Sei sulla pagina 1di 0
I ponti strallati s’impongono sempre più come la soluzione ideale per superare le medie e

I ponti strallati s’impongono sempre più come la soluzione

ideale per superare le medie e grandi luci di uno o più centinaia di metri. Dal primo ponte strallato

moderno (F. Dischinger, Strömsund Bridge di 183 m, Svezia 1955), l’incremento delle luci è stato

inarrestabile, il

di

856 m, Francia 1994, è già in esercizio

di 890 m, Giappone

ed il Tatara Bridge

AL200

Pont de Normandie

1999, è in fase di ultimazione.

La costruzione di un ponte di 1300 m,

che il Gruppo Lambertini e F.

Leonhardt già progettavano

per superare lo Stretto di Messina, è sempre più a portata di mano. L’eleganza del loro disegno, il ridotto impatto ambientale, la rapidità di costruzione, il costo contenuto, la facile manutenzione, sono solo alcuni dei principali fattori che hanno determinato il loro successo. Un contributo fondamentale all’affermazione dei ponti strallati è stato fornito dai cavi per c.a.p L’evoluzione degli ancoraggi e delle tecniche di installazione e tesatura dei cavi ha portato alla realizzazione di stralli ad altissima resistenza, resistenti alla fatica, con elevato modulo elastico, che possono essere allestiti direttamente in cantiere, installati e tesati facilmente. L’ALGA, la cui attiva presenza nel campo della precompressione risale agli anni ’50, realizzò i primi stralli nel 1976, quando col nome di Prebeton Cavi ed in collaborazione con la Stahlton, produsse ed installò gli stralli del primo grande ponte strallato costruito in Italia, il ponte all’Indiano di 206 m a Firenze (fig.1) a cui seguirono il ponte strallato dello svincolo autostradale nord di Milano (fig.2) e, il ponte di Luino (fig.3) e di Teheran (fig.5), che le permisero di acquisire le conoscenze e l’esperienza necessarie per operare nel campo degli stralli. Facendo tesoro delle esperienze maturate e guardando con attenzione

nel 1970

esperienze maturate e guardando con attenzione nel 1970 fig.4b all’evoluzione dei sistemi costruttivi, l’ALGA ha

fig.4b

all’evoluzione dei sistemi costruttivi, l’ALGA ha progettato e realizzato il nuovo sistema di stralli a trefolo AL 200 (brevettato) che, in aggiunta ai fondamentali requisiti di efficienza statica e dinamica, permette l’assemblaggio in opera dello strallo spingendo o tirando il trefolo unbonded direttamente attraverso l’ancoraggio, sigillando nello stesso tempo ogni raccordo fra trefolo ed ancoraggio. Questa soluzione, oltre a facilitare l’installazione dei trefoli, permette di realizzare un fascio di trefoli paralleli individualmente contenuti in un tubetto impermeabile

di HDPE che va da un ancoraggio

all’altro, assicurando così una loro

totale protezione contro la corrosione e

la possibilità di una loro tesatura o

sostituzione individuale.

Il sistema di cavi per stralli ALGA

AL200, risponde ai requisiti delle

Recommendations for stay cable

design, testing and installation (PTI 1993) ed è stato prescelto nel 1994 per

il rinforzo strutturale del ponte

strallato sul Polcevera (fig.4a-4b-4c) della Soc. Autostrade a Genova, alla cui ristrutturazione l’ALGA ha partecipato direttamente come impresa appaltatrice.

ha partecipato direttamente come impresa appaltatrice. T he cable stayed bridges are the ideal solution to

The cable stayed bridges are the ideal solution to overpass the medium and large spans of one or more hundreds of metres. Since the first modern steel cable stayed bridge (F. Dischinger, Strömsund Bridge of 183 m, Sweden 1955), the increasing of the spans never stopped, the Pont de Normandie of 856 m, France 1994, has already been put into service and the Tatara Bridge of 890 m, Japan 1999, is being finished.

