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I misteri dei punti vitali

di Andrea Derni (Samurai, Feb 1999) Introduzione ai concetti base di questo importante settore delle arti marziali ancor o i poco conosciuto. Parlare delle tecniche su punti vitali nella moderna societ occidentale pu fare sorridere, destare incredulit o pi semplicemente richiamare alla mente le immagini di leggende popolari orientali. Eppure esistono moltissimi resoconti sullutilizzo di queste tecniche, tramandati in diverse scuole di arti marziali. Per approfondire largomento ho posto alcune domande a sifu Anthony almsley, noto insegnante di stili interni e da anni ricercatore in questo campo. !uesto " il primo di una serie di articoli sul dim ma# in relazione ai principi olistici della medicina tradizionale cinese, e in una visione complessiva di questo tipo di informazione allinterno delle arti marziali, non solo nellam$ito degli stili di #ung fu. Esistono, e sono realmente efficaci, le tecniche applicate ai punti vitali cos% famose nelle arti marziali& La tecnica dei colpi sui punti vitali sempre stata considerata il livello di conoscenza da raggiungere pi ambito e segreto allinterno delle scuole marziali in oriente. Spesso per la conoscenza alla base di queste tecniche andata perduta, nonostante il atto che ogni sistema marziale abbia appro ondito pi o meno questa materia. !sistono vari motivi alla base di questa situazione, che spiegano la relativa degradazione delle arti marziali e quello che sono oggi" un mondo di apparenza e tradizioni incomprese o, spesso, addirittura sconosciute agli stessi insegnanti che le dovrebbero rappresentare. #$he si chiami marma adi come in %ndia. dian &ue o dim ma', come in $ina o '(usho come in )iappone, questa orma di conoscenza ha alla base una premessa ondamenta*e" il corpo umano essenzialmente una unit+ energetica e la vita stessa si identi ica con la produzione e il lusso di energia. ,n blocco di questo lusso porta inevitabilmente alla malattia e, se molto grave, alla morte.

-uindi gli studi dei medici orientali, compiuti allo scopo di preservare la circolazione energetica, portarono, in ambito marziale, alla ideazione di tecniche e di sistemi di allenamento atti a generare degli scompensi e dei blocchi attraverso colpi e pressioni su zone del corpo speci iche. .ella cultura accidentale non ci sono che pochissimi ri erimenti allenergia vitale, mentre le culture medio ed estremo orientali pongono, ancora oggi, la base della loro concezione medica sullolismo energetico nel rapporto uomo/universo, intesi come un tutt uno e non come entit+ separate. ! necessario, quindi, accettare lesistenza di questo lusso di energia per comprendere il dim ma'0. 'os" questa energia che sare$$e alla $ase della vita stessa& ()energia vitale " stata chiamata in molti modi da culture differenti. Per i cinesi " il qi *chi+, per gli indiani " il prana, in ,iappone " chiamata #i, nel mondo islamico viene detta $ara#a e nella cultura e$raica rauch. Esistano una quarantina di termini in varie culture per definire questa energia. (-a se mi chiedi cosa sia il qi, devo dirti su$ito che le spiegazioni fornite dalle varie tradizioni sono applica$ili solo sul piano filosofico e pseudo spirituale. !ueste spiegazioni farraginose, dettate come dogmi dai maestri agli allievi nelle loro scuole, non sono mai in grado di rispondere a una domanda come. /0ai lenergia& 1ene allora dimostrala, fammi vedere cos"2. (!uesto non significa che lenergia vitale non esista. 3ignifica soltanto che i modelli utilizzati per descriverla dai cinesi nel 4566 sano poca attuali e comprensi$ili per noi uomini occidentali e moderni., ()energia vitale altro non " che ci che oggi viene indicata come $ioelettricit del nostro organismo. ()aspetto pi notevole della scoperta dellenergia vitale da parte di uomini che, nel passato, non conoscevano neppure i fondamenti della fisica " sicuramente il livello di complessit strutturale che le teorie mediche orientali hanno sviluppato7 soprattutto se pensiamo alla scoperta della rete di canali energetici che scorrono attraversa il corpo connettendo 4organismo con lesterno e gli organi fra di loro. !uesti canali sono dotati

di punti che hanno differenti propriet e sono connessi, per esempio, alla circolazione energetica in un determinato organo. (Esistano 48 meridiani fondamentali di cui 9 associati a quelli che la medicina cinese chiama organi pieni *polmoni, milza, cuore, reni, pericardio, fegato+, 9 associati a quelli detti organi cavi *intestino crasso, stomaco, intestino tenue, vescica, triplice riscaldatore, o san :iao, colecisti, o vescica $iliare+. )energia circola in tutto il corpo durante la giornata, con dei picchi di due ore per ogni meridiano associato ad un dato organo. ,li ultimi due meridiani, detti straordinari, dividono il corpo verticalmente e sono il vaso ; della concezione *posto sulla parte anteriore del corpo+ e il vaso governatore *posto lungo la colonna verte$rale+. <n realt esistono otto meridiani straordinari, ma solo questi due, chiamati in cinese rispettivamente ren mai e du mai, hanno punti propri. < sei canali straordinari rimanenti hanno punti coincidenti con quelli degli altri canali e, nellam$ito del dim ma#, proprio su qesti punti di incrocio esistono tecniche specializzate dagli effetti particolari )li organi cavi sono accoppiati energeticamente agli organi pieni secondo la teoria dello (in e dello (ang. %l tutto orma una rete di canali interagenti che, seconda la teoria dei cinque elementi, legata a cicli di produzione, distruzione e controllo dell1energia nei vari organi e, di conseguenza. nell1intero organismo. #%noltre, interessante notare che i due meridiani straordinari hanno un ruolo molto importante all1interno di tutte le tecniche meditative e di respirazione. #L1agopuntura e le tecniche di massaggio si basano su queste teorie. La loro e icacia determinata anche dallo scambio energetico ra medico e paziente. %l dim ma' utilizza le stesse basi teoriche. 2asta pensare allintroduzione della stimolazione elettrica degli aghi durante il trattamento agopunturistico, o agli elettroence alogra i utilizzati per determinare lo stato di morte del cervello, per comprendere come la bioelettricit+ sia il modello pi adatto a spiegare, per un uomo moderno, il concetto di energia vitale0. =efinire un modello per spiegare un dato fenomeno non significa necessariamente che esso sia la causa del fenomeno stesso. <n altre parole,

