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A cura di Mario Negri

pKer.sr0Kr6. e sT0ru,a, \t 1 oeLLrnEufr,EEr0 SCKITTO

Drump^

RrDAztoNE CecilaChumenti, PaolaManci, Linda Perina


PRoGEIToGRAFrco

Ars ludica
IMPAGINAZIONE

Atc-an-cel
, I[UsrRAzIoNI

LuigAlegheri, Mchele Gambn ForocMFIE A crra deglAutoi CoMrrATo sctENTrFrco Francesco Aspesi UniversitA d Mlano Statale Giovanna BagnascoGianni UniversitdStataledi Milano Maria GiovannaBiga Universt, di Roma"Ld Sapienza" Vermondo Brugnatelli Uni\tersitA. di IJdine "G. D'Annunzio" Carlo Consani Uniyersitdi Pescara FedericaCordano Uni\lersit d Milano Statale Renato GendreUniversi! di Torno Mario Negri IULM MIano 'Diego Poli Uniyerstdd Macerata Giovanna RoccaIUIM Milano Alessandro Rocca Uni.rersit di Roma"La Sapienza''"'

AIFABETI
PREISIORIA E STORIA DEL LINGUAGGIO sCRITTO

1' edizionemaEo 2000


ATLAN DEL PENSERO

Collanadtetta da RenzoZanoni

Via Str.167 - S.S1 37030 Coiogrola ai Colli (VR) Tel. 045 6U4l I I - Fax 045 6174100

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Rdpp,_es.nkr:ionc go,nftric.] di donnd (di!Dx!. grdJfixt su ..1 r.l .li lndDrln t, , iydt.r f(:|nntinilc?) i1t\4ora\iu c a?ribui,rt d/ a,.Iv.(ii.ort, oirntitl( (pdlcolili.o superiore,cir.Lt 20000 anni d.C.). (tth. co.ld.ss, Dd fdr-to Cirnb tds, Tl. Ldn.glrag. London, Ih.Diles rn.l Hrdson, 1989,J2, i-g +8.

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v e r l ' o . ( r i \ \ ' r L d e n u n c i au n e r i n t o l o g i ra s s a i | . l r en m a r d a a l l 3 2 i o n e matcrialc di inci. | . o n c r e t ac I d e r c . c g n i - u d i u n \ u p p o r r o5 c a l f i b i l el . - que:ro un significato che sta alla base di molti dei numerosi v e r b i u r i l i z z a l ip e r ( ( r i \ e r e . ' i a i n d e u r o p ec i he camitosenitici: nulla che si riferisca in qualche modo ala funzione cii mettere per isclitto i suoni significanti o anche solo i concettisignificatidi quei codici altamente simbo i c i e . p c c i f r c ic h c 5 n ol c l i n g u e
Anrho il r,.rmin, l^rr^ ^"' ..",,',,". .".4. "i .il. -

u n r c t b o g r i i u . a l oi i . 5 - o e i i i i i p i o f . ; i r d ' . c h e , i . r r r in epoca classica a siglrifcare indifferentemente "dise, gnare"e "scrivere". Sembra cosi che, nel corso del tempo, lo sviluppo delia scrittura ir.r genere, e in pardcolare di quella occidentaledi cui ci occupamo, sia stato in una certamisura percepito come un co1'Ltiltuull1. a partire dalle piil antiche modalit di espressione grafica dell'uomo preistorico per giungere fino all'alfabeto,la forma piu astrarradi scrittura, in quanto adeguataal criterio della disrintivit dei suoni. Solo a posterioril'uono n.rette gradualmente a fuoco .p le direr'c cararteri.tich , .e c i f i c h e chcclisrilguono I rari lir.elLi le scriLture, cos comc le intendiamooggi, dalle atre modaljt di rappresentazione grafica."lL messaggero avevala'lingua pesante', non era capacedi ripetereii
ALL- rrttal\t FFlt \ ianttll nt

