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Capitoli della Compagnia

sotto Titolo dellArchicon-


fraternit di N.
a
S.
ra
de
Raccomandati fonda-
ta nella Chiesa Par-
rochiale di S.
ta
Cro-
ce della Citt
di Nicosia

Tra le altre grazie, che il grande Iddio ha
concesso alla Citt di Nicosia una delle ma
giori la!erle introdotto lArchiconfraternit
di Nostra Signora delli Raccomandati d
cui singolare "rotezione certo, che ci !eng
no infiniti #enefic$. Si tro!a la sua ca""ella
fondata nella Chiesa Parrocchiale di S
Croce ricchissima dinnumera#ili tesori "er
essere aggregata allArchiconfraternit del
Confalone delli Raccomandati, come si
1
della Compagnia
-

che il grande Iddio ha
delle mag-
Archiconfraternit
elli Raccomandati dalla
che ci !engo-
Si tro!a la sua ca""ella
fondata nella Chiesa Parrocchiale di S.
ta

dinnumera#ili tesori "er
essere aggregata allArchiconfraternit del
ti, come si !ede
2


"er un %re!e antichissimo dato in Roma sotto
Clemente &l. Pontefice 'assimo nellanno
()** li + A"rile, rinno!ato ultimamente "er al-
tro #re!e dato in Roma a di , -icem#re (.*/.
0a cui festa "er Annua osser!anza si cele#ra a
(1 Agosto, Solennit "rinci"ale dellAssunzio-
ne della Sac.
ma
&ergine2 3d essendo stata sem-
"re essa Arciconfraternit in singolare !enera-
zione, scorgendosi ultimamente, che "er la mise-
ria de tem"i si !a raffreddando, "erci4 nellanno
(.)( Il Parroco, e Rettori di essa Chiesa giusta-
mente con alcuni de!oti mossi dallo S"irito Santo
"er inoltrare s5 gran de!ozione, ed infer!orare gli
animi de "o"oli a "arteci"are di s5 gran tesori d
Indulgenze, e grazie, hanno determinato erigere
sotto titolo, ed in!ocazione di essa Nostra Signora
delli Raccomandati una Com"agnia, i cui 6ratelli
siano !estiti con un Sacco di tela #ianca, col man-
3


