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PARTE II: DEFINIZIONE DELLE TECNICHE DEL KRIYA YOGA

CAPITOLO 6 TECNICHE BASE DEL KRIYA YOGA

Importante Le tecniche qui descritte sono esposte solamente per motivi di studio, per servire come raffronto col lavoro di altri ricercatori. Da questa condivisione spero derivi un feedbac intelli!ente. Osserva"ioni, critiche, corre"ioni e a!!iunte saranno ben ricevute. Prima di cominciare a porvi tutte le domande pi# strane possibili e imma!inabili, le!!ete completamente la Parte II e III di questo libro in modo da avere una completa visione della materia. $coprirete che molte domande trovano risposta man mano che prose!uite con la lettura. Ten!o a precisare che questo libro non % un manuale di &ri'a (o!a) *orse in futuro ne scriver+ uno e allora affronter+ il problema di come dividere l,intero ar!omento in diverse le"ioni cercando, per ciascuna fase d-apprendimento, di fornire tutti i consi!li necessari. In o!ni caso, certe tecniche non possono essere apprese le!!endo un manuale. Ci sono tecniche delicate come per esempio il .aha .udra, il &ri'a Prana'ama, il Tho ar, lo (oni .udra che % impensabile apprendere sen"a l,aiuto di un esperto che controlli la loro esecu"ione. O!ni persona % diversa e nessuno pu+ dire a priori quali saranno !li effetti di una determinata tecnica, soprattutto se praticata in dosi consistenti. L,autore non si assume alcuna responsabilit/ nel caso di risultati ne!ativi, particolarmente nel caso in cui uno decida di praticare le tecniche sen"a aver cercato la supervisione di un esperto. Coloro che intendono portare avanti questa pratica dovrebbero farlo con il dovuto senso del sacro e la consapevole""a della ricche""a che essa potr/ portare nella loro vita. $ebbene o!nuno ha il diritto e il dovere di controllare il suo destino, !arantirsi il consi!lio o la !uida di un esperto % indispensabile. 0.1. 2uando ci si reca da un esperto, % necessario comunicar!li l-esisten"a di o!ni eventuale problema fisico, come ipertensione, problemi ai polmoni, se!ni di iperventila"ione3 $e avete particolari problemi fisici, un esperto potr/ raccomandarvi una forma delicata di &ri'a Prana'ama e dei .udra ad esso colle!ati 4 e se necessario potrebbe raccomandare di praticarli solo mentalmente.

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Introduzione alla localizzazione dei Chakra I Chakra sono sottili or!ani astrali entro la spina dorsale7 !radini ideali di una scala mistica che conduce una persona, sen"a alcun pericolo, alla pi# elevata esperien"a estatica. .olti credono di poter applicare automaticamente al Kriya quello che % scritto sui libri di Yoga, ma questo non fun"iona. Tali testi sono riempiti di inutili, devianti raffi!ura"ioni. Perdendo tempo a visuali""are tutto quel materiale, un kriyaban potrebbe correre il rischio di perdere l-autentico si!nificato delle tecniche del Kriya, o parte delle loro ricche""e. Il Kriya % un processo naturale che porta a dei risultati benefici e non dovrebbe essere distorto dal potere della cosiddetta visuali""a"ione 8creativa8, specie se essa si pone in contrasto con la fisiolo!ia del corpo 99 il Kriya non si propone di creare una condi"ione artificiale in esso. 2uando certe condi"ioni naturali si stabiliscono 9 silen"io mentale, rilassamento del corpo, intensa aspira"ione dell-anima 9 la :ealt/ $pirituale si manifesta, assorbendo l,atten"ione. In tal caso, dei movimenti sottili di ener!ia nel corpo 4 o un particolare racco!liersi dell,ener!ia in qualche parte del corpo 4 rivelano l,essen"a dei Chakra. Coloro che praticano il Kriya Yoga ;useremo il termine kriyaban< incominciano la loro pratica della tecnica base del Kriya Pranayama visuali""ando la spina dorsale come un tubo vuoto che si estende dalla base di essa fino al cervello. Con ulteriore pratica, essi cercano di locali""are i sette Chakra.

*i!ura =. Perce"ione dei Cha ra

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Primi cinque Chakra II primo Chakra, Muladhara % locali""ato alla base della colonna spinale proprio sopra la re!ione del cocci!e7 il secondo Chakra, Swadhisthana, si trova nella re!ione sacrale a met/ strada tra Muladhara e Manipura7 il ter"o Chakra, Manipura, % nella re!ione lombare all,alte""a dell,ombelico. Il quarto Chakra, Anahata, % nella re!ione dorsale7 la sua sede pu+ essere individuata avvicinando le scapole e concentrandosi sui muscoli tesi tra di esse. Il quinto Chakra, Vishuddha, si trova dove il collo si unisce alle spalle, all,alte""a delle clavicole. La sede del quinto Chakra pu+ essere individuata oscillando la testa lateralmente, mantenendo il busto ben fermo, concentrandoci sul punto dove si percepisce un particolare suono come di un qualcosa che scricchiola, o che viene macinato. La locali""a"ione fisica dei Chakra % accompa!nata da qualche forma di visuali""a"ione. La pi# semplice visuali""a"ione che favorisce le dinamiche del Kriya Pranayama % la se!uente 99 quando la consapevole""a sale lun!o la spina dorsale, i Chakra sono percepiti come piccole 8luci8 che illuminano il tubo cavo che % visuali""ato al posto della colonna spinale. 2uando la consapevole""a scende lun!o la spina dorsale, essi sono intimamente percepiti come or!ani che distribuiscono ener!ia ;che scende dall,alto< nel corpo. :a!!i di luce partono dalla loro sedi, ravvivando, quella parte del corpo che si trova davanti a loro. Darsi la pena di rispettare tale visuali""a"ione elementare, evitando quelle su!!erite dai libri New Age o tantrici % la mi!lior !aran"ia di star portando avanti un lavoro proficuo. Anche se ci+ pu+ ora sembrare prematuro, % utile far notare che la vera locali""a"ione dei Chakra pu+ avvenire solamente nella dimensione astrale 99 poich> essi non sono una realt/ fisica. 2uesto si ottiene quando il Kriya Pranayama prende, per cos? dire, la 8strada interiore8 e noi ascoltiamo i suoni interiori che emanano dalla sede fisica di ciascun Chakra. 0on appena la mente % sufficientemente calma ;durante una profonda e lun!a seduta di Kriya Pranayama < si possono ascoltare i suoni astrali e locali""are astralmente ciascun Chakra. Ci sono diversi livelli di sviluppo di questa abilit/@ il Kechari Mudra da ori!ine ad un !rande processo di interiori""a"ione che favorisce l,esperien"a specialmente quando il 8vento8 del respiro si calma. Che importan"a ha il fatto di locali""are astralmente i ChakraA B le!ato all,abilit/ di via!!iare lun!o il tunnel spinale, che a sua volta % la base di un superiore ra!!iun!imento@ quello di reali""are che i primi cinque Chakra sono cinque diversi stati di coscien"a. La tradi"ione Kriya li mette in rela"ione con i cinque attwa@ terra, acqua, fuoco, aria ed etere. Offrire ciascun attwa individualmente alla luce dell,8occhio spirituale8 che si racco!lie e si intensifica nella re!ione tra le sopracci!lia, % l,a"ione pi# elevata mai concepita per distru!!ere l,ultimo !uscio dell,illusione. $pie!heremo tutti questi aspetti della pratica Kriya nei prossimi capitoli7 la nostra anticipa"ione % intesa solo a scora!!iare i kriyaban ad essere precisi in
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modo maniacale per quanto ri!uarda la locali""a"ione dei Chakra@ la pratica dei diversi livelli del Kriya Yoga raffiner/ tale perce"ione. A!na "midollo allungato, #hrumadhya, Kuta$tha% $econdo la tradi"ione, la sede del sesto Chakra Ajna % la parte centrale della testa. Alcuni identificano tale sede con l,ipofisi, altri con la pineale, altri col ter"o ventricolo del cervello. B preferibile se!uire la se!uente procedura in due passi. DaE Prima individua la sede del midollo allungato ;alla sommit/ della spina dorsale<. $olleva il mento tendendo i muscoli del collo alla base dell,osso occipitale7 concentrati sulla fossetta sotto la nuca ed entra idealmente all,interno di due tre centimetri7 mantenendo la contra"ione dei muscoli del collo, oscilla la testa lateralmente ;due, tre centimetri per parte<7 rilassa i muscoli del collo e mantiene la concentra"ione sul midollo allungato per un minuto@ noterai come o!ni irrequiete""a scompare. ;Pu+ essere interessante a!!iun!ere che la tradi"ione dice di visuali""are il midollo allungato come avente la forma del dorso di una piccola tartaru!a.< DbE :imanendo centrato nel midollo allungato, conver!i lo s!uardo interiore verso Bhrumadhya, il punto tra le sopracci!lia, e osserva la luce interiore in quella re!ione. La tua perce"ione pu+ essere debole ma se continui a !uardare internamente accontentandoti di qualsivo!lia perce"ione luminosa, tale luce si intensificher/. $e vieni indietro di otto centimetri dal luo!o dove appare la luce, avrai trovato la sede del sesto Chakra Ajna. .editare con la tua consapevole""a focali""ata su di esso ti prepara per l,esperien"a del Kutastha ;detto anche 8ter"o occhio8 o 8occhio spirituale8<@ un punto luminoso che appare in me""o di una radian"a sferica. In tale re!ione, un !iorno, sperimenterai lo splendore di un milione di soli, pur avendo la fresche""a di un milione di lune. A!na Chakra % la porta re!ale per avere esperien"a di quella parte della Coscien"a Divina che % immanente nell,universo fisico. $entirai l,intero universo come il tuo corpo. Tale esperien"a % detta anche 8Kuta$tha Chaitanya8, 8Coscien"a Cristica8 o 8Coscien"a di &rishna8. &aha$rara "#indu, 'ontanella% $econdo la tradi"ione, la sede del settimo Chakra $ahasrara % la sommit/ del capo. Fsso % visuali""ato come un disco ori""ontale con un diametro di circa =C centimetri, situato immediatamente sotto la parte superiore del cranio. 0ella ter"a fase del Kriya Pranayama, quando solleviamo la consapevole""a dal sesto al settimo Chakra, tale visuali""a"ione % sufficiente per ottenere un assorbimento estatico. .a nel Kriya Yoga c,% sempre posto al perfe"ionamento. Le scuole di Kriya pi# affidabili ;attente a non causare de!li effetti difficili da sostenere< sono quelle che inse!nano un !raduale approccio alla concentra"ione sul &aha$rara( Fsse consi!liano di porre la consapevole""a in #indu e da l? divenire consapevoli della 'ontanella. #indu % locali""ato nella re!ione occipitale, dove l-attaccatura
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dei capelli forma una specie di vortice. ;B qui che alcuni Ind#, con la testa rasata, manten!ono una ciocca di capelli(< Durante la prima parte del Kriya Pranayama la coscien"a tocca il #indu per alcuni istanti, alla fine di ciascuna ispira"ione. 0elle fasi pi# elevate del Kriya Pranayama, quando la consapevole""a trova la Tranquillit/ in #indu, diveniamo consapevoli della fontanella anteriore. Il nome corretto di tale re!ione in un adulto % il Bregma@ situato al punto di incontro, sul cranio, delle suture coronale e sa!ittale. $i raccomanda di non trascurare il precedente stadio di locali""a"ione del sesto Chakra A!na e di praticare la concentra"ione sulla 'ontanella solo quando ci+ % esplicitamente richiesto dal tuo inse!nante 99 non fare di testa tua. )na po$izione adatta alla meditazione Ci si siede rivolte ad Oriente. $econdo PatanHali, la posi"ione dello Yogi ;A$ana% deve essere stabile e comoda. La ma!!ior parte dei kriyaban si trova a proprio a!io praticando il cosiddetto Mezzo-loto. 2uesta posi"ione % usata per la medita"ione da tempo immemorabile perch> fornisce una posi"ione seduta comoda, molto facile da ottenersi. Il se!reto % di mantenere una spina dorsale eretta sedendo sul bordo di uno spesso cuscino in modo tale che le natiche siano le!!ermente sollevate. $edete a !ambe incrociate mentre le !inocchia stanno sul pavimento. $ollevate il piede sinistro e portatelo verso il corpo in modo che la suola del piede sinistro aderisca comodamente all,interno della coscia destra. Tirate il tallone del piede sinistro il pi# possibile verso l,in!uine. La !amba destra % pie!ata al !inocchio ed il piede destro % posto comodamente sopra la coscia sinistra o il polpaccio o entrambi. Il !inocchio destro % abbassato il pi# possibile verso il pavimento. La mi!liore posi"ione per le mani % con dita intrecciate come si pu+ osservare nella famosa foto di Lahiri .ahasa'a. Ci+ crea un buon equilibrio di ener!ie dalla mano destra alla sinistra e viceversa. Le spalle sono in posi"ione naturale, la testa, il collo, il torace e la spina dorsale si trovano in una linea diritta come se fossero una sola cosa. 2uando le !ambe sono stanche, scambiate i loro ruoli in modo di prolun!are la durata della posi"ione. In certe situa"ioni delicate 9 mi riferisco a problemi di salute o a particolari condi"ioni fisiche 9 pu+ essere provviden"iale praticare il me""o loto su una sedia, purch> non abbia braccioli e sia abbastan"a !rande. In questo modo, una !amba alla volta pu+ essere abbassata e l,articola"ione del !inocchio rilassata) Di difficolt/ media % Siddhasana ;Posa Perfetta<@ la pianta del piede sinistro % posta contro la coscia destra mentre il tallone preme sul perineo. Il tallone destro % posto contro l,osso pubico. 2uesta posi"ione delle !ambe, abbinata al Kechari Mudra, chiude il circuito pranico e rende il Kriya Pranayama facile e proficuo. $i spie!a che questa posi"ione aiuta a divenire consapevoli dei movimenti del Prana. 0ella difficile posi"ione Padmasana il piede destro % posto sulla coscia sinistra ed il piede sinistro sulla coscia destra con le piante dei piedi rivolte verso l-alto. $i spie!a che, accompa!nata dal Kechari e dal &hambha*i Mudra, questa posi"ione crea una condi"ione ener!ica nel corpo adatta a produrre l,esperien"a della luce interna che proviene da ciascun Chakra. Fssa aiuta a mantenere il torso eretto
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quando, con il ra!!iun!imento del profondo Pratyahara, esso tende a pie!arsi o a cadere. $edere in Padma$ana ;posi"ione del loto< % incomodo per un principiante, le !inocchia e le cavi!lie danno un dolore intenso. Personalmente, non consi!lio a nessuno di ese!uire questa difficile posi"ione. Ci sono yogi che hanno dovuto farsi to!liere la cartila!ine dalle !inocchia dopo che per anni avevano imposto alle loro membra la posi"ione Padma$ana.

LE TECNICHE BASE DEL KRIYA YOGA Le tecniche relative alla prima ini"ia"ione del Kriya Yoga sono otto@ alabya Kriya, +m ,apa "nei Chakra%, Kriya Pranayama ;spesso indicato semplicemente come Pranayama<, Na*i Kriya, Maha Mudra, Kriya Pranayama col re$piro bre*e, Pranayama mentale e Yoni Mudra. 0ella tecnica del Kriya Pranayama individueremo tre fasi. Anticipiamo uno schema teorico, una mappa che pu+ essere appre""ata da que!li studenti che amano contemplare un quadro completo di tutte le fasi del Kriya Yoga come sono concepite in questo libro. ;Jn discorso pi# approfondito verr/ ripreso nel capitolo K<. Il percorso del Kriya % diviso in quattro fasi@ Prima fase: ,ihuah ",iwha% -ranthi .ed -- $ollevare la lin!ua. Seco !a fase: /ridaya -ranthi .ed 99 Attraversare il nodo del cuore. Ter"a fase: Na*i -ranthi .ed 99 Attraversare il nodo dell,ombelico. #$ar%a fase: Muladhara -ranthi .ed 99 Attraversare l,ultima ostru"ione che blocca la piena immersione nell, 8occhio spirituale. I. La tecnica del alabya Kriya, la pratica del Kriya Pranayama ;in tre parti< e il ra!!iun!imento del Kechari Mudra incarnano la prima fase del Kriya Yoga. II. La seconda parte del Kriya Pranayama % le!ata alla seconda fase del Kriya Yoga( L,appari"ione dei suoni interiori 99 specialmente il suono di una campana 99 comincia a scio!liere o!ni ostacolo le!ato al passa!!io dell,ener!ia dai Chakra elevati alla parte bassa della spina dorsale e viceversa. III. Il Na*i Kriya incarna la ter"a fase del Kriya Yoga dove il respiro comincia a calmarsi completamente. IL. Maha Mudra, Pranayama col re$piro bre*e, Pranayama mentale e Yoni Mudra sono i me""i per avvicinarsi all,ultima fase del Kriya Yoga. 2uesta fase rappresenta il lavoro pi# delicato. L,ener!ia Kundalini % risve!liata ;Maha Mudra<7 % pa"ientemente !uidata attraverso i Chakra ;Kriya Pranayama col re$piro bre*e e Pranayama mentale< e, in fine, % resa stabile nel centro tra le sopracci!lia ;Yoni Mudra<.

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&' Ta(a)*a Kri*a = Cominciando dalla posi"ione nella quale la lin!ua % rilassata e con la punta che tocca il lato interno dell,arcata superiore dei denti, il kriyaban preme il corpo della lin!ua contro il palato superiore per creare un effetto di ventosa. Avendo cos? premuto la lin!ua al tetto del palato, la mascella inferiore % abbassata per allun!are il 'renulo ;il tessuto che unisce la lin!ua alla base della bocca<. L,effetto di stiramento dovrebbe essere percepito distintamente ;vedi fi!ura C<. La lin!ua che per alcuni istanti % rimasta premuta contro il palato superiore si libera e ritorna a scendere nella sua posi"ione naturale con uno schiocco. La lin!ua % poi spinta fuori dalla bocca e puntata verso il mento. All,ini"io % opportuno non ripetere questa procedura pi# di =6 volte al !iorno onde non sfor"are troppo o produrre uno strappo nel frenulo) In se!uito % possibile ra!!iun!ere le M6 ripeti"ioni. L,intera procedura di M6 ripeti"ioni richiede circa due minuti ;==69=C6 secondi< per essere completata. .olti praticano il alabya Kriya in modo sba!liato poich> vol!ono istintivamente indietro la lin!ua ;o la ten!ono verticale< e questo annulla completamente l,effetto. B molto importante che la punta della lin!ua, prima di essere premuta contro il palato superiore, tocchi il lato interno dell,arcata superiore dei denti. C

*i!ura C. Talab'a &ri'a

Dopo mesi di pratica re!olare del alabya Kriya, dovrebbe essere possibile inserire la lin!ua nella cavit/ della farin!e nasale@ questo % chiamato Kechari Mudra ;vedi *i!ura I nel prossimo capitolo<. Che il principiante non si pon!a
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.i propon!o di mi!liorare continuamente la spie!a"ione delle tecniche che se!uono. Potete visitare almeno una volta all,anno il sito NNN. ri'a'o!ainfo.net per controllare se ci sono dei raffinamenti nella spie!a"ione delle tecniche.
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0ei testi di /atha Yoga ci sono diversi consi!li per allun!are il frenulo. Jno molto noto % avvol!ere un pe""o di tela attorno alla lin!ua e con l,aiuto delle mani, tirare !entilmente ;rilassando e ripetendo diverse volte< la tela sia ori""ontalmente che in su, verso la punta del naso. Lahiri .ahasa'a era assolutamente contrario al ta!lio del frenulo per ottenere risultati pi# veloci e pi# facili. 56

troppe domande su ci+. 0e riparleremo nel prossimo capitolo. $iccome il alabya Kriya crea un distinto effetto calmante sui pensieri, esso non dovrebbe mai essere messo da parte, neanche quando il Kechari Mudra % reali""ato. 0on % facile !iustificare per quale motivo, a!endo sul 'renulo, sia possibile riuscire a calmare il processo di forma"ione di pensieri inutili. $ta di fatto che chiunque pu+ osservare questo effetto. +' Om ,a-a . ei C/a0ra1 0on prestare atten"ione al respiro. Cominciando col Muladhara ;primo Chakra<, canta il Mantra 8Om8 concentrandoti su di esso7 poi fai lo stesso con il secondo Chakra e cos? via fino al Chakra cervicale .i$huddha, e poi #indu. Durante questa salita della consapevole""a lun!o la spina dorsale, cerca di fare il tuo me!lio per riuscire a toccare intuitivamente il nucleo interno di ciascun Chakra. Poi canta 8Om8 nel midollo allungato, poi nel Chakra cervicale e cos? via fino al Muladhara( Durante questa discesa della consapevole""a, cerca di percepire la sottile radia"ione di ciascun Chakra. Jna salita ;Chakra =, C, G, I, M e #indu< e una discesa ;midollo allungato, M, I, G, C, =< costituiscono un ciclo7 esso dura circa G6 secondi. *ai da sei a dodici di questi cicli. B opportuno, nei primi tre cicli, cantare il Mantra a voce, in tutti !li altri si pu+ continuare a dirlo a voce oppure mentalmente. 2uesto eserci"io, ese!uito con concentra"ione, aiuta a 8!enerare8 la mi!liore forma di Kriya Pranayama. 2' Kri*a Pra a*ama .Res-ira"io e S-i a(e1 Il Kriya Pranayama % la pi# importante tecnica del Kriya Yoga( Fssa a!isce direttamente sull,ener!ia ;Prana< presente nel corpo. Oli inse!nanti di Kriya hanno diverse strate!ie didattiche per illustrare questa tecnica. Ci accin!iamo a spie!arne i punti essen"iali, sebbene non sia facile mostrare come essi siano inte!rati in un tutto armonioso. Prima -ar%e !e( Kri*a Pra a*ama: mesco(are Pra a e A-a a Chi % capace di porre la lin!ua in Kechari Mudra lo fa adesso 99 in caso contrario, la punta della lin!ua % rivolta indietro toccando il palato superiore nel punto dove il palato duro diventa molle. La bocca % chiusa. Oli occhi sono chiusi e rilassati ma focali""ati nel punto tra le sopracci!lia. La consapevole""a % nel midollo allungato( Jn respiro Kriya avviene nel modo se!uente =. Jna profonda inspira"ione attraverso il naso che produce un suono sordo nella !ola a!isce come una 8pompa idraulica8 per sollevare l,ener!ia ;Prana< dalla base della spina dorsale fino al midollo allungato e al #indu ;re!ione occipitale<. C. Il movimento dell,aria % sospeso per alcuni istanti, favorendo anche la sospensione dell,attivit/ mentale@ appare uno stato di stabilit/. 2uesta dovrebbe essere comunque una pausa breve ;C9G secondi<. G. Jna profonda espira"ione attraverso il naso, della stessa lun!he""a dell-inspira"ione accompa!na il movimento di ritorno dell-ener!ia verso la base
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della spina dorsale. Durante l,ultima parte della espira"ione, c,% una chiara perce"ione dell,ombelico che si muove verso la spina dorsale. :affinando questa esperien"a, ovvero accompa!nando con la consapevole""a il movimento dell-ombelico verso l-interno, si percepisce l-a"ione dei muscoli del diaframma e si diventa consapevoli del calore che aumenta nell-ombelico. Tale calore sembra sor!ere dalla parte inferiore dell-addome. I. La pausa di C9G secondi viene ripetuta ora e vissuta intimamente come un momento di confortevole pace. La mente dinamica diventa statica e si placa. 0ella letteratura di riferimento % indicato che il Kriya Pranayama perfetto avviene con P6 respiri in un,ora 9 circa IM secondi per respiro. I kriyaban possono ra!!iun!ere questo ritmo solo durante delle lun!he sedute. I principianti dovrebbero ra!!iun!ere un ritmo di circa =P9C6 secondi per respiro Kriya e completare =C respiri in un modo naturale, sen"a fretta che richieder/ circa I minuti. Osserva"ioni a. Il percorso se!uito dall-ener!ia si rivela !radualmente durante la pratica. 0on % necessaria alcuna complicata visuali""a"ione. $ei centrato nella sede del midollo allungato, lo s!uardo interiore % volto verso #hrumadhya tra le sopracci!lia. La consapevole""a sale dal Muladhara lun!o la colonna spinale, verso il secondo Chakra, il ter"o, il quarto, il quinto, il midollo allungato e il #indu( $e!ue la pausa, l-irradia"ione luminosa del Kuta$tha appare come una luce indistinta o un ba!liore che permea la parte frontale del cervello e quella del &aha$rara come una lieve sensa"ione di luce crepuscolare che permea la parte superiore della testa. In questa fase ini"iale del Kriya Pranayama l,ener!ia non pu+ ra!!iun!ere n> il punto tra le sopracci!lia, n> il &aha$rara7 questo avverr/ ne!li stadi pi# evoluti. b. Il respiro che usiamo durante il Kriya Pranayama non % un respiro libero ma un respiro controllato che produce un suono chiaramente udibile nella !ola. Il suono nella !ola mentre si inspira % come un tranquillo $chhhh3 simile a quello prodotto da un altoparlante che trasmette un rumore di fondo amplificato7 c,% solo un le!!ero sibilo durante la espira"ione. Purtroppo non possiamo fare riferimento ai molti esempi del suono di )!!ayi Pranayama che si possono trovare in rete. Ci sono tanti video di yogi che producono un orribile suono durante )!!ayi. Fssi usano le loro corde vocali@ questo non % corretto 99 potrebbe essere corretto per qualche forma di )!!ayi ma non per il Kriya Pranayama. Per essere certo che il tuo suono % corretto, concentrati solo sull,aumentare l,attrito dell,aria che passa attraverso la !ola. 0e nasce un suono sordo e smor"ato. Aumenta la sua frequen"a. $e l,ambiente % perfettamente silen"ioso, una persona riuscir/ ad ascoltarlo entro un ra!!io di I9M meter 99 e non sentir/ nulla oltre tale distan"a. Comunque non pretendiamo la perfe"ione del suono adesso. 2uando verr/ ra!!iunto il Kechari Mudra, il suono della espira"ione sar/ come quello di un flauto, &hiii &hiii. Discuteremo il si!nificato e le implica"ioni di questo suono nel prossimo capitolo. c. L,aria inspirata % percepita come moderatamente fresca mentre l,aria
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espirata % percepita come moderatamente tiepida7 di conse!uen"a anche l,ener!ia che sale % percepita come moderatamente fresca mentre quella che scende % percepita come moderatamente tiepida. d. Durante l-inspira"ione, l-addome si espande e durante l-espira"ione, l-addome rientra. La respira"ione % prettamente addominale7 durante l,inspira"ione, la parte superiore dei polmoni % riempita per due ter"i. B sba!liato sollevare la cassa toracica e le spalle. e. Per quanto ri!uarda il valore delle pause, pi# divieni consapevole di questi stati di stabilit/, pi# la tua pratica diventa profonda. f. Durante i primi respiri del Kriya Pranayama evita di cantare +m o un altro Mantra in ciascun Chakra( 0on disturbare l,impie!o di una !rande intensit/ mentale durante l,inspira"ione volta a sollevare l,ener!ia. Seco !a -ar%e !e( Kri*a Pra a*ama: Om ,a-a i ciasc$ C/a0ra .entre nella prima parte la consapevole""a era nel midollo allungato, ora essa cerca di espandersi in tutta la re!ione occipitale fino al #indu. Ci poniamo come scopo quello di riuscire, sen"a chiudere !li orecchi, ad ascoltare i suoni interiori ;varianti del suono +mkar<. Durante l,inspira"ione, +m % cantato mentalmente ;me!lio sarebbe dire 8posto mentalmente8< in ciascuno dei primi cinque Chakra. Durante la pausa, +m % cantato nel midollo allungato, nel punto tra le sopracci!lia e di nuovo nel midollo. Durante l,espira"ione, ritornando al Muladhara, +m % cantato mentalmente in ciascuno dei Chakra come 8toccandolo8 dolcemente da dietro. 2uindi l,ener!ia % visuali""ata fluire lun!o la parte posteriore della colonna spinale. 2uello che % importante % portare avanti una continua volont/ di ascoltare internamente. L,atten"ione % focali""ata sui suoni sottili che proven!ono dall-interno e non sui suoni udibili che proven!ono dall-esterno. La consapevole""a dei suoni interiori apparir/ prima o poi. Le proprie capacit/ di ascolto mi!lioreranno e la sensibilit/ ai suoni aumenter/. O!ni canto mentale delle sillaba +m dovrebbe essere permeato dalla tua volont/ di inse!uire l,eco che questo suono lascia nella nostra mente. La procedura % ripetuta almeno CI volte. I suoni interiori, rivelano l,attivit/ dei Chakra( Fssi afferrano la consapevole""a del kriyaban e la conducono in profondit/ sen"a alcun pericolo che si perda per strada. Fssi non sono suoni fisici@ non hanno niente a che vedere coi suoni tipici del Kriya Pranayama prodotti dall,aria che si muove in !i# dal retro della !ola nella trachea e viceversa. Fssi appaiono in forme diverse@ calabrone, flauto, arpa, tamburo, ron"io come di un trasformatore elettrico, campana.... L,evento di percepirli non % prodotto dall,intensit/ di un unico momento di profonda concentra"ione, ma dalla accumula"ione dello sfor"o manifestata durante le precedenti sedute di Kriya ;lo sfor"o % l,atten"ione meticolosa a qualsivo!lia suono interiore, non importa quanto debole possa essere<. Coloro che non sono capaci di sentire alcun suono interiore, non dovrebbero concludere che qualche cosa non va. *orse hanno fatto un sfor"o enorme i cui frutti saranno !oduti durante la pratica del !iorno successivo. Jn se!nale che uno si sta muovendo verso la dire"ione corretta % un senso di mite pressione, come una
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pace liquida sopra o intorno alla testa. $pesso un certo ron"io accompa!na questa pressione@ non serve chiedersi se questo % il vero suono di +m oppure no. Probabilmente % solo un se!nale che la vera esperien"a si sta avvicinando. Pa"ien"a e la costan"a sono richieste. Jn !iorno uno si sve!lia alla reali""a"ione di star davvero ascoltando un suono di 8acqua che scorre.8 Il suon di +m % simile al suono di acque che scorrono o a quello di onde che si fran!ono su!li sco!li. L,unico dovere di un kriyaban % l,atto di essere assorbito nel confortante suono di +m. Lahiri .ahasa'a descrive questo suono come 8prodotto da molte persone che continuano a colpire il disco di una campana.8 A!!iun!e che % continuo8 come l,olio che fluisce fuori da un contenitore.8 Ter"a -ar%e !e( Kri*a Pra a*ama Durante la prima parte del Kriya Pranayama la consapevole""a % nel midollo allungato, durante la seconda parte % focali""ata nella re!ione occipitale. Impariamo come spostare la consapevole""a si sposta nella parte superiore della testa. $olo quando ti sei stabilito sui IP respiri Kriya !iornalieri, possibilmente quando il Kechari Mudra % ra!!iunto, potrai affrontare questa ter"a fase del Kriya Pranayama. Comincia sempre la tua pratica con la prima fase per almeno =C respiri, poi passa alla seconda finch> avrai completato IP respiri Kriya. &hambha*i Mudra % solitamente definito come l,atto di concentrarsi sul #hrumadhya, lo spa"io tra le sopracci!lia, avvicinando le sopracci!lia verso il centro con un lieve corru!amento della fronte. Consideriamo un forma pi# elevata di &hambha*i Mudra@ sebbene le sopracci!lia sono chiuse o chiuse a met/, !li occhi !uardano verso l-alto il pi# possibile, come per !uardare il soffitto ma sen"a alcun movimento della testa. La le!!era tensione che % percepita nei muscoli le!ati ai !lobi oculari !radualmente scompare e la posi"ione pu+ essere mantenuta abbastan"a facilmente. Chi ci osserva pu+ vedere il bianco della cornea sotto l,iride perch> molto spesso le palpebre inferiori si rilassano. ;Lahiri .ahasa'a nel suo ben noto ritratto sta mostrando questo Mudra.< Tramite questa forma evoluta di &hambha*i Mudra, tutto il proprio essere % in cima alla testa. Continua a praticare le istru"ioni date nella seconda parte del Kriya Pranayama ;canta +m nei punti prescritti< eccetto che il centro della consapevole""a % ora nella parte superiore della testa. Continua finch> avrai completato il numero previsto di respiri ;66. KC...<. 2uesta pratica % un vero !ioiello, rappresenta la quintessen"a della belle""a@ con essa il tempo vola sen"a accor!ersi e quello che potrebbe sembrare un compito spossante ;=6P o =II ripeti"ioni per esempio< risulta essere facile come un momento di riposo. 0oterai come il respiro sia piuttosto lento. Oioirai della bella sensa"ione di aria fresca che sembra salire attraverso la spina dorsale perforando ciascun Chakra e quella della tiepida aria espirata che permea ciascuna "ona del corpo dall,alto in basso. Percepirai questo@ non lo produrrai col puro potere dell,imma!ina"ione) L,atte!!iamento % apparentemente passivo, in realt/ intelli!entemente sensibile e quindi attivo. Il suono del respiro % liscio e sen"a interru"ioni come l,olio versato da una botti!lia. La pratica ra!!iun!e il suo massimo potere e sembra avere una vita sua propria. Procedendo in tal modo, a un certo momento avrai l,impressione
=66

di attraversare un stato mentale che assomi!lia all,addormentarsi, poi riacquistare improvvisamente la piena consapevole""a, scoprendo di star nuotando nella luce spirituale. B come quando un aeroplano emer!e dalle nubi nel chiaro cielo trasparente. 3' Na4i Kri*a Con lo stesso metodo descritto nella tecnica +m ,apa e sen"a tentare di controllare il respiro, la consapevole""a sale lun!o la spina dorsale. Il Mantra +m ;ooon!< % posto nei primi cinque Chakra, nel #indu e nel punto tra le sopracci!lia. Poi il mento % abbassato sulla cavit/ della !ola. Le mani sono unite con le dita intrecciate, palme in basso e i polpastrelli dei pollici che si toccano. +m % cantato KM volte ;un calcolo approssimato va benissimo< nell,ombelico sia a voce che mentalmente. I pollici premono le!!ermente l,ombelico per ciascun +m. .an mano che si procede con la tecnica, si percepisce che una calma ener!ia si racco!lie nella parte medio bassa dell-addome ;la corrente pranica che vi risiede % chiamata &amana<. Il mento % poi sollevato sen"a esercitare troppa for"a7 tuttavia i muscoli della nuca sono contratti. La concentra"ione va prima nel #indu e poi nel ter"o Chakra ;muovendosi !i# in linea retta, fuori dal corpo<. Le dita sono intrecciate dietro, questa volta il palmo delle mani % rivolto verso l-alto, e a ciascun canto del Mantra, i pollici praticano una pressione le!!era sulle vertebre lombari. +m % cantato 4 o con la voce, o mentalmente 9 approssimativamente CM volte nel ter"o Chakra. Per ciascun +m, i pollici premono le!!ermente le vertebre lombari. Il respiro non % in alcun modo coordinato con il canto di +m( La posi"ione normale del mento % poi ripristinata e +m % cantato mentalmente in ordine inverso dal punto tra le sopracci!lia al Muladhara. 2uesto % un Na*i Kriya ;dura circa =I69=66 secondi<. Jn kriyaban ripete il Na*i Kriya quattro volte. 5' 6a/a 6$!ra $i incomincia pie!ando la !amba sinistra sotto il corpo in modo tale che il tallone sinistro sia il pi# possibile vicino al perineo, con la !amba destra estesa in avanti. La posi"ione ideale ;anche se non necessaria< % quando il tallone sinistro esercita una pressione sul perineo. 2uesta pressione % il modo mi!liore per stimolare la consapevole""a del Muladhara Chakra nella re!ione cocci!ea alla base della spina dorsale. Per me""o di una profonda inspira"ione l-ener!ia % sollevata attraverso il tubo cerebrospinale nel centro della testa ;A!na Chakra<. 2uesta % una sensa"ione semplice e facile da ottenere, non c-% biso!no di renderla troppo complicata. Trattenendo il respiro, ci si pie!a in avanti ;in maniera molto rilassata< in modo che le mani intrecciate riescano ad afferrare il pollice del piede esteso e serrarsi attorno ad esso. In questa posi"ione estesa il mento % premuto sul petto in modo naturale. Continuando a trattenere il respiro, si canta mentalmente +m G nel
G

Il Mantra non dovrebbe essere pronunciato@ 8ommm8 ma 8ooooon!8, in altre parole una 8o8 abbastan"a lun!a che finisce in una 8n8 nasale. In questa procedura 8+m8 % una pura vocale. 2uando si pronunciano i Mantra indiani 9 +m namo =6=

punto tra le sopracci!lia da 6 a =C volte ( Ancora trattenendo il respiro, si ritorna alla posi"ione ini"iale e con una lun!a espira"ione, si visuali""a l,ener!ia tiepida che scende alla base della spina dorsale. L-intera procedura % ripetuta nella posi"ione simmetrica, col tallone della !amba destra vicino al perineo e la !amba sinistra estesa frontalmente. La procedura % ripetuta un-altra volta ancora, tenendo ambo le !ambe estese e questo completa un ciclo di Maha Mudra. 2uesto ciclo di tre movimenti ;che richiede circa 669P6 secondi< % ripetuto due volte ancora per un totale di nove estensioni. Alcune scuole inse!nano, durante l-inspira"ione, ad avvicinare il !inocchio della !amba che sta per essere allun!ata ;o entrambi i !inocchi, prima del ter"o movimento< al corpo, cosicch> la parte superiore della !amba % il pi# possibile vicina al petto. Le mani, con le dita intrecciate, sono poste attorno al !inocchio ed esercitano pressione su di esso. $i spie!a che questo serve a raddri""are la schiena e a far s? che il suono interno del Chakra Anahata diven!a udibile. 2uesto Mudra deve riuscire facilmente, uno non deve farsi male) Per quanto ri!uarda la distensione in avanti, la ma!!ior parte dei kriyaban non % capace di ra!!iun!ere tale posi"ione sen"a farsi male alla schiena o al !inocchio. Fssi non dovrebbero, per alcuna ra!ione, tenere la !amba diritta, ma pie!arla un po- al !inocchio nel modo pi# opportuno) 0ella posi"ione estesa, trattenendo il respiro, si mantiene una contra"ione muscolare alla base della spina dorsale mentre i muscoli addominali sono le!!ermente tirati in dentro in modo che l,ombelico % premuto verso il centro lombare. Come abbiamo visto, nella posi"ione estesa, l-alluce % afferrato con ferme""a. Alcune scuole riten!ono che questo detta!lio sia particolarmente importante. Fsse spie!ano che ripetendo questa a"ione su ciascuna !amba l,equilibrio tra i due canali di Ida e Pingala % raffor"ato. Jna variante % la se!uente@ l-un!hia dell-alluce % premuta col pollice della mano destra mentre l-indice e il dito medio sono dietro di esso e la mano sinistra tiene a mo- di coppa la pianta del piede. 2uando la procedura % ripetuta con entrambe le !ambe estese, le mani allacciate afferrano entrambi i pollici. ;Jna variante % che i pollici di ciascuna mano premono le un!hie rispettive de!li alluci mentre indice e medio ten!ono l-alluce da dietro.< Il Maha Mudra contiene tutti i tre #andha.I Applicati simultaneamente con il corpo pie!ato in avanti, sen"a usare una eccessiva contra"ione, essi aiutano ad essere consapevoli di entrambe le estremit/ del &u$humna e producono la sensa"ione di una corrente ener!etica che si muove in alto nella spina dorsale. Col tempo uno percepir/ l,intera &u$humna come un canale ra!!iante.

bhaga*ate3, +m namah &hi*aya39 la consonante 8m8 in 8+m8 % pronunciata, qui invece non si sente poich> la 8o8 % molto lun!a e, sul finire della pronuncia di detta vocale, la bocca non % chiusa completamente, creando cos? il suono nasale 8n!8.
I

Abbiamo dato la defini"ione di 1andha nel capitolo = =6C

7' Kri*a Pra a*ama co( res-iro )re4e Il Pranayama col re$piro bre*e % basati sul lasciare il respiro muoversi liberamente, sull,osservalo, sull,essere coscienti di o!ni movimento di esso 99 pause comprese 99 e coordinare con esso il movimento dell,ener!ia dal Muladhara a ciascun Chakra e viceversa. 2uesto fatto invita l,ener!ia a muoversi liberamente verso l,alto attraverso il &u$humna e verso il basso in ciascuna parte del corpo. 2uesta a"ione completa il Maha Mudra e prepara allo Yoni Mudra. Dopo avere tratto tre profondi respiri, ciascuno che finisce con una espira"ione veloce e completa come un sospiro, il tuo respiro dovrebbe essere calmo. $e poni il tuo dito sotto entrambe le narici, il respiro che entra ed esce toccher/ appena il dito. 2uesto % un se!nale che il respiro % interiori""ato come nel Kriya Yoga dovrebbe essere. Pratica il se!uente eserci"io e ripeti il test alla fine. $entirai una notevole differen"a. Concentra l,atten"ione sul Muladhara Chakra. 2uando diventa naturale fare una inspira"ione, fallo quel poco che serve tanto velocemente come l,istinto vuole ;circa un secondo<, fermati un istante nel secondo Chakra. 2uando ti viene naturale espirare, espira, fermati nel Muladhara. 2uando ti viene naturale inspirare, inspira, fermati nel ter"o Chakra( 2uando ti viene naturale espirare, espira, fermati nel Muladhara. Continua in tal modo, ripeti la procedura tra il Muladhara e il quarto Chakra, Muladhara e il quinto Chakra ;poi #indu, midollo allungato, quinto, quarto, ter"o e secondo Chakra<( Jn ciclo % fatto di =6 respiri brevi. :ipeti pi# di un ciclo, finch> percepisci molto intensamente che il tuo respiro % molto calmo 99 quasi impercettibile. 8' Pra a*ama me %a(e Dimentica il respiro. .uovi la consapevole""a su e !i# lun!o la spina dorsale, fermandoti in ciascun centro spinale. Comincia col primo, spostati nel secondo, ter"o e cos? via. Dopo essere salito al #indu, comincia la discesa, fermandoti nel midollo allungato, quinto Chakra, quarto Chakra e cos? via( La sillaba +m pu+ essere cantato mentalmente in ciascun Chakra( Comunque talvolta % preferibile limitarsi a porre tutta la propria atten"ione in ciascun Chakra per =69C6 secondi. I Chakra sono come dei nodi che possono essere sciolti 8toccandoli8 con la concentra"ione7 il se!reto % di mantenere la consapevole""a in ciascuno di essi fino a percepire una particolare sensa"ione di dolce""a, come se quel Chakra si stesse 8scio!liendo8. Oltre alla sensa"ione di qualcosa che si scio!lie, si pu+ anche percepire la sottile irradia"ione che si ori!ina da ciascun Chakra e che % rivolta verso il corpo. 2uesto % solo un fatto di pura consapevole""a, un naturale sentire che conduce alla reali""a"ione che i Chakra sosten!ono la vitalit/ di ciascuna parte del corpo. Talvolta, si percepisce una luce nella parte superiore della testa ed il kriyaban continua a concentrarsi per molto tempo su di essa sen"a provare alcuna fatica. Il processo di salire e scendere attraverso i Chakra % portato avanti
=6G

fintanto che % a!evole. ;Jn !iro completo dura C9I minuti.< 2uesta % la parte pi# bella della routine. Jn kriyaban non ha la sensa"ione di star praticando una particolare tecnica, ma !ioisce di momenti di dolce rilassamento. 2uesto % il momento in cui un profondo silen"io mentale si stabilisce nella coscien"a e nel corpo. Tranquillit/, 8&thir attwa8 ;Prana calmo, statico< % sperimentato nel settimo Chakra. Lahiri .ahasa'a chiam+ questo stato Para*a$tha or Kriyar Para*a$tha 0 8lo stato che si manifesta dopo la a"ione del Kriya8( $e, per me""o del puro potere della volont/, tale stato fosse richiamato alla consapevole""a il pi# possibile, in me""o alle attivit/ della !iornata, i risultati sarebbero straordinari.
0ota Alcuni non comprendono la sottile differen"a tra +m ,apa e il Pranayama mentale( Praticare +m ,apa, prima del Kriya Pranayama, serve a stimolare fortemente ciascun Chakra. Ci si ferma in ciascun Chakra per pochi istanti, !iusto il tempo di farvi vibrare il Mantra. 0el Pranayama mentale uno assume un atte!!iamento pi# passivo, predisposto pi# a percepire che a stimolare7 le pause sono molto pi# lun!he. 2uando la consapevole""a si ferma per almeno me""o minuto su ciascuno di essi, la perce"ione di una sensa"ione dolce e piacevole % quasi immediata. Dei suoni interiori cos? come dei colori che proven!ono dalle loro sedi approfondisce il contatto con la dimensione +mkar. In alcune scuole di Yoga si consi!lia di visuali""are il loro colore specifico ;rosso, arancio, !iallo3 come la sequen"a dei colori dell-arcobaleno<. Possono anche essere visuali""ati come dei loti, ciascuno con un particolare numero di petali con una lettera dell,alfabeto $anscrito su o!ni petalo. Jn kriyaban non ha biso!no di tutto ci+ per percepire la realt/ dei Chakra. Col tempo un kriyaban ottiene l-abilit/ di distin!uere le diverse frequen"e vibratorie di ciascun Chakra, la qualcosa ha un valore decisivo nel ra!!iun!ere la meta finale del Kriya.

9' Yo i 6$!ra La notte, prima di andare a letto, ini"ia la pratica calmando l-intero sistema psicofisico con una breve routine Kriya ;alcuni respiri Kriya Pranayama come pure una breve pratica di Na*i Kriya<. Dopodich> con una profonda inspira"ione solleva l-ener!ia nella parte centrale della testa. $e sei capace di praticare il Kechari Mudra, premi fermamente la lin!ua sul punto pi# alto all-interno della farin!e nasale 9 altrimenti lascia che la lin!ua stia nella sua normale posi"ione. Chiudi le 8aperture8 della testa 9 !li orecchi con i pollici, le palpebre con !li indici, le narici con i medi, le labbra con l-anulare e il mi!nolo 9 in modo che tutta l,ener!ia 8illumini8 il punto tra le sopracci!lia. Durante tutta la pratica, i !omiti sono paralleli al suolo e puntano verso l,esterno. $i pu+ usare un soste!no, se necessario in modo che essi non scendano. Durante questa speciale a"ione di osservare la luce, !li indici non devono premere su!li occhi, nel modo pi# assoluto 9 questo % dannoso e, in o!ni caso, di nessuna utilit/) $e un kriyaban, per qualsiasi motivo, non si trova a proprio a!io a causa della pressione esercitata dalle dita sulle palpebre, le tira in !i# con !li indici e applica pressione su!li an!oli de!li occhi 4 o sulla parte superiore de!li "i!omi.
=6I

Trattenendo il respiro e ripetendo mentalmente diverse volte +m ;Ooon!<, osserva la luce dell-8occhio spirituale8 che va racco!liendosi ed aumentando di intensit/. La luce si condensa in un anello dorato. Il respiro % trattenuto finch> ci+ % confortevole, finch> la necessit/ di espirare richiama l,atten"ione. Fspira, scendendo con la consapevole""a lun!o la spina dorsale. Yoni Mudra % ese!uito, normalmente, una volta sola. Inspirare profondamente e poi trattenere il respiro causa un senso di disa!io dopo pochi secondi. Fcco un piccolo su!!erimento su come diminuire il disa!io e rendere possibile l,approfondimento della pratica. Alla fine di una moderata inspira"ione ;non la tipica del Kriya Pranayama, ma una molto breve<, si chiudono fermamente tutte le aperture della testa tranne le narici, si lascia uscire una piccola quantit/ di aria, poi immediatamente si chiudono le narici. $i rilassano i muscoli del torace come se si volesse incominciare una nuova inspira"ione@ ci+ d/ la sensa"ione che il respiro sia divenuto calmo nella "ona che va dalla !ola al punto tra le sopracci!lia. In questa situa"ione, la concentra"ione sul punto tra le sopracci!lia e la ripeti"ione di +m per diverse volte, pu+ essere portata avanti e !oduta al me!lio. L,istru"ione tradi"ionale % aumentare il numero delle ripeti"ioni di +m di una al !iorno, fino ad un massimo di C66. 0aturalmente, il for"are deve sempre essere evitato. I !ica"io i s$((a ro$%i e La routine completa che abbiamo !i/ implicitamente dato numerando le tecniche dall,=. al P, non % un routine che fun"iona per tutti. .olti utili""ano il Maha Mudra e il Na*i Kriya come tecniche preliminari ed evitano dopo il Kriya Pranayama, tecniche che richiedono movimento. In questo modo scoprono che il Kriya Pranayama col re$piro bre*e non % necessario. La routine % molto semplice ed estremamente !odibile@ Q Talab'a &ri'a Q .aha .udra Q 0avi &ri'a Q &ri'a Prana'ama Q Prana'ama mentale R (oni .udra di notte
Alcuni inse!nanti affermano che durante il !iorno non si dovrebbe praticare lo Yoni Mudra. In realt/ si pu+ benissimo) Comunque, la tecnica % praticata al me!lio nella calma profonda della notte, in un rilassamento perfetto e totale. Yoni Mudra di notte pu+ essere sperimentato nel se!uente modo@ dopo aver calmato i pensieri e rilassato il corpo con alcuni respiri profondi, si pratica il Maha Mudra. Poi ci si !ode il Pranayama col re$piro bre*e il pi# a lun!o possibile, infine lo Yoni Mudra. Poi si rimane con la concentra"ione nel punto tra le sopracci!lia cercando di percepire la luce del Kuta$tha. Lo Yoni Mudra !enera una tale concentra"ione di ener!ia nel punto tra le sopracci!lia che cambia in me!lio la qualit/ del sonno che se!ue. In altre parole, dopo aver attraversato !li strati del subconscio, la coscien"a riesce a toccare il cosiddetto stato 8supercosciente.8

All,ini"io, il Kriya Pranayama % praticato =C9CI volte, quindi solo la prima e la seconda fase. In certe occasioni ;per esempio durante una medita"ione pi# lun!a una volta alla settimana< si possono a!!iun!ere pi# ripeti"ioni7 in quella
=6M

occasione % bello sperimentare anche la ter"a parte del Kriya Pranayama. I momenti ideali per la pratica del Kriya sono prima della cola"ione, prima del pran"o a me""o!iorno, pomeri!!io tardi prima della cena, e di notte almeno C9G ore dopo aver man!iato. Che non ti ven!a l,idea di praticare soltanto la ter"a parte del Kriya Pranayama1 Jna routine che sia basata totalmente su una forte concentra"ione sul &aha$rara non % adatta per studenti principianti o di medio livello. Costruire un forte ma!nete nel &aha$rara attraverso la ter"a parte di Kriya Pranayama % il modo pi# potente di stimolare il risve!lio di Kundalini. 2uesto implica che molto materiale dalla mente subcosciente % portato alla superficie. ;Ledi anche la discussione nel Capitolo 5.< Potresti sperimentare tutta una !amma di stati d,animo ne!ativi che vanno da una marcata aliena"ione dalla realt/ ad un attacco di panico. 0on dimenticare mai di dare la massima importan"a alla fase distensiva e confortante del Pranayama mentale. Jna routine di Kriya che non termina con il Pranayama mentale % come un complesso musicale che abbia accordato !li strumenti e poi abbandoni il palcoscenico) B la fase che porta tutti ad unificarsi in armonia7 le increspature nel la!o della mente si placano, la consapevole""a diviene trasparente, e la :ealt/ Jltima % rivelata. B una calma diffusa7 la mente % placata ed in silen"io e !uada!na l,ener!ia necessaria per essere pi# acuta e vi!ile. B come una spirale, che !radualmente e sistematicamente si prende cura di tutti i livelli dell,essere@ % un processo di !uari!ione. Il suo valore si manifesta durante i momenti difficili della vita quando dobbiamo prendere una importante decisione. $i ha l,impressione che nulla possa interferire e che anche le pi# !randi difficolt/ si dissolvano. Fntro la perfetta trasparen"a di un ordine interiore, tutti i problemi sono risolti. $i nasce al Kriya proprio per me""o di tale dolce pratica@ essa ti proietta in un vero paradiso e la sua belle""a trabocca e inonda la vita.
8.... % difficile restare arrabbiati, quando c,% tanta belle""a nel mondo. Talvolta mi sembra di vederla tutta in una volta, ed % troppo, il mio cuore si riempie come un pallone che sta per scoppiare... e poi mi ricordo di rilassarmi, e cesso di tentare di trattenerla, e allora fluisce attraverso di me come pio!!ia. F non posso che sentire !ratitudine per o!ni solo momento della mia piccola stupida vita. ;American #eauty, film7 =555< 8

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CAPITOLO K ALTRE INFOR6AZIONI S:LL;INSIE6E DELLE TECNICHE DEL PRI6O KRIYA

Dopo aver descritto le tecniche del Primo Kriya, discuteremo la teoria che sta alla base del Kriya Yoga. Il punto di vista che andremo a descrivere % nato dopo anni di pratica, sostenuto dallo studio delle opere di &wami Nityananda -iri, &wami &atyananda, &ri &ailendra #e!oy 2a$gupta e tutte le opere tradotte in In!lese da Yoganiketan e Arya Mi$$ion. Il lavoro di &wami &atye$warananda % stato pure preso in considera"ione. La ma!!ior parte dei libri sul Kriya conten!ono una retorica tediosa, ripeti"ioni a non finire, il tutto immerso in inutili riferimenti ad astruse teorie filosofiche 99 ci possono essere uno o due ri!he interessanti, mentre tutto il resto % da buttare. Alcuni rari testi conten!ono una visione teorica concisa del Kriya Yoga. Le idee contenute in essi possono essere pre"iose nell,ispirare la pratica personale. Jn testo importante % sicuramente@ Kriya Yoga .i!nan, di &wami Nityananda -iri( L,opera apparve in rete per alcuni mesi e poi fu tolta. Ora la potete acquistare da www($i*abook$(com. So recentemente notato che il filo delle stesse idee si trova anche in@ Kriya Yoga3 It$ my$tery and per'orming art, di $Nami $adhananda Oiri ; Test 1en!al@ UuHersa (o!ashram, =55P<. In esso troviamo alcune pa!ine che sono un vero tesoro. Tre altre importanti opere sono@ Kriya 4uote$ 'rom &wami &atyananda ;C66I<, 5ight o' Kriya Yoga ;C66P< di $ri $ailendra 1eHo' Das!upta e Kriyagita un commento $pirituale di 5ahiri Maha$aya, pubblicato recentemente dalla Arya mi$$ion( 2uando coloro che sono stati ini"iati al Kriya applicano per mesi le istru"ioni condivise nel capitolo precedente, ci sono alcuni risultati che cominciano a farsi notare. Capire da un punto di vista teorico cosa succede % utile a non ostacolare questo processo, an"i a !uidarlo sa!!iamente verso il fine a!o!nato. 2uesto capitolo % dedicato a quei studenti che hanno dato prova di impe!no appassionato nella pratica del Kriya. Il momento ideale per studiarlo % dopo aver praticato il Kriya Yoga quotidianamente per almeno G96 mesi, quando il desiderio di apprendere i Kriya $uperiori comincia a farsi sentire.

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4uattro Nodi da &ciogliere Il Kriya Yoga % un sentiero spirituale in quattro passi che prepara il ricercatore spirituale al risve!lio di Kundalini. M Le sue tappe possono essere definite nel modo se!uente@ =. $ollevare la lin!ua C. Perforare il nodo del centro dorsale G. Attraversare il nodo dell,ombelico I. Attraversare il nodo del centro del cocci!e Tanti processi sottili avven!ono durante queste tappe. Il Kriya Yoga non pu+ essere ridotto ad un banale processi di eliminare ostacoli. Il Prana dell,intero corpo deve essere pacificato, il contatto con la realt/ +mkar deve essere creato e approfondito indefinitamente. 2uesto conduce all,esperien"a, quando il tempo % maturo, dello stato di assen"a di respiro. 2uando questo stato % padrone!!iato, Kundalini deve essere pa"ientemente sollevata nella sua sede primitiva in cima al cervello. B bene tenere presente questo ora che andremo a descrivere cosa si!nifica scio!liere i quattro nodi. &' No!o !e((a Li <$a .Jihuah -- or Jih a -- !ranthi1 Il nodo della lin!ua consiste nel fatto fisiolo!ico che la nostra lin!ua non riesce normalmente a toccare n> l,u!ola n> ad entrare nella farin!e nasale. Per questa ra!ione siamo scolle!ati dalla riserva di ener!ia che ha la sua sede nella re!ione del &aha$rara. 2uando col Kechari Mudra riusciremo ad accedere a questa inesauribile sor!ente interiore, potremo ricevere il me!lio dalla nostra pratica del Kriya. .olte trasforma"ioni sottili avverranno nel nostro sistema psico fisico@ un quietarsi di tutti i pensieri non !raditi e inutili che si insinuano nel principale processo mentale ed un ravvivarsi della for"a vitale nel corpo intero. Jna sostan"a sottile ;amrit< comincia a scendere, passando attraverso la lin!ua, nella spina dorsale, nel corpo e viene chiaramente percepita. Chiariamo che attraversare il nodo della lin!ua % ottenuto par"ialmente quando la punta della lin!ua % semplicemente volta indietro e tocca la parte media del palato superiore nel punto dove il palato duro diventa molle7 %
M

La principale caratteristica del Kriya Yoga % che i suoi passi se!uono l,8Ordine pre9 inverso8. Perch> ,8Pre9inverso8A Dal momento del nostro concepimento, Kundalini cominci+ un lento via!!io di discesa partendo dalle cellule che formano il nostro cervello e midollo allun!ato nelle cellule della spina dorsale che si stava formando. 2uesto % il sentiero diretto. Il risve!lio di Kundalini se!ue un 8Ordine inverso8 99 dal Muladhara al cervello. Il sentiero del Kriya in quattro passi % un 8Lia!!io verso il basso8 in quanto i nodi sono aperti dall,alto in basso ;lin!ua, cuore, ombelico, cocci!e.< 2uindi se!ue l,8Ordine pre9inverso.8 ;2uesta spie!a"ione % intesa solo a chiarire il concetto di 8Ordine pre9inverso8 che potete trovare sui libri. 2uello che % importante comprendere, % che noi lavoriamo in quattro diversi posti, rispettando un ordine che % contrario a quello se!uito da Kundalini durante il suo risve!lio.< =6P

favorito anche dallo stesso alabya Kriya, che non dovrebbe essere considerato una semplice prepara"ione per il Kechari Mudra. +' No!o !e( c$ore ."ridaya !ranthi1 Dopo aver ottenuto il Kechari Mudra, il via!!io del Prana calmo dal &aha$rara verso il Muladhara, aprendo ciascun nodo e dissolvendo tutti !li ostacoli, % incominciato. Il prossimo ostacolo da essere attraversato % /ridaya -ranthi ;il nodo del cuore<@ ci+ si ottiene con la seconda parte del Kriya Pranayama e con i primi tre +mkar Kriya( 0el Primo +mkar Kriya, le dodici sillabe del Mantra di .a$ude*a ;8+m Namo #haga*ate .a$ude*aya8< sono poste mentalmente in ciascun Chakra. Da questo momento in poi, un kriyaban si sfor"a di rimanere continuamente immerso nel sacro suono di +mkar. 0el &econdo +mkar Kriya il nodo del cuore % co(-i%o tramite l,applica"ione di una particolare pressione o colpo ; hokar< presso la sede di Anahata Chakra. La mente diviene morta e un Assorbimento Cosciente si manifesta. 0el erzo +mkar Kriya il nodo del cuore % -erfora%o continuando ad applicare la procedura del hokar tante, tante volte. Lo stato di Assorbimento Cosciente re!ala una esperien"a pi# elevata@ un kriyaban percepisce e diviene uno con l,elemento 8aria8 ;il quarto dei cinque attwa$< la cui sede % il quarto Chakra. I attwa ;$anscrito< sono i cinque elementi@ terra, acqua, fuoco, aria ed etere ;spa"io<. B stato spie!ato che o!ni cosa che esiste nell,universo % fatta di una combina"ione di queste cinque forme di ener!ia. Per un kriyaban la teoria dei attwa non costituisce un tema di inutile specula"ione. Fssi sono concepiti come una concreta successione di stati di coscien"a, la cui intima essen"a viene da noi sperimentata nel nostro ultimo via!!io verso la Coscien"a Assoluta. Fntrare in sintonia con il attwa dell,aria, si!nifica entrare in uno stato sublime@ la consapevole""a del $uono e della Luce Divina ven!ono intensificate enormemente. Lo stato sen"a respiro % ra!!iunto perch> il respiro % controllato dal plesso cardiaco. 2' No!o !e((;om)e(ico .#a$hi !ranthi1 Il nodo dell,ombelico viene attraversato per me""o dell,a"ione del Na*i Kriya. Le correnti Prana e Apana si uniscono nella re!ione dell,ombelico dopo essere state attivate ed equilibrate per me""o del Kriya Pranayama ;e per me""o dei primi tre +mkar Kriya(< La corrente &amana, il cui ruolo % di !uidare tutto il Prana presente nel corpo nel canale di &u$humna, % intensificata. Per poter comprendere quello che avviene per me""o dell,a"ione del Na*i Kriya, % necessario far riferimento al centro 2antian( Tale centro, introdotto dalla Alchimia Interiore taoista non % solo una ipotesi teorica ma un realt/ tan!ibile. Fsso % locali""ato circa otto centimetri sotto l,ombelico e circa quattro centimetri all,interno@ pu+ essere visuali""ato come una sfera di circa quattro centimetri di diametro.
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Ora, attraversare il nodo dell,ombelico si!nifica ra!!iun!ere con la consapevole""a il centro 2antian. $i spie!a che stabilirsi in questa "ona, si!nifica essere nato alla vita spirituale. 2antian % il luo!o dove le ener!ie sessuali, dell-amore e quelle spirituali sono raccolte e fuse insieme. Fsso contiene la nostra peculiare vibra"ione, la 8nota8 che incarna la nostra volont/ di vivere nel corpo fisico. 0ei libri di Kriya Yoga non trovate espressioni come@ la 8Coltiva"ione dell,embrione spirituale8 o dell,8elisir dell,immortalit/87 8:itornare al centro87 8La nascita del fiore d,oro87 8La crea"ione della perla lucente.8 Fssi desi!nano questo evento come lo 8stato trascendentale del &ri'a.8 Fssi spie!ano che 8il processo del &amadhi cominci nel centro dell,ombelico.8 .olto interessante % la spie!a"ione che la vibra"ione che % creata nel 2antian ascende spontaneamente nella re!ione del cuore e poi nel punto tra le sopracci!lia. Fssi affermano che noi abbiamo tre 2antian 66 nell,addome ;2antian inferiore<, nella re!ione del cuore ;2antian mediano< e infine nella re!ione tra le sopracci!lia ;2antian superiore<. 2uesto corrisponde perfettamente alla descri"ione dei tre principali stadi del &a*ikalpa &amadhi@ immer!ersi in +mkar e nella Tranquillit/ ;nell,ombelico<7 immer!ersi nella #hakti ;nel cuore<7 immer!ersi nella Luce spirituale ;nel Kuta$tha.< 3' No!o !e( 6$(a!/ara .Muladhara !ranthi1 2uando il Prana nel nostro corpo mentale e fisico % perfettamente calmo, affrontiamo il compito di scio!liere l,ultimo nodo. Per me""o del erzo +mkar Kriya, lo spa"io del cuore si % illuminato7 ora cerchiamo di ottenere una simile esperien"a nella sede di ciascun Chakra. Per me""o del 4uarto +mkar Kriya, i diversi colori dei attwa saranno percepiti. B stato spie!ato che dopo dodici Pranayama del 4uarto Kriya, lo schermo dell,illusione % spe""ato e la consapevole""a riesce ad entrare in &u$humna e a via!!iare verso il Kuta$tha. 2uesto avviene con la tecnica del 4uinto +mkar Kriya. All,ini"io solo un debole filo di ener!ia riesce ad entrare nel &u$humna ma ripetendo questa procedura per un !ran numero di volte, i tre nodi Lin!ua, Cuore e Muladhara saranno completamente sciolti 99 Kundalini % quindi libera di sollevarsi in tutto il suo potere. Col &e$to +mkar Kriya, la perpetua stabilit/ di Kundalini nell,A!na Chakra % ra!!iunta. 2uesta tecnica implica l,esperien"a di una particolare sensa"ione di movimento all,interno della perfetta quiete di ciascun Chakra. Tale esperien"a % la via pi# sicura verso l,annientamento dell,F!o. Infine col &ettimo +mkar Kriya ;detto anche Kriya del &aha$rara o quella particolare forma di Parabha$ta che avviene dopo il Parabha$ta del Kriya< si ottiene la libera"ione finale ;Mok$ha<.

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&chema globale
Scopo fase di ciascuna Pratiche Kriya superiori

FASE & V &echari .udra ;sia WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW Attraversare il nodo della semplificato che nella forma WWWWWWWW lin!ua vera e propria<. Talab'a &ri'a FASE + =.Attraversare il nodo del V &ri'a Prana'ama prima e Primo Om ar &ri'a cuore utili""ando il .antra seconda parte C.Attraversare il nodo del $econdo cuore utili""ando la procedura XXXXXXXXXXXX &ri'a Tho ar X FASE 2 Attraversare dell,ombelico il nodo V 0avi &ri'a e Ter"o Om ar

XXXXXXXXXXXX X &ri'a

FASE 3 2uarto Om ar =.Attraversare il nodo del V .aha .udra e (oni .udra ;Oa'atri &ri'a< .uladhara C.Collaborare col V Prana'ama col sollevamento di &undalini e breve coi continuare il lavoro di a!ire perfe"ionamenti sui nodi G.:endere &undalini stabile V (oni .udra nel &utastha Jltimo lavoro nel $ahasrara

respiro 2uinto Om ar &ri'a in tre suoi parti ;Tribhan!amurari .acro< $esto Om ar &ri'a in due parti ;Tribhan!amurari .icro<

V &ri'a Prana'ama ter"a $ettimo Om ar &ri'a parte V Parabhasta

2uesto capitolo si sviluppa trattando tre temi@ =. Dare alcune varianti delle tecniche base del Primo Kriya( Len!ono a!!iunte alcune procedure che non fanno parte della tradi"ione Kriya. Fsse sono raccomandate da alcuni inse!nanti per completare l,a"ione delle tecniche base. Tutte queste istru"ioni sono interessanti ma non assolutamente necessarie. C. *ornire pi# detta!li sulla pratica del Kechari Mudra G. Discutere un criterio per or!ani""are la propria routine di Kriya Yoga.

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&' =ARIANTI DELLE TECNICHE BASE Applicando le se!uenti istru"ioni, uno potrebbe pensare di rendere la propria routine intricata e innaturale. $e uno possiede uno spirito autodidatta, non ci sar/ problema nel far s? che la routine fluisca in modo naturale. Credo che non si dovrebbero a!!iun!ere simultaneamente diversi detta!li tecnici@ % importante provarli separatamente e utili""arli ciascuno almeno una settimana prima di a!!iun!ere il successivo. Ciascun detta!lio intensifica il potere di una specifica fase del Kriya, la incide nella vostra coscien"a. Perci+ esso deve essere !radualmente inte!rato nella vostra personalit/. =aria %i !e((;Om ,a-a . ei C/a0ra1 .ariante 7( 8e$pirare nei Chakra Diri!i la consapevole""a nella sede del Chakra Muladhara( :espira liberamente ed imma!ina che l,aria entri ed esca dal corpo in quel punto. $enti che inspiri ed espiri direttamente nel Muladhara. $postati sul secondo e poi su tutti !li altri Chakra, inspirando ed espirando una volta in ciascun Chakra. In un primo momento non sar/ un punto preciso quello di cui diverrai consapevole, ma piuttosto un,area. Per esempio potresti sentire delle sensa"ioni in un,ampia parte della spina dorsale invece di sentirle esattamente nell, Anahata Chakra. 2ueste sensa"ioni diverranno pi# locali""ate. Dopo aver ra!!iunto #indu, ridiscendi verso il Muladhara. :ipeti il circuito dalle sei alle =C volte. Potrai accor!erti che stai facendo i suoni nella !ola come nel Kriya Pranayama. Ci+ aiuter/ la tua interiori""a"ione. .ariante 9( Circolazione della luce Dimentica il respiro@ sollevando le sopracci!lia, diventa sensibile alla luce interiore che % percepita nel punto tra le sopracci!lia. Poi !uida intuitivamente la luce nella 8componente frontale8 di ciascun Chakra. 2uesto concetto 9 raramente citato nella letteratura Kriya 9 non era stato fin qui introdotto. 8*rontale8 si!nifica sulla parte anteriore del corpo. Cos?, dopo il Kuta$tha, la consapevole""a scende attraverso la lin!ua nella parte frontale superiore della !ola che % colle!ata al quinto Chakra. La perce"ione della luce interiore avviene in quel punto per pochi secondi. La consapevole""a scende nella re!ione centrale dello sterno... vi si percepisce luce interiore... poi nell,ombelico... poi nella re!ione pubica e finalmente nel perineo. Poi la concentra"ione si muove in su dietro la colonna vertebrale e la stessa perce"ione di luce avviene nel secondo Chakra7 poi nel ter"o... e cos? su fino al midollo allungato, la re!ione occipitale, la *ontanella, finendo di nuovo nel &utastha dove ti fermi a lun!o. =aria %i !e( Kri*a Pra a*ama In confronto al !i/ spie!ato Kriya Pranayama in tre parti ;capitolo 6<, le se!uenti varianti potrebbero essere definite delle 8semplifica"ioni87 tuttavia potrebbero essere di ispira"ione e utili. Fsse devono essere praticate con la bocca chiusa e,
==C

possibilmente, con la lin!ua in Kechari Mudra. I suoni nella !ola sono quelli che abbiamo !i/ spie!ato ;capitolo 6<. .ariante 7( Circuito entro e dietro il &u$humna Inspira, visuali""ando il respiro che sale attraverso il &u$humna, sentendo la sua fresche""a che tocca ciascun Chakra dal Muladhara al .i$huddha, poi midollo allungato finch> ra!!iun!e il punto tra le sopracci!lia. +m % cantato mentalmente in ciascuno di questi punti. Dopo una breve pausa con la consapevole""a totalmente focali""ata nel punto tra le sopracci!lia, comincia l,espira"ione. Durante la prima parte della espira"ione, la corrente sale sopra la fronte, poi si pie!a e si muove indietro sopra il cervello, sotto le ossa del cranio, sotto la fontanella, attraversando il #indu e poi il midollo allungato( L,espira"ione si completa col visuali""are il respiro che scende attraverso la parte posteriore della colonna spinale. $enti il tepore del respiro che tocca da dietro ciascun Chakra, dal .i$huddha al Muladhara. +m % cantato mentalmente nel #indu, midollo allungato, .i$huddha, .... Muladhara. .ariante 9( Pranayama con A$wini Mudra A$wini Mudra si!nifica contrarre ripetutamente i muscoli alla base della spina dorsale col ritmo di approssimativamente due contra"ioni al secondo. 6 Jna procedura sa!!ia % praticare intensivamente e continuamente A$wini Mudra durante il Kriya Pranayama. Durante l,inspira"ione e l,espira"ione dei primi =C respiri Kriya, A$wini Mudra dovrebbe essere forte7 in se!uito, dovrebbe decrescere in intensit/ e divenire come una lieve contra"ione interna della parte inferiore della spina dorsale 99 questa % solo la nostra sensa"ione, perch> % chiaro che la spina dorsale non pu+ essere contratta. $e questa procedura appare fastidiosa e crea disturbo, % essen"iale essere incrollabile ed andare avanti con essa. Ad un certo punto, prose!uendo impassibilmente, uno ha la certe""a che sta succedendo qualcosa di positivo. Jno percepisce un piacevole brivido nella spina dorsale. La pratica continua di A$wini Mudra durante il Kriya Pranayama crea la condi"ione per il risve!lio di Kundalini. Fssa spin!e dolcemente la corrente di Apana verso l,alto nella re!ione dell,ombelico dove incontra Prana. Kundalini si risve!lia quando c,% immobilit/ del corpo e Prana ed Apana sono unite. B solamente l,unione di queste due correnti che pu+ aprire la porta di &u$humna. Il !iorno dopo la pratica del Kriya Pranayama con A$wini Mudra una !ioia diffusa % percepita durante tutto il !iorno, anche se uno pu+ dedicare solamente cinque minuti alla pratica del Kriya. .ariante :( Pranayama con Mula #andha Mula #andha si!nifica contrarre i muscoli del perineo, esercitando pressione mentale sulla parte bassa della spina dorsale ;c,% solo una lun!a contra"ione e non una serie di contra"ione9rilassamento come nell,A$wini
6

2uando si apprende la tecnica, lo yogi contrae e rilassa anche i !lutei, il perineo o persino l-intera re!ione pelvica7 col tempo, si riesce a contrarre solo i muscoli dello sfintere. ==G

Mudra.< Pratichiamo Mula #andha durante la pausa del respiro dopo l,inspira"ione. Lo scopo % di creare la perce"ione del Kuta$tha. 2uesta % una procedura molto delicata che dovrebbe essere appresa !radualmente. I. Durante !li ultimi istanti dell,inspira"ione, prima di fare il Mula #andha, noi visuali""iamo la corrente che ra!!iun!e il #indu, poi la corrente 8ruota8 a sinistra, scende un po, ed entra nel midollo allungato( II. B in questo momento che il Mula #andha % praticato intensamente, il respiro % trattenuto e le sopracci!lia sono sollevate. $entirete che l,ener!ia % spinta dal midollo allungato al Kuta$tha. $imultaneamente percepirete luce interiore che si diffonde dal Kuta$tha alla parte superiore del cervello. Poi l,espira"ione comincia, tutta la tensione % liberata e l,ener!ia scende nel Muladhara. :espiro dopo respiro, il potere creato nel Kuta$tha accender/ la !rande luce dorata dell,occhio spirituale. Il Kechari Mudra, se uno riesce a praticarlo, aiuta il processo@ durante l,a"ione del Mula #andha la lin!ua % spinta in avanti e verso l,alto( .ariation ;( Kriya col Mantra &o /am Accompa!na l,inspira"ione del Kriya Pranayama con una consapevole""a totale del suono 8&o8. Accompa!na l,espira"ione con una consapevole""a totale del suono 8/am8. Cerca di sentire realmente tali suoni) $enti come vibrano nella tua spina dorsale. 1en presto entrerai in uno stato di profonda interiori""a"ione caratteri""ato da un rilassamento mai provato finora. Ci+ ti porter/ inevitabilmente alla perce"ione di +m. .ariante <( 8apporto 93: Jn,importante scuola considera il rapporto C@G ;inspira"ione@espira"ione< molto pi# naturale di quello visto =@=. In questo approccio pi# liberale alla lun!he""a del respiro nel Kriya Pranayama, si spie!a che il trattenimento del respiro dovrebbe durate almeno I secondi, ma la condi"ione ideale % u!uale alla lun!he""a dell,inspira"ione. Tanto per fare un esempio@ inspira"ione =C secondi7 I seconda pausa7 =P secondi espira"ione % corretto, ma lo schema ideale da ra!!iun!ere %@ =C9=C9=P. .ariante =( Contare i re$piri Kriya $ui Chakra La se!uente non pu+ essere chiamata una autentica variante@ % solo un particolare modo di contare i respiri Kriya, sen"a usare mala o movimenti delle dita. *orse pu+ sembrare una sciocche""a, ma se lo adottate vi renderete conto di quanto profondamente esso calma la mente. Pratica una qualsiasi delle sopra descritte varianti del Kriya Pranayama( Durante il primo respiro, concentrati su tutta la spina dorsale ma sul Chakra Muladhara in particolare 99 come se esso fosse il punto pi# importante della spina dorsale. Durante il secondo respiro, considera il Chakra &wadhi$thana come il punto pi# importante della spina dorsale ... e cos? via ;ter"o, quarto, quinto, midollo allun!ato, ancora midollo allun!ato, quinto... Muladhara<. B come se con ciascun respiro tu evocassi la calma, la dolce""a di un diverso Chakra. Dopo dodici respiri, sentirai che qualcosa % cambiato, che sie pi# interiori""ato.
==I

=aria %i !e( Na4i Kri*a Le due se!uenti varianti del Na*i Kriya sono molto dolci e confortevoli. .ariante 7( 8e$pirare attra*er$o la Corda d>Argento Considera la spie!a"ione base nel capitolo 6. Tutti i detta!li fino all,a"ione di pie!are la testa in avanti riman!ono immutati. In questa variante il Mantra +m % mentalmente cantato alternativamente tra il punto tra le sopracci!lia e l-ombelico ;+m nel punto tra le sopracci!lia, +m nell-ombelico, +m nel punto tra le sopracci!lia, +m nell-ombelico3 e cos? via<. *acoltativo ;ma molto utile se fatto con un atte!!iamento rilassato< % sincroni""are il respiro con il canto di +m. $offermiamoci su questo punto delicato. Lisuali""a un sottile canale d,ar!ento che colle!a ;fuori dal corpo< il punto tra le sopracci!lia con l,ombelico. 2uando ti viene naturale avere una inspira"ione molto breve, inspira solo quanto % necessario, visuali""a il movimento di aria che sale, attraverso il canale visuali""ato, dall,ombelico al punto tra le sopracci!lia, soffermati un istante tanto quanto basta per cantare +m mentalmente. 2uando ti viene naturale espirare, espira, visuali""a il movimento di aria che scende, attraverso il canale visuali""ato, nell,ombelico, soffermati un istante e canta +m mentalmente nell,ombelico. :ipetendo questo, sentirai in modo molto marcato, che il respiro comincia a calmarsi e scomparire. 2uando questo avviene, continua a cantare il Mantra +m alternativamente tra il punto tra le sopracci!lia e l,ombelico e a muovere il centro della consapevole""a tra questi due punti, sen"a cessare di essere consapevole del 8canale d,ar!ento.8 Continua. 2uando +m % cantato circa KM volte, pie!a indietro la testa e ripeti una procedura simile cantando +m alternativamente tra #indu e il ter"o Chakra. Lisuali""a un altro sottile canale d,ar!ento che colle!a ;fuori dal corpo< il #indu con il ter"o Chakra. Lascia che il tuo respiro 99 se c,% ancora una traccia di respiro 99 fluisca liberamente in quel canale. 2uando +m % cantato circa CM volte, riprendi la normale posi"ione del mento e canta mentalmente +m nel punto tra le sopracci!lia, midollo, Chakra M, I, G, C e =. 2uesto % un Na*i Kriya. La situa"ione ottimale % quando ci sono I cicli di Na*i Kriya. B naturale e desiderabile che dalla seconda ripeti"ione in poi, il respiro non abbia alcun ruolo. .ariante 9( 2i$ce$a attra*er$o 4uattro 2irezioni La se!uente variante del Na*i Kriya % quella che molti kriyaban preferiscono. :icordiamo che il 2antian % locali""ato circa otto centimetri sotto l,ombelico e circa quattro centimetri all,interno@ pu+ essere visuali""ato come una sfera di circa quattro centimetri di diametro. Come di norma, la consapevole""a del kriyaban sale lun!o la spina dorsale ponendo mentalmente la sillaba +m ;ooon!< nei sei Chakra. Poi il mento % avvicinato alla cavit/ della !ola. Jna breve inspira"ione % se!uita da un lun!a espira"ione, durante la quale si sente che l-ener!ia scende, lun!o un sentiero che si trova 'uori dal corpo, dalla parte frontale del cervello verso l-ombelico, arrivando attraverso di esso alla re!ione addominale 99 al 2antian,
==M

per essere precisi. Durante questa espira"ione, +m % cantato mentalmente, rapidamente, da =6 a =M volte, accompa!nando la discesa dell-ener!ia lun!o il percorso, come applicando tante 8piccole spinte8. La testa ritorna nella sua posi"ione normale ed % se!uita da una breve inspira"ione ;due secondi al massimo sen"a concentrarsi su alcun Chakra< che solleva l-ener!ia in testa. La testa si pie!a sulla spalla $ini$tra, sen"a !irare la faccia. Jna lun!a espira"ione ;assieme al canto di +m, +m, +m?< accompa!na il movimento verso il basso dell-ener!ia che scende dalla parte sinistra del cervello e si muove un sentiero che si trova 'uori dal corpo nella parte sinistra di esso ;dimenticate che ci sia spalla e braccio< fino alla cintura dove si pie!a e si muove verso l-interno della re!ione addominale ;2antian<. La testa ritorna nella sua posi"ione normale7 ancora c,% una breve inspira"ione ;due secondi al massimo sen"a concentrarsi su alcun Chakra< per sollevare l-ener!ia in testa. La testa ora si pie!a indietro. Jna lun!a espira"ione ;assieme al canto di +m, +m, +m?< accompa!na il movimento verso il basso dell-ener!ia che parte dalla "ona occipitale e si muove ;esternamente al corpo< !i# verso la cintura dove si pie!a, passa attraverso il ter"o Chakra Manipura e si muove verso l-interno della re!ione addominale ;2antian<. La procedura % ripetuta allo stesso modo a de$tra, poi a*anti, poi a $ini$tra, ecc. La seduta base di questa particolare forma di Na*i Kriya % costituita da G6 discese ;5 rota"ioni complete della testa<. Fssa si chiude col canto mentale di +m in ciascun Chakra da AHna al Muladhara. ;Il tutto dura da P a =6 minuti e sostituisce le I ripeti"ioni della forma base del Na*i Kriya.< Procedendo con le rota"ioni, i movimenti della testa diventano meno marcati7 questo % del tutto normale. $i possono anche avere risultati incora!!ianti arrivando !radualmente all,immobilit/ e completando il numero prescritto da un puro e semplice processo mentale. 0ota Importante Le se!uenti procedure non fanno parte del tradi"ionale insieme di tecniche del &ri'a (o!a. Fsse sono attualmente inse!nate da alcuni &ri'a Achar'a poich> si sono rivelate molto utili nel trattare alcuni casi difficili. Il loro potere di sbloccare quasi tutti !li ostacoli psicolo!ici % de!no di nota e non ha para!oni. .a esse richiedono !rande cura poich> toccano il comportamento della persona durante la vita quotidiana. Potreste rea!ire eccessivamente ad ostacoli banali e al comportamento irra"ionale delle persone. In altre parole, alcuni vostri difficili tratti della personalit/ possono venire in superficie. Certo, non appaiono dal nulla 99 essi esprimono quello che avete trattenuto per lun!o tempo. L,aspetto positivo di queste procedure % che esse hanno il potere di ravvivare il 8fuoco interiore8 del sentiero spirituale. .ariante :( 8e$piro In*er$o "Nabhi Kundalini% Il respiro se!ue un percorso 8inverso8 99 inverso rispetto a quello che % sperimentato nel Kriya Pranayama vero e proprio. Il Prana presente nell,aria inspirata % attratto in !i# al livello del .anipura. Apana % spinto in su con l,aria
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espirata. L,inspira"ione avviene in tre parti@ attraverso la prima parte, attrai respiro ed ener!ia dal punto tra le sopracci!lia nel .i$huddhi, fai una piccola pausa per sentire l,ener!ia che si racco!lie in tale punto7 attraverso la seconda parte, attrai respiro ed ener!ia dal .i$huddhi in Anahat, fai una piccola pausa per sentire l,ener!ia che si racco!lie in tale punto7 attraverso la ter"a parte, attrai respiro ed ener!ia da Anahat nel Manipur. Trattenendo il respiro, intensifica la concentra"ione nel Manipur per me""o dei tre 1andha ;Mula #andha, )ddiyana #andha e ,alandhara #andha<. Canta mentalmente +m =C volte nel Manipur esercitando su tale centro una forma mentale di pressione. Poi rilassa i #andha ed espira !entilmente e lentamente in tre parti@ attraverso la prima parte, senti la calda ener!ia dal Manipura salire attraverso la spina dorsale in Anahata7 attraverso la seconda parte senti la calda ener!ia salire in .i$huddhi7 attraverso la ter"a parte !uida l,ener!ia nel punto tra le sopracci!lia. Tradi"ionalmente si consi!lia di praticare =C volte, di aumentare di =C respiri o!ni 6 mesi, onde arrivare !radatamente a =6P ripeti"ioni.
C,% una versione pi# tradi"ionale di Nabhi Kundalini. Poni la tua atten"ione al Manipura Chakra( Lisuali""a nel suo centro un trian!olo invertito fiamme!!iante, incandescente. Inspira !radualmente attraverso le narici, e senti che il respiro entra davvero nel Manipura, scaldandolo intensamente, come ravvivando una fiamme. Trattenendo il respiro, ese!ui Mula #andha, )ddiyana #andha, ,alandhara #andha 99 mantenendo la tua atten"ione intera sul Manipura caldo ed ardente. Lisuali""a una successione di !occe di luce bianca che cadono in esso, mentre canti mentalmente +m con o!ni !occia. :ilassa i #andha, e rilassa il respiro. Fspira dolcemente e lentamente, sentendo l,ener!ia che sale lun!o la spina dorsale, scaldando l,Anahata Chakra, poi il .i$huddha Chakra, l,A!na Chakra e il &aha$rara Chakra. Come l,ener!ia attraversa o!ni Chakra, tu vi canti +m. :imani alcuni istanti nel &aha$rara Chakra.

.ariante ;( 8e$pirazione a .a$o Il mi!lior momento per praticare la 8e$pirazione a .a$o % quando il respiro fluisce parimenti attraverso entrambe le narici 99 da qui l,utilit/ di Nadi &odhana e Maha Mudra. $iedi calmo, fai alcuni respiri, fin quando potrai tan!ibilmente sentire che respiri ener!ia. Lisuali""a il tuo corpo come completamente cavo. 0el centro del tuo corpo, proprio davanti alla spina dorsale % il canale centrale, un tubo cavo trasparente di diametro pari ad una monetina. Fsso corre diritto dalla base della spina dorsale alla corona della testa. Ci sono due ulteriori canali che partono rispettivamente dalla narice destra e sinistra, via!!iano verso l,alto in cima alla testa e poi curvano per correre verso il basso su entrambi i lati del canale centrale. $i uniscono al canale centrale all,alte""a del 2antian. Inspira un respiro completo attraverso entrambe le narici. L,aria ed il Prana via!!iano dalle narici in !i# attraverso i canali di destra e di sinistra e ra!!iun!ono il 2antian e quindi il canale centrale. K $imultaneamente, pratica il
K

0on sostituite il 2antian o l,ombelico con il Manipura) La tenden"a a ripulire la ==K

Mula #andha sollevando l,ener!ia nel 2an ian. Completata la inspira"ione, fai l,atto di in!oiare e spin!i dolcemente in !i# col diaframma per comprimere fermamente l,ener!ia portata in !i# dall,alto. Ora l,ener!ia dell, aria % completamente racchiusa, compresso da sopra e da sotto. B come tenere una palla di aria tra due mani 99 qui tu usi la concentra"ione mentale ed un po, di pressione muscolare per creare questo senso di compressione. $enti come ener!ia e calore aumentano nel 2an ian. Trattieni il respiro finch> % comodo. :ilassa i muscoli le!!ermente tesi ed espira dolcemente e completamente. Il calore comincia a diffondersi anche nella re!ione circostante. Lisuali""a che l,aria e il Prana si sollevano attraverso il canale centrale come il mercurio nel termometro e si dissolvono nella parte superiore della testa. 2uando la prima espira"ione % completa, di nuovo contrai i muscoli alla base della spina dorsale, inspira una seconda volta, in!hiotti e spin!i in !i# col diaframma, comprimi di nuovo cos? l,ener!ia dell,aria nella re!ione sotto l,ombelico. Trattieni il respiro e concentrati su questa area, sentendo l,ener!ia che aumenta in tale "ona. Poi, di nuovo, quando diviene scomodo trattenere il respiro ancora pi# a lun!o, espira facendo s? che l,aria sal!a di nuovo attraverso il canale centrale. Coloro che vo!liono intensificare questa pratica, visuali""ano una fiamma nel 2an ian la quale diventa sempre pi# intensa col procedere della pratica. Prolun!ano anche !radualmente il tempo del Kumbhaka( Lediamo come questa tecnica si evolve quando % praticata un !rande numero di volte ;circa cinquanta<. Dopo circa dieci respiri, senti che il Chakra Anahata % ra!!iunto dalla fiamma interiore. O!ni dieci cicli di 8e$pirazione a .a$o portano il praticante ad uno stadio pi# elevato@ dopo altri dieci respiri, senti che il .i$huddha Chakra @ raggiunto dalla 'iamma interiore. Dopo altri dieci respiri, senti che A!na Chakra % ra!!iunto dalla fiamma interiore. 2uando questo avviene, il nettare ;Amrita< viene percepito. Fsso scende in !i# attraverso il percorso della lin!ua ;Kechari Mudra<, risana l,intero corpo e porta una stabile beatitudine. Da quel momento in poi visuali""a il Prana della espira"ione diretto a riempire o!ni parte del corpo fino ad un livello cellulare. Il respiro fisico pare dissolversi. $e questa pratica % fatta sen"a prepara"ione, tanto per sperimentare qualcosa, il risultato sar/ solo uno stato d,animo di nervosismo 99 di qualcosa che non % andato nel verso !iusto. Il potere !enerato, infatti, non riesce ad essere assorbito. $e la persona rispetta una sa!!ia !radualit/, alcuni importanti risultati appaiono. I risultati sono una !rande quiete nel respiro se!uita da una
pratica Kriya da ci+ che pu+ richiamare concetti non 'o!ici appartiene ad una mente limitata che crea restri"ioni non necessarie. Tanto per fare un esempio ci sono de!li inse!nanti che hanno stravolto il Na*i Kriya 9 o eliminandolo del tutto o cancellando la concentra"ione sull-ombelico e riducendo la tecnica ad una pura concentra"ione sul ter"o Chakra. .olti praticanti non muovono la loro consapevole""a di un solo centimetro fuori dalla colonna spinale temendo che con ci+ la pratica diven!a meno 8spirituale8) 2uesto % ovviamente un falso assunto@ il Kriya Yoga avviene an"itutto esternamente alla spina dorsale con lo scopo di entrare successivamente nella spina stessa. ==P

straordinaria chiare""a mentale e da un senso di beatitudine. In se!uito questa beatitudine aumenta mentre brevi stati di &amadhi appaiono, specialmente se lo yogi ha la sa!!e""a di distendersi dopo la pratica. =aria %i !e( 6a/a 6$!ra Discutiamo per prime due varianti assai pre"iose del Maha Mudra( Fsse sono molto utili nel produrre l,esperien"a dei suoni interiori. .ariante 7( Piegamenti Prima di praticare il Maha Mudra vero e proprio, siedi nella posi"ione del me""o loto o sui talloni. Per me""o di una profonda inspira"ione ;non necessariamente lun!a come nel Kriya Pranayama< visuali""a il primo Chakra che si solleva nella sede dell,A!na Chakra, nel centro della testa7 trattieni il respiro, pie!a il corpo in avanti. La testa % posta nella re!ione fra i !inocchi ;vedi fi!ura G<. Tocca il pavimento con la fronte. Le mani possono essere usate come pi# viene naturale7 il respiro % trattenuto durante l,intera sequen"a dei pie!amenti. La testa si avvicina al !inocchio destro, la faccia % !irata verso il !inocchio sinistro cosicch> sia possibile percepire una pressione sul lato destro della testa7 una sensa"ione di spa"io % percepita entro la parte sinistra del cervello. Poi assumete la posi"ione simmetrica, invertendo le perce"ioni. Poi la testa % di nuovo posta nella re!ione tra i !inocchi, la faccia % rivolta in basso. Jna pressione % percepita sulla fronte. Jna sensa"ione di spa"io % percepita entro la re!ione occipitale. Dopo aver completato i tre movimenti, si ritorna nella posi"ione di parten"a con la schiena diritta. Tramite una lun!a espira"ione, si !uida l,ener!ia in !i# da A!na Chakra al Muladhara. Poi concentrati sul secondo Chakra e ripeti la procedura ;sollevalo, pie!ati in avanti, e cos? via<. $i possono fare cinque pie!amenti, uno per ciascun Chakra ma siccome si pu+ anche sollevare idealmente A!na Chakra nella Aontanella, puoi fare sei pie!amenti.