The construction of a bridge of 1300 m, that Lambertini Group and F.

Leonhardt already designed

in 1970 to

cross the Messina Strait, is a structure even near the realization. The elegance of their design, the reduced environment impact, the quickness of construction, the limited costs, the easy maintenance, are only some of the main factors which have contributed to their success. A resolute contribution to the achievement of the cable stayed bridges is surely due to the cables for the post-tensioned concrete. The evolution of the anchorages and of the installation and tensioning techniques, has led to the realisation of stay cables with a very high resistance, fatigue resistant, with high modulus

has led to the realisation of stay cables with a very high resistance, fatigue resistant, with

fig.1

fig.2

fig.4c The ALGA AL200 stay cable system, that meets the requirements of Recommendations for stay

fig.4c

The ALGA AL200 stay cable system, that meets the requirements of Recommendations for stay cable design, testing and installation (PTI 1993) , has already been chosen in 1994 for the structural reinforcement of the Polcevera cable stayed bridge in Genova (Soc. Autostrade) - (fig.4a – 4b – 4c). ALGA attended this job directly as contractor.

4b – 4c). ALGA attended this job directly as contractor. Fig. Florence (1975/1977 prof. F. de

Fig.

Florence (1975/1977 prof. F. de Miranda)

Fig. 2

(1988/1989 SPEA - prof. F. Martinez y Cabrera)

Fig. 3

Luino (1991/1992 prof. F. Martinez y Cabrera - prof. S. Tattoni)

Fig.

Bridge on Polcevera river in Genova - Repair (1992/1994 ing. F. Pisani)

Fig.

(1997 E.D.O. Teheran Municipality)

1 Ponte all'Indiano a Firenze - Indiano Bridge in

Ponte sulle FS a Milano - Bridge over FS in Milan

Ponte sul f. Tresa a Luino - Bridge on river Tresa in

4 Ponte sul f. Polcevera a Genova - Riparazione

5

Ponte di Chamran - Teheran Chamran Bridge -

- Riparazione 5 Ponte di Chamran - Teheran Chamran Bridge - of elasticity, that can be

of elasticity, that can be manufactured directly on site, easily installed and tensioned. The first ALGA experience in the field of cable stayed bridges dates back to 1976 when, working under the name of Prebeton Cavi and collaborating with Stahlton, produced and installed the stay cables of the first long cable stayed bridge built in Italy, the Indiano Bridge of 206 m in Florence (fig. 1) followed by the cable stayed bridge of the North Motorway flyover in Milano (fig. 2), the bridge of Luino (fig. 3) and of Teheran (fig. 5), that gave ALGA the knowledge and experience necessary to operate in the stay cablesfield. Starting from the experiences gained and looking to the evolution of the building systems,ALGA has designed and realised the new system of stay cables AL 200 (patent pending) that, in addition to the primary requirements of static and dynamic efficiency, allows the assembling of the stay cable on site pushing or pulling the unbonded strands directly through the anchorage, using special connections which seal hermetically both the anchorages andthe strands. This solution, besides makeing the strands installation easier, allows to form a bundle of parallel strands individually encased in a HDPE pipe sealed from one anchorage to the other one, assuring, in this way, a better protection of them against the corrosion, the possibility of an individual tensioning, the possibility to avoid the stay cable grouting, the possibility of changing the strands one at atime.

the possibility to avoid the stay cable grouting, the possibility of changing the strands one at

fig.3

fig.4a

fig.5

Principali caratteristiche

Il sistema di stralli ALGA AL200 è stato

progettato per promuovere le moderne tecnologie costruttive e garantire la

migliore efficienza dell’intero sistema.

