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Tracce deternit

La rivista elettronica del mistero


Anno III Nr.16

Paolo C.Conti intervista Jared Diamond

Studiare il passato per sopravvivere al futuro

George Noory

Gianluca Rampini intervista

Gabriele Licitra

Diluvio Universale
M.Benedetta Errigo

leggenda o realt?

La leggenda della maledizione del MacBeth


LE FIRME DI QUESTO NUMERO
Aezio (Il Fatto Storico) Daniele Bagnoli (Dita di Fulmine) Franco Pavone (C.U.T.) Roberto La Paglia (Signs) Simone Lega (Edizioni XII) Alessandro Manzetti (Il Posto Nero) Paolo C.Conti Gabriele Licitra Antonella Beccaria Cristoforo Barbato M.Benedetta Errigo Michele Proclamato Giancarlo Longhi Nicoletta Travaglini Yuri Leveratto Noemi Stefani Fabio Marino Simonetta Santandrea Simone Barcelli Gianluca Rampini
Questa rivista telematica, in formato pdf, non una testata giornalistica, infatti non ha alcuna periodicit. Non pu pertanto considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62/2001. Viene fornita in download gratuito solamente agli utenti registrati del portale e una copia inviata agli autori e ai collaboratori. Per leventuale utilizzo di testi e immagini necessario contattare i rispettivi autori.

Giancarlo Longhi

Andrea della Ventura

Lenigma dei monoliti nellantichit

Spionaggio elettronico

ARTICOLI Pag.48 M.Benedetta Errigo - La leggenda della maledizione del MacBeth Pag.52 Giancarlo Longhi - Lenigma dei monoliti nellantichit Pag.57 Roberto La Paglia Ai confini della fede. Fede, miracoli e tradizioni pagane Pag.65 Yuri Leveratto - Una cittadella sconosciuta sulle Ande Pag.67 Gabriele Licitra - Diluvio Universale: leggenda o realt? Pag.72 Franco Pavone - Yuri Gagarin: fu davvero il primo uomo nello spazio? Pag.75 Andrea della Ventura - Spionaggio elettronico Pag.79 Nicoletta Travaglini - Santo Spirito a Majella, un eremo celestiniano Pag.85 Cristoforo Barbato - Quando Eisenhower incontr gli Alieni Pag.100 Simone Barcelli - Lava ancestrale RUBRICHE Pag. 3 NOTE A MARGINE di Simonetta Santandrea, Gianluca Rampini e Simone Barcelli Pag. 5 LIBRARSI di Simonetta Santandrea Pag. 6 LUCI DALLOLTREVERSO di Fabio Marino (Mohenjo Daro: una revisione critica) Pag.11 IL FATTO STORICO di Aezio (Tenersi ancora per mano, dopo 1500 anni) Pag.12 DITA DI FULMINE di Daniele Bagnoli (Antica moneta cinese scoperta...) Pag.17 XAARAN di Antonella Beccaria (Davide Cervia: i figli scrivono a Napolitano...) Pag.20 LOTTUPLICE SAPERE ORIENTALE di Michele Proclamato (Eight-Ching) Pag.39 INTORNO XII di Simone Lega Pag.80 CONFESSO, HO VIAGGIATO di Noemi Stefani (Lisola degli Angeli) Pag.98 LIFE AFTER LIFE di Noemi Stefani (Ges insegnaci cos lamore) INTERVISTE Pag.13 P.C.Conti intervista Jared Diamond (Studiare il passato per sopravvivere al futuro) Pag.31 Gianluca Rampini intervista George Noory (La voce libera nelletere) Pag.39 Alessandro Manzetti intervista Jessica Angiulli e Lucio Mondini (Speciale Diramazioni) RECENSIONI Pag.47 Morgan Perdinka (curatore Danilo Arona), Malapunta (Edizioni XII, 2011) Pag.56 Gianni Miraglia, Muori Milano Muori! (Elliot Edizioni, 2011) Pag.97 Stephen King, 22/11/63 (Sperling & Kupler, 2011)
Questa rivista telematica, in formato pdf, non una testata giornalistica, infatti non ha alcuna periodicit. Non pu pertanto considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62/2001. Viene fornita in download gratuito solamente agli utenti registrati del portale e una copia inviata agli autori e ai collaboratori. Per leventuale utilizzo di testi e immagini necessario contattare i rispettivi autori. Progetto grafico e impaginazione a cura di Simone Barcelli. Revisione testi a cura di Simonetta Santandrea.

CONTENUTI

REDAZIONE
Simonetta Santandrea simonettasantandrea@libero.it Gianluca Rampini gianluca.rampini@fastwebnet.it Andrea della Ventura born1987@hotmail.it Simone Barcelli simonebarcelli@libero.it Fabio Marino fabio.marino64@email.it Traduzioni Sabrina Pasqualetto sabryj72@hotmail.it Anna Florio anna_florio@yahoo.co.uk Antonio Nicolosi antonio.nicolosi@yahoo.it Germana Maciocci g.maciocci@tiscali.it Carla Masolo carlamasolo@hotmail.com

NOTE A MARGINE
di Simonetta Santandrea

Messaggio di Natale
Questo numero 16 di Tracce deternit ci porta dritti a Natale e, inevitabilmente, al rituale dello scambio dauguri che prende e contagia tutti, credenti e non. I miei, a tutti voi, parlano con le parole di Pietro Ubaldi, , filosofo, scrittore, e insegnante italiano (Foligno, 18 agosto 1886 So Vicente, 29 febbraio 1972) Natale 1931 Nel silenzio della notte sacra, ascoltami. Lascia ogni sapere, i ricordi, te stesso, tutto dimentica, abbandonati alla Mia voce, inerte, vuoto, nel nulla, nel silenzio il piu' completo dello spazio e del tempo. In questo vuoto odi la Mia voce che dice: "sorgi e parla: Sono Io". Esulta della Mia presenza: essa gran cosa per te, un gran premio che hai duramente meritato; quel segno che tanto hai invocato di quel pi grande mondo nel quale Io vivo e in cui tu hai creduto. Non domandare il Mio nome, non cercare di individuarmi. Non potresti, nessuno potrebbe; non tentare inutili ipotesi. Tu mi conosci lo stesso. La Mia voce cos dolce per te, cos amica per tutti i piccoli che soffrono nell'ombra, sa essere anche tremenda e tuonante come mai tu mi sentisti. Non ti preoccupare; scrivi. La mia parola va diritta nel profondo della coscienza e tocca l'anima di chi ascolta, sul vivo. Sar udita solo da chi si reso capace di udirla. Per gli altri andr perduta nel vociare immenso di tutti. Non importa; deve essere detta. Io parlo oggi a tutti i giusti della Terra e li chiamo tutti da tutte le parti del mondo perch riuniscano le loro aspirazioni e preghiere e ne facciano un fascio che salga verso il cielo. Nessuna barriera di Religione, di Nazione o di Razza li divida. Perch presto una sola sar la divisione tra gli uomini: quella del giusto e dell'ingiusto. La divisione nell'intimo della coscienza e non nella vostra esteriorit visibile. Tutti quelli che sinceramente vogliono, possono comprendere e ciascuno, da solo, senza che il vicino possa vedere, sapr chi . La Mia parola universale, ma anche appello intimo, personale, ad ognuno. Molti la riconosceranno. Un gran rivolgimento si approssima nella vita del mondo. Questa Mia una voce; ma ne saliranno presto sempre pi forti e fitte da tutte le parti del mondo perch il consiglio non sia mancato a nessuno. Non temere; scrivi, guarda. Guarda la traiettoria degli eventi umani come si continua nel futuro: quando non si chiusi nella vostra ferrea gabbia dello spazio e del tempo si vede "naturalmente" il futuro. Ma ci che ti mostro anche logico, secondo la vostra logica umana, quindi a voi comprensibile. I popoli, come gli individui, hanno una responsabilit nello sviluppo storico, dallo svolgimento logico, secondo un concatenamento causale che, se libero nelle premesse, necessario nelle conseguenze. La Legge di giustizia, aspetto dell'equilibrio universale, secondo cui tutto avviene, anche nel vostro mondo, vuole che l'equilibrio sia ricostruito e che le colpe e gli errori debbano essere corretti attraverso il dolore. Ci che voi chiamate male e ingiustizia naturale e giusta reazione che neutralizza gli effetti delle vostre opere. Tutto voluto, tutto meritato anche se voi non siete in grado di ricordare il come e il quando. Il dolore abbonda nel vostro mondo perch mondo selvaggio, luogo di pena e di prova, ma non temete il dolore. Esso l'unica cosa di veramente grande che voi abbiate laggi perch l'istrumento che voi possedete per la vostra redenzione e liberazione. Beati coloro che soffrono, Cristo vi ha detto. Il vostro progresso scientifico, principale prodotto del vostro tempo, continuer ancora per progredire nella materia. Accumula intanto le energie, la ricchezza, i mezzi per una nuova grande esplosione. Immaginate a qual punto arriver il progresso meccanico ancora protratto, se tanto gi ha fatto in pochi anni! Veramente non vi saranno pi distanze e la societ dei popoli sar cos intercomunicante da essere una societ sola. Ma la mente umana cambia direzione ogni tanto, vive di cicli o periodi, perch in ogni periodo deve affrontare un problema diverso. II futuro contiene non continuazioni ma mutamenti, conseguenza di un processo naturale di saturazione. Il vostro progresso scientifico tende a divenire e diverr cos ipertrofico, perch non bilanciato da un parallelo progresso morale, che l'equilibrio negli eventi storici non potr pi mantenersi. Il dominio dell'uomo sulle forze naturali andato e andr sempre crescendo senza precedenti nella storia; un potere immenso al quale non siete moralmente preparati, perch la vostra psicologia purtroppo, in sostanza, quella del tenebroso Medio Evo. Un potere troppo grande e troppo nuovo per le vostre mani inesperte. L'uomo acquister un tale senso di orgoglio e di forza che si tradir. La sproporzione tra la vostra potenza e l'altezza etica della vostra vita si far ogni giorno pi accentuata, perch ogni giorno che passa per voi, lanciati in questa direzione, ormai irresistibilmente giorno di progresso materiale. Le idee sono lanciate nel tempo, con una mossa propria, come i bolidi nello spazio. Io vedo un alzarsi di tensione lenta ma costante che preludia l'inevitabile scoppio della folgore. L'esplosione l'ultima conseguenza, anche secondo la vostra logica, di tutto il movimento. Sproporzione e squilibrio non possono durare; la Legge vuole che si risolvano in un nuovo equilibrio. Come l ultima molecola di ghiaccio fa crollare l'iceberg gigantesco, cos da una scintilla qualsiasi nascer l'incendio. Una volta i cataclismi della storia, vivendo i popoli isolati, potevano restare circoscritti, non ora. Molti che nascono oggi, vedranno Ma la distruzione necessaria. Sar distruzione solo di ci che forma, incrostazione, cristallizzazione, di tutto ci che deve cadere, perch resti solo il concetto che riassume il valore delle cose. Un grande lavacro di dolori necessario perch l'umanit ritrovi l'equilibrio liberamente violato; grande male, condizione di un bene maggiore. Poi l'umanit purificata, alleggerita, pi selezionata per aver perduto i suoi elementi peggiori, si raggrupper intorno agli ignoti che oggi soffrono e seminano in silenzio e riprender rinnovata il cammino ascensionale. Una nuova era incomincer in cui lo spirito, e non pi la materia, ridotta in schiavit, dominer. Allora voi imparerete a vederci e ci ascolterete; noi scenderemo in folla e voi vedrete la Verit. Per ora basta. Va: riposa. Torner; ma ricorda che la Mia parola parola di bont e solo uno scopo di bont potr attrarmi. L dove semplice curiosit, desiderio di emozioni, leggerezza e anche scettica indagine scientifica, Io sono assente. Solo bont, amore, dolore, mi attraggono. Io presiedo al progresso spirituale del vostro pianeta e per il progresso spirituale importa pi un'opera buona che una scoperta scientifica. Non chiedete la prova del prodigio quando potete avere quella della ragione e della fede. la vostra bassezza che vi porta ad ammirare come segno di verit e di potenza l'eccezione che viola l'ordine divino. Se ci pu stupire e convincere voi, anarchici e ribelli, per noi, in alto, essa la pi stridente e offensiva dissonanza, la violazione la pi ripugnante di quell'ordine supremo in cui riposiamo, nella cui armonia noi vibriamo contenti. Non cercate una simile prova, ma trovatela nella qualit delle Mie parole. A tutti dico:"PACE!" Ispirazione ricevuta da Pietro Ubaldi

NOTE A MARGINE
di Gianluca Rampini

Libert, obiettivit, Tracce deternit


Ho riflettuto a lungo per decidere se fosse o meno il caso di riportare questa notizia (evidentemente mi sono convinto) allinterno di Note a margine. Qualcuno potrebbe sostenere che sia off topic rispetto alla linea editoriale della rivista, qualcun altro potrebbe storcere il naso per questa mia propensione cospirazionistica. Nonostante ci ho ritenuto fosse giusto farlo perch Tracce soprattutto, e non solo, un esercizio di libert. Di libert della quale possiamo ancora godere e di libert di informazione che ci premuriamo di mantenere sempre quanto pi vigile ed onesta. La notizia riguarda gli Stati Uniti, il che non significa che non ci riguardi, e vedremo perch. Io sono convinto da tempo che gli Stati Uniti siano una sorta di test range, di laboratorio politico-sociale che i globalisti, uso questo termine per non ricorrere ai tipici termini da cospirazionista, utilizzano per testare le strategie da esportare poi nel resto del mondo dieci o ventanni dopo. Come ogni anno stato portato allattenzione del Congresso il National Defense Authorization Act, una legge federale che definisce il bilancio per la difesa dellanno a venire, in questo caso per il 2012. Molti commentatori si sono presto accorti che esso contiene alcune norme al quanto contrarie allo spirito liberale dei padri fondatori. In sostanza si autorizza lesercito ad arrestare e trattenere per un tempo indefinito e senza che sia necessario formalizzare alcuna accusa (quindi in sostanza senza farlo sapere a nessuno) chiunque, cittadino americano o straniero, che si ritenga membro, associato anche solo in contatto con AlQaeda e altri gruppi di terroristi. Oltre allevidente schiaffo alla Costituzione e alle pi ovvie garanzie personali, va sottolineato che questo potere stato dato allesercito. Dove lo abbiamo gi visto? Cile? Germania?Unione Sovietica?Corea del Nord? Cina? Esatto, in tutte le dittature. Nella Roma Repubblicana lesercito non poteva sostare o entrare nel suo territorio proprio per evitare quello che ad esempio poi successe con Cesare. Ma qual la differenza rispetto a tutti questi precedenti storici e in che modo questo coinvolge anche lEuropa? Mentre in tutti i casi nominati la dittatura era impersonata da un singolo leader, al giorno doggi il potere in mano sostanzialmente di alcune - c chi dice sei - grandi, mega, banche. E il potere di questi istituti transnazionali appunto mondiale. LEuropa al centro del mondo in questo senso. Con lo disfacimento economico e politico degli Stati Uniti, presto o tardi sar qui che si giocher la partita pi importante. Storia, archeologia, ufologia e tutto ci che gravita attorno sono argomenti sensibili perch da una parte ci possono aprire gli occhi sul nostro passato e dallaltra sul nostro futuro. In entrambi i casi opzioni invise a chi ci governa. Per questo torno a ripetere che Tracce deternit un esercizio di libert. In questo numero ho avuto lopportunit di intervistare George Noory che con il suo programma radiofonico, negli States, forse una delle poche voci libere nel panorama dei media nazionali. Ho imparato molto dal suo lavoro e mi ha fatto enorme piacere costatare la sua disponibilit nei nostri confronti. Ora vi lascio e vi auguro di godere della ricca variet degli articoli che vi proponiamo e vi annuncio che, come strenna natalizia, uscir unebook che analizza la possibilit di guerre nucleari nel nostro passato. Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

Nella sostanza non dovrei aggiungere altro rispetto a quanto gi scritto da Simonetta e Gianluca. Parole chiare, chi in un modo, chi nellaltro, che mi trovano daccordo. Questi venti di guerra che ci spirano attorno, questa crisi economica mondiale, e tutto il resto, dimostrano una volta di pi che lumanit sorda ai richiami del passato. Continuiamo a non comprendere il messaggio che i nostri antenati, in tempi non sospetti, hanno inciso sulle pietre, disegnato nelle grotte, raccontato attorno a un fal. Oppure siamo cos incoscienti, perch in realt questo messaggio lo abbiamo capito molto bene, e andiamo impavidi incontro al nostro destino. Questa rivista digitale GRATUITA (incredibile ma vero) quasi in sordina (e, ve ne sarete accorti, tra lostinata indifferenza di tanti, forse ispirati da ben altri valori) si appresta a entrare nel suo quarto anno di vita, ancora animata da quellindole indomita che aveva anche luomo di Neandertal, il fin troppo bistrattato cugino del Sapiens, da questi spazzato via. Speriamo che con lanno nuovo i Sapiens che guidano i nostri destini possano dubitare anche solo un attimo e magari recedere da atti inconsulti: in tal caso ci ritroverete ancora qui, altrimenti andremo a incidere strani glifi sulle pietre, giusto per lasciare tracce incomprensibili per chi verr dopo di noi. Quasi come i Neandertal
Simone Barcelli

LIBRARSI
di Simonetta Santandrea

Il libro di zaffiro
Gilbert Sinou
1487, Toledo, Spagna. In uno degli innumerevoli autodaf cos in voga in questo momento della reconquista spagnola sale al rogo un ebreo converso sotto gli occhi di fra Torquemada e di Manuela Vivero, amica e confidente della regina Isabella di Castiglia. Si apre cos questo romanzo che vedr protagonisti un anziano rabbino, uno sceicco di mezza et e un giovane monaco francescano, uniti dal giuramento fatto al comune amico ebreo, intenti a cercare il libro di zaffiro, una tavoletta nella quale, a detta di chi l'ha avuta tra le mani, sono impresse le risposte di Dio agli interrogativi fondamentali che da sempre l'uomo si pone sulla propria esistenza. Questa ricerca , materialmente, un vero e proprio viaggio nella Spagna dei re cattolici Ferdinando ed Isabella, dentro e contro gli scontri cattolico-musulmani, le maglie e gli intrighi dellInquisizione, fra il fanatismo religioso e le incursioni nella storia di personaggi stravaganti, come ad esempio lincontro con quello strano marinaio genovese che parla castigliano e che dice di voler navigare hacia ponente verso le Indie. In sostanza, la decifrazione dei Palazzi maggiori e minori che conducono il viaggio di ricerca porteranno i protagonisti a scoprire che lo scopo del loro viaggio altro non che Gilbert Sinou (Il Cairo, 18 febbraio 1947) uno scrittore francese. A 19 anni si iscrive all'cole normale de musique di Parigi dove studia chitarra; in seguito compone canzoni per alcuni interpreti francesi. Nel 1987 pubblica il suo primo romanzo, La Pourpre et l'olivier ou Calixte 1er le pape oubli, la vita del papa Callisto I e il suo tragico destino (il papa fu martirizzato attorno al 222 d.C.); il

Gilbert Sinou Il libro di zaffiro

ISBN 978-88-545-0457-8 Pagine 576 Pubblicazione: 06/2011

testo gli vale il premio Jean dHeurs come miglior racconto storico. Sinou si impone velocemente come ottimo narratore di romanzi, di biografie (Le dernier pharaon, in cui descrive il regno di Mehmet Ali, il pasci ottomano fondatore dell'Egitto moderno) o di thriller (Le Livre de Saphir, vincitore del Prix de libraires 1996, che offre all'autore lo spunto per avviare un dialogo con Dio, e Les silences de Dieu, vincitore nel 2004 del Grand prix de la littrature policire). Oltre a essere uno scrittore, anche paroliere e sceneggiatore.

LUCI DALLOLTREVERSO
di Fabio Marino

MOHENJO DARO
UNA REVISIONE CRITICA
Le Luci dallOltreverso a volte possono purtroppo accecare, specialmente se guardate direttamente e senza protezione. In qualche caso, quindi, opportuno proteggere in maniera adeguata gli occhi, pena la visione di miraggi impossibili Mohenjo Daro, insieme ad Harappa e altre importanti citt di quella zona, fa parte di quella che conosciuta come la civilt della Valle dellIndo. Situata in quella area che si trova oggigiorno nellodierno Pakistan, tale civilt fu quasi coeva con quella sumera e le sopravvisse per parecchi secoli. Il nome ha un significato macabro (Monte dei morti) che condivide con laltra localit di Lothal. La citt piuttosto estesa (circa 100 ettari), e si stima che abbia avuto nei momenti di massimo fulgore una popolazione superiore ai 70.000 abitanti. Costruita alla fine del IV millennio a.C. (allincirca fra il 3.300 e il 2.900 a.C.), la sua storia abbraccia circa 1.500 anni poich il sito fu abbandonato intorno al XVIII secolo a.C. Oggi appare relativamente ben conservato (foto aerea, in basso) in cui si distingue agevolmente la struttura bi-livellare della citt (una citt alta e una bassa). Mohenjo-Daro, scoperta fra il 1922 e il 1927, salita agli onori della

Davenport ed Ettore Vincenti) pubblicarono nel 1978 un libro, edito in Italia da SugarCo, intitolato 2000 a.C.: distruzione atomica. In questo libro gli Autori sostenevano che numerose e presunte anomalie del sito archeologico di MohenjoDaro lasciavano pensare chiaramente alla possibilit di unesplosione atomica. A supporto della loro tesi, Davenport e Vincenti citavano, ad esempio, il rinvenimento di pietre fuse e vetrificate (foto in alto), di mattoni di argilla fusi insieme (foto al centro), di elementi, allinterno delle rocce della zona, che farebbero pensare a un rapidissimo riscaldamento ad alta temperatura, seguito da un subitaneo (o quasi) abbassamento della stessa (foto in basso, a sinistra). Citavano, inoltre, analoghi processi subiti da manufatti di uso comune (foto in basso, a destra). La disposizione di una cinquantina di scheletri pressoch intatti ritrovati nella citt avrebbe corroborato la loro tesi: un individuo

cronaca nella seconda met degli anni 70 del secolo scorso. Non tanto per la notevole importanza

archeologica, ma perch due autori (se non erro, entrambi prematuramente scomparsi, David

isolato, in cui evidente la calcinazione subita dalle ossa (foto in alto) oppure i resti di non meno di tredici persone, malamente scaraventate a destra e a manca (foto al centro). In un altro caso, apparentemente il pi clamoroso, sembra che unintera famiglia sia stata improvvisamente e inaspettatamente sterminata mentre passeggiava tranquillamente per strada (foto in basso). A queste osservazioni dei due Autori, poi, cominciarono, quasi autonomamente, ad aggiungersi voci relative a un totale sconvolgimento dellassetto urbano, che si rifletterebbe nelle battaglie celesti fra Vimana narrate nel Mahbhrata e nel Rmyana. A poco a poco, poich una voce tira laltra (un po come le ciliegie, insomma) emerse lincredibile notizia secondo cui gli scheletri di Mohenjo-Daro sarebbero stati, come lintera zona, parecchie volte pi radioattivi del normale. Una notizia, per, nata dal nulla, nel senso che gli Autori del libro non parlano mai di livelli eccessivi di radiazioni, n sugli scheletri, n nella zona. Come si vede, c molto, moltissimo su cui discutere. Abbiamo, in sintesi, una citt (o meglio: praticamente

unintera regione) che, potendo essere stata la sede di alcune delle battaglie mitiche raccontate dai sacri poemi Ind (che sono, ricordiamolo, anche secondo me due delle fonti pi importanti per quanto riguarda lipotesi di un paleocontatto e di avvistamenti a carattere clipeologico), presenta una serie di caratteristiche adeguate: una distruzione totale e improvvisa; un calore (legato alla distruzione) superiore a 1.500 C,

tanto da vetrificare e liquefare rocce e mattoni;

dovrebbero essere. Tanto per fare un esempio e restare a casa mia, nonostante lavvertimento degli Alleati, a Cassino, fra morti e dispersi, si ebbero svariate centinaia di vittime civili. Poi, mancano del tutto le ombre, perfettamente visibili sui muri di Hiroshima. Infine, c la questione della radioattivit, che per scheletri disposti in scheletri. La disposizione stata abbondantemente e maniera estremamente disordinata e disarticolata esaurientemente disordinata, calcinati e di questi ultimi, infatti, si spiegata: tutta la zona, radioattivi come la concilia alla perfezione lintera regione possiede regione in questione; con fenomeni atmosferici livelli elevati di nessun segno apparente di quel genere; inoltre, radioattivit, in quanto di invasione. Tutto chiaro, alcune cose non si stata sede, fino a tempi quindi? Si tratt di possono spiegare con recenti, di esperimenti distruzione atomica? lipotesi atomica. La nucleari da parte del Andiamo piano e prima che gli scheletri Pakistan (che, com noto, analizziamo un punto per rinvenuti sono soltanto uno dei membri del club volta. Intanto, che la una cinquantina: molti atomico). Esisterebbe distruzione sia stata meno di quanti ce ne per una documentazione pressoch completa non risulta affatto provato: come si vede dalla foto sopra, anzi, il centro appare piuttosto ben conservato. Senza scomodare analoghe immagini di Hiroshima e Nagasaki, vediamo una citt (casualmente Cassino, la mia) rasa al suolo nel 1944 con bombe tradizionali (foto in basso): a me sembra che, come stato di conservazione, non ci sia partita: o sbaglio? Daltra parte, il fatto assolutamente noto che, per via di numerose inondazioni e alluvioni, Mohenjo-Daro fu distrutta e ricostruita almeno sette volte; il che ci porta agli

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del CNR italiano che proverebbe il contrario. Ora: in tutto il sito del CNR non esiste traccia di questo ipotetico studio condotto dal Centro nostrano; le uniche prove sarebbero queste: una nota (foto in alto), un foglietto sostanzialmente anonimo, in cui qualcuno scrive genericamente, non si sa a proposito di che, di diffrattometria ai raggi X; e questo tracciato, ugualmente anonimo (foto in basso), di cui non si pu dire assolutamente (ma che dico? Assolutamente!) nulla. Archiviata quindi la questione degli scheletri nella sua globalit (disposizione e radioattivit), resta da verificare lasserzione relativa alla temperatura di fusione. E qui ci sarebbe quasi da ridere. Infatti, temperature al di sopra dei 1.500 C non sono poi cos difficili da raggiungere, tenuto conto che con il solo legno si

pu arrivare a 1.200 C. Unultima considerazione, prima di chiudere. La civilt della valle dellIndo prosper in piena Et del Bronzo, quindi in epoca pienamente storica. Probabilmente i testi sacri Ind (per quanto redatti nella forma attuale fra il X e lVIII secolo a.C.) hanno unorigine assai pi antica. Possibile che un evento cos straordinario, compiuto con armi straordinarie, non venga narrato da nessunaltra parte? Le comunicazioni non erano certamente quelle di oggi, ma possibile che nessuno

storico dellepoca, nessunaltra leggenda o mito abbia immortalato la magica fine della civilt della Valle dellIndo? Quindi, con buona pace per gli assertori di guerre atomiche nellantichit, non a Mohenjo-Daro che si pu trovarne la prova. Ma valeva la pena di provare; anche se, in assenza di una corretta metodologia, diventa difficile perfino dimostrare che luomo respira. E qui di metodologia se ne trova pochina, e non basta la troppa fantasia a pareggiare il conto.

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IL FATTO STORICO
di Aezio

Quotidiano di Storia e Archeologia

Tenersi ancora per mano, dopo 1500 anni

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'EmiliaRomagna)

Eccola la dimostrazione di come lamore tra un uomo e una donna possa davvero essere eterno e sfidare il passare dei secoli. Sono stati ritrovati cos, come si vedono nellimmagine, i due amanti seppelliti insieme nel V-VI secolo d.C. ai limiti dellantica citt romana di Mutina, lodierna Modena. I due anonimi nostri antenati sono stati individuati nel corso della costruzione di una palazzina e hanno subito destato la tenerezza dei tecnici e degli archeologi della Soprintendenza che monitoravano il cantiere. infatti la prima volta che viene individuata una sepoltura che davvero in chi lha vista per primo ha subito ricordato i sentimenti privati di una felice coppietta di millecinquecento anni fa. I reperti non sono ancora stati studiati, ma secondo lantropologa Vania Milani la testa delluomo (a sinistra) era probabilmente poggiata su un cuscino e il cranio si sarebbe spostato con il passare dei secoli. Se questo fosse confermato vorrebbe dire

che anche lamante guarderebbe lamata: un occhi negli occhi che sfida leternit. Le spiegazioni scientifiche sul ritrovamento, effettuato dal collega Francesco Benassi, le ha fornite il dipendente della Soprintendenza Donato Labate. A sei metri e mezzo di profondit sono stati trovati impianti di produzione del periodo imperiale, tra i quali una calcara dove veniva cotta la calce. A circa tre metri di profondit sono state individuate le 11 tombe a inumazione del IV-V secolo d.C., tra cui quella con i due amanti. E infine, a poco pi di due metri di profondit, sotto una copertura a laterizi, sono state individuate sette tombe vuote, costruite ma mai utilizzate. Due necropoli una sullaltra dunque, con la seconda non inaugurata forse per il sopraggiungere dellalluvione descritta da Paolo Diacono nel VI secolo d.C. Stefano Luppi, 14 ottobre 2011 La Gazzetta di Modena

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Antica moneta amuleto cinese scoperta nello Yucon

Un recente ritrovamento nello Yukon, Canada, di una moneta cinese vecchia di 340 anni ha lasciato perplessi molti archeologi, e ha aperto la strada a nuove ipotesi sugli intricati rapporti commerciali che regolavano l'economia della Cina e delle popolazioni nordamericane. La storia moderna dello Yukon inizia nella prima met del 1800 con la corsa all'oro. Il Klondike attir un numero crescente di cercatori tra il 1820 e i primi anni del 1900, e si rese necessario creare diverse rotte commerciali per lo scambio di beni preziosi o di prima necessit. Ma la storia del commercio nello Yukon potrebbe essere molto pi vecchia di quanto precedentemente ipotizzato. Pare che le popolazioni russe, i mercanti cinesi della dinastia Qing e i nativi americani Tlingit fossero gli attori principali di una fitta rete di scambi commerciali inter-pacifica, e alcune antiche monete stanno aiutanto a svelare alcuni aspetti di questo mercato intercontinentale, suscitando contemporanamente nuovi interrogativi. Fino ad ora,nello Yukon sono state ritrovate tre monete cinesi (esclusa quella scoperta di recente) vecchie fino a 600 anni. La pi vecchia stata scoperta nel 1993 nei pressi di Beaver Creek, e risalirebbe ad un periodo compreso tra il 1403 e il 1424, sotto la dinastia Ming. PROSEGUI LA LETTURA DELLARTICOLO SUL SITO DITA DI FULMINE.

