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COMUNE DI PORTO SANT’ ELPIDIO

PROGETTO DEFINITIVO DIFESA DEL LITORALE DI PORTO SANT’ ELPIDIO

Relazione di V.I.A. Allegato tecnico Studio del trasporto solido longitudinale

PROPRIETA’: Comune di Porto Sant’ Elpidio

longitudinale PROPRIETA’: Comune di Porto Sant’ Elpidio PROF.ING. Alberto Noli DOTT. ING. Mauro Marini

PROF.ING.

Alberto Noli

DOTT. ING.

Mauro Marini

DOTT. ING

Mario Mita

Roma, novembre 2004

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

INDICE

1 STUDIO DEL TRASPORTO SOLIDO LONGITUDINALE POTENZIALE

2

1.1 RISULTANTE DEL FLUSSO ENERGETICO DEL MOTO ONDOSO SOTTO COSTA

5

1.2 STIMA DELLA DIREZIONE DEL TRASPORTO SOLIDO NETTO POTENZIALE

22

2 STUDIO DEL TRASPORTO SOLIDO LONGITUDINALE EFFETTIVO

26

2.1

STIMA DELLA DIREZIONE DEL TRASPORTO SOLIDO NETTO EFFETTIVO

26

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

1 Studio del trasporto solido longitudinale potenziale

L’obiettivo del lavoro descritto in questa sezione è quello di determinare lungo la sub-unità fisiografica ove ricade il litorale del comune di Porto Sant’Elpidio, delimitato dal Porto di Civitanova Marche a Nord e dal porto di Porto San Giorgio a sud, la direzione del trasporto solido longitudinale potenziale nella configurazione attuale e con le opere di difesa previste nel presente progetto.

La componente longitudinale (parallela alla linea di riva) del trasporto solido costiero, indotto dal moto ondoso frangente è a carattere microtidale (come quelle dell’Adriatico), la principale responsabile dell’evoluzione morfologica a lungo termine (anni) del litorale. La sua conoscenza in senso statistico risulta pertanto propedeutica a qualsiasi azione di pianificazione/programmazione di interventi rivolti alla gestione della fascia costiera.

Prendendo in esame una generica sezione trasversale, il trasporto solido longitudinale medio annuo (valore di riferimento per lo studio dell’evoluzione a lungo termine) è essenzialmente caratterizzato dai due parametri:

verso

quantità, normalmente espressa in m 3 / anno per metro di spiaggia.

Qualora il litorale sia soggetto ad un trasporto solido di tipo bimodale, cioè il trasporto longitudinale possa avvenire in ambedue i versi paralleli alla costa in funzione della direzione di attacco del singolo stato di mare, è buona norma determinare:

l’entità ed il verso del trasporto medio annuo netto (somma algebrica delle componenti);

l’entità del trasporto medio annuo relativo a ciascun verso.

Come è noto, la componente longitudinale del trasporto solido può essere correlata alla componente longitudinale del flusso di energia del moto ondoso al frangimento. Poiché il coefficiente di

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Studio del trasporto solido longitudinale

correlazione tra le due quantità è funzione di alcuni parametri che possono essere individuati solo sulla base della conoscenza storica dell’evoluzione planimetrica del litorale e delle caratteristiche dei sedimenti effettivamente presenti, quando ci si riferisce al solo flusso di energia del moto ondoso frangente, cioè in assenza degli elementi che consentono di calibrare la dipendenza funzionale tra le due quantità, si è soliti fare riferimento al trasporto solido potenziale. In pratica la conoscenza della componente longitudinale del flusso di energia del moto ondoso frangente implica la conoscenza del “motore” dei sedimenti (trasporto potenziale); l’effettivo trasporto solido ovviamente dipende sia dalla disponibilità dei sedimenti sia dalle relative caratteristiche che ne determinano la mobilità.

Pertanto la conoscenza di una adeguata serie storica relativa alla componente longitudinale del flusso di energia delle onde al frangimento (trasporto potenziale) consente di determinare in modo accurato il verso del trasporto solido medio annuo, mentre fornisce solo una stima della sua effettiva quantità. Tuttavia tale stima risulta di fondamentale importanza in quanto consente di eseguire numerose considerazioni di interesse applicativo e gestionale nonché di valutare in maniera oggettiva gli effetti dovuti alla presenza delle nuove opere marittime sulla componente motrice del trasporto solido.

