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Il Mos Maiorum I costumi degli antichi Dal Mos Maiorum che rese grande Roma al Mos Maiorum che

e sanc la decadenza definitiva di Claudio Simeoni Vai all'indice generale dei temi trattati da Claudio Simeoni Il concetto di pietas dell ntica Roma faceva parte dei costumi antichi! I "costumi degli ntenati# che assume il nome comune di Mos Maiorum! Il Mos Maiorum "costumi degli antenati# era un insieme di modi con cui luomo si atteggiava nella societ$ dell ntica Roma prima dellavvento delle leggi delle %II tavole! I costumi altro non erano che gli atteggiamenti che gli "antenati# avevano forgiati e consegnati ai loro figli per vivere al meglio nella societ$ in cui essi vivevano! &li elementi che costituivano 'uesto corpo comportamentale erano trasmessi mediante lesempio dei cittadini che agivano nel loro presente e i racconti mitici( molti dei 'uali descritti( in epoca tarda( nella storia di Roma da )ito *ivio! +uando )ito *ivio scrive( i principi del Mos Maiorum sono ormai leggendari! ,anno cessato spesso di essere presenti nella societ$ romana e appartengono ad un tempo mitico del cui significato gli uomini del presente come Cicerone( )ito *ivio( ugusto( -ompeo( ecc!( hanno perso la memoria! Rivendicare i principi delle virt. del Mos Maiorum sotto ugusto non / rivendicare le virt. del Mos Maiorum applicate in 'uel tempo mitico in cui nasceva la citt$ di Roma! Virgilio( intellettuale organico alla propaganda imperiale( prende un concetto comune della -ietas( lo strappa alla societ$ civile e lo usa per legittimare limperatore ugusto0 / legittimato ad essere imperatore perch1 pratica la -ietas! Dando per scontato che la 'ualit$ delle virt. dellet$ delloro non pu2 essere la stessa 'ualit$ della virt. del tempo presente( ci2 che a mio avviso / stato dimenticato / la direzione e la funzione sociale delle virtutes del Mos Maiorum come anticamente pensato! 3 dovere di ogni generazione( che consegna gli strumenti ai propri figli( variare il contenuto 'ualitativo delle virtutes del Mos Maiorum per consegnarle pi. efficienti ai propri figli 4da 'ui la tradizione che guarda in avanti e non la tradizione che 5locca il presente nel passato6! Ma appare evidente che nel passaggio generazionale di 'uesti costumi( 'ualche cosa / andato storto! +ualcosa non ha funzionato! 7oi assistiamo ad un am5iente sociale di Roma che fino allavvento di Silla si espande nelle contraddizioni sociali e( da Silla in poi( 'uesto am5iente sociale si richiude su s1 stesso in una ricerca spasmodica di un padrone( un imperatore( dal 'uale non sapr$ pi. li5erarsi fino alla distruzione di Roma! -roviamo ad elencare le virt. contenute nel Mos Maiorum ed analizzare lapplicazione di tali virt. nel tempo mitico e nel tempo augusteo!

8ortitudo

capacit$( coraggio9

8ides0 -ietas0 Iustitia0 udacia0 Constantia0 Magnitudo animi0 e'uitas0 -ro5itas0 uctoritas0 ,onestas0 )emperantia0 Clementia0

fedelt$ 4agli intenti della societ$69 4lealt$6 rispetto verso la societ$ senso della giustizia9 coraggio9 costanza9 no5ilt$ danimo9 e'uit$9 pro5it$9 autorit$9 onest$9 misura9 moderazione!

Si tratta di atteggiamenti del singolo individuo davanti al mondo in cui vive! seconda di come vengono tradotte 'ueste parole( assumono significati diversi0 sottile / il confine fra una Roma che cresce e si espande e una Roma che muore chiudendosi su s1 stessa! Il complesso delle virt. comportamentali( 'uelle che oggi chiameremmo i valori morali( viene ela5orato in tempi antichissimi! :en prima della nascita di Roma! ppare un costume diffuso in tutti i popoli latini al di l$ di come veniva applicato! ppaiono norme comportamentali del 5ranco animale teso alla sopravvivenza in un am5iente ostile! +uesta formula( per dichiarare guerra recitata dagli 8eziali in epoca dei re di Roma( ci permette di comprendere come i principi comportamentali del Mos Maiorum erano applicati dai romani di allora0

RI); -3R I7DIR3 * &<3RR

=I 8eziali presentavano la richiesta di riparazione> Il 8eziale delegato giunge alle terre di coloro ai 'uali si chiede riparazione col capo cinto dun filo( ossia di una 5enda di lana!

-adre -atrato

scolta( &iove( ascoltate( terre dei -rischi *atini( ascolti la &iustizia Divina! Io( sono regio nunzio del popolo romano9 inviato secondo la legge umana e in pace con gli D/i( vengo e alle mie parole sia fede!

=3spone tutte le sue richieste! -oi chiama &iove in testimonio!>

Detestazione

Se io( contro la legge umana e in ira agli D/i( richiedo che 'uegli uomini e 'uei 5eni mi siano consegnati(

allora non lasciarmi pi. vivere nella mia patria!

)ratto da0 &iovanni :attista -ighi "*a poesia religiosa romana#!

+uesto / un esempio dellapplicazione del Mos Maiorum nellatto di indire una guerra elevato a pratica religiosa che impegna tutto il popolo della citt$0 tutta la patria! +uesto corpo di regole morali nasce in una societ$ che non / dominata da "un padrone#! l di l$ dei rapporti che esistono fra i singoli individui( la societ$ che viene alimentata da 'uel tipo di regole morali non ha un "autorit$# che determini il comportamento morale degli individui! +uando vengono perfezionati i principi del Mos Maiorum la citt$( la patria( era -R;-RI3) D3I

CI)) DI7I al di l$ delle funzioni che i singoli cittadini svolgevano allinterno di 'uella patria! *a patria non / un soggetto diverso dai cittadini0 i cittadini sono lo Stato in 'uanto lo Stato deve rendere conto ai cittadini! Cerano i re di Roma( ma erano re per funzione( non erano re investiti di autorit$ da un ente esterno! I re di Roma non hanno nulla a che vedere con i re medioevali! In comune hanno solo la parola "re#! 7egli antichi romani era 5en chiaro che il re era un re per funzione e non per dominio! Il re non era il padrone( ma lamministratore! +uando )ar'uinio il Super5o ha violato le regole morali del Mos Maiorum / stato detronizzato da :ruto ed / stata istituita la Repu55lica! -er contro( nelle situazioni di necessit$( Roma eleggeva un dittatore che rimaneva in carica ? mesi con pieni poteri! Dopo i sei mesi veniva sottoposto a giudizio0 Cincinnato e Massimo il )emporeggiatore sono esempi di dittatura positiva!

-er comprendere limportanza del Mos Maiorum proviamo a leggere le virt. riferendole alluomo( al singolo individuo( che agisce nel suo mondo e che / consapevole di come la sua azione provochi pertur5azione nella societ$ e nel mondo( costringendo il mondo a reagire e ad adattarsi alla sua azione! -roviamo a pensare ad un uomo che va in terre straniere e sconosciute a commerciare o per scam5i culturali! +uestuomo sar$ 5en accetto se i suoi comportamenti saranno caratterizzati da 4lelenco / stato scaricato da una pagina @e59 lo a55iamo valutato a55astanza coerente60

8ortitudo

Che cos/ il valore del coraggio e della capacit$A +uestuomo che viaggia fra terre sconosciute( come un <lisse( avr$ la capacit$ di compiere il viaggio solo nella misura in cui avr$ il coraggio di a55andonare la certezza di un presente per affrontare un domani senza conoscerne la realt$! 7on sa che cosa trova lungo il suo viaggio! -u2 trovare morte e distruzione dopo aver a55andonato un presente di sicurezza! ;ppure( se vogliamo( / il mondo che viene da lui! <n mondo che pu2 essere distruttivo e capace di modificare il suo presente di sicurezza! *a capacit$ di costruire le relazioni con gli uomini e il coraggio di togliere le proprie radici in un presente sicuro per ripiantarle in un futuro possi5ile! 7oi possiamo ipotizzare che 'uesto sia il coraggio coltivato da una popolazione nomade o da comportamenti propri di chi sposta in un altro luogo o in altri tempi( il proprio presente! Il coraggio / inteso come la forza delluomo di affrontare lo sconosciuto e la capacit$ / intesa come lesercizio della propria intelligenza nella 'uale veicolare le soluzioni coraggiose che modificano opportunamente il proprio presente! +uesta( non / forse il venir in essere delle coscienze allinizio del tempoA *e prime coscienze non esercitarono forse la loro volont$ di vivere in uno sconosciuto inconsapevole nel 'uale germinaronoA +ueste coscienze non esercitarono la loro intelligenza per progettare al meglio i loro adattamenti e dilatarsi( divenire( trasformarsi( nello sconosciuto che le circondavaA Il coraggio e la capacit$ sono forze della vita! <na vita che germina e che si espande alla 'uale luomo sociale risponde veicolando coraggio e intelligenza nel mondo in cui vive0 il mondo sociale

e il mondo della 7atura!

