Sei sulla pagina 1di 0

S

c
i
e
n
z
a

e

C
o
n
o
s
c
e
n
z
a
,

E
d
i
t
i
n
g

s
n
c
,

t
r
i
m
e
s
t
r
a
l
e
,

f
e
b
b
r
a
i
o

2
0
1
0
,

n
.
3
1
,

P
o
s
t
e

I
t
a
l
i
a
n
e


S
P
A
,

S
p
e
d
.

i
n

A
b
b
.

P
o
s
t
.


D
L

3
5
3
/
2
0
0
3

(
C
o
n
v
.

i
n

L
.

2
7
/
0
2
/
0
4

a
r
t
.
1

C
o
m
m
a

1
.

D
C
B

F
o
r
l


n
.

6
7
/
2
0
0
9

Anno 9, n. 31, I trimestre 2010 - e 7,60
copertina.indd 1 10/02/10 10:10
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
copertina.indd 3 10/02/10 10:10
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
ditoriale di Elsa Masetti
e
L
a fsica cinsegna che un salto quantico
quantum leap pu essere visto solo a livello
sub-atomico o quantistico. Un elettrone, per
esempio, pu andare agilmente da una posizione
allaltra (da A a B) senza passare attraverso i punti
tra A e B. Accade, senza un motivo immediatamente
spiegabile. Proprio questo sembra caratterizzare un
salto di tale genere, un passaggio diretto, spontaneo,
immediato, senza porre tempo in mezzo, come ci
spiega Massimo Corbucci nel suo articolo allinterno
di questo numero. E quando si parla di salto quantico
non ci si riferisce scientifcamente a un efetto eclatante,
per esempio a un grande salto, piuttosto a un cambio
dassetto che si manifesta a dispetto della linearit.
Un minuscolo riassetto che varia improvvisamente
la prospettiva, un mutamento istantaneo, a livello
profondo. Vi mai accaduto di avere una visione un
po annebbiata o sfocata di ci che avete davanti e, poi,
accorso, improvviso, un minuscolo aggiustamento
nella postura, spontaneo, impercettibile a rendere
limpido lo sguardo e la visione? Come il repentino
movimento di un tergicristallo invisibile che snebbia
un qualche sub-atomico occhio interno. Ed ecco
il mutamento! E quello che vediamo in modo
diretto, senza interferenze, appare non tanto come il
conosciuto piuttosto come ci che .
Dice Davide Fiscaletti nel suo articolo: qualcosa di
piccolissimo che avviene in modo del tutto spontaneo
e non pu essere infuenzato da alcunch. Accade e
basta, viene da aggiungere. La chimica ne sa qualcosa.
Cos lespressione salto quantico si espansa a macchia
dolio nel collettivo. Se ne parla, la si usa, ne sono
nati dei flm. Singularity point? 2012? Computer
quantistici che saltano da Bits a Qbits in un salto di
quantit-qualit, come in modo inefabile ammicca
larticolo di Giovanni degli Antoni? Ed interessante
come una terminologia che dice tutto o niente che
ha trovato espressione visibile nel regno delle particelle
possa cos bene e usualmente descrivere un cambio
di stato di coscienza, improvviso.
In questo numero ci siamo inoltrati nellesplorazione
del salto quantistico che dalla scienza ha invaso i vari
campi della conoscenza, in modo pi o meno diretto.
E tale indagine ecco la sincronicit non poteva
esulare dal vissuto, dai passaggi che connotano la
produzione stessa della rivista e i suoi cambiamenti
interni, nella squadra di lavoro, nella sua stessa
evoluzione, in atto a vari livelli. Quando stato
programmato il numero scorso,
quello che indaga centralmente
il morire, non mi aspettavo che
avrebbe davvero coinciso con
la mia decisione di lasciare la
rivista stessa, con un evento di
separazione da unattivit che
mi ha dato identit professionale
negli ultimi cinque anni. Una
sorta di morte di un percorso
conosciuto. La fne di un segmento
di vita. E pensavo che fnisse l.
Gli eventi hanno voluto che fossi ancora protagonista
di questo numero. Da tempo premeva nella
programmazione un numero che si confrontasse
con largomento salto quantico e quel momento
proprio questo numero. Lultimo per me.
Che sia un salto quantico? Con la morte un
salto quantico quello che ci aspetta? Di certo un
cambiamento di stato. E la chimica del corpo ne sa
qualcosa, in qualit, in positivo anche del salto che
sto facendo! Per il resto, non so.
Saluto tutti i lettori con tanta riconoscenza. E magari
poi si parler di nascita, sotto lattenta e nuova
nata direzione professionale di Marianna Gualazzi.
E uno dei campi in cui ha avuto, di recente, modo
di sperimentare in prima persona proprio la nascita.
Ecco che Scienza e Conoscenza scienza della vita nella
vita. Buon proseguimento e buona evoluzione!
Per chi tra i lettori volesse rimanere in contatto
con Elsa Masetti: info@elsamasetti.it
Scienza e Conoscenza 1
Sincronicit e salti
scienza31.indd 1 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
ABBONARSI?
Perch sostieni il Nuovo e lEvoluzione
Le informazioni che trovi sulla nostra rivista si rifanno a
studi e scoperte allavanguardia. I canali sono ricercatori e
scienziati di ampio orizzonte, oltre la scienza accademica.
Perch risparmi! Pi lungo il tuo abbonamento
e pi risparmi sul suo costo complessivo.
Perch arriver direttamente
a casa tua! Avrai ogni copia comodamente a casa
tua e ti garantiamo la ri-spedizione del numero perso in
caso di problemi postali.
Perch avrai uno o due libri in omaggio!
Se ti abboni ora e quando rinnoverai, avrai la possibilit
di ricevere omaggi o di usufruire di speciali promozioni
su tantissimi libri.
Perch se sei abbonato avrai il 15%
di sconto su tutti i libri della collana
Scienza e Conoscenza e li riceverai
senza spese di spedizione! Puoi vedere
lelenco dei libri a pag. 54. Inoltre spese di spedizione
OMAGGIO anche per gli ordini di numeri arretrati.
Perch potrai usufruire del Servizio
Abbonati, un numero diretto dedicato
a te per qualsiasi informazione!
Trovi tutti i dati per contattarci alla pagina seguente.
perch
scienza31.indd 2 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
ABBONATI O RINNOVA
SUBITO UN LIBRO
IN OMAGGIO (promozione valida fno al 31/03/10)
NOME e COGNOME.....................................................................................................................
VIA ................................................................................................................................................
CITT............................................................................................CAP.........................................
TELEFONO (obbligatorio per la spedizione).................................................................................................
E-MAIL .........................................................................................(chiedo liscrizione alla vostra newsletter)
ABBONAMENTO: ANNUALE BIENNALE TRIENNALE
PAGO TRAMITE BOLLETTINO POSTALE
CARTA DI CREDITO
BONIFICO BANCARIO CONTRASSEGNO
La sottoscrizione dellabbonamento d diritto a ricevere offerte di prodotti e servizi da parte della nostra azienda. Se non desidera riceverli barri questa casella
Da gennaio 2009 la rivista Scienza e Conoscenza curata
dalla casa editrice Editing snc. Per qualsiasi informazione
sugli abbonamenti e sulla rivista contattare lo 0547 347627 o scrivere una mail a
info@scienzaeconoscenza.it
Sul nostro sito www.scienzaeconoscenza.it inoltre troverete tanti articoli inediti,
promozioni e tanti consigli di lettura
ABBONAMENTO ANNUALE E 29,00
(4 numeri + LIBRO OMAGGIO)
ABBONAMENTO BIENNALE E 56,00
(8 numeri + LIBRO OMAGGIO)
ABBONAMENTO TRIENNALE E 79,00
(12 numeri + LIBRO OMAGGIO)
compilare un bollettino postale in ogni sua parte e una volta pagato
inviare ricevuta via fax allo 0547 345056
possibile abbonarsi con questa modalit direttamente dal
nostro sito on-line con il circuito protetto Pay Pal
+ euro 5,00 di spese
inviare ricevuta via
fax allo 0547 345056
informativa ex D.Lgs. n. 196/03 (tutela della privacy): Ai sensi degli articoli artt. 7 e 10 del Decreto Legislativo, la informiamo che i suoi dati personali saranno trattati dalla redazione della rivista Scienza e Conoscenza, curata
da Editing snc, via Fr Michelino 20, 47023 Cesena, titolare e responsabile del trattamento per dare corso alla Sua richiesta di abbonamento. A tale scopo il conferimento dei dati anagrafci indispensabile.I suoi dati saranno altres
trattati per eventuali proposte di rinnovo abbonamento, ai fni statistici e per la trasmissione, anche per mezzo di posta elettronica, di iniziative editoriali e/o commerciali di Editing snc. I suoi dati saranno trattati con le fnalit sopra
esposte dalle seguenti categorie di incaricati: addetti delluffcio abbonamenti e diffusione, addetti al confezionamento e alla spedizione, addetti alle attivit di marketing, addetti alle attivit di redazione. Le ricordiamo che in ogni
momento Lei ha diritto di ottenere laggiornamento, la rettifca, lintegrazione e la cancellazione dei suoi dati inviando una richiesta a: Editing snc. Labbonamento verr attivato con il primo numero raggiungibile dal momento
della ricezione del pagamento e avr la durata richiesta nel modulo dellabbonamento.
FOTOCOPIARE COMPILARE E SPEDIRE (ANCHE VIA FAX 0547 345056)

scienza31.indd 3 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
Questo periodico associato
allUnione Stampa Periodica
Italiana
La cellulosa
utilizzata per la
produzione della
carta su cui stata
stampata questa rivi-
sta proviene da fore-
ste amministrate
La cellulosa
utilizzata per la
produzione della carta
su cui stata stampata
questa rivista sbian-
cata senza luso di
cloro. Questa carta
riciclabile
36
72
66
6
Scienza e Conoscenza
un marchio
Macro Soc. Coop
Via Bachelet 65,
47522 Diegaro di Cesena (FC)
www.macroedizioni.it
Ideatore del progetto
Scienza e Conoscenza
Giorgio Gustavo Rosso
Editore
Editing snc
Direttore Responsabile
Elsa Masetti
In redazione
Elsa Masetti
Marianna Gualazzi
Romina Alessandri
Erica Gattamorta
Uffcio Abbonamenti
Editing snc
Tel. 0547 347627
info@scienzaeconoscenza.it
Comitato Scientifco
Massimo Corbucci
Vincenzo Valenzi
Davide Fiscaletti
Valerio Pignatta
Revisione
Editing snc
Revisione Tecnica
Davide Fiscaletti
Per le immagini
www.shutterstock.com
www.sxc.hu
Stampa
Lineagrafca, Citt di Castello
Distribuzione in edicola
Italian Press (Milano)
Hanno contribuito
alla realizzazione
di questo numero:
Massimo Corbucci
Gianni Degli Antoni
Carlo Dorofatti
Davide Fiscaletti
Vincent Gambino
Tiziano Gastaldi
Marisa Grande
Eric Pearl
Valerio Pignatta
Michele Proclamato
Andrea Rosetti
Corrado Ruscica
Peter Russell
Howard Straus
Fred Alan Wolf
Autoriz. Trib. Forl
N. 21 dell8 luglio 2002
Numero 31
gennaio/marzo 2010
I trimestre
scienza31.indd 4 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
Scienza e Conoscenza 5
Il nostro periodico aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dellarticolo 21 della Costituzione che cos recita:
Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, non costituendo
pertanto tale collaborazione gratuita alcun rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.
IL SALTO DI COSCIENZA
intervista a Peter Russell
a cura di Carlo Dorofatti 6
EPPUR SI FONDE
a cura di Andrea Rosetti 12
INVERSIONE IMMINENTE
Corrado Ruscica 16
ATTENTI AL PENDOLO
a cura di Romina Alessandri 20
IL SALTO QUANTICO
a cura di Davide Fiscaletti 22
DA FOTONI A LUXONI
intervista a Fred Alan Wolf
a cura di Vincent Gambino 26
SALTAR SENZA METTER TEMPO IN MEZZO
di Massimo Corbucci 30
BIT, NUVOLE E SALTI DI QUALIT
di Giovanni Degli Antoni 36
IL TASTO DELLOFF
di Valerio Pignatta 41
LA MEDICINA QUANTICA
di Tiziano Gastaldi 46

IL ROSSO OCEANO INTERNO
di Howard Straus 50
LETTERE 56
IL DONO DI NON SAPERE
A cura di R. Desideri e E. Masetti 58
LA PRECARIA ARMONIA DEL COSMO
di Marisa Grande 62
IL GENIO DEL FUTURO
di Michele Proclamato 66
LINTERAZIONE FRA GRANDI SISMI
di Marisa Grande 72
TERRA PARADISO
a cura di Elsa Masetti 74
INDICE
72
6
74
12
scienza31.indd 5 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
6 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
Dalla frammentazione allunit; dallessere slegati
allessere interconnessi: per attivare la molla
del cambiamento individuale e collettivo
basta vivere un salto di paradigma
R
innovvarsi, cambiare pelle: tutti noi, come il
pesce rosso della nostra copertina, possiamo
saltare in una nuova bolla dacqua, una bolla
senza confni in cui unirsi alla nuotata sincronica e armo-
nica degli altri pesci che con noi condividono il presente.
Le parole di Peter Russell, scienziato, futurista rivoluzio-
nario e ricercatore intervistato per Scienza e Conoscenza
da Carlo Dorofatti ci spingono verso un salto qualita-
tivo nel modo in cui percepiamo le cose, il mondo e la
realt, per approdare a un vivere nuovo, profondamente
improntato a una concezione unitaria della vita.
Quanto allavanguardia sia la sua visione lo conferma
la sua opera Il risveglio della mente globale (uscita in
originale nel 1983, in lingua italiana nel 2000 per Urra
Apogeo) che evidenzia una straordinaria visione della
mente umana. Russell descrive come le svolte nel campo
delle telecomunicazioni e delle reti di computer stiano
rapidamente unendo la specie umana in un cervello
globale embrionale.
Il potenziale umano da lui descritto come un supe-
rorganismo pienamente conscio in un universo che
si sta risvegliando. E se nelle nostre vite sapremo
lasciarci condurre e ispirare dalla forza del prin-
cipio unitario che ci vuole interconnessi potremo
vivere in armonia individuale e collettiva con
la consapevolezza che ogni nostro gesto, azione,
pensiero ha una rispondenza immediata sul tutto.
Non vi nulla di buono e di cattivo, ma il pensiero a
renderlo cos scrive Shakerspeare nellAmleto: lin-
vito di Russell quello di abbandonare il peso del giu-
dizio per avventurarsi verso la leggerezza dellaccetta-
zione, del rispetto, del prendersi cura gli uni degli altri.
Quali sono le sue recenti scoperte e opinioni sul
fronte della comunicazione sottile tra esseri umani?
La connessione tra le nostre menti e le nostre coscienze
sempre esistita: funziona da sempre. Sono molte le
persone che, nel corso della loro vita, ne hanno espe-
rienza. Persone in grado di conoscere eventi distanti
nel tempo e nello spazio, conoscere eventi futuri,
oppure capaci di entrare in sintonia con i pensieri e
le emozioni degli altri o di condividere informazioni
e intuizioni realizzate nello stesso tempo da persone
geografcamente lontane. Questo sempre successo.
Quello che osserviamo oggi lo sviluppo di una
maggiore coscienza di questo fenomeno, preso in con-
siderazione anche dalla ricerca scientifca. Esistono
molte indagini e sperimentazioni scientifche tese a
indagare questi fenomeni per comprenderne la natura
e il meccanismo.
Come pu essere favorita la concezione unitaria
della vita e dellumanit? una questione indivi-
duale o sociale?
Tutti noi dobbiamo sostenere questa concezione uni-
taria della vita e della coscienza. Abbiamo bisogno di
un concetto unifcato e unifcante che vada a colmare
le lacune di una visione frammentata della conoscenza
e dellumanit. Perch questo avvenga necessario che
la gente cominci a vivere secondo questo stesso con-
cetto: intenderlo come vero, e di conseguenza vivere
la vita secondo questa visione unitaria, non-separata,
dove ogni cosa ha un signifcato e una risponden-
za globale; dove ogni pensiero, ogni gesto ha una
rispondenza sul tutto. Questo va certamente a toccare
Il salto di
cosci enza
scienza31.indd 6 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
Intervista a Peter Russell A cura di Carlo Dorofatti
Il salto di
cosci enza
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 7
scienza31.indd 7 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
8 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
il senso di responsabilit individuale: nel rispetto
della vita in tutte le sue forme, nel rispetto degli altri
esseri umani, nel riconoscere che siamo una cosa sola.
Tutti noi vogliamo essere in pace con noi stessi, felici.
Nessuno vuole essere rifutato o giudicato. Questo
quello che vogliamo: mettiamolo in pratica gli uni
nei confronti degli altri. Rispettiamoci, accettiamoci,
prendiamoci cura gli uni degli altri, senza giudizio.
Tutto questo va vissuto nella pratica, e non solo nei
confronti degli altri esseri umani, ma come forma di
comunione e rispetto nei confronti della vita, in tutte
le sue forme. La chiave sta nel vivere con coerenza, in
sintonia con il principio unitario.
Qual il nesso tra la ricerca della mente profonda e la
ricerca spirituale o, se vogliamo, la ricerca di Dio?
Penso che la ricerca del nostro S profondo
corrisponda alla ricerca spirituale, in altre
parole coincida con la ricerca di Dio. Penso
anche che spesso confondiamo la ricerca
spirituale con la religione. Quando parlo di
spiritualit non sto parlando di religione:
noi tutti sappiamo che cosa succede alla
spiritualit quando diventa una religione,
un dogma, una dottrina. Io credo che la
vera essenza della spiritualit stia piuttosto
nellesplorazione profonda della nostra mente.
La ricerca spirituale coincide con lindagine
sulla comprensione di chi siamo, di come fun-
zioniamo, dei misteri della nostra mente, del come
possiamo essere davvero felici, in pace. Credo che uno
dei pi importanti insegnamenti spirituali sia quello
per cui, in fondo in fondo, noi tutti siamo la stessa
cosa, condividiamo la medesima identit spirituale.
Questa coscienza risiede nella profondit del nostro
S. Quello che penso di me stesso, quando agisco,
quando penso, quello che la gente crede di me
qualcosa di molto diverso, di superfciale, ma quando
penso al mio essere profondo, al mio S spirituale,
allora sento che sono interconnesso, in comunione.
Credo che la ricerca spirituale coincida con linve-
stigazione delle profondit della nostra mente, della
nostra identit eterna. Io confdo che questo sia quel-
lo che la gente chiama Dio, e trovo afascinante che
quando entri in relazione con i livelli pi profondi
della tua coscienza puoi sperimentare uno stato di
grazia, di pace, gioia, completezza, amore incondi-
zionato, comunione profonda, tutte qualit che asso-
ciamo proprio al concetto di Dio, quando parliamo
dellamore di Dio, della pace di Dio. Io penso che
quando contattiamo la nostra essenza pi profonda
di fatto stiamo contattando Dio in noi stessi. Dio in
ogni cosa: quindi Dio in noi. Questo quello che
io chiamo un profondo e chiaro stato di coscienza.
Cosa intende quando usa il termine mente?
Spesso con questo termine sintende lidea del pensa-
re e del ragionare, limitando il concetto di mente ai
processi della razionalit e dellintelletto. Estendendo
il salto di coscienza dovrebbe essere
un salto evolutivo nel modo in cui noi vediamo le cose:
non un salto delle cose, ma un salto di qualit
nel modo in cui noi percepiamo e sentiamo le cose,
noi stessi e la realt
scienza31.indd 8 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 9
la portata di questa parola io intendo riferirmi al sen-
tire, allemozione, a tutto ci che riguarda la nostra
identit ed esperienza interiore. Per me mente
include certamente il pensiero e la ragione, ma anche
il sentimento, le esperienze interiori, le percezioni,
i ricordi, le aspettative, limmaginazione, in pratica
tutto ci che parte dellesperienza, della coscienza
Qual il modo per entrare in contatto con queste
dimensioni della mente? Con il nostro S profondo?
Io penso che dovremmo permettere alla mente di
accedere a uno stato di quiete. La nostra mente sem-
pre in movimento, piena di pensieri, di cose che dob-
biamo fare, sempre impegnata a fare piani e progetti,
sempre in preda al moto incessante dei pensieri per
tutta la giornata. Dobbiamo concedere a noi stessi la
possibilit di raggiungere livelli pi profondi di quie-
te e di silenzio: permettere alla mente di acquietarsi
per lasciare emergere le nostre parti pi profonde.
Questo richiede un certo esercizio, una certa pratica,
anche se per meglio dire si tratta piuttosto di
abbandonare ogni pratica, di fermarsi, di lasciarsi
andare. necessario applicare quelle tecniche di
meditazione che possano aiutare la mente a fermar-
si: tutto sommato, la base consiste nel dedicare del
tempo a noi stessi, sederci, rilassarci, non fare nulla.
La mente cerca sempre qualcosa da fare, da pensare:
importante ritornare a uno stato di semplice consape-
volezza di se stessi, del proprio essere nel corpo.
Quali sono le sue opinioni sul fatidico 2012? Si
raccontano molte cose, sui grandi sconvolgimen-
ti, sui grandi cambiamenti in atto, in alcuni casi
prendendo a prestito dalla fsica il concetto di
salto quantico; secondo lei cosa merita la nostra
attenzione a questo proposito e cosa invece non
dovremmo proprio aspettarci?
Credo che non dovremmo aspettarci nulla di inusuale
nel 2012. Non ci sono prove abbastanza consistenti
per afermare che qualcosa di straordinario debba
accadere in quella data. Alla fne si tratta di constatare
che per il calendario Maya quella data coincide con la
fne di un ciclo.
Non possiamo sapere esattamente cosa intendes-
sero i Maya con questo: possiamo fare delle ipo-
tesi, ma non trarre conclusioni in merito alla fne
del mondo, al collasso globale o altri fenomeni.
Tuttavia quello che accadr, quello che deve accadere
in un futuro non troppo lontano, riguarda il fatto che,
nel profondo di noi stessi, diventiamo sempre pi
coscienti che lumanit non pu continuare a vivere
in questo modo. Il modo in cui stiamo vivendo non
ha futuro.
Di fatto stiamo gi entrando in tempi di crisi.
Assistiamo gi al crollo di molti sistemi, a gravi crisi
ambientali e sociali.
Le cose spaventose che si dicono sul 2012 sono del
tutto ridicole. Forse lunica utilit di questo 2012,
del mito che sta diventando, potrebbe essere quella
di costituire un pretesto, ovvero lopportunit per
lumanit di rifettere. Forse loccasione giusta per
pensare a noi stessi e al nostro futuro possibile, di fare
un esame di coscienza in senso costruttivo. Volgersi
verso una nuova era, quella della coscienza.
Essere nellera della coscienza signifcher poter
scegliere nuovi stili di vita, realizzare un rinno-
vamento dei paradigmi scientifci, accedere a una
maggiore consapevolezza? Secondo lei un cam-
biamento oggettivo al quale dobbiamo prepararci,
oppure saremo noi che dovremo necessariamen-
te determinare questo cambiamento per poter
sopravvivere?
Entrambe le cose. Sicuramente c un cambiamento
oggettivo alle porte che esige da parte nostra un radi-
cale e autentico cambiamento degli attuali paradigmi
esistenziali.
Ognuno di noi ha lopportunit e la responsabilit di
rendersi conto della situazione e di guardare il mondo
in modo nuovo.
Se io opero questo cambiamento di paradigmi den-
tro di me, tale processo trover man mano riscontro
negli altri e insieme renderemo possibile questo
cambiamento a livello di umanit. E, viceversa, il
cambiamento che vedr nel mondo mincoragger
a promuovere il cambiamento dentro me stesso.
Lapertura di coscienza e il cambiamento individuale
porteranno allapertura di coscienza e al cambiamen-
to collettivo e questo sar un mutamento oggettivo.
Se cominciamo a vivere il cambiamento e a metterlo
in pratica individualmente oggi, allora diventeremo i
fautori del cambiamento collettivo di domani.
Parliamo ancora del salto quantico di cui si parla
in fsica, inteso come metafora di quello che potre-
mo realizzare come salto evolutivo in senso umano
e spirituale
Prima di tutto dobbiamo capire che il salto quantico
di cui si parla in fsica non un grande cambiamento,
anzi, il pi piccolo cambiamento che si possa imma-
ginare. Quando parliamo di salto quantico riferen-
doci al piano della coscienza nasce un equivoco: il
salto coscienziale qualcosa dimmenso, di globale,
mentre il salto quantico qualcosa di molto piccolo,
dimpercettibile, sebbene di signifcativo al suo livello.
Il salto di coscienza dovrebbe essere un salto evolutivo
Intervista a Peter Russell A cura di Carlo Dorofatti
scienza31.indd 9 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
10 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
nel modo in cui noi vediamo le cose: non un salto
delle cose, ma un salto di qualit nel modo in cui
noi percepiamo e sentiamo le cose, noi stessi e la realt.
Il salto uno spostamento intimo di noi stessi e dei
nostri riferimenti.
Anzich vedere il mondo con gli occhi dellego,
dellambizione, del possesso e dellattaccamento, del
giudizio, del desiderio e attraverso tutti quei fltri con
i quali guardiamo alla vita adesso, si tratta di passare
al vedere le cose con amore, rispetto e compassione.
Abbiamo la possibilit di afermare un nuovo livello
di esistenza. Quando incontro qualcuno per la strada,
ci sono tanti modi con i quali posso interagire con
quella persona. Posso provare paura, fastidio, critica
oppure amore, altruismo, disponibilit: la realt attor-
no a noi si determina sulla base della nostra disposi-
zione di coscienza. Si tratta di una scelta.
Abbiamo sempre una scelta. Io posso vedere quella
persona con gli occhi della paura, del giudizio e della
mia insicurezza oppure guardarla attraverso il fltro
dellamore, della cordialit, del senso di unit, di fra-
tellanza: questa scelta possiamo operarla ogni giorno,
con chiunque ci capiti incontrare. In questo senso
il parallelismo tra realt umana e fsica quantistica
certamente valido.
Secondo lei, chi sar il protagonista del cambia-
mento? Lumanit nel suo insieme, le societ civi-
lizzate, la scienza oppure lindividuo, ognuno di
noi? E come?
Abbiamo visto quanto sia importante che ogni indi-
viduo si senta capace e responsabile: il cambiamento
parte da ognuno di noi, dai gesti pi semplici della
nostra vita quotidiana.
In questo modo siamo davvero noi a produr-
re il cambiamento globale: tutto questo nelle
nostre mani, nelle mani di ognuno di noi.
Ma anche la scienza deve sostenere il cambiamento nel
modo in cui considera la vita, la realt e la coscienza.
La scienza pu ispirare ognuno di noi nel momento
in cui ci spiega come questi meccanismi possono fun-
zionare, esattamente come gli insegnamenti spirituali
hanno sempre fatto dal loro punto di vista.
Lincontro tra queste due fonti di ispirazione asso-
lutamente necessario.
Lumanit un concetto globale: parliamo di socie-
t, di scienza, di comunicazione. Tutto questo,
dallindividuo in relazione con gli altri ai livelli pi
estesi di aggregazione umana, il protagonista del
cambiamento. Se lindividuo cambia, allora la societ
cambia. E questo grazie al livello di interconnessione
psichica, spirituale ma anche tecnologica su cui oggi
possiamo contare.
Abbiamo bisogno di un cambiamento individuale e di
uno collettivo: entrambi questi fenomeni si infuenza-
no e si sostengono luno con laltro.
Il rinnovamento interiore la base del rinnovamento
della realt.
ricercatore presso il Noetic Science Institute, il
World Business Academy e la Findhorn Foundation,
inoltre membro onorario del Club di Budapest.
Dopo aver studiato matematica e fsica teorica allUniversit
di Cambridge, ha cominciato a interessarsi ai misteri della
mente umana e ha intrapreso lo studio della psicologia
sperimentale. Spinto da questo nuovo interesse ha viaggia-
to in India per studiare meditazione e flosofe orientali.
Attualmente il suo interesse principale rivolto allo studio
del signifcato spirituale del tempo che stiamo vivendo, al
quale ha dedicato diversi libri: Te Brain Book, Te Global
Brain Awakens, tradotto in 10 lingue, anche in italiano Il
risveglio della mente globale, Urra Apogeo 2000, inoltre Te
Consciousness Revolution, Waking Up in Time, From Science
to God e attualissimo Te 2012 Mindshift: Meditations
for Times of Accelerating Change Soundstrue 2 CD.
Considerato uno dei pi signifcativi pensatori del nos-
tro tempo, Peter Russell ha tenuto conferenze in Europa
Giappone e USA. Nel 1993 la rivista ambientalista
Buzzworm ha eletto Peter Russelll Eco-Filosofo dellanno.
Per maggiori informazioni www.peterrussell.com.

