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DOMENICO LOSURDO: UN FILOSOFO MARXISTA ESEMPLARE


Di Costanzo Preve
Domenico Losurdo, Controstoria del liberalismo , politica genocida di Hitler, la mia opinione che uno e che pertanto resto sia legittimo parlare di genocidio,

sterminio razzista degli ebrei veramente avvenuto, come del possibile parlarne nel caso degli

Laterza, Roma-Bari 2005

Domenico Losurdo, Il linguaggio dellimpero. Lessico dellideologia americana, Laterza, Roma-Bari 2007

armeni in Turchia nel 1915. Ha avuto dunque torto il pur onesto Roger Garaudy (cfr. I miti fondatori della politica israeliana, Graphos, Genova 1996), che pur ri di legittimazione delloccupazione coloniale sionipromessa diretta ed il mito olocaustico armata di avendo correttamente individuato i due miti fondato-

nale di storia della filosofia con la continua pratica di una Questa dimensione politica non deve assolutamente essere confusa con il fiancheggiamento ideologico di partiti, partitini, gruppi e gruppettini, e neppure con la quanto viene detto, in modo che si adatti alle esiSebbene abbia dedicato a suo tempo un saggio fortepratica dellideologizzazione strumentale di dimensione politica della scrittura filosofica.

omenico Losurdo uno studioso esemplare, filologica impeccabile dello studioso professio-

che unisce la precisione e la documentazione

sta della Palestina (e cio il mito biblico della terra dellespulsione dei palestinesi dalla

legittimazione

loro terra), utilizza poi in modo poco sorvegliato dati statistici di tipo negazionista (o se vogliamo minimizzatore). Ha invece assolutamente ragione il saggista ebreo americano Norman Finkelstein (cfr. Lindustria ebrei, Rizzoli, se vero Milano 2002) a puntare non il dito dellolocausto. Lo sfruttamento della sofferenza degli questo anche e proprio scandalo morale e

tutto

genze di legittimazione di determinate linee politiche. mente elogiativo del pensiero di Antonio Gramsci (cfr. Antonio Gramsci dal liberalismo al comunismo critite alcune critiche problematiche e sempre ben documentate personaggio Christian tempo, non (come giunge mai invece ad una e il caso stroncatura ideologie del del libro co, Gamberetti editore, 1997), saggio che nonostan-

appieno lelemento sistemico e strutturale di questa ideologia, dellEuropa, che in modo la che colpevolizzazione lEuropa tutta infinita

lonesto

Finkelstein

sembra

culturale,

verso

cogliere

del di

inchiodata per leternit alle sue (innegabili) colpe del 1939-45, resti per sempre in uno stato di minorit e militare, ed in questo avalli allinfinito le politiche criminali degli USA e di Israele in Medio Oriente (a partire dal crimine massimo e principalissimo, linvasione dellIrak nel 2003). In Italia questa industria ricattatoria della colpevolizEmanuele Luzzatto perabile Ottolenghi (cfr. Autodaf. LEuropa, di psicologica e di assenza virtuale di sovranit politica

intera,

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essere definito in alcun modo un intellettuale organico. Lo sarebbe forse stato se ci fosse oggi un credibile movimento comunista internazionale, ma siccome non esiste, ed un fatto acclarato che non esiste, Losurdo resta un esempio di studioso indipendente di convincimenti marxisti ed anti-imperialisti.

Graphos,

Riechers,

Genova

Gramsci

1993),

le

Losurdo

non

pu

suo

zazione funziona a pieno regime, e cito qui soltanto ebrei e lantisemitismo, Lindau, Milano 2007), Gadi Einaudi, Torino 2007), e soprattutto la vedette insudi questo intossicamento ideologico, la Voghera (cfr. Antisemitismo sinistra, gli

Non lo considero invece un intellettuale, perch il ceto conformista degli intellettuali di sinistra, tanto peggiore di lui, lo considera con sufficienza e disprezcui il circo conformista ad accesso mediatico zo un mastodonte di epoche passate. Ed il motivo per

intellettuali politicamente corretti disprezza Losurdo prova nei suoi confronti sentimenti di rispetto.

degli

miti progressisti. La forma nuova di un odio antico, effettivamente di fronte ad un vero e proprio scanda-

signora fiorentina Fiamma Nirenstein (cfr. Gli antise-

esattamente il motivo per cui chi scrive lo stima e Losurdo non ha infatti mai avuto paura di affrontare direttamente rispetta con canina devozione. E non c in questo che limbarazzo della scelta. degli intellettuali generalmente

Rizzoli, Milano 2004). Nel caso della Nirenstein siamo lo, lo scandalo dellimpunit di una signora invasata, vera e propria sionista estremista, che per anni ha delle informazioni sulla Palestina, e che ha usato lo stesso islamista sionista americano Bernard avuto sulla Stampa di Torino il monopolio virtuale Lewis

invece

Il primo motivo di onore e di coraggio da segnalare nella testimonianza culturale di Domenico Losurdo il suo rifiuto di accettare il generalizzato ricatto per della politica espansionistica e razzista di

come testimonial della sua furia sionista (interviste a furia di avallo allinvasione criminale USA dellIrak.

Lewis, 21-10-02 e 10-05-06) e soprattutto della sua Eppure, proponiamo al lettore un semplice indovinello. Chi ha scritto queste righe: Il sionismo morto, ed i suoi aggressori sono di seduti al governo di

cui ogni critico radicale del sionismo, ed in generale verso il popolo palestinese da essa cacciato ed espromascherato. Non nego che esistano antisemiti ideologici che si mascherano dietro la critica al sionismo, dal momento che dopo il 1945 in Europa Israele

priato, anche ipso facto un antisemita pi o meno

Gerusalemme. La nazione israeliana ormai non che un ingiustiziala ammasso informe realt uno corruzione, stato che oppressione sviluppa

cosiddetto negazionismo addirittura proibito per inglese di destra Irving, eccetera). Al di l dei normali e fisiologici dibattiti sul numero esatto delle vittime ebraiche del nazionalsocialismo e dei suoi allea-

il

colonie guidato da una cricca di corrotti incuranti della morale civica e della leggeanche se per gli arabi verr un momento in cui nulla lo funzioner Senza piegassero la testa e ingoiassero la loro umiliazione, impossibile credere che siamo la sola democrazia nel Medio Oriente, perch non siamo. leguapi

delle

legge e pu comportare il carcere (caso dello storico

ti, e del carattere volontario, pianificato o meno della

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glianza completa degli arabi, non c democrazia? Ma chi sar questo fanatico antisemita? Risposta:

Avraham Burg, deputato laburista israeliano, ex-presidente rosi Ebraica (cfr. Il Manifesto, 16-09-03). E sono numegli ebrei israeliani, da Daniel Amit a della Knesset, ex-presidente

nario stico

di

dellAgenzia Israel

altre consimili fregnacce. E questo mi permette

dellhomo

delirio

produttivifaber,

ed di

passare al secondo punto, quello del Losurdo intellettuale le lattuale ideologia criminademocrazia cosiddetta dei modello diritti della esportazione in nome impegnato contro