8ides

Che cos/ il valore della lealt$A *a vita procede sempre per "aggregazione#! 3ssere leali( applicando a s1 stessi il dovere di assistenza nei confronti del gruppo o dei compagni con i 'uali si fa lo stesso cammino( / una 'uestione di sopravvivenza! *a immaginate una carovana che marcia sotto una tempesta di neve e 'ualcuno che 5astona i compagni per appropriarsi di 5eni o danneggia le possi5ilit$ di avanzareA -er essere leali / necessario avere un intento comune! -er essere leali / necessario progettare un futuro comune! Sono leali le cellule di un corpo perch1 nel loro essere leali vivono per s1 in funzione di un tutto che favorisce il vivere per s1! *a lealt$ o la fedelt$ agli impegni( / un modo di interpretare laggregazione mediante la 'uale la vita si sviluppa! +uando c/ la slealt$ in un corpo( c/ linsorgenza di un tumore che potre55e distruggere il corpo! Si formano due diverse lealt$! Due diversi progetti per futuri possi5ili!

-ietas

Due diversi progetti che hanno 5isogno della "pietas# per poter proseguire nel loro sviluppo senza interferire in maniera conflittuale luno nellaltro! *a traduzione corretta di pietas / rispetto! 7on rispetto per la persona in s1( ma rispetto per i processi di trasformazione e di mutamento della persona( delle societ$( dei soggetti nel mondo! *a -ietas / latteggiamento delluomo che risolve i conflitti sociali senza essere distruttivo! <n po su5isce( un po reagisce( un po si arra55ia( un po forza le soluzioni da un lato( consapevole che le sue scelte non sono dettate da sottomissione o da de5olezza( ma da utilit$ "economica# che va a vantaggio dellintero tessuto sociale che ha 5isogno di 'uel modo dagire per affrontare la realt$ interna e non essere inde5olito nella conflittualit$ con altre societ$! *a -ietas( che( per 'uanto i Romani li odiassero( ha la massima espressione sociale nei Cartaginesi e nei 8enici nel loro omaggio ai 5am5ini nati morti e sepolti nei )ofet! 7ella costruzione dellantica societ$ Romana( Romolo impose il potere assoluto dei padri allinterno della domus! -er ovviare allassoluto ar5itrio dei padri( Romolo impose ai padri il dovere di educare tutti i figli maschi e le primogenite fra le figlie! In 'uesto modo sostanzi2 la -ietas con dei reciproci doveri che( se da un lato non minavano lassolutismo del pater familias( dallaltro lato imponevano al pater familias dei doveri nei confronti dei figli( in funzione del 5enessere della societ$! ;ggi( la violazione maggiore del principio della pietas lo osserviamo nei comportamenti della maggior parte dei genitori moderni la cui attivit$( anzich1 essere desempio per armare i propri figli( sem5ra concorrenziale alle potenzialit$ dei loro figli come se i genitori volessero dire ai loro figli0 "Io sono meglio di teB )u sei un incapaceB#! I progetti di vita dei padri e dei figli seguono due strade diverse per diversi possi5ili futuri0 'uesti hanno 5isogno di rispetto( di -ietas! Il conflitto( senza rispetto( porta a menomare il futuro dei padri e il futuro dei figli finendo per distruggere il futuro di 'uella societ$! -arlare( oggi( nel CDEE di -ietas relativa alla "famiglia# non significa sottolineare un valore sociale( ma significa riaffermare lassolutismo del "padre# sulla famiglia! Significa riaffermare i valori

cristiani della "sacra famiglia#! Significa aggredire la Corte di Cassazione che in 'uesti venti anni ha sentenziato per portare la morale delle relazioni familiari facendo comprendere come i figli non hanno doveri nei confronti dei genitori( ma sono i genitori che hanno doveri nei confronti dei figli! 3sattamente la stessa intenzione di Romolo nellintroduzione del dovere di -ietas come attenuazione del dominio assoluto del -ater familias nel sistema antico romano! Diverso / 'uando usiamo il concetto di -ietas nel suo significato pi. profondo0 attenzione e compartecipazione al mondo e alla societ$ in cui viviamo! +uesta attenzione( capace di guidare le nostre azioni in funzione della costruzione del futuro sociale( / il vero significato di -ietas il cui valore morale rimane uguale sia nella societ$ di Roma antica che nelle societ$ attuali!

Iustitia

Che cos/ la giustiziaA 3 soluzione del conflitto che apre il futuro ai contendenti! Risolvere i conflitti con giustizia significa risolvere i conflitti tenendo presenti le ragioni dei contendenti! <na societ$ che agisce e sentenzia tenendo presente tutte le ragioni dei contendenti mediando fra i reciproci interessi( / una societ$ che preserva s1 stessa dal conflitto interno! +uesto modo di fare si chiama0 saggezza! +uesto modo di fare difende i progetti della societ$ in funzione del proprio futuro!

udacia

Che cos/ laudaciaA 3 la capacit$ dellindividuo di trasformare le proprie intuizioni in azione senza dover attendere unadeguata descrizione della ragione che giustifichi tale azione! 3ssere audaci e'uivale a camminare sul filo di un rasoio! *a persona audace non sa se ci2 che far$ / "giusto# o non / "giusto#! Se 'uella scelta / opportuna o avventata! *a persona audace spezza le'uili5rio di un tempo presente mediante le sue azioni ed / pronta a su5irne le conseguenze! *e persone audaci sono 'uelle persone che( pur fra mille errori( aprono un futuro possi5ile a societ$ il cui futuro si / spesso appannato per effetto dellincapacit$ di risolvere contraddizioni nel loro presente! *e persone audaci esplorano nuovi e sconosciuti sentieri mediante le loro emozioni e trasferiscono il loro intuire nella societ$ mediante le loro azioni! -er 'uesto una societ$ ferma si mette in moto! 3 lesempio delle -rimavere Sacre dei *atini0 era necessario essere audaci per seguire il -icchio Verde o il *upo e fondare nuove citt$!

Constantia

Che cos/ la costanzaA 3 la consapevolezza degli effetti nel tempo di azioni ripetute! 3ssere consapevoli che la modificazione del presente non avviene con un colpo di 5acchetta magica( ma avviene per modifiche e trasformazioni successive! *a costanza spinge lindividuo a mantenere la rotta anche 'uando condizioni avverse lo spingono a modificare le sue scelte! *individuo costante

modifica le proprie convinzioni molto lentamente e solo in 5ase a modificazioni dei propri intenti in relazione agli intenti sociali! 3ssere costanti non significa essere capar5i! 3ssere costanti comporta la capacit$ di giustificare e articolare le ragioni delle proprie scelte e delle proprie decisioni! 3ssere costanti non significa essere sordi a comportamenti costanti che differiscono negli intenti e negli o55iettivi( significa sostenere la propria costanza con argomenti capaci di dimostrare come la propria costanza sia vantaggiosa per la societ$ in cui si vive! *e condizioni oggettive possono richiedere molta costanza per raggiungere i propri o55iettivi( ma le argomentazioni avverse allesercizio della costanza nel raggiungimento dei propri o55iettivi( vanno rintuzzate o fatte proprie( ma mai ignorate! *e argomentazioni distinguono lindividuo costante dallindividuo capar5io9 lindividuo che ha soggettivato i 5isogni sociali dallindividuo che si comporta da tifoso!

Magnitudo animi

Che cos/ la no5ilt$ danimoA 3 la capacit$ dellindividuo di far coincidere i propri 5isogni soggettivi con 'uelli della societ$ in cui vive! 7on si tratta di rinunciare a s1 stessi( ma di mettere in sintonia le proprie emozioni e i propri desideri con le emozioni e i desideri della societ$ in modo che la soddisfazione dei propri 5isogni coincida con la soddisfazione( almeno in parte( dei 5isogni della societ$ nella 'uale viviamo! Se vuoi arricchirti( arricchisciti( ma fa in modo che del tuo arricchimento se ne avvantaggi lintera societ$! umenta il tuo 5enessere aumentando il 5enessere della tua societ$! Mantieni un e'uili5rio fra 5enessere materiale e 5enessere culturale! *a no5ilt$ danimo / possi5ile in una societ$ in cui non vi siano dogmi morali o doveri imposti che stridono con i 5isogni e i desideri soggettivi dei singoli cittadini! In 'uel caso( la no5ilt$ danimo porta lindividuo a rimuovere 'uegli ostacoli che non rappresentano solo ostacoli al suo sviluppo( ma ostacoli allo sviluppo di tutta la societ$!

e'uitas

Che cos/ le'uit$A 3 lopposto della partigianeria applicata alle decisioni e alle scelte del singolo individuo! 3'uit$ / un termine che si applica nella divisione dei 5eni( delle ricchezze sociali( nella partecipazione dei singoli ai 5isogni della societ$! *e'uit$ / latteggiamento del singolo individuo 'uando opera secondo parametri oggettivi e socialmente riconosciuti( superando le predilezioni soggettive e lar5itrio individuale! 7elle'uit$ c/ un superamento della soggettivit$( che viene sottomessa a regole oggettive che fungono da garanzia a tutto il sistema sociale in cui lindividuo opera! nteporre le regole sociali alle predilezioni soggettive del singolo individuo permette di superare la nascita di eventuali conflitti sociali e la societ$ pu2 guardare con maggior forza al suo futuro! 7elle'uit$ la societ$ si compatta9 nella soggettivit$( proiettata sulla societ$( la societ$ si smem5ra!

