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Sentenza - La Cassazione e la diffamazione a mezzo internet Suprema Corte di Cassazione Penale Quinta Sezione Sentenza n.

32444 del 25 luglio 2013 Sentenza - Diffamazione a mezzo internet Fatto e diritto Propone personalmente ricorso per cassazione B. A. avverso la sentenza della Corte dappello di Genova in data 22 marzo 2012, con la !ale " stata confermata !ella di primo #rado, di condanna in ordine al reato di diffamazione e$ articolo %&% c.p., commesso il 2' marzo 200(. )imp!tato " stato acc!sato di avere offeso la rep!tazione di P. *. scrivendo, s! !n sito +e,, !n com!nicato nel !ale si firmava con il nome di tale so##etto, tra laltro attri,!endosi implicitamente tendenze omosess!ali. Ded!ce limp!#nante la violazione dellarticolo -2 c.p.p., essendo costit!ita, la prova della ricond!ci,ilit. del reato allimp!tato, dalle dic/iarazioni di tale C. il !ale /a riferito di avere ricev!to confidenze, in tal senso, da parte del ricorrente d!rante il di,attimento. *l ricorrente a##i!n#e c/e non vi " prova della lett!ra del messa##io da parte di altri !tenti del +e,. *n terzo l!o#o si contesta c/e vi sia conten!to diffamatorio nella inserzione s!l sito +e,, ten!to conto, in particolare, c/e il termine 0#a12 non /a valenza di per s3 offensiva4 25 la n!llit. del processo dl primo #rado, #i. eccepita anc/e in appello, per non essere stato 0notificato al difensore dellimp!tato il decreto di citazione diretta al #i!dizio2, nonostante la re#olare nomina effett!ata fin dal & dicem,re 200'. Sostiene limp!#nante di avere in ori#ine nominato d!e difensori di fid!cia 6avvocati B. e G.5 i !ali avevano s!ccessivamente rin!nciato al mandato difensivo con !na dic/iarazione depositata presso la Proc!ra della 7ep!,,lica. Allimp!tato era stato nominato !n difensore di !fficio ritenendosi poi, da parte dei #i!dici dellappello, c/e le s!ccessive nomine di altri d!e difensori di fid!cia 6avvocati 8. 8. e C.5 non potevano ritenersi valide in mancanza della revoca dei precedenti. 9d invece, ritiene limp!#nante c/e la nomina dei n!ovi difensori di fid!cia doveva ritenersi valida a partire dal momento della formalizzazione della rin!ncia da parte dei precedenti: come del resto si era implicitamente riten!to con la scelta di notificare la citazione per lappello proprio a tali avvocati. ;e conse#!iva c/e la nomina del difensore di !fficio era del t!tto ille#ittima. A soste#no di tale ass!nto limp!#nante fa notare c/e anc/e lappello " stato sottoscritto da !no di tali le#ali 6lavvocato C.54 <5 )incompetenza territoriale del #i!dice c/e /a proced!to. *l ricorso " infondato e deve essere ri#ettato. Con il primo motivo si pone la !estione della violazione dellarticolo -2 c.p.p., peraltro senza c/e ris!lti c/e la stessa fosse stata form!lata nei motivi dappello, nel rispetto dei dovere di specificazione delle circostanze di fatto e di diritto a soste#no della !estione. A ci= va a##i!nto c/e il divieto d> testimonianza s!lle dic/iarazioni dellimp!tato o dellinda#ato, sancito dallart. -2 cod. proc. pen. ? essendo diretto ad assic!rare lin!tilizza,ilit. di !anto dic/iarato al di f!ori de#li atti #arantiti dalla presenza del difensore, attraverso la testimonianza di c/i tali dic/iarazioni a,,ia ricev!to in !alsivo#lia maniera ? pres!ppone c/e le dic/iarazioni stesse siano state rese 0nel corso del procedimento2 e non anteriormente o al di f!ori del medesimo. *l divieto in !est!ltima ipotesi non p!= infatti operare, ass!mendo la testimonianza, nel s!o conten!to specifico, valore di fatto storico percepito dal teste e, come tale, val!ta,ile dal #i!dice alla stre#!a de#li ordinari criteri applica,ili a detto mezzo di prova 6Sez. 1, Sentenza n. ((@% del 1%A0%A1&&- Bd. 6dep. 0(A0'A1&&-5 7v. 20%%2@5. 9 in tale prospettiva deve ritenersi c/e event!ali confidenze fatte dallimp!tato ad !n conoscente non rientrino nel divieto di testimonianza di c!i allarticolo -2 c.p.p. nepp!re se effett!ate, come sosten!to nel ricorso, d!rante il processo 6in tal senso 7v. 20'-@'4 7v. 22'-@25. *l divieto di