Shamir, che scrivono cose anche pi dure di Burg. Saranno tutti antisemiti, oppure come di moda dire oggi sono tutti ebrei che odiano se stessi? il filosionismo mistico non ha pi nulla di a che

Il segreto di tutta questa storia sta in ci, che ormai con gli ebrei in quanto tali, ma semplicemente un reparto aggressiva di occidentalismo politico, che non neppure pi difeso da ebrei veri e propri, ma da ebrei ad honorem (Oriana Fallaci, Giuliano Ferrara, Adriano ideologico davanguardia una forma fare

cultura e civilt. Non difficile capire che si tratta di nialista diversa Per una vergognosa ideologia di legittimazione neocolopersino ed anzi per opposta libert, chi proviene a quella da di una Domenico matrice

occidentalistico

umani

universalit e

della del

della

di

Domenico Losurdo

Sofri, eccetera). Costoro utilizzano strumentalmente lo sterminio hitleriano degli ebrei (che lo ripeto questo ci sono solo tre possibilit: iscriversi veramente avvenuto) per altri scopi. Di fronte a tutto volontario entusiasta in questa nuova armata imperialista di contractors ideologici; restarne opportuni-

Losurdo (cfr. Alain de Benoist, Oltre i diritti delluomo. Roma difendere 2004), e la proprio questa Editrice convergenza Settimo

come

Sigillo,

nellopporsi

sticamente fuori come un pesce in barile, sapendo bene che chiunque tocchi questi temi pu morire fulminato dal gossip e dalla diffamazione; oppure

forzata dei diritti umani stato il fattore che ha pi influenzato la mia personale visione del mondo (cfr. Il Bombardamento Etico, Editrice CRT, Pistoia 2000). Losurdo non certo solo a battersi su questa trincea, e Luciano Canfora (cfr. Esportare la libert. Il mito che ricordo qui soltanto i notissimi saggisti

allideologia

imperiale

dellesportazione

critica

opporsi coraggiosamente, e rivendicare il pieno diritcritica radicale alla natura colonialista ed imperialista dIsraele in quanto tale. del sionismo e per conseguenza allo

to ad esprimere la piena solidariet ai palestinesi e la stato

italiani

ha fallito, Mondatori, Milano 2007) e Danilo Zolo (cfr. La giustizia dei vincitori. Da Norimberga a Bagdad, Laterza, saputo andare Bari-Roma addirittura 2006). oltre Eppure, Canfora Losurdo e

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Domenico Losurdo ha fatto coraggiosamente la terza

scelta, e lha ovviamente pagata con il pettegolezzo infamante, con il gossip irresponsabile, e con tutte le di Torino, ho ascoltato un noto storico e incorreggibiOra, Losurdo non solo (ovviamente) non un antisedel negazionismo storici (cfr. Il revisionismo storico. Problemi e miti, Laterza, Roma-Bari 2002). E interdizioni del caso. Io stesso, allUnione Culturale le cialtrone che ha definito Losurdo un antisemita. mita, ma un critico documentato del revisionismo e non

giungendo fino ad un atto esemplare incredibilmente na coraggioso, ladesione ad una manifestazione romadel dicembre 2003 indetta dal noto Campo

Zolo,

ha

Antimperialista in appoggio alla resistenza irachena armata contro gli invasori americani ed i loro fantocci europei e locali. Rileggere la canea mediatica di

quei giorni, dal Corriere della Sera al Manifesto a Liberazione, un esercizio contro chi scrive, battezzato come nichilista (sic!), storico indispensabile per canea mediatica rivolta soprattutto

potrebbe essere diversamente, perch Losurdo un razionalista di tipo classico, e ovviamente lantisemitismo per, non pu che essergli la radicalmente della estraneo del

latmosfera spirituale di questo inizio secolo in Italia (e non solo). Vorrei insistere molto su questo punto,

ricostruire

(cfr. Il linguaggio pp. 114-186). Non gli si perdona, Novecento in termini di giudeocentrismo, come se Auschwitz fosse stata lunica chiave di lettura interOggi, 3-1995, pp. 61-76). E torna ad onore laver criticato lettura storia

Losurdo appartiene alla stessa generazione sessantottina, oggi tutta oltre i sessantanni, che ha pro-

perch

pretativa del secolo appena trascorso (cfr. Marxismo Losurdo non essersi limitato a criticare il giudeocenla chiave del secolo Auschwitz, e di

dotto gli Adriano Sofri in Italia, i Daniel Cohn-Bendit in Francia, gli Joshka Fischer in Germania, eccetera, appoggio allespansionismo armato USA, alloccupazione coloniale sionista, alla subordinazione strategica atlantico, alla normalizzazione neoliberale del sisteperch il Sessantotto abbia partorito anche e soprattutto questa miseria non oggetto di questa recenquesta sorta di normalizzazione e di dellEuropa alla strategia di dominio in una parola tutta la miseria politico-mediatica di

trismo metafisico di legittimazione (GML), per cui se

Auschwitz (e non il 1914, il 1939, il 1917, Dresda, Hiroshima, le guerre coloniali franco-inglesi, le guerre ra), allora tutto deve essere maniacalmente ricondotsaputo andare oltre, cercando di interpretare la centralit to, Novecento (cfr. Marx e il bilancio storico del novecenBiblioteca editrice, sistematicamente Gaeta 1993). silenziata Questione deldella questione dellimperialismo imperiali americane, la decolonizzazione, eccete-

soltanto

imperiale

ma politico di tipo bipolare-maggioritario, eccetera. Il

to a questultima e solo a questultima, ma di aver nel

sione. E tuttavia il fatto che alcuni siano sfuggiti a deve essere fatto oggetto di studio, e non basta ricordare la nota e ricorrente fascinazione degli intellettuali verso la guerra (cfr. Angelo DOrsi, I chierici alla guerra. Adua a La Bagdad, seduzione Bollati bellica Boringhieri, sugli intellettuali Torino da integrazione

limperialismo

pagliacci che parlano invece del Novecento come sce-

dai

2005).