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aLLE orucnq orLn


messaggio; poich il messaggero avela la lingua pesante' , l i r i p c t c r ei I n e S j g i l l or. > i g n , ' r cd i c n o n c r c ; t p . t , .,c (la Kullab mesopotamica Umk) impastI'argillae r,i in cise le parole come in una tavoletta - prima nessuno aveva mai inclso parole nell'argilla -. Ora, quando il dio Sole risplendette, ci fu manifesto:il signore di Kullab inciseIe parolecome in una tavoletta, ed essefurono visibili",,afferma, nella traduzionedi Perrinaro. l'autoredi un poemasumericodella flne del terzo millennio. E. trascorsi pi di millecinquecentoanni. il greco Erodoto (\', 58, 2, traduzione di Giuseppe Nenci per Arnoldo Mondadori Editore) parla dell'aclozione della parte scrittura da dei Greci in ouesti termini: "ln quel tempo, a +naggior parte delle terre intorno l.e,abitavanofra i Greci gli loni. I qnali, rvenclo impara-. to, grazie all insegnamentodei Fenici, le lettere, dopo . c ne \crvi x v c r n cm o d i f i c a t o l e g g e r m e n th e s c q n s n - as vano e, usandole, le chiamarono, com'era giusto, dal momento che in Grecia le avevanointrodotte i Fenici. 'letterefenicie"'. Se per Erodoto. una volta persa la memoria della precedente scritturalineareutilizzam dai Micenei,la nascita della scrittlrra in Grecia consiste nell'apprendimento clellelettere fenicie, cio della scrittura fonetica per eccellenza, per l'autoredel poema sumericola situazlone che determinaI'invenzione assoluta clellascrittura rappresentataclall'incisione di parole su ci una tavoletta, e comporta una chiara consapevoezza dela cistinzione fondamentale fra notazioneideogra6ca e notazionefonetica. La successione dei due resoconticostituisceancora oggi, il moderno punto di vista sulle tappe fondamentali della storia della scrittura occidentale:una concezione nella quale opportuno anzltutto riconoscere l'adozione di criteri conyenzionali. anche se condizionatidalla stoda stessadelle riflessioni su questa invenzione rivoluzionaria per Io sviluppo della nostracivilt. Per l'autore sumerico, la novit clellascrittura non sembraconsistere nell'uso generaledi incidere segni su cli una tavoletta,n probabilmentencll'uso di tavolette per registrazioni d'altro tipo, ma in particoLare nell'incidere sn tavoletta pniole costituenti parti di un intero messaggio: non si spiegherebbe altrin.rentin I'uso del
Le lingle cli clcrir.r:ione n.teuropcapre$nlino La notclolc laricti di verbi per esprinlcre la nozione dj _scrlere tutti , clr1si riponabili a un significato prmario di scallre,incidere. inragliare . ll latino s.ri, che significa anche 'segnare. diiegnare. tracciare e trova riscontro in un altm lingua ialica, losco, manclaa una radice indeuropea "srDh-. ,{lh stessaradice si rifanno il \.erbo $eco riii.t,?{ionrai ''rascho, incido e verbi di altre ngue che attestano .quegtostessoslgnricato.. _ e!'ideniementeorlliilario. Il grcco glriphd si basasrla radice i.e. ngcdtr- comune a verb che. ir alcune lingue gemanche cone anglosassone e lalto tedesco. significao ragliare. irtagliare '. Altri Yerb per ''sciere" di lingue europee modeme. come linglcsc }ilc. rimlndano. attriverso la comparazionc.n radici connesse con il significato d base cli scallre', nellrr lrtispecierrvreirt. Non diversa la situazionel grardo di ltre lingue non imler.rropee del Nlediterraneo orientae, culldclla scriturra. \trbi per scrivereriportabili ai significali mdteriali d ''scalfrrc. incidcrc si ritrovano nel sumerico (s a r). nell' antico egziano (sj, jprlr) e nelle lingue scmitiche. sia della NlesopotamiaIaccadico salarLr(m), lnlritu(m)l che occidentali,colc il fenicio, lebraico, I'aramaicoe larabo. dove la radice *Itb, alla basc dei pi djffusi verbi per scrivere,rjsponclecon precisionea uli carAtteristicle

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r\LLE oRlClNI DEII t SCnITr;R\

fA,.:

eLLnorucmr

termine "come", che rimanda ad una preesistentepossibillt di incidere tavolette secondo altre modalit ed altri fini, n la necessitdi precisare "prima nessuno aveva mai inciso pai'olenell'argilla". Ci pone appunto un confine in qualche modo arbitrado, per I'epoca, fra 1a documentazione riconosciuta come vera e propria scrittura e la precedente complessissima ed estremamentediversificata attivit grafica dell'uomo a partire dalle fasi finali del paleolitico. Infatti, cos come non si possono negareprecise finalit comunicative ai graffiti preistorici piir antichi, non si pu non riconoscerenei documenti piir prossimi nel tempo e nello spazio a quelli considerati da noi, e dal nostro scrittore sumerico, come i primi testi propriamente scritti, una straordinaria continuit formale. Mi riferisco,in particolare,alle uvolette amminisative di Uruk IV che, come si vedr anche nel prossimo capitolo, sembranorestareal di qua della linea tracciatafra nonscrittura e scrittura, nonostanrela coincidenzamaterialedi supporto e tecnica d'incisione con i testi piir propriamente "scritturali" dell'epoca immediaramente successiva (Uruk lII e primi testi sumero-accadici in generale). Tale linea separai sistemi grafici "che codificano direttamente il pensiero", da quelli "subordinati ad una lingua". In base alla classificazione dell'etnoJinguista Illustrazionitrcrtte da Mario Cardona, cui dobbiamo tale distinzione, i secondi posso.-"- , ---Lira:aa-a-4nt ico Or.ierlle -no utilizzare- apputo'r-lEmenti che^sifrano imere-pzrole' _ Storia, sociel, cconomia, ci)"; oppurer elementi che eifrano sinBari, Lateaa, 1988,133, (scrinure goli segmenti sillabiche, scritture alfabetiche)". F9.24. Solo ai sistemi subordinati ad uua lingua, ci siamo cos implicitamente abiluati a riferirci aorch parliamo di scritture, anche se occorre precisare che le pi antiche scritture della Mesopotamia e dell Egitto, all'originedei modemi,sistemi di scttura occidentali, sono sisterni misti che aggiungono a strutture di elementi, sia logografici che fonetici, anche altri elementi, che rimandano direttamente al pensiero, gli ideogrammi.
ALLEoRrcrNrDELL\scR|TTURA

Esempi di ta\tolette di Uruh IV (n basso, uhimosecolo del quarto millennio)e di Utuh III (paginasegucnte, pino secolo del rctzo). La tipologiadei due ocumenti strcttamente afJilre pe natariale,Jonrato, tecnica d'incisiona, elcmcnli grafici eJinaliL amminisll'aliy e. Eppure 1l primo da considcrarsi ancol:a pc-sc r ittut ole, in quantodotato cli alcuni segni numeratori e di altri puramente ideo grafi ci, cio non ifeibili in particolarc aA alca lingva na dircttafianteass ociabli a concctti. Il se(ot\o inyeae contiene anchesegniche signllicanoesclusir afiantc in rclazioncalla Jonctica di rna detetminaLa lingua,nal caso speciJico, iI sumeric o. 1l pimo documento a quindi solo 'interyrftabilc" in lrase a|la sua sttuttufa, mctrtreiI seaondo ut1testoscrtlo a pienofitolo e quindianche "traucibile".,

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Delimitati cos i confini nei quali ci p o n i a m o l a q u e s r i o n ed e l l e c o n d i z i o n i storichedellanascitadellascritrura,notiamo subito che si evidenziano rilevanti correlazioni fra 1l ripo e il grado di sviluppo di una societ e la nascita non solo della scrittura occidentalein senso proprio, rqa anche delle sue premesserappresentate da stadi presctturai ad essaimmediatamentepreliminari, nei quali appunto specificheforme di rappresentazione grahca non appaiono ancora subordinate ad una determinatalingua.

diversjambj delJa sua esperienza. (irr prj,nisqreilr;;gco-religioso),appareindubbio che, solo allorcl lo svilup_ po delle istituzioni urbane rese possibilee necessaria I'ac_ cumulazionedi rjservealimentari, e quincli la gestionedel loro immagazzinamentoe della loro distribuzione. orese avwioquel paticolare processo d registrazione grafii" su supportiamminisnativi che porterJrpprrnrorll.invenzione della scrirtura propriamentedetta. E questo,per quanto riguarda Occiclente,fu quanrcr awenne a partire dalla fine del IV millennio, in Mesopot a m i a e . c o n m o d a l i t t l i v c r s e< apparentemente meno espicire, in Egitto. A propositodella Mesopotamia, dove appunto alla fi_ ne del IV millennio la civilt urbana si ei costituita a l l o r n o a i p o l i d e l t e m p i oe d e l p a l a z z o s e i o n d ol e o e _ culiarilichepossirmo con.iderarc l o n c r n rr inchc pel la n o s l r ac i v i l l .l a s c i a m o l a p a r o l aa l l o s t o r i c oM a r i L i v e _ rani, che cos si esprimenell'operadaa quae abbiamo t r a l l o a l c u n ed e l l er i p r o d u : i o n i di quesro capitolo; "Parallelarnente alla messaa punto di sistemi organici di computo e misura, si pone al'amminisrazione ii pro_ blema di garantire la correttezzadelle operazioni eseg;uite e di memorizzarle. Le grandi organizzazoni della p-rlma urbanizzazionesi costituisconoin assenza dell strumen_ to scnttura: sono proprio le loro esigenzea portare alla sua introduzione, percorrendoin successione piuttosto rapida una seriedr fasi.

