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Homo Viator Elementi di un'Antropologia Francescana

La Formazione dipende anche dalla visione antropologica. Il corso vuole offrire la visione dell'uomo a partire della tradizione francescana, che ci presenta una antropologia in una visione teologica. Il posto dell'antropologia nella teologia e nella spiritualit
Come la teologia prende in considerazione la rilevanza della rivelazione Divina per lesistenza

Domanda fondamentale: Come pu luomo vivere la sua esistenza concreta alla luce della fede !isione della fede non "asata su una verifica sperimentale, n# su una deduzione razionale, n# su unintuizione incontrolla"ile, ma "asata sulla li"ert$ umana, %&esch '( s.) di voler ricercare una risposta alle domande esistenziali della vita sulla "ase della rivelazione divina. antropologia teologica * deve parlare dell'uomo concreto davanti a Dio. * il tentativo riflesso dell'uomo volto a raggiungere la comprensione di s# per mezzo della +ivelazione, lo studio del fenomeno umano alla luce e sotto la guida della parola di Dio, nella cornice di una visione cristiana del mondo, luomo nel suo legame essenziale al mistero di Dio. %-anna (.) L'antropologia teologica * mediata dalla cristologia, la /uale d$ all'uomo la possi"ilit$ di conoscere il senso della sua esistenza nel piano concreto storico della creazione %-anna 0) 1eologia 2 Cristologia 2 3ntropologia teologica &erch# unantropologia teologica: Dio stesso 4 diventato uomo in Cristo 5es6, Dio stesso vuole andare incontro alla realt$ della vita umana. Metodo di lavoro soggetto dellantropologia teologica * luomo a priori 2 trascendentale 2 esistenza davanti a Dio a posteriori 2 categoriale 2 mondo concreto di vita analisi dell'uomo e della sua situazione storica 2 riflessione trascendentale %cfr. 78ller) metodo storico 2 salvifico: luomo riflette sul suo essere creatura, dopo il peccato originale, nella riconoscenza della grazia di Dio. %cfr. -anna (', 99 s.) Disposizione teologica della +ivelazione 2 processo vivo della tradizione 2 esame delle stazioni esemplari della storia in vista di unaffermazione comune 2 rilevanza pastorale. %cfr. &esch :;, ::) a priori %<ant) * ci che non dipende dall= esperienza e la condiziona, ci che la ragione ricava dalla propria interiorit$ e si fonda su principi a posteriori * ci che deriva dalla esperienza, o ne dipende, ci che la ragione riceve dallesperienza empirica

Diversi Gruppi di una Terminologia


&er i francescani il parlare di Dio era sempre legato al parlare dell'uomo * teologia relazionale, Il linguaggio usato nella tradizione francescana ci offre diversi elementi e dimensione per poter delineare una antropologia in prospettiva francescana. %3utori principali: Francesco, Chiara, FF, 3ntonio, 3lessandro di >ales, ?onaventura, &ietro 5iovanni di @livi, 5iovanni Duns -coto). L'antropologia dei Francescani gira intorno di alcuni termini principali, che fungono da parole chiave e concettuali, i termini sono presenti nella prima generazione in modo primitivo e rudimentale e man mano, di generazione in generazione si sviluppa e si approfondisce la comprensione e i contenuti di /uesta terminologia. Auesta terminologia ci apre i contenuti e gli

elementi di alcune dimensioni dell'antropologia in prospettiva francescana.

La situazione delluomo nel tempo di Francesco


Visione teologica e filosofica delluomo Il secolo .(;; porta una rinascita intellettuale. Linteresse si occupa di pi6 dellumanit$. Loccidente ha assor"ito la scienza naturale, la filosofia degli 3ra"i e della cultura pagana greca. Inizio delle grandi scuole monastiche, delle cattedrali e le prime universit$. Bon esiste ancora una scienza autonoma sulluomo. Luomo 4 oggetto di studio solo nel suo rapporto con Dio. 7a importante diventa una nuova domanda: Cur homo %&erch# Dio ha creato luomo Aual 4 il suo posto, /ual 4 il suo ruolo nelluniverso ) scuola di Chartres 2 platonismo intellettuale %le idee), scienza della mente, scuola Cistercense 2 mistica pura %fede e devozione sono pi6 importanti), scienza dellamore, scuola di -. !ittore 2 cerca di creare una sintesi
Un nuovo concetto della natura

