Sei sulla pagina 1di 9

SOLAR ENERGY Declinazione solare langolo tra un piano perpendicolare alla congiungente Terra-Sole e lasse di rotazione terrestre.

. Tale angolo anche pari alla posizione del Sole allapice (noon) rispetto a un piano terrestre equatoriale. Formula di Cooper: [ n = giorno dellanno ]

Tempo locale, tempo solare e angolo orario Il tempo locale lo stesso in ogni zona oraria, mentre la posizione del sole dipende dalla longitudine della posizione dellosservatore. Per ottenere il tempo solare (SOL), conoscendo lora locale, occorre la seguente formula [h]: SOL = LOC + [(Longitudine locale - Longitudine del meridiano di riferimento)/15] La longitudine locale quella del punto di osservazione in gradi, mentre quella di riferimento la longitudine dello Standard Meridian. [(Longitudine Locale - Longitudine del meridiano di riferimento)/15] la correzione per la reale posizione longitudinale rispetto al meridiano di riferimento. Langolo orario rappresenta la posizione del Sole rispetto allasse Nord-Sud misurata nel piano equatoriale, definito come: =( SOL - 12) * 15

Angolo azimutale langolo compreso tra la direttrice Nord-Sud e la posizione del Sole (s). Langolo orario pi facile da utilizzare rispetto a quello azimutale, in quanto esso misurato nel piano dellorbita apparente del Sole.

s = Altitudine solare La precedente equazione fallisce quando laltitudine solare pari a 90, quindi utilizzata un altra equazione che divide lazimut nelle componenti x ed y. x_azm = sen * cos y_azm =[ (- cos ) * cos * sen (lat)+ + *cos (lat) * sen + azm = atan (x_azm / y_azm) * (180/)

Equazione del tempo La rotazione della Terra intorno al Sole modifica la velocit di rotazione terrestre intorno al proprio asse, per effetto della conservazione del momento angolare. Si genera pertanto una differenza rispetto al tempo locale, che trascorre in maniera uniforme: tale errore correggibile con formule approssimate. Eqt = -14.2 sen [ (n+7)/111] Eqt = 4.0 sen [ (n-106)/59] Eqt = -6.5 sen [ (n-166)/80] Eqt = 16.4 sen [ (n-247)/113] n = 1 - 106 n = 107 - 166 n = 167 - 246 n = 247 - 365

SOL = LOC + Eqt/60 + (Longitudine Locale - Longitudine del meridiano di riferimento)/15 = (12 - SOL) / 12 [rad]

Angolo zenitale cos = sen (lat) sen + cos (lat) cos cos Gli angoli orari allalba e al tramonto vengono calcolati ponendo langolo zenitale pari a 90: sunrise,sunset = arccos [- tan (lat) * tan ()+

Analemma Descrive la posizione del Sole nei diversi giorni dell'anno, alla stessa ora e nella stessa localit. A causa dell'inclinazione dell'asse terrestre di 23.5 e dell'ellitticit dell'orbita terrestre, l'altezza del Sole sull'orizzonte non uguale giorno dopo giorno.

Solar Chart Descrive il percorso del Sole nella sfera celeste ed caratteristico di unassegnata latitudine.

Angoli relativi a superfici di tilt = Angolo di inclinazione o tilt w = Angolo zenitale della superficie inclinata = Angolo azimutale della superficie inclinata cos w = cos cos + sen sen cos (s - )

Angolo di profilo p rispetto ad una superficie r, inclinata ed orientata a piacere, dato dalla proiezione dellaltezza solare (s = 90 - ) su un piano verticale perpendicolare al piano r. Tale angolo anche pari a quanto occorre ruotare il piano orizzontale (rispetto ad un asse che appartiene a r) affinch esso includa il raggio solare. Langolo di profilo e laltezza solare coincidono al mezzogiorno se la superficie orientata a Sud ed utilizzato per i calcoli di ombreggiamento. tan p = tan s / cos (s -)

Irradianza solare Vale in media 1367 W/m2, il valore cambia di +/- 3 % rispetto alla posizione della Terra- Sole nell orbita ellittica. Lirradianza pu essere espressa come G0 = 1367 * (rav/r)2 [W/m2] rav = Distanza media Terra-Sole r = Distanza attuale Il soleggiamento su superficie orizzontale G0,H = G0 cos Il soleggiamento giornaliero medio si ricava integrando lespressione G0,H nel tempo tra alba e tramonto e vale [J/m2 giorno] E0,H giorno = 1367 * 3600 * 24/ [1+0.033 cos (360n / 365)] [sen (lat) sen (s) + cos (lat) cos sen s

