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Universit degli Studi di Parma Dipartimento di Ingegneria Civile, del Territorio, dellAmbiente e Architettura.

Giornata di Studio Sistemi Informativi Analisi e Gestione del Territorio Patrimoni di enti pubblici e Tecnologia Gis: un sistema informativo architettonico per la gestione del patrimonio edilizio scolastico del Comune di Parma.- Caso di studio. Ilaria Fioretti Uno dei principali obiettivi delle Pubbliche Amministrazioni quello di risolvere in forma completa un problema istituzionale di monitoraggio, di gestione ottimale delle risorse, di programmazione, di analisi del rischio e dei trend emergenti. Da parte degli enti pubblici in particolare, diventato indispensabile conoscere in modo puntuale lo stato di salute del proprio patrimonio edilizio, specialmente di quello di cui lente gestisce direttamente la manutenzione. Spesso la maggior parte di tale patrimonio costituito da edifici ad uso scolastico, i quali hanno subito un continuo processo di trasformazione nel tempo, sia per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, sia per adeguamenti a successive norme e standard igienico sanitari e di sicurezza. Quindi il patrimonio edilizio scolastico oggi un tema di grande importanza e attualit. Inoltre, in seguito alle recenti leggi antisismiche e a quelle relative ai pi recenti requisiti di sicurezza, imposti a tutti gli edifici soprattutto a quelli pubblici, emerge preponderante il problema della messa a norma del patrimonio edilizio scolastico. Ai sensi dellart.7 della Legge n.23 del 11/01/96, si rende necessario da parte degli enti pubblici preposti, pervenire alla redazione di unanagrafe delledilizia scolastica a scala nazionale e su supporto informatico, che permetta una conoscenza completa ed aggiornata del patrimonio in questione e del suo stato manutentivo. In questa operazione, il primo scoglio che si incontra riguarda linadeguatezza dei dati disponibili relativi a questo tipo di patrimonio: spesso le informazioni non ci sono o non sono aggiornate oltre ad essere disponibili ancora in formato cartaceo e costituite da dati disorganizzati e raccolti in modo disomogeneo. I dirigenti responsabili delle funzioni di controllo e di decisione frequentemente non hanno disponibilit n dei dati a loro richiesti n di strumenti efficaci di analisi. Semplificare le procedure obbligatorie, fornire una base per gestire efficacemente le competenze ordinarie, anticipare in modo programmato le richieste di dati per gli interventi straordinari sono quindi i principali problemi da risolvere. In molti ambiti applicativi il processo di monitoraggio inoltre spesso reso complesso dal sovrapporsi di competenze nella raccolta dati e nel loro utilizzo. Trattandosi di edifici e non di territorio, non bisogna trascurare laspetto architettonico del manufatto: molti edifici scolastici sono caratterizzati da architetture di pregio, per esempio architetture del periodo fascista, che talvolta vanno salvaguardate e tutelate sotto laspetto artistico e formale in quanto sono, ormai, parte del patrimonio storico architettonico delle diverse realt urbane. Al fine di rispondere alle suddette esigenze i proprietari di grandi patrimoni immobiliari che vogliano effettuare una gestione della manutenzione diretta o indiretta, attraverso appalti di global service manutentivo, sentono impellente la necessit di gestire il proprio patrimonio attraverso lutilizzo di sistemi informativi, articolati, completi ed aggiornati ma implementabili nel tempo. Sistemi Informativi che tengano in considerazione oltre alla quantit anche la qualit del beni architettonici gestiti e a cui si richiede di essere in grado di classificare il patrimonio edilizio per tipologia architettonica e costruttiva, differenziandolo per destinazione duso corrente, per poterne gestire la manutenzione in maniera pi efficace, efficiente ed in unottica di programmazione pluriennale, con lindividuazione delle modalit, dei limiti e dei costi degli interventi, basandosi su unapprofondita conoscenza dimensionale, tecnologica, materica oltre che sulla consistenza del complesso architettonico e delle singole unit che lo compongono.