Infani, benchrfespressivir graficldell'uomoabbiaab_ ] Cl^ll^ -:-'- --.i-r,bracciar,.fin datlepiu antiche j p_ttf_ epoche prqisroricf,
'.--i.r;

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ALLEoRtGINt DE t,\ scRrrTuR\

La r.r.ressa ir pur]to cli un sistema di registrazione scritta rapprcsenta il coronamentodel processodi specalizzazione lavorativae di spersonalizzazione dci rapporti avorativic rcn-ibutivi;e a sua volta conscntealla cultura mesopotanrica un decollo ulteriore verso forne di organizzazione polirica ed economica cl.re rcstalroprecuse ad zrltreculture che pur avencloaffronLaLo il problerna della speci aizzazione.del'urbanizzazio nc, della f o r m a z i o n ep r o t o - s t a t a l en , or si sono per dotatedi questo strLl.r'ento lirndarnentale, Il prmo passo costiruito dall'uso del sigillo come s t r u m e n t o d i c o l l a l i d a e g a r a n z i a .G i n c l l a f a s e c l i 'Ubaid i sigillo ben diffuso sia in bassaMcsopotamia sia nelle terre circostart. Si tratta di sigilli a stampo,cli forn.ra quadrangolarc o rotonda.cor"r raffgurazioni di caratteregeor-r'rctrjco o animalcsco. Il loro nso equivalead un lrma e pennerted'indivi duare il proprietariodel sigilo per nezzo dea riconoscibiliudell inrprontar. Con l'epocadi Umk si hanno in.rportanti noyit rigr"rardo alla fonna. alla decora:ione.e soprattutto all uso dei sigilli. La forma a stampo rene sostltuitadalla forIna a cilindro. con l'impronta ottenuta per rotazior'c. c con la possibilitdi ottenerestriscesigratc c o n t i n u cl u n g h ea 1 r i a 6 q r c . La funzione della sigillatura si sposta da quella di sempliceflrma a quella di garanziadi non a\/venuta ef-r ig frazron, c c t c ' r r r e r L i t o Lilla ro l[ sigiilo con raffigurazioni;-empre piir :rrticoatee convenzionalmente defnite,costituisce cos il primo pro dotto della firseche abbiamodefinito come prescritturale, cl.reappare strettametedeterminata dal graclodi sviluppo dclla so(ieti preurbanamesopolamica. c:rattcrizzala appunto,riprendendola iuminanteformulazione di Liverani. da dilisione del lar-oro.accumuloe cdhttalizzazione delle eccedenze. sliluppo artigianale.emergenza di una classe dirgente. erergenza particolare di un rc, suo rapportoctrl tempioe moo centraledi questo". l l . i g i l o .o c t c t u l . t . s i a p p o n el t o n s o l ( )J t r L ' \ ' t p i c t i irnrrragazzina ti. nrir anc.e ai chiar.isteli delle porte dei magazziui.cltc vclrlpno apertedai funziona:'iper la dis t r i b u z i o n i d i b e n i o r a z i o n i s e c o n d oo p e r a z i o n c h e \ ' C r g o n \c r - s ( ' l l r r Cr c q i - t J l ( . . r p p r i r n a: r l t r a \ ' c r s o l

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ciei sigii clei contcnjtorj preler.ati conservazione c cr.rr.tsegnati ij clilersi bcnrficiari cli beni. successilamcnte con lLrcgstrazionc su di ununica ralrlcrta clargilla cli un certo numero cli assegr.razioni cli prodotti. clove il proclottostesso.acleguatamente simboli;zato da Lrn segno (che dir-entail suo ideogramma). si accompagna all'espressione numerica della cprantit c, in mohi cirsi-al LLrl,rrssrr IIc-sop,xtrnrir nrl .ittu. seino distintivo clclla caregotiidi persone destinararia f rf ioddp,tur-.li,rrrsti.o: .dndli. :on.,)r,),1i,L)gi.hc (tipo cli funzionario,d-artigiano... ). Precise condizionistoricheci porteno cos.nelll bas- DtL Li\'(rani, LipetociL(nl], sa \lesopotamiaclellafine dcl lV millcnnio e nellc regio 16i.ltg 33.