*i!ura G. Pie!amenti in avanti partendo da seduto sui talloni o dalla posi"ione del me""o loto

2uello che abbiamo spie!ato % solo il !uscio esterno della pratica. :ipetendo questa procedura atta a risve!liare i Chakra per vari !iorni, quando ti concentri su un Chakra, percepirai una sensa"ione di movimento, di oscilla"ione, in esso 99 questa % una esperien"a molto importante. Inoltre, quando la testa tocca il pavimento, sar/ facile sentire la stessa sensa"ione di oscilla"ione sia nella parte
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della testa che si trova in basso che in quella che si trova in alto. $e ci+ non fun"iona, rimani pi# secondi con la testa sul pavimento, respirando normalmente. In questo caso, fai una profonda inspira"ione quando ti sollevi, in modo da completare ciascun pie!amento con la profonda espira"ione richiesta per portare l,ener!ia in basso. .ariante 9( Migliorare il Maha Mudra tradizionale con le $ottile percezioni del precedente e$ercizio Ora pratica il Maha Mudra, ma quando la !amba destra % distesa, la mano destra afferra le dita del piede destro e la mano sinistra afferra il lato interno del piede destro ;l,arcata del piede<7 la faccia % !irata verso sinistra mentre il respiro % trattenuto. Jna 8pressione interna8 sulla parte destra della testa % percepita. Ci+ contrasta con la sensa"ione di spa"io libero nella parte sinistra del cervello. Praticando la posi"ione opposta, le sensa"ioni sono invertite. 2uando entrambe le !ambe sono distese, la pressione deve essere percepita sulla parte frontale della testa. Come al solito, si ripete questo eserci"io tre volte. .entre ti allun!hi in avanti trattenendo il respiro nella posi"ione prevista per il Maha Mudra, canta +m nei Cha ra in salita, cercando di percepire l,oscilla"ione in ciascuno. ;La tecnica pu+ essere praticata pi# lentamente e sen"a trattenere il respiro.< Proce!$re .c/e o fa o -ar%e !e( Kri*a Yo<a %ra!i"io a(e1 c/e com-(e%a o (;a"io e !e( Na4i Kri*a e !e( 6a/a 6$!ra Le!!i quello che abbiamo scritto prima di introdurre le varianti G e I del Na*i Kriya. Lo stesso ammonimento va ripetuto adesso. 7(Nauli, Kapalabhati, #ha$trika La pratica tradi"ionale del Nauli collabora con il risve!lio di Kundalini. Pratica stando in piedi con i piedi distanti tra loro un po, pi# della distan"a tra le spalla con le !inocchia un po, pie!ate, e pie!andoti in avanti abbastan"a per appo!!iare le mani sulle tue !inocchia. Fspelli tutta l,aria dai polmoni, e poi sali e scendi col diaframma. :espira normalmente. Poi con l,aria fuori, contrai i muscoli addominali premendo sulle !inocchia con entrambe le braccia. 0oterai i tuoi muscoli addominali che paiono venir fuori verticalmente. Col tempo uno impara a 8roteare8 quei muscoli@ la chiave per farli !irare % separare la contra"ione del muscolo addominale sinistro dalla contra"ione di quello destro, e poi coordinare le due contra"ioni in un movimento rotatorio. 2uesto avviene premendo differentemente sulle !inocchia 99 si richiedono alcune settimane. ;Le istru"ioni si trovano nei manuali di /atha Yoga.< *ai almeno venti rota"ioni. *ai una breve pausa, fai uno o due respiri profondi, espira di nuovo, e continua. B stato spie!ato che l,effetto % quelli di Kundalini che comincia a risve!liarsi. Come divieni familiare col Nauli, sarai anche capace di farlo meno formalmente in situa"ioni che non comportano la posi"ione eretta. Col tempo sarai anche capace di farlo sen"a un movimento visibile. Oeneralmente parlando, .udra e 1andha cominciano in un modo pronunciato e visibile, e poi naturalmente si raffinano col tempo a!endo profondamente sul nostro sistema nervoso.
=C6

Il Kapalabhati Pranayama % qui usato in modo mirato per a!ire sull,ombelico. Fse!ui inspira"ione ed espira"ione rapidamente7 l,espira"ione dovrebbe avvenire for"atamente e rapidamente contraendo i muscoli addominali la qual cosa crea una spinta indietro. Fspira"ione ed inspira"ione si alternano con u!uale lun!he""a ed avven!ono circa due volte al secondo. L,ombelico si comporta come una pompa, come se l,addome venisse usato a mo, di mantice. L,espira"ione % attiva, l,inspira"ione passiva. Jn,improvvisa contra"ione dei muscoli addominali solleva il diaframma ed una quantit/ di aria esce dai polmoni. Il suono assomi!lia un po, al soffiarsi il naso. 0on appena l,aria % fatta uscire, i muscoli addominali sono rilassati, il che fa s? che lo stesso volume di aria entri dentro@ l,inspira"ione avviene automaticamente. Durante ciascuna espulsione si !uida il Prana verso l,ombelico e si canta mentalmente +m nell,ombelico. Dopo =M9C6 simili brevi espira"ioni, c,% una pausa e il respiro riprende il suo ritmo normale. Poi ancora =M9C6 respiri brevi e cos? via per circa =66 conte!!i di +m. Il #ha$trika Pranayama % uno dei pi# importanti Pranayama dello Yoga classico. Fsso consiste in una veloce e profonda respira"ione, fatta col solo diaframma. $i pu+ cominciare con sei ripeti"ioni. :espira attraverso il naso, circa un respiro completo per secondo, consapevole di quello che avviene nella spina dorsale. Concentrandoti dietro il Chakra del cuore, senti l,ener!ia che oscilla G centimetri sotto ed altrettanti sopra esso. La sensa"ione % quella di pulire con for"a l,area dietro questo Chakra. $entirai calore nella "ona del quarto Chakra. Poi inspira profondamente, trattieni il respiro e senti che il calore aumenta ancora( Fspira intensificando tale sensa"ione. Col tempo si potr/ aumentare la lun!he""a e le ripeti"ioni di questa tecnica. 9( adan Kriya( "In*itare Kundalini ad Bntrare nel &u$humna% Inspira profondamente sentendo che il respiro riempie i polmoni dall,alto in basso mentre il Prana ;contrariamente a quanto avviene nel Kriya Pranayama< scende verso il Muladhara. Alla fine della inspira"ione, la consapevole""a % focali""ata nel Muladhara. $olleva il corpo con l,aiuto delle mani per alcuni millimetri e poi fai in modo che le natiche tocchino con un lieve sussulto il pavimento. Fspira liberamente percependo un brivido estatico 99 questo avviene quando il sussulto % vissuto non come un movimento fisico ma come un intenso stimolo mentale sul Muladhara. :( 8e$piro in*er$o che tocca il Muladhara "di*er$o dal re$piro in*er$o del Nabhi Kundalini% Inspira come nel precedente eserci"io. Durante l,inspira"ione il respiro scende verso il Muladhara. Poi, durante l,espira"ione, respiro e Prana si sollevano attraverso la spina dorsale fino alla corona della testa. Ascolta il suono del tuo respiro. Ascolta 8Sahm8 durante l,inspira"ione e 8$ah8 durante la espira"ione. Dopo 6 respiri, l,espira"ione % frammentata. Dopo ciascun 8Sahm8 fermati un istante, poi lascia uscire il respiro attraverso il naso in piccoli pe""etti, ascoltando 8sah, sah, sah, sah, sah...8 tante volte quanto % necessario affinch> i
=C=

polmoni si svuotino. :espira circa sei volte in questo modo, poi rilassa il Kechari Mudra ed espira attraverso le labbra, aumentando la frammenta"ione@ s9s9s9s9s9s9s9s9s9s ... ;I vari 8s8 sono perfettamente udibili.< Le labbra si toccano nella parte centrale e l,aria esce attraverso !li an!oli della bocca, producendo una sensa"ione di calore tra le labbra. Trasferisci mentalmente tale sensa"ione alla base della spina dorsale, percependo una sensa"ione di calore che sale spontaneamente attraverso la spina dorsale. Ouida questa sensa"ione di calore nel Chakra del cuore. Dopo circa =C respiri, l,eserci"io % terminato. =aria %i !e( Pra a*ama co( res-iro )re4e .ariante 7( :iprendiamo in considera"ione la tecnica del Pranayama col re$piro bre*e. 2uesta tecnica meravi!liosa % importante per dure motivi@ favorisce l,ascolto dei suoni interiori e del suono di +m e aiuta a ra!!iun!ere lo stato di assen"a di respiro. 2uesta procedura pu+ essere 8completata8 facendo diventare A!na Chakra il perno della situa"ione. Dopo alcuni cicli della tecnica base, concentra l,atten"ione su A!na Chakra nel centro della testa. 2uando ti viene naturale inspirare, inspira quanto % necessario, rapidamente come per istinto ;approssimativamente un secondo<, dal Muladhara ad A!na Chakra. 2uando ti viene naturale espirare, espira da A!na Chakra al secondo Cha ra. Poi inspira dal secondo Chakra ad A!na Chakra. Fspira al ter"o Chakra. Prose!ui similmente ... ;Ter"o 99 AHna 99 quarto7 2uarto 99 AHna 99 quinto7 2uinto 99 AHna 99 quarto7 2uarto 99 AHna 99 ter"o7 Ter"o 99 AHna 99 secondo7 $econdo 99 AHna 99 primo. Prose!ui ripetendo questo ciclo di 5 respiri corti. Dopo alcuni cicli di questa bella procedura, verr/ naturale sperimentare una breve pausa in ciascun Chakra. ;Inspira"ione dal Muladhara ad A!na Chakra, pausa in A!na Chakra7 espira"ione da A!na Chakra al secondo Chakra, pausa nel secondo Chakra e cos? via.< Durante queste pause, puoi cantare mentalmente +m una, due o tre volte, visuali""ando di star toccando il Chakra in cui stai !ioendo di questa pausa. $for"ati di percepire i suoni astrali nella parte interna dell,orecchio destro. Abbiamo !i/ spie!ato come puoi ascoltare diverse specie di suoni durante la seconda fase del Kriya Pranayama. Il se!reto % una volont/ indomabile di ascoltare. Lo stesso accade qui. .ariante 9( B*oluta, con 'orti e''etti $ulla p$iche Considera la dinamica della tecnica@ la corrente di inspira"ione si muove verso l,alto, la corrente di espira"ione si muove verso il basso. Percepisci queste due correnti nel lobo destro e nel lobo sinistro del cervello, rispettivamente. 2uesta perce"ione, ripetuta a lun!o, ti aiuter/ a percepire i suoni astrali nella parte interna di ciascun orecchio. A un certo punto, queste due correnti creeranno un campo di for"a circolare. Percepisci entro A!na Chakra un movimento antiorario ;se visto da dietro.<
=CC

Ciascun respiro dovrebbe dare slancio a questo movimento circolare. 2uando il respiro scompare, il movimento prose!ue attraverso il puro potere della concentra"ione. La luce bianca spirituale appare nella parte centrale della testa. Prose!ui, implacabilmente assorto in essa. 2uesto ti condurr/ allo stato di &amadhi. $ii molto cauto) Oli effetti sono profondi e perci+ difficili da metaboli""are. $e senti che durante il !iorno vai in collera facilmente, evita la pratica per un paio di !iorni. +' KECHARI 6:DRA Prima di prendere in considera"ione alcune importanti varianti e sviluppi delle tecniche fondamentali del Primo Kriya, discuteremo nei detta!li come ra!!iun!ere il Kechari Mudra. Dopo mesi di pratica re!olare del alabya Kriya, un kriyaban pu+ ritenere che la situa"ione sia matura per tentare di ra!!iun!ere il Kechari Mudra. La verifica decisiva % controllare se la punta della lin!ua riesce a toccare l,u!ola. 0el caso positivo, allora per alcuni minuti al !iorno, la base della lin!ua % spinta verso l,interno usando le dita finch> la punta della lin!ua va oltre l-u!ola e tocca il palato duro sopra essa. Jn !iorno, rimuovendo le dita, la punta della lin!ua rimarr/ come 8intrappolata8 in quella posi"ione. Ci+ % possibile in quanto il palato molle ;la parte da cui pende l,u!ola< % elastico e la punta della lin!ua riesce ad entrare per un centimetro nella farin!e nasale creando come un uncino il quale impedisce che essa scivoli fuori e ritorni nell,usuale posi"ione rilassata. 2uesto % il momento di svolta. P Da allora in poi, sfor"andosi o!ni !iorno di praticare almeno 69=C Kriya Pranayama con la lin!ua in questa posi"ione 99 sebbene con qualche inconveniente come per esempio un aumento della saliva"ione, in!hiottire e conse!uente interru"ione per ripristinare la posi"ione 99 il vero Kechari verr/ ra!!iunto. Dopo circa tre settimane di pratica in questo modo, dovreste riuscire a ra!!iun!ere la stessa posi"ione sen"a usare le dita. La lin!ua entrer/ completamente nel cavo della farin!e nasale nel palato superiore. 0ella cavit/ ci sar/ ancora spa"io sufficiente per inspirare ed espirare attraverso il naso. Il senso d-irrita"ione e l-aumento della saliva"ione saranno superati e da allora la pratica del Kriya Pranayama col Kechari Mudra sar/ facile e confortevole.

alabya Kriya e Kechari Mudra sono completamente diversi) ;Confronta la fi!ura I con la fi!ura C nel capitolo 6<( .entre pratichi il primo, aprendo la bocca davanti ad uno specchio, noti le parti cave ai lati del frenulo, che appaiono come isolate dal corpo della lin!ua. Invece durante il Kechari Mudra non vedi altro che la radice della lin!ua@ % l-u!ola che viene in avanti. =CG

*i!ura I. &echari .udra

Ci sono due principali livelli di Kechari Mudra. Dopo alcuni mesi di pratica instancabile dello stadio = che abbiamo appena descritto, uno ra!!iun!e lo stadio C dove la lin!ua arriva al punto di confluen"a del passa!!io nasale entro la cavit/ del palato. Il tessuto soffice sopra i fori nasali % descritto nella letteratura Kriya come un, 8u!ola sopra l,u!ola8. La punta della lin!ua tocca questa piccola "ona e ci rimane 8attaccata8 facilmente. La letteratura sul Kriya afferma che la lin!ua pu+ anche essere spinta pi# in alto in modo che la sua punta tocchi un centro pi# elevato nella parte superiore della farin!e nasale. Come qualsiasi atlante d-anatomia pu+ mostrare, la lin!ua, completamente contenuta nella farin!e nasale, non pu+ andare oltre. L-afferma"ione di Lahiri .ahasa'a pu+ essere letta in senso simbolico e ri!uarda il sollevamento dell-ener!ia. In effetti, estendendo la lin!ua al massimo limite, % possibile sperimentare una !rande for"a di attra"ione verso il punto tra le sopracci!lia assieme alla sensa"ione di aver ra!!iunto, con la punta della lin!ua una posi"ione pi# in alto. La stessa letteratura afferma anche che, per me""o del Kechari uno % capace di percepire 8Amrita8, il 80ettare8, l,elisir della vita che % un fluido dal !usto dolce che scende dal cervello nel corpo attraverso la lin!ua. Per quanto ri!uarda l,importan"a di sorse!!iare il nettare, non sono in !rado di a!!iun!ere nulla in quanto non ho ancora avuto questa esperien"a n>, devo ammettere, ho mai cercato di averla. Anche se la se!uente informa"ione mi lascia perplesso, la condivido nel tentativo di essere il pi# possibile accurato e completo. La letteratura sul Kriya afferma che per ottenere questa esperien"a, la punta della lin!ua dovrebbe toccare tre punti specifici@ l,u!ola, una piccola asperit/ sul tetto della farin!e nasale sotto la !hiandola pituitaria e il tessuto molle sopra il setto nasale. La punta della lin!ua dovrebbe ruotare su questi punti almeno per C69G6 secondi7 poi facendo un movimento con labbra e bocca come per centellinare un liquore, si percepir/ un certo particolare sapore sulla superficie della lin!ua. $i pu+ ripetere l-eserci"io diverse volte durante il !iorno. $i spie!a che quando la vera sensa"ione di nettare si manifesta, uno deve concentrarsi su di essa, tenendo la lin!ua in contatto con uno dei centri descritti sopra. ;2uesto inse!namento pu+ sembrare affascinante7 quello che avviene %
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che un kriyaban di solito si esalta un po, con queste cose e poi le dimentica bellamente, alla faccia di tutta la letteratura)< Il Kechari Mudra pu+ essere para!onato ad un ponte in un circuito elettrico che scavalca il sistema ener!etico della mente. Fsso devia sia il sentiero che la dire"ione del Prana facendo s? che la for"a vitale ven!a sottratta dal processo del pensiero. La qualit/ del silen"io e della trasparen"a comincia a divenire la caratteristica della propria coscien"a. La mente lavora in modo pi# sobrio7 ciascun pensiero sembra essere pi# preciso e concreto. Il Kechari ferma il colloquio interiore, donando un riposo essen"iale alla nostra mente. Fffettivamente, non % poca cosa) A volte, durante la vita quotidiana, dei momenti di pura calma e di silen"io mentale riempiono l-essere) Talvolta, sen"a fare alcuna pratica yogica a!!iuntiva, un,esplosione di !ioia interiore, che non ha causa concreta, pu+ apparire nei modi pi# imprevedibili. Il Kechari Mudra rende il kriyaban capace di fare un passo !i!antesco verso la perfe"ione del Kriya Pranayama. Durante il Kriya Pranayama col Kechari Mudra, la espira"ione che sor!e nella farin!e nasale ha un bel suono come di un flauto, come di un lieve fischio. Alcune scuole lo chiamano il &hakti Mantra. Fsso % stato para!onato al 8flauto di Kri$hna.8 Lahiri .ahasa'a lo descrisse come 8simile a quando uno soffia aria attraverso il buco della serratura.8 Dice che % come 8un rasoio che ta!lia tutto ci+ che % colle!ato con la mente8. Fsso ha il potere di eliminare o!ni fattore esterno di distra"ione inclusi i pensieri ed appare nel momento massimo del rilassamento. Jno pu+ farsi una idea di come dovrebbe essere questo suono tenendo tra le labbra il bordo di un fo!lio di carta e soffiando !entilmente. $e sopravviene distra"ione o ansiet/, esso svanisce immediatamente. Praticare il Kriya Pranayama in questo modo e !ioire de!li effetti che ne conse!uono, rappresenta una esperien"a incantevole, uno dei mi!liori momenti della vita di un kriyaban. Coltivare la perfe"ione di questo suono, concentrandosi fermamente su di esso, si!nifica creare la mi!liore base per far sor!ere il suono di +m sen"a dover passare attraverso la seconda fase del Kriya Pranayama. La letteratura sul Kriya spie!a che quando accade questo evento, l,esperien"a +mkar acquisisce l,aspetto dinamico di Kundalini7 l,anima via!!ia attraverso la spina dorsale e brucia nella !ioia del &amadhi. La modestia % sempre la benvenuta, ma quando questo risultato % reali""ato, un,euforia positiva ;come se uno avesse trovato la lampada ma!ica di Aladino< non pu+ essere trattenuta. 0el letteratura Kriya c,% una frase che descrive che se uno ha reali""ato un Pranayama perfetto, pu+ ottenere tutto attraverso di esso. 1ene, se vo!liamo pensare ad un Kriya Pranayama ideale, sen"a difetti, il Kriya Pranayama con il Kechari Mudra e il suono del flauto corrisponde al nostro ideale. 0ota importante Appena ottenuto il Kechari Mudra ;supponendo che questa posi"ione ven!a mantenuta o!ni !iorno per una media di almeno cinque minuti<, durante la prima settimana dell,impie!o di esso, potreste sperimentare un senso di 8intontimento8 dove le facolt/ mentali sembrano essere
=CM

ottuse. Dovete essere preparati a questa eventualit/ e considerare, durante quella settimana, di astenervi dal !uidare e da qualsiasi lavoro che implichi una si!nificativa percentuale di rischio. 2' CO6E ORGANIZZARE :NA RO:TINE DI KRIYA YOGA Jna routine di Kriya Yoga che se!ue strettamente l,8Ordine pre9inverso8, dove c,% una a"ione specifica su ciascuno dei quattro nodi non fun"iona bene per chiunque. .olti preferiscono porre all,ini"io della routine tutte le tecniche che richiedono movimento. Da un certo momento in poi, vo!liamo praticare nella perfetta immobilit/. C,% una profonda ra!ione per questo. Possiamo idealmente dividere il lavoro per ciascun nodo in due parti@ un,a"ione forte che richiede movimento fisico e un,a"ione sottile che trasforma questo movimento in pressione mentale. 2uest,ultima % favorita da un movimento contenuto o dalla immobilit/. *orti a"ioni come il Maha Mudra e il Na*i Kriya ;che sono concepite per favorire le fasi I e G del Kriya< possono essere praticate all,ini"io. Fsse aiutano a sviluppare un Kriya Pranayama sen"a impedimenti. Fsse riempiono il corpo e la mente di euforia e vitalit/, li rendono stabili per la medita"ione e aiutano ad equilibrare le attivit/ de!li emisferi sinistro e destro del cervello. Poi possiamo praticare il alabya Kriya con una forte consapevole""a dell,essen"a del nodo della lin!ua. Abbiamo !i/ spie!ato che il alabya Kriya non % utili""ato solo per stirare il frenulo7 esso chiude un importante circuito. 2uando la lin!ua si attacca al palato e la bocca viene aperta, in quell,istante la frattura tra il corpo sotto A!na Chakra e la parte superiore della nostra testa ;sede del Prana statico, una !rande riserva di ener!ia< % momentaneamente risanata. Dovremmo essere anche consapevoli che la pressione unita alla for"a di su"ione provocata dall,effetto ventosa della lin!ua sul palato crea una calma improvvisa nel nostro processo pensante. La parte immobile della nostra routine comincia con la prima lun!a inspira"ione del nostro Kriya Pranayama. Dopo l,inspira"ione, fermati per tre secondi, esercita una pressione mentale su A!na Chakra. Durante l,espira"ione, esercita pressione mentale sull,ombelico7 quando l,espira"ione % completata, diri!i questa pressione sul Muladhara. Durante la seconda parte del Kriya Pranayama, tocca con pressione mentale ciascuno dei cinque Chakra cantando +m in ciascuno di essi. Jsa la ter"a parte del Kriya Pranayama per invitare il Prana calmo a scendere dal &aha$rara, circondare ciascun Chakra e premere su di esso. Durante il Pranayama mentale rilassa o!ni sfor"o, semplicemente assorbi un forma particolare di !ioia in ciascuno dei diversi Chakra. &ul pro$$imo capitolo Kechari Mudra, Kriya Pranayama, +mkar Kriya e hokar Kriya sono le quattro istru"ioni chiave che, come colonne, sosten!ono la vasta struttura del Kriya Yoga. Perci+ i Kriya $uperiori possono essere definiti il trattamento completo
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dell,arte dell,+mkar Kriya, ;che noi conosciamo par"ialmente essendoci avvicinati ad esso attraverso tante procedure del Primo Kriya< e del hokar ;che non abbiamo ancora sperimentato.< I Kriya $uperiori sono stati desi!nati per ottenere il pi# alto stadio di sintonia con +mkar. 0on dimenticare che questo pu+ essere anche ottenuto per me""o di un costante e indomito ascolto del suono del respiro che sembra un flauto durante il Kriya Pranayama col Kechari Mudra. I Kriya $uperiori sono detti i Kriya del respiro tranquillo ;&thir .ayu<. Per poterne !ioire pienamente, un kriyaban dovrebbe an"itutto imparare l,arte di fare a meno del respiro. 2uesto % precisamente lo scopo del Primo Kriya(

=CK

CAPITOLO P DEFINIZIONE DEI KRIYA S:PERIORI IN SEI FASI

Illustreremo le tecniche dei Kriya $uperiori cercando di imma!inare il modo mi!liore con cui un maestro pu+ sce!liere di introdurle. 2ui troverete delle parole chiare che potranno comunicarvi il si!nificato di una tecnica, ma non avrete la presen"a di un Kriya Acharya che sa comunicare anche con la sola presen"a, con un semplice !esto, con uno s!uardo. I Kriya $uperiori sono di solito inse!nati uno alla volta, e tra una tecnica e la successiva, non solo mesi ma anni potrebbero passare. Tratteremo pertanto il problema di come chiudere una routine Kriya, quando, come di solito avviene, non praticherete tutta la serie completa dei Kriya $uperiori, uno dopo l,altro. Di ciascuna tecnica vi daremo anche un criterio per comprendere quando il tempo % maturo per passare al livello successivo. Alcune varianti del hokar e del 4uarto Kriya sono a!!iunte alla fine del capitolo 99 lo scopo % dare un esempio del fatto che, quando il nocciolo della procedura % ben stampata in mente, un kriyaban pu+ decidere di adottare un me""o le!!ermente diverso da quello canonico e ottenere sempre eccellenti risultati.

Primo %m&ar Kriya


2uesta tecnica richiama la seconda parte del Kriya Pranayama. Fssa % preliminare a tutti i Kriya $uperiori. In essa viene introdotto il Mantra di .a$ude*a@ 8+m Namo #haga*ate .a$ude*aya87 le sue dodici sillabe sono poste mentalmente in ciascun Chakra, mentre la consapevole""a si sposta in su e in !i# all,interno della spina dorsale. La differen"a tra il Primo +mkar Kriya e la !i/ vista seconda parte del Kriya Pranayama % la se!uente@ a. Jn breve Kumbhaka avviene ora in o!ni Chakra b. Il processo di respira"ione diventer/ pi# sottile c. Orande importan"a viene data alle pause nella base e nella cima della spina dorsale, con precise istru"ioni da rispettare. La somi!lian"a tra il Primo +mkar Kriya e seconda parte del Kriya Pranayama, ha spinto alcuni inse!nanti a non fare cenno a questa tecnica. Tale scelta lascia perplessi in quanto se un kriyaban impara ad aumentare lo stato di $tabilit/ nella parte superiore del cervello ;questo % proprio ci+ che accade durante il Primo +mkar Kriya<, il hokar che se!ue avr/ un enorme impatto. Inoltre, i dolci effetti del Primo +mkar Kriya producono un continuo mi!lioramento della tecnica del Kriya Pranayama. Fntrambe le tecniche aiutano a percepire il $uono interiore e la Luce spirituale. $en"a tali perce"ioni, la pratica del Kriya sarebbe priva della sua propria essen"a e lo stesso concetto di medita"ione Kriya rischierebbe di s!retolarsi.

=CP

'e(ni(a del Primo %m&ar Kriya Le mani con le dita intrecciate sono appo!!iate sull,addome. Inspira"ione ed espira"ione sono divise in sei R sei parti. Cominciando dalla posi"ione col mento appo!!iato al petto, inspira muovendo la consapevole""a lun!o la colonna spinale verso l,alto, sollevando simultaneamente il mento come per accompa!nare e spin!ere l,ener!ia nel suo cammino verso l,alto. Le sillabe del .a$ude*a .antra ;8+m Namo #haga*ate .a$ude*aya8< sono poste mentalmente nella sede di ciascun Chakra facendo una breve pausa in ciascuno. 5 Durante il primo 8sorso8 dell,inspira"ione, la concentra"ione % sul Muladhara, dove la sillaba +m % idealmente 8posta87 durante il secondo 8sorso8, la concentra"ione % sul secondo Chakra, dove la sillaba Na % idealmente posta... e cos? via, finch> #a % posta nel #indu, l,inspira"ione % completata e il mento % ori""ontale. Anche l,espira"ione % divisa in sei parti ben marcate come pulsa"ioni. Abbassando dolcemente il mento sul petto, la consapevole""a scende lun!o la colonna spinale. La sillaba e % posta nel midollo allungato, .a % posta nel quinto Chakra.... e cos? via.... &u((( 2e((( .a, finch> Ya % cantato mentalmente nel Muladhara. 0on appena ci+ % confortevole, si a!!iun!e una pausa di C9G secondi sia alla fine dell,inspira"ione che dell,espira"ione. Durante queste pause, la consapevole""a fa una completa rota"ione in senso antiorario lun!o la corona della testa e attorno al Chakra Muladhara, rispettivamente. La rota"ione in alto avviene entro il cervello, sotto l,osso cranico, cominciando dalla re!ione occipitale, sopra il #indu, e l? ritornando7 la testa accompa!na questo movimento ener!etico con un movimento di rota"ione non molto marcato ;pie!andosi le!!ermente indietro, poi a destra, davanti, a sinistra e in fine indietro<. La rota"ione in basso avviene nell,immobilit/. Durante l,inspira"ione, i muscoli alla base della colonna spinale possono essere le!!ermente contratti. 2uesta contra"ione % mantenuta non solo fino alla fine dell,inspira"ione ma anche durante la pausa che se!ue7 poi % rilassata e l,espira"ione comincia. ;2uesto detta!lio dovrebbe essere introdotto !radualmente, cos? che esso non disturbi l,armonia del quadro !enerale.< Il tempo !lobale di un respiro frammentato dipende dall,individuo@ di solito % di circa C69G6 secondi. Co si<(i s$ come co c($!ere >$i (a ro$%i e Kri*a? -er c/i cerca !i -a!ro e<<iare >$es%o (i4e((o !i Kri*a e o -ra%ica $(%eriori %ec ic/e Lascia che il respiro vada avanti per conto suo, col suo ritmo. Lisuali""a ciascun Chakra come un disco ori""ontale, circondalo con le ripeti"ioni della relativa sillaba ruotando in senso antiorario attorno al Chakra tre volte. D8Antiorario8 in
5

Di sicuro il lettore conosce la pronuncia corretta del Mantra, perci+ non a!!iun!o alcun simbolo fonetico. 0otiamo che nel #indu non pensiamo .a ma #a@ questa conven"ione si % stabilita attraverso !li anni. =C5

questo libro % sempre inteso come se osservato dall,altoE. Le sillabe sono ovviamente +m, +m, +m... nel Muladhara7 Na, Na, Na... nello &wadhi$tan7 Mo, Mo, Mo nel Manipura.... $alire e scendere in questo modo dal Muladhara al #indu % un ciclo@ il tempo richiesto % circa 695 minuti. Completare da tre a sei cicli % un ottimo ra!!iun!imento) Passando da un Chakra al successivo, noterai anche il cambiamento della vibra"ione luminosa nella re!ione tra le sopracci!lia. La pratica conver!e verso un meravi!lioso stato di calma. $i !ioisce di una particolare sensa"ione di immobilit/ fisica7 essa diviene cos? forte che la spina dorsale ti sembrer/ ri!ida come una barra d,acciaio.
As-e%%i so%%i(i c/e si sco-ro o co( %em-o Da un certo momento in poi, tutti i detta!li fisici sono vissuti in un modo molto sottile. B stato spie!ato che avviene un momento in cui il respiro imbocca il 8percorso interiore8. Il respiro produce solamente un lieve, debole suono oppure fluisce sen"a alcun suono. Il movimento della testa % solo accennato e poi sparisce quando viene a stabilirsi una perfetta immobilit/. La rota"ione antioraria della consapevole""a attorno alla corona della testa sembra abbassarsi all,interno e toccare anche il midollo allungato, avvol!endosi attorno ad esso. 2uesta perce"ione si estende in modo naturale a!li altri Chakra. Il percorso di salita e di discesa dell,ener!ia non % pi# lineare ma simile ad un,elica che circonda e accare""a ciascun Chakra. 2uesto % lo stadio in cui il controllo del Prana avviene non pi# usando il respiro come un a!ente intermedio ma servendosi del puro potere mentale. 2uando poni mentalmente una sillaba in un Chakra, esercita una pressione mentale su di esso. Il centro della consapevole""a rimane sempre la re!ione occipitale. 0on c,% differen"a quando stai salendo col tuo canto o scendendo, la pressione % sempre la stessa. Alcune scuole Kriya spie!ano che la consapevole""a sale 8dentro8 e scende 8dietro8 la spina dorsale 99 proprio come avviene nel Kriya Pranayama. 2ui sperimenterete che, da un certo momento in poi, conta solo la pressione sulla sede di ciascun Chakra7 questa pressione avviene da tutte le parti 99 quindi non solo da dietro

2uando dopo mesi di pratica del Primo +mkar Kriya, il respiro diviene pi# sottile, come se stesse per scomparire, quando ciascun Chakra % percepito nettamente come una concentra"ione di calma ener!ia, mentre la consapevole""a rimane sen"a sfor"o stabile nella re!ione del sesto Chakra ;dal punto tra le sopracci!lia alla "ona occipitale<, quello % il momento mi!liore per incominciare la pratica se!uente.

=G6

Se(ondo %m&ar Kriya


Ddetto anche semplicemente $econdo &ri'aE Ci sono due livelli nella pratica del hokar. Srida'a9Oranthi ;il nodo nel Chakra Anahata< % co(-i%o per me""o del &econdo +mkar Kriya e -erfora%o per me""o del erzo +mkar Kriya. Il &econdo +mkar Kriya % una intensifica"ione dei due precedenti Pranayama ;Kriya Pranayama e +mkar Pranayama<@ quando il respiro % si!illato, il petto % premuto dal movimento del mento. Descriviamo quindi come viene fatta una completa rota"ione antioraria della testa, se!uita da un movimento brusco della testa per me""o del quale il mento % portato verso il centro del petto. Conse!uentemente, la for"a spirituale si muove dalla testa al Chakra Anahata. .entre durante i due precedenti Pranayama la consapevole""a si stabiliva nel A!na Chakra, ora essa si stabilisce in Anahata Chakra. 2uesto evento comporta la morte della mente@ si manifesta uno stato di particolare assorbimento estatico. Fsperien"e di felicit/, devo"ione e pace sono percepite come provenienti dal Chakra del cuore, pervadendo l,area del torace. 'e(ni(a del Se(ondo %m&ar Kriya Pratica il Kechari Mudra. Con il mento abbassato sul petto, inspira sollevando la consapevole""a lun!o la colonna spinale, toccando ciascun Chakra con le sillabe del Mantra ;la sillaba +m % posta nel primo Chakra, Na nel secondo, Mo nel ter"o, #ha nel quarto...< 9 simultaneamente solleva il mento come a se!uire il movimento interiore. Le mani ;con dita intrecciate< sono poste sopra l,area dell,ombelico come per spin!ere la re!ione addominale verso l,alto, creando cos? una pressione mentale sui primi tre Chakra. Il respiro produce solamente un lieve, debole suono nella !ola o avviene sen"a suono. 2uando il mento % sollevato, parallelo al suolo, l-inspira"ione finisce e la perce"ione si trova in #indu. Trattieni il respiro. La testa comincia la sua rota"ione muovendosi verso la spalla sinistra ;l-orecchio sinistro viene avvicinato alla spalla sinistra, la faccia non si !ira n> a destra n> a sinistra, inoltre il movimento non prevede alcun sobbal"o<7 e % pensato nel midollo allungato. La testa si muove le!!ermente indietro e, tracciando un arco, ra!!iun!e la spalla destra ;l-orecchio destro si avvicina alla spalla destra<, la sillaba .a % pensata nel Chakra cervicale. La rota"ione prose!ue, la testa viene in avanti di poco e si muove verso sinistra finch> l-orecchio sinistro % vicino alla spalla sinistra ;la faccia non % volta a sinistra<. Da qui il mento va in !i# dia!onalmente a colpire il centro del torace mentre simultaneamente &u % pensato nel Chakra del cuore. Per me""o di quest,ultimo movimento, si percepisce nel Chakra del cuore una ben precisa stimola"ione. La pausa che se!ue % brevissima@ quanto basta per la coscien"a lasciarsi rapire dalla radia"ione di ener!ia che emana dal Chakra del cuore. La contra"ione alla base della spina dorsale % rilassata7 per me""o di una lun!a espira"ione le rimanenti tre sillabe sono 8poste8 nei primi tre Chakra 66 2e nel ter"o, .a nel secondo, Ya nel primo. Durante ci+ la testa % tenuta abbassata. La
=G=

durata di questo processo % di circa CI secondi. Per diverse settimane, un kriyaban ese!ue questa tecnica =C volte al !iorno, poi aumenta il numero delle ripeti"ioni di una al !iorno fino a ra!!iun!ere le C66 ripeti"ioni.

*i!ura M. :ota"ione della testa nella forma base del Tho ar

Jn esperto inse!nante di Kriya controlla che il colpo fisico non sia for"ato. 0on si dovrebbe permettere che il peso della propria testa spin!a il mento verso il petto@ in questa condi"ione, il movimento fisico % decisamente troppo potente e dannoso per la testa e per il collo. 2uindi, uno sfor"o fisico particolarmente attento % volto ad abbassare il mento, resistendo contemporaneamente alla for"a di !ravit/, concludendo con un le!!ero sussulto che % percepito intensamente all-interno del quarto Chakra. La presen"a di problemi fisici ;le vertebre cervicali sono molto sensibili)< pu+ richiedere che e!li si fermi per alcuni !iorni o che pratichi a !iorni alterni. B molto me!lio incrementare il numero delle ripeti"ioni solo dopo molto tempo, piuttosto che fronte!!iare la prospettiva di sperimentare dolore in testa e nel collo durante l-intera !iornata) Co si<(io s$ come co c($!ere >$i (a ro$%i e Kri*a Dopo la pratica del &econdo +mkar Kriya, ritrova l,immobilit/ psicolo!ica e fisica praticando almeno =C ripeti"ioni del Primo +mkar Kriya. Poi pratica il Pranayama col re$piro bre*e se!uito dal Pranayama mentale.
As-e%%i so%%i(i c/e si sco-ro o co( %em-o Presto o tardi si ra!!iun!e il livello in si ascolta un suono distante come quello del lun!o riverbero di una campana. B di enorme importan"a cercare di approfondire tale esperien"a) Jn kriyaban deve lasciarsi totalmente assorbire in tal suono. Al suo primo apparire, esso re!ala un appa!amento totale e un senso di sollievo come se il percorso fosse !iunto al suo adempimento. La sua belle""a % inesplicabile. 0on c,% altra altra cosa nell,universo concreta e reale quanto lo % questa vibra"ione 99 espressione della vibra"ione cosmica di +m. 0ella sua delicate""a, d/ l,idea di una distan"a insondabile. Lieve come una pio!!ia di petali, bussa dolcemente alle porte dell,intui"ione. $entiamo che questo suono % la :ealt/ che sta alla base di o!ni 1elle""a sperimentata nella vita e che tutte le esperien"e d,amore sono come splendidi cristalli che fioriscono attorno al suo =GC

filo dorato. Da ora in avanti, purch> questa sintonia sia mantenuta, la medita"ione diviene una storia di amore con la 1elle""a stessa. Tale esperien"a ineffabile ci circonda nei momenti difficili della vita, !uida i nostri passi quando !li eventi sembrano cospirare a farci dimenticare il sentiero spirituale. Avviene una vera comprensione, un processo di risanamento di vecchie ferite attraverso il risve!liarsi della sa!!e""a. Oli strati pi# profondi della psiche ne sono influen"ati armoniosamente. Tutto sar/ come trasfi!urato, circondato da un manto morbido che riduce tutte le dissonan"e. I nostri ricordi, conflitti ed impossibilit/ riprendono vita, si placano, si avverano nell,a""urra immobilit/ che si irradia dal centro del nostro cuore. Jna fino ad ora mai sperimentata #hakti ;devo"ione< sor!er/ spontanea dal nostro cuore, attraverser/ il muro della sfera psicolo!ica e render+ vita ed esperien"a spirituale indistin!uibili.

Dicevamo di aumentare il numero di ripeti"ioni da =C a C66. 2uando pratichi pi# di M6 ripeti"ioni, i movimenti della testa descritti precedentemente sono solo accennati@ il mento non si avvicina molto al petto e il colpo sul quarto Chakra % ra!!iunto principalmente dal puro potere della concentra"ione mentale. $e incontri qualsivo!lia difficolt/ fermati prima di ra!!iun!ere le C66 ripeti"ioni. Comunque, quando ra!!iun!i le C66 ripeti"ioni, o dopo sei mesi di G6 ripeti"ioni al !iorno, puoi incominciare la pratica del ter"o passo del Kriya.

=GG

'erzo %m&ar Kriya


Ddetto anche semplicemente Ter"o &ri'aE Il nodo del cuore % -erfora%o per me""o del erzo +mkar Kriya, che ora andiamo a descrivere. 2uesta tecnica % un,enorme accelera"ione del &econdo +mkar Kriya, prevedendo che il colpo fisico e mentale ven!a ripetuto tante tante volte nell,area di cuore. Ci+ avverr/ nello stato di Kumbhaka, la cui durata % !radualmente estesa. Lo scopo % quello di divenire uno con l,elemento 8aria8 ;il quarto dei cinque attwa$< la cui sede % il quarto Chakra. I attwa ;elementi in $anscrito< sono i cinque elementi@ terra, acqua, fuoco, aria ed etere ;spa"io<. 2uesta % una teoria filosofica che afferma che o!ni cosa nell,universo pu+ essere suddiviso in cinque ener!ie primarie. Per un kriyaban la teoria dei attwa non costituisce un tema di inutile specula"ione. Fssi sono concepiti come una concreta successione di stati di coscien"a, la cui intima essen"a viene sperimentata durante l,ultimo via!!io verso la Coscien"a Assoluta. Ora, entrare in sintonia con il attwa dell,aria, permette di entrare in uno stato sublime. Poich> la frequen"a cardiaca rallenta, lo stato sen"a respiro pu+ essere finalmente ra!!iunto. 'e(ni(a del 'erzo %m&ar Kriya Pratica il Kechari Mudra. La tecnica % la stessa del &econdo Kriya, ma il canto mentale di e nel midollo, .a nel cervicale e &u nel Chakra Anahata avviene non una ma diverse volte ; e, .a, &u, e, .a, &u, e, .a, &u (((<, trattenendo il respiro. Dopo aver inspirato ;con +m, Na, Mo...< e sollevato il Prana nella parte superiore dei polmoni, mantieni i muscoli della cassa toracica come chi sta per cominciare una nuova inspira"ione. Fvita l,a"ione di si!illare i polmoni ;trachea< come si fa quando ci si tuffa. In questo stato d,animo rilassato, porta avanti sen"a alcuna fretta i cicli dei movimenti della testa. *ermati quando l,intui"ione ti su!!erisce di fermarti, espira lentamente e poni le sillabe 2e, .a, Ya nei primi tre Chakra. .entre fai questo, tieni la testa abbassata. 2uesta pratica % fatta ri!orosamente solo una volta al !iorno. La tradi"ione inse!na a cominciare con =C rota"ioni ed aumentare di una al !iorno. Per dare un,idea della velocit/ dei movimenti, l,intero processo, inspira"ione ed espira"ione incluse, con =C ripeti"ioni della rota"ione della testa ;ciascuna rota"ione si conclude con il movimento del mento verso il petto< pu+ durare circa K69P6 secondi. La tradi"ione spie!a che questo Kriya pu+ ritenersi completato ;padrone!!iato< quando uno ra!!iun!e C66 rota"ioni, trattenendo il respiro. Co si<(io s$ come co c($!ere >$i (a ro$%i e Kri*a Le idee precedenti sulla medita"ione dopo il &econdo +mkar Kriya sono ancora valide dopo il erzo +mkar Kriya. Pratica perci+ almeno =C ripeti"ioni del Primo

=GI

+mkar Kriya7 poi il Pranayama con re$piro bre*e se!uito dal Pranayama mentale.
As-e%%i so%%i(i c/e si sco-ro o co( %em-o Parliamoci chiaro@ chiunque le!!a la spie!a"ione precedente, pensa che la richiesta specifica di trattenere il respiro ruotando la testa per un cos? !rande numero di volte sia una impresa impossibile, un tentativo autolesionistico di farsi beffe delle le!!i fisiolo!iche del corpo. Alcuni mali!ni potrebbero addirittura pensare che tale richiesta non sortisca altro effetto che provocare un serie di amari fallimenti7 questi poi conducono un kriyaban ad ... abbandonare definitivamente la pratica, smettendo quindi di scocciare l,inse!nante con la richiesta prematura di ricevere l,ini"ia"ione ai Kriya $uperiori. Orbene, non c,% dubbio che cercare di fare un !ran numero di rota"ioni ad alta velocit/ con l-ossessione di trattenere il respiro, comporta una violen"a verso il corpo. 0onostante ci+, la pratica del erzo Kriya % fattibile. Il modo !iusto di praticare % una questione di reali""a"ione interiore 99 un istinto che viene col tempo, qualora le pratiche precedenti siano state portate avanti onestamente e con viva intelli!en"a. :ispettando sempre il fatto che se hai problemi con le vertebre cervicali, devi praticare a !iorni alterni, vediamo ora come la manifesta"ione di un istinto naturale possa essere facilitata. Dar+ due importanti chiavi@ =. :iempi la parte superiore del torace, la !ola e la re!ione attorno ad A!na Chakra con la pi# !rande possibile quantit/ di Prana 99 l,idea % quella di una brocca riempita d-acqua fino all,orlo. Comincia con =C rota"ioni della testa e aumenta di una al !iorno. $emplifica la dinamica e l,intensit/ fisica dei movimenti. Avvicina il mento al petto prima di avere completato la rota"ione della testa. Lale a dire, dopo avere ruotato la testa da sinistra a destra, lasca che il mento 8cada8 in !i# verso il torace dal lato destro, poi sollevalo verso sinistra e prose!ui con le rota"ioni. .an mano che le rota"ioni aumentano, i movimenti della testa dovrebbero essere solo accennati, il mento non dovrebbe avvicinarsi troppo al petto. $e ad un certo numero senti che hai ra!!iunto il limite e sei lontano dalla meta delle C66 ripeti"ioni, ritorna indietro di dieci o venti ripeti"ioni e da l?, con molta pa"ien"a, riparti aumentando di una rota"ione al !iorno. C. $e la precedente istru"ione non fun"iona, prova la se!uente, interpretandola con intuito e creativit/. .antenendo il torace espanso ed i muscoli addominali e il diaframma perfettamente immobile, lascia che un minimo ;quasi impercettibile< sorso di aria esca o!ni qualvolta il mento % abbassato verso il torace ed un sorso impercettibile di aria entri o!ni qualvolta il mento % sollevato. 0on fare alcun specifico atto di inspirare o espirare@ rilassati ed il fenomeno prima descritto accadr/ spontaneamente. La sensa"ione sar/ sempre quella di non respirare affatto. Jn !iorno ti accor!erai di star ruotando la testa mentre il respiro % veramente dissolto) Il respiro sembrer/ con!elato, dissolto nel tuo corpo e il trattenimento sar/ perfetto. Jna !ioia mai provata prima e un senso di libert/ si riverseranno nella tua coscien"a. Allora diverr/ chiaro il senso della frase di Lahiri .ahasa'a@ 8La mia adora"ione avviene in uno strano modo. 0on si richiede acqua benedetta, ne me""i speciali. Persino i fiori sono superflui. In questa adora"ione tutti !li dei sono scomparsi e il vuoto =GM

si unisce con l,euforia.8 0essuno pu+ dire a che punto del processo accadr/ questo. Per quanto ri!uarda l,esperien"a +mkar, la cosa pi# importante % cercare di coltivare l,esperien"a della Luce $pirituale. Jn punto luminoso ;#indu< appare nel Chakra del cuore. Jna forte concentra"ione nel punto tra le sopracci!lia appare sen"a sfor"o ed % accompa!nata da un enorme aumento di beatitudine. Jna piccola stella bianca illumina il sentiero verso la Libert/ Fterna. L,apparire della Luce interiore si!nifica che la porta del &u$humna % aperta. .ente ed ebbre""a si mescolano e la mente entra in una calma perfetta. L,aspira"ione bruciante che nasce nel tuo cuore scava un ruscello di devo"ione !enuina. Ti immer!erai in qualche cosa di cos? intensamente bello. Tra le macerie di molte illusioni, questa procedura, nella semplicit/ della sua essen"a, ti aprir/ le porte della reali""a"ione spirituale. B chiaro che avendo sperimentato questi due aspetti della realt/ +mkar ;$uono e Luce interiori< puoi essere certo di aver praticato correttamente la procedura del hokar. $e tu onestamente ti rendi conto che sei lontano da questi risultati, evita di cimentarti con altre procedure evolute. Pratica lun!he sedute di Kriya Pranayama ;tre fasi< e del Primo +mkar Kriya e cerca l,esperien"a di +mkar attraverso di essi.

2uando ra!!iun!i le C66 rota"ioni durante un sin!olo Kumbhaka, puoi praticare la tecnica del 4uarto +mkar Kriya. $e l,impresa delle C66 rota"ioni sembra impossibile e le due chiavi precedenti sembrano non fun"ionare, concentra tutti i tuoi sfor"i per ra!!iun!ere lo stato sen"a respiro durante la fase finale della tua routine Kriya ;nella ter"a parte di questo libro, capitolo ==, troverai altri pre"iosi consi!li su come ra!!iun!ere e consolidare tale stato.< 2uando il respiro sembra diventare quasi inesistente o quando ra!!iun!i il perfetto stato di assen"a di respiro, ini"ia la pratica quotidiana del 4uarto +mkar Kriya( Jna buona routine %@ Maha Mudra YY C6 Kriya Pranayama YY erzo +mkar Kriya con CI9G6 rota"ioni della testa YY =C Primo +mkar Kriya YY Na*i Kriya YY 4uarto +mkar Kriya YY Pranayama mentale YY Yoni Mudra. 2uando avrai ottenuto dei buoni effetti con il 4uarto +mkar Kriya, potrai ritentare l,impresa di ra!!iun!ere le C66 rota"ioni del erzo +mkar Kriya(

=G6

)uarto %m&ar Kriya


Ddetto anche semplicemente 2uarto &ri'aE Per me""o del hokar, abbiamo percepito la Luce spirituale nella forma di un 8#indu8 ;un punto< nel Chakra del cuore e osservato che questa luce splende anche nel Kuta$tha. $tiamo per espandere questa 8rivela"ione8, sperimentando la Luce spirituale in ciascun Chakra( Il 4uarto Kriya % una estensione del erzo, che a sua volta % una estensione del &econdo. Lo stato particolare creato nel Chakra del cuore per me""o della pratica del erzo Kriya verr/ ricreato ;o, per me!lio dire, 8scoperto8< in ciascun Chakra. 0el erzo Kriya, abbiamo applicato una fortissima pressione fisica e mentale sul Chakra del cuore, ora estendiamo questa pressione a ciascun Chakra, usando una combina"ione di me""i psico fisici. 2uesta procedura % chiamato la fase 2hyana del Kriya Yoga, ed % proprio essa che riuscir/ a scio!liere il nodo del Muladhara. Il contributo di questo Kriya nell,entrare in &u$humna e nel via!!iare verso il Kuta$tha % ecce"ionale. 0on solo si manifester/ lo stato sen"a respiro, ma anche quello di &amadhi. La letteratura Kriya afferma@ 8Dopo dodici cicli di 4uarto Kriya, uno va oltre il re!no di $tabilit/ fino allora ra!!iunto. L,ultimo !uscio dell,illusione % spe""ato.8 'e(ni(a del )uarto %m&ar Kriya Pratica per o!ni Chakra ;nell,ordine@ =, C, G, I, M, midollo allun!ato< le a"ioni se!uenti@ =. Contrai i muscoli vicino all,ubica"ione fisica del Chakra. :ilassa e ripeti G volte. Jtili""a questa a"ione fisica per esercitare una !rande pressione mentale sull,ubica"ione del Chakra. C. Tramite un,inspira"ione profonda ;non necessariamente lun!a come nel Kriya Pranayama< visuali""a il Chakra che sale nel punto tra le sopracci!lia, dove lo percepisci come una luna piena. G. Trattieni il respiro e concentrati sullo 8spa"io interno8 tra le sopracci!lia. 2uesto riesce facile col Kechari Mudra. =6 La pressione mentale % ora esercitata simultaneamente sull,ubica"ione fisica del Chakra e su questo 8spa"io interiore.8 $ullo schermo tra le sopracci!lia avrai una particolare esperien"a di luce che % diversa per ciascun attwa. I. C,% un Mantra ;specifico per o!ni Chakra< che % vibrato mentalmente almeno tre volte durante l,a"ione precedente. M. Tramite una lun!a espira"ione, l,ener!ia % abbassata dal punto tra le sopracci!lia alla sede del Chakra.
=6

8&e9chari8 % letteralmente tradotto come 8lo stato di coloro che volano nel cielo, nell,etere.8 Jn particolare 8spa"io8 % creato nella re!ione tra la punta della lin!ua ed il punto tra le sopracci!lia ed % percepito come un 8vuoto8, sebbene non sia un vuoto fisico. Immer!endosi in questo spa"io vuoto, % pi# facile per un kriyaban percepire i ritmi di ciascun Chakra e distin!uerli uno da un altro. =GK

Fcco qui i detta!li per ciascun Chakra@ Primo Chakra Muladhara A"ione fisica per coadiuvare la pressione mentale 99 pratica il Mula #andha fino a che l,addome e la spina dorsale vibrino. :ilassa. :ipeti G volte. Mantra da essere utili""ato 99 +m #hur 77 $econdo Chakra &wadhi$thana A"ione fisica 99 pratica .airoli Mudra ;contrai e rilassa lo sfintere uretrale ed i muscoli della schiena vicino al centro sacrale.< :ipeti G volte. Mantra da essere utili""ato 66 +m #hu*ah Ter"o Chakra Manipura A"ione fisica 99 contrai rapidamente e rilassa l,ombelico, i muscoli addominali e l,area lombare della spina dorsale. :ipeti G volte. Mantra da essere utili""ato 66 +m Mahah 2uarto Chakra Anahata A"ione fisica 99 avvicina le scapole e concentrati sulla spina dorsale, la parte vicina al cuore. :ilassa. :ipeti G volte.
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La struttura di questa tecnica % ben nota in India ed % considerata il pi# sottile tra i metodi di utili""are il -ayatri Mantra. Con le!!ere varianti e ulteriori a!!iunte rituali % pubblicata in alcuni libretti. Il -ayatri Mantra % considerato essere il veicolo supremo per ottenere l-illumina"ione spirituale. La sua forma pi# pura % at &a*itur .arenyam #hargho 2e*a$ya 2himahi 2hiyo Yonaha Prachodayat. ;Oh !rande Luce $pirituale che hai creato l,Jniverso noi meditiamo sulla Tua !loria. $ei l,incarna"ione della Conoscen"a. $ei Colei che elimina l,I!noran"a. Possa Tu illuminare il nostro Intelletto e risve!liare la nostra Coscien"a Intuitiva.< 2uesto Mantra % preceduto o da una breve o da una lun!a invoca"ione. L-invoca"ione breve %@ +m #hur, +m #hu*ah, +m &waha. I termini #hur, #hu*ah, &waha sono delle invoca"ioni per onorare i piani di esisten"a ;fisico, astrale e causale< e rivol!ersi alle divinit/ che presiedono ad essi. La lun!a invoca"ione %@ +m #hur, +m #hu*ah, +m &waha, +m Mahah, +m ,anah, +m apah, +m &atyam. 2uest-invoca"ione % pi# completa in quanto riconosce che ci sono pi# livelli di esisten"a@ i sette 5oka. Mahah % il mondo mentale, il piano dell-equilibrio spirituale7 ,anah % il mondo della pura conoscen"a7 apah % il mondo dell,intui"ione7 &atyam % il mondo della Lerit/ Assoluta, *inale. Possiamo essere soddisfatti dalla spie!a"ione secondo la quale questi sono i sette suoni che attivano i nostri Chakra e li mettono in contatto con i sette !randi re!ni spirituali dell-esisten"a. 0ella nostra procedura usiamo solamente l-invoca"ione completa, non tutte le componenti del -ayatri Mantra( La tradi"ione Kriya che stiamo qui se!uendo associa al .anipur +m Mahah e all-Anahata +m &waha( Il motivo di ci+ % da ricercarsi nel fatto che il mondo del pensiero, evocato da +m Mahah s,addice pi# alla natura del ter"o Chakra, mentre il mondo causale delle idee pure, evocato da +m &waha % in rela"ione con Anahata Chakra( Per concludere noi associamo un Mantra a ciascun Chakra nel modo se!uente@ .uladhara 9 +m #hurC $Nadhistan 9 +m #hu*ahC .anipur 9 +m MahahC Anahata 9 +m &wahaC Lishuddhi 9 +m ,anahC .edulla 9 +m apahC 1indu 9 +m &atyam( =GP

Mantra da essere utili""ato 66 +m &waha 2uinto Chakra .i$huddha A"ione fisica 99 muovi la testa rapidamente destra9sinistra ;sen"a !irare il volto< un paio di volte, percependo un suono nelle vertebre cervicali come di qualcosa che viene macinato. 2uesto serve solo a locali""are il centro cervicale. Ora contrai i muscoli dietro al collo vicino alle vertebre cervicali e rilassati. :ipeti la contra"ione dei muscoli G volte. Mantra da essere utili""ato 66 +m ,anah Midollo Allungato A"ione fisica 99 solleva il mento, tendi i muscoli vicini al midollo allungato ;sotto la re!ione occipitale<, serra i denti e veda la luce nel punto tra le sopracci!lia. :ilassa. :ipeti G volte. Mantra da essere utili""ato 66 +m apah A!!iun!i una concentra"ione particolarmente intensa sul #hrumadhya ;punto tra le sopracci!lia< serrando le sopracci!lia e ripetendo ;almeno tre volte< il Mantra3 +m &atyam. Ora completa il 8!iro8 sollevando i Chakra M, I, G C e = usando le procedure appena spie!ate ;contra"ione, .antra, particolare esperien"a di luce....< L,istru"ione % di praticare =C !iri. 0on serve chiedersi cosa fare dopo. .olto probabilmente prima di completare =C cicli, sarai sommerso da un profondo stato introverso e non sarai capace di fare altro se non restare 8perso8 in uno stato di beatitudine. Ledrai che % difficile completare quei cicli. 2uando sarai capace di farlo, toccherai lo stato di &amadhi.
As-e%%i so%%i(i c/e si sco-ro o co( %em-o Jn !iorno scoprirai che il canto del Mantra procede pi# di tre volte. Il attwa colle!ato con un Chakra ti ha catturato) Il punto tra le sopracci!lia % una re!ione dove puoi dissolvere il 8si!illo8 di ciascun Chakra. $perimenterai un senso di immobilit/ e le!!ere""a, come se il corpo fosse fatto di aria. Il Chakra in cui sei concentrato sar/ sperimentato come una !rande sfera luminosa. Jna simile esperien"a accadr/ nel prossimo Chakra... e cos? via. Come il numero dei canti mentali del Mantra aumenta, il numero dei cicli diminuisce in propor"ione. Jsa un calcolo approssimativo, tenendo in mente il tempo !lobale. La meta % ra!!iun!ere 66 sen"a for"are 99 G6 ripeti"ioni del Mantra per o!ni Chakra. In quella situa"ione ideale vi % un solo ciclo. $ia chiaro che durante le G6 ripeti"ioni, il respiro % trattenuto sen"a sfor"o. Il Prana rimane nella re!ione del sesto Chakra. $e senti qualsivo!lia disa!io, se noti che il Prana scende sotto la !ola, non ti devi deprimere. Dolcemente espira e trasferisci la tua atten"ione al prossimo Chakra, sollevandolo come inse!nato. .olti trovano utile questo detta!lio tecnico@ prima di sollevare un Chakra, fai che l,inspira"ione cominci idealmente dalla sua componente 8frontale8, ven!a indietro verso la sua sede nella spina dorsale e quindi si sollevi =G5

al punto tra le sopracci!lia. Il concetto di componente 8frontale8 di un Chakra fu accennato nel capitolo K. DMuladhara 66 perineo. &wadhi$thana 66 la re!ione pubica. Manipura 66 ombelico. Anahata 66 re!ione centrale dello sterno. .i$huddha 66 parte anteriore e superiore della !ola.E Jn altro detta!lio % questo@ quando trattieni il respiro e la tua consapevole""a % nel Kuta$tha, solleva le sopracci!lia, divieni consapevole della luce, rilassale, corru!ale lentamente, sii consapevole della luce. :ipeti un paio di volte.

La letteratura Kriya spie!a che un kriyaban che abbia padrone!!iato il 4uarto Kriya, non ha pi# biso!no di alcuna !uida. Intuisce i processi del 4uinto, &e$to ed altri Kriya $uperiori per rimanere continuamente immerso nella Tranquillit/ Fterna. Alcuni stimati Kriya Acharya affermano che il movimento di ribhangamurari che sta alla base dei se!uenti Kriya viene spontaneo come una esperien"a naturale. Io non so se questa % una delle solite esa!era"ioni. A mio avviso, dopo sei mesi di 4uarto Kriya, puoi cominciare la pratica del 4uinto Kriya. Teniamo per+ presente che tale procedura richiede un enorme ammontare di tempo.

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)uinto %m&ar Kriya


Ddetto anche semplicemente 2uinto &ri'aE Per me""o di questo 4uinto Kriya, Kundalini % invitata a salire attraverso il &u$humna( All,ini"io solo un debole filo di ener!ia riesce ad entrarci ;a causa della nostra irrequiete""a mentale<. 0on c,% respiro, tutto il processo % puramente mentale. 0on importa quanto Prana entra, esso % !uidato in testa. Allora biso!na compiere il ribhangamurari Mudra. 8 ribhang8 si!nifica colpire ;bhang< tre ; ri< luo!hi precisi. 2uesti sono i tre nodi ;Lin!ua, Cuore e Muladhara<. 2uando il Prana scende nel corpo, questi nodi sono attraversati. L,effetto pi# rimarchevole % sul nodo del cuore che % attraversato dalla corrente come una spada. Pi# concentra"ione si applica, pi# beatitudine ;ubriacatura< viene !enerata in colui che pratica, il quale percepisce un istinto a praticare tante e tante volte ancora. :ipetendo questo processo per un !ran numero di volte, Kundalini diviene libera di sollevarsi in tutto il suo potere. 2uando questo avviene, colui che pratica ottiene la forma di ribhangamurari Kri$hna 99 ovvero i suoi nodi sono sciolti. 'e(ni(a del )uinto %m&ar Kriya La tradi"ione Kriya prevede che questa tecnica vada inse!nata in tre sedute distinte. Le tre se!uenti procedure hanno un elemento in comune@ consapevole""a e Prana sal!ono entro la spina dorsale e scendono lun!o un percorso a tre curve detto ribhangamurari ; ri6banga6murari Z tre9curva9 forma<.

*i!ura 6. .ovimento interiore Tribhan!amurari

2uesto percorso incomincia in #indu, pie!a a sinistra, scende nella sede del midollo allungato, ci passa attraverso e prose!ue verso il lato destro del corpo. :a!!iunto un punto nella schiena ;circa M96 centimetri pi# in su dell-alte""a del
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cape""olo destro<, inverte la dire"ione ta!liando lo /ridaya -ranthi nel Chakra del cuore. Dopo aver ra!!iunto un punto nella schiena che % M96 centimetri pi# in basso dell-alte""a del cape""olo sinistro, cambia di nuovo dire"ione e punta verso la sede del #rahma -ranthi nel Muladhara. ;Ledi fi!ura 6<. ribhangamurari % il mi!lior simbolo del Kriya Yoga perch> mostra il ta!lio dei tre nodi principali. B anche un simbolo di &ri Kri$hna. La sua forma, come dipinto nell,icono!rafia, % anche una forma con tre curve@ il suo collo, !ambe e schiena sono tenute in una posi"ione particolare che chiaramente delinea queste tre curve. Jna frase attribuita a Lahiri .ahasa'a %@ 8Per rendere questo corpo ribhangamurari ;simile a Kri$hna< tre nodi devono essere ta!liati.8 #$i %o Kri*a -- -rima %ec ica: Ama %ra0 Dopo la pratica del Kriya Pranayama, dimentica completamente il respiro. Pratica il Kechari Mudra. $olleva Prana e consapevole""a in testa come hai !i/ appreso a fare con i precedenti +mkar Kriya. $ali con la consapevole""a lun!o la colonna spinale@ me""o minuto % richiesto per ra!!iun!ere il #indu. Poi scendi con la consapevole""a lun!o il percorso ribhangamurari 66 quello con tre curve illustrato in fi!ura 6. .e""o minuto % richiesto per ra!!iun!ere il Muladhara. Jn !iro completo dura quindi un minuto. $e ti accor!i che esso % pi# breve, diciamo IMYM6 secondi, questo non si!nifica che hai praticato troppo in fretta. Pu+ andare bene, ma proponiti di ra!!iun!ere il tempo esatto. Per due settimane ripeti questa tecnica CM volte al !iorno, una seduta al !iorno. Poi per altre due settimane la ripeti M6 volte, poi per altre due settimane KM volte .... e cos? via fino a C66 volte per due settimane. $olo allora puoi praticare la seconda tecnica.
As-e%%i so%%i(i c/e si sco-ro o co( %em-o Con il 4uarto Kriya noi abbiamo attraversato l,ostru"ione del Muladhara ed ora ci accin!iamo a invitare Kundalini a salire. Affinch> riesca, questo deve essere vissuto in un particolare stato di assen"a di respiro che % noto come Antar Ke*ala Kumbhaka. 2uello che ne nasce % fantastico7 spesso sembra sopraffarci portandoci oltre la nostra capacit/ di resisten"a. Prima di cominciare il 4uinto Kriya Amantrak, dopo aver ra!!iunto uno stato di enorme calma del respiro tramite i Kriya precedenti, inspira profondamente riempiendo i polmoni. Fspandi la !abbia toracica e mantienila espansa dopo aver completato l,inspira"ione. Cerca di rimanere nella stessa condi"ione che adotti istintivamente quando stai per inspirare un altro sorso di aria. Concentrati sull,aria e il Prana che riempiono la parte superiore della !abbia toracica@ essi sono immobili, come con!elati. Lai oltre il pensiero di respirare. La le!!era tensione nei muscoli della !abbia toracica impedisce di espirare. 2uesto stato non % stabile@ dopo un po, di secondi, non facendo alcun,altra a"ione specifica, molto probabilmente sentiresti la necessit/ di respirare. Per ra!!iun!ere uno stato stabile, devi entrare subito con la consapevole""a nel sottile canale della spina dorsale. 2uindi muovi la tua consapevole""a come sopra spie!ato, salendo entro la spina dorsale e scendendo lun!o il percorso ribhangamurari. =IC

$e riesci a completare, sen"a sentire la necessit/ di respirare, il numero di ripeti"ioni che avevi pro!ettato, l,esperien"a sar/ fantastica e questa % la prova che hai lavorato bene con i Kriya precedenti. $e, come % abbastan"a probabile, incontri qualche difficolt/, fai un uso consistente della se!uente chiave@ Dopo aver inspirato profondamente riempiendo i polmoni, ed espanso la !abbia toracica, concentrati sul Muladhara e comincia a cantare mentalmente Om Om Om ... tante volte, veloce. 0on fermarti nel Muladhara@ sali come un formichina attraverso il canale pi# interno della spina dorsale, millimetro dopo millimetro continuando a ripetere mentalmente Om Om Om... ;ed evitando ovviamente di respirare<. Dopo non pi# di =M9C6 secondi avrai ra!!iunto il Chakra del cuore. Ora percepirai una pi# profonda e pi# stabile libert/ dal respiro. Probabilmente ora sei pronto a procedere con la tecnica 4uinto Kriya Amantrak sentendoti completamente libero dal respiro. Altrimenti ripeti con !rande intensit/ mentale questo eserci"io tante, tante volte nei !iorni se!uenti. 2uesto ti aiuter/ a completare il ta!lio del nodo del Muladhara( 0on smettere di provare !iorno dopo !iorno finch> ti riesce di praticare la mi!liore forma di 4uinto Kriya Amantrak. In !enerale, comunque sia praticata, la prima fase del 4uinto +mkar Kriya pu+ essere difficile da sostenere. $i spie!a che il flusso ribhangamurari pulisce molta 8sporci"ia8 interiore, ovvero tocca molto materiale inconscio. L,a"ione di questa tecnica diminuisce la condi"ione febbrile causata dalle emo"ioni superficiali, nutrita da certe ener!ie che sor!ono dai Chakra inferiori. 2uesto conduce ad un totale cambiamento della prospettiva da cui si !uarda alla vita. A volte ti sembrer/ che essa ti separi dalla realt/. I so!ni sono molto coinvol!enti, quando ti sve!li ti sembra di aver vissuto un,avventura profondamente intri!ante ed affascinante. Durante il !iorno il tuo stato d,animo sar/ assai strano@ potresti sentirti sen"a entusiasmo7 % come se non ci fosse alcuna attivit/ che ti dia soddisfa"ione. Ti sentirai estraneo a quello che prima ti coinvol!eva. Alcuni !iorni ti piacer/ rimanere a casa tua, come un convalescente. Aumentando il numero di ripeti"ioni, quando ti avvicinerai alle C66, ti sembrer/ di star per esplodere)

#$i %o Kri*a -- seco !a %ec ica: Sama %ra0

Dopo il completamento delle C66 ripeti"ioni, la perce"ione della corrente ribhangamurari % intensificata col canto mentale delle sillabe del .a$ude*a Mantra. Pratica il Kechari Mudra. .entre +m, Na, Mo, #ha, -a sono fatte vibrare nei primi cinque Chakra e #a in #indu, eeee % vibrato dal midollo al punto tra le sopracci!lia7 .a, &u, 2e e .a sono poste fuori dalla spina dorsale nei quattro nuovi centri7 Ya % vibrato nel Muladhara. 2uesti quattro nuovi centri sono quattro 8vortici8 nel flusso principale della corrente 99 non sono un nuovo insieme di Chakra. Ciascuna sillaba quando viene fatta vibrare a!isce come un hokar mentale ;colpetto< diretto nella posi"ione del relativo centro@ siccome la tecnica % ese!uita lentamente ;me""o minuto per sollevare la consapevole""a, lo
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stesso per scendere< c,% tutto il tempo per rendere questa stimola"ione molto efficace. Per due settimane ripeti questa tecnica CM volte al !iorno, una seduta al !iorno. Poi per altre due settimane la ripeti M6 volte, poi per altre due settimane KM volte .... e cos? via fino a C66 volte per due settimane. $olo allora puoi praticare la ter"a tecnica.

*i!ura K. Porre le =C sillabe lun!o il sentiero Tribhan!amurari As-e%%i so%%i(i c/e si sco-ro o co( %em-o 2uando si ini"ia a praticare la tecnica &amantrak si pensa che essa consista semplicemente nel praticare la tecnica Amantrak, ovvero sentire l,intera corrente millimetro dopo millimetro, e in pi# pensare le =C sillabe nei =C centri. 2uesto pu+ spin!ere ad andare pi# in fretta, poich> nessuno farebbe durare il canto del Mantra di .a$ude*a un minuto esatto. .a % solo quando tu procedi lentamente che il sentiero ribhangamurari comincia ad essere 8illuminato.8 In questa tecnica, nonostante che la pausa in ciascun Chakra sia breve ;non certo come il tempo che dedicavamo a ciascun Chakra nella pratica del 4uarto Kriya<, noi racco!liamo i frutti del 4uarto +mkar Kriya. I colori dei Chakra ovvero i colori dei relativi attwa cominceranno, prima timidamente e poi con sempre ma!!iore sicure""a, ad essere percepiti. $i avr/ l,impressione che praticare la tecnica &amantrak sia come accendere varie luci lun!o il percorso ribhangamurari. La manifesta"ione della realt/ +mkar come luce di vari colori diventa ancora pi# forte per coloro che sanno come trovare il tempo di abbinare a questa pratica C669G66 Kriya Pranayama al !iorno.

Prima di poten"iare ulteriormente l,intensit/ della tua perce"ione del movimento ribhangamurari con la procedura se!uente, % necessario non aver trascurato di completare le C66 ripeti"ioni, prima con Amantrak e poi con &amantrak. :ispettata docilmente questa istru"ione, puoi essere certo che la pratica se!uente 99 l,essen"a del 4uinto +mkar Kriya 99 non ti deluder/ mai e diverr/, oltre al Kriya Pranayama, la tua tecnica preferita.

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#$i %o Kri*a -- %er"a %ec ica: T/o0ar ($ <o i( se %iero Tri)/a <am$rari Pratica il Kechari Mudra. Cominciando col mento sul petto, muovi la tua consapevole""a molto lentamente lun!o la colonna spinale partendo dal Muladhara e venendo in su. Il mento sale lentamente se!uendo il movimento interiore. I Chakra sono toccati con le sillabe del Mantra ;+m % posto nel primo Chakra, Na nel secondo...<. Il movimento % caricato della massima possibile intensit/ mentale. Le mani ;con dita intrecciate< sono poste sull,area dell,ombelico cos? da spin!ere in su la re!ione addominale, creando cos? una pressione mentale sui primi tre Chakra. 2uando il mento % parallelo al terreno, la perce"ione % nel #indu. $en"a !irare la faccia, la testa si muove verso la spalla sinistra, poi la testa si pie!a un po, indietro e, tracciando un arco, comincia a muoversi verso la spalla destra7 ma si ferma nel me""o dove il mento % sollevato il pi# possibile. I muscoli dietro al collo sono contratti. Durante questo movimento, il flusso ribhangamurari discende dal #indu al midollo allungato restando sulla sinistra. eeee % vibrato dal midollo allungato al punto tra le sopracci!lia . Da quella posi"ione col mento in su la faccia si vol!e a destra ;come quando si vuole !uardare attentamente all,area alla nostra destra, pi# indietro possibile<. Durante questo movimento ;ricorda@ il movimento % lento)<, il flusso interno ribhangamurari ra!!iun!e l,ottavo centro. Il mento % sopra la spalla destra7 da tale posi"ione la tocca per un istante ;questo % il primo di cinque colpi7 la spalla pure fa un piccolo movimento verso il mento per rendere il contatto pi# facile< mentre la sillaba che .a % vibrata nell,ottavo centro. Poi la faccia comincia a !irare molto lentamente verso sinistra accompa!nando 9 millimetro dopo millimetro 9 la perce"ione del flusso interno che si muove attraverso il quarto Chakra. La faccia si vol!e a sinistra ;come quando si vuole !uardare attentamente all,area alla nostra sinistra, pi# indietro possibile<. Il secondo colpo avviene sul lato sinistro quando la sillaba che &u % vibrato nel nono centro. Poi il mento, sfiorando la parte sinistra della clavicola, si muove lentamente verso la posi"ione ini"iale ci+ verso il centro del petto. .a durante tale movimento 9 proprio quando le sillabe 2e e .a sono pensate nel decimo e undicesimo centro 9 due colpetti sono assestati sulla clavicola in posi"ioni intermedie. In fine, quando Ya % posto nel Muladhara, l,ultimo colpo del mento sul petto ;posi"ione centrale< % assestato. 2uesta procedura % ripetuta =C9G6 volte. Come nella tecnica precedente, me""o un minuto % richiesto idealmente per sollevare la consapevole""a, lo stesso tempo % richiesto per lasciare che la tua consapevole""a discenda attraverso il percorso di ribhangamurari. $e impie!hi IMYM6 secondi, va bene lo stesso7 comunque cerca sempre di ra!!iun!ere la velocit/ ideale che % di 66 secondi. La supervisione di un esperto aiuta ad evitare problemi 9 intendo problemi fisici di sfor"o eccessivo e di dolore nelle vertebre cervicali e nei muscoli del collo. .ovimenti bruschi dovrebbero essere evitati7 % possibile usare al loro posto una !rande intensit/ mentale di concentra"ione nel momento in cui ciascuna delle ultime cinque sillabe % pensata. Durante le prime settimane
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conviene praticare non o!ni !iorno ma o!ni due o tre !iorni.

*i!ura P. Tho ar 9 Tribhan!amurari

A questo punto uno comincia la routine ad incremento pro!ressivo del hokar praticando ;rigoro$amente non pi# di un !iorno alla settimana< le dosi se!uenti@ G6[=, G6[C, G6[G,3.. G6[GM, G6[G6. 2uesta % veramente una impresa colossale. Jn minimo di P9=6 mesi sono richiesti per completarla7 ma di solito il tempo richiesto % ma!!iore in quanto un ri'aban pu+ sce!liere di riposare per alcune settimane.
As-e%%i so%%i(i c/e si sco-ro o co( %em-o La tenden"a a procedere velocemente % molto forte, ma in tal modo si rischia di non comprendere mai l,essen"a della procedura. Anche se questa tecnica % chiamata da alcuni 8 hokar dei cinque colpi8 qui i( 'ho&ar a44ie e i rea(%@ ($ <o %$%%o i( -ercorso, in ciascun millimetro di esso. La pratica del Kechari, il movimento continuo del mento, l,esperien"a di !randi numeri delle due tecniche precedenti Amantrak e &amantrak creano un potere particolare. Il concetto pi# importante da comprendere % che il movimento interiore % caricato della massima possibile intensit/ mentale@ come spremere con una matita un tubetto quasi vuoto di dentifricio per far!li uscire tutto quello che rimane. I cinque colpi sono certamente hokarC ma hokar avviene anche lun!o tutto il percorso in quanto hokar si!nifica 8toccare con pressione8.

Completa ciascuna parte del 4uinto Kriya con una profonda concentra"ione nel punto tra le sopracci!lia. La tecnica dello Yoni Mudra % perfetta per questo scopo. Comincia la pratica del &e$to Kriya quando hai completato tutte le tre parti del 4uinto Kriya. Oli effetti della routine incrementale del hokar fino a G6[G6 ripeti"ioni sono molto forti e possono essere definiti una profonda puli"ia interiore. A chi ha il tempo e la volont/ di completarla, la raccomandiamo come la pi# !rande impresa della vita.

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Sesto %m&ar Kriya


Ddetto anche semplicemente $esto &ri'aE Lo stato di perpetua stabilit/ di Kundalini nell,A!na Chakra % ra!!iunta col &e$to +mkar Kriya( 2uesta tecnica implica l,esperien"a del movimento ribhangamurari in piccole dimensioni entro ciascun Chakra, #indu, midolla allungato e ne!li altri quattro centri locali""ati lun!o il flusso ribhangamurari e di nuovo nel Muladhara. Cerchiamo di comprendere un concetto importante@ percepire un movimento all,interno della perfetta quiete 99 cosa impossibile da afferrarsi intellettualmente 99 ha un enorme impatto sulla capacit/ del kriyaban di scio!liere la sua piccola individualit/ nel pi# !rande $>. 2uesta esperien"a % la via pi# sicura verso la reali""a"ione del $%. $olo poche scuole di Kriya hanno svelato la natura di questo micromovimento ribhangamurari e rivelato la sua importan"a. Purtroppo, molti cercano freneticamente impossibili surro!ati di tale esperien"a) 2uesto movimento interiore % il pi# profondo aspetto della realt/ +mkar. Fsso appare nella tua vita per annientare o!ni forma di dualit/ presente nei Chakra e nella tua consapevole""a. *a 'e(ni(a del Sesto %m&ar Kriya La tradi"ione &ri'a prevede che questa tecnica vada inse!nata in due sedute distinte Ses%o Kri*a -- -rima -ar%e: Ama %ra0 Pratica il Kechari Mudra. $olleva, tramite una breve inspira"ione, il Prana contenuto nel Muladhara Chakra nel punto tra le sopracci!lia. 2uando la presen"a dell,ener!ia % sentita chiaramente nel punto tra le sopracci!lia, ferma il respiro e !uarda 8in !i#8 il Muladhara Chakra 99 visuali""ato come un dischetto ori""ontale avente un diametro di circa C9G centimetri. Dise!na su quel dischetto la forma del movimento ribhangamurari in piccole dimensioni 99 simile a quello che hai !i/ provato in !randi dimensioni. Con riferimento alla fi!ura 5, parti dal punto 1 ;parte dietro del Chakra< e vai diritto verso * ;parte frontale del Chakra<7 poi ritorna da * a 1 lun!o il sentiero a tre curve. 0on preoccuparti del tempo richiesto@ pu+ essere breve, pu+ essere lun!o ... non importa) .a sfor"ati il pi# possibile di percepire qualcosa. Fsercita una moderata ma continua pressione sul disco come se tu avessi una penna e tracciassi un bel tratto continuo. Puoi fare un le!!erissimo movimento della spina dorsale ;avanti, sinistra, destra, sinistra, centro<. 2uesto movimento dovrebbe essere quasi invisibile ad un osservatore posto davanti a te. :ipeti ancora due volte. Il respiro % trattenuto sen"a sfor"o7 il Prana rimane totalmente in A!na Chakra. Dopo tre perce"ioni del movimento completo ;un movimento completo % un movimento
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diritto da 1 a *, se!uito dal movimento sinuoso da * a 1< puoi fare una sottile espira"ione, rilassarti e lasciare che il Prana scenda in basso. Passa al secondo Chakra e ripeti la stessa procedura.

*i!ure 5. .icro movimento Tribhan!amurari entro un Cha ra

:ipeti la stessa procedura per i Chakra G, I e M, poi in #indu, poi nel midollo allungato, poi nei quattro centri al di fuori della spina dorsale ;quelli introdotti nella precedente tecnica del 4uinto Kriya<, e finalmente nel Muladhara. 2uesto % il primo !iro@ pratica dodici !iri. Procedi con questa pratica per almeno sei mesi prima di cominciare a familiari""arti con la seconda parte. Ses%o Kri*a -- seco !a -ar%e: Sama %ra0 La tecnica % la stessa ma la pressione mentale % aumentata tramite la ripeti"ione delle sillabe del .a$ude*a Mantra. $olleva, tramite una breve inspira"ione, il Prana contenuto nel Muladhara Chakra nel punto tra le sopracci!lia. 2uando la presen"a dell,ener!ia % sentita chiaramente nel punto tra le sopracci!lia, ferma il respiro e !uarda 8in !i#8 il Muladhara Chakra e ripeti mentalmente le sillabe 8+m6Na6Mo6#ha6-a6 #a6 e6.a6&u62e6.a6Ya8. *ai questo ,apa sen"a fretta. Il micro movimento ribhangamurari verr/ percepito come nella precedente prima parte del &e$to Kriya, ma ora la ripeti"ione mentale delle sillaba vi a!!iun!er/ una ma!!iore pressione. Le sillabe sono come piccole 8spinte8 o 8pulsa"ioni.8 La durata di un !iro % determinata dalla velocit/ del canto del Mantra. Per molte persone il canto del Mantra e, di conse!uen"a, il micro9movimento dura approssimativamente =69=C secondi. Comunque rammenta la raccomanda"ione di Lahiri .ahasa'a@ 80on abbiate fretta)8. Cerca di percepire la differen"a tra andare piano e andare velocemente. $e vai lentamente percepirai un enorme potere. :ipeti il .a$ude*a Mantra tre volte. Il respiro % trattenuto sen"a sfor"o. Il Prana rimane totalmente in A!na Chakra. In questa seconda parte, la mi!lior scelta % di restare nell,immobilit/ perfetta e non usare nessun movimento della colonna spinale. Dopo tre perce"ioni del movimento completo, puoi fare una profonda espira"ione o puoi sce!liere di lasciare che l,ener!ia del Chakra riman!a nel punto tra le sopracci!lia sen"a fare una espira"ione cosciente. :ipeti la stessa procedura per i Chakra C, G, I e M, poi in #indu, poi nel midollo allungato, poi nei quattro centri al di fuori della spina dorsale, e
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finalmente nel Muladhara. 2uesto % un !iro@ pratica dodici !iri. Procedi con questa pratica fin quando ra!!iun!erai l,et/ in cui potrai ritirarti dal tuo lavoro e avere tutto il tempo per la medita"ione. Ro$%i e Praticare o!ni !iorno tutte le tecniche del Kriya Yoga % idealmente possibile ma si deve controllare attentamente che esse cooperino a stabilire un fondamento di armonia e di calma. I buoni effetti di pace, !ioia interiore, calma del respiro e ascolto dei suoni interiori dovrebbe sempre aumentare. La tecnica del Maha Mudra pu+ essere posta all,ini"io della routine. Invece il Na*i Kriya % molto utile prima del 4uarto o del 4uinto o del &e$to Kriya. La ra!ione % che esso calma enormemente il respiro. La letteratura Kriya dice@ 8$ono necessarie perlomeno sei o sette ore di pratica. Praticate il Mantra lentamente.8 Il risultato finale avviene dopo anni di applica"ione seria. La libera"ione finale ;Mok$ha< non si ottiene in un solo !iorno. Durante l,epoca della vostra vita quando siete occupati con questa procedura, accadranno molte splendide esperien"e e !li ultimi ostacoli interni saranno superati uno dopo l,altro. Aspettando il momento di andare in pensione, una routine ad incremento pro!ressivo del &e$to Kriya % la se!uente@ Percepisci nel primo !iorno, il micro9movimento =C volte in o!nuno dei =C centri 99 un solo !iro completo. Dopo una settimana, durante il secondo !iorno della routine ad incremento pro!ressivo, il micro movimento % percepito CI volte in ciascuno dei =C centri 99 solo un !iro completo. Poi G6 volte in ciascun ChakraYcentro... L,aumento % di =C in =C, fino all,ultimo numero =C[=C, che % fattibile in un !iorno. 2uesto vuole dire che l,ultimo !iorno percepisci =II micro movimenti nel primo Chakra, =II nel secondo... e cos? via. Ro$%i e !a essere -ra%ica%a e((;$(%ima -ar%e !e((a %$a 4i%a La pi# difficile di tutte le routine incrementali, adatta a coloro che si sono ritirati in pensione, % la se!uente. 0el primo !iorno, il micro9movimento % percepito G6 volte in o!nuno dei =C centri. $i fa solo un !iro completo7 uno ha un totale di G6[=C perce"ioni del micro movimento. Dopo una settimana uno percepisce G6[C Z KC volte ;KC volte nel primo Chakra, KC nel secondo ... e cos? via<. Dopo alcuni !iorni, l,ammontare % G6[G in ciascun Chakra.... $empre un solo !iro) Ad un certo punto, un intero !iorno non % sufficiente a completare un !iro. Il carico di lavoro deve essere diviso in due !iorni. 0ella mattina del secondo !iorno, la tecnica % ripresa esattamente, dove era stata interrotta la notte precedente. Dopo questi due !iorni di pratica, potreste aver biso!no di riposare non solo per alcuni !iorni ma anche per settimane. $i prose!ue incrementando. Ad un certo punto, una sin!ola tappa richieder/ tre !iorni, poi quattro e cos? via. Il finale G6[G6 richieder/ una settimana o anche di pi# per essere completato) 2uesta routine incrementale rappresenta un !i!antesco ra!!iun!imento, nondimeno un kriyaban dovrebbe concedersi la !ioia, il privile!io di procedere lentamente. $civolare in una pratica
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affrettata non porta a nulla. Jna particolare !ioia emana dal Chakra in cui dimora la consapevole""a. Jno dovrebbe aspettare inten"ionalmente che si produca un particolare senso di !ioia dopo ciascuna ripeti"ione del Mantra. Durante o!ni tappa, % sa!!io mantenere il silen"io, evitando qualsivo!lia opportunit/ di conversa"ione. Comunque, l,uso del buon senso dovrebbe sempre prevalere7 se uno si rivol!e a noi, una !entile risposta % sempre d,obbli!o. 2uesta routine ad incremento pro!ressivo % un,ottima prepara"ione per la cosciente uscita dal corpo al momento della morte ;Maha$amadhi<. $i spie!a che esso esaurisce la necessit/ di reincarnarsi. Come lo Yoni Mudra caratteri""a l,ultimo momento del !iorno quando, avendo concluso tutte le attivit/, un kriyaban sottrae la sua consapevole""a dal corpo e dal mondo fisico 9 una 8piccola morte8, per cos? dire 9 la procedura intensiva prima descritta % come un Yoni Mudra in pi# !randi dimensioni, un addio alla vita, un ritorno all,ori!ine. In questo modo uno 8muore per sempre8@ muore ai propri desideri, alla propria i!noran"a. $econdo questa tradi"ione, il meccanismo della morte viene invitato ;al momento opportuno< calmando respiro e cuore ed immer!endosi profondamente nella realt/ +mkar. 0ei mesi che precedono tale momento 4 l,intui"ione !uida il kriyaban pro!redito a capire quando tale momento si avvicina 9 uno dovrebbe praticare estensivamente questa tecnica. B raccomandato di percepire il micro movimento nel punto tra le sopracci!lia G6[IP per o!ni centro. 2uesto vuole dire percepire un totale di C6KG6 micro9movimenti. $iccome % possibile completare ci+ con ra!ionevole facilit/ in un periodo di CI !iorni, si pu+ presumere che esso sia ripetuto pi# di una volta. 0on % sicure che, nel momento della morte, un kriyaban ese!ua la tecnica del hokar. Possiamo presumere ra!ionevolmente che non sia sempre possibile compiere il movimento fisico del hokar. Fssere consapevoli del punto tra le sopracci!lia pu+ essere l,unica cosa possibile@ % possibile che uno vi faccia vibrare il suo Mantra preferito e si immer!a nell,Infinito. $perimentare ci+, % la nostra ardente speran"a e determina"ione.