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Intervista a Jared Diamond

Studiare il passato per sopravvivere al futuro


di Paolo C.Conti
Jared Diamond insegna alla University of California ed un professore di geografia. Un mestiere senza dubbio non di moda, in unepoca in cui molti di noi sono convinti di conoscere ormai a sufficienza il pianeta che ci ospita. Ma questa convinzione sparisce in pochi minuti conversando con questo signore di 72 anni, che studia da anni i motivi del collasso delle civilt del passato per trovare un modo per evitare il nostro. Un collasso che, a suo dire, una possibilit molto, molto concreta. Lho incontrato nella sua casa di Hollywood. Vive fra le star del cinema e ha risolto i propri problemi economici pubblicando una serie di libri di

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maggior parte delle civilt. Ma la nostra, per la prima volta si trova di fronte a una situazione assolutamente nuova: le risorse a cui facciamo appello si stanno esaurendo. La nostra civilizzazione, cos come agisce oggi, ha una scadenza. Quindi, se entro i prossimi 40 anni non saremo stati capaci di limitare il nostro consumo finiremo inevitabilmente per oltrepassare le possibilit di sostentamento che il pianeta ci offre. Per esempio: se continueremo ad abbattere le foreste tropicali con il ritmo attuale, saranno tutte scomparse entro il 2030 a eccezione di quelle in Amazzonia e nel Congo. E un discorso analogo vale per lacqua, il suolo, il petrolio. Ma coma abbiamo fatto ad arrivare a questo punto? successo mescolando con per migliorarlo. La nostra societ troppo intelligenza e creativit Professor Diamond, complessa? Ci sono troppi discipline scientifiche lumanit sta crescendo, di noi che svolgono diverse per spiegare il tanto in termini unattivit che non mondo in cui viviamo. Ma demografici quanto nei direttamente legata al preferisce uno stile di vita consumi. Sappiamo che nostro sostentamento? sobrio. Guida unauto questo un problema. Ma Questo non un problema ibrida e si esprime come anche un fatto naturale, fondamentale, perch con un accademico daltri non le pare? Tutte le il passare degli anni la tempi. Sta imparando civilt del passato hanno produttivit litaliano, la sua sesta seguito un percorso dellagricoltura lingua. E parlando in simile, crescendo man cresciuta notevolmente. italiano ha accettato di mano che le proprie Nellantico Egitto un dedicarmi unora del suo capacit aumentavano. agricoltore era in grado di tempo, per aiutarmi a Quindi, perch questo nutrire quattro persone capire quanto grave lo rappresenta un problema oltre a se stesso. Fra i stato di salute della nostra per noi? Maya, duemila anni prima civilizzazione e cosa vero. Crescere un d Cristo, due agricoltori posso (e possiamo) fare fatto normale per la riuscivano a produrre cibo

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per le loro famiglie e per unaltra persona. Oggi invece un agricoltore americano riesce a produrre cibo per s e per altre cento persone ed probabile che il miglioramento tecnologico delle tecniche agricole incrementer ulteriormente questo rapporto in futuro. No, il vero problema non sta nella complessit, ma nel modo in cui ci relazioniamo con lambiente. Lei ritiene che per evitare il collasso della nostra civilt dovremmo ridurre il nostro tasso di crescita, oppure usare la tecnologia e la scienza per aiutarci a mantenere il nostro ritmo attuale riducendo il nostro impatto sullambiente? Non dobbiamo smettere di crescere, ma modificare il modo in cui lo facciamo. Tuttavia, come scrisse anni fa un economista non convenzionale, in un mondo di risorse limitate

ci sono solo due tipi di persone che credono nel mito della crescita illimitata: i pazzi e gli economisti. Lidea che lumanit possa crescere senza limiti col modello attuale priva di fondamento. La verit che abbiamo ormai quasi raggiunto il nostro limite in termini di risorse utilizzabili e dobbiamo agire al pi presto per preservarle, il che comporta un cambiamento nel nostro modo di vivere. Trentanni fa credevamo che il problema pi rilevante della nostra civilt fosse la sovrappopolazione. Siamo cresciuti da 1,5 miliardi a 6,5 miliardi in poco pi di un secolo e questo ci ha spaventati. Oggi sappiamo per che la questione cruciale non , almeno per il momento, il numero di persone che abitano la Terra, ma la quantit di risorse naturali che ognuna di queste persone consuma. Alla

luce di questo fatto, il quadro cambia in modo radicale, perch il tasso di consumo non uguale per tutti gli esseri umani. Un africano consuma un volume di risorse 32 volte inferiore rispetto a un americano. Quindi, visto in una prospettiva ambientale, un americano 32 volte pi pericoloso di un kenyano. Oggi pare che il tasso di crescita della popolazione mondiale sia rallentando e si pensa che nel giro di 30 anni il numero di individui che popolano la Terra sar pari a soltanto nove miliardi di individui. Il che sarebbe una buona notizia, visto che teoricamente il nostro pianeta in grado di sostenere questo numero di persone. Il problema che chi abita nel terzo mondo desidera raggiungere il livello di consumi di chi appartiene al mondo civilizzato e questo, se dovesse avvenire, renderebbe ben presto la vita sulla Terra insostenibile. Eppure il primo mondo continua a promettere al terzo mondo che il suo livello di consumo crescer... un inganno crudele. Ci ostiniamo a illudere i paesi in via di sviluppo che se sapranno adottare le politiche economiche che suggeriamo loro tramite il Fondo Monetario Internazionale e la pressione dei nostri

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governi, se sapranno investire con giudizio, secondo le regole che noi suggeriamo loro, riusciranno presto o tardi a raggiungere il nostro livello di benessere materiale. Ma unequazione impossibile. Perch se non esistesse il terzo mondo, il primo mondo avrebbe gi esaurito le risorse del pianeta da tempo. Quindi, quale pu essere la soluzione? Recuperare un equilibrio, facendo in modo che i paesi pi sviluppati riducano i propri consumi e consentendo al tempo stesso a quelli in via di sviluppo di incrementare i propri a un tasso accettabile. Avvicinare questi due mondi lunica via possibile per garantire alla nostra civilt la sostenibilit di cui ha bisogno per continuare a esistere. Se non troveremo rapidamente un modo per centrare questo obiettivo, il nostro pianeta smetter di essere ospitale e al tempo stesso la nostra civilt diventer sempre meno stabile. PROSEGUI LA LETTURA DELLINTERVISTA SUL SITO DI PAOLO C.CONTI

LULTIMO LIBRO DI JARED DIAMOND


(CON JAMES ROBINSON)

http://www.paoloconti .net/jared-diamondstudiare-il-passatoper-sopravvivere-alfuturo/

Esperimenti naturali di storia


Codice Edizioni, Torino, 2011, 27,00

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XAARAAN
di Antonella Beccaria

Davide Cervia
i figli scrivono a Napolitano per chiedere che la storia del padre, scomparso nel 1990, non venga dimenticata
Su Domani stato pubblicato un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di Erika e Daniele Cervia, figli di Davide Cervia, ex sergente della marina scomparso da Roma il 12 settembre 1990. Ecco di seguito il testo. Daniele, figli di Davide Cervia, ex sergente della Marina rapito (sentenza n 2/98 Procura Generale Corte dAppello di Roma) alle porte di Roma il 12 settembre 1990, alla vigilia della prima guerra del Golfo. Prima di citarle i motivi che ci hanno spinto a scriverLe questa lettera, vogliamo riassumere Egregio Signor Presidente brevemente chi Davide Napolitano, siamo Erika e Cervia. Nostro padre si arruol in Marina, come volontario, nel 1978 e frequent il corso per ETE/GE (Tecnici elettronici/Guerra elettronica) presso Mariscuole di Taranto dove fu lunico a conseguire tutti i brevetti previsti per i tecnici elettronici: ECM (Contromisure elettroniche disturbo emissioni radio altrui),

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ESM (Ricerca segnali comunicazioni radar), ECCM (Disattivazioni disturbo nemico). Studi insieme ad altri tecnici in una palazzina a piano terra: per lingresso cerano combinazioni segrete e cassaforti per ogni allievo per riporci i documenti; la brutta copia degli appunti doveva essere distrutta con il tritacarta e bruciata in appositi inceneritori. Dal corso in questione uscirono circa 20 tecnici, di cui uno solo era un GE. Nel 1980 venne trasferito a La Spezia dove, insieme ad altri tecnici, cur il montaggio di apparecchiature segretissime del sistema Albatros sulla nave Maestrale, gioiello della flotta italiana. Fu lunico ad occuparsi della manutenzione delle apparecchiature in questione, costruite da almeno 20 aziende differenti. Poich i sofisticatissimi armamenti elettronici della nave Maestrale erano sconosciuti perfino agli istruttori della Marina, frequent dei corsi di perfezionamento presso due importanti aziende belliche (SMA di Firenze e Selenia di Roma) diventando lui stesso istruttore e uno dei massimi specialisti in sistemi darma elettronici: tra i primi 10 in Europa e il migliore in Italia. Per la delicatezza delle sue cognizioni, la NATO gli impose il NOS nulla osta di sicurezza, vincolandolo alla segretezza massima e al silenzio con tutti: nessuno al di fuori della Marina doveva sapere della sua specializzazione. La passione per il suo lavoro, che lo portava spesso lontano da casa, lasci il posto allamore per nostra madre e per noi figli. Si conged alla fine del 1983. La sua vita

procedette tranquilla, fin quando, il 12 settembre 1990 venne prelevato con la forza davanti casa, divenendo vittima di un illecito traffico darmi supersofisticate e di tecnici altamente preparati, che, come dimostrano le migliaia di documenti in nostro possesso, una parte delle istituzioni italiane, a vari livelli, ha volutamente coperto fino a oggi. Ci rivolgiamo a Lei, signor Presidente, perch in questi lunghi 21 anni oltre ad aver subito la perdita di un padre, rispettivamente a 6 e 4 anni, siamo stati ripetutamente presi in giro dallo stesso Stato che pensavamo ci avrebbe aiutato nella ricerca della verit su nostro padre. Le nostre parole non sono ispirate semplicemente dalla rabbia, ma fanno riferimento ad avvenimenti realmente accaduti in questi lunghi anni di lotte e ricerche. Di seguito trover degli esempi che meglio Le faranno comprendere ci che stiamo dicendo. Il 13 settembre 1990, la famiglia denunci la scomparsa di nostro padre ai Carabinieri di Velletri, comunicando la targa della vettura sulla quale viaggiava e consegnando una sua foto. I Carabinieri diffusero la targa al terminale della Questura centrale solo il 17 settembre, ben 4 giorni dopo la scomparsa e smarrirono la foto. I testimoni che dichiararono di aver assistito al rapimento di nostro padre furono per lungo tempo ignorati da chi svolgeva le indagini. Nostra madre venne ascoltata dal magistrato (Sostituto procuratore Romano Miola e Procuratore della Repubblica Vito Giampietro) solo dopo 6 mesi dalla scomparsa e

obbligata a rispondere solo con un S o con un No. Continue minacce, telefonate mute, pedinamenti ai danni della famiglia, dei testimoni e di tutti coloro che collaboravano per la verit. Dopo il ritrovamento dellauto di nostro padre, arriv alla famiglia lofferta di 1 miliardo di lire, immediatamente rifiutata, per tacere e non occuparsi pi del caso. Un organismo dei servizi segreti che avrebbe dovuto garantire lincolumit dei tecnici superspecializzati in congedo, per nostro pap non funzion, come ammise il generale Ezio Piperni. Due appelli del Papa inascoltati. La Marina forn ben 5 fogli matricolari (Curriculum professionale dei militari) su nostro pap, sui quali vennero omesse specializzazioni, non compariva le sigla GE (Guerre elettroniche), non si menzionavano le industrie belliche (SMA di Firenze e Selenia di Roma) presso le quali nostro padre partecip ai corsi di perfezionamento gi citati e non risultava addirittura lo stato civile. Solo il 5 foglio matricolare,

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ottenuto dopo loccupazione da parte della famiglia e di vari giornalisti dal Ministero della Difesa e della Marina, corrispondeva a verit. Il ministro della Difesa Salvo And rassicur pubblicamente la famiglia, nel corso di una trasmissione televisiva, che un gruppo di lavoro del SISMI (Servizio segreto militare) oggi A.I.S.I., si stava occupando del caso. Il gruppo di lavoro, con a capo il generale Cesare Pucci, formato da specialisti di antiterrorismo, armi, controspionaggio, bas le sue indagini esclusivamente su articoli di giornale fino ad allora pubblicati, notizie raccolte dalle interrogazioni parlamentari e dai familiari. Il risultato non fu un avanzamento delle indagini, ma una conferma di quanto aveva sostenuto la famiglia fino ad allora: nostro padre era stato rapito Ad opera di societ o organizzazioni verosimilmente straniere, per interessi commercialimilitari legati alla sua competenza professionale. Decine di interrogazioni parlamentari e delle risposte ridicole in contraddizione con lo stesso SISMI e con lultimo foglio matricolare: Cervia aveva una semplice

qualifica. LItalia non ha mai venduto armi a paesi Mediorientali. 150.000 cartoline firmate da comuni cittadini per chiedere la verit sul caso Cervia, indirizzate allallora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, rimaste senza alcuna risposta. Il 23 dicembre 96 il sottosegretario agli Esteri, Serri, convoc nostra madre informandola che si stavano avviando le trattative per il rilascio di nostro pap. La data fissata per un incontro con i vertici libici era il 17 febbraio 97. Nessuno ci fece sapere pi nulla. Vicenda Air France. Il 6 gennaio 91, nove giorni prima dello scoppio della 1 guerra del Golfo, comparve su un volo Air France, Parigi-Il Cairo, il nome di nostro padre accompagnato da unaltra persona non identificata. Il biglietto venne acquistato dal Ministero Francese degli Affari Esteri. A sostenere lesistenza del biglietto fu un ex direttore in pensione della sede italiana della compagnia aerea francese, il signor Froncois Rouget. Tale circostanza venne confermata da altri 4 dipendenti della Air France. Anche la Francia o meglio, i servizi segreti francesi sanno la verit su nostro padre. La Procura di Velletri non

indag sul caso per 8 anni (90-98) per carenza di organico. Il 29 gennaio 2000 la Procura di Roma, archivi il caso confermando la tesi del rapimento a opera di ignoti, impossibili da identificare visto il lungo tempo trascorso dal rapimento. Quanto Le abbiamo elencato rappresenta solo una parte dellinsabbiamento che alcune istituzioni italiane hanno operato sulla vicenda, ecco perch dopo 21 anni, come figli di Davide Cervia, pretendiamo una risposta concreta, essendo Lei Primo Garante della Costituzione e dello Stato, Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e Comandante in Capo delle Forze Armate, affinch si faccia finalmente luce su questo agghiacciante Mistero di Stato.

Anno 2010. trascorso ferragosto da un paio di giorni quando Francesco Cossiga muore in un ospedale romano. Con lui, si detto nei giorni successivi, se n' andato un pezzo di storia d'Italia che si sarebbe guardato bene dal raccontare, un armadio da aprire alla ricerca di quelli che lui stesso chiama gli arcana della Repubblica. Ma a rileggere ci che il grande vecchio della politica tricolore scrisse e dichiar, possibile aggiungere qualche tassello a un mosaico fatto di servizi segreti e carabinieri, terroristi perdonati e magistrati invisi, stragi e Gladio. Dal rapimento Moro all'infiltrazione nelle organizzazioni estremistiche, dalla passione per l'intrigo alle guerre intestine nella Democrazia Cristiana, da Ustica all'amore per gli ex comunisti, dall'amicizia con i palestinesi ai conflitti silenziosi sullo scacchiere del Mediterraneo. Questi sono alcuni degli argomenti di cui Francesco Cossiga parl a pi riprese. Per ribadire, come gli insegn il suo mentore, Aldo Moro, sacrificato sull'altare della Ragione di Stato, che noi non ci faremo processare.

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LOTTUPLICE SAPERE ORIENTALE


di Michele Proclamato

EIGHT-CHING

voglia di descrivere quali sono stati i passaggi Ormai mi conosco, quando tergiverso e cerco attraverso i quali sono di perdere tempo in tutti i giunto a determinate modi, la motivazione una conclusioni. Nel caso dellICHING poi, ho sola: non ho voglia di scrivere, o meglio, non ho superato me stesso: sono Premessa

alcuni anni che ci penso e non riesco a decidermi. Ora per non posso pi attendere e devo farlo, anche se vorrei passare subito alle conclusioni, a quelle conclusioni che mi

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hanno tanto appassionato e stupito ma, chiaramente, metterei il lettore nella spiacevole condizione di non capire, quindi, conscio di tutto ci, partir dallinizio, per poter offrire i miei studi a coloro che ancora non possono rendersi conto di come, su questo pianeta, un unico sapere dett linizio di qualsiasi tradizione conoscitiva e di ogni civilt. Ho anche fatto una promessa, che intendo mantenere da questo scritto in poi, per la quale la mia vis polemica lascer il posto a un sano, auspico accurato e sintetico, resoconto conoscitivo di ci che, spero a breve, possa (ri)diventare ufficialmente: SCIENZA. Quindi che fare, se non il mio lavoro, quello del simbolista, consegnandomi, tanto per cominciare, a una saggia massima di un uomo di Dio: il numero, limpido principio fisico, metafisico e razionale (Giordano Bruno) e subito mettere in chiaro alcuni punti. Io Affermo Io affermo e credo di poter dimostrare che, da millenni, sulla Terra esiste una codifica creativa numericamente analogica, in grado di poter supportare qualsiasi tipo di applicazione

conoscitiva umana dai tempi pi antichi a oggi. Io affermo che tale codifica il frutto di una scienza spirituale - dalla paternit sconosciuta che in tempi e modi oggi a noi ignoti, stata in grado di pianificare una Teoria del Tutto dalle caratteristiche dimensionali. Io affermo che il sapere in questione dovrebbe definirsi Sapere dellOTTAVA e sono convinto che lIChing, ancorch essere una delle sue pi raffinate applicazioni, sia comunque una delle tante. Aggiungo inoltre che il cuore e la base del sapere dellOTTAVA parzialmente il numero, o perlomeno una sequenza numerica (solo in parte lineare), in quanto proprio il numero, in questo caso, una porta aperta verso lanalogico, lintuito, lemozione, limmaginazione e il simbolo. Di conseguenza, qualcuno, stato capace di creare una scienza emozionale in grado, nel caso specifico dellIChing, di prevedere non il futuro numerico, bens quello emozionale, posto alla base delle scelte e dei comportamenti umani. Spero inoltre, con ogni cellula del mio corpo, che luomo smetta di essere presuntuosamente aggrappato a un futuro che mostra segni di cedimento - a volte piuttosto inquietanti - e

per un attimo si volga al passato, poich, per quanto difficile da accettare, l si cela una risposta che ormai necessaria a qualsiasi tipo di progresso vero, un progresso consapevole di dover convivere con un Universo solo ed esclusivamente ...VIVO. A questo punto, dopo aver messo in chiaro alcune delle mie convinzioni, vorrei condividere con voi le motivazioni che a tali asserzioni mi hanno condotto. Legittimamente inizier dal simbolo, poich esso garante, anche numerico, di un viaggio che non conosce tempo, ma solo perfezione e verit archetipica e non mi soffermer su date, nomi e luoghi storici riguardanti lIChing, dandoli per acquisiti. La mia esposizione riguarder, quindi, solo ed esclusivamente la matrice conoscitiva dalla quale nasce tale sapere divinatorio e, soprattutto, la motivazione per la quale, con ragione, sia in grado di prevedere il futuro comportamentale delluomo. Quando la Scienza Leggeva il Futuro Sto imparando, col tempo, a essere quel che sono: normalmente lintuito ci che mi svela, mentre la logica che ne segue rappresenta la spiegazione al mio sentire, di conseguenza vorrei

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inutilmente tenute chiuse dalla logica umana. Osservando i 24 trigrammi, notiamo che sono costituiti da 24 linee spezzate e 12 unite. A questo punto, nonostante si stia parlando di unapplicazione del sapere cinese di almeno 5000 anni fa, non posso far altro che ricorrere a un mostravi cosa sono reperto molto pi antico capaci di fare questi (che ho citato spesso e del atteggiamenti mentali, quale non posso fare a quando sono uniti. meno neanche stavolta) Permettetemi perci di per meglio capire la aiutarvi a vedere la matrice conoscitiva simbologia millenaria in dellIChing. Il reperto in questione affinch si questione oggi possa, da essa, non conservato e dimenticato arrivare ma partire per un in una teca, presso viaggio che pu lAshmoleam Museum di richiedere, a volte, una Oxford, frutto di una vita intera. Osserviamo fortunata spedizione limmagine qui sopra: al archeologica del secolo centro troviamo il simbolo scorso, condotta nei millenario che riassume il pressi dellattuale concetto di Yin e Yang, bi- Bassora, in Iraq, dal cromaticamente benemerito archeologo rappresentato dalle due Weld Blundell. Il spirali, una bianca e ritrovamento, conosciuto laltra nera e due piccole come Prisma di Blundell o sfere, cromaticamente Lista Sumera dei Re, in opposte, presenti al caratteri cuneiformi, cos centro dei due concetti fa riferimento a tempi antidiluviani: basilari per il Taoismo. Segue poi, a tale Lista Sumera dei Re simbologia, la serie di OTTO trigrammi, disposti Dopo la discesa della regalit dai cieli, secondo una forma La regalit fu a Eridu, Ottagonale. Evitando di dilungarmi sulla geometria In Eridu Alulim divenne re, ottagonale, preferirei ora Egli regn per 28800 anni. applicare la summa di Alalgar regn per 36000 Giordano Bruno anni. sopracitata, per dimostrare come il "Due" re; numero sia veramente Essi regnarono per 64800 capace di aprire porte

anni. Poi Eridu cadde E la regalit fu spostata a Bad-Tibira Divenne re a Bad-Tibira Enmenluanna; Egli regn per 43200 anni. Enmengalanna regn per 28800 anni. Dumuzi il pastore regn per 36000 anni. Tre" re essi regnarono 108000 anni. Bad-ti-bira cadde E la regalit fu spostata a Larak. A Larak, Ensipadzidanna regn 28800 anni. "Un" re Egli regn per 28800 anni. Larak cadde E la regalit fu spostata a Sippar. A Sippar Enmeduranna divenne re E govern per 21000 anni Poi Sippar cadde E la regalit fu spostata a Shuruppak. Ubaratutu divenne re, egli govern per 18600 anni "Un" re .. egli govern per 18600 anni. In "Cinque" citt Otto re,essi regnarono per 241200 anni, Poi il Diluvio travolse tutto. Credo non sfugga, a unattenta lettura, che la struttura puramente simbolica appena

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Suppongo abbiate gi sentito parlare di una scienza semiufficiale che si chiama Cimatica. Se OTTO RE cos non fosse, vorrei = brevemente ricordare che FORMA OTTAGONALE gi Leonardo da Vinci era 241200 anni in grado di fare = esperimenti - utilizzando 24-12 linee spezzate e materiali piuttosto unite. artigianali - attraverso i quali si rese conto che il inoltre estremamente suono capace di importante, per capire i meccanismi numerici del interagire con la materia, disponendola secondo lancio delle 3 monete conformazioni dellIChing, osservare come e dove regnano i RE. geometriche. Ufficialmente e non, tali Si evince, infatti, che il ricerche continuarono primo gruppo di 5 Re attraverso eminenti regna in 2 Citt (Eridu e Bad-Tibira) e un secondo personalit, fino a gruppo di 3 Re regna in 3 culminare nel 1969, con una lunghissima serie di citt (Larak, Sippar e esperimenti condotti dal Shuruppak). Riprenderemo pi avanti Prof. Hans Jenny. Questa volta, materiali adatti e tali riferimenti. tecnologia di un certo Chiaramente, chi non livello, sortirono risultati conosce tale reperto si stupefacenti per i quali domanda (come hanno acqua, polveri speciali, fatto gli esperti di tutto il mondo) cosa sono quegli sabbia, eccetera (foto in questa pagina, in alto) immensi archi temporali manifestarono forme e culminati in una somma geometrie presenti in ben precisa. Vorrei attendere un attimo prima natura. Ma leccezionalit, credo non risieda di parlarne, in quanto

esaminata nellIChing, in questo caso sia stata trasformata in un sistema descrittivo numericamente analogico. Abbiamo, infatti, le seguenti corrispondenze fra la Lista Sumera e lIChing:

credo sia meglio dare, prima, altre spiegazioni, questa volta di tipo Cimatico. Cimatica senza Tempo

nellaver individuato uno strettissimo legame fra FORMA e SUONO, quanto nel fatto che, tali forme, essendo spesso geometriche, siano conosciute da millenni da tutte le civilt pi antiche della terra. Furono chiamate dai greci Solidi platonici (foto in questa pagina, in basso). Perch ho voluto fare questa precisazione di tipo sonico? Per un motivo ben preciso collegato proprio agli OTTO periodi regnanti dei RE sumeri. I solidi platonici sono 5, come 5 sono le citt sumere, teatro dei millenari periodi di cui sopra. Di conseguenza, a distanza di un arco di tempo per noi immenso, dovremmo trovarci di fronte - parlo della Lista alla descrizione Cimatica di un atto creante, capace di concretizzarsi,

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attraverso geometrie ben precise, nella somma finale. Va da s che, poich la somma in questione corrisponde alle 24 linee divise e alle 12 unite, la struttura dellIChing deve essere vista sotto tutta unaltra ottica temporale, geografica, interpretativa e non solo. Per ricaduta, possibile vedere e intuire in quellOttuplice disposizione, la presenza di FREQUENZE permettetemi il termine ben precise, in grado di strutturarsi, sommandosi, in un computo che nasconde caratteristiche numeriche piuttosto interessanti. La Somma sumera, infatti, rappresenta 1\3 e 2\3 di un ulteriore computo pari a 36 unit, tolti gli zeri; inoltre, possibile vedere in essa una progressione dodecafonica, nonch binaria, appannaggio anche dei trigrammi cinesi. Sono dellavviso che per meglio capire lIChing, necessario un ulteriore passaggio, che ha come teatro, un tempio millenario dellEgitto: Dendera.

epoca di dominazione napoleonica faceva sfoggio di s in una delle sale pi importanti del tempio di Dendera (foto in questa pagina, a destra). Il perch presto detto: il numero, cos come pu essere principio, pu essere simbolo e in questo caso, la simbologia usata dagli egizi per descrivere una presunta visione astronomica di duemila anni fa, conserva moltissime informazioni in merito alla comprensione del meccanismo divinatorio cinese. sufficiente osservare la struttura dello Zodiaco, infatti, per notare nella parte esterna, la presenza di 12 Esseri, provenienti da OTTO direzioni, che, come immensi atlanti, sembrano non solo sorreggere, ma addirittura generare linsieme dei corpi celesti animicamente raffigurati. Ebbene, quegli Esseri, attraverso le loro 24 braccia avvolgono tutta la rappresentazione cosmica entro una sfera ben delineata. A questo punto possiamo notare che la summa Sumera, o i trigrammi divinanti, in LI-Zodiaco questo caso fanno Anche se potrebbe essere trapelare altre la spiegazione pi caratteristiche. La prima, eterogenea che mai la pi palese, la abbiate letto, credo che presenza frazionaria di sia assolutamente tipo femminile fra i 12 necessario utilizzare uno Esseri, pari ad 1\3. Perch zodiaco del periodo sottolineo questo aspetto? tolemaico (dal progetto Per un motivo molto molto pi antico), che in semplice: in questo caso

ci che i cinesi rappresentano come energia femminile, o Yin, gli egizi la raffigurano attraverso 4 donne, mentre lo yang, appannaggio di 8 uomini, o Neter. Tutto ci ha una ricaduta di estrema importanza per capire la simbologia interna dellIChing, il suo funzionamento divinatorio e la filosofia taoista posta alla base dello stesso. Infatti, allinterno della somma 2412 - che definirei energetica - vi e vi sar sempre una parte femminile unita intimamente a quella maschile. Di conseguenza e correttamente, tale particolare co-presenza e compartecipazione di energia numerica Yin e Yang, in Cina, viene rappresentata dai due riferimenti sferici, di opposta colorazione, presenti nelle spirali allinterno della simbologia degli OTTO Trigrammi. Le conseguenze di una simile coabitazione energetica sono alla base del sistema divinatorio di tipo

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analogico espresso dallIChing. Lo vedremo per in seguito. Ora desidero sottolineare che allinterno di tale visione globulare sono raggruppati esattamente 72 corpi celesti, suddivisi a loro volta in un gruppo composito di 48 unit e un secondo formato da 24 corpi celesti. Abbiamo, quindi, una perfetta corrispondenza binaria fra lesterno e linterno del famoso Zodiaco. Numericamente, infatti, alla somma Sumera pari a 24-12 unit che costituiscono gli esseri, segue qualcosa di pi sostanziale e materico fatto di stelle e pianeti, riassunti attraverso 48-24 corpi celesti. Avendo fatto il parallelo e trasfuso il sistema numerico della Lista in quello dei 24 trigrammi, trasformando gli stessi in ESAGRAMMI, potremo usufruire di un ulteriore parallelismo denso di significati. Sommando infatti ai 24-12 trigrammi altrettanti 24-12 trigrammi, avremo la stessa progressione egizia pari a 48-24 unit

celesti. Un simile rapporto contiene particolari caratteristiche sulle quali credo sia utile soffermarsi. Linvisibile Diventa Visibile Per prima cosa importante notare che la scienza osserva, attraverso i suoi telescopi, un numero infinitamente superiore ai 72 corpi celesti posti allinterno dello Zodiaco di Dendera, ma sarebbe sciocco pensare che gli astronomi egizi, vista la loro leggendaria perizia astronomica, non fossero in grado di vedere anche a occhio nudo molte pi stelle di quelle descritte. Quindi, la loro stata una scelta numerica ben ponderata, ma ci che divide nettamente la nostra scienza dalla loro il fatto che noi, oggi, fuori o intorno alla nostra galassia, non vediamo assolutamente quei 24-12 esseri maschili e femminili, le cui dimensioni, per gli egizi, sono nettamente superiori alle stelle e alle costellazioni stesse. Ma

allora: cosa sapevano i Sumeri, i Cinesi o gli Egizi pi di noi? Cosa li spingeva a porre al di fuori dalla realt, una dimensione altra, numericamente e animicamente invisibile per i nostri strumenti? Questo un passaggio essenziale, direi sostanziale, poich, in questo caso specifico, possiamo capire uno dei motivi per cui i trigrammi diventano esagrammi per poter divinare. Per motivarlo, vorrei spingervi a sommare le somme. Abbiamo, infatti: nellinvisibile 36 unit di energia composita, mentre nel visibile 72 corpi celesti dalle caratteristiche maschili e femminili. sufficiente moltiplicare tale somma, farla interagire, per ottenere la fisiologia siderale, riflessa da quella umana. La scienza ufficiale riconosce allasse terrestre una corsa pari a 25920 anni (Anno Platonico), frutto di un movimento assiale di 1, dei 360 celesti, ogni 72 anni (figura in alto) e,

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sempre la stessa, si resa conto di come la fisiologia cardiaca, nonch quella respiratoria e circolatoria, si basino su frazioni o multipli del numero 72. Di conseguenza, pur limitandomi a questi pochi esempi, sembrerebbe che qualcosa, numericamente e non, compartecipi, non solo allOrdine macroscopico celeste, ma anche a quello microscopico umano, definendone tempi, forme e strutture. Se questo fosse vero, avremmo uninterfaccia dimensionale in grado di organizzare il presunto caos della nostra realt ed esattamente questa connessione dalle caratteristiche musicalmente frattali, a noi per ora invisibile, alla base dellIChing, e non solo. Di conseguenza: utilizzare 6 esagrammi, vuol dire rapportarsi, non solo con il visibile che ancora deve definirsi sotto forma di scelte ed eventi, ma anche con linvisibile, che determiner le scelte stesse. Un invisibile pari a 24-12 unit nel quale, specularmente alla nostra realt, non vi spazio, tempo, materia, morte, ma solo la causa di tutto ci, sotto il punto di vista energetico e archetipico. Alla luce di quanto sopra, credo sia possibile immaginare quante risposte assolutamente necessarie alla nostra

scienza potrebbe darci un fenomeno divinatorio come quello cinese, se indagato con seriet. A questo punto, spero vi sarete chiesti perch proprio 24 dovrebbero essere i trigrammi, e io credo di poter dare un contributo in questo senso. Le 3 Ottave del Sapere Osserviamo nuovamente lo Zodiaco in questione, in un punto ben preciso, per un motivo altrettanto preciso. Vi , infatti, nella descrizione simbolica suddetta (24-12) un luogo in cui smette di essere dimensionale, per concretizzarsi nella nostra realt, una sottile linea sferica sulla quale poggiano le 24 mani degli enormi Atlanti energetici. Oltre quella linea appare la materia stellare, manifestandosi attraverso un apparente caotico miscuglio di esseri di tutti tipi. Ora penso sia importante citare unaltra

massima del grande Giordano Bruno che definiva le stelle e i pianeti ANIMALI, in quanto dotati di anima, addirittura eticamente superiore a quella umana. Ebbene, in questo momento creante, non solo appaiono le prime avvisaglie di ci che la nostra scienza definisce caos, ma, soprattutto, si consuma il vero evento che ormai da decenni tiene completamente soggiogata la Fisica, nei laboratori nucleari di tutto il mondo, nel tentativo di poter capire quale sia la vera matrice della materia. Cos come lIChing pone in questo riferimento (24), il cuore numerico della sua capacit divinatoria, oggi, allo stesso modo, la Teoria delle Stringhe lo utilizza nella sua visione equazionale della nascita del mondo sensibile (foto sotto). Sarebbe giusto, a mio avviso, per dare ufficialit a chi si occupa seriamente di divinazione,

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nonostante le avvisaglie quantistiche. Proseguiamo con altri esempi che, forse, possono essere molto pi incisivi delle parole. Vorrei, quindi, ricordare Essi sono: l8, il 12 ed il 24. un Grande, che pose sotto il suo Uomo Vitruviano la Nuovamente, sarebbe il seguente scritta: caso di indagare con Vetruvio architetto pone seriet, perch, allo nella sua opera di stesso modo, allinterno architettura chelle misure della basilica di Collemaggio allAquila, fra dellOMO sono dalla natura distribuite in navata e transetto, un questo modo. Cio che 4 mistico rappresentante dellOTTAVA, come Papa diti fa un palmo e 4 palmi fa un pi, 6 palmi fa un Celestino V, circa settecento anni fa, pose 6 cubito 4 cubiti fa un passo cerchi intimamente uniti. e 24 palmi fa un OMO e queste misure sono ne sui Se osservati con edifizi. attenzione, essi trasformano la simbologia Cos si esprimeva fisica delle 24 braccia, o Leonardo da Vinci che ben mani egizie, in un sapeva come luomo fosse semplicissimo riferimento un frutto frattale del numerico composto da sistema creante TRE OTTO (foto sotto) e dimensionale in questione sono proprio le Tre Ottave e allo stesso modo si lultimo momento invisibile comportava Vitruvio, posto a monte della realt. millecinquecento anni Sostanzialmente, nei prima di lui, quando laboratori di fisica edificava attraverso nucleare di tutto il mondo, misure divine. si sta cercando di capire Ecco perch, ormai da come, TRE VOLTE OTTO, tempo, ho smesso di o un 24, possa creare la stupirmi se nella Ruota di materia. Il problema che Medicina i nativi lo si sta facendo dando americani, usano 24 pietre per scontato che la disposte secondo OTTO materia sia morta, direzioni (foto sorpa, in alto), per rivolgersi al loro Dio Wakan Tanka, dando unulteriore dimostrazione di come tale sistemadimensionale abbia avuto infinite applicazioni. Potrei continuare con i 24+24 esseri alati della Puerta

diffondere la notizia per la quale i numeri alla base del sistema equazionale della teoria suddetta vengono definiti, dagli stessi fisici come magici.

del Sol (foto sopra, al centro), risalente a 1012mila anni fa, o coccolarmi con le ruote mnemoniche di Giordano Bruno, che utilizzano 24 lettere (foto sopra, in basso). Vi chiederete, quindi, il motivo per cui ho insistito nel voler provare come il riferimento (numerico) cinese sia stato essenziale anche in modi, luoghi e tempi diversi. Semplicemente perch, viste la sue prerogative creative, se usato per anticipare le scelte umane come nel caso dellIChing, potrebbe

