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VOCI DI CORRIDOIO

SPECIALE ELEZIONI Lintroduzione di Valeria Aleandri


Per ottenere la vostra attenzione, mostrer le tette. (cit. Giuseppe Spataro)Questanno Voci di Corridoio ha una forma definita, seria - come si pu ben notare dallincipit - e una redazione incredibilmente numerosa e attiva. Contrariamente a quanto successo in precedenza, non cambier formato ogni tre per due e seguir uscite cadenzate e precise. Inoltre, per chi dovesse sentire la nostra mancanza tra un mese e laltro, pubblicheremo anche sul Sito degli Studenti. Qui bandiremo concorsi di scrittura aperti a tutti, i cui vincitori avranno posto nelle edizioni successive, e potremo trattare argomenti in maniera pi ampia. Per quanto riguarda questo numero, si tratta di uno speciale completamente dedicato alle Elezioni dIstituto, in modo da fornire una visione dinsieme per quanto possibile neutrale ed eventuali commenti personali. In ultima abbiamo preferito inserire un gioco, sperando che sia gradito, come assaggio di quanto intendiamo pubblicare prossimamente nelle rubriche pi leggere. Aggiungeremo infatti degli spazi di enigmistica, alternati a racconti brevi e vignette fatte dalle nostre bellissime manine. In quanto veterana, assieme a Giuseppe, di Voci di Corridoio, credo di potermi permettere di scrivere che sono commossa. Dopo aver passato gli ultimi due anni con una redazione che, seppur composta da persone valide, era ridotta allosso, confrontarsi ed essere aiutati da tutta questa bella gente un piacere pi unico che raro.Ringrazio quindi tutti quelli che gi da ora si stanno impegnando in questo progetto che non ha pi bisogno di essere salvato.

ANNO III, NUMERO I Leditoriale di Gabriele Stentella

Si sta avvicinando uno dei momenti pi importanti nella vita dello studente: le Elezioni Studentesche. Fatto insolito, questanno sceglieremo fra due sole Liste. Un bipolarismo che non si verificava da tempo. Entrambe sono composte sia da persone gi coinvolte nelle attivit studentesche che da alcuni volti nuovi. La Lista 1 prevede il rilancio ed il miglioramento di progetti avviati dagli ex rappresentanti. Oltre a ci, mira a valorizzare e a portare avanti progetti come Resistenza, Radio Aristofane, lo stesso Voci di Corridoio, la Notte Bianca e le diverse feste dellistituto. Novit luso di Twitter come mezzo per sensibilizzare riguardo le iniziative studentesche.La Lista 2 si rif ad un modello di Lista pi legata allattivismo di quartiere. Il suo programma volto alla creazione di una collaborazione con le realt popolari come CCP, Astra 19 e DeFrag, e alla rivalutazione delle attivit scolastiche. Le novit del programma sono la creazione di una linea di dialogo con la seconda succursale e la realizzazione di murales. E difficile formulare un eventuale pronostico elettorale. Le due Liste appartengono a due scuole di pensiero diverse, e diversi sono i loro modi di rapportarsi con le problematiche scolastiche. La parola spetta solo agli elettori.

VOCI DI CORRIDOIO
Superata la patina blu infiocchettata e ultracurata del volantino, che rischia di farli apparire superficiali, la lista uno si presenta davvero come quella degli innovatori. Anche se il motto #quipercontinuare sembrerebbe in contraddizione con questa tendenza vagamente progressista, in realt non lo affatto, come dimostra il programma da loro divulgato, stringato ma chiaro, che unisce la continuazione di molte attivit gi proposte ad idee e progetti mai sperimentati prima. Lo slogan si riferisce alla precedente presenza attiva, seppur spesso non molto visibile, della maggior parte dei candidati alla vita della scuola e alle attivit culturali. La rappresentanza sarebbe per loro un modo pi efficace per continuare e migliorare percorsi gi iniziati. Come primo punto la Lista Uno ha la creazione di un Collegio degli Studenti, con lobbiettivo di monitorare pi direttamente le attivit culturali e studentesche e di favorire una partecipazione pi ampia e aperta alla vita scolastica. Sempre ai fini della partecipazione c il progetto pi innovativo del programma: la sensibilizzazione via web, nello specifico via twitter, che dovrebbe favorire un attivismo maggiore e pi immediato. Inoltre, per aumentare la partecipazione alle assemblee, si pensato di fissare orari precisi, per esempio dalle 10 alle 12 e 30, e di occupare il tempo prima dellinizio con un caff letterario o altre attivit. In generale c una attenzione particolare per la creativit, la cultura e gli interessi degli aristofanini, come dimostrano le proposte di unaula autogestita per attivit studentesche (che a quanto pare nessuno finora si era minimamente accorto ci appartenesse di diritto), la continuazione di progetti culturali della scuola come Resistenza per concerti o mostre fotografiche, Radio Aristofane, Voci di Corridoio (il giornalino che hai in mano), o eventi come notti bianche e feste - volte anche ad arrotondare il fondo studentesco, rendicontato attraverso il progetto Trasparenza, che a quanto pare sar anchesso attuato via web -, la fornitura di settimanali editi dall Espresso, giornale di attualit e politica soprattutto italiana ma anche estera, e la valorizzazione della piattaforma web degli studenti e del blog della scuola, creato lanno scorso (ma quanto sta loro a cuore sto web? la loro idea pi nuova e la portano in giro come genitori orgogliosi del loro bimbo. Buffo, ma tenero ed intelligente in fondo, perch il web lo strumento da noi pi usato, e fa parte del nostro quotidiano, e cos dovrebbe essere la scuola secondo loro, pi vicina a noi e un posto dove creare, riflettere e sentirci protagonisti e capaci di fare la differenza).