tello azzurro, orlato di Carmesino, e con lInse-
gna nel "etto della medesima Nostra Signora
delli Raccomandati, acciocch essa Com"agnia
sia #en go!ernata, e renda a#ondanza di frutti
s"irituali, si determinato sta#ilire li "resenti
Ca"itoli, 7uali si degni la #ont -i!ina a""ro-
!are a gloria sua e dar s"irito a Congregati di
osser!arli a #eneficio delle anime loro.
Capitolo I.
-el numero de 6ratelli.
Il numero de 6ratelli non trascender li .). ad
onore degli anni, che !isse in 7uesto mondo la
Regina del Cielo, n8 "ossa essere maggiore "er
non generarsi dalla moltitudine confusione.
Capitolo 2.
-egli 9ffici della Com"agnia.
Per il #uon go!erno della nostra Com"agnia sono
necessar$ no!e 9fficiali, 7uali si do!ranno eligere
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ogni anno il giorno dellAssunzione della %e-
ata &ergine, "rinci"ale 6esta di essa Com"a-
gnia, cio un :o!ernatore, due Assistenti, un
'.ro di No!iz$, un Infermiere, un Segretario,
due Sagristani, e Portinari.
Capitolo 3.
-ell3lezione del :o!ernatore, ed Assistenti.
Il giorno dellAssunzione della %eata &ergine ra-
dunati li 6ratelli, 7uali non de!ono essere meno
di 7uaranta sintuoner dal P.re Ca""ellano, o
altro in suo luogo lInno &eni Creator S"iritus,
e si seguir da tutti li 6ratelli !icende!olmente,
7uale finito si dir l9razione -eus, 7ui corda
6idelium. Indi ra""resenter a 6ratelli 7uelle
"ersone, che "otre##ero concorrere all9fficio
di :o!ernatore, 7uelli, che "ossono concorrere all
9fficio di Assistenti, e cos5 di mano in mano all
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9fficio di '.ro di No!izi, dInfermiere, e degli altri
9ffici, de 7uali esso P.re Ca""ellano giustamente
con il !oto del :o!ernatore, ed Assistenti nella
"recedente -omenica ad essa 6esta a!ranno fat-
to lista, acciocch8 ognuno si dis"onga dar la !oce
a 7uelle "ersone, che giudicher maggiormente
atte, e gio!e!oli al go!erno della Com"agnia, e
ser!izio di -io N. S. fra 7uesto mentre il Segreta-
rio con silenzio, e modestia ander dis"ensando
alli 6ratelli un "oco di 6a!e, e di Ceci, 7uali di-
s"ensati ander con un #ussolo cogliendo le !o-
ci "rima del :o!ernatore, indi de Consiglieri,
suoi Assistenti, il che "rima a!!ertir il Ca""el-
lano, cio che si colgano le !oci "er il tale N. N., e
cos5 "arimente "er li Consiglieri, e 7uelli, che
!ogliono dar la !oce !i metteranno una 6a!a,
7uelli che non gliela !ogliono dare !i metteran-
no un Cece, e colte tutte le !oci "orter il %us-
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solo al P.re Ca""ellano, il 7uale numerer esse
!oci, e le "orter distintamente, e 7uesto Circolo
far "er no!e !olte secondo il numero delle "er-
sone "untate "er tali cariche "ortando sem"re il
%ussolo al P.re Ca""ellano, il 7uale noter distin-
tamente esse !oci, e 7uello che a!r a!uto mag-
gior numero di !oci rester il :o!ernatore, "a-
rimente 7uello che a!r a!uto maggior numero
di !oci rester Primo Assistente, e 7uello che a-
!r a!uto "i; !oci degli altri rester Secondo
Assistente, il che "u##licher esso Ca""ellano, e
su#ito singinocchier tutto il Cor"o della Con-
gregazione, e canteranno il Te -eum laudamus
in segno di rendimento di grazie. Indi si alzer il
:o!ernatore, ed Assistenti "assati e daranno il
luogo alli nuo!i eletti, 7uali assisi nel solito luo-
go singinocchieranno essi 9fficiali "assati, fa-
ranno la col"a generale de difetti, ed errori com-
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messi nel loro go!erno domandandone umil-
mente "erdono a tutti se "er a!!entura il detto
giorno dellAssunzione della %eata &ergine non
arri!assero li 6ratelli a 7uaranta come di so"ra
differiscasi essa 3lezione sino alla seguente
-omenica, nella 7uale si "rocuri che inter!enga
il suddetto numero.
Capitolo 4.
-ell3lezione degli altri 9fficiali.
Nella seguente -omenica il :o!ernatore, ed
Assistenti col P.re Ca""ellano ritirati insieme
considerati fra di loro i 6ratelli atti a go!ernare,
eligeranno tutti gli altri 9fficiali della Com"a-
gnia, e radunati tutti i 6ratelli, e dette le solite
9razione in "rinci"io Congregationis "ostosi a
sedere il :o!ernatore far "u##licare nell9ra-
torio i nomi di 7uei 6ratelli, che saranno stati
eletti 9fficiali, e si noteranno nel 0i#ro del Can-
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celliere.
Capitolo 5.
-ell9fficio del :o!ernatore.
Il :o!ernatore sia onorato, e ri!erito da tutti li
6ratelli, come il maggiore, e Su"eriore di tutti, al
7uale o##ediscono i 6ratelli "rontamente, ed
egli col !oto degli Assistenti im"onga tutti
7uelle "enitenze, e faccia 7uelle correzioni, che
giudicher con!ene!oli secondo le trasgressio-
ni, ed errori di essi 6ratelli, esortando tutti ad
accettarle con umilt, come salutifero rimedio
delle loro infermit.
Non "ro"onga egli in Congregazione cosa !e-
runa senza il consiglio degli Assistenti, 4 alme-
no di uno di essi, e del P.re Ca""ellano.
Sia la !ita sua modesta, ed esem"lare, 7uando a!r

