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La newsletter di ECOSPORTELLO

SEMESTRALE DI LEGAMBIENTE ANNO 23 NUMERO 1 6 EURO


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SPECIALE

COMUNI RICICLONI

20 anniversario edizione speciale

Con il patrocinio del Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare Si ringraziano per lindispensabile collaborazione: Associazione Nazionale Comuni Italiani Conai FederAmbiente Fise Assoambiente e Fise Unire CiAl Comieco CoRePla CoReVe Ricrea Rilegno Centro di Coordinamento RAEE Consorzio Italiano Compostatori Assobioplastiche Scuola Agraria del Parco di Monza La rivista Rifiuti Oggi Il nuovo sito di comuni ricicloni www.ricicloni.it Raccolta dati e coordinamento: Laura Brambilla, Daniele Faverzani e Simone Luchessa Coordinamento scientifico: Stefano Ciafani e Andrea Poggio Elaborazione dati: Christian Poggioni Coordinamento produzione video: Umberto Di Maria Ecosportello c/o Ufficio Nazionale di Legambiente via Vida, 7 - 20127 Milano Tel. 02 97699301 Fax 02 97699303 www.ricicloni.it ecosportello@legambiente.org luglio 2013 Olojin srl Via Italia, 34/E - San Vendemiano (TV) Tel. 0438 409186 Fax 0438 405794 www.olojin.it info@olojin.it.it

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Rifiuti oggi azzera le sue emissioni

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Introduzione

Indice
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Introduzione
Ventanni fa abbiamo iniziato a premiare i primi Comuni Ricicloni in Lombardia, nella sede di Legambiente, in un luminoso scantinato di Milano, citt allora a rischio emergenza: un anno dopo montagne di sacchi neri di riuti rimasero per strada a causa del blocco ad oltranza delle discariche ad opera degli abitanti da noi spalleggiati. Venti anni non sono passati invano per una parte del Paese. Oggi, festeggiamo una Italia virtuosissima, ormai libera dai riuti: 330 Comuni che abbiamo denito riuti free, a cui rimane da smaltire meno di 75 chili di riuti pro capite allanno. Un obiettivo che probabilmente lEuropa si proporr per il 2050: ebbene, quello che succede gi, ad esempio, ad Empoli, con i suoi quasi 50 mila abitanti. Festeggiamo una Italia di 8 milioni di abitanti, 1300 Comuni, che sono in regola con gli attuali obiettivi europei: almeno il 65% di raccolta differenziata e avvio a recupero delle diverse frazioni di materiali. Mentre laltra Italia (Roma inclusa) ancora non si accorta che il mondo cambiato, riempie cassonetti e discariche, nch pu. Tre le considerazioni che consegniamo allattenzione pubblica con questo dossier, quello del ventennale, di Comuni Ricicloni. Primo: i Comuni riuti free, leccellenza dei ricicloni. Quando si riesce a ridurre i riuti da smaltire dell80/90%, rimane ben poco da fare per ridurli a zero. In analogia con i nuovi standard europei per le costruzioni immobiliari potremmo parlare di quasi zero. E gi oggi possibile. Come possibile aiutare i cittadini virtuosi con una diversa modulazione della tassa sui riuti (Tares) che premi chi riduce e differenzia, come chiede giustamente Stefano Ciafani, nel suo contributo. Secondo: le voci nel deserto. Osservate la carta geograca tematica dellItalia che vi proponiamo nel dossier. Accanto alle concentrazioni riciclone che ricoprono gran parte del Veneto, macchie del Piemonte e della Lombardia, le altre teste di ponte del riciclo virtuoso sono macchie sparse in tutte le Regioni dItalia. Purtroppo voci isolate nel deserto. Si da per scontato che un conne amministrativo diventi un abisso di civilt: riciclo, green economy, sostenibilit e futuro, e pochi metri pi in l, disservizio, discarica, talvolta ecomaa e emergenza. Non rassegnamoci. Terzo: le citt pi grandi. Solo 6 citt capoluogo di provincia sono riciclone (oltre il 65%), due al sud e quattro al nord. Nessuna oltre i 200 mila abitanti. La spaccatura non pi tra unItalia virtuosa nel Nord e una arretrata a Sud, ma tra una buona met di comuni piccoli e virtuosissimi e una Italia immobile, rappresentata da tutte le sue maggiori citt. Non un segno del destino: nei quartieri di Torino e di Milano con una moderna raccolta differenziata porta a porta, frazione umida compresa, siamo gi oggi al 50 65% di differenziata. Cosa aspettiamo? Anche a Roma? LItalia oggi divisa. Tra chi aspetta che qualcuno la tiri fuori dalla crisi e dallimmobilismo, e chi si rimbocca le maniche, capisce dove va il mondo, e crea le condizione per la terza rivoluzione industriale, quella in cui lorganizzazione, il sapere, sostituiscono lo spresco di materiali e di energia.

Vittorio Cogliati Dezza, presidente Legambiente Andrea Poggio, vicedirettore Legambiente

Intervento Vice Presidente Legambiente

Italia riuti free


Sono trascorsi 16 anni dallapprovazione del decreto Ronchi e diverse cose sono cambiate. Tutto avvenuto anche grazie al nostro lavoro per quella rivoluzione della gestione sostenibile dei riuti che ha cambiato gli stili di vita di tanti cittadini (basti pensare alla battaglia vinta contro i sacchetti di plastica non compostabile), ha raggiunto diversi territori considerati persi (come nel centro sud dove sono diversi i Comuni ricicloni), ha permesso lo sviluppo di esperienze industriali del riciclo, uno dei pilastri della nostra green economy.

Abbiamo i mezzi per prenderci cura dellambiente.

Italia riuti free

La rivoluzione avanza
una rivoluzione spiazzante. Le migliori esperienze di capoluoghi sul riciclaggio sono ormai al Sud ( il caso di Salerno che raggiunge il 68% di differenziata per i suoi 140mila abitanti o di Andria in Puglia al 70% per i suoi 100mila abitanti). Le migliori performance regionali negli ultimi anni sono quelle di Sardegna e Marche che, grazie al sistema di penalit/premialit sullo smaltimento in discarica, hanno diffuso le raccolta porta a porta, arrivando in pochi anni al 50% di differenziata. una rivoluzione che ha creato una nuova economia. Si stanno diffondendo impianti innovativi come i digestori anaerobici per produrre compost ed energia rinnovabile. Si stanno affermando imprese che riciclano riuti una volta considerati non riciclabili: il caso del riuto urbano residuo nelle cosiddette fabbriche dei materiali, delle plastiche miste riciclate ad esempio dalla Revet toscana o degli impianti per recuperare materia dai pannolini usa e getta. Si stanno diffondendo le esperienze locali sulla prevenzione (campagne per lacqua di rubinetto, compostaggio domestico, tariffazione puntuale, eco sagre, vendita di prodotti sfusi o alla spina, etc.) che cominciano a dare i primi risultati sulla minore produzione dei riuti (ha contribuito ovviamente anche la crisi).

la rivoluzione avanza

I problemi irrisolti
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Ci sono per ancora tante cose che non vanno. Sul fronte del riciclaggio le buone pratiche di raccolta differenziata sono rare in regioni in emergenza come Sicilia, Puglia e Calabria ma anche in Liguria e Valle dAosta, mentre al centro sud c ancora una carenza di impianti per trattare lorganico. Sulla riduzione ancora non ci siamo. Le politiche nazionali da parte del Ministro dellambiente sono assenti mentre la tassazione a carico delle famiglie, efcace anche per incidere sulla produzione riuti, ancora iniqua e ignora il principio chi inquina paga (solo un migliaio di Comuni fa pagare con la tariffazione puntuale). Anche sui controlli le cose non vanno bene. Dopo il referendum sui monitoraggi ambientali del 1993, il sistema di Agenzie regionali per la protezione dellambiente si andato strutturando in maniera non omogenea, con alcuni casi di eccellenza e altri caratterizzati da evidente inadeguatezza. Nel frattempo continuano a farla da padrone in diversi territori i signori delle discariche o degli inceneritori, che anestetizzano ogni sviluppo di un ciclo virtuoso dei riuti fondato su riciclaggio e prevenzione.

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Intervento Vice Presidente Legambiente

Al servizio dei marchigiani

Le prossime sde
La svolta dietro langolo ma la strada non in discesa. Sullo smaltimento in discarica dobbiamo pretendere il rispetto della direttiva europea e utilizzare la leva economica per aumentare i costi, modificando lormai superata legge sullecotassa del 1995. Le Regioni devono rimodulare lattuale ecotassa, facendo pagare i Comuni in base al raggiungimento degli obiettivi di legge sulla differenziata. Sulla riduzione, la diffusione delle buone pratiche locali importante, ma non basta. Il ministero dellAmbiente deve adottare un serio programma nazionale di prevenzione, obbligando il mondo della produzione e della distribuzione, oltre a tutti gli altri soggetti (commercianti, agricoltori, artigiani, enti locali, aziende di igiene urbana) a cambiare rotta, come avvenuto con successo in Germania negli ultimi 20 anni utilizzando la leva economica. Chi produce pi riuti deve pagare di pi: questo deve valere per le aziende (ci sono imprese italiane che lavorano sul mercato nazionale, esportano in Germania e imballano lo stesso prodotto in due modi diversi e questo non pi accettabile) ma anche per i nuclei famigliari (il nuovo tributo sui riuti - la Tares - deve essere equo e puntuale per far pagare meno le famiglie pi virtuose). Sul recupero energetico, il quadro impiantistico ormai saturo. Negli ultimi 10-15 anni al centro sud sono stati costruiti diversi impianti per bruciare i riuti, colmando un decit infrastrutturale che per anni stato raccontato furbescamente come una delle cause delle emergenze. In questo nuovo scenario non si dovranno pi costruire nuovi inceneritori/gassicatori, che com noto non possono essere modulati nel usso di riuti alimentati al forno (gli impianti di questo tipo, una volta realizzati, rimangono in funzione per 20/30 anni) e che quindi sono un evidente problema per la futura e auspicata massimizzazione del riciclo e lo sviluppo delle politiche di prevenzione. Gli inceneritori esistenti giunti a ne vita andranno poi smantellati e sostituiti da impianti per il recupero di materia e da digestori anaerobici, optando solo a determinate condizioni e in modo temporaneo per il recupero energetico negli impianti industriali esistenti. Massimizzando infatti il riciclaggio e le politiche di prevenzione, e non avendo grandi spazi come negli Usa per utilizzare la discarica come soluzione ponte, nella fase di transizione sar possibile utilizzare il combustibile da riuti (Css) in parziale co-combustione nei cementici o nelle centrali a carbone, per sostituire parte dei combustibili inquinanti utilizzati oggi (petcoke, polverino di carbone, etc.). Questa opzione andr praticata laddove necessario (non ha senso dove ci sono inceneritori, a meno che non li si voglia dismettere), per quantitativi limitati a quello che non altrimenti riciclabile, evitando rigidi obblighi di conferimento e optando per contratti brevi (per molti cementici la priorit la chiusura, visti il surplus nazionale di offerta, linquinamento causato e la loro localizzazione non rispondente alle esigenze del territorio, evitando la delocalizzazione allestero). Per quanto riguarda il rafforzamento del sistema dei controlli si deve passare attraverso una ridenizione normativa del ruolo delle Agenzie per la protezione dellambiente, oltre che attraverso la condivisione delle buone pratiche messe in campo nora in diverse parti dItalia, replicandole nei territori ancora scoperti. Per fare in modo che si possa ridurre e riciclare prima di tutto, occorre inne rivedere il sistema degli incentivi: la discarica e il recupero energetico devono essere le due opzioni pi costose, il riciclaggio e la prevenzione quelle pi economiche. Solo cos potremo rendere lItalia riuti free, facendola diventare uno dei paesi capola di quella societ europea del riciclaggio ben delineata nella normativa comunitaria pi recente. Stefano Ciafani, vice presidente nazionale di Legambiente

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Qualit, efficienza organizzativa e specializzazione. La SOGENUS Spa ha ottenuto la certificazione di qualit ISO 9001, quella del sistema di gestione ambientale ISO 14001, la ISO 18001, la Sa 8000 e la registrazione EMAS. La SOGENUS Spa ha adottato inoltre un Sistema di Gestione Integrato (SGI). Per questo ci stato riconosciuto il marchio BEST4 (Business Excellence Sustainable Task), segno di eccellenza organizzativa e operativa.

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La SOGENUS Spa garantisce il recupero e il reinserimento nel contesto territoriale delle aree gestite dal momento dellinizio della postgestione dei comparti esauriti. Tratta con le pi avanzate tecnologie i rifiuti compresi quelli gassosi come il biogas trasformandolo in energia elettrica. Di particolare interesse ed efficacia il biomonitoraggio tramite lutilizzo delle api mellifere ed il progetto per la biodiversit curato dallUniversit Politecnica delle Marche.

le prossime sde

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La nostra storia

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La prima premiazione dei Comuni Ricicloni venne realizzata nel 1994, in Lombardia, nella modesta sala riunioni di Legambiente a Milano. Una Milano con ancora vivo il ricordo dei cumuli di riuti per strada. In Italia si differenziavano i riuti come politica di educazione ambientale, ma in Lombardia una prima legge del 1993 si proponeva obiettivi di riciclo da Nord Europa (25% in pochi anni). Vennero premiati risultati che, ancora oggi, purtroppo, costituiscono delle chimere per molte realt italiane. Si aggiudicarono lo scettro di Comune Riciclone, Monticello Brianza con il 41,6% nella categoria dei piccoli comuni, Arese con il 29,6% tra i comuni oltre i 10.000 abitanti e la neonata provincia di Lodi con il 18,3%. Nello stesso anno una direttiva europea introduce il principio del chi inquina paga secondo il quale la responsabilit della gestione dei riuti di imballaggio ricade anche sui produttori. Liniziativa fu un vero successo e lanno successivo venne estesa a tutti i comuni italiani, dove ancora il 90% dei riuti urbani niva in discarica. Emergeranno il comune di Vedelago (TV), successivamente noto per il suo centro di riciclaggio, con il 57% di raccolta differenziata, seguito dai piccoli comuni di Cornuda (TV) e Bellusco (MI), entrambi intorno al 43%. Sotto il Po, solo alcune realt toscane, capeggiate da Figline (FI) al 18%. Le successive due edizioni del concorso verranno segnate dalla presenza di eccellenze che supereranno il 70% di raccolta differenziata e cominceranno a marcare un conne tra due Italie, che resister ancora a lungo: il nord e la Toscana con eccellenze riciclone, la Liguria e dalla Maremma in gi, regno incontrastato delle discariche. A Gioiosa Marea (ME) baster un misero 5% per distinguersi al sud. Nel 1997 verr approvato il decreto del Ministro Edo Ronchi (d.lgs. 22/97) che, recependo la direttiva europea di tre anni prima, cercher di mettere ordine e disciplina in un contesto legislativo arretrato in tema di gestione dei riuti. Un anno di svolta che segner in maniera denitiva un cambiamento di mentalit introducendo principi fondamentali che verranno riassunti nelle famose 4R: Riduzione, Riuso, Riciclaggio e Recupero. Indicher obiettivi di raccolta differenziata istituendo il sistema dei consorzi (di produttori di imballaggi e della relativa materia prima) uno per

Gli anni dei pionieri (1994-1997): i primi comuni al 70%, le nuove leggi, nasce il Conai e il modello Milano

Tetra Pak,

Una delle prime edizioni di Comuni Ricicloni. Al centro il Ministro Edo Ronchi

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La nostra storia

La nostra storia

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Roma, 1999. Premiazione al Centro Congressi Frentani

ogni materiale, coordinati dal Conai, per i produttori che non avranno scelto di organizzare in modo autonomo la gestione dei propri riuti di imballaggio. Secondo un principio di responsabilit condivisa i comuni gestiranno la raccolta dei riuti in regime di privativa, il Conai riconoscer agli stessi un contributo per il materiale raccolto. Tra i ricicloni una grande citt far la sua comparsa ai vertici delle graduatorie: Milano. Sar la prima, tra le grandi citt italiane, a introdurre il sistema di raccolta secco-umido, grazie allAssessore Walter Ganapini. Purtroppo poco tempo dopo, il nuovo Sindaco Gabriele Albertini preferir vanicare gli sforzi dei milanesi e ritornare a raccogliere la frazione organica con il resto dei riuti indifferenziati. Da allora il capoluogo lombardo stato superato, e di parecchio, da altri capoluoghi di provincia che invece avevano scommesso e investito proprio sul cosiddetto modello Milano (raccolta porta a porta delle frazioni difrenziate). Il periodo in questione sar caratterizzato dallo sprint del nord il cui simbolo diventer il comune di Bellusco, un centro fatto solo di realt toscane, ma con performance pi modeste e un sud immobile.

I Comuni Ricicloni a quota 600 (1998-2003): nelle citt del Nord vince il recupero energetico, ma lindustria del riciclo cresce pi rapida

E il lustro della spaccatura dellItalia in due, che si concluder con la comparsa dei segnali positivi al sud, in Campania, la regione delle emergenze innite. Dai 90 ricicloni delledizione del 1998 si arriver agli oltre 600 di quella del 2003. Bellusco (MI) ceder lo scettro a Torre Boldone (BG) e Milano rester ancorata al suo risultato. Il 1 gennaio 1999 parte per legge la raccolta differenziata a livello nazionale e il compito di organizzarla spetta ai comuni. Il Conai e lAnci sigleranno il primo Accordo Quadro denendo il corrispettivo per i riui di imballaggio raccolti separatamente che il Consorzio ritirer presso le piattaforme convenzionate. Tra i ricicloni, avanzano le esperienze venete, soprattutto della provincia di Treviso e Verona, merito anche della minaccia delleco-tassa (tot al chilo di ci che rimane da portare in discarica). La riduzione dei riuti non per ancora entrata nellagenda degli amministratori e la crescita del Pil spinge una crescita ancor maggiore della produzione dei riuti. Legambiente vuol premiare raccolta differenziata ma anche riciclo e la scheda di comunicazione dei dati per partecipare al concorso si completa con un questionario sui pubblici acquisti (richiamati da alcuni articoli del decreto Ronchi) anticipando il futuro d.m. 203/2003 sul GPP, i pubblici acquisti verdi.

Si inizia inoltre ad affermare il sistema consortile che garantisce economie di scala e risultati: nelle classiche del dossier compare la prima lista di consorzi ricicloni, capeggiata dal Consorzio Provinciale Est Milano al 51,3%. Si consolida sempre pi il Veneto, e il Piemonte si affaccia con la provincia di Novara. Nel 2000 compaiono, nelle classifiche dedicate al sud, il primo comune over 50% di raccolta differenziata, labruzzese SantOmero (TE) e il primo capoluogo con una raccolta differenziata a due cifre, Potenza, con il 10%. Forti dei contributi statali erogati attraverso il CIP6, c chi punta sugli inceneritori come unica soluzione denitiva del problema: soprattutto in Lombardia, dove si costruiscono una serie di grandi inceneritori (il nuovo di Milano, Brescia, Trezzo sullAdda e Parona): nella regione pi popolosa (e sprecona) dItalia che si gioca la competizione tra recupero energetico e di materia. Nel resto dItalia non succede nulla o quasi. Anche nelle regioni del Nord resistono zone dombra: in Lombardia le province di Pavia e Brescia, la Liguria costantemente Ermete Realacci. sotto traccia. Complessivamente in discarica si porta ancora l80% dei riuti italiani Premiazioni Comuni Riciccloni 1999 e si importano materie prime seconde dalla differenziazione dei riuti fatta in altri paesi. Ci si aspetta molto dallimminente avvio a regime delle Convenzioni con i comuni e i consorzi di liera in base allaccordo quadro Anci-Conai, frenato per dalla carenza impiantistica. E Vairano Patenora (SA) la novit delledizione del 2002: seimila abitanti per il 78% di RD con al seguito qualche decina over 40%. Lanno successivo esploder il caso Campania, con tutte le sue contraddizioni: il 97% dei comuni ricicloni del sud lo troveremo in questa regione. Si superer cos un preconcetto che voleva gli Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente italiani del sud refrattari a comportamenti virtuosi e si traccer la linea per i futuri anni in cui la Campania, nonostante le I comuni ricicloni sono la fotograa di gruppo unItalia che c, che fa bene e reiterate emergenze, costituir la regione che affronta la crisi guardando al futuro. Sono infatti la dimostrazione concreta del meridione a maggior numero di che la sda ambientale, sia quando parliamo di raccolta differenziata, come ricicloni. La differenziata cos, diremo nelle in questo caso, ma anche pi in generale quando si tratta di mutamenti pagine del nostro dossier, arrivata prima climatici, risparmio energetico o fonti rinnovabili, rappresenta unoccasione dei forni, la maturit della popolazione di crescita e di sviluppo, anche economico, per le amministrazioni e per i prima del grande impianto, il sistema cittadini. Venti anni fa, quando nasceva Comuni Ricicloni, lItalia era un paese industriale prima della tecnologia. Ma, che importava carta. Nello stesso arco di tempo, grazie al riciclo e al lavoro del mentre la Corte di Giustizia Europea consorzio nazionale per il recupero e il riciclo della carta, lItalia diventata un classica lincenerimento alla stregua di Paese esportatore netto di carta da macero, riscattando insieme alla materia un sistema di smaltimento, fatto salvo prima gli antichi saperi dei cartai del Medioevo e del Rinascimento. Certo, la il recupero energetico della frazione strada verso la corretta gestione del ciclo dei riuti ancora lunga se, come residua, il governo italiano persevera con certicato dallIspra, oltre il 42% dei nostri riuti urbani nisce in discarica meccanismi di nanziamento che, di ed necessaria coerenza da parte della politica delle istituzioni a tutti i livelli. fatto, rendono pi conveniente bruciare Ma la direzione giusta proprio quella individuata con lungimiranza da anzich riciclare. Legambiente ormai 20 anni fa: riduzione, riutilizzo, recupero, riciclo.

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La nostra storia

La nostra storia

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Per riciclare davvero, trionfa il porta a porta (2004-2009): Veneto e Piemonte surclassano la Lombardia, Salerno diviene riciclona.

Al decennale del concorso (2004) i tempi (e i comuni) sono pi che maturi perch prevalga la qualit del servizio, il riciclaggio effettivo, leconomia del servizio sulla percentuale di raccolta differenziata. Nasce lIndice di buona gestione comunale dei riuti, in cui la quota differenziata sar solo uno dei 23 indicatori che concorreranno allattribuzione di un voto (da 1 a 100) da assegnare: dora in poi, nel voto e nella graduatoria riciclona pesano in modo crescente i sistemi in grado di garantire la qualit dei materiali, un miglior servizio al cittadino, la riduzione dei riuti, la tutela dellambiente. ormai evidente che il sistema di raccolta porta a porta conduce a risultati ed economie maggiori dellapparentemente pi comodo e semplice sistema del cassonetto stradale. Vince ledizione del decennale Villafranca dAsti (in base alla percentuale di raccolta differenziata) ma il vero vincitore, secondo i nuovi criteri, sar il comune di Fumane (VR) con 90 punti. La Lombardia cede sempre pi il terreno al Veneto e al Piemonte meglio organizzati con un efciente sistema consortile. Due altre iniziative, con diversi risultati. Il nuovo concorso sugli acquisti pubblici, collegato al neonato decreto sul GPP: la nostra indagine, purtroppo, anticiper linsuccesso del decreto. Mentre successo crescente Roberto Cavallo, Presidente Cooperativa ERICA avranno le edizioni regionali del concorso La prima volta che sentii parlare di Comuni Ricicloni fu chiacchierando con Comuni ricicloni con la collaborazione gli amici del circolo Legambiente di Alba. delle rispettive autorit locali. Era il 1995 e leggere alcuni risultati di Comuni lombardi e veneti sembrava Il numero di ricicloni continuer a fantascienza. salire nonostante lincombere della Il caso ha poi voluto che due anni dopo fossi nominato assessore allambiente. nuova legge delega e di politiche votate Andai a visitare proprio quei comuni che pochi mesi prima erano un solo allindebolimento del sistema pubblico di nome stampato sul dossier comuni ricicloni. gestione, promosse dai governi di allora. Mi feci spiegare la ricetta e gli ingredienti: volont e buon senso. Il concorso stimoler lattenzione sulla Copiai. La giunta ci credette. Gli ufci lavorarono molto. I cittadini risposero capacit del riciclaggio per contenere in modo straordinario. lemissione di gas climalteranti, Era il 1999. Alba in pochi mesi raggiunse il 35%, del famoso decreto contributo dimenticato dal Governo Ronchi ma non bast per essere comune riciclone. di quel momento nella contabilit Quellesperienza maturata diventando il mio mestiere. Oggi molti dei economica per il contenimento dei comuni, che con i colleghi della cooperativa ERICA abbiamo accompagnato, gas serra. Nello studio Il riciclo ecosono ricicloni. efficiente del 2005, si mette in evidenza Ne ricordo uno fra tutti: Villafranca dAsti, il primo comune piemontese ad che il contributo del riciclo alla riduzione introdurre la tariffa puntuale e che per 2 anni, con il suo 85% di RD, stato di CO2 sarebbe compreso tra 51 e 72 il Comune Riciclone dItalia: orgoglio piemontese! milioni di tonnellate di CO2 equivalente

a fronte di un totale nazionale di 533 milioni di tonnellate. Per la prima volta (2005) dopo gli esordi di Milano, una grande citt entra nelle graduatorie: Torino che raggiunge la soglia del 35% di raccolta differenziata. Nel 2008, di fronte allennesima emergenza riuti in Campania, sotto lattenzione dei media internazionali, si far a gara per spararla pi grossa: prima si punter tutto sulla realizzazione record

Enzo Favoino, Scuola Agraria del Parco di Monza


Ricordo quando, agli inizi degli anni 90, muovevamo i primi passi, con circospezione ma convinti, nella direzione delle raccolte differenziate intensive. Allepoca, gestire i riuti signicava sostanzialmente pianicare lo smaltimento, ed alla raccolta differenziata veniva assegnato un ruolo ed una potenzialit del tutto marginale - quasi lobolo da pagare alla coscienza. Introducemmo nel 1993 i primi sistemi di raccolta porta a porta, con la separazione secco-umido, e dimostrammo da subito che anche in Italia i risultati dipendevano dal sistema di raccolta, non da una malintesa propensione culturale che dipingeva invariabilmente gli italiani come inadatti a fare tanta raccolta differenziata. E invece il contesto operativo che produce i risultati, e lestensione dei circuiti domiciliari (con le ovvie declinazioni speciche a seconda delle condizioni abitative e socio-economiche) ne dette una preziosa dimostrazione, prima nei contesti centro-settentrionali, poi in espansione verso Sud a partire dal 2000-2001, poi aggredendo i contesti metropolitani (oggi oggetto di una paradossale attenzione di ritorno dai Paesi dellEuropa Centrale, che stanno mutuando da noi i criteri di ottimizzazione dei sistemi in ambito urbano) Fare, praticare, organizzare, coinvolgere. E tanto, ma non tutto. Il sistema non si sarebbe sviluppato con la stessa velocit ed efcacia se non ci fosse stato qualcosa a dargli visibilit. Questo stato il ruolo del Premio Comuni Ricicloni: dare visibilit alle esperienze di successo, incardinandole nel dibattito mediatico, istituzionale e tecnico, e consentendo la contaminazione virtuosa di esperienze. Perch le statistiche ufciali che vengono elaborate a livello nazionale, ci dicono tanto, ma non tutto: i dati provinciali e regionali sono dati mediati, tengono insieme lottimo con il poco e con il pessimo, e la pietra preziosa si disperde in dati a volte deprimenti. Quello ci voleva: un premio alla virt, che desse merito ed identit a chi aveva deciso di fare le cose, e di farle bene. Con il duplice risultato di aprire nuovi orizzonti, nuovi obiettivi; e di indicare agli Amministratori quali erano i modelli operativi che potevano seguire. Limpresa era ed faticosa, una vera e propria rivoluzione dei comportamenti e della cultura operativa. Ma stato tutto pi facile, cos.

Il Consorzio Est Milanese riceve lattestato da Andrea Poggio

di quattro inceneritori poi allintervento dellesercito. Legambiente porta gli esempi ricicloni allattenzione delle istituzioni. Le imprese che coraggiosamente investono sugli impianti di riciclaggio sdando le ecomae: ci aiutano il consolidarsi di casi di successo, come larrivo del primo capoluogo meridionale tra i ricicloni (Salerno) e la comparsa nelle classiche dei comuni sardi, costretti a rimboccarsi le maniche da una stringente legge regionale (imposta da Renato Soru). L80% dei ricicloni ancora nel nord est del Paese, mentre in gran parte dItalia imperversa la raccolta a cassonetto e la discarica.

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La nostra storia

La nostra storia

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Riciclare green economy (2010-2012): Laffermazione dellItalia riciclona, che ancora convive con quella delle ecomae

Enzo Favoino. Premiazioni Comuni Ricicloni 1999

La storia recente dei Comuni Ricicloni testimonia unItalia in cui, grazie alle scelte di amministrazioni pubbliche, di singoli cittadini capaci di cambiare consapevolmente abitudini di vita, di migliaia di imprese, di decine di migliaia di lavoratori e tecnici, si producono nuovi redditi e nuove materie prime per linsorgente green economy del riciclo. Una sda di civilt che ha creato economia salvaguardando lambiente. Lalternativa rappresentata da unItalia che ha compromesso il nostro territorio, avvelenandolo con discariche abusive e non, sperperando soldi pubblici per boniche che non Walter Ganapini , ambientalista niscono mai. La spaccatura tra nord e centro sud Anzitutto grazie a Legambiente per la longeva Campagna italiana di si attenua rispetto al nuovo vistoso promozione della raccolta differenziata delle frazioni riciclabili di riuto contrasto: le tante eccellenze nei domestico. comuni piccoli e medi, persino le Come ambientalisti, sin dallinizio ci assillava il poter dire si fa come a ... citt sino a 100/200 mila abitanti e (indicare una localit non scandinava o centro-europea era di grande aiuto): le capitali, Roma e Napoli in testa sul sapevamo che occorreva coniugare protesta e proposta per rendere concreta versante opposto. Solo a partire dal la nostra funzione di anticorpi ed enzimi/catalizzatori del nuovo possibile in 2012 qualcosa si muove: nei quartieri unItalia cos resistiva al cambiamento. in cui si intraprende una raccolta porta Per questo voglio ricordare qui la proto-esperienza che, prima di Comuni a porta, compresa la frazione umida Ricicloni, potemmo spendere nel nostro quotidiano incontro con le tante compostabile, a Torino e a Milano, la persone che, ovunque, in tema di riuti iniziavano ad organizzare sul territorio raccolta nalizzata al riciclaggio balza l agire locale contro dissennate scelte di governo dello sviluppo (anche allora subito al 50-60%. visto come crescita) e a favore di nuovi stili di vita, produzione e consumo Gli ultimi tre anni del concorso sono . Mi riferisco allavvio della raccolta differenziata a Tresigallo, comune del segnati dal consolidamento del ferrarese noto come esempio di architettura del Ventennio, con paesaggi Triveneto e dalle sue vincenti realt urbani che richiamano i fondali metasici di De Chirico: a Tresigallo prese consortili, dallaffermazione con corpo, contestualmente a quella pratica, anche una delle prime esperienze di successo del sistema consortile anche Educazione Ambientale nelle Scuole, con gli alunni che, a conclusione del nelle Marche, della tenuta di Sardegna percorso formativo, venivano insigniti del titolo (e del distintivo) di Scerif e Campania con Salerno, che arriva a Ecologici: funzion.

superare il 70% di raccolta differenziata. Ma, mentre Piemonte e Lombardia tengono comunque il passo, unaltra regione del nord, la Liguria, non riesce ad uscire da una situazione di stallo che la relega in una condizione di grave arretratezza, mentre il rapporto Riciclo ecoefciente 2012 ci informa che siamo secondi solo ai tedeschi per capacit industriale di riciclaggio! Basterebbe poco, quindi, per fare ancora meglio e aggiungere altre realt ai (quasi) 1500 ricicloni che ci fanno sentire in Europa. Questo triennio sar nel segno di Ponte nelle Alpi (BL), leccezione che conferma la regola, dal momento che Guido Viale, economista gestisce in autonomia i propri riuti E pi o meno trentanni fa che alcuni di noi cominciarono a pensare e a non facendo parte di nessun consorzio, parlare di raccolta differenziata. Sembrava un sogno, ma il disgusto e la proprio a due passi dai territori del rabbia per la quantit di materiali che vedevamo ogni giorno alimentare Priula e Treviso 3. Porta a porta, sistema leconomia dello spreco lo sostenevano. Le incertezze erano molte: quante tariffario premiante per la riduzione frazioni raccogliere separatamente? Quali erano veramente recuperabili? Che della parte indifferenziata, un servizio cosa fare della frazione organica? Chi mai avrebbe lavorato e rivenduto i calibrato anche per i non residenti materiali di risulta? Il primo testo italiano in proposito (Walter Ganapini, La sono i punti vincenti del comune risorsa riuti) era comparso solo nel 1978; ma certo non rispondeva a tutti bellunese. Ventanni di comuni ricicloni questi interrogativi. La raccolta differenziata sembrava unutopia di alcuni hanno fotografato una Italia ancora sognatori. Poi, nel giro di pochi anni, alcuni sindaci intraprendenti hanno incapace di scegliere, una classe preso la cosa sul serio e lhanno organizzata, con risultati promettenti se non dirigente (politica, amministrativa, ancora eccellenti. E presto sono diventati tanti da permettere a Legambiente imprenditoriale pubblica e privata) di istituire una gara di emulazione non di competizione. La differenza divisa tra vecchio e nuovo. Il conne importante: nellemulazione ci si aiuta a vicenda; nella competizione ci si amministrativo di un comune o di una adopera per fregare il competitor a chi ne faceva di pi. E i risultati non regione separano comunit riciclone sono mancati. da quelle in emergenza, imprese gi Da quel sogno e da quelle buone pratiche sono nati nel corso di soli ventanni proiettate nella green economy da una cultura della sobriet e dellattenzione per i nostri consumi, un settore territori dominati da imprese/carrozzoni industriale del recupero, un programma di riduzione alla fonte di una dello pubblici o controllati dalle ecomae. spreco maggiore della nostra way of life, un progetto rivoluzionario di azzeramento completo della produzione di riuti attraverso il riciclo totale. Un progetto che oggi sta conquistando uno dopo laltro cuori e menti della popolazione e un numero crescente di amministrazioni locali. Ormai ci troviamo di fronte a un movimento mondiale che sta spazzando via non solo lidea, la pratica e le speculazioni sulle maleodoranti discariche, ma anche lidea cretina che il modo migliore per sbarazzarci dei nostri riuti sia bruciarli, recuperando una frazione inma del potenziale energetico che essi racchiudono e di quello impiegato per produrre i beni che li hanno generati; e riempiendo aria, acque e suolo di inquinanti incontrollabili. LItalia anche allavanguardia nella messa a punto di tecnologie che consentono il recupero no allultimo grammo dei riuti che produciamo.