La lista 1

Di Susanna Chiulli

VOCI DI CORRIDOIO
"Attivismo, spazi, trasparenza: interessi collettivi", sono queste le poche ma significative parole con le quali la "Lista 2 all'istituto", capeggiata da Damien Pellegrino, III D, e formata esclusivamente da studenti del triennio del liceo classico, sintetizza i punti principali del proprio programma. Infatti ritroviamo la parola collettivo nel 1 punto dell'ampio programma. Tale punto prevede la formazione di un collettivo, il "collettivo vespe", aperto a tutti, che si occuperebbe di promuovere giornate di protesta tra gli studenti dell'Aristofane, ma anche di organizzare iniziative per la raccolta di fondi scolastici. Soffermiamoci ora sulla parola "Attivismo". Viene proposta una partecipazione attiva al coordinamento del III municipio, poich i componenti della lista (oltre a Damien, Andrea Cocci III F, Isabella Fain I E, Emiliano Ceresi III G, Andrea Giovannini II C, Flavio Mirabelli II C e Davide Cuccurugnani III G ) credono nella collaborazione con gli studenti dei licei in zona, come Nomentano, Orazio, Archimede e Pacinotti, per mobilitazioni e iniziative varie. In ambito artistico e culturale si propone "una stretta collaborazione con le realt popolari autogestite", ovvero l'organizzazione di eventi in cooperazione con associazioni del quartiere quali "Puzzle", "DeFrag", "Astra19" e "CCP", che ricordiamo per alcune serate dell'anno passato. Una parte ampia del programma dedicata al concetto di "Spazi: i ragazzi di questa lista si impegneranno, in caso vengano eletti, per ottenere l' "Aula dello studente": uno spazio all'interno della scuola per gli alunni, munito di computer con rete, che potrebbe diventare il luogo di riunione di radio e del giornalino, che i candidati si sono proposti di "ripulire e sistemare". Inoltre i candidati della Lista 2 hanno gi concretizzato l'idea di creare un'"Aula studio" aperta a tutti nello studentato universitario "Puzzle" a "due passi dalla nostra scuola", una sorta di "Aula dello studente" ma fuori dall'ambiente scolastico. Un'ultimo punto riguardante lo "Spazio" il "Progetto Basquait": alcuni artisti romani si impegneranno nella realizzazione di un murales. C' anche l'intenzione di creare una "linea diretta di dialogo con la succursale". Verranno eletti due referenti che non potranno partecipare al comitato studentesco ma avranno l'incarico di comunicare con i rappresentanti, tenendoli informati riguardo le problematiche e i bisogni della nova sede. Ciliegina sulla torta: la "trasparenza". Damien, l'ex-rappresentante alla consulta Emiliano Ceresi e tutto il resto della troupe hanno riproposto il "Progetto trasparenza", gi avviato dagli ex-rappresentanti d'istituto, e che concede a tutti gli studenti di dare un'occhiata alle spese mensili effettuate con i soldi del FAS. Frase riassuntiva del loro pensiero "Chiunque un uomo libero non pu starsene a dormire" di Aristofane, da Lisistrata (V.614), che la Lista 2 ha scelto come motto della propria campagna elettorale, sia come incitazione che come proposizione rappresentativa di questi ultimi tempi, politicamente e scolasticamente un po' scoraggianti.