Intervista a Peter Russell
il processo della scienza pu applicarsi alla mente
cos come viene applicato al resto delle cose del mondo
scienza31.indd 10 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 11
Lei crede nella possibilit di una vera scienza della
coscienza? Quale ruolo la scienza pu o dovrebbe
avere o non dovrebbe avere in tutto questo?
Per certi versi la scienza non pu misurare la
coscienza, la quale attiene alla sfera delle esperien-
ze interiori: sotto questo aspetto la scienza non sa
misurare ci che accade nella nostra mente, nel
nostro corpo, nella realt. Per lo meno diciamo
che la scienza non pu misurare tutta la coscienza.
Tuttavia penso che la scienza potr arrivare a com-
prendere la coscienza se sapr seguire nuove strade. In
efetti possibile impiegare lapproccio scientifco per
esplorare la coscienza ogni qual volta diciamo: ecco, qui
c unidea, posso quindi formulare delle ipotesi e vado
quindi ad esplorare tali ipotesi attraverso sperimenta-
zioni e prove che mi permettano di vedere cosa succede.
Latteggiamento, il metodo della scienza pu e deve
essere applicato al campo ad esempio della medi-
tazione, per verifcare e misurare il modo in cui la
mente pu acquietarsi e conseguire un diverso stato.
Attraverso successive sperimentazioni e rilevazioni
posso capire e dire: ecco come succede! E posso
ripeterlo, codifcarlo, individuare un sistema. Posso
confrontarmi con altre persone le quali potranno
dire: s, ecco, questo per me funziona in questo o in
quellaltro modo.
Questo il processo della scienza, pu applicarsi alla
mente cos come viene applicato al resto delle cose
del mondo.
Io credo che il metodo scientifco sia assolutamen-
te valido, anche per comprendere i fenomeni della
coscienza: sono fermamente convinto che possiamo
parlare di coscienza dal punto di vista scientifco.
Parallelamente alla sua professione di consulente aziendale,
approfondisce da ventanni lo studio delle facolt sottili
e spirituali dellessere umano, delle tradizioni esoteriche
dOriente e Occidente e tiene numerose conferenze pres-
so Centri e Istituti in Italia e allestero. Distintosi come
istruttore di Meditazione e di Fisica Esoterica a Damanhur
dove ha vissuto per circa 10 anni nel 2004 si trasferisce
in Camerun e, lanno dopo, a Dubai. Nel 2006 crea il
Centro Studi Ascensione 93 (www.ascensione93.org) e
pubblica online articoli ed e-Books. Rientrato in Italia nel
2009 si impegna per lo sviluppo di un network di ricercatori
e gruppi in grado di rappresentare lavanguardia culturale e
spirituale di questa Nuova Era. Per maggiori informazioni:
www.carlodorofatti.com.
A cura di Carlo Dorofatti
n
Ogni giorno richiede immancabilmente nuove deci-
sioni e nuovi obiettivi. Spesso non abbiamo le idee
chiare sul da farsi, perdiamo la capacit di affrontare
le cose con giocosit e fducia e non utilizziamo la
nostra componente intuitiva. Ci capita dunque di
rimandare, di accontentarci del nostro quotidiano, non
trovando il coraggio di coltivare nuovi obiettivi che
potrebbero ridare gioia alla nostra vita.
In realt, la vita stessa che racchiude in s il cambia-
mento: niente rimane immutato, tutto si trasforma.
Cambiamento signifca crescita; il cambiamento cre-
ativo evoluzione e la sua mancanza comporta in un
certo qual modo una perdita di interessi, conoscenza,
capacit vitale, nella stessa misura in cui qualsiasi orga-
nismo biologico decade quando non riceve pi nuove
informazioni. Lunica vera conoscenza alla quale
necessario ambire, dunque, lauto-conoscenza.
Levoluzione si manifesta solamente se siamo noi
stessi a cambiare e il nostro cambiamento dipende
a sua volta dalluso consapevole della nostra forza
creatrice. Con i nostri pensieri e le nostre azioni
costruiamo la nostra realt e siamo creatori della
nostra vita. E quando ne diventiamo consapevoli, ci
occorre solamente un passo per raggiungere il nostro
obiettivo pi alto: prendere in mano la nostra vita
e farne un capolavoro...
Con CreativEvolution ti offriamo un metodo assolu-
tamente geniale ed innovativo che facilita laccesso al
tuo enorme potenziale di risorse.
La tecnica rapidamente assimilabile nel corso di un
seminario intensivo di 3 giorni e mezzo, in cui viene
insegnato come sincronizzare lemisfero cerebrale
sinistro razionale-analitico, con quello destro imma-
ginifco-intuitivo. Ci consente di modulare latten-
zione verso campi morfci individuali e collettivi allo
scopo di ricevere informazioni di ordine superiore,
altamente risolutive nei confronti di problematiche che
investono il quotidiano.
Tra i molti vantaggi ottenibili: individuare e rag-
giungere gli obiettivi in modo ottimale; scoprire e
stimolare talenti nascosti; aumentare sensibilmente
la creativit e la capacit di risolvere problemi; speri-
mentare a livello psichico diverse esperienze possibi-
li per scegliere quella ideale.
Ecco le date dei prossimi seminari:
19-21 febbraio 2010 e 02-04 aprile 2010
I seminari si svolgono a RIMINI
presso Ass. Manager Zen
e a Bressanone presso il centro Jukas
Per info: CreativEvolution srl
Sarnes 32 39042 Bressanone (BZ)
Tel. 0472 611481
info@creativevolution.it
Intervista a Peter Russell
scienza31.indd 11 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
12 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
S
i svolta venerd 20 Novembre 2009, al Centro
Congressi della Provincia di Milano, la confe-
renza dal titolo Eppur si fonde. Dalla fusione
fredda alle reazioni piezonucleari: nasce un nuovo
paradigma scientifco?, interamente dedicata alle sco-
perte nel campo delle Reazioni Nucleari nella Materia
Condensata (per approfondire: www.eppursifonde.
it). Levento patrocinato dalla Regione Lombardia,
Provincia di Milano e Fondazione Energy Lab ha
registrato un record di visitatori (circa 500 presen-
ze) e ha confermato come la questione Fusione
Fredda si sia completamente riaperta alla luce delle
nuove scoperte italiane e delle ultime cinque pub-
blicazioni scientifche apparse su Physics Letters
A massima rivista europea di fsica che, di fatto,
sancisce la validit scientifca delle scoperte realizzate.
Aggiungiamo una nota dorgoglio nazionale: la con-
ferenza pone i ricercatori italiani al vertice della fsica
mondiale in questo settore.
Il successo di questo evento organizzato dall ONNE
(Organizzazione Nazionale Nuove Energie) dimostra
quanto in Italia sia vivo linteresse verso la tematica in
oggetto e quanto le ricerche in corso siano ricche di
nuovi dati sperimentali e in continua evoluzione, gra-
zie allopera di numerosi ricercatori italiani operanti
sia allinterno degli Istituti di Ricerca che in modo
indipendente su tutto il territorio nazionale.
Nuove domande per nuovi modelli
Le domande emerse dal convegno sono assolutamente
dirompenti e rivoluzionarie: sta nascendo un nuovo
nucleare veramente pulito?
Eppur si
FONDE
La questione fusione fredda
Emilio Del Giudice
Anima storica della ricerca sulla Fusione Fredda in Italia e
riconosciuto a livello internazionale come luminare in questo
campo, ha raccontato la storia di questa ricerca, partendo dal
famoso annuncio fatto dai fsici Fleishmann e Pons nel lonta-
no 1989 ed arrivando a descrivere il fantastico lavoro teorico
di spiegazione del fenomeno, totalmente comprovato dalle
analisi e dai dati sperimentali, che fu pubblicato col nome di
Teoria della Coerenza in Elettrodinamica Quantistica (QED).
Le basi della QED sono state pubblicate dallo scomparso Prof.
Giuliano Preparata nel suo libro intitolato QED Coherence
in Matter, edito nel 1995 da World Scientifc.

Roberto Germano
Napoletano, CEO della Promete Srl, ha trattato del problema
de Il discredito patologico sul caso Fusione Fredda e sullat-
teggiamento di moderna inquisizione utilizzato nei confronti
di questa ricerca.
fondamentale sostiene Germano non appiattirsi sul
paradigma dominante escludendo a priori qualsiasi fenomeno
fsico non spiegabile con quel modello interpretativo, perch
solo di modello trattasi.

Domenico Cirillo
Casertano, ingegnere, primo in Italia a realizzare una tesi di
laurea proprio sulla Fusione Fredda al Plasma Elettrolitico, ha
descritto il nuovo layout sperimentale ed i primi dati ottenuti
dalla sperimentazione di fenomeni di plasma elettrolitico.
Alberto Carpinteri
Professore del Politecnico di Torino ha portato a conoscenza
del pubblico linstaurarsi di fenomeni nucleari, defniti con il
nome di Reazioni Piezo-Nucleari, nei processi di compressione
e successiva fratturazione meccanica di determinati materiali.
La scoperta, pubblicata su Physics Letters A nel 2009, di
enorme portata e apre una strada completamente nuova per
la comprensione dei fenomeni geologici in generale e per la
creazione di futuri reattori nucleari allo stato solido.
Francesco Celani
Ricercatore sperimentale dei Laboratori Nazionali di Frascati
(LNF) dellIstituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) sta
ottenendo risultati molto importanti di riproducibilit speri-
mentale e di emissione di energia dai sistemi di nano particel-
le di deuterio-palladio.
Renato Cerundolo
Ricercatore indipendente, ha presentato il prototipo di RPN,
Reattore PiezoNucleare ad Alta Frequenza ed ha esposto la propria
teoria relativa alla possibilit di indurre reazioni a livello nucleare
attraverso lutilizzo di alte frequenze vibratorie di natura meccanica
(Ultrasuoni e Megasuoni) cos come attraverso le alte tensioni.
Fusione Fredda allitaliana: i principali interventi del convegno di Milano
scienza31.indd 12 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 13
Si sta sviluppando un nuovo paradigma scientifco?
Andiamo incontro a una stagione italiana di ricerca
e sviluppo ai vertici mondiali? Allevento non erano
presenti 500 semplici curiosi, ma uomini dazienda
dalla Pirelli Labs allENEL, dalla Edison alla ST
Microelectronics, allISPRA , ricercatori di Enti
Pubblici di Ricerca dallENEA allINFN, dal
Politecnico di Torino a quello di Milano , e ricer-
catori indipendenti che avvalorano la bont della
convinzione portata avanti da ONNE: lesistenza, in
Italia, di unenorme creativit scientifca sommersa
che merita di essere ascoltata e che portatrice di
nuovi spunti scientifci e tecnologici di altissimo
potenziale.
Il successo della conferenza testimonia in modo
inequivocabile lesistenza di un vasto panorama di
fenomeni di natura nucleare ottenuti con diferen-
ti processi e lesistenza di diferenti
modelli esplicativi, prodromi di
uno sforzo teorico collettivo
che porti ad un risultato
unifcante.
Data la grande poten-
zialit delle futu-
re applicazioni in
campo energeti-
co, ci si auspica
che tali ricerche
possano rice-
vere la massi-
ma attenzione
da parte delle
Istituzioni e che
altres i ricer-
catori coinvolti
possano prose-
guire nei rispettivi
lavori di ricerca e
sviluppo restando in
Italia, senza doversi
trasferire allestero per
ricevere i fondi necessari.
Energynews A cura di Andrea Rosetti
Presidente di ONNE, Organizzazione Nazionale Nuove
Energie, associazione non-proft che ha organizzato leven-
to e cha da quasi un decennio segue gli sviluppi di queste
ricerche.
A cura di Andrea Rosetti
- Roberto Germano, Fusione Fredda. Moderna storia
dinquisizione e dalchimia, Bibliopolis, 2003.
- Luca Chiesi, La struttura nascosta del mondo
Dallalchimia alla fusione fredda e oltre. Le reazioni nucleari
a debole energia, Macro Edizioni, 2007.