In questo ambito va a collocarsi la ricerca tuttora in corso condotta dal Dipartimento di Ingegneria, dellAmbiente, del Territorio e Architettura, mirata a creare per lAmministrazione Comunale di Parma un sistema informativo per la gestione del patrimonio edilizio scolastico comunale denominato SIPESC, successivamente da estendere a tutti gli edifici di propriet e di gestione comunale con i dovuti approfondimenti settoriali,. Gli attori coinvolti nella ricerca allinterno dellAmministrazione Comunale sono diversi: il Settore Infrastrutture e quello Strutture che hanno assorbito lex-settore Gestione e Patrimonio, lex-settore dei LL.PP, il settore dei Programmi Educativi e dellIstruzione, mentre allinterno del Dipartimento coinvolto in particolare il settore scientifico disciplinare Icar 17- Disegno- per la competenza acquisita e riconosciuta nellambito del rilievo e disegno del patrimonio edilizio, sia a scala urbana che architettonica. Il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Paolo Giandebiaggi ha redatto alcuni anni or sono, sistemi informativi pilota proprio per il patrimonio edilizio dellAteneo di Parma, nonch successive ricerche, ancora in corso, in ambito cimiteriale e di codifica di rilievo urbano sempre in collaborazione con lAmministrazione comunale della citt. In questa ricerca si apre un vasto scenario in cui il rilievo architettonico e quello urbano, che, operando con dati omogenei e metodo scientifico, sono nuovamente chiamati ad essere il punto di partenza per la creazione di un sistema informativo del patrimonio edilizio a scala architettonica e non territoriale come pi spesso si abituati ad incontrare. Anche il sistema informativo architettonico deve essere implementabile e in grado di rappresentare, graficamente e/o attraverso dati documentati, la reale situazione del patrimonio di edilizia scolastica e del suo stato di conservazione: relazionando dati delledificio scolastico cio tipologia costruttiva, impiantistica, consistenza ecc., con dati relativi allambiente ed allarea scolastica nonch dati sulle caratteristiche e consistenza dellarea stessa e dei collegamenti urbani presenti cio informazioni legate alla presenza e al tipo di mezzi urbani di servizio allarea scolastica. Inoltre ci sono altri dati identificativi specifici per ledilizia scolastica legati a classificazioni e standard imposti dal M.I.U.R e dagli altri enti competenti a livello nazionale. Questo tipo di sistema informativo deve poter diventare lo strumento gestionale abituale per una corretta programmazione di interventi manutentivi, di carattere ordinario e/o straordinario, da operare sul patrimonio; inoltre tale strumento deve essere sufficientemente flessibile da poter essere gestito ed integrato con i softwares di gestione, ove gi presenti, delle varie amministrazioni comunali o provinciali e facilmente gestibile dai vari operatori comunali che operano con diverso grado di competenze, azione e responsabilit allinterno dei settori amministrativi e operativi, quindi senza stravolgere in modo drastico una abitudine lavorativa che si sa essere comunque radicata in ogni sistema lavorativo e che di fronte ad una tecnologia innovativa ha necessariamente bisogno di tempi lunghi per essere assorbita ed integrata nella routine quotidiana.Il software scelto per redigere il sistema informativo si chiama X-BIM, un programma prodotto dalla software-house Nemetchek e distribuito in Italia dalla FM-I. Esso uno strumento basato su una logica object oriented relazionale quindi ha la possibilit di integrarsi con altri sistemi come richiesto dallAmministrazione Comunale ed dotato di uninterfaccia di tipo grafico, che permette la strutturazione e lelaborazione di banche dati senza le Figura 1 Esempio di possibile difficolt di programmazione di solito presenti nei softwares strutturazione ad albero dei dati legati alla funzionalit dei vani. di tipo relazionale.

Esso consente una maggior flessibilit nella gestione dei dati inseriti e nella loro interrogazione di sistema. La sua caratteristica fondamentale che parte dei dati di rilievo sono derivabili direttamente dalle planimetrie in formato digitale disponibili, di qui la necessit, come sempre ed in ogni campo, di avere dei rilievi omogenei, eseguiti con rigore scientifico e costantemente aggiornati per non incorrere in errori talvolta banali. Altro fattore di rilevante importanza che X-BIM consente un utilizzo diretto dei formati Autocad: ono gestiti direttamente files dwg vengono nativi ed disponibile un applicazione per Autocad aggiuntiva ad X-BIM in grado di implementare allinterno del disegno gli standards necessari ad XBIM. Inoltre la possibilit offerta da uninterazione diretta con Autocad permette di utilizzare in X-BIM le viste spaziali tridimensionali di disegni generati da Autocad e utilizzare applicativi di impiantistica 3D, che permettono di individuare loggetto in Figura 2 - Disegni di rilievo resi omogenei attraverso una tridimensionale nel disegno e le codifica dei segni grafici organizzati nei layers prima di informazioni relative a quel essere inseriti nel sistema informativo. componente dimpianto. Le attivit e fasi di attuazione del progetto sono le seguenti: individuazione dei dati, delle metodologie e delle regole di rilevazione e di rappresentazione, definizione dei dati comuni da acquisire, loro strutturazione ed organizzazione allinterno del sistema informativo, gestione dei dati del progetto, addestramento degli operatori finali. Il metodo di lavoro stato suddiviso in tre momenti operativi di seguito elencati: a) - rilievi e restituzione grafica informatizzata degli edifici scolastici comprendenti listruzione per linfanzia, nidi e materne, quella di primo grado (elementare) e di secondo grado (media); - redazione, raccolta ed organizzazione della documentazione e dei dati da inserire nel SIPESC. Lorganizzazione dei dati raccolti ed elaborati in un database favorir inoltre la gestione degli interventi promossi dallAmministrazione e il controllo di quelli eseguiti da privati o da enti esterni. Nel suo insieme, questo lavoro costituisce la base metodologica di una successiva estensione del sistema a settori extra-scolastici, del patrimonio edilizio Comunale; b) - compilazione su supporto magnetico, per singolo edificio, delle schede dellAnagrafe dellEdilizia Scolastica - Questionario Edificio Questionario Sede Scolastica del M.I.U.R., di cui una parte dei dati deve essere fornita direttamente dal committente; - analisi del patrimonio edilizio scolastico comunale e individuazione di un sistema di codifica univoca per edifici, piani, vani e localizzazioni sul territorio comunale degli edifici ; - realizzazione del modello dati di base con struttura ad albero su cui impostare lintero progetto, da sottoporre successivamente alle verifiche integrate dei settori comunali interessati e al gestore interno dei servizi informatici comunali.