parlando di tecniche marziali, qual " la differenza fra un colpo dim ma# e il pugno che frantuma la cartilagine nasale, per esempio& %ndubbiamente un colpo di quel tipo e icace3 4a casa succede se di ronte hai un bestione di centoventi chili, ubriaco o drogato, che ha una sensibilit+ al dolore limitata dal suo stato di alterazione5 #,n colpo portato usando la orza muscolare certamente e icace. !sso pu arrivare a colpire in modo grossolano un punto, come dimostrano per esempio, alcuni incidenti in gare sportive. 6icordo che, qualche anno a, ci u la notizia della morte di un atleta durante una partita di hoc'e( su ghiaccio. ,n giocatore della squadra avversaria lo aveva colpito con la mazza appena sotto lo sterno. 4a queste situazioni si veri icano accidentalmente e in casi rari.. Secondo me non esistono stili di combattimento, ma solo stili di allenamento. Se la base lutilizzo dellenergia interna, allora stili diversi, allenati correttamente, porteranno alle stesse conclusioni. Sembra che lenergia muscolare sia destinata inevitabilmente a decadere con lavanzare dellet+, mentre nel tempo possibile addirittura incrementare lenergia interna. 4olti insegnanti di bag7a, per esempio, raggiungono venerande et+ allenano la propria struttura energetica. La contrazione muscolare, inoltre, blocca il lusso interno, rendendo impossibile una adeguata penetrazione dei colpi e il movimento dellenergia attraverso di essi. Le tecniche del dim ma' operano sulla rete energetica del corpo e non sono legate alla orza di un colpo, ma al suo livello di penetrazione. Se in casa hai pi interruttori per accendere la luce in una stanza, con il rel che li regola, cosa succede se il rel viene danneggiato5 8u capitare che solo alcuni interruttori possono accendere la luce, che alcuni non riescano a spegnerla o che non sua possibile accendere la luce in quella stanza, a meno di sostituire il pezzo danneggiato. (3econdo la medicina tradizionale indiana, cinese il corpo " attraversato da una miriade di canali. < punti sui canali sono come interruttori e rel">. <mmagina di poter entrare nel corpo attraverso una tecnica, di colpo e di spegnere o rompere uno di questi interruttori. ?n settore della rete (elettrica@ rimarr senza energia, oppure un altro entrer in cortocircuito o,

ancora, si generer un accumulo energetico in una data zona. Ael momento in cui si penetra realmente nel corpo con il colpo, leffetto " indipendente dal sesso, dallet, dal peso e dallo stato psico;fisico d% chi viene colpito. !uesto " il motivo per il quale questa conoscenza era considerata il pi alto livello da raggiungere nella pratica delle arti marziali. 3i ritrova qui uno dei principali aspetti della difesa personale. niente di tutto ci ha a che fare con regolamenti e gare...@. 0o sentito parlare spesso delle tecniche per aumentare lenergia interna, come forma di terapia o per migliorare la$ilit marziale. -a in che modo degli esercizi di vario tipo possono influenzare la circolazione energetica nel corpo& %n questo discorso entra in gioco la struttura del corpo e il modo di raccogliere lenergia dallesterno. !siste un quantitativo energetico di base per ognuno di noi. Secondo la medicina tradizionale cinese questa energia ci viene ornita dai genitori e inizia a diminuire a partire dalla nostra nascita. -uando questo quantitativo viene esaurito, giunge la morte. %noltre, esiste unenergia destinata a mantenere e icienti i processi vitali, della crescita cellulare alla riproduzione, e che assumiamo principalmente attraverso lalimentazione e la respirazione. ! naturale pensare che attraverso esercizi isici organizzati in modo da stimolare i canali energetici e una adeguata respirazione, si possa incrementare questo tipo di energia. -uindi la posizione del corpo non qualcosa di incidentale nell1allenamento marziale e non dipende necessariamente dallo scopo di una determinata tecnica. #9ccrescere la propria energia signi ica anche e soprattutto migliorare il proprio stile di vita, al ine di mantenersi in salute. 8erch: se hai energia in abbondanza sarai necessariamente pi vitale3 8er avere energia ci vuole una struttura corretta del corpo#. Posso comprendere che un $am$ino che mantenga una postura scorretta seduto al $anco di scuola, possa sviluppare pro$lemi alla colonna verte$rale, per cosa si intende per struttura corretta del corpo dal punto di vista energetico&

#;eterminate posizioni possono migliorare e avorire la circolazione energetica in un dato canale, oltre ad aprire i punti che permettono di assorbire energia. -ueste posizioni sono caratterizzate da precisi angoli che il" corpo deve assumere per avere un e etto di accumulo di energia. Se questi non vengono rispettati, non ci pu essere progresso. ! questo vale sia per gli esercizi di respirazione conosciuti come qi gong, che per gli stili di arte marziale interna come il tai <i quan, il bag7a a lo &ing/(i, per esempio. (Esistono esercizi creati per la tonificazione generale, altri per potenziare una data parte del corpo o per curare un distur$o o un organo specifico. Anche in questo " passi$ile capire la genialit di coloro che hanno inventata questi sistemi, funzionanti sulla $ase di unenergia che nessuno vedeva, ma che garantiscono risultati reali@ Prima si " accennato allefficacia di tecniche come il massaggio o lagopuntura in relazione allo scam$io energetico fra medico e paziente. !uesto significa che viene escluso un effetto terapeutico legato, per esempio, a un maggiore afflusso sanguigno o alla produzione di sostanze endogene da parte dellorganismo& Le icacia dellagopuntura stata certi icata dallaccettazione da parte del =ood and ;rug 9dministration negli ,sa. Linvenzione di strumenti in grado di rilevare di erenze di resistenza elettrica tra punti diversi sulla pelle potrebbe essere un altro passo avanti nella comprensione di un enomeno come lesistenza di canali energetici, che sempre esistito e che non ha niente di spirituale o misterioso. Le icacia dellagopuntura pu essere anche legata alla capacit+ del medico di manipolare con la propria energia, attraverso lago, i punti dei canali del paziente. .on a caso gli aghi, secondo la tradizione, devono essere doro, metallo che un ottimo conduttore. 9nalogamente, in certi tipi di massaggio si insegna che lo scambio di energia il nucleo delle etto terapeutico. 9nzi, in questo caso il pericolo di scaricarsi eccessivamente, acendo un massaggio a una persona, dal punto di vista energetico, particolarmente debole, esiste e deve essere considerata la causa della debolezza e della mancanza di energia in chi esegue massaggi pro essionalmente. 4i capitato di insegnare tecniche di