Storie di ordinaria buona gestione

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Storie di ordinaria buona gestione

Empoli, comune rifiuti free.


Era maggio 2011 e il comune di Empoli iniziava la raccolta dei riuti col sistema porta a porta. A ne 2012 la citt toscana ha raggiunto il traguardo di portare la produzione pro capite di rifiuti che finiscono in discarica a meno di 75 kg allanno. Empoli arrivava dopo Montespertoli, Montelupo Fiorentino, Cerreto Guidi, Vinci, Capraia, Limite, Fucecchio ma era la sda pi grande -per numero di abitanti- del circondario Empolese Valdelsa. Un successo preparato con una campagna dinformazione rivolta ai cittadini (22500 utenze) e alle aziende (3300 attivit tra negozi e imprese). Publiambiente, la societ di gestione dei riuti, ha messo in calendario assemblee pubbliche, il contatto diretto al domicilio delle famiglie e le aziende da parte di 21 informatori muniti di tesserino con la promessa di far scomparire le campane di raccolta dalle strade (ad eccezione di quelle per il vetro e i cassonetti gialli per la raccolta di abiti usati). Le famiglie di Empoli si ritrovano cos a gestire i contenitori domiciliari distinti per colore: il marrone per lorganico ritirato due volte a settimana, quello celeste per il multimateriale ritirato una volta a settimana come la carta -in quello bianco- e lindifferenziato (quello che nisce davvero in discarica) di colore grigio. Ogni contenitore ha un rilevatore magnetico che laddetto Publiambiente legge con lapposito strumento; una modalit che introduce la tariffazione puntuale (una quota ssa pi una quota variabile). Ed proprio sulla quota variabile -composta dal costo dello svuotamento del contenitore grigio dellindifferenziata- che si pagher in base alla personale produzione di riuti, una scommessa che nalmente equipara la produzione di pattumiera al consumo di acqua, gas ed energia elettrica: pi si consuma pi si paga! Unimposizione o una scelta condivisa? Comunque un cambiamento nello stile di vita e nelle scelte dei cittadini, verso una sensibilit ambientale e delleconomia sostenibile, una piccola rivoluzione umana, culturale ed economica sul territorio.

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Storie di ordinaria buona gestione

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Eco-Campioni vs Rifiuti1 a 0!
Bacoli, Baronissi, Casal Velino, Castelnuovo Cilento, Cetara, Fisciano, Grumo Nevano, Mercato San Severino, Montecorvino Pugliano, Montoro inferiore, Pellezzano, Praiano. Questa la formazione in campo per una partita speciale: la raccolta differenziata della carta e del cartone. Siamo in Campania, terra spesso bollata come difcile sul fronte del riciclo, invece in grado di centrare obiettivi ambiziosi. Da fuoriclasse. Gi, perch raccogliere 5.170 tonnellate di carta e cartone in un anno (il 2012), pari al 18% della raccolta dellintera regione, un risultato che riesce solo ai campioni. Anzi, agli Eco-campioni della Campania. Come, appunto, questi 12 comuni che fanno parte dello specialissimo club creato dal Consorzio Comieco per premiare le amministrazioni di tutte le province campane. Attualmente il club conta 53 comuni che hanno raggiunto risultati di eccellenza nella raccolta di carta e cartone. Tra questi, appunto, i magnici 12: una rete virtuosa di 140.000 abitanti, ognuno dei quali lanno scorso a conti fatti riuscito a differenziare circa 37 kg di carta e cartone da avviare a riciclo. Pi di 5.000 tonnellate complessive, appunto. Ma se vero che ogni palla necessita di un forte gioco di squadra per andare in rete, anche la carta e il cartone recuperati hanno dovuto effettuare una serie di passaggi vincenti prima di finalizzare il goal. Ed ecco allora entrare in campo Cartesar, Sada e Sabox, attaccanti di prima serie specializzati nella trasformazione e produzione di questi materiali. Conosciamoli da vicino: Cartesar, importante cartiera di Pellezzano, da quasi 40 anni fornisce materia prima a tutto il tessuto industriale locale ed ha una produzione pari a 100.000 tonnellate annue. in questa cartiera che sono stati conferiti la carta ed il cartone raccolti dai Comuni Eco-Campioni. Da qui, la palla, pardon, la carta passata alla Sada Packaging, cartotecnica leader nella produzione di imballaggi in cartoncino microonda con sede a Pontecagnano Flaiano, che ha trasformato il materiale proveniente da macero per passarlo, a sua volta, alla Sabox: trasformatore e produttore di packaging industriale in cartone ondulato, che ne ha ricavato gli arredamenti niente meno che per gli allestimenti dellAmericas Cup di Napoli del maggio scorso. Insomma, si gioca dallinizio alla ne in casa in questa bella storia di integrazione tra industria della raccolta e industria del riciclo della liera cartaria campana. Un network di soggetti diversi che ha saputo fare sinergia e raggiungere leccellenza in nome di una convinzione: che Eco-campioni non si nasce, si diventa.

appena partita la raccolta dellumido a Milano ed gi un successo.


Alla signora Carla ancora sembra strano di dover separare i resti della cena dal piatto di plastica. Suo marito Luigi invece si abituato subito a non gettare i mozziconi di sigaretta insieme alle bucce di banana e ai fondi di caff. La famiglia di Carla e Luigi solo una delle 185 mila che da fine giugno 2013 a Milano interessata dalla raccolta dellumido nella zona Sud Est della citt. La raccolta dellumido si allarga e conquista un nuovo pezzetto di citt. Da luned 24 giugno 2013, quartieri come Corvetto e Gratosoglio, Santa Giulia e Chiaravalle hanno un nuovo bidoncino nel quale gettare i riuti organici e gli avanzi di cibo. Accanto ai cassonetti tradizionali ora ci sono, in oltre 9000 edici, anche quelli per la raccolta dellumido distribuiti negli ultimi due mesi dal personale Amsa in 887 vie dellintera zona 4 e di parte della zona 1, 3 e 5. Per cercare di fare chiarezza la municipalizzata ha consegnato una brochure con le istruzioni necessarie oltre al cestello aerato da 10 litri e buste gratuite compostabili realizzate in Mater-B, . E cosi arriviamo al 50%. Con questa nuova porzione della metropoli la raccolta dellumido arriva a coprire il 50% del territorio cittadino. A dare lavvio alla sperimentazione, nel novembre 2012, stata la parte Sud Ovest della citt dove ora la percentuale di raccolta differenziata ha superato il 48%: un successo inaspettato. Nei primi 6 mesi del 2013 sono state ben 26.000 le tonnellate di organico raccolte, il 67% in pi rispetto allo stesso periodo del 2012. Inoltre le analisi sul materiale raccolto hanno confermato la capacit dei cittadini di adeguarsi ai nuovi metodi di raccolta. Nel 90% dei campioni analizzati spiega Paola Petrone, direttore generale di Amsa la presenza di frazioni estranee stata inferiore al 5%, rendendo il rifiuto idoneo per gli impianti che producono fertilizzante naturale per le coltivazioni e consentono di recuperare energia rinnovabile mediante la produzione di biogas. Milano prossima agli standard europei. Grazie agli obiettivi raggiunti la citt Meneghina si sta avvicinando velocemente ai migliori standard europei -spiega Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilit e Ambiente del Comune di Milano-. Sulla raccolta dellumido i milanesi hanno dimostrato un grande spirito di partecipazione e unattenzione ai temi ambientali, per questo voglio ringraziarli per i grandi risultati ottenuti.

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Storie di ordinaria buona gestione

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Baronissi: incentivare conviene.


Le buone pratiche applicate. La citt di Baronissi, almeno da dieci anni che si pressa lobiettivo di riciclare con qualit a vantaggio dei cittadini, sia dal punto di vista ambientale che economico. Dopo aver ottenuto il premio speciale da Legambiente, nella sezione Buone Pratiche per due anni consecutivi ed aver vinto il primo premio nazionale al concorso Comuni a 5 stelle per la qualit della differenziata. Lamministrazione comunale, ha incentivato ulteriormente la raccolta degli oli esausti, attivando un baratto conveniente: ogni 5 litri di olio usato depositato presso lisola ecologica, i cittadini ricevono 1 litro di olio extravergine D.O.P. di Cotrone. Una premialit, che incentiva percorsi, alternativi di un prodotto difcile da smaltire, che spesso nisce dritto nel lavandino provocando gravi danni allambiente. LAmministrazione, ha deciso, di premiare chi ricicla bene, incentivando e stimolando con diverse modalit. La campagna di oli non che un tassello di questa strategia, la logica conseguenza stata lalta percentuale (68,6%) di raccolta differenziata di qualit. I cittadini ricicloni, che differenziano di pi e meglio, conferendo i riuti direttamente allisola ecologica, beneciano di eco-buoni, erogati in proporzione alla quantit di materiale differenziato, da spendere negli esercizi commerciali del territorio, ci ha permesso di riattivare uneconomia interna, e non la fuga per gli acquisti verso i grandi centri commerciali, che depauperano il piccolo commercio caratteristico dei piccoli borghi. Caso quasi unico in Campania, i cittadini del piccolo paese della valle dellIrno, hanno avuto la dimostrazione che riciclare conviene, infatti Baronissi uno dei pochi comuni, che negli anni ha abbassato la quota della TARSU. Quando una avveduta amministrazione e la volont dei cittadini puntano nella stessa direzione, i risultati sono ben visibili.

Citt dellOlio, citt del Vino, citt Slow e anche citt del buon rifiuto: Torgiano.
Citt Slow, citt dellOlio, citt del Vino e oggi anche citta del buon riuto? Torgiano un antico borgo medievale -tra i pi belli dItalia- nel cuore dellUmbria sulla conuenza del Tevere con il Chiascio, a cominciare dal 2010 stanno provando a far della raccolta differenziata uneccellenza al pari di vigneti e ulivi. In questo comune di 6000 abitanti circa sovrastato dallantico torrione di Giano stato attivato un intenso programma di raccolta differenziata, estendendo un sistema di raccolta domiciliare in tutto il territorio comunale ed eliminando completamente i cassonetti stradali per la raccolta. Il sistema di raccolta porta a porta stato denominato TRIS in base al numero di contenitori consegnati; ogni utenza domestica, infatti, ha ricevuto 3 contenitori carrellati da 240 lt (ai condomini sono assegnati contenitori pi grandi), di colori diversi in funzione dei riuti da conferire: giallo per la carta, blu per il multi materiale pesante e grigio per il riuto secco residuo. La raccolta della frazione organica umida viene effettuata porta a porta in giorni prestabiliti (disponibili calendari su smartphone). Per incentivare il recupero della frazione organica, sono stati anche distribuiti 270 composter per il compostaggio domestico. Nel caso dei condomini, i contenitori sono stati dotati di serratura le cui chiavi sono state consegnate ai soli condmini, cos da impedire luso scorretto da parte di estranei. Anche negli ufci pubblici e comunali, sono stati installati TRIS di contenitori in cartone per la raccolta delle differenti tipologie di riuto. Agli abitanti di Torgiano sono state fornite informazioni tramite una campagna di comunicazione e nel sito internet del gestore del servizio stata realizzata una guida interattiva per capire come smaltire uno specico riuto. Il sistema di raccolta cos organizzato ha consentito di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata che supera il 75%! Ad integrazione dei servizi di raccolta esiste un centro di raccolta comunale, area presidiata presso la quale i cittadini possono portare tutti i riuti differenziati: beneciano cos di incentivi tariffari in base alla quantit di riuto portata e registrata attraverso una tessera magnetica.

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Storie di ordinaria buona gestione

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Tutte le stradine qui portano ... alla differenziata: il caso di Perugia.


Il centro di Perugia una bomboniera di piccole strade che si aprono in piazze monumentali, percorsi che a piedi svelano lantico cuore medievale della citt visitata da migliaia di turisti e che accoglie migliaia di studenti stranieri per i corsi universitari. Raccogliere i riuti in una citt cos speciale... non cosa semplice. Il Comune di Perugia dal 2010 ha attivato un programma di raccolta differenziata con differenti modalit per adattarsi allurbanistica e cercare di venire incontro alle esigenze di chi vi abita. Nel piccolo centro storico di Perugia si optato per un servizio di raccolta porta a porta in orario notturno con la rimozione tutti i cassonetti stradali. Ogni cittadino riceve un kit di sacchi di colori e dimensioni diverse a seconda della tipologia di riuto da conferire: giallo per la carta, blu per il multimateriale pesante, bianco per la frazione organica e nero per la frazione secca residua non riciclabile. Ogni sera tra le 20 e le 22 ognuno deposita il proprio sacco a pi di porta in base al calendario di raccolta previsto. Una autentica rivoluzione per i cittadini del centro storico! Risultati ottimi: il centro storico stato liberato dai cassonetti e pulizia e decoro sono migliorati grazie all raccolta differenziata che supera il 65%. Lultima novit riguarda linstallazione di distributori automatici per la consegna dei sacchi per lutenza da attivit eseguita in collaborazione con i detenuti del Carcere di Capanne (PG) In quasi la totalit del territorio comunale attivo un servizio di raccolta porta a porta denominato TRIS dove ogni nucleo familiare ha ricevuto tre bidoni da 240 lt (ai condomini sono assegnati contenitori pi grandi), per le frazioni carta, multi materiale pesante e riuto secco residuo. La raccolta dellumido viene effettuata porta a porta. Nei giorni prestabiliti (disponibili calendari per smartphone), i cittadini lasciano i contenitori sul bordo strada e dopo lo svuotamento sono ricollocati nello stesso posto; nel caso dei condomini, gli addetti entrano nelle propriet condominiali. Anche qui sono stati eliminati tutti i cassonetti stradali. Nelle aree di raccolta TRIS la percentuale di raccolta differenziata supera il 75% - 80%! Ad integrazione dei servizi di raccolta esistono quattro centri di raccolta comunali ed un altro in fase di realizzazione nel cento storico, dove i cittadini possono portare tutti i riuti differenziati, oltre a beneciare di incentivi tariffari sulla base delle quantit di riuto effettivamente portate. Un caso deccellenza il polo ospedaliero di Perugia -comprende anche la Facolt di medicina- che rappresenta un centro di primaria importanza, con oltre 10.000 presenze/ giorno. Qui tutte le camere, le sale dei medici e degli infermieri, i corridoi, le sale di attesa ed i luoghi comuni sono stati dotati di contenitori adibiti alla raccolta differenziata dei riuti. I contenitori vengono svuotati dal personale addetto alle pulizie allinterno di contenitori pi grandi posti allesterno della struttura ospedaliera.

La differenziata forse nata qui: a Bellusco da 20 anni gli Amici raccolgono e separano rifiuti.
Ne hanno fatto un docu-lm dal simpatico titolo: Nel tempo libero raccolgo riuti. Sono quelli dellAssociazione Amici della Parrocchia di Bellusco che, per festeggiare i 20 anni di attivit del gruppo, hanno pensato bene di raccontare una piccola storia che mette insieme persone, territorio, partecipazione e ambiente. Liniziativa prende il via nel comune di Bellusco (Belsch in dialetto brianzolo), un comune di 7.200 abitanti della provincia di Monza e Brianza, situato a nord-est di Monza ed una bella esperienza di volontariato sociale dalla quale nata, partendo dal locale per svilupparsi poi a livello nazionale, la sperimentazione del sistema integrato di raccolta differenziata dei riuti. Lobiettivo hanno spiegato Giorgio Monti, presidente, e Gianrico Sangalli, vicepresidente dellAssociazione era raccontare il senso di unesperienza di vita collettiva che ha fatto nascere, a livello nazionale, la sperimentazione del sistema integrato di raccolta differenziata dei riuti basandosi esclusivamente sul volontariato sociale. Unesperienza, questa, che ha attraversato pi generazioni, coinvolgendo interi gruppi familiari e contribuendo a costruire un pezzo importante della storia di Bellusco, della Lombardia e dellItalia tutta. Si trattato infatti di una sperimentazione che ha mobilitato tante persone, rendendole protagoniste del proprio destino e responsabili della qualit della vita del loro territorio. E cos facendo, hanno ottenuto sia beneci importanti per la societ e per lambiente, sia un trattamento consapevole e strutturato del riuto domestico inteso come risorsa.

Salerno, lavamposto al sud della green economy.


Il compostaggio industriale una realt da imitare e replicare. La frazione umida dei riuti come risorsa e non come scarto da smaltire selvaggiamente. Il sito di compostaggio di Salerno lesempio del cambiamento di rotta che la Regione Campania pu intraprendere nellambito del ciclo virtuoso dei riuti. Dagli scarti di cibo al compost per lagricoltura, un processo tanto naturale quanto fondamentale per rilanciare leconomia, lambiente e la sostenibilit delle nostre terre. Salerno una delle citt pi virtuose nellambito della raccolta differenziata, da quando lamministrazione ha progettato la raccolta, in pochi anni i cittadini hanno saputo distinguersi per la precisione ed il rispetto per lambiente e per il proprio territorio sorando il 70% di raccolta differenziata, tenendo conto che nel 2007 la percentuale si assestava al 13% per poi salire negli anni al 60). Salerno un capoluogo di provincia, una citt che negli ultimi anni ha coniugato lo sviluppo industriale (specializzandosi del settore della green economy) a quello turistico; una realt apparentemente complessa di difcile gestione, che, grazie alla sinergia tra amministrazione e cittadini si imposta come modello di sviluppo per il meridione e lItalia intera. Il centro di compostaggio quindi uno degli anelli fondamentali in grado di rendere Salerno un modello da emulare e replicare, afnch ogni citt possa essere sempre pi indipendente e produttiva, completando al meglio il ciclo dei riuti.

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Una storia vincente

Una storia vincente

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UNA STORiA ViNCENTE


Per il quarto anno consecutivo Ponte nelle Alpi (BL) conferma di avere il miglior sistema di gestione dei riuti grazie allattenzione che i cittadini, singoli e organizzati, le scuole, lAmministrazione Comunale e la societ a totale partecipazione pubblica Ponte Servizi s.r.l. dedicano alla gestione dei materiali post-consumo. Tra le iniziative pi signicative del 2012 il nuovo progetto per la raccolta separata del vetro, entrato a regime con risultati lusinghieri: i 672 appositi contenitori da 30 lt. distribuiti ai cittadini da parte del Comune, sono stati vuotati per 2.435 volte e lincremento della quantit di vetro monomateriale raccolta rispetto al 2011 stato di oltre il 21%. Altrettanto interessanti sono i dati relativi al progetto del recupero dellolio vegetale: no ad ora sono state distribuite gratuitamente, grazie ad un accordo di sponsorizzazione, 1.284 tanichette da 5 lt., registrando 679 conferimenti con una crescita percentuale di raccolta di olio esausto rispetto lanno antecedente di circa il 15%. Da sottolineare che tali raccolte vengono effettuate in maniera volontaria dai cittadini, anche se si sta pensando ad un sistema premiale ed incentivante. Lattenzione per leducazione ambientale nelle scuole continuata, grazie ad un progetto che ha visto la partecipazione delle scuole pontalpine al concorso Sda allultima sporta dellAssociazione Comuni Virtuosi. Il concorso ha visto gli alunni attivi nel coinvolgere familiari, amici e conoscenti a non utilizzare borse e sacchetti di plastica usa e getta, incentivando luso consapevole di oggetti durevoli come le borse di stoffa. La gara prevedeva la raccolta del maggior numero di scontrini di supermercati, in cui non fosse presente la voce di acquisto di shoppers in plastica. In circa quattro mesi ogni alunno ha raccolto almeno 30 scontrini, partecipando al concorso con quindicimila scontrini e classicandosi secondi a livello nazionale. La Ponte Servizi s.r.l., poi, ha lavorato nel 2012 anche per dare maggiore sostenibilit al proprio servizio, investendo sullacquisto di mezzi per la raccolta ad alimentazione a gpl e installando allEcocentro comunale un impianto fotovoltaico, che ha permesso alla struttura di rendersi indipendente nella produzione ed autoconsumo di energia elettrica; Ecocentro che sta diventando sempre pi uno snodo fondamentale del servizio porta a porta, con quasi ventitremila accessi nel 2012 di cittadini ed aziende, un controllo sul conferimento che permette di mantenere basse percentuali di scarto nei materiali separati e uno studio per pensare ad orari di accesso che vadano maggiormente incontro alle esigenze dei fruitori. Inne, da sottolineare anche lapporto dei volontari per la raccolta differenziata, con sagre e manifestazioni che si impegnano al massimo per recuperare i materiali utilizzati nei momenti di svago dai cittadini, consentendo al residuo indifferenziato di divenire ormai insignicante.

VINCITORE ASSOLUTO miglior indice di buona gestione


PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale PC Resto RD PC RUP 0 1 2 3 4

Ponte nelle Alpi

Ponte nelle Alpi (BL)

Roma, 2011. Premiazione del comune di Ponte nelle Alpi

Informazione pubbliredazionale

Riuti free

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EDUCAZIONE AMBIENTALE SULLE SPIAGGE, AL VIA LA CAMPAGNA CIRCOLIAMO ESTATE


Da Albissola Marina a Lignano Sabbiadoro, un viaggio lungo le coste dellItalia allinsegna della difesa dellambiente attraverso giochi a tema, avvincenti gare di slot car e lezioni per i pi piccoli: partita CircOLIamo Estate, la campagna educativa itinerante ideata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, lente che dal 1984 si occupa della raccolta e del riciclo degli oli lubricanti usati su tutto il territorio nazionale. Liniziativa, nata in collaborazione con Legambiente, toccher nove regioni e undici localit marittime no al 4 agosto: Albissola Marina e Lavagna in Liguria, Viareggio in Toscana, Ladispoli nel Lazio, Maiori in Campania, Falerna Marina in Calabria, Otranto e Trani in Puglia, Porto San Giorgio nelle Marche, Riccione in Emilia-Romagna e Lignano Sabbiadoro in Friuli-Venezia Giulia. Ogni mattina, nei pi importanti stabilimenti balneari delle citt coinvolte, il team di CircOLIamo e un esperto di Legambiente proporranno lezioni dedicate ai bambini e incentrate sullimportanza della difesa dellecosistema, oltre che sui comportamenti corretti da tenere durante le vacanze per la salvaguardia delle spiagge e del mare. Dal pomeriggio no a tarda notte, invece, la manifestazione si sposter sul lungomare e nelle principali piazze, dove verr allestito il villaggio di CircOLIamo Estate; saranno organizzate attivit ludiche per i pi piccoli come il divertente gioco dellolio, un gioco delloca con domande incentrate sul potenziale inquinante dellolio usato, mentre una pista professionistica di slot car sar il teatro di avvincenti gare fra i ragazzi. Si potr seguire tutta la campagna su Twitter attraverso laccount CircOLIamo Estate. Con questa campagna spiega Antonio Mastrostefano, responsabile della Comunicazione del COOU intendiamo riproporre la formula sperimentata con successo a CircOLIamo, il progetto con il quale ogni due anni tocchiamo tutti i capoluoghi di provincia dItalia, per promuovere l'educazione ambientale e diondere la conoscenza delle corrette pratiche di smaltimento dell'olio lubricante usato. Il format estivo, che presentiamo per la prima volta, incentrato in maniera ancora pi diretta sui giovani e sugli adolescenti, con la speranza che imparino, divertendosi, a rispettare l'ambiente e il proprio territorio. Per il Consorzio la difesa del mare fondamentale per due motivi principali: innanzitutto perch lo sversamento in acqua dellolio lubricante usato ha un impatto devastante sullecosistema, e in secondo luogo perch spesso il mare diventa la via pi facile per sbarazzarsi di un riuto che invece pu essere riciclato tramite la rigenerazione. Leducazione ambientale rappresenta da sempre una delle mission principali del COOU, e siamo convinti che solo insistendo oggi sui giovani, che sono gli adulti di domani, riusciremo a preservare in futuro lambiente che ci circonda.

LA FOTOGRAFIA DI UNA ITALIA DALLE VIRTU SOLITARIE E I COMUNI RIFIUTI FREE


Sono 1300 i Comuni Ricicloni, quelli che superano, talvolta alla grande, gli obiettivi del 65% di raccolta differenziata stabiliti dalla legge. Quasi 8 milioni di italiani ivi residenti (il 13% degli italiani, un milione di pi dello scorso anno) entrano a testa alta nel confronto con le citt sostenibili del centro-nord Europa e delle Americhe. Purtroppo, con questa soglia di accesso alle graduatorie, solo 6 comuni sono capoluoghi: 4 al nord e 2 al sud, per un totale di neanche 400mila abitanti. Appena il 5%! E gli altri 17,5 milioni di cittadini che risiedono negli altri 100 capoluoghi dItalia? Quanto potranno aspettare per poter dare il loro contributo? Le grandi citt italiane non hanno pi alibi Circa 7 milioni di questi cittadini sono concentrati in sole 6 citt: Milano, Torino, Genova, Napoli, Palermo e Roma. A che punto siamo in queste realt densamente urbanizzate? Roma, non sa ancora scegliere tra raccolta porta/porta spinta e avvio a riciclo o nuovo impianto di smaltimento massivo (che sia discarica o inceneritore), opta ora sullesportazione: non ci resta che sperare nel nuovo sindaco. La citt meneghina ci fa di nuovo sperare: un nuovo piano per la re-introduzione della raccolta dello scarto umido in atto su met della citt (dal 24 giugno). Sta andando bene, oltre i pronostici di Comune e Amsa. La cittadinanza multietnica ha risposto al di l delle aspettative; lobiettivo del 50% di raccolta differenziata che amministratori e gestore si sono dati a portata di mano, non si perda questa opportunit! A Torino si era partiti col piede giusto, i risultati erano immediatamente arrivati, ma il piano che prevedeva la progressiva estensione del sistema secco-umido no a completare lintero territorio fermo e in forte ritardo. Davvero un peccato per il capoluogo piemontese che, con il 42,5%, vanta ancora la percentuale di raccolta differenziata pi alta tra le grandi citt. Insomma: Milano e Torino dimostrano che solo questione di organizzazione del servizio e determinazione. E di questi giorni la notizia di una sperimentazione appena inaugurata a Genova che prevede la collocazione di cassonetti intelligenti con chiave personalizzata per le famiglie. In questo modo secondo Amiu si eviter il conferimento dei riuti ingombranti nei cassonetti. Sicuramente. Ma chi eviter che vengano collocati al di fuori? Il problema che il cassonetto non pu essere intelligente. Intelligente o smart pu esserlo il sistema di raccolta che deve essere in grado di valorizzare i materiali. Che succede a Napoli dopo lavvio sperimentale della raccolta in alcuni quartieri, dopo lavvicendamento ai vertici di Asia? Pu bastare lassenza di emergenze coi riuti che vanno in crociera nel mare del nord? E a Palermo? Dove i nanziamenti per introdurre un sistema di raccolta moderno che consentisse di far uscire dallimpasse la citt sono spariti e lazienda sottoposta a continue paralisi per le proteste dei dipendenti che non ricevono lo stipendio? Lorganizzazione consortile spesso il punto di forza Qual la taglia demograca dei comuni migliori? Dallindagine sui ricicloni risulta che i cittadini a cui consentito essere virtuosi, sono distribuiti equamente tra i piccoli comuni (al di sotto del 10mila abitanti) e quelli pi grandi (oltre i 10mila), circa 3,7 milioni per ognuna delle due categorie demograche. Cambia per, ovviamente, il loro numero: sono 1076 i piccoli e 211 i pi grandi. Piccolo bello, forse l anche pi facile organizzare la raccolta differenziata, ma il nostro Paese non pu permettersi di contare solo sulle forze di queste realt per raggiungere gli obiettivi di legge europei. Legambiente impegnata nella valorizzazione delle comunit disperse e dei piccoli comuni (vedi Piccola Grande Italia), per il 72% costituito da realt con meno di 5000 abitanti, ma in essi risiede solo il 19% della popolazione, spesso meno giovane e isolata. Morale: il grosso su cui lavorare per recuperare sono le grandi e medie citt o nella capacit dei comuni pi piccoli di lavorare e organizzare servizi insieme.