Biblio
n
la conferenza pone i ricercatori italiani
al vertice della fsica mondiale in questo settore
scienza31.indd 13 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
14 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
scienza31.indd 14 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 15
scienza31.indd 15 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
16 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
I
l Nord veramente a Nord? Non necessaria-
mente, il Nord potrebbe essere al Sud. Oggi
gli scienziati dicono che solo una questio-
ne di tempo e che un giorno potremmo essere
colpiti da una sorta di caos magnetico tale da
determinare uninversione dei poli magnetici.
Alla distanza di circa 150 milioni di chilometri dal
Sole, la Terra circondata da uno scudo magneti-
co, una specie di ombrello spaziale costituito dalle
tante linee di forza del campo magnetico terrestre,
che protegge il pianeta dalla radiazione solare. Il
campo magnetico terrestre, o campo geomagne-
tico, un fenomeno naturale, comune anche ad
altri pianeti ed soprattutto presente nel Sole.
La Terra si comporta come se al suo centro vi fosse
una calamita a forma di sbarra, cio una sorta di dipo-
lo magnetico, il cui asse leggermente inclinato di
circa 11 rispetto allasse di rotazione terrestre.
Poli magnetici e poli geografci
I poli magnetici non coincidono con quelli geografci.
importante sottolineare il fatto che la defnizione
che diamo di polo magnetico Nord e Sud solo una
convenzione. Di fatto, il polo Nord magnetico si
trova al Sud geografco e viceversa. Lago della bus-
sola non pu indicare un polo della stessa polarit,
perci si deciso che il polo magnetico Sud, cio
quello fsico, sia chiamato polo Nord magnetico in
analogia con il Nord geografco. Attualmente, il polo
Nord magnetico localizzato al largo della costa occi-
dentale dellisola di Bathurst, nelle regioni canadesi a
circa 1.300 km a Nord-Ovest della baia di Hudson,
mentre il polo Sud magnetico situato al margi-
ne del continente antartico nella Terra di Adlie.
Sappiamo inoltre che il campo magnetico terrestre
non costante nel tempo ma dinamico e attivo e
subisce variazioni in termini di direzione e di nten-
sit. Le misure hanno, di fatto, dimostrato, che le
posizioni dei poli non si trovano esattamente in quelle
relative ai punti cardinali geografci, che si spostano
con la rotazione del pianeta. Ad esempio, il polo
Nord magnetico si sposta continuamente intorno
al polo Nord geografco e oscilla di circa 10 km al
giorno per via delle interazioni con lo strato ionizzato
dellatmosfera.
Un po di storia
Lorigine del campo magnetico terrestre ha occupato
le pi grandi menti scientifche. La prima ipotesi
fu formulata circa nel 1200 da Pietro Peregrino di
Maricourt, il quale, per spiegare lorientamento verso
Nord di un ago magnetico, immagin che al polo
vi fossero grandi giacimenti di magnetite. Quattro
secoli dopo, William Gilbert, che esegu una serie di
esperimenti sui magneti, sostenne che lintero pianeta
fosse un gigantesco magnete. Solo successivamente si
cap che ci non era vero in quanto la temperatura
allinterno del pianeta non consente a nessuna sostan-
za di mantenersi magnetizzata. Quando nel XVII
secolo si scopr che un campo magnetico pu essere
prodotto da una corrente elettrica, si ipotizz che il
campo magnetico terrestre fosse generato da correnti
prodotte nello stesso strato di ferro fuso che avvolge il
nucleo solido del pianeta, attraverso un meccanismo
detto di geodinamo, ipotesi che venne ripresa pi
tardi intorno agli anni 50 da Edward Bullard.
Inversione
imminente
Apocalisse o evento naturale? Linversione del campo
magnetico terrestre si gi verificata diverse volte
nel corso della storia del nostro pianeta.
E se accadesse oggi e in modo rapido?
Le sue conseguenze sulle societ tecnologicamente
avanzate potrebbero portare allo stato di caos
?
scienza31.indd 16 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 17
Anche Einstein, a met degli anni 20, considerava
il geomagnetismo uno dei grandi misteri della fsica
moderna.
Uova sode e campi magnetici
Oggi i geofsici ritengono che il campo di forze si ori-
gini dal nucleo terrestre. Essi ritengono che linterno
della Terra si comporti come una enorme dinamo che
trasforma lenergia meccanica del fuido in movimen-
to in energia magnetica. Per rafgurare la struttura
della Terra prendiamo, ad esempio, la sezione di un
uovo sodo, dove il guscio rappresenta la sottile crosta
terrestre, il bianco delluovo rappresenta il mantello
e il tuorlo rappresenta invece il nucleo. Si pensa che
una parte del nucleo sia formata da ferro allo stato
liquido mantenuto in movimento da correnti termi-
che e dalla rotazione terrestre. Come la dinamo di un
generatore elettrico, questo ferro in movimento crea
immense correnti elettriche e un enorme campo di
forza magnetica che insieme avvolgono la Terra e si
propagano nello spazio. Ogni tanto, le turbolenze che
si creano nel fusso delle linee di forza fanno spostare i
poli. Infatti, gli scienziati avevano notato che in alcuni
esperimenti con la bussola si osservava lago spostarsi
di circa 6 o 7 gradi a Est rispetto alla direzione del
Nord efettivo. I dati registrati nel corso dei secoli
ci dicono che, ad esempio, allinizio del XVII secolo
lago della bussola puntava a circa 11 gradi a Est del
polo Nord geografco, nel 1643 la deviazione era di
quattro gradi a Est, nel 1650 per un breve periodo i
poli magnetici e geografci coincisero, nel 1666 lago
della bussola puntava sul Nord efettivo e nei primi
anni del XIX secolo ci fu una oscillazione dellago
ad Ovest di circa 18 gradi sempre rispetto al Nord
efettivo. Oggi lago punta a circa 5 gradi ad Ovest.
Queste misure sono unindicazione del fatto che il
campo magnetico si sta indebolendo e, forse, i poli
stanno per invertire la loro posizione come hanno gi
fatto in passato.
Inversione imminente?
Lindebolimento del campo magnetico terrestre non
comporta necessariamente la sua prossima inversio-
ne. Grazie a modelli matematici che riproducono le
linee di forza del campo magnetico terrestre, alcuni
ricercatori hanno simulato la struttura interna della
Terra e le interazioni tra i fuidi conduttivi e il campo
magnetico misurando le variazioni di temperatura e
dei movimenti interni del profondo strato di metal-
lo liquido in cui si genera il campo magnetico, per
verifcare quali conseguenze potrebbero presentarsi.
Essi hanno scoperto che il nucleo interno, cio il
Geomagnetismo
Corrado Ruscica
Dai dati attualmente in possesso relativi alla stratigrafa
magnetica degli ultimi 5 milioni di anni, si desume che i poli
magnetici si sono invertiti pi di una decina di volte negli ul-
timi 30 milioni di anni, probabilmente con una frequenza di
circa una inversione di polarit ogni 300 mila anni. Lultima
inversione si sarebbe verifcata circa 780 mila anni fa quando
iniziata lepoca magnetica detta di Brunhes, in cui viviamo
oggi e defnita, per convenzione, apolarit normale. Lepoca
precedente, detta di Matuyama, si dice apolarit inversa,
quindi ancora a polarit normale lepoca di Gauss, poi di
nuovo a polarit inversa lepoca di Gilbert e cos via.
?
scienza31.indd 17 10/02/10 10:19
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
18 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
nucleo solido sotto quello fuido, sta ruotando in
modo leggermente pi veloce rispetto alla superfcie
della Terra. Studi sismici dellinterno del pianeta
confermano il modello, ma di recente gli scienziati
sono rimasti sorpresi quando hanno osservato sul
grafco uno spostamento dei poli. Nella simulazione
da essi efettuata ci si aspettava semplicemente un
campo magnetico, simile a quello terrestre, ma vedere
il modello che da solo generava uninversione dei
poli, senza applicare delle modifche, stato veramen-
te eccezionale. Queste inversioni richiedono alcune
migliaia di anni per completarsi e, a diferenza di
quello che si pensava, non comportano lazzeramento
del campo magnetico, ma una sua modifca. Infatti,
durante le inversioni dei poli il campo magnetico non
scompare, ma modifca la sua struttura e diventa pi
complesso. Le sue linee di forza in prossimit della
superfcie terrestre si intrecciano e i poli magnetici si
spostano prima di completare linversione. Un polo
magnetico Sud potrebbe comparire in Africa, per
esempio, o un polo Nord a Tahiti. Comunque sia, il
campo magnetico rimane sempre presente.
Bussole nella pietra
Il modello simulato dagli scienziati in laboratorio
assomiglia al campo registrato nellanalisi paleoma-
gnetica. Di fatto, la prova di una tale inversione
magnetica ci viene dalle rocce vulcaniche. Quando
esse si rafreddano, le minuscole particelle magnetiche
interne, che contengono tipicamente ossido di ferro,
si allineano con il campo magnetico della Terra, come
se bloccassero lago di una bussola nella pietra in attesa
che i loro segreti, per cos dire, vengano svelati dai
geologi. Perci, esaminando il magnetismo degli strati
di lava che si sono depositati e rafreddati in epoche
diverse, stato possibile ricostruire landamento nel
tempo del campo magnetico del pianeta. Ma allinizio
del secolo, gli scienziati scoprirono che alcune rocce
Il campo magnetico si estende nello spazio per decine di
migliaia di chilometri formando la cosiddetta magneto-
sfera il nostro ombrello spaziale che devia le particelle
cariche provenienti dal vento solare, o dallo spazio pro-
fondo sotto forma di raggi cosmici, e dalla cui interazione
si genera il fenomeno spettacolare delle aurore polari. La
magnetosfera si estende nello spazio interplanetario da un
minimo di circa 80 chilometri a un massimo di 60 mila
chilometri dalla parte rivolta verso il Sole e per oltre 300
mila chilometri circa verso la direzione opposta.
il fenomeno dellinversione dei poli potrebbe
causare un indebolimento dello scudo protettivo
contro la radiazione solare determinando
un assottigliamento dello strato di ozono e una
maggiore penetrazione delle radiazioni ultraviolette
scienza31.indd 18 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 19
avevano delle caratteristiche pecu-
liari. Le loro bussole, congelate nel
tempo, puntavano a Sud invece che
a Nord. La risposta a questa stranezza
si trovava sul fondale oceanico. A par-
tire dalla fne degli anni 50, i geologi
cominciarono a studiare sistemati-
camente il magnetismo delle rocce
nelle profondit. Le rocce raccolte
vicino alle faglie oceaniche mostra-
rono la presenza di bande alternanti
di magnetismo lungo la spaccatura
della crosta terrestre. Questo poteva
signifcare che il campo magneti-
co si interrompeva periodicamente e
cambiava di polarit quando nuove
rocce venivano eruttate dalla faglia.
Secondo lo schema degli eventi che
si sono susseguiti negli ultimi 40
milioni di anni, la prossima inversio-
ne sarebbe gi in ritardo di 530 mila
anni. Considerata per la lentezza
del cambiamento, avremo probabil-
mente tutto il tempo per afrontarla
anche se una nuova scoperta potreb-
be far crollare questa ipotesi. Infatti, un gruppo di
geologi americani ha eseguito delle ricerche su alcune
rocce vulcaniche vecchie di circa 16 milioni di anni,
in particolare su un vulcano nelle Steens Mountain,
nello stato dellOregon. Le misure efettuate su queste
rocce indicano una variazione del campo magnetico
pi veloce rispetto alla media prevista in precedenza.
stato osservato che il campo cambia in modo impre-
vedibile, anche di alcuni gradi al giorno, man mano
che la lava si rafredda. In altre parole, i poli possono
spostarsi cos rapidamente, durante uninversione, che
potremmo quasi vedere lago della bussola muoversi.
Nellera del caos magnetico
Negli ultimi anni, linteresse per lo studio del campo
magnetico terrestre cresciuto al punto che lAgenzia
Spaziale Europea ha istituito il programma scientifco
Swarm, che prevede la messa in orbita di tre satelliti
per lo studio del geomagnetismo e dei suoi efetti sugli
esseri viventi. Secondo alcuni scienziati, il fenomeno
dellinversione dei poli potrebbe causare un indebo-
limento dello scudo protettivo contro la radiazione
solare determinando un assottigliamento dello strato
di ozono e una maggiore penetrazione delle radiazio-
ni ultraviolette, con un conseguente aumento delle
malattie tumorali per gli esseri umani. Non solo, il
fenomeno potrebbe avere anche efetti sugli animali,
come le balene o alcune specie di uccelli, che si afda-
no, per cos dire, al campo magnetico per orientarsi.
C da dire che mentre una parte della comunit
scientifca appare pi ottimista, alcuni ricercatori
sembrano ipotizzare una possibile inversione del
campo magnetico anche in tempi relativamente brevi.
Le rocce indicano che il campo si indebolito negli
ultimi 2.000 anni confermando che il declino verso il
caos magnetico potrebbe essere gi iniziato. Se questo
vero, tra 1.400 anni potremmo trovarci al punto
zero, ossia al centro del processo che determiner una
nuova inversione dei poli, diciamo intorno allanno
3.400 circa.
Verso lapocalisse
Se linversione si verifcasse in modo rapido, il mondo
moderno ne verrebbe capovolto. Nella peggiori delle
ipotesi, le tempeste solari causerebbero black-out
elettrici paralizzando le metropoli. La Terra potreb-
be essere bombardata dalla radiazione solare, con
unenergia equivalente ad alcuni miliardi di bombe di
Hiroshima, accompagnata da onde di magnetismo.
Una tempesta solare causerebbe forti futtuazioni nelle
linee di forza del campo magnetico terrestre, distrug-
gendo le comunicazioni radio, televisive e i sistemi di
navigazione, sovraccaricando le linee telefoniche ed
elettriche, mettendo fuori uso le centrali elettriche.
Antico come la Terra, il campo magnetico costituisce
una sorta di ombrello spaziale che aiuta il piane-
ta a difendersi mantenendo uno strato protettivo.
Tuttavia, di tanto in tanto, interrompe il suo fusso e
subisce uninversione i cui efetti possono essere disa-
strosi per gli esseri viventi. Il prossimo caos magnetico
potrebbe essere gi cominciato e diventare cos una
costante nella vita degli esseri viventi.
Laureato in Astronomia allUniversit di Bologna, ha vinto
la borsa di studio per il dottorato di ricerca in Astronomia
presso luniversit di Milano. Si occupa di divulgazione
scientifca, collabora col planetario di Milano e con varie
riviste online (Le Scienze Web News, Scienzaonline, UAI)
oltre che con riviste stampate come ModusVivendi.
Il suo blog, Astronomica Mentis (http://astronomicamen-
tis.blogosfere.it), dedicato agli scienziati e alle loro idee
sullUniverso, e afronta temi di cosmologia, astrofsica,
astrobiologia e fsica delle particelle.
Scritto da Corrado Ruscica
Geomagnetismo
Corrado Ruscica
n
scienza31.indd 19 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
20 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
Un invito a diventare spettatori attivi (e non attori
passivi) della nostra vita, surfando londa energetica che
ci circonda senza caderci dentro, evitando di disperdere
inutilmente le nostre energie contro i pendoli per
dedicarci invece ai nostri prossimi obiettivi... Pronti a
diventare Transurfers?
Fin da bambini ci hanno insegnato a fare il nostro
dovere, ad adeguarci al volere degli insegnanti, o della
famiglia, dellazienda, e via di seguito. Ci ha fatto s
che in ognuno di noi ci sia una percentuale pi o meno
alta di senso del dovere, senso di responsabilit o,
piuttosto, di colpa, strutture mentali che ci obbligano
a pensare e ad agire in un certo modo, seguendo
unonda di pensiero comune a molte persone. Questa
struttura mentale defnita da Vadim Zeland autore
del bestseller internazionale Transurfng, lo spazio delle
varianti, Macro Edizioni 2009 pendolo, positivo o
negativo: una massa di energia che si raforza sempre di
pi e dalla quale siamo inconsciamente infuenzati per
tutta la vita. Come uscire allora dal vortice dei pendoli
negativi? Beh... ecco svelato il segreto della felicit!
Le informazioni nel campo
Qualche tempo fa sono rimasta molto colpita da
una video intervista a Gregg Braden, a cura di
MacroVideo, pubblicata su YouTube (e in seguito sul
sito scienzaeconoscenza.it). Braden parlava di nuove
scoperte scientifche che afermano lesistenza di uno
strato dellatmosfera della Terra sintonizzato alla stessa
frequenza del cuore umano e del cervello. Una scoperta
potentissima, chiara nel suggerirci che ogni sentimento
umano pu rifettersi nellatmosfera terrestre. Se un
certo numero di persone prova sentimenti gradevoli
simili che si rifettono nellatmosfera, questi creano un
campo di energia gradevolmente informata al quale
tutti potrebbero sintonizzarsi. Una fonte gratuita di
buone sensazioni... sebbene sintonizzarsi non sia cos
semplice. Se vero che losservazione della realt
da parte degli scienziati cambia il risultato degli
esperimenti stessi, possiamo noi cambiare la nostra
realt semplicemente osservando i nostri pensieri con
attenzione e linfuenza sul reale che ne deriva?
Vadim Zeland dice di s.
Esempi Pratici
Pensiamo al nostro approccio verso il denaro. Spesso ci si
afigge per la mancanza di denaro e ci ci porta a raforzare
questo pendolo a tal punto che tutta la nostra energia
si focalizza sulla povert, attirandone inesorabilmente
ancora di pi. Per risolvere questo problema comune si
potrebbe, per esempio, smettere di focalizzarsi sul denaro
e sulla corsa ai soldi dando invece energia ai nostri talenti
e agli obiettivi che vogliamo raggiungere. Tutti possiamo
diventare ricchi, dobbiamo solo focalizzarci sulla strada
che stiamo percorrendo! Supponiamo di voler viaggiare
per il mondo e che per farlo servano tanti soldi.
Afnch questo desiderio possa avverarsi non dobbiamo
pensare ai soldi ma allobiettivo: i soldi arriveranno poi
da soli, visto che sono un attributo che si accompagna
al fne. Prima si diventa attori, poi star del cinema e di
conseguenza milionari... Se lattore in questione aveva il
desiderio di diventare milionario, ha trovato la strada per
esaudire il suo desiderio focalizzandosi su un obiettivo.
Non pensiamo quindi ai soldi, ma immergiamoci in un
fare che ci appassiona e che magari proprio il modo per
ottenerli...
Un altro metodo per risolvere situazioni difcili pu
essere quello di ridurre limportanza che diamo a una
Attenti al
pendolo!
Sullonda di una entusiasmante lettura
siete pronti a diventare dei Transurfers?
Se siamo immersi in un campo di energia ha senso
nuotare continuamente controcorrente?
Perdersi in vortici superfui e lottare contro le onde?
scienza31.indd 20 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 21
cosa, cercando di rimanere il pi possibile obiettivi e
in equilibrio. Se abbiamo un ostacolo insormontabile
davanti che non ci permette di ottenere i risultati
richiesti dobbiamo cercare di capire su che cosa ci
siamo fssati e a che cosa stiamo attribuendo un valore
eccessivo. Gli ostacoli non vanno superati, ne va solo
ridotta limportanza, in questo modo pian piano si
dissolveranno da soli! Togliendo energia ad una cosa,
essa pian piano si dissolve e scompare...
Il fruscio delle stelle del mattino
Esiste un campo dinformazioni a disposizione di
tutti che aleggia intorno a noi, ma solo poche persone
riescono a leggerne chiaramente i contenuti. Alcuni
riescono, per esempio, a carpirne solo una parte e si
rendono conto di avere dei presentimenti sul futuro,
dei Dj vu o delle illuminazioni nel momento in cui
il cervello si connette a questo campo. Purtroppo
la ragione sempre in agguato e spesso, cercando
spiegazioni plausibili ai fenomeni, cerca di ofuscare la
nostra anima che emerge e che ci manda dei segnali.
Appena la ragione si distrae, ecco che riaforano i
sentimenti e i multiformi segni dellanima che Vadim
Zeland chiama il fruscio delle stelle del mattino,
ossia quella vocina che ti chiede di usare lintuito e
di mettere da parte la ragione. Purtroppo siamo tutti
poco inclini a prestare attenzione ai sentimenti e ad
ascoltare il nostro corpo che ci parla: questo ci porta
spesso a essere in balia degli eventi, a seguire la corrente,
a mettere la nostra sorte in mano al fato. Nello spazio
delle varianti (le tante possibilit che il campo ci ofre)
c anche questa e molti la scelgono pur avendo tante
altre alternative. Si pu essere rassegnati di fronte alla
propria mediocre esistenza, arrabbiati e ofesi per quel
che Dio ci ha dato, lottatori o guerrieri che sprecano
tante energie a vuoto, oppure, di volta in volta, luno
o laltro a seconda delle circostanze, ma cos non
funziona. Se siamo immersi in un campo di energia
ha senso nuotare continuamente controcorrente?
Perdersi in vortici superfui e lottare contro le onde?
Potremmo semplicemente muoverci in base alla
corrente, timonando con movimenti armoniosi
quando la corrente porta verso lagune tranquille e
prendendo il timone con forza se allorizzonte c una
cascata, avendo sempre chiara la direzione che stiamo
seguendo. Se si ha un fne o un obiettivo prescelto
importante utilizzare il movimento della corrente e sta
a noi mantenere la giusta rotta evitando inconvenienti.
Lalgoritmo dellanima
A conclusione di questa surfata sullonda dellenergia
cosmica credo sia dobbligo riportare lalgoritmo che
Vadim Zeland ci invita a ricordare sempre: se siete
costretti a convincervi e a persuadervi di dire s, signifca
che lanima sta dicendo no. Quando lanima dice s,
infatti non c alcun bisogno di autoconvincervi.
A cura di Romina Alessandri Evoluzioni
Nel 1927 il giovane fsico tedesco Werner Heisenberg
sfd secoli di conoscenze scientifche introducendo il
principio di indeterminazione. Attraverso la nuova teoria
quantistica Heisenberg dimostrava che dallosservazione di
un fenomeno si pu ottenere uninformazione solo a costo
di perderne unaltra. La sua teoria implica che quantit e
concetti scientifci non hanno un signifcato assoluto e
indipendente, ma che lo acquistano soltanto grazie agli
esperimenti usati per misurarli (osservazione). Unasserzione
che insidia la credenza che la scienza possa rivelare il mondo
fsico con precisione illimitata.
In questo contesto culturale rivoluzionario, che ancora
oggi mette in difcolt molti studiosi, la fsica quantistica
crebbe sulla base di alcuni principi fondamentali tra i quali
possiamo annoverare i seguenti:
- non esiste una realt oggettiva della materia, ma solo delle
realt di volta in volta create dalle misurazioni delluomo
(quindi dallosservatore);
- le dinamiche evolutive dei sistemi atomici e subatomici
sono caratterizzate dalla causalit;
- possibile che in determinate condizioni la materia possa
scaturire dal nulla o comunicare a distanza;
- lo stato oggettivo della materia sarebbe caratterizzato da
una sovrapposizione di pi stati.
Losservatore e losservato
n
scienza31.indd 21 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
22 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
La nascita e lampliarsi a macchia dolio di un termine
nato nella fisica quantistica:
come la scienza influenza il linguaggio,
non solo quello che rimanda allesplorazione
della coscienza. Breve storia ed evoluzione
dellespressione verbale salto quantistico o quantico,
come pi spesso tradotto nella parola comune
N
ella societ attuale viene spesso tirato in bal-
lo, anche da politici e guru delleconomia, il
concetto di salto quantistico. Oggi leconomia
sa che deve passare attraverso unutopia spirituale, un salto
quantistico che porti alla realizzazione di un nuovo concet-
to di valore, LEuropa ha bisogno di un salto quantico in
avanti in tutti gli aspetti che sono, al momento, in discussio-
ne o frasi analoghe si sentono e si leggono in televisione,
su internet e nei giornali.
Ma qual il vero signifcato di questa espressione? In que-
sta breve nota, senza pretendere di fornire una trattazione
completa, intendiamo sottolineare alcuni aspetti e aned-
doti signifcativi sul salto quantistico. Con la nascita e lo
sviluppo della fsica dei quanti, il concetto di salto quan-
tistico fu introdotto per indicare il passaggio tra diversi
stati di eccitazione, o meglio tra diversi stati dellonda di
probabilit, degli elettroni allinterno degli atomi, che av-
viene contemporaneamente allemissione di luce.
Questi salti di energia possono essere calcolati in modo
molto preciso utilizzando lequazione di Schrdinger e
si possono verifcare sperimentalmente misurando esat-
tamente la luce emessa da un certo tipo di atomo. Il salto
quantistico un fenomeno del tutto spontaneo nel senso
che avviene con una probabilit oggettiva e non spiega-
bile con altre cause.
Va quindi sottolineato che, contrariamente alluso che
spesso si fa di questa espressione nel linguaggio quotidia-
no, un salto quantistico non qualcosa di grandioso, che
porta a una nuova qualit o a qualcosa di molto interes-
sante o nuovo, ma anzi qualcosa di piccolissimo che
avviene in modo del tutto spontaneo e non pu essere
infuenzato da alcunch.
Il salto quantistico della fsica diventa
il salto quantico della coscienza
A partire dalla seconda met degli anni 70 lespressione
salto quantistico cominci ad essere usata per indicare
anche uno shift o spostamento nella consapevolezza.
Come suggerisce il Dr. Quantum Fred Alan Wolf
nel suo famoso libro Taking the quantum leap, per
comprendere il concetto di salto quantistico come
salto di consapevolezza pu essere utile prendere
in considerazione il principio di complementarit
della fsica dei quanti. Secondo questo principio,
introdotto da Bohr nel 1927, due grandezze fsiche
sono complementari se si escludono reciprocamente,
nel senso che non possibile conoscere con precisione
entrambe. Questo , per esempio, il caso della posizione
e del momento di una particella o, nellesperimento
della doppia fenditura, della traiettoria e della fgura
dinterferenza. La complementarit comporta, in
sostanza, che ci che scegli di osservare infuenza
quello che puoi osservare. Da questo deriva, allora,
che la consapevolezza ha la potenzialit di modifcare
una probabilit pi certa in una probabilit meno
certa. proprio questa considerazione che sta alla base
dellidea del salto quantico inteso come spostamento
nella consapevolezza: infatti, in una tale situazione un
osservatore pu perdere un certo tipo di conoscenza
ma guadagnarne unaltra, di tipo diverso.
Quando questo accade, losservatore ha mutato la
propria forma di conoscenza. La conoscenza pertanto
rappresenta uno specifco risultato di uno spostamento
nella consapevolezza ed soggetta a dei cambiamenti.
Potremmo avere conoscenza di un oggetto, e nel
il salto
quantico
scienza31.indd 22 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 23
A cura di Davide Fiscaletti Allineamenti
tentativo di saperne di pi su quello stesso oggetto,
potremmo perdere parte della nostra conoscenza
iniziale.
Le ricerche
Per quanto riguarda lidea del salto quantistico come
salto di consapevolezza si pu anche pensare che
esista una stretta connessione della mente con un
livello profondo, fondamentale, che sottende la realt
esperita. Esistono svariate ricerche in questo senso: si
pensi per esempio allOrdine Implicito di Bohm o,
pi recentemente, al Campo Akashiko di Laszlo, alla
Matrix Divina di Braden, al Campo del Punto Zero
di Lynn McTaggart, allo spazio fsico atemporale
dellautore di questo breve articolo (insieme a Sorli),
e allInformazione Implicita di Anna Bacchia e
dellAssociazione Vocal Sound. Tutte queste ricerche
comportano lesistenza di un campo fondamentale,
che connette tutta la creazione, che sta alla base di
tutta la realt e che la determina.
lecito quindi afermare che il salto quantistico di
consapevolezza rappresenti, di fatto, un allineamento
con questo campo fondamentale. Linformazione che
deriva dal campo, dal livello fondamentale della realt,
dirige il disegno delle nostre vite mentre noi siamo
liberi di scegliere e, mediante un salto quantistico di
consapevolezza, esiste per ciascuno di noi la possibilit
di essere raggiunti da questa informazione.
Salto-allineamento
A questo proposito, lAssociazione Vocal Sound ha
anche introdotto un nuovo termine, NIN, per
indicare il processo attraverso cui linformazione
implicita si allinea con lantenna intuitiva umana.
Questo processo, in particolare, pu essere riconosciuto
come un allineamento con le frequenze del campo
vibrazionale in cui siamo immersi, e che costituisce
lorigine e la vera natura della realt.
In base allapproccio cognitivo sviluppato
dallAssociazione Vocal Sound, luomo pu riconoscere
che sempre in sintonia con questa natura profonda
della realt, dove esiste un allineamento con diversi
livelli di frequenza che esprimono diferenti livelli
dellesistenza: da quelli di natura pi concreta, a quelli
pi sottili ed espansi. Le informazioni implicite, che
raggiungono la nostra antenna intuitiva in un salto
quantistico di consapevolezza, non emergono solo
dal campo sensoriale ed esplicito, ma in ogni nostra
interrelazione quotidiana creante forme a tutti i livelli:
forme parola, forme gesto, forme movimento, forme
decisioni Ogni forma visibile ci parla oltre la forma
esplicita: ogni spazio architettonico, ogni volto, ogni
sito web, ogni albero, ogni entit delluniverso con cui
interagiamo o ci inter-relazioniamo ci parla oltre la
sua forma. Ogni forma visibile esplicita e lambiente
intero che ci circonda possono costituire un luogo
unico, un ponte, un segno, un preludio che dischiude
la sinfonia, un gate, una porta che ci mette in contatto
con la dimensione implicita che emana costantemente
informazioni.
Attraverso questo processo di connessione con
linformazione implicita la coscienza pu essere espansa
e lintero campo del concepire e del comprendere pu
essere totalmente rinnovato rispetto alle modalit
della conoscenza ordinaria. Con lesperienza NIN,
lantenna umana ricevente capace di essere orientata
e la consapevolezza pu espandersi dal conosciuto al
conoscibile, dal percepito al percepibile, dallinvisibile
che diventa visibile. Lesperienza NIN introdotta
dallAssociazione Vocal Sound pu quindi essere
considerata uno sviluppo rilevante e suggestivo dellidea
del salto quantistico come salto di consapevolezza.
Un articolo ampio sulla sperimentazione Vocal sound
presente sul n29. Oppure consultare il sito:
www.vocalsound.org
Note
lecito quindi affermare che il salto quantistico
di consapevolezza rappresenti, di fatto, un allineamento
con questo campo fondamentale
n
scienza31.indd 23 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
24 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
scienza31.indd 24 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 25
scienza31.indd 25 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
26 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
S
, dobbiamo fare ancora qualche domanda al Dr
Quantum, visto che tale soprannome lo deve
anche a una delle sue prime eclatanti opere: Taking
the quantum leap. Quale destino ha caratterizzato questa
espressione salto quantico o quantistico, nel senso pi
scientifco del termine dal suo primo utilizzo?
Sembra essere scomparsa dal mondo delle nuove scienze
per riesumarsi in ben altre ampiezze nel reame della mente
e della coscienza. Ne ha fatta di strada da allora Fred Alan
Wolf e anche il termine salto quantico da salto minuto
a salto alla velocit della Lux? A capire poi che cosa siano
davvero questi luxoni mi sa che dovremo aspettare il suo
prossimo libro!
Per ora, mi pare, rimane un mistero della fsica!
Salve, sempre un piacere!. Ecco la voce disponibile di
Fred Alan Wolf attraverso la cornetta telefonica.
S&C - Secondo Bohm, il mondo cos come lo percepia-
mo sulla base delle nostre misure costituisce in realt la
proiezione di un livello pi profondo, fondamentale, il
cosiddetto background o ordine implicito, in cui tutte
le cose sono infnitamente collegate in una sorta di
interezza continua. In alcune tue pubblicazioni evidenzi
che, bench ogni situazione della nostra vita sia creata
da noi, secondo la fsica quantistica una propriet fon-
damentale delluniverso deve esistere, altrimenti tutto
resterebbe in uno stato di probabilit e non di attualit.
Potresti illustrare pi in dettaglio la tua visione a questo
riguardo, facendo un parallelismo con la visione di
Bohm dellordine implicito?
Fred A. Wolf - Comparando la visione di Bohm e lindagine
che ha dato vita alla mia ultima opera Crea il tuo Big
Bang personale, MacroVideo, febbraio 2010 le diferenze
sostanzialmente sono le seguenti: nella visione di Bohm non vi
alcun Osservatore! Lordine implicito lordine non osservato,
lordine esplicito lordine osservato. Quello che io propongo
quando parlo di creare il proprio Big Bang lEsplicarsi
dellordine implicito tramite latto dellOsservazione. Bohm,
non ha mai afrontato questo punto fondamentale, non si
posto la domanda: come avviene?.
Osservare un termine utilizzato molto nella
nuova fsica, quanto in modo diverso dal termine
comune?
Latto dellOsservazione implica la capacit da parte
di un osservatore di portare al di fuori ci che osser-
va. Cos, si pu dire che vi sono tantissime osserva-
zioni diferenti. Un minuscolo insetto ha una certa
abilit di proiettare al di fuori di s unosservazione
prendiamo per esempio una formica nella sua colo-
nia la formica compie unosservazione che molto
diferente dalla mia. Non possiamo avere informazio-
ni dirette di quello che essere una formica, le sue
osservazioni sono al di l delle mie potenzialit. Non
posso avere conoscenza di quale sia la sua intelligenza
e la sua visione del mondo.
Ci sono quindi molti mondi che vivono insieme,
oppure esiste una sola realt?
Entrambe le cose. Molteplici mondi, ma non di meno
tutto Uno. un paradosso, ma lo semplicemente
perch la mente vuol vedere separazione tra gli osser-
vatori. Esiste solo Un Osservatore che agisce attra-
verso la coscienza della formica o di Fred Alan Wolf.
Cambiano per cos dire gli apparati di osservazione,
i meccanismi diferiscono da entit a entit, ma la
Mente pensaci bene sempre la stessa.
Da fotoni
a luxoni..
Quantico il salto
cambiano per cos dire gli apparati di osservazione,
i meccanismi differiscono da entit a entit,
ma la Mente pensaci bene sempre la stessa
scienza31.indd 26 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 27
Ervin Laszlo suggerisce un campo Akashico dal quale
tutto proviene e al quale tutto ritorna. Non semplice
da intendere. Sappiamo quel che succede quando un
corpo vivente muore, la materia si disgrega, gli elementi
perdono la propria struttura e vanno a formare nuove
forme complesse. Che cos che va e viene da quel
campo? Che diferenza c tra Coscienza e Materia?
Questa una Grossa Domanda! In laboratori come il
Fermi Lab o il Cern di Ginevra si sta tentando di dargli
una risposta! Ci si chiede, e per quel che possibile, si tenta
di dare una risposta, a come la materia possa esistere. Se
almeno questa domanda trover una risposta, forse e dico
forse, potremmo avere una visione pi chiara del ruolo che
ha la Mente in questa equazione. Lattuale interpretazione
che do su tale argomento che tutto creato dalla luce che
interagisce con un campo, il campo di Higgs (Higgs Field).
Quando la luce interagisce con il campo fondamentale,
diviene materia, in molte diferenti forme. Come ben sai si
sta ricercando una particella fondamentale di questo campo.
Ancora, a causa di mancanza della necessaria energia, non la
si trovata, al Cern quanto al Fermi Lab. Quel che si ipo-
tizza che questo campo di Higgs esista realmente e che sia
molto importante. La domanda se esiste questo benedetto
bosone. Se non esistesse, allora dovremmo ripensare le cose
e quindi questo campo potrebbe avere un diferente modo
di interagire nella creazione della materia, non produrrebbe
semplicemente una particella a partire da s.
Io credo e potr argomentare questa mia convinzione nel
mio prossimo libro intitolato Time loops and Space Twists
che la nostra visione di tempo, spazio e materia sia slittata
dal Big Bang alla Mente Umana. Spiegher approfondita-
Da fotoni
a luxoni..
A cura di Vincent Gambino Salti: a conversazione con il Dr. Quantum
Luxoni e Fotoni
I luxoni sono particelle che non possiedono massa o ogget-
ti che viaggiano alla velocit della luce.
Il luxone un fotone che si muove sempre e solamente alla
velocit della luce, ne di meno ne di pi.
Cos COSA
scienza31.indd 27 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
28 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
mente quel che intendo, ma posso anticiparti che, forse, il
campo di Higgs non solo un campo dal quale la materia
creata, ma il Campo della Mente stesso, che agisce sulla
luce per creare la materia. Quello che osserviamo, quindi,
sempre Mente. Mente che trasforma la luce in materia,
primo, e, secondo, Mente che riconosce quel che ha fatto
ovvero il risultato di cambiare la luce in materia, in varie
manifestazioni che possiamo chiamare Vita.
Tesla, in un suo articolo inedito del 1907, sostiene che
esista un medium etereo fondamentale che riempie lo
spazio, a cui tutto pu essere riferito, una sorta di campo
di forze che diventa materia quando lenergia cosmica
agisce su di esso, mentre quando questa azione cessa, la
materia svanisce. In altre occasioni sugger che qualsiasi
cosa potesse essere materializzata da questo campo, si
dice persino che tramite lenergia di questo campo aves-
se fatto funzionare unautovettura! Che cosa puoi dire
della visione di Tesla riguardo allesistenza di unetere
fondamentale da cui deriverebbe tutto?
Mettiamola cos, quello che Tesla aveva intuito era una
fantasia, una visione, una profezia, di ci che potrebbe
essere un giorno. Quello che sappiamo oggi tramite la fsica
dei quanti che le profezie sono reali per certi aspetti, ma
non totalmente. Non possiamo fare o ottenere tutto. Ci
sono delle regole precise in questo gioco, che descrivono
come lUniverso sia posto in esistenza. Oggi i fsici stanno
tentando di studiare e defnire quali sono queste regole.
Per esempio, non si pu semplicemente avere accesso a
tutta lEnergia, essa, infatti, si manifesta solamente quando
qualche cosa opera un cambiamento nellenergia stessa.
Lenergia di per s senza signifcato. Solo quando avviene
un cambiamento e qualcosa guadagna energia o la perde,
allora essa ha senso.
Se tutta lenergia che desideriamo potesse esistere, allora
si potrebbe avere a ragione energia positiva e negativa.
Immaginiamo una scala con dieci tasselli, come se noi
scendessimo fno a terra e continuassimo a scendere ancora
a meno dieci. Ma, per una qualche ragione, nelluniverso
non abbiamo energia negativa. Tuttavia, neanche questo
completamente vero, in realt si pu avere energia negativa,
ma quando questo accade il tempo va allindietro.
unidea veramente strana.
E questo probabilmente ci che chiamiamo antiparticelle
e antimateria. Particelle che viaggiano avanti nel tempo con
energia positiva e particelle che tornano indietro con energia
negativa. Per ogni particella che esiste appare esserci unan-
tiparticella, tuttavia cerca di immaginare: una particella
negativa quando torna indietro nel tempo diventa positiva e
una positiva tornando indietro nel tempo diventa negativa.
Quanto cambiato in lei e nella fsica da quando scrisse
del salto quantico a oggi?
Ci sono state negli ultimi anni delle scoperte importan-
tissime nella fsica dei quanti. Quando scrissi Taking the
Quantum Leap (anni 70) parlavo di fsica chiamata non
relativistica. Ovvero fsica dei quanti che sinteressava a
velocit relativamente basse rispetto a quella della luce. Negli
ultimi anni il principale interesse del mondo scientifco si
spostato su velocit vicine a quelle della luce. La maggior
parte della fsica presentata oggi, in pratica quasi ogni pub-
blicazione recente, riguarda studi che coinvolgono la teoria
di Einstein. In questi ultimi cinquantanni c stata una serie
successiva didee al riguardo.
Quello che stanno facendo in luoghi come il Cern riguarda
particelle ed eventi ad alte energie; si sta studiando come un
nucleo stia insieme, se gli elettroni viaggiano alla velocit
della luce o meno, tutto ci chiamato Quantum feld
theory ed il modello, che non ancora completato, si
chiama Modello Standard. Un nome veramente noioso...
per qualcosa di molto interessante! Misteri della fsica perch
labbiano chiamato cos...
Nel mio nuovo libro prendo in considerazione e tento di
spiegare ai non addetti ai lavori perch queste nuove idee
siano interessanti per chiunque. Una delle idee, una delle
tante, che tutto potrebbe essere fatto dalla Luce.
Non lo avrei mai scritto nei miei precedenti libri,
perch non ero in grado di comprendere una cosa del
genere, ma adesso la visione mi molto chiara e posso
spiegarla con semplice matematica e principalmente
attraverso immagini, grafci...
quando si ha un salto quantico (quantum leap),
si abbandonano gli schemi dinterferenza
che ci sono tra i cervelli
Fred Alan Wolf
scienza31.indd 28 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 29
Posso sostenere quello che dico e i miei colleghi prendono
molto seriamente la cosa.
Ottimo! Mi da qualche anticipazione allora?
Veramente il libro dovrebbe uscire il prossimo autunno
non semplice spiegare in due parole, ma proviamo a fare
un po di luce, appunto.
Possiamo immaginare che la luce possa girare su s stessa,
come in un piccolo turbine, un twist, un vorticare nello
spazio-tempo. Non parliamo qui di una luce qualsiasi,
come i fotoni, li ho chiamati invece luxoni, da lux in latino.
Particelle molto particolari, che si dividono in luce sinistra e
luce destra, in una traiettoria o in unaltra.
Queste particelle interagendo con il Campo di Higgs si
trasformano da destra a sinistra e viceversa, e viaggiano
avanti e indietro nel tempo. Avanti e indietro come in uno
zig-zag. Ma non vanno molto lontane, come se restassero
nello stesso punto. Un osservatore che viaggia a una certa
velocit, quindi, osservando queste particelle potrebbe trar-
ne un senso di traiettoria e, esclamare Ah! Una particella di
materia che si muove in modo relativo a me. Forse questi
potrebbero essere gli elettroni.
Ci sono altre forme di luxoni, come i neutrini che dovreb-
bero essere per la maggior parte delle forme di luxoni sinistri
che non potendo mai divenire destri non interagiscono
con il campo di Higgs e continuano a muoversi costante-
mente senza avere mai interazione con niente, per ragioni
ancora inspiegabili. Si stanno svolgendo al momento degli
esperimenti e delle ricerche per riuscire a farli interagire in
un modo plausibile, ma ancora presto per trarre delle
conclusioni.
Quali vantaggi e quali possibilit applicative potrebbero
arrivare al mondo da questo tipo di nuove scoperte o
possibili applicazioni?
Che dire, quando nel 60 fu realizzato il primo laser ci si
chiese: Ok, possiamo concentrare i fotoni in un raggio
unico di luce, che c di interessante al riguardo, quali sono
le applicazioni?. Se uno facesse questa domanda oggi-
giorno verrebbe preso per stolto! semplicemente troppo
presto per trarre delle conclusioni. Sono sicuro tuttavia che
questo abbia delle grosse implicazioni di natura spirituale,
potremmo riuscire a vedere la Mente di Dio che crea la
realt dalla Luce.
Secondo una certa tradizione per poter entrare in
contatto con i livelli pi profondi della nostra coscienza
dobbiamo abbandonare lego. C qualche connessione
tra questo insegnamento e la moderna fsica dei quanti?
Nello Yoga della Mente cerco di dare una risposta.
Quando si ha un salto quantico (quantum leap), si abban-
donano gli schemi dinterferenza che ci sono tra i cervelli.
Allora siamo al di l dello spazio-tempo, al di l dellego,
ma non abbiamo i corpi fsici come supporto, siamo nuo-
vamente nel Campo della Mente dal quale proveniamo e
al quale torniamo inesorabilmente. solamente quando la
Mente gioca con la luce e crea, che torniamo nello spazio-
tempo e acquistiamo dei corpi.
Visto che ci avviciniamo alla fantasmagorica data, il
2012, cos folle per un fsico moderno pensare che
pu essere possibile che qualcuno abbia visto qualcosa
dal futuro?
Chiunque pu predire il futuro. Tuttavia non tutti quelli
che lo fanno ci azzeccano. La Mente libera, i punti di vista
non lo sono.
Perch la Coscienza Unica si separata in molte coscien-
ze e di conseguenza siamo cos timorosi di perdere il
nostro senso di distinzione?
Questa sicuramente La Domanda! Richiede tempo per
poterci pensare! Io, comunque, non sono timoroso, trovo
che sia semplicemente diverso!! Ti consiglio di leggere dal
mio sito due documenti scientifci in cui si cerca di afron-
tare largomento. Uno di mia mano e si chiama: Maya,
Illusion and Multiple Minds?. (I Maya, lillusione e le Menti
Multiple? ndt). E unaltro di Bass, che puoi scaricare tramite
il mio sito: http://www.fredalanwolf.com/.
Ringraziamenti
Si ringrazia per la collaborazione e la formulazione delle domande pi
tecniche il fsico Davide Fiscaletti.
Soprannominato Dottor Quanto, un fsico, uno scritto-
re, un professore universitario internazionale e un relatore,
oltre che la star del flm e libro What the Bleep do we know
nonch del flm e libro Te secret (entrambi pubblicati in
Italia da Macro Edizioni). La sua passione e il suo impegno
nellambito della fsica quantistica e della coscienza stima-
ta e conosciuta grazie alla sua popolare attivit di scrittore
scientifco. La sua pi recente indagine esce in dvd a feb-
braio, a cura di MacroVideo: Crea il tuo Big Bang personale.
Conversazione
con Fred Alan Wolf
A cura di Vincent Gambino Salti: a conversazione con il Dr. Quantum
n
scienza31.indd 29 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
30 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
I
o per primo, sono rimasto sorpreso dalla coinci-
denza concettuale, per cui la parola salto unita
allaggettivo quantico, attiene al fenomeno di
separazione della sequenza degli elettroni, intorno
al nucleo in: scala A e scala B delledifcio ato-
mico stesso, che consiste giusto nella elevazione in
alto dellelettrone n 20, orbitante nel cosiddetto
orbitale s, per passare allelettrone n21, apparente-
mente regredito in basso. Questo passaggio di stato
avviene di fatto istantaneamente nellaufbau atomico
e segna una dicotomia netta, che corrisponde alla
divisione degli Elementi in Gruppi A e Gruppi B,
nota in Chimica col termine, che non poteva essere
pi appropriato, di transizione.
Insomma, che lorbitale s (in Fisica gli orbitali sono
stati battezzati coi nomi: s, p. d, e superiori) in
alto ( a livello atomico n=4) desse luogo al s-alto,
efettivamente stupisce non poco!
Che poi uno dei maggiori Filologi di tutti i tempi, il
Dottor Ottorino Pianigiani, ritenesse giusto defnire
il salto, come rapido passaggio da stato a stato, senza
metter tempo in mezzo, fa rifettere.
senza
metter
tempo in
mezzo
Passeremo, dunque, da una civilt, con una fede cieca
nella Forza di gravit, a una, istantaneamente cosciente
del fatto che consistiamo della stessa materia del pensiero
e che il pensiero ci che ci seduce? La materia attrae,
il pensiero affascina. Questo slogan molto
rappresentativo del concetto di salto quantico
SA LTAR

scienza31.indd 30 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 31
Transizione
Procediamo, quindi, nel nostro lavoro epistemo-
logico, cercando di renderci conto intuitivamen-
te della nozione di transizione o passaggio di
stato. Conosciamo bene il passaggio di stato da
gassoso a liquido e da liquido a solido, dei corpi fatti
di atomi diversamente aggregati dalla temperatura.
Lesemplifcazione pu esserci utile a fgurarci un
ghiacciolo solidissimo, appena estratto dal freezer e
gocciolante in men che non si dica, avvicinato alle
calde fauci di un bambino ghiotto.
Il paradigma della transizione sembra sia, tra laltro,
nellattesa di ci che dovr accadere al genere umano il
giorno 21 Dicembre 2012. Digitando salto quantico,
in Google, in primis esce fuori lescatologica scaden-
za, reiterata fno a diventare unautentica ossessione.
Memore che il buon Pontefce Gregorio XIII tolse
10 giorni dal calendario nellanno del Signore 1452,
per far tornare i conti constato meravigliato, che
la data fatidica slitta all11Dicembre 2012, rendendo
pi solenne la data 12 Dicembre del mio complean-
no, che pertanto dovrei festeggiare allinsegna di un
cambiamento sostanziale di vita!
Un salto, istantaneo
Per diventare avvocato, bisogna studiare molto, fare
un lungo tirocinio e poi fnalmente uno vede il pro-
prio nome preceduto dal sufsso avv, che prima era
dott. Come pure il Generale, passa molti anni della
sua vita col grado di colonnello e il sapiente viene da
una gavetta di neofta e cos via. Ci sono, per, casi
particolari, in cui di colpo, si passa da A a B, per dirla
con le lettere della Tavola Periodica.
La morte, di cui abbiamo parlato lo scorso numero,
un caso paradigmatico e a parte una lunga agonia,
si passa da vivi a morti, senza metter tempo in
mezzo. Un po, come nel flm della serie stargate,
gli astronauti passando dalla porta-dimensionale,
si ritrovano di colpo ad anni luce dalla Terra.
La nozione introdotta proprio dal nuovo modello
atomico con stop a 112 di cunicolo che collega
il nucleo di ogni atomo, con qualsiasi nucleo di qual-
senza
metter
tempo in
mezzo
Massimo Corbucci Lezioni di Fisica Estrema
SA LTAR

