Sei sulla pagina 1di 9

Archive All Download Newest

Un Po ...di storia
Carta d'identit isii.it testo completo.PDF - quaderno5.pd provincia.vt.it D!" #"5-$"%-&!!' - d!"("5-$"-&!!'.pd online.scuola.)anichelli.it

Archive All Download Newest


Carta d'identit

isii.it Origine del nome


Il nome italiano Po deriva dalla contrazione del termine latino Padus (da cui laggettivo padano). orgente Il !iume Ponasce in Piemonte a Crissolo (provincia di Cuneo)" sulle #lpi Cozie e precisamente in localit Pian del *e ad una altitudine di $%$$ m s.l.m. &ung'ezza Il Po ( lungo $5& +m !ocia Il Po s!ocia nel ,ar Adriatico )elta Il !iume inizia il suo ampio delta (*+% ,m $) nella regione storica del Polesine sul con!ine tra -eneto (provincia di .ovigo) ed /milia0.omagna (provincia di 1errara) dividendosi in 5 rami principali (Po di Maestra" Po della Pila" Po delle Tolle" Po di Gnocca e Po di Goro) e centinaia di altri corsi d'ac2ua minori. )opodic'3 s!ocia nel 4are #driatico presso Porto 5olle. Il delta del Po" per la sua grande valenza am6ientale" ( stato dic'iarato patrimonio dell'umanit dall'U7/ CO.5ipo di percorso Il percorso del !iume Po ( tortuoso vicino alla sorgente" re-olare e lineare vicino al delta. 7el suo corso in pianura il Po si divide spesso in rami laterali !ormando diverse isole luviali" la pi8 grande delle 2uali (escludendo 2uelle presenti alla !oce) ( .sola /era ini situata in corrispondenza della !oce dell#rda ed estesa circa 9% :m $.;acino idrogra!ico Il 6acino del !iume Po ( il 6acino idrogra!ico pi8 grande d'Italia< la sua super!icie si estende per oltre 01.!!! +m&.7= a6itanti del 6acino idrogra!ico ulle sue rive a6itano circa 1$ milioni di persone e sono concentrate oltre un terzo delle industrie e della produ)ione a-ricola italiana" cos> come oltre la met del patrimonio )ootecnico. 5utto ci? rende il Po e il suo 6acino una zona nevralgica per l'intera economia italiana ed una delle aree europee con la pi8 alta concentrazione di popolazione" industrie e attivit commerciali.7= a!!luenti

.l Po 2 alimentato da innumerevoli rii3 torrenti e iumi che ra--ruppano un insieme di 4en 9@9 a!!luenti. 5ra questi citiamo6 Dora 7altea /esia 5anaro 5icino principale tributario per volume dacque del fiume Po che diviene cos navigabile fino alla foce anche da grosse imbarcazioni 8am4ro affluente spaventosamente inquinato Adda 9-lio ,incio

.egime Il Po presenta una portata media di 9A$% m*Bs" c'e per? nei periodi di piena pu? raggiungere e superare 9*.%%% m*Bs raggiunti durante gli eventi alluvionali del 9CD9 e del $%%% nel medio0 6asso corso. )urante l'anno si notano due portate minime (in gennaio e in agosto) e due massime (in giugno e in novem6re). &a piena di primavera ( causata dal simultaneo disgelo delle nevi sugli #ppennini e sulle #lpiE la piena autunnale ( collegata con la piovosit negli #ppennini e nella Pianura Padana..egioni attraversate

Piemonte6 provincia di Cuneo3 provincia di 5orino3 provincia di :ercelli e provincia di Alessandria; &om6ardia6 provincia di Pavia3 provincia di 8odi3 provincia di Cremona e provincia di ,antova; /milia0.omagna6 provincia di Piacen)a3 provincia di Parma3 provincia di *e--io <milia e Provincia di Ferrara; -eneto6 provincia di *ovi-o a cura degli studenti di 2^C isii.it

testo completo.P)1 0 2uadernoD.pd!