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NUMERO VERDE 800 863 048 ConsorzioOliUsati Circoliamo Estate

COOU - Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati

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Lindice diRicicloni buona gestione Comuni 2013

classica Comuni ricicloni

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Fig. n.1

La cartina dItalia ci restituisce una distribuzione dei comuni virtuosi concentrati nel triveneto e macchie compatte in Lombardia, Piemonte, Toscana, Campania, Basilicata e Sardegna, a segnare che in queste aree del territorio la gestione prevalentemente a carattere consortile. Consorzio Irtecomunale Priula, Treviso 3, Treviso 1 e Padova 3 in Veneto, Fiemme Servizi e Asia Lavis in Trentino, Ambiente Servizi e Comunit Montana della Carnia in Friuli Venezia Giulia, Cem Ambiente e SCS Gestioni in Lombardia, Consorzio Chierese Servizi e Bacino Basso Novarese in Piemonte, Unione di Comuni dei Fenici in Sardegna, Cosmari nelle Marche, la Comunit Montana Alto Bradano in Basilicata e Publiambiente in Toscana solo per citarne alcuni. I cittadini serviti dai sistemi omogenei e collaudati garantiti da questi consorzi sono oltre 4,5 milioni, pi della met del totale dei cittadini ricicloni che sono invece 7,8 milioni. A testimoniare che insieme meglio e costa meno, che col porta a porta il materiale raccolto pi pulito e pu essere riciclato a un costo pi basso per tornare a rivivere grazie a quelle imprese che hanno scommesso su uneconomia verde. Nel resto del Paese puntini sparsi di realt volenterose ma isolate, in cui il lodevole sforzo evidentemente destinato a scontrarsi con la difdenza e lo scarso impegno civile da parte degli amministratori dei territori circostanti. E desolante vedere le aree desertiche di questa cartina dove realt e territori di grande valore culturale e ambientale come Liguria, Valle dAosta, Sicilia, Puglia, Calabria, non abbiano scommesso su un segno di imprescindibile civilt e salvaguardia ambientale come la raccolta differenziata. Comuni Riuti Free, il futuro dei Ricicloni Siamo andati a rovistare nel sacco della spazzatura dei migliori e ci siamo accorti che sono 330 quelli che hanno prodotto meno di 75 chilogrammi a testa di rifiuto secco indifferenziato in un anno. Li abbiamo chiamati comuni riuti free, comuni a bassa produzione di immondizia e ad alta raccolta di materiali. Nelle tabelle delle classiche (a partire da pag. 67) li abbiamo evidenziati con un simbolo, una specie di medaglia al merito. Nella cartina dItalia sono quelli evidenziati in giallo. Sono un po dappertutto, per fortuna. Segno che dove si fa bene inevitabile che si producano anche meno riuti. Le macchie gialle sono molto concentrate (in provincia di Treviso, in quella di Trento, in quella di Firenze), pi raramente colorano una supercie comunale isolata. Anche in questo caso si intuisce che insieme meglio. La nostra attenzione si concentrata su quello che ci parso il caso pi signicativo e che dissipa molti dubbi su una serie di questioni: il comune di Empoli. Infatti nonostante i suoi 48mila abitanti un comune riuti free meritevole del bollino. Abbiamo voluto saperne di pi e ne abbiamo raccontato la storia. Ma come ci sono arrivati a questo risultato? Ognuno per la sua strada, certo. Ma con alcune caratteristiche comuni: oltre la raccolta porta a porta, anche la modalit di tariffazione del servizio: 197 sono a tariffa puntuale, 29 normalizzata e 104 a tassa. Quindi grazie alla responsabilizzazione dei cittadini attraverso unadeguata comunicazione e politiche incentivanti da un punto di vista economico, applicando anche ai cittadini il principio del chi inquina paga per cui ogni utente pu godere di uno sgravio o di una riduzione della tassa se separa bene i materiali da ci che non si pu riciclare, ove possibile incentivando la pratica del compostaggio domestico, garantendo che lacqua del Sindaco pi buona di quella nelle bottiglie di plastica, bandendo le stoviglie in plastica in favore di quelle riutilizzabili o in bioplastica Certo occorrono una progettazione

Fig. n.1 - Distribuzione dei Comuni Ricicloni (over 65% di raccolta differenziata) e dei Comuni riuti free (comuni ricicloni che hanno una produzione pro-capite inferiore ai 75 Kg/ab/anno di frazione secca indifferenziata)

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Comuni Ricicloni 2013

classica Comuni ricicloni

31

31,27% 0%

106

54,79% 19,21%

120

297

Fig. n.2

14,76%

178

65,40%

380

0,85%

6,45%

22

7,32% 4,35%

21

19,51%

48

adeguata e degli investimenti importanti per poter dire al cittadino: paghi per i riuti che produci, ma un investimento con ritorni economici e ambientali grazie al reimpiego dei materiali raccolti e al risparmio sulle quantit da smaltire. Dal rapporto Ecosistema urbano 2012 (vedi tabella a pag. 35) che analizza le prestazioni ambientali dei capoluoghi dItalia emerge che la media della percentuale di raccolta differenziata in questi contesti del 35%. Poco oltre la met degli obiettivi di legge. Troppo poco. Sono le citt maggiori che debbono darsi una scossa: divenire sostenibili e smart per rendere sostenibile e smart lItalia. Italia a due velocit, s. Ma non tra Nord e Sud. Anche se in questa ventennale edizione del concorso tutte le regioni (ad eccezione della sola Val dAosta vedi cartina) possono vantare la presenza di premiati, si riconferma la situazione degli ultimi anni in cui al nord risiede l85% dei ricicloni e il restante 15% equamente distribuito al centro sud.Friuli Venezia Giulia e Veneto riescono addirittura ad incrementarne il numero con un +19% e un pi 4% rispettivamente. Incrementi del 5% circa anche in Basilicata e nelle Marche, ma su numeri di partenza decisamente inferiori.
COMUNI RICICLONI 2012
NORD CENTRO 998 59 66 1123 88,87% 5,25% 5,88% NORD CENTRO SUD Totale

2,65%

10

3,61% 1,47%

11

9,62%

53

1,16% 5,34%

5,31%

20

COMUNI RICICLONI 2013


1105 83 105 1293 85,46% 6,42% 8,12%

REGIONE Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Lombardia Piemonte Campania Toscana Emilia Romagna Basilicata Sardegna Umbria Abruzzo Lazio Sicilia Molise Puglia Liguria Calabria Valle d'Aosta TOTALE

COMUNI 581 219 339 246 1546 1206 551 287 341 131 377 92 305 378 390 136 258 235 409 74 8101

COM. RIC. 2013 380 120 106 48 297 178 53 21 22 7 20 4 11 10 6 2 3 2 3 0 1293

% 2013 65,40% 54,79% 31,27% 19,51% 19,21% 14,76% 9,62% 7,32% 6,45% 5,34% 5,31% 4,35% 3,61% 2,65% 1,54% 1,47% 1,16% 0,85% 0,73% 0,00% 15,96%

0,73%

SUD Totale

1,54%

Fig. n.2 - Distribuzione dei Comuni Ricicloni su base regionale. La percentuale esprime le quantit di ricicloni sul totale

Nelle prime 100 posizioni della classifica dei piccoli comuni del nord troviamo 52 veneti, 32 trentini, 12 friulani, 2 lombardi e 2 piemontesi. Il primo ad insinuarsi in questa classica tutta nord est Medolago (BG) con un indice di 73,90. In 69 posizione! La sorpresa arriva osservando le prime 100 posizioni della classifica assoluta dove, al succitato strapotere triveneto che piazza 56 comuni del Veneto, 30 del Trentino Alto Adige e 9 del Friuli Venezia Giulia, troviamo un comune della Toscana, Serravalle Pistoiese (PT), in 65a posizione, e uno della Campania, Casal Velino (SA) nella posizione successiva. Gli unici due della Lombardia sono ancora pi indietro. Uno di questi Bellusco (MI) il pluripremiato caposcuola della raccolta differenziata che ha insegnato e ceduto il passo a chi lo ha copiato, in 87a posizione. Queste piccole incursioni nel blocco (consortile) dellest ci sta confermando ancora una volta che dove si investe sul porta a porta, i risultati arrivano, a qualsiasi latitudine! La bella e positiva riconferma ci arriva dalla Toscana, dove Publiambiente sta progressivamente coinvolgendo comuni a cavallo tra le provincie di Pistoia, Pisa e Firenze, con risultati molto lodevoli. Il consorzio non rientra nella nostra speciale classica 100 di questi Consorzi solo perch ogni anno qualche nuova realt si associa al consorzio abbassando la media complessiva. Publiambiente pu per cos accaparrarsi le prime 11 posizioni nella classica dedicata ai comuni over 10mila del centro, vantando cittadine di una certa dimensione demograca: su tutte Empoli (FI) con 48mila abitanti, ma anche San Giuliano Terme (PI) con 32mila e Fucecchio (FI) con oltre 23mila (vedi tabella pag.72).

classica Comuni ricicloni

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Quaranta sono invece i ricicloni marchigiani che riempiono la graduatoria dei piccoli comuni del centro. Tutti serviti dai consorzi Cosmari, Cir33 e Unione Roverasca. Tra i piccoli del sud invece solo Campania, no alla 18a posizione, ma non solo Salerno come provincia di appartenenza, come qualcuno si potrebbe aspettare. Ma anche Napoli, Benevento e Avellino. I ricicloni del sud sono di pi dei quelli del centro! Sono infatti 105 i virtuosi del meridione contro gli 83 del centro. Ma quasi solo Campania e Sardegna. La produzione media procapite di riuti dei ricicloni rimane inalterata, confermando la essione di circa il 4,5% rispetto a quella del 2010, che avevamo imputato anche ad una decrescita infelice dei consumi. Siamo convinti che non solo questo il motivo, che anche le varie iniziative intraprese dai pi virtuosi (meno sprechi tra i cittadini, lazione di indirizzo pubblico e pi efcienza e innovazione nel disegno dei prodotti) stanno dando dei risultati in termine di riduzione della produzione dei riuti che speriamo si possano apprezzare sempre pi in futuro. Questanno, nel dossier, nel sito web rinnovato www.comuniricicloni.it, abbiamo voluto aprire spazio al confronto delle esperienze, alle storie riciclone di abitanti, di imprese, oltre che di amministrazioni comunali. Perch lItalia virtuosa e sostenibile, che stiamo costruendo tutti insieme, fatta di cittadini che cambiamo le proprie abitudini, di nuove aziende capaci di riciclare e innovare prodotti e di classi dirigenti locali che sappiano organizzare gli uni e gli altri. Buona lettura!

REGIONE Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Lombardia Piemonte Campania Toscana Emilia Romagna Basilicata Sardegna Umbria Abruzzo Lazio Sicilia Molise Puglia Liguria Calabria Valle d'Aosta TOTALE

COMUNE 581 219 339 246 1546 1206 551 287 341 131 377 92 305 378 390 136 258 235 409 74 8101

COM. RIC. 2013 COM. RIC. 2012 380 120 106 48 297 178 53 21 22 7 20 4 11 10 6 2 3 2 3 0 1293 356 77 105 36 257 179 40 13 22 0 13 4 6 6 4 1 1 2 1 0 1123

% 2013 65,4% 54,8% 31,3% 19,5% 19,2% 14,8% 9,6% 7,3% 6,5% 5,3% 5,3% 4,3% 3,6% 2,6% 1,5% 1,5% 1,2% 0,9% 0,7% 0,0% 16,0%

% 2012 61,3% 35,2% 31,0% 14,6% 16,6% 14,8% 7,3% 4,5% 6,5% 0,0% 3,4% 4,3% 2,0% 1,6% 1,0% 0,7% 0,4% 0,9% 0,2% 0,0% 13,9%

DELTA 4,13% 19,63% 0,29% 4,88% 2,59% -0,08% 2,36% 2,79% 0,00% 5,34% 1,86% 0,00% 1,64% 1,06% 0,51% 0,74% 0,78% 0,00% 0,49% 0,00% 2,10%

Tabella Comuni per Regioni: il confronto ^ |

Lindice di buona gestione

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Citta GRANDI Verona Torino Padova Firenze Venezia Milano Bologna Genova Roma Trieste Napoli Bari Palermo Catania Messina

%RD 53% 44% 43% 40% 35% 35% 33% 30% 24% 21% 18% 18% 10% 7% 6%

Citta MEDIE Novara Salerno Trento Rimini Udine Treviso Reggio Emilia Ravenna Bergamo Vicenza Ancona Monza Forl Piacenza Modena Ferrara Lucca Varese Parma Alessandria Bolzano Perugia Pesaro Prato Brescia Como Livorno Pisa Pistoia Arezzo Sassari Grosseto Cagliari La Spezia Terni Latina Pescara Brindisi Lecce Reggio Calabria Catanzaro Taranto Siracusa Foggia

%RD 72% 69% 64% 58% 57% 57% 56% 54% 53% 53% 53% 52% 52% 52% 51% 50% 49% 48% 48% 48% 46% 46% 45% 43% 40% 39% 38% 37% 37% 36% 35% 35% 35% 34% 33% 31% 30% 27% 16% 11% 10% 9% 4% 4%

Citta PICCOLE Pordenone Verbania Belluno Oristano Teramo Benevento Asti Nuoro Rovigo Lecco Biella Gorizia Avellino Sondrio Cremona Aosta Lodi Cuneo Chieti Macerata Siena Mantova Ascoli Piceno Vercelli Caserta Pavia Massa Imperia Potenza Matera Savona Cosenza L'Aquila Crotone Frosinone Ragusa Trapani Rieti Viterbo Vibo Valentia Campobasso Caltanissetta Isernia Agrigento Enna

%RD 78% 72% 68% 65% 65% 64% 62% 61% 60% 56% 56% 54% 52% 51% 48% 48% 46% 45% 45% 43% 42% 40% 39% 38% 38% 34% 27% 24% 24% 22% 22% 21% 19% 18% 18% 17% 15% 15% 14% 14% 12% 11% 9% 8% 1%

Dati Ecosistema Urbano 2012 (su dati 2011)

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Consorzi

Consorzi

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CONAI
CONAI ritiene importante riconoscere il premio nazionale Comuni Ricicloni alle realt che meglio si sono distinte nella gestione sostenibile dei riuti urbani, in particolare dei riuti di imballaggio. Premiare limpegno dei Comuni doveroso perch lorganizzazione di un buon servizio di raccolta differenziata richiede volont da parte dellamministrazione pubblica e coinvolgimento da parte dei cittadini. Ci piace che per una volta emergano le buone notizie di coloro che amministrano responsabilmente ed oculatamente un problema, che possibile trasformare in una risorsa, ambientale ed economica: ambientale perch la corretta gestione dei riuti favorisce la riduzione del ricorso alla discarica; economica perch limpiego di materiali riciclati permette il risparmio di materie prime. Plauso, quindi, alla ventennale iniziativa di Legambiente che d visibilit ai Comuni che si sono attivati per una gestione sostenibile dei riuti di imballaggio. Walter Facciotto, Direttore Generale CONAI consegnato al Comune de LAquila, che ha sviluppato insieme a CONAI un piano per la riqualicazione del servizio di raccolta, in un territorio che sconta a tuttoggi le difcolt dovute la sisma del 2009.

PREMIO CONAI Comuni Ricicloni 2013 menzione speciale Premio Start up Comune di Roccella Jonica (RC) Roccella Jonica una cittadina in Provincia di Reggio Calabria di 6.700 abitanti. Prima dellavvio del nuovo servizio la raccolta dei riuti urbani veniva effettuata con un sistema stradale ed i risultati raggiunti si aggiravano intorno al 14% di raccolta differenziata. Dopo aver partecipato ad un corso di formazione organizzato dalla Regione Calabria e promosso dal CONAI, il Comune ha partecipato a un bando regionale per ottenere i nanziamenti per la realizzazione di un Centro di Raccolta Comunale. In seguito CONAI, sempre su richiesta del Comune, ha ideato un progetto per lo sviluppo del servizio di raccolta porta a porta di tutte le frazioni. Progetto che stato subito realizzato e promosso con unintensa campagna di informazione e accolto con entusiasmo da tutti i cittadini. Ad ogni famiglia stato consegnato un Kit per la raccolta di carta monomateriale, vetro monomateriale, multileggero (plastica e metalli), organico e indifferenziato. Nel 2012, il primo anno di avvio del nuovo sistema, stata raggiunta una percentuale del 74%. Il Comune ha ridotto i costi di smaltimento in discarica di circa 200.000 euro e ha beneciato al massimo di tutte le opportunit offerte dall Accordo ANCI CONAI. Premio Il riciclo non si ferma Comune de LAquila Notizie dal consorzio CONAI ha supportato n da subito il Comune de LAquila duramente colpito dal sisma del 2009, mettendo a disposizione contributi per la riqualicazione del servizio di raccolta differenziata sul territorio. Lanno successivo stato redatto un piano di ottimizzazione del sistema di raccolta differenziata e nel 2011 si dato seguito alla progettazione esecutiva del servizio stesso, che oggi copre il 60% dei residenti. La popolazione, numericamente invariata (abitanti equivalenti pari a 70.000 circa), tuttavia profondamente cambiata rispetto a prima (diminuzione numeri studenti universitari, predominanza lavoratori impiegati nel settore edile per la ricostruzione), ed praticamente uttuante in 12 circoscrizioni sparse su un territorio di 466kmq: tutto ci rende la gestione dei riuti molto pi difcoltosa e costosa. CONAI ha voluto premiare la determinazione e limpegno delle istituzioni e dei cittadini aquilani, che non si sono mai fermati.

Walter Facciotto Direttore Generale CONAI

Chi siamo
CONAI il consorzio privato senza ni di lucro costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi con la nalit di perseguire, in una logica di responsabilit condivisa fra cittadini, pubblica amministrazione e imprese, gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. Il Consorzio lavora a stretto contatto con gli enti locali, garantendo lavvio a recupero e riciclo dei riuti di imballaggio, assicurando che quelli raccolti a livello urbano trovino effettivo sbocco nella liera del recupero. Nellarco di quindici anni lattivit del Sistema Consortile ha incrementato il recupero complessivo di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro del 132%. Il salto di qualit stato importante: si infatti registrata una crescita dei rifiuti avviati a recupero (da 33,2% a 75%), con una conseguente riduzione dei quantitativi di riuti di imballaggio destinati a smaltimento, diminuiti del 60%. Lo sviluppo della raccolta differenziata dei riuti di imballaggio a livello nazionale regolato dallAccordo quadro ANCI-CONAI. Grazie alle convenzioni attivate nellambito dellAccordo, nel 2012 sono stati raccolti per essere avviati a riciclo oltre 3 milioni di tonnellate di riuti di imballaggio, con incrementi signicativi nelle Regioni del Centro e del Sud, segno che la raccolta differenziata un sistema consolidato nel Paese. E fondamentale continuare a promuovere tra i cittadini la corretta separazione domestica dei riuti, soprattutto in termini di qualit. Migliore la qualit della raccolta, infatti, maggiori saranno i risultati di riciclo successivi. CONAI vuole incoraggiare i miglioramenti di questo tipo attraverso il concorso Comuni Ricicloni, con riconoscimenti che premiano le realt locali che maggiormente si sono distinte nella raccolta differenziata dei riuti di imballaggio: il premio Start up 2013 viene assegnato al Comune di Roccella Jonica (RC) che ha modicato con successo il sistema di raccolta differenziata passando nel giro di un anno dal 14% al 74%. Mentre il premio speciale Il riciclo non si ferma viene

Conai Via Pompeo Litta, 5 20122 Milano. Tel. 02 540 441 fax 02 541 226 48 www.conai.org

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Consorzi

Consorzi

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COMIECO
Comuni Ricicloni nasce ventanni fa, in concomitanza col varo dei progetti pilota Cartesio, promossi da Comieco e da Legambiente, dintesa coi comuni di Milano, Como, Varese, Cinisello Balsamo e Torino - commenta Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco - progetti che di fatto costituiscono la prima raccolta differenziata sperimentale di carta e cartone gestita dalle amministrazioni comunali di quelle citt. Per la prima volta in Italia intervengono direttamente nella gestione della raccolta differenziata, come partner, gli operatori economici, ovvero le cartiere, che attraverso Comieco offrono la loro collaborazione garantendo il ritiro a prezzi di mercato e il riciclo della carta e del cartone raccolti presso le utenze domestiche. Lesperimento, partito di fatto a Milano nel 1991 si dimostrato determinante per lo sviluppo e la crescita della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia, preparando il nostro Paese al grande balzo, avvenuto alla ne degli anni 90 con lentrata in vigore del Decreto Ronchi. Oggi si raccolgono in Italia circa 3 milioni di tonnellate di carta e cartone. La caratteristica fondamentale e vincente dei progetti Cartesio fu quella di sfruttare le potenzialit del gioco di squadra, coinvolgendo oltre allamministrazione comunale, le societ di gestione per i servizi di igiene urbana, le associazioni ambientaliste e gli operatori economici direttamente interessati alla selezione e al riciclo dei materiali cellulosici. Proprio per questo motivo sottolinea - questanno, in occasione del ventennale di Comuni Ricicloni, Comieco ha deciso di premiare nuovamente il gioco di squadra e lintegrazione virtuosa tra gestione della raccolta dei riuti urbani e industria del riciclo. Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco produce (cartiere e importatori di carte e cartoni per imballaggio) a chi trasforma (cartotecniche, fabbricanti, trasformatori ed importatori di imballaggi vuoti a base di bre di cellulosa) per passare attraverso i recuperatori che con le loro piattaforme che selezionano la carta e il cartone provenienti dalle raccolte differenziate. Per una migliore razionalizzazione dellattivit partecipano al Consorzio anche associazioni, come Assocarta e Assograci. I beneci della raccolta differenziata di carta e cartone sono molteplici: solo nel 2012, ad esempio, Comieco ha trasferito ai Comuni in convenzione circa 97 milioni di euro in corrispettivi; dal 1999 al 2012 si evitata la formazione di 270 discariche sul territorio; il risparmio di CO2 nellatmosfera grazie al riciclo di carta e cartone, inne, equivale a quanto ottenibile con il blocco totale del trafco su strada in tutta la penisola per 6 giorni e 6 notti. PREMIO COMIECO Comuni Ricicloni 2013 per miglior raccolta di carta e cartone Comune di Portoferraio (LI) Nel corso dellanno 2012 stata completata limplementazione del sistema di raccolta che riuscendo a coniugare le esigenze delle diverse categorie di utenze servite (domestiche stradale, commerciali e turistiche porta a porta per queste ultime nei soli mesi estivi) e con il supporto di una campagna di comunicazione rivolta alle fasce dei pi giovani, ha consentito di raggiungere, senza tralasciare la qualit del riuto raccolto, una resa pro capite pari a 87,87 kg/ab anno, tra le migliori performance in regione Toscana. Comune di Vercelli La citt di Vercelli, in convenzione dal 1999, negli ultimi anni si particolarmente impegnata nella raccolta differenziata di carta e cartone tanto da colmare il gap con gli altri capoluoghi piemontesi giungendo a livelli di eccellenza. Il forte incremento quantitativo legato ad un cambio di modalit di raccolta, da stradale a porta a porta, avviato nel 2011. Tra il 2009 e il 2012 la raccolta della carta raddoppiata. Nel 2012, grazie anche ad un importante campagna di comunicazione, sono state raccolte quantit di carta e cartone che hanno fatto registrare un pro capite annuo di quasi 82 kg/ab, dato superiore al pro capite medio registrato al nord Italia. Peraltro lincremento quantitativo non andato a scapito della qualit della raccolta che si mantenuta allinterno dei parametri previsti dallAccordo con ANCI.

Carlo Montalbetti Direttore Generale Comieco

Chi siamo
COMIECO il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, nato nel 1985 dalla volont di un gruppo di aziende della filiera cartaria interessate a promuovere il concetto di imballaggio ecologico. Si costituito in Consorzio Nazionale il 24 ottobre 1997 secondo quanto previsto dallart. 40 del Decreto Legislativo 22/97 (il cosiddetto Decreto Ronchi). La nalit principale del Consorzio il raggiungimento - attraverso una incisiva politica di prevenzione (riduzione in peso, progettazione dellimballaggio) e di sviluppo della raccolta differenziata - dellobiettivo di riciclo dei riuti di imballaggi cellulosici previsto dalla normativa europea (direttiva 2004/12/CE che ha integrato e modicato la direttiva 94/62/CE) che prevedeva, entro il 2008, il riciclo di almeno il 60% degli imballaggi cellulosici immessi al consumo. Comieco, dintesa con CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), gestisce il sistema di ritiro, riciclo e recupero degli imballaggi a base cellulosica e dei materiali cellulosici provenienti dalla raccolta differenziata comunale. Comieco stipula convenzioni con le Amministrazioni Comunali per la raccolta differenziata e, attraverso le cartiere consorziate, garantisce leffettivo ritiro e avvio a riciclo della carta e degli imballaggi cellulosici raccolti. Il Consorzio, inoltre, ha individuato una rete di piattaforme in grado di ritirare gli imballaggi secondari e terziari da superci private. Le 3.400 aziende consorziate con Comieco rappresentano lintera liera cartaria: da chi

Comieco Via Pompeo Litta, 5 20122 Milano Tel. 02/55024.1 Fax 02/54050.240 info@comieco.org www.comieco.org

Notizie dal consorzio

Comuni ecocampioni (Leggi la storia a pag. 19)

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COREVE
Oggi si celebra il ventennale dei Comuni Ricicloni, unimportante manifestazione che ha contribuito, di anno in anno, a far crescere la consapevolezza dei Comuni e dei cittadini sullimportanza di fare una corretta raccolta differenziata dei diversi materiali. CoReVe, anche questanno, premiando i Comuni di Merano, Osimo (AN) ed Eboli (SA), ha voluto porre laccento sullimportanza del livello quantitativo ma soprattutto qualitativo della raccolta differenziata del vetro in Italia. E, infatti, assolutamente necessario far entrare nella cultura comune di Amministratori e Amministrati limportanza di ragionare non pi solo in termini quantitativi ma anche qualitativi, per consentire di massimizzare il successivo riciclo del materiale raccolto. Per questo, in occasione del ventennale di questa manifestazione abbiamo scelto EcoTecnoMat srl, uno spin off dellUniversit di Modena e Reggio Emilia con cui collaboriamo da tempo, che grazie allattivit di ricerca svolta negli ultimi anni ha sviluppato una serie di nuove applicazioni per limpiego del vetro di scarto non riciclabile in vetreria in altri settori industriali Franco Grisan, Presidente CoReVe riciclato dalle vetrerie nazionali consorziate che ammonta a 2.005.000 tonnellate di rottame, a cui vanno aggiunte circa 14.000 tonnellate di sabbia di vetro utilizzate dallIndustria della Ceramica, dalledilizia e dei Laterizi, che portano il vetro riciclato complessivamente a 2.019.000 tonnellate. Questa sabbia ottenuta da un trattamento secondario di lavaggio e condizionamento degli scarti prodotti nelle fasi di recupero dei riuti dimballaggio raccolti (dai selettori ottici degli inerti diversi dal vetro come ceramiche, pietre, porcellane, etc. cui si aggiungono le frazioni ni non recuperabili), che non sono purtroppo idonei al riciclo in vetreria come rottame pronto al forno per realizzare nuovi contenitori. Le aziende vetrarie consorziate nel Co.Re.Ve. (Consorzio Recupero Vetro) hanno riciclato complessivamente circa 1.833.000 tonnellate di rottame di vetro pronto al forno di provenienza nazionale (imballaggi e non), di cui 1.568.000 tonnellate costituite dai soli rifiuti dimballaggio.

CoReVe Via Sardegna, 19 20146 Milano Tel. 02 48012961 Fax 02 4812946 info@coreve.it www.coreve.i

Franco Grisan Presidente CoReVe

Chi siamo
Il Consorzio Recupero Vetro CO.RE.VE. stato costituito nellottobre del 1997 dai principali gruppi vetrari in ottemperanza agli art. 38 e 40 del Decreto Legislativo 22/97. Il Consorzio, che opera allinterno del sistema CO.NA.I. (Consorzio Nazionale Imballaggi), non ha ni di lucro ed ha per scopo il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e di recupero dei riuti di imballaggio in vetro generati sul territorio nazionale. In particolare, il Consorzio organizza: il ritiro dei rifiuti di imballaggi in vetro provenienti dalla raccolta differenziata effettuata dal servizio pubblico; linformazione, dintesa con il CONAI, degli utenti di imballaggi in vetro e dei consumatori; lavvio a riciclo dei rifiuti d imballaggio in vetro. Partecipano al Consorzio tutte le imprese produttrici dimballaggi in vetro (sono considerati tali i fabbricanti e gli importatori di imballaggi vuoti). Possono partecipare al Consorzio gli utilizzatori che producono e provvedono al loro riempimento e gli utilizzatori che importano imballaggi in vetro pieni. Complessivamente, sono n. 86 le Aziende consorziate, delle quali n. 29 fabbricanti di imballaggi in vetro e n. 57 importatori di contenitori in vetro vuoti. OBIETTIVI DI RICICLO: I RISULTATI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL VETRO Nel 2012 la quantit di riuti dimballaggio di provenienza nazionale avviati a riciclo stata di 1.568.000 tonnellate, pari al 70,9% dellimmesso al consumo di contenitori in vetro, a fronte di un totale

PREMIO COREVE Comuni Ricicloni 2013 per la miglior raccolta degli imballaggi in vetro CoReVe premia i comuni sottoelencati perch, accanto agli alti tassi di raccolta differenziata fatti registrare dal punto di vista quantitativo, hanno saputo conseguire livelli qualitativi deccellenza grazia alladozione di modalit di raccolta differenziata ottimali (monomateriale). Lapplicazione di tale sistema ha permesso infatti di raggiungere e garantire efcienza, efcacia ed economicit sia delle operazioni di raccolta che delle successive fasi di recupero e riciclo dei riuti di imballaggio in vetro. MERANO (BZ) OSIMO (AN) EBOLI (SA) PREMIO SPECIALE: ECOINNOVAZIONE ad EcoTecnoMat srl Un riconoscimento speciale ad una realt deccellenza che si occupa di ricerca applicata allambiente per ottenere nuovi processi e prodotti ad alto valore aggiunto, che consentano anche il recupero ed il riciclo di quelle frazioni residuali di vetro di scarto, provenienti dalla raccolta differenziata, oggi purtroppo non idonee al riciclo nella produzione di nuovi contenitori. Tra i vari loni dindagine per lo sviluppo di nuovi impieghi per questi scarti, oggi in corso, EcoTecnoMat ha dato alla luce un nuovo materiale denominato pasta di vetro: un impasto capace di contenere, in peso, no al 90% di vetro non riciclabile in vetreria, di essere lavorato a secco per la realizzazione di rivestimenti ed elementi ecosostenibili darredo e di design, come piastrelle, top per cucine, sanitari e altri manufatti per ledilizia. Alla base della scoperta, vi anche lingegnerizzazione delle formulazioni di questo impasto che necessita, durante fase di consolidamento a caldo, di temperature molto pi basse (dai 200 Notizie dal consorzio ai 350 in meno) di quelle richieste dai processi ceramici tradizionali. EcoTecnoMat un esempio concreto della Ricerca Made in Italy per lo sviluppo dimpieghi alternativi del vetro di scarto, altrimenti destinato alla discarica.

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COREPLA
Parlare dei Comuni Ricicloni un po come parlare della storia della raccolta differenziata in Italia. Si passati dalla fase pioneristica, caratterizzata dallentusiasmo di pochi assessori dipinti allora come fanatici e visionari, allattuale realt, ovvero ad un sistema diffuso e complesso in cui la raccolta costituisce la materia prima di liere industriali sempre pi sviluppate e rilevanti per leconomia del Paese. La raccolta differenziata quindi ora una realt consolidata che ha assunto nuovi connotati e nuove valenze economiche, industriali e sociali. La plastica ventanni fa partita da zero e oggi si confronta con numeri e problematiche allora impensabili. Laria di festa e lemozione un po compiaciuta dei Comuni premiati restano intatte. Ora i tempi richiedono per, da parte di tutti gli attori di questo sistema, di non fermarsi alle celebrazioni e di affrontare con realismo e senso di responsabilit questa fase ormai matura, certamente ricca di opportunit, in cui non possono pi trovare spazio gli approcci velleitari ed approssimativi.
Giorgio Quagliolo, Presidente Corepla

interventi che minimizzino limpatto ambientale degli imballaggi in plastica, a partire dalla prevenzione dei riuti.

PREMIO COREPLA Comuni Ricicloni 2013 per la miglior raccolta degli imballaggi in plastica Mantova Ambiente srl Motivazione: Le performance di raccolta pro-capite degli imballaggi in plastica nelle regioni settentrionali hanno ormai raggiunto livelli complessivamente assai elevati, con molte punte di eccellenza assoluta. Anche in queste regioni, tuttavia, vi ancora certamente spazio di incremento per le raccolte, spazio che in talune aree speciche particolarmente ampio. In questo contesto nel complesso altamente positivo, questanno si ritenuto di premiare non un singolo comune, ma una societ pubblica che opera come soggetto di riferimento per lintera provincia, qual Mantova Ambiente srl. Servendo un bacino di una cinquantina di comuni e di circa 250.000 abitanti, che comprende anche una realt di alto pregio storico-artistico come la citt di Mantova, patrimonio mondiale dellUNESCO, Mantova Ambiente riuscita ad estendere gradualmente la raccolta porta-a-porta, portando lintera provincia a risultati sia quantitativi che qualitativi in linea con i casi di eccellenza nazionali. Gualdo Tadino (PG) Motivazione: NellItalia centrale permane una situazione piuttosto disomogenea tra le regioni per quanto concerne landamento della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Alcune, infatti, si attestano ormai su livelli di raccolta pro-capite eccellenti, altre continuano invece a restare molto al di sotto delle potenzialit e delle medie nazionali. Il Comune premiato questanno Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, che conta circa. 16.000 abitanti. Si tratta di un tipico centro della cos-detta Italia minore: di proporzioni medio-piccole ma ricco di storia e cultura, orientato ad assicurare a cittadini ed ospiti unelevata qualit della vita. In questo senso si inquadra anche limpegno dellAmministrazione comunale e della societ di gestione riuti per promuovere un netto miglioramento dei servizi di raccolta differenziata, introducendo progressivamente il porta-a-porta che sta facendo registrare incrementi signicativi anche della raccolta degli imballaggi in plastica. Visto limpegno e lapproccio, la prevista introduzione di controlli sul territorio e lestensione della raccolta domiciliare a tutte le utenze porteranno sicuramente Gualdo a raggiungere leccellenza . Comune di Saracena (CS) Motivazione: In molte Regioni del Mezzogiorno si continuano a riscontrare risultati della raccolta differenziata, nella fattispecie degli imballaggi in plastica, nel complesso gravemente insufcienti, fatta eccezione per la Sardegna e la Campania. Anche nelle regioni in maggiore difcolt, vi sono tuttavia realt in cui, a seguito di interventi sulle modalit di gestione dei servizi, vengono raggiunti valori di raccolta pro-capite nettamente superiori alle medie regionali. Il Comune di Saracena, situato in provincia di Cosenza e che conta circa 4.000 abitanti, rappresenta una di queste interessante eccezioni, e per questo viene questanno premiato. Non infatti frequente trovare in Calabria (ma non solo) un piccolo Comune che, grazie anche al coinvolgimento e alla collaborazione dei cittadini, riesce in una realt difcile e in un momento critico per la nanza locale, ad attivare raccolte porta-a-porta e ad introdurre barcode per assicurare la tracciabilit dei riuti e la tariffazione puntuale, conseguendo cos ottimi risultati nella raccolta differenziata.