-ro5itas

Che cos/ la pro5it$A 3 lintegrit$ morale! Che cos/ lintegrit$ moraleA 3 la capacit$ dellindividuo di veicolare le proprie pulsioni( i propri desideri( la ricerca di soddisfazione dei propri 5isogni allinterno delle condizioni ammesse nella societ$ civile! *a pro5it$ consente allindividuo di agire per modificare 'uantit$ e modalit$ in cui veicolare i propri desideri e le proprie pulsioni( ma non consente allindividuo di soddisfare i suoi desideri e le sue pulsioni in conflitto con le regole sociali! *a pro5it$ / laccettazione da parte dellindividuo delle norme che regolano la societ$ in relazione ai suoi stessi 5isogni e desideri! *a pro5it$ consente alla societ$ di determinare le relazioni fra gli individui in cui veicolare le proprie pulsioni! -er fare un esempio attuale( la nostra societ$ vieta le "molestie sessuali#! *individuo pro5o non / colui che rinuncia alle "avances# sessuali( ma / colui che usa la giusta discrezione per non offendere la sfera sessuale delloggetto del suo desiderio! *individuo pro5o individua la pro5it$ nellaltro e negli altri e nei loro confronti impone a s1 stesso i comportamenti propri del Mos Maiorum!

uctoritas

Che cos/ lautorit$A 3 il soggetto che si fa carico dei pro5lemi sociali in relazione ad altre societ$ o in relazione alle leggi sociali! *autorit$ / sottoposta alle leggi morali e non pu2 agire al di fuori delle regole morali! 7on c/ o55edienza allautorit$( ma c/ o55edienza dellautorit$ alle leggi e ai principi del Mos Maiorum( in relazione ai compiti che 'uellautorit$ deve svolgere! *autorit$ / uno strumento della societ$ civile! I dittatori di Roma come Cincinnato o Massimo il )emporeggiatore( erano degli strumenti della societ$( non i suoi padroni! &li stessi generali e lo stesso esercito erano degli strumenti della societ$ e non i suoi padroni( Cos recita Decio prima di morire0

&iano( &iove padre( Marte padre( +uirino(

:ellona( *ari(

D/i 7ovensili( D/i Indigeti( D/i che avete in podest$ noi e i nemici( D/i ManiB

Voi prego( a voi chiedo in favore( e in grazia voi invoco(

-erch1 al popolo romano dei +uiriti concediate prosperit$ di forza e di vittoria(

e ai nemici del popolo romano dei +uiriti( diate terrore( spavento e morte!

Devotio

7el senso che do alle parole da me pronunziate( in 'uel senso( per lo Stato( lesercito( le legioni e gli aiuti del popolo romano dei +uiriti( le legioni e gli aiuti dei nemici( con me( agli D/i Mani e alla )erra voto!

)ratto da0 &iovanni :attista -ighi "*a poesia religiosa romana#!

*autorit$ Decio vota alla morte s1 stessa e i nemici della societ$ di Roma! 3gli ha ottemperato al Mos Maiorum dellautorit$! 7on ha chiesto o55edienza per s1 alla societ$ civile( ha o55edito alle necessit$ che la societ$ civile gli imponeva in 'uella situazione contingente! Il concetto di autorit$ non / riferito "allo55edienza allautorit$#( ma "ai doveri dellautorit$#!

,onestas

Che cos/ lonest$A *onest$ / la coincidenza( nellindividuo( fra le parole che pronuncia e le intenzioni emotive dentro di lui! Il contrario dellonest$ consiste nel dire 'ualche cosa e poi fare il contrario! +uando cio/ le parole non supportano le emozioni! Scegliere un atteggiamento o laltro non / di per s1 un male9 ma una societ$ necessita di persone che siano chiare( persone che agiscono allunisono! *a disonest$ / spesso la condizione delluomo insicuro( incapace! Delluomo pauroso! Con la sua paura e la sua incapacit$ pu2 fare molti danni alla societ$ civile( spiazzando altri uomini che contavano sul suo operato! Se io sento il mio vicino che dice0 "Io far2 'uestoB# organizzo la mia azione tenendo presente 'uanto verr$ fatto! Se il mio vicino non fa 'uello che ha detto di fare( ci2 che io faccio potre55e risultare dannoso! 3 lo stesso vale per me! Se io pavento delle azioni e ne realizzo altre( inganno le persone della mia societ$! <na societ$ ingannata non / sufficientemente forte per affrontare il proprio futuro! 3 una societ$ sospettosa e finisce per diventare una societ$ paurosa in cui le persone hanno paura di presentare s1 stesse per paura di essere ingannate!

)emperantia

Che cos/ la misura come concetto moraleA 3 la consapevolezza del limite entro il 'uale non si pu2 andare in conflitto! Si dice "passare la misura#( "oltre misura#( "la misura / colma#! 3 la consapevolezza del limite che si pu2 raggiungere in un conflitto emotivoFver5ale con laltro prima che tale conflitto superi il limite ver5ale per assumere forme pi. violente! 3siste un limite entro il 'uale posso gestire il conflitto fra persone nella societ$ senza che 'uesto limite provochi danni irrepara5ili fra i contendenti tali da riversarsi come pro5lemi sulla societ$ stessa! <n esempio pu2 essere il conflitto fra gli animali nel contendersi le femmine durante i periodi di accoppiamento! Il loro conflitto non giunge 'uasi mai allannientamento dellaltro( ma resta nella misura in cui la specie tollera il conflitto! *o stesso vale per gli uomini! 3siste un limite in cui pu2 avvenire il conflitto emotivo! ;ltre 'uel limite si danneggia la societ$! ;ltre 'uel limite si ricorre( oggi come oggi( ai tri5unali! 7ella steppa( nelle societ$ di nomadi( non ricorri ai tri5unali! Se non sai contenerti nei limiti( finisce che 'ualcuno muore e il gruppo viene inde5olito nei suoi conflitti con lesterno!

Clementia

Che cos/ la moderazioneA 3 il contrario dellavidit$! -rendere con moderazione significa essere attenti che "ce ne sia per tutti#! <sare la moderazione significa far in modo che lintera societ$ tragga 5eneficio dal poter prendere o 5eneficiarne! -i. persone 5eneficiano dei vantaggi pi. la societ$ / felice! -i. una societ$ / felice( pi. / forte nel suo insieme! se alcune persone accumulano per s1 sottraendo 'uello che andre55e diviso nella societ$( ne consegue che vivono in una societ$ 5isognosa! +uando i 5isogni sociali superano la misura del tollera5ile( in un modo o nellaltro( ci2 che / stato accumulato va ridistri5uito! volte la redistri5uzione ha aspetti drammatici come le crisi economiche attuali dimostrano o come imposto dai provvedimenti di Solone! ltre volte la redistri5uzione delle ricchezze accumulate ha effetti 5enefici e non conflittuali( come la costruzione delle piramidi in 3gitto! Il comportamento moderato precede il conflitto! Il commerciante avido sar$

spazzato via dal commerciante che vende le merci con un guadagno commisurato alle sue necessit$! <na societ$ in cui le persone si comportano con moderazione / una societ$ in cui la ricchezza c/ per tutti! 7on costruisce lindigenza e i cittadini sono pronti a colla5orare per un ulteriore 5enessere sociale!

