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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 14 novembre 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 42 euro 1,20 - contiene I.P.

42
9 Cesenatico
Una burrasca causa danni e allagamenti
e forti piogge e le raffiche di vento dei giorni scorL si hanno messo a dura prova il litorale. Le Porte Vinciane hanno tenuto

Diocesi
Convegno pastorale per tutti gli educatori
omenica 17 novembre, in Seminario a Cesena. D Lincontro promosso da Pastorale giovanile, familiare, sociale e Caritas

Visita pastorale
A Borello, Piavola, San Romano e Pieve di Rivoschio
l vescovo Douglas visiter queste parrocchie, I guidate da don Emilio Solis, da domenica 17 novembre

Vita della Chiesa


Famiglia, trentotto domande al mondo cattolico
resentato il documento preparatorio P del Sinodo dei vescovi, sul tema Le sfide pastorali della famiglia

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Editoriale I giovani e la movida


di Francesco Zanotti

Soppressa la sezione di Cesena, a Forl situazione critica

orniamo sulla movida. Credo che il momento sia propizio per tentare una riessione pacata. Largomento non solo allordine del giorno della cronaca locale. Il pianeta giovani al centro dellinteresse di questo anno pastorale. Tutta la nostra comunit cristiana invitata a riettere, come successo luned scorso, in seminario, grazie allintervento di Giorgio Chiosso, docente allUniversit di Torino, a proposito di alleanze educative. Leducazione non si risolve in alcune belle prediche familiari n in comunicazioni su argomenti delicati falsamente intesi come dialogo. S, perch il confronto si realizza non tanto con le parole che diciamo, ma con latteggiamento che teniamo. Leducazione esige tempi lunghi, lunghissimi, ha detto il professore, e richiede che tutti gli attori in campo remino nella stessa direzione. Per questo, sul territorio, occorre unalleanza tra famiglia, scuola, parrocchia e ogni altro soggetto coinvolto. Labbiamo scritto la scorsa settimana: la movida non va demonizzata. Nessuno pensa a questa operazione. Il divertimento una dimensione importante della vita. Basta pensare agli oratori, a san Filippo Neri, a san Giovanni Bosco e alla loro immensa opera in mezzo ai ragazzi. Monsignor Regattieri ha posto interrogativi che interpellano ognuno di noi. Occorre andare alla radice della questione: perch ci interpellano i giovani? Per quale motivo pensiamo di riempire le loro notti? Quale messaggio diamo loro? Che idea di vita trasmettiamo? In cosa consiste la felicit? E quale tipo di felicit? Si tratta di quesiti ai quali occorre fornire una risposta. Non esiste una zona di mezzo, di indifferenza. O diciamo che i giovani ci interessano e realizziamo comportamenti conseguenti, oppure il nostro messaggio sar altro rispetto alle buone intenzioni. I valori non si inculcano pi, e forse non si sono mai inculcati nonostante quanto si pensasse un tempo. I valori, e soprattutto ci che vale nella vita, si testimoniano e basta. Il resto fa parte del bla bla quotidiano, porzione di quel frastuono che ci sovrasta e ci omologa proprio quando pensiamo di essere pi liberi di scegliere. Al nichilismo gaio dal quale ha messo in guardia il professor Chiosso, occorre contrapporre una proposta autentica in grado di trasmettere ci in cui si crede sul serio. Non si pu accettare che il mondo venga seppellito da una risata, dal permanente diritto al divertimento. Educare signica prendersi cura dellaltro che scaturisce dal nostro luogo pi intimo, il famoso I care di don Milani, quel usso imperscrutabile che proviene dallincontro col Mistero.

Un Tribunale che scoppia

FORL, LINGRESSO DEL TRIBUNALE

Da un paio di mesi, con la chiusura del tribunale di Cesena, la giustizia si amministra solo a Forl. E questo nonostante il comprensorio cesenate abbia un numero maggiore di cause rispetto a quello forlivese. Al di l dei disagi della distanza, gli addetti ai lavori lamentano carenza di personale e di spazi. Gli uffici sotto pressione sono tanti, in particolare le Cancellerie: qui gli avvocati devono attendere per ore senza la certezza di poter sbrigare le pratiche. Alla fine tutti concordano che la soppressione della sede di Cesena non ha portato alcun risparmio, ma ha causato solo disagi. Sul fronte delle cause civili c chi caldeggia il ricorso alla mediazione, unistituzione giuridica che pare lunico modo per salvare la giustizia italiana dal collasso. Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena 12 Scuole: domenica si vota in molti istituti Sogliano 16 Al via la Sagra del Formaggio di Fossa

Cesena 14 Giovani laureati Stage lavorativi allestero Cultura 19 A Cesena una nuova galleria darte

Opinioni

Gioved 14 novembre 2013

Ad Assisi, citt della pace, citt della vita


D

ROMA, 11 NOVEMBRE: IL COMITATO ITALIANO UNO DI NOI CONSEGNA AL MINISTERO DELLINTERNO 70 SCATOLONI E UN DVD CON LE FIRME DI ADESIONE ALLA CAMPAGNA (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Salernitana-Nocerina, in Lega Pro Un derby della vergogna Fermare il contagio del calcio infetto
inque infortuni e tre sostituzioni in venti minuti di gioco, neanche fosse una partita di football americano. Si concluso con la sospensione al 21 del primo tempo il derby di Lega Pro in programma domenica 10 novembre tra Salernitana e Nocerina, per inferiorit numerica della squadra ospite. Viene il dubbio, per, che linferiorit dellintero sistema del calcio italiano non sia tanto numerica quanto culturale. Si detto per tanto, troppo tempo, che gli stadi italiani sono un porto franco in cui tutto lecito. Che il problema del calcio nei violenti che abitano le curve, che estirpando le cattive pratiche degli ultras si sarebbe risanato il giocattolo. E allora gi con linasprimento delle sanzioni, le trasferte vietate ai supporter, lobbligo di censimento con tessera del tifoso, i Daspo contro gli ultr violenti e chi pi ne ha pi ne metta. Poi si scopre che forse non lo stadio a dover essere messo al centro dellattenzione, se una partita di calcio di una Lega minore non pu essere disputata perch le minacce degli ultr ai (loro) calciatori avvengono ben lontano dal campo verde. Perch quei tifosi, o sedicenti tali, a Salerno non erano potuti andare per decisione del prefetto che aveva vietato la trasferta. Perch quando il pullman della Nocerina si fermato allinterno dello stadio, nessun facinoroso era presente ad aspettare i calciatori che non volevano scendere. Perch sugli spalti dellArechi, al momento della sospensione della partita, non cerano estremisti del tifo, ma spettatori che avevano pagato un biglietto. Ora la Procura di Nocera, che nel frattempo ha aperto un fascicolo, indagher per capire come sono andate le cose. Ma un dato evidente: quale minaccia pu aver indotto dei calciatori a rifiutarsi di giocare? Che livello di permeabilit c nel sistema calcio, tanto da rendere i violenti cos

La fotograa

Museo internazionale della Nativit, Salesiani di Betlemme. Tra gli autori, il compianto artista cesenate Ilario Fioravanti
persuasivi nei confronti delle societ? Sar forse il caso di allargare lo sguardo agli interessi della malavita e della criminalit organizzata che impunemente orchestra anche nel mondo del pallone? E sar forse la volta che la Figc decida quale strada intraprendere? Senza pi tentennamenti, senza minacciare di chiudere le curve per poi innescare una frettolosa retromarcia, senza rendere sempre pi difficile laccesso agli stadi per tifosi o famiglie e tollerare la contiguit tra societ sportive e malaffare. In ballo c il rispetto della legalit e il decoro di un Paese che di spettacoli, come quello a cui si assistito domenica 10 novembre a Salerno, non ne deve pi vedere. agensir.it

Gioved 14 novembre 2013

Primo piano

Giustizia Unalternativa, veloce e poco onerosa, alle lunghe cause in tribunale


ltre cinque milioni di cause civili pendenti, con una durata media di ogni processo di 10 anni, spese da sostenere a volte di migliaia di euro. Queste cifre sulla situazione italiana fanno capire che, in materia civile e commerciale, prima di istituire una causa sarebbe meglio cercare unalternativa. Che non manca: si tratta della mediazione civile, unistituzione giuridica che pu permettere di risolvere un contenzioso nel giro di tre mesi e con una spesa di poche centinaia di euro. Lavvocato cesenate Andrea Sirotti Gaudenzi un sostenitore della mediazione. E stato uno dei primi docenti in materia accreditati dal Ministero della Giustizia e viene spesso chiamato in varie citt a parlare di uno strumento che potrebbe salvare la giustizia italiana dal collasso. Il 19 novembre Sirotti Gaudenzi sar, ancora una volta, alla Camera dei Deputati per relazionare su questi temi durante un convegno. "Tanta gente non conosce questa possibilit - esordisce lavvocato - eppure in poche ore si pu arrivare a una soluzione dei propri problemi. Il principio della mediazione quello di valorizzare il dialogo, davanti a un mediatore che non giudica affatto le parti, ma permette loro di definire controversie, con soluzioni che consentono di ottenere risultati in breve tempo. Spesso si trova un accordo vantaggioso per entrambi. Cerchiamo di far comprendere che un risultato

Mediazione Lasoluzionegiusta

Lavvocato cesenate Andrea Sirotti Gaudenzi caldeggia il ricorso a questa istituzione giuridica. Il 19 novembre sar alla Camera per parlare di questi temi

ottenuto in poche settimane pu essere pi soddisfacente di una sentenza dopo anni di rinvii e tante spese". Il capitolo dei costi quello che spesso sta pi a cuore: "Il primo incontro costa 80 euro, poi, se le parti vogliono procedere con il procedimento di mediazione, si pu arrivare fino a qualche centinaia di euro per parte. E, in ogni caso, limporto speso (sino a 500 euro) viene restituito come credito dimposta. Al termine, se le controparti trovano laccordo, il mediatore redige il verbale

che titolo esecutivo, cio vale come una sentenza. Questo verbale addirittura esente dallimposta di registro sino al valore di 50.000 euro". La mediazione gi obbligatoria nelle dispute condominiali, per la responsabilit medica o delle banche. Tutti ambiti o con elevato tasso di litigiosit (condominio) o ipertecnici (dispute mediche e banche). In mediazione, quando le controparti non si trovano daccordo e il mediatore non riesce nella sua impresa, allora si passa alla causa civile. Il mediatore un soggetto abilitato dal Ministero della Giustizia e incontra le parti nei Centri di mediazione. A Cesena opera, fra gli altri, Inmediar (Istituto nazionale per la mediazione e larbitrato), che opera nei locali di Confcooperative. "Io definisco la mediazione un atto damore - dice lavvocato - anche perch per i mediatori i compensi sono solo quelli che derivano dagli incontri con le parti. Tolte le spese, spesso resta poco". Secondo Sirotti Gaudenzi almeno la met delle cause civili potrebbe essere affrontata, e forse risolta, con questa forma giuridica, ampiamente utilizzata nei paesi anglosassoni, anche se era di gran voga proprio in Italia nell800. "Poi noi labbiamo quasi abbandonata per rispolverarla al giorno doggi conclude lavvocato - mentre in altri Paesi la usano da decenni per rendere snella ed efficiente lamministrazione della giustizia". Cristiano Riciputi

Forl Un giro in Tribunale conferma una situazione critica, specie in Cancelleria

Ticket e display, un po come al supermercato


Mercoled della scorsa settimana abbiamo fatto un sopralluogo al tribunale di Forl. Si trova in pieno centro storico, tutto sommato facile da raggiungere anche se non mancano, come ovunque, i problemi di parcheggio. Una volta giunti allimponente edificio costruito durante il ventennio fascista, accedervi non presenta alcuna difficolt. Allingresso vi un tornello con metal detector e un agente di controllo. Saliamo al primo piano dove, ci hanno detto, vi sono le sale dattesa pi affollate. E cos : accediamo ad una sala daspetto che sembra quella di un ospedale, anche se due display luminosi con il numero di "chi serviamo ora" fanno pensare al supermercato. Ci avviciniamo: mentre lo schermo luminoso indica che viene "servito" il numero 91, il distributore d il 44. In altre parole, vi sono 53 avvocati in fila. Lattesa per accedere alla Cancelleria generale. A destra, vi unaltra porta con un altro display per i numeri: si tratta della Cancelleria delle esecuzioni (vedi anche articolo a pagina 5). Ma su un banco vi una lista di nomi scritti a mano che gli avvocati compilano alle 7,30 fuori dal Tribunale, a porte ancora chiuse. "Lo facciamo per dare la priorit a chi arrivato prima - ci confida una giovane avvocato - ed evitare la ressa allingresso. Qui ricevono solo 25 persone ogni mattina, per tre mattine la settimana. In altre parole 75 utenti ogni 7 giorni. Si potrebbe profilare una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Ma inutile, peggioreremmo solo la situazione: non c personale e chi c gi fa miracoli". In questa sala dattesa gli avvocati aspettano pazientemente il proprio turno, consapevoli e rassegnati del fatto che non c un vero responsabile con cui prendersela. O, almeno, non si trova a "portata di protesta". Su una scrivania, appoggiata al muro, vi sono faldoni con i documenti delle varie cause che gli avvocati consultano prima di entrare in Cancelleria. Un altro ufficio in crisi quello delle copie: per avere un duplicato dei documenti possono servire anche diversi giorni. Proseguendo il giro lungo i corridoi del tribunale, incontriamo lavvocato Alberto Pracucci di Cesena che si presta per una mini visita guidata. "Questa tutta gente in attesa - ci dice indicando persone in piedi di fronte a una porta - che perde tanto tempo sottraendolo al proprio lavoro. Il personale sempre lo stesso, le pratiche sono pi che raddoppiate. Il risultato ovvio". Cr

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Primo piano
La lista a mano alla Cancelleria delle esecuzioni Avvocati in fila I faldoni appoggiati sui tavoli della sala dattesa

Gioved 14 novembre 2013

Giustizia A due mesi dal trasferimento della sezione di Cesena a Forl, tutto il malumore degli addetti ai lavori. Carenza di personale, file interminabili e nessuna reale economia

Tribunale: disagi senza veri risparmi


Michelangelo Bucci
a scure tanto temuta ha colpito senza remore: Cesena ha perso il suo tribunale, la giustizia si amministra solo a Forl. Dalla prossima estate poi, con la chiusura definitiva dei giudici di pace di Cesena e Bagno di Romagna, anche questi uffici dovranno trovare posto nel capoluogo provinciale. Il solo e unico capoluogo provinciale, come recita lo statuto della provincia di Forl-Cesena, unentit che si rivelata bifronte solo sulla carta. Nonostante siano gi passati un paio di mesi dalla chiusura, lamarezza degli addetti ai lavori non venuta meno: "I disagi sono tanti - spiega lavvocato Alberto Pracucci - e non si limitano agli avvocati, ma a tutte le persone che a vario titolo frequentano la struttura: testimoni, forze dellordine, consulenti, operatori del Sert e cos via. Oltre alla distanza, tutto sommato non eccessiva per chi viene da Cesena, c la difficolt di raggiungere una sede in pieno centro storico e con pochi parcheggi a disposizione". COME UNA LOTTERIA A questo si aggiunge la lotteria dellaccesso agli uffici. Un concorso senza premi, nel quale i pi fortunati riescono semplicemente ad ottenere ci che spetterebbe a tutti di diritto: "Gli orari delle diverse Cancellerie sono a macchia di leopardo continua Pracucci - alcune aprono alle 9,30, altre alle 10, altre ancora alle 10,30. Mentre il tribunale apre alle 8,30 cominciando le udienze alle 9. Cos se si tra le prime udienze, non si ha possibilit di passare in Cancelleria, davanti alle quali si formano lunghissime file di persone con il numerino di prenotazione. Se un giorno ci sono 3 addetti a ricevere gli atti il servizio funziona, ma i giorni in cui in servizio una sola persona si fanno ore ed ore di fila". Spesso, per, i numerini non bastano per tutti: "Pensiamo alla Cancelleria delle esecuzioni: aperta un giorno s e uno no, con appena 25 biglietti al giorno.

Latrio del Tribunale di Forl (fotoservizio Cristiano Riciputi)

impegnato a risolvere i problemi venutisi a creare con tutta la loro buona volont. Il problema vero che si tratta di una sede innaturale per una realt come quella cesenate, costretta ora a rivolgersi al capoluogo non solo per i procedimenti pi importanti, come in passato, ma per qualsiasi cosa, da un deposito di atti a unistanza. E mancata una lungimiranza da parte dei nostri rappresentanti politici. Quando venne istituita la provincia di ForlCesena vennero promessi servizi e uffici anche a Cesena. Invece non solo non sono arrivati nuovi servizi, ma ormai non abbiamo pi nulla, stato chiuso ci che gi cera portando tutto a Forl. In 20 anni i nostri politici hanno sempre chinato la testa, come si fa a dire che non c

Cesena e comprensorio hanno un numero di cause superiore a quello di Forl


Bastano pochi minuti per ritrovarsi al 26esimo posto ed essere costretti a riprovare due giorni dopo. Sarebbe come se il centro prelievi dicesse: noi facciamo solo un prelievo al giorno. A far funzionare gli uffici in questo modo son buoni tutti! La verit che questa riorganizzazione ha portato disagi senza portare risparmi". PROBLEMI DI PERSONALE "Quella delle Cancellerie la prima criticit - aggiunge lavvocato Stefano Spinelli, responsabile locale dei giuristi cattolici - dato che le cause sono raddoppiate, ma il personale no. A Forl, infatti, stato spostato il personale di Cesena, ma insufficiente. Basti pensare che a supporto, nella sede di Cesena, operavano anche dei Carabinieri in congedo, mentre altro personale andato in pensione non era stato sostituito, tanto da far rimanere aperte le cancellerie, negli ultimi

tempi, solo due ore al giorno per due giorni a settimana". A Forl gli orari sono pi estesi, ma comunque insufficienti. Come insufficiente si rivelata lapertura del quarto piano del palazzo di giustizia: "Dopo decenni di chiusura continua Spinelli - stato ristrutturato il fantomatico quarto piano, ora interamente occupato. Ma serviranno comunque nuovi spazi, dallestate prossima, per gli uffici dei giudici di pace. Nemmeno la sede dei giudici di pace forlivesi ne ha a disposizione, per tanto c chi ha ipotizzato laffitto di spazi nel palazzo delle Poste. Senza contare poi il fatto che pure larchivio stato spostato fuori dal palazzo, scelta che obbliga a richiedere con un giorno di anticipo laccesso ai fascicoli che si ha necessit di visionare". "Al momento risparmi non c ne sono stati di certo conclude amaro Spinelli tenuto conto delle spese di trasferimento, degli immobili nuovi, della riorganizzazione. Forse qualche risparmio ci sar nel medio-lungo termine, ma il risanamento dei conti dello Stato non passa certo da operazioni come questa".

