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Licia Troisi

La Ragazza Drago III La Clessidra Di Aldibah


2010
ISBN 978-88-04-60049-7

A Irene, che stata con me in ogni parola

Prologo
Era una gelida notte di febbraio. Tirava un vento tagliente, che sferzava la piazza deserta. iente luna in cielo, solo una cappa pesante di nuvole basse. I lampioni gettavano una luce funerea sui pietroni della strada. !ulla facciata del "athaus si disegnavano ombre in#uietanti tra i fregi gotici e i doccioni . $arienplatz aveva un aspetto alieno, #uella notte. %arl, fermo in mezzo a #uello spazio vuoto, si chiuse il bavero del giaccone con una mano guantata. Era a casa, nella sua citt&, il posto dove aveva vissuto i tredici anni della sua breve esistenza . $a $onaco mostrava un volto che non riconosceva. 'ei era l(, di fronte a lui. Alta, snella, bellissima. onostante il freddo, portava solo una canottiera bianca di taglio maschile che lasciava le spalle, tornite e appena muscolose, nude sotto le raffiche del vento. )antaloni di pelle nera le fasciavano le gambe lunghe e affusolate , infilandosi sotto un paio di grossi anfibi alle ginocchia . I capelli erano tagliati in un caschetto biondo, e il volto era ingentilito da una spruzzata di efelidi. !arebbe potuta sembrare un'innocua ragazza un po' pun*, ma l'espressione sul suo volto, e soprattutto le fiamme nere che le avvolgevano la mano destra, dicevano tutt'altro. %arl chiuse gli occhi appena un istante , poi lo sent(. Aldibah, il drago
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che albergava in lui. Era una presenza che aveva imparato a percepire fin da piccolissimo, da #uando aveva memoria. -randi ali azzurre gli comparvero sulle spalle, gonfiandosi nel vento. .uando alz/ le palpebre, i suoi occhi non erano pi0 dell1usuale azzurro slavato2 erano gialli, e la pupilla era una fessura sottile come #uella dei rettili. ,ammi il frutto disse con voce ferma, cercando di simulare una sicurezza che non aveva. ida sorrise sarcastica. 'a sua mano sinistra era stretta sui cordoni di una borsa di velluto che conteneva #ualcosa di sferico . %arl aveva avuto modo di intravederlo per un istante, prima che lei lo infilasse l& dentro . Era un globo azzurro, in cui si avvolgevano vortici di tutte le sfumature del blu. Il potere benefico che ne aveva sentito promanare l1aveva riscaldato, gli aveva dato forza. $a ora lo avvertiva in modo assai pi0 debole. .uella sacca doveva imprigionarne i poteri. +erto, #ui per te. )erch3 non vieni a prenderlo4 rispose la ragazza con uno sguardo di sfida. %arl spicc/ il volo, e nello stesso istante il suo braccio destro si trasform/ nell1artiglio di un drago blu. !i gett/ su ida, ma lei si era gi& spostata #uando lui tocc/ il suolo. Adesso gli era alle spalle, la percepiva. !i gir/ di scatto, di nuovo in posizione d1attacco. on le diede il tempo di reagire2 dal suo artiglio guizz/ un raggio azzurro che fendette l'aria e si avvolse intorno alla colonna che troneggiava al centro della piazza. 'a statua dorata che spiccava alla sua sommit& parve avere un brivido , prima che il basamento si congelasse all1istante. $a ida aveva schivato il colpo con agilit& , e ora guardava %arl dalla groppa di una gargotta con le fauci spalancate, che sembrava #uasi deriderlo. on sei alla mia altezza comment/ con una risata sprezzante. .uesto lo credi tu disse %arl tra i denti, e senza esitare lanci/ una raffica di raggi congelanti contro la flessuosa figura della ragazza , che li scansava a uno a uno con la grazia di una ballerina . $a l'ultimo, il pi0 forte, and/ a segno, e i suoi piedi furono avvolti da uno spesso strato di ghiaccio che la blocc/ al suolo, impedendole di fuggire. %arl le fu addosso in un istante e con un colpo di artigli la costrinse a mollare la presa sulla borsa, che cadde a terra tintinnando e rotolando per un paio
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di metri. Il ragazzino fece per gettarsi sul frutto , ma ida riusc( ad allungare il busto verso di lui e lo immobilizz/ , stringendogli le braccia intorno ai fianchi. Il sorriso feroce che le si dipinse sul volto fu l'ultima cosa che %arl vide prima di scorgere le reali sembianze di ida2 in un guizzo , il suo viso delicato si deform/ nel muso di un rettile , e le sue labbra morbide si s#uarciarono in un ghigno demoniaco, aperto su una chiostra di denti affilati come pugnali. 'a pelle divenne fredda e s#uamosa e avvamp/ all1istante in un rogo di fiamme nere che li avvolse entrambi. Non lasciarti impressionare al s!o aspetto, sta solo cercan o i spa"entarti# %arl si concentr/ sulle parole di Aldibah e trov/ la forza per reagire2 con gli artigli arpion/ un braccio all'avversaria, riuscendo a riguadagnare la libert& e a portarsi a distanza di sicurezza . $a l1attacco non era stato privo di conseguenze. !entiva ogni fibra del corpo urlare di dolore, e il fiato mancargli. $esisti, p!oi %arcela. Non sei solo... 'a voce di Aldibah era pi0 flebile, adesso. 5d( ida avanzare piano, e i suoi passi felpati sulle pietre della piazza farsi sempre pi0 vicini. $a non riusciva ad alzarsi. 'e ustioni provocate dalle fiamme gli dolevano da impazzire. .uando riapr( gli occhi, vide che la pelle azzurra del proprio artiglio era slabbrata e macchiata di nero . Infine i passi si fermarono, e %arl sollev/ lo sguardo. ida era sopra di lui. !orrideva. 'o stesso sorriso diabolico che aveva avuto fin dall 'inizio del loro scontro. %arl tent/ un nuovo attacco, ma i suoi artigli si piantarono nel selciato. )atetico sibil/ lei. )oi un dolore sordo esplose sotto la mascella di %arl , riempiendogli gli occhi di scintille argentate. ida gli aveva assestato un calcio potentissimo. +adde supino, e il gelo della pietra sotto la schiena lo fece rabbrividire. 6 finita, moccioso esclam/ ida trionfante, posandogli un piede sul petto. )oi si fece seria e chiuse gli occhi . %arl sent( una vibrazione sorda sotto la schiena. Era una specie di terremoto, #ualcosa che vibrava nella terra, come se un immenso animale, sotto la piazza, stesse tornando in vita e cercasse di scrollarsi di dosso pietre e edifici.
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%arl spost/ istintivamente lo sguardo al "athaus e vide l'inimmaginabile2 sul lato destro della facciata, in basso, c'era un piccolo drago di piombo. 'o conosceva bene2 Effi glielo indicava sempre , #uando passavano da #uelle parti. 'I draghi hanno lasciato tracce di s3 ovun#ue, come vedi. -li uomini non li hanno dimenticati, e li raffigurano nelle opere d'arte.' %arl era affascinato da #uel drago, e lo scrutava sempre con interesse #uando passeggiava davanti al municipio. .ualche volta si era immaginato che di notte prendesse vita e se ne andasse in giro per la piazza, ma non era nient1altro che una stupida fantasia da ragazzino . Eppure ora #uel drago si muoveva per davvero. %arl vide la sua coda agitarsi, il suo muso piegarsi ad annusare l1aria, e infine il suo sguardo posarsi su di lui. I suoi occhi non avevano pi0 nulla di rassicurante , e lo scrutavano maligni. !cese rapido la facciata, mentre altre creature si animavano sul palazzo. I doccioni si divincolavano dalla pietra e stiracchiavano le membra, come scrollandosi di dosso il torpore dei secoli , e pian piano scendevano a terra, aggrappandosi come ragni a guglie e pinnacoli . ''intero "athaus era un formicolare osceno di figure che calavano verso il basso inondando la piazza come insetti. %arl cerc/ di staccarsi da terra con le poche forze che gli restavano, ma il piede di ida non si smuoveva di un millimetro . Aveva il corpo avvolto da fiamme nerastre, che ora lambivano anche il suo petto, stringendolo in una morsa gelida. %arl url/, ma non c1era nessuno che potesse raccogliere la sua implorazione d1aiuto. on un passante, a #uell1ora della notte e con #uel freddo. !olo il grigio spietato di un cielo senza luna, basso sopra di lui. ida apr( di colpo gli occhi e sorrise vittoriosa. Addio7 grid/, e spicc/ un salto impossibile per 5n normale essere umano. %arl cerc/ di sollevarsi, ma #uell'ultimo attacco l'aveva privato di ogni forza. )rese a strisciare sulla pietra , mentre le ali sulla sua schiena si ritiravano e il suo braccio tornava #uello paffuto e roseo del ragazzino che era. 8ece appena in tempo a vedere ida che raccoglieva la borsa da terra e si dileguava rapida verso %aufingerstrasse. )oi l'esercito di gargotte fu su di lui, e ogni cosa si spense nel gelo e nel
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silenzio.

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)""enne sen*a ness!n prea""iso. +n %orte senso i "erti,ine, !n'oppressione al petto, e la terra sem-r. crollare. So%ia era in camera s!a, e pens. a !n terremoto. /i 0a in"ece non e--e !--i1 era a"anti alla 2emma, se !ta a terra con le ,am-e incrociate e ,li occ3i c3i!si per trarre il massimo -ene%icio al s!o potere. Spalanc. ,li occ3i all'impro""iso, e "i e. /a 2emma ell')l-ero el 4on o si sta"a spe,nen o. Si a%%ie"ol5 pian piano, %ino a osc!rarsi el t!tto. ) esso non era c3e !n semplice -occiolo, i 6!elli c3e in prima"era si pote"ano contare a centinaia s!,li al-eri el -osco intorno alla "illa. /a stan*a el dungeon rimase ill!minata solo al c3iarore elle %iaccole appese al m!ro, e t!tto l'am-iente ass!nse !n'aria spettrale. 7!r. almeno !n min!to, !n min!to !rante il 6!ale /i 0a si sent5 completamente persa. Il panico mont. e la immo-ili**. o"'era, impe en ole i %are la cosa pi8 o""ia1 salire nella "illa e are l'allarme. 9oi, pian piano, la 2emma riprese a p!lsare, prima timi amente, poi con pi8 "i,ore. /a s!a l!ce torn. a risc3iarare la stan*a, ma non era pi8 -rillante come prima. Sem-ra"a a"er perso parte el s!o %!l,ore, sepp!re in mo o impercetti-ile. :ome se l'incantesimo si %osse spe**ato. /i 0a scatt. come !na molla, e nello stesso istante So%ia prese cora,,io e !sc5 alla s!a stan*a per precipitarsi al piano i sotto. Si incontrarono ai pie i ell'al-ero c3e trone,,ia"a al centro ella casa. /'3ai sentito anc3e t!; c3iese So%ia con il c!ore in ,ola. /a 2emma si < spenta# ,ri . /i 0a, scon"olta.
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So%ia si %ece -ianca in "iso. /a 2emma. Spenta. :i misero !n secon o a !rlare all'!nisono1 9ro%essore# e a an are a cercare il pro%essor Sc3la%en. /o tro"arono nella serra ietro la "illa, nonostante l'ora tar a. +ltimamente a"e"a scoperto !na passione per le piante tropicali - cact!s e orc3i ee sopratt!tto - a c!i e ica"a ,ran parte el s!o tempo li-ero. /o sorpresero mentre trapianta"a !na splen i a pianta ai %iori -ianc3i picc3iettati i "iola1 opera*ione c3e si pote"a s"ol,ere solo i notte, per 6!ella specie tanto elicata 6!anto rara. 9ro%, < s!ccessa !na cosa terri-ile# esor 5 So%ia. /!i si ra--!i. in "olto. 4i sem-ra"a i a"er percepito 6!alcosa i strano... Si ritro"arono nel dungeon, a"anti alla 2emma. Il pro%essore si accare**a"a pensieroso la -ar-a, sisteman osi contin!amente ,li occ3iali s!l naso, !n ,esto c3e %ace"a sempre 6!an o era ner"oso o preocc!pato. )nc3'io 3o pro"ato !n %orte ,iramento i testa, la sensa*ione c3e stesse s!cce en o 6!alcosa i terri-ile, ma pensa"o %osse solo !n'impressione... 6!alcosa c!i non are peso con%ess. esaminan o la 2emma con ,ra"it=. /i 0a si tormenta"a le mani. :osa pensi c3e stia s!cce en o; Il pro%essore si prese el tempo per rispon ere. Non riesco a capire cosa possa a"er ca!sato l'a%%ie"olirsi ella 2emma. 9otremmo essere sotto attacco; ,li c3iese So%ia. 7i certo la -arriera si sar= in e-olita 6!an o la 2emma 3a ato se,ni i ce imento. :om!n6!e, rester. 6!i a controllare personalmente c3e t!tto sia a posto rispose l!i con !n sospiro. $a,a**e, non 3o i ea i cosa stia capitan o. 9otre--e essere !n tr!cco i Ni 3o,,r, ma "orre--e ire c3e per 6!alc3e ra,ione 3a a!mentato enormemente i s!oi poteri. /a 2emma < !na reli6!ia potentissima, e < -en protetta 6!i sotto. Se Ni 3o,,r riesce a intaccarne la %or*a a istan*a e a penetrare per%ino entro le m!ra i 6!esta casa, -e'... si,ni%ica c3e la sit!a*ione < molto ,ra"e. /i 0a e So%ia percepirono !n -ri"i o l!n,o la sc3iena. 4a la 2emma < anc3e pro%on amente le,ata ai %r!tti prose,!5 il pro%essore e a ciasc!no trae lin%a "itale. >orse < s!ccesso 6!alcosa a !no
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i essi... o a !n 7raconiano. So%ia rimase pietri%icata. >a-io. 7all'!ltima "olta c3e l'a"e"a "isto, ness!no i loro a"e"a pi8 a"!to s!e noti*ie. 4a non ri!sci"a a imenticare l'imma,ine i l!i c3e la sal!ta"a a !n marciapie e, a Bene"ento, mentre lei parti"a "erso :astel 2an ol%o nella macc3ina el pro%essore. Non l'a"e"a scor ato nepp!re per !n istante. ?ra !n pensiero %isso ai mar,ini ella s!a mente, !n ricor o c3e non l'a--an ona"a mai e l'accompa,na"a come !na olce malinconia !rante le s!e ,iornate. ) "olte lo so,na"a. Si c3ie e"a o"e %osse e cosa stesse %acen o, e se si sare--e mai !nito a loro. In %on o con i"i e"ano lo stesso estino1 o,ni 7raconiano sare--e o"!to stare con i s!oi simili. Impro""isamente reali**. c3e pote"a esser,li capitato 6!alcosa, !n pensiero c3e le strinse lo stomaco. In o,ni caso, ora non 3a senso %are con,ett!re la riscosse il pro%essore. @ notte %on a, e non a--iamo me**i per in a,are. 7o--iamo riman are a omattina. )n r. a ra%%or*are le -arriere intorno alla "illa, e %ar. la ,!ar ia %ino all'al-a. 7omani cerc3eremo i "enirne a capo. 4a nA /i 0a nA So%ia sem-ra"ano particolarmente con"inte. ? noi; Noi c3e %acciamo; c3iese So%ia con la "oce c3e trema"a. 7a 6!an o a"e"a ini*iato a la"orare con il pro%essore e /i 0a, la 2emma a"e"a sempre -rillato i 6!ella s!a l!ce cal a e con%ortante. B!an o erano stanc3e e s%i !ciate, pote"ano contare s!l s!o potere -ene%ico. Cra c3e 6!el potere a"e"a "acillato, So%ia si senti"a in%initamente triste. Il pro%essore le ,!ar . con !n sorriso rassic!rante. )n ate a letto e cercate i ormire. 7omattina o"rete essere %resc3e e riposate per a%%rontare 6!esto pro-lema. State tran6!ille, stanotte ci penser. io. /i 0a e So%ia si a""iarono ciasc!na "erso la propria camera. So%ia !ltimamente "i trascorre"a molto tempo1 l'esame a pri"atista la terrori**a"a, e per 6!esto passa"a la ma,,ior parte ella ,iornata, e anc3e ella notte, a st! iare. /i 0a, al ritorno a Bene"ento, si era "ista asse,nare !na stan*a nella so%%itta c3e %ino a 6!el momento era rimasta "!ota. D3omas l'a"e"a tirata a l!ci o, e la ra,a**a a"e"a pro""e !to a a--ellirla con !n poster el :ir6!e ! Soleil, alc!ne %oto ei compa,ni con c!i a"e"a la"orato al s!o amato circo e ,i,anto,ra%ie ei DoEio Fotel. ?ra i"entata !na patita el ,r!ppo. So%ia stenta"a a capire. /a loro m!sica non la ent!siasma"a a%%atto, e 6!ei tipi strani e "estiti i nero, con 6!el cantante ai capelli
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perennemente piastrati, le %ace"ano anc3e !n po' pa!ra. @ c3e non "ai oltre l'apparen*a# /oro cantano esattamente come io mi sento, capisci; Se sapessi %are m!sica, s!onerei come loro. ? poi Bill < carino a morire, non p!oi ne,arlo ri-atte"a /i 0a con occ3i so,nanti. So%ia ,!ar a"a i poster e contin!a"a a non capire. Si sal!tarono a"anti alla stan*a i So%ia. 4a t! 3ai sonno; c3iese lei prima i c3i! ere la porta. 9er niente rispose /i 0a. Non 3ai i ea i come mi sono sentita 6!an o 3o "isto la 2emma spe,nersi. +n'esperien*a c3e spero proprio i non ripetere. 4a il pro% 3a ra,ione1 a esso non possiamo %are n!lla. So%ia ,!ar . a terra. )"re--e "ol!to %arle la oman a c3e le !r,e"a s!lle la--ra, ma si "er,o,na"a1 in !n momento come 6!ello ri!sci"a a pensare solo a >a-io, nonostante si ren esse conto c3e, anc3e se ,li %osse s!ccesso 6!alcosa, le priorit= erano la 2emma e la minaccia i Ni 3o,,r. /i 0a esi-5 !n sorriso tirato. )"anti, cerc3iamo i ormire1 sono 6!asi le !e, e io sta"o ,i= s-a i,lian o prima i 6!el c3e < s!ccesso. So%ia ann!5 sen*a troppa con"in*ione e si tir. ietro la porta. )ppena %! sola, nel -!io ella s!a stan*a, appo,,i. la sc3iena al m!ro e sospir.. /e -asta"a c3i! ere ,li occ3i per ri"e erlo, %ermo s!l marciapie e, stretto nella camicia a 6!a ri c3e pen e"a stropicciata s!l s!o corpo ma,ro. ? il s!o sorriso, 6!el sorriso c3e a"e"a "isto %iorir,li s!lle la--ra per la prima "olta a 6!an o l'a"e"a incontrato. '>a' c3e stia -ene' pens. intensamente. '>a' c3e stia -ene.' :ome pre"isto, So%ia non c3i!se occ3io per t!tta la notte. 9ensa"a ai cancelli ella "illa, 6!an o erano stati attaccati a $atatosErG ricor a"a -ene la s!a metamor%osi non appena li a"e"a toccati, come il s!o "ero aspetto si %osse ri"elato. 9ensa"a alla 2emma, nel dungeon, e si oman a"a se stesse ancora -rillan o o non si %osse ,i= spenta. ? pensa"a a >a-io, a 6!el momento i com!nione assol!ta c3e a"e"ano "iss!to !n mese prima, 6!an o lei era ri!scita a li-erarlo a,li innesti c3e lo ren e"ano pri,ioniero e ,li a"e"a restit!ito la li-ert=. /e sem-ra"a i sentire ancora -attere il s!o c!ore sotto la mano, e 6!el ricor o le riempi"a la pancia i !n calore olce e so%%!so. /a mattina opo, 6!an o scese per la cola*ione, a"e"a !n aspetto tremen o. Si era "ista nello specc3io el -a,no1 i capelli rossi arr!%%ati come cesp!,li, !e occ3iaie enormi e la %accia i c3i 3a passato la notte a
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,irarsi e ri,irarsi nel letto. Non c3e /i 0a a"esse !n aspetto mi,liore1 era e"i ente c3e anc3e lei non a"e"a ormito !n min!to. Solo il pro%essore sem-ra"a riposato, e nA /i 0a nA So%ia ri!sci"ano a spie,arselo. )"e"a trascorso la notte nel dungeon a %are la ,!ar ia, epp!re le sal!t. con !n -!on,iorno s6!illante mentre -e"e"a il s!o latte cal o e s-occoncella"a !n 9rezel. A "olte D3omas prepara"a 6!ella tipica specialit= te esca, e la %ra,ran*a i pane appena s%ornato si i%%on e"a per t!tta la casa. )llora; c3iese /i 0a prima ancora i cominciare a -ere il s!o latte e cacao. Non 3o notato niente i anomalo rispose il pro%essore. /e -arriere 3anno retto per%ettamente e la 2emma splen e come sempre. Non < cam-iata i !na s%!mat!ra per t!tta la notte. Il mistero, !n6!e, rimane"a. ? allora; :osa p!. essere stato; oman . So%ia p!len osi !no s-a%%o i latte al la--ro con il orso ella mano. 7o--iamo in a,are %! il commento laconico el pro%essore, mentre cons!lta"a istrattamente le prime pa,ine ei 6!oti iani on line al comp!ter portatile. +ltimamente lo %ace"a spesso, e si so%%erma"a anc3e s!lle principali testate te esc3e, cons!et! ine c3e tene"a "i"o il le,ame con la s!a terra ma re. So%ia si mise a intin,ere il proprio 9rezel nel latte, tesa e preocc!pata. >! proprio mentre !n pe**etto si arren e"a e sci"ola"a placi o e molliccio "erso il %on o ella ta**a c3e il pro%essore e--e !n s!ss!lto. In 6!el momento entr. D3omas, e il pro%essore ,li isse 6!alcosa in te esco. /!i rispose e si a""icin. allo sc3ermo el comp!ter, non prima i a"er accennato !n inc3ino a /i 0a e So%ia. :i tene"a sempre all'ele,an*a %ormale, a per%etto ma,,ior omo. Sia l!i c3e il pro%essore erano te esc3i, e a "olte So%ia li a"e"a sorpresi a parlare in 6!ella loro lin,!a c3e alle s!e orecc3ie appari"a cos5 caco%onica e ,!tt!rale. D3omas a,,rotta"a sempre pi8 le sopracci,lia man mano c3e prose,!i"a la lett!ra. :3e ice; %ece /i 0a spor,en osi per le,,ere anc3e lei. :i pro"., ma le parole erano incomprensi-ili. @ scritto in te esco spie,. il pro%essore sen*a al*are lo s,!ar o. ? perc3A sem-rate cos5 allarmati; insistA /i 0a. Il pro%essore lesse tra !cen o al "olo. Stamattina all'al-a, a 4onaco i Ba"iera, < stato rin"en!to il corpo i
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!n ,io"ane ra,a**o non ancora i enti%icato, la c!i morte esta molte perplessit=. @ acca !to in pieno centro, a 4arienplat*, la pia**a principale ella citt=. 7icono c3e non < stato possi-ile risalire alle ca!se el ecesso, c3e "erranno st! iate all'a!topsia att!almente in corso. S!l corpo sono state per. tro"ate tracce i -r!ciat!re anomale. Il me ico le,ale c3e 3a anali**ato il ca a"ere 3a asserito i non a"er mai "isto n!lla i simile e i non ri!scire a eterminare 6!ale sostan*a possa a"er ca!sato tali %erite. $imase !n attimo soprappensiero, poi contin!.1 Fa spie,ato c3e i tess!ti or,anici sem-rano essere stati anne,,iati a !n calore particolarmente intenso, c3e t!tta"ia non 3a intaccato ,li a-iti el ra,a**o. Inoltre la pelle ella "ittima presenta intorno alle !stioni !na colora*ione nera c3e non 3a mai a"!to mo o i osser"are in alc!na lesione. Solo a 6!el p!nto Sc3la%en al*. ,li occ3i e ,!ar . So%ia e /i 0a. )"e"ano a"!to t!tti lo stesso pensiero. >iamme. )loni neri. Ni a o $atatosEr, i !e se,!aci i Ni 3o,,r, le s!e promana*ioni terrene. /oro !sa"ano %iamme nere, e erano i certo in ,ra o i pro !rre %erite simili a 6!elle c3e presenta"a 6!ell'anonimo ra,a**o te esco. 4a c3e ra,ione a"re--e a"!to Ni 3o,,r per a,,re ire 6!el ra,a**ino; isse /i 0a, %acen osi interprete el pensiero com!ne. Non ricor i 4attia, l')sso,,ettato con c!i a--iamo o"!to -atterci 6!an o cerca"amo il primo %r!tto; 4a,ari 3anno tentato i asso,,ettare 6!alc!no c3e si < ri-ellato osser". So%ia. $icor a"a -ene 4attia. ?ra il primo nemico contro c!i a"e"a com-att!to. ) "olte si c3ie e"a ancora c3e %ine a"esse %atto, se stesse -ene. Se l'3anno tro"ato stamattina, < possi-ile c3e sia morto ieri notte osser". il pro%essor Sc3la%en. +na l!ce si accese ne,li occ3i i /i 0a e So%ia. Ieri notte... B!an o la 2emma si < o%%!scata... ? a--iamo percepito 6!ella sensa*ione strana. Il pro%essore ann!5. :erto, non a--iamo t!tti ,li elementi per poter trarre elle concl!sioni, e il ra,a**ino potre--e anc3e essere morto per altre ca!se... 4a non p!. essere !n caso c3e presenti %erite cos5 simili a 6!elle pro otte alle %iamme i Ni a e $atatosEr osser". /i 0a. 9er. se 6!el c3e < s!ccesso ieri alla 2emma < colle,ato al estino i 6!esto ti*io... c3i ia"olo <;
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/a risposta ale,,i. s! i loro. Il pro%essore c3i!se il portatile. @ 6!ello c3e o--iamo scoprire concl!se. @ tassati"o sapere c3i < 6!el ra,a**ino. ? non c'< mo o mi,liore i %arlo c3e an are irettamente s!l l!o,o el elitto.

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So%ia a%%on . le !n,3ie nei -raccioli ella poltroncina. I motori r!,,irono al massimo ella poten*a e il -!sto premette con "iolen*a contro lo sc3ienale, mentre l'as%alto ella pista e le costr!*ioni ell'aeroporto s%ila"ano oltre il %inestrino. 9er l!n,3i, intermina-ili istanti le par"e c3e l'aereo non ce l'a"re--e mai %atta a al*arsi. >ila"a s!lla pista tra-allan o, le ali c3e on e,,ia"ano pericolosamente. 9oi !na sensa*ione i "!oto allo stomaco, e la terra cominci. a allontanarsi. 7a"anti si apr5 il "er e palli o el mare i >i!micino. )ccanto a lei, il pro%essor Sc3la%en contin!a"a a le,,ere impert!r-a-ile il ,iornale. ?cco 6!i !n articolo c3e ri,!ar a 6!el ra,a**o esclam.. /'3anno i enti%icato1 si c3iama Harl /e3mann. 4a So%ia era cos5 tesa c3e non ,li rispose. Iisto; cerc. i rassic!rarla l!i. Iolare non < poi cos5 male, e ,!ar a c3e -el panorama# So%ia, -ianca come !n cencio e s! ata all'in"erosimile, si limit. a ann!ire ner"osa, spremen o !n sorriso c3e i certo o"e"a esserle !scito %!ori come !n ,3i,no. Ia -ene c3e a"e"a s!perato le "erti,ini, "a -ene c3e era ri!scita a controllare i tremori 6!an o si a%%accia"a a !n -alcone, ma stare per !n'ora e passa a iecimila metri i alte**a entro 6!ella specie i t!-etto i enti%ricio era i sic!ro pi8 i 6!anto potesse sopportare.
'icia Troisi 1& 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

:ome "a il "olo, So%ia; le c3iese /i 0a. /ei -or-ott. 6!alcosa e si ,ir. all'altra parte, im-ara**ata. +n 7raconiano, !na ma,ni%ica creat!ra nata per "olare, c3e a"e"a pa!ra ell'aereo... Sare--e stato come se Batman ormisse con la l!ce accesa# @ normale c3e t! sia preocc!pata le isse l'amica sorri en o soli ale. @ la prima "olta... @ la prima anc3e per te, ma mi sem-ri pi!ttosto tran6!illa. :3e "!ol ire; C,n!no < i"erso. Fo passato met= ella mia "ita appesa a !n trape*io, come potre--e %armi pa!ra "olare; 4a t! sei %in troppo -ra"a. So%ia a"e"a stretto !n rapporto molto %orte con /i 0a, e a"e"a imparato a non ce ere a 6!el sentimento i in"i ia c3e si a%%accia"a o,ni "olta c3e si con%ronta"a con lei, sempre per%etta in o,ni sit!a*ione. /i 0a, al canto s!o, ama"a la tenera insic!re**a i So%ia, e sape"a c3e nelle sit!a*ioni i emer,en*a era capace i tirare %!ori risorse c3e !n altro 7raconiano non a"re--e nemmeno pot!to so,nare. )ll'ini*io So%ia era stata ent!siasta el "ia,,io. ) "olte il pro%essore le parla"a i 4onaco, la s!a citt= natale, e lei ne a"e"a tratto l'impressione i !n posto %antastico, c3e sape"a i -!ono e in c!i 'in"erno t!tto era ricoperto i ne"e. ? poi era eccitata all'i ea i "arcare per la prima "olta i con%ini ell'Italia1 a ire il "ero, non a"e"a mai "ia,,iato molto neanc3e nel s!o paese. Se t!tta 6!ella storia ei 7raconiani a"e"a a"!to !n ris"olto positi"o, era proprio il %atto i a"erle aperto le porte i !n mon o pi8 ,ran e, c3e a"e"a appena ini*iato a esplorare. /a preocc!pa*ione era ini*iata 6!an o a"e"a "isto il pro%essore rientrare a casa con i -i,lietti ell'aereo. Ie rai, "olare < !n'esperien*a mera"i,liosa le a"e"a etto eccitato. 4a lei non ne era a%%atto con"inta, e era arri"ata all'aeroporto i >i!micino a ir poco terrori**ata. B!an o poi era stato ann!nciato !n ritar o per imprecisati moti"i tecnici, si era sentita mancare. Si era s%or*ata i sorri ere al pro%essore e a /i 0a, ma nella s!a testa "e e"a ,i= l'aereo me**o smontato s!lla pista. Imma,ina"a la con"ersa*ione tra il pilota e il meccanico. ':'< !n pro-lema all'ala.' '4a p!. "olare;' '>orse, con !n po' i %ort!na...' '? allora o"'< il pro-lema; Si parte#'
'icia Troisi 14 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

9er altro, 6!an o %inalmente a"e"ano a"!to la ,entile**a i im-arcarli, So%ia si era accorta c3e l'aereo era a""ero piccolo. S!lla pista %ini"a per scomparire tra !na serie i ,i,anti colorati c3e rolla"ano in t!tte le ire*ioni. 4a < carinissimo# a"e"a esclamato /i 0a mentre scen e"a alla na"etta. So%ia a"e"a al*ato ,li occ3i al cielo e pre,ato D3!-an, 7io, o c3i per esso, i man ar,liela -!ona. )rri"arono in "ista i 4onaco in tar a mattinata, sotto !n cielo ,ri,io e !ni%orme. 9rima i toccare terra sor"olarono la citt=, e il pro%essore sem-ra"a impa**ito a"anti al panorama c3e si apri"a sotto i loro occ3i. 2!ar a, 6!ella < 4arienplat*# ? la "e i 6!ell'imponente ,!,lia ,otica; @ il Ne!es $at3a!s, il m!nicipio n!o"o. ? 6!elle !e torri; Sono i campanili ella >ra!-enEirc3e, antico sim-olo ella citt= e "ia cos5, in ican o c3iese e mon!menti a !na "elocit= tale c3e So%ia %atica"a a se,!ire il s!o ito s!l %inestrino. B!an o atterrarono, tir. !n sospiro i sollie"o. Si senti"a -raccia e ,am-e molli, e le orecc3ie o"attate. Sic!ramente si sare--e stancata meno a an arci a pie i, %in l5. /'aria era %re a, molto pi8 c3e a $oma, e il cielo !na cappa opprimente c3e non a"e"a mai "isto nella s!a citt=. /=, nelle ,iornate n!"olose, il cielo era !n patc3JorE i t!tte le ,ra a*ioni ell'a**!rro e el ,ri,io. B!i in"ece sem-ra"a c3e 6!alc!no a"esse passato !na mano i intonaco, cancellan o o,ni colore. )nc3e l'o ore era insolito, !n misc!,lio in e%ini-ile c3e non a"e"a mai sentito, ma c3e le %ece capire imme iatamente i essere lontana mi,lia e mi,lia a casa. Il pro%essore inspir. a pieni polmoni, !n sorriso nostal,ico s!l "iso. C ore i casa... mormor.. 7a 6!anto manca"i; c3iese /i 0a. Sei anni. B!an o 3o capito i essere !n :!sto e, 3o a--an onato la mia terra natale per ,irare il mon o e tro"are "oi e i %r!tti. /a nostra nat!ra e la nostra missione ric3ie ono sempre ei sacri%ici. 4entre si incammina"ano "erso i taKi, So%ia si strinse nel cappotto. Sem-ra"a i essere precipitati irettamente alla prima"era all'in"erno. 7al %inestrino, e--e mo o i are !no s,!ar o alla campa,na -a"arese. :i "olle 6!asi !n'ora per arri"are ai primi e i%ici i 4onaco,
'icia Troisi 1( 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

e"i entemente l'aeroporto era pi!ttosto lontano al centro a-itato. D!tto le par"e i"erso al s!o mon o. I cartelli stra ali, pieni i scritte l!n,3issime e incomprensi-ili, le tar,3e elle a!to, persino la %orma ei pala**i, con le %inestre alte e a!stere. ? poi i nomi elle stra e, scritti in caratteri ,otici s! cartelli -l!. /e sem-ra"a impossi-ile essere davvero cos5 lontana a casa, e le tante i%%eren*e tra la s!a citt= e 6!el posto le a"ano la imensione i 6!anto la Derra potesse essere !n l!o,o ,ran e e insi ioso. Il taKi si %erm. a"anti a !na costr!*ione -ianca alla %orma s6!a rata. /'inse,na ice"a FCSD?/ 6!alcosa. Il pro%essore pa,. la corsa, mentre So%ia si ,!ar a"a intorno. +no scampanellio, e "i e passare !n tram a**!rro e panna c3e catt!r. la s!a atten*ione per 6!alc3e istante. So%ia; la riscosse /i 0a. So%ia a,,!ant. a !e mani la "ali,ia e arranc. "erso l'in,resso ell'ostello. :3e te ne pare; le c3iese l'amica, mentre il pro%essor Sc3la%en espleta"a le %ormalit= con !n ra,a**o carino e all'aria simpatica se !to ietro !n -ancone. 7i cosa; 7ella citt=. /a stai cons!man o con ,li occ3i# Non lo so... mi %a !no strano e%%etto stare 6!a... < t!tto cos5... i"erso. /i 0a sorrise. 9er 6!esto < eccitante, no; So%ia si sent5 pi8 tran6!illa 6!an o entrarono nella camera c3e era stata loro asse,nata1 era ampia e ,ra*iosa, con tre letti sin,oli in le,no c3iaro, !n -el -a,no lin o e !na ,rossa %inestra c3e a"a s!lla stra a, s! c!i i tram passa"ano in contin!a*ione. Di piacciono i tram; c3iese il pro%essore a So%ia, a%%acciata alla %inestra. /ei si riscosse. 4i inc!riosiscono. Ne passano cos5 tanti in 6!esta citt=# 9ossiamo pren erne !no per an are al %!nerale. 2irare in tram < il mo o mi,liore per ,o ersi la citt= le prime "olte c3e si "iene in "isita. 2i=. Il %!nerale. 9erc3A era 6!ella la ra,ione per c!i erano a 4onaco. :ercare i capire cosa %osse s!ccesso a 6!el ra,a**ino. ? an are al s!o %!nerale era !n -!on p!nto i parten*a. 9ran*arono in !na specie i p!- o"e ser"i"ano specialit= el l!o,o e o,ni "ariet= i -irra.
'icia Troisi 16 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Il pro%essore era contento come !n -am-ino. )ttacca"a -ottone con c3i!n6!e, allo steJar ell'ostello ai camerieri, impe,nan osi in l!n,3e con"ersa*ioni in te esco. ?ra c3iaro c3e la s!a terra ,li era mancata molto, e in 6!alc3e mo o cerca"a i ri%arsi el tempo per !to. 9ro"ate le :eiss;<rst, le salsicce tipic3e i 4onaco# :on i cra!ti e !no %n=del i patate sono a leccarsi i -a%%i s!,,er5 mentre ,li "eni"a ser"ito !n -occale enorme i -irra c3iara. /a -e"i t!tta; c3iese So%ia sconcertata. B!an o "i"e"o 6!i, -e"e"o pi8 -irra c3e ac6!a. Siamo a-it!ati cos5 rispose l!i sc!oten o le spalle. ? poi 6!esto < solo me**o litro, poco per i nostri stan ar # 4a < me,lio ria-it!arsi piano piano. So%ia accett. il consi,lio el pro%essore, ma le ci "olle !n po' i cora,,io per a%%rontare l'o ore intenso ei cra!ti e are il primo assa,,io a 6!ei salsicciotti -ianc3icci immersi nell'ac6!a. I timori %!rono per. issipati 6!asi s!-ito. :erto, erano sapori c!i non era a-it!ata, ma 6!ella ro-a le piace"a, e il 9rezel c3e cons!m. tra !n -occone e l'altro era s6!isito. Il locale era molto caratteristico1 -anconi i le,no, posate in%ilate in -occali i coccio, t!tto a"e"a l'aspetto i !n ri%!,io i monta,na 'altri tempi. In %in ei conti siamo !n po' montanari, noi -a"aresi sc3er*. il pro%essore 6!asi le,,en ole nel pensiero. >inalmente So%ia ini*ia"a a sentirsi a proprio a,io. Il "ia,,io in tram %! piace"olissimo. Il pro%essore a"e"a ra,ione. B!ello c3e presero a"e"a %inestrini enormi, e le !e ra,a**e ci si pia**arono a"anti, mani e %accia incollate al "etro. /a citt= scorre"a piano, in !n alternarsi i 6!artieri ele,anti, stra e or inate, l!n,3i %ilari i al-eri spo,li e pala**i a!steri. 4onaco a So%ia appari"a, come ire... seria. 4a i !na seriet= ra%%inata e composta, c3e in%on e"a !n senso i pacate**a. /a ,ente parla"a a -assa "oce e cammina"a tran6!illa per le stra e, le macc3ine proce e"ano isciplinate. N!lla a c3e %are con il senso i caos c3e le trasmette"a $oma. Incroci. lo s,!ar o i !na si,nora appena salita s!l tram, c3e le sorrise. $icam-i. timi a, isto,lien o per. s!-ito ,li occ3i. Non ci "olle molto per arri"are al cimitero. Si present. loro come !na specie i ma!soleo ton o, con 6!alcosa c3e a So%ia ricor a"a il 9ant3eon. /a ra,a**a si solle". il -a"ero ella ,iacca. >ace"a %re o, ma non si tratta"a solo i 6!ello. ?ra stata solo !na "olta in !n cimitero, 6!ello el
'icia Troisi 17 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Ierano, a $oma. B!ella teoria i piccoli loc!li impilati in ,rossi %a--ricati i cemento, ciasc!no con la s!a %!nerea l!cina, le a"e"a messo a osso !n senso i an,oscia e oppressione c3e a"e"a %aticato a scacciare. Sent5 il -raccio i /i 0a c3e le si a""ol,e"a intorno alle spalle. Br!tti ricor i; So%ia scosse la testa. 9er la "erit= sono stata solo !na "olta in !n cimitero, e i s%!,,ita. Non 3o mai a"!to ness!n parente a "isitare comment. a--assan o lo s,!ar o, c3e si "el. i malinconia al ricor o e,li anni passati all'or%anotro%io. ? t!; /i 0a si pass. !na mano tra i l!n,3i capelli neri e si lasci. scen ere !na ciocca s!l "iso, come a prote,,ere l'intimit= i !n pensiero. 4ia nonna. Il s!o %!nerale < !no ei ricor i pi8 "i"i i c3e 3o. $iposa in !n piccolo cimitero i monta,na, era"amo a 6!elle parti con il circo 6!an o < s!ccesso. 4i piace pensare c3e < contenta lass8, a ,!ar are il panorama ei monti e a ascoltare la ne"e c3e scen e 'in"erno. So%ia le strinse 'istinto la mano, e /i 0a le sorrise con olce**a. 9oi entram-e se,!irono il pro%essore oltre il cancello. ?ra come a"e"ano "isto nei %ilm1 "ialetti or inati tra piante e %iori, piccole croci i metallo isposte in %ila, piantate in !n prato "er issimo e molto c!rato, ciasc!na con !n cartello in %erro -att!to con s! scritto il nome el e%!nto e la ata i nascita e i morte. 7i tanto in tanto, 6!alc3e tom-a pi8 imponente interrompe"a la monotonia i 6!elle %ile re,olari1 costr!*ioni mon!mentali so"rastate a -ellissimi an,eli con le ali spie,ate, r!pi in pietra %inemente ecorate, om-re,,iate ai rami e,li al-eri. Non era esattamente !n posto alle,ro, ma non era nemmeno terri-ile come So%ia a"e"a imma,inato. Spira"a !n'aria i pace l5 entro, lontana al senso i a%%ollamento c3e le a"e"ano com!nicato i loc!li el Ierano1 i '%ornetti', come li c3iama"ano i romani. Dro"are il %!nerale non %! cos5 %acile. 9raticamente non c'era ness!no, tranne !n prete all'aria compita e !na si,nora s!lla 6!arantina, "estita i nero e stretta in !n ele,ante cappotto. :'erano !na piccola %ossa, la -ara e nient'altro. So%ia a""ert5 !n %orte senso 'an,oscia. Harl /e3mann era morto a tre ici anni, e pres!mi-ilmente la s!a -re"e presen*a s!lla Derra o"e"a essere passata 6!asi el t!tto inosser"ata. Non a"e"a %atto in tempo a %arsi amici, non a"e"a e"i entemente alc!n a%%etto. 9roprio come lei e /i 0a. :3i sare--e mai "en!to al s!o %!nerale; ?rano 6!asi !e anni c3e non "e e"a pi8 i s!oi compa,ni i or%anotro%io, e la ricerca ei %r!tti a"e"a
'icia Troisi 18 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

assor-ito t!tto il s!o tempo li-ero, c3i! en ola nella "illa a :astel 2an ol%o o costrin,en ola a ,irare l'Italia, s!lle tracce ei %r!tti. Non c'era stato spa*io per amici c3e non %ossero /i 0a o il pro%essore. Non a"e"a le,ami con il mon o, e se--ene anc3e a lei ipen esse il estino ella Derra e ell'!manit=, sta"a passan o nella "ita lie"e come !na %o,lia 'a!t!nno. 9er la prima "olta So%ia pens. c3e Harl %osse a""ero !n 7raconiano. $iconosce"a la solit! ine ella s!a esisten*a, percepi"a nella triste**a ella s!a %ine !n estino com!ne, c3e ,i= !na "olta anc3e lei a"e"a s%iorato. Il prete isse 6!alcosa c3e lei non %! o""iamente in ,ra o i capire. Il pro%essore rispose a !n paio i in"oca*ioni, mentre lei si limit. a ,!ar are l'!nico spettatore i 6!ella triste cerimonia1 la onna in nero. ?ra alta e ma,ra, appena tr!ccata, %atta ecce*ione per il rossetto scarlatto steso s!lle la--ra contratte, come i c3i sta trattenen o le lacrime. :erca"a i mantenere !n conte,no, ma era e"i entemente istr!tta al olore. I capelli -ion i erano raccolti in !n'or inatissima treccia c3e sp!nta"a a sotto !n -asco i lana nera. C,ni tanto il s!o petto si solle"a"a appena in !n sin,3io**o. :3i era; /a ma re i Harl; 7i certo rappresenta"a il p!nto i parten*a ella loro ricerca1 non a"e"ano altri c!i c3ie ere in%orma*ioni s!l conto i 6!el ra,a**o. /a cassa pian piano "enne calata ,i8, mentre !na pio,,erella %ine e ,eli a cominci. a -a,nare il prato. /a onna in nero ,ett. !na rosa -ianca s!lla -ara, poi man . !n piccolo -acio all'in iri**o ella %ossa. )ttese c3e la -!ca %osse coperta el t!tto, e solo allora si ecise a an are. Il pro%essore apr5 l'om-rello, poi ,!ar . /i 0a e So%ia. )spettatemi 6!i isse, e si a""i. "erso la onna. /e !e ra,a**e lo "i ero parlottare con lei, coprirla prem!roso con il proprio om-rello e toccarle lie"emente !n -raccio con %are %raterno. 9ensi c3e %osse !no i noi; c3iese So%ia a /i 0a. ) ,i! icare alla %olla el %!nerale... < possi-ile. Se %osse cos5, per noi sare--e la %ine... 9enso c3e lo sapremo a -re"e isse /i 0a, in ican o il pro%essore e la onna -ion a c3e a"an*a"ano "erso i loro. )n iamo a %are !e c3iacc3iere al riparo a 6!esta pio,,ia s!,,er5 il pro%essor Sc3la%en mentre passa"a loro accanto, incamminan osi "erso
'icia Troisi 19 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

l'!scita. So%ia e /i 0a lo se,!irono.