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A--e !ice A: I-o%e%ico Se%%imo Om0ar Kri*a Il sistema di Kriya che descrivo in questo libro % costituito dal Primo Kriya con otto tecniche, se!uito dai sei passi di Kriya $uperiori 99 chiamati +mkar Kriya o Kriya del Prana statico ;&thir<. Perch> a!!iun!ere a loro un ipotetico &ettimo KriyaA Perch> in certa rispettabile letteratura Kriya ci sono convincenti accenni a tale elevata procedura. :ecentemente ho ricevuto informa"ioni tecniche che sembrano collimare perfettamente con que!li accenni. $iccome questo % un libro per ricercatori, non credo sia un male condividere quanto so, fidandomi che non ven!a preso in forma do!matica. $ar+ quindi conciso, lasciando da parte o!ni retorica. *acendo la sintesi delle informa"ioni ricevute, trovo assai interessante un un aspetto di questa tecnica@ essa potrebbe essere definito ci+ che il Kriya Pranayama diventa applicando ad esso tutta l,abilit/ che nasce dall,aver padrone!!iato le precedenti tecniche Kriya. 2uesto % un tema molto affascinante che interessa o!ni kriyaban( In questa pratica fonderemo@ =. La ter"a parte del Kriya Pranayama, vissuto nella pi# alta forma di &hambha*i Mudra( C. Jn ritmo di respira"ione ritenuto quasi oltre il limite delle capacit/ umane@ o!ni respiro dura 66 secondi. G. Il percorso ribhangamurari che !i/ conosciamo ma contenente una essen"iale modifica. 'e(ni(a del Settimo %m&ar Kriya Dopo una pratica profonda delle prime due parti del Kriya Pranayama, intraprendi la ter"a parte di esso. 2uindi usa tutto il potere della tua concentra"ione per stabilirti sopra il &aha$rara 99 approssimativamente P centimetri. Prose!ui con una mente perfettamente tranquilla cercando di rallentare il ritmo respiratorio. 0on for"are. *orse ci vorranno mesi per ra!!iun!ere l,insolito ritmo respiratorio di un respiro per minuto. La corrente sale in G6 secondi e scende in G6 secondi. Possiamo evitare di considerare le pause del respiro, perch> quando ti trovi alla fine di questa lenta inspira"ione o alla fine di questa lenta espira"ione, % quasi impossibile dire se stai respirando o no. ;.a se tu sei un tipo pi!nolo, ti accontento subito. Considera allora il sopra citato G68 R G68 diviso tra@ inspira"ione CK8 R pausa G8 R espira"ione CK8 R pausa G.8< Abbi pa"ien"a e un !iorno ra!!iun!erai questo ritmo. $olo allora !uida il respiro secondo le istru"ioni se!uenti@ a. $ali con una lun!a inspira"ione ponendo le sillabe +m, Na, Mo, #ha, -a nei primi cinque Chakra e #a nella 'ontanella. ;:icordo che stiamo parlando della fontanella anteriore, come chiarito nel capitolo 6<. b. Avvia una lenta espira"ione sentendo la corrente che sale di un paio di centimetri, curvando poi a sinistra e vol!endosi in basso. Tale corrente entra di nuovo nel cervello e scende a sinistra verso il midollo allungato dove canterai eeee. Poi tutte le altre parti del percorso sono quelle che ben conosci, descritte nel 4uinto +mkar Kriya. In altre parole il punto #indu % sostituito dalla 'ontanella e la corrente che dovrebbe andare verso il basso comincia col salire per un breve tratto, poi fa una conversione ad J e si muove verso il basso. ;2uesta particolare parte del percorso 99 salendo dalla 'ontanella e poi !irando verso il basso 99 si pu+ vedere nella icono!rafia di =M=

&hi*a. In molte rappresenta"ioni di &hi*a, si vede che il fiume Oan!e trova la sua strada attraverso la complicata capi!liatura di &hi*a e scende sulla terra.< $alendo e scendendo, non praticare il hokar, non muoverti, rimani immobile come facevi nelle prime due parti del 4uinto Kriya. 0on usare alcun mala per contare i respiri. Prose!ui indefinitamente. =669C66 respiri trascorrono sen"a accor!ersi ma quasi sempre uno stato di assorbimento porter/ la tua coscien"a nello stato di &amadhi. A--e !ice B: A(c$ e i %eressa %i 4aria %i !e((a -roce!$ra !e( T/o0ar 7( )n modo dolce e con'orte*ole di praticare il hokar B !iusto riservare uno spa"io per descrivere come una scuola di Kriya concepisce la pratica del hokar. Fssa merita un cenno per il fatto che la pratica % molto confortevole. Fssa pu+ essere utile per coloro che non amano il forte impatto del hokar descritto e preferiscono un approccio pi# delicato. L,inspira"ione avviene come nella forma base del hokar. Il mento si solleva... +m, Na, Mo((( #a nel #indu. Poi il respiro % trattenuto. Il mento si pie!a in avanti, abbassandosi verso la cavit/ della !ola@ una certa pressione interiore tocca la parte frontale del Chakra del cuore. La testa ritorna nella sua posi"ione normale e poi si pie!a le!!ermente verso la spalla sinistra, sen"a vol!ere la faccia. Avviene di nuovo la stessa esperien"a@ una certa pressione interiore % sentita nella parte sinistra del Chakra del cuore. La testa ritorna nella sua posi"ione normale e si pie!a indietro@ riaccade la stessa esperien"a e la pressione % sentita nella parte dietro del Chakra del cuore. La testa ritorna nella sua posi"ione normale e si pie!a le!!ermente verso la spalla destra, sen"a vol!ere la faccia@ la pressione % percepita nella parte destra del Chakra del cuore. La testa ritorna nella sua posi"ione normale, poi il mento si pie!a in avanti, abbassandosi verso la cavit/ della !ola... la pressione % percepita nella parte frontale del Chakra del cuore. Poi la testa ritorna nella sua posi"ione normale. Durante questi cinque pie!amenti trattenendo il respiro, nessun Mantra viene utili""ato. Poi la espira"ione !uida la consapevole""a attraverso i Chakra nel Muladhara. La sillaba e % posta nel midollo allungato, .a nel quinto Chakra.... e cos? via.... &u((( 2e((( .a, finch> Ya % cantato mentalmente nel Muladhara. Il tempo impie!ato dipende dalla persona7 di solito % di C69CM secondi, ma pu+ essere ma!!iore. La procedura % ripetuta per lo meno =C volte. La detto che le varie pressioni sul Chakra del cuore sono pi# simili a apporto di ener!ia che fluisce !i# tranquillamente proveniente da una re!ione sopra la testa che ai tipici colpetti del hokar. Il movimento della testa si pu+ para!onare al movimento del coperchio di una pentola che spostandosi permette alla pentola di essere riempita da un flusso di ener!ia. B ovvio come questa forma pu+ evolversi. Al termine dell-inspira"ione, l-intero insieme dei movimenti della testa pu+ essere ripetuto non una ma diverse volte 99 sempre trattenendo il respiro. I movimenti diventano pi# fluidi@ dopo il pie!amento in avanti, la testa non ritorna nella sua posi"ione ini"iale e, subito dopo, colpisce a sinistra, poi dietro.... 9( )n modo inten$o di praticare il hokar e$tendendo la $ua azione $ui primi quattro Chakra La pressione fisica su ciascun Chakra si ottiene per me""o di una estensione molto naturale ed istintiva della procedura della forma base del hokar. L,inspira"ione avviene come nella forma base del hokar. Il mento si solleva... +m, Na, Mo, #ha, -a e #a nel =MC

#indu. Poi il respiro % trattenuto. $en"a !irare la faccia, la testa si muove verso la spalla sinistra, poi va un po, indietro e, tracciando un arco, comincia a muoversi verso la spalla destra. Ci+ viene ese!uito solo a met/@ la testa si ferma nel me""o dove il mento % sollevato tanto quanto % possibile. 0el frattempo, l,ener!ia % scesa dal #indu al midollo allungato, non se!uendo una linea verticale ma curvando a sinistra. 2uando il mento % in su, cantando eeee, tutta la propria consapevole""a viene iniettata come una freccia nel punto tra le sopracci!lia. Kuta$tha illumina la parte frontale della testa. ;Durante questa a"ione, Mula #andha pu+ essere a!!iunto 99 se ci+ non disturba.< Da questa posi"ione col mento in su e continuando a trattenere il respiro la faccia si vol!e a destra ;come quando si vuole !uardare attentamente all,area alla nostra destra, pi# indietro possibile< e poi a sinistra ;come quando si vuole !uardare attentamente all,area alla nostra sinistra, pi# indietro possibile<. Durante questo movimento si percepisce il quinto Chakra cantando mentalmente la sillaba .a in esso. Poi, dalla posi"ione a sinistra, il mento colpisce il centro del torace ;come nella forma base del hokar< e la sillaba &u % vibrata nel Chakra del cuore. Poi, continuando a trattenere il respiro, un altro simile movimento del mento in dia!onale da sinistra al petto % ripetuto e l,ener!ia % diretta verso il %er"o Chakra dove la sillaba 2e % vibrata7 un altro simile movimento diri!e l,ener!ia e la sillaba .a nel seco !o Cha ra7 in fine un ultimo colpo diri!e l,ener!ia e la sillaba Ya nel -rimo Chakra. Jna espira"ione molto lun!a accompa!na il movimento dell,ener!ia che, come una luce liquida, sale attraverso la spina dorsale, attraversa ciascun Chakra fino al midollo allungato, #indu e 'ontanella.

*i!ura =6. $chema dei movimenti del mento Il movimento dell,ener!ia viene intensificato usando il movimento del mento che si solleva molto lentamente come per sollevare l,ener!ia. 2uesta procedura pu+ essere ripetuta per un totale di sei a dodici volte. .a, di solito, una ripeti"ione % pi# che =MG

sufficiente. $olo un esperto Acharya pu+ !uidare un kriyaban ad aumentare le ripeti"ioni di questa tecnica. I suoi effetti sono molto difficili da essere assimilati) =C Alla fine di questa pratica, Kundalini > invitata a destarsi. Ci+ % ottenuto per me""o di una successione di espira"ioni molto lun!he e profonde ;ciascuna espira"ione % preceduta da una rapida inspira"ione che non prevede alcuna visuali""a"ione< per me""o delle quali noi spin!iamo in su l,ener!ia di Chakra in Chakra. Dal Muladhara l,ener!ia sale come onde di una marea che si muove sempre pi# in alto. Fssa ra!!iun!e un Chakra, cade di nuovo in !i# e riparte sempre dalla base della spina dorsale verso un centro pi# alto. I centri della testa ven!ono risve!liati aumentando la pressione mentale attorno a ciascuno di essi nell,ultima parte di ciascuna espira"ione, quando la dissolu"ione del respiro % accompa!nata da un aumento del potere mentale. :( Modo a$$ai intere$$ante di e$tendere la procedura del hokar a tutti i Chakra Dopo aver inspirato ;con +m, Na, Mo...< e sollevato il Prana nella parte superiore del torace, mantieni la !abbia toracica e la trachea come quando stai per cominciare una nuova inspira"ione. Con uno stato d,animo molto rilassato, comincia a ruotare la testa 99 ma stai attento di fare movimenti lievi) :ispetto ai movimenti del erzo +mkar Kriya, qui la dinamica di essi % enormemente diminuita. Tanto per capirci, considera la fontanella come un punto, esso traccer/ un cerchio di non pi# di C 9 G centimetri di diametro. Ci potr/ essere anche un le!!ero ma visibile movimento oscillatorio del corpo come ad accompa!nare il movimento della testa. Ora trasferisci in testa le ripeti"ione di e, .a, &u. Pensa e nel lobo sinistro del cervello, poi per un attimo divieni consapevole della re!ione occipitale, poi pensa .a nel lobo destro e, infine, pensa &u nella parte frontale della testa. .entre pensi &u, puoi creare un piccolo ;quasi invisibile< sobbal"o 99 % come se tu le!!ermente bussassi alla porta del Kuta$tha. :ipeti varie volte. Fspira quando lo ritieni opportuno e poi inspira. Cerchiamo ora di scendere nel quinto Chakra. .entre parte della tua consapevole""a rimane in testa, cerca di divenire intensamente consapevole del quinto Chakra. Trasferisci le ripeti"ioni di e, .a, &u in esso. Pensa 8 e8 nel quinto Chakra a sinistra del suo centro, quando ti muovi a sinistra, 8.a8 nel quinto Chakra a destra del suo centro, quando ti muovi a destra, 8&u8 nel centro del quinto Chakra accompa!nandolo da un quasi invisibile sobbal"o. :ipeti tre volte. Fspira ed inspira, riprendendo la rota"ione della testa. $posta l,atten"ione sul quarto Chakra e ripeti la procedura. :ipetila nel ter"o Chakra ... e cos? via ; C, =, C, G, I, M, I, G, C, =, C ..... su e !i# lun!o la spina dorsale diverse volte. $viluppa l,abilit/ di creare una pressione mentale ben precisa diretta verso il nucleo di ciascun Chakra. *ai i movimenti sempre pi# sottili finch> ra!!iun!i la perfetta immobilit/. In questa immobilit/ c,% tutto un tesoro da !odersi. Dicevamo di espirare ed inspirare tra un Chakra e un altro. 2uesto non % un obbli!o. $e hai padrone!!iato il erzo +mkar Kriya, riuscirai a fare tutto il lavoro durante un unico respiro. A--e !ice C: A(c$ e i %eressa %i 4aria %i !e( #$ar%o Kri*a
=C

Alcuni inse!nanti di Kriya inse!nano a questo punto a sollevare il corpo solo di alcuni millimetri con l,aiuto delle mani e poi far s? che le natiche tocchino con un lieve sobbal"o il pavimento. 2uesta a"ione % detta Maha .eda Mudra, 8Posi"ione della !rande perfora"ione8 99 ovviamente % il nodo del Muladhara ad essere attraversato e ta!liato. $e il sobbal"o % accompa!nato dalla corretta intensit/ mentale, si percepisce un brivido estatico. =MI

7( 4uarto Kriya con D e, .a, &uD Le istru"ioni sono le stesse, ma, invece di cantare il .antra +m #hur oppure +m #hu*ah ecc, canta sempre e, .a, &u. 2uesto per ciascun Chakra che sollevi. Le perce"ioni all,interno di o!ni Cha ra e all,interno del Kuta$tha sono quelle che abbiamo descritto nella precedente variante del hokar ;n.I<. 9( &timolare la corona della te$ta L,ellisse della corona, visto dall,alto, pu+ essere idealmente diviso in =C parti.

*i!ura ==. Corona della testa vista dall,alto Ora"ie ad una breve inspira"ione, solleva idealmente il Muladhara nella corona della testa, sopra la "ona occipitale, a destra ;nella parte 8=8 della fi!ura ==<. *erma il respiro e mantieni il Prana in tale "ona. :ipeti mentalmente e, .a, &u tre volte in tale "ona. 0ello stesso modo solleva il secondo Chakra nella parte 8C8 della corona. :ipeti sempre tre volte e, .a, &u ed approfondisci l,esperien"a. B chiaro come la stessa procedura % ripetuta per !li altri Chakra ;G, I, M, #indu, midollo allungato, M, I, G, C e =< attivando cos? tutte le parti della corona. Dopo due o tre cicli completi una beatitudine improvvisa si manifesta e uno non riesce a cantare mentalmente pi# nulla. La procedura termina nell,assorbimento estatico. :( &timolare importanti centri all>interno del cer*ello, aprendoti la $trada *er$o il &aha$rara Inspira sollevando il Muladhara Chakra fino al midollo allungato. Trattieni il respiro. Il Micro hokar con e, .a, &u % ora praticato entro il midollo allungato. Oscilla lentamente la testa a sinistra 9 destra 9 ritorna al centro, mantenendo il fuoco della concentra"ione nel midollo allungato. Pensa ;canta mentalmente< e quando ti muovi a sinistra, .a quando ti muovi a destra, &u quando ritorni al centro e, per intensificare la perce"ione del midollo allungato, accenni col mento ad un piccolo sobbal"o. :ipeti tre volte, sempre trattenendo il respiro. Fspira. Ora solleva il secondo Chakra fino alla parte posteriore del cer4e((e%%o. Trattieni il respiro. :ipeti tre volte la procedura descritta sopra con e, .a, &u, focali""ando l,atten"ione sulla parte posteriore del cervelletto. Fspira e scendi fino alla sede del ter"o Chakra@ inspira e sollevalo al -o %e !i =airo(i ;per percepirlo, vieni in avanti dal cervelletto verso il centro della testa, sopra il midollo allungato ma due tre centimetri pi# avanti.< Trattieni il respiro. :ipeti tre volte la procedura descritta sopra con e, .a, &u, focali""ando tutta la tua atten"ione nel ponte di Lairoli. =MM

Fspira e scendi fino al quarto Chakra( Inspira, sollevalo sopra il ponte di Lairoli nel punto che abbiamo indicato con A3A nella fi!ura K. Per percepire la sua sede oscilla le!!ermente la testa avanti e indietro. $enti una linea ori""ontale che dal punto tra le sopracci!lia viene indietro. In contemporanea senti la linea verticale che scende dalla 'ontanella. 2uesto centro % il punto di interse"ione delle due linee. 2uando sei sicuro di percepirlo, ripeti tre volte la procedura descritta sopra con e, .a, &u. Fspira e scendi fino alla sede del quinto Chakra( Inspira, sollevalo nel punto indicato con A5A in fi!ura =C. Per percepirlo, oscilla le!!ermente la testa avanti e indietro. $enti una linea ori""ontale che dal #indu viene ori""ontalmente in avanti. In contemporanea senti la linea verticale che scende dalla 'ontanella. 2uesto centro % il punto di interse"ione delle due linee. :ipeti in quel punto tre volte la procedura descritta sopra con e, .a, &u( Fspira e scendi fino al midollo allungato. Inspiralo e ponilo idealmente nel Bindu'

*i!ura =C. Locali""are alcuni importanti centri all,interno della testa :ipeti ivi tre volte la procedura descritta sopra con e, .a, &u( Fspira e scendi nel punto tra le sopracci!lia. Inspira solleva idealmente la re!ione tra le sopracci!lia nella fo %a e((a 99 il punto che fun!e come da interruttore alla coscien"a del settimo Chakra. :ipeti ivi tre volte la procedura descritta sopra con e, .a, &u( Fspira dalla 'ontanella al punto tra le sopracci!lia. Inspira. Fspira dal #indu al midollo allungato. Inspira. Fspira dal punto 8M8 al Chakra cervicale. Inspira. Fspira dal punto 8I8 al quarto Chakra. Inspira. Fspira dal ponte di Lairoli al ter"o Chakra. Inspira. Fspira dal cervelletto al secondo Chakra. Inspira. Fspira dal midollo allungato al Muladhara. :ipeti tutto questo ma[i processo dall,ini"io, rendendo i movimenti pi# sottili finch> ra!!iun!i la perfetta immobilit/ 99 nel corpo, mente e respiro.

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PARTE III: KRIYA YOGA IN PRATICA


CAPITOLO 9 OSSERVAZIONI SUI POTENZIALI PERICOLI DELLA MEDITAZIONE E DEL KRIYA

Il tema di questo capitolo sono i pericoli potenziali del Kriya Yoga che possono essere riassunti come: alienazione dalla realt e risveglio prematuro di Kundalini. n lettore che !a una ricerca su Internet cercando in!ormazioni sul Kriya Yoga o sul Kundalini Yoga trover alcune pagine che segnalano i pericoli del "risveglio prematuro di Kundalini". # necessario trattare questo tema prima di a!!rontare qualsivoglia pro$lema didattico. Ci sono milioni di persone nell%Ovest che praticano la meditazione ogni giorno& ma c%' poca in!ormazione su come evitare i pericoli. (i solito la meditazione ' presentata come un%attivit omni)$ene!ica. *a meditazione signi!ica !are un cammino nel regno interiore della psiche e quindi devono per !orza esistere ostacoli e pericoli da prendere in considerazione. + ,uesto argomento ha suscitato molto interesse: l%elenco dei pro$lemi che il presunto risveglio prematuro di Kundalini causere$$e& non ha limiti. Oltre a Kundalini& ci sono alcuni siti -e$ che mettono in guardia contro qualsiasi !orma di meditazione: tutti accennano alla possi$ilit di una sconnessione con realt con un estremo ra!!orzamento delle emozioni& in particolare agitazione e angoscia& disorientamento a lungo termine dove uno spazia dentro e !uori piani pi. elevati ed ' reso incapace di concentrarsi a$$astanza lungo per essere capace di lavorare. Ci sono delle evidenti esagerazioni. Purtroppo in Internet c%' la tendenza a copiare $rani e riportarli su altri siti senza nemmeno cam$iare una virgola. /e uno si inventa che uno 0ogi ' morto di autocom$ustione durante la pratica del Pranayama& potr veri!icare che questa notizia apparir dopo un tempo !isiologico 1uno o due mesi2 su diversi siti. Cos3 possiamo leggere anche che: "Attraverso la pratica del 4undalini 0oga& un aspirante pu5 sviluppare poteri occulti. ,uesti poteri possono essere usati per scopi positivi o distruttivi& ma molto spesso sono adoperati male. Per esempio l%a$ilit di leggere la mente di
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,uesto tema poteva essere posto nelle prime pagine di questo li$ro& ma io penso che sia opportuno parlarne adesso perch6 pochi leggono una pre!azione. La maggior parte dei lettori si comportano come animali timorosi in un territorio che non gli ' !amiliare& domandandosi se dare un $riciolo di !iducia all%autore. Pre!eriscono !arsi un7idea generale sulle motivazioni 18e manie2 dell%autore& so!!ermandosi su alcune tecniche& tanto per vedere a quale livello di pro!ondit esse sono state trattate. /olo se si convincono del valore del li$ro& essi possono prestare attenzione a quello che l%autore vuole comunicare nella pre!azione. 9o deciso anche che la prima parte del li$ro trasmetta la mia prima idea entusiastica del Kriya come un sentiero di :ellezza. ;on ero consapevole di qualsivoglia pericolo. Ora mi rendo conto che eventuali pericoli devono essere discussi seriamente< comunque nella mia convinzione ci5 rimane marginale nella discussione del sentiero mistico& legato piuttosto a comportamenti devianti delle persone. +=>

un%altra persona pu5 creare pro$lemi e pro$a$ilmente coloro su cui tale potere ' usato ... si risentiranno." ,uesto !a proprio ridere. "... si risentiranno" ??? ,uando troviamo tali sciocchezze ci chiediamo: "chi mai ha scritto tali assurdit e con che scopo"@ Possiamo leggere anche che gli Yogi, presto o tardi& si troveranno coinvolti nella stregoneria e nella magia nera poich6 evocano& $ench6 inconsapevoli& delle entit negative. no spiegava che: ",uando ripetete quel *antra Om& Om... state invocando in realt uno spirito demoniaco che venga e prenda possesso della vostra mente. Tutto quel che segue ' il risultato di quel speci!ico (emone ind. che state invocando. " ,uesta stessa persona aggiunge anche che durante una seduta di meditazione cominci5 a sollevarsi e aggiunge: "... da quel secondo non ho dormito pi. come una creatura umana& persi il sonno? Ogni qualvolta chiudevo gli occhi& vedevo le !iamme dell%In!erno& non osavo chiudere gli occhi& non ci riuscivo? (ivenni un caso psichiatrico& e sono stato ricoverato in ospedale per AB volte." /iamo sconcertati quando incontriamo persone in carne ed ossa 1!orse nostri stessi amici2 che ti dicono che il Kriya ' responsa$ile di tutti i loro pro$lemi psicologici e psichiatrici e di alcuni distur$i !isici. Cssi vogliono convincerti che respirando aria !resca 1Pranayama2 hanno sviluppato tutte le specie di distur$i mentali& persino la schizo!renia. (a una $enedizione come sem$rava all%inizio& il Kriya si ' rivelato una maledizione& una disgrazia. Accennano con disprezzo a quelle stesse tecniche che noi a$$iamo sperimentato pi. volte& con tanto amore& ricavandone la pi. pura delle delizie. ,uando lessi o ascoltai tutto questo& la mia prima reazione !u: "C$$ene& se devo impazzire& pre!erisco impazzire col Kriya, piuttosto che a causa della vita stessa. /e in me ci sono i germi della pazzia& questi s$occeranno sia nel caso io pratichi il Kriya che in caso contrario. ,ualsivoglia discussione se il Kriya ' capace di accelerare o peggiorare la situazione ' per!ettamente inutile perch6 la risposta corretta non sar mai provata. Tuttavia& ripensando ai momenti gloriosi provati& percorrer5 tale sentiero senza un minimo di paura& dovesse pure $ruciarmi in esso." ,uesto ' stato per molto tempo il mio modo di pensare& anche perch6 in !ondo credevo che i supposti pericoli !ossero immaginati da menti piene di con!usione. *a la vita mi ha insegnato che c%' una parte di verit. Io continuo con l%entusiasmo e il coraggio di sempre ma sono prudente quando parlo del Kriya ad altre persone.
L%argomento che mi trova totalmente impreparato ' quello che pu5 capitare a chi ha !atto uso di droghe o hanno dimostrato dei sintomi& anche de$oli& di malattie mentali e si mettono a praticare il Kriya come moda o come cura. ;on so cosa consigliare loro oppure se in questa situazione sia meglio escludere completamente la pratica del Kriya. /pesso la situazione non ' chiara e devo limitarmi a sospettare quello che mi viene con!ermato dai suoi amici e mai dalla persona restia: uno stile di vita disordinato contrassegnato dall%uso di droghe. Personalmente& mi sono sempre sorpreso quando le persone accusano la loro pratica spirituale di aver danneggiato la loro psiche ma non dicono nulla sulle droghe che hanno assunto? Come mai andavano in India ogni anno regolarmente per una lunga serie di anni@ Come ' possi$ile che in questi anni non +=D

svilupparono mai alcun interesse verso lo Yoga@ Ora da pochi mesi li troviamo praticare qualche $anale !orma di concentrazione ed ecco: la catastro!e? (icono che ora so!!rono tremendamente in quanto Kundalini si ' prematuramente risvegliata? La stessa persona che per anni ha preso acidi& ogni sorta di am!etamine& oppiacei e 1emulo di Castaneda2 non si ' negato l%uso di piante psicotrope& ora accusa i pi. semplici esercizi dello Yoga dicendo che essi hanno causato la sua catastro!e. ;on voglio mettere sale sulla !erita )) nessuno ama porre un passato che non pu5 essere cam$iato in relazione causale coi guai e le tragedie di oggi. Chiunque vuole esorcizzare il pensiero di avere danneggiato seriamente il proprio cervello ed essere in una condizione di permanente& !atale distur$o psichico. Ci chiedono di rispettare il muro psicologico che hanno eretto. ,uello ' il loro passato& !inito per sempre: noi ora siamo pregati di occuparci solo del Kriya e dei suoi e!!etti che avre$$ero dovuto essere meravigliosi 1come !orse noi avventatamente avevamo promesso loro2 ed invece sono stati spaventosi. Ascoltiamo quindi annuendo e non possiamo invocare uno specchio in cui essi possano rivedere il riassunto dei loro anni passati e quanto sconsiderati e crudeli sono stati verso il loro corpo. In altri casi percepiamo che c%' un preesistente pro$lema psichiatrico. Earamente le persone con!essano come in passato al culmine di un crollo psicologico gli !ossero prescritte medicine che ri!iutarono. A!!ermano che riuscirono a risolvere tutto con il puro uso della loro volont. *a noi vediamo che non ' vero. Come ' terri$ile talvolta l%illusione dell%auto guarigione? /e uno ' psicologicamente !ragile& ' molto impro$a$ile che usi le tecniche dello Yoga nel modo corretto. Pro$a$ilmente non aggravano la condizione della loro alienazione ma paura e angoscia potre$$ero sorgere come inconscia resistenza a risvegliare incu$i mentali che per ora sonnecchiano tranquilli. (iciamo le cose chiaramente: spesso ' lo stesso distur$o mentale che porta una persona a sviluppare interessi spirituali ed esoterici. Il !allimento ' certo: la paura !orza uno a rimanere in super!icie e $locca la strada alla pratica pro!onda. na tras!ormazione radicale ' impossi$ile& temuta come il peggiore spettro& una minaccia alla propria sta$ilit psicologica. Eicordiamoci di questo& quando essi tireranno !uori le scuse pi. assurde e strampalate per giusti!icare l%a$$andono del Kriya. In tale occasione guai a contestarli: stanno !acendo la cosa giusta? /pesso la peggiore esperienza per un kriyaban che ha cercato di aiutarli ' essere testimoni di quella che sem$ra una gigantesca ingratitudine: non solo a$$andonano il percorso Kriya ma si rivoltano contro di esso come se !osse una cosa orri$ile che causa devastazione. Talvolta a!!ermano che il Kriya ' il nemico giurato dell%esperienza spirituale. *ordiamoci la lingua: non sono degli ingrati ma delle persone malate. Il nostro errore ' stato quello di non comprendere la situazione e di credere in una pseudo& praticamente automatica& azione risanante del Kriya. /pesso incontreremo sia l%a$uso di droga che il distur$o mentale e non comprenderemo mai se sono state le droghe a danneggiare il cervello e il sistema nervoso& o se era a causa di un danno preesistente che loro cercarono le droghe come !ossero una medicina. Le regole della cortesia richiedono che noi li ascoltiamo silenziosamente senza replicare. n%altra situazione di vera rovina ' quando uno studente& volendo esplorare lo sconosciuto territorio dell%Aldil o sognando un contatto con un parente o amico deceduto approda alla pratica dello spiritismo. 9o dei motivi per ipotizzare che l7in!ido territorio dello spiritismo sia una delle migliori aree per coltivare spaccature entro la personalit. A mio avviso questo ' un campo dove uno si provoca certamente dei danni nel campo della psiche. ;e parlo qui perch6 ci sono persone che a!!ermano di avere il privilegio di ... parlare direttamente ai *aestri storici del Kriya. # patetico e persino divertente sentirsi ri!erire il loro messaggio proveniente dall%aldil: "In questa epoca& il +=9

Kriya ' !uori moda ed inutile. :asta la devozione?". Lo spiritismo classico F caratterizzato da un *edium che spro!onda nello stato di trance e il tavolino che $atte i colpi come risposta ci!rata alle domande poste dagli astanti F ha ceduto il posto ai metodi moderni dove tutti i partecipanti& ponendo le mani sul $icchiere capovolto che si muove cos3 agevolmente tra le lettere dell7al!a$eto& stampate su una comoda tavoletta pieghevole& sono loro stessi dei medium. *olti pre!eriscono le rivelazioni pi. accessi$ili di un Channeler. ,uesto ' una persona che& senza tante complicazioni& lascia che l7entit invocata si esprima attraverso il !iume in piena della sua stessa eloquenza. # curioso vedere come le $iogra!ie dei Channeler ricalchino un unico schema. Tutti raccontano come un tempo !ossero scettici delle loro !acolt e non volevano cedere alla Golont suprema che aveva deciso di a!!idare loro la di!!icile missione di !are da tramite tra gli spiriti e l7umanit. na volta accettata la missione& dalla !onte ultraterrena venne l7ispirazione a mescolare il !lusso delle varie rivelazioni alla diagnosi d7impro$a$ili malattie& alla prescrizione di costosissimi rimedi alternativi. /e lo spiritismo mantenesse le sue promesse& sare$$e la pi. valida miniera di in!ormazioni ) un collegamento diretto con l%aldil& molto pi. accurato di qualsiasi altra !onte? Purtroppo la realt non ha nulla a che vedere con la loro immaginazione. A parte la scrittura automatica nella quale chi chiede ' la stessa persona che d la risposta& il medium sa in anticipo le pre!erenze e le anticipazioni della persona che a lui si rivolge. Perci5 tutto diviene come un circuito chiuso: domanda e risposta si river$erano in una spirale senza !ine come il !ischio di reazione di un micro!ono posto vicino al relativo altoparlante. Come chiunque pu5 osservare& le comunicazioni sono sempre gradevoli. Ogni adepto& anche di intelligenza limitata& riceve la comunicazione che il (ivino gli ha assegnato un%importante missione8 Credo che questo sia& psicologicamente parlando& assai pericoloso. Cono$$i delle persone che si !iccarono in situazioni di tale ristrettezza di visione da apparire grottesche. Ci5 di cui !ui testimone& con un dolore acuito dalle particolari situazioni che allora si vennero a creare& !u la loro !ragilit mentale. *i s$alordirono non solo in $ase alle loro a!!ermazioni ma anche in $ase a quanto scorgevo nei loro occhi. Cra come se& da dietro la maschera del loro volto& apparisse un%altra personalit& estremamente sicura di s6& ma che in realt permetteva agli altri di ingannarli e de!raudarli nel peggiore dei modi. Il loro desiderio originale di trovare la li$ert totale !in3 nella peggiore di tutte le prigioni. (iedero tutti i loro possessi& e la loro vita& ad una persona che era una autentica canaglia.

Kundalini Prendiamo in considerazione quello che si dice su qualsivoglia li$ro di Kundalini. Tale concetto o!!re una conveniente struttura per esprimere quello che accade lungo il percorso Kriya. Kundalini ' il termine sanscrito per "a spirale": ' concepito come una particolare energia avvolta come un serpente nel Chakra radice 1Muladhara2. La rappresentazione di essere avvolto come una molla comunica l%idea di energia potenziale intatta. na concentrazione tremenda di energia spirituale giace presumi$ilmente alla $ase della spina dorsale. (orme nel nostro corpo& sotto gli strati della nostra coscienza& aspettando di essere risvegliata dalla disciplina spirituale. ;el Kundalini Yoga un ricercatore aspira a im$rigliare questo potere tremendo attraverso tecniche speci!iche 1particolari schemi di respirazione&
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Bandha, Mudra, Bija Mantra...2 per invitare la sua salita dal Muladhara su& attraverso il Sushumna& "attivando" ciascun Chakra. /i spiega che quando Kundalini arriva al Sahasrara Chakra& si ottiene in!inita $eatitudine& illuminazione mistica etc. Ogni li$ro mette in guardia contro il rischio del risveglio prematuro di Kundalini e asserisce che il corpo deve essere preparato per l%evento. Alcuni spiegano che il pro$lema si mani!esta quando Kundalini sale attraverso il canale s$agliato. Altri spiegano che anche se Kundalini salisse attraverso il canale giusto& la persona ' impreparata a sostenere tutto quel potere. A!!ermano che anche le esperienze illuminanti e $elle possono essere cos3 potenti che le persone du$itano della loro sanit mentale. Gopi Krishna Consideriamo una testimonianza eccellente& quella di Iopi 4rishna. ;el +9B> pu$$lic5 il suo primo pi. importante li$ro in India: Kundalini, l'Energia E oluti a dell'uomo 1 $aldini2. Il li$ro d un chiaro e conciso resoconto auto$iogra!ico del !enomeno del risveglio di Kundalini. Lui lo speriment5 nel +9J> se$$ene non avesse un insegnante spirituale e non !osse iniziato in alcun lignaggio spirituale. La sua vita dopo il risveglio !u $enedetta da $eatitudine estatica ma tormentata alquanto da scon!orto !isico e mentale. Cgli pratic5 esercizi di concentrazione per molti anni. La sua pratica !u visualizzare "un immaginario Loto in piena !ioritura& che irradiava luce" posto al posto della corona della sua testa. *entre sedeva meditando ) precisamente come aveva !atto per tre ore prima dell%al$a& ogni giorno per diciassette anni ) divenne consapevole di una sensazione potente& piacevole alla $ase della spina dorsale. Continu5 a meditare< la sensazione cominci5 a spargersi ed estendersi verso l%alto. Continu5 ad espandersi !inch6 sent3& quasi senza preavviso& un rom$o come quello di una cascata e sent3 un ruscello di luce liquida entrare nel suo cervello.
"Improvvisamente& con !ragore simile a quello di una cascata& sentii un !lusso di luce liquida entrare nel cervello attraverso il midollo spinale. (el tutto impreparato per un tale sviluppo& !ui completamente preso di sorpresa< ma riconquistando istantaneamente l%autocontrollo& restai seduto nella stessa posizione& mantenendo la mente sul punto di concentrazione. L%illuminazione cre$$e sempre pi. $rillante& il !ragore divenne sempre pi. rumoroso. Provai la sensazione di oscillare e poi mi sentii scivolare !uori dal corpo& interamente avvolto in un alone di luce."

,uesta esperienza cam$i5 radicalmente lo schema della sua vita. Cgli speriment5 un continuo "$agliore luminoso" attorno alla sua testa e cominci5 ad avere una variet di pro$lemi psicologici e !isiologici. A volte pens5 di star impazzendo. Adott5 una dieta molto severa e& per anni& ri!iut5 di !are altri esercizi di concentrazione.
"L%acuto desiderio di sedermi a meditare& che era sempre stato presente nei giorni +B+

precedenti& svan3 improvvisamente e !u sostituito da una sensazione di orrore per il soprannaturale. Golevo !uggirne il solo pensiero. ;ello stesso tempo provai tutto d%un tratto disgusto per il lavoro e la conversazione& con l%inevita$ile risultato& una volta restato senza niente che mi tenesse occupato& che il tempo cominci5 a pesarmi e tale pro$lema si aggiunse alla condizione gi tur$ata della mente. K...L Ogni mattina si annunciava un nuovo terrore& una nuova complicazione del sistema gi disordinato& un pi. pro!ondo attacco di malinconia o una maggiore irrita$ilit della mente che dovevo reprimere& a!!inch6 non mi sopra!!acesse& tenendomi sveglio& di solito tutta una notte insonne< e dopo aver sopportato pazientemente i tormenti del giorno& mi dovevo preparare per quelli ancora peggiori della notte."

Gediamo dunque come l%esperienza si sta$ilizz5 e lui emerse da questa esperienza negativa in un risveglio che lo $enedisse per il resto della sua vita. Cgli scopr3 che gli insegnamenti esoterici contenevano un numero di semplici pratiche che potevano aiutarlo a riportare di nuovo in equili$rio l%energia dopo che era stata risvegliata in modo incorretto. ,uello che lui pratic5 come rimedio ricorda molto la pratica del Kriya Pranayama.
"...una spaventosa idea mi colp3. Morse avevo destato Kundalini attraverso Pingala )) il nervo solare che regola il !lusso di calore nel corpo ed ' situato sul lato destro di Sushumna. /e cos3 era& allora ero condannato )) pensai disperatamente& e& come se per consiglio divino& mi attravers5 la mente l%idea di !are un ultimo disperato tentativo di portare in attivit !da 1il nervo lunare sul lato sinistro2 neutralizzando cos3 la spaventosa azione $ruciante del !uoco interno che mi divorava. Con la mente che tur$inava ed i sensi tramortiti dal dolore& ma con tuta la !orza di volont rimasta ancora in mio possesso& cercai di portare un immaginaria corrente !redda verso l%alto attraverso il centro del midollo spinale. In quello straordinariamente esteso& tormentoso ed esaurito stato di coscienza& avvertii distintamente la sede del nervo e mi s!orzai mentalmente di deviare il suo !lusso nel canale centrale. Poi& come se avesse atteso il momento predestinato& avvenne un miracolo. Gi !u un suono simile ad un nervo che si spezza e istantaneamente un lampo argenteo attravers5 zigzagando il midollo spinale& esattamente come il sinuoso movimento di un riversante e !ulgente serpente $ianco in rapido volo& che rovescia piogge di splendente energia vitale nel mio cervello empiendomi la testa di un %estatica lucentezza al posto della !iamma che mi aveva tormentato per le ultime tre ore. (el tutto preso di sorpresa da questa improvvisa tras!ormazione dell%in!iammata corrente che s!recciava attraverso l%intera rete dei miei nervi solo un momento prima& e pazzo di gioia per la cessazione del dolore& restai assolutamente quieto ed immo$ile per qualche tempo& assaporando la !elicit del sollievo con la mente inondata di emozione& incapace di credere che ero veramente li$ero da quell%orrore. Torturato ed esaurito& quasi !ino al collasso& dall%agonia che avevo so!!erto durante il tremendo intervallo& mi addormentai immediatamente& $agnato nella luce e per la prima volta dopo settimane di angoscia provai il dolce a$$raccio di un sonno riposante."

(a ora in avanti& Iopi 4rishna !iducioso che questa esperienza avesse dato inizio ad un processo nel quale il sistema nervoso si sare$$e lentamente riorganizzato e tras!ormato& scrisse sull%esperienza mistica e sulla evoluzione della coscienza da un punto di vista scienti!ico. Teorizz5 che ci !osse un meccanismo $iologico nel corpo umano& conosciuto da tempi antichi in India come Kundalini, responsa$ile
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della creativit& genio& a$ilit psichiche paranormali& esperienza religiosa e mistica. /econdo lui& Kundalini ' la vera causa dell%evoluzione. B" S" Goel n%altra testimonianza interessante ' quella di :. /. Ioel 1+9J=)+99D2 descritta nel suo: Psi#analisi e Medita$ione. Cgli !u una persona veramente senza uguali. La sua esperienza di risveglio di Kundalini all%et di AD anni !u piuttosto drammatica. Kundalini si risvegli5 da sola. I suoi amici pensarono che stesse "uscendo di senno" durante questo lungo processo. Percorse ogni angolo dell%India per cercare qualcuno che sapesse spiegare quello che gli stava accadendo. *olte persone non sapevano !ar altro che citargli e commentargli varie teorie. In pratica non sapevano nulla. La unicit di questa persona sta nella sua esperienza di psicoanalisi classica unita alla meditazione di cui era acceso sostenitore. ,uando aveva J= anni& il suo Guru gli apparve in sogno& e gli disse che la Psicanalisi ed il *arNismo& che aveva entram$i a$$racciato& erano !alse strade che non potevano portare verso la !elicit. Ili disse anche che l%unico percorso verso la pace e la gioia interiori doveva passare attraverso (io. ;el +9DA& apr3 un ashram nell%9imala0a per aiutare e guidare altri aspiranti che avevano avuto delle esperienze di Kundalini. ,uello che a noi interessa ' che il (ott. Ioel parla dettagliatamente di diversi gradi di so!!erenza che lui super5 mentre il suo ego veniva distrutto e ricostruito. Cgli ' l%unico& a parte il de!unto /-ami /at0ananda /aras-ati& a studiare il ruolo del punto Bindu, nella zona occipitale della testa. /pieg5 che "quando la coscienza marcia verso Bindu 1che lui chiama Brahma%randhra2& le !ormazioni dell%ego saranno esposte di !ronte alla coscienza in li$ere) associazioni& in scritti improvvisati& in sogni e soprattutto& nella stessa meditazione. ;ell%ultima parte del li$ro& discutendo i "segnali che indicano l%avvicinarsi della meta !inale"& !ra un insieme di segni& e$$e il coraggio di citarne uno in particolare che non ' trattato solitamente nei li$ri )) a parte quei li$ri che vogliono ironizzare su tutta la !accenda dei "Iuru". Cgli ri!erisce "il grande desiderio di essere !orato e penetrato." Per quanto concerne "!orato"& lo esempli!ica come il "desiderio di mettere un%unghia nel punto a met !ra le due sopracciglia. Per quanto concerne "penetrato" chiarisce che il desiderio di penetrazione al Bindu pu5& a causa dell%ignoranza che proviene dall%ego& divenire il "desiderio di penetrazione anale passiva." Chiarisce che un comune atto sessuale non pu5 soddis!are la persona che realmente ha $isogno di essere penetrata nel Bindu per trovare la $eatitudine spirituale !inale. Cgli aggiunge che: "!inch6 non raggiunge quello stadio& lo yogi pu5 spesso indulgere in una omosessualit compulsiva. # pro$a$ile che molti santi di tutte le secoli sare$$ero rimasti grandi omosessuali se si !ossero !ermati nel loro periodo di pre)santit."

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&n appro##io realisti#o Il vero pro$lema ' la paura causata dai primi segni del risveglio di Kundalini. ,uesto ' quello che avviene a molti kriyaban, specialmente durante i primi mesi del loro impegno. (i solito questa paura 1che pu5 essere vera angoscia2 ' assor$ita in $reve tempo& senza pro$lemi& anche se per un paio di giorni uno sente di star camminando in equili$rio su una corda& tra salute mentale e alienazione. ,uesto !enomeno ' accaduto a tutti i santi ed ' solamente un%impressione !ugace. ;on c%' nulla da temere? Tutto pu5 cessare automaticamente& ma se non !ai niente& potresti vivere un paio di giorni in uno stato di insta$ilit emotiva. ,ui ci sono alcune azioni urgenti da compiere. +. ,uando senti dei movimenti incontrollati di energia nella spina dorsale accompagnati da sensazioni di calore 1pi. o meno intenso2 e senti paura& siedi con la spina dorsale diritta e concentra tutta la tua !orza mentale nel punto tra le sopracciglia. sa tutta la tua immaginazione per sollevare una !resca corrente sulla spina dorsale. ,uesto pu5 essere !atto inspirando attraverso la $occa o attraverso la narice sinistra )) avendo chiuso in qualche modo la narice destra. Eipeti questo !inch6 senti qualcosa che cam$ia. ,uesto ' precisamente quello che Iopi 4rishna !ece per uscire dalla sua situazione terri$ile. A. /iedi quietamente e pratica lentamente ma intensamente +HD Mula Bandha. Contrai i muscoli alla $ase della spina dorsale& mantieni la contrazione per un paio di secondi e rilassa. Eipeti. (imentica il respiro& cerca di entrare in sintonia con la calma nel punto tra le sopracciglia& ;on avere !retta: ogni contrazione e rilassamento dovre$$ero durare almeno quattro secondi. Puoi avere pi. di una sessione onde completare +HD ripetizioni. Oltre a questo& cerca di avere una sana attivit !isica. tilizza questa pratica in quei giorni quando ti senti troppo nervoso& depresso o hai un attacco di panico. J. ,uando& dopo alcuni giorni o settimane& la crisi ' superata& riprendi il Kriya Pranayama& ricorda che esso !u concepito per essere il !ondamento di un metodo intrinsecamente sano. Pu5 aiutare uno a coprire tutto il viaggio spirituale in un modo sicuro. ;el Kriya Pranayama ti ' stato insegnato di sentire il !resco ed il calore del respiro per $ilanciare !da e Pingala. /e questo ' rispettato& se ' com$inato con Maha Mudra, 'a i Kriya e Yoni Mudra, questa azione non pu5 mai provocare pro$lemi. Il segnale che indicher che tutto ha ripreso a !unzionare normalmente ' il provare una particolare gioia& la sensazione di aver ritrovato lo stato d%animo dei tempi migliori. O. /e ti concentri per un certo tempo sul Muladhara& dai la stessa concentrazione a tutti gli altri Chakra e termina sempre concentrandoti nel punto tra le sopracciglia. In un commento di Lahiri *ahasa0a alle sacre scritture& ' scritto: "Cssendo tranquillo nel centro coccige& non sostarvi molto. /e ti so!!ermi molto
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nel centro coccigeo& poi otterrai un Samadhi negativo 1uno stato negativo di assor$imento2. ,uindi dopo esserti ripreso& dovresti incominciare a praticare il Kriya." /e& tanto per !are un esempio& tu usi il (hokar per colpire tante volte il Chakra Muladhara e non integri questo con altre pratiche per stimolare i Chakra superiori& il risultato ' principalmente ' uno stato grigiastro della mente che appare nel giorno della pratica e nel giorno seguente. # di!!icile sostenere quell%oscuro umore ) ' come se la propria anima !osse gra!!iata. =. na routine $asata totalmente su una !orte concentrazione sul Sahasrara non ' adatta a studenti principianti o medi. La concentrazione sul Sahasrara deve sempre essere preparata da una lunga concentrazione nel punto tra le sopracciglia. ,uesta preparazione deve durare non mesi ma anni. Costruire un grande magnete nel Sahasrara ' il modo pi. potente per stimolare il sollevarsi di Kundalini. Ci5 ' naturalmente la meta del Kriya Yoga& ma potresti non essere preparato per questo. B. ;on coltivare stupide teorie secondo le quali tutti i tuoi pro$lemi nascono dal $locco di questo o di quell%altro Chakra. ;on utilizzare tecniche che agiscono su un singolo Chakra con la speranza di s$loccarlo. I nostri nodi interiori non sono come ce li rappresentiamo& ovvero come i nodi di una corda. Cssi possiedono una dipendenza reciproca& sono sottilmente coinvolti l%uno nell%altro. (opo aver appreso la teoria dei nodi 1Granti2& non concentrarti troppo insistentemente sull%eliminare quello che tu ritieni essere il pi. importante. Tu rischi di ra!!orzare proprio quegli stessi nodi che vuoi eliminare. ;on essere come un chirurgo che vuole rimuovere un calcolo $iliare con!iccato in un organo& senza prendersi tutte le precauzioni necessarie per evitare di distruggere l%organo ed uccidere il paziente. Eicorda che le tecniche equili$rate del Kriya Pranayama e del Primo )mkar Kriya lavorano pazientemente ma in modo sano e sicuro su tutti i nodi simultaneamente. Aumentare gradualmente la ripetizione di queste procedure di $ase ' sempre la migliore delle scelte? >. /ii sempre prudente col Kumbhaka 1trattenere il respiro2. L%autore P.4. Taimni nel suo *a S#ien$a dello Yoga 1 $aldini2 scrive: "Il Kumbhaka agisce sul !lusso delle correnti praniche in un modo molto marcato e decisivo e rende uno Yogi capace di ottenere il controllo su queste correnti. K...L ;on solo questo Kumbhaka ' l%elemento essenziale del vero Pranayama ma ' anche la !onte di pericolo nella pratica del Pranayama. Il momento in cui uno incomincia a trattenere il respiro& specialmente& dopo l%inspirazione& in qualsiasi modo anormale il pericolo comincia e uno non pu5 mai sapere a cosa condurr K...L Kumbhaka apre le porte di esperienze e poteri inaspettati. /e ' a!!rontato senza la preparazione e guida necessaria ' sicuro che condurr al disastro." Il Kumbhaka ' molto potente e nel Kriya Yoga ' adottato con delle procedure speciali: Yoni Mudra, (hokar".. Tra le due eventualit estreme: non trattenere mai il respiro o esagerare con tale trattenimento& scegli una percentuale intermedia di secondi di trattenimento. Eegola questa percentuale a seconda della tua a$ilit di sostenere il potere che ne viene.
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D. *antieni il tuo sentiero sempre pulito. n sentiero pulito raggiunge il nucleo del Kriya velocemente come una !reccia. /porco ' un sentiero inquinato dal ;eAge& esoterismo& magia& riti occulti& channeling& pratiche spiritiche... Cssere implicato in questa attivit ' un modo straordinariamente semplice di distruggere& in $reve tempo& anni di genuino s!orzo spirituale. /e da una certa scuola hai ricevuto tecniche di visualizzazione con la promessa che presto o tardi la tua visualizzazione diventer realt& pulisci il tuo sentiero e la tua vita per sempre da tale pattume. /ii realistico e nota come in quell%am$iente hai incontrato persone che vanno in giro !acendo !inta di essere spirituali& mentre non son altro che rottami umani. Ci sono molte attivit pseudo spiritualiQocculte che non ti porteranno da alcuna parte. Il peggio di certe scuole ' che dopo aver distrutto l%attrazione verso la vita reale& esse ti insegnano a creare una realt virtuale con la !orza della immaginazione. La procedura di visualizzazione portata al limite estremo ' inutile e in!ida. /!ortunatamente& essa ' la $ase di una illimitata serie di metodi ;e- Age. Tu credi di essere molto spirituale ma stai entrando nel regno della alienazione. Eicorda sempre che quando !ai un lavoro puramente mentale che non prevede veri!ica& il pericolo ' certo. Eicordo le parole di Pung: "Ili stati psicotici deli$eratamente indotti& che in certi individui mentalmente insta$ili potre$$ero !acilmente condurre ad una vera psicosi& ' un pericolo che ha $isogno davvero di essere preso molto seriamente. ,ueste cose sono realmente pericolose e non dovre$$ero entrare a !ar parte del nostro mondo tipico Occidentale. Ci5 signi!ica intromettersi col destino& che colpisce alle stesse radici dell% esistenza umana e pu5 scatenare un%inondazione di so!!erenze delle quali nessuna persona sana si sare$$e mai immaginata. "C. I. Pung& Introduzione al *ibro tibetano dei MortiL Cosa sono& secondo Pung& gli "stati psicotici indotti deli$eratamente"@ /!ortunatamente non lo spiega in dettaglio e non porta esempi. Comunque non ' di!!icile comprendere che uno stato psicotico ' quello in cui tu vedi cose che non esistono& hai un rapporto 1ascolti voci& ricevi messaggi...2 da una dimensione che hai creato nella tua mente e che esiste solo per te. 9. /e impari altre tecniche di meditazione& non a$$assare mai la guardia e non cessare mai di usare il $uon senso. La meditazione rilassa i lati di!!identi& prudenti delle tua personalit: chi trascura la saggezza interiore ricever !erite in vari modi sottili. Anche la persona pi. razionale e intelligente diventa uno sciocco che crede a cose impossi$ili. C%' il pericolo di accettare teorie che ti !anno perdere l%equili$rio. *i ri!erisco a insegnamenti che ti mettono contro il mondo& che ti alienano dalla societ in cui ti trovi a vivere. ;on dovresti coltivare disgusto per tutto ci5 che ' interessante ed entusiasmante nella vita e vedere la vita di ogni giorno come una malattia. /e non sei un monaco o una monaca& questi atteggiamenti sono semplicemente tossici& come prendere anti$iotici se non hai un%in!ezione. Terri$ile ' il ri!iuto dell%amore& rinuncia alla !amiglia& andando verso modi anormali di vivere e comportamento come il volgere le spalle a tutto e ad ogni
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o$$ligo. ,ualsivoglia pratica mistica che ' appaiata ad una vita non equili$rata ' pericolosa. ;on amputare la tua individualit e i tuoi desideri< non intraprendere una guerra contro te stesso. ;on tagliarti via da ogni cosa interessante e stimolante nella vita. ;on importi la castit. Alcuni kriyaban cercano inutilmente di arrivare a questo stato con una certa ossessione e a!!ermano delle autentiche sciocchezze 1che i Rri0a$an sposati pratichino il sesso una volta solo in un anno per creare $am$ini2. ,uesto atteggiamento pu5 produrre disastri. C%' una visione pi. assennata che spinge alla conservazione dell%energia sessuale& senza essere ossessivi. Lahiri *ahasa0a nei suoi diari ammise di aver provato a volte un desiderio sessuale molto !orte. n giorno un discepolo gli pose una domanda diretta: "Come ci si pu5 li$erare de!initivamente dalla sessualit@" Lui rispose in un modo che ammutol3 il discepolo: "Io sar5 li$ero dalla sessualit solamente quando il mio corpo giacer sulla pira !une$re." (io $enedica la sua sincerit? Curiosamente alcuni prendono la citata a!!ermazione di Lahiri *ahasa0a come un segno ... che lui non era completamente realizzato spiritualmente? Come #i si do rebbe #omportare +uando a iene l'esperien$a di una #onsistente e spontanea salita di energia attra erso la spina dorsale, ,uesto stato dura di solito da pochi istanti a un paio di minuti. Pu5 apparire come una serie di ondate di $eatitudine che salgono lungo la spina dorsale ed entrano nel cervello. Talvolta ' un vento elettrico sulla super!icie del corpo& propagantesi dai piedi alla testa& che annuncia l%esperienza. # come avere un vulcano che esplode interiormente& un "razzo" sparato attraverso la spina dorsale? Altre volte& pu5 accadere come una intensa $eatitudine nella regione del petto )) improvvisamente ti trovi immerso in una gioia immensa e ti svegli con le lacrime agli occhi. La pi. pro!onda esperienza ' quando il punto 1Bindu2 nel centro del Kutastha emerge gradualmente e si espande in un tunnel. La consapevolezza ' attirata attraverso di esso. # come un tu!!o nell%Cternit& $ruciare per alcuni secondi di una gioia in!inita )) siete colmo dell%eu!oria ottenuta da questo $reve ma indimentica$ile sguardo alla tua eterna natura. Alcuni chiamano questa esperienza "risveglio di Kundalini". Gorrei segnalare la somiglianza con l%esperienza di quasi morte )) ;(C& dall%inglese: "near death eNperience." Poich' penso che lo studio di questa somiglianza sia molto utile ad un kriyaban, consiglio agli studenti di Kriya di leggere il li$ro: *a ita oltre la -ita di Eaimond *ood0. ;elle testimonianze di coloro che e$$ero una esperienza ;(C& troviamo alcuni dettagli in comune con la sopra citata esperienza. Troviamo la sensazione di muoversi verso l%alto& attraverso un tunnel o un corridoio stretto& di galleggiare sopra il proprio corpo e di vedere l%area circostante. L%intera esperienza ' vissuta con un senso di in!inito amore e di pace. /eguono alcuni resoconti sull%incontro con parenti deceduti& e
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con !igure spirituali 1esseri di luce2. Ciascuno interpreta tale incontro a seconda della propria cultura e delle sue aspettative. Poi la sensazione di essere arrivati ad una soglia e di essere rispediti indietro nel proprio corpo )) spesso con pro!onda riluttanza a ritornarvi )) sem$ra concludere l%esperienza. /e avete avuto una simile esperienza& come risultato di un serio incidente& sapete come questo evento vi a$$ia portati sull%orlo dell%Cternit& o!!rendoti l%opportunit unica di gettarci uno sguardo. Per te essa rimane l%esperienza pi. reale& paradossalmente la pi. "viva" della vostra esistenza. /e vi ' capitato di aver e avete tuttora questa esperienza come risultato della pratica Kriya& non vi sentirete disorientati. Avete i mezzi per essere dottori di voi stessi e !ar s3 che gli e!!etti della $eata esperienza crescano e si mescolino con la vostra vita. /e non ri!iutata o repressa& il ripetersi di tale esperienza vi dona una incrolla$ile certezza sul valore delle tecniche spirituali. ;essuno pu5 venirvi a dire che l%Auto)realizzazione ' qualcosa che avviene nel regno dei tuoi pensieri )) come un risveglio di saggezza ottenuto da stretti so!ismi. Avete avuto questa esperienza anzitutto nel corpo e poi il vostro modo di pensare ha ricevuto uno shocR. *a questo lampo di intuizione ' impossi$ile senza che il corpo entri in uno stato molto particolare. Alcuni ricercatori spirituali incoronano la loro pigrizia indulgendo nel pensiero che ' proprio la nostra idea di non avere ricevuto l%Illuminazione& che ci impedisce di ottenerla. Goi capite che questa ' una sciocchezza. /e chi ha avuto questa esperienza mi chiede cosa !are& lo invito a continuare con la pratica del 4ri0a e non andare presso "guru itineranti" a raccontare quello che ' successo. Cssi non hanno il tempo di prendersi cura di nessuno. Eipetono con !retta alcune linee generali di guida e vanno via. Possono persino non riconoscere la genuinit di una esperienza. La loro mancanza di realizzazione spirituale '& a volte& veramente rimarchevole. Chi ha avuto questa esperienza ' come uno che& morto in apparenza& a$$ia visitato l%aldil e poi sia ritornato a camminare di nuovo tra gli esseri umani. # chiaro che nessuno lo capisce. *a questo non vuol dire nulla: quello che ci interessa ' che il suo Cgo ' intatto& non si ' tras!ormato in un "Cgo divino". Perci5 il sentiero dell%illuminazione dovre$$e incominciare ora e nessun gradino di esso dovr essere trascurato. Per divenire un%Anima Li$erata& uno non deve mai dimenticare quella esperienza& deve s!orzarsi continuamente di ritrovarla e di appro!ondirla. *a questo non $asta& l%illuminazione si ottiene dando tutto il proprio essere ad attirare quella esperienza gi. nella dimensione terrestre della vita. ,ualche volta la !atica ' grande& ma nulla nella vita pu5 essere ottenuto senza un duro lavoro.

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CAPITOLO +H ROUTINE INCREMENTALI. COSTRUIRE LA MIGLIORE BASE PER IL SENTIERO SPIRITUALE

In questa terza parte del li$ro& discuteremo un $uon metodo didattico per guidare chi vuol apprendere il Kriya Yoga. Cominceremo con l%introdurre il mezzo pi. importante per ottenere una reale tras!ormazione della personalit: la "routine in#rementale". ;el capitolo ++& sottolineeremo i pochi segreti per sperimentare lo stato di assenza di respiro. ;el capitolo +A discuteremo un modo particolare di per!ezionare il Kriya Pranayama )) tale procedura che non ' nemmeno accennata nella tradizionale letteratura Kriya. In !ine& nella appendice& mostreremo come una persona che vuole restare !edele solo alle tecniche descritte nel corso per corrispondenza ricevuto dalla sua organizzazione& possa utilizzarle nel modo migliore. Primi passi A mio avviso un insegnante dovre$$e sempre mettere alla prova la predisposizione di uno studente al Kriya. 1,uesto non ' necessario quando uno studente ha gi praticato gli esercizi classici di Pranayama per mesi.2 /i pu5 consigliare una routine $asata sul 'adi Sodhana e su &jjayi 1vedi la mia prima routine di Pranayama nel capitolo +2 e vedere cosa succede. Ora& lasciatemi dire che il 'adi Sodhana ' molto pi. importante di quanto nell%am$iente Kriya si ' disposti ad ammettere. Penso davvero che sia stato un errore non includere 'adi Sadhana !ra le tecniche $ase del Primo Kriya. n principiante viene letteralmente tras!ormato da tale pratica: vari schemi di squili$rio energetico scompaiono. /enza questa azione non riesci ad ottenere una pronte$$a attenta ma pa#ata che ' la $ase stessa dello stato meditativo. # una comune esperienza che dopo una lunga pratica di 'adi Sodhana& scopri che sei entrato in un naturale stato di meditazione& senza aver praticato alcun%altra tecnica. &jjayi rappresenta la migliore preparazione al Kriya Pranayama. Coloro che lo praticano e pongono la dovuta attenzione ai suoni che naturalmente si !ormano nella gola cominciano cominceranno ad amare tale esercizio e troveranno naturale e !acile la tecnica del Kriya Pranayama. Come introdurre uno studente al Kriya Yoga Cviterei quella particolare !renesia che accompagna una iniziazione tradizionale al Kriya& ove tutta l%istruzione pratica ' data in !retta& in una sola lezione? A 9o
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Alcuni giorni dopo quasi tutto ' dimenticato e la persona entra in crisi. ,uesto ' quello che di solito avviene con le iniziazioni di massa. ;aturalmente le cose possono andare in modo diverso. 9o conosciuto delle rare persone che ricordano le parole pronunciate dal loro insegnante& con la stessa in!lessione di voce. +B9

visto che ' pi. naturale e logico insegnare le tecniche Kriya un po% alla volta e !ar s3 che uno sperimenti ciascuna senza alcuna tensione. Anche quando ' necessario mostrare ad una persona tutto l%insieme delle tecniche del Primo Kriya per ragioni contingenti& raccomando di non intraprendere su$ito la pratica completa. ;aturalmente& non consiglio nemmeno di attendere la situazione "per!etta" per cominciare la pratica& altrimenti la decisione rischia di essere spostata inde!initamente? ;ella prima lezione non insegnerei il 'a i Kriya& il cui "momento" verr col tempo& e Yoni Mudra& che potre$$e sem$rare sgradevole e !onte di distur$o& e limiterei il Kriya Pranayama solo alla prima parte. La seconda lezione& dopo un paio di settimane& dovre$$e essere dedicata a sottolineare quei dettagli che veramente contano. +. L%importanza del (alabya Kriya e del )m .apa 1nei Chakra2. n kriyaban non dovre$$e mai trascurarle. na seduta di meditazione potre$$e essere composta solo di (alabya Kriya e )m .apa seguite da dieci secondi di gioire della calma che tramite esse viene indotta. Anche in questo $reve intervallo di tempo& si pu5 sperimentare il potere che nasce da queste due tecniche. La calma che esse inducono potre$$e essere stupe!acente. Alcune organizzazioni& nel loro s!orzo didattico di portare il Kriya Yoga alle persone& scelsero alcune semplici tecniche come preparazione. P.S. scelse di prescrivere le tecniche /ong So e )m per sei mesi. La prima tecnica calma il respiro ed il sistema psico !isico. La seconda riguarda l%ascolto dei suoni interiori 1astrali2& ed il suono di )m. ,ueste sono tecniche meravigliose ma nel Kriya di Lahiri *ahasa0a le tecniche preliminari sono (alabya Kriya e cantare )m nei Chakra. Csse conducono un kriyaban ad ottenere uno stato che ' considerato una vera "$enedizione." n !atto strano ' che il (alabya Kriya non richiede concentrazione su nulla& solo una pura azione !isica. Inoltre possiamo notare che la semplice pressione della lingua contro il palato superiore& mantenendo l%e!!etto di suzione sul palato per +H)+= secondi& pu5& in s6 e per s6& generare sensi$ilit nell%area dell%0jna Chakra in un tempo molto $reve. Anche il dettaglio di estendere la lingua gioca un ruolo importante. ,uando la lingua ' pienamente estesa& essa tira con s6 alcune ossa craniali e guida alla decompressione nell%area del 1udra Granthi. A. L%importanza del Maha Mudra. n punto importante ' di !are sentire ad una persona la di!!erenza tra Kriya Pranayama con e senza Maha Mudra. # molto saggio che un kriyaban pratichi il Maha Mudra prima del Kriya Pranayama. Ci sono resoconti di yogi che hanno raggiunto esperienze !antastiche usando solo questa tecnica. /econdo quando dicono& la percezione della 'adi Sushumna ' aumentata enormemente. Ci sono kriyabans che ha hanno accantonato tutti gli altri Kriya e stanno praticando +OO Maha Mudra in due sessioni quotidiane. Cssi considerano il Maha Mudra la tecnica pi. utile di tutto il Kriya Yoga.
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Le scuole pi. serie di Kriya raccomandano che per ogni +A Kriya Pranayama sia eseguito un Maha Mudra %% restando tre il numero minimo" 1Tanto per capirci chi pratica BH Kriya Pranayama dovre$$e praticare per cinque volte il Maha Mudra& mentre chi ne pratica +A o AO dovre$$e praticarne tre.2 Purtroppo& avendo ascoltato vari kriyaban& posso a!!ermare che ' un miracolo trovarne uno che pratica le tre ripetizioni previste. Ci sono persone che s7illudono di praticare correttamente il Kriya senza mai praticare neanche un solo Maha Mudra? # chiaro che& privandosi permanentemente di esso e vivendo una vita sedentaria& la spina dorsale diviene meno elastica. Col passare degli anni le condizioni peggiorano e diviene quasi impossi$ile mantenere per pi. di alcuni minuti la posizione corretta di meditazione F ecco perch6 il Maha Mudra ' cos3 importante per un kriyaban. J. Importanza del Pranayama #ol respiro bre e non solo durante una routine Kriya ma anche durante i momenti li$eri e calmi durante il giorno. n grande maestro di Kriya disse che se volete !are un notevole progresso spirituale& dovrete prendervi l%impegno di essere consapevoli almeno di +>AD respiri al giorno. /perimentare +>AD respiri $revi attraverso il Pranayama #ol respiro bre e 1nelle sue diverse varianti2 richiede circa tre ore e pu5 essere !atto una volta alla settimana. (evi rimanere sempre sul con!ine tra il respiro e il non respirare a!!atto. Il processo non dovre$$e mai diventare puramente mentale. ,uesto ' per il $ene!icio di aumentare l%esperienza )mkar ed evitare che appaia la sonnolenza. Perci5 !ate quanto meglio potete per mantenere un esile !ilo di respiro !ino al completamento del numero prescritto. O. Importanza del Pranayama mentale alla !ine della routine per almeno dieci minuti. Il Pranayama mentale ha una divina $ellezza& senza di esso posso scommettere che 1a meno che uno non sia sostenuto per anni dalla eccitazione delle illusioni create in lui da un processo di indottrinamento2 uno a$$andona il 4ri0a sicuramente. /enza il Pranayama mentale, il Kriya Yoga diviene una torture che ci siamo imposti& un incu$o& un condanna a morte. =. L%importanza di ascoltare i suoni interiori. ,uasi ogni studente di Kriya ha di!!icolt nel comprendere quale sia l%oggetto della meditazione Kriya. "*editazione su cosa@" si sente spesso chiedere. All%inizio dei loro s!orzi& spesso la "meditazione" consiste nell%ela$orazione di pensieri elevati sostenuta da !ervida immaginazione. Col tempo& i pensieri si calmano e non distur$ano. In seguito appare una dolce consolazione& gioia interiore& inspiega$ile trasporto mistico. # !orse la meditazione Kriya la consapevolezza della $eatitudine interiore@ *editazione Kriya ' senz%altro questo ma ' anche l%incontro con l%ine!!a$ile& con Eealt che sta oltre la mente& che non ' vuoto ma ' pienezza. ,uesto avviene ascoltando i suoni interiori. Eimanere assor$iti in essi !ino che essi diventano il suono di )m& ' il primo dovere del kriyaban )) ' il modo pi. elevato di vivere l%esperienza della meditazione Kriya. Giusto atteggiamento
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Le regole $asilari di comportamento& come indicate da PatanTali& non sono !acili da mettere in pratica. All%inizio del sentiero Kriya& spesso una persona ' $en lontana dal rispettarle. n insegnante !a !inta di non vedere tanti !atti discuti$ili riguardanti il comportamento dell7allievo. /pesso appare un marcato scollamento tra l%interesse spirituale di un kriyaban e altre $en radicate consuetudini sociali& intellettuali o artistiche. (opo vari mesi di pratica& i cam$iamenti nell%indole del kriyaban appaiono indu$$iamente ma sono ancora assai insta$ili. n insegnante apprezza la costanza nella pratica della meditazione ed evita atteggiamenti censori su tutto ci5 che non riguarda speci!icamente il Kriya. Ci sono molti $uoni li$ri sullo Yoga& contenenti la ra!!inata saggezza ed esperienza di un gran numero di yogi illuminati& ma quanti insegnano ad usare la propria intelligenza e pensare con la propria testa@ (i solito un principiante non riesce a rendersi conto di come pu5 essere divenuto schiavo di una cattiva a$itudine. Paradossalmente& ' pi. !acile smettere di !umare a causa di una nuova moda ecologista piuttosto che come risultato di una lucida visione della propria dipendenza dalla nicotina. *a ' molto pi. di!!icile li$erarsi da un atteggiamento errato nei con!ronti della pratica Kriya. *olte volte& per aiutare uno studente a li$erarsi da una dannosa a$itudine& $asta solo lanciargli uno sguardo< per aiutarlo a li$erarsi da un atteggiamento errato nei con!ronti dell%intera disciplina del Kriya Yoga& ti devi scontrare con lui tante volte e l%esito non ' a!!atto sicuro. Il primo atteggiamento errato che mi viene in mente ' avere una ossessione per i dettagli tecnici. ,ueste persone credono che qualcosa di $uono possa scaturire solo da una esecuzione impecca$ile della "ricetta magica" del Kriya. Cssi riversano nel sentiero del Kriya un impegno straordinario ma non ottengono nulla. # come se le loro aspettative !ossero uno schermo per impedire che la genuina $ellezza del Kriya possa entrare nella loro vita. Tele!onano un giorno s3 e un giorno no al loro insegnante e pongono domande cervellotiche. ;on comprendono quanto importante sia gioire della pratica cos3 come viene naturalmente e solo in un secondo tempo& per!ezionare i piccoli dettagli usando la propria intuizione e ragionando sulla propria esperienza diretta. Comunque& presto si stancano di !are domande e a$$andonano tutto. Alcune persone esasperano la precedente ossessione non !idandosi del puro impiego di una tecnica& anche se ' praticata correttamente& a meno che non sia accompagnata da un gigantesco lavoro psicologico. Gogliono costruire mattone dopo mattone& !aticando !ino all%estremo delle !orze& come se si trattasse di un complesso edi!icio& la loro Eedenzione. /olo tormentando la loro struttura psicologica& pensano& sia possi$ile sradicare le cattive a$itudini pro!ondamente radicate& nonch6 le stesse radici dell%iniquit e dell%egoismo. /pesso si impongono inutili !ioretti e cercano di mantenere delle innaturali rinunce. Le tue sagge parole sull%inopportunit di imporsi la per!etta castit& non sono tenute in considerazione. I condizionamenti religiosi possono essere molto !orti& !atali in certi casi. O sono stati portati !uori strada da qualche li$ro o non
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hanno la !acolt di comprendere la dimensione spirituale della vita. La loro idea ' che il (ivino risieda lontano dalla nostra dimensione umana e che noi possiamo progredire solo se intraprendiamo una strenua lotta contro i nostri istinti. Alcuni pensano seriamente a ritirarsi dalla vita attiva per poter vivere come un eremita. I pochi che sono capaci di ottenere questa condizione& scopriranno !atalmente che questo improvviso salto nella "!ortunata condizione" rende addirittura impossi$ile praticare il Kriya pro!ondamente& mentre il loro tempo li$ero diverr riempito di occupazioni $anali. Il migliore atteggiamento ' lasciare che il Kriya entri nella tua vita senza tormentare te stesso al !ine di diventarne degno. A volte le tecniche Kriya saranno una sorgente di $enessere e gioia& a volte non ci sar nulla di piacevole ed eccitante. Il miglior atteggiamento ' simile a quello di una domestica seria la quale& munita di pazienza e cura& prepara un pasto occupandosi di tutti i dettagli& dal lavoro noioso di spellare patate all%arte di occuparsi dei ritocchi !inali. Procedendo con grande pazienza& un giorno qualcosa di tremendamente vasto& oltre la mente& si mani!ester e spazzer via ogni dicotomia di degno e indegno& puro e impuro e cos3 via. Cntrerai in una condizione dove le percezioni mutano. Alcuni scopriranno una quasi dimenticata potenzialit di godimento estetico& altri saranno pro!ondamente toccati dal signi!icato della loro !amiglia e saranno travolti da un sentimento di amore. ' come se avessero occhi e cuore per la prima volta. Melici sono coloro che hanno la !accia tosta di andare avanti irrevoca$ilmente& nonostante i loro !allimenti& indegnit e inadeguatezza" CONSOLIDARE IL SENTIERO KRIYA TRAMITE LE ROUTINES INCREMENTALI sualmente i kriyaban praticano ogni giorno lo stesso insieme di tecniche& nello stesso ordine e con lo stesso numero di ripetizioni. na routine invariante che richiede sempre lo stesso ammontare di tempo ' ci5 che viene raccomandato da molte organizzazioni. Tale routine !issa ' la miglior cosa da raccomandarsi ad un principiante. Purtroppo& il rischio di noia e perdita di entusiasmo ' grande. ,uesta ' un "legge" cui nessuno s!ugge. ;on c%' alcun du$$io che uno dovre$$e continuare a praticare anche durante delle !asi apparentemente non produttive e tuttavia ottenere delle esperienze molto $elle. *olti raggiungimenti come l%ascoltare i suoni interiori& vedere l%occhio spirituale& avvengono senza alcun du$$io praticando una routine invariante. Ora& praticare una routine !issa per un periodo di tempo ' una cosa& mentre praticarla per tutto il resto della propria vita ' tutt%altra cosa? no yogi scrisse che sperare di ottenere una pro!onda tras!ormazione con tale prassi ' lo stesso che sperare sia su!!iciente colpire un pezzo di metallo una volta il giorno con un martello per !ar s3 che questo emetta& dopo anni& l%energia atomica in esso contenuta. (opo aver attraversato la !ase iniziale i kriyaban raggiungono in!ine un punto morto ove ogni ulteriore progresso pare impossi$ile. /o!!rono sensi di colpa e sviluppano tutte le specie di paranoie. Pochi sanno come venir !uori da questa situazione inaspettata in modo positivo. Istintivamente molti riescono a riaccendere il loro entusiasmo& ma solo parzialmente e per un $reve periodo di
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tempo& con letture& ascoltare registrazioni di discorsi spirituali& prender parte a kirtans ... *olti si rivolgono a persone esperte 1in qualsiasi organizzazione ci sono persone che esercitano il ruolo del "meditation counselor"2 per chiedere consiglio& ma non appena palesano i loro du$$i sulla validit della loro routine& o sulla possi$ilit del Kriya Yoga di produrre o meno cam$iamenti reali nella personalit& allora vengono coinvolti pro!ondamente sul discorso della lealt. Tante volte& gli viene raccontata la $izzarra storiella di kriyaban leali che e$$ero una vera esperienza spirituale solo sul letto di morte? " n discepolo leale non si lamenta nel caso che anche dopo anni o dopo una vita intera non a$$ia avuto chiari segni di progresso?" )) questo ' il rimprovero. ,uesto ' il momento pericoloso dove interesse e passione per il Kriya sono molto prossime a svanire completamente. ;ella prima parte del li$ro ho accennato alle 1outine ad in#remento progressi o. Poich6 esse hanno un e!!etto unico& insostitui$ile sulla propria personalit& raccomando !ortemente che uno studente si concentri su tecniche !ondamentali come 'a i Kriya, Kriya Pranayama, Primo )mkar Kriya e Se#ondo )mkar Kriya e le pratichi in modo intensivo aumentando progressivamente il numero delle loro ripetizioni. 9o visto dei risultati incredi$ili in coloro che hanno completato 1outine ad in#remento progressi o& risultati che sono inconcepi$ili per coloro che seguono la pratica tradizionale. ,ueste routine costituiscono le migliori !ondamenta per gioire del Kriya per tutta la vita. I risultati ottenuti comprovano che le 1outine ad in#remento progressi o sono una delle pi. vantaggiose attivit in cui un kriyaban si pu5 im$arcare. Per queste ragioni& quando mi !ido della seriet dello studente& incoraggio sempre ciascun kriyaban a intraprendere almeno una routine ad incremento progressivo. (o questo consiglio senza indugiare o investigare troppo. ,uello che avviene nell%atletica ci !ornisce molte spunti di ri!lessione. Atleti che desiderano raggiungere dei traguardi degni di nota devono in qualche modo aumentare l%intensit e la qualit della loro pratica. /olo alternando allenamento e riposo secondo schemi $en precisi onde spingere al massimo& oltre i livelli consueti& il loro grado di resistenza !isica e mentale& riescono a !ornire prestazioni altrimenti irraggiungi$ili. ;on ci si deve o!!endere dal paragone tra il Kriya e gli sport. Il 4ri0a non ' uno sport ma negli stadi iniziali del Kriya& applicando le sue diverse tecniche psico !isiche& esso possiede tanti punti a comune con l%essenza dell%atletica. Cntram$i ri!uggono l%impiego della !orza $ruta& entram$i richiedono di porsi degli o$iettivi e di canalizzare diligentemente la propria !orza verso il raggiungerli. Cntram$i richiedono autoanalisi: analizzare e valutare la propria modo di esecuzione e imparare dall%esperienza ed entram$i richiedono un istruttore. Capisco ovviamente che incominciare questo processo ' un atto di coraggio& un maturo atto di !iducia nel Kriya e in se stessi& una decisione che dovre$$e essere ispirata dalla propria intuizione. /to $en attento a spiegare che ' importante aver dimestichezza con l%inconscia resistenza a cam$iare e saper interpretare le ragioni
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degli stati d%animo alternanti che appaiono quando pratichiamo intensamente una tecnica Kriya. Le tecniche Kriya producono precisi e!!etti 1percepiti specialmente nel giorno che segue la pratica2 in molti modi: stati d7animo& !antasie& ricordi e desideri che sorgono improvvisamente. Tutto questo ' $ene!ico. Givere in modo molto vivo parti della nostra vita& da molto dimenticate& per mezzo della memoria cos3 stimolata ' un processo di pulizia. ,uesto processo ha in se stesso un meccanismo equili$rante che aiuter ad evitare di essere sommersi da tempeste di improvvisi umori grigiastri. Per5 accetta di avere umori altalenanti. (evi essere intelligente& !amiliare con le leggi della psiche umana. (evi conoscere il principio di resistenza inconscia al cam$iamento: capire le pro!onde ragioni degli stati negativi che appaiono quando pratichi intensamente le tecniche Kriya. Le esperienze di risveglio interiore portano dei pro$lemi psicologici sepolti alla super!icie. ,uesto ' un e!!etto detergente e non ti danneggia. Comunque uno dovre$$e sentire se sia necessario interrompere la pratica per qualche settimana o se la tecnica dovre$$e essere praticata in maniera meno intensa. (opo una salutare pausa di due)tre settimane& il "guerriero" ' di nuovo sul campo pronto a portare a compimento il lavoro. I. Routine incre ent!"e #e" N!$i Kri%! Ccco le precise parole con cui la spiego: "(i /a$ato& o in qualsiasi giorno li$ero& lascia perdere la routine tradizionale e& dopo una $reve pratica di (alabya Kriya, Maha Mudra e Kriya Pranayama, pratica il doppio delle ripetizioni del 'a i Kriya, ovvero D unit. Completa la seduta col Pranayama mentale& come ' tua a$itudine. La (omenica& concediti un giorno di riposo dalle pratiche Kriya e concediti invece un tranquillo .apa e& se il tempo atmos!erico lo permette& goditi una lunga passeggiata per calmare le regioni pro!onde della tua psiche. ;ei giorni seguenti riprendi la primitiva routine completa. Il prossimo /a$ato pratica tre volte la quantit standard del 'a i Kriya: +A unit. ;aturalmente questo deve sempre avvenire entro la cornice di una preparazione come (alabya, Maha Mudra... e concludere con qualcosa come il Pranayama mentale" La (omenica riposati col .apa e !ai una passeggiata... (opo una settimana& o due se pre!erisci& pratica +B unit di 'a i Kriya... e cos3 via ... AH& AO... !ino a DH unit& ovvero venti volte la dose standard. L%aumento di questa delicata tecnica Kriya dovre$$e essere graduale. /e pensi di !are il !ur$o e !are su$ito tantissime ripetizioni tutte in un colpo& sappi che ' come !are niente& perch6 i canali interiori si chiudono. I nostri ostacoli interiori non possono essere eliminati in un giorno& non solo perch6 la nostra costituzione non ' a$$astanza !orte ma perch6 la nostra !orza interiore per dissolverli ' inizialmente de$ole e deve essere aumentata settimana dopo settimana. Inoltre& questo processo dovre$$e integrarsi con una regolare vita attiva. /ta a te rendere il pi. piacevole possi$ile la giornata dedicata alla pratica< ' consiglia$ile dividere le lunghe sedute in due o tre parti )) da completarsi prima di andare a dormire. Ciascuna di queste parti pu5 terminare distendendosi su un tappetino in Sa asana 1la posizione del cadavere2 per alcuni minuti. Puoi completare la prima parte della pratica presto al mattino& stando attento a rispettare ogni dettaglio )) e praticare la seconda parte nel pomeriggio.
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(opo un pasto leggero ed un piccolo sonnellino& esci se puoi& raggiungi un luogo $ello dove ti puoi sedere& prendere un po7 di tempo per contemplare la natura. Poi& per!ettamente a tuo agio& puoi completare il numero che ti eri pre!isso. Tutto proceder armoniosamente e l%e!!etto aumenter quando il giorno ceder al crepuscolo. /e pratichi nella tua stanza& !ai in modo di riuscire a !are un tranquilla passeggiata nella sera& quando viene la $enedizione di un silenzio carico di $eatitudine." Allo studente spiego che si pu5 scegliere qualsiasi variante del 'a i Kriya: la migliore ' sicuramente la variante illustrata nel capitolo > 1Gariante A. ;avi 4ri0a )) ,uattro (irezioni.2 Cssa a!!erra l%attenzione in una maniera che ' impossi$ile ottenere con la !orma $ase del 'a i Kriya" Il suo tranquillo spostare l%energia lungo la circon!erenza della testa ha un e!!etto che non ha paragoni. Per quando riguarda questa variante& siccome una unit consiste di JB discese di energia& precedute e seguite dal cantare )m nei Chakra, il processo comincia con JB N A discese. I prossimi passi sono JB N J& JB N O 8 JB N +9& JB N AH. # stato provato sperimentalmente che non serve andare oltre le JB N AH ripetizioni. (urante lunghe sedute& dopo la prima mezz%ora& i movimenti della testa si notano appena. In altre parole& il movimento del mento in avanti& indietro& e lateralmente che ' inizialmente di circa cinque centimetri si riduce a tre millimetri? Come mai questa variante ' da pre!erirsi@ (opo molte ripetizioni di questa variante del 'a i Kriya& un !enomeno molto interessante pu5 essere osservato: ad un certo punto la espirazione sem$ra divenire interna. ;ello stesso momento in cui viene !ormulata la volont di espirare& si sente come se i polmoni non riuscissero a muoversi. Alcuni istanti dopo la consapevolezza di un qualche cosa di sottile che comincia a scendere nel corpo accompagna una espirazione molto piacevole. La espirazione ' un atto mentale& come una pressione interiore che si estende ovunque e che produce un particolare senso di $enessere& armonia e li$ert. /i ha la sensazione di poter restare cos3 per sempre. L7aria esce ancora dal naso ma colui che pratica giurere$$e che questo non avvenga. ,uesta pu5 essere considerata la prima timida apparizione del Pranayama #ol respiro interno. Osservazioni principali che riguardano questa routine incrementale. n $uon e!!etto di questa pratica ' scoprire un notevole aumento della chiarezza mentale F pro$a$ilmente dovuto ad una !orte azione sul terzo Chakra che governa il processo pensante. n processo logico pi. cali$rato& preciso e chiaro sorger da questa pi. e!!iciente sinergia tra pensieri ed emozioni. L%intuizione !luir li$eramente e !rontegger quei momenti della vita in cui si devono prendere importanti decisioni. Accetta anche che tratti di durezza possano apparire nel tuo temperamento. Alcuni kriyaban si trovano a pronunciare delle a!!ermazioni che in quel momento sentono essere sincere ma che altri trovano o!!ensive e taglienti. /ostenuto da una luminosa intuizione interiore& potresti !erire a parole i tuoi amici e solo ore dopo& solo e distaccato& osservare come quelle parole riecheggiano nella tua mente in tutta la loro crudelt. Con grande im$arazzo& '
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possi$ile tu realizzi che quelle osservazioni erano totalmente !uori luogo. Cerchiamo di capire come mai questo pro$lema appare !requentemente. Gediamo cosa rappresenti l%attraversare il nodo dell%om$elico. /i spiega che il taglio del cordone om$elicale alla nascita crea una divisione di un%unica realt in due parti: il lato spirituale di una persona& che si mani!esta come gioia e calma nei ChaRra pi. elevati e nella testa e il lato materiale nei ChaRra pi. $assi. ,uesta !rattura tra materia e spirito entro ciascun essere umano ' la !onte permanente di laceranti con!litti. Per mezzo di questa routine incrementale e attraverso uno s!orzo cosciente di armonizzare nella nostra vita di ogni giorno le due dimensioni di /pirito e materia& avviene il risanamento di questa !rattura. /e$$ene il risanamento sia un evento armonioso& la sua mani!estazione che traspare all%esterno pu5 essere interpretato negativamente dagli altri& spesso a causa della eccessiva sicurezza da parte del kriyaban delle proprie convinzioni che sem$ra cocciutaggine o dogmatismo. La personalit di un kriyaban ' destinata ad essere idealmente raccolta attorno ad un punto centrale e ogni con!litto interno ad essere risanato. Ili e!!etti sono percepiti internamente ed osservati chiaramente nella propria vita pratica. /i percepisce un ordine interiore che si sta$ilisce< ciascuna azione sem$ra come se !osse circondata da un alone di calma e sem$ra andare diritta verso lo scopo. *i ricorda l%atteggiamento di Acha$ nel Moby 2i#k di 9erman *elville: "(eviarmi@ Goi non potete deviarmi&... Il percorso verso il mio scopo !isso ' posato con s$arre di !erro& su cui la mia anima ' scanalata per correre. ;ulla ' da ostacolo& nulla !orma un angolo alla mia strada di !erro?" II. Routine incre ent!"e #e" Kri%! Pr!n!%! ! (opo alcuni mesi 1quando il 'a i Kriya ' completato o& almeno& completato a met2 invito a incominciare un processo analogo per il Kriya Pranayama. JB N A& JB N J8.JB N AH Kriya Pranayama ' un progetto molto $uono< AO N A& AO N J& 8..AO N AO ' pi. leggero ma comunque valido. # chiaro che in esso si introducono le tre !asi del Kriya Pranayama rispettando quanto detto nei capitoli B e >. In altre parole non si elimina mai la prima !ase e si passa alla terza solo dopo aver praticato almeno OD respiri. ,uando la pratica viene spezzata in due o tre parti )) per esempio tra mattina e pomeriggio )) ' necessario alla ripresa rispettare lo stesso principio di ripartire dalla prima !ase ecc. La risposta non pu5 essere che positiva. na volta superati i cento respiri& ' pre!eri$ile introdurre il Mantra di +A silla$e& il che non signi!ica applicare tutti i dettagli sottili del Primo )mkar Pranayama ma semplicemente servirsi della $ellezza del Mantra per superare quella normale noia che verre$$e usando solo il Mantra )m. Chiariamo in!ine che durante ciascuna !ase del processo& ' importante mantenere sempre un !ilo di respiro& !ino al completamento del numero che si ' deciso di praticare. In altre parole& il processo non dovre$$e mai diventare puramente mentale. Osservazione principale che riguardano questa routine incrementale. Per molti kriyaban questa routine diventa uno straordinario viaggio nella propria memoria. Accadde in!atti che& concentrando la propria attenzione sui Chakra,
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otteniamo un particolare e!!etto: lo schermo interiore della nostra coscienza comincia a mostrare molte immagini. ,uesto ' un !atto !isiologico e a$$iamo tutte le ragioni di sospettare che coloro che a!!ermano di esserne esenti non hanno a$$astanza lucidit per notarlo. I Chakra sono come scrigni contenenti la memoria dell%intera propria vita: essi !anno sorgere il pieno splendore di reminiscenze perdute. L%essenza di eventi passati 1la $ellezza contenuta in essi e mai apprezzate appieno2 ' rivissuta nel quieto piacere della contemplazione mentre il cuore& talvolta& ' pervaso da un pianto trattenuto. U una rivelazione: la luce dello /pirito pare $rillare in quelli che sem$rano $anali attimi della nostra vita. III. Routine incre ent!"e #e" Secon#o O &!r Kri%! La terza routine dal valore inestima$ile ad !n#remento Progressi o ' $asata sulla !orma $ase del (hokar" A$$iamo gi detto che il kriyaban ' istruito ad aumentare gradualmente il numero delle ripetizioni. ,uesto !atto deve essere progettato con grande cura: cominciando con +A& un kriyaban aggiunge sei ripetizioni per settimana. (opo la prima settimana con +A ripetizioni al giorno& prendiamo in considerazione +D ripetizioni: se non ci sono pro$lemi& questa quantit di +D ripetizioni pu5 essere praticata ogni giorno& oppure a giorni alterni& durante la seconda settimana. ;on ' necessario praticare ogni giorno< anzi ' saggio lavorare in media tre giorni alla settimana. La ragione ' che quando raggiungete un consistente numero di ripetizioni 1pi. di BH2 gli e!!etti sono molto !orti. La terza settimana potete praticare AO ripetizioni a giorni alterni e cos3 via... Il numero massimo di ripetizioni ' AHH. 1(urante le due precedenti 1outine !n#rementali si lasciava passare un minimo di sei giorni tra due pratiche intensive.2 Per quanto riguarda la necessit di aver realizzato il Ke#hari Mudra prima di praticare il (hokar& ci sono tante persone che hanno praticato il (hokar con entusiasmo& con ammirevole dedizione& che hanno $ene!iciato dei suoi notevoli e!!etti& senza aver realizzato questo Mudra. La letteratura di ri!erimento sul Kriya a!!erma che raggiungere il Ke#hari Mudra ' cruciale per essere iniziati ai Kriya superiori. In!atti gli insegnanti del Kriya originale chiedono di vedere l7e!!ettiva esecuzione del Ke#hari %% domandano che si apra la $occa di !ronte a loro e controllano che la lingua scompaia nella cavit nasale. Ora& non c%' du$$io che il Ke#hari Mudra aiuta a percepire lo stato vi$razionale& il ritmo e l%u$icazione astrale di ciascun Chakra. *a a coloro che si sentono depressi in quanto non riescono ad ottenere il Ke#hari Mudra, ricordiamo& senza alcun timore di essere smentiti& che molti mistici& che !ecero esperienza del (ivino& non sentirono nemmeno parlare di Ke#hari Mudra. L%a!!ermazione secondo cui: "Minch6 uno non si ' sta$ilito nel Ke#hari Mudra& non pu5 raggiungere lo stato di Cterna Tranquillit" ' semplicemente !alsa. Per quanto riguarda il (er$o )mkar Kriya, una routine incrementale non ' cosa che si pu5 "consigliare". Colui che riesce ad ottenere l%assenza di respiro e riesce a trattenere senza s!orzo il respiro durante questa pratica& non ha pi. $isogno di numeri e non seguire$$e alcuna indicazione. Chi riesce in tale !orma di (hokar
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non ha la pazienza di aumentare gradualmente il numero delle rotazioni. !orza& un rapimento interiore lo guida in modo irre!rena$ile.

