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LEGGASI LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE ACCESSO AGLI ATTI CHE ACCOMPAGNA IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SCIOGLIMENTO

DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA GAZZETTA UFFICIALE N 279 29 11 2012 DELLE FEMMINE

Deliberazione n. 298/2013/PRSP

REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nelladunanza del 16 ottobre 2013, composta dai seguenti magistrati: Maurizio Graffeo Corrado Borruso Francesco Albo - Presidente - Consigliere - relatore - Primo Referendario

****** visto il R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni; visto l'art. 2 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 655, nel testo sostituito dal decreto legislativo 18 giugno 1999, n. 200; visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni (T.U.E.L.); visto, in particolare, lart. 148 bis del T.U.E.L., introdotto dal decreto legge n. 174 del 10 ottobre 2012, convertito dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012; visto lart. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006);

visto, in particolare, lart. 1, comma 610, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), il quale espressamente prevede che le disposizioni della predetta legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti; vista la deliberazione di questa Sezione n. 204/2012/INPR del 30 luglio 2012 avente ad oggetto Linee guida cui devono attenersi, ai sensi dellart. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi sede in Sicilia nella predisposizione della relazione sul rendiconto dellesercizio 2011 e/o sul bilancio di previsione 2012; vista la nota della Sezione di controllo per la Regione siciliana del 21 agosto 2012, con la quale stata inoltrata al Sindaco e allOrgano di revisione economicofinanziaria del Comune di Isola delle Femmine la precitata delibera n. 204/2012/INPR, nonch i relativi questionari ai fini della loro ritrasmissione, da parte del Collegio dei revisori, entro trenta giorni dallapprovazione del consuntivo e/o del bilancio di previsione; vista l'ordinanza del Presidente della Sezione di controllo n. 428/2013/CONTR. del 3 ottobre 2013, con la quale la Sezione del controllo stata convocata il giorno 16 ottobre 2013 per gli adempimenti di cui al menzionato art. 148 bis del T.U.E.L.; udito il relatore Consigliere dott. Corrado Borruso; ****** Lart. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria per lanno 2006) ha previsto, ai fini della tutela dellunit economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, lobbligo, a carico degli organi di revisione degli enti locali, di trasmettere alla Corte dei conti una relazione sul bilancio di previsione dellesercizio di competenza e sul rendiconto dellesercizio medesimo, formulato sulla base dei criteri e delle linee guida definite dalla Corte. Al riguardo, occorre evidenziare la peculiare natura di tale forma di controllo, ascrivibile alla categoria del riesame di legalit e regolarit, in grado di finalizzare il confronto tra fattispecie e parametro normativo alladozione di effettive misure correttive funzionali a garantire il rispetto complessivo degli equilibri di bilancio. 2

Questo nuovo modello di controllo, come ricordato dalla Corte costituzionale nella recente sentenza n. 60/2013, configura, su tutto il territorio nazionale, un sindacato generale ed obbligatorio sui bilanci preventivi e rendiconti di gestione di ciascun ente locale, finalizzato a tutelare, nellambito del coordinamento di finanza pubblica, la sana gestione finanziaria del complesso degli enti territoriali, nonch il rispetto del patto di stabilit interno degli obiettivi di governo dei conti pubblici concordati in sede europea. Esso si colloca nellambito materiale del coordinamento della finanza pubblica, in riferimento agli articoli 97, primo comma, 28, 81 e 119 della Costituzione, che la Corte dei conti contribuisce ad assicurare, quale organo terzo ed imparziale di garanzia dellequilibrio economico finanziario del settore pubblico e della corretta gestione delle risorse collettiva, in quanto al servizio dello Stato - ordinamento. Da ultimo, lart. 148 bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, introdotto dallart. 3, comma 1, lettera e), del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012, ha inteso rafforzare il quadro dei controlli e dei presidi della gestione delle risorse finanziarie pubbliche, nellambito di inderogabili istanze unitarie nellassetto policentrico della Repubblica. Nel caso di accertamento, da parte della Sezione, di squilibri economico finanziari, della mancata copertura di spese, della violazione di norme finalizzate a garantire la regolarit della gestione finanziaria, o del mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto di stabilit interno, previsto, infatti, lobbligo per gli enti interessati di adottare, entro sessanta giorni dalla comunicazione del deposito della pronuncia di accertamento, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarit e a ripristinare gli equilibri di bilancio, da trasmettere alla Sezione per le verifiche di propria competenza. Ulteriori forme di tutela degli equilibri di bilancio sono state previste nel caso do operazioni contabili prive di copertura o di cui sia accertata linsostenibilit finanziaria. Qualora le irregolarit esaminate dalla Sezione regionale non siano cos gravi da rendere necessaria ladozione della delibera prevista dallart. 148 bis, comma 3, del T.U.E.L., la natura collaborativi del controllo, anche in relazione alla previsione contenuta nellart. 7, comma 7, della legge 5 giugno 2003, n. 131, suggerisce di segnalare agli Enti anche irregolarit contabili non gravi o meri sintomi di precariet, soprattutto se accompagnate e potenziate da sintomi di criticit o da difficolt gestionali, anche al fine 3

di prevenire linsorgenza di situazioni di deficitariet o di squilibrio, idonee a pregiudicare la sana gestione finanziaria che deve caratterizzare lamministrazione di ciascun Ente. In ogni caso, lEnte interessato tenuto a valutare le segnalazioni che ha ricevuto ed a porre in essere interventi idonei per addivenire al loro superamento.