La natura, scoperta nella sua realt$ profana, assume un valore religioso. Larmonia del cosmo e le leggi della natura rivelano la presenza di Dio. La nuova teologia comporta unantropologia in cui leconomia cristiana sillumina della conoscenza della natura e delluomo. Luomo: 7acrocosmo 2 7icrocosmo, composto di corpo e di anima, occupa il posto intermedio tra Dio e il mondo. Creato ad immagine e somiglianza * fondamento dellantropologia medievale.
Grandezza e miseria delluomo

immagine * li"ero ar"itrio 2 rimane anche dopo il peccato, somiglianza * le virt6 2 spariscono per causa del peccato, punto culmine dellanima 4 la mens o lintelligenza, la dignit$ delluomo 4 la dignit$ dellanima 2 il corpo 4 vilt$: Cgo di -. !ittore, -. ?ernardo, Innocenzo III., solo ?runo 3rtensis %segue 1ertulliano): tutto luomo ha una dignit$. Dualismo metafisico: lanima 4 superiore al corpo. Il corpo * carcere %3lcherio, I. III), vaso impuro %5uglielmo di Conches), causa del peccato originale, veste, a"ito %Cgo di -. !.). 7a lanima si unisce al corpo in un legame di amicizia %3lchesio), lanima 4 la compagna del corpo in una distanza metafisica %5uglielmo di -. 1hierrD). 5randezza e dignit$ delluomo: creato da Dio a immagine e somiglianza, capo di tutte le creature, redento da Cristo nellincarnazione, chiamato alla gloria eterna, !anit$, de"olezza e miseria delluomo: prima caduta, la li"ert$ si realizza nel fare il male, disordine e perdita dellarmonia con il creato, Luomo deve ritornare a Dio tramite un itinerarium di virt6 e con il disprezzo del mondo e di tutto il corporale, I Catari: Dualismo, parte cattiva, materiale %corpo) * opera del demonio, una parte "uona, spirituale * creata da Dio. Esempio di Lettura: Lotario de -egni %Innocenza III.), De miseria humane conditionis.
La Persona

?oethius: La persona 4 la sostanza individuale di una natura razionale. ? determina l'essere. L'essere persona appartiene alla natura, di chi 4 persona e fa parte dell'essere. &ersona non 4 identico con Individuo. La &ersona 4 un essere determinato, per se stesso, con ragione e separato da tutti gli

altri esseri. Distinzione di uno dall'altro. La persona indica autonomia e propria identit$. -olo un essere razionale pu essere una persona. 3lla persona appartiene individualit$. +ichard di -. !ittore La persona 4 un essere razionale che esiste per se stesso in una determinata e unica forma. + determina il termine e lo mette in una visione pi6 ampia. Bon2comunica"ilit$. Essere propriet$ di se stesso. 3utonomia, li"ert$ interna e chiusura esterna. Essere un altro. Esistere %eF2sistere) da dono di un altro, ma a modo proprio. Identit$ e diversit$ con un posto nel tutto.
Liberum arbitrium

. Def. %3nselm von Canter"urD): la li"era volont$ 4 il potere di mantenere il giusto orientamento della volont$. La li"era volont$ 4 al servizio dell orientamento giusto. La li"era volont$ e la potenza, con /uale l'uomo sceglie li"eramente e non costretto di orientarsi verso il suo proprio vero fine la giustizia di Dio. ( Def. %3nselm von Laon): La li"era volont$ 4 la capacit$ della ratio e della volont$ con /uale insieme alla grazie si sceglie il "ene e senza la grazia il male. La li"ert$ di scelta 4 orientata a mantenere il "ene nell'uomo, che lui stesso ha scelto li"eramente. Come l'uomo sotto il peccato non 4 pi6 capace di fare /uesto soccorre la grazia. La li"era volont$ non 4 orientata al male, ma circondato dal male. ' Def. %?ernardo di Cl.): 3desione per causa della li"ert$ della volont$, che non si pu perdere, e del giudizio retto della ragione. La li"era volont$ viene dalla volont$ e dalla ragione. La li"era scelta 4 un agire volontario accompagnato dalla ragione orientata verso il "ene. : Def. %la filosofica aristotelica): giudizio li"ero sulla "ase della volont$.