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Osservazioni principali che riguardano questa routine incrementale. (urante questo processo& avvengono delle importanti esperienze. na :ellezza senza !ine& che crea un ardore di amore mai provato prima& si intensi!ica attorno al quarto Chakra& come se una mano possente spremesse la regione del torace. no si sente come immo$ilizzato da una !orza immensa. # a causa dell%intensit di questa esperienza che sem$ra talvolta di!!icile da sostenere& che l%e!!etto del (hokar ' stato descritto come "u$riacante." Tu senti di appartenere per l%Cternit a quella dimensione paradisiaca. Il punto risplendente che si percepisce nel centro del cuore e che si rivela essere la stella entro il terzo occhio regala al kriyaban un%esperienza pi. pro!onda. ;asce il sentimento di essere diviso in mille parti ) ognuna che pare esplodere di $eatitudine. Inspirato da questa nuova condizione& paragonando il suo vivere con quella dei mistici& uno comprende come sia di!!icile portare avanti i doveri quotidiani e mondani& senza essere paralizzato da tale $eatitudine? # di!!icile anche darsi una ragione di come coloro che non hanno mai gustato una simile $eatitudine siano capaci di trovare la !orza per continuare a praticare il Kriya per anni e anni. Morse possiamo ringraziare tutte quelle !antasiose promesse che si !anno agli interessati di Yoga e meditazione per attrarli al sentiero Kriya e che li tengono legati !edelmente ad esso !inch6 accade la vera esperienza. # solamente adesso& avendo nel cuore il river$ero di tale stato& che uno impara a meditare senza inquinamento mentale& e senza immaginazioni. IV. Un! De"i'io(! P!rente(i: )*+,- #e" Pri o O &!r Kri%! In certi momenti della vita ' $ene prendersi il piacevole impegno di completare AH>JB respiri del Primo )mkar Kriya )) scegliendo tra il praticarne +OO al giorno per +OO giorni oppure >A al giorno per ADD giorni. ,uesta non ' una Eoutine Incrementale vera e propria& ma molto simile nelle sue intenzioni )) !unziona come un $ulldozer spirituale donandoti l%esperienza ine!!a$ile della 1ealt3 )mkar? ;on praticare solo il puro Primo )mkar Kriya. sa il $uon senso e !ai s3 che lo stesso processo ti guidi. Comincia ciascuna sessione col Maha Mudra e poi comincia a respirare come nel Kriya Pranayama ma usando il *antra )m 'a Mo.... Cntra& al pi. presto possi$ile& nella dolce dimensione della seconda !ase del Kriya Pranayama. Poi rimani tutto il tempo a met strada tra il Kriya Pranayama 1secondo e terza !ase2 e il Primo )mkar Kriya. Ad un certo momento ti avvicini sempre di pi. alla dimensione del Pranayama mentale. A di!!erenza della routine incrementale del Kriya Pranayama& non preoccuparti di perdere il !ilo del respiro: prenditi tutto il tempo che vuoi per so!!ermarti in qualsivoglia Chakra per godere qualche particolare esperienza )mkar& quando mani!esta. Pu5 essere suono interno& luce& qualsiasi cosa...

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1isultati Complessi i 1aggiunti tramite il Completamento delle 1outine !n#rementali ,ueste tre routine ad incremento progressivo sono tali che alla !ine del processo& uno avr l7impressione che epoche siano passate e di avere ottenuto un risultato concreto e permanente. (opo questa esperienza che si !a una volta sola nella vita& una persona sem$ra "invecchiata"& in saggezza e modo di !are& di molti lustri. .. I" R!//iun/i ento #e""! M!turit0 E oti$! ,ueste routine insegnano ad un kriyaban come tenere a $ada le proprie emozioni )) intendo quelle super!iciali& in modo che solo i sentimenti pro!ondi guidino le decisioni. 9o provato a rintracciare questo argomento in alcuni li$ri orientali ma ho incontrato tanta retorica& tante parole che non dicono nulla. Tali testi distinguono tra emozioni positive 1a!!etto& !elicit& appagamento...2 e negative 1invidia& aggressivit e illusione ...2. *a alla !ine di noiose discussioni non si riesce ad a!!errare il !atto essenziale: le emozioni non dominate possono creare disastri nella nostra vita. ,uesto !atto ' serio& mostruosamente urgente. A mio avviso& i kriyaban che non !ronteggiano almeno una volta nella vita le routine incrementali saranno sempre sul punto di perdere tutto quello che hanno realizzato. /appiamo tutti che spesso emozioni violente& !renetiche ed isteriche sorgono improvvisamente nel nostro essere e poi scompaiono. Csprimono una realt privata d7autentica pro!ondit ma possiedono una !orza propulsiva che termina in azioni a!!rettate& vissute in una specie di !e$$re cere$rale nutrita da un angusto piacere viscerale. ,uando la passione in!iamma l7intero essere& non ' possi$ile ascoltare la guida del $uon senso: la conseguenza ' che quelle che !urono le nostre scelte pi. serie& talvolta cedono ad arresti irrevoca$ili. Proprio come in estate i grani di grandine sono creati& condensati ed ispessiti nell%aria prima di precipitare sulla terra producendo tutti i possi$ili disastri& decisioni !atali cominciano a prendere !orma nella nostra immaginazione. (urante quotidiane& !requenti !antasticherie& la prospettiva di rinunciare a lottare getta una !alsa luce sul nostro !uturo immediato& cos3 che ci5 che in passato ci avre$$e !atto vergognare per vilt& ora sem$ra $rillare all%orizzonte della nostra esistenza come un opaco& in!orme& tetro cielo che improvvisamente diventa sereno e si accende di un azzurro luminoso. ,uando $adiamo a simili seducenti emozioni super!iciali noi spianiamo la strada per la nostra sciagura. Le emozioni sopra citate non sono tenute a $ada con l%autoanalisi. Il nostro modo di reagire alle emozioni ' il sigillo che protegge il "nostro diritto al dolore e alla so!!erenza" 1la !rase tra virgolette ' una espressione di *6re.2 ,uesti meccanismi possono divenire la nostra croce& il nostro patto con l%in!elicit. ;oi possiamo stupidamente gettare via la nostra vita& pro!essione& !amiglia e amici.
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,uesto cedere alle emozioni ha e!!etti che non di!!eriscono da quelli di un asteroide che precipita attraverso l%atmos!era portando !uoco e distruzione. "*aturit emotiva" ' un rapporto sano con la realt& la quintessenza di quello che istintivamente visualizziamo quando usiamo il termine "salute mentale". Inoltre ' di!!icile rendersi conto di come restare !edeli al percorso Kriya ' un%operazione delicata che pu5 guastarsi improvvisamente? /iamo governati da emozioni ed istinti che includono il nostro condizionamento religioso& i nostri punti de$oli& le nostre paure& i nostri du$$i& ed il nostro pessimismo. *olto importante ' l%a$ilit di tenere le emozioni super!iciali sotto controllo& restare calmi& proseguire lungo la propria strada anche quando gli amici pi. vicini cercano di convincerti a seguire la loro strada. ). L1A2i"it0 #i St!re (ui Pro3ri Pie#i n altro e!!etto che& come importanza& viene su$ito dopo il precedente ' quello di aiutare gradualmente un kriyaban insicuro e pieno di du$$i a divenire un autodidatta che sa essere acutamente creativo e migliora giorno dopo giorno l%esecuzione delle tecniche& "leggendo" con o$iettivit i risultati ottenuti. Purtroppo molti kriyaban intraprendono il sentiero Kriya da persone credulone& pronte a !arsi ga$$are. Cssi coltivano l%illusione che il Kriya sia un insieme di segreti 1di e!!icacia crescente man mano che vengono rivelati i Kriya superiori2 che !unzionano in modo quasi automatico. Praticano molto poco& pur !acendo !inta di praticare molto )) gli $asta la convinzione che il loro Kriya sia la "suprema !ra tutte le tecniche spirituali& la via aerea alla realizzazione del (ivino". Le routine incrementali cam$iano la propria vita: esse sostituiscono l%in!antilismo di pendere dalle la$$ra degli insegnanti "autorizzati" con un%o$iettiva valutazione degli e!!etti di ciascuna routine che uno ha personalmente concepito. Csse ci danno la possi$ilit di rivelare eventuali errori nella nostra comprensione di una tecnica e di !ornire uno o pi. metodi per correggerli. *entre pratichi& riceverai degli indizi molto importanti& specie quando avrai sperimentato varie tappe del percorso: certi dettagli della tecnica ti diventeranno insopporta$ili& altri spariranno senza che tu sul momento te ne accorga< altri dettagli che sem$ravano insigni!icanti verranno ampli!icati e valorizzati grandemente. ;ei giorni che seguono le lunghe sedute di pratica avrai una comprensione pi. pro!onda di tale tecnica percependo intuitivamente la sua essenza. Altri aspetti ti verranno rivelato a distanza di tempo. Morse mesi o anni dopo tale routine ad incremento progressivo potrai !are degli interessanti collegamenti e deduzioni e quindi correggere ulteriormente il tuo punto di vista. /mettiamola di a!!idarci all%autorit di un Guru itinerante: la nostra vita ' troppo preziosa per porla nelle mani di un%altra persona. All%inizio del nostro sentiero& ' giusto dare una certa !iducia ad una scuola o ad un *aestro ma in seguito ' $ene $asarci su di una sperimentazione accurata. ;on a$$iamo altri mezzi per veri!icare il valore di una tecnica. ,uando diverse routine ad incremento progressivo sono state completate& uno ha sviluppato la qualit di autodidatta. n kriyaban avr creato una semplice ma per!ettamente sosteni$ile visione del Kriya tanto che non sentir la necessit di discutere quella routine
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con altri esperti Kriya. Prima di chiudere lasciatemi dire che un risultato sicuro ' quello di imparare a meditare pro!ondamente e ovunque& non essendo mai pi. distur$ato da nulla. *entre i principianti nel Kriya sono maniacali nel preparare un $uon am$iente per la loro meditazione e $asta un niente per innervosirli e preoccuparli& chi ha completato le routine ad incremento progressivo ' capace di meditare nei luoghi pi. strani e in situazioni impossi$ili ) come viaggiare in treno o guardando uno spettacolo teatrale o un !ilm che non li interessa. /trano a dirsi& quelle occasioni possono creare per contrasto& una particolare attenzione ) diciamo di "soglia" ) eliminando radicalmente il pericolo di addormentarsi e portano a risultati insperati.

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Bre$e !33en#ice !" c!3ito"o .*: !ncor! (u/"i !tte//i! enti 2uoni o err!ti Il tema delle cattive a$itudini di un kriyaban nei con!ronti del sentiero spirituale& se !osse esaminato spassionatamente ed esaurientemente gettere$$e un insegnante nella disperazione. (ove trovate un kriyaban che non a$$ia ricevuto !orti condizionamenti& aggiungendo ad essi i suoi propri miti& immaginazioni e ardite aspettative@ 9o !ronteggiato questo pro$lema alcuni anni !a& quando !ui invitato dalla locale universit della terza et a tenere lezioni sulla storia dei percorsi mistici. Proposi di aggiungere a tale studio alcune in!ormazioni sui pi. noti movimenti esoterici. Il mio scopo era paragonarli alle tendenze ;e- Age e mostrare dove& entro esse& era situata la linea di con!ine tra la ricerca mistica genuina e il coltivare am$izioni magiche. ,uesto !u un periodo molto sereno della mia vita: ero molto appagato dall%avere il tempo e l%opportunit di occuparmi di tali studi. *i dilettai a preparare le lezioni studiando i migliori saggi e manuali che potevo rintracciare )) mi ri!erisco a li$ri scritti da studiosi che non appartenevano 1o erano cos3 intelligenti da nascondere la loro appartenenza2 ad alcuna particolare scuola mistica e mani!estavano un atteggiamento distaccato verso l%intera materia. Apprezzai quei testi che sapevano cogliere l%essenza di quei movimenti religiosi che !iorirono li$eramente attorno alle grandi religioni. L%impatto di certe letture& la vivezza di certe testimonianze $iogra!iche& e$$e l%e!!etto di ripulire il mio sentiero da inutili dogmi lasciati entrare in tutta innocenza nella mia vita attraverso la porta di una mite con!ormazione agli ideali della mia prima organizzazione di Kriya. Mui colpito dalla devastante inconsistenza di molti movimenti esoterici& ampiamente riconosciuti come impegnativi ed elitari. *olti termini altisonanti che un tempo mi avre$$e entusiasmato& si rivelarono delle vuotaggini. La loro esu$eranza mi riempiva di nausea come se !osse un%oscenit creata da un mostro. Cro sempre pi. colpito dalla de$olezza della mente umana& dalla sua scoraggiante lentezza nel dissolvere lampanti !alsit e ingannevoli ragionamenti. La mia esperienza in alcuni gruppi Kriya non era a!!atto estranea a ci5. Il ciclo di lezioni !u ripetuto alcuni anni. ,uando parlavamo sulla suggestiona$ilit e vulnera$ilit della psiche umana nell%avvicinarsi al sentiero spirituale vidi che l%interesse dei miei studenti calava enormemente. ;on sem$ravano rendersi conto di quanto tale tema aveva a che !are con la loro vita. Anzi apparve chiarissimo che alcuni ascoltatori !requentavano le mie lezioni sperando di ricevere sostegno e nutrimento alle loro illusioni. Eipetevo inutilmente che anche se in alcuni contesti la parola misti#o evoca una relazione col mistero& col concetto di iniziazione 1dal Ireco VWXYZ[\] KmustiRosL& un iniziato2 a segreti rituali religiosi 1anche questo dal Ireco V^_& celare2 un misti#o ' uno che cerca sinceramente 1adottando qualsivoglia !orma di disciplina mentale e !isica2 di arrendersi a +ual#he #osa che ' la quintessenza del supremo con!orto& +ual#he #osa che sta oltre i territori della mente )) irraggiungi$ile dalle acro$azie di una mente mai soddis!atta. ,uel +ual#he #osa che sta oltre i territori della mente era incomprensi$ile e non interessava quasi nessuno. ,uando questo periodo !u !inito& e$$i molte opportunit di parlare sinceramente con molti ricercatori spirituali. /em$ravano apprezzare il concetto di sentiero mistico pulito )) un sentiero non inquinato dalle !antasie e de!ormazioni della mente umana )) ma cinque minuti dopo avevano gi dimenticato tutto. La mia esperienza riguard5 tre categorie di persone: a. Coloro per cui la conoscenza ' tutto e che amano soltanto leggere )) le tecniche Kriya servono solo per puri!icarsi& una !ase che pensano di aver gi completato per sempre . $. Persone psicologicamente !ragili che cercano nel Kriya una medicina alternativa. +DJ

c. Persone per cui il 4ri0a ' solo un capitolo dell%esoterismo. A. Co"oro 3er cui "! cono(cen'! 4 tutto e c5e ! !no (o"t!nto "e//ere (i solito danno grande en!asi ai principi morali. Amano coltivare la pura conoscenza esoterica. Cssi credono che la !iloso!ia possieda in se stessa un potere di redenzione. ;on cercate di !ar s3 che si rendano conto che una ricchezza senza !ine sta aspettando di mani!estarsi dietro lo schermo delle loro rivoluzioni mentali. Loro non permettono che quella "radiosit" pulisca la cantina polverosa dove pre!eriscono vivere. ;on vi ascoltano. Cercano soltanto di intrappolarti in in!inite discussioni e quando parlano sul posto assoluto da dare ai principi etici& ti !anno sentire un verme. Passai ore a discutere con un amico& che era l%esempio per!etto di tale specie di ricercatori. (opo una grande insistenza& accettai di leggere quello che per lui era un capolavoro di letteratura esoterica. Il li$ro mi sorprese per la quantit di in!ormazioni che conteneva. *entre lo leggevo& entrai in un stato quasi ipnotico e non mi resi su$ito conto che ogni catena di idee ivi contenuta non aveva alcuna $ase ma era solo il parto della scatenata immaginazione dell%autore. Tramite una u$riacatura di parole& l7immaginazione dell%autore si dispiegava li$era dal rapporto con la realt e dalle regole della logica. Il tutto era soltanto un puro divertimento mentale )) paragona$ile al leggere una saga di !antasia. Leggere TolRien sare$$e stato in!initamente pi. interessante e saggio. Come si pu5 pensare di sperimentare qualcosa di concreto semplicemente leggendo tale pattume@ Consigliai al mio amico dei $uoni li$ri< a!!erm5 di averli gi letti tutti. *a era una $ugia )) pre!eriva tenerli a de$ita distanza. Il mio rapporto con lui !in3 quando un giorno avvi5 una polemica sul !atto che lo stesso desiderio di padroneggiare una tecnica di meditazione signi!icava coltivare un desiderio& la qual cosa andava contro principi :uddisti. ,uesto era troppo per me< non lo ascoltai pi.. (opo alcuni anni& un amico comune mi disse che il nostro "!iloso!o" si era dato un nome indiano& !aceva l%insegnante di Yoga e aveva un discreto seguito. *entre mi ritornano in testa le notti insonni perse in inutili discussioni con lui& mi chiedo se lui non mi a$$ia sempre preso in giro. ,uando la tua !ede nel sentiero spirituale ' troppo ardente& quando tu poni troppo entusiasmo nelle tue parole& tu diventi cieco. ;on sei capace di leggere nella mente di coloro che ti ascoltano. /precai& parlando con lui& innumerevoli ore che nessuno mi dar indietro. Cro incapace di leggere i sui pensieri divertiti. Ili piaceva guardare il mio sho- solo perch6 gli comunicava un po% di energia che gli !avoriva la digestione e il sonno. B. Per(one 3(ico"o/ic! ente 6r!/i"i c5e cerc!no ne" Kriya un! e#icin! !"tern!ti$! Alcuni scam$iano la meditazione con una medicina alternativa. La speranza che il Kriya potesse !unzionare come terapia mentale cominci5 a prendere !orma in me quando lessi un li$ro di un medico che descriveva come aveva curato alcuni casi di distur$i mentali con lo Yoga. Altri li$ri che sottolineavano il valore evolutivo del Kriya& mi spinsero ad incoraggiare un paio di persone so!!erenti di una specie di in!elicit cronica ad avventurarsi in questa impresa. Il risultato !u praticamente zero. /e avete la mente malata non praticate il Kriya per guarirla. /iccome il Kriya ' praticato con la mente e con il corpo& la vostra pratica sar esangue e non riuscir a mutare nulla. # vero che il Kriya ti porta oltre la mente& ma per ricercare quella meta devi avere una mente sana. La ragione per cui alcune persone ripongono inutilmente le loro speranze nel Kriya viene dal !atto che alcuni autori sprecarono il loro tempo nell%asserire che il Kriya ' una scienza ed i suoi risultati sono garantiti. "Iarantiti"@ *a cosa signi!ica@ /e$$ene +DO

ci siano delle condizioni !isiche 1respiro& polso& onde cere$rali2 che possono essere in!luenzate dalla meditazione& l%essenza del Kriya non pu5 essere n6 misurata n6 garantita. Possiamo esporre razionalmente i suoi principi ma non portare la sua interezza sul tavolo di un la$oratorio. Lasciamo che la /cienza sia /cienza e il percorso mistico rimanga tutt%altra "!accenda". ;on ' corretto e non porta a nulla applicare le tecniche mistiche del Kriya sperando di uscire come per miracolo da una depressione. Coloro che& dopo aver provato varie medicine alternative& tentano anche la strada del Kriya& temendo in cuor loro di restarne delusi& non otterranno nulla& tranne un $uon mal di testa. ;on puoi guardare il Kriya con sospetto ) "!unziona realmente"@ ;essun uomo pu5 toccare il Bene supremo del Kriya se non per elezione& mettendolo gi con certezza assoluta& sopra tutti gli altri conseguimenti. ;on puoi cercare go!!amente di camu!!are il tuo scetticismo !ingendo un inesistente interesse spirituale. Il Kriya pu5 !unzionare anche se tu non sei una persona "religiosa"& ma dovre$$e essere l%oggetto di tutto il tuo entusiasmo ed aspirazione. Accettai di sostenere un amico nel suo s!orzo di utilizzare il Kriya come una medicina alternativa e !eci questo solo perch6 vidi che si s!orzava di padroneggiare il Kriya con una dedizione che accese la mia ammirazione. Cro perplesso a causa della sua eccessiva auto osservazione. C%erano in lui alcune tendenze negative: spingere lontano da s6 ogni persona intelligente e sincera che poteva aiutarlo< non essere capace di s$arazzarsi di persone parassite che lo impoverivano. Cra molto egoista. La peggiore tendenza era quella di spremere le persone& lentamente ma inesora$ilmente !ino al punto che& come scrive Carlo Castaneda& non rimaneva pi. nulla. Aveva portato allo s!inimento e poi perso molti esperti di rimedi naturali che avevano cercato di curarlo. sava sempre lo stesso letale schema di comportamento. (opo aver dimostrato entusiasmo per la persona che gli dedicava attenzione& dopo aver applicato con successo alcuni suoi suggerimenti& otteneva in !ine dei consigli pi. speci!ici che& dal punto di vista legale& solo un medico avre$$e potuto dare. Lui applicava 1nessuno sa come2 tali consigli ottenendo un e!!etto du$$ioso che lui descriveva come una tragedia. Lui cercava soltanto di !are sentire in colpa il guaritore di turno& sperando di ottenere da questo una maggiore attenzione e cura. Piagnucolando spiegava che il suo stato attuale di so!!erenza non era dovuta alla sua malattia mentale ma soltanto a quello speci!ico consiglio errato. sava tutta la sua a$ilit per sottolineare quanto inadatto alla sua personalit !osse stato quel consiglio& arrivando a !ar intendere che il suo amico non era pro!essionalmente preparato per darlo. Invece di legare a s6 il "guaritore"& lo perdeva& de!initivamente. ,uell%amico che aveva tentato di usare la sua conoscenza e il suo tempo per giovare al mio amico& avendo visto il disgustoso spettro dell%ingratitudine& !aceva voto solenne di non aiutarlo mai pi. e& a!!errato da una !uria cieca& dimenticando ogni passata a$itudine alla cortesia& lo annientava con un giudizio spietato& della cui durezza e in!lessi$ilit avre$$e avuto& per lungo tempo& di che dolersi. J Avevo una ragione pro!onda per sentirmi a disagio con questo amico depresso che
J

,uesto meccanismo perverso potre$$e aver esacer$ato non solo persone ma anche le organizzazioni. *i chiedo se quelle organizzazioni di Kriya che hanno gradualmente a$$andonato un atteggiamento positivo nei con!ronti delle persone e hanno adottato tutto un insieme pesante di proi$izioni e di quella che appare come una $urocrazia assurda& !urono spinte a reagire in questo modo dalle recriminazioni di persone ingrate e mentalmente distur$ate come quelle che stiamo considerando qui& che hanno accusato le tecniche di aver causato le loro so!!erenze. +D=

aveva creato il deserto intorno. /entivo che nella sua vita c7era una regione dove lui proteggeva e nutriva un !ungo male!ico dal quale estraevano l%elisir della sua so!!erenza. ;on riuscivo a concepire il quadro completo della sua vita. Come nella !avola di :ar$a$l.& c7erano delle "stanze" dove non mi permetteva di entrare. ;on mi ri!erisco a !atti intimi ma a !atti sui quali ' accetta$ile discutere ) per esempio mantenere una doppia vita quando non ' essenziale ed ' estremamente logorante... ,uando toccavo un simile argomento& si incupiva e troncava rudemente il discorso. ;on era li$ero& non si era veramente arreso alla dimensione risanante che sta oltre la mente e che per lui rappresentava il peggiore di tutti i mali: l%annientamento del suo stesso io. ;on potevamo capirci& perch6 da anni non cercavo altro che questo annientamento. C. Per(one 3er cui i" Kri%! 4 (o"o un c!3ito"o #e""1e(oteri( o In!ine& c%erano coloro per cui il Kriya era una scuola di esoterismo tra tante. Eicordo un amico che era irremovi$ile nel praticare il Kriya con delle modalit s$agliate& commettendo palesi errori. 1Per esempio trascurava le normali regole della salute& ri!iutava& durante la meditazione& di assumere la posizione corretta della spina dorsale& non $adava a mantenere l%immo$ilit nella parte !inale della routine.2 Cra impossi$ile correggerlo. /i comportava verso me in un modo molto cordiale ma& quando si trattava di di!endere la sua scelta& rivelava un talento dialettico che mi !aceva sentire un idiota. Ai suoi so!ismi avrei pre!erito cento volte che mi gridasse in !accia: "Lascio il Kriya ad idioti come te: mi piace mangiare& $ere e godermi la vita?" (iceva di cercare la totale armonia con la vita& allo stesso tempo !acendo appello !reneticamente ad ogni mezzo per sviluppare il suo nascosto potenziale psichico. Continu5 a prestare attenzione alle rivelazioni che provenivano da un #hanneler guaritore 1da cui si recava a!!inch6 gli spiriti gli rivelassero le ragioni Rarmiche di una malattia& come pure gli atteggiamenti da cam$iare a!!inch6 i suoi pro$lemi !ossero distrutti astralmente2 ma& allo stesso tempo& !requentava una chiesa dove !ingeva una devozione genuina chiedendo una "particolare" $enedizione come se questa !ungesse da $landa !orma di esorcismo. Capiva intuitivamente la di!!erenza tra magia e dimensione mistica& tuttavia& non smetteva di sognare che nel campo esoterico esistessero delle tecniche segrete& conosciute solo a pochi eletti& che costituivano una scorciatoia all%Auto realizzazione. Per un certo tempo cerc5 di "migliorare" le tecniche del Kriya incorporandovi varie tecniche esoteriche& come quelle descritte nei rituali di magia #erimoniale. Cra convinto che solamente usando certi rituali& !ormule e sim$oli iniziatici& !osse possi$ile completare il salto evolutivo che portava alla li$erazione. Incontr5 un auto nominatosi esperto in materie occulte che gli rivel5 di conoscere i segreti di un sentiero esoterico quasi scomparso e& in particolare& una tecnica spirituale ) molto pi. evoluta di quelle conosciute oggi ) che era praticata secoli o millenni !a da pochi eletti privilegiati. ,uesto "esperto" lo guid5 dolcemente ma con una sicurezza da maturo pro!essionista& verso una situazione in cui le stesse $asi economiche& essenziali al suo vivere rischiarono di essere spazzate via& annientate !in nelle minuzie. Lo ammali5 !acilmente. "Ora che l7umanit non ' pi. quella di un tempo& tali insegnamenti non sono pi. rivelati ad alcuno" esord3& !ece una pausa e in!ine& con un sospiro& concluse: "Ili attuali ricercatori non sapre$$ero apprezzarli e& nelle loro mani& diverre$$ero pericolosi." L%esperto pareva un sognatore ma non era cos3 ingenuo come sem$rava< usava una terminologia a!!ascinante vicina alla Ca$ala 1movimento mistico entro l7C$raismo2 e parl5 anche del Cristianesimo originale& dei cui testi sacri 1canonici e apocri!i2 o!!riva un7interpretazione non convenzionale. Il mio amico& cerc5 di circuire l7insegnante per dimostrarsi un vero adepto. Con!idando di esser disposto a qualunque sacri!icio& purch6 gli !osse rivelato questo straordinario +DB

segreto& cadde nella trappola. Alla !ine il nostro insegnante& dopo aver simulato una certa perplessit& sem$r5 capitolare ma 8 "/olo per te& soltanto perch6 mi sento guidato a !are un7eccezione" sussurr5. Il mio amico& tremante di emozione& visse il miglior momento della sua vita& convinto che l7incontro con l7esperto !osse stato deciso nelle alte s!ere. La donazione richiesta da essere data al momento dell%iniziazione )) unita alla promessa di mantenere l7assoluta segretezza F era assai cospicuo in quanto& attraverso esso& egli dava prova di attri$uire un grande valore a tale evento. L%insegnante disse che la donazione sare$$e andata ad un certo !rate che si era preso a cuore le sorti di un or!anotro!io. 1# un classico?... c%' sempre un or!anotro!io in queste storie.2 *entre il mio amico& tutto soddis!atto& si preparava a ricevere tale ineguaglia$ile dono 1gli era stato spiegato che di dono si trattava e nulla avre$$e potuto ricompensare adeguatamente le $enedizioni che tale iniziazione avre$$e comportato nella sua vita2 il lesto!ante decideva pigramente quali chiaviche gli avre$$e& con splendente solennit& esposto. Il mio amico ricevette con indici$ile emozione la nuova tecnica e trascorse uno o due giorni di pura esaltazione. In seguito& imprigionato nella sua chimera& speriment5 il riaccendersi della sua passione e la !arsa si ripet6. /ent3 ancora parlare di altre "rivelazioni" dal valore ineguaglia$ile. L7illusione in cui viveva era& in e!!etti& invinci$ile. Eicevuta la sua droga& continu5 la corsa& inesora$ile& verso il $aratro. ;on so se un giorno potr capire che le tecniche per le quali pag5 una !ortuna !urono prese da alcuni li$ri comuni e de!ormate a!!inch6 egli non riuscisse a intuirne l7origine. (urante la stagione estasiata del suo apprendimento& ricevetti da lui una lunga lettera. Cra un saggio delle teorie di $ase che convalidavano la sua pratica& era scritta con una logica stringata& implaca$ile. (opo averla letta& mi sentii totalmente estraniato. Annaspando per potermi "ritrovare"& sentii il $isogno di camminare nell%aria aperta e praticare il .apa. Il senso di estraniamento sem$rava allargarsi !ino all%orizzonte e toccare l%orlo del cielo. Cro scioccato: non mi riusc3 di praticare il mio Mantra se non per pochissime volte. Il mio pensiero era !isso su una !rase di /ri Auro$indo che ripetevo come ipnotizzato: 0bbastan$a& abbastan$a della mente e delle sue 4alse stelle, a##endiamo i soli #he mai si spengono? C$$i un pensiero luminoso e caldo e immaginai di rivolgermi a lui: "Anche se tu e tutte le persone che conosco lasciassero il sentiero del Kriya& io vi rimarrei saldo. Le tue parole mi comunicano tanta tristezza e mi svuotano. 9o accettato di ascoltarti e di immergermi in te. # giusto che ora io percepisca tutto questo male e lo so!!ra con te& anche se tra poco questo $uio se ne andr. Eispetto le tue teorie& ma il Kriya mi ha regalato qualche cosa di incompara$ile< ' la radianza della memoria che mi aiuta a proseguire lungo la mia strada& !iducioso sulla mia scelta."

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CAPITOLO ++ L1INSOSTITUIBILE ESPERIENZA DELLA PREG7IERA CONTINUA 89APA:

Lo stato di assenza di respiro regaler ad un kriyaban l%esperienza spirituale !ondamentale che contrassegna il periodo pi. $ello e pro!ondamente soddis!acente della sua vita. Csso ' una stupenda rivelazione& ' la vera Iniziazione. *olti kriyaban non sono capaci di concepire tale stato. C%' un alone di mistero che circonda la descrizione di esso< le persone pensano che sia impossi$ile e che ogni a!!ermazione relativa al suo veri!icarsi sia !alsa. Ciononostante& esso ' possi$ile& anche se pu5 essere ottenuto soltanto dopo anni di pratica Kriya. Cerco qui di trasmettere un%idea pi. chiara di esso. n giorno& quando il tempo ' maturo& un kriyaban scopre che la sua normale pratica del Kriya Yoga termina con un%esperienza peculiare. (urante il Pranayama mentale o al termine di un lungo respiro& ha tutt%a un tratto& l%impressione di attraversare uno schermo e di emergere in una altra dimensione. Percepisce un%energia !resca nel suo corpo& che sostiene la sua vita dall7interno& senza $isogno di ossigeno. Cmerge la constatazione che non c%' $isogno di respirare. Ci5 non ha nulla a che vedere con il trattenere !orzatamente il respiro. ;on consiste nel $anale !atto che il respiro diviene sempre pi. calmo. # lo stato in cui il respiro non esiste pi.. /e un kriyaban !a una $reve inspirazione& non sentir il $isogno di espirare per un tempo lunghissimo. 1Pi. a lungo di quanto la medicina giudichi possi$ile.2 # uno stato !antastico? /enza alcun sentimento di disagio& questa condizione dura vari minuti. ;on c7' il minimo !remito di sorpresa oppure il pensiero: "Minalmente ci sono riuscito?". La mente irrequieta ' dissolta. Ci5 non signi!ica che tu sei inconsapevole: sei per!ettamente consapevole& ma in un modo calmo& molto distaccato. na gioia tranquilla& vasta come il cielo& ti assicura che questa ' l%esperienza chiave della tua vita. ,uesto stato incarna le caratteristiche dell7autentica vita "religiosa". Penso che la realizzazione dello stato di assenza di respiro richieda mediamente due ) tre anni di regolare pratica Kriya. (opo la pratica delle 1outine ad in#remento progressi o& dopo la tras!ormazione descritta nel capitolo precedente& lo stato di assenza di respiro ' molto vicino a mani!estarsi durante il Pranayama mentale. Ci sono& come ora discuteremo& delle sottigliezze tecniche concepite appositamente per !avorire questo stato ma il segreto rimane sempre un impegno enorme nei con!ronti del .apa" Ovvero ripetere costantemente una preghiera& un Mantra, s!orzandosi di mantenere la mente sempre in sintonia con lo stato di calma che comincia a sgorgare dal proprio plesso cardiaco )) 0nahata Chakra. ,uesto ' un conseguimento veramente gigantesco? ;on $asta la !orza di volont& c%' $isogno anche di cam$iare la mentalit sul signi!icato del Kriya Yoga. La de!inizione di Kriya Yoga data nel capitolo settimo ' corretta ma incompleta. Ga $ene& serve come guida a costruire la propria routine ma non $asta quando si richiede uno s!orzo sovrumano. n uomo ' capace di esprimere tale s!orzo& di andare oltre le proprie possi$ilit quando si tratta di essere parte di una $en consolidata tradizione spirituale vecchia di due migliaia di anni. n desiderio serio di a!!rontare un compito come quello di tagliare quattro ipotetici
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nodi interiori dopo aver letto una loro descrizione nella letteratura Kriya non riuscire$$e a destare lo stesso intenso e durevole s!orzo. ,uello che aggiunger5 ora ha un solo scopo: darti solo un%idea di quello che ' implicito nel concetto di "Preghiera del Cuore". /pero che questo stimoli la tua curiosit 1e !orse qualcosa che sonnecchia nel tuo inconscio e che non sappiamo da dove viene...2 per mettere in moto uno slancio che ti aiuter a !are i passi necessari per attirare questa "Preghiera del Cuore" gi. nella tua vita. /e$$ene i tuoi s!orzi possano essere lontani da un ideale di per!ezione& entrerai nel periodo pi. straordinario della tua vita& che avr come culmine il raggiungimento dello stato senza respiro. (ovresti espandere le mie $revi note con altre letture aggiuntive. *eravigliosi sono i seguenti li$ri: !n #er#a di 2io di /-ami Eamdas O e ! ra##onti di un pellegrino russo. (i ispirazione ' il materiale poetico relativo all%insegnamento Su4i" *i piacciono i li$ri semplici& !acili da trovarsi& che spiegano con semplicit sorprendente tutto ci5 che ' essenziale sul .apa" ,uesti ti spingono a praticare oltre il punto di s!inimento. no ha $isogno di con!rontarsi con le $iogra!ie dei santi& sentire la meta come la pi. vicina delle cose vicine& seducente come nessun%altra cosa al mondo& deve ardere di entusiasmo per essa. ;ella letteratura Su4i& dove una cele$razione di (io e della natura risplende con una !orza ed una ampiezza che non hanno paragone& si trova sincerit e un ardente sentimento che tocca l%anima. L%arte della preghiera ' sviluppata in modo stupe!acente. /i comincia la pratica pronunciando il Mantra ad alta voce ) questo ' il 2hikr della lingua. Gengono date istruzioni molto ispiranti per evitare le distrazioni& in modo tale che il cuore non sia occupato "n6 con la !amiglia n6 con i soldi". /i continua !inch6 un grande assor$imento rende impossi$ile proseguire in questo modo. "La ruggine sul cuore ' arsa& l%oscurit si tras!orma in giorno e la
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/-ami Eamdas nacque nel +DDO a 9osdrug& 4erala& India e venne chiamato Gittal Eao. Gisse una vita normale !inch6 raggiunse i trentasei anni e speriment5 pure gli alti e $assi della vita di un capo!amiglia. /pesso ricerc5 quale !osse il vero signi!icato della vita e sent3 la necessit di intraprendere il percorso spirituale per trovare la "Pace" reale. Al momento propizio& suo padre l%inizi5 nel Mantra di 1am& assicurandolo che ripetendolo incessantemente avre$$e& a tempo opportuno& raggiunto la !elicit divina alla quale aspirava. Mu allora che rinunci5 alla vita secolare ed and5 in cerca di (io quale un Sadhu mendicante. I primi anni della sua nuova vita sono descritti nella citata auto$iogra!ia. Il *antra ")m Sri 1am .ai 1am .ai .ai 1am" era sempre sulle sue la$$ra. Oltre alla pratica del .apa& adott5 la disciplina di guardare tutte le persone come !orme di 1am ) (io ) e di accettare ogni evento come provenisse dalla volont di (io. In $reve tempo il Mantra spar3 dalle sue la$$ra ed entr5 nel suo cuore. Gide una piccola luce circolare nel punto tra le sopracciglia che gli regalava $rividi di delizia. Poi la luce a$$agliante lo perme5 e l%assor$3. Perso in questa $eatitudine inesprimi$ile rimaneva seduto per ore. Il mondo gli sem$rava come una !ioca om$ra. Eaggiunse $en presto uno stadio in cui questo dimorare nello /pirito divenne un%esperienza permanente ed immutata. Eamdas raggiunse il Mahasamadhi nel +9BJ.

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candela della mente ' resa inutile dal sole della luce divina 1Corano2". Il cuore ' continuamente impegnato nel 2hikr. Il devoto persevera assiduamente& !inch6 le silla$e sono cancellate dal suo cuore e solo il signi!icato delle parole rimane: un tocco del divino ricordo !a impazzire la mente F esplode la pi. ine$riante delle gioie. =
/ono morto come minerale e divenuto pianta< sono morto come pianta e risorto come animale< sono morto come animale e risorto come uomo. Perch6 temere allora di divenire meno morendo@ Ancora una volta morir5 come uomo& per risorgere come un angelo per!etto< ed ancora quando da angelo so!!rir5 la dissoluzione& muter5 in ci5 che nessuna mente ha mai concepito? 1Eumi2

Irande ispirazione viene dal li$ro ! ra##onti di un pellegrino russo. 1Anonimo2 L%origine di questo classico spirituale '& per molti versi& un mistero. La storia ' quella di un pellegrino di ritorno dal /anto /epolcro che si !erm5 a *onte Athos e raccont5 ad un monaco la sua ricerca& durata una vita intera& dell%insegnamento su come !osse possi$ile "pregare continuamente" ) secondo le raccomandazioni di /an Paolo. ;essuno sa per certo se si tratta di una storia vera che riguarda un particolare pellegrino& o un romanzo spirituale creato per di!!ondere il lato mistico della !ede Cristiana Ortodossa. Alcuni& sulla $ase di testimoni& identi!icano l%autore come il monaco russo Archimandrita Ortodosso *iRhail 4ozlov. La ragione principale dell%attrazione che quest7opera suscita ' la presentazione della vita di un eremita vaga$ondo come il modello di condurre la vita a $ene!icio di coloro che si propongono di condurre una vita spirituale. no rimane colpito dalle parole di apertura: "Per grazia di (io sono un Cristiano& per le mie azioni un grande peccatore& e per vocazione un vaga$ondo di umile
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Credo !ermamente che se uno vuole seguire il sentiero dei /u!i usando le tecniche Kriya& non incontrer alcuna di!!icolt. Chiaramente dovre$$e essere dotato di un !orte spirito autodidatta. ;on v%' du$$io che il (hokar a$$ia una grande a!!init con un modo di praticare il "(hiRr" da parte dei Su4i" *i ri!erisco a quelle procedure in cui la pronuncia della Preghiera *5 !l5ha !ll5 0ll5h viene accompagnata da movimenti della testa. Interessante ' apprendere che Lahiri *ahasa0a diede il Mantra islamico *5 !l5ha !ll5 0ll5h ai suoi discepoli musulmani e diede delle istruzioni speci!iche per praticarlo durante il (hokar. ;on a$$iamo i dettagli esatti di tale procedura ma sem$ra ragionevole che la Preghiera venisse sollevata 1con o senza l%aiuto del respiro2 da sotto l%om$elico su !ino al cervello< dopo aver raggiunto il cervello& venisse spostata dal cervello alla spalla destra& poi alla spalla sinistra e poi colpisse il cuore. na moderna con!raternita Su4i pratica nel modo seguente: "*a" ' posto nella testa& "ilaha" 1con la testa che si piega a destra2 nella parte superiore destra del torace "illaal" 1con la testa che si piega a sinistra2 nella parte superiore sinistra del torace& e " lah" 1con la testa che si china in avanti2 nel cuore< poi di nuovo "*a" nella testa& sollevandola.... Per quanto riguarda il numero delle ripetizioni di ciascuna tecnica& pu5 attenersi ai numeri dati nelle scuole di Kriya o pu5 andare oltre esse in una dimensione completamente diversa. *an mano che il canto aumenter di intensit& un%e$$rezza pro!onda sar percepita nel cuore. /o che i Su4i raggiungono un numeri di ripetizioni di questa procedura che sono inconcepi$ili per un kriyaban. +9H

nascita senza dimora che erra da luogo in luogo. I miei $eni sono una $isaccia con un po% di pane secco& ed una :i$$ia nel taschino. ,uesto ' tutto". # un li$ro semplice& edi!icante& di universale appello spirituale. ;el suo consiglio pratico di non esitare ad incominciare la pratica della Preghiera di Ies.& ' veramente incalzante. Il li$ro narra come il pellegrino era deciso a percorrere le steppe !ino all7in!inito pur di trovare una guida spirituale che gli svelasse il segreto di come riuscire a pregare in tal modo. n giorno il suo ardore !u premiato e un maestro spirituale lo accett5 come discepolo chiarendogli& nel corso del tempo& ogni dettaglio della pratica della "Preghiera continua". Onde realizzare l%ideale di "pregare incessantemente"& il pellegrino ' istruito a ripetere la Preghiera di Ies. JHHH volte al giorno& poi passare a BHHH& poi +AHH. Poi scopre che la Preghiera ' sulle sue la$$ra e nella sua mente ogni momento in cui lui ' sveglio& cos3 spontaneamente e senza s!orzo come il respiro stesso. In questa meravigliosa condizione riesce a sperimentare il !ulgore della luce divina& l%intimo "segreto del cuore". Per dare l%idea di quello che& da ora in avanti& ' divenuta la sua vita& cita il passaggio Cvangelico degli uccelli dell%aria ed dei gigli del campo& identi!icandosi con essi come completamente dipendenti da (io: qualunque cosa che avviene non pu5 separarlo da (io. /imile a colui che& vicino al !ocolare& si gode la $ellezza dell7inverno ventoso& !reddo& che circonda il nido della sua casa& colui che pratica la Preghiera #ontinua contempla sia il triste sia il gioioso spettacolo della vita& avendo trovato nel centro del suo cuore l%in!init dei cieli? La Preghiera ' una gemma meravigliosa il cui splendore riscalda la propria vita. La sua magia si di!!onde in ogni s!accettatura della vita& sar come camminare !uori da una stanza scura nell%aria !resca& nella luce del sole. Sull'esi#asmo L%esicasmo ' un movimento Cristiano ortodosso che considera la pace interiore come una necessit per ogni essere umano. Cssi interpretano l7ingiunzione di Cristo nel Gangelo di *atteo: "quando vuoi pregare& entra in camera tua e chiudi la porta" come il dovere di ritirarsi internamente. Cssi a!!ermano che il primo passo ' mantenere il corpo immo$ile per lungo tempo. Poi si occupano di un ascetismo mentale ovvero del ri!iuto delle tentazioni. (opo aver limitato le attivit esterne& s!orzandosi& al meglio& di ignorare i sensi !isici& essi cercano di sperimentare la quiete interiore e percepire la "Luce Increata"& la qual cosa ' considerata il pi. elevato dei raggiungimenti mistici. La disciplina ' molto dura: essi osservano i pensieri negativi e li com$attono con coraggio. *olta della loro letteratura si occupa dell%analisi psicologica di tali insidie. na grande en!asi ' posta sull7umilt: si spiega che disastri possono capitare a colui che procede con orgoglio& arroganza o presunzione. La Preghiera viene detta con il "cuore" ) percependo intensamente il signi!icato delle sue parole. Tale pratica prende dentro l7intero essere umano F anima& mente e corpo. Per quanto riguarda la 6ilo#alia& che ' spesso usata dagli Csicasti& si tratta
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di una raccolta di testi sulla preghiera e sull7ascetismo scritti dal quarto al quindicesimo secolo. A mio avviso& ' un testo noioso che rappresenta la tendenza della mente& ossessionata dal peccato e dalle tentazioni& di complicare le cose pi. semplici. ,ui e l sono disseminate alcune perle. L%esicasmo ' una tradizione Cristiana& metodica e precisa& simile al Kriya Yoga. *olte istruzioni hanno somiglianze stupe!acenti con il percorso del Kriya Yoga. La pratica esi#asta prevede un esercizio di respirazione con una posizione della lingua simile a quella del Ke#hari Mudra" Il pronunciare la Preghiera ' sincronizzato con il proprio respiro. ;ella tradizione esicasta troviamo scritto: "Mate che il ricordo di Ies. sia presente in ciascun respiro& e poi capirete il valore della 9es0chia. Il 'a i Kriya di Lahiri *ahasa0a diventa un incoraggiamento ad essere tenace nel pregare con il centro dell%attenzione sull7om$elico. "... in questo modo ' possi$ile scoprire in se stessi un%oscurit senza gioia& senza luce interiore ma& perseverando& si raggiunger una !elicit senza limiti". na volta superato l%ostacolo dell%om$elico& si apre& in!atti& il sentiero che porta al cuore. Il paragone con la tecnica del 'a i Kriya ' impressionante. /an /imeone scrive: "/iediti in un luogo tranquillo e !ai quello che ti dico: chiudi la porta& distogli la mente da ogni cosa temporale e caduca. Appoggia la $ar$a sul petto e !ocalizza lo sguardo assieme al tuo intelletto l7attenzione sul centro della pancia ovvero sull7om$elico. Mai s3 che il respiro passi attraverso le narici con una certa resistenza e cerca con l7intelletto il posto del cuore& dove risiedono tutti i poteri dell%anima. (apprima troverai laggi. un7oscurit ed una densit impenetra$ile. In seguito& se perseveri nella concentrazione senza posa& giorno e notte& vi troverai una gioia incessante. La mente& cos3 avvinta& illuminer il luogo del cuore e l vedr su$ito cose tali& quali non aveva mai viste n6 conosciute. Gedrai lo spazio aperto all%interno del tuo cuore e scoprirai di essere tu stesso luminoso e pieno di discriminazione. " Pseudo)/imeone& "I Tre *etodi di Preghiera&" in: La Milocalia 1= vol.< tr. I.C.9. Palmiere& P. /herrard& e 4. `are< Londra: Ma$er e Ma$er& +99=2 O.>A)J. ;on vi trovate la descrizione della pratica del (hokar 1come la trovate nella letteratura Su4i2 ma la descrizione del momento in cui la Preghiera entra nel cuore ' indimentica$ile< il pi. grande e!!etto ' ottenuto coll%unire le silla$e della preghiera al pulsare del cuore. La coscienza vi entra e l contempla la "Luce Increata". La parte pi. segreta ' la descrizione di quanto avviene nello spazio entro il cuore. La persona ' guidata attraverso l%oscurit e attraverso "una densit impenetra$ile" verso le pro!ondit del cuore. ,uesta discesa ' da prendersi alla lettera& non ' a!!atto un7espressione meta!orica. ,uesto ' uno stadio evoluto della pratica spirituale e tentare di raggiungerlo prematuramente pu5 causare delle !erite emotive molto serie. L7istruzione ' quella di sentire la propria testa che si muove nel torace e l3 risiede& poi di "aprire" gli occhi in tale luogo e guardare il mondo dal proprio petto. Il mondo ' percepito in un modo totalmente diverso: non come aspro e ostile& ma come delicato& caldo e che risponde alle emozioni dell7amore? Il cuore ' riempito della $eatitudine pi. sottile& carica d7amore? In questo stato& il devoto diventa lui stesso "permeato" di luce. L7illuminazione proviene dall7interno& si irradia dallo spazio aperto contenuto entro il cuore.
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L7esicasta& quando ha ottenuta tale esperienza& ritorna alla vita di tutti i giorni completamente tras!ormato. Il "dialogo interno" che ostacolava la meditazione ' sotto controllo: egli pu5 vivere permanentemente in uno stato che ' detto "la sentinella della mente". # lo stato pi. sano e naturale della mente. La coscienza non ' pi. oppressa dalla produzione spontanea di immagini ) questo ' l7attri$uto principale della vera vita religiosa. ;on usiamo il termine Csicasmo per denotare l%esperienza di /anta Teresa di Avila e di /an Iiovanni della Croce. *a ' chiaro che il loro uso della Orazione Interiore per raggiungere la per!ezione nella vita spirituale rappresenta la stessa realt. ;on c%' $isogno di chiarire che ci stiamo ri!erendo ad una Preghiera che va oltre la supplica& oltre le stesse parole. /anta Teresa di Avila descrisse nove livelli di preghiera. Penso che pochi cattolici siano consapevoli di questa ricchezza. Il concetto di Orazione interiore rischi5 una quasi totale eclissi. Lungo i secoli& tantissima incomprensione o!!usc5 la pratica della Orazione. Per molti devoti la preghiera ha F con rare eccezioni F il signi!icato di supplica a (io per ottenere dei !avori personali o $enedizioni per l%umanit che so!!re. Credo che quanto ho descritto possa essere accettato dalla maggior parte dei lettori. L%ispirazione proveniente da questa letteratura dovre$$e aiutare a realizzare la condizione della "Preghiera ininterrotta& continua". /e una persona si sente lontana da questa dimensione del sentiero spirituale& provi comunque a studiare l%argomento. Alcuni kriyaban pensano che la loro disciplina non a$$ia nulla a che vedere con la preghiera )) "...il Kriya Yoga ' un Pranayama adatto a risvegliare Kundalini, a mutare la costituzione atomica delle celle della corda spinale... Per quanto riguarda il .apa, a!!ermano che: "n6 il mio Guru n6 Lahiri *ahasa0a lo insegnavano. Ora& cos%altro ' il Mantra )m 'a%mo Bha%ga%ba%te -a%su%de% a%ya se non una preghiera ripetuta in diversi modi !in quando scende nel cuore@ 9o visto gli occhi splendere di gioia e di una $eatitudine scon!inata da parte di quei pochi kriyaban che hanno sviluppato un approccio al Kriya Yoga $asato sul .apa" .apa ' il !ondamento e il Kriya ' la sua per!ezione. ,uello che hai !atto nel 4ri0a !ino a questo momento ' il modo pi. e!!icace di preparare corpo e mente per questo ultimo s!orzo. Il .apa ' praticato con le la$$ra e la lingua< la mente ' anche coinvolta )) questo ' il punto di partenza. (urante le procedure del Kriya& il .apa ' praticato con la mente nella spina dorsale e nei centri del cervello< ci5 avviene in diversi modi come prevedono le diverse tecniche del Kriya )) questo ' il cuore del processo. Alla !ine della routine Kriya& il .apa ' praticato con il Prana statico che permea tutto il nostro corpo ed ' senza parole& non percepito dalla nostra mente )) questo ' lo stato di assenza di respiro ed ' lo stato pi. elevato di tutti. Cominciamo col primo passo.

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A;Co e co inci!re co" 9!3! /cegli un Mantra 1Preghiera"2 ;on devi sentirti costretto ad usare il Mantra !avorito da Lahiri *ahasa0a ")m 'amo Bhaga ate -asude aya". Pu5 scegliere& tra le !ormule pre!erite di preghiera& una 1aggiungendo& se necessario& )m o 0men all%inizio o alla !ine2 che a$$ia dodici silla$e. (odici ' un numero per!etto in quanto si potr usarlo anche durante il Kriya& ponendo ciascuna silla$a in un Chakra diverso. (ei $ei Mantra di dodici silla$e possono essere ottenuti dai Bhajans o da poesie. Tanto per !are un esempio da un canto del !amoso Adi /hanRara possiamo gioire di questo $el verso: Chi%da%nan%da%ru%pah%shi% o% ham%shi% o%ham 1,uella Morma che ' pura consapevolezza e $eatitudine& io sono quell%Cssere supremo& io sono quell%Cssere supremo?2 /pero tu non sia cos3 ingenuo di credere che un Mantra !unzioni solo se ' ricevuto dal proprio Guru" Certo se vuoi alleggerire il tuo porta!oglio allora corri da un *aestro e corri a comprare il tuo Mantra personale. /ia chiaro che non contesto il !atto che una persona esperta che ti aiuta a scegliere un Mantra ed usa tutto il suo potere di persuasione per convincerti ad applicarlo continuamente. ,uesta persona ti !a il pi. grande di tutti i !avori ed ' giusto ricompensarlo& ma questo ' tutto? Il tuo Mantra devi sceglierlo tu perch6 dovre$$e esprimere quello che tu vuoi raggiungere. Per esempio l%atteggiamento di resa ' espresso da quei Mantra che cominciano con )m 'amo... altri Mantra esprimono la realizzazione assoluta non)duale. Ci sono persone che !anno una scelta veramente in!elice del Mantra attraverso la quale danno l%impressione di auto punirsi: la loro !ormula ' un%a!!ermazione dei propri limiti& un senso di indegnit o la condanna del proprio comportamento. (opo $reve tempo& la loro pratica si disintegra< talvolta si trovano a ripeterla una o due volte al giorno come un sospiro di avvilimento. Ci5 non ha nulla a che !are con quello che stiamo descrivendo qui. Il Mantra scelto dovre$$e avere un tono !orte e dolce allo stesso tempo. # importante gioirne. "Tono !orte" signi!ica che ' incompati$ile con un atteggiamento di supplica o di lamento. La Preghiera scelta dovre$$e implicare il presentimento di una !elicit che& con la stessa ripetizione delle sue silla$e& attireremo a noi. B ;el mio caso ho scelto il Mantra di Eamdas 1D silla$e: Sri 1am .ay 1am .ay .ay 1am )m2 durante il giorno e quello di Lahiri 1+A silla$e: )m 'a Mo Bha Ga -a (e -a Su 2e -a Ya2 durante la pratica Kriya. (opo aver scelto da solo il tuo Mantra& usalo per alcune settimane onde renderti conto se il corpo lo accetta o meno. /perimentare per conto proprio ' l%unica cosa che conta. Avviene talvolta che una persona decide di recitare un Mantra& comincia a !arlo con entusiasmo e poi& dopo pochi minuti& si trova a recitarne un
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Coloro che hanno !amiliarit ed esperienza con lo /atha Yoga e con il concetto di Bija Mantra possono crearsi dei $ei Mantra. Ad un Mantra preesistente& dopo l%)m iniziale& si pu5 aggiungere qualche "Bija" 1seme2 Mantra: Aim& (am& Iam& Ilamu& Ilom& 9aum& 9oom& 9reem& 9rom& 4leem& 4reem& /hreem& /treem& Gang& 8 ,uesti suoni vennero scelti da antichi yogi che sentirono il loro potere e li usarono. ;on vennero dati da alcuna divinit& !urono una scoperta umana. La letteratura o un esperto possono aiutare a !are una $uona scelta. Purtroppo la letteratura tende a esaltare eccessivamente la virt. di tutti i Mantra tradizionali& mentre un esperto tende a consigliare a tutti il suo Mantra pre!erito. +9O

altro. (a ci5 e da altri segni& ci si rende conto che non si ' trovato il giusto Mantra e che la ricerca deve proseguire. Prendi la determinazione di completare ogni giorno a voce almeno un Mala 1un rosario di +HD grani2 di tale Mantra, dopodich6 lascialo risuonare automaticamente nella propria mente. *a quando lo dici con la voce& concentrati su di esso con un !ervore assoluto. Eiprendilo& ogniqualvolta che ' possi$ile& a voce alta. Certo questo richiede tempo. Cd ' per questo motivo che uno deve essere saggio e scegliere la vita pi. semplice& adatta al suo temperamento. Per questo ponevo come condizione essenziale che la vita non sia stata tanto carina nei tuoi con!ronti. /e la vita ' troppo $uona con gli uomini& questi rispondono riempiendo la vita di sciocchezze. Altrimenti essi ripuliscono la vita di tutte le "necessit" non necessarie e& per mezzo del .apa& pur so!!rendo inevita$ili tracolli& saranno sempre capaci di riconquistare il loro equili$rio ed attraversare la vita con un sorriso. Imparerai a !ar riecheggiare il suono del Mantra 1preghiera2 nella tua testa e sentirai la sua vi$razione estendersi a tutte le parti del corpo. ,uello che ' richiesto ' la volont adamantina di continuare in questa attivit !inch6 si emerge nella dimensione del Silen$io Mentale. ,uando ci5 accade& sarai circondato da un guscio protettivo !atto di pace tangi$ile ) questa non ' una visualizzazione ma una vera esperienza. n amico che realizz5 questo insegnamento& pronunci5 un giorno una parola: "/MI;I*C;TO". Cgli praticava il Kriya senza ottenere alcun risultato. Ili parlai del .apa ma le cose non cam$iarono. C$$i l%impressione che questa attivit !osse per lui un atto cere$rale. Crano i suoi pensieri che lo ripetevano& la sua vi$razione non era collegata in alcun modo al suo corpo. Lo osservai attentamente mentre praticava: !ui testimone di una pratica esangue& una stanca richiesta di misericordia a (io. ;on per nulla aveva messo da parte il suo $el Mantra indiano e scelto una espressione nella sua lingua madre che non era altro che un sospiro di autocommiserazione. ;on c%era da meravigliarsi se& dopo alcuni giorni& a$$andon5 del tutto la pratica. ;on sapeva che si accingeva a divenire il pi. grande sostenitore del .apa. Il momento di svolta avvenne quando un giorno partecip5 ad un pellegrinaggio di gruppo. ,ualcuno incominci5 a recitare il rosario ) un numero !isso di ripetizioni della stessa Preghiera: a questo tutti i pellegrini si unirono. Anche se stanco e quasi senza !iato& il mio amico non si sottrasse a quest7atto ispirato a devozione. Camminando e sussurrando la preghiera& cominci5 ad entrare in uno stato di tranquillit mai conosciuta prima. Iuard5 con occhi diversi lo spettacolo dei paesaggi che mutavano attorno a lui man mano che procedeva e gli sem$r5 di vivere una situazione paradisiaca. Continu5 a ripetere la Preghiera senza sosta lungo tutto il percorso& dimenticando completamente che era stanco e assonnato. ,uando il gruppo si !erm5 per una sosta e$$e la !ortuna di essere lasciato solo F indistur$ato< entr5 in uno stato introspettivo e !u pervaso da qualcosa che vi$rava nel suo cuore e che lui identi!ic5 con la 1ealt3 Spirituale. Lo stato estatico assunse la consistenza della realt& diviene quasi insosteni$ile& lo travolse. ,uesta esperienza gli insegn5 il
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modo corretto di praticare il .apa. *i rivel5 che il segreto era raggiungere e superare lo stato di 7s4inimento7" (opo alcuni esperimenti scelse di ripetere il Mantra indiano: Sri 1am .ay 1am .ay .ay 1am )m e con esso raggiunse l7assenza di respiro non solo una volta& ma ogni volta che praticava questo Mantra 8Preghiera9 durante il giorno e il Kriya Yoga di sera. B;Or! con(i#eri! o <ue""o c5e !$$iene #ur!nte "! no(tr! <uoti#i!n! routine #i Kri%! B.;Un! routine (e 3"ice c5e uti"i''! (o"o "e tecnic5e 2!(e #e" Pri o Kri%! /upponiamo che tu a$$ia praticato durante l%intera giornata 1sia a voce alta che mentalmente )) ;O; solo mentalmente?2 il .apa in un modo talmente risoluto che sem$ra che il tuo corpo diviene un%unica solida vi$razione. (opo aver praticato il Maha Mudra e aver trovato una posizione comoda& scopri che lo stesso Mantra utilizzato durante il giorno procede automaticamente nella tua coscienza. Tu siedi con la schiena diritta& pronto a toccare la pienezza e la pace del silenzio. Ili occhi sono chiusi& implicando un%intenzione di distaccarti dal mondo circostante. Lo stato d%animo ' pro!ondamente sereno. Corpo e mente raggiungono !acilmente una chiara percezione di immo$ilit a livello pranico" # a quel punto che c%' la scoperta che la routine Kriya si sviluppa in un modo semplice e naturale& come la prosecuzione dell%!tto #i 3re/5ier! sperimentato durante il giorno. L%idea di !are un lungo respiro e cantare il Mantra durante l%inspirazione e ripeterlo 1o completarlo2 durante l%espirazione viene naturale? Con molta calma porti l%attenzione su un solo !atto: !ondere il canto interno del Mantra con un respiro dal ritmo lento e regolare. Puoi dire: ma questo non ' Kriya. /3& ' Kriya& ' simile al nostro $en noto Primo )mkar Kriya e pu5 essere portato avanti per AO)JB respiri. Prolunga la $ellezza di questa attivit per un lungo periodo di tempo& se ci5 viene spontaneo. /i verr a creare uno stato particolare in cui starai per scivolare nello stato di sonno& ma la pratica del .apa ti aiuter a sta$ilirti nella zona intermedia tra le percezioni della realt esterna e l%attrazione di godere di qualche !antasia. A un certo punto scoprirai che non stai respirando. (a quel momento in poi ripeti l%intero Mantra in ciascun Chakra e gioite dello stato di assenza di respiro. ,uesta ' la tua routine& !orse non ti serve nient%altro? B);Un! routine co 3"et!= c5e uti"i''! !nc5e i" 6or i#!2i"e (tru ento #e" T5o&!r Talvolta ' necessario aggiungere almeno +A)AO ripetizioni del Se#ondo )mkar Kriya. /appiamo che Lahiri *ahasa0a diceva: ";el Primo Kriya c%' tutto" ma non $isogna essere testardi. Il (hokar aiuta a calmare& paci!icare i gangli che regolano il pulsare del cuore. Csso ' stato concepito per sta$ilire una particolare calma 1tranquillit2 nella zona del cuore. Lahiri *ahasa0a spieg5 anche che quando il plesso cardiaco ' colpito dalla !orte azione del (hokar& il Prana che ' collegato alla respirazione ' diretto internamente e questo comporta uno stato
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spontaneo di pro!ondo e lungo assor$imento. (isse anche che: "Il (hokar apre le porte del tempio interiore". A$$iamo gi spiegato come concepire una routine contenente la pratica del (hokar senza creare distur$o. na $uona soluzione ':
*aha *udra b ;avi 4ri0a b Tala$0a 4ri0a b Om Papa b 4ri0a Prana0ama b ThoRar 1/econdo 4ri0a: +A)AO ripetizioni2 b Primo OmRar 4ri0a 1solo B respiri2 b Gariante Prana0ama col respiro $reve b Gariante Prana0ama mentale.

Certi dettagli tecnici possono essere il decisivo punto di svolta per quei kriyaban il cui respiro si calma in modo netto ma la vera assenza di respiro li ha sempre elusi. *ostriamo come potete intensi!icare la pratica degli ultimi due punti. V!ri!nte #e" Pr!n!%! ! co" re(3iro 2re$e Eendiamo pi. e!!icace questo esercizio aggiungendo la percezione di un lieve& esile movimento oscillatorio entro ciascun Chakra. Concentra l%attenzione sul Muladhara Chakra. Gi$ra 1pensa con en!asi2 "(e -a Su" nel Muladhara. Mallo una volta sola. Cerca di sentire che "(e -a Su" crea un movimento oscillatorio entro il Muladhara. ,uando diventa naturale !are una $reve inspirazione& inspira quanto ' necessario& !ermati un istante e concentrati sul secondo Chakra" Trattieni il respiro delicatamente e vi$ra "(e -a Su" nel secondo Chakra. Csala un respiro $reve& concentrati sul Muladhara, vi$ra "(e -a Su" nella sua sede. ,uando viene naturale per te& inspira un respiro $reve e concentrati sul terzo Chakra. Trattieni il respiro delicatamente e vi$ra "(e -a Su" nel terzo Chakra. Csala un respiro $reve& concentrati sul Muladhara, vi$ra "(e -a Su" nella sua sede. Continua in tal modo& ripeti la procedura tra il Muladhara e il quarto Chakra& Muladhara e il quinto Chakra 1poi Bindu, midollo allungato, quinto& quarto& terzo e secondo Chakra2" n ciclo ' !atto di +H respiri $revi. Eipeti pi. di un ciclo& aumentando la tua concentrazione !inch6 il tuo respiro ' quasi inesistente. /o!!ermati in 0nahata Chakra& ripeti in quel luogo "(e -a Su" tante& tante volte& !inch6 percepisci luce sia in 0nahata Chakra che nel punto tra le sopracciglia. ,uesta ' la condizione migliore per realizzare lo stato senza respiro. ,uesta procedura ti da l%a$ilit di toccare il nucleo pi. intimo di ciascun Chakra. Pensare& cantare mentalmente "(e -a Su" nella sede di un Chakra non ' come pensare qualsivoglia altro Mantra. Csso ti richiama tutto quanto hai imparato col (hokar" ,uando il respiro si !ermer come per miracolo& capirai perch6 Iarcia Lorca disse: "no me pidcis que lo eNplique. (engo el 4uego en las manos7. V!ri!nte #e" Pr!n!%! ! ent!"e I. !n#idi in #ias#un Chakra la prati#a de ota della Preghiera Alcuni pro!ondi respiri 1J o B2 sono il modo migliore per incominciare. Eipetete l%intero Mantra in ciascun Chakra& percependo che state toccando il suo nucleo. In ciascun Chakra rimanete almeno +H secondi. Potete ripetere due o tre volte la Preghiera. Potete "perdervi" anche per AH)JH secondi in un Chakra ma dovete muovervi su e gi. per la spina dorsale& spostando la vostra coscienza da un
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Chakra all%altro. Concentratevi su un Chakra alla volta. L%ordine ' sempre: Chakra +& A& J& O& = e regione occipitale< midollo allungato, Chakra =& O& J& A& +. Il respiro si calmer completamente. # come seminare con la massima cura ciascuna delle silla$e della Preghiera nel terreno di ciascun Chakra. La vostra intenzione non ' di stimolare i Chakra ma a$$andonarsi a un irresisti$ile processo di interiorizzazione. Continuate sempre pi. sottilmente& mentre la coscienza si sta$ilisce in un vasto spazio nella zona occipitale e sopra di essa. II. 1aggiungi una per4etta immobilit3 del #orpo e della mente (opo alcuni giri 1spesso dopo il primo giro2 avrete la percezione di aver calmato i movimenti interiori del corpo& persino ad un livello molecolare. /entirete intuitivamente il potere di !are a meno del respiro. ,uello che ' importante ' percepire una !resca energia che sostiene il corpo dall%interno. ,uando percepite questo& allora lo stato di assenza di respiro aspetta solo il momento propizio per riversare un%ineguaglia$ile esperienza di $eatitudine nel vostro essere. Assenza di respiro vuol dire che il "vento" del respiro si calma completamente< la mente mani!esta un per!etto silenzio ed ' rapita dal $rivido di una !inora sconosciuta li$ert. Le cellule del corpo sono ricaricate internamente da una sorgente misteriosa che percepite come !resca luce liquida. /iete proiettati !uori del tempo& siete al di sopra della vita. ;on c%' $isogno di respirare? Iioite della !resca energia che sta sostenendo il corpo dall%interno: i polmoni non si muovono. ,uesta condizione dura vari minuti& senza alcun !remito di sorpresa )) avete il potere di "vedere" e "toccare" ciascun pensiero e perci5 "!ermarlo." III. 1esa al 2i ino Appare un senso di con!orto e di essere avvolti in un dolce assor$imento. Ili occhi& se !ossero aperti o chiusi a met& si chiudere$$ero da soli. /e di proposito li tenete aperti ) per esempio per evitare la sonnolenza ) non vedete nulla. La vita attorno ' momentaneamente estranea. IG. Preghiera del #uore Per molte settimane 1!orse mesi2 siete cos3 rapiti dalla gioia che non siete capaci di andare oltre il precedente stato. n giorno scoprirete che la Preghiera ' entrata nel cuore. La Preghiera ' divenuta la Eealt che pulsa entro il Chakra del cuore. La radiosit generata dalla Preghiera diviene l%oro della vostra prima esperienza del (ivino. I mistici descrivono i suoi e!!etti come una !orma paradossale di mite di dolore per!ettamente !usa con una dol#e bont3, che non pu5 essere paragonata con alcun piacere della vita. /. Teresa di Avila parlava di Bont3 Sen$a 4ine: siete permeati da un sapore di Cterno. La coscienza ' trasportata pi. lontano di qualunque territorio conosciuto. ,uesto ' un stato che ci regala indi!!erenza nei con!ronti della morte e da cui nasce un :ene incommensura$ile. L%esperienza ' la quintessenza dell%amore& con!orto e compimento. Il cuore palpita nel dare il $envenuto a tale stato< centelliniamo il miele celestiale di una radiazione di dolcezza che annichilisce ogni desiderio e riempie l%anima di :ellezza ine!!a$ile. ,uesto evento ' godi$ile al di l delle parole: contiene molto pi. di quello che
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uno ha sognato. # uno stato incredi$ile F paragonato ad esso& il modo comune di vivere ' so!!ocamento. Certamente la reazione ': ";on lo perder5& qualunque cosa avvenga?". (opo questa meditazione& ogni oggetto apparir come tras!igurato& la realt !isica riveler l%immanente presenza dello /pirito. Con#lusione Ci sono momenti in cui tocchi con mano quanto dura& terri$ile e crudele sia la vita. Maya ' potente< ci sono circostanze in cui l%esistenza sem$ra non o!!rire pi. nulla che valga la pena di cercare. A volte le vicissitudini della vita cercano di distruggere la stessa idea della dimensione mistica. Crediamo di aver perso il sentiero del Kriya. Allora scopriamo che mentre altre pratiche sem$rano impossi$ili& il .apa rimane. *entre ogni altra !orma di Sadhana si !rantuma in mille maldestri tentativi& ciascuno !ragile e vulnera$ile& il .apa avviene !acile e ci calma. Il pro$lema ' che questo entusiasmo pu5 durare solo un paio di giorni. La !orza dell%inerzia spinge in modo che tutto ritorni come prima. Improvvisamente il rumore proveniente dal mondo esterno arriva alle tue orecchie come ampli!icato& mentre la sensi$ilit allargata ti dar l%impressione di essere divenuto pi. !ragile& vulnera$ile ed indi!eso. Allora la tentazione di a$$andonare la pratica del .apa ' tremenda. ,uesta sare$$e la vera catastro!e. ;on possiamo a$$andonare uno strumento cos3 !ormida$ile. (o$$iamo usare il .apa giorno dopo giorno creando con la !orza della nostra anima un%alchimia interiore che tras!orma il nostro dolore in dignit. .apa ' il solo mezzo capace di a$$attere il muro contro cui la vita ci ha spinto. Apparentemente durante la recita del Mantra& noi siamo ancora lontani dal reagire alle di!!icolt e agli orrori della vita& poich6 l7azione& che sola pu5 cam$iare il nostro destino& non ' ancora incominciata. Lasciamo che la mente scompaia in un silenzio di cristallo. ,uando il nostro essere sar compatto come un%unica vi$razione& il .apa sar l%angelo che annuncia la stagione della nostra resurrezione )) dai recessi del nostro inconscio si aprir la sua strada per divenire un%azione irresisti$ile.

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CAPITOLO +A KRIYA DELLE CELLULE. ESPLORARE LA PER>EZIONE >INALE DEL KRIYA PRANAYAMA

In qualsiasi momento durante il processo di apprendimento del Kriya Yoga& quando suppongo che una persona potre$$e apprezzare un nuovo modo di considerare la tecnica $ase del Kriya Pranayama, discuto quello che potre$$e essere considerato un modo interessante di rendere completo il sentiero spirituale: per!ezionare il Pranayama !ino a sperimentarlo nello stato di assenza di respiro. ,uesto processo che de!inisco "Kriya delle #ellule"& richiede grande intuizione e sensi$ilit per poter essere sviluppato. Csso incarna la !ase !inale del sentiero spirituale. P.S. lo descrive con queste parole: "... la corrente si muover automaticamente e la gioia provata sar indescrivi$ile." A seconda della persona che ho davanti& introduco questa pratica $asandomi su: a. na particolare a!!ermazione di Lahiri *ahasa0a. $. na contrapposizione "in $asso" a quanto visto !inora: il maestoso movimento "verso l%alto" del sentiero mistico tradizionale. c. Il concetto dell%Or$ita *acro Cosmica tratto dalla Alchimia interiore taoista. d. Il signi!icato di sciogliere l%ultimo nodo del Muladhara. Ovviamente questi quattro punti di vista sono indu$$iamente una approssimazione di un argomento "di !rontiera" che pur essendo stato ampiamente esplorato da tempo immemora$ile& non ' stato !inora descritto compiutamente nella letteratura mistica. a. n paio di anni dopo la sua iniziazione sull%9imala0a& Lahiri *ahasa0a scrisse: "(opo un Pranayama eccellente& il respiro si ' completamente orientato verso l%interno. 2opo un lungo periodo, oggi lo s#opo della mia dis#esa sulla terra si : #ompiuto"? Cos%' un respiro "completamente orientato verso l%interno"@ /icuramente non ' quello esperito da un kriyaban principiante. $. *olte esperienze che *irra Al!assa 1*6re2& discepola e successore spirituale di /ri Auro$indo& raccont5 a /atprem ci riportano ai temi trattati qui. La sua 0genda merita letta& non c%' du$$io. Cssa ' uno splendido "giornale di $ordo" del tentativo di *irra di discendere nel corpo cercando di contattare la "Coscienza delle Cellule"& attraversando vari strati di coscienza: pensieri& emozioni& sensazioni. ;ella sua impresa trov5 nel Mantra un aiuto inestima$ile. Lei amava il Mantra; 7)m 'amo Bhaga ate7 che ripeteva camminando avanti e indietro nella sua stanza& ininterrottamente concentrata sul corpo. Eicaricava ciascuna silla$a del *antra con la sua volont ed aspirazione& potenti come un laser. ,uella vi$razione luminosa apriva !acilmente la strada attraverso il corpo !inch6 !ece emergere uno strato negativo che& secondo la sua spiegazione& ' la $ase delle malattie e degli incidenti apparentemente casuali& l%origine d7ogni senso di disperazione depositato l nel corso di millenni. Attraverso la sua volont indomita& !u capace di attraversare e raggiungere un territorio inesplorato: "...
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per!etto& eterno& oltre il tempo& oltre lo spazio& oltre il movimento ... oltre tutto nel ... non so& in un%estasi& una $eatitudine& un qualcosa di ine!!a$ile." ,uello stato su$lime era la stessa "coscienza del corpo"& intendendo che le cellule avevano la loro propria coscienza. /econdo lei& le cellule agiscono come porte che si aprono su una dimensione totalmente nuova della coscienza F l%unica li$era dai la$irinti della mente. L%esperienza che lei descrive ' come un respirare col corpo senza servirsi dei polmoni. L%insegnamento principale che riceviamo da *6re ' che& secondo una legge spirituale universale& ciascun ricercatore spirituale e& in particolare ciascun 0ogi& ' chiamato a colla$orare con l%evoluzione collettiva. Tutti i sentieri spirituali hanno una componente ascendente ed una discendente. ;ella !ase di discesa& l%esperienza spirituale si mescoli con tutti gli aspetti della vita. L%idea di una salvezza personale dove tutto attorno a noi rimane esattamente lo stesso ' insosteni$ile )) la li$erazione !inale implica pure il dissolvere le so!!erenze mentali e !isiche di altre persone. (ovremmo sempre essere aperti a lasciare che la Morza (ivina discenda nel nostro corpo. ,uesto surrender 8abbandono9 ' la migliore cosa che possiamo !are. /e nella nostra predilezione 1o Karma2 ' scritto che pratichiamo il Kriya Pranayama& questo dovre$$e essere il mezzo che noi utilizziamo per riempire il nostro corpo di consapevolezza e toccare cos3 l%Inconscio Collettivo. c. Per quanto riguarda l%Alchimia interiore taoista& a$$iamo osservato che la tecnica dell%)rbita Mi#ro Cosmi#a assomiglia alla !orma $ase del Kriya Pranayama. C$$ene& il Kriya Pranayama #ol respiro interiori$$ato che ora ci accingiamo ad introdurre& ' simile al concetto di )rbita Ma#ro Cosmi#a. Il nostro "Kriya delle cellule" ' in!atti un !enomeno particolare di circolazione di energia nel corpo. Csso incarna la quarta !ase della Alchimia Interiore taoista che ha enormi implicazioni psicologiche. d. /appiamo che sciogliere l%ultimo nodo& Muladhar& costituisce l%ultima !ase del sentiero spirituale. ;on c%' alcun du$$io sul potere li$erante della tecnica del <uarto Kriya che sviluppa la visione interiore dei (att=a vincendo cos3 l%illusione di Maya. Ora& una teoria molto suggestiva spiega che il nodo del Muladhar esiste non solo nella regione del coccige ma anche in ciascuna cellula del corpo. Le cellule hanno& o sono connesse con& una mente particolare )) una mente universale. /e tu cerchi un contatto completo con il Muladhara& non avrai altra scelta che guidare energia e consapevolezza nel corpo. ,uesta esperienza riesce a spezzare la $arriera della mente e tocca la dimensione psicologica che lega insieme tutti gli esseri umani: il vasto oceano dell% !n#ons#io Colletti o. ,uesto non ' un concetto poetico ma una autentica espansione della nostra consapevolezza. I contenuti dell%Inconscio Collettivo non hanno mai !atto parte della nostra coscienza& e quando anche una parte in!initesimale di essi irrompe nella nostra psiche& siamo momentaneamente scioccati. ,uesto spiega la caratteristica di "!rontiera" e la di!!icolt sostanziale nel descrivere qualsivoglia !enomeno che emerge da esso. Consapevole o inconsapevole di quanto sta accadendo& sciogliere completamente il nodo del Muladhar signi!ica toccare
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direttamente questa vasta distesa. In questo aspetto pi. vasto il nodo del Muladhara incarna non solo l%illusione che impedisce la visione della Eealt ma anche l%ignoranza presente in tutte le menti umane. ,uando avrai attraversato lo spesso muro della opacit collettiva& potrai entrare in sintonia con l%intelligenza divina racchiusa nella materia e toccare la pi. vera dimensione dell%esistenza. > TECNICA DEL KRIYA DELLE CELLULE /iccome l%esercizio ' relativamente di!!icile& chiediamoci se si pu5 escogitare qualche utile preparazione. La prima pratica da prendere in considerazione ' il .apa nel corpo. n Mantra appropriato& ripetuto a voce e poi mentalmente& con totale concentrazione nel corpo 1sia concentrandosi sul corpo nella sua interezza o seguendo un piano ordinato di "conquistare" ciascuna parte di esso2 ' il miglior mezzo per avvicinarsi all%esperienza del Kriya delle #ellule e per !ar s3 che esso perda la sua !ascinazione e degeneri in speculazioni mentali. n !atto poco noto ' che ci sono mistici che "pensano" la Preghiera nel corpo. ,ueste Preghiere sono molto $revi& essendo ridotte talvolta ad una sola vocale o silla$a. I pochi scritti di tali mistici sono pu$$licati quasi esclusivamente da case specializzate nel campo esoterico. ,uesti li$ri possono essere trovati rovistando !ra testi d7occultismo e di magia. 4erning& 4ol$& Lasario& `ein!urter& Per0t /hou& /pies$erger... sono solo alcuni nomi. ,uesti mistici& se$$ene siano nati nell7am$ito della cristianit e si siano sentiti mediamente in sintonia con tale insegnamento& sono stati rilegati in un angolo come esponenti del pensiero esoterico& come se !ossero dei maghi che aspiravano a sviluppare dei poteri nascosti. Il lettore che ha la pazienza di !are una ricerca in quel campo e passare oltre varie pagine riempite di teorie e pratiche di poco conto& messe l quasi per con!onderlo& trover in!ine alcuni paragra!i d7inimita$ile !ascino. L%essenza del loro insegnamento ' che una vi$razione di qualsivoglia suono& se ripetuta con immuta$ile concentrazione nel corpo& pu5 raggiungerne le sue cellule )) "il corpo intero sar attivato con nuova vita e cos3 sar !atto rinascere". La tecnica principale consiste nel scegliere una vocale e cominciare a ripeterla e !arla vi$rare nei piedi e gradualmente sollevarla nelle diverse parti del corpo. Poi ripetere lo stesso processo con un%altra vocale e cos3 via. Possiamo usare il nostro Mantra pre!erito in modo simile& iniziando con un preciso s!orzo mentale e poi passando ad un modo di praticare senza s!orzo. A mio avviso& meditare in campagna con gli occhi aperti e la volont adamantina& irremovi$ile di divenire uno con una montagna& un lago& un al$ero che stanno davanti a noi& e toccare la loro $ellezza& ' molto pi. e!!icace di qualunque preparazione. # molto importante che la sensi$ilit sia posta in
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Poich6 queste idee non sono condivise dalla maggior parte degli autori Kriya e poich6 nel capitolo > dove ho presentato la teoria della quattro !asi del 4ri0a non volevo rendere le mie ri!lessioni troppo ela$orate& ho deciso di non discuterle allora. AHA

sintonia ci5 che sta attorno. Per quel che riguarda il giusto atteggiamento& ' necessario ascoltare l%inconscio e la voce dell%intuizione che nasce dalle stesse pratiche meditative. La cosa pi. strana ' che le migliori esperienze avvengono talvolta in condizioni s!avorevoli alla propria concentrazione& per esempio: praticarla in una sala d%attesa !ingendo di leggere una rivista< viaggiare in treno seduti con la spina dorsale diritta& dando l%impressione di esser assor$iti nei propri pensieri... In tali occasioni& la gioia diventa talmente grande che ' di!!icile trattenere le lacrime. # meglio evitare qualsiasi !orma di Ke#hari Mudra: talvolta sem$ra persino che esso ostacoli i nostri s!orzi )) ma dopo aver padroneggiato la procedura& si possono !are esperimenti& con o senza Ke#hari" Indu$$iamente prezioso )) come sempre )) rimane il Maha Mudra. !stru$ione prati#a in +uattro passi I. Il suono Shii della espirazione guida l%energia nel corpo. (urante l7inspirazione& !ai un suono !orte e visualizza una potente vi$razione che parte dalla zona sessuale& assor$e l7energia proprio da l3 e la porta nel Chakra del cuore& e poi nella testa dove si !onde con una sostanza luminosa. Poi& durante l%espirazione& mantieni una piena consapevolezza del corpo e percepisci non solo il !lusso dell%energia verso il $asso ma anche il !atto che essa permea tutte le parti del corpo. Osserva come si di!!onde negli organi interni e nella pelle. *antenendo un ritmo lento& pro!ondo di respirare& comincia ad aumentare l%intensit del suono nella gola prodotto dall%aria che esce. Il suono Shii dell%espirazione aiuta ad in!ondere energia nelle cellule del corpo come se !osse un microscopico ago ipodermico. Csso tras!orma il respiro in un puro !lusso di energia. (opo ciascuna inspirazione& negli istanti in cui non respiri& ra!!orza l%intenzione di trovare 1o di aprire2 una via interna per raggiungere le cellule del corpo. ;eanche la pi. piccola parte di vitalit si trover nell%aria che esce dal naso& tutta rimarr nel corpo. Il suono Shii dovre$$e essere come "il grido che spezza la roccia pi. dura" )) cos3 /ri Auro$indo accennava al potere del Bija Mantra& il "sacro suono dei 1ishi". Mocalizzando la tua volont sull%ottenere una illimitata pressione interna della tua consapevolezza sull%intero corpo& scoprirai e renderai li$ero:
il tesoro del #ielo nas#osto nella #a erna segreta #ome il pi##olo dell'u##ello, dentro la ro##ia in4inita 1ig%-eda, !">?@"?