CASO PARADOSSALE Il caso cesenate tanto pi paradossale se si pensa che la sede distaccata (con un bacino di 210mila abitanti) trattava un numero di cause e fascicoli maggiore a quello di tanti tribunali veri e propri, gran parte dei quali ancora attivi. "Il bacino di utenza e il carico di lavoro giustificavano ampiamente una sede di tribunale a Cesena - sottolinea lavvocato Christian Morosi, ex consigliere comunale Ds - la chiusura stata una soluzione di mera propaganda politica, che non comporta risparmi effettivi. Ora gli uffici sono al collasso in strutture inadeguate, mentre i costi sono aumentati per i cittadini per ogni accesso allufficio Unep e per le esecuzioni. Al di l di tutti i disagi, si trattato di un vulnus al principio della "giustizia di prossimit", cardine della presidio del territorio da parte dello Stato". Una critica politica arriva anche da un altro addetto ai lavori, lavvocato Luca Ferrini ex consigliere comunale repubblicano: "Non si tratta tanto di andare a Forl, ci si andava anche prima. E non biasimo nemmeno il personale, dai magistrati ai cancellieri,

Un accorpamento che delude tutti C chi ritiene responsabile anche il mondo politico
una responsabilit politica in tutto questo?". TUTTO SOMMATO... Pi conciliante lanalisi dellavvocato Antonio Baldacci: "Ci sono dei disagi inevitabili legati al cambiamento, pi nel civile che nel penale, ma il personale sta lavorando bene. Rilevo una grande capacit di affrontare i problemi, con magistrati e cancellieri impegnati e comprensivi nei confronti delle esigenze dei cesenati. Il disagio maggiore, oggi, patito dai testimoni e dallo spostamento a Forl delle forze di polizia, costrette a lunghe trasferte che le distolgono dallattivit di pattugliamento del territorio. Cesena aveva dimensioni tali da giustificare non solo una sezione distaccata, ma una sede di tribunale effettiva. Questo accorpamento non comporter risparmi, ma solo disagi per molte persone".

Gioved 14 novembre 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Il cardinale Angelo Bagnasco in Cattedrale a Cesena


Venerd 22 novembre alle 21
Appuntamento da annotare in agenda, quello di venerd 22 novembre. Sar il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidenza della Conferenza episcopale italiana, a presentare lenciclica di papa Francesco Lumen Fidei. La fede, una luce per la vita. Lincontro si terr in Cattedrale a Cesena, con inizio alle 21.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Nellabbraccio senza fine del Padre
Domenica 17 novembre - Anno C Trentatreesima Domenica Tempo Ordinario Ml 3,19-20a Salmo 97 2Ts 3,7-12; Lc 21,5-19
leffetto dellesplosione del Sole tra cinque miliardi di anni. Ges non ha di certo un intento di carattere astrofisico: non vuole proporre una teoria sulla fine del mondo, quanto invece stimolare la nostra riflessione sul senso ineludibile della fine. Occorre poi tenere presente un secondo aspetto per cogliere il senso del Vangelo di oggi: inizia male, ma finisce bene. Inizia con lannuncio angosciante delle catastrofi e finisce con lannuncio della salvezza: Nemmeno un capello del vostro capo andr perduto. Verr distrutto tutto quello che vediamo, tranne luomo. davvero singolare il contrasto istituito da Ges: alla distruzione impietosa di una costruzione gigantesca come il tempio di Gerusalemme si contrappone la sopravvivenza di una cosa esile come un capello. Come si spiega questo curioso paradosso? Che per il Signore luomo pi prezioso di tutte le cose, di tutti i monumenti, perfino della terra e del cielo. quindi la fede nelleternit che ci d la forza di affrontare le tante distruzioni e persecuzioni di cui parla il Vangelo e a non limitare la nostra speranza alla sola immortalit fisica, ma a dilatarla nellabbraccio senza fine del Padre. Alessandro Forte

La Parola di ogni giorno


luned 18 novembre san Massimo 1Mac 1,10-15.4143.54-57.62-64; Sal 118; Lc 18,35-43 marted 19 san Fausto 2Mac 6,18-31; Sal 3; Lc 19,1-10 mercoled 20 san Benigno 2Mac 7,1.20-31; Sal 16; Lc 19,11-28 gioved 21 presentazione della B.V. Maria Zc 2,14-17; Cant Lc 1,46-55; Mt 12,46-50 venerd 22 santa Cecilia 1Mac 4,36-37.52-59; Cant. 1Cr 29,10-12; Lc 19,45-48 sabato 23 san Clemente I papa 1Mac 6,1-13; Sal 9; Lc 20,27-40

Messa in Cattedrale a conclusione dellAnno della Fede


Domenica 24 novembre alle 18. Saranno ordinati 5 diaconi
Il vescovo Douglas presieder la Messa che si celebrer domenica 24 novembre alle 18, in Cattedrale a Cesena, a conclusione dellAnno della Fede. Durante la celebrazione cinque candidati riceveranno il sacramento dellOrdine, nel rado del diaconato permanente. Sono: Franco Bisacchi, Secondo Brandinelli, Andrea Delvecchio, Ettore Rossi (della parrocchia San Giacomo di Cesenatico), e Luciano Veneri (parrocchia di San Rocco di Cesena).

CHIESA INFORMA

Gruppo di preghiera padre Guglielmo Gattiani


Incontro mensile, venerd 15 novembre ai Cappuccini di Cesena
Il gruppo di preghiera Padre Guglielmo Gattiani si incontra per il consueto appuntamento di preghiera mensile, venerd 15 novembre alle 21, persso il convento dei Cappuccini, a Cesena.

Incontro Matrimoniale
A Martorano di Cesena, sabato 16 novembre alle 20,45
La comunit di Incontro Matrimoniale si riunir sabato 16 novembre alle 20,45 negli spazi della parrocchia di Martorano di Cesena, per il consueto appuntamento mensile. Sar attivo servizio di baby sitting. Per info: Marco e Giovanna Giannini, tel. 0547 91204, 347 6031772.

i ci avviciniamo alla fine dellanno liturgico, pi le letture ci parlano della fine. Oggi il Vangelo, usando immagini di grande impatto, descrive un quadro inquietante: alla fine dei tempi ci saranno guerre, rivoluzioni, terremoti, carestie, pestilenze, segni grandiosi nel cielo, ma soprattutto persecuzioni ai danni dei discepoli. Se davvero questa la prospettiva che ci attende, non c da stare allegri. Per capire il senso di queste parole necessario tenere presenti due cose. La prima il genere letterario usato da Ges, il linguaggio apocalittico: una serie di immagini terrificanti di distruzione che non intendono descrivere nel dettaglio gli eventi futuri, ma preparare gli uomini alla fine. Noi spesso ci comportiamo come se questo cosmo dovesse durare in eterno, come se non passasse la scena di questo mondo. Invece sappiamo dagli scienziati che questa terra avr una fine; poco importa se questa avverr per la trascuratezza delluomo nei confronti dellambiente o per

A MESSA DOVE
9,00 Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano Istituto San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Bagnile, Montereale Bulgarn Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Istituto Lugaresi, Osservanza, Case Finali, San Pio X Cappella del Cimitero 18.00 Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Domenico 18.30 Cappuccini, San Pietro 19.00 San Bartolo, Villachiaviche 10 Valverde, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 San Giacomo, Sala; 11,15 Bagnarola, Gatteo a Mare, Santa Maria Goretti, San Giacomo, Boschetto; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo, Gatteo a Mare Longiano Sabato:18 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11,15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11,15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: prefestiva sabato ore 18 (chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20 (sabato), 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale 7.30 Basilica del Monte 7.35 Chiesa Benedettine 8.00 Cattedrale, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato) Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo (al sabato alle 8,30) 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X, Torre del Moro 20.30 Villachiaviche, Gattolino

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 15.00 Formignano 17.00 Istituto Lugaresi, Cappuccini Luzzena (primo sabato del mese) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Osservanza, Case Finali, San Rocco, Santo Stefano, San Paolo, SantEgidio, Villachiaviche, Diegaro, Madonna delle Rose, Bulgarn, San Mauro in Valle, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Gattolino, Bulgaria, San Giovanni Bono, Calisese, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra, Pievesestina

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Pio X, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina, San Giuseppe; 17,30 Conv. Cappuccini 18 Gatteo a Mare 20,30 Santa Maria Goretti, Sala, Villalta; 21 San Giacomo Festivi: 8 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto;

11.10 11.15 11.30 15.00

Testata che fruisce di contributi di cui allart. 3 comma 3 della legge n. 250 del 7/8/1990 Giornale locale ROC (Registro degli operatori di comunicazione)

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Tiratura del numero 41 del 7 novembre 2013: 7.550 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 12 novembre 2013

Vita della Diocesi

Gioved 14 novembre 2013

Il professor Giorgio Chiosso allultimo incontro della rassegnaEducare cosa del cuore

AUDITORIUM DEL SEMINARIO, LUNED 11 NOVEMBRE. IL PROFESSOR GIORGIO CHIOSSO, ORDINARIO DI STORIA DELLA PEDAGOGIA (UNIVERSIT DI TORINO) HA CHIUSO IL CICLO DI INCONTRI EDUCARE COSA DEL CUORE CON UNA RIFLESSIONE SU ALLEANZE EDUCATIVE PER IL VERO BENE DELLA PERSONA (FOTO TERZO FOSCHI)

Brevi
Domenica 17 novembre In Seminario il Convegno per tutti gli educatori
rotagonisti del cambiamento. Amare P e accompagnare i giovani per costruire un mondo migliore il tema del Convegno pastorale che si terr domenica 17 novembre, dalle alle 18 (con pranzo insieme), in Seminario a Cesena. Il convegno promosso dalla Pastorale giovanile, Ufficio catechistico, Pastorale familiare, Pastorale sociale e Caritas diocesana. Guider le riessioni don Bernardino Giordano, responsabile del coordinamento della Pastorale familiare regione Piemonte e coordinatore nazionale di Retrouvaille. Dopo la preghiera iniziale (alle 9), verr proposta una video intervista di giovani e alcuni provocazioni del relatore. Alle 10,45 laboratori a gruppi; alle 12,30 pranzo insieme e alle 14,30 spunti di riessione suggeriti da don Bernardino. Alle 16,30 Messa presieduta dal vescovo Douglas. PER INFO E PRENOTAZIONI: Andrea e Sabrina (Pastorale Familiare) 338 1424377; Ilaria (Pastorale Giovanile) 346 3008218; William (Pastorale Sociale) 329 9057293; Mauro e Bruna (Ufficio Catechistico) 338 8765775; Carla (Caritas diocesana) 0547 26775. Sar a disposizione un servizio di animazione per bambini e ragazzi (per laccesso alla palestra i bambini devono portare calzini antiscivolo o scarpette). Pranzo: 6 euro adulti. Gratis bambini e ragazzi no ai 14 anni. La quota comprende un primo piatto e le bibite. Per il secondo ognuno invitato a portare qualcosa da condividere.

Alleanze educative, per crescere insieme


con quella di progresso permanente. Per questo bisogna corazzare i bambini di oggi, che vivranno fino al 2100, per le sfide di domani. Non si tratta di dare solo delle competenze, sulle quali si sta concentrando la scuola di oggi, ma vero sapere. Il concetto di formazione ormai ha preso il posto delleducazione, legata allautorit. Il mito di Prometeo, imperante oggi, richiede persone attrezzate per il mondo del lavoro, il sapere per non solo competenza, ma conoscenza del perch si fanno le cose. Oltre al mito di Prometeo, per La prima alleanza, spesso sottovalutata, quella intraChiosso oggi si familiare: tra pap e mamma. I genitori devono essere vive anche nel concordi e dedicare tempo ai figli, per non ritrovarseli poi mito di Narciso come estranei da adolescenti. Poi viene lalleanza familiare e Dioniso: Le relazioni si sono allargata, nella quale il ruolo dei nonni essenziale per sul trasmettere loro la storia della famiglia, dando un orizzonte spostate piano virtuale, diverso dal perenne presente nel quale vivono i figli dai social network fino alle familiare e Pastorale sociale). coppie che si lasciano via Whatsapp. La Partendo dal caso delle baby-squillo nostra realizzazione viene prima di romane, la punta di un iceberg di un tutto, di qualsiasi altra forma di disagio profondo, Chiosso ha invitato i relazione, e cos facendo si genitori presenti a scambiarsi le proprie sperimentano facili frustrazioni a ogni esperienze per fare il possibile di inciampo. Si tratta di un approccio al fronte al mistero dei figli. mondo da nichilismo gaio, quello che Tre le linee lungo le quali il docente si pensa che tutto possa essere seppellito mosso nel suo intervento: il senso della da una risata, evitando per crisi, non solo in senso economico; costantemente lapprofondimento cosa mobilitare nella relazione tra critico. La tradizione dei grandi santi giovani e adulti, siano essi genitori, educatori invece diversa, ci dice che maestri o educatori; come intendere le lindividualit importante, ma la alleanze educative, a partire da quella realizzazione di s non pu prescindere tra scuola e famiglia. dalla relazione autentica con gli altri. Non usciremo dalla crisi cos come ci Riflettendo sulle tradizioni educative siamo entrati - ha spiegato il professore che ci portiamo dietro, il professor - nemmeno quando arriver la ripresa Chiosso si soffermato su due concetti economica. Troppo spesso abbiamo fondamentali per il cristiano: Il sostituito lidea cristiana di speranza concetto della sapienza e quello che il l vero bene della persona passa attraverso leducazione. Ma leducazione, per che cosa passa? Dalla famiglia, dalla scuola e da chi altri? E come devono porsi tra loro i diversi soggetti? Domande sempre attuali, alle quali ha cercato di dare risposta luned sera, in seminario a Cesena, il pedagogista Giorgio Chiosso (docente allUniversit di Torino) allultima serata del ciclo dincontri Educare cosa del cuore (organizzato dalla Pastorale giovanile, Pastorale

centro della persona il cuore, nel senso profondo del termine. Non dobbiamo fare prediche, che non mobilitano, ma muovere i cuori per mezzo di relazioni empatiche. Mettere in atto relazioni generative, un flusso tra le diverse interiorit. Si tratta di piani importanti: molti genitori, nei confronti dei propri figli, dovrebbero passare dal livello dellaccudimento a questo livello di cura. Senza mai dar per scontato il fatto di veicolare i nostri aspetti e messaggi positivi, altrimenti arriveranno loro solo quelli negativi, lindifferenza su tutti, con il risultato di spingere i ragazzi a cercare altrove relazioni appaganti. Per portare avanti questo tipo di educazione, uneducazione basata sulla sapienza e in grado di interrogarsi sulle dimensioni fondamentali della vita, sono indispensabili una serie di alleanze: La prima alleanza, spesso sottovalutata, quella intra-familiare: tra pap e mamma. I genitori devono essere concordi e dedicare tempo ai figli, per non ritrovarseli poi come estranei da adolescenti. Poi viene lalleanza familiare allargata, nella quale il ruolo dei nonni essenziale per trasmettere loro la storia della famiglia, dando un orizzonte diverso dal perenne presente nel quale vivono i figli. Una proiezione del passato in grado di far capire loro gli enormi sacrifici fatti dalle generazioni precedenti. Poi viene lalleanza con la scuola e quella con tutti gli altri soggetti del territorio. Ricordiamoci comunque che lemergenza educativa si batte solo se tutti remiamo nella stessa direzione e che nelle alleanze bisogna investire: prevenire meglio che reprimere. Michelangelo Bucci

Azione Cattolica, lectio divina al santuario del Suffragio


Appuntamento con la preghiera della Lectio divina, per giovani e adulti, guidata dal vescovo Douglas Regattieri e dagli assistenti diocesani di Ac. Lincontro, promosso dallAzione Cattolica diocesana, per venerd 15 novembre alle 21 nel Santuario di Santa Maria del Suffragio, in via Zefferino Re a Cesena. Quelli che troverete, chiamateli (Mt 22,1-14) il versetto del Vangelo su cui si rietter.

Convegno Maria Cristina di Savoia


Nellambito delle attivit culturali e religiose, marted 19 novembre alle 16 si terr la conferenza del professor Giorgio Biondi che tratter il tema "Rilanciare il dialogo con quanti, per ragioni diverse, non conoscono Dio o se ne sono allontanati". La conferenza si terr presso la sala Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio, in via Tiberti a Cesena.

ARREDI SACRI DI SEMPRINI

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Gabriele e Severino
sas

via Alberti, 3/a tel. e fax 0541 21424 Rimini

Gioved 14 novembre 2013

Speciale Visita Pastorale

ZONA PASTORALE VALLE DEL SAVIO-DISMANO - UNIT PASTORALE N. 18

Parrocchie di Borello, Piavola, San Romano, Pieve di Rivoschio, continua laVisita pastorale
re comuni, pi di 4mila abitanti, dalla collina alla pianura. il territorio su cui si sviluppa lattivit di don Emilio Solis, parroco a Pieve di Rivoschio (Sarsina), San Romano e Piavola (Mercato Saraceno), Borello (Cesena). Don Emilio, sacerdote boliviano, dal 2010 presta servizio tra la media valle del Savio e quella del Borello, dopo lesperienza maturata in riva al mare, nella parrocchia di Santa Maria Goretti a Cesenatico. Gestire impegni, servire queste chiese particolari, adoperarsi per la gente, parrocchiani o emigrati che siano: ecco la missione del parroco latinoamericano che da queste parti pare trovarsi piuttosto bene. BORELLO, la realt parrocchiale pi grande (circa 3.500 persone), nel 2005 ha visto la fusione di realt pi piccole quali Luzzena, Bora, Formignano, Casalbono tutte andate a confluire nella parrocchia di San Pietro Apostolo in Solferino, in Borello appunto. Si tratta della lontana periferia della citt, tanto che il paese servito anche dalle linee autobus di Cesena con mezzi che passano quotidianamente e in fasce dorario ben precise. Una zona dove limmigrazione di extracomunitari si sentita pi che altrove, sia per il costo pi basso delle case, sia per la prossimit a fabbriche e imprese che offrono maggiori possibilit di lavoro (anche stagionale). Tra le comunit pi numerose quella di nordafricani, bulgari, o di altri Paesi dellEuropa. Molti immigrati usufruiscono dei servizi offerti dalla Caritas parrocchiale: distribuzione di alimenti, vestiario spiega don Emilio ma anche di un piccolo centro di ascolto aperto il sabato pomeriggio. La realt di Borello quella di una periferia viva, con numerosi servizi e attivit che coinvolgono giovani, adulti e famiglie: dalla Pro Loco, al Gruppo Ciclistico Borello, il gruppo dei pescatori, la squadra di calcio. Sono presenti tutte e tre le sigle dei sindacati unitari. Sono presenti sul territorio, inoltre, la scuola materna (nella nuovissima struttura di Bora),

Da domenica 17 novembre fino all1 dicembre il vescovo Douglas visiter le articolate comunit guidate dal parroco don Emilio Solis
FACCIATA DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI BORELLO. SOTTO, DON EMILIO SOLIS, SACERDOTE NATO IN BOLIVIA DAL 2010 PARROCO A BORELLO

CALENDARIO VISITA PASTORALE PARROCCHIE


quella elementare e media, negozi, centri sportivi, campi da tennis, alimentari, piadinerie, bar e ristoranti, frequentati non solo dagli abitanti. Molte le possibilit di svago e divertimento un po per tutte le et. Tanto che uno dei problemi principali rilevati dal parroco quello del coinvolgimento dei giovani nelle attivit parrocchiali. La parrocchia viva, la messa domenicale frequentata dice don Emilio ma uno dei problemi che ho riscontrato stato quello di coinvolgere bambini e giovani nelle attivit proposte della parrocchia. Sono pieni di impegni e spesso la parrocchia viene per ultima. I bambini (circa 200) vengono seguiti con catechesi settimanali dalla prima elementare fino alla terza media. presente un piccolo gruppo di persone che anima la Messa con canti e don Emilio ha intenzione, per il futuro prossimo, di dar vita a un coro di bambini e a un gruppo di giovani coppie. La parrocchia di Borello intitolata a San Pietro Apostolo, celebrato dalla comunit il 29 giugno, e festeggiato la terza domenica di settembre unitamente a un programma di festa civile. Nellultimo periodo don Emilio si avvale anche dellaiuto di due sacerdoti africani. Michela Mosconi