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C un

essere indagato, ed indagandolo possiamo analizzare mente degna di attenzione. aspetto della riflessione di Losurdo particolar-

evidentemente

qualcosa

di

specifico

che

deve

imperdonabile. Ed in effetti il fondatore vero e proprio del ciclo storico del comunismo storico realmennon certo Marx, che mor prima che tutto te avvenuto nel Novecento (1917-1991) stato Lenin, anche solo vagamente incominciare. Giudicare Lenin significa allora non limitarsi ad una vaga valutazione universitaria to, e cio per intenderci), ma significa mettere i piedi nel piatazzardare una valutazione globale del pensiero marxiano (alla Finelli, potesse

Credo che il segreto dellatteggiamento di Losurdo nei una peculiare capacit, che a suo tempo il

confronti di quanto sta avvenendo nel mondo stia in marxista americano Paul Sweezy ha definito la capa-

grande

cit di intendere il presente come storia. Intendere casuale di avvenimenti cui soltanto possibile applicare un metodo di valutazione moralistica, inevitabilmente soggettivistica e narcisistica, significa inten-

il presente come storia, e non solo come contingenza

questione. Per farlo necessario coraggio morale ed anticonformismo esistenziale, e Losurdo ne indubbiamente questo caso parliamo di lui). fornito (non solo lui, certamente, ma

della

in

dere il presente come anello di congiunzione fra un passato ed un futuro considerati entrambi in termiispira il alla critica come marxiana del capitalismo, ni di arco storico di eventi dotati di senso. Per chi si storico fra presente e futuro, in cui collocato anche mente, presente sulla base storia, del criterio viene hegeliano considerato della globalconlarco

Il giudizio storico di Losurdo su Lenin globalmente del Sole, Napoli 1997). Lenin visto come colui che (e non posso che concordare entusiasticamente con questa impostazione di fondo) ha saputo per la prima volta mondializzare veramente il pensiero di Marx, che lo stesso Marx non aveva saputo adeguatamente che quasi tutto il marxismo aveva della Seconda in positivo (cfr. AA. VV., Lenin e il novecento, La Citt

traddizione, cui Lenin e Mao hanno poi aggiunto il criterio ulteriore della distinzione fra laspetto princiLosurdo che proviene da una esperienza e politica pale della contraddizione ed i suoi aspetti secondari. movimento marxista-leninista, ed anche se sembra esperienza, abbia largamente non c dubbio rimosso che vi superato abbia imparato questa nel

mondializzare per ragioni storiche ottocentesche, e Internazionale mente anche (ed in (1889-1914) alcuni casi confinato una

visione puramente eurocentrica, e di fatto indirettadirettamente) colonialistica, particolarmente in nome di

osceni,

almeno una cosa, e cio la padronanza della distin-

visione meccanicistico-lineare, ed in realt ideologicamente progresso. Se Einstein, pur senza ovviamente rinnegare Newton, fu il rifondatore della fisica newtoniaoccidentalistica, dellidea illuministica

una di

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zione fra laspetto principale e gli aspetti secondari di una specifica contraddizione storica. Se la contraddizione principale del Novecento vista nel rapporto fra limperialismo e la guerra, chiaro che la figura storica di Lenin giganteggia come quelcondivide la concezione ideologica di filosofia sostedel Sole, Napoli 2007, pp. 130-144 e pp. 185-187), e condivide Pannekoek sulla filosofia di Lenin (cfr. Lenin filosofo, sul Lenin filosofo solo anzi il giudizio negativo dato da nuta da Lenin (cfr. Storia critica del marxismo, Citt

na, nello stesso modo Lenin, pur senza ovviamente rinnegare Marx, fu il rifondatore del materialismo storico, della storia. Chi oggi pensa di ritornare a Marx rinnegando demoniaco virtuosamente del totalitarismo, Lenin, si visto interdice come la e di conseguenza della filosofia marxista

la di un grande eroe cosmico-storico. Chi scrive non

simbolo

Anton

comprensione delle contraddizioni imperialistiche di oggi. Non si tratta allora di prendere o lasciare tutto Questo il vecchio dilemma staliniano del leninismo inteso come ideologia terzinternazionalista, dilemma possiamo allora di organizzazione ma del oggi Lenin, per cui o lo si prende tutto o lo si rifiuta tutto.

stessa

Feltrinelli, Milano 1972). Ma quello del giudizio laspetto secondario nel della contraddi-

zione, laddove laspetto principale sta sicuramente legittimit russa giudizio del storica chi giudizio della rivoluzione quello fu punto globale di

comunismo esaurito, di

storicamente

questo fronte e

Losurdo

rivoluzione

coincidono russa cosa,

di

1917.

Su

scrive del

questo e

perfettamente: 1917

di

il

alla figura di Lenin un atteggiamento pi razionale. Vi sono infatti cose da accettare nellessenziale e cose oggi da (2007), respingere. Lenin

assumere

grandissima

mata dalla necessaria risposta storica

pienamente

legitti-

una

la

Ma

attuale, almeno come attuale Marx realt ancora pi di Marx viva la

al massacro imperialista di milioni di persone, e chi la pose in atto, Lenin in primo luogo, ha ben meritato dallintera umanit. Alain

(e qui ritengo che per Losurdo lo sia in provocazione!). Posta in

Domenico Losurdo uno stalinista? chiericcio questo di sinistra, modo che (ma potremmo il il chiac-

Nella mefitica atmosfera di quella che Restaurazione in cui siamo sciaguratamente immermoda presentare Marx non pi come il fondatore teoprofeta dei problemi della globalizzazione, Badiou chiama la Seconda

si (cfr. Il Secolo, Feltrinelli, Milano 2006, p. 39) di rico del gulag sovietico, ma come barbuto e pacifico Lenin oggetto invece della esecrazione massima ed mentre

Gerede politicamente corretto, la pone sempre invariabilmente in questo modo), la domanda ha lo statuto epistemologico della chiacchiera da bar. Il pronon sta infatti nellesternare quello che

chiamare

heideggerianamente

blema

nostro opinare (meinen) opina su Koba il Terribile,

il

ma nel produrre una valutazione dellepoca di Stalin

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che non sia puramente moralistica e virtuosamente indignata, confluendo cos nel grande mare (inquinato) re mostruoso delle ideologie da sostituiprezzi fortemente differenziali. A questa n. valutazione 2005, di Stalin io non con un grande supermercato delle geremiadi neoliberali contro a il secolo

principale Andra

Laboratorio Politico, Napoli 1998), ed ha anche proAA. VV.,

Catone

rappresentante (cfr. La

lo

transizione

studioso

bloccata ,

marxista

dotto un notevole saggio collettivo (cfr. socialismo in URSS, La Citt del Sole, non pa possono avere nessun Problemi della transizione al

sono peraltro sottratto (cfr. Eurasia, stesso tempo ritengo che ci voglia un vero storico per far luce sulla questio2, pp. 117-135), ma nello

mi

Napoli 2004). ovvio che questi studi critico-informativo agli organi di stamdel Politicamente Corretto accesso

ne, ed io sono un filosofo digiuno di ricerca storica. Per farla corta, credo che un Stalin di matrice marxista vadano da assoluto, Ludo punto estremo esemplificato vista , (cfr. al di giustificazionismo Stalin. nel saggio Un altro le valutazioni storiche globali di

Sinistra (PCS), lunico partito intellettuale ceto politico informalmente di comando riconosciuto insediato

di

dal

potere nelle nostre societ post-democratiche, ultra-oligarchiche e neo-libe-

al

Martens di

di

rali. Ma questo un argomento che fa giustificare Stalin, ma nello stesso

loro onore. Losurdo finisce peraltro per tempo lo accusa non certo di eccessivo dogmatismo, come fa il concerto conformistico liberal-trotzkista dellultimo