II. Concentrazione sull%om$elico& allungando la espirazione. All%inizio dell%inspirazione& espandi l%addome spingendo in !uori l%om$elico la qual cosa spinge in gi. il dia!ramma. L%incontrario avviene durante l%espirazione: concentrati intensamente sull%om$elico che si muove verso la spina dorsale. 9ai gi appreso a !are questo durante il Kriya Pranayama di $ase< !ocalizza l%attenzione sull%accumularsi interiore di energia e su una particolare sensazione estatica che comincia a di!!ondersi nella regione addominale e nel petto.
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(opo circa AO respiri& viene spontaneo !ar s3 che l7espirazione duri molto pi. della inspirazione: il suono del respiro risulta pi. acuto e pare pi. !acile guidare l%energia in tutte le cellule. Il tempo della inspirazione ' limitato a sei secondi< quello della espirazione comincia ad allungarsi inde4initamente. Per mezzo di una $reve inspirazione& il Prana salir dall%om$elico e si accumuler nel cervello. Poi ancora un%espirazione molto lunga aumenter la pressione interiore su tutta la pelle. L%esperienza ' simile ad un 'a i Kriya di!!uso in tutto il corpo. Morse accadr che ti troverai ad impazzire di gioia )) talvolta col mento leggermente a$$assato& attratto verso l%om$elico come se questo !osse un magnete e inconsapevole di aver perso la posizione diritta. La sensazione piacevole diventer orgasmica e solo un lieve segnale che ti richiama alla necessit di respirare !rener la sua crescita progressiva. III. Cspirazione !rammentata. A questo punto c%' solo un%esile velo che ti separa dalla condizione dove ogni s!orzo cessa: ' possi$ile raggiungere tale condizione servendosi di una espirazione sottilmente !rammentata. Cssa ' in se stessa un%esperienza piacevole& specialmente quando le !razioni del respiro tendono a divenire microscopiche. /olo se ci5 ' veramente necessario puoi ... "ingannare" un po% ) ma con molta delicatezza. "Ingannare" vuole dire interrompere& quando necessario& l%espirazione per un istante& concederti una $reve inspirazione onde ottenere un piccolo apporto di ossigeno& poi riprendere l%espirazione e il movimento verso il $asso dell%energia. Cssere capaci di !are questo senza distur$are la delicatezza del processo ' un%arte. IG. Eespiro interno. Il processo del Kriya Pranayama ti conduce verso qualcosa di incredi$ilmente nuovo: una rotazione di energia indipendente dall%atto di respirare. L%espirazione sem$ra allungarsi senza !ine e i !rammenti del respiro sem$rano praticamente dissolti? C%' anche una de$ole ma chiara componente di energia che sale lungo la spina dorsale. /enti che puoi prolungare all%in!inito questo processo& senza mai esaurire la sua meraviglia. 9ai attraversato una $arriera e raggiunto uno stato di apparente assenza di respiro dove non c%' pi. aria che esce dal naso )) anche se questo non pu5 essere a!!ermato con scienti!ica certezza. C%' una sorgente interiore di energia !resca che ti rende pi. leggero e ti empie di !orza. La sensazione ricorda una veloce passeggiata nel vento. ,uesto non pu5 essere chiamato semplicemente uno stato gioioso: ' un senso di in!inita sicurezza circondata dallo stato cristallino di una mente immo$ile. (i solito& questa esperienza ' arricchita dall%ascoltare un suono !orte e continuo di )m. ,uesto suono con!ortevole ' la con!erma che stai seguendo la direzione giusta? n%intera vita non ' su!!iciente ad esplorare tutte le meraviglie contenute in questo Kriya delle #ellule" ,uesto modo tranquillo di mutare il modo di respirare ci !a sentire la $ellezza del vivere in un modo sorprendentemente nuovo. # come se per anni avessimo lavorato a!!inch6 il (ivino divenisse parte
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della nostra vita di ogni giorno senza mai vedere alcun risultato e improvvisamente scoprissimo che il (ivino era sempre stato l. # come se un pittore impressionista !osse !inalmente riuscito a rendere attuale la sua concezione visionaria& trasmettendo l%idea che la sostanza inerte della materia da lui ritratta ' composta di multicolori particelle di luce& come innumerevoli soli che irradiano in una luminosa trasparenza.
!l 4uo#o del #ielo : a##eso nel petto della terra e i soli immortali ardono" 1/ri Auro$indo& &na 4ati#a di 2io.2

)sser a$ioni personali Le mie prime esperienze con questo "Kriya della dis#esa" incominciarono nel periodo in cui vivevo della $ellezza che emanava dall%0genda di MAre" La mia esperienza !u pi. o meno quella descritta sopra: !u come immergere la totalit del mio essere nel potere del Kriya Pranayama. Cercando un modo per migliorare l%esperienza& scoprii il ruolo di praticare in posti impossi$ili dove tutta l%attenzione ' naturalmente volta all%esterno e si deve !are !atica per portarla all%interno. Lo stato di meditazione dopo il Kriya Pranayama !u allungato e vissuto come se !osse la ricerca di una per!etta :ellezza irraggiungi$ile attraverso mezzi ed a$ilit umane. L%ingenua concezione della devozione come una emozione !e$$rile che nasce dai bhajan devozionali& da certe !oto& dal pro!umo di certi incensi... !u superata per sempre. ;essun aiuto provenne dal Ke#hari Mudra: sentii un%inesplica$ile repulsione nell%usarlo. La natura era per me la sorgente di ispirazione da cui non mi volevo staccare. Il Ke#hari Mudra distoglieva la mia attenzione dal mondo esterno e dal corpo !isico in un modo troppo incisivo. La pratica mi assor$3 in una pro!ondit colorata di azzurro dove percepivo la luminosit dei cieli della mia in!anzia. Tutti i pro$lemi connessi con le mie emozioni& come pure stati d%animo negativi connessi con intricati e contrastati piani per il !uturo& sem$ravano un incu$o che si era dissolto per sempre& una illusione dalla quale ero emerso de!initivamente. La mia vita& che& !ino ad ora& era stata piena di asperit& sem$rava distendersi serenamente e senza intoppi verso il !uturo. La $ellezza del vivere& sem$rava scaturire da ogni atomo& come il vino da una tazza ricolma e mi empiva il cuore< gioivo nel sentire una insonda$ile chiarezza della mente. Poi& nei giorni seguenti sperimentai uno strano e!!etto: sentii come se "non avessi pi. la pelle". C$$i l%impressione di aver toccato e distur$ato l%am$iente che mi circondava< sentivo che potevo percepire ) non solo con la consapevolezza ma anche "con il corpo" ) quello che stava avvenendo nella coscienza di un%altra persona 1non ciascun pensiero ovviamente& ma il suo stato d%animo2 e& strano a dirsi& scam$iarlo per mio. Per essere chiaro& ri!erisco un episodio ricorrente. D Avviene che improvvisamente una depressione pro!onda
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Prima di scrivere questo ho esitato a lungo. Il lettore pu5 restare deluso dal !atto che AH=

prende possesso del mio animo 1non sono mai stato soggetto a depressione2& dura diverse ore e poi scompare< non si tratta di una semplice dissonanza& una disarmonia& ma di un dolore straziante in un momento in cui non c%' giusti!icazione per tale stato. Immanca$ilmente mi rendo conto che si ' veri!icata una circostanza signi!icativa: sono stato presentato ad una nuova persona& c%' stata una stretta di mano e a$$iamo parlato con sincero coinvolgimento. /appiamo come la nostra mente sia $rava quando si tratta di arrampicarsi sugli specchi< ma quando un simile episodio ' osservato con il dovuto distacco e si ripete con matematica precisione nel corso del tempo& allora l7evidenza del !enomeno di sintonia con la coscienza di un7altra persona non pu5 essere negato. ,uello che uno ' e quello che altri sono si mescola. Ora& asserire che il Kriya Pranayama ci porta a percepire la realt in modo diverso signi!ica dire una cosa ovvia& ma presumere che esso !accia accadere quello che non sare$$e altrimenti accaduto 1oppure che sare$$e accaduto comunque& ma in modo diverso2 ' tutta un%altra cosa. ,uesta ipotesi ha tutto l%aspetto di essere il !rutto della nostra immaginazione. Il principio di causa) e!!etto implica che il mondo ignora quello che avviene nella tua coscienza mentre siedi immo$ile nel tuo ritiro segreto. Come ' possi$ile concepire l%idea che quello che avviene entro di te& possa avere un e!!etto sul mondo circostante@ Anche dopo mesi non riuscirai a dire con certezza se si tratta semplicemente di un%impressione o di una realt. Giene in mente l%immagine di un !ormicaio: quando qualcosa lo urta& !olle di !ormiche escono su$ito per iniziare le operazioni di riparo. /imilmente l%am$iente che ti circonda ti apparir agitato& talvolta attivo in modo !renetico e in parte aggressivo nei tuoi con!ronti. # come se tutto 1specie nel campo delle relazioni umane2 cospirasse a!!inch6 "i nodi vengano al pettine". /orpreso& osservi che molte tra le persone che conosci riappaiono nella tua vita dopo lunga assenza ponendoti delle s!ide audaci che richiedono radicali mutamenti del tuo atteggiamento. /enti il dovere& cui non puoi s!uggire& di !ronteggiare delle !accende complicate& irrisolte& che nel passato eri riuscito argutamente ad evitare. Cssere completamente sincero con te stesso diventa un !atto da cui non si pu5 prescindere. ,uante volte mi son chiesto: come ' possi$ile che& guidando respiro e consapevolezza nelle cellule del corpo& otteniamo un tale importante risultato& che ha degli e!!etti cos3 tangi$ili sui piani materiale& emotivo e psicologico@ Credo che le scoperte di Pung siano preziose per la comprensione del percorso mistico F !orse pi. di qualsiasi altro concetto !ormulato durante il AHd secolo. Pung scopr3 che la nostra psiche umana ' !atta di diversi strati& parte di essa ' #ondi isa con l%umanit ed ' chiamata !n#ons#io Colletti o. /e$$ene egli sia stato prudente nelle sue a!!ermazioni& la comunit scienti!ica non gli perdon5 di essersi occupato di questioni che non erano considerate parte della psichiatria ) l%alchimia& che sem$rava un%assurdit& il mondo dei miti& che erano considerati
esso pu5 richiamare le manie 'e= 0ge. # solo dopo avere ascoltato simili e!!etti ottenuti da altri ricercatori e tenuto conto della mia decisione di aderire alla pi. totale sincerit& che ho deciso di ri!erire questa particolare esperienza. AHB

un%immaginazione priva di signi!icato e& pi. d7ogni altra cosa& il gran valore che lui attri$uiva alla dimensione religiosa che considerava qualche cosa d7universale& !ondamentalmente sano e non& come altri avre$$ero pre!erito& una patologia. Al giorno d7oggi rimane l7entusiasmo per i suoi scritti& specialmente !ra coloro che si occupano di argomenti spirituali o esoterici. Pung introdusse una terminologia che permette di sondare un aspetto del percorso mistico che altrimenti rischiere$$e di essere totalmente estraneo non solo alla nostra capacit di espressione ma anche alla nostra comprensione. /iccome a$$iamo accennato a !atti particolari che nella loro mani!estazione sem$rano ignorare il principio di causa)e!!etto& ' importante ricordare che Pung pose una $ase razionale per lo studio di questo soggetto in *a sin#roni#it3 1+9DH :oringhieri2. Tanto pi. consideriamo intelligente& a!!ascinante e stimolante il suo pensiero& tanto pi. vuote ci appaiono le quattro !esserie che troviamo nei li$ri di Yoga quando a!!rontano l%argomento dei Siddhi. ;ella letteratura esoterica c%' il vasto capitolo dei miracoli e dei Siddhi 1poteri2& ovvero delle leggi sottili che operano nella vita di un mistico. Coloro che scrivono li$ri sullo Yoga non sanno resistere alla tentazione di copiare alcune linee dagli Yoga Sutra di PatanTali. n classico ' trovare il ridicolo avvertimento del pericolo che viene dall%a$uso del Siddhi. Citando PatanTali 1IG:+2& raccontano che i Siddhi sono i poteri spirituali 1a$ilit psichiche2 che possono avvenire grazie a rigide austerit< spiegano che esse variano da !orme relativamente semplici di chiaroveggenza& telepatia& ad essere capaci di levitare& ad essere presente in vari luoghi contemporaneamente& di divenire piccoli come un atomo& di materializzare oggetti e chi pi. ne ha pi. ne metta. C quindi raccomandano ai loro lettori di non indulgere mai in questi poteri poich6 "sono un grande ostacolo al progresso spirituale". !ndulgere: che $el termine? Avete mai visto una persona che pratica alcune !orme di Pranayama e poi indulge nella $ilocazione@ Pro$a$ilmente non pensano a quello che scrivono poich6 si lasciano sedurre dal sogno di possedere tali poteri ... !orse gi immaginano tutto il chiasso che ne verre$$e: interviste& prendere parte a vari talR sho- ecc. *a 4ase 4inale del sentiero spirituale /e semplicemente cerchiamo di dimenticare il mondo onde !ocalizzarci sulla nostra concezione della Eealt Minale perch6 vogliamo vivere paci!icamente in sintonia con i Chakra superiori e i centri occulti nel cervello& qualcosa costringer la nostra attenzione verso il corpo. /e non consideriamo l%impegno di empire il corpo di consapevolezza ed energia come parte integrante del sentiero Kriya& ' sicuro che riceveremo diversi strattoni verso il $asso )) intendo distur$i mentali e !isici. 9
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A$$iamo !atto tante volte esperienza di come una malattia sia un segnale mandato dal corpo per richiedere la nostra attenzione ed o$$ligarci a intraprendere le cure necessarie& onde risvegliare i suoi poteri di auto guarigione& che sono sempre stati presenti in esso ma necessitavano della partecipazione attiva della nostra attenta consapevolezza per poter !unzionare. AH>

Per !ortuna& la necessit di incominciare questa !ase di discesa verso il $asso& avviene solo dopo aver percorso una lunga strada e quando il tuo ego si ' arreso sinceramente alla dimensione spirituale. ;asce puro amore per l%umanit. nire la tua coscienza con quella di un%altra persona ' un !atto inevita$ile e signi!ica lasciarti coinvolgere dai suoi pro$lemi. na tras!ormazione duratura nella coscienza di un%altra persona avviene solo quando l%oscurit che c%' in loro ' schiarita un po% alla volta. ;on si ottiene con altri mezzi se non condividendo parte della altrui so!!erenza& una impresa che implica una momentanea perdita della tua realizzazione spirituale. Eituali magici& trucchi ;e- Age e scappatoie esoteriche sono completamente inutili. Come altri mistici& Lahiri *ahasa0a usc3 !uori dal guscio della sua coscienza individuale e pose il suo essere in quello dei suoi discepoli e anche in quello di molte altre persone che non incontr5 mai !isicamente. Lahiri :a$a ' uno specchio per tutti i kriyaban. Possiamo mandare $uone vi$razioni al mondo se vogliamo )) e di sicuro questa ' una azione positiva )) ma il vero lavoro avviene nel nostro corpo. Per cooperare con l%evoluzione collettiva do$$iamo scendere nella materia& usando il Kriya Pranayama per guidare l%energia in gi. negli organi del corpo& nelle sue cellule. La nostra meta non ' solo !uggire dal corpo verso le rare!atte dimensioni dello /pirito& ma di in!ondere il (ivino nel nostro corpo e poi& se possi$ile& nell%am$iente che ci circonda. Il Kriya delle cellule con la sua dolce pressione sul corpo ha e!!etti che non possiamo nemmeno immaginare. Iiorno dopo giorno& con indoma$ile serenit un altro strato di oscurit ' dissolto e la luce emerge. # vero che stiamo per contattare in qualche modo le paludi dell%Inconscio Collettivo e non possiamo dire quale sar la nostra capacit di resistenza ma l%equili$rio intrinseco del sentiero Kriya 1il suo unico processo di aprire i nodi dall%alto in $asso2 ci risparmia gran parte della so!!erenza psicologica. Tutto il lavoro che a$$iamo !atto precedentemente per aprire il nodo del cuore ci ha reso !orti come l%acciaio. # in questo modo che possiamo interpretare il senso della !rase attri$uita al mitico Babaji 1che a sua volta citava la :hagavad Iita2: "Anche una piccola pratica di questo rito religioso 1interiore2 ti salver da grandi paure e colossali so!!erenze. " A$$iamo sentito molte volte l%espressione: "$ruciare nel proprio corpo il Karma di altre persone" e a$$iamo capito che questo ' quello che i santi !anno. *olte volte essi !ronteggiano un periodo di straziante so!!erenza !isica e psicologica. Morse non capiscono cosa sta avvenendo. /an Iiovanni della Croce a!!erma che i mistici quasi invaria$ilmente devono !ronteggiare un periodo critico che lui chiama "notte oscura dell%anima". Cssi sentono come se (io li avesse improvvisamente a$$andonati e du$itano della validit del loro sentiero spirituale. In una lunga e pro!onda assenza di luce e di speranza& anche se sentono l%istinto di andare avanti con espressioni esteriori della !ede& possono persino du$itare dell%esistenza di (io. Come ' possi$ile questo@ Purtroppo l%insieme delle loro credenze potre$$ero essere un ostacolo alla vera comprensione. /pesso sono portati a
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considerare ogni malattia !isica come l%espiazione del de$ito che rimane delle loro colpe passate e l%agonia psicologica della "notte dell%anima" come una dura prova imposta dalla volont divina. I dogmi religiosi rendono tutto molto pi. di!!icile. Cppure $astere$$e poca ri!lessione per comprendere la recondita $ellezza di quanto sta succedendo. Per poter "amare un altro come te stesso"& il mistico deve uscire da se stesso e mescolare la sua coscienza con quella di un%altra persona. I du$$i che allora appaiono nella coscienza 1causati dalla contaminazione con l%altrui stato mentale2 non sono l%emergere di una qualche propria indegnit. /e essi non capiscono questo& la conseguenza ' la disperazione pi. nera& il sentirsi irrimedia$ilmente impuri e quindi persi per l%eternit. /e$$ene la loro coscienza dovre$$e essere colma della gioia dello /pirito& essi continuano a credere di essere peccatori e la loro so!!erenza psicologica aumenta. /e avessero portato consapevolezza e luce divina nel corpo& questo processo potre$$e svilupparsi pi. positivamente. *a pochi hanno imparato il grande segreto di in!ondere consapevolezza nel corpo pensandovi la Preghiera. La no$ilt di tale pratica non ' a!!errata anche se capita loro di sentirne parlare da !onti autorevoli. /e l%avessero capito e praticato !in dall%inizio del sentiero& quante cose sare$$ero cam$iate? /econdo me& portare energia e consapevolezza nel corpo diminuisce il tempo che una malattia karmi#a pu5 agire sul nostro corpo. *entre la so!!erenza !isica ' resa meno penosa dal contattare la "mente delle cellule"& la so!!erenza psicologica ' demolita da un calma dignit interna che ri!iuta di cedere alla disperazione. Inutile dire che quanto andiamo dicendo non pu5 avvenire nei seminari che attraggono centinaia di nuovi discepoli o quando i Kriya 0#harya concedono automaticamente l%iniziazione a migliaia di persone. ,uando l%iniziazione ' data a tutti coloro che la richiedono& quasi nessuno ha l%opportunit di parlare e presentarsi all%insegnante. /e ' vera la teoria secondo cui un Guru si assume un quarto del karma del discepolo& tali 0#harya attrarre$$ero continuamente tonnellate di karma negativo e quindi enormi so!!erenze. 1La stessa teoria a!!erma che solo un quarto del karma rimanente ' $ruciato dallo s!orzo del discepolo& poich6 (io stesso $rucere$$e l%altra met.2 I veri maestri non si !anno pu$$licit< anzi indugiano molto prima di accettare un nuovo studente. /anno $enissimo che prendersi questa responsa$ilit signi!ica accettare pienamente tutti i pro$lemi che tale relazione pu5 implicare. n mistico non ' un semidio< ' un essere pienamente umano con i nostri stessi istinti& nonch6 sensi$ilit. ,uindi cercher sempre& come primo moto istintivo& di evitare la so!!erenza e tutto ci5 che pu5 distoglierlo dallo stato estatico. n ricercatore ' raramente accettato come discepolo a meno che non ci sia una rati!ica interiore& !orte e tranquilla nella sua inevita$ilit.

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Con#lusione Alcuni studenti si perdono in speculazioni su impro$a$ili livelli di Kriya che vanno oltre il <uarto" Alcuni autori e scuole di Kriya a!!ermano che Babaji ci introdurr a questi livelli nei mondi astrali. Tutto sem$ra una parodia del pensiero esoterico e teoso!ico. A mio avviso& raggiungere un Kriya Pranayama eccellente& ove "il respiro si ' completamente orientato verso l%interno" ' veramente l%ultimo passo. Toccare la "mente cellulare" ' il raggiungimento !inale. ;on a$$iamo n6 la saggezza di Lahiri *ahasa0a& n6 il "sole" interiore di *6re ma possiamo almeno pazientemente volgere il cuore verso questa nuova dimensione: il (ivino immanente nella materia e "gli a$issi di verit e gli oceani di sorriso che stanno dietro le auguste cime di verit" 1/ri Auro$indo2. Morse non siamo pronti per questo< certo& ma se eliminiamo dai nostri sogni e dalle nostre mete ogni di!!icile raggiungimento& la nostra avventura spirituale rischia di cadere a pezzi& so!!ocata dalla assue!azione alla consolidata routine. L%ossessione di concepire il Kriya solo come un mezzo per ottenere la trance estatica rischia di rendere il cuore duro e resistente e $loccare la sua naturale aspirazione. Allora il nostro Yoga potre$$e divenire uno stato cronico di sonnolenza.
Cer#ando il riposo del #ielo o la pa#e dello spirito sen$a mondo, o in #orpi immobili #ome statue, 4isse nelle sospensioni estati#he del loro pensiero insonne, anime addormentate medita ano, e +uesto pure era un sogno" 1/ri Auro$indo, Sa itriB *ibro C % Canto !-9L

A+H

APPC;(ICC OSSERVAZIONI SUL KRIYA SEMPLI>ICATO

e 4echari *udra e routine del 4ri0a Prana0ama e In!ormazioni sul 4J e sul 4O e In!ormazioni sul 4A e na nota sullo stato di assenza di respiro prima di discutere il 4A e Alcune note sulle tecniche preliminari e 9ong /o e Tecnica Om

,uesta appendice non ' una specie di "lettera aperta" indirizzata a coloro che !anno parte di una delle organizzazioni che di!!ondono gli insegnamenti di PS )) non mi permetterei mai di !are una cosa simile. Lo scopo del seguente testo ' di esprimere qualcosa di preciso e utile agli studenti che& !edeli agli insegnamenti di PS& cercano di trovare in questo li$ro una chiave per chiarire i loro du$$i tecnici& supposto che l%organizzazione non a$$ia accettato di chiarirli.
K ser5 i sim$oli 4+& 4A& 4J e 4O per indicare i Kriya come sono descritti negli insegnamenti scritti di PS. (unque& quando leggete "4O"& ricordate che non sto parlando del <uarto Kriya come ' descritto in questo li$ro 1capitolo D2. # ovvio che non troverete qui una descrizione di 4+& 4A& 4J e 4O. Ci5 di cui parlo in questa appendice ' comprensi$ile da coloro che hanno !amiliarit con quelle tecniche.L

Per molti miei amici kriyaban, e per me& la crisi con l%organizzazione cominci5 quando !ronteggiammo lo studio dei Kriya superiori. La nostra organizzazione 1altre compresero $en presto che non gli conveniva comportarsi in tale modo2 non tenne mai un seminario sui tali tecniche. Purtroppo rimase alquanto vaga& per non dire contraddittoria& nelle risposte per lettera. Insoddis!atti per quanto riguardava la nostra pratica& non la mettemmo da parte ma continuammo a nutrire molti du$$i. La crisi !u a volte acuta& a volte temperata dal pensiero che la colpa risiedeva in noi. Cravamo contenti di aver trovato questo grande sentiero che ' il Kriya Yoga ma non pienamente soddis!atti< non sapevamo se era corretto o necessario intraprendere una qualche ricerca per poter avere i nostri du$$i chiariti e ricevere una chiave esaustiva per migliorare la nostra pratica delle tecniche Kriya di PS. 9o compiuto questa ricerca e le in!ormazioni che trovai sono riassunte qui. Ili argomenti sono molti. ;e parler5 nello stesso ordine di priorit che emerse in una sere di colloqui con un con!ratello studente+H che incontrai dopo un !rutti!ero scam$io di email. (opo che il mio li$ro apparve su Internet& tenni un intenso scam$io di
+H

In diversi momenti delle nostre vite studiammo lo stesso materiale. Ei!erendomi a lui in questa appendice& evito il !astidioso "luiQlei". A++

email con vari ricercatori. ;on c%' du$$io che tra questi& coloro che avevano studiato attentamente gli scritti di PS si dimostrarono essere le persone pi. "serie". n kriyaban "serio" ' secondo me uno che non mescola il Kriya Yoga con le suggestioni ;e- Age o i deliri del pensiero esoterico)magico e che non si ' impantanato nei dogmi religiosi. L%amico cui mi ri!erisco in questa appendice stava seguendo il sentiero del Kriya solo per una ragione: andare oltre il regno della mente per immergersi nell%Ine!!a$ile. *i colp3 per la sua straordinaria dedizione al Kriya. Aveva letto e studiato il mio li$ro& da cui aveva appreso vari aspetti del Kriya originale. Aveva progettato di riprenderli in esame in !uturo in quanto ora intendeva per!ezionare solo quello che aveva ricevuto dalla organizzazione. Tecnica del Ke#hari Mudra a parte& non sentiva la necessit di aggiungerne altre tecniche alla sua pratica. Cra convinto& e la mia piena approvazione lo rassicur5& che le tecniche di PS sono e!!ettivamente $uone& che ogni loro parte ' preziosa. Cravamo d%accordo sul !atto che il solo pro$lema era che quegl%insegnamenti ci erano stati descritti solo nella loro !orma $ase& tramite una de!inizione nuda e cruda& senza accennare a tutti i possi$ili sviluppi. Inoltre& sentivamo la mancanza di un saldo schema teorico che ci !ornisse le $asi per concepire )) e successivamente ridisegnare )) la nostra routine secondo i vari stadi del nostro sviluppo. *entre gli !ornivo delle spiegazioni& sentivo che l%amarezza& mista a curiosit e !iducia& che avevo percepito nel suo animo quando& pochi minuti prima& mi aveva riassunto le vicissitudini del suo sentiero Kriya& si stava dissolvendo. C$$i l%impressione che il suo cuore !osse inondato dalla stessa emozione che prov5 quando lesse per la prima volta la AOS. Cra necessario che io incontrassi tale ardente devoto per trovar di nuovo& ri!lesso nei suoi occhi& quell%oro che illumin5 un tempo la mia vita quando& molti anni addietro& s!ogliavo le pagine di quello stesso li$ro. Ke#hari Mudra e routine del Kriya Pranayama Il primo punto di discussione con qualsiasi studente di Kriya ' la tecnica "originale" del Kriya Pranayama col Ke#hari Mudra. ++ A coloro che vogliono raggiungerlo& ' necessario controllare la pratica del (alabya Kriya" *olti non la stanno praticando correttamente& in quanto non hanno capito cosa signi!ica !ar aderire la lingua al palato come una ventosa prima di aprire la $occa e stirare il !renulo. L%errore ' di concentrarsi solo su quello che accade alla punta della lingua. In un corretto (alabya Kriya& la lingua ' per!ettamente orizzontale& la
++

Talvolta la discussione verte sul dettaglio di cantare )m nei Chakra e sulla prima versione delle istruzioni Kriya scritte da PS dove la parte alta della testa veniva percorsa dalla corrente legata alla espirazione. # stato spiegato che praticando questo dettaglio sin dal primo respiro Kriya pu5 creare s$alzi di umore. La pratica pi. sicura ' quella attuale. Eicorda sempre che& per ragioni prudenziali& la consapevolezza dovre$$e essere spostata dal punto tra le sopracciglia alla !ontanella solo dopo OH)=H respiri Kriya. A+A

punta della lingua non !a niente di particolare: l%e!!etto ventosa ' ottenuto con l%intero corpo della lingua? Il 4echari *udra ' importante ma non indispensa$ile )) questa ' la mia opinione. La decisione di PS di non negare l%iniziazione ai Kriya superiori a coloro che sono incapaci di praticare il Ke#hari Mudra mi trova per!ettamente d%accordo. ;on sto dicendo che il Ke#hari non sia importante. /emplicemente pre!erisco credere che Lahiri *ahasa0a a$$ia concesso delle Iniziazioni superiori anche a coloro che non riuscivano ad assumere la posizione corretta del Ke#hari Mudra. La sua attitudine& il suo prendere parte alle so!!erenze umane mi inducono a credere in questo. ;on riesco a concepire che l%ottenimento del Ke#hari divida le persone in due categorie nette. (a un lato a$$iamo delle persone molto orgogliose illuse nel credersi pi. evolute di altri& dall%altro lato coloro che si deprimono inutilmente per non aver ottenuto qualcosa che non dipende dal loro s!orzo ma dalla loro costituzione !isica. A chi giova dividere i kriyaban in tal modo@ 9o gi scritto che: "Attraversare il nodo della lingua ... avviene anche quando la punta della lingua ' semplicemente volta indietro a toccare la parte media del palato superiore nel punto dove il palato duro diventa molle: la corrente passando attraverso la lingua& scende gi. nel corpo e nella spina dorsale." 1Capitolo >2 Tutti possono !arlo. Coloro che non sono capaci di raggiungere il Ke#hari Mudra vero e proprio possono praticare in questo modo. ;aturalmente non possono rispettare alla lettera le istruzioni ricevute dalla organizzazione e& allo stesso tempo& tenere la lingua in tale posizione. ,uando la lingua ' in Ke#hari Mudra non si pu5 respirare attraverso la $occa. La lingua& essendo oltre l7ugola& $locca il !lusso dell%aria nella $occa. (i solito i kriyaban che ho incontrato& praticavano il Kriya Pranayama con la $occa aperta seguito da quello con la $occa chiusa. Certe polemiche se il Kriya Pranayama praticato con la $occa sia superiore a quello attraverso il naso perch6& come alcuni sostengono& "grazie ad esso il Prana si muove nel Sushumna"& non hanno senso. /olo lo stato senza respiro pu5 riuscire a portare l7energia nel sottile canale del Sushumna. Cntram$e le !orme di Kriya Pranayama servono a preparare questo evento. Per uno studente che ha appreso il Kriya dalla organizzazione& il miglior modo di migliorare il Kriya Pranayama ' quello di concedersi il piacere di praticarlo sia attraverso la $occa che attraverso il naso. Il Kriya Pranayama come insegnato da PS possiede un notevole potere di !arti percepire una chiara sensazione !resca)tiepida di Prana che si muove lungo la colonna spinale )) non c%' nessun motivo per metterlo da parte. A colui che non ' soddis!atto della propria esecuzione, che sente di essere $en lontano dal percepire il movimento del Prana lungo la spina dorsale& consiglio di aggiungere il 'adi Sodhana Pranayama all%inizio delle routine. ,uesta semplice pratica ha il potere di aprire la porta del Sushumna" *olti kriyaban hanno !atto divenire questo esercizio parte integrante della loro routine giornaliera. # chiaro altres3 che moderati esercizi per la spina dorsale& che aggiungono ai piegamenti
A+J

in avanti del Maha Mudra i piegamenti laterali e la torsione& costituiscono quanto di meglio si possa !are. *olte posizioni dello /atha Yoga includono questi movimenti che& tra l%altro& sono ampiamente utilizzati negli Csercizi di Eicarica di PS. Penso che il valore dell%esercizio preliminare di inspirare ed espirare attraverso il tu$o creato dai pugni prima di cominciare il Kriya vero e proprio non dovre$$e essere sottovalutato. ;on credo che questo esercizio sia concepito come mezzo didattico da usarsi solo durante l%iniziazione al Kriya" Csso ' una acuta variante del Sitali Pranayama"+A Io consiglio di aggiungerlo& e anche di praticarlo con un respiro !rammentato. /uddividere sempre di pi. il respiro in piccoli !rammenti mentre sei intensamente concentrato nella spina dorsale sentendo l%energia che si solleva millimetro dopo millimetro 1e similmente discende durante la espirazione !rammentata2 ' una azione molto e!!icace. ;on so se ' anche per il !atto che i movimenti simili a pulsazioni dell%om$elico stimolano la regione del 2an (ian, ma questo esercizio ' straordinariamente e!!icace. (opo di esso& la pratica di quattordici respiri Kriya regala un meraviglioso senso di presenza nella spina dorsale.+J (opo questi respiri& possiamo chiudere la $occa ponendo la lingua in Ke#hari Mudra )) non importa se uno pu5 solamente volgere la punta della lingua verso l%alto& toccando la parte centrale del palato molle. Consiglio quindi di praticare le tre !asi del Kriya Pranayama come spiegato nei capitoli B e >& senza modi!icare il circuito che lo studente ha imparato durante l%iniziazione. na situazione ideale ' quella di riuscire a praticare almeno +A ripetizioni di ciascuna !ase realizzando la !ormula +Of+Af+Af+A. (urante la prima parte del Pranayama attraverso il naso& raccomando di non cantare mentalmente )m nei Chakra" Ognuna delle tre parti del Kriya Pranayama ha una !unzione precisa: questa prima parte ' tutta dedicata ad avvicinarsi il pi. possi$ile al suono per!etto nella gola e nella !aringe nasale. no dovre$$e restare in sintonia con gli stessi suoni che avvenivano con la tecnica praticata con la $occa aperta. Anche il suono del respiro non ' !orte e chiaro& un giorno sar come quello di un !lauto. ,uesto sar un grande evento: il potere nascosto& racchiuso in esso& condurr all%esperienza di vetta del sentiero Kriya. L%energia nel Muladhara si risveglier e salir come un missile attraverso il Sushumna nel cervello. Il suono oceanico di )m diventer udi$ile e la gioia provata sar travolgente. *a questo avviene solo quando la spina dorsale ' pulita& come il tu$o cavo che noi visualizziamo durante il Kriya Pranayama. (urante la seconda parte del Pranayama attraverso il naso& noi cantiamo
+A

"Arrotola la lingua come a voler !ormare un tu$o e spingila in !uori un po% oltre le la$$ra. Inspira pro!ondamente e dolcemente attraverso la lingua e la $occa )) sentirai una !resca sensazione sulla lingua e nella gola. Cspira attraverso il naso dirigendo idealmente il respiro !resco in tutte le parti del tuo corpo." ,uesto ' un modo comune di praticare il Sitali Pranayama"
+J

Alcuni kriyaban praticano con la $occa visi$ilmente aperta 1come insegna qualche discepolo diretto di PS2& altri con la $occa socchiusa con la parte centrale delle la$$ra che si s!iorano 1come altri discepoli diretti hanno insegnato2. A+O

mentalmente )m in ciascun Chakra. Poich6 ho raccomandato di non modi!icare il circuito appreso durante l%iniziazione& consiglio& durante l%inspirazione& di cantare )m nei primi cinque Chakra e nel midollo allungatoB poi !are una pausa nel punto tra le sopracciglia< poi cantare )m di nuovo nel midollo allungato e nei Chakra in ordine inverso durante la espirazione. ,uesta parte della pratica ' molto $ella& specialmente quando lo studente comincia ad ascoltare i suoni astrali interiori& senza chiudere le orecchie. # solo a questo punto& e non prima& che lo studente pone tutto il proprio essere nella 4ontanella. Con le palpe$re chiuse o semichiuse& egli volge gli occhi verso l%alto tanto quanto possi$ile& come se stesse guardando il so!!itto& ma senza sollevare il mento. /ta$ile in questa posizione& pratica come nella seconda parte 1canto mentale di )m...2 (opo il Kriya Pranayama, comincia la parte pi. delicata della routine: la !ase di meditazione. *editazione non signi!ica restare immo$ili aspettando che la !orte carica energetica della spina dorsale si dissolva )) come uno che sta aspettando l%e!!etto di una iniezione intramuscolare. /e il Kriya Pranayama ci ha regalato la $ella esperienza di ascoltare i suoni interiori& allora meditazione signi!ica continuare ad ascoltare tali suoni per alcuni minuti& prima senza chiudere le orecchie e poi& eventualmente& con le orecchie chiuse. /iccome questo avviene raramente& meditazione Kriya signi!ica portare avanti una concentrazione attiva sui Chakra muovendo la consapevolezza su e gi. lungo la spina dorsale& so!!ermandosi in ciascun Chakra per +H)AH secondi. Eientra poi nello schema teorico del Kriya il praticare lo .yoti Mudra alla !ine della routine )) !acoltativamente preceduto dal Maha Mudra" !n4orma$ioni su K? e KD (urante un secondo incontro con lo stesso studente appassionato di Kriya Yoga& l%argomento di discussione !u l%insegnamento che nel Kriya originale ' chiamato (hokar. ,uesto insegnamento ' descritto in modo chiaro che non si presta ad errate interpretazioni negli insegnamenti scritti di PS 14J e 4O2 ma ci manca il vederlo $en sistemato entro una routine completa. Il nostro discorrere prese il via da ci5 e poi si svilupp5 li$eramente. Avemmo le stesse esperienze. ,uando ricevemmo il 4J e il 4O& non !ummo capace di resistere alla tentazione di provare il 4O seduta stante )) "se ti porta al Samadhi& perch6 non provarlo su$ito"@ Alla !ine di una $reve routine& a!!rettata causa l%impeto di provare la tecnica "suprema"& provammo a praticare il 4O. (opo circa += ) AH rotazioni& il Kumbhaka causava notevole disagio. Invece di lasciar perdere& ripetemmo il tentativo molte volte& mentre il disagio aumentava e un senso di nausea continuava a lanciare segnali di allarme. Alla !ine ci !ermammo scon!itti: il risultato era zero& meno che zero? ;on solo non c%era traccia di Samadhi, ma lo stato iniziale di raccoglimento creato dalle tecniche precedenti era guastato. Cppure& non ci riusc3 di dimenticare le $elle promesse con cui veniva introdotta la spiegazione del 4O e utilizzammo questa
A+=

tecnica in altre occasioni. *a i risultati !urono nettamente insoddis!acenti. Genne chiarito 1questo ' il risultato della mia ricerca& non pretendo di a!!ermare una verit assoluta )) questo vale ovviamente per tutto quello che segue2 che ricevere il 4J e il 4O non signi!ica ricevere un insegnamento principale 14O2 accompagnato da una sua sempli!icazione 14J2 temporanea& destinata ad essere $en presto a$$andonata. In realt& /"i in(e/n! enti (ono tre e molte scuole di Kriya li concedono in tre diverse iniziazioni. K+L 4J senza i movimenti della testa )) questa procedura si chiama )mkar Kriya" KAL 4J con i movimenti della testa )) questa procedura si chiama !orma $ase del (hokar. KJL 4O )) questa procedura si chiama !orma evoluta di (hokar. Ciascuna tecnica va padroneggiata con molto impegno prima di passare alla successiva? b La tecnica dell%O &!r Kri%! 14J senza i movimenti della testa2 ' ottenuta applicando tutti i dettagli della tecnica ricevuta 1pressione mentale alla $ase della colonna spinale< inspirazione ponendo le silla$e dove prescritto< intensi!icazione della coscienza nel punto tra le sopracciglia2 ma restando immo$ile durante tutta la espirazione che comincia immediatamente dopo la concentrazione nel punto tra le sopracciglia. La lunga espirazione guida la corrente nel midollo allungato& poi nel centro cervicale& nel Chakra del cuore e poi gi. in tutti gli altri Chakra" ,uesto ' esattamente quello che accadeva nel Kriya Pranayama" La di!!erenza ' che il kriyaban usa tutto il potere della sua concentrazione 1e anche del Ke#hari Mudra se ' capace di assumerlo2 per !ar vi$rare sottilmente ciascuna silla$a con intensit& creando una micro pausa in ciascun Chakra" Comunque& il !lusso del respiro non perde la sua qualit di omogenea !luidit e il suono della inspirazione e della espirazione rimane continuo. Con questa pratica nell%immo$ilit "un kriyaban impara l%arte di viaggiare astralmente entro il tunnel spinale". L%essenza della pratica sta nello s!orzo costante di sollevare la propria consapevolezza lungo la colonna spinale millimetro dopo millimetro con continua pressione mentale. /piego che ' come spremere col pollice un tu$o quasi vuoto di denti!ricio 1dalla $ase !ino alla sua apertura2 per !arne uscire quel poco che ne rimane. no deve aver allenato il potere della propria concentrazione !ino a mantenere tale sensazione con ininterrotta continuit. Il Ke#hari Mudra ' straordinario nel creare questa particolare "pressione mentale". L%espirazione ' pi. tranquilla: l%energia scivola in gi. e la precedente pressione ' percepita senza s!orzo sopra la sede di ciascun Chakra come una cascata di luce proveniente dall%alto. ,uesto grande lavoro sare$$e distur$ato dai movimenti della testa del 4J e!!ettivo. Csso deve essere vissuto nell%immo$ilit. Il risultato ' questo: durante il sonno& esperienze cariche di $eatitudine cominceranno ad apparire nella spina dorsale e la persona ne gioir in uno stato in cui il corpo ' mezzo addormentato ma la coscienza ' lucida come non mai< in seguito& dopo mesi o anni di s!orzo& tali esperienze cominciano ad avvenire durante pro!onde sedute della propria
A+B

routine quotidiana di Kriya. b Il nucleo della !orma $ase del ThoRar 14J con i movimenti della testa2 ha come nucleo l%azione di a$$assare la testa in avanti cos3 che il mento colpisca il torace. Coloro che si im$arcano in questa avventura& dovre$$ero compiere questo movimento in un modo molto delicato. no non dovre$$e permettere che sia il peso della propria testa a spingere il mento verso il torace: in tale condizione& il movimento !isico ' de!initivamente troppo potente e dannoso il collo. Perci5& un attento s!orzo !isico ' simultaneamente inteso sia ad a$$assare il mento ma anche a resistere alla !orza di gravit. Alcuni de!iniscono quest%ultimo movimento della testa un "colpo". *eglio de!inirlo un "colpetto" o un piccolo "so$$alzo". "/o$$alzo" signi!ica che il mento viene in gi.& tocca il torace per un istante e viene su immediatamente& non rimane incollato l3. ,uello che ' importante ' che il suo e!!etto sia sentito intensamente all%interno del quarto Chakra. Chiariamo la velocit. (i solito& tutte le +A silla$e sono cantate con lo stesso ritmo. :ene& se i tre movimenti collegati con (e& -a, e Su avvengono senza alterare quel ritmo& questa ' considerata la velocit normale del 4J. Alcuni praticano (e, -a, Su in un modo pi. lento. /iccome ci sono solo tre silla$e 2e, -a, Ya che accompagnano l%espirazione& ' naturale cantarle con un ritmo pi. lento. Ora& (e, -a, Su possono essere cantati con lo stesso ritmo di 2e, -a, Ya. In questo modo& c%' tutto il tempo che serve per concentrarsi meglio su ciascun colpo e percepire qualche cosa che emana da ciascun punto. b La !orma evoluta del (hokar 1tecnica 4O2 ' indu$$iamente una variante del 4J& ma ' anche qualcosa di pi.. La concentrazione sulla luce spirituale nella testa ' un punto chiave. La di!!icolt nel praticare questa tecnica risiede nell%andare troppo di !retta e nel cercare di trattenere il respiro senza aver prima calmato il Prana nel corpo e sollevato l%energia 10pana2 che risiede sotto la cintura nella parte alta del torace. Ci sem$ra impossi$ile& una mera illusione& aumentare il numero delle rotazioni della testa !ino a AHH& senza respirare. C invece ' possi$ile qualora la persona a$$ia completato la giusta preparazione. *a giusta prepara$ione per il KD La procedure decisiva )) dotata di un dirompente potere di pulizia psicologica )) ' di completare #ue routine incre ent!"i che riguardano i due aspetti della tecnica del 4J. KGedi capitolo +H per la de!inizione di routine incrementale.L KaL La prima routine incrementale riguarda l%Omkar Kriya 14J senza i movimenti della testa2. La tradizione prevede di cominciare con +A ripetizioni e aggiungere una ripetizione al giorno !ino a raggiungere le AHH ripetizioni. ,uesto si !a una volta al giorno& nella seduta principale. 1(opo tale pratica dimentica il respiro e rimani immo$ile praticando la !orma migliore di Pranayama mentale.2 In una eventuale seduta secondaria la stessa tecnica pu5 essere ripresa per +A)JB volte. Invece di aggiungere una ripetizione al giorno& puoi seguire un piano pi.
A+>

semplice: pratica A= ripetizioni al giorno per due settimane. Poi =H ripetizioni al giorno per altre due settimane. Poi >= ripetizioni al giorno per altre due settimane... poi +HH... ...+A=... e cos3 via !inch6 pratichi AHH ripetizioni al giorno per due settimane. Completare questa routine incrementale ' un compito impegnativo& ma non particolarmente di!!icile: il tempo passa senza accorgersi e quello che sare$$e potuto sem$rare un compito spossante 1superare le +HH ripetizioni2 risulta essere !acile come un momento di riposo. K$L La seconda routine incrementale riguarda la 6or ! 2!(e #e" Thokar 14J con i movimenti della testa2. ,uando la precedente routine incrementale ' stata completata& lo studente riparte dall%inizio e pratica solo il 4J vero e proprio 1con i movimenti2 aumentando il numero delle ripetizioni. Il piano di incremento che si segue ' esattamente lo stesso. L%a$ilit ottenuta attraverso la procedura precedente assicura che durante ciascun movimento della testa& non si perder la percezione della corrente che raggiunge e attraversa ciascuno dei Chakra superiori 1midollo allungato& Chakra cervicale e Chakra del cuore2. ,uesto ' un dettaglio cruciale la cui importanza non sar mai a$$astanza sottolineata. ,uando entram$e le procedure sono completate 1ci vuole un anno o pi.2 lo studente ' capace di dirigere una enorme quantit di energia nel Chakra del cuore ed ' pronto a raggiungere alti livelli di per!ezione con il 4O. KD; la grande pro#edura di Samadhi astrale n metodo !acile per a!!rontare la tecnica del 4O ' qui esposto. Csso non pu5 dirsi un metodo canonico< anzi diciamo pure che esso trover molti detrattori. Io so che pu5 realmente aiutare chi si trova impantanato in una pratica insoddis!acente del 4O. /upponiamo che trattenendo il respiro in un modo non !orzato& lo studente sia capace di praticare i movimenti del 4O per un certo numero ; di volte prima di espirare. /e il giorno successivo a questa pratica& egli non senti dolore nelle verte$re cervicali o nei muscoli del collo& potr tentare di praticare ;fB rotazioni rispettando il principio seguente. Inspira lentamente seguendo le istruzioni sul porre correttamente le silla$e nei Chakra& percepisce un aumento di Prana nella parte superiore dei polmoni. ;on !a l%atto di sigillare i polmoni 1chiudere la trachea )) come quando ci si accinge ad andare sott%acqua2 ma li tiene come se stesse per cominciare una nuova inspirazione. Prova la sensazione che il respiro sia stato annientato. Cgli pratica ;fB cicli di movimenti della testa senza alcuna !retta. Per5& mantenendo il torace espanso ed i muscoli addominali e dia!ramma per!ettamente immo$ili& egli lascia che un eventuale piccolo sorso di aria 1un qualcosa di impercetti$ile2 possa uscire quando il mento si a$$assa sul torace< ed un sorso impercetti$ile di aria possa entrare ogni qualvolta il mento si solleva. Attenzione: egli non !a l%atto di inspirare ed espirare& il suo ruolo ' quello di
A+D

limitarsi a lasciare che il !enomeno su menzionato accada li$eramente& non ostacolato. ,uello che ' importante ' che egli non perda minimamente la sensazione che il respiro !isico non esiste pi. e che tutto il Prana sia immo$ile e continui a restare immo$ile nella parte superiore dei polmoni. ,uando ;fB movimenti sono completati& egli espira tranquillamente e non ripete la procedura !ino al giorno successivo. Per una settimana egli non cerca di superare il suo nuovo "record" ;fB. /e ci sono pro$lemi con le verte$re cervicali& pu5 saggiamente praticare a giorni alterni. /e tutto procede nel migliore dei modi& aumenta di sei rotazioni alla settimana. Aumenta !inch6 ci5 ' gradevole& quindi non si pone per ora l%o$iettivo di arrivare alle AHH rotazioni durante un%unica respirazione. Con questo modo di procedere& qualche cosa di $ello si sta avvicinando. n giorno si accorger che durante la pratica i sopramenzionati sorsi di aria non avvengono pi.& non sono necessari. /i accorge che sta ruotando la testa mantenendo un per!etto Kumbhaka senza s!orzo. n aumento di energia nel quarto Chakra sar !ortemente percepito. ;e nasce un meraviglioso senso di li$ert dal respiro. A questo punto egli riesce a raggiungere le AHH rotazioni )) la gioia che si espande nel suo cuore diventa il suo "Iuru" e lo guida. !n4orma$ioni sul KE *olti son convinti che il 4A come insegnato da PS sia impropriamente chiamato "Se#ondo Kriya". In e!!etti ' del tutto diverso dal Se#ondo Kriya insegnato da varie scuole. La leggenda che PS a$$ia ricevuto questa istruzione da /-ami 4e$alananda ' plausi$ile. Credo che ad una tecnica simile si accenni nel Iheranda /amhita: "... chiudi gli orecchi& occhi .... medita sui sei Chakra uno dopo l%altro". 9o conosciuto degli studenti che si sono sentiti ingannati da questa scelta e non lo praticavano pi. da molti anni concentrandosi invece sul 4J e 4O che ormai su vari !orum vengono indicati come il reale& ovvero "originale"& Se#ondo Kriya. C!!ettivamente& gli scritti di PS che riguardano il Se#ondo Kriya sono alquanto strani: la tecnica 4A ' un insegnamento evoluto e assai di!!icile che ' in qualche modo in rapporto col quarto livello del Kriya" /i $asa su una procedura che non ' ristretta a "localizzare !isicamente i centri." ;oi !ocalizziamo mente e Prana su ciascuno di essi !inch6 la loro essenza viene rivelata come variante del suono astrale e come un particolare stato di coscienza. Tale procedura porta a percepire i colori dei (att=a ovvero dei cinque elementi 1terra& acqua& !uoco& aria& etere2 ciascuno legato ad un Chakra diverso. PS spieg5 in modo molto chiaro i mutamenti !isici che accadono quando la coscienza entra in sintonia coi vari (att=a: il modo in cui il respiro !luisce attraverso le narici e la percezione di diversi sapori in $occa. Il !atto notevole ' che non c%' solo questa tecnica nel gruppo degli scritti relativi al 4A? (opo alcune pagine& prive di un nome speci!ico& troviamo descritte due
A+9

tecniche che sono incompara$ilmente importanti. na ' la pratica del "Mi#ro (hokar"& l%altra ' una tecnica delicata per percepire la spina dorsale astrale. ?I@ Tecnic! #e" Micro T5o&!r 3er ri($e/"i!re i C5!&r! La procedura del "Mi#ro (hokar" ' accennata in una !rase che non ' !acile da comprendersi e che riguarda i "colpi psico)!isici dati presso le diverse sedi dei Chakra." Purtroppo non ' data alcuna ulteriore spiegazione pratica. L%in!ormazione che ho ricevuto ' che questo ' ottenuto tramite un modo particolare di porre mentalmente le silla$e di un Mantra nella sede di ciascun Chakra. Il (hokar 14J e 4O2 agisce sui Chakra elevati 1midollo allungato& Chakra cervicale e del cuore2. La procedura per estendere il (hokar a tutti gli altri Chakra ' detta "Mi#ro (hokar" perch6 ' caratterizzata da una drastica diminuzione della dinamica dei movimenti della testa e da una contrazione delle dimensioni del movimento interno di energia e consapevolezza. ;el capitolo D ho dato una versione di questa $ella procedura. ,ui do un%altra versione. b (imentichiamo il respiro. Eipetiamo mentalmente in ciascun Chakra il *antra: )m 'a Mo Bha Ga Ba (e -a Su 2e -a Ya" /pieghiamo come& con l%aiuto di questo Mantra& noi diamo quattro colpi psico)!isici a ciascun Chakra. (ividiamo il Mantra in quattro terne: )m 'a MF GG Bha Ga B3 GG (e -a SH GG 2e -a Y3. ,uattro colpetti avvengono quando pensiamo le silla$e accentate MF, B3, SH e Y3,. Cominciamo ponendo la consapevolezza nel Muladhara Chakra. Iuardiamo dall%alto questo Chakra come un disco orizzontale grande come una moneta& cantiamo mentalmente ")m" alla sinistra del suo centro& "'a" alla destra e "MF"& con un leggero colpetto& nel centro di esso. L%oscillazione percepita ora in ogni Chakra ' un qualcosa di pochi millimetri. n leggero movimento oscillatorio della spina dorsale pu5 accompagnare e ra!!orzare il movimento interiore. Eestando sempre nel Muladhara& ripetiamo la stessa procedura con Bha Ga B3& dando in tal modo un secondo colpo psico)!isico al Muladhara. Poi vi$riamo (e -a SH e poi ancora 2e -a Y3. Eipetiamo la stessa procedura con tutti gli altri Chakra. L%ordine ' lo stesso che PS utilizza: primo& secondo& terzo& quarto& quinto Chakra& poi midollo allungato& punto tra le sopracciglia& midollo allungato& quinto& quarto& terzo& secondo e primo Chakra. Poi ripetiamo l%intero giro cercando di essere pi. interiorizzati. ,uesta volta cerchiamo di mantenere la spina dorsale immo$ile. L%ideale sare$$e riuscire a completare da tre a sei giri. ?II@ Tecnic! 3er 3erce3ire "! (3in! #or(!"e !(tr!"e La tecnica per percepire la spina dorsale astrale ' spiegata dopo che PS ha dissertato su Kundalini e ha dato un chiaro suggerimento sulla necessit del Ke#hari Mudra" Ad un certo punto& PS spiega come& sta$ilitosi nella posizione di meditazione& un kriyaban gentilmente oscilla la spina dorsale& sinistra e destra& per sentire la spina dorsale astrale come separata dal corpo. Il nucleo dell%insegnamento ' vissuto su$ito dopo nell%immo$ilit percorrendo su e gi. la spina dorsale& cantando mentalmente )m nella sede dei Chakra. +O # un
+O

C%' un discepolo diretto di PS che insegna il Se#ondo Kriya esattamente in AAH

insegnamento semplicissimo eppure ' grandioso? Il risultato pu5 lasciarvi stupe!atti? ;on lo commento ulteriormente in quanto gli scritti di PS sono esaurienti. La pratica delle tecniche KIL e KIIL ' la cosa migliore per preparare il corpo per il 4A. &na nota sullo stato di assen$a di respiro prima di dis#utere il KE 4A ' una tecnica evoluta la cui padronanza pu5 essere raggiunta solo dopo aver padroneggiato lo stato di assenza di respiro. *olti kriyaban non sono capaci di concepire questo stato !inch6 non lo sperimentano direttamente. ,uando discuto con un kriyaban sul 4J o sul 4O& di certo lui ha praticato il Kriya da almeno tre o quattro anni. ,uesto '& a mio avviso& il momento giusto per !are uno s!orzo ulteriore e raggiungere lo stato senza respiro. ,uando incontro un kriyaban& cerco di capire se egli si trova in quel momento della sua vita in cui egli ha la determinazione di !are uno s!orzo maggiore. 9o scritto che: "... un $uon calcio negli stinchi da parte della vita ' la miglior cosa. no deve impegnarsi come per s!ondare un muro che la vita gli pone davanti... " Per chi si trova in questa !ase del sentiero spirituale& cerco di convincerli che ' arrivato il momento di realizzare appieno le parole di PS nella AOS dove spiega come il Kriya ti li$era dalla catena che tiene legata la tua anima al corpo: il respiro. A questo punto non posso che accennare all%importanza di calmare la mente col .apa. /3& lo ammetto: ho una !issazione per questo strumento? (%altra parte& non ho mai trovato nulla come il .apa per migliorare il mio Kriya. Il Kriya ' un%arte impegnativa per sollevare lo stato della propria coscienza verso quattro stati principali: il primo ' caratterizzato da un per!etto silenzio mentale& il secondo ' una tremenda eu!oria nel cuore dove uno si scioglie di devozione& il terzo ' l%assenza di respiro& il quarto ' il rapimento !inale dato dal risveglio di Kundalini 1...ecco in due parole il senso dei quattro livelli del Kriya Yoga2. /appiamo che per il secondo stadio c%' il 4J e il 4O& ma per il primo stato cosa a$$iamo@ ;on ' il Kriya Pranayama perch6 il Kriya Pranayama ' omni comprensivo )) esso tocca tutti i livelli del Kriya. /peci!ico del primo livello ' il (alabya Kriya )) il Kriya del "palato"& inteso sia come esercizio per tendere il !renulo& sia come pro!ondo assor$imento nel Ke#hari Mudra. La prima parte di qualsivoglia routine costruita razionalmente e in un modo !unzionale ' aiutata )) e quindi portata a per!ezione )) dal silenzio mentale durante la vita quotidiana. Per questo scopo io consiglio il .apa: un qualcosa che agisce sia sulla mente conscia che su quella inconscia. Allo studente spiego che non pu5 praticare il Kriya con la sola !orza della
questo modo. /i canta mentalmente )m nella sede di ciascun Chakra& dal Muladhara al punto tra le sopracciglia& poi nel Sahasrara, cervicale& Chakra del cuore... ,uesto ciclo deve essere ripetuto ma la pratica si conclude con una salita !inale nel Sahasrara.

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volont& che non riuscir a muovere il Prana lungo il sottile canale spinale servendosi solamente della pi. intensa visualizzazione. # necessario vivere una vita spirituale& ovvero una in cui la mente ' quasi sempre in uno stato di silenzio. Penso che sia un errore che le scuole Kriya non diano u!!icialmente l%insegnamento del .apa. Morse la super$ia e la arroganza di alcuni kriyaban li allontan5 da una pratica che consideravano troppo semplice. Cppure& alcuni grandi discepoli di PS accennarono e!!ettivamente a questo insegnamento: sapevano che chi pratica il Kriya immerso nello stato che ne deriva& non incontrer mai ostacoli nel calmare il respiro quasi su$ito& dopo pochi respiri di Kriya Pranayama. ,uindi controllo che l%insegnamento del .apa sia compreso senza equivoco. Csso deve essere praticato !acendolo vi$rare !ortemente nel petto e nella testa& senza preoccuparsi del signi!icato del Mantra" Consiglio una routine estremamente semplice in cui ci sia il 4+ e anche il 4O ma con un numero moderato di ripetizioni. A ci5 seguono le tecniche sopra descritte KIL e KIIL. (i solito l%assenza di respiro appare nella procedura KIIL. A questo punto il kriyaban pu5 !ronteggiare l%insegnamento evoluto. Come sperimentare l'insegnamento del KE entro lo stato di assen$a di respiro Per chi ha realizzato lo stato di assenza di respiro& consiglio quanto segue: Avendo raggiunto lo stato di assenza di respiro& un kriyaban mette le sue $raccia sul poggia gomiti. Poi& con la lingua in Ke#hari Mudra& !a una lunga inspirazione. Cspande la ga$$ia toracica e la mantiene espansa dimenticando completamente il respiro. ;on espira. Il suo respiro rimane immo$ile nella parte superiore dei polmoni. /i concentra sul Muladhara e sale lentamente con la coscienza su per la spina dorsale& senza respirare& millimetro dopo millimetro. ,uando arriva al Chakra del cuore prover una particolare !orma di $eatitudine. ,ui avr l%assicurazione che pu5 procedere ulteriormente col trattenere il respiro. ,uesto stato ' un dono divino ed ' il risultato del completamento delle routine incrementali e di una $uona padronanza della tecnica del 4O. A questo punto& senza espirare& applica le istruzioni del 4A al Muladhara. *a prima compie l%atto interiore di sollevarlo idealmente nel punto tra le sopracciglia )) questo avviene senza usare il respiro !isico. Applica quindi la tipica procedura del 4A che $en conosce 1contrazione dei muscoli vicini al Chakra& rotazione delle dita& concentrazione sul mutamento di colore...2. Poi rilassa i muscoli e la concentrazione e si prepara a spostarsi sugli altri Chakra. /e sente che il suo corpo ha $isogno di respirare& respira. ;on c%' posto per tensione e disagio. /e ora non ' pi. capace di restaurare lo stato di assenza di respiro& se sente che il Prana ' scivolato in $asso& al di sotto del petto& pu5 !ermarsi qui per questo primo giorno. Gerr un giorno in cui sar capace non solo di ripristinarlo ma non avr pi. $isogno di respirare tra un sollevamento e il successivo. /ollever ciascun Chakra nella luce del Kutastha& rimanendo sempre senza respiro& mantenendo sempre il Prana immo$ile nella parte superiore dei polmoni.
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(unque 4A signi!ica chiudere le orecchie e contrarre certi muscoli& pi. muovere la consapevolezza da un Chakra all%altro percependo la vi$razione )mkar che si diversi!ica da un Chakra all%altro e rivela come ogni centro a$$ia una sua vi$razione 1un suo "ritmo"2 %% il tutto rimanendo nello stato di 0ntar Ke ala Kumbhaka 1trattenimento senza s!orzo del respiro dopo l%inspirazione2. 0l#une note sulle te#ni#he preliminari La routine raccomandata dalle organizzazioni che di!!ondono gli insegnamenti di PS ': bCsercizi di Eicarica b9ong /o b Tecnica Om b*aha *udra b4ri0a proper bP0oti *udra bConcentrazione !inale nella spina e nel 4utastha. ,uando si aggiungono i 4ri0a superiori& essi vengono praticati dopo il 4ri0a proper o dopo lo P0oti *udra. Col tempo& viene la tendenza a sempli!icare. *olti eliminano del tutto le tecniche preliminari /ong So e )m< alcuni ne praticano una sola o entram$e dopo il Kriya proper, al posto della concentrazione !inale nel Kutastha. Coloro che hanno letto il mio li$ro e& pur restando !edeli agli insegnamenti ricevuti& si propongono di raggiungere il Ke#hari Mudra& cominciano la routine con il (alabya Kriya. Perci5 raramente parliamo delle tecniche /ong So e )m. Il mio pensiero in proposito ' che queste tecniche si possono utilizzare con ottimi e!!etti. A mio avviso& /ong So ' ottimo per una seduta $reve& oppure come Pranayama mentale dopo il Kriya proper< la tecnica )m ' la prosecuzione ideale del 4A e dello .yoti Mudra %% specie di notte: una calma meditazione dove non si ponga alcun termine di tempo& dove non ci sia alcuna traccia di !retta. /ong So A!!rontando il discorso sulla tecnica /ong So& tutti sono d%accordo sul !atto che essa non ' una tecnica che ti regala la concentrazione se gi non la possiedi? Chiunque decida di praticarla& deve essere dotato dell%a$ilit di mantenere un alto livello di concentrazione. Cssa comincia con alcuni respiri pro!ondi che sono molto simili al Kriya Pranayama. La letteratura spiega che essi ossigenano il sangue e calmano il sistema: in realt essi mettono in moto il meccanismo essenziale del Kriya Pranayama %% mescolare ed equili$rare Prana e 0pana. Per quel che riguarda il Mantra /ong%so += c%' $en poco da dire: non dovre$$e essere preso come una "!ormula magica". Csso deve !ondersi col nostro respiro& di cui do$$iamo essere costantemente coscienti. /e noi lasciamo scemare l%acuta consapevolezza di esso e restiamo l3 come ipnotizzati dal suono delle due silla$e /ong e So& resteremo delusi. La mente non si lascer a!!atto interiorizzare
+=

,uesta tecnica ' anche insegnata con So durante l%inspirazione e /ong durante la espirazione. /i scopre che praticando con So%/am invece che con /ong%So& l%e!!etto ' lo stesso. AAJ

e quindi non si aprir allo stato di meditazione. /upponiamo dunque di metterci nelle condizioni ideali: a$$iamo solo dieci minuti a disposizione& a$$iamo !atto dei respiri pro!ondi. C$$ene se rispettiamo due principi !ondamentali& nel giro di due tre minuti ci troveremo in uno stato !antastico. I" 3ri o 3rinci3io suona strano a molti studenti: quanto sia importante non sta$ilire mai un ritmo nel canto mentale di /ong So" Il canto mentale di questo Mantra, ripetuto tante e tante volte& pu5 !acilmente e naturalmente con!ormarsi ad un ritmo che ha la tendenza a mantenersi immutato. /e il respiro segue questo ritmo ' chiaro come il sole che non rallenter mai? ,uando tale ritmo si ' sta$ilizzato& anche se il corpo "potre$$e" rimanere dei momenti senza respirare& il processo del respiro continuer implaca$ilmente. /ono sicuro che molte volte lo studente non comprende il senso di quello che vado dicendo. Il !atto ' che mi trovo con persone che hanno praticato questa tecnica per anni e non possono du$itare della correttezza della loro pratica. Talvolta passo un $el po di tempo a so!!ermarmi sul concetto di ritmo. ,uando lo studente capisce che nella sua pratica il ritmo era quasi sempre presente& allora il pro$lema ' quasi risolto. (opo l%inspirazione o dopo l%espirazione& uno studente deve sempre aspettare che appaia l%impulso di respirare. ,uando ci sono le condizioni !isiologiche che una pausa possa esistere& essa dovre$$e essere esperita& non importa se dura solo un istante? no studente che rispetta questo principio& potr su$ito veri!icare come questo piccolo dettaglio ' su!!iciente a calmare drasticamente il respiro. I" (econ#o 3rinci3io ' quello di essere coscienti del movimento della cassa toracica. (urante l%inspirazione il torace si dilata e si crea una tensione elastica. ,uesta !orza elastica tende ad annientare la pausa tra inspirazione ed espirazione. In altre parole& la pausa del respiro dopo l%inspirazione ' contrastata dall%elasticit della cassa toracica )) non solo dal ritmo. no studente deve essere consapevole di questa !orza elastica: ci5 garantisce che la pausa dopo l7inspirazione possa esistere li$eramente. *ettendo tutto questo in pratica& un "circolo virtuoso" tra la calma crescente e la ridotta necessit di ossigeno si mette in moto. (icevamo che questa pratica si pu5 usare come Pranayama mentale dopo il Kriya proper. In tal caso si pu5 osservare che il respiro sale nella spina dorsale con /oooong e scende con Soooo" /i tratta di un respiro naturale& $reve& non il respiro !orte del Kriya Pranayama" Cssere consapevoli della spina dorsale calma enormemente il respiro. ,uando il respiro si calma e diviene cos3 $reve che questa procedura sem$ra svanire nel nulla& uno cerca di sentire questo micro respiro come se avvenisse all%interno di ciascun Chakra. n respiro $reve& quasi invisi$ile avviene nel Muladhara ed ' !uso con il suadente canto di /ong so )) una piacevole vi$razione in una mente silenziosa. Lo stesso avviene nel secondo Chakra& poi nel terzo ... e cos3 via ... su e gi. lungo la spina dorsale ... !inch6 non c%' pi. respiro& solo /ong So in ciascun Chakra. (opo la pratica del Kriya proper, questa procedure pu5 regalarti la visione dell%occhio spirituale.
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(e#ni#a )m # auspica$ile che un kriyaban pratichi la tecnica )m rimanendo nello stesso stato che a$$iamo descritto trattando la !orma evoluta dello .yoti Mudra. L%ideale ' praticarla per almeno JH minuti. ,uesta tecnica realizza appieno i tre ultimi livelli del percorso Yoga descritto da PatanTali: 2harana& 2hyana e Samadhi. Concentrandosi attivamente sui suoni interiori& uno si perde in essi e in!ine incontra lo stato estatico. ;onostante apparentemente in!ruttuosi tentativi& ' pro$a$ile che dopo giorni o settimane& avvenga una notevole esperienza di risveglio di Kundalini. Cssa avviene solo in uno stato di pro!ondo rilassamento< per alcuni avviene quando il corpo ' disteso per dormire e la coscienza entra nell%o$lio dello stato di sonno.

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GLOSSARIO ,uesto glossario ' stato aggiunto per quelli che gi conoscono il signi!icato dei termini pi. comuni usati nel 4ri0a& ma pre!eriscono non avere incertezze sul modo in cui essi sono utilizzati nel presente li$ro. A"c5i i! interiore Ktaoista )) ;ei (anL L7Alchimia Interiore taoista ' la tradizione mistica dell7antica Cina. Cssa richiama con tale accuratezza le tecniche del Primo 4ri0a da o!!rirci tutte le ragioni per credere che essa consista nello stesso processo. Le ipotesi& campate in aria& che le tecniche della Alchimia Interiore siano state& nei tempi antichi& portata dall%India alla Cina& rivela la tendenza a considerare l7India l7unico possi$ile luogo dove l%uomo intu3 ) o gli !urono rivelati ) i segreti del percorso mistico. La considerazione di uno sviluppo indipendente dei due sentieri conduce al concetto molto !econdo dell7universalit degli strumenti mistici. /tudiare il 4ri0a alla luce di altre tradizioni mistiche pu5 produrre un insperato appro!ondimento della loro essenza e incoraggiare il rispetto per ciascuna delle sue tecniche originali F anche se esse non sem$rano propriamente indiane o 0ogiche. (7altra parte& con una analoga attitudine a distruggere la ricchezza di una procedura mistica che non si riesce a comprendere& ci sono insegnanti di Alchimia Interiore che hanno privato la loro disciplina di tutto ci5 che riguardava il respiro< essi hanno cos3 sottratto al tesoro della loro arte !orse proprio il !attore che d a questa disciplina il diritto di essere considerata una vera e propria alchimia F ovvero una tras!ormazione chimica del respiro in una sostanza pi. ra!!inata. A3!n! Apana ' una delle cinque !orme di energia nel corpo. Associata alla regione dell7addome in!eriore& ' responsa$ile di tutte le attivit 1processo di eliminazione per esempio2 che ivi hanno luogo. Il 4ri0a Prana0ama& nella sua !ase iniziale& ' essenzialmente il movimento del Prana 1la particolare energia presente nella parte superiore del tronco F polmoni e cuore2 in Apana e dell7Apana nel Prana. ,uando inspiriamo& l%energia dall7esterno del corpo ' portato all7interno ed incontra Apana nel $asso addome< durante l%espirazione l%Apana si muove dalla sua sede su verso l7alto e si mescola col Prana. La continua ripetizione di questo evento genera un aumento di calore nella regione dell%om$elico: ci5 calma il respiro e accende la luce dell%Occhio /pirituale. A(!n! Posizione del corpo adatta alla meditazione. Come disse PatanTali& la posizione assunta dallo Sogi deve essere sta$ile e comoda. La maggior parte dei Rri0a$an si trova $ene con il cosiddetto *ezzo)loto KvediL: esso& in!atti& evita alcuni pro$lemi !isici. Per il Rri0a$an medio& /iddhasana KvediL ' considerata superiore a tutte le altre Asana. /e in!ine prendiamo in considerazione i Rri0a$an esperti di 9atha)Soga& che hanno delle articolazioni molto !lessi$ili& la posizione per!etta ' indu$$iamente Padmasana KvediL. A((en'! #i re(3iro Pu5 essere ottenuto soltanto dopo anni di pratica 4ri0a. Csso non ha nulla a che vedere con il trattenere !orzatamente il respiro. Cssa non consiste nel $anale !atto che il respiro divenga sempre pi. calmo. # lo stato in cui il respiro ' del tutto assente ) con la conseguente dissoluzione della mente. ,uando si mani!esta& un Rri0a$an non sente il $isogno di inspirare< oppure !a una $reve inspirazione e non sente il $isogno di espirare per un tempo molto lungo. 1Pi. a lungo di quanto la medicina AAB

giudichi possi$ile.2 Il respiro diviene cos3 calmo che colui che pratica ha la decisa percezione di non star respirando a!!atto< egli percepisce un%energia !resca nel corpo& che sostiene la sua vita dall7interno& senza $isogno di ossigeno. /econdo la teoria del 4ri0a& questo stato ' il risultato dell7aver completato il lavoro di tagliare il nodo del cuore. A(Aini Mu#r! "Ash-a" signi!ica "cavalla"< "As-ini *udra" signi!ica "*udra della cavalla" perch6 la contrazione anale assomiglia al movimento che questa !a col suo s!intere immediatamente dopo l%evacuazione degli intestini. Ci possono essere de!inizioni lievemente diverse di tale *udra e& qualche volta& ' con!uso col *ula :andha KvediL. La de!inizione di $ase ' di contrarre ripetutamente i muscoli alla $ase della spina dorsale Ks!intereL col ritmo di approssimativamente due contrazioni il secondo. ,uesto *udra ' un modo diretto per entrare in contatto con l7energia $loccata e stagnante alla $ase della spina dorsale e spingerla verso l7alto. B!n#5! ;ello Soga nessuna pratica del Prana0ama pu5 dirsi completa senza i :andha. Csse sono valvole di energia& serrature& non semplici contrazioni dei muscoli che impediscono all%energia di essere dissipata e la dirigono all7interno della spina dorsale. KGedi Palandhara :andha& ddi0ana :andha e *ula :andhaL ;ella parte iniziale del percorso 4ri0a& lo 0ogi ha solo una comprensione approssimata dei :andha& in seguito addiverr ad una loro completa padronanza e potr utilizzarli& con leggeri adattamenti& in moltissime tecniche 4ri0a. I tre :andha& applicati simultaneamente& creano la sensazione di un $rivido interno quasi estatico& una corrente energetica che si muove in su lungo la spina dorsale. Il risveglio di /ushumna ' !avorito e prolungato. Bin#u Centro spirituale localizzato nella regione della nuca dove l7attaccatura dei capelli !orma come un vortice. Min tanto che l7energia& di!!usa in tutto il corpo& non raggiunge il :indu& una specie di schermo impedisce allo 0ogi di contemplare l7Occhio /pirituale. Portare tutta la propria !orza& l& in quel piccolo spazio& non ' un compito !acile perch6 le radici dell%Cgo hanno la loro sede in tale centro< esse devono essere a!!rontate e sradicate. B5ru !#5%! La regione tra le sopracciglia& collegata con ATna ChaRra e con la visione del terzo occhio 14utastha2. C5!&r! La parola ChaRra viene dal /anscrito caRra che signi!ica "ruota" o "cerchio." I ChaRra sono le "ruote" della nostra vita spirituale< sono descritti nei testi tantrici come emanazioni dello /pirito& la cui essenza si espanse gradualmente in livelli sempre pi. grossolani di mani!estazione& raggiungendo in !ine la dimensione del ChaRra di $ase& il *uladhara& che rappresenta il mondo !isico. L%energia)coscienza& discesa& giace arrotolata e addormentata alla $ase della spina dorsale ed ' chiamata& 4undalini ) colei che ' arrotolata. ;oi esseri umani consideriamo come reale solo il mondo !isico: ' solamente quando la nostra 4undalini si risveglia che riconquistiamo la piena memoria della realt della dimensione sottile dell% niverso. ;essun autore ha mai "provato" l7esistenza dei ChaRra ) come nessun uomo ha mai provato l%esistenza dell%anima. /iccome non possiamo portarli sul tavolo di un la$oratorio ' di!!icile descriverli. In qualsivoglia li$ro di Soga troviamo descrizioni che si appoggiano su una traduzione di due testi indiani& il /at)CaRra);irupana& ed il PadaRa)PancaRa& scritti da /ir Pohn `oodro!!e& alias Arturo Avalon in un li$ro intitolato AA>

Il potere del /erpente. L7argomento che ivi ' descritto sem$ra essere innaturalmente complicato& quasi impossi$ile da essere utilizzato. ,uesti concetti sono stati ulteriormente inquinati dalla teoso!ia e simile letteratura esoterica. Il li$ro i ChaRra scritto dall7autore controverso C. `. Lead$eater& ' in grande parte il risultato dell%ela$orazione mentale delle sue proprie esperienze. Per mezzo della pratica del 4ri0a& possiamo avere esperienza dei ChaRra. Localizzato sopra l7ano& proprio alla $ase della colonna spinale& nella parte pi. $assa del coccige& incontriamo il ChaRra radice Mu"!#5!r!& un centro che distri$uisce energia alle gam$e& alla parte pi. $asso del $acino& irradiando in modo particolare le Ionadi 1testicoli negli uomini& ovaie nelle donne2. Il *uladhara sim$oleggia la coscienza o$iettiva& la consapevolezza dell%universo !isico. # posto in relazione all7istinto& alla sicurezza& alla nostra a$ilit di radicarci nel mondo !isico& al desiderio di $eni materiali ed anche a costruire una $uon immagine di /6. /e questo ChaRra ' in uno stato armonioso& siamo $en centrati ed a$$iamo una !orte volont di vivere. Il secondo ChaRra sacrale ) SA!#5i(t5!n! ) ' localizzato nella spina dorsale tra le ultime verte$re lom$ari e l%inizio del sacro. /i dice che la sua area di proiezione energetica ' l%area degli organi sessuali ) in parte interseca la regione dell%in!luenza del *uladhara. Poich6 ' posto in relazione con le emozioni di $ase& con la vitalit sessuale& creativit& e con la parte pi. pro!onda dei regni del su$cosciente& uno stimolo pro!ondo a tale centro produrr dei sogni pro!ondi molto coinvolgenti< la sua azione pu5 essere percepita come un sentimento di star vivendo una !avola& la cui natura ' dolce& allettante. Il M!ni3ur!& Om$elico o Plesso /olare& ' posto nella spina dorsale allo stesso livello dell%Om$elico& vicino alla !ine delle verte$re dorsali e all%inizio di quelle lom$ari. /i a!!erma che in!luenzi il pancreas e le ghiandole surrenali sopra i reni. ,uesto legame ha suggerito l%idea che questo ChaRra a$$ia lo stesso ruolo esercitato da tali ghiandole: !orti emozioni ed l7energia ) proprio come gli e!!etti dell7adrenalina. /i dice che contri$uisca a creare un senso di potere personale& un sicuro sentire del "Io sono". Eadicati e a proprio agio nel nostro posto nell%universo& siamo capaci di a!!ermare con determinazione lo scopo della nostra vita. /i a!!erma che An!5!t!& il ChaRra del cuore& localizzato nella spina dorsale all%altezza della parte media delle verte$re dorsali& in!luenzi il timo che ' parte del sistema immunitario. Tutti sono d7accordo sul !atto che Anahata ' collegato con le pi. alte emozioni& compassione& amore& ed intuizione. ,uando una persona si concentra su di esso& sentimenti di tenerezza pro!onda e di compassione cominceranno a svilupparsi. n ChaRra del cuore sano e completamente aperto signi!ica riuscire a vedere la $ellezza interna negli altri nonostante i loro apparenti di!etti& amare ognuno& anche gli estranei che incontriamo per strada. C%' un procedere graduale dalle "$uone emozioni" dei ChaRra pi. $assi alle emozioni pi. alte ed ai sentimenti del ChaRra del cuore. ,uello che riveste un grande interesse& ' che l%apertura di questo centro comporta il vedere la vita in una maniera pi. neutrale e vedere quello che altri non possono vedere. Cessa la predisposizione ad essere in!luenzati dalle altre persone& dalle chiese e dalle organizzazioni in generale. /i assicura che Vi(5u##5!& ChaRra della Iola& precisamente tra le ultime verte$re cervicali e le prime verte$re dorsali& in!luenzi la Tiroide e la Paratiroide< siccome controlla anche l%attivit delle corde vocali& si a!!erma che esso ha qualche cosa a che vedere con la nostra capacit di esprimere le nostre idee nel mondo. /em$ra che possa essere posto in relazione con la capacit di comunicazione e col prendere su di s6 la responsa$ilit personale per le nostre azioni. La persona non $iasima pi. gli altri per i suoi pro$lemi e pu5 portare avanti la sua vita con piena AAD

responsa$ilit. *olti autori a!!ermano che esso risveglia l%inspirazione artistica& l7a$ilit di sviluppare una superiore percezione estetica. ABn!& ChaRra del terzo occhio& localizzato nella parte centrale del cervello& in!luenza la ghiandola pituitaria Kl%ipo!isiL ed il cervelletto. L7ipo!isi ha un ruolo vitale nell7organismo& nel senso che insieme all7ipotalamo agisce come un sistema di comando di tutte le altre ghiandole endocrine. In /anscrito& "ATna" vuol dire "comandare&" che signi!ica che esso ha il comando ovvero controlla le nostre vite: per mezzo di una azione controllata& porta alla realt il !rutto dei nostri desideri. (i conseguenza& si a!!erma che l7ATna ChaRra a$$ia un ruolo vitale nel risveglio spirituale di una persona. Csso ' la sede dell7intuizione. Il ChaRra supremo ' il S!5!(r!r!& ChaRra della Corona& proprio sopra la cima della testa. /i a!!erma che esso in!luenzi& o sia legato& con la ghiandola pineale. Csso permette il distacco dall7illusione ed ' in relazione alla propria capacit di espansione di coscienza e al grado di sintonia con la Eealt (ivina. # una realt superiore e noi possiamo sperimentarlo solamente nello stato di assenza di respiro. # possi$ile "entrare in sintonia" con esso utilizzando il Bin#u come una via d%accesso. Insegnamenti che riguardano i "C5!&r! >ront!"i" si trovano presso alcuni Rri0a$an provenienti dalla scuola di /ri SuRtes-ar. Il perineo ' il primo& la regione dei genitali ' il secondo& l%om$elico ' il terzo& la parte centrale della regione dello sterno ' il quarto& il pomo di Adamo ' il quinto e il punto tra le sopracciglia pu5 essere considerato come il sesto. Il punto chiave ' capire che quando questi punti sono toccati con la concentrazione& l%energia attorno al corrispondente ChaRra nella spina dorsale ' stimolata. D5!r!n! /econdo PatanTali& (harana ' la concentrazione su un oggetto !isico o astratto. ;el 4ri0a& (harana consiste nel !ar convergere la nostra attenzione verso la rivelazione dello /pirito: il suono interiore di OmRar& luce o sensazione di movimento. ,uesto avviene su$ito dopo aver calmato il respiro. D5%!n! /econdo PatanTali& (h0ana scaturisce dal contemplare la natura essenziale dell7oggetto scelto& come un costante& ininterrotto !lusso di coscienza. ;el 4ri0a la consapevolezza& so!!ermandosi sulla realt OmRar& ' presto persa nello stato di /amadhi. E(ic!( o Il termine Csicasmo deriva dalla parola greca "hes0chia" che signi!ica quiete interna& tranquillit e calma: senza questa condizione& la meditazione non ' possi$ile. # una disciplina che integra la ripetizione continua della Preghiera di Ies. 1"/ignore Ies. Cristo& Miglio di (io& a$$i piet di me& peccatore". Cssa !u gi usata dai primi Padri della Chiesa nel quarto e nel quinto secolo2 con la pratica dell%ascetismo. C7erano eremiti che dimoravano nel deserto& cercando la pace interiore e l7introspezione spirituale praticando la contemplazione e l%autodisciplina: non avevano du$$i sul !atto che la conoscenza di (io poteva essere ottenuta solo attraverso la purezza dell7anima e la preghiera& non tramite il semplice studio o i puri piaceri mentali nel campo della !iloso!ia. Pi. tardi& il loro metodo ascetico cominci5 a rivelarsi come un insieme concreto di tecniche psico!isiche: questo '& e!!ettivamente& il nucleo dell7Csicasmo. Mu /imeone& "il nuovo teologo" 1+HA=)+H9A2& che svilupp5 la teoria quietistica con tale precisione tanto da poter essere considerato il padre di tale movimento. La pratica& che implicava speci!iche posizioni del corpo e precisi schemi di respirazione& era intesa a percepire la *u#e !n#reata di 2io. I monaci di Athos avre$$ero potuto continuare tranquillamente a contemplare questa Luce Increata 1che loro AA9

consideravano essere la meta pi. alta meta da ottenersi nella vita2 se i loro metodi non !ossero stati denunciati come superstiziosi e assurdi. L7o$iezione era $asata principalmente su un energico ri!iuto della possi$ilit che la loro Luce Increata costituisse l7essenza (ivina. Gerso l%anno +JJ>& l7Csicasmo attir5 l%attenzione di un dotto mem$ro della Chiesa Ortodossa& :arlaam di /eminara& un monaco Cala$rese 1pi. tardi divenne l%insegnante greco del Petrarca2 che era a$ate in un monastero di Costantinopoli e che visit5 *onte Athos. L egli incontr5 gli esicasti e ascolt5 le descrizioni delle loro pratiche. :arlaam& addestrato nella teologia /colastica Occidentale& !u scandalizzato e cominci5 a com$atterlo sia a voce che nei suoi scritti. Chiamava gli esicasti "omphalops0choi" ) persone che hanno le loro anime nei loro om$elichi 1a ragione del molto tempo che passavano indirizzando la loro concentrazione sulla regione om$elicale2. :arlaam proponeva un approccio alla conoscenza di (io pi. intellettuale di quello che gli esicasti insegnavano: egli asseriva che questa conoscenza poteva essere ottenuta solamente attraverso un lavoro d7indagine portato avanti dalla mente e tradotto in discriminazione tra il vero e il !also. Cgli sosteneva che nessuna parte di (io poteva mai essere vista dagli esseri umani. La pratica degli esicasti !u di!esa da /an Iregorio Palamas. Cgli era $en istruito nella !iloso!ia greca e di!ese l7Csicasmo nel +JOH& in tre sinodi diversi a Costantinopoli& e scrisse anche un numero di lavori in sua di!esa. Lui us5 una distinzione& gi !ormulata nel quarto secolo nei lavori dei Padri della Cappadocia& tra le energie o opere di (io e l%essenza di (io: mentre l%essenza di (io non pu5 mai essere conosciuta dalle sue creature& le /ue energie od operazioni possono essere conosciute sia in questa che nella prossima vita< esse trasmettono all7esicasta la vera conoscenza spirituale di (io. ;ella teologia Palamita& sono le energie non create di (io che illuminano l7esicasta a cui ' stata concessa un%esperienza della Luce Increata. ;el +JO+ la disputa !u sta$ilita: :arlaam !u condannato e ritorn5 in Cala$ria& in seguito divenne vescovo nella Chiesa Cattolica Eomana. In seguito& la dottrina esicasta !u sta$ilita come la dottrina della Chiesa Ortodossa. Mino ad oggi& la Chiesa Cattolica Eomana non ha mai accettato pienamente l%Csicasmo: l%essenza di (io pu5 essere conosciuta& ma solamente nella prossima vita< non ci pu5 essere distinzione tra le energie e l%essenza di (io. Oggi *onte Athos ' il noto centro della pratica dell7Csicasmo. >"!uto= (uono #e" 1durante il 4ri0a Prana0ama2 (urante la espirazione del 4ri0a Prana0ama& si produce nella gola un leggero si$ilo< quando un Rri0a$an riesce ad assumere la posizione del 4echari *udra& allora la !requenza del suono della espirazione aumenta. ,uesto suono ' stato paragonato al "!lauto di 4rishna." Lahiri *ahasa0a lo descrive: "come quando qualcuno so!!ia attraverso il $uco della serratura". ,uesto suono& estremamente godi$ile& !a s3 che la mente cresca in calma e trasparenza e aiuta a prolungare senza s!orzo la pratica del 4ri0a Prana0ama. n giorno il suono del !lauto si tras!orma nel suono di Om. In altre parole& !a sorgere il suono di Om& la cui vi$razione ' cos3 !orte da coprire il suono stesso del !lauto. (urante questo evento& un !orte movimento di energia sale lungo la spina dorsale. Iranthi Kvedi ;odoL Guru L%importanza di trovare un Iuru 1insegnante2 che !accia da supervisore all%addestramento spirituale del discepolo ' una delle credenze !ondamentali di molti sentieri spirituali. n Iuru ' un insegnante& una guida e molto di pi.. Le sacre scritture dichiarano che il Iuru ' (io e (io ' il Iuru. /iamo a$ituati a spiegare il termine "Iuru" come un%interazione meta!orica tra l%oscurit e la luce: il Iuru ' visto come AJH

colui che disperde l%oscurit: "Iu" vuole dire oscurit e "Eu" colui che la rimuove. Alcuni studiosi non accettano questa etimologia< secondo loro "Iu" sta per "oltre le qualit" e "Eu" per "privo di !orma". Per ricevere tutti i $ene!ici dal contatto col Iuru uno deve essere umile& sincero& puro in corpo e mente e pronto ad arrendersi alla volont e alle istruzioni del Iuru. (i solito& durante l%iniziazione 1(iRsha2 un Iuru trasmette la conoscenza esoterica al discepolo in modo che questi possa avanzare lungo il percorso verso l%auto realizzazione. Avviene il !enomeno interiore di /haRtipat: viene risvegliata la realizzazione spirituale che giace sopita all%interno del discepolo. Le organizzazioni che di!!ondono il 4ri0a non insistono sul concetto di /haRtipat ma accettano tutto il resto& anzi esse sono proprio !ondate sui summenzionati principi. Al contrario le idee di Lahiri *ahasa0a sem$rano andare in una direzione marcatamente di!!erente. n giorno egli disse: "Io non sono il Iuru& io non mantengo una $arriera tra il vero Iuru 1il (ivino2 ed il discepolo". Aggiunse che voleva essere considerato come uno "specchio". In altre parole& ciascun Rri0a$an avre$$e dovuto guardare a Lui non come ad un ideale irraggiungi$ile& ma come alla personi!icazione di tutta la saggezza e realizzazione spirituale che& a suo tempo& la pratica del 4ri0a sare$$e riuscita a !ar emergere. Ora si pone la domanda: le tecniche 4ri0a !unzionano al di !uori del rapporto Iuru)discepolo@ (i sicuro non v7' risposta provata scienti!icamente. In questo campo possiamo usare sia la !ede che la ragione. *olti Rri0a$an hanno la !iducia di riuscire a tras!ormare le tecniche& non importa come ricevute& in "oro". Pensano: "Al di l di tutte le aspettative& ragionevoli o impro$a$ili& di trovare un esperto di 4ri0a a mia disposizione& mi rim$occo le maniche e vado avanti?" Ida Kvedi ;adiL 9!"!n#5!r! B!n#5! ;el Palandhara :andha il collo e la gola sono leggermente contratti& mentre il mento ' premuto contro il petto. Papa KGedi PreghieraL Kec5!ri Mu#r! Il 4echari *udra si ottiene in uno dei due modi seguenti: KaL *ettendo la lingua in contatto con l%ugola nella parte dietro del palato molle. K$L In!ilando la lingua nella !aringe nasale& toccando& se possi$ile& il setto nasale. /econdo Lahiri *ahasa0a& un Rri0a$an dovre$$e realizzarlo non tagliando il !renulo della lingua ma per mezzo del Tala$0a 4ri0a KvediL. 4echari si traduce letteralmente come: "lo stato di coloro che volano nel cielo& nell%etere"& nello "spazio interiore". 4echari ' paragonato al $0passare il sistema energetico della mente. Csso muta il percorso del !lusso del Prana !acendo s3 che la !orza vitale sia sottratta dal processo pensante. Invece di permettere ai pensieri di saltare come rane qui e l& !a s3 che la mente sia quieta e !a s3 che essa si concentri sulla meta della meditazione. ;oi non ci rendiamo conto della quantit di energia che dissipiamo quando noi siamo persi nei nostri pensieri& nei nostri piani. 4echari tras!orma questo modo pernicioso di consumare tutta la nostra vitalit nel suo opposto. La mente comincia a perdere il suo ruolo dispotico: la "attivit interiore" non avviene pi. per mezzo del processo pensante ma per mezzo dello sviluppo& privo s!orzo& dell%intuizione. A$$inato al 4ri0a ' un aiuto sostanziale nel chiari!icare le proprie complesse strutture psicologiche. n tema di di$attito ' l%esperienza dell%elisir della vita& "Amrita"& il ";ettare." Csso ' un !luido dal gusto dolce percepito dal Rri0a$an con la punta della lingua quando tocca l%ugola oppure la prominenza ossea& nel tetto del palato& sotto l%ipo!isi. La tradizione dello Soga AJ+

spiega che c%' una ;adi che scorre attraverso il centro della lingua< dell7energia s7irradia attraverso la sua punta e quando tocca quella prominenza ossea& la sua radiazione arriva e stimola l%ATna ChaRra nel centro del cervello. 4evala 4um$haRa Kvedi Assenza di respiroL Kri%! Yo/! /e vogliamo comprendere l%essenza del 4ri0a Soga& ' necessario mettere da parte alcune de!inizioni che si trovano nei siti -e$. "Il 4ri0a Soga ' la scienza del controllo dell7energia vitale KPranaL." "8 una tecnica che stimola i centri astrali cere$rospinali." ".. accelera lo sviluppo spirituale di colui che pratica e aiuta a generare uno stato pro!ondo di tranquillit e di comunione con (io." "8crea la calma degli stimoli trasmessi dai sensi." ;on voglio contestarle& mi limito a sostenere che il 4ri0a ' pi. ampio di quanto loro lascino presupporre. Ci sono de!inizioni che non dicono nulla: esse !anno una sintesi !allace dei suoi metodi ed elencano i suoi e!!etti nello stesso modo in cui uno descrivere$$e la pratica dello 9atha o del EaTa Soga. PatanTali us5 una volta sola il termine 4ri0a Soga: "Il 4ri0a Soga ' !ormato da disciplina !isica& controllo della mente& e meditazione su Is-ara." KSoga /utras II:+L Ci5 ' indu$$iamente corretto& ma seguendo l7evoluzione del suo pensiero siamo condotti !uori strada. /e$$ene gli a!!ermi che& ricordando quel /uono& possiamo raggiungere la rimozione di tutti gli ostacoli che $loccano normalmente la nostra evoluzione spirituale& egli non sviluppa questo metodo. # $en lungi dal descrivere la medesima disciplina spirituale insegnata da Lahiri *ahasa0a. Il 4ri0a ' un "sentiero mistico" che utilizza i migliori strumenti usati dai mistici di tutte le religioni. Csso consiste nel controllo del respiro K4ri0a Prana0amaL& Preghiera KPapa& *antraL e nel puro s!orzo di entrare in sintonia con la Eealt OmRar. Il processo calmante del respiro& seguito dalla procedura del ThoRar& guida l7energia del corpo nel ChaRra del cuore& !ermando cos3& come in una stretta di calma& l7incessante ri!lesso che da origine al respiro. ,uando una calma per!etta ' sta$ilita& quando tutti i movimenti interni ed esterni cessano& il Rri0a$an percepisce una irradiazione di !resca energia che sostiene ogni cellula dall7interno< allora lo stato di assenza di respiro diventa sta$ile. ,uando il respiro !isico ' totalmente trasceso e nel corpo avviene la circolazione di una !orma sottile d7energia ) si dice che il respiro ' "Interiorizzato" ) nasce un senso d7in!inita sicurezza& solidit e !iducia. La sensazione ' quella di avere attraversato una $arriera e di essere penetrati in uno spazio smisurato: il 4ri0a Soga ' un miracolo di $ellezza. Ku 25!&! 4um$haRa signi!ica trattenere il respiro. # una !ase del Prana0ama& talmente importante che alcuni insegnanti di Soga du$itano se un esercizio di respirazione che non includa alcun 4um$haRa possa essere correttamente considerato Prana0ama. /i osserva che quando stiamo per !are qualche cosa che richieda la nostra totale attenzione& o per lo meno ne richieda molta& il nostro respiro ' automaticamente trattenuto. ,uesto dimostra come tale !atto sia naturale. L%inspirazione nel Prana0ama viene detta PuraRa ovvero "l%atto di riempire"< l%espirazione viene detta EechaRa& ovvero "l%atto di vuotare." Il trattenimento del respiro ' detto 4um$haRa& ovvero "trattenere." 4um$ha ' una $rocca: proprio come una $rocca trattiene l7acqua& cos3 nel 4um$haRa il respiro ed il Prana ' trattenuto nel corpo. ;ella letteratura classica sullo Soga sono quattro i tipi di 4um$haRa descritti. I8/i espira& pro!ondamente e si trattiene il respiro per alcuni secondi. ,uesto ' noto come ":ahir 4um$haRa" 14um$haRa Csterno2. AJA