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mettere a frutto le infinite possibilit di quella stessa struttura plasmante, posta dimensionalmente altrove e chiaramente avulsa dai nostri 3 vincoli temporali: presente, passato e futuro. In sintesi, gli episodi umani condividono con la materia, la stessa energia creante, dimostrando un fatto essenziale: che tutto ci che ci circonda, altro non che il frutto numericamente emozionale di un pensiero, identificabile con una mente che non pu essere che Divina. Perci la materia, come ben sapeva Giordano Bruno, un frutto anche emotivo. Gli eventi in divenire sono scelte emozionali che mantengono al loro interno la matrice ciclica della prevedibilit (Yin e Yang). La stessa prevedibilit, capace di consentire periodicamente, a miliardi di corpi celesti, appartenenti a una galassia come la nostra di allinearsi e permettere al Sole, ogni 2160 anni, allEquinozio di primavera, di sorgere ponendo alle sue spalle una diversa costellazione, senza nessun errore e secondo cicli di 25920 anni. Tre Monete e Sei Lanci Prima di proseguire, vorrei nuovamente riportare la vostra attenzione alla simbologia

delle Ottave di Celestino, poste allinterno del Labirinto di Collemaggio, per poter mettere a frutto un parallelismo con i lanci divinatori cinesi. Ho appreso che, per ottenere il responso nellIChing, vengono utilizzati due sistemi: gli steli di Achillea, che esaminer in unaltra occasione e 3 monete, che vengono lanciate per 6 volte, dopo aver dato a ognuna delle facce un valore pari a 2 o 3. La somma numerica delle facce, lancio per lancio, viene poi collegata alle linee spezzate o fisse. Come annunciato, vorrei occuparmi delle motivazioni che portarono, millenni fa, alla scelta di tali meccanismi numerici per ottenere le relative divinazioni. Torniamo nuovamente alla Lista Sumera dei Re per osservare con attenzione il modo e il luogo in cui vengono disposti i RE. Ricorderete infatti il mio invito a non dimenticare le citt in cui i RE regnarono: esse sono 2 gruppi di 2 e 3 citt. Ebbene, a questo punto, spero possiate concordare con me sul fatto che le citt in questione sono semplicemente un modo per illustrare che determinate frequenze sono responsabili della nascita Cimatica dei relativi 5 solidi platonici. Di conseguenza, dare alle facce delle monete da lanciare i riferimenti

numerici in questione, vuol dire inserire nella scelta finale degli esagrammi, la matrice geometrica di questo tipo di scienza dimensionale. E qui mi fermerei, per non rendere il discorso troppo complesso a livello platonico, anche perch credo sia opportuno, alla luce di tutto ci, osservare come sono fatti i 6 cerchi che costituiscono le Tre Ottave (foto pagina precedente, in basso a sinistra). Ognuno di essi ha al proprio interno dei cerchi bi-cromaticamente pi piccoli e in ogni circonferenza vi sono 2 cerchi bianchi e 3 color granata, di conseguenza, analogicamente, possiamo osservare allinterno di un costrutto medioevale, la stessa struttura di lancio delle monete cinesi. In sostanza direi che si tratta di un modo simbolicamente numerico per descrivere la nascita dimensionalmente platonica della nostra realt. Il lancio delle 3 monete per 6 volte , quindi, un atto speculare a quello creante. NellIChing, ci che si lancia attraverso le 3 monete , sostanzialmente, il Labirinto di Collemaggio, o le mie Tre Ottave. Di nuovo: credere che tale rapporto numerico sia presente solo in Cina un errore madornale e credere che questa sia la

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Ed ecco, se mi permettete, un altro esempio piuttosto illustre. Nel 1747, il grande Johann Sebastian Bach, ader ad una societ fondata da un suo allievo, Lorenz Christoph Mizler. Come tutti gli aderenti, pochi per sua unica applicazione, la verit, ma famosi, venne altrettanto madornale. invitato a proporsi con una Voglio fare un esempio composizione musicale nostrano piuttosto che avesse caratteristiche clamoroso. Penso abbiate innovative e potesse sentito parlare della essere fonte di studio per Giostra medievale gli altri aderenti. Il Grande chiamata Quintana, di Bach si present con una matrice ascolana (foto composizione che tenne il sopra, a sinistra). Ebbene, mondo musicale in essa si consuma ambascia per secoli, esattamente su un poich non si riusciva a percorso dove 6 cavalieri capire perch un Canone percorrono una pista a Triplice dovesse essere a forma di 8, per 3 volte, 6 voci. Egli ide una per un totale di 720 metri. partitura musicale dove La stessa cosa avviene chiaramente si quando si lanciano 3 osservavano 3 voci monete per 6 volte: si musicali, mentre se ne ripete la sequenza delle auspicavano 6 (figura Tre Ottave (24) per 3 volte sotto). Nacque cos il ottenendo a livello Canone Segreto di numerico, il numero 72. BACH. Fu Friedrich Si passa dallinvisibile, Smend, nel secolo scorso, pari a 24 unit, al visibile, a capire che nel Canone di pari a 72 unit e si unisce Bach racchiusa una la causa invisibile soluzione speculare, per alleffetto visibile della la quale possibile realt, per scegliere ottenere, in modo senza errore alcuno, il logaritmico 120-240-480 nostro futuro soluzioni, partendo dalla comportamentale. struttura iniziale del

Canone, struttura che contiene una prima battuta a 8 note, alla quale segue una voce mediana con 8 note e altre 8 note, tra i segni di ritornello. In altre parole, Bach conosceva perfettamente il significato, il valore e luso numerico dellOTTAVA e invece di divinare il futuro, compose una musica capace di valicarlo senza problemi. Impresse poi, questa sua appartenenza alla ristretta cerchia di coloro che sapevano, nel suo monogramma, che spero vorrete divertivi a ruotare, per poter capire veramente quali fossero le sue conoscenze (figura sopra, a destra). Ruotare Sempre Ruotare Pochi giorni orsono, un mio grande amico, mi ha fatto molto pensare, facendomi notare che il concetto di movimento essenzialmente collegato con il cerchio, di conseguenza, linvenzione

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quanto ponte fra un luogo in cui tutto , e un altro, in cui tutto in essere. Succede poi, per millenni, che un uomo si avvicina alle 3 monete, le prende, le lancia e i suoi 64 trigrammi - a livello genetico pari a 192 unit si saldano a un sistema creante costituito da 384 unit. E attraverso 576 della ruota e la genialit di informazioni (72x8), un tale accostamento, essere mortale, oltrepassa il mondo della emanazione materiale, ragione, collocandosi emozionale e numerica, direttamente in quello di un immanente DIO archetipico. Il ruotare immortale, non ottiene non altro che solo un responso, no, egli moltiplicare spazi e crea il suo futuro a un numeri come stato fatto livello cos sottile e nel caso in questione e archetipico, da esserne nulla meglio spaventato, quasi dellimmagine in questa stordito, tanto da definire pagina (sopra, a sinistra) tutto ci ancora oggi , per capire il perch della ignorantemente, sovrapposizione di trigrammi. Agli ideatori dellIChing rimaneva un ultimo passaggio utile a creare una struttura numerica garante dei due sistemi dimensionali. Pertanto, esattamente come i trigrammi, divenuti esagrammi, approdano nella materia, cos lOttava, posta nella Lista a monte della summa numerica, deve essere trascinata nella realt e lunico modo per farlo, moltiplicarla per s stessa, con il seguente risultato finale: 64 esagrammi pari a 384 segni. A questo punto, l IChing pronto per divinare, in

chiaroveggenza. nella struttura archetipica dellemozione che si cela il vero significato del tempo e del futuro. E nello studio dei rapporti emozionalmente intuitivi, derivanti dalla linearit numerica, che si nasconde la nuova scienza dellumanit. Se riconosceremo lAnima alla materia, potremo uscire dallo stallo spirituale e scientifico in cui ci siamo arenati; se non lo faremo, le distanze fisiche e temporali rimarranno per sempre incolmabili e rimarremo prigionieri della logica. In estrema Sintesi

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Intervista a George Noory

La voce libera nelletere


di Gianluca Rampini

Per chi non lo sapesse George Noory il conduttore di una famosissima trasmissione radiofonica statunitense che si occupa di tutti i tipi di misteri e argomenti alternativi. Ha preso il posto del mitico Art Bell che ha dato vita a Coast to Coast AM molti anni fa. Per questa trasmissione sono passati tutti, e dico tutti, i ricercatori, scrittori, scienziati che

avessero da raccontare la propria esperienza al di fuori dei limiti imposti dalla scienza ufficiale. Coast to Coast un baluardo della libert di informazione che, al contrario di quello che si potrebbe credere, ha decine di milioni di ascoltatori. lo show radiofonico notturno pi ascoltato in America e, presumo di conseguenza, nel mondo considerato

anche la diffusione sul web. Per me sempre stata di ispirazione e ho colto al volo la possibilit di intervistare il suo conduttore. Molti dei suoi ospiti sono divenuti anche ospiti di Tracce deternit. Consiglio a chiunque ne abbia lopportunit e si interessi di questi argomenti di ascoltare la trasmissione che disponibile anche in Mp3, se si sottoscrive un

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piccolo abbonamento annuale. Tutta linformazione alternativa doltre oceano passa per i microfoni di Coast to Coast, vale la pena approfittarne. (http:// www.coasttocoastam.co m/) Prima di cominciare permettimi ringraziarti per essere nostro ospite, ne siamo felici e orgogliosi. Vorresti raccontarci qualcosa di te, prima di Coast to Coast, e di come tu sia divenuto conduttore dello show?

primo show radiofonico nel 1996. Nel 2001 cominciai a sostituire di tanto in tanto alcuni dei conduttori dellepoca di C2C, compreso Art Bell. Gli show andarono bene e i produttori mi chiesero di farlo full-time. Il primo gennaio del 2003 cominciai come conduttore fisso di C2C e da allora stata un bellissima cavalcata. Raccontaci dello show da un punto di vista storico e la dimensione che ha raggiunto al giorno doggi. Guarda, il programma oggi ha raggiunto dimensioni davvero enormi. Abbiamo 545 stazioni radio in Nord America che mandano il nostro programma, siamo in streaming in tutto il mondo, siamo su un canale satellitare qui in America e continuiamo a crescere rapidamente. Il programma nacque molto tempo fa per mano di Art Bell. Inizialmente andava su una radio locale di Las Vegas e poi altre stazioni radio ne acquistarono i diritti di trasmissione. Da allora abbiamo cominciato a crescere sempre sia in numero di ascoltatori che in affiliati. Siamo divenuti un programma unico, di culto per gli ascoltatori della notte. Anche on-line il numero degli utenti sempre in crescita. ( 3 milioni di ascoltatori alla settimana, ndr).

cosa ci sia dietro le quinte. Quante persone collaborano con il programma, che compiti hanno e cos via. Ho uno staff completo di produttori che lavorano di giorno e poi la notte con me, Lisa Lyon il nostro produttore esecutivo, Tom Danheiser il produttore dello show, Stephanie Smith il nostro produttore associato. Abbiamo inoltre alcune persone chi ci aiutano il fine settimana. Normalmente si occupano di trovare ospiti e idee per lo show, lavorando assieme a me, per individuare gli argomenti da trattare, negoziamo tra ci che io vorrei e tra ci che loro ritengono possa funzionare. Infine c uno staff commerciale, per gli spazi pubblicitari e uno tecnico che ci permette di essere on-line via satellite, raggiungendo tutti i nostri affiliati in giro per il pianeta. Quando cominciai ad ascoltare lo show, Art Bell era il conduttore. Qual stato, e qual , il tuo rapporto con lui? Il mio rapporto con lui sempre stato in realt piuttosto occasionale, quando lo sostituivo era una delle persone che doveva dare lautorizzazione, cosa che successe quando realizzammo un cd. Art sempre stato piuttosto distaccato fino al punto in

E stato un viaggio interessante perch quando avevo undici anni e cominciai ad interessarmi di tutto ci che insolito e inusuale sul nostro pianeta, ebbi una esperienza extra corporea. Corsi alla biblioteca di Detroit per cercare di capire cosa mi fosse successo e incappai nel libro Proiezione del corpo astrale. Non riuscii pi a staccarmi da questi argomenti. Alla fine, a diciannove anni entrai nel settore televisivo, dopo aver ottenuto un diploma in giornalismo televisivo allUniversit di Detroit, volevo spiegare questo tipo di storie e lo feci. Divenni direttore del notiziario, direttore esecutivo del notiziario e produttore televisivo, vincendo tre premi Emmy; ottenni finalmente il mio Vorremmo sapere anche

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cui ha lasciato la conduzione. Di tanto in tanto ha dato qualche suggerimento, soprattutto su questioni a lungo termine. Diciamo che il nostro rapporto sempre stato professionalmente corretto, che non mai divenuto una relazione a livello personale. Lui ha la sua vita, io ho la mia. Quante puntate hai condotto fino a oggi? Ce ne sono una o due che ritieni memorabili? Faccio cinque o sei puntate a settimana e lo sto facendo da quasi nove anni. Sono davvero tante, ti lascio fare i conti, migliaia e migliaia di ospiti. Per quanto riguarda la miglior puntata, io ritengo sempre sia la prossima. Non mi focalizzo mai troppo sulla puntata appena conclusa anche perch sono molto critico con me stesso. Quindi sono sempre dellidea che bisogna guardare avanti e cercare di migliorare di volta in volta, che la prossima puntata sar migliore dellultima.

che era allaperto e diceva che non cerano pi stelle. Io sospetto fosse una notte nuvolosa. Stetti un po al gioco e le dissi: Non hai sentito? Le stelle hanno una gran vita notturna e sono andate, continuai a scherzare, lei cominci a piangere e poi chiam un altro tizio, che era nella vasca idromassaggio con la sua fidanzata e anche lui disse Una parte importate dello Hai ragione le stelle sono andate!. C stata poi show l Open Lines. unaltra chiamata di un Lasci sempre dire alle Hai avuto anche centinaia, persone che chiamano uomo che era sul punto di se non migliaia di ospiti, suicidarsi. Aveva guidato quello che vogliono, a come dicevi. Se dovessi a lungo per lasciarsi tutto meno che non dicano sceglierne uno per alle spalle e dalla strada parolacce o bestemmie. realizzare un promo quale Qual la chiamata che pi vide un lago e decise di sarebbe? fermarsi l a riflettere sulle ti rimasta impressa? cose che stavano Per me sarebbe pi facile Anche in questo caso ci succedendo nella sua vita. scegliere quello con cui sono state moltissime Si sedette su una non vorrei mai fare un chiamate che non ci panchina e di l a poco promo. Per il resto ce ne dimenticheremo. Una arriv un agricoltore che sono stati cos tanti, tutti volta chiam una donna, si sedette accanto lui e originali e unici, che parlino di cose che succedono nelluniverso, nella ricerca sulla coscienza, di fantasmi, del Bigfoot, di questioni sulla salute, sono tutti importanti per noi. Non riuscirei a individuare un particolare ospite per realizzare un promo, onestamente mi piacerebbe poterne usare quanti pi possibile.

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con il quale parl a lungo dei suoi problemi. Questa persona gli fu di tale aiuto che desistette dal suo progetto e si convinse a tornare indietro, trovarsi una nuova relazione e una nuova carriera. Dopo un anno, in cui le cose erano andate per il meglio, decise di tornare l per ringraziare quella persona che lo aveva aiutato cos tanto. Non sapendo il suo cognome decise di chiedere informazioni al barbiere, nelle piccole citt tutti vanno dallo stesso barbiere. Questi, cap chi era la persona in questione e gli sugger di rivolgersi alla figlia dellagricoltore, che viveva in una casa bianca in cima alla collina. Cap per dalla voce del barbiere che doveva essere successo qualcosa. Buss alla porta e quando una donna apr le disse che aveva bisogno di parlare con il padre per ringraziarlo di avergli salvato la vita un anno prima. La donna lo interruppe dicendo che cera solo un problema. Lui era la quinta persona che veniva a raccontargli una storia simile ma il padre era morto dieci anni prima. E stata una telefonata ispiratrice.

Qui la programmazione su questi argomenti corposa e continua a crescere. Ad esempio ho appena concluso la terza serie del programma Io sono convinto che il Ancient aliens, History nostro pianeta sia e sia Channel seriamente stato visitato da esseri interessata a questi extraterrestri, probabilmente da un altro argomenti. Diciamo che questi argomenti non pianeta, molti pensano siano interdimensionali o vengono derisi come si potrebbe pensare. Anche i viaggiatori temporali e sospetto che tutte e tre le media coprono le notizie di questo genere, se ipotesi siano possibili. capita. Negli anni Esseri che in ogni caso lattenzione cresciuta, sono anni luce avanti abbiamo sempre pi rispetto a noi, in termini visibilit. non solo temporali, ma anche di conoscenza e Sappiamo che Hollywood tecnologia, che hanno prende questi argomenti trovato un modo per molto sul serio. Credi sia viaggiare nello spazio e perch vogliano rilasciare sono venuti qua e forse ci informazioni con lidea di hanno persino seminati, abituare la gente? Non ci per dare il via alla nostra stanno mettendo troppo? civilt. Per quanto No. Ci sono state riguarda la situazione ai discussioni sulla giorni nostri credo che ci possibilit che Hollywood stiano ancora visitando, stia rilasciano che ci stiano ancora informazioni fornite dal monitorando e lo stanno governo, che ci stiano facendo in assoluta rivelando varie cose in segretezza, non ci merito ma io credo lasciano sapere semplicemente che siano apertamente di esser qui, buoni film che la gente fatta eccezione per i casi guarda, Hollywood ha in cui ci capita capito che questo casualmente di vederli. argomento funziona, che rendo conto sia difficile riassumere, puoi darci una fotografia della situazione al giorno doggi? c un ottima audience di cui approfittare ed quello che fanno. Mi ricordo di una trasmissione in cui descrivesti la tua esperienza sul tetto di un edificio a guardare il cielo con un visore notturno, attraverso il quale vedesti

Non sappiamo come questi argomenti vengano trattati sui media americani. Qui in Italia ci Parlando con i tuoi ospiti sono un paio di programmi copri una grande variet in prima serata che ne di argomenti. Cominciamo parlano, diciamo dallufologia. Qual la tua abbastanza seriamente. personale opinione a Com la situazione negli riguardo? Anche se mi Stati Uniti?

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cose piuttosto strane. Puoi parlare di questo e di altre esperienze ufologiche personali se ne hai avute? Quella stata in effetti la mia unica esperienza ufologica: vidi due strani oggetti saettare nel cielo facendo angoli di novanta gradi attraverso il visore notturno. Non so cosa fossero ma di certo non erano velivoli convenzionali ne tanto meno insetti o uccelli. Qualcosa di insolito stava succedendo nel cielo, questi due oggetti letteralmente saettavano da una parte allaltra. Veramente incredibile.

dovremmo incappare noi, che qualche informatore ci riveler ma non sar mai, in nessun caso, un annuncio presidenziale.

Cambiamo argomento. Di recente ho ascoltato una puntata in cui il tuo ospite descriveva quanto fosse falsa la visione catastrofica del 2012. Devo dire, e lo scrissi molto tempo fa, che concordo totalmente su questo. Mi chiedo se una tale attenzione che verr concentrata su quel giorno potrebbe in qualche modo produrre un effetto di energia intenzionale (Intention in questo contesto, in Ho avuto lopportunit di inglese ha un significato diverso, intraducibile in intervistare Stephen italiano, pi legato alla Basset. Lui, come molti volont, al volere che altri, sembra credere realmente in una qualche qualcosa accada, ndr) e far accadere qualcosa. forma di disclosure Sto pensando all ufficiale, da non Intention experiment. confondere con le rivelazioni personali fatte Cosa potrebbe accadere da militari o politici vari ( il se sei miliardi di persone si concentrassero Disclosure Project di Steven Greer). Credi che allunisono aspettandosi di percepire qualcosa? vedremo mai un Io credo che la Mente Collettiva sia in grado di fare delle cose, abbiamo realizzato l intention experiment tempo fa e No, io e Stephen non abbiamo modificato il siamo daccordo su questo punto. Lui crede ci tempo meteorologico, abbiamo ottenuto alcuni sar una completa e risultati, funziona non c ufficiale rivelazione (disclosure, ndr). Io non ci dubbio a riguardo. Per ci che concerne il 2012 io credo, non credo che i credo sar un qualche governi ci diranno mai evento celeste collegato niente sulla presenza degli ufo. qualcosa in cui al sole. Potrebbe essere presidente o un primo ministro dirci che sanno degli ufo e della presenza aliena sulla Terra?

un flare, non lo sappiamo, ma sono convinto sia qualcosa che collegato al nostro sistema solare e che i Maya in qualche modo hanno scoperto. Lo sapremo presto, forse non sar una catastrofe di portata globale, ma come ho detto credo sar qualche evento legato al Sole. Ricordo di quando parlasti con Jesse Ventura di alcune cospirazioni e di come non ne fossi consapevole sino a un dato momento. Puoi spiegarci? Tutto per me cominciato nel lontano 1963 quando JFK, il nostro presidente, stato assassinato e io non accettai la spiegazione ufficiale del tiratore solitario, gi allora pensai a una cospirazione. Le cospirazioni credo siano ora ovunque, mentre ci avviciniamo a questo Governo Mondiale diventano sempre pi diffuse. Questo ci introduce alla Cospirazione con la C maiuscola, intendo lUndici Settembre. Dopo tutti questi anni, che idea te ne sei fatto? Io credo che qualcuno al Governo fosse a conoscenza del piano ma che non fece nulla per fermarlo, o che siano stati cos inetti da non riuscire a fermarlo. Non c dubbio che i terroristi impazziti

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erano coinvolti. Poi altre influenze esterne hanno contribuito, non mi spiego ad esempio come i nostri jet non furono fatti decollare in tempo per intercettare gli aerei. Sar difficile da dimostrare ma io sono convinto che qualcuno sapesse e non ha fatto niente per impedirlo. Questo, in quanto a falsi attacchi, ci porta al Blue Beam Project. Norio Hayakawa convinto che sia una tecnologia reale. Qual la tua opinione in proposito?

Alex ed io ne abbiamo parlato per molti anni, di come ci siano forze che vorrebbero vedere l Questa tecnologia American way of life (lo dovrebbe poter creare stile di vita americano, unimmagine olografica, lidea stessa dellAmerica, quindi falsa, di ndr) collassare, che uninvasione aliena con lo vorrebbero vederci nel scopo di spaventarci e gruppo di tutte le altre credo che questa nazioni in questa corsa tecnologia esista. verso un governo unico Riguardo al Blue Beam mondiale. Credo che Project e allidea che lo questo progetto sia in facciano sul serio non corso e che le persone saprei dire, ma di certo lo dietro a tutto questo scopriremo. faranno tutto quello che Un altro tremendo possono per realizzarlo. scenario quello LAmerica forse un descritto da Alex Jones. esperimento massonico Secondo lui, e non ho fin dagli inizi. Cosa pensi ragione di dubitarne, della Massoneria? lAmerica sta per essere Ci sono due tipi di demolita per lasciare massoni. Uno quello campo libero allavvento delle persone per bene e dellUnione Americana dedite alla comunit, che (sul modello di quella donano tempo, che fanno europea, con Messico e Canada). Credi che uno la carit e che fanno scenario che si realizzer quello che possono per aiutarsi tra loro. Ma poi e qual la percezione di questa situazione da parte c laltra parte della Massoneria, che ha le degli americani? radici in un lontano

passato, parte forse di un gruppo molto elitario che cerca di manipolare e controllare gli altri per i propri scopi. Ma voglio che sia ben chiaro che il lavoro dei Massoni e della Massoneria, di cui la maggior parte delle persone sono membri, stato assolutamente rimarchevole per lumanit. Passando a un livello globale possiamo pensare al lavoro di Daniel Estulin sul Bildeberg Group, i globalisti e il Nuovo Ordine Mondiale. Ho sempre trovato difficile da credere che lo facciano solo per soldi o per potere. Anche se difficile da credere trovo che solamente lipotesi proposta da David Icke, riguardo ai rettiliani, pu in qualche modo giustificare lintero scenario. Hai spiegazioni alternative? Queste sono persone che hanno tutto, tutti i soldi

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che vogliono, la celebrit, il potere, ma ci che non hanno ancora il controllo totale. come una partita a scacchi, ci muovono sulla scacchiera come pedoni. Lo fanno perch possono e perch ci che nella loro vita ancora non hanno ottenuto.

avanti e indietro nel tempo. La sua storia, forse addirittura pi di quella di Al Bielek, davvero rimarchevole. Anche se faccio fatica a crederci devo dire che egli fornisce cos tanti dettagli senza mai esitare che pare essere onesto. Se cos fosse dovremmo Considerando che parli ripensare completamente con cos tante persone forse ci puoi descrivere le la nostra realt. Qual la tua opinione su di lui? sensazione dellAmerica riguardo ai politici e alla Io cerco sempre di non politica. In Italia credo non giudicare chi sono i nostri siamo lontani da tempi ospiti, cosa dicono e cosa molto duri. Cosa pensano non dicono, ma di certo gli americani dei propri avvincente il fatto che politici? Sono consapevoli affermi di esser stato di quello che succede spedito avanti e indietro dietro le quinte o lo sono nel tempo fin da piccolo, solamente i tuoi di come venne sollecitato ascoltatori? dal governo a far parte del programma in relazione al I nostri ascoltatori sono coinvolgimento di suo probabilmente pi consapevoli della maggior padre nel progetto. Vero o non vero ti fa pensare parte delle persone in cosa potrebbe riservarci il questo paese. Ma in generale gli americani non futuro. si fidano dei propri politici e di quello che ottengono ogni volta che votano. Non si fidano pi ed per questo che a ogni elezione cambia il partito al governo. In generale la gente a disagio per la politica, c sfiducia e il tempo dimostrer che probabilmente ha ragione a esserlo. Recentemente hai avuto Andrew Basiago ospite a C2C. Egli racconta di come fu parte di un programma segreto militare in cui sin da bambino ha viaggiato

sulla Luna con una civilt avanzata sul nostro pianeta. Ma Richard potrebbe aver ragione. Qualcosa del genere potrebbe essere vero, potrebbe essere rallentato dopo gli ultimi Apollo piuttosto che nel periodo dello Shuttle. Qualcosa forse sta succedendo proprio mentre parliamo, al giorno doggi. Tutti questi argomenti sono difficili da analizzare perch c molta disinformazione, intenzionale e non. Come li affronti per non esser tratto in inganno?

Intuizione, il mio istinto sembra aver funzionato bene finora, me ne faccio un opinione e la seguo. Ad esempio ho scritto a proposito del virus H1N1, che lOrganizzazione Mondiale della Sanit minacciava essere una Mi chiedo se la storia pandemia che poi si raccontata da Basiago rivelato non esser tale. potrebbe in qualche modo Cerco di farmi la mio essere collegata al opinione e di dire ai nostri programma segreto della ascoltatori cosa penso. Nasa, descritto da Un buon esempio riguardo Richard Hoagland. Forse a questo la storia viviamo gi sulla Luna e su delluomo che appariva Marte e siamo in grado di nei sogni di molte viaggiare nellintero persone, che si sistema solare. Pu dimostrato essere un falso esserci qualcosa di vero? ideato da unaggressiva Di certo un possibilit concreta che questo sia vero. Sono convinto che ci siano state civilt molto pi vecchie di quanto non lo siano adesso, che potremmo esser andati societ di pubblicit. In sostanza era quello che adesso si definisce un virale. Beh questa una storia che ritorna di tanto in

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tanto: migliaia di persone sognano lo stesso uomo. stata una bella trovata, il virale va per la maggiore di questi tempi. Hanno continuato e mettere questimmagine sulla rete influenzando la mente delle persone che forse alla fine hanno finito con il sognarlo. Ci avviciniamo alla fine. So che di tanto in tanto dai alcuni suggerimenti su come difendere la nostra salute e i nostri soldi dai potenziali pericoli che ci aspettano. Puoi suggerirci solo un paio di azioni che dovremmo tenere a mente?

buon rapporto con il proprio medico per ottenere quello che di buono pu dare la Medicina ufficiale. Lobiettivo finale la Per quanto riguarda la longevit. Rendere la salute so che in Europa propria vita piena e c molto pi controllo soddisfacente sino a che sugli integratori di siamo su questo pianeta. sostanze e vitamine. In Per quanto riguarda i generale bisogna soldi vero che sono la prendere nelle proprie radice di tutti i mali ma mani la propria salute. La sempre meglio averne un Medicina ufficiale va po di pi che non di meno bene, sono convinto che per poter aiutare quelli a molti medici lavorino per il cui vuoi bene, quindi nostro bene, ma non risparmiare, pagare i sanno tutto e noi debiti e tenersi pronti per conosciamo il nostro una corsa sulle montagne corpo meglio di chiunque russe. altro. Quindi il mio primo Bene, ringraziandoti consiglio di prendersi nuovamente per il tuo cura della propria salute tempo vorrei chiudere in modo naturale. Includendo per anche un questa intervista dando

uno sguardo al futuro. Tenendo a mente tutti gli argomenti che abbiamo trattato sei ottimista per il futuro? Il mondo ha qualche speranza contro le Corporations, le Lobbie, le societ segrete e via discorrendo? Come dico sempre, siamo tutti sulla stessa barca, e se abbiamo una speranza contro queste enormi corporations, lobbies e societ segrete proprio perch siamo tutti insieme in questa situazione, perch sempre pi persone diventano consapevoli di quello che sta succedendo e ci rende difficile a queste organizzazioni portare a termine i propri obbiettivi di controllo totale.
Il gioiello d'arte il risultato di molteplici fattori, che in armonia tra loro vivono in gioielli unici creati da mani sapienti; mani che conoscono tecniche e segreti tramandati a noi dalle antiche civilt. Antonio Migliozzi lavora appassionatamente reinterpretando in chiave moderna le tracce di storia del nostro passato, per consegnarle al futuro.

Piazza Libert 12 20056 Trezzo sull'Adda (MI) Tel. e Fax: 02 90929069 e-mail: info@traccedistoria.com

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Intervista con Jessica Angiulli e Lucio Mondini


di Alessandro Manzetti
Alessandro Manzetti intervista il duo artistico di illustratori e designer Diramazioni, composto da Jessica Angiulli e Lucio Mondini Gi pubblicata su Il Posto Nero (www.ilpostonero.it ) Come si riescono ad armonizzare la vostre interpretazioni, quali sono le connessioni fondamentali che hanno reso possibile la vostra collaborazione e la nascita di Diramazioni? Abbiamo gusti molto simili, sia dal punto di vista visivo che musicale, ma anche in generale come visione delle cose ci sono stati i presupposti per lunghissime chiacchierate sulle pi disparate tematiche Ci non toglie che limmaginazione di ciascuno sia unica e quindi non pu mai essere identica. Questo implica che a volte si segue pi lidea di uno, altre volte lidea dellaltro, per lavori con maggiore libert uno comincia e laltro prosegue liberamente, mentre spesso, soprattutto per i lavori commissionati e quando il tempo limitato, si discute per trovare unidea che piace ad entrambi e si lavora su quella. Questi sicuramente sono ottimi presupposti per avere un modo di vedere e di interpretare, a volte in linea luno con laltro, alter volte forse complementare, ma in ogni caso che permetta di ottenere lavori coerenti seppur fatti a quattro mani. Sicuramente richiede pi

Speciale Diramazioni

Simone Lega simonelega@alice.it nasce il 13 novembre 1978 a Siracusa. Ha pubblicato racconti in alcune raccolte e su varie riviste, beccandosi pure qualche premio. Collabora con la casa editrice Edizioni XII (caporedattore del blog) e per Il Teatro Instabile Siracusa svolge di volta in volta il ruolo di autore, lettore impacciato in spettacoli -reading, maldestro tecnico luci Nel 2012, per Edizioni XII in uscita il suo primo romanzo.