'icia Troisi

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2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Si se ettero in !n -ar poco lontano al cimitero, a !n ta"olo appartato. So%ia opt. per !na cioccolata cal a, c3e con 6!ella pio,,ia le sem-ra"a il mo o mi,liore per e-ellare la triste**a c3e il %!nerale le a"e"a messo a osso, mentre /i 0a or in. !n t<. ?ntram-e si concessero anc3e !na -ella %etta i torta al cioccolato. 9er i primi min!ti, il pro%essore e la onna -ion a parlarono in te esco. /ei strin,e"a tra le ita !n %a**oletto i carta ormai appallottolato, con c!i o,ni tanto assor-i"a le piccole lacrime c3e le si racco,lie"ano a,li an,oli e,li occ3iG l!i le tene"a !na mano s!l -raccio, e"i entemente cercan o i consolarla. 7opo essersi scam-iati 6!alc3e altra parola nella loro lin,!a ma re, passarono all'italiano. /a onna parla"a con !n accento te esco pi8 marcato persino i 6!ello i D3omas, ma era capace i %arsi compren ere -ene nonostante 6!alc3e errore 6!a e l=. 7a"a l'impressione i stare !n po' s!lle s!e, e o,ni tanto ,etta"a !no s,!ar o in6!ieto alle !e ra,a**e. So%ia non pote"a arle torto. 7i sic!ro si c3ie e"a c3i %ossero 6!ei tre tipi strani, cosa ci %acesse !n ti*io "estito come !n ,entil!omo ell'Cttocento assieme a !e ra,a**ine, e c3e moti"o a"essero i an are al %!nerale i Harl. /ei si c3iama ?%%i. /i 0a, So%ia... %ece le presenta*ioni il pro%essor Sc3la%en. So%ia era incerta se sorri ere alla onna o mantenere !n conte,no ,ra"e, non sapen o come ci si e--a comportare con c3i 3a appena s!-ito !n ,ra"e l!tto. :ome le ice"o contin!. il pro%essore scan en o -ene le parole
'icia Troisi 21 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

siamo 6!i perc3A 6!alc3e tempo %a anc3e !n nostro amico < morto in circostan*e misteriose. ? presenta"a le stesse %erite i Harl. So%ia anne,. la %accia nella ta**a i cioccolata. B!ella -!,ia, etta per i pi8 a !na persona c3e sta"a so%%ren o, la mette"a parecc3io in im-ara**o. 9er c!i, 6!an o a--iamo letto i s!o %i,lio... Non era mio %i,lio isse ?%%i ,!ar an o il pro%essore i sottecc3i. Io sono la... )flegemutter. 4a re a otti"a tra !sse l!i con nonc3alance. /i 0a in"ece lanci. a So%ia !no s,!ar o si,ni%icati"o. 4a re a otti"a, s5 ripetA ?%%i. Fo preso Harl all'or%anotro%io 6!an o era piccolo, molto piccolo... S5, %orse sono !na mamma per l!i. Il s!o s,!ar o si perse nel "!oto, e il pro%essore le mise !na mano s!lla spalla per con%ortarla. Insomma, 6!an o a--iamo letto i 6!esta tra,e ia, a--iamo eciso i "enire a in a,are contin!. la onna. >inora le %or*e ell'or ine non sono ri!scite a spie,are 6!anto < s!ccesso al nostro amico. ?%%i si tir. s! con la sc3iena. Si era %atta ,!ar in,a. Io mi %i o ella poli*ia. 7i sic!ro capiranno e pren eranno il colpe"ole isse. /e %erite poi non sono cos5 strane... io penso c3e 6!alc3e -alor o... /i 0a lanci. !na n!o"a occ3iata "erso So%ia. ?%%i sem-ra"a "oler el! ere la c!riosit= el pro%essore. 4a pote"a anc3e trattarsi i !na semplice coinci en*a. ? come mai 6!esta a,,ressione < cos5 simile a 6!ella s!-ita al nostro amico, in Italia; /a onna par"e !n po' spaesata. Il pro%essore si tir. s! ,li occ3iali s!l naso, e So%ia not. in l!i 6!alcosa c3e non a"e"a mai "isto prima. 9orta"a al ito !n ,rosso anello 'oro, !n mo ello masc3ile, e s!lla piastra c3e campe,,ia"a s!lla parte s!periore c'era !na piccola incisione molto etta,liata. So%ia o"ette a,!**are la "ista per ri!scire a capire cosa %osse. ?ra !n ra,o a""olto intorno a !n al-ero ma,ni%ico, le c!i %o,lie erano ripro otte con estrema acc!rate**a. Il pro%essore rimase 6!alc3e istante cos5, con la mano a"anti al "iso e l'anello in "ista, ,li occ3i p!ntati s! ?%%i. /a onna e--e !n lie"e s!ss!lto 6!an o not. il ,ioiello, poi ,!ar . il pro%essore in6!ieta. B!alcosa non "a; sorrise l!i accomo ante.
'icia Troisi 22 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

/ei si tir. appena in ietro. :3i siete in realt=; Il pro%essore si rilass., e il s!o sorriso appar"e pi8 sincero. )mici. +n :!sto e e !e 7raconiane, per la precisione. 2li occ3i i ?%%i, i !n a**!rro limpi issimo, si sc3iarirono. Non < possi-ile... non cre e"o ci %ossero altri :!sto i... isse incre !la. )i tempi i 7raconia era"amo in cin6!e, come i ra,3i c3e "e,lia"ano s!ll')l-ero el 4on o spie,. il pro%essore. /a ,!erra per. 3a !cciso tre i noi, e io sape"o c3e nel mon o si nascon e"a !n altro :!sto e come me. 9er anni ti 3o cercato in"ano, e comincia"o a isperare. 4a ora %inalmente ti 3o tro"ato. :3e ne ici i an are in !n posto pi8 tran6!illo e c3iarire t!tto; /a casa i ?%%i si tro"a"a in !na *ona resi en*iale i 4onaco, tra pala**i imponenti all'aspetto ottocentesco. 7o"ettero salire sei rampe i scale prima i arri"are all'attico in c!i ?%%i e Harl a"e"ano trascorso la loro esisten*a. Il pa"imento era ricoperto a !n par6!et c3iarissimo, e alle pareti erano appesi 6!a ri antic3i, tra c!i spicca"ano alc!ne %oto incorniciate i !n -am-ino pa%%!to c3e corre"a s! !n triciclo, c3e ,ioca"a a palla, o c3e semplicemente sorri e"a. >!ori alla %inestra, i tetti ella citt= si s!sse,!i"ano in !n'in%inita istesa ,ri,ia. So%ia rimase per !n po' a ,!ar are il cielo c3e contin!a"a a pian,ere 6!ella pio,,ia sottilissima, ren en o i tetti a,!**i l!ci i come porcellana. ?%%i prepar. !n t< per t!tti e tir. %!ori al %ri,o !n olce alto e compatto, c3e c3iam. %>setorte. /'3o %atto io, a Harl piace"a moltissimo isse con !na p!nta i malinconia. 9oi si se ette anc3e lei al ta"olo ella c!cina, a"anti a !n'ampia %inestra c3e a"a s!lla citt=, e cominci. a raccontare. )"e"a preso a !n cassetto !n anello in t!tto e per t!tto simile a 6!ello el pro%essore. 7isse i a"erlo sempre posse !to. +n cimelio i %ami,lia, le a"e"ano raccontato i s!oi ,enitori. @ il sim-olo i noi :!sto i spie,. il pro%essor Sc3la%en. +n anello traman ato i pa re in %i,lio per ,enera*ioni, e c3e, !na "olta in nostro possesso, ci ai!ta a ricor are c3i siamo. @ cos5 c3e io 3o scoperto c3i ero1 il mio anello era an ato per !to, lo ritro"ai per caso in !n "ecc3io -a!le pol"eroso in casa el mio -isnonno. ? l5 < cominciata la mia storia. /'3o
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sempre conser"ato in !no scri,no c3i!so a c3ia"e, e 6!esta < la prima "olta c3e lo in osso. In %on o al c!ore spera"o c3e con il 7raconiano a"rei tro"ato anc3e l'altro :!sto e, e l'3o portato con me come se,no i riconoscimento. Io ce l'3o a 6!an o ero -am-ina isse ?%%i. ? i essere eine Aufseherin... l'3o sempre sap!to. >ace"a molti so,ni s! ra,3i e "i"erne, raccont., e o,ni "olta c3e si s"e,lia"a ricor a"a !n n!o"o pe**o el s!o passato. )ll'ini*io a"e"a cre !to i essere matta, e a"e"a cercato in t!tti i mo i i non pensarci. 4io pa re mi port. al me ico ei pa**i, pensate... isse con !n sorriso amaro. 4a non tro"arono niente i strano, e io mi resi conto c3e non con"eni"a parlare a 6!alc!no elle mie "isioni. Imparai a tenerle per me, e al contempo ini*iai a in a,are. 9erc3A sentivo c3e sotto 6!ei so,ni c'era 6!alcosa, !na realt= c3e era necessario io conoscessi. ? < stato cos5 c3e 3o scoperto t!tta la storia. :3i ero, cosa o"e"o %are. ? mi sono messa a cercare i 7raconiani. ?ra ri!scita a tro"arne s!-ito !no1 era poco pi8 i !n neonato, ma a"e"a percepito imme iatamente 6!alcosa in l!i. /o a"e"a preso sotto t!tela e a"e"a consacrato t!tta la propria esisten*a al s!o a estramento. :on l!i era t!tto pi8 semplice. 9erc3A era come me. ? io mi senti"o meno sola, meno i"ersa spie,. con aria mesta. ) 6!anto sem-ra"a si erano a,,rappati l'!no all'altra come !e na!%ra,3i. 2ran parte ella nostra "ita < stata e icata all'a estramento e allo st! io. Harl sape"a %are cose incre i-ili con i s!oi poteri, era molto -ra"o. 4a la ricerca el %r!tto era a"an*ata molto lentamente, e solo 6!alc3e mese prima sem-ra"a a"er ato i primi ris!ltati. )"ete tro"ato il %r!tto; c3iese il pro%essore. " Dracce. /'!nica in%orma*ione certa < c3e si tro"a 6!i in Ba"iera. ? poi; :ome mai le cose sono precipitate; ?%%i %iss. il ta"olo, assente. Io 6!ella sera non sape"o nemmeno c3e Harl %osse !scito. ?ro "ia per la"oro, %!ori 4onaco. Non era la prima "olta... Fo tro"ato la poli*ia a casa la mattina opo. Si port. le mani alle tempie e c3i!se ,li occ3i !n istante. 4a era"ate a !n p!nto i s"olta con le in a,ini; insistette il pro%essore. ?%%i scosse la testa. No... non pi8 i prima. Non a"e"amo altri in i*i. 9rese %iato, poi contin!.1 Non so perc3A %osse !scito. 4a so c3e cosa ,li
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< s!ccesso. Il s!o s,!ar o si %ece !ro, l'a**!rro ei s!oi occ3i implaca-ile. ? so c3e < stata lei. So%ia sent5 !n -ri"i o scen erle ,i8 per la sc3iena. 9erc3A lei ri%erito al nemico le %ace"a tornare in mente !na sola cosa1 Ni a. 7i c3i stai parlan o; ?%%i ,!ar . il pro%essore. @ !na ra,a**a -ion a molto carina, ma con !no s,!ar o... entsetzlich7 Spalanc. ,li occ3i, e se--ene So%ia non a"esse capito il si,ni%icato i 6!ell'!ltima parola, int!5 c3e era a e,!ata allo s,!ar o i Ni a. )nc3e se %a %re o, lei < sempre me**a n! a, come se %osse... %re a entro. ? al s!o corpo scat!riscono %iamme nere. Ni a%0oll isse /i 0a. ?%%i si ,ir. "erso i lei, st!pita. 9ro-a-ilmente non si aspetta"a c3e !na elle !e ra,a**e potesse pren ere la parola. @ come !na %i,lia i Ni 3o,,r, !n s!o emissario terreno. 4i %ece pri,ioniera, !na "olta, e porto ancora i se,ni i 6!ell'esperien*a. Ni 3o,,r... der :?vern mormor. ?%%i in !n so%%io. Il pro%essore ann!5. @ stata lei ta,li. corto ?%%i. /e -r!ciat!re... e Harl era %orte, solo !n a""ersario altrettanto %orte a"re--e pot!to -atterlo. +n a""ersario come lei. S5, ma a esso; inter"enne /i 0a. ) esso c3e %acciamo; CEaL, Harl era !n 7raconiano, e Ni a l'3a !cciso. 4a a"e"a tro"ato il %r!tto; C il %r!tto ora < nelle mani i Ni 3o,,r e ei s!oi; Non lo so mormor. ?%%i, con%!sa. Siamo t!tti molto stanc3i concl!se il pro%essore. 4e,lio pren erci !na notte i riposo e lasciare !n po' in pace ?%%i. ) So%ia par"e c3e ,!ar asse /i 0a con elo6!ente intensit=, e lei a--ass. lo s,!ar o. ?%%i li accompa,n. alla porta, o"e e--e con il pro%essore !n altro -re"e scam-io in te esco. In%ine %!rono %!ori. ?ra scesa la sera, e l'aria si era %atta ta,liente. Non sono sic!ra c3e a--iamo %atto -ene a an arcene isse /i 0a, mentre si a""ia"ano "erso la metro. 7a 6!el c3e 3o capito la sit!a*ione < ,ra"e. 9i8 i 6!anto cre i rincar. il pro%essore. ) ma,,ior ra,ione saremmo o"!ti rimanere e eci ere il a %arsi# Sc3la%en scosse la testa. ?%%i 3a appena s!-ito !n ,ra"e l!tto. ? poi 3a "iss!to t!tta la "ita con 6!el ra,a**o, non cre i c3e ora si senta e"astata;
'icia Troisi 2( 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Se %ossimo rimasti, l'a"remmo solo preocc!pata ancora i pi8. /e 3o anc3e c3iesto se "ole"a c3e rimanessimo con lei stanotte, ma mi 3a etto i no, se,no c3e ancora non si %i a. 7o--iamo arle il tempo i assimilare t!tte 6!este no"it=. So%ia a"re--e ,i!rato c3e il pro%essore le a"esse lanciato !n'occ3iata %!rti"a. )nc3e lei a"e"a a"!to -iso,no i tempo per accettare la n!o"a realt=, e le era anc3e stata o%%erta la possi-ilit= i an arsene. :om!n6!e, l'app!ntamento < per omattina. )llora eci eremo come proce ere. Intanto ci sono elle cose c3e o"reste sapere a,,i!nse si-illino mentre sali"a s!lla metro. Il pro%essore ecise i spie,are t!tto a"anti a alc!ne insolite ma saporite pi**e t!rc3e c3e a"e"ano comprato "icino alla sta*ione ella metropolitana, e c3e sta"ano man,ian o se !ti s!i letti ell'ostello. /a sit!a*ione non < per niente -!ona esor 5 6!an o e--e %inito i man,iare. ?ra serissimo, come So%ia non l'a"e"a mai "isto, il c3e le %ece sospettare c3e le cose an assero ecisamente pe,,io i 6!anto a"esse imma,inato. In 6!el primo anno e me**o insieme a"e"ano o"!to a%%rontare immani i%%icolt=1 /i 0a era stata rapita, e lei a"e"a persino risc3iato i morire. :osa pote"a esserci i pe,,io; Non "i 3o mai spie,ato esattamente cosa acca r= !na "olta c3e a"remo ri!nito t!tti i %r!tti contin!. il pro%essore. /')l-ero el 4on o torner= a %iorire e 7raconia scen er= s!lla Derra, no; isse /i 0a. /!i ann!5 ,ra"emente. B!esto < 6!ello c3e acca r=, ma a%%inc3A s!cce a ci sono alc!ne con i*ioni a rispettare. Dipo; c3iese /i 0a an o ,li !ltimi morsi alla pi**a. /'a"ete ,i= "isto con >a-io1 < come se ciasc!n %r!tto appartenesse a !n 7raconiano. B!esto perc3A o,n!no ei cin6!e ra,3i ,!ar iani "e,lia"a s! !no i essi1 soltanto !n ra,o < in ,ra o i atti"are appieno i poteri i !no speci%ico %r!tto. Solo >a-io p!. !sare appieno i poteri el %r!tto i ?ltanin. Stai icen o c3e anc3'io sarei in ,ra o i atti"are i poteri el %r!tto i $asta-an, e c3e io sola sono capace i %arlo; c3iese /i 0a, solleticata all'i ea. 9recisamente. B!esto implica per. c3e solo Harl era in ,ra o i atti"are i poteri el %r!tto protetto al ra,o c3e "i"e"a in l!i.
'icia Troisi 26 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

So%ia sent5 !na sensa*ione s,ra e"ole alla -occa ello stomaco. ? < necessario c3e t!tti i %r!tti "en,ano atti"ati a t!tti i 7raconiani; oman .. Il pro%essore si limit. a ann!ire. ? %inalmente t!tto %! c3iaro. So%ia "i e la pa!ra crescere ne,li occ3i i /i 0a. 9er ric3iamare 7raconia s!lla Derra e onare i n!o"o i %r!tti all')l-ero in mo o c3e torni a "i"ere, occorre c3e ciasc!n 7raconiano atti"i il proprio %r!tto. 7!n6!e non ser"e soltanto c3e t!tti i %r!tti siano in mano nostra, ma anc3e c3e t!tti i 7raconiani siano presenti. I secon i i silen*io c3e se,!irono par"ero intermina-ili. >!ori, la pio,,ia picc3ietta"a i "etri. ? se non ci sono t!tti; c3iese /i 0a temen o la risposta. Non ci sar= mo o i ric3iamare 7raconia. So%ia si riscosse 6!an o 6!el c3e resta"a ella s!a pi**a le ca e i mano s!lla carta oleata stesa s!l letto. Stai icen o c3e Ni 3o,,r 3a "into; c3iese con "oce tremante. Il pro%essore sospir.. :on le mie att!ali conoscen*e... s5. @ come se Ni 3o,,r ci a"esse ,i= scon%itti. Non era solo pe,,io el pre"isto. ?ra semplicemente !na catastro%e. +na tra,e ia irrepara-ile. Non -asta"a ritro"are il %r!tto i Harl, se mai ci %ossero ri!sciti. In o,ni caso, sare--e stato !n o,,etto inerte tra le loro mani, sen*a il ra,a**o. Non p!. %inire cos5 isse /i 0a s,omenta. ) 6!esta missione a--iamo sacri%icato t!tto, a--iamo risc3iato le nostre "ite, a--iamo etto a io alla nostra normalit=# Non p!. %inire t!tto cos5 solo perc3A !no st!pi o ra,a**ino si < %atto amma**are a Ni a# ?ra -al*ata in pie i, %!ori i sA, i p!,ni serrati. So%ia non ri!sci"a a %ar altro c3e ,!ar are la %etta i pi**a ca !ta, e l'olio rosso c3e si span e"a s!lla carta oleata. ?ra a""ero %inita; D!tte le so%%eren*e i 6!ell'anno, t!tte le incerte**e, e anc3e l'esalta*ione, a 6!an o a"e"a ini*iato a capire come %!n*iona"ano i s!oi poteri. ?ra t!tto %inito; Il pro%essore si al*.. :almati, /i 0a. Io non mi calmo# ? non capisco come %accia t! a non impa**ire# Fai o non 3ai speso la t!a "ita ietro a 6!esta missione; :ome p!oi tollerare c3e %inisca cos5; So%ia e,l!t5, mentre le "oci concitate el pro%essore e i /i 0a le arri"a"ano come a lontano. 9oi i,ri,n. i enti e solle". lo s,!ar o, calma. :3e %acciamo, ora; c3iese.
'icia Troisi 27 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Il pro%essore e /i 0a tac6!ero. Biso,na cercare !na "ia alternati"a rispose Sc3la%en. Non possiamo arren erci prima i a"er tentato t!tte le stra e. @ in ,ioco la sal"e**a el mon o. ? se esiste !na sol!*ione, ,i!ro c3e la tro"er.. Se in"ece non esiste, la in"enter.. Il s!o s,!ar o era pi8 eciso c3e mai, e So%ia se ne sent5 rassic!rata. Cra o--iamo restare calmi e impe,narci al massimo contin!. il pro%essore. )nc3e se sem-ra t!tto per !to, sono certo c3e c'< 6!alcosa c3e mi s%!,,e. Intanto omani torneremo a ?%%i e le spie,3eremo la sit!a*ione. )--iamo -iso,no i !nire le %or*e, e lei ci sar= i sic!ro !tile. 9oi mise le mani s!lle spalle i /i 0a e la ,!ar . ne,li occ3i. Fai capito; Non < %inita, non lo sar= mai %ino a 6!an o non ci arren eremo, < c3iaro; Cra 3o -iso,no c3e t! ti %i i i me1 p!oi %arlo; /ei rimase immo-ile 6!alc3e secon o, poi ann!5. S5... io... cre o i s5 concesse, ma era e"i ente c3e si senti"a ancora in -alia i 6!el %r!strante senso i impoten*a. ) letto, allora. 7omani sar= !na ,iornata l!n,a e %aticosa. >! s!lla porta el -a,no c3e So%ia -locc. /i 0a. @ cos5 c3e Ni 3o,,r "ince1 to,lien oci la speran*a. 9ossi-ile c3e e--a irtelo proprio io, c3e sono la pi8 %ra,ile; mormor.. /i 0a appo,,i. la testa a 6!ella ell'amica. Nepp!re io mi arren er., mai s!ss!rr.. :os5 c3i!sero ,li occ3i s! !na n!o"a notte 'incerte**a.

'icia Troisi

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Si incontrarono i n!o"o a casa i ?%%i. Il cielo era ancora ,ri,io, ma almeno a"e"a smesso i pio"ere, e sem-ra"a %acesse !n po' meno %re o. ?pp!re, l!n,o il tra,itto, So%ia contin!a"a a -attere i enti. 9er altro, nei t!nnel ella metro si so%%oca"a, cosicc3A appena !sci"a in stra a rimane"a intiri**ita sotto le s%er*ate i aria ,eli a c3e la colpi"ano. ?%%i non sem-ra"a stare me,lio el ,iorno prece ente e il pro%essore pre%er5 parlarle in te esco, per i primi min!ti. :i sono cose c3e si possono ire solo nella propria lin,!a spie,.. 9rese 6!in i a parte ?%%i e si c3i!se con lei in !na stan*a, lascian o /i 0a e So%ia sole in so,,iorno. Ia me,lio, o,,i; c3iese So%ia, mentre saltella"a col telecoman o a !n pro,ramma all'altro, t!tti !,!almente incomprensi-ili. :!oco alle prese con i %ornelli. @ap. 9!--licit= i s!onerie ei tele%onini. @ap. Sport. @ap. ?ro solo arra--iata rispose /i 0a !n po' s!lle s!e. In e%%etti 6!ella c3e sta"ano sperimentan o era !na "era e propria in"ersione ei r!oli1 So%ia, 6!ella pessimista e s%i !ciata, %ace"a cora,,io all'amica %orte e cora,,iosa, c3e non si a--atte"a mai. ?ntram-e in 6!alc3e mo o si senti"ano a isa,io nei n!o"i r!oli. 9oi /i 0a si ,ir. i scatto "erso So%ia1 Sc!sa, t! non lo eri; :erto c3e s5, e proprio per 6!esto senti"o c3e non pote"amo arren erci. Il pro%essore l'a"e"a messa ,i8 pi!ttosto rammatica... Non l'3ai lasciato %inire. ) "olte mi st!pisco i 6!anto ciecamente t! riesca a %i arti i l!i... 9erc3A, per te non < cos5; /i 0a scroll. le spalle. Nella mia "ita 3o sempre cercato i %arcela a
'icia Troisi 29 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

sola. ?, certo, l!i < la nostra ,!i a e ne sa pi8 i noi, ma o"remmo essere in ,ra o i a,ire anc3e sen*a il s!o ai!to. So%ia ,!ar . per 6!alc3e min!to la t", pensierosa. In e%%etti, a Bene"ento a"e"ano o"!to tirarsi %!ori ai ,!ai a sole, e non era an ata poi cos5 male. In o,ni caso, sono certa c3e il pro%essore tro"er= !na sol!*ione concl!se. ,eve tro"arla a%%erm. /i 0a perentoria. Il pro%essor Sc3la%en e ?%%i rimasero c3i!si nell'altra stan*a a l!n,o. +n paio i "olte /i 0a si mise anc3e a ori,liare. Smettila, ai... pro". a rim-rottarla So%ia, in tono poco con"into. 9arlano, parlano... non pensa"o c3e al pro% ci sare--e "ol!to tanto per spie,are la sit!a*ione isse /i 0a, l'orecc3io incollato alla porta. 9oi il le,no le manc. sotto la testa, e per poco non an . a s-attere contro le ,am-e el pro%essore. Si %ece rossa come !n peperone, mentre l!i si sc3iari"a la "oce1 :!riose, e3; Si misero i n!o"o t!tti intorno al ta"olo ella c!cina e man,iarono 6!el c3e era rimasto ella %>setorte. /i 0a e So%ia si ,!starono anc3e !na cioccolata. ?%%i 3a ,ran i no"it= esor 5 Sc3la%en, ,!ar an o la onna. /ei par"e tit!-ante, poi ini*i. a parlare nel s!o italiano al %orte accento te esco. 9rima i incontrare "oi, a"e"o ,i= ini*iato a pensare c3e la sit!a*ione %osse ,ra"e, anc3e se non sape"o 6!esta... cosa c3e mi 3a ri"elato 2eor,. So%ia rimase inter etta. In !n anno e me**o i conoscen*a e i con"i"en*a a"e"a sentito 6!el nome !na "olta sola, 6!an o s!or 9r! en*ia le a"e"a presentato il pro%essore. 7a allora per lei era sempre stato il pro%, nient'altro. Si era 6!asi imenticata il s!o nome i -attesimo. /e %ece !n6!e !no strano e%%etto sentirlo pron!nciare a 6!ell'estranea. ? siccome Harl per me era t!tto... e io mi sento... Taterin... In colpa tra !sse il pro%essore. In colpa rec!per. ?%%i. ? l!i mi manca tanto, 3o pensato a !na sol!*ione... estrema. 2ra*ie alle mie ricerc3e, 3o scoperto l'esisten*a i !n o,,etto antico c3e ci p!. ai!tare a,,i!nse, pren en o %iato. ?"i entemente la storia era l!n,a e complicata. B!an o :?vern e ,rachen si com-atterono, non t!tti ,li esseri !mani a"e"ano eciso con c3i stare. :e n'erano alc!ni c3e pre%eri"ano non pren ere posi*ione, c3e
'icia Troisi &0 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

erano... ... ne!trali si inser5 il pro%essore. ?%%i ann!5. B!esti !mani "ole"ano solo c3e la ,!erra %inisse, in !n mo o o nell'altro. ? per 6!esto e--ero !n'i ea. 9resero el le,no all')l-ero el 4on o e costr!irono !na... !tundenglas. +na clessi ra. ) So%ia pare"a i ascoltare :ico e BLo, il !o i cloJn c3e a"e"a conosci!to 6!alc3e tempo prima al circo i /i 0a1 anc3e 6!ei !e si to,lie"ano le parole i -occa, e la cosa, non sape"a spie,arsi il perc3A, ora comincia"a a arle s!i ner"i. /a c3iamarono 9a rona ei Dempi. :3i la posse e"a pote"a tornare in ietro nel tempo contin!. ?%%i. /i 0a si sporse imme iatamente in a"anti, e anc3e So%ia si %ece molto attenta. 9er 6!esti !mani era !na specie i arma e%initi"a. ?rano sic!ri c3e se le "i"erne o i ra,3i a"essero preso la !tundenglas, sare--e t!tto %inito1 !no ei !e a"re--e %atto tornare le cose all'ori,ine. 4a non ,li interessa"a c3i ei !e l'a"re--e presa; Io,lio ire, o"e"ano p!r essere consape"oli c3e le "i"erne a"e"ano scopi mal"a,i e i ra,3i no osser". /i 0a. ?%%i scosse il capo. No, non ,li interessa"a. 9er loro a"e"ano ra,ione entram-i, e entram-i a"e"ano torto. Non importa"a a ness!no perc3A si com-attessero. 7esi era"ano solo la pace. 4a come pote"a !n o,,etto creato con la corteccia ell')l-ero el 4on o essere mane,,iato alle "i"erne; c3iese So%ia. ) 6!esto posso rispon ere io isse il pro%essore. /e "i"erne non sono state create mal"a,ie. In principio erano creat!re come t!tte le altre, nA -!one nA catti"e, e sono state tali per l!n,3i, l!n,3issimi anni. 9er 6!esto erano in ,ra o i toccare l')l-ero el 4on o e ,io"arsi ei s!oi poteri. Solo Ni 3o,,r, e i conse,!en*a i s!oi se,!aci, non sono pi8 in ,ra o i %arlo. 2li in%initi anni i lotta, le atrocit= i c!i si < macc3iato, l'3anno se,nato cos5 a %on o a corromperlo %ino all'osso, e l')l-ero el 4on o non lo riconosce pi8. 4a t! ci 3ai sempre etto c3e le "i"erne erano catti"e... replic. /i 0a, con%!sa. Ii 3o etto c3e 3anno commesso atti scellerati, "i 3o etto c3e si sono ri-ellate, ma 6!esto non "!ol ire essere catti"i i nat!ra.
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) So%ia par"e c3e si an asse ise,nan o !n 6!a ro n!o"o, in c!i i colori erano meno e%initi. Non a"e"a mai messo in !--io la mal"a,it= elle "i"erneG ora scopri"a in"ece c3e non erano esseri estinati al male. ? la cosa, in !n mo o in istinto c3e %atica"a a compren ere, la in6!ieta"a. I Ne!trali nascosero la !tundenglas in !n l!o,o se,reto, e poi s%i arono i ra,3i e le "i"erne a tro"arla prose,!5 ?%%i. Il primo ris!ltato i 6!esta i ea %! !na specie i tre,!a, perc3A t!tti erano impe,nati nella ricerca. )lla %ine 6!alc!no tro". la clessi ra; c3iese /i 0a. ?%%i ann!5. ,ie ,rachen. In particolare %! )l i-a3, il ra,o c3e al-er,a"a in Harl, a con6!istarla. /i 0a si sporse ancora pi8 a"anti. ? allora perc3A non 3anno rimesso a posto le cose; 9erc3A non 3anno annientato le "i"erne; Insomma, Ni 3o,,r in se,!ito < 6!asi ri!scito a istr!,,ere l')l-ero el 4on o, e la ,!erra non < %inita... /a onna si pass. !na mano tra i capelli. /e ri!sci"a e"i entemente i%%icile spie,are la sit!a*ione. :am-iare il passato non < !na cosa %acile. :i sono tanti elementi a consi erare... B!an o tocc3i !na cosa, non sai mai in c3e mo o cam-ier=. 9er 6!esto la !tunden-glas < !n o,,etto pericoloso. 4o i%icare il passato lo <. /a storia ten e a ripetersi, cam-i !na cosa per a,,i!stare !n %atto spiace"ole, e com-ini 6!alc3e altro pasticcio... capito; ?%%i inten e ire c3e o,ni a*ione 3a !n costo i%%icile a pre"enti"are inter"enne il pro%essore. )nn!llare !n e"ento p!. portare a conse,!en*e inimma,ina-ili, anc3e tra,ic3e. Il tempo 3a re,ole imm!ta-ili. @ come !n omino cosmico, pieno i rami%ica*ioni, impossi-ile a controllare. Do,li !na tessera, e il mosaico < cos5 complesso c3e non 3ai i ea i cosa 6!el piccolo ,esto possa m!tare nell'or ine i ca !ta i t!tte le altre. /i 0a non sem-ra"a poi cos5 con"inta. :om!n6!e riprese ?%%i i ra,3i ci pro"arono. )l- i-a3 cerc. i mo i%icare l'e"ento c3e a"e"a ca!sato la ,!erra, ma %orse s-a,li., %orse non a"e"a capito perc3A le "i"erne si erano ri-ellate... Insomma, 6!an o torn. al presente, la ,!erra in%!ria"a ancora pi8 san,!inaria, e i ra,3i la sta"ano per en o. Bella %re,at!ra isse piano /i 0a. )llora i ra,3i capirono c3e 6!ell'o,,etto era pericoloso, c3e non -iso,na"a pi8 !sarlo, e lo ie ero ai :!sto i perc3A lo istr!,,essero. ? t! non ti ricor a"i i 6!esta clessi ra, pro%; oman . So%ia.
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No. Noi :!sto i non ricor iamo t!tto el nostro passato. )lc!ne in%orma*ioni possono an are per !te nel passa,,io a !na ,enera*ione all'altra. ?%%i contin!. il s!o racconto1 Solo c3e il :!sto e c!i %! a%%i ato il compito i istr!,,erla non lo %ece. /a nascose in !n posto se,reto, %orse pensan o c3e !n ,iorno, c3iss=, sare--e pot!ta tornare !tile... 7i ,enera*ione in ,enera*ione il se,reto ella 9a rona ei Dempi pass. ai :!sto i consape"oli ella propria missione, i 6!ali ri!scirono sempre a rintracciarla e o,ni "olta a nascon erla in !n n!o"o posto sic!ro. Si interr!ppe e a--ass. lo s,!ar o s!l ta"olo, ,ioc3erellan o ner"osamente con !n'!n,3ia intorno a !n no o el le,no. Se,!5 !n l!n,o silen*io. D!tti la ,!ar a"ano con il %iato sospeso. @ cos5 c3e < ,i!nta %ino a me isse in%ine ?%%i. ?... ce l'3ai ancora; a**ar . /i 0a. Io non l'3o mai "ista rispose ,ra"emente la onna ma so o"e si tro"a. /a ra,a**ina s-attA il palmo ella mano s!l ta"olo. 4a allora < %atta# Io,lio ire, la pren iamo, cam-iamo il passato e e"itiamo c3e Harl m!oia# isse eccitata. @ 6!ello c3e sta"o per %are 6!an o siete arri"ati. $ec!perare la clessi ra e cam-iare le cose. So%ia ,!ar . il pro%essore. B!esto risol"e t!tto... o no; @ possi-ile. 4a o--iamo %are tesoro i 6!ello c3e < s!ccesso ai ra,3i. Noi non sappiamo esattamente cosa sia acca !to a Harl1 a"e"a tro"ato il %r!tto; )"e"a con otto in a,ini per conto s!o e Ni a l'a"e"a se,!ito; 7o--iamo stare estremamente attenti a 6!el c3e cam-ieremo nel passato, perc3A a--iamo !na sola possi-ilit=. +na "olta ,irata la clessi ra, essa ci ar= !n tempo limitato per %are 6!el c3e o--iamo. Inoltre, o,ni persona p!. !sarla !na sola "olta nella propria "ita, opo ic3A i"enter= !n o,,etto com!ne tra le s!e mani. In !n certo senso, < !na specie i preca!*ione contro c3i "olesse a-!sare ei s!oi poteri. In o,ni caso, noi non sappiamo c3e conse,!en*e a"r= sal"are Harl... osser". So%ia. :3e conse,!en*e "!oi c3e a--ia; :3e Ni 3o,,r non a"r= "into la s!a -atta,lia %in a ora. 4a 3ai capito o no la posta in ,ioco; s-ott. /i 0a. So%ia 3a ra,ione. No, non sappiamo in c3e mo o il nostro inter"ento m!ter= il %!t!ro. $ia"remo Harl, ma ci. potre--e ca!sare anni pe,,iori,
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c3iss=... @ 6!esto il pre**o c3e si pa,a 6!an o si "o,liono cam-iare e"enti ,i= acca !ti. Non < !n caso c3e i ra,3i a--iano eciso i is%arsi ella clessi ra ri-attA il pro%essore. /i 0a s-!%%.. Se non sal"iamo Harl, per., sappiamo esattamente come an ranno le cose1 l')l-ero el 4on o morir=. @ "ero. ? < per 6!esto c3e ricorreremo alla 9a rona ei Dempi. Crmai non a--iamo scelta. Be', irei c3e < eciso allora isse /i 0a. Il s!o !more era molto mi,liorato. 7o"'< la clessi ra; Nat!ralmente < nascosta in !n posto... al i l= i o,ni sospetto rispose ?%%i. ? per la prima "olta a 6!an o l'a"e"ano conosci!ta, re,al. loro !n timi o sorriso.

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!chnell7 Dra poco c3i! ono la -i,lietteria incal*. ?%%i. Il tram s%erra,li. ietro i loro, allontanan osi alla %ermata i Isartorplat*. Il 7e!tsc3es 4!se!m era immenso. Il pro%essore a"e"a etto c3e si tratta"a el pi8 ,ran e m!seo ella scien*a e ella tecnica el mon o, e So%ia mori"a alla c!riosit=. ) sc!ola, e !ca*ione tecnica le era sempre piaci!ta. ?ra come ,!ar are nella pancia elle cose1 l'a%%ascina"a scoprire come %!n*iona"ano i ,rossi termosi%oni ell'or%anotro%io, o l'asci!,acapelli, o tanti altri piccoli e ,ran i o,,etti ella "ita 6!oti iana. ?ra in missione solo con ?%%i, a"e"ano eciso c3e era pi8 sic!ro cos5. @ necessario restare nel m!seo opo la c3i!s!ra, an are in 6!attro sare--e pericoloso. :orreremmo il risc3io i essere notati. In !e a"rete pi8 possi-ilit=, e 'altra parte ?%%i non p!. an are a sola1 noi :!sto i siamo in i%esi contro i se,!aci i Ni 3o,,r a"e"a spie,ato il pro%essore. 9er t!tto il "ia,,io in tram ?%%i e So%ia erano rimaste in silen*io, la ra,a**a con la %accia incollata al "etro. /a citt= scorre"a sotto i s!oi occ3i, -a,nata i n!o"o a 6!ella pio,,ia sottile c3e sem-ra"a non "olersene an are. 4onaco ini*ia"a a entrarle entro1 era cos5 or inata, cos5... p!lita. ? le piace"a. D!tto 6!ell'or ine era !na -occata 'aria %resca, sopratt!tto in !n momento con%!so come 6!ello c3e sta"a "i"en o. /a sit!a*ione era precipitata cos5 in %retta c3e a"e"a a"!to a malapena mo o i ren ersi conto i 6!anto acca e"a. ?%%i prese i -i,lietti alla cassa e So%ia la prece ette l!n,o ,li ampi corri oi el m!seo. Non c'erano molti "isitatori 6!el ,iorno, e i poc3i c3e passe,,ia"ano tra le opere esposte sem-ra"ano min!scoli, nella
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,ran iosit= i 6!elle sale. >acciamo !n ,iro %ino all'ora i c3i!s!ra, poi ci nascon iamo, "a -ene; propose ?%%i. So%ia si limit. a ann!ire. Si senti"a !n po' !na ,!ar ia el corpo. 7el resto, era esattamente 6!ello il s!o compito1 prote,,ere ?%%i in caso Ni a si %osse %atta "e ere, e la cosa la mette"a in a,ita*ione. 7'accor o, i s!oi poteri erano mi,liorati nell'!ltimo anno, per. Ni a a"e"a a iritt!ra !cciso !no i loro. ? se lei non %osse stata in ,ra o i contrastarla; Si mosse in6!ieta per le sale, la presen*a i D3!-an c3e le preme"a sotto lo sterno, pronta a "enir %!ori all'occorren*a. Senti"a ,i= il neo s!lla %ronte riscal arsi appena. :osa "!oi "e ere; So%ia si riscosse. Di tro"i in !no ei pi8 ,ran i m!sei el mon o, non sei c!riosa; Sono solo preocc!pata rispose lei !n po' piccata. ?%%i par"e non capire. 9er i nemici c3e potre--ero a,,re irci precis. So%ia con !na p!nta i acre ine nella "oce. C3... mi spiace... 4a non cre o c3e loro sappiano ella 9a rona ei Dempi. '4olto rassic!rante' pens. So%ia ,!ar an osi intorno. Io,lio an are al planetario ecise in%ine. C3, die !terne... ti piacciono; 7i %ronte al "iso perplesso i So%ia, ?%%i si accorse ell'errore1 Sc!sa... le stelle... ti piacciono le stelle; 7o"ettero salire tre rampe i scale, %inc3A non !scirono s! !n'ampia terra**a. Dira"a !n "ento teso, e So%ia si al*. la sciarpa s!lla -occa. $imase sen*a %iato. /'intera citt= si sten e"a ai s!oi pie i1 alla torre el $at3a!s %ino al campanile ella >ra!enEirc3e, posti c3e ancora non a"e"a a"!to mo o i "isitare, ma c3e il pro%essore le a"e"a escritto all'aereo. ?ra come 6!ella "olta al 9incio, ma sen*a "erti,ini ora, an*i con il esi erio i "olare s! 6!el mosaico di tetti rossi e sc!ri, l!ccicanti i pio,,ia. ?%%i si appo,,i. s!lla -ala!stra accanto a lei. Bello, "ero; 4i < sempre piaci!to tanto il panorama a 6!ass8 isse. )mo molto la mia citt=. 2i=. ) i%%eren*a i lei, c3e non si era mai sentita romana e appartene"a a !na imensione c3e s!lla Derra nepp!re esiste"a. 4a capi"a come si potesse amare 6!el l!o,o e essere %ieri i %arne parte. )nc3e Harl a ora"a 6!esto posto. /!i era appassionato i stelle
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prose,!5 ?%%i. Ieni"amo spesso al 7e!tsc3es 4!se!m, e 6!i sopra passa"amo ore a ,!ar are il cielo. Sospir., persa in 6!alc3e ricor o oloroso. 4a perc3A lo ico a te; D! "ieni a $oma, !na citt= molto pi8 -ella i 6!esta. :i sei mai stata; c3iese So%ia. ?%%i scosse la testa. Sono stata in Doscana !e "olte, e !na "olta al mare, a $imini. 4i piace l'Italia, per 6!esto sto imparan o l'italiano. Crmai sono cin6!e anni c3e lo st! io. 4a a $oma non sono mai stata. So%ia rimase a ,!ar are ancora il panorama sotto i sA. 9oi la porta el planetario si apr5. ?cco, comincia# isse ?%%i con !n sorriso. So%ia non cap5 niente, a parte 6!ello !tern ripet!to i contin!o, ma lo spettacolo le piac6!e. )lla "illa el pro%essore 6!alc3e "olta si era so%%ermata a ,!ar are il cielo, ma spesso era "elato alla %osc3ia, e com!n6!e le l!ci ei paesi l!n,o il la,o lo ren e"ano i !n colore latti,inoso. 9er 6!esto %! -ello "e erlo nel s!o splen ore, per 6!anto si trattasse solo i !n'ill!sione. So%ia si perse tra stelle e pianeti, imma,inan o i non essere in 6!el l!o,o, sotto 6!ella c!pola assieme a !n'estranea, ma sola, in 6!alc3e posto sper !to el mon o a contemplare 6!ello spettacolo mai "isto. /e l!ci per. si riaccesero troppo presto, e lei %! i n!o"o con ?%%i. )"e"ano ancora "enti min!ti a passare l5 entro prima ella c3i!s!ra. :i pren iamo 6!alcosa a man,iare, ti "a; propose la onna. So%ia ann!5. Cpt. per !n 9rezel c3e a"e"a attirato la s!a atten*ione1 era ricoperto a !n'in"itante crosticina i %orma,,io %!so, e nei -!c3i erano in%ilate !e -elle %ette i salame. 7i certo non l'i eale per la linea, ma ecise i non c!rarsene. 8einschmec*erin comment. ?%%i. 9oi pro". a spie,are1 S5, 6!elli c!i piacciono le cose -!one, ma,ari anc3e !n po' troppo... B!on,!staia precis. So%ia. In italiano si ice cos5. @ c3e la "ostra < !na lin,!a i%%icile... osser". ?%%i appo,,ian o la ,!ancia a !na mano. /a ,!ar a"a con olce**a, tanto c3e So%ia si c3iese se stesse ricor an o Harl. @ 6!asi ora ann!nci. poi, controllan o l'orolo,io. 7o--iamo an are a nascon erci. Si intro !ssero in !na sala "icino alla -i,lietteria, e lo spettacolo c3e si apr5 ai loro occ3i %! assol!tamente ,ran ioso1 la stan*a era piena i na"i.
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9e**i interi i sca%i in esposi*ione, pr!e, "ele e timoni s%ila"ano sotto lo s,!ar o incantato i So%ia1 c'erano "elieri, "apori, im-arca*ioni i o,ni ,enere, e si pote"a a iritt!ra camminare entro alc!ne -arc3e. $imase rapita. Non a"e"a mai "isto !na na"e in "ita s!a, e a esso le si presenta"a t!tto 6!el -en i io. /e par"e i essere %inita nell'Isola el Desoro o entro )irati dei +araibi, e e--e la sensa*ione c3e Mo3nnL 7epp potesse sp!ntare a !na sartia a !n momento all'altro. >! la "oce i ?%%i a ric3iamarla. /a sala era ormai praticamente "!ota. 7i 6!a le isse. )n arono "icino a !na specie i ,rosso sil!ro i metallo, !n sottomarino. So%ia ricor . s!-ito 6!ello el pro%essore, alla "illa. Danto 6!ello era ,ra*ioso, con la s!a -!%%a %orma i pesce, 6!anto 6!esto era minaccioso. Sen*a !--io era stato st! iato per la ,!erra. )"e"a !n'apert!ra laterale. ?%%i si ,!ar . intorno, poi ci si in%il. entro. So%ia rimase immo-ile. B!el coso le mette"a ansia. Iieni; la sollecit. la onna, sp!ntan o con la testa alla lamiera ta,liata. So%ia e,l!t5. Non a"e"a altra scelta, e entr.. ?ra !n -!co im-ottito i t!-i, le"e, manopole e o,ni tipo i o,,etto atto a to,liere aria e spa*io. ? a pro"ocare ansia, o""iamente. /'o ore i metallo era %orte, o almeno cos5 sem-r. a So%ia. Sent5 le ,am-e or inarle i !scire a l5 al pi8 presto. Cra o--iamo solo stare *itte e -!one per 6!alc3e ora. B!alc3e ora;# So%ia cre ette i s"enire. ? c3e %acciamo nel %rattempo; ?%%i %r!,. nella -orsa e ne tir. %!ori !e li-ri, entram-i in italiano. +no per me, !no per te sorrise. So%ia si "i e all!n,are !n roman*o %antasL i !n 6!alc3e scrittore italiano c3e non conosce"a. $o-a i pirati, in tema con il l!o,o in c!i si tro"a"ano. ?%%i in"ece a"e"a scelto per sA 6!alcosa i pi8 "ol!minoso, e si era immersa s!-ito nella lett!ra. )3, e per 6!an o an ranno "ia le l!ci... isse a !n tratto ricomincian o a %r!,are nella -orsa. Dol,ono la l!ce; esclam. So%ia isperata. :3i! ono... < o""io. 4a noi a--iamo 6!esta rispose ?%%i -ran en o !na torcia. So%ia sospir., poi ,!ar . la copertina el li-ro. )lmeno a"e"a 6!alcosa
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per in,annare l'attesa. >! meno pe,,io el pre"isto. Il roman*o era appassionante e So%ia ci si perse in -re"e tempo. Il silen*io i 6!el posto l'ai!ta"a a estraniarsi, e solo i tanto in tanto, per il primo paio 'ore, sentirono i passi ei c!sto i c3e %ace"ano !n ,iro i rico,ni*ione. 9oi t!tto tac6!e. S!l pi8 -ello ella storia, "erso i capitoli %inali, ?%%i c3i!se il proprio "ol!me. ? ora ann!nci.. 4isero %!ori la testa con pr! en*a. /a onna si ,!ar . attorno circospetta, ma la sala era "!ota. )lla %le-ile l!ce elle lampa e i sic!re**a, 6!el l!o,o a"e"a !n c3e i ma,ico e misterioso. /e om-re ise,na"ano strane %i,!re s!lle pareti e le "ele, %iocamente ill!minate, sem-ra"ano porte "erso mon i %antastici. B!an o %!rono certe c3e non ci %osse in ,iro ness!no, a"an*arono. I loro passi rim-om-a"ano s!l marmo, se--ene cercassero i %are il minor r!more possi-ile. 9roce e"ano ca!te, tra "etrine in om-ra e o,,etti c3e So%ia non a"e"a mai "isto cos5 a "icino. 7o"ettero attra"ersare t!tto il m!seo a ormentato. Nella 6!iete ella notte, era come se ,li o,,etti esposti "i"essero !na secon a "ita. /e locomoti"e sem-ra"ano s!l p!nto i partire per mete lontane, le macc3ine erano mostri ormienti, c3e aspetta"ano solo !n se,nale per atti"arsi. 2li o,,etti nelle tec3e pare"ano 6!asi in attesa. So%ia si senti"a scr!tata, e i n!o"o e"oc. D3!-an. Il neo s!lla %ronte p!ls.. 4a non era il nemico, lo sape"a. ?ra 6!el l!o,o, re,no ella scien*a i ,iorno, territorio el mistero i notte. B!ello c3e alla l!ce sem-ra"a c3iaro e innoc!o, con il -!io ass!me"a sem-ian*e %antastic3e. :'era "ita, tra ,li o,,etti inanimati. Salirono %ino al ter*o piano, o"e si inoltrarono in !na sala non molto ,ran e, piena i complicati con,e,ni. ?ra la sala e icata a,li orolo,i. :'erano pen ole %inemente la"orate, meccanismi pieni i rotelle, le"e e r!ote entate, e !no strano cono colorato. S%r!ttan o le s!e conoscen*e i in,lese, So%ia cap5 c3e si tratta"a i !na rappresenta*ione ella storia ell'!ni"erso, al Bi, Ban, %ino ai ,iorni nostri. $imase ipnoti**ata a ,!ar are i colori i 6!ella str!tt!ra, %inc3A non sent5 !n clic. Si "olt. i scatto, e "i e ?%%i alle prese con !na pen ola. In 6!alc3e mo o era ri!scita a aprirla, e ora a,i"a s!l elicatissimo meccanismo !san o !na semplice %orcina per capelli. So%ia accorse. >erma# :i sar= 6!alc3e allarme# s!ss!rr., c3i! en ole
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!na mano s!l polso. ?%%i sorrise e scosse la testa. Non s! 6!esto o,,etto, lo so per certo. Fo ,i= %atto le mie in a,ini. >i ati. So%ia la ,!ar . ,irare le r!ote entateG a,i"a con ca!tela, ma anc3e con ecisione, s! 6!el meccanismo mera"i,lioso e c3iss= 6!anto antico, e elicato. +n n!o"o clic, e sta"olta ?%%i si %ece in ietro. /a parete ietro la pen ola si spost. in a"anti, poi r!ot. s! se stessa, ri"elan o !n passa,,io se,reto. /a onna sorrise trion%ante. 9re,o la in"it. in ican o l'osc!rit= oltre la so,lia. So%ia a"an*. i 6!alc3e passo. :'era !n %orte o ore i c3i!so, c3iss= a 6!anto tempo ness!no mette"a pie e l= entro. 9oi il -!io si ill!min.1 ?%%i a"e"a acceso la torcia. Il passa,,io era n!lla pi8 c3e !no stretto corri oio s6!a rato, in sintonia con l'arc3itett!ra se"era el resto el pala**o. So%ia %! s!-ito catt!rata a !n particolare1 la parete i estra era ecorata a !n ise,no stili**ato, in marmo "er e e nero, c3e ra%%i,!ra"a !e animali intrecciati l'!no all'altro in !na lotta all'!ltimo san,!e1 i loro corpi l!n,3i e sin!osi si ipana"ano per t!tta la l!n,3e**a el corri oio, tanto c3e le teste non erano "isi-iliG ma So%ia cap5 c3e erano !n ra,o e !na "i"erna. ?%%i pass. in testa. )n iamo; la incit., e lei la se,!5. )ppena e--ero "arcato la so,lia, la porta ietro i loro si c3i!se. So%ia sent5 il c!ore %are !na capriola. Dran6!illa, < t!tto a posto. Baster= spin,ere per !scire la rassic!r. ?%%i, e riprese a a"an*are. :ome %ai a an are cos5 a colpo sic!ro; c3iese So%ia c!riosa. Io,lio ire, come le sai t!tte 6!este cose; $icerc3e. @ stato il mio -isnonno a costr!ire 6!esto posto proprio per sal"a,!ar are la 9a rona ei Dempi. ?ra !n :!sto e come me, e la nascose 6!i entro. /'3o int!ito opo a"er tro"ato ei s!oi app!nti, nella so%%itta i mia ma re, o"e escri"e"a etta,liatamente 6!esto l!o,o. So%ia a"e"a l'a%%anno. Non so%%ri"a i cla!stro%o-ia, ma 6!el posto mette"a a !ra pro"a i s!oi ner"i. ?ra cos5 stretto c3e ?%%i str!scia"a le spalle contro le pareti, e lei stessa %ini"a per toccarle alternati"amente con !n -raccio o con l'altro a o,ni mo"imento. /a l!ce ill!mina"a solo -re"i tratti el corri oio, c3e non era per%ettamente ritto e sem-ra"a reali**ato in %retta. :ome se non -astasse, il passa,,io era ostacolato a centinaia i
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ra,natele, cos5 %itte e secc3e c3e scricc3iola"ano o,ni "olta c3e la testa i ?%%i ne s%iora"a !na. So%ia s! a"a %re o, e spera"a solo i !scire i l5 il prima possi-ile. >inalmente s!lla parete appar"ero le teste el ra,o e ella "i"erna, e con 6!elle !na secon a porta, i le,no. :3i!sa. ? a esso; ?%%i tir. %!ori la %orcina e si mise a arme,,iare con la serrat!ra. So%ia si oman . o"e a"esse imparato 6!ei tr!cc3etti. Non ri!sci"a a imma,inarsi il pro%essore c3e %ace"a !na cosa el ,enere1 l!i era el t!tto ne,ato per l'a*ione. ?%%i, in"ece, sem-ra"a per%ettamente a s!o a,io in 6!ella sit!a*ione. /a porta si apr5 opo poc3i tentati"i, e si tro"arono in !n am-iente pi8 ampio, ma non meno as%ittico nA meno in%estato a orri-ili ra,natele. /e pareti erano ricoperte a !no strato irre,olare i calce, e al pa"imento si innal*a"ano alc!ne impalcat!re i le,no. 7a"anti a loro, il meccanismo ,i,antesco i !n orolo,io. :'erano r!ote entate el iametro i almeno !n paio i metri, e altre min!scole come ,ranelli i pol"ere1 sem-ra"a i stare entro la cassa i !n orolo,io a cipolla. D!tto si m!o"e"a come per%ettamente oliato, con !n lie"e ron*io simile al respiro i !n essere "i"ente. ) So%ia manc. il %iato. @ l'orolo,io el cortile, l'3ai "isto prima; B!ello con i se,ni *o iacali. S5, So%ia l'a"e"a "isto. :ome per erselo, el resto; )"e"a !n enorme 6!a rante -l!, con %re,i e lancette 'oro. :'erano incisi sopra t!tti i se,ni astrolo,ici. ?%%i si port. sotto il meccanismo. Non < pericoloso; c3iese So%ia. B!elle r!ote a"ano l'impressione i poter tran6!illamente stritolare !na persona ella ta,lia i ?%%i, o 6!anto meno strapparle !na mano. Non ti preocc!pare isse lei. Si se ette a terra, il naso c3e 6!asi s%iora"a !na r!ota ell'orolo,io all'aria ta,liente. So%ia le an . "icino, e la "i e aprire il palmo ella mano. 7entro c'era !na piccolissima r!ota entata. /'3o tolta alla pen ola c3e a--iamo aperto per entrare spie,.. /a prese con le %orcine, poi si mise a st! iare il meccanismo, la %ronte a,,rottata. So%ia temette i int!ire cosa a"re--e %atto. @ troppo pericoloso esclam.. So come si %a.
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Se s-a,li ci rimetti almeno !na mano# @ l'!nico mo o. ?%%i era sic!ra e eterminata. ?cco isse 6!an o e--e capito o"e an a"a la rotella, e la %ronte le si spian.. /a s!a mano si mosse con precisione, sen*a !n tremito. >! 6!estione i !n secon o. Inser5 la rotella tra !e r!ote pi8 ,ran i, nel p!nto in c!i si tocca"ano. So%ia tenne il %iato sospeso %ino a 6!an o la onna non allontan. la mano a 6!el meccanismo in%ernale. /'orolo,io par"e -loccarsi !n istante appena, poi il s!ono c3e pro !ce"a si mo i%ic.. +n ron*io pi8 sottile, 6!asi stri ente, e !n tac. B!in i la rotella ca e a terra, e%ormata alla pressione esercitata alle r!ote pi8 ,ran i, e t!tto torn. come prima. Iisto; esclam. ?%%i con !n sorriso, al*an osi. So%ia torn. a respirare. B!alcosa, s! !na parete laterale, era cam-iato. +no ei soste,ni in le,no si era aperto, ri"elan o !na nicc3ia. So%ia si a""icin. piano. /a torcia era p!ntata s! 6!alcosa c3e emette"a !n %ioco l!ccic3io pol"eroso. ? ecco... la 9a rona ei Dempi# ann!nci. ?%%i trion%ante.

