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Dott.

ssa Sandra Donnini Progetto UniSi-Consorzio

Siena, 2013

Ruolo dellolio extravergine doliva e di DPE nelle i!a!ia di !etuxi"a# nel !an!ro del !olon Nei Paesi occidentali il cancro del colon-retto rappresenta il terzo tumore maligno per incidenza e mortalit, dopo quello della mammella nella donna e quello del polmone nell`uomo ed esistono 20.500 nuovi casi per gli uomini e 17. 00 per le donne. !olte sono le cause c"e concorrono a determinare il cancro al colon# tra esse ne sono state individuate alcune legate alla dieta e all$alimentazione, altre genetic"e e di tipo non ereditario. %ra i &attori di risc"io legati allo stile di vita, la dieta rappresenta quello pi' studiato. Nella prevenzione del trattamento del cancro al colon, i prodotti naturali derivati dalla dieta "anno assunto un importante ruolo. (iversi studi epidemiologici indicano c"e il consumo regolare di olio d$oliva ) inversamente correlato al tumore al colon. *nc"e se sono necessarie ulteriori ricerc"e, i dati attuali indicano in maniera convincente, anc"e se non conclusiva, un ruolo protettivo dell$olio di oliva nella prevenzione del tumore al colon. +,olio e-travergine d,oliva ) una delle principali &onti di poli&enoli, un gruppo di sostanze c"imic"e, caratterizzate dalla presenza di pi' unit di &enolo, con propriet antiossidanti e potenziale e&&etti .ene&ici sulla salute umana /10. Non tutti gli oli e-travergine d,oliva sono uguali, di&&erendo principalmente per il loro contenuto poli&enolico /in&atti se un 1comune2 olio e-travergine d,oliva pu3 contenere dai 100 ai 250 mg di poli&enoli, l,olio e-travergine d,oliva toscano 45P ne contiene almeno 650 mg0. 7n poli&enolo dell,olio d,oliva, 2-/ , 6-di"8dro-8p"enil0 et"anol /(P90 ) stato riportato possedere attivit anti-ossidanti, anti-in&iammatorie e anti-trom.otic"e /20. Nel nostro la.oratorio a..iamo delineato il meccanismo molecolare attraverso cui (P9 contri.uisce ad ini.ire la progressione del cancro del colon, andando ad inter&erire con processi di in&iammazione e angiogenesi / 0. (P9, in&atti, attraverso l,ini.izione di mar:ers in&iammatori /microsomal prostaglandin-9 s8nt"ase-1, mP59;-1, enzima deputato alla produzione di Prostaglandina 92, P5920 e angiogenici /"8po-ia induci.le &actor-1<, =4>-1 , vascular endot"elial gro?t" &actor, @95>0 noti per contri.uire al comportamento aggressivo nel cancro al colon, riduce la crescita del cancro al colon in modelli tumorali preclinici / 0. 4 dati suggeriscono c"e (P9 potre..e essere una promettente molecola c"emopreventiva e adiuvante in com.inazione con agenti c"emoterapici. Aecentemente, nella terapia del cancro al colon sono stati introdotti &armaci .iologici. %ra questi, il cetu-ima., un anticorpo monoclonale diretto contro il recettore per l,epidermal gro?t" &actor /95>A0. 95>A ) over-espresso o mutato nel 25-77B dei casi di carcinoma del colonC ) pertanto diventato il .ersaglio di numerosi &armaci antitumorali /6,50. Detu-ima. si lega al dominio e-tracellulare dell,95>A, ini.endone le via di segnale a valle coinvolte principalmente nella regolazione della proli&erazione cellulare, angiogenesi e apoptosi. +,over-espressione dell,95>A, ) un evento ricorrente nella maggior parte dei tumori umani ed ) collegata a un &enotipo tumorale pi' aggressivo ed ad un,aumentata resistenza alla terapia standard.

5li e&&etti collaterali degli anticorpi monoclonali sono di&&erenti rispetto agli e&&etti collaterali dei tradizionali c"emioterapici in quanto questa classe di molecole agisce contro i tumori in modo pi' selettivo rispetto alla c"emioterapia. %uttavia, in seguito al trattamento con cetu-ima., si sono veri&icati e&&etti collaterali gravi, e soprattutto, dopo qualc"e mese dall,inizio del trattamento, si assiste all,insorgere della resistenza. S!o$o del $rogetto (i recente, due lavori del nostro gruppo di ricerca, "anno evidenziato la stretta correlazione tra 95>A e P592EmP59;-1 /F,70. 4n questi lavori si dimostra c"e la P592 promuove la crescita tumorale e induce l, angiogenesi tumorale mediante l,attivazione di 95>A, e c"e 95>A a sua volta controlla l,espressione ed attivit di mP59;-1 e di conseguenza la produzione di P592 nei tumori. ;ulla .ase di quanto riportato sopra, scopo del presente progetto di ricerca ) studiare l,e&&icacia di una terapia com.inata tra un derivato dell,olio e-travergine d,oliva (P9, con attivit antiin&iammatoria /ini.itore dell,attivit e dell,espressione di mP59;-10 e un &armaco .iologico /cetu-ima., anticorpo contro 95>A0. +, o.iettivo ) valutare se (P9 somministrato insieme a cetu-ima. possa contri.uire a migliorarne l,e&&icienza nel carcinoma del colon. Presentazione %ru$$o di ri!er!a 4l gruppo diretto dalla Pro&.ssa !arina Gic"e, nasce a >irenze agli inizi degli anni 70 e arriva a ;iena nel 2001. *ttualmente il gruppo ) composto dalle ricercatrici ;andra (onnini e +ucia !or.idelli, dalle post-doc D"iara +ucc"etti, 9ri:a %erzuoli, >ederica >inetti, !artina !onti e Aa&&aella ;olito e dai dottorandi +orenzo Hazzani e Paola Perrotta. +,e-pertise del gruppo consiste nello studio dei meccanismi cellulari e molecolari dell$angiogenesi &isiologica e patologia, con particolare riguardo allo sviluppo e alla caratterizzazione di nuove strategie &armacologic"e per il controllo di patologie legate al processo in&iammatorio /osteoartrite0, malattie neurodegenerative /*lz"eimer0, patologie cardiovascolari e tumori.

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