<na societ$ organizzata su 'ueste 5asi morali pu2 funzionare e( infatti( tali principi guidano la societ$ fintanto che( ingrandendosi( essa ha 5isogno di leggi che definiscano i principi morali uscendo dallam5ito ristretto della comunit$! *a definizione dei principi del Mos Maiorum ha portato la societ$ romana ad espandersi superando i conflitti e le crisi che si presentavano nel corso dei secoli! -oi( ad un certo momento( i principi del Mos Maiorum iniziano ad essere aggrediti! Il nome delle virtutes resta uguale( ma cam5ia il riferimento a cui la virtus / riferita! &rosso modo( 'uesto periodo lo facciamo iniziare dallo scontro civile fra Mario e Silla! -er due volte Silla marcia contro Roma violando il principio del Mos Maiorum sullautorit$! Silla marcia per la seconda volta su Roma dopo aver distrutto la &recia Dopo la distruzione dei li5ri Si5illini nel tempio di &iove Capitolino( nel ?G a!c! viene distrutta Delo ad opera dei pirati! +uando la filosofia greca giunge a RomaA *a data / incerta( ma certamente lam5asceria di tene composta da Carneade 4scettico6( Critolao 4peripatetico6 e Diogene di :a5ilonia 4stoico6 / del EHH a!c! 7el II secolo a!c! la media Stoa e55e una grande influenza sulla cultura romana! Da un lato le leggi di Silla distruggono la societ$ romana( 'uella societ$ che si 5asa sui principi del Mos Maiorum che a55iamo descritto( e dallaltro lato arriva la filosofia greca che interpreta la realt$ sociale e morale! -anezio di Rodi / accolto a Roma 4&raecia capta!!!6 nel circolo letterario degli Scipioni fra il EJH e il EKD a!c! 3ra succeduto ad ntipatro di )arso alla guida della Stoa! -anezio di Rodio progetta la con'uista ideologica di Roma ad opera degli stoici e( per farlo( diventa il fondatore dello stoicismo medio! ttenua la sistematicit$ teorica e il rigore etico rispetto alle imposizioni dello stoicismo antico! -anezio di Rodi introduce un concetto nuovo per lo stoicismo( ammettendo che luomo comune a55ia delle virt.( piegando il Mos Maiorum alle necessit$ di dominio sulluomo proprie dello stoicismo! *e virt. delluomo comune( secondo lo stoicismo( non sono necessariamente in perfetta armonia con la ragione( il *ogos stoico( ma con la sottomissione 4e laccettazione6 alle consuetudini e ai doveri imposti! Il pi. famoso allievo di -anezio di Rodi fu -osidonio di pamea( capo della scuola fondata a Rodi( alla 'uale e55e come uditori Cicerone e -ompeo! -osidonio assunse nella sua dottrina molti elementi -latonici( come limmortalit$ dellanima razionale e la sua preesistenza 4concetto che non esisteva in Roma ntica in cui / ela5orato il Mos Maiorum6( o lattri5uzione delle emozioni( che per lo stoicismo erano malattie dellanima( all "anima appetitiva# come potenza dellorganismo corporeo =7icola 55agnano( Storia della 8ilosofia>! Da 'ui inizia lo stupro dei principi morali del Mos Maiorum! -oi( con -osidonio( Cicerone 4il De ;fficiis( I Doveri( fu scritto da Cicerone sul modello di Sul Dovere di -anezio da Rodi6( 3pitteto( Seneca e -lutarco( il cerchio della distruzione del Mos Maiorum si completa!

Il concetto che distrugge il Mos Maiorum / 'uello del "logos#! Che cos/ il logosA 3 un ente al di fuori delle norme( delle leggi( dello Stato( elevato a categoria( modello( nel 'uale i cittadini di 'uello Stato devono identificarsi! *a parola logos indica la ragione( sia come attivit$ propria delluomo sia come principio metafisico che costituisce un ordine razionale del mondo! +uesto concetto a Roma non esisteva! <na volta assunto tale concetto come elemento di riferimento( tutte le virt. del Mos Maiorum non sono pi. le virt. delluomo sociale( ma sono le virt. del logos che impone i comportamenti alluomo sociale! Diventano le virtutes dellimperatore che luomo sociale deve riconoscere nella carica! *e virtutes non sono pi. guida delle azioni delluomo sociale nella societ$( ma sono attri5uto insito nella carica di imperatore o di comando sociale! &li uomini( facendo dipendere la loro struttura psicoFemotiva dal logos e identificandosi con 'uel modello( di fatto piegano la loro realt$ psichica e razionale affinch1 funzioni rispetto al modello! 7on / pi. la societ$ a determinare le esigenze comportamentali dellindividuo( ma gli elementi( morali ed etici( imposti aprioristicamente ed attri5uiti a 'uel modello! +uesto processo di modifica dei riferimenti individuali delle virtutes necessita di alcuni secoli e di molte generazioni( in 'uanto la costruzione della dipendenza emotiva si fissa nellindividuo in et$ fetale e si dispiega in tutta la sua potenza nelleducazione della primissima infanzia 4primi tre anni6! -ertanto( per fissarsi in et$ fetale( / necessario che gli elementi emotivi siano trasmessi al feto dalla madre mediante azioni devozionali come sue risposte alle sollecitazioni del mondo! *a madre non risponde pi. al desiderio e alle passioni( ma / costretta a vivere il conflitto fra le passioni e la necessit$ morale di reprimere le passioni0 "Ci2 che lo stoico ha il dovere di evitare sono le passioni 4vere e proprie malattie dellanima69 a esse oppone lapatia( astenendosi da 'ualsiasi azione ingiusta( sia vivendo in solitudine sia( se costretto dalle circostanze( ricorrendo anche al suicidio piuttosto che mancare al dovere!# Diz! ntichit$ Classica &arzanti +uesto imperativo di sottomissione del desiderio( senza unadeguata risposta sociale( manipola lintera struttura emotiva della societ$ diffondendosi come uninfezione virale! <n contagio comportamentale deforma la prospettiva emotiva della societ$ creando una malattia di dipendenza dellindividuo che lo induce alla ricerca ossessiva di approvazione sociale al fine di promuovere s1 stesso! Il concetto di *ogos va di 5occa in 5occa e ci2 che il *ogos impone( come repressione del desiderio e della passione( / considerato 5ene e socialmente approvato! 3 la malattia mentale della dipendenza del soggetto ad un oggetto astratto e immaginato esterno che provoca la distruzione del Mos Maiorum che fond2 Roma9 si finisce per definire il Mos Maiorum nella volont$ del *ogos che necessita della repressione del desiderio e delle passioni dellindividuo sociale!

"3raclito designa come logos il principio vitale della realt$( il 'uale / "fuoco# e "ragione# insieme! -er -latone l3ssere / logos in 'uanto si articola nellordine dialettico delle idee! &li stoici denominano logos il soffio animatore che permea il tutto ed / "ragione seminale# 4logos spermatiLos6 delle singole realt$! -er -lotino il *ogos / la potenza ordinatrice del mondo( emanata direttamente dallintelletto divino! 8ilone di lessandria chiama a sua volta logos lipostasi intermedia fra dio e il mondo( la 'uale funge da strumento e da tramite dellatto creatore divino! 7el vangelo di &iovanni / detto che "il logos si / fatto carne e ha a5itato fra noi#0 Cristo / dun'ue lo stesso logos divino( divenuto uomo fra gli uomini per consumare il mistero della redenzione!#

)ratto Dal Dizionario di filosofia Rizzoli

7on pi. un Mos Maiorum che regola la veicolazione nella societ$ delle passioni e dei desideri( ma il Mos Maiorum del *ogos che impone la repressione delle passioni e dei desideri! <na societ$ che inizia ad implodere su s1 stessa negando ai cittadini il diritto dei desideri e delle passioni per imporre lapatia! Indu55iamente nella societ$ ci sono delle resistenze individuali( ma la repressione del desiderio e delle passioni 4che i cristiani finiranno per trasformare in pulsioni demoniache6 diventa la regola che le madri trasmettono ai figli 4specialmente a 'uelli che avranno pi. cure e meno a 'uelli che saranno a55andonati6 e i figli non potranno far altro che dipendere dai desideri morali del *ogos! *o stoicismo impone alla societ$ unetica del dovere e dello55edienza! *a fondamentale massima stoica / "vivi secondo natura#( cio/ secondo il l2gos divino che / in tutte le cose! Da cui deriva unetica del dovere razionale che si oppone alledonismo e fa propria la dottrina cinica della "virt.# intesa come saggezza! Si aprono le porte al dominio religioso del dio padrone sulla societ$ incarnato da Cesare ugusto e seguito dal dominio assoluto del dio dei cristiani! :ruto uccider$ Cesare che tenta di farsi padrone di Roma( ma sar$ ucciso! <n altro :ruto( molti secoli prima( sorretto dal Mos Maiorum( uccise lultimo re )ar'uinio dando il via ad alcuni secoli di Repu55lica! :ruto uccide Cesare( ma Cesare vince0 ugusto diventa limperatore di Roma! Il *ogos di Roma dar$ il via a 'uel modello che i cristiani useranno per il loro &es. re e imperatore! Il Mos Maiorum diventer$0 fede( speranza e carit$! 8ede nellassurdo( speranza nel padrone( disprezzo per le necessit$ sociali! In 'uesto modo Roma morir$! 3pitteto 4HDFEKMca d!c!6( stoico che vuole purificare la dottrina stoica dalleclettismo di -anezio e -osidonio( nel suo Manuale descrive la relazione tra uomini e D/i come imposta da stoicismo e neoplatonismo in antitesi al Mos Maiorum0

"KEFI -er 'uanto concerne la devozione verso gli D/i( sappi che la cosa pi. importante / 'uesta0 avere giudizi retti al loro riguardo( cio/ che essi esistono e governano luniverso in un modo 5uono e giusto( e essere disposti ad o55edire loro( a sottomettersi a loro e a seguirli in 5uon grado in tutto ci2 che capita( perch1 'uesto / il prodotto della pi. eccellente delle volont$! Cos tu non 5iasimerai gli D/i e non muoverai loro il rimprovero di trascurarti!#

Manuale di 3pitteto ed! 3inaudi a cura di -ierre ,adot ed! CDD? p! EMK

Come si pu2 constatare( la relazione fra uomini e D/i / esattamente la relazione che c/ nel cristianesimo fra i cristiani e il loro dio!