recupero delle energie ad un gruppo di massaggiatori di shiatsu, che so rivano proprio di questo problema. .Aon $isogna pensare allenergia interna come a qualcosa di spirituale e lontanissimo. < cinesi dicono che essa permea tutto il mondo che ci circonda e che viviamo grazie ad essa. Aon dovre$$e essere cosi difficile il farne lesperienza@. !uindi, per estensione, il contatto fisico nella. vita di tutti i giorni potre$$e causare interazioni energetiche con altre persone& $ertamente. ;el resto tornando al dim ma', non possibile avere un e etto realei senza toccare e colpire veramente. $hi dice di poter emettere energia e colpire a distanza> secondo me in mala ede. Se ti capita qualcuno che dice una cosa del genere chiedigli di dimostrare quello che dice. %l consumo nelle normali relazioni sociali, la convivenza in un u icio, lora di ginnastica in palestra o i rapporti sessuali, per esempio, rappresentano un continuo scambio di energia con altri individui. -uesta pu essere un problema solo se le persone con cui entriamo in contatto sono particolarmente scariche energeticamente. 8u capitare in questo caso che, inconsapevolmente, una persona diventi, mi si passi il termine, una specie di vampiro di energia. ! il caso di chi con la sua sola presenza riesce a modi icare lumore delle persone che gli stanno attorno, per esempio. .on una questione di negativit+ in stile ne7 age, ma di mancanza di una adeguata struttura energetica. -uindi la prima orma di di esa personale senza dubbia rappresentata dal coltivare la propria energia. .el dim ma' si accumula energia e si impara a esprimerla in modo esplosivo, attraverso il a <ing, argomento di cui parler in seguito. #!1 interessante notare che noi viviamo nel mondo dell1elettronica, continuamente e completamente immersi in campi di onde elettromagnetiche. -uesta una realt+ recentissima, mentre ai tempi dell1invenzione degli esercizi per accumulare energia, non esisteva questa onte di interazioni elettro/magnetiche. $hi pu dirci se all1epoca questi esercizi non ossero pi e icaci, o che i risultati non venissero raggiunti in tempi pi brevi5

#.on sappiamo realmente valutare l1e etto sul nostro organismo di questa continua immersione elettromagnetica 2asti pensare ai vari tipi di cui so rono molte persone che vivono nei pressi dei piloni dellalta tensione, per esempio.0 Esiste quindi una specie di igiene energetica& Senza sposare nessuna causa estrema, in e etti, esistono degli accorgimenti per migliorare il proprio stile di vita energetico, oltre alla pratica dei sistemi a cui ho accennato prima. %n generale posso dire che le regole ondamentali da eseguire sono lequilibrio e la consapevolezza. 8er esempio, meglio non eccedere con il cibo, le bevande alcoliche o il sesso, o, al contrario, praticare l1astinenza totale. #!1 sbagliato seguire per orza un determinato regime alimentare, sulla base di considerazioni iloso iche. ?o un amico che dopo essersi convertito alla macrobiotica ha perso tutti i capelli#. #L1equilibrio un questione di ricerca personale, non di dogmatismi salutistico/spirituali, perch: dipende dalla nostra personale costituzione energetica. #)li aspetti ondamentali del dim ma' sono direttamente correlati alla comprensione dei principi della circolazione energetica#. Per potere imparare a usare una tecnica dim ma#, $isogna cam$iare il proprio stile di vita& (La prospettiva rovesciata. Se vuoi imparare a usare il dim ma' devi accumulare energia. ! se riesci a essere costante nel praticare gli esercizi idonei a questa scopo, spontaneamente il tuo stile di vita cambier+. ;opo dodici anni di pratica costante sei una persona energeticamente diversa. 8er me lo studio delle arti marziali interne cinesi il metodo pi semplice per arrivare a ottenere questa. 8erch: stili interni come il tai <i di @ang Lu $han o il pa 'ua sono, contemporaneamente, un metodo per accumulare energia e un sistema di dim ma' con applicazioni letali@. !uindi il dim ma# esiste solo negli stili interni cinesi&

.o, penso propria di no. 9nzi penso che in realt+ la base del dim ma' osse comune a tutte le arti marziali. 8oi per vari motivi andata perduta o stata, addirittura, nascosta. 2asti pensare a quanto stato dimenticato nellambito dei tai <i di scuola @ang, nel giro di tre generazioni di insegnanti. Si passati dallo stile permeato di dim ma' di @ang Lu $han, alla danza della salute o alle AB e alle BC posizioni per la competizione del giorno doggi3 -uesto successo per incapacit+ degli allievi nellapprendere o nel ricordare quanto imparato5 Dppure perch: praticanti del tipo #il maestro ha dettoE.#, non hanno compreso ino in ondo il signi icato delle parole pronunciate dallinsegnante5 D, orse, perch: meglio vendere un prodotto certi icato e sponsorizzato ortemente dal governo comunista soprattutto se vivi in $ina5 $hi pu dire quali sono i veri motivi per i quali ci accadutoE 0%n realt+ si pu dire che ci sono stili allinterno dei quali nella struttura stessa del metodo, esiste una conoscenza codi icata dei colpi. 8er esempio il tai <i quan di @ang Lu $han o il bag7a sono stili dim ma' estremamente complessi e so isticati. -uesto non signi ica che non esista o non sia esistito un 'arate dim ma', un 7ing chun dim ma' o uno Shaolin dim ma'... Semplicemente, per vari motivi, a volte la conoscenza legata a come applicare le tecniche del dim ma' stata dimenticata. #9ll1interno di un1arte marziale bisogna prima comprendere adeguatamente le basi del sistema e, in seguito, a rontare lo studio del livello dim ma' che , per de inizione, molto so isticato. Si pu anche dire che il dim ma' pu essere visto come una orma di conoscenza a se stante, i cui principi possono essere applicati a varie arti marziali5 $i che necessario comprendere la onte e il signi icato di questo tipo di in ormazioni#. !ui finisce lintroduzione al dim ma#. <l prossimo articolo tratter il tema del dim ma# negli stili interni cinesi. Aei giorni 8 e B -aggio *4CC9+, il =o:o !"#"$"%" di -ilano ha ospitato uno stage di Dai 'hi 'huan e =im -a# *ma gli argomenti trattati hanno investito anche il Pa EFa+ con il Si&u *-aestro+ Ant'on( )almsle(.