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/a 9a rona ei Dempi era appo,,iata s!l ta"olo, nella c!cina i ?%%i. >ace"a !no strano e%%etto, in 6!el contesto. Sem-ra"a !n o,,etto pio"!to a !n'altra imensione. Il pro%essor Sc3la%en, ?%%i, So%ia e /i 0a erano se !ti intorno al ta"olo, e la ,!ar a"ano rapiti. So%ia pens. c3e nel complesso la scena o"e"a essere pi!ttosto c!riosa "ista all'esterno1 6!attro persone incantate a contemplare !na pol"erosa clessi ra. 2i=, perc3A la 9a rona ei Dempi, a ispetto el nome, sem-ra"a !no i 6!e,li a,,e,,i "ecc3i e in!tili c3e in ,enere si tro"ano nelle so%%itte elle nonne. ?ra coperta a !n tale strato i pol"ere c3e non si ri!sci"a nemmeno a capire i c3e colore %osse il soste,no, nA a "e ere il conten!to attra"erso l'ampolla i "etro. >orse o"remmo p!lirla !n po'... s!,,er5 So%ia. ?%%i si al*. e an . a pren ere !no straccio al la"an ino ella c!cina. In reli,ioso silen*io e con ,esti mis!rati, si mise a spol"erare la clessi ra, e"itan o acc!ratamente i capo"ol,erla. 9ian piano, i s!oi contorni e il s!o aspetto an arono elinean osi me,lio. ?ra alta !na "entina i centimetri, e pesa"a 6!el tanto c3e consenti"a i re,,erla con !na mano sola. Il soste,no era costit!ito a !e tronc3i stili**ati1 intorno a !no si a""ol,e"a !n ra,o, inta,liato in !n le,no c3iaro, %orse aceroG i rami erano ornati a %iori i "ario ,enere, e sem-ra"ano p!lsare i "ita. Intorno all'altro, in"ece, si a""ol,e"a !na "i"erna sc!rissima, pro-a-ilmente in e-ano, e s!lla s!a corteccia erano a--o**ate solo spine e %o,lie secc3e. ) ecce*ione elle sc!lt!re ei !e
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animali, il resto o"e"a essere stato inta,liato nella corteccia ell')l-ero el 4on o, perc3A ne senti"ano promanare !n potere -ene%ico, sepp!re lie"e e so%%ocato. /'ampolla, incastrata tra i !e animali, pote"a ,irare intorno a !n perno c3e con,i!n,e"a i !e tronc3i. ?mana"a ri%lessi am-rati, e al s!o interno si "e e"a !n li6!i o p!rissimo e orato. Splen e"a in mo o incre i-ile, in %orte contrasto con il resto, c3e contin!a"a a sem-rare "ecc3io e amm!%%ito nonostante l'accorta opera i p!li*ia i ?%%i. Il pro%essore anali**. attentamente l'o,,etto. /'ampolla e"'essere %atta con resina ell')l-ero el 4on o cristalli**ata, mentre il materiale al s!o interno < resina li6!i a. B!esto < !n o,,etto ecce*ionale concl!se, ,li occ3i c3e ,li -rilla"ano e la "oce c3e 6!asi trema"a all'emo*ione. 9erc3A allora il potere c3e percepisco < cos5 e-ole; c3iese /i 0a. 9erc3A lo < l')l-ero el 4on o. B!esto < il s!o le,no, e entro non "i scorre "ita, come nella 2emma. @ normale c3e t! lo a""erta come !n o,,etto 6!asi inerte. 4a ti assic!ro c3e se l')l-ero el 4on o %osse nel pieno el s!o potere, 6!esta clessi ra ci apparire--e in t!tt'altra l!ce. Non 3o mai "isto !na reli6!ia cos5 straor inaria. @ in%eriore solo ai %r!tti, 6!anto a poten*a. So%ia %atica"a a cre erci. Sem-ra"a !n o,,etto cos5 com!ne... >!n*ioner=; contin!. /i 0a. ?%%i ann!5. Non c'< niente c3e possa pri"arla el s!o potere, nA ,li anni nA la pol"ere. $imasero in silen*io ancora !n po', in%ine %! /i 0a a rompere ,li in !,i1 )llora irei i !sarla, no; D!tti si ,!ar arono. Impro""isamente a o,n!no i loro appar"e c3iaro 6!anto enorme %osse 6!ello c3e si appresta"ano a %are. ?ra ro-a c3e si le,,e"a nei li-ri i %antascien*a, il so,no el per%etto scien*iato pa**o. ) So%ia "enne in mente !n roman*o c3e a"e"a letto !na "olta s!ll'ar,omento. ?ra la storia i !n ti*io c3e torna"a in ietro nel tempo solo per amma**are s!o nonno, c3e consi era"a !n -r!to in e,no i "i"ere. 4a se !cci e"a s!o nonno, si era c3iesta, poi come a"re--e %atto l!i a esistere; /e scese !n -ri"i o l!n,o la sc3iena. ) esso capi"a perc3A 6!ella era !n'arma pericolosa, a !sare solo in caso i estrema necessit=. D!tti i iscorsi i ?%%i e el pro%essore s!lle i%%icolt= i cam-iare il passato ris!lta"ano limpi i.
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:ome %!n*iona; oman ., solo per spe**are 6!ella tensione estrema c3e si era inse iata tra loro. ?%%i prese in mano la clessi ra. /a si ,ira, e o,ni ,iro < !n ,iorno in ietro nel tempo. Solo c3i la tocca mentre "iene capo"olta p!. "ia,,iare nel tempo e mantenere i ricor i el presente. B!in i o--iamo ,irarla t!tti e 6!attro insieme int!5 So%ia. Se "o,liamo "ia,,iare t!tti, s5. 7irei c3e < necessario isse il pro%essore. D!, ?%%i, sei l'!nica a conoscere Harl e le s!e a-it! ini, e "oi !e siete in ispensa-ili per com-attere contro Ni a. ? i 6!anto torniamo in ietro; c3iese /i 0a. Il pro%essore ,!ar . ?%%i. Non so esattamente 6!an o Harl a--ia ini*iato a essere a""ero in pericolo... isse lei. :erca i ricor are se < s!ccesso 6!alcosa i strano, ne,li !ltimi ,iorni, 6!alcosa c!i ma,ari all'ini*io non a"e"i %atto caso, ma c3e potre--e essere stato !n campanello 'allarme... /a onna a--ass. lo s,!ar o, s%or*an osi i %are mente locale. Non "i 3o parlato i !na particolare a-ilit= i Harl. )"e"a elle "isioni, in c!i )l i-a3 com!nica"a con l!i. Il loro le,ame era cos5 %orte c3e il s!o ra,o pote"a trasmetter,li non solo parole i con%orto, ma anc3e imma,ini e sensa*ioni. /o "isita"a per lo pi8 in so,no e ,li mostra"a ma,ni%ici ra,3i, scorci ei mera"i,liosi paesa,,i i 7raconia, cieli in%initi c3e ,li in%on e"ano speran*a. So%ia non tro". n!lla i particolare in 6!ell'a-ilit=1 anc3e lei, all'or%anotro%io, so,na"a i "olare attra"erso cieli limpi issimi, sopra !na citt= alle torri -ianc3e e le %ontane i marmo, c3e somi,lia"a alle escri*ioni c3e il pro%essore le a"e"a %atto i 7raconia. 4a a !n certo p!nto 6!este "isioni sono cam-iate contin!. ?%%i. I paesa,,i %ia-esc3i e i ra,3i sono stati sostit!iti pian piano a elementi reali, ricon !ci-ili a l!o,3i esistenti. 9ia**e, citt=, paesi e stra e... sem-ra"a c3e )l i-a3 "olesse arci elle in ica*ioni concrete. S!lla posi*ione el %r!tto int!5 il pro%essore. ?satto. Non erano mai in%orma*ioni c3iare e precise, ma perlomeno ci consenti"ano i restrin,ere il campo elle nostre ricerc3e. @ stato in 6!esto mo o c3e a--iamo scoperto c3e il %r!tto si nascon e"a in Ba"iera. 9oi, come in !no *oom, le "isioni 3anno mostrato a Harl alc!ne stra e
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conosci!te i 4onaco, cos5 a--iamo capito c3e si tro"a"a nella nostra stessa citt=. Fo perso il sonno s! 6!e,li in i*i, cercan o i trarne in%orma*ioni pi8 etta,liate, ma in!tilmente. >inc3A !na notte nelle "isioni i Harl < comparso !n elemento cr!ciale1 !e leoni orati. Fo pensato allo stemma ei Nittels-ac3, la inastia reale i Ba"iera, e l'3o ricolle,ato alla $esi en*. @ l5 c3e sta"o concentran o le ricerc3e, c3e nel %rattempo con !ce"o al i %!ori ei so,ni i Harl, e < l5 c3e siamo an ati... e a--iamo incontrato Ni a per la prima "olta. ? 6!an o < s!ccesso; c3iese il pro%essore. >orse potre--e essere importante per capire 6!an o Harl 3a ini*iato a essere in pericolo. 9oco prima c3e l!i... ?%%i non ri!sc5 a pron!nciare 6!ella parola. Dre ,iorni prima ella notte a 4arien-plat*. 7irei allora c3e o--iamo tornare in ietro i almeno otto ,iorni, per a"ere il tempo i st! iare la sit!a*ione s!,,er5 il pro%essore. So%ia e /i 0a si ,!ar arono, e ?%%i par"e a isa,io. CEaL, %acciamolo e -asta isse /i 0a, e per prima mise le mani s!ll'ampolla. NoJ... <... strana# So%ia la se,!5 a r!ota. In e%%etti la clessi ra le com!nica"a !n senso i -enessere, e la resina cristalli**ata non era %re a al tatto, come a"re--e lasciato s!pporre il s!o aspetto "etroso. ?mana"a !n tepore piace"ole, come 6!an o opo a"er ,iocato a mani n! e con la ne"e le si mette "icino al %!oco. ?ra !n calore c3e sape"a i casa. /a resina li6!i a, all'interno, ini*i. a "orticare. Si < atti"ata isse ?%%i, e mise anc3e lei la mano s!ll'ampolla. Il pro%essore %! l'!ltimo. Ctto ,iri, ricor ate"elo. 7o--iamo %arli in senso antiorario, per tornare in ietro nel tempo. 9oi molleremo la presa t!tti assieme, 'accor o; raccoman .. D!tti ann!irono. /a tensione era palpa-ile. )l mio tre isse il pro%essore. +no... So%ia trattenne il %iato. 7!e... tre# 2irarono per%ettamente all'!nisono, come se %osse !na sola la mano c3e a,i"a s!lla 9a rona ei Dempi. :iasc!no senti"a i ten ini e,li altri contratti, e il sottile "elo i s! ore s!i palmi. So%ia c3i!se ,li occ3i, ma !na %orte pressione alle orecc3ie e s!lle palpe-re ,lieli %ece aprire 6!asi s!-ito. Intorno a lei esplose !n in istin,!i-ile caos i r!mori e colori. ?ra come se o,ni cosa si scio,liesse e colasse, come in !n 6!a ro s! c!i
'icia Troisi 46 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

6!alc!no a"esse ,ettato ella trementina. D!tto attorno a lei i"enne con%!so, tranne la clessi ra e i "olti ei s!oi compa,ni i "ia,,io. 9oi, sotto 6!ella patina isciolta, appar"e i n!o"o il mon o, ma non come lo conosce"a. /e sem-ra"a i ,!ar are !n %ilm c3e si ria""ol,e"a a incre i-ile "elocit=. Il sole sor,e"a e tramonta"a alla %inestra in !n lampo, alternan osi con la l!na in !n ciclo %olle. 9io,,ia, sole, n!"ole, stelle. Intorno a lei, l'om-ra i persone c3e si m!o"e"ano "elocissime. /e "enne la na!sea, e pens. i mollare e !scire a 6!ella specie i inc!-o. 4a la s!a mano era stretta alle altre s!lla clessi ra, e So%ia non pote"a li-erarsi. 4a in o,ni caso, anc3e se a"esse pot!to, non doveva. ?ra necessaria alla missione, e a"e"a l'o--li,o i resistere. +n !ltimo ,iro, la resina "ortic. ancora !n po' nella clessi ra, e poi il mon o intorno a lei inc3io . e si %erm.. >! proprio come 6!an o !n a!to-!s %rena -r!scamente. So%ia, il pro%essore, /i 0a e ?%%i %!rono s-al*ati in a"anti, mentre i colpo molla"ano t!tti assieme la presa. So%ia ca e a iritt!ra a terra, s!lle mattonelle ella c!cina. Sent5 !n conato i "omito salirle in ,ola, ma ri!sc5 miracolosamente a trattenerlo. Si ,!ar arono l'!n l'altro, t!tti con lo stesso interro,ati"o ipinto s!l "olto1 a"e"a %!n*ionato; ?%%i si al*. per prima e si a""icin. al a"an*ale ella %inestra. ? allora la "i e. /a se6!ela i tetti im-iancati, sotto la l!ce palli a i !n cielo completamente nero. Ne"e. Il s!o s,!ar o "ol. al calen ario1 se,na"a il 22 %e--raio. :ir haben's geschafft7 esclam.. :e l'a--iamo %atta tra !sse il pro%essore, intercettan o lo s,!ar o interro,ati"o i So%ia e /i 0a. $icor o c3e !na settimana %a ne"ica"a... :i siamo ri!sciti# es!lt. ?%%i. :apperi... 3a %!n*ionato... isse piano /i 0a al*an osi in pie i. Si tene"a !na mano s!lla %ronte, e era palli a. ?"i entemente anc3e lei era pro"ata al "ia,,io nel tempo. State t!tte -ene, s5; c3iese il pro%essore. ?%%i, So%ia e /i 0a ann!irono poco con"inte. Non era stato piace"ole per ness!no, a 6!anto sem-ra"a. 9oi sentirono !n s!ono i risate s! per le scale. D!tti rimasero ,elati al proprio posto. Il r!more i !na c3ia"e c3e ,ira"a nella toppa se,!5 6!asi imme iatamente, e allora capirono i non a"er consi erato !na cosa o""ia. Siamo io e Harl mormor. ?%%i terrori**ata. Siamo io e Harl c3e
'icia Troisi 47 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

torniamo al cinema... < il 22 %e--raio... e io sto per incontrare me stessa# So%ia ricor . il racconto ell'!omo c3e !cci e"a il nonno, e anc3e 6!alcosa i "a,o a proposito el para osso temporale. ? a esso; Iia, "ia# esclam. il pro%essore mentre la porta si apri"a e le "oci si %ace"ano sempre pi8 "icine. >! ?%%i a ,!i arli in !na stan*a "!ota. /i spinse entro e con la massima ca!tela si c3i!se la porta alle spalle. $!more i passi s!l par6!et, ancora "oci. B!ella i ?%%i, ormai nota, c3e parla"a con !na ,aie**a c3e il pro%essore, /i 0a e So%ia non le a"e"ano mai sentito, e 6!ella pi8 sottile i !n ra,a**ino. Harl. So%ia a""ert5 !n senso i "erti,ine. Harl, il po"eretto la c!i -ara a"e"a "isto calare nella %ossa il ,iorno prima. Harl, c3e ri e"a spensierato e non a"e"a i ea i a"ere a"anti a sA solo poc3i miseri ,iorni a "i"ere. '4a non sar= cos5. Siamo 6!i per 6!esto' si isse. Non resistette alla c!riosit=. )ccost. appena la porta e ie e !na s-irciata. Intra"i e !n tipo pi!ttosto -asso e ,rassoccio, con -ion issimi capelli ricci. B!alcosa a met= tra lo stereotipo el ra,a**ino te esco me io e !na p!--licit= i meren ine. In ossa"a !n paio i occ3iali i plastica orren amente ,rossi e %!ori mo a. /i "i e m!o"ersi per la casa, l!i e ?%%i, el t!tto i,nari c3e 6!attro persone "en!te al %!t!ro %ossero nascoste ietro 6!ella porta. Il pro%essore accost. la %ess!ra, impe en ole i "e ere oltre. Non < sa,,io la rimpro"er. in !n s!ss!rro, in ican o ?%%i. ?ra -ianca come !n cencio. 9oi la poca l!ce c3e %iltra"a si spense, e rimasero al -!io. Ia t!tto -ene, non ci scopriranno la rassic!r. il pro%essore. ?%%i mormor. !no 'Aa' poco con"into. Non < 6!esto... < c3e... lei < me... < strano... /o so, lo so, ma a esso ce ne an remo e t! a"rai t!tto il tempo per a-it!arti all'i ea. B!i o"e siamo; ?%%i sem-r. tornare appena presente a se stessa. Nello s,a-!**ino. :'< !na "ia '!scita; No... solo la porta. Cltre l'!scio, ancora r!more i passi e "oci. :'< 6!alc3e ra,ione per c!i t! o Harl possiate entrare 6!i entro; No... non cre o... spero... B!i c'< t!tta ro-a c3e in ,enere non !siamo. 9enso c3e ce ne an remo a letto tra poco. $icor i 6!esta serata; :os'a"ete %atto; la incal*. la "oce i /i 0a. Siamo an ati al cinema, siamo tornati a casa, e poi ci siamo messi a
'icia Troisi 48 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

letto rispose ?%%i, s%or*an osi i ricor are. 9er%etto. )llora aspetteremo c3e "i coric3iate, e poi ce ne an remo sta-il5 il pro%essore. :i sentiranno aprire e c3i! ere la porta o-iett. /i 0a. ? c3i 3a parlato i porte; replic. l!i. Non o"ettero atten ere molto. 4eno i me**'ora opo, nell'appartamento scese il silen*io. )ttesero !n'altra me**'ora per preca!*ione, poi ecisero c3e era il momento i an are. Harl i notte si al*a; c3iese il pro%essore. ) "olte, non sempre rispose ?%%i. Il pro%essore imp!,n. la mani,lia e l'a--ass. piano piano. :3e l')l-ero el 4on o ce la man i -!ona... si a!,!r. ,!ar an osi attorno. /a casa era eserta e non si senti"a "olare !na mosca. 7alle %inestre entra"a la %ioca l!ce ei lampioni. Do,liete"i le scarpe s!ss!rr.. Si misero a camminare in p!nta i pie i, %erman osi a o,ni scricc3iolio el par6!et, cercan o i %are atten*ione. 7!e a !lti e !e ra,a**ine c3e si m!o"e"ano come s!lle !o"a, neanc3e stessero ,iocan o a nascon inoG sen*a contare c3e a !e metri ormi"a la copia esatta ella onna -ion a c3e cammina"a scal*a, 6!atta come !n ,atto1 !na scena -!%%a, se la sit!a*ione non %osse stata cos5 rammatica. B!al < la stan*a pi8 lontana alle "ostre camere; c3iese ancora il pro%essore, sempre sotto"oce. /a c!cina mormor. ?%%i. >antastico. D!tta 6!ella %atica, e o"e"ano tornare a o"e erano "en!ti. :i misero ieci min!ti -!oni per ra,,i!n,ere la c!cina, e %!rono t!tti ,rati 6!an o sentirono sotto i pie i il %re o elle mattonelle. +n paio i ,emiti el le,no, prima, li a"e"a costretti a %ermarsi, ma per %ort!na ness!no si era s"e,liato. Il pro%essore accost. la porta alle loro spalle, poi an . rapi o alla %inestra. /a spalanc., e !na "entata i aria ,eli a penetr. all'interno. :e ne an remo a 6!i. /i 0a, So%ia, a--iamo -iso,no i "oi. ?ntram-e ann!irono all'istante. Bast. loro c3i! ere ,li occ3i1 i nei s!lla %ronte p!lsarono e si accesero i !na -rillante l!ce "er e 6!ello i So%ia, e i !na cal a l!ce rosata 6!ello i /i 0a. 9oco opo, enormi ali i ra,o sp!ntarono s!lle loro spalle.
'icia Troisi 49 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

So%ia, t! pren i ?%%i, mentre /i 0a pren er= me. 2i!sto il tempo i arri"are in stra a e epositarci a terra, lo so c3e non ce la %areste a trasportarci pi8 lontano isse il pro%essore. /e !e ra,a**e ann!irono. 9art5 per prima la coppia /i 0a e Sc3la%en, e poi So%ia con ?%%i. /a %inestra, So%ia# le isse il pro%essore, e lei, %erma in "olo col peso i ?%%i c3e la trascina"a "erso il -asso, %ece !no s%or*o immane per cercare i c3i! erla all'esterno. Non ci riesco, pro%... si arrese. 9oi !n'anta le scapp. i mano, e ne "enne %!ori !n %racasso in%ernale. So%ia rimase cos5 s-alor ita c3e perse 6!ota 6!asi i !n metro. Iia, "ia# !rl. il pro%essore, e /i 0a sc3i**. lontano, se,!ita a r!ota all'amica. /a citt= si stese ai loro pie i, a ormentata sotto !na ,eli a coltre i ne"e. ? ne"e ca e"a anc3e al cielo, lie"e e impalpa-ile come %arina. Il silen*io era assol!to. )tterrarono "icino alla %ermata ella metro, in !n %re o polare. Solo 6!an o %!rono sotto, al cal o el t!nnel, tirarono !n sospiro i sollie"o. No, non sare--e stato per niente %acile.

'icia Troisi

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2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

)l mattino si ri%!,iarono in !n ,ran e ma,a**ino ella citt=, per eci ere il a %arsi. /a notte a"e"ano ormito 6!alc3e ora in !n ostello, lo stesso o"e a"re--ero prenotato !na camera nel %!t!ro1 a So%ia ,ira"a la testa con t!tti 6!e,li spostamenti temporali. Dro"are !n posto li-ero a 6!ell'ora ella notte non era stato %acile, ma per %ort!na c'erano ri!sciti. >ace"a !n %re o terri-ile. Il ,ran e ma,a**ino era !n pala**one sit!ato proprio a"anti alla sta*ione ei treni. 7entro, in !n trip! io i l!minarie e lampa e al neon, il riscal amento era acceso al massimo, tanto c3e 6!an o s!perarono la porta a So%ia 6!asi manc. l'aria1 !na "entata i cal o torri o la in"est5 in pieno. >ecero cola*ione in !n ristorante all'!ltimo piano, "icino a !na %inestra c3e ,!ar a"a s!lla sta*ione e s!l s!o ,rosso orolo,io. /a ne"e contin!a"a a ca ere lenta e %itta. So%ia non ri!sci"a a scollare ,li occ3i al "etro. $icor a"a la ne"e a Bene"ento, !n mese prima - si corresse1 tre settimane prima, ora c3e era tornata in ietro nel tempo - ma era in 6!alc3e mo o i"ersa a 6!ella. )llora a"e"a "isto !na citt= a ormentata, come sotto l'e%%etto i !n incantesimo. ) esso in"ece scor,e"a i tram s%recciare come al solito, e la ,ente passe,,iare in a%%arata per le stra e come se n!lla %osse. ?pp!re era cos5 -ella 6!ella coltre -ianca, cos5 ma,ica, c3e pensa"a t!tti o"essero %ermarsi a contemplarla. Non possiamo restare nell'ostello. Non a--iamo i ea i cosa acca r=, o--iamo tro"are !n ri%!,io isolato in c!i poterci m!o"ere sen*a essere notati sta"a icen o il pro%essore. 9er 6!esto ci tras%eriremo in !na casa in peri%eria c3e ?%%i 3a ere itato a !no *io c3e < mancato 6!alc3e tempo
'icia Troisi (1 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

%a. Se,nate"i la posi*ione s!lla piantina, ci an remo o,,i stesso. Stasera, 6!an o rientrerete, a"rete !na cameretta t!tta per "oi, e i 6!esto o--iamo rin,ra*iare la nostra amica a,,i!nse, sorri en o alla :!sto e. /ei ricam-i. timi amente, e So%ia sent5 il cons!eto ,roppo in %on o allo stomaco. Non "ole"a ammetterlo, ma era ,elosa ell'intimit= c3e si sta"a crean o tra 6!ei !e. ?pp!re o"e"a riconoscere c3e ?%%i non era male1 !rante le ore i appostamento al m!seo a"e"a a"!to mo o i conoscerla me,lio e i appre**arne le oti. ? era proprio 6!esto a irritarla ancora i pi8. Cra o--iamo or,ani**are il la"oro contin!. il pro%essore. @ necessario c3iarire !e p!nti1 Harl a"e"a ,i= tro"ato il %r!tto al momento el elitto; )"e"a intrapreso !na ricerca solitaria i c!i ?%%i era all'osc!ro; Secon o1 in c3e mo o Ni a < entrata in scena; )"e"a int!ito le inten*ioni i Harl e ,li 3a teso !na trappola, o < stato Harl a inse,!irla; B!esto < %on amentale per capire o"e si tro"a il %r!tto, oltre c3e per sal"are il 7raconiano. D!tti si erano %atti attenti. B!i entrate in ,ioco "oi isse il pro%essore ri"olt. alle !e ra,a**e. Io mi occ!po i Ni a si o%%r5 prontamente /i 0a. So%ia pote"a capirla1 6!an o a"e"ano cercato il primo %r!tto, Ni a l'a"e"a %atta pri,ioniera e l'a"e"a asso,,ettata, ren en ola sc3ia"a i Ni 3o,,r con ,li innesti metallici c3e la "i"erna !sa"a a 6!ello scopo. /i 0a a"e"a !n conto aperto con lei. 9er%etto appro". il pro%essore. Sappiamo c3e omani sar= alla $esi en*, ma non possiamo permetterci i aspettare1 o--iamo intercettare i s!oi mo"imenti il prima possi-ile, perc3A 6!al!n6!e esita*ione potre--e essere %atale. Il t!o compito non < semplice1 e"i cercare tracce i lei, se,!irla e capire le s!e inten*ioni. 7!rante la nostra a""ent!ra a Bene"ento non l'a--iamo mai incontrata, il c3e mi %a sospettare c3e sia 6!i a parecc3io. 7e"i tro"arla al pi8 presto. /i 0a ann!5 con con"in*ione, ,i= proiettata "erso la missione. /ei era cos51 ecisa, sic!ra, sempre pronta all'a*ione. So%ia si isse c3e al posto s!o si sare--e messa le mani nei capelli. 4onaco era !na citt= immensa, cercare !na persona tra t!tta 6!ella ,ente le sem-ra"a !n compito assol!tamente impro-o. ) te spetta !n6!e il pe inamento i Harl a,,i!nse il pro%essore ,iran osi "erso So%ia. Sta,li "icino, cerca i capire le s!e a-it! ini,
'icia Troisi (2 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

,!ar a cosa %a. In 6!esto ?%%i potr= ai!tarti. Se necessario, p!oi anc3e a""icinarlo1 l!i non 3a i ea i c3i t! sia. So%ia ann!5, ,ettan o !n'occ3iata %!,ace alla onna. 7i n!o"o le tocca"a la"orare con lei. Bene isse in%ine il pro%essore appo,,ian o le mani s!l ta"olo. Non sar= %acile, ma se ci mettiamo t!tti 'impe,no sono sic!ro c3e ri!sciremo a e"itare il pe,,io. :ominceremo s!-ito. Non a--iamo molto tempo. /i 0a ecise i ini*iare con !n ,iro per al-er,3i nei pressi ella $esi en*. Sar= anc3e !n'emana*ione potentissima i Ni 3o,,r, ma Ni a o"r= p!r ormire come t!tti ,li altri isse. )"e"a sc3i**ato !n s!o ritratto, c3e So%ia tro". straor inariamente somi,liante alla "era Ni a%0oll. Non sape"o sapessi ise,nare cos5 -ene comment. ammirata. Fo ei talenti nascosti replic. l'altra stri**an ole l'occ3io. '2i=, oltre a,li inn!mere"oli talenti mani%esti' pens. So%ia. >ace"a ormai parte ella loro amici*ia 6!ella -ene"ola in"i ia c3e contin!a"a a pro"are per lei. Senti"a c3e per 6!anto potesse allenarsi e "incere le proprie pa!re, /i 0a sare--e stata sempre !n passo a"anti, e 6!esto le piace"a. ?ra nell'or ine elle cose. 9er 6!el c3e ri,!ar a"a la missione i So%ia, ?%%i la prese a parte e si mise a scri"erle app!nti s! !n %o,lio. ?rano le a-it! ini i Harl1 a c3e ora !sci"a, cosa %ace"a !rante il ,iorno, 6!ello c3e a"e"ano %atto insieme %ino a 6!el momento. /a ricerca el %r!tto l'3o portata a"anti sopratt!tto io. /!i, 6!an o non c'ero, si allena"a. )n a"a in palestra; c3iese So%ia. ?%%i ri acc3i.. No, non < il tipo... si allena"a con i poteri. Nel ,ara,e. So%ia pens. ai s!oi, i allenamenti, nel dungeon sotto la "illa el pro%essore. Si c3iese se i "icini si oman assero cosa ci %ace"a !n ra,a**ino i tre ici anni c3i!so per ore nel ,ara,e, al 6!ale i sic!ro o"e"ano sentir pro"enire r!mori strani !rante l'allenamento. 9er i primi ,iorni 6!esti sono i s!oi orari. Dieni anc3e !na %oto, nel caso non ti ricor assi -ene il s!o "iso. So%ia mise in tasca la %oto e ,!ar . il %o,lio. Cr inato, precisissimo, a o,ni ora el ,iorno era app!ntata l'atti"it= c3e Harl s"ol,e"a i solito. :'erano l'in iri**o ella s!a sc!ola, la "ia c3e percorre"a per an are a casa,
'icia Troisi (& 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

il ne,o*io i %!metti o"e passa"a !na -!ona met= el s!o tempo li-ero e !n sacco i altre in%orma*ioni. '4olto te esco...' pens., oman an osi se certi stereotipi non a"essero poi !n %on o i "erit=. ) esso < a sc!ola isse ?%%i ,!ar an o l'orolo,io. ?sce alle 6!attro el pomeri,,io. B!in i sono li-era %ino a 6!ell'ora osser". So%ia. ?%%i ann!5. ? lo sare--e stata anc3e per i ,iorni a "enire, se Harl rispetta"a sempre 6!e,li orari. ) 6!anto pare"a il s!o non sare--e stato !n compito cos5 ,ra"oso. ? a"re--e a"!to !n sacco i tempo solo per sA. So%ia %ece !n ,iro per 4onaco. /e sem-ra"a il mo o mi,liore per passare la mattinata. Si proc!r. !n -i,lietto ,iornaliero per i me**i p!--lici e sal5 s!l primo tram. :ontempl. la citt= scorrere ai %inestrini1 Harlsplat* o, come ice"a la "oce ella si,norina c3e ann!ncia"a le %ermate, Stac3!s, pron!nciato in !n mo o ass!r o c3e non le ri!sci"a i ripetere. :'era !na pista i pattina,,io al centro ella pia**a, ,remita i -am-ini piccoli a,,rappati a p!pa**i i orsetti con ,li sci c3e li ai!ta"ano a non ca ere. 7a !n lato si a%%accia"a il M!sti*palast, il 9ala**o i 2i!sti*ia, !n'ele,ante costr!*ione in stile -arocco con !na ,ran e c!pola i %erro e "etro me**o coperta alla ne"e. 9oi "i e s%ilare la Sen lin,er Dor, !na elle antic3e porte ella citt=, con le s!e imponenti torri i mattoni al %ascino me ie"ale. In%ine scese al tram e, cartina alla mano, se ne an . all'?n,lisc3er 2arten, il parco p!--lico ella citt=. Si %erm. sotto la :3inesisc3er D!rm, !na specie i ,rossa pa,o a i le,no al centro el ,iar ino, "icino a !n piccolo torrente. Sotto la ne"e %ace"a !n e%%etto stramante. 4a le piace"a, perc3A, a parte !n c3iosco c3e "en e"a -l<h;ein e 6!alc3e olce, non c'era ness!no. 9rese !na ta**a i 6!el "ino cotto aromati**ato, cal issimo e pro%!mato, anc3e se il pro%essore pro-a-ilmente non a"re--e appro"ato. 4a a"e"a troppo %re o, e il pro%!mo era cos5 in"itante c3e ecise i %are !no strappo, e si se ette ,o en osi la -e"an a. >inalmente pote"a starsene !n po' in pace, a sola. Ne senti"a il -iso,no. ?ra acca !to t!tto talmente in %retta... Nepp!re !na settimana prima si ,o e"a i primi tiepi i ra,,i el sole i %ine in"erno
'icia Troisi (4 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

alla %inestra ella s!a camera, e a esso era a mille c3ilometri a casa, con !na temperat!ra ri,i issima. /a mente corse a >a-io e a 6!el s!o !ltimo sal!to. 7o"'era in 6!el momento; /o pensa"a ancora. Inesora-ilmente. Non si era trattato i !n in"a,3imento passe,,ero. B!el peso allo stomaco, 6!ella sensa*ione olce e amara non sare--e an ata "ia tanto presto. >a-io si strinse nel cappotto. )"e"a scoperto i a"ere !n po' i risparmi messi a parte a s!a ma re in !n li-retto postale. Non tantissimi, ma s!%%icienti a ,arantir,li copert!ra per 6!alc3e mese i caccia. ? i primi li a"e"a in"estiti in 6!el -el cappotto. 7opo c3e So%ia e i s!oi amici a"e"ano lasciato Bene"ento, a"e"a pensato i tornare alla s!a "ita i sempre. 4a 6!ale "ita; )n are i n!o"o in istit!to era %!ori isc!ssione. Ne a"e"a a--astan*a i 6!ello sc3i%o. /5 non a"e"a nepp!re !n amico, nA 6!alcosa a rimpian,ere. )"e"a anc3e "al!tato l'i ea i se,!ire 6!el ti*io, Sc3la%en. In %in ei conti, non era 6!ello il s!o estino; ? i s!oi poteri non ser"i"ano a riportare la pace nel mon o o 6!alcosa el ,enere; ? poi la "ita i So%ia e /i 0a non sem-ra"a tanto male. +n tetto sopra la testa, pasti ,arantiti e 6!alc3e le,ame c!i appi,liarsi nei momenti -r!tti. 4a non si senti"a ancora pronto. No, non si "e e"a nelle "esti i sal"atore el mon o, e non a"e"a "o,lia i -!ttarsi nel la"oro i s6!a ra con Sc3la%en e le !e ra,a**e. C--e ire a 6!alc!no, ese,!ire i s!oi or ini e %in,ere i %ar parte i !n ,r!ppo... non erano cose c3e lo attira"ano. No, c'era !na sola cosa c3e "ole"a, c3e sentiva i o"er %are1 "en icarsi. B!esto era nelle s!e cor e, 6!esto a"re--e %atto. $atatosEr l'a"e"a in,annato, Ni 3o,,r l'a"e"a !sato e poi ,ettato "ia. :erto, sape"a i non poter scon%i,,ere la "i"erna a solo. )"e"a sperimentato ,li e%%etti el s!o sterminato potere, e era -en consape"ole c3e 6!ella era !na -atta,lia c3e pote"a con !rre soltanto assieme a,li altri 7raconiani. :on $atatosEr per. era i"erso. ?ra %orte, s5, ma non a--astan*a. ? opo a"er !sato il %r!tto, 6!an o a"e"a sal"ato la "ita a So%ia, >a-io senti"a c3e i propri poteri erano a!mentati. Inoltre, il perio o come )sso,,ettato, p!r essen o stato molto !ro, a"e"a a"!to !na conse,!en*a positi"a1 ,li a"e"a ato !n controllo pressoc3A totale s! 6!ei poteri. S5, $atatosEr era ecisamente alla s!a portata, e merita"a i pa,are per 6!ello c3e ,li a"e"a %atto. Si era messo s!lle s!e tracce non appena a"e"a capito c3e "en icarsi i c3i l'a"e"a in,annato era l'!nica missione c!i "olesse e icarsi. 7opo lo
'icia Troisi (( 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

scontro c3e a"e"ano a"!to, per., $atatosEr era scomparso alla scena, e l'impresa non era stata %acile. >a-io l'a"e"a cercato o"!n6!e. Non c'era "ol!to molto per capire c3e nA l!i nA Ni 3o,,r erano pi8 a Bene"ento. B!alcosa li a"e"a %atti m!o"ere. 9er an are o"e, non a"re--e sap!to irlo. :os5 era %inito a $oma, l= o"e t!tto sem-ra"a essere cominciato. /= c'era la "illa i Sc3la%en, l= era stato rintracciato il primo %r!tto. 2li ci "olle !n po' per tro"are il posto. 4a l'a"er ,i= a"!to a c3e %are con Ni 3o,,r e i s!oi, l'essere stato !n )sso,,ettato, o"e"a a"er cam-iato 6!alcosa in l!i. 9erc3A ora sentiva in 6!alc3e mo o la presen*a ella "i"erna. ? %! cos5 c3e tro". il "ecc3io prato spelacc3iato ai mar,ini ella citt=, "icino a !na iscarica. ?ra incre i-ile 6!anto somi,liasse al posto in c!i l!i e $atatosEr si incontra"ano a Bene"ento. Stessa aria miseran a, stesso senso i e,ra o. Ni 3o,,r ama"a ci. c3e era l!ri o e corrotto. /o "i e arri"are a lontano, con il s!o passo %elpato e la s!a an at!ra sic!ra. Sent5 !n'on ata i o io in"a erlo non appena lo scorse. Il s!o a--i,liamento ricercato, a an L, il mo o a%%ettato con c!i si ra""ia"a i capelli castani, il s!o "olto per%etto. :'era 6!alcosa i n!o"o s!l s!o "iso, per.. +na lar,a cicatrice ne attra"ersa"a t!tta la parte estra, come !n'enorme -r!ciat!ra. >a-io %! tentato i inter"enire s!-ito. Si era preparato, era pronto, pote"a %arcela. :3i!se ,li occ3i, e il neo s!lla s!a %ronte p!ls. i !n ,iallo orato mentre ,i= senti"a le %iamme i ?ltanin incen iar,li il petto. 4a all'impro""iso percep5 !na sensa*ione i ,elo e s,omento. )pr5 ,li occ3i1 i lampioni si erano spenti. $atatosEr sta"a icen o 6!alcosa, 6!alcosa c3e >a-io ricor a"a -ene1 la %orm!la i e"oca*ione. Sta"a c3iaman o Ni 3o,,r. /'om-ra el ,io"ane trem. e ini*i. a espan ersi, %inc3A non in,lo-. t!tto il esolante panorama l5 intorno, a""ol,en olo in !n -!io enso e impenetra-ile. >a-io ne %! in,3iottito. 9oi "i e emer,ere lentamente al nero la "i"ernaG i s!oi lineamenti, ancora pi8 netti ell'!ltima "olta, si sta,liarono s!l -!io. 9rima i s!oi occ3i rossi, poi il nero l!cente ella cora**a i s6!ame. In%ine il ,3i,no cr! ele ella s!a -occa, !na c3iostra i enti a%%ilatissimi. >a-io o"ette ammettere con ra--ia i a"ere pa!ra. +n -ri"i o i terrore ,li scese ,i8 per la sc3iena, parali**an olo. 9ersino ?ltanin sem-ra"a essersi ile,!ato c3iss= o"e, lascian olo solo e n! o i %ronte al potere ella "i"erna, !n potere persino pi8 %orte i 6!anto non ricor asse.
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7'istinto si %ece piccolo, cercan o i nascon ersi, se--ene %osse lontano al l!o,o ell'app!ntamento. 4io Si,nore, eccomi, come "ole"ate isse $atatosEr ca en o in ,inocc3io. Ni 3o,,r so,,3i,n.. ?--ene; Fai %atto 6!anto ti a"e"o c3iesto; /a s!a "oce %ace"a l'e%%etto i !na lama c3e a%%on a nella carne. S5, mio Si,nore. Non < stato %acile, ma cre o i a"er tro"ato il mo o. Ni 3o,,r esplose in !na risata l!n,a e so is%atta, ancora pi8 terri-ile ella s!a "oce. Bene. 4i 3ai pro%on amente el!so i recente, lo sai. $atatosEr si port. 'istinto la mano alla cicatrice s!l "olto. :re e"o i a"er pa,ato... mormor.. Ness!no pa,a mai a--astan*a 6!an o mi el! e, e "oi l'a"ete %atto ,i= !e "olte. 4a t! a esso tornerai a me con !no splen i o ono, e per 6!esto ti ar. ancora !na possi-ilit=. 2ra*ie, mio Si,nore, ,ra*ie# esclam. $atatosEr con trasporto. Ni a%0oll < "icina alla meta. 4a a esso 3a -iso,no i te. Dieni. B!esto o,,etto "i sar= i ,ran e ai!to. >a-io cerc. i "e ere 6!ello c3e la "i"erna epose con solennit= nelle mani ella s!a creat!ra, ma non ri!sc5 a capire cosa %osse. $atatosEr rispose con !no s,!ar o estasiato1 o"e"a trattarsi i !n o,,etto molto pre*ioso. Ni 3o,,r non isse !na parola, come se il s!o sottoposto ,i= sapesse i cosa si tratta"a, e come o"esse !sarlo. Ia' a lei, ora. S5, mio Si,nore. ? ricor a1 sta"olta non ammetto %allimenti, i ness!n ,enere. :ome "i 3o creati, cos5 sono in ,ra o i istr!,,er"i. Il -!io si issolse all'impro""iso, e >a-io si ritro". nel prato, nascosto ietro !n cesp!,lio i car o. Si senti"a come se %osse stato in apnea troppo a l!n,o e %osse appena !scito all'ac6!a. $atatosEr si tir. s!. >a-io percep5 i n!o"o !n o io %orte, immenso. 4a ora non pote"a attaccarlo. :osa a"e"a in mano; 9erc3A Ni a a"e"a -iso,no i l!i; Ien icarsi a esso non a"re--e a"!to senso, se poi 6!esto a"re--e portato il nemico alla "ittoria. 7i,ri,n. i enti, ma sape"a cosa an a"a %atto. Non appena $atatosEr si "olt. per an arsene, lo se,!5.