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approfondimenti e un continuo mettersi in relazione rispetto ad un lavoro individuale, per se fatto in maniera equilibrata permette, secondo noi, di ripetersi meno e ricercare di pi. Gran parte della vostra attivit dedicata al mondo delleditoria, in particolare alla illustrazione di copertine di libri. Si tratta di una scelta o di una opportunit? Di una scelta sicuramente, nel senso che essendo molto interessati al lavoro per leditoria ad un certo punto abbiamo iniziato a ridurre la quantit di lavori per noi meno interessanti, quindi lasciando un po da parte il lavoro grafico (che stato per alcuni anni pi unopportunit) per concentrarci sullillustrazione, con particolare riguardo per quello che pi ci piace, ovvero illustrare libri. Unopportunit nel momento in cui le nostre proposte di collaborazione hanno avuto risposte interessanti, e nel momento in cui, allo stato attuale, alcune societ e case editrici ci contattano spontaneamente. Secondo noi il nostro lavoro, almeno al punto in cui ci troviamo, un continuo generarsi di opportunit e scelte, entrambe le cose. Quale soggetto e quali colori utilizzereste per illustrare ci che vive dietro a Diramazioni? Il verde diramazioni! (Che qualcuno pensa essere una sfumatura ben precisa di verde). Il nostro sito, i biglietti da visita e quantaltro ci rappresenti sono sul verde scuro, fin dal nostro primo sito web. Ci che vive dietro Diramazioni proprio una bella espressione: il verde un colore organico per eccellenza, prevale nel mondo

vegetale. Quando dobbiamo distinguerci con due colori comunque scegliamo per Lucio il verde e per Jessica il viola (in diverse tonalit ma sempre sullo scuro)Anche per gli spazzolini da denti :) La copertina di un libro prima di tutto una estensione della immaginazione dello scrittore o una ramificazione dei ricordi e delle sensazioni dellillustratore? Bella domanda! Forse la cosa che si avvicina di pi che lestensione del testo, il testo creato dallautore. Per quello verbale e quello visivo sono due linguaggi molto diversi, per cui pi che lestensione luno pu essere la trasposizione o laspetto complementare dellaltro. Secondo noi la copertina deve dare un forte richiamo al contenuto del testo, quindi essere sempre coerente nel rappresentare il libro (sembra scontato, ma non lo ), e in questo lautore deve ritrovarsi. Su questo tema altrove abbiamo usato una metafora: la copertina pi una coperta che scalda il testo quando ha freddo, una casa in cui stare e che ti rappresenta. Ci sono stati casi di sintonia e sincronicit in cui lautore del racconto ci ha stupiti dicendo di essersi ritrovato in tutto e per tutto nellimmagine pur non avendo dato alcuna indicazione, lasciandoci semplicemente leggere il racconto, e la cosa particolare che ha fatto riferimento anche ai colori immaginati. La gratificazione stata reciproca. Questo pu succedere a volte quando il testo molto suggestivo dal punto di vista sensoriale, per cui ci sono descrizioni e ambientazioni che risentono molto di una precisa sensazione, per esempio nel caso di racconti che richiamavano continuamente il caldo e il freddo abbiamo usato

contrasti di azzurri e rossi. In altri casi i testi viaggiano pi su piani diversi, e quindi suggerendoci minori sensazioni spingono a partire pi dal piano narrativo: i personaggi che sincontrano, cosa succede, e come il tutto viene descritto. Altre volte, per esempio in alcuni casi di narrativa di fantascienza di un certo tipo, il contenuto talmente astratto e virtuale che difficile inserirsi visivamente con un approccio espressionista, allora pensiamo a forme pi o meno astratte ricavabili dal testo, da sintesi, concetti, addirittura dati e come riuscire a richiamarli. Non semplice non trattandosi di manuali tecnici ma di narrativa, e una componente di atmosfera e suggestione per noi deve comunque rimanere. Sicuramente il nostro approccio tende a voler trarre molto dal piano sensoriale della narrazione, pi che dallazione in s, quindi cercando di immaginare le atmosfere che lautore crea verbalmente, cercando di restituirle al lettore visivamente e riprendendo elementi simbolici se ci sono riferimenti. Dato che la percezione di ognuno unica, cos come dicevamo anche

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limmaginazione, crediamo che lillustrazione non debba necessariamente riportare, ma anche stimolare limmaginazione visiva, cos come tramite il testo lautore pu essere interessato a stimolare limmaginazione con un determinato uso delle parole, raccontando, ma lasciando anche qualcosa alla fantasia del lettore. Tutto dipende anche da scelte personali e approcci di diversi autori e illustratori. Noi crediamo che limmaginazione sia veramente qualcosa di importante, preferiamo suggerire piuttosto che svelare tutto, in modo che il fruitore possa rimanere attivo con la propria immaginazione e il proprio pensiero, e non un osservatore passivo. Come lettori e fruitori di immagini e parole, dal libro al cinema, ci piace tutto ci che non una corsa e un bombardamento di immagini e parole, ma ci in cui ci sembra di trovare un certo equilibrio tra lo stimolo ricevuto e gli spazi, i tempi di ricezione / riflessione. Nella la tua domanda forse fai riferimento a quello che sta dietro al nome Diramazioni: attraverso le possibili idee, la stratificazione dei pensieri, le diramazioni dei colori, si giunger ad un ricordo. Nel vostro lavoro utilizzate tecniche miste, quali sono gli strumenti con cui interagite? Si parte quasi sempre da carta, disegni, schizzi o pi spesso acrilico, china, inchiostri, collages, caff oggetti che fotografiamo, usando molto la fotografia digitale, e riportando il tutto in digitale buona parte del lavoro al computer, finch non si ottiene il risultato desiderato. Come si lavora a quattro mani? Nel vostro processo creativo esiste una precisa divisione delle attivit o seguite un percorso pi frammentario, caratterizzato da

sovrapposizioni e partecipazioni? Inizialmente era tutto pi istintivo, per cui uno cominciava, laltro proseguiva del tutto liberamente. Successivamente e attualmente, in particolare per i lavori commissionati c maggiore necessit di progetto, come spiegato sopra, e di scambio di idee per decidere alcune linee, e alcune volte anche proprio la struttura dellimmagine (in quanto a volte succede che a parole il concetto lo stesso, condiviso, ma scopriamo che lo immaginavamo in modo pi o meno diverso). In linea di massima ci passiamo avanti e indietro il lavoro finch non siamo soddisfatti entrambi. Qualche volta pu capitare che uno o laltro abbia la sensazione che la propria parte sia stata completamente stravolta, se non cancellata! Ma alla fine ci si rende conto che dopo i passaggi il risultato migliore, e comunque molto pi adatto! Altre volte capita che uno si limiti appositamente per non cancellare la parte dellaltro, e laltro invece lo incoraggi a non farsi problemi, alla fine si disponibili e interessati a un risultato comune, e spesso c un intersecarsi e combinarsi, non un sovrascriversi. Via via abbiamo capito che la cosa migliore parlare subito dellidea e partire da quella decisa, passarci il lavoro ad un determinato stadio, e a quel punto spiegarsi solo visivamente (passandoci limmagine o con veloci schizzi) e senza troppe parole, che poi creano confusione. Quindi alcune volte il lavoro pi fluido, altre volte pi difficile. La divisione delle mansioni non molto netta, ma in generale uno tende a fare maggiormente la parte pittorica/ materica, laltro quella fotografica/ tecnica. Ma dipende anche dal

tempo e dallorganizzazione, se uno impegnato in un altro lavoro comincia laltro o viceversa. Le accentuazioni cromatiche di alcune vostre realizzazioni ci guidano verso lespressionismo, mentre i temi irrazionali e misterici che fondono realt e visioni, le migrazioni di forme e di linee, il simbolismo, ci avvicinano al surrealismo. In alcune opere, per le atmosfere enigmatiche, limmobilit e i valori plastici, vengono evocati tratti della pittura metafisica, Sentite di appartenere a una scuola o una corrente artistica? Siete ispirati da modelli o artisti in particolare? Non abbiamo mai pensato di appartenere ad una corrente, n abbiamo mai forzato intenzionalmente i nostri lavori verso un genere. Di certo per nel corso degli anni abbiamo apprezzato ed amato una quantit di materiale, artisti, illustratori e designers che possono averci influenzato molto, come naturale che sia. [Jessica Angiulli] Fino ad un

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certo punto ho nutrito un interesse vorace per tutto ci che veniva definito arte (anche se da subito con maggiore intensit verso alcune cose rispetto ad altre), poi ad un certo punto tutto ci che pi mi piaceva fin dal primo impatto ha continuato a riconfermarsi, mentre il resto a indietreggiare e sfumare, diventando cos sempre pi selettiva su quali mirate mostre vedere, libri da comprare, film e via dicendo (questo anche per la consapevolezza che il tempo che si ha non infinito e vorrei utilizzarlo al meglio). Le preferenze che riconfermo ad oggi sono proprio vicine a tutto ci che ha a che vedere con il simbolismo e lespressionismo. Il metafisico minteressa solo se mantiene una forte componente espressiva ed atmosferica, volendo simbolica, per esempio Leonora Carrington e Remedios Varo non sono per me delle riconferme ma proprio delle grandiose scoperte degli ultimi anni. Purtroppo sono poco conosciute soprattutto in Italia, vengono spesso definite surrealiste, ma sono pi vicine al simbolismo (pare infatti che rifiutarono espressamente letichetta di surrealiste e si allontanarono dal movimento surrealista). Le preferisco a Magritte e Dal ed altri surrealisti, per la loro singolare componente magico alchemica, fisica e metafisica, onirica, toccando vari campi e livelli del sapere e dellimmaginario, e della percezione, con la presenza di numerosi elementi che oggi si ritrovano in ci che definito weird. Sfuggono ad unetichetta, ma di certo hanno una forte componente simbolica ed evocativa. Prima

di scoprirle mi piacevano gi Max Ernst e Brauner, per nelle due artiste trovo qualcosa di pi originale, compreso un sottile humor, e il pi ampio punto di vista femminile (infatti nei soggetti traspaiono anche i temi della magia femminile). Il simbolismo sempre stato il nostro ambito preferito (per entrambi): Bruegel, Bosch, Bcklin, Fssli. [Lucio Mondini] Anche io mi sento pi vicino al simbolismo, come concetto, e sicuramente sono ispirato e influenzato da moltissime cose che vedo, per non so, difficile dire di appartenere ad una certa scuola o corrente, oggi tutto molto diverso in ambito artistico rispetto a quello che succedeva soltanto una cinquantina di anni fa, e poi forse anche tempo fa non so se avrei aderito a qualcosa del genere; probabilmente (come in tutti gli ambiti artistici) pi unoperazione critica e di comodit pratica (catalogazione, recensione, discussione) quella di dover creare delle etichette per definire determinate espressioni. Henri Matisse, Gustav Klimt, Egon Schiele, Dave McKean, Alan M. Clark. Tra questi artisti, il gruppo eterogeneo, ci sono opere, temi o ispirazioni che hanno accelerato la vostra passione o, in un secondo momento della vostra esperienza, che hanno variato o trasformato percorsi e processi artistici intrapresi? Se interviene lesigenza di un cambiamento, della ricerca di nuove prospettive nella vostra arte interpretativa, come si condivide con laltro? Insomma, come si sperimenta in due? [Jessica Angiulli] Riguardo agli artisti che citi: di Klimt ricordo una bellissima mostra monografica a Milano, ai tempi della scuola, e poi mi ero

ispirata per una personale interpretazione della Nuda Veritas (forse era stato proprio richiesto dagli insegnanti, ma non ricordo esattamente). Gi mi piacevano tutte le cosiddette avanguardie. Egon Schiele, lespressionismo tedesco e in particolare alcuni personaggi che vi ruotavano intorno, i colori forti e per cos dire violenti presenti anche in Matisse ma con forme pi morbide, mentre nellespressionismo tedesco pi spigolose o comunque dal mio punto di vista pi inquietanti/ disperate. Munch, Kokoschka. Picasso e il suo Periodo Blu, ma anche il cubismo mi ha sempre impressionato. Tra i primi preferiti anche James Ensor fino ad arrivare a Francis Bacon, di cui ad entrambi attira luso del movimento nella scomposizione dellimmagine e del colore, che rende le sue opere particolarmente inquietanti, insieme ai contrasti di colore e al tipo di composizioni di soggetti isolati. Le nostre preferenze assolute restano per, come detto sopra i cosiddetti simbolisti: Bruegel, Bosch e Bcklin, Fssli e personalmente sono la mia maggiore fonte di ispirazione, questa volta anche voluta,

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insieme alle pi recenti Varo e Carrington, anche Redon, e Delville. [Lucio Mondini] Condivido e aggiungo: Blake, Giacometti, Kittelsen, Moreau, Pellizza da Volpedo, Previati, Malczewski, Kupka ma anche H.R. Giger Via via ci accorgiamo e scopriamo che involontariamente gli artisti che ci hanno maggiormente colpiti e ispirati non abbiamo realmente aderito volontariamente ad un movimento, per ricercare libert e non chiudersi in un gruppo vincolante. Artisti eclettici che possono essersi messi in relazione con un gruppo o avervi partecipato che in qualche modo devono la propria ricerca ed integrit al non essersi uniformati ad unetichetta o ad una rigida linea teorica. Sicuramente la scoperta di Dave Mckean da parte di entrambi nel periodo in cui ci siamo conosciuti e lacquisto di tutti i suoi libri stato un ottimo argomento in comune, perch riuniva in un unico poliedrico, bravissimo e raffinatissimo autore tutta una serie di nostre predilezioni e visioni, con una produzione la cui qualit, quantit e variet ci ha davvero impressionati. Tornando ai libri e alla realizzazione delle illustrazioni di copertina, indispensabile la lettura integrale dellopera? Non tutti sono dello stesso avviso, davvero importante la fedelt alla componente narrativa? Oppure, essendo la copertina il primo impatto del lettore, pi importante sintetizzare un messaggio coerente con il marketing del prodotto? Cos il marketing del prodotto? Secondo noi la lettura integrale dellopera non indispensabile, ma pone le migliori basi per un lavoro ottimale, quindi utile. Il mezzo per conoscere un testo leggerlo, senza filtri. In alcuni casi o quando ci sono

particolari necessit lautore o leditore danno indicazioni, oppure se non c la possibilit di leggere tutto per mancanza di tempo o altro, indispensabile ricevere degli estratti del testo (eventualmente accompagnato da un riassunto) che lautore reputa particolarmente significativi. Poi nel caso di testi particolarmente complessi o quando dalla narrativa si passa alla saggistica pu essere utile avere ulteriore materiale di approfondimento. Di certo la coerenza per noi importante: se il primo impatto di copertina presenta un soggetto completamente estraneo al contenuto o comunque non in linea, il lettore rimarr pi facilmente deluso, perch la copertina prometteva di soddisfare sue determinate aspettative che poi linterno del libro non ha mantenuto. Viceversa la coerenza evita sempre spiacevoli malintesi e inutili inganni. Se il marketing, cosa che non ci compete, lo strumento teorico per ottimizzare la vendita, nel caso in cui utilizza linganno, non potr contare su risultati duraturi e costruttivi. Infatti chi seriamente interessato a questo settore usa altri strumenti: qualit, funzionalit, dedizione, correttezza. Ovvero la sostanza. La fotografia una ispirazione e supporto importante per il vostro lavoro? S, c sempre una componente fotografica e in particolar modo per Lucio. Alcune volte solo per lispirazione, molto spesso uno dei mezzi utilizzati. [Lucio Mondini] Si, mi interesso alla fotografia ormai da tempo, ma ora col digitale fortunatamente tutto molto pi accessibile e comodo, quindi utilizziamo molto la fotografia come base per il nostro lavoro, a volte solo come base di

partenza e a volte proprio come parte portante dellimmagine. Come ispirazione non saprei, non sono proprio un fotografo esperto, il mio immaginario sempre rivolto alle cose di cui si parlava precedentemente, certo ci capita di vedere anche mostre di fotografia ma forse questo aspetto pi influenzato dal cinema, che unaltra mia (e di Jessica) passione. Giusto per citare qualche nome apprezzo molto Jan Svankmajer, David Fincher, Jean-Pierre Jeunet, Terry Gilliam, Tarsem Singh, Sean Penn, Guillermo del Toro, David Cronenberg (soprattutto Spider), Ridley Scott (quello di Alien, Blade Runner e Il genio della truffa), i Fratelli Coen, Brad Anderson (Luomo senza sonno) e per fare anche un po di nomi italiani Garrone, Sorrentino, Mazzacurati. Avete realizzato tutte le copertine dei libri di Edizioni XII, le vostre illustrazioni sono diventate uno dei caratteri distintivi della produzione di questa casa editrice. Trovo particolarmente ispirate le

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copertine per i romanzi Malapunta (di Morgan Perdinka), I Vermi Conquistatori (di Brian Keene) e La Corsa Selvatica (di Riccardo Coltri). Tra queste, quale risultata lillustrazione pi complessa da realizzare? In assoluto, tra le opere realizzate per Edizioni XII, qual il lavoro che stato pi immediato, che ha ispirato pi rapidamente lidea di base che poi avete sviluppato? Pi immediato: Malapunta. Una volta condivisa lidea della Bandree che cinge il mare con lisola labbiamo realizzata senza troppi problemi come la immaginavamo, ed subito piaciuta. Pi complesso: La Corsa Selvatica. Al di l dellidea ci abbiamo lavorato su molto, se ricordiamo bene, cambiando alcune parti e a pi riprese. Con la casa editrice e con lautore ci siamo dovuti confrontare maggiormente per spiegare alcune particolari scelte, che alla fine sono piaciute, ma allinizio, di primo impatto avevano suscitato qualche dubbio. Sono inoltre state richieste dallautore alcune modifiche per motivi concettuali e si arrivati ad un risultato che ha convinto tutti. I Vermi Conquistatori sono un caso particolare in cui ci sono state date delle indicazioni da seguire (mentre altre volte siamo liberi su tutti i fronti). Le abbiamo seguite e il risultato piaciuto, per noi questa volta non eravamo completamente soddisfatti, abbiamo spiegato i motivi e proposto unaltra versione, che poi stata quella definitiva. A nostro parere il romanzo di Brian Keene, permetteva di sfruttare e far risaltare un tratto che lo distingue dalla quantit di materiale narrativo di genere

apocalittico esistente: ovvero lesistenza di un vissuto di un personaggio credibile e non stereotipato nellaffrontare una catastrofe di tali dimensioni. Quindi evitando lo stereotipo del punto di vista scenico e spettacolare della catastrofe, ma puntando su quello inquietante, intimo e vissuto, che permette tra laltro di suggerire e lasciare qualcosa allimmaginazione. Nel romanzo di Daniele Bonfanti (Melodia) un personaggio avverte: Attento ai mostri piccoli!, nella cover per Keene i primi vermi ad emergere dal sottosuolo sono quelli piccoli, di dimensioni

reali, che nel racconto aumenteranno a dismisura fino a lasciare il posto appunto ai vermi giganti. C sempre un percorso prima di arrivare alla distruzione, la distruzione solo uno stadio finale (probabilmente sarebbe daccordo anche Gigi Musolino, traduttore de I vermi conquistatori). Leggendo il romanzo la parte che ci ha particolarmente colpito infatti la prima, quella di preparazione e inquietudine. limitativo il lavoro su commissione, rispetto alle esigenze di libert artistica, di sperimentazione, di seguire un proprio percorso interno?

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In questo senso da una parte pu essere limitativo, dallaltra permette di affrontare diversi temi e cimentarsi spesso con testi di grande ispirazione. Come gi detto altrove ci permette di confrontarci ed unesperienza molto utile, spesso anche piacevole. Dipende molto dalla sintonia che c o non c con chi si lavora per esempio con Edizioni XII si lavora molto bene. Lesigenza di fare lavori personali in parte rimane sempre. [Jessica Angiulli] Personalmente al momento mi trovo bene creando un equilibrio tra le due cose, quindi non ho limitazioni. I lavori commissionati sono molto stimolanti, e pi impegnativi, anche da un punto di vista della concentrazione e dellapprofondimento delle tematiche trattate. Per compensare, ultimamente nel creare lavori personali cerco di pensare di meno e sperimentare senza farmi problemi, senza alcun tipo di giudizio e dandomi meno vincoli possibili, in maniera pi veloce e istintiva: sporcarmi le mani con la materia, il colore, mi risulta piacevole dopo aver lavorato molto in digitale, per non perdere la sensazione tattile del reale. In entrambi i

casi mi piace variare (la cosa pi bella del lavoro creativo non fare mai una cosa uguale allaltra), anche per via della curiosit. In ogni caso lunione di diversi mezzi rimane per me la cosa migliore e a volte anche su commissione la possibilit di sperimentazione tecnica non del tutto assente. Anche per i soggetti dipende, alcune volte sono pi vicini ai nostri percorsi personali altre volte pi lontani, nel primo caso il lavoro pi spontaneo, nel secondo ci sforziamo al massimo di avvicinarci al soggetto richiesto, e quindi pi faticoso. [Lucio Mondini] No, non limitativo, come dice Jessica dipende sempre da caso a caso, ma il pi delle volte si rimane stimolati e si imparano cose nuove. Poi trovo naturale seguire comunque una certa strada e quindi appena si ha un po di tempo si cerca sempre di creare qualcosina di strettamente personale che pu essere anche solo una foto, oppure a volte piacevole creare delle piccole serie di illustrazioni che ruotano attorno ad uno stesso concetto, unidea magari anche semplice. Come cambia il linguaggio visivo per lillustrazione di fumetti? Che esperienze avete avuto? La nostra esperienza diretta in questo ambito limitata per il momento, nel senso che non siamo mai stati particolarmente interessati al fumetto classico per cos dire, ma pi a quello contaminato dai diversi campi, o in qualche modo sperimentale, lesempio pi calzante sono le graphic novel di Dave McKean, o alcuni fumettisti che abbiamo apprezzato molto, per esempio Gipi, e Stefano Ricci. Entrando in fumetteria sono pi le volte che usciamo senza comprare niente, ma quando usciamo con qualche acquisto sono

davvero delle conquiste Sondiamo ogni angolo alla ricerca della sorpresa nascosta, presente in poche copie o che per i nostri gusti si distingue dal resto, per questo entriamo pi spesso nelle fumetterie estere, durante le vacanze. Come esperienza diretta recentemente abbiamo fatto un esperimento di graphic novel insieme a Samuel Marolla e Daniele Bonfanti su un loro progetto di racconti horror italici. Ma per ora il progetto fermo e inedito, per cui non possiamo dire di pi. Nel 2006 abbiamo realizzato sul testo di Alessio Bonizzato una brevissima graphic novel intitolata Notte, Musica selezionata ad un concorso di fumetto, esposta alla Triennale in una mostra collettiva e pubblicata su Kappa magazine. Ci piacerebbe riprendere il discorso graphic novel qualora si presentasse unopportunit interessante e la possibilit di dedicarci tempo ed impegno. Sicuramente il fumetto o comunque la graphic novel permette di approfondire in maniera particolare il rapporto tra parole e immagini e lapproccio alla narrazione visiva. In questo senso pu diventare un lavoro pi complesso e lungo rispetto alla creazione di copertine. Tra le mostre cui avete partecipato ho letto che avete esposto al Museo dei Tarocchi. Qual il vostro rapporto personale con il mondo del magico e dellirrazionale? [Jessica Angiulli] Mi ha sempre attirato. Riguardo ai tarocchi, i primi che ho visto me li regal un amico ed erano dei semplici fogli compilati a mano da unanziana signora a formare delle carte, accompagnati da una breve spiegazione. Pi

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avanti mi ritornata la curiosit e se ne sono aggiunti alcuni. A Lucio anni fa regalai The Particle Tarot di McKean, e quella fu unottima sorpresa di una libreria italiana, a Milano; cera solo una copia. Sicuramente il mondo del magico ci ha in qualche modo ispirati, per un fattore del tutto personale e quindi risulta difficile parlarne. Posso per dire che mi ispira molto tutto ci che legato al folklore, alla mitologia, misteri archeologici, larte preistorica, il simbolismo femminile, le incisioni medievali e tutti i contesti storicoculturali in cui appaiono figure grottesche e creature magiche dogni genere, dai gargoyle ai vari demoni, streghe, uomini Verdi, arpie...Visitare luoghi dopo averne letto misteri e dettagli particolari, e anche perdersi grazie al privilegio di avere uno scarso orientamento geografico, cos come il fatto di ricordare i sogni. [Lucio Mondini] Il magico per me una sensazione molto personale di difficile esplicazione, potrei dire che lo ritrovo soprattutto in determinati luoghi (luoghi abbandonati decadenti o semplicemente vecchi, posti naturali misteriosi, boschi, costruzioni molto antiche), che poi cerco di assorbire almeno a livello simbolico e riportarlo nelle immagini o nei suoni. Oltre Diramazioni, singolarmente, quali progetti artistici state portando avanti? Singolarmente siamo Tryfar (Lucio) e Vocisconnesse (Jessica). Entrambi collaboriamo con bands, fanzine, e altro per la realizzazione di illustrazioni e materiale grafico. In particolare Lucio ha iniziato da poco a lavorare insieme ad Avantgarde Music. Individualmente realizza serie di illustrazioni sulla base di fotografie personali ispirandosi alla fotografia cimiteriale, monumentale, le suggestioni del mondo naturale (foreste, dettagli botanici), ricordi di luoghi evocativi. Ha iniziato un progetto con un amico illustratore, che per ancora molto in alto mare. Inoltre gestisce letichetta trazeroeuno di cui cura tutto laspetto visivo dei prodotti, oltre al progetto musicale personale Asofy e collaborativo Sleeping Village. Jessica sperimenta con piccoli assemblaggi utilizzando materiali vari, alcuni recuperati o curiosit dai mercatini dellantiquariato, stampe delle proprie illustrazioni e paste modellabili

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realizzando piccoli quadrisculture tridimensionali che rappresentano figure bizzarre, spesso animali fantastici, in parte creature sconosciute e curiose, tra il weird e lironico

(serie Windows on this World). Oggetti evocativi da appendere a muri o a colli (alcuni ispirati ad artefatti antichi), che vende tramite il suo e-shop. Crea anche individualmente

illustrazioni spesso ispirate al mondo dei sogni, della magia e del grottesco, al mondo naturale e fiabesco, e tutto ci che le viene in mente, tempo permettendo.
Alessandro Manzetti, classe 1968, vive a Roma. Scrittore e Web Editor freelance, da sempre appassionato di letteratura e cultura horror, Coordinatore Italia e Associate Member della Horror Writers Association. Cura Il Posto Nero, un blog di approfondimento specializzato sulla cultura horror, noir e weird, e il nuovo web magazine di genere Maman Brigitte. Per la Horror Writers Association cura la rubrica mensile The Italian Horror Machine sulla newsletter internazionale, e The Raven il notiziario ufficiale italiano della HWA Italy, sul blog Il Posto Nero. Collabora con varie testate e realt letterarie, tra le quali La Tela Nera, per la rubrica di approfondimento horror il Ragno, Horror Magazine, per la rubrica Il Corriere di Atlantide sulla rivista H l'Almanacco di Horror Magazine, Gargoyle Books per recensioni e approfondimenti letterari. Scrive racconti horror e noir, pubblicati in antologie e sul web. stato premiato e segnalato in alcuni concorsi letterari di genere. Dall'estate 2011 entrato a far parte della redazione di Edizioni XII come Responsabile Marketing & Foreign Rights.

Diramazioni Jessica Angiulli e Lucio Mondini vivono e lavorano a Milano. Le loro esperienze sono confluite in una collaborazione continua che li ha portati a lavorare a quattro mani sulle illustrazioni commissionate e su progetti personali creando cos il team Diramazioni. Diramazioni si occupa principalmente di illustrazione, ma anche di progetti grafici, collaborando con case editrici ed agenzie pubblicitarie. Diramazioni deriva dal seguente concetto: attraverso le possibili idee, la stratificazione dei pensieri, le diramazioni dei colori, si giunger a un ricordo. Prediligono tecniche miste, unendo tecniche materiche con fotografia e Photoshop e i loro interessi si espandono dallillustrazione al fumetto, fotografia, musica. In particolare Lucio Mondini appassionato di musica, ha realizzato artwork e webdesign per fanzines, band ed etichette, e collabora a vari progetti musicali, gestisce una piccola etichetta trazeroeuno.org e collabora come grafico e illustratore con Avantgardemusic.com. Entrambi sono stati selezionati a diversi concorsi partecipando a mostre collettive, tra cui Fumetto International - Talent Award 2006 (Menzione Speciale per il Miglior Disegno ed esposizione presso la Triennale di Milano) con una breve graphic novel dal titolo Notte, Musica (testo di Alessio Bonizzato); Illustrissimi 2007; 8 Concorso Accademia Pictor; Strade del Cinema/Silent Art Movies; e hanno esposto presso il Museo dei Tarocchi (Riola, Bologna) e in occasione di eventi e mostre a esso correlati. Jessica Angiulli ha pubblicato nel 2006 un albo illustrato dal titolo Dappertutto (per Almayer Edizioni) e nel 2007 un progetto sui Tarocchi, 22 Arcani Maggiori (Tarocchi di Connessione, per Hermatena Edizioni/Museo dei Tarocchi); le sue illustrazioni sono apparse su Dpi Magazine di Taiwan e nella pubblicazione Design Stars Boulevard. Tra i concorsi pi recenti: 2009 Concorso internazionale d'illustrazione Accademia Pictor / Editrice Sonda con esposizione Torino Bookfair e pubblicazione, 2010 CQ21, Creative Quarterly magazine - the Journal of Art & design - selezionati come "runner ups" illustrators, sezione "illustration: professional". Diramazioni si occupa dell'art direction di Edizioni XII, per la quale ha realizzato tutte le illustrazioni di copertina dei libri pubblicati, i progetti grafici di collana e ha curato il visual della comunicazione. www.diramazioni.it

UNISOLA DA INCUBO
Un uomo con un tragico passato sceglie di vivere in solitudine il resto dei suoi giorni. C unisola a poco pi di venti chilometri dalla Corsica, si chiama Malapunta e gli pare un bel posto per consumarsi lentamente, per cercare di raggiungere la persona che ha amato e che il destino s portata via. Ma in quel lembo di terra il tempo perde consistenza, si piega non certo al volere del protagonista bens alla percezione distorta che lui ha dellisola e di quel poco che c. Il sogno, o forse lincubo, simpadronisce di Nico Marcalli, uscito dalla penna dellenigmatico Morgan Perdinka, le cui gesta avevamo letto ne Lestate di Montebuio di Danilo Arona. Marcalli letteralmente travolto dalla trama senza respiro di questo romanzo, cos come gli altri pochi attori che stanno attorno a lui, quasi fossero comparse necessarie per far vivere la storia. bello perdersi in queste pagine, tra i sogni lucidi (e chi ne esce) che cancellano lentamente ogni barlume di realt, almeno fino alle ultime righe ove sembra ristabilirsi un ordine sparso. Il percorso che il lettore dovr compiere sar accidentato, ricco di improvvisi colpi di scena che arriveranno quando meno se laspetta. Quando sarete giunti alla fine, anche voi travolti da questo vortice di emozioni, quando vi sarete finalmente ripresi, non potrete fare a meno di cercare quel piccolo puntino nel Mediterraneo, in una qualsiasi carta geografica. Nulla di pi facile che, con un po di fortuna (?), riusciate a individuare Malapunta. Vorr dire, allora, che il vostro Simone Barcelli incubo, invece di essere terminato, sar solo allinizio.
Morgan Perdinka (curatore Danilo Arona), Malapunta, Edizioni XII, 2011, Collana Eclissi (n. 13).

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La leggenda della maledizione del MacBeth


di M.Benedetta Errigo "Round around the cauldron riferendosi a essa solamente decidono che il loro
come la Tragedia Scozzese. Chi scrive ha bazzicato il teatro per parecchio tempo e dunque spera che non succeda nulla chiamando le cose con il loro vero nome! Stiamo infatti parlando di una delle pi grandi opere di William Shakespeare, il MacBeth. Questa tragedia porta con (MacBeth,Atto IV,Scena I) s unaurea di maledizione e di incidenti che hanno Esiste unopera teatrale che caratterizzato non soltanto non viene mai nominata. Gli chi recitava, ma anche chi assisteva alla performance. attori che la provano e la La trama della tragedia portano in scena ne nota: siamo nella Scozia del tacciono sempre il titolo, IX secolo. Tre streghe go; In the poison'd entrails throw. Toad, that under cold stone Days and nights has thirtyone Swelter'd venum sleeping got. Boil thou first i' the charmed pot" prossimo incontro dovr avvenire in presenza di Macbeth. Nella scena seguente, un ufficiale ferito riferisce al re Duncan di Scozia che i suoi generali, Macbeth, barone di Glamis, e Banquo hanno appena sconfitto le forze congiunte di Norvegia e Irlanda, guidate dal ribelle Macdonwald. Macbeth, congiunto al re, viene lodato per il suo coraggio e la sua prodezza in battaglia. Pi tardi, mentre MacBeth e Banquo passeggiano incontrano le streghe che lo stavano aspettando. Anche

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se Banquo per primo le sfida, esse si rivolgono a Macbeth. La prima lo saluta come Barone di Glamis, la seconda come Barone di Cawdor e la terza gli preannuncia che diverr re in futuro, mentre Banquo sar capostipite di una dinastia di re. Mentre i due uomini si stupiscono delle parole delle tre streghe, queste svaniscono e un altro barone, Ross, un messaggero del re, subito arriva e informa Macbeth del titolo che questi ha appena acquisito: Barone di Cawdor. La prima profezia cos realizzata. Immediatamente Macbeth incomincia a nutrire l'ambizione di diventare re. Cos Macbeth scrive alla moglie della profezia e quando Duncan decide di passare qualche giorno al castello di Macbeth proprio la moglie che entra in scena, progettando di ucciderlo per fare in modo che il regno di Scozia passi al marito. Alla fine Macbeth, convinto, uccide Duncan e non viene scoperto da nessuno, ma rimane talmente scosso che Lady Macbeth deve completamente prendere in mano la situazione. Cos dirotta i sospetti sulle guardie del re addormentate davanti alla porta della stanza di Duncan, facendo trovare i pugnali insanguinati in mano loro. Il mattino dopo arrivano Lennox, un nobile scozzese e MacDuff, barone di Fife. Il portiere apre il portone e Macbeth li conduce nella stanza del re dove MacDuff scopre il cadavere di Duncan. In un simulato

attacco di rabbia, Macbeth uccide le tre guardie prima che queste possano reclamare la propria innocenza. I figli di Duncan scappano dalla Scozia e MacBeth sale al trono, ma la sua sete di potere non si ferma qui. Uccide anche Banquo, preoccupato per la profezia che lo vedeva capostipite di una dinastia reale. Nel frattempo Lady Macbeth impazzisce a causa dell'omicidio compiuto e pare si suicidi, mentre Macbeth viene visto sempre pi come un tiranno e alcuni baroni capeggiati da MacDuff congiurano per rovesciarlo. E infatti alla fine della tragedia il protagonista viene decapitato da MacDuff. Dal sangue di Banquo discender poi re Giacomo I. Come si vede, una tragedia molto cupa, resa ancor pi misteriosa dal fatto che si dice che Shakespeare abbia utilizzato formule magiche vere nelle descrizioni dei rituali delle streghe. Lo spiega molto bene Wikipedia parlando

proprio delle superstizioni relative a questo argomento: Si dice che il Macbeth di Shakespeare maledetto, e gli attori evitano di pronunciarne il nome, chiamandolo invece "L'opera scozzese". Spesso gli attori evitano perfino di pronunciare le battute del Macbeth, ed in particolare le formule magiche delle streghe, se si trovano all'interno di un teatro. Se un attore pronuncia il nome di Macbeth all'interno di un teatro, si ritiene che per scongiurare la sfortuna debba uscire, girare 3 volte su se stesso, sputare, imprecare, bussare e solo allora essere riammesso all'interno. Ci sono diverse possibilit riguardo l'origine di questa superstizione. Una la credenza che la canzone delle tre Streghe sia veramente un sortilegio, che pu dare vita a spiriti maligni. Un'altra spiegazione dovuta al gran numero di duelli con la spada presenti in questa tragedia, pi che in ogni

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forse c'. Partiamo dallinizio. La prima rappresentazione in assoluto di questa grande opera fu nel 1606, alla presenza di re Giacomo I. Tutto era pronto per la prima quando lattore che doveva impersonare Lady Macbeth, Hal Berridge, mor di febbre fulminante, appunto, sul palco o appena prima di entrare in scena. Si dice che lo stesso Shakespeare dovette sostituirlo, ma comunque la tragedia fu bandita da ogni teatro del Regno per 5 anni. Si arriva cos al 1672. Siamo ad Amsterdam e una compagnia teatrale ha deciso di mettere in scena il Macbeth. La tragedia quasi finita, tutto sembra essere andato bene. Durante la scena del combattimento tra Duncan e Macbeth accade l'impensabile: lattore che interpreta Macbeth ha sostituito la sua spada di scena con una spada vera, non si sapr mai perch. L'attore che interpreta Duncan cade sul palco altra opera di Shakespeare, mor appena prima o morto. Giocoforza, il e pi duelli vengono provati durante la produzione. dramma non viene pi e messi in scena dagli attori, Si dice anche che la interpretato da attori per pi alta la possibilit che produzione originale quasi un secolo. qualcuno si faccia del male. dell'opera utilizz vere Non perch fosse stato streghe e vere formule Un'altra opzione ancora bandito, ma proprio per la che l'opera fosse magiche, motivo per cui paura che ora attanagliava frequentemente messa in l'opera maledetta. le compagnie teatrali. La scena da teatri in crisi, che Insomma, Shakespeare leggenda della maledizione cercavano di aumentare il avrebbe rubato era nata: ora per tutti era incantesimi veri a una numero dei clienti, L'Innominabile, La sfruttando la fama congrega di streghe che, Tragedia scozzese. Certo, dell'opera. C' anche una non gradendo, avrebbe qualche gruppo teatrale leggenda secondo cui lanciato una maledizione prov a metterlo in scena l'opera stessa maledetta, sull'opera. E a ben guardare per sfatare la leggenda, ma poich la prima volta che fu qualche estremo per la prima volta che fu messa in scena, l'attore che pensare che forse una riproposto, nel 1703 a interpretava Lady Macbeth maledizione ci sia davvero Londra, ci fu una delle

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tempeste pi terribili nella storia della capitale britannica e la regina Anna ordin che tutti i teatri fossero chiusi per una settimana perch tutta la popolazione si dedicasse alle preghiere e alle espiazioni. Si arriva cos al 1775, quando la performance di Sara Siddons, che interpretava Lady Macbeth, non piacque al pubblico che tent, si dice, di linciarla. Forse questo non riguarda direttamente la maledizione dellopera, ma certo per la Siddons si trattato di un brutto quarto d'ora. E forse non rientra propriamente nella maledizione nemmeno la messa in scena del 1849 a New York. In quelloccasione i fan dell'attore statunitense Edwin Forest, solitamente interprete del Macbeth, fecero scoppiare alcuni disordini in protesta della performance dell'inglese W.C. Macready, che interpretava Macbeth per l'occasione. Intervenne anche la polizia e ci furono 22 morti e quasi 40 feriti. Chi pu essere invece annoverato tra i toccati dalla maledizione il presidente americano Abramo Lincoln. Lopera era la preferita in assoluto di Lincoln, che passava ore e ore a leggerla, ne conosceva interi brani a memoria. Il pomeriggio del 9 aprile 1865 pass alcune ore a

leggere e a declamare alcuni passaggi per degli amici. Cinque giorni dopo fu ucciso e proprio in un teatro. Coincidenze? Forse. Ma anche nel secolo appena passato alcuni grandi attori hanno sofferto di questa maledizione. Sempre coincidenze? La leggenda del Macbeth riappare verso il 1937, il posto lOld Vic, storico teatro londinese nato nel 1818 originariamente chiamato Royal Victorian Music Hall, che dal 1914 si occupa di mettere in scena solo lavori di Shakespeare. Si va in scena con il Macbeth, star dello spettacolo il grande Laurence Olivier. Poco prima del debutto il regista quasi mor in un incidente d'auto, lattrice che interpretava Lady Macbeth fu gravemente ustionata in un incidente in teatro e Olivier perse la voce e un peso gli cadde addosso dal soffitto del teatro. Non solo: un frammento della spada di Olivier si stacc durante il duello finale e colp una persona del pubblico che mor per un attacco di cuore. Nell'ordine poi morirono una delle attrici che facevano le streghe,come anche l'attore che faceva il re Duncan. Unaltra delle Streghe cadde dal palco durante una serata e mor in scena e uno scenografo si suicid. Ebbe problemi anche Charlton Heston, che calc

parecchie volte le scene nei panni di Macbeth. Nel 1953, nel pieno delle rappresentazioni, ebbe prima un incidente di moto, poi sul palco fu sbalzato di sella da un cavallo e cadde malamente procurandosi brutte ferite e alcune bruciature alle gambe perch rovin sulle fiaccole di scena. Lintero castello di scena poi bruci completamente e solo per un soffio non ci furono feriti. E anche negli anni successivi si registrarono morti improvvise e suicidi tra attori e addetti ai lavori della tragedia. Fino ai nostri anni: proprio cos, la maledizione sta solo dormendo e attende che il Macbeth sia di nuovo messo in scena. E voi, come vi sentirete la prossima volta che qualcuno vi chieder di assistere a questa rappresentazione?

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Lenigma dei monoliti nellantichit


di Giancarlo Longhi

Uno degli aspetti pi affascinanti dei monumenti in pietra lasciati dagli antichi sicuramente quello relativo allutilizzo, in molte civilt, di monoliti spesso dal peso di svariate tonnellate. Che fossero parti strutturali (architravi, colonne, basamenti) o elementi decorativi (obelischi e statue) o elementi di opere murarie (mura difensive o perimetrali) riescono a stupire per le loro dimensioni e quindi per la loro massa. Talvolta il loro peso cos elevato e la loro lavorazione cos perfetta

da suscitare meraviglia e da lasciare perplessi diversi studiosi circa i metodi utilizzati per il taglio, rifinitura, trasporto e messa in posa di tali colossi di pietra. E spesso ci si interroga anche sul perch in quanto se lobiettivo era la genesi di una determinata opera, la si poteva ottenere tranquillamente anche con elementi costruttivi molto meno ingombranti LObelisco Lateranense Pensiamo ad esempio agli obelischi egizi; in piazza del Laterano, a Roma, trova collocamento uno dei maggiori obelischi mai costruiti dagli egizi. Lobelisco Lateranense fu

costruito da Tutmosis III e fatto edificare da Tutmosis IV, due faraoni della XVIII dinastia (quindi si parla del 1.500-1.400 a.C.). Per il suo trasporto dallEgitto sino alla capitale, i Romani incontrarono moltissime difficolt e dovettero realizzare appositamente, solo per il trasporto marittimo, una nave da 300 remi. Negli scritti lasciati da Ammiamo Marcellino si nota quanto i romani faticarono nonostante avessero a disposizione una tecnologia pi avanzata di quella egizia di quasi duemila anni (va ricordato che i romani

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conoscevano, a differenza degli egizi, diverse macchine che grazie a carrucole e pulegge erano in grado di sollevare carichi importanti anche se, negli scritti di Erodoto, si parla di un meccanismo a base di legno sul quale tanto si discute tuttoggi). Essendo oramai da secoli fisso e immobile nella piazza di San Giovanni in Laterano quasi non si fa pi caso al fatto che lobelisco lateranense pesa circa 450 tonnellate: possiamo solo provare meraviglia di fronte a quanto fatto 3.500 anni fa dagli Egizi. Ad Assuan, presso una delle maggiori cave di estrazione di granito rosa dellEgitto, si trova un obelisco incompiuto dal peso stimato di oltre mille tonnellate. Gli egizi consideravano gli obelischi una delle maggiori forme di perfezione scultorea e pertanto non dovevano avere assolutamente difetti: questo, pare, abbia portato allabbandono direttamente in cava del monolite in quanto difettoso a causa di una vistosa crepa. Sarebbe interessante sapere come, in caso di pietra perfetta, lo avrebbero trasportato e messo in posa Cusco e Sacsyhuaman La forma degli obelischi molto geometrica e lineare; i realizzatori della fortezza di

Sacsyhuaman, nella periferia nord di Cusco in Per, optarono invece per forme molto pi poliedriche e varie, realizzando delle mura costituite da macigni del peso di svariate tonnellate (il maggiore pesa circa 350 tonnellate) incastrate perfettamente tra di loro. Non si hanno certezze su chi realizz tale opera: la maggior parte degli studiosi sostiene che la fortezza fosse opera degli inca, trovati in loco dagli spagnoli nel 500. Le cronache di allora per parlano di una popolazione con ben poca dimestichezza nella lavorazione, trasporto e messa in posa dei colossali macigni delle mura, quasi avesse occupato un sito preesistente chiss da quanto, forse da millenni. Le cronache di Vercilago De La Vega, scrittore contemporaneo dei conquistadores, ci narrano lepisodio relativo a diverse migliaia di indigeni che, nel tentativo di spostare un enorme monolite, fallirono miseramente causando la morte di addirittura tremila persone. Per quanto riguarda lincredibile forma delle pietre (celebre, a Cusco, la pietra dei 12 angoli) molte leggende parlano di piante ed erbe locali dalla capacit di rendere modellabile la pietra alterandone la propria

struttura fisica: questo avrebbe permesso ai realizzatori di divertirsi dando alle pietre qualsiasi forma e incastrandole in una maniera cos perfetta da non poter permettere nemmeno ad una lama sottile di penetrare tra una pietra e laltra. Precisiamo che le pietre sono semplicemente appoggiate e non esiste alcun materiale collante come stucco, malta o cemento che le leghi. Sito di Ballabek Baalbek si trova in Libano, a circa 65 km ad est di Beirut. Si tratta di un imponente sito archeologico che venne occupato dai romani nel I secolo a.C. e nel quale gli stessi edificarono diversi edifici sacri tra cui il maggiore tempio dedicato a Giove di tutta la loro storia. Questo forte interesse da parte della civilt romana, tale da costruire a migliaia di chilometri di distanza dalla capitale ledificio pi grande dedicato alla divinit maggiore, dimostra quanto fosse considerato sacro questo sito. Baalbek infatti esiste da millenni, tanto che la sua origine si perde nella notte dei tempi. Ne abbiamo tracce nella Bibbia, nella mitologia locale e in quella mediorientale. La piattaforma sulla quale i romani edificarono i propri templi difficilmente riconducibile ai romani

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stessi per le differenze sostanziali dal punto di vista costruttivo, realizzativo e architettonico. Questo enorme basamento realizzato da impressionanti monoliti alcuni dalle dimensioni incredibili. Nella piattaforma ove i romani edificarono il grande tempio di Giove (del quale rimangono i resti di alcune imponenti colonne) sono siti tre enormi monoliti attigui a forma di parallelepipedo: vengono chiamati trilithon e le loro dimensioni lasciano a bocca aperta. Hanno una lunghezza di 19,5 metri, sono alti 4,5 e profondi 3,5. Ogni pietra ha un peso stimato (calcolato con una certa precisione) di circa 722 tonnellate. Nella cava di estrazione, non molto distante dal sito, si trova un monolite abbandonato del peso di oltre 1.200 tonnellate. Il sottomarino Toti, che qualche anno fa venne trasportato nel Museo della scienza e della Tecnica di Milano, tra mille difficolt e con limpiego delle tecnologie pi attuali, pesa solo 360 tonnellate Qualcuno ha calcolato che per spostare e mettere in posa il monolite della cava di Baalbek sarebbe occorsa la forza di trentamila uomini. Al giorno doggi va sottolineato che le gru pi potenti sono in grado di

sollevare simili monoliti ma essendo gru fisse non sono in grado di trasportarli. Le pi potenti gru mobili non arrivano a sollevare e trasportare 500 tonnellate. Come hanno fatto? Quelle antiche civilt furono in grado di realizzare tali opere senza luso di alcuna forza motrice artificiale (come motori a vapore, a scoppio o elettromagnetici), senza luso di pulegge o carrucole, senza luso o con un uso assai limitato della ruota, senza lausilio di attrezzi di ferro. Unici mezzi a disposizione:

corde, leve, slitte (specie in Egitto) e muscoli. Alcuni ricercatori hanno provato ad analizzare la loro tecnologia per trovare soluzioni tecniche adeguate: questo analizzando le informazioni storiche presenti, le raffigurazioni trovate in loco, le memorie degli storici (quasi mai per contemporanei). I risultati ottenuti non si discostano molto dalla soluzione comune: tanto sudore e tanta pazienza! Sicuramente il concetto di tempo presso gli antichi era assai diverso rispetto a come lo intendiamo noi;

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inoltre i forti regimi dellantichit, ove il sovrano era considerato un Dio o un semi Dio, unito ad una forte spiritualit comune a praticamente tutta la popolazione, rendeva disponibile molta manodopera per la realizzazione di opere monumentali che avevano spesso lobiettivo di avvicinare luomo al cielo. Personalmente per trovo tale soluzione troppo semplicistica; pensiamo ad esempio alle mura di Sacsyhuaman. Se volessi realizzare unopera muraria pur magnifica e imponente che sia, optando per la pietra come materiale, cercherei pietre piccole e simili tra di loro, in modo da accoppiarle il meglio possibile. Nel caso di Cusco si scelta la soluzione pi complessa, ossia prendere pietre medie, grosse e anche enormi, plasmarne a proprio piacimento e accostarle nei modi pi disparati ma quasi sempre con accostamenti in piano perfetto, tanto da non avere alcuna luce tra un monolite e quello vicino. E laccoppiamento non deriva esclusivamente dalla forma originaria della pietra: sfido chiunque a trovare in giro una pietra di una simile forma. Qui palese lostentazione di una superiorit tecnica imbarazzante, che spesso si traduce in termini come

tecnologie aliene o degli dei. Il basamento di Baalbek poteva essere realizzato usando macigni di dimensioni decisamente minori. Alcuni sostengono che luso di tali impressionanti monoliti fosse dovuto al fatto che il basamento doveva essere in grado di reggere carichi inimmaginabili, come le piattaforme di lancio per i moderni Shuttle. Retaggio perduto? Pare proprio che gli artefici di tali opere abbiano voluto stupire dallo stupore nasce la curiosit dalla curiosit nasce la domanda dalla domanda nasce la ricerca dalla ricerca nasce la conoscenza. Oppure il loro obiettivo era di lasciare unimpronta indelebile, perenne, testimonianza di un retaggio tecnologico immenso: come un gigantesco manuale di istruzioni su come realizzare opere magnifiche. Ovviamente un manuale che solo in pochi possono o vogliono leggere. Appare scontato che, abbandonate le ipotesi troppo semplicistiche e allo stesso tempo insoddisfacenti, ci sia terreno fertile per le teorie alternative. Testimonianze che giungono dallestremo oriente parlano di tecniche legate a suoni (corni o tamburi) in grado

di limitare se non annullare la forza di gravit: centra forse il meccanismo della risonanza? Ricordiamo come il passo allunisono di un plotone di soldati sia in grado addirittura di far crollare un ponte in quanto le onde di pressione generate dai passi a una certa frequenza si sommano entrando appunto in risonanza e arrivando a produrre energie molto alte. Forse gli antichi erano riusciti a scoprire una frequenza di risonanza tale da combattere la forza di gravit? O forse avevano familiarit con fenomeni elettromagnetici in grado di ridurre la forza peso dei macigni? Altre teorie suggeriscono lintervento di forze o tecnologie aliene; lipotesi, pur essendo una delle poche di fronte alla cronica mancanza di plausibili alternative, risulta debole per la mancanza quasi totale di un elemento invece fondamentale, ad esempio, per la nostra tecnologia aerospaziale: il metallo. Esistono per diverse leggende (che peraltro hanno spesso caratteristiche comuni anche tra popolazioni distanti tra di loro) circa esseri giunti dal mare o dal cielo che consegnarono alle popolazioni i segreti relativi a qualsiasi arte tra

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cui quella relativa alla costruzione. Il nostro concetto di tecnologia aerospaziale strettamente legato alluso del metallo, ma non detto che necessariamente lo sia per altre razze. La lavorazione di materiali rigidi come la pietra sembra trovare una spiegazione nelleffetto Hutchinson, che peraltro pare spiegare anche come sia possibile lantigravit: di questo prodigioso effetto scoperto per caso da un ricercatore, abbiamo per

pochissime informazioni e pertanto non ci si pu sbilanciare. Leedskalnin, centanni fa, cre un parco (il Coral Castle) costituito da diverse costruzioni monolitiche, rivelando che aveva scoperto il segreto degli antichi su come trasportare e posare macigni del peso di svariate tonnellate. Questo parco si trova in California, e attira ogni anno numerosi turisti. Il suo creatore ha agito completamente da solo, valendosi unicamente dellaiuto di piccoli

aggeggi di sua invenzione come generatori, bobine avvolte su bottiglie e una misteriosa scatola nera fissata su un argano di legno non certo in grado, da solo, di sollevare monoliti di diverse tonnellate. Leedskalnin aveva legami con Nicolas Tesla, lo scopritore delle onde stazionarie terrestri e del meccanismo della risonanza. Insomma, pare che alcuni aspetti della scienza siano da scoprire o, pi correttamente, da riscoprire

Linganno di una citt


Gianni Miraglia ha uno stile secco, tagliente; le sue parole, spesso racchiuse in brevi frasi, catturano il lettore fin dalle prime battute e riescono a raccontare bene lambientazione di Muori Milano Muori! (Elliot Edizioni, 2011), in cui la metropoli del Nord immaginata a pochi giorni dallExpo 2015. La storia fra laltro coerente con lo scenario che va descrivendo: per qualche alchemica ragione che ci sfugge, lautore pare davvero immerso in quel tempo, con la rabbia e la delusione che traspira dai personaggi nel mentre attraversano queste pagine e ci descrivono una citt che, fin dagli anni Sessanta del secolo scorso, ha tanto promesso ma non riuscita nellintento di mantenere vivo almeno quel sogno a cui tante generazioni si sono aggrappate. Milano, una per tutte, un modello che nelle intenzioni poteva funzionare e invece andato degradandosi in fretta, anche per lindifferenza di chi ci vive. Partendo da questi presupposti, il protagonista del racconto si trova improvvisamente proiettato in uno spazio al margine della societ, in un luogo in cui ha finalmente la possibilit di aprire gli occhi su quel che lo circonda, di scindere la realt di oggi dalla fantasia di ieri. Affrontando un percorso di sofferenza e solitudine, trover una sua pace interiore riuscendo infine a redimersi. Quello di Miraglia un romanzo che attraversa lanima, la squarta e poi la ricompone, con tutto quel che ne segue. Il lettore non potr far altro che ringraziare Simone Barcelli lautore, oppure maledirlo.

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AI CONFINI DELLA FEDE

Fede, miracoli e tradizioni pagane nellItalia Cristiana


di Roberto La Paglia

Non sappiamo esattamente quando il cristianesimo riusc a dissociarsi completamente dal Paganesimo, a trovare e la propria autonomia di culto, riti e precetti; sappiamo invece che questo distacco non avvenne mai in maniera netta e che non furono pochi gli usi e costumi pagani che passarono alla nuova religione cambiando aspetto. innegabile che il cristianesimo dei primi tempi trov non poche difficolt a imporsi rispetto a una tradizione

molto pi antica, ampiamente consolidata e per alcuni versi molto pi vicina al popolo, al momento storico e sociale. La nuova religione, pur foriera di una grande speranza nella vita ultraterrena, pur vivacemente innovativa nei rapporti di classe, differiva in maniera netta rispetto a molte tradizioni ormai profondamente radicate nellinconscio collettivo; lunico modo per riuscire a risolvere questo problema senza usare le maniere forti, (cosa che comunque avvenne in seguito anche

se per presupposti diversi), era quello di unificare dove possibile i due culti; proprio di questa sorta di unificazione a livello rituale e in parte dogmatico tratta questa ricerca. Sar stupito il lettore nello scoprire quante sia ancora alto il numero di culti chiaramente di ispirazione e origine pagana, che ancora oggi vengono tacitamente ammessi dalla Chiesa Cattolica o che fino a qualche anno fa erano ancora tranquillamente posti in atto in molte comunit

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sparse tra nord, sud e isole. Il termine Paganesimo, dal latino pago, designava in origine una antica forma amministrativa dellImpero Romano, che garantiva una certa autonomia governativa ai piccoli centri abitati, in particolare a quelli lontani dalle citt e quindi difficilmente raggiungibili. Gli antichi pagani avevano quindi uno stile di vita che oggi potremmo definire campagnolo, difficilmente entravano a far parte degli sviluppi culturali e meno ancora di quelli politici. Anche per questi motivi, il termine assunse quasi subito una connotazione negativa, dispregiativa, quasi un insulto per definire gente rozza e ignorante; in seguito, con lavvicendarsi del Cristianesimo come religione di stato, il termine Pagano inizi ad indicare tutti coloro che rifiutavano di convertirsi; in effetti la nuova religione inizi a espandersi partendo dalle grandi citt e trov grosse resistenze proprio in coloro che abitavano i villaggi lontani. Quello che per venne trattato come un culto di poco conto, senza storia e adatto soltanto a contadini ignoranti, era in realt una delle forme di religiosit pi antiche del mondo; ebbe infatti origine in epoche remote dalla combinazione di pi culti

animistici nativi dell'Europa e dell'America, con un sistema teologico diffuso con il parallelo espandersi delle popolazioni di ceppo indoeuropeo. Nel corso dei secoli la sua evoluzione arriv a costituire una religiosit basata sulla teologia, la cosmogonia e la filosofia delle grandi civilt del passato, contribuendo in maniera determinante alla formazione culturale dei popoli. Il Paganesimo si distingueva in una serie di tradizioni, le quali erano fortemente legate alla cultura del popolo che le aveva concepite: le religioni pagane offrivano molteplici punti di vista codificanti il medesimo significato, pertanto chiunque aveva la possibilit di praticare anche due tradizioni in contemporanea, pregare e invocare Zeus e parallelamente Iside. Nella sua diffusione, il Cristianesimo, distrusse lentamente la paganit dall'interno, schiacciandone le ideologie (privando i miti del loro significato esoterico ad esempio) e contemporaneamente abbattendolo fisicamente, mediante la distruzione di luoghi sacri e accademie filosofiche piuttosto che l'eliminazione fisica di fedeli, sacerdoti e intellettuali. La repressione ideologica venne attuata non solo

attraverso lo svuotamento delle teologie, ma anche mediante una conversione di simboli, figure molto folcloristiche, divinit ampiamente benvolute, in elementi accomunati alla figura di Satana, e pertanto traviandone il significato, da misticoreligioso a malefico. Unico tentativo di restaurare il Paganesimo organizzandolo in maniera simile al Cristianesimo, fu quello operato dallImperatore Giuliano, ma la sua opera non sort gli effetti desiderati, sia per la brevit del suo regno sia per la scarsa accoglienza dimostrata. Il suo successore, Teodosio I, dichiar ufficialmente lillegalit del Paganesimo e fece chiudere definitivamente gli ultimi templi ancora rimasti attivi. Con la cristianizzazione dell'Europa, e in seguito anche delle altre aree pagane, la religione cristiana assorb molti elementi preesistenti, tutt'oggi riscontrabili in particolare nel Cattolicesimo. Esempi di queste influenza sono il culto dei Santi, alcuni dei quali furono letteralmente sovrapposti ad una corrispondente divinit pagana; il culto della Madonna, che molti studiosi identificano come una continuazione del culto della Dea Madre, influenzato in particolare dalla figura della dea

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kemetica Iside, soprattutto nell'iconografia; le aureole, che molti vedono come una riproduzione dei dischi solari che contraddistinguevano le divinit egizie (sebbene l'elemento dell'aureola fosse gi diffuso in tutto il mondo indoeuropeo, anche nelle religioni orientali); la figura di Satana, che secondo molti frutto della fusione tra le caratteristiche di alcune divinit pagane delle

foreste, come Pan e la figura del satiro; e molte altre caratteristiche simboliche. Un ridestato interesse per la cultura classica cominci a farsi sentire nell'Alto Medioevo, in particolare grazie alla filosofia scolastica. Tommaso d'Aquino tent gi in precedenza una fusione tra la teologia e la cosmologia pagane con la dottrina cristiana. Nel Rinascimento la mitologia antica inizi ad essere studiata, sebbene questo

studio fosse ancora di carattere interpretativo a base cristiana, e tendesse a non ricercare nei miti il loro significato allegorico originario. Parallelamente inizi a svilupparsi una filosofia naturalistica, basata sulla percezione mistica della natura, e che attingeva parecchi elementi dai millenari sistemi teologici indoeuropei, come ad esempio il concetto di immanentismo della Divinit. Questa filosofia

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Roberto La Paglia FORBIDDEN HISTORIES Quello che non devi sapere quello che nessuno racconta Le ricerche contenute in questo libro, non vogliono presentarsi come le classiche teorie di complotto; si tratta in realt di un lavoro svolto dietro le righe, con lintenzione di osservare meglio quali siano stati i retroscena di un dato avvenimento storico, e quali siano le verit nascoste dietro gli accomodanti titoli in prima pagina. In tal modo scopriremo che, ad esempio, alcuni avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale non si sono svolti esattamente come siamo soliti leggere sui libri di storia, che la triste realt del Nazismo non era poi cos sconosciuta e generava forti interessi economici anche in coloro che poi si proclamarono liberatori. Scopriremo che ben poco si realmente inventato, poich gran parte delle scoperte effettuate in epoca moderna erano gi note nellantichit, sia pure sotto forme e sperimentazioni diverse; scopriremo le inquietanti simbologie che si nascondono dietro gli avvenimenti dell11 Settembre, per finire con linteressarci alle misteriose morti che caratterizzano linquietante Sindrome di Quirra. Sono tutte storie proibite, negate alla grande massa dei cittadini, raccontate quasi con timore e con il rischio di essere tacciati per visionari; eppure i dubbi ci sono, e sono talmente forti che difficilmente si pu negare lesistenza di una volont operativa tesa a insabbiare in tutti i modi ci che veramente ci accade intorno. La verit, pur difficile da raggiungere, spesso fa male, ferisce e fa crollare molte delle certezze che ci aiutano a sopravvivere in questo difficile quotidiano; nonostante ci la verit rende tutti liberi, e senza libert non esiste speranza che si possa finalmente avviare il cantiere per un nuovo e pi sereno futuro.

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nacque anche grazie ad una diffusione di correnti magiche ed esoteriche, oltre che a nuovi modi di concepire l'universo e la sua natura. Molti esponenti di questa corrente filosofica, come il monaco Giordano Bruno, furono spesso condannati al rogo. Nel tempo il Paganesimo si ridusse a una sorta di religione popolare, almeno nella descrizione resa dal nuovo culto emergente; questa trasformazione divenne particolarmente visibile durante il Medioevo, periodo nel quale lunico ammesso era il Cristianesimo, religione rivelata e completamente diversa da quelle che erano state le religioni del periodo classico. Nonostante la decaduta del vecchio culto, lintegrazione del nuovo avviene in maniera non del tutto fluida, subisce forti rallentamenti e fatica a conquistare il posto donore; la Chiesa lotta con tutte le sue forze, vuole a tutti i costi distruggere gli antichi riti e li associa alle forze negative gestite dal Demonio. La Magia, predominante nel mondo Pagano, diventa un inganno del Maligno e di contro, tutti gli Dei Pagani sono in realt dei Diavoli che hanno come unico scopo quello di allontanare luomo da Dio. Ma il Pagano convertitosi al Cristianesimo non

dimentica facilmente le vecchie pratiche, rimane saldamente ancorato al fatto che certe formule possano aiutarlo in casi disperati, cos come avvenne per i suoi predecessori; daltra parte la Chiesa, dal canto suo, non fa molto per conquistare la fiducia dei contadini, spesso il loro lavoro serve ad aumentare le scorte di cibo dei monasteri e latteggiamento di sudditanza sempre pi pesante. Proprio in questo periodo nascono le prime forme di religiosit popolare, che nel tempo verranno tacitamente ammesse dalla Chiesa, la quale vede andare a vuoto ogni suo tentativo di repressione. Il popolo reclama a gran voce un rapporto pi diretto con la divinit, vengono rispolverati vecchi riti pagani, vengono adattati al Cristianesimo e alle nuove esigenze sociali. Paradossalmente, col passare del tempo, la Chiesa si impossesser di certi riti cristianizzandoli, lasciando uno strascico che caratterizzer tutto il Medioevo e che fino ad oggi sopravvive in molte comunit di campagna. Questi due tipi di religiosit avranno due diverse evoluzioni, parallele e mai del tutto divise, quasi due vere e proprie espressioni autonome della stessa religione, il Cristianesimo,

due forme diverse di manifestare lo stesso sentimento. MIRACOLI OLTRE IL CRISTIANESIMO La casistica che vede prodigi quasi al limite del Cristianesimo particolarmente ricca e degna di nota; riportiamo, di seguito, i principali fatti senza entrare nel merito ed esponendoli cos come sono stati raccontati dai numerosi testimoni: LIBANO: A partire dal 1898 viene venerata la salma di un monaco maronita, frate Charbel Makhlouf di Annata, le cui spoglie da circa un secolo emettono un liquido oleoso molto simile al sangue fresco ed al quale vengono attribuite numerose guarigioni. EGITTO: A Kafr El Dawar, poco distante da Alessandria, una donna egiziana sofferente di emorragia cronica dichiar di essere stata operata da un angelo nel cuore della notte. Agli esami medici risultava completamente ed inspiegabilmente guarita. Sempre in Egitto, sulla cupola della vecchia chiesa Copta di Zeitun, veniva fotografata una figura avvolta in un alone di luce. GALILEA: Il 29 Novembre 1993, una giovane donna araba dichiar di essere stata guarita da un essere vestito di bianco il quale, con limposizione delle mani, le cur una forma

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tumorale che nessun medico era fino ad allora riuscito a guarirle. GIAPPONE: Nel 1973, nella citt di Akita, stata registrata lapparizione di una figura riconducibile alla Madonna cristiana, ma vestita con abiti Buddisti. COREA: ormai di dominio pubblico la notizia che riguarda unapparizione del 1994, identificata come la Madonna del Santo Rosario. Con questa apparizione sarebbe in contatto la veggente coreana Naju, protagonista tra laltro di un evento, ai confini del miracolo e molto documentato, che riguarda la famosa trasformazione in sangue dellostia appena presa accostandosi al sacramento dellEucaristia. INGHILTERRA: Settembre 1995, in una anonima viuzza londinese, Lady Margareth Road, nel quartiere di Southall, le statuette custodite nel piccolo tempio di Vishwa, a detta dei presenti, bevono latte. Immediatamente centinai di immigrati indiani si riversano sul luogo per constatare che due statuine in gesso, raffiguranti una il Dio Elefante Ganesh e laltra il Toro sacro a Shiva, Nandi, sembrano assumere il latte contenuto nelle offerte votive. La scena

venne ripresa dalle telecamere londinesi e visionandola possibile notare i fedeli indiani che accostano alla bocca delle statuine un cucchiaio pieno di latte; a poco a poco il liquido si riduce come se fosse stato effettivamente bevuto; stato anche annotato che non venne registrato alcun movimento sospetto nelle statuine o nelle labbra e che il latte non colava a terra. Questa fenomenologia che a noi occidentali pu sembrare strana ed anche molto pittoresca, rientra perfettamente nel credo Ind, tanto che i fedeli accorsi non si stupirono pi di tanto per ci che stava accadendo, era secondo loro il segno che uno spirito era sceso sulla terra. Lo stesso fenomeno venne registrato in seguito in molte parti del mondo ed a Nuova Delhi si verific lo stesso fenomeno con le statue di Shiva e di Parvati. Di questi fenomeni esiste un rapporto stilato dalle autorit dello Stato di Nuova Delhi e di un gruppo di scienziati incaricati dal Governo Indiano di esaminare i fatti. I FENOMENI DI POSSESSIONE La possessione stata definita "una particolare condizione personale o collettiva che si presenta come occupazione dello spirito o della presenza

vitale individuale da parte di realt estranee, rappresentate come potenze impersonali o personali (di, demoni, spiriti di defunti, spiriti naturali, spiriti di animali, ecc.)" (di Nola, 1972, 1736) e per queste sue caratteristiche opposta all'estasi (1), che invece un "salire dell'anima", un "uscire dell'anima". Secondo Alfonso di Nola (1972) i due fenomeni si sviluppano spesso parallelamente nella stessa personalit religiosa, per esempio nei casi in cui la possessione, come occupazione dell'anima da parte di una potenza, preceduta da forme di estasi, di "svuotamento" dell'individualit fisica (di Nola, 1972, 1737). Alfonso di Nola (1972) distingue poi due forme fondamentali di possessione: una possessione da parte di potenze negative, ingeneranti il male, la malattia e la morte (2) e una possessione positiva che realizza invece il contatto dell'uomo con le potenze divine benefiche. Nella possessione negativa o "invasamento" la presenza vitale pu essere messa in crisi dallo spirito di un defunto che non ha ancora raggiunto la condizione di antenato, da un dio offeso da un comportamento riprovevole dell'uomo (che ha infranto ad esempio