scienza31.indd 31 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
32 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
siasi altro atomo su Alfa Centauri, o sulla Galassia a
dieci miliardi di anni luce da noi, rende comprensi-
bile listantaneit del viaggio, senza spazio e senza
tempo.
Un criterio per capire se unazione baciata o meno
dalla grazia dellistantaneit, si basa sullosservazione
della declinazione ire-ere-are, dellinfnito del verbo,
che la indica.
Mor-ire, per es., un verbo di incipienza vale a dire
che morendo incominciamoad avviarci allaltro
mondo. Viv-ere un verbo di itineranza, nel senso
che si compie con il percorrere un tragitto. Spir-
are un verbo di pregnanza, ossia il paradigma di
unazione giunta a compimento, senza metter tempo
in mezzo, dal momento che savvera. Arrivare un
altro bellesempio chiaro. E saltare la conclusione
del salire, seguita dallo scendere che, andate a vedere
nellOrdine di Riempimento dei livelli atomici, si
protrae con la distribuzione di ben dieci elettroni.
Questi, progressivamente, fanno diventare lo Scandio
numero atomico 21, lo Zinco numero atomico 30.
E nel palazzo atomo, continua il giochetto della
danza dei maestri Wu Li, ripresentandosi linquili-
no Gallio n.a. 31, nella scala A.
Quel Gallio che, fnalmente, ha titolo di stare afan-
cato al Calcio, rasserenando Mendeleev, che da quan-
do invent la sua Tavola Periodica nel 1869, non ha
potuto vedere mantenuta la promessa dellafanca-
mento degli elementi, basata sul criterio di afnit.
La Nuova Tavola Periodica, dal 1976, sta regalando
a 112 elementi la dignit della corretta disposizione
spaziale. ( stata pubblicata solo nel 1998, quando i
Fisici del GSI di Darmstadt, resero nota limpossibi-
lit, nel Sistema Periodico, di andare oltre il numero
atomico 112).
Cosa sar di noi il 12 Dicembre 2012?
Avremo compiuto questo anelato e al tempo stesso
temuto, salto quantico. Per avere unidea di come ci
potremo sentire, per il lettore che approccia per la
prima volta gli argomenti di Corbucci sufciente la
rifessione su come stava mentalmente prima dellini-
zio della lettura dellarticolo e come si sente dopo,
a lettura conclusa. da supporre che la maggior parte
delle persone ancora non si sia resa conto che a un
decimo di millesimo di miliardesimo di metro dal
naso si cela la vera natura dellUniverso. Essa rap-
presentata da una voragine Infnitamente Immensa,
idonea a ridimensionare tutte le nostre manie di
grandezza e tutte le nostre convinzioni materialisti-
che, che poggiano sulla solida credenza che una cosa
la materia e altro le fantasticherie prodotte dal pen-
siero, durante i sogni. In altre parole, la Civilt attuale
non ancora convinta che noi siamo fatti della stessa
materia del pensiero!
Debbo ricordare che nel numero 26 di Scienza e
Conoscenza stato pubblicato un articolo in cui si
dice senza remore che, anche noi, presi atomo per
atomo e particella dopo particella, siamo fatti di una
incredibile sostanza, spanta dalla gravit. Infne lho
dovuto dire, che tale sostanza limpasto dello spazio,
analogo alla granulare farina, e del tempo, liquido
come lacqua.
In una legge Fisica, per, A. Lorentz recita, che se
esiste lo spazio, il tempo immaginario e viceversa.
Come dire che anche noi potremmo essere immagi-
nari. Togliamo il potremmo e rimane: siamo imma-
ginari. Checch ne dicano i materialisti.
E faccio notare ci a molti adepti di Isaac Newton
appare incredibile che una visitina a Lourdes, sia pi
foriera di salvazione, dei moderni presidi sanitari,
detti capziosamente salva-vita. Anche con i vaccini,
questanno non hanno scherzato! Non mi sembra che
chi non corso a farsi mettere questa indarna cintura
di sicurezza abbia soferto le pene dellinferno, pre-
sagite nei telegiornali. Anzi, qualcuno ci ha lasciato le
penne, vaccinandosi, ma questo non passa nel tubo
catodico.
Pensiero reale, materia immaginaria
Il pi grosso salto, lUmanit lo far quando si ren-
der conto che la materia immaginaria, mentre il
pensiero reale. Un giorno un signore assistette a una
mia mini-conferenza improvvisata, dove dicevo che
scienza31.indd 32 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 33
nella vita, a parit di condizioni socio-economiche,
ci si pu trovare o seduti dietro ad una scrivania, tra-
stullandosi con una segretaria con le gambe afusolate,
oppure, alla guida di un grosso autocarro, afancati
da un nerboruto padrone, lesto a esortare con scapac-
cioni sonori, un andamento un pochino pi veloce.
Ci che fa la diferenza se uno, da piccolo, imma-
ginava se stesso adulto, vestito di tutto punto, con le
scarpe lucide, intento a sbirciar gambe femminili o
in tuta, afaticato, nellatto di salire a bordo di veicoli
attrezzati per il lavoro e in procinto di guidarli per
molti chilometri.
Ebbene questo signore mi si avvicin, per dirmi che
quanto aveva ascoltato sentiva che gli avrebbe cam-
biato la vita. In seguito ho saputo che aveva vinto
contemporaneamente due concorsi, per due posti
diversi e la scelta riusc a farla bene, tenendo conto
della sua vocazione. Lavesse fatta sulla scorta della
convenienza, ora sarebbe gi morto dinedia.
Sappiate che molta dellinfelicit umana il portato
della disattenzione sulla questione fondamentale che
tutto quello che ci capita correlato ai nostri pensieri
in primis e ai nostri atti di seguito.
Gi che ci sono e stante il mio compito di professore
di Fisica estrema, voglio ricordarlo che una delle cose
destinate a cadere, quando lumanit far il salto,
la nozione di gravit, inquadrata come forza, per
far spazio fnalmente alla verit della gravit, intesa
come capacit del pianeta Terra ad attrarre i corpi,
grazie allo s-correre di un pensiero, dal Vuoto
Quantomeccanico di ogni atomo della Terra, al
Vuoto Quantomeccanico di ogni atomo del nostro
corpo fsico. Non ci sono gravitoni, nemmeno onde
gravitazionali, ma la ragione che ci tiene attratti alla
Terra e ci fa precipitare alla velocit di 11 Km/h,
saltando gi da una sedia, appartiene alla sfera psi-
chica, non gi a quella fsica. Psicologi preparatevi a
professare la nuova gravitazione non pi universale,
divulgando la nozione di jdea.
Dalla materia alle idee
Nella Nuova Tavola periodica, dopo il Calcio (20)
non c il 21 (lo Scandio). Quando da studente chiesi
al mio Docente di Chimica, come mai tutti i libri
riportavano laufbau dellatomo, fno al numero ato-
mico 20 e io volevo sapere cosa ci fosse oltre, egli
si irrit non poco: Beato chi lo sa, com strutturato
latomo oltre. Mi rispose, digrignando i denti.
Poche settimane dopo realizzai lOrdine di Riempimento
dei Livelli Atomici!
Dopo il 20, veniva il 31. Risolto linghippo. Non
solo: dopo il 38, veniva il 49 e dopo il 56 il 67.
Il salto quantico coinvolgeva lontologia non solo
dello Scandio, ma anche dellIttrio e del Lantanio.
Elementi destinati a godere (?!) della transizione,
pur essendo vicini numericamente al loro discen-
dente minore di numero atomico di 1.
Ricordate quando su S&C n 17 vi parlai del mistero
della materia e dei personaggi femminili, paralleli a
Calcio e Scandio, che mi sembrano paradigmatici del
passaggio dalla condizione di donna attraente, a
quella di donna afascinante?
Vi dissi che il Calcio, con 20 elettroni, paragonabi-
le ad una donna che indossa 20 orpelli come
Stefania Sandrelli. Sebbene un po vestita mostra
la sua fsicit. Lo Scandio rappresentato da Lilli
Gruber, che cambia di colpo il modo di giocare alla
femminilit e mette in campo ci che non si vede,
facendolo immaginare. Seduce non pi con lattra-
zione fsica, bens con il fascino, quella qualit che
appartiene al regno delle idee.
La caduta delle idee
un concetto importantissimo di Fisica Nucleare.
Ebbene s. Latomo non collassa, grazie alla seriet
dellelettrone, che non si fa mai attrarre dal protone
e gira, afascinato, allinfnito, intorno a l-ei. Se cos
fosse in natura, nel mondo biologico, sulla Terra
saremmo molti meno abitanti di quelli che siamo.
Difatti, tutte le volte che la donna, la quale non conta
sulla fsicit, spinge sullacceleratore del fascino, dai e
dai arriva un momento, che ineluttabilmente quella
moina in pi, la mette a nudo.
Con questo meccanismo vengono concepiti molti
bambini. Ebbene, ho pensato di chiamare il fenome-
no: la caduta delle idee. Peraltro quando ho scoperto
che viene prima il divertimento, mi sono reso conto
anche perch non nascono molti bambini, seb-
molta dellinfelicit umana il portato della disattenzione
sul fatto che tutto quello che ci capita correlato
ai nostri pensieri in primis e ai nostri atti in seguito
Massimo Corbucci Lezioni di Fisica Estrema
scienza31.indd 33 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
34 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
bene le circostanze idonee a far cadere le idee, siano
notevolmente frequenti. Si veda il n 27 di S & C, che
per poco non dovette uscire con la scritta: vietato ai
minori di 58 anni.
In altre parole, la Lilli Gruber abituata a sedurre le
telecamere, facendo immaginare quando fa immagi-
nare troppo, rendendo troppo intenso il suo chiudere
gli occhi e lespressione del viso tesa, appare molto
simile alla sua collega Stefania Sandrelli. Questo
risponde al giusto criterio della Tavola Periodica, che
non pu avere un Gruppo di Classe B illimitato, ma
arrivati al numero atomico 30, laggiunta di un elet-
trone o di un orpello, funzionale al fascino, riporta
giustamente tra gli Elementi di Classe A, analoghi
alle donne attraenti sic et simpliciter. Infatti vicino al
Calcio n.a. 20, eccoti il Gallio n.a. 31.
E la donna, che rappresenta il Gallio, se vi ricordate,
era Lilli Gruber versione molto sensuale, irrico-
noscibile perfno. A parte la divertente lezione di
sexi-chimica, fnalmente lanima di Dimitri Ivanovic
Mendeleev pu stare in pace, giacch sono afancati
elementi afni (Calcio e Gallio) sul Nuovo Sistema
Periodico, che per in questo modo fnisce a 112.
Per la Scienza quello che deve essere importante la
giusta disposizione degli Elementi.
Che sia stato assegnato un Nobel sulla stabilit del
nucleo a 114, (Mayer-Jeensen-Wigner 1963) non
dovrebbe fuorviare il lavoro dei Fisici, che si ostinano
ancora ad annunciare improbabili scoperte di atomi
con 114 protoni, che poi non si sa perch sparisco-
no, in contraddizione con la stabilit del nucleo.
da dire, per la tranquillit dei lettori, che la scoperta
i gestori di centrali nucleari asseriscono di ricavare
energia dal Plutonio, ma non dicono
quanta ce ne vuole per ottenerlo dallUranio!
Forse non tutti sanno, che lespressione salto quantico, oggi legata allaspettativa su ci che accadr nel 2012, invero nasce
con la scoperta di un fenomeno di fsica atomica: dopo il numero atomico 20 non poteva esserci afancato il 21, per una ragio-
ne rimasta inspiegabile. Il nostro redattore Massimo Corbucci trov, nel Dicembre 1976, la spiegazione del salto quantico, ma
anche la reale struttura atomica, diversa dal modello classico. Viene osteggiata dalla Comunit scientifca, in quanto pone un
limite a 112 al Sistema Periodico, rendendo impossibile la sintesi del mitico metallo-114 del III millennio. Peraltro esclude
il Bosone di Higgs dal meccanismo di conferimento della massa, sostituendolo col Vuoto Quantomeccanico e esclude, che la
gravit sia una Forza. Questa nuova Fisica permetterebbe veramente un salto di qualit della Vita, regalando alle singole
persone una nuova dignit e scopi esistenziali Superiori. Sarebbe opportuno pertanto, promuoverla!
scienza31.indd 34 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 35
dellatomo114, gi soggetta a ritrattazione nel 2001,
nota ormai per le continue ri-edizioni, per scopi
tuttaltro che scientifci. Quando ci sar il salto quan-
tico del 2012, vedrete, che non sar pi possibile far
credere alla gente: 1) Che i vaccini sono salutari; 2)
Che grazie alla chemioterapia la vita si allunga; 3)
Che i trapianti di organi sono flantropici; 4) Che
una palla di alluminio, cadendo dallalto, tocca terra
prima di quella di ferro, perch lantigravit frena di
meno lalluminio.
Certe idee cadranno per sempre. Sar una caduta delle
idee, veramente provvidenziale!
La crisi dellet dellOro
Economia ed Ecologia sono come la capra e il cavolo.
La prima mangia la seconda e per questo la nostra
civilt arrivata alla frutta.
I soldi non si mangiano! Gli Indiani dAmerica lo
dissero, che asciugato lultimo fume e fritto lultimo
pesce; festa fnita. Furono fatti fuori dalle loro terre
e sterminati, in nome di un modo di fare che dice di
rispettare la diversit e poi elimina chi non aderisce al
principio del proftto-efmero.
Oro per una parola equivoca, che indica la fun-
zione neurofsiologica del parlare, invero ostativa
allesprimere la verit, dacch parola para-ora e si
oppone alla funzione.
Aver chiamato un metallo raro, lucente e condutto-
re di elettricit Oro e avergli dato un grande valore
economico, stato fatale. Ancor di pi, laver infne
stampato denaro dissennatamente, disattenti al peri-
colo della mancanza del valore corrispondente in Oro.
Meravigliarsi del crollo economico ora, come stu-
pirsi che un Jumbo decollato con pochissimo carbu-
rante, ma con la lancetta che segnava pieno, ora sia
destinato a fnire in mare.
Piuttosto godiamoci la transizione verso lEcolo-
gia, presagendo assennatamente una civilt post
salto quantico, fnalmente attenta alla diminuzione
dellentropia e non pi orientata verso le terrifcanti
centrali termonucleari, i cui gestori asseriscono di
ricavare energia dal Plutonio, ma non dicono
quanta ce ne vuole per ottenerlo dallUranio!
Mi sembra di capire, per concludere in un modo che
dia chiaramente lidea del salto che siamo prossimi
a compiere, che tutte le materie sempre ridicolizzate
perch fnivano in logia avranno di colpo dignit.
Non le enumero, per evitare di fare apologia! (Sic!).
La defnizione del termine s a l t o, secondo il grande
Epistemologo Ottorino Pianigiani, : rapido passaggio da
stato a stato, senza metter tempo in mezzo.
Non poteva sapere lillustre Magistrato, vissuto nella met
dellOttocento, che nel terzo millennio sarebbe emersa chia-
ramente tutta la ratio di questa parola al di sopra di ogni
sospetto, sul piano dei contenuti scientifci.
Forse non tutti sanno, infatti, che lespressione salto quan-
tico, oggi legata anche allaspettativa su ci che accadr nel
2012, invero nasce con la scoperta di un fenomeno di fsica
atomica: dopo il numero atomico 20 non poteva esserci
afancato il 21, per una ragione rimasta inspiegabile. Nel
Dicembre 1976 capitato a Massimo Corbucci di trovare
il s-alto dal 20 al 21 e di conseguenza di dare un senso
alla dicotomia A e B del Sistema Periodico. Nella Nuova
Tavola Periodica gli Elementi sono 112. Nella vecchia 126.
La Nuova mette in evidenza che non c il Bosone di Higgs
e nemmeno il Bosone gravitone. O per meglio dire: un
nuovo modello atomico rende visibili i 3 salti quantici
fno al sesto piano delledifcio e i rimanenti 3 pseudo-
salti, per arrivare allottavo piano e allultimo elettrone,
che contro ogni aspettativa della Fisica accorcia il capoli-
nea del Sistema Periodico di ben 14 Elementi. Il nostro
redattore Massimo Corbucci trov in quel Dicembre 1976,
la spiegazione del salto quantico, ma anche la reale struttura
atomica, diversa dal modello classico. Struttura osteggiata
dalla Comunit scientifca, in quanto pone un limite a
112 al Sistema Periodico, rendendo impossibile la sintesi
del mitico metallo-114 del III millennio. Esclude anche
il Bosone di Higgs dal meccanismo di conferimento della
massa, sostituendolo col Vuoto Quantomeccanico e nega
che la gravit sia una Forza. Questa nuova Fisica permet-
terebbe veramente un salto di qualit della Vita, regalando
alle singole persone una nuova dignit e scopi esistenziali
Superiori. Sarebbe opportuno pertanto, promuoverla!
Lestablishment non d segni di accogliere questa scoperta
italiana, pur annunciando che se il Bosone di Higgs non sar
trovato cambieranno i libri di fsica.
Il SALTO QUANTICO
secondo Corbucci
- Massimo Corbucci, Cosa sono e quanti sono gli elementi
chimici, Ed. Scientifche mondiali 2008
- Luigina Marchese, La scoperta del nulla. Viaggio nellatomo
112, Ediz. Terre Sommerse 2009
- Roberto Giacobbo, 2012 La fne del mondo?, Editore Rai-
Eri Mondadori 2009
- W. Arntz B. Chasse M. Vicente, Bleep / Ma che bip
sappiamo veramente?, Ed. Macro 2008
- Roberto Giacobbo, Il ragionevole dubbio, Editore Giunti
2007
- Ottorino Pianigiani, Vocabolario etimologico, Editori
Fratelli Melita 1988
Biblio
Massimo Corbucci Lezioni di Fisica Estrema
n
scienza31.indd 35 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
36 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010

ben noto dalla cultura popolare che un salto di
quantit di solito associato a un salto di qualit.
Cos, ad esempio, un gruppo di poche persone
assai diverso da uno pi numeroso, oppure una casa di
pochi piani assai diversa da una con molti piani, una
collina che misura qualche centinaia di metri diversa
dalle montagne rocciose.
Una manifestazione di poche persone assai diversa da
una di molte.
Un esempio importante in cui la quantit associata alla
qualit rappresentato dalla chimica.
Questa basata su poco pi di 92 elementi base che,
combinati, danno luogo a molecole, e queste, a loro
volta, danno luogo a sostanze complesse fno a determi-
nare microrganismi o organismi complessi.
Sembrerebbe cos che il contare, ovvero losservazione
delle quantit, stia alla base delle qualit. Ci certamen-
te verosimile. Ma non basta. Consideriamo un caso ben
noto. Quello della molecola dellacqua.
Le molecole dellacqua contengono due atomi didro-
geno e uno di ossigeno, secondo la ben nota formula
(reazione chimica).
H2+O>H
2
O lista (elementi)>astrazione
Sulla comprensione di quel fenomeno sono da farsi
molte osservazioni. La prima che la rappresentazione
(H
2
O) aferma che non la semplice somma di tre
atomi che determina UNA molecola di acqua, anche
se ben vero che una certa quantit di molecole di
acqua richiede tre volte le quantit di atomi costituen-
ti. Ovvero la combinazione dei costituenti rappre-
sentati nello schema di reazione chimica che fa nascere
UNA NUOVA entit: lacqua.
Per chiarire ulteriormente la situazione anche utile
costatare che lidrogeno e lossigeno sono dei gas.
Mentre lacqua un liquido!
In tutti gli esempi visti (abitazioni, gruppi, montagne,
chimica) ci sono delle entit osservate (case, manipoli,
colline, molecole) che hanno una loro descrizione
quantitativa oltre che qualitativa (tre piani, piccoli
gruppi di colline, due idrogeni e un ossigeno). E, per
mostrare se le quantit sono associate a qualit, abbia-
mo immaginato trasformazioni di casa in palazzo,
di manipolo in manipolo a grande afollamento, di
collina in alta montagna. Certo se le quantit sono il
numero dei piani, il numero delle persone e laltezza
della montagna, allora la frase: alla quantit associata
la qualit, verifcata. Anche in questo caso possia-
Bit, nuvole
e saltidi Qualit
Il rapporto tra quantit e qualit in un percorso
cos descritto da imporre alla mente di chi legge un salto
di natura quantistica. Cos che impone un salto di
qualit tra i BITs e gli emergenti QBITs? Laggiunta di una Q?
utile costatare che lidrogeno e lossigeno
sono dei gas. Mentre lacqua un liquido!
scienza31.indd 36 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 37
Giovanni Degli Antoni Salti
Bit, nuvole
e saltidi Qualit
scienza31.indd 37 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
38 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
mo associare schemi di reazione, come se per costruire
palazzi si parta da case, e per formare alte montagne da
colline:
casa+casa+... +casa >palazzo
collina + collina+ +collina >alta montagna
(esempi((liste(elementi) >astrazioni))
piccoli gruppi+ + piccoli gruppi >folla
quasi nello stesso senso di:
idrogeno + idrogeno + ossigeno> acqua
In tutte i casi descritti se si accetta la validit del principio
di conservazione della materia, si potrebbe afermare che
un cambiamento di qualit sia da associare non tanto alla
quantit ma alla combinazione dei costituenti. Daltra
parte se diamo valore ai costituenti indipendentemente
dalla loro natura, potremmo immaginare le seguenti
reazioni:
pi piani >palazzo

pi colline >montagna astrazioni >nomi
pi gas >liquido
pi persone >folla
pi atomi >sostanze chimiche
che confermano il detto che alla quantit possiamo
associare la qualit grazie alla magia della combinazione
dei costituenti.
Se associamo al numero di componenti, in una qualche
situazione, il loro numero esplicito, allora possibile
parlare di quantit.
In termini quasi matematici possiamo dire:
quantit = numero componenti
Nello stesso senso possiamo afermare che la combina-
zione di quantit da luogo a qualit.
Ancora in una notazione pseudo matematica possiamo
scrivere:
combinazione di quantit = qualit
Ovviamente lo sforzo di capire la frase che con le
quantit si costruiscono delle qualit non ancora
completo.
Gli esempi che abbiamo visto mostrano una questione
importante ovvero che quando parliamo di qualit,
parliamo di nomi riferiti al risultato della combinazione
della quantit.
E abbiamo percepito che il nome di una combinazione,
la sua qualit, un nome singolare (grattacielo, monta-
gna, acqua, ecc.).
Converr sintetizzare ancora con lafermazione nella
notazione che stiamo sviluppando che:
qualit ha nome (tutto al singolare)
Ricordando che avevamo appena afermato che:
La qualit = combinazione di qualit
Certo, abbiamo fatto un salto avanti. Ma ora dobbiamo
chiederci: a che serve un nome? Nello specifco il nome
di una combinazione di quantit?
La risposta pu essere data da molti punti di vista: uno
strettamente matematico ovvero che la combinazione
dia luogo a un unico risultato individuabile dal suo
nome. Questa prima risposta, non del tutto priva di
senso, allontana dalla spiegazione anzich facilitarla.
La citiamo solo per mostrare che si pu guardare anche
da quel punto di vista, sebbene renda prevedibile una
notevole quantit di problemi legati alla variabilit degli
oggetti in questione ovvero alla variabilit sugli oggetti,
sulle combinazioni eccetera: esiste, tuttavia, un punto di
vista pi semplice e assai pi profondo che rende conto
della presenza umana nelle descrizioni delle qualit.
scienza31.indd 38 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 39
Partiamo dallacqua, nome singolare del risultato della
combinazione H2+O>H
2
O.
Ebbene lacqua ha unimmensa quantit di usi, tutti
legati alle propriet (plurale) dellacqua: questa variet
degli usi in tanti contesti diferenti (lacqua compare
quasi sempre in molte situazioni) che richiedono di dare
un nome allentit che rende possibile quegli usi.
S, ora il programma completato.
Non sarebbe difcile dare una veste pi matematica
utilizzando una matematica qualitativa a tutta la storia
che abbiamo visto, che, in fondo, storia delluomo.
Ovvero storia delluomo nelle scoperte e nelle invenzio-
ni, storia ancora oggi ben presente nella classifcazione,
nella ricerca, nella progettazione... in tutti i settori della
conoscenza.
Le conseguenze pratiche di quanto visto superano le
argomentazioni introdotte come nel caso che:
un prodotto dotato di un buon nome e viceversa senza un
buon nome... non un prodotto.
In pi se entriamo nel mondo del design molte cose
possono dirsi tenendo presenti i termini che seguono:
DESIGN:
-MATERIALI
-COMPOSIZIONE di MATERIALI (modalit per
ottenerla)
-NOME del RISULTATO
-PROPRIETA del RISULTATO (signifcato)
-USI del PRODOTTO
-BUON USO (anche dal punto di vista della sostenibi-
lit umana ed ambientale)
-BUON PRODOTTO (altri punti di vista)
-USO SOCIALE
BUONA PROGETTAZIONE = DESIGN
Ci rimane un cenno a un settore in fase di sviluppo, quello
del cos detto quantum computing o delle tecniche di elabo-
razione dei dati a partire da nuove entit chiamate QBITs.
Facile defnirli nel rapporto fra quantit e qualit. Si
parte dai BITs soliti: 0, 1 distinti. Si combinano
diventano una sola entit 01. Come la molecola dell
acqua (H
2
O) a partire dai suoi componenti. Associamo
un nome a questa nuova entit: i QBITs. Le loro pro-
priet? Al limite dellimmaginazione umana, forse oltre.
Lasciamo ad altri questo compito immane, di indicarne
la portata. In fondo, com ben comprensibile che H
2
O
abbia moltissime propriet, cos possiamo far immagi-
nare le immense propriet dei QBITs, che, grazie ai loro
usi, daranno luogo alla prossima rivoluzione scientifca
umana. Qui ci basta dire che gli appositi circuiti dei
computer elaboreranno non i BITs, bens i QBITs. Il
risultato: le leggi della fsica quantistica e della microfsi-
ca governeranno questa nuova entit: il computer quan-
tistico. Promesso, ma in fase di lenta realizzazione, lenta.
Ovvero, dopo: la meccanica, lelettromagnetismo, la
fsica e chimica quantistica, le biotecnologie, ecco a voi il
quantum computing.
Giovanni Degli Antoni Salti
si potrebbe affermare che un cambiamento di qualit
sia da associare non tanto alla quantit
ma alla combinazione dei costituenti
scienza31.indd 39 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
40 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010

notizia delle ultime settimane che a Roma,
al Policlinico Gemelli nato un centro di
cura per la dipendenza da Internet, ovvero
il suo utilizzo patologico che provoca sintomi fsici
molto simili a quelli manifestati da tossicomani in
crisi di astinenza. Come si pu immaginare, questa
video-tossicodipendenza prende di mira soprattutto
ragazzi e giovani. Daltro canto, la maggior parte dei
bambini del mondo occidentale passa ormai la stra-
grande maggioranza della propria vita in ambienti
chiusi, artifciali che non conservano alcuna traccia
della natura e dei suoi abitanti: animali, piante,
insetti, sassi, terra, fori ecc.
Il mondo naturale viene al limite veicolato nelle vite
di questi poveri orfani cosmici mediante documen-
tari pornoecologisti o flm davventura dove, nella
migliore delle ipotesi, i protagonisti lottano con
mostri a venti zampe afamati di esseri umani che
fuggono in preda al panico.
Nelle generazioni giovanili attuali lambiente natu-
rale quindi sempre pi qualcosa di esotico ed estra-
neo, spesso vissuto come pericoloso.
Alcuni ricercatori sono arrivati addirittura alla con-
clusione che questo distacco dalla natura scatena nei
bambini di citt, che da generazioni ormai ne sono
completamente separati, un vero e proprio disturbo
che provoca sintomi e malesseri ben precisi, riassun-
ti in una cosiddetta sindrome da defcit di natura
(nature defcit disorder).
Nella fattispecie, il disordine in questione lega-
to soprattutto alla mancanza di contatto con gli
ambienti naturali e con gli spazi allaperto, talvolta
vissuti dai soggetti in questione con ansia e senso di
minaccia.
Secondo il ricercatore statunitense Richard Louv
(pedagogo, consigliere del National Scientifc
Council, fondatore del Children and Nature
Network, editorialista del New York Times e del
Christian Science Monitor nonch autore di vari libri)
questo disturbo sarebbe addirittura endemico nelle
nostre societ. I ragazzi occidentali passano in media
qualcosa come 44 ore delle propria vita settimanale
davanti alla tv o ai media elettronici. Tolte le ore di
sonno, questa percentuale di videodipendenza costi-
tuisce in pratica una buona parte della giornata tipo
di un giovane (circa sei ore e mezza).
Sempre Louv ha calco-
lato che il raggio
di allontana-
mento medio da casa
dei ragazzi odierni circa un nono di quello di
trentanni fa. Su questo avr sicuramente inciso un
peggiore stato sociale, una criminalit pi difusa,
ma sicuramente anche abitudini pi teledipenden-
ti, pigrizia, incapacit di movimenti autonomi,
dipendenza psicologica (basti pensare alla difusione
dei telefoni cellulari che costituiscono una sorta di
cordone ombelicale mai reciso con la famiglia) ecc.
Non c da meravigliarsi, quindi, se il mondo degli
animali e dei boschi siano esistenze sconosciute ed
Videodipendenza e sindrome da defcit di natura
Il tasto