Condizione sociale delluomo -truttura feudale 2 sviluppo commerciale 2 la prima "orghesia 2 un primo proletariato vicino alle citt$, 7aGores 2 7inores Le guerre cittadine 2 3ssisi contro &erugia 2 le crociate

A) Immagine (Imago Dei) - Similitudine (Similitudo) [Base teologica Termine teologico]


Creatura Cristologia 1rinit$ Fraternit$ Individuo * Cnit$ integrale della singola persona

Incarnazione Corpo %"ont$) %HCristo incarnato) La "ase teologica indica l'origine e la provenienza dell'uomo e include il suo destino. %@ntologia dinamica: l'essere Immagine e a similitudine deve essere realizzato attraverso un camino vitale, a /uesto scopo Dio ha dato le doti e le capacit$ per natura, inclinazione naturale verso il "ene, verso la felicit$, verso la pienezza di vita, verso Dio) 3nima %impronta) %integrit$, totalit$)

Francesco
Creatura (immagine e somiglianza

Dio il &adre, santo e giusto, per sua volont$, per il Figlio e con lo -pirito ha creato luomo nell'amore. La creazione 4 il primo atto delleconomia di salvezza. Dio 4 il centro, linizio e la fine. Dio 4 origine, principio di tutta la creazione. 1utto il creato viene dalla "ont$ di Dio: spirito e corpoI materia. Bon esiste dualismo, pero dualit$. Il corpo 4 mezzo per andare incontro a Dio. La corporeit$: presenza nel mondo, strumento del rapporto e di relazione. Come persona luomo 4 oggetto di donazione. 5ratitudine di Dio. Luomo 4 aperto alla 1rascendenza. La singola persona 4 creata ad immagine e somiglianza di Dio, ma anche il noi 4 creato ad immagine e somiglianza del Dio 1rino. +egola non "ollata (', .
!mago Dei

Creato ad immagine del Figlio di Dio, 5es6 Cristo. Luomo nella sua totalit$ e nella sua unit$ 4 creato con corpo e spirito ad immagine e somiglianza di Cristo * luomo cristico. Con il suo corpo l'uomo 4 creato ad immagine del Corpo del Figlio %incarnato). Creato a somiglianza secondo lo -pirito %che ina"ita il Figlio). CosJ per s. Francesco lIncarnazione non ha come effetto principale la li"erazione dal peccato, ma la stessa esistenza delluomo nel Figlio primogenito. Dignit$ dell'uomo cristocentrico %Figli e Figlie di Dio in Cristo). 3mmonizione !,.
Destino delluomo

Luomo 4 chiamato alla convivenza con Dio. Creato e destinato alla salvezza.

C"iara d#$ssisi
Le lettere di Chiara ad Agnese di Boemia -anta Chiara presenta nelle sue lettere un cammino umano che porta dalla vita mondana alla vita di contemplazione. 1roviamo in /ueste lettere una spiritualit$ e/uili"rata, con lintegrazione degli elementi molteplici della personalit$. 1utte le facolt$ dellessere sono orientate verso Cristo. -i tratta di una mistica della maternit$ spirituale, che permette di realizzarsi pienamente come donna. In /uesto contesto la fecondit$ umana 4 concepita come condizione per una pi6 ampia fecondit$ spirituale. .2: 3g * La presentazione di una vocazione contemplativa: la contemplazione del mistero di Cristo fatto uomo, le esigenze della se/uela, scam"io tra i "eni terrestri e celesti, la "eatitudine della comunione con Cristo. La contemplazione si fa vita. -i pu trovare un processo progressivo didentificazione con Cristo nello -pirito, una trasformazione e unassimilazione offerta dallo spirito allimmagine, che Dio ci ha dato di s# nel suo figlio. Il fine del cammino spirituale 4 diventare immagine vivente della gloria del &adre. Bella contemplazione, luomo, nella sua fragilit$ umana, riscopre se stesso, si specchia in /uel volto che 4 il suo vero volto ad immagine del /ual 4

stato creato, e ricompone lunit$ del suo essere.