Bologna

linismo, Vallecchi, Firenze 1979). Martens parte dal principio storico pi determinato e presupposto in per cui si cui trov Stalin, ad nel agire, difese

Aldo Natoli (cfr. Sulle origini dello sta-

2005),

Zambon saggio

opposto

editore,

di

contesto

cinquantennio, ma al contrario di essersi fermato a met nella sua meritoria lotta contro lutopia astratne, p. 67). E qui ci sta il Losurdo anti-utopista e cripi hegeliano che hegelo-marxista. ta di matrice ortodossa (cfr. Problemi della transizio-

sempre la linea politica migliore (o meno peggiore), la matrice liberale o trotzkista che gli sono stati condotrealistica concreta, e respinge gli attacchi

di

tico radicale dellutopia, il Losurdo hegeliano, ed anzi assai

ti. Natoli, sviluppando una tesi molto simile a quella del francese Charles Bettelheim, ritiene invece che la societ socialista edificata da Stalin sia stata nellessenziale una societ di classe inedita ma non meno sia stata iniziata nel 1917, e neppure nel

infatti il momento di discutere il Losurdo studioso di Hegel, Losurdo allo perch c la chiave del nellinterpretazione per intendere anche del hegeliana tutto di

giunto

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intollerabile e feroce, e che questa edificazione non sperimentale 1917-1929, ma sia stata invece messa a punto attraverso il meccanismo formalmente neutrale e di del primo piano quinquennale periodo

resto che seguir, dalla controstoria del liberalismo impero americano. smontaggio lessico messianico nefasto

il

E tuttavia il problema Hegel, che ad un tempo un va al di l del pur importante contributo di Losurdo. ho dedicato in spirito di stima e di amicizia per allarmomenti successivi.

Come si vede, le opposte valutazioni di Ludo Martens ma questa radicale incompatibilit non ha una natuvalutazioni proposito degna di storiografiche natura di tipo specialistico, Aldo Natoli sono assolutamente incompatibili,

1929-1933.

problema filosofico ed un problema storico-politico, Coglier allora loccasione di questa rassegna che gli gare il discorso su Hegel in generale, attraverso tre In primo luogo, chiarir quali sono a mio avviso i due aspetti della contraddizione-Hegel, prima laspetto principale e poi laspetto secondario. In secondo

ra storica, e non pu essere risolta con rimandi a quanto si di fronte a due concezioni incompatibili a questo della nome. Per di una finire societ su questo socialista punto, in

non mi stancher mai di consigliare il dibattito fra Paul Sweezy e Charles Bettelheim (cfr. Il Socialismo Irrealizzato, Editori Riuniti, Roma 1992), inarrivabile modello estraneo al mondo mefitico dei burocrati

luogo, dal momento che non posso presupporre nel lo compendier in quattro punti principali. In terzo luogo, Losurdo, infine, insistendo di passer soprattutto al contributo sul suo specifico di

lettore la conoscenza del mio punto di vista su Hegel,

modello di franchezza politica e di profondit teorica, comunisti dal culo di pietra e dalle masse urlanti dei fedeli militanti e militonti, sempre pronte a ringhiare contro i dissidenti ed i critici di ogni tipo.

centrale, quello di libert dei moderni. ovviamente, essere personalmente

Losurdo non pu essere assimilato n a Martens n secondo, il che non fa comunque di lui vogliamo ribadirlo ancora uno stalinista. Egli fa parte piuttosto di quella corrente largamente informale di stuad una liquidazione demonizzante dellintera espe-

fia (ma questo si era gi certamente capito, almeno da parte del lettore esperto in questioni di critica filosofica).

esplicito sostenitore del partito hegeliano in filoso-

un

deciso

Premetto, ed

concetto

a Natoli, ma certamente pi vicino al primo che al

Laspetto principale della contraddizione-Hegel sta in ci, che lattuale antipatia verso Hegel da parte del pensiero dominante (e di quelle sue appendici secon ancora pi forte di quella che questo darie e poco rilevanti che sono le facolt di filosofia)

diosi italiani che rifiuta in via di principio di aderire rienza staliniana, e cerca invece di battere la strada, discutibile ma anche a mio avviso del tutto legittima, della contestualizzazione storica dellintera esperien-

prova nei confronti di Marx. Marx pu essere infatti ridotto a barbuto profeta della globalizzazione capitalistica, stato (nazionale) pu essere riciclata e rifunzionalize la sua utopistica tesi dellestinzione dello

pensiero

za che va dal 1924 al 1953. Questa corrente ha come

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Comunit e Resistenza

zata

transnazionale

allodierna

mente amministrativa. Marx pu essere contrappo-

sovranit della politica, ridotta a governance pura-

necessit

ridurre

da

praticamente

parte

del

capitalismo a zero la

to

Capitalismo, ghese,

sulla

scorretta dalla

essendo stato indiscutibilmente un pensatore borcapitalismo e delle sue esigenze ideologiche di inte un soggetto antropomorfico e quindi teoreticamenfosse stato ispo facto anche un teorico

quale

equazione si

deduceva

fra

Borghesia che

Hegel, del

sto a Lenin, cui si carica addosso tutta lesperienza cos purificato della al e ridotto dello ad una sorta di

del comunismo storico novecentesco (1917-1991), e bella critica strapotere delleconomia, (da Soros a

anima

grazione. Nulla di pi errato. Il capitalismo, che non te antropomorfizzabile (e per capire questo si leggano dai processi spontanei di antropomorfizzazione sog-

strapotere che oggi inquieta persino i pensatori pi organici Stieglitz). Ma Hegel? Hegel un signore del tutto irrecuperabile, della sato storia perch intesa sostiene come progressivo un unico non solo la processo capitalismo che esistano

in contemporanea due opere che mettono in guardia gettivistica del mondo, lEtica di Spinoza e la Scienza Logica di Hegel), non pu certo

sensatezza di

della che

autoconsapevolezza razionale del genere umano penidealisticamente come soggetto tra-

nella concezione della libert dei moderni di Hegel, conflitti che la societ civile organicamente produce, ma si riconosce invece nella tradizione anglosassone della anti-giusnaturalistica di teoria della propriet ed anti-contrattualistica teoria (non a di Locke e della delteoria caso implica la necessaria mediazione statuale dei

riconoscersi

scendentale riflessivo (tesi che a mio avviso trapassa anti-hegeliani), ma sostiene anche fortemente la

interamente a Marx checch ne dicano i marxisti sovranit dello stato politico.

dunque del tutto naturale che, dopo la parentesi storica novecentesca delluso ideologico di Hegel da parte del fascismo italiano e del comunismo criticoeretico (si notino gli aggettivi qualificativi, che segnalano al lettore che invece il nazionalsocialismo tedesco di Hitler ed il marxismo ufficiale dello stato-partito di Stalin, Hegel non lo usarono mai!), uso ideologico (che naturalmente ogni persona bennata dovr sia entrati in unepoca ultraliberale possibile Hegel e

lutilitarismo

ripresa poi nel 1776 da Adam Smith) che possa met-

Hume,

lunica

tere il mercato sopra allo stato, appunto perch in spontanee della natura umana, nasce prima

questa teoria il mercato, identificato con le pulsioni stato e lo pu ridurre a stato minimo. dello