Di Nastassja Habdank

La lista 2

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Intervista ai candidati
Abbiamo qui davanti i capolista, non c' nulla di preparato, intervistiamo ragazzi che parlano di una visione propria e non per forza condivisa da tutta la lista.Cinque domande comuni e quattro ad hoc. Come dovrebbe essere la scuola che vorresti? M La scuola che vorrei quella dove tutti hanno voce in capitolo, disposta a migliorarsi predisponendosi all'innovazione delle attivit studentesche; ma anche una scuola disposta a reinventarsi in tutto il proprio sistema, nel quale studenti e professori possano venirsi incontro... ovviamente non voglio un Aristofane tutto rosa cio, veramente lo vorrei, per questa un'altra storia. D Io vorrei una scuola dove ci fosse coscienza sociale e politica, la partecipazione alle assemblee fosse spontanea e in cui chi volesse dire la propria lo potesse fare senza remore. E sarebbe bello che i dibattiti costruttivi, anzich su facebook, si facessero faccia a faccia. Quali credi che siano i punti salienti della tua lista? Elencamene tre. D Il primo l'Aula dello Studente, che un obiettivo che dobbiamo perseguire. Poi, direi il Collettivo Vespe, perch come organo darebbe una spinta alla coscienza delle persone. Per ultimo, la prosecuzione del progetto Trasparenza: credo sia la conditio sine qua non. M Direi sole, cuore e amore. A parte scherzi, il punto fondamentale della nostra lista la creazione del Collegio degli Studenti, un collegio organico, accessibile, atto a raffinare un prodotto che stato buono e che vorremmo portare ad un livello migliore, per rendere lorganizzazione delle attivit pi ordinata e concreta e dare peso al pensiero degli studenti. Come secondo punto metterei l'aula autogestita anche io, perch importante che gli studenti abbiano un posto dove creare, pensare, immaginare e vivere una vita scolastica insieme, e perch, stando a quello che il DPR105/01, siamo legittimati ad ottenerla quantomeno nel tempo fuori dall'orario scolastico. Terzo punto l'integrazione con le piattaforme online, per diffondere il nostro pensiero e la nostra voce: non siamo i ragazzi chiusi e choosy per cui ci vogliono far passare, siamo persone creative, siamo persone abili, dimostriamolo anche attraverso il web, visto che non siamo nel medioevo. Qual la prima cosa che faresti da eletto? M Convocare un Comitato Studentesco al fine di iniziare il cammino che abbiamo gi immaginato. Spingerei da subito sulla Settimana dello Studente, chiedendo i fogli per i corsi, sperando in una partecipazione da parte della scuola e rendendola pi organizzata. D Convocherei anche io un Comitato Studentesco e contemporaneamente avvierei il progetto del Collettivo, perch in questo chiunque partecipi pu avere voce in capitolo. Il Comitato invece riservato ai rappresentanti. Utilizzerei entrambi gli organi in parallelo. Se potessi prendere un problema di questa scuola alla radice ed eliminarlo subito, quale sarebbe? D Io lavorerei su un problema che avrebbe bisogno di anni per essere risolto, poich ideologico. Eliminerei quello della scarsa partecipazione alle assemblee e dell'apatia che si formata tra gli studenti. M La considerazione che gli Aristofanini hanno di loro stessi: siamo innanzitutto studenti, siamo uniti, siamo tutti uguali, di eguale peso e capacit, e insieme per proporre nuove iniziative. Eliminerei il modo che si ha di vivere la vita scolastica in maniera distaccata e vedendo questo luogo come una prigione, il cosiddetto Carcere Aristofane in cui piace taggarsi su facebook. Come pensate di aumentare la partecipazione attiva degli studenti alla vita