Dre i mem$ri della nostra 3cuola che hanno partecipato. il *aestro +iziano Santambro io e gli Inse nanti ,laudio *or anti e Donata %u iero. )o stage G stato molto affascinante, il *aestro )almsle( *anche se lui preferiva un pi confidenziale Anthony+ ci ha fatto lavorare sopratutto il =im -a# *percosse e frizioni su alcuni punti particolari del corpo umano+. Dutte le com$inazioni di tecniche erano finalizzate a percuotere centri di energia. Histo, poi, come percuotere un punto, immediatamente si passava ad un pressione e manipolazione finalizzati a guarire dagli effetti della percossa. nuocere o giovare con la stessa tecnica. Assolutamente interessante la visione del com$attimento nel Dai 'hi 'huan a nel Pa EFa *ancorchG non nuova per noi dello I.A.EJ.+ e la dissacrazione del Dai 'hi come ginnastica mor$ida o solo di respirazione. -a, mentre per lo stage con il *aestro -eor e .u *vedasi precedente numero di (S/I%0@+ era per me importante soffermarmi sulle tecniche e su come queste seguissero la strada intrapresa da tempo anche dallo !"#"$"%., questo stage ha si percorso dei passaggi comune con la nostra 3cuola, ma questo non solo nella visione delle tecniche di com$attimento, $ens% anche nel modo di concepire le Arti -arziali. Anche il *aestro )almsle( mi ha dato la sensazione di aver intrapreso non uno (sport@, ma una via di (conoscenza@. )e emozioni che mi ha trasmesso mentre parlava mi davano le sensazione che anche lui amasse profondamente la vita. E possi$ile vivere in modo cosi diacronico da.

3tudiare come dare (guarigione@ o (morte@ e poi non avere rispetto, con i nostri atteggiamenti quotidiani, per la vita che ci circonda in tutte le sue forme& Passare ore a fare meditazione o respirazione e non portare poi la pace e la dolcezza di quelle sensazioni nella propria vita& 3alutarsi tra compagni con rispetto prima di lavorare insieme e poi, una volta fuori dei =o:o, diventare dei rampanti che cercano di fregare gli altri per arrivare primi&

; ;

Ecc, ecc, ecc, perchG gli esempi potre$$ero essere altri mille. 3econdo me, Ao. 3e le Arti -arziali ci sono state trasmesse attraverso gli anni come rivoluzione del nostro modo di concepire la difesa, il corpo, la mente7 se ci hanno davvero fatto scoprire un potere (interiore@ immenso e sconosciuto, allora, ad un certo punto, questa rivoluzione deve avvenire anche nella nostro vita. Aon si (collezionano@ le tecniche, si (coltivano@ tecniche, con tutto lamore, la pazienza e lintelligenza che serve. Aon si G Artista -arziali solo in pedana, lo si G in tutte le ore della nostra giornata, con tutte la passione e lo studio che serve per rapportarsi agli altri. Aon ci si spoglia dei propri a$iti solo per allenarsi e poi vi si resta attaccati in ogni momento della vita. !uando una persona, come mi G successo gia anni fa con mio -aestro e ora nei giorni dello stage con il *aestro )almsle(, riesce a farsi percepire che dentro di lui scorre quellimmensa voglia di vivere che i pi considerano (Kollia@, allora credo de$$a scattare un rispetto diverso. il rispetto che non si ha per la capacita tecnica, $ens% per luomo G per suo coraggio. 9 volte non Le piacerebbe essere normale50 Si, a volte penso che mi piacerebbe esserlo, poi mi guardo intorno, guardo gli occhi spenti della gente e penso E.. !ssere uguale agli altri equivarrebbe a non essere nessuno0. *<ntervista ad un esponente presente alla 'onferenza -ondiale della =onna, 4CCB+ Dim ma1, l2allenamento"

Alcune metodolo ie puramente espositive di Andrea Derni (Samurai, Aprile 1999)

#ell3articolo precedente, si&u Ant'on( )almsle( 'a risposto alle mie domande sul dim ma1 in relazione a li stili interni ,inesi" In questo articolo verranno spie ate alcune metodolo ie dell3allenamento del dim ma1" 4ista la potenziale pericolosit5 delle in&ormazioni &ornite in questo articolo, si&u Ant'on( )almsle(, l3autore dell3articolo e la rivista Samurai, sottolineano l3aspetto puramente espositivo di questa trattazione, non assumendo alcuna responsabilit5 per l3eventuale uso errato delle in&ormazioni riportate qui di se uito" 6uale 7 la prima sequenza dim ma1 c'e vuole spie are ai lettori di Samurai8 ! necessario sottolineare che la localizzazione di punti viene tradizionalmente e ettuata s ruttando il rapporto anatomico ra le varie parti del corpo umano, i cinesi hanno anche messo a punto ununit+ di misura, chiamata #un, corrispondente alla larghezza della seconda alange del dito medio, da utilizzare nellindividuazione dei punti.