II8 Il secondo& "Antar 4um$haRa" 14um$haRa Interiore2& ' trattenere il respiro dopo un%inspirazione pro!onda. (i solito questo tipo di 4um$haRa ' accompagnato dall7esecuzione dei tre :andha. III8Il terzo tipo ' quello praticato durante la respirazione alternata ) inspirare pro!ondamente attraverso la narice sinistra& poi trattenere il respiro ed espirare attraverso la destra8. # considerato la !orma pi. !acile di 4um$haRa. IG8. Il quarto ' il pi. importante di tutti& la vetta del Prana0ama. # detto 4evala 4um$haRa o sospensione automatica del respiro: ' lo stato di assenza di respiro dove non c7' inspirazione o espirazione& e nemmeno il minimo desiderio di respirare. ;ella pratica del 4ri0a il principio !ondamentale di KIL ' presente in alcune varianti del ;avi 4ri0a e in tutte quelle procedure che implicano una serie di espirazioni molto lunghe e calme che sem$rano terminare in un nulla dolcissimo. Il 4um$haRa interno KIIL lo troviamo in diverse tecniche del 4ri0a< in particolare nello Soni *udra& *aha *udra e ThoRar. Il *aha *udra& con la sua azione di $ilanciamento sul lato destro e sul lato sinistro della spina dorsale& contiene pure ) in senso lato F i principi del KIIIL: respiro alternato. n punto di svolta nel 4ri0a ' il raggiungimento di KIGL 4evala 4um$haRa. ;el 4ri0a noi distinguiamo tra ":ahir" 1esterno2 e "Antar" 1interno2 4evala 4um$haRa. ":ahir 1esterno2 4evala 4um$haRa" 1sviluppo e apice di KIL2 appare durante il Prana0ama mentale 1o durante qualsivoglia procedura legata al Terzo 4ri0a2 dopo aver rilassato e quindi svuotato la ga$$ia toracica. "Antar 1interno2 4evala 4um$haRa" 1sviluppo e apice di KIIL2 appare durante i pi. alti ra!!inamenti dello Soni *udra& *aha *udra e ThoRar 1o durante qualsivoglia procedura legata al ,uarto 4ri0a2 dopo aver completato una lunga inspirazione& con la ga$$ia toracica moderatamente riempita di Prana)aria. Kun#!"ini Il concetto di 4undalini e& in particolare& del suo risveglio& o!!re una comoda cornice per esprimere quello che avviene nel sentiero spirituale. La maggior parte delle tradizioni spirituali hanno una certa consapevolezza di 4undalini< non tutte sono ugualmente aperte nell7esporre i dettagli pratici di questo processo. 4undalini ' un termine /anscrito per "arrotolata": ' concepita come una particolare energia avvolta come un serpente nel ChaRra *uladhara. L7immagine di essere arrotolata come una molla rende l%idea di energia potenziale& ancora intatta. Cssa dorme nel nostro corpo e sotto gli strati della nostra coscienza& aspettando di essere destata sia attraverso la disciplina spirituale sia attraverso altri mezzi F come particolari esperienze di vita. /i dice che essa salga dal *uladhara attraverso il canale spinale /ushumna& attivando ogni ChaRra nel suo procedere< quando arriva al ChaRra /ahasrara in cima alla testa& essa concede $eatitudine in!inita& illuminazione mistica ecc. # solo attraverso ripetuti sollevamenti di 4undalini che lo 0ogi riesce ad ottenere la realizzazione del /6. Il suo risveglio non consiste in sensazioni piacevoli come un mite senso dello scorrere di energia nella spina dorsale. Il movimento di 4undalini ' come avere una "eruzione vulcanica" interna& un "razzo" sparato attraverso la nostra spina dorsale? La sua natura ' $ene!ica< ci sono ragioni evidenti di perplessit nel considerare come autentici i rapporti di risveglio di 4undalini accompagnati da pro$lemi come schemi di respirazione palesemente distur$ati& distorsione dei processi di pensiero& insoliti o estremi ra!!orzamenti delle emozioni8 /iamo piuttosto inclini a pensare che una qualche malattia latente& !atta emergere apertamente dalla pratica sconsiderata di violenti esercizi o di droghe sia la causa di quei !enomeni. Menomeni come l%insonnia& l%ipersensi$ilit all7am$iente possono in realt seguire l%esperienza autentica. In un "vero risveglio" la !orza di 4undalini eclissa completamente l%ego e la persona si sente& per un AJJ

certo tempo& disorientata. *a tutto ' assor$ito senza pro$lemi. Purtroppo la ricerca della ripetizione dell%episodio pu5 condurre alla pratica disordinata e imprudente di tecniche strampalate& senza mai sta$ilire un minimo !ondamento di silenzio mentale. Ogni li$ro avverte contro il rischio di un prematuro risveglio di 4undalini e a!!erma che il corpo deve essere preparato per quell7evento. ,uasi tutti gli 0ogi pensano di essere capaci di sostenere questo risveglio prematuro& e la segnalazione del pericolo li eccita pi. che mai: il pro$lema ' che molti non hanno 1o l%hanno perso2 un genuino approccio spirituale e ne nutrono uno piuttosto egotistico. ;ella cornice teorica del 4ri0a consideriamo che 4undalini ' la stessa energia che esiste dappertutto nel corpo e non in particolare nel *uladhara ChaRra. ;el 4ri0a usiamo raramente il termine "risveglio di 4undalini" e cerchiamo di evitare quanto potre$$e dare l7impressione che tale esperienza a$$ia una natura aliena: 4undalini ' la nostra energia& ' lo strato pi. puro della nostra coscienza. Kut!(t5! 4utastha& il "terzo occhio" o "occhio spirituale" ' l%organo della visione interiore 1la componente astrale uni!icata dei due occhi !isici2& il luogo nel corpo dove si mani!esta la Luce spirituale. Concentrandosi tra le sopracciglia& percepiamo anzitutto un $uio in!orme& poi una piccola luce crepuscolare& poi altre luci< in!ine a$$iamo l%esperienza di un anello dorato che circonda una macchia scura con un punto luminoso al suo interno. C7' un collegamento tra il 4utastha ed il *uladhara: quello che scorgiamo nello spazio tra le sopracciglia non ' altro che l7apertura della porta spinale& che ha la sua sede nel primo ChaRra. Alcuni insegnanti di 4ri0a a!!ermano che la condizione per entrare nell7ultimo e supremo stadio del 4ri0a ' che la visione dell7occhio spirituale sia costante< altri identi!icano questo stato con la condizione in cui l7energia ' per!ettamente calma alla $ase della spina dorsale. Le due a!!ermazioni sono quindi equivalenti. M!5! Mu#r! *aha *udra ' una particolare posizione di allungamento 1stretching2 del corpo. L7importanza di questa tecnica diviene chiara non appena si pensi che essa incorpora i tre :andha principali dello 9atha Soga. Ci sono davvero mille ed una ragioni per praticare con !ermezza il *aha *udra. C%' un rapporto tra il numero delle sue ripetizioni ed il numero dei respiri: si raccomanda che per ciascuno gruppo di +A 4ri0a Prana0ama& si esegua un *aha *udra. *ahasamadhi Kvedi /econdo 4ri0aL *antra Kvedi PreghieraL Me''oC"oto ,uesta asana ' stata usata per la meditazione da tempo immemora$ile perch6 !ornisce una con!ortevole posizione a sedere& molto !acile da ottenersi. La gam$a sinistra ' piegata e portata verso il corpo e la pianta del piede sinistro si appoggia sulla parte interna della coscia destra. Il tallone del piede sinistro ' tirato il pi. possi$ile vicino al corpo. La gam$a destra ' piegata ed il piede destro ' posto sopra la zona della piega della gam$a sinistra. Il ginocchio destro ' avvicinato il pi. possi$ile al pavimento. Le mani riposano sui ginocchi. Il segreto ' di mantenere la spina dorsale eretta: questo pu5 essere ottenuto solamente sedendo su un cuscino& a$$astanza spesso& con i glutei appoggiati verso la met anteriore del cuscino. In questo modo le natiche sono leggermente sollevate& mentre i ginocchi sono a livello del pavimento. ,uando le gam$e si stancano& la posizione ' prolungata invertendo le gam$e. In certe situazioni& pu5 essere provvidenziale assumere questo *ezzo)loto su una sedia& purch6 questa non AJO

a$$ia $raccioli e sia a$$astanza larga. In tal modo si pu5 a$$assare una gam$a alla vota e rilassare la articolazione del ginocchio? Alcuni insegnanti di Soga spiegano che la pressione di una palla di tennis 1o di un asciugamano ripiegato2 sul perineo pu5 dare i vantaggi della posizione /iddhasana. Mu"! B!n#5! ;el *ula :andha i muscoli del perineo ) tra l%ano e gli organi genitali F sono leggermente contratti mentre ' esercitata una pressione mentale sulla parte $assa della spina dorsale. 1(i!!erentemente dall7As-ini *udra& uno non si limita semplicemente a contrarre i muscoli dello s!intere< nel *ula :andha il perineo sem$ra chiudersi verso l%alto mentre il dia!ramma pelvico ' tirato verso l%alto per mezzo del movimento dell%osso pu$ico.2 Contraendo questo gruppo muscolare& la corrente Apana che gravita normalmente verso il $asso ' sollevata verso l%alto& gradualmente unendosi col Prana presso l%om$elico. Il *ula :andha ha cos3 l%e!!etto di !are s3 che il Prana !luisca entro il canale di /ushumna& piuttosto che lungo Ida e Pingala. N!#! Yo/! ;ada Soga ' il sentiero che porta all7unione col (ivino attraverso l7ascolto dei suoni interiori. /urat)/ha$da)Soga ' un altro nome per designare questa pratica. ;ada Soga ' una meditazione esperienziale. Cssa ha la sua $ase nel !atto che colui che segue il sentiero mistico incontra in!alli$ilmente questa mani!estazione dello /pirito ) qualsivoglia possa essere la sua preparazione e le sue convinzioni. # una !orma di meditazione estremamente godi$ile< chiunque pu5 esserne coinvolto anche senza averla pienamente compresa. /i pu5 usare una particolare posizione del corpo ) accucciati con i gomiti che appoggiano sulle ginocchia& tanto !are un esempio ) per tappare con le dita entram$i gli orecchi. /eduti quieti si !ocalizza l%attenzione sui suoni sottili che provengono dall7interno e non sui suoni udi$ili che provengono dall7esterno. /i raccomanda di ripetere mentalmente& incessantemente& il *antra !avorito. La consapevolezza dei suoni interiori apparir prima o poi< le proprie capacit di ascolto miglioreranno e la sensi$ilit ai suoni aumenter. Ci sono diversi livelli di progresso nell%esperienza dei suoni interiori: una volta acquietata la mente& possiamo sentire i suoni astrali che stanno al di sotto dei suoni esteriori. /i potr ascoltare un cala$rone& un tam$uro& il liuto& il !lauto& l%arpa& il mormorio del tuono o il ronzio di un tras!ormatore elettrico. Alcuni di questi suoni non son altro che i suoni del proprio corpo& specialmente il pompare del sangue. Altri suoni sono realmente i "suoni oltre i suoni udi$ili." # in questo regno pi. pro!ondo che& continuando a calmare la mente e a volgerla in una concentrazione rilassata& verr attratta la propria consapevolezza. (opo alcune settimane di pratica zelante si entrer in sintonia con un suono pi. pro!ondo di tutti i citati suoni astrali. ,uesto ' il suono cosmico di Om. Il suono ' percepito con diverse varianti: Lahiri *ahasa0a lo descrive come "prodotto da molte persone che continuano a colpire il disco di una campana". Csso ' continuo "come l7olio che !luisce da un contenitore". N!#i Canali sottili attraverso i quali !luisce l%energia in tutto il corpo. I pi. importanti sono Ida che !luisce verticalmente lungo il lato sinistro della colonna spinale 1si dice che sia di natura !emminile2& e Pingala 1di natura maschile2 che !luisce parallelamente al canale precedente sul lato destro< /ushumna !luisce nel mezzo e rappresenta l%esperienza situata oltre la dualit. N!#i So#5!n! Csercizio di respirazione a narici alternate& non !a parte propriamente del 4ri0a Soga. Poich6 il suo e!!etto di calmare e rasserenare la mente 1specialmente se l7esercizio ' praticato di mattina2 non ha paragoni& alcuni Rri0a$an lo hanno !atto AJ=

divenire parte della loro routine. N!$i Kri%! L7essenza di questa tecnica ' di dissolvere inspirazione ed espirazione nello stato di equili$rio nell%om$elico& sede della corrente /amana. # a$$inata in modi diversi alla pratica del 4ri0a Prana0ama. Alcune scuole che non l%insegnano speci!icamente& o!!rono dei sostituti di essa NeA A/e La sensi$ilit ;e- Age ' caratterizzata dalla spiccata percezione di un qualcosa di "planetario" all7opera. /iccome alla sensi$ilit 'e= 0ge contri$uirono uomini di scienza& non ' il caso di so!!ermarci sull7a!!ermazione& irrilevante& secondo cui tale progresso coincise con l7entrata del sistema solare nel segno dell7Acquario ) anche se proprio da questa credenza deriva il termine "Ct dell7Acquario o ;e- Age". Ci5 che ' essenziale ' che le persone si accorsero che le scoperte della Misica& le *edicine Alternative& gli sviluppi della Psicologia del pro!ondo& tutti portavano verso un7unica comprensione: la sostanziale interdipendenza tra universo& corpo& psiche e dimensione spirituale dell7uomo. Le societ esoterico)iniziatiche superando& da sempre& le di!!erenze di cultura e di visione religiosa avevano gi riconosciuto questa verit& la quale& ora& divenne patrimonio comune. ;el g9HH il pensiero umano ha !atto un passo in avanti in una direzione senz7altro sana. Ci sono tanti motivi per credere che& in !uturo& tale epoca sar studiata con quello stesso senso di rispetto con cui oggi si studia l7 manesimo& il Einascimento& l7Illuminismo. Il pensiero ;e- Age merita pro!ondo rispetto per tante ragioni. /e parlo di "manie" mi ri!erisco all%uso eccessivo da parte di alcuni di ricorrere a costosi rimedi alternativi per ogni tipo di distur$i reali o immaginari e a ancora pi. pericolose teorie prese a prestito con molta super!icialit da varie correnti esoteriche& piuttosto che a un pro!ondo progresso nella comprensione& nella espansione della coscienza !uori dai ristretti con!ini del piccolo ego legato ossessivamente alla conservazione delle sue meschine comodit. ;ir$iRalpa /amadhi Kvedi ParavasthaL No#o La de!inizione tradizionale dei Iranthi individua tre nodi: il :rahma Iranthi presso il *uladhara ChaRra< il Gishnu Iranthi nel ChaRra del cuore e il Eudra Iranthi punto tra le sopracciglia. ,uesti sono i luoghi dove le ;adi Ida& Pingala e /ushumna si riuniscono. Br!5 ! Gr!nt5i 1localizzato nel *uladhara2 ' il primo nodo. Csso ' in relazione al nostro corpo !isico: mantiene l%ignoranza della nostra in!inita natura ed ' il primo ostacolo nella ricerca spirituale& poich6 ostruisce il percorso di 4undalini quando comincia a muoversi verso i centri pi. elevati. Il mondo dei nomi e delle !orme crea irrequietezza e impedisce alla mente di divenire concentrata in un solo punto. Am$izioni e desideri intrappolano la mente. Minch6 uno non scioglie questo nodo non pu5 meditare e!!icacemente. Vi(5nu Gr!nt5i ' localizzato nell%area del ChaRra del cuore 1Anahata2 ed ' posto in relazione al corpo astrale ed al mondo delle emozioni. La (ivinit Gishnu ' il /ignore della conservazione. ,uesto nodo crea il desiderio di preservare l7antica conoscenza& le tradizioni& le istituzioni e gli ordini religiosi. Csso produce "compassione"& un acuto desiderio di aiutare l7umanit che so!!re. La conoscenza discriminante com$inata con lo s!orzo nello Soga pu5 sciogliere il ;odo di Gishnu e pu5 ottenere la li$erazione da quei legami tradizionali che sono pro!ondamente radicati nel nostro codice genetico. AJB

Ru#r! Gr!nt5i ' posto in relazione al corpo causale ed al mondo delle idee& visioni ed intuizioni. ;ella zona tra le sopracciglia& le ;adi Ida e Pingala s7incrociano e poi scendono nella narice sinistra e destra& rispettivamente. Ida e Pingala& sono legate al tempo< dopo avere attraversato il nodo di Eudra& la coscienza limitata del tempo si dissolve F lo 0ogi si sta$ilisce nell%Atman supremo la cui sede ' il ChaRra /ahasrara. Lo 0ogi raggiunge la per!etta emancipazione. Lahiri *ahasa0a sottolinea l%importanza di superare due ulteriori ostacoli: lingua e om$elico che sono sciolti dal 4echari *udra e dal ;avi 4ri0a& rispettivamente. Il nodo della lingua ci separa dal ser$atoio di energia che si trova nella regione del /ahasrara. Il nodo dell%om$elico si origina dal trauma del taglio del cordone om$elicale. Le quattro !asi del 4ri0a Soga sono sperimentate con il !atto di sciogliere tutti i nodi prima menzionati& nell%ordine seguente: KIL ;odo della lingua KIIL ;odo di Gishnu 1il ChaRra del cuore2 KIIIL ;odo dell%om$elico KIGL ;odo di :rahma 1*uladhara2 h nodo di Eudra 1punto tra le sopracciglia2 Come possiamo vedere& nella visione di Lahiri *ahasa0a& due nodi secondari 1lingua ed om$elico2 sono divenuti di importanza primaria e due nodi principali 1:rahma e Eudra2 ' considerato un evento in due !asi che caratterizza la quarta ed ultima tappa del 4ri0a. Kvedi il capitolo > per ulteriore discussione.L # stato spiegato che c%' un !orte collegamento tra i nodi di :rahma e di Eudra. In e!!etti& avendo gi sciolto i nodi della lingua& cuore ed om$elico& non appena attraversi la porta del /ushumna 1nel *uladhara2& tu sali istantaneamente& senza impedimenti& alla "porta dell%in!inito" nel punto tra le sopracciglia. O &!r OmRar ' Om& la Eealt (ivina che sostiene l7universo& la cui natura ' vi$razione con aspetti speci!ici di suono& luce e movimento interiore. Il termine "OmRar" o "OmRar 4ri0a" ' anche utilizzato per indicare qualsivoglia procedura che !avorisce l%esperienza OmRar )) pu5 essere una variante del 4ri0a Prana0ama che utilizza il *antra Om ;a *o :ha...& pu5 includere la pratica del ThoRar. P!# !(!n! In questo Asana il piede destro ' posto sulla coscia sinistra ed il piede sinistro sulla coscia destra con la pianta rivolta verso l7alto. Il nome vuole dire "posizione nella quale si possono vedere i loti 1ChaRra2"< si spiega che& accompagnata da 4echari e /ham$havi *udra& questa posizione crea una condizione energica nel corpo adatta a produrre l%esperienza della luce interna che proviene da ciascun ChaRra. Personalmente& non consiglio a nessuno di eseguire questa di!!icile posizione. Ci sono 0ogi che hanno dovuto !arsi togliere la cartilagine dalle ginocchia dopo che per anni si erano imposti di assumerla. ;el 4ri0a Soga& almeno per quelli che vivono in occidente e non vi sono a$ituati sin l%in!anzia& ' molto saggio e comodo praticare o il mezzo loto o la posizione /iddhasana. P!r!$!(t5! ,uesto concetto ' collegato a quello di "/thir Tatt-a 1Tranquillit2." Coniato da Lahiri *ahasa0a& designa lo stato che si ottiene prolungando l7e!!etto successivo alla pratica del 4ri0a. ;on ' solo gioia e pace ma qualcosa di pi. pro!ondo& vitale per noi come un processo di risanamento. /in dai nostri s!orzi iniziali volti a padroneggiare le sue tecniche& percepiamo momenti di pro!onda pace e armonia col resto del mondo che si estendono durante la giornata. Il Paravastha viene dopo anni di AJ>

disciplina& quando lo stato di assenza di respiro ' divenuto !amiliare: lo stato di tranquillit dura sempre& non va pi. ricercato con cura. Lampi dello stato di !inale di li$ert con!ortano la mente mentre a!!ronta le $attaglie della vita. Pingala Kvedi ;adiL Pr!n! L%energia presente nel nostro sistema psico !isico. Il Prana ' diviso in Prana& Apana& /amana& dana e GiTana che hanno la loro sede rispettivamente nel torace& nell%addome $asso& nella regione della cintura& nella testa e nella parte rimanente del corpo ) $raccia e gam$e. Che il termine che Prana a$$ia due signi!icati non pu5 creare con!usione& se uno considera il contesto nel quale ' usato. ;elle !asi iniziali del 4ri0a Prana0ama siamo interessati principalmente in Prana& Apana e /amana. ,uando usiamo il /ham$havi *udra e durante il Prana0ama mentale contattiamo dana. Tramite varie tecniche 1come il *aha *udra2 e con l%esperienza del 4ri0a Prana0ama col Eespiro Interiorizzato conosciamo la !resca natura rivitalizzante di GiTana. Pr!n!%! ! Il termine Prana0ama contiene due radici: la prima ' Prana< la seconda pu5 essere sia A0ama 1espansione2 che Sama 1controllo2. Cos3 il termine Prana0ama pu5 essere inteso sia come "Cspansione del Prana" che "Controllo del Prana". Pre!erirei la prima accezione del termine ma penso che la seconda sia corretta. In altri termini& il Prana0ama ' il controllo dell%energia nell7intero sistema psico!isico& per mezzo del processo della respirazione& con lo scopo di riceverne un e!!etto $ene!ico oppure di preparare l%esperienza della meditazione. I comuni esercizi di Prana0ama ) se$$ene non implichino la percezione di una qualche corrente energetica nella spina dorsale ) possono produrre straordinarie esperienze di sorgere di energia lungo la spina dorsale. Il che non ' poco poich6 una simile esperienza pu5 regalare al praticante& !inora scettico& il contatto con la realt spirituale e spingerlo a cercare qualcosa di pi. pro!ondo. ;el Kri%! Pr!n!%! ! il processo di respirazione ' coordinato con la attenzione che si muove in su e in gi. nella spina dorsale. *entre il respiro ' lento e pro!ondo& con la lingua o piatta o volta all7indietro& la coscienza accompagna il movimento dell7energia attorno ai sei ChaRra. Appro!ondendo il processo& la corrente !luisce nel canale pi. pro!ondo nella spina dorsale: /ushumna. ,uando attraverso una lunga pratica una sottile !orma di energia circola 1in modo chiaramente percetti$ile2 entro il corpo mentre il respiro !isico ' totalmente placato& il Rri0a$an ha un7esperienza di impensa$ile $ellezza. Pr!n!%! ! ent!"e ;el Prana0ama mentale il Rri0a$an controlla l7energia nel corpo dimenticando il processo di respirazione e !ocalizzandosi solo sul Prana nei ChaRra e nel corpo. La sua consapevolezza si so!!erma su entram$e le componenti di ciascun ChaRra& interna ed esterna& !in tanto che sente una irradiazione di !resca energia che rivitalizza ciascuna parte del corpo e lo sostiene dall7interno. ,uesta azione ' contrassegnata dalla !ine di tutti i movimenti !isici& da una per!etta quiete !isica e mentale. A volte il respiro diviene cos3 calmo che colui che pratica ha la assoluta percezione di non star respirando a!!atto. Pre/5ier! KPapa& *antraL La Preghiera ' un atto di comunione con la Eealt suprema attraverso il quale il devoto porge la sua riverente supplica& o cerca una guida& o o!!re le sue lodi o semplicemente esprime i propri pensieri ed emozioni. La sequenza di parole usate nella Preghiera pu5 essere una !ormula !issa o un%espressione spontanea. ,ualunque sia l7appello a (io& questo atto presuppone !ede nella Golont (ivina di AJD

inter!erire nella nostra vita: " Chiedete e vi sar dato " 1*att. >:>& D< A+:AA2 La Preghiera ' un soggetto molto vasto< qui mi limiter5 alla Preghiera ripetitiva. In India& la ripetizione del ;ome del (ivino ' detta Papa. ,uesta parola deriva dalla radice Pap F che signi!ica "pronunciare sottovoce& ripetere interiormente". Papa signi!ica anche ripetere qualsivoglia *antra: questo ' un termine pi. ampio di Preghiera. n *antra pu5 essere un nome del (ivino ma anche un puro suono senza un preciso signi!icato. ;ei tempi antichi gli 0ogi sentirono il potere inerente a certi suoni e li usarono ampiamente. 1Alcuni credono che la ripetizione di un *antra a$$ia il misterioso potere di produrre la mani!estazione della (ivinit& "proprio come il rompere un atomo mani!esta le tremende !orze latenti in esso".2 Il termine *antra deriva dalle parole "*anas" 1mente2 e "Tra" 1protezione2: noi proteggiamo la nostra mente ripetendo continuamente la stessa salutare vi$razione. (i solito un *antra ' ripetuto a voce per un certo numero di volte& poi ' sussurrato e poi& per un po7& ' ripetuto mentalmente. ,uasi sempre& il Papa si !a contando i *antra per mezzo di una collana di grani nota come Papa *ala. Il numero di tali grani ' normalmente +HD o +HH. Il *ala ' usato in modo che il devoto sia li$ero di godersi la pratica e non si preoccupi di contare le ripetizioni. Pu5 essere praticato da seduti in posizione di meditazione o compiendo altre attivit& pre!eri$ilmente camminando. S!5!(r!r! Il settimo ChaRra si estende dalla corona della testa su !ino alla Montanella e sopra questa. ;on pu5 essere considerato della stessa natura degli altri ma una realt superiore che pu5 essere sperimentata solamente nello stato senza respiro. ;on ' perci5 !acile concentrarsi su di esso cos3 come !acciamo con gli altri. /olo dopo una pratica pro!onda del 4ri0a Prana0ama& quando il respiro ' molto calmo& la "sintonia" con esso ' possi$ile< una particolare pressione viene percepita sopra la testa. S! !#5i /econdo l7Ashtanga 1otto passi2 Soga di PatanTali& /amadhi ' lo stato di pro!onda contemplazione nel quale l%oggetto di meditazione diviene insepara$ile da colui che medita: esso deriva naturalmente da (harana e (h0ana. A mio avviso& /amadhi non signi!ica "unione con (io." ;oi diamo tante cose per scontate. Il nostro linguaggio ' !ortemente impedito: parole magniloquenti rischiano di non volere dire nulla. (ivenire una sola cosa con (io ' diverso dal risvegliarsi alla realizzazione che noi siamo solamente una parte di ,uell7 no@ Le parole ingannano la nostra comprensione e accendono in noi aspettative egoiste. no si esalta incontrando parole come: assoluto& eterno& in!inito& supremo& celestiale& divino. Io sarei dell7idea di proporre una de!inizione so$ria di /amadhi& che possa stimolare una ri!lessione sul signi!icato di sentiero spirituale in generale. (e!inisco quindi il /amadhi come una esperienza di quasi morte 1;(Cinear death eNperience2& indipendente da incidenti e $eati!ica. Le descrizioni del /amadhi e della ;(C seguono lo stesso schema: in pratica la natura del !enomeno che avviene nel corpo ' quasi la stessa. ,uesta opinione pu5 deludere coloro che vi !iutano una s!umatura di signi!icato restrittivo e limitante< nondimeno pre!erisco pensare in questo modo e8 scoprire molto pi. nella reale esperienza del /amadhi che prosperare in retorica. Anche se il /amadhi !osse nulla pi. che una esperienza di quasi morte& esso avre$$e comunque un valore sommo. In entram$e le esperienze& alla coscienza ' concesso di gettare uno sguardo all%Cternit oltre la mente< in seguito 1questo avviene allo 0ogi allenato2 quella consapevolezza elevata si mescola& s7integra con la vita quotidiana che ne risulta totalmente tras!ormata in meglio. A chi si domanda se sia corretto sminuire il valore dello stato estatico del 4ri0a riducendolo ad un processo di contattare per un certo tempo la dimensione oltre la vita& rispondiamo che questa genuina esperienza non ha AJ9

paragoni nel promuovere in modo pulito gli ideali di una equili$rata vita spirituale. S5! 25!$i Mu#r! n *udra nel quale i $ul$i oculari e le sopracciglia sono rivolti verso l7alto il pi. possi$ile< normalmente le palpe$re si rilassano e un osservatore esterno nota il $ianco della cornea sotto l7iride. Tutta la !orza visiva dei nervi oculari ' raccolta in cima alla testa. Lahiri *ahasa0a nel suo noto ritratto mostra questo *udra. Secon#o Kri%! /em$ra che usando la tecnica del /econdo 4ri0a& /-ami Prana$ananda& un eminente discepolo di Lahiri *ahasa0a a$$andon5 il suo corpo consapevolmente 1questo atto ' detto *ahasamadhi ) l%uscita consapevole dal corpo& al momento della morte2. ;on ci !u violenza al corpo< l7impresa riusc3 solamente nel momento preciso determinato dal suo 4arma. Ora ci si chiede: di quale procedura egli si serv3@ a8 *olti a!!ermano che si trattava della tecnica del ThoRar. # possi$ile che egli arrestasse il movimento del cuore e perci5 pot6 a$$andonare il corpo. Pu5 aver praticato un singolo ThoRar e !ermato il cuore< questo vuole che pose tanta !orza mentale in questo atto da $loccare l%energia che manteneva il suo cuore in movimento. $8 Alcuni credono che questa suprema azione di calmare il cuore !osse realizzata solamente da un atto mentale di immersione nel punto tra le sopracciglia& entrando nella luce del 4utastha. (icono che quelli che erano attorno a lui& non notarono movimenti della testa. /imilmente quando altri grandi personaggi a$$andonarono il loro corpo& non si osserv5 alcun movimento. c8 A mio avviso& non essendo il *ahasamadhi un "accorto trucco esoterico" per padroneggiare il meccanismo di un suicidio indolore& certamente ciascun grande maestro conta su un%a$ilit gi costruita di entrare in /amadhi. Creando una pace totale nel suo essere& il naturale desiderio di riottenere l7unione con la /orgente In!inita mette in moto un naturale meccanismo di calmare il plesso cardiaco. Si##5!(!n! Il nome /anscrito signi!ica "Posa Per!etta". In questo Asana& la pianta del piede sinistro ' posta contro la coscia destra cos3 che il tallone preme sul perineo. Il tallone destro ' posto contro l%osso pu$ico. ,uesta posizione delle gam$e& a$$inata al 4echari *udra& chiude il circuito pranico e rende il 4ri0a Prana0ama !acile e pro!icuo. /ushumna Kvedi ;adiL T!"!2%! Kri%! # un esercizio di allungamento dei muscoli della lingua& in particolare del !renulo& volto ad ottenere il 4echari *udra KvediL. ,uesta pratica crea un deciso e!!etto calmante sui pensieri ed ' per questa ragione che non ' mai messa da parte& neanche quando si realizza il 4echari *udra. T5o&!r na tecnica 4ri0a $asata sul dirigere il Prana calmo F raccolto in testa per mezzo del 4ri0a Prana0ama ) verso l%u$icazione di uno 1solitamente il Od2 o pi. ChaRra& da un particolare movimento della testa 1so$$alzo2. Iuidando il Prana nel ChaRra Anahata& una luce cresce nella regione tra le sopracciglia. ,uesto !avorisce lo stato di assenza di respiro. Aumentando la concentrazione sulla luce spirituale& vengono rivelate le luci di tutti gli altri ChaRra. La pratica di ThoRar va appro!ondita negli anni per ottenere l%a$ilit di entrare nello stato di /amadhi con solo uno colpo. /tudiando le pratiche dei /u!i& 1vedi gli studi condotti da Iardet e *. *. Ana-ati& specialmente Iardet in Eevue Thomiste 1+9=A)J22& scopriamo che il ThoRar ' una variante del (hiRr dei /u!i. (hiRr ' la pratica della "memoria" del (ivino& che ' ottenuta ripetendo una AOH

particolare $reve preghiera durante il giorno e guidandola& durante momenti di isolamento o di pratica devozionale di gruppo& in particolari centri nel corpo attraverso speci!ici movimenti della testa. # pro$a$ile che Lahiri conoscesse questa tecnica !in dalla giovent.. Alcune !orme di preghiera che egli vide erano una !orma lieve di ThoRar. Mu il suo genio che la svilupp5 al massimo della per!ezione. Tri25!n/! ur!ri Alcuni insegnanti di 4ri0a presentano la pratica del ThoRar in un modo molto particolare. L%insegnamento centrale ' guidare la consapevolezza lungo un sentiero a tre curve detto Tri$hangamurari 1Tri)vanga)murari i tre)curva)!orma2. ,uesto sentiero comincia in :indu& dopo aver piegato a sinistra& scende nella sede del nodo di Eudra 1la regione che va dal midollo allungato !ino al :hrumadh0a tra le sopracciglia2& lo attraversa e continua verso il lato destro del corpo. Poi cam$ia direzione tagliando il nodo di Gishnu la cui sede ' nel ChaRra del cuore. Poi cam$ia di nuovo la sua direzione muovendosi verso la sede del nodo di :rahma nella regione del coccige& il quale nodo ' pure attraversato entrando nella spina dorsale e salendo verso :indu. ,uesti insegnanti spiegano che nell%ultima parte della /ua vita& Lahiri *ahasa0a disegn5 con estrema precisione la !orma a tre)curve& la quale ' percepita appro!ondendo la meditazione dopo il 4ri0a Prana0ama. U##i%!n! B!n#5! /erratura addominale: ' praticata di solito col respiro !uori ma nel 4ri0a ' utilizzata anche col respiro dentro specie durante la pratica del *udra tipici del 4ri0a quali: *aha *udra& ;avi 4ri0a e Soni *udra. Per praticarla col respiro !uori& utilizza& almeno in parte& Palandhara :andha. Mai una !alsa inspirazione 1compi la stessa azione di una inspirazione senza davvero lasciar entrare l%aria nel corpo.2 Tira la pancia in su quanto possi$ile. *antieni il respiro !uori. Per praticarla col respiro dentro& contrai leggermente i muscoli addominali !ino a intensi!icare la percezione dell%energia nella colonna spinale nella regione del *anipura ChaRra. Y! ! D Ni%! ! Sama ' Autocontrollo: non violenza& evitare $ugie& evitare di ru$are& evitare $ramosie e li$idini e non attaccamento. ;i0ama sono le osservanze religiose: pulizia& appagamento& disciplina& studio del /6 e resa al (io /upremo. *entre nella maggior parte delle scuole di 4ri0a& queste regole sono poste quali premesse da essere rispettare onde ricevere l7iniziazione& un ricercatore assennato capisce che vanno invece considerate come le conseguenze di una pratica corretta dello Soga. n principiante non pu5 comprendere cosa signi!ica "/tudio del /6". ,ualche insegnante ripete& come un pappagallo& la necessit di osservare quelle regole e& dopo avere dato spiegazioni assurde su alcuni dei punti precedenti 1in particolare che trucco mentale utilizzare onde 8 evitare le $ramosie della carne..2 passa a spiegare le tecniche. Perch6 pronunciare parole vuote. *a chi vuol prendere in giro@ Il sentiero mistico& quando ' seguito onestamente& non pu5 accettare il compromesso della retorica. ,uando si !a una a!!ermazione& essa ' quella e $asta. Sama e ;i0ama sono un $uon tema da studiare& un ideale da tenere in mente ma non una promessa solenne. # solo con la pratica che ' possi$ile capire il loro vero signi!icato e& di conseguenza& vederle !iorire nella propria vita. Yo/! Sutr! 1opera di PatanTali2 Ili Soga /utra sono un testo che ha molto in!luito sulla !iloso!ia e pratica dello Soga: pi. di cinquanta diverse traduzioni in inglese sono la testimonianza della sua importanza. Anche se non si pu5 esser sicuri del tempo esatto in AO+

cui visse il loro autore PatanTali& possiamo collocarlo tra il AHH A.C. e il AHH (.C. Ili Soga /utra sono costituiti da una raccolta di +9= a!orismi che trattano gli aspetti !iloso!ici della mente e della consapevolezza costituendo una solida $ase teoretica del EaTa Soga ) lo Soga della auto disciplina e della meditazione. Lo Soga ' descritto come un percorso !atto di otto passi 1Ashtanga2 che sono Sama& ;i0ama& Asana& Prana0ama& Prat0ahara& (harana& (h0ana e /amadhi. I primi cinque passi costituiscono il !ondamento psico !isico per avere una vera esperienza spirituale< gli ultimi tre riguardano il modo di disciplinare la mente !ino alla sua dissoluzione nell%esperienza estatica. Cssi de!iniscono anche alcuni concetti esoterici& comuni a tutte le tradizioni del pensiero indiano& come il 4arma. Anche se& a volte& PatanTali ' chiamato "il padre dello Soga"& il suo lavoro ' in realt un sommario di tradizioni orali di Soga pre esistenti& un disomogeneo insieme di pratiche che rivelano un indistinto e contraddittorio s!ondo teorico. Comunque la sua importanza ' !uori discussione: egli chiar3 ci5 che gli altri avevano insegnato< quanto era troppo astratto& lui lo rese pratico? Cra un pensatore geniale& non solo un compilatore di precetti. /i apprezza molto il suo equili$rio tra il teismo e l%ateismo. ;on troviamo i minimo suggerimento di adorare idoli& divinit& guru& o li$ri sacri ) allo stesso tempo non troviamo alcuna dottrina atea. /appiamo che lo "Soga" oltre ad essere un rigido sistema di pratica della meditazione implica la devozione alla Intelligenza Cterna ovvero il /6. PatanTali a!!erma l7importanza di dirigere l7aspirazione del cuore verso Om. Yoni Mu#r! Il potenziale di questa tecnica include& a tutti gli e!!etti& la realizzazione !inale del sentiero 4ri0a. Il 4utastha ) tra le sopracciglia ) ' il luogo dove l%anima individuale e$$e la sua origine: l%Cgo ingannevole ha $isogno di essere dissolto proprio l. Il nucleo della tecnica consiste nel portare tutta l%energia nel punto tra le sopracciglia ed impedire la sua dispersione chiudendo le aperture della testa F il respiro ' acquietato nella regione che va dalla gola punto tra le sopracciglia. /e uno stato di pro!ondo rilassamento ' sta$ilito nel corpo& tale pratica riesce ad originare uno stato estatico molto intenso che si di!!onde in tutto l7essere. Per quanto riguarda la realizzazione pratica& ci sono lievi di!!erenze !ra le scuole: alcune danno una pi. grande importanza alla visione della Luce e meno al dissolvimento del respiro e della mente. Tra le prime& ci sono quelle che insegnano& mantenendo pi. o meno la stessa posizione delle dita& a concentrarsi su ciascun ChaRra e a percepire i loro diversi colori. na soddis!acente osservazione& trovata nella letteratura tradizionale sullo Soga& ' che questa tecnica deriva il suo nome "Soni"& che signi!ica "utero"& dal !atto che come il $am$ino nell%utero& colui che pratica non ha contatto col mondo esterno& e perci5& la coscienza non ' esteriorizzata.

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Kriya Yoga: sintesi di unesperienza personale

Autore: Ennio Nimis

CONTENUTO

Contenuto Sinossi PARTE I RESOCONTO PERSONALE DELLA MIA RICERCA DEL KRIYA YOGA ORIGINALE 1. Yoga da Autodidatta 2. Kriya Yoga Appreso da e Organi!!a!ioni ". I #a ore de $apa %. &uru Itineranti '. (i nuo)o *o o su *entiero *piritua e PARTE II DEFINIZIONE DELLE TECNICHE DEL KRIYA YOGA +. Te,ni,-e .ase de Kriya Yoga /. A tre In0orma!ioni su 1Insieme de e Te,ni,-e de Primo Kriya 2. (e0ini!ione dei Kriya *uperiori in *ei 3asi PARTE III KRIYA YOGA IN PRATICA 4. Osser)a!ioni sui Poten!ia i Peri,o i de a 5edita!ione e de Kriya 16. Routine In,rementa i. Costruire a 5ig iore .ase per i *entiero *piritua e 11. 71Insostitui8i e Esperien!a de a Preg-iera Continua 9$apa: 12. Kriya de e Ce u e. Esp orare a Per0e!ione 3ina e de Kriya Pranayama Appendice: Osser)a!ioni su Kriya *emp i0i,ato Glossario

ii iii

+ 26 "4 '% //

46 16/ 122

1'/ 1+4 122 266 211 22+

*INO**I

PARTE I: RESOCONTO PERSONALE DELLA MIA RICERCA DEL KRIYA YOGA ORIGINALE 7a prima parte ,ontiene a storia de a di)erse 0asi de a mia ri,er,a spiritua e: autodidatta ne ,ampo de o Yoga; Kriya Yoga ri,e)uto da una organi!!a!ione; Kriya Yoga ri,e)uto da guru itineranti; de,isione 0ina e di mettere in un i8ro tutto <ue o ,-e ,onos,e)o su e te,ni,-e de Kriya Yoga e andare a)anti da so o. Capitolo 1 Yoga da autodidatta 7a mia ri,er,a spiritua e ,omin,i= presto> dopo a)er a,<uistato un i8ro introdutti)o a o Yoga , assi,o. Considera)o o Yoga una dis,ip ina ,apa,e di produrre un ,am8iamento interiore ne a mia persona it?. A 1ini!io uti i!!ai un eser,i!io> da prati,arsi in *a)asana> do)e i pro,esso pensante era dis,ip inato per ,reare uno stato di @)uoto menta e@. (e,isi an,-e di estendere i me,,anismo di <uesta te,ni,a a a mia )ita di studente. (e,isi di intensi0i,are a mia dis,ip ina attra)erso 1arte de Pranayama. I primo risu tato 0u 1esperien!a di una )asta gioia ,-e sorge)a da e 0ondamenta de mio essere> non pro)o,ata da a ,una ,ausa esterna. (opo tre mesi di prati,a> sperimentai <ue o ,-e i i8ri di Yoga ,-iamano: @Ris)eg io di Kunda ini@. Ta e esperien!a 0u pre,eduta da un paio di giorni ,aratteri!!ati da paura e angos,ia Capitolo K!i"a Yoga App!#$o dall# O!ga%i&&a&io%i Entusiasta de Pranayama> de,isi di dedi,are a mia )ita a per0e!ionar o. #enni a sapere de 1esisten!a de Kriya Yoga: un sentiero di Pranayama in <uattro 0asi insegnata ne a nostra epo,a da grande 7a-iri 5a-asaya. A)rei 0atto <ua un<ue ,osa per imparar o su8ito ma ,i= era ,ontrario a e rego e de 1organi!!a!ione ,-e o di00onde)a: era ne,essario seguire un ,orso per ,orrisponden!a. (o,i mente> a,,ettai di mettere da parte a mia prati,a gi? ,onso idata de Pranayama , assi,o e seguire so o g i insegnamenti de ,orso per ,orrisponden!a. Un anno e me!!o dopo> ri,e)etti 1insieme di te,ni,-e de Primo Kriya. Ero mo to 0e i,e ma s8ag ia)o ne 1organi!!are una e00i,a,e routine AA <ue a ,-e segui)o non era in0atti nB 0un!iona e nB ra!iona e. Capitolo ' Il (alo!# d#l )apa Cuando appresi i ,osiddetti Kriya superiori> ta e pro8 ema di)enne sempre piD ,riti,o> an,-e per,-B essi non erano spiegati esaurientemente. In seguito> <uando uno dei rappresentanti de 1organi!!a!ione ri0iut= di ,-iarire i miei du88i> ri uttante> de,isi di indiri!!are a mia ri,er,a )erso a tre 0onti. Non ottenni nu a di ,on,reto ma> gra!ie a 8uone etture> a prati,a de $apa entr= ne a mia )ita; ,on essa )i entr= 1esperien!a de o stato sen!a respiro. Capitolo * Gu!u Iti%#!a%ti A00errato da a smania di apprendere i ,osiddetto @Kriya origina e@> 0e,i i gra)e errore di tras,urare <ue o stato per mo ti anni. *eguii tre di)ersi insegnanti. Tra tanti dettag i non mo to importanti> appresi <ua ,osa di pre!ioso: 1. 1importan!a di as,o tare i suoni interiori durante i Kriya Pranayama; 2. a te,ni,a di a ungamento de 0renu o 9Ta a8ya Kriya: ,-e porta)a a a padronan!a de Ke,-ari 5udra; ". i misterioso mo)imento Tri8-angamurari e in0ine: %. i ,on,etto di Routine In,rementa e.

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Capitolo + Di %uo,o Solo $ul S#%ti#!o Spi!itual# (opo a rottura ,on i ter!o insegnante> de,isi di non ,er,arne a tri. 5i )enne ino tre una )aga idea di mettere tutto <uanto ,onos,e)o su Kriya in un i8ro. In <uesto progetto 0ui osta,o ato da pro0ondo ,ondi!ionamento ,-e a)e)o ri,e)uto da a mia organi!!a!ione di Kriya: a promessa 0atta di mantenere a segrete!!a sui dettag i te,ni,i de Kriya. Anni passarono ,on sessioni mo to ung-e di medita!ione a 1aperto> ,er,ando ispira!ione da a mia 0onte pri)i egiata: a .e e!!a de a Natura. 7a ,-iare!!a menta e e a ,apa,it? di sopporta!ione prodotta da e routine in,rementa i mi aiutarono a dista,,armi dai ,ondi!ionamenti. Intrapresi i a)oro di s,ri)ere i i8ro e o misi in rete. PARTE II: DEFINIZIONE DELLE TECNICHE DEL KRIYA YOGA 7a se,onda parte E dedi,ata a a ,ondi)isione di <uanto ,onos,o su a teoria e su a prati,a de Kriya Yoga. Capitolo - T#.%i./# 0a$# d#l K!i"a Yoga In <uesto ,apito o 1essen!a de Primo Kriya )iene ,omuni,ata attra)erso otto te,ni,-e AA Ta a8ya Kriya> Om $apa 9nei C-aFra:> Kriya Pranayama 9spesso indi,ato semp i,emente ,ome Pranayama:> Na)i Kriya> 5a-a 5udra> Kriya Pranayama ,o respiro 8re)e> Pranayama menta e e Yoni 5udra. Ne a te,ni,a de Kriya Pranayama indi)idueremo tre 0asi. Capitolo 1 Alt!# I%2o!3a&io%i $ull4I%$i#3# d#ll# T#.%i./# d#l P!i3o K!i"a (opo una digressione teori,a sui <uattro nodi ,-e impedis,ono 1esperien!a spiritua e 9 ingua> ,uore> om8e i,o e ,o,,ige: a ,une )arianti de e te,ni,-e 8ase de Primo Kriya sono des,ritte. *i appro0ondis,e i dis,orso de Ke,-ari 5udra. Capitolo 5 D#2i%i&io%# d#i K!i"a Sup#!io!i i% S#i Fa$i I Kriya superiori )engono <ui presentati ,ome un sistema in sei passi. A ,une )arianti sono pure dis,usse. PARTE III: KRIYA YOGA IN PRATICA 7a ter!a parte si so00erma sug i aspetti prati,i de 1insegnare i Kriya Yoga. I tema prin,ipa e E ,ome aiutare uno studente a ,oordinare e in,ana are i propri s0or!i in modo ,ostrutti)o> rendendo i ,apa,i di reggere i pro,esso di tras0orma!ione ,-e ,ondu,e a a padronan!a dei di)ersi i)e i de Kriya Yoga. Capitolo 6 O$$#!,a&io%i $ui Pot#%&iali P#!i.oli d#lla M#dita&io%# # d#l K!i"a I presunto peri,o o de @ris)eg io prematuro di Kunda ini@ non E ,osG rea e ,ome )iene des,ritto. (i ,erto ,i sono a ,une norme da rispettare onde e)itare 0orti os,i a!ioni ne o stato d1animo ,on a prati,a de Kriya. Capitolo 17 Routi%# I%.!#3#%tali8 Co$t!ui!# la Miglio!# 0a$# p#! il S#%ti#!o Spi!itual# (opo a)er preso in ,onsidera!ione ,ome introdurre in un modo gradua e i Primo Kriya> a ,uni esempi prati,i ,-iaris,ono ,ome uti i!!are 1impareggia8i e strumento de a Routine In,rementa e.

Capitolo 11 L4I%$o$titui9il# E$p#!i#%&a d#lla P!#g/i#!a Co%ti%ua :)apa; 7o stato di assen!a di respiro E un risu tato de,isi)o ,-e segna una s)o ta ne a )ita di una persona: E a )era Ini!ia!ione. Essa si ottiene aggiungendo ad una routine ,orretta ,-e ,omprende 1essen!a de Kriya a prati,a de $apa durante i giorno. Con ta e a!ione uno entra ne a dimensione de a Preg-iera Continua 9Preg-iera de Cuore: e )i)e i Kriya ,on 1atteggiamento ,orretto. Capitolo 1 K!i"a d#ll# C#llul#8 E$plo!a!# la P#!2#&io%# Fi%al# d#l K!i"a P!a%a"a3a *i dis,ute <ue o ,-e potre88e essere ,onsiderato i per0e!ionamento 0ina e de Kriya Pranayama. Un para e ismo E tra,,iato ,on 1or8ita 5a,ro,osmi,a de 1A ,-imia interiore taoista. & i intriganti e00etti di <uesta prati,a sono <ui presi in ,onsidera!ione.

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PARTE I: RESOCONTO PERSONALE DELLA MIA RICERCA DEL KRIYA YOGA ORIGINALE
CAPITO7O 1 YOGA DA A<TODIDATTA

7a mia ri,er,a spiritua e ,omin,i= a 1' anni dopo a)er a,<uistato un i8ro introdutti)o a o Yoga , assi,o. I mio interesse per o Yoga era stato nutrito da una ,erta aspettati)a nei ,on0ronti de e 0orme orienta i di medita!ione ,-e si era andata entamente ,onso idando attra)erso g i anni de a mia in0an!ia e prima ado es,en!a. Non ri,ordo i tito o de primo i8ro> a <ua e seguirono i i8ri di ..K.*. di Iyengar> e poi 0ina mente 1auto8iogra0ia di un santo Indiano do)e tro)ai i termine Kriya Yoga. 5a pro,ediamo ,on ordine. (urante g i anni de e s,uo e e ementari> a di00eren!a dei miei ,oetanei> prende)o in prestito i8ri di esoterismo dag i ami,i dei mie genitori: mi pia,e)ano tantissimo. Ri,ordo ,-e i primo i8ro ,-e essi da 1ini!io a a 0ine 0u di o,,u tismo. Essendo ,onsape)o e ,-e esso non era adatto a a mia et?> ero orgog ioso di poter o eggere e ,apire. Non diedi as,o to ad a ,un ,onsig io pressante di dedi,armi ad a tre etture piD 0ormati)e. Continuai <ueste etture 0ino a 11 anni. *pre,ai mo to tempo in i8ri di po,o ,onto e in un gran mu,,-io di ri)iste esoteri,-e spe,ia i!!ate dai tito i a ettanti e impossi8i i ,-imere ,on,epite essen!ia mente per s8a ordire i ettore e do)e era impossi8i e distinguere in anti,ipo tra 0in!ione e rea t?. #enni in ,ontatto ,on i prin,ipa i temi de pensiero esoteri,o o,,identa e> ,on 8re)i es,ursioni in 0enomeni ,ome ipnosi> medianit?... A a 0ine 0ui ,os,iente di a)er 0atto un per,orso in un ,aos indistinto. 3orse i segreti piD pre!iosi erano nas,osti in a tri i8ri> ,-e non ero stato a88astan!a 0ortunato di tro)are. In <uesto periodo> non ri,ordo <uando> 0orse a)e)o 16 o 11 anni> )idi i termine Yoga per a prima )o ta in un ,ata ogo di i8ri esoteri,i ri,e)uto per posta da mio padre. Estasiato> inspiega8i mente amma iato> osser)ai una persona rappresentata in ,opertina seduta ne a @posi!ione de oto@. In)ano ,er,ai di ,on)in,ere mio padre a pro,urarmi <ue i8ro. A)e)o <uindi,i anni e 0re<uenta)o i i,eo> <uando a passione esoteri,a si ria,,ese per un po1 e in un modo parti,o are: o Yoga <ua e dis,ip ina da prati,are AA non da eggere o su ,ui 0antasti,are. Un ami,o mi disse di possedere un testo do)e erano spiegate )arie te,ni,-e di Pranayama, aggiungendo: @<uesti eser,i!i ti tras0ormano dentro...@. Rimasi pro0ondamente a00as,inato da e sue paro e: a <ua e ,am8iamento interiore si ri0eri)aH Non pote)a ,erto intendere i ,onseguimento di parti,o ari ,ondi!ioni di ri assamento o di ,on,entra!ione e pro8a8i mente non a ude)a a 1integrare a )isione orienta e di )ita ,o nostro sti e di )ita. (i ,erto si ri0eri)a a 1opportunit? di a)ere una <ua ,-e esperien!a interiore ,-e as,iasse un segno psi,o ogi,o> portando,i o tre i punto di non ritorno. Non a)e)o du88i ,-e i Pranayama era <ua ,osa da imparare i piD presto possi8i e. 5a 1ami,o non si de,ide)a a prestarmi i i8ro. Comun<ue a ,uni giorni dopo> un semp i,e testo> Yoga in 20 lezioni, esposto presso Iedi,o a de a sta!ione 0erro)iaria> attir= a
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mia atten!ione e o a,<uistai sen!a u teriore indugio> eggendo o tutto di un 0iato. 7a mia ri,er,a spiritua e era in,omin,iata ma non ne ero ,onsape)o e. Per me> mi sem8ra)a piD ,-e a tro un eser,i!io di ,ontro o menta e. Purtroppo> 1introdu!ione 0i oso0i,a 9$i)a> PraFriti; Purus-a...: non rius,i)a a ,oin)o germi> non ,rea)a in me a ,una parte,ipa!ione emoti)a. *em8ra)a posta G so o per dare 1impressione ,-e i i8ro 0osse mo to serio. Persino a ,uni ,on,etti ,-e in seguito sare88ero di)enuti 0ondamenta i per a mia )ita ,ome Rein,arna!ione> Karma, Dharma e Maya, rimane)ano mo to )ag-i> sepo ti ne gro)ig io dei termini *ans,riti. I Pranayama era so o a,,ennato in una spiega!ione )o ta a ,-iarire ,ome ottenere un atto respiratorio ,omp eto AA di atando addome> dia0ramma e parte superiore de tora,e durante 1inspira!ione e ,ontraendo i in ordine in)erso durante una ,a ma espira!ione. Cue a era ,-iaramente so o un1introdu!ione> nu a piD. Non 0u di00i,i e intuire ,-e 1anti,a arte de Pranayama non era )o ta ad a enare i mus,o i de tora,e> 0orti0i,are i dia0ramma o ,reare de e ,ondi!ioni parti,o ari dIossigena!ione di sangue ma ad agire su 1energia presente ne nostro sistema psi,o0isi,o. Era ,-iaro> a meno per me> ,-e ta e energia era ,o egata a disarmonie e ,on0 itti ne a nostra disposi!ione dIanimo. Ero de uso da a s,arse!!a di in0orma!ioni su Pranayama AA sape)o ,-e esso a)re88e potuto ,omportare una tras0orma!ione ne a mia persona it?. Cionondimeno> ,omin,iai a pro)are <ua ,-e posi!ione 9Asana: in un ango o de a pa estra de a s,uo a> durante e e!ioni di Edu,a!ione 3isi,a> dopo g i eser,i!i pre iminari di ris,a damento <uando Iinsegnante mi da)a i permesso di separarmi dai ,ompagni di , asse. Non ero portato per 1atti)it? sporti)a> an,-e se a)e)o un 8uon 0isi,o 0ormato da ung-e passeggiate. I 0atto di poter 0are <ua ,osa dIimportante sen!a muo)ermi da a ,una parte> sen!a i ris,-i e i peri,o i deg i sport , assi,i> mi attrae)a. Cuindi> mentre i miei ,ompagni si di)erti)ano ,on <ua ,-e gio,o di s<uadra> io pre0eri)o dedi,armi a padroneggiare a tre posi!ioni o a muo)ere i mus,o i addomina i per me!!o de a te,ni,a auli AA ,on o stupore de mio insegnante ,-e mi osser)a)a e un giorno> a))i,inatosi> )o e sapere <ua 1era i segreto per ottenere ta e interessante e00etto. O8ietti)amente par ando> i mio i8ro di ri0erimento su o Yoga non era di <ua it? medio,re: ,-iari)a i signi0i,ato de nome di ,ias,una posi!ione 9Asana:> da)a una 8re)e annota!ione su mig ior atteggiamento menta e nei ,on0ronti de a prati,a e su ,ome ,ias,un eser,i!io stimo a)a ,erte parti,o ari 0un!ioni 0isio ogi,-e 9importanti g-iando e endo,rine e,,.:. Era ,-iaro ,-e <ueste posi!ioni non do)e)ano essere ,onsiderate ,ome un semp i,e @ a)oro di stretching@; esse erano un me!!o per 0ornire uno stimo o ,omp essi)o a tutti g i organi interni per aumentarne a )ita it?. I senso di 8enessere> per,epito a a 0ine de a sessione par a)a in 0a)ore de Iuti it? di <uesta prati,a. C1era un ,apito o intero dedi,ato a a @Posi!ione de ,ada)ere@> Sa!asana> da prati,arsi ,ome u tima in una serie di Asana. 71istru!ione era strutturata ,on gran ,ura> ,on un inguaggio tipi,amente o,,identa e> ma 1autore non si attarda)a in inuti i ri,ami 0i oso0i,i. *piega)a ,-e o s,opo de 1eser,i!io era <ue o di porre a riposo e 0a,o t? pensanti onde ri,ari,are di 0res,a energia i nostro sistema psi,oA0isi,o. 3ui attratto da a promessa> indu88iamente esagerata>
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,-e> 0ermando tutte e 0un!ioni menta i AA sen!a ,adere ne o stato di sonno AA e rimanendo per un ,erto tempo in uno stato di pura ,onsape)o e!!a> si pote)a ottenere in un1ora i riposo menta e e<ui)a ente a ,in<ue ore di sonno. 5i spia,e non a)ere piD <ue i8ro> ma des,ri)er= <uesto eser,i!io 8asandomi su <uanto ries,o a ri,ordare: @(istenditi ne a posi!ione supina> e 8ra,,ia poste ungo i ati de ,orpo e una 8enda per ,oprire g i o,,-i> onde non essere distur8ato da a u,e. (opo due o tre minuti di <uiete> ripeti menta mente AA *ono ri assato> sono ,a mo> non penso a niente. Cuindi> per entrare ne o stato di !uoto mentale> )isua i!!a i tuoi pensieri in, usi> <ue i ,on <ua it? astratte> e spingi i )ia uno a a )o ta> ,ome se una mano interna i trasportasse do ,emente da ,entro de o s,-ermo menta e )erso a peri0eria. Tutti i pensieri> sen!a e,,e!ioni> de)ono essere messi da parte; an,-e o stesso pensiero di star prati,ando una te,ni,a. Non ti de)i mai inner)osire <uando sopraggiungono nuo)i pensieri> ma> )isua i!!ando i ,ome un oggetti> i sposterai da parte; in ta modo impedirai ,-e a tri pensieri si s)i uppino> a oro )o ta. (opo a)er spinto )ia ,ias,un pensiero> riporta a ,onsape)o e!!a ne punto tra e sopra,,ig ia 9Kutastha: ,-e sem8ra ,ome un ago di pa,e in ,ui 0ina mente puoi riposare. 71a8i it? di a ontanare ,ontinuamente a tri pensieri ,-e possono 8ussare a a porta de a tua atten!ione di)enter? sempre piD 0a,i e e <uasi automati,a. *e in ,erte o,,asioni J ,ome i prati,are su8ito dopo un 0orte distur8o emoti)o J 1eser,i!io pare non dare a ,un 0rutto> a ora tras0orma a tua ,on,entra!ione in un pi,,o o ago ,-e to,,a ,ontinuamente a !ona tra e sopra,,ig ia AA so o to,,are> sen!a preo,,uparsi di a ontanare i pensieri. Ad un ,erto punto non ,1E piD s0or!o e <ua siasi emo!ione irre<uieta residua ,esser?. I ,entro de a ,os,ien!a E assor8ito ne Kutastha. I semi dei nuo)i pensieri si mani0estano ,ome inde0inite immagini )i8ranti a a peri0eria de a ,onsape)o e!!a e <ua i non ries,ono a distur8are i riposo menta e. *eguendo uno o 1a tro dei due metodi> 1eser,i!io 0un!iona per0ettamente e dopo %6 minuti ti a !i riposato e ri,ari,ato di nuo)a> 0res,a energia.@ Ne a mia esperien!a> in)e,e dei %6 minuti promessi da i8ro> o stato 0ina e di riposo non dur= mai piD di 1' minuti e 1eser,i!io ,omp essi)o non piD di 2'A"6 minuti. 7a te,ni,a termina)a sempre in un modo parti,o are; o stato di pro0onda ,a ma era interrotto da pensiero ,-e 1eser,i!io )ero e proprio do)esse essere an,ora ini!iato; a ,-e i ,orpo reagi)a ,on un sussu to e i ,uore ,omin,ia)a a 8attere )e o,e. (opo po,-i se,ondi sopraggiunge)a a ,erte!!a ,-e 1eser,i!io era in)e,e stato portato a termine> per0ettamente. &ra!ie a <uesta te,ni,a> ,-e di)enne un1a8itudine <uotidiana> ,ompresi una )o ta per tutte a di00eren!a tra @mente@ e @,onsape)o e!!a@. Cuando i pro,esso menta e si p a,a e di)enta per0etto si en!io menta e> uno stato di per0etta ,onsape)o e!!a sen!a a ,un ,ontenuto sorge. Come un punto uminoso ,-e si dup i,a un i imitato numero di )o te> rimane immutato per a ,uni minuti. A a 0ine tu sai di esistere e ,-e a tua esisten!a E indistrutti8i e. I so o pensiero ogi,o non ti pu= dare <ue a ,erte!!a; i pensieri sono pur sempre una rea t?
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e00imera> e in)e,e di ri)e are a )erit? u tima> a o00us,ano. 7a dedu!ione Cartesiana: @Penso dun<ue sono@ E insosteni8i e. *are88e piD ,orretto a00ermare: @*o o ne 1a8i it? di ottenere i si en!io de pensiero> sta a pro)a e 1intima ,erte!!a di esistere.@ O tre a a dimensione de 1esoterismo> de e prati,-e orienta i di medita!ione> ,1era an,-e 1amore per e poesie e a etteratura a,,ompagnata da 1a8itudine di ,er,are <uotidianamente a ,ontemp a!ione de a .e e!!a de a Natura. I mio interesse )erso e poesie ,omin,i= a 4 anni. *,o)ai un i8ro di poesie ne a 8i8 iote,a de a mia s,uo a e ,omin,iai a ,opiare in un <uadernetto di)erse 8re)i poesie ,-e par a)ano de a natura> de a )ita nei ,ampi. 7eggendo e 0re<uentemente> 8en presto e imparai a memoria. Ri,-iamando e in mente> rius,i)o a intensi0i,are i pia,ere ,-e senti)o mentre ,ontemp a)o i paesaggio ,o inare ,-e ,ir,onda)a i paese in ,ui a8ita)o. Portai a)anti <uesta a8itudine 0ino a 12 anni. & i anni de i,eo sta)ano )o gendo a a 0ine <uando s)i uppai una passione per a musi,a , assi,a e per o studio de a )ita di .eet-o)en. (i)enne i mio ido o. A dispetto de a tragedia de a sordit? ,-e o ,o pG ne pieno de a stagione ,reati)a> reagG ne modo piD dignitoso e port= a)anti a ,rea!ione de e opere ,-e senti)a gi? presenti ne suo ,uore. I Testamento di Kei igenstadt> do)e eg i ri)e a e sue ,ondi!ioni di sa ute e a00erma ,on pa,i0i,a tota e determina!ione a sua s,e ta> ne 0e,e ai miei o,,-i un eroe e un santo. Eg i s,risse ad un ami,o: @5i a))i,ino a (io sen!a paura> 1-o sempre ,onos,iuto. Per <uanto riguarda a mia musi,a> nessun destino a))erso a pu= to,,are: essa i8erer? ,o ui ,-e ries,e a ,omprender a da ogni miseria umana.@ Come pote)ano <ueste paro e non to,,armiH *ta)a traendo da e pro0ondit? de suo essere una musi,a in,ompara8i e ,-e o00ri)a ai suoi 0rate i di a ora e a Iumanit? intera. I trion0o di <uesta 0ragi e ,reatura umana su una sorte stupida e insensata e88e un tremendo impatto su di me. I rito <uotidiano di ritirarmi ne a mia stan!a per as,o tare <ue a musi,a ra00or!= a mia ,onsa,ra!ione a 1Idea e AA a ri,er,a de *E. Ogni giorno per tutto i periodo di " mesi a a 0ine de i,eo> <uando )issi una storia sentimenta e a ,ui rea i!!a!ione pare)a impossi8i e> as,o ta)o ogni giorno a 5issa *o emnis di .eet-o)en. PiD a mia emoti)it? imprudente mi spinge)a a 0are dei passi ,-e si ri)e arono distrutti)i per i mio rapporto a00etti)o e piD i mio ,uore disperato tro)a)a ri0ugio ne a sua pura 8e e!!a. (urante una passeggiata in ,ampagna> sedendo su un1a tura ,ontemp ando un ontano paesaggio ,-e si 8ea)a de tiepido ,a do di una sera d1estate> <ue a musi,a riprende)a a suonare da e regioni de a mia memoria. Cue o ,-e i mio ,uore 8rama)a sta)a da)anti a me> per0etto e non to,,ato da paure e sensi di ,o pa. Cue a 0u a mia prima esperien!a re igiosa. A 1uni)ersit? mi is,rissi a 5atemati,a e durante i primi mesi ,ompresi ,-e un 0e i,e ,apito o de a mia )ita era ,on, uso e non ,i sare88e stato tempo per distra!ioni AA ,ome studiare materie umanisti,-e. Tutta 1atten!ione era )o ta su ragionare in modo ,-iaro> non essere to,,ato da distra!ioni e <uindi su tro)are un e00i,a,e metodo di studio. (e,isi di usare a te,ni,a de )uoto menta e per riposare ne pomeriggio> ma an,-e di estendere a sua dinami,a a e ore
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dedi,ate a o studio. Per risparmiare u teriormente e energie> mi proposi di pensare in un modo dis,ip inato an,-e durante i momenti i8eri. Una ,atti)a a8itudine da ,om8attere era a tenden!a a 0antasti,are e sa tare da un 0rammento di ri,ordo ad un a tro onde estrarre momenti di pia,ere. 5i ero ,reato a 0erma ,on)in!ione ,-e <uando i pensiero di)enta un )i!io in,ontro a8i e AA per mo te persone esso ,ostituis,e una )era e propria dipenden!a AA esso non E so o uno spre,o di energia ma a ,ausa prin,ipa e di tanti 0a imenti. I tur8inio de pro,esso de pensiero> a,,ompagnato da a ternanti stati d1animo e 0orti emo!ioni> ,rea ta )o ta de e paure irragione)o i ,-e osta,o ano <ue 1a!ione de,isi)a ,-e a )ita ri,-iede. A )o te in)e,e nutre una ottimisti,a immagina!ione ,-e s0ortunatamente spinge a persona a s,iagurate imprese. Ero ,on)into ,-e un pensiero dis,ip inato era a ,osa piD pre!iosa ,-e pote)o s)i uppare e ,-e a)re88e aperto e porte )erso 0ruttuosi raggiungimenti. 7a de,isione mi riempG di un entusiasmo eu0ori,o. 5a dopo a)er respirato per a ,une ore una impida> s,inti ante> ,e estia e pa,e menta e> in,ontrai una resisten!a signi0i,ati)a. Ne o spe,,-io de a mia introspe!ione )idi ,ome a tre a8itudini anda)ano a spre,are a mia energia menta e. Una di <ueste> a))o ta e resa dignitosa in modo inatta,,a8i e da 1idea de a so,ia i!!a!ione> era <ue a di as,iarmi andare a ogoranti dis,ussioni ,on g i ami,i. Era i momento di rinun,iar,i. (i punto in 8ian,o e)itai a oro ,ompagnia. (i si,uro> i mio non 0u un sa,ri0i,io parti,o armente di00i,i e: i oro non era i mio mondo. Un giorno mentre 0a,e)o due passi ne pomeriggio> i )idi da ontano seduti pigramente a par are ne so ito 8ar. Pro)ai un tu00o a ,uore. Erano i miei ami,i e g i )o e)o 8ene> eppure a )eder i insieme in <ue giorno mi par)ero ,ome po i re,intati in uno spa!io ristretto. Impietosamente> supposi ,-e 0ossero tota mente go)ernati dai oro istinti: mangiare> riprodursi> as,iarsi andare durante e 0este. Cua un<ue tragedia 0osse su,,essa a oro ,ompagno> non i riguarda)a> essi a)re88ero ,ontinuato a sorseggiare i pia,ere <uotidiano di perder tempo 0in <uanto a disgra!ia non sare88e to,,ata a oro. 3u un1esperien!a amara> angos,iosa. 71episodio mi 0e,e entrare in uno stato ma in,oni,o. Una 0rase di .eet-o)en to ta da suo testamento di Kei igenstadt mi )enne in mente ,ome un1in)o,a!ione a ritro)are a uminosa dimensione do)e a)e)o )issuto durante g i anni de i,eo:
O (i)init? 0a ,-e appaia per me a meno un giorno di pura gioia. Cuando o <uando a )edr= an,ora risp endere ne tempio de a natura e deg i uominiH 5aiH No sare88e troppo ,rude eL

In <ue momento ero riso uto a ,on,entrarmi sui miei studi e i 0atto di superare g i esami di)enne a mia uni,a ragione di )ita. *enti)o ,-e <ue periodo de a mia )ita era ,ome s,endere in una notte insonda8i e ma sape)o ,-e per poter 0orgiare i mio 0uturo ,ome desidera)o do)e)o a,,ettare pesanti sa,ri0i,i. Per )edere 1a 8a di @un giorno di pura gioia@> a)rei do)uto sopportare momentaneamente una os,ura )a,uit?: a)rei do)uto assaporar a sen!a un amento> resistendo a a tenta!ione di a,,endere u,i inuti i <ua e momentaneo ,on0orto.
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Morir" per !i!ere# Un e)ento ris,-iar= a mia )ita: un ami,o de,ise di 0armi ,onos,ere a se,onda *in0onia di 5a- er $esurrezione e mi in)it= ad una rappresenta!ione di ta e opera. 7essi i 0og io di presenta!ione de ,on,erto. Cias,una parte de a sin0onia a)e)a un senso pre,iso ,-e 5a- er stesso a)e)a ,-iarito in una ettera a direttore d1or,-estra .runo Ma ter. Era inten!ione de 1autore to,,are i tema de e morte ,ome 0ine ine)ita8i e di tutte e a))enture umane. 7a musi,a trasmette)a un senso di deso a!ione ma do ,e> ,ome se a morte 0osse a88andonarsi ad un pa,i0i,o sonno. 7e paro e messe in 8o,,a a ,ontra to mi ,omuni,arono una in0anti e inno,ente )isione ,on una )o,e ,-e si amenta)a ,on in0inita dignit?:
% $&schen roth# Der Mensch liegt in gr&'ter oth# Der Mensch liegt in gr&'ter Pein# (e lie)er m&cht ich im *immel sein+ O rossa rose inaL 71uomo gia,e in grandissimo do oreL 71uomo gia,e in grandissima so00eren!aL Come )orrei essere in ,ie o.

5i par)e di tro)armi in ,ampagna mentre ,ade)a una eggera pioggia. 5a era prima)era e un raggio di so e per0ora)a e nu8i. Tra a )egeta!ione ,1era un 0iore ino rosso ,-e in,anta)a ,on a sua semp i,e 8e e!!a. I ,anto prosegui)a to,,ando i tema de a )ita eterna. 7a musi,a )o e)a ,omuni,are a suggestione 8i8 i,a de giudi!io uni)ersa e. A ora i ,oro intona)a i )ersi di un inno di K opsto,F:
Au,ersteh-n, .a au,ersteh-n /irst du, Mein Stau), ach 0urzer $uh-# 1nster)lich 2e)en# 1nster)lich 2e)en 3ird der dich rie, dir ge)en# Risorgerai> sG> tu risorgerai> mia po )ere> dopo 8re)e riposoL #ita immorta eL #ita immorta e ti ,on,eder? Co ui ,-e ti -a ,-iamatoL...