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scolastica? M Allargherei ci che decisione a pi persone possibili attraverso il Collegio degli Studenti. Tenteremo di rivisitare quegli organi che risultano fallimentari, come l'assemblea, per aumentare la partecipazione e l'affluenza e per far sentire i ragazzi studenti attivi. D Penso che per aumentare la partecipazione alle assemblee ci voglia interesse. Non vorrei una grande affluenza di persone che non sanno il motivo per cui si trovano l. Cercherei di prendere tutti insieme le decisioni tramite il Collettivo. Trovo sciocco boicottare le assemblee, perch sono frutto di lotte studentesche. Domande singole: Matteo. Parliamo di OttavoListaUno. Matteo: OttavoListaUno il nostro magico amico che abbiamo coinvolto per creare un movimento a trecentosessanta gradi su facebook e twitter. un espediente per la campagna per raggiungere pi persone possibili. Da dove viene l'idea di sfruttare twitter anzich facebook? M: Facebook troppo disordinato. Twitter una piattaforma valida perch basa la propria importanza sul contenuto e sulla sintesi dei nostri pensieri in centoquaranta caratteri. L'idea nata al fine di aumentare il tono della nostra voce in capitolo. Puoi spiegare cos' il Collegio degli Studenti? M: Il Collegio degli Studenti un organo basato sulla divisione dei compiti fra le varie organizzazioni studentesche, come Resistenza, Radio Aristofane o Voci di Corridoio o la sezione eventi. Si terrebbero mensilmente delle riunioni fra i rappresentanti d'istituto e i rappresentanti ufficiosi delle organizzazioni per creare dei movimenti in parallelo fra le organizzazioni stesse. Il vostro volantino molto pi curato di quello dell'altra lista: non passerete forse per una lista tutto fumo e niente arrosto? M: Criticare qualcosa per via dell'eccessiva importanza data all'apparenza non fa altro che dimostrare l'importanza effettiva che le persone che muovono queste critiche danno all'apparenza stessa. I volantini sono stati fatti in questo modo semplicemente perch a noi piace farli in questo modo. Domande singole: Damien. Potresti spiegare meglio in cosa consiste il corso di difesa personale? Damien: Lidea di Andrea Giovannini, che essendo un esperto di karate si proposto come insegnate di un corso base pomeridiano, soprattutto femminile, di difesa personale. Se possibile il corso si terr nella palestra della scuola, altrimenti nella palestra popolare Valerio Verbano. Perch proporre proprio il metodo della scatola, che si gi dimostrato poco efficace, per i suggerimenti nella nuova succursale? D: Crediamo che il problema di isolamento dei ragazzi della nuova succursale sia grave. La scatola potrebbe essere un rischio, ma non un mezzo da sottovalutare, in quanto d pi voce a tutti. Abbiamo proposto anche la nomina informale di due referenti che potenzino il lavoro dei rappresentanti di classe. Perch favorire il progetto Basquiat invece di coinvolgere direttamente gli studenti nellabbellimento dei muri? D: Senza togliere niente a nessuno, perch dei writers professionisti sono pi bravi. Ci non esclude che ci possano essere modifiche da parte di noi studenti. Come mai questo logo vagamente anni 70 ? D: Sarebbe casuale, ma volendo pu avere il suo perch. La nostra lista quella pi tradizionalista (in senso buono), e le nostre idee, senza nulla togliere a quelle dellaltro programma, sono secondo me pi concrete. Diciamo che preferisco costruire una casa popolare ma ben solida che una villa cedevole.

Di Sofia Bentivoglio e Susanna Chiulli

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Intervista agli ex-rappresentanti


Abbiamo deciso di intervistare i rappresentanti uscenti Stefano Bottero, Giuseppe Spataro e Davide Viviano per sapere come hanno vissuto l'anno passato e, perch no, estorcere qualche consiglio utile ai rappresentanti futuri. te la campagna elettorale, quello sulla lettura dei quotidiani. I punti forti sono stati rispettati. G: Sono d'accordo con Stefano, ma se ne sarebbero potuti eliminare alcuni che non siamo stati in grado di rispettare. D: Troppe proposte. Abbiamo portato a termine bei progetti, ma altri non siamo 1.Com' stato lavorare in Consiglio riusciti a completarli. Altra carenza stad'Istituto lanno passato? Le tue ato il poco coinvolgimento del Comitato spettative sono state rispettate? Studentesco nella partecipazione attiva Stefano: stata un'esperienza positiva perch abbiamo avuto occasione di lavora- allinterno della scuola. re con persone competenti, come i rappresentanti dei professori al Consiglio d'Isti- 3.Con quale criterio i rappresentanti tuto; anche il Preside si rivelato un'otti- decidono di votare sul momento in ma persona. Consiglio d'Istituto? Giuseppe: stata una bella esperienza, S: Il rappresentante ha la facolt di votaformativa e impegnativa, che forse ha re ci che crede migliore poich, in quanto superato le mie aspettative: non pensavo eletto da democratiche elezioni, ha la fisarebbe stato cos interessante e, seppur ducia della componente studenti. La cosa difficile, stata senza dubbio positiva. fondamentale che sia eletto senza vincoCon le altre componenti mi sono trovato lo di mandato. bene, c' stata un'ottima collaborazione. G: Confermo quanto detto da Stefano, l'anno scorso si deciso di mantenere la Davide: Penso sia stata unesperienza formativa che consiglio a tutti. Ti permet- concordia ordinum all'interno del CDI. te di conoscere la scuola dallinterno, di D: Bisogna trovare un equilibrio tra ci capire i meccanismi non solo gestionali che pensi sia meglio per la scuola e gli ma anche economici. Si entra in contatto interessi degli studenti che devi difendecon i diversi interessi delle componenti re. Nel caso delloccupazione aperta, per scolastiche si cerca di far convergere per il esempio, abbiamo preso una decisione da bene della scuola; in questo era particonoi ritenuta giusta per la scuola, mentre larmente abile il preside Salone. nel caso del voto per labolizione del POF in consiglio dIstituto mi sono astenuto 2.A posteriori cosa vorresti cambiare trovandola una forma di protesta che, seppur legittima, avrebbe danneggiato gli del programma della tua lista? studenti. S: Il programma della lista aveva solo proposte concrete e i progetti non erano utopistici. L'unico punto su cui si poteva 4.Come pensi che le organizzazioni discutere, come infatti avvenuto duran- politiche studentesche possano influ-