Lirradianza la quantit di energia radiante su una superficie per unit di area (G). Lirradiazione lenergia incidente per unit di area su una superficie e si misura in J/m2 e si ottiene integrando lirradianza su uno specifico intervallo di tempo (insolazione): si usa H per un intervallo di tempo di un giorno e I per unora. La radianza lammontare della radiazione quale luce o calore radiante che passa attraverso o emessa da una particolare area con un dato angolo solido in una specifica direzione [W/m2sr].

Lirraggiamento a terra dipende dalla distanza percorsa dai raggi solari in atmosfera, tale distanza adimensionalizzata detta massa daria m ed pari a m = 1/cos . Gterra = G0 m = Gdiffusa + Gcollimata In condizioni di cielo sereno lirradianza a terra dipende dalla massa daria m e dalla trasmissivit atmosferica . Lindice di chiarezza rappresenta il rapporto tra soleggiamento a terra e soleggiamento extra atmosferico su una superficie orizzontale: Kt = EH/ E0,H Pu essere definito su base oraria, oraria media mensile o giornaliera media mensile. Kt difficilmente ricavabile con il rapporto di energia, lo si ricava quindi con il rapporto n/N, dove n rappresenta le ore di cielo sereno mentre N le ore di cielo sereno massime, con la Relazione di Page ricavo Kt su base mensile: Kt day = (a + b) n/N Kt diffuso = EH diffuso /EHdiretto + diffuso La componente di energia giornaliera media scissa nelle due componenti diretta e diffusa.

EH = Soleggiamento di tipo globale diretto + diffuso sullorizzontale ET = Soleggiamento di tipo globale diretto + diffuso + riflesso sul piano inclinato Rb = Soleggiamento solare diretto sulla superficie inclinata / Soleggiamento solare diretto su superficie orizzontale = ET diretto/EH diretto = cos w/ cos w= Angolo tra la normale al pannello e la congiungente col Sole = Angolo di Tilt (1+cos)/2 = Fattore di vista per lenergia diffusa, se = 0 (pannello orizzontale) Fvista = 1, se sono perpendicolari = 90 e Fvista = 0. (1-cos)/2 = Fattore di vista per lenergia riflessa, quanta energia irradiata dalla superficie madre captata dalla superficie figlia, se sono parallele = 0 e non ho energia riflessa, se sono perpendicolari = 90 lenergia riflessa massima Fvista = 1. = Riflettanza del terreno circostante o albedo (0,2) o potere riflettente di una superficie.

Radiazione diffusa

Hd,h= Soleggiamento diffuso su una superficie orizzontale Fd = Fattore di vista diffuso isotropico F1 = Coefficiente che esprime il grado di anisotropia circumsolare F2 = Coefficiente che esprime il grado di anisotropia dellorizzonte a = max (0, cos w) b = max (0.087, cos )

Shading Il diagramma solare (solar chart) indispensabile per valutare gli effetti di schermatura di volumi allorizzonte . La schermatura si intende rispetto alla componente diretta. Per tenere conto dei contributi orari si possono utilizzare le seguenti formule. Radiazione globale media mensile oraria a partire dalla radiazione globale media mensile giornaliera:

a = 0.409 + 0.5016 sen (s - 60) b = 0.6609 - 0.4767 sen (s - 60)

Radiazione diffusa media mensile oraria a partire dalla radiazione diffusa media mensile giornaliera:

Esistono tre casi tipici di shading: 1) ostacoli allorizzonte (profili montuosi e alti edifici), 2) file di collettori o moduli o concentratori adiacenti e 3) balconi, mensole e bris solei. Le soluzioni comprendono espressioni trigonometriche oppure risoluzione su Solar chart (traduzione delle espressioni in grafici). Esempio A, Esempio B, Esempio C.