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So%ia rimase nel parco a l!n,o. )"e"a -iso,no i pensare, e in 6!el momento i cose a mettere in or ine nella testa ne a"e"a molte. )lla %ine si al*. alla panc3ina persino !n po' in ritar o per intercettare Harl all'!scita i sc!ola. Sal5 i corsa s!ll'a!to-!s e si in%il. in "olata nella metro. )ncora non si era a-it!ata a pren ere i me**i p!--lici. ) $oma non l'a"e"a mai %atto, e com!n6!e nella s!a citt= le linee ella metropolitana erano solo !eG l5 ce n'era !n n!mero spropositato, e si a""in,3ia"ano s!lla cartina in mo o inestrica-ile. Bl!, rossa, "er e, +-Ba3n, S-Ba3n - c3e ancora non a"e"a c3iaramente capito in cosa si i%%eren*iassero - e poi capolinea ai nomi impron!ncia-ili... C""iamente prese la ire*ione s-a,liata, e se ne accorse a met= corsa. Scese in %retta e %!ria, ,li occ3i incollati all'orolo,io, cam-i. ire*ione risc3ian o i "enir tra"olta alla %olla c3e !sci"a ai "a,oni. ?ra l'ora i p!nta pomeri iana, 6!ella in c!i t!tti torna"ano al la"oro. B!an o arri"., la piccola pia**a a"anti alla sc!ola era eserta. ?rano ,i= an ati "ia t!tti. So%ia a"e"a il %iatone, e per correre %in l5 era anc3e sci"olata s!l ,3iaccio. 9ro". a c3ie ere in%orma*ioni a 6!alc!no. In,en!amente part5 con l'italiano, e rice"ette in risposta !no s,!ar o perplesso1 a"e"a imenticato i essere all'estero. +r,e"a spol"erare le s!e scarse conoscen*e i in,lese. )"e"a !n "a,o ricor o elle le*ioni a sc!ola1 l'ar,omento la interessa"a poc3issimo, per c!i non si era mai applicata pi8 i tanto. Il pro%essore a"e"a sempre insistito perc3A lo st! iasse, e l'a"e"a anc3e interro,ata a--astan*a spesso. 4a 6!esto non a"e"a a!mentato il s!o amore per !na
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lin,!a i c!i non s!-i"a in alc!n mo o il %ascino. 2i= il %atto c3e ,li in,lesi mettessero sempre l'a,,etti"o prima el nome le sem-ra"a !na cosa contro nat!ra, manco parlassero t!tti come Oo a i -uerre !tellari. In o,ni caso, si s%or*.. I am searching this bo? isse con !na pron!ncia stentata 6!anto la sintassi, mostran o la %oto i Harl. )"e"a a"anti !no spa**ino c3e sta"a tentan o i eliminare proprio !na i 6!elle lastre i ,3iaccio c3e l'a"e"ano %atta sci"olare. Il ti*io non parla"a molto me,lio i lei. Scosse la testa e al*. le spalle. I don't *no; isse, e le s!,,er5 a ,esti i pro"are a c3ie ere a 6!alc!no entro la sc!ola. So%ia entr. tit!-ante. :'era !na -i ella, o 6!alcosa i simile, nello specc3iatissimo an rone. $ipetA la oman a, e sta"olta si tro". a"anti !na onna all'accento 6!asi oK%or iano, tanto c3e o"ette %arsi ripetere la risposta !e "olte. S5, lo conosce"a, era Harl /e3mann, e era !scito insieme a t!tti ,li altri. So%ia rin,ra*i., rasse,nata. 9ote"a %are !na cosa sola1 an are a casa i ?%%i e pre,are c3e Harl %osse l5, e non a"esse com-inato 6!alcosa in 6!ell'ora e passa in c!i se l'era %atto s%!,,ire. >! per p!ro caso c3e, camminan o, ,ett. !no s,!ar o entro alc!ne elle "etrine c3e si a%%accia"ano s!lla stra a. ? si -locc.. +n ra,a**ino -ion o e cicciottello occ3ie,,ia"a tra sca%%ali colmi i li-ri. Harl. So%ia rimase i sasso. /ass8 6!alc!no l'ama"a. Iole"a entrare sen*a %arsi notare, ma appena apr5 la porta s!on. !n campanello, e t!tti ,li a""entori si ,irarono. :ompreso Harl. >! la prima "olta c3e si ,!ar arono. 2li occ3i a**!rri i 6!el ra,a**ino nei s!oi. ? il neo s!lla %ronte. Il neo c3e t!tti i 7raconiani a"e"ano, c3e li istin,!e"a a,li altri. /'Ccc3io ella 4ente. So%ia a--ass. s!-ito lo s,!ar o, an . "erso !no sca%%ale e a%%err. il primo "ol!me c3e si tro". i %ronte. ?ra !n tomo ,i,antesco alla copertina ,ialla e nera, con sopra !no smile con !no sc3i**o i san,!e s!lla %ronte. B!an o lo apr5, cap5 i non essere in !na li-reria. +n ne,o*io i %!metti, ecco cos'era. Si ,!ar . attorno, e "i e ,iornalini e ,rap3ic no"el a per ita 'occ3io. Non era mai stata !na "era appassionata el ,enere. /e,,e"a con costan*a Topolino, c3e la i"erti"a molto, e a"e"a ini*iato a se,!ire il man,a elle 4ermai 4elo L, ma per il resto 6!ello ei %!metti era !n mon o a lei el t!tto sconosci!to. 9ro-a-ilmente si tro"a"a nella se*ione comics americani, perc3A tra ti*i
'icia Troisi (9 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

in cal*ama,lia i "ario ,enere a"e"a i enti%icato 6!ello c3e o"e"a essere !no Spi erman e !n ine6!i"oca-ile S!perman. Non a"e"a i ea, in"ece, i cosa %osse il li-rone c3e a"e"a in mano, i ,ran l!n,a il pi8 ,rosso e pesante ello sca%%ale. 'C""iamente, 3o scelto proprio 6!ello c3e passa pi8 inosser"ato...' >inse i immer,ersi nella lett!ra, ma cerca"a sopratt!tto i tenere sotto controllo Harl. :3e, per parte s!a, era completamente assor-ito a !n paio i "ol!mi c3e si sta"a ,!stan o in pie i a"anti a !no sca%%ale. Sotto il -raccio ne a"e"a ,i= !n altro paio. So%ia ne spi. i mo"imenti per t!tta la %!metteria, a 6!an o pesc. ,li al-i ai racco,litori al pelle,rina,,io l!n,o !na "etrina piena i p!pa**etti c3e ripro !ce"ano le %atte**e i s!pereroi "ari. /o "i e sospirare a"anti a !n Batman c3e in e%%etti era proprio -en %atto. 9er caso "i e c3e c'erano anc3e tre ripro !*ioni elle 4ermai 4elo L "eramente splen i e. Si incant. 6!alc3e secon o a ,!ar arle1 non ,ioca"a pi8 con le -am-ole a !n po', ma 6!elle erano 6!alcosa i t!tt'altro li"ello, erano sc!lt!re "ere e proprie. 9ens. a come sare--ero state -ene in camera s!a, i %ianco a 6!alc3e stat!etta i ra,o. >! allora c3e sent5 6!alc!no apostro%arla. S!ss!lt., e il li-ro le ca e i mano %inen o a terra con !n ton%o c3e %ece ,irare me**a %!metteria. :a"oli# esclam., c3inan osi imme iatamente a racco,lierlo. 9eccato c3e Harl a"esse a"!to la stessa i ea, e si scontrarono a "enti centimetri a terra. C io, sc!sami, io... -al-ett. So%ia massa,,ian osi la %ronte. Harl on e,,i. !n po', 6!asi la pancia ton a ,li a"esse %atto per ere l'e6!ili-rio. 9oi par"e ritro"are il -aricentro. >a niente, %a niente. So%ia si st!p5 c3e parlasse italiano. 9oi le ritorn. in mente il racconto s!l ti*io c3e amma**a"a il nonno. 'Non o"rei parlare con l!i# 7o"rei pe inarlo sen*a %armi notare#' :3iss= cosa sta"a cam-ian o el %!t!ro con la s!a s-a ata,,ine. 9er. riprese Harl 3ai -!oni ,!sti# Bello, :atchmen. So%ia non cap5 a cosa si stesse ri%eren o e si limit. a sorri ere. S5, s5, -ellissimo. 9oi si c3i!se in !n ostentato silen*io, in%ilan o i n!o"o il naso nel %!metto. Harl rimase immo-ile a"anti a lei 6!alc3e secon o, poi al*. le spalle e an . "erso la cassa. So%ia lo "i e impe,nato in !n'appassionante isc!ssione con il proprietario el ne,o*io, 6!in i pa,. e !sc5. /ei c3i!se il li-ro i colpo e sospir.. )"e"a com-inato !n macello, ma
'icia Troisi 60 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

t!tto sem-ra"a essersi risolto. Cra o"e"a se,!irlo con iscre*ione. $ipose il "ol!me s!llo sca%%ale, i,nor. il ne,o*iante c3e cerca"a i irle 6!alcosa e !sc5 in stra a. Non a"e"a mai pe inato ness!no. B!ella era ro-a pi8 a )sso,,ettati c3e a 7raconiani. Non a"e"a i ea i come %are esattamente, per c!i cerc. i tenersi a istan*a, a%%on . la %accia nel -a"ero el cappotto e ass!nse !n'aria cospiratoria, c3e i certo non era il massimo per passare inosser"ati. >! !n pomeri,,io in%r!tt!oso. Harl si %erm. in !na pasticceria, prese !na s!per cioccolata cal a e !na %etta i torta come So%ia non ne a"e"a mai "iste1 -ianca e rossa, altissima, %arcita con !na ,elatina rosata molto in"itante s! c!i si appo,,ia"a "ol!tt!oso !n %ra,olone eKtralar,e. ?ntr. anc3e lei e -e""e !n t< se !ta a !n ta"olo in isparte. B!an o "i e Harl immerso nella lett!ra, sper. i essere arri"ata a !na s"olta, ma si accorse c3e si tratta"a solo i !no ei %!metti c3e a"e"a comprato. /a tappa s!ccessi"a %! la casa i ?%%i. So%ia o""iamente non pote"a entrare, ma la onna le a"e"a app!ntato s!l %o,lio c3e a"anti al loro appartamento ce n'era !n altro, s%itto e a--an onato, al 6!ale si "e e"ano per%ettamente tre %inestre ella casa i Harl, tra c!i 6!ella el salone e ella s!a cameretta. /e a"e"a persino ato !n -inocolo. ?ntrare nella pala**ina non %! i%%icile1 era !na casa i rin,3iera 6!asi iroccata, in c!i le porte e,li appartamenti si a%%accia"ano s! !n l!n,o -allatoio interno. 9i8 pro-lematico %! intr!%olarsi nell'appartamento c3e le interessa"a1 la porta era s-arrata a !na ,rossa asse i le,no, e a"a l'impressione i essere c3i!sa a molto tempo. So%ia socc3i!se appena ,li occ3i, e il neo s!lla s!a %ronte si accese i ri%lessi "er i. 7alle s!e ita sp!nt. !n %lessi-ile ramoscello "er e, c3e si in%il. sotto il le,no i"ellen o i c3io i, e poi nella serrat!ra, %acen ola scattare1 !n ,ioc3etto c3e le era costato molto allenamento, a s!o tempo, ma c3e a esso le ri!sci"a con ,ran e %acilit=. /a porta si apr5 ci,olan o s! !e stan*e piene i pol"ere e ra,natele. ?ra i%%icile persino istin,!ere il colore ori,inario ella mo6!ette. So%ia starn!t5 !n -el po' i "olte. )nc3e la %inestra era appannata alla pol"ere, e o"ette passarci sopra !no straccio c3e tro". in !n an,olo. 9!l5 !n ton o c3e le permettesse i ,!ar are "erso la casa i ?%%i. In i"i !. s!-ito Harl. ?ra se !to a"anti alla scri"ania ella s!a stan*a, s!lla 6!ale era po,,iato !n comp!ter color ar,ento, e sem-ra"a molto
'icia Troisi 61 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

impe,nato. So%ia tir. %!ori alla -orsa il -inocolo e pro". a ,!ar are cosa stesse le,,en o, sen*a ri!scirci. Il pomeri,,io se ne an . cos5, in !na noia mortale. Harl stette al comp!ter t!tto il tempo, poi, 6!an o e--e %inito, pass. ai "i eo,ame. Drascorse !n'ora -!ona a"anti al tele"isore a massacrare il 0oLsticE ella console, pres!mi-ilmente impe,nato a colpire mostri o ro-a el ,enere. Crmai So%ia a"e"a cominciato a capire il tipo1 Harl era !no i 6!ei maniaci i %!metti, "i eo,ioc3i e mostri "ari c3e passa"ano la loro "ita immersi in mon i imma,inari, con l'!nica compa,nia ei propri so,ni. +n ,i! i*io !n po' sommario, %orse, sopratt!tto consi erato c3e anc3e la s!a, i "ita, non era poi molto i"ersa1 se Harl si per e"a nei "i eo,ioc3i e nei %!metti, lei lo %ace"a nei s!oi amati li-ri i a""ent!ra. ? nella missione, o""iamente. 7raconia e i %r!tti, cose c3e per !na persona normale o"e"ano apparire non meno campate in aria i orc3i e el%i, riempi"ano el t!tto la s!a esisten*a. 'C,n!no 3a le s!e ossessioni' concl!se. Ini*ia"a a tro"are simpatico 6!el ra,a**ino ,rassoccio. ?%%i arri". poco prima i cena, portan o !na serie i -!ste e scatolette. :i-o cinese, scopr5 So%ia opo !n po'. $in,ra*i. c3e in tante case te esc3e non ci %ossero nA ten e nA serran e1 a $oma non sare--e mai ri!scita a spiare tanto -ene 6!alc!no, per. non sta"a %acen o lo stesso pro,ressi. ) 6!el p!nto, pens. c3e %osse ora i !sare !n altro piccolo tr!cco c3e a"e"a appreso in 6!ei mesi i allenamento. ?"oc. D3!-an e si concentr. al massimo. B!an o apr5 ,li occ3i, ri!sci"a a percepire o,ni r!more pro"eniente alla casa i ?%%i e Harl. /a prima "olta l'a"e"a scoperto per caso mentre si allena"a1 concentran osi e e"ocan o il ra,o c3e era in lei, a"e"a a""ertito i sensi ac!irsi. In particolar mo o, il mon o si era riempito i r!mori, a,li scricc3iolii ei mo-ili intorno a lei %ino alla "oce el pro%essore, c3e si tro"a"a in !n'altra stan*a. ? cos5 a"e"a capito1 D3!-an era in ,ra o i onarle !n ! ito particolarmente %ine. )"e"a cercato i %are lo stesso ,ioc3etto anc3e con la "ista, ma ancora non le ri!sci"a molto -ene, ecco perc3A a"e"a eciso i !sare il -inocolo, 6!ella sera. Il pro-lema era c3e non capi"a !na parola i te esco, e 6!el c3e ?%%i e Harl si ice"ano le ris!lta"a incomprensi-ile. 9oco male. Dir. %!ori alla tasca !na specie i -i,lia trasparente1 la strinse tra le ita, e 6!ella si ill!min. i "er e. ?ra !n man!%atto reali**ato al pro%essore i ritorno a
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Bene"ento, in ,ra o i re,istrare t!tto 6!ello c3e So%ia ! i"a1 !n ottimo mo o per memori**are le con"ersa*ioni c3e si tene"ano in 6!ella casa e %arle poi ascoltare a ?%%i. In "erit=, 6!ella sera non sare--e ser"ito1 a So%ia non interessa"a tanto 6!el c3e Harl e ?%%i si ice"ano, 6!anto pi!ttosto 6!el c3e Harl ice"a 6!an o non era con la ma re a otti"a. ?ra in 6!elle occasioni c3e pro-a-ilmente a"e"a scoperto 6!alcosa c3e poi l'a"e"a portato al %r!tto, e in se,!ito all'incontro mortale con Ni a. In o,ni caso, si tratta"a i !n -!on allenamento e i !na pro"a1 non a"e"a mai testato il %!n*ionamento i 6!el con,e,no. 9er c!i si sciropp. !n'intera serata i incomprensi-ili con"ersa*ioni in te esco, sen*a nepp!re la possi-ilit= i istrarsi1 la -i,lia re,istra"a solo ci. c3e il s!o possessore ascolta"a. Se a"esse smesso i prestare atten*ione, a"re--e perso ei pe**i. Si tenne s"e,lia con ei pi**icotti e !n panino c3e a"e"a pro""i en*ialmente comprato all'?n,lisc3er 2arten. 7entro c'erano !na %etta i croccante insalata e !na specie i morta ella %arcita con cetriolini e peperoni1 molto ,!stosa, sopratt!tto se accompa,nata a 6!ell'ottimo pane inte,rale con semi i ,irasole. >inalmente, "erso le ieci, le l!ci si spensero. Harl rimase s"e,lio per !n po' a le,,ere, steso a letto. ,er Berr der "inge, So%ia ri!sc5 a le,,ere s!lla copertina ac!en o la s!a "ista i ra,o. /a simpatia per l!i cre--e1 a"e"a letto Il signore degli anelli l'anno prece ente, e l'a"e"a letteralmente a orato. 4e**'ora opo potA %inalmente smontare, esa!sta e !n po' s%i !ciata. Non c'era stato n!lla i interessante in 6!el primo pe inamento. Sare--e stato sempre cos5; ? poi 6!ella storia i o"er ascoltare con"ersa*ioni i c!i non capi"a !n'acca la eprime"a. Si iresse !n po' mesta alla metro per ra,,i!n,ere la casa c3e il pro%essore le a"e"a in icato s!lla piantina.

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/i 0a a"an*a"a con ,li sti"ali c3e scricc3iola"ano s!lla ne"e. 9er il resto ella mattinata a"e"a -att!to i "ari al-er,3i nei pressi ella $esi en*, mostran o il ritratto i Ni a ai passanti all'aria pi8 a%%i a-ile. Se l'era ca"ata con il s!o ottimo in,lese, mat!rato !rante i "ia,,i %atti con il circo, ma ness!no l'a"e"a "ista. >orse s!pporre c3e ormisse in al-er,o come i com!ni mortali era stata !n'in,en!it=. In %in ei conti, c3e ne sape"a lei i come si s"ol,e"a la "ita i 6!ella creat!ra, se a"e"a -iso,no i man,iare o i ormire; Non era !mana, opot!tto. ?ra pomeri,,io inoltrato 6!an o si accorse i a"ere %ame. :ompr. !n panino in !n c3iosco "icino alla metro e si se ette a man,iarlo s! !na panc3ina, le,,en o !na ,!i a i 4onaco c3e a"e"a preso in prestito a ?%%i. Crmai a"e"a perso la speran*a i tro"are Ni a, me,lio 6!in i riposarsi !n po' prima i rimettersi s!lla "ia i casa. 9ian piano il m!ro i n!-i c3e ren e"a il cielo -ianco sla"ato si era aperto s! s6!arci i !no splen i o a**!rro. /'aria sem-ra"a essersi le,,ermente scal ata1 /i 0a si sent5 rinascere, e c3i!se ,li occ3i ,o en osi 6!el momento i tran6!illit=. 7o"e"a essersi appisolata, perc3A 6!an o li riapr5 la l!ce era calata e l'aria si era %atta pi8 %re a. Strin,en osi nel cappotto, si al*. per an arsene. >! allora c3e la "i e. /a ricono--e a lontano, in me**o ai "isitatori c3e !sci"ano al pala**o reale, in prossimit= ell'ora i c3i!s!ra. Il s!o passo atletico, il s!o casc3etto -ion o. :osa era an ata a %are alla $esi en*; :osa sta"a cercan o;
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/i 0a sent5 !na "ampata i ra--ia in%iammarle il "iso. Non pote"a imenticare il mo o in c!i l'a"e"a so,,io,ata e costretta a com-attere contro So%ia... )nc3e se sape"a per%ettamente c3e non era in sA 6!an o l'a"e"a %atto, anc3e se era consape"ole c3e in 6!el momento non a"re--e pot!to %are n!lla per e"itarlo, si senti"a !,!almente in colpa, e l'i ea i a"er lottato contro la s!a !nica amica la %ace"a ancora impa**ire. Strinse i p!,ni %inc3A le nocc3e non le i"ennero -ianc3e, ma ri!sc5 a trattenersi nonostante il esi erio -r!ciante i saltarle al collo. 9rese a se,!irla, attenta a non %arsi "e ere, attra"erso !n e alo i stra e sconosci!te. Ni a cammina"a sen*a %retta, apparentemente inc!rante i 6!anto le sta"a intorno. 4a /i 0a capi"a c3e in"ece era attentissima. Il mo o in c!i sposta"a lo s,!ar o i 6!a e i l=, la tensione c3e le,,e"a nel s!o corpo ma,ro e atletico erano t!tti se,nali c3iari. )n arono a"anti cos5 per almeno !n paio 'ore. Intanto si era %atto -!io e la citt= comincia"a a spopolarsi. ) !n tratto Ni a ,!ar . il cielo e a%%rett. il passo, come se all'impro""iso si %osse ricor ata i a"ere !n app!ntamento. >orse %inalmente era arri"ato il momento cr!ciale. I lampioni, appesi a %ili tirati tra !na pala**ina e l'altra, ,etta"ano l!ci %ioc3e s!i lastroni ei marciapie i. In alto -rilla"a !na l!na per%etta, piena e limpi issima. Ni a si %erm.. Si ,!ar . intorno con aria circospetta, 6!in i spicc. !n salto e %! in cielo. '4ale i*ione#' pens. /i 0a. Se ini*ia"a a "olare, non pote"a %ar altro c3e imitarla, ma 6!esto si,ni%ica"a essere pi8 "isi-ili, e pi8 %acili a i enti%icare. :3i!se ,li occ3i !n istante, e 6!an o li riapr5 le iri i erano ,ialle e le p!pille all!n,ate. Il mon o cam-i.1 con ,li occ3i i $asta-an "e e"a come %osse ,iorno, e la l!na sem-ra"a -rillare come il sole, se--ene t!tto %osse ill!minato a !na l!ce e-ole c3e ren e"a ,ri,ia o,ni cosa. Ni a era !n p!ntino c3e "ola"a a centinaia i metri a lei. ) 6!el p!nto le -ast. e"ocare le ali, c3e le appar"ero ia%ane e rosate s!lle spalle. Non o"ettero "olare a l!n,o. Ben presto le l!ci ella citt= sotto i loro si spensero per lasciare il posto a !n -!io enso, macc3iato 6!a e l= al ten!e s%a"illio ei lampioni. In%ine ,i!nsero in "ista i !na ,ran e istesa al-erata, percorsa a !n nastro 'ar,ento c3e si srotola"a come !n l!n,o serpente, -or-ottan o
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piano1 era !n r!scello. B!el posto non pote"a essere c3e l'?n,lisc3er 2arten, il "asto parco ella citt=. 9ian piano ,li al-eri ini*iarono a interrompersi per %ar posto a ampie piane ricoperte i ne"e. /i 0a sta"a 6!asi per istrarsi, catt!rata all'incanto i 6!el l!o,o, 6!an o "i e Ni a scen ere in picc3iata. /a se,!5 a istan*a, poi atterr. s!,li sti"ali i pelliccia, c3e a%%on arono con !n r!more att!tito nella ne"e intatta. /a meta i Ni a era !na collinetta, s!lla 6!ale si scor,e"a 6!ello c3e sem-ra"a !na specie i tempietto circolare. Il tetto era !na me**a c!pola e le colonne, altissime, %ini"ano con capitelli corin*i. ?ra il 4onopteros, a"e"a letto /i 0a s!lla ,!i a. Non c'era ness!no, e il silen*io era per%etto. B!el posto, c3e i ,iorno o"e"a essere splen i o, a esso a"e"a 6!alcosa i maca-ro e in6!ietante. C %orse era la presen*a i Ni a a ren erlo tale. /a s!a sil3o!ette, nera contro il cielo ill!minato alla l!na, campe,,ia"a ma,ra sotto il tempietto. Sem-ra"a in attesa. /i 0a si nascose in !na siepe. )"e"a i -ri"i i, ma non a"re--e sap!to ire se i pa!ra o i %re o. 9er !n po' non s!ccesse niente. Ni a era immo-ile, e cos5 l'aria ,eli a intorno a lei. 9oi !n'om-ra %ece capolino a,li al-eri e coa,!l. in !na sa,oma c3e si m!o"e"a striscian o "erso il tempietto. /i 0a sent5 !na morsa strin,erle lo stomaco. ?ra !na %i,!ra ammantata, c3e sal5 rapi a i ,ra ini per in,inocc3iarsi a"anti a Ni a. ?ccoti, %inalmente# Ni a parla"a in in,lese, !n in,lese per%etto. 9ensa"o c3e l'app!ntamento %osse per !n 6!arto 'ora %a. 9er ono, pa rona rispose la %i,!ra ammantata. /a s!a "oce era roca, in e%ini-ile, e /i 0a non ri!sc5 nepp!re a capire se si trattasse i !n !omo o i !na onna. ?--ene; /a ricerca contin!a, pa rona, ma sen*a molti ris!ltati. Sto %acen o il mio la"oro, e spero c3e presto ra,,i!n,eremo il nostro o-ietti"o. Sappiamo c3e il %r!tto si tro"a 6!i a 4onaco. Il l!o,o a c!i ini*ier= la ricerca < la $esi en*. >orse il 7raconiano ci an r= omani. Ni a si c3in. e a%%err. il "olto celato al capp!ccio. /i 0a percep5 !n ,emito.
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>orse; /o sai c3e io 3o -iso,no i ati certi, "ero; /o sai c3e e"o %ermarlo prima c3e a--ia in mano il %r!tto, ,i!sto; S5, pa rona. /a "oce a esso era so%%ocata. 4i a!,!ro per il t!o -ene c3e t! stia s"ol,en o con c!ra il compito c3e ti < stato a%%i ato isse Ni a mollan o i colpo il "olto ella %i,!ra incapp!cciata. Non 3o solo -iso,no i sapere o"e si tro"a il %r!tto. 7e"o anc3e a"ere il 7raconiano, o la missione non sar= completa. B!esto ti sia c3iaro. Non ne !-itate, pa rona. +n )sso,,ettato. Non pote"a essere altro. ? sem-ra"a sapere molte, troppe cose s! Harl e ?%%i. /i 0a o"e"a scoprire i c3i si tratta"a. Sta"a per %arsi a"anti, 6!an o sent5 !n'impreca*ione, e !na "oce ietro i lei. :3e ia"olo ci %ai 6!i;

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/i 0a si "olt. i scatto, la mano estra ,i= tras%ormata in arti,lio. Si -locc. ,i!sto in tempo, e 6!ello c3e "i e la lasci. attonita. :3e ci %ai tu 6!i, pi!ttosto isse con !n %ilo i "oce. Non te n'eri an ato per i %atti t!oi; >a-io era a"anti a lei, stretto in !n cappotto nero col -a"ero al*ato e !n'aria cospiratoria. Si limit. a in icarle 6!alcosa alle s!e spalle, e /i 0a si ,ir.. Nel tempio ora c'era solo la sil3o!ette i Ni a, mentre la %i,!ra misteriosa era scomparsa. /i 0a i,ri,n. i enti e si "olt. i n!o"o "erso >a-io. Sei scemo o cosa; Fo passato l'intera ,iornata a se,!ire 6!ella male etta, e a esso c3e %inalmente sta"a s!cce en o 6!alcosa, a esso c3e sta"o per scoprire c3i %osse 6!el ti*io con il mantello, arri"i t! e ro"ini t!tto# Nel parco i notte >a-io le mise !na mano s!lla -occa, e lei ini*i. a m!,olare. Pitta e ,!ar a, o sarai t! a ro"inare t!tto le isse secco, ,iran ole la testa "erso la ire*ione opposta. :'era 6!alc!n altro c3e si sta"a a""icinan o al tempietto. /a s!a an at!ra era atletica, sic!ra, la s!a %i,!ra alta e slanciata. Si %erm. !n istante con il pie e s!l primo ,ra ino e "olse la testa intorno, come "al!tan o la sit!a*ione. >a-io premette con pi8 %or*a la mano s!lla -occa i /i 0a, e l!i stesso trattenne il %iato. :'< 6!alcosa i strano isse $atatosEr.
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9er c3i mi 3ai preso; Non c'< ness!no 6!i rispose Ni a scrollan o le spalle. Fo controllato. $atatosEr la ,!ar . sospettoso. 7a""ero; ? allora come mai io percepisco !na presen*a; /i 0a, ac6!attata ietro il cesp!,lio, si ,!ar . il -raccio a occ3i s,ranati1 a"e"a e"ocato $asta-an sen*a nepp!re accor,ersene, e il s!o -raccio era ancora !n arti,lio i ra,o. Si a%%rett. a %arlo tornare normale, ma nello stesso istante $atatosEr ,ir. la testa nella s!a ire*ione, all'erta. :'< 6!alc!no isse con pi8 sic!re**a, e si mosse sen*a esita*ioni "erso il cesp!,lio. 4ale etta st!pi a# imprec. >a-io, pren en o /i 0a per !n polso. Strisciarono entram-i a terra, cercan o i %are il minor r!more possi-ile, ma $atatosEr sem-ra"a %i!tare l'aria, implaca-ile come !n pre atore. Il primo lampo nero si a--attA a"anti a loro, cons!man o il cesp!,lio in !n %al. c3e non emette"a alc!na l!ce. /i 0a e >a-io scattarono in pie i, cercan o i sottrarsi alle %iamme c3e ,i= lam-i"ano i loro "estiti. >!rono costretti a to,liersi i osso i cappotti, e il %re o ell'aria mo**. loro il %iato in ,ola. Scappa# !rl. >a-io, ma /i 0a era ,i= in %!,a a"anti a l!i. $atatosEr emise !n r!,,ito a %ar accapponare la pelle, 6!in i spicc. !n -al*o e si lanci. al loro inse,!imento. Sen*a alc!na i%%icolt=, ri!sc5 a a,,!antare >a-io per la "ita e a ,ettarlo s!lla ne"e ,eli a, o"e lo ,ir. come !n p!pa**o e ,li -locc. il respiro, se en osi s!l s!o petto. >a-io not. imme iatamente c3e il s!o aspetto era i"erso al solito. 4olto ella s!a "era nat!ra sta"a a%%ioran o1 la -occa era !na c3iostra i *anne sottili e a%%ilate, e ,li occ3i erano 6!elli i !n serpente. /a s!a pelle lascia"a intra"e ere s6!arci ricoperti i s6!ame, e le !n,3ie elle mani si erano all!n,ate a %ormare arti,li letali. 4a le s6!ame sem-ra"ano a"ere 6!alcosa c3e non %!n*iona"a1 in alc!ni p!nti appari"ano come -r!ciate, e altro"e mostra"ano %erite malamente rimar,inate. 'Non < nel pieno elle s!e %or*e, posso %arcela' pens. >a-io, mentre percepi"a i passi rapi i i Ni a "icino alla testa. Sta"a parten o all'attacco contro /i 0a, ma l!i ora non pote"a %are n!lla per lei1 o"e"a concentrarsi s!l proprio com-attimento e lasciare c3e la 7raconiana a%%rontasse il s!o. ?ntram-i a"e"ano !na "en etta a compiere, e entram-i o"e"ano %arlo a soli. Il nemico al*. ,li arti,li, pronto a ilaniar,li il petto. ) >a-io -ast.
'icia Troisi 69 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

s,ranare appena ,li occ3i1 il s!o corpo a""amp. in !na ,ran e %iamma rossa c3e attecc35 %!lminea ai "estiti i $atatosEr, costrin,en olo a rotolarsi nella ne"e. >a-io ne appro%itt. per scattare in pie i. )li i %iamme ,li sp!ntarono s!lla sc3iena, "apori**an o all'istante la ne"e intorno a l!i, c3e si solle". in !na ensa cortina i %!mo. ?ntram-e le mani si tras%ormarono in arti,li, 6!in i l!i -al*. in a"anti prima c3e l'a""ersario si al*asse. >orse non era il momento ,i!sto. )ncora non a"e"a capito cosa $atatosEr %osse an ato a %are in 2ermania e perc3A si %osse incontrato con Ni a. Il iscorso tra l!i e Ni 3o,,r c3e a"e"a ascoltato 6!ella sera a $oma ancora non a"e"a senso. 4a t!tto 6!esto passa"a in secon o piano. >inalmente a"e"a l'occasione per scon%i,,erlo, e non se la sare--e lasciata s%!,,ire. /a ra--ia accese i s!oi arti,li i %iamme rosso san,!e, c3e si a""ol,e"ano in spire %!renti mentre in%ieri"a s!l nemico, laceran o e -r!cian o. $atatosEr sem-ra"a el t!tto impotente sotto i s!oi colpi, c3e tenta"a i parare come me,lio pote"a. >a-io pro". !n'intima es!ltan*a e si accan5 con ancora pi8 %o,a, cercan o i concl! ere in %retta la partita. 9oi, !n !rlo. Si ,ir. per !na %ra*ione i secon o, ma -ast.. $atatosEr se lo scroll. i osso con "iolen*a, man an olo a s-attere contro !n ,rosso sasso. >a-io rotol. s!lla ne"e per i"ersi metri. Si "olt. "erso la sor,ente el ,ri o1 /i 0a era sospesa a me**'aria, a""olta in !n -o**olo i %iamme nere. '4ale i*ione...' 9ro". a tirarsi s!, ma $atatosEr era ,i= pronto a attaccarlo i n!o"o. $i!sc5 a i%en ersi con ,li arti,li, e mise a se,no !n colpo s!l "iso ell'a""ersario, pro"ocan o,li ta,li pro%on i c3e ini*iarono a colare !n san,!e nero e "iscoso. ?--e cos5 il tempo i rimettersi in pie i e e"ocare ancora le %iamme, c3e sca,li. a pro%!sione "erso Ni a. /ei "enne colta i sorpresa, e la cosa -ast. a interrompere il s!o attacco contro /i 0a. /a ,a--ia i lampi neri c3e l'a"e"a impri,ionata s"an5, e la ra,a**ina ca e a terra. >a-io colp5 ancora Ni a, proc!ran ole !n ampio ta,lio s!lla sc3iena, 6!in i si precipit. s! /i 0a. )"anti, non ci resta c3e scappare si-il.. )"e"a perso l'occasione, e la cosa lo %ace"a im-estialire. Se 6!ella st!pi a %osse stata capace i -a are a se stessa e tener testa a sola all'a""ersaria, l!i a"re--e pot!to re,olare i conti con $atatosEr. 4a cos5 era impossi-ile.
'icia Troisi 70 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

/i 0a si al*. piano, sc!oten o la testa. 4!o"iti# la incal*. l!i, prima c3e !na -otta s!lla sc3iena lo sten esse. $atatosEr. 4a non c'era tempo per ce ere al olore1 strinse i enti e si tir. s!, tenen o /i 0a per i %ianc3i. )"anti# rin,3i. e"ocan o le ali i ?ltanin, c3e compar"ero 'incanto s!lla s!a sc3iena. /i 0a, a %atica, %ece lo stesso, e insieme spiccarono il "olo. Ni a e $atatosEr per. non sem-ra"ano inten*ionati a mollare. :on !n -al*o %!rono in cielo e si lanciarono contro i loro, sca,lian o !na ra%%ica i lampi neri. )ttento a non per ere 6!ota, >a-io si "olta"a per contro-attere con le proprie %iamme, ma sen*a s!ccesso. )spetta ,li isse /i 0a ansiman o. D! "ai a"anti. :3e ia"olo 3ai in mente; :i "e iamo alla Dorre :inese# D! "a' l= e aspettami# )"e"a lo s,!ar o i c3i sape"a esattamente cosa %are. >a-io la ,!ar . !n'!ltima "olta, poi an . "erso il l!o,o ell'app!ntamento. Ni a e $atatosEr "ola"ano "erso /i 0a sempre pi8 "eloci. /ei c3i!se ,li occ3i, respir. a %on o e il neo s!lla s!a %ronte s%a"ill. ill!minan o il -!io. B!attro al-eri, a terra, presero a sc!otersi come sotto le ra%%ic3e i !n "ento impet!oso. /i 0a senti"a c3e il nemico si a""icina"a, ma non permise alla pa!ra i metterle %retta e ro"inare t!tto. )l*. piano le mani, e altrettanto lentamente ,li al-eri ini*iarono a solle"arsi, sm!o"en o ,rosse *olle i terra mentre le ra ici "eni"ano i"elte. B!an o %!rono in aria, /i 0a spalanc. ,li occ3i e %inalmente lanci. ,li al-eri contro ,li a""ersari. Ni a e $atatosEr %!rono letteralmente spa**ati "ia e scara"entati a terra, sotto i tronc3i, parecc3i metri pi8 in l=. /i 0a non rimase a ,o ersi lo spettacolo e scapp., "olan o alla massima "elocit= c3e le %erite le consenti"ano. ) esso non c'era altro c3e potesse %are. Dro". >a-io se !to s! !na elle panc3ine c3e circon a"ano la :3inesisc3er D!rm, la ,ran e pa,o a ell'?n,lisc3er 2arten. )nsima"a, e non sem-ra"a per%ettamente in sA. 7el resto, nemmeno lei sta"a ,ranc3A -ene. Non ricor a"a c3e Ni a %osse tanto %orte. /e ci era "ol!to cos5 poco per intrappolarla nella ,a--ia i lampi neri, c3e se ci ripensa"a si senti"a assalire alla ra--ia. :onsi erato l'esito ello scontro, era an ata %in troppo
'icia Troisi 71 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

-ene. )"e"a perso il cappotto, mori"a i %re o e era piena i ,ra%%i, ma almeno era "i"a. D!tto a posto; c3iese a""icinan osi. >a-io ann!5. :'era poca l!ce, ma anc3e sotto il ten!e c3iarore ella l!na si "e e"a c3e il s!o "iso era molto palli o. Sei sic!ro; 4i sem-ri !n po' pro"ato insistette /i 0a, c3inan osi s! i l!i. Il ra,a**o la %erm.. :3i era la -ion a; +n'amica i $atatosEr; le c3iese. /i 0a sent5 !n r!,,ito raccapricciante in lontanan*a. Non a--iamo tempo per le spie,a*ioni, o--iamo an arcene. >inc3A siamo nel parco possiamo "olare, poi pren eremo la metro. 9ensi i %arcela; Sto -enissimo rispose l!i al*an osi, ma -arcoll. e lei o"ette sorre,,erlo. Non appena ,li mise !na mano s!lla sc3iena, >a-io !rl.. /i 0a ie e !n'occ3iata1 a"e"a !na lar,a -r!ciat!ra c3e occ!pa"a entram-e le scapole. +na -r!ttissima %erita. >a-io, ma... 9oc3e storie, ce la %accio. >or*a ta,li. corto l!i. Spiccarono il "olo con i%%icolt= e si iressero alla -ase. :omplimenti# Di sei %atto se,!ire isse Ni a con sti**a. :'era "ol!to !n po' per riemer,ere a 6!el caos i le,no e rami c3e li a"e"a in"estiti, ma alla %ine erano ri!sciti entram-i a rimettersi in pie i. B!ella ra,a**ina non era particolarmente %orte, pens. Ni a, ma spesso era in ,ra o i tirarsi %!ori alle -r!tte sit!a*ioni con tro"ate impre"e i-ili. Se la ricor a"a -ene, 6!ella 7raconiana. $atatosEr si "olt. i scatto. Senti c3i parla# ?rano in !e, e t! nepp!re ti eri accorta ella loro presen*a. Sta"ano -atten o il parco, ma sen*a alc!n ris!ltato. 7ei !e 7raconiani non c'era pi8 ness!na traccia. ?ra passato troppo tempo, e i certo erano ri!sciti a arsi alla %!,a. $atatosEr calci. la ne"e a terra, solle"an o !na n!"ola can i a c3e la l!na ill!min. i ri%lessi ar,entei. 7anna*ione# Il nostro Si,nore non sar= contento. Non < etto. /'in%iltrato mi 3a ato in%orma*ioni interessanti, e in o,ni caso 6!esto incontro impre"isto ci ice molte cose... Ni a sorri e"a, e la cosa irrit. $atatosEr. Non c'< niente a ri ere.
'icia Troisi 72 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

7ici; 2ra*ie a 6!esto incon"eniente, sappiamo c3e i 7raconiani s!lle tracce el %r!tto sono tre. ? l'in%iltrato non ne sape"a niente, perc3A non me l'3a etto... $atatosEr sem-ra"a non capire. /a cosa non mi piace a%%atto. Demo c3e o"remo inter"enire. >orse stanno complottan o 6!alcosa i c!i siamo all'osc!ro, 6!alcosa c3e potre--e man are all'aria i nostri piani. $atatosEr strinse i p!,ni. Ni a a"e"a ra,ione, ma non ,li %ace"a piacere ammetterlo. :osa proponi; )n are irettamente alla ra ice el pro-lema. Il nostro Si,nore sar= molto so is%atto, "e rai. So%ia e--e !n colpo al c!ore. Nel rettan,olo i l!ce c3e !sc5 alla stan*a 6!an o apr5 la porta, c'era /i 0a ri otta a !no straccio. 4a, sopratt!tto, c'era >a-io. Non ri!sci"a a cre ere c3e %osse a""ero l5, a"anti a lei. 2!ar a c3i si "e e... le isse sorri en o e-olmente. Non stare l5 im-am-olata, So%ia# Iai a c3iamare il pro%, 3o l'impressione c3e la sit!a*ione sia seria la esort. /i 0a. So%ia si riscosse1 not. c3e >a-io si appo,,ia"a alla spalla ell'amica per re,,ersi in pie i, e a"e"a il "olto cinereo. S5, s5, s!-ito. Si precipit. alla porta ella stan*a in c!i ormi"a il pro%essore, tempestan ola i p!,ni e c3iaman olo a ,ran "oce. Sent5 >a-io protestare ietro i lei, ire c3e era t!tto oEaL, c3e sta"a -ene. Sc3la%en "enne a aprire assonnato. :3e cosa... ma non o"ette nepp!re %inire la oman a. Scost. So%ia e corse "erso >a-io. 9er %ort!na il pro%essore era partito portan osi ietro !na -!ona scorta i %iltri. )"e"a aperto !na pesante "ali,ia i c!oio allo stile anti6!ato, c3i!sa a cin,3ie protette a pesanti -orc3ie 'ottone, e ne era emersa o,ni sorta i alam-icc3i, ampolle e altri accessori a alc3imista. Scorse le -occette %ino a tro"are 6!ella c3e %ace"a al caso loro. >a-io intanto ,eme"a s!l i"ano in pre a alla %e--re. So%ia si man,ia"a le !n,3ie %ino all'osso mentre lo ,!ar a"a. )"e"a sperato cos5 ar entemente i poterlo ri"e ere, e ora se lo ritro"a"a me**o morto s!l i"ano i casa, nel c!ore ella notte. :3e < s!ccesso; c3iese a /i 0a. Ni a e $atatosEr. )"e"o se,!ito Ni a %ino all'?n,lisc3er 2arten, e l5
'icia Troisi 7& 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

3o incontrato l!i. Siamo stati !n po' mal estri, e il nemico ci 3a in i"i !ati. Siamo scappati i corsa, ma non a--astan*a, e"i entemente. So%ia si al*. e an . "erso il pro%essore, c3e a"e"a ini*iato a applicare !n !n,!ento s!lla sc3iena martoriata i >a-io. /e %erite erano 6!elle in%erte alle terri-ili %iamme nere elle emana*ioni i Ni 3o,,r. /e conosce"a -ene. :ome sta; mormor.. Il pro%essore si ,ir. e le sorrise. )--astan*a -ene. /e !stioni %anno impressione, e sono sic!ro c3e %acciano anc3e molto male, ma pote"a an are pe,,io. Ie rai c3e omani mattina star= me,lio. 2li ce o il mio letto# isse So%ia i slancio. Non possiamo lasciarlo s!l i"ano. 4i stai c3ie en o i ormire con l!i; esclam. /i 0a incre !la. @ !n 7raconiano come noi# ? non "e i c3e sta male; 2i=, come noi... tant'< c3e ci 3a mollati non appena a--iamo rec!perato il %r!tto. /'amore a""ero ti 3a messo le %ette i prosci!tto s!,li occ3i, So%ia. :ome %ai a ire !na cosa el ,enere; 9iantatela# inter"enne il pro%essore. Nella camera i ?%%i c'< !n secon o letto. Fai pro-lemi a ormire con l!i; a,,i!nse ri"olto alla onna. /ei scosse la testa. @ !n 7raconiano isse. /i 0a s-!%%., solle"ata. 9er%etto, siamo t!tti 'accor o. ? ora a letto. >a-io non < in con i*ioni i parlare, e"e riposarsi. ? a ire il "ero, anc3e noi a--iamo a"!to !na ,iornata pesante. /i 0a, lascia c3e me ic3i anc3e le t!e %erite, opo i c3e t!tti a nanna, e ne riparleremo omani. >! So%ia a mettere a letto >a-io, con l'ai!to i ?%%i. /'!ltima "olta c3e si erano "isti, era lei 6!ella %erita, e era toccato a >a-io pren ersi c!ra elle s!e %erite. Cra era t!tto il contrario. $imase a ,!ar arlo al -!io per 6!alc3e istante, con !n misto i preocc!pa*ione e senso i colpa. Se l'a"essero cercato, se a"essero almeno tentato i %arlo entrare nel ,r!ppo... 9oi ?%%i le appo,,i. !na mano s!lla spalla con %are materno. )n r= t!tto -ene. 2eor, < molto -ra"o a c!rare. Fa c!rato te. So%ia le sorrise stancamente. 9ass. sopra a 6!el '2eor,' c3e contin!a"a a irritarla, e appre**. il tentati"o i rinc!orarla. 9osso stare 6!i per !n po'; c3iese arrossen o.
'icia Troisi 74 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

4a certo# ?%%i si mise a letto, e So%ia si se ette s! !na se ia accanto a 6!ello i >a-io. 9ian piano il s!o "olto pren e"a colore. $imase cos5, a ,!ar arlo e a sperare, riprometten osi c3e ora c3e l'a"e"a ritro"ato non ,li a"re--e mai pi8 permesso i an are "ia.

