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DOMENICA 13 GIUGNO 2010

LECO DI BERGAMO

HINTERLAND

Seriate e il centro storico Urge un recupero


Le testimonianze di alcuni ex sindaci convocati dallAlbatro La citt cambiata, ma lassessore Cortesi: puntiamo al restyling
SERIATE Ho lasciato piazza Bolognini nella seconda met degli Anni 50; Ho abitato nel centro vecchio fino al 1975; Sono nato accanto al comune di Seriate. Si esprimono cos tre seriatesi doc, nati nel centro storico e diventati sindaci. Ora abitano altrove. Anche loro sono andati via. Probabilmente sono stato uno dei primi a farlo, annota Antonio Gelpi, sindaco dal 1964 al 1970. Piazza Bolognini era il cuore di Seriate, come sostiene Gelpi: Cera la casa municipale, ledificio pi importante della citt. Poco prima della Seconda guerra mondiale il municipio si spostato e vi si sono stabiliti i carabinieri. Era il luogo delle istituzioni, delle associazioni, dei partiti, dei sindacati; luogo del confronto e della cultura. Giovanni Morosini, sindaco dal 1975 al 1985, completa: Cera tutta la gamma commerciale, lartigianato, i carabinieri, lufficio postale. Era il cuore. E il campanile della parrocchia scandiva la vita di chi vi risiedeva e vi lavorava. Il centro storico di Seriate scorreva nei ricordi e nelle azioni di alcuni sindaci di Seriate, venerd sera, nello storico Teatro Aurora. Non un amarcord, ma tante notizie e riflessioni utili per decifrare levoluzione e i cambiamenti di un frammento della citt di Seriate nel secolo XX. Convocati dallassociazione Albatro si sono presentati allappuntamento gli ex sindaci Ferdinando Mai (1970-1971), Marco Zucchelli (19901993), Mario Venturi (1993-1995). Gelpi e Morosini, impossibilitati a partecipare direttamente allincontro, hanno prodotto una testimonianza scritta. Ha moderato la serata con il pubblico Dino Nikpalj, inviato de LEco di Bergamo. Il centro storico attualmente in prima pagina a Seriate, tanto che anche ieri mattina la commissione per il centro storico, recentemente nominata dalla Giunta del sindaco Silvana Santisi Saita, e presieduta da Antonio Brevi, ha visitato via Tasca, ha parlato con i residenti, ha osservato di persona lo stato degli edifici, ha riflettuto, annotato. Un centro storico, quello della citt, in situazioni difficile. Ma perch? Risponde lex sindaco Mai: Si tocca il cuore dei problemi. A Seriate ha prevalso la politica di insediamenti oltre misura; limmigrazione ha occupato le case vuote. Adesso al centro storico si penser quando non ci sar pi posto altrove. Una volta il centro era la zona delle istituzioni e della cultura: lauspicio che possa tornare tale. Nikpalj pizzica: Levoluzione qui non dissimile da altri paesi che

Sopra, una visione dallaltro del centro storico di Seriate che oggi si vorrebbe recuperare. A sinistra, il tavolo dei relatori allincontro convocato dallassociazione Albatro, durante il quale alcuni ex sindaci di Seriate hanno portato le loro testimonianze sui cambiamenti della citt, e in particolare del centro storico (foto Colleoni)

tuttavia hanno mantenuto tratti tipici nel centro storico. A Seriate successo qualcosa di diverso. Al tempo di Gelpi la sua testimonianza la questione centro storico non esisteva. Al tempo di Morosini ecco unaltra sottolineatura il Consiglio comunale non aveva sentito la necessit di affrontare come prioritaria la situazione centro

storico. Poi Zucchelli a spiegare che lidea era quella di un centro storico non circoscritto ma capace di collegare tutta Seriate, dalla biblioteca fino a Villa Ambiveri. Ed ecco, per questo, il piano Crotti, con allargamento del ponte sul Serio, la passerella fra la residenza anziani e piazza Bolognini, il centro citt spostato nel-

