Sei sulla pagina 1di 7

SCUOLA PRIMARIA, ASPETTI METODOLOGICI Insegnare non riempire un vaso ma accendere un fuoco.

Montaigne

Questa citazione racchiude quella che la mia metodologia dinsegnamento: lalunno impara facendo, stimolato dalla propria curiosit che lo porta a farsi domande e a darsi risposte, ipotizzando e verificando problemi, in un clima di classe in cui si senta libero di esprimersi e dove linsegnante sia una guida, dove le discipline siano considerate mezzi, e non fini, per evidenziare la poliedricit di determinati argomenti, messi in evidenza da reti concettuali. Come mettere in pratica, nella quotidianit, la teoria metodologica? I passi, fondamentali, sono i seguenti: - selezione dei contenuti che, alleggerendo i percorsi li rende pi significativi, favorendo lo svolgimento di attivit verso cui gli alunni dimostrano interesse e curiosit, consentendo cos una conoscenza pi ricca, pi articolata, maggiormente interiorizzata perch scaturita da un reale interesse degli scolari. Il criterio di cui tener conto per definire lessenzialit dei contenuti la significativit disciplinare in pratica, come diceva Bruner, landare oltre le informazioni e per far ci ho elaborato una rete concettuale che dia significato a tutto il curricolo e che si esplica in ordine al SAPERE, SAPER FARE e SAPER ESSERE. SAPEREconoscenze personali (convinzioni, rappresentazioni mentali)sui contenuti delle discipline, culturali; se lalunno ha coscienza di ci, viene favorita la motivazione e questo gli d fiducia e lo pone nella condizione di utilizzare al meglio strategie, capacit, abilit. cognitivi SAPER FAREprocessi metacognitivi socio-affettivi Grande attenzione a tutti i processi che vengono coinvolti nellapprendimento, utilizzo della metodologia del Cooperative Learning per migliorare le prestazioni nelle tre diverse aree. SAPER ESSERE far prendere coscienza agli alunni degli atteggiamenti che possono favorire lapprendimento

- punto di partenza le conoscenze che gli alunni possiedono, ci consente di impostare un percorso aderente alla realt della classe; per determinare le preconoscenze sono utili il BRAINSTORMING e la CONVERSAZIONE CLINICA abitudine a problematizzare

- abitudine a formulare domande - abitudine ad ipotizzare - utilizzo di situazioni simulate - utilizzo di mediatori didattici diversi (intelligenze multiple) - attivazione di laboratori, in cui gli alunni conoscono attraverso il fare e diventano protagonisti del loro apprendimento; lattivit di laboratorio non momento isolato e sporadico, ma uno degli aspetti del percorso curricolare, programmato nei tempi, negli spazi e nelle mete da raggiungere. - costruzione di mappe concettuali - utilizzo delle tecnologie informatiche

Nelle pagine seguenti ho sintetizzato, con mappe concettuali, gli aspetti fondamentali dellinsegnamento e del Cooperative Learning.

Nuove tecnologie I vantaggi delle nuove tecnologie sono molteplici: - sono accattivanti graficamente - si possono proporre percorsi interattivi che coinvolgono attivamente gli studenti - servono a fissare concetti - consentono di ripercorrere le tappe di un percorso - consentono di strutturare prodotti costruiti dagli alunni e, poich condivisi * stimolano lappartenenza al gruppo * incentivano la partecipazione * stimolano la discussione * incrementano le domande e, conseguentemente, la scelta di nuove soluzioni ai problemi che si pongono * consentono di proporre compiti autenticiche aumentano la motivazione Importante inoltre il ruolo svolto dal docente. Stupire, coinvolgere, costruire, queste sono le parole che delineano il ruolo del docente in un percorso multimediale. Stupire, per catturare lattenzione e far scaturire reazioni Coinvolgere gli alunni devono partecipare in prima persona, sono i veri protagonisti: discutono, propongono, valutano e si rivolgono al docente per chiarimenti, suggerimenti, aiuti, consigli, forme di revisione (E importante che gli insegnanti abbiano una buona conoscenza dei programmi da usare, questo perch - necessario far fronte alle eventuali richieste di chiarimenti degli alunni, sia in fase di progettazione sia nel momento operativo - consente allinsegnante, nella fase di progettazione, di individuare quello che meglio si adatta al percorso che vogliamo intraprendere e, illustrandolo agli studenti, li potremo coinvolgere attivamente anche in questa fase) Costruire il prodotto multimediale va costruito con gli alunni in tutte le sue fasi, teoriche e pratiche e, ovviamente, deve essere ben chiaro ai bambini lobiettivo da raggiungere che deve essere condiviso a priori; solo cos gli scolari potranno valutare le strategie migliori, gli strumenti pi adeguati per realizzare il loro progetto. Pertanto la flessibilit di pensiero e li porti ad esaminare un argomento da punti di vista diversi, cogliendone cos la poliedricit, il tutto in un contesto di trasversalit. I vantaggi delle nuove tecnologie sono molteplici: - sono accattivanti graficamente - si possono proporre percorsi interattivi che coinvolgono attivamente gli studenti - servono a fissare concetti - consentono di ripercorrere le tappe di un percorso - consentono di strutturare prodotti costruiti dagli alunni e, poich condivisi * stimolano lappartenenza al gruppo * incentivano la partecipazione

* stimolano la discussione * incrementano le domande e, conseguentemente, la scelta di nuove soluzioni ai problemi che si pongono * consentono di proporre compiti autenticiche aumentano la motivazione Importante inoltre il ruolo svolto dal docente. Stupire, coinvolgere, costruire, queste sono le parole che delineano il ruolo del docente in un percorso multimediale. Stupire, per catturare lattenzione e far scaturire reazioni Coinvolgere gli alunni devono partecipare in prima persona, sono i veri protagonisti: discutono, propongono, valutano e si rivolgono al docente per chiarimenti, suggerimenti, aiuti, consigli, forme di revisione (E importante che gli insegnanti abbiano una buona conoscenza dei programmi da usare, questo perch - necessario far fronte alle eventuali richieste di chiarimenti degli alunni, sia in fase di progettazione sia nel momento operativo - consente allinsegnante, nella fase di progettazione, di individuare quello che meglio si adatta al percorso che vogliamo intraprendere e, illustrandolo agli studenti, li potremo coinvolgere attivamente anche in questa fase) linsegnante dovrebbe guidare e sostenere gli alunni, sollecitandoli a svolgere azioni e ad effettuare scelte consapevoli ed efficaci rispetto agli obiettivi prefissati. La modalit dinsegnamento dovrebbe presentare situazioni stimolo che mettano lo studente a contatto con una realt da interpretare, decostruire e problematizzare, questo attraverso la presentazione di compiti autentici che alimentino pratiche riflessive e favoriscano la costruzione cooperativa.