*a legittimazione della dipendenza della societ$ di Roma dal dio assoluto Stoico / 5en definita in Seneca nel suo trattato "I :enefici# nel li5ro IV0

"Se 'ualcuno ti avesse donato pochi iugeri di terra( tu diresti di aver ricevuto un 5eneficio0 e non vorresti definire un 5eneficio le immense distese di terra che si aprono alla tua vistaA Se 'ualcuno ti doner$ del denaro e ti riempir$ la cassaforte( dato che ti sem5ra una gran cosa( definirai 'uesto un 5eneficio9 dio =il dio padrone e creatore( nota mia> ha messo sotto terra tante vene metallifere( ha fatto scaturire tanti fiumi che portano oro sulle terre su cui scorrono( unenorme 'uantit$ dargento ( di rame( di ferro / seppellito in ogni luogo e dio =il dio padrone( nota mia> ti ha dato la facolt$ di andarne in cerca e ha disposto alla superficie della terra dei segnali che indicano 'ueste ricchezze nascoste0 e tu dici di non aver ricevuto nessun 5eneficioA#

)ratto da Seneca( )utti gli scritti( a cura di &iovanni Reale ed! Rusconi p! HKN

+uando una societ$ cessa di tendere verso lassoluto( ma fa dipendere s1 stessa da un assoluto e dalla sua provvidenza( cessa di espandersi e va necessariamente verso la fine della civilt$! )utte le civilt$ dopo il periodo di espansione vengono prese dalla malattia della dipendenza e( inevita5ilmente( implodono finch1 eventi esterni non le spazzano via! -oi( 'uando gli uomini hanno toccato il fondo( allora iniziano a riportare la loro attenzione ai loro 5isogni e ai loro desideri e cercano nuove strade di espansione! 7on / una ripetizione culturale del passato( ma lapertura di un nuovo futuro partendo dalla distruzione di 'uel passato! ;ggi noi possiamo parlare del Mos Maiorum antico perch1 siamo nel CDDD con lesigenza di espandere una societ$ che / scesa nellorrore sociale in cui il cristianesimo lha costretta! Solo che il cristianesimo non / unideologia in s1! 3 lespressione ideologica di una malattia che trova in -latone e in Oenone i suoi giustificatori come lignoranza culturale ha la sua santificazione in -aolo di )arso!

Che ne / rimasto oggi del Mos MaiorumA Che fine hanno fatto 'uei principi che resero grande RomaA 7e / rimasto 5en poco nella societ$ civile( ma molto per fissare il dio padrone cristiano e il suo diritto al dominio degli 3sseri <mani! -er cercare la traccia del Mos Maiorum do55iamo aprire il Catechismo della chiesa cattolica0

EMD? *a prudenza / la virt. che predispone la ragione pratica a discernere in ogni circostanza il nostro vero 5ene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo! *uomo "accorto controlla i suoi passi# 4-rv EJ(EH6! "Siate moderati e so5ri per dedicarvi alla preghiera# 4E -t J(N6! *a prudenza / la "retta norma dazione#( scrive san )ommaso =Summa theologiae( IIFII( JN(C> sulla scia di ristotele! =!!!>

EMDN *a giustizia / la virt. morale che consiste nella costante e ferma volont$ di dare a dio =il dio padrone> e al prossimo ci2 che / loro dovuto! *a giustizia verso dio =il dio padrone> / chiamata "virt. di religione#! *a giustizia verso gli uomini dispone di rispettare i diritti di ciascuno e a sta5ilire nelle azioni umane larmonia che promuove le'uit$ nei confronti delle persone e del 5ene comune! =!!!>

EMDM *a fortezza / la virt. morale che( nelle difficolt$( assicura la fermezza e la costanza nella ricerca del 5ene! 3ssa rafforza la decisione di resistere alle tentazioni e di superare gli ostacoli nella vita morale! *a virt. nella fortezza rende capaci di vincere la paura( perfino della morte( e di rafforzare la prova e le persecuzioni! D$ il coraggio di giungere fino alla rinuncia e al sacrificio della propria vita per difendere una giusta causa! "Mia forza e mio canto / il padrone# 4sal EEM(EJ6! "Voi avrete tri5olazioni nel mondo( ma a55iate fiducia9 io ho vinto il mondo# 4&v E?(KK6!

EMDG *a temperanza / la virt. morale che modera lattrattiva dei piaceri e rende capaci di e'uili5rio nelluso dei 5eni creati! 3ssa assicura il dominio della volont$ sugli istinti e mantiene i desideri entro i limiti dellonest$! *a persona temperante orienta al 5ene i propri appetiti sensi5ili( conserva una sana discrezione =ini5isce la sua li5ido9 nota mia> e non segue il proprio "istinto# e la propria "forza assecondando i desideri# del proprio "cuore# 4Sir H(C6 *a temperanza / spesso lodata nellantico testamento0 "7on seguire le tue passioni( poni un freno ai tuoi desideri# 4Sir EM(KD6! 7el nuovo testamento / chiamata "moderazione# o "so5riet$#! 7oi do55iamo "vivere con so5riet$( giustizia e piet$ in 'uesto mondo# 4)t C(EC6!

* 83D3

EMEJ *a fede / la virt. teologale per la 'uale noi crediamo in dio e a tutto ci2 che egli ci ha detto e rivelato( e che la santa chiesa ci propone da credere( perch1 egli / la stessa verit$! Con la fede "luomo si a55andona tutto al dio padrone li5eramente# 4Concilio Vaticano II( Dei Ver5um(H6! -er 'uesto il credente cerca di conoscere e di fare la volont$ del dio padrone! "Il giusto vivr$ mediante la fede# 4Rm E(EN6! "la fede viva opera per mezzo della carit$# 4&al H(?6!

* S-3R 7O

EMEN *a speranza / la virt. teologale per la 'uale desideriamo il regno dei cieli e la vita eterna come nostra felicit$( riponendo la nostra fiducia nella promessa di cristo e appoggiandoci non sulle nostre forze( ma sullaiuto della grazia dello spirito santo! "Manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza( perch1 / fedele colui che ha promesso# 435 ED(CK6! *o spirito / stato "effuso da lui su di noi a55ondantemente per mezzo di &es. cristo( salvatore nostro( perch1 giustificati dalla sua grazia( diventassimo eredi( secondo la speranza( della vita eterna# 4)t K(?FN6!

* C RI)

EMCC *a carit$ / la virt. teologale per la 'uale amiamo il dio padrone sopra ogni cosa per s1 stesso( e il nostro prossimo come noi stessi per amore del dio padrone!

*3 VIR)< C;7)R; I* DI; - DR;730 I -3CC )I

EM?? I vizi possono essere collegati in parallelo alle virt. alle 'uali si oppongono( oppure essere collegati ai peccati capitali che lesperienza cristiana ha distinto( seguendo san &iovanni Cassiano e san &regorio Magno! Sono chiamati capitali perch1 generano peccati( altri vizi! Sono la super5ia( lavarizia( linvidia( lira( la lussuria( la golosit$( la pigrizia o laccidia!

)ratto dal Catechismo della Chiesa Cattolica ed *eonardo EGGJ

Il Mos Maiorum s'uartato( smem5rato! 7on pi. sistema di relazione fra gli uomini( ma sistema morale con cui esaltare la potenza di dominio del dio padrone sugli 3sseri <mani! Con la morte del Mos Maiorum( / morta la tensione morale che rese grande Roma! 7ei primi secoli dalla nascita di Roma fondamento del diritto romano 4ius6 fu considerata la tradizione! Da principio non vi erano leggi scritte( ma soltanto una coscienza collettiva e ogni ramo della vita 'uotidiana era regolato da una prassi universalmente accettata( secondo le usanze degli antenati! Il mos maiorum( che letteralmente significa Pcostumi e tradizioni degli antichiP era 'uellinsieme di norme di origine consuetudinaria( che venivano generalmente osservate dal popolo in virt. della loro derivazione da antiche tradizioni( talmente remote che non si conosce lorigine! Il diritto consuetudinario pu2 avere due forme0 mos e ius! Il mos non serve ad esprimere la realt$ giuridica( 5ens la conformit$ di un comportamento ad una tradizione! *o ius invece( secondo i galli( indicava il diritto e si intendeva 'ualcosa di autoritario e formale! )uttavia alla legge si ricorreva solo eccezionalmente ed essa era considerata un mezzo per intervenire sulle tradizioni e cam5iarle 'uando 'ueste si rivelavano ini'ue( dannose o inadeguate alle nuove esigenze della collettivit$! Il mos maiorum costituiva gli elementi fondamentali del sistema giuridico romano arcaico( almeno fino allemanazione delle leggi delle dodici tavole! 3ra considerato un patrimonio di valori e di tradizioni che costituiva il fondamento della loro cultura e della loro civilt$( la 5ase dello stato romano! 3ssere fedeli al mos maiorum significava riconoscersi mem5ri di uno stesso popolo( avvertire i vincoli di continuit$ col proprio passato e col proprio futuro( sentirsi parte di un tutto! I costumi e le usanze rendevano pienamente cives il romano che le seguiva con rispetto ed erano sim5olo di integrit$ morale e fierezza dellessere cittadino romano! Il concetto prioritario fu la particolare