BORELLO, PIAVOLA, SAN ROMANO, PIEVE DI RIVOSCHIO


dal 17 novembre all1 dicembre
Domenica 17 novembre ore 11: inizio Visita Pastorale con Messa a Borello Luned 18 novembre ore 15: visita a casa agli anziani di Borello ore 20,30: incontro con Consiglio pastorale parrocchiale e con Consiglio per gli affari economici Marted 19 novembre ore 9: visita a casa agli anziani di Borello ore 20,30: incontro Gruppo Famiglia a Borello Mercoled 20 novembre ore 9: visita alle fabbriche di Borello ore 20: incontro con i giovani dellUnit pastorale a Piavola Gioved 21 novembre ore 20,30: incontro con i catechisti dellUnit pastorale Venerd 22 novembre ore 9: visita alla scuola elementare di Borello e materna di Bora Sabato 23 novembre ore 9: visita alle scuole medie di Borello e Piavola ore 15: incontro con i bambini e i ragazzi del catechismo Domenica 24 novembre ore 9,30: Messa a San Romano ore 15,30: Messa a Pieve di Rivoschio Luned 25 novembre ore 15: visita agli anziani di Pieve di Rivoschio ore 20,30: incontro con il Consiglio pastorale e il Consiglio per gli Affari economici di Pieve di Rivoschio, Piavola e San Romano

Piavola, San Romano, Pieve di Rivoschio


I
nsieme non fanno neanche un migliaio di abitanti, ma le parrocchie di Piavola, San Romano e Pieve di Rivoschio, bench piccole sono realt vive, tutte tengono molto alla propria identit, spiega il parroco don Emilio. Ma anche realt con caratteristiche e problematiche simili. Risalendo, da Borello, la valle verso Ranchio la prima localit che si incontra Piavola, comunit di circa 500 abitanti. La parrocchia dedicata a San Andrea Apostolo (il patrono viene celebrato il 30 novembre) e conta su un gruppo di giovani controcorrente. cos infatti che si fanno chiamare i giovani ragazzi delle superiori che si ritrovano in parrocchia per incontri settimanali e per stare insieme. I pi piccoli, invece, fanno la catechesi insieme ai coetanei delle parrocchie di Linaro, San Romano e Pieve di Rivoschio. A Piavola presente un campo sportivo, sul quale gioca la locale squadra di calcio Asd Piavola, alcuni bar nel centro abitato e un agriturismo con piscina e campi da calcetto.
CHIESA DI SAN ROMANO

C anche un piccolo circolo parrocchiale che si impegna a fare feste e iniziative specialmente in estate. Risalendo la valle si incontra San Romano, circa 200 abitanti. I parrocchiani festeggiano il loro patrono, San Romano martire appunto, lultima domenica di agosto. In estate viene utilizzata per le funzioni domenicali prevalentemente la chiesa della collina sopra il paese, dedicata a San Romano, non in ottime condizioni. In inverno, quando il tempo pi rigido, viene utilizzata quella in paese. La vita della piccola comunit animata dal gruppo cittadino Banda Selvaggia che in estate organizzata eventi utilizzando la struttura nota come Palaband. La comunit di Pieve di Rivoschio conta poco pi di 50 abitanti, e si sviluppa su un rilievo collinare (500 mt) da cui si gode di un paesaggio incontaminato. La localit nota per aver avuto un ruolo importante nella guerra di Liberazione dal nazifascismo, in quanto sede del comando dellVIII Brigata Garibaldi. Ancor oggi, ogni 25 aprile, si tiene una cerimonia nel Parco della Resistenza e della Pace proprio per ricordare i partigiani caduti in guerra. Pieve di Rivoschio rinomata per le commedie dialettali che si tengono in estate nel piccolo anfiteatro allaperto, e per la sagra delle castagne ad ottobre. La chiesa parrocchiale dedicata a SantAnastasia. M.Mosc.

CHIESA DI SAN GIUSEPPE, A PIAVOLA

PIEVE DI RIVOSCHIO, CHIESA DEDICATA A SANTANASTASIA

CHIESA SULLA COLLINA, DEDICATA A SAN ROMANO

Marted 26 novembre ore 9: visita agli anziani di Pieve di Rivoschio ore 15: visita alle fabbriche di Borello ore 20,30: incontro con i Ministri straordinari della Comunione, a Piavola Mercoled 27 novembre ore 21: visita al quartiere di Borello Sabato 30 novembre ore 17: incontro con i catechisti di Pieve di Rivoschio, Piavola e San Romano ore 18: Messa a Piavola Domenica 1 dicembre ore 9,30: Messa a Borello e conclusione della Visita pastorale

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Gioved 14 novembre 2013

Vita della Chiesa

VERSO IL SINODO DEIVESCOVI

Famiglia, 38 domande al mondo cattolico


Al primo Sinodo convocato da papa Francesco saranno presenti anche uditori laici, uomini e donne, sia in qualit di esperti che di persone impegnate a vario titolo nella pastorale. Era dal 1981 che il Sinodo dei vescovi non si occupava di famiglia. Le risposte al questionario saranno raccolte entro la fine di gennaio
rentotto domande che interpellano tutte le Chiese del mondo e coinvolgono tutte le componenti del popolo di Dio: dai cardinali e vescovi fino al singolo credente della pi lontana periferia. il questionario con cui si conclude il documento preparatorio del Sinodo sulla famiglia, sul tema Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dellevangelizzazione, che si celebrer in due tappe: lassemblea generale straordinaria (5-19 ottobre 2014), che servir a raccogliere testimonianze e proposte dei vescovi, e lassemblea generale ordinaria, prevista per il 2015, al fine di cercare linee operative per la pastorale della persona umana e della famiglia. Al primo Sinodo convocato da papa Francesco saranno presenti anche uditori laici, uomini e donne, sia in qualit di esperti che di persone impegnate a vario titolo nella pastorale, ha annunciato monsignor Lorenzo Baldisseri, nuovo segretario generale del Sinodo dei vescovi, durante la conferenza stampa di presentazione del documento preparatorio. Lintenzione del Papa, che ha presieduto la riunione del Consiglio del Sinodo dellottobre scorso, di rendere listituzione sinodale un vero ed efficace strumento di comunione attraverso il quale si esprima e si realizzi la collegialit auspicata dal Concilio. Era dal 1981 che il Sinodo dei vescovi non si occupava di famiglia. Le risposte al questionario saranno raccolte entro la fine di gennaio dellanno prossimo: a febbraio in programma una riunione del Consiglio della Segreteria per analizzarle ed elaborare - a maggio - lInstrumentum Laboris, in modo da permettere ai padri sinodali di apportare il loro contributo in tempo utile prima della celebrazione del Sinodo.

Presentato il documento preparatorio del Sinodo sulla famiglia, sul temaLe sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dellevangelizzazione. Un questionario stato distribuito in tutto il mondo per realizzare una grande consultazione che coinvolger anche le parrocchie. Quesiti sulle questioni pi scottanti: coppie di fatto, unioni fra persone dello stesso sesso, adozioni di figli da parte di coppie omosessuali, divorziati risposati Il testo completo del questionario disponibile sul sito corrierecesenate.it, nella sezione Documenti

Coppie di fatto, unioni gay e divorziati risposati. Dalla diffusione delle coppie di fatto, che non accedono al matrimonio e a volte ne escludono lidea, alle unioni fra persone dello stesso sesso, cui non di rado consentita ladozione di figli. Sono queste alcune problematiche inedite fino a pochi anni fa che sfidano la concezione cristiana della famiglia, minacciata anche dalla cultura del non-impegno e del pluralismo relativista, oltre che dallinfluenza dei media sulla cultura popolare e da proposte legislative che svalutano la permanenza e la fedelt del patto matrimoniale. Particolare attenzione, nel documento preparatorio, viene data ai matrimoni irregolari: tema su cui le attese sono amplissime, visto che oggi molti ragazzi e giovani nati da queste unioni potranno non vedere mai i loro genitori accostarsi ai sacramenti. Soffermandosi sulle domande del questionario, il cardinale Pter Erdo, arcivescovo di Budapest e relatore generale della terza assemblea generale straordinaria, ha citato le unioni di fatto senza riconoscimento n religioso n civile, che statisticamente sono un fenomeno ancor pi vasto rispetto al problema dei divorziati risposati civilmente. Quanto alla questione delle situazioni matrimoniali irregolari, la relativa domanda presuppone chiaramente che la Chiesa avvicina questo problema con grande apertura e ricerca le modalit della preparazione ai sacramenti, la loro amministrazione e laccompagnamento dei bambini e adolescenti che hanno ricevuto questi sacramenti. Mai contro qualcuno. Mettersi in ascolto dei problemi e delle attese che vivono oggi tante famiglie. questa, ha detto monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto e segretario speciale della terza assemblea generale straordinaria del Sinodo dei vescovi, limpostazione di fondo del documento preparatorio. Lintento, ha spiegato, di

mostrare i caratteri profondamente umanizzanti della proposta cristiana sulla famiglia, che non mai contro qualcuno, ma sempre ed esclusivamente a favore della dignit e della bellezza della vita di tutto luomo in ogni uomo, per lintera societ. Attenzione, accoglienza e misericordia, ha proseguito monsignor Forte, costituiscono lo stile che Papa Francesco testimonia e chiede di avere verso tutti, comprese le famiglie lacerate e quanti vivono in situazioni irregolari dal punto di vista morale e canonico. Certo, dare spazio allascolto significa anche correre rischi, ha ammesso il presule rispondendo alla domanda di un giornalista che chiedeva cosa succederebbe, ad esempio, se dallopinione pubblica cattolica venisse la richiesta di dare la comunione ai divorziati risposati. Il riferimento ultimo il discernimento di Pietro, ha precisato subito dopo, ricordando che compito del Sinodo porre al Santo Padre le questioni su cui sar lui poi a decidere. Quanto al metodo del Sinodo, non decidere a maggioranza, ma certamente ignorare che una consistente parte dellopinione pubblica ha unistanza, sarebbe sbagliato. Interpellato sui toni entusiastici con cui le associazioni dei gay hanno salutato il questionario, monsignor Forte ha detto che un punto fermo che Papa Francesco ha ribadito, ma gi presente nei documenti della Chiesa cattolica, il massimo rispetto per la persona, e dunque anche per le persone gay. Latteggiamento pastorale nei confronti di questo mondo ha una sua consistenza che deve essere approfondita. Non ho una risposta pronta, ha proseguito monsignor Forte: Credo che il Santo Padre chieda aiuto anche allopinione pubblica cattolica. Per la Chiesa, il messaggio fondamentale quello del matrimonio tra uomo e donna, ma ci non significa discriminare altri.

lesperienza italiana ne una conferma. Il programma si articola in diverse fasi: la prima quella della intervista-iscrizione; nel pi completo riserbo gli interessati si rivolgono al numero telefonico 800.123958, al quale risponde una coppia in grado di fornire tutte le necessarie informazioni e di accogliere la disponibilit, che deve essere dichiarata da entrambi i coniugi, a seguire il programma. A questa fase segue unesperienza simile a un Un percorso presente anche nella diocesi di Cesena-Sarsina. corso di formazione, un weekend in una uninteressante e valida iniziativa volta a salvare il matrimonio localit fissata di volta in volta nelle varie regioni, cui si partecipa insieme, anche se la quando lamore sembra finire e la famiglia crolla coppia vive gi separata. una full immersion n percorso in aiuto a coppie di sposi in crisi. presente e attiva anche nel nelle varie tematiche della relazione comprensorio di Cesena-Sarsina lassociazione Retrouvaille: un servizio alle matrimoniale. Questa la fase centrale coppie di sposi e valida iniziativa volta a salvare il matrimonio quando lamore dellesperienza ed guidata da coppie che sembra finire e la famiglia crolla. hanno superato situazioni di forte sofferenza, Lassociazione Retrouvaille (in italiano, ritrovarsi), offre un programma specifico simili a quelle dei partecipanti. Non si tratta di per coppie sposate o conviventi con figli che soffrono gravi problemi di relazione, che psicoterapia individuale, n di gruppo; sono in procinto di separarsi o gi separate o divorziate, che intendono ricostruire la nessuno deve raccontare le proprie loro relazione damore lavorando per salvare il loro matrimonio in crisi. Si tratta di un vicissitudini ad altri ed garantito il massimo servizio specifico per coppie in crisi, unesperienza cristiana introdotta in Italia e rispetto della privacy. Segue poi un percorso sostenuta dalla Cei dal 2000. guidato da piccoli gruppi, chiamato con il In base ai dati che provengono da Paesi dove Retrouvaille ha avuto una notevole termine post-weekend. diffusione, si pu dire che, grazie a questo programma, da sette a nove coppie su dieci Retrouvaille unesperienza dove non ci sono che vi partecipano, decidono di investire ancora nel proprio matrimonio e, finora, maestri, ma solo persone disposte a sostenersi

Retrouvaille, un servizio alle coppie in difficolt


U

a vicenda. una scuola di dialogo capace di portare alla piena rivalutazione di s. Non la ricetta del miracolo, ma sicuramente uno strumento efficace per riportare la relazione di coppia in un clima di accoglienza e di dialogo rispettoso, capace di far riprendere in mano il sogno di quando ci si sposa e valorizzarlo al massimo. Per il weekend sono previsti date e luoghi in tutte le regioni. Riguardo agli incontri settimanali successivi molto spesso vengono organizzati in diocesi (idem per gli incontri mensili).

CALENDARIO PROGRAMMI APERTI ALLE ISCRIZIONI DALLEMILIA ROMAGNA:


14-16 febbraio 2014: a Novaglie (Ve) 25-27 aprile 2014: a Misano Adriatico Incontri in diocesi per i partecipanti ai programmi. Per info: 3483963710 Sandro e Marcella Crociani (referenti diocesi Cesena-Sarsina per Retrouvaille), 800-123958, www.retrouvaille.it.

Attualit
Lintervento del Papa, gli aiuti Cei e Caritas. La testimonianza di un missionario scalabriniano
DISTRUZIONE TOTALE DOPO IL TIFONE CHE HA COLPITO LE FILIPPINE NEI GIORNI SCORSI (FOTO AFP/SIR)

Gioved 14 novembre 2013

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SuperAbile
di Arianna Maroni

DIRITTO ALLA CURA VIOLATO


In Emilia Romagna i malati di fibrosi polmonare idioptatica sono privati dellunico farmaco esistente e approvato che possa curarli. La denuncia arriva dallOsservatorio malattie rare, che raccoglie e rilancia quella dei familiari. Mio padre affetto da Fibrosi Polmonare Idiopatica, una malattia rara scrive Paola in una mail inviata allOsservatorio - e da anni seguito al Policlinico di Forl. Quando hanno diagnosticato questa malattia non cera terapia, ma solo un farmaco in sperimentazione. Abbiamo vissuto giorno dopo giorno con la paura che non arrivasse in tempo. A fine luglio, invece, la bella notizia: il Pirfenidone era disponibile in Italia. Il 23 luglio il pneumologo ha fatto la prescrizione. allora che arrivata la doccia fredda. Il farmaco in Emilia Romagna bloccato - ci hanno detto - bisogna aspettare il via libera della Regione. Siamo a novembre e non abbiamo visto nulla, quattro mesi in cui mio padre avrebbe potuto curarsi. Se si aggravasse, come possibile per questa patologia quando non viene trattata, perderemmo ogni speranza. In Emilia Romagna il problema comune a tutti quelli che, direttamente o indirettamente, hanno a che far con questa grave malattia rara: la terapia a base di Esbriet (Pirfenidone) regolarmente approvata e commercializzata in Italia da InterMune, fornita in tutto il Paese, isole incluse, ma non in Emilia Romagna. La Regione dice che il farmaco arrivato in estate e non c stato tempo per eseminare largomento. come se un paziente arrivasse in Pronto Soccorso a Natale con codice rosso - spiega Ilaria Ciancaleoni, direttore dellOsservatorio Malattie Rare - e gli dicessero di aspettare dopo lEpifania perch i medici sono in ferie. Senza contare che il farmaco arrivato i primi di luglio, e non a ferragosto, e che dal 12 settembre ad oggi, due mesi, nulla cambiato. Si stima che siano almeno una trentina i pazienti che attualmente vivono in questo limbo, con un diritto alla salute riconosciuto solo sulla carta e di fatto negato. Esbriet un farmaco orale che riesce a rallentare la progressione della malattia, permettendo ad alcuni di arrivare al trapianto. Il farmaco ha avuto a luglio il via libera. Per i primi sei mesi di terapia il Sistema Sanitario Nazionale (Ssn) non dovr pagare nulla, il rimborso allazienda sar dovuto solo se, dopo questo periodo, si potranno dimostrare, in base a specifici parametri clinici, i benefici per il paziente. Se questi saranno in linea con le aspettative il Ssn pagher allazienda produttrice del farmaco quanto dovuto, in caso contrario questa non ricever nulla per il trattamento erogato. Da una parte questo garantisce che il Ssn spenda solo per una terapia usata in modo appropriato sul paziente idoneo, e mette dunque al riparo da ogni abuso o spesa inappropriata. Dallaltro lato, per, lesistenza stessa di questo meccanismo tale che non lascia spazio a ritardi nellerogazione, come invece sta avvenendo in Emilia Romagna.