In conclusione quindi con il presente lavoro ci si è posti l’obiettivo di valutare per tutto il litorale in questione la direzione del trasporto solido potenziale medio annuo, nonché una stima del suo valore netto. Per conseguire tale obiettivo ci si è avvalsi dei risultati della propagazione di moto ondoso eseguita con il metodo dell’inversa spettrale, fino alla profondità di circa -10 m s.l.m., sulla base della serie storica registrata dalla boa accelerometrica direzionale della Rete Ondametrica Nazionale (RON) posta al largo di Ancona ed utilizzata nello “Studio meteomarino” allegato al presente progetto (dati disponibili dal 1/1/1999 al 31/12/2000). In particolare la serie storica è stata propagata, mediante l’applicazione del modello di rifrazione inversa spettrale Merope, in 4 punti distinti (P1, P2, P3 e P4) disposti in punti caratteristici ad interasse variabile dai 4,6 ai 7,7 km lungo il litorale in esame. Sulla base delle serie storiche propagate a riva (fondale di circa –10,0 m s.l.m.) per ognuno dei quattro punti in costa, è stata effettuata:

la ricostruzione del relativo clima ondametrico;

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Studio del trasporto solido longitudinale

il

calcolo del flusso di energia connesso ad ogni singolo stato di mare per unità di fronte

 

d’onda;

il calcolo del lavoro compiuto dal singolo stato di mare per unità di fronte d’onda;

il

calcolo del lavoro medio annuo compiuto dal moto ondoso per unità di fronte d’onda per

ogni classe di altezza e direzione di provenienza del moto ondoso;

il

calcolo del lavoro medio annuo compiuto dal moto ondoso per unità di fronte d’onda per

ogni classe di direzione di provenienza del moto ondoso;

il calcolo del flusso medio annuale risultante per ogni settore direzionale;

il

calcolo del vettore risultante del lavoro medio annuo compiuto dal moto ondoso per unità

di

fronte d’onda;

il

calcolo del valore medio annuo della componente motrice del trasporto solido per

ciascuno dei due settori di ampiezza pari a 90° divisi dalla normale alla linea di costa;

il calcolo del valore medio annuo della componente motrice del trasporto solido netto;

stima dell’andamento planimetrico del trasporto solido netto potenziale longitudinale lungo il litorale tra il porto di Civitanova e il porto di porto San Giorgio.

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Studio del trasporto solido longitudinale

1.1 Risultante del flusso energetico del moto ondoso sotto costa

La direzione risultante del flusso energetico del moto ondoso lungo il litorale compreso tra il porto di Civitanova e quello di Porto San Giorgio, utile per le considerazioni sul regime della dinamica litoranea, è stata determinata poco oltre la linea dei frangenti alla profondità di circa -10 m s.l.m. in 4 punti distinti caratteristici disposti ad interasse tra i 4,6 e i 7,7 km. In particolare la distanza reciproca tra i punti P1 e P2 e tra i punti P2 e P3 è di circa 4,6 km, mentre quella tra i punti P3 e P4 è di circa 7,7 km (vedi Figura 1.1). Il clima ondoso, nei punti P1, P2, P3 e P4, è stato ricostruito con il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati storici della stazione ondametrica di Ancona. Il diagramma polare del moto ondoso per i punti (P1÷P4) posti alla profondità di circa –10 m s.l.m. è riportato in forma numerica rispettivamente in Tabella 1.1, Tabella 1.2, Tabella 1.3 e Tabella 1.4 e in forma grafica in Figura 1.2, Figura 1.3, Figura 1.4 e in Figura 1.5. Per ogni stato di mare è stato determinato il valore del flusso energetico del moto ondoso F=1/8 ρgH 2 nC. Per ogni classe di altezza i (passo di discretizzazione di 0,5m) e direzione j (passo di discretizzazione di 10°) è stato determinato il valore del lavoro medio annuo compiuto dal moto ondoso, per unità di fronte d’onda, L mij = Σ