Tutto questo per quanto concerne laspetto politico di Hegel. Per quanto riguarda laspetto pi propriamente teoretico, queste scuole hanno insistito su tutti i a partire dalla cosiddetta critica delle ipostatizzazioalla critica del cosiddetto umanesimo soggettivistico (scuola francese di Louis Althusser), fino alla cri-

separare accuratamente da Hegel in quanto tale), si

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ultraliberista, postborghese e postproletaria, in cui la filosofia etiche ridotta o a filosofia analitica o a sistemazione delle massimo ed intollerabile. questo, non mi stancher mai di ripeterlo, laspetto principale, anzi principalissimo, della contraddizione-Hegel. Laspetto secondario della contraddizione-Hegel, regionali, e allora diventa il mostro deve essere se normalizzata e

soprattutto

punti in cui Hegel potesse essere staccato da Marx, ni (scuola italiana di Galvano della Volpe), passando

tica del concetto di scienza in Hegel contrapposta al concetto di scienza in Marx della scuola spagnola di Manuel Saggi, due volumi, Istituto dellEnciclopedia Italiana, Roma 1988). Non c qui lo spazio per discutere le suicidio collettivo del marxismo alla teoria del cosidper non un punto, e cio che gli epuratori il loro aporie in cui si sono cacciate queste tre scuole, dal detto materialismo aleatorio dellultimo Althusser. E resta Hegel hanno potuto raggiungere Sacristn (cfr. Marx, marxismo, filosofia.

diventato oggi del tutto secondario, ed anzi seconda-

rissimo, sta invece in ci, che una parte consistente creduto opportuno, per avere un vero Marx inte-

delle scuole di marxismo storico novecentesco hanno gralmente e completamente proletario e rivoluzio-

nario, di rompere con Hegel e con la sua tradizione, e di conquistare cos un marxismo interamente dehegelianizzato. Alla base ci stava un equivoco, fonda-

per una ragione estremamente semplice, e cio che la Marx non appartiene al mondo filosofico di Kant, di Locke-Hume mondo Hegel. ciclo di Comte-Spencer, In ogni o ma e di al

scopo,

di

struttura intima ed interna del modo di ragionare di

Fiche tre

marxiste europee con

delle

caso,

di il

anti-hegeliane il

scuole

ovviamente grandi figure Volpe, di e

tutto

terminato, le

Galvano e di di

rispettabili

per

rispetto

tre

Althusser stiamo ciclo

Sacristn. chiaro che filosofico entrando in com-

Manuel un

Louis

della

pletamente

Posizioni anti-hegeliane

nuovo.

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Comunit e Resistenza

si ripresenteranno certamente, e sono tuttora robustamente rentone nomi), ma scommetterei che un vero e proprio corfondo, solo lo sciocco insiste nelle automutilazioni. ne al lettore della mia posizione su Hegel. Ho anti-hegeliano non si ripresenter pi. presenti (Toni Negri, tanto per non

fare In

Rousseau e messa in opera nel triennio 1792-94 da colui che inevitabilmente fece rovesciare dialettica-

Massimiliano Robespierre, connotato da Hegel come mente la virt in terrore. Non c qui lo spazio per correnti politico-filosofiche, ma deve essere

Passer ora al secondo punto, e cio alla segnalazioaffermato di far parte del partito filosofico hegelia-

discutere nel merito le critiche di Hegel a queste tre che Hegel intendeva criticarne gli elementi unilateraessenziale da cui partire (cfr. Costanzo Preve, Elogio 141-154). fia che chiaro

gi

no, ma questo non significa ancora granch, perch questo partito diviso ulteriormente in sottopartiti del un tutto esempio alla di disomogenei. dialettica storico, alla Pensiamo dialettica soltanto, negativa di per fare

li (nel suo linguaggio, astratti), e questo il punto del Comunitarismo, Controcorrente, Napoli 2006, pp. 4) Per concludere, ritengo che gli storici della filosoHegel per la periodizzazione dellintera filosofia contemporanea dellEssere Massimo Bontempelli nelle abbiano ragione Fabio Bentivoglio, corso nellessenziale di Il Senso hanno scelto il criterio della decisivit

Adorno, Si

ed infine alla dialettica ontologico-sociale di Lukcs. tratta tre hegeliani, sia pure eterodossi

ontologico-utopica

Bloch,

di

di

potrei tranquillamente aggiungerne un quarto, e cio Herbert Marcuse), eppure propongono vie alternative e del tutto incompatibili. Compendier allora le mie posizioni in proposito in quattro punti. 1) Io sono talmente convinto del legame strettissimo

(cui

(cfr.

della filosofia, tre volumi, Trevisini, Milano 1992, pp. 141-144). Nello stesso tempo, fermarsi alla constatazione dellintero senso della storia della filosofia contemporanea illuminato da un contestuale utilizzo critico e sorvenon sufficiente se questo senso non della decisivit di Hegel per la comprensione viene

Culture

Occidentali,

storia

che intercorre fra Hegel e Marx da non rassegnarmi una sorta di teoria di media portata (middle-range

neppure a fermarmi a mezza strada ed ad elaborare theory), per cui Marx sarebbe stato un vero materia-

lista, sia pure virtuosamente post-umanista e postfeuerbacchiano, che ha per conservato tracce cone con il Lenin dei Quaderni Filosofici che Marx eredisoltanto il sistema conservatore), oltre, e ma sistenti del metodo hegeliano (fino a dire con Engels ta il metodo dialettico rivoluzionario di Hegel respingendone osare andare scandalosamente idealista del

gliato del metodo marxiano della deduzione sociale Elogio del Comunitarismo, in particolare alle pp. 81108).

delle categorie (e per questo rimando ancora al mio

E veniamo finalmente al nostro Losurdo. Losurdo ha dedicato studi storici esemplari alla storia dellhegelismo in Italia (cfr. Dai fratelli Spaventa a Gramsci. Per una storia politico-sociale della fortuna di Hegel in Germania (cfr. Hegel e la Germania, Guerini

Recensioni

invece la piena appartenenza del pensiero di Marx al codice Unapprossimazione Editrice questa Il Prato, filosofico pensiero 2007). vero di Karl proprio Marx. (cfr. Tra

affermando

da

Italia, La Citt del Sole, Napoli 1997) e soprattutto in Associati, Milano 1997). Questo non un caso, perch lItalia e la Germania sono le due patrie cultu-

materialismo e idealismo, prefazione di Diego Fusaro, sede non Padova posso portarne largomentazione evidente che in

rali e linguistiche di Losurdo, che stato a suo tempo studente a Tubinga negli anni sessanta. E tuttavia il per comunicare la sua propria concezione, deve essere oggetto proprio il tema della libert (cfr. Hegel e la questo tema dovremo dunque soffermarci cercato a mio avviso in un saggio che ha Losurdo filosofo in proprio, che cio utilizza Hegel come

sufficiente, e rimando il lettore curioso alla segnalazione bibliografica precedente.

2) Sulla base delle analisi linguistiche e semantiche di Reinhardt Koselleck, bene ribadire che non esiste nessuno statalismo conservatore in Hegel (e

tantomeno statalismo dispotico e tirannico), ma che in Hegel il termine tedesco Staat invece lequivane lente del termine inglese commonwealth e del termipacifica mento francese dei di un rpublique, programma feudali indicando della illuministico la realizzazione di

libert dei moderni, Editori Riuniti, Roma 1992). Su maggior-

mente.

C oggi unassordante grancassa neoliberale, amplidei grandi quotidiani in e Marx detti di dopinione e non ci

potere politico (cfr. Costanzo Preve, I Secoli Difficili, Editrice CRT, Pistoia 1999, pp. 41-55). locazione storica della elaborazione

residui

legittimazione

supera-

ficata dal circo mediatico e dai paginoni culturali degli oligarchi che solo questi, c ovviamente), pu

del

(lopinione

sostiene un

3) Ribadisco che lunico modo di comprendere la colpolitica di Hegel deve essere appunto un modo storidi problemi tipicamente novecenteschi della

alcun concetto di libert, e che Marx il portatore di che nega sia i meriti individuali sia il diritto di pratila Cgil-Scuola italiana degli anni settanta e con programma di uguagliamento livellatore forzato

non

essere

che

filosofia

co determinato, e non certo la retroazione indebita fascismo, comunismo, eccetera). Hegel si muove in un triangolo costituito da tre distinti partiti politicofilosofici, il partito di Metternich, il partito della ditesaltava la civil society capitalistica con lo stato ridot(statalismo,

care stili di vita differenti. Si confonde cos Marx con pulsioni di colpa della piccola borghesia sessantottiSi confonde la teoria dellindividuo libero e responsadella subcultura contestatrice italiana post-sessantottina pare strozzare la nonna per comprarsi una dose allo scipuna vecchietta per pagarsi la discoteca, per cui qualsiasi cosa uno facesse, le

na impazzita, in rotta con la meritocrazia paterna. bile di Marx con la sindrome sociologica livellatrice dallo la

tatura delleconomia politica inglese controllata che to a government di questultima, ed infine il partito ispirata da una lettura direttamente politica

della furia del dileguare della rivoluzione giacobina

di

colpa non era mai dellindividuo, ma era sempre

75

Comunit e Resistenza

della cosiddetta societ. Il fatto che questo pattume ideologico non centrasse nulla con Marx non veniva evidentemente in mente a nessuno. della non plebe ad sinistrese italiana con In realt, che questo pattume sociologico-ideologico centrasse niente Marx dei degli era anni gi di venuto

da Saint-Simon e dai sansimoniani, e su questa base spirito oggettivo di Hegel. Anche Maximilien Rubel, che citazioni pure marxiane sempre cautissimo (cfr. Gianfranco nellinterpretare

sansimoniana si sarebbe opposto alla filosofia dello le

sessanta Chi in

mente t in

scrive, per esempio, dedic alla questione della liberVangelista, Marx un Milano (cfr. alle apposito tesi 1994). AA. di libro Questo (cfr. Leguale saggio, ispirato libert,

alcuni

conoscitori

testi

Marx.

Maximilien Rubel (1905-1996), Franco Angeli, Milano

Ragona,

2003), definisce semplicemente anarchica la posi-

zione marxiana. La concezione dello stato in Marx, dunque, era di fatto del tutto anarchica, il che non di per se qualcosa di scandaloso, purch lo si sapcompagnia con Losurdo e Zolo chi scrive rifiuta queperch evidente che essa ha avuto una matrice sto-

nellessenziale egalibert

senti anche saggi di Losurdo e di chi scrive), insisteva sulla riproposizione di quel vero e proprio paradigma sintetico di filosofia della storia indiscutibilmente mente incontrovertibile (cfr. Lineamenti fondamentali della Firenze 1968, pp. 98-99), in cui lo stesso Marx disecritica delleconomia politica, La Nuova Italia, vergato dalla penna di Marx e quindi filologica-

Quattroventi, Urbino 1990, pp. 23-41, dove sono pre-

VV.,

Balibar

Egalit/Inegalit,

sulla

cosiddetta

pia, e sapendolo lo si possa accettare e rifiutare. In sta concezione, ma non se ne scandalizza neppure, rica sansimoniana (cfr. Luca Meldolesi, Lutopia real-

mente esistente. Marx e Saint-Simon, Laterza, Romavistico-scientistica dellutopia sansimoniana della

Bari 1982). Se per si riflette sulla matrice produtticosiddetta administration des choses, in cui i rappordialettica sapeva che esiste nellintera era via Lattea,

gnava la successione di tre epoche storiche, quella della dipendenza personale (societ precapitalistiche ed (societ di tipo borghese-capitalistico), ed infine quella della libera individualit (e cio la societ comuniasiatiche), quella dellindipendenza personale

ti sociali sono appunto ridotti a chose, la cosa meno

chiara la maggiore lungimiranza di Hegel, che invece contraddittoriet governata irriflessa. prendere Come con che la cosa la non avrebbe vi contraddittoria, mai potuto e la sua

apparir

sta cos come Marx la concepiva). Dal momento che la filologia non (ancora) unopinione, non vi sono dubbi (filologici) sul fatto che Marx, quello veramente esistito e non quello inventato da Popper, stabiliva per la futura societ comunista due coordinate, quelMarx pensatore comunitario (forse non comunitarista, ma comunitario certamente s), lo soltanto garantire sia la coltivazione della propria individualinella misura in cui questa comunit riesce la della individualit e quella della libert. Se allora

allutopismo anarchico di Marx. Ma alle spalle ci sta sempre Hegel, perch soltanto sulla base della dialetdecisione anarchica pura non pu che rove-

in

considerazione

si

vede,

spontaneit sono le

obiezioni

ottime

dellimmediatezza ragioni di Losurdo per

essere

Recensioni

tica hegeliana possibile capire che limmediatezza della sciarsi nellautoritarismo dispotico delle maggioranze contingenti. Losurdo comprende quindi chiaramente che il solo

t sia un quadro politico che possa garantire anche

modo di impostare il tema della libert dei moderni senza oscillare continuamente fra i due poli apparentemente antitetici ed in realt in solidariet antitetico-polare (cfr. Gyrgy Lukcs, Ontologia dellEssere Sociale, Editori Riuniti, Roma 1976, p. 85) del mito autogestionario anarchico integrale in condizione di estinzione (sansimoniana) dello stato, da un lato, e dellarbitrio proprietario assoluto scambiato per vera libert statale democratica. Hegel non lha certamente prola sua la teoria politica non incompatibile la scuola con incondizionata, dallaltro, una mediazione

la libert, intesa come ega-libert, cio come pratica eguale della libert da parte di individui concreti, e non disuguaglianza te per i solo come economico-sociale che il grande formalismo astratto concreta. che copre Daltra una

parte questo concetto di libert talmente importanLudovico 1988). scritti marxisti Geymonat gli dedic uno marxista dei suoi

italiano Milano ultimi

filosofici

(cfr.

La

Libert,

Rusconi,

Dove per chi scrive e Losurdo sostanzialmente con-

dotta, perch non era un pensatore democratico, ma eventuale correzione democratica posteriore, laddove teoria di Locke, che per di una

cordano nel respingere, pi o meno cortesemente, lutopia marxiana dellestinzione dello stato, per cui la libert sarebbe stata garantita nella futura societ comunista senza pi la mediazione di forme istituzio-

Abbagnano e di Norberto Bobbio resta la sola teoria quanto ha nel suo DNA teorico di fondazione larbitrio (cfr. individualistico Giuliano a Babeuf, Gliozzi, del Le proprietario teorie Torino della propriet da

Nicola

nali che la possano garantire al di l delle decisioni contingenti di maggioranze consiliari che praticano ed il pi soddisfacente e democratico la pi completa ed integrale autogestione economica politico. Marx ha certamente aderito a questo vero e proprio mito trasparenzialistico, ma noi non siamo costretti a condividerlo, ed in fatti ci sono stati stuZolo, La teoria comunista dellestinzione dello stato, (p. 93) viene anche opportunamente ricordata diosi che lo hanno cortesemente demolito (cfr. Danilo De Donato, Bari 1974). Nellimportante opera di Zolo tesi di Pierre Naville, per cui Marx avrebbe sviluppaautogoverno

veramente liberale doc, non pu essere corretta, in assolutizzato Questo

Lutero

arbitrio individualistico del proprietario assolutizzato in Hegel non c, ed ecco perch Hegel oggi tanto odiato, e gli si preferiscono personaggi filosoficamente secondari come Karl Popper, Isaiah Berlin e

Loescher,

1978).

una

intellettuali

Raymond Aron (cfr. Ralf Dahrendorf, Erasmiani. Gli alla prova del totalitarismo, Laterza,

Roma-Bari 2007). Non a caso, Dahrendorf se la pren-

to la tesi della superfluit dello stato direttamente

de addirittura con Bobbio, che pure non per nulla un marxista, e lo ha sempre onestamente dichiarato

76

Comunit e Resistenza
N la con Marx e n contro Marx,

Roma 1997), sostenendo che Bobbio sbagliava a ritenere marxismo una espressione di una pulsione autoricon e esso non ci pu essere nessuna libert leguaglianza conciliabili, e che

(cfr.

Editori

Riuniti,

uno

il

coloniali ria

spazio o

in primo luogo il passaggio dalla propriet comunitanon propriet, e quindi come una sorta di res nultribale collettiva (considerata dai liberali

potenzialmente

profano

esterno,

colonizzabili

costituito

cui

dai

imporre come

popoli

taria simile a quella del nazionalsocialismo, per cui Secondo Dahrendorf, infatti, soltanto Popper, Berlin impermeabili Aron si sono alle realmente tentazioni mostrati del nel totalitarismo

mediazione. novecento

lius indegna di tutela giuridica e giudiziaria). Losurdo

nota acutamente che non siamo qui di fronte ad una patologia accidentale del liberalismo, ma ad una sua dimensione fisiologica permanente, e ce ne d unil1914 fa s che e manchi proprio ci che oggi

bifronte nazista-comunista.

Se questo ci che passa oggi il convento intellettuaLosurdo fa del liberalismo nella sua

lustrazione dettagliatissima. E tuttavia larrestarsi al importante, cio linsieme di mascheramenti pi

le europeo, apparir ancora pi preziosa lanalisi che Controstoria tanto pi necessaria, ed anzi indispenil liberismo economico e con la governance politica dallalto, ha smesso di presentarsi controstoria.

postmoderni di questa separazione fra spazio sacro e spazio profano, separazione che pi forte che mai, ma Locke, di Calhoun e di Tocqueville, ma deve camufche non pu pi dichiararsi come al tempo di

sabile, quanto pi oggi il liberalismo, identificato con sistemica ca come come

una delle tante legittime teorie politiche in pluralistinuova religione globalizzata e fondamento del binocompetizione reciproca per autoinvestirsi

farsi sotto un apparente universalismo democratico erga omnes. E tuttavia Losurdo ci offre anche la chiave teorica di questa commistione fra liberalismo e

mio che ci sta oggi soffocando, lunione fra Pensiero assi portanti della ricostruzione storiografica

Unico e Politicamente Corretto. E vediamo allora gli Losurdo, senza perderci in pur importanti analisi di dettaglio. Losurdo compie unautolimitazione volontaria alla propria periodizzazione (lanno due estremi del 1689 circa della del liberalismo fra i

e cio di democrazia riservata al popolo dei signori. Losurdo non nasconde che la vittoria attuale del liberalismo certamente sul un lo comunismo avrebbe problema storico interpretativo perch novecentesco se (ad pone

democrazia con il concetto di Herrenvolk Democracy,

di

almeno

avvenuto bisogner pur sempre spiegarcelo. Ma Losurdo affronta di sfuggita grande questo come problema una

posto),

questo

Hegel

Recensioni

catena di montagne solo allultima 339), pagina (p.

vando ha

osserche

liberalismo

il

mostrarsi le flessibidi

saputo

f r o n t e alla t se rigididel pale-

glorious anno

interpretata

dello

revolution

scoppio

parlamentare della non

di percorso del liberalismo, ma come la sanzione del

correttamente

prima

inglese) guerra un

cosiddetta mondiale, al 1914,

1991). La dicotomia Flessibile (capitalismo) / Rigido (comunismo) non una cattiva dicotomia, anche perrichiama al materialismo storico di Marx ch quasi provocatoriamente evidente, ma se ci si

novecentesco

rivale,

recentemente

il

comunismo

defunto

storico

suo

(1917-

come

incidente

suo fallimento (p. 293). In questo periodo 1689-1914 il liberalismo non mente neppure a se stesso (come fa ora, in cui si nasconde dietro lideologia democratica umani), dellesportazione ma rivela chiaramente armata benefica la propria dei base diritti

spiegarla materialisticamente, e non accontentarsi di registrarla quasi distrattamente. In ogni caso, la categoria losurdiana di Herrenvolk Democracy ,

bisogna

democrazia riservata al popolo dei signori, anche la sico imperiale di oggi. Chiunque tare si chiave interpretativa per passare al problema del lesopponga nel oggi non agli USA in

metafisica, che consiste nella separazione fra due spazi, lo Spazio Sacro di chi merita la tutela della propria libert e lo Spazio Profano di chi invece non la merita (pp. 293-318). Lo Spazio Profano diviso a classi lavoratrici o classi pericolose, di cui sua volta fra uno spazio profano interno, quello delle Benjamin Constant dice addirittura che vorrebbero far diventare i poveri una casta privilegiata mantenuta dalleccessiva tassazione dei ricchi (p. 320), ed

tali, ma alla politica imperiale USA di intervento milihanno unilaterale cosparso di una mondo, miriade mondo di basi che navali gli

quanto USA

aeree fornite di armi atomiche, viene immediatamenamericano. Chi scrive ne sa qualcosa, e dal momento che ormai ci si bagnati, tanto vale entrare diret-

ed

te diffamato dal circo mediatico asservito come anti-

77

Comunit e Resistenza

tamente

Lideocrazia imperiale americana. Una resistenza posha scritto un importante saggio di analisi del

in

acqua

nuotare

(cfr.

Costanzo

Preve,

sibile, Editrice Settimo Sigillo, Roma 2004). Losurdo guaggio imperiale, ma il caso di notare che non c nessun bisogno di smascherare questo linguaggio, perch esso si presenta come tale in modo sfrontatamente esplicito (e si veda il documento della National Security Strategy of the USA presentato da George W. Laspetto pi interessante di proprio quello Bush al congresso americano il 17 settembre 2002). natura esplicita, unilaterale e dichiaratamente religioso-messianica ficazione (non rende superflua ogni strategia ideologica di demistiladdove questo termine furoreggiava nella mia giovinezza negli anni sessanta). Limpero ribattezza autosignificato zione cos autorizzato (islamismo, pi fondamentaliparlare a caso un termine ormai questa pretesa imperiale, lin-

te ed inquietante esistenza con la fuga in avanti in un belle ni (per dedite ora inesistente) allautogoverno affratellati tanto mondo consiliare pacificato di di piccole

che non avendo senso rimuovere questa imbarazzan-

anime

comunit secessioniste liberate in cui pecore e uomitiano-buddisti, pascolano vale recitando collaborare mantra con la bertinotrivista

Eurasia, alla faccia di chi vive ancora circondato da Losurdo ha sempre fatto il suo dovere di storico della filosofia. Torino Nietzsche, il ribelle aristocratico, Bollati Boringhieri, 2004), nonostante il gossip diffamatorio che Anche a proposito di Nietzsche (cfr. paranoici tab dellimpurit.

della che

obsoleto,

commentatori politicamente corretti dei paginoni dei quotidiani inchiodarlo al clich di ripetitore di Lukcs (cfr. La non della si ragione, affatto Einaudi, limitato a Torino riproporre dellopinione oligarchica volevano 1959),

dei

ritariamente i termini da usare, insieme con il loro smo, terrorismo, eccetera), e di fronte ad unoperasfrontata non possibile

distruzione Losurdo

inganno (gli USA infatti non ingannano nessuno, se non coloro che fingono di credere che armi strategi-

di

zista della belva bionda, ma ha al contrario messo laccento un ta autore sullambivalenza che nessuna potr strutturale mai fare e di proprio Nietzsche, ed

modello del Nietzsche cantore dellimperialismo raz-

il

che poste ai confini fra Polonia e Russia servano per difendere la Polonia dallIran e dalla Corea del Nord), quanto di servit volontaria. teorico principale lessico per

annettersi (uno scriba del caos, secondo lazzeccaautore i espressione che non di cessa Ferruccio mai i in Masini), nessun momento dunque

un

Il concetto di servit volontaria, che oggi il codice dellEuropa, non indagato da Losurdo, perch non fa mio avviso sarebbe il pi interessante. Non c dub1914 (cfr. Mario Silvestri, La decadenza dellEuropa Occidentale, mento effettivamente due la volumi, servit Rizzoli, agli volontaria Milano e 2002). parte del diretto dellImpero. Eppure capire la decadenza

indicare con il suo dito-martello le menzogne con cui Non esiste infatti cattivista peggiore di un buonista ipocrita e belante. Quello che Losurdo non ha ancoesaustivo sulla e sistematico saggio di su Marx, o ra scritto (ma lo aspettiamo al varco) invece un sua interpretazione Marx. Personalmente, meglio buonisti mascherano loro progetti cattivisti.

di

Recensioni

bio che lEuropa abbia cominciato a suicidarsi nel Ma

ritengo che si tratti di un dovere cui non ci si pu mentre Kant, Hegel e Nietzsche richiedono interpretazioni ed ermeneutiche di vario tipo, Marx

strategici agli Usa resta un enigma. Per quanto mi riguarda, ho preso atto da tempo che la geopolitica esiste, anche se sarebbe bello che non esistesse, e

canino

dellEuropa

obbiettivi

lassoggetta-

sottrarre. In caso contrario, si potrebbe pensare che sia

geopolitici

invece, per cos dire, ovvio e scontato. Non lo , e su Domenico Losurdo. questo hic Rhodus, hic salta aspettiamo il filosofo

JEAN MONNET E LA VISIONE DELLEUROPA


di cui si attacca la struttura burocratica ed antide-

Di Antonio Savini
Jean-Pierre Chevnement, La Faute de M. Monnet. La Rpublique et lEurope, Fayard, Paris 2006.

mocratica pensata da Monnet (capitolo I), il dominio del capitale finanziario sulla politica (capitolo II) e le ideologie III). progetto Infine, di Chevnement revisione come unica legittimazione dei ci pro-europeiste propone europei per un (capitolo senso il

La Faute de M. Monnet. La Rpublique et lEurope (in uno splendido pamphlet politico degno della migliotradizione Comunit francese che, Europea, da una fatta brillante a partire

democratico

di

italiano Lerrore di Monet. La Rpublique e lEuropa) re analisi

declino del nostro continente e sua la subordinazione agli Stati Uniti (capitolo IV). Un programma ben articolato, immediatamente realizzabile, basato su una critica intelligente e assolutamente non politicamente corretta. E questo emerge figura di Monnet; che viene rappresentato solitamente come uno spirito illuminato, che pens lunificazione del nostro continente come antidoto alle guerfin dallinizio con la ricostruzione storica

speranza

trattati

dettagliato in

arrestare

dellattuale

categorie teoriche generali, fa discendere una serie di proposte concrete, realistiche ed efficaci. Purtroppo non esiste ancora una sua traduzione itade M. Monnet costituisce la migliore risposta

da

della

liana dellultima fatica di Chevnement, ma La Faute

sfida neoliberista ed euroatlantica della costruzione europea che il nostro continente sia riuscita a produrre attenzione. fino ad oggi e merita di essere discusso con

alla

re fratricide tra gli europei e per favorire il benessere e la convivenza tra i popoli. Chevnement distrugge questa pia icona e osserva come in realt Monnet sia stato, in virt delle sue relazioni, uno degli uomini pi potenti del continente europeo. Un personag-

Il libro una serrata critica delle istituzioni europee

78