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Produzione di calcestruzzo ed esecuzione delle strutture

il successo passa da una collaborazione a doppio verso

marco francini

Marco Francini Produzione di calcestruzzo ed esecuzione delle strutture

88 Convegno ATE Politecnico di Milano - 29 ottobre 2013

88 CONVEGNO ATE Politecnico di Milano 29 ottobre 2013

Premessa

Da buon tecnologo del calcestruzzo mi occuper soltanto degli aspetti dellesecuzione delle strutture che sono influenzati dal variare delle propriet del calcestruzzo a parit di classi prestazionali. Non approfondir, per brevit ma soprattutto per incompetenza, gli aspetti esecutivi invarianti rispetto alle propriet del materiale.

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88 CONVEGNO ATE Politecnico di Milano 29 ottobre 2013

Premessa

In questottica, non tutti i punti della UNI EN 12670 sono qui ugualmente pregnanti. Possiamo suddividere i rischi esecutivi, e le relative contromisure, in due categorie:

Rischi/contromisure di carattere generale, validi per la maggior parte dei calcestruzzi


Rischi/contromisure specifici, direttamente connessi con le propriet del calcestruzzo Ovviamente qui ci concentreremo qui maggiormente sui secondi

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Indicazioni di validit generale

Alcune indicazioni per la prescrizione del calcestruzzo hanno validit generale (e sono quasi scontate per chi ha dedicato qualche ora a leggere le norme vigenti, e in particolare la UNI EN 13670):
Scelta delle classi prestazionali adeguate allutilizzo
Accorgimenti per assicurare la costipazione adeguata Accorgimenti per assicurare la maturazione adeguata Accorgimenti per evitare la manomissione del prodotto
classe di consistenza (adeguata a cassero, ferri e tipo getto) diametro massimo aggregato (adeguato a interferro e copriferro) classe di esposizione ambientale (anche in fase di costruzione !) strumenti di vibrazione ben dimensionati ed efficienti operatori esperti e in numero sufficiente durata e distribuzione uniforme della vibrazione protezione da evaporazione protezione da temperature esterne estreme protezione da pioggia diretta sul calcestruzzo fresco divieto esplicito di aggiunte dacqua non previste controllo consistenza a campione durante tutto lo scarico verifica prestazioni a campione anche a fine scarico

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Indicazioni di validit generale classi prestazionali adeguate


DIAMETRO MASSIMO NOMINALE CLASSE DI ESPOSIZIONE AMBIENTALE

NO

SI

CLASSE DI CONSISTENZA

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Indicazioni di validit generale costipazione adeguata


Classe di consistenza S1 Tempo di immersione locale dellago ~ 40 secondi ~ 30 secondi ~ 20 secondi ~ 15 secondi ~ 10 secondi no vibrazione Grado di compattazione 0,90 0,93 0,93 - 0,95 0,95 - 0,97 0,97 - 0,98 0,98 - 0,99 0,99 - 1,00
Resistenza struttura S4 (gc=0,96) Resistenza struttura SCC (gc=0,99)

S2
S3 S4 S5 SCC Classe di consistenza S2 S3 S4

S5
SF1 SF2-SF3
Resistenza cubetto

Rck

30 35 40 45

33,5 38,5 43,5 48,5

27,0 31,0 35,0 39,5

31,5 36,5 41,5 46,5

4,5 5,5 6,5 7,0

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Indicazioni di validit generale maturazione adeguata

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Indicazioni di validit generale maturazione adeguata

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Indicazioni di validit generale controllo casseforme !

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Indicazioni di validit generale no manomissioni

Esemplificazione realistica, per una situazione italiana media, dellimpatto sulle prestazioni delle aggiunte dacqua non previste

classe di resistenza iniziale

classe di consistenza iniziale

acqua aggiunta per metro cubo 20 litri 35 litri 50 litri 15 litri

classe di consistenza finale S3 S4 S5* S4

classe di resistenza finale < C 25/30 < C 20/25 ~ C 15/20 ~ C 25/30

C28/35
C28/35 C28/35 C28/35 C28/35 C28/35

S2
S2 S2 S3 S3 S4

25 litri
12 litri

S5*
S5*

~ C20/25
~ C25/30

* consistenza S5 raggiunta spesso con segregazione e bleeding

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Le mille propriet del calcestruzzo Lasciamo ora da parte le prestazioni-base del calcestruzzo (che tra laltro sempre obbligatorio definire e controllare) e passiamo a considerare le molte propriet aggiuntive (la cui esplicitazione facoltativa e spesso mancano del tutto nei requisiti).