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notizia di alcune dissensioni, e discordia tra
6ratelli, "rocuri con ogni diligenza di farli "aci-
ficare, ed o"rando!i tutti 7uei mezzi, che giudi-
cher o""ortuni.
Sia sollecito, e diligente !enga il "rimo nell9ra-
torio, e cos5 anco in tutte le altre o"ere di #enefi-
cio della Com"agnia.
Procuri di esercitare lofficio suo con ogni carit,
e diligenza, come cosa "ertinente allonore -i-
!ino ed a##i "articolare cura di 7uei 6ratelli,
che mancano nell9ratorio e s"ecialmente di
7uei, che mancheranno di comunicarsi ne
tem"i do##ligo "er "oter con essi "rocedere
con le "enitenze, e correzioni conformi alli Ca-
"itoli.
<si diligenza "er sa"ere 7uando alcuno de 6ra-
telli fosse infermo "er mandarlo a !isitare con l
infermiere ed esorti tutti i 6ratelli nell9ratorio di
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andar di tem"o in tem"o a !isitarlo "rocurando che
si facci "articolare 9razione "er lui nell9ratorio,
e 7uando "er sorte fosse necessit lo "ro!egga di
7uello che a!esse di #isogno, 4 con tasse dalli 6ra-
telli, con denari della Com"agnia, 4 con altro soc-
corso, che "i; giudicher es"ediente. 3ssendo mor-
to gli facci fare 7uellonore con!ene!ole, e 7uando
"assa nella radunanza, che immediatamente se-
guir gli faccia cele#rare l9fficio de morti da tutti
li 6ratelli, e 7uelli, che non sa"ranno leggere recite-
ranno la Coronetta di nostra Signora della Rac-
comandata conforme ordinata nel Ca"itolo.
Pre!enga ad ogni #isogno nella Com"agnia con
"articolar diligenza, e sia !igilante, acci4 tutti gli
9fficiali si esercitino nel loro do!ere come de!ono.
In tutto 7uello, che "ro"orr in "u##lico, 4 in segre-
to a##$ una !oce, osser!i, e faccia osser!are in!iola-
#ilmente i "resenti Ca"itoli di manieracch8 non se ne
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trasgredisca mai "arte alcuna ed in ogni radunanza
faccia leggere almeno di essi Ca"itoli incominciando-
si "er ordine del "rimo in entrare al :o!erno esegua
sino allultimo, e finiti lincominci di nuo!o, acci4
ognuno sa""ia es"ressamente 7uello che de!e osser-
!are, in somma si di"orti con 7uella !igilanza e "ru-
denza "ossi#ile non "erdonando la fatica, n8 tra!a-
glio !eruno, acci4 alla fine ne "orti lode da tutta la
Com"agnia, e merito a""resso la -i!ina 'aest.
In deffetto del :o!ernatore a##$ luogo il "rimo As-
sistente, ed in deffetto, deluno, e laltro a##i luogo il
Secondo Assistente, 7uali a!ranno listessa autorit,
siccome fosse "resente il :o!ernatore.
Capitolo 6.
-ell9fficio degli Assistenti, e loro o##ligo.
0o##ligo degli Assistenti di assistere col :o!er-
natore in tutte le occorrenze della Com"agnia usan-
do congiuntamente con lui ogni diligenza in far os-
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ser!are in!iola#ilmente i "resenti Ca"itoli. Siano
fer!enti i "rimi nell 9ratorio, scorgendo 7ualche
#isogno lo conferiscano col :o!ernatore, e so"ra
tutto attendendo a menar !ita esem"lare, acci4
mostrino con ragione a!er meritato tal carico.
A##iano anco essi come il :o!ernatore una !o-
ce nellaccettare de 6ratelli , 4 altro in "u##lico,
4 in segreto.
Capitolo 7.
-ell9fficio de '.ri deNo!iz$, e loro o##ligo.
Accadendo che alcuno !oglia entrare nella Com"a-
gnia 9fficio de '.ri de No!iz$ dinformarsi della
!ita, e costumi di 7uel tale conforme al carico gliene
a!rannodatoil :o!ernatore ed Assistenti i 7uali com-
metteranno a detto '.ro di No!iz$, che segretamen-
te, e fedelmente si !oglia a "ieno informare del tut-
to, acci4 nella Com"agnia non entrino "ersone faci-
norose, e di mala !ita e fama, se scorgeranno con !e-
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rit 7ualche nota#ile diffetto a!!ertano di non "ie-
garsi a "reghiere di nessuno, ma si di"ortino inte-
gralmente e riferiscano al Pre Ca""ellano 7uel dif-
fetto, senza che il su""licante !enga sa"erlo2 ma
non essendo cosa gra!e riferisca esso '.ro di No-
!iz$, 7uanto a!r fatto al :o!ernatore e Consiglie-
ri, nellar#itrio de 7uali, e del Ca""ellano far ri-
ce!ere tale "ersona2 3d entrando nella Com"agnia
ander ammaestrandolo in tutte le cose concernenti
a !eri 6ratelli, a!endo "articolar cura de costumi di
7uello2 e 7uando a!!enisse scorgere in 7uel tale al-
cun nota#ile disordine "rocurer di far la do!uta
correzione, 7uale non essendo sufficiente ne dar
"arte al Ca""ellano, affinch corregga esso No!izio
e non emendandosi ne dar a!!iso al Su"eriore.
Sia diligente, ed a!!erta molto #ene, "erch8 tra li
6ratelli !i sia "ace, concordia e 7uando scorgesse al-
cuna rissa o dissensione "rocuri farli "acificare e !i