I principali punti che caratterizzano il sistema ALGA AL200 sono:

unbonded con tre

gradi di protezione primaria anticorrosione: fili individualmente zincati a caldo, ricoperti di grasso o cera, rivestiti dopola cordatura, da una guainetta continua in HDPE (fig.6) ulteriore protezione del fascio di trefoli paralleli con una guaina in HDPE nera o colorata, ma resistente ai raggi UV possibile iniezione dell’intero strallo, o della sola estremità inferiore, con boiacca di cemento o altro specifico prodotto anticorrosione (fig.7) collegamento filettato ed ermeticamente sigillato dei tubi di raccordo con la testa d’ancoraggio (legenda – pos.6*)

utilizzo del trefolo

giunzione impermeabile del tubo di raccordo con la guainetta del trefolo unbonded mediante manicotto di gomma a pressione (legenda – pos.7) possibilità di infilare direttamente

Main characteristics

The ALGA AL200 stay cable system has been developed to use the modern building technologies and to guarantee the best efficiency of the whole system. The main points that characterise the ALGAAL200 system are:

use of unbonded strand with three primary degrees of protection against the corrosion: wires individually hot dip galvanised, covered with grease or wax and encased, after the stranding, into a continuous HDPE sheath (fig.6)The main points that characterise the ALGAAL200 system are: further protection of the bundle of parallel

further protection of the bundle of parallel strands with a black or coloured, but UV rays resistant, HDPE ductafter the stranding, into a continuous HDPE sheath (fig.6) possible injection of the whole stay cable,

possible injection of the whole stay cable, or of its lower end only, with grout or other specific anticorrosion product (fig.7)with a black or coloured, but UV rays resistant, HDPE duct threaded and sealed connection of

threaded and sealed connection of the extension pipes with the anchor head (legenda - pos.6*)with grout or other specific anticorrosion product (fig.7) watertight connection of the extension pipes with the

watertight connection of the extension pipes with the unbonded strand sheath by means of a rubber sleeve (legenda -the extension pipes with the anchor head (legenda - pos.6*) pos.7) possibility to insert the unbonded

pos.7)

possibility to insert the unbonded strand directly through the head of the anchoragestrand sheath by means of a rubber sleeve (legenda - pos.7) protection of each strand against

protection of each strand against the fretting with an anti-fretting bush (legenda- pos.12)unbonded strand directly through the head of the anchorage protection of each metallic component attraverso la

protection of each metallic componentthe fretting with an anti-fretting bush (legenda- pos.12) attraverso la testa d’ancoraggio protezione di ogni

attraverso la testa

d’ancoraggio protezione di ogni trefolo contro lo sfregamento con apposita bussola antifrizione (legenda – pos.12) protezione di ogni componente metallico dello strallo con idoneo e specifico trattamento anticorrosione possibilità di tesare simultaneamente tutti i trefoli con un unico martinetto o di isotesarli individualmente con un leggero martinetto monotrefolo possibilità di regolare con precisione il tiro totale nello strallo agendo sulla ghiera filettata possibilità di sostituire l’intero strallo oppure individualmente ogni suo trefolo. L’intero sistema di stralliALGA AL 200 offre un’elevata sicurezza contro la fatica dei materiali causata dalla ripetitività delle variazioni di tensione, infatti può sopportare per almeno due milioni di cicli una variazione di tensione di 200 N/mm , con un limite superiore pari al 45% della tensione di rottura garantita del trefolo. Dopo la prova a fatica lo strallo è ancora in grado di resistere al 95% del suo carico iniziale di rottura garantito.

il trefolo

unbonded

2

carico iniziale di rottura garantito. il trefolo unbonded 2 of the stay cable with a proper

of the stay cable with a proper and specific anticorrosion treatment possibility of tensioning all the strands simultaneously, with one jack only, or of iso-tensioning them individually with alight mono-strand jack possibility to adjust accurately the

total force in the stay cable acting on the threaded ring nut possibility to replace the whole stay cable or each of its strands individually. The whole ALGA AL200 stay cable system offers a high safety against the materials fatigue caused by the repeated variations of tension. ALGA AL200 stay cables develop a fatigue resistance of 200N/mm for two millions of cycles at an upper stress of 45% GUTS. After the fatigue loading the ALGA AL200 stay cables are still able to withstand the 95% of its GUTS.