'icia Troisi

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2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

So%ia si s"e,li. con 6!alc!no c3e le tocca"a !na spalla. Drasal5, e %! ancora pi8 s-i,ottita 6!an o "i e c3e 6!el 6!alc!no era >a-io. ?ra rimasta s! 6!ella se ia, nella stan*a i ?%%i, per t!tta la notte. )rross5 "iolentemente. /!i era ancora "estito come la sera prima e a"e"a i capelli castani arr!%%ati, ma era meno palli o, e sem-ra"a molto pi8 in %orma i 6!an o si era a ormentato. Si p!. a"ere 6!alcosa a man,iare; Fo !n -!co allo stomaco c3e %a pa!ra isse. So%ia scatt. in pie i come !na molla. Stretti intorno al ta"olo el salotto, %ecero cola*ione t!tti insieme. >a-io i"or. le -rioc3e e i -iscotti come !no c3e non man,ia"a a ,iorni. 7ecisamente le %or*e ,li erano tornate. So%ia lo ,!ar a"a incantata. Nepp!re nei s!oi so,ni pi8 rosei a"re--e mai imma,inato i ritro"arselo l5, nel salotto i 6!ella casa -a"arese. In compenso /i 0a era molto pi8 cinica. Ie i i non %inire t!tti i -iscotti isse metten o la mano nella scatola ormai semi"!ota. ? ai, /i 0a, < p!r sempre !n ospite... protest. So%ia. Il pro%essore le ,!ar . entram-e, ri acc3ian o sotto i s!oi occ3ialetti orati. >! 6!an o t!tti si %!rono ri%ocillati c3e "enne il momento elle spie,a*ioni. Ini*i. /i 0a, c3e raccont. ell'incontro al parco. C""iamente, ie e t!tta la colpa el %allimento a >a-io. Senti, se t! non ti %ossi ,irata con 6!ell'arti,lio s,!ainato...
'icia Troisi 76 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

? se t! non mi %ossi capitato tra capo e collo, spa"entan omi... :almate"i in,i!nse il pro%essor Sc3la%en. Non 3a senso liti,are. Siete stati scoperti, a"ete o"!to com-attere, ma ,ra*ie a 7io non "i siete %atti n!lla i ,ra"e. 7irei c3e 6!esta < l'!nica cosa c3e conta. ? ora a--iamo !n'in%orma*ione %on amentale1 a 4onaco c'< anc3e $atatosEr. Si ,ir. 6!in i "erso ?%%i e le c3iese se conosce"a la secon a emana*ione i Ni 3o,,r, %ornen o,liene !na escri*ione sommaria. 2li occ3i ella onna si a om-rarono, e lei %ece se,no i no. Noi a--iamo "isto sempre e solo la ra,a**a... Ni a, ,i!sto; Il pro%essore ann!5. Non a--iamo mai a"!to a c3e %are con 6!alc!n altro. Sc3la%en si accare**. la -ar-a, sisteman osi ner"osamente ,li occ3iali. ?ra preocc!pato. /e cose cominciano ,i= a cam-iare osser".. 7opo 6!esto scontro, Ni a e $atatosEr 3anno scoperto la nostra presen*a. >a-io pass. in rasse,na i "olti tesi. Se 6!alc!no si pren esse la -ri,a i %ar capire anc3e a me... isse perplesso e !n po' scocciato. >! ?%%i a ass!mersi l'incarico e, opo essersi presentata, raccont. t!tta la storia %in al principio. 4a 6!esta < ro-a a %antascien*a... comment. alla %ine il ra,a**o, ,rattan osi la testa. Ness!no p!. "ia,,iare nel tempo... Di assic!ro in"ece c3e < possi-ile %ece /i 0a con aria i s!periorit=. ? an*i, < %acile pro"arlo1 se o,,i se,!irai So%ia nel s!o la"oro, "e rai c3e in 6!esta citt= ,irano !e ?%%i, al momento. B!esto come lo spie,3eresti, altrimenti; >a-io i,nor. la pro"oca*ione. B!in i "e iamo se 3o capito1 siete tornati in ietro nel tempo !san o la clessi ra %atta con il le,no ell')l-ero el 4on o, allo scopo i sal"are 6!esto ra,a**ino, Harl, a morte certa. 9er. non sapete esattamente come siano an ati i %atti in passato, e 6!in i state a,en o alla cieca. Il pro%essore sem-r. "a,amente im-ara**ato. Be'... s5. In !n certo senso < cos5. Stiamo in a,an o per cercare i capire 6!an o ,li e"enti 3anno cominciato a precipitare. /'o-ietti"o primario < sal"are Harl1 sen*a i l!i, non a--iamo alc!na speran*a i scon%i,,ere Ni 3o,,r. 7o--iamo com-attere t!tti assieme, t! compreso rimarc. So%ia. Non %!n*ioner= mai ta,li. corto >a-io. 4a c3e ce ne %acciamo i 6!esto male etto is%attista; >inora siamo an ati pi8 c3e -ene a soli, c3e torni a cacciare $atatosEr o a e icarsi ai %atti s!oi s-ott. /i 0a in !n moto i sti**a.
'icia Troisi 77 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Senti, se t!tti i %ilm i %antascien*a c3e 3o "isto in "ita mia 3anno %on amento, ,i= il %atto c3e siate tornati in ietro 3a cam-iato le cose. ? non c'< mo o i sapere come. Il nostro scontro i ieri sera c3iss= cos'altro 3a cam-iato. @ !na cosa totalmente impre"e i-ile# Non si p!. a,ire speran o i mettere le cose a posto se anc3e m!o"ere !n ito, o starsene se !ti 6!i a parlare p!. cam-iare la storia# :am-iano le piccole cose, ma le ,ran i sono pi8 i%%icili a mo i%icare cerc. i spie,are ?%%i. In o,ni caso, a esso sai 6!al < la nostra sit!a*ione. 7i te c3e ci ici; inter"enne il pro%essore. >a-io si %ece impro""isamente e"asi"o. 7opo c3e... ci siamo "isti isse ,ettan o !n'occ3iata %!,ace a So%ia 3o pi8 o meno ripreso la mia stra a. Non c3e a"essi -en c3iaro cosa %are. 2i=, e"i entemente non ti a"e"amo spie,ato 6!al < il compito ei 7raconiani osser". /i 0a. 4i %ai parlare o e"i inter"enire a o,ni mia parola; scatt. >a-io esasperato. ? si con"inse a con%i are la s!a ecisione i "en icarsi i $atatosEr. ?ra c3iaro c3e non ne parla"a con piacere, e c3e !n po' si "er,o,na"a. So%ia tro". a ora-ile il lie"e rossore c3e si so%%!se s!lle s!e ,!ance mentre spie,a"a la propria missione. >a-io raccont. i a"erlo se,!ito per 6!alc3e tempo, e i a"erlo in%ine sorpreso con Ni 3o,,r a $oma. )"rei pot!to attaccarlo isse ra ri**an osi e ac6!isen o !n po' pi8 i sic!re**a ma 6!ello c3e si erano etti mi a"e"a messo in allarme. ?ra e"i ente c3e 6!el ti*io a"e"a !n compito -en preciso, c3e non capi"o. B!ale o,,etto ,li a"e"a conse,nato Ni 3o,,r; Fo pensato c3e o"e"o scoprirlo, prima i "e ermela con l!i. 9er... "oi a,,i!nse sotto"oce, 6!asi con p! ore. So%ia si sent5 scio,liere. )llora ci pensa"a, a loro. )llora non era l'e,oista sen*a c!ore c3e /i 0a etesta"a, ma a mo o s!o senti"a i %ar parte el ,r!ppo. /ei l'a"e"a sempre sap!to. Il pro%essore rimase silen*ioso per !n po'. In %in ei conti, 6!esto incontro nel -osco < stato pi8 %r!tt!oso el pre"isto isse poi sorri en o. 9ote"a %inire male, ma a--iamo scoperto !n -el po' i cose. $atatosEr < 6!i per ai!tare Ni a, e s!pponen o c3e le cose non siano cam-iate rispetto al %!t!ro c3e conosciamo, non e"e ai!tarla nell'a*ione, ma in 6!alcos'altro. :'< !na n!o"a specie i
'icia Troisi 78 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

)sso,,ettato c3e ,ira per la citt=, e c3e sa parecc3ie cose i noi. Bene, irei c3e stiamo proce en o. ? a esso; c3iese So%ia. ) esso contin!eremo come prima, e in pi8 a"remo >a-io alla nostra. Il c!ore i So%ia %ece !na capriola, e t!tti si ,irarono a ,!ar are il ra,a**o, c3e appari"a "a,amente in im-ara**o. Danto, entro ci sono ,i= isse in tono -!r-ero. /a t!a %erita non era ,ra"e, ma in o,ni caso non mi %i o a spe irti in a*ione cos5 presto1 per !n paio i ,iorni starai in con"alescen*a sta-il5 il pro%essore. >a-io pro". a protestare, ma l!i lo -locc. al*an o !n ito. Non si isc!te. :erc3erai $atatosEr appena sar. sic!ro c3e se lo incontrassi in -atta,lia saresti in ,ra o i tener,li testa. >a-io e--e !n moto i sti**a, c3e s!scit. !n risolino a parte i /i 0a. B!ei !e proprio non si sopporta"ano, pens. So%ia. )nc3e t!, /i 0a, o,,i rimarrai 6!i a ripren erti allo scontro si a%%rett. a a,,i!n,ere Sc3la%en. :i ser"i in per%etta %orma per 6!an o sar= il momento. 4a pro%... salt. s! lei, %!riosa. ? anc3e per te "ale lo stesso1 non si isc!te la -locc. il pro%essore, ,!a a,nan osi !n'occ3iata tr!ce. D! So%ia, in"ece, starai i n!o"o ietro a Harl, mentre io e ?%%i contin!eremo a st! iare la sit!a*ione e a cercare il %r!tto. D!tti 'accor o; >a-io e /i 0a si limitarono a !n cenno el capo ecisamente poco ent!siasta. Il pro%essore -attA le mani s!l ta"olo. 9er%etto. )llora siamo intesi. Dra ,li al-eri c3e si scor,e"ano alla %inestra, ness!no intra"i e il lem-o i !n mantello nero s,!sciare "ia. /a sola presen*a i >a-io color. la ,iornata i So%ia. 7o"e"a %are le stesse cose el ,iorno prima1 il pe inamento, l'appostamento a"anti all'appartamento i ?%%i e Harl, l'ascolto elle isc!ssioni in te esco tra i !e. 4a t!tto a"e"a !n sapore i"erso. Sape"a c3e appena a"esse %inito, sare--e pot!ta an are a casa, o"e c'era >a-io. )"re--ero man,iato insieme, a"re--ero ormito sotto lo stesso tetto, e 6!esto %ace"a t!tta la i%%eren*a el mon o. Non senti"a 6!asi nemmeno il %re o, e il %atto c3e la ne"e ormai %osse 6!asi el t!tto sciolta non la intristi"a come sare--e
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stato normalmente. )nc3e ori,liare il opo cena a casa i ?%%i e Harl non %! pi8 sconsolante. So%ia si a--an on. ai s!oni el te esco, come se stesse ascoltan o !na melo ia. Non a"e"a mai pro"ato ,ran e attra*ione per 6!ella lin,!a, ma o"e"a ammettere c3e in %on o non era cos5 caco%onica come a"e"a cre !to all'ini*io. )"e"a !na s!a -elle**a, !na s!a m!sicalit=, e arri". a pensare c3e %orse !n ,iorno a"re--e pot!to impararla. In %in ei conti, 6!ella citt= le piace"a molto, pote"a "alere la pena tornarci. B!an o nell'appartamento i ?%%i e Harl si %ece -!io, So%ia tir. !n piccolo sospiro so is%atto e si prepar. a an arsene. Non era molto tar i, e calcol. c3e sare--e stata a casa in -re"e tempo. Si iresse alla %ermata ella metro. /e stra e erano eserte. 4onaco era cos51 opo !na certa ora, il %re o la "ince"a s! t!tto. /a ,ente se ne sta"a rintanata in casa o in 6!alc3e p!-. In ,iro, ness!no. So%ia sent5 i -ri"i i correrle per le spalle, e si c3i!se il cappotto %ino all'!ltimo -ottone. 4a 6!ella sensa*ione i ,elo non "ole"a an arsene. Si %erm.. )"e"a !n -r!tto presentimento. ?ra 6!alcosa nell'aria, nel mo o in c!i i s!oi passi rim-om-a"ano s!ll'impiantito, persino nella l!ce ei lampioni sospesi s!lla stra a. )l*. ,li occ3i al cielo, in cerca i !na l!na c3e potesse rassic!rarla, e "i e !n'om-ra nera "olare "erso la casa i Harl. Il neo s%a"ill. s!lla s!a %ronte, e le ali sp!ntarono 6!asi s!-ito. +n -attito, e si tro". a "olare in cielo a s!a "olta, l'aria %re a c3e le s%er*a"a le ,!ance arrossate. /'om-ra ora era l=, %!rti"a, appollaiata s!lla %inestra el so,,iorno, pronta a entrare. /a "i e scomparire oltre lo stipite prima i poter inter"enire. /'a"e"a riconosci!ta. Il casc3etto -ion o era incon%on i-ile, e cos5 il corpo ma,ro e atletico. Il neo scintill. pi8 l!minoso s!lla %ronte i So%ia, e le s!e -raccia si tras%ormarono in arti,li i ra,o, mentre le p!pille si all!n,a"ano. ?ntr. piano, %erman osi prima s!l a"an*ale per ,ettare !n'occ3iata nel salotto. Non "i mette"a pie e a 6!el triste pomeri,,io in c!i a"e"ano incontrato ?%%i per la prima "olta. D!tto sem-ra"a in or ine, ma Ni a era l5, la percepi"a. )"an*. %!rti"a nella stan*a, le orecc3ie tese allo spasimo. ?ra l'! ito i D3!-an a %arle a""ertire o,ni pi8 piccolo r!more all'interno ella casa. >inc3A non ricono--e il sottile, lie"issimo ci,olio el par6!et, s%iorato a
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!n paio i pie i allenati a non %arsi sentire. 9ro"eni"a alla camera i Harl. ?ntr. piano, e la "i e1 -ellissima, accare**ata alla ten!e l!ce c3e penetra"a alle %inestre, il -raccio estro ,i= a""olto a %iamme nere. Sta"a accanto al ra,a**ino a ormentato nel s!o letto, c3e sen*a occ3iali sem-ra"a ancora pi8 piccolo. So%ia le si ,ett. a osso sen*a !na parola, strin,en ola con t!tta la %or*a elle -raccia. :a ero a terra insieme, tra"ol,en o la scri"ania. So%ia e"oc. !n %ascio i "iticci c3e si a""olsero t!tt'intorno al corpo i Ni a, cercan o i stritolarla. 4a lei rispose con !na "ampa i %iamme nere, c3e incenerirono in !n lampo la %itta trama c3e la impri,iona"a. Harl intanto era sc3i**ato %!ori al letto e ,ri a"a terrori**ato, cercan o i in%orcare ,li occ3iali. In ossa"a !n pi,iama a**!rro con !na %antasia i orsetti, e sem-ra"a ancora pi8 pin,!e e in i%eso i 6!an o era "estito. So%ia si solle". rapi a e si a""ent. s! Ni a con ,li arti,li s,!ainati, cercan o i colpirla a,li occ3i. Il corpo ella ra,a**a si a""olse ancora nelle %iamme, e So%ia pro". a prote,,ersi ricopren osi con !no strato i cloro%illa, c3e le scat!r5 %!ori ai pori ella pelle a""il!ppan ola in !n manto "er e. /anci. !na liana a""olta anc3'essa a 6!ella sostan*a e la strinse attorno al collo ell'a""ersaria. 9oi tir. a sA, ,li arti,li pronti a colpire. 4a Ni a ra oppi. la poten*a elle proprie %iamme, e la stan*a prese a -rillare i ri%lessi "iolacei e neri. Harl# ?%%i era s!lla porta, s"e,liata i soprassalto a t!tto 6!el r!more. Bau ab7 !rl. Harl, poi scatt. in a"anti, con !n'a,ilit= c3e So%ia non a"re--e mai sospettato in !no come l!i. /a tras%orma*ione %! pressoc3A istantanea. /e -raccia i"ennero arti,li, !n paio i ali a**!rre ,li esplose s!lle spalle e persino il s!o "olto sem-r. m!tare in 6!ello %eroce e %iero i !n ra,o. So%ia si sent5 in"estita a !n'on ata i nostal,ia1 era !na sensa*ione strana, come se riconoscesse 6!el ra,o sen*a a"erlo mai conosci!to. )l i-a3# Il s!o attacco %! altrettanto %!lmineo. +n lampo a**!rro, e Ni a si tro". a""olta a !na n!-e i ,3iaccio c3e spense all'istante le s!e %iamme. +rl., mentre Harl ra%%or*a"a il "iticcio lanciato a So%ia a""ol,en olo con !n altro strato i ,3iaccio. Ni a %! immo-ili**ata per 6!alc3e istante, e Harl ne appro%itt.. :on ,li arti,li le ise,n. !n ta,lio pro%on o s!l petto, c3e lacer. sto%%a e carne, %inc3A !n li6!i o nero e pastoso non ini*i. a colare alla %erita. Ni a !rl., ma il olore par"e arle ancora pi8 %or*a e le consent5 i spe**are i "incoli c3e la tene"ano pri,ioniera.
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4ale etti si-il., ma non os. s%errare !n altro attacco. 2ett. a entram-i !no s,!ar o carico i ispre**o, poi sorrise mali,na. Non < ancora %inita... isse. ? prima c3e !no ei !e potesse %ermarla, si sca,li. contro la %inestra e spar5 in !na n!"ola i "etri in%ranti. So%ia si lanci. in a"anti, ma 6!an o si a%%acci., in stra a non c'era ness!no, e nepp!re in cielo1 Ni a sem-ra"a essersi smateriali**ata. Solo allora riprese %iato. Si senti"a mortalmente stanca, ma o"e"a an arsene in %retta, prima c3e Harl si ren esse conto ella sit!a*ione. >ece per spiccare il "olo, 6!an o !na mano le si pos. s!lla spalla e !na "oce %emminile le %ece !na c3iara, semplice oman a. :er bist du4

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/a scena a"e"a el s!rreale. ?rano t!tti l5, attorno al ta"olo ella piccola casa in c!i a"e"ano sta-ilito il 6!artier ,enerale. So%ia, /i 0a, >a-io, il pro%essor Sc3la%en, Harl e, sopratt!tto, le !e ?%%i. 9er%ettamente i entic3e, per caso in 6!el momento in ossa"ano persino lo stesso ma,lione, l'!nico c3e la ?%%i el %!t!ro si era portata ietro nel s!o "ia,,io nel tempo. 9alli e, s%!,,i"ano l'!na lo s,!ar o ell'altra. So%ia si stro%ina"a le mani con ner"osismo. :erca"a i imma,inare cosa a"re--e pot!to si,ni%icare !n simile isastro a li"ello i m!ta*ione e,li e"enti. +na persona c3e incontra"a la se stessa pro"eniente al %!t!ro o"e"a essere 6!alcosa i assol!tamente e"astante. ? era colpa s!a, c3e a"e"a com-inato il solito pasticcio cosmico. B!an o a"e"a -!ssato alla porta, a aprirle era stata proprio ?%%i, c3e a stento a"e"a so%%ocato !n ,ri o. Si era portata la mano alla -occa, mentre anc3e l'altra, al i l= ella so,lia, in ietre,,ia"a atterrita. ) Harl e alla ?%%i el passato So%ia a"e"a o"!to ri%erire t!tto !rante il tra,itto "erso casa. 7el resto, la onna si appresta"a a incontrare se stessa, e non c'era n!lla c3e potesse spie,are !n e"ento el ,enere, se non la "erit=. 4a a"e"a taci!to a Harl il "ero moti"o per c!i a"e"ano "ia,,iato in ietro nel tempo. /e era mancato il c!ore i ri"elarlo, e non sape"a nemmeno se %osse il caso. Cra, se !ti l= t!tti insieme, l'atmos%era era cos5 tesa c3e si pote"a ta,liare con il coltello. So%ia not. c3e ?%%i strin,e"a con"!lsamente la mano el pro%essore, !n ,esto c3e le ie e s!-ito %asti io, ma c3e t!tto sommato capi"a. In 6!el momento non o"e"a sentirsi molto me,lio i lei la prima "olta c3e il pro% le a"e"a etto la "erit=1 il mon o per come lo
'icia Troisi 8& 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

conosce"a era s!l p!nto i crollarle a osso, e era s!ccesso sen*a prea""iso, nel c!ore ella notte e con !n e"ento tra!matico. '+n e"ento tra!matico e non pre"isto' si isse. B!ello era l'aspetto pi8 in6!ietante i t!tta la sit!a*ione1 la ?%%i el %!t!ro non a"e"a mai parlato i !n a,,!ato nott!rno i Ni a. /e cose a"e"ano cominciato a cam-iare, e in mo o preocc!pante. >! proprio So%ia a rompere il silen*io. Io... mi ispiace, non sape"o "eramente c3e cosa %are. Non pote"o non inter"enire, Ni a sta"a per !cci ere Harl, e per %or*a i cose 3o o"!to s"elare i miei poteri. Non a"e"i scelta la tran6!illi**. il pro%essore. Stanotte 3ai sal"ato la "ita a Harl, 3ai %atto 6!el c3e o"e"i. Non sentirti in colpa. Il peso c3e So%ia a""erti"a s!l petto si sciolse pian piano. Sc!sate, la ra,a**ina ci 3a spie,ato 6!alcosa nel tra,itto, ma sinceramente non a--iamo capito molto... si intromise Harl. /'!nica cosa c3iara < c3e 6!ella l5 e lanci. !n'occ3iata scon"olta alla ?%%i el %!t!ro < ?%%i tra 6!alc3e ,iorno, e c3e 6!esta 6!i e in ic. con il pollice So%ia < !na 7raconiana come me. 4a "oi c3i siete; 9erc3A siete 6!i; )nc3e l!i, come ?%%i, parla"a !n ottimo italiano, p!r se con !n %orte accento te esco. 7'altra parte non era !na cosa rara, a 4onaco1 So%ia a"e"a notato per le stra e molte p!--licit= i sc!ole i italiano, e non era raro sentir parlare 6!ella lin,!a, sia a parte i te esc3i c3e ei molti italiani c3e "i"e"ano in Ba"iera. Il pro%essore si a,,i!st. ,li occ3iali !n paio i "olte, pren en o tempo per ri%lettere. In%ine ass!nse !n'espressione ecisa. >ra !e ,iorni, la ra,a**a -ion a c3e a"ete incontrato stasera s%i er= Harl a 4arienplat* per il possesso el %r!tto i )l i-a3 c3e state cercan o, e... /a ?%%i el %!t!ro lo -locc. toccan o,li olcemente !na mano. No, 2eor,, 6!esto < me,lio c3e lo ica io. In pri"ato. Il pro%essore la ,!ar . 6!alc3e istante, poi le strinse la mano in se,no i assenso. /e !e ?%%i e Harl si ritirarono nell'altra stan*a, e al ta"olo rimasero soltanto Sc3la%en e ,li altri tre 7raconiani, immersi in !n silen*io pensoso. :ome p!oi sentirti 6!an o 6!alc!no ti ann!ncia c3e tra !n paio i ,iorni morirai; isse >a-io, lo s,!ar o perso nel "!oto. Non morir= replic. secca /i 0a. Siamo 6!i proprio per e"itarlo. So%ia %! scossa a !n -ri"i o. B!alc3e "olta, nei momenti i pi8 -!io scon%orto all'or%anotro%io, a"e"a esi erato i poter conoscere il %!t!ro.
'icia Troisi 84 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Danto per sapere se 6!alc!no l'a"re--e mai a ottata, o se il ,iorno opo s!or 9r! en*ia le a"re--e %atto !na la"ata i capo. ) esso capi"a c3e ra**a i arma a oppio ta,lio %osse la conoscen*a i ci. c3e sare--e acca !to. 4e,lio, molto me,lio essere all'osc!ro i t!tto, e ma,ari a"erne pa!ra, pi!ttosto c3e sapere esattamente come sare--ero an ate le cose. ? a esso; c3iese >a-io. @ e"i ente c3e il corso e,li e"enti < cam-iato, e ancora pi8 e"i ente < c3e 6!esto pasticcio incasiner= ancora i pi8 le cose. Il pro%essore sospir.. ) esso si ,ioca a carte scoperte. 7o--iamo conoscere t!tto 6!ello c3e Harl sa el %r!tto e anticipare le mosse ell'a""ersario. B!an o la porta si apr5, Harl era -ianco come !n cencio, e la ?%%i el passato sem-ra"a appena !scita a !n inc!-o. Imma,ino c3e t!tti i presenti ora sappiano perc3A siamo 6!i, e 6!el c3e sare--e acca !to se non %ossimo inter"en!ti isse il pro%essore, rompen o il silen*io i tom-a c3e era sceso nella stan*a. ) 6!esto p!nto o--iamo con i"i ere le nostre in%orma*ioni. >inora a--iamo a,ito s!pponen o c3e Harl sapesse 6!alcosa c3e ?%%i i,nora"a, e c3e in 6!alc3e mo o %osse "en!to in possesso el %r!tto. In se,!ito Ni a l'3a incontrato e... sem-r. cercare le parole ... e < %inita come non %inir= in %!t!ro, ecco. Si ,ir. "erso il ra,a**ino1 9er c!i, Harl, < il momento c3e t! ci ica la "erit=1 3ai in a,ato per conto t!o in 6!esto perio o; Harl era assol!tamente spaesato. Io mi preparo a 6!esta e"enien*a a tanti anni, lo sapete. ?%%i mi 3a preso con sA 6!an o ero -am-ino, e t!tta la mia "ita < stata !n l!n,o allenamento per tro"are il %r!tto i )l i-a3. 4a a--iamo sempre la"orato insieme. /ei < molto pi8 -ra"a i me nelle ricerc3e, io pi8 c3e altro sono a-ile a com-attere. /anci. !no s,!ar o %!rti"o a So%ia, c3e ri"i e imme iatamente la s!a per%ormance i 6!ella sera. I!oi ire c3e non 3ai in a,ato per conto t!o per tro"are il %r!tto; 4a perc3A a"rei o"!to; ?%%i... mormor., "a,an o con ,li occ3i all'!na all'altra elle s!e ma ri a otti"e ?%%i < t!tto per me, < il mio mon o. /o isse con !na tale sincerit= c3e So%ia si sent5 strin,ere il c!ore. +n 7raconiano, solo, sper !to, c3e a"e"a soltanto !n :!sto e a c!i a%%i arsi, non ne a"re--e mai tra ito la %i !cia. )"e"ano commesso !n ,ra"e errore a sospettare il contrario.
'icia Troisi 8( 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Se sono 6!ello c3e sono lo e"o a lei, mi 3a inse,nato t!tto. Se sono "i"o stasera, sen*a n!lla to,liere a... So%ia... isse piano lei. ) So%ia, < ,ra*ie a ?%%i. B!al!n6!e cosa a"essi scoperto, ,liel'a"rei etta. Il pro%essore si tocc. ner"osamente la -ar-a. ? cosa ci ici elle t!e "isioni; ?%%i ci 3a raccontato c3e a"e"i elle "isioni, e c3e a !n tratto si sono interrotte. 7a 6!alc3e tempo %accio so,ni strani. D!tti lo %issarono attenti, e Harl sem-r. all'impro""iso impacciato, o,,etto com'era e,li s,!ar i i t!tti. :3e tipo i so,ni; lo incal*. il pro%essore. Ini*iano sempre con )l i-a3. 4i appare e cerca i irmi 6!alcosa, 6!alcosa c3e non riesco a capire. 7opo poc3i min!ti il so,no i"enta ne-!loso, e il corpo i )l i-a3 sem-ra come is%arsi... Non so spie,arlo... D!tto i"enta -!io, le cose si con%on ono... Di ricor i cosa cerca i irti; :i sono elle imma,ini c3e tornano sempre. 4era"i,liosi castelli... ,iar ini... e in%ine !n creat!ra -ianca, c3e non riesco a i enti%icare. ? poi; c3iese /i 0a. ? poi -asta. )l i-a3 scompare, in,3iottito all'osc!rit=, e io mi sento precipitare "erso il -asso, mentre intorno rim-om-a !n !rlo tremen o, come il r!,,ito i !na -estia enorme. ) 6!el p!nto mi s"e,lio. 2li astanti si ,!ar arono l'!n l'altro, e Harl li pass. in rasse,na. Sono solo so,ni, lo so... ma a 6!alc3e tempo ai!ta"ano me e ?%%i nella ricerca el %r!tto. /o sappiamo. 7el resto < cos5 c3e io e /i 0a a--iamo tro"ato i nostri %r!tti. I ra,3i ci parlano nei so,ni, ci %orniscono in i*i isse So%ia. I t!oi inc!-i mi preocc!pano molto osser". il pro%essore. @ come se !n potere mal"a,io %osse all'opera. Ni 3o,,r s!ss!rr. /i 0a, e %! come se la temperat!ra ella stan*a si %osse a--assata i 6!alc3e ,ra o. /e nostre ricerc3e inter"enne tit!-ante la ?%%i el passato ci sta"ano con !cen o alla $esi en*. 9are c3e /! Ji, II "i a--ia portato il %r!tto. 7i %ronte alle %acce perplesse ei 7raconiani, Harl si prese la -ri,a i spie,are con tono i attico1 /! o"ico II, come lo c3iamate "oi, < stato il pi8 %amoso re i Ba"iera. ?ra !n tipo in6!ieto e solitario, appassionato i miti e le,,en e, e cerc. i "i"ere proprio come !n principe elle %ia-e.
'icia Troisi 86 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Secon o le nostre %onti, scopr5 !n antico man!%atto c3e pensa"a %osse !n o,,etto sacro ai Ni-el!n,3i. 9are c3e Si,%ri o lo celasse nella -isaccia 6!an o !ccise il ra,o >a%nir, e c3e %osse proprio 6!ell'o,,etto a ar,li la %or*a necessaria a compiere l'impresa. Si ice %osse !n porta%ort!na, e c3e %acesse parte ell'inestima-ile tesoro c3e ,li traman . s!o pa re, il ,ran e Si,m!n . Nelle escri*ioni, < molto simile al %r!tto i )l i-a3. 9rese %iato, e s!-ito a,,i!nse1 4a < la prima "olta c3e "enite in Ba"iera; ? non a"ete mai sentito parlare i Ne!sc3Janstein; So%ia pens. c3e sem-ra"a il nome i !na me icina. ? il castello c!i si < ispirato Nalt 7isneL per il pala**o ella 9ella Addormentata nel 9osco contin!. a ponti%icare Harl. )"e"a ass!nto !n'aria a maestrino "a,amente irritante. ? non < il solo. /! Ji, a"e"a !na ,ran e passione per i castelli, ne 3a %atti costr!ire i"ersi. /i 0a si sporse in a"anti con ent!siasmo. )llora %orse il %r!tto < in !no i 6!esti castelli# @ pro-a-ile, ma non la %arei cos5 %acile o-iett. la ?%%i el %!t!ro. I castelli c3e %ece eri,ere sono tre, sen*a contare la re,,ia el pa re a Fo3ensc3Jan,a!. NLmp3en-!r, < il castello in c!i < nato, mentre a Sc3ac3en c'era la resi en*a reale. ? non stiamo parlan o i casette, ma i %ior i castelli. 2i= solo per passarne in rasse,na !no ci "orre--ero ,iorni. Ie erle parlare %ace"a !n e%%etto stranissimo. Non era come se stessero intera,en o !e ,emelle i entic3e1 c'era e"i entemente 6!alcosa i sbagliato nella scena i loro !e c3e si scam-ia"ano in%orma*ioni, 6!alcosa c!i il cer"ello si ri%i!ta"a i cre ere. So%ia si senti"a come se la realt= stesse per en o i s!oi contorni. In o,ni caso, a esso c3e sappiamo c3e il %!t!ro sta cam-ian o, e c3e Harl non 3a n!lla i n!o"o a irci s!l %r!tto, < il caso i sta-ilire cosa %are a 6!i in a"anti isse /i 0a. Innan*it!tto, irei c3e < tassati"o c3e il nemico non sappia n!lla ella clessi ra inter"enne il pro%essore. ? non imentic3iamo c3e Ni a potre--e tornare a !n momento all'altro per portare a termine la missione c3e non 3a concl!so 6!esta notte. Harl < ancora pi8 in pericolo, a esso1 le nostre a*ioni 3anno anticipato il piano omici a ei nostri nemici. B!in i ?%%i e Harl o"ranno restarsene c3i!si 6!i, o"e Ni a non p!. tro"arli. >a-io "e,lier= s! i loro per ma,,iore sic!re**a, mentre io e ?%%i, la ?%%i el %!t!ro inten o, staremo nel loro appartamento con So%ia e /i 0a, pronti a intercettare Ni a nel caso tornasse per !cci ere Harl.
'icia Troisi 87 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Io so -enissimo ca"armela a solo senten*i. il ra,a**ino, or,o,lioso. :3ie ete a /!cia. So%ia p!nt!ali**. lei piccata. B!el 6!attrocc3i saccente ini*ia"a a arle !n po' s!i ner"i. Stasera me la sono ca"ata e,re,iamente con 6!ella onna, e a esso c3e so c3e la mia "ita < in pericolo star. ancora pi8 attento. Non corro a""ero ness!n risc3io. :on t!tto il rispetto, io 3o "isto calare la t!a -ara nella terra solo 6!alc3e ,iorno %a replic. So%ia con !n tono aci o c3e non le si a ice"a. Harl s-ianc. in "olto, mentre il pro%essore le scocc. !n'occ3iata assassina. Ness!no sta metten o in !--io le t!e capacit= i 7raconiano. 4a anc3e /i 0a e So%ia %inora se la sono ca"ata perc3A 3anno sempre la"orato in coppia. C,n!no i "oi < %on amentale per scon%i,,ere Ni 3o,,r, e per 6!esto < importantissimo non solo c3e tro"iate i %r!tti, ma c3e restiate in "ita. :'< !na "ia pi8 rapi a per ri!scirci. ?ra stato >a-io a parlare. D!tti si ,irarono "erso i l!i. Cssia; %ece /i 0a scettica. )"ete appena etto c3e la c3ia"e i t!tto sono i so,ni i Harl, e c3e i s!oi inc!-i "i p!**ano i Ni 3o,,r. ? 6!in i; insistette /i 0a pro"ocatoria. ? 6!in i la 6!estione < assai semplice1 si catt!ra Ni a e la si costrin,e a irci cosa sta arc3itettan o Ni 3o,,r. Il pro%essore si limit. a s6!a rare >a-io a l!n,o. 9ensaci, Sc3la%en contin!. il ra,a**o. In"ece i per ere tempo, an iamo irettamente alla %onte. Ni a non a"re--e !cciso Harl prima i sapere o"e era nascosto il %r!tto. @ e"i ente c3e o ne era ,i= in possesso, o ,li 3a estorto in%orma*ioni s! o"e si tro"asse. Non a--iamo i ea se lei a 6!esto p!nto ella storia sappia ,i= o"'< o-iett. il pro%essore. 2i=. 4a se %ra 6!alc3e ,iorno sar= in mano s!a, i certo < pi8 a"anti i noi nella ricerca. 9i!ttosto la oman a < !n'altra1 saresti in ,ra o i estorcerle la "erit=; >a-io e il pro%essore si ,!ar arono in silen*io. 9oi, lentamente, Sc3la%en ann!5. S5... io... cre o i s5. >a-io sorrise con aria i s%i a. ? allora cosa stiamo aspettan o;
'icia Troisi 88 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Il ,iar ino era immerso nell'osc!rit=. Ni a era in pie i a"anti al tempietto circolare, in attesa. >ace"a meno %re o, e la cosa le a"a 6!asi %asti io. Sentore i prima"era nell'aria, !n o ore c3e etesta"a. :erto, era lontana. :i sare--e stato ancora spa*io per il %re o, %orse persino per !n'!ltima, e-ole ne"icata. 4a in !n mese sare--ero comparse le prime ,emme s!,li al-eri, e la nat!ra si sare--e ris"e,liata ancora !na "olta. /a "ita a"re--e ripreso a scal are la Derra, %ino a 6!an o Ni 3o,,r non %osse ri!scito a istr!,,ere %inalmente 6!el ciclo e a ren ere il mon o !n -!on posto per l'esisten*a ella s!a pro,enie. Non o"ette atten ere molto. +na %i,!ra ammantata sci"ol. rapi a "erso i lei, c3ina s!ll'er-a -a,nata. Si in,inocc3i. in se,no i e%eren*a. Fo noti*ie interessanti, pa rona. 4a non sape"o c3e a"reste cercato i !cci ere il 7raconiano 6!esta notte. Ni a sorrise spre**ante. Non e"o ren erti conto elle mie ecisioni, misera-ile. ? in o,ni caso non era l!i c3e "ole"o !cci ere, ma i 7raconiani c3e ,li stanno intorno. 9rote,,ono Harl, e sape"o c3e pro-a-ilmente sor"e,lia"ano la s!a casa. 9!rtroppo la mia trappola 3a attirato solo la 7raconiana con i capelli rossi c3e sa ominare... le piante isse con is,!sto. Il mio Si,nore non ne sar= per n!lla contento. B!in i, "e i i risolle"armi la ,iornata con 6!alc3e noti*ia a""ero !tile. Ni a percep5 c3e la %i,!ra ammantata sorri e"a, sotto il capp!ccio c3e ne copri"a i lineamenti. Fo scoperto perc3A i 7raconiani sono 6!i, pa rona. Fanno "ia,,iato nel tempo, con !n antico man!%atto. /a 7raconiana c3e a"ete incontrato "iene al %!t!ro. Ni a sem-r. scon"olta. Fanno "ia,,iato nel tempo; B!ei male etti ser"i i D3!-an non si %ermano a"anti a niente... 9oi so,,3i,n. imperiosa. 4a sar. pronta a acco,lierli come meritano, se o"essero i n!o"o mettersi s!lla mia stra a. /'importante < il ra,a**ino. Stai proce en o come ti a"e"o etto; /a %i,!ra trasse a sotto il mantello !n'ampolla "!ota. Il %iltro < %inito, me ne ser"e ell'altro. /o a"rai, non temere. 4a "o,lio ei ris!ltati... e presto replic. Ni a con s,!ar o cr! ele.

'icia Troisi

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2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

?ra !na splen i a ,iornata i sole. Il pro%essor Sc3la%en lo ice"a sempre1 Non c'< n!lla i -ello come l'a**!rro el cielo -a"arese 6!an o splen e il sole. ? era "ero. ) $oma il -el tempo era 6!alcosa i scontato1 6!an o apri"a le %inestre ella s!a stan*a, s!l la,o i )l-ano, So%ia sape"a c3e no"e "olte s! ieci a"re--e tro"ato !n sole intenso e -rillante a -aciarla. 4a l5 a 4onaco il sereno era !na con6!ista s! ata. )ppari"a all'impro""iso, opo !na processione i ,iornate -i,ie, e o,ni "olta esta"a la stessa mera"i,lia. ?ra come se la citt= intera sorri esse. ? cos5 era 6!ella mattina, non meno ,eli a elle altre, ma con !n eli*ioso sentore i prima"era. ?ra molto presto, e So%ia era ancora assonnata. In tram si era a iritt!ra appisolata, e /i 0a a"e"a o"!to s"e,liarla poco prima ella loro %ermata. /'?n,lisc3er 2arten era il posto pi8 lo,ico in c!i pensa"ano i tro"are Nicla, l5 o"e ,i= !na "olta si era ata app!ntamento con i s!oi alleati. 4a Ni a e"i entemente non era cos5 pre"e i-ile1 opo lo scontro ella notte prece ente, o"e"a a"er scelto !n altro ri%!,io, perc3A in 6!attro ore i appostamento le !e ra,a**e non scorsero traccia i lei. 7ecisero 6!in i i se,!ire !na secon a pista1 %orse Ni a a"e"a eciso i pe inare Harl. ? la sc!ola el ra,a**ino era 6!in i il posto mi,liore per intercettarla. Si nascosero nei pressi ell'istit!to. Harl era rimasto a casa 6!el ,iorno, e Ni a, non "e en olo !scire, pro-a-ilmente si sare--e iretta l= o"e a"e"a posto il s!o nascon i,lio. :os5 %!. B!alc3e min!to prima elle 6!attro, la intra"i ero se !ta al
'icia Troisi 90 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

ta"olino i !n -ar poco istante, intenta a le,,ere !na ri"ista. )ttesero !n -el po' prima c3e, "isi-ilmente irritata, si al*asse e se ne an asse. /a se,!irono per t!tta la citt=, %inc3A all'ori**onte non compar"e la sil3o!ette -assa e l!n,a el pala**o i NLmp3en-!r,. /a l!ce el tramonto a"e"a ,i= ini*iato a incen iare il la,o a"anti all'e i%icio, i%%on en o nell'aria !n'atmos%era ma,ica. 'Fa scelto !n posto cos5 -ello per la s!a tana... perc3A;' si c3iese So%ia. In 6!e,li !ltimi ,iorni si era in%ormata s!lla storia ella Ba"iera e a"e"a scoperto c3e per molto tempo a"e"a costit!ito !no stato a parte, staccato alla 2ermania. /a $esi en*, il l!o,o in c!i ?%%i, Harl e Ni a si erano incontrati nell'ori,inale corso e,li e"enti, era il pala**o reale "ero e proprio. NLmp3en-!r, era in"ece !na "illa %!ori porta, !na resi en*a esti"a c3e 4onaco, nella s!a crescita a citt= mo erna, a"e"a pian piano in,lo-ato. Il pala**o era i !n -ianco l!minoso, con !n ,ran e corpo centrale e !e ali laterali, s! c!i spicca"a !n -rillante tetto rosso. ?%%i le a"e"a raccontato c3e 'in"erno, s!l la,o e sopratt!tto l!n,o i canali c3e circon a"ano la costr!*ione, ,li a-itanti ella citt= si e ica"ano a "ari sport. Si pote"ano "e ere -am-ini pattinare, e ,ente ,iocare a !na specie i "ersione s! ,3iaccio elle -occe. 4a a esso i ,3iacci si erano sciolti, e s!ll'ac6!a sci"ola"ano splen i i ci,ni e papere sonnacc3iose. /e stat!e c3e coste,,ia"ano il ,ran e "iale a"anti all'in,resso erano ancora coperte alle ,rosse ,a--ie i le,no c3e le prote,,e"ano al %re o, e solo a prima"era sare--e state scoperte. B!ell'imma,ine istolse So%ia ai propri pensieri e le ricor . il loro o-ietti"o1 intrappolare Ni a e portarla al pro%essore. Non era ancora el t!tto con"inta i 6!el piano. Il loro scopo non era mai stato annientare ,li a""ersari, ma rec!perare i %r!tti. >orse, semplicemente, il pro%essore non "ole"a c3e 6!alc!no si esponesse troppo al pericolo, ma ora c3e il nemico a"e"a s!perato il limite, era tempo anc3e per loro i passare alle maniere %orti. ?, non a caso, era stato proprio >a-io a eci ere 6!el cam-io i tattica. /a nat!rale**a con c!i a"e"a proposto i catt!rare Ni a a"e"a molto colpito So%ia. ?ra !n'i ea a c!i lei non a"e"a mai pensato. )nc3e il pro%essore era parso tit!-ante, e ne a"e"ano isc!sso a l!n,o. 4a la lo,ica el ra,a**o era inattacca-ile. Non possiamo permetterci i contin!are cos5. @ ora i a"ere in%orma*ioni c3iare e pren ere in mano la sit!a*ione1
'icia Troisi 91 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

%ra !n paio i ,iorni Harl potre--e essere morto. Basta# 9arlate come se %ossi ,i= ci-o per i "ermi era s-ottato Harl. >ino a 6!esto momento siamo solo ri!sciti a cam-iare la storia in pe,,io1 Ni a 3a tentato i !cci ermi prima el tempo. Fa ra,ione a"e"a replicato >a-io. 9er 6!esto o--iamo catt!rare Ni a e costrin,erla a con%essarci 6!al < il loro piano per impe irle i n!ocere a Harl. ?ra il s!o carattere. So%ia non pote"a %are a meno i percepire la sottile i%%eren*a c3e >a-io ten e"a sempre a rimarcare tra se stesso e il resto el ,r!ppo. /!i non era el t!tto come loro, porta"a ancora se,ni pro%on i el perio o c3e a"e"a trascorso con il nemico. 4a era anc3e 6!esto c3e le piace"a i l!i. )"e"a 6!alcosa i osc!ro e misterioso c3e l'attrae"a irresisti-ilmente. :os5, 6!an o si era o%%erto i tro"are il nascon i,lio i Ni a, le era "en!to istinti"o pren ere il cora,,io a !e mani e proporre i ai!tarlo. 4a i s!oi so,ni si erano in%ranti non appena il pro%essore a"e"a sta-ilito le iretti"e per 6!ella n!o"a missione. Non se ne parla, >a-io. Sei ancora con"alescente. ?ra niente pi8 c3e !na st!pi a %erita s!per%iciale, < ,!arita e... :i an ranno So%ia e /i 0a. D! %arai la ,!ar ia a Harl. +n compito c3e >a-io a"e"a accolto con !n sonoro s-!%%o, mentre So%ia a"e"a masc3erato a %atica la el!sione per non lasciar trapelare troppo i s!oi sentimenti. B!ella mattina, mentre si prepara"a a !scire, l!i era ,i= s"e,lio. )"e"ano %atto cola*ione in silen*io, se !ti al ta"olo el so,,iorno sotto la l!ce %ioca ella lampa a. Be', i"ertiti anc3e per me le a"e"a etto l!i con !n me**o sorriso. 9ro-a-ilmente per !na "olta mi sare--e piaci!to la"orare con te, in"ece c3e sal"arti la "ita. So%ia si era sentita le ,!ance in %iamme. Be', in %!t!ro... ma,ari. In -occa al l!po. Io mi preparo a %are il -a-L-sitter a"e"a a,,i!nto l!i con !n'espressione ironica. So%ia e /i 0a arri"arono a"anti ai cancelli el ,iar ino i NLmp3en-!r, e li tro"arono s-arrati. Ni a e"e a"erli ric3i!si ietro i sA per preca!*ione. Docca a te isse /i 0a sorri en o. Crmai So%ia si era speciali**ata in serrat!re e l!cc3etti1 !n sottile "iticcio "er e !sc5 alla s!a mano, si insin!. tra i car ini, e il
'icia Troisi 92 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

cancello ce ette con !n lie"e ci,olio. /e !e ra,a**e si in%ilarono entro rapi e. 7a"anti a loro si apr5 !n ampio "iale, ai lati el 6!ale si s"il!ppa"a !n "ero e proprio -osco. ? a esso; c3iese So%ia. Se,!imi. Ie i 6!elle tracce s!l terreno; Sono le orme ei s!oi an%i-i, le conosco -ene. 9resero i lato, inoltran osi nella "e,eta*ione. 2li al-eri erano ancora a ormentati per il l!n,o in"erno, ma So%ia pote"a sentirli "i-rare i !na "ita nascente. 9ercepi"a la lin%a c3e ripren e"a a scorrere timi amente nelle loro "enat!re, ne a""erti"a 6!asi i primi ,!i**i c3e prel! e"ano alla n!o"a sta,ione. I rami erano spo,li, ma le ,emme non a"re--ero tar ato a arri"are. :amminare in 6!el l!o,o le com!nica"a !n senso i eccita*ione, come se n!o"a ener,ia %l!isse a,li al-eri alla terra e a l5, persino attra"erso la pesante s!ola ei s!oi scarponi, risalisse %ino a lei, ai pie i alla p!nta ei capelli. :i siamo 6!asi, non %are r!more isse /i 0a riportan ola alla missione. S!perato !n r!scello, attra"ersato in !n paio i p!nti a piccoli ponti i le,no, "i ero !na costr!*ione apparire tra i rami e,li al-eri. ?ra !na casetta i le,no -ianca, s! !e piani, con !n tetto in parte spio"ente e in parte a %orma i c!pola. S!lla cima, !na palla 'oro e !na specie i me**al!na s%a"illa"ano alla l!ce el sole al tramonto. Nonostante 6!el -rillio s!l cielo ancora a**!rro, 6!ella casetta non a"e"a a%%atto !n'aria rassic!rante. /e %inestre erano s-arrate, e parte el le,no era ecorato a %in,ere !n m!ro i mattoni. /a "ernice era per. me**o scrostata e ca ente, e lo stesso pote"a irsi i 6!ella -ianca, c3e copri"a !na -!ona met= ell'e i%icio. /e %inestre erano osc!rate a "ene*iane alle stecc3e ise,!ali, c3e lascia"ano intra"e ere il -!io c3e re,na"a all'interno. Sem-ra"a 6!asi !na casa ei ,ioc3i per !n -am-ino molto ricco, e molto solo. /'imma,ine ricor . a So%ia l'eni,matico /! Ji, II, s!l 6!ale a"e"a raccolto 6!alc3e in%orma*ione, inc!riosita ai racconti i Harl. ?ra nato proprio in 6!el pala**o, e i certo a"e"a ,iocato in 6!el parco. ) 6!anto a"e"a letto, le somi,lia"a !n po'1 malinconico e perso in !n mon o pieno i eroi e creat!re %antastic3e, se lo imma,ina"a mentre passe,,ia"a a solo in 6!ei prati scon%inati, e ma,ari si isola"a in 6!ella casetta iroccata lontana a t!tto e a t!tti. 4a c'era anc3e 6!alcosa i osc!ro in 6!el l!o,o, 6!alcosa c3e le %ace"a
'icia Troisi 9& 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

tremare i polsi. Sent5 c3e le ,am-e si ri%i!ta"ano i prose,!ire. /i 0a o"ette pro"are !na sensa*ione simile, perc3A si %erm. anc3e lei e la ,!ar .. @ 6!i, lo sento. So%ia e--e impro""isamente %re o. B!alcosa entro 6!ella cas!pola assor-i"a la l!ce ell'esterno, ,ettan o intorno !na sinistra penom-ra. Secon o te o--iamo entrare; /i 0a ann!5. 9oi si c3in. a terra to,lien osi lo *aino alle spalle e cominci. a ro"istarci entro. Dir. %!ori !n ,rosso in"olto orato, l'arma c3e a"re--e permesso loro i scon%i,,ere Ni a. 2liel'a"e"a ata il pro%essore 6!ella mattina stessa. +n o,,ettino c3e 3o portato con me a :astel 2an ol%o, e c3e 3o pensato potesse tornarci !tile a"e"a etto con !na nota i or,o,lio nella "oce, a,,i!stan osi ,li occ3iali s!l naso nel s!o tipico tic. Sem-ra"a !na rete a pesca1 era ,ran e a s!%%icien*a per a""ol,ere interamente il corpo i !n a !lto, e -rilla"a i ri%lessi orati. /'a--iamo reali**ata io e D3omas 6!alc3e tempo %a, opo ,li !ltimi incontri con le promana*ioni i Ni 3o,,r. @ intrisa i resina ell')l-ero el 4on o, e < in ,ra o i ini-ire i poteri i $atatosEr e Ni a. In particolare, non possono li-erarsi in alc!n mo o alla s!a stretta. /i 0a la mise sotto-raccio e si al*.. B!an o "e remo Ni a, ne pren eremo !n capo ciasc!na e ,liela tireremo a osso prima c3e a--ia il tempo i rea,ire. )n arono a"anti alla porta, sotto !n piccolo porticato i le,no. So%ia a"e"a letto a 6!alc3e parte c3e l'arc3itetto c3e a"e"a costr!ito 6!el posto a"e"a inten*ionalmente cercato i %arlo sem-rare !n'antica ro"ina. 4a il tempo l'a"e"a reso a""ero !na specie i relitto el passato. Crmai c'era poco i arte%atto nella "ernice scrostata, nelle %inestre sconnesse e nell'aria i a--an ono c3e emana"a. 'Sem-ra la casa i !na stre,a' pens. So%ia. /a porta era c3i!sa, e tocc. i n!o"o a lei %or*are la serrat!ra. Il le,no era me**o marcio, per c!i non %! particolarmente complicato. /a porta si apr5 sen*a %ar r!more. /i 0a e So%ia per preca!*ione ecisero i to,liersi sti"ali e scarponi, e entrarono in p!nta i pie i. Il pa"imento, se--ene i le,no, era ,elato. /'interno ella casa era ill!minato a spra**i alla l!ce c3e %iltra"a alle imposte malan ate. D!tto era i !n ,ri,io pol"eroso e morti%ero, e s!l so%%itto le ra,natele tesse"ano !na specie i "elo c3e a
'icia Troisi 94 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

tratti s%iora"a le loro teste. /e pareti erano ri"estite a !na carta a parati a moti"i %loreali, man,iata alla m!%%a e strappata in pi8 p!nti. B!el locale era talmente an,!sto c3e So%ia sent5 !n terri-ile senso i oppressione, e %! 6!asi impa*iente i ra,,i!n,ere la scala c3e con !ce"a al piano s!periore. Sei sic!ra c3e sia 6!i; s!ss!rr., anc3e se l'istinto le ice"a c3iaramente c3e era il posto ,i!sto. Ni 3o,,r ama"a la esola*ione e l'a--an ono, e 6!ella costr!*ione ne era intrisa %in alle %on amenta. 7i%%icile ire se %osse a ca!sa ella presen*a el nemico o perc3A cos5 era sempre stata, ma l'atmos%era c3e "i re,na"a era per%etta per la "i"erna e i s!oi. >ecero !na -re"e rico,ni*ione ell'am-iente al pianterreno, ma non tro"arono n!lla. Ni a era i sopra, ormai era certo. Si a""iarono "erso la scala. Salirono i ,ra ini con estrema lente**a. ?ra %on amentale co,lierla i sorpresa. 2i!nte in cima alla scala, si tro"arono proprio sotto la c!pola. 7al centro el so%%itto pen e"a !n ,rosso lampa ario a ,occe i cristallo, completamente ricoperto a ra,natele spesse come tess!to. /5 c'era ancora meno l!ce c3e nel piano in%eriore. Sem-ra"a i camminare nell'inc3iostro. Scorsero !n porta socc3i!sa. Si a""icinarono ca!te e s-irciarono entro. Sottili ra,,i l!minosi penetra"ano alle stecc3e s,an,3erate elle imposte, ma si estin,!e"ano in !n p!l"iscolo orato prima i ri!scire a toccare il pa"imento. /ei era l5, rannicc3iata s! !n ,iaci,lioG %orse si sta"a appisolan o. /i 0a e So%ia a,irono in per%etta sincronia1 si ,!ar arono, presero ciasc!na !n lem-o ella rete e contarono mentalmente %ino a tre. 9oi, in !n lampo, la ,ettarono contro Ni a, c3e esplose in !n ,ri o i sorpresa. )l contatto con la s!a pelle, le ma,lie ella rete emisero !n lie"e s%ri,olio. Ni a spalanc. ,li occ3i all'istante, e per !na %ra*ione i secon o il s!o "olto si tras%i,!r. nel s!o "ero aspetto, 6!ello i !n rettile %eroce. /anci. !n altro ,ri o, c3e non a"e"a n!lla i !mano. /i 0a e So%ia tennero sal a la presa s!lla rete e la tesero in mo o a a""ol,erla pi8 strettamente attorno alla pre a. Ni a si i"incola"a, mentre %iamme sc!re a""ampa"ano intorno al s!o corpo, ma si issol"e"ano sen*a ri!scire a oltrepassare le ma,lie %itte. Do,lietemela i osso, to,lietemela i osso# !rla"a. /e s!e !n,3ie si all!n,arono in arti,li e cercarono i allar,are i -!c3i ella rete. ?ra !n
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animale in ,a--ia, e So%ia ne pro". 6!asi pena. 4a non c'era spa*io per la piet=, in !na missione come 6!ella. $impianse i non a"ere >a-io al s!o %ianco1 l!i non a"re--e esitato nepp!re !n istante, e le a"re--e in%!so il cora,,io c3e le ser"i"a. B!an o Ni a %! completamente immo-ili**ata, /i 0a tir. %!ori allo *aino !n sacc3etto i "ell!to e ,lielo lanci. contro il "olto. Il conten!to si li-er. all'istante, e !na pol"ere "er e orato a""olse il corpo ella nemica. Ni a pro". a strillare, ma la "oce le si spense in ,ola. C,ni %or*a a--an on. il s!o corpo, c3e pian piano si accasci. a terra, %inc3A non smise i m!o"ersi. +n'altra ia"oleria el pro%essore. B!esta < !na pol"ere c3e ricopre la 2emma a"e"a spie,ato loro. Fa ,ran i poteri c!rati"i, ma in particolare, come t!tto ci. c3e ri,!ar a l')l-ero el 4on o, < noci"a per il nemico. /a 6!antit= conten!ta in 6!esto sacc3etto -aster= a tramortire Ni a per 6!alc3e ora, %ino a 6!an o non la interro,3eremo. /i 0a si rilass., ma So%ia ci mise !n po' prima i eci ersi a mollare la rete. /e ma,lie le a"e"ano inciso la pelle elle ita, lascian o pro%on i se,ni rossi. ?ra stato pi8 %aticoso el pre"isto. /e,ala con le t!e liane le s!,,er5 l'amica se en osi a terra con !n sospiro. Non "orrei c3e ri!scisse com!n6!e a li-erarsi. So%ia o--e 5, se--ene si sentisse spossata. )""olse il corpo ell'a""ersaria e la rete in !na %itta trama i liane le,nose. ?ra %inita. 9er 6!alc3e min!to si sent5 solo il r!more ei loro respiri a%%annosi, poi /i 0a si appo,,i. s!lle mani. Non resta c3e aspettare c3e %accia -!io, cos5 potremo portarla al pro%essore "olan o, sen*a c3e 6!alc!no ci noti. 2i= concor . So%ia con "oce triste. Si senti"a stranamente sporca, come 6!an o, a Bene"ento, assieme a >a-io e a /i 0a a"e"a cre !to i a"er !cciso $atatosEr. Non %ace"a per lei t!tto 6!ell'o io. Non %ace"a per lei in%li,,ere so%%eren*a. '>orse < per 6!esto c3e com-attiamo' si isse. '9erc3A io non sia mai pi8 costretta a %are !na cosa el ,enere.' >!ori, il sole scompar"e all'ori**onte, tra ,li al-eri spo,li.

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/a sta*ione era 6!asi eserta. :3i!si i ne,o*i, nell'aria manca"a 6!ell'o ore tipico i 4onaco - !n misto i cipolle e spe*ie poco i%%!se in Italia - c3e i solito ale,,ia"a nell'an rone principale. I treni a"an*a"ano pi,ri s!lle rotaie, trasportan o spar!ti st! enti e 6!alc3e pen olare. >a-io s-a i,li., pro"ato alla mancan*a i sonno e,li !ltimi ,iorni. )"e"a cercato i ri,are ritto e %are 6!ello c3e ,li a"e"a or inato Sc3la%en, ma non ci era ri!scito. /o sape"a, sta"a tra en o la %i !cia ei 7raconiani ancora !na "olta1 sare--e o"!to rimanere con Harl e ?%%i per prote,,erli a e"ent!ali attacc3i. 4a loro erano al sic!ro, si isse. NA Ni a nA Ni 3o,,r sape"ano o"e si tro"a"a il loro nascon i,lio, e restare rinc3i!so con loro si,ni%ica"a sottrarre ener,ie alla "era missione, e risc3iare i soccom-ere ancora !na "olta. :ome nel ,ioco e,li scacc3i, a ottare !na tattica i%ensi"a troppo a l!n,o alla %ine non premia"a1 arri"a"a il momento in c!i era necessario passare all'attacco. ? la mossa s!ccessi"a pote"a essere solo !na1 %ermare $atatosEr e %arsi %inalmente ,i!sti*ia. 9er 6!anto %osse davvero inten*ionato a ai!tare ,li altri, per 6!anto percepisse !n le,ame tra sA e i s!oi simili, compreso 6!el ra,a**ino pa%%!to e saccente, >a-io sape"a i essere i"erso e i non poter so%%ocare la propria nat!ra. Se era %inito in mano al nemico e l'a"e"a ser"ito, non era !n caso. B!alcosa in l!i lo ren e"a !n cacciatore solitario. 7o"e"a c3i! ere i conti in sospeso prima i potersi sentire a t!tti ,li e%%etti parte el ,r!ppo. :os5, con !na sc!sa, si era separato a Harl e ?%%i e era tornato al
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4onopteros, nell'?n,lisc3er 2arten. )"e"a in ossato !n cappotto e !n pesante cappello in %eltro presi al ,!ar aro-a ello *io i ?%%i, per essere meno riconosci-ile e pe inare il nemico sen*a essere notato. ? l=, opo !e ore i appostamento, lo a"e"a "isto. )ssic!ratosi c3e ness!no lo stesse ,!ar an o, $atatosEr a"e"a solle"ato !na pietra c3e nascon e"a !na pro%on a -!ca, e ne a"e"a tratto !n in"olto i sto%%a. >a-io a"e"a cercato i "e ere i cosa si trattasse, ma il ,io"ane l'a"e"a s!-ito riposto in !na -orsa i "ell!to c3e porta"a a tracolla. 9oi, con calma, si era iretto alla sta*ione ei treni, e l!i l'a"e"a se,!ito. Cra $atatosEr passe,,ia"a "icino a !na -i,lietteria a!tomatica, in e"i ente attesa. '9erc3A < "en!to proprio 6!i, alla sta*ione;' si c3iese >a-io. 2!ar . l'orolo,io1 tra poc3issimo a"re--e o"!to tro"arsi con il pro%essore e ,li altri nell'appartamento i ?%%i, ma o""iamente non ci sare--e an ato. ?ra sic!ro c3e /i 0a e So%ia ce l'a"essero %atta, e c3e Ni a %osse ormai pri,ioniera. 9ote"ano -enissimo ca"arsela sen*a i l!i. 7el resto non a"e"a mai a"!to !--i s! So%ia e s!lle s!e capacit= i 7raconiana. ?ra solo c3e, a 6!an o le a"e"a sal"ato la "ita, non ri!sci"a a pensare a lei se non come a !na creat!ra %ra,ile. Non l'a"re--e con%essato nepp!re sotto tort!ra, ma era lei 6!ella el ,r!ppo c!i si senti"a pi8 le,ato. >orse era 6!ello c3e a"e"ano con i"iso, l'essersi reciprocamente sal"ati, c3iss=. 4a tene"a a lei, in !n mo o c3e %atica"a a accettare. 9er 6!esto pre%eri"a e"itarla. Non era a-it!ato all'a%%etto1 non ne "ole"a rice"ere, ma sopratt!tto non ne "ole"a are. 7a 6!an o s!a ma re era morta, a"e"a eciso c3e mai pi8 a"re--e so%%erto cos5 tanto per 6!alc!no. So%ia ,!ar a"a insistentemente la porta 'in,resso ell'appartamento i ?%%i. /!i non era ancora arri"ato. 7o"'era %inito; Non si era presentato a cena, epp!re Harl a"e"a ri%erito c3e era stato con l!i t!tto il ,iorno. @ !scito a pren ere !na -occata 'aria, e 3a etto c3e sare--e tornato !n po' in ritar o. 4a 6!esto era molto pi8 c3e !n ritar o. Nemmeno il pro%essore sem-ra"a tran6!illo. So%ia s! a"a %re o. :re i... c3e... ,li sia s!ccesso 6!alcosa; c3iese, sen*a a"ere il cora,,io i %inire la %rase. No, no. @ %orte, non c'< a preocc!parsi. Sai com'< %atto.
'icia Troisi 98 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

:erto, < ina%%i a-ile p!nt!ali**. /i 0a. :i 3a ai!tati. ? mi 3a sal"ato la "ita ri-attA So%ia o%%esa. 9er poi %arsi i %atti s!oi per pi8 i !n mese, o s-a,lio; ) esso < tornato. 4a 6!i non c'<. Basta, "oi !e# ta,li. corto il pro%essore. Ni a ripren er= i sensi a -re"e, e allora non potremo pi8 aspettare. /'i ea < stata i >a-io, ma tocca a noi portarla %ino in %on o. B!an o a"remo %inito, ci occ!peremo anc3e i rintracciare l!i. ':i an r. io' pens. So%ia. '7o"essi anc3e ,irarmi t!tta 4onaco, lo tro"er..' Senti"a !n no o in ,ola c3e non "ole"a saperne i scio,liersi. :erto, era per >a-io, ma anc3e per la sit!a*ione in c!i si tro"a"ano, e per 6!anto sare--e s!ccesso i l5 a poco. /a parola 'interro,are' le %ace"a "enire in mente tort!re me ie"ali e altre pratic3e a Santa In6!isi*ione. ? poi, 6!el corpo inerte ai s!oi pie i, a""olto nella rete el pro%essore e nelle liane c3e lei stessa a"e"a e"ocato, la %ace"a star male. Ni a era incosciente, ma i tanto in tanto si sc!ote"a appena. ?"i entemente so%%ri"a per il contatto con la resina ell')l-ero el 4on o. ) sorpresa il pro%essore le si se ette accanto e le mise !n -raccio intorno alle spalle. Non ti piace, "ero; So%ia si riscosse e lo ,!ar . sen*a sapere cosa rispon ere. Si "er,o,na"a !n po' i 6!ella s!a e-ole**a. @ normale, e < ,i!sto. Non piace nepp!re a me. 4a p!rtroppo a "olte siamo costretti a %are cose spiace"oli, p!r i prote,,ere ci. c3e ci sta a c!ore. >a parte ella male i*ione el nostro r!olo. /'importante < non "enire mai meno a 6!ei principi c3e consi eriamo irrin!ncia-ili. ? noi non lo %aremo. Il s!o s,!ar o era eciso, e So%ia se ne sent5 rassic!rata. 9oi 6!alcosa si mosse ai mar,ini el s!o campo "isi"o. Sta ripren en o conoscen*a isse /i 0a. )ccorsero t!tti intorno al corpo i Ni a, c3e si riscosse e apr5 ,li occ3i. /i ,!ar . a !no a !no, so%%erman osi con astio s! ciasc!n "olto. /asciatemi an are rin,3i., mentre cerca"a i e"ocare lampi neri c3e si estin,!e"ano all'istante contro le ma,lie ella rete. @ in!tile c3e ti s%or*i la a""ert5 il pro%essore. /a rete in c!i sei a""olta ti impe isce i !sare i t!oi poteri. Di consi,lio i startene
'icia Troisi 99 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

tran6!illa, o risc3ierai solo i %arti male. B!esta ro-a -r!cia protest. Ni a con !n tono impro""isamente lamentoso, so%%erente. Il pro%essore rimase impassi-ile. )llora "e iamo i %arla -re"e. 2!ar . ?%%i, e la onna "enne "erso i l!i. )ssieme, tirarono s! Ni a %ino a %arla mettere se !ta. I s!oi occ3i sem-ra"ano "oler incen iare i presenti. Il pro%essore si c3in. alla s!a alte**a. 7o"'< il %r!tto; c3iese iretto. Ni a si limit. a sorri ere con %erocia. Sappiamo c3e sai o"e si tro"a, o c3e lo int!isci, e presto an rai a pren erlo. 7icci o"'< e sarai li-era. ? cosa ne rica"erei; 9ensi a""ero c3e io possa irtelo; ?pp!re conosci Ni 3o,,r, la s!a cr! elt=. 4i !cci ere--e, se parlassi. B!ella rete ti %a male, lo so. /a resina ell')l-ero el 4on o < tossica per la t!a pelle. ? io non ti li-erer. %inc3A non a"rai parlato. So%%ro "olentieri, per il mio Si,nore ri-attA lei, la %ronte imperlata i s! ore. Fo anc3e altri me**i per con"incerti a scio,liere la lin,!a. Ni a rise %orte. 4a cosa "!oi %armi cre ere; :3e mi !cci eresti; )n*i, c3e lo %aresti %are a !no ei ra,a**ini; Ii conosciamo a mi,liaia i anni, e sappiamo 6!ali sono i "ostri meto i. Non contemplano nA la tort!ra nA l'!ccisione a san,!e %re o. 9erc3A "oi non a"ete patito 6!el c3e 3anno patito le "i"erne, perc3A "oi non siete stati nell'osc!rit= a l!n,o come noi. N!lla ,i!sti%ica 6!ello c3e a"ete %atto ai ra,3i e all')l-ero el 4on o la interr!ppe Sc3la%en. ? 6!ello c3e "oi a"ete %atto a noi; replic. lei. B!ello c3e 3a patito il mio Si,nore non lo consi eri; Sen*a contare c3e 3a so%%erto proprio a ca!sa i c3i pi8 ama"a. ? ,!ar . So%ia. /a ra,a**ina rimase immo-ile. Non ri!sci"a a capire, non ri!sci"a a se,!ire il ialo,o. 4a 6!elle parole le a"ano i -ri"i i. Basta cos5 ta,li. corto il pro%essore. Si al*., prese la s!a pesante -orsa i pelle e ci %r!,. entro. B!alsiasi cosa t! %accia, < in!tile. De lo assic!ro. Il mio Si,nore < potente, non cre i c3e a--ia per%ettamente in p!,no la sit!a*ione; Il pro%essore ostenta"a in i%%eren*a mentre tira"a %!ori alla -orsa !na piccola ampolla piena i !n li6!i o -rillante, "er e e cristallino, c3e "ortica"a entro il "etro. /o riconosci;
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Ni a strisci. istinti"amente "erso il m!ro. S5, lo riconosci a,,i!nse calmo il pro%essore. 9!oi ancora colla-orare a sola, e irci 6!ello c3e sai. )ltrimenti... e scosse l'ampolla. Non oserai... si-il. Ni a tra i enti. /a scelta < t!a. 9!oi parlare, o ti %accio parlare io. I !e rimasero a s6!a rarsi per 6!alc3e istante, poi il pro%essore a"an*.. 4i %arai !cci ere# Il mio Si,nore mi !cci er=# !rl. Ni a. Sc3la%en si ,ir. "erso i 7raconiani. )i!tatemi a tenerla %erma. 9ro%... cos'<; s!ss!rr. So%ia. +n siero ella "erit= istillato con estratti ella 2emma. Se non lo !so in %retta, si %ar= male s!l serio con 6!ella rete. S!, ai!tatemi. So%ia o"ette %arsi %or*a per a"an*are, e assieme a /i 0a a,,!ant. Ni a, cercan o i tenerla %erma. 4a lei si i"incola"a come !na pa**a, se--ene le cor e ella rete le se,assero la carne. >! ?%%i, implaca-ile, a aprirle la -occa. Il pro%essore le "ers. t!tto il conten!to ella -occetta in ,ola, poi le mise !na mano s!lle la--ra. Ni a contin!. a a,itarsi per 6!alc3e istante, come impa**ita, poi i s!oi occ3i si illan,!i irono, %issan o il "!oto, e il s!o corpo si rilass.. 9otete lasciarla isse il pro%essore. So%ia rin,ra*i. il cielo. C ia"a 6!ei meto i, e per i pi8 le parole i Ni a non "ole"ano smettere i riec3e,,iarle nella testa. Sc3la%en si c3in. i n!o"o all'alte**a ella pri,ioniera. 7o"'< il %r!tto; Ni a rimase im-am-olata, come se nepp!re a"esse sentito la oman a. Il pro%essore le prese il mento tra le ita e le "olse la testa in mo o c3e lo ,!ar asse ne,li occ3i. /e p!pille i Ni a ci misero !n po' a %ocali**arlo. Non lo so rispose piano, come !-riaca. Nella stan*a scese il ,elo. Il pro%essore ,!ar . la -occetta "!ota, oman an osi se la 6!antit= i siero c3e a"e"a !sato %osse s!%%iciente. Non < "ero. 7e"i a"erne almeno !na "a,a i ea. Ni a scosse la testa. Non sono io a occ!parmi el %r!tto, ma $atatosEr. Io o"e"o solo eliminare il 7raconiano, !na "olta con6!istato il s!o %r!tto, e controllare c3e non commettesse 6!alcosa contrario ai nostri piani. Non mi sono mai %i ata completamente el nostro in%iltrato. Ness!no sem-ra"a capirci pi8 n!lla. ? c3i sare--e; c3iese il pro%essore. Ni a %iss. !no s,!ar o i"ertito nei s!oi occ3i. 7a""ero non a"ete mai
'icia Troisi 101 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

sospettato n!lla; 9ro%, ma cosa le 3ai ato; inter"enne /i 0a. ,ice cose sen*a senso... Il pro%essore la *itt5 con !n ,esto ella mano. :ontin!a esort. Ni a. )--iamo scoperto c3e "enite al %!t!ro, e c3e siete tornati per intralciare i nostri piani. Sape"amo c3e passa"ate il "ostro tempo alle calca,na i 6!el ri icolo ra,a**otto per prote,,erlo e impe irci i %ar,li el male. ? 6!ella notte mi sono intro otta nel s!o appartamento per attirar"i in !na trappola, e ar"i 6!el c3e meritate... ?ra t!tta !na messinscena per !cci ere "oi, non Harl. ? in"ece ti sei i%esa -ene, occ3ioni "er i... si-il., %issan o So%ia. 4a non a"rei mai pot!to %are n!lla sen*a l'ai!to ella mia in%ormatrice. So%ia pian piano ini*ia"a a capire, e ne era scon"olta. 9erc3A se a""ero le cose erano an ate come imma,ina"a, a"e"ano co"ato !na serpe in seno. Il "olto el pro%essore era terreo. 7i c3i stai parlan o; Ni a spost. lo s,!ar o a So%ia alla onna c3e sta"a al s!o %ianco. 7ella :!sto e. ?%%i impalli 5 all'istante. No... io... -al-ett., s,ranan o ,li occ3i. 4a Ni a contin!. spietata1 @ lei c3e ci 3a raccontato t!tto. ? < ,ra*ie a lei c3e il %r!tto tra poco sar= nelle mani i $atatosEr. Nella stan*a scese !n silen*io s,omento. D!tti ,li s,!ar i erano p!ntati s! ?%%i, ma ness!no osa"a parlare. >! il pro%essore a rompere 6!ella coltre i ,elo. ?%%i. @ "ero 6!ello c3e ice; /a onna non rispose. )--ass. lo s,!ar o, annientata alla "er,o,na. So%ia non l'a"e"a mai i,erita el t!tto, ma la s!a antipatia era o"!ta solo alla ,elosia, ora ri!sci"a a ammetterlo sen*a pro-lemi. ?ra ,elosa el mo o in c!i ?%%i a"e"a s!-ito con6!istato il pro%essore, i come 6!ei !e si ,!ar a"ano, ella con%i en*a c3e si era creata %ra loro. 4a mai, mai e poi mai a"re--e sospettato c3e 6!ella onna li stesse tra en o. ?%%i ,!ar a"a %isso a terra, sen*a alc!na inten*ione i m!o"ersi o %!,,ire. Sem-ra"a lei la prima annic3ilita alla ri"ela*ione. >orse non era colpa s!a, pens. So%ia. Sape"a 6!anto Ni 3o,,r %osse maestro nel pie,are al proprio "olere le persone1 lo %ace"a con ,li )sso,,ettati, semplici !mani c3e ri !ce"a a manic3ini proni alle s!e "olont= tramite innesti metallici. /'a"e"a %atto persino con >a-io, c3e a"e"a scelto scientemente i com-attere assieme a l!i per !n perio o, ma
'icia Troisi 102 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

solo perc3A Ni 3o,,r a"e"a sap!to %ar le"a s!lle s!e e-ole**e, s!lla s!a ispera*ione. ?%%i per. era !n :!sto e. :ome a"e"a %atto Ni 3o,,r a corromperla; Il pro%essore %iss. la onna con %re e**aG era palli o, e le s!e mani trema"ano. ?%%i, perc3A; /ei solle". la testa, isorientata. Sem-ra"a non capire cosa stesse s!cce en o. Il pro%essore le mise le mani s!lle spalle e le piant. ne,li occ3i !no s,!ar o c3e "ole"a essere implaca-ile, ma c3e tra i"a !n pro%on o olore. Io non ricor o 6!esta onna... Non ricor o i a"erle mai parlato... Io sono innocente# pror!ppe in%ine. Ni a scoppi. in !na l!n,a risata. Non ti ricor i come ti sei a%%i ata a me, come 3ai accettato 6!el c3e ti o%%ri"o; ,as ist gelogen7 !rl. ?%%i con t!tto il %iato c3e a"e"a in ,ola. I ricor i la tra"olsero come !n'on ata, riportan o in s!per%icie imma,ini troppo rammatic3e perc3A la memoria potesse trattenerle sen*a %arla spro%on are nella %ollia. @ "ero, ti a"remo anc3e asso,,ettata, ma in %on o al c!ore t! lo volevi, "ole"i c3e t!tto 6!esto %inisse, "ole"i essere li-era a Harl e alla missione contin!. Ni a, con%iccan ole !no s,!ar o spietato ne,li occ3i. ?%%i si lanci. !rlan o contro Ni a, e l'a"re--e colpita se /i 0a non l'a"esse %ermata, %acen ola ca ere r!morosamente a terra. ?%%i strinse i p!,ni s!lle piastrelle %re e e ini*i. a pian,ere piano, con olore in%inito. 9ian,i, pian,i p!re... tanto sai c3e 6!anto 3o etto < "ero# Cra -asta inter"enne il pro%essore. :i occ!peremo pi8 tar i i ?%%i. Non "e ete; Ni a sta cercan o i metterci ,li !ni contro ,li altri per istrarci al nostro "ero o-ietti"o. D! resta 6!i con lei isse ri"olto a /i 0a. Di lascer. !n po' i siero per tenerla se ata. Se < "ero c3e < $atatosEr a con !rre le ricerc3e el %r!tto, o--iamo tro"arlo imme iatamente. Fo %on ati sospetti c3e >a-io sia ,i= s!lle s!e tracce, e ora potre--e essere l!i il 7raconiano c3e o--iamo sal"are. So%ia era %!ori i sA1 le sem-ra"a i tro"arsi in !n inc!-o. +n tra itore tra loro, >a-io isperso e il %r!tto nelle mani el nemico. 7opo t!tto 6!ell'a,itarsi, opo a"er cercato in o,ni mo o i rimettere le cose a posto, erano al p!nto i parten*a, an*i, pe,,io. 9er 6!anti s%or*i a"essero %atto, per 6!anto a"essero tentato i cam-iare ci. c3e era stato, la storia sem-ra"a ripetersi, solo con attori i"ersi. Cra non si tratta"a pi8 i Ni a e
'icia Troisi 10& 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Harl, ma i $atatosEr e >a-io. /e cose a"e"ano preso !na pie,a completamente inaspettata. Non a"e"a mai "al!tato la possi-ilit= c3e cam-iare il passato potesse %inire per mettere in pericolo le persone c!i tene"a i pi8. 4ai come ora capi"a %ino in %on o perc3A i ra,3i a"essero scelto i istr!,,ere per sempre la 9a rona ei Dempi1 il s!o potere era a""ero terri-ile. Sta"ano per !scire, 6!an o il pro%essore si %erm.. Si ,ir. "erso Ni a e le ri"olse !n'!ltima oman a1 9erc3A non a"ete !cciso s!-ito Harl, se tra poco entrerete in possesso el %r!tto; /ei sorrise -e%%ar a. >inalmente ci siete arri"ati. 9erc3A Harl ci ser"i"a per tro"are il %r!tto, ecco perc3A non l'a--iamo ancora !cciso. ? ci ser"e anc3e ora... ma non per molto. 9erc3A proprio in 6!esto momento sta a"en o la "isione c3e ci ri"eler= il nascon i,lio el %r!tto. ? ?%%i < l5 con l!i, pronta a !cci erlo.

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?ra -!io. Harl a"an*a"a in !n nero enso, lo scalpiccio ei s!oi passi c3e riempi"a lo spa*io. ) ,i! icare al r!more, sta"a camminan o s! !na specie i sentiero i monta,na. /e imma,ini erano caotic3e, in6!ietanti. Il -!io i tanto in tanto cerca"a i coa,!lare in 6!alcosa i pi8 e%inito, !na %orma ,i,antesca all'aspetto %amiliare. :'erano el -l!, el rosso, !n corpo enorme. ? !na "oce. !ulla rocca... tra i monti... )l i-a3. ?ra l!i i certo. /a sensa*ione i nostal,ia e calore c3e Harl sta"a pro"an o era ine6!i"oca-ile. 4a non ri!sci"a a "e erlo, e anc3e la s!a "oce era istante e con%!sa. :ontin!. a camminare, spinto a !n istinto c3e non ri!sci"a a spie,are. /a stra a, in"isi-ile, a"e"a preso a salire. /'imma,ine ne-!losa i )l i-a3 scompar"e, per %ar posto a !na creat!ra -ianca e lontana... !n !ccello, %orse. Intorno, ,rosse %i,!re nere ai contorni in istinti. Harl pro". a accelerare il passo, ma per 6!anto corresse, la creat!ra -ianca era sempre pi8 istante. Insisti, %arl... ,evi raggiungere la rocca... 6 l(... 9oi la "oce i )l i-a3 si spense in !n ,ri o roco, e le %i,!re mostr!ose in,3iottirono l'!ccello -ianco. /'osc!rit= si a ens. e prese la %orma ine6!i"oca-ile i !e "i"erne ,i,antesc3e, !na nera e !na "iola, le -occ3e spalancate al cielo. 7!e ,ri a stri !le, insopporta-ili, so"rastarono o,ni altra "oce, e Harl %! ris!cc3iato in !n ,or,o i terrore, !n terrore c3e altre "olte a"e"a pro"ato, nei sonni in%estati i inc!-i e,li !ltimi tempi. /e
'icia Troisi 10( 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

"i"erne cre--ero a ismis!ra, %ino a riempire t!tto lo spa*io, %ino a stritolare il corpo i Harl. Il ra,a**ino pro". a !rlare, ma i corpi ei mostri ,li -locca"ano il petto, e non ri!sc5 a emettere nepp!re !n s!ono. Panne sc3ioccarono a !n n!lla alla s!a testa, arti,li a%%ilati come coltelli cercarono la s!a ,ola. Harl spalanc. la -occa, ancora e ancora, in !n !rlo esolatamente m!to. ? 6!an o le %a!ci i !na elle !e "i"erne si isc3i!sero s!lla s!a testa, 6!an o ne sent5 l'alito cal o c3e sape"a i san,!e, 6!an o seppe con o,ni %i-ra el corpo c3e non c'era pi8 scampo, apr5 i colpo ,li occ3i. )lla l!ce %ioca c3e entra"a alla %inestra, ricono--e i mo-ili ella camera c3e occ!pa"a nella casa ello *io i ?%%i. +n inc!-o, nient'altro. :ome acca e"a sempre pi8 spesso, ormai. Harl cerc. i re,olari**are il respiro, 6!an o !na %i,!ra se !ta accanto al letto attir. la s!a atten*ione. 2li ci "olle 6!alc3e secon o per capire c3i %osse, sen*a occ3iali e opo lo spa"ento ell'inc!-o, e per !n attimo pro". pa!ra. 4a tir. s!-ito !n sospiro i sollie"o. ?ra ?%%i. 4amma... isse piano. Non 3ai i ea i c3e orri-ile so,no 3o appena %atto. @ stato atroce. :'era )l i-a3, come sempre, e poi !na creat!ra -ianca c3e non ri!sci"o a "e ere -ene. 4a a !n tratto !e "i"erne l'3anno i"orata. /a "oce i )l i-a3 < s"anita, e io 3o cre !to i morire. ?%%i lo ,!ar a"a in silen*io. 4amma; ripetA Harl. /ei non rispose. Il ra,a**ino allora si protese "erso i lei e cerc. il con%orto i !n a--raccio. ?%%i allar,. le -raccia per acco,lierlo, sen*a ire !na parola. ? %! in 6!ell'istante c3e Harl "i e il coltello nella s!a mano. /'istinto el ra,o %! pi8 "eloce ella lama e ,li permise i isarmarla con !n colpo 'arti,lio. 4amma# ,ri . scioccato. ?%%i non ie e mostra i riconoscerlo. I s!oi occ3i erano spenti e ,eli i. Si lanci. s! i l!i. Harl si scost., sottraen osi al colpo, mentre il neo ,i= -rilla"a s!lla s!a %ronte. Sono io, sono Harl# !rl.. Non ser"5 a n!lla. ?%%i raccolse l'arma a terra e ,liela sca,li. a osso, rapi a e precisa come !n lanciatore i coltelli. Harl si ,ett. s!l pa"imento, ma la p!nta ella lama ri!sc5 a lacerare la sto%%a el pi,iama e a %erir,li
'icia Troisi 106 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

!na spalla. 4amma, torna in te# :osa sta s!cce en o; Non "ole"a com-attere, non contro i lei. 4a ?%%i sem-ra"a !n'altra persona. Il s!o s,!ar o era acceso i ri%lessi rossi, 6!asi %osse in emoniata. Si m!o"e"a meccanicamente, come !n a!toma, animata all'!nica "olont= i !cci erlo. Harl non ri!sci"a a rea,ire. Scapp. nella sala a pran*o sen*a smettere i in"ocare la ma re, cercan o i %arla tornare in sA. >ermati, sono Harl# !rl., ma !na n!o"a coltellata lo ra,,i!nse alla spalla, strappan o,li !n ,ri o i olore. +na macc3ia rossa s-occi. s!lla sto%%a el pi,iama, e Harl si arrese all'e"i en*a. 7o"e"a i%en ersi. 7ai s!oi arti,li part5 !n ra,,io a**!rro c3e %in5 contro la parete, ,3iaccian ola. :erc. i mantenere la l!ci it=. ?ra ?%%i, 6!ella c3e a"e"a a"anti, non !n nemico 6!alsiasi, non la ra,a**a ai capelli -ion i. ?ra ?%%i, s!a ma re, l'!nica persona c3e contasse nella s!a "ita, colei c3e ,li a"e"a inse,nato t!tto 6!el c3e sape"a, c3e l'a"e"a protetto, cresci!to, amato. >ece partire !n secon o lampo i ,3iaccio, ma la onna si ,ett. i n!o"o s! i l!i. :a ero a terra, e l5 rimasero lottan o l'!no contro l'altra. ?%%i cerca"a i strin,ere le mani intorno al s!o collo, Harl i i%en ersi come pote"a con ,li arti,li. Si %osse trattato i 6!alc!n altro, ne a"re--e a"!to ra,ione in -re"issimo tempo. 4a con ?%%i non ci ri!sci"a1 la preocc!pa*ione i non %erirla, i non %arle el male, s!pera"a persino il esi erio i sal"arsi. +n'altra coltellata ,li s%ior. l'a ome, e Harl cap5 i essere a""ero in pericolo i "ita. :3i!se ,li occ3i, tese ,li arti,li con t!tte le proprie %or*e, e !rlan o ri!sc5 a aprire le -raccia in !n ampio mo"imento circolare c3e ,li permise i staccare a sA il corpo i ?%%i. /a sent5 strillare, e s!-ito si solle". in pie i. Stai -ene; isse preocc!pato. /e a"e"a colpito il "olto1 !e ampi ta,li rossi le attra"ersa"ano la %accia a !na ,!ancia all'altra, e il san,!e ne cola"a lento. ?%%i# la c3iam. con "oce s!pplic3e"ole, an an o "erso i lei. 4a nepp!re il olore la %erm.. Scatt. in a"anti e lo inc3io . a terra. Harl non a"e"a pi8 la %or*a i opporsi, non voleva %arlo. Ie er scorrere il san,!e i colei c3e a"e"a sempre consi erato !na ma re l'a"e"a s"!otato i o,ni "olont=. 2iac6!e a terra, ,li occ3i %issi al so%%itto, in attesa
'icia Troisi 107 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

el colpo i ,ra*ia. 'D!tta 6!esta %atica, e %inisce esattamente come sare--e o"!ta %inire a principio' pens. con triste**a. '?pp!re, se cos5 e"'essere, me,lio per mano i ?%%i c3e ella straniera con i capelli -ion i.' 4a il colpo non arri".. B!alc!no si ,ett. a osso a ?%%i con !n ,ri o, e i !e corpi rotolarono a terra, strettamente a""in,3iati. Stai -ene; c3iese !na "oce. ?ra So%ia. Harl la %iss. incre !lo, poi spost. lo s,!ar o s!lla lotta c3e sta"a a"en o l!o,o a poc3i passi a l!i. ?ra !na scena incre i-ile1 a sal"arlo era stata la ?%%i el %!t!ro. /e !e onne erano a terra, e la ?%%i el %!t!ro, se--ene non a"esse le armi ella s!a alter e,o el passato, lotta"a come !na %!ria, inc!rante elle %erite c3e la lama le sta"a ise,nan o s! -raccia e ,am-e. Strin,e"a le mani intorno al collo ell'altra, con %or*a e ispera*ione. So%ia accorse e e"oc. !n %ascio i liane c3e alle ita pror!ppero "erso la ?%%i el passato. :on precisione c3ir!r,ica ne a""olsero il corpo, immo-ili**an ola. B!in i la solle". in alto e con "iolen*a la s-attA contro il m!ro. /a onna perse conoscen*a, e %inalmente %! pace. ?%%i si precipit. "erso Harl e ,li c3iese 6!alcosa in te esco, accare**an o,li il corpo e esaminan o,li le %erite. Il pro%essore an . "erso i loro e li a--racci.. Ia t!tto -ene, < %inita mormor., e ?%%i si sciolse in !n pianto isperato. ) !n tratto si ! 5 !n m!,olio. /a ?%%i a terra sta"a ripren en o conoscen*a. So%ia e"oc. ancora D3!-an, pronta a !sare i n!o"o i propri poteri. 4a la onna si i-atte"a come in pre a al olore, e non sem-ra"a cercare i li-erarsi. +rl. alc!ne parole in te esco, e So%ia "i e le "ene el s!o "olto ispessirsi e emer,ere ,on%ie "erso la s!per%icie. /a s!a pelle si sc!r5 e le s!e ,ri a a!mentarono, %inc3A, in !n lampo i l!ce nera, il s!o corpo semplicemente si issolse. ) terra rimasero solo le liane c3e l'a"e"ano -loccata, e !na specie i piccolo -o**olo, al 6!ale s,or,a"a !n li6!i o nero. So%ia in ietre,,i. scon"olta. Sta' 6!i isse il pro%essore a ?%%i, e si a""icin. al -o**olo. Not. c3e si m!o"e"a le,,ermente, e in trasparen*a lascia"a intra"e ere la sa,oma i !n min!scolo animale. Santo cielo... c3e ia"oleria < mai 6!esta; esclam.. 9oi prese il -o**olo con !n %a**oletto e, a"en o c!ra i non lasciarsi contaminare al li6!i o nero, lo esamin. pi8 a "icino. Non
'icia Troisi 108 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

posso cre erci... < l'em-rione i !na "i"erna. :os'< s!ccesso; c3iese So%ia con !n %ilo i "oce. B!esta < opera i Ni 3o,,r isse il pro%essore al*an osi. B!esta < la ra,ione per c!i ?%%i ci 3a tra iti.