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una norma sociale tabuizzante, una norma religiosa o rituale), da spiriti maligni o da atti di stregoneria. La possessione positiva permette la "discesa" del dio tra i fedeli ed destinata alla divinazione, alla salvezza individuale e di gruppo, alla guarigione. Una delle ultime inchieste condotte in Italia proprio su questo argomento, ha rivelato che circa il 34% degli intervistati crede allesistenza del Diavolo; la stessa inchiesta svolta a livello europeo ha dato un risultato del 45%, compresi gli incerti. Lesorcismo uno dei rituali pi antichi che luomo ricordi; giunto fino a noi dalle tradizioni magiche assire e babilonesi, sempre stato presente nellinconscio collettivo del popolo occidentale. Il meccanismo possessione/ esorcismo assume per queste particolari connotazioni soltanto allinterno di contesti culturali di natura cristiana; nella sua essenza pi ampia presente in un gran numero di culture sciamaniche e di religioni. Nellaccezione cristiana la possessione indica inequivocabilmente la prova evidente dellesistenza di Satana e si estrinseca in tre diverse tipologie: linfestazione locale linfestazione personale e la

possessione diabolica v era e propria, dove il corpo e la mente della vittima sono completamente controllati dalla potenza demoniaca, senza altra soluzione che un vero e proprio rituale di esorcismo che si esplica attraverso formule codificate di preghiera, fino a quando il Demone non verr sconfitto dal potere di Cristo e dalla fede assoluta dellesorcista. IL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO E LA VERONICA ROMANA Il Volto Santo, conservato nel Santuario di Manoppello, probabilmente la reliquia che ha fatto pi parlare di s subito dopo la Sindone di Torino; usiamo con cautela il termine reliquia in quanto per nessuna delle due esiste prova certa ed inconfutabile, se non nella fede di coloro che vi credono e che ad esse si affidano. Il Volto Santo sarebbe quindi limmagine impressa del viso di Ges subito dopo la sua crocifissione e proprio durante la sua composizione sulla Sindone stessa. Questo porta alla conclusione che il volto conservato a Manoppello e quello sulla Sindone si siano formati allo stesso identico modo e durante il soggiorno di Ges nella tomba; tradizione vuole, infatti, che il telo di Manoppello

sia stato furtivamente poggiato sul viso di Ges prima della sua sepoltura e quindi ritrovato insieme al sudario subito dopo la resurrezione. Chi avrebbe potuto far questo? La prima logica supposizione ci porta a pensare che lautrice del gesto possa essere stata la stessa Maria, la Madre piangente di Ges; da lei sarebbe passato a Giovanni, quindi il Volto sarebbe arrivato ad Efeso e da l in Asia Minore. Altre ipotesi vedono invece il Volto Santo viaggiare insieme alla Sindone e venirne separato soltanto in seguito, quando pervenne a Costantinopoli. facile osservare quanto le vicende del Volto di Manoppello siano intimamente legate al sacro lenzuolo e, soprattutto, ad un altro oggetto di grande venerazione, la famosa Veronica custodita in San Pietro. Limmagine custodita nel santuario abruzzese presenta la caratteristica di essere totalmente trasparente e, addirittura, di sparire quando viene posta in controluce verso il cielo; ma oltre al mistero che ancora in parte circonda le vicende svoltesi intorno al Volto Santo, unaltra domanda attende ancora convincenti risposte: il Volto Santo e la Veronica sono la stessa cosa, oppure rappresentano due differenti immagini e

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quindi due reliquie a s stanti? La risposta a questa domanda ci viene quasi fornita dagli strani atteggiamenti riscontrati intorno alla Veronica conservata in Vaticano, e ci porta ad una successiva domanda: per quale motivo il telo conservato a Roma, un tempo esposto a milioni di credenti, viene oggi conservato con grande segretezza? La Veronica, come tutti sappiamo, un telo che riporterebbe impressa limmagine di Ges sofferente sotto il peso della croce, immagine miracolosamente rimasta sul fazzoletto di una donna di Gerusalemme che, mossa a compassione, asciug il sudore del Messia durante la via verso il Calvario. Siamo a conoscenza di ostensioni della Veronica nel 1450, nel 1575, comunque ogni qual volta venisse proclamato un Anno Santo; eppure, per ragioni non del tutto chiare, da quando la Veronica stata trasferita dalla sua normale collocazione (il pilastro SudOccidentale che sostiene la cupola di San Pietro), essa diventata praticamente inaccessibile a chiunque, storici e studiosi compresi. La Veronica stata trasferita in una speciale cappella posta dietro la balconata che sovrasta la statua di Santa Veronica ed praticamente impossibile

vederla. Nellanno 1950 il Velo venne esposto di tutta fretta e dalla stessa balconata, cosa che praticamente ha impedito a tutti di osservare correttamente loggetto; c anche da aggiungere che non esistono fotografie di pubblico dominio della Veronica, siano esse a colori oppure in bianco e nero. Lunico che ebbe il privilegio di osservare da vicino la Veronica fu Mons. Joseph Wilpert che, nel 1907, pot rimuovere le due lastre protettive di vetro al fine di studiarla pi distintamente. Ma il risultato delle sue osservazioni anzich risolvere il mistero lo infittisce; ecco infatti testualmente ci che Wilpert riferisce dopo aver visionato la Veronica: .una sezione quadrata di materiale di colore chiaro, piuttosto sbiadito dal tempo, che recava due indistinte macchie marrone-ruggine, collegate luna allaltra. Per quale motivo la Veronica non pi visibile? Forse non mai stata ci che si sempre creduto, o forse, pi semplicemente, essa non mai esistita in quanto si tratta e si sempre trattato del Volto Santo custodito a Manoppello? MANDILYUM: IPOTESI DI RICERCA Il Mandilyum stato ritenuto per secoli limmagine del volto

insanguinato di Ges, racchiusa in una cornice a griglia e gi venerata nel X Secolo; di particolare importanza sono i rituali che avevano come oggetto il Mandilyum e che si svolgevano sia ad Edessa che a Costantinopoli; questi rituali presentano dei particolari non ancora del tutto spiegati, o forse spiegabili se consideriamo questa icona come qualcosaltro, ma di questo parleremo in seguito. Fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1204, si era soliti dispiegare in pubblico il Mandilyum, in tal modo limmagine richiamava alla mente prima Ges Bambino e poi Ges Crocefisso; come sarebbe stato possibile ci? Il pi antico riferimento allicona contenuto nella Dottrina di Addai, redatto nel IV Secolo, che descrive il Mandilyum come un dipinto del volto di Ges fatto dal vivo, durante il suo ministero, da parte di un inviato del Re di Edessa; i testi successivi descrivono invece licona come un grande telo, pi precisamente gli Atti di Taddeo del VI Secolo lo descrivono come piegato in otto parti. ipotizzabile quindi che nel tempo, ad un esame pi attento e meno intriso di fervore religioso, si inizi a descrivere il Mandilyum per ci che veramente era

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e si mostrava; nel 944 d.C. la sacra icona viene trasferita da Edessa a Costantinopoli e qui accolta con grandi festeggiamenti e maestose processioni. A questo punto sappiamo che il Mandilyon raffigurava il volto di Ges, che veniva piegato in otto parti in una cassetta dotata di una feritoia ovale attraverso la quale era possibile vedere parte dellicona; da testimonianze successive veniamo inoltre a conoscenza che limmagine era stranamente sbiadita, che presentava quelle che potevano essere interpretate come macchie di sangue e che non dava la sensazione di essere un dipinto. Dobbiamo quindi dedurre che si trattava di una reliquia che non riguardava il ministero di Ges, bens la sua passione, e che probabilmente il Mandilyon dispiegato nella sua interezza non raffigurava soltanto il volto del Messia, ma contenesse altro; in questo senso le testimonianze sono molto scarse, ma bisogna anche considerare che licona era di solito conservata con grande cura dentro le tesorerie o nei forzieri, a volte addirittura

allinterno delle mura delle citt come protezione, quindi soltanto poche persone avevano avuto modo di vederlo da vicino e di vederlo interamente. Giungiamo adesso a quella che lipotesi di ricerca, anticipando che questa icona venne conosciuta nel tempo sotto vari altri nomi quali Mantile, Imago, Soudarion e Sindon; quale era quindi il segreto del Mandilyon? Non si trattava di un telo recante il volto di Ges durante la sua Passione, si trattava di un telo recante... lintero corpo di Ges, di quella che oggi conosciamo con il nome di Sindone! Per questo motivo i rituali che si svolgevano intorno al Mandilyum avevano contorni cos misteriosi, essi erano volti a conservare la segretezza di ci che in realt licona rappresentava; ma potremmo anche provare a spingerci oltre ed a porci una domanda che di certo non vuole essere unaffermazione. ma uno sprone alla fantasia che sempre dovrebbe animare il ricercatore per giungere infine ad una verit che, per quanto improbabile sembri allinizio, finisce poi per completare le tessere del mosaico: se il Mandilyum era in realt la Sindone, e riusc nel

tempo a generare tale confusione da essere considerato un pezzo unico, possibile che questa stessa icona abbia ispirato tutte le tradizioni che ruotano attorno al Graal? Il Graal, secondo le prime descrizioni e nellaccezione fideistica del termine, sarebbe in fondo qualcosa che conteneva, allo stesso modo il Mandilyum e la Sindone contennero Ges. E se nel tempo il protrarsi di tante incomprensioni, spesso anche volute, fosse riuscito a creare un mito parallelo al Mandilyum?

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Una cittadella sconosciuta sulle Ande


di Yuri Leveratto

Grande scoperta nelle Ande peruviane: 100 anni dopo lannuncio dellesistenza di Machu Picchu, un team di ricercatori indipendenti giunto presso le rovine di una cittadella sconosciuta, nascosta nellintricata selva alta, della regione di Cusco Il team di esploratori, guidati dallo statunitense Gregory Deyermenjan, al quale ha partecipato litaliano Yuri Leveratto, ha potuto ubicare una cittadella nascosta dopo molti giorni di difficili ricerche, attraverso una

delle foreste pi intricate e pericolose del Sud America. Per leggere larticolo dettagliato della spedizione clicca qui: Spedizione nella cordigliera di Paucartambo: l'enigma delle rovine di Miraflores. A 100 anni dalla riscoperta di Machu Picchu da parte dello statunitense Hiram Bingham, in Per sono ancora nascosti molti siti archeologici di grandissima importanza. Ancora viva la leggenda del Paititi, lEl Dorado incaico, una

cittadella nascosta nella selva adiacente al mitico altopiano di Pantiacolla, dove si sarebbero nascosti gli Incas fuggitivi durante la conquista del Cusco da parte degli spagnoli. Secondo le leggende successive alla conquista, nel Paititi, la cittadella fortificata, costruita in piena selva vergine, i discendenti degli Incas avrebbero mantenuto vive le loro tradizioni e avrebbero protetto i simboli sacri del loro impero ormai conquistato: il grande disco solare doro rappresentante il Dio

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Viracocha, una statua antropomorfa doro di Viracocha e la magnifica catena doro di Huascar, un gioiello lungo ben duecento metri del peso stimato di circa una tonnellata. Probabilmente i discendenti degli Incas occultatrono nel loro Paititi anche antichissimi codici, chiamati quipu, con i quali non solo si soleva misurare ma anche comunicare dei concetti, oltre a tavole petree incise con una scrittura esoterica detta quellca, risalente allantichissimo impero di Tiahuanaco. Secondo i ricercatori del team guidato da Gregory Deyermenjan, la cittadella scoperta nella selva vergine, fu quasi sicuramente costruita in epoche remote pre-incaiche ed utilizzata sia come centro agricolo, che come santuario religioso. A chi erano destinate le derrate agricole prodotte nelle vicinanze della cittadella? Forse ad un centro maggiore, ubicato oltre laltopiano di Pantiacolla, il leggendario Paititi? La scoperta delle rovine della cittadella, ubicata in una montagna che viene denominata

Cerro Miraflores, di massima importanza per le future ricerche del Paititi, da effettuarsi seguendo antichi cammini di pietra, che, da altezze di circa 35004000 metri sul livello del mare, si inoltrano nella selva umida dei bacini del Rio Timpia e del Rio Alto Manu. Sono luoghi quasi inacessibili, sia per il clima, rigido e nebbioso nellaltopiano, e torrido e umidissimo nelle zone tropicali, sia per la difficile orografia del terreno, e non ultimo per la presenza, nelle foreste adiacenti, di pericolosi indigeni noncontattati, (KugaPacoris, Masco Piros, Toyeris e Amahuacos). I ricercatori del team indipendente guidato da Gregory Deyermenjian sono sicuri che

lindividuazione e lo studio delle rovine di Miraflores rappresenti un passo di massima importanza per la futura ubicazione del Paititi, un mito che resiste da quasi 500 anni.
YURI LEVERATTO Copyright 2011 Il testo dell'articolo dettagliato leggibile qui: Spedizione nella cordigliera di Paucartambo: l'enigma delle rovine di Miraflores E possibile riprodurre questo comunicato stampa integralmente indicando il nome dellautore e la fonte www.yurileveratto.com/it Se sei interessato a sponsorizzare le prossime spedizioni PaititiPantiacolla contatta Yuri Leveratto

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Diluvio Universale leggenda o realt?


di Gabriele Licitra

Introduzione Quando ci accostiamo al racconto biblico, spesso lo facciamo con un atteggiamento gi poco disposto a credervi, e noi uomini dellera tecnologica, pieni di pregiudizi su coloro che ci hanno preceduto millenni fa su questa Terra, pensiamo che le civilt passate non potessero avere nessuna conoscenza di natura scientifica, e di conseguenza siamo convinti che questi racconti non siano altro che favole inventate per chiss quale scopo. Dovremmo avere un approccio meno inquinato

dal pregiudizio ma calarci nella cultura del passato. Abbiamo cio un atteggiamento che gi in partenza impedisce di esaminare la veridicit e la fondatezza dei racconti degli antichi. Accostiamoci pertanto alla lettura di questo episodio, presente nel libro della Genesi, cap. 6 e 7. Riportiamo qui di seguito alcuni versetti: Il Signore vide che la malvagit degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. E il Signore si pent di aver fatto l'uomo sulla terra e

se ne addolor in cuor suo. Il Signore disse: "Sterminer dalla terra l'uomo che ho creato: con l'uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perch sono pentito d'averli fatti Allora Dio disse a No: " venuta per me la fine di ogni uomo, perch la terra, per causa loro, piena di violenza; ecco, io li distrugger insieme con la terra" Dopo sette giorni, le acque del diluvio furono sopra la terra; nell'anno seicentesimo della vita di No, nel secondo mese, il diciassette del mese,

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proprio in quello stesso giorno, eruppero tutte le sorgenti del grande abisso e le cateratte del cielo si aprirono. Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti... Il diluvio dur sulla terra quaranta giorni: le acque crebbero e sollevarono l'arca che si innalz sulla terra. Le acque divennero poderose e crebbero molto sopra la terra e l'arca galleggiava sulle acque. Le acque si innalzarono sempre pi sopra la terra e coprirono tutti i monti pi alti che sono sotto tutto il cielo. Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto. Per ogni essere vivente che si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli esseri che brulicano sulla terra e tutti gli uomini. Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cio quanto era sulla terra asciutta mor. Cos fu sterminato ogni essere che era sulla terra: con gli uomini, gli animali domestici, i rettili e gli uccelli del cielo; essi furono sterminati dalla terra e rimase solo No e chi stava con lui nell'arca. Le acque restarono alte sopra la terra centocinquanta giorni... le acque andarono via via ritirandosi dalla terra e calarono dopo centocinquanta giorni. Nel

settimo mese, il diciassette del mese, l'arca si pos sui monti dell'Ararat. Le acque andarono via via diminuendo fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le cime dei monti. Trascorsi quaranta giorni, No apr la finestra che aveva fatta nell'arca e fece uscire un corvo per vedere se le acque si fossero ritirate. Esso usc andando e tornando finch si prosciugarono le acque sulla terra. No poi fece uscire una colomba, per vedere se le acque si fossero ritirate dal suolo; ma la colomba, non trovando dove posare la pianta del piede, torn a lui nell'arca, perch c'era ancora l'acqua su tutta la terra. Egli stese la mano, la prese e la fece rientrare presso di s nell'arca. Attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall'arca e la colomba torn a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo. No comprese che le acque si erano ritirate dalla terra. Aspett altri sette giorni, poi lasci andare la colomba; essa non torn pi da lui. L'anno seicentouno della vita di No, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque si erano prosciugate sulla terra; No tolse la copertura dell'arca ed ecco la superficie del suolo era

asciutta. Nel secondo mese, il ventisette del mese, tutta la terra fu asciutta Discussione Dal racconto si evince che tutto il diluvio ha il suo svolgimento nellarco di circa un anno, ha una fase iniziale, una fase di massimo, e infine una fase terminale di ritiro delle acque. Sono anche date sommarie indicazioni sul livello raggiunto dallacqua rispetto alle cime delle montagne. Il diluvio universale uno di questi misteri, che appare tanto essere una favola ad un primo esame razionale, in quanto non possiamo trovare, nella letteratura scientifica esistente, e nemmeno nella nostra esperienza personale, un fenomeno di questo genere, per cui ci vantiamo di essere nati nellepoca dei computer e nellera spaziale, per cui dopo qualche attimo di riflessione, diventiamo incrollabili nelle nostre convinzioni, richiudiamo la Bibbia e la riponiamo nello scaffale della nostra libreria, certi che abbiamo letto solo una favola terrificante. Dobbiamo invece partire da un altro punto di vista, cio dobbiamo indagare in un modo totalmente inverso, prendendo per buoni questi racconti e poi cercare se esistano per caso delle possibili teorie che spieghino la realt di questi racconti. Il nostro

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atteggiamento deve invece essere improntato allaltro tipo di approccio, che ugualmente scientifico, ma che per poter essere messo in pratica necessit di una buona dose di conoscenze scientifiche, anche apparentemente impossibili da applicare nel nostro caso specifico, perch ci appaiono contrarie al dogma universalmente accettato. Se opereremo questo criterio, ci accorgeremo che molte difficolt di approccio saranno risolte e troveremo forse la soluzione al nostro enigma biblico. Ci chiediamo cio quali possano essere state le cause che abbiano potuto condurre alla sommersione delle terre emerse (o comunque di una parte di esse), senza avere il pregiudizio che questi racconti possano essere stati puri parti di fantasia, ma considerando che possano essere stati la narrazione di fatti realmente accaduti. A queste problematiche mi sono accostato con maggiore interesse negli ultimi anni, allorquando ebbi a leggere di antichissimi racconti di origine sumera, risalente a oltre 4000 anni orsono, che parlavano di questi fatti in modo perfettamente analogo a quello biblico, e quando seppi che queste leggende sul diluvio sono

presenti in molte parti del globo, raccontati con simili modalit in America, Asia, estremo oriente, Oceania, Africa ed Europa. Lanticha Grecia ci ha lasciato ad esempio un mito del tutto simile, in cui i protagonisti erano Deucalione e Pirra, i quali, scampati al diluvio, diedero origine ad una nuova umanit. Questi racconti rafforzavano in me la convinzione che un cataclisma di portata mondiale e non soltanto locale aveva realmente interessato il pianeta Terra, e che bisognasse soltanto riuscire a trovare una causa razionale in grado, almeno a livello teorico, di risolvere il mitico mistero. Sono pervenuto innanzitutto alla conclusione che non potesse trattarsi di una causa dovuta ad un fenomeno meteorico, cio dovuto ad un eccesso di piogge, giacch impossibile che lacqua presente nellatmosfera potesse piovere e far gonfiare i mari e gli oceani, non solo perch la quantit non sarebbe

sufficiente, ma anche perch non sarebbe stato possibile aversi un cos rapido riassorbimento delle acque. Mi convinsi cio che dovesse trattarsi di un fenomeno che riguardasse la stabilit e lequilibrio degli oceani e dei mari, e che avesse per esempio a che fare con fenomeni simili a quelli degli tsunami, cio dei maremoti. Occorreva certamente riuscire unaltra causa cio per spiegare una rapida sommersione di pianure e montagne. In un primo tempo ho seriamente pensato allo scioglimento dei ghiacci, alla fine dellultima glaciazione, e questa soluzione offriva gi un panorama pi credibile rispetto alla prima ipotesi di un aumento della piovosit, giacch avrebbe spiegato almeno limmissione di grandi quantit di acqua nellidrosfera marina, e certamente avrebbe spiegato una parziale sommersione delle regioni costiere o dei bassopiani. Tuttavia non mi soddisfaceva ancora, e

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ritenni opportuno considerare che un tale evento non avrebbe mai potuto essere cos rapido e nemmeno in grado di arrivare a sommergere parte delle catene montuose di buona parte del globo, anche nellipotesi pi catastrofica, ma che al massimo una sommersione provocata dal disgelo possa essere limitata a ristretti luoghi della terra. Affascinante fu anche lesame della teoria secondo la quale il mar Mediterraneo fosse separato dal mar Nero da una tenue barriera geografica, per cui dopo lo scioglimento della calotta polare glaciale, laumento del livello marino e la rottura di questa barriera, avrebbero di colpo riversano nel mar Nero miliardi di metri cubi dacqua sommergendone ampi territori costieri. La teoria, pur valida, spiegherebbe solo un fenomeno localizzato a quelle sole regioni, e non riuscirebbe a spiegare per le motivazioni per cui tale fenomeno si verific in tutto il resto del pianeta. Alla fine dovetti superare quello che io definisco la barriera del pregiudizio scientifico, e dirigermi invece a considerare cause globali, di natura cio astronomica, che potessero coinvolgere lintero pianeta. Mi

ricordai allora di aver sentito a questo proposito parlare della teoria dello scorrimento della crosta terrestre, ideata da Charles Hapgood, che presupponeva uno scivolamento dellintero strato crostale, rapido e globale. Mi parse a primo avviso una strada degna di essere esaminata, ma anche se fosse stata possibile, questa ipotesi poteva avere delle conseguenze molto lente dal punto di vista temporale, e non rapide come nei racconti antichi. Secondo Einstein, che accett la teoria di Hapgood, le cause sarebbero state uno sbilanciamento della crosta dovuto allammassarsi del ghiaccio sulla calotta polare, cosa che avrebbe provocato lo scivolamento della crosta in modo repentino sopra il mantello. Non posso discutere questa teoria, ma mi sembrata

insufficiente a spiegare la sommersione delle terre da parte degli oceani, ma sarebbe piuttosto stata in grado di spiegare linclinazione dellasse di rotazione, in tempi e modalit diverse da quelle descritte nel racconto, forse sarebbe occorso molto pi tempo e forse non sarebbe mai potuto accadere un processo simile, a causa del fatto che l'attrito tra la crosta e il mantello avrebbe frenato qualsiasi scivolamento. Ero certo che esisteva una teoria pi adatta a spiegare i fenomeni descritti negli antichi miti e che avrebbero avuto quella portata, estensione e durata temporale. La teoria delle maree dovute ad grande un corpo celeste Mi diressi a pensare quindi alle cause possibili che avrebbero permesso il verificarsi di ondate mareali su tutto il globo, e dovetti ammettere che

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una causa possibile sarebbe stata quella relativa agli effetti gravitazionali causati da un corpo celeste molto grande e massiccio che sarebbe transitato ad una distanza relativamente breve dal nostro pianeta. Questa ipotesi non mai stata presa in considerazione semplicemente perch, da quello che sappiamo ufficialmente al momento, nel nostro sistema solare non ci sarebbero altri pianeti o altre stelle compagne che abbiano unorbita a lunghissimo periodo che taglia quella del piano delleclittica, tuttavia questa ipotesi ha subito spiegato moltissime cose. Un pianeta di gigantesco volume e massa o una stella compagna potrebbe essere in grado di spiegare il fenomeno riferibile ad un effetto di marea di portata planetaria in grado di traslare grandissime quantit di massa oceanica sopra i continenti e di permanere in quello stato fino a quando il corpo celeste non si sia sufficientemente allontanato. Questa ipotesi prende in considerazione la possibilit che vi sia un corpo celeste che abbia incrociato le orbite dei pianeti interni, ad una distanza relativamente breve dalla Terra, che nel giro di circa un anno abbia

interagito in modo diretto con il nostro pianeta, e che possa essere stata la causa del diluvio. Ma come possiamo ricostruire la vicenda ?? Possiamo creare un modello astrofisico per avere un supporto teorico di valore scientifico ? Abbiamo considerato la possibilit che questo corpo possa essere passato durante il suo perielio, tagliando il piano delleclittica tra il sole e la Terra. Abbiamo considerato larco di tempo di un anno solare e abbiamo considerato i vari intervalli di tempo delle due orbite, appurando che durante il percorso dei due corpi vi siano stati momenti durante i quali la distanza minima, durante possiamo supporre che la marea fosse massima, forse dopo i 150 giorni descritti nel racconto biblico. Dopo 10 mesi la distanza sarebbe aumentata e gli effetti gravitazionali

sarebbero stati minori, provocando linizio della fase finale del fenomeno e il ritiro delle acque. Non potremmo avere una spiegazione migliore del fenomeno grazie a questo semplice modello puramente qualitativo. Non vi sarebbero contraddizioni tra i tempi descritti nel racconto e il periodo orbitale di questo ipotetico corpo celeste in prossimit del perielio. Possiamo quindi immaginare che vi sia stata una influenza gravitazionale di grado notevole, ma non sappiamo i particolari di questo passaggio, cio la massa del corpo e la sua distanza durante il passaggio. Sopra: schema del percorso orbitale reciproco dei due corpi celesti.

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Yuri Gagarin: fu davvero il primo uomo nello spazio?

di Franco Pavone (componente CUT)

Il 12 aprile 2011 ricorrevano 50 anni dallo storico volo spaziale del cosmonauta Juri Gagarin, secondo le cronache ufficiali il primo uomo a compiere un volo orbitale intorno alla Terra, che doveva aprire al mondo la via delle stelle. Egli fu come sappiamo, oltre che cosmonauta, anche un

aviatore sovietico, figlio di quel periodo storico coincidente con la Guerra Fredda tra i due blocchi occidentale e orientale, con il conseguente spauracchio atomico. Nato a Klusino (tra laltro la sua casa diventata oggi un museo) nei pressi di Smolensk in Unione

Sovietica il 9 Marzo 1934, da padre falegname e madre contadina, rispecchiava in pieno quel detto che affermava come per la maggior parte delle volte: i veri eroi sono gente ordinaria che si distingue in momenti straordinari della Storia. Gi dai tempi della scuola, Gagarin aveva

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una spiccata capacit per le materie scientifiche, anche se fu costretto a interrompere gli studi a causa dellinvasione tedesca del 22 Giugno 1941, ma li riprese dopo la guerra frequentando lIstituto Tecnico Industriale di Saratov, dove consegu il diploma di metalmeccanico. Fu nellanno 1955 che cominci ad appassionarsi al volo e si iscrisse ad una scuola aeronautica. Nello stesso anno entr a far parte dellAeronautica Militare sovietica e si diplom con grande profitto nel 1957 allAccademia Aeronautica di Orenburg. In quellanno come sappiamo fu lanciato dallURSS lo Sputnik, primo satellite artificiale che gett le basi per i futuri voli umani nello spazio. Per la sua competenza fu scelto a far parte nel 1959 del corpo dei cosmonauti russi presso la Citt delle Stelle situata nella Russia centrale europea a Selkovo, a 25 km da Mosca, oggi chiamata in suo onore: Yuri Gagarin Cosmonaut Training Center. Dopo essere stato scelto tra venti candidati, cominci il

suo storico volo alle ore 9:07, ora di Mosca, del 12 Aprile 1961, con la navicella Vostok 1 (Oriente 1), che pesava 4,7 tonnellate. Al decollo pronunci la storica frase siamo partiti. Con la Vostok comp unorbita ellittica con una altitudine massima di 302 km e una minima di 175 km, viaggiando a una velocit di 27.400 km orari. Il suo volo termin alle 10.20 ora di Mosca, in un campo vicino alla citt di Takhtarova, quando venne espulso dallabitacolo al suo rientro nellatmosfera e paracadutato a terra. La sua impresa ebbe un grande risalto in tutto il mondo, dimostrando che luomo poteva volare nel Cosmo, e a solo 27 anni fu il primo uomo a orbitare intorno alla Terra e a osservarla dallo spazio. In seguito venne decorato dal premier russo Nikita Khruscev con lOrdine di Lenin, diventando Eroe dellUnione Sovietica. Negli anni successivi divent istnittore dei cosmonauti russi, preparando missioni come quella di Valentina Tereskova, prima donna nello spazio, almeno cos dice la storia ufficiale, e poi torn a

pilotare e collaudare gli aerei Mig. Gagarin mor il 27 Marzo 1968, un anno e mezzo prima dello storico primo sbarco sulla Luna, collaudando un piccolo caccia Mig-15-Uti schiantatosi nelle vicinanze della citt di Kirzac, pare per una manovra non consona agli aerei dellepoca, anche se quellincidente avvolto in un alone di mistero non ancora chiarito. Sposato con due figlie, Gagarin era in procinto di partire per una nuova missione nello spazio, ma il volo con la Vostok 1 rimase il suo unico viaggio cosmico. In suo onore a Mosca stato eretto nel 1980 un monumento alto 40 metri, fabbricato in titanio e anche un asteroide porta il nome 1772 Gagarin. Una sua frase rimasta celebre quando stava percorrendo lorbita intorno alla Terra: Da quass la Terra bellissima, senza frontiere n confini. Questa frase emblematica e coraggiosa per quei tempi di contrapposizioni tra occidente e oriente, potrebbe servire dinsegnamento per lepoca contemporanea,

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con tanti bastian contrari moderni che creano solo conflitti tra i popoli. Per concludere faccio delle riflessioni. Sono stati sollevati molti dubbi sul fatto che Gagarin sia stato il primo uomo nello spazio. I famosi fratelli Judica Cordiglia di Torino dellaltrettanto famoso Centro Radio Ascolto Spaziale Torre Bert, avrebbero registrato, con le loro apparecchiature, le ultime parole e finanche i battiti cardiaci di ignoti cosmonauti sovietici perduti nello spazio e deceduti (registrazioni convalidate dalleffetto doppler), sia prima che dopo la missione di Gagarin, e di cui lUnione Sovietica non ha mai ammesso nulla, anche se sono state confermate da pi fonti. Addirittura fu captata la voce di una cosmonauta di nome Ludmilla, che si lamentava drammaticamente del calore eccessivo nella sua navicella che stava bruciando e che memore forse della sua fine imminente, pronunci la frase ...questo il mondo non lo sapr. Probabilmente fu lei la prima donna nello spazio e non la Tereskova, ma essa per

tragicamente al suo rientro sulla Terra. Il sacrificio di questi eroi sconosciuti, che hanno contribuito al progresso scientifico dellumanit, anche se non a quello di mentalit, non sminuisce affatto limpresa di Gagarin, che il primo volo andato a buon fine delluomo nello spazio, anche se non il primo e anche se i russi non lhanno mai ammesso, in nome a quei tempi della loro tecnologia che non ammetteva errori, in epoca di Guerra Fredda, e tralasciamo i motivi ideologici e politici che non sono di nostra competenza. Per la famosa frase di Gagarin durante il suo volo, sul fatto che dallo spazio la Terra non ha confini e frontiere, racchiude forse quella vena poetica delluomo, che

di fronte allignoto e ai misteri dellUniverso fa dimenticare le proprie contese, e che a quellepoca cre il sogno di raggiungere le stelle. Chiss se in questi difficili e anomali tempi in cui viviamo, questi sentimenti sono ancora attuali, permeati anche da uno scientismo esagerato e da una tecnologia disumana che ha creato non solo benessere, ma anche tanti problemi a una umanit assillata da tanti fattori contrari. Ribadisco e spero che si torni ad una scienza pi umana, che faccia per davvero gli interessi delluomo e non gli interessi economici di qualcuno e politici e ideologici di altri. Lo dobbiamo al nostro futuro e a quello dei nostri discendenti.