Lazione dim ma' che tratteremo la prima applicazione del shao san sao, uno degli esercizi in coppia dello stile @ang. in essa si ri lette una delle tecniche dim ma' nascoste nei passaggi delle primissime asi della orma di @ang Lu $han. % punti colpiti sono due" il punto numero F del meridiano del pericardio e il punto numero G del meridiano dello stomaco. ,tilizzer sempre la numerazione invece dei nomi cinesi, perch: ritengo che sia un sistema acile per avorire la memorizzazione. %l punto pericardio numero F si trova a circa quattro dita dalla piega del polso, sul lato interno dellavambraccio, seguendone la linea mediana, ra i due tendini. 8er provocare le etto di drenaggio di energia, questo punto deve essere colpito in direzione delle dita della mano. La parte della mano usata per colpire la zona ra la base del palmo e il taglio della mano. %l punto stomaco numero G si trova sul lato del collo circa a met+ del muscolo sternocleidomastoideo, e deve essere colpito con un angolo di BHI in uori e verso la colonna vertebrale, con il taglio della mano. (< movimenti dellenergia sono inconsci. 'olpire il pericardio numero 9 provoca un effetto di spostamento dellenergia, per proteggere la zona colpita, dovuto allazione delle parti primitive del cervello, che agiscono automaticamente e inconsciamente. !uesto drenaggio sottrae energia alle aree del corpo a monte del punto colpito. <n pratica si inde$olisce lo scudo energetico che protegge la testa e il collo. %l punto stomaco numero G in relazione a un gruppo di nervi, che controllano la pressione sanguigna, presso la carotide. Le etto di un colpo un inganno per il cervello, che registra un aumento della pressione sanguigna non reale. %l risultato che il cuore diminuisce la sua attivit+, potendo arrivare al collasso e al relativo arresto cardiaco0 8er entrare in questo punto ci vuole pochissima orza, per cui raccomando di prendere sul serio questa tecnica. .on andate dalla nonna dicendo" !hi, nonna3 -uesto un colpo sul punto stomaco numero G.. .shang..., e ammazzate la vecchietta. Le battute servono a sdrammatizzare, ma la questione rimane seria. -uindi, prudenza. . . .non colpite il punto per provocare gli e etti. 9nzi, non toccate*o proprio3

8er provocare un e etto i punti devono essere colpiti uno dopo laltro e non insieme. %l ritmo non bam, ma ba - bam. 9ltrimenti non si riesce a ottenere le etto di drenaggio richiesto per le icacia del colpo sullo stomaco numero G. ! interessante notare che, se analizziamo staticamente la posizione delle braccia usata nei colpi, troviamo una posizione di chi 'ung3 ! questo inevitabile, perch: le icacia nasce dalla struttura, e solo una struttura con i giusti angoli unziona. -ui si trova il amoso numero JKC, che molti anno risalire al numero di posizioni della orma o a quello dei punti da colpire. %n realt+, esso si ri erisce allangolo che le braccia devono mantenere per avere una struttura potente. %noltre importante che i 1ua, i cancelli del corpo siano aperti. 8er esempio, nel tai chi @ang ci deve essere sempre spazio ra lascella e il braccio. Se vedete qualcuno che, nelle posizioni della orma, non lascia lo spazio delle dimensioni di una piccola palla in questa zona, sapete che non conosce il tai chi @ang. %noltre, le tecniche sono studiate per colpire a catena sequenze di punti, mentre le posizioni del corpo e il modo di armare le mani sono ideati per andare a trovare automaticamente i punti della sequenza30 6uale 7 la seconda sequenza dim ma1 c'e vuole spie are ai lettori di Samurai8

Sto per illustrare una delle LM sequenze contenute nella orma di @ang Lu $han, che comprendono, contemporaneamente, una posizione di chi 'ung, una applicazione dim ma' e una tecnica di massaggio. -uesta sequenza nota come peng. ;i solito, questa azione viene tradotta impropriamente come parare. .on ci sono parate nel tai chi" esistono solo colpi negativi N(inO o positivi N(angO. 4antenere staticamente questa posizione, prima a sinistra e poi a destra, per lo stesso tempo sui due lati, ha unazione terapeutica sullintestino crasso. $hiunque abbia problemi a questo organo trover+ bene icio nella pratica di questa posizione. !ssa inoltre si rivela e nella terapia della sindrome da a aticamento cronico. La respirazione pu essere addominale o, nel caso di un praticante esperto, inversa. Si pu cominciare con tre minuti per lato. La sequenza dim ma' prevede tre punti" il punto cuore numero H, il punto.polmone numero C e il punto e&tra meridiano hn JM Ndallinglese (head and nec#@, punto eLtra numero 4M della testa e del collo+. La prima ase, che un movimento di passaggio nella orma, implica un attacco ai punti cuore numero H e polmone numero C, allo scopo di ottenere le etto di drenaggio del chi. -uesto movimento, che non una parata, permette di a errare il polso e di giungere alla seconda ase, attaccando nuovamente i punti cuore numero H e polmone numero C, posti

sui lati ulnare e radiale della piega del polso. %l punto hn JM Nchien chengO si trova J 'un avanti al lobo dellorecchio, sul muscolo massetere, e viene colpito con le nocche del pugno, usando il a <ing. Le etto di un colpo su hn JM la sconnessione temporanea del cervello dal sistema nervoso centrale, che provoca un 'o.

%l massaggio Naspetto medico del tai chi ch uanO si e ettua come se lattacco precedente osse ripetuto a bassa intensit+. Si attiva la circolazione del chi con leggere percussioni su cuore numero H e polmone numero C, seguite da altre percussioni sugli stessi punti con la mano destra> quindi si scorrere il dorso della mano sinistra sulla guancia della persona, passando su hn numero JM. Lazione viene ripetuta tre volte per lato, a sinistra e a destra. .on unazione in cui prevale la orza muscolare, perch: deve essere eseguita usando il u <ing a bassa intensit+, con un movimento del corpo ridottissimo. Si impara tutto ci solo quando si giunti ai livelli pi alti della pratica della orma di @ang Lu $han.. %l corpo si sviluppa e si modi ica mantenendo in se stesso la memoria di ogni evento, pi o meno patologico, che ha vissuto > lazione di questo messaggio aiuta a rimuovere gli e etti di un trauma in antile, isico o psicologico. (<mmaginate quanta sperimentazione sul campo deve essere stata effettuata per raggiungere un tale livello di sofisticazione e conoscenza2@ /a descritto tutte le in&ormazioni relative a queste sequenze dim ma1& %n realt+ ogni posizione della orma ha molteplici applicazioni. 4i sono

limitato a descrivere le azioni sui punti, senza speci icare molto sul movimento del corpo che permette di realizzare le tecniche realmente. .on possibile descrivere in una intervista un esercizio di questo tipo nei suoi particolari pi importanti. ! necessario vederlo are e provare a arlo, per comprenderlo a ondo e riuscire, con lallenamento, a arlo unzionare. ;evi allenarti molto per riuscire a esprimere la rusta del corpo, nel a <ing. 8er lo stesso motivo di icile descrivere una sequenza che unga da antidoto ai colpi sui punti. 4i riservo di trattare questo argomento pi avanti. in ogni caso, non pensate di potere colpire qualcuno e di poterlo rianimare senza un allenamento speci ico con una persona quali icata. 9nche perch: queste tecniche di massaggio non sono in allibili. %n condizioni molto gravi, potrebbero anche non riuscire a recuperare la situazione. 6icordatevi" la prudenza in questo campo non mai troppa0.