Poi 5a- er aggiunge)a dei )ersi suoi ,-e termina)ano ,on:


Mit 4l5geln, die ich mir errungen, 6n hei'em 2ie)esstre)en, /erd-ich entsch3e)en 7um 2icht, zu dem 0ein Aug-gedrungen# Ster)en 3erd-ich, um zu le)en# Au,ersteh-n, .a au,ersteh-n 3irst du, mein *erz, in einem u# /as du geschlagen zu Gott 3ird es dich tragen# Con e a i ,-e mi sono ,on,<uistato> in uno s an,io ,a do d1amore> )o er= in a to #erso a u,e ,-e nessuno mai penetr=L 5orir= per )i)ereL Risorgerai> sG risorgerai mio ,uore in un attimoL Tutto ,i= ,-e ti sei ,on<uistato> a (io ti porter?L

Nei giorni seguenti ,er,ai di penetrare u teriormente i signi0i,ato di <uesta sin0onia eggendo tutto <ue o ,-e pote)o tro)are su di essa ed as,o tando a
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rapito ne a <uiete de a mia stan!a. (opo mo ti entusiasti as,o ti integra i> e paro e: @*ter8en Nerde i,-> um !u e8enL@ 9@5orir= per )i)ereL@: risuona)ano tutto i giorno ne a mia mente ,ome un 0i o attorno a <ua e i mio pensiero anda)a ,rista i!!andosi. *arei mai stato ,apa,e> ora o durante <ua si)og ia giorno prima de a steri e )e,,-iaia> di @morire a me stesso@H Era possi8i e attra)ersare a ,ortina ne88iosa dei pensieri> emo!ioni super0i,ia i> sensa!ioni ed istinti ed emergere in <ue a pura (imensione ,-e a)e)o 8ramato da mo ti anni> do)e senti)o tro)arsi i mio 8ene supremoH Non )1era du88io ,-e a)rei per0e!ionato 0ino a 1estremo a dis,ip ina ,-e mi ero imposto> ma non ero a00atto inten!ionato a passare tutta a )ita a guardare i muro de a mia mente posta a si en!io> attendendo ,-e <ua ,osa a,,adesse. @#og io a00errare i destino per a go a@> disse .eet-o)en: simi mente ero pronto ad agire in modo 0orte e de,isi)o. Ci= ,-e mi man,a)a era 1arte de Pranayama AA <ue Pranayama ,-e a)e)o sognato ma mai prati,ato )eramente. I i8ro di Iyengar 8eoria e pratica dello Yoga, ,-e a)e)o da po,-e settimane a,<uistato> me ne a)e)a ris)eg iato un desiderio irremo)i8i e di prati,ar o intensamente. Ne 1u tima parte di <uesto i8ro ,1era un ammonimento: @I marte o pneumati,o pu= spe!!are a ro,,ia piD dura. Ne Pranayama o yogi usa i suoi po moni ,ome uno strumento pneumati,o. *e esso non E usato propriamente> esso distrugge sia o strumento stesso sia a persona ,-e o usa. 7a prati,a s,orretta ,rea una so e,ita!ione impropria nei po moni e ne dia0ramma. I sistema respiratorio ne so00re e i sistema ner)oso E ,o pito negati)amente. 7e stesse 8asi de a sa ute 0isi,a e menta e )err? s,ossa da un prati,a erronea de Pranayama@+ Cuesta 0rase> in parti,o are i ,enno a peri,o o di ,ompromettere a sa ute menta e> a,,ese a mia )o ont? s,on0inata di prati,ar o intensamente 0ino a @morir,i@> meta0ori,amente. Cue o ,-e a)re88e spa)entato a tri> in)e,e mi in,oraggia)a. *e a)essi ottenuto un )ero e proprio terremoto psi,o ogi,o> e88ene era proprio <ue o ,-e ,er,a)o. Certo> un po1 di pruden!a era ne,essaria: una prati,a intensi)a do)e)a essere raggiunta gradua mente e ,ias,una seduta do)e)a essere eseguita ,on estrema ,ura. I Pranayama ,ui si ri0eri)a era i adi Sodhana e 1..ayi ,on 9andha e Kum)ha0a :: ta e prati,a sare88e stata per me un1esperien!a tota mente nuo)a in <uanto <uesti eser,i!i non erano des,ritti ne mio primo manua e di Yoga. &iorno dopo giorno a)rei potuto )eri0i,are a poten!ia it? de Pranayama di agire su a mia psi,-e. Ero ,erto in0atti ,-e i mio )e,,-io ,ompagno di s,uo a a)e)a detto i )ero AA @<uesti eser,i!i ti ,am8iano dentro@. (o)e)a essere ,osGL I Pranayama mi appari)a ,ome a piD per0etta di tutte e arti> ,-e non presenta)a dei imiti intrinse,i. Per dedi,armi a <uesta arte non do)e)o spendere so di ad a,<uistare un piano0orte o un )io ino o te a e ,o ori. 7o strumento era gi? ,on me> sempre ,on me. Non ,api)o ,ome mai a)essi aspettato tanto a intraprendere seriamente <uesto s0or!o. (e,idere di andare a)anti seriamente 0u a @de,isione@ de a mia )ita. Prati,ai mattino e sera in un @modo asso uto@> ,on una ,on,entra!ione 0ero,e> ,ome se un domani non esistesse. 7a routine era pre,eduta da <ua ,-e

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eser,i!io di stretching o> <uando a)e)o piD tempo> da <ua ,-e semp i,e Asana. 1 Prati,a)o ne a posi!ione de me!!oA oto> seduto su 8ordo di un ,us,ino e tenendo a s,-iena in posi!ione diritta. 5i ,on,entra)o ,on !e o ne Iapp i,are ,orrettamente e istru!ioni e )i uni)o uno spirito ,reati)o. 5i ,on,entrai attentamente su e sensa!ioni a ternate di 0res,o e di tepore prodotte da Iaria su e dita e su pa mo de a mano destra ,-e usa)o per aprire e ,-iudere ,ias,una nari,e. 7a pressione> i ie)e e uni0orme 0 uire de respiroO ,ias,un dettag io era pia,e)o e. (i)enendo ,onsape)o e di ,ias,un parti,o are te,ni,o rius,i)o a mantenere una )igi e atten!ione sen!a esserne stressato. *enti)o ,-e a per,e!ione de e ,ose era ,am8iata. Cer,a)o o)un<ue dei ,o ori intensi> a00as,inato da essi ,ome se stessero per ri)e armi una rea t? s,onos,iuta ,-e si tro)a)a a di sotto e a di ? de a rea t? materia e. Ta )o ta nei primi giorni di so e dopo 1in)erno> <uando i ,ie i erano ,rista ini> 8 u ,ome non o erano mai stati> prati,ai spesso a 1aria aperta ,ontemp ando ,i= ,-e mi ,ir,onda)a. In una 0ossa piena di ,espug i ri,operti di edera> i so e ri)ersa)a a sua u,e su a ,uni 0iore ini ,-e a ,une settimane prima erano s8o,,iati durante i 0reddi giorni in)erna i ed ora> in,uranti dei giorni piD miti> si attarda)ano ne a oro in,ante)o e radiosit?. Ero pro0ondamente ispirato. C-iude)o g i o,,-i e mi a00ida)o ad unIinterna radiosit?. 7a .e e!!a di)eni)a una sensa!ione di pressione a i)e o de ,uore. A <ue 1epo,a> a mia )ita interiore era an,ora assor8ita da due interessi ,-e per,epi)o ,ome dimensioni radi,a mente separate una da 1a tra. (a ato ,1era 1interesse )erso e materie esoteri,-e ,-e a)e)a guidato a mia ri,er,a )erso a dis,ip ina de o Yoga :: esso rappresenta)a i me!!o e00i,a,e ne puri0i,are e ,ontro ante a mente. (a 1a tro ato ,1era 1aspira!ione )erso i mondo idea e de a .e e!!a ,-e ,er,a)o di e)o,are attra)erso o studio di opere etterarie> as,o tando musi,a , assi,a. Non a)rei mai potuto immaginare ,-e a prima dimensione potesse ,ondurmi )erso a se,ondaL Era ragione)o e sperare ,-e i Pranayama potesse darmi una 8ase permanente di ,-iare!!a menta e> aiutandomi a non guastare ,oi miei pensieri i 0ragi e mira,o o de 1in,ontro ,on a .e e!!a. Non a)rei mai potuto immaginare ,-e i Pranayama a)esse i potere di mo tip i,are e esperien!e de *u8 ime> 0a,endo e sorgere <uasi da nu a. Ripete)o entro me e ta )o ta a ,ita)o ag i ami,i> <uesta stro0a de a 9haga!ad Gita:
@97o yogi: ,onos,e 1eterna gioia> <ue a ,-e E a di ? de ,on0ine dei sensi e ,-e a ragione non pu= a00errare. A8ita in <uesta rea t? e non si a ontana da essa. Ka tro)ato i tesoro dei tesori. Non ,1E nu a piD grande di <uesto. Co ui ,-e o -a raggiunto non sar? to,,ato da piD grande dei do ori. Cuesto E i )ero signi0i,ato de o Yoga J una i8era!ione da ,ontatto ,o do ore e ,on a dispera!ione.@

5entre a ripete)o> sape)o di a)er ,onos,iuto ta e gioia e an!i a tene)o 8en stretta. (urante un <uieto pomeriggio ,ammina)o in me!!o ag i a 8eri po,o prima de tramonto> s8ir,ia)o ogni tanto un ,ommento ad a ,une 1panishad, Ptesti sa,ri *ans,ritiQ ,-e porta)o ,on me. Una 0rase parti,o are ris)eg i= una
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Una des,ri!ione dettag iata di <uesta routine 9Nadi *od-ana; URRayi; .and-a e ,on,entra!ione 0ina e ne Kutast-a: E data ne ,apito o 16. 1"

su8itanea rea i!!a!ione: @Tu sei Cue o@L C-iusi i i8ro e ,omin,iai a ripetere estasiato <ue e paro e. C-iss? se a mia ragione rius,i)a ad a00errare Iin,ommensura8i e imp i,a!ione di <ue Ia00erma!ioneH 5a ,erto ,-e sG: io ero <ue a u,e di un )erde in,redi8i mente de i,ato ,-e 0i tra)a attra)erso e 0og ie e ,-e sim8o eggia)a a prima)era ,-e porta)a a nuo)a )ita. A ,asa> non tentai neppure di stendere su ,arta i @momento di gra!ia@ esperito A non sarei stato ,apa,e di 0ar o. I mio uni,o desiderio era di immergermi sempre piD in <uesta nuo)a sorgente interiore di ,omprensione e i umina!ione. ;sperienza di Kundalini (opo a)ere a,<uistato e opere di RamaFris-na> #i)eFananda> &opi Kris-na e g i Yoga Sutra di PatanRa i 9un grosso )o ume ,on i ,ommenti di I.K. Taimni:, de,isi in0ine di a,<uistare an,-e Iauto8iogra0ia di un *anto Indiano> ,-e indi,-er= ,on e ini!ia i P.Y. 2> un i8ro ,-e a)e)o gi? )isto anni prima ma ,-e non a)e)o a,<uistato in <uanto> s0og iando o> a)e)o notato ,-e non ,ontene)a istru!ioni prati,-e. 7a mia speran!a adesso era di tro)ar)i de e in0orma!ioni uti i ,ome g i indiri!!i di a ,une )a ide s,uo e di Yoga+ 7a ettura di <uesta auto8iogra0ia mi appassion= mo to e mi port= in una 0ase di grande aspira!ione )erso i sentiero misti,o: mi tro)ai in ,erti momenti a 8ru,iare di una 0e88re interiore. Tutto ,i= ,re= un terreno 0erti e per 1a))erarsi di un e)ento ,-e 0u radi,a mente di)erso da <ue o ,-e a)e)o sperimentato prima. Esso 0u un1esperien!a spiritua e @intima@> ,iononostante -o de,iso di par arne in <uanto -o as,o tato a des,ri!ione di e)enti simi i da e a88ra di mo ti ri,er,atori. 7e premesse a ta e esperien!a a))ennero <uando una notte> assor8ito ne a ettura de a auto8iogra0ia di P.Y.> e88i un 8ri)ido> ,ome una ,orrente e ettri,a ,-e attra)ersa)a i ,orpo. 71esperien!a in se stessa non signi0i,a)a nu a> eppure mi spa)ent= mo to. Ci= era strano in <uanto a)e)o sempre ,reduto di essere immune da ogni paura per e ,ose egate a ,on,etto di tras,enden!a. Un pensiero mi attra)ers= a mente: senti)o ,-e un e)ento mo to piD pro0ondo sare88e a))enuto in 8re)e e sare88e stato 0orte> mo to 0orte; ,-e non a)rei potuto 0ermar o in nessun modo. Era ,ome se a mia memoria a)esse una inspiega8i e 0ami iarit? ,on esso e i mio istinto ,onos,esse i suo potere inesora8i e. (e,isi di as,iare ,-e e ,ose a))enissero sen!a osta,o i e di proseguire ,on a ettura. I
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I ettore ,omprender? per,-B non men!iono i nome di P.Y. A non E di00i,i e ,omun<ue dedurne Iidentit?L Ci sono mo te s,uo e di Yoga ,-e di00ondono i suoi insegnamenti se,ondo una pre,isa egittima!ione. Una di <ueste> attra)erso i suoi rappresentanti> mi 0e,e ,omprendere ,-e non so o non a)re88e to erato a minima )io a!ione de Copyrig-t> ma ,-e non gradi)a ,-e i nome de oro amato 5aestro )enisse> in Internet> mes,o ato a dis,ussioni su Kriya. 7a ragione )a ri,er,ata ne 0atto ,-e> in passato> de e persone usarono <ue nome per 0uor)iare a ri,er,a di un gran numero di ri,er,atori ,-e sta)ano ,er,ando di ri,e)ere g i insegnamenti origina i. #og io porre Ia,,ento su 0atto ,-e ne e pagine seguenti mi so00ermer= so o sommariamente su a mia ,omprensione dei *uoi insegnamenti> sen!a a ,una pretesa di rius,ire a dare un reso,onto o8ietti)o di essi. Un ettore interessato non do)re88e rinun,iare a pri)i egio di ri)o gersi a a etteratura origina eL 1%

minuti tras,orre)ano> ma non 0ui ,apa,e di eggere una so a riga in piD; per,epi)o un senso di in<uietudine ,-e si tras0orm= in ansia. Poi di)enne paura> una paura intensa di <ua ,-e ,osa di ignoto> una mina,,ia a a mia esisten!a. Non a)e)o da))ero mai pro)ato <ua ,osa di simi e. In momenti di peri,o o> mi era ,apitato di restare ,ome para i!!ato> in,apa,e di pensare. Ora i miei pensieri si muo)e)ano 0reneti,amente pre0igurando i piD terri8i i esiti: perdita de 1e<ui i8rio psi,o ogo o 1in,ontro ,on un1entit? ma )agia. *entii 1urgen!a di 0are <ua ,osa> an,-e se non sape)o ,osa. Assunsi a posi!ione di medita!ione ed attesi. 71angos,ia ,res,e)a. 5i sem8ra)a dIessere )i,ino a a pa!!ia A o a a morte. Una parte di me> 0orse a tota it? di <ue 1entit? ,-e io ,-iamo @me stesso@> pare)a )i,ina a punto di s,omparire de tutto. I peggiori pensieri> mina,,iosi> erano sospesi sopra di me sen!a una ,-iara ragione. In <uei giorni a)e)o 0inito di eggere Kundalini, l-energia e!oluti!a dell<uomo di &opi Kris-na. 71autore des,ri)e)a ,ome> seguendo unIintensa prati,a di ,on,entra!ione su settimo Cha0ra> a)e)a a)uto un1esperien!a sp endida di @ris)eg io@> mentre> dopo di ,i=> pro8a8i mente poi,-B i ,orpo non era preparato> a)e)a in,ontrato dei seri pro8 emi 0isi,i e> di ri0 esso> an,-e psi,-i,i. *e,ondo <ue a des,ri!ione> ne suo ,orpo un1energia si era messa in mo)imento da a 8ase de a spina dorsa e )erso i ,er)e o. Ta mente 0orte era i 0 usso da ,ostringer o a etto ed impedire i ,omp etamento de e norma i 0un!ioni 0isi,-e. A)e)a Iimpressione di stare ettera mente 8ru,iando di un 0uo,o interno> ,-e non rius,i)a a spegnere in a ,un modo. 5o ti mesi piD tardi eg i s,oprG intuiti)amente ,ome ,ontro are i 0enomeno> i <ua e ri)e = a sua natura ,ome una esperien!a di rea i!!a!ione spiritua e. Per <ue ,-e mi riguarda> teme)o di essere arri)ato a a sog ia de a stessa esperien!a ma> si,,ome non )i)e)o in India> ero spa)entato da 0atto ,-e e persone attorno a me potessero non ,apire; in ta ,aso e ,onseguen!e sare88ero state terri8i iL Nessuno a)re88e potuto assi,urarmi ,-e> ,ome a,,adde a &opi Kris-na> essa si sare88e indiri!!ata )erso un esito ,orretto> 8ene0i,o. I mondo spiritua e mi sem8ra)a un orri8i e in,u8o> ,apa,e di distruggere> annientare a persona ,-e g i si era imprudentemente a))i,inata. 7a )ita ,onsueta> a ,ontrario> mi sem8ra)a a rea t? piD ,ara> piD sana. Teme)o di non rius,ire piD a ritornare in <ue a ,ondi!ione. Ero ,on)into di a)er aperto una porta ,-e non do)e)o aprire. (e,isi di 0ermare Iesperien!a e rimandare i momento 0ata e. 5i a !ai e us,ii a 1aria aperta. Era notte e non ,1era a ,uno ,ui ,omuni,are i mio terroreL A ,entro de ,orti e di ,asa ero oppresso> so00o,ato> s,-ia,,iato da un sentimento di dispera!ione> in)idiando <ue e persone ,-e non a)e)ano mai prati,ato o Yoga+ Pro)a)o rimorso per,-B> attra)erso paro e aspre> a)e)o 0erito un ami,o. Cuesti> ,ome mo ti a tri> a)e)a un tempo preso parte a a mia ri,er,a; poi a)e)a rinun,iato a a prati,a e si era preo,,upato so tanto di godersi a )ita. (otato di una gio)ani e 8a dan!a> g i a)e)o indiri!!ato paro e per nu a a00ettuose> e <ueste mi rintrona)ano ora in testa. Pro)a)o do ore per a)er espresso una ,rude t? ingiusti0i,ata sen!a sapere ,-e ,osa rea mente )i 0osse ne a mente e ne Ianima de Iami,o. A)rei )o uto dirg i <uanto mi spia,e)a di a)er )io ato 8ruta mente i suo diritto a )i)ere ,ome meg io ,rede)a. A)e)a
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,er,ato di proteggere a sua sa ute psi,o ogi,a piuttosto ,-e entrare in una ,ondi!ione pre,aria o perdere 1e<ui i8rio menta e a ,ausa di prati,-e di ,ui non si senti)a si,uro. Considerata a mia gran passione per musi,a , assi,a> pensai ,-e una 8e a musi,a a)re88e a)uto un e00etto ,a mante> 0orse una prote!ione da 1angos,ia> 0orse un aiuto per ritornare indietro... per,-B non tentareH 3u a musi,a di .eet-o)en A i suo Concerto per !iolino ed orchestra J ,-e as,o tai ,on un paio di ,u00ie ne a mia stan!a a ,a marmi e> me!!Iora dopo> a ,on,i iarmi i sonno. 5a a mattina seguente mi s)eg iai ,on a stessa paura. Per <uanto possa sem8rare strano> i due 0atti ,ardine ,-e oggi sus,itano e emo!ioni piD intense de a mia )ita AA ,-e ,1E una Inte igen!a (i)ina a a 8ase stessa di ogni ,osa ,-e esiste ne 1uni)erso e ,-e 1uomo pu= prati,are una pre,isa dis,ip ina per entrare in sintonia ,on Essa AA mi ,omuni,a)ano un senso di orroreL 7a u,e de so e entra)a ne a stan!a attra)erso e 0essure de e imposte. A)e)o un intero giorno da)anti a me. *arei us,ito di ,asa per ,er,are di distrarmi in me!!o ad a tre persone. In,ontrai deg i ami,i ma non dissi nu a di <ue o ,-e sta)o sperimentando. Passai i pomeriggio s,-er!ando su )arie ,ose. Comportandomi proprio ,ome e persone ,-e a)e)o sempre ,onsiderato pigre e inte ettua mente spente> rius,ii a nas,ondere a mia angos,ia. I primo giorno pass= ,osG AA )erso sera a mia mente era ogora. (opo due giorni> a paura diminuG e 0ina mente mi sentii si,uro. Cua ,osa era ,omun<ue ,am8iata> in0atti non rius,i)o a pensare a o Yoga= ri0uggi)o da <ue 1ideaL Una settimana piD tardi> dista,,ato e ,a mo> ,omin,iai a pensare a signi0i,ato di <ue o ,-e era a,,aduto e ,ompresi a natura de a mia rea!ione. A)e)o> da ,odardo> )o to e spa e proprio a 1esperien!a ,-e a)e)o perseguito per ,osG ungo tempoL 7a dignit? presente ne pro0ondo de mio animo mi di,e)a ,-e do)e)o ri,omin,iare a ri,er,a proprio da punto do)e Ia)e)o a88andonata. (o)e)o a,,ettare tutto <ue o ,-e sare88e a,,aduto> as,iare ,-e ogni ,osa seguisse i suo ,orso> an,-e se ,i= imp i,asse a perdita de a sa ute menta e o de a mia )ita. Ripresi a prati,a de Pranayama> intensamente. A ,uni giorni passarono e non per,epii a ,una 0orma di paura; poi pro)ai <ua ,osa di tremendamente 8e o. 95o ti ettori ri,onos,eranno ne a seguente des,ri!ione a oro stessa esperien!a.: Era notte. Ero disteso supino ne a ri assata posi!ione de @,ada)ere@> <uando per,epii una pia,e)o e sensa!ione> ,ome se un )ento e ettri,o stesse so00iando ne a parte esterna de ,orpo> propagandosi rapidamente> ,on un moto ondoso> dai piedi a a testa. I ,orpo era ,osG stan,o ,-e non rius,ii a muo)ermi AA an,-e se a mia mente impartG Iordine di so e)armi in posi!ione meditati)a. Ero intimamente sereno. Poi i )ento e ettri,o 0u sostituito da unIa tra sensa!ione> ,ompara8i e ad unIenorme 0or!a ,-e entra)a ne a spina dorsa e e rapidamente sa i)a a ,er)e o. Cue 1esperien!a 0u ,aratteri!!ata da un indes,ri)i8i e e 0ino a ora ignoto senso di 8eatitudine> e i tutto 0u a,,ompagnato da a per,e!ione di unIintensa uminosit?. Posso ,ondensare tutto ,i= ,-e ries,o a ri,ordare ,on unIespressione> @una ,erte!!a ,-iara ed eu0ori,a di esistere ,ome o,eano i imitato di ,onsape)o e!!a e 8eatitudineL@. 7a ,osa strana E ,-e <uando
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1esperien!a si )eri0i,=> a tro)ai 0ami iare> mo to 0ami iare. Ne Iopera Dio esiste, io l<ho incontrato> 1autore> A. 3rossard> tenta di des,ri)ere un1esperien!a simi e usando i ,on,etto di @)a anga a ,ontrario@. 7a )a anga E <ua ,osa ,-e ,ro a> ,-e )a in giD> prima entamente> poi in modo piD )e o,e e )io ento a o stesso tempo. 3rossard suggeris,e di immaginare una @)a anga a ,ontrario@ ,-e ,omin,ia ra,,og iendo e 0or!e ai piedi de a montagna e sa e )erso 1a to spinta da un potere ,-e aumenta e poi> impro))isamente> 0a un 8a !o )erso i ,ie o. Non so <uanto tempo dur= <uestIesperien!a> ma i suo ,u mine 0u di so i po,-i se,ondi> dopo i <ua i mi girai di ato e ,addi in un sonno ,a mo> ininterrotto. I giorno seguente> <uando mi s)eg iai> non ,i pensai. 5i ri,ordai di essa so o a ,une ore piD tardi> durante una passeggiata. Appoggiandomi ad un a 8ero> rimasi immo8i e per a ,uni minuti> amma iato da ri)er8ero di <ue ri,ordo. 3ui in)aso da grande a egria. Era ,ome se mi 0ossi ris)eg iato da un sonno tormentato; pesanti imita!ioni a)e)ano oppresso i mio ,uore per mo to tempo> ora si erano disso te. 5i tro)ai a ,ontemp are una ,osa per0etta. Una ,ondi!ione eu0ori,a ,-e si distende)a o tre i ,on0ini de a mia ,onsape)o e!!a A ,ome una spe,ie di memoria ,-e si nas,onde)a nei re,essi de a ,os,ien!a A ,omin,i= a ri)e arsi ,ome se una nuo)a regione de mio ,er)e o 0osse stata stimo ata )erso una ,ondi!ione di pieno ris)eg io. 5i ritro)ai a ,ontemp are una rea t? ,-e pare)a un sogno> eppure oggetti)amente indis,uti8i e; essa era sorta in me ,on a natura e!!a di un istinto primordia e> eppure non a)e)a nu a a ,-e 0are ,on a )ita ,-e mi ,ir,onda)a e in ,ui mi pia,e)a )i)ere.

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0!#,# app#%di.# al .apitolo 1: d#$.!i&io%# d#lla 3ia p!i3a !outi%# di P!a%a"a3a Cui ,i sono e istru!ioni prati,-e su Pranayama ,-e tro)ai in un paio di i8ri a,<uistati in <ueg i anni. Esse sono seguite da a ,une ,onsidera!ioni su 1importan!a de adi Sodhana Pranayama. 18 Nadi Sod/a%a P!a%a"a3a8 S importante> prima di ,omin,iare 1eser,i!io> pu ire e nari,i ,osG ,-e i respiro possa 0 uire i8eramente. Cuesto pu= essere 0atto usando a,<ua> ina ando essen!a dIeu,a ipto e so00iandosi i naso. Ta )o ta <ua ,uno si amenta de 0atto ,-e una de e due nari,i E sempre ostruita: <uesto E un pro8 ema medi,o ,-e )a preso ne a do)uta ,onsidera!ione. *e Iostru!ione E ,ausata da un serio ra00reddore> non si do)re88e prati,are nessun eser,i!io di Pranayama. Per in,omin,iare> a 8o,,a de)e essere ,-iusa> a nari,e destra de)e essere tenuta ,-iusa da po i,e destro e Iaria E entamente> uni0ormemente e pro0ondamente inspirata attra)erso a nari,e sinistra. 7Iinspira!ione dura da sei a die,i se,ondi. S importante non esagerare e sentire Ieser,i!io ,ome 0ati,oso. (opo a)ere inspirato attra)erso a nari,e sinistra> si ,-iude a nari,e sinistra ,o migno o ed anu are A sempre de a stessa mano. Una 8re)e pausa per un ,onteggio menta e di tre> a))iene dopo ,ias,unIinspira!ione. *i espira attra)erso a nari,e destra> sempre se,ondo o stesso ento> uni0orme e pro0ondo ritmo. Poi> e nari,i si s,am8iano i ruo o: mantenendo ,-iusa a nari,e sinistra> Iaria E entamente> uni0ormemente e pro0ondamente inspirata attra)erso a nari,e destra. *egue a 8re)e pausa. Poi Iespira!ione a))iene attra)erso a nari,e sinistra> sempre in modo ento> uni0orme e pro0ondo. Cuesto E un ,i, o: a Iini!io se ne 0anno sei> poi dodi,i. *i pu= usare un ,onteggio menta e per essere si,uri ,-e inspira!ione ed espira!ione a88iano a stessa durata. 7e dita possono essere usate per aprire e ,-iudere e nari,i in di)ersi modi ed ognuno pu= 0are ,ome pre0eris,e. 8 <==a"i P!a%a"a3a. 7a te,ni,a ,onsiste ne 1inspirare pro0ondamente e poi espirare attra)erso entram8e e nari,i> produ,endo un suonoTrumore ne a go a. (urante Iespira!ione ta e suono non E 0orte ,ome durante 1inspira!ione. (opo a prati,a dIa ,uni giorni> 1a!ione respiratoria si a unga sen!a s0or!o. CuestIeser,i!io E prati,ato norma mente per dodi,i )o te. Un ,onteggio menta e aiuta a 0ar sG ,-e inspira!ione ed espira!ione a88iano a stessa durata. S importante non so o ,on,entrarsi su pro,esso stesso> ma an,-e su senso di 8enessere e di ,a ma indotta; in ta modo a ,on,entra!ione si appro0ondis,e. '8 E$#!.i&io di .o%.#%t!a&io%#. 7o yogi rimane ora per0ettamente immo8i e e ri assato per a meno ,in<ue minuti. I respiro E natura e e ,a mo> 1atten!ione E intensamente indiri!!ata ne punto tra e sopra,,ig ia. (opo un periodo ini!ia e di prati,a> si aggiungono i 9andha durante i adi Sodhana Pranayama. (e0iniamo i 9andha: <uando i ,o o e a go a sono eggermente ,ontratti> in, inando i mento )erso i petto> si ottiene i (alandhara 9andha. 1ddiyana 9andha 9in una 0orma semp i0i,ata uti e per <uesto eser,i!io: ,onsiste ne ,ontrarre eggermente i mus,o i addomina i AA a per,e!ione dIenergia ne a !ona addomina e e> in genera e> ne a spina dorsa e si intensi0i,a. (urante Mula 9andha, i mus,o i de perineo AA tra 1ano e g i organi genita i AA sono ,ontratti ,ome a )o er i so e)are )erti,a mente mentre> in ,ontemporanea> a parte in0eriore de 1addome E premuta indietro. E88ene> durante i adi Sodhana Pranayama> dopo a)ere inspirato 9o attra)erso a nari,e sinistra o attra)erso a destra: o yogi ,-iude entram8e e nari,i; durante a 8re)e pausa ,-e segue> i tre 9andha sono prati,ati insieme. Prati,ando ,on intensit? e 12

0or!a di ,on,entra!ione> si per,epis,e una sensa!ione di ,orrente energeti,a ,-e sa e ungo a ,o onna spina e AA un 8ri)ido interno <uasi estati,o. In seguito> se E ,omodo e ,on0orte)o e> si pu= )ariare i rapporto tempora e tra inspira!ione> trattenimento 9Kum)ha0a: ed espira!ione. 71espira!ione do)re88e durare un tempo doppio di <ue o usato per 1inspira!ione> mentre a pausa dopo 1inspira!ione do)re88e essere unga 8en <uattro )o te tanto. Indi,-eremo ta e s,-ema ,on 1:%:2. (urante a unga pausa> i tre 9andha sono app i,ati simu taneamente. I tempo pu= essere misurato ,o ,anto menta e di %m. Inspira ,ontando entamente " %m. Trattieni per un ,onteggio di 12 %m. Espira ,ontando + %m. Considerazioni sul adi Sodhana Pranayama Un i8ro spiega)a ,-e i adi Sodhana Pranayama do)e)a essere prati,ato per primo in <uanto e<ui i8ra)a e ,orrenti di 6da e Pingala. 6da 9di natura 0emmini e> egata a 1intro)ersione e a o stato di riposo: 0 uis,e )erti,a mente ungo i ato sinistro de a ,o onna spina e> mentre Pingala 9di natura mas,-i e egata a a estro)ersione e a a atti)it? 0isi,a: 0 uis,e para e amente a 6da su ato destro. Sushumna 0 uis,e ne me!!o e rappresenta 1esperien!a a met? strada tra e due: o stato idea e da essere ottenuto prima di a00rontare a prati,a de a medita!ione. Un dise<ui i8rio tra 6da e Pingala E responsa8i e de a man,an!a di armonia tra intro)ersione ed estro)ersione in mo te persone. Cuando 6da e,,ede ne 0un!ionamento a88iamo un e,,esso di intro)ersione> <uando Pingala predomina a88iamo un e,,esso di estro)ersione. *appiamo ,-e ,i sono momenti ne a giornata in ,ui ,i sentiamo piD esteriori!!ati; a tri in ,ui siamo piD interiori!!ati. In una persona sana> <uestIa ternan!a E ,aratteri!!ata da 1e<ui i8rio tra una )ita di positi)i rapporti e un sereno ,ontatto ,on e pro0ondit? de proprio essere. In)e,e a persona troppo intro)ersa tende a perdere i ,ontatto ,on a rea t? esterna. 7a ,onseguen!a E ,-e e )i,issitudini de a )ita sem8rano ,oa i!!arg isi ,ontro e ,i= mina i senso di ,ontro o> di padronan!a dei 0atti de a )ita. 7a persona troppo estro)ersa tradis,ono 0ragi it? ne 0are i ,onti ,on ,i= ,-e sa e da regno su8,os,iente e pu= tro)arsi a do)er a00rontare deg i inaspettati momenti di angos,ia. 71autore ,on, ude)a ,-e <uesto eser,i!io 0a)oris,e un e<ui i8rio tra 6da e Pingala e <uindi> a tempo de8ito> tra a tenden!a a a intro)ersione e 1opposta tenden!a a a estro)ersione. A ,uni testi ,ita)ano de e ri,er,-e s,ienti0i,-e per a))a orare a 8ont? di <uesta te,ni,a. Come sappiamo ,i sono <uattro tipi di onde ,ere8ra i. (urante i sonno pro0ondo e onde delta sono predominanti 91A% os,i a!ioni per se,ondo:> mentre in un piso ino e onde theta 9%A2 os,i a!ioni per se,ondo: dominano. 7e onde de ,er)e o ,-e ,i interessano maggiormente sono e onde al,a 92A1" os,i a!ioni per se,ondo.:. Esse appaiono maggiormente <uando a persona -a g i o,,-i ,-iusi> E ri assata menta mente> ma an,ora s)eg ia e ,apa,e di sperimentare. Cuando g i o,,-i sono aperti> o a persona E distratta> e onde a 0a sono inde8o ite e ,1E un aumento de e onde )eta piD )e o,i 91"A%6 os,i a!ioni per se,ondo:. 71ammontare di onde al,a per,i= mostra a ,-e grado i ,er)e o E in un stato di ,onsape)o e!!a ri assata. 7e misura!ioni 0atte ,on 1EC& -anno mostrato ,-e 1ammontare di onde al,a aumenta durante a medita!ione. 5a <uesto E risaputo. A noi interessa ,-e E stato pro)ato un e<ui i8rio di onde al,a tra e due parti de ,er)e o dopo a prati,a de adi Sodhana. O))ero si pu= misurare separatamente a <uantit? di onde al,a in ,ias,una parte e s,oprire ,-e tanto piD noi prati,-iamo adi Sodhana> tanto piD esse tendono ad essere ugua i. I adi Sodhana ,rea dun<ue <ue per0etto e<ui i8rio ,-e E a mig iore ,ondi!ione per entrare ne o stato meditati)o.

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CAPITO7O 2 KRIYA YOGA APPRESO DALLE ORGANIZZAZIONI

Intraprendere a prati,a de Pranayama 0u ,ome piantare un seme ne a deso a!ione de a mia anima: ,re88e in gioia i imitata e in i8ert? interiore. I semp i,e eser,i!io di ,reare un 0 usso ,ontro ato de respiro ,am8i= i ,orso de a mia )ita. Ta e dis,ip ina unita ad un ,ostante s0or!o di auto osser)a!ione mi aiut= a smussare disarmonie e ,on0 itti entro a mia persona it?. Ra00inando a ,apa,it? di godimento esteti,o> riempG i miei giorni ,on a 0rui!ione de a .e e!!a idea e> ra00or!andomi ne a determina!ione di ,er,are so o in essa e tra,,e de 1ine00a8i e @Causa Prima@. Ero ,on)into ino tre ,-e i Pranayama operasse un pro,esso di pu i!ia de su8,ons,io> guidandomi ungo i @Processo di 6ndi!iduazione@ ,ome des,ritto da C.&. $ung. Ne mio ,uore di sognatore> immagina)o ,-e a)rei 0ronteggiato g i ar,-etipi de 1In,ons,io Co etti)o... Non a)e)o du88i ,-e a Rea t? )erso ,ui sta)o indiri!!ando a mia )ita era i *E ,ome ,on,epito da $ung. Cuanto sare88e stato 8e o )i)ere sen!a mai tradire a parte piD )era di se stessiL A)e)o etto ,-e nessuno pu= a00rontare ta e ris,-iosa a))entura sen!a a guida di un esperto psi,o ogo. Non a)e)o paura> mi 0a,e)o ,oraggio 0idandomi de mio entusiasmo> ,apa,it? di essere )igi e e indomita )o ont? di per0e!ionare a mia ese,u!ione de Pranayama. Una ,osa mi E sempre parsa e)idente: do)e)o s,eg iere una pro0essione ,-e non mi a)esse o,,upato tutta a giornata e tutte e energie. I pro8 ema immediato ,onsiste)a ne reperire a tri testi> an!i tutti i testi esistenti su Pranayama. Ne a auto8iogra0ia di P.Y. tro)ai spesso men!ione di un parti,o are tipo di Pranayama: i Kriya Yoga insegnato da 7a-iri 5a-asaya. Cuesta te,ni,a )eni)a padroneggiata in <uattro stadi su,,essi)i. 7a-iri 5a-asaya era dipinto ,ome 1in,arna!ione de o Yoga: <uesto mi 0a,e)a pensare ,-e ,i do)e)a essere <ua ,osa di uni,o ne suo @sentiero@L Ama)o i Pranayama e Iidea di appro0ondir o attra)erso <uattro i)e i mi sem8ra)a <ua ,osa di mera)ig ioso: se e te,ni,-e ,-e a)e)o gi? prati,ato mi a)e)ano dato risu tati ,osG 8e i> era ,-iaro ,-e un sistema 0atto di <uattro i)e i i a)re88e ingigantitiL 7a mia immagina!ione era s,atenata e i mio 0er)ore ,res,e)a. 71esperien!a di Kundalini si ripetB an,ora> ma non di)enne mai ,ostante. A,,ade)a spe,ia mente <uando mi dedi,a)o a studiare 0ino a tardi e poi mi distende)o esausto su etto. Cuando appari)a> i mio ,uore tra8o,,a)a di gratitudine )erso Cua ,osa di piD grande de a mia a8i it? di ,omprensione e di )isua i!!a!ione. Ne a mia 8a dan!a da prin,ipiante> ,rede)o ,-e i Pranayama potesse aiutare ,-iun<ue a )i)ere meg io. Non rius,i)o a trattenermi da ,er,are di ,on)in,ere i miei ami,i de 1uti it? de ,ostante uso de Pranayama. *i,,ome risposero ,on genti e!!a ma sen!a ,ondi)idere i mio entusiasmo> ,er,ai di sotto ineare ,on paro e semp i,i a ,uni aspetti ,riti,a8i i de oro ,omportamento. I oro modo di agire era improntato ad un ossessi)o s0or!o di apparire sempre grade)o i e disponi8i i. I 0atto piD e)idente era ,-e a grande <uantit? di energia ,-e spre,a)ano in <uesta de8i itante isteria> era ,ontro8i an,iata da periodi in ,ui da)ano 1impressione di @imp odere@. *,ompari)ano per un ,erto tempo e> strano
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a dirsi> non rius,i)ano piD a sopportare nessuna persona. A00ermai ,-e i Pranayama a)re88e in,ana ato e oro energie )erso una ,ondi!ione di e<ui i8rio. Osai par are in modo 0ran,o poi,-B> u timamente> mi a)e)ano des,ritto ,ome aso,ia e AA )isto ,-e 0re<uenta)o a oro ,ompagnia i meno possi8i e. Ora> in sintesi> sta)o rispondendo ,-e a oro )ita so,ia e era una 0arsa. Cuesto gener= una rea!ione )io enta. Risposero ,-e ero in,apa,e di rispettare e di mostrare disponi8i it? umana )erso g i a tri. 7e mie paro e erano pri)e di un senso genuino di rispetto e amore. 71essen!a di <uanto a)e)o tro)ato ne Pranayama> ,-e ,ontinua)o a odare in,essantemente> appari)a oro ,ome 1apoteosi de 1egoismo ,-e porta)a a 1iso amento e a un insano dista,,o da a rea t?. Per,ependo sensi di ,o pa> )idi ,-e a)e)o pro)o,ato so o amare!!a. Ino tre> per a mia ana isi> a)e)o in e00etti s0ruttato )e,,-ie ,on0iden!e dei miei ami,i. *o amente un ami,o> un @Kippy@> ,omprese per0ettamente <uanto a00erma)o e mani0est= un po1 di empatia; ,ensur= so o i mio e,,essi)o entusiasmo neg i e00etti automati,i de Pranayama. Non a)e)a du88i su 0atto ,-e i mio su,,esso in <uesta prati,a dipende)a tota mente da me. A suo a))iso> i Pranayama non era un arte ,-e porta in se stessa> se 8en prati,ata> a sua propria ri,ompensa AA ,ome sostene)o AA ma un @amp i0i,atore@ di <ue o ,-e tu gi? sei; i Pranayama se,ondo ui non a)e)a i potere di ,reare nu a di nuo)o. 5i sentii tota mente disorientato. Non a)e)o argomenti per ri8adire. I 0atto ,-e i Pranayama potesse essere un1arte e> a o stesso tempo> un amp i0i,atore> mi ,on0onde)a. Ero gio)ane e di)ide)o tutto o in 8ian,o o in nero. Continuai a eggere i i8ri di P.Y. Ero stupito da a sua persona it?> dotata dIin,ompara8i e potere di )o ont? e spirito prati,o. Non mi emo!iona)a <uando par a)a ,on un tono puramente de)o!iona e> 8ensG <uando assume)a un tono te,ni,o ,-e mi permette)a di a))i,inarmi a <ua ,-e aspetto de 1arte sotti e de Kriya AA a ora a ,onsidera)o un1arte in ,ontinuo per0e!ionamento> non un impegno re igioso. Ci= ,-e rius,ii a intuire 0u ,-e i Kriya Yoga ,onsiste)a di un modo di respirare ento e pro0ondo> mentre a ,onsape)o e!!a era 0o,a i!!ata su a spina dorsa e. In <ua ,-e modo 1energia interiore )eni)a 0atta ruotare attorno ai Cha0ra. 71autore pone)a Ia,,ento su )a ore e)o uti)o de Pranayama. *piega)a ,-e se noi paragoniamo a spina dorsa e ad una sostan!a 0erromagneti,a> ,ostituita> ,ome insegna a 3isi,a> di magneti e ementari ,-e si )o gono )erso a stessa dire!ione <uando un ,ampo magneti,o E so)rapposto ad essi> a ora 1a!ione de Pranayama E ana oga a <uesto pro,esso di magneti!!a!ione. Creando un orientamento uni0orme di tutte e parti @sotti i@ de Iessen!a 0isi,a e astra e de a nostra spina dorsa e> i Kriya Pranayama 8ru,ia i ,osiddetti @,atti)i semi@ de nostro Karma. "
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Ci ri0eriamo a Karma a or<uando riportiamo a ,omune ,reden!a ,-e una persona erediti da e )ite pre,edenti una gran massa di tenden!e atenti> ,ompara8i i a semi destinati a 0iorire> a a 0ine> ne a )ita attua e. Natura mente i Kriya E una prati,a ,-e pu= essere sperimentata sen!a do)ere ne,essariamente a,,ettare a ,un ,redo. Comun<ue> si,,ome i ,on,etto di Karma sta a a 8ase de pensiero indiano> )a e a pena di ,omprender o e par arne i8eramente. *e,ondo <uesta ,reden!a> i Pranayama pu= essere ,onsiderato un pro,esso ,-e esauris,e g i e00etti di <uei semi prima ,-e si mani0estino ne e nostre )ite. S spiegato u teriormente ,-e e persone ,-e sono attirate 21

I mio pro8 ema era de,idere se do)e)o> o no> partire per 1India do)e ,er,are un insegnante per ottenere tutti i ,-iarimenti ne,essari. *i,,ome a)e)o in progetto di ,omp etare a piD presto possi8i e i miei studi uni)ersitari> es, usi un )iaggio immediato. Un giorno> ri eggendo un testo di P.Y. )enni a sapere> ,on mio grande stupore> ,-e <uesti a)e)a s,ritto un intero ,orso di e!ioni su Kriya> e ,-e <ueste si pote)ano ri,e)ere per ,orrisponden!a. Ci= mi a)re88e risparmiato> a meno per a ,uni anni un )iaggio in India. 5i is,rissi i piD )e o,emente possi8i e a ta e ,orso. I materia e s,ritto )iaggia)a per na)e e i ritardi erano enormi. Cuando> dopo <uattro mesi> ri,e)etti a prima e!ione> )enni a sapere ,-e a)rei do)uto proseguire i ,orso per ,orrisponden!a per a meno un anno prima di poter 0are ri,-iesta de a e!ioni su Kriya. % Ne 0rattempo> de,isi di mig iorare g i eser,i!i ,-e gi? prati,a)o, usando i i8ri ,-e pote)o tro)are AA po,o importa)a in ,-e ingua 0ossero s,ritti. Per o meno ora sape)o ,osa ri,er,are: non piD g i eser,i!i , assi,i 9Kapala)hati, 9hastri0a...: ma un tipo di Pranayama in ,ui si do)esse )isua i!!are 1energia ,-e ruota in <ua ,-e modo attorno ai Cha0ra. *e <uesto era AA ,ome P.Y. a00erma)a AA un pro,esso uni)ersa e> a)e)o de e 8uone pro8a8i it? di rintra,,iar o presso a tre 0onti e a tre tradi!ioni. Cua ,osa riposto in un ango o de a mia memoria mi ritorn= )i)o da)anti ag i o,,-i. 5i ri,orda)o> indistintamente> di a)er )isto> in un i8ro di o,,u tismo> dei disegni ,-e ritrae)ano> di pro0i o> una persona: ,Ierano di)ersi ,ir,uiti di mo)imento energeti,o ,-e attra)ersa)ano i suo ,orpo. Na,<ue Iidea di ,er,are a ne,essaria in0orma!ione ne a s0era esoterica piuttosto ,-e nei i8ri , assi,i di Yoga+ Comin,iai a 0re<uentare una ri)endita di i8ri usati; era mo to 8en 0ornita> pro8a8i mente per,-B una )o ta era stata a i8reria di ri0erimento de a *o,iet? Teoso0i,a. Tras,urai i testi ,-e tratta)ano so o di temi 0i oso0i,i> mentre> estati,o e sen!a 8adare a tempo> s0og ia)o <ue i ,-e i ustra)ano deg i eser,i!i prati,i. Prima di a,<uistare un i8ro mi assi,ura)o ,-e a,,ennasse a a possi8i it? di guidare 1energia ungo ,erti ,ondotti interni> ,reando ,osG e ,ondi!ioni per i ris)eg io de 1energia Kundalini. 7eggendo 1indi,e di un testo in tre )o umi> ,-e presenta)a i pensiero magi,o de a ,on0raternita Rosa,ro,e> 0ui attirato da tito o di un ,apito o: ;sercizio di respirazione per il ris!eglio di Kundalini+ *i tratta)a di una )ariante de adi Sodhana+ (e e note ammoni)ano ,-e 1eser,i!io non do)e)a essere usato in modo esagerato> per,-B ris,-ia)a di ris)eg iare Kundalini prematuramente. Ci= do)e)a essere e)itato ,on tutti i me!!i. (i si,uro> <uesto non pote)a essere i Kriya di P.Y.> i <ua e> da )ari indi!i> non era eseguito respirando a ternati)amente attra)erso e nari,i. Continuai a 0re<uentare a i8reria; i proprietario era mo to genti e ,on me ed io mi senti)o <uasi o88 igato> an,-e in ,onsidera!ione de pre!!o ,on)eniente
intuiti)amente da metodi di s)i uppo spiritua e ,ome i Kriya> -anno gi? prati,ato <ua ,osa di ana ogo ne I@in,arna!ione pre,edente@. *i 0a notare> in0atti> ,-e ta e a!ione non E mai in)ano e ne a presente in,arna!ione a persona riprende i suo ,ammino esattamente da do)e> in un passato remoto> o a)e)a a88andonato.
%

E an,ora pote)o ritenermi 0ortunato. Co oro ,-e a8ita)ano o tre a ,ortina di 0erro 9 a )i,ina Yugos a)ia per esempio: non pote)ano ri,e)ere ta e materia e. 22

dei i8ri A di se,onda mano ma in ,ondi!ioni per0ette A di ,omprarne a meno uno ad ogni )isita. *pesso troppo spa!io era destinato a teorie ,-e ri0uggi)ano dai semp i,i ,on,etti ,-e tratta)ano de a )ita prati,a> ,er,ando di des,ri)ere <ue o ,-e non E )isto> <ue o ,-e non pu= essere sperimentato A ,ome i mondi astra i> i )ari gus,i sotti i dIenergia ,-e a))o gono i nostro ,orpo 0isi,o. Un giorno> dopo una 0ati,osa se e!ione> mi a))i,inai a proprietario tenendo in mano un i8ro; de)e a)er ,apito ,-e non ero soddis0atto di <uanto a)e)o tro)ato; ,osG> mentre o riguarda)a de,idendo i pre!!o> si ri,ord= di <ua ,-e ,osa ,-e a)re88e potuto a,,endere i mio interesse. 5i ,ondusse in un ango o nas,osto de suo nego!io e mIin)it= a 0rugare in un mu,,-io disordinato di 0og i ,ontenuti in una s,ato a di ,artone. Tra una <uantit? ,onsistente di materia e mis,e aneo 9serie ,omp ete de a ri)ista teoso0i,a> note sparse di un )e,,-io ,orso di ipnosi e,,.: A tro)ai un i8retto> s,ritto in tedes,o da un ,erto K. *pies8erger ,-e i ustra)a di)erse te,ni,-e esoteri,-e tra ,ui i $espiro Kundalini+ Non a)e)o a ora a88astan!a dimesti,-e!!a ,on a ingua tedes,a> ma rius,ii ad intuire su8ito a straordinaria importan!a di <ue a te,ni,a; a ,asa> ,on 1aiuto di un di!ionario> sarei rius,ito indu88iamente a de,i0rar a. ' 7a des,ri!ione di <uesta te,ni,a an,ora mi stupis,e. (urante un respiro pro0ondo> 1aria era immaginata> in)e,e de suo ,orso a8itua e> 0 uire dentro a ,o onna spina e. Inspirando 1aria sa i)a; espirando> s,ende)a. C1era an,-e a des,ri!ione di due parti,o ari suoni ,-e 1aria origina)a ne a go a. In un a tro i8ro> in Ing ese> ,Iera una des,ri!ione esausti)a de $espiro Magico AA ,-e ,onsiste)a ne )isua i!!are 1energia ,-e si muo)e)a intorno a a spina dorsa e> seguendo un per,orso e itti,o> non entro di essa. Tramite 1inspira!ione> 1energia sa i)a dietro a ,o onna spina e> 0ino a ,entro de a testa; espirando> s,ende)a ungo a parte 0ronta e de ,orpo. 7as,iai da parte tutto 1a tro materia e. 7Iespressione di soddis0a!ione ,on a <ua e mi presentai a proprietario de a i8reria tenendo in mano i due i8ri> ,ome se a)essi tro)ato un tesoro di )a ore insonda8i e> mi ,agion= ,ertamente un aumento di pre!!o. Ritornando a ,asa> non pote)o non trattenermi da o s0og iare <ue e pagine> mo to ,urioso a riguardo di a ,uni disegni gre!!i ,-e i ustra)ano a tre te,ni,-e 8asate su mo)imento de Ienergia interiore. 7essi ,-e i $espiro Magico era uno dei segreti piD pre!iosi di tutti i tempi: se prati,ato ,ostantemente> ,on 0or!a di )isua i!!a!ione> a)re88e ,ostruito una spe,ie di sostan!a interna ,-e a)re88e poi ,ondotto a a )isione de 1o,,-io spiritua e. 5i ,on)insi ,-e ta e te,ni,a do)e)a essere i Kriya di 7a-iri 5a-asaya. 7o in,orporai ne a mia routine <uotidiana AA and= a sostituire a prati,a de 11..ayi Pranayama+

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*orrido <uando sento persone a00ermare di essere appassionate di Kriya> e tutta)ia non si danno da 0are ne o studiare importanti testi in ing ese> a)endo paura J ,osG di,ono AA di interpretare ma e ta e idiomaL *ono ,on)into ,-e i oro interesse E super0i,ia e e piuttosto emoti)o. Ta e era i mio entusiasmo> ,-e sarei stato in grado di mettermi a studiare i *ans,rito o i Cinese> o <ua siasi a tra ingua ne a <ua e> a-imE> 0ossero stati ,ompi ati g i insegnamenti essen!ia i de PranayamaL 2"

6ncontro altri 0riya)an Una ettera de 1organi!!a!ione mi in0orm= de Iesisten!a di a tre persone> )i,ino a me> ,-e prati,a)ano i Kriya Yoga e ,-e a)e)ano 0ormato un gruppo. Ne 0ui entusiasta> 0reme)o de Ianti,ipa!ione gioiosa di in,ontrar e. Cue a sera rius,ii a stento a prendere sonno. Cuando in,ontrai i responsa8i e di ta e gruppo> mi a))i,inai a ui ,on grande entusiasmo> sperando> tra 1a tro> di ri,e)ere maggiori dettag i su a te,ni,a Kriya. @Troppo 8ri anti erano i nostri ,ie i> troppo distante> troppo 0ragi e a oro eterea sostan!a@> s,risse Sri Auro)indo: non a)rei mai pensato ,-e a e ,onseguen!e de nostro in,ontro si sare88ero potute app i,are ta i paro eL Con amara ironia> posso ora dire ,-e <ue a 0ase de a mia esisten!a era troppo 0e i,e per durare. 7a )ita E 0atta di 8re)i momenti di ispira!ione e serenit? immersi tra a ternate )i,issitudini durante e <ua i una persona sperimenta i pro8 emi> e imita!ioni> e de0orma!ioni ,ausate da a mente umana. A))i,inandomi a ta e personaggio ,on tota e e disarmante sin,erit?> non pote)o rendermi ,onto di <ua e duro ,o po stessi per ri,e)ere. #isi8i mente emo!ionato> mi diede i 8en)enuto> sin,eramente entusiasta di in,ontrare uno ,on ,ui ,ondi)idere a sua passione. *in da primo istante de nostro in,ontro AA non a)e)o an,ora )ar,ato a sog ia de a sua ,asa AA g i dissi <uanto 0ossi entusiasta de a prati,a de KriyaL (i rimando mi ,-iese <uando 0ossi stato ini!iato a Kriya> dando per s,ontato ,-e Ia)essi ri,e)uto da a stessa organi!!a!ione di ,ui ui era un mem8ro. Cuando si rese ,onto di ,ome mi ero arrangiato ne s,eg iere una te,ni,a di respira!ione in un i8ro e mi ero i uso si trattasse de Kriya Pranayama> rimase pietri0i,ato> mostrando un sorriso amaro di s,on0orto. Pens= ,-e ,onsiderassi i Kriya Yoga ,ome un gio,o per 8am8ini e non a)essi idea di ,-e ,osa 0osse a seriet?. #isi8i mente ,on0uso 8a 8ettai <ua ,osa su e ,orrenti> su suono de respiro> ma non )o e sentire nu a piD e mi port= ne suo studio. 5i disse ,on en0asi ,-e i Kriya non pote)a essere appreso attra)erso i8ri. Comin,i= i ra,,onto A ,-e in seguito a)rei a)uto 1opportunit? dIas,o tare tante )o te 0ino a a nausea A de o yogi ti8etano 5i arepa ,-e> a)endo a,<uisito sen!a e 8enedi!ioni de suo Guru> de e te,ni,-e spiritua i> non ri,a)ando risu tati in,oraggianti an,-e se <ueste erano state prati,ate ,on grande intensit?> ri,e)ette 0ina mente e stesse istru!ioni da a 8o,,a de suo Guru A ,on e 8enedi!ioni di <uesto A ed i risu tati <uesta )o ta arri)arono 0a,i menteL *appiamo ,-e a mente umana E ,ondi!ionata piD da una storia ,-e da 1in0eren!a ogi,aL Un aneddoto ,ome <uesto> an,-e se ,omp etamente immaginato> tanto per ,ostruire a trama di un roman!o> possiede un genere di @ uminosit? interna@ ,-e ,ondi!iona i 8uon senso di una persona: sus,itando una emo!ione in noi> pu= 0ar a,,ettare ,on, usioni ,-e apparire88ero assurde a a 0a,o t? ra!io,inante. Cuesta storia mi ammuto G> non seppi ,osa rispondere. C1era so amente un modo per imparare i Kriya: essere ini!iato da un @5inistro@ autori!!ato da a dire!ione de a sua organi!!a!ioneL *e,ondo <uanto di,e)a> nessun-altra persona era autori!!ata a insegnare <ue a te,ni,a. 7ui> e tutte e a tre persone de gruppo> a)e)ano ri,e)uto a te,ni,a> sottos,ri)endo una
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pre,isa e so enne promessa di @segrete!!a@L Segretezza# Come inso ito risuon= ta e termine a e mie ore,,-ie> ,-e strano ri,-iamo> ,-e misteriosa 0as,ina!ione eser,it= su mio essereL 3ino a <ue momento a)e)o sempre ,reduto ,-e 0osse di po,o o di nessun )a ore i modo in ,ui un ,erto insegnamento 0osse appreso> su <ua e genere di i8ri 0osse stato studiato AA 1uni,a ,osa importante era ,-e do)esse essere prati,ato in modo ,orretto> ,on Iaggiunta> auspi,a8i e> de ,ostante desiderio di per0e!ionar o. Comin,i= ad entrarmi in testa 1idea ,-e 0osse una 8e a ,osa <ue a di proteggere un insegnamento pre!ioso da o,,-i indis,reti. + 3issandomi neg i o,,-i> ,on un enorme impatto emoti)o ,omin,i= a dirmi ,-e una prati,a imparata da <ua si)og ia a tra 0onte @non )a e)a nu a> non sare88e stata e00etti)a per <uanto riguarda a 0ina it? spiritua e@> ed e)entua i e00etti> so o apparentemente in,oraggianti> sare88ero stati @so o una peri,o osa i usione ne a <ua e 1ego sare88e rimasto intrappo ato per mo to tempo@. In0iammato da una 0ede asso uta> si an,i= in una digressione su )a ore de @Guru@ A 5aestro spiritua e A un ,on,etto ,-e per me rimane)a enigmati,o> an,-e per,-B attri8uito ad una persona ,-e non era stata ,onos,iuta direttamente. In 8ase a <ue o ,-e mi ,omuni,a)a> poi,-B ui era stato ini!iato a Kriya da ,ana i egittimi> P.Y. era una presen!a rea e ne a sua )ita: era i suo Guru. 7a stessa ,osa a))eni)a per ,o oro ,-e appartene)ano a suo gruppo. I oro @Guru@ era Iaiuto ,-e (io stesso a)e)a oro in)iato> <uindi un ta e e)ento era @ a piD gran 0ortuna ,-e potesse a,,adere ad un essere umano@. 7a ,onseguen!a ogi,a A e Iami,o ri e)= <uesto ,on grande en0asi A era ,-e a88andonare di ,onseguen!a ta e 0orma dIaiuto> o ,er,are un per,orso spiritua e di)erso> e<ui)a e)a a @ri0iutare ,on dispre!!o a mano de (i)ino protesa in 8enedi!ione@. 5i ,-iese di prati,are da)anti a ui a mia te,ni,a Kriya appresa dai i8ri. Era spinto ,ome E o))io da a ,uriosit? e> suppongo> da a speran!a di )eri0i,are un 8en radi,ato pregiudi!io se,ondo ,ui a te,ni,a> appresa 0uori dai ,ana i egittimi non pote)a essere A a ,ausa di una parti,o are egge spiritua e A a tro ,-e ,orrotta. *orrise <uando )ide ,-e sta)o respirando attra)erso i naso. Poi mi ,-iese di spiegare se ,1era <ua ,osa su ,ui sta)o 0o,a i!!ando a mia atten!ione durante i mio respiro. *e,ondo i i8ri etti> Ienergia pote)a essere )isua i!!ata 0 uire sia entro a spina dorsa e ,-e attorno ad essa. *i,,ome P.Y. s,risse ,-e un 0riya)an @dirige menta mente a sua energia )ita e a ruotare> in su e in giD> attorno ai sei ,entri spina i@> s,e si a se,onda de a due possi8i it? e 0u proprio <uesta a )ersione ,-e esposi. Ino tre> a)endo etto in un a tro i8ro ,-e durante i Kriya Pranayama si do)e)a ,antare menta mente %m in ,ias,un Cha0ra> aggiunsi an,-e <uesto dettag io. Non pote)o immaginare ,-e P.Y. a)esse de,iso di semp i0i,are e istru!ioni e a)esse insegnato in o,,idente Ia tra )ariante omettendo i ,anto menta e di %m. 5entre g i ra,,onta)o <uesti dettag i> )idi una intima soddis0a!ione ,-e si di00onde)a su suo )o to. E)identemente non identi0i,a)a a mia prati,a ,on a te,ni,a de Kriya Pranayama ,-e a)e)a appreso. I @segreto@ ,ui ui era egato non era dun<ue stato )io ato da 1autore de
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In seguito> ne ,orso di mo ti anni> 0ui testimone di una serie innumera8i e di assurdit? ,-e si originarono da <uesta ri,-iesta; in modo drammati,o> e88i Ie)iden!a ,-e essa port= de e riper,ussioni misera8i i ne a )ita di mig iaia di persone. 2'

mio i8ro esoteri,oL 3ingendo di sentirsi addo orato per a mia natura e disi usione> mi in0orm= in un tono u00i,ia e> ,-e a mia te,ni,a @non a)e)a niente a ,-e 0are ,on i Kriya Pranayama@L 7a situa!ione era da))ero 8i!!arra: g i sta)o esponendo una te,ni,a assai simi e a Kriya Pranayama insegnato da 7a-iri 5a-asaya e ui sorride)a ,on espressione sar,asti,a> si,uro a ,ento per ,ento ,-e stessi di,endo de e s,io,,-e!!eL Comun<ue> poi,-B a mia posi!ione era tota mente in,onsistente> mi ra,,omand= di spedire una des,ri!ione s,ritta> pre,isa e dettag iata> de e mie )i,issitudini a a dire!ione de a s,uo a> ne a speran!a ,-e oro mi a,,ettassero ,ome studente e un giorno mi ,on,edessero a sa,ra Ini!ia!ione a Kriya Yoga. Ero ,ome ine8etito da tono ,-e i nostro dia ogo sta)a assumendo; per riatti)are 1ama8i it? ini!ia e de a riunione tentai di rassi,urar o par ando deg i e00etti positi)i ,-e a)e)o ottenuto ,on a mia prati,a. CuestIa00erma!ione e88e 1e00etto di peggiore a situa!ione> dandog i 1opportunit? per una se,onda reprimenda> da))ero non ,omp etamente s8ag iata> ma in ogni modo 0uori uogo. 5i ,-iarG ,-e> ne a prati,a de Kriya> non a)rei mai do)uto ,er,are deg i e00etti tangi8i i; meno an,ora )antarmene> per,-B ,osG @ i a)rei persi@. Cue @8ra)o gio)ine@> sen!a rendersi ,onto> si era ,a,,iato in una ,-iara ,ontraddi!ione: sta)a di,endo ,-e i risu tati erano importanti ed uno non do)e)a neppure ris,-iare di perder i ra,,ontando i ma> po,o prima> a)e)a sotto ineato ,-e non )a e)ano niente. Rea i!!ando ,-e mi a)e)a dedi,ato 0in troppo de suo tempo> una strana metamor0osi a))enne ne suo ,omportamento. Era ,ome se tutto un tratto 0osse stato in)estito da un ruo o sa,ro: promise ,-e a)re88e pregato per meL Per <ue giorno> a meno> a)e)o perso a partita. (issi a 1ami,o ,-e a)rei seguito i suo ,onsig io. In e00etti> da <ue momento a88andonai de tutto a mia routine di Pranayama+ 7a mia prati,a si imit= a a semp i,e ,on,entra!ione ne punto tra e sopra,,ig ia 9Kutastha: AA ,ome ui mi a)e)a suggerito. $ecito la parte del de!oto I gruppo di persone ,-e prati,a)ano i Kriya sIin,ontra)ano due )o te a settimana per prati,are insieme ta i te,ni,-e. 7a stan!a dedi,ata a a medita!ione a)e)a un arredamento essen!ia e> ma pia,e)o e. I mem8ri si erano auto tassati per a00ittar a a00in,-B a sua 0rui!ione non dipendesse dai ,apri,,i de proprietario> e an,-e per i pia,ere di ,onsa,rar a es, usi)amente ad un uso spiritua e. 7a mia 0re<uenta!ione a))enne in un periodo ,-e ri,ordo ,on parti,o are nosta gia: 1as,o tare ,anti spiritua i indiani> tradotti ed armoni!!ati a 1o,,identa e e> soprattutto> i 0atto di meditare insieme era una )era gioiaL Tutto mi sem8ra)a paradisia,o A an,-e se 1ammontare di tempo dedi,ato a a prati,a de e te,ni,-e era da))ero ,orto: non piD di 26 minuti> spesso so o 1'. Una sessione di prati,a ,o etti)a> di parti,o are ispira!ione> arri,,-ita da ,anti de)o!iona i> a))eni)a a a )igi ia di Nata e e dura)a mo te ore. A termine di ,ias,una seduta di medita!ione era pre)isto ,-e ,i a ontanassimo in si en!io> per,i= ,omin,iai a ,onos,ere piD da )i,ino i miei nuo)i ami,i so o durante i @pran!o so,ia e@ mensi e.
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Era una 8e a o,,asione di passare insieme a ,une ore par ando e ra egrandosi de a re,ipro,a ,ompagnia. Per,-B mo ti di noi non gode)ano de 1appro)a!ione e meno an,ora de 1appoggio ne a prati,a de o Yoga da parte de a oro 0amig ia> 1o,,asione uni,a di tro)arsi 0ra persone ,on e stesse idee ed interessi era un1esperien!a di gran serenit? e ri assamento. *0ortunatamente un ,erto im8ara!!o ro)ina)a a pia,e)o e!!a deg i in,ontri. 7a dire!ione de Iorgani!!a!ione ,-iede)a di non par are tra noi di a tri per,orsi spiritua i e di non trattare i spe,i0i,i dettag i de Kriya+ Ta e ,ompito do)e)a essere riser)ato so amente a persone appositamente autori!!ate da a s,uo a. Ne nostro gruppo nessuno a)e)a ri,e)uto ta e autori!!a!ione. (urante g i in,ontri> a ne,essit? di indiri!!are i ,ontenuti de e ,on)ersa!ioni su 8inari 8en de0initi rende)a di00i,i e tro)are un argomento di ,on)ersa!ione ,-e rispettasse e rego e> essendo> ne o stesso tempo> interessante. Non era ,erto <ue o i uogo per pettego e!!i mondani> disadatti ad un gruppo spiritua e. Certo si pote)a ,on)ersare su a 8e e!!a de per,orso Kriya> su a gran 0ortuna di a)er o tro)atoL Come si pu= presumere> dopo a ,une riunioni di @re,ipro,a esa ta!ione@> ,omin,i= a regnare ne gruppo una noia <uasi a u,inante. Come u tima risorsa> <ua ,uno si arris,-ia)a a 0are <ua ,-e 8attuta inno,ente; non si tratta)a ,erto di storie e ,-e pote)ano o00endere <ua ,uno> ma di un uso moderato de senso de 1-umour. Purtroppo <uesto si s,ontra)a ,on 1atteggiamento ispirato a de)o!ione tenuto da a maggior parte dei mem8ri e ,apito a)a di 0ronte a a oro 0redda rea!ione> in,apa,e di mostrare una so a 8ri,io a di )era gio)ia it?. Non posso ,erto dire ,-e e persone erano su depresso andante> an!i pare)ano di)inamente 0e i,i> ma <uando tu ,er,a)i di apparire simpati,o> ri,e)e)i uno sguardo e sorriso im8ara!!ato ,-e ti as,ia)a ragge ato per i resto de a giornata. Era un dato di 0atto ,-e ne gruppo si osser)a)a un ,onsistente pro,esso di ri,i, o; mo ti mem8ri ,-e ,on entusiasmo ne a)e)ano 0atto parte de,isero di a88andonar o dopo po,-i mesi e poi> stranamente e sen!a pro0onde ragioni> rimossero ,omp etamente <ue 1esperien!a da a oro ,os,ien!a. I mio temperamento aperto mi permise di a))i,inare <ua ,-e persona e sta8i ire un egame ,-e piD tardi di)enne )era ami,i!ia. Comun<ue> non era ,osG 0a,i e tro)are <ue o ,-e si pote)a ,-iamare un i8ero ri,er,atore ne ,ampo spiritua e: mo ti ostenta)ano una de)o!ione troppo ,ari,a da punto di )ista emoti)o> a tri> sognando un 0uturo di s0ar!o so enne per i nostro modesto gruppo> ri)e a)ano attra!ione per i ,erimonia e re igioso> a tri sem8ra)ano so o dei disadattati. A ,uni non rius,i)ano a ,redere ,-e non ,o ti)assi a ,un du88io o in,erte!!a )erso i sentiero de Kriya e sem8ra)ano reagire a mio entusiasmo ,on un ,erto 0astidio. Considera)ano a mia eu0oria <ue a tipi,a di un prin,ipiante immaturo. An,-e se ,er,a)o di 0are de mio meg io per ,on)in,ermi di tro)armi 0ra indi)idui ,on e mie stesse passioni> do)etti ammettere ,-e a rea t? era 8en di)ersaL Con o s,opo non 8en ,e ato di ri,e)ere <ua ,-e de u,ida!ione su a te,ni,a de Kriya> in s)ariate o,,asioni pro)ai a dis,utere <ue a ,-e era stata a mia prati,a di esso ,ome 1a)e)o appresa dai i8ri. *pera)o ,-e <ua ,uno> 0a,endo <ua ,-e osser)a!ione o8 i<ua su di essa> mi aiutasse a intuire in ,osa ,onsistesse 1esatta te,ni,a de Kriya Pranayama. Nessun @,orteggiamento@
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rius,G ad estrarre da oro nemmeno una 8ri,io a dIin0orma!ione. Tutti ripete)ano ,-e non erano @autori!!ati a dare spiega!ioni@: <uesta rego a era strettamente rispettata. Una persona ,-e prati,a)a i Kriya da mo ti anni mi disse: @Cuando ri,e)erai i Kriya resterai de uso@. An,ora oggi non so ,osa )o esse dire. 5entre ,ontinua)o a ri,e)ere da ,-iun<ue> an,-e sen!a ,-ieder e> e!ioni di de)o!ione> umi t? e ea t?> i mio interesse per i Kriya di)enne una )era e propria 8rama> una 0e88re ,-e mi ,onsuma)a. Un 0riya)an si prese gio,o di me e> ,on ma ,e ata ,rude t?> mi disse: @#edrai ,-e a te i Kriya nean,-e o daranno> per,-B un de)oto non de)e desiderare una te,ni,a ,on tanta intensit?: (io si tro)a an!itutto ,on a de)o!ione e Ia88andono a a *ua )o ont?@. Cer,ai di ,omportarmi da 8uon dis,epo o; ne mio intimo aspetta)o ,on intenso desiderio e sogna)o. *tudiando i ,orso per ,orrisponden!a> imparai di)ersi modi per ,reare de e a8itudini sa utari onde non osta,o are ma an!i 0a)orire i 0iorire de e mie esperien!e spiritua i. Cer,ai in ogni modo di a88ra,,iare a )isione re igiosa InduistaACristiana de a s,uo a. 3u 0a,i e per me ammirare e amare a 0igura di Krishna, immaginando7o ,ome a <uintessen!a di ogni 8e e!!a; in seguito mi a))i,inai a a 0igura de a (i)ina 5adre> ,-e non era a 5adonna> ma un addo ,imento de Iidea de a dea Ka G. I mio a00etto per g i s,ritti di P.Y. era sin,ero. Ta )o ta tro)a)o un suo parti,o are pensiero ,osG 8e o e ,osG per0etto ,-e o s,ri)e)o su un 0og io di ,arta e o tene)o da)anti a me su a s,ri)ania> mentre studia)o. 8ecniche preliminari al Kriya Ri,e)etti an,-e e due te,ni,-e *ong so e %m. 7a prima 9detta *ong:so a ,ausa de Mantra impiegato: ,a ma i respiro e Iintero sistema psi,o0isi,o; a se,onda riguarda Ias,o to dei suoni interiori 9astra i: ,-e> appro0ondendo> si mes,o ano> si 0ondono ,o suono di %m. Non ri,e)etti <ueste istru!ioni in unIuni,a sessione ma in due momenti di)ersi A a se,onda due mesi piD tardi. E88i per,i= a sp endida opportunit? di dedi,armi per mo te settimane so amente a a prima te,ni,a e> per a tri mesi> a a ,om8ina!ione de e due: a prima i mattino> a se,onda di notte. Potei sperimentare per,i= i signi0i,ato e a 8e e!!a di ,ias,una. I gruppo ri,e)ette a )isita di una signora an!iana ,-e era stata in ,orrisponden!a ,on P.Y. stesso. &ra!ie a a sua seriet?> sin,erit? e ,omportamento ea e> a)e)a ri,e)uto Iautori!!a!ione di aiutar,i ne a prati,a de a medita!ione. I suo temperamento era mo to do ,e e sem8ra)a piD in, ine a a ,omprensione ,-e a a ,ensura. Ci mostr= ,ome esegui)a i ,osiddetti @;sercizi di $icarica@ 9 i a)e)o gi? appresi da e e!ioni s,ritte:. Cuesti eser,i!i erano simi i a ,ontra!ioni isometri,-e e si prati,a)ano stando in piedi; ,aratteristi,o di essi era i 0atto ,-e a 0or!a de a ,on,entra!ione dirige)a i Prana in tutte e parti de ,orpo. Poi ripass= a te,ni,a *ong So. Pre,is= ,-e essa> nonostante a sua apparente semp i,it?> non era per niente 0a,i e; ma> ,on un sorriso in,oraggiante>
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aggiunse: @7a te,ni,a ,ontiene tutto ,i= di ,ui a)ete 8isogno per entrare in ,ontatto ,on 1Essen!a (i)ina@. Poi si so00erm= su a te,ni,a %m+ *pieg= ,-e P.Y. a)e)a ,er,ato di i ustrare in modo nuo)o 1insegnamento de a Trinit?. %m E 1Amen de a .i88ia A o Spi!ito Sa%to> i suono @testimone@ de a )i8ra!ione de 1energia ,-e sostiene 1uni)erso. 7a te,ni,a %m ,-e sta)o per imparare> una s,operta ,-e i misti,i 0e,ero tempo addietro> rende possi8i e per,epire ta e )i8ra!ione. &ra!ie ad essa E possi8i e essere guidati )erso Iesperien!a de @Figlio@ A a ,onsape)o e!!a (i)ina presente a Iinterno de a )i8ra!ione energeti,a summen!ionata. A a 0ine de proprio )iaggio spiritua e> uno pu= raggiungere a piD a ta rea t?: i @Pad!#@ A a ,onsape)o e!!a (i)ina ,-e risiede o tre tutto ,i= ,-e esiste ne 1uni)erso. / I ,-iarimento ri,e)uto da a signora era ,aratteri!!ato da un ta e sentimento di sa,ra it? ,-e rimase ,on me nei mesi seguenti e mi aiut= a superare a 0ase ini!ia e de a prati,a ne a <ua e sem8ra)a impro8a8i e ,-e i suoni interiori apparissero. *igni0i,ati)i risu tati non appar)ero ,on a te,ni,a *ong So prati,ata ,ome indi,a)a i ,orso per ,orrisponden!a. Cuesta te,ni,a era destinata a darmi 8ei risu tati in seguito mettendo idea mente ,ias,un respiro in re a!ione ,on un di)erso Cha0ra AA ma di <uesto par er= ne a ter!a parte de i8ro. I risu tati ottenuti da a te,ni,a %m 0urono in)e,e mo to so idi. Ripenso ,on nosta gia a <ue tempo in ,ui )i)e)o ,on0inato ne a mia stan!a po,o i uminata ,ome un eremita. Un 0ine anno pio)oso> a sera ,-e s,ende)a presto mi aiutarono in <uesto iso amento e ra00or!arono a determina!ione di a,,endere un so e interiore ,on a mia medita!ione. A ,une settimane di prati,a assidua tras,orsero sen!a un so o risu tato. Un giorno di)enni ,onsape)o e di un ,-iaro suono interiore. A,,adde dopo die,i minuti di ,a mo s0or!o> proprio <uando ritornai a a piena ,onsape)o e!!a dopo essermi perso in <ua ,-e do ,e 0antasti,-eria. Cuesto suono mi a)e)a a,,ompagnato durante i mio )aga8ondare menta e ma so o ora mi rende)o ,onto de a sua natura. Era ,ome i ron!io di una !an!ara. As,o tando o> di)enne i de8o e suono di uno strumento musi,a e ,-e suona)a ontano. Cuando i respiro <uasi s,ompar)e> esso ri,orda)a i rinto,,o di una ,ampana ,-e rie,-eggia a ,repus,o o da pro0ondo )erde di ,o ine 8os,ose. Un giorno ,redetti di as,o tare i suono interiore de 1%m+ Non so de0inir o> ma per me signi0i,= a))i,inarmi a a .e e!!a stessa. Non ries,o ad immaginare <ua ,osa di simi e ,-e possa 0ar sentire una persona ,osG a proprio agio. Per a prima )o ta ne a mia )ita sentii ,-e i ,on,etto di @de)o!ione@ a)e)a un senso. Purtroppo appresi a mie spese ,-e non ,i si de)e mai dista,,are )o ontariamente da <ue ,ontatto. Ci 0u un periodo ne a mia )ita> mentre mi ri assa)o e gode)o a )ita> in ,ui de,isi di interrompere )o ontariamente <ue o
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Ta e te,ni,a non appartiene a <ue e in, use ne Kriya origina e> ne <ua e i suoni interiori si mani0estano sen!a ,-iudere e ore,,-ie. Non E una in)en!ione di P.Y. in <uanto E des,ritta ampiamente nei i8ri di yoga , assi,o> ,o nome di ada Yoga A @ o Yoga de suono.@ Essa E unIottima te,ni,a di prepara!ione a Kriya in <uanto in)e,e di porre Ia,,ento su @0are@ sotto inea Iatteggiamento de @per,epire@. 24

stato di gra!ia> ,ome se esso ,ostituisse un impedimento ad essere pienamente so,ie)o e. Non mi rende)o ,onto ,-e <uesto apparentemente inno,uo e istinti)o @tradimento@ mi a)re88e reso in,apa,e di entrare in sintonia ,on ta e dimensione per un tempo mo to ungo. In,redu o> dopo po,-i giorni mi sentii disperatamente estraneo a <ue a do ,e rea t?. Ero ,ome uno ,-e E s8ar,ato in un a tro ,ontinente e si tro)a in me!!o ad am8ienti ,-e non g i di,ono nu a. 5i s0or!ai di ritro)are e pro0onde emo!ioni perdute. Ci= proseguG per mesi 0in,-B a mia anima 0e,e i ,onti di nuo)o ,on e moti)a!ioni ,-e mi a)e)ano portato a sentiero spiritua e e )ide ,-iaramente ,-e a mia stupida de,isione era stata un madorna e errore. $icordi della cerimonia di iniziazione al Kriya Yoga A a 0ine )enne i momento in ,ui potei 0orma mente ri,-iedere Iinsegnamento per ,orrisponden!a de Kriya. Passarono <uattro mesi> ogni giorno spera)o di ri,e)ere i tanto desiderato materia e> 0ina mente arri)= una 8usta. 7a aprii ,on unIaspettati)a ,-e non ries,o a des,ri)ere: rimasi pro0ondamente de uso per,-B ,ontene)a so tanto a tro materia e introdutti)o. (a Iindi,e de materia e> posto a a prima pagina> ,ompresi ,-e a e!ione ,-e tene)o in mano era a prima di una serie e ,-e a te,ni,a ,omp eta sare88e giunta entro ,ir,a <uattro settimane. CosG> per un a tro mese> a)rei do)uto studiare e so ite 0i astro,,-e ,-e ,onos,e)o a memoria. A))enne in)e,e ,-e ne 0rattempo un 5inistro di <ue a organi!!a!ione )isit= i nostro paese e potei parte,ipare ad una ,erimonia di ini!ia!ione. (opo mesi di attesa> 0ina mente giunse i tempo di @stringere un patto eterno ,on i Guru e ri,e)ere a te,ni,a Kriya ne Iuni,a maniera egittima> ,ari,a <uindi de e *ue 8enedi!ioni@. Cue i ,-e> ,ome me> erano pronti a ri,e)ere 1ini!ia!ione> erano ,ir,a un ,entinaio. Ci tro)ammo in una 8e issima stan!a> a00ittata per 1o,,asione ad un ,osto mo to e e)ato> de,orata ,on tantissimi 0iori> <uanti non ne -o mai )isti in )ita mia> nean,-e nei piD sontuosi matrimoniL 7Iintrodu!ione a a ,erimonia a))enne in un modo s0ar!oso: una trentina di persone indossando una so8ria uni0orme> entrarono in 0i a ne a stan!a> ,on atteggiamento so enne e mani giunte in preg-iera. 5i )enne spiegato ,-e <ue e persone 0a,e)ano parte de gruppo o,a e i ,ui ,apogruppo era uno sti ista i <ua e a)e)a preparato a ,oreogra0ia di <ue a entrata trion0a e. I due 5inistri> appena arri)ati da 1estero ,ammina)ano umi mente> disorientati> dietro di oro. 7a ,erimonia )era e propria in,omin,i=. A,,ettai sen!a o8ie!ioni ,-e ,i 0osse ri,-iesta una promessa di 0ede t? eterna non so o a Guru P.Y. ma an,-e ad una ,atena 0ormata da a tri ,in<ue 5aestri: 7a-iri 5a-asaya ne era un ane o intermedio mentre P.Y. era i ,osG detto Guru:precettore> o))ero ,o ui ,-e si sare88e par!ia mente assunto i peso de nostro Karma. *are88e stato )eramente strano se nessuno a)esse a)uto du88i su <uestIu timo e)ento: ri,ordo> in0atti> ,-e unIami,a mi ,-iese se P.Y. A non potendo ,on0ermar o> essendo residente nei mondi astra i A 1a)esse rea mente a,,ettata ,ome @dis,epo a@ prendendosi> di ,onseguen!a> an,-e i 0arde o de suo Karma. Ci assi,urarono ,-e i Cristo appartene)a a <uesta ,atena di 5aestri
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e ,-e un tempo era apparso a .a8aRi 9Guru di 7a-iri 5a-asaya: ,-iedendog i di mandare <ua ,-e emissario ne 1O)est per di00ondere 1insegnamento de Kriya. Cuesta storia non mi pro)o,= a ,una perp essit?: 0orse non a)e)o i tempo di pensar,i. Ero ansioso di as,o tare a spiega!ione de a te,ni,a ,-e sare88e a))enuta di G a po,o. (Ia tro ,anto> ,onsiderare ,-e a missione di di00usione de Kriya> 0osse originata da Cristo stesso era unIidea assai ,arina. 7a te,ni,a Kriya in,arna)a e piD e00etti)e 8enedi!ioni di (io a a *ua ,reatura pri)i egiata> 1essere umano> dotata> a di00eren!a deg i anima i> di sette Cha0ra. 7a s,a a misti,a dei Cha0ra 0atta di sette gradini E a )era autostrada )erso a sa )e!!a> a )ia piD )e o,e e piD si,ura. 7a mia mente era in una ,ondi!ione dIenorme attesa per <ue o ,-e a)e)o desiderato ,on tutto i mio essere: per <uesto mi ero seriamente preparato da mesi. Non parte,ipa)o ad una ,erimonia per 0ar ,ontento <ua ,uno o per sa )aguardare una tradi!ione di 0amig ia: essa rappresenta)a i ,oronamento di una s,e ta de0initi)aL I mio ,uore era immensamente e per0ettamente 0e i,e anti,ipando a gioia ,-e sare88e s,aturita da a prati,a de Kriya. Cuando arri)ammo a a spiega!ione de Kriya Pranayama, s,oprii ,-e gi? ,onos,e)o a te,ni,a: si tratta)a de $espiro Kundalini ,-e a)e)o tro)ato tempo addietro ne e mie etture esoteri,-e A <ue o in ,ui a ,orrente energeti,a 0 ui)a tota mente a Iinterno de a spina dorsa e. Ko gi? spiegato ,-e non o a)e)o preso in seria ,onsidera!ione poi,-B P.Y. nei suoi s,ritti a)e)a s,ritto ,-e Ienergia ruota)a @attorno ai Cha0ra> ungo un ,ir,uito e itti,o@+ Non 0ui de uso ,ome mi era stato pro0eti!!ato> an!i> a te,ni,a mi sem8ra)a per0etta. 7a spiega!ione de e te,ni,-e Maha Mudra e (yoti Mudra 9non usa)ano mai i termine piD ,omune Yoni: ,on, ude)a e istru!ioni te,ni,-e. Tutte e te,ni,-e )ennero spiegate nei minimi dettag i> in un modo ,-e non ammette)a a minima )ariante e> ino tre> )enne ,a damente ra,,omandata una pre,isa routine. *e 0osse sorto i minimo du88io su a ,orrette!!a di un ,erto dettag io> nessuno era in,oraggiato a tentare un esperimento per ,onto proprio e trarre da sB e ,on, usioni. 71uni,a a!ione @,orretta@ era <ue a di prendere ,ontatto ,on a dire!ione de a s,uo a> esporre i pro8 ema> ri,e)ere i ,onsig i appropriati. Cuesto> in e00etti> 0u <ue o ,-e sempre 0e,i. Imparai ad interagire so amente ,on persone @autori!!ate@; ,er,a)o ,on mo ta seriet? i oro giudi!io ,ome se 0osse dato da esseri per0etti ,-e non pote)ano s8ag iare. Crede)o ,-e 0ossero dei @,ana i@ attra)erso i <ua i e 8enedi!ioni de Guru 0 ui)ano. Ino tre> ero intimamente ,on)into ,-e A an,-e se non o ammette)ano per umi t? A oro a)essero gi? raggiunto i piD a to i)e o di rea i!!a!ione spiritua e. Pro)lemi con la routine Non so des,ri)ere 1emo!ione e i senso di sa,ra it? ,-e ,aratteri!!= a mia prati,a de Kriya Pranayama. (urante a giornata o prima di sedermi a prati,ar o> mi ripete)o a 0rase 9,itata in AOY: da 7a a YogisNari:
@Cua 1E 1a,ido de do ore ,-e non -o mai 8e)utoH Innumere)o i i miei ,i, i di nas,ita e morte. 5a e,,oL so o nettare ne a mia ta!!a sorseggiato ,on 1arte de respiro.@ "1

Ci= intensi0i,a)a i mio entusiasmo> ra00or!ando a mia determina!ione di per0e!ionare in,essantemente i mio sentiero Kriya. Tutta)ia> guardando indietro ne tempo> a)endo sempre mantenuto )i)o <ue ,redo ardente> de)o ammettere o8ietti)amente ,-e i risu tati non 0urono di)ersi da <ueg i ottenuti attra)erso a prati,a de a piD semp i,e te,ni,a 1..ayi Pranayama. 2 E88i dei pro8 emi ,on a routine ,-e ora mi a,,ingo a dis,utere. Cuesti pro8 emi si sare88ero riso ti 0a,i mente se so o a)essi usato i 8uon senso. 7a routine pre)ede)a ,-e i primo eser,i!io da prati,arsi 0osse a te,ni,a di osser)a!ione de respiro 9 a te,ni,a *ong:so: ,-e dura)a da die,i a <uindi,i minuti. I respiro si sare88e ,a mato e ,i= a)re88e ,reato un 8uon i)e o di ,on,entra!ione. Poi> dopo a)ere messo g i a)am8ra,,i su un appoggio> ini!ia)a 1as,o to dei suoni interiori AA <uesto a)re88e ri,-iesto ,ir,a o stesso tempo. Poi ,i sare88e stata un1a tra interru!ione a ,ausa de Maha Mudra. In0ine> ritornando ne a posi!ione immo8i e e ,er,ando di ripristinare o stato di sa,ra it?> sIin,omin,ia)a i Kriya Pranayama ne rigido rispetto di tutte e istru!ioni. (opo o (yoti Mudra, a routine Kriya si sare88e ,on, usa ,on die,i minuti di pura ,on,entra!ione ne Kutastha assor8endo g i e00etti de a prati,a. Ne a mia esperien!a prati,a> e due te,ni,-e pre iminari erano pro0ondamente sa,ri0i,ate> mentre i tempo da dedi,arsi a a ,on,entra!ione 0ina e era troppo 8re)e. (urante Iese,u!ione de a te,ni,a *ong:so> i pensiero ,-e presto a)rei do)uto interromper a per passare a a te,ni,a %m mi ,rea)a una sensa!ione di distur8o> imitando i mio a88andono tota e a a sua 8e e!!a. 7o stesso a,,ade)a ,on a se,onda te,ni,a> ,-e )eni)a interrotta per prati,are i Maha Mudra e i Pranayama. 7a te,ni,a dIas,o to de 1%m era in se stessa un uni)erso @,omp eto@ e porta)a a 1esperien!a misti,a: e,,o per,-B 1atto di interromper a era <ua ,osa di peggio ,-e un semp i,e distur8o. Era in,ompati8i e ,on ogni ogi,a; ,ome se> ri,onos,iuto ,on pia,e)o e sorpresa un ami,o in me!!o a a 0o a> mi intrattenessi ,on ui> poi> a Iimpro))iso> g i )o gessi e spa e> mi mes,o assi a a 0o a ,on a speran!a di sperimentare entro 8re)e tempo a sorpresa di in,ontrar o nuo)amente per riprendere a ,on)ersa!ione sospesa. I suono di %m rappresenta)a 1esperien!a
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(opo tanti esperimenti ,-e a))ennero neg i anni seguenti e ,onsiderando an,-e i reso,onti di a ,uni ami,i sin,eri ,-e si ,on0rontarono ,on di)erse 0orme di Kriya Pranayama> sono si,uro ,-e se io a)essi prati,ato i Kriya ne modo insegnato da P.Y. durante g i anni trenta 9aggiungendo i ,anto di %m nei Cha0ra: a)rei ottenuto mig iori risu tati AA mi ri0eris,o a 1as,o tare i suoni astra i 9e i suono di %m: sen!a ,-iudere g i ore,,-i> a <ua ,osa non pu= essere ottenuta ,o 1..ayi Pranayama. 7a te,ni,a ri,e)uta era mo to 8uona per> di,iamo> 1%A2% respiri. 5a se )o ete andare o tre <ue numero> E ,osG 8e o aggiungere i ,anto menta e di %m nei Cha0ra. I Kriya Pranayama ,ome PY o insegn= neg i anni 14"6 E da))ero un ,apo a)oro> mo to piD 8e o di <uanto ,erte s,uo e ora propongono ,ome @Kriya origina e.@ *e o a)essi ri,e)uto a ora> in)e,e de a )ersione semp i0i,ata> a)rei to,,ato i ,ie o ,on un dito. Ta )o ta mi ,-iedo amaramente: @Per,-B P.Y. ,edette a a tenta!ione di semp i0i,ar oH@ Una te,ni,a piD semp i,e pu= essere una de i!ia per a maggior parte de e persone ma> <uando E ,rude mente e s,io,,amente pri)ata di punti )ita i> potre88e di)enire un imite per ,o oro ,-e sono ,apa,i di prati,are un grande numero di respiri Kriya. "2

misti,a stessa> a 5eta ,-e ,er,a)o> per,-B mai a)rei do)uto interromperne <ue a su8 ime sintonia per poi ri,on<uistar a attra)erso un1a tra te,ni,aH 3orse per,-B i Kriya Pranayama era una pro,edura piD e e)ataH PiD e e)ataH 5a ,osa dia)o o signi0i,aH S una ,osa sen!a sensoL 5i ,ostrinsi a <uesta assurdit? per un periodo estremamente ungo. Pro)o im8ara!!o a ,on0essare ,-e dur= non meno di tre anni. Proseguii sen!a mutare a routine ,-e mi era stata ,onsig iata> sperando in una ipoteti,a e)o u!ione 0utura di ta e pre,aria situa!ione. Purtroppo de)o ri,onos,ere ,-e ero di)enuto ,ome uno di <ueg i anima i nutriti da Iuomo ,-e perdono i potere di essere auto su00i,ienti. A ora> i pensiero di usare a mia testa mi pare)a un atto di stupida super8ia. Ta e era i potere di <ue a 0o ia ,-e ne nostro gruppo era ,-iamata @ ea t?@. Cuando tentai di dis,utere <uesto pro8 ema ,on a tri 0riya)an> mi resi ,onto di <uanto 0osse di00i,i e per oro par are di simi i argomenti. Ta )o ta in,ontrai unIenorme ed irragione)o e resisten!a )erso ta e dis,ussione. C1erano ,o oro ,-e non erano soddis0atti de a oro prati,a ma progetta)ano di mig iorar a in 0uturo 9in ta e o,,asione a)re88ero pre0erito posporre 1as,o to dei miei ragionamenti:> mentre a tri non rius,i)ano a ,omprendere <ue o ,-e sta)o di,endo. Par ando ,on una signora ,-e era di)enuta ami,a mia e de a mia 0amig ia da anni> ei 0inse di as,o tarmi ,on atten!ione; a a 0ine disse 8ruta mente ,-e ei a)e)a gi? un Guru e non senti)a i 8isogno di un a tro. 7a sua osser)a!ione mi 0erG pro0ondamente> poi,-B non era mia inten!ione insegnar e nu a: i mio s,opo era <ue o di portare a)anti un dis,orso ra!iona e ,-e potesse essere di ispira!ione per entram8i. A parte <uesto> ,-e ami,i!ia ,i pu= essere tra due persone <uando una si esprime in <uesto modoH 3u i susseguirsi di episodi simi i a ,on0ermarmi 1idea ,-e non essendo stati in,oraggiati a 0idarsi de a impidit? de Iauto osser)a!ione> mo ti tra i miei ami,i anda)ano a)anti ad eseguire me,,ani,amente <ue o ,-e tante )o te era so amente un )uoto ritua e> ma ,-e ,omun<ue mette)a in pa,e a oro ,os,ien!a. Con 1e,,e!ione di una so a persona 9,-e nutri)a )eramente de e strane idee su sentiero spiritua e> a punto ta e ,-e un giorno pensai ,-e non ,i stesse tanto ,on a testa: <uesti nuo)i ami,i 0riya)an pare)ano ,ensurare i mio e,,essi)o interesse per e te,ni,-e> a00ermando ,-e a de)o!ione era mo to piD importante. *pesso 0a,e)ano ri0erimento ad un ,on,etto ,-e a mio a))iso stona)a ne ,ampo de o Yoga= i )a ore supremo de a ea t? nei ,on0ronti di P.Y. e de a sua organi!!a!ione. 5entre i oro s0or!o ne prati,are e te,ni,-e di medita!ione in modo pro0ondo non era rimar,-e)o e> ,er,a)ano ,on ogni me!!o esteriore 9 etture> ,anti de)o!iona i> ,on)o,a!ioni...: di estrarre da e pro0ondit? de a oro psi,-e <ua si)og ia tra,,ia di attitudine re igiosa> ogni 8ri,io a di aspira!ione spiritua e. 7a impregna)ano ,o natura e a00etto de ,uore per i oro Guru : an,-e se o a)e)ano ,onos,iuto so o per me!!o di 0oto A ottenendo in ta modo a 0erme!!a di una dedi!ione ,-e sare88e durata per una )ita intera. C-iama)ano a so idit? de a oro resa a ta e idea e: @9ha0ti@ J de)o!ione. Pensando a <uei tempi> mi ,-iedo <ua e potesse essere 1opinione ,-e si erano 0atti de mio atteggiamento
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impa!iente> troppo di)erso da a oro <uietudine. Ne a mia sensi8i it?> non rius,i)o a ,on,epire 1idea di appoggiarmi passi)amente a a prote!ione di un santo ,-e ti riso )e i pro8 emi. Cuesto 0atto> assieme ad a tri sperimentati in <ue a s,uo a> 0urono a ,ause di un )ero ,on0 itto. I mio appro,,io a sentiero spiritua e era rea mente di)erso da oro e non ,1era speran!a di raggiungere un punto di ,ontatto> un terreno ,omune. Cono88i un 0riya)an pare,,-io piD an!iano di me, degno de massimo rispetto e ammira!ione> ,-e a)e)a intrapreso i sentiero de Kriya mo ti anni prima. Ci 0re<uentammo ne a parte 0ina e de a sua )ita. Ci 0urono momenti in ,ui> ,onos,endo a so itudine tota e in ,ui )i)e)a> mi si stringe)a i ,uore ne o stare mesi sen!a )eder o. Per )ari moti)i ,i= 0u ine)ita8i e; o in,ontra)o sempre per 8re)i e 0ugge)o i pomeriggi> ,amminando e par ando tran<ui amente. 3ui testimone di un pro,esso inesora8i e ,-e o ,ondusse a punto di )i)ere de a so a irradia!ione pro)eniente da ri,ordo di uno sguardo e ,enno di sa uto ri,e)uto da a persona ,-e era a ,apo de Iorgani!!a!ione Kriya e su,,essore spiritua e di P.Y.. I suo supremo sogno era sempre stato <ue o di ,reare un egame di ami,i!ia ,on <ue 1essere di)ino ,-e senti)a ,ome 1epitome de suo idea e di per0e!ione. Cer,ai di ,on)in,er o ,-e s,i)o are in un a,riti,o ,u to de a persona it?> ne a dei0i,a!ione di <uesta pur ispirante 0igura potesse signi0i,are a 0ine de a sua a))entura spiritua e. 5a i mio ami,o sem8ra)a irrimedia8i mente a00as,inato da 1idea di @trasmissione de potere@. 5i spieg= ,-e in tutte e grandi tradi!ioni misti,-e a 0or!a dei grandi 5aestri de passato> a oro sotti e )i8ra!ione E an,ora presente nei oro dis,endenti AA non dis,endenti per ,onsanguineit?> ma tramite trasmissione di potere> ,ome una ,atena ininterrotta. Era ,on)into ,-e i progresso spiritua e non potesse a))enire se non ri,e)endo <ue @potere@. Era norma e ,-e eg i pro)asse un grandissimo rispetto per i ,ana e umano ,-e era u00i,ia mente in)estito de a missione di trasmettere <uesta parti,o are @8enedi!ione@. S ,omprensi8i e ,-e a)esse ,er,ato di ,on<uistarsi un posto ne suo ,uore. I pro8 ema E ,-e 0orse <uesto raggiungimento era di)enuto per ui piD importante de a medita!ione stessa. Espresse <ue o ,-e> anni prima> non a)re88e nemmeno osato pensare: a presunta e)o u!ione de Iindi)iduo> ,onseguita attra)erso i Kriya, era innega8i e> ma ,osG enta> da essere prati,amente insigni0i,ante. *trano a dirsi> 1idea di una e)o u!ione automati,a determinata da 0erree eggi matemati,-e resta)a in ui ,ome un ri0 esso istinti)o a punto ,-e a)re88e ,ontinuato a ripeter a ri)o gendosi a <uanti g i ,-iede)ano in0orma!ioni su Kriya. Eppure> e te,ni,-e Kriya erano> per ui> ,ome un rito re igioso ,-e anda)a s)o to s,rupo osamente> ma so o per dimostrare a propria ea t?. *0ortunatamente <uesto assioma ine utta8i e sostene)a a trama su a <ua e a)e)a ,ontinuato a intre,,iare i suo pensiero. A)e)a pienamente a,,ettato Iidea ,-e su <uesto pianeta ,i 0ossero persone spe,ia i> @autorea i!!ate@> e persone irrimedia8i mente ,omuni. In una dimensione di tota e sin,erit?> un giorno s0og= tutta a sua ma in,onia. Considerando <uanto super0i,ia mente AA ,osG di,e)a AA a)e)a prati,ato e te,ni,-e di medita!ione> non a)e)a du88i ,-e> in <uesta )ita>
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a)re88e ,ertamente man,ato I@o8ietti)o@. *ta)a gi? sognando 0uture in,arna!ioni in ,ui a)re88e prati,ato ,on maggiore impegno. A ,i= era do ,emente rassegnato. *entii un1ondata gigantes,a di inesp i,a8i e nosta gia ,-e era pronta a tra)o germi> ma ,-e rimase trattenuta> ,ome sospesa> intorno a noi. Oggi ,-e ui non ,IE piD> mi ,-iedo se 1intui!ione de )a ore tras0ormante de Kriya non sia 0ortemente osta,o ata o resa addirittura impossi8i e da sotto ineare ,on un ,ontinuo 8om8ardamento di aneddoti a grande!!a di ,erte persone ,-e sono @s0a,,iatamente@ sante> per0ette> maestose. Cuanto misera8i e 0u per i mio ami,o a ,reden!a ,-e i suo )ene supremo dipendesse da o sguardo permeato dIamore pro)eniente da una persona ,-e ui senti)a di)inaL A)e)a 0atto Iimperdona8i e errore di ,redere ,-e 1eterna sorgente spiritua e ne ,entro de suo essere> si inaridisse ontano da e 8enedi!ioni di <uesta persona> )erso ,ui a)e)a diretto a tota e aspira!ione de suo ,uore.