(TellAsmaf !Eshnunna )

Kur3\e;f;i i"\I*gs,,i{' 2 z _ I t s a D l l o n l a d\ . . . \ --\


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.-r 1 I o,6orstppa, | \ Abu Kaiallu: Kaialtui' Salabikh Salbikh l. -a o Dilbat " ,'...HKesh (Wilaya)

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lagash (Al-Hibba) \Nina (Surghul$.

s1r;ruooari r' l';":-,.'l"b ;,


Larsa
Ubai

: j1'z'aogtam

Eridu 1 ierrazzefluviali 2 valle 3 delta 4 paludi 5 estuario ...' fiumiattuali --* antichi fiumie canali

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oRIGt\t DbLL.. s\c R t l l t R \

ni imrne nte circostanti, scrittura. diatalre allc sogliecela Le lavolettedel lV strato archeologico di Ur:uk,cl.rcben rappresentano qnestostadio.norostante che la ricchezza dellc loro ralTgurazioni sen.rbri non linritarne del tutto a l r r n : i o n ea s c , - r p pi u l l r r r c n r e xn]ini.trrtjli. lrc<cnllno lo stessotipo cli supporto (argilla).la stessatecnica d'incisione e parre dell iconografia convenzionaleche t r o l c r e t r r on e i d o c u m c n t i d e l l c p o c a i m l n e d i a t a m e n t e successiyer, agl esordiclcl millennio successiyo, considerati i primi testi effettivanentescritturali. La diflerenza fra quelli e qucsti per'irriducibile sotto un punto di lista linguistico:i testi cli Uruir \' rapprescntano pcrlo piir operazioni contabiLi-anministrati\.e in nodo clirettarnerteconccttuae.senza apparenterilerimento alla lingua di con.rpetenza di cooro che li hanno appror.tati. Essi sono quindi interpretabii (possiano ricavareil tila sua quantit, la categoria po di merce rappresentata, ma non traducibili, in quanto prescilrdei ber.refrciari), dono da qualsiasiriferurentoala foneticacli una determinata lingua. I primi testi,ad Uruk e altrole, che possiamodefinilinguistici, sono re testi scritli in ternini proprialente quelli rconoscibilicome prodott in basea "sistemi subordirrati a una lingua. seconclo la definizionedi Cardona vista sopra. cio. nel caso spccifico, testi con{enenti anchescgrririconcucibilialla foneticadela lingua sur-ncdca. 1l confine fra prescritturae scrittrrralera e propria vier.re oltrepassato allorchsi applica per la prima volu l'iclea rivoluzionaria di impiegareil segno raffigurante schernaticamen te un determinato oggetto per rappresentareil suono della parola sumericariferita a tale oggetto, esteDdendo 'utilizzo di questo segno anche agli o n r o n i t n i5 L U u c r i c dii t a l c p a r o a . Cos il segno grafico che registrauna freccia" r'ie ne acl cssereimpiegato per il significatodi "vita , peri t e r r r r r t tIic r ' [ r c c .i a r ' p c r " r i t a s i cjrc in 'urncricLr pronlrnciano entrambi ti. Senza scenderein ulteriori detragli funziorrali. per i quali si rimanda al capitolcr iltrocuttivo c a qurllo cspressalrrent d e edicatoalla scrittura cunei[ornre.qucsta inr-cn:ione,probabilmerrte dcll.rt.r r l a l ] ar c c c \ \ i r a( l r f c E l i . t r i r r ' i n o r n rp r o p r i r r c r
\lrl (NL,i\i Dr l\ aFlafr,f\

