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Divisione del lavoro, scambio, mercati, prezzi.

Nelle economie di mercato la divisione del lavoro e lo scambio costituiscono due aspetti rilevanti dell'attivit economica. Per divisione del lavoro si intende che ciascun soggetto svolge un lavoro specifico, diretto alla produzione di un bene o di un numero limitato di beni, che poi scambia con i beni o servizi offerti da altri soggetti. La divisione del lavoro si rivela vantaggiosa perch consente di ottenere quantit maggiori di prodotto e di migliore qualit. Infatti, per effetto della divisione del lavoro l'abilit del singolo lavoratore aumento in quanto egli si pu! dedicare alla produzione di un solo bene o di pochi beni" diminuisce se la perdita di tempo inerente al passaggio dalla produzione di un bene alla produzione di un altro bene" vengono a essere stimolati l'uso e l'invenzione di utensili, di attrezzature e di macchine che agevolano la produzione. In tal modo il contadino, l'artigiano, il mercante producono ciascuno beni o servizi superiori al proprio fabbisogno il ''di pi#'' ciascun soggetto pu! destinarlo allo scambio con i bene o servizi prodotti dagli altri. La divisione del lavoro presuppone infatti lo scambio in quanto nessuno $ autosufficiente. I rapporti di scambio, oltre a creare dei vincoli di interdipendenza, aumentano il volume dell'attivit economica. Lo scambio consiste nella libera e reciproca cessione di beni o servizi fra due o pi# soggetti per cui $ il mezzo con ciascuno si procura i beni di cui ha bisogno. I beni che formano oggetto di scambio sono indicati con il termine merci. Lo scambio implica che tra una merce e le altre con cui viene di volta scambiata si determinano dei rapporti di scambio. %apporto o ragione di scambio, indica la quantit di merce che si scambia con un'unit della merce considerata. Il baratto $ la forma pi# antica di scambio di merce contro merce senza impiego di moneta. Non $ difficile rendersi conto che il baratto pu! presentare, specie nelle economie evolute, seri inconveniente che determinano degli ostacoli allo scambio. I principali inconvenienti sono i seguenti l'indeterminatezza dei rapporti di scambio fra merci eterogenee e numerose. L'impossibilit di effettuare lo scambio nelle quantit esattamente desiderate quando oggetto di scambio sono beni indivisibili" la necessit di ricorrere preliminarmente a diversi atti di scambio per per procurarsi il bene desiderato.

Lo scambio con l'impiego di moneta


Le difficolt e gli inconvenienti del baratto sono stati superati da tempo immemorabile con l'impiego della moneta &denaro, banconote', che svolge le importanti funzioni di mezzo generale dello scambio e misura dei valori economici. L'invenzione delle moneta $ stata paragonata alla scoperta del fuoco per l'influsso che ha avuto nel rendere pi# agevoli e rapidi gli scambi e nello sviluppo dell'intera attivit economica. (on l'impiego di moneta si possono acquistare le merci desiderate nel momento nel luogo ritenuti pi# opportuni. La moneta come unit di conto consente anche di misurare i valori economici, conferendo razionalit e precisione di calcolo economico. )' chiaro che per essere una buona misura dei valori $ necessario che il valore stesso della moneta sia pi# o meno stabile, come nel caso della ''moneta merce'' costituita da oro o altro metallo prezioso. Nel caso di moneta cartacea il valore della moneta, inteso come potere d'acquisto di una data quantit di merci, $ soggetto a mutamenti in seguito alle variazioni dei prezzi. Il prezzo $ il valore di una merce espresso in moneta. In caso di inflazione si registra un aumento generalizzato dei prezzi con conseguente perdita di potere d'acquisto da parte della moneta. Il contrario, cio$ un aumento del potere d'acquisto della moneta, si verificherebbe nel caso di una diminuzione del livello dei prezzi.

Lo scambio a credito
Non $ necessario che gli atti di scambio avvengano simultaneamente. Pu! infatti avvenire, in base all'accordo tra le parti, che una delle due operazioni sia differita nel tempo. *i ha in questo caso uno scambio basato sul credito &acquistare con la promessa di pagare una certa somma a determinate scadenze'. )' un operazione a credito anche quella effettuata dalle imprese che ricevono in prestito somme di denaro dalle banche, impegnandosi a pagare un certo interesse e a restituirle a una data scadenza. Le operazioni di credito consentono vantaggi notevoli, sia ai consumatori &che possono acquistare merci con dilazioni del pagamento', sia ai commercianti e alle imprese in generale, che mediante il credito e i finanziamenti bancari sono in grado di svolgere e di incrementare la loro attivit.