Per esempio:
propriet del calcestruzzo fresco che influenzano la riuscita del getto propriet del calcestruzzo fresco che influenzano la finitura superficiale propriet del calcestruzzo giovane che influenzano la cronologia prestazionale propriet del calcestruzzo giovane che influenzano il quadro fessurativo propriet del calcestruzzo indurito che influenzano alcuni calcoli strutturali

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Le mille propriet del calcestruzzo

Se analizziamo le propriet aggiuntive del calcestruzzi utilizzati nei nostri cantieri, troveremo che:
sono spesso le pi importanti per la riuscita dellesecuzione sono purtroppo misconosciute (pochi in Italia le considerano requisiti) spesso si hanno aspettative, anche senza aver definito alcuna richiesta

verr quindi al pettine un nodo cruciale:


quando si parla di propriet aggiuntive del calcestruzzo gli addetti ai lavori non hanno quasi mai chiaro il confine tra qualit attesa (implicita) e requisito esplicitamente definito

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Le mille propriet del calcestruzzo

Classici esempi di insuccessi per mancanza di propriet implicite


segregazione visibile nonostante getto semplice e accurato disomogeneit visibile e sbalzi di colore durante il getto perdita di lavorabilit immediata allarrivo in cantiere tempi di presa o indurimento assolutamente anomali per la stagione ritiro precoce ben evidente anche senza evaporazione

calcestruzzo fresco

calcestruzzo indurito

Si tratta sempre di anomalie ben visibili e inequivocabili, doverosamente contestabili anche senza test accurati

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Le mille propriet del calcestruzzo

Classici esempi di propriet a torto attese anche se non richieste


resistenza alla segregazione in ogni condizione ottima finitura faccia a vista mantenimento di lavorabilit per getti lenti reologia/viscosit adatta al tipo di lavorazione superficiale tempi di presa o indurimento in linea con i programmi del cantiere mancanza di fessure anche in presenza di evaporazione parametri meccanici in linea con quelli da calcolo teorico

calcestruzzo fresco

calcestruzzo indurito

In assenza di requisiti chiaramente espressi, molte propriet desiderate restano tali e non possiamo reclamarle

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Le mille propriet del calcestruzzo Per troppo tempo abbiamo progettato e costruito pensando che, una volta definita la resistenza -e magari anche la consistenzaavremmo ottenuto sempre e ovunque calcestruzzi normali quindi simili anche nelle propriet aggiuntive.

Questo non era garantito ieri, e oggi non dobbiamo aspettarcelo affatto.

Esempio indicativo ma realistico delle variabili propriet aggiuntive per calcestruzzi di uguali prestazioni base

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Le mille propriet del calcestruzzo

Oggi luso di componenti molto pi diversificati: additivi estremamente specializzati filler e aggiunte di varia origine e prestazione cementi di miscela

consente di ottenere calcestruzzi sempre pi performanti e durabili ma rende meno fondata laspettativa di propriet non richieste.

Anche alcune esigenze recenti (sostenibilit, impatto ambientale) possono fortemente indirizzare le scelte di mix design, magari imponendo componenti di riciclo o la riduzione del clinker, e rendono ancora pi vago il concetto di calcestruzzo normale.

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Le mille propriet del calcestruzzo

Ancora meno efficace poi il tentativo di soddisfare i nostri desiderata relativi alle propriet aggiuntive del calcestruzzo attraverso richieste di tipo composizionale.

Esempio indicativo ma realistico della variabile composizione di calcestruzzi caratterizzati da uguali prestazioni-base

Esempio indicativo ma realistico delle variabili prestazioni-base di calcestruzzi caratterizzati da uguali dosaggi di componenti, tutti nominalmente equivalenti, ma diversi per origine

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Le mille propriet del calcestruzzo

In unopera da realizzare secondo lo spirito della UNI EN 13670 e pensata per assicurare una vita utile adeguatamente lunga, il progettista e il responsabile esecutivo dovrebbero preoccuparsi di individuare le propriet aggiuntive necessarie per il successo. E non si tratta di propriet di difficile definizione o di improbabile verifica: parliamo invece di parametri sperimentali normati e misurabili da specificare come requisiti nel progetto o nellordine di fornitura

I requisiti pi difficilmente verificabili sono invece quelli composizionali: risultano nientaffatto significativi in un sistema prescrittivo prestazionale come quello europeo, e dovrebbero essere considerati come meri vincoli convenzionali di garanzia

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Le mille propriet del calcestruzzo Lo sviluppo tecnologico, normativo e sperimentale degli ultimi decenni ha fornito agli addetti ai lavori una grossa quantit di parametri tecnici misurabili che vanno ad aggiungersi ai requisiti prestazionali base. Alcuni esempi:
coesione in getto verticale
test di segregazione test di essudazione test di slump flow test di V-funnell tempo flow test con scatole a L e U anello a J test di ritiro / espansione contrastata test del modulo secante test di penetrazione acqua in press. test di flessione e trazione indiretta slump test a tempi successivi test di resistenza a tempi brevi test di resistenza a tempi lunghi curva di T adiabatico nel tempo
UNI EN 12350-11 UNI 7122 UNI EN 12350-5 UNI EN 12350-8/9 protezione da UNI EN 12350-10/12 evaporazione UNI 11307 e 8148 UNI 6566 UNI EN 12390-8

Reologia del calcestruzzo fresco

risalita dacqua verso lalto scorrevolezza per gravit viscosit a pari fluidit capacit di riempimento

Propriet del calcestruzzo indurito

variazioni dimensionali propriet elastiche impermeabilit resistenza trazione/flessione mantenimento della lavorabilit

UNI EN 12390-5/6

UNI EN 12350-2 UNI EN 12390-3 UNI EN 12390-3 UNI in progetto

Cronologia prestazionale

classe resistenza anticipata classe resistenza posticipata sviluppo di temperatura

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia

Reologia: a pari slump non tutti i calcestruzzi sono uguali

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia

Esempio reologia con filmato

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia


Successi e fallimenti legati alla reologia

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia

Foto G.Giunti

Foto G.Giunti

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia

Per quanto riguarda la reologia, il calcestruzzo che pu darci certezze lautocompattante, per il quale possiamo definire molti requisiti:
fluidit, scorrevolezza (slump flow) capacit di filling/passing (J-ring, L-box, U-box)

viscosit, coesione (tempo di flow, V-funnell, segregazione)


e per il quale non esiste la necessit di definire/controllare la costipazione

I calcestruzzi tradizionali, senza requisiti aggiuntivi, non risolvono da soli i problemi di getto, ma si d sempre per scontata una costipazione accurata e adattabile

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia

Se definiamo -e controlliamo a campione- i requisiti reologici di un calcestruzzo (come una classe di Slump flow e di V-funnell, o una segregazione massima) indirettamente otteniamo dal fornitore studi e controlli notevoli

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia


Dietro la reologia richiesta c un know how complesso

PSD laser

microscopia curve di adsorbimento

elettrochimica

curve di fluidificazione

viscosimetria

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Le mille propriet del calcestruzzo - reologia

Una reologia controllata e garantita particolarmente utile anche in tutti gli interventi strutturali sullesistente:

per riempire casseforme scomode, di forma irregolare, con dimensioni minute o con spazi esigui tra le armature
per riempire cavit nascoste o del tutto irregolari; per getti orizzontali di basso spessore e ampie superfici per getti con superficie libera non orizzontale (dove non abbiamo la gravit come mano d'opera) per colare o iniettare malte e boiacche

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Propriet particolari e casi specifici: esempi

Per meglio spiegare la valenza per il progettista o la DL, racconter una serie di esempi reali in cui la definizione delle propriet aggiuntive ha rivestito importanza capitale

Case History B

Case History A Case History C

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Come ottenere le propriet necessarie

Dunque, per definire le propriet del calcestruzzo utili al successo della nostra realizzazione:
Basta riferirsi alle norme, non necessario essere tecnologi del calcestruzzo Non possiamo pensare che definendo il requisito per una propriet

otterremo indirettamente anche le altre


Non possiamo pensare che richiedendo e fissando una composizione

otterremo indirettamente le propriet


Non possiamo fare assemblaggi di requisiti a piacere ma discuterne la fattibilit col tecnologo del calcestruzzo

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Come ottenere le propriet necessarie

Lapproccio alla richiesta -e al controllo- deve essere differenziato:


Costruzioni comuni: fissare come requisiti le propriet sicuramente fattibili e facilmente verificabili, e organizzarsi per controllarle spesso in opera Costruzioni complesse: collaborare in fase pre-esecutiva col produttore per definire le propriet necessarie e fattibili, e trasformarle in requisiti Pensare a modifiche progettuali in funzione delle propriet proposte

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Come ottenere le propriet necessarie

E poi una regola sempre valida, in modo particolare per i calcestruzzi innovativi:

Non effettuare una qualifica del calcestruzzo per richiedere la composizione e poi blindarla: la variabilit fisiologica nel tempo non perdona, specialmente per le propriet aggiuntive!

- PER FISSARE PRESTAZIONI E PROPRIETA SERVONO RICETTE VARIABILI NEL TEMPO - CON RICETTE FISSE SI OTTENGONO NEL TEMPO PRESTAZIONI VARIABILI

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Come ottenere le propriet necessarie La 13670 ha ben chiaro che il successo passa da requisiti chiari

E questo un esempio di requisito chiaro ed efficace

Classe di resistenza a compressione Dimensione massima dellaggregato Classe di esposizione ambientale Classe di consistenza Test di essudazione al getto Mantenimento classe consistenza da inizio getto Ritiro igrometrico da 3 a 60 giorni in condizioni standard Viscosit moderata (tempo V-funnell) Classe di resistenza a compressione dopo 72 ore

C35/45 20 mm XA2 SF2 assente 60 minuti 300 strain < 10 secondi C15/20

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