concezione dello Stato( inteso non come una societ$ creata per dare 5enessere ai singoli cittadini( ma un patrimonio ideale e materiale che apparteneva a tutti0 la res pu5lica! Il 5ene comune era pi. importante del 5ene individuale ed ogni cittadino si sentiva in dovere di contri5uire personalmente alla grandezza della res pu5lica( assolvendo ad un preciso dovere morale! Cardine fondamentale di 'uesto sistema di valori / infatti lassoluta preminenza dello Stato( della collettivit$ sul singolo cittadino0 'uesta / lottica dalla 'uale va esaminato 'ualun'ue valore e comportamento! Cos( ad esempio( non era tanto il coraggio in s/ ad essere apprezzato( ma il coraggio che veniva dimostrato nellinteresse e per la salvezza dello Stato! I mores riguardavano essenzialmente la fedelt$ allo Stato e ai suoi principi( lattaccamento alle tradizioni religiose e culturali( il raggiungimento delle virt. civili e personali! d esempio erano considerate virt.0 Fa5stinentia0 disinteresse( onest$( integrit$ morale! Designa latteggiamento disinteressato( specialmente dellamministratore nei confronti della cosa pu55lica Fconsilium0 saggezza( ponderazione( capacit$ di deli5erare! *a parola( ricca di implicazioni( appare come uno dei valori della pi. antica latinit$( e indica la riflessione condotta con calma e in piena indipendenza di giudizio! Fconstantia0 fermezza( costanza( tenacia( forza danimo( coerenza! *a parola in s/ designa la salda perseveranza( la sta5ilit$ di un comportamento e di una virt. eticoFpolitica tipicamente romana! Fdisciplina0 disciplina( educazione( formazione civile e militare del cittadino! Disciplina / per il romano fondamento indispensa5ile dello Stato( che si mostra con rigidezza militare in tutti i campi della vita! FeQemplum0 esempio( modello!3 il valore costituito da unazione gloriosa compiuta da un antenato( che si ha il dovere di imitare e moltiplicare! Ffides0 lealt$( affida5ilit$! 3 un concetto complesso( che riassume lessenza della moralit$ romana! Ffortitudo0 fortezza( coraggio( valore! 3ra la prima virt. dellantica Roma! Fgravitas0maest$( seriet$! Findustria0 attivit$( operosit$! Il termine designa il valore che spinge luomo politico alla zelante colla5orazione nellam5ito dello Stato! Fno5ilitas0 rappresenta in senso astratto laspirazione ad essere degni delle virt. degli antenati! Fpietas0 / con la virtus militaris uno dei valori fondamentali della romanit$! 3 il rispetto per gli o55lighi e i doveri che ci legano agli altri( per esempio alla patria( ai genitori( agli amici! Sono a tal proposito illuminanti le parole dellimperatore Marco urelio0 R -ensa in ogni momento che sei un romano ed un uomo e che devi eseguire ci2 che hai tra le mani con dignit$ coscienziosa e sincera( con 5enevolenza e li5ert$ e giustizia! S )raspaiono 'ui gli antichi ideali romani della virtus( della gravitas e della iustitia! Marco urelio

sentiva il dovere di mettere tutte le sue energie al servizio del tutto( di su5ordinare ogni suo sentimento ed azione allinteresse del tutto! Ma nei secoli( con lespansione territoriale( la struttura delle relazioni sociali e della cultura romana su5irono profondi sconvolgimenti0 il contatto con la civilt$ greca gener2 nel popolo romano un cam5iamento! Da una parte si desiderava rinnovare i costumi rurali romani 4mos maiorum6 introducendo usanze e conoscenze provenienti dall;riente 4si pensi alla filosofia( alla scienza6( ma 'uesto gener2 anche una decadenza dei valori morali( testimoniata dalla diffusione di costumi moralmente discuti5ili persino oggi! +uesto provoc2 una forte resistenza da parte degli am5ienti pi. conservatori( che si scagliarono contro le culture eQtraFromane( accusate di corruzione dei costumi( di indecenza( di immoralit$ e di sacrilegio! Catone il Censore lott2 accanitamente contro lellenizzazione del modo di vivere romano ( a favore del ripristino del pi. antico mos maiorum( che aveva permesso al popolo romano di rimanere unito di fronte alle avversit$( di sconfiggere ogni sorta di nemico! veva paura che la cultura greca divenisse portatrice di valori che minassero le 5asi sociali e lassetto raggiunto dalla repu55lica! *a morale tradizionale era necessaria per mantenere immutata la repu55lica! Con il passare dei secoli e con linfluenza delle usanze di nuove popolazioni( le tradizioni del mos maiorum si dispersero a favore della nuova cultura cristiana e delle esotiche usanze ellenisticoF orientali! Cerca0 Vai al contenuto Storia e attualit$ del M)R Statuto )esseramento Contatti 7ostro materiale 8ace:ooL &alleria fotografica CE aprile CDEK Storia e attualit$ del M)R )empio di &iove ;ttimo Massimo sul Campidoglio 4ricostruzione con i colori originali( scala E0E6 R-agani sono tutti coloro che dicono s alla vita( coloro per i 'uali "Dio# / la parola per il grande s a tutte le coseS 8riedrich 7ietzsche in "*anticristo#

*a Via Romana agli Dei chiamata anche )radizione romana o romanoFitalica o italicaFromanaF italiana( o anche -oliteismo romano / la riproposizione moderna del culto agli D/i dellantico mondo romano! ;ggi 'uesto culto / praticato in Italia da alcune centinaia di persone riunite in una pluralit$ di associazioni( cui va aggiunto un numero imprecisato di li5eri pagani( praticanti o meno( che non aderiscono a nessun gruppo o si pongono come semplici simpatizzanti di 'uelli esistenti! -iccoli gruppi esistono anche in altri paesi europei e una presenza pi. consistente si registra in 7ord merica!

Culto *a religiosit$ romana / di tipo politeista 4ma alcuni gruppi pongono anche laccento sullunit$ di fondo del Divino( di cui la molteplicit$ sare55e espressione6 e coltivata esclusivamente in am5ito privato 4singolarmente( familiarmente eTo comunitariamente6! 3ssendo lantica religione di Roma una religione dello Stato( il culto pu55lico in senso stretto appare al momento impratica5ile( in 'uanto occorrere55e restaurare la Respu5lica( ovvero lo Stato romano tradizionale! Il concetto fondante del culto pu55lico / la -aQ Deorum 4hominum'ue6( cio/ il patto tra gli D/i e la comunit$ umana giuridicamente sta5ilito! Il concetto( trasferito in am5ito privato( designa il patto non scritto tra ilTi praticanteTi e le proprie Divinit$( patto che viene sta5ilito e mantenuto attraverso il culto! Il culto( seguendo lantico calendario romano( ha un suo modello sacrale tradizionale presta5ilito9 la differenza pi. importante con la religione antica / che il sacrificio cruento non viene praticato e gli D/i vengono onorati solo con offerte di profumi( vegetali( vino( vivande! ;gni individuo adulto / sacerdote di s1 stesso e venera anzitutto il proprio &enio 4o la propria Iuno( nel caso delle donne6( i *ari familiari e i -enati( le divinit$ che considera protettrici di s1 o della propria famiglia e comunit$9 in secondo luogo le varie divinit$ alle 'uali sono consacrate le festivit$ dellanno calendariale! *e occasioni rituali importanti( i momenti di passaggio della vita 4nascita( pu5ert$( matrimonio( morte69 le ordinarie festivit$ dellanno( i tre cardini del mese 4Calende( 7one( Idi6 e i solstizi sono per lo pi. cele5rati comunitariamente!