9Dim ma19 0 nuno vive la sua storia ed 7 di&&icile de&inirne i limiti di Andrea =erni *3amurai, ,ennaio N666+ Ogni lettore di questa rivista *3amurai P1anzai+ ha potuto leggere le opinioni di vari autori. chi ha sottolineato limportanza di un dato stile, chi ha accreditato il lignaggio d% un dato maestro e, per propriet transitiva, il proprio stato di allievo e discepolo di una certa scuola7 chi ha affermato che nessuno pu arrogarsi il diritto di dire che le cose stanno in un modo piuttosto che in un altro, per cui ognuno " li$ero di dire quello che vuole in questam$ito. Ognuno vive la propria storia, ed " difficile definire i limiti fra realt e fantasia. Dutti possono definirsi depositari della verit. -a in

definitiva, cosa sono le arti marziali& Possiamo veramente essere sicuri di quanto storicamente viene insegnato nelle palestre& <o credo che $asti avere in sG lo spirito dei ricercatori o lanima degli apostoli.., in questo modo ognuno pu trovare la sua dimensione.

E$$ene, sifu almsley affronta il pro$lema arti marziali in una dimensione di semplicit. Esiste una mentalit preconcetta nellinterpretazione del dim ma# nelle arti marziali& Si, generalmente io ho potuto osservare che molti hanno sviluppato una mentalit+ rigida come praticanti di stili interni. %l principale scoglio che di ronte a certi sistemi di allenamento che io propongo, e che non rientrano nella loro esperienza comune, molti pensano che ne sia io linventore. Latteggiamento pi di uso, dopo lo stupore, il ri iuto di questo tipo di in ormazione, che oggi comunque disponibile per chiunque. Lo posso assicurare che accio uno s orzo enorme per controllare le mie onti di in ormazione. %n pi non insegno esercizi che non sono in grado di eseguire in prima persona, e parlo come praticante di tai chi chuan di scuola @ang.

La maggior parte del tai chi di scuola @ang conosciuto e insegnato al giorno doggi nel mondo N$ina compresaO risale agli anni Prenta, quando @ang $heng =u smise di insegnare pubblicamente lo stile elaborato dal nonno. La mia onte antecedente e risale allinsegnamento di @ang Shao ?ou, ratello maggiore di @ang $heng =u. ,no dei suoi tre allievi, $hang @iu $hung, seguQ questo tipo di insegnamento nel periodo ra il JGJJ e il JGLK, data della morte di @ang Shao ?ou. $hang @iu $hung trasmise tale insegnamento a !rle 4ontaigue. =ra laltro devo puntualizzare che io non sono allievo di !rle 4ontaigue, quindi non sottoscrivo la dimensione maestroRallievo tanto in voga nel mondo delle arti marziali. %o sono un ricercatore ed !rle 4ontaigue costituisce una tra le onti di in ormazioni che mi interessano e che non ho trovato altrove. Le onti di in ormazioni al giorno doggi esistono e sono disponibili per tutti. $hiunque pu contattarmi e chiedermi in ormazioni per avere ulteriori con erme. %n questo modo chiunque pu trovare una imparziale veri ica delle mie onti0. PerchG esiste questa mentalit secondo lei& !sistono diverse motivazioni alla base dello sviluppo di questa mentalit+. ,na che il Pai chi stato interpretato da individui assimilabili alla corrente ne7 age in un modo avulso dallapplicazione marziale, scorporato quindi dai contenuti originali. -uesto tipo di incomprensione visibile in una lezione di questi istruttori. Senza la chiave di lettura marziale, lessenza del sistema viene snaturata. 8er esempio la tecnica an, comunemente tradotta in questo

ambiente moderno come spingere, in realt+ dovrebbe essere tradotta come premere. %l cosiddetto sradicamento e vari esercizi di spinta vengono spacciati per applicazioni marziali del tai chi. %n realt+ essi sono sistemi di allenamento per insegnare ai praticanti dei principi di movimento del corpo. 4a se non si ha la chiave di lettura reale, quella legata al dim ma', non si pu capire la pro ondit+ del sistema. %n atti, prima degli anni Prenta non esistono dimostrazioni di tai chi con spinte, e sto parlando ovviamente di attacchi veri. ,naltra cosa interessante " la convinzione che il tai chi sia uno stile adatto agli anziani. 9nche questo mani esta una incomprensione ondamentale. Putti i classici del Pai chi anno ri erimento a un certo tipo di atteggiamento corporeo e mentale. 9nzi, la struttura isica comporta una modi icazione della mente attraverso lallenamento0. 'osa intende per modificazione della mente attraverso lallenamento& La struttura caratteristica delle posizioni nel Pai chi, oltre a impostare correttamente il corpo per lattacco sui punti vitali, apre i canali dellagopuntura, acendo sQ che lenergia (ang salga verso la testa lungo il rachide. -uesto crea il collegamento con la parte pi antica del nostro cervello rettiliano preposto, tra laltro, ai ri lessi e alle reazioni inconsce %n una situazione reale di scontro non si ha il tempo di pensare, si pu solo agire. %n questo modo si b(passa la corteccia cerebrale, pi adatta ai processi cognitivi che ad azioni per la sopravvivenza. .on so come i cinesi abbiano scoperto ci. $erto che in tutti i testi classici troviamo ri erimenti allegorici agli animali. $oncetti come. /... il praticante deve essere come laquila che sta per afferrare un coniglio, oppure /come un gatto che " pronto a catturare il topo...,. La struttura corporea corretta, la curva che si orma drizzando la zona lombare e il modo di tirare indietro il mento, tipici della pratica del Pai