n a y a H e n o f i T

Filippine, disastro in due minuti


l tifone Hayan - che nelle Filippine chiamato Yolanda - stato il pi forte e devastante che abbia colpito larcipelago, in particolare le isole di Samar e Leyte (nel gruppo di grandi isole Visayas). Anche per gli esperti sembra sia stato uno tra i pi violenti nella storia. Le cifre sono le pi diverse: si parla di 10mila vittime, una intera citt distrutta, Tacloban, 600mila sfollati, 23mila abitazioni distrutte. Le stime danno dai 2 ai 9,5 milioni di persone che hanno bisogno di aiuto. Lesercito delle Filippine ha registrato sinora 942 morti e 275 dispersi, ma a tre giorni dal passaggio del tifone il conteggio difficile perch molte zone restano completamente isolate: laeroporto di Tacloban stato parzialmente riaperto luned mattina, ma non ci sono elettricit, cibo, acqua e le linee telefoniche non funzionano. In pi sono iniziati episodi di sciacallaggio. Molti centri di evacuazione, tra cui scuole, chiese ed edifici governativi, non hanno resistito alla forza della perturbazione e allinnalzamento dellacqua. Molte persone sono annegate o sono state trascinate via anche dai rifugi. Papa Francesco ha pregato domenica 10 novembre per le vittime durante lAngelus, e luned, tramite il Pontificio Consiglio Cor Unum, ha stabilito dinviare un primo contributo di 150mila dollari per il soccorso alle popolazioni. La Cei ha stanziato 3 milioni di euro e Caritas italiana ha aperto una colletta e donato i primi 100mila euro. Padre Edwin Gariguez, segretario generale di Caritas Filippine-Nassa, racconta che migliaia di persone sono ospitate presso istituti, parrocchie e centri Caritas e altre 8mila persone riceveranno presto beni di prima necessit. Anche i vescovi filippini e larcivescovo di Manila, il cardinale Luis Antonio Tagle, hanno invitato alla

preghiera e organizzato collette nelle chiese. Al telefono da Manila padre Graziano Battistella, missionario scalabriniano, direttore dello Scalabrini migration center. Da giorni si sapeva che, come ogni anno, un tifone sarebbe passato sulle Filippine. Il governo dice di aver evacuato 700mila persone. Perch non stato sufficiente? Le autorit dicono che di fronte a certi eventi non si pu mai essere preparati. stato troppo forte. E poi non stata unevacuazione forzata. Se qualcuno voleva, poteva restare nelle proprie case. Nessuno si aspettava leffetto storm surge, ossia lanomalo innalzamento del mare, con masse dacqua alte 4/5 metri portate allinterno del territorio dalla forza incredibile del tifone, quasi assimilabile a uno tsunami. Certo, lanno scorso il tifone Sandy a New York ha provocato effetti simili, ma l le strutture sono migliori e il danno stato inferiore. Bisogna anche considerare che la citt pi colpita, Tacoblan, si trova in un golfo ed probabile che questo abbia causato leffetto storm surge. Nelle Filippine non esistono le strutture in cemento armato dove evacuare le persone in caso di cicloni o tifoni? No, non ci sono. In queste situazioni la gente tende a convogliarsi in strutture pubbliche come chiese e scuole. Per anche quelle non sono cos sicure. E poi la provincia di Samar orientale e Leyte sono notoriamente zone povere. Le vittime sono morte annegate allimprovviso, tutto accaduto in due minuti. Come ha reagito la popolazione? Lattenzione dei media ancora molto alta. Ci che ora preoccupa moltissimo il mantenimento dellordine pubblico. La

citt di Tacloban completamente distrutta, la gente non ha cibo, acqua potabile. iniziato lo sciacallaggio. Finch si tratta di cibo si pu comprendere, ma vedere le persone uscire dai negozi con dei televisori... Il governo ha inviato i militari e piano piano le cose stanno tornando a una parvenza di normalit. Per gli aiuti umanitari restano ancora difficili... Il problema che laeroporto stato distrutto e solo oggi stato parzialmente riaperto. Gli aiuti devono arrivare negli aeroporti vicini o via mare, per questo le operazioni vanno a rilento. Bisogna pensare di provvedere tramite un sistema di elicotteri, ma non facile. Diecimila vittime un numero enorme. attendibile? Non so come fanno a dare questi numeri. Sono stime che qualcuno tira fuori e tutti ripetono. Non so che criteri utilizzino. Bisogner aspettare alcuni giorni per essere sicuri. Speriamo siano molto meno. Come scalabriniani avete avuto delle vittime? Tre nostri confratelli non sono riusciti ancora ad avere notizie delle famiglie che vivono l e sono molto preoccupati. Intanto la Chiesa filippina si gi mobilitata S, sono gi iniziate collette in tutte le chiese. Il problema che un evento cos grande ha bisogno di una direzione chiara da parte del governo. Ma qui non c una protezione civile addestrata e con esperienza. C da rifare da zero unintera citt. Oltre agli aiuti umanitari bisogna pensare a come ricostruire a lungo termine. Patrizia Caiffa

il Periscopio

di Zeta
Nel nostro avvicinamento al volo dellAlitalia tocchiamo con mano come si vive in questo strano Paese costretto fra Israele, la Palestina e i territori occupati. Al muro di Betlemme, una colata di blocchi di cemento alta dagli otto ai dodici metri, c un primo stop. Una ragazzotta con un mitra che pesa pi di lei sale sul nostro pulmino, d una sbirciata e ci lascia ripartire quasi subito. Adesso siamo liberi, non siamo pi in prigione, esclama Nader, la nostra guida, un palestinese cattolico, con passaporto israeliano. Lui riassume in s, minoranza nella minoranza, il miscuglio di questa terra, per qualcuno un groviglio, per altri un mosaico, per noi un mistero. Per entrare in autostrada si deve oltrepassare un altro controllo. Se i militari scoprissero che il nostro autista un apolide, ci farebbero accostare per una visita pi approfondita. Invece Nader convincente, cos svicoliamo in pochi istanti. Un po oltre troviamo un rallentamento. Si pensa al traffico del primo giorno lavorativo della settimana (qua si fa festa il venerd e il sabato) o a un incidente. Nulla di tutto ci. Dopo alcuni minuti notiamo unauto della polizia di traverso sulla carreggiata e due agenti che con una pila puntano un raggio di luce sui guidatori. Lennesimo posto di blocco in un Paese militarizzato. Allaeroporto c poca gente, ma nonostante ci i controlli si sprecano. Unagente donna pone domande assurde: Ha armi nello zaino?. Non so se ridere o piangere, ma la tentazione quella di rispondere S, ho un P38. Le valigie passano ai raggi X, molte vengono aperte. I sali del Mar Morto sono indigesti al servizio di sicurezza. Anche i libri non piacciono. C ancora il check in e il controllo passaporti. I passaggi sono veloci, ma alla fine uno non ne pu pi. Limpressione quella di vivere sotto assedio, con un intero popolo schiacciato in spazi ridottissimi. Abuna Mario e padre Ibrahim Faltas, il francescano-mediatore durante laccerchiamento alla basilica della Nativit, parlano di fuoco che cova sotto la cenere. Loro dicono che vicina una terza intifada. Anche gli ebrei sembrano sotto assedio. Sono prigionieri di loro stessi, delle loro paure e delle loro ossessioni. Io, per parte mia, cito don Oreste Benzi: Dopo aver visto non possiamo fare finta di non avere visto, e tento il coraggio della verit. (816)

Nella citt dove nacque Ges si vive un isolamento a noi inimmaginabile

Betlemme e il muro della vergogna

a sveglia suonata qualche minuto prima delle cinque. Unalzataccia, ma per andare allaeroporto di Tel Aviv occorrono ampi margini di tempo. Quello che succede a tutti i pellegrini che si recano in Terra Santa, capitato a me, domenica scorsa, per tornarmene a casa. Lalba gi limpida a quellora di Betlemme. Il sole illumina le case di questa cittfortino e getta i suoi raggi anche sugli insediamenti israeliani che la circondano e la costringono allisolamento. Accanto a noi, pellegrini grazie alla Fisc e a un concorso giornalistico nazionale indetto assieme allUfficio Cei dell8xmille, c la basilica della Nativit. Sembra quasi incredibile poter alloggiare in un luogo cos carico di significato per noi e tutta lumanit. Qua ogni pietra parla, ma parlano anche le pietre vive, i cristiani, come abuna Mario, un sacerdote della diocesi di Fiesole in prestito da anni al Patriarcato latino e a questa terra martoriata. Questo prete coraggioso, la sera precedente, durante Inter-Livorno gustata grazie allemittente araba Al-Jazeera, ci ha mostrato foto inedite di distruzioni a Gaza: una serie di devastazioni che nessuno racconta. Poi ci ha parlato del muro, dei venticinquenni mai stati a Gerusalemme (dista solo pochi chilometri) e di quei ragazzi che alla vista del mare esclamarono sbalorditi: pi grande della piscina dellAzione Cattolica!.

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Cesena

Restauri: la sinagoga di Pisa si affidata a una ditta cesenate


Sono terminati pochi giorni fa i lavori di restauro di una ventina di lampadari di grande valore artistico che rappresentano la fonte di illuminazione della sinagoga di Pisa. Per il ripristino il committente si rivolto alla ditta Restauro Cesena di Martorano, che, nellarco di un paio di mesi, ha ripulito a mano tutti i pezzi e rifatto limpianto elettrico. I lampadari sono stati consegnati a Pisa marted scorso. "Si trattato di un lavoro certosino spiega Claudio Bazzocchi, 39 anni,

contitolare insieme al fratello Luca - che ci ha riempito di orgoglio in quanto si tratta di un restauro importante dal punto di vista storico. I lampadari illuminavano tramite candele e solo in un secondo tempo sono stati adattati alla luce elettrica. Sono in bronzo e ogni pezzo stato ripulito da una spessa patina nera costituita da fumo e polvere". La sinagoga di Pisa, originaria del XV secolo, era stata sottoposta ad un primo rifacimento nel 1785. I lampadari risalgono al XIX secolo.

Si vota domenica 17 novembre dalle 8 alle 20 al costo di due euro

Scuola
Elezioni del Consiglio di istituto
Diverse scuole, di qualsiasi del territorio domenica 17 e luned 18 novembre hanno le elezioni per il rinnovo dei Consigli di istituto. Per quanto riguarda gli istituti superiori, hanno organizzato le elezioni il liceo Scientico "Righi", il liceo classico "Monti", listituto commerciale "Serra", listituto tecnico industriale Iti, listituto professionale Comandini. I seggi sono aperti presso le sedi centrali delle scuole, domenica dalle 8 alle 12 e luned dalle 8 alle 13,30.

Primarie, ecco dove e come fare


Ancora pochi giorni e gli elettori del Centrosinistra cesenate saranno chiamato a scegliere tra Paolo Lucchi (Pd) ed Elena Baredi (Sel). Le primarie a candidato sindaco saranno, dunque, tra il primo cittadino uscente e il suo assessore alla cultura. I seggi, allestiti da volontari, saranno aperti domenica 17 novembre dalle 8 alle 20. Ogni quartiere ne avr almeno uno, per un totale di sedici. Potranno votare tutti i residenti nel Comune di Cesena dai 16 anni compiuti in poi (serve un documento) che si dichiarino elettori del Centrosinistra. Il contributo alle spese stato fissato in due euro per i maggiorenni e uno per i minorenni. Ammessi al voto anche i cittadini extracomunitari, lavoratori e studenti fuori sede presenti a Cesena, previa iscrizione al registro degli elettori (via mail a primarieideecesena@gmail.com o per telefono 0547-21368). Dove si vota: Quartiere Al Mare: sede quartiere, Ruffio, via provinciale Sala 1249 Quartiere Borello: sede quartiere, piazza San Pietro in Solferino 465 Quartiere Centro Urbano: sala Avis, via Serraglio 14 Quartiere Cervese Nord: ex scuola Villa Calabra, via Cervese 4303 o sede quartiere, San Giorgio, via fratelli Latini 24 Quartiere Cervese Sud: sede Pd Vigne, piazza Partigiani o Casa del Popolo SantEgidio, via Cervese 1081 Quartiere Cesuola: circolo Arci Ponte Abbadesse, via comunale Sorrivoli 24 Quartiere Dismano: bar Gatto Matto, via Dismano 4573 Quartiere Fiorenzuola: Sede quartiere, via M. Moretti 261 (zona Conad Case Finali) o bar Plauto, via T. M. Plauto 90 Quartiere Oltresavio: sala quartiere, Ippodromo, viale della Resistenza 55 o sede quartiere, San Mauro, via Pistoia 58 Quartiere Ravennate: sede quartiere, Martorano, via Galimberti 75 Quartiere Rubicone: sede quartiere, Calisese, via Capranica 303 Quartiere Valle Savio: Bar RocknRoll, San Vittore, via San Vittore 1126

Campagna dal 16 al 24 novembre

Eventi | Ricordo dei caduti in Russia

Contro lo spreco di cibo una settimana di eventi


Lo spreco di cibo il tema scelto dal comune di Cesena per la Settimana europea per la riduzione dei riuti, in programma dal 16 al 24 novembre. Si tratta della campagna promossa dallUe per diffondere tra i cittadini una maggiore consapevolezza sulla necessit di operare ogni giorno sulla riduzione dei riuti. Gi da tempo il comune di Cesena ha avviato un percorso di impegni sullo spreco alimentare con ladesione alla campagna Un anno contro lo spreco promossa da Last Minute Market, lo spin off dellUniversit di Bologna, e con la sottoscrizione della Carta per una rete di enti territoriali a spreco zero. E un problema molto serio, si calcola infatti che ogni famiglia italiana butta nella spazzatura 49 chilogrammi di cibo allanno: cibo che viene acquistato, riposto in frigorifero o nella dispensa, ma poi nisce direttamente nella spazzatura senza essere consumato. E cos niscono in discarica 1,9 milioni di tonnellate di alimenti. Sabato 16 novembre alle 10.30 al cinema Eliseo il fondatore del Last Minute Market, Andrea Segr, e il conduttore di Caterpillar (storica trasmissione radiofonica di Rai Radio2) parleranno di Primo non sprecare: lezione-spettacolo sugli sprechi alimentari. Seguir la presentazione del progetto Amalimenta a cura della Fondazione Carisp e lancio dei laboratori gratuiti Io riduco in classe 2.0. Domenica 16 novembre dalle 16 alle 20 nella sede del quartiere Dismano, a Pievesestina, lassociazione con Barbabl con i ragazzi del centro giovanile Spazio Lib(e)ro organizzano la prima festa del riuso e riciclo creativo. Domenica 24 novembre lattore Roberto Mercadini presenta un assaggio del suo nuovo spettacolo sulla storia del cibo (Storia del mondo in 7 cibi) allinterno dei punti vendita del circuito Io riduco!: alle 11 allIpercoop Lungosavio (reparto ortofrutta) e alle 17 al Centro commerciale Conad Monteore. Fs

Buona partecipazione domenica scorsa a Ponte Abbadesse alla messa in ricordo dei morti in guerra sul fronte russo. Ha celebrato monsignor Piero Altieri e hanno servito la messa alcuni ragazzi della comunit di Villa Bianchi. I canti sono stati a cura del coro degli alpini. Ogni anno il ricordo dei militari morti tenuto vivo dallassociazione Unirr (foto Luca Ravaglia).

Cesena

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Domenica 17 novembre Gli elettori del Centrosinistra possono scegliere il prossimo candidato a primo cittadino. Lattuale sindaco si confronta con il suoassessore alla cultura

Primarie,lasfidatraLucchieBaredi
ELENA BAREDI Elena Baredi, laltra possibilit. Con questo slogan si presenta alle primarie del Centrosinistra di domenica prossima lattuale assessore alla Pubblica istruzione e cultura. La sfida contro il "suo" sindaco, dato da tutti scontato vincitore. "Non sono primarie finte - taglia corto la Baredi, classe 1967, maestra con unna laurea in sociologia -. In vita mia non ho mai fatto nulla di finto. Per me la politica sempre stata unesperienza, appresa prima di tutto nel gruppo scout di San Rocco". La candidata ricorda gli inizi del suo impegno nel sociale. "Ci venne chiesto di fare una scelta - afferma con un misto di rimpianto-nostalgia -. Optai per limpegno politico, prima nel Pci, poi nel Pds, come indipendente, fino al 1999. Poi, quando notai un certo smarrimento che disattendeva unanima pi sociale, decisi di non continuare". Dal 1999 al 2009 Elena Baredi dirige la compagnia "Teatro senza sipario di arte e salute" per pazienti psichiatrici. In quegli anni, a Cesena, molti la incontrano grazie ai burattini che porta in scena un po ovunque. Dal 2006 al 2009 presidente dellassociazione di politica e cultura "La Parola", fino a ricoprire lattuale incarico di assessore, chiamata dal sindaco. "Ho governato condividendo quanto proposto in Giunta aggiunge la Baredi - ma non sono mancate opinioni diverse, magari non emerse allesterno. Non ci convinceva il direttore generale e infatti ora non c pi, con un risparmio per il Comune di 180mila euro. Non condividiamo unidea aziendalistica della macchina comunale. In un periodo di crisi si deve decidere se limitarsi a tamponare lesistente oppure se pu essere il periodo giusto per costruire prospettive di lungo periodo. Non dobbiamo Centrosinistra si mettesse a confronto. Poco importa, del resto, che lo sfidante sia un assessore e che il duello avvenga tra partiti di coalizione. Limportante loccasione di confronto. Quanto incide il dibattito nazionale sul versante locale? Per nulla. Noi parliamo dei problemi e dei sogni della nostra citt. Basta partecipare a qualcuno degli incontri per rendersi conto che la gente non coglie questa occasione per parlare di questioni nazionali. Il confronto si articola sempre sulla vita della citt e le sue prospettive. Lavoro, famiglia, giovani. Che fare? Lo sviluppo del sistema dei servizi sociali e scolastici per le famiglie, i bambini, gli anziani e le persone con disabilit una delle nostre priorit. Tant che abbiamo previsto linnalzamento al 40% (il doppio del minimo di legge) della percentuale di alloggi sociali sul totale costruito. Ricordo che abbiamo introdotto il "quoziente Cesena" per i servizi scolastici e sociali a domanda individuale, al fine di consentire alle famiglie che hanno di meno di pagare di meno, e abbiamo rafforzata la rete dei controlli su oltre 5.000 dichiarazioni Isee per la veridicit di quanto dichiarato. Per il lavoro, a quanto fatto in questi 5 anni si aggiunger il rafforzamento del progetto "Cesenalab", per accrescere, in rapporto con lUniversit, le opportunit di lavoro per i giovani cesenati. Sosterremo, anche economicamente, i percorsi di incontro fra domanda ed offerta di lavoro in rete con le imprese del territorio e ci impegneremo a far crescere le occasioni di inclusione e di re-inserimento nel mercato del lavoro per i disoccupati e le persone con disabilit.

perdere la rotta di obiettivi generali". Unattenzione privilegiata viene riservata a chi ha meno. E quanto si legge nel programma della Baredi riassunto in 12 paginette in cui si pone laccento sui temi che pi le stanno a cuore. "I deboli in primo luogo" il titolo del sesto argomento, per "ridare dignit alla povert e assumere il punto di vista degli ultimi come lente per scrutare il resto della realt", aggiunge lassessore. "Occorre essere attenti anche alle sfumature dei bisogni, a partire dallarticolo 53 della Costituzione, per realizzare anche il primo e il terzo. Dobbiamo ridare senso alla parola uguaglianza". Tutto questo a partire "dal lavoro come fonte primaria di dignit delle persone, contro leconomicismo e il liberismo che consuma vite e persone, rinnovando la propensione agricola del nostro territorio, per ampliare, pi in generale, una cultura dellagricoltura", scritto nel Quaderno di programma della Baredi. "Valorizzare la posizione centrale acquisita negli ultimi

anni da Cesena nelle infrastrutture viarie e nei trasporti: la rete stradale (E45A14), la ferrovia, i collegamenti con il porto di Ravenna. Fare di questa realt una grande occasione di rinnovamento e di sviluppo". Unultima curiosit: la Baredi fa precedere ogni punto del suo programma da una frase di un personaggio famoso. Fra le otto citazioni due sono di sacerdoti: don Lorenzo Milani viene utilizzato per introdurre la scuola, don Luigi Ciotti i deboli. PAOLO LUCCHI Sindaco, qual il valore di queste primarie? Quel che certo che non si tratta soltanto di una sfida fra esponenti di due diversi partiti che si riconoscono entrambi nel Centrosinistra. Le primarie per la scelta del candidato sindaco alle prossime amministrative del 2014, cos come le abbiamo proposte e sollecitate anche per gli altri partiti, sono fondamentalmente un tributo alla trasparenza, unoccasione di confronto con la gente, uno stimolo alla partecipazione. Non a caso pi volte le abbiamo

chiamate "primarie delle idee". Ma la sfida tra lei ed Elena Baredi non ha gi un risultato scontato? Quando ci si confronta in maniera trasparente nessun risultato mai scontato e comunque il vero risultato con cui ci confronteremo quello della circolazione delle idee. In ogni caso dialogare con la gente ci porta sempre nella condizione di metterci in discussione e da qui a prevedere cosa succeder ci sta in mezzo lopinione e il giudizio delle persone. Non si corre il rischio che la gente non capisca un sindaco che scende in campo contro un suo assessore? Sono partito dallintenzione di offrire la possibilit, peraltro non dovuta per legge ma ugualmente significativa, che il candidato sindaco della citt alle prossime amministrative fosse scelto dalla gente. La sfida stata raccolta dal Sel, che ha deciso di candidare Elena Baredi. Gliene sono grato cos come avrei considerato positivo che chiunque altro del