fatigue loading the ALGA AL200 stay cables are still able to withstand the 95% of its
fatigue loading the ALGA AL200 stay cables are still able to withstand the 95% of its

2

fatigue loading the ALGA AL200 stay cables are still able to withstand the 95% of its

fig. 7

fatigue loading the ALGA AL200 stay cables are still able to withstand the 95% of its

fig. 8

fatigue loading the ALGA AL200 stay cables are still able to withstand the 95% of its

fig. 9

fatigue loading the ALGA AL200 stay cables are still able to withstand the 95% of its

fig. 10

Confezione

Gli stralli ALGA AL200 possono essere confezionati a piè d’opera, completi di trefoli, ancoraggi, guaina, ammortizzatori

e cappucci, ed essere posti in opera con gru

o funi portanti e l’ausilio di apposite

attrezzature (fig.8). E’ tuttavia molto più agevole ed economico confezionare gli stralli ALGA

AL200 direttamente in opera infilando i trefoli uno alla volta attraverso gli ancoraggi e la guaina di protezione, se presente.

La tipica sequenza operativa è:

installazione degli elementi terminali completi di ancoraggio, accessori, ammortizzatore e cappuccio (fig.9) sollevamento di un’estremità della guaina di protezione esterna, se prevista, coi relativi manicotti, fino in prossimità del terminale superiore infilaggio dal basso o dall’alto del primo trefolo, attraverso il primo ancoraggio, la guaina, fino all’ancoraggio opposto e suo bloccaggio analogo infilaggio dei trefoli successivi formando un fascio di elementi paralleli

(fig.10).

Tesatura

La tesatura individuale ed uniforme dei trefoli

è eseguita utilizzando solo due leggeri

martinetti monotrefolo (fig.11) tramite il procedimento di tiro brevettato denominato DJET System (Double Jack Equi Tensioning System) :

1. dopo aver montato sull'ancoraggio la piastra calibrata di tiro , si calza il martinetto A sul primo trefolo che viene tesato al valore prescritto

2. si calza quindi il martinetto B sul secondo trefolo che viene tesato fino a raggiungere lo stesso valore di tiro indicato dal martinetto A. Il tiro nei due trefoli è pertanto uguale

3. si blocca il secondo trefolo e si trasferisce

il martinetto B sul terzo trefolo che viene

tesato fino a raggiungere lo stesso valore

di tiro indicato dal martinettoA. Il tiro nei

tre trefoli è pertanto uguale

4. si blocca il primo trefolo e si trasferisce il martinetto A sul quarto trefolo che viene tesato fino a raggiungere lo stesso valore

di tiro indicato dal martinetto B. Il tiro nei

quattro trefoli è pertanto uguale

5. si procede così di seguito fino alla completa ed uniforme tesatura di tutti i

trefoli.

L'esempio svolto evidenzia che ogni trefolo

può essere utilizzato

come riferimento per il tiro dei trefoli successivi, che non è necessario installare e rimuovere dispositivi di misura estranei a

quelli propri dei martinetti, che i due martinetti

di tiro sono perfettamente intercambiabili.

Ultimato il tiro si può procedere ad una sua regolazione di precisione utilizzando un martinetto compatto ed agendo sulla ghiera filettata della testa d'ancoraggio.

tesato col

DJET System

Iniezione

Manufacture

Ghiera - Ring nut Testa d'ancoraggio - Anchor head Trefolo tesato - Tensioned strand Piastra
Ghiera - Ring nut Testa d'ancoraggio - Anchor head Trefolo tesato - Tensioned strand Piastra
Ghiera - Ring nut
Testa d'ancoraggio - Anchor head
Trefolo tesato - Tensioned strand
Piastra - Plate
Martinetto monotrefolo - Monostrand Jack
A
A
B
B
kN
kN
97.6
97.3
=
=
kN 97.6
kN
97.6

