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La cellula e lenergia Le membrane plasmatiche contengono proteine che regolano il passaggio di materiali dallinterno allesterno della cellula.

Tutte le membrane cellulari hanno una caratteristica a mosaico fluido nella quale, tessere mobili, sono formate da proteine che svolgono varie funzioni, Le integrine che danno robustezza alla membrana; le glicoproteine che sporgono verso lesterno e sono implicate nel riconoscimento delle cellule; le proteine-recettore che riconoscono e si legano ai messaggeri chimici provenienti da altre cellule ed altre proteine che contribuiscono al trasporto di materiali. Le membrane cellulari si lasciano attraversare da alcune molecole e ioni senza che il processo richieda consumo di energia. Questo trasporto passivo fa s che molte sostanze si possano diffondere da dove sono pi concentrate a dove sono inferiori. !er trasportare sostanze contro il loro gradiente di concentrazione, la cellula utilizza il trasporto attivo sfruttando lenergia immagazzinata nelle molecole di "T!.. La pompa sodiopotassio # una proteina responsabile del trasporto attivo degli ioni attraverso la membrana plasmatica. !er svolgere le proprie attivit$ vitali le cellule trasformando lenergia seguendo le leggi fisiche della termodinamica. Lenergia # la capacit$ di svolgere un lavoro. La cellula ricava energia dallambiente e la utilizza per svolgere un lavoro. Lenergia cinetica # propria dei corpi in movimento, lenergia potenziale caratterizza i corpi in virt della loro struttura o dalla posizione che occupano; lenergia chimica # lenergia potenziale contenuta nei legami chimici. %n base al primo principio della termodinamica lenergia pu& trasformarsi ma non pu& essere creata n' distrutta; il secondo principio della termodinamica, sostiene che nelle trasformazioni energetiche una parte di energia si perde sempre in calore. %l metabolismo cellulare comprende tutte le reazioni chimiche che si svolgono nella cellula. "lcune di queste reazioni richiedono energia (reazioni endoerogeniche), altre invece, liberano energia (reazioni esoergoniche). La respirazione cellulare *olte cellule utilizzano lossigeno per ricavare energia dagli zuccheri mediante il processo della respirazione cellulare. +ella respirazione cellulare, le cellule demoliscono gli zuccheri ricavando energia. !er ricavare lenergia dalle molecole organiche le cellule spostano gli elettroni da composti pi ricchi di energia ad altri meno ricchi di energia. %l trasferimento di elettroni richiede la presenza di un donatore di elettroni e di un accettore. ,ue importanti accettori sono i coenzimi +",- e .",. La respirazione cellulare si pu& suddividere in tre tappe/ la glicosi, il ciclo di 0rebs e la fosforilazione. La glicosi ricava energia chimica dalla scissione del glucosio in molecole di piruvato. !rima di prendere parte al ciclo di 0rebs il piruvato viene trasformato in un composto a due atomi di carbonio e si unisce ad un coenzima ", formando una molecola di acetil-1o". L acetil-1o" immette un gruppo acetile nel ciclo di 0rebs e poi si stacca, pronto per essere riciclato. La fosforilazione attiva i siti della sintetasi che legano i gruppi fosfato alle molecole dell ",!, generando "T!. "lcune cellule possono produrre "T! in assenza di ossigeno utilizzando la fermentazione. Le cellule utilizzano la fermentazione lattica oppure la fermentazione alcolica. % lieviti e molti batteri sono anaerobi facoltativi in quanto possono produrre "T! mediante fermentazione, ma anche tramite fosforilazione ossidativa; molti procarioti sono invece anaerobi obbligati, cio# sono costretti a vivere in assenza di ossigeno e a ricavare energia da processi anaerobici. Le cellule ricavano energia di cui necessitano da molti tipi ci molecole organiche. Le cellule sono in grado di utilizzare carboidrati, proteine e lipidi per produrre "T!. Tra i carboidrati, lamido viene trasformato in glucosio; le proteine vengono 2smontate e gli amminoacidi che le costituiscono sono convertiti in prodotti intermedi della glicosi e il ciclo di 0rebs. La cellula idrolizza i lipidi e converte il glicerolo in 34! (gliceraldeide-4-fosfato).