dellOFF
scienza31.indd 40 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 41
estranee alla realt quotidiana dei bambini e degli
adolescenti in generale. Bambini e ragazzi che pre-
feriscono i media elettronici ai parchi e ai giochi
allaria aperta.
I ricercatori sono sempre pi convinti che alcune
malattie in rapida ascesa tra i giovani come obesit,
asma, allergie, depressione, alcune manifestazio-
ni dellautismo e persino la fantomatica ADHD
(Attention Defcit Hyperactivity Disorder, sindrome
da defcit di attenzione e iperattivit) siano in corre-
lazione con queste dinamiche sociali per cui i ragaz-
zini passano la quasi totalit del loro tempo seduti, a
scuola, in auto o a casa davanti a uno schermo.
Ricerche dellUniversit dellIllinois dimostrano
come anche unesposizione minima allambiente
naturale migliori signifcativamente i sintomi dei
bambini afetti da questi disturbi del comporta-
mento, generando in essi una capacit di maggiore
autocontrollo e autodisciplina.
Secondo le ricerche di altri due studiosi, Nancy
Wells e Gary Evans, limmersione nel verde dei
panorami di campagna e la presenza dei boschi
riducono lo stress nei bambini che sono stimolati
a sviluppare maggiori qualit intellettive, salute e
serenit.
Altri studi condotti da William C. Sullivan, Andrea
Farber Taylor e Frances E. Kuo hanno mostrato
come i sintomi dellADHD siano maggiormente
gestibili in un contesto naturale. Misure terapeuti-
che, quindi, che vanno ben oltre la soluzione afret-
tata e deleteria degli psicofarmaci come il Ritalin.
Edward O. Wilson, il noto sociologo di Harvard,
ha poi illustrato nei suoi studi come i bimbi che
giocano nella natura siano molto pi creativi e colla-
borativi di quelli che si muovono esclusivamente in
ambienti metropolitani. Senza contare che ci sono
ricerche (sempre di Wilson) che hanno confermato
che i pazienti ospedalieri che possono osservare la
natura dalla loro camera guariscono con maggiore
rapidit ed efcacia di coloro che non hanno questo
privilegio. In un mondo reso completamente artif-
ciale non siamo pi in grado di vivere unesistenza
equilibrata, in cui tutti i cinque sensi sono stimolati
e al lavoro per farci fare unesperienza della vita che
sia completa.
Con questa castrazione sensoriale non possiamo
pensare di evolvere n come individui n come
collettivit. Se la natura non verr reinserita nellam-
biente urbano o questultimo non si disintegrer a
favore di una realt abitativa e produttiva pi mime-
tizzata nella natura stessa, restano poche speranze di
unumanit serena e centrata.
A Guangzhou, in Cina, nel reparto di riabilitazione
da videodipendenza Internet, i pazienti sono sotto-
posti a 20 minuti al giorno di bombardamento con
onde nanometriche che simulano le stimolazioni
ricevute da un individuo davanti allo schermo di un
computer, collegato alla rete. Questo metadone elet-
tronico riduce le crisi di astinenza e calma lansia e la
depressione che colgono coloro che vengono privati
della possibilit di navigare online.
Se proiettiamo questa immagine nel futuro di un
pianeta totalmente informatizzato e artefatto (quale
quello che si prospetta se continuiamo a incentrare
le politiche economiche sul PIL e la crescita infni-
ta) possiamo aferrare immediatamente lentit del
danno psicofsico che stiamo per apportare ai nostri
fgli e nipoti e alla societ tutta.
Piantiamo invece tanti alberi su cui i nostri ragazzi
possano arrampicarsi, coltiviamo nei nostri giardini e
balconi fori e piantine da toccare, annusare e ammi-
rare. Corriamo o pedaliamo per le strade di campa-
gna insieme ai nostri bimbi cosicch possano risco-
prire il magma vitale che ci circonda. Togliamoli dal
freddo mondo asettico dei megaschermi, dove la vita
non ha nulla di vivo e realmente pulsante. Checch
se ne dica, lunica vera utile manifestazione pulsan-
te del regno virtuale il tasto dellof.
Valerio Pignatta Assuefazioni
nel reparto di riabilitazione da videodipendenza
Internet, i pazienti sono sottoposti a 20 minuti al giorno
di bombardamento con onde nanometriche
che simulano le stimolazioni ricevute da un individuo
davanti allo schermo di un computer, collegato alla rete
Il tasto

dellOFF
n
scienza31.indd 41 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
I consigli di Lettura di www.MacroLibrarsi.it
Per ordinare questi libri visita: www.scienzaeconoscenza.it alla pagina: CONSIGLI DI LETTURA
Mike Wright
Non localit e losservatore DVD
Un nuovo modello per il vostro mondo In questo video, Mike Wright spiega come la teoria quantistica e
gli esperimenti di laboratorio dimostrino che abbiamo una connessione con qualsiasi persona o cosa con
cui interagiamo.
Grazie a questo video sar possibile apprendere i concetti che permetteranno di modifcare non soltanto il
futuro, ma anche il nostro passato personale. Wright illustra inoltre in che modo ognuno di noi, in qualit
di Osservatore, infuenza la realt. Le informazioni contenute in questo video permetteranno di aggiornare
il nostro modello personale della realt e quindi di cambiare il modo in cui vedere il mondo e le proprie
esperienze al suo interno.
Durata 80 minuti 19,50 Macro Video
Fred Alan Wolf
Crea il tuo big bang DVD
In questo videocorso, il Dr. Fred Alan
Wolf, soprannominato Dottor Quanto
celebre relatore in The Secret e star in
Bleep ma che bip sappiamo veramen-
te? mostra che ognuno di noi ha le abilit
per accedere al potere del campo quantico,
per rendere manifesti i sogni e le aspira-
zioni pi ambite. Scienziato e oratore, in-
segna agli spettatori i metodi e le tecniche
scientifche per scoprire il Big Bang dentro
di s, ovvero lesplosione di possibilit quantiche
e il segreto per attrarre senza limiti ci che si desidera.
Un video ricco di informazioni, storie, strumenti ed esercizi
guidati dallautore con il supporto di grafci, disegni, esperi-
menti e parti operative che potrai sperimentare anche da solo.
Durata 96 minuti + 60 minuti di contenuti extra
19,80 Macro Video
Brian Greene
Luniverso elegante DVD
Da Einstein allundicesima dimensione. In questo episodio si approfondiscono le intuizioni di Einstein,
che dopo aver formulato la teoria della relativit generale nel 1916, coltiv il sogno di riunire in ununica
formula matematica la gravit e il magnetismo. Da allora la fsica divisa in due branche: la prima usa
la teoria della relativit per studiare gli astri, le galassie e luniverso nel suo insieme; laltra utilizza la
meccanica quantistica per studiare gli elementi pi piccoli, come gli atomi e le particelle. La teoria delle
stringhe sembra in grado di dare una spiegazione delluniverso su tutte le scale. Vengono presentate alcune
affascinanti ed estreme conseguenze della teoria delle stringhe, come lesistenza di uno spazio a undici
dimensioni, nonch di veri e propri universi paralleli.
Durata 150 minuti 19.90 Cinehollywood digital adventure
Daniela Bortoluzzi
Terra 2012 Il salto quantico
Risveglio planetario o fne del mondo? Istruzioni per sfruttare le forze che governano luniverso e sce-
gliere consapevolmente il proprio futuro Se, da un canto, eminenti scrittori e conferenzieri ci prospettano
uno scenario apocalittico che confermerebbe certi passi della Bibbia, contemporaneamente dallaltra gli
Avatar incarnati sulla Terra in questo periodo ci parlano dellarrivo dellEt dellOro. In questi ultimi anni
la Scienza ha fatto passi da gigante grazie alla meccanica quantistica, che sembra specchiare in tutto e per
tutto la flosofa orientale, in modo particolare quella induista. Leggi e Forze Universali, dimenticate per
millenni in occidente, stanno riafforando prepotentemente dagli archivi del Conscio di molti di noi. Alla
fne del Kali Yuga, infatti, c un gran fermento a livello cosmico per accelerare il grande cambiamento
gi in atto, e questo si traduce con un risveglio graduale della Coscienza, che anela ogni giorno di pi
allilluminazione.
Pagine 183 19,00 Melchisedek Promarco Edizioni
Michael Talbot
Tutto uno
Due grandi scienziati David Bhm,
fsico quantistico presso la University
of London e Karl Pribram, neurofsio-
logo di Stanford, uno degli artefci della
nostra attuale concezione del cervello
suppongono che luniverso stesso sia
organizzato come un ologramma, in cui
ogni parte contiene il tutto.
Pagine 372 19,00 Urra Edizioni
Maria Caterina Feole
Dalla fsica dei quanti alla realt
Come realizzare benessere e desideri attra-
verso gli occhi dellanima. Stiamo vivendo
in unepoca di profonde trasformazioni,
che investono ogni ambito della nostra
esistenza. Per comprendere come lUomo
possa rimanere centrato in tale inarrestabi-
le processo evolutivo, e riappropriarsi dei
suoi antichi saperi e poteri, utilizzando le
sue risorse interiori al momento nascoste,
ci vengono in aiuto la Fisica quantistica e gli approfondimenti
sul Subconscio, sullAnima e sulla Mente umana.
Pagine 352 20,00 Edizioni Simple
Consigli di
Lettura e
Visione
scienza31.indd 42 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
S. Fred Singer
La natura, non lattivit delluomo, governa il clima
Riassunto ad uso dei responsabili politici del rapporto del comitato internazionale non-governativo sui
cambiamenti climatici. Da tempo ci dicono che lattuale riscaldamento globale causato dalle attivit
umane. Principale promotore di questa convinzione lIPCC, il Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti
Climatici(IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change). Il Comitato Internazionale Non-governativo
sui Cambiamenti Climatici (N-IPCC, Nongovernmental International Panel on Climate Change) stato
costituito da un gruppo di autorevoli studiosi del clima, allo scopo di esaminare le stesse informazioni di cui
si servito lIPCC e confermarne o meno le conclusioni.
I consigli di Lettura di www.MacroLibrarsi.it
Per ordinare questi libri visita: www.scienzaeconoscenza.it alla pagina: CONSIGLI DI LETTURA
Stillman Drake
Galileo Galilei pioniere della scienza
1609-2009
Fino ad oggi lanalisi degli storici della
scienza era basata sugli scritti pubblicati
quali i Dialoghi sopra i due massimi
sistemi del mondo. Questo ha portato a
credere, come per esempio nel caso di
Koyr, che le uniche indagini eseguite
con metodo scientifco da Galileo fossero
le osservazioni astronomiche e che, vi-
ceversa, le enunciazioni sulle leggi della
meccanica fossero dovute pi a speculazioni
dellintelletto che ad esperimenti compiuti. Drake spiega le con-
cezioni cosmologiche e fsiche del periodo medievale, che si ri-
fanno a quelle dellantica Grecia, mostrando come Galileo fosse
un profondo conoscitore di queste opere e come, attraverso un
itinerario critico e scientifco, egli le avesse superate.
Pagine 277 18,00 Gruppo Editoriale Muzzio
Mario Livio
Dio un matematico
Come possibile che un prodotto della mente umana, pur essendo indipendente dallesperienza, si ac-
cordi tanto bene agli oggetti della realt fsica? Per rispondere a questa domanda, Mario Livio ripercorre
le avventure, i pensieri e gli accesi dibattiti delle grandi menti del passato: geni che non a caso furono
insieme matematici e mistici, astronomi, fsici, sociologi e alchimisti. Cos, tra le leggi della gravitazione
universale di Newton, le geometrie non euclidee di Riemann e il teorema dincompletezza di Gdel, nel
racconto trovano spazio anche le Osservazioni fatte sui bollettini di mortalit con cui nel Seicento il mer-
ciaio londinese John Graunt apr la strada al trionfale ingresso di numeri ed equazioni nelle scienze sociali,
per mezzo della statistica.
Pagine 395 20,00 Rizzoli
Paul Adrien, Maurice Dirac
I principi della meccanica quantistica
Programma di matematica fsica elettro-
nica. Questo libro diretto a coloro che
vogliono comprendere il fondamento
logico dei metodi della nuova meccanica
o, per dir meglio, a coloro che vogliono
apprendere il linguaggio adatto alla for-
mulazione di ogni problema quantistico,
e presuppone dunque una conoscenza
preliminare dei fenomeni essenziali del-
la meccanica atomica.
Pagine 430 52,00 Bollati Boringhieri
Giuseppe Zella
Wireless Tesla
Questo volume documenta le invenzioni
ed i brevetti di Nikola Tesla riguardanti
la trasmissione senza fli dellenergia
elettrica, illustrando liter evolutivo, teo-
rico e pratico, che ha portato a WiTrici-
ty cio al sistema realizzato dal gruppo
di sperimentatori del Dipartimento di
Fisica del MIT.
Pagine 128 13,50 Sandit Editore
Alessandro Braccesi
Al di l dellintuizione per una storia
della fsica del ventesimo secolo
Lautore traccia la storia delle teorie
della relativit e di quelle quantistiche.
Il taglio quello del suo precedente volu-
me: cercare di riscoprire le cose cos co-
me apparvero allatto della loro scoperta
e presentarle cercando di essere il pi
fedele possibile ai lavori originali, uti-
lizzando ampie citazioni tratte da questi.
Pagine 280 32,00 Bonomia University Press
Stephen Hawking
Luniverso in un guscio di noce
Esplora i settori pi avanzati della fsica
teorica e illustra, con un linguaggio com-
prensibile ai profani, i principi che gover-
nano il nostro mondo e lintero universo.
Con la sua prosa lucida e spesso ironica
Hawking analizza le ipotesi pi stimolanti:
dalla supergravit alla supersimmetria, dal-
la teoria quantlstica alla M-teoria, dallolo-
morfsmo alla dualit, dalle superstringhe
alle p-brane. Le splendide illustrazioni aiutano a chiarire i
particolari di un mondo surreale.
Pagine 218 14,00 Oscar Mondadori
Pagine 91 10,00 21mo Secolo Editore
Sylvie Braibaut, Giorgio Giacomelli,
Maurizio Spuro
Particelle e interazioni fondamentali
Il libro intende fornire le conoscenze
teoriche e fenomenologiche di base
della struttura della materia a livello
subatomico, presentando in maniera co-
ordinata concetti e caratteristiche della
fsica nucleare e della fsica delle parti-
celle elementari. Partendo da un livello
di base (nomenclatura, classifcazione,
tecniche di accelerazione e di rivelazio-
ne delle particelle elementari), si passano
in rassegna le propriet delle interazioni fondamentali (elet-
tromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati
che confermano il Modello Standard del microcosmo, per
terminare con i problemi ancora aperti. Il libro organizzato
in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare
e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei corsi di Fisica delle
Particelle della Laurea Magistrale.
Pagine 503 32,00 Springer Verlag
A cura di Ivana Iovino
ATTENZIONE: QUESTI LIBRI VANNO ORDINATI ESCLUSIVAMENTE
ON-LINE, O CHIAMANDO LO 0547 346317 - ordini@macrolibrarsi.it
scienza31.indd 43 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
44 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
scienza31.indd 44 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 45
scienza31.indd 45 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
46 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
L
a medicina quantica si fonda su ricerche scienti-
fche molto importanti che sviluppatesi nel corso
degli anni hanno coinvolto i fsici, i biologi e
qualche medico che ha collaborato con loro, verifcando
clinicamente quanto postulato da questi ricercatori.
Tra questi ricercatori doveroso ricordare Giuliano
Preparata, Getullio Talpo ed Emilio del Giudice, questul-
timo ancora vivente.
Dai risultati teorici iniziali e dalle successive applicazioni
pratiche, con raccolta di casistica importante, possia-
mo dare un quadro di cosa la medicina quantica.
Per iniziare dobbiamo fare alcune considerazioni: tutto ci
che materia , in ultima analisi, costituito da atomi e quin-
di deve rispondere alle leggi fsiche che regolano la materia.
La materia non altro che energia condensata e come
tale, pu anche essere rappresentata con una propria
specifca frequenza che caratterizza appunto lenergia
sottesa; cambia la frequenza della materia, cambia anche
la materia e magari questo cambiamento chimicamen-
te non ancora visibile se la frequenza varia di poco.
Un atomo eccitato ritorna nella posizione iniziale di
riposo: questo sunto inesatto per un sistema aperto
quale lorganismo umano, perch, nel momento in cui
introduciamo un farmaco o siamo a contatto con onde
elettromagnetiche, lambiente in cui latomo riceve la sua
eccitazione diverso dal momento iniziale. Il suo ritorno
nella posizione iniziale , di fatto, impedito e avremo il
raggiungimento di una nuova posizione di riposo, diversa,
condizionata dai fattori che rendono lambiente diverso.
Pertanto, in base a questa banale considerazione, diventa
difcile pensare che una sostanza chimica possa ripristina-
re la condizione iniziale se non viene eliminata dal sistema.
Ogni reazione chimica ha come substrato una reazione
fsica, infatti lunione molecolare che alla base delle
reazioni chimiche avviene esclusivamente per formazione
di legami o rottura di legami defniti chimici ma che, in
realt, sono determinati, solamente, dal magnetismo e
quindi sono legami magnetici.
Un nuovo attore della scena biochimica
Per la complessit dei fenomeni che avvengono allinterno
di un organismo, per la grandezza numerica di questi
La medicina
QUANTICA
Esiste,
non lennesima invenzione
carlona che si fa bella con il
termine quantico.
Si usa in alcuni ospedali,
si occupa del ripristino
con strumenti adatti
delle frequenze originali
utili per un corretto
mantenimento
dellomeostasi dellorganismo
scienza31.indd 46 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 47
fenomeni, per lineludibile necessit che ogni distretto
corporeo sia informato di ci che accade in tempo reale,
dai massimi ai minimi livelli atto biologico elementare
e una reazione intermolecolare indispensabile ipotiz-
zare lesistenza di un informatore che consegni in tempi
rapidissimi e a un numero incredibile di molecole, il
messaggio o il progetto della sequenzialit degli incontri
molecolari previsti per far avvenire quellatto biologico.
Lo stesso vale per le interferenze esterne e interne che sin-
seriscono come potenziali perturbatori dei fenomeni ome-
ostatici tesi al mantenimento di un equilibrio dinamico,
compatibile con il benessere, in contemporanea cosciente
di tutte le modifche che avvengono costantemente.
Per lavvenimento delle reazioni chimiche inserite nel
contesto globale dellorganismo abbiamo quindi bisogno
di: Molecole, Enzimi, Coenzimi, Codice biochimico,
Codice genetico, Osservatore, Informatore e coordinatore.
Dobbiamo pertanto considerare lesistenza di un nuovo
attore presente nella scena biochimica, che a oggi non
stato ancora riconosciuto e descritto. Lunica spie-
gazione che la chimica non sia in grado di vederlo.
Questo nuovo protagonista della scena biochimica, deve
avere la caratteristica di poter tenere sotto controllo, con-
temporaneamente, tutte le molecole che avranno parte
attiva nel metabolismo. Dovr trovarsi dappertutto, este-
samente, e dovr anche essere in contatto contemporaneo
con tutte le molecole. Oltre a questo, deve possedere la
dote di poter inviare segnali e ordini ben precisi alle stes-
se, riuscendo a farle incontrare rapidamente, in maniera
esclusiva e determinante, e nellordine preciso per la
riuscita dellatto biologico. A tale atto, del resto, deve
seguire un altro atto biologico avvenuto con le medesime
caratteristiche e precederne a sua volta un altro e interagire
anche con gli esiti di altri atti biologici contemporanei.
Con questa ipotesi, quello che prima la biochimica non
riusciva a spiegare, diventa spiegabile.
Il campo elettromagnetico
In natura esiste solamente unentit che possie-
de tutte le caratteristiche necessarie per assolve-
re ai compiti di progettazione, coordinamento, ese-
cuzione e controllo, ed il campo elettromagnetico.
I campi elettromagnetici generano delle onde di
lunghezza diferente caratterizzate dalla frequenza di
oscillazione che viene misurata in hertz.
Un Hz vale una oscillazione al secondo.
Questa unit si pu applicare a qualsiasi evento perio-
dico, come, ad esempio, un orologio ha una frequenza
di un hertz se si percepisce il ticchettio dei secondi.
Ritorniamo alla descrizione chimica dellatto biologico
elementare e alla sua traduzione.
Ogni reazione biochimica per avvenire richie-
de un enzima; lenzima ha una struttura molecola-
re piuttosto grande. Un atomo ha circa le dimen-
sioni di un e un enzima di circa un centinaio di .
Lenzima per dare origine alla reazione catalitica, ha
bisogno del coenzima che deve, come una chiave nel
cruscotto della macchina, dare il contatto e generarne
laccensione. Il coenzima, come dimensioni, notevol-
mente pi piccolo dellenzima e grossolanamente ha le
dimensioni di una molecola elementare. Il coenzima
contiene degli ioni metallici al suo interno. I diversi
coenzimi possono attivare lo stesso enzima e quindi gene-
rare reazioni diverse che dipendono appunto da questo
frammento non proteico. Possiamo quindi parlare di
enzimi plurivalenti che hanno, alla fne, una funzione resa
specifca dallintervento del coenzima che li ha resi attivi
La medicina
QUANTICA
Tiziano Gastaldi Frequenze
diventa diffcile pensare che una sostanza chimica
possa ripristinare la condizione iniziale se non viene
eliminata dal sistema
Da pi di cinque anni, presso lambulatorio di biorisonan-
za magnetica pulsante, associato al reparto di Ortopedia
dellOspedale Civile di Novi Ligure (Al) San Giacomo, si
applica quella che si pu chiamare medicina quantica. I risul-
tati sono eccellenti, la spesa ridotta al minimo, il personale
impiegato non ha particolari difcolt nellutilizzo della meto-
dica, e anche lappropriatezza terapeutica facilmente verifca-
bile. Non sono descritti efetti collaterali, e non importante
sapere di che patologia si tratti, ma pi semplicemente chi fa
la diagnosi deve verifcare clinicamente quali siano i tessuti
coinvolti e non limitarsi semplicemente alla diagnosi stessa.
Dove e Come
scienza31.indd 47 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
48 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
e che quindi depositario della specifcit della reazione.
Lenzima il mezzo che fornisce il supporto materiale,
nella sede in cui il campo elettromagnetico si viene a
sviluppare, e la frequenza di quel campo elettromagnetico
determinata dalla specifcit del coenzima in cui sono
contenuti gli ioni metallici che si comportano, pertanto,
da precise antenne tagliate per determinate frequenze.
Ogni frequenza deve avere la propria antenna specifca.
La diferenza tra le varie antenne, dipende dalla dife-
rente presenza degli ioni metallici allinterno dei diversi
coenzimi, e in questo modo avremo antenne diferenti
che generano campi magnetici dissimili, con frequenza
diversa e specifca.
Il dominio di coerenza
Tornando alla materia vista come energia condensata,
avremo che ogni tipo di materia e lenergia da cui deri-
va, deve avere per forza una caratteristica frequenza che
la determina.
Con tutti questi dati, analizzando quanto gi conoscia-
mo dal punto di vista biochimico, limmagine fsica che
deriva dai vari passaggi per dar luogo allatto biologico
la seguente:
l invio di segnale elettromagnetico da parte dei
centri superiori, che in periferia genera il richia-
mo dellenzima e del coenzima che rispon-
dono al richiamo della frequenza specifica;
l incontro dello specifco coenzima con lenzima
che comporta la formazione di un campo elettroma-
gnetico periferico, con la frequenza determinata dalla
composizione del coenzima e con il substrato fornito
dallenzima. Inoltre, inizio della reazione catalitica;
l laccensione del campo magnetico richiama e procura
lincontro unicamente con molecole della stessa frequen-
za del campo magnetico, le quali ubbidiscono al richia-
mo determinato dal principio del dominio di coerenza;
l lavvenuto incontro molecolare genera ununione
che comporta anche la modifca della frequenza del
nuovo composto, pronto per la successiva reazione;
l si spegne il campo elettromagnetico precedente,
ma con lo stesso meccanismo si origina lavvenimen-
to successivo, con generazione di un nuovo campo
elettromagnetico coerente con la frequenza del nuovo
composto plurimolecolare.
E cos via, sino al completamento dellatto biologico
che prelude ai successivi atti biologici che costituiscono
la vita. Con questa descrizione abbiamo a disposi-
zione alcuni dati in pi, ma il quadro non ancora
completamente spiegato, anche se abbiamo per, di
sicuro, un nuovo livello dove poter intervenire, qua-
lora lo trovassimo alterato. Questo livello quello
riferibile al dominio di coerenza delle frequenze con
cui le molecole, le cellule, gli organi e lorganismo
fanno partire gli atti biologici dal punto di vista fsico.
Tornando alla reazione che ci interessa pi da vicino,
e che riguarda lattivazione determinata dal coenzima
specifco che attiva, quale starter, lenzima, inducendolo,
anche, ad una azione ben specifca, stata presentata la
teoria che cerca di dare una spiegazione sul come avven-
ga tale attivazione. Essa determinerebbe la frequenza del
campo elettromagnetico. Lenzima la struttura chimi-
ca che fornisce il substrato nel luogo dove si origina il
campo elettromagnetico, e in base alla sua costituzione
intrinseca che interviene nellambiente dove dar origine
al campo elettromagnetico, ne determina la frequenza.
In base a questa ipotesi, la responsabilit nel determi-
nismo della frequenza del campo EMG viene attribu-
ita agli ioni che sono impegnati nella soluzione e che
oscillano tra di loro con una frequenza che inversa-
mente proporzionale alla loro stessa concentrazione.
Pi la soluzione diluita, e maggiore e pi este-
so il dominio di coerenza, mentre pi grande
la frequenza e pi piccolo diventa il dominio.
Pertanto la concentrazione degli ioni che determine-
rebbe la frequenza e la frequenza generata, a sua volta,
determina le dimensioni del campo magnetico. Questo
facile da comprendere, pensando che la frequenza
dellonda elettromagnetica inversamente proporzio-
nale alla lunghezza dellonda stessa per cui unonda
con minore frequenza pi lunga e copre pi spazio di
unonda con frequenza maggiore. Nella caratterizzazio-
ne della generazione del campo EMG e della trasmis-
Hanno una dimensione di decine di micron, spazi in cui milioni di molecole oscillano allinterno di un campo elettromagnetico
di tipo coerente, protetto da legami didrogeno con entropia costante allinterno. Il risultato la capacit di unorganizzazione
coerente dei campi elettromagnetici informati, per riunifcare al fne dellefetto chimico metabolico, strutture materiali sempre
pi complesse, per il compimento degli atti biologici, utilizzando i liquidi in cui molecole e cellule sono immerse. La comunica-
zione difusa di tutto ci che avviene, governato dal campo elettromagnetico, mediata dai liquidi extracellulari che contengono
acqua. Questi messaggi di regolazione elettro-magnetica viaggiano sotto forma di fotoni e fononi, che incontrandosi originano
i solitoni, attraverso il tessuto connettivo molle o matrice.
Fotoni, Fononi, Solitoni:
qualcosa di pi su i domini di coerenza
scienza31.indd 48 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 49
sione delle onde magnetiche, oltre agli ioni metallici
del coenzima, intervengono anche gli oligoelementi.
I ripetitori di segnale
Queste sostanze servono allorganismo in dosi piccolis-
sime, si parla di microgrammi. Probabilmente, gli oli-
goelementi, agiscono come se fossero dei ripetitori di
segnale o addirittura dei commutatori di frequenza di
segnali ricevuti e reinviati. Ognuno di essi, con delle
peculiarit ben specifche e con azione su frequenze
ben determinate, caratteristiche di specifci atti biologi-
ci. Dato che sono scarsamente presenti, da immagi-
nare che generino campi elettromagnetici molto estesi.
Li possiamo quindi paragonare a dei radar o a ponti
radio, con il compito di captare e di far pervenire il
segnale ricevuto dal campo elettromagnetico in tutto
lorganismo e ai centri di controllo e regolazione.
Per questo motivo si ritrovano in posizioni particolari,
dove possono ricevere e trasmettere i segnali dappertutto,
essendo presenti dovunque anche se in percentuali molto
basse. Abbiamo a questo punto completato laltra visione
dellatto biologico: col tramite del campo elettromagnetico
le molecole ionizzate sincontrano, determinando la reazio-
ne chimica con produzione o consumo di energia fnale.
Questa energia generata, se non ci fosse la correlazione
tra tutte le molecole, stabilita dalla frequenza del campo
elettromagnetico, sarebbe assorbita dalle molecole stesse
che rallenterebbero o aumenterebbero la loro velocit.
Quindi abbiamo, in rapida successione, la formazione di
un certo campo elettromagnetico che permette lavveni-
mento della prima reazione molecolare che esaurendosi
fa cessare il campo magnetico che lha originata, produ-
cendo un nuovo campo magnetico con una frequenza
diversa, che fa intervenire diferenti molecole, che, di
seguito, a sua volta cessa, dando origine ad un campo
magnetico successivo Una reazione a catena che fa
procedere il processo, permettendo cos un equilibrio
dinamico tra tutte le varie componenti dellorganismo e
garantendo, se tutto funziona, una condizione di benessere.
Tra loro comunicano solo le frequenze uguali, per cui le
altre molecole, con frequenze diverse, non ricevono il segna-
le trasmesso che su un altro canale. Non importante
la forma con la quale vengono identifcati, ma la frequenza
che essi rappresentano, ed i segnali che essi trasportano in
tutto lorganismo. Se quindi abbiamo strutture che non
risuonano, o che risuonano distorte, avremo alterazioni
metaboliche che si ripercuoteranno sullorganismo.
La medicina quantica si occupa del ripristino con strumenti
appositi, delle frequenze originali utili per un corretto man-
tenimento dellomeostasi dellorganismo.
Ci che Montagnier non vede
Da non molto uscita la notizia che il premio Nobel
Montagnier si stia occupando della risonanza batterica.
Sembrerebbe che il suo interesse sia esclusivamente deter-
minato dal fatto che, identifcando le frequenze batteriche,
potremo rintracciare le infezioni sul nascere. Del resto non
si accenna al fatto che il danno batterico potrebbe derivare
direttamente dallinterferenza di queste frequenze con le
frequenze molecolari cellulari. A questo punto nasce un
dubbio, riguardante questa mancanza di collegamento
tra fatti noti, da parte dellillustre scienziato. Se questa
metodica esclusivamente utilizzata per una diagnosi e,
poi, non si ripercuote sulla terapia, signifca che una volta
identifcati i batteri, questi verranno combattuti ancora
una volta con le sostanze chimiche, senza badare alla riper-
cussione di queste medicine sulla risonanza molecolare
che potr essere ulteriormente modifcata. Una modifca
energetica, superato un certo tempo, in ogni caso si rifette
sulla duplicazione del DNA, sulla produzione proteica
e sulla distruzione e costruzione di vecchie e nuove cel-
lule, che potrebbero nascere diverse da quelle originali.
Del resto, per quanto non si dica molto in giro, queste
terapie ci sono e funzionano.
Tiziano Gastaldi Frequenze
la concentrazione degli ioni che determinerebbe
la frequenza e la frequenza generata, a sua volta
determina le dimensioni del campo magnetico
Laureato in medicina e chirurgia, reumatologo. In maniera elet-
tiva si dedicato negli ultimi 12 anni alla ricerca e allo sviluppo
della medicina quantica, per la quale ha fatto ricerca, sperimen-
tazione e implementazione, contribuendo in modo essenziale a
far entrare ufcialmente la risonanza magnetica pulsante nelle
terapie accettate dal ministero della salute italiano e con accre-
dito anche norvegese. Ha contribuito allallestimento del primo
centro di medicina integrata di Acqui Terme (Al) e alla stesura
dei protocolli per lutilizzo di tale terapia in numerose patologie
contribuendo alla composizione della casistica.
Ha presentato relazioni sullargomento a vari livelli e anche a
livello Universitario nel gennaio 2009 a Bologna. Ha contribuito
alla preparazione di colleghi nellutilizzo della metodica, in vari
ospedali e cliniche, compreso lIST (Istituto Scientifco Tumori
Milano).
Info: kierkegaard@bluewin.ch
Scritto da Tiziano Gastaldi
scienza31.indd 49 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
50 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
N
el 1924, Otto Warburg (in seguito candidato
due volte al Premio Nobel) fece linteressante
osservazione che le origini del cancro potevano
risalire alla ridotta capacit del fusso sanguigno di
trasportare ossigeno. Senza ossigeno, le cellule perdono
rapidamente ogni possibilit di sopravvivenza. Come
reagiscono? Chiaramente, non che il sangue smetta
improvvisamente di trasportare ossigeno; piuttosto,
la perdita della capacit di trasportare ossigeno un
processo graduale e non necessariamente continuo,
a causa del quale gli efetti nocivi della privazione di
ossigeno aumentano progressivamente.
Prenderemo inoltre in esame lidea di Warburg
(apparentemente sbagliata) secondo cui la diminuzione
della capacit di trasportare ossigeno da parte del sangue,
una volta cominciato, non pu essere invertito.
La capacit del nostro corpo di mantenere un buono
stato funzionale dipende da molte sue propriet
chimiche, elettriche e fsiche.
I globuli rossi
Il fusso sanguigno il nostro oceano interno, il
liquido che rifornisce ogni cellula dellossigeno e dei
nutrienti necessari per sopravvivere, portando via,
allo stesso tempo, i prodotti di scarto, in modo che
il metabolismo non sia ostacolato o contaminato
dalle tossine a cui siamo soggetti per il semplice fatto
che viviamo in un ambiente imperfetto. Le strutture
che permettono al nostro sangue di trasportare
ossigeno sono i globuli rossi, piccoli emisferi vuoti che
assorbono ossigeno alla superfcie e sono abbastanza
piccoli e fessibili da riuscire a insinuarsi nei minuscoli
capillari che li trasportano nei punti pi distanti del
sistema circolatorio. Tutti i globuli devono galleggiare
separati nel siero dagli altri globuli, altrimenti possono
coagularsi e perdere la loro indispensabile fessibilit
(per non parlare del fatto che diminuirebbe la superfcie
utile per trasportare ossigeno).
Ogni globulo rosso trasporta in superfcie una certa
quantit di elettroni, i quali gli conferiscono una
carica negativa. Il pH del sangue dovrebbe essere
leggermente al di sopra di 7.0, il pH dellacqua neutra;
al di sotto di 7.0 siamo in ambiente acido, al di sopra
in ambiente alcalino. Un pH leggermente alcalino,
tra 7.35 e 7.40, considerato ottimale per il sangue.
I nostri processi fsiologici sono sensibilissimi a ogni
minima variazione del pH, e il mantenimento dei
valori corretti defnito omeostasi. Se uno solo dei
valori ideali (concentrazione chimica, acidit, viscosit,
temperatura, volume, etc.) varia anche di pochissimo,
la nostra sopravvivenza a rischio.
Se il pH del fusso sanguigno scende sotto 7.0, il sangue
diventa acido e gli elettroni che allontanano i globuli
gli uni dagli altri vengono meno.
Questo intervento tratto dalla conferenza dellautore alla
Cancer Control Society (capitolo giapponese) del 25-26
luglio 2009. In esso spicca con chiarezza limportanza di
mantenere il sangue su un PH soglia ottimale alla sua stes-
sa buona ossigenazione e a quella dellorganismo. Una cel-
lula carente di ossigeno non pi in grado di differenziarsi
iniziando il cammino dellindifferenziazione o cancerosi
il rosso oceano
interno
scienza31.indd 50 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 51
Senza ossigeno
Sorge la domanda: Cosa accade alle cellule del
corpo quando non ricevono pi ossigeno?. In molti
casi, le cellule prive di ossigeno per lunghi periodi
semplicemente muoiono. Decomponendosi, creano
ancora pi acidit, facendo scendere ulteriormente il
pH. Alcune cellule, invece, per sopravvivere cambiano
marcia e passano a uno stato in cui non hanno bisogno
di ossigeno per creare energia. Lo stato sano e normale
della cellula quello del metabolismo ossidativo, in
cui lossigeno e i nutrienti vengono utilizzati per creare
energia (ATP) e sopravvivere, funzionare e riprodursi.
Altrimenti lo stato privo di ossigeno a cui passano, detto
fermentativo, sottende, per creare energia, il processo
molto meno efciente della glicolisi. In tale stato,
anzich produrre energia, acqua e anidride carbonica,
le cellule producono quantit minime di energia e
acido lattico, il quale diminuisce ulteriormente il pH
circostante.
Poich producono molta meno energia che nello
stato ossidativo (solo circa il 7%), le cellule in stato
fermentativo possono soltanto scindersi e crescere,
scindersi e crescere, anzich contribuire allefcienza
del corpo. Esse non sono pi cellule diferenziate dei
muscoli, dei nervi, delle ossa o dei grassi, con unutile
funzione allinterno del corpo; sono diventate cellule
dire che stiamo combattendo il cancro, quindi,
rappresenta un fraintendimento totale: il cancro solo
il tentativo disperato delle nostre cellule di restare vive!
il rosso oceano
interno
Howard Straus Il metodo Gerson
scienza31.indd 51 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
52 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
indiferenziate o cancerogene. importante capire
che le cellule cancerogene non sono nemici che vengono
dallesterno. Esse rappresentano il tentativo disperato
da parte di alcune cellule di sopravvivere anche quando
non ricevono abbastanza ossigeno per un metabolismo
sano. Dire che stiamo combattendo il cancro, quindi,
rappresenta un fraintendimento totale: il cancro
solo il tentativo disperato delle nostre cellule di restare
vive! Combattere contro di esse, in realt, vuol dire
combattere contro noi stessi.
Acqua salata
Molti libri e documenti che abbiamo consultato per
studiare questo fenomeno afermano senza ombra di
dubbio che il cancro non pu sopravvivere in ambiente
alcalino. Provate a immaginare cosa accade a un pesce
sano di acqua salata se viene improvvisamente messo
tra le chiare, fresche acque di un lago: i suoi organi
interni, perfettamente funzionanti nellacqua salata, nel
nuovo ambiente si deteriorano e muoiono. La stessa
cosa accade alle cellule cancerogene quando lambiente
acido in cui prosperano diventa alcalino. Dunque,
mantenere il nostro ambiente interno a un pH ottimale
di 7.35 dovrebbe prevenire il cancro, e persino farlo
regredire! La chiave per prevenire il cancro sta nel non
lasciare mai che il pH del corpo scenda al di sotto di
7.35, se possibile.
Ci sono cibi e cibi
Ora dobbiamo tornare al punto di partenza e scoprire
perch i sistemi corporei non sono riusciti a espletare
la loro funzione principale. Scopriamo che i cibi che
mangiamo, le scelte alimentari che compiamo pi volte al
giorno, hanno efetti notevoli sullequilibrio acido/base
del nostro fusso sanguigno. Ci sono cibi che creano e
mantengono un sano ambiente alcalino, incoraggiando
la circolazione dellossigeno nel nostro sangue, mentre
altri creano e raforzano un pericoloso ambiente acido.
Questi non sono necessariamente cibi che risultano
acidi o alcalini al gusto o alla misurazione, nella loro
forma naturale: i limoni, per esempio, nonostante la
loro acidit, quando vengono metabolizzati (digeriti),
creano alcali nel nostro corpo. la natura chimica del
residuo (le ceneri) rimanente dopo che lalimento
stato metabolizzato a determinare se un alimento crea
alcalinit o acidit.
Quando mangiamo prodotti vegetali, in genere, le
ceneri rimanenti dopo che il nostro corpo brucia il
carburante creano condizioni alcaline. Allaltro estremo,
quando consumiamo e metabolizziamo prodotti animali
per esempio pollo, pesce, bistecca, maiale, uova e latte
(proteine animali) le ceneri restanti tendono a creare
acidit, a causa dellelevato contenuto fosforico degli
alimenti. Il fosforo delle ceneri si combina con lacqua
del nostro corpo, creando acido fosforico.
Se mangiamo sempre alimenti che creano acidit, senza
bilanciarli con alimenti che creano alcali, costruiremo
e manterremo per le nostre cellule un ambiente
acido, quindi anaerobico (privo di ossigeno). Questa
condizione, come ha fatto notare Warburg, favorisce
il cancro. Possiamo vedere i risultati della succitata
sequenza nello stato di salute della popolazione degli
Stati Uniti, dove il consumo di carne e di alimenti
animali maggiore che nel resto del mondo: lincidenza
dei tumori, negli Stati Uniti, oggi di una persona ogni
2,3, e aumenta sempre di pi.
T. Colin Campbell, PhD, il pi insigne nutrizionista
degli Stati Uniti (e forse del mondo intero) ha analizzato
i rapporti tra proteine animali e cancro in uno studio
condotto nelle Filippine. In certi casi, riducendo
lassunzione di proteine animali, i tumori diminuirono.
Un genio della medicina
Il dottor Max Gerson, il famoso medico tedesco defnito
dal suo amico premio Nobel Albert Schweitzer uno dei
pi importanti geni della Medicina mai esistiti, scopr
che facendo seguire ai pazienti una dieta strettamente
vegetariana, eliminando dallambiente tutti i fattori noti
la natura chimica del residuo (le ceneri) rimanente
dopo che lalimento stato metabolizzato a determinare
se un alimento crea alcalinit o acidit
scienza31.indd 52 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 53
come cancerogeni e inondando il corpo di nutrienti
vegetali bio-disponibili, essi rispondevano in modo
molto positivo dopo appena una settimana o meno! La
circolazione migliorava, il trasporto dellossigeno era
ripristinato e il sistema immunitario tornava ai compiti
che gli erano propri, ovvero: proteggere il corpo
dalle infezioni e dalle cellule anomale, e ricostruire le
strutture danneggiate. Si tenga presente, per favore, che
uno degli importanti efetti di una dieta strettamente
vegetariana il rapido ripristino del giusto livello di pH
nel sangue, e quindi della sua capacit di trasportare
ossigeno, ci che Warburg riteneva impossibile!
Dopo un anno e mezzo-due, la terapia dietetica di
Gerson, unita a una potente disintossicazione del
fegato, pu invertire e riparare i danni provocati da
una vita di scelte nutrizionali inadeguate, eliminare
un tumore avanzato, ristabilire il funzionamento degli
organi e ripristinare una salute duratura. Per esempio,
uno dei pazienti del dottor Gerson, William Schickel,
cominci la terapia Gerson allet di 32 anni, mentre
stava morendo per un linfoma avanzato e incurabile.
Guarito, ha avuto una lunga vita produttiva ed morto
solo qualche mese fa, a quasi novantanni.
Ebbene, la Terapia Gerson chiaramente molto di pi
che un insieme composto da dieta vegetariana, succhi e
clisteri disintossicanti al caf.
Nel mondo di oggi il cancro diventato molto
difuso a causa del modo in cui mangiamo; degli
inquinanti chimici che immettiamo continuamente
nellaria, nellacqua e nel cibo; del fatto che le piante
crescono su suoli carenti, con fertilizzanti artifciali e
pesticidi velenosi; dei farmaci tossici che prendiamo su
prescrizione o agli angoli della strada; della mancanza
di informazioni da parte delle istituzioni mediche,
farmaceutiche, agricole e scientifche sugli efetti
nocivi delle loro pratiche redditizie, ma tossiche e
dannose. Da quasi 100 anni, bench vi siano stati
investiti centinaia di miliardi di dollari, la ricerca
sul cancro ha accuratamente evitato di prendere in
considerazione lopera di Gerson e Warburg, che gi
da molto tempo lavrebbe condotta a una cura efcace
del cancro. sufciente considerare ci per concludere
che gli interessi commerciali delle agenzie mediche,
farmaceutiche e governative non hanno nulla a che fare
con la cura della malattia cronica, poich nessuno si
pu arricchire raccomandando una dieta sana.
Sta ai singoli individui riscoprire da soli lopera di chi
ha svelato, nel corso dei secoli, i segreti della salute e
della guarigione.
Il libro che parla difusamente e nei dettagli del metodo
Gerson stato tradotto in molte lingue.
Scritto a due mani da Charlotte Gerson e Beata Bishop
Guarire con il Metodo Gerson + DVD Se solo avessimo
saputo , MacroEdizioni 2009 un compendio unico.
La co-autrice Beata Bishop ha 83 anni e grazie alla Terapia
Gerson, ventinove anni fa, sopravvisse a un melanoma
a difusione al IV stadio, una patologia letale per cui la
prognosi comune va da sei settimane a sei mesi. Non
solo lei la co-autrice del libro, ma lo ha anche tradotto
nella sua lingua natale, lungherese, e ha avviato la prima
clinica Gerson in Ungheria. Per informazioni pratiche
sul metodo Gerson in Italia, si pu contattare Margaret
Straus (margaret.straus@fastwebnet.it).
Pi di trenta anni fa, Charlotte Gerson e il compianto
Norman Fritz fondarono il Gerson Institute per portare
avanti e sviluppare il lavoro del dottor Max Gerson,
impedendo che esso andasse perduto. Allepoca, tutto ci
di cui disponevano per lavorare era lopera monumentale
del dott. Gerson, A Cancer Terapy: Results of 50
Cases. Grazie a un intenso lavoro nei decenni successivi,
il Gerson Institute di San Diego, in California, pu ora
vantare numerose traduzioni di tutti i libri di Gerson. Tre
documentari Te Gerson Miracle, Dying to Have Known e
Te Beautiful Truth), decine di medici e assistenti formati
dallIstituto in tutto il mondo, due cliniche e, fatto pi
importante di tutti, migliaia di pazienti guariti che sono
tornati alla vita di tutti i giorni con pi forze ed energie, per
se stessi e per la loro famiglia.
Bench tutta la Terapia Gerson possa essere eseguita a casa
da parte del malato di cancro e della sua famiglia, usando il
libro di Charlotte Gerson, il carattere esigente della terapia
rende consigliabile cominciarla in un centro terapeutico
Gerson certifcato. Oggi come oggi, ne esistono due: quello
originale, a Tijuana, BCN, nel Messico, e quello appena
aperto fuori Budapest, in Ungheria.
Lesperienza diretta degli
autori e le cliniche Gerson
Nipote del Dottor Max Gerson, si laureato al Massachusetts
Institute of Technology (MIT), e attualmente vive a Carmel,
in California. Da 20 anni si impegna per la terapia Gerson,
come uno dei direttori del Gerson Institute, redattore
capo del Notiziario Gerson Healing Newletter, Presidente
del Cancer Research Wellness Institute e come editore di
numerosi volumi e opuscoli sulla Terapia Gerson.
Ha negoziato la pubblicazione in 9 lingue del volume
Healing the Gerson Way (Guarire con il Metodo Gerson,
pubblicato in Italia dalla Macro Edizioni nel 2009) ed
lautore di una biografa di suo nonno: Dr. Max Gerson:
Healing the Hopeless, tradotto anche in tedesco.
Howard Straus ha tenuto conferenze in Tailandia, Malesia,
Singapore, Giappone, Canada e in molte localit negli Stati
Uniti, ed spesso ospite di programmi radiofonici che
trattano il tema del benessere. apparso sulla TV nazionale
a Singapore e in Colombia.
Scritto da Howard Straus
Howard Straus Il metodo Gerson
n
scienza31.indd 53 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
NON SEI ANCORA ABBONATO? RICHIEDI UGUALMENTE QUESTI TITOLI ALLA REDAZIONE! Puoi fare il
pagamento utilizzando il bollettino al centro della rivista (dati c/c a pag. 80 - il prezzo quello non scontato + 3,00 euro di spese)
PER VEDERE TUTTI I LIBRI DISPONIBILI VISITA WWW.MACROEDIZIONI.IT
Sei abbonato?
15% di sconto per te su questi libri
e tanti altri! senza spese di spedizione (per lItalia)
e 18,50
Abbonati e 15,73
e 7,90
Abbonati e 6,72
e 14,50
Abbonati e 12,33
e 12,00
Abb. e 10,20
e 14,50
Abb. e 12,33
e 12,90
Abb. e 10,96
e 18,60
Abb. e 15,81
e 20,50
Abb. e 17,42
e, 18,00
Abb. e 15,30
e 16,50
Abb. e 14,02
e 17,00
Abb. e 14,45
e 16,50
Abb. e 14,02
e 18,50
Abb. e 15,72
e 18,00
Abb. e 15,30
e 12,00
Abbonati e 10,20
e 16,50
Abb. e 14,03
e 11,80
Abbonati e 10,03
e 20,50
Abb. e 17,40
e 12,00
Abb. e 10,20
e 13,90
Abbonati e 11,82
e 12,00
Abbonati e 10,20
e 14,50
Abb. e 12,32
e 12,90
Abbonati e 10,96
e 13,50
Abbonati e 11,47
e 12,90
Abbonati e 10,97
e 12,00
Abbonati e 10,20
e 12,90
Abb. e 10,96
e 14,50
Abbonati e 12,32
e 24,00
Abbonati e 20,40
e 13,50
Abbonati e 11,47
e 12,50
Abbonati e 10,62
e 13,50
Abbonati e 11,47
e 11,50
Abbonati e 9,77
e 11,80
Abbonati e 10,03
e 12,00
Abbonati e 10,20
NEW NEW NEW
e 18,00
Abb. e 15,30
scienza31.indd 54 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
SE SEI GI ABBONATO: puoi ordinare questi libri a prezzo speciale e senza spese di spedizione compilando in
ogni sua parte un bollettino postale e pagando la relativa somma alluffcio postale. Una volta pagato ti preghiamo
di mandarne copia via fax allo 0547 345056. I libri saranno spediti allindirizzo che scriverai sul bollettino SENZA
SPESE! SE PREFERISCI ALTRI METODI DI PAGAMENTO VEDI LE INDICAZIONI A PAGINA 80.
SE NON SEI ABBONATO: puoi ordinare uno o pi libri compilando in ogni sua parte un bollettino postale e
mettendo nella causale il titolo dei libri. Il totale da versare sar dato dal prezzo dei libri + 3,00 euro fssi di costi
di spedizione (fno a 3 kg di peso). I libri saranno spediti allindirizzo che indicherai sul bollettino, con pacco
postale. importante compilare il bollettino in maniera LEGGIBILE e inviare un fax del bollettino pagato allo
0547 345056. SE PREFERISCI ALTRI METODI DI PAGAMENTO VEDI LE INDICAZIONI A PAGINA 80.
possibile ordinare i libri e/o labbonamento chiamando lo 0547 347627
oppure mandando una e-mail a: info@scienzaeconoscenza.it -www.scienzaeconoscenza.it
e 24,50
Abbonati e 20,82
e 33,80
Abbonati e 28,73
e 19,50
Abbonati e 16,57
e 24,90
Abbonati e 21,16
e 34,50
Abbonati e 29,32
e 19,50
Abbonati e 16,57
e 28,50
Abbonati e 24,22
e 33,50
Abbonati e 28,47
e 16,50
Abbonati e 14,02
e 19,90
Abbonati e 16,91
COME ACQUISTARE I LIBRI E I DVD
e 22,50
Abbonati e 19,13
e 22,50
Abbonati e 19,13
e 16,50
Abbonati e 14,02
I DVD consigliati da Scienza e Conoscenza
e 24,50
Abbonati e 20,82
e 22,50
Abbonati e 19,13
e 18,50
Abbonati e 15,73
2 DVD e 2 LIBRI
e 32,50 - Abbonati e 27,63
NEW
NEW
NEW
NEW
scienza31.indd 55 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
56 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
Salve,
mi rivolgo a Voi perch mi pongo un quesito. Ho 2
pietre: una da 5kg e laltra da 2kg. Facendole cadere
contemporaneamente da unaltezza (ipotetica) di 15 m
su un suolo livellato, quale delle due tocca per prima il
suolo? Non potendo metterlo in atto, spero in una Vostra
risposta.
Con osservanza, E.M.
Queste domande sono sintomatiche della terrifcante,
tremenda, sconvolgente e insanabile ignoranza
scientifca, difusa anche a livello di laureati in Fisica.
Incredibile ma vero!
Una sera qualcuno mi si fondato in casa, con
la fglia, vantando che si era appena laureata in
fsica con il classico 110 e lode. Ci ho sprecato
pure il regalo di una copia del mio libro Alla
scoperta della particella di Dio, con dedica.
La neo laureata non ci ha messo molto ad imbarcarsi
nel ragionamento che: ovvio, che lasciando cadere
una balla di paglia e una di piombo, arrivi prima
quella di piombo, dal momento che pesa di pi!!!!!!.
Avrei voluto indignarmi e buttarli
fuori di casa, padre e fglia con 110
e lode in fsica, ma non lho fatto
per educazione, come si suole dire.
Uno che ha posto una domanda
del genere, farebbe cadere le
braccia pure a Padre Pio
Eppure, ne sono usciti su questa
rivista di articoli scientifci per far
sapere ai lettori che il paradigma
che tutti i corpi cadano a terra
con la stessa accelerazione e che
quindi siano soggetti a una forza caduto,
pure quello caduto!!! Chi raggiunger
prima terra, il paradigma o la balla di paglia?
Perch mai cento chili di silicio, di calcio, di
carbonio e altri c. impastati nella pietra,
dovrebbero cadere a terra diversamente da un
grammo della stessa pietra?
Tutti i Presidi delle scuole dItalia, dalle
medie inferiori allUniversit, dovrebbero fare
labbonamento a vita a Scienza e Conoscenza,
DIFFIDANDO GLI STUDENTI dallessere,
un giorno, tanto impreparati da scrivere a una
rivista come Scienza e Conoscenza, ponendo una
domanda, che se non uno scherzo, dovrebbe
essere segnalata al Ministero della PI.
Faccio notare che se taluni hanno lacune
scientifche di questo calibro e sono lettori di una
Rivista come SeC, fguriamoci il resto dellumanit che
cavolate avr in testa e che livello dignoranza nasconde.
Magari convinto che la Terra piatta o che ne so io
Ricordo una sera, vedevo una trasmissione TV,
dove era intervistata una notissima Professoressa
di Dermatologia fglia di una grande Clinico,
peraltro che si mise a dire, che oggi il sole
provoca il cancro, poich i fotoni (aveva imparato
questo nome), passando per latmosfera inquinata
si contaminano con agenti cancerogeni ed ecco
cos spiegato il cancro oggi. Prendendo il sole!!!
Ditemi se non doveva intervenire il Preside
della Facolt di Medicina e toglier Lei la Laurea.
Magari poi quel Preside, se ha ascoltato la trasmissione
TV, avr pure trovato interessante la risposta e, a
sua volta, in altre trasmissioni dir convintissimo
che: Oggi i raggi del sole fanno male e provocano
pure linfuenza, poich ai fotoni, si attaccano i
virus dellinfuenza e anche tanti, tanti batteri!!!
Avvilitissimo,