Trefolo in fase di tiro - Strand being tensioned

A B kN 97.1 = kN kN 97.3 97.1
A
B
kN
97.1
=
kN
kN
97.3
97.1

fig. 11

Procedimento di equitensione DJET System - Double Jack Equi Tensioning System

Legenda

Gli stralli ALGA AL200 possono essere iniettati con la usuale boiacca di cemento o con altro specifico materiale di riempimento anticorrosione espressamente richiesto dal committente

(fig.7).

Poiché negli stralli ALGA AL200 i trefoli sono ermeticamente ed individualmente protetti da una guainetta di HDPE che va da ancoraggio ad ancoraggio, l’iniezione può anche essere limitata al solo elemento terminale inferiore. Per la stessa ragione la guaina esterna continua in HDPE può essere sostituita da altra guaina, anche non a tenuta stagna, da montare in gusci sul fascio dei trefoli già in opera. Tutte le parti metalliche degli ancoraggi ALGA AL200 sono accuratamente protette contro la corrosione con idonei e specifici trattamenti. Le fruste di tiro degli stralli sono protette con cappellotti ermeticamente sigillati e riempiti di speciale grasso anticorrosione termostabile o da altro specifico prodotto richiesto dal committente.

The ALGA AL200 stay cables could be preassembled on site, complete of strands, anchorages, duct, dampers and boots, and than installed with cranes or cableway system and the aid of a proper equipment (fig.8). But it is much more easier and cheaper to assembly the ALGA AL200 stay cables directly in their designed position inserting the strands one at a time through the anchorages and the duct, when present. The typical operations sequence is:

installation of the terminal units, complete of anchorage accessories, damper and boot (fig.9)the duct, when present. The typical operations sequence is: lifting of one extremity of the duct,

lifting of one extremity of the duct, when present, with its sleeves, till the upper anchoragecomplete of anchorage accessories, damper and boot (fig.9) inserting of the first strand through the upper

inserting of the first strand through the upper or the lower anchorage, the duct, till the opposite anchorage and its fixingwhen present, with its sleeves, till the upper anchorage · inserting in the same way of

· inserting in the same way of all the other

strands forming a bundle of parallel elements (fig.10) 1 Testa d’ancoraggio - Anchor head 2
strands forming a bundle of parallel
elements (fig.10)
1 Testa d’ancoraggio - Anchor head
2 Ghiera - Ring nut
6* Collegamento filettato - Threaded
connection
3 Piastra di ripartizione - Bearing plate
7
Manicotto di gomma - Rubber sleeve
4 Cappellotto - Protection cap
8 Anello ammortizzatore - Damper
15
5 Terminale - Terminal unit
9 Controtubo - Housing tube
16
10
17
6 Tubo di raccordo - Extension pipe
10 Cappuccio - Boot
17
11 Cuneo - Wedge
18
12 Bussola antifrizione - Anti-fretting bush
13 Trefolo - Strand
14 Guainetta in HDPE - HDPE sheath
Guaina in HDPE - HDPE duct
Anello di deviazione - Deviation ring
Iniezione - Grouting
Riempimento di protezione - Protection
compound
5
14
7
6
is
Injection
3
2
1
8
16
9
Trefolo unbonded
Unbonded strand
Guainetta in HDPE - HDPE sheath
Grasso o cera
Grease or wax

The ALGAAL200 stay cables could be filled with the usual grout of cement or with other specific anti-corrosion material expressly required by the designer (fig.7). As in the ALGA AL200 stay cable the strands are tightly and individually protected with an HDPE sheath from one anchorage to the other one, the injection can also be limited to the lower terminal unit only. For the same reason, the outer HDPE continuous and watertight duct could be changed in a double shell type, not watertight, that can be applied over the strand bundle when installed. All the metallic parts of ALGA AL200 stay anchorages are carefully protected against the corrosion with a proper and specific treatment. The tensioning overlength of the stay cables are protected with watertight protection caps filled up with special anticorrosion grease, or other specific compound required by the designer.