provincia.vt.it 1=estione am4ientale veri icataN. *e-istro . - !!!1!$Dipartimento Am4iente e connessaPreven)ione PrimariaP*9:.NC.A D. :.5<*79Assessorato Am4iente <colo-ia/ervi)io 5utela Acque.ntrodu)ione all>ecolo-ia luviale e ai sistemi di valuta)ione della qualit dei corsid>acquaAndreani P. ?3 7eltrami ,.<.@3 7erna4ei /.A3 Cecchi =.@B Ciam4ella ,. ?3 D>An-elo A.,.@3 Dello :icario <. ?3 Formichetti P.@3 =rame-na C.@3 Pierdominici <.@3 :enan)i D. ?3,ancini 8.@?Provincia di :iter4o C Assessorato Am4iente3 /ettore 5utela Acque C :ia /a i3 "D3 !11!!3 :iter4o. e-mail6andreaniEprovincia.vt.it.@.stituto /uperiore di /anit C 8a4oratorio di .-iene Am4ientale C :iale *e-ina <lena3 &DD3 !!1$1 *9,A. e-mail6lmanciniEiss.it.AConsulente A-en)ia per il territorio ed i servi)i tecnici APA53 Dipartimento 5utela Acque .nterne e ,arine C :ia v.7rancati3 "'3 !1"" *oma&F GHIJK K L.l iume3 l>ecosistema luviale3 2 da considerarsi un am4iente aperto e le-ato quindi3 nonsolo a quello che scorre all>interno dell>alveo3 ma a tutto quello che caratteri))a ilterritorio che lo circonda. .n atti tutti -li in lussi esterni3 da quelli piM naturali come le o-lie secche o i ramoscelli che cadono in acqua3 a quelli di ori-ine umana3 come -liscarichi o le sostan)e ertili))anti usate in a-ricoltura3 vanno a in luen)are direttamentela vita del corso d>acqua.5radi)ionalmente un corso d>acqua puN essere suddiviso in tre parti6 in atti3 mentre lastruttura e la distri4u)ione delle comunit dette lentiche #cio23 delle acque erme3 i la-hi%2 ondamentalmente le-ata alla pro ondit3 le comunit lotiche #cio2 quelle dei iumi%presentano anche una )ona)ione lon-itudinale dovuta al variare delle caratteristiche isiche dell>am4iente lun-o il percorso luviale. Ad esempio3 l>aumento dellatemperatura3 della tor4idit e del carico di concentra)ione delle sostan)e nutritive e3 percontro3 la diminu)ione della velocit della corrente3 dell>ossi-eno disciolto e della-ranulometria dei sedimenti sono varia)ioni tipiche in un iume che procede verso lasua oce.Per poter caratteri))are al me-lio le diverse parti del iume e studiarne quindi lecaratteristiche 4iotiche ed a4iotiche si 2 reso necessario individuare )one distinteall>interno del corso d>acqua3 diverse per i valori che determinati parametri si-ni icativiassumono al loro interno3 e quindi diverse per le comunit animali e ve-etali che lea4itano.Ono dei sistemi di )ona)ione possi4ili 2 quello che adotta come parametri si-ni icativi lalar-he))a dell>alveo e la sua penden)a6 la com4ina)ione dei due parametri determinain atti la velocit della corrente3 e quindi tutti i attori a4iotici dell>ecosistema. 8e )oneindividuate prendono il nome dalle principali specie ittiche che in esse si trovano; cosP3 ilcorso di un tipico iume dell><uropa occidentale temperata puN risultare suddiviso nellese-uenti )one3 al crescere della lar-he))a dell>alveo e al diminuire della penden)a6)ona a trote3 )ona a temoli3 )ona a 4ar4i e )ona a ciprinidi #carpe e tinche%. A o-nuna diesse 2 associata tutta una auna di pesci e inverte4rati che a iancano le specie itticherappresentative da cui prendono il nome."Naturalmente3 trattandosi di un ecosistema naturale3 il iume non cam4ia le propriecaratteristiche 4iolo-icheecolo-iche in modo 4rusco e repentino3 ma o-ni )onacon luisce nella successiva con la varia)ione -raduale dei parametri 4iotici ed a4ioticiche la caratteri))ano #Fi-. 1%.Fi-. 16 Qona)ione del iume secondo la lar-he))a dell>alveo e le diverse specie caratteri))anti i diversi tratti. ,anomano che cam4iano le caratteristiche idro-mor olo-iche ed ecolo-iche3 anche le attitudini alimentari all>interno dellacomunit dei macroinverte4rati si modi icanoDal punto di vista ener-etico l>ecosistema luviale si alimenta3 nel primo tratto dettotorrenti)io3 sostan)ialmente dalle o-lie e dai rami che cadono in acqua da-li al4eri chericoprono completamente le sponde6 i micro or-anismi ed i macroor-anismi attaccanoimmediatamente questa riserva ener-etica sminu))andola e riducendola a piccoli rammenti; nutrendosene la rendono disponi4ile per il resto della catena alimentare3costituita da altri or-anismi3 quali pesci3 uccelli3 eccR. Dal punto di vista delle a4itudini5alimentari3 in questo tratto a44ondano iI 3 che attaccano la materia -rossolanaed i3 che si nutrono dei rammenti prodotti dai trituratori.. rammenti di ve-eta)ione rappresentano l>unica onte ener-etica3 in quanto la luce3non puN penetrare la

itta coltre de-li al4eri e sul ondo del corso d>acqua non si puNinsediare una ricca comunit di piante.Dal punto di vista chimico isiche3 l>acqua si presenta a 4assa temperatura#dovuta allatemperatura con la quale s-or-a dalla sor-ente e dalla scarsa insola)ione per lapresen)a della copertura ar4orea%3 ricca di ossi-eno disciolto #per la 4assa temperaturae per l>elevata tur4olen)a% e povera di sostan)e disciolte #perchS nel 4reve tratto non neha ancora accumulate%..n questo tratto la portata in alveo #quantit di acqua presente% 2 molto irre-olare3 adimprovvise piene si possono alternare periodi3 anche prolun-arti di ma-ra.Tuando il corso d>acqua si allar-a3 la corrente rallenta ed il sole riesce a ra--iun-ere il ondo del iume; la ve-eta)ione puN crescere ri-o-liosa3 -li or-anismi che stanno alla4ase della catena alimentare sono i> che si nutrono di queste piante e iche raccol-ono i detriti provenienti dalla parte torrenti)ia.8>acqua si arricchisce in sali minerali3 la temperatura aumenta3 visto il riscaldamentoapportato dal sole ed il tenore di ossi-eno tende a diminuire. Nel tratto intermedio lavaria)ione della portata 2 meno irre-olare anche se risente a44astan)a de-li a lussiirre-olari della parte superiore.Nel tratto terminale del iume3 l>arricchimento di sostan)a or-anica disciolta 2 cosPmarcato che la tor4idit dell>acqua 2 tale da non permettere la penetra)ione della luce ino al ondo dell>alveo. 8a comunit quindi non si puN sostenere attraverso l>ener-ia ornita dalle piante3 ma solo -ra)ie alle sostan)e disciolte che arrivano non utili))ate daltratto superiore del iume6 alla 4ase della catena alimentare ci sono quindi or-anismichiamati# che riescono a trattenere le sostan)e nutritive oramai rinveni4ili adimensioni molto ridotte./carso ossi-eno3 alta temperatura ed un orte arricchimento di sostan)a or-anicacaratteri))ano la composi)ione chimica di queste acque dei tratti potamali #di pianura%dei iumi.$8a portata 2 molto sta4ile3 poichS viene in luen)ata da un -ran numero di attori#piovosit3 presen)a di a luenti3 di aree -olenali dove l>acqua in eccesso puN de luire3eccR% che tendono a compensarsi tra loro.*iassumendo le dinamiche dei lussi di ener-ia nell>ecosistema iume3 si ritrovano duecatene alimentari distinte ma interconnesse6 la catena alimentare del> elacatena alimentare#Fi-. &%.Fi-. &6 Catena alimentare di un corso d>acqua. Ai livelli piM alti3 oltre ai pesci vi sono -li uccelli e i piccoli mammi eri./chemati))ando ulteriormente la catena alimentare si puN riassumere eviden)iandocome la produ)ione3 e quindi l>acquisi)ione dell>ener-ia nel sistema3 avven-a soloattraverso i ve-etali3 questi a loro volta danno alimento3 se 4rucati3 a-li er4ivori #catenadel pascolo% o se consumati come materiale morto3 ai detritivori #catena del detrito%. Apartire dal primo livello dei ve-etali dove l>ener-ia viene prodotta3 nel senso che vieneinserita nel sistema3 nei livelli successivi l>ener-ia viene consumata con la respira)ione#Fi-. F%.0Fi-. F6 /chema sempli icato di una catena alimentare di un corso d>acqua. % # LCome a44iamo visto3 anche i parametri idrolo-ici3 dovuti alla varia)ione della portata inalveo #l>acqua che scorre in un determinato tratto di iume nell>unit di tempo% varianocontinuamente nel tempo ed a seconda dei tratti considerati. .n atti la quantit d>acquache scorre nel iume 2 direttamente propor)ionale a-li scam4i sotterranei con la alda reatica3 e alle precipita)ioni meteoriche. .l secondo attore 2 quello di ma--iorimportan)a3 visto che in -enere le pio--e costituiscono la parte principale del 4ilancioidrolo-ico3 dove i de lussi sono costituiti secondo la rela)ione che se-ue6#I@##IUK 3 #I6 2 la quantit di acqua che de luisce a valle di una se)ione luvialeimma-inaria #per misurare la quantit complessiva di acqua che de luisce nel4acino idro-ra ico di un iume si considera la se)ione di oce%. 8a portata viene di provincia.vt.it

)%@ (@D0F@)0$%%+ 0 d%@G@D0F@0$%%+.pd!

online.scuola.)anichelli.it D=li am4ienti naturali e -li ecosistemi in .taliaTuesti sono alcuni anelli di una catenaalimentare6 dal produttore #l>insalata% alconsumatore primario #la chiocciola% aiconsumatori secondari e ter)iari #il topo e -li altri tre predatori%. .n un ecosistemale catene alimentari sono molte3 perchS-rande 2 la variet de-li or-anismi.8>insalata per esempio piace non sol-tanto alle chiocciole ma anche al -rillo-talpa3 che ne man-ia le radici. < il -rillo-talpa puN essere preda di un uccello.Proviamo a percorrere un>altra catenaalimentare in senso inverso # i-ura %. 8a 4iscia3 oltre che di topi3 si nutreanche di piccoli an i4i3 come le ranocchieche vivono sulle rive de-li sta-ni.8e ranocchie si ci4ano di insetti come leli4ellule3 che a loro volta vanno a caccia di)an)are. 8e larve delle )an)are si svilup-pano nell>acqua3 ci4andosi di piccolissimianimali acquatici che a loro volta si nutronodi microscopici ve-etali # itoplancton%.Come puoi vedere3 o-ni essere vivente 2un anello di tante catene alimentari che siintrecciano dentro -li ecosistemi.Nelle prossime pa-ine visiteremo -liha4itat piM di usi in .talia3 alla scopertade-li ecosistemi che li caratteri))ano.<VProduttori3 consumatori e decompositori8e intera)ioni principali tra -li or-anismidi un ecosistema sono quelle alimentari6nutrirsi in atti 2 ondamentale3 se si vuolesopravvivere a44astan)a a lun-o perpotersi riprodurre.Come 2 spie-ato nel capitolo 713 lamateria passa ciclicamente dallo statoinor-anico allo stato or-a-nico3 e viceversa6 le piante -ra)ie alla otosintesi sono or-anismiautotro i3 cio2 autosu i-cienti3 che producono ilproprio ci4o usandomateriale inor-anico; in un ecosistema si dice che le piante sonoproduttori; -li animali er4ivori3 cheman-iano esclusiva-mente er4a3 o-lie3 4ac-che e radici #come capre3coni-li3 mucche e cervi%sono consumatori pri-mari3 perchS usanodirettamente la sostan)aor-anica prodotta daive-etali; -li animali carnivori#come lince3 lupo3 cane e-atto% man-iano -li er4i-vori e sono quindi consumatori secondari#o ter)iari3 se man-ianoaltri carnivori%; un-hi e 4atteri sonoor-anismidecomposi-tori6 si nutrono dellasostan)a or-anica dellepiante e de-li animalimorti3 e la tras ormanoin sostan)e inor-anichenuovamente utili))a4ilidalle piante3 cio2 daiproduttori.V8e catene alimentari9sserva ora la i-ura 6 una o-lia d>insa-lata 2 stata rosicchiata da una chiocciola;la lumaca poi 2 stata catturata da un topo;il topo ora deve -uardarsi dalle minacce dialtri animali #il -atto3 la 4iscia e il al-chetto% che sono pronti ad attaccarlo.D8a riprodu)ione di questa pa-ina tramite otocopia 2 autori))ata ai soli ini dell>utili))onell>attivit didattica de-li alunni delle classi che hanno adottato il testo.dee per inse-nare le scien)e con5i4oneFACC.A,9 /C.<NQ< seconda edi)ione W Qanichelli &!!'5On esempiodi catena alimentare.Ona diversacatena alimentare.produttoreconsumatore primarioconsumatore secondariodecompositore D<=li am4ienti naturali e -li ecosistemi in .taliaTuando il prato viene a44andonato a sestesso3 le specie seminate un tempo dal-l>uomo #o quelle che piacevano di meno amucche e pecore% continuano a moltipli-carsi e danno ori-ine ai prati cosP come livediamo o--i..noltre le coltiva)ioni di piante er4acee3come l>avena o la col)a3 spar-ono i proprisemi anche nei prati vicini e ne modi ica-no la composi)ione.. prati arti icialiinvece sono quelli se-minati e coltivati dall>uomo con scopi di-versi6 produrre ora--io per -li allevamen-ti3 a44ellire i -iardini pu44lici e quelli dellecase3 -iocare al pallone o a -ol ./e il 4estiame non 2 portato a pascolaresui prati3 l>allevatore alcia e poi distri4ui-sce nelle man-iatoie le specie come l>er4amedica3 che sono piM appetite dal 4estia-me e rendono di piM in latte e carne.V=li animali del prato.l prato 2 un ottimo am4iente per la vitade-li insetti. Tuelli volanti3 come le api o le ar alle3 sono attirati dai colori 4rillanti dei iori e dall>odore del nettare. Tuando un insetto visita un iore sisporca con il polline; poi si sposta su altri iori e contri4uisce cosP all>impollina)ione.Altri insetti3 come le ormiche e le caval-lette3 sono sempre in movimento nell>er4aper cercare ci4o. /u-li steli si arrampicano i 4ruchi6 nontutti diventeranno ar alla3 perchS sarannopreda di uccelli3 di piccoli rettili come lelucertole o di altri insetti.8a )ona in cui viviamo #che sia una vallatadelle Alpi3 un tratto di costa sul ,areAdriatico3 il la-o di 7olsena con i suoidintorni3 e cosP via% contiene sicuramentel>am4iente del prato3 caratteristico dellacampa-na e della monta-na

medio-4assa.A prima vista il prato 2 soltanto unadistesa verde costellata di puntini colorati..n realt contiene una -rande variet dipiante3 che dipende da molti attori6 ilclima3 il tipo di terreno3 la disponi4ilit diacqua3 la vicinan)a di coltiva)ioni.8e er4e piM numerose apparten-onoalla ami-lia delle -raminacee3 la stessa del rumento6 hanno o-lie molto lun-he esottili3 quasi ta-lienti3 che partono dalsuolo. Non hanno iori colorati3 main iorescen)e verdastre che a matura)ionediventano spi-he e spi-hette3 di colorechiaro e spesso ar-enteo.Altre specie di er4e inve-ce hanno iori coloratissimi#il tri o-lio ha petali rosa o4ianchi3 il dente di leone-ialli3 la salvia dei prati vio-la3 la mar-herita 4ianchi%che le rendono acilmenteindividua4ili3 non soltantoda noi ma soprattutto da-liinsetti impollinatori.VPrati naturali e arti iciali. nostri prati in -enere non sono del tuttonaturali6 in passato in atti l>uomo hacoltivato tutti i terreni acilmenteaccessi4ili3 in piano o in penden)a3 perottenere ci4o per sS o per il 4estiame3oppure li ha destinati al pascolo de-lier4ivori come le mucche.F.l prato e il campo coltivato8a riprodu)ione di questa pa-ina tramite otocopia 2 autori))ata ai soli ini dell>utili))onell>attivit didattica de-li alunni delle classi che hanno adottato il testo.dee per inse-nare le scien)e con5i4oneFACC.A,9 /C.<NQ< seconda edi)ioneW Qanichelli &!!'$Fiori di tri o-lio.D=li am4ienti naturali e -li ecosistemi in .talia concima il terreno per aumentarne la ertilit e lo irri-a quando non piove.Con pochi tipi di piante a disposi)ione3 -li insetti sono pochi e speciali))ati.8a dori oraper esempioattacca soltanto patate3 me-lan)ane3 pomodori e pepe-roni6 quando ne trova unacoltiva)ione si moltiplicavelocemente e la distru--e..n questi casi l>a-ricolto-re deve lottare per di ende-re le colture3 con me))i chi-mici oppure 4iolo-ici. . metodi chimici sono piMa--ressivi e semplici da usare3ma lasciano residui inquinan-ti. . metodi 4iolo-ici3 comel>introdu)ione di nemici na-turali de-li insetti3 sono piMdi icili da applicare perchSrichiedono tempi piM lun--hi e non -arantiscono unrisultato certo.Anche alcuni animali piM-randi3 nel condurre la lorovita normale3 possono esse-re dannosi per le coltiva)io-ni6 per esempio i colom4ac-ci3 che vanno a 4eccare i se-mi 4en visi4ili sul terrenonudo appena seminato; op-pure i cin-hiali3 che arriva-no da )one selvatiche vicinee smuovono il terreno allaricerca di ci4o.Alcune piante sono in estate da-li a idi3piccoli insetti parassiti detti Xpidocchi del-le pianteY perchS succhiano la lin a3 comeil pidocchio dell>uomo succhia il san-ue. De-li a idi si ci4ano lecoccinelle3 che spiccanonella ve-eta)ione per il ros-so 4rillante del loro dorsocosparso di puntini neri.. lom4richi sono tipicia4itanti del terreno del prato e lo manten-ono so ice3-ra)ie alle -allerie che sca-vano per spostarsi./ul terreno si muovono anche animali dita-lia piM -rossa6 l>or4ettino3 che strisciacome un serpente e caccia ra-ni e luma-che3 o il riccio3 che procede lentamente3 si-curo nella sua cora))a di mi-liaia di aculei3pronto a in-oiare insetti3 larve3 uova di uc-celli3 ma anche radici e piccoli rutti.V.l campo coltivato.l campo coltivato 2 un esempio di ha4itatarti iciale. 8>a-ricoltore in atti sostituiscel>enorme diversit di ve-etali presenti allostato spontaneo con le poche specie che -liservono. A questo scopo e-li adotta una se-rie di interventi6 elimina dal terreno le pietre e le piante esi-stenti3 con macchine e prodotti chimici; lavora il terreno con attre))i come l>ara-tro e l>erpice3 per rivoltarlo e sminu))arlo; semina in modo ordinato una sola spe-cie #come rumento o -irasole% o pochespecie mescolate3 per ricavare ora--io;8a riprodu)ione di questa pa-ina tramite otocopia 2 autori))ata ai soli ini dell>utili))onell>attivit didattica de-li alunni delle classi che hanno adottato il testo.dee per inse-nare le scien)e con5i4oneFACC.A,9 /C.<NQ< seconda edi)ione W Qanichelli &!!'0Ona talpa con i suoi un-hioni./cava -allerie e accumulala terra in tante monta-nole.Ona coccinella cattura un a ide.=li am4ienti naturali e -li ecosistemi in .taliaVPerchS -li al4eri perdono le o-lieZ=li al4eri di lati o-lie d>inverno restanospo-li3 perchS in autunno perdono tutte le o-lie3 che seccano e cadono a terra. /i tratta di un enomeno di adattamentoall>am4iente6 la vita delle piante in atti di-pende dall>acqua disponi4ile nel terreno3dalla temperatura dell>aria e dalla duratadel -iorno.Nella sta-ione piM redda le ore di lucesono poche e l>acqua spesso scarse--ia. 8a pianta rea-isce a questi cam4iamentilasciando cadere le o-lie ed entrando inuna specie di letar-o.CosP le sue necessit si riducono di mol-to ino a quando le condi)ioni mi-lioreran-no3 nel corso della primavera successiva.VOn sotto4osco ricco.l sotto4osco

om4roso delle lati o-lie inestate 2 a4itato da er4e come il senecio eda cespu-li come i rovi3 che non hanno4iso-no di tanta luce per vivere.. iori come le primule hanno invece4iso-no di una ma--iore quantit di luce esono quindi piM requenti in primavera6appro ittano del atto che -li al4eri sonoancora spo-li..n autunno 2 acilevedere un-hi di varie orme e dimensioni3 chespesso crescono vicino adal4eri con i quali scam-4iano sostan)e nutritiveattraverso le radici.Alcuni un-hi sonoman-erecci ma molti sonovelenosi. 5alvolta inoltre lespecie commesti4ili equelle tossiche hanno unaspetto molto simile. PerciN2 4ene non racco-liere maii un-hi3 a meno di esserein compa-nia di personemolto esperte.VAnimali nascosti.l sotto4osco delle lati o-lie2 ospitale per molti insetti3come le ormiche e le ar- alle3 e sono requentianche i ra-ni.Ai mar-ini dei prati3 se cispostiamo verso le colline ole monta-ne3 troviamo al-4eri riuniti in 4osca-lie6 2un nuovo am4iente3 moltodiverso da quello del prato.=li al4eri sono alti e han-no o-lie di orme diverse3ma tutte lar-he6 perciN sichiamano lati o-lie. 8a oresta di lati o-lie 2chiamata anche orestatemperata decidua.D>estate le -randi o-lie anno molta om4ra e impe-discono il riscaldamentodell>aria sottostante. 8epiante assor4ono molta ac-qua con le radici3 ne usanouna piccola parte #in cui so-no disciolte le sostan)e nu-tritive% e restituiscono il re-sto all>am4iente sotto or-ma di vapore acqueo.8>umidit dell>aria3 unitaalla temperatura mite3 dallora un piacevole senso dire ri-erio.8e lati o-lie comprendo-no molte specie di al4eri; ilpiM comune 2 il a--io3 unal4ero che si adatta 4ene a diversi tipi diterreno e di condi)ioni climatiche3 e perciNprevale su altre specie meno adatta4ili.Nei 4oschi alle quote piM 4asse il a--io 2mischiato con querce e casta-ni. On po>piM in alto si accompa-na ad altri -randial4eri come il rassino3 i cerri e -li aceri. /alendo ancora di quota il a--io domi-na tutta la oresta3 che diventa un 4oscochiamato a--eta."8a oresta di lati o-lie8a riprodu)ione di questa pa-ina tramite otocopia 2 autori))ata ai soli ini dell>utili))onell>attivit didattica de-li alunni delle classi che hanno adottato il testo.dee per inse-nare le scien)e con5i4oneFACC.A,9 /C.<NQ< seconda edi)ioneW Qanichelli &!!''8a parola orestaindica un-rande insieme di al4eri ditante specie diverse. .n un 4o-scoinvece -li al4eri apparten-ono alla spessa specie #peresempio a--io o casta-no%.Ci sono anche 4oschi arti i-ciali3 cio2 creati dall>uomo6 2 ilcaso dei rutteti e dei pioppe-ti3 in cui alleviamo al4eri perprodurre rutta o le-no.parole nuove4osco e orestaOn aceroin estate ein inverno.Tuesto un-o 2 velenoso. a--ioquerciacasta-no online.scuola.)anichelli.it [