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ire nel Consiglio d'Istituto? S: L'importante che il candidato non faccia da bandiera politica di un'organizzazione solo dopo le elezioni, ma che partecipi fin da subito, se lo ritiene opportuno, alla competizione elettorale con tale bandiera. G: Nessun burattino mosso da mani ignote, se no lorganizzazione un ostacolo. Aggiungo che le organizzazioni politiche possono integrare alcune cose, certo non togliere forze. D: Le organizzazioni politiche possono essere utili nellazione di coordinamento dei movimenti studenteschi, o ad esempio per invitare personaggi di rilievo alle assemblee e per provare ad avere dei minimi riscontri mediatici, ma non devono influire sulla rappresentanza in s per s. 5.Secondo te cosa dovrebbe fare una lista per accattivarsi una maggioranza ampia? S: Bisogna presentarsi come persone serie, un programma valido e concreto: bisogna essere a conoscenza della realizzabilit delle proprie proposte in tempi ragionevoli. Influiscono anche l'et dei candidati e l'aver ricoperto il ruolo l'anno precedente. G: Diciamo che noi abbiamo preso tanti consensi anche perch una serie di coincidenze ce l'hanno permesso. Bisogna avere cognizione di ci che si sta facendo, essere sicuri che sia fattibile e che lo sia in tempi brevi. Conta anche la presentazione, in una lista bisogna che ci sia energia. D: Bisogna presentare un programma realizzabile, essenziale ma esaustivo. Contano inoltre le facce che si candidano e se danno l'impressione di poter rispettare il programma. Il messaggio che deve dare il candidato non io lo far per te ma noi lo faremo insieme. 6.Come vedi la scuola del 2025? S: Dipende da come lo Stato decider di affrontare il problema. G: Le scuole potrebbero diventare tutte private e ci sar chi ci andr e chi no, oppure si cercher di andare avanti, saremo tutti pi vecchi, ci sar meno energia e meno fondi. D: Una scuola pi digitale, il che non so se definirlo un bene o un male. Con un iPad in mano qualunque cosa tu non sappia puoi trovarla all'istante, ma bisogna sapere come cercarla, e la scuola dovr lavorare su queste competenze. Voglio credere che i governi in futuro sappiano riconoscere che continuando a tagliare sulla scuola il Paese non crescer mai. 7.La rifaresti come esperienza? S: Se non l'avessi fatta s, ma per due anni di seguito no. G: S, perch stata un'esperienza formativa e di maturazione, per non per due anni di seguito; per questo la scelta di non candidarmi questanno. D: S, ma credo che una volta possa bastare. bene che ci sia un continuo ricambio anche nella rappresentanza

Di Christian Giorgio E Federico Bentivoglio

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incostro

Inserisci nei riquadri le parole che trovi nella seguente lista, rispettando incroci e lunghezza delle parole 4 Lettere ARTE CORO SERI ALZO IPER TRES TRIO 5 Lettere ZAINI FURTO AMARO OPERE STIMA ERMES FUORI 6 Lettere IMPERO ANCORA SAPERE CELERE NARRAI METANO 7 Lettere ESEGETA RIVIERA RITORNO PARTENI PORTONE PRIAMEL 8 Lettere CREATORE COLORATO PIAZZATO TOVAGLIA OMBRELLO 9 Lettere AMBIZIONE ACCENDINO LAVORETTI ESPIATORI CONTRALTO

10 Lettere CONDANNATO

11 Lettere VOCABOLARIO

Enigmistica a cura di Sofia Bentivoglio, con la partecipazione speciale di Matteo Bottero, Maria Chiara Campagna Laura Sgadani (senza i quali questo incostro avrebbe la met delle parole)