:revi cenni storici sulla "Via Romana agli Dei# llinterno dellattuale am5iente pagano romano / presente lidea che dopo linterruzione della -aQ Deorum( che si e55e con la5olizione del culto pu55lico e con le leggi di )eodosio 4fine del IV secolo6 che proi5ivano anche il culto privato( la tradizione cultuale romana in realt$ non sia mai venuta meno( ma si sia conservata allinterno di alcune importanti famiglie che la hanno segretamente tramandata fino ad oggi( costituendo cos un centro sacrale occulto( che in certi periodi favorevoli della storia avre55e avuto una maggiore trasparenza ed influenza nella realt$ italiana! *a circostanza storicamente pi. esplicita e significativa( / 'uella che vede sorgere a Roma( intorno alla met$ del +uattrocento( l ccademia Romana di -omponio *eto( di cui / nota la cele5razione rituale del CE aprile 47atale di Roma6 e( per levidenza archeologica di alcune iscrizioni scoperte nell;ttocento( la restaurazione del pontificato massimo pagano( detenuto dal *eto stesso! )ale ccademia fu sciolta da papa -aolo II nel EJ?M e i suoi mem5ri incarcerati o perseguitati! )ra ;ttocento e 7ovecento il tentativo di proporre ladozione di alcune forme rituali paganoF romane al nuovo Stato nazionale( li5ero dalloppressione clericale( sar$ tentato dallarcheologo &iacomo :oni 4ara graminea sul -alatino( ludus )roiae ecc!6 e da am5ienti esoterici della Capitale( culminando nel EGCK nella consegna di un fascio rituale a Mussolini e nella sacra rappresentazione pu55lica della tragedia "Rumon#! Il primo RmanifestoS pagano( in senso romanoFitalico( dellItalia contemporanea si pu2 ritenere

larticolo "Imperialismo -agano#( pu55licato dallesoterista rturo Reghini sulla rivista *a Salamandra nel EGEJ! Discepolo del maestro pitagorico medeo rmentano esponente di una catena iniziatica pagana che si voleva giunta fino ai tempi moderni dallantichit$ F( Reghini dar$ vita dopo la prima guerra mondiale alle riviste esoteriche tan2r 4EGCJ6 e Ignis 4EGCH6( nelle 'uali verr$ riproposto al fascismo lo5iettivo di realizzare l#imperialismo pagano# gi$ in precedenza teorizzato! 7el EGCN lo stesso Reghini( con il giovane filosofo ed esoterista Uulius 3vola( d$ vita a Roma ad una catena magica( il R&ruppo di <rS( e alla corrispondente rivista <r 4EGCNFEGCM6! Su <r( nel EGCM( sempre Reghini( con lo pseudonimo -ietro 7egri( pu55lica il saggio Della tradizione occidentale( che pu2 essere considerato il manifesto novecentesco della spiritualit$ iniziatica romanoFpagana( cos come larticolo Imperialismo -agano dello stesso Reghini 4riproposto su tan2r nel EGCJ6( insieme al pi. noto li5ro dallo stesso titolo pu55licato da 3vola nel EGCG al fine di contrastare il Concordato mussoliniano tra Stato e Chiesa( vanno considerati i manifesti novecenteschi del paganesimo politico italiano! Spezzatosi alla fine del EGCM il sodalizio 3volaFReghini( il primo continuer$ nel EGCG la rivista <r col nome Vrur! Su Vrur apparir$ un misterioso documento( proveniente da am5ienti ermetici di Roma e firmato con lo ieronimo 3Latlos 4su chi si celasse dietro 'uesta firma vi sono oggi ipotesi contrastanti6( contenente lesplicita affermazione che la vittoria italiana nella prima guerra mondiale e lavvento successivo del fascismo sare55ero stati propiziati( se non determinati( da alcuni riti pagani etruscoFromani! Il richiamo pu55lico alla spiritualit$ precristiana di Roma( negli anni successivi( fino alla fine del fascismo( sar$ opera pressoch1 unicamente di Uulius 3vola! 3 da am5ienti giovanili ruotanti attorno al filosofo romano riemerger$( alle soglie degli anni settanta( un interesse "operativo# per la Romanit$ pagana e per la stessa esperienza del &ruppo di <r! Roma( 7apoli e Messina nasce e si sviluppa il "&ruppo dei Dioscuri#( di cui si perdono presto le tracce visi5ili e del 'uale 3vola stesso era a conoscenza( alcune indiscrezioni lo danno ancora oggi attivo in Campania! Il gruppo prima di far perdere le proprie tracce visi5ili pu55lica una serie di 'uattro fascicoli dal titolo0 "*Impeto della vera cultura#( "*e due Razze#( "-hersu maschera del 7ume# e "Rivoluzione )radizionale e Sovversione#! <n vivo interesse per la religione prisca di Roma emerge presto anche nella rivista evoliana rthos 4fondata a &enova nel EGNC6( diretta da Renato del -onte( cui si devono li5ri autorevoli come Dei e miti italici 4EGMH6 e *a religione dei Romani 4EGGK6( mentre leredit$ dei Dioscuri messinesi nel EGMJ / in parte convogliata nel &ruppo rQ di Salvatore Ruta( gi$ componente del &ruppo dei Dioscuri di Messina( e nella pu55licazione del trimestrale *a Cittadella! Dal EGMJ al EGM?( tra Cala5ria e Sicilia( si rimanifesta anche l ssociazione -itagorica Rlo stesso sodalizio fondato da rturo Reghini nel dicem5re del EGCKS venne esplicitato dai suoi portavoce che pu55lica la rivista Wgheia! * ssociazione cessa ufficialmente di esistere nel EGMM con la morte del suo presidente( Se5astiano Recupero! <no dei mem5ri( Ro5erto Sestito( dar$ poi vita ad autonome attivit$ editoriali( dalla rivista Ignis 4EGGDFEGGC6 allomonima casa editrice 4nel CDDD usc anche il 5ollettino Il flauto di -an60 il tema religioso e rituale paganoFromano per2( malgrado certe dichiarazioni di principio( in tali attivit$ / pressoch1 assente! ltri mem5ri dell ssociazione -itagorica( come &ennaro D<va( hanno colla5orato con "*a Cittadella#! )ra il EGNG e il EGMG( la casa editrice genovese Il :asilisco( in una Collana di Studi -agani( pu55lica una trentina di opere di argomento pagano( tra cui0 Simmaco( Relazione sullaltare della Vittoria9 -orfirio( *ettera ad ne5o9 &iam5lico( I Misteri9 -roclo( 3lementi di teologia9 De ngelis( Il nome

arcano di Roma( &iuliano Imperatore( Inno alla Madre degli Dei( &iandomenico Casalino( Il nome segreto di Roma! )ra i colla5oratori0 Renato del -onte( Diego Meldi( &iandomenico Casalino( &lauco :errettoni! Il tema della )radizione Romana / stato presente anche nella rivista -olitica Romana EGGJFCDDN dell ssociazione "Senatus# di -iero 8enili e Marco :aistrocchi 4'uestultimo morto nel EGGN6! -u55licazione di elevato livello culturale( / stata considerata da molti una rivista romanoFpagana( pitagorica e "reghiniana#! *a realt$ pi. significativa( per lo meno in termini "pu55lici#( del paganesimo romanoFitalico resta 'uella del Movimento )radizionale Romano 4M!)!R!6( attualmente rappresentata da Daniele *iotta! 8u concepita a met$ degli anni ottanta da Salvatore Ruta 4 rQ di Messina6( Renato del -onte 4rivista rthos di &enova poi -ontremoli6 e Ro5erto Incardona 4Centro Studi )radizionali di )ra5ia( in provincia di -alermo( da cui proviene pure Daniele *iotta6! *M!)!R! ha un suo specifico profilo culturale e religioso e si richiama ritualmente ai soli culti della Romanit$( non senza un interesse metafisico verso il neoplatonismo! ltra realt$ romanoFpagana significativa dal punto di vista pu55lico / l ssociazione Rom$nia +uirites( guidata da *oris Viola e con sede a 8orl! 7ata agli inizi degli anni novanta e partecipe della fondazione rituale del M)R nel EGGC( si / resa autonoma dal EGGM per divergenze di carattere non tanto cultuale 'uanto ideologicoForganizzativo!

Storia ed organizzazione del Movimento )radizionale Romano M!)!R! 7el EGME una manifestazione pu55lica organizzata dalla rivista R rthosS 4con lausilio di altre riviste e organizzazioni attive in 'uel periodo6( tenuta significativamente a Cortona( patria di Dardano( il EX marzo 4giorno che segnava linizio dellanno sacro romano6( e un convegno di studio( sia pure caratterizzato da alcune divergenze( riunirono i diversi gruppi di tradizione romana presenti in Italia 4"Da Cortona( ;mphalos dItalia( parte dun'ue linvito a riscoprire la propria autentica ed unica tradizione( 'uella italica( romana e classica( la 'uale sola( di contro ai tristi esotismi ed agli am5igui spiritualismi di moda( pu2 offrire occasione di riscatto e vittoria nella nuova 5ar5arie dei tempi#( fu poi scritto su R rthosS6! Segue un secondo convegno a Messina nel dicem5re dello stesso anno( dedicato a Il Sacro in Virgilio! -oi( fra il EGMH e il EGMM si tengono in Sicilia tre incontri 4chiamati I( II e III Conventum Italicum6( cui partecipano i rappresentanti di tre comunit$ convergenti tutte in 'uella che verr$ chiamata la "via romana agli Dei#( ma differenziantisi in altrettante componenti della stessa( le 'uali( volendo semplificare al massimo( danno rilievo rispettivamente alla tradizione romana "prisca# 4cio/ 'uella precedente le guerre puniche6( alla dottrina metafisica della tradizione grecoF romana 4con molta attenzione al mondo "misterico#6 e infine alla scrupolosit$ tecnica delloperativit$ rituale come cardine di unattivit$ di armonizzazione ed integrazione della personalit$ umana! l termine di 'uesti incontri nasce un Movimento )radizionalista Romano 4dal EGGM( Movimento )radizionale Romano( M!)!R!6 che( definendosi non politico( intende riunire i gruppi che propongono in Italia la "via romana#! 7el EGMM il Movimento pu55lica limportante volumetto Sul pro5lema di una tradizione romana nel tempo attuale( mentre / del EGGK la pu55licazione di un Manifesto del Movimento )radizionalista Romano( destinato a farne conoscere gli "orientamenti per i tempi a venire# in am5ito non solo religioso!