I mercati
Il termine mercato si riferisce a un luogo d'incontro nel quale avvengono le contrattazioni tra gli operatori economici, gli scambi, la formazione dei prezzi la fiera di una citt, la Borsa dove vengono negoziati strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, titoli di *tato ecc..altri luoghi dove si effettuano contrattazioni di beni e servizi. In senso tecnico+economico per mercato si intende il complesso delle contrattazioni fra operatori economici che costituiscono rispettivamente la domanda e l'offerta di un bene o di un servizio. Il meccanismo del mercato si basa sullo scambio volontario e sulla libert di contrattazione degli operatori. Inoltre richiede l'uso della moneta come mezzo generale degli scambi e misura dei valori. In generale nel sistema economico i mercati principali sono i seguenti il mercato dei beni e servizi il mercato dei fattori produttivi e in particolare il mercato del lavoro" il mercato monetario" il mercato finanziario" Nel mercato dei beni e servizi si determinano le quantit dei beni e servizi e i relativi prezzi. La formazione dei prezzi $ determinata dall'incontro tra domanda e offerta. Per quanto riguarda il mercato dei fattori produttivi, consideriamo in particolare il mercato del lavoro. Nel mercato del lavoro le imprese rappresentano la domanda di lavoro e i lavoratori l'offerta di lavoro. Le imprese corrispondo ai lavoratori dipendenti una retribuzione monetaria &salario,stipendio'. In questo mercato vengono stabilite le modalit delle presentazioni lavorative, le retribuzioni e altri aspetti dei rapporti di lavoro. I contratti collettivi di lavoro sono accordi stipulati tra le organizzazioni dei lavoratori &sindacati' e le organizzazioni dei datori di lavoro, vale a dire tra le parti sociali. ,ali contratti contengono le regole generali concernenti il trattamento economico e la materia normativa &mansioni, orari di lavoro ecc.'. Nel mercato monetario operano i vari soggetti economici che domandano e offrono moneta attraverso negoziazioni a breve termine &superiore a -. mesi'. /rande importanza assume l'attivit bancaria che consiste nella raccolta del risparmio tra il pubblico e nell'esercizio del credito. I prezzi che si formano in questo mercato sono rappresentati dai tassi di interesse. Il mercato finanziario $ costituito dalla domanda e dall'offerta di capitali finanziari a medio e lungo termine. L'istituzione fondamentale di questo mercato $ la 0orsa, dove si negoziano i titoli &valori mobiliari azioni di societ, obbligazioni, titoli di *tato, altri strumenti finanziari' e valute &euro,dollaro,sterlina ecc.'. Il circuito economico: flussi reali e flussi monetari Il sistema economica $ caratterizzato da un'estesa divisione del lavoro, per cui sono necessari molteplici atti di scambio per consentire il trasferimento dei beni e servizi o la cessione dei fattori produttivi. 1uesta complessa attivit implica l'impiego della moneta per agevolare gli scambi e misurare i valori economici. Lo schema del circuito economico consente di fotografare nel suo insieme il sistema e di analizzare il comportamento dei soggetti economici con riferimento ai flussi reali di beni e ai flussi monetari. (ome per ogni modello economico, anche il circuito pu! essere costruito in forma semplificata o pi# complessa, a seconda del grado di dettaglio e di aderenza alla realt che si vuole raggiungere.

Le imprese ottengono dalle famiglie i fattori produttivi necessari per la produzione e corrispondono pagamenti in denaro, che per le famiglie rappresentano redditi. Le imprese organizzano la produzione e sono in grado di vendere sul mercato beni e servizi destinati al consumo delle famiglie. Per l'acquisto di beni e servizi le famiglie pagano i relativi prezzi spendendo i redditi conseguiti. Lo schema del circuito economico mostra due flussi uno reale e uno monetario. Per quanto riguarda il mercato dei beni e servizi, al flusso reale dei beni e servizi acquistati dalle famiglie corrisponde il flusso monetario dei relativi prezzi pagati dalle famiglie alle imprese. Per quanto riguarda il mercato dei fattori produttivi, al flusso reale dei fattori forniti dalle famiglie corrisponde il flusso monetario dei prezzi dei fattori pagati dalle imprese alle famiglie. Indubbiamente $ pi# facile misurare il valore di tutti questi scambi servendosi di una misura omogenea come la moneta, piuttosto che considerare grandezze eterogenee come i vari tipi di beni e servizi. )' chiaro che i flussi reali e monetari si riproducono continuamente. Il circuito si incepperebbe se i beni e servizi non fossero acquistati dalle famiglie o se le imprese non pagassero i loro dipendenti. Per quanto riguarda le famiglie, abbiamo infatti supposto che esse spendano tutti i redditi nell'acquisto di beni e servizi. (i! non avviene necessariamente, in quanto le famiglie possono risparmiare una parte del reddito,che quindi non riaffluisce, almeno immediatamente, alle imprese. 2nche le imprese possono risparmiare il risparmio $ costituito dai profitti non distribuiti che quindi non affluiscono alle famiglie. In realt, il risparmio delle famiglie e delle imprese serve

direttamente, o tramite l'intermediazione delle banche, per finanziare gli investimenti, cio$ l'acquisto di beni capitali da parte delle imprese, che in tal modo possono riammodernare gli impianti o potenziare la loro capacit produttiva. Inseriamo nell'analisi del circuito economico le Amministrazioni pubbliche. 3a un lato, esse forniscono alle famiglie e alle imprese beni e servizi pubblici non destinati alla vendita. 3all'altro, prelevano tributi &imposte, tasse e contributi obbligatori' dai contribuenti, cio$ dalle famiglie e dalle imprese se consideriamo il circuito economico. Il pagamento dei tributi ha come effetto di ridurre i redditi delle famiglie e di conseguenza le spese per consumi e risparmi. 2nche per le imprese il pagamento dei tributi ha come effetto di ridurre i loro profitti. *i pu! aggiungere un'altra precisazione. Le spese pubbliche creano reddito per le imprese quando riguardano acquisti di beni prodotti dalle imprese. Le spese pubbliche creano reddito per le famiglie sotto forma di stipendi ai pubblici dipendenti, di pensioni e di sussidi. Per quanto riguarda l'operatore Resto del mondo ci limitiamo ad accennare che i consumatori possono acquistare beni importati dall'estero. 2llo stesso modo le imprese nazionali possono vendere i loro prodotti all'estero, attraverso le esportazioni. Importazioni ed esportazioni comportano pagamenti internazionali verso l'estero e dall'estero.