%erza Lettera (&'(&)

-critta pro"a"ilmente allinizio del .('0 Il fine: la dolcezza di portare Cristo nel grem"o materno. Lanima ritrova la sua vera dignit$ come dimora di Dio 2 Lina"itazione trinitaria. Le condizioni: negare la super"ia e la vanit$. 7ezzo di cammino: lo specchio. Cristo 4 lo specchio delleternit$ 2 immagine perfetta 2 modello perfetto dellumanit$ rinnovata. Lo specchio 4 limmagine privilegiata per esprimere il processo della trasformazione in Cristo nel rapporto sponsale. Il frutto: sapienza, salute di cuore, conversazione spirituale, solidariet$ spirituale.
*uarta Lettera (+(,-

-critta pro"a"ilmente nel .(K' Il fine: sposalizio con lagnello. Le condizioni: lasciare la vanit$ del mondo. 7ezzo di cammino: lo specchio che fa vedere il mistero di 5es6 Cristo, la lingua dello spirito, la risposta alla chiamata di Cristo. Il frutto: la santa comunione di vita.
%estamento (&+(',

Essere modello, esempio, specchio. 3more di Dio H specchio: 5es6 Cristo L ChiaraI3gnese si specchiano in 5es6 Cristo e trovando il loro vero volto in lui loro stesse diventano specchio del 3more di Dio in Cristo L le sorelle si specchiano nellesempio di Chiara e 3gnese e diventano loro stesse modello e specchio L gli uomini nel mondo vedano attraverso di loro l'amore divino rispecchiato nel mondo.

$ntonio
Creato ad immagine di Dio %rino

Auesto stato ontologico di peccato s. 3ntonio lo confronta con l'origine dell'uomo come creatura divina. Creato ad immagine del Dio 1rino. La realt$ interiore umana verr$ presentata con il modello trinitario: la mente ha memoria, intelligenza, amore. In /uesto s. 3ntonio vede le vestigia della 1rinit$. Dio stesso 4 causa e fonte di ogni "ene. Da /uesta origine divina deriva il valore e la no"ilt$ dell'uomo. Dalla sua creazione luomo si trova in due relazioni: naturale e soprannaturale. L'essere dell'uomo 4 trascendente per causa della sua origine nella creazione e per causa del suo destino nella vita eterna. Cfr. Domenica MMIII d. &entecoste .;, Visione dualistica L'uomo 4 un animale razionale composto di anima, corpo, spirito e materia. L'uomo ha tre forze con le /uali si manifesta l'anima: la razionalit$ per distinguere il "ene dal male, la concupiscenza per desiderare il "ene, la irasci"ilit$ come possi"ilit$ di allontanare il male. Dualismo tra cielo e terra, tra lanima e il corpo, tra dimensione razionale e dimensione sensuale. Corpo e anima formano luomo completo. Il corpo 4 la parte oscura dell'uomo. Esiste una forte contrapposizione tra anima,

spirito, ragione %rivolte a Dio) e carne %rivolta verso la terra). Il corpo 4 la sede della concupiscenza disordinata e della sensualit$, cosJ 4 visto in lotta con lo spirito o la ragione. La donna 4 creata dal e per luomo. La sessualit$ 4 presentata negativa e pessimista, come strumento di peccato. Cfr. per l'anima: Domenica MIII d. &entecoste .., per il corpo: Domenica di Auin/uagesima .;,

$lessandro di .ales
Il Figlio 4 unimmagine rappresentativa del &adre %imago imaginata). Lo -pirito 4 l'immagine operante del Figlio %imago effective). L'essere immagine dello -pirito corrisponde alla grazia che rista"ilisce l'immagine. Il Figlio 4 immagine del &adre. La creazione 4 secondo l'immagine, cio4 porta l'immagine in s#. L'immagine 4 similitudine espressa %eFpressa similitudo). -imilitudine include due modi di interpretazione: a) una similitudine rappresentativa e ") una similitudine imitativa. -imilitudine include il significato di assimilare sempre di pi6 all esempioImodello originale. La similitudine umana cosJ da una parte 4 un dono di Dio dall altra parte compito. L'uomo 4 signore di /uesto suo compito. L'uomo 4 una creatura razionale e per /uesto 4 immagine di Dio. La similitudine si trova nella ragione che 4 una parte particolare dell'anima. L'immagine di Dio si ritrova nellanima. L'uomo sa di se stesso. L'essere immagine mira a Dio. Essere immagine non 4 statico o metafisico, ma dinamico 4 include la vita e l'agire dell'uomo. !mago creationis 3> parte dalla presentazione del Figlio di Dio come immagine perfetta di Dio. L'uomo, come creatura razionale, 4 unimmagine imperfetta di Dio secondo la creazione che 4 chiamata a una trasformazione progressiva nella somiglianza divina. CosJ gi$ dalla propria creazione l'uomo 4 chiamato ad un continuo rapporto con il suo esemplare Cristo. 7entre la 1rinit$ 4 l'immagine increata, l'uomo 4 creato ad immagine per la sua stessa natura. CosJ secondo 3. si trovano segni di forme trinitarie nell'uomo. 3. non distingue tanto tra immagine e somiglianza, diventano sinonimi. L'uomo 4 composto di una natura corporale * il corpo e di una natura spirituale * l=anima. L'uomo 4 una creatura composta di anima e corpo. Il corpo rivela la vera natura dell'uomo. L'anima 4 il principio attivo, come sede della vita possiede capacit$ vegetativa, possi"ilit$ di percezione esterna e interna, possiede la capacit$ dei sensi di mirareI di tendere verso. La parte alta dell'anima include le potenze ragionevoli della conoscenza %ratio, intellectus, intelligentia), la volont$ e la li"ert$ %li"erum ar"itrium), anche la coscienza come istanza del giudizio. L'anima comprende tutto ci che fa dell'uomo un uomo, ma non "asta a se stessa, perci mira a Dio. L'anima 4 in cammino, mirando il fine ultimo, che non pu raggiungere con proprie forze. In /uesto cammino l'anima 4 unit$ al corpo in una reciproca necessit$. &er 3. anche la donna 4 immagine di Dio. L'uomo rappresenta la ragione, la donna i sensi. La donna ha la stessa dignit$ dell'uomo.
L#anima ( impronte della %rinit/