larea Felli-Mazzoleni; una piazza davanti al municipio. Adesso il centro di Seriate si trova allOasi Verde e allIper. mancata la costruzione culturale del paese: senza cultura un paese non ha futuro. Nikpalj appunta: Paese senza piazza uguale a grande quartiere di Bergamo. Ma Venturi non ci sta: Seriate un paese vero e io gli sono

affezionato. Il centro storico si svuotato piano piano; gli abitanti hanno cercato una casa pi accogliente e luminosa; nel centro storico costava molto ristrutturare e si sarebbe dovuto intervenire per comparti, ma cerano ormai troppi proprietari da coinvolgere che avevano ereditato dai primi abitanti. Facemmo un egregio studio di schedatura di ogni unit im-

mobiliare con larchitetto Giuseppe Gambirasio, ma i costi erano alti e preferivano affittare qui e abitare altrove. Lamministrazione comunale parla attraverso lassessore alle Politiche sociali Gabriele Cortesi: chiaro limpegno di questa amministrazione per il recupero del centro storico.
Emanuele Casali

IIIII PEDRENGO

Collaborazione Terre dEuropa, Comune e oratorio a Pedrengo

Estate insieme, i disabili al Cre


PEDRENGO Garantire occasioni di sollievo alle famiglie dei ragazzi disabili. Favorire lintegrazione dei minori disabili in contesti di normalit. Dare continuit agli interventi educativi svolti nel corso dellanno scolastico. Questi gli obiettivi che stanno alla base del progetto Estate Insieme 2010, promosso dallassociazione Terre dEuropa, con il patrocinio dellassessorato alle Politiche sociali di Pedrengo, e la collaborazione delloratorio e della cooperativa sociale Namast. Un progetto solidale di integrazione, che punta a permettere la partecipazione dei ragazzi disabili alle attivit proposte dal Cre della parrocchia di Pedrengo. Rappresentando il Cre delloratorio unoccasione importante dintegrazione spiega il presidente di "Terre dEuropa" Luigi Stracuzzi il progetto svilupper una forma di collaborazione per favorire la partecipazione dei ragazzi a occasioni di normalit, in cui costruire nuove relazioni e amicizie. In alcuni casi, inoltre, quando il tipo di disabilit lo richiede, si prevedono attivit individuali del minore disabile con leducatore di riferimento. Infatti, saranno gli operatori della cooperativa Namast che affiancheranno i ragazzi durante le attivit del Cre delloratorio. Gli stessi che durante lanno scolastico gestiscono il servizio di assistenza scolare per conto dellamministrazione comunale. Il progetto, quindi, ha una logica di continuit educativa: non solo i nove mesi della scuola, ma anche il Cre estivo, per mantenere le capacit e le abilit acquisite durante lanno. Il progetto ha ricadute positive anche per le famiglie prosegue Stracuzzi . Fa vivere ai propri figli significative esperienze di integrazione, offre loro occasioni di "sollievo", dato che nei mesi estivi la mancanza della scuola si traduce spesso in un aumento del carico di assistenza e cura nei confronti dei figli, in un periodo durante il quale i genitori sovente sono ancora impegnati al lavoro. Sponsor del progetto Estate Insieme 2010 lassociazione Terre dEuropa, la stessa che da qualche anno impegnata a Pedrengo nel promuovere progetti e attivit volte allintegrazione della disabilit. Lassessorato alle Politiche sociali sostiene il progetto con servizi di supporto ai disabili. Mentre loratorio mette a disposizione i volontari del Cre con funzioni di accompagnamento. Il progetto Estate Insieme 2010 prender il via domani, in concomitanza con lavvio del Cre estivo. A settembre, poi, lassistente sociale della cooperativa Namast effettuer degli incontri di verifica con le famiglie dei ragazzi disabili, per monitorare i risultati raggiunti.

Saggio musicale della quinta


Un saggio musicale spontaneo: lhanno improvvisato gli alunni della quinta elementare di Pedrengo, che negli ultimi mesi seguono corsi di musica allinterno dellattivit didattica. Il piccolo concerto si svolto nei giorni scorsi, quando il sindaco Gabriele Gabbiadini e lassessore alla Scuola Annamaria Zenoni sono andati a far visita ai giovani musicisti. I corsi, avviati questanno, hanno avuto esito positivo ha commentato lassessore Zenoni , motivo in pi per promuovere questa attivit anche per il prossimo anno.