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Cesena

Economia Presentato il bando per giovani promosso da Banca di Cesena e aziende locali

Mov-Eu: lavoro allestero per neolaureati


Grande entusiasmo marted 5 novembre per la presentazione delledizione 2014 di MovEu, il bando di sei mesi divisi fra Italia ed estero aperto a otto giovani del territorio e promosso dallAssociazione Giovani Banca di Cesena con il sostegno della banca stessa, dei quattro campus universitari della Romagna e del Consorzio Frutteto che, in occasione dei suoi 40 anni di attivit, finanzier uno dei posti disponibili. Per candidarsi necessario essere residenti in Emilia Romagna o essere laureati in ununiversit della regione, essere disoccupati, avere meno di 30 anni e conoscere le lingue di base del paese di destinazione. Le candidatura vanno presentate entro venerd 29 novembre e da luned 2 dicembre inizieranno i colloqui di selezione. "Siamo con orgoglio giunti al terzo anno - sono le parole di Valter Baraghini, presidente della Banca di Cesena -. Dopo le due sovvenzioni del primo e le quattro del secondo, siamo felici di aver potuto raddoppiare la nostra offerta con otto posti. E segno di un interesse da parte delle aziende partecipanti per il futuro dei nostri giovani". Il bando si sviluppa nellambito del progetto europeo Leonardo da Vinci e nasce per offrire ai ragazzi partecipanti unesperienza formativa a tutto tondo prima ancora di uno sbocco lavorativo vero e proprio. Ogni azienda partecipa con lintenzione di creare una figura professionale adatta alle proprie esigenze, per cui, a partire da gennaio 2014, i giovani passeranno i primi due mesi nellazienda di riferimento per una prima infarinatura, dopodich si sposteranno allestero in unimpresa affine per acquisire ulteriori competenze che poi riporteranno alla base per lultimo mese di attivit. La speranza, ovviamente, quella di unassunzione nellazienda scelta tra le aderenti: Anima Mundi, B&G, Grafiche Mdm, Graziani Roberto e F.lli, Il Mandorlo, Magazzini Generali, Borgo Etico o Jingold. Sullesito positivo del progetto molto sicuro lassessore Matteo Marchi: "Mov-Eu non nasce per avere qualcuno a disposizione senza soldi n qualifica. I ragazzi non troveranno una situazione semplice, ma le aziende hanno il desiderio di investire su persone che hanno idee e lesperienza estera sar utilissima per conoscere nuovi mercati e nuovi sistemi". Nel corso del progetto i ragazzi percepiranno 500 euro mensili e potranno contare su copertura assicurativa, viaggio e alloggio gratuiti per i tre mesi allestero, preparazione linguistica e tutoraggio. Per tutte le informazioni consultare www.bancadicesena.it. Francesco Zamagni

Ragioneria | A 30 anni dal diploma

Macerone | Centro sociale I Maceri

Nei giorni scorsi gli ex studenti della classe quinta I Ragioneria (succursale Dandini) si sono ritrovati a 30 anni dal diploma.Nella foto, da sinistra in piedi: FabioToschi, Marco Bartolini, Adriano Schiavi, Pierino Fattori, Giovanni Arfilli, Luigi Rasi, Claudia Antonioli, RobertoVincenzi, Patrizia Mazzotti, Massimo Letizia, Maurizio Zoffoli, Simonetta Suzzi, Donatella Monti. Seduti, da sinistra: linsegnante PietroTeodorani, Paola Mazza, linsegnanteVeronica Gamberini, Fabio Caselli, Manuela Signani, Francesca Coccolini, Nicoletta Pistocchi, Katia Spadaccini e linsegnante Floriana Camagni.

Una nuovacasaa disposizione dellassociazionismo cesenate. Nel pomeriggio di sabato 9 novembre in tanti hanno partecipato allinaugurazione del Centro socialeI Maceri, in via del Mare a Macerone. Lex scuola elementare stata messa a disposizione dallAmministrazione comunale alle associazioni Polisportiva 5 Cerchi, Cai Club Alpino Italiano, Cesena Blu, Cesena in Blu onlus e a favore del progettoIl mantello di San Martinodelle associazioni Grazia e Pace e Papa Giovanni XXIII. Alla benedizione dei locali da parte del vescovo Douglas seguito il taglio del nastro a cura del sindaco Lucchi. (foto Pippo)

Cesenatico

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La burrasca dei giorni scorsi ha colpito duro la zona costiera


Valverde, il lungomare invaso dallacqua (foto Barbara Baronio) Il Portocanale (a valle delle Porte Vinciane) allagato (foto Marino Savoia)

Cannucceto
In azienda danni da animali selvatici
Anche nella zona del mare gli agricoltori lamentano danni da animali selvatici, cos come i colleghi di Cesena, del Rubicone e della valle del Savio. Lo conferma Rosauro Amadori, di Cannucceto, il quale conduce unazienda agricola di quattro ettari. "Negli scorsi mesi il problema si acuito esordisce Amadori - soprattutto per quello che riguarda gli attacchi degli storni. Ho calcolato una perdita di quasi mille euro. Un danno che, per fortuna, rimborsabile. Per sarebbe meglio prevenire piuttosto che pagare poi gli agricoltori con soldi della collettivit". Gli uccelli si sono accaniti sulle ciliegie e, in un secondo tempo, sui chi. prodotti che Amadori conferisce direttamente al Mercato ortofrutticolo di Cesena e sono molto richiesti. Amadori, oltre alle ciliegie e ai chi, coltiva ortaggi e fragole. "Tutte colture sotto serra - spiega lagricoltore - che si prestano bene ai nostri terreni posizionati vicino al mare. Sotto serra possibile condurre una lotta ai patogeni in maniera naturale. Ad esempio, contro gli insetti parassiti intervengo con luso di insetti utili che acquisto direttamente alla Biolab di Diegaro di Cesena. E un modo per salvaguardare le colture senza far uso di pesticidi chimici di sintesi". Cr

I soliti allagamenti ma il centro storico salvo


na forte mareggiata e vento mettono in ginocchio Cesenatico. Ma grazie alla Porte Vinciane e a quelle del Ponte del Gatto il centro storico della citt si salvato. Domenica sera il sindaco Roberto Buda ha disposto, in accordo con Capitaneria e pescatori, la chiusura delle paratoie del Portocanale per contrastare lingresso del mare. Nel pomeriggio anche le barriere allaltezza della ferrovia,

Le Porte vinciane chiuse (Pippofoto)

quelle progettate dallingegnere cesenate Daniele Domenichini, sono state chiuse. Il sistema di doppia protezione ha retto. Non cos andata nella zona di Valverde dove il mare ha spianato la duna di protezione in pi punti ed arrivata fino alla strada, allagandola. Il vento ha abbattuto diversi rami e divelto coperture. In campagna i canali non sono tracimati in quanto sono state azionate le idrovore e

lacqua in eccesso stata scaricata in mare. Cristiano Riciputi

Primo anniversario La scorsa settimana, a Santa Maria Goretti, stata celebrata una messa

In ricordo del diacono Tonino Campedelli


La scorsa settimana la parrocchia di Santa Maria Goretti, ma in realt tutta Cesenatico, ha ricordato il primo anniversario della morte del diacono Antonio (Tonino) Campedelli "E stato un grande uomo onesto e laborioso - lo ricordano Augusto Battaglini e tutti gli amici del Centro dascolto - un limpido testimone di fede e carit. Viene ricordato da coloro che soffrivano, dai bisognosi, dagli indigenti e da tutti quelli che si sentivano soli ed emarginati. In tanti hanno presente il suo impegno come direttore del Centro di Ascolto e di Prima Accoglienza Caritas di Cesenatico dal 1994 al 2005 e di responsabile dellAssociazione Cvs (Centro volontari della sofferenza). E stato promotore con i parroci della zona Pastorale del Mare dei Pranzi di Solidariet che tuttora continua ad esistere quello del 6 gennaio presso la parrocchia di Santa Maria Goretti". Nella parrocchia di Santa Maria Goretti istruiva i chierichetti, teneva catechesi per persone adulte. Il suo cuore era rivolto agli ammalati e ai poveri. Fino a quando ha potuto partecipare ai periodici consigli parrocchiali con lui gli argomenti delle discussioni erano orientati su queste realt. Nella vita civile stato sindacalista della Cisl e ha ricoperto la carica di consigliere comunale. A Cesenatico stato colui che ha dato unimpronta attuale di un servizio organizzato, certificato e documentato con una precisione indiscussa al Centro di Ascolto e di Prima Accoglienza - Caritas, Centro voluto nel 1991 da monsignor Silvano Ridolfi. Nella sua severit nascondeva amore e precisione nei confronti delle persone indigenti. In migliaia si sono rivolti a lui per un consiglio, per una parola di conforto o per un aiuto in denaro o una sportina alimentare. Come queste persone non lo hanno dimenticato nemmeno i volontari e le volontarie del Centro lo dimenticheranno mai.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Valle del Rubicone


Post terremoto
Emilia: Mirandola chiama Montiano
"Laprimastanza", studio di architettura con sede a Montiano in via Gualdarelli, ha vinto il concorso "ImmaginaMirandola" con un progetto di riqualicazione del centro storico della cittadina emiliana colpita dal terremoto nel maggio 2012. La giuria, composta da architetti e ingegneri dell"Urban center" di Torino e del Comune di Mirandola (Modena), ha premiato in tutto cinque progetti. Uno di questi, volto a dare nuova vita al centro di Mirandola, nella parte compresa fra via Pico e via Fanti, stato presentato dallo studio montianese, costituito da quattro giovani architetti: Davide Agostini di Cesena, Matteo Battistini di Mercato Saraceno, Steve Camagni di Bagno di Romagna e Francesco Ceccarelli di Montiano. Il tema del progetto, chiamato "questione di identit", quello di andare oltre la catastrofe e di considerarla non solo gura della distruzione, ma anche simbolo di speranza e impulso a ricostruire in una prospettiva architettonica migliore. "Il progetto - spiegano i quattro architetti ha come fonte di ispirazione lambito naturale e biologico. La natura intesa come il nuovo volto positivo, la nuova "buona stella" per la citt, che, con il suo rassicurante succedersi nelle stagioni, garantisce, dopo la morte dellinverno, la rinascita di una rigogliosa primavera. Il ciclo continuit, garanzia di un ordine di rigenerazione, lidea consolatoria della grande catena degli esseri. Ora Mirandola si trova ad assistere alla sua stessa rinascita, alla sua nuova primavera". Soddisfatto il sindaco di Mirandola, Maino Benatti, che parla di "interessanti stimoli culturali che potrebbero potenzialmente ispirare alcune scelte del Piano della ricostruzione e del Piano strutturale comunale". "Siamo felici di come siano state recepite le nostre visioni sulla citt e su come far dialogare elementi storici e contemporanei, salvaguardando lidentit del luogo e del tessuto sociale - afferma Francesco Ceccarelli di "Laprimastanza" -. Si tratta di un progetto ambizioso. Speriamo che lamministrazione comunale di Mirandola possa trasformare queste idee in pratica". Matteo Venturi

Gambettola, premio Sirena dOro


Nella "Baracca dei Talenti", il restaurato Teatro Comunale di Gambettola, si svolta la cerimonia della consegna dei Premi "Sirene dOro 2013", che il Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure "Arrivano dal Mare" (giunto alla 38^ edizione), attribuisce da pi di trentanni "ad artisti e operatori che abbiano contribuito, con la loro opera o il loro lavoro, ad illuminare il Teatro di Figura nel mondo". Il premio "Sirena dOro", unopera realizzata in metallo e oro dallAntico laboratorio Di Stamperia Bertozzi di Gambettola, stato questanno assegnato a Mario Bianchi, storico del teatro antico; Gian Paolo Borghi, ricercatore ed etnografo della narrazione e del teatro popolare; Carlo Infante, docente di Performing Media e Mauro Monticelli, burattinaio e autore moderno del teatro di gura. (Ps)
Alla Fossa Brandinelli (foto Archvio Pagliarani)

A Sogliano tre domeniche di fiera

Formaggio di Fossa Quantit in calo


a 39esima edizione della Fiera del formaggio di fossa di Sogliano dop riserva molte novit. Levento si svolger nelle domeniche 17 e 24 novembre e 1 dicembre e propone un percorso per le fosse del paese con degustazioni enogastronomiche, trekking per i boschi di Sogliano (che si concluder con un ricco buffet offerto dalla Pro Loco), musica e spettacoli in piazza e in teatro, sette mostre e un mercatino artigianale. Cambia anche il look, con nuovi chioschi in legno posizionati sulle vecchie mura malatestiane, e i tempi si allungano: ogni domenica musica live, polenta e birra cruda fino alle 21. Dante Orlandi, assessore alla cultura del comune di Sogliano, e Alessandro Giunchi, presidente del "Consorzio dei piccoli produttori di vino e olio delle colline cesenati", nei giorni scorsi hanno presentato la sagra presso lenoteca Viv. La novit principale consiste nello sposalizio fra la celebre eccellenza di Sogliano e i vini del territorio cesenate, rigorosamente

Per migliorare la qualit e valorizzare di pi il prodotto, si passati da sei a due quintali di prodotto messo a stagionare
abbinati in modo da esaltare i sapori dei formaggi stagionati in fossa. Lacquisto del coupon da 10 euro " zr dal Fsi" comprende un calice di vetro con tasca porta calice, sei assaggi di vino rosso superiore o bianco. Acquistando "E zr dal Fsi di Sburun", a 15 euro, si potranno degustare anche vini passiti e riserva. Gli itinerari si terranno 9 alle 17 e il buono inoltre consente uno sconto del 10 per cento sullacquisto di vini e formaggio. Sabato 30 novembre sar la volta del trekking enogastronomico: circa 9 chilometri con partenza alle 10 da Sogliano. La tensostruttura in piazza ospiter gli spettacoli live (tutte le domeniche sere e sabato 23, ore 18). Il Teatro Turroni alle 15,30 di ogni domenica proporr musica classica a quattro mani, mentre le strade saranno animate da musica romagnola itinerante e dai mercatini con olio, "savr", specialit della tradizione e novit alimentari come il Fossa burger. La massiccia produzione degli anni passati, quando si infossavano fino a sei quintali di prodotto, ha lasciato spazio a una drastica riduzione, due quintali, ma di gusto e qualit elevati. Le fosse, oggi sono 48, sono gi state aperte, tranne la fossa Brandinelli, che sar scoperchiata domenica 24 alle 10, per ricordare la tradizionale apertura in occasione di Santa Caterina, il 25 novembre. Claudia Coppari

Garibaldi e il cippo dei caduti a Longiano cambiano di casa


Ormai ultimati i lavori che costeranno 50mila euro
Traslocano due monumenti a Longiano. Nei giorni scorsi il cippo dei caduti che dal oltre trentanni era posizionato in pieno centro storico, nei giardini davanti al teatro Petrella, stato trasferito in periferia, in prossimit della rotonda allincrocio fra via Decio Raggi, via

Montilgallo e via Vittorio Veneto (lato peep). Allo stesso tempo, in via Decio Raggi, sono iniziati i lavori per arretrare di cinque metri il monumento datato 1885 e dedicato a Giuseppe Garibaldi che, ultimamente, era venuto a trovarsi a ridosso del marciapiede. "Il discorso partito con la vecchia amministrazione - fa sapere lassessore ai lavori pubblici, Widmer Sarpieri - ma ora abbiamo i fondi necessari (circa 50mila euro) per compiere le due operazioni:

spostamento del sasso dei caduti e arretramento del monumento a Garibaldi. Larea verde dove stato collocato il sasso - continua Sarpieri - sar recintata. Nel frattempo, stato commissionato uno studio per la riqualicazione di tutto il centro storico, dai giardini pubblici, dove si trovava il cippo, a piazza Tre Martiri. Appena sar pronto, sar presentato al quartiere". Il trasferimento dei monumenti non lunico intervento che interessa Longiano in questi ultimi mesi dellanno. (Mv)

Valle del Savio

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Alferello, attesa per il ricorso


Ci vorr almeno un altro mese prima di sapere come andr a nire il ricorso presentato contro lapprovazione del progetto della nuova centrale idroelettrica lungo lAlferello. Nei giorni scorsi si svolta ludienza conclusiva, a Roma, presso la sede del Tribunale Superiore delle Acque, competente a giudicare i ricorsi in materia di acque pubbliche. Dopo aver acquisito nei mesi passati tutta la documentazione e le memorie presentate dalle parti, il Tribunale ha concesso la possibilit di qualche ultima comunicazione e ora dovr procedere ed emettere la sentenza. Poich la delibera regionale di inizio 2009 e la sentenza non arriver prima di ne 2013, non si pu ancora essere del tutto sicuri della validit delle autorizzazioni, anche se espropri e lavori sono andati avanti. Alme

Valle
Unione dei Comuni
I Comuni della Valle del Savio, Verghereto, Bagno di Romagna, Sarsina e Mercato Saraceno, insieme ai Comuni di Cesena e Montiano, stanno per formalizzare ladesione alla nuova Unione dei Comuni "Valle del Savio". Il Consiglio Comunale di Bagno di Romagna ne ha parlato durante lultima seduta. Allordine del giorno vi stata anche la discussione di due distinte richieste del gruppo di minoranza, relative al rinvio del termine per ladesione allUnione luna ed alla indizione di un referendum popolare consultivo in materia laltro. Per la Unione dei Comuni "Valle del Savio", invece, col prossimo 1 gennaio 2014 dovrebbero partire le gestioni associate in materia di servizi sociali, protezione civile sportello unico delle attivit produttive e servizi informatici. Contemporaneamente dovr avvenire la "chiusura" della attuale Comunit Montana con relativa ripartizione di beni e personale tra i Comuni della Valle del Savio e i tre del Rubicone (Sogliano, Borghi e Roncofreddo). In una situazione gi di per s complicata un caso "curioso" si prola per il Corpo Intercomunale di Polizia Municipale, che vede attualmente una gestione associata tra sei Comuni (i sette della Comunit Montana meno Sarsina). Nel giro di pochi anni questo Servizio ha vissuto e ancora destinato a vivere modiche di assetto gestionale e di organizzazione che naturalmente ne condizionano una piena operativit. Con il primo gennaio 2011 si avviata la operativit del Corpo Intercomunale, con sede presso la Comunit Montana, e comprendente tutti e sette i servizi di Polizia Municipale. Gli obiettivi principali che ci si proponeva erano una uniformit di comportamenti sul territorio, una continuit di servizio per 11,30 ore durante tutti i giorni dellanno, il coordinamento e una migliore presenza sul territorio dellintera vallata (anche in funzione di prevenzione e di supporto agli organi di polizia e sicurezza). Per la costituzione del corpo associato di Polizia Municipale la Regione ha contribuito con un contributo di circa il 70 per cento della spesa per gli acquisti di carattere strutturale (sistemi radio, ristrutturazione sedi, acquisto veicoli, computer ed attrezzature informatiche). Ma dal primo gennaio 2011 ad oggi il Corpo Intercomunale associato andato associando sempre meno. Gi dopo qualche mese si "dissociato" il Comune di Sarsina, valutando in maniera critica lesperienza del Corpo Intercomunale. Adesso, con la liquidazione della Comunit Montana, ladesione dei vari Comuni a due diverse Unioni nessuna delle quali intende associare il Servizio di Polizia Municipale, si prolano ulteriori scenari "al ribasso". E presumibile che, almeno per il momento, rester una gestione associata per i quattro Comuni della Valle del Savio, attraverso appunto la nuova Unione Valle del Savio, mentre per i Comuni del Rubicone si potrebbe tornare anche a una gestione da parte di ogni singolo Comune, visto che per lUnione dei Comuni del Rubicone si sta chiedendo il rinvio di impegni relativi alle gestioni associate. Salvo poi, magari anche solo tra un anno, riprogettare gestioni associate a dimensione delle nuove Unioni. Alberto Merendi

Le Foreste Casentinesi sono un ambiente unico dalle grandi potenzialit


delle collettivit residenti allinterno del parco e nei territori adiacenti. Voglio qui ricordare che per quanto riguarda la valorizzazione del parco nellultimo anno e mezzo sono stati attivati una serie di contatti per il rilancio turistico dellarea protetta sia con la Regione Toscana, sia con la Regione Emilia Romagna". Il turismo, se sostenuto da azioni politiche mirate, pu rappresentare un valore economico strategico, una prospettiva per i giovani a restare su questi territori spesso marginali, ma con ricchezze di patrimonio naturalistico e artistico che ne fanno uneccellenza da tutelare, ma soprattutto da sviluppare. "Questi territori - sottolinea il presidente dellApt Liviana Zanetti - con la loro natura incontaminata, la ricchissima enogastronomia, le tradizioni artigianali, gli antichi rituali sociali rappresentano una risorsa innovativa turistica dal grande potenziale per lo sviluppo futuro, su cui lApt sta lavorando per rinforzare la promozione e aprire nuovi scenari di mercato". Un percorso di coordinamento e di reciproca collaborazione gi iniziato nel 2012, che ha visto la necessit di mettere in sinergia strategie di marketing ed investimenti per realizzare una politica maggiormente congiunta di valorizzazione del territorio del Parco Nazionale al di l dei confini amministrativi.