Bel creato lanima 4 l'immagine per eccellenza e la vera immagine si trova nella parte superiore della ragione. L'anima 4 immagine in forza della sua possi"ilit$ di rivolgersi a Dio mediante la memoria, l'intelligenza e la volont$. CosJ lanima pu conoscere Dio. Le tre potenze dell'anima sono unimmagine della 1rinit$. L'anima porta in s# unimmagine totalmente distinta da s#, che rivela la trascendenza e la possi"ilit$ dell'uomo di trascendere se stesso con l'aiuto della grazia.

!l corpo ( immagine di Cristo incarnato

&er 3. il corpo 4 segno della sensi"ilit$, della esteriorit$ e della sensualit$. Il corpo per la sua stessa natura possiede armonia, "ellezza, potenza, sapienza e "ont$ divina. L'uomo 4 immagine di Dio in /uanto 4 composto di anima e corpo a motivo dell'incarnazione di Cristo. L'incarnazione, lunione fra natura divina e umana 4 considerato punto culmine dellatto creativo. 3 presenta anche una visione positiva della sessualit$. La facolt$ generativa non 4 in s# cattiva. 7a la sua orientazione pu esserlo.
Destino delluomo

Importante nella visione di 3 4 la dinamicit$. La persona 4 aperta per un proprio sviluppo. Auesto unisce l'uomo a tutta la creazione che 4 sulla via verso il compimento. L'uomo 4 chiamato e capace di percorrere /uesta via con la propria potenza. Aui si rivela la sua dignit$. Lui 4 chiamato ad assimilarsi sempre di pi6 alla sua immagine originale.

0onaventura
Verbum increatum

Cristo il ver"o 4 leterna immagine del &adre e lesempio delle creature, larte secondo cui le creature furono fatte nella creazione. Lui 4 lidea originaria in cui si trovano i modelli esemplari secondo i /uali Dio produce tutto. Dal ver"o increatum sono prodotte tutte le cose.
!mmagine e somiglianza

Immagine: una rappresentazione di Dio distinta e vicina. Limmagine sta in riferimento al suo modello. -olo luomo pu conoscere e amare Dio. Luomo 4 capace di conoscere, perch# 4 capace di volere, di scegliere, di discernere tra "ene e male. -omiglianza: la somiglianza si trova nellanima. La struttura mentale dellanima pu conoscere Dio con i sensi, limmaginazione, la ragione e lintelligenza. La memoria, lintelligenza, la volont$ come espressione della 1rinit$. Aueste tre forze aiutano per riconoscere e amare Dio. &resenza della grazia gratuita. Auesta grazia naturale forma luomo tramite le virt6 della fede, speranza e amore per diventare, in un processo, sempre pi6 simile a Dio e per trovare la piena felicit$ nellunione con lui. &roprio lanima 4 istituita nel tempo, ma finalizzata alleterno. La sua immortalit$ 4 legata alla sapienza.
Creatura intermedia