****** Lorgano di revisione del Comune di Isola delle Femmine ha trasmesso la relazione sul rendiconto 2011 e quella sul bilancio di previsione 2012, di cui allart. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266/2005 (legge finanziaria per lanno 2006). Dallesame delle predette relazioni e dalla successiva istruttoria sono emerse le seguenti criticit: Rendiconto 2011: 1. notevole ritardo nellapprovazione del rendiconto 2011 rispetto ai termini di legge (1 ottobre 2012); 2. volume dei residui attivi di nuova formazione provenienti dalla gestione di competenza e relative ai titoli I e III (con l'esclusione dell'addizionale Irpef) pari a 52,09% dei valori di accertamento delle entrate dei medesimi titoli I e III (esclusi i valori dell'addizionale Irpef); 3. ammontare dei residui attivi di cui al titolo I e al titolo III superiore al 65 per cento (pari al 120,28%) (provenienti dalla gestione dei residui attivi) rapportata agli accertamenti della gestione di competenza delle entrate dei medesimi titoli I e III; 4. volume dei residui passivi complessivi provenienti dal titolo I superiore al 40 per cento (pari a 88,32%) degli impegni della medesima spesa corrente; 5. anticipazioni di tesoreria non rimborsate al 31 dicembre 2011, superiori al 5% della spesa corrente; 6. presenza di debiti fuori bilancio non segnalati dai Responsabili dei servizi, emersi in fase di approvazione del Rendiconto di gestione 2012, per 629.000 ai quali si aggiungono passivit potenziali per 2.300.000 e spese per incarichi legali per 392.000 solo in minima parte impegnati. I debiti riconosciuti nellesercizio 2012 ammontano a 3.300; 4

7. necessit di verificare il rispetto del parametro di deficitariet n. 6, relativo al rapporto della spesa per il personale sulle entrate correnti, la percentuale indicata del 36,69% impropriamente determinato rapportando la spesa per il personale depurata delle componenti da escludere sulle entrate correnti; 8. irregolare utilizzo dei capitoli afferenti ai servizi conto terzi e mancato rispetto del principio di tassativit di cui al principio contabile 2.25 delle altre spese per servizi conto terzi in particolare: liquidazione borsa di studio, liquidazione fatture relative al servizio di pulizia dei locali; spese per pagamento manifestazioni santo patrono;

9. bassa capacit di riscossione dei proventi derivanti da proventi da recupero evasione tributaria, Riscossioni al Residui al 1 gennaio 2012 ICI TARSU Proventi CdS TUEL; 11. debiti nei confronti della Societ ATO 1 PA per 4.986.963,28, per i quali non si riscontra in bilancio un corrispondente importo di residui passivi che ammontano a 3.094.130,15; Le criticit di cui ai punti 2, 3, 5, 6, 8, 9 sono stati oggetto di specifica pronuncia in sede di esame sul rendiconto 2010 (delibera n. 139/2012/PRSP). Bilancio di Previsione 2012: 1. mancata approvazione del programma degli incarichi di collaborazione previsto dallart. 42 comma 2 lettera b) del TUEL ; 142.253,00 131.822,79 2.092.325,52 31/12/20 12 13.188,86 6.221,88 33.109,18 % riscoss ione 9,27% 4,72% 1,58%

10. mancato aggiornamento del conto del patrimonio come previsto dallart. 230

2. equilibri di bilancio garantito dal ricorso a entrate correnti aventi carattere non ripetitivo e forte squilibrio tra entrate e spese correnti aventi carattere non ripetitivo; 3. bassa capacit di riscossione dei proventi da sanzioni amministrative pecuniarie per violazione del codice della strada e da recupero evasione tributaria; 4. reiterato ricorso ad anticipazioni di tesoreria; al 31/12/2012 le anticipazioni inestinte ammontano a 1.068.861,88; 5. mancato rispetto del limite di spesa per il personale di cui allart. 1 comma 557 della legge 296/2006; Le criticit di cui ai punti 3, 4 e 5 sono stati oggetto di specifica pronuncia in sede di esame sul rendiconto 2010 (delibera n. 139/2012/PRSP).

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All adunanza pubblica del 16 ottobre 2013, per lAmministrazione, che non ha depositato memorie, sono presenti il Segretario generale, D.ssa Sonia Acquado, ed il Responsabile dei Servizi finanziari, Dr. Ignazio Tabone, i quali hanno inteso solo riferire che il rapporto tra le spese per il personale e quelle correnti stato determinato dal pagamento di una notevole somma arretrata corrisposta ad un dipendente, consegnando, nella circostanza, uno specchio riepilogativo.

****** Alla luce di quanto sopra, il Collegio ritiene che permangano evidenziate nei punti sopra indicati. tutte le criticit

P. Q. M. Allesito della verifica sul rendiconto 2011 e sul bilancio di previsione 2012 accerta, per quel che riguarda: 6

- il rendiconto 2011, il permanere delle criticit 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 8, 10 e 11; - il bilancio di previsione 2012, il permanere delle criticit 1, 2, 3, 4 e 5.

ORDINA che, a cura del Servizio di supporto della Sezione di controllo, copia della presente pronuncia sia comunicata alla Commissione straordinaria ed allorgano di revisione del Comune di Isola delle Femmine (PA) per le necessarie misure correttive

DISPONE che lEnte trasmetta a questa Sezione di controllo le misure correttive adottate dalla Commissione straordinaria entro i termini di cui allart. 148 bis, comma 3, del T.U.E.L., ai fini della relativa verifica.

L'ESTENSORE (Corrado Borruso)

IL PRESIDENTE (Maurizio Graffeo)

Depositato in Segreteria il 22 ottobre 2013 Per IL DIRIGENTE (Gabriella Vincenti)

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4494-25/10/2013SRCSIC A CURA DEL Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2012/11/relazione-prefettizia-dellacommissione.html