F ij t/N. Essendo F ij il flusso di energia del singolo evento di classe (i,j), t la durata del singolo evento di classe (i,j) e N il numero degli anni della registrazione. Nel calcolo sono stati esclusi gli eventi caratterizzati da un’altezza significativa inferiore ai 50 cm, in quanto dal punto di vista energetico e quindi della capacità di modellazione delle spiaggia si possono ritenere trascurabili. Per ogni direzione di provenienza j è stato determinato il valore del lavoro medio annuo compiuto dal moto ondoso, per unità di fronte d’onda L mj e flusso energetico medio annuo del moto ondoso F mj = L mj /Σ∆t/N, dove Σ∆t/N è la durata media annua di eventi di moto ondoso che ricadono nel settore j di 10°. I risultati del calcolo del flusso medio annuo dell’energia del moto ondoso nei punti P1, P2, P3 e P4 sono sintetizzati rispettivamente in Tabella 1.5, Tabella 1.6, Tabella 1.7 e Tabella 1.8, mentre in Figura 1.6, Figura 1.7, Figura 1.8 e Figura 1.9 sono riportati i diagrammi polari del valore medio annuale del flusso d’energia del moto ondoso nei punti P1, P2, P3 e P4 rispettivamente. Nella Figura 1.10, Figura 1.11, Figura 1.12 e Figura 1.13, sono riportati i diagrammi polari del lavoro medio annuale compiuto dal moto ondoso negli stessi punti. Dal confronto delle tabelle

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Studio del trasporto solido longitudinale

sopra indicate e dalla figura appare evidente che il lavoro medio annuale compiuto dal moto ondoso alla profondità di –10 m s.l.m. nei quattro punti di calcolo è molto simile. Il flusso medio annuo dell’energia del moto ondoso, con altezza significativa maggiore di 0,5 m, proveniente da grecale e parte del levante (40°N÷90°N) risulta essere rilevante (tra 2 e 3

kW/m). Quello delle onde provenienti da tramontana (340°N÷30°N), scirocco e parte del levante

(160°N÷100°N) ha invece valori inferiori a 1,0 kW/m. La maggior frequenza degli eventi ondosi dal settore di grecale di 40°N e levante di 90°N e 100°N rispetto agli altri determina un lavoro medio annuale del moto ondoso rilevante soprattutto per queste direzioni, sebbene anche per la direzione di 70° N si determina un lavoro medio annuale del moto ondoso superiore a 400 kWh/m. La direzione risultante del flusso medio annuale del moto ondoso sottocosta (-10 m s.l.m.) risulta essere diretta nel punto P1 secondo la direzione di circa 68°N, nel punto P2 secondo la direzione di circa 66°N, nel punto P3 secondo la direzione di circa 70°N e nel punto P4 secondo la direzione di circa 73°N. L’intensità di tali vettori risultanti risulta essere di circa 1,16÷1,23 kW/m, mentre la durata

media annua è 3,5÷3,6 mesi. Le caratteristiche del vettore risultante del flusso di energia del moto ondoso nei quattro punti di calcolo sono riportate in Tabella 1.9 e in Figura 1.1 (linea verde).

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Figura 1.1 – Punti di rifrazione inversa spettrale e risultante del flusso di energia del moto ondoso lungo l’isobata –10 tra il porto di Porto Civitanova e quello Porto San Giorgio

flusso di energia del moto ondoso lungo l’isobata –10 tra il porto di Porto Civitanova e

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Studio del trasporto solido longitudinale

Figura 1.2 – Regime medio annuale del moto ondoso al porto di Porto Civitanova Punto P1 (-10.0 m s.l.m.)

355 5 345 15 6.0% 335 25 325 35 5.0% 315 45 4.0% 305 55
355
5
345
15
6.0%
335
25
325
35
5.0%
315
45
4.0%
305
55
3.0%
295
65
2.0%
285
75
1.0%
275
85
265
95
255
105
245
115
235
125
225
135
215
145
205
155
195 185
175 165

Punto P1

>=4 m<4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1

<4 m>=4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<3.5 m>=4 m <4 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<3 m>=4 m <4 m <3.5 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<2.5 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<2 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<1.5 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m 0.5m < <1 m

0.5m < <1 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590) Figura 1.3 – Regime medio annuale del moto ondoso a Porto Sant’ Elpidio Punto P2 (-10.0 m s.l.m.)

355 5 345 15 6.0% 335 25 325 35 5.0% 315 45 4.0% 305 55
355
5
345
15
6.0%
335
25
325
35
5.0%
315
45
4.0%
305
55
3.0%
295
65
2.0%
285
75
1.0%
275
85
265
95
255
105
245
115
235
125
225
135
215
145
205
155
195
165
185 175

Punto P2

>=4 m<4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1

<4 m>=4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<3.5 m>=4 m <4 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<3 m>=4 m <4 m <3.5 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<2.5 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<2 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<1.5 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m 0.5m < <1 m

0.5m < <1 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Figura 1.4 – Regime medio annuale del moto ondoso alla foce del fiume Tenna Punto P3 (-10.0 m s.l.m.)

5 345 355 15 6.0% 335 25 325 35 5.0% 315 45 4.0% 305 55
5
345 355
15
6.0%
335
25
325
35
5.0%
315
45
4.0%
305
55
3.0%
295
65
2.0%
285
75
1.0%
275
85
265
95
255
105
245
115
235
125
225
135
215
145
155
205 195
185
175 165

Punto P3

>=4 m<4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1

<4 m>=4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<3.5 m>=4 m <4 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<3 m>=4 m <4 m <3.5 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<2.5 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<2 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<1.5 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m 0.5m < <1 m

0.5m < <1 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590) Figura 1.5 – Regime medio annuale del moto ondoso al porto di Porto S. Giorgio Punto P4 (-10.0 m s.l.m.)

5 345 355 15 6.0% 335 25 325 35 5.0% 315 45 4.0% 305 55
5
345 355
15
6.0%
335
25
325
35
5.0%
315
45
4.0%
305
55
3.0%
295
65
2.0%
285
75
1.0%
275
85
265
95
255
105
245
115
235
125
225
135
215
145
155
205 195
165
185
175

Punto P4

>=4 m<4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1

<4 m>=4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<3.5 m>=4 m <4 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<3 m>=4 m <4 m <3.5 m <2.5 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<2.5 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<2 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <1.5 m 0.5m < <1 m

<1.5 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m 0.5m < <1 m

0.5m < <1 m>=4 m <4 m <3.5 m <3 m <2.5 m <2 m <1.5 m

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Figura 1.6 - Distribuzione (%) Polare del flusso di energia del moto ondoso medio annuale
Figura 1.6 - Distribuzione (%) Polare del flusso di energia del moto ondoso medio annuale
(kW/m) al porto di Porto Civitanova – Punto P1 (-10.0 m s.l.m.)
Punto P1 (-10 m s.l.m)
0
350
10
4.00
340
20
330
30
3.50
320
40
3.00
310
50
2.50
300
60
2.00
1.50
290
70
1.00
280
80
0.50
270
0.00
90
260
100
250
110
240
120
230
130
220
140
210
150
200
160
190
170
180

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590) Figura 1.7 - Distribuzione (%) Polare del flusso di energia del moto ondoso medio annuale (kW/m) a Porto Sant’ Elpidio – Punto P2 (-10.0 m s.l.m.)

Punto P2 (-10 m s.l.m) 0 350 10 4.00 340 20 330 30 3.50 320
Punto P2 (-10 m s.l.m)
0
350
10
4.00
340
20
330
30
3.50
320
40
3.00
310
50
2.50
300
60
2.00
1.50
290
70
1.00
280
80
0.50
270
0.00
90
260
100
250
110
240
120
230
130
220
140
210
150
200
160
190
170
180
Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo
1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Figura 1.8 - Distribuzione (%) Polare del flusso di energia del moto ondoso medio annuale
Figura 1.8 - Distribuzione (%) Polare del flusso di energia del moto ondoso medio annuale
(kW/m) alla foce del fiume Tenna – Punto P3 (-10.0 m s.l.m.)
Punto P3 (-10 m s.l.m)
0
350
10
4.00
340
20
330
30
3.50
320
40
3.00
310
50
2.50
300
60
2.00
1.50
290
70
1.00
280
80
0.50
270
0.00
90
260
100
250
110
240
120
230
130
220
140
210
150
200
160
190
170
180

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590) Figura 1.9 - Distribuzione (%) Polare del flusso di energia del moto ondoso medio annuale (kW/m) al porto di Porto S. Giorgio – Punto P4 (-10.0 m s.l.m.)

Punto P4 (-10 m s.l.m) 0 350 10 4.00 340 20 330 30 3.50 320
Punto P4 (-10 m s.l.m)
0
350
10
4.00
340
20
330
30
3.50
320
40
3.00
310
50
2.50
300
60
2.00
1.50
290
70
1.00
280
80
0.50
270
0.00
90
260
100
250
110
240
120
230
130
220
140
210
150
200
160
190
170
180
Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo
1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Figura 1.10 - Distribuzione (%) Polare del lavoro medio annuale del moto ondoso (kWh/m) al
Figura 1.10 - Distribuzione (%) Polare del lavoro medio annuale del moto ondoso (kWh/m) al
porto di Porto Civitanova – Punto P1 (-10.0 m s.l.m.)
Punto P1 (-10 m s.l.m)
0
10
350 200.0
1
340
20
330
30
1
000.0
320
40
310
800.0
50
300
60
600.0
290
70
400.0
280
80
200.0
270
0.0
90
260
100
250
110
240
120
230
130
220
140
210
150
200
160
190
170
180

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590) Figura 1.11 - Distribuzione (%) Polare del lavoro medio annuale del moto ondoso (kWh/m) a Porto Sant’ Elpidio – Punto P2 (-10.0 m s.l.m.)

Punto P2 (-10 m s.l.m) 0 10 350 200.0 1 340 20 330 30 1
Punto P2 (-10 m s.l.m)
0
10
350 200.0
1
340
20
330
30
1
000.0
320
40
310
800.0
50
300
60
600.0
290
70
400.0
280
80
200.0
270
0.0
90
260
100
250
110
240
120
230
130
220
140
210
150
200
160
190
170
180
Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo
1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Figura 1.12 - Distribuzione (%) Polare del lavoro medio annuale del moto ondoso (kWh/m) alla foce del fiume Tenna – Punto P3 (-10.0 m s.l.m.)

Punto P3 (-10 m s.l.m) 0 350 10 1 200.0 340 20 330 30 1
Punto P3 (-10 m s.l.m)
0
350
10
1
200.0
340
20
330
30
1
000.0
320
40
310
800.0
50
300
60
600.0
290
70
400.0
280
80
200.0
270
0.0
90
260
100
250
110
240
120
230
130
220
140
210
150
200
160
190
170
180

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590) Figura 1.13 - Distribuzione (%) Polare del lavoro medio annuale del moto ondoso (kWh/m) al porto di Porto S. Giorgio – Punto P4 (-10.0 m s.l.m.)

Punto P4 (-10 m s.l.m) 0 350 10 1 200.0 340 20 330 30 1
Punto P4 (-10 m s.l.m)
0
350
10
1
200.0
340
20
330
30
1
000.0
320
40
310
800.0
50
300
60
600.0
290
70
400.0
280
80
200.0
270
0.0
90
260
100
250
110
240
120
230
130
220
140
210
150
200
160
190
170
180

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Tabella 1.1 – Distribuzione annuale in forma percentuale degli eventi ondosi, per classi di Hs e direzione di provenienza al porto di Civitanova Punto P1 (-10.0 m s.l.m.)

Dir

 

Hs (m) 2.5 ÷ 3.0

 

Tot.

(° N)

0.0 ÷ 0.25

0.25 ÷ 0.5

0.5 ÷ 1.0

1.0 ÷ 1.5

1.5 ÷ 2.0

2.0 ÷ 2.5

3.0 ÷ 3.5

0.3 ÷ 4.0

4.0 ÷ 4.5

4.5 ÷ 5.0

5.0 ÷ 5.5

5.5

0

2.91

3.25

1.62

0.02

7.80

10

1.52

2.00

1.39

0.26

0.03

5.20

20

1.08

1.50

1.52

0.50

0.12

4.72

30

0.67

1.01

1.37

0.44

0.39

0.14

0.05

4.07

40

0.63

0.62

0.99

0.56

0.38

0.21

0.03

0.02

3.44

50

0.41

0.36

0.65

0.24

0.17

0.15

0.15

0.03

2.17

60

0.27

0.34

0.62

0.26

0.22

0.09

0.07

0.03

1.90

70

0.43

0.24

0.67

0.38

0.29

0.09

0.03

0.03

0.02

0.02

2.19

80

0.51

0.48

0.80

0.65

0.36

0.03

0.03

2.87

90

0.56

0.75

1.30

0.87

0.32

0.26

0.09

0.05

4.21

100

0.77

2.19

2.75

0.77

0.41

0.07

0.03

0.02

7.01

110

1.28

2.19

1.86

0.41

0.05

0.05

0.05

5.90

120

1.27

2.12

1.13

0.22

0.07

4.81

130

2.00

2.14

1.09

0.10

5.34

140

2.15

2.63

1.04

0.02

5.85

150

3.23

1.08

0.02

4.33

160

0.02

0.02

170

 

0.00

180

 

0.00

190

 

0.00

200

 

0.00

210

 

0.00

220

 

0.00

230

 

0.00

240

 

0.00

250

 

0.00

260

 

0.00

270

 

0.00

280

 

0.00

290

 

0.00

300

 

0.00

310

 

0.00

320

 

0.00

330

 

0.00

340

0.02

0.02

350

4.86

1.76

0.05

6.67

Calme

21.51

21.51

Tot.

46.10

24.66

18.88

5.69

2.82

1.08

0.51

0.19

0.05

0.02

0.00

0.00

0.00

100.00

Tot cumul

46.10

70.76

89.64

95.33

98.15

99.23

99.74

99.93

99.98

100.00

100.00

100.00

100.00

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Tabella 1.2 – Distribuzione annuale in forma percentuale degli eventi ondosi, per classi di Hs e direzione di provenienza a Porto Sant’Elpidio Punto P2 (-10.0 m s.l.m.)

Dir

 

Hs (m) 2.5 ÷ 3.0

 

Tot.

(° N)

0.0 ÷ 0.25

0.25 ÷ 0.5

0.5 ÷ 1.0

1.0 ÷ 1.5

1.5 ÷ 2.0

2.0 ÷ 2.5

3.0 ÷ 3.5

0.3 ÷ 4.0

4.0 ÷ 4.5

4.5 ÷ 5.0

5.0 ÷ 5.5

5.5

0

2.24

3.03

1.74

0.02

7.03

10

1.47

1.92

1.39

0.24

0.03

5.04

20

1.11

1.52

1.52

0.48

0.12

4.75

30

0.75

1.03

1.35

0.51

0.46

0.14

0.05

4.29

40

0.62

0.56

1.08

0.58

0.36

0.21

0.09

0.03

3.52

50

0.41

0.38

0.58

0.17

0.21

0.14

0.14

0.03

2.05

60

0.36

0.39

0.58

0.26

0.14

0.09

0.03

0.02

1.86

70

0.39

0.19

0.77

0.50

0.34

0.07

0.05

0.03

0.03

0.02

2.39

80

0.58

0.55

0.87

0.74

0.36

0.05

0.02

3.16

90

0.63

1.11

1.76

0.94

0.48

0.27

0.09

0.05

5.34

100

1.03

2.21

2.75

0.55

0.26

0.05

0.05

6.89

110

1.37

2.05

1.49

0.31

0.05

0.05

5.32

120

1.21

1.88

0.99

0.14

0.02

4.24

130

1.83

1.98

0.99

0.07

4.87

140

1.83

2.24

0.70

0.02

4.79

150

3.30

1.68

0.10

5.08

160

0.21

0.21

170

 

0.00

180

 

0.00

190

 

0.00

200

 

0.00

210

 

0.00

220

 

0.00

230

 

0.00

240

 

0.00

250

 

0.00

260

 

0.00

270

 

0.00

280

 

0.00

290

 

0.00

300

 

0.00

310

 

0.00

320

 

0.00

330

 

0.00

340

0.02

0.02

350

5.32

2.21

0.10

7.63

Calme

21.51

21.51

Tot.

46.19

24.91

18.78

5.51

2.82

1.06

0.50

0.17

0.05

0.02

0.00

0.00

0.00

100.00

Tot cumul

46.19

71.10

89.88

95.38

98.20

99.26

99.76

99.93

99.98

100.00

100.00

100.00

100.00

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Tabella 1.3 – Distribuzione annuale in forma percentuale degli eventi ondosi, per classi di Hs e direzione di provenienza alla foce del fiume Tenna Punto P3 (-10.0 m s.l.m.)

Dir

 

Hs (m) 2.5 ÷ 3.0

 

Tot.

(° N)

0.0 ÷ 0.25

0.25 ÷ 0.5

0.5 ÷ 1.0

1.0 ÷ 1.5

1.5 ÷ 2.0

2.0 ÷ 2.5

3.0 ÷ 3.5

0.3 ÷ 4.0

4.0 ÷ 4.5

4.5 ÷ 5.0

5.0 ÷ 5.5

5.5

0

2.05

2.46

1.56

0.10

6.17

10

1.15

1.69

1.28

0.31

0.03

4.46

20

0.89

1.32

1.33

0.31

0.12

3.97

30

0.72

0.87

1.30

0.39

0.14

0.03

0.02

3.47

40

0.84

0.74

1.11

0.62

0.63

0.26

0.03

4.22

50

0.43

0.36

0.74

0.27

0.24

0.14

0.10

0.03

2.31

60

0.29

0.39

0.56

0.24

0.19

0.07

0.09

0.02

1.85

70

0.44

0.22

0.68

0.41

0.29

0.12

0.03

0.03

0.02

0.02

2.27

80

0.51

0.43

0.87

0.55

0.38

0.03

0.02

0.03

2.82

90

0.62

0.82

1.21

0.99

0.36

0.26

0.09

0.05

4.39

100

0.79

2.12

2.82

0.84

0.39

0.07

0.05

0.02

7.10

110

1.25

2.09

1.81

0.39

0.07

0.03

0.05

5.69

120

1.11

1.80

1.08

0.26

0.05

4.29

130

1.62

1.81

0.99

0.09

4.51

140

1.42

2.09

0.92

0.05

4.48

150

2.41

2.58

0.80

5.80

160

1.18

0.22

1.40

170

 

0.00

180

 

0.00

190

 

0.00

200

 

0.00

210

 

0.00

220

 

0.00

230

 

0.00

240

 

0.00

250

 

0.00

260

 

0.00

270

 

0.00

280

 

0.00

290

 

0.00

300

 

0.00

310

 

0.00

320

 

0.00

330

0.02

0.02

340

0.03

0.03

350

5.47

3.28

0.46

9.22

Calme

21.51

21.51

Tot.

44.75

25.29

19.55

5.81

2.89

1.01

0.48

0.15

0.05

0.02

0.00

0.00

0.00

100.00

Tot cumul

44.75

70.04

89.59

95.40

98.29

99.30

99.78

99.93

99.98

100.00

100.00

100.00

100.00

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Tabella 1.4 – Distribuzione annuale in forma percentuale degli eventi ondosi, per classi di Hs e direzione di provenienza al porto di Porto San Giorgio Punto P4 (-10.0 m s.l.m.)

Dir

 

Hs (m) 2.5 ÷ 3.0

 

Tot.

(° N)

0.0 ÷ 0.25

0.25 ÷ 0.5

0.5 ÷ 1.0

1.0 ÷ 1.5

1.5 ÷ 2.0

2.0 ÷ 2.5

3.0 ÷ 3.5

0.3 ÷ 4.0

4.0 ÷ 4.5

4.5 ÷ 5.0

5.0 ÷ 5.5

5.5

0

1.56

2.36

1.68

5.59

10

1.37

1.71

1.08

0.19

4.34

20

0.94

1.23

1.59

0.39

0.03

4.19

30

0.84

0.92

1.45

0.39

0.07

3.68

40

0.84

0.77

1.16

0.67

0.67

0.17

0.02

4.29

50

0.43

0.44

0.70

0.31

0.31

0.22

0.12

0.03

2.56

60

0.32

0.38

0.62

0.24

0.19

0.07

0.09

0.02

1.92

70

0.39

0.26

0.68

0.41

0.31

0.12

0.03

0.03

0.02

0.02

2.27

80

0.51

0.43

0.85

0.58

0.39

0.03

0.02

0.03

2.86

90

0.56

0.75

1.23

0.94

0.29

0.24

0.10

0.05

4.17

100

0.56

1.92

2.70

0.77

0.43

0.10

0.03

0.02

6.53

110

1.03

2.10

1.76

0.50

0.10

0.03

0.07

5.59

120

1.03

1.68

1.11

0.32

0.07

4.21

130

1.45

1.80

1.01

0.05

0.02

4.33

140

1.39

1.85

1.15

0.17

4.55

150

1.81

1.68

1.57

0.12

5.18

160

1.78

1.09

0.34

3.21

170

 

0.00

180

 

0.00

190

 

0.00

200

 

0.00

210

 

0.00

220

 

0.00

230

 

0.00

240

 

0.00

250

 

0.00

260

 

0.00

270

 

0.00

280

 

0.00

290

 

0.00

300

 

0.00

310

 

0.00

320

 

0.00

330

 

0.00

340

 

0.00

350

4.98

3.57

0.46

9.01

Calme

21.51

21.51

Tot.

43.30

24.93

21.15

6.05

2.87

0.99

0.48

0.15

0.05

0.02

0.00

0.00

0.00

100.00

Tot cumul

43.30

68.23

89.38

95.43

98.31

99.30

99.78

99.93

99.98

100.00

100.00

100.00

100.00

Ricostruzione secondo il metodo dell’inversa spettrale a partire dai dati di Ancona (periodo 1/1/1999-31/12/2000) (numero osservazioni utili 4590)

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Tabella 1.5 – Distribuzione annuale del flusso di energia del moto ondoso al porto di Porto Civitanova - Punto P1 (-10.0 m s.l.m.)

L mij

 

Hs (m)

Lmj (Hs>0,5)

Pmj (Hs>0,5)

eventi

(kWh/m)

0.5÷1.0 1.0÷1.5 1.5÷2.0 2.0÷2.5 2.5÷3.0 3.0÷3.5 0.3÷4.0 4.0÷4.5 4.5÷5.0 5.0÷5.5

5.5

kWh/m

kW/m

n.

0

50.0

1.6

51.6

0.28

96

10

66.4

32.6

10.0

109.0

0.58

98

20

71.9

75.5

41.9

189.2

0.79

125

30

67.3

79.4

156.1

94.2

49.7

446.7

1.67

140

40

50.9

98.4

138.9

127.4

33.3

31.5

480.4

1.97

128

50

29.1

40.9

60.2

92.9

149.2

44.2

416.6

2.66

82

60

25.9

39.7

90.0

56.8

76.3

54.4

343.1

2.40

75

70

32.0

60.1

107.5

70.0

28.0

44.3

36.1

46.6

424.6

2.50

89

80

41.2

113.0

140.9

18.9

75.1

389.2

1.85

110

90

72.1

173.9

128.7

203.2

98.0

87.1

763.0

2.36

169

100

164.4

139.6

158.6

42.1

30.8

23.7

559.1

1.24

237

110

89.5

63.6

21.4

33.2

47.5

255.1

0.94

142

120

37.1

30.1

19.7

87.0

0.55

83

130

28.0

12.5

40.5

0.30

70

140

27.4

2.1

29.5

0.25

62

150

0.3

0.3

0.15

1

160

 

0.0

0.00

0

170

 

0.0

0.00

0

180

 

0.0

0.00

0

190

 

0.0

0.00

0

200

 

0.0

0.00

0

210

 

0.0

0.00

0

220

 

0.0

0.00

0

230

 

0.0

0.00

0

240

 

0.0

0.00

0

250

 

0.0

0.00

0

260

 

0.0

0.00

0

270

 

0.0

0.00

0

280

 

0.0

0.00

0

290

 

0.0

0.00

0

300

 

0.0

0.00

0

310

 

0.0

0.00

0

320

 

0.0

0.00

0

330

 

0.0

0.00

0

340

 

0.0

0.00

0

350

0.6

0.6

0.10

3

Tot.

854.1

962.9 1 073.8

738.7

512.8

285.3

111.2

46.6

0.0

0.0

0.0

4 585.4

20.59

1710

Difesa del litorale di Porto Sant’Elpidio

Studio del trasporto solido longitudinale

Tabella 1.6 – Distribuzione annuale del flusso di energia del moto ondoso a Porto Sant’Elpidio Punto P2 (-10.0 m s.l.m.)

L mij

 

Hs (m)

Lmj (Hs>0,5)

Pmj (Hs>0,5)

eventi

(kWh/m)

0.5÷1.0 1.0÷1.5 1.5÷2.0 2.0÷2.5 2.5÷3.0 3.0÷3.5 0.3÷4.0 4.0÷4.5 4.5÷5.0 5.0÷5.5

5.5

kWh/m

kW/m

n.

0

46.4

1.5

47.9

0.24

103

10

62.9

28.1

9.3

100.3

0.54

97

20

73.2

66.5

37.8

177.4

0.75

124

30

68.6

94.9

178.3

90.2

44.2

476.2

1.70

147

40

54.1

96.5

134.6

127.4

81.2

49.9

543.7

2.08

137

50

25.8

30.6

76.1

85.0

141.9

44.7

404.1

2.86

74

60

24.9

41.2

55.0

59.7

41.3

31.9

254.1

2.05

65

70

39.2

82.5

132.4

55.4

47.6

46.6

75.2

49.2

528.2

2.61

106

80

45.1

135.4

133.0