Misure di soleggiamento L'eliofanografo uno strumento utilizzato in meteorologia per misurare la durata dell'illuminazione solare, cio le ore durante le quali il Sole presente sopra lorizzonte libero da nubi, ed costituito da una sfera di vetro ottico, sostenuta ai poli da due supporti posti alle estremit di un arco meridiano graduato, che permette di disporre lasse della sfera con uninclinazione uguale ai gradi di latitudine del sito in cui posta. Sul piano equatoriale della sfera situata una superficie sferica cava e solidale con il sostegno graduato. Questa superficie dotata di una serie di scanalature longitudinali nelle quali vengono poste delle strisce di carta diagrammata per la registrazione dei dati. La carta fotosensibile viene bruciata dai raggi del Sole concentrati dalla sfera e dalla posizione e lunghezza delle bruciature possibile risalire allorario ed alla durata dellinsolazione. Il piroeliometro uno strumento usato per misurare l'intensit della radiazione solare diretta ovvero quella che giunge a Terra sotto un ben determinato angolo e senza subire riflessioni. in genere costituito da un lungo tubo all'estremit del quale, perpendicolarmente, posizionato il sensore.

Il sensore generalmente un corpo nero che assorbe tutta la radiazione solare riscaldandosi. Dalla misura della temperatura del corpo si pu risalire all'energia assorbita ovvero all'intensit della radiazione che l'ha colpito. I piranometri sono strumenti che servono a misurare la radiazione globale su una superficie (radiazione diretta e diffusa). Il principio di funzionamento generalmente basato sulla misura di una differenza di temperatura tra una superficie chiara ed una scura. Una superficie scura pu assorbire la maggior parte della radiazione solare, mentre una superficie chiara tende a riflettere, assorbendo una minor quantit di calore. Questa differenza di temperatura viene misurata utilizzando una termopila. La differenza di potenziale che si genera nella termopila a causa del gradiente di temperatura tra le due superfici, permette di misurare il valore della radiazione solare globale incidente. Latermopila composta da termocoppie connesse in serie. Una termocoppia una giunzione tra due differenti metalli utilizzata per misurare la differenza di temperatura tra due punti, producendo un potenziale che dipende dal gradiente di temperatura.

Orientazione ottima Un problema tipico consiste nel determinare lorientazione ottima del collettore solare (termico o fotovoltaico) al fine di captare la massima quantit di energia in un dato periodo. Circa lAzimut, lorientazione migliore sempre quella a Sud. Circa il Tilt, come regola estremamente generale, se il periodo di interesse lintero anno solare, si suggerisce: opt = - (5 ~ 10) dove la latitudine

Se il periodo di interesse quello invernale: opt = + 10 In un mese particolare: opt = + atan (-1.319 tan ) dove riferito al giorno medio mensile

SOF = Surface Orientation Factor = E media annua /E media annua max SOF rappresenta il rendimento dellinclinazione ed massimo per un angolo pari alla latitudine. Per sviluppare le correlazioni si inizia esaminando la radiazione solare incidente annuale in funzione dellinclinazione della superficie (rivolta a Sud). Nella seguente rappresentata la radiazione solare incidente annuale su una superficie con qualsiasi orientazione in funzione dellangolo di Tilt.

Lassunzione che langolo di tilt ottimale sia pari alla latitudine non completamente corretta, infatti come si vede nella seconda figura il massimo non corrisponde alla differenza tra Tilt e latitudine nulla. Il SOF stato calcolato dividendo I ann per I ann max.

La latitudine e langolo di Tilt non sono correlati linearmente tra loro, come evidente nella figura sottostante. Per sviluppare una correlazione migliore necessario capire perch langolo di Tilt ottimale inferiore alla latitudine. Infatti una superficie con Tilt = Latitudine ha la stessa relazione angolare con la radiazione di una superficie orizzontale allequatore e una superficie orizzontale allequatore ha la massima radiazione incidente annuale.

Per superfici lontane dallequatore gli angoli di Tilt ottimali sono inferiori alla latitudine. In primo luogo il tempo pi chiaro durante lestate quando il Sole pi alto nel cielo, in secondo luogo c pi radiazione solare diffusa su una superficie con Tilt minore rispetto alla latitudine, infine lattenuazione atmosferica minore quando il Sole pi alto nel cielo e angoli di tilt bassi riducono il numero di ore di quando il sole dietro il piano della superficie irradiata. Il Tilt ottimale pu essere ricavato dallequazione: Topt = L - w w = Climate specific factor = 20.6 (1-Kt, win /Kt, sum) + 0.621 - Kt, ann L Kt = Indice di chiarezza