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Spionaggio elettronico
di Andrea della Ventura

Bombardamenti tecnologici per via aerea Negli ultimi tempi ho trovato di notevole interesse la notizia riguardante l'uso di elicotteri in zone popolate per perfidi scopi di bombardamento elettronico; ritenevo fosse un argomento da approfondire. A tale proposito ero anche convinto che potesse darmi qualche informazione in pi in merito Rosario Marcian, Presidente del Comitato nazionale contro le scie chimiche Tanker, che di recente ha rilasciato in esclusiva un'intervista a XTimes; ben volentieri mi ha segnalato inoltre alcuni link nei quali si affronta l'argomento elicotteri. Anche lui infatti pu testimoniare che nei pressi della sua residenza

Articolo gi pubblicato su Xtimes n.35

passano spesso, sono silenziati e privi di coccarde identificative. Calabroni e lampi di luce Su tankerenemy.com stata pubblicata una testimonianza tradotta da un blogger e tratta dal sito Educateyourself di Ken Adachi. Il testo concerne i sinistri elicotteri non identificati di cui si occup il Comitato Tanker, in particolar modo, nell'articolo I calabroni. L'uso di aeromobili in zone popolate per perfidi scopi di bombardamento elettronico, deve essere tra laltro approfondito. Questi velivoli sono in grado di emettere una sorta di luce (impulso) brillante, ad alta intensit di energia da antenne o bracci, fissati alla plancia degli elicotteri. Per quali motivi sempre pi spesso sono avvistati, fotografati e ripresi aeromobili che non appartengono n ai

Vigili del fuoco n alle Forze dell'Ordine? Sono velivoli privi di contrassegni identificativi, spesso simili a quelli in dotazione all'esercito o appunto elicotteri militari. Ci sono inoltre testimoni che riferiscono circa il controllo elettronico (rilevazione dei segnali provenienti dai nanosensori dispersi in atmosfera?) eseguito per mezzo di aeromobili che sorvolano le spiagge affollate di ignari bagnanti; noto ormai che le attivit clandestine di aerosol coincidono con una frenetica attivit di elicotteri non identificati, con funzioni non ancora definitivamente accertate. Lenergia proveniente dai velivoli lampeggia ad alta intensit di scatti a gruppi di 4-6 impulsi e poi si ripete un secondo o due pi tardi. pi semplice vedere questi lampi

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durante la notte naturalmente, ma questo bombardamento di impulsi elettronici viene effettuato anche durante il giorno. Alcune volte sono modelli di tipo inusuale, ma pur sempre privi di coccarde identificative. Questi aeromobili, impegnati in pattugliamenti, sorvolano sia le citt sia le aree meno densamente popolate: spesso si avvicinano pericolosamente agli edifici, alle antenne della "telefonia mobile"; vi stazionano vicino per poi allontanarsi. Controllo sul DNA? Le unit militari, senza contrassegni identificativi, sono usate anche per irradiare onde elettromagnetiche finalizzate al controllo mentale? Violazione della riservatezza delle persone e delle norme sul volo: queste le trasgressioni perpetrate nell'indifferenza totale sia delle forze dell'ordine sia della magistratura. Mentre negli anni passati, all'inizio delle attivit chimico-biologiche sul nostro territorio, era pi frequente avvistare mezzi del tutto assimilabili ad aeromobili di tipo militare (in genere si trattava di Agusta-Bell AB 212 in livrea mimetica, sebbene anch'essi privi di targhe di riconoscimento), ora consuetudine registrare soprattutto la presenza di elicotteri dalle solo apparenti fogge civili; le persone forse non sono a conoscenza che le forze di polizia hanno la capacit tecnica per rintracciare persone da elicotteri, sono in grado di "vedere" elettronicamente la loro firma del DNA sullo schermo di un computer. Un testimone inoltre ricorda chiaramente di aver visto un breve segmento di telegiornale da qualche parte alla fine

del 1990, in cui la California Highway Patrol (CHP) stava dimostrando una nuova tecnologia di monitoraggio di persone da elicotteri, usando il loro DNA come riconoscimento (tag). Il sito tankerenemy.com ha gi dedicato qualche articolo a questo tema e ipotizzato che tali mezzi siano impiegati nel Progetto R.F.M.P., ossia "Pianificatore delle frequenze radio di missione". Tuttavia, considerata la frequenza degli avvistamenti, occorre formulare altre congetture per tentare di spiegare le ragioni per cui questi calabroni volano sopra le nostre teste. Completa assenza di targhe identificative A quanto pare gli elicotteri sarebbero dotati di ripetitori RX, che sono gi installati in tutte le citt italiane e sopra ogni edificio che ospita le forze dell'ordine (caserme dei Carabinieri, della Polizia etc.), e ci bombarderebbero di onde elettromagnetiche. Ultimamente molti hanno potuto pi volte osservare velivoli con livrea del tutto assimilabile a quella dei Vigili del Fuoco, ma, come

nel caso di tutti gli altri aeromobili ripresi, questi sono sempre privi di coccarde identificative. Appare evidente l'intenzione di ingannare un osservatore non attento ridipingendo con fogge "familiari" gli aeromobili che, invece, hanno evidentemente scopi di sorvolo del tutto estranei a quanto ingenuamente qualcuno potr pensare. Se cos non fosse, per qual motivo si adottano tali espedienti? Sarebbe inoltre possibile mostrare attraverso un computer su un elicottero, alcune persone che camminano nellarea sottostante, ognuna emetterebbe un bip sullo schermo. Seguirebbero un individuo, semplicemente disattivando gli altri segnali e potrebbero quindi seguire chiunque sia stato mirato, controllandolo sullo schermo del computer, ovunque si sposti. Progetti militari? Queste supposizioni, suscettibili di essere suffragate o smentite da altri dati e testimonianze, sono riportate, in questarticolo, per maggiore chiarezza; gli

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elicotteri sarebbero quindi usati nell'ambito del Progetto R.F.M.P. Inoltre, so che difficile crederlo, ma molte delle antenne "telefoniche" istallate nelle nostre citt sarebbero militari e servirebbero per spiare all'interno delle nostre abitazioni, in particolare le antenne con la luce rossa fissa sopra. chiaro che il gran numero di elicotteri impegnati in volo sui centri abitati non rientra assolutamente nella norma e costituisce un'attivit illegale occupare i cieli di qualsiasi paese con velivoli non muniti di contrassegni identificativi. Questo potrebbe far parte della vera ragione per cui la polizia cos desiderosa di raccogliere un campione di DNA dalla saliva, a ogni occasione. Tra laltro, in California, ora costringono le persone a dare loro un campione di saliva, anche quando si fermati e solo accusati di un crimine: non sono dunque obbligate solo le persone condannate. Questi aeromobili poi, in effetti dotati a volte di apparecchiature particolari, misurano, per mezzo di dispositivi ad hoc, i campi magnetici irradiati dalle antenne della telefonia mobile e da altri impianti per le emissioni di ELF (onde elettromagnetiche a bassa frequenza) oppure le concentrazioni in atmosfera delle sostanze nocive disperse dai velivoli chimici. Se si osservano i particolari delle attrezzature elettroniche montate su questi elicotteri, si riconoscono subito. Ci bombardarebbero continuamente di campi elettromagnetici con questi apparecchi: con satelliti, antenne, elicotteri, aerei militari.

Comitato Tanker Non ultimo, il comitato nazionale contro le scie chimiche Tanker sa che a Sanremo stato realizzato un eliporto sul cui reale uso (non viene a quanto pare impiegato n da eliambulanze n dalla protezione civile) le persone interrogate appaiono reticenti ed evasive. Ma allora... chi autorizza questi voli? Gli enti preposti al controllo aereo (E.N.A.C. ed E.N.A.V.) e, in special modo, il Ministero della "Difesa", dovrebbero fornirci delle risposte esaurienti e definitive. Il nostro D.N.A. potrebbe essere stato digitalizzato e sarebbe entrato nelle banche dati informatiche governative e potremmo essere monitorati o usati per torture psicotroniche. Al Bielek (Ed Cameron, testimone e protagonista, secondo la sua testimonianza del Progetto Philadelphia e di vari progetti ultra segreti sui viaggi nel tempo del governo USA, ndr) ha affermato che questa tecnologia di monitoraggio cresciuta fuori dal Montauk Project, nella sua video-intervista con Vladimir Terziski nel 1992. Questi velivoli

inoltre, con i loro passaggi a bassa quota, intimidirebbero testimoni oculari di avvistamenti U.F.O. e ricercatori che investigano fenomeni come le chemtrails, i pittogrammi nei campi di cereali, le misteriose mutilazioni animali, le zone contraddistinte da aberrazioni magnetiche e gravitazionali, eccetera. Irrorazione chimica su aree ad alta densit di popolazione Gli elicotteri, sulla base di rilevazioni radar o di altro tipo, cercherebbero poi di neutralizzare o di allontanare da siti prossimi a installazioni militari o di interesse strategico, sfere di origine non terrestre, forse sonde. Ci avverrebbe sovente nei terreni in cui si formano i crop circles che sembra siano tracciati, almeno in qualche caso, da globi luminosi. Qui bisogna scartare l'ipotesi secondo la quale queste sonde sarebbero di origine terrestre: non si capirebbe perch i piloti degli elicotteri siano costretti a manovre repentine e audaci ora per schivare gli oggetti luminosi ora per spingerli lontano dall'area in

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Strutture ufficialmente dismesse sulla penisola di Long Island, sede del Montauk Project.

questione. Ci sono inoltre testimoni che riferiscono circa il passaggio tutti i giorni di questi calabroni a 5-10 metri dalle teste dei villeggianti. Sono elicotteri di tutti i tipi, anche neri senza insegne, a tutte le ore. In Per poi, alcuni vedrebbero strani eventi con aeromobili militari: arriverebbero e girerebbero in cerchio attorno alle aree pi popolate a bassa quota nei pressi delle loro abitazioni. Hanno notato che essi ruoterebbero intorno pi volte fra le case delle persone benestanti e improvvisamente tutti inizierebbero ad acquistare medicine: come se infettassero la popolazione per far in modo che le persone acquistino farmaci. Sembra strano vederli in cerchio intorno a zone popolate come quelle: che

cosa potrebbe succedere se l'elicottero avesse un malfunzionamento e cadesse su un edificio? Non credo si dovrebbero fare strane manovre come quelle. Gli aeromobili tra laltro rilascerebbero sostanze chimiche su assembramenti di persone ignare: sia in Italia sia all'estero, alcuni testimoni hanno visto elicotteri a volo radente, mentre sfrecciavano lungo spiagge, campeggi e sponde di laghi o fiumi; questo quanto vedono e temo che questo sia ci che sta accadendo in tutte le zone popolate: i governi starebbero facendo un sacco di soldi con questi sistemi e i cittadini dovrebbero sapere. Lopinione comune che il popolo non dovrebbe eleggere governi che non proteggono la salute pubblica. Alcuni elicotteri

sarebbero adoperati inoltre per appiccare incendi: non mancano testimonianze per avvalorare tale congettura. Molti stanno costatando che i governi vogliono ridurre la popolazione, come ho detto, e alcuni ne sarebbero la prova vivente... Questo il quadro: evidente che molti aspetti della questione sono oscuri ed enigmatici, anche se ritengo di essermi accostato alla verit. certo comunque che quella degli elicotteri neri non una leggenda metropolitana e che la loro presenza legata alla militarizzazione strisciante del territorio e della societ. Non da escludere, infine, una correlazione tra elicotteri neri ed interferenze esterne.

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Santo Spirito a Majella

Un eremo celestiniano
Tra i tanti luoghi di culto che punteggiano la grande madre Majella, uno dei pi suggestivi, senza dubbio, quello di Santo Spirito a Majella, in Abruzzo. Pietro Angelieri, prima di diventare Papa Celestino V, nel 1230 dimor presso un abbazia di Benevento e dopo pochi anni part alla volta di Roma per incontrare il Papa, per prendere i voti. Il viaggio fu lungo e disseminato da vari episodi di romitaggio ed estasi. Dopo lincontro con il Pontefice, Pietro, inizi una vita da anacoreta, andando ad abitare in un antro dove secoli prima aveva dimorato Papa Vittore III. In questo lungo periodo di tempo egli insieme ai suoi discepoli, ripar un antico altare nei pressi di quella che poi sarebbe stata la chiesa di Santo Spirito a Majella, che stata completamente scolpito nella roccia. Unantica leggenda legata alla fondazione di questo meraviglioso luogo, racconta che il 29 Agosto, data emblematica per il futuro Papa che volle essere incoronato proprio nel giorno in cui la chiesa ricorda la decapitazione del Battista, Pietro

di Nicoletta Travaglini

guardando fuori dalla finestra, vide nel cielo riempirsi di angeli, arcangeli e altre figure ultraterrene come il Re Davide e San Giovanni Evangelista che stava officiando una funzione religiosa, mentre la Madonna, con Ges e il Battista assistevano alla funzione che fu benedetta da Dio. Allimprovviso laria si riemp di una musica divina, mentre le campane, come per incanto, cominciarono a suonare per annunciare il prodigioso evento dellavvenuta costruzione della Casa Madre, cio di Santo Spirito a Majella.

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CONFESSO, HO VIAGGIATO
di Noemi Stefani

Lisola degli Angeli


Luglio e il mio viaggio per mare continua. Ho ancora negli occhi e nel cuore Santorini. Negli occhi per il mare, il sole, il bianco e blu cangiante che la distinguono e nel cuore per quello che ho sentito come un percorso gi tracciato per me. Proseguo lo stesso viaggio attraverso le isole greche. La stessa grande, mastodontica nave bianca taglia le onde che sinfrangono sulla fiancata. Dallalto guardo la chiglia che si perde immersa nello spumeggiante turchese dellEgeo. La Grecia. Le sue molteplici isolette sfilano da prua a poppa, senza fretta, ci avviciniamo molto lentamente tanto c tempo quando si in vacanza. Alla sera si tira tardi pi per il piacere di stare in compagnia che per i vari intrattenimenti, sempre gli stessi, e al mattino sveglia presto. Una doccia veloce e una lunga traversata per i corridoi interminabili fino al ponte del ristorante. Poi tutti in fila a far colazione, ma presto, perch tra poco c lescursione. Esco fuori, qui fumano e mi manca il respiro. Vado a dare uno sguardo a dove andremo tra pochi minuti. Raccolgo lo zainetto in spalla e mi ficco in testa un cappello di paglia per proteggermi dalla

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ecco appare lisola di Rodi. Una cosa leggere la storia, unaltra essere l e vedere con i miei occhi. C una lunga fila di mura che abbraccia e protegge la citta antica. Rodi... Ecco, pi o meno ho idea di dove avrebbe dovuto essere il colosso. La statua del Colosso di Rodi era stata costruita e dedicata al SOLE. Il famoso colosso, una statua di bronzo alta canicola imperante. ventilato ma fa gi caldo. Mi accorgo con disappunto che la camicetta appena messa si attacca gi alla pelle. La nave un mostro che non dorme mai: sempre un fermento di personale che si prodiga a pulire e sistemare per i croceristi. Di buon ora un operaio lava e spazzola il ponte momentaneamente vuoto, e sotto a un cielo turchino che pi pulito non si pu trentacinque metri, uno dei simboli pi conosciuti del potere di Rodi. La statua poggiava su un basamento di pietra alto dieci metri che si trovava allimboccatura del porto. Proprio l allingresso del porto ci sarebbe questa statua umana enorme, a gambe divaricate. Immagino per paragone fosse grande come la statua della libert a N.Y. Il colosso lavrei visto di sicuro se non fosse stato

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demolito da un violento terremoto in quellepoca. Per pi di mille anni non si cercarono nemmeno i resti, poi furono gli arabi a raccoglierli e a fonderli per venderli. Una serie di leggende e di miti affiorano nella storia di Rodi, una delle principali isole del Mediterraneo, la quarta dell'arcipelago greco e la pi rilevante per estensione e abitanti. Rodi lisola pi grande, famosa per essere lisola della Grecia dove il SOLE splende per pi di trecento giorni allanno. Conosciuta anticamente come "Isola delle Rose" e "Isola delle Farfalle" per la quantit di fiori e farfalle che coloravano le sue colline, Rodi, come narra la leggenda, nasce dall'amore di Elio il dio del SOLE , e della ninfa Rodo, figlia di Poseidone. Non fu quindi un caso che per cos tanti secoli il dio Sole fu venerato a Rodi (attenzione... il SOLE...

Ges il SOLE) o che questa venerazione diede vita a una delle sette meraviglie del mondo antico. Iniziamo dalla vecchia citt di Rodi, circondata da doppie mura, dove tutto parla di un glorioso passato e delle gesta valorose dei Cavalieri di San Giovanni. Le mura di Rodi furono edificate nel XIV secolo, seguendo il tracciato delle precedenti, rifatte dopo lassedio turco del 1480. Dotate di torri davvistamento e bastioni, sono considerate un capolavoro darchitettura militare. Ci sono diverse porte daccesso alla citt, la pi affascinate la Porta S.Caterina o Porta Marina, dalle due torri merlate. Lungo gli stretti vicoli e percorrendo le vecchie strade lastricate, al termine della celebre Via dei Cavalieri che la strada pi suggestiva di Rodi ci si imbatte nel Palazzo del Gran Maestro

dei Cavalieri di S.Giovanni che nel periodo ottomano fu trasformato in prigione. La cosa che mi ha colpito di pi lo stadio. A differenza di quello di Olimpia, che potrebbe essere uno sterrato qualunque, e passerebbe inosservato se non fosse per le quattro pietre che lo distinguono, qui il tempo si fermato a migliaia di anni fa. A terra, in primo piano, sono rimasti i sedili, gli scranni in pietra per i nobili e i politici pi importanti, le gradinate. Nel centro dello stadio ci sono i segni da dove si dava inizio alle gare e il punto darrivo degli atleti. Lisola protetta da tre

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massicci montuosi che rendono le spiagge e la costa piacevolmente ventilati con un clima mite. verde, ricoperta da boschi rigogliosi perch lacqua non manca, specialmente nella parte settentrionale che veramente fertile. La citt divisa in due parti. Quella a nord la parte pi moderna e aperta al turismo con diverse strutture, quella a sud la cittadella medievale, ed quella che vedevo dal ponte della nave. circondata da un perimetro di quattro chilometri di mura, una vera fortezza. Allinterno, nellospedale dei Cavalieri, il Museo archeologico che raccoglie numerosi reperti di tutti i periodi

storici. La guida spiega che a Rodi, a causa delle invasioni e dei continui terremoti che la devastavano, si costruiva strato su strato. Crollavano le costruzioni, e sopra ai ruderi si edificava la nuova citt. Senza fare riferimento alla mitologia, cera anche unaltra ragione che rendeva cos importante Rodi. Pensate che nel periodo greco godeva di uno splendore pari a quello di Atene, dovuto alla sua posizione geografica, punto strategico che commerciale. Allepoca del terremoto pi devastante, a Rodi vivevano circa ottantamila persone, si praticavano scuole darte, filosofia e retorica. Con la caduta del

Colosso di Rodi, inizi la decadenza e la fine dello splendore dellisola che conobbe una drammatica conclusione a causa delle frequenti invasioni turche e arabe. Dal 1300 e per due secoli furono i Cavalieri di Malta a occupare lisola e a costruire numerose opere le cui tracce sono ancora evidenti. In seguito lisola fu dominata di nuovo dai turchi e in epoca pi recente (1948) vi si insediarono gli italiani. A circa cinquanta chilometri

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da Rodi c Lindos, il villaggio pi bello dellisola, con le sue viuzze strette e le case bianche, la maggior parte delle quali ha conservato le decorazioni esterne che risalgono al XV secolo. Il villaggio dominato dallAcropoli costruita sulla cima di un altipiano. Vi si trovano i resti del santuario e del tempio di Atena Lindia e i resti del tempio di Dionisio. La citt di Rodi sidentifica con i cavalieri di S.Giovanni, pi potenti dei templari. La citt vecchia e le sue mura del XIV secolo ci dicono che fu costruita dai soldati, per i soldati. Dovunque, sulle mura, gli stemmi di chi aveva visitato e occupato il castello. Il cristianesimo come religione di Gerusalemme dopo la cacciata gli infedeli dalla terra Santa. I Cavalieri di S.Giovanni accudivano i compagni che tornavano

dalle battaglie (ospitalieri). Gli uomini partecipavano alle crociate in cerca di fama e salvezza ma spesso ci che ottenevano era soltanto la morte lontano da casa. Fino al XVI secolo Rodi stata nelle mani dei turchi dopo la disfatta dei crociati. Non vi stupirete se vi dico che allingresso

di questo palazzo, per ogni stanza, nessuna esclusa, la presenza degli Angeli pi che evidente. Compare negli stemmi, ci sono statue antiche, in ogni stanza. Forse sono state messe a caso, nel tempo, o forse no. La guida dice che a Rodi il culto degli Angeli stato sempre molto forte, anche troppo. Tanto che la chiesa lo tacci di eresia e nel tempo lo fece sopprimere. Ecco, Ges (il SOLE) e gli Angeli ancora sul mio cammino, il mio destino, il mio fine ultimo per capire che sono sulla strada giusta.

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Dossier MUROC (prima parte)

Quando

Eisenhower
incontr gli Alieni
di Cristoforo Barbato
Le testimonianze ed i possibili retroscena legati allincontro ufficiale con intelligenze extraterrestri del Presidente Dwight Eisenhower avvenuto nel febbraio del 1954. Un evento epocale che a distanza di pi di 50 anni ancora oggi coperto dal pubblica soprattutto negli Stati Uniti. Ancora non si Gli anni 50 hanno erano spenti i focolai segnato una svolta accessi dalle notizie importante in ambito emerse su presunti UFO ufologico, e non solo, crash avvenuti sul suolo avendo calamitato americano nella seconda letteralmente lattenzione met degli anni 40 tra cui sulla questione degli UFO il famoso incidente di da parte delle autorit ma Roswell del 1947, che gi anche dellopinione massimo segreto.

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iniziarono ad essere riportate numerose segnalazioni di avvistamenti di misteriosi oggetti in tutti gli USA cos come in altri paesi. Non solo, a fine 47 su iniziativa del Segretario di Stato alla Difesa USA James D. Forrestal veniva avviato il Project Sign, mentre nel 1949 venne formato un nuovo gruppo di studio sugli UFO denominato Project Grudge. Il biennio 1950-1951 fu teatro di svariate segnalazioni effettuate sia da comuni cittadini e piloti civili che da piloti e personale delle forze armate. Ma il grosso sarebbe avvenuto nei successivi anni a partire dal 1952, che segn la nascita del famoso Progetto Blue Book, cos come nel 53 dove soprattutto negli USA in seguito a centinaia e centinaia di segnalazioni si giunse quasi al panico generalizzato soprattutto in seguito ai famosi avvistamenti avvenuti sulla capitale americana nel Luglio del 52. In quel periodo numerosi quotidiani in tutto il mondo riportarono la notizia che diversi e misteriosi oggetti volanti furono osservati da centinaia di testimoni nei cieli di Washington D.C. e perfino sorvolare Capitol Hill. Per due week-end consecutivi formazioni di UFO, rilevati anche dai radar e dai caccia dellUSAF, sorvolarono di notte Washington D.C, e la

La formazioni di oggetti volanti sopra la Casa Bianca nel 1952

zona interdetta al volo della Casa Bianca e del Campidoglio. Un evento che caus un vero shock nellopinione pubblica americana e nelle stesse autorit e nei vertici militari; questi ultimi semplici spettatori impotenti in quanto non erano riusciti in nessun modo ad intercettare gli oggetti, limitandosi solamente ad osservarne a distanza le incredibili manovre che effettuavano sulla capitale. Sempre nel 52 ci fu la nascita del fenomeno contattistico con i vari Williamson, Van Tassel, Fry, Menger e del pi noto Gorge Adamski e del suo contatto con un alieno avvenuto a Desert Center in California nel novembre 1952. Nel settembre di quellanno il noto giornalista radiotelevisivo di Washington Frank Edwards, che curava una trasmissione radiofonica

sugli UFO, rifer di unondata di avvistamenti UFO nei cieli della base militare di Muroc Airfield. Nel gennaio del 1953 lOffice of Scientific Intelligence (OSI) della CIA costitu la commissione scientifica di studio sugli UFO nota come Robertson Panel. Tuttavia nel 1954 avvennero una serie di eventi, non ufficiali e altamente riservati, che avrebbero sancito una vera e propria svolta epocale e segnato in un certo qual modo il futuro di unumanit del tutto ignara di tali accadimenti. Uno in particolare che gi allepoca dei fatti, in seguito ad indiscrezione trapelate, fece in qualche modo parlare la stampa avrebbe visto addirittura come testimone principale lallora presidente degli Stati Uniti Dwight Eisenhower. Lallora Presidente americano

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sarebbe stato protagonista insieme ad alcuni vertici militari di un incontro segreto con entit aliene atterrate presso la base militare di Muroc Airfield in California avvenuto il 20 febbraio 1954. In base alle scrupolose ricerche condotte nel corso degli anni da alcuni ufologi quel giorno il Presidente americano, che era ospite presso il ranch del suo amico Paul Ray Helms a Palm Springs in California dove si era recato ufficialmente per rilassarsi e giocare a golf, scomparve misteriosamente per alcune ore. Stando al resoconto, uno dei migliori forniti, del ricercatore americano William Moore (che per le sue ricerche si recato alla Biblioteca Eisenhower) e pubblicato nel libro Accadde a Roswell (scritto insieme a Charles Berlitz pubblicato in Italia nel 1981 - la versione originale americana The Roswell Incident usci nel 1980) Eisenhower effettivamente fece un viaggio a Palm Springs tra il 17 e il 24 febbraio 1954 per recarsi allo Smoke Tree Ranch dellamico Helms situato a poca distanza dalla Base di Muroc. In effetti, la sera del 20 di febbraio il Presidente scomparve nel pi totale riserbo dal Ranch, Smoke Tree.

I membri della stampa presenti furono presi alla sprovvista, cominciarono a circolare voci incontrollate secondo le quali il presidente non si trovava dove si supponeva che fosse o che gli fosse accaduto qualcosa di molto grave. Poich scrive Moore - le numerose telefonate alle fonti ufficiali nel Ranch davano soltanto ripetute assicurazioni che il presidente stava bene i cronisti si scatenarono nelle ipotesi. La tensione creata da una situazione gi precaria aument quando parecchi cronisti riuscirono a scrivere di avere saputo, da fonti confidenziali che il presidente mancava davvero. Poi, quando corse voce che laddetto stampa, James Haggerty (lallora Portavoce della Casa Bianca ndr), era stato frettolosamente convocato a Smoke Tree, mentre stava facendo un picnic, per rilasciare una dichiarazione, le ipotesi riprese dalla stampa si scatenarono pazzamente. Dovera in realt, il presidente? Nessuno sembrava saperlo con certezza. Merriman Smith della United Press, giungendo alla frettolosa conclusione che Eisenhower avesse avuto qualche improvviso disturbo di salute, comunic allagenzia di New York che Ike (il diminutivo di Eisenhower

utilizzato sin dalla sua infanzia. ndr) era morto, per dovere poi ritrattare la notizia pochi istanti dopo, quando comparve laddetto stampa Haggerty, decisamente di malumore. In una sala del Mirador Hotel riservata ai giornalisti, in mezzo a una scena descritta dalla rivista Time come una dimostrazione disterismo giornalistico collettivo, Haggerty annunci solennemente che il trambusto era stato provocato soltanto dal fatto che il presidente, mangiando una coscia di pollo, si era rotto la capsula di un dente e che il suo ospite, Paul Helms, laveva accompagnato da un dentista del luogo per farla riparare. Il gruppo dei giornalisti accett la storia, ma le voci persistettero. Ike era andato davvero da un dentista del luogo o la storia era stata abilmente escogitata per coprire ci che era accaduto realmente? Almeno una delle insistenti voci (sebbene in generala non creduta) sosteneva che esisteva unaltra ragione per la scomparsa di Ike quella sera e riguardava qualcosa che non apparteneva a questo mondo. Comunque sia, quando Eisenhower riapparve, come da programma, la mattina successiva per una funzione in una chiesa della zona, la questione

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sembr conclusa. I giornalisti in un certo qual modo si tranquillizzarono, tuttavia lalone di mistero continu ad aleggiare sullinsolita vicenda. Le rivelazioni di Jimmy Guieu Come gi accennato in precedenza gi nel 54 ma soprattutto negli anni successivi, attraverso indiscrezioni trapelate da presunti testimoni oculari o informati dei fatti, alcuni organi di stampa si occuparono della vicenda cos come alcuni studiosi del fenomeno UFO. Anche nel nostro paese ci fu chi si interess, anche se a distanza di tempo, ai misteriosi fatti di Edwards, in particolar modo il quotidiano Il Tempo del 6 gennaio 1963 in un articolo scritto da Bruno Ghibaudi. Il giornalista italiano noto per la sua attivit divulgativa in campo ufologico sia a livello televisivo (condusse uninchiesta in Italia per la Rai sugli UFO in seguito cancellata) ma soprattutto attraverso inchieste pubblicate negli anni 60 sul settimanale La Settimana Incom Illustrata e il quotidiano Il Tempo. In questo articolo Ghibaudi riporta alcune indiscrezioni e conferme ricevute proprio in merito allincontro di Muroc a cui avrebbe presenziato Eisenhower nel 1954 anche se sono

erroneamente riportate alcune imprecisioni sui tempi, la tipologia degli alieni (ancora oggi oggetto di discussione) e su alcuni dei testimoni. C da chiedersi scrive Ghibaudi se ci siano stati degli incontri fra i piloti dei dischi volanti e i rappresentanti del Governo degli Stati Unti. E chiaro che queste evenienze saranno sempre ufficialmente smentite, data la linea di condotta seguita dal Governo, ma nonostante tutto sono circolate insistentemente molte voci, considerate veritiere e credibili proprio perch provenienti da fonti attendibili e bene informate. Secondo queste voci, verso la fine del mese di aprile del 1954, cinque astronavi sarebbero atterrate nella base aerea di Edwards, nella California meridionale. Lo ha pure riferito lo studioso francese Jimmy Guieu nel suo libro Black Out sur les soucoupes volantes (Tab sui dischi volanti), precisando che la notizia, con tutti i relativi dettagli, gli era stata fornita da un suo corrispondente doltre Atlantico che era stato testimone oculare dellavvenimento. Guieu ha inoltre precisato che per ovvi motivi era costretto a tacere il nome del testimone e lo ha chiamato genericamente

Smith. Secondo, il signor Smith, che pass due giorni nella base di Edwards, cinque modelli diversi di astronavi sono scesi nella base americana e i loro occupanti, di forma umana identica alla nostra, sono entrati in rapporto con i tecnici militari e hanno permesso loro di visitarle anche allinterno, fornendo molte spiegazioni sui principi del volo elettromagnetico e sulle strumentazioni di bordo. Dopo aver dato le spiegazioni fondamentali, i piloti dei dischi hanno anche dimostrato praticamente come sia possibile smaterializzare e rimaterializzare i loro prodigiosi apparecchi. A questo contatto con gli uomini dello spazio hanno anche assistito tre personalit americane di cui non stato permesso rivelare il nome, ma solo le caratteristiche generali: si tratterebbe di un parente dellex presidente Truman, di un autorevole rappresentante di unimportante agenzia di stampa e di un vescovo della Chiesa Episcopale metodista (in realt era cattolico ndr.). A giudicare dalla presenza di questi tre personaggi, estranei alla vita abituale di una base aeronautica militare, c da supporre che la discesa delle astronavi fosse stata concordata in anticipo. E la cosa non deve

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meravigliare troppo. Smith disse inoltre che i tecnici americani rimasero sbalorditi della discesa delle astronavi, sia per il fatto in s che per quanto videro nel loro interno. E possiamo capirli. Da quanto si era presentato sotto i loro occhi, non era difficile risalire alla prodigiosa evoluzione tecnica degli uomini venuti dallo spazio. Dopo una dimostrazione di questo genere, si pensava che il presidente Eisenhower facesse qualche dichiarazione in tal senso, ma la Casa Bianca dimostr di ignorare lavvenimento. Anzi, quando la notizia trapel e incominci a diffondersi, suscitando un comprensibile stato dansia e di agitazione, il Pentagono si premur di smentirla recisamente. Ma la smentita, come avviene nella maggior parte dei casi, non convinse e anzi stimol una curiosit ancora pi acuta. Desmond Leslie, uno studioso americano degli UFO (ndr. Sir Desmond Leslie era Inglese), che ha gi parecchi libri al suo attivo sullargomento, si preoccup di svolgere unindagine personale. Egli interrog alcuni tecnici della base di Edwards ma ottenne solo risposte evasive. Evidentemente non cera nessuno cos coraggioso e cos pazzo da compromettersi in una

faccenda piuttosto scottante e delicata come questa. Se le autorit militari avevano minacciato sanzioni tanto gravi per chi rivelava rapporti su semplici avvistamenti di dischi, facile immaginare il rigore con cui avranno cercato di far dimenticare i fatti di Edwards. In realt Leslie una testimonianza, seppur sintetica, che conferm latterraggio alieno in California riusc ad averla. Leslie durante il suo soggiorno nellestate del 1954 a Los Angeles condusse delle ricerche proprio nei pressi di Muroc, divenuta poi Base Edwards. La testimonianza vene raccolta da George Hunt Williamson in unintervista per la rivista Valor il 9 ottobre di quellanno. Lo studioso inglese sembra rintracci un membro dellAeronautica Militare americana che gli conferm che il Presidente Eisenhower in occasione di una sua visita a Palm Springs era venuto a Muroc per vedere oggetti volanti extraterrestri l atterrati. Uno di questi oggetti, un disco volante largo 35 metri atterrato sulla pista, era stato sistemato presso lHangar 27 e posto sotto stretta sorveglianza. Inoltre, stando alla testimonianza raccolta da Leslie, il presidente avrebbe unocchiata alla nave spaziale durante la

sua permanenza a Palm Springs. Tra laltro questo membro dellAeronautica, che a sua volta aveva realmente visto la nave spaziale, gli aveva confidato che un certo giornouomini ritornati improvvisamente da una licenza non erano stati autorizzati a rientrare nella base e avevano ricevuto lordine di levarsi di torno. Ad altri gli effetti personali di cui avevano bisogno erano stati riconsegnati mentre loro aspettavano davanti al cancello. E uomini che si trovavano nella base non avevano avuto il permesso di uscire per nessuna ragione. Le indagini di William Moore e la lettera di Gerald Light Unulteriore ed illuminante conferma sui fatti di Muroc, in realt, sarebbe giunta quasi a distanza di due mesi da quel 20 febbraio 1954 attraverso una lettera privata pervenuta al ricercatore metafisico Meade Layne del Borderland Sciences Research Association (oggi Borderland Sciences Research Foundation) dal suo amico Gerald Light che insieme ad altri testimoni asser di essere stato presente allincontro di Eisenhower con entit aliene. Tuttavia la storia della lettera di Light vide la luce solo nel 1980 quando venne pubblicata negli USA

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allinterno del volume The Roswell Incident scritto da Moore e Berlitz. Nel 1954 Layne, allora direttore del Borderland Sciences Research Association, aveva sentito anche lui quelle voci, ma vi aveva prestato scarsa attenzione finch, tre mesi dopo, il 16 aprile, non ricevette una lettera stupefacente da uno dei suoi soci, Gerald Light di Los Angeles. In quella lettera Light dichiarava di avere trascorso circa quarantottore nella Base Aerea di Edwards, in compagnia di altri tre uomini: il giornalista Franklin Allen del gruppo Hearst, il finanziere Edwin Nourse del Brookings Insitute e il vescovo, poi cardinale, James F. A. McIntyre di Los Angeles (v. intervista al gesuita ndr.). Quanto segue la traduzione delloriginale della lettera di Light. Gerald Light 10545 Scenario Lane Los Angeles, California (Lettera Ricevuta 4-161954) Sig. Meade Layne San Diego, California Mio caro amico, sono appena rientrato da Muroc. Il resoconto vero - devastantemente vero! Ho viaggiato in compagnia di Franklin Allen delle Edizioni Hearst, Edwin Nourse del Brookings Institute (un tempo consulente finanziario di