Trefolo zincato a caldo Hot dip galvanized strand

6* 12 11 13 18 4
6*
12
11
13
18
4

fig. 6

15
15

Tensioning

The individual and uniform tensioning of the strands is

performed with two light monostrand jacks only (fig.11), using the patented procedure

DJET System

(Double Jack Equi

Tensioning System):

1.when the

installed on the anchor head, the A jack is put on the first strand that is tensioned up to the preset value 2.then the B jack is put on the second strand that is tensioned up to the same value shown by the A jack. The force in the two strands is therefore equal 3.the second strand is settled and the B jack is tranferred on the third strand that is tensioned up to the same value shown by the A jack. The force in the three strands is therefore equal 4.the third strand is settled and the A jack is tranferred on the fourth strand that is tensioned up to the same value shown by the B jack. The force in the four strands is therefore equal 5.one proceedes on till the complete and uniform tensioning of all the strands. The developed example makes evident that each strand tensioned according to DJET System can be used as reference for the tensioning of the following strands, that it is not necessary to install and to remove measure devices extraneous to the jacks own, that the two jacks are perfectly interchangeable. When the tensioning operations are ended, the force could be accurately adjusted by means of a compact jack and acting on the threaded ring nut of the anchor head.

called

calibrated tensioning plate

Soggetto a modifiche - Subject to modifications

 

Ancoraggio fisso - Fixed Anchorage

 
120 F s o o o o L min M min CxC / T /
120
F
s
o
o
o
o
L min
M min
CxC
/
T
/ P
/
B
/
A
 

Ancoraggio a tendere - Stressing Anchorage

 
min.170 H s o o o o o L min M min CxC / G
min.170
H
s
o
o
o
o
o
L min
M min
CxC
/
G
/
T
/ P
/
B
/
A

Strallo da

Stay Cable

(1)

GBL

G

T

H

F

 

P

 

A

 

BLMCs

 

(2)

 

size

kN

mm

mm

mm

mm

mm

mm

mm

mm

mm

mm

mm

12T15

3348

225

185

65

130

110/6.3

205/4

152

600

800

285

25

19T15

5301

285

235

80

135

140/8.0

255/4

178

700

900

355

30

22T15

6138

310

255

85

145

140/8.0

275/4

203

1000

1200

385

35

31T15

8649

350

285

110

180

160/9.1

307/5

229

1200

1450

445

40

37T15

10323

385

315

120

200

180/10.2

337/5

254

1400

1650

485

45

43T15

11997

425

355

125

205

200/11.4

377/5

285

1600

1850

530

50

55T15

15345

465

385

145

240

225/12.8

409/6

298

1600

1900

590

55

61T15

17019

480

395

155

260

225/12.8

419/6

324

1900

2200

615

60

73T15

20367

535

445

165

270

250/14.2

469/6

356

2000

2300

680

65

85T15

23715

555

455

185

305

250/14.2

481/7

368

2300

2600

720

70

91T15

25389

595

495

180

300

280/15.9

521/7

394

2400

2750

760

75

2

1) Carico di rottura garantito con trefolo 0.6" Super (d = 15.7mm; A =150 mm ; Carico di rottura caratteristico = 279 kN)

 

Guaranteed Breaking Load (

GBL

2

) with 0.6" Super strand (d =15.7 mm; A =150 mm ; Characteristic breaking load = 279 kN)

 

2) Dimensioni valide per calcestruzzo con resistenza caratteristica a 28 giorni

45 N/mm (cubo) o 36 N/mm (cilindro)

2

2

 

2

2

Dimensions valid for concrete with characteristic strength at 28 days 45 N/mm (cube) or 36 N/mm (cylinder)