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2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

>a-io a"e"a appena %inito i sorse,,iare !n t<, per scal arsi !rante l'attesa nel ,eli o atrio ella sta*ione, 6!an o "i e la -orsa i $atatosEr ill!minarsi all'impro""iso. >! !n -a,liore intenso e %!lmineo, come se 6!alcosa all'interno si %osse animato. 7opo 6!el %orte s%a"illio, ini*i. a p!lsare i !na l!ce pi8 ten!e e intermittente1 $atatosEr sem-r. es!ltare, e si iresse in %retta in !n an,olo pi8 appartato ella sta*ione, i,naro ella presen*a i >a-io. Drepi o e eccitato, estrasse alla -orsa !n o,,etto e lo prese con c!ra tra le mani. >inalmente isse tra sA e sA, ammiran one la s!per%icie. +n ci,no, !na ,rotta, !na cascata. >inalmente a--iamo la posi*ione el %r!tto# )ssapor. 6!el momento i ,loria solo !n istante, e sen*a in !,iare oltre corse alla -i,lietteria a!tomatica. >a-io si tir. la sciarpa %in sopra il naso, cal. la tesa el cappello e a,!**. la "ista i ra,o, per poter s-irciare la estina*ione1 . Il treno era ,i= stato ann!nciato all'altoparlante1 ,li resta"ano solo ieci min!ti per %are il -i,lietto. ) -or o c'erano praticamente solo loro !e, e >a-io o"ette se ersi in !n altro "a,one per non estare sospetti. $imanere s"e,lio %! !n'impresa1 %!ori re,na"a il -!io assol!to, rotto i tanto in tanto alle l!ci i case isolate. 7opo !e ore i "ia,,io, arri"arono alla sta*ione %erro"iaria i >8ssen, a 6!ell'ora completamente eserta. >a-io attese c3e $atatosEr %osse sceso, e poi prese anc3e l!i la "ia ell'!scita. Il %re o lo ,el. appena mise pie e %!ori. Si insin!a"a attra"erso le manic3e, ,i8 per il colletto, persino tra
'icia Troisi 110 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

-ottone e -ottone. /5 in monta,na c'era ancora la ne"e. Scr!t. la stra a, s! c!i i lampioni proietta"ano %ioc3i ton i -ianc3i. Ness!na traccia i $atatosEr. Sta"a ,i= per arsi ell'i iota per esserselo %atto s%!,,ire con tanta %acilit=, 6!an o ,!ar . in alto e "i e !no spettacolo c3e ,li mo**. il %iato. Il castello. ),,rappato come !n rapace a !n picco roccioso, si sta,lia"a nell'osc!rit= simile a !n %antasma nella notte, i contra%%orti ill!minati alla l!ce palli a ella l!na. Irto i pinnacoli e torrioni c3e sem-ra"ano %orare il cielo, emer,e"a alla ne--ia altero e maestoso. >a-io l'a"e"a "isto s!l Apliant c3e a"e"a preso alla sta*ione i 4onaco. Ne!sc3Janstein, si c3iama"a, !n nome per l!i assol!tamente impron!ncia-ile, e era l'!ltimo maniero c3e /! Ji, II si era %atto costr!ire. Nelle s!e inten*ioni, o"e"a essere il s!o castello incantato, il posto in c!i i s!oi so,ni a"re--ero pot!to pren ere %orma, nel 6!ale ritirarsi 6!an o la "ita i corte si %ace"a troppo pesante. Sem-ra"a a""ero !n l!o,o i %ia-a, popolato i ame e principesse. 4a a 6!ell'ora e con 6!ella l!ce, a"e"a 6!alcosa i tetro e solitario. 9are"a a-itato a !no spirito in6!ieto, la imora inaccessi-ile i !n !omo esolatamente solo. >a-io si riscosse. Non era l5 per %are il t!rista. 7i $atatosEr non c'era ancora ness!na traccia. 9oi spost. appena lo s,!ar o, "erso la l!na l!minosissima c3e si al*a"a s!l pelo ella -r!ma, e "i e !na sa,oma alata. B!ella %i,!ra c3e "ola"a piano "erso la rocca era troppo ,ran e per essere !n !ccello, e troppo piccola e silen*iosa per essere !n aereo. Non pote"a trattarsi c3e i $atatosEr. >a-io si ,!ar . attorno. /a citta ina era immersa in !n sonno pro%on o. /asci. c3e il neo s!lla s!a %ronte si accen esse, e immense ali i %!oco ,li appar"ero s!lla sc3iena. Si sent5 s!-ito rinc!orato al loro calore, e parte ella ne"e a terra si sciolse sotto la care**a elle %iamme. 9oi %ece !n piccolo -al*o, e %! in cielo. 9!nt. "erso la rocca, sor"olan o !no scenario mo**a%iato1 sotto i l!i si sten e"ano picc3i inne"ati, a-eti pie,ati al peso ella ne"e e rocce aspre. Non ri!sc5 a sottrarsi al %ascino ,laciale i 6!el l!o,o, nonostante %osse t!tto teso "erso la propria missione. :'era 6!alcosa in 6!el panorama c3e ris!ona"a con la s!a anima, con il s!o essere solitario e sc3i"o. Si al*. sopra i pen ii e spar5 nella ne--ia. D!tto intorno a l!i i"enne latti,inoso, in istin,!i-ile. 4a la l!na ise,na"a !n c3iaro alone tra le -r!me e ,li in ica"a la "ia. B!an o !sc5 al -anco i ne--ia, il castello ,li si sta,li. a"anti in t!tta la s!a imponen*a. >a-io ne accare**. il pro%ilo con lo s,!ar o, ne sor"ol. le torri a!stere %ino a appollaiarsi
'icia Troisi 111 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

s!lla massicciata ell'in,resso. Si appiatt5 contro il m!ro e ritrasse le ali. $atatosEr era s"ariati metri sotto i l!i, a"anti al portone. ?"oc. !na ,ran e %iamma nera, e lo apr5. I car ini ci,olarono, e 6!el r!more si ripercosse per t!tta la stretta "alle, rim-al*an o i roccia in roccia e riempien o i ,emiti i picc3i intorno. >a-io attese c3e si %osse spento, e c3e tra sA e il nemico ci %osse istan*a a s!%%icien*a. B!in i scese in picc3iata e entr. anc3e l!i. 7entro %ace"a %re o 6!asi 6!anto %!ori, tanto c3e >a-io era circon ato alla n!"oletta can i a el proprio %iato c3e si con ensa"a nell'aria ,eli a. Non pote"a nemmeno e"ocare le %iamme, altrimenti $atatosEr l'a"re--e "isto. Si tro"a"a in !n locale arre ato con !na serie i ta"oli e se ie i le,no. /o stesso le,no ri"esti"a le pareti %ino a circa !n metro e me**o a terra, per poi ce ere il posto a !na carta a parati ecorata, i c!i non ri!sci"a a istin,!ere il colore. +na e-ole l!ce %iltra"a alle %inestre, sc3ermate a pesanti "etri piom-ati, ma ,li -ast. e"ocare ,li occ3i i ?ltanin perc3A lo spa*io intorno a l!i i"enisse l!minoso come %osse ,iorno. )"an*. piano. $atatosEr o"e"a essere !n paio i stan*e pi8 in l=. )ttra"ers. !e sale i entic3e a 6!ella 'in,resso, e poi sal5 !e rampe i scale. Dese le orecc3ie allo spasimo, s%r!ttan o al massimo i poteri el ra,o c3e a-ita"a in l!i. 9assi. >elpati, ma c3iarissimi, poco pi8 a"anti. 9roce ette, e si ritro". in !n salone alle -asse "olte a -otte riccamente ecorate. S!lle pareti si ise,na"ano complessi a%%resc3i i eroi semin! i, i corpi possenti e m!scolosi. ? ancora le,no. >a-io ne rica". !na sensa*ione i pesante**a, come se 6!ella sala %osse !n mon!mento al troppo2 troppo ecorata, troppo -assa, troppo sc!ra. :'era 6!alcosa i opprimente in 6!el posto. ? 6!alcosa i osc!ro. 9ro-a-ilmente era solo la presen*a i $atatosEr c3e sottrae"a l!ce e ,ioia al maniero, o %orse era l'impronta i triste**a c3e il s!o i eatore a"e"a lasciato nel castello. I l!o,3i spesso si intri ono ell'anima i c3i li 3a "iss!ti. )n . a"anti, %inen o in !n'enorme sala ancora pi8 ass!r a ella prece ente. Sem-ra"a i essere in !na specie i c3iesa tra l'ara-o e il -i*antino. Sopra i sA "i e !na "olta ipinta i !n a**!rro accecante, c3e ripren e"a il -l! "iolento i !na serie i colonne. )l centro el salone trone,,ia"a !n lampa ario immenso, orato, tempestato i ,emme. Il marmo a terra -rilla"a in mo o incre i-ile, e le pareti, ancora !na "olta, erano !n trip! io i ecora*ioni i o,ni ,enere, intricate, as%issianti,
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onnipresenti. >a-io non ri!sc5 a %are a meno i ,!ar arsi intorno1 si senti"a sc3iacciato a t!tta 6!ell'op!len*a, e si oman . c3e ra**a i persona potesse tro"arsi a proprio a,io in !n posto el ,enere. ) l!i a"a %asti io persino la carta a parati a %iori in !no e,li or%anotro%i i c!i era stato ospite. 9roce ette cos5, i stan*a in stan*a, sempre pi8 oppresso ai ecori in le,no, a,li a%%resc3i, alle ecora*ioni "ia "ia pi8 eccessi"e. 7a"anti a l!i, come il -attito i !n c!ore nascosto, il r!more ei passi i $atatosEr, c3e an a"a spe ito "erso la propria meta. >a-io pass. per !na sala c3e ospita"a !n letto a -al acc3ino, al le,no intarsiato con %ittissimi %re,i. B!alc3e arti,iano o"e"a a"erci perso la "ista a %!ria i scolpire etta,li sempre pi8 %ini. :ome se non -astasse, sopra il letto si c3i! e"ano pesanti cortine i !n tess!to spesso. B!el ,iaci,lio %ace"a "enire in mente !na -ara. 9oi, in !n an,olo, "i e 6!alcosa c3e attir. la s!a atten*ione1 era !na specie i -o"in o sospeso s!lla "alle, con !n ta"olino e !na se ia. 7alle %inestre si pote"ano osser"are le monta,ne. >a-io a"an*. piano, 6!asi reli,iosamente, e si a%%acci.. Il panorama ,li tolse il %iato. ?ra !n pensatoio, !n l!o,o per%etto o"e ri%!,iarsi 6!an o ci si stanca"a ella ,ente c3e non capi"a, !n posto a atto proprio a !no come l!i. )ppo,,i. la mano al "etro ,eli o e contempl. la -elle**a ella "alle. Sare--e pot!to rimanere l5 per sempre, a cro,iolarsi nella propria i"ersit=, a ri%lettere s!l proprio estino. 4a l'eco ei passi i $atatosEr, pi8 %ie"oli a esso, lo riscosse. /o sta"a per en o. 'I iota, ti stai istraen o sen*a ra,ione' si isse, e riprese il s!o ca!to inse,!imento. )ttra"ers. ancora !n paio i sale piene i ecori, %inc3A non %in5 in !n salone con colonne i marmo can i o e il so%%itto a cassettoni i le,no. 7a !n lato c'era la splen i a sc!lt!ra in ceramica i !n ci,no. S!l solito Apliant, >a-io a"e"a letto c3e Ne!sc3Janstein si,ni%ica N!o"a $occa el :i,no, e c3e il ci,no era proprio l'animale pre%erito i /! Ji,. :erc. i non per ersi in !lteriori %antastic3erie e proce ette "erso !na porta appena accostata. >! come %inire in !n'altra imensione. 7o"ette stropicciarsi ,li occ3i per essere certo i non so,nare. ?ra in !na ,rotta. :'erano stalattiti e stala,miti, ,3irlan e i %iori appassiti s!lle pareti rocciose, !na specie i piccolo altare con elle can ele. Inoltre 6!ella sala era ill!minata, a i%%eren*a i t!tte le altre. ?rano l!ci m!lticolori, rosse, ,ialle, a**!rre. >a-io non a"re--e sap!to
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ire se %osse !n panorama para isiaco o a inc!-o. )"e"a l'in6!ietante sensa*ione i a"er "arcato !na specie i portale imensionale, !na cosa a roman*o %antasL, e i essere %inito in !n mon o a parte. Si senti"a persino scrosciare l'ac6!a. )"an*. ca!to1 c'era in e%%etti !na cascata, c3e %ini"a in !n piccolo r!scello. 4a i $atatosEr neanc3e l'om-ra. Non ri!sci"a nepp!re pi8 a sentire l'eco ei s!oi passi. Si ,!ar . attorno, torn. nella sala prece ente e an . in 6!ella s!ccessi"a1 $atatosEr sem-ra"a essersi "olatili**ato. ?pp!re a 6!alc3e parte o"e"a essere %inito. Ini*i. a tastare i m!ri. ?rano soli issimi. 4a sen*'altro c'era !n passa,,io se,reto... >! solo alla %ine c3e pens. alla cascata. /'i ea i -a,narsi con 6!el %re o non lo attira"a neanc3e !n po', ma non a"e"a scelta. Si in%il. sotto l'ac6!a c3i! en o ,li occ3i e cercan o i pensare a altro. $imase sen*a %iato1 era mortalmente ,eli a. Dese le mani, proce en o a tastoni, ma ,li manc. la presa e ca e in a"anti, %inen o s! !na s!per%icie s r!cciole"ole. Non e--e nemmeno il tempo i ren ersene conto c3e precipit. "erso il -asso, 6!asi %osse s!llo sci"olo i !n parco ac6!atico. :erc. i a,,rapparsi alla roccia, ma era troppo sci"olosa. Non ri!sci"a a %ermare la ca !ta s%renata, c3e i"enta"a sempre pi8 rapi a e pericolosa. )"re--e "ol!to !rlare, ma a"e"a la -occa piena 'ac6!a. >! l'istinto a sal"arlo. Il neo si accese s!lla s!a %ronte, e le s!e -raccia i"ennero *ampe i ra,o1 !n'esplosione i scintille riemp5 il t!nnel nel 6!ale sta"a sci"olan o, e opo !n paio i metri ri!sc5 a %ermarsi arti,lian o la roccia. )ppena in tempo, perc3A sotto i l!i c'era !na specie i la,3etto poco pro%on o, in c!i si sare--e pro-a-ilmente sc3iantato. Scese piano, -occ3e,,ian o, e si immerse cercan o i non %are troppo r!more. Il s!o sacri%icio "enne ripa,ato1 $atatosEr era l=. ?ra in pie i s! !na -arca a %orma i ci,no. Sem-ra"a !na specie i principe, con il s!o portamento altero. /a -arca proce e"a a sola, %en en o con ele,an*a il pelo ell'ac6!a. >a-io la se,!5 cercan o i non solle"are spr!**i e non %arsi "e ere. $atatosEr si %erm. al centro el piccolo la,o, 6!in i si c3in.. )ppo,,i. la mano s!lla s!per%icie ell'ac6!a, e attese. Il palmo si ill!min. i ri%lessi "iolacei, c3e presto si com!nicarono all'ac6!a sotto la -arca. >a-io si appiatt5 contro !na parete i roccia. $atatosEr attese ancora, la mano sempre posata s!ll'ac6!a e sempre
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l!minosa. 9oi 6!alcosa sem-r. emer,ere ai %l!tti. In t!tto 6!el "iola, an a"a ise,nan osi !na l!ce a**!rrina. >a-io si sent5 attra"ersare a !n olcissimo calore, e percep5 !n impro""iso senso i -enessere. :i mise poco a capire. Il %r!tto !sc5 all'ac6!a ,alle,,ian o a me**'aria. ?ra i !n a**!rro splen i o, ill!minato all'interno a ri%lessi i !n -l! c!po c3e "ortica"ano incessanti. >a-io lo ricono--e imme iatamente1 il %r!tto i )l i-a3, ,lielo ice"a il c!ore. Non pote"a pi8 aspettare. Il neo s%a"ill. i n!o"o s!lla s!a %ronte. +sc5 all'ac6!a, entram-e le mani tras%ormate in arti,li, e s!-ito ali i %!oco ,li sp!ntarono s!lle spalle. Si ,ett. !rlan o contro $atatosEr e intercett. il %r!tto prima c3e il nemico potesse pren erlo. Non appena ci mise sopra le mani, si sent5 s!-ito me,lio. I post!mi ella spiace"ole n!otata nott!rna scompar"ero in !n istante, e %! pieno i "i,ore. Si ,ir. e lanci. !na %iammata "erso la -arca s! c!i si tro"a"a l'a""ersario. B!ella prese %!oco imme iatamente, e le %iamme si propa,arono in parte s!lla s!per%icie ell'ac6!a. 4a $atatosEr a"e"a ,i= spiccato !n -al*o e era in aria, a""olto a saette nere. Si sca,li. con "iolen*a s! >a-io, e ca ero entram-i nel la,o. I !e lottarono sott'ac6!a, a""in,3iati l'!no all'altro, $atatosEr a""olto ai s!oi lampi neri. >a-io sent5 !n olore lancinante attra"ersarlo a capo a pie i, ma il %r!tto, c3e strin,e"a nella mano estra, lo ai!t. a sopportare e a contrattaccare. :on ,li arti,li in%ier5 s!l "olto el nemico, l= o"e ,i= era et!rpato alla cicatrice. $atatosEr !rl. e si stacc. !n poco al corpo i >a-io, ma ,li strinse !na mano intorno alla ,ola. 9oi apr5 ,li occ3i, e !n ,3i,no per%i o ,li ill!min. il "iso. Io posso stare 6!i sotto 6!anto "o,lio isse, parlan o come se potesse respirare sott'ac6!a ma t! 6!anto p!oi resistere sen*a aria nei polmoni; Strinse la presa, e >a-io si sent5 in e-ito 'ossi,eno. I polmoni presero a -r!ciar,li, il panico lo attana,li., e cominci. a i"incolarsi scompostamente, cercan o in t!tti i mo i i ri,!a a,nare la s!per%icie, !n mira,,io c3e ista"a alla s!a mano, tesa "erso l'alto, almeno !n metro. ? poi, 6!an o pensa"a c3e sare--e -astato solo !n altro secon o l= sotto e sare--e morto, acca e l'impossi-ile. $atatosEr all!n,. la mano li-era e tocc/ il %r!tto. /o s%ior. con le ita, i polpastrelli si po,,iarono s!lla s!a s!per%icie, il palmo "i a er5 sopra. ? non acca e n!lla. /a s!a pelle non si mise a -r!ciare, il s!o "olto non %! istorto al olore. Niente. $atatosEr
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pote"a sopportare il potere el %r!tto. >a-io rimase impietrito all'orrore, ma poi %! l'istinto i sopra""i"en*a a sal"arlo. 4osse !no ei s!oi arti,li e lo a%%on . nella mano c3e ,li strin,e"a la ,ola. $atatosEr lanci. !n !rlo e riemerse rapi issimo. )nc3e >a-io ri,!a a,n. la s!per%icie, e il primo respiro c3e trasse non appena %! %!ori all'ac6!a %! al tempo stesso olcissimo e terri-ilmente oloroso. >in5 i n!o"o sotto, poi riemerse e respir. ancora. 4a non e--e il tempo i ripren ersi el t!tto. $atatosEr "olte,,ia"a s! i l!i, il %r!tto stretto tra le mani. Non te l'aspetta"i, "ero; 4a non an rai a raccontarlo in ,iro. :3i!se ,li occ3i, e il %r!tto -rill. tra le s!e ita. +na l!ce accecante riemp5 la sala, e l'ac6!a i"enne i colpo cal issima. >a-io si sent5 -r!ciare, e !rl. con t!tto il %iato c3e ,li resta"a. 9oi, mentre o,ni cosa si issol"e"a in !n can ore a--acinante, perse se stesso.

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So%ia %! scossa a !n -ri"i o. Non seppe spie,are perc3A, ma %! colta a !n presentimento. '>a-io' pens. con amare**a. 'Non e"o lasciarmi s!,,estionare, ma sento c3e < in pericolo.' :ontin!a"a a tormentarsi le mani. ?ra stata !na notte orren a. B!el c3e a"e"ano %atto a Ni a, la scoperta c3e ?%%i era !na spia, e 6!ell'!ltima scena... )ccanto a lei, Harl trema"a a""olto in !na coperta. Ie rai c3e il pro% metter= t!tto a posto ,li isse. /!i 3a sempre !na sol!*ione. /ei... lei non mi riconosce"a -al-ett. il ra,a**ino come parlan o a se stesso. Sem-ra"a c3e mi ,!ar asse attra"erso. Stasera, come sempre, era "en!ta in camera a armi la -!onanotte. ? mi a"e"a etto1 '7ormi tran6!illo, io "e,lio i l='... So%ia sent5 !na stretta al c!ore. ?cco cos'era Ni 3o,,r. $icor . la "olta in c!i a"e"a o"!to com-attere contro /i 0a, all'ini*io ella s!a missione. 9er Harl o"e"a essere stato in%initamente pe,,io. >inir= presto, "e rai. $imetteremo le cose a posto, non o"rai pi8 a"er pa!ra. /ei < scomparsa... lei non c'< pi8 mormor. Harl. @ i l= col pro% o-iett. So%ia. ?%%i non < per !ta. /!i la sal"er=. In 6!el momento ?%%i e Sc3la%en !scirono al so,,iorno, opo a"er %inito i esaminare 6!anto rimane"a el -o**olo nero. ) So%ia -ast. !no s,!ar o per capire, e si a""icin. al pro%. /ei 3a -iso,no i te isse arrossen o lie"emente. Il pro%essore sorrise. Stai i"entan o a""ero ,ran e le s!ss!rr. strin,en osela al petto. Sono certo c3e presto ri"e remo anc3e >a-io.
'icia Troisi 117 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Scoprir. o"'<. So%ia sem-ra"a isorientata. :'< 6!alcosa c3e non riesco a spie,armi isse. Se la ?%%i el passato < morta, o"re--e esserlo anc3e la s!a "ersione el %!t!ro. 2i!sta osser"a*ione, ma non %!n*iona cos5 isse il pro%essore. Iia,,ian o in ietro nel tempo, a--iamo ato "ita a !na n!o"a linea temporale. /a ?%%i el passato < !n essere istinto a 6!ella el %!t!ro, perc3A nel momento esatto in c!i < tornata in ietro nel tempo 3a concreti**ato !n secon o %!t!ro possi-ile, e con esso !n'altra se stessa, tra il n!mero in%inito i 6!elle poten*iali. @ come se si %osse creata !n'altra realt=, parallela a 6!ella a c!i pro"eniamo inter"enne ?%%i. In 6!esta realt=, io non sono morta. 9er 6!esto sono ancora 6!i. Dac6!e 6!alc3e istante, ,!ar an o l'orri-ile -o**olo nero rimasto al posto ella ri"ale. Sai, se non l'a"esse !ccisa Ni 3o,,r, ci a"rei pensato io. )nc3e a costo ella "ita a,,i!nse %re a. ?%%i, non < colpa t!a cerc. i consolarla il pro%essore. /a onna al*. s! i l!i !n paio i occ3i a**!rri colmi i olore. ? in"ece s5. )"rei o"!to resistere. :re o sia !n n!o"o meto o i asso,,ettamento c!i non < possi-ile opporsi. Non a"e"i scelta. B!esto < 6!ello c3e pensi t! isse lei a--assan o lo s,!ar o. Il pro%essore le accare**. i capelli per con%ortarla. Fo anali**ato il -o**olo nero. @ !na min!scola "i"erna, non a"e"o mai "isto n!lla el ,enere. Fa intossicato il t!o animo a poco a poco, e 3a ato a Ni 3o,,r la possi-ilit= i controllarti. ? !n sistema pi8 e%%icace ei soliti innesti metallici c3e !sa per ren ere sc3ia"i ,li !mani. @ stato costretto a ser"irsene proprio perc3A 3ai resistito, perc3A sei !n :!sto e. I!oi ire c3e < 6!esto il moti"o per c!i "i 3o ai!tato a sal"are Harl, nonostante poc3i ,iorni prima a"essi contri-!ito a !cci erlo; Sto impa**en o, non so pi8 c3i sono... Ni a mi 3a istr!tto, mi 3a reso in e,na ella missione c3e sono stata c3iamata a compiere. ?%%i, la t!a mente 3a rimosso 6!ello c3e 3ai %atto perc3A 3a a"!to conse,!en*e troppo ,ra"i. Solo nel momento in c!i il elitto < stato compi!to !na parte i te 3a reali**ato a""ero 6!ello c3e sta"i %acen o al t!o protetto, e l'3a ri%i!tato. +na parte i te, animata all'amore per Harl, non < mai stata completamente asso,,ettata, ma l'altra era asser"ita al ise,no i Ni a. 9er 6!esto la ?%%i el passato < stata in ,ra o i
'icia Troisi 118 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

appo,,iarci, ma anc3e i attentare alla "ita i Harl. :ome ti sentiresti t! a sapere i a"er tra ito; insistette lei. D! non 3ai tra ito. Fo "isto come mi 3ai ,!ar ato 6!an o Ni a mi 3a acc!sato. D!... e,l!t5, cercan o il cora,,io. D! le 3ai cre !to. D! 3ai pensato a""ero c3e l'a"essi %atto i mia "olont=. Il pro%essore le prese le mani e ,liele strinse con %or*a. ?%%i... ero con%!so... Il mon o in c!i io e te "i"iamo < !n posto terri-ile, lo sai. )--iamo imparato %in a principio a non %i arci i ness!no, la i%%i en*a ci < stata inc!lcata a sempre, e p!rtroppo la missione "iene prima i t!tto. @ stato per 6!esto c3e 3o preso elle preca!*ioni. 9er onami le s!ss!rr.. Fo a"!to pa!ra c3e %ossi per !ta. ?%%i lo strinse %orte, a%%on an o il "olto nel s!o petto. ? a esso; isse piano. Cra e"o scoprire o"'< la "i"erna entro i te, e to,lierla. Ni 3o,,r potre--e ripren ere il controllo s!lla t!a mente. 7o--iamo rim!o"erla, ma ci penseremo omattina. +n'opera*ione el ,enere ric3ie er= t!tte le nostre %or*e, e a esso siamo stremati. ?%%i si stacc. a l!i. :re i c3e sia possi-ile; Sc3la%en ann!5 con con"in*ione. Di sal"er. a o,ni costo, ?%%i. Fo -iso,no i te. /'in omani, approntarono t!tto nella stan*a a letto. 9ortarono i l= il ta"olo i le,no el salotto e "i stesero sopra ?%%i. In ossa"a soltanto m!tan e e re,,iseno, in mo o a lasciare scoperta 6!anta pi8 pelle possi-ile. ?ra palli a come !n ca a"ere, e le s!e mani erano scosse a !n lie"e tremito. Il pro%essore le s!ss!rr. 6!alcosa tenen ole stretta !na mano, e lei e,l!t5 ann!en o. 9er !na "olta, So%ia non si sent5 nA ,elosa nA irritata a"anti a 6!ella scena. :i. c3e ?%%i a"e"a passato ,liela a"e"a resa %inalmente a%%ine e e,na i compassione. ) esso compren e"a il le,ame c3e si era sta-ilito tra lei e il pro%essore, !e anime simili, !,!almente sc3iacciate al peso i !na missione tremen a, c3e esi,e"a a loro sacri%ici enormi. ?ra normale c3e soli ari**assero, era normale c3e a"essero %inito - s5, ora pote"a ammetterlo - per "olersi -ene. ? a esso l'!nica cosa c3e conta"a era sal"are ?%%i. Harl era con loro intorno al ta"olo, palli o anc3e l!i, ma con !no
'icia Troisi 119 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

s,!ar o eciso. :osa "!oi c3e %acciamo, pro%; c3iese So%ia. Il pro%essor Sc3la%en mostr. loro il -o**olo nero con la min!scola "i"erna. B!esto < il n!o"o str!mento con c!i Ni 3o,,r 3a asso,,ettato ?%%i. +n elemento el t!tto simile e"e tro"arsi anc3e in lei isse in ican o la onna stesa s!l ta"olo. 9er me in i"i !arlo < per. impossi-ile. 4a 3ai etto c3e pote"i sal"arla# insorse Harl. Io non so come cercarlo, ma "oi s5. Il san,!e i Ni 3o,,r rea,isce al potere ei 7raconiani. I "ostri in%l!ssi -ene%ici lo atti"ano, ne!trali**an one l'e%%etto. Io,lio c3e !siate i "ostri poteri s! ?%%i, in mo o a in i"i !are l'em-rione ella "i"erna e eliminarlo. ? in pratica cosa o"remmo %are; ?"ocare i "ostri ra,3i esattamente come 6!an o cercate i %r!tti, e imporre le mani s! ?%%i. Io "e r. l'em-rione ella "i"erna e sar. in ,ra o i estrarlo. I !e ra,a**i ann!irono. Il pro%essore si c3in. i n!o"o s! ?%%i e le parl. in te esco, piano. Sar= oloroso. 9er 6!esto ti a ormenter. isse in !n s!ss!rro, tenen ole ancora la mano. ?%%i ann!5. 4i %i o i te, 2eor,. Sempre. /!i le appose !n %!,ace -acio s!lla %ronte, poi estrasse alla -orsa !n %lacone c3e contene"a !n li6!i o enso. /o "ers. sopra !na pe**!ola -a,nata e lo po,,i. s!lla -occa ella onna. I !e si ,!ar arono a l!n,o ne,li occ3i, con !na %i !cia assol!ta l'!no nell'altra. 9oi lei pian piano a--ass. le palpe-re e sci"ol. in !n sonno pro%on o. Docca a "oi. :oncentrate"i isse a 6!el p!nto il pro%essore. 7!e nei -rillarono s!lle %ronti ei ra,a**i. +n potere cal o e -ene%ico riemp5 la stan*a e 6!asi sciolse la tensione, palpa-ile, c3e si era %ormata. So%ia %! la prima a imporre le mani s!l corpo i ?%%i. 9oi %! la "olta i Harl. :i "olle !n po', ma 6!an o entram-i i 7raconiani e--ero e"ocato i loro poteri, la pelle i ?%%i i"enne ia%ana, ren en o possi-ile ,!ar are ci. c3e c'era sotto. 4a al posto i "ene, san,!e e ossa, si "e e"a !n %l!sso i ener,ia c3e scorre"a attra"erso le mem-ra, !n torrente am-rato c3e sem-ra"a are lin%a a 6!el corpo. Noi c3e apparteniamo all')l-ero el 4on o in parte ne con i"i iamo
'icia Troisi 120 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

la nat!ra. B!el c3e "e ete < il %l!sso ella lin%a c3e ci anima e ci = "ita spie,. il pro%essore. I 7raconiani contin!arono a passare le mani s!l corpo assopito i ?%%i. /a lin%a sem-ra"a se,!ire il mo"imento lento elle loro ita. 9oi il petto e--e !no spasmo, e t!tti e !e percepirono !na sensa*ione s,ra e"ole, come !n intoppo c3e interrompesse il %l!sso i ener,ia c3e a ciasc!no i loro %l!i"a "erso la onna. ?ccola isse il pro%essore. >ino a 6!el momento, per ?%%i era stato t!tto -!io. /'anestetico a"e"a %atto e%%etto 6!asi s!-ito %acen ole per ere coscien*a molto rapi amente. 4a all'impro""iso, 6!el n!lla si accese i colori e sensa*ioni s,ra e"oli. 9ian piano le %orme "a,3e e in istinte an arono elinean osi in 6!alcosa i pi8 concreto. /'imma,ine i !n ca%%<, e i !na onna se !ta a !n ta"olo a"anti a !na ta**a i capp!ccino %!mante e !n ,rosso -iscotto al cioccolato. >!ori, la ne"e ca e"a %itta. /a onna era sola, man,ia"a piano, s-occoncellan o il -iscotto e %issan o le pi,re "ol!te i %!mo c3e si al*a"ano alla ta**a. /a onna era lei, ?%%i. $icor a"a 6!el ,iorno. +no ei tanti i solit! ine pensosa c3e a"e"a "iss!to in t!tti 6!e,li anni, %in a 6!an o a"e"a a"!to la consape"ole**a i c3i era. Sola a casa, con i ,enitori c3e non la capi"ano, c3e prima la ,!ar a"ano preocc!pati, poi estranei, come non ri!scissero a %arsi !na ra,ione i a"ere !na %i,lia diversa. Sola ai me ici, c3e a"e"ano tentato in t!tti i mo i i are !n nome alle s!e "isioni. Sola nella s!a stan*a, 6!an o si era resa conto c3e non a"re--e mai pot!to parlare con ness!no ei s!oi so,ni, c3e non a"re--e mai incontrato ness!no come lei. Si era ,ettata nella missione anima e corpo, e 6!an o a"e"a tro"ato Harl, l!i era i"entato la s!a ra,ione i "ita, c!i a"e"a e icato t!tta se stessa. )"e"a sempre accettato 6!el estino, non si era mai lamentata. ? allora perc3A 6!ella sera si senti"a cos5 mortalmente stanca; 9erc3A ancora !na "olta era scappata i casa, lascian o Harl a solo, e si era messa a "a,are sen*a meta per la citt= inne"ata; 7a"anti a lei, !na coppia %elice si scam-ia"a e%%!sioni a !n ta"olo. 9er lei non ci sare--e mai stato n!lla i simile. 9erc3A era i"ersa, e perc3A la missione le s!cc3ia"a t!tte le ener,ie. ) estrare Harl, cercare il %r!tto, erano cose c3e non lascia"ano spa*io a altro. ? poi, come tessere rapporti a!tentici e pro%on i con 6!alc!no c!i non pote"a parlare i Ni 3o,,r, i
'icia Troisi 121 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

7raconia, i t!tto ci. c3e scorre"a appena sotto la s!per%icie el mon o a-itato a,li altri, ai normali4 Impossi-ile. Harl era l'!nico c3e pote"a capirla, e a"e"a -iso,no i lei. ?ra l'ori**onte ella s!a "ita, !n ori**onte c3e i ,iorno in ,iorno - non ri!sci"a a con%essarlo nepp!re a se stessa - si %ace"a pi8 an,!sto e opprimente. )ma"a occ!parsi i l!i, ma a "olte le manca"a !na "ita normale, sen*a le responsa-ilit= c3e a"e"a a esso. /a porta si apr5, e entr. lei. In ossa"a a-iti strani, mascolini, epp!re a"e"a !n -ellissimo "iso e !n portamento %emminile. I capelli erano -ion issimi, ta,liati in !n casc3etto s-ara**ino, e il s!o "olto s!scita"a simpatia. 4i 3ai c3iamata; c3iese in !n per%etto in,lese. ?%%i ann!5. /'a"e"a ,i= incontrata. +na sera nella metro, mentre "a,a"a per la citt=, come sempre pi8 spesso le capita"a ne,li !ltimi tempi. /'atmos%era opprimente ella casa le i"enta"a intollera-ile, e allora, 6!an o Harl si a ormenta"a, !sci"a e cammina"a sen*a meta, %inc3A il ,elo non le ,3iaccia"a anc3e i pensieri e 6!ella malinconia non se ne an a"a. /e si era a""icinata. Io so come ti senti. :ome se 6!esto t!nnel, come se 6!esta citt= ti si stesse c3i! en o a osso 6!asi %osse !na tom-a a"e"a etto. ?%%i l'a"e"a ,!ar ata st!pita. ? so c3e pensi c3e ness!no sia come te, c3e ness!no, nepp!re il ra,a**ino, potr= mai con i"i ere con te il t!o %ar ello. :3i sei; le a"e"a c3iesto alli-ita. +na t!a simile a"e"a sorriso la ra,a**a -ion a. /a t!a non < !na con anna. :'< !na "ia '!scita, !n mo o per essere come t!tti ,li altri. Non sei t!, ?%%i, < il peso c3e ti 3anno messo a osso c3e non riesci pi8 a sopportare. Si erano "iste altre "olte. B!ella ra,a**a sp!nta"a al n!lla, e ,li incontri sem-ra"ano sempre cas!ali. 4a 6!ello c3e le ice"a le sca"a"a entro. /ei sapeva. ? le promette"a c3e a"re--e pot!to %arle imenticare t!tto, c3e a"re--e pot!to ren erla come ,li altri. /i-era. Ni a le sorrise. Sei pronta; 2lielo a"e"a etto 6!alc3e ,iorno prima1 B!an o sarai troppo stanca, 6!an o sarai con"inta c3e io a""ero possa arti la pace, c3iamami. ? 6!ella sera in%ine l'a"e"a %atto. )"e"a scelto i %i arsi i !na onna c3e nepp!re conosce"a. 9erc3A t!tto ormai era i"entato troppo pesante. S5 rispose piano.
'icia Troisi 122 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Il -o**olo, nerissimo, traspari"a sotto il petto i ?%%i, e sem-ra"a -loccare il %l!sso ella lin%a c3e ne attra"ersa"a il corpo, scosso a terri-ili sin,!lti. Il pro%essore prese 6!alcosa alla -orsa, !n o,,etto c3e era !na "ia i me**o tra !no stetoscopio e !n metal etector. /o pass. s!llo sterno i ?%%i e attir. a sA il -o**olo. 9oi, piano piano, lo spost. "erso l'alto, "erso la ,olaG la cosa sem-ra"a ric3ie er,li !no s%or*o terri-ile. ?%%i contin!a"a a sc!otersi sotto i l!i, ma il pro%essore non emorse, %ino a 6!an o il -o**olo non emerse alla -occa ella orma. )llora lo a%%err. con !e ita e lo tir. "ia, ,ettan olo in %on o alla stan*a. Il corpo i ?%%i smise s!-ito i m!o"ersi, e i 7raconiani cessarono i e"ocare i loro poteri. ?rano t!tti stremati, le %ronti "elate i s! ore. @ sal"a mormor. il pro%essore. @ sal"a. Ness!no not. la lacrima all'an,olo ell'occ3io i ?%%i.

'icia Troisi

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2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

>! il %re o a s"e,liarlo. /o p!n,e"a a o,ni lato, come se %olletti armati i piccole lance si i"ertissero a p!n*ecc3iarlo appert!tto. )pr5 ,li occ3i, e sopra i sA "i e la "olta i !na ,rotta. 2li ci "olle !n po' per reali**are cos'era s!ccesso e o"e si tro"a"a. Senti"a l'ac6!a scia-or are intorno alla %accia e att!tire o,ni r!more. B!ella consape"ole**a si tir. ietro t!tti ,li altri ricor i1 il com-attimento con $atatosEr, e la scena i 6!est'!ltimo c3e non solo tocca"a il %r!tto, ma lo usava. >a-io si tir. s! e si ,!ar . attorno. ?ra ancora nella ,rotta, e era rimasto incosciente per c3iss= 6!anto tempo, steso s!lle rocce lam-ite all'ac6!a. Si a""icin. alle pareti, i m!scoli in olen*iti al %re o e alla %atica ella -atta,lia. Batte"a i enti e trema"a. 9erl!str. ,li sco,li arti%iciali %inc3A non tro". !na -reccia a c!i l'ac6!a e%l!i"a in !n ,rosso -!co. ?ra l'!nica possi-ilit= i !scire a l5. :onsi er. c3e c'era spa*io a s!%%icien*a per respirare, almeno in 6!el primo tratto, ma n!lla ,li ,aranti"a c3e pi8 a"anti 6!el r!scello non i"entasse sotterraneo e c3e a atten erlo non ci %osse la morte per anne,amento. In o,ni caso, non a"e"a altra scelta e si in%il. nel pert!,io. /'ac6!a lo trascin. con sA, rapi a e t!m!lt!osa, %inc3A %inalmente !n c3iarore trapel. %ra le rocce. Il r!scello s-!c. tra le monta,ne, si ,ett. in !na piccola cascata e %in5 in !na polla circon ata a picc3i inne"ati. :on le !ltime %or*e, >a-io ri!sc5 a issarsi %!ori, s!lla n! a roccia. ?ra il crep!scolo, se,no c3e era rimasto incosciente per t!tto il ,iorno, per en o
'icia Troisi 124 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

tempo pre*ioso. Il %r!tto nelle mani el nemico o"e"a essere otato i !n potere e"astante per a"erlo messo %!ori com-attimento tanto a l!n,o. :3iss= c3e ne era e,li altri. 7o"e"a ra,,i!n,erli al pi8 presto e ri%erire loro 6!anto a"e"a scoperto. 2li resta"a !na sola maniera per an arsene, ma -iso,na"a aspettare c3e %acesse -!io. Si se ette e cerc. i rec!perare le %or*e1 era e-ole e pieno i %erite, ora lo "e e"a con c3iare**a. Solo 6!an o scese la sera si ecise a e"ocare ?ltanin. 2li cost. molta %atica, ma alla %ine le ali ,li appar"ero s!lla sc3iena. Spicc. !n -al*o e %! in cielo. ) esso non ,li resta"a c3e "olare con t!tte le s!e %or*e "erso 4onaco, "erso Sc3la%en, So%ia e ,li altri. 7opo essersi ripresi alle %atic3e el rito, nel pomeri,,io erano tornati t!tti nell'appartamento i ?%%i, o"e Ni a ,iace"a ancora s!l pa"imento, intrappolata nella rete e sor"e,liata a /i 0a. ?%%i, prostrata, si era c3i!sa nella s!a stan*a, e anc3e Harl si era ritirato in camera s!a, stremato alle !ltime emo*ioni. Il pro%essore si era preparato !na ta**a i t< e era in c!cina a sorse,,iarlo lentamente, pensan o alla mossa s!ccessi"a. Solo So%ia non ri!sci"a a calmarsi. I s!oi pensieri erano t!tti per >a-io. Non a"e"a smesso i an,osciarsi per l!i nepp!re !n attimo. /'i ea i l!i in pericolo, i l!i %erito, i l!i - non ri!sci"a nepp!re a pensarci - morto, la %ace"a impa**ire. /e ,am-e la scon,i!ra"ano i !scire e mettersi a cercarlo per la citt=. ?ra sera 6!an o 6!alc!no -!ss. alla porta. So%ia trasal5. Non a"e"a i ea i c3i potesse essere, e rimase immo-ile. B!ssarono ancora, sta"olta a mano aperta, contro il le,no. /i 0a e il pro%essore si a%%acciarono ,!ar in,3i nel corri oio, ma %! lei a a"an*are, il neo c3e le -rilla"a s!lla %ronte. Se era 6!alc3e nemico, sare--e stata pronta a rice"erlo. )pr5 con ca!tela, e lo "i e. 9alli o, s%inito, i "estiti me**o stracciati. Drema"a come !na %o,lia e si appo,,ia"a allo stipite. 4a sei sor a o cosa; 9orto noti*ie# So%ia non lo %ece nepp!re %inire e ,li si ,ett. al collo, strin,en olo con ispera*ione. ?ro cos5 preocc!pata# 2i!rami c3e non lo %arai pi8, ,i!ramelo# >a-io rimase intontito per 6!alc3e secon o, poi, con elicate**a, le strinse le -raccia intorno alle spalle. ?ra pi8 min!ta i 6!anto ricor asse.
'icia Troisi 12( 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Sto... sto -ene... isse, poi si sciolse all'a--raccio e la ,!ar . ne,li occ3i. @ s!ccessa !na cosa ,ra"e1 Ni 3o,,r 3a il %r!tto. )scoltarono il resoconto i >a-io con atten*ione, incre !li. So%ia a"e"a ancora i -ri"i i mentre lo senti"a parlare ello scontro a Ne!sc3Janstein e ,!ar a"a il s!o "olto pieno i ,ra%%i. 4a la parte pi8 sorpren ente el racconto o"e"a ancora "enire. $atatosEr 3a !sato il %r!tto contro i me ann!nci. >a-io secco. Il pro%essore pror!ppe in !n'esclama*ione in te esco. Non < possi-ile# Ni a non pote"a nepp!re a""icinarci le ita, me lo ricor o -ene o-iett. So%ia. Il %r!tto eri"a all')l-ero el 4on o, e !na "i"erna c3e si < allontanata alle le,,i i nat!ra non potr= mai s%r!ttare 6!el potere. Io so -ene cosa 3o "isto ri-a 5 >a-io perentorio. Fa !sato il potere el %r!tto. @ stato !no ei momenti pi8 -r!tti ella mia "ita, lo ,i!ro. 9ensa"o i morire. In o,ni caso, a--iamo !na certe**a isse il pro%essore. Il potere el %r!tto non potr= mai esprimersi appieno nelle mani i Ni 3o,,r e ei s!oi, e 6!in i non potr= mai essere !sato per !cci er"i. Io so solo c3e sono s"en!to, e sono rimasto incosciente t!tto il ,iorno. 4a non sei morto. >a-io ,!ar . il pro%essore con aria interro,ati"a. ) meno i per"ertirne la nat!ra, cosa c3e non riten,o possi-ile, i %r!tti sono portatori i !n potere -ene%ico, c3e non < in ,ra o i !cci ere i 7raconiani. Siete %atti ella stessa materia, e per 6!esto !n attacco portato con il %r!tto, per 6!anto e"astante, potr= %erir"i o metter"i %!ori ,ioco, ma non < in ,ra o i to,lier"i la "ita. @ 6!esta la ra,ione per c!i sei sopra""iss!to. Sar= anc3e "ero, pro%, ma resta il %atto c3e a esso i nostri nemici sanno !sare i %r!tti e li possono toccare comment. So%ia. Sen*a contare c3e ora 6!el ti*io 3a in mano il %r!tto i )l i-a3, e noi siamo praticamente al p!nto i parten*a a,,i!nse >a-io. Il pro%essore si %ece pensieroso. 4a a--iamo Ni a. @ lei la c3ia"e per arri"are a $atatosEr e al %r!tto. )llora 3a %!n*ionato# si ill!min. >a-io. Docc. a So%ia raccontar,li 6!anto a"e"ano %atto, e l!i ascolt. sen*a inorri ire, an*i, con !n'intima e e"i ente so is%a*ione.
'icia Troisi 126 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Sicc3A a"e"o ra,ione io isse al pro%essor Sc3la%en con s,!ar o i s%i a. )"rei pre%erito in o,ni caso a,ire in !n altro mo o replic. l!i. @ !na ,!erra, 6!esta, non possiamo permetterci rimorsi. @ !na ,!erra c3e per eremo, se imentic3eremo la piet= a%%erm. il pro%essore. >a-io lo %iss. st!pito, ma non ce ette. /a stra a a esso < tracciata, e non possiamo %are altro c3e se,!irla. Ni a ci porter= a $atatosEr. 7o--iamo interro,arla i n!o"o. )prirono la porta ello s,a-!**ino1 Ni a ,iace"a esattamente l= o"e l'a"e"ano lasciata, tra scope e stracci. ?ra ancora intontita, -loccata alla rete orata. /i ,!ar . con ispre**o, poi so%%erm. lo s,!ar o a l!n,o s! ?%%i. :3e ti 3anno %atto; le c3iese. /ei non ti appartiene pi8 isse il pro%essore, %rapponen osi tra lei e la onna. 9oi tir. %!ori i n!o"o il %iltro alla -orsa. Ni a pro". a i"incolarsi, tanto c3e /i 0a e >a-io o"ettero inter"enire per tenerla %erma, mentre Sc3la%en le %ace"a in,!r,itare la po*ione. Si acco"acci. 6!in i a"anti a lei, e prese a interro,arla con "oce %erma1 7o"'< il %r!tto; 7o"e lo sta portan o $atatosEr; Ni a scosse la testa. Non lo so, "i 3o etto c3e a--iamo la"orato separatamente. Si < occ!pato l!i i t!tto, el me a,lione, elle "isioni i Harl... io 3o solo ato la %iala a ?%%i. I 7raconiani si scam-iarono s,!ar i interro,ati"i. 7i c3e stai parlan o; B!ale me a,lione; Il nostro Si,nore ci 3a conse,nato !n antico man!%atto, ritro"ato nel c!ore el "!lcano Hatmai opo millenni i ricerc3e. /a le,,en a narra"a i !n potentissimo talismano in ,ra o i penetrare la mente ei 7raconiani e sottrarne le "isioni. +no str!mento ecisi"o per la lotta contro D3!-an, c3e ci a"re--e ,arantito la "ittoria. ? %inalmente l'a--iamo tro"ato. In !na piccola nicc3ia nascosta all'interno el me a,lione era racc3i!sa !na %iala. 2ra*ie alla somministra*ione el s!o conten!to, le "isioni el 7raconiano "en,ono r!-ate alla s!a mente e proiettate s!lla s!per%icie el talismano, ri"elan o in i*i s!lla posi*ione el %r!tto. Sappiamo c3e o,ni 7raconiano < in contatto con il proprio ra,o, cos5 3o ato a lei la %iala e Ni a in ic.
'icia Troisi 127 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

?%%i con il mento. Sorrise. /ei l'3a %atta -ere al ra,a**ino per "arie notti, "ersan o,liene alc!ne ,occe nel latte prima i an are a ormire. ?%%i strinse i p!,ni, impalli en o. /e cose sono an ate anc3e me,lio el pre"isto contin!. Ni a con lo stesso sorriso -e%%ar o. 9erc3A )l i-a3 3a !na capacit= s!periore i com!nicare con il proprio protetto, e !n le,ame cos5 pro%on o con il %r!tto a poterlo sentire o"!n6!e si tro"i. +na %acolt= c3e ,li altri ra,3i non possie ono. ? cos5, o,ni "olta c3e )l i-a3 %ace"a capolino nei so,ni el ra,a**o, noi r!-a"amo 6!elle "isioni, c3e appari"ano s!l me a,lione i $atatosEr. Sape"amo c3e !na i 6!este notti il 7raconiano a"re--e a"!to la "isione e%initi"a, perc3A manca"ano poc3issimi etta,li alla posi*ione el %r!tto. Il pro%essore contrasse la man i-ola %ino a %ar scricc3iolare i enti. )ncora non mi 3ai risposto. 7o"'< il %r!tto; Ni a lo ,!ar . sinceramente st!pita. Non 3ai capito; Non lo so o"'<. Il mio Si,nore 3a a%%i ato il me a,lione a $atatosEr, e solo l!i 3a "isto l'!ltimo in i*io, 6!ello risol!ti"o. ? ora siete nei ,!ai, o3, se siete nei ,!ai. 9erc3A il ra,a**ino < ancora "i"o, ma il %r!tto ormai < nostro# ? come 3a %atto $atatosEr a toccare il %r!tto; c3iese >a-io. @ sempre merito el %iltro conten!to nel me a,lione. $atatosEr ne 3a -e"!to !na ,occia, e ora possie e parte ei poteri ei 7raconiani, anc3e se toccare il %r!tto cons!ma le s!e ener,ie. B!anto !ra l'e%%etto el %iltro; oman . il pro%essore. 9er sempre rispose Ni a lapi aria. 4ale i*ione... imprec. >a-io. Fai etto c3e )l i-a3 percepisce il %r!tto o"!n6!e sia, < cos5; Ni a ann!5 con l'aria st!pita i !na -am-ina. Il pro%essore si al*. i scatto. )llora )l i-a3 p!. percepirlo anc3e ora# esclam.. Harl a,,i!nse, ,!ar an o con ecisione il ra,a**ino tocca a te. Non ci riesco concl!se Harl, s! ato e palli o. )"e"a tentato pi8 "olte i locali**are il %r!tto, ma il compito ,li appari"a impro-o1 le "isioni ,li erano sempre apparse solo in so,no, e non ri!sci"a a e"ocarle a s"e,lio. >orse non ce la stai metten o t!tta isse >a-io. Harl lo ,!ar . o%%eso. Di assic!ro c3e ci sto pro"an o al massimo elle mie %or*e. ? ini*io a scor,ere 6!alcosa, in e%%etti, ma non appena la "isione
'icia Troisi 128 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

si c3iarisce "iene s!-ito o%%!scata a !na n!-e nera. Il pro%essore si ri"olse allora a,li altri ra,a**i1 /a presen*a i pi8 7raconiani o"re--e a!mentare il potere i ciasc!no. :re o c3e 6!esto sia !n compito c3e Harl non p!. portare a termine a solo. Cccorre il "ostro ai!to. I tre si %ecero attenti. :osa o--iamo %are; c3iese /i 0a. @ e"i ente c3e la po*ione sta ancora -loccan o le "isioni i Harl. /a mia i ea < c3e "oi, s%r!ttan o le capacit= telepatic3e i /i 0a, possiate ai!tarlo a contrastarne l'e%%etto. 9ro%essore, io non so se sono in ,ra o i %are !na cosa el ,enere... o-iett. lei. CEaL, i miei poteri ora sono pi8 %orti, e 3o !na certa ose i... non so come e%inirla... empatia con le persone, ma entrare nella mente i 6!alc!no < completamente i"erso. /i 0a, siamo isperati. Il nemico 3a il %r!tto, e il tempo c3e la clessi ra ci 3a concesso sta per sca ere. Nella realt= a c!i "eniamo, Harl morir= tra 6!alc3e ora. Non a--iamo altra scelta. ? io so c3e p!oi %arcela. So%ia mise la mano s! 6!ella ell'amica. ? poi non sei sola. :i siamo noi a ai!tarti. Iero; isse "oltan osi "erso >a-io. Il ra,a**o ann!5 -re"emente, 6!asi contro"o,lia. /i 0a sospir. e c3i!se ,li occ3i. B!an o li riapr5, c'era !na n!o"a ecisione nel s!o s,!ar o. Ia -ene. Sono pronta. Si se ettero a terra con le ,am-e incrociate, %orman o !n trian,olo. Harl era in me**o a loro, le mani i So%ia, /i 0a e >a-io appo,,iate s!lle s!e spalle. )"e"ano spento la l!ce per %a"orire la concentra*ione, e a ill!minare il -!io c'erano solo i nei s!lle loro %ronti. )ll'ini*io non acca e niente. Ness!no i loro sape"a esattamente cosa %are, !na "olta sta-ilito il contatto con il proprio ra,o. @ t!tto come prima... si lament. Harl. :oncentrate"i li esort. il pro% e a--iate %i !cia. So%ia si raccolse in se stessa, cercan o D3!-an nelle pro%on it= el proprio animo. /o tro"., "er e e splen ente, pronto come sempre a rispon ere al s!o ric3iamo. Ii e il s!o "olto antico e sa,,io, sent5 c3e le sorri e"a. Abbandonati a me, io so come fare.
'icia Troisi 129 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

9ercep5 !n n!o"o potere %l!irle alle mani e penetrare pian piano nello spirito i Harl. Ii e il corpo el ra,a**o percorso alle stesse linee i l!ce c3e a"e"a "isto 6!an o a"e"ano sal"ato ?%%i al controllo i Ni 3o,,r. 4a la lin%a c3e scorre"a in 6!elle "ene se,rete era opaca, a""elenata a 6!alcosa c3e ne spe,ne"a la l!ce. /o "e o isse a occ3i c3i!si. Ie o il "eleno. )"anti, ai!tatemi a,,i!nse ri"olta a >a-io e /i 0a. Non < i%%icile. Si tratta i "is!ali**are il %l!sso interno ella lin%a e !sare i nostri poteri per contrastare il "eleno. Dit!-anti, ,li altri !e se,!irono i s!oi consi,li. /i 0a cerc. i penetrare la mente i So%ia. S!lle prime scorse solo !na ne-!losa in istinta, ma pian piano la "isione si c3iar5. ?ra come m!o"ersi nel corri oio i !n al-er,o, solo c3e sem-ra"a in%inito, e le porte c3e "i si a%%accia"ano si moltiplica"ano a o,ni passo. $asoterra ale,,ia"a !na sorta i %!mo nero c3e ren e"a t!tto con%!so, %inc3A 6!alcosa ini*i. a serpe,,iare s!l pa"imento1 !na l!ce "er e e -ene%ica, a"anti alla 6!ale il %!mo arretra"a, issol"en osi lento nell'aria. )lla l!ce "er e se ne a,,i!nse presto !n'altra, orata e pi8 a,,ressi"a, e il %!mo si ritir. pi8 rapi o. /i 0a percep5 %inalmente o"e an are. ?ra come se,!ire !n percorso se,nato, come lasciarsi ,!i are a in"isi-ili in i*i. )"an*. l!n,o il corri oio, prima incerta, poi sempre pi8 ecisa, %inc3A non ,i!nse a"anti a !na porta i entica alle altre. ?pp!re senti"a c3e era #uella porta. 4ise !na mano s!lla mani,lia, ma era -loccata. Insistete isse a So%ia e >a-io ci sono 6!asi. /a l!ce "er e e 6!ella orata a""olsero la porta, %or*an one la serrat!ra. /i 0a spinse la mani,lia, mentre Harl era sempre pi8 stremato. Spinse, e spinse ancora, e le !e l!ci spinsero assieme a lei. 9oi, in !n colpo solo, la porta scompar"e, e a"anti a Harl si ispie,. !na "isione niti a e l!minosa. ?ra $atatosEr c3e a"an*a"a l!n,o Ha!%in,erstrasse, !na sacca i "ell!to c3e ,li pen e"a a !n -raccio. 4arienplat* era 6!alc3e centinaio i metri pi8 a"anti. /a "isione si issolse in miria i i scintille, e Harl sent5 la testa le,,era, mentre il s!o corpo si %ace"a incre i-ilmente pesante. + 5 il r!more i !n ton%o, e molte "oci concitate. B!an o apr5 ,li occ3i, t!tti erano c3ini s! i l!i. Stai -ene; ,li c3iese So%ia preocc!pata. Harl ann!5 e cerc. i tirarsi s!. Il %r!tto... so o"'< isse, ancora
'icia Troisi 1&0 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

a%%annato per lo s%or*o. $atatosEr lo sta portan o a 4arienplat*. Se "oliamo, possiamo ra,,i!n,erlo in poco tempo. 4arienplat* isse piano il pro%essore. /= o"e t!tto < cominciato... o %inito, a secon a ei p!nti i "ista. /a storia si ripete.