Max (Massimo Corbucci)
Lettere
Paglia e
Piombo
La gravit
di ci che simpara
a scuola sulla gravit
scienza31.indd 56 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 57
D
iventa sempre pi evidente che in cielo sia in atto
una sorta di controllo delle nascite stellari. Gi
nel 2007 nuove osservazioni alle Hawaii e in Cile
dellastronomo Mariska Kriek, con il telescopio Gemini
e il Very Large Telescope (VLT), hanno dimostrato che
una parte delle galassie pesanti aveva gi smesso di formare
stelle, quando luniverso era ancora un bambino di circa 3
miliardi di anni.
Questo dimostra che le Stelle, assomigliano, nella loro
formazione, un po alle persone. Crescono rapidamente
durante la prima fase della loro esistenza dopo di che si
manifesta un controllo stellare delle nascite, in gran parte
delle galassie.
La grande quantit di stelle, circa 10 miliardi, e lattuale
punto basso del tasso di natalit, additano al fatto che la
loro formazione deve essere stata molto pi alta in passato.
Su 36 galassie delluniverso primordiale osservate dai ricer-
catori non si hanno segni di formazione stellare per una
gran parte di esse.
Ci raforza la massa crescente di prove secondo cui a se-
guito di un primo boom esplosivo delle nascite, la forma-
zione di nuove stelle nelle galassie pesanti sia fortemente
inibita.
In che modo? I buchi neri presenti, non a caso, in tutte
le galassie pesanti e ormai sterili, riscalderebbero talmente
il gas allinterno della galassia stessa rendendo il terreno
inabile a formare nuove stelle.
Come in cielo cos in terra recita il detto di Ermete Trisme-
gisto peccato che qui in terra, sullo stesso argomento, si
faccia tanto rumore per niente! Ecco spiegato il sospetto
per i preservativi?
Che siano dei buchi neri?
a cura della redazione Curiosit
Galassie e controllo
delle nascite
Preservativi e buchi neri
scienza31.indd 57 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
58 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
S
cienza e Conoscenza a Riccione, a un
convegno organizzato da MyLifeTV. Si parla
di migliorare la propria vita.
Tra gli altri c anche Eric Pearl, il portatore della sferzante
novella del Reconnective Healing, la Riconnessione (the
Riconnection), il Dono (the Gift).
Incontro una delle sue prime allieve italiane e colgo al
volo lopportunit di unintervista.
Riconnessione a cosa? Sentiamolo dalle parole stesse
che un memorabile giorno quella zingara disse a
Eric Pearl: Faccio anche una cosa un po speciale,
usando le linee assiali. Si tratta di ricongiungere le
linee meridiane del tuo corpo a quelle della Terra,
ricollegandole alle stelle e agli altri pianeti. E da l
ebbe inizio lavventura del Reconnective Healing. Che
tipo di avventura? Ce lo suggeriscono le parole di Eric
Pearl stesso.
S&C: Per introdurti, in poche parole, come
descriveresti il tuo tipo di lavoro?
Reconnective Healing una forma di guarigione che
gli scienziati afermano essere qui, sul pianeta, per
la prima volta. Ci porta oltre qualsiasi altra tecnica
energetica che abbiamo utilizzato fno ad oggi. Il
suo spettro di frequenze va oltre lenergia, poich
include questultima, la luce e linformazione, alle
quali, apparentemente, non avevamo accesso prima.
Immagina che siamo in questa bolla, diciamo di
champagne, piccolina, in questuniverso enorme di
champagne, e tale singola bolla rappresenta il nostro
campo di gioco in questuniverso. Le pareti della
bolla sono formate dallaltezza, dalla larghezza, dalla
profondit e dal tempo. Il suo interno pieno di energia
e, allimprovviso, il tempo si muove pi velocemente,
in tutte le direzioni, come la scienza dimostra. In
efetti, il tempo si sta dilatando ed espandendo, il
che signifca che la nostra bolla di champagne si sta
espandendo come mai prima nelluniverso e pu
includere di pi di ci che fnora abbiamo avuto
modo di conoscere sul pianeta. Questa metodologia
di guarigione non nuova, senza tempo, appartiene
alluniverso. nuova per noi, perch la prima volta
che qui nella nostra esistenza e sulla Terra.
Che cosa ci ha reso pronti ad accedere a tale spettro
di frequenze?
In parte lo slittamento, uno scivolamento nel tempo.
Questo sbalzo di velocit del tempo che caratterizza la
nostra esistenza e, secondo, richiede la nostra volont
di ammettere e riconoscere il nuovo. Nel nostro
mondo newage abbiamo la tendenza a riconoscere solo
le cose antiche poich permettono al nostro ego di
farsi grande, per es. se diciamo che si tratta di una cosa
che ha radici nel lontano passato, o una vita passata
che abbiamo riconosciuto Certe volte per le cose
sono semplicemente nuove. E non meraviglioso? La
Il Dono di
non Sapere
Immaginate la mia sorpresa, quando ho capito che per
accelerare davvero le guarigioni, dovevo farmi da parte
e smettere di controllarle; dovevo togliermi dai piedi e
lasciare che una forza pi grande le guidasse. Chi lo dice?
Di certo non io.
Eric Pearl
scienza31.indd 58 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 59
cosa che ha afascinato di pi gli scienziati rispetto
alla guarigione riconnettiva il modo in cui lavora.
Il Dono o la Ricompensa ci permette di trascendere
tutte le tecniche di guarigione energetica e di accedere
in modo pi ampio, direttamente. La sfda sta nella
nostra disponibilit a trascendere le tecniche, visto che
le conosciamo bene e le abbiamo utilizzate fn qui.
Il Dono che abbiamo la possibilit di demistifcare,
demitizzare tutte le tecniche che fnora vedevamo
cos importanti. La sfda sta nella nostra volont o
meno a permetterci ci, poich il nostro ego, lego
delloperatore spiega la guarigione come un qualcosa
che dobbiamo processare per stadi, che va costruita
grazie a ripetuti interventi, un percorso a pi livelli.
Laudacia del praticante sta nel riuscire a essere quello
che come essere umano, integro, senza nascondersi
dietro a metodologie, senza creare nuove credenze.
Non saremo in grado di accedere alla Riconnessione
fno a che come individui non siamo disposti a
trascendere le tecniche. E quando un certo numero
richiesto di noi raggiunger questa consapevolezza,
quando si arriver a una massa critica, quel giorno,
essa diverr parte della coscienza umana.
Questo raggiungimento nelle nostre mani? Hai
qualche suggerimento o stiamo semplicemente
aspettando che accada?
Se aspetti qualcosa, non sei di certo parte della soluzione.
Dobbiamo camminare attraverso le nostre paure e
superstizioni, e nel mondo della guarigione la prova per
noi quella di trascendere le tecniche cui siamo attaccati.
come avere una bicicletta con le rotelle. Per un bambino
non c niente di pi utile delle rotelle e quando ha imparato
ad andare bene in bici arrivato il momento di toglierle.
La tendenza invece quella di aggiungere rotelle nuove.
Potrebbe quindi capitarci di vedere un bambino che guida
la bici con 12 paia di rotelle diverse e magari avr insegnato
nel frattempo anche ad altri amici a portare la bici in questo
modo, ma nessuno di loro avr la maestria di guidare la
bicicletta senza le rotelle. Nessuno di loro imparer fnche
le rotelle non saranno tolte. lo stesso con le tecniche
energetiche. Le tecniche servono per insegnarci ad andare
dal punto A al punto B. La tecnica ti dice: facciamo un
passo, poi un altro mezzo passo e poi un mezzo ancora.
E magari ci approssimiamo, e nellavvicinarsi ci frustriamo
anche poich i nostri passi sono solo mezzi passi. Allora
torniamo dal venditore di rotelle.
Le nuove ci permettono di fare un altro mezzo passo
e di disegnare un simbolo giapponese nellaria. Poi
fai un altro mezzo passo e gira in senso orario, poi
disegna un altro simbolo nellaria, prendi il 70%
dellenergia dallalto e portala gi e il 30% dellenergia
dal basso e portala su e ci avviciniamo di pi, ma non
arriviamo mai al punto poich siamo presi dalla tecnica.
Il Dono di
non Sapere
A cura di R. Desideri e E. Masetti Riconnessione: intervista a Eric Pearl
la nostra maestria si evolve nel silenzio della mente
scienza31.indd 59 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
60 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
Non si tratta di evolvere verso nuovi modelli di medicina,
piuttosto verso nuovi modi di essere sani
Dovremmo continuare a utilizzare la parola medicina
proprio se non troviamo altro.
Intendi che necessario creare nuove parole per il
nuovo che si afaccia?
Una forma avanzata di conoscenza ha bisogno di
nuove parole. Abbiamo accesso con il Reconnective
Healing a qualcosa di pi della medicina astronomica
(come la chiama J.J. Hurtak ne Il Libro della
Conoscenza: le Chiavi di Enoch) o altro. Reconnective
Healing si mostra nella forma di guarigione perch
nel momento in cui arrivato questa era la via pi
eclatante per attirare lattenzione delle persone. La
realt che le guarigioni sono una minima parte del
Dono. Ha molto pi a che fare con la nostra evoluzione
e la ristrutturazione del nostro DNA. Questa
ristrutturazione sembra che ci stia dando una versione
pi aggiornata del software. In un certo senso il nostro
cervello funziona come lhardware e il DNA, almeno
un torciglione, funziona come il software. Cos,
mentre il nostro DNA sta evolvendo fa s che abbiamo
accesso a pi informazioni e permette al cervello
stesso un pi consapevole e inclusivo accesso ai livelli
multidimensionali delluniverso. Permettendo alla
nostra coscienza di essere pi consapevole di questo
universo multidimensionale, esistiamo, di fatto, in
modo pi ampio in tale universo.
Quindi potremmo dire che il Dono una sorta di
download? E che siamo ora in grado di fare tale
download?
Probabilmente quello che mi accingevo a dire. Vedi,
questa esistenza multidimensionale cos grande che
queste guarigioni istantanee solo una minima parte
del Dono fanno s che il reconnective sia conosciuto.
Non dobbiamo tornare a prendere delle sessioni di
guarigione ancora e ancora, non dobbiamo fare dei
ritocchi alla guarigione, non dobbiamo fare il corso
di dna1 e poi dna2 e poi un corso avanzato non
abbiamo bisogno di complicarci lapprendimento con
altrettante tecniche I nostri insegnanti di tecniche
energetiche ci dicono: torna e apprendi unaltro
tassello, e unaltra tecnica e unaltra ancora. Tu
paghi, un assegno sullaltro ma i maestri di tutti i
tempi hanno sempre detto di non tornare poich la
nostra maestria si evolve nel silenzio della mente. In
questa esistenza multidimensionale una parte molto
piccola della ricompensa che abbiamo oggi sono
appunto queste guarigioni.
Ma non siamo ancora in un luogo di coscienza
e sufcientemente evoluti da poter accettare il
fatto che la guarigione riconnettiva possa fare un
aggiornamento, possa ristrutturare il nostro DNA. Il
livello in cui siamo attratto solo dalle guarigioni. Per
fnire, la diferenza tra gli insegnanti e i maestri che
gli insegnanti vogliono che noi torniamo, i maestri
no. ora che noi diventiamo gli insegnanti degli
insegnanti.
ora per noi di diventare la famma che accende la
prossima famma e la prossima e la prossima... Vedi,
semplicemente la famma sa stare nella purezza e nella
verit di chi e che cosa . Cos la sua vera essenza
semplicemente ispira, accende la candela vicina e poi
a sua volta quella vicina
ora di cessare di voler guarire e essere la guarigione
stessa, in questo modo ispiriamo la guarigione
nellaltra persona. tempo di essere noi stessi la luce
in modo da ricordare alla prossima persona e alla
prossima ancora di vibrare a quel livello.
Semplicemente essere in presenza esattamente cos
come si ? Lessere guaritore, diventare la guarigione
stessa signifca essere presenti esattamente cos come
siamo, e questo quanto? Questo lascia un bel po
di spazio a ci che signifca veramente esattamente
quello che siamo, lascia spazio a larghe interpretazioni,
esattamente ci che siamo nel nostro stato limitato o
in un processo di espansione
il fatto di voler controllare, sapere,
ostacola, aggira lopportunit di essere presenti, di godere
del vero potenziale Dono, quello di essere dei testimoni
Dott. Eric Pearl
scienza31.indd 60 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 61
Prendendo lesempio della candela, che cos una
candela? semplicemente una candela e nulla
pi Intendo quello che realmente siamo, la
nostra vera natura
Questo quello che stiamo cercando di diventare, ci
che veramente siamo, questo quello al quale ci stiamo
riconnettendo, lo scopo della Riconnessione. Si
scoperto, tramite le ricerche scientifche, che abbiamo
ricevuto le guarigioni pi clamorose nel momento
in cui abbiamo lasciato cadere qualsiasi tecnica di
guarigione. Quando ancora una tecnica energetica di
qualsiasi tipo era chiamata in causa, i risultati si sono
dimostrati minimi. Lesperimento stato fatto con
medici che praticavano su degli atleti. Tale capacit
invece aumenta con la volont delloperatore di non
voler dirigere o infuenzare il risultato della guarigione
e quando siamo aperti a diventare losservatore e
losservato, quello il momento della guarigione.
Quando loperatore vuole diagnosticare o pensa di
essere un medico intuitivo, o di usare sue conoscenze
per dirigere la guarigione, qui che la forza della
guarigione diminuisce. Cercando di defnire il
problema, alimentiamo solo il nostro ego, poich
pensiamo di avere noi qualche speciale intuizione per
far s che la guarigione accada. Poich il fatto di voler
controllare, sapere, ostacola, aggira lopportunit di
essere presenti, di godere del vero potenziale Dono,
quello di essere dei testimoni.
Il training per accedere alle frequenze riconnettive
dovrebbe essere, quindi, nella tua visione, the
ultimate training, il seminario ultimo-supremo?
Quello che posso dirti a questo punto, una volta che
attraverso il seminario hai accesso allo spettro delle
frequenze riconnettive, trascendi tutte le tecniche,
esso include delle particelle di energia che sono tutte
le altre tecniche. Allimprovviso siamo in grado di
accedere a frequenze a spettro pieno cos chiamate
che trascendono lenergia stessa.
Nel momento in cui utilizziamo una tecnica, limitiamo
non solo lutilizzo dellenergia, ma ne prendiamo
proprio solo una parte.
Quando sentiamo il bisogno di dirigere, controllare o
determinare non importa come decoriamo la tecnica
chiamandola in questo o in quellaltro modo e quando
dobbiamo proteggerci o purifcare lenergia della
stanza o qualsiasi altro passo dobbiamo intraprendere
per far s che il risultato avvenga, tendiamo a muoverci
da uno spazio di controllo, mancanza, limitazione. Le
guarigioni, per, si trovano qui, nel luogo dellamore,
della prosperit, dellabbondanza, della luce, dove non
abbiamo bisogno di dirigere e controllare. Dobbiamo
muoverci e andare dove ci sono amore, prosperit e
abbondanza e le nostre tecniche non ci permettono
tale movimento.
E, ribatto: il reconnective training the ultimate?
Sebbene, di fatto, sembri un paradosso, in quanto,
per trascendere tutti i seminari che insegnano
dei metodi e/o delle tecniche, dovrei di nuovo
abbracciarne un altro che insegna la trascendenza
degli altri?
S, nel campo delle tecniche energetiche si pu dire, a
ragione, che il training supremo. Nella riconnessione
non c tecnica. Il vero Dono di qualsiasi tecnica arriva
con la sua trascendenza. Il vero Dono delle rotelline
della bicicletta lo vediamo solo quando le togliamo.
Per ritornare allo strillo principale di questo
numero, possiamo chiamare la riconnessione una
forma di salto quantico? Il momento in cui ricevi
il Dono, possiamo chiamarlo un salto quantico?
Il termine salto quantico non gli fa giustizia. Quando dici
un salto quantico in tale defnizione come sottesa la
possibilit di pi passi, o di un prossimo passo. Quello che
davvero abbiamo incontrato il dispiegarsi infnito del
campo quantistico. Infnito, per cui non c il prossimo;
una volta che accediamo siamo in un continuum, andare
a cercare il prossimo signifca perdere il continuum.
infnito, e continuamente in espansione, quindi dovresti
lasciare linfnito per andare a cercare ci che prossimo,
ci che lineare. In verticale o in orizzontale non siamo pi
in una dimensione lineare, siamo in un reame temporale
simultaneo, non ci sono pi vite passate, non pi dejav
tutto simultaneo e, semplicemente, espande.
Ringraziamenti:
si ringrazia per la collaborazione Roberta Desideri,
(robydesideri@vodafone.it), e in veste di traduttore e assistente
italiano di Eric Pearl, Luca Occelli,
(occelliluca@yahoo.com).
Lintervista in versione integrale sar presente a tempo debito su
www.scienzaeconoscenza.it
In qualit di medico, Eric esercit per 12 anni la professione
di chiropratico ottenendo anche notevoli successi, fnch un
bel giorno un gruppo di suoi pazienti asser di aver sentito
sul loro corpo le sue mani, sebbene questi non li avesse
fsicamente toccati. Le guarigioni dei suoi pazienti sono
state documentate fnora in 6 volumi, compreso il bestseller
internazionale scritto dallo stesso Eric, Te Reconnection:
Guarisci gli altri, guarisci te stesso (My life edizioni) gi tra-
dotto in 30 lingue. Eric e la Reconnective Healing, con sede
a Los Angeles, hanno riscosso notevole interesse da parte di
eminenti dottori e ricercatori scientifci che operano presso
ospedali ed universit di tutto il mondo.
Eric Pearl
e la sua testimonianza
A cura di R. Desideri e E. Masetti Riconnessione: intervista a Eric Pearl
scienza31.indd 61 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
62 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
L
a natura, per mezzo dei fussi di energia, con
le sue regole precise, crea forme di simmetria-
dinamica perfette che gli antichi erano in grado
di percepire. Tali forme si pongono pertanto alla base
della geografa sacra, estesa su scala planetaria
come la griglia elettromagnetica della Terra a forma
di losanghe curve della geodesia sacra, estesa su
ampi territori come le reti geodetiche megalitiche
nonch della geometria e numerologia sacra.
Un macro-sistema composto da sistemi-complessi
auto-regolati in dinamico e interdipendente equilibrio.
Sono connessi tra loro da rapporti di proporzione
aurea e da similitudini proporzionali modulari e di
tipo frattale, elementi comuni tanto allinfnitamente
piccolo, quanto allinfnitamente grande.
Aree sismiche, placche e faglie
Lo scenario in cui immerso il Mare Mediterraneo
costituito da una complessa attivit geologica
connessa alle dinamiche delle placche continentali che
incidono direttamente sulle modifcazioni interne, ma
rispondenti anche alle sollecitazioni intercontinentali
e oceaniche, esterne al suo bacino.
Lanalisi del territorio italico, una delle aree sismiche
pi attive del pianeta, e dei mari che lo circondano
risulta molto complessa per linterazione tra pi
placche, il cui scontro tende a frantumare lo strato
terrestre pi duro che penetra fno a 20 chilometri di
profondit. Una propaggine di placca europea, che
proviene da est, infatti, circonda e comprime da nord-
est a nord-ovest lintero Arco Alpino.
Un primo braccio attraversa il territorio italico dal
Mar Ligure allAlto Adriatico, passando per il confne
meridionale della Pianura Padana, dove viene in
contatto con il bordo inferiore della placca adriatica.
Il bordo della placca europea, che spinge verso sud
la Pianura Padana, raggiunta larea della foce del Po,
prosegue in discesa comprimendo verso linterno della
penisola la costa adriatica italiana, fno in prossimit
di Pescara. Le due placche, leuropea e ladriatica,
agendo in senso contrario, imprimono una forza di
espansione alle aree che attraversano, determinando in
particolare un ampliamento trasversale della Pianura
Padana e un allontanamento delle coste opposte
dellAlto-Adriatico.
Il margine discendente della placca europea, che
prosegue lungo la costa adriatica del Molise per
inserirsi poi nel confne occidentale della Puglia,
separando questa regione dalla Campania, dalla
Basilicata e dalla Calabria, e rendendola partecipe
delle sorti dellAdriatico meridionale, attualmente
risulta essere inattivo.
Nel mare Ionio incontra il braccio discendente attivo
della placca europea che proviene dallArco Alpino
occidentale e costeggia il litorale ligure e tirrenico
della penisola italica.
La Precaria
Armonia
del Cosmo
Dinamiche geologiche, vulcanismo e terremoti
alla luce del modello a celle geodetiche circolari
scienza31.indd 62 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 63
Una faglia trasversale che taglia in due lItalia centro-
meridionale al momento responsabile delle modifche
geologiche e tettoniche dellarea centro-meridionale,
dove si registrano diferenti orientamenti di rotazione
tra aree adiacenti. LAbruzzo settentrionale, lUmbria
e il Lazio sono le regioni soggette a una rotazione da
nord-est verso sud-ovest, mentre quelle collocate a sud
della frattura tettonica, quali lAbruzzo meridionale e
il Molise, subiscono una rotazione da nord-ovest a
sud-est.
Si pu dedurre quali forze distruttive pu mettere
in atto una tale tendenza allespansione e alla
rotazione inversa dei bordi di questa faglia aggiuntiva,
creata dalla frattura della litosfera a causa della
compressione cui sono sottoposti i litorali, orientale
e occidentale, della penisola italica, compresi tra due
mari interni con tendenza allespansione. La placca
tirrenica o iberica compone il lato occidentale del
territorio italico comprendente il mare Tirreno ed
caratterizzata da un ridotto stato rigido, poich scorre
sul materiale frantumato di subduzione delle placche
circostanti, ossia ladriatica, la ionica e lafricana, che
la circondano da est a sud-ovest. Lo scivolamento
di una placca sotto laltra provoca la continua
immissione del materiale crostale lungo le linee
convettive del mantello, attraverso le quali risale allo
stato magmatico, andando ad incrementare i bacini
magmatici dei numerosi vulcani concentrati intorno
allarea dello Stretto di Messina e nel centro del Tirreno.
Lattivit dellEtna in tale area costituisce una valvola di
sfogo delle continue spinte presenti sui punti dincontro
delle diverse placche interagenti.
LEtna si distingue, per, dai vulcani circostanti perch
attinge il suo magma direttamente dal mantello attraverso
una fessura profonda della placca africana, mentre gli altri
vulcani hanno i loro bacini posizionati allinterno della pi
superfciale litosfera.
Tale scenario complesso, che illustra gli andamenti delle
linee di contatto tra le numerose faglie che convergono
nel Tirreno, rimanda a unattivit geologica molto elevata,
che necessariamente implica fenomeni sismici dovuti alle
interazioni delle spinte delle placche, le quali provocano
la rottura della aree della litosfera che, a causa della loro
durezza, oppongono una tale resistenza alle spinte in atto
da fratturarsi.
Le celle geodetiche circolari
Il territorio italico dichiarato zona sismica, poich
molte sue aree sono interessate da movimenti della
crosta terrestre che provocano aperture di faglie, le
quali frantumano, secondo un modello a foglia,
i bordi delle zolle tettoniche in contatto, oppure
provocano crolli sotterranei nelle aree carsiche.
Le dinamiche distruttive della crosta terrestre che
avvengono nel sottosuolo sono difcili da prevedere, se
non prestando particolare attenzione alle modifcazioni
pi evidenti dei fenomeni ordinari. Queste possono
essere preparatorie di attivit sismiche di maggiore
intensit. La ricerca di plausibili soluzioni unisce allo
studio della dinamica di scorrimento e di scontro
delle placche tettoniche, che interessano la litosfera,
anche quello dei meccanismi interni della Terra
che interessano le modifcazioni dellastenosfera in
risposta allinnalzamento climatico e alla distribuzione
dei minerali nel mantello.
Proprio limpronta fossile sulla superfcie esterna del
mantello, dovuta allorganizzazione di tali minerali
in relazione alle loro propriet di conduzione
elettromagnetica, condiziona lastenosfera e la litosfera
cos che si possono individuare sulla superfcie terrestre
i punti a buona conduzione da cui sirradia lenergia
La Precaria
Armonia
del Cosmo
la superfcie del pianeta interessata da un sistema
frattale di celle geodetiche adiacenti circolari,
irradianti bolle di energia
Fig. 1: griglia elettromagnetica a celle geomorfologiche modulari
(triangolari, romboidali, esagonali, circolari), che vibrano secondo
il valore mediterraneo armonica sei o fore della vita. Il settore
composto dai vulcani Vesuvio-Vavilov-Marsili determina il trian-
golo di fuoco del Tirreno. Ai vertici della stessa cella geodetica
esagonale, oltre al Monte Pollino e al Gargano, vi sono Pescara
e Pomezia, collegate tra loro da una linea tettonica passante per
lAquila, lungo la quale si sviluppano forze contrastanti in opposta
rotazione, che tendono a separare la penisola italica.
Marisa Grande Geodesia
scienza31.indd 63 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
64 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
distruttiva che provoca i fenomeni sismici anche a
grandi distanze.
Con il medesimo ordine rispondente a input
elettromagnetici, la litosfera organizzata in celle
geodetiche circolari, con raggruppamento al centro
dei minerali duri, che emarginano i minerali deboli
a bassa conducibilit elettromagnetica verso le aree
periferiche.
Le fratture della litosfera, pertanto, possono ritenersi
consequenziali alle dinamiche dovute alla fuoriuscita
dallinterno del pianeta dellenergia compressa,
incanalata verso il centro delle celle geodetiche, che
si va a scaricare in modo radiale verso le circonferenze
di massima espansione delle celle interessate, dove
il materiale crostale a limitata adesione magnetica
pi friabile e soggetto a essere distrutto ciclicamente,
per inabissarsi e risalire sotto forma di magma. Tale
modello a celle geodetiche circolari, di grandezza
variabile secondo una sequenza di tipo frattale,
verifcabile su scala mondiale dove emergono in
posizione pi visibile le grandi celle che modellano le
coste adiacenti degli oceani Pacifco e Atlantico.
La teoria cui fare riferimento corrisponde al modello
di un pianeta la cui superfcie interessata da un
sistema frattale di celle geodetiche adiacenti circolari,
irradianti bolle di energia, per linee di fusso
elettromagnetico che dal centro si espandono in tutte
le direzioni, tanto nel sottosuolo, quanto allesterno.
La sfera di energia che si determina direttamente
proporzionale alla quantit di elettromagnetismo
irradiato, che arriva fno a provocare lespansione del
territorio, fratturando la crosta terrestre e creando le
dorsali oceaniche.
Le sfere energetiche pi grandi e in espansione
comprimono quelle adiacenti e comprendono, al loro
interno, sistemi di celle pi piccole, proprio secondo
un modello complesso di tipo frattale.
Nelle aree opposte a quelle in espansione, come
avviene nel Bacino del Mediterraneo, le celle
geodetiche risultano compresse e il cerchio di base si
trasforma in poligono, il cui numero di lati coincide
con il numero delle celle geodetiche adiacenti che lo
comprimono. Le energie radianti in atto sulla Terra
sono tali da modellare costantemente le aree emerse
della crosta terrestre.
La griglia geo-elettromagnetica e il DNA
Da quanto premesso emerge che la litosfera, ossia lo
strato pi superfciale della Terra, sottoposta alle
dinamiche di interazione tra spinte e contro-spinte
determinate dallo scontro delle placche tettoniche
alla deriva, che producono attivit vulcaniche e
Fig. 2: CARTINA DELLAREA
ARTICA - sistema geo-morfologico e
tettonico di tipo frattale, costituito da
celle geodetiche circolari dipendenti
dallenergia in espansione dal Polo Nord
attuale e dai poli fossili Hudson, Beau-
fort, Bering, Ohotsk. La loro energia
causa di corrugamenti della crosta terre-
stre, quali i Monti Mackenzie e le Mon-
tagne Rocciose canadesi (dipendenti dal
Polo fossile Hudson), i Monti Brooks
degli Stati Uniti (dal Polo fossile Beau-
fort), gli archi di fuoco delle Isole Aleu-
tine (dal Polo fossile Bering) e le Isole
Curilli (dal Polo fossile Ohotsk).
Questi due arcipelaghi si afacciano sulle
corrispondenti Fosse di subduzione sot-
tomarina della Placca Pacifca che sinse-
risce sotto quella Euroasiatica.
Linsieme delle linee evolventi a forma di
esse che si sviluppa con rapporto aureo
dal Polo Nord al Polo Sud costituisce la
griglia elettromagnetica a losanghe cur-
ve che avvolge il pianeta Terra.
scienza31.indd 64 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 65
sismiche, ma le dinamiche di scorrimento rispondono
alle sollecitazioni di unattivit elettromagnetica che
proviene dallinterno del pianeta.
Le aree compresse, come quelle del Mediterraneo,
presentano celle geodetiche di forma esagonale per
intersezione di sei celle limitrofe alla prima e le energie
che si espandono allinterno rispondono allordine
delle risonanze vibrazionali riferibili allarmonica
sei. Un centro geodetico fondamentale per la
confgurazione di una griglia modulare esagonale
che sviluppa unenergia elettromagnetica vibrazionale
che incide sulla crosta terrestre dellarea mediterranea,
modellandola secondo il valore sei delle armoniche
terrestri, corrisponde al Vesuvio.
Sulla citt de LAquila e sui comuni limitrof che sono
stati colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009 incide
direttamente non solo il centro energetico Vesuvio
allinterno della cella esagonale ad armonica sei, ma
anche le pi piccole celle geodetiche con centro nelle
localit di Pescara sullAdriatico, da cui ha inizio la
frattura di deviazione del bordo orientale della placca
europea verso il bordo occidentale, e di Pomezia sul
Tirreno, che si trovano sui punti costieri ai limiti
della cella vesuviana, ma che, secondo un sistema
proporzionale di tipo frattale, incidono anchesse
sulla confgurazione della costa adriatica e della costa
tirrenica. Un sistema di sei celle geodetiche circolari
di uguale grandezza, intersecandosi allinterno di
quella centrale, descrive una forma di fore a sei
petali, le cui linee mediane corrispondono ai lati di
angoli di 60 ciascuno (fgura 1).
Tale forma era conosciuta gi dagli egizi ed stata
tramandata attraverso la simbologia sacra con il nome
di fore della vita. Collegando tra loro le punte
estreme di ogni petalo si ottiene una suddivisione
in celle esagonali. Se si prendono in considerazione
le linee mediane di quattro petali, dei quali due
appartenenti al fore centrale e gli altri a due distinte
celle adiacenti del sistema modulare che si estende a
macchia dolio intorno alla cella centrale, si ottiene
la losanga, un simbolo di origine arcaica legato
alla dea madre e di rifesso, alla madre Terra. Tale
forma geometrica romboidale, come anche ogni
vertice dellesagono che compone il fore della vita,
corrisponde alla maglia base a losanghe curve di una
griglia geo-elettromagnetica che avvolge la Terra.
Tale griglia si compone di linee di fusso del campo
magnetico terrestre, o ley lines, che attraversano il
pianeta con andamento a forma di esse per via
sotterranea dal Polo Nord al Polo Sud e per via aerea
nel senso inverso, creando maglie a forma di losanga
(vedi fgura 3). Sugli incroci di maglia, nodi energetici
di tale griglia, sono stati elevati sul pianeta megaliti o altre
costruzioni dalle geometrie perfette, costituiti da minerali a
buona conducibilit magnetica, per rendere coerenti
le onde di fusso elettromagnetico e sincronizzarle con
i fussi cosmici.
Tale distribuzione di accumulatori e stabilizzatori
di onde elettromagnetiche fu dettata da un passo
costante naturale rilevabile con il valore del numero
doro 0.618, o phi, noto generatore di linee evolventi.
Lavvitamento sullo sferoide del pianeta segue il
movimento di rotazione terrestre, fno ad avvolgerlo
in un sistema di linee simile alla doppia spirale
evolutiva e avvolgente che costituisce la doppia elica
del DNA degli esseri viventi, che del loro pianeta e
delle sue dinamiche cicliche e alterne ne mantengono
impressa limpronta indelebile.
Marisa Grande Geodesia
lartista leader del Movimento culturale Synergetic-art,
avviato agli inizi degli anni Novanta per far interagire tra
loro molteplici settori culturali, ai fni di pervenire ad una