chi, sono il modo per sbloccare questa energia e attivare i nostri ri lessi. $ome un gatto che pronto allazione, curvo e carico di energia, quando un altro gatto lo sta minacciando. 8er questo lallenamento del tai chi anche un allenamento mentale. Putto ci possibile solo grazie a un allenamento che non isico, ma essenzialmente mentale, costruito attraverso opportuni esercizi. Pale allenamento costituisce il nucleo del tai chi marziale ignorato dalla maggior parte dei praticanti Nanche cinesiO e risale, come dicevo, allinsegnamento di @ang Lu $han. <n che modo il Pai chi " legato alla spiritualit& %o evito di parlare di questo argomento, perch: le sensazioni e gli e etti che un allenamento di questo tipo produce sono essenzialmente personali. Dggettivamente un insegnante pu e deve, secondo me, avvisare sui rischi legati alla pratica eccessiva o sregolata di questi sistemi. %n atti, superata una ase iniziale di approccio alla pratica, i risultati di un allenamento eccessivo o squilibrato possono essere lassenza di qualsiasi bene icio o addirittura lapporto dQ squilibri di vario genere. Laspetto positivo che in questo campo si trova il migliore sistema per individuare un insegnante in possesso di conoscenze reali. %l ruolo di un maestro di tennis insegnare il tennis e per mantenere la sua posizione deve anche essere capace dQ giocare a tennis. .elle arti marziali sembra che possa non essere cosQ" si parla di livelli segreti, esoterQci, di spiritualit+. %l maestro ti dice./ .on sei pronto#, #a te non posso mostrarlo# oppure ti spiego ra ventanni...# 8erch:5 Lin ormazione al giorno doggi pubblicamente disponibile per chi vuole trovarla. %o non sono un maestro, sono un ricercatore che mette a disposizione i risultati della sua pratica. .ei miei seminari ho incontrato praticanti di vari stili, non solo di sistemi interni. %n generale trovo che i peggiori studenti sono proprio quelli che arrivano da scuole di tai chi di un certo tipo. Sanno in tilt con esercizi che praticanti di altri sistemi comprendono meglio. %n atti, molti praticanti di

altri sistemi marziali s ruttano la chiave di lettura che dimostro loro durante i seminari per iniziare una ricerca personale sul dim ma' allinterno del proprio sistema dorigine. 8oi capita anche che una persona completamente digiuno di arti marziali sia in grado di eseguire un esercizio praticamente subito. $omunque non dimentichiamoci che la base di queste conoscenze comune nelle arti marziali. La di erenza sta nel atto che alcuni sistemi, come il tai chi di @ang Lu $han, hanno mantenuto tale conoscenza e lhanno sviluppata in modo pi so isticato di altri. %l segreto si protegge da solo, e se sei in grado di are un esercizio e hai linteresse per portare avanti il lavoro in modo costante, sei pronto per arlo. -uindi sono convinto che il miglior modo per apprendere reali conoscenze in questo campo a ascinante sia di evitare gli istruttori che parlano eccessivamente di spiritualit+, livelli di conoscenza superiori ai quali non si pu accedere subito. Soprattutto consiglio di evitare quegli istruttori che non dimostrano ci che dicono di insegnare#. :A 4;%A A%+; D;::A S0<%A44I4;#!A ;milio -rasso e Ant'on( )almsle(" ($un Fu *a azine) <l pi conosciuto e praticato stile di Dai:iquan nel mondo " oggi la /3cuola Qang, il cui allenamento " $asato su metodi insegnati da Qang 'heng Ku, a partire dal 4C56. Oggi, nella maggior parte delle scuole, lo studio consiste nella pratica della forma eseguita in maniera lenta, e talvolta in esercizi di /push;hands e nella forma eseguita con la spada diritta o curva. )e /applicazioni marziali sono di solito mantenute ad un livello minimo o del tutto assenti. < ricercatori sono comunque consapevoli che 'heng Ku, originariamente, impar una forma che non era tutta lenta, contenendo in sG molti movimenti esplosivi. egli modific questa forma per almeno tre volte, e rimuovendo il Ka Ring *energia esplosiva+ ed i movimenti pi atletici, semplific molte delle sezioni complesse, lasciandoci con la forma del /moderno stile Qang, propagata oggi. Aelle scuole /moderne laccento " posto sul rilassamento, sul controllo dello stress e sul mantenimento di una $uona salute generale, ma questi effetti di pratica costante non sono la ragione che diede origine allo stile Qang. Prima del 4C56 il Dai:iquan fu insegnato esclusivamente come unarte marziale, e senza questo

allenamento larte " incompleta, ed " anche difficile, se non impossi$ile, ottenere i grandi $enefici salutari ad essa associati. )a forma originale, conosciuta come il /Hecchio stile Qang, fu creata e sviluppata dal nonno di 'heng Ku, Qang )u 'han, il fondatore della scuola Qang. Egli divenne cele$re per questa sua a$ilit nel com$attimento, ed insegn nel palazzo reale di Pechino per la maggior parte della sua vita adulta. A lui e ai suoi due figli, 1an 0ou e 'hien 0ou, competeva lallenamento delle guardie del corpo dell<mperatore e dei principi a corte, in altre parole essi insegnarono larte a professionisti le cui vite dipendevano dalla reale capacit nella difesa personale. =ovre$$e essere sottolineato che non vi " menzione, in questo tipo di allenamento, di /rilassamento, di /controllo dello stress o della promozione di /$uona salute generale. !uesto sistema originale fu trasmesso da Qang 3hao 0ou, il fratello maggiore di 'heng Ku. Egli insegn non soltanto la forma originale, ma diverse forme /a due di allenamento nel com$attimento con il partner, e assai efficaci metodi di difesa personale. Per esempio, molti credono che dovremmo prendere le posture della forma Qang 'heng;Ku e davvero utilizzarle come sono per la difesa personale2 ,randi movimenti aperti, cedere ad una forza che sta arrivando, colpi impratica$ili e afferramenti, proiezioni ecc>3e si prova veramente ad utilizzare il Dai 'hi come arte di difesa personale contro molteplici tipi di attacco e differenti conformazioni fisiche, si pu verificare che /il cedere non funziona2 3i legge nei classici Sse lui ti attacca, tu colpisci prima31 <n realt lSaspetto del ScedereS ha un altro significato da ricercare nella sfera delle qualit da sviluppare in un praticante. sensi$ilit, struttura, rilassamento ecc. 3i presuppone che unarte marziale sia un sistema integrato e combinato di difesa personale, metodo di mantenimento della $uona salute, di autocontrollo ed evoluzione. ritengo che si de$$a guardare indietro ai giorni in cui la nostra arte marziale faceva davvero parte di ogni famiglia come arte di sopravvivenza. !uando non avremo da difenderci in un pu$ o scontrarci con qualcuno in un ring o in un com$attimento effettivo con delle regole, dovremo com$attere le guerre> <l capofamiglia, di solito il /maschio, non era in grado di sapere se la sua famiglia vi sare$$e ancora stata al ritorno, la sua famiglia non sapeva se lui

