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ALLEGATO 2

O ggetto : Circolare RE/ST.IE IE/1/97 605 Roma 11 febbraio 1997

SERVIZI TECNICI SERVIZIO IMPIANTI ELETTRICI

ASA RETE

CIRCOLARE

UNITA EMITTENTE RE/ST.IE

PROG. IE/1/97

ARG. 605

Roma, 11 FEB. 1997

MOTORIZZAZIONE E TELECOMANDO DEI SEZIONATORI SOTTOCARICO A 3 kV cc

Allegati: Disegno E 71500 Disegno E 71510 Disegno E 71520 Disegno E 71530

DISTRIBUZIONE: La presente circolare deve essere distribuita a tutto il personale dirigenziale, titolare o non di struttura. Lo stesso personale dirigenziale ne assicurer la divulgazione alle dipendenti unit ed al personale interessato. La circolare deve essere conservata fra la documentazione di carattere permanente.

PREMESSA
La motorizzazione ed il telecomando dei sezionatori 3 kV consentono una pi facile e veloce selezione dei guasti della linea di contatto e accelerano le operazioni di disalimentazione. Nella presente circolare si definiscono le tipologie dei sezionatori che devono essere motorizzati e gli standard realizzativi dei circuiti di comando e manovra dei sezionatori stessi. Quanto disposto si applica nei nuovi impianti o nei rinnovi degli esistenti e, a regime a tutti gli impianti, mediante fasi di adeguamento da programmare in sede locale.

1.

DEFINIZIONI

Per la migliore applicazione dei contenuti della presente circolare, si riportano di seguito le definizioni adottate per le varie tipologie di sezionatori a 3 kV cui ci si riferisce. Sezionatori di prima fila: sono i sezionatori di uscita dalle SSE o dalle Cabine TE che alimentano direttamente binari di stazione o di piena linea. Sezionatori di seconda fila: sono i sezionatori che, a valle dei sezionatori di prima fila nelle SSE o Cabine TE e, a valle dei sezionatori amperometrici nei PSA, realizzano la continuit elettrica tra le diverse linee di alimentazione uscenti. Sezionatori ai portali: sono i sezionatori che, posti sui portali di stazione (o di bivio), realizzano la continuit elettrica tra stazione e piena linea. Sezionatori intermedi: sono i sezionatori che, posti sui sezionamenti intermedi di stazione, realizzano la continuit elettrica tra due emistazioni. Sezionatori di zone elettriche derivate: sono i sezionatori che, in derivazione dai binari di corsa o da linee di alimentazione principali, alimentano in cascata le zone elettriche secondarie di stazione, i binari di scalo, i binari di raccordo, i binari di deposito locomotive. Sezionatori amperometrici: sono sezionatori la cui apertura pu essere provocata automaticamente dal superamento di una soglia di corrente che viene rilevata da un rel amperometrico installato in serie.

2.

DISPOSIZIONI

Come noto gi in uso la motorizzazione e il telecomando dei sezionatori di prima fila, dei seconda fila, di quelli ai portali e degli amperometrici. Invece i sezionatori intermedi e quelli di zone elettriche derivate sono nella maggioranza dei casi con manovra manuale e non telecomandati. Per conseguire gli obiettivi specificati nella premessa e per aumentare la disponibilit dei binari di corsa di stazione in caso di guasto su una zona elettrica secondaria o su una emistazione, si dispone che i sezionatori intermedi di stazione e i sezionatori derivati direttamente dai binari di corsa vengano motorizzati e telecomandati. Oltre a quelli sopracitati, ladeguamento pu essere esteso anche ai sezionatori di zone elettriche non direttamente derivate dai binari di corsa che, per esigenze particolari da valutare caso per caso, si ritiene debbano essere manovrati in telecomando.

3.

STANDARD DI REALIZZAZIONE

La motorizzazione dei sezionatori dovr essere realizzata secondo i disegni sottoelencati che sostituiscono per intero il disegno E 46719, valido solo per i sezionatori gi in opera non ancora adeguati.

per sezionatori di prima fila di SSE o Cabina TE per sezionatori di seconda fila di SSE o Cabina TE e, nelle stazioni sede di SSE, per sezionatori ai portali, per sezionatori intermedi e per quelli di zone elettriche derivate per sezionatori ai portali, intermedi, di zone elettriche derivate e di seconda fila PSA

Disegno E 71500

Disegno E 71510

Disegno E 71520

per sezionatori amperometrici

Disegno E 71530

I nuovi disegni, oltre ad essere stati redatti con una veste grafica e con una simbologia conforme alla normativa CEI, risolvono alcune problematiche di funzionamento che si sono evidenziate nellesercizio dei precedenti circuiti di comando. Le modifiche sostanziali introdotte rispetto ai precedenti standard e le relative motivazioni sono le seguenti: Disegno E 71500 (Sostituisce lo schema n 1 del disegno E46719) - Per permettere al sezionatore di completare la manovra anche se interviene lemergenza durante la manovra di chiusura, lalimentazione della cassa di manovra viene presa dalle sbarre dirette ad eccezione del ramo BA che rimane alimentato dalle sbarre condizionate. Un contatto della BA condiziona leccitazione del T e quindi la manovra non pu partire se la BA stessa non eccitata. - Per diseccitare il TS e quindi creare sempre il corto circuito neutro anche quando, eseguita la manovra di chiusura, il sezionatore non rimane bloccato in posizione di chiuso, stato introdotto il rel F che a sezionatore aperto e rel CH diseccitato taglia il ramo di alimentazione del teleruttore TS. Disegno E 71510 (Sostituisce lo schema n 6 e n 9 del disegno E46719) - Per eliminare il complesso cronometrico E-CH, di scarsa affidabilit ed elevato costo, stato modificato il circuito ottenendo la stessa funzionalit mediante lutilizzo di due normali rel ausiliari denominati CH e F; il rel CH, ritardato alla diseccitazione dalla scarica di un condensatore, permette di eseguire il comando di chiusura anche se il pulsante di chiusura viene premuto per un intervallo di pochi millisecondi. Disegno E 71520 (Sostituisce lo schema n 7 del disegno E46719) - Valgono le considerazioni fatte per lo schema E 71510. Disegno E 71530 per sezionatori automatici amperometrici (Sostituisce lo schema n 4 bis del disegno E46719) - Valgono le considerazioni fatte per lo schema E 71510 eccetto che per il rel CH che non ritardato alla diseccitazione.

4.

MATERIALI E COMPONENTI

In conseguenza dellemanazione dei nuovi schemi funzionali di cui alla presente circolare, il complesso cronometrico E-CH verr considerato materiale obsoleto e quindi non pi acquistabile. Pertanto, sui sezionatori in opera col circuito di comando realizzato secondo il vecchio standard, una volta esaurite le scorte del complesso suddetto, per ripristinare uneventuale inefficienza, causata da un guasto non riparabile del complesso cronometrico stesso, sar necessario adeguare il circuito ai nuovi schemi funzionali.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO IMPIANTI ELETTRICI F.to Ing. Alvaro Fumi