conoscenza globale della realt. Tra le sue pubblicazioni
interdisciplinari anche scritti di paleo e archeoastronomia
(Lorizzonte culturale del megalitismo, Besa 2008).
Socia dal 2001 della Societ Italiana di Archeoastronomia
c/o Osservatorio di Brera di Milano, scrive, su riviste di
settore, di arte, cosmologia e simbologia, tematiche queste
che ha approfondito nei saggi inediti Impronte di senso.
Tra natura e storia, Dai simboli universali alla scrittura,
La precaria armonia del cosmo. Su questultimo saggio
stato particolarmente trattato il tema della dinamica
dalla quale scaturisce lalterna ciclicit dellattivit dei
due margini della placca europea, che modellano le coste
peninsulari italiche. Tale argomento infatti richiede un
approfondimento non facile da trattare in questa sede.
Scritto da Marisa Grande
LAntico Segreto del Fiore della Vita Volume 1 e 2 di
Drunvalo Melchizedek, Macro Edizioni.
Per approfondire anche disponibile Alla scoperta del Fiore
della Vita DVD, Macro Video.
Il fore della vita
Fig. 3
scienza31.indd 65 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
66 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
Un Genio del
Figura 1
Figura 2
Figura 3
scienza31.indd 66 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 67
C
on estrema attenzione e piacere ho seguito
sul numero di Agosto lintervista dedicata
al fondatore del Center for Ecoliteracy,
Fritjof Capra. Dalle sue risposte si evince come il
suo impegno conoscitivo rivolto verso un grande del
passato come Leonardo da Vinci, stia continuando
attraverso unaltra opera bibliografca. Soprattutto
mi ha afascinato leggere come il Genio dei Geni
sia oggi inteso da Capra quale vero fondatore del
metodo scientifco. Un metodo sistemico basato
sullanalisi metodica e sperimentale di tutti i modelli
di relazione o organizzazione esistenti in natura, nel
tentativo di decifrare quali siano i veri processi di
trasformazione alla base del momento transitorio
espresso dalle forme. Leonardo visto come il
primo indagatore pittorico di una presunta Teoria
della Complessit capace di spianare la strada verso
un tipo di scienza qualitativa attraverso le sue tracce
e i suoi schizzi, scienza che mai far uso di Algebra
o Matematica. Insomma il Maestro non quantifca i
processi evolutivi piuttosto li dipinge, facendo inten-
dere come quelli appartengano a un unico modello
condivisibile per luomo come per la Natura. Questo,
sempre per Capra, avrebbe dovuto essere il vero
modello fondante di quella scienza ufciale che da l
a poco, attraverso Galileo o Newton, ci avrebbe tra-
scinato nellattuale situazione di stallo dicotomico in
cui nulla, di fatto, pu essere creato sul nostro pianeta
senza che esso ne subisca qualche conseguenza, e noi
con lui. Leonardo rappresent quindi per lumanit
forse lultima occasione di creare un tipo di scienza
olistica in grado di creare senza distruggere.
Il mio compito adesso rivolgere a voi lettori una
semplice domanda: La genialit di Leonardo fu
tutta farina del suo sacco?. I miei studi dicono: Da
sempre sulla Terra esiste una Scienza, la cui paternit
ancora oggi ci oscura, basata sullefettiva codifca
di un atto creativo di tipo cimatico (efetto morfo-
genetico delle onde sonore), capace di spiegare la
nascita dellUniverso attraverso ununica legge, quella
dellottava. In altre parole esiste da sempre una
Teoria del Tutto costruita essenzialmente su un tipo
di energia, oggi immeritatamente defnita Oscura,
in grado di propagarsi secondo canoni musicali e
Leonardo lo sapeva, cari lettori, eccome se lo sapeva.
Concedetemi un po della vostra curiosit e venite
con me in un luogo dove la scienza, quella ufciale,
spesso dovrebbe raccogliersi per meditare sulla sua
vera paternit.
La Sala delle Ottave
Vi condurr presso il Castello Sforzesco di Milano
per vedere una delle opere meno conosciute del
Maestro, la Sala delle Asse. Dovete sapere che nel
lontano 1495-97 Leonardo fu invitato dal suo mece-
nate Ludovico il Moro ad afrescare una delle sale del
Castello nellimminenza del matrimonio della propria
fglia. Vero che nel tempo quella sala divenne, sem-
pre, il palcoscenico ideale del Moro per lorganizza-
zione di feste e ricorrenze, famose a quei tempi per la
loro ineguagliabile opulenza. Tornando al Vinci, egli
fu in grado di trasformare centinaia di metri quadri
di softti e mura in uno spettacolare mondo agreste
dominato da unimmensa e lussureggiante foresta
dove tuttoggi si distinguono enormi alberi, rami,
foglie e fori (Fig. 1). Ora immaginate di entrare in
questa Sala e di dirigervi, come tutti fanno, verso il
centro della stessa. Esterrefatti e soprafatti da un tale
spettacolo, alzate la testa e osservate il cuore, il cen-
tro di unopera senza eguali costituito dallo stemma
araldico degli Sforza (Fig. 2). In quel preciso istante i
vostri occhi percepiranno intorno allo scudo gentili-
zio qualcosa dindistinto, dindefnito che vi spinger
ad utilizzare lo zoom delle vostre macchine digitali al
meglio delle loro possibilit. Fatto ci allimprovviso
sarete in grado a distinguere, intorno alle insegne
araldiche, una concatenante e sferica cornice di otto
(Fig. 3).
La lettura di alcune opere di Leonardo da Vinci,
quale interprete di una scienza millenaria:
il Sapere Sonico
Un Genio del
Futuro
Michele Proclamato Arte e Scienza
scienza31.indd 67 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
68 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
Magari allinizio
ne rimarrete stupi-
ti ma alla fne la
curiosit avr la
meglio e, come ho
fatto io, ne conte-
rete 32 di otto. A
quel punto osser-
verete come da
tale ottuplice cate-
na (F4) prender
inizio una serie
infnita di ci che
gli esperti def-
niscono Nodi di
Leonardo. Senza
sapere la vera moti-
vazione simboli-
ca posta alla base
della loro creazione
e seguendo quegli
Sghiribizzi come li chiamava il Vasari vi renderete
conto di come quellintricata vegetazione celi volte,
architravi, navate tutte (F5) motivate da otto alberi
ben precisi. E in questa miscellanea perfetta di arte,
pittura, architettura e scienza noterete alla periferia
della stessa otto piccoli spazi sferici di puro e intenso
cielo celeste (F6). Insieme a me vi recherete sotto uno
di loro e registrerete come ognuno di essi sia circon-
dato da 12 Nodi. Si possono ora fare alcune semplici
addizioni, secondo le quali il Maestro utilizz, per la
costruzione di quellangolo di paradiso, 1\3 e 2\3 di un
computo pari a 96 unit, suddiviso in ottave. Questo
solleva a ragione alcune domande. Leonardo, dunque,
usa la matematica? Trasformandola meravigliosamen-
te in un orpello pittorico? Egli pone, nel cuore della
Natura, lottava, perch la Natura stessa diventa, in
tale contesto, arte e architettura. Una massa enorme
di Nodi, in ordine numerico, tiene unita tale rappre-
sentazione pittorica. Quanto era importante per il
Maestro quella forma di Conoscenza?
Per Leonardo la Natura era il frutto ultimo della
creazione sonica, e allinterno della Natura, di con-
Figura 4
Figura 5
Figura 6
scienza31.indd 68 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 69
seguenza, vi erano comprese tutte le nascenti Arti
dellUomo, bastava osservarla, e tutto era tenuto
insieme da semplici salti di Ottava. La sua ricerca
sistemica di una Teoria della Complessit di tipo
qualitativo, non fu il fne ultimo di tutte le sue ricer-
che, ma la semplice conseguenza, scaturente da una
visione Universale basata sulla concezione prima e
ultima secondo la quale tutto Uno, poich tutto
nasce e fa parte dellOttava. Il sapere dellOttava era
simbolicamente presente nei suoi taccuini (F7) e,
soprattutto, in tutti i suoi dipinti. Non mi rimarr
altro da fare che attendere le vostre esclamazioni
di stupore nel vedere i Nodi nella Gioconda, nella
Donna con lErmellino, nel ritratto di Beatrice dEste
e nel Cenacolo dove riacquisteranno la loro ottuplice
direzionalit (F8-F9-F10).
Il Genio Sonico
Potete ora capire quanto sia parziale parlare di
Leonardo, quale padre della scienza e della tecni-
ca, come dellultima occasione olistica in grado di
generare una scienza qualitativa e non quantitativa.
Semplicemente lui utilizzava una scienza del lon-
tano e sconosciuto passato umano, conscio di come
essa fosse in grado di sposare tecnica e natura in un
connubio nascente da otto suoni, dimensionalmente
posti a monte della nostra realt. Leggete cosa scriveva
di seguito ad un suo schizzo, riguardante il meccani-
smo di un Mulino in grado di sfruttare il movimento
dellacqua, in contemporanea, per ben due alberi
macinanti.
Io ho imparato dai Bocalari come limpeto de lor torni
riserva in s al quanto la natura di quel moto che da essi
bocalari dato loro .
E per questo ho giudicato essere possibile poter fare a
quella acqua la qual fa macinare un mulino, sia possibi-
le che essa ne facci macinare 2. Conciossiach quando 32
denti duna mezza rota ha fatto dare 4 volte intorno a
una roca di 8 denti, che essa roca ne possi dare per s
4 altre volte, quasi della medesima velocit che quando
essa era sospinta dalla sua roca.
Con chiarezza si evince un sistema numerico, lo stesso
della sala delle Asse in cui lotto, frazioni o multipli
dello stesso, sono il riferimento applicativo della sua
Figura 8
Figura 9
Figura 10
scienza31.indd 69 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
70 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
tecnica. Di conseguenza non bisogner stupirsi se,
sempre dopo uno dei disegni riguardante una deva-
stante macchina bellica per molti versi simile ad un
carro armato, aggiungeva (F 11) :
Questo buono per rompere le schiere, ma vuol seguito.
Modo come sta dentro il carro, otto uomini trarranno e
questi medesimi volteranno il carro e seguiranno
Insomma Leonardo applicava un sistema numerico,
di cui molto potrei dire, in ogni particolare facente
parte delle sue invenzioni, che a questo punto, con-
verrete con me, sono, pi che tecnologiche, soniche.
Sar quindi del tutto normale se la sua versione del
primo Cuscinetto a Sfera avr forma Ottagonale e
pogger su Otto sfere rotanti, come puntigliosamente
ha riprodotto il museo della Scienza e della tecnica
di Milano (F12). In sostanza sto cercando di dire e
dirvi che non solo la scienza quantitativa, ma quella
qualitativa, basata su modelli o pattern condivisibili a
pi livelli biologici, molto probabilmente sono fglie
di un sapere defnito ancora oggi, senza pi tanta
convinzione, Esoterico.
Il falso Mistero delle Incisioni
del Maestro
Per eliminare ogni dubbio in merito alla reale pre-
parazione del genio Leonardo in campo Sonico, ci
sarebbe stato bisogno fra i suoi scritti, in particolare
i suoi disegni o schizzi, di determinate testimonianze
geometriche necessarie per porlo a ragione dentro alla
fsica. Perch di questo si tratta, del sapere dellOt-
tava. Dovete sapere che essendo lOttava come gi
detto la codifca di un atto Cimatico dimensionale
come da millenni sapevano tutte le civilt del passa-
to, avr la compiacenza di palesarsi solo attraverso
forme geometriche un tempo defnite Occulte.
Esse saranno 5 e corrisponderanno ai 5 solidi plato-
nici. Quindi per capire
fn dove un personaggio
come Leonardo si sia
spinto nella direzione di
chi vuol appieno godere
di tale scienza, suf-
ciente osservare se nelle
sue opere appaiono tali
riferimenti geometrici.
Anche in questo caso
ho piacere di farvi sape-
re che Leonardo dot
la sua Scuola di pittura
di Milano di una serie
di sei incisioni, croce e
delizia dei famosi esper-
ti del Maestro (F13).
In esse si not una tale
profusione di nodi che i soliti esperti si chiesero per-
ch il geniaccio insistesse su tale simbologia. Voi che
siete ormai stati edotti sulla simbologia dellOttava
utilizzata dal Genio invece sapete che cosa si cela die-
tro a tale scelta, quindi con piacere posso informarvi
che tale ordito sonico fu sfruttato come prototipo
persino dalle sarte e acconciatrici delle nobili corti di
tuttEuropa. Detto ci vorrei potervi illustrare cosa
Leonardo sia stato capace di celare, allinterno delle
sue incisioni. Se osservate la foto (F13) subito
palese come i Nodi in questo caso si siano strutturati
in sette sfere ben precise e interconnesse fra loro. State
osservando un modo di rappresentare le tre ottave o
il Settenario, tanto decantato dal grande Massimo
Corbucci a livello atomico, responsabile degli orbitali
s, p, d. Ebbene se osservate allinterno di ognuna di
quelle sfere vedrete la parte di una scritta totale che
vorrei per voi riassumere: Leo-nar-di-aca-de-mia-
vici, un chiaro riferimento alla sua accademia di pit-
tura. A questo punto fate ci che lui avrebbe voluto,
Figura 11
Figura 12
scienza31.indd 70 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 71
unite quelle sfere seguendo lo schema della sua frase
e vedrete apparire ci che stavo e spero state cercando
anche voi (F14). Improvvisamente i 5 Solidi platonici
appariranno a dirvi qualcosa di particolare non solo
sul geniaccio ma soprattutto sulla nostra scienza.
Primo, che uno dei padri del nostro sapere, rico-
nosciuto a livello mondiale, diede inizio allo stesso
facendo sua una scienza millenaria.
Secondo, che Leonardo part, grazie allOttava, da
una teoria del Tutto unifcante per poi dimostrarla sul
campo a livello biologico e non il contrario.
Terzo, che la scienza ufciale ha perso la sua visione
olistica non perch non ha seguito Leonardo, ma per-
ch ha voluto dimenticare il sapere Sonico.
Se a tutto ci aggiungiamo come negli ultimi decenni
il sapere in questione sia riapparso nei campi di grano
di tutto il mondo, possiamo forse tracciare un flo
conduttore condiviso da Civilt e individui speciali
in grado di attraversare la storia umana senza paura
del tempo. Avremo quindi il primo indizio sulla reale
costituzione dellenergia che tutti i laboratori di fsica
nucleare pi importanti del mondo stanno cercando,
solo allora ci renderemo conto che la codifca della
materia stata posta anche in un magnifco e secolare
softto daltri tempi da un genio del Futuro.
Figura 13
Figura 14
Temi e immagini tratti da Il Genio Sonico
di Michele Proclamato, Melchisedek edizioni.
Biblio essenziale
Scrittore, vive a LAquila, dove da alcuni anni si occupa
attivamente della riscoperta misterica dei luoghi sacri
pi importanti. Per info: www.micheleproclamato.it,
(proclamato1@interfree.it).
Tra le sue opere: LOttava, scienza degli Dei e Il Genio sonico,
entrambe Melchisedek Edizioni.
Scritto da Michele Proclamato
scienza31.indd 71 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
72 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
L
e dinamiche tettoniche risultano accelerate dalla
viscosit dellastenosfera (strato intermedio tra
mantello e litosfera), resa viscida dal calore che
il nucleo terrestre sprigiona nello sforzo di compensare
lazione frenante dellasse terrestre inclinato. Ne deri-
vano scontri crostali e fenomeni di sovrapposizione e
di subduzione che causano violenti terremoti. La mag-
giore tensione energetica si scarica sulla vasta cintura di
fuoco che costeggia le terre del Pacifco, dove tre giorni
prima del terremoto di Haiti, il 10 gennaio 2010, se ne
verifcato uno di magnitudo 6.5 della scala Richter a
largo di Eureka, in California. Tale sisma corrisponde
alla risposta della placca continentale allimpulso elettro-
magnetico emesso dal centro di una cella oceanica che
modella la costa nord occidentale californiana compresa
tra le localit di Vancouver e di Santa Rosa. In direzione
sud la costa interessata dallazione contrastante di due
grandi celle geologiche: una oceanica che modella larco
della Sierra Nevada e laltra continentale, con centro nei
Monti Uinta, che delinea la Catena delle Cascate e la
Catena Costiera. Sullintersezione tra le due celle vi sono
San Francisco e Los Angeles, localit ad altissimo rischio
sismico. Un centro continentale collocato su Cincinnati
descrive lampia cella geologica che comprende gli Stati
Uniti e una vasta area atlantica, dove i monti sottomari-
ni della Nuova Inghilterra, le Isole Bermuda e la Platea
Hatteras rappresentano i tre centri geologici che model-
lano la costa orientale americana compresa tra la Nova
Scotia e la Florida. Il resto di terre emerse si compone di
arcipelaghi e penisole, ossia brandelli crostali intorno
alle celle geologiche del Golfo del Messico e del Mare
Caraibico, scampati a una forza distruttiva devastante
che inabiss nellAtlantico il resto delle terre emerse.
Secondo le leggi dei sistemi complessi, il terremoto
del 13 gennaio 2010 che ha devastato Haiti si pone
in diretta connessione con quello californiano, poich
tutti i vettori che hanno origine nei centri delle celle
geologiche di quella costa pacifca attraversano Haiti
prima di confuire sul centro del cerchio di fuoco delle
Piccole Antille. La tensione elettromagnetica originata
nel Pacifco ha trovato, quindi, il suo punto di scarico in
Port au-Prince di Haiti, al confne tra le celle geologiche
del Mare Caraibico e del Mare delle Piccole Antille, la
cui resistenza opposta deriva dalle interazioni delle forze
di espansione atlantiche. Le terre emerse di questarea
sono collegate tra loro secondo un rapporto proporzio-
nale di griglia energetica modulare e frattale compresa
entro una vasta maglia triangolare, la cui base si estende
dal Messico al Brasile e il cui vertice superiore si trova
in area atlantica a largo della Nova Scotia, dove include
anche lancestrale polo nord magnetico del Triangolo
delle Bermuda, causa dellinabissamento delle terre
atlantiche circostanti, una volta emerse.
Linterazione tra
grandi sismi
Haiti si trova proprio nella cintura di fuoco che costeggia
quelle terre del Pacifico dove si scarica lazione
compensatoria tra attivit del nucleo e dellasse terrestre.
E per quanto difficile da accettare anche questo terremoto
rispetta un pi grande equilibrio di forze
MAPPA DEL CONTINENTE NORD-AMERICANO: geomorfologia del territorio
a celle geologiche circolari dipendenti dai rispettivi centri energetici in espansione
allinterno della griglia modulare elettromagnetica a base triangolare. Lespansione at-
lantica spinge il continente americano sulla placca pacifca. La linea di subduzione
lungo la costa occidentale americana risulta, perci, parte della Grande Cintura di
Fuoco che circonda il bacino dellOceano Pacifco, lungo la quale si manifestano i
fenomeni sismici intensi. Nel modello possibile seguire i vettori che sviluppano i
rapporti dinterazione tra il terremoto di Eureka, in California, del 10 gennio 2010
(6.5 della scala Richter) e quello di Haiti del 13 gennaio 2010 (7.0 della scala Richter).
n
Marisa Grande Aggiornamenti
scienza31.indd 72 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 73
scienza31.indd 73 10/02/10 10:20
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
74 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
Terra
Paradiso
I
l paradiso sulla terra una delle cose pi belle
e importanti che possano esistere, in funzione
del suo carattere di sintesi e universalit. Alto
Paraso situato tra gli altipiani del Planalto Central
del Brasile, ad un altitudine intorno ai 1.200 metri.
in paradiso che simprime il nuovo codice umano
e spirituale di evoluzione.
Tale evoluzione si traduce nellelevazione della
coscienza, ed risaputo che vivere in altura pi
propizio e favorevole. Storicamente i popoli pi
evoluti vivevano in luoghi alti.
LAlto Paraso , soprattutto, un luogo di armonia:
armonia in cielo e in terra, in Dio e nellumanit,
nel passato e nel futuro, nellindividuo e nella
collettivit, nelluomo e nella donna, negli
esseri umani e nella natura, perch favorisce
unevoluzione e una necessaria trasformazione del
mondo.
di buon auspicio che questo luogo coincida
con un nome tanto suggestivo e geografcamente
reale... Alto Paraso!
Questo paradiso in terra presenta una natura e una
vegetazione molto particolare.
Il cerrado un ambiente davvero unico, la savana
pi ricca che esiste in tutto il pianeta. I suoi
alberi intrecciati ricordano i rafnatissimi bonzai
giapponesi e le forme delle rocce sono, in questo
ambiente, cos singolari e allo stesso tempo cos
comuni. I fori hanno un profumo speciale, i campi
e la foresta si possono considerare come se fossero
parte di un vero giardino dellEden.
Alto Paraso de Gois
situato da una relazione della Nasa di qualche
anno fa in unarea del Brasile che, vista dal
satellite, appare la pi luminosa del nostro pianeta.
Alto Paraso, infatti, sembra sia stata costruita
su di unenorme placca di cristallo, situata sul
parallelo 14, quello della leggendaria Machu-
Picchu peruviana. La luminosit anche percepita,
visivamente, alla luce del giorno, data da un cielo
terso intenso, limpido e naturale. Il suo sottosuolo,
composto di cristallo di quarzo, crea una vibrazione
molto alta che caratterizza e infuenza il luogo e le
persone che vi abitano. La temperatura climatica
particolarmente gradevole, essendoci una media
di 27 gradi. Il clima di montagna tropicale ofre e
preserva la sua bellezza sia nel periodo della secca,
che in quello delle piogge. Alto Paraso si trova a
circa 200 chilometri dalla capitale Brasilia, con cui
ben collegata. Questa regione cominci a essere
popolata dal 1590 dagli indios Goyazes in cerca di
oro e pietre preziose. Ma linizio decisivo di Alto
Paraiso, porta di entrata per la Chapada, fu la
fondazione di una fazenda di coloni nel 1750 da
parte di Francisco De Almeida, noto esploratore
portoghese che chiam la regione Veadeiros
(Viandanti).
Gli altipiani sono poderosi, maestosi e intriganti.
Rivelano tutta la loro essenza solamente a chi li
penetra a fondo nei suoi sentieri misteriosi. Un
paesaggio che improvvisamente si apre in campi
foriti dinnumerevoli tipi di orchidee, foreste
Progetti ecologici e a difesa
della biodiversit, dove,
se non in Paradiso?
scienza31.indd 74 10/02/10 10:21
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 75
tropicali, cascate spettacolari, piscine incantate,
acque termali, canyons profondi, notti stellate
di magia. La grande luna che calma, la cascata
che eccita sentimenti che danzano, in emozioni
senza tempo. Alto Paraso si trova nello stato del
Gois ed il villaggio pi vicino al parco riserva
dellUnesco della Chapada dos Veaderos, indicata
come riserva della biosfera mondiale.
Unica al mondo per le sue bellezze naturali, come
spettacolari sorgive e cascate di acqua incontaminata,
che entrano in paesaggi mozzafato, alternando
giungla tropicale e Cerrado (35% della biodiversit
del pianeta). Le piante, in maniera spontanea e
primitiva ne fanno un vero santuario ecologico tra
natura esuberante, fumi, cascate, canyon, piscine,
vallate e punti panoramici che predispongono ad
emozioni interiori intense. Il suo suolo delicato e
al tempo stesso solido, uno dei molti paradossi di
questa terra magica. Formatasi un miliardo di anni fa,
dallincontro di due placche teutoniche, ha dato luogo
a un sottosuolo di cristallo di quarzo che si stima di
circa 4 milioni di km quadrati. Possiede percorsi
ecoturistici sparsi in tutto il territorio circostante,
dove madre natura stata particolarmente generosa.
Una nuova umanit
Alto Paraso anche conosciuto per la sua biodiversit
umana: attira persone da tutto il mondo, accomunate
dalla ricerca di qualit nella vita, in un rinnovato
contatto con la natura. Qui sta accadendo qualcosa
di curioso: numerosi individui attratti dallenergia che
questi luoghi emanano, si aprono a collaborazioni, a
progetti, anche internazionali, atti a creare benessere
e cooperazione nel rispetto di madre terra. Ognuno
desideroso di contribuire con la propria presenza
a creare una nuova comunit in cui individualit e
spirito cooperativo siano sostenuti. Il villaggio, anche
se piccolo, pieno di magia ed frequentato oltre che
da variegati turisti, da coloro che amano le terapie
alternative.
Il parco e le cascate
Per visitare il Parco Nazionale bisogna raggiungere
So Jorge, ex villaggio di minatori, che rappresenta la
porta dingresso al Parco. Oltre alla fora caratteristica
della savana brasiliana, il parco ospita una grande serie
di specie minacciate di estinzione. Nel parco possi-
bile fare, grazie al supporto di alcune guide autorizza-
te, tre percorsi diversi: quello dei canyon, quello delle
cascate e quello degli altipiani. Si tratta di escursioni di
A cura di Elsa Masetti Transizioni
Terra
Paradiso
situato da una relazione della Nasa di qualche anno
fa in unarea del Brasile che, vista dal satellite,
appare la pi luminosa del nostro pianeta
scienza31.indd 75 10/02/10 10:21
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
76 Scienza e Conoscenza - n. 31, gen./feb./mar. 2010
una giornata, da trascorrere
tra natura selvaggia, pano-
rami e luoghi unici. Anche
allesterno del Parco, nei
dintorni di Alto Paradiso e
So Jorge, esistono nume-
rose altre attrazioni naturali
degne di essere visitate. In
primo luogo, la Vale da Lua
(valle della luna), antica for-
mazione di pietra vulcanica
nera e bianca, scolpita nei
secoli. C anche il Poo
Encantado (pozzo incanta-
to, il cui nome dice gi
tutto), dove oltre a godere di
un buon bagno con cascata
si possono gustare alcuni
piatti tipici della regione.
Risaltano, per la loro bellez-
za, le cascate: Almencegas I e
II, Cachoeira da Galera do
Rapel con il suo salto di 110
metri, o quella dos Anjos ed
Arcanjos. Da ricordare anche i notevoli punti pano-
ramici quali il mirante de Agua Fria o del Pouso Alto,
monumento simbolo del punto pi alto del Gois.
Da non perdere il percorso selvaggio e suggestivo del
Santuario Raizama, ideale per ballare in un full moon
party nella foresta e allalba tufarsi nelle limpide
acque dei suoi fumi. Per chi desidera una visione
dallalto consigliata unesperienza particolare come
larvorismo (passeggiate per le chiome degli alberi) al
Portal da Chapada, efettuando un percorso lungo
3 chilometri su una sorta di sentiero artigianale in
legno, sospeso tra gli alberi. Una passerella sospesa
nella bellezza dei luoghi, tra la vegetazione nativa.
Particolare anche il Jardim Maytrea, rinomato tra gli
I progetti di imprenditoria etica che fanno parte dell Alto
Paraiso Human World (e, segnatamente, il progetto
Human Village inteso come comunit internazionale
per lo sviluppo armonico dellindividuo, progetto eco-
sostenibile per lo sviluppo di una nuova coscienza, in
armonia con la natura), possono essere collocati allinterno
di una cultura emergente che si propone di sviluppare una
nuova consapevolezza. Tale consapevolezza capace di
integrare scienza, arte e spiritualit per facilitare la risoluzione
della situazione planetaria ed evolvere individualmente e
collettivamente. Possono essere sicuramente considerati
esempi concreti e interessanti di creativi culturali, vale
a dire di progetti che sono volti ad uno stile di vita
pi ecologico, etico e pacifco, e che suggeriscono una
concezione del mondo pi unitaria, una visione olistica della
vita, la propensione ad una consapevolezza globale (vedi a
questo proposito anche larticolo Appunti sulla coerenza.
Lemergere di una coscienza planetaria sul numero 30 di
Scienza e Conoscenza).
[Davide Fiscaletti]
Una cultura emergente
scienza31.indd 76 10/02/10 10:21
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 77
amanti dello spirito per la sua
forza magnetica, e il Jardim
Zen con il suo scenario com-
posto da pietre e fori, situato
nel punto esatto dove transita
il Parallelo 14. Oltre a visitare
luoghi particolarmente belli
e irripetibili, si coglie imme-
diatamente lopportunit di
vivere interiormente unav-
ventura dello spirito.
I progetti
Alto Paraso, per le sue carat-
teristiche uniche, stata rico-
nosciuta dal governo brasi-
liano come uno dei quindici
siti da destinare allo sviluppo
eco-turistico internazionale.
La realizzazione di una nuova Universit un ulte-
riore punto di forza per la preservazione e lo sviluppo
del territorio: sono previste 4 facolt di cui 2 rivolte
allecoturismo e le altre rivolte alla biologia e alla con-
servazione del Cerrado.
In questo movimento globale sinserisce Alto Paraiso
Human World che oltre alle attivit eco-turistiche
e di turismo consapevole promuove progetti di
imprenditoria etica quali:
z investimenti immobiliari in propriet e terreni con
alta redditivit in aree di natura incontaminata;
z sviluppo di Human Village, eco-struttura a fnalit
turistica e residenziale progettata con il supporto
della conoscenza e dellesperienza derivati dal Sistema
Human Design, e dalle Costellazioni Familiari
Sistemiche, per la creazione di comunit armoniche.
Inoltre, partecipazione alla costruzione e gestione del
centro per il benessere e la crescita individuale collo-
cato in aree incontaminate;
z progetti di responsabilit ambientale per la rifore-
stazione e la salvaguardia del territorio e delle sorgenti
della Chapada;
z riforestazione per lo sviluppo di piantagioni a fni
commerciali con logiche di eco-sostebilit;
z collaborazioni internazionali di studio e ricerca con la
nuova Universit del Cerrado della U.N.B. di Brasilia.
Spicca in particolare il progetto Human Village
inteso come comunit internazionale per lo sviluppo
armonico dellindividuo. Un progetto eco-sostenibile,
per lo sviluppo di una nuova coscienza. Adatto a
chi sta cercando un posto nel mondo dove i confort
umani non siano in contrasto con la natura. Per chi
desidera crearsi una nuova visione di vita libera da
ideologie, religioni o verit universali con unattitu-
dine pratica, umana e aperta a livello internazionale.
Human Village gi iniziato. Si situa allinterno di un
parco di 25 ettari riforestato, a due chilometri da Alto
Paraso. Sono gi state costruite due case e ha avuto ini-
zio uninteressante lottizzazione che prevede sia spazi
residenziali o di villeggiatura, sia un centro benesse-
re con struttura ricettiva per gruppi e conferenze.
Un luogo dove vivere o passare del tempo sperimen-
tando larte di essere in paradiso qui, con i piedi
per terra!
spicca in particolare il progetto Human Village
inteso come comunit internazionale
per lo sviluppo armonico dellindividuo
Human World Ltda
Fazenda Human Village, 73770000 Alto Paraso de Goias.
info@humanworld.it
Per saperne di pi
scienza31.indd 77 10/02/10 10:21
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
www.scienzaeconoscenza.it - Scienza e Conoscenza 79
scienza31.indd 79 10/02/10 10:21
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
80 Scienza e Conoscenza - n. 31, ottobre/novembre/dicembre 2009
Scienza e Conoscenza
- rivista trimestrale
- vendita per abbonamento postale, nelle principali librerie
ed edicole
- Poste Italiane SPA, Sped. in Abb. Post. DL 353/2003
(Conv. in L. 27/02/04 art.1 Comma 1. DCB Forl n. 67/2009
- Iscrizione al Tribunale della Provincia di Forl, numero 21
dell8 luglio 2002
- Direttore Responsabile: Elsa Masetti
curata da:
EDITING SNC
Via Fra Michelino 20,
47521 Cesena (FC)
INFO ABBONAMENTI: TEL. 0547 347627
email: info@scienzaeconoscenza.it
http://www.scienzaeconoscenza.it
STAMPA: LINEAGRAFICA
Citt di Castello (PG)
Tel. 075 8511260
ABBON. PER LA SVIZZERA: annuale 55,00 euro - biennale 95 euro - Europa e mondo contattare la redazione -
Distribuzione in edicola:
ITALIAN PRESS S.r.l.
Via Falcone, snc
20024 Garbagnate Milanese (MI)
Tel. 02-9944991
www.italianpress.it
METODI DI PAGAMENTO
- tramite versamento su c/c postale n. 93831956
intestato a Editing snc. via Fr Michelino 20,
47521 Cesena, USARE UN BOLLETTINO
POSTALE (pu essere richiesto alle Poste)
- tramite bonifco bancario su Banca Romagna
Cooperativa, intestato a Editing snc,
IBAN: IT44K0707323908029009011001,
BIC ICRAITRRTT0
- tramite pagamento con carta di credito
(possibile solo on-line dal nostro sito)
- tramite pagamento in contrassegno (pagate
al postino allarrivo del pacco).
Attenzione + 5,00 euro di spese di spedizione
COSTI DI ABBONAMENTO
E PROMOZIONI
1 copia: 7,60 e
(+ 5,00 di spese, se contrassegno)
Numero arretrato 12,00 e
Abbonamento
annuale 29,00 e
(riceverete 5 numeri invece di 4 numeri)