sare$$e ritornato quella sera. questa era la realt della famiglia Qang , riconosciuta come quella dei pi feroci com$attenti in tutta la 'ina, anche se molti, oggi, ancora parlano del Dai:i come di una danza> Aaturalmente ai nostri giorni non a$$iamo situazioni di minaccia o di pericolo, ma larte resta la stessa, e non vi " differenza tra i sistemi /interni per la salute e quelli rivolti al com$attimento. si tratta della stessa energia. )intento, nellarte curativa e nellarte di com$attimento del Dai:i, " esattamente lo stesso. " soltanto la manifestazione fisica che " differente. <l principio " imparare ad agire sul flusso di energia di qualcuno, o come equili$rare i meridiani dellagopuntura nel corpo di qualcuno, apprendendo la natura violenta del Dai:iquan. " molto pi facile imparare il com$attimento violento e usare la stessa energia a scopo curativo, piuttosto che andare direttamente allarte curativa del Dai:i. 3$arazzarsi di una cosa negativa, invece, funziona comunque. <l mio pensiero " che la forma di Qang 'hen;Ku non dovre$$e essere utilizzata per la difesa personale, ma piuttosto come un eccellente forma propedeutica e provvisoria fino a che uno non ha imparato il Hecchio stile Qang con i suoi principi di =im;-a#. e questo " il momento in cui la similitudine fra tutti gli stili interni SveriS inizia ad essere evidente. 0sing <, Pa#ua e poi ancora < 'huan e lo stile interno originale del udang *culla di tutti gli stili interni+. Dutte le tre arti marziali furono inventate per insegnare alla gente come colpire ai punti vitali di =im;-a#Ppunti di agopuntura del corpo umano. )a forma Qang 'hen;Ku non fu creata con questo proposito. il suo principale scopo era che la gente potesse farne uso per curarsi e diventare di nuovo forte, cosa comunque importante, e forse addirittura di pi che lessere in grado di difendersi. Aellantica 'ina un sistema di com$attimento veniva sempre testato contro i lottatori che erano considerati i pi pericolosi. 3e qualcuno voleva testare la sua arte e il suo livello di competenza, doveva sfidare un lottatore conosciuto. 3e avesse vinto, la sua arte sare$$e continuata, altrimenti avre$$e dovuto fare ancora pi allenamento. )e arti interne hanno metodi di corpo a corpo che per non dovre$$ero essere usati contro un lottatore, e la ragione " che se si cerca di sconfiggere un lottatore in questo modo, perderemo, poichG lui " pi esperto di noi nelle tecniche di lotta. Perci $isogna guardare

allinterno della nostra arte per trovare il significato nascosto, allo scopo di essere in grado di com$attere un lottatore. questo implica lutilizzo del =im;-a#. Al giorno doggi, naturalmente non ci " permesso, e anzi sare$$e meglio non utilizzare tale arte mortale come il =im;-a# contro un lottatore in un torneo7 cos% lo si utilizza soltanto per la difesa personale in situazioni di pericolo, dovessero mai presentarsi. )e arti interne ci insegnano la reazione su$conscia agli attacchi, non quella conscia. < com$attimenti nascono in maniera illogica e il fatto di imparare tecniche " un processo logico. le due cose, quindi, non possono essere mischiate. <l collo " la parte pi vulnera$ile dellanatomia umana ed " questa area che $isogna attaccare quando si ha a che fare contro lottatori o qualsiasi altro tipo di attacco. <nfatti direi che lTBU dei metodi Daichi sono portati al collo, stessa cosa per il Pa#ua. ,i dallinizio, il Daichi prende ad allenare negli attacchi verso il collo. )a postura di 9rn le t, spinta verso sinistra, *in realt si tratta di un colpo verso sinistra+ " utilizzata per colpire al glomo carotideo o, nel linguaggio del =im;-a#, al punto /stomaco C. questo causa un EO o la morte. )a postura conosciuta come /;oppio peng attacca anchessa il collo. Allinterno del Daichi si trova qualsiasi concepi$ile attacco verso il collo, e qui ancora emerge qualche idea di come quattro once scon iggano mille libbre. Aon importa quanto sia grossa una persona, il collo " sempre vulnera$ile. Aon importa quanti muscoli circondino il collo, londa di shoc# da un colpo creer un danno al punto di =im;-a# che viene raggiunto. =el resto le $asi delle arti marziali, sia che esse siano Earate, Dai:i, Eung Ku, D.E.=, sono tutte contenute nelle forme classiche originali . qui si impara /il governo del corpo, cos% importante nel volgere un semplice stile classico in un sistema per la sopravvivenza7 ma le a$ilit in un vero stile di sopravvivenza arrivano molto pi tardi, quando si " appreso del tutto /lo stato di non;mente, /la visione dellaquila, /il cervello rettiliano e /Ka Ring. <n questa sfera si fa uso dei nostri propri movimenti naturali di erenti in ciascun /corpo;mente.

-entre si diventa sempre pi avanzati nella$ilit di sopravvivenza, si tende ad utilizzare sempre meno tecnica e si preferisce piuttosto tentare ci che si " provato una o due volte allo scopo di sopravvivere. ma sono gli anni di corretto e costruttivo lavoro delle $asi che ci danno questa a$ilit. ?n artista marziale sar sempre un $uon com$attente /da strada se avr saputo portare la sua arte ad un pi alto livello di sopravvivenza, nella consapevolezza che tutte le forme e #atas del mondo ; da sole ; non lo renderanno capace di com$attere. dovr imparare come com$attere e come imparare la sua arte marziale.