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d o c u m e n t i a m m i n i s t r a t i v i . a p r e a i l a s c r i L t u r al e porte dell'universo concettuale esprimibilein una lingua, consenrendo h costruzione determinata ri di un coclice scritturalein grado di fissare, e erptcr.trepiu pr,rduccnJoe . por-ibilit.r ralElrate di un codice linguistico, dal lessico astratto alla morlrlogia vcrbale, no al1epiir complesse strutturesntattiche. Tali possibilirsi riflerrono da subito nella tipologia dei testi: accanto ai documenti amministrativi, attraversoi quali si arrivati alla scrittura, troviamo ben presto i pi diversi generi testuali. daile iscrizioni reali alla variet di documenti religiosi, dall'epicaaLla !qgiqtiazinedi .eventistorjci, fino a testi strumentali come quelli scolasticio le ste essicai. Possiamo quindi affermare che, una volta approclati alla scrittura riferita ad una determinata lingua, irrompe nella documentazione scrjtta tutta la variet espressiva che da tempo immemorabile era patrimonio non solo quella lgurativa,a della tradizione orale, ma anche c'Li partire d.rlle pir anticl.reraffigurazoni grafiche e plastiche del paleoitico. Se siamo in grado d'individuare delle precise condizioni storiche per la nascita delle registrazioni am ninistrative cli tipo prescritturale.connesse alla natura specificae. soprattutto, allo specifico grado di sviluppo dela civilt protourbana nel Vlcino Oriente, fin venzione clella scrittura cor.rfonnata alle strutture lingujstiche. anche se strettamentecollegataper quanto riguarda la tecnica materiaie a tali registrazioni,senbra collocarsi in un ben pir ampio percorso culturae dell'un.ranit,avente per oggetto I'epressionecli una scnsibilit e di un pensiero estreuarnente complessi: tale percorso affonda isuoi presupposti nella preisto ria pi remota. I n f g i l t o l a : c r i t t u r a n a s c eq L l d s r in conclmitanza con la nascitadella scritturain Mesopotamia e ad un li.simile, vello d sviluppo dela societprotourbanaassa anche se la fase prescritturzrle, escluslvamente ideografi(a. conne\5a J e s i g e n zp el l r r e n l e a m m i n i s l r d t i \ cr. o n

Esempio dt testocon ese,ai:io s.oldsti.o di cpocd pal$'accadica (2350'2200 a.C. citca). fld Pcftindto,oPcra{itattt. 66.

Psr t lro il t1o rtliill:,lnio. c prutc dcl secondo, lrr1snissione delldscrithl,z r-inds..o,irrdtur in un .unbito isttctto,dto dstrcDrdmente, '11on ch. tufte le citt (rdno in grddo i aflnnxoe ]a lo,:o di nd,rter" utld scuoirrd scribi ttll'ahrzza i ricopiarc i piit vccchi t itfi (i'lcisisrl pre:iosinid,rosr .irglld .or segni r:.uuilarlni) per p?eLLnlne l(r n1.morid, di pctcha il Jun.anamcnto rrnoscrrolc erc .osd tutt.rltro cht lcggrra" (ivi, 24).

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/\LLL ORICI\t l)E t.\ SCRtrtljt{

Rilicvo dclld y dinnsfia egr!rtlnd (.irird IXVL{IV s{.olo d.C.) consaT.lrlto ai loul'r-c c p rcr enientedalla masto.b a di Ahhthopc t1(lla tlccropoli di \4cnJ1. --''--E1 &'irllddoni.

Arai .gi:rd.
Torilo, Eirdudi, i955, idlL 50. Ln s.rithoa gcrgif.rr e lrl i apprcstitldziolle tgul aL\,d s inieg,droin rodo po{eu atnente tqulibr ata ncllo spdaio.orrpositil,o e nclld dcsa,i:ione dell'dvrelrirllcnto.

appare, almeno ad oggi, documentata.All'epoca dele prime scrittureusatein Egitto agli esordi del terzo millem.rio, una monunentale (gerogifico) ed una su papiro (ieratico aniconico), siamo gi nell'ambito dea scrittura propriamente detta,adeguata a rendereanchela fonetica J e l l a n t i c , 'c S l i z i a n o n.r e n t r ea . ( c J n f oa l e . l i a m m i n i c t r d tivi. troviamo da subito testi monumentali e religjosi. qe quindi. per tgirr. r..ulia-pru diffi.ile eollcgare precise coirflizni cli sviluppo storico alla i.uscitaella scrttLua,mancandoappunto a tutt'oggi la documentazione di una fase prescritturale, a stretta connessione compositiva fra disegno e grafra, nelle raffigurazioni monur.nentaliegiziane,testinonia direttanente di quella sovrapposizione percettiva lra l'antichissimo "scrivere diseg.rnlrdo" il nuovo e rivoluzionario "disegnar scriven" do", cristallzzata,come r-isto all'esordio di questo capitolo. nela duplice semantica di grecogripho.

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