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ado"ri ogni mezzo efficaci, ed essendo necessa-
rio sinter"onga lautorit de Su"eriori, 4 di altra
"ersona, che giudicher o""ortuna2 e "erci4 af-
finch8 sia stimato e ri!erito da tutti singegni di
dar #uono esem"io, e fare azioni degne di lode.
Procuri, che 7uando entrino i 6ratelli nell9ratorio
!adino con modestia e decenza con!ene!ole, e cos5
"arimente siano mentre dura la Congregazione, e
che nellentrare ognuno singinocchi innanzi allAl-
tare, e non si alzi sintantoch8 dal :o!ernatore, o al-
tro in suo luogo gli sia fatto segno, al 7uale si alze-
r facendo "rofonda ri!erenza allAltare, e "oscia
i Su"eriori,e con modestia se ne !ada a suo luogo.
Istruisca molto #ene li No!izi circa le cose neces-
sarie alla 6ede, cio il Credo, il Pater noster, lA!e
'aria, i -ieci Comandamenti, li Sette Sagramen-
ti, ed il 'istero della SS. ma Trinit, dichiarandoci
la necessit di 7uelli, im"arandoli anche sa"er-
si #ene confessare, e lesorti a fare una Confes-
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sione generale a chi non la!r fatta.
6inito il tem"o del No!iziato, il 7uale sar Sei 'esi
il '.ro de No!iz$ dar conto ai Su"eriori negli an-
damenti de No!iz$, e se sono degni di essere am-
messi alla "rofessione, o!!ero si "rolunghi il tem-
"o sino a tanto, che saranno giudicati degni, ed
o!e "er a!!entura mancassero in 7ualche "arte, il
:o!ernatore, ed Assistenti, regga la Com"agnia
esso '.ro di No!iz$, ed a##i listessa autorit, che
7uelli, e cosi sia da tutti ri!erito, ed onorato.
Capitolo 8.
-ell9fficio dellInfermiere, e suo o##ligo.
AllInfermiere,che ragione!olmente ha da essere
"ersona caritati!a, se le d cura "articolare di an-
dare a !isitare i 6ratelli infermi, allo s"esso facen-
dosi 7uello, che loro "arer necessario, esortando-
li a tollerare con "azienza 7uella infermit, e scor-
gendo, che !ada aggra!ando, con destrezza lesorti
a confessarsi e comunicarsi ed anco a far testamento,
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e se glinfermi andassero differendo, !inter"onga
lautorit del P.re Ca""ellano, 4 de Su"eriori, e !e-
nendo in estremo ander esso Infermiere ad a!!i-
sarne il P.re Ca""ellano, acci4 faccia la carit di aiu-
tare a #en morire, ed essendo i 6ratelli necessitosi
"rocurer di so!!enirli con 7uella somma, che giu-
dicher necessaria de denari della Com"agnia co-
municando il netto col :o!ernatore, e Consiglieri.
3 "erch8 !i "ossa sa"ere 7uando !i sono infermi
nella Com"agnia, "er "oter lInfermiere eseguire
l9fficio suo si ordina a tutti i 6ratelli in mettersi a
letto, alcuno di essi ne mandi a far a!!isato lIn-
fermiere, il 7uale ne dar "arte al :o!ernatore, acci4
lo dica in Com"agnia, "erch8 !adano allo s"esso a
!isitarlo, e so!!enirlo in 7uanto sia necessariamente.
Sia anco "ensiere dellInfermiere di a!!isare il P.re
Ca""ellano 7uando linfermo !orr comunicarsi a
far suonare il solito segno della Com"agnia, acci4
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!adino tutti li 6ratelli che si ritro!ino nella citt ad as-
sociare il SS.
mo
Sagramento e si eseguisca e si ordina
nel Ca"itolo della Comunione de 6ratelli infermi.
Capitolo 9.
-ell9fficio del Cancelliere.
Il Cancelliere tenga un 0i#ro nel 7uale !a notando
distintamente l3lezioni degli 9fficiali il numero
de 6ratelli come "rofessi, e No!iz$, lentrata, e
"rofessione loro, le Cancellazioni, la morte de
6ratelli, lin!entario di tutti gli ornamenti, e su"-
"ellettili della Com"agnia.
Tenga anche il 0i#ro di conti di tutto lIntroito, ed
3sito dellelemosione, se; tasse, che si !ogliono nel-
l9ratorio, e de 0egati de 6ratelli morti, noter tutte
le Comunioni do##ligo della Com"agnia "er !ede-
re 7uei 6ratelli, che mancano conforme alli Ca"itoli
"articolarmente noter 7uelli 6ratelli, che manche-
ranno alla "rocessione ne giorni do!uti della Santa
18


Pas7ua di Resurrezione, nel giorno in Ramis
Palmarum, nella "rocessione del SS.
mo
Sagramen-
to, e della sua 9tta!a, acci4 sia loro im"osta la
con!ene!ole "enitenza, 7uali 0i#ri e notamenti
sia o##ligato consegnare al nuo!o Cancelliere fi-
nito il tem"o del suo 9fficio.
3 "er non molti"licar numero di 9fficiali senza
necessit esso Cancelliere far anche 9fficio di Te-
soriere e conser!er tutto 7uel denaro, che entrer
nella Com"agnia tanto di 0egati "i$, 7uanto anche di
elemosineetasseraccoltenellaCom"agnia, similmen-
te renda minuto conto, finito il tem"o del suo 9fficio.
Capitolo I0.
-ell9fficio de Sagristani, e loro o##ligo.
0i Sagristani do!ranno essere molto diligenti, tene-
ranno le chia!i dell9ratorio, e "rocurino sem"re di
tenerlo "ulito e mondo. Il Sa##ato cheaccader lim-
19


"iando l9ratorio la -omenica, a!ranno cura di suo-
nare il segno della Com"agnia, a"riranno l9ratorio,
metterannoin ordine i0i#riedaltrecosenecessarie, 7ua-
li teneranno in loro "otere con ogni "ulitezza, a-
!rannocuradisuonareil segno della Com"agnia2 il &e-
nerd5della=uaresima, tuttele-omenichedellannoe
7uante !olte daSu"eriori gli sar ordinato, conser!e-
ranno con diligenza tutti li giogali dell9ratorio, ro#-
#e, cera e tutto 7uello che sia necessariotenendo ogni
cosa notata "er :iuliana scritta nel 0i#ro del Cancel-
liere, e di tutto daranno conto nel fine di loro 9fficio.
'entre si tiene Congrazione assisteranno !icino le
"orte, non lasciando entrare niuno di 7ualun7ue
condizione, che non sia 6ratello.
Capitolo 11.
-ell9fficio de No!izi, e loro o##ligo.
Sar o##ligo de No!iz$ a!!isare i 6ratelli, acci4 !en-
20