Limplementazione informatizzata, attraverso lutilizzazione del software X-Bim, del SIPESC, atto al contenimento di tutte le informazioni raccolte nella fase 1; predisposizione di campi ritenuti idonei a futuri inserimenti: impianti, documentazione storico iconografica, e certificazioni; c) - compilazione e applicazione del modello dati ad un edificio, verifica a campione sulla correttezza e validazione dei dati raccolti, del loro inserimento nonch primo approccio sulla strutturazione delle informazioni predisposte allinterrogazione del sistema SIPESC. La prima fase, costituita dalla creazione dellanagrafica tecnica e funzionale, risulta essere quella pi delicata ai fini della buon esito del sistema. Le schede anagrafiche del M.I.U.R saranno compilate secondo le modalit predisposte nel manuale di rilevazione ad esse correlato, anche se man mano che si procede nella rilevazione, emergono problematiche con soluzioni non menzionate e su cui ogni amministrazione si gestisce autonomamente, secondo le proprie esigenze e per le quali si aspetta una soluzione futura a carattere nazionale. Come accennato pi sopra, la differenza maggiore tra le schede M.I.U.R. ed il sistema informativo SIPESC che questultimo, raccogliendo informazioni e dati sul singolo vano anzich sulledificio, ha quindi una definizione maggiore, pi precisa e pi puntuale, oltre che visualizzare tutte le informazioni sugli elaborati grafici degli edifici. Altro aspetto da sottolineare che le informazioni raccolte nelle schede anagrafiche del M.I.U.R. sono prevalentemente di carattere qualitativo, non quantitativo, e non individuano in modo puntuale per esempio le problematiche sia a livello manutentivo, descrittivo dei materiali e strutturali. Le operazioni di rilevamento, effettuate con metodo diretto ed indiretto e la restituzione grafica del Figura 3 - 3 - Schede del questionario edificio predisposte dal M.I.U.R. rilievo, condotti con metodologia scientifica, cio prima progettate a tavolino e rese omogenee nella fase restitutiva costituiscono la base imprescindibile per ottenere dati validi e attendibili per le successive operazioni. Per i fini preposti la scala di restituzione scelta quella 1:50 durante il rilevamento dei dati mentre la scala di ouput dei disegni quella 1:100 perch ritenuta pi idonea a mostrare interamente ledificio su supporto cartaceo, visto che spesso le dimensioni degli edifici scolastici sono molto estese. La rappresentazione degli elaborati grafici informatizzati in formato dwg (autocad LT) al fine di essere gestita anche dai personal computer pi vetusti, stata organizzata per layers (lucidi) sovrapposti, ognuno dei quali contiene informazioni omogenee precedentemente studiate e descritte in un documento che deve essere adottato come linea guida per i successivi rilievi in modo da rendere omogeneo tutto il materiale rilevato, che implementer il sistema informativo. Nella planimetria generale in scala 1:500/1:200 a seconda della dimensione delledificio, i dati significativi rappresentati sono: strade circostanti, edifici limitrofi, aree cortilizie a verde e pavimentate, individuazione degli accessi carrabili e pedonali e relativi percorsi, dotazione e classificazione dei parcheggi; mentre nelle planimetrie, in scala 1:100, di ogni piano utile e dei locali accessori, sono rappresentati: un codice numerico relativo ai singoli vani, le quote dei serramenti, dei davanzali interni ed esterni; le quote plano-altimetriche, quelle dei parapetti presenti (balconi e scale), le quote relative allaltezza dei vani, la destinazione duso dei singoli vani classificati in: aule, uffici,