testimonianza previsto dallart. -2 cod. proc. pen. opera, invero, solo in relazione alle dic/iarazioni rese nel corso dei procedimento, intendendosi con tale espressione !n colle#amento f!nzionale tra le dic/iarazioni ed !n atto del procedimento e pertanto opera solo per !elle dic/iarazioni rese alla!torit. #i!diziaria, alla polizia #i!diziaria e al difensore nellam,ito dellattivit. investi#ativa 6vedasi sentenza Corte Costit!zionale n. 2<( del 1&&<5 6Sez. -, Sentenza n. -0'% del 0&A12A200< Bd. 6dep. 1-A02A200@5 7v. 22(%&&5. )a seconda !estione posta nel primo motivo di ricorso " parimenti infondata. *n tema di cons!mazione del reato di diffamazione tramite *nternet si " posto in evidenza come esso de,,a intendersi cons!mata nei momento in c!i il colle#amento Ce, sia attivato, e la dimostrazione del contrario deve essere data dallinteressato, ten!to conto dellordinario ricorso, nella pratica Ce,, a com!nicazioni aperte allaccesso di !n n!mero indeterminato di persone o com!n !e destinate, per la loro stessa nat!ra, a tal #enere di immediata diff!sione. 67v. 2<@%2'4 rv 2<&'<25. ;el caso di specie, la espressione offensiva " stata p!,,licata s! !n 0,lo#2 ossia s! !n sito Ce, c/e tiene traccia 6lo#5 de#li interventi dei partecipanti e c/e p!= essere, si, personale, ma costantemente a##iornato on line e tale c/e t!tti possono le##ere in esso, opp!re !no spazio s!l Ce, attorno al !ale, com!n !e, si a##re#ano navi#atori c/e condividono interessi com!ni, con la conse#!ente diff!sivit. dei conten!ti del ,lo# stesso. )a terza parte del primo motivo di ricorso " inammissi,ile per #enericit.. Si sostiene, come !n !nico ed apodittico ar#omento, c/e la attri,!zione, a tal!no, della omosess!alit. non sia di per se lesiva della rep!tazione, senza dare conto delle circostanze di fatto c/e /anno caratterizzato la vicenda in esame e, in particolar modo, delle !estioni poste dalla persona offesa e dellinteresse p!,,lico alla materia. *l secondo motivo " manifestamente infondato. *l #i!dice dellappello /a ricostr!ito le vicende dei mandati difensivi nel senso c/e la nomina de#li ori#inari difensori di fid!cia, avvocati B. e G aveva fatto si c/e il p!,,lico,di 0ministero avesse disposto la notifica dellavviso della citazione diretta a#li stessi le#ali !ando aveva emesso il relativo decreto, ossia il 22 settem,re 2010. *n !ella circostanza, la nomina di altri d!e difensori di fid!cia avven!ta sin dal & dicem,re 200' in riferimento alle persone de#li avvocati C. e 8. 8., " stata correttamente riten!ta priva di effetto, in ra#ione del disposto dellarticolo 2@ delle disposizioni di att!azione dei codice di rito, secondo c!i la nomina di !lteriori difensori si considera senza effetto finc/e la parte non provvede alla revoca delle nomine precedenti c/e ris!ltano in eccedenza. Daltra parte, lapplicazione della diversa re#ola secondo c!i la rin!ncia ai mandato difensivo /a effetto da !ando la parte ris!lti assistita da !n n!ovo difensore 6articolo 10( cpp5, poteva comportare soltanto c/e, a far data dalla com!nicazione della rin!ncia alla!torit. #i!diziaria- e cio" dal 1< otto,re 2010 ? potesse divenire valida ed efficace la nomina dei n!ovi difensori di fid!cia. *n concl!sione, il condivisi,ile ass!nto della Corte dappello " !ello secondo c!i, allatto della notifica del decreto di citazione ai difensori di fid!cia, la nomina ancora valida era soltanto !ella de#li avvocati B. e G. i !ali /anno perso tale !alit. in favore dei n!ovi le#ali di fid!cia soltanto con la rin!ncia al mandato e !indi s!ccessivamente alla disposizione della notifica della citazione per il #i!dizio di primo #rado. Costit!isce, infatti, !n principio: fermo della #i!rispr!denza !ello secondo c!i #li avvisi e le com!nicazioni devono essere dati al difensore c/e riveste tale !alit. nel momento process!ale nel !ale ven#ono disposti ed ese#!iti cfr. fra le molte, 7v. 1-&-0<4 7v. 1'00-%5. D da escl!dere, daltra parte, cita la sentenza delle Sezioni !nite n!mero 121-@ del 2011, citata nel ricorso, possa portare ar#omenti n!ovi re !tili alla tesi dellimp!tato ove si consideri c/e i principi in essa espressi ri#!ardano la nomina del difensore in eccedenza per la proposizione dellatto dimp!#nazione, mentre, nella specie, il tema sollevato dallimp!#nante ri#!arda !na sit!azione verificatasi allatto della insta!razione del #i!dizio di primo #rado. *l terzo motivo " inammissi,ile, posto c/e le se#nalazioni s!lla incompetenza territoriale de,,ono essere poste come !estioni preliminari del #i!dizio di primo #rado 6 !ando, come nella specie, manc/i l!dienza preliminare5 e non possono essere form!late per la prima volta in Cassazione.

P.E.8. 7i#etta il ricorso e condanna il ricorrente al pa#amento delle spese del procedimento. 7oma 1@ marzo 201<