gano nelle radunanze, e nelle "rocessioni con i
loro Sacchi e 'antelli, e tro!arsi "resenti a 7uan-
to dalli Su"eriori !err loro im"osto.
Parimente a!!iseranno i 6ratelli 7uando muore
alcuno di essi, acci4 ognuno si "re"ari, e !ada ad
accom"agnare 7uel tale defunto, cos5 anco a!!ise-
ranno tutti li 6ratelli, che !adano a !isitare gli In-
fermi, 7uando !e ne sono della Com"agnia, ed at-
tendano ad eseguire li de#iti, ed elemosine di essa,
e siano diligenti in eseguire l9fficio loro.
A!!iseranno i Su"eriori 7uando !i alcuna dissen-
sione4 rissatra i 6ratelli, acci4 si addestrino in farli "a-
cificare e 7uando alcuno non !olesse "acificarsi, do-
"o le do!ute correzioni de Su"eriori, sia cancellato.
Seaccaderchealcuno6ratellodimenticatosideltimo-
redi -io com"arisca ingiudizio adaccusarealcuna"erso-
na sia similmentecancellato non do!endositollerare nel


21

la Com"agnia simili "ersone !endicatrici, ed oc-
correndo ritro!arsi aggra!ato, 4 interessato
dalcuno, "renda "rima licenza da Su"eriori "er
farsi restituire linteresse, 4 altro, nel che il :o!er-
natore, ed Assistenti si ado"reranno con ogni effi-
cacia, "erch8 si metta silenzio, e !ero accomodo a
7ualun7ue dissensione.
Capitolo 12.
-i coloro, che non "ossono concorrere ad
9fficio, n8 li "ossono "rocurare, n8 rifiutare.
Non "otr essere :o!ernatore un 6ratello che non sia
stato nella Com"agnia anno uno e che non a##ia let
di anni trenta, cos5 anco gli Assistenti, che non siano
stati anno uno e non siano det di anni !enticin7ue.
A tutti gli altri 9ffic$ "otr concorrere ogni
6ratello do"o Sei mesi che sar stato nella
Com"agnia, Padre e 6igli non "ossono essere
:o!ernatore, ed Assistenti similmente due 6ra-
telli, e succedendo tal caso resti il "i; anziano, e
22


se ne facci un altro, dal giorno che un :o!ernatore
de"orr l9fficio non "ossa essere allo stesso 9ffi-
cio "romosso, se non saranno trascorsi due anni,
allorch8 colui, che una !olta tale 9fficio a!r a!u-
to "er lautorit di siffatta Carica non "otr con-
correre in altro 9fficio inferiore, se non in 7uello
di '.ro di No!izi, cos5 "arimente 7uelli, che saran-
no stati Assistenti do!ranno !acare "er anno uno
"er "oter concorrere allo stesso 9fficio, e non
"ossono concorrere in altro, sal!o che in 7uello di
'.ro di No!izi, ed Infermiere do"o il medesimo
tem"o di anno uno della de"osizione dell9fficio.
I '.ri deNo!izi, e &isitatori dInfermi, che non
sono stati :o!ernatore, e altri 9fficiali de##ano
!acare anni due "er concorrere ai medesimi 9f-
fic$ cos5 anco i Sagristani, e No!iz$, ed all9fficio di
:o!ernatore ogni altro 9fficiale "otr immedia-
tamente senza !acanza concorrere.
23


Non sia lecito a 6ratello alcuno "rocurare "er se,
4 "er altro alcun 9fficio della Com"agnia, ne
"ossa distur#are, che egli, o altro sia 9fficiale sot-
to "ena di esser cancellato, ed essendo alcuno e-
letto in 9fficio non "ossa ricusare sotto listessa
"ena a!!ertendo a Su"eriori, e 6ratelli di non e-
ligere negli 9fficiali "ersone tro""o occu"ate.
I No!iz$ non a##iano !oce, n atti!a, n "assi!a.
I negligenti circa i "resenti Ca"itoli soggiacino
alle "enitenze, che daSu"erori le saranno im-
"oste, ed essendo corretti, non emendandosi
"er una, due, e tre !olte, siano "ri!i di !oce atti-
!a, e "assi!a, e se "er loro sciagura anderanno
tutta !ia "erse!erando negli errori, e trasgres-
sioni siano cancellati dalla Com"agnia.
Capitolo 13.
-ell entrata de No!izi.
&olendo alcuno entrare nella Com"agnia "orter
24


egli stesso una Su""lica al P.re Ca"ellano, il 7uale
ne far "arola con i Su"eriori, mostrandogli la
Su""lica, ed essi lo "ro"orranno nella "rima ra-
dunanza nell9ratorio, affinch8 ognuno !i facci
matura discussione, se si de##a accettare, o sia
scritto nel solito 0i#ro del Cancelliere, ed il '.ro de
No!iz$ a##ia il "ensiero distruire circa le cose
concernenti alla Com"agnia.
Capitolo 14.
-ella "rofessione de 6ratelli .
3ssendo trascorsi Sei mesi dellentrata di ogni
6ratello "arendo al :o!ernatore, ed Assistenti, col
!oto del P.re Ca"ellano facendo istanza il No!izio
di essere ammesso alla "rofessione ander di nuo!o
il%ussolo a turno econcorrendola maggior "arte del-
le !oci sintenda ammesso alla "rofessione e si far
la solennit, incaricando ed a!!ertendo tutti i 6ra-
telli, che do"och a!ranno fatta essa "rofessione,
"i; che mai "rocurino di osser!are i Ca"itoli, e re-
25