Truman) e del vescovo McIntyre di Los Angeles (che questi nomi restino per ora confidenziali, per favore). Quando ci stato consentito di entrare nel settore riservato della base ( dopo circa 6 ore in cui sono stati verificati tutti i possibili fatti, eventi, momenti e aspetti delle nostre vite a livello pubblico e privato), ho avuto la netta sensazione che il mondo fosse finito, e con un realismo incredibile. Non ho mai visto tanti esseri umani in uno stato simile di completo collasso e confusione mentale, come se avessero compreso che il loro mondo era davvero finito, in modo estremamente definitivo e indescrivibile. La realt dei mezzi volanti provenienti da altri piani del creato ora e per sempre avulsa dallambito delle ipotesi per divenire invece parte con tutti i

problemi che ci evoca della coscienza di qualunque nostro gruppo responsabile di carattere scientifico e politico. Durante la mia visita di due giorni ho visto separatamente cinque diversi tipi di velivoli allo studio di nostri ufficiali piloti con lassistenza e il permesso degli Eterici (termine coniato da Light x gli alieni ndr). Non ho parole per esprimere le mie reazioni. Finalmente accaduto. Adesso un problema che riguarda la Storia. Il presidente Eisenhower, come forse gi saprai, stato portato segretamente una notte a Muroc durante la sua recente visita a Palm Springs. E mia convinzione che egli ignorer il tremendo conflitto fra le varie autorit e invece si rivolger direttamente alla gente attraverso la radio e

Presunta immagine del disco atterrato alla Edwards AFB

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la televisione, se questa soluzione di impasse si prolungher. A quanto ho potuto saperne, una dichiarazione ufficiale al Paese in preparazione, per essere divulgata verso la met di maggio. Lascer alle tue eccellenti capacit di deduzione il costruire un quadro di insieme del pandemonio emotivo e mentale che sta attualmente colpendo le coscienze di centinaia di esponenti delle nostre autorit scientifiche e di diversi dotti nelle varie conoscenze specialistiche alla base della fisica odierna. In certi momenti non riesco a non provarne piet in me stesso di fronte al patetico disorientamento di menti alquanto brillanti nel loro disperato tentativo di ottenere qualche spiegazione razionale in grado di giustificare ancora i loro vecchi concetti con tutte le loro teorie. Ho ringraziato il mio destino personale per avermi da tempo aperto a prospettive metafisiche e imposto cos di trovare le dovute risposte. Vedere delle pur valide menti vacillare di fronte ad aspetti totalmente inconciliabili per la loro scienza non piacevole. Ho ormai dimenticato quanto comuni i fenomeni quali la smaterializzazione di oggetti solidi siano diventati per me adesso. La possibilit per un corpo di andare e venire

attraverso dimensioni eteriche o spirituali divenuta cos familiare per me nel corso degli anni da farmi dimenticare che tali manifestazioni potrebbero in effetti compromettere lequilibrio mentale di un uomo che non vi fosse stato preparato. Non dimenticher mai quelle 48 ore a Muroc. Gerald Light Ora come giustamente sottolinea Moore nel suo volume dallesame di questa lettera, presumendo che non sia una mistificazione, sembrano emergere alcuni punti chiave, tra cui leffettiva identit di Gerald Light; il perch della sua presenza ad Edwards con gli altri tre noti, invece, personaggi citati. Stando a quanto riferisce Meade Layne, che lo avrebbe citato in una delle sue iniziali pubblicazioni del BSRF (Borderland Sciences Research Foundation), Light era uno scrittore e conferenziere dotato e molto colto interessato a tematiche quali chiaroveggenza ed occultismo. Da altre ricerche - afferma Moore risultato che, agli inizi degli Anni Cinquanta, esisteva un Gerald Light, direttore pubblicit e promozione vendite della CBS Columbia: il settore produzione della Columbia Broadcasting System. Ma

non si sa se si tratti dello stesso uomo. Reilly Crabb, lattuale direttore della BRSF (nel 1980 ndr), non pot fornire altre spiegazioni, eccetto quella di avere sentito dire che Light era morto qualche anno prima. Quanto agli altri uomini menzionati nella lettera di Crabb mi rifer di sapere che erano stati fatti molti tentativi, nel corso degli anni, per entrare in contatto con loro a proposito della storia di Gerald Light, ma che nessuno dei tre aveva accettato di discutere la faccenda, n aveva ammesso di avere ricevuto lettere sullargomento. Poich Allen, Nourse e il cardinale McIntyre sono ormai morti il mistero potrebbe rimanere insoluto. La cosa pi interessante della lettera di Light, tuttavia, la sua affermazione che il presidente Eisenhower stato segretamente condotto a Muroc, una notte, durante la sua recente visita a Palm Springs. Unaffermazione in contrasto con la spiegazione dellosso di pollo data dalladdetto stampa Haggerty per la scomparsa di Ike nella notte del 20 febbraio. Se Ike fosse stato davvero accompagnato semplicemente dal dentista perch il lungo silenzio ufficiale sulla faccenda e le ripetute

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dichiarazioni che stava bene da Smoke Tree? Se il dentista fosse stato realmente consultato, sarebbe stato certamente il caso di riferire la cosa, soffocando cos sul nascere le voci pazzesche che circolavano intorno alla scomparsa di Ike, senza fare nessun danno. La copertura del tutto va bene prima e poi la convocazione dello stesso Haggerty perch trattasse di persona con la stampa quella che sembrava presentarsi come una crisi montante appaiono eccessive per la semplice spiegazione che ne segu. Nella migliore delle ipotesi un dettaglio, certo, ma tuttavia interessante. C per una cosa sicura nella lettera di Light: la sua convinzione che Eisenhower si preparasse a rivolgersi direttamente al popolointorno alle met di maggio non si verific mai. Se Ike stava preparando una dichiarazione ufficiale sulla faccenda deve essere stato dissuaso da quelle stesse autorit che fin dal principio si erano mostrate favorevoli a unassoluta segretezza. A quanto pare Ike fu messo a parte del segreto insieme con un piccolo gruppo di scienziati, di militari e di civili di ogni professione accuratamente selezionati (Light, Allen, Nourse e McIntyre dovevano essere stati scelti anche loro

e che lasciano intendere chiaramente che la versione ufficiale fosse del tutto inattendibile. Innanzitutto per quanto concerne il fantomatico dentista Moore, identificato nel Dr. F.A. Purcell, nel giungo del 1979 ebbe modo dintervistare la moglie, ormai vedova essendo il marito deceduto in precedenza.Fatto insolito afferma Moore - ci si aspetta che un dentista del posto che viene chiamato per curare un presidente degli Stati Uniti dAmerica dovrebbe, evento piuttosto memorabile, serbare un importante ricordo. Tuttavia la vedova del dentista in unintervista successiva, avvenuta nel giugno 1979, curiosamente non era in grado di rammentare alcun ricordo o circostanza in merito al coinvolgimento del marito in tale evento, tanto meno in quale momento del giorno fosse accaduto. Tuttavia, stando al resoconto di Moore (ribadito in un articolo nel marzo del 1989 ndr.), la donna ricordava che il marito la sera dopo aveva Comunque, le ricerche preso parte ad una cena condotte da Moore ha allaperto con il permesso di portare alla presidente Eisenhower luce alcuni aspetti e dove era stato presentato dettagli che ai giornalisti come il indicherebbero la possibilit che dopotutto dentista che aveva curato il presidente. Come ci fosse del vero nella storia raccontata da Light giustamente evidenziato da Moore tutto ci

come parte di questo gruppo). A costoro fu mostrata la prova per un certo periodo di tempo, probabilmente con lo scopo di valutare, osservandone le reazioni, quale potesse essere leffetto sul grosso pubblico se una simile storia fosse stata rivelata. Se questa ipotesi vera la confusione mentale e il quasi pandemonio che sembrano essere derivati e che Light descrive nella sua lettera devono avere fornito argomenti sufficienti per dare una vittoria completa ai fautori della segretezza. I testimoni che avevano visto la prova furono vincolati al silenzio dal giuramento e lintenzione di rendere pubblica la notizia fu di conseguenza scartata. (Eisenhower, si dice, ordin il silenzio e ulteriori studi). Il fatto che Light avesse rotto il suo giuramento scrivendo a Meade Layne non allarm le autorit, che probabilmente avevano scoperto che Light non era abbastanza importante per rendere credibile la storia, anche se lavesse pubblicata.

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sembrerebbe suggerire che quella del dentista fosse in realt una storia di copertura e che luomo fosse stato coinvolto nella faccenda solo come un complice utile alloperazione ideata probabilmente dalladdetto stampa Haggerty per placare i cronisti. Questo spiegherebbe anche una certa reticenza della moglie del dentista a proposito del singolare episodio occorso 25 anni prima. Tra laltro, le ricerche effettuate da Moore presso la Biblioteca Eisenhower hanno portato alla luce altri due fatti incoerenti con la versione ufficiale della storia del dentista. Il primo che mentre la biblioteca presenta un nutrito indice di documenti relativi alla salute del Presidente, non c nessun documento inerente un qualsiasi tipo di intervento ai denti compiuto in tutto il mese di febbraio del 1954. Un cosiddetto file sui Dentisti non contiene nulla dinerente a tale incidente. Secondo, c un grande archivio che contiene copie di tutti i tipi di riconoscimenti e ringraziamenti che furono spediti dalla Casa Bianca a persone che avevano avuto qualcosa a che fare col viaggio del Presidente a Palm Springs. Ci sono lettere, per esempio, a persone che spedirono fiori, persone che si erano

offerte di giocare a golf, ecc. C anche una lettera di ringraziamento al reverendo che presiedette la funzione religiosa domenicale a cui Eisenhower partecip (La mattina presto della domenica del 21 febbraio 1954 Eisenhower appare ad una funzione religiosa presso la Chiesa della comunit di Palm Springs. In una foto dellepoca visibile Eisenhower mentre stringe la mano al pastore, il Reverendo James H. Blackstone, Jr.). Tuttavia non esiste nessun documento inerente qualsiasi tipo di ringraziamento spedito al dentista che avrebbe curato il Presidente. Un altro elemento che avvalorerebbe la versione fornita da Light una testimonianza raccolta dallo stesso Moore e riportata nel testo scritto con Berlitz Accadde a Roswell: Unaltra piccola informazione pertinente - scrive il coautore Berlitz - ci viene dalla signora Scully, vedova dellautore di Behind the Flying Saucers (Il giornalista Frank Scully) (1), la quale ricordava che, nel 1954, lei e il marito avevano acquistato una casetta sulle montagne deserte sopra la base aerea di Edwards. Secondo la signora Scully uno dei carpentieri che era andato a lavorare per loro nel giugno di quellanno aveva

in precedenza lavorato come impiegato civile a Edwards. Quelluomo, di cui lei non ricordava il nome, aveva detto loro che Eisenhower aveva davvero visitato segretamente la base alcuni mesi prima e che stranamente la stampa non era mai venuta a saperlo. Forse qualche giornalista lo aveva saputo, ma non riuscendo a trovare conferme, aveva mantenuto il silenzio. Il capitano Edward J. Ruppelt, allora appena dimessosi dallincarico di capo dellAir Force UFO Project Blue Book (settembre 1953), aveva anche lui udito voci di questo genere, sembra, e se ne era interessato abbastanza da prendersi il disturbo di fare una nota scritta a macchina sullargomento. Sebbene quella nota, rintracciata da Moore durante un esame degli schedari di Ruppelt molti anni dopo la sua morte, sfortunatamente non riveli se Ruppelt credesse o no nella storia, il fatto stesso che esista ci consente di supporre che Ruppelt doveva provare qualcosa di pi di un momentaneo interesse per largomento. Le inquietanti rivelazioni di Bill Cooper Da quanto esposto fino ad ora emerso che salvo sporadiche e parziali indiscrezioni uscite negli

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anni seguenti al 1954 sono trascorsi 25 anni per ottenere finalmente nuovi elementi che consentissero di far ulteriore luce sullincredibile vicenda. Il lavoro di Moore in effetti ha rappresentato un passo in avanti che fortunatamente non risult unico in quanto a partire dal 1980 e nelle due decadi successive ulteriori rivelazioni furono rese pubbliche da ex militari, membri dellintelligence e impiegati del governo americano. Uno di questi personaggi, definiti rivelatori in ambito ufologico, che ha fatto parlare molto nel corso degli anni lamericano William Milton Cooper scomparso tragicamente (nel corso di un controverso scontro a fuoco con la polizia) nel novembre 2001. Cooper controverso personaggio, inviso a buona parte della comunit ufologica tradizionale che lo riteneva un semplice paranoico cospirazionista, divenne famoso per le sue inquietanti rivelazioni sugli Alieni, il Majestic 12, il Governo Ombra e il Nuovo Ordine Mondiale. William (Bill) Cooper, il cui padre era nellUSAF, prest servizio prima con lo Strategic Air Command delleronautica Militare degli Stati Uniti, assolvendo incarichi segreti sui bombardieri B-

52, sui velivolo di rifornimento KC-135, e con i missili Minuteman (ICBM). Dopo essersi congedato dallUSAF nel 1965 entr nella marina militare prestando servizio a bordo del sottomarino USS Tiru (SS416) e di altre unit navali. Cooper stato membro dellONI (Office of Naval Intelligence), i servizi segreti della Marina Militare americana. Durante il conflitto del Vietnam Cooper fu insignito di diverse medaglie per il suo comando e ed eroismo in combattimento, incluso due medaglie al Valore. In seguito ha prestato servizio nellIntelligence Briefing Team per il Comandante in Capo della Flotta del Pacifico. Cooper, Sottufficiale di prima classe, dopo essere stato assegnato al Centro Comando del CINCPACFLT (Commander In Chief, US Pacific Fleet) a Makalapa Hawaii ha ottenuto un nulla osta alla segretezza Top Secret dove comincia ad occuparsi di operazioni Top Secret. Nel Dicembre 1975 Cooper ha ricevuto il suo onorevole congedo dalla Marina Militare. Quanto segue sono alcuni stralci di dichiarazioni ed informazioni fornite da Cooper nel corso degli anni (attraverso convegni ufologici, articoli e pubblicazioni varie tra cui il volume Behold a Pale

Horse) e scaturite in parte da documenti Top Secret visionati tra il 197073 mentre era in Marina aggregato alla squadra dIntelligence Briefing dellAmmiraglio Bernard A. Clarey (Comandante in Capo della Flotta del Pacifico degli Stati Uniti). Proprio in merito agli eventi di Muroc occorsi nel 1954 Cooper ha rilasciato una serie di informazioni che forniscono un quadro dai risvolti decisamente inquietanti. Eisenhower dichiara Cooper - sapeva che doveva affrontare e risolvere il problema alieno. Sapeva che non avrebbe potuto farlo rivelando il segreto al Congresso. Agli inizi del 1953 il nuovo Presidente si rivolse al suo amico nonch membro del Consiglio per le Relazioni Estere Nelson Rockefeller per aiutarlo con la questione aliena. Eisenhower e Rockefeller cominciarono a progettare una struttura segreta di supervisione delle operazioni aliene che sarebbe divenuta una realt entro un anno. Nacque cos lidea dellMJ -12. Fu lo Zio di Nelson, Winthrop Aldrich, il quale era stato cruciale nel convincere Eisenhower a candidarsi Presidente. Lintera famiglia Rockefeller e con loro limpero Rockefeller aveva sostenuto fortemente Ike. Chiedere

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aiuto a Rockefeller per la questione aliena fu il pi grande errore mai fatto da Eisenhower per il futuro degli Stati Uniti e pi probabilmente x tutta lumanit. Entro una settimana dallelezione di Eisenhower egli aveva nominato Nelson Rockefeller presidente di un Comitato Consultivo Presidenziale per le Organizzazioni Governative. Rockefeller era responsabile per la pianificazione e riorganizzazione del Governo. I programmi del New Deal (2) finirono collocati dentro un singolo ministero chiamato Dipartimento della Salute, Istruzione, e Benessere. Quando il Congresso approv il nuovo ministero nellAprile del 1953, Nelson fu nominato Sottosegretario di Oveta Culp Hobby (ndr. Oveta Culp Hobby durante la Seconda Guerra Mondiale fu a capo del Corpo Ausiliare Femminile dellEsercito in seguito divenne il primo segretario del nuovo Dipartimento della Salute, Istruzione, e Benessere). Nel 1953 gli astronomi scoprirono grandi oggetti nello spazio che si stavano muovendo verso Terra. Inizialmente si credette che fossero asteroidi. Pi tardi le evidenze provarono che gli oggetti potevano essere solamente navi spaziali. Il Progetto SIGMA intercett radio-

comunicazioni aliene. Quando gli oggetti raggiunsero la Terra si inserirono in un'orbita molto alta attorno lequatore. Cerano diverse navi enormi, i cui scopi erano ignoti. Il Progetto SIGMA, ed un nuovo progetto, PLATO, attraverso le comunicazioni radio ed usando il linguaggio binario dei computer, fu capace di predisporre un atterraggio al quale segu un contatto faccia a faccia con entit aliene di un altro pianeta. Il Progetto PLATO doveva tentare di stabilire relazioni diplomatiche con questa razza aliena. Nel frattempo in base a quanto riferisce lex militare una razza aliena di tipo umanoide atterr alla Base Aerea di Homestead in Florida e comunic con successo con il Governo americano. Questo gruppo alieno dichiara Cooper - ci mise in guardia dagli alieni che orbitavano attorno lEquatore ed offr di aiutarci col nostro sviluppo spirituale. Loro richiesero che smantellassimo e distruggessimo le nostre armi nucleari quale principale condizione. Rifiutarono di scambiare tecnologia asserendo che noi non eravamo spiritualmente capaci di gestire la tecnologia che gi possedevamo. Credevano che noi

avremmo usato qualsiasi nuova tecnologia per distruggerci lun laltro. Questa razza afferm che avevamo preso un percorso di autodistruzione e dovevamo cessare di ucciderci lun laltro, di inquinare la Terra, di depredare le risorse naturali, ed imparare a vivere in armonia. Queste condizioni generarono forti sospetti, specialmente la principale condizione di disarmo nucleare. Si credette che laccettazione di tale condizione cavrebbe lasciati indifesi di fronte ad una chiara minaccia aliena. Noi non avevamo nulla nella storia che ci potesse aiutare con tale decisione. Il Disarmo nucleare non venne considerato quale miglior interesse per gli Stati Uniti. Le offerte furono rifiutate. Pi tardi nel 1954 la razza di alieni Grigi che stavano orbitando attorno la Terra sbarcarono alla Base Aerea di Holloman, New Mexico. Fu raggiunto un accordo di base. Questa razza si identific come originaria di un pianeta attorno ad una stella rossa nella Costellazione di Orione che noi chiamiamo Betelgeuse. Loro affermarono che il loro pianeta stava morendo e in futuro, chiss quando, non sarebbero pi stati in grado di sopravvivere l. Tutto ci port ad un

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secondo atterraggio alla Base Aerea di Edwards (avvenuto il 20 Febbraio1954 ndr.). L'evento storico era stato progettato in anticipo ed i dettagli del trattato erano gi stati concordati. Eisenhower aveva pianificato di stare a Palm Springs in vacanza. Nel giorno stabilito il Presidente fu condotto in sordina alla base e la scusa che fu data alla stampa e che era andato da un dentista per una visita. Eisenhower incontr gli alieni ed un trattato formale tra la Nazione Aliena e gli Stati Uniti dAmerica fu firmato. Tra laltro sempre in base alle informazioni di Cooper emerge che allevento in questione (e questo conferma quanto scritto da Light ndr.) parteciparono anche Franklin Allen dellHearst Newspapers, Edwin Nourse di Brookings Institute, Gerald Light del noto Metaphysical Research, e il Vescovo Cattolico MacIntyre di Los Angeles. La loro reazione fu giudicata come un microcosmo di come sarebbe stata quella pubblica e sulla scorta di ci si decise che il pubblico non poteva essere informato. Entrambe questi sbarchi - rivela Cooper - e ed il secondo incontro furono filmati. Le pellicole esistono tuttora. Il trattato

Struttura di superficie dellArea 51

affermava che: Gli Alieni non avrebbero interferito nei nostri affari e noi non avremmo interferito nei loro. Noi avremmo tenuta segreta la loro presenza sulla Terra. Loro ci avrebbero fornito tecnologia avanzata ed aiutato nel nostro sviluppo tecnologico. Loro non avrebbero stipulato nessun trattato con qualsiasi altra nazione della Terra. Avrebbero rapito esseri umani in numero limitato e periodicamente per fare esami medici e monitorare il nostro sviluppo con laccordo che non sarebbero stati feriti, sarebbero stati riportati nel punto dove erano stati presi, che i rapiti non avrebbero avuto nessuna ricordo dellevento, e che la Nazione Aliena avrebbe fornito al MJ-12 una lista di tutti i loro contatti umani ed i rapiti presi regolarmente su base programmata. Tra laltro stando a quando dichiara

Cooper laccordo prevedeva la costruzione di basi sotterranee per le attivit degli alieni e che due basi sarebbero state costruite per attivit congiunte degli Alieni e del Governo degli Stati Uniti. In tali installazioni sarebbero avvenuti gli scambi di tecnologia. Queste basi aliene sarebbero state costruite sotto la riserva Indiana nellarea dei 4 corners (i quattro angoli) tra Utah, Nuovo Messico, Arizona, e Colorado, ed una sarebbe state costruita in Nevada nell'area nota come S-4 situata a circa 7 miglia a sud del confine occidentale dellArea 51, meglio nota come Dreamland. Non solo, un fondo segreto multimiliardario venne stanziato e gestito dall'Ufficio Militare della Casa Bianca. Questo Fondo sarebbe stato impiegato per costruire pi di 75 profonde installazioni sotterranee la

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cui esistenza sarebbe stata buona parte celata ai successivi Presidenti. A questi ultimi, nel caso avessero chiesto spiegazioni di tali fondi, sarebbe stato detto che servivano per costruire ricoveri sotterranei per il Presidente in caso di guerra. In realt soltanto alcune di queste strutture furono costruite per tale scopo. Questi fondi occulti stando allinsider americano sarebbero filtrati attraverso lufficio del Majestic Twelve per poi giungere esternamente ai relativi appaltatori. Continua sul prossimo numero.

scritto dal giornalista americano nei suoi articoli e (1) Frank Scully giornalista nel volume Behind the americano, morto il 24 Flying Saucers (pubblicato Giugno 1964, fu uno dei primi studiosi e divulgatori di nel 1950) gener un certo casi di UFO-crash verificatisi imbarazzo negli Stati Uniti verso la fine nellestablishment militare. degli anni 40. In un articolo Difatti secondo altri studiosi ci avrebbe innescato una dellottobre 1949 Scully asser che almeno tre dischi campagna di discredito nei suoi confronti. erano precipitati sul suolo americano e che il governo (2) Con New Deal (Nuovo ne era entrato in possesso Corso) si intende il piano di insieme ai resti dei rispettivi riforme economiche e sociali equipaggi alieni. Gli oggetti promosso dal presidente e i cadaveri alieni sarebbero americano Franklin Delano poi stati portati e custoditi in Roosevelt fra il 1933 e il basi segrete e sottoposti a 1937, allo scopo di vari studi. Uno di questi risollevare il Paese dalla oggetti sarebbe precipitato grande depressione che nel 1948 ad Aztec nel New aveva travolto gli Stati Uniti Mexico. Lattivit divulgativa dAmerica a partire dal di Scully fece molto 1929. discutere in quegli anni in quanto fu uno dei primi Articolo pubblicato su ufologi che accus usac.it apertamente di cover up le autorit americane. Quanto

Note:

Un ultimo ballo col passato


Stephen King, il maestro dellhorror, per una volta si discosta dal genere e ci regala 22/11/63, pubblicato pochi giorni fa in contemporanea mondiale (in Italia uscito per i tipi di Sperling & Kupler). Il titolo corrisponde al giorno in cui venne assassinato il presidente John Fitzgerald Kennedy in quel di Dallas. Romanzare lavvenimento che pi di altri ha scosso lopinione pubblica americana la scommessa dellautore, convinto che quasi cinquantanni possano essere sufficienti per rimuovere, finalmente, il dolore di intere generazioni. Pur non condividendo questo parere (la ferita e rimarr purtroppo aperta fino a quando non si far piena luce sullaccadimento, nonostante lautore ci voglia convincere che non ci fu nessun complotto), King rimane una penna fuori dal comune, in grado di trascinare il lettore anche in questa storia che, pur mancando dellingrediente che lo ha reso famoso, avvincente in ogni pagina. Daltronde, c tutto per rendere speciale questo romanzo: un protagonista che potrebbe essere chiunque di noi, la possibilit di viaggiare nel tempo, le struggenti descrizioni di unepoca (i mitici anni Cinquanta del secolo scorso) che seppur non vissuta senzaltro nei meandri della nostra memoria (grazie alla serie televisiva Happy Days e alla trilogia di Ritorno al futuro), la consapevolezza di poter modificare gli avvenimenti del passato. Se non bastasse, oltre a qualche cruenta spennellata del King che conosciamo, tra un colpo di scena e laltro c anche la giusta dose di romanticismo. Insomma, ce n per tutti i gusti e non dubitiamo che questo volume (quasi ottocento pagine, ma si leggono dun fiato) avr il successo che merita, e non solo perch lha scritto King. Leggerete quindi di questo insegnante che si trova catapultato in quegli anni felici, e la cosa comincer anche a piacergli, nonostante si sia messo in testa di salvare la vita al presidente. Interagir con belle persone, creandosi fatalmente una vita parallela (per la realt da cui proviene non dovrebbe essere nemmeno nato) in cui regner sempre il dubbio che anche piccoli cambiamenti (un battito dali di una farfalla) potrebbero sconvolgere non solo la sua esistenza ma quella del mondo intero. In questo equilibrio precario, dopo aver commesso errori devastanti, Jake Epping dovr infine convincersi che il Passato non vuole vedersi diverso, tanto da essere in grado di ostacolare pesantemente chi cerca di cambiarlo. proprio questo il motivo dominante che attraversa le pagine del romanzo, con buona pace dei protagonisti (pur magistralmente descritti da King). Con la fantascienza che sinsinua beffarda tra storia, politica e costume, in un intricato mosaico che strizza continuamente locchio al lettore e fatica di per s a camuffare labile operazione commerciale che sta a monte una scommessa vincente di King per raggiungere una platea sempre pi vasta -, nasce un buon romanzo che merita di essere letto con attenzione e fino in fondo perch il finale non sar quello che vi sareste aspettati.
Simone Barcelli

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LIFE AFETER LIFE


di Noemi Stefani

Ges insegnaci cos lamore


L'amore non di questa terra mi disse... Ho visto. E ho sentito i Suoi passi battere sul lastricato di una viuzza Mi sono svegliata troppo nella Citt. Difficile dire presto. Come sempre il che ora fosse. Certo il sole mio pensiero vola a era alto, e dal caldo che salutare Ges, e ascolto faceva poteva essere cosa mi dice. Ci quasi mezzogiorno. I Suoi conosciamo e siamo amici occhi diventarono i miei. da tanto tempo noi due... Vidi com'ero quando mi Io non lo sapevo, non incontr in quel mattino potevo immaginare, finch assolato dentro la citt vecchia di Gerusalemme. Seduta sui talloni, appoggiata all'ombra del muro. Una poca, piccola cosa. Una bimba senza remore, tenera e indifesa che perfino tu saresti tentato di aiutare. Mi prese dai gradini del tempio come si raccoglie un gatto e mi pose sulle spalle. Non appartenevo a

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nessuno. Ero uno dei tanti bambini lasciati per strada, perch allora la vita di un bimbo valeva meno di niente. Poi quella vita termin bruscamente e in modo tragico anche per me. Cerco di calmare il respiro, mi metto in attesa fiduciosa e ascolto. Passa poco tempo ed un discorso ininterrotto tra di noi. Lui insegna e io cerco di imparare, per me, e quando posso per dire agli altri. Spesso mi dimentico, rimane il senso del discorso ma dimentico le parole esatte. Sono parole adatte, troppo esatte da ricordare (certe volte i termini sono cos difficili che devo cercare il significato sul vocabolario dei sinonimi, ma sono proprio le parole giuste). Il concetto rimane, ma le parole... Sembra che sopra a un albero ci siano cento passeri, ma basta un colpo secco, un rumore improvviso e allora spiegano le ali all'unisono, impazienti di tornare verso quell'azzurro di un cielo senza nuvole, nella sicurezza dell'aria a cui appartengono. Forse perch le cose terrene sono troppo diverse da quelle dello spirito che sono difficili da imparare (anche quelle terrene sono difficili da imparare, altrimenti non continueremmo a fare gli stessi errori e a subirne le conseguenze. Ma tant' ). Allora con infinita pazienza Ges ogni volta

riprende il discorso, lo ripete con esempi diversi finch non l'ho interiorizzato. Questa mattina stavo pensando a quello che avrei scritto per voi, amici. il mese dei morti, pensavo che avrei potuto parlarvi di sogni e di coincidenze, seguendo il filo di un pensiero che mi portava a ricordare delle persone care scomparse da poco. Chiedo a Ges Cosa ne pensi? E' un discorso che pu andar bene? Risponde Perch vuoi parlar loro di cose tristi? Non credi che ne abbiano gi abbastanza che li sovrastano? Parla loro di AMORE.

con tutto te stesso. * Meglio soffrire per aver amato tanto che essere tristi per non aver potuto dare ci che tanto avevamo dentro di noi. * Tu sei una parte esatta, sei un po di quello che ti ho dato, perch separi l'amore tuo con ci che divide e termina??? (il male ti far male) * Noi siamo la stessa sostanza, siamo il seme che fa germogliare tanto. Fa che ti possano essere resi i frutti che tu stesso hai necessit di donare. * L'amore ... il nutrimento degli esseri viventi. Senza, sareste soltanto estratti e senza senso. * Amore ... il sole che ti scalda la sera. il tempo Ges ci spiega... che ti espande la vita. Tutto legato a ci che ***AMORE non ami. possedere l'altro. Non ...Allora state allegri, dare per ricevere. Amore pensate a ci che vi dico. servire per fare gli altri Se sarete capaci di felici. Cos attraverso la sentire ancora tanto loro felicit anche tu sarai senso esatto (AMORE) felice.*** sarete anche capaci di * Come puoi pretendere avere tanto perdono per di tenere tra le mani il chi non capace di essere cuore di chi ti porta gioia? come voi... Un posto vale l'altro se tu sei sempre vicino a chi ti Cosa posso aggiungere ama e senti il battito del alle parole di Ges, io che suo cuore vicino al tuo. sono soltanto umana. * Molti ti dicono che se tu Nulla. Riesco solo a non vuoi essere tenero il sperare che queste parole tuo amore sar forte, non vadano perse. Che niente ti potr ferire. possano raggiungere il * Io ti dico... che se tu sei vostro cuore e l, che tenero come un germoglio facciano radici profonde il sole e il vento ti potranno per tutto il bene che il rendere forte e tu non futuro vi riserver. Amen. avrai dolore avendo amato

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Lava
ancestrale
di Simone Barcelli
Cuicuilco, a qualche chilometro da Citt del Messico, un sito che solitamente non rientra negli itinerari turistici in quanto si propende per la vicina Teotihuacan. Stando alla cronologia ufficiale della Mesoamerica qui c la costruzione pi antica della valle del Messico, una piramide a base circolare che si fa comunemente risalire al VI secolo a.C. Sulla scorta della documentazione che gli studiosi hanno potuto sinora esaminare, molto prima di questa data si svilupp un insediamento a carattere prettamente religioso: qua i sacerdoti fecero costruire una specie di santuario in cui veneravano il dio Quetzalcoatl (Il Serpente Piumato) e il dio del fuoco Xiuhtechutli. Durante gli scavi del secolo scorso parte della piramide fu liberata dalla lava, impiegando addirittura la dinamite. Il dibattito tra gli archeologi che hanno studiato la localit verte sulla presumibile et da assegnarle: c chi sostiene che la costruzione possa risalire al 600 a.C. in un contesto di datazione che non si scosta di tanto da altri siti dellAmerica centrale e meridionale. Altri, invece, propendono per unet che sembra perdersi nelle pieghe della storia e indicano il 6000 a.C. avallando una simile ipotesi con leruzione del vulcano Xictli, avvenuta a quellepoca. Una parte della piramide inglobata nel magma del vulcano e, stando a quel che pensano alcuni geologi, leruzione da far risalire a ottomila anni fa. I vari strati di lava fanno propendere anche per pi di uneruzione. accettabile leruzione proposta dallarcheologia classica ma questa non che lultima di una lunga serie: negli scavi del secolo scorso furono conteggiati 18 metri di sedimenti e cenere sulla piramide, tanto da stimare un periodo di almeno 6.500 anni per la formazione dei vari strati. Per forza di cose la costruzione deve essere stata eretta almeno in quel periodo e non dopo. Chi sostiene laltra ipotesi, soprattutto in forza della cronologia oggi accettata, indica per leruzione un arco temporale compreso tra il 500 e il 200 a.C. proponendo il 350 a.C. come data pi probabile per il cataclisma. Ma anche qui le opinioni divergono perch altri studiosi propendono per il 50 a.C. Nel caso in disamine, ammettendo che la piramide abbia quellet, non si hanno argomentazioni valide per indicare chi possa averla costruita: infatti non ammissibile assegnarne la paternit alluomo di Tepexpan, lessere umano pi remoto rinvenuto in America in quel periodo, poich, logicamente, essendo allinizio della scala evolutiva, non poteva avere capacit simili.