'icia Troisi

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2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

/a pia**a era eserta, spa**ata a !n "ento ,eli o. So%ia si c3iese se %osse cos5 anc3e la sera in c!i Harl era morto. 9erc3A, nonostante t!tto 6!ello c3e a"e"ano %atto e nonostante t!tto 6!ello c3e era acca !to, erano in 6!el posto, alla stessa ora e nello stesso ,iorno; :ome !na spirale male etta, il tempo li a"e"a in,annati, %acen o loro cre ere c3e le cose %ossero cam-iate solo per con !rli esattamente al p!nto i parten*a, o"e t!tto era ini*iato. 9ersino Harl era l5 con loro. )"e"ano pro"ato a %arlo esistere1 se erano tornati in ietro nel tempo e a"e"ano risc3iato t!tto, era proprio per sal"are l!i. /a cosa pi8 ra,ione"ole sare--e stata lasciarlo a casa, al sic!ro. 4a non c'erano state ra,ioni. Non potete c3ie ermi i restare 6!i, non opo t!tto 6!ello c3e Ni 3o,,r 3a %atto a me e a ?%%i. Fo !n conto in sospeso con i nostri nemici, ormai < !n %atto personale. ? sono con"into c3e ness!no p!. s%!,,ire al proprio estino1 e"o a%%rontarlo in prima persona, o torner= a pren ermi, in !n mo o o nell'altro. ? poi sono !n 7raconiano, !no i "oi1 il mio posto < in -atta,lia. ? cos5 Harl li a"e"a se,!iti a 4arienplat*. :'erano an ati in "olo, %or*an o al massimo le capacit= elle loro ali. $atatosEr non era ancora arri"ato. Il tempo resiste al cam-iamento isse piano /i 0a. >a-io si "olt. con aria interro,ati"a. ?rano t!tti l5, i 7raconiani in prima linea e i :!sto i nelle retro"ie. Io cre o sia per 6!esto c3e siamo i n!o"o 6!i, e proprio in 6!esta
'icia Troisi 1&2 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

ata. Il pro%essore ce l'3a spie,ato1 il tempo non "!ole essere cam-iato, ten e a ripie,arsi s! se stesso a,,i!nse /i 0a. I!oi ire c3e non ce la %aremo; c3iese So%ia. /e cose sono ,i= cam-iate replic. >a-io. Cra < $atatosEr c3e o--iamo a%%rontare in 6!esta pia**a, e non Ni a. Il estino non < scritto. So%ia a"re--e "ol!to a"ere la s!a stessa sic!re**a, ma era terrori**ata. ?rano nascosti sotto le arcate el $at3a!s, e in%ine lo "i ero. $atatosEr era s-!cato a !na elle "ie c3e con%l!i"ano nella pia**a, e a"an*a"a piano, con la cons!eta ele,an*a. In ossa"a !n lo en "er e, alla %o,,ia i 6!elli c3e si portano in Ba"iera, e !na l!n,a sciarpa -ianca rappe,,iata s! !na spalla. )"e"a !na -orsa i "ell!to, c3e tene"a a tracolla. /a %orma non lascia"a !--i s!l conten!to1 entro c'era il %r!tto. So%ia sent5 il c!ore accelerare i -attiti. 7i %ianco a lei, >a-io i,ri,n. i enti. ?ra ,i!nta l'ora ella resa ei conti, lo senti"a. Sta"olta niente e ness!no a"re--e pot!to %ermarlo. )"e"ano commesso !n errore imper ona-ile. /asciare Ni a sola, l= entro, era stato impr! ente. 4a !cci erla cos5, a san,!e %re o, era %!ori isc!ssione. I 7raconiani si comporta"ano i"ersamente, non a,i"ano come i ser"i i Ni 3o,,r. Sen*a contare c3e, per prote,,ere Harl, a"e"ano -iso,no i t!tte le %or*e isponi-ili. Ni a si mosse piano. /a rete -r!cia"a, certo, ma a esso c3e t!tti se n'erano an ati e c3e l'e%%etto ella po*ione sopori%era si sta"a esa!ren o lascian ola pi8 "i,ile, pote"a entrare in a*ione. 9erc3A !na cosa non sape"ano i s!oi nemici1 non solo $atatosEr a"e"a -e"!to 6!alc3e ,occia ella %iala conten!ta nel me a,lione, ma anc3e lei. ? 6!esto le a"e"a %atto ac6!isire parte el potere ei 7raconiani ren en ole possi-ile li-erarsi a 6!ella annata rete. :erto, le sare--e occorso molto tempo, ma a"e"a ini*iato a la"orarci 6!an o l'a"e"ano c3i!sa nello s,a-!**ino, e pian piano in alc!ni p!nti la cor a comincia"a a ce ere, mentre la lin%a si cons!ma"a -r!cian o piano. /'o ore i resina e p!lito c3e emana"a mentre s"ani"a nell'aria in "ol!te sottili la na!sea"a. )"e"a poco tempo, prima ell'app!ntamento con $atatosEr. Sape"a c3e, rec!perato il %r!tto, a"re--ero o"!to tro"arsi a 4arienplat* e attirare Harl in !n tranello, instillan o,li nella mente !na "isione ella pia**a e el %r!tto. 4a 6!esto prima c3e i 7raconiani e i loro :!sto i tornassero al %!t!ro e man assero t!tto all'aria.
'icia Troisi 1&& 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

7o"e"a assol!tamente ra,,i!n,ere $atatosEr1 non era in ,ra o i %arcela a solo contro 6!attro 7raconiani. ) !na a !na, le ma,lie ella rete ce ettero piano, %inc3A anc3e l'!ltima non si arrese. /e %iamme esplosero intorno al corpo i Ni a, inceneren o ci. c3e resta"a ella s!a pri,ione. /e ole"a o,ni m!scolo el corpo, ma a"e"a ancora -!ona parte elle s!e %or*e. ?ra pronta per com-attere. S%on . !na elle %inestre e %! %!ori, in !n trip! io i sc3e,,e i "etro. 9oi %! in cielo, pronta a com-attere i n!o"o, e i n!o"o a 4arienplat*. D!tto sare--e an ato esattamente come o"e"a, l=, nel c!ore i 4onaco. $atatosEr si %erm. sotto la colonna c3e sorre,,e"a la stat!a orata ella 4a onna,, 6!asi al centro ella pia**a. Si appo,,i. con la sc3iena al -asamento e estrasse il %r!tto alla -orsa, soppesan olo con so is%a*ione. Si ,!ar . intorno1 non c'era ness!no. Nemmeno Ni a, constat. con in6!iet! ine. I 7raconiani attesero, cercan o i trattenere il pi8 possi-ile i loro poteri. 4a se scateniamo !na -atta,lia 6!i in me**o alla pia**a, s"e,lieremo t!tta 4onaco osser". So%ia. )rri"er= la poli*ia, e allora come %aremo a spie,are; @ s!ccesso anc3e la notte in c!i 3anno !cciso Harl isse il pro%essore e ness!no si < s"e,liato. @ il %r!tto a creare !na sorta i -arriera imensionale intorno ai 7raconiani e alle emana*ioni i Ni 3o,,r, 6!an o si ispie,ano i loro poteri i ra,3i e "i"erne. @ !n'arma per prote,,ere il se,reto i 7raconia. B!an o, in s!a presen*a, ci si tras%orma per com-attere, si < in"isi-ili al mon o esterno. So%ia ,!ar . il %r!tto -rillare nella mano i $atatosEr. 9ensare a !n o,,etto cos5 portentoso nelle ,rin%ie i !na creat!ra sen*'anima l'atterr5. Cra < il "ostro momento la riscosse il pro%essore. >! >a-io a ettare il tempo. )l mio tre s!ss!rr.. +no... !e... tre# B!attro paia 'ali si spie,arono all'!nisono e si le"arono in cielo. $atatosEr %! preso in contropie e1 /i 0a e >a-io si ,ettarono s! i l!i, l'!na a,,re en olo con ,li arti,li, l'altro sca,lian o,li contro le %iamme. :a e a terra, sopra%%atto alla sorpresa pi8 c3e alla poten*a ell'attacco. So%ia e Harl p!ntarono ritti contro la mano c3e imp!,na"a il %r!tto. >! il ra,a**o a a,ire per primo1 lampi a**!rri partirono alle s!e ita, con ensan osi a met= stra a in strali i ,3iaccio c3e colpirono la mano i $atatosEr. So%ia non perse tempo e a""olse l'arto con !n %ascio i "iticci,
'icia Troisi 1&4 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

cercan o i strappare il %r!tto alla s!a presa. 4a non %!n*ion.. Il nemico ri!sc5 a ria"ersi rapi amente alla sorpresa, e il s!o corpo si a""olse in !na cora**a i %iamme nere. /i 0a e >a-io %!rono s-al*ati lontano, mentre So%ia e Harl o"ettero esistere1 la stretta i $atatosEr era %errea. +na trappola... -ra"i... isse l!i ansiman o. 4a non mi scon%i,,erete, non ora c3e il potere el %r!tto < alla mia. >a-io pro". a lanciar,li contro le s!e %iamme, e Harl %ece altrettanto con il s!o ,3iaccio. Droppo tar i. D!tto si in%ranse contro la -arriera nerastra c3e contin!a"a a prote,,ere il corpo i $atatosEr. Il %r!tto, tra le s!e mani, -rilla"a i ri%lessi neri. So%ia e--e !n presentimento. 7al %r!tto part5 !na -olla sc!ra, c3e in -re"e esplose riempien o t!tta la pia**a. I 7raconiani ne %!rono in"estiti in pieno. +n olore lancinante li attra"ers. a capo a pie i1 erano le cons!ete %iamme nere c3e le emana*ioni i Ni 3o,,r !sa"ano in -atta,lia, ma immensamente pi8 potenti e letali. ? parti"ano al %r!tto. ) meno i per"ertirne la nat!ra, il potere el %r!tto non a"re--e mai pot!to esprimersi appieno nelle mani i Ni 3o,,r e ei s!oi, a"e"a etto il pro%essore. 4a %orse l'inimma,ina-ile era acca !to, %orse lo stesso potere ell')l-ero el 4on o si era ri"oltato contro i loro, %orse davvero $atatosEr a"e"a tro"ato il mo o i "ol,erlo a proprio %a"ore. B!esto pens. So%ia con s,omento mentre ca e"a all'in ietro, 6!asi incosciente. Sent5 l'!rto ella testa contro i %re i lastroni ella pia**a, e si ritro". s!pina, sotto !n cielo pri"o i stelle. $atatosEr rise %orte, ma c'era stanc3e**a nella s!a "oce 6!an o parl.1 N!lla < impossi-ile per il mio Si,nore# ? a esso c3e le "ostre stesse armi "i si ri"oltano contro, non potrete %are altro c3e soccom-ere. /e s!e mani si ri"ela"ano ormai nella loro "era nat!ra1 sotto la pelle lacerata, mostra"ano s6!ame i rettile. /!i stesso appari"a palli o, pro"ato, epp!re ancora in omito. +n ra,,io sc!ro part5 al %r!tto, in"esten o >a-io e /i 0a e sca,lian oli lontano, contro la %acciata el $at3a!s. No# !rl. So%ia. $atatosEr si ,ir. "erso i lei, le mani c3e ora ,ron a"ano san,!e nero. /ei %ece appena in tempo a a%%errare Harl e a to,lierlo alla traiettoria el colpo. $otolarono entram-i, e non erano ancora ri!sciti a al*arsi a terra c3e !n n!o"o colpo li manc. per !n so%%io. Saltarono in pie i e corsero in !n an,olo pi8 riparato, sotto il porticato a"anti ai ne,o*i, e si appiattirono
'icia Troisi 1&( 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

ietro !na colonna. 7o--iamo to,lier,li il %r!tto isse So%ia ansiman o. +no i noi !e e"e istrarlo. Harl ann!5. :i penso io. So%ia lo prese per le spalle e lo ,!ar . intensamente ne,li occ3i. Stai attento, e non esporti troppo. )--iamo passato t!tto 6!esto solo per sal"are te. Il %!t!ro < ,i= cam-iato, non mi s!cce er= niente replic. l!i con !n sorriso. 9oi sporse ca!to la testa, e !n ra,,io nero 6!asi lo colp5. Ienite %!ori, co ar i# Siete 6!attro contro !no, e !,!almente non siete capaci i -attermi. @ tempo i concl! ere la partita# Harl prese %iato. Cra# ,ri ., e alle s!e ita partirono i n!o"o lampi a**!rri, c3e ise,narono ara-esc3i i ,3iaccio s! t!tta la pia**a. )lc!ni an arono a se,no1 troppo imprecisi per in%li,,ere ,rossi anni, ma s!%%icienti a istrarre il nemico. So%ia si lanci. in a"anti, ritta "erso $atatosEr, mentre Harl contin!a"a a colpirlo sen*a sosta. /e s!e mani ora erano completamente a**!rre e s6!amose, con !n,3ioni a%%ilati1 le *ampe i )l i-a3. So%ia pote"a sentire le !rla con c!i accompa,na"a o,ni colpo. /'attacco si arrest. !n istante soltanto, 6!an o lei %! "icina al nemico. ?"oc. i propri arti,li, a%%err. con t!tte le %or*e il %r!tto e lo tir. a sA. )lla %ine il ,lo-o si stacc. alla mano i $atatosEr, portan osi ietro !n paio i ita ,3iacciate. So%ia r!**ol. a terra, e prima ancora c3e potesse tirarsi s!, $atatosEr si era ,i= ripreso. 4ale etta# t!on.. ?ra palli o come !n cencio, s! ato, si "e e"a c3e so%%ri"a. 4a non era scon%itto1 con !n ra,,io i %iamme nere colp5 So%ia, strappan ole i mano il %r!tto %aticosamente rec!perato. Cra non mostra"a pi8 alc!n ri%lesso nero, ma era tornato el s!o splen i o a**!rro ori,inale. $otol. per t!tta la pia**a, e So%ia lo se,!5 con s,!ar o isperato. Non era stata colpita in mo o ,ra"e, ma lo stesso non sare--e ri!scita a ra,,i!n,erlo prima el s!o a""ersario. >! proprio 6!an o teme"a c3e ormai t!tto %osse per !to, c3e lo "i e. Harl, le ali -l! spalancate s!lla sc3iena, s%reccia"a a "olo ra ente "erso i loro. Non a"e"a pi8 n!lla el ra,a**ino impacciato c3e a"e"a imparato a conoscere1 nei s!oi occ3i c'era !na sic!re**a a ,!erriero cons!mato, e il s!o "olo era ele,ante, preciso. $accolse il %r!tto e lo strinse al petto, poi si "olse rapi o.
'icia Troisi 1&6 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

?ra %atta. Il %r!tto era nelle loro mani. Cra -iso,na"a solo tenere $atatosEr impe,nato %inc3A Harl non a"esse portato il ,lo-o al sic!ro, e t!tto sare--e tornato a posto. :'erano ri!sciti, in%ine1 a"e"ano cam-iato il %!t!ro. >! come in !n inc!-o c3e So%ia la "i e1 !na %i,!ra min!ta, animata per. a !na %or*a inconteni-ile, c3e "ola"a "erso i loro con la "elocit= i !n !ccello in picc3iata. Ni a. Harl# )ttento# !rl. So%ia, ma era ,i= troppo tar i. Il colpo era partito, e il ra,a**o non a"re--e mai %atto in tempo a scostarsi. So%ia strinse ,li occ3i. ?ra %inita. /a 9a rona ei Dempi era a""ero !n o,,etto terri-ile, e il tempo !na %iera impossi-ile a omare. 7opo t!tta la %atica e il olore sopportati, %ini"a t!tto come la prima "olta. Solo c3e a esso non c'era possi-ilit= i ritorno. ) esso a"re--ero perso per sempre. 4a proprio in 6!ell'istante ! 5 !n !rlo so%%ocato. Non sem-ra"a la "oce i Harl. ?ra 6!ella i !na onna. So%ia apr5 ,li occ3i e "i e1 tra Ni a e Harl era comparsa ?%%i. Il s!o corpo si pie,. piano sotto le %iamme nere i Ni a, come al rallentatore. Si accasci. a terra sen*a pi8 !n lamento. Il tempo sem-r. con,elarsi. 9oco istante, !na "oce !rla"a %!ori i sA, !na "oce c3e So%ia conosce"a -ene. Il pro%essore. ?%%i, no#

'icia Troisi

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2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

Il pro%essore corse "erso il corpo i ?%%i e lo raccolse a terra, contin!an o isperato a ,ri are il s!o nome. Harl, le ali immo-ili nell'aria ,eli a, sem-ra"a pietri%icato. S!l "olto i Ni a si era ise,nato !n ,3i,no spietato. ) esso tocca a te rin,3i.. Sta"olta Harl non l'a"re--e scampata1 sem-ra"a isinteressato alla -atta,lia, e non pote"a %are altro c3e ,!ar are ?%%i e il pro%essore, immo-ile. >! /i 0a a spin,erlo %!ori alla traiettoria el lampo i Ni a e a sal"ar,li la "ita. S!lla s!a sc3iena erano i n!o"o sp!ntate le ali i $asta-an. Scappa# ,li !rl.. Harl la ,!ar . im-am-olato, il %r!tto con"!lsamente stretto al petto. Di 3o etto i scappare, o sar= stato t!tto in!tile# So%ia si solle". con !no scatto e corse a are man %orte a /i 0a, sca,lian osi s! Ni a con i s!oi arti,li. /e !e si scontrarono a me**'aria, con%rontan osi in !n serrato corpo a corpo. 4a /i 0a non ri!sci"a a pro"ocare alc!na rea*ione in Harl. /o scroll. con "iolen*a1 De ne e"i an are, 3ai capito; 7e"i portare in sal"o il %r!tto# :i occ!peremo noi i ?%%i, non possiamo permettere c3e ti acca a 6!alcosa1 se m!ori, l')l-ero el 4on o morir= con te. Solo allora il ra,a**ino sem-r. pren ere coscien*a i 6!anto sta"a acca en o, e ella terri-ile "erit= elle parole i /i 0a. /e ali a**!rre ,li esplosero s!lla sc3iena, e %! in cielo. Ni a ,li sca,li. a osso !n altro colpo, ma /i 0a lo intercett. al "olo. 9rima e"i "e ertela con noi si-il.. /e ali i $asta-an s-atterono s!lla
'icia Troisi 1&8 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

s!a sc3iena, e ini*i. la lotta. $atatosEr pro". a rea,ire. /e mani %erite o"e"ano %ar,li !n male tremen o, perc3A le tene"a strette contro il petto, il "olto contratto al olore. D!tta"ia la pa!ra el casti,o c3e Ni 3o,,r ,li a"re--e in%litto se si %osse lasciato s%!,,ire il %r!tto era pi8 %orte i 6!alsiasi so%%eren*a. >ece per mettersi s!lle tracce el ra,a**ino, ma si tro". a"anti >a-io, !n ,3i,no %eroce s!l "olto. Non cos5 in %retta... esclam. ra--ioso. Non p!oi -attermi, e lo sai ansim. $atatosEr. >a-io non smise i ,3i,nare. +n tempo, %orse, ma non ora. Sono mi,liorato, sai; ? t! in"ece ti sei in e-olito. >inc3A a"e"i il %r!tto pote"i anc3e %arcela. Di a"a %or*a, "ero; 4a al contempo cons!ma"a le t!e ener,ie. $atatosEr i,ri,n. i enti, poi !rl.. Il s!o corpo si tras%i,!r., mostran osi nel s!o "ero aspetto. /'ele,ante ra,a**o ai mo i a%%ettati scompar"e, e al s!o posto compar"e !na creat!ra mostr!osa. /e s!e mem-ra si all!n,arono %ino a isten ersi nelle spire sin!ose e serpentine i !na "i"erna. /a pelle, s6!amosa, era i !n "iola sc!rissimo c3e s!l "entre "ira"a in !n nero tene-roso. /e -raccia erano attaccate irettamente a enormi ali mem-ranose, tese tra ita l!n,3issime otate i arti,li a%%ilati. )lc!ni erano spe**ati, ma 6!elli inte,ri a"ano l'impressione i essere letali come rasoi. /e *ampe posteriori erano armate i lame altrettanto ta,lienti, e la l!n,a co a termina"a in !e sp!ntoni ac!minati. Il "olto era 6!ello i !n serpente, in%iammato a !n ,3i,no emoniaco c3e lascia"a scoperte !e %ile i can i e *anne. Il "iso era ancora attra"ersato a !na cicatrice -iancastra, e ,li occ3i ,ialli a rettile -rilla"ano i !n o io scon%inato. >a-io trem.. I ricor i i ?ltanin ,li ice"ano c3e 6!ella non era a""ero !na "i"erna, c3e le creat!re contro c!i a"e"a com-att!to nei tempi an ati erano molto pi8 ,ran i, ma la mal"a,it= e il potere c3e tras! a"a erano ine6!i"oca-ilmente 6!elli i Ni 3o,,r. :'era il nemico in 6!el corpo, e 6!esto ren e"a $atatosEr ancora pi8 temi-ile i 6!alsiasi "i"erna. Il ra,a**o in ietre,,i. 'istinto, poi strinse i p!,ni e si %ece cora,,io. Bai patito molto per arrivare fino a #uesto punto , ,li s!ss!rr. ?ltanin. on puoi ritirarti. E non dimenticare che, in passato, hai gi& battuto creature del genere.
'icia Troisi 1&9 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

$atatosEr r!,,i"a al cielo come se "olesse s6!arciarlo. :re e"i c3e a"essi ,iocato t!tte le mie carte; Ill!so# 4i 3ai pro"ocato, e a esso te ne pentirai# /a "i"erna si ,ett. s! i l!i, e i !e rotolarono a terra, a""inti in !n corpo a corpo mortale. Ni a si lanci. all'inse,!imento i Harl, ma So%ia le sca,li. a osso !n "iticcio e le a""inse strettamente !na ca"i,lia, -loccan ola a me**'aria. /i 0a si concentr., il neo c3e le -r!cia"a s!lla %ronte, e percep5 il %l!sso i ener,ia c3e alimenta"a i lampi neri. /'esperimento c3e a"e"a con otto s! Harl l'a"e"a resa pi8 consape"ole el proprio potere, e ora ri!sci"a a !sarlo 6!asi con isin"olt!ra1 con la telecinesi stacc. Iittoria e scon%itta !n ,rosso lampione e lo scara"ent. contro Nicla, %acen o cessare la ra%%ica i lampi. So%ia senti"a !n n!o"o "i,ore attra"ersarle le mem-ra. B!ella sera era davvero t!tt'!no con D3!-an1 era s!o il san,!e c3e le scorre"a nelle "ene, e il potere el ra,o %l!i"a in lei cos5 p!ro e limpi o c3e se ne senti"a tra-occare. B!an o si ,!ar . il corpo, "i e c3e era a""olto a !na specie i cora**a. /a s!a pelle sem-ra"a coperta i s6!ame, le ,am-e tras%ormate in *ampe i ra,o, e ietro la sc3iena si spie,a"a !na l!n,a, ia%ana co a. Sta"a ac6!isen o il corpo i D3!-an, se--ene attra"erso le s!e mem-ra trasparenti potesse ancora "e ere il proprio %isico mor-i o i ra,a**ina. 4a non %ece in tempo a ralle,rarsi i 6!el n!o"o sta io el s!o potere, perc3A pian piano anc3e il corpo i Ni a ini*i. a m!tare. 2am-e e -raccia si all!n,arono innat!ralmente, la pelle si ricopr5 i s6!ame e la testa i"enne 6!ella i !na "i"erna. Si sta tras%orman o# ,ri . /i 0a. 7o--iamo %are in %retta isse So%ia con etermina*ione e moltiplic. i "iticci attorno al corpo ella nemica, ma sem-ra"ano non -astare mai. ?splo e"ano al semplice contatto con la pelle i Ni a, e man mano c3e il s!o aspetto m!ta"a, anc3e la s!a %or*a sem-ra"a a!mentare in propor*ione. So%ia ricopr5 i "iticci i !na lin%a "er astra, la stessa c3e a"e"a !sato !rante l'!ltimo scontro, a Bene"ento1 6!ella ro-a era in ,ra o i "ani%icare l'e%%etto ei lampi neri, e in pi8 o"e"a anc3e essere tossica per Ni a, perc3A al contatto la s!a pelle %!ma"a. ?pp!re nemmeno 6!ell'arma era s!%%iciente a s%iancarla. 9oi, 'impro""iso, acca e 6!alcosa. +n !rlo lacer. il silen*io ella
'icia Troisi 140 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

notte, e Ni a par"e come pietri%icarsi. /a s!a tras%orma*ione re,re 5 rapi amente, il s!o corpo torn. 6!ello i !na ra,a**a e sci"ol. attra"erso i "iticci %ino a terra, o"e ca e in ,inocc3io. Si port. le mani alla testa, come se !n olore impro""iso ,liela a"esse attra"ersata. :3e cosa... esclam. /i 0a con%!sa, e si ,ir.. >! allora c3e lei e So%ia "i ero la scena. >a-io e"oc. al massimo i propri poteri e si ,ett. in a"anti a testa -assa. $atatosEr a esso era alto oltre !e metri, e le s!e ali si apri"ano per almeno tre. )ppari"a enorme e terri-ile, nel me**o ella pia**a, ma >a-io si s%or*. i i,norare il terrore istinti"o c3e 6!ella "isione ,li pro"oca"a. Sn! . ,li arti,li, a""olse il proprio corpo i %iamme e a%%err. $atatosEr per i %ianc3i. $otolarono a terra, ill!minan o la notte i -a,liori neri e rossastri. ?ntram-i si colpi"ano con accanimento, in !n ,ro"i,lio Iittoria e scon%itte i ali e arti,li. Il corpo i >a-io pian piano si copri"a i ta,li rossi, e 6!ello i $atatosEr i sla--rat!re nere a c!i ,occiola"a %!ori il s!o san,!e "isci o. Il nemico sem-ra"a a"er tro"ato n!o"o "i,ore rispetto all'!ltima "olta c3e si erano scontrati. I lampi neri -r!cia"ano la carne come %iamma "i"a. >a-io senti"a olore o"!n6!e, e sopratt!tto si senti"a sopra%%atto. /a %or*a ell'a""ersario era so"erc3iante. :api"a ora c3e sta"a com-atten o contro !na creat!ra millenaria c3e trae"a %or*a al seme i o,ni male, alla "i"erna c3e era stata capace i i"orare le ra ici ell')l-ero el 4on o %ino a %arlo seccare. :osa pote"a l!i contro !n tale potere e !n tale o io; /a presa %errea i $atatosEr lo inc3io a"a al s!olo, e a n!lla ser"i"ano i s!oi s%or*i per li-erarsi. Senti"a le ossa elle -raccia ,emere mentre tenta"a i respin,ere ,li arti,li i 6!ell'essere, la cassa toracica scricc3iolare sotto il peso i 6!el corpo immenso. :erc. i resistere, ma $atatosEr imin!i"a sempre pi8 la istan*a c3e lo separa"a a l!i, %inc3A la s!a -occa non si spalanc. a poca istan*a al s!o "iso. /a c3iostra i *anne scatt. in a"anti e a%%on . nella carne ella s!a spalla. >a-io !rl. isperato contro il cielo. Non a"e"a mai pro"ato !n olore simile in "ita s!a. 'Sono %inito' pens.. 'Non 3o pi8 scampo#' 4a %! proprio mentre tocca"a il %on o c3e tro". la %or*a i rea,ire, come se 6!alcosa si ill!minasse in l!i, all'interno el s!o petto, !n potere n!o"o e sconosci!to c3e ,li a"a "i,ore, e lo spin,e"a a com-attere ancora. on pu/ finire cos(, non di nuovo. Anche allora ci uccisero, anche
'icia Troisi 141 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

allora #ualcuno affond/ i denti nella nostra carne. $a stavolta sar& diverso, e"e essere diverso. )uoi farcela, insieme possiamo farcela. 6 stremato, e lo sai. 6 il suo ultimo attacco, ha esaurito tutte le forze in #uesta metamorfosi. 6 ora di colpirlo. B!esto ,li s!ss!rr. !na "oce c3e conosce"a, alle pro%on it= el s!o essere. >a-io spalanc. ,li occ3i, e in !n istante seppe i non essere pi8 l!i. Sent5 il proprio corpo i"erso, mutato. Non pi8 il s!o "olto i ra,a**o, non pi8 le s!e mem-ra ma,re. Cra era ?ltanin, in carne e ossa. $!,,5 "erso il cielo e si scroll. i osso $atatosEr, sca,lian olo lontano, contro la colonna al centro ella pia**a. 9oi ,li si lanci. contro, e %! l!i a a**annarlo. ) ca"alcioni el nemico, a%%on . i enti nella s!a carne, assapor. il ,!sto rip!,nante el s!o san,!e, ta,li. e lacer. con ,li arti,li. Si sent5 i n!o"o come ai tempi an ati, in 6!ell'!ltima, ,loriosa -atta,lia in c!i a"e"a ato la "ita per prote,,ere il %r!tto, com-atten o a solo contro le "i"erne. )n*i, era anc3e me,lio i allora, si senti"a colmo i !n "i,ore n!o"o, e t!tto a"e"a !n sapore pi8 intenso, 6!ello ella "en etta. 9erc3A 6!ello era il s!o mo o i com-attere, perc3A in l!i non c'era solo la l!ce -ene%ica ell')l-ero el 4on o, ma anc3e 6!alcosa i sottilmente osc!ro, 6!alcosa c3e o"e"a sempre tenere represso e sotto controllo, ma c3e a "olte esplo e"a "iolento e sel"a,,io. B!an o in%ine risolle". la testa, $atatosEr non era pi8 !na "i"erna. Il s!o potere si era el t!tto cons!mato, e l!i era tornato all'aspetto !mano. :'era san,!e, tantissimo san,!e nero. >a-io si %erm.. )nc3e i s!oi arti,li erano tornati semplici mani, e il s!o corpo era 6!ello i !n normale 6!in icenne. )nsimante, rimase !n istante a ca"alcioni el nemico, ormai scon%itto. Il s!o s,!ar o incroci. 6!ello i $atatosEr, ancora a-itato a !n o io inestin,!i-ile. 9erc3A Ni 3o,,r era !n male c3e n!lla pote"a spe,nere, perc3A o iare era la s!a nat!ra. ? 6!ello s,!ar o ,li ice"a c3e non importa"a 6!anto male ,li a"esse %atto. Si sare--e ripreso a o,ni costo, e l'a"re--e cercato o"!n6!e per %ar,liela pa,are. >a-io e"oc. la %iamma nella propria mano, cons!man o l'!ltimo resi !o i ener,ia c3e 6!el com-attimento %!rioso ,li a"e"a lasciato. )spett. c3e -rillasse maestosa, "i con"o,li. t!tto il proprio potere, e in%ine l'appo,,i. s!l petto i $atatosEr, c3e le". !n ,ri o stra*iante "erso il cielo. /a %iamma i"or. rapi a il corpo i $atatosEr. B!an o il -a,liore si spense, a terra c'era solo cenere, e >a-io era immo-ile, come impietrito. No# !rl. Ni a, le mani con"!lsamente strette intorno alle tempie, la
'icia Troisi 142 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

testa ri"olta al cielo. No### Ii ero >a-io accasciarsi al s!olo. So%ia accorse s!-ito a l!i. Ni a al*. s! /i 0a !no s,!ar o colmo i astio e olore. Sem-ra"a pro"ata a !n'atroce so%%eren*a c3e le a"e"a sottratto o,ni potere. )"ete "into !na -atta,lia isse ma non importa 6!ante per ite o"remo s!-ire1 la "ittoria in%ine sar= nostra. 7opo ic3A spicc. !n -al*o e "ol. "ia. /i 0a rimase %erma a me**'aria, sen*a ri!scire a capire. 9oi ra,,i!nse So%ia. 4a c3e < s!ccesso; /a ra,a**ina tene"a tra le mani la testa i >a-io. )"e"a !na spalla %erita a !na specie i morso, e era palli o. Sotto i l!i, ceneri. So%ia le in ic. con mano tremante. /'3a !cciso -occ3e,,i.. Fa !cciso $atatosEr. /i 0a non cre e"a ai propri occ3i. >ino a 6!el momento ness!no i loro a"e"a mai compi!to !n ,esto el ,enere. >orse ness!no ci a"e"a mai nepp!re pensato1 !cci ere !n nemico. 4a 6!ella era !na ,!erra, !na ,!erra millenaria nella 6!ale si mori"a e si !cci e"a. ? >a-io l'a"e"a %atto. )"e"a !cciso $atatosEr. Iittoria < scon%itta. 7o--iamo portarlo al pro% isse So%ia, scossa. @ %erito, lo e"e c!rare. >a-io apr5 appena ,li occ3i. :e la %ai a camminare; ,li c3iese /i 0a. /!i ann!5. So%ia lo tir. s!, e insieme *oppicarono %ino all'an,olo ella pia**a, o"e li aspetta"ano ?%%i e il pro%essore. @ morto; c3iese >a-io con !n %ilo i "oce. So%ia si irri,i 5. S5 mormor.. /'3ai !cciso. Si era aspettata !n'espressione i trion%o. In"ece >a-io tac6!e. Il silen*io li a""olse entram-i, sopra%%atti all'enormit= i 6!ello c3e era acca !to. Dro"arono il pro%essore nella stessa posi*ione in c!i lo a"e"ano lasciato. ?%%i, palli issima, ,iace"a tra le s!e -raccia. 9ro%... isse piano So%ia. /!i non rispose. 7o"ette c3iamarlo pi8 "olte prima i ri!scire a %ar,li al*are lo s,!ar o. B!el c3e "i e la lasci. sen*a %iato. Il pro%essore pian,e"a. Non il pianto c!i era a-it!ata in or%anotro%io, 6!ello ei -am-ini, semplice e innocente. ?ra !n pianto silen*ioso, stra*iante, c3e ,li tras%i,!ra"a t!tto il "olto. )l posto ell'!omo %orte e alle,ro c3e a"e"a imparato a conoscere, c'era !n essere e-ole e istr!tto.
'icia Troisi 14& 2010 - 'a +lessidra ,i Aldibah

@ morta isse soltanto. So%ia si port. !na mano alla -occa. /'a"e"a 6!asi consi erata !na nemica per t!tta la !rata i 6!ell'a""ent!ra, l'a"e"a in"i iata per il s!o rapporto con il pro%essore, l'a"e"a riten!ta !n'intr!sa. ? a esso non c'era pi8. ) esso non a"re--e mai pot!to sc!sarsi con lei, nA i"entarle amica. Solo ora si ren e"a conto i 6!anto %osse necessaria al pro%, i 6!ali le,ami si %ossero insta!rati tra i !e nei poc3i ,iorni c3e a"e"ano con i"iso. Sent5 ,li occ3i -r!ciarle e !n olore sor o riempirle il petto. $imasero immo-ili, nella pia**a eserta e ,elata. Il pro%essore prese a sin,3io**are piano. >! 6!ello il loro a io a ?%%i, ini*io e %ine ell'ass!r a a""ent!ra i 6!ei ,iorni.

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Epilogo
So%ia spalanc. ,li occ3i. :'era !n sacco i l!ce, cos5 tanta c3e si port. !n -raccio s!l "olto per non restare accecata. Non capi"a. +n attimo prima erano a 4arienplat*, in piena notte, e il pro%essore era c3ino s!l corpo sen*a "ita i ?%%i. 9oi, all'impro""iso, !na ,ran e l!ce. Scost. lentamente il -raccio, strinse ,li occ3i nella cal a l!minosit= c3e la in"esti"a e cerc. i capire o"e %osse. I contorni i !na stan*a -ianca si ise,narono a poco a poco, emer,en o al c3iarore i !na mattinata i sole. /a s!a camera a :astel 2an ol%o. Ne riconosce"a persino l'o ore. ?pp!re essere tornata a casa non le trasmise !n senso i sollie"o e i ,ioia, come si era imma,inata. 9i!ttosto senti"a !na malinconia pro%on a strin,erle la -occa ello stomaco. Si al*. e an . alla %inestra. )pr5 le imposte, e !n'aria pro%!mata riemp5 la stan*a. ?ra strano passare al %re o i 4onaco al olce tepore i $oma. Sem-ra"a c3e la prima"era a"esse spa**ato "ia l'in"erno in !n istante. Il la,o splen e"a sotto !n cielo a**!rro scintillante, e So%ia pens. alla ne"e i 4onaco, al "ento ta,liente c3e so%%ia"a s! 4arienplat* 6!ella sera. 9ens. a >a-io, a Harl. ) ?%%i. )pr5 la porta. /i 0a era ,i= a"anti alla s!a camera, in pi,iama. /a ,!ar a"a spaesata. @ t!tto %inito; c3iese con%!sa. So%ia non rispose. Scesero assieme le scale, attorno al ,ran e al-ero c3e sp!nta"a al centro ella casa. )l piano i sotto c'era il pro%essore a atten erle. )"e"a ancora ,li occ3i l!ci i, e ai s!oi pie i c'era il %r!tto. Brillante el s!o a**!rro "enato i -l!, can,iante, parla"a i "ittoria. 4a ness!no senti"a i a"er "into a""ero. :erto, a"e"ano sal"ato Harl e a"e"ano rec!perato il %r!tto, ma il pre**o a pa,are era stato alto1 ?%%i era morta, e >a-io a"e"a !cciso !no ei loro nemici. 9ro%essore, ce l'a--iamo %atta; c3iese /i 0a. Il pro%essor Sc3la%en non rispose. I p!,ni contratti, la testa c3ina, era %ermo a"anti all'al-ero. Si riscosse solo opo 6!alc3e istante. S5, cre o i s5. 4a... cos'< s!ccesso; "olle sapere So%ia. 9erc3A ci siamo ris"e,liati
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6!i, come se n!lla %osse acca !to; 4anca"ano ancora 6!attro ,iorni alla sca en*a el nostro "ia,,io nel passato. Il tempo c3e la clessi ra ci 3a concesso si < esa!rito con il compimento ella missione spie,. il pro%essore. /a 9a rona ei Dempi < stata costr!ita con elementi ell')l-ero el 4on o1 non < !na com!ne macc3ina el tempo, come 6!elle i c!i a"ete letto s!i li-ri. C,ni o,,etto nato alla s!a resina o alla s!a corteccia non p!. c3e essere in pro%on a sintonia con la nat!ra. ? anc3e il tempo partecipa i 6!esto armonioso ise,no. Nel momento in c!i il 7raconiano < stato sal"ato, il tempo ci 3a reclamato a sA. Iiolare il s!o %l!sso nat!rale oltre il necessario potre--e a"ere e%%etti e"astanti per l'e6!ili-rio el mon o. 9er 6!esto la clessi ra ci 3a riportati nel %!t!ro, o me,lio, nel secon o %!t!ro possi-ile c3e a--iamo ,enerato. 9oi si c3in. e raccolse il %r!tto. @ il caso i metterlo al sic!ro a,,i!nse con !n sorriso tirato, e si a""i. mesto "erso il dungeon. /i 0a e So%ia rimasero immo-ili s!ll'!ltimo ,ra ino ella scala. 4a se t!tto < an ato per il me,lio, perc3A mi sento cos5... scon%itta; isse /i 0a. So%ia non a"re--e sap!to escri"ere me,lio 6!el c3e pro"a"a. Harl era a 4onaco. Il pro%essore lo rintracci. con !na semplice tele%onata. 9arlarono a l!n,o, e 6!an o e--ero %inito spie,. c3e presto il 7raconiano si sare--e !nito a loro. Il tempo i s-ri,are le pratic3e, e "err= a stare con noi. 7i >a-io, in"ece, ness!na traccia. 9ro-a-ilmente anc3e l!i, come Harl, li a"e"a "isti s"anire all'impro""iso a 6!ella pia**a, il posto a c!i t!tto era partito. So%ia pens. a l!n,o a o"e potesse essere e a cosa stesse %acen o. B!ello c3e era s!ccesso a"e"a sca"ato !n !lteriore solco tra loro e >a-io, ma in 6!alc3e mo o percepi"a anc3e c3e a esso l!i era !no i loro a t!tti ,li e%%etti. Sta"olta senti"a c3e sare--e tornato, non appena a"esse %atto i conti con 6!anto era acca !to. 9erc3A, certo, a"e"a inse,!ito la "en etta per parecc3io tempo, ma !na cosa era esi erarla, e !n'altra portarla a termine a""ero, e lo s,!ar o c3e ,li a"e"a "isto a 4arienplat* ri"ela"a 6!anto poca so is%a*ione a"esse tratto alla s!a personale "ittoria. /a 9a rona ei Dempi < !n man!%atto troppo pericoloso, ness!no o"r= pi8 !sarlo in %!t!ro spie,. il pro%essore. In 6!esto momento < ancora a
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4onaco, nell'appartamento i ?%%i. B!an o an r. a pren ere Harl, la istr!,,er.. Sar= anc3e !n man!%atto terri-ile, ma alla %ine ci 3a ai!tato a sal"arci, no; Harl < "i"o e sta -ene, e la nostra -atta,lia prose,!e osser". /i 0a. Il pro%essore sorrise con triste**a. ?%%i 3a pa,ato per t!tti. Non 3a sal"ato solo Harl e la missione, ma anc3e o,n!no i noi. B!esto < il nostro estino1 e icarci anima e corpo a 6!esta lotta, e icarle t!tti noi stessi, %inc3A non ci cons!mer=. In%il. la mano in tasca e ne trasse %!ori !na -!sta -ianca. :on !na calli,ra%ia min!ta e or inata, c'era scritto1 A -eorg e ai miei compagni di avventura di #uesti giorni. 4e la sono ritro"ata in tasca. ?%%i ce l'3a pro-a-ilmente messa ieri, prima c3e ,li e"enti precipitassero sospir.. :'< !na ra,ione per 6!ello c3e < acca !to, !na ra,ione c3e ?%%i conosce"a sin troppo -ene. /'apr5 piano, come %osse !na reli6!ia c!i tri-!tare la massima re"eren*a. :ominci. a le,,ere a me**a "oce, tra !cen o al te esco. ? So%ia non a"re--e mai imenticato le parole c3e sent5 6!el ,iorno. +aro -eorg, cari 'idAa, !ofia e 8abio, carissimo %arl, #uando leggerete #uesta lettera, sar& gi& successo #uel che deve succedere. 8orse voi non capirete, #uindi una spiegazione ve la devo. A %arl, soprattutto. -eorg ha detto che #uanto ho fatto non stata colpa mia . Ba detto che ero assoggettata, e non potevo farci niente . $a io so che non vero. .uando lui mi ha curato, ho ricordato il momento in cui ho tradito. Bo ricordato di aver incontrato ida, e ho ricordato che mi aveva fatto una proposta2 essere una persona normale, rinunciare ai miei poteri e dimenticare tutto, ,raconia, la missione, persino %arl. E io #uella sera dissi di s(. )erch3 ero stanca, sfiduciata, perch3 ero sola . Era una trappola, e adesso lo so io e lo sapete voi. $a in #uel momento volevo solo liberarmi da un peso che mi stava uccidendo, volevo solo vivere come tutti gli altri. .uesta stata la mia colpa, ed stata imperdonabile. )erch3 ha messo in pericolo la vita di %arl e #uella di tutti voi . )er #uesto non sono innocente, e merito di pagare lo scotto di #uest1avventura in cui ci siamo infilati.
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'a )adrona dei Tempi esige un prezzo . 6 un oggetto davvero pericoloso, per tante ragioni. ''ho scoperto da poco2 richiede un pegno per modificare il corso degli eventi . !e vuoi cambiare #ualcosa del passato, devi pagare alla clessidra un prezzo e#uivalente al cambiamento che vuoi fare. !e vuoi salvare una vita, devi offrirne un'altra. !ignifica che prima che tutto torni a posto, #ualcuno di noi dovr& morire al posto di %arl . Io credo di essere la persona pi0 indicata. Bo visto morire %arl. ''ho visto scomparire dalla mia vita , ed stato tremendo. E ora so che stata tutta colpa mia. )er #uesto giusto che io muoia. I ,raconiani sono indispensabili alla missione, e tu, -eorg, sei un'altra persona che non posso permettermi di perdere. "esto dun#ue solo io, la traditrice. !pero che capirete. -eorg lo far&, lo so. )er te, %arl, forse sar& pi0 difficile. )i0 ancora perch3 saprai che una volta ti ho ingannato, che ho finito per consegnarmi al nemico solo per poter essere libera. +e lo siamo confessato molte volte, ricordi4 +he ci sarebbe piaciuto essere come gli altri . E io ti dicevo che dovevamo accettare il nostro destino, che un giorno sarebbe finita, che non ci dovevamo arrendere. !cusami per non aver avuto la forza di tenere fede a #uello che ti avevo promesso. !appi che ti voglio un mondo di bene, che #uesto bene lo porter/ con me anche #uando accadr& ci/ che deve accadere, e che il mio affetto sar& con te per sempre. !o che arriverai fino in fondo, perch3 sei forte, e perch3 adesso hai anche dei validi compagni . 'a tua mamma non ti lascer& mai davvero solo. )er #uel che riguarda tutti voi, sono contenta di avervi conosciuto. !e foste arrivati prima, nella mia vita, forse tutto #uesto non sarebbe mai successo, e la )adrona dei Tempi sarebbe ancora l& al ,eutsches $useum. $a purtroppo #uesta una cosa del passato che non possiamo cambiare . In ogni caso, sono stati belli #uesti giorni insieme. Addio, e non arrendetevi mai. Effi

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