gole della Com"agnia e menino !ita esem"lare, non
solo senza "eccato mortale, ma ancoscandalodi 7uel-
lo, acci4 "ossino "arteci"are delle Indulgenze, :ra-
zie, e "rerogati!e, che gode la Com"agnia come
aggregata allArchiconfraternit del Confalone, e di
7uelle altre, che si godano nella Chiesa Parrocchiale
di Santa Croce, e finalmente di tutto 7uello che go-
de ogni fedele Cristiano stando in grazia di sua
-i!ina 'aest, concesse dai suoi SS.mi &icar$.
Capitolo 15.
-ello##ligo di confessarsi i 6ratelli.
Siordinacheogni"rima-omenicadi 'ese sianoo##li-
gati confessarsi e comunicarsi tutti i 6ratelli e si esortino
nelle !iscere del Signore, che si sforzino di confessarsi e di
comunicarsi nella 6esta di tutti i Santi, nella -omenica
delle Palme, nelle feste della %. &ergine, nel Natale del Si-
gnore, nella Pas7ua, nella Pentecoste, nella 6esta del SS.
Sagramento e de Santi A"ostoli eso"ra tutto ad essere
fre7uenti ad untanto "rezioso ci#o dellanime, col !oto e
26


"arere del P.re S"irituale.
Chi mancher di comunicarsi "er tre !olte ne
giorni sta#iliti della Communione sia corretto dal
P.re S"irituale e se do"o la correzione mancasse di
farlo sia sos"eso di !enire nell9ratorio "er un 'e-
se, il 7uale termine "assato, e non a!endo com"ito
7uanto da esso Pre gli sar stato ordinato s intenda
casso dal numero de6ratelli, e "er tale sia notato
nel 0i#ro del Cancelliere.
Si do!r fare la comunione nella -omenica delle
Palme da tutti i 6ratelli Congregati nella Chiesa
Parrocchiale di S.
ta
Croce do"o a!er fatta la solita
orazione nell9ratorio.
Capitolo 16.
-ella Communione de6ratelli Infermi.
Perch8 i 6ratelli Infermi si comunichino con 7uella
ri!erenza, e decoro, che con!iene, si ordina, che
7uando alcuni di essi sar infermo, e !orr comu-
nicarsi ne de##a far a!!isato la Com"agnia, signi-
ficarle lora ed il tem"o o""ortuno, e lInfermiere
27


a!endone fatto consa"e!oli al :o!ernatore, ed
Assistenti, si ado"rer di far a""arecchiare in Ca-
sa del 6ratello una ta!ola con una to!aglia "ulita,
e #ianca,di so"ra con due Candelieri con sue can-
dele accese ed una %orza con suo Cor"orale a"-
"arecchiata so"ra la medesima ta!ola, 7uali cose,
4 "arte di esse si "otranno "rendere dalla Com-
"agnia, se il 6ratello non la!esse, far suonare il
segno della Com"agnia mezzora innanti, acci4
tutti i 6ratelli si conferiscono nell9ratorio, si !esti-
ranno cin7ue 6ratelli con suoi Sacchi e 'antelli,
7uattro de 7uali "renderanno lAste del Tesello,
ed uno "render lo Stendardo del SS
.mo
Sagra-
mento, tutti gli altri 6ratelli anderanno con sue
Torce accese ad accom"agnare il SS.
mo
Sagramen-
to e "erci4 sar 9fficio de No!iz$ a!!isare con
sollecitudine tutti i 6ratelli, acci4 sia accom"agna-
to il Padrone con la do!uta !enerazione.
Capitolo 17.
-ell9razione mentale
28


Se ogni esercizio S"irituale 8 utile allanima, "arti-
colarmente l9razione mentale tiene il "rimo luogo2
tutti i 6ratelli do!ranno fare "articolarmente studio
"er lac7uisto di 7uesta santa !irt; e "erci4 ognuno
singegner di fre7uentarla, molto "i; con loccasio-
ne della loda#ile usanza introdotta nella Citt nostra
di star continuamente es"osto il SS.
mo
Sagramento.
Sicch8 7uando i 6ratelli siano disoccu"ati, e "arti-
colarmente ne giorni di 6esta, si esortino ad anda-
re a ri!erire il Padrone, e chiedergli grazie, giach
tiene "u##lica udienza, e si !adano inanimando i
6ratelli lun laltro a s5 -i!ino esercizio.
Capitolo 18.
-ell9razione !ocale.
9ltre alle 0itanie, ed altre 9razioni !ocali, che nell
9ratorioordinariamentesidicono,ciascuno6ratello di-
r almeno una !olta la settimana la Corona del Confa-
lone istituita da S. %ona!entura, in luogo delle 9re Ca-
noniche "er li 0aici, che contiene&enticin7ue Pater No-
29