Oggi si conclude la kermesse di primavera della cooperativa: camminata sui colli e spettacolo

Alla Tribulina festa della famiglia con Aeper


TRIBULINA Si conclude stasera la 3 edizione della Festa di Prima estate, organizzata dallAeper, realt sociale che vanta oltre 30 anni di storia, al Centro sportivo di Tribulina. Oggi la giornata dedicata alla famiglia, con la camminata sui colli circostanti, il pranzo della famiglia e, in serata, lo spettacolo Pallanome chiama Famiglia!, allestito dal gruppo La Strada. La festa serve a farci conoscere, a far conoscere i nostri progetti e tutte le nostre realt spiega Giuditta Tasca, presidente della Cooperativa Aeper , ma soprattutto unoccasione per ritrovarci, stare insieme e divertirci. La realizzazione della festa vede volontariamente coinvolti gli operatori, i volontari, le famiglie affidatarie e tutti quanti fanno parte o hanno fatto parte delluniverso Aeper. Aeper ha deciso di assegnare un tema ad ogni serata: i bambini, con la festa di chiusura degli spazio compiti della Valle Brembana, gestiti dalla cooperativa Il Varco e uno spettacolo di animazione; i giovani, con lesibizione di un gruppo emergente giovanile di Scanzorosciate, e la cena della legalit con i prodotti di Libera!, e stasera appunto la famiglia. Ogni sera ci proponiamo di lanciare un messaggio e di sensibilizzare su un tema particolare, aggiunge Tasca. Spazio alla mondialit nella serata di ieri, con lesibizione del gruppo Kurghi sound, band multietnica che fonde diverse sonorit attraverso un repertorio in continua evoluzione, e, in cucina, specialit boliviane, marocchine e albanesi. Ogni sera sono inoltre presenti di-

IIIII VILL A DALM

Torneo di calcio 12 ore no-stop


Sono aperte le iscrizioni al primo torneo di calcio a cinque giocatori per squadra di 12 ore senza interruzione, che mette in palio 400 euro. Levento, chiamato Champions Vill, organizzato dal Comune di Villa dAlm e trova la collaborazione dellUnione sportiva locale. Il fischio dinizio sabato 19 giugno alle 9 al campo sportivo di via Ronco Basso. Si arriva a un massimo di 24 squadre e ladesione scade il 14 giugno. Le partite sono arbitrate da arbitri Csi e durante la manifestazione sar attivo un servizio di bar e cucina. Il regolamento scaricabile dal sito www.noidivilla.it. Come primo premio previsto un trofeo e un assegno di 400 euro. Per informazioni scrivere a championsvill@noidivilla.it. Il fischio di inizio si avvicina.

aperto oggi
dalle 9 alle 20

Il concerto di una delle serate della festa versi stand: C lo spazio bimbi con i volontari del gruppo La Strada e tutti gli educatori degli Spaziogiochi spiega Giovanni Tosi della Cooperativa Aeper , e lo stand di Aeper, con felpe, magliette e libri, il cui ricavato servir a finanziare diversi progetti, non solo qui nella provincia di Bergamo, ma anche in Africa e Bolivia. Sono inoltre presenti alcune famiglie affidatarie, che hanno allestito uno stand per lo scambio di vestiti usati e per pubblicizzare lincontro che si terr nella palestra della scuola elementare di Costa di Mezzate il 24 giugno alle 20,30 allo scopo di presentare un nuovo progetto di coabitazione: Lidea nata dalla condivisione di diverse esperienze che hanno coinvolto la mia e altre tre famiglie e che ci hanno portato al desiderio della coabitazione spiega Maria Ruggero . Il progetto prevede la realizzazione di una struttura con spazi indipendenti per ogni famiglia e spazi comuni e di accoglienza, per una maggiore condivisione della vita domestica. Speriamo di poter coinvolgere altre persone.
Federica Greca

Curno
statale Briantea

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