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Dal piombo all'oro: trasformare le emozioni negative in risorse preziose

In questo breve testo troverai le informazioni basilari e i concetti da mettere in pratica per poter raggiungere la serenit emotiva nella tua vita. Con semplicit e chiarezza ho raccolto ci di cui hai veramente bisogno. Quello che scrivo arriva da decine di testi della tradizione orientale e occidentale spirituale-psicologica. Nel momento in cui nella mia vita ho affrontato la pesantezza delle emozioni negative, ho trovato in ci che ora ti sto per dire la salvezza e l efficacia. !i chiedo non tanto di scervellarti a capire concetti complessi, ma di sentire nel profondo e realizzare concretamente nella tua vita. "rima di tutto vorrei che tu tenessi bene a mente una cosa# La felicit il tuo pi grande diritto, ed ci che niente e nessuno pu toglierti, perch essa sola ti appartiene, non il dolore, non la sofferenza. erch soffriamo, ci arrabbiamo,proviamo emozioni negative! Il nostro cervello elabora le informazioni basandosi sugli schemi di pensiero a cui da sempre $ abituato. %chemi che abbiamo ereditato fin da piccoli, modelli di pensiero condivisi da un gran numero di individui# la paura di essere soli, di non essere accettati, di sentirsi giudicati... &a non voglio andare troppo nel dettaglio. !i basta sapere che L'emozione negativa collegata a un pensiero della mente, a uno schema ereditato dall'ambiente circostante, ai modi di pensare ordinari. L'emozione negativa nasce da un modo errato di vedere la realt. Il giudizio, cio credere che qualcosa sia giusto e qualcosa sia sbagliato, crea sofferenza perch quando noi non accettiamo qualche cosa, creaiamo attrito, dolore, ed emozioni negative. In questo testo non ci interessa comprendere a fondo l origine e i motivi di tutto quello che ci passa per la testa e che proviamo' se vorrai approfondire ti invito a non perderti i futuri aggiornamenti ed e-boo( che ti verranno sempre comunicati sul blog alimentazionespirituale.)ordpress.com e sulla ne)sletter. *pprofondiremo insieme invece quella che $ l unica vera e definitiva medicina alla sofferenza emotiva...

La formula "magica# che pone fine alla sofferenza "rima di rivelarti quale si $ rivelata per me la +formula magica, della felicit, lascia che ti introduca a un argomento di cui di sicuro avrai sentito parlare, o comunque non ti risuoner come del tutto nuovo# sto parlando della consapevolezza. Consapevolezza significa semplicemente diventare gli osservatori di tutto ci che ci sta accadendo. %ignifica identificarci con la parte di noi intoccabile dalla sofferenza, dall emozioni negative, dai pensieri generati dalla paura# questa viene chiamata dai maestri come anima, s-, spirito... Non $ questione di credere o non credere# si tratta piuttosto di realizzare in s- quello che la teoria pu solo guidarci a trovare, mai spiegarci completamente. Infatti, la consapevolezza e i suoi benefici possono s. essere recitati o predicati, ma capirai di cosa parlo solo provandola...nel concreto/ 0a consapevolezza messa in pratica genere in noi il +testimone,, e se riusciamo ad indentificarci con lui...bh-, conosceremo la vera felicit. Il testimone la parte di noi che osserva in maniera distaccata e libera dal giudizio ogni pensiero, emozione, evento. 0e nostre emozioni sono come un bambino che piange, si dimena, si dispera, urla. 1n genitore si arrabbia con lui, cerca di tenerlo fermo, e lui come risposta si dibatte ancora di pi2. 0 altro lo osserva, lascia che si sfoghi, non dice una parola# il bambino, non appena ha finito il suo pianto, singhiozza e quindi smette di urlare. "oco tempo e si $ dimenticato della ragione che lo aveva fatto soffrire, ed $ libero di tornare a giocare. Quando davanti a un emozione negativa cerchiamo di controllarla, di fermarla, la giudichiamo, essa si potenzia e ci si ritorce contro. Quando la lasciamo libera di esprimersi, osservandola,essa si dissolve e ci lascia. 0a formula di cui ti parlavo prima che racchiude in s- lo scioglimento delle emozioni negative sostanzialmente $ questa# Noi non siamo le nostre emozioni, n i nostri pensieri. ossiamo osservarli in maniera distaccata, lasciandoli liberi di esprimersi, senza giudicare n ostacolare. !uando ci identifichiamo e ci sentiamo quella parte che non viene toccata dalle emozioni negative, esse sono destinate a perdere energia,a diminuire fino a scomparire.