Luomo 4 intimamente unito a tutte le creature, vertice, che affonda le sue radici nella corporeit$. Lui, per la sua stessa natura, 4 capace di leggere, di interpretare il li"ro della creazione. Essere composito: un corpo con le sue mem"ra e passioni, mortale, e unanima con le sue facolt$ spirituali, immortale. Il corpo ha una sua dignit$. Corpo e anima formano ununit$ sostanziale fra due realt$, tutte e due costituite di materia e forma: materia spirituale 2 forma spirituale, materia corporale 2 forma. 1utte e due da sole sono incomplete e tendono fortemente verso la reciproca unione. Il corpo doveva essere cosJ perch# doveva essere corpo di unanima ai fini delluomo, lanima, unendosi essenzialmente al corpo, doveva mantenere il corpo nella sua corporeit$ e conservare luomo nella natura. Come il corpo 4 il corpo di unanima anche lui ottiene di avere un destino metanaturale e soprannaturale. Cn essere intramondano ed eFtramondano. Luomo si rivolge in due diverse direzioni: verso il "ene temporale e corporale e verso il "ene spirituale ed eterno.
!l 1itorno a Dio

5li esseri creati hanno una doppia relazione di dipendenza: una relazione di origine * rimanda alla loro fonte, una relazione finale * tendere a un telos. &er /uesto tutto luniverso ha un gran dinamismo. 1utto il creato deve tornare a Dio. Il compito di guidare a Dio tutte le creature spetta alluomo perch# figura centrale e media della creazione. Luomo aspira allinfinito, anche se si sente

limitato, ha i desideri della trascendenza, lui tende al -ommo ?ene. Luomo non trova nel mondo il proprio destino. La creazione si riporta a Dio. La sua ricerca 4 logicamente lessenziale forza motrice. La fine del ritorno 4 la condivisione della gloria di Dio. Bella visione di ?onaventura troviamo tre tappe: ..) LEmanatio: Il divenire di tutto da Dio (.) LEsemplarismo: Il modello divino si rispecchia in tutte le creature '.) La Consummatio o la reductio: Il ritorno di tutte le cose a Dio, ultimo fine, secondo la propria natura.

Giovanni Duns 2coto


Lessere delluomo

Il Centro della visione di -coto 4 l'>omo 3ssumptus. 1utto il creato si sviluppa in un processo chimico2 vegetativo, dinamico ed evolutivo verso la natura ragionevole umana alla /uale si unisce la persona del logos. 1utto 4 destinato in vista di /uesta unione finale. -coto usa la terminologia: terminare N terminus. In 3damo il creato raggiunge il suo terminus e la natura umana termina nella natura umana di Cristo. Bella natura umana di 5es6 termina la natura umana come imagine di Dio, che si unisce al logos, immagine del padre. Lessere delluomo 4, cosJ, intimamente legato al primato di Cristo. La no"ilt$ e la dignit$ dell'uomo dipendono dallunione ipostatica. &erch# in Cristo incarnato 4 tutto luomo. Luomo 4 un essere composto danima e di corpo. Lanima 4 la forma sostanziale delluomo perch# essa distingue luomo di tutte le altre creature delluniverso. 7a anche il corpo non 4 solo unappendice necessaria allanima, ma piuttosto una dimensione essenziale e costitutiva delluomo. Il corpo 4 visto nella sua positivit$. -coto ci presenta cosJ un uomo composto nella sua unit$ e complessit$. Luomo 4 un Oens per se, unum per s#, cio4, un individuo.

Contri uto della !isione "rancescana sulla ase dell#essere $Imago%


.. @ntologia dinamica: l'essere deve essere realizzato progressivamente in un cammino di maturazione per raggiungere la sua pienezza, (. L'ontologia dell'essere PImagoQ porta a un Ethos, che si realizza attraverso una vita etica, non si o""edisce a regole ma si realizza le proprie convinzioni, '. !isione relazionale: l'essere si realizza attraverso la dinamica di alcune relazioni interpersonali e trascendentali, :. +esponsa"ilit$ per se stesso e gli altri e di fronte a Dio, K. !isione integrale: l'essere ad immagine e somiglianza include sia la parte spirituale e l'anima, sia la parte corporale e materiale, 9. !isione teocentrica %Dio Cno21rino), che determina la fraternit$ umana, e visione cristocentrica che delinea l'individuo, R. Legame PnaturaleQ fra Creatura e Creatore, 0. !isione individuale e non uniforme, S. L'esser creato ad immagine e somiglianza 4 legata a un fine e a un destino trascendentale,