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0!#,# app#%di.# al .apitolo : l#tt#!atu!a $ull4#$p#!i#%&a d#l $uo%o di O3 In <ue periodo 0e i,e de a mia )ita ,er,ai di rintra,,iare ne a etteratura spiritua e <ua si)og ia mo)imento o eminente 0igura ,-e a)esse un ,o egamento ,on i tema: @%m@ AA i suono di %m E an,-e indi,ato ne a etteratura ,ome @%m0ar@, @Prana!a@> @Sha)da@> @ ada 9rahman.@ P.Y. insegn= ,-e 1essen!a (i)ina sostiene <uesto uni)erso per me!!o de a )i8ra!ione %m. (io non E 1uni)erso ma 1uni)erso E parte di (io. Cua siasi ,osa esista ne mondo 0isi,o> astra e o ,ausa e> animata o inanimata> E 0atta e sostenuta da a )i8ra!ione (i)ina. @In prin,ipio era i #er8o. E i #er8o era ,on (io e i #er8o era (io.@ 9#ange o di *an &io)anni:. @Ed i suoi piedi erano ,ome sp endido ottone> in,andes,ente; e a sua )o,e era ,ome i suono di mo te a,<ue@ 9Ri)e a!ione 1:1':. Non ,IE du88io ,-e *an &io)anni de a ,ro,e as,o t= i tipi,o suono di mo te a,<ue tipi,o de a )i8ra!ione di %m. Eg i diede una sp endida des,ri!ione de suo in,ontro ,on i @0iumi risonanti@> a @musi,a si en!iosa@> a @so itudine sonora@. Teresa di A)i a ne suo i8ro @I ,aste o interiore@ s,risse: @Esso ruggis,e ,ome mo ti grandi 0iumi e ,as,ate; ,i sono 0 auti ed uno stormo di pi,,o i u,,e i ,-e ,inguettano> non neg i ore,,-i ma ne a parte superiore de a testa> do)e si di,e ,-e 1anima a88ia i suo posto spe,ia e@. I suono di %m E i suono @non prodotto da ,o po@ 9Anahata: A non prodotto da Ia!ione di due o piD oggetti ,-e si urtano. S> in0atti> un suono ,-e non arri)a a 1ore,,-io umano da Iesterno ma da Iinterno. I suono gio,a un ruo o )ita e in tutte e tradi!ioni misti,-e> essendo i ponte tra i mondo 0isi,o e <ue o astra e> 1in,ons,io e i ,ons,io> a 0orma e ,i= ,-e E sen!a 0orma. @Cer,a i *uono ,-e mai non ,essa> ,er,a i so e ,-e mai non tramonta@> s,risse i grande misti,o Rumi. @71uni)erso emerse per me!!o de *uono (i)ino; da esso emerse a 7u,e.@ 9*-amsAi Ta8ri!U:. @I *uono E in noi. S in)isi8i e. (o)un<ue guardo o tro)o.@ 9&uru NanaF:. 7a etteratura su Ka8ir P1"42 .enares A 1%%2T1%4% 5ag-arQ e &uru NanaF 91%+4 NanFana *a-i8 A 1'"4 Kartarpur: E di grande ispira!ione. C1erano pro0onde somig ian!e ,on e esperien!e e i pensiero di 7a-iri 5a-asaya. I oro insegnamenti ,om8a,ia)ano per0ettamente. Tessitore ana 0a8eta> musu mano dIorigine> Ka8ir 0u un gran misti,o> aperto a 1in0 uen!a )edanti,a e yogi,a> ,ant= i (i)ino in modo straordinario ,on,ependo o a di ? dIogni nome e 0orma. 7e poesie e i detti> a ui attri8uiti> sono espressi in un inguaggio parti,o armente e00i,a,e ,-e rimane in,iso per sempre ne a memoria de ettore. Ne se,o o s,orso Ra8indranat- Tagore> i gran poeta misti,o di Ca ,utta> ris,oprG a )a idit? dei suoi insegnamenti e a 0or!a de a sua poesia e 0e,e una 8e issima tradu!ione in ing ese dei suoi ,anti. Ka8ir ,on,epG 1Is am e 1Induismo ,ome due )ie ,on)ergenti )erso unIuni,a meta: 0u sempre ,on)into de a possi8i it? di superare e 8arriere ,-e di)idono <ueste due grandi re igioni. Non sem8r= 8asare i suo insegnamento su 1autorit? de e sa,re s,ritture; ri0uggi)a i ritua i re igiosi. Insegn= a non rinun,iare a a )ita e di)enire un eremita> a non ,o ti)are a ,un appro,,io estremo a a dis,ip ina spiritua e> in <uanto inde8o is,e i ,orpo e aumenta 1orgog io. C-e (io de88a essere ri,onos,iuto interiormente> ne a propria anima A ,ome un 0uo,o ,-e> se nutrito ,on ,ontinua ,ura> 8ru,ia tras0ormando in ,eneri tutte e resisten!e> dogmi> ignoran!a A appare mo to 8ene ne suo detto: @un giorno a mia ,os,ien!a> ,ome un u,,e o> )o = in ,ie o ed entr= ne paradiso. Cuando arri)ai> )idi ,-e non ,Iera (io: rea i!!ai in0atti ,-e dimora)a ne ,uore dei *anti@. (a IInduismo Ka8ir a,,etta i ,on,etto di rein,arna!ione e a egge de Karma> da 1Is am prende i monoteismo asso uto e a 0or!a per ,om8attere i "+

,on,etto di ,asta e ogni 0orma dIido atria. Tro)ai in ui i senso pieno de 1esperien!a yogica> eg i a00erma ,-e ne nostro ,orpo ,1E un giardino pieno di 0iori> i Cha0ra> e in)ita a sta8i ire a ,os,ien!a ne 7oto dai mi e peta i da <ua e ,ontemp are> a 8e e!!a in0inita. Per <uanto riguarda i suo ,on,etto di @Sha)da@> ,-e pu= essere tradotto ,ome @Paro a@ 9 a paro a de 5aestro: possiamo por o in re a!ione ,on Iinsegnamento %m0ar+ *e,ondo ui <uesto Sha)da:%m a ontana tutti i du88i> tutte e di00i,o t? de dis,epo o> per= E )ita e mantener o ,ontinuamente> ,ome una presen!a )i)ente> ne a nostra ,onsape)o e!!a. %m> i ri,-iamo di)ino presente ne ,orpo di ognuno> ,-e nas,e ne si en!io di un do ,e Kriya> E Iago de a 8usso a. *eguendo o ,i )iene ri)e ato i Kutastha. @C-i sta suonando un 0 auto in me!!o a ,ie oH I 0 auto risuona in triFuti 9,entro tra e sopra,,ig ia: a ,on0 uen!a di &ange e $amuna. I suono emana da NordL 7e mandriane> sentono i suono de 0 auto ed e,,o e> ,adute in tran,e da Nada.@ @S una musi,a sen!a note ,-e suona ne ,orpo. Penetra e ,ose interiori e <ue e esteriori e ,i guida 0uori da Ii usione.@ 9Ka8ir:. 71amato &uru NanaF diede o stesso insegnamento. Eg i disappro)= e prati,-e as,eti,-e ed insegn= in)e,e a rimanere internamente dista,,ato 0a,endo a )ita de ,apo0amig ia. @71as,etismo non E nei )estiti da as,eta> o ne 8astone per ,amminare> nB ne )isitare uog-i di sepo tura. 71as,etismo non E ne e mere paro e; 1as,etismo E rimanere puri in me!!o a e impurit?L@ Tradi!iona mente> a i8era!ione da a s,-ia)itD mondana era a meta> per,i= a )ita de padrone di ,asa era ,onsiderata un impedimento ed un osta,o o. In ,ontrasto> ne 1insegnamento di &uru NanaF> i mondo di)enne 1arena de o s0or!o spiritua e. Eg i era in,antato da a 8e e!!a de a ,rea!ione e ,onsidera)a i panorama de a natura ,ome i piD 8e s,enario per 1adora!ione de (i)ino. *,risse i suoi insegnamenti in PunRa8i> a ingua par ata de 1India *ettentriona e. 7a sua non,uran!a per i *ans,rito suggerG ,-e i suo messaggio non 0a,esse a ,un ri0erimento a e sa,re s,ritture esistenti. *i s0or!= di i8erare tota mente i suoi dis,epo i da tutte e prati,-e ritua i> modi ortodossi di adora!ione e da a , asse sa,erdota e. I suo insegnamento ri,-iede)a un appro,,io ,omp etamente nuo)o. 5entre una piena ,omprensione de (i)ino E a di ? deg i esseri umani> des,risse (io ,ome non ,omp etamente in,onos,i8i e. (io de)e essere )isto attra)erso @ 1o,,-io interiore@> ,er,ato ne @,uore@: en0ati!!= a ri)e a!ione attra)erso a medita!ione. Nei suoi insegnamenti ,i sono ,enni a a possi8i it? di as,o tare un1ine00a8i e me odia Interiore 9%m0ar: e di gustare i nettare 9Amrit:. *i -a 1impressione ,-e ui da)a un signi0i,ato uni,o a ,on,etto de monoteismo. Ri0 ettendo attentamente> a ,on, usione de e mie etture> ,on,epii i sentiero Kriya ,ome un pro,esso di ra00inamento> in 0asi su,,essi)e> de a nostra sintonia ,on %m0ar. I Kriya Yoga E a 0ede di Ka8ir e &uru NanaF: una religione monoteistica do!e il Dio ?unico? @ sostituito da %m0arL Tutti g i a tri nomi dati a a Rea t? 3ina e 9usati an,-e da 7a-iri 5a-asaya nei suoi diari: sono paro e de tutto inuti i> ,operture e00imere imposte da a mente umana. %m0ar E a meta 0ina e di Kriya e 1uni,a essen!a ,-e s,orre attra)erso tutte e sue 0asi. Una re igione monoteista ,-e -a a $ealtA %m0ar ,ome @(io uni,o@ esiste)a> era 8en ,onos,iuta ed era a 0ede $adhasoami ,-e E ,onsiderata ,ome una deri)a!ione de Si0hismo. 4 Ad essa ,i si ri0eris,e an,-e ,ome Sant Mat 9*entiero dei *anti:. *tudiai
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7a re igione Si0h E 0ondata sug i insegnamenti di &uru NanaF e no)e &uru "/

ta e sentiero ,on mo to entusiasmo per,-B ogni ,osa ,-e essi mi 0e,e ri,ordare g i s,ritti di P.Y.L Con e stesse paro e de 1organi!!a!ione di P.Y.> a00erma)ano ,-e <uesto Sha)da era a Paro a a ,ui ,i si ri0eri)a ne a .i88ia: @A 1ini!io era a Paro a> e a Paro a era ,on (io> e a Paro a era (io@. 9&io)anni 1:1:. 7a )i8ra!ione de *uono> a 0or!a dinami,a de 1energia ,reati)a ,-e 0u emessa da 1Essere *upremo a 1a 8a de a mani0esta!ione de 1uni)erso> e ,-e E ,ontinuamente emanata> attra)erso i se,o i> p asmando tutte e ,ose> animate ed inanimate> pu= essere as,o tato attra)erso i Surat Sha)da Yoga. Cuesto E un insegnamento prati,o su ,ome as,o tare i suono interiore %m0ar :: esattamente o stesso insegnamento> ,on e stesse paro e ,-e ri,e)etti da a mia organi!!a!ione di KriyaL Surat )uo e dire @anima@> Sha)da )uo e dire @paro a.@ 7a @paro a@ E a @Corrente sonora@> i @3 usso di #ita udi8i e@ o 1@Essen!a de 1Essere *upremo ed Asso uto@. 7a te,ni,a %m E prati,ata dai gruppi $adhasoami ,-iudendo ore,,-i ed o,,-i> sia usando a posi!ione , assi,a di a,,o)a,,iarsi> appoggiando i gomiti sui gino,,-i o usando un sostegno per e 8ra,,ia. A ,uni a88inano 1as,o to dei suoni interiori ,o tentati)o di assaggiare nettare 9Amrit: tenendo a punta de a ingua premuta su pa ato. Prima di as,o tare i suono e )edere a u,e> a ,uni gruppi muo)ono i Prana su e giD ne a spina dorsa e... Ogni 0riya)an ,-e sente un 0orte egame ,on g i insegnamenti di P.Y. egger? ,on 8ri)idi di sorpresa <ue o ,-e E i 0ondamento stesso de a sua )ita spiritua e. In <ua ,-e i8ro su Kriya E s,ritto ,-e P.Y. a)e)a 0atto parte di <uesto mo)imento. *e <uesto E )ero> a ora a tutti g i e00etti> tutti i suoi dis,epo i> studenti de Kriya Yoga> sono parte di $adhasoami sen!a esserne ,onsape)o i. Prati,ano e due te,ni,-e *ong So e %m ,-e in,arnano i prin,ipi di $adhasoami. $adhasoami ,e e8ra i ruo o de Guru+ Non ,1E du88io ,-e i ,on,etto di Guru -a un posto spe,ia e ne pensiero Indiano. Uno dei prin,ipa i testi indD> a .-aga)ad &ita E un dia ogo tra (io ne a 0orma di Kris-na ed i prin,ipe guerriero ArRuna. I oro dia ogo rappresenta i rapporto idea e tra Guru e dis,epo o. Ne pensiero $adhasoami <uesto rapporto E e a8orato in grande dettag io AA proprio ,ome a)e)o as,o tato da a mia organi!!a!ione di Kriya. #eni)a spiegato ,-e durante 1ini!ia!ione> i Satguru )i)ente 9*at A )ero> &uru A insegnante: atti)a <uesto Sha)da ,-e di)iene i Satguru interno ,o o,ato presso i ter!o o,,-io de dis,epo o. Attra)erso a sua 7u,e interiore i dis,epo o )iene a @,onos,ere (io.@ Un Guru si assume su di sB parte de 0arma de dis,epo o> appare a <uesti ne momento de a morte per presentar o a (io. Cuesto ruo o E ,osG importante ,-e ,1E un detto ,-e se i de)oto 0osse presentato a Guru e a (io> prima do)re88e in,-inarsi a Guru> poi,-B i Guru E stato o strumento ,-e o -a ,ondotto a (io. Un dis,epo o non pote)a mai re,idere i ,o egamento sa,ro ,o Guru per nessuna ,ir,ostan!a. Ne a etteratura $adhasoami> i ,on,etto di Guru:Parampara E sotto ineato. I potere spiritua e di un Guru E trasmesso dopo i suo Mahasamadhi da una serie ininterrotta di rappresentanti autori!!ati. In <uesto modo> a trasmissione de potere misti,o 9Di0sha: a))iene proprio ,ome se i &uru 0osse 0isi,amente presente. Un ri,onos,imento 0orma e di <uesto 0atto in, ude i Guruda0shina> un segno pre!ioso di gratitudine a suo Guru> ,-e E dato a rappresentante autori!!ato ,-e ,ondu,e a ,erimonia di ini!ia!ione.

su,,essi)i; E a <uinta tra e re igioni organi!!ate piD grandi de mondo. S interessante notare ,-e a ,-ia)e ,aratteristi,a distinti)a di Si0hismo era un ,on,etto nonA antropomor0i,o di (io> a punto ta e ,-e uno pu= interpretare (io ,ome 1Uni)erso stesso. "2

CAPITO7O " IL (ALORE DEL )APA

P.Y. s,risse ,-e i Secondo Kriya Yoga rende ,apa,e uno yogi di as,iare i ,orpo ,ons,iamente a )o ont?. Apprendere ta e de i,ato me,,anismo era i mio prin,ipa e desiderio. Cuando ri,e)etti 1u tima e!ione de ,orso per ,orrisponden!a> potei 0ina mente ri,-iedere ta e istru!ione ,-e )eni)a data so o tramite materia e s,ritto. 3ui 0e i,issimo di studiare <ue e e!ioni tanto desiderate; purtroppo a ,uni dettag i erano am8igui. #ista a dinami,a di <uesta te,ni,a e)itai a prati,a a 1aperto 9uti i!!o di un poggia gomiti per mantenere e ore,,-ie ,-iuse ,on e dita> ,on i peri,o o di essere sorpreso da <ua ,-e ,urioso ,-e passa ne e )i,inan!e:. Apparentemente <uesta te,ni,a non mi da)a i risu tati attesi. Non mi diedi per )into; ,ontinuai ad insistere 0in,-B de e 0orti esperien!e ,omin,iarono a )eri0i,arsi ne a spina dorsa e. @3orti@ non da 1idea ,orretta: 1amore ,-e a ora pro)ai )erso i (i)ino 0u un <ua ,osa di sorprendente per <ue o ,-e ritene)o 0osse i mio ,arattere. A)endo dei du88i su ,ome eseguire a meg io ta e te,ni,a, essendo ino tre insi,uro su ,ome i Kechari Mudra do)esse essere ottenuto 9P.Y. s,risse ,-e esso era un te,ni,a importante> da essere prati,ata rego armente onde ris)eg iare Kundalini:> ,ontattai <ue a signora an!iana ,-e era in)estita u00i,ia mente de ruo o di @5editation Counse or@. 7ei i Kriya superiori i a)e)a appresi anni prima e> ,ome me> so amente in 0orma s,ritta. Cosa a <uanto strana AA a mio a))iso una neg igen!a imperdona8i e AA non se i era mai 0atti ,ontro are da dis,epo i diretti di P.Y.> pur a)endo a)uto tante o,,asioni per 0ar o. 9*i,,ome sape)o ,-e ei a)e)a passato mo to tempo a par are ,on ta i dis,epo i> mi ,-iedo an,ora <ua i argomenti piD importanti a)essero do)uto a00rontare.: In seguito a)e)a smarrito ta e materia e s,ritto e non si era mai ,urata di ri,-iederne una nuo)a ,opia. In paro e po)ere> 0u in,apa,e di ,-iarire i miei du88i. 3ra i 0riya)an de gruppo di medita!ione> ,1era una signora> ,-e a)e)a ri,e)uto 1ini!ia!ione a Kriya mo ti anni addietro e a)e)a un tempo )issuto presso a sede ,entra e de a nostra organi!!a!ione. 7e ,-iesi se a)esse ri,e)uto i Secondo Kriya. *em8r= non ,apire a domanda. Per,i=> ,on stupore> e ri,ordai ,-e un dis,epo o di 7a-iri 5a-asaya> *Nami Prana8ananda> a)e)a a,,ompagnato i momento de a sua morte ,on a prati,a de Secondo Kriya. *i a ter= )isi8i mente> di,endo ,-e a ,ita!ione ,-iaramente si ri0eri)a a a te,ni,a de Pranayama: un respiro> poi un a tro an,ora e <uesto @se,ondo respiro@ era> a suo dire> i @Secondo Kriya@L 7a guardai in modo mite ma intenso; mi sentii man,are. E88i 1impressione ,-e a stessa idea di un1u teriore te,ni,a da aggiungersi ,o tempo a e troppe gi? ri,e)ute e prati,ate <uotidianamente> a in0astidisse a <uanto. Era ,ome se sentisse di a)er 0atto uno s0or!o ,osG grande ne o sta8i irsi ne 1a8itudine a a prati,a <uotidiana de Primo Kriya ,-e non pote)a impegnarsi maggiormente A a)e)a gi? @dato i massimo@. *o per ,erto ,-e 0ino ad oggi E rimasta 0erma ne a sua ,on)in!ione. Non mi ero an,ora ripreso da o @s-o,F@> ,-e una signora da 1aspetto aristo,rati,o mi ri)e = di a)er ri,e)uto mo to tempo addietro 1ini!ia!ione ai ,osiddetti Kriya superiori. Pieno di entusiasmo sgranai g i o,,-i. (isse ,-e si era
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sentita ,osG indegna ,-e i a)e)a messi in disparte e> dopo un po1 di tempo> i a)e)a dimenti,ati ,omp etamente. @(imenti,atiL@ Non ,rede)o a e mie ore,,-ie. Cuesto a8ominio era in,on,epi8i e per me. 7a sua ignoran!a ,-e si ,ompia,e)a di se stessa> spa,,iata per umi t? passa)a i imiti de a de,en!a. Cuando o8iettai ,-e i suo ,omportamento sem8ra)a una mani0esta!ione di indi00eren!a )erso g i insegnamenti e e)ati de suo Guru> mi guard= smarrita ,ome se a mia impertinen!a a)esse )io ato una egge imp i,ita: non entrare impudentemente ne a dimensione intima de suo Sadhana. 5i rispose di,endo ,-e <ue o ,-e a)e)a e 8asta)a; poi tron,= 8rus,amente i dis,orso. Di,,icoltA col materiale stampato relati!o ai Kriya superiori (opo un anno ri,e)etti e e!ioni su 8erzo e Buarto Kriya+ Ero entusiasta ne eggere ,-e ta i te,ni,-e ,ondu,e)ano a 1esperien!a de Samadhi astrale+ 7e istru!ioni su a routine da seguire non erano pre,ise; prati,are <ue e nuo)e te,ni,-e a a 0ine de a mia routine <uotidiana mi sem8ra)a a ,osa piD o))ia da 0arsi. Purtroppo <uesto non anda)a 8ene e i risu tati erano nu i. Una e!ione 0ondamenta e ne Kriya E <ue a di non ,on, udere mai una routine ,on te,ni,-e ,-e ri,-iedono mo)imentoL Ta i pro,edure> per poter esprimere tutta a oro poten!ia it?> de)ono essere interiori!!ate o seguendo spe,i0i,-e istru!ioni 9,-e a ora non possede)o: o ,o diminuire gradua mente a oro ,omponente 0isi,a. In ta modo i Prana tende a ,a marsi mentre a propria ,onsape)o e!!a E assor8ita ne o stato meditati)o. Non pro)ai nemmeno a ,-iarire i miei du88i ri)o gendomi ai )e,,-i 0riya)an. *,rissi a a dire!ione de a s,uo a per 0issare un appuntamento ,on uno dei suoi rappresentanti> un 5inistro ,-e presto sare88e giunto in )isita ne mio paese. *pera)o di ,-iarire ogni ,osa in <ue a o,,asione e guarda)o a <ue 1appuntamento ,on grande anti,ipa!ione. 5i rende)o ,onto ,-e non sare88e stato 0a,i e tro)are i tempo per ottenere <uesta inter)ista ma> 0idu,ioso ,-e essa sare88e stata 8re)e> ero si,uro mi sare88e stata ,on,essa. Cuando i 5inistro arri)= g i 0ui presentato. Era gi? stato in0ormato de a ettera ,-e a)e)o spedito a ,entro madre. 5i disse ,-e a)re88e ,-iarito i miei du88i appena possi8i e; ma dopo un paio di giorni> )idi ,-e i 5inistro sem8ra)a e)itarmi. Ero de uso> ma si,,ome a)e)o de,iso di non arrendermi> a a 0ine ,i in,ontrammo. Attra)ersai un1esperien!a )eramente spia,e)o e. Crede)o ,-e 1ipo,risia> a 8uro,ra!ia> e 0orma it?> e pi,,o e 0a sit? e sotti i )io en!e a Ionest? a trui 0ossero tota mente estranee a ,-i dedi,a)a a propria esisten!a a prati,are e insegnare i Kriya. In)e,e e88i Iimpressione di in,ontrare un manager ,-e a)e)a a tre ,ose piD importanti in testa ed era assai irrita8i e. 3u irremo)i8i e su non par armi de Kechari Mudra e per <uanto riguarda i mo)imenti de e te,ni,-e de 8erzo e Buarto Kriya> mi ,onsig i= 8rus,amente di imitare a mia prati,a a e te,ni,-e de Primo Kriya. A00erm= di a)er osser)ato ,-e ero troppo agitato per essere un 8uon 0riya)an+ Ero so o de uso )edendo o posporre i nostro in,ontro sen!a )a ide ragioni. & i risposi ,-e a)rei si,uramente tenuto in ,onsidera!ione i
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suo ,onsig io; nonostante <uesto )o e)o )edere ,ome muo)ere a testa ,orrettamente per poter prati,are <ue a te,ni,a in un ipoteti,o 0uturo. In0astidito AA non a8ituato a ri,e)ere ta genere di risposta> ,onsiderando a una inso en!a AA mIin)it= ad indiri!!are e mie domande> in 0orma s,ritta> a a dire!ione de a s,uo a. Non ser)G a nu a o8iettare ,-e non era possi8i e )eri0i,are per me!!o di una ettera i mo)imenti de a testa de a te,ni,a de 8erzo e Buarto Kriya: mi tro)ai di 0ronte ad un @muro@ ed i ri0iuto 0u asso uto. A)e)o sempre a)uto 0idu,ia e rispetto per a mia s,uo a di Kriya; a)e)o studiato tutta a re ati)a etteratura ,ome se a)essi do)uto preparare un esame uni)ersitario. (opo 1inter)ista ,on <ue personaggio ma disposto> mi tro)a)o in una atro,e ,ondi!ione menta e ed emoti)a. 5i ,-iede)o a ,osa ser)isse una s,uo a ,-e non 0a de suo meg io per ,-iarire ogni insegnamento. Per <ua e moti)o i nostri ministri )iaggia)ano intorno a mondo> se non per mostrare direttamente ,ome prati,are <ue o ,-e noi apprende)amo so o per ,orrisponden!aH Per,-B mai a)rei do)uto sentirmi ,o pe)o e e inadatto a sentiero de Kriya> so o per i 0atto di a)er osato ,-iedere 9genti mente ma ,on 0erme!!a: una dimostra!ione prati,aH Non rius,i)o a as,iar perdere 1intera <uestione e a,,ettare i suo ,onsig io. Tra i miei ami,i> un po1 storditi per 1a,,aduto> una signora> ,er,ando di ,on0ortarmi ne a sua maniera> ,on )o,e agne ata suggerG ,-e a)e)o ri,e)uto un1importante a)ata di ,apo da Gurude!a AA 0ino ad a ora a)e)o sempre a)uto 1atteggiamento di ,-i E troppo si,uro di sB. Compresi ,osa intende)a. 5i tro)a)o in uno stato di dispera!ione e ,o oro ,-e mi )idero su8ito dopo <uesto in,ontro dissero ,-e ero irri,onos,i8i e. (opo a ,uni giorni> i sentimento di essere stato testimone de ,apri,,io insensato di un uomo in una posi!ione di potere> ,edette i posto ad una di)ersa ,onsidera!ione. 5o to pro8a8i mente <ue ministro mi diede a stessa dis,ip ina ,-e ui a)e)a ri,e)uto durante i suoi anni di postu ante. Una signora ,-e o a)e)a ,onos,iuto in <ueg i anni> me o a)e)a des,ritto ,ome un 0riya)an mo to ,urioso ,-e spesso pone)a domande te,ni,-e ai suoi superiori. Conos,endo e rego e de a dis,ip ina monasti,a> ero ,erto ,-e e sue domande non a)e)ano sempre tro)ato pronta risposta. 5a ,i sono an,-e pensieri in0anti i ,-e emergono in noi <uando non siamo piD ,apa,i di ritro)are un atteggiamento positi)o. Teme)o in0atti os,uramente ,-e <uestIuomo> ritornato a a dire!ione de a s,uo a potesse par are ma e di me> di,endo <ua ,-e ,osa ,-e ne 0uturo a)esse potuto mettere in peri,o o un1a tra opportunit? di ri,e)ere <uei ,-iarimenti tanto agognati. Teme)o di non poter piD a00idarmi a rapporto idi ia,o ,on a mia organi!!a!ione di Kriya, <ue rapporto ,-e> per tanti anni> a)e)a rappresentato i mio ori!!onte. 5i resi ,onto an,-e ,-e una parte di me si sta)a godendo 1intera situa!ione. *ape)o per ,erto ,-e <uesta esperien!a distrutti)a si sare88e in <ua ,-e modo tras0ormata in <ua ,osa di positi)o> ,ru,ia e per i mio sentiero. 7a signora @5editation Counse or@ ,-e non era presente in <ue a o,,asione ma in,ontr= i 5inistro in un1a tra ,itt?> mi in,o p= di a)ere io> ,o mio
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atteggiamento non arrende)o e> reso 8urras,oso i ,o o<uio ,o 5inistro. 7e s,rissi una ettera spietata> insu tando a an,-e se in maniera indiretta. 5i rispose 0ermamente> aggiungendo ,-e a mia ettera a)e)a posto 0ine a a nostra ami,i!ia. In seguito a 0uria e pass= e mi in)it= a ,asa sua per par are de 1a,,aduto. Per prima ,osa e espressi a mia determina!ione irre)o,a8i e di esp orare tutte e 0onti possi8i i per ,-iarire i miei du88i. Par ai de mio piano di partire per 1India. Comin,i= a 0ar0ug iare <ua ,osa ,-e non pote)o ,omprendere. 5en!ion= i 0atto ,-e 1India non era garan!ia di autenti,it?. Re,entemente> a ,uni 0riya)an a)e)ano in,ontrato in un 8en noto Ashram strettamente ,onnesso ,on a storia de a )ita di P.Y.> uno S3ami ,-e diede oro de e te,ni,-e @pseudo Kriya@ ,-e erano> a suo a))iso> mo to peri,o ose. (isse ,-e <uesto a,,ade)a di 0re<uente; ,1erano in0atti mo ti insegnanti non autori!!ati ,-e si presenta)ano ,ome ea i dis,epo i di P.Y.. Con 0er)ida immagina!ione i paragon= a dei ragni ,-e spa ma)ano i mie e de 1amore de Guru per attrarre a sB dei de)oti i <ua i di)eni)ano oro prede. 5i par = in parti,o are di un dis,epo o di P.Y. i <ua e a)e)a 0atto parte de a dire!ione de 1organi!!a!ione> poi si era messo in proprio aprendo una nuo)a s,uo a di Kriya. 7a signora a)e)a materia e per ,ontinuare prati,amente a 1in0inito> se non ,-e mi us,G d1istinto una 0rase mo to 0orte ,-e a ragge =: @(o)essi ri,e)ere un insegnamento su Kriya da peggiore de in<uente de mondo> sarei ,apa,e di tras0ormar o in oro. E se <uesto insegnamento 0osse adu terato a)rei 1intui!ione per ri,ostruir o ,ome era in origine@. *,io,,ata> disse ,on un sospiro ,-e anda)o peri,o osamente in,ontro a perdere a gra!ia de mio rapporto GuruAdis,epo o. Per 0armi ,apire ,osa signi0i,a ri,e)ere e istru!ioni da un )ero Guru> mi ra,,ont= ,osa a,,adde <uando uno tra i piD stretti dis,epo i di P.Y. de,ise di as,iare 1Ashram de suo Guru P.Y. e ,er,are un a tro 5aestro. I Guru P.Y. si mosse per 0ermar o> <uando sentG internamente una )o,e AA <ue a di (io stesso> aggiunse AA a <ua e g i intima)a di non inter0erire ,on a i8ert? de dis,epo o. P.Y. o88edG ed in un 8ag iore dIintui!ione )ide tutte e in,arna!ioni 0uture de suo dis,epo o> <ue e in ,ui ui si sare88e perso> ne e <ua i a)re88e ,ontinuato a ,er,are AA in me!!o a so00eren!e innumera8i i e indi,i8i i> passando da un errore ad un a tro AA o stesso sentiero spiritua e ,-e ora sta)a a88andonando. A a 0ine> sare88e ritornato ne,essariamente su o stesso sentiero. 7a signora disse ,-e P.Y. spe,i0i,= ad a ,uni stretti dis,epo i i numero de e in,arna!ioni ,-e <uestIimmenso e deso ato @)iaggio@ sare88e durato AA approssimati)amente trenta 9L: 7a mora e di <uesta storia era e)idente> <ua ,osa da ,ui nessuno pote)a s0uggire: non do)e)o ,er,are a tro)e a trimenti mi sarei perso in un a8irinto di enormi so00eren!e e ,-iss? <uando a)rei di nuo)o ritro)ato a strada giusta. 3u a ora ,-e spostai a mia atten!ione su una parti,o are 0oto di P.Y.> presa o stesso giorno de a sua morte. Era stata in,orni,iata ,on mo ta ,ura; 0iori e un pa,,-etto di in,enso erano posti da)anti ad essa. In <uei momenti di si en!io> mi sem8r= di )edere ,ome se una a,rima 0osse in pro,into di 0ormarsi nei suoi do ,i o,,-i 9non era una sensa!ione 8i!!arra> a tre persone mi ri0erirono a stessa impressione:. 7e ri0erii <uesta osser)a!ione> di)enne seria> e guardando in ontanan!a )erso un punto inde0inito> sospir= gra)emente: @Cuesta impressione
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prendi a ,ome un a))ertimento; i Guru non E ,ontento di te@L Non ,1era a ,un du88io ,-e non sta)a a00atto s,-er!ando. In <ue momento> rea i!!ai e sentii i pro0ondo impatto di ,i= su a mia s0era emoti)a> ,ome P.Y. 0osse una @presen!a@ ne a sua )ita> se88ene ei non o a)esse mai in,ontrato 0isi,amenteL 7as,iai ,-e i mio sguardo riposasse su ma!!etto di mug-etti gra!iosamente sistemati in un pi,,o o )aso da)anti a a 0oto di P.Y.. 7i a)e)amo a,<uistati assieme a a sta!ione dei treni su8ito dopo i mio arri)o ne a sua ,itt?. 5i a)e)a spiegato ,-e non esina)a mai 0iori 0res,-i a suo @&uru.@ .en,-B estraneo a tutto <uesto> rimasi in,antato da <uesto idi io. Com1era ,o ma di do ,e ,on0orto a sua )itaL Io ero 8en ontano da <ue a intensit? di amore. *e88ene a mia @5editation Counse or@ ammirasse a seriet? ,on a <ua e pro,ede)o ungo i sentiero AA di)ersamente da a tre persone tiepide ed esitanti ,-e anda)ano da ei uni,amente per essere ri,ari,ate di una moti)a!ione ,-e non rius,i)ano a tro)are in oro stessi AA era de usa per i 0atto ,-e a de)o!ione ,-e ei pro)a)a per i suo Guru mi era tota mente estranea. 3e,e <ue o ,-e era ne e sue possi8i it?: non pote)a dar so ie)o a a mia immensa sete di ,onos,en!a de Iarte de Kriya. &uardando i suoi 8eg i o,,-i rattristati> e88i a ,-iara impressione ,-e ei 0osse in permanente anti,ipa!ione ,-e io agissi in <ua ,-e modo @s ea e@ )erso i Guru o 1organi!!a!ione. Cue mona,o a meno su un punto a)e)a ragione: ,a mo non ero a00atto> an!i non o sarei stato proprio piD. 7a ri,er,a de e spiega!ioni te,ni,-e mi rende)a teso ,ome una ,orda di )io ino. Pur restando 0ede e a a mia organi!!a!ione Kriya> non a,,etta)o )eti e <uindi non seguii i suoi ,onsig i. #o e)o ,onos,ere i Kriya a a per0e!ione e nessuno ormai a)re88e piD potuto trattenermi> ,on nessuna moti)a!ione. 7a mia ri,er,a prese una parti,o are dire!ione: ,onos,e)o tre nomi di dis,epo i diretti di P.Y. ,-e a)e)ano itigato ,on a dire!ione de a s,uo a e ,-e in seguito si erano messi per ,onto proprio. *pera)o di tro)are nei oro s,ritti de e ,-ia)i ,-e mi aiutassero a ,-iarire i miei du88i. A,<uistai tutto i materia e pu88 i,ato da oro> persino registra!ioni di oro ,on0eren!e. *pera)o ,-e essi us,issero 0uori ,on de e 0rasi interessanti> piD pro0onde de materia e 0ornito da a s,uo a. *pera)o ,-e rega assero a ettore 9,-e tras,ura)a a 0onte prin,ipa e per as,o tare a oro )o,e di dissenso: un materia e didatti,o piD a,,urato. I primo dis,epo o sem8ra)a un esperto in ,-ia,,-iere ed era a)aro ,on e spiega!ioni prati,-e; i se,ondo era indu88iamente piD pro0essiona e> dotato di spirito didatti,o> ma da a sua etteratura e registra!ioni su nastro so o una de e sue 0rasi gett= una de8o e u,e su uno dei Kriya superiori; ne a etteratura de ter!o dis,epo o J sorprendente e pre!iosa in <uanto> a)endo in,ontrato a tragedia de a ma attia menta e> ra,,onta)a dettag iatamente i suo tra)ag io J tro)ai 9tranne una 0rase i uminate su ruo o de Kechari Mudra: so o una de)astante 8ana it?. I segreti> se ne a)e)ano> erano 8en ,ustoditiL 5esi piD tardi> a meditation ,ounse or )enne a sapere ,-e a)e)o etto dei @ i8ri proi8iti@. Non so o: a)e)o rega ato uno di <uesti i8ri ad un paio di ami,iL (opo a ,uni mesi> un ami,o mi mostr= una ettera ne a <ua e ei si ri0eri)a a me 9so o per a)er 0atto <uesto> per nessun1a tra ragione: ,ome @uno ,-e pugna a i suo Guru a e spa e e distri8uis,e pugna i a00in,-B a tri 0a,,iano o stesso@L
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Con, use s,ri)endo ,-e: @ 1inte igen!a E un1arma a doppio tag io: pu= essere usata per e iminare i 8u88one de 1ignoran!a ma an,-e per 8 o,,are 8ruta mente a in0a )ita e ,-e sostiene i sentiero spiritua eL@ Con e mie etture> ero io stesso di)enuto un traditoreL 7a sua rea!ione 0u ,osG esagerata e risi8i e ,-e non mi 0erG a00atto; sperimentai piuttosto per ei una sorta di tenere!!a. *entii ,-e a)e)a agito su 1onda di unIemo!iona it? irre0rena8i e e ,-e de,enni di ,ondi!ionamento a)e)ano in0 uito irrepara8i mente su suo 8uonsenso. *ono ,erto ,-e mentre s,ri)e)a <ue a ettera> ra))isando ,-e e sue in0auste attese nei miei ,on0ronti si erano materia i!!ate> a sua espressione do)e)a essere stata 0ina mente tran<ui a e serena ,ome <ue a di ,-i assapora una do ,e> intima> soddis0a!ione. #in,endo una ,erta ri uttan!a> ,omin,iai a eggere a ,uni i8ri s,ritti non piD da dis,epo i di P.Y. ma da dis,epo i di dis,epo i di 7a-iri 5a-asaya. 7a mia esita!ione ad a88andonare a etteratura egata a P.Y. deri)a)a da 0atto ,-e> a mio a))iso> era inarri)a8i e ,ome ,-iare!!a. Cuesti po,-i i8ri 9a <ue tempo i8ri ,ome i Puran Purush non erano an,ora stati pu88 i,ati: mi de usero pare,,-io. Non )i tro)ai nientIa tro ,-e paro e )uote> ripeti!ioni sen!a 0ine unite a a ,aratteristi,a into era8i e di sa tare ,ontinuamente da un argomento ad un a tro. I ,-iarimenti prati,i ,-e erano presentati ,ome pre!iosi non erano a tro ,-e de e po)ere ,ose ,opiate dai i8ri , assi,i di Yoga. Erano s,ritti ,osG ma e da 0ar pensare ,-e 1autore non si 0osse nean,-e dato a pena di ,ontro are i testi origina i ,-e ,ita)a. Pro8a8i mente a)e)a ,opiato da un a tro i8ro i <ua e a sua )o ta era ,opiato da a tri> in una ,atena do)e ogni autore aggiunge)a <ua ,-e strana ,onsidera!ione tanto per ,ontraddistinguere i suo persona e ,ontri8uto. (e,isi a ora di studiare di nuo)o tutto i materia e 0ornito da a organi!!a!ione e s,a)are piD pro0ondamente in esso. Creai 1a8itudine di in,ontrare a (omeni,a a ,uni ami,i 0riya)an> eggere ,on oro a ,uni pe!!i ,ru,ia i da ,orso per ,orrisponden!a e dis,utere su di essi. Cias,uno di noi si impegna)a in uno studio persona e di ,ui <uei dis,orsi rappresenta)ano i ,u mine. I nostro interesse prin,ipa e era per0e!ionare a prati,a de Kriya. 5a i nostro s0or!o era steri e AA ,ome )o er tog iere sangue da un muro. Eppure e ,ose andarono in <uesto modo per ,ir,a due anni> poi una mia pro0onda ,risi mi gett= ne o s,on0orto. Rimanendo testardo e irremo)i8i e ne mio tentati)o di )i)ere in modo yogico> ,er,ai di app i,are integra mente i pensiero di P.Y.. In rea t? app i,ai 1interpreta!ione ,-e i mio ego )o e)a> s,e si g i s,-emi di ,omportamento )erso ,ui e mie emo!ioni mi guida)ano. I mio appro,,io era pri)o di pruden!a e dis,rimina!ione. Agi)o ,redendomi sostenuto da I@a to@> immaginando ,-e e 8enedi!ioni e a 0or!a de Guru 0ossero ,on me. I 0a imento )enne e 0u deso ante e dep ore)o e. In un primo momento non rius,ii ad a,,ettar o. Ri0iuta)o di ,redere di a)ere agito in modo errato. Crede)o ,-e i mio 0osse un 0a imento so o apparente> ,-e un giorno i mio modo di agire potesse apparire ,ome eroi,o. Poi i mio sogno i usorio ,omin,i= a disintegrarsi> entamente ma inesora8i mente.

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6spirazione dalle opere di MCre e Sri Auro)indo Per a ,uni mesi non 0ui ,apa,e di rintra,,iare i 0i o di un pensiero ,oerente. Intrapresi a ettura di 6l Materialismo Di!ino> un i8ro su 5Bre s,ritto da suo dis,epo o *atprem. (ue anni prima ero stato introdotto a pensiero di *ri Auro8indo. I suoi A,orismi e i suo poema epi,o Sa!itri mi a)e)ano pro0ondamente impressionato. (opo a morte di *ri Auro8indo ne 14'1> 0u 5Bre ,-e port= a)anti a sua ri,er,a e in,arn= i suo sogno> ,-e i (i)ino A Iinte igente 0or!a e)o uti)a a a 8ase di tutto ,i= ,-e esiste A potesse giungere ad una per0etta mani0esta!ione su <uesto pianetaL @I mondo non E un a,,idente ma rius,ito: E un mira,o o ,-e si muo)e )erso a sua piena espressione@; @Ne a materia> i (i)ino di)iene per0ettoO@ a)e)a s,ritto. (a 14'2 0ino a momento de a morte ne 14/"> 5Bre ,er,= di tro)are do)1era i passaggio a a prossima spe,ie> di s,oprire un nuo)o modo di )ita ne a materia e ra,,ont= a sua straordinaria esp ora!ione a *atprem. I oro ,o o<ui sono tras,ritti ne 1Agenda PEdi!ioni 5editerraneeQ. Cuesto grandioso do,umento J +666 pagine in 1" )o umi J E i reso,onto de e s,operte di 5Bre in un periodo di 22 anni. A))i,inandomi a ,ommento di 5Bre ag i A0orismi di *ri Auro8indo> pensa)o di tro)ar)i de e e ementari spiega!ioni di e ementi de a 0i oso0ia indiana. 5a i pensiero di 5Bre nu a a)e)a a ,-e )edere ,on a 0i oso0ia. Era nuo)o> <ua ,osa di mai sentito prima> oserei dire @dissa,ratore@. Pro)ai una esp osione di gioia ne eggere i suo ,ommento a 1a0orisma n./6: @Osser)a <ue o ,-e sei> in modo )ero e spietato> a ora a)rai piD ,arit? e ,ompassione per g i a tri.@ Commentando o ei s,risse:
@7a ne,essit? di essere )irtuosi E i grande osta,o o a dono di sB. S 1origine de a 0a sit?> a sorgente stessa de 1ipo,risia AA i ri0iuto di a,,ettare di prendere su di sB a propria parte de 0arde o di di00i,o t?. Non ,er,ate di sem8rare )irtuosi. #edete 0ino a ,-e punto siete uniti> una so a ,osa ,on tutto ,i= ,-e E antiAdi)ino. Prendete a )ostra parte de 0arde o> a,,ettate an,-e )oi di essere impuri e insin,eri e in ta modo sarete ,apa,i di prendere su 1Om8ra ed o00rir a. *o o a ora e ,ose ,am8ieranno. Non ,er,ate di essere tra i puri. A,,ettate di stare ,on ,o oro ,-e )i)ono ne 1os,urit? e in un amore tota e o00rite tutto <uesto.@

(i,endo in un1a tra o,,asione: @7a mora e E i grande osta,o o su ,ammino spiritua e@> ei sotto inea)a i )a ore di non ,er,are ad ogni ,osto di di)enire puri da)anti ag i o,,-i deg i a tri> ma di ,omportarsi in armonia ,on a )erit? de proprio essere. *e,ondo ei> ,ias,uno do)re88e ri,onos,ere i proprio ato os,uro> a,,ettare i 0atto ,-e ne pro0ondo de suo essere si agita a stessa sostan!a ,-e in a ,uni si E s)i uppata in un modo di )i)ere giudi,ato dep ore)o e o ,rimina e da a so,iet?. 5Bre non si atteggi= a Guru tradi!iona e> se88ene ,er,asse di estrarre da
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ogni essere umano ,-e )eni)a a ,er,are inspira!ione ai suoi piedi> tutte e poten!ia it? nas,oste. *e,ondo i suo insegnamento> uno di)enta un )ero indi)iduo so o <uando> in un aspira!ione ,ostante per una piD grande 8e e!!a> armonia> potere e ,onos,en!a> E per0ettamente e ,ompattamente uni0i,ato attorno a suo ,entro di)ino. 3ui mo to ,o pito da ,ome 5Bre tratta)a i tema de (apa. Ra,,onta)a ,ome durante a proie!ione di un 0i m ei as,o t= i Mantra *ans,rito: O5 NA5O .KA&A#ATE. *i ,-iese ,osa sare88e su,,esso se ei o a)esse ripetuto durante a sua medita!ione <uotidiana. 7o 0e,e ed i risu tato 0u straordinario. Ri0erG ,-e: @9I Mantra: ,oagu a <ua ,-e ,osa: tutta a )ita ,e u are di)iene una massa so ida> ,ompatta> in una enorme ,on,entra!ione A ,on una so a )i8ra!ione. In)e,e di tutte e so ite )i8ra!ioni de ,orpo> ,1E ora una so a )i8ra!ione. (i)iene dura ,ome un diamante> una so a ,on,entra!ione massi,,ia> ,ome se tutte e ,e u e de ,orpo a)essero... 5i sono irrigidita. Ero ,osG rigida ,-e ero una so a uni,a massa@. PCuesta ,ita!ione> ,osG ,ome e prossime> sono to te da 1Agenda di MCre.Q 7a prati,a de (apa di)enne una a8itudine ,-e dur= per tutta a )ita. Cuando sede)a per a medita!ione> ,omin,ia)a sempre ,on a ripeti!ione de Mantra e ,1era una risposta ne e ,e e de ,orpo: tutte ,omin,ia)ano a )i8rare ,ome @a00errate da un1intensit? di aspira!ione@ e <ue a )i8ra!ione ,ontinua)a ad espandersi. Non E <ui i uogo per so00ermar,i su e 0asi sotti i de suo a)oro ne ,orpo: ei usa)a i Mantra per a,,e erar o. Cue o ,-e era importante per me era i 0atto ,-e osa)a s0idare 1autorit? di *ri Auro8indo. In e00etti> disse a *atprem: @*ri Auro8indo non diede a ,un PMantraQ; disse ,-e uno do)re88e essere ,apa,e di 0are tutto i a)oro sen!a do)ere ri,orrere a me!!i esterni. *e ui a)esse raggiunto i punto do)e mi tro)o adesso> a)re88e )isto ,-e i metodo puramente psi,o ogi,o E inadeguato e ,-e un (apa E ne,essario> per,-B so amente i (apa -a un1a!ione diretta su ,orpo. Cuindi do)etti tro)are i metodo tutto da so a> tro)are i mio Mantra da so a. 5a ora tutto E pronto> -o 0atto i a)oro di die,i anni in po,-i mesi.@ In mo ti pe!!i de 1Agenda di MCre sono riportate e oro dis,ussioni su ,ome i Mantra ,a ma e persone attorno ,reando un1atmos0era di ta e intensit? ,-e e disarmonie ,essano di esistere. Ino tre: @I Mantra -a una grande a!ione: pu= pre)enire un in,idente. Esso s,aturis,e in un ampo> a 1impro))iso@ ma @de)e apparire sen!a ,-e uno o pensi di proposito: do)re88e s,aturire spontaneamente da 1essere> ,ome un ri0 esso> esattamente ,ome un ri0 esso.@ 5a i Mantra E an,-e a piD do ,e di tutte e ,ose: @Nei giorni in ,ui non -o de e preo,,upa!ioni o de e di00i,o t? spe,ia i 9giorni ,-e potrei ,-iamare norma i> <uando sono norma e:> tutto <ue o ,-e 0a,,io> tutti i mo)imenti di <uesto ,orpo> tutto> tutte e paro e ,-e pronun,io> tutti i gesti ,-e 0a,,io sono a,,ompagnati e sostenuti e ri,operti per ,osG dire> da <uesto mantra: O5 NA5O .KA&A#ATEK... O5 NA5O .KA&A#ATEK... tutti> tutto i tempo> tutto i tempo> tutto i tempo@. Un u timo ,ommento sorprendente ,-e ,ito E ,-e ei era ,apa,e di notare a di00eren!a tra <ue i ,-e -anno un Mantra e <ue i ,-e non o -anno. @Con <ue i ,-e non -anno un Mantra> an,-e se -anno una 0orte a8itudine a a medita!ione o a a ,on,entra!ione> <ua ,osa attorno a oro rimane 0os,o e )ago> mentre i (apa in0onde a <ue i ,-e o prati,ano una <ua ,-e pre,isione> so idit?: un1armatura. (i)entano per ,osG dire ga )ani!!ati.@
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Eppure i (apa non rius,G ad entrare su8ito ne a mia )ita. 3e,i so o a ,uni esperimenti ,o Mantra di 5Bre A %m amo 9haga!ate A ma non 0un!ion=. Cer,ai di )i)ere un modo piD ,onsape)o e 9essere ,ontinuamente attento ad ogni per,e!ione> interna ed esterna:. Cer,ai di rea i!!are a 8en nota istru!ione di mantenere riso utamente un atteggiamento impar!ia e )erso e)enti pia,e)o i e sgrade)o i> mantenendomi ,ome un @testimone@ dista,,ato. 9Cuesta dis,ip ina E ra,,omandata presso,-B in tutti i i8ri ,-e trattano di prati,-e meditati)e orienta i.: (opo tre giorni> mi sentii insopporta8i mente stressato ,ome se tutto 0osse una 0in!ione> un1i usione. 7as,iai perdere i tentati)o di prati,are i (apa o 1essere un @testimone@ dista,,ato e misi da parte 1intera 0a,,enda. Ne 0rattempo> a mia mente era di)orata da a i usione di adottare dei me!!i piD potenti di @e)o u!ione.@ Passarono )ari mesi di inuti i tentati)i di mig iorare a mia routine Kriya. Riprendendo ,ir,a un anno dopo a ettura di 6l materialismo di!ino, rimasi mo to ,o pito da 0atto ,-e 5Bre era ,apa,e di dar )o,e in modo eu0ori,amente )i)ido> a e mie piD intime speran!e> <ue e ,-e non sarei mai rius,ito a ,-iarire ,osG u,idamente nemmeno a me stesso. Ragiona)a da o,,identa e e tratta)a i temi de a spiritua it? Indiana ,on un inguaggio ,-e era iri,o e ra!iona e insieme> a sommo grado di e,,e en!a. In 5Bre ,1era una ri)o u!ione> un1in)ersione di )a ori. 7a ,ontemp a!ione de a .e e!!a ne a natura e in a ,une 0orme di are ,ome a musi,a> non era da ,onsiderarsi un1emo!ione super0i,ia e ,-e nutre una pigra nosta gia per una )aga 0orma di esperien!a spiritua e. Era )issuta ,on una indomita aspira!ione per una di)ini!!a!ione de a )ita. In,antato> ,ontemp a)o i 8ri ante sp endore di una piena mani0esta!ione de (i)ino neg i atomi de a materia inerte. C1era una 0ragran!a in <uesta idea ,-e non a)e)o mai in,ontrato prima> ,-e mi e,,ita)a e mi ,ommuo)e)a. C1erano momenti in ,ui mi pare)a ,-e a testa 0osse 8o ente ,ome se a)essi a 0e88re. I pensiero di 5Bre ,omin,i= ad aprirmi g i o,,-i su a rea e situa!ione de mio modo di prati,are i Kriya Yoga e ri)e = a ,omp essit? de mio auto inganno. Entrare in una organi!!a!ione 0ondata su Kriya a)e)a signi0i,ato essere irretito e ,on0uso da tanti ra,,onti 0ia8es,-i. Ero ,on)into ,-e tro)are i Kriya 0osse stato un ,o po di 0ortuna> un rega o da (i)ino gra!ie a non so <ua e merito. I mio impegno persona e era stato medio,re. Rea i!!ai ino tre ,-e i desiderio di rimanere 0ede e ai )a ori insti ati in me da a mia ,u tura era stato enormemente distorto. Era ,ome se una arga parte de ,er)e o a)esse ,essato di 0un!ionare mentre un1a tra> ,-e 0a,e)a tutto <uanto era in suo potere per ,redere in <ue o ,-e e ,on)eni)a ,redere> ne a)esse usurpato e 0un!ioni. *e nei primi tempi> i mio ,er)e o @spiritua eAorienta e@ non a)e)a saputo reagire ad o8ie!ioni giustissime di a tre persone> poi era di)enuto ,osG 0ur8o ,-e a)e)o imparato a ,omportarmi norma mente in so,iet? e e persone a)e)ano ,omin,iato a ,onsiderarmi ,o ui ,-e a)e)a s,e to uno sti e di )ita improntato ad una )ita semp i,e e ad un a to pensare> sen!a )edere ,ome 1impar!ia it? de mio giudi!io 0osse stata ,ompromessa 0ata mente e ora 0osse prati,amente inesistente. I miei primi s0or!i di esp orare i Pranayama appreso dai i8ri erano
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a,,ompagnati da a,ute!!a e ,ontinua )og ia di mig iorare. Pote)o appoggiarmi so o su a mia intui!ione. 5entre prati,a)o> sogna)o impensa8i i s)i uppi ed ero <uietamente e,,itato durante ,ias,un istante de a prati,a. Cuesto mi ri)e = un autenti,o paradisoL In seguito> a)endo ri,e)uto i Kriya> 1idea di prati,are @ a te,ni,a piD )e o,e tra <ue e ,-e 0a)oris,ono 1e)o u!ione spiritua e@ a)e)a 0atto perdere i mordente a a intensit? de mio s0or!o. I mio Kriya Pranayama> prati,ato per dei mesi ,on entusiasmo> era di)enuto una tran<ui a a8itudine. A parte a tri stupidi pensieri> a)e)o 8e)uto 1idea in0anti e ,-e ,ias,un respiro Kriya produ,esse @ 1e<ui)a ente di un anno so are di e)o u!ione spiritua e@ e ,-e ,on un mi ione di <uesti respiri a)rei raggiunto in0a i8i mente a Cos,ien!a Cosmi,a. Cuindi ,er,a)o so o di eseguire i piD gran numero possi8i e di Pranayama onde a))i,inarmi piD )e o,emente a momento in ,ui a)rei ,omp etato i numero men!ionato sopra. Non mi resi ,onto de a situa!ione in ,ui ero entamente s,i)o ato e <uindi non senti)o )ergogna o rimorso. 5i senti)o un essere pri)i egiato> ,ui era stato ,on,esso un )antaggio inaspettato. 7a dure!!a de a mia dis,ip ina 0u ammor8idita da a atmos0era ipnoti,a de e @8enedi!ioni de Guru@. @Non siete ,ontenti di a)er tro)ato un )ero GuruH A per anni as,o tai <uesto ritorne o da 1organi!!a!ione A Non siete entusiasti ,-e 7ui sia stato mandato a )oi da (io *tessoH@ @O- siiii ,-e siamo ,ontenti@ risponde)amo ,on a,rime di gioia. Cuesta idea> piD di <ua siasi a tro 0attore> e88e e00etti eta i su di me: 0u a ,u a in ,ui i mio ego 0u nutrito e ra00or!ato. I ri,ordare a me stesso ,-e ero entrato ne a organi!!a!ione di Kriya so o per per0e!ionare a mia gi? 8uona prati,a de Pranayama ,re= un do ore pungente. Era imperati)o ri,reare o spirito di una autenti,a ri,er,a. (o)e)o smettere di ,omportarmi ,ome un uomo ,-e> tro)ato un tesoro> o sotterra e ,i dorme sopra soddis0atto. Due decisioni importanti Cue o ,-e sto per des,ri)ere 0u i periodo piD grati0i,ante de a mia )ita: spero di non dimenti,are mai a sua e!ione. (opo a)er etto *ri Auro8indo e 5Bre> tro)ai i ,oraggio di essere di nuo)o un autodidatta. (urante a stagione de mio primo interesse in ,ose esoteri,-e e in prati,-e orienta i di medita!ione a)e)o tro)ato de e istru!ioni 0a,i i da seguire in un i8ro di po,o ,onto. 7e istru!ioni erano semp i,i: ,i misi a mia passione> in parti,o are i desiderio di inseguire> attra)erso o Yoga> i mio idea e di .e e!!a. &iorno dopo giorno> <uando mi )eni)ano a tre distra!ioni e du88i> <uando 1entusiasmo ini!ia e s,ema)a> a)e)o portato a)anti tena,emente i miei idea i e a mia dis,ip ina. I risu tato 0u 1esperien!a di Kundalini. Ora> ,ir,a 12 anni dopo> riparti)o ,on <ue o spirito. (ue punti 8en pre,isi do)e)ano seguirmi da guida: 1. 7a routine Kriya 0inora seguita do)e)a essere messa da ,apo e ripensata app i,ando i prin,ipi di Patan.ali. 2. (o)e)o raggiungere o stato di silenzio mentale usando i (apa durante a )ita atti)a. (a <uesta de,isione )enne <ua ,-e ,osa ,-e E rimasta sempre ne a mia
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)ita ,ome unIesperien!a di )etta AA i padroneggiare o stato di assen!a di respiro. 1. $outine Kriya rispettando i principi di Patan.ali Ne sentiero misti,o 9Yoga:, PatanRa i indi)idua otto passi: Yama, iyama, Asana, Pranayama, Pratyahara, Dharana, Dhyana, Samadhi. 16 Ci sono di)ersi modi di tradurre <uesti termini sans,riti. Yama: auto,ontro o 9nonA)io en!a> non mentire> non ru8are> non ussuria e non atta,,amento:. iyama= osser)an!e re igiose 9pu i!ia> appagamento> dis,ip ina> studio de *B> e resa a (io *upremo:. Per <uanto riguarda Asana 9posi!ione de ,orpo: PatanRa i spiega ,-e de)e essere sta8i e e ,omoda. 3in <ui nu a ,-e sia degno di nota. I primo ,on,etto interessante E i Pranayama, de0inito ,ome rego a!ione de Prana tramite a ripeti!ione di parti,o ari s,-emi di respira!ione. (un<ue non par a di eser,i!i pre iminari di ,on,entra!ione e tanto meno di medita!ione. (a Pranayama nas,e uno stato di ,a ma e di e<ui i8rio ,-e di)iene i 0ondamento de passo su,,essi)o: i Pratyahara, do)e a ,onsape)o e!!a si s,o ega da a rea t? esterna; tutti i ,in<ue sensi sono <uindi )o ti a 1interno. *i ,omprende ,-e e te,ni,-e ,-e ri,-iedono mo)imento de)ono essere ,omp etate prima di arri)are a <uesta 0ase: i respiro e i ,uore de)ono a)ere tutto i tempo ne,essario per ra entare. I ,osiddetti Kriya superiori do)e)ano essere prati,ati idea mente a 1interno de a 0ase Pranayama D,ias,uno di essi ri,-iede)a mo)imento:. Ad essi do)e)a seguire una unga 0ase di interiori!!a!ione de a ,os,ien!a e de 1energia ne a per0etta immo8i it?. Cosa )iene dopo i PratyaharaH PatanRa i spiega ,-e> dopo a s,omparsa de respiro> o Yogi do)re88e ,er,are un oggetto ,on,reto o astratto )erso ,ui )o gere a sua ,on,entra!ione ed eser,itar a in una spe,ie di medita!ione ,ontemp ati)a 0ino a perdersi in esso. Dharana signi0i,a ,on,entra!ione 90o,a i!!are a mente su di esso:. Dhyana E a prose,u!ione de 1a!ione di 0o,a i!!a!ione AA medita!ione o ,ontemp a!ione ,ome un 0 usso ,ostante ininterrotto de a ,onsape)o e!!a ,-e esp ora pienamente tutti g i aspetti de 1oggetto s,e to:. Samadhi E per0etto assor8imento spiritua e 9,ontemp a!ione
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PatanRa i 0u un pioniere ne Iarte di ,onsiderare ra!iona mente i sentiero misti,o> ,er,ando di indi)iduare una dire!ione ag i e)enti ,-e 0osse uni)ersa e> 0isio ogi,a> ,-e spiegasse ,ome mai un ,erto 0enomeno> inerente a sentiero spiritua e> do)esse pre,ederne un a tro e ne,essariamente seguirne un a tro. 7a sua estrema sintesi potre88e essere ,riti,ata> o> a ,ausa de a sua distan!a tempora e> essere di di00i,i e ,omprensione; in ogni ,aso> E di straordinaria importan!a. 5o ti autori di Kriya Yoga di,ono ,-e a teoria espressa da PatanRa i E a stessa de Kriya Yoga, ,-e PatanRa i e 7a-iri 5a-asaya si ri0erirono essen!ia mente a a stessa prati,a. Io ,redo ,-e <uesto sia )ero so o in parte. PatanRa i E 8en ontano da ,-iarire tutti g i aspetti de Kriya e ,1E una note)o e di00eren!a tra e tappe 0ina i de suo Yoga 9in parti,o are Dharana e Dhyana: e e 0asi ,orrispondenti de Kriya Yoga.

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pro0onda> ne a <ua e 1oggetto de a medita!ione di)iene insepara8i e da ,o ui ,-e medita:. (a 1esperien!a di mo ti anni e da a ,une etture> non a)e)o du88i ,-e ta i istru!ioni do)e)ano essere interpretate ,ome ,on,entra!ione sui Cha0ra. Dharana rappresenta 1atto di ,on,entra!ione; Dharana di)enta spontaneamente Dhyana, i ,on0ini tra e due essendo in prati,a indistingui8i i: ,ome ti ,on,entri nei Cha0ra> ti dimenti,-i di te stesso. Samadhi E 1impro))iso 8ru,iare di gioia ,-e ta )o ta ne deri)a. Cuesta era a mia ,omprensione di 8ase in <uei giorni. Entro po,-i giorni> dopo a prati,a intensa de (apa, a)rei rea i!!ato ,-e Dhyana non E so o dimenti,arti di te stesso ma E raggiungere o stato sen!a respiro; Samadhi non E so o gioia i imitata ma E i ra entamento de ritmo ,ardia,o mentre i ,orpo appare ,ome morto. (a <ue momento in poi> in,omin,iai a mia routine ,o Maha Mudra> poi passa)o a a 0ase Pranayama ,-e ,onsiste)a di tre sotto 0asi: Kriya Pranayama 912A2%:> 8erzo Kriya 912: e Kriya Pranayama ,on i Mantra %m, a, Mo... 9+A12:. I 8erzo Kriya era a te,ni,a ,oi mo)imenti de a testa ,-e a)e)o ri,e)uto da a mia s,uo a di Kriya. I Kriya Pranayama ,o 5antra %m, a, Mo+++ era i Pranayama arri,,-ito da porre e si a8e de Mantra nei rispetti)i Cha0ra, sen!a 0are mo)imenti 0isi,i AA esso a)e)a o s,opo di preparare a 0ase de Pranayama. I Pratyahara in,omin,ia)a ,on una pro,edura ,-e an,-e oggi ,-iamo: @Pranayama mentale@. 7a mia ,onsape)o e!!a 0a,e)a una pausa di ,ir,a die,i se,ondi in ogni Cha0ra A ,ome un1ape attratta da nettare nei 0iori> ,-e si i8ra su ,ias,uno in grande de i!ia A @to,,ando@ ie)emente i suo nu, eo ungo un per,orso antiorario 9se guardato da 1a to:. Ero assor8ito in una grande de i!ia do)e perde)o ogni ri0erimento spa!io tempora e. 7a ,on,entra!ione su ter!o o,,-io A 1@o,,-io interiore@ ,-e MordsNort- ,on paro e appropriate de0inis,e ,ome @ 1estasi de a so itudine@ A a))eni)a spontaneamente. 2. Silenzio mentale e (apa *,e si i Mantra di *Nami Ramdas di ,ui in <uei giorni egge)o a 8iogra0ia. Eg i si era mosso in ungo e in argo attra)erso tutta IIndia ripetendo in,essantemente i 5antra Sri $am (ai $am (ai (ai $am %m. In,ontrare a semp i,it? de a sua )ita e a grande!!a de a sua esperien!a 0u mo to ispirante: a sua 0otogra0ia> a semp i,it? <uasi in0anti e de *uo sorriso> a,,ese a mia intui!ione e mi ispir= durante a prati,a. Con 1aiuto di un mala 9rosario:> in,omin,iai a prati,are i (apa ad a ta )o,e durante una passeggiata per 162 )o te e poi o ,ontinua)o menta mente durante a restante parte de ,ammino. *e88ene e tradi!ioni Orienta i ra,,omandino ,-e i (apa sia 0atto menta mente> a)e)o a ,erte!!a ,-e esso do)e)a essere 0atto ,on a )o,e AA a meno per un ,entinaio di ripeti!ioni. I suono di <ue Mantra ,-e gi? a)e)o as,o tato in di)erse registra!ioni> era mo to pia,e)o e. Ama)o pro ungare a sua )i8ra!ione> 0ar a )i8rare ne mio petto> in)estir a de Iaspira!ione de mio ,uore. I mio atteggiamento non 0u mai Iattitudine di supp i,a di ,o ui ,-e si
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amenta ma <ue a di un uomo ,-e si tro)a ad un passo da a sua meta e in ,uor suo giois,e. (a momento ,-e> 0a,endo o> notai un impu so irresisti8i e di mettere tutto in ordine> pensai ,-e i Mantra potesse a)orare in un modo simi e pu endo a mia sostan!a menta e e mettendo in ordine a mia @mo8i ia psi,o ogi,a@. An,-e se <ua ,-e )o ta mi senti)o un poI stordito da a sua a!ione> ero determinato a non a88andonare mai a prati,a. 2o Stato di Assenza di $espiro Prati,a)o i mio (apa ogni giorno di mattina e i Kriya a me!!odG in ,ampagna. Un giorno durante a seduta di Kriya> ri assandomi ,on i Pranayama mentale 9ponendo a ,onsape)o e!!a in ,ias,un Cha0ra per 16A26 se,ondi ,ias,uno:> per,epii distintamente una 0res,a energia ,-e sostene)a i ,orpo da Iinterno. Rea i!!ai ,-e e mie ,e u e respira)ano pura energia ,-e non pro)eni)a da 1aria inspirata. PiD mi ri assa)o piD di)eni)o ,onsape)o e dei Cha0ra e de a tota it? de ,orpo. 7a respira!ione> ,-e ne 0rattempo era di)enuta mo to ,orta> a a 0ine raggiunse 1immo8i it?> ,ome un pendo o ,-e arri)a do ,emente a punto di e<ui i8rio. An,-e a mente si p a,=. Cuesta ,ondi!ione dur= )ari minuti> sen!a a ,un sentimento di disagio: non ,1era nB i minino 0remito di sorpresa> nB i pensiero: @3ina mente ,e 1-o 0attaL@ I tutto era in,redi8i e e 8e o> 8e o o tre ogni immagina!ioneL 71e)ento mi rega = una gioia ,-e non si pu= des,ri)ere: in una pro0ondit? 0atta di 8 u> ero intimamente ,ommosso da a 8e e!!a de a natura e> a o stesso tempo> ero situato a di sopra de mondo intero. I tutto era in,redi8i e e 8e o> 8e o o tre ogni immagina!ioneL Non respira)o e non senti)o a ,una ne,essit? di 0ar o. Nei giorni su,,essi)i o stesso si )eri0i,= di nuo)o AA sempre durante i Pranayama mentale> dopo i mio numero <uotidiano di respiri Kriya 9,-e non super= mai e "+ ripeti!ioni.: Prima di ,omin,iare a mia prati,a Kriya, guarda)o i panorama ,ir,ostante e mi ,-iede)o se an,-e <ue giorno a)essi ri)issuto <ue mira,o o. Era ,osG 8e o ,-e mi pare)a impossi8i e a)er o padroneggiato. 7e mie passate esperien!e durante a prati,a Kriya> paragonate a presente stato> pare)ano a)ere a ,onsisten!a di uminosi ri0 essi su 1a,<ua; senti)o ,-e a)e)o raggiunto <ua ,osa di so ido. Ero per0ettamente a mio agio> <uieto> ,ontemp ando un ,e estia e stato di 8eatitudine. 3ui sorpreso ,-e i (apa> una de e piD semp i,i te,ni,-e de mondo> potesse ,ondurre a ta e pre!ioso risu tatoL Osser)ai una per0etta asso,ia!ione tra a prati,a de (apa e 1ottenimento de o stato di assen!a di respiro. (o)e 0a irono e mie mig iori inten!ioni> i (apa a)e)a prodotto i mira,o oL I (apa annu a i rumore di 0ondo de e mente ,-e 8 o,,a ogni tentati)o di ,on,entra!ione <uando ,i a,,ingiamo a prati,are i Kriya+ Cuante )o te ,i sentiamo disperatiL Ci sono pensieri ,-e possiamo )isua i!!are> identi0i,are e 8 o,,are> ma un di00uso persistente rumore di 0ondo annu a tutti i nostri s0or!i. Cuesto E )into <uando prati,-iamo i (apa AA per o meno un1ora prima de a nostra seduta di Kriya.
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Con entusiasmo mi tu00ai ne a etteratura su (apa e studiai i ,on,etto di Mantra e preg-iera in di)ersi sentieri misti,i. Cua ,-e autore dona)a un esempio e o<uente di ,ome s,ri)ere un i8ro su nu a. 5o ti suggerimenti su a prati,a de (apa erano nu 1a tro ,-e un ,umu o di 8ana it? AA i mala ,-e usi per i (apa do)re88e essere 0atto di <uesto o di <ue materia e; non do)re88e essere )isto da a tri. 7a per ina Sumeru non do)re88e mai essere o trepassata: se )uoi 0arti i mala due )o te> a de)i girare e 0ar sG ,-e 1u tima per ina di)enti a prima de se,ondo giro. 71auto8iogra0ia di Ramdas> semp i,e> <uasi 8ana e> )a e)a ,entomi a )o te di piD di <ueste stupide in0orma!ioni> pri)e di ogni passione. A ,une )o te> da mio in,ons,io sorge)a una 0orma di autoinganno AA ripetendo i mio Mantra tutto i giorno> me,,ani,amente ,ome un pappaga o> sta)o 0a,endo <ue 1a!ione ,-e piD di ogni a tra intontis,e a menteH A ,ontrarioL Cue o era proprio i momento piD adatto per tras0ormare un Mantra in un marte o pneumati,o> in modo di poter 0are a pe!!i una )o ta per tutte i ,emento de a irre<uiete!!a menta e. Attra)ersando innumera8i i pa udi psi,o ogi,-e> mi aggrappai ostinatamente a a 0idu,ia ,-e i mio Mantra 0osse 1uni,o me!!o ,apa,e di estrarre @<ua ,-e ,osa di su8 ime e per0etto@ da a mia )ita. A <ue punto i (apa ,omin,i= a proseguire sen!a s0or!o. *o o <uando par a)o ,on a tri non ne ero ,onsape)o e AA a ora ,er,a)o di mantenermi ,entrato su senso di immuta8i e ,a ma> sen!a as,iarmi ,oin)o gere da e immagini ,-e sorge)ano da e paro e. Cuesto impegno a,,anito ,re= una 0or!a mora e ,-e si tras0orm= in una ,a ma eu0oria. 7a magia di <uesta 8ri ante> s,inti ante preg-iera si di00use in ogni s0a,,ettatura de a mia )ita. Era ,ome us,ir 0uori da una stan!a 8uia e ,amminare ne 1aria 0res,a> ne a u,e de so e. A ora> un 0atto mo to 8e o> ,osG do ,e si )eri0i,=. Cue o ,-e spera)o un tempo e ,-e mi 0u negato in maniera ,osG 8ruta e> si materia i!!= 0a,i mente. E88i un ,o o<uio pri)ato ,on un a tro 5inistro de a mia s,uo a di Kriya e i miei du88i di a ora su Kechari Mudra e su 1ese,u!ione de 8erzo e Buarto Kriya 0urono ,-iariti: a persona era inte igente e genti e. *u Kechari Mudra, mi 0u detto ,-e )iene ,o tempo> spe,ia mente insistendo ne to,,are 1ugo a ,on a punta de a ingua. Potei an,-e ,-iarire a 0rase di P.Y. se,ondo ,ui: @I Cha0ra possono essere ris)eg iati da ,o pi psi,oA0isi,i diretti )erso e oro sedi.@ I 5inistro mi rassi,ur= su suo signi0i,ato: non si ri0eri)a ad un1a tra ipoteti,a te,ni,a> o tre a <uanto era esaurientemente des,ritto ne materia e s,ritto. *e una si a8a E ,antata menta mente ,on intensit? ne a sede di un Cha0ra> ,ome a))iene ne 8erzo e Buarto Kriya> essa ,rea un @,o po psi,oA0isi,o@. Cuesto ,-iarimento ispir= a mia prati,a; ritornato a ,asa> s,oprii ,ome per0e!ionare i mio Pranayama mentale. Proiettando in ,ias,un Cha0ra i ,anto menta e de Mantra> senti)o i potere di to,,are ,on una intensit? <uasi 0isi,a i nu, eo di ,ias,uno AA o stato sen!a respiro sem8ra)a s,aturire piD 0a,i mente da <uesta a!ione menta e. Pensai: @Non de)o perdere mai o stato in ,ui )i)o ora> )og io pro)ar o ogni giorno de a mia )ita; <uesta E a ,osa piD )era mai sperimentata@L *are88e 8astato ,onsiderare ,on, usa a ri,er,a> mantenere a semp i,it? de a routine
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prima des,ritta> attendere ,-e i Kechari si rea i!!asse ,o tempo> ed un paradiso si sare88e aperto per me. Perdere <ue o stato sem8ra)a impossi8i e. 5a impro))isamente <ua ,osa a))enne ,-e ,re= un ,aos tota e dentro di me. (urante una gita a #ienna 9Austria:> tro)ai un testo s,ritto da uno S3ami Indiano> ,-e a00erma)a di insegnare i Kriya origina e di 7a-iri 5a-asaya AA <ue o di P.Y. era men!ionato ,ome una 0orma ie)emente modi0i,ata. (i)orato da demone di tro)are i Kriya origina e> inseguito da sospetto ,-e P.Y. a)esse insegnato una 0orma semp i0i,ata di Kriya> per adattarsi a e ne,essit? dei suoi dis,epo i o,,identa i> essi e ri essi i i8ro sognando di intuire i Kriya Pranayama origina e. Ero ,o pito da eggere ,-e a prati,a de Pranayama do)e)a essere ,onsiderata errata se> dopo un opportuno numero di respiri> i prati,ante AA sen!a ,-iudere g i ore,,-i AA non a)esse as,o tato i suono interiore de I%m. Cue a 0rase> 8en sotto ineata da me> non mi as,ia)a dormire. Essa as,ia)a peri,o osamente intuire ,-e una te,ni,a di rea i!!a!ione spiritua e inimmagina8i mente pro0onda e ri,,a> era stata sottratta a me> ,ome pure a tutti noi o,,identa i> so o per,-B P.Y. tro)= di00i,i e insegnar a ai suoi primi dis,epo i ameri,ani. (a <uesti du88i prese origine una ri,er,a 0o e. I mondo dei @Guru itineranti@ ,on tutte e oro pretese isteri,-e e in0inite ,ontraddi!ioni prese i posto di <ue o ,-e a)e)o pa!ientemente ,ostruito. A)e)o aperto una porta ,-e non pote)a essere ,-iusa ,osG 0a,i mente. (ue de,enni do)e)ano passare prima ,-e a ,ondi!ione ,e estia e des,ritta in <uesto ,apito o potesse materia i!!arsi an,ora ne a mia )ita.

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CAPITO7O %

G<R< ITINERANTI I i8ro tro)ato a 1estero s,ritto da o *Nami indiano> ,ome in0initi a tri ,-e a)rei etto in 0uturo> do)e)a ser)ire da es,a> per interessare e persone a <ue a s,uo a di Kriya 0ondata da 1autore e non in, ude)a spiega!ioni prati,-e. 71a00erma!ione su 1as,o tare i suono interiore de I%m sen!a ,-iudere g i ore,,-i durante prati,a de Pranayama )a e)a a pena di essere presa in ,onsidera!ione: era ,-iaro ,-e 1insegnante si ri0eri)a ad una prati,a mo to pro0onda de Pranayama. 7eggendo i i8ro> e88i a sensa!ione ,-e 1autore ,onos,esse i pro,esso de Kriya Yoga piD pro0ondamente di a tri insegnanti. Non a)e)o a ,una idea su <uando e do)e a)rei a)uto Iopportunit? di in,ontrare <uesto insegnante ma pregusta)o a mera)ig iosa possi8i it? di appro0ondire i Pranayama e di ,-iarire> pro8a8i mente> ogni a tro du88io ,-e riguarda)a i Kechari Mudra e i Kriya superiori+ Ri,ordando una 0rase s0uggita a a meditation counselor su una )ariante de Kriya Pranayama insegnata ad a ,uni dis,epo i da P.Y.> mi ,on)insi ,-e a de,isi)a aggiunta te,ni,a ,onsiste)a ne ,antare menta mente %m nei Cha0ra, eser,itando> a o stesso tempo> tutta a possi8i e atten!ione a Ias,o to dei suoni interiori. Con a speran!a di riportare in )ita <ue periodo in ,ui ri,e)etti a piD pro0onda de e soddis0a!ioni da a te,ni,a di as,o to de I%m 9ri,e)uta da a mia s,uo a:> mi dedi,ai tota mente a ta e prati,a. Non ri,ordo <uanti di <uesti respiri ero so ito prati,are ,ias,un giorno: di si,uro non piD di %2A+6 unit?. *i,,ome a mia s,uo a di Kriya mi a)e)a insegnato a prati,are i Pranayama ,on a 8o,,a aperta o semi,-iusa> ,osG ,ontinua)o a 0are. (opo <uesti pia,e)o i respiri ,ontinua)o ad as,o tare internamente. I suono interiore appar)e dopo appena <uattro giorni di prati,a assidua. #issi per a ,uni giorni ne a piD do ,e rea t?. 7a ,osa ,uriosa E ,-e an,ora non ,onos,e)o Iinsegnante> a)e)o so tanto etto i suo i8ro: era Iintensit? de a mia prati,a ,-e era tota eL A)e)o a ,-iara per,e!ione ,-e uno stato di in,on,epi8i e do ,e!!a era mio> ,-e pote)o assaggiar o ogni giorno> durante a prati,a ed in ogni momento <uando riposa)o> i8ero da a)oro. %m0ar di)enne 1uni,o o8ietti)o de a mia ,on,entra!ione> un ,ontatto da essere ,onser)ato ,on a massima ,ura durante i giorno. Primo insegnante al di ,uori dell-organizzazione 7Iautore de i8ro> a ,ausa de a ne,essit? di essere sottoposto ad un inter)ento ,-irurgi,o neg i *tati Uniti> si sare88e presto 0ermato in Europa; mi diedi mo to da 0are per in,ontrar o e ri,e)ere da ui Iini!ia!ione a Kriya. Cue momento giunse 0ina menteL 7a ,on0eren!a introdutti)a 0u di grande impatto emoti)o. Eg i a)e)a un aspetto maestoso e no8i e> era @8e o@ ne suo a8ito o,ra> an!iano ,on ,ape i ung-i> 8ar8a pure A era a personi0i,a!ione de saggio. 7o s8ir,ia)o nas,osto dietro a ,une 0i e di persone; senti)o ,-e par a)a de as,ito di 7a-iri 5a-asaya per esperien!a diretta. I ,on,etti teori,i ,-e introdusse erano asso utamente nuo)i per me e ,rea)ano una ,orni,e 8e a e ,oerente per una prati,a Kriya ,on,epita ,ome un
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uni,o pro,esso progressi)o di sintonia ,on a rea t? %m0ar. Come un 0i o in ,ui sono in0i ate de e per e> a per,e!ione %m0ar attra)ersa)a tutte e di)erse 0asi de Kriya. I Maha Mudra non era separato da a sua parti,o are 0orma di Pranayama i <ua e non era separato da Pranayama mentale. Ino tre> a rea t? %m0ar do)e)a essere per,epita non so o ne 1aspetto di suono e u,e ma an,-e ,ome @sensa!ione di os,i a!ione@ 9a tre )o te par = di un senso di pressione:. 11 7e sue stupende e a00as,inanti paro e erano per me una ri)e a!ione ma in ,erti momenti> essendo enormemente ,urioso di apprendere i nuo)i dettag i te,ni,i> ero in,apa,e di prestare a do)uta atten!ione a <uanto di,e)a e per,i= non ,ompresi su8ito tutte e imp i,a!ioni di <uei ,on,etti. 7a mia ossessione era: @C-e tipo di suoni ne a go a de)ono essere prodotti in <uesto Kriya origina eH 3ino a <ua e ,entro sa e 1energia durante Iinspira!ioneH@ Per 0ar sG ,-e g i studenti ,omprendessero 1aspetto di mo)imento proprio di %m0ar> @to,,=@ a ,uni di oro 9testa e tora,e: )i8rando a sua mano> ,er,ando di trasmettere <uesto tremito a oro ,orpo. *ta)a guidando noi as,o tatori in una mera)ig iosa dimensione> si don= ,omp etamente a noi a00in,-B potessimo intuire i pro0umo di <ue a esperien!a. 71ini!ia!ione a Primo Kriya mi entusiasm= e mi de use a o stesso tempo: i piegamenti ,-e pre,ede)ano i Maha Mudra erano rea mente pre!iosi e ,osG 0u an,-e a medita!ione 0ina e> ,-iamata impropriamente Para!astha> ma i Kriya Pranayama sem8ra)a sparito e ridotto ad un 8re)issimo pro,esso puramente menta e. An,-e <ue o S3ami, durante i ,orso deg i anni> a)e)a purtroppo semp i0i,ato a te,ni,a origina e. Non insegna)a piD i Kriya Pranayama )ero e proprio 9,on una unga e pro0onda inspira!ione ed espira!ione.: Tra e persone ,-e 0re<uenta)ano i suoi seminari da anni> non erano un mistero i )ari ,am8iamenti dei dettag i de e te,ni,-e de Kriya Yoga ,-e ,ontinua)a a 0are> anno dopo anno. Uno dei suoi dis,epo i intimi mi ,on0erm= ,-e in passato <uesto S3ami a)e)a insegnato i Kriya Pranayama )ero e proprio arri,,-ito da ,anto di %m in ,ias,un Cha0ra. Ritornato a ,asa> non mi rius,ii di 0are nean,-e una seduta di medita!ione esattamente ,ome ui di,e)a. (e,isi in0atti di aggiungere
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Era un dato di 0atto ,-e ui da)a 1ini!ia!ione a a 7u,e e a *uono> proprio ,ome 0anno i gruppi $adhasoami. Ne suo i8ro i Kriya era suddi)iso in sei i)e i ,-e ,ostitui)ano sei gradini progressi)i di sintonia ,on a dimensione %m0ar <ua e *uono> 7u,e e *ensa!ione di mo)imento. Cuesti gradini progressi)i a))eni)ano di)enendo ,onsape)o i di a ,uni u teriori Cha0ra ne ,er)e o. 71api,e di <uesto a)oro era di portare energia e ,onsape)o e!!a ne a g-iando a pinea e. *piega)a ,-e a ,an,e a!ione de 1u tima tra,,ia de nostro ego sare88e a))enuta ne ,a)it? de ,er)e o detta @grotta di 9rahma@. Ne a parte 0ronta e di <uesta regione )i E a g-iando a ipo0isi e> dietro> a pinea e+ 3ra <uesti due @po i@ si sare88e prodotta unIemissione di u,e> una spe,ie dIar,o di )o tai,o i <ua e a)re88e @i uminato@ a regione. Cuesto 0atto era des,ritto ,ome un @matrimonio misti,o@. 7a stessa teoria E a,,ennata in <ua ,-e parti,o are etteratura $adhasoami+ A tutti <uei 0riya)an ,-e ,ontinuano a ,-iedersi <ua e sia 1origine di ,erte )arianti de Kriya> ,onsig io di studiare i mo)imento $adhasoami. S ragione)o e ,redere ,-e a ,uni dis,epo i di 7a-iri 5a-asaya appartenessero a un gruppo $adhasoami e 0orse> sen!a nemmeno esserne ,omp etamente ,onsape)o i> aggiunsero a Kriya deg i e ementi di teoria e prati,a ,-e appartengono a ta e mo)imento. ''

a a mia routine 9dopo i Maha Mudra e prima de a sua 0orma di Pranayama: i @mio@ Kriya Pranayama ,o respiro ungo. Era dIin)erno e a)e)o tre settimane di )a,an!a. Tras,orsi tutte e mattine ne ,a do de a mia ,asa prati,ando i piD possi8i e. *i,,ome ne suo i8ro era s,ritto ,-e se )o ete 0are un note)o e progresso spiritua e> do)rete prender)i 1impegno di essere ,onsape)o i a meno di 1/22 respiri a giorno> e88i 1opportunit? di 0ar o. 7a ,osa mig iore era di rimanere ,onsape)o e de respiro 9un respiro ,a mo> 8re)e> <uasi imper,etti8i e ,-e pare <uasi stia per s,omparire:> ponendo in re a!ione ,ias,un respiro ,on un Cha0ra di)erso. *perimentai un appagamento tota e ,ome se i per,orso Kriya 0osse giunto a a 0ase 0ina e. (urante i giorno tutte e ,ose sem8ra)ano essere ,ir,ondate da un a one magi,o ,-e rende)a ogni dissonan!a impossi8i e. Tutto era ,ome tras0igurato; era ,ome )i)ere in una rea t? per0etta> ogni ,osa mi sorride)a in estasi; ogni do ore era )o ato ontano da mio sguardo. Tras,orsi an,-e a ,uni giorni in una 8e a o,a it? di sport in)erna i> do)e ero i8ero di ,amminare ne a ,ampagna 8ian,a di ne)e sen!a una destina!ione pre0issata. 5entre o!iosamente ,ammina)o sen!a una meta> i tramonto )eni)a presto e ,o ori mera)ig iosi tinge)ano i paesaggio; e u,i de pi,,o o )i aggio spro0ondato ne a ne)e si a,,ende)ano ne 8uio. Cue o rimarr? per sempre o sp endido sim8o o de mio ,ontatto ,on Iesperien!a %m0ar. 7e )a,an!e in)erna i 0inirono e ripresi i a)oro. Nei po,-i momenti i8eri pensa)o a a pre!iosit? de Kriya e )isua i!!ai per i mio 0uturo a possi8i it? di appro0ondire> ,on tota e dedi!ione> an,-e i Kriya superiori. Un giorno> su uogo di a)oro> mi tro)a)o in una stan!a da ,ui> attra)erso una porta di )etro> pote)o )edere da ontano e montagne e ,ontemp are sopra di oro un ,ie o di un puro ,e estia e. Ero in estasiL Cue ,ie o distante era o spe,,-io dei miei anni 0uturi do)e a)rei gioito so amente de mio Kriya. Per a prima )o ta> i progetto di andare in pensione e )i)ere ,on un minimo reddito> permanendo in <uesto stato per i resto dei miei giorni> )enne a me. Eg i insegna)a an,-e una 0orma semp i0i,ata di Secondo Kriya, ,-e appresi mesi dopo. Per <uando riguarda)a i ri,e)ere a 0orma ,omp eta di esso o a tre te,ni,-e e)o ute> si espresse in modo mo to 0ermo: a ri,-iesta di essere ini!iati in esse dimostra)a uno s,arso impegno ne e te,ni,-e di 8ase. Consape)o e ,-e o spirito de Kriya origina e 0osse stato perso presso e a tre s,uo e> si ,on,entr= so o su 0ar,i to,,are i suo nu, eo. 7e te,ni,-e origina i de Kriya di 7a-iri 5a-asaya> ui e a)e)a pro)ate tutte e a)e)a ,on, uso ,-e a ,une non erano essen!ia i> ,-e a tre erano troppo de i,ate e di00i,i i da prati,are. I tentati)o ma destro di app i,ar e a)re88ero potuto riso )ersi in unIinuti e distra!ione per g i studenti e> per ui> insegnante> in una perdita di tempo. Cuanto di,e)a era )ero> eppure 0inG per iso ar o. Non a)e)a tenuto ,onto de a rea t? de a mente umana> de a sua ,uriosit? insa!ia8i e> