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LO SAPEVATE CHE ? SAPEVATELO!

1)La prima acquisizione necessaria consiste nel cogliere la circolarit del capitalismo e nel distinguere al suo interno il circuito produttivo (il c.d. circolo Denaro-Merce-Denaro) dal circuito finanziario (il c.d. circolo Denaro-Denaro). A quel punto, semplicemente verificando i dati della contabilit nazionale, emerge il gap esistente tra gli Investimenti produttivi (appena 4% PIL) e i Risparmi medi (circa 20% PIL) e si comprende, da un lato, che non c nessuna fame di Capitali che meriti sacrifici di nessun genere per attrarli dallestero, e, dallaltro lato, che deve esserci qualcosa che tappa un simile buco (16% PIL) cos bene da renderlo invisibile. Questo qualcosa non pu essere il saldo Export-Import, sia perch gli accordi di cartello lo rendono quasi insensibile rispetto alle diverse inflazioni interne come alle variazioni del cambio, sia perch nemmeno contraendo dell80% retribuzioni e welfare potremmo acquisire una sufficiente competitivit stracciona per contrastare la concorrenza sleale delle multinazionali delocalizzate in aree del terzo mondo dove producono sottocosto nel massimo dispregio della natura e delluomo. E basterebbe riflettere un attimo per cogliere come per lExport-Import una pi alta inflazione con euro debole equivalga in tutto e per tutto ad una pi bassa inflazione con euro forte! Ma la riflessione difetta al punto di non comprendere nemmeno che la pretesa di fondare lo sviluppo nazionale sulle Esportazioni equivale a quella di Esportare nei paesi fratelli pure tanta disoccupazione e tanti fallimenti quanti ne implica la mancata produzione nazionale che si vorrebbe soppiantare con le proprie Esportazioni! 2)Spostando lattenzione sulla Moneta e sul funzionamento del circuito finanziario (il circolo D-D), la seconda cosa fondamentale da comprendere che ogni valorizzazione del denaro in quanto tale, ovvero che si verifica senza nessuna contemporanea applicazione della intelligenza e della fatica umane alla trasformazione fisica della natura per produrre merci per il mercato, non aggiunge nessuna nuova ricchezza ma genera semplicemente una inflazione dei cespiti che redistribuisce soltanto a favore dei detentori di Moneta la stessa ricchezza di prima, che viene prodotta da imprese e lavoratori, e ci senza avere minimamente contribuito alla sua creazione.

3)Compreso ci, balza agli occhi che il sistema creditizio-finanziario crea un sistematico eccesso di Moneta e diventa quindi possibile cogliere che, nella misura in cui questa Moneta aggiuntiva non resta confinata allinterno del solo circolo D-D ma finanzia allo scoperto una Domanda effettiva, rende profittevole produrre lOfferta che la soddisfa tappando gradualmente il buco (16% PIL) del circolo D-M-D: una Moneta che falsa al momento della sua immissione ma che diventa paradossalmente vera man mano che viene prodotta lOfferta che ha reso profittevole produrre e che non sarebbe stata prodotta altrimenti. Si pu cogliere cos leffettivo funzionamento della economia di guerra e, nel contempo, che pu funzionare allo stesso modo anche quella di pace, il che sposta lattenzione sulla Moneta creditizio-cartolare e sulle modalit con cui essa tappa il buco del circolo D-M-D. 4)Emergono cos due incredibili verit: a)che la riserva frazionaria consente alle banche di creare dal nulla una Moneta creditizia allo scoperto centinaia e migliaia di volte maggiore rispetto ai depositi effettivi: per Basilea2, ad esempio, che fissa al 2% degli assets (e non dei depositi) la percentuale da tenere a riserva, ci significa che possono prestare una Moneta creditizia creata dal nulla sino a 49 volte i propri assets, in quanto 1+49=50 e il 2% di 50=1! b)che grazie ad una convenzione contabile internazionalmente accettata, chiamata reflusso bancario, le banche incamerano a costo zero alla restituzione tutta la Moneta creditizia da loro creata allo scoperto al momento del prestito anzich nullificarla o consegnarla al Tesoro: questa convenzione, infatti, ogni volta che una banca presta, poniamo, 100, le impone di iscrivere 100 al passivo, per descrivere lobbligo assunto verso il mutuatario di far fronte ai suoi ordini di pagamento fino a concorrenza dellimporto mutuato, e 100 allattivo, per descrivere il corrispondente credito vantato verso il mutuatario, senza distinguere tra la Moneta creditizia che ha prestato prelevandola dai propri depositi e quella che ha creato dal nulla elettronicamente al momento del prestito, imponendo in questo secondo caso, ad esempio, di iscrivere al passivo una doppia posta di 100. E cos, operando alla restituzione la doppia cancellazione la banca si ritrova un extrabilancio di 100 a costo zero! 5)Compreso il senso della Moneta creditizia allo scoperto, basta verificare che il 90-95% del debito pubblico collocato elettronicamente presso le banche per comprendere che, essendo

scambiato con Moneta creditizia allo scoperto, esso stesso necessariamente e solo virtuale. Una posta di bilancio che oltre ad essere virtuale stata solo una partita di giro finch il nostro debito pubblico stato collocato elettronicamente presso e nostre quattro banche pubbliche, ovvero finch vennero privatizzate a un prezzo centinaia di volte inferiore ai soli bot ivi collocati! 6)A questo punto, non difficile cogliere la gigantesca creazione di Moneta cartolare allo scoperto, frutto del gioco speculativo di borsa, e, fatti due conti, cogliere che se la bolla creditizia potrebbe gi comprare 5 volte il pianeta, la bolla cartolare decine di volte maggiore, con buona pace della ridicola pretesa che esiste e debba esistere un rapporto 1:1 tra la Moneta e ci che essa compra, pena liperinflazione! 7)A proposito dellinflazione, poi, baster tenere a mente che perch aumentino i prezzi occorre, quando aumenta la Domanda, che lOfferta non aumenti altrettanto e, quando la Domanda cala, che lOfferta cali ancora di pi, per cogliere come essa sia volontaria al 100% perch manovrata dai trust che, nelle fasi espansive, a fine di extraprofitto sottoproducono scientificamente per fare corrispondentemente salire il prezzo secondo la stessa logica della distruzione periodica di derrate da parte dellingrosso agroalimentare, e, nelle fasi recessive (c.d. stagflation), contraggono volontariamente lOfferta ancora pi di quanto non stia calando di suo la Domanda. E sottostimando ufficialmente linflazione effettiva (oltre il 5%) al minore valore della inflazione programmata (2%), si sono nascostamente contratti retribuzioni, pensioni e welfare reali del 3% composto annuo, dimezzandoli nel giro di 10-12 anni e nascondendo a tutti una pari contrazione del PIL reale sotto le apparenze di un PIL nominale crescente l 2% annuo. 8)In definitiva, emerge quindi che esiste una elite internazionale che controlla integrandole in un unico club sia i colossi bancari privati USA consorziati fin dal 1913 nella Federal Reserve, sia la quasi totalit delle multinazionali estrattive, energetiche, agroalimentari, industriali e mercantili del pianeta. Questa elite, grazie al monopolio della creazione della Moneta creditizio-cartolare, ha introdotto giganteschi elementi di feudalesimo in un capitalismo che resta tale solo per le imprese che restano fuori dal club, che comprano il denaro che non posseggono e soffrono il rischio dimpresa sino agli estremi esiti, mentre quelle

integrate nel club possono contare in prestiti da parte delle loro sorelle senza limiti di importo e rinnovati allinfinito, senza cos soffrire nessun vero rischio di impresa e potendosi perfino avvantaggiare delle fasi depressive per accrescere il loro peso oligopolistico. Una elite che grazie alla creazione infinita di Moneta virtuale compra senza pagare tutto e tutti nel mondo e decide se, quanto, come e dove chiudere il circolo D-M-D o non farlo, determinando sia il tasso di espansione e recessione sia la loro stessa allocazione geografica. SINTESI I segreti del Pensiero Unico svolgono la funzione ideologica di ostacolare il completamento della rivoluzione borghese impedendo che il dibattito politico si sposti intorno alla scelta se lasciare che resti elitario il controllo della Moneta e del suo utilizzo a fine di espansione/recessione e distribuzione del PIL, oppure se questo controllo debba finalmente diventare democratico. In questo caso, infatti, occorrerebbe come minimo rendere larchitettura creditizio-finanziaria a misura delle imprese capitalistiche e di rapporti internazionali miranti al pareggio tendenziale, ed introdurre opportuni interventi antitrust a calmiere dei listini allingrosso, ovvero: 1)ripristinare a difesa della borsa e delleuro i controlli antispeculazione valutari e borsistici vigenti da Bretton Woods fino agli anni 80; 2)elevare al 100% dei depositi la riserva frazionaria delle banche private e vietare loro il reflusso bancario; 3)costituire un polo bancario pubblico presso cui collocare elettronicamente il debito pubblico che finanzia allo scoperto la chiusura/espansione del circolo D-M-D, che raccoglie il Risparmio delle famiglie (indicizzandolo integralmente fino a un certo ammontare) e appronta i servizi di cassa alle imprese private gestendo i servizi di sconto cambiali e sconto fatture, pi le anticipazioni di cassa; 4)introdurre il calmiere allingrosso e costituire un polo mercantile pubblico che rompa i cartelli, per costringere i trust a rinunciare alle maggiorazioni ingiustificate dei listini allingrosso quando aumenta la Domanda interna; 5)per mantenere inalterata la competitivit relativa del made in UE anche a fronte di un eventuale differenziale residuo di inflazione, svalutare periodicamente leuro in misura pari a questo differenziale.
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