7el EGGC si tiene il IV Conventum italicum a 8orl( presso la sede dell ssociazione Rom$nia +uirites 4organizzazione entrata a far parte del Movimento nel EGGE( ma fuoriuscitane nel settem5re EGGM6! Il Conventum decide che accanto al M!)!R!( struttura federativa( nasca una Curia Romana -atrum 4C!R!-!6 con compiti dindirizzo dottrinale e rituale! 8rutti di 'uesta decisione sono la preparazione di un Valendarium comune( che indica le date essenziali per le cele5razioni cultuali comunitarie e personali( e la cele5razioni di matrimoni secondo le linee dellantica confarreatio o "comunione del farro#( la cui riattualizzazione rituale era implicita gi$ nelle idee espresse da &iacomo :oni agli inizi del 7ovecento sul rinnovamento romano della famiglia italiana! Sino a tutto il CDDG il M!)!R! era organizzato in gruppi 4&entes6 aventi a capo un pater che convergevano in una Curia Romana -atrum( cui accedono( appunto( solo i -atres delle &entes( i 'uali eleggevano annualmente al loro interno un Magister o -rinceps 4fino al CDDE carica ricoperta da Salvatore C! Ruta6 e un -romagister( guide spirituali dellintero movimento ed incaricati alla sorveglianza e alla correttezza dei riti e del Mos! *e &ens principali che hanno formato nel corso del tempo il M!)!R! sono state dal nord al sud0 la -icoFmartia( toscoFligure 4-ater Renato del -onte6( la &ens pollinaris( romagnola 4-ater *oris Viola6( la Iulia -rimigenia di Roma e del *azio 4-ater Daniele *iotta6( la Castoria siculoFoccidentale e cala5ra 4-ater Ro5erto Incardona6( l urelia siculoForientale e veneta 4-ater Salvatore C! Ruta( poi Sandro Consolato6! *e stesse si costituirono in associazioni culturali riconosciute nei prima anni GD sotto esplicita indicazione del -rinceps Salvatore Ruta! )ra 'ueste( sin dal suo ingresso nel M!)!R! tra la fine degli anni MD e linizio degli anni GD( / stata la &ens IuliaF-rimigenia a distinguersi per costanza e sistematicit$ del culto della -ietas( con incontri settimanali( con la cele5razione delle festivit$ principali dellantico Calendario Romano e con lorganizzazione di attivit$ di proiezione esterna di carattere culturale! 7on senza dimenticare che la sede della &ens da 'uesta ritualmente inaugurata in Via :ezzecca ETd a Roma il EI marzo CDDN / sempre stata lunica residenza nazionale del Movimento( della 'uale ha 5eneficiato nel corso di tutta la sua storia! Intanto( nel gennaio CDDE "*a Cittadella#( rivista di studi tradizionali fondata nel EGMJ da Ruta e diffusa in am5ito limitato( era diventata( su indicazione dello stesso( organo di diffusione e di approfondimento culturale sui temi della religiosit$ romanoFitalica9 la citata &ens Iulia -rimigenia ne favor una forte diffusione ed sostanzioso un incremento degli a55onati! In occasione delle ese'uie che seguirono la morte di Ruta( avvenuta il KD giugno CDDC( le figlie acconsentirono alla cele5razione con rituale romano pagano! Il rito fu svolto da rappresentanti della &ens di -alermo 4Ro5erto Incardona6 e della &ens Iulia -rimigenia di Roma 4 nna *ucarelli e Daniele *iotta6 9 'uestultimo don2 la moneta dargento per pagare il viaggio a Caronte( moneta fatta coniare da Ruta con il volto 5ifronte di &iano! Successivamente alla morte di Ruta( la gestione personalistica impressa da Sandro Consolato alla direzione culturale de *a Cittadella fin col non rappresentare pi. loriginaria anima dellM!)!R!0 fu 'uesto uno dei motivi di dissenso che portarono allallontanamento di un fondatore Ro5erto Incardona e fu altres una delle ragioni che( precedentemente( avevano condotto al distacco dalla &ens urelia della sua componente veneta! Sul fronte internazionale va registrato che sin dal CDDH il Movimento )radizionale Romano entr2 a pieno diritto a far parte del YC3R 4Yorld Congress of 3thnic Religions6 come mem5ro italiano e partecip2( tramite la &ens Uulia -rimigenia( agli importanti appuntamentiTcongressi annuali tenutisi in &recia( in *ettonia ed in -olonia!

)uttavia non mancarono altri i contrasti interni0 poco dopo il congresso internazionale tenutosi in India nel CDDG( venne espulso dal Movimento( per volont$ unanime degli appartenenti alla &ens romana( Serafino Di *uia( da poco cooptato! Da l a 5reve seguirono le dimissioni di Sandro Consolato che present2 un documento dove dichiarava di ritirarsi a vita privata e di a55andonare lM!)!R!( chiudendo anche la &ens di Messina! Si manifestarono( inoltre( ulteriori dissidi che condussero allallontanamento di Del -onte e di alcuni mem5ri della comunit$ romana 4i 'uali poi costituirono una diversa associazione6! Dallo stesso anno la rivista *a Cittadella non / pi. organo dellM!)!R!0 Sandro Consolato( infatti( pur dimissionario dal Movimento( continuer$ a stamparla per suo conto in accordo con leditore( ma senza lautorizzazione delle legittime eredi( le figlie di Ruta9 unazione ini5itoria intrapresa dalle stesse ha portato allemissione di una ordinanza di sospensione della pu55licazione da parte del )ri5unale di Roma! Dal CDDG il Movimento )radizionale Romano( rigenerato e dotato di un formale statuto( adotta ufficialmente il sim5olo con le tre R Roma Renovata Resurgit 4gi$ presente nello statuto di mor Roma formalizzato nel EGGH6( riorganizzandosi al suo interno con nuove strutture e nuovo organigramma! S) )<); D3* M;VIM37); )R DIOI;7 *3 R;M 7; in sigla M!)!R! rt! E! 3 costituita l ssociazione "Movimento )radizionale Romano#( in sigla M!)!R! di seguito richiamata anche come " ssociazione# ! 3 una li5era ssociazione di fatto( apolitica( con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro( regolata a norma del )itolo I Cap! III( art! K? e segg! del codice civile( nonch1 del presente Statuto! rt! C! * ssociazione persegue i seguenti scopi0 F promuovere la conoscenza della cultura( della storia e dalla religiosit$ precristiana italica e romana! rt! K! *associazione per il raggiungimento dei suoi fini( intende promuovere varie attivit$( in particolare0 attivit$ culturali0 convegni( conferenze( di5attiti( seminari( proiezioni di film e documenti9 attivit$ editoriale0 eventuale pu55licazione di un 5ollettino( pu55licazione di atti di convegni( di seminari( nonch1 degli studi e delle ricerche compiute( anche attraverso lo strumento telematico eTo tramite un propriZ sito @e5! rt! J! *adesione all ssociazione / aperta a tutti coloro che( interessati alla realizzazione delle finalit$ istituzionali( ne condividono lo spirito e gli ideali! Si a5orrono distinzioni etniche( sessiste( di ceto e condizione economica! Si distinguono le seguenti tipologie di ssociati0 F S;CI ;RDI7 RI0 persone o enti che si impegnano a pagare( per tutta la permanenza del vincolo associativo( la 'uota annuale sta5ilita dal Consiglio direttivo9 F S;CI ;7;R RI0 persone( enti o istituzioni che a55iano contri5uito in maniera determinante( con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dellassociazione! Sono esonerati dal versamento di 'uote annuali! F S;CI 8;7D );RI 0 coloro i 'uali risultano firmatari del presente atto! Sono esonerati dal pagamento della 'uota annuale e sono mem5ri onorari del Consiglio Direttivo!

I soci hanno lo55ligo di rispettare le norme del presente statuto e dei regolamenti sociali e di pagare annualmente la 'uota sociale di adesione( salvo sia diversamente previsto dal presente Statuto! *a 'ualit$ di associato cessa esclusivamente per0 a6 recesso o morte del socio9 56 mancato pagamento della 'uota sociale annua entro il KE marzo( nel 'ual caso la volont$ di recedere si considera tacitamente manifestata9 c6 esclusione per gravi motivi da disporre a cura del Consiglio Direttivo! Il recesso( comun'ue manifestato( ha effetto immediato! I soci deceduti o esclusi non hanno diritto al rim5orso del contri5uto sociale annuo versato! *e 'uote o il contri5uto associativo non / trasmissi5ile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non / soggetta a rivalutazione! I sociTpersona fisica devono 'uantomeno essere maggiorenni!