Giorgio Quagliolo, Presidente Corepla

Chi siamo
COREPLA il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero degli Imballaggi in Plastica. E un consorzio privato senza scopo di lucro, istituito a seguito del D.lgs 22/97 e attualmente regolato dal D.lgs 152/06 e successive modificazioni. Opera nellambito del c.d. Sistema CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), che pone in capo alle imprese produttrici ed utilizzatrici di imballaggi la responsabilit e gli oneri per la loro corretta gestione ambientale a ne vita. Le Imprese consorziate sono pi di 2.600. Corepla: supporta i Comuni nellattivare e sviluppare adeguati sistemi di raccolta differenziata, riconoscendo loro o agli operatori dagli stessi delegati i corrispettivi previsti dallAccordo-Quadro CONAI-ANCI (Associazione Nazionale Comuni dItalia) a copertura dei maggiori oneri sostenuti per lo svolgimento della raccolta; garantisce il raggiungimento degli obiettivi di recupero del materiale proveniente dalla raccolta differenziata, destinato prioritariamente al riciclo meccanico e, in subordine, alla valorizzazione energetica qualora non trovi collocazione sul mercato del riciclo, facendosi anche carico di tutte le indispensabili operazioni preliminari; svolge unazione esclusivamente sussidiaria al mercato rispetto alle imprese riciclatrici per quanto concerne il ritiro dei riuti dimballaggio in plastica provenienti da attivit economiche su superci private; fornisce strumenti di comunicazione ed educazione ai cittadini e ai diversi portatori di interesse, sensibilizzando alla miglior pratica della raccolta differenziata e, pi in generale, promuovendo

Corepla Via del vecchio Politecnico, 3 20121 Milano Tel. 02.760541 Fax 02.76054320 comunicazione@corepla.it www.corepla.it

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CIAL
Comuni Ricicloni rappresenta da ventanni loccasione per portare alla luce gli esempi di gestione virtuosa dei riuti urbani da parte delle pubbliche amministrazioni italiane. Grazie a Legambiente, ogni anno, i cittadini possono venire a conoscenza di quella che la reale situazione della raccolta differenziata nel nostro Paese, un quadro preciso e autorevolmente vericato. Unoccasione, anche, per evidenziare le esperienze pi innovative che spesso vengono promosse dalle realt meno conosciute. Per questo, e per altri motivi, il Consorzio CiAl da anni supporta Legambiente, non soltanto per Comuni Ricicloni, ma anche in diverse altre iniziative, quali: Spiagge e Fondali Puliti, Puliamo il Mondo, RIciclaestate etc. Gino Schiona, Direttore Generale CiAl con oltre 45milioni di cittadini coinvolti. Quantit di imballaggi in alluminio immesse nel mercato italiano: 68.500 tonnellate. Recupero totale degli imballaggi in alluminio in Italia (quota di riciclo + quota di imballaggi avviati a recupero energetico): 44.200 tonnellate, pari al 64,5% dellimmesso nel mercato. Riciclo: 40.700 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 59,4% del mercato Recupero energetico: 3.500 tonnellate (quota di imballaggio sottile che va al termovalorizzatore) Grazie al riciclo di 40.700 tonnellate di imballaggi in alluminio sono state evitate emissioni serra pari a 332mila tonnellate di CO2 e risparmiata energia per oltre 143mila tonnellate equivalenti petrolio.

Gino Schiona, Direttore Generale CiAl

PREMIO CIAL Comuni Ricicloni 2013 per miglior raccolta degli imballaggi in alluminio

Chi siamo
Sono pi che soddisfacenti i risultati di raccolta e riciclo degli imballaggi in alluminio registrati nel 2012. lo stesso Presidente di CiAl, Bruno Rea, a sintetizzare in una nota quanto fatto: Il conseguimento e il consolidamento di una quota di riciclo del 60% e di quasi il 65% di recupero complessivo nel 2012 confermano come il sistema nazionale di gestione degli imballaggi in alluminio negli ultimi anni abbia raggiunto un livello di maturit e di efcienza tali da garantire, in futuro, ulteriori incrementi quantitativi e qualitativi, in particolare, in quelle aree del Paese che ancora oggi risultano maggiormente in ritardo. I migliori sistemi e modelli di raccolta e le tecnologie pi avanzate, come normale che avvenga considerata leterogeneit dei territori, vengono adottate con tempi e modi diversi nelle diverse regioni italiane. La consapevolezza che il processo di sviluppo ormai irreversibile data, infatti, dal fatto che, seppur a macchia di leopardo, le principali regioni del Sud Italia dimostrano interessanti e crescenti performance in grado di ridurre il gap con le aree pi avanzate in tempi relativamente brevi. Limpegno di CIAL in questo senso prevede ormai da anni un supporto personalizzato che non si limita alla semplice erogazione di corrispettivi economici a fronte del materiale raccolto e conferito ma, piuttosto, a garantire lindividuazione delle migliori opzioni possibili per massimizzare il recupero dellalluminio nei diversi contesti territoriali. I numeri e i risultati 2012 di CiAl: 225 imprese consorziate Oltre 400 operatori, 197 piattaforme e 14 fonderie su tutto il territorio nazionale garantiscono la raccolta, il trattamento, il riciclo e il recupero dellalluminio. 5.500 Comuni italiani che partecipano alla raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio,

Comune di Poviglio (RE) Le fasi di raccolta e selezione vengono gestite dalla Societ La Vetri Srl di Villa Poma, limballaggio di alluminio selezionato viene poi conferito al Consorzio CIAL. Nel Comune di Poviglio, grazie al supporto del Consorzio e della societ La Vetri Srl, si sviluppato un sistema di raccolta congiunta con campane stradali vetro metalli, con un maggiore controllo nel corso del 2012 sulla qualit del materiale separato in casa dai cittadini. Comune di Casal Velino (SA) A Casal Velino le fasi di raccolta vengono effettuate con un sistema domiciliare con bidoncini e sacco, nei quali gli imballaggi in alluminio si conferiscono insieme alla plastica (sistema multi leggero). Le operazioni vengono gestite direttamente dal Comune, che con il Consorzio CIAL ha una convenzione diretta, e il materiale raccolto viene poi portato alla piattaforma di selezione Nappi Sud di Battipaglia (SA). Giffoni Film Festival Experience Impact Zero Il Consorzio CiAl e Legambiente scelgono di premiare il Giffoni Film Festival per limpegno profuso nella promozione delle tematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile. Il Festival del Cinema per Ragazzi pi importante e autorevole al mondo, negli ultimi anni, ha avviato una serie di iniziative volte a rendere levento unesperienza a impatto zero. Ogni anno Giffoni coinvolge circa 170mila persone in quella che pu essere denita unesperienza collettiva unica ne l suo genere, evidenziando numero aspetti legati alla sostenibilit.

CiAl via Pompeo Litta, 5 20122 Milano, Italia www.cial.it tel. +39 0254029.1 fax +39 0254123396 consorzio@cial.it

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RICREA
Grazie a questa iniziativa di Legambiente in 20 anni non solo abbiamo visto aumentare di anno in anno il numero dei Comuni dediti alla raccolta differenziata, ma abbiamo constatato laumento delle quantit e soprattutto di qualit della raccolta degli imballaggi in acciaio. Siamo grati a Legambiente di questa attivit di monitoraggio costante nel tempo, che fotografa ogni anno i migliori esempi di eccellenza per quanto riguarda la raccolta differenziata degli imballaggi non solo in acciaio ma di tutti i materiali, nel nostro paese. Federico Fusari, Direttore Generale RICREA
Federico Fusari, Direttore Generale RICREA

PREMIO RICREA Comuni Ricicloni 2013 per miglior raccolta degli imballaggi in acciaio AMIU GENOVA AMIU Genova Spa la societ che gestisce il servizio di raccolta riuti e igiene urbana nel territorio della citt di Genova e di altri comuni circostanti, servendo oltre 620 mila abitanti. La Raccolta Differenziata svolta sul territorio, tramite campane stradali o tramite servizio porta a porta, prevede la raccolta congiunta di plastica/metalli, ovvero la raccolta degli imballaggi in acciaio insieme agli imballaggi in plastica e alluminio. Questo materiale viene inviato e selezionato presso il nuovo impianto sito in localit Bolzaneto, gestito da AMIU, dove vengono separati i tre materiali: acciaio, alluminio e plastica. In virt dellottima qualit raggiunta dal processo di selezione, basato su un doppio passaggio di deferrizzazione e su una calibrazione ottimale degli elementi impiantistici, gli imballaggi in acciaio sono inviati direttamente in acciaieria, senza necessitare di ulteriori lavorazioni presso impianti di trattamento metalli. SEA RISORSE SEA Risorse Spa la societ che gestisce il servizio di raccolta riuti per i comuni di Viareggio e Camaiore, servendo circa 100.000 abitanti. La Raccolta Differenziata svolta sul territorio tramite campane stradali, nelle quali vengono raccolti i soli imballaggi metallici. Questi imballaggi vengono poi convogliati presso un centro di stoccaggio e avviati ad un impianto di trattamento metalli, accreditato dal Consorzio RICREA, per la valorizzazione e successivo invio in acciaieria. La raccolta dei soli imballaggi metallici permette di evitare la fase selezione, fase obbligatoria quando gli imballaggi metallici sono raccolti con plastica o vetro, evitando quindi il consumo di energia e risorse. CONSORZIO SEARI Il Consorzio SEARI srl di Atella (PZ) gestisce il servizio di raccolta riuti per un bacino di 50.000 abitanti in alcuni comuni della provincia di Potenza. La Raccolta Differenziata svolta sul territorio prevede la raccolta congiunta di plastica/metalli, ovvero la raccolta degli imballaggi in acciaio insieme agli imballaggi in plastica e alluminio. Il materiale raccolto viene poi selezionato presso limpianto gestito dal Consorzio SEARI e quindi inviato ad un impianto di trattamento metalli, accreditato dal Consorzio RICREA, per la valorizzazione e successivo invio in acciaieria. Il Consorzio SEARI, pur situato in una regione poco servita da impianti come la Basilicata, esegue in modo efcace la raccolta e consente il successivo avvio a riciclo del materiale, ottenendo quantitativi di resa per abitante sopra la media nazionale di 2,3 kg/abitante/anno.

Chi siamo
Il Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi in Acciaio, RICREA, nato nel 1997, nel quadro della normativa ambientale nota come Decreto Ronchi. Al Consorzio aderiscono i produttori della materia prima e dei contenitori dacciaio (in tutto 262 aziende), comunemente utilizzati sia dalle famiglie che dalle aziende ed uno dei sei consorzi di liera che compongono il Sistema CONAI. RICREA svolge la propria funzione istituzionale favorendo, promuovendo e agevolando la raccolta e il riciclo degli imballaggi usati di acciaio, provenienti tanto dalla raccolta differenziata fatta nelle nostre case (supercie pubblica) quanto dalla raccolta ad hoc fatta su aziende, negozi e attivit produttive (supercie privata). Al Consorzio spetta anche il compito di sensibilizzare, formare e informare i cittadini. In questo contesto, RICREA si avvale della collaborazione di numerosi soggetti gestori della raccolta differenziata ovvero Comuni, Consorzi di Comuni e Municipalizzate. Tutti soggetti che da sempre sono il cuore pulsante di Comuni Ricicloni. Nel 2012 in Italia sono state raccolte 374.000 tonnellate di imballaggi in acciaio, pari al peso di quasi 9.000 vagoni ferroviari, e di queste sono state avviate al riciclo 332.000 tonnellate, pari ad oltre 20.000 Km di binari, ovvero lequivalente di una ipotetica linea ferroviaria Lisbona - Pechino. Rispetto agli imballaggi immessi al consumo, pari a 440.000 tonnellate, la percentuale di acciaio recuperato stata del 75,5%, migliore di quasi tre punti percentuali rispetto al 2011, del 20% rispetto al dato di dieci anni fa (55,6% nel 2003) e del 25,5% rispetto agli obblighi di legge previsti dalla normativa in vigore (che prevede come obiettivo il 50%). Lacciaio il materiale pi riciclabile al mondo: pu essere riciclato al 100% e allinnito senza perdere in alcun modo le proprie qualit, con notevoli vantaggi non solo per lambiente ma anche per leconomia. Grazie alle 332.000 tonnellate di acciaio recuperato nel 2012 in Italia si ottenuto un risparmio diretto di 630.800 tonnellate di minerali di ferro, di 199.200 tonnellate di carbone, oltre che di 594.200 tonnellate di CO2.

RICREA Via Pirelli, 27 20124 Milano Tel. 02/398008.23 Fax 02/40708219 www.consorzio-acciaio.org

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RILEGNO
La manifestazione Comuni ricicloni, a cui come Rilegno partecipiamo da diversi anni, ha il merito di aver portato una maggiore attenzione del pubblico allimportanza del riciclo differenziato di tutti i materiali, alzando di anno in anno lasticella della percentuale complessiva di raccolta differenziata alla quale le singole zone si devono attenere. Abbiamo identicato e premiato negli anni circa 30 realt che si sono distinte nella raccolta differenziata del legno, e ci hanno consentito di trasformare anche quei riuti legnosi in preziose risorse per lindustria del mobile. Leco di comunicazione che deriva dalla premiazione sollecita ogni territorio urbano a raccogliere sempre di pi, e sempre meglio. Fausto Crema, Presidente Rilegno
Fausto Crema, Presidente Rilegno

in sostituzione della bra vergine, senza per questo che la pasta cellulosica perda in qualit. I riuti di imballaggi di legno raccolti separatamente possono inoltre subire trattamenti che li rendono idonei ad essere utilizzati come materia prima per la realizzazione di blocchi in legno - cemento per applicazioni nella bioedilizia.

La rete di Rilegno Il sistema Rilegno, ormai rodato da 15 anni, si basa su una rete di convenzioni con Comuni, aziende, soggetti pubblici e privati per organizzare il recupero del legno in maniera capillare sul territorio nazionale Nel tempo sono sempre proseguite le iniziative di sostegno agli operatori di raccolta nalizzate al miglioramento delle rese quali-quantitative dei ussi gestiti, al monitoraggio dei bacini serviti e allindividuazione delle pi efcienti modalit di valorizzazione delle specicit del materiale. Il consolidamento di queste linee di azione e il trend di crescita degli ultimi anni hanno consentito a Rilegno di raggiungere nel 2012 una copertura territoriale di 43 milioni 112 mila abitanti, oltre il 71% della popolazione italiana. Il numero di accordi stretti dal consorzio con i Comuni in tutta Italia ha quindi toccato quota 344 convenzioni a ne anno, per un totale di 4.814 Comuni coperti.

RILEGNO Via Aurelio Saf 83 Cesenatico (FC) Via Pompeo Litta 5 Milano www.rilegno.org

Chi siamo
Anche in tempo di crisi, il lavoro di Rilegno resta fondamentale. Se si considerano i riuti da imballaggi di legno, nel 2012 in Italia, grazie soprattutto allapporto consortile, sono stati avviati al recupero e riciclo complessivamente oltre 1 milione 133 mila tonnellate di materiale, una quantit che corrisponde a circa il 52% dellimmesso al consumo e che supera di gran lunga gli obiettivi previsti dal Testo Unico Ambientale 152/2006 (fissati al 35% di riciclo di rifiuti provenienti da imballaggio, per la materia prima legno). Se consideriamo tutti i riuti di legno, da imballaggi (bobine, casse, gabbie, pallet, imballaggi industriali e cassette per lortofrutta) e da altri oggetti legnosi, il loro riciclo e recupero ha toccato oltre 1 milione e 465 mila tonnellate nel 2012, gestite direttamente da Rilegno in tutta Italia. Di questi, 693 mila tonnellate sono riuti di imballaggio. Anche il mercato del pannello truciolare, come molti settori produttivi, registra una contrazione dei consumi in questo periodo di crisi generale: il riuto di legno post consumo, che continua ad essere disponibile pressoch in toto per lapprovvigionamento ai pannellici, ha oggi un valore economico molto basso: anche questo aspetto inuisce sui quantitativi raccolti dalle piattaforme. Gli imballaggi recuperati non hanno tutti lo stesso destino. Nel 2012 oltre 837 mila tonnellate (il 39% dellimmesso al consumo) sono state avviate al riciclo meccanico a materia prima presso le industrie, dove diventano pannello truciolare, impiegato nella produzione di mobili e complementi darredo e rivestimenti per interni ed esterni di abitazioni e ufci. Un impiego di nicchia per il riuto legnoso che viene riciclato rappresentato dalla produzione di pasta cellulosica per le cartiere, dove il legno proveniente dal circuito del recupero utilizzato

PREMIO RILEGNO Comuni Ricicloni 2013 per miglior raccolta degli imballaggi in legno Pietra Ligure Pietra Ligure il comune riciclone per il legno 2012: una sorpresa, e una buona notizia. E infatti il primo anno che il consorzio identica come degno di premio un comune del territorio ligure. Nel caso del piccolo comune balneare, i quantitativi raccolti sono di tutto rispetto (circa 69 kg pro capite di raccolta legno): la gestione dei rifiuti affidata ad Aimeri Ambiente, che ha garantito il 65% complessivo di raccolta differenziata, soglia minima identicata da Legambiente per la partecipazione a questa edizione del premio. Complimenti dunque a Pietra Ligure, il riciclone per il legno 2012.

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CIC
Ventanni! Che coincidenzail CIC ha compito i ventanni lanno scorso, nel 2012, oggi tocca a Comuni Ricicloni. Direi che la coincidenza non casuale e per comprendere al meglio questa similitudine si dovrebbe prima di tutto approfondite quelle che sono le radici, ovvero la data di nascita, i primi anni 90. Quale era la situazione allora? La discarica era la destinazione di pi del 90% del nostro riuto urbano. Le norme non aiutavano, anzi, non cerano proprio, il decreto Ronchi era lontanissimo, lEuropa non aveva ancora emanato nessun provvedimento. Cosa successo in quegli anni? La situazione attuale veramente diversa e, bench nessuno pu denirla rosea, oggettivamente i risultati ottenuti sono incredibili: nel 2012 lItalia al 40% di raccolta differenziata, in alcune regioni e province siamo al 60%, in alcuni comuni all80%!!! Ma come stato possibile tutto questo? Per chi ha vissuto questa evoluzione n dai primi passi pu testimoniare che stato un movimento che partito dalla base, come tutti i grandi movimenti culturali e di costume. Sono stati i comuni, le province, i consorzi territoriali che hanno scelto di intraprendere la strada della raccolta differenziata. Liniziativa Comuni Ricicloni si inserisce proprio in questa dinamica evolutiva. Partita dal basso, dagli attivisti di Legambiente che, radicati sul territorio, hanno permesso di monitorare, sviluppare, incrementare e condividere lesperienza del riciclo dei materiali, che, a ben pensare, stata una delle rivoluzioni pi paciche e produttive degli ultimi ventanni. Se poi pensiamo alla raccolta della frazione organica, dellumido, come si abituati a chiamare la parte viva del nostro riuto, beh, allora ci accorgiamo che sono cambiati anche i gesti quotidiani delle famiglie. La corsa a Roma di assessori e sindaci per la premiazione dei Comuni pi virtuosi nella raccolta differenziata era ed ancora una ambto riconoscimento che lega le istituzioni ai cittadini italiani che, bene dirlo, fanno lo sforzo maggiore e dovrebbero essere sempre premiati. Alessandro Canovai, Presidente CIC capacit operativa di trattamento di biomasse di scarto di oltre cinque milioni di tonnellate annue ed una produzione nazionale annua di compost che si attesta su 1.400.000 tonnellate. Il CIC conferisce anche il Marchio di Qualit del Compost e, con lente di certicazione Certiquality, garantisce la compostabilit ai manufatti biodegradabili e compostabili. Nel corso degli ultimi anni nel CIC si sono affermate aziende che hanno afancato la digestione anaerobica al compostaggio. Il CIC dunque diventato il consorzio di riferimento per chi tratta riuto organico (in ambito urbano il verde e lumido proveniente dalle raccolte differenziate) al ne di produrre sia materia (compost di qualit) che energia (biogas) cos da garantire il rispetto delle previsioni normative previste dalla recente Waste Framework Directive. Sono Soci Generali di Categoria del CIC Federambiente (circuito Confservizi) e FISE- Assoambiente (Conndustria). Il CIC iscritto alla International Solid Waste Association (ISWA) e allEuropean Composting Network e partecipa ai gruppi di lavoro presso lUnione Europea con queste organizzazioni.

Alessandro Canovai, Presidente CIC

CIC Sede Operativa: Via Cavour, 183/A 00184 - ROMA Sede Tecnica: Loc. Cascina Soa 20040 Cavenago Brianza (MB) Tel. 06 4740589 Fax 06 4875508 www.compost.it www.compostabile.com

Chi siamo
Il Consorzio Italiano Compostatori (C.I.C.) riunisce le imprese pubbliche e private che producono biogas e ammendanti compostati ed altre imprese dedicate al trattamento biologico (produttori di macchine e attrezzature, di fertilizzanti, enti di ricerca, ecc.). Il Consorzio collabora con gli Enti pubblici nel promuovere e perseguire la politica di riduzione dei riuti, lattuazione della raccolta differenziata per la separazione, la lavorazione, il riciclaggio e la valorizzazione delle biomasse di scarto. Il Consorzio inoltre coordina e promuove le attivit delle imprese e degli enti consorziati per diverse attivit collegate alle tematiche del settore. Sono circa 130 le aziende associate al CIC che rappresentano oltre il 70% della capacit produttiva nazionale. Nellultimo decennio il settore del compostaggio ha vissuto un forte sviluppo: dal 1992 anno di costituzione del Consorzio Italiano Compostatori - gli impianti di compostaggio sono passati da 10 a oltre 200, con una PREMIO CIC Comuni Ricicloni 2013 per miglior raccolta di verde e organico Publiambiente Empoli - Toscana Sogeir Sciacca - Sicilia Per leccellenza nella crescita delle Raccolte Differenziate delle frazioni organiche sul territorio gestito.

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CDC RAEE
Il Centro di Coordinamento RAEE una delle realt pi giovani nel panorama della gestione dei riuti in Italia ma gi da alcuni anni partecipa con entusiasmo alliniziativa Comuni Ricicloni di Legambiente. Il fatto di essere presenti proprio nellanno del ventennale rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. Innanzitutto perch proprio gli Enti Locali sono, insieme ai Sistemi Collettivi iscritti al CdC RAEE, i grandi protagonisti della raccolta dei Riuti Elettronici in Italia. In secondo luogo perch siamo convinti che premiare i Comuni pi virtuosi sia un modo efcace di indicare la strada e promuovere cos un miglioramento continuo nei sistemi di gestione della raccolta e nei servizi ai cittadini. In questo percorso si colloca anche il bando 5 euro a tonnellata premiata, indetto da CdC RAEE e Anci per nanziare progetti di sviluppo delle infrastrutture dei Centri di Raccolta, che per il secondo anno consecutivo ha riscosso un grande successo tra i Comuni, specialmente quelli del Centro-Sud. Un ampliamento e un rafforzamento della rete di raccolta, infatti, fondamentale in un momento come quello attuale. La crisi economica infatti sta riducendo sensibilmente il consumo di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche nuove e questo si sta ripercuotendo sulla raccolta dei RAEE con una diminuzione nella raccolta. Allo stesso tempo per la nuova Direttiva europea, approvata dalla UE, ssa obiettivi di raccolta molto pi ambiziosi a partire dal 2016 e ci impone uno sforzo da parte di tutti i soggetti coinvolti nella liera, dai Cittadini ai Sistemi Collettivi, passando proprio per i Comuni e le Aziende di gestione dei riuti urbani che gestiscono i Centri di Raccolta sul Territorio. Per questi motivi ci auguriamo che Comuni Ricicloni possa continuare il suo preziosissimo lavoro di sensibilizzazione anche nei prossimi 20 anni di attivit. Danilo Bonato, Presidente Centro di Coordinamento RAEE Questo consente al CdC RAEE di garantire che tutti i riuti raccolti in modo differenziato dai Comuni siano gestiti e riciclati in modo da ridurre limpatto ambientale e limitare il consumo di risorse non rinnovabili.

PREMIO CDC RAEE Comuni Ricicloni 2013 per miglior raccolta dei RAEE Questanno per individuare i Comuni Ricicloni 2012 per la raccolta dei RAEE stato utilizzato un nuovo sistema, pi articolato che negli anni precedenti. Oltre alla tipica suddivisione territoriale tra le 3 macro aree geograche (nord, Centro e Sud e Isole) si sono utilizzati una serie di parametri in grado di vericare leffettivo impegno dei Comuni sotto diversi punti di vista. Il primo parametro riguarda la raccolta pro capite dei RAEE nel Comune che in modo immediato esprime i quantitativi di riuti raccolti rispetto alla popolazione residente nel comune. Il secondo criterio invece basato sullincremento dei quantitativi raccolti rispetto allanno precedente. Se infatti vero che il 2012 ha registrato a livello medio italiano una leggera essione, anche vero che sono migliaia i Comuni che hanno visto tassi di crescita a due cifre. Il terzo parametro riguarda la disponibilit dei Centri di Raccolta comunali a ricevere i RAEE provenienti dalla distribuzione. Questo elemento, infatti, un fattore chiave per lampliamento della raccolta attraverso il cosiddetto ritiro uno contro uno effettuato dagli esercizi commerciali. In base ai criteri sopra elencati i comuni che sono saliti sul podio sono stati: per il Nord Camporosso in provincia di Imperia, Castelplanio in provincia di Ancona per il Centro e Campi Salentina in provincia di Lecce per larea Sud e Isole. I comuni vincitori ricevono un premio dallalto valore simbolico. Ai Sindaci infatti consegnata una scultura realizzata con componenti risultanti dal riciclo dei RAEE che loro stessi hanno contribuito a raccogliere. La serie di sculture consegnate per il ventennale di Comuni Ricicloni prende il titolo di Le Geograe e presenta uninterpretazione visiva del percorso dei riuti RAEE. Realizzate dallo Studio Artealtra, sono piccole istallazioni, dalla cifra graca di semplice lettura, che narrano una sintesi del processo di gestione con una scrittura dal forte impatto iconico e coloristico. Un viaggio attraverso lo studio dei luoghi della luce, unenergia metaforica che si raccoglie in linee e punti. Una mappatura che si interroga e si muove tra emozione e concetto, creando posizioni nello spazio. Alcune lenti recuperate da apparecchi a monitor lcd indagano porzioni della narrazione, ponendo lattenzione sulla prospettiva, delineando una nuova lettura dei simboli.

Danilo Bonato, Presidente Centro di Coordinamento RAEE

Chi siamo
In Italia la gestione dei Riuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) afdata a un sistema multi-consortile in cui i Sistemi Collettivi, associati al Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE) si occupano del ritiro dei RAEE dai Centri di Raccolta gestiti dai comuni e successivamente ne curano il corretto trattamento, riciclo e smaltimento. A soli quattro anni dal suo avvio il sistema multi-consortile riuscito a consolidarsi e a ottenere risultati che gi da 2 anni fissano la raccolta oltre i 4 KG per abitante previsti dalla normativa europea. In Particolare nel corso del 2012 sono stati raccolti quasi 238 milioni di kg di RAEE con una lieve essione rispetto allanno precedente, in parte dovuto alla crisi economica che ha rallentato i consumi di apparecchiature elettriche ed elettroniche nuove. Oltre al dato quantitativo, il sistema di gestione dei RAEE continua a migliorare anche dal punto di vista qualitativo con una sempre maggiore efcienza dei Centri di Raccolta gestiti dai Comuni, un incremento delle veriche ambientali presso gli impianti di trattamento e una rinnovata attenzione a limitare il fenomeno dellexport illegale dei RAEE.

CDC RAEE Sede Legale e Operativa: Via Ausonio, 4 20123 - Milano (Italy) Tel: +39 02 8724.4906 Fax: +39 02 8724.4904 www.cdcraee.it

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ANCI
Venti anni di Comuni Ricicloni sono soprattutto la testimonianza di una Italia che si d da fare e del lavoro degli amministratori delle Citt che si impegnano per contribuire ad affrontare in maniera coerente la gestione dei riuti urbani, tema centrale nelle politiche di sviluppo sostenibile. Nonostante i limiti posti da norme non sempre coerenti, dalla mancanza in molte aree di impianti e infrastrutture indispensabili per leffettivo avvio a riciclo e recupero dei riuti, oltre che dai vincoli di nanza, c unItalia che continua a lavorare - e non solo nelle aree pi avanzate per politiche di sviluppo improntate sempre pi verso la sostenibilit. Registriamo in questi ultimi anni di profonda crisi economica, insieme alla contrazione del PIL e della propensione al consumo anche riduzione della produzione dei riuti, che tornano ai valori dei primi anni 2000. Questa pu e deve essere unoccasione per ripensare i modelli di sviluppo indirizzandoli verso un minor impiego di risorse e per far emergere lalto potenziale, spesso ancora inespresso, dei nostri territori. Alessandro Cattaneo, Presidente dellAnci f.f. Obiettivo fondamentale dellattivit dellANCI rappresentare e tutelare gli interessi dei Comuni di fronte a Parlamento, Governo, Regioni, organi della Pubblica Amministrazione, organismi comunitari, Comitato delle Regioni e ogni altra Istituzione che eserciti funzioni pubbliche di interesse locale. Questo approccio complessivo si traduce concretamente in una serie di attivit che caratterizzano loperato quotidiano di unassociazione che costituisce di fatto linterlocutore individuato nel tempo da tutti i governi nazionali per rappresentare la realt degli enti locali. Quantit e variet crescente delle materie in cui loperato dellANCI si concretizza hanno determinato in questi anni una crescita che al tempo stesso di dimensioni e di cultura, e che ha come approdo quello che oggi diventato un vero e proprio Gruppo, uninsieme di realt fortemente coese ma contrassegnate, ciascuna, dalla propria specicit. Raccontare il presente dellANCI vuol dire infatti occuparsi di un articolato sistema di aziende concepito e realizzato per elevare il grado di efcienza ed efcacia dei servizi offerti ai Comuni, associati e non, su una pluralit di temi di interesse specico che spaziano solo per fare qualche esempio dalla raccolta, analisi e diffusione di dati riguardanti tutti i municipi italiani no ad attivit di sostegno e assistenza tecnica.

Alessandro Cattaneo, Presidente dellAnci f.f..

Chi siamo
I numeri dellAssociazione dei Comuni Italiani dicono gi molto sulle sue caratteristiche. Oltre 100 anni di attivit raccontano una storia che affonda le sue radici in quella del Paese, e insieme a questa cresce. Circa 7.000 Comuni aderenti allAssociazione, rappresentativi del 90% della popolazione, parlano con chiarezza di un radicamento assai saldo nel tessuto sociale, geograco e culturale italiano. In tutto questo tempo, e con questa straordinaria quantit di interlocutori, lANCI ha lavorato con passione e continuit al servizio delle istituzioni e al anco di chi giorno dopo giorno impegnato a favorire sviluppo e competitivit dei territori. Lungo questo percorso lAssociazione ha saputo interpretare, e qualche volta ha anticipato, i mutamenti socio-economici, politici e culturali che hanno contribuito allinnovazione del mondo delle Autonomie locali, sempre accompagnata dalla consapevolezza che rappresentare i Comuni signica farsi carico di necessit e istanze dei cittadini stessi. Si tratta di un cammino tuttora in pieno svolgimento lungo il quale lANCI si man mano guadagnata lautorevolezza che ne fa oggi lunica controparte delle Istituzioni sui temi di interesse dei Comuni, e che fa s che Sindaci, Assessori, Consiglieri e tutte le gure attive in ogni municipalit guardino allAssociazione come a una rete che accomuna migliaia di realt, ciascuna con pieno diritto di cittadinanza, grazie alla quale esprimere la propria voce con forza moltiplicata. Un ruolo, e pi ancora un modo di interpretarlo, che nel 2004 ha portato allANCI la medaglia doro al merito civile da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Per lo spirito di dedizione ai valori del complesso dei Comuni italiani si legge nella motivazione, ed come leggere un grazie per aver custodito, valorizzato e promosso un patrimonio le citt di tradizione e cultura, identit e capacit di innovare che rende vivo e vitale il Paese.

PREMIO ANCI Comuni Ricicloni 2013 menzione speciale CAVA DE TIRRENI (SA) - Comune Riciclone non Capoluogo pi grande Conferita alla citt di Cava de Tirreni la menzione speciale Comune Riciclone non capoluogo pi grande. Comune di 53.465 abitanti, conferma una percentuale di RD superiore al 65%, risultato raggiunto ormai da 3 anni. Cava de Tirreni dimostra che si pu fare una buona raccolta differenziata indipendentemente dal numero degli abitanti.

ANCI Via dei Prefetti, 46 00186 Roma Tel. 06 680091 Fax 06 68009202 www.anci.it

OLIVOLA (AL) - Comune Riciclone pi piccolo Olivola, Comune della Provincia di Alessandria, con i suoi 124 abitanti si riconferma il pi piccolo Comune Riciclone e si aggiudica la relativa menzione speciale. Grazie allintroduzione di un servizio porta a porta per lorganico e i riuti urbani indifferenziati e un incentivo allautocompostaggio attraverso la distribuzione gratuita di compostiere, supera abbondantemente il limite del 65% di raccolta differenziata prevista dalla legge.

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FISE - ASSOAMBIENTE

ASSOAMBIENTE l'Associazione che in FISE (Federazione Imprese di Servizi) aderisce a Confindustria e rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese che gestiscono servizi ambientali. Le principali attivit svolte dalle imprese aderenti ad ASSOAMBIENTE sono: raccolta, anche differenziata, dei rifiuti trasporto rifiuti riciclo rifiuti compostaggio recupero energetico dei rifiuti produzione combustibili da rifiuti smaltimento dei rifiuti bonifiche dei siti e dei beni contenenti amianto intermediazione trattamento acque reflue Gli Obiettivi ASSOAMBIENTE opera per: favorire la qualificazione e lo sviluppo industriale del settore anche attraverso il ricorso alle BAT (Best Available Techniques); assicurare condizioni per una equa competizione tra aziende pubbliche e private (sia a livello fiscale che di mercato) nel campo dell'igiene ambientale; supportare gli interessi degli associati in tutti i campi della loro attivit; garantire su tutto il territorio nazionale una omogenea condizione autorizzativa e di attuazione delle disposizioni normative; rappresentare le imprese associate nelle sedi Istituzionali anche per la definizione di accordiquadro o di programma. La Rappresentanza ASSOAMBIENTE rappresenta e tutela gli interessi degli associati in materia di servizi di igiene urbana, ambientale (gestione dei rifiuti e delle bonifiche dei siti contaminati) e delle fonti rinnovabili di energia (limitatamente alla frazione biodegradabile dei rifiuti), anche sotto laspetto normativo, tecnico-economico, fiscale, sindacale e previdenziale. Inoltre svolge nei confronti delle istituzioni politiche e non e degli organismi tecnici, economici e sociali nazionali ed europei il proprio ruolo di interlocutore rappresentativo della pluralit degli interessi dei soggetti coinvolti nei servizi ambientali. ASSOAMBIENTE: componente per decreto del: Comitato Albo Nazionale Gestori Ambientali Comitato di Vigilanza e Controllo SISTRI partecipa a tavoli tecnici nazionali e locali - tra cui: Tavoli MATTM GPP Tavoli FER ed ETS (MSE e MATTM) Commissioni Confindustria: Ambiente, Fonti rinnovabili (FER) e Sviluppo Sostenibile

Monica Cerroni, Presidente FISE Assoambiente

Le esperienze premiate questanno nellambito dei Comuni ricicloni rappresentano il risultato di venti anni di continuo impegno, in particolare di Legambiente, nel promuovere e diffondere best practics da parte dei Comuni per avviare e consolidare la raccolta differenziata nalizzata ad un effettivo riciclo dei riuti e pi in generale un sistema integrato di gestione degli stessi. Un percorso che, allinizio, ha incontrato non poche difcolt ma con una sempre maggiore sensibilizzazione, grazie anche alle varie iniziative nazionali e locali di Legambiente e la crescente adesione dei Comuni, ha portato ad un pi diffuso livello di efcacia ed efcienza delle RD di cui la giornata vede le eccellenze. Permangono purtroppo in contrasto, varie aree con situazioni emergenziali nella gestione dei riuti urbani; in tale contesto i numerosi esempi virtuosi costituiscono un riferimento fondamentale per gli enti locali coinvolti e le possibili soluzioni, nonch le necessarie azioni per il loro superamento che gli stessi possono adottare. La continua collaborazione tra Legambiente ed Assoambiente si basa sulla comune convinzione che lattivit di RD non debba rappresentare un fenomeno a macchia di leopardo ma, al contrario, una delle propedeutiche modalit gestionali per la difesa e tutela dellambiente e di rilancio virtuoso del sistema produttivo. Questo rappresenta peraltro la politica della Commissione Europea che ha inserito, come obiettivo a lungo termine, nella strategia Europa 2020, quello di realizzare una societ del riciclo, per favorire una minore dipendenza dalle importazioni di materie prime e consentire la riduzione, in modo certamente signicativo, gli impatti ambientali. Ritengo che tutte le parti coinvolte nelle problematiche della gestione dei riuti comprese le istituzioni, debbano, per i problemi ancora aperti, ricercare e attuare una maggiore sinergia, anche comunicativa, per assicurare in particolare la necessaria stabilit e chiarezza normativa, una adeguata programmazione e mercato dei servizi, efcace ed efciente, consona ad un Paese, quale il nostro, strabordante di bellezze artistiche e paesaggistiche, che un moderno sistema di gestione integrato dei riuti pu preservare. Monica Cerroni, Presidente FISE Assoambiente

Tavolo TAIIS (Tavolo Interassociativo Imprese dei Servizi ) Gestione Accordo ANCI - CdC RAEE Gestione Accordo ANCI - CONAI Comitato scientifico Remtech Comitato scientifico Ecomondo aderisce a: ATIA-ISWA ITALIA CIC - Consorzio Italiano Compostatori FEAD (Federazione Europea per la Gestione dei Rifiuti e dei Servizi Ambientali) che rappresenta a livello comunitario le associazioni nazionali di settore FONDAZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE CONSIGLIO NAZIONALE GREEN ECONOMY UNI e CTI (Comitato Termotecnico Italiano) Servizi Generali Per le imprese associate, ASSOAMBIENTE: a) informa/comunica con circolari (sui contenuti normativi delle disposizioni di interesse delle aziende associate), su iniziative/posizioni delle istituzioni e organismi istituzionali e non, attraverso la Rubrica associativa su giurisprudenza in materia di servizi RU e appalti pubblici in generale, con osservatorio associativo, sui lavori normativi comunitari e su relative attivit della FEAD, su richieste commerciali ricevute dallAssociazione b) fornisce assistenza e consulenza sulla materia del rapporto di lavoro c) predispone pareri su specifiche tematiche e interviene a sostegno delle aziende associate anche in sede giudiziale d) promuove e realizza: o incontri di approfondimento e di definizione delle posizioni associative o gruppi di lavoro su tematiche tecnico-normative o seminari di aggiornamento normativo o rapporti di settore sui specifici temi di interesse o convegni , eventi fieristici e articoli per confronti e sensibilizzazione sulle esigenze del settore Inoltre, per le imprese della Sezione Rifiuti Urbani, ASSOAMBIENTE: stipula il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti di imprese e societ esercenti servizi ambientali fornisce assistenza e consulenza sulla materia del rapporto di lavoro e in ordine allapplicazione del CCNL coordina Commissioni e Gruppi di lavoro in materia sindacale e di sicurezza del lavoro realizza e gestisce studi, ricerche nonch eventi di interesse del settore attraverso le aziende associate, componente degli Organi direttivi di PREVIAMBIENTE, il Fondo di previdenza complementare del settore

FISE-ASSOAMBIENTE SEDE Via del Poggio Laurentino, 11 00144 Roma Tel. 06 9969579 Fax 06 5919955 assoambeente@assoambiente.org www.assoambiente.org

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Consorzi

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FEDERAMBIENTE
Sono stati ventanni daccompagnamento alle buone pratiche ambientali esaltando la virtuosit dei Comuni e delle loro aziende pubbliche nella raccolta differenziata di cui sono stati protagonisti i cittadini. Ora il momento dun salto di qualit che permetta di premiare non pi i Comuni ricicloni ma le liere riciclone, perch il tema del recupero di materia ormai questione industriale, economica e strategica. In questi ventanni i maggiori costi dei successi ambientali n qui ottenuti li hanno sopportati i cittadini e le comunit locali. tempo che adesso sia tutto il sistema nazionale, anche delle imprese e delle industrie, a diventare riciclone. Daniele Fortini, Presidente Federambiente
Daniele Fortini, Presidente Federambiente

ambientale, delle boniche dei siti contaminati e della salvaguardia dellambiente, nella gestione dimpianti e servizi e nellapplicazione di normative speciche del settore. In campo sociale Federambiente attiva nella previdenza complementare (ha costituito con FISE Assoambiente e con le organizzazioni sindacali dei lavoratori PreviAmbiente, Fondo nazionale pensione a favore dei dipendenti del settore delligiene ambientale e dei settori afni) e nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, per la quale ha costituito insieme alle organizzazioni sindacali la Fondazione Rubes Triva per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Federambiente opera per la creazione dun sistema industriale, nel quadro dun piano strategico nazionale, in grado di garantire su tutto il territorio una gestione efciente, efcace e trasparente del ciclo integrato dei riuti urbani orientato alla sostenibilit ambientale: dalla riduzione a monte allincentivazione delle raccolte differenziate, puntando sul riuso e il riciclaggio dei materiali, al compostaggio della frazione organica, al recupero energetico tramite combustione delle frazioni non altrimenti riutilizzabili e, inne, allo smaltimento delle frazioni residue.

Chi siamo
Federambiente (Federazione italiana servizi pubblici digiene ambientale) lassociazione che riunisce imprese, aziende e consorzi che in Italia gestiscono servizi pubblici digiene e risanamento ambientale o che applicano il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore. Insieme ad ASSTRA (trasporto pubblico locale) e a Federutility (produzione e distribuzione di elettricit, gas, acqua) ha costituito la nuova Confservizi - Confederazione dei servizi pubblici locali. Federambiente, in quanto sindacato dimpresa, assicura alle imprese associate i servizi e i supporti tecnici e istituzionali necessari alla gestione del ciclo integrato dei riuti urbani e alla competizione allinterno dun mercato globalizzato orientato verso la qualit. Per questo Federambiente rappresenta le imprese associate nelle sedi istituzionali comunitarie e nazionali, nella stipula dei contratti collettivi di lavoro e nella denizione di accordi-quadro in campo industriale e commerciale. Federambiente mette inoltre a disposizione dei propri associati avvalendosi della collaborazione di enti di ricerca e di universit come lENEA e il Politecnico di Milano studi e ricerche a carattere tecnico-scientico, consulenza tecnico-amministrativa nel campo della gestione dei riuti urbani, delligiene

FEDERAMBIENTE Lungotevere dei Mellini, 27 00193 Roma Tel. +390695944.100 Fax +390695944.110 C.F. 80053530582

FEDERAMBIENTE IN CIFRE
Associati Comuni serviti Abitanti serviti Dipendenti del comparto Fatturato del sistema Rifiuti urbani e speciali gestiti 206 tra societ di capitali, consorzi, aziende speciali, enti locali e altri soggetti operanti nel settore ambientale 3.500 circa 37 milioni circa 42.000 circa 4,6 miliardi di euro/anno circa 22,5 milioni di tonnellate/anno circa

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ASSOBIOPLASTICHE
Assobioplastiche, entrando solo recentemente a far parte della Giuria dei Comuni Ricicloni, non ha potuto che in piccola parte condividere il lungo percorso di questa iniziativa di Legambiente. Tuttavia, la storia della raccolta differenziata e di una moderna gestione dei riuti urbani nel nostro Paese, fanno parte del nostro patrimonio culturale, dellarricchimento del quale, ci riteniamo tra i protagonisti. E con piacere e gratitudine quindi che riconosciamo a Comuni Ricicloni un ruolo fondamentale nella diffusione delle buone pratiche e nellaver contribuito a creare le condizioni afnch queste potessero moltiplicarsi. Il lavoro che ci attende insieme non sar n breve n facile. Di sicuro linee importanti e imprescindibili sono state tracciate Marco Versari, Presidente Assobioplastiche
Marco Versari, Presidente Assobioplastiche

migliori pratiche, le tecnologie e le prospettive relative al settore della produzione ed utilizzazione dei materiali biodegradabili e compostabili; organizzare corsi di formazione e di aggiornamento sulle bioplastiche e i materiali compostabili, nonch sui sistemi di gestione integrata dei riuti compostabili; collaborare con organizzazioni nazionali ed internazionali al ne di promuovere il perseguimento degli scopi dellAssociazione e gli interessi del settore della produzione ed utilizzazione delle bioplastiche, favorendo la concertazione e il coordinamento delle azioni dei Soci per la valorizzazione del settore merceologico delle bioplastiche; sostenere e, ove possibile, creare sistemi certicativi atti a qualicare il settore merceologico rappresentato dalle bioplastiche.

Chi siamo
LAssociazione Italiana delle bioplastiche e dei materiali biodegradabili e compostabili (Assobioplastiche) nata dalla volont dei produttori, trasformatori e utilizzatori delle bioplastiche di farsi rappresentare in Italia e allestero verso le istituzioni e altri attori interessati allo sviluppo di questo settore. Assobioplastiche ha lobiettivo di promuovere lutilizzo e limmagine delle bioplastiche in Italia e di proteggere il settore contro pratiche scorrette e concorrenza sleale. Assobioplastiche nasce nel 2011 e ha la sede legale a operativa a Roma. Sono presenti in Assobioplastiche produttori di biopolimeri; trasformatori e commercializzatori di manufatti ottenuti da biopolimeri; Enti di ricerca e associazioni culturali di varia natura. Partecipa inoltre il settore del compostaggio in quanto destinatario naturale di questi prodotti. Lo Statuto pu essere scaricato dal sito www.assobioplastiche.org. Assobioplastiche si propone prioritariamente di: promuovere in Italia la produzione, distribuzione ed utilizzazione delle bioplastiche biodegradabili e compostabili e dei manufatti realizzati con tali materie prime; coordinare e sostenere ogni impegno volto ad incrementare la produzione, distribuzione ed utilizzazione delle bioplastiche, contribuendo al progresso tecnologico generale; effettuare studi scientici, ricerche di mercato, analisi di settore, monitoraggi economiconanziari relativi al settore delle bioplastiche; divulgare attraverso comunicati, studi, ricerche, convegni e il supporto dei media le

ASSObiOplASTiCHE Via Cavour 183/A 00184 Roma Tel: +39.06.4740589 Tel: +39.06.4875508 Fax: +39.06.4875513 info@assobioplastica.org www.assobioplastica.org

PREMIO ASSIOBIOPLASTICHE Comuni Ricicloni 2013 menzione speciale Amsa S.p.A. per avere avviato a Milano la RD delle frazioni organiche con eccellenti risultati quantitativi e per gli altissimi livelli di purezza merceologica grazie allimpiego di sacchetti in bioplastiche compostabili Novara per aver promosso, sul territorio comunale, limpiego di buste per asporto merci in materiali compostabili

indice di buona gestione

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VINCITORI ASSOLUTI per categoria


CATEGORIA ASSOLUTO CAPOLUOGHI NORD CAPOLUOGHI CENTRO CAPOLUOGHI SUD > 10.000 ABITANTI NORD > 10.000 ABITANTI CENTRO > 10.000 ABITANTI SUD < 10.000 ABITANTI NORD * < 10.000 ABITANTI CENTRO < 10.000 ABITANTI SUD COMUNE VINCITORE PONTE NELLE ALPI BELLUNO Nessun capoluogo del centro ha superato la soglia del 65% di RD SALERNO ZERO BRANCO SERRAVALLE PISTOIESE MONTE DI PROCIDA SANT'ORSOLA TERME MONTELUPONE CASAL VELINO Prov. BL BL REGIONE VENETO VENETO Abitanti 8.508 36.334 INDICE 83,25 63,71 % RD 87,6% 70,4% PC RU 0,88 1,06

SA TV PT NA TN MC SA

CAMPANIA VENETO TOSCANA CAMPANIA PROV. AUT. TRENTO MARCHE CAMPANIA

136.983 11.107 11.756 13.308 1.117 3.673 5.189

44,92 76,52 74,27 64,92 78,83 71,31 74,27

68,5% 80,6% 87,4% 75,1% 84,4% 76,8% 81,6%

1,28 0,76 0,85 1,07 0,81 0,89 1,19

*In questa categoria viene premiato il Comune secondo classicato in quanto il primo classicato (Ponte nelle Alpi) gi premiato come vincitore della classica generale.

Oltre la percentuale di raccolta differenziata: LINDICE DI BUONA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI
La normativa comunitaria e nazionale indicano come la gestione dei riuti urbani in un determinato ambito territoriale debba essere valutata non solo in base alla percentuale di raccolta differenziata, ma considerando anche altri fattori tra i quali la riduzione della quantit totale di riuti prodotti, la sicurezza dello smaltimento e lefcacia del servizio. Ad esempio nel caso di un Comune con buona percentuale di raccolta differenziata ma elevata produzione pro capite totale di riuti, scarsa raccolta dei riuti urbani pericolosi e assenza di una piattaforma ecologica, non si pu trascurare come gli ultimi tre fattori siano altamente sfavorevoli. A partire dalledizione di Comuni Ricicloni 2004 stato quindi introdotto lindice di buona gestione, che rappresenta un voto alla gestione dei riuti urbani nei suoi molteplici aspetti: recupero di materia, riduzione del quantitativo di riuti prodotti, sicurezza dello smaltimento, efcacia del servizio. Lindice di buona gestione, compreso tra 0 e 100, calcolato a partire dai valori di 24 parametri scelti dalla giuria del concorso ed elencati in tabella 1 unitamente ai principi cui si riferiscono. Maggiori approfondimenti sullindice di buona gestione sono disponibili sul sito www.ricicloni.it

visualizza qui la legenda dei graci di buona gestione dei riuti urbani

64

Capoluoghi - Area nord

Capoluoghi - Area centro e sud

65

CAPOLUOGHI DI PROVINCIA - Area nord


classica in base allindice di buona gestione
POS 1 2 3 4 COMUNE BELLUNO PORDENONE VERBANIA NOVARA Provincia BL PN VB NO Abitanti 36.334 51.372 30.323 105.574 INDICE 63,71 60,36 53,87 51,10 % RD 70,4% 78,9% 72,7% 71,5% PC RU 1,06 1,32 1,56 1,14

CAPOLUOGHI DI PROVINCIA - Area centro


classica in base allindice di buona gestione Nessun capoluogo del centro ha superato la soglia del 65% di RD

CAPOLUOGHI DI PROVINCIA - Area sud


classica in base allindice di buona gestione
POS COMUNE SALERNO ORISTANO Provincia SA OR Abitanti 136.983 32.378 INDICE 44,92 41,64 % RD 68,5% 65,1% PC RU 1,28 1,24 1 2

PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico

PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale PC Resto RD PC RUP 2 3 4 0 1

PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale

Comune di Belluno

PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde

Comune di Salerno

PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale PC Resto RD PC RUP 0 1

PC Resto RD PC RUP 2 3 4

comuni sopra i 10.000 abitanti - Area nord

67

COMUNI SOPRA I 10.000 ABITANTI - Area nord


classica in base allindice di buona gestione
Riuti free POS 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 COMUNE ZERO BRANCO CARBONERA VOLPAGO DEL MONTELLO RONCADE SAN BIAGIO DI CALLALTA CASALE SUL SILE PAESE PIEVE DI SOLIGO TREVIGNANO CASTELFRANCO VENETO PONZANO VENETO RIESE PIO X VIGODARZERE VEDELAGO VILLORBA SUSEGANA FELTRE PREGANZIOL SILEA SANT'AMBROGIO DI VALPOLICELLA SAN MARTINO BUON ALBERGO LEVICO TERME SANTO STINO DI LIVENZA CASIER SPRESIANO PERGINE VALSUGANA PIAZZOLA SUL BRENTA TRAVAGLIATO CONEGLIANO TOLMEZZO MONTEBELLUNA SAN VENDEMIANO MOTTA DI LIVENZA POIRINO VITTORIO VENETO FONTANAFREDDA PORTOGRUARO VALDOBBIADENE CALDOGNO CASSANO MAGNAGO Provincia TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV PD TV TV TV BL TV TV VR VR TN VE TV TV TN PD BS TV UD TV TV TV TO TV PN VE TV VI VA Abitanti 11.107 11.256 10.122 14.300 13.318 12.995 22.120 12.281 10.720 33.708 12.455 11.217 13.023 16.839 18.113 12.139 20.742 17.048 10.241 11.810 14.709 10.222 13.088 11.202 11.803 21.305 11.260 13.783 35.441 10.627 31.425 10.241 10.920 10.512 28.808 11.686 25.538 10.702 11.189 21.817 INDICE 76,52 76,00 75,83 75,66 75,48 75,14 75,14 74,10 73,58 73,41 72,72 72,55 72,38 71,69 71,69 71,17 70,96 70,65 70,65 70,10 70,03 69,68 69,61 69,27 69,10 68,65 68,58 68,54 68,23 68,20 68,06 67,54 67,20 67,02 66,51 66,51 66,51 66,33 65,81 65,54 % RD 80,6% 83,7% 82,8% 85,5% 85,2% 83,4% 83,1% 81,0% 85,5% 81,7% 82,9% 83,0% 75,9% 83,2% 78,6% 82,0% 81,0% 86,8% 79,5% 76,3% 75,6% 74,0% 77,1% 84,2% 82,8% 76,7% 75,5% 76,1% 79,4% 79,5% 84,2% 81,5% 82,8% 75,0% 81,3% 76,3% 76,0% 75,1% 76,6% 78,4% PC RU 0,76 0,80 0,85 0,89 0,88 0,86 0,85 0,90 0,74 1,10 0,77 0,80 0,85 0,72 1,05 1,02 0,99 0,91 1,07 1,01 1,13 0,86 0,87 0,93 0,94 1,16 0,89 0,94 1,06 1,24 1,02 1,07 0,98 0,94 0,90 0,95 1,10 0,95 0,97 1,00

n n n n n n n n n n n n n n n n n

n n n n n n n n n n

23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40

n Comuni con produzione di rifiuto secco indifferenziato inferiore a 75 Kg / abitante / anno

68

comuni sopra i 10.000 abitanti - Area nord

comuni sopra i 10.000 abitanti - Area nord

69

Riuti free

POS 41 42 43

COMUNE ALZANO LOMBARDO SAN VITO AL TAGLIAMENTO FIUME VENETO SUZZARA SOMMACAMPAGNA MAZZANO REZZATO CONCORDIA SAGITTARIA CURTATONE ALBINO AZZANO DECIMO CAZZAGO SAN MARTINO MARTINENGO BOVOLONE ZEVIO ODERZO NEGRAR MONTE SAN PIETRO FIDENZA NERVIANO CHIERI SAN GIOVANNI LUPATOTO SAN GIOVANNI IN PERSICETO SACILE SAN PIETRO IN CARIANO PESCANTINA PIOSSASCO ROMANO D'EZZELINO PORTO MANTOVANO CASSOLA ROS CONSELVE TRADATE CAMPODARSEGO MONSELICE PIOVE DI SACCO ALTAVILLA VICENTINA CHIAMPO ISOLA DELLA SCALA SANTENA PIANIGA MAROSTICA LONIGO BUSSOLENGO ARCORE TAVAGNACCO SALZANO

Provincia BG PN PN MN VR BS BS VE MN BG PN BS BG VR VR TV VR BO PR MI TO VR BO PN VR VR TO VI MN VI VI PD VA PD PD PD VI VI VR TO VE VI VI VR MB UD VE

Abitanti 13.773 15.015 11.494 21.074 14.904 12.031 13.522 10.587 14.805 18.316 15.601 11.032 10.401 16.050 14.750 20.393 17.248 10.961 26.565 17.599 36.420 24.918 27.799 20.227 12.981 16.926 18.451 14.603 16.235 14.477 14.253 10.449 18.169 14.327 17.802 19.466 11.824 13.038 11.573 10.900 12.184 13.991 15.864 19.810 17.885 14.757 12.747

INDICE 65,44 65,09 64,95 64,85 64,57 64,40 64,23 63,92 63,92 63,71 63,57 63,54 63,36 63,23 63,02 62,71 61,98 61,81 61,50 61,22 61,15 61,12 61,12 60,95 60,77 60,77 60,46 60,43 60,26 59,91 59,91 59,84 58,87 58,74 58,63 58,46 58,39 58,36 58,29 58,22 58,18 58,18 57,87 57,84 57,70 57,67 57,53

% RD 80,3% 78,1% 76,7% 84,3% 80,6% 77,9% 78,0% 76,3% 76,1% 72,5% 77,2% 76,6% 77,2% 78,6% 76,5% 84,1% 73,1% 73,1% 73,3% 74,6% 70,5% 75,8% 75,1% 73,5% 81,8% 73,7% 71,1% 70,1% 84,3% 71,8% 70,2% 72,3% 72,7% 72,4% 75,3% 71,3% 73,5% 68,6% 71,4% 72,8% 73,3% 71,5% 72,4% 70,7% 71,3% 72,3% 71,1%

PC RU 1,24 1,21 0,99 1,24 1,16 0,92 0,91 1,02 1,07 0,99 0,94 1,29 0,99 1,19 1,24 1,27 1,03 1,07 1,10 0,95 1,07 1,24 1,35 0,98 1,15 1,02 0,97 0,96 1,14 1,00 1,09 1,40 1,14 1,04 1,58 1,42 1,05 0,84 1,07 0,96 1,13 0,90 1,00 1,26 1,12 1,06 0,94

Riuti free

POS 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103

COMUNE MESTRINO GORGONZOLA SPILIMBERGO BASSANO DEL GRAPPA CASTEL D'AZZANO CARUGATE CAMISANO VICENTINO TREZZO SULL'ADDA FAGNANO OLONA LAINATE CASSINA DE' PECCHI CREMA DUEVILLE ADRIA TROFARELLO SAN DON DI PIAVE PORCIA MARCON ARESE CARMAGNOLA BIASSONO SARONNO INZAGO VALDAGNO VILLASANTA VIGONZA VILLAFRANCA DI VERONA CORNATE D'ADDA CODROIPO CAVARZERE VINOVO ARZIGNANO MARTELLAGO SCHIO ESTE CREAZZO CAMPOLONGO MAGGIORE BRUGHERIO TREBASELEGHE NEMBRO MONDOV TEZZE SUL BRENTA BOVISIO-MASCIAGO USMATE VELATE SAN MARTINO DI LUPARI CAMPONOGARA SESTO CALENDE

Provincia PD MI PN VI VR MI VI MI VA MI MI CR VI RO TO VE PN VE MI TO MB VA MI VI MB PD VR MB UD VE TO VI VE VI PD VI VE MB PD BG CN VI MB MB PD VE VA

Abitanti 11.303 20.061 12.300 43.716 11.779 14.952 10.982 12.375 12.336 25.540 13.378 34.144 14.065 20.319 11.129 41.947 15.326 16.706 19.336 29.110 11.951 38.902 10.835 27.020 13.850 22.225 33.439 10.711 15.868 14.812 14.623 25.880 21.545 39.782 16.749 11.231 10.471 33.869 12.743 11.737 22.806 12.767 17.108 10.187 13.264 13.121 10.881

INDICE 57,18 57,01 56,80 56,80 56,73 56,66 56,49 56,32 56,04 55,18 55,11 55,08 54,94 54,25 54,07 53,80 53,52 53,45 53,45 53,21 53,21 53,04 52,87 52,83 52,69 52,35 52,24 52,18 52,00 51,80 51,66 51,66 51,62 51,62 51,55 51,38 51,14 50,97 50,97 50,97 50,93 50,76 50,45 50,28 50,28 50,10 49,90

% RD 73,0% 70,0% 75,3% 74,5% 72,6% 71,3% 70,3% 73,4% 73,1% 65,5% 73,5% 70,6% 66,3% 70,4% 65,0% 73,0% 83,3% 70,5% 65,5% 69,0% 68,7% 69,1% 73,0% 66,4% 70,2% 71,6% 70,5% 69,7% 74,1% 66,9% 65,2% 65,1% 73,3% 66,4% 72,7% 67,4% 66,1% 68,9% 68,4% 67,5% 68,6% 70,0% 68,5% 69,0% 68,3% 66,9% 67,5%

PC RU 0,97 1,07 1,26 1,25 1,03 0,98 0,93 1,34 1,14 1,12 1,40 1,20 1,11 1,34 1,12 1,32 1,24 1,42 1,03 1,09 1,10 1,13 1,19 0,97 1,19 1,15 1,27 0,96 1,15 1,13 1,00 1,01 1,36 1,07 1,56 0,95 1,02 1,01 0,91 0,94 1,12 1,07 0,99 1,02 1,04 1,01 1,36

n n n n n n n

44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63

104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134

64 65 66 67 68

69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87

70

comuni sopra i 10.000 abitanti - Area nord

comuni sopra i 10.000 abitanti - Area nord

71

Riuti free

POS 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172

COMUNE MOGLIANO VENETO SONA TORRI DI QUARTESOLO CASTELLI CALEPIO SAN GIORGIO DELLE PERTICHE CERNUSCO SUL NAVIGLIO CUSANO MILANINO MAGENTA GIAVENO VALEGGIO SUL MINCIO RONCHI DEI LEGIONARI CADONEGHE AGRATE BRIANZA BERNAREGGIO STEZZANO VAREDO SALUZZO RIVALTA DI TORINO OCCHIOBELLO CASALMAGGIORE SAVIGLIANO SPINEA VIMERCATE VIMODRONE MELZO LEGNAGO LENDINARA GIUSSANO SANTA MARIA DI SALA FOSSANO THIENE ROTTOFRENO CASSANO D'ADDA CEREA CAVALLINO-TREPORTI ERACLEA SELVAZZANO DENTRO PORTO VIRO

Provincia TV VR VI BG PD MI MI MI TO VR GO PD MB MB BG MB CN TO RO CR CN VE MB MI MI VR RO MB VE CN VI PC MI VR VE VE PD RO

Abitanti 28.173 17.496 12.011 10.208 10.218 32.170 19.357 23.533 16.774 14.780 12.085 16.131 15.332 10.795 13.167 13.188 16.934 19.759 11.719 15.274 20.926 27.585 25.985 17.177 18.694 25.444 12.133 24.959 17.632 24.701 23.816 11.932 18.775 16.480 13.420 12.646 22.784 14.806

INDICE 49,83 49,83 49,76 49,72 49,24 49,24 49,24 49,21 49,21 48,86 48,79 48,52 48,20 48,03 47,82 47,51 47,31 47,17 46,13 45,93 45,75 45,41 45,27 45,10 44,92 44,89 44,75 44,75 44,37 44,37 44,20 44,03 43,89 43,44 41,19 39,88 39,74 39,40

% RD 68,8% 68,7% 68,2% 67,5% 67,0% 66,4% 66,1% 68,9% 65,1% 66,7% 67,6% 69,7% 68,2% 67,9% 65,7% 65,2% 67,4% 67,4% 65,4% 67,2% 65,4% 67,9% 65,8% 65,8% 65,2% 66,9% 66,3% 65,0% 67,8% 66,1% 67,5% 66,4% 68,8% 67,2% 65,1% 65,4% 66,8% 67,5%

PC RU 1,21 1,22 1,23 1,21 0,93 1,29 1,16 1,23 1,31 1,28 1,26 1,13 1,24 1,01 1,17 1,18 1,35 1,20 1,34 1,77 1,31 1,20 1,28 1,17 1,14 1,43 1,26 1,07 1,33 1,32 1,14 1,28 1,16 1,24 3,73 1,49 1,15 1,50

VINCITORE miglior indice di buona gestione


sopra i 10.000 abitanti - Area Nord
PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale PC Resto RD PC RUP 0 1 2 3 4

Comune di Zero Branco (TV)

72

comuni sopra i 10.000 abitanti - Area centro

comuni sopra i 10.000 abitanti - Area centro

73

COMUNI SOPRA I 10.000 ABITANTI - Area centro


classica in base allindice di buona gestione
Riuti free POS 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 COMUNE SERRAVALLE PISTOIESE CASTELFIORENTINO FUCECCHIO CERRETO GUIDI MONTELUPO FIORENTINO MONTESPERTOLI CERTALDO EMPOLI VINCI PONSACCO SAN GIULIANO TERME MORROVALLE CALCINAIA ALATRI SERAVEZZA CAVE MATELICA RECANATI TOLENTINO CAPANNORI VECCHIANO CORRIDONIA SAN SEVERINO MARCHE POTENZA PICENA Provincia PT FI FI FI FI FI FI FI FI PI PI MC PI FR LU RM MC MC MC LU PI MC MC MC Abitanti 11.756 17.845 23.357 11.019 13.939 13.716 16.127 47.965 14.934 15.675 31.854 10.235 12.075 29.600 13.440 11.265 10.157 21.389 20.325 46.708 12.449 15.350 13.004 15.829 INDICE 74,27 70,82 70,30 69,96 68,92 67,89 66,16 65,99 64,43 63,54 60,12 56,84 54,56 54,07 52,76 52,49 52,18 51,14 46,65 46,31 45,06 42,68 42,16 41,64 % RD 87,4% 81,8% 87,2% 85,3% 85,8% 83,2% 75,0% 85,2% 83,8% 76,6% 75,2% 71,1% 72,0% 65,7% 71,9% 66,0% 72,1% 72,8% 65,7% 67,9% 67,2% 66,7% 69,7% 70,8% PC RU 0,85 1,11 1,04 1,01 1,07 1,02 1,02 1,21 1,20 0,98 1,16 1,08 1,15 0,82 1,26 0,75 1,25 1,18 1,23 1,23 1,39 1,18 1,20 1,47

VINCITORE miglior indice di buona gestione


sopra i 10.000 abitanti - Area Centro
PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale PC Resto RD

n n n n n n n n

Comune di Serravalle Pistoiese (PT)

n Comuni con produzione di rifiuto secco indifferenziato inferiore a 75 Kg / abitante / anno

PC RUP 0 1 2 3 4

74

comuni sopra i 10.000 abitanti - Area sud

comuni sopra i 10.000 abitanti - Area sud

75

COMUNI SOPRA I 10.000 ABITANTI - Area sud


classica in base allindice di buona gestione
Riuti free POS 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 COMUNE MONTE DI PROCIDA RUTIGLIANO BACOLI CAPOTERRA BARONISSI MONTESARCHIO MASSA LUBRENSE SANT'ANTIOCO VICO EQUENSE CAVA DE' TIRRENI BELLIZZI TERRALBA FISCIANO ORTONA SAN GIOVANNI TEATINO Provincia NA BA NA CA SA BN NA CI NA SA SA OR SA CH CH Abitanti 13.308 18.700 27.045 24.028 16.816 13.729 14.100 11.613 20.925 53.465 13.404 10.340 13.600 24.023 13.289 INDICE 64,92 64,23 57,87 57,87 53,90 51,45 48,72 48,52 47,51 47,51 47,00 44,89 43,72 42,16 35,26 % RD 75,1% 78,7% 80,4% 72,5% 68,4% 68,4% 69,0% 66,2% 66,8% 65,7% 71,8% 67,1% 67,4% 65,0% 65,5% PC RU 1,07 0,94 1,28 1,07 1,03 1,12 1,22 1,25 1,18 1,13 1,18 1,14 1,31 1,19 1,70

VINCITORE miglior indice di buona gestione


sopra i 10.000 abitanti - Area Sud
PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale PC Resto RD

Comune di Monte di Procida (NA)

n Comuni con produzione di rifiuto secco indifferenziato inferiore a 75 Kg / abitante / anno

PC RUP 0 1 2 3 4

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

77

COMUNI SOTTO I 10.000 ABITANTI - Area nord


classica in base allindice di buona gestione
Rf POS COMUNE Prov. Abit. INDICE % RD PC RU BL TN TV TN UD TV TN TN TN TV TN TN BL UD BL TV TV TV TV VI BL BL TV TV TN TV TN TV TV TV TN TN BL TV TV TV TN VR TV TV PN PN 8.508 1.117 8.987 1.113 1.995 2.792 1.353 4.035 3.065 2.198 1.722 6.170 3.289 926 6.835 9.462 2.211 6.068 3.860 5.119 1.615 4.142 8.061 2.204 1.410 5.128 219 7.127 9.424 5.152 696 3.874 1.486 4.234 3.748 4.496 691 2.139 5.085 7.862 1.556 1.808 83,25 87,6% 0,88 78,83 84,4% 0,81 78,76 78,2% 0,86 78,49 81,8% 0,87 78,21 81,0% 0,78 77,90 86,1% 0,72 77,80 80,6% 0,86 77,80 79,8% 0,87 77,69 83,4% 0,88 77,21 86,7% 0,88 76,93 79,5% 0,97 76,93 78,4% 0,95 76,86 76,4% 0,88 76,66 78,2% 0,79 76,59 80,4% 0,77 76,35 84,3% 0,76 76,17 86,1% 0,88 76,17 83,1% 0,83 76,17 77,9% 0,82 76,14 79,1% 0,87 76,07 81,6% 0,65 76,07 77,7% 0,73 76,00 86,6% 0,85 76,00 83,4% 0,89 75,97 80,7% 0,84 75,83 84,2% 0,79 75,73 79,1% 0,96 75,66 83,7% 0,81 75,66 82,4% 0,82 75,66 81,2% 0,82 75,62 78,4% 0,69 75,55 77,5% 1,02 75,45 75,9% 0,66 75,31 84,5% 0,81 75,31 83,9% 0,79 75,31 80,6% 0,72 75,28 79,8% 0,81 75,21 76,7% 0,89 75,14 86,1% 0,86 75,14 85,9% 0,80 75,10 80,0% 0,81 75,10 79,5% 0,85 Rf POS COMUNE 43 FUMANE Prov. Abit. INDICE % RD PC RU VR TV TN BL TV TV TV TV TV TN TN TV TN TN TN TV TV TN TN TN TN TN TN TN TN TN BG TV VE PN TV TV TV MB UD TV BL TN UD UD TV TV 4.168 6.388 2.273 2.578 1.427 9.240 5.962 5.209 3.052 511 201 4.738 1.250 857 695 7.009 6.211 2.194 758 781 733 790 321 2.103 1.961 622 2.390 9.562 3.304 5.260 7.460 6.883 9.295 7.380 883 7.152 854 1.826 950 697 6.124 4.974 75,10 75,2% 0,89 74,97 87,5% 0,82 74,86 79,6% 0,93 74,86 77,7% 0,86 74,79 84,2% 0,68 74,62 84,6% 0,69 74,62 84,0% 0,78 74,62 81,2% 0,80 74,62 77,8% 0,85 74,52 81,3% 0,93 74,52 78,3% 1,01 74,45 79,2% 0,73 74,34 81,9% 0,91 74,34 81,3% 0,93 74,34 81,0% 0,91 74,27 80,3% 0,80 74,10 85,9% 0,80 74,07 82,3% 0,86 74,07 78,7% 0,98 74,07 78,1% 0,98 74,07 77,1% 1,00 74,07 76,7% 1,00 74,07 76,5% 1,00 74,07 76,4% 1,01 74,07 75,8% 1,01 74,07 75,7% 1,02 73,90 76,5% 0,85 73,76 84,2% 0,75 73,76 82,0% 0,82 73,72 83,7% 0,85 73,58 84,7% 0,73 73,58 84,3% 0,80 73,58 84,1% 0,74 73,58 76,6% 1,11 73,55 76,3% 0,72 73,41 80,1% 0,79 73,41 79,2% 0,89 73,38 82,6% 0,88 73,38 76,7% 0,64 73,38 75,2% 0,83 73,24 83,9% 0,79 73,24 82,5% 0,78

asm prato

n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n

1 2 3 4 5 6 7 8 9

PONTE NELLE ALPI SANT'ORSOLA TERME* FARRA DI SOLIGO TENNA OVARO MORIAGO DELLA BATTAGLIA FORNACE CIVEZZANO ALDENO

10 CASTELCUCCO 11 BEDOLLO 12 BASELGA DI PIN 13 FONZASO 14 PRATO CARNICO 15 SANTA GIUSTINA 16 ASOLO 17 POSSAGNO 18 CROCETTA DEL MONTELLO 19 CESSALTO 20 NOVE 21 SAN GREGORIO NELLE ALPI 22 CESIOMAGGIORE 23 CAERANO DI SAN MARCO 24 PADERNO DEL GRAPPA 25 NAVE SAN ROCCO 26 POVEGLIANO 27 VIGNOLA-FALESINA 28 CASTELLO DI GODEGO 29 MASERADA SUL PIAVE 30 GIAVERA DEL MONTELLO 31 CAPRIANA 32 CALDONAZZO 33 SOVRAMONTE 34 GORGO AL MONTICANO 35 CHIARANO 36 ORMELLE 37 CIMONE 38 RIVOLI VERONESE 39 MASER 40 BREDA DI PIAVE 41 SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO 42 ARZENE

n n n n n n n n n n n n n n n n n

44 SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA 45 VIGOLO VATTARO 46 QUERO 47 MONFUMO 48 LORIA 49 BORSO DEL GRAPPA 50 COLLE UMBERTO 51 CAVASO DEL TOMBA 52 FIEROZZO 53 PAL DEL FERSINA 54 CAPPELLA MAGGIORE 55 VATTARO 56 BOSENTINO 57 CENTA SAN NICOL 58 NERVESA DELLA BATTAGLIA 59 FONTE 60 VEZZANO 61 CLOZ 62 BREZ 63 SPORMINORE 64 VERV 65 CIS 66 COREDO 67 TASSULLO 68 ROMALLO

n n n n n n n n n n n n n n

69 MEDOLAGO 70 RESANA 71 CINTO CAOMAGGIORE 72 CHIONS 73 SAN ZENONE DEGLI EZZELINI 74 ALTIVOLE 75 ISTRANA 76 BELLUSCO 77 VERZEGNIS 78 CORDIGNANO 79 VAS 80 CEMBRA 81 SOCCHIEVE 82 CERCIVENTO 83 GAIARINE 84 SAN POLO DI PIAVE

n Comuni con produzione di rifiuto secco indifferenziato inferiore a 75 Kg / abitante / anno

78

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

79

Rf POS COMUNE

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU TN UD TN AT TV PN TV CN TN UD TN UD VI BL BL TV PD TV AT TN TN TN TN TN TN TN TN TV TV AT UD TN TV TV TV TV TN TN AT TN PD TN BG TV TV TV 855 628 1.540 660 3.791 4.528 9.827 3.732 534 2.238 257 2.233 8.101 2.965 4.462 1.955 2.485 4.442 885 483 638 367 635 325 812 444 915 1.831 6.702 3.272 2.965 3.912 4.472 3.449 5.855 5.384 1.279 617 3.786 2.859 1.219 2.001 2.110 9.330 7.134 5.369 6.130 73,20 84,6% 0,76 73,03 85,0% 0,75 73,03 81,6% 0,68 73,03 79,6% 0,88 72,89 79,2% 0,83 72,86 75,4% 0,81 72,72 82,9% 0,76 72,72 75,6% 0,76 72,69 83,4% 0,79 72,69 79,3% 0,95 72,69 79,1% 0,97 72,69 77,7% 1,00 72,69 75,5% 0,83 72,62 77,1% 0,69 72,44 76,7% 0,97 72,38 79,6% 0,78 72,27 79,1% 1,12 72,20 84,8% 0,90 72,17 75,5% 0,76 72,00 78,9% 0,97 72,00 78,2% 0,98 72,00 78,2% 0,98 72,00 78,2% 0,98 72,00 77,9% 0,99 72,00 77,4% 0,99 72,00 76,9% 1,00 72,00 76,4% 1,01 71,86 84,6% 0,69 71,69 85,5% 0,84 71,69 75,5% 0,87 71,65 76,5% 0,84 71,48 77,3% 1,03 71,34 86,3% 0,91 71,34 83,3% 0,78 71,34 82,1% 0,63 71,34 79,1% 0,64 71,31 87,4% 0,98 71,31 82,7% 0,87 71,31 76,6% 0,81 71,13 84,3% 1,05 71,13 81,0% 0,99 71,06 75,4% 0,82 70,96 79,4% 0,95 70,96 75,8% 0,83 70,82 82,4% 0,79 70,82 81,8% 0,67 70,82 81,0% 0,77

Rf POS COMUNE

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU TV TN UD TN TV TV TV UD UD TN PV TN AT VR TV TV VE TV TN PN CN TV AT PD TV MN TV TN UD AT PD PN TV PN TN BG TN VE AT MI VI UD UD PN PD PD PN 6.867 585 2.262 284 9.144 3.160 3.912 4.196 2.449 2.512 4.485 134 280 8.303 6.304 2.952 6.147 4.700 908 8.565 3.124 1.813 2.563 3.394 9.943 2.652 5.045 1.954 2.692 332 1.636 7.901 3.468 3.532 408 8.527 2.104 4.155 808 1.203 6.243 500 6.920 6.296 3.946 8.619 2.759 70,82 80,4% 0,72 70,79 84,5% 0,97 70,61 78,0% 0,86 70,61 75,7% 1,01 70,48 83,9% 0,92 70,48 76,7% 0,69 70,30 82,0% 0,74 70,30 81,9% 0,78 70,27 79,9% 0,86 70,27 79,8% 0,70 70,27 79,0% 1,02 70,27 76,9% 0,90 70,27 76,5% 0,73 70,27 75,7% 0,87 70,13 85,0% 0,94 70,13 81,6% 0,57 70,13 80,6% 0,93 70,13 77,3% 0,93 70,10 79,4% 0,93 70,10 78,1% 1,04 70,10 77,2% 0,99 69,96 87,8% 0,97 69,92 78,1% 1,09 69,85 77,6% 1,01 69,79 83,7% 0,95 69,79 83,4% 1,13 69,79 78,3% 0,67 69,75 82,5% 1,04 69,75 78,1% 0,73 69,75 77,3% 0,97 69,68 85,2% 0,77 69,61 80,0% 0,83 69,44 84,6% 0,58 69,44 77,6% 0,76 69,41 79,7% 1,01 69,23 81,5% 1,01 69,16 73,4% 1,10 69,10 75,7% 0,85 68,92 79,2% 0,78 68,89 78,8% 1,26 68,89 78,6% 0,84 68,89 72,2% 0,62 68,75 78,8% 0,86 68,72 80,3% 0,97 68,65 75,1% 1,05 68,58 75,2% 0,85 68,54 80,3% 1,00

Rf POS COMUNE

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU PN VE UD TN PD TV PD VR AT TV BL MN MN BG TN PD AT UD TN SO TN TN TN TN TN TN TN TN CN UD UD TN TV UD CN VA VI TN UD PN UD PD VI TV BG VI 8.585 2.342 5.044 1.529 2.043 4.175 5.495 1.291 784 1.898 800 2.575 3.545 9.645 6.657 1.604 6.540 417 1.833 1.684 1.918 966 1.322 572 1.257 982 1.385 223 5.882 4.831 3.002 1.192 899 7.627 4.090 2.820 5.317 3.512 6.323 1.733 4.758 1.360 4.899 9.208 4.547 8.386 1.891 68,54 79,6% 0,99 68,40 78,1% 0,75 68,40 76,4% 1,12 68,37 81,5% 1,01 68,30 76,1% 1,09 68,23 81,1% 1,30 68,23 78,0% 0,89 68,23 76,5% 0,86 68,20 75,7% 0,93 68,20 75,5% 0,90 68,06 83,4% 0,96 68,02 83,0% 0,90 67,96 85,7% 1,10 67,71 83,7% 1,01 67,68 79,5% 0,92 67,68 78,8% 0,93 67,61 77,5% 1,00 67,33 75,3% 0,77 67,33 75,3% 0,93 67,16 83,3% 0,96 67,16 80,5% 1,04 67,16 74,2% 1,04 67,16 73,2% 1,05 67,16 71,9% 1,07 67,16 71,8% 1,07 67,16 71,7% 1,07 67,16 70,8% 1,09 66,99 83,1% 0,60 66,99 79,6% 1,28 66,99 71,1% 0,80 66,82 82,5% 1,06 66,82 78,5% 0,88 66,82 73,1% 0,87 66,68 81,8% 0,95 66,68 79,1% 1,11 66,64 78,5% 0,97 66,64 77,3% 1,42 66,64 70,6% 0,78 66,47 80,9% 1,35 66,47 80,4% 0,70 66,47 79,7% 1,06 66,47 75,7% 1,15 66,40 76,7% 1,11 66,40 75,5% 1,08 66,33 74,5% 0,78 66,30 71,1% 0,88 66,16 71,6% 0,75

Rf POS COMUNE

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU VI TN TN UD UD TN BS TN PD MN UD PD PN UD UD VR TV TN AT TN TN TN PD UD VI PD VE VE BS CR TN UD TN TN TN TN VR AT CR VC UD TV UD UD UD VR BG 1.179 1.022 2.416 5.039 2.380 2.979 8.626 382 4.419 8.702 533 7.016 9.300 6.721 1.091 1.082 3.183 776 2.119 441 1.211 1.508 2.500 1.335 3.855 1.647 2.833 4.733 7.181 467 666 264 716 2.425 1.541 1.763 2.625 2.334 658 1.601 602 3.916 1.047 6.329 6.079 7.761 2.200 66,16 70,2% 0,66 66,13 85,2% 1,15 66,13 82,8% 1,16 66,13 81,8% 1,03 66,13 80,6% 1,02 66,13 79,7% 1,34 66,13 77,5% 0,97 66,06 74,1% 1,04 65,88 75,5% 1,10 65,78 80,7% 1,04 65,78 71,4% 1,13 65,71 75,8% 0,92 65,64 77,5% 1,04 65,61 81,0% 1,01 65,61 74,3% 0,73 65,54 76,5% 1,06 65,47 70,9% 0,73 65,44 86,8% 0,95 65,44 76,7% 1,05 65,44 72,3% 0,81 65,44 71,5% 1,25 65,44 70,5% 0,85 65,37 77,7% 0,90 65,26 72,6% 0,71 65,26 71,0% 0,63 65,19 78,0% 0,91 65,12 78,7% 1,07 65,12 78,1% 0,98 65,09 81,9% 1,35 65,09 77,9% 0,97 65,09 74,8% 1,03 65,09 74,8% 1,01 65,09 72,8% 1,06 65,09 72,4% 1,06 65,09 72,0% 1,07 65,09 71,9% 1,07 65,02 75,0% 1,12 64,92 77,5% 1,16 64,92 76,5% 1,13 64,92 76,4% 0,86 64,92 72,9% 0,79 64,78 74,9% 0,96 64,74 79,4% 1,47 64,74 79,3% 1,10 64,74 78,5% 0,98 64,74 75,4% 1,07 64,57 70,5% 0,85

n n n n n n n n n n n n n n n n n n n

85 FAVER 86 TREPPO CARNICO 87 SEGONZANO 88 VINCHIO 89 VIDOR 90 MONTEREALE VALCELLINA 91 MARENO DI PIAVE 92 CHIUSA DI PESIO 93 LISIGNAGO 94 VILLA SANTINA 95 BRESIMO 96 ARTA TERME 97 ROSSANO VENETO 98 ALANO DI PIAVE 99 PEDAVENA 100 SEGUSINO 101 PONSO 102 MORGANO 103 VIGLIANO D'ASTI 104 SFRUZ 105 NANNO 106 CAGN 107 SMARANO 108 DON 109 TRES 110 DAMBEL

n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n

132 SAN FIOR 133 VALFLORIANA 134 COSEANO 135 AMBLAR 136 SANTA LUCIA DI PIAVE 137 SARMEDE 138 ORSAGO 139 PREMARIACCO 140 MORUZZO 141 GIOVO 142 TRAVAC SICCOMARIO 143 GRAUNO 144 VAGLIO SERRA 145 LAVAGNO 146 CORNUDA 147 MEDUNA DI LIVENZA 148 CEGGIA 149 CRESPANO DEL GRAPPA 150 DAIANO 151 ZOPPOLA 152 MARENE 153 ZENSON DI PIAVE 154 BUTTIGLIERA D'ASTI 155 BOVOLENTA 156 QUINTO DI TREVISO 157 MOTTEGGIANA 158 MANSU 159 TERLAGO 160 PAULARO 161 BELVEGLIO 162 CARCERI 163 PASIANO DI PORDENONE 164 MIANE 165 PRAVISDOMINI 166 GARNIGA 167 TORRE BOLDONE 168 CALCERANICA AL LAGO 169 ANNONE VENETO 170 REVIGLIASCO D'ASTI 171 CALVIGNASCO 172 VILLAVERLA 173 RAVEO 174 POZZUOLO DEL FRIULI 175 SESTO AL REGHENA 176 PONTELONGO 177 BORGORICCO 178 CORDOVADO

n n n n n n n n n n n n n n n

179 CASARSA DELLA DELIZIA 180 TEGLIO VENETO 181 REANA DEL ROJALE 182 CALAVINO 183 CINTO EUGANEO 184 MONASTIER DI TREVISO 185 CORREZZOLA 186 PAL 187 MONTALDO SCARAMPI 189 PORTOBUFFOL 190 DOMEGGE DI CADORE 191 BORGOFORTE 192 SAN GIORGIO DI MANTOVA 193 VILLA DI SERIO 194 ROVER DELLA LUNA 195 CODEVIGO 196 AZZANO D'ASTI 197 FORGARIA NEL FRIULI 198 ZAMBANA 199 PIURO 200 RUMO 201 TON 202 FLAVON 203 DENNO 204 SANZENO 205 CAVARENO

n n n n n n n n n n n n n n n n n n

226 SAN GERMANO DEI BERICI 227 PANCHI 228 ZIANO DI FIEMME 229 PAGNACCO 230 DIGNANO 231 SAN MICHELE ALL'ADIGE 232 COCCAGLIO 233 FRASSILONGO 234 GALZIGNANO TERME 235 ROVERBELLA 236 COMEGLIANS 237 BRUGINE 238 BRUGNERA 239 BUJA 240 CAVAZZO CARNICO 241 CONCAMARISE 242 FREGONA 243 PADERGNONE 244 ISOLA D'ASTI 245 GRUMES 246 IMER 247 ALBIANO 248 CANDIANA 249 ENEMONZO 250 CARTIGLIANO 251 CASTELBALDO 252 GRUARO 253 PRAMAGGIORE 254 PASSIRANO 255 SAN MARTINO DEL LAGO

188 CASALE CREMASCO-VIDOLASCO CR

n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n

111 LIVO 112 REFRONTOLO 113 SALGAREDA 114 VILLAFRANCA D'ASTI 115 RAGOGNA 116 TESERO 117 ARCADE 118 CIMADOLMO 119 FONTANELLE 120 CODOGN 121 SPORMAGGIORE 122 FAEDO 123 CASTAGNOLE DELLE LANZE 125 VARENA 126 MEGLIADINO SAN VITALE 127 CARANO 128 BONATE SOPRA 129 VAZZOLA 130 SAN PIETRO DI FELETTO 131 GODEGA DI SANT'URBANO

n n n n n n n n

206 VALDA 207 CAVALESE 208 DOGLIANI 209 OSOPPO 210 FLAIBANO 211 LONA-LASES 212 PEDEROBBA 213 BUTTRIO 214 PIASCO 215 ISPRA 216 MASON VICENTINO 217 PREDAZZO 218 TREPPO GRANDE 219 SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA 220 SUTRIO 221 CASALE DI SCODOSIA 222 MONTICELLO CONTE OTTO

256 MALOSCO 257 PREONE 258 CASTELFONDO 259 TUENNO 260 CAMPODENNO 261 FONDO 262 DOLC 263 MOMBERCELLI 264 TORRICELLA DEL PIZZO

124 CASTELLO-MOLINA DI FIEMME TN

n n n n

265 VILLATA 266 ZUGLIO 267 FOLLINA 268 FORNI DI SOPRA 269 FAGAGNA 270 MAJANO 271 CALDIERO 272 ADRARA SAN MARTINO

n n

223 TARZO 224 CALUSCO D'ADDA 225 GRANCONA

80

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

Rf POS COMUNE

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU PD PD PD VR VI PD UD CR AL TN BL PD TV BG VI BS AT VB TN TV CR AT UD PD VI TN UD UD MB VI MN PD UD FE CR CR AT BL AT TN VI VI VE PN PD UD 2.071 4.897 9.402 3.313 6.821 3.978 2.795 7.091 1.562 1.605 3.001 3.747 2.722 2.912 2.111 7.194 8.385 7.740 1.647 8.492 1.065 948 767 7.573 5.365 1.481 9.520 7.795 4.186 6.053 8.765 3.051 2.237 6.260 2.234 638 1.662 2.515 2.457 1.183 196 791 961 6.094 2.887 7.101 3.907 64,50 80,6% 0,96 64,50 80,4% 1,11 64,50 79,4% 1,34 64,50 75,4% 1,05 64,43 71,6% 0,88 64,33 83,9% 1,18 64,26 70,5% 0,89 64,23 76,6% 1,06 64,23 75,2% 0,81 64,23 71,5% 1,36 64,23 65,5% 0,80 64,16 78,8% 0,99 64,09 72,9% 0,90 64,05 79,0% 0,92 64,05 74,5% 0,83 64,05 71,5% 0,83 63,92 71,7% 1,19 63,88 76,1% 1,44 63,88 71,5% 1,27 63,74 80,2% 0,95 63,71 77,1% 0,93 63,71 71,3% 0,82 63,71 71,1% 0,70 63,57 74,6% 0,90 63,57 70,7% 0,70 63,54 71,5% 1,71 63,40 79,9% 0,97 63,40 77,9% 0,94 63,40 71,8% 0,86 63,40 70,6% 0,67 63,36 72,3% 1,12 63,29 86,8% 1,08 63,29 75,2% 1,02 63,23 75,9% 1,00 63,23 72,1% 1,07 63,19 76,6% 0,96 63,19 75,6% 1,11 63,19 74,6% 0,79 63,19 72,4% 0,91 63,19 72,3% 0,96 63,19 71,5% 1,28 63,05 72,5% 0,69 63,02 74,1% 1,13 62,88 77,7% 1,22 62,85 73,7% 0,99 62,71 76,2% 1,20 62,71 71,9% 0,87

Rf POS COMUNE

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU VB TN AT UD TN UD MN PD VI MN PD TO PD TN VB PD MN UD TO VI UD PD VR TO AL UD PD GO VR TO RO VA VA VA VA VA VA VA VA TN VR PD PD CR VI 1.208 7.099 2.249 1.019 133 528 480 3.473 7.262 899 7.112 2.186 8.680 5.914 2.972 2.656 1.387 7.948 6.306 4.899 1.955 2.326 5.870 3.781 3.970 818 1.717 4.272 780 1.832 3.800 2.095 2.680 618 1.024 6.630 4.341 2.114 7.953 4.352 4.339 498 5.379 2.834 3.374 1.486 6.539 62,67 81,7% 0,92 62,67 81,3% 1,25 62,67 77,9% 0,93 62,53 81,3% 1,03 62,50 81,5% 1,25 62,50 77,9% 1,71 62,50 73,9% 0,99 62,43 87,3% 1,33 62,36 71,4% 0,67 62,36 71,0% 0,69 62,26 79,8% 1,35 62,26 78,9% 1,30 62,19 79,1% 1,19 62,19 71,5% 0,77 62,15 73,8% 1,00 62,15 71,8% 0,88 62,09 83,8% 1,50 62,02 81,6% 1,24 62,02 75,4% 0,98 62,02 72,9% 1,09 62,02 72,3% 0,78 61,98 73,4% 0,94 61,91 81,3% 1,04 61,91 75,6% 0,99 61,84 73,9% 1,08 61,81 76,7% 1,33 61,81 74,5% 0,73 61,74 83,3% 1,16 61,74 71,0% 1,13 61,57 72,8% 0,83 61,50 79,5% 1,04 61,50 78,8% 1,00 61,46 74,1% 1,02 61,46 74,1% 1,02 61,46 73,9% 1,02 61,46 73,8% 1,02 61,46 73,7% 1,03 61,46 73,6% 1,03 61,46 73,5% 1,03 61,46 73,4% 1,03 61,46 73,3% 1,03 61,46 71,5% 1,79 61,29 74,6% 1,07 61,22 83,1% 1,50 61,22 74,7% 1,08 61,12 77,0% 1,41 61,12 74,6% 0,96

n n n n n n n n n n n n n n

273 GRANZE 274 ROVOLON 275 MONTAGNANA 276 ISOLA RIZZA 277 SAREGO 278 BATTAGLIA TERME 279 NIMIS 280 SPINO D'ADDA 281 CASTELLETTO MONFERRATO 282 CANAL SAN BOVO 283 LAMON 284 BAGNOLI DI SOPRA 285 CISON DI VALMARINO 286 MORNICO AL SERIO 287 PIANEZZE 288 ADRO 289 SAN DAMIANO D'ASTI 290 GRAVELLONA TOCE 291 MEZZANO 292 PONTE DI PIAVE 293 RIPALTA ARPINA 294 MONGARDINO 295 LAUCO 296 LOREGGIA 297 SARCEDO 298 TONADICO 299 PASIAN DI PRATO 300 CAMPOFORMIDO 301 RONCELLO 303 BREGANZE 304 GAZOLDO DEGLI IPPOLITI 305 ARRE 306 REMANZACCO 307 MIGLIARO 308 GOMBITO 309 CREDERA RUBBIANO

n n n n n n n

320 VIGNONE 321 MEZZOLOMBARDO 323 CANTARANA 324 LIGOSULLO 325 CAVEDAGO 326 RIGOLATO 327 DOSOLO 328 SANTA GIUSTINA IN COLLE 329 ASIGLIANO VENETO 330 OSTIGLIA 331 URBANA 332 PINO TORINESE 333 MASSANZAGO

322 COLLOREDO DI MONTE ALBANO UD

n n n n n n n n

334 CAVEDINE 335 PIEVE VERGONTE 336 PIACENZA D'ADIGE 337 MARMIROLO 338 SAN GIOVANNI AL NATISONE 339 VILLASTELLONE 340 VILLAGA 341 PALUZZA 342 OSPEDALETTO EUGANEO 343 SALIZZOLE 344 PECETTO TORINESE 345 PIOVERA 346 SAN VITO DI FAGAGNA 347 STANGHELLA 348 MORARO 349 ERB 350 BALDISSERO TORINESE 351 PONTECCHIO POLESINE 352 CASALE LITTA 353 CROSIO DELLA VALLE 354 BRUNELLO 355 CARNAGO 357 BODIO LOMNAGO 358 CASTIGLIONE OLONA 359 SOLBIATE ARNO 360 MORAZZONE 361 FIERA DI PRIMIERO 362 ILLASI 363 MERLARA 364 AGNA 365 SCANDOLARA RAVARA 366 BOLZANO VICENTINO

viscolube

302 VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO PD

356 OGGIONA CON SANTO STEFANO VA

n n n

310 VALFENERA 311 ARSI 312 SAN PAOLO SOLBRITO 313 SAGRON MIS 314 ZOVENCEDO 315 CISMON DEL GRAPPA 316 FOSSALTA DI PORTOGRUARO 317 MORSANO AL TAGLIAMENTO 318 GALLIERA VENETA

319 LESTIZZA

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

83

Rf POS COMUNE

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU AL VA BG TN VI PD CR GO AT CN TN BG MI MB AL CR PD CR TN PD PN LC VA BG VI VI TO VI NO VI MI UD UD VR VI VI FE CR NO VA VA VA VA VA VA VA VA 1.772 809 3.914 2.139 2.735 6.398 456 1.760 729 6.895 870 6.101 2.306 2.081 1.170 2.002 3.428 8.156 946 2.344 1.336 3.019 5.370 4.280 5.654 1.908 6.290 5.826 2.197 8.569 8.264 1.663 2.830 7.177 7.383 1.771 2.810 1.581 2.556 4.962 5.337 1.268 1.098 825 3.135 1.011 5.523 61,12 71,1% 0,82 60,95 76,6% 1,21 60,95 71,6% 0,98 60,95 71,5% 1,53 60,95 67,8% 0,79 60,81 74,4% 0,79 60,77 71,8% 0,84 60,70 70,5% 1,07 60,64 72,5% 0,74 60,60 74,6% 1,02 60,60 73,0% 1,00 60,60 65,7% 0,85 60,60 65,0% 0,79 60,46 75,0% 1,15 60,43 80,7% 1,15 60,43 80,3% 1,23 60,36 79,9% 1,30 60,26 70,3% 1,22 60,26 69,2% 1,11 60,19 80,6% 1,18 60,12 74,7% 1,00 60,12 70,6% 0,89 60,08 73,9% 1,02 60,08 71,1% 0,94 59,94 68,2% 0,83 59,91 71,5% 1,13 59,77 74,5% 1,00 59,77 71,1% 1,04 59,74 76,4% 1,24 59,67 73,0% 0,96 59,60 75,2% 1,18 59,60 73,8% 0,81 59,60 70,4% 0,87 59,56 72,0% 0,92 59,50 73,5% 0,93 59,50 67,0% 0,85 59,43 73,8% 1,03 59,43 68,1% 1,13 59,39 75,2% 1,15 59,39 74,1% 1,02 59,39 74,1% 1,02 59,39 74,1% 1,02 59,39 74,1% 1,02 59,39 74,1% 1,02 59,39 74,0% 1,02 59,39 73,8% 1,02 59,39 73,8% 1,02

Rf POS COMUNE 414 CAVARIA CON PREMEZZO 415 DAVERIO 416 JERAGO CON ORAGO 417 GAZZADA SCHIANNO 418 AZZATE 419 VEDANO OLONA 420 ANNICCO 421 ARZERGRANDE 422 TRAVERSETOLO 423 MULAZZANO 424 BUSSERO

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU VA VA VA VA VA VA CR PD PR LO MI VB AT BG VR VA VI VE MB CR NO VR VI CR CR CR TN PD FE PD MI BG VA CR UD UD VI LC LC VR VI MB UD BG PR PD PD 5.794 3.118 5.203 4.686 4.683 7.342 2.122 4.769 9.469 5.737 8.652 2.032 571 5.568 8.644 7.552 2.622 3.186 6.659 4.907 1.266 7.077 3.111 1.205 9.536 1.210 644 3.663 3.063 4.314 2.068 6.585 8.968 7.790 1.021 6.825 4.486 4.223 2.170 7.366 7.760 7.405 5.417 9.214 5.724 3.174 1.796 59,39 73,7% 1,03 59,39 73,6% 1,03 59,39 73,6% 1,03 59,39 73,4% 1,03 59,39 73,3% 1,03 59,39 73,1% 1,03 59,39 71,9% 0,98 59,32 74,3% 1,02 59,25 79,6% 1,61 59,25 72,3% 1,10 59,25 71,2% 1,02 59,22 85,8% 1,38 59,22 70,2% 0,76 59,05 80,3% 1,22 59,05 78,1% 1,17 59,05 72,8% 1,02 59,05 71,2% 1,11 58,91 72,1% 1,08 58,91 70,0% 1,08 58,87 78,4% 1,33 58,87 77,2% 1,76 58,87 73,6% 1,05 58,87 72,5% 1,04 58,87 71,6% 1,06 58,87 71,2% 1,01 58,87 70,4% 1,07 58,87 68,4% 1,12 58,81 82,8% 1,44 58,74 70,5% 1,10 58,74 69,5% 0,86 58,70 75,8% 1,14 58,70 75,0% 1,21 58,70 72,1% 1,37 58,70 70,9% 1,04 58,70 67,6% 0,75 58,56 75,9% 1,16 58,56 74,6% 0,97 58,56 74,1% 1,32 58,56 70,4% 1,37 58,53 72,9% 1,08 58,53 69,2% 0,80 58,39 71,2% 0,95 58,39 71,1% 0,91 58,36 65,0% 0,90 58,29 76,0% 1,72 58,29 74,8% 0,97 58,29 74,4% 0,99

VALORIZZAZIONE RIFIUTI RICICLABILI

367 BASSIGNANA 368 OSMATE 369 SUISIO 370 TRANSACQUA 371 LUSIANA

PIATTAFORMA LAVORAZIONE RIFIUTI SPECIALI ED URBANI Finalizzata alla produzione di materie prime e combustibili solidi secondari

n n n

372 SAN GIORGIO IN BOSCO 373 CUMIGNANO SUL NAVIGLIO 374 FARRA D'ISONZO 375 FRINCO 376 CENTALLO 377 SOVER 378 ALMENNO SAN BARTOLOMEO 379 BUBBIANO 380 AICURZIO 381 LU 382 MARTIGNANA DI PO 383 V 384 RIVOLTA D'ADDA 385 SARNONICO 386 SANTA MARGHERITA D'ADIGE 387 ARBA 388 VERDERIO INFERIORE 389 ALBIZZATE 390 CENE 391 LONGARE 392 SOLAGNA 393 CAMBIANO 394 QUINTO VICENTINO 395 ARMENO 396 SANDRIGO 397 POZZUOLO MARTESANA

425 ARIZZANO 426 FONTANILE 427 SAN PAOLO D'ARGON 428 COLOGNOLA AI COLLI 429 MARNATE 430 SCHIAVON 431 CONA 432 BUSNAGO 433 BAGNOLO CREMASCO 434 BIANDRATE 435 SOAVE 436 POVE DEL GRAPPA 437 CASALETTO CEREDANO 438 CASTELLEONE 439 GENIVOLTA

440 RUFFR-MENDOLA 441 POZZONOVO 442 JOLANDA DI SAVOIA 443 GAZZO 444 BESATE 445 GORLE 446 VERGIATE 447 SONCINO 448 AMPEZZO 449 MARTIGNACCO 450 POJANA MAGGIORE 451 MONTICELLO BRIANZA 452 PESCATE 453 MOZZECANE 454 MUSSOLENTE 455 CARNATE 456 BASILIANO 457 SORISOLE 458 SAN SECONDO PARMENSE 459 LOZZO ATESTINO 460 MASI

n n

398 MOIMACCO 399 VARMO 400 POVEGLIANO VERONESE 401 COSTABISSARA 402 CAMPIGLIA DEI BERICI 403 FORMIGNANA 404 SPINADESCO 405 MEINA 406 MORNAGO 407 CASTRONNO 408 LOZZA 409 INARZO

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410 CAZZAGO BRABBIA 411 BUGUGGIATE 412 GALLIATE LOMBARDO 413 BESNATE

84

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

85

Rf POS COMUNE 461 CURTAROLO 462 BOSCHI SANT'ANNA 463 CASSINETTA DI LUGAGNANO

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU PD VR MI TN TN TN TN AT MI AL CR PD AT AT CR AT CR AL VR LO TO TO BG MI VI PD PD UD VI PN CR CR CR GO CO SV LO BG CR VR VI VB NO CR CR UD 7.266 1.466 1.875 782 333 1.634 1.280 1.105 3.886 914 3.904 7.162 1.863 220 2.259 2.664 1.678 2.136 321 2.335 4.511 3.743 1.204 3.306 8.415 2.574 3.143 4.551 1.664 1.818 2.232 690 3.642 454 1.742 3.366 1.277 2.730 2.512 6.701 7.199 8.948 1.777 3.108 542 3.464 558 58,22 71,0% 0,95 58,22 70,2% 1,05 58,18 73,5% 1,19 58,18 68,4% 1,12 58,18 68,4% 1,12 58,18 68,2% 1,13 58,18 67,9% 1,13 58,05 76,7% 1,15 58,05 73,0% 0,99 58,01 74,3% 0,94 58,01 72,9% 1,02 57,94 82,6% 1,84 57,94 73,2% 1,07 57,87 69,6% 1,02 57,84 76,1% 1,20 57,84 74,8% 0,98 57,84 72,6% 1,01 57,84 71,7% 1,05 57,84 70,1% 0,79 57,77 73,7% 1,04 57,70 71,9% 0,98 57,70 68,8% 1,12 57,70 65,4% 0,81 57,67 65,0% 0,89 57,53 70,8% 1,02 57,49 68,8% 0,84 57,42 81,1% 1,15 57,42 73,4% 0,92 57,35 74,2% 1,03 57,35 67,3% 0,85 57,32 74,4% 1,16 57,32 73,5% 1,05 57,32 73,3% 0,91 57,32 72,3% 1,12 57,25 65,9% 0,87 57,18 69,7% 1,03 57,15 76,2% 1,18 57,15 68,0% 0,86 57,15 67,9% 0,93 57,15 66,9% 1,11 57,08 74,2% 0,97 57,08 73,9% 1,18 57,01 70,2% 0,96 56,98 75,9% 1,47 56,98 75,6% 1,26 56,98 73,8% 1,11 56,98 73,0% 1,37

Rf POS COMUNE 508 FORMIGARA 509 BADIA CALAVENA 510 SAN PIER D'ISONZO 511 LAVIS 512 CAVAION VERONESE 513 MOSCAZZANO

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU CR VR GO TN VR CR PD PN TO MI AT FE MB LC TV PN CR TN RO TO LO CR VR AT PD PD UD VI MB CR VA MI CR UD TO VI TN VR VR VI CR CR VA PD GO UD UD 1.110 2.692 2.027 8.809 5.745 822 925 5.574 8.600 4.677 162 5.133 8.386 2.516 2.278 1.400 987 1.288 1.057 5.677 2.229 1.202 8.686 944 3.923 1.842 5.071 1.680 7.640 1.141 2.462 3.078 2.593 3.274 398 1.852 5.336 6.041 2.226 5.016 1.309 2.438 4.870 3.170 1.747 5.751 2.566 56,98 71,8% 1,12 56,91 69,4% 0,89 56,84 69,5% 0,90 56,80 74,3% 1,35 56,80 74,3% 1,19 56,80 72,8% 1,01 56,73 82,5% 1,15 56,66 82,0% 1,50 56,66 74,8% 1,22 56,66 74,8% 1,41 56,66 73,1% 0,99 56,66 72,4% 1,12 56,66 71,2% 1,11 56,66 70,1% 1,11 56,66 68,6% 0,76 56,63 80,8% 1,16 56,63 74,8% 1,36 56,63 71,5% 2,58 56,49 72,6% 1,11 56,49 72,6% 1,17 56,49 65,0% 1,01 56,46 73,3% 1,10 56,46 72,7% 0,93 56,46 69,2% 0,79 56,39 80,4% 1,21 56,39 74,8% 0,97 56,32 71,4% 1,00 56,32 68,9% 0,83 56,32 66,2% 1,07 56,28 71,7% 0,95 56,28 71,5% 1,39 56,28 70,3% 1,16 56,28 69,3% 0,88 56,15 72,9% 0,92 56,15 65,9% 0,69 56,11 68,9% 0,84 56,11 67,3% 1,08 56,04 71,6% 1,06 55,97 71,0% 1,07 55,97 65,0% 0,94 55,94 72,9% 0,96 55,94 72,1% 1,05 55,94 71,5% 1,16 55,87 74,0% 0,90 55,87 71,4% 1,20 55,80 78,2% 1,16 55,80 71,7% 0,91

Rf POS COMUNE 555 MASATE 556 VAILATE 557 RIVE D'ARCANO 558 CHIUDUNO

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU MI CR UD BG UD PR VR UD TO UD VR LC NO BG CR CR CR CR VA CR CR CR PD PD VB CN AT PD VE AT AT TO CR AL BS CR MB AT NO PD CR VR PN CO CR BG VR 3.498 4.567 2.531 5.967 4.425 4.235 2.033 8.159 1.443 600 3.054 736 4.461 5.994 2.268 2.398 3.848 936 5.848 2.072 1.691 1.234 2.306 3.050 732 2.023 5.973 2.756 8.394 1.018 1.020 1.389 550 852 7.210 3.993 4.304 410 464 4.573 981 1.425 3.237 6.293 1.787 5.940 2.839 55,80 70,3% 1,08 55,77 70,9% 0,90 55,77 68,7% 0,75 55,77 66,8% 1,07 55,63 80,7% 1,22 55,63 76,2% 1,52 55,59 73,3% 1,08 55,59 72,0% 1,26 55,59 71,0% 0,98 55,59 70,1% 0,90 55,52 71,3% 0,95 55,46 66,6% 0,77 55,42 74,2% 1,03 55,42 73,8% 1,24 55,42 72,4% 0,97 55,42 72,0% 1,05 55,42 71,5% 0,92 55,42 71,5% 1,06 55,42 71,3% 1,15 55,42 71,2% 0,96 55,42 71,2% 1,08 55,42 68,1% 1,13 55,35 76,7% 1,20 55,28 74,7% 1,12 55,25 82,9% 1,66 55,25 67,8% 0,73 55,08 69,7% 0,92 55,01 76,1% 1,16 55,01 72,3% 1,25 54,94 72,7% 0,91 54,94 66,1% 0,75 54,94 65,0% 0,79 54,90 72,7% 0,98 54,90 71,9% 1,17 54,90 71,8% 1,25 54,90 71,3% 0,91 54,77 72,1% 1,25 54,77 67,5% 0,81 54,73 76,8% 1,44 54,73 65,9% 0,98 54,73 65,0% 1,09 54,66 71,9% 1,32 54,59 72,4% 1,18 54,56 73,9% 1,22 54,56 73,0% 1,15 54,56 67,4% 0,95 54,49 70,7% 0,94

Rf POS COMUNE 602 FAI DELLA PAGANELLA 603 TRESCORE CREMASCO 604 PIOZZO 605 BRUSAPORTO

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU TN CR CN BG PD PD LC LC AT TO PD NO CR CN UD RO PR CR RO CR PV BG GO VR CR VA MI VR AT PD RO MI PD VE TO AT BG UD CN TN TN PD PD GO GO GO AT 919 2.976 1.012 5.507 1.790 2.613 2.203 1.253 213 1.136 4.760 773 2.899 5.858 1.922 1.206 3.110 1.493 1.409 1.171 977 9.715 1.587 1.815 407 1.975 6.209 9.635 719 4.442 1.592 3.695 4.677 7.720 1.082 656 4.282 626 2.229 6.845 2.978 1.969 2.147 815 978 3.720 324 54,39 79,2% 2,04 54,39 73,0% 0,92 54,39 68,9% 0,70 54,39 67,7% 1,00 54,32 85,9% 1,19 54,25 83,0% 1,28 54,25 76,1% 1,45 54,25 70,7% 1,44 54,25 69,1% 0,76 54,25 68,5% 0,79 54,25 67,9% 0,85 54,21 73,9% 1,10 54,21 73,6% 1,18 54,21 66,1% 0,79 54,21 65,5% 1,00 54,07 71,4% 0,97 54,04 77,8% 1,48 54,04 67,9% 1,12 53,90 74,9% 1,09 53,87 78,4% 1,19 53,87 72,8% 1,05 53,87 69,3% 1,06 53,80 70,0% 1,10 53,73 75,8% 1,18 53,69 72,6% 1,39 53,69 66,5% 1,12 53,69 65,8% 1,10 53,63 70,6% 1,14 53,52 65,9% 0,74 53,45 78,4% 1,16 53,38 72,7% 0,94 53,38 70,4% 1,31 53,38 70,4% 1,11 53,38 69,8% 1,00 53,38 68,3% 0,89 53,38 65,5% 0,83 53,35 70,6% 1,40 53,35 69,8% 1,08 53,35 66,3% 0,81 53,35 66,0% 1,16 53,35 65,2% 1,18 53,28 76,0% 1,56 53,28 75,4% 1,18 53,28 69,9% 0,93 53,28 67,8% 1,06 53,28 66,1% 1,13 53,21 73,0% 0,91

464 RONZONE 465 TERRES 466 ROMENO 467 REV 468 BALDICHIERI D'ASTI 469 BELLINZAGO LOMBARDO

559 RIVIGNANO 560 SISSA 561 BONAVIGO 562 SAN DANIELE DEL FRIULI 563 VAIE 564 FORNI DI SOTTO 565 SAN PIETRO DI MORUBIO 566 ERVE 567 INVORIO 568 PEDRENGO 569 CHIEVE 570 MONTE CREMASCO 571 VAIANO CREMASCO 572 QUINTANO 573 CASORATE SEMPIONE 574 IZANO 575 CREMOSANO 576 ISOLA DOVARESE 577 VILLA ESTENSE 578 SAN PIETRO VIMINARIO 579 BEE 580 SAN MICHELE MONDOV 581 COSTIGLIOLE D'ASTI 582 SALETTO 583 QUARTO D'ALTINO 584 MONALE 585 ANTIGNANO 586 MARENTINO 587 CASALETTO DI SOPRA 588 GAMALERO 589 PONTEVICO 590 DOVERA 591 BURAGO DI MOLGORA 592 VILLA SAN SECONDO 593 COLAZZA 594 SAN PIETRO IN GU 595 OLMENETA 596 BRENTINO BELLUNO 597 POLCENIGO 598 ROVELLO PORRO 599 TORRE DE' PICENARDI 600 BOLGARE 601 ROVERCHIARA

606 VESCOVANA 607 BOARA PISANI 608 LIERNA 609 ELLO 610 CORSIONE 611 PAVAROLO 612 GRANTORTO 613 PISANO 614 GUSSOLA 615 VILLANOVA MONDOV 616 BICINICCO 617 GUARDA VENETA 618 ROCCABIANCA 619 GRONTARDO 620 BAGNOLO DI PO 621 SALVIROLA

514 VIGHIZZOLO D'ESTE 515 ROVEREDO IN PIANO 516 BRUINO 517 RODANO 518 SOGLIO 519 BERRA 520 LESMO 521 MONTEVECCHIA 522 REVINE LAGO 523 VIVARO 524 MOTTA BALUFFI 525 SIROR 526 VILLANOVA MARCHESANA 527 CANDIOLO 528 COMAZZO 529 FIESCO 530 MONTEFORTE D'ALPONE 531 ROCCA D'ARAZZO 532 PERNUMIA 533 ARQU PETRARCA 534 MORTEGLIANO 535 ALONTE 536 VEDANO AL LAMBRO 537 PIERANICA 538 VARANO BORGHI 539 BERNATE TICINO 540 MONTODINE 541 CORNO DI ROSAZZO 542 ISOLABELLA 543 VALSTAGNA 544 MEZZOCORONA 545 CASALEONE 546 ANGIARI 547 MONTECCHIO PRECALCINO 548 CAMISANO 549 CAPRALBA 550 ARSAGO SEPRIO 551 POLVERARA 552 CAPRIVA DEL FRIULI 553 PAVIA DI UDINE 554 BERTIOLO

470 PIETRA MARAZZI 471 AGNADELLO 472 SOLESINO 474 CERRETO D'ASTI 475 MONTEGROSSO D'ASTI 476 PIANENGO 477 AGLIANO TERME 478 CAPERGNANICA 479 MONTECASTELLO 480 TERRAZZO 481 MASSALENGO 482 PIOBESI TORINESE 483 VIRLE PIEMONTE 484 MONTELLO 485 VAPRIO D'ADDA 486 MOLVENA

473 GRUMELLO CREMONESE ED UNITI CR

622 SCALDASOLE 623 URGNANO 624 SAN LORENZO ISONTINO 625 BEVILACQUA 626 VOLTIDO 627 MONVALLE 628 VILLA CORTESE 629 OPPEANO 630 CELLARENGO 631 TRIBANO 632 BOSARO 633 BASIANO 634 CARTURA 635 STRA 636 LOMBRIASCO 637 CORTAZZONE 638 BAGNATICA 639 FORNI AVOLTRI 640 MAGLIANO ALPI 641 CLES 642 TAIO 643 MEGLIADINO SAN FIDENZIO 644 SANT'URBANO 645 SAN FLORIANO DEL COLLIO 646 MEDEA 647 ROMANS D'ISONZO 648 CORTANDONE

487 BAONE 488 ANGUILLARA VENETA 489 CAMINO AL TAGLIAMENTO 490 MONTEGALDELLA 491 VALVASONE 492 CAMPAGNOLA CREMASCA 493 SERGNANO 494 TICENGO 495 SAVOGNA D'ISONZO 496 MASLIANICO 497 GARLENDA 498 SALERANO SUL LAMBRO 499 CENATE SOPRA 500 PIZZIGHETTONE 501 BUTTAPIETRA 502 NOVENTA VICENTINA 503 VOGOGNA 504 SAN MAURIZIO D'OPAGLIO 505 RIPALTA GUERINA 506 RIPALTA CREMASCA 507 RAVASCLETTO

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

87

Rf POS COMUNE 649 CAMPO SAN MARTINO 650 RIVAROLO DEL RE ED UNITI 651 LESA 652 COSTIGLIOLE SALUZZO 653 CIVIDATE AL PIANO 654 ALMESE 655 VILLA BARTOLOMEA

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU PD CR NO CN BG TO VR AT PD GO UD LC NO VE CR NO BG BG TO VR AT AT GO CR VB PV AT BS PD PD LC BS CR VA UD UD PR RO VI BG CR VA LC VI AL NO NO 5.612 2.069 2.227 3.345 5.254 6.425 5.906 1.066 2.463 1.444 3.553 2.990 2.569 6.497 731 5.002 2.373 3.227 2.177 5.558 530 3.248 7.542 456 3.475 5.209 754 2.182 9.048 733 2.422 3.752 2.920 2.518 683 696 4.903 3.789 3.744 8.184 1.475 2.706 2.043 3.202 425 1.194 780 53,21 67,9% 1,08 53,18 74,9% 1,20 53,18 73,3% 1,40 53,18 68,8% 0,89 53,18 66,4% 1,09 53,04 73,8% 1,29 53,00 71,5% 1,32 53,00 67,2% 0,67 52,94 77,5% 1,47 52,94 73,2% 1,14 52,87 73,6% 1,30 52,87 72,4% 1,25 52,83 74,2% 1,29 52,83 73,9% 1,20 52,83 67,9% 1,11 52,83 67,9% 1,24 52,83 67,5% 0,94 52,83 65,0% 0,99 52,69 74,4% 0,96 52,69 73,2% 0,97 52,69 69,1% 0,67 52,66 69,6% 1,38 52,59 67,4% 1,32 52,49 72,2% 1,38 52,49 67,7% 1,12 52,49 66,0% 0,94 52,31 69,1% 1,03 52,31 65,9% 0,97 52,24 73,7% 1,45 52,24 68,7% 0,67 52,18 67,0% 1,03 52,14 72,2% 1,18 52,14 71,3% 1,27 52,14 69,8% 1,36 52,07 69,8% 0,72 52,07 68,9% 0,76 52,00 80,1% 1,83 52,00 70,6% 1,00 52,00 68,2% 0,96 51,97 67,5% 1,09 51,97 66,3% 1,09 51,97 65,5% 1,07 51,83 70,8% 1,24 51,83 67,5% 1,01 51,80 72,5% 1,22 51,80 69,8% 0,98 51,80 65,3% 1,00

Rf POS COMUNE 696 BISUSCHIO 697 SAGRADO 698 MONTE MARENZO 699 ANDALO 700 FOSS 701 OSNAGO 702 MONTEGALDA 703 ISORELLA 704 CASALVOLONE 705 POGNO 706 VEDUGGIO CON COLZANO 707 ALBAREDO D'ADIGE 708 TERRASSA PADOVANA 709 BRIOSCO 710 GREZZAGO 711 ORNAGO 712 VERANO BRIANZA 713 CAVENAGO DI BRIANZA 714 VILLANOVA D'ASTI 715 SAN CANZIAN D'ISONZO 716 TRESCORE BALNEARIO 717 BREMBATE 718 PELLA 719 MOLVENO 720 PROVAGLIO D'ISEO 721 STARANZANO 722 MINERBE 723 FIESSO D'ARTICO 724 PALADINA 725 PANDINO 726 CANNETO SULL'OGLIO 727 GRADISCA D'ISONZO 728 MARIANO DEL FRIULI 729 NOVENTA DI PIAVE 730 CERIANO LAGHETTO 731 GESSATE 732 TREVENZUOLO 733 LEGNARO 734 PREMENO 735 SUNO 736 DOLEGNA DEL COLLIO 737 RO 738 LOMAGNA 739 TREZZANO ROSA 740 CAMPARADA 741 CREMELLA 742 PADERNO D'ADDA

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU VA GO LC TN VE LC VI BS NO NO MB VR PD MB MI MB MB MB AT GO BG BG NO TN BS GO VR VE BG CR MN GO GO VE MB MI VR PD VB NO GO FE LC MI MB LC LC 4.395 2.229 1.993 1.051 7.020 4.853 3.380 4.222 869 1.536 4.465 5.318 2.703 5.997 2.955 4.864 9.323 7.089 5.771 6.303 9.913 8.444 1.027 1.143 7.298 7.199 4.686 8.038 4.002 9.171 4.587 6.622 1.613 7.054 6.484 8.952 2.735 8.818 740 2.794 379 3.382 4.985 5.069 2.122 1.786 3.941 51,80 65,1% 1,08 51,73 65,0% 0,91 51,66 69,6% 1,10 51,62 74,0% 4,58 51,48 68,9% 1,13 51,48 68,1% 1,12 51,48 66,5% 0,92 51,45 71,5% 1,34 51,45 69,1% 1,06 51,45 67,4% 0,95 51,45 65,1% 0,82 51,45 65,0% 1,03 51,38 73,0% 1,19 51,31 68,9% 1,09 51,31 68,9% 1,07 51,14 69,9% 1,10 51,14 67,9% 1,02 51,14 66,3% 1,11 51,14 66,0% 1,18 51,14 65,0% 0,96 51,10 68,7% 0,96 50,97 68,7% 1,13 50,93 74,9% 1,48 50,93 71,8% 2,83 50,93 69,9% 0,95 50,86 70,0% 1,22 50,79 71,4% 1,24 50,79 65,6% 1,04 50,76 70,3% 1,14 50,76 66,6% 0,97 50,76 66,3% 0,95 50,69 67,7% 1,30 50,69 67,3% 1,39 50,62 70,5% 1,32 50,62 69,9% 1,05 50,62 68,8% 1,05 50,52 68,8% 1,07 50,45 74,2% 1,23 50,41 84,3% 2,19 50,41 65,5% 1,15 50,35 70,8% 1,51 50,28 72,0% 1,19 50,28 69,6% 1,03 50,28 69,3% 1,10 50,28 68,1% 1,11 50,28 68,0% 1,01 50,28 67,6% 1,12

656 SAN MARZANO OLIVETO 657 SANT'ELENA 658 DOBERD DEL LAGO 659 PRADAMANO 660 AIRUNO 661 CALTIGNAGA 662 MEOLO 663 AZZANELLO 664 VARALLO POMBIA 665 AMBIVERE 666 FILAGO 667 CASTAGNOLE PIEMONTE 668 GAZZO VERONESE 669 COSSOMBRATO 670 CASTELNUOVO DON BOSCO 671 CORMONS 672 TORLINO VIMERCATI 673 CASALE CORTE CERRO 674 CERTOSA DI PAVIA 675 CASTELNUOVO CALCEA 676 FIESSE 677 DUE CARRARE 678 BARBONA 679 SIRONE 680 PADERNO FRANCIACORTA 681 MADIGNANO 682 TERNATE 683 TAIPANA 684 LUSEVERA 685 SORAGNA 686 CEREGNANO 687 GRUMOLO DELLE ABBADESSE 688 ALBANO SANT'ALESSANDRO 689 POZZAGLIO ED UNITI 690 GOLASECCA 691 VIGAN 692 ORGIANO 693 CASTELSPINA 694 MEZZOMERICO 695 SORISO

O LT R E

>>>

M E D I A
Rf POS COMUNE 743 ROGENO 744 MANTA 745 SAURIS 746 BERGAMASCO 747 CERRO AL LAMBRO 748 TRESIGALLO 749 SULBIATE 750 SAN GIORGIO PIACENTINO 751 OVIGLIO 752 PIOMBINO DESE 753 RIVA PRESSO CHIERI 754 GIGNESE LC CN UD AL MI FE MB PC AL PD TO VB VR LC MB LO PD TO AL VR UD BS VI MB FE LC CO AL LC VR AL LC MI VA AL BG VI VE MB MB BS UD MI VB NO RO PD 3.226 3.710 411 780 5.016 4.562 4.169 5.834 1.322 9.530 4.445 955 1.567 6.215 3.447 2.016 9.119 9.288 549 3.172 3.933 4.105 7.293 4.180 3.679 2.935 9.221 1.475 4.458 2.950 346 2.950 9.190 3.648 341 5.631 4.610 7.051 2.861 5.284 6.503 4.127 4.712 2.031 1.966 1.150 7.264

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

89

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU 50,28 67,1% 0,92 50,24 68,6% 1,13 50,24 66,3% 1,27 50,24 66,2% 1,12 50,24 65,4% 1,34 50,10 69,8% 1,04 50,10 68,6% 0,92 50,07 71,5% 1,57 50,07 65,4% 1,01 49,93 68,9% 0,95 49,93 68,1% 0,92 49,90 75,6% 2,23 49,90 68,9% 0,96 49,76 71,4% 1,17 49,76 67,2% 0,98 49,72 65,0% 1,00 49,65 68,0% 1,03 49,59 69,4% 1,17 49,55 66,7% 1,02 49,48 68,1% 0,98 49,41 65,2% 0,92 49,38 69,8% 0,98 49,31 66,7% 0,91 49,24 72,2% 1,24 49,24 70,1% 1,17 49,24 69,3% 1,28 49,21 74,0% 1,50 49,21 67,9% 1,00 49,21 66,1% 0,99 49,03 69,9% 1,30 49,03 65,0% 1,00 48,90 68,8% 1,05 48,90 66,0% 1,02 48,86 68,9% 1,22 48,86 67,8% 1,18 48,86 65,4% 1,28 48,79 65,0% 1,01 48,72 67,7% 1,19 48,72 66,4% 0,98 48,72 65,0% 0,98 48,69 75,9% 2,07 48,69 69,7% 1,09 48,69 67,4% 1,15 48,69 65,8% 1,05 48,69 65,0% 1,23 48,55 78,2% 1,57 48,55 73,6% 1,16

Rf POS COMUNE 790 CANARO 791 ROMANENGO 792 MOMO 793 CONZANO 794 CANNERO RIVIERA 795 NIBBIOLA 796 GALBIATE 797 MONTECHIARO D'ASTI 798 ARCISATE 799 OFFANENGO 800 VERZUOLO 801 MOSSA 802 PODENZANO 803 CASALBUTTANO ED UNITI 804 AMARO 805 COSTERMANO 806 CADORAGO 807 FOGLIANO REDIPUGLIA 808 CORTANZE 809 VILLADOSE 810 MEZZAGO 811 TORRE DE' ROVERI 812 OLIVOLA 813 BORGOFRANCO D'IVREA 814 ARQU POLESINE 815 VILLARBASSE 816 RICENGO 817 PIEDIMULERA 818 TRIGOLO 819 PECETTO DI VALENZA 820 QUATTORDIO 821 SAN NAZARIO 822 BEURA-CARDEZZA 823 FONTANELLATO 824 POLESELLA 825 BOLZANO NOVARESE 826 CENESELLI 827 PETTORAZZA GRIMANI 828 FRASSINELLE POLESINE 829 SALARA 830 TOMBOLO 831 TAGLIO DI PO 832 QUARANTI 833 SILLAVENGO 834 MORIMONDO 835 CAVRIANA 836 CASELETTE

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU RO CR NO AL VB NO LC AT VA CR CN GO PC CR UD VR CO GO AT RO MB BG AL TO RO TO CR VB CR AL AL VI VB PR RO NO RO RO RO RO PD RO AT NO MI MN TO 2.849 3.078 2.699 1.009 1.037 792 8.670 1.363 9.946 5.998 6.409 1.630 9.179 4.050 840 3.683 7.412 3.067 286 5.197 4.279 2.374 124 3.750 2.829 3.422 1.794 1.600 1.794 1.260 1.682 1.742 1.444 7.034 4.184 1.175 1.841 1.660 1.535 1.217 8.350 8.545 186 591 1.204 3.906 2.996 48,55 65,5% 1,06 48,52 69,9% 1,01 48,52 68,6% 1,00 48,52 68,4% 0,99 48,34 70,3% 2,20 48,34 69,1% 1,06 48,20 69,1% 1,36 48,20 66,3% 1,01 48,17 65,0% 1,19 48,00 69,1% 0,96 48,00 67,8% 0,99 47,93 68,9% 1,14 47,82 70,9% 1,93 47,82 70,5% 1,62 47,82 69,1% 1,27 47,82 67,0% 1,49 47,82 66,7% 1,01 47,69 67,7% 1,14 47,69 67,5% 0,96 47,69 67,4% 1,09 47,69 65,8% 0,91 47,65 69,3% 1,00 47,65 67,4% 1,41 47,65 66,9% 1,03 47,51 71,5% 1,35 47,51 68,4% 1,21 47,48 70,0% 0,91 47,48 67,4% 1,22 47,48 67,4% 0,97 47,48 67,1% 0,41 47,31 71,1% 1,66 47,31 68,2% 0,98 47,31 65,2% 0,95 47,17 69,9% 1,53 47,17 66,0% 1,11 47,13 69,7% 1,24 47,00 70,2% 1,15 47,00 69,8% 0,95 47,00 68,9% 0,93 47,00 67,4% 1,02 46,82 67,4% 0,96 46,82 66,8% 1,19 46,79 68,2% 0,98 46,79 66,2% 1,34 46,79 65,3% 1,26 46,62 67,7% 0,97 46,62 67,4% 1,05

Stampa Offset e Digitale

Stampa Rotoffset

755 CAZZANO DI TRAMIGNA 756 ROBBIATE 757 RONCO BRIANTINO 758 SENNA LODIGIANA 759 MASER DI PADOVA 760 CARIGNANO 761 FRASSINELLO MONFERRATO

Casa Editrice

762 SORG 763 SEDEGLIANO 764 NUVOLENTO 765 SOVIZZO 766 RENATE 767 MIGLIARINO 768 SIRTORI 769 CERMENATE 770 MASIO 771 CASSAGO BRIANZA 772 PASTRENGO 773 CUCCARO MONFERRATO 774 BULCIAGO 775 PESSANO CON BORNAGO 776 LEGGIUNO 777 CARENTINO 778 ALM 779 BARBARANO VICENTINO 780 CAMPAGNA LUPIA 781 CORREZZANA 782 CAPONAGO 783 QUINZANO D'OGLIO

Stampa Offset grande formato

Fotolito - fotoincisioni - Stampa digitale grande formato

aironecomunicazione

Graphic - web design - eventi - marketing

Societ del

784 TALMASSONS 785 ALBAIRATE 786 PREMOSELLO-CHIOVENDA

40.000 mq coperti | 350 dipendenti | 63.000.000,00 7 fatturato globale www.piginigroup.com

LA FORZA DEI NUMERI

787 OLEGGIO CASTELLO 788 GAIBA 789 SANT'ANGELO DI PIOVE DI SACCO

90

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area nord

91

Rf POS COMUNE 837 OSSONA 838 BARLASSINA 839 FERRERE 840 PALAZZO PIGNANO 841 SETTALA 842 CORBOLA 843 SAN MARTINO DI VENEZZE

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU MI MB AT CR MI RO RO MI VR NO LC MI NO MB RO MI NO VR NO NO RO RO LC AT LC AL UD AL NO MI RO NO BG NO VI PR VR RO VR VI CR LC VB VB NO AL NO 4.167 6.939 1.598 3.979 7.501 2.520 4.072 4.232 3.087 891 2.519 6.699 859 5.296 4.300 4.933 1.846 9.783 932 1.003 4.294 1.018 7.189 1.776 326 1.679 4.818 620 2.640 6.085 3.391 2.082 2.934 2.106 853 1.525 4.083 834 3.069 4.354 1.589 6.425 3.413 4.791 704 2.475 1.449 46,62 65,0% 1,20 46,48 67,1% 1,21 46,48 65,6% 0,92 46,44 69,0% 0,96 46,37 66,6% 1,14 46,31 68,4% 1,25 46,13 69,7% 1,07 46,10 65,0% 1,14 45,96 69,3% 0,98 45,93 65,0% 1,39 45,79 67,5% 1,31 45,61 68,2% 1,17 45,58 68,8% 1,19 45,44 66,0% 1,20 45,44 65,6% 1,06 45,41 69,4% 1,22 45,41 66,2% 1,38 45,27 69,2% 0,99 45,23 73,6% 1,51 45,23 68,2% 1,19 45,10 68,3% 1,36 45,10 66,0% 0,99 45,10 65,0% 1,13 45,06 65,0% 0,92 44,75 77,8% 2,15 44,72 69,8% 1,37 44,72 67,6% 1,29 44,72 67,2% 1,20 44,72 65,5% 2,12 44,58 69,4% 1,47 44,58 66,1% 1,33 44,54 66,9% 1,24 44,54 66,5% 1,20 44,54 66,5% 1,18 44,54 66,3% 1,02 44,41 74,1% 1,76 44,37 67,8% 2,75 44,06 71,6% 1,46 44,06 70,0% 1,06 44,06 67,8% 1,17 44,03 69,6% 1,31 43,89 65,5% 1,15 43,85 67,2% 1,15 43,68 71,9% 2,28 43,68 69,3% 1,59 43,68 67,9% 1,20 43,68 67,3% 1,21

Rf POS COMUNE 884 DERVIO 885 NOGAROLE ROCCA 886 SANGUINETTO 887 DOLZAGO 888 CANNOBIO 889 PIETRA LIGURE 890 FRUGAROLO 891 TERDOBBIATE 892 CHIUSA DI SAN MICHELE 893 SOLERO 894 NOGARA 895 VERDERIO SUPERIORE 896 PINCARA 897 CASALETTO VAPRIO 898 VILLESSE 899 VIGNATE 900 CASTAGNARO 901 PIADENA 902 GHIFFA 903 POVIGLIO 904 CASTELSEPRIO 905 GRANOZZO CON MONTICELLO 906 OZZERO 907 FRATTA POLESINE 908 MOMBARUZZO 909 ROANA 910 SOZZAGO 911 LA LOGGIA 912 MALAGNINO 913 MALCESINE 914 GARBAGNA NOVARESE 915 LUSIA 916 NOSATE 917 ARIANO NEL POLESINE 918 MARANO TICINO 919 PAPOZZE 920 CASTELGUGLIELMO 921 SAN PIETRO MOSEZZO 922 SARMATO 923 CASTELNOVO BARIANO 924 LANDIONA 925 CASTELNUOVO BORMIDA 926 SANTA MARIA MAGGIORE 927 BAVENO 928 SAN DIDERO 929 VICOLUNGO

Prov. Abit. INDICE % RD PC RU LC VR VR LC VB SV AL NO TO AL VR LC RO CR GO MI VR CR VB RE VA NO MI RO AT VI NO TO CR VR NO RO MI RO NO RO RO NO PC RO NO AL VB VB TO NO 2.784 3.623 4.191 2.366 4.989 9.328 1.997 512 1.728 1.710 8.719 2.695 1.295 1.798 1.719 9.205 4.006 3.633 2.365 7.279 1.295 1.442 1.531 2.805 1.150 4.345 1.067 8.766 1.618 3.781 1.391 3.628 703 4.603 1.567 1.654 1.670 2.026 2.944 2.936 590 690 1.262 4.923 570 889 43,68 65,6% 1,57 43,44 69,6% 1,15 43,37 67,7% 1,29 43,37 66,9% 1,16 43,16 70,0% 1,95 43,16 65,0% 2,40 42,99 67,5% 1,17 42,82 68,7% 1,30 42,82 66,6% 1,03 42,82 65,0% 1,20 42,58 67,2% 1,19 42,33 67,8% 1,21 42,16 67,1% 1,15 42,13 69,9% 1,14 42,06 69,2% 1,49 41,99 68,6% 1,22 41,64 67,4% 1,23 41,61 66,8% 1,51 41,61 66,4% 1,28 41,26 65,9% 1,84 41,13 67,6% 1,23 41,09 66,9% 1,27 41,09 65,3% 1,16 40,95 66,8% 1,25 40,92 65,1% 1,14 40,75 67,0% 1,33 40,57 67,7% 1,37 40,44 68,5% 1,15 40,40 66,4% 1,20 40,06 66,4% 4,09 39,88 66,8% 1,17 39,57 68,3% 1,17 39,40 66,7% 1,20 39,23 66,6% 1,14 39,19 67,1% 1,59 38,71 67,0% 1,35 38,71 65,0% 1,04 38,67 74,2% 2,10 38,67 68,8% 1,53 38,36 65,0% 1,16 38,33 79,8% 2,76 36,95 68,6% 1,52 36,60 65,4% 2,73 33,15 67,0% 1,72 27,80 68,8% 1,60 25,90 66,3% 3,11 0

VINCITORE miglior indice di buona gestione


sotto i 10.000 abitanti - Area Nord
* Vince in quanto il primo classicato (Ponte nelle Alpi) gi premiato come vincitore della classica generale.
PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale PC Resto RD PC RUP 1 2 3 4

844 SAN ZENONE AL LAMBRO 845 BELFIORE 846 TORNACO 847 BARZAGO 848 CAMBIAGO 849 AMENO 850 MISINTO 851 FIESSO UMBERTIANO 852 ROBECCHETTO CON INDUNO 853 VERUNO 854 VIGASIO 855 CASALEGGIO NOVARA 856 VAPRIO D'AGOGNA 857 CASTELMASSA 858 CANDA 859 OLGINATE 860 CALAMANDRANA 861 DORIO 862 FUBINE 863 GONARS 864 BORGORATTO ALESSANDRINO 865 DORMELLETTO 866 PANTIGLIATE 867 STIENTA 868 VESPOLATE 869 CASTEL ROZZONE 870 BORGOLAVEZZARO 871 CAMPOLONGO SUL BRENTA 872 POLESINE PARMENSE 873 GARDA 874 CALTO 875 BELFIORE 876 GRISIGNANO DI ZOCCO 877 STAGNO LOMBARDO 878 OLGIATE MOLGORA 879 ORNAVASSO 880 STRESA 881 SAN NAZZARO SESIA 882 FELIZZANO 883 SIZZANO

Comune di SantOrsola Terme (TN)

92

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area centro

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area centro

93

COMUNI SOTTO I 10.000 ABITANTI - Area centro


classica in base allindice di buona gestione
Rf POS COMUNE 1 MONTELUPONE CASTELNUOVO DI PORTO CAPRAIA E LIMITE SAN COSTANZO LARCIANO LAMPORECCHIO ORIOLO ROMANO PIEVEBOVIGLIANA Prov. Abit. INDICE % RD PC RU MC RM FI PU PT PT VT MC LT MC MC PU PU PU FI MC PG MC AN MC VT MC PU MC MC MC MC MC MC MC MC PG MC VT RM AN MC MC MC 3.673 8.958 7.515 4.882 6.453 7.636 586 3.865 840 9.715 1.862 1.015 1.444 3.444 1.018 6.495 863 3.833 1.838 3.721 2.705 3.000 7.219 996 1.983 4.198 783 2.149 8.091 6.681 4.740 1.256 6.678 867 9.764 4.210 2.149 6.931 9.768 3.552 71,31 76,8% 0,89 70,27 79,3% 0,71 69,44 87,5% 0,94 69,41 80,0% 0,84 68,92 88,7% 0,96 67,89 87,8% 0,96 67,89 76,4% 0,77 67,68 72,4% 0,68 64,26 72,6% 1,09 63,64 81,3% 0,90 63,40 75,4% 1,02 63,40 75,1% 1,08 63,36 70,7% 0,83 62,15 70,5% 1,03 61,46 71,5% 0,88 61,33 75,8% 0,97 60,81 76,9% 0,93 59,56 70,1% 1,08 59,25 75,2% 1,12 59,05 71,9% 1,17 58,91 72,5% 1,03 58,39 67,5% 0,88 57,87 74,6% 1,07 57,84 67,7% 0,88 57,70 72,9% 0,89 57,01 72,7% 1,10 56,84 74,1% 0,74 56,49 72,4% 1,07 56,32 70,3% 1,01 56,15 72,6% 0,96 55,46 70,5% 1,10 55,11 74,8% 0,93 55,01 73,7% 1,30 54,94 69,9% 0,83 53,90 65,4% 1,19 53,63 65,4% 0,98 52,66 68,5% 0,86 52,00 72,4% 1,18 52,00 68,2% 1,13 51,66 72,1% 1,16 Rf POS COMUNE 41 CANEPINA 42 CAMPODIMELE 43 FRATTA TODINA 44 FIORDIMONTE 45 PENNA SAN GIOVANNI 46 LORO PICENO 47 POGGIO A CAIANO 48 CAMERANO 49 ORCIANO DI PESARO 50 VAIANO 51 RIPE 52 MONTE CASTELLO DI VIBIO 53 GAGLIOLE 54 ALTIDONA 55 APIRO 56 COLMURANO 57 MOGLIANO 58 MONDAVIO 59 SARNANO Prov. Abit. INDICE % RD PC RU VT LT PG MC MC MC PO AN PU PO AN PG MC FM MC MC MC PU MC 3.173 666 1.900 207 1.154 2.475 9.940 7.383 2.155 9.964 4.397 1.633 654 3.322 2.408 1.271 4.776 3.940 3.367 51,62 65,2% 0,89 51,10 66,2% 0,97 50,76 68,1% 1,09 50,10 73,4% 1,14 49,93 65,0% 0,84 48,55 65,9% 1,06 48,55 65,7% 1,13 48,34 65,6% 1,20 48,17 68,3% 0,98 48,03 67,1% 1,29 47,76 66,1% 1,07 47,65 67,4% 1,02 46,48 70,7% 1,14 45,93 65,2% 1,60 45,44 67,5% 0,97 44,92 65,3% 1,00 44,06 65,6% 0,92 43,68 69,9% 1,14 39,57 67,1% 1,16

VINCITORE miglior indice di buona gestione


sotto i 10.000 abitanti - Area Centro
PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale PC Resto RD PC RUP 0 1 2 3 4

n n n n n n n n

2 3 4 5 6 7 8 9

Comune di Montelupone (MC)

CAMPOROTONDO DI FIASTRONE MC

10 SERMONETA 11 BELFORTE DEL CHIENTI 12 SERRAPETRONA 13 SAN GIORGIO DI PESARO 14 SAN LORENZO IN CAMPO 15 PIAGGE

16 INCISA IN VAL D'ARNO 17 RIPE SAN GINESIO 18 GIANO DELL'UMBRIA 19 CALDAROLA 20 SERRA DE' CONTI 21 URBISAGLIA 22 GALLESE

n n

23 MONTECASSIANO 24 BARCHI 25 PETRIOLO 26 APPIGNANO 27 MONTE SAN MARTINO 28 ESANATOGLIA 29 MONTE SAN GIUSTO 30 POLLENZA 31 CASTELRAIMONDO 32 PIORACO 33 TORGIANO 34 GUALDO 35 NEPI 36 ALLUMIERE 37 MONTERADO 38 MONTECOSARO 39 TREIA 40 MONTEFANO

n Comuni con produzione di rifiuto secco indifferenziato inferiore a 75 Kg / abitante / anno

94

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area sud

comuni sotto i 10.000 abitanti - Area sud

95

COMUNI SOTTO I 10.000 ABITANTI - Area sud


classica in base allindice di buona gestione
Rf POS COMUNE 1 CASAL VELINO ALBANELLA MOIANO ROCCADASPIDE GIFFONI SEI CASALI CIRCELLO SANT'ARCANGELO TRIMONTE TORTORELLA CASTELNUOVO DI CONZA Prov. Abit. INDICE % RD PC RU SA SA BN SA SA BN BN SA SA SA SA AV BN BN BN AV BN SA CT SS BN BN PZ SA AV TA PZ AV CS SA AG SA AQ OR CB PZ CB OR OR OR TE AG 5.189 6.497 4.092 7.444 5.359 2.486 630 564 634 709 1.920 1.628 499 1.984 2.526 1.575 2.257 900 3.054 753 4.070 3.650 1.396 2.345 2.326 2.411 5.964 528 3.968 1.713 1.427 2.274 996 2.163 673 5.025 4.839 4.837 1.482 1.785 1.696 1.884 74,27 81,6% 1,19 72,20 78,4% 0,63 72,17 83,1% 0,78 72,03 85,2% 0,70 72,03 81,0% 0,89 71,34 81,6% 0,53 71,34 75,3% 0,83 70,61 82,6% 0,61 70,30 75,6% 0,72 69,61 87,8% 0,48 68,82 71,7% 0,83 68,72 75,2% 0,66 67,71 84,5% 0,72 67,37 90,0% 0,78 66,82 70,1% 0,65 64,74 71,6% 0,79 64,61 87,6% 0,94 64,61 76,9% 0,61 64,26 78,7% 0,77 62,33 71,7% 0,88 62,02 71,0% 0,71 61,81 71,2% 0,49 61,40 72,9% 0,79 60,98 90,0% 1,34 60,81 72,4% 0,70 59,74 70,4% 0,83 59,15 73,3% 0,74 58,91 68,8% 0,70 58,74 65,1% 0,83 58,36 70,6% 0,85 56,84 69,6% 0,86 56,84 67,4% 0,74 56,63 67,3% 0,61 56,46 67,3% 0,86 56,28 65,2% 0,71 56,22 66,2% 0,88 55,77 69,8% 0,77 55,77 67,3% 0,86 55,77 67,3% 0,86 55,77 66,8% 0,84 55,42 68,1% 0,88 55,28 66,8% 0,83 Rf POS COMUNE 43 TRAMONTI 44 ROCCELLA IONICA 45 PIANOPOLI 46 SERRENTI 47 VILLA SAN PIETRO 48 MANOCALZATI 49 MONTEFALCONE DI VAL FORTORE 50 TORREVECCHIA TEATINA 51 OLEVANO SUL TUSCIANO Prov. Abit. INDICE % RD PC RU SA RC CZ VS CA AV BN CH SA BN BA CH BN OR MT PZ SA PZ PZ BN CT VS PE CA CH NA AV OR AV CA BN CT SA AV CH CA BN AQ NU SA CH OR 4.159 6.741 2.608 5.054 2.065 3.208 1.632 4.182 6.954 2.508 5.831 2.958 4.095 1.176 2.800 3.861 565 1.721 2.161 2.623 7.913 2.938 7.049 1.212 3.141 6.886 1.650 2.964 1.417 1.749 1.484 3.648 2.446 2.298 4.200 2.758 1.344 7.815 7.000 2.090 1.507 9.084 55,28 66,0% 0,70 55,25 70,4% 1,02 54,94 68,5% 0,79 54,90 70,5% 1,00 54,90 68,1% 0,89 54,90 65,1% 0,85 54,56 69,0% 0,78 54,21 69,2% 0,85 54,07 65,1% 0,81 53,69 68,8% 0,66 53,38 69,5% 0,80 53,21 68,7% 0,80 53,04 66,8% 0,81 52,83 67,1% 0,88 52,83 67,0% 0,47 52,59 67,7% 0,62 52,14 67,4% 0,65 52,07 68,4% 0,72 51,90 66,4% 0,61 51,83 68,0% 0,61 51,31 65,8% 0,89 50,93 70,5% 0,93 50,79 66,5% 1,10 50,76 68,8% 0,81 50,62 65,0% 0,71 50,10 69,9% 1,41 50,10 65,9% 0,59 49,90 67,4% 1,03 49,59 65,4% 0,68 49,38 67,1% 1,10 49,38 66,0% 1,06 49,24 69,2% 0,60 49,03 70,0% 2,42 48,52 65,0% 0,82 48,17 67,8% 0,82 48,00 68,8% 0,97 47,82 65,6% 0,46 47,06 69,9% 0,92 46,79 66,4% 1,42 46,62 69,4% 1,37 44,92 72,2% 2,92 43,89 65,1% 1,29 0

VINCITORE miglior indice di buona gestione


sotto i 10.000 abitanti - Area Sud
Rf POS COMUNE 85 MIRABELLA IMBACCARI 86 FORCHIA 87 CALVI RISORTA 88 SARDARA Prov. Abit. INDICE % RD PC RU CT BN CE VS 5.548 1.228 5.889 4.181 43,37 69,8% 0,90 43,16 69,4% 1,30 39,54 65,1% 1,14 39,02 68,4% 1,14

n n n n n n n n n n n n n n n n n n

2 3 4 5 6 7 8 9

Comune di Casal Velino (SA)


PC RU Turismo % RD Attivazione Tariffa Piattaforma PP Sacco nero PP Organico PP Multimateriale Compostaggio domestico PC Organico PC Carta PC Vetro PC Plastica PC Ferrosi PC Alluminio PC Acciaio PC Legno PC Verde PC Accumulatori al Pb PC RAEE PC Multimateriale PC Resto RD PC RUP

10 PERTOSA 11 MOIO DELLA CIVITELLA 12 SANT'ANDREA DI CONZA 13 GINESTRA DEGLI SCHIAVONI 14 PAOLISI 15 BASELICE 16 SAN POTITO ULTRA 17 DURAZZANO 18 CONTRONE 19 LICODIA EUBEA 20 PUTIFIGARI 21 PADULI 22 SAN NICOLA MANFREDI 23 BANZI 24 ATENA LUCANA 25 CHIUSANO DI SAN DOMENICO 26 MONTEPARANO 27 GENZANO DI LUCANIA 28 CHIANCHE 29 SARACENA 30 TRENTINARA 31 VILLAFRANCA SICULA 32 OGLIASTRO CILENTO

52 PAGO VEIANO 53 CELLAMARE 54 CRECCHIO 55 CERRETO SANNITA 56 ZEDDIANI

n n n

57 ROTONDELLA 58 OPPIDO LUCANO 59 CUCCARO VETERE 60 MONTEMILONE 61 FORENZA 62 COLLE SANNITA 63 MILITELLO IN VAL DI CATANIA 64 PABILLONIS 65 MANOPPELLO 66 PIMENTEL 67 CASALINCONTRADA 68 ANACAPRI

69 VALLESACCARDA 70 URAS 71 SANTA PAOLINA 72 SAMATZAI 73 BONEA

74 SAN CONO 75 POLLICA 76 MONTEFREDANE 77 ORSOGNA 78 NURAMINIS

33 PREZZA 34 RIOLA SARDO 35 SAN FELICE DEL MOLISE 36 PALAZZO SAN GERVASIO 37 SAN MARTINO IN PENSILIS 38 SANTA GIUSTA 39 PALMAS ARBOREA 40 VILLAURBANA 41 TORANO NUOVO 42 LUCCA SICULA

79 CASTELVETERE IN VAL FORTORE 80 PRATOLA PELIGNA 81 OROSEI 82 PRAIANO 83 FARA SAN MARTINO 84 CABRAS

n Comuni con produzione di rifiuto secco indifferenziato inferiore a 75 Kg / abitante / anno

Premio Cento di questi consorzi

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CENTO di QuESTi CONSORZi


Consorzio Azienda TV3 Il Consorzio Treviso Tre nasce nel 1993 e comprende 25 Comuni della Provincia di Treviso per un totale di circa 220.000 persone. Si occupa principalmente della gestione dei riuti urbani ma sviluppa in generale servizi ambientali dallo spazzamento e lavaggio delle strade e piazze, alla pulizia delle aree in cui si svolgono i mercati, alleducazione ambientale. Lobiettivo quello di contribuire a creare modelli di sviluppo e di comportamento eco-sosostenibili, realizzando servizi adeguati alle esigenze degli utenti.

Consorzio Azienda TV3

Novara

Adria (RO) Mater-Biotech

Novara

Adria (RO)
Terni Patrica* Terni Piana Patrica di Monte Verna Centro Ricerche Novamont

Consorzio Intercomunale Priula Il Consorzio Intercomunale Priula gestisce il ciclo dei riuti urbani di 24 comuni della provincia di Treviso. Il territorio servito di 640,16 Kmq, per un totale di pi di 100.000 utenze e 248.000 abitanti. La gestione nei 24 comuni resa omogenea mediante lapplicazione di un Regolamento Tecnico per i Servizi, di un unico Regolamento per lapplicazione della Tariffa e la determinazione di tariffe uguali per tutte le utenze dei comuni consorziati.

Consorzio Intercomunale Priula

Centro direzionale Si. produ1vi Centri di R&D

Porto Torres (SS)*

Porto Torres (SS)

* impianto Matrca JV Novamont Eni Versalis

San Marco Evangelista (CE)

* impianto di Mossi & Ghisolfi

Le biorafnerie Novamont di terza generazione integrate nel territorio


hanno lobiettivo di connettere lattivit industriale e la produzione agricola su terreni marginali e non in conitto con le colture alimentari. Nella biorafneria di Porto Torres, ad esempio, linnovativo impianto in costruzione prevede lutilizzo di materie prime agricole non alimentari

e di scarti vegetali per la trasformazione in intermedi chimici e bioplastiche. Una grande sda che ci vede impegnati in un campo, quello delle bioplastiche, che mette al centro dellattenzione lefcienza delluso delle risorse per produrre bioplastiche compostabili in grado di garantire una ne vita a minor impatto ambientale mediante il compostaggio.

Consorzio per ligiene Bacino Treviso 1 Il Consorzio CIT, Autorit di Bacino TV1, lente preposto alla gestione integrata dei riuti solidi urbani in 44 Comuni (n. 313.000 abitanti) della sinistra Piave della Provincia di Treviso. Quello gestito dal Consorzio un territorio articolato, in quanto insieme eterogeneo di Comuni con differente dimensione, tipologia, densit abitativa ed assetto geologico e socio-economico. Per la gestione dei riuti dal 2002 il CIT si avvale della partecipata SAVNO che gestisce il ciclo integrato dei riuti urbani in un territorio che si estende per oltre 1000 kmq. In tutti i Comuni attivo il metodo di raccolta porta a porta spinto.

Consorzio per ligiene Bacino Treviso 1

Pos 1 2 3 4 5 6 6

Comune CONSORZIO TREVISO 3 CONSORZIO INTERCOMUNALE PRIULA CONSORZIO PER L'IGIENE BACINO TREVISO 1 FIEMME SERVIZI SPA CONSORZIO PADOVA 3 ASIA LAVIS AMBIENTE SERVIZI SPA AMNU SPA COMUNITA' MONTANA DELLA CARNIA

Prov. TV TV TV TN PD TN PN TN UD

Regione VENETO VENETO VENETO TRENTINO ALTO ADIGE VENETO TRENTINO ALTO ADIGE FRIULI VENEZIA GIULIA TRENTINO ALTO ADIGE FRIULI VENEZIA GIULIA

Abitanti 224.048 247.639 309.679 27.932 143.197 59.389 144.035 59.403 38.363

%RD 83,5% 83,0% 80,9% 80,7% 78,2% 77,3% 77,3% 77,3% 76,9%

La chimica verde rivitalizza il Paese


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Cento di questi consorzi

Pos 10 11 11 13 14 15 16 16 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 27 29 30 31 32

Comune COINGER A&T 2000 CONSORZIO PADOVA 4 CONSORZIO DI BACINO VICENZA CINQUE AZIENDA AMBIENTE SCS GESTIONI SRL UNIPERSONALE COMUNIT DELLA VAL DI NON CONSORZIO PER LO SVILUPPO DEL BASSO VERONESE CONSORZIO CHIERESE PER I SERVIZI ESA COM SORARIS UNIONE ROVERASCA CONSORZIO DI BACINO PADOVA UNO CEM AMBIENTE UTILYA CONSORZIO DI BACINO BASSO NOVARESE CONSORZIO: DI BACINO VERONA DUE DEL QUADRILATERO UNIONE DI COMUNI DEI FENICI COMUNIT MONTANA ALTO BRADANO CONSORZIO INTERCOMUNALE SALVAGUARDIA AMBIENTALE (CISA) CASALASCA SERVIZI COSMARI CONSORZIO RSU ROVIGO

Pv VA UD PD VI TN CR TN VR TO/AT VR VI PU PD MI/MB VI No VR OR PZ CA/VS CR MC RO

Regione LOMBARDIA FRIULI VENEZIA GIULIA VENETO VENETO TRENTINO ALTO ADIGE LOMBARDIA TRENTINO ALTO ADIGE VENETO PIEMONTE VENETO VENETO MARCHE VENETO LOMBARDIA VENETO PIEMONTE VENETO SARDEGNA BASILICATA SARDEGNA LOMBARDIA MARCHE VENETO

Abitanti 93.406 183.782 125.333 162.693 10.065 166.479 42.870 199.565 125.015 85.661 110.804 5.613 244.394 460.213 43.375 224.591 305.896 11.443 28.936 31.211 81.678 260.380 247.992

%RD 73,7% 73,5% 73,5% 72,0% 71,5% 71,4% 71,3% 71,3% 71,2% 70,9% 69,4% 69,3% 69,2% 69,1% 68,9% 67,8% 67,8% 67,6% 67,6% 66,9% 65,5% 65,4% 65,0%

Se fosse cos, che mondo sarebbe?

Emergenti nellemergenza

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MENZIONE SPECIALE: Emergenti nellemergenza


Anche questanno Legambiente ha deciso di segnalare quei comuni che, pur collocati in unarea critica del paese, emergono per impegno e risultati raggiunti grazie allintroduzione della raccolta differenziata porta a porta. Di seguito le motivazioni che hanno spinto Legambiente a dare un riconoscimento a questa realt che iniziano a distinguersi in territori che ancora stentano ad affermare in maniera omogenea valori di raccolta differenziata rilevanti.

Corso EuroMediterraneo di Giornalismo Ambientale Laura Conti XIII edizione, Savona Campus Universitario

4 novembre - 13 dicembre 2013

Liniziativa, organizzata da Editoriale La Nuova Ecologia in collaborazione con Legambiente, rivolta a giornalisti professionisti e pubblicisti ma aperta anche a laureati e diplomati. Classe di 20 corsisti tra italiani e stranieri. Lezioni tenute da giornalisti specializzati e docenti universitari. Borse di studio. Workshop di una settimana, visite guidate e degustazioni di prodotti tipici. A fine corso possibile partecipare a stage presso testate giornalistiche, agenzie e uffici stampa.

Comune di Andria (BT) La citt di Andria, uno dei capoluoghi della provincia di Barletta-Andria-Trani, un comune di circa 100.000 abitanti e si estende su una supercie di 408 km2. A settembre 2012 lamministrazione comunale ha introdotto il servizio di raccolta differenziata porta a porta per tutte le tipologie di rifuto, a parte il vetro, e tale scelta ha consentito raggiungere gi dal mese successivo una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%, con una media, nei primi 5 mesi del 2013, superiore al 67%. Risultato ragguardevole, oltre che per il numero di abitanti di Andria (in questa edizione di Comuni Ricicloni sono presenti in classica solo 2 comuni pi popolosi), anche perch nel 2011 il comune pugliese aveva ancora risultati di poco superiori al 10%. Nei mesi precedenti lavvio del servizio di raccolta porta a porta stata organizzata una capillare ed intensa campagna di informazione che ha toccato tutti i quartieri della citt. Lassessorato allambiente ha organizzato anche numerosi incontri con associazioni di categoria ed amministratori di condominio, mentre una campagna di sensibilizzazione stata attivata nelle scuole della citt, cos da formare ed educare anche le nuove generazioni ad una corretta raccolta differenziata. Nei prossimi mesi previsto inoltre grazie ad un nanziamento regionale pari a circa 900.000 euro lintroduzione della raccolta porta a porta del vetro che attualmente ancora stradale. La citt di Andria , oggi, lunico capoluogo di provincia pugliese ad aver avviato il sistema differenziata porta a porta.

Comune di Andria

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Comune di Cittanova (RC) Cittanova, comune di circa 10.000 abitanti in provincia di Reggio Calabria, ha introdotto, sul 90% del territorio comunale, la raccolta differenziata porta a porta nellaprile 2012, raddoppiando in questo modo la propria percentuale di raccolta differenziata che nei primi mesi del 2013 ha raggiunto la soglia di legge del 65%. In un contesto regionale, dove, purtroppo, sono pochi i comuni virtuosi nella gestione dei rifuti, Cittanova ha scelto anche di accompagnare lintroduzione del porta a porta con una capillare campagna informativa, che ha puntato, oltre che sui tradizionali materiali cartacei, anche sullorganizzazione di incontri nei vari quartieri del comune, che hanno visto la partecipazione di pi di cento persone a sera. Tutte le informazioni sulla raccolta differenziata di Cittanova sono anche disponibili sul sito internet www.raccoltaintelligente.it . Nei prossimi mesi la raccolta differenziata sar estesa anche alle contrade pi isolate ad gi prevista lintroduzione della raccolta differenziata dellolio alimentare.

Comune di Cittanova

Il 27, 28 e 29 settembre partecipa a Puliamo il Mondo 2013

Galleria attestati

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Galleria attestati Comuni Ricicloni

Info www.puliamoilmondo.it

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Sostieni ci che ami

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Determinazione, impegno e risultati sono i principali componenti che ci hanno portato ai vertici delleccellenza. Gestire lesausto di pile e accumulatori, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) ed i moduli fotovoltaici giunti a fine vita secondo gli standard pi elevati al mondo il nostro lavoro quotidiano. Un lavoro al quale partecipano oltre 70.000 imprese di produzione e importazione, installazione, raccolta e riciclo. Ognuno porta allinterno del sistema COBAT la propria specifica capacit e il proprio impegno. Se anche la Tua azienda gioca per lambiente, entra in squadra con noi.

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