Quando un emozione negativa, come la rabbia,l ansia la tristezza, la gelosia, con i relativi pensieri, ci assale, la cosa migliore e pi2 utile ai fini della nostra felicit $ lasciarla libera di esprimersi, ma esercitandoci ad essere consapevoli davanti ad essa, osservando la rabbia, l ansia, la paura come se osservassimo un evento esterno a noi stessi. Non c' nulla di sbagliato n di giusto. ossiamo lasciar esistere le nostre emozioni senza per forza attribuirle il valore di positivo o negativo. Il giudizio crea infatti sofferenza, perch legato a un'emozione negativa che rifiuta qualche cosa. Impariamo a considerare e a percepire le emozioni per ci che esse veramente sono# delle reazioni che percepiamo a livello fisico, delle sensazioni ben precise. Interrompiamo il ciclo di pensieri ossessivi, ripetitivi, dolorosi. 3estiamo, osserviamo ed amiamo le nostre emozioni,sentiamole a fondo lasciandoci attraversare da esse. *bbiamo paura delle emozioni, le vogliamo reprimere a tutti i costi, ma $ come cerca di fermare il corso di un fiume impetuoso# la sua acqua ci travolger/ 0asciamo invece che esse scorrano, che l acqua del nostro fiume prima sporca possa purificarsi. Il risultato sar che piano piano i nodi emotivi si scioglieranno, sentiremo le emozioni negative sempre meno coinvolgenti e vere. %e perseveriamo nell applicazione della consapevolezza, slegheremo le nostre catene, ci sentiremo sempre pi2 leggeri, felici. Questo richiede del tempo, ma i risultati anche solo brevi, saranno il carburante per continuare su questa strada. "$osa devo fare %uando soffro, sono arrabbiato, sono nel dolore!# %emplicemente....non fare nulla/ Non scervellarti nella ricerca della soluzione al tuo male. Non cercare la via d uscita,il modo pi2 rapido per porre fine alla sofferenza. %emplicemente...accetta, osserva, ama le tue emozioni, qualunque esse siano. 3imani nella sofferenza, nelle sensazioni, nel dolore fisico che si manifesta.0asciati invadere dalle emozioni senza combattere, senza opporre resistenza e attrito. *ll inizio $ un fatto puramente mentale' devi ricordarti che tu sei l osservatore, che l emozione non sei tu,che puoi rimanere ad osservarla senza lasciarti coinvolgere da essa. &a a un certo punto, passerai a essere

l osservatore, con il minimo sforzo possibile. 4 ti assicuro che c $ molta differenza fra ricordarsi cosa essere e...esserlo veramente. $osa succede %uando applico la consapevolezza! erch il dolore dovrebbe cessare! 4 molto facile. %e io comincio ad osservare la sofferenza, non sono pi io che soffro. &i separo da colui che soffre, da colui che prova emozioni negative. Come nella metafora del bambino di prima, quando osservo e mi separo dall emozione negativa, oltre a non sentirmi pi2 troppo coinvolto in essa, succede anche che essa perde piano piano la sua energia. &eno le do la mia energia, pi2 velocemente essa scomparir. 1na trottola gira finch$ io stesso le do la spinta, ma appena smetto, essa rallenter finch$ non sar completamente ferma. &' sbagliato provare emozioni negative! *ssolutamente no. %mettiamo di dire cosa $ giusto e sbagliato, cosa $ buono e cosa $ cattivo. *ccettiamo tutto ci che compare sul nostro cammino senza porre un etichetta, ma impegnandoci ad accrescere la nostra consapevolezza non-giudicante. Il giudizio crea una sofferenza maggiore di quella che proveremmo se semplicemente rimanessimo con la nostra emozione. !esto altamente consigliato# Il 5enessere 4motivo di 6sho

%e vorrai lasciare un breve commento, una considerazione, la tua esperienza, o qualche domanda, puoi farlo inviando una mail a# alimentazionespirituale7gmail.com . 8razie per la lettura, spero di sentire presto qualcosa di te/ Chiara