ster, con il !ersetto :loria Patri, e &enticin7ue A!e
'aria con il medesimo &ersetto, e do"o Sette Pater
Nostrer, e Sette A!e 'aria con il Res"onsorio de
'orti Re7uiem A3ternam dona eis -omine, al
7uale sono concesse infinite Indulgenze, e grazie,
come si !ede nel suo %re!e.
Capitolo 19.
-elle Radunanze.
In tutte le -omeniche dellanno !i sar radunanza nel-
l9ratorio,"erlochsaranno diligenti i Sagristani in suo-
nare il solito Segno della Com"agnia, nel giorno della
Commemorazione de -efunti, in tutte le 6este della
%. &., ne 7uali si faranno 7uei esercizi, che saranno de-
"utati dal Ca""ellano, ed occorrendo morte di 6ratelli
si cele#ri l9fficio "er lAnime loro, 7uei che non sa-
"ranno leggere, gli diranno la Corona del Confalone.
&i sar anco radunanza in tutti 7uelli giorni, che "arr
es"ediente ai Su"eriori "er lo ser!igio della Com"agnia,
4 altro frutto S"irituale. Ancora si faranno le meditazio-
30


ni nelle suddette radunanze nell9ratorio de Punti,
che il P.re Ca""ellano ordiner "er meditare.
Prima, che ciascun 6ratello entri nell9ratorio lasci
la S"ada nel luogo de"utato, e nellentrare do"o
a!er "reso lac7ua #enedetta si !ada ad inginoc-
chiare innanti lAltare, e non si alzi sino a tanto che
dal Su"eriore non sia fatto segno, e do"o si "onga a
sedere senza differenza di luogo, ma do!e a caso si
tro!er stando de!otamente senza ragionare, 4 di-
cendo 9razioni, come meglio gli "arr, ed a!endo
da trattare con alcuno de 6ratelli gli "arli, finita la
Congregazione, !enuta la 7uantit de 6ratelli #en
!ista ai Su"eriori incomincer il solito 9fficio.
=uelli, che tre 'esi non !erranno all9ratorio
almeno una !olta non manderanno scusa legit-
tima ai Su"eriori siano "untati, e "erse!erando
"er altro tanto s"azio di tem"o sintendono can-
cellati dalla nostra Com"agnia, siano da
7uesto##ligo esclusi gli Infermi, gli Assenti
della Citt, i Carcerati e 7uelli che di legitimo
31



im"edimento fossero ritenuti, a""ro!ato "er4 tale
im"edimento dai Su"eriori.
Sar "arimente radunanza nell9ratorio li &enerd5
di =uaresima la Sera, essendo giorno, che si fa
memoria della Passione di Cristo Signor nostro.
Si far anco radunanza ogni !olta che si cele#rano
le =uarantore nella Chiesa Parrocchiale di S.
ta
Cro-
ce nella 7uale fondata la nostra Com"agnia, ed
i!i ad ora o""ortuna ad ar#itrio de Su"eriori es-
sendo tutti i 6ratelli congregati insieme, con ordine,
silenzio, e di!ozione anderanno ad inginocchiarsi
innanzi al SS.
mo
Sagramento, leggendosi "arte un
"unto di 9razione "er materia di meditare, e !i as-
sisteranno "er unora.
De Superiori
Conforme les"erienza che il tem"o e le occasioni
ricercano nuo!i rimed$ ed ordinazioni "er "otersi
#en go!ernare, e camminar sem"re con maggior
frutto !erso il ser!igio di -io nostro Signore, "erci4
"re!edendo 7uesto ci riser!iamo di "oter aggiungere,
32