Abbonamento
biennale 56,00 e
(riceverete 10 numeri invece di 8 numeri)
Abbonamento
Triennale 79,00 e
(riceverete 14 numeri invece di 12 numeri
- prezzo bloccato per tre anni)
Abbonamento Sostenitore
1 abb. annuale 55,00 e
(investi 27,00 euro per le spese di produzio-
ne della rivista se credi che sia importante
sostenere la pubblicazione delle informazio-
ni che trasmettiamo!)
PROMOZI ONE
4 numeri arretrati (in forma cartacea)
a scelta dal numero 17 al numero 30
a soli Euro 30,00
ARRETRATI ON LI NE
Gli arretrati 1-2-10, esauriti in forma
cartacea, sono disponibili ora in versione
E-Book sul nostro sito
www.scienzaeconoscenza.it
al prezzo di 12,00 e.
Gli arretrati dal numero 3 al numero 29
sono disponibili in forma cartacea al
prezzo di 12,00 euro cad. e in versione
E-Book a prezzo speciale (vedi il nostro
sito per lacquisto).
INFO ABBONAMENTI:
tel. 0547 347627
Fax: 0547 345056
info@scienzaeconoscenza.it
Ora puoi abbonarti ON-LINE! FACILE VELOCE E SICURO
VAI SU WWW.SCIENZAECONOSCENZA.IT
scienza31.indd 80 10/02/10 10:21
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E
w
w
w
.
s
c
i
e
n
z
a
e
c
o
n
o
s
c
e
n
z
a
.
i
t
S
C
A
L
I
G
I
N
E

S
A
L
V
A
T
O
R
E