Nuovi pacchetti turistici per il Parco nazionale


l Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, lUnione Appennino Verde e lApt Servizi della Regione Emilia Romagna hanno presentato un accordo per la promozione e valorizzazione del comprensorio Tosco romagnolo. Lobiettivo principale quello della costruzione di pacchetti appetibili per i turisti. Gli strumenti scelti per attuare questo programma vanno dagli

eductour per stampa e operatori italiani e esteri, alla partecipazione a fiere nazionali e internazionali. "Il Parco Nazionale in questi anni - ha commentato il presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Luca Santini - si occupato in modo molto efficace di tutela dellambiente e della biodiversit, diventa adesso prioritario guardare con pi attenzione alla promozione di attivit in grado di favorire lo sviluppo economico e sociale

Altosavio | La prima neve a SantAlberico


La prima neve della stagione caduta nella notte di domenica. Le previsioni non hanno sbagliato e al mattino leremo di SantAlberico, 1146 metri sul livello del mare, era imbiancato. La neve rimasta anche nei giorni successivi (nella foto, unimmagine di luned mattina). In Appennino caduta molta pioggia. La diga di Ridracoli salita di livello: in un paio di giorni lacqua crescita di oltre un metro. Le temperature si preannunciano in ribasso durante tutta la settimana. Luned mattina il Passo dei Mandrioli stato chiuso, per precauzione, per evitare problemi legati al fondo stradale scivoloso.

La Banca di casa tua!

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Solidariet
l prossimo anno sar il decennale I dallapprovazione della Legge sullamministratore di sostegno (Legge 9 gennaio 2004 n. 6): una gura importante per le famiglie, rappresentata in genere da un familiare di persone non pi in grado di gestirsi autonomamente o da un avvocato scelto da un giudice. I dati emersi da varie associazioni evidenziano come non ci sia un alto numero di amministratori di sostegno rispetto ai reali bisogni, perch la conoscenza di questa legge non molto elevata. Sempre pi spesso per vengono fatte rischieste di tutela in massima urgenza, quando necessario fare scelte per il malato, soprattutto di tipo sanitario, che solo un amministratore di sostegno pu autorizzare. Per questo motivo il Centro sociale Anziani Insieme e lassociazione Caima organizzano una serata pubblica gratuita che si terr luned 18 novembre alle 21 presso il Csa, in viale Torino 6, a Cesenatico. La serata sar condotta dallavvocato Alessandro Poggiolini, presidente dellassociazione Caima (familiari malati Alzheimer). Liniziativa rientra in un ciclo di serate sulla non autosufficienza ed realizzata con il patrocinio del Comune di Cesenatico e dellAzienda Usl di Cesena, in collaborazione con la Banca di credito cooperativo di Sala di Cesenatico.

Anziani e amministratore di sostegno, incontro a Cesenatico

A Cesena, sabato 16 novembre.Si cerca materiale per una mostra e un libro


altrettante vedove di mutilati e invalidi defunti (sono considerate soci a tutti gli effetti). A questi va aggiunta unottantina di aderenti alla Fondazione (figli, nipoti e pronipoti). Per let molto avanzata dei Soci, lattivit ordinaria dellAssociazione (amministrativa, assistenziale, documentazione per pratiche pensionistiche e sanitarie) in ovvia diminuzione: rimane, attraverso anche la Fondazione, la volont di mantenere vivi gli ideali che hanno attraversato tanti decenni di vita dellAnmig, la cui presenza si trasformata, via via, in un monito contro il ricorso allo strumento della guerra. Stiamo cercando di raccogliere, principalmente dalle famiglie, documenti, testimonianze, diari, fotografie e ogni altro materiale che possa egli spazi della parrocchia e a Cesena nellaprile 1918, prima del essere utile in questo lavoro di ricerca dellOsservanza, a Cesena, si terr termine della Grande Guerra. storica e di testimonianza. sabato 16 novembre alle 10,30 divenuta presto una delle maggiori Lannuncio dellAssemblea rappresenta lannuale Assemblea generale dellAnmig, associazioni nazionali e locali, con un forte anche un invito ulteriore a quanti Associazione nazionale mutilati e invalidi impegno solidaristico nei confronti di potrebbero dare un contributo perch il di guerra. Linvito esteso agli aderenti alla centinaia di migliaia di persone ritornate patrimonio ideale dellAnmig non cessi Fondazione omonima. invalide o con mutilazioni pi o meno con la scomparsa dellultimo testimone. Seguir il pranzo sociale. Per chi vuole gravi, dalla Prima Guerra mondiale e, in Chi avesse materiale pu contattare la ricordare parenti e amici defunti e seguito, dalle guerre "coloniali" e dalla sezione telefonando il appartenenti allassociazione, possibile Seconda Guerra Mondiale. luned/mercoled/venerd dalle 9 alle 12 partecipare alla Messa celebrata che sar Persone che, al ritorno, si trovavano spesso allo 0547 21195 o inviare una mail a: celebrata alle 9,30 nella chiesa nellimpossibilit di far fronte alle esigenze anmig.cesena@libero.it oppure dellOsservanza. delle famiglie e che, come aiuto spesso partecipando direttamente allAssemblea Per informazioni, tel. 0547 21195, unico, potevano contare sullo spirito di del 16 novembre, anmig.cesena@libero.it fratellanza dei soci. Il lavoro di ricerca storica confluir in un LAnmig unassociazione quasi Attualmente i soci ancora viventi, fra progetto che prevede una mostra e la centenaria, essendo stata fondata, a livello Cesena e circondario, sono meno di possibile pubblicazione di un volume, nazionale nel 1917, allepoca di Caporetto, cinquanta, cui si aggiungono quasi previsto al termine del prossimo anno.

AlBufalinidi Cesena
In omaggio un quadro di Adriano Maraldi
Lassociazione Artigianalcultura ha donato unopera pittorica del maestro Adriano Maraldi allAusl di Cesena. La consegna avvenuta venerd 8 novembre allospedale Bufalini di Cesena. Dopo la mostra personale del Maestro dArte Adriano Maraldi Pensieri Colorati, inaugurata lo scorso aprile nel tunnel della piastra Servizi per celebrare la Giornata nazionale del dolore, questanno dedicata al tema del dolore nel bambino, lassociazione Artigianalcultura ha deciso di donare allazienda Usl di Cesena unopera pittorica, gi collocata nella parete antistante la chiesa dellospedale Bufalini. Alla consegna erano presenti, lAssessore alla Cultura Maria Elena Baredi, il direttore generale dellAusl di Cesena Franco Falcini, il maestro darte Adriano Maraldi, il direttore del Dipartimento tecnico dellAusl Stefano Sanniti e Manuela Minghetti della Direzione Medica di Presidio Ospedaliero.

Mutilati di guerra, assemblea allOsservanza N

Canone Rai, rateizzazione del pagamento


Si ricorda che i pensionati possono rateizzare il pagamento del canone di abbonamento Rai 2013 tramite trattenuta da parte degli enti pensionistici, presentando domanda entro il 15 novembre al proprio ente. I criteri e le modalit per potere usufruire della rateizzazione sono i seguenti: - i soggetti interessati devono essere titolari di prestazioni pensionistiche con erogazione mensile, di natura previdenziale o assistenziale, come lassegno sociale e linvalidit civile; - il reddito da pensione non deve superare i 18mila euro e il titolare dellabbonamento televisivo deve coincidere con il titolare del reddito suddetto; - la richiesta deve riportare il numero di abbonamento e, in presenza di pi trattamenti pensionistici erogati da enti diversi che complessivamente non superano i 18mila euro, deve essere presentata a uno solo degli enti erogatori. Il limite reddituale riferito al reddito di pensione percepito nellanno precedente a quello della richiesta. Per i soggetti che non erano titolari di pensione nellanno precedente, la verica va fatta rapportando ad anno la rata mensile percepita al momento della presentazione della domanda. Le trattenute vengono effettuate dallente pensionistico con un massimo di undici rate senza alcun interesse, e verranno effettuate a partire dal mese di gennaio 2013, terminando nel mese di novembre. Lente pensionistico comunica al pensionato entro il 15 del mese di gennaio laccoglimento o meno della domanda. In caso di cessazione di

NOTIZIARIO PENSIONATI
erogazione del trattamento pensionistico, al pensionato o ai suoi eredi verr comunicato lammontare delle rate trattenute no al momento della cessazione e limporto residuo.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Invalidit civile: sospensione dufficio di un gruppo di prestazioni


Da novembre 2013 disposta la sospensione dufficio di un gruppo di prestazioni previste per linvalidit civile, i cui titolari sono risultati assenti alla visita di verifica straordinaria. In particolare la sospensione - effettuata con ricostituzione lavorata dal centro - riguarda le posizioni dei soggetti assenti a visita (con visita programmata fino al 31 luglio 2013). Le liste degli assenti sono state inviate alle direzioni regionali che hanno provveduto allaggiornamento. Le prestazioni sospese sono consultabili allinterno del sistema Inps nelle liste amministrative. Sono stati esclusi dalla sospensione i nominativi segnalati dalle sedi, per le quali prevista una nuova convocazione a visita ambulatoriale o domiciliare. Gli interessati saranno informati della sospensione con una determinato e conseguentemente determiner una cospicua perdita del potere dacquisto delle pensioni. Per tali ragioni, la Federazione nazionale dei pensionati Cisl (Fnp), stante la delicatezza e limportanza della questione, sta valutando, con il conforto della propria consulenza legale, lopportunit di intraprendere unazione giudiziale, al ne di ottenere il riconoscimento dellincostituzionalit delle norme che impediscono la legittima rivalutazione delle pensioni. lettera che contiene anche linvito a rivolgersi allInps per fissare una nuova visita; questultima, trattandosi di prestazione sospesa, dovr essere stabilita con priorit assoluta. Le prestazioni resteranno comunque sospese fino allesito della visita. Tuttavia, su segnalazione dei responsabili medico legali, lIstituto provveder al ripristino immediato del pagamento della prestazione esclusivamente nel caso in cui la mancata presentazione alla visita sia stata determinata da precisi impedimenti da parte dellinteressato, quali: degenza in strutture sanitarie protette; ricovero in strutture ospedaliere; ricorrenza di condizioni che comportano lesonero dalla visita secondo le norme vigenti; condizioni di intrasportabilit. determinazione della retribuzione annua pensionabile e di contributi, nonch di prestazioni previdenziali. La procedura telematica consentir, una volta presentato il ricorso, di consultare, con successivi accessi, lo stato in cui si trova in quel momento. Lutilizzo esclusivo del canale telematico per la presentazione delle principali domande rientra nel processo di telematizzazione dei servizi avviato dallIstituto gi a partire dallanno 2010. LInas, patronato della Cisl, disponibile a espletare tutte le pratiche relative allaggetto. possibile recarsi nella sede cesenate (via Renato Serra) oppure presso le altre sedi Cisl del territorio.

Confronto tra i Sindacati pensionati


Le segreterie dei sindacati pensionati Fnp Cisl Spi Cgil e Uilp Uil del territorio cesenate hanno deciso di convocare a Cesena un attivo unitario di pensionati per gioved 14 novembre alle 9 presso la sala Cisl (in via Renato Serra, 15). Allordine del giorno ci sar un confronto sulle proposte dei pensionati poste al Governo a proposito della legge di stabilit e la partecipazione dei pensionati alla manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil del 15 novembre. La riunione sar presieduta da Maurizio Paganelli, segretario Uil Uil Cesena. La relazione sar tenuta da Marco Morellini, segretario Spi Cgil Cesena. Concluder i lavori Loris Cavalletti, segretario regionale Fnp Cisl.

Indicizzazione pensioni-contenzioso
Negli ultimi anni le pensioni hanno subto un continuo blocco della loro rivalutazione e lo stesso si sta prospettando con la nuova legge di stabilit per il 2014. La ripetizione del mancato riconoscimento dellindicizzazione ha

Ricorsi amministrativi: parte linvio telematico


I ricorsi amministrativi ai Comitati di

vigilanza della gestione dipendenti pubblici sar telematica. A dichiararlo il presidente dellInps. La trasmissione del ricorso avverr direttamente dai cittadini con lutilizzo del Pin, oppure tramite gli enti di patronati e gli altri soggetti abilitati allintermediazione con lIstituto. Fino al 31 dicembre 2013 sar possibile tuttavia presentare i ricorsi amministrativi sia telematicamente che in modalit cartacea; al termine del periodo transitorio predetto, il canale telematico diventer lunico modo utilizzabile. I ricorsi in oggetto sono quelli verso gli atti assunti in materia discrizione, ricongiunzione e riscatto,

Cultura&Spettacoli

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La commedia di Goldoni, con la regia di Latella, in scena a Cesena da gioved 21 novembre

Cinema
PRISONERS
di Denis Villeneuve

di Filippo Cappelli

a notizia che il nostro teatro Bonci di Cesena, dopo quattro anni, ritorna ad essere sede di un importante allestimento teatrale. Si tratta dellultimo lavoro di Antonio Latella, quotato attore e regista che si divide tra Berlino, dove vive, e lItalia. Dal 16 ottobre scorso nasce e cresce sul nostro palcoscenico Il servitore di due padroni, spettacolo prodotto dalla Fondazione Emilia Romagna Teatro, in collaborazione con Teatro Stabile del Veneto e Teatro Metastasio Stabile di Prato.

In prima nazionale al teatro Bonci Il servitore di due padroni L

IL REGISTA ANTONIO LATELLA

Uci Romagna Savignano, Eliseo Cesena

A Cesena andr in scena, in prima nazionale, da gioved 21 novembre a domenica 24 (alle 21, domenica alle 15,30). Latella e i suoi lavorano in citt a unoriginale rivisitazione della commedia di Carlo Goldoni. Protagonista lArlecchino latelliano, il servitore pi famoso del mondo che incontra la menzogna, vero motore della storia. Falsit, commercializzazione di anime e sentimenti, il dio denaro che detta legge. Dietro la maschera della commedia dellarte, il nulla. Il

vuoto, graffiato dal sorriso beffardo delle maschere. Il vuoto, forse lorrore della nostra contemporaneit. Lorrore delluomo che davanti al peso del denaro perde peso, dalle parole del regista. Vedremo se ci sar possibilit di redenzione. Costi per la prosa: intero 25 euro; ridotto 18 euro; loggione, speciale giovani e studenti universitari 15 euro. Diritto di prevendita: 1 euro. Per informazioni, biglietteria: tel. 0547 355959, e-mail info@teatrobonci.it - www.teatrobonci.it

Sabato 16 e domenica 17 novembre.Tra i docenti, Nino Albarosa

Canto gregoriano un corso alla badia del Monte


ei giorni di sabato 16 e 1domenica 7 novembre, presso la badia benedettina di Santa Maria del Monte, a Cesena, si terr il corso della scuola di canto gregoriano Don Gabriele Tirro. Il corso promosso dalla comunit benedettina cassinese di Santa Maria del Monte e rientra tra le attivit della Societ Amici del Monte, sotto la sponsorizzazione della Banca Popolare dellEmilia Romagna. Non manca la collaborazione dellAssessorato alla cultura del Comune di Cesena e ladesione di enti e istituzioni, tra cui lUniversit di Bologna, linternazionale AiscGre di Cremona e lassociazione Creator-Faenza musica. Il corso riservato allinterpretazione gregoriana, a cui si affiancheranno materie complementari storicoliturgiche e di canto corale. Noti i docenti, a partire dallinsigne gregorianista Nino Albarosa, oltre a Cesarino Ruini e alla studiosa slovacca Janka Bednrikova. Le lezioni, aperte a tutti gli interessati

FOTO ARMUZZI

A chiusura del corso, domenica 17 novembre alle 20,45, in abbazia, un concerto a entrata libera. Ospiti il coro Ad Novasdi Cesenatico, e il duo violoncellistico Elisabetta Canziani e Anna Moretti
al canto gregoriano, inizieranno sabato 16 alle 9,30. Per informazioni sulle iscrizioni telefonare al 349 7229226. A chiusura del corso di canto gregoriano, si terr domenica 17 novembre alle 20,45, nella basilica del Monte, un concerto a entrata libera. Saranno ospiti il coro Ad Novas di Cesenatico, diretto da Monica Poletti, e il duo violoncellistico formato da Elisabetta Canziani e Anna Moretti, che aprir il concerto con lAdagio RV 531 di Vivaldi, un Preludio di Sostakovich e la Sonata n. 10 di J. B. Barrire. Il coro eseguir un programma tratto dal pi noto repertorio corale sacro-religioso: da una parte la musica barocco-classica (da J. S. Bach allimmancabile Mozart liturgico e al beethoveniano Inno al Creatore), dallaltra lOttocento francoitaliano (il Panis angelicus di Franck e La Vergine degli angeli verdiana, per finire con il pre-natalizio Oh Holy Night di Adolphe Adam). Il concerto sar anche un primo passo verso il bicentenario del 2014 per una solennit della nostra Abbazia del Monte, cos descritta per la precedente ricorrenza: Nel 1914 il monastero solennizza al massimo grado il primo centenario dellincoronazione della Madonna del Monte, compiuta - come noto - da Pio VII il 1 maggio 1814, quale filiale e devoto omaggio per la scampata prigionia di Fontainebleu.