scemare, e mutare alli "resenti Ca"itoli tutto 7uello,
che da Su"eriori !err dis"osto con maturo consi-
glio di tutti i 6ratelli2 Perlocch essendo!i tal "ensie-
ro, e determinazione si ante"orr da Su"eriori in
Congregazione tale determinazione, affinch8 o-
gnuno !i faccia rifflessione, e nella "rima seguente
radunanza andr attorno il %ussolo, e concorrendo-
!i la maggior "arte sintenda conchiuso ad onore di
-io nostro Signore, il 7uale si degni sem"re ad in-
fer!orarci nel suo -i!ino ser!igio. Amen.
Capitolo ltimo
Quantunque nelli presenti Capitoli non vi fosse cosa
opposta alla buona morale, ed ai Circolari Ordini, tut-
tavia, come in essi vi mancano alcuni Articoli pre-
scritti per Legge generale in detti Circolari, cos per il
presente Capitolo vi si aggiungono, e si corregge, ed an-
nulla tutto ci, che mai si disponesse in contrario negli
antecedenti riferiti Capitoli di questa Compagnia.
i prescrive dunque primieramente, doversi questa Com-
pagnia reputare per opera meramente Laicale e soggetta
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alla giurisdi!ione Laicale, e per tutte le Congrega-
!ioni degli Officiali, "ece!ione de# $ratelli, Ammini-
stra!ione dell#opera, ed altro si debbano dalla giuri-
sdi!ione Ordinaria definire.
%ippi& tutti gli altri 'cclesiastici sebbene si possono
iscrivere, ed unire a questa Compagnia, tuttavia i
medesimi non possono investire veruna Carica tanto
di Officiale maggiore, quanto di subalterno, dichia-
randoli privi di voce attiva, e passiva, ma possono sol-
tanto aver cura di ci che riguarda lo spirituale, e go-
dere de# uffragg(, e delle )ndulgen!e. Le Cariche, e
gli Officiali siano annuali a tenore del Circolare, e ne
abbia luogo la conferma.
ia in ogni conto proibita la questua, che la contribu-
!ione vada in mano de# Laici $ratelli sen!a ingeren!a
degli 'cclesiastici. Che la detta contribu!ione si faccia
da# soli $ratelli, e sia volontaria, ed abbia per oggetto il
mantenimento delle fun!ioni da farsi nella Compagnia,
ed altri atti di piet*, e religione necessar( per il Culto
divino, e bene temporale, e spirituale degli arrollati,
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abolendosi tutte le contribu!ioni contrarie al bene dello
tato, e de# +opoli, e quelle che hanno per oggetto i
dritti de# ,ortuari, ordinando, che nulla si paghi agli
'cclesiastici per associo, otterro, uono di Campane,
quarta funerale, ed altro.
Le fun!ioni della Compagnia si facciano a porte aperte
potendo intervenire negli atti di piet*, che ivi si eserci-
tano tutti quei fedeli, che vorranno assistere ancorch-
non fossero $ratelli.
Che i $ratelli arrollati non siano pi& di Cento, ne vi si
possono ascrivere %onne.
' finalmente, se occorresse di aggiungere, togliere, o mu-
tare cosa in questi Capitoli ricorrano a# uperiori di questa
Compagnia, al .overno per ottenere il di lui permesso.
Li presenti Capitoli sono stati visti, esaminati, e corretti dal-
l#)llustre .iunta de# +residente, e Consultore, e si avvan-
!ano al .overno con Consulta della medesima sotto la
data d#oggi per l#approva!ione nel modo, che si prescrive-
r* nel /iglietto 0iceregio in seguito di detta Consulta 1
+alermo 2 .ennaio 3456. 7,ichele %enti egretario8.
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Le contribu!ioni siano volontarie, e non coattive, non po-
tendo astringersi chi non vuol pagare colla for!a .iudi-
!iaria, ne cancellarsi dall#unione, ma resti solamente e-
scluso dal godimento de# pii uffragg(, e di tutt#altro di
cui goder devono i contribuenti. Che sia proibita la Que-
stua. Che li Confrati non eccedono il numero di Cento.
Che eseguono le loro fun!ioni di giorno. Che non posso-
no associarsi %onne. Che sia sottoposta la Compagnia
alle )stru!ioni del 9: ,aggio 359: ed alla Circolare del
3453 pe# casi da queste non prevedute.
Che non vi sia obbligo di mantenere il segreto. Che le cari-
che siano annuali. Che l#autorit* del uperiore s#intenda
circoscritta a delle sole ammoni!ioni in linea disciplinare,
onde richiamare a dovere il Confrate traviato. Che gli 'ccle-
siastici siano privi di voce attiva e passiva, e solo vi si posso-
no ascrivere per godere de# pii suffragg(, e delle )ndulgen!e.
' che non possa finalmente togliersi od aggiungersi ne# Capi-
toli cosa alcuna sen!a l#espressa autori!!a!ione del .overno.
Catania 96 Aprile 3594.
ig.re
)l ig. %irettore .en.le di +oli!ia al quale manifestai la di-
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manda de# uperiori delle Confraternite notate al margine,
ed esistenti in codesto Comune, i quali reclamavano la pro-
viden!a stessa, che data si era per le altre, onde trascriversi
nelle Copie de# Capitoli le modifica!ioni prescritte per le corpo-
ra!ioni definitivamente approvate con suo Officio del 36. cor-
rente mi ha pervenuto di adottare la stessa misura indicata
nellasuaofficiale del primo ,ar!oultimoda mea lei comu-
nicata con foglio de# 33 ,ar!o 4. uff. ;<2:=6. Con questa
intelligen!a eseguir* ella quanto > stato precedentemente di-
sposto 1L#)ntendente 1 +alermo 1 il ig. )spettore di +oli!ia
in ;icosia 1 . .iuseppe La 0ia, e ,iceli )sp.
re
di +oli!ia.
;< 3:4?. "eg.o in ;icosia li 96 ,aggio 3594 lib 3< vol. 9:
fog< ?= ricevuti grani 0enti )l "icevitore Casale.
Consiglio .enerale degli Ospi!i della 0ale di Catania 1
Carico 3< ;< 393? 1 Oggetto 1 Catania =: ,ar!o 35=? 1
ignore 1 il acerdote %
n
$rancesco ,ilitello come incari-
cato da cotesta Commissione ha per via di supplica elevato
il dubbio, se i Confrati in attrasso delle volontarie presta!ioni
possono godere de# pii suffragi, di cui godono i contribuenti.
"isolvendo tal dubbio il Consiglio le fa sapere, che i Confra-
37


ti in attrasso delle Contribu!ioni suddette perdono
il dritto di voce attiva, e passiva, a tutti i pii suf-
frag( agli stessi accordati in for!a de# Capitoli rego-
lamentari, non escluso lo associamento, meno per
la sola epoltura 1 dell#)ntendente +residente )l
0icario .enerale 0ice +residente 1 %ec. +atti 1
Alla Commissione della Confraternit* della "e-
surre!ione in ;icosia.