vani tecnici, laboratori, palestre, servizi igienici, ecc Inoltre sono rappresentati i mezzi meccanici di sollevamento cos suddivisi: ascensori, servo scala e montacarichi, portavivande. I rilievi comprendono anche alzati longitudinali, alzati trasversali e tutti i prospetti in scala1: 100. Il livello informativo del sistema stato pensato al livello del vano e non solo delledificio; una caratteristica del modello dati che stato pensato e studiato con una logica spaziale fortemente legata alla distribuzione e utilizzazione degli spazi: la logica descrittivo funzionale e spaziale dei vani lelemento dominante in questo sistema informativo. Il modello dati del sistema impostato prevalentemente su informazioni relative al singolo vano: per ogni vano sono state rilevate informazioni sui materiali presenti e sul loro stato manutentivo che diventeranno parte della banca dati del sistema informativo. Questo tipo di informazione stato raccolto in apposite schede redatte appositamente e compilate direttamente durante la campagna di rilievo. A corredo di ogni rilievo predisposto un sistema di Link che conterr altri tipi di informazioni di carattere fotografico, descrittivo e storico. Un rilievo fotografico minimo ma sufficiente a descrivere esternamente ledificio, mentre per gli interni solo alcune immagini fotografiche implementabili in futuro fino ad arrivare ad almeno unimmagine per vano. Una cartella in cui sono raccolte per ogni edificio una relazione tecnica descrittiva generale in cui sono messe in evidenza le caratteristiche costruttive ed eventuali pregi storico-artistici da salvaguardare delledificio, oltre che riepilogate tutte le informazioni relative alla consistenza delledificio Figura 4- Esempio di rielaborazione scolastico presenti anche sotto forma di dato da della planimetrie con il software X-Cad poter essere elaborati dal sistema. Il progetto infatti, modulo del programma X-word per basandosi sostanzialmente sullaggiornamento del inserire i dati partendo direttamente dalle monitoraggio dello stato fisico e duso del planimetrie cio dal segno grafico. patrimonio immobiliare dellente, ha fatto riferimento, per la strutturazione e lorganizzazione del sistema, a diverse cogenze tecniche e normative. Alla fine di questa breve illustrazione della ricerca tuttora in fase di ultimazione sulla creazione del sistema informativo del patrimonio scolastico comunale si pu accennare alle prospettive future di implementazione e sviluppo per il S.I.P.E.S.C. , cui seguir la verifica di applicazione con lintegrazione dei vari moduli per la futura collocazione del sistema in server dedicati presso i settori amministrativi interessati, sono principalmente le seguenti: - costituire il fondamentale supporto analitico per la predisposizione del nuovo appalto di global service; fornire i dati e le analisi per la revisione e laggiornamento del Programma Pluriennale di Messa a Norma degli edifici scolastici ex Lege 265/99 e s.m.e.i.; rispondere ai questionari del software per lAnagrafe Edilizia Scolastica Ministeriale attualmente in corso; fornire i dati e le analisi per la predisposizione dei fascicoli fabbricati; fornire i dati e le analisi per le verifiche di cui alla normativa antisismica; fornire gli elementi per procedere alla certificazione degli edifici e, quindi, alla valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare; predisporre il sistema per la generazione dei Programmi di Manutenzione dei singoli edifici; consentir facile aggiornamento del sistema attraverso la verifica as-built (OBBLIGATORIA) dei progetti realizzati e la loro rappresentazione grafica, in linea con le indicazioni contenute nelle linee guida, consentir di inserire direttamente gli edifici nel sistema informativo evitando passaggi ad altri interlocutori

I Sistemi Informativi dedicati alla gestione del patrimonio edilizio scolastico, si presentano come unindispensabile infrastruttura informativa, attraverso la quale gestire lintero ciclo di vita delledificio e dare una risposta alle molteplici cogenze tecniche e normative relative agli aspetti gestionali immobiliari - edilizi, alla manutenzione in global service e agli appalti di lavori pubblici. Il S.I.P.E.S.C. vuole diventare quindi un sistema informativo strutturato in maniera da essere applicabile alleterogeneit dei dati relativi ad un immobile, capace di adeguarsi allevoluzione normativa, di archiviare ed analizzare le informazioni di ritorno dalle azioni attuate (interventi edilizi, strategie di valorizzazione immobiliare, ecc.) e capace quindi, di raccogliere in s tutti quegli elementi necessari a rispondere alle prescrizioni contenute nel corpus legislativo e tecnico-normativo oggi vigente e che ne costituiscono i principali riferimenti costitutivi.

Figura 5 Esempio di maschera contenente i dati derivati in parte dalle planimetrie ed in parte dal caricamento dati- maschera del software X-Bim.