Splendido film dove la speranza muore. O almeno resta accovacciata sotto coltri di pioggia, dolore, grigiume di cielo e di cuori. E dal magma, Villeneuve estrae questo kidnapping-movie tutto ricerca affannata, sfiducia nelle istituzioni che sembra instradato sui percorsi pi tipici, ma lentamente si rivela come uno studio umano su un padre alla ricerca della figlia rapita e un poliziotto martoriato dal senso di colpa e di responsabilit. La trama: le famiglie dei Dover e dei Birch hanno deciso di trascorrere insieme il Giorno del Ringraziamento. Il taglio del tacchino, la compagnia degli amici, le parole rassicuranti, assaporate sulla lingua al caldo della casa. Le piccole Anna (Erin Gerasimovich) e Joy (Kyla-Drew Simmons) scompaiono. Un attimo prima giocavano in cortile. Quello dopo svanite, inghiottite. I genitori non si danno pace. Franklin e Nancy Birch (Terrence Howard e Viola Davis) si stringono attorno a lacrime e preghiere; Grace Dover (Maria Bello) si rifugia nel letto e nei tranquillanti; il marito, Keller (Hugh Jackman), reagisce da animale ferito. La sua furia travolge Alex (Paul Dano), un ragazzone afasico il cui camper stato avvistato in prossimit delle bambine. Su di lui anche i sospetti del detective Loki (Jake Gyllenhaal), uno che deve averne viste tante: tic allocchio non mente. Alex viene difeso a spada tratta dalla zia (Melissa Leo), prove certe a suo carico nessuna. Per qualche mezza parola gli sfugge. La polizia non ha motivo di trattenerlo, mentre Keller ritiene di avere tutte le ragioni del mondo per sequestrarlo, torturalo, purch parli Prisoners un posto buio, un film che stringe la gola con dita di ghiaccio, un incubo angosciante e claustrofobico. Elemento cruciale del film il suo essere costruito sullanalogia/identit tra due concetti molto potenti: quello di prigione e quello di labirinto, luoghi tanto fisici quanto mentali, legati da inquietanti similitudini. Denis Villeneuve ci costringe a brancolare nel buio e a sentirci costantemente schiavi del dubbio, prede del sospetto, prigionieri di un interrogativo che fino alla fine si mantiene chiuso, ermetico e impenetrabile. LAmerica non sar un Paese per vecchi, come sostenevano i Coen, ma forse nemmeno per bambini, se sotto ogni casa c un possibile scantinato degli orrori, dietro un padre di famiglia un potenziale carnefice, accanto alluomo di fede il giustiziere solitario. Daltra parte, non ci si domanda pi se certe azioni siano giuste, ma fino a che punto possano ritenersi sbagliate. Una sudicia cartolina da una citt, un Paese, corroso dal Male. A ricordo di una guerra persa, che qualcuno si ostina a combattere. Tutti sono prigionieri qui dentro. E ci che pi spaventa di questo labirinto che la via duscita, una volta trovata, sar la stessa di quella dentrata.

A Cesena, in via Albizzi. Linaugurazione sabato 16 novembre

Faraoni arte, nuovo punto di esposizione permanente di opere di pittura, scultura e mosaico
una nuova proposta espositiva che verr inaugurata in centro a Cesena, in via Albizzi 11, il sabato 16 novembre alle 16. Liniziativa viene da tre componenti della stessa famiglia: Walter Faraoni pittore autodidatta e le due figlie Francesca e Angela, entrambe diplomate allAccademia di Belle Arte di Bologna: Francesca in scultura e Angela in scenografia. Il locale, utilizzato fino ad ora da Francesca come atelier di scultura, stato rinnovato nella saletta al piano terreno dove saranno esposti in permanenza i dipinti del padre Walter, le sculture e i mosaici di Francesca e illustrazioni varie di Angela. I locali sottostanti invece continueranno ad essere latelier di realizzazione delle opere dei tre artisti. Mentre Angela al suo primo esordio pubblico, il padre e Francesca si sono gi fatti conoscere con mostre personali e collettive nelle gallerie pubbliche e private, sia della citt che del circondario cesenate. Walter opera da alcuni decenni, specie nella nostra riviera, con un suo studio darte a Cesenatico sul porto canale e precedentemente anche a Villamarina e Gatteo a Mare. La sua attivit espositiva si

Arte contemporanea AlRadArtdi San Romano un Osservatorio inContro


abato 16 novembre, a partire dalle 15, lo Spazio RadArt di San Romano di Mercato Saraceno ospita un evento fondante per lattivit residenziale cui il centro votata e di rinnovato compromesso con il sostegno e la promozione dellarte contemporanea. Si tratta del seminario Osservatorio inContro. La residenza dartista come esperienza creativa dellarte contemporanea, cui partecipano esperti in ambito internazionale e gli artisti beneficiari del programma di interscambio di residenze negli ultimi quattro anni. Il seminario affronta gli aspetti peculiari di questa modalit del procedere nel campo della ricerca artistica dellarte contemporanea, attraverso un dialogo-scambio tra operatori e pubblico, che potr assistere a interventi di tipo teorico e alla presentazione di progetti artistici di residenza gi realizzati. Lo Spazio RadArt giunge a questa tappa dopo un percorso in cui si lavorato alla cura dei rapporti con realt culturali ed economiche presenti nel territorio nazionale e internazionale. Nel 2010 partito, infatti, il progetto di interscambio di residenze dartista grazie a un primo accordo di collaborazione con il centro di artisti La Chambre Blanche, della citt di Qubec, in Canada. Accordo di cui hanno beneficiato cinque giovani artisti italiani, provenienti dallambito locale, regionale e nazionale. Mentre due sono stati gli artisti canadesi ospitati presso lo spazio di San Romano, a partire del 2012, anno in cui sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione del nuovo centro RadArt.

WALTER FARAONI, CANALE IN PINETA

svolta anche in altre citt italiane ed europee avendo esposto in Francia e principalmente in Germania. Francesca ha anche operato per diversi anni come docente di scultura e mosaico presso lAccademia Romagna di Cesena e ha realizzato corsi nelle scuole primarie e secondarie, oltre che in comunit sociali.

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Cesena & Comprensorio


Savignano
In ricordo di Gaetano Gasperoni
La Rubiconia Accademia dei Filopatridi, per domenica 17 dalle 10 presso laula magna di piazza Borghesi 11 a Savignano, ha organizzato un convegno sul professor Gaetano Gasperoni, nato a Savignano nel 1879 e morto a San Paolo di Piave nel 1962. Interverranno Edoardo Turci, Agostina Melucci e Pietro Castagnoli.

Sogliano | Con padre Ibrahim Faltas

Cesena

Libert di cultura
Nella sala lignea della Malatestiana, venerd 15 novembre alle 17,15, sar presente lo scrittore Luca Nannipieri che presenter il suo ultimo libro Libert di cultura. Meno Stato e pi comunit per arte e ricerca. Partecipano al dibattito Franco Casadei, Marino Mengozzi, Ombretta Sternini, Rosalba de Filippis, Stefano Maldini.

Cesena

Scrittori di quartiere
Si svolger nella sede del quartiere Cesuola, luned 18 novembre alle 20,45, il terzo incontro con gli "Scrittori di quartiere", condotto da Mario Mercuriali. Voce narrante Monica Briganti e musiche eseguite da Giorgio Borghi e Antonio Maria Salerno. Sar presentato il libro di Dino Pieri "Fervori e furori per la visita di Umberto I nella Romagna repubblicana (1888)".

Cesena

Musica e poesia
Proseguono le iniziative di Adarc, associazione degli artisti cesenati, a favore di "Telefono Azzurro" con lasta beneca di opere darte al Palazzo del Ridotto che si concluder il 24 novembre. Frattanto sabato 16 alle 17,30 terr un concerto di chitarra classica Michelangelo Severi e domenica 17 alle 17,30 legger poesie e brani Roberto Mercadini.

Padre Ibrahim Faltas luned scorso ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal sindaco Quintino Sabatini. LAmministrazione comunale ha deciso la concessione della onorificenza al frate dellassedio della basilica della nativit, a Betlemme "per la sua opera in favore della pace e della solidariet e per lamicizia dimostrata verso il paese di Sogliano al Rubicone grazie al legame con monsignor Pietro Sambi". Per Sogliano si tratta della quarta cittadinanza onoraria concessa. Prima di lui era stata conferita a Giovanni Pascoli, Italo Cucci e Ilario Fioravanti.

Cesena

Spettacoli al Victor
Il lm "Vado a scuola" di Pascal Pisson sar proiettato al cineteatro di San Vittore, gioved 14 alle 21. Sabato 16, domenica 17 e marted 19 alle 21 sar sullo schermo il lm "La prima neve" di Andrea Segre. Domenica 17 alle 15 e alle 17 in visione "I Puffi". Ingresso 3,50 euro. Venerd 15 alle 21, la compagnia forlivese "Dla Zercia" presenter "Ridar da mur", tre atti brillanti di Paolo Maltoni. Ingresso 7 euro.

Cesena

Video sul Rubicone


A cura dellassociazione culturale "Pro Rubicone", domenica 17 novembre alle 17,30 nella sala del circolo Acli di Calisese sar proiettato il video sul "Processo al Rubicone", svoltosi in estate a San Mauro Pascoli. Mercoled 20 novembre alle 21 nella sala Piana della Malatestiana andr in scena lo spettacolo "Malatesta Novello" scritto dal socio Paolo Turroni.

Longiano

Mostra Tamburelli
Lo scultore Giovanni Tamburelli sar a Longiano venerd 15 e sabato 16 novembre per incontrare gli alunni delle scuole elementari e medie del capoluogo e disegnare con loro presso la fondazione "Tito Balestra", dove vi lesposizione che include 48 sculture, 3 tappeti, 30 acquerelli, 3 libri dartista e 20 fotograe di Daniele Ferroni.

Cesena

Mostra a Santa Cristina


E promossa dalla delegazione cesenate del Fai in collaborazione col Comune la mostra "Le tracce della ferita" allestita nella chiesa di Santa Cristina in via Chiaramonti no all8 dicembre e dedicata al martire San Sebastiano. Orari di apertura: gioved e venerd dalle 16 alle 18,30; sabato e domenica anche dalle 10 alle 12.

Mercoled 20 novembre

Cesena flash
Novit al classico
Si terr gioved 14 novembre alle 15 nella sala Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena il convegno organizzato dal liceo ginnasio Vincenzo Monti sul tema "Dal bilancio alla persona".

A Galassi, Gentili e Zanoli il premio Malatesta Novello


l Premio Malatesta Novello per il 2013 andr a Giuliano Galassi, presidente della cooperativa Cils da sempre schierato a fianco dei portatori di disabilit, a Giobbe Gentili, docente storico del liceo "Monti", anima della comunit Villa Bianchi, presidente della casa di riposo Maria Fantini e ad Anna Zanoli, giornalista, sceneggiatrice, autrice di documentari dedicati al mondo dellarte. A indicarli la commissione del premio, presieduta dal sindaco di Cesena Paolo Lucchi e composta dal professor Marino Biondi, docente di Storia della critica e della sto-

Tra musica e arte


A cura della sezione cesenate del Fai, sabato 16 novembre nella sala lignea della Malatestiana si terr una Giornata su "Giannetto Malmerendi e Lamberto Caffarelli. Larte come immagine essenziale del mondo". Appuntamenti alle 10 (concerto) e alle 17.

riografia letteraria allUniversit di Firenze, e dal professor Carlo Dolcini, docente di Storia Medievale allUniversit di Bologna. Come tradizione, il premio sar loro consegnato il prossimo 20 novembre, anniversario della morte di Malatesta Novello, nel corso di una cerimonia che si svolger nella Sala Piana della Biblioteca Malatestiana. "Ogni anno, con il Premio Malatesta Novello - ricorda il sindaco Paolo Lucchi - rendiamo omaggio alle personalit cesenati che si sono distinte nel loro campo di atti-

vit e che, con la loro opera, hanno contribuito a dar lustro alla citt, rappresentandone leccellenza. Ed tale la ricchezza di talenti e personalit di spicco espresse da Cesena che, di volta in volta, lindividuazione dei candidati richiede una riflessione accurata e attenta, per fortuna spesso aiutata ( successo anche questanno) da segnalazioni che arrivano direttamente dai cittadini. Credo che la tripletta di premi 2013 rispecchi perfettamente lo spirito del riconoscimento".

Cinema e conferenza
Al cinema Eliseo, sabato 16 alle 17 e domenica 17 novembre alle 15 e alle 17, sar in visione il lm "Epic", proposto da A e centro famiglie "Benedetta Giorgi". Ingresso 3,50 euro. Nella sala del quartiere Oltresavio in piazza Magnani, mercoled 20 novembre dalle 17 alle 19,la psicologa Anna Lia Mariani parler su "Il nutrimento dei bambini tra pancia e cuore".

Cesena

Commedia dialettale
Prender il via venerd 15 novembre alle 21 nella sala "Primavera 3" in via Mura Valzania la III rassegna di teatro dialettale romagnolo organizzata da "La Broza" in collaborazione con Auser. La compagnia "S. Antonio di Ravenna" porter in scena "Un pruces fat par ridar", tre atti comici di Bruno Gondoni. Ingresso 5 euro.

Longiano

Spettacoli al Petrella
Concerto del chitarrista Snha dei Motorpsycho con il trio norvegese Bol, gioved 14 novembre alle 21. Ingresso 20 euro, ridotto 16. Sabato 16 alle 21 in scena "Radiogiallo" di Carlo Lucarelli. Ingresso 15 euro, ridotto 12. Domenica 17 alle 16 lultimo concerto del t con Fabio Mina e Marco Zanotti al auto e alle percussioni. Ingresso 8 euro, ridotto 6.

Bagno di Romagna
Viaggio in Patagonia

Incontri allUte
Terr una relazione sul Caps il direttore Giovanni Busacca, venerd 15 novembre alle 15,30 nella sala Nello Vaienti in via Renato Serra. Marted 19 novembre alle 15,30 nella sala Fantini Sergio Pretelli dellUniversit di Urbino parler sulle "Leggi fondamentali della stupidit umana".

Al Palazzo del Capitano, gioved 14 novembre alle 21, Gianluca Mambelli, Davide Domenichini e Gianni Rossi riferiranno con lausilio di foto sul loro viaggio nelle meraviglie naturali della Patagonia.

Giornata del geometra

Roncofreddo

Alla casa dellupupa

Cesenatico

Musiche di Puccini

Cesenatico
Open day

Avr luogo sabato 16 novembre dalle 10,30 alle 13 nellaula magna dellIstituto Comandini la "12esima Giornata del geometra". Nelloccasione sar inaugurata la nuova aula informatica realizzata col contributo del gruppo Trevi.

Per la nuova serie di incontri alla Casa dellupupa, studio di Ilario Fioravanti a Sorrivoli, sabato 16 novembre alle 17, a cura di Flaminio e Massimo Balestra, Alessandra Ruffino presenter il suo libro "Vanitas vs Veritas. Caravaggio, il liuto, la caraffa e altri disincanti" (Allemandi 2013).

Grande concerto al teatro comunale sabato 16 novembre alle 21, promosso dal presidente del Consiglio comunale, Angelo Soragni. Il soprano Emanuela Torresi, il tenore Patrizio Saudelli, i violinisti Luca Marziali e David Taglioni, Roberto Molinelli alla viola, Andrea Agostinelli al violoncello, David Padella al contrabbasso, Stella Barbero al auto, Sergio Bosi al clarinetto e Franca Moschini al pianoforte proporranno le pi famose arie delle opere di Giacomo Puccini. Ingresso unico 10 euro.

Il primo incontro con genitori e studenti interessati ai corsi del liceo scientico" Enzo Ferrari" e dellItc "Giovanni Agnelli" avr luogo sabato 16 novembre dalle 15 alle 16,15 e dalle 16,15 alle 17,30. Gli altri appuntamenti sono ssati al 19 dicembre e al 18 gennaio.

Archeologia
Con la lezione "Cucina nellepoca malatestiana nelle maioliche", marted 19 novembre alle 17 nella sala Luigi Einaudi della Banca popolare dellEmilia Romagna in corso Sozzi, Maria Grazia Maioli concluder il corso organizzato dalla delegazione cesenate del Fai.

Sport

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Calcio serie B Dopo la sconfitta in Liguria occorrono punti casalinghi contro labbordabile Cittadella

Cesena: i bianconeri in cerca di un pronto riscatto


Ha intenzione di riprendersi un posto in alto il Cesena. E lo vuole fare vincendo contro il Cittadella al Manuzzi. Dopo lo scivolone di La Spezia, dove il Cavalluccio Marino stato sconfitto per 2-1, si torna tra le mura amiche contro una squadra non irresistibile come quella veneta. Domenica 17 novembre alle 15, i ragazzi di mister Bisoli riabbracciano il proprio pubblico desiderosi di riprendere il cammino verso il vertice della classifica. Il kappa rimediato in Liguria venerd scorso nellanticipo della 13esima giornata di serie B, ha non solo stoppato i romagnoli dopo 8 risultati utili consecutivi, ma li ha anche fatti retrocedere al sesto posto in graduatoria. Il Cesena fermo a quota 22 punti i visto in un sol colpo superato da Palermo, Avellino e Crotone, mentre le prime due posizioni sono sempre appannaggio di Lanciano ed Empoli. Tutte le squadre navigano in un fazzoletto di punti e come di consueto la serie B si sta rivelando allinsegna del grande equilibrio. Intanto lavversario di turno si chiama Cittadella: i granata veneti provengono dalla sconfitta interna al Tombolato contro il Pescara di Marino che aveva bisogno di punti. Il Cittadella collocato nella parte medio-bassa di classifica con 14 punti sinora incamerati. Lecito lauspicio di tornare alla vittoria senza per prendere limpegno sotto gamba. Mister Bisoli lo sa, ecco perch la guardia sar certamente alta. Lo era in verit anche a La Spezia dove i bianconeri incrociavano i guantoni contro una squadra tra le favorite alla vigilia del torneo cadetto. Piena di cerotti, la squadra romagnola si fatta valere uscendo dal campo con lonore delle armi. E dire che Succi e compagni erano anche passati in vantaggio al 31 grazie ad un gran sinistro da fuori area di Defrel. Poi il capovolgimento di gara stato firmato dalle reti di Lisuzzo in rovesciata al 38 e da Catellani a un quarto dora dal termine. Il Cesena ha finito il match in 10 uomini per lespulsione di Capelli per doppia ammonizione. Il centrale difensivo salter cos la gara col Cittadella assieme a Krajnc convocato in under 21 slovena. In porta ci sar invece ancora Coser per via dellinfortunio che assilla il titolare Campagnolo gi da qualche settimana. Em

Meriti anche a Panathlon e Technogym

Il ritiro della bandiera a Bruxelles

Calcio serie D
Martorano vincente
Continua a stupire il Romagna Centro Martorano. La squadra del presidente Daniele Martini, dopo la vittoria di domenica scorsa a Fidenza per 1-0 ha raggiunto il quarto posto in classica nel girone D di serie D. I biancazzurri hanno conseguito il sesto risultato utile consecutivo a fronte di cinque vittorie e un pareggio, con un solo gol subto. Numeri che hanno fatto balzare i ragazzi allenati da mister Medri nei quartieri altissimi della classica. Il Romagna Centro con i suoi 22 punti raccolti in 11 gare si posizionato al quarto posto in coabitazione con i toscani della Fortis Juventus di Borgo San Lorenzo. La vetta, occupata dalla Correggese con 28 punti dista solo 6 lunghezze. In mezzo ci sono Lucchese e Thermal Abano, appaiate a 25. La prima in classica approder direttamente nella nuova serie C unica, mentre i play-off verranno disputati per comporre una scala di merito in caso di eventuali ripescaggi nella serie superiore. Domenica 17 novembre alle 14,30 i biancazzurri torneranno per una volta a giocare sul proprio campo di Via Calcinaro contro il Camaiore terzultimo in classica. Questo per via della concomitanza con Cesena-Cittadella che si giocher al Manuzzi. Il sodalizio presieduto da Martini riuscito, per questo incontro, ad ottenere una deroga dalla Lega D per giocare al Centro Sportivo Romagna Centro di Martorano. Eric Malatesta

Sport: Cesena sar capitale dEuropa


esena sar Citt Europea dello Sport per lanno 2014. Dopo linvestitura ufficiale marted scorso a Bruxelles ad opera di Aces Europe, dintesa con lUnione Europea e il Coni, venerd 8 novembre il sindaco Paolo Lucchi e lassessore Elena Baredi hanno sfoggiato nelle sale comunali la bandiera che sancisce tale onorificenza in un breve momento di presentazione. "E la conclusione di un percorso emozionante - sono state le parole del sindaco -. Questa bandiera sintetizza un modo dessere di una citt come la nostra che pu vantare almeno 24mila sportivi attivi, dei quali molti vivono lo sport anche come occasione di coesione sociale. I ringraziamenti vanno innanzitutto al Panathlon Club, fondamentale per questo riconoscimento, a Romagna Iniziative, Technogym e Conad". Sono numeri importanti quelli che gli esaminatori europei hanno scoperto a Cesena: 40 impianti sportivi pubblici mono e polifunzionali, 25 impianti sportivi di quartiere, 40 palestre

Il riconoscimento ogni anno viene dato a localit che si sono distinte per servizi e strutture
scolastiche comunali e provinciali, senza contare le strutture private; 273 associazioni sportive affiliate al Coni. Determinanti sono stati i progetti per la promozione di valori e cultura dello sport, tra i quali ad esempio il Cesena cammina promosso dallAusl, che propone camminate serali ai cittadini e ha coinvolto finora 800 persone, e la formazione nelle scuole. Tanti sono gli eventi in cantiere per il 2014. In attesa della pubblicazione del calendario completo, che sar presentato ufficialmente a fine gennaio, gli organizzatori hanno anticipato che sar data visibilit, oltre agli eventi sportivi in s, a diversi appuntamenti "culturali", alcuni dei quali in programma gi per novembre, per diffondere innanzitutto i valori dello sport. Allevento in Comune hanno presenziato tutti gli studenti dellistituto Iris Versari che hanno partecipato al concorso per la creazione del logo di Cesena Citt Europea dello Sport 2014. Il vincitore finale stato Elia Rombi di 5A. Per festeggiare linvestitura, la bandiera sar portata nelle scuole in occasione di alcuni incontri educativi con i ragazzi, dopodich una copia sar issata sul pennone del Comune mentre altre saranno distribuite alle societ sportive della citt. Francesco Zamagni

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

assimo Achini, presidente nazionale del Csi, ha commentato in questi giorni una notizia pubblicata solo ora nei giornali su un vento accaduto lo scorso agosto: due genitori picchiano il compagno di squadra di loro figlio perch non gli passava la palla. accaduto in Puglia; i due genitori (lui 63 anni, lei 50) sono in vacanza con il loro figlio e lo iscrivono a un torneo di calcio. Finita la partita, mentre i ragazzi rientrano negli spogliatoi, i due genitori ultras si avventano su un compagno di squadra del figlio, reo - a loro dire - di non aver passato la palla e di aver fatto perdere la sua squadra. Lo insultano, lo strattonano e gli rifilano anche un bel ceffone. Si scatena il putiferio, interviene il genitore del ragazzo aggredito e ne nasce una rissa senza confini, terminata grazie allintervento di un poliziotto in borghese. Lepisodio si commenta da solo e aggiungere parole del tutto inutile - sostiene Massimo

IL PRESIDENTE CSI MASSIMO ACHINI SU EPISODIO IN PUGLIA


La presenza dei genitori a bordo campo, necessaria e formativa. Se non degenera
Achini -, ma il problema nellantefatto, in quanto il fenomeno dei genitori a bordo campo una questione che riguarda e investe ogni societ sportiva che ha un settore giovanile. Il Csi non vuol fare di tutta lerba un fascio; ci sono infatti centinaia di genitori e di famiglie che seguono le partite dei loro figli in tutta serenit e che, magari, danno anche una grossa mano alla societ sportiva. Occorre, per, dire che gli episodi di esasperazione e di imbecillit che hanno per protagonisti mamme e pap dei piccoli atleti non sono in calo, anzi, sono in costante aumento. Come mai? Cosa si pu fare per contrastare il fenomeno?, si chiede il presidente nazionale del Csi. Sono domande complesse, alle quali abbiamo provato pi volte a dare risposte e soluzioni. Investire nella cultura sportiva lunica strada possibile per cambiare le cose, anche se tutti sono daccordo a parole, ma pochissimi sono disposti a farlo davvero. Il Csi ha recentemente pubblicato un libro (genitori a bordo campo) che contiene istruzioni per luso e che consigliamo di leggere a ogni genitore. Sono stati attivati da parte della nostra associazione gli interventi formativi in tutta Italia sul tema della genitorialit e si pi volte sottolineato che un dialogo aperto, costruttivo, sincero con le famiglie va tentato e perseguito da ogni societ sportiva. Di storie e fatti di cronaca che hanno visto protagonisti in negativo i genitori, purtroppo, ne esistono tanti. Certo, quanto accaduto questa estate in Puglia merita una candidatura allOscar dellimbecillit, ma genitori protagonisti in negativo - conclude Massimo Achini sono anche quelli disinteressati, che non si fanno vedere mai, che non hanno un volto e un nome, che non ci sono alla partita e agli allenamenti e che mandano il loro figlio a casa con lautobus o con un passaggio

concesso dai compagni. Genitori che magari non fanno danni durante le partite insultando e aggredendo arbitri e avversari, ma che fanno male ugualmente, al proprio figlio, creando vuoti di affetto e di amore nella sua vita.

Tornei maschili e femminili, tempo di iscrizioni. IlTorneo primi calci, per i nati nel 2006-2008, si giocher l8 e il 15 dicembre a Bagnarola di Cesenatico

Calcio a 5 e a 7, dal campionato alle Coppe


opo lavvio dei vari campionati di calcio avvenuta nei mesi di settembre e ottobre, tempo di dare uno sguardo alle Coppe relative al calcio a 7 maschile e al calcio a 5 maschile e femminile. Per quanto riguarda la prima competizione, giunta alla sua settima edizione, la prima fase, che si disputer a gironi e per zone geografiche, si svolger dal 9 dicembre al 30 gennaio 2014 (pausa natalizia esclusa), mentre la seconda fase si effettuer al termine del relativo campionato di categoria. A oggi risultano iscritte 18 squadre: Asd Romagna Sport, Galaxy Forl-Team Fitness, Gp Vigne Old, Ritorno Autotrasporti Bragagni, la GroccaRocca Fc, Pagigi, Gs Santa Paola, Atletico Il Passatore, Real Mosquito Beach, Pol. San Lorenzo, Asd Romagnano, la Pol.Osservanza 1980, I Grandi del Piccolo, Zenit San Pietro, San Cristoforo 1985, Fuori Orario Caf, G.S. Ponte Pietra e Montiano Montenovo. La scadenza delle iscrizioni fissata per il 15 novembre. Per quel che concerne la 6 Coppa di calcio a 5 maschile sono previste tutte le condizioni contemplate nella

Coppa di calcio a 7 maschile, ossia la disputa della prima fase (a gironi e per zone geografiche) nel periodo 9 dicembre-30 gennaio 2014 (pausa natalizia esclusa) e della seconda fase al termine del campionato. Le societ che desiderano rinunciare alla partecipazione (possono aderire infatti tutte le squadre iscritte al campionato di calcio a 5 maschile) sono pregate di dare comunicazione alla segreteria Csi Cesena entro il mese di novembre. Per la 1 Coppa di calcio a 5 femminile (novit assoluta per questa categoria) si parla di gare a eliminazione diretta, il cui primo turno previsto per il periodo 22/25 aprile 2014. Nel mese di dicembre infine e precisamente domenica 8 e 15 si svolger il tradizionale Torneo invernale di calcio a 5, che interessa la categoria Primi Calci (nati nel 2006-07-08): le gare si giocheranno in orario pomeridiano nella palestra di Bagnarola di Cesenatico.

Il termine ultimo per le iscrizioni stato fissato per luned 25 novembre e il tesseramento obbligatorio per tutti gli atleti che scenderanno in campo o siederanno in panchina.

Csi story | Il Centro sportivo di ieri e di oggi


VIGNE, MET ANNI 70 Il campo sopranominato Maracan e si trova alle Vigne davanti alla chiesa parrocchiale di San Pio X, a Cesena. Il nome copiato dalla pi famosa fossa dei leoni di brasiliana memoria delle gare mondiali degli anni 1950-60, e ripreso dalla squadra delle Vigne per laffinit con gli scontri avvenuti sul campo nei campionati dilettanti Csi dellepoca (anni 60/70). La foto, della met degli anni Settanta, storica: ritrae una delle prime gare svolte sul campo da due formazioni in amichevole, con partecipanti di tutte le et, come era duso al tempo. Bastava presentarsi al campo in tenuta di gioco e alla richiesta di con chi sono veniva indicata una o laltra squadra. Da sinistra in piedi: Luigi Paolucci, Romano Piraccini, Paolo Almerigi, Pierluigi Francia, Stefano Battistini, Fabrizio Abbondanza, Andrea Olivastri, Fausto Casadei, Gianfranco Valentini. Accosciati: Giovanni Valentini, Paolo Vaienti, Alberto Venturi, Otello Fiuzzi, Nino Vaienti, Maurizio Antoni, Davide Piraccini, Antonio Domeniconi (ora don Tonino).

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Movida cesenate, prosegue il dibattito Leducazione un processo circolare, da rinnovare ogni giorno

LOcchio indiscreto

aro direttore, la movida e pi in generale il ritrovarsi negli esercizi pubblici cittadini in una fitta trama di relazioni allinsegna dello svago comunitario - sottolineo comunitario - credo abbiano una profonda istanza etica e sono molto felice che il nostro riuscitissimo convegno Movida: problema o opportunit? di luned 4 novembre al teatro Verdi abbia offerto loccasione per una riflessione a 360 gradi su questa importante risorsa cittadina: economica e sociale. Da laico ho molto apprezzato il senso dellintervento del vescovo Regattieri, sempre molto disponibile a partecipare alle nostre iniziative, che ha affrontato il tema dalla angolazione che gli compete, come guida religiosa diocesana. La sua, innegabilmente, stata una sferzata che credo abbia voluto mettere in guardia dalle degenerazioni del fenomeno del divertimento assolutizzato che pu andare a sfociare nello sballo, con i guasti che tutti purtroppo conosciamo per tanti nostri giovani. Lintervento di monsignor Regattieri ha rimarcato principalmente allesigenza di offrire ai giovani, di cui si sta occupando la pastorale diocesana, proposte educative per la loro crescita come persone. Bene: io credo che anche lanalisi di questa sfaccettatura del poliedro movida abbia reso ancora pi polifonico il nostro convegno. Quanto al merito della questione, credo che la movida e lo svago negli esercizi pubblici contribuiscano alla crescita relazionale delle persone, al termine di una giornata di lavoro o di studio. Prima il dovere poi il piacere: questo il principio che resta sempre valido. E qui nessuno sponsorizza certamente la movida a tutte le ore e tutte le sere, tanto vero che essa si concentra nei giorni del weekend. Insomma, nessuna esagerazione. Ma, ponendo anchio qualche domanda come ha fatto opportunamente il vescovo luned, non forse pi utile alla persona ritrovarsi piacevolmente insieme agli altri piuttosto che magari chiudersi a navigare in rete in una dimensione del tutto solispistica? E non forse meglio che i nostri ragazzi si trovino in citt piuttosto che girovagare in lunghe peregrinazioni automobilistiche altrove nel cuore della notte? La cultura conviviale dellospitalit dei nostri esercizi pubblici non forse un antidoto alla solitudine e allemarginazione? Insomma: non per trovare a tutti i costi il sacro in un argomento che resta laico e profano, io ritengo che la cultura sana del ritrovarsi nei pubblici esercizi abbia una sua istanza etica: quella di condividere il proprio tempo libero (una parte di esso, naturalmente) con amici e conoscenti in luoghi aperti come bar e pubblici esercizi cittadini, ospitali come una grande casa in cui c posto per tutti, in un clima di giocosa e decorosa urbanit. Tutto questo contribuisce a far star meglio le persone, a ricaricarle e far emergere anche i loro lati migliori. Corrado Augusto Patrignani presidente Confcommercio Imprese per lItalia - Cesena Caro direttore, luned della scorsa settimana, al convegno sulla movida organizzato dalla Confcommercio, il nostro sindaco Lucchi si assunto in pieno la paternit, anche del nome, per aver portato a questi livelli il fenomeno mostrandolo come un successo e un vanto per Cesena. Avremmo voluto che lo stesso impegno con cui ha

favorito lutilizzo notturno della citt fosse stato dedicato a rendere il centro pi abitabile per i residenti che, esasperati, rischiano di allontanarsi trovando altri luoghi dove vivere, un centro pi attraente per le attivit commerciali che sempre pi sono costrette alla chiusura, un centro cuore di unidentit riconoscibile e aggregante per tutti i cesenati, anche quelli che vivono nelle frazioni. La vita di una citt e del suo centro non solo notturna! La vita economica non solo quella che interessa bar o locali di divertimento! Troppe le scelte sbagliate o non fatte per rendere non solo bello esteticamente il centro. Certamente non basta creare eventi che apparentemente fanno occupare in massa il centro dando limpressione di aver costruito vita e futuro a un centro della citt che ormai non ha prospettive. Attenzione allidea di un centro usa e getta: passata la moda rimarrebbe il desolante abbandono. E, per favore, non rendiamo moralistiche le affermazioni che il Vescovo ha fatto durante il convegno come se fossero bei pensieri, ma lontani dalla realt e dalle scelte che pu fare unamministrazione e una comunit cittadina. Tutto questo porta con s lerrore di politiche che hanno vedute corte, legate a interessi particolari, rincorrendo mode passeggere. La ricerca e lindirizzo verso il bene comune, che bene di tutti, richiedono per il centro citt scelte strategiche e una visione del futuro in cui abitare, produrre e divertirsi, giovani adulti e anziani, studenti lavoratori pensionati, in un intreccio di condizioni che devono avere la possibilit di convivere nel riconoscimento delle ricchezze reciproche e del bene che ognuno pu portare allaltro. Sicuramente ci vuole unidea di citt con riferimenti culturale ed etici, con capacit di indirizzo e di unit creando consenso e condivisione in un comune sentire. Ma, soprattutto, ci vogliono coraggio e determinazione di chi sa che non tutto ci che pu apparire elettoralmente vantaggioso costituisce necessariamente un bene per la citt. Le prossime elezioni amministrative devono essere il terreno sul quale confrontare le diverse idee, un tempo in cui coinvolgere i cittadini con il linguaggio della verit chiedendo loro di scegliere per tutti e non solo per una parte. Gilberto Zoffoli Caro Francesco, durante il dibattito di luned 4 novembre al teatro Verdi sulla Movida cesenate la tensione si respirava a pieni polmoni e la stessa mancanza di tranquillit, in particolare dei residenti, continua a emergere dalle pagine dei giornali. Inevitabile quindi la decisione dellAmministrazione comunale di installare telecamere negli angoli pi nascosti attorno ai luoghi della movida e che nella notte siano pi presenti le forze dellordine, oltre la messa a punto di tutti gli accorgimenti per migliorare il decoro e la pulizia delle aree interessate. Poich la politica deve assumersi il compito di bilanciare diritti e doveri fra le parti in causa, credo si debba anche esortare i gestori dei locali a una maggior responsabilit sociale dimpresa, che vada oltre il rispetto delle normative sulla somministrazione di alcol ai giovanissimi e a chi in evidente stato di ebbrezza e a quelle sullintensit e gli orari del rumore, e si spinga a provvedere allinsonorizzazione anche allesterno dei locali attraverso luso di ombrelloni specifici, a proporre spettacoli e musica di qualit.

Il cambiamento repertino del meteo e il saliscendi delle temperature dei giorni scorsi, anche nel nostro territorio, hanno creato scenari insoliti e affascinanti. LOcchio indiscreto di questa settimana uno scatto dellamico e lettore Marino Savoia: bellissimi i colori di unalba dalla rotonda del cimitero. Sullo sfondo, il profilo della Basilica del Monte
Infatti pi che alte gradazioni alcoliche o bevande energizzanti si dovrebbe favorire la fruizione di altre componenti di un buon divertimento e pi che decibel offrire un clima che consenta il dialogo fra i giovani e la possibilit di allacciare relazioni. Occorre inoltre prestare maggiormente ascolto alle esortazioni del nostro Vescovo, mosse da una vera attenzione verso i giovani. Si potrebbero promuovere nelle scuole, nelluniversit e nei centri di aggregazione giovanile iniziative mirate a una modifica degli stili di vita che non neghino il piacere, ma comprendano un divertimento che scandisca con sobriet i tempi della vita, oltre che non causi molestia agli altri e danni alla propria salute. In ogni caso, la politica deve farsi sentire come coscienza critica, rilanciare il tessuto sociale che in questi anni ha ceduto, attrezzando una rete di attori, famiglia in primis, intenzionati a instaurare pi qualificati livelli di convivenza. In particolare deve rivolgersi ai giovani, portandoli a sentirsi orgogliosamente parte integrante, attiva e solidale della comunit locale. Grazie per lospitalit. Maria Grazia Bartolomei capogruppo UdC in Consiglio provinciale Carissimi tutti, per rispondervi vado a prestito di quanto esposto luned scorso a Cesena dal professor Giorgio Chiosso allultimo incontro della serie Educare cosa del cuore (cfr. anche il pezzo di Michelangelo Bucci a pag. 7). Il docente di Storia della pedagogia allUniversit di Torino ha indicato alcune piste che possono tornare utili a tutti quanti, anche dopo i pressanti interrogativi posti dal vescovo Douglas e rilanciati nelleditoriale del numero scorso dal titolo Panem et circenses. Sulla necessit di non esagerare credo che laccordo sia unanime. Penso sia impossibile trovare posizioni diverse su questo versante, e ci mancherebbe altro. Vorrei spingere il ragionamento un po oltre, cercando, come accaduto luned sera nellauditorium del seminario, di trovare le ragioni per cui valga la pena vivere un rapporto educativo pregnante, di valore. Senza dimenticare che non esiste chi educa e chi viene educato, ma tutti siamo protagonisti di un processo circolare ogni giorno rinnovato. Visto lampio spazio riservato alle lettere pervenute in redazione (largomento lo merita tutto), rimando i lettori alleditoriale di questa settimana col quale proseguo nel ragionamento gi avviato e immagino continui ancora. Cordialmente. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

TRIBUNALE DI FORL SLALOM FRA TICKET E MALUMORI


Movida: prosegue il dibattito
C.I.P . - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2013