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DUE RIGORI GENEROSI, UNO PER TEMPO, SANCISCONO IL PRIMO PARI STAGIONALE

IL GUSSAGO FRENA A SELLERO


PISTOT PORTA I GUSSAGHESI IN VANTAGGIO PRIMA DEL PARI DI FORMENTELLI
GUSSAGO: 1 SELLERO NOVELLE: 1 GUSSAGO CALCIO: (3-1-4-2) Gussarini; Barzani, Serlini, Belzani; Franchi; Consolati (6' st Colosio), Martello, Zucca (25'st Bettelli) Gatta (12' st Antonelli); Fani (19' st Cortesi) Pistot. A disposizione: Garatti SELLERO NOVELLO: (4-4-2) Pasinetti; Cesari, Giusti, Gregorini, Surpi; Valgoglio, Villa, Boldini, Nodari; Formentelli, Boniotti. A disposizione: Chiodi, Bernardi, Malgrati, Arzeri, Baccanelli. Marcatori: 26' pt Pistot (R), 28' st Formentelli (R). La striscia di vittorie consecutive per il Gussago si ferma a Sellero dove due rigori generosi, uno per parte per tempo, fissano il punteggio sull'1-1 in una gara maschia a tratti nervosa. I ragazzi del mister Gallesi partivano con il favore del pronostico vista la lunga striscia di cinque vittorie di fila. Tuttavia, il campo reso pesante dalla pioggia, la resistenza stoica dei camuni spesso al limite della correttezza e qualche imprecione sottoporta hanno generato un risultato che ha lasciato un retrogusto amaro nella bocca dei franciacortini. e quando si sprecano buone chance sono altissime le probabilit che si venga puniti. Complice il campo pesante, la fatica dei franciacortini a prendere le misure, la solita difficolt a carburare e diga camuna a centrocampo i primi venti minuti di gara non andranno agli annali come memorabili per richezza di azioni da gol, finch sui piedi di Martello capitava la palla buona su una respinta corta della difesa locale ma la sua conclusione non trovava lo specchio della porta. due minuti dopo Gatta s'incuneava sulla sinistra tra le maglie della difesa camuna una classica azione a testa bassa a modo suo prima di rientrare sul destro per una conclusione che moriva sul fondo. spegneva sul fondo di un pelo. Al 4' Gatta lasciava sui blocchi di partenza i propri avvesari seminando il panico in area prima di concludere fuori ignorando Belzani che si era sovraposto. dopo le due fiammate iniziale, la gara tornava sui binari della prima frazione con la sfera stagnata a centrocampo co lotte maschie e contrasti duri senza che nessuno cedesse il proprio terreno. Poi al 23' a Pistot clamorosamente mancava un'occasione che ancora grida vendetta. Su una sponda intelligente di Cortesi in profondit per il neo-entrato Antonelli, quest'ultimo metteva in area una palla tesa che trovava l'attaccante gussaghese a un metro davanti alla porta spalancata ma quest'ultimo spediva incredibilmente sopra la traversa. Come si sa nel calcio esiste la regola non scritta del gol sbagliato, gol subito. Infatti, cinque minuti dopo su un contrasto abbastanza innocuo in area con Belzani che tentava di proteggere la palla, il diorettore di gara fischiava un rigore puntualmente trasformato da Formentelli. Dopo aver accusato qualche minuto di smarrimento per il pari beffardo il nervosismo lasciava posto ad un slancio generoso alla ricerca della vittoria ma le conclusioni di Colosio, Pistot e Barzani in rapida successione non ottenevano i frutti sperati. Ci sar tempo per rifarsi a partire dalla gara infrasettimanale nel torneo Bresciaoggi contro il Montichiari e poi la sfida contro La Sportiva la capolista. Menzione speciale: Franchi: Gioca davanti alla difesa facendo da collante tra la difesa e il centrocampo. Fa scudo alla difesa e fa ripartire la squadra. Cresciuto moltissimo, quest'anno il capitano si fa valere anche fisicamente trascinando i suoi. Comandante. Colosio: Subentra a gara in corso e conferma la crescita dimostrata dall'inizio della stagione facendosi valere sulla fascia mancina sfiorando anche un eurogol con un cross pericoloso. Volitivo. Cortesi: Emblema di un gruppo che comunque si da fare. Gioca pochi minuti ma lo spirito con cui Cristian entra in campo vale molto di pi, fa una sponda fantastica per Antonelli da cui nasce la pallagol mancata da Pistoto, si dispera quando impreciso e si fa valere fisicamente tentando di dare una mano ai compagni. Generoso. H illary Ngaine Kobia

A al di l del risultato e qualche scelta discutibile del direttore di gara che comunque non ha influito sul risultato finale non avendo favorita nessuna delle due compagnini, Franchi e compagni devono accettare il risultato finale con la serenit di chi ha fatto del suo meglio, analizzare tutta la partit, identificare gli errori per non ripeterli e fortificare i propri punti di forza. D'ora in poi bisogna sempre scendere in campo consapevoli del fatto che gli avversari li ritengono una squadra protagonista nel proprio girone e quiondi daranno sempre qualcosa in pi per misurarsi con loro. Il gioco maschio fa parte del calcio e bisogna accettare e farsi valere senza scorrettezze. Infine, nel calcio esiste la regola del vince chi sbaglia meno

Quando sembrava che la prima frazione fosse avviata ad un pareggio salomonico, Pistot si catapultava verso una palla apparentemente impossibile da raggiungere vista l'uscita bassa del portiere ma nel frenare per evitare il contatto con quest'ultimo ampiamente in vantaggio un difensore locale gli franava addosso inducendo larbitro a decretare la massima punizione. Dagli undici metri, il bomber gussaghese non lasciava scampo all'ultimo guardiano camunno spiazzandolo con fredezza mettendo la sfera alla sua destra al 26'. Una volta in vantaggio gli ospiti controllavano la gara senza affanni.

La ripresa partiva con un brivido lungo la schiena dei gussaghesi quando un mezzo pasticcio tra Gussarini e Serlini regalava un'occasione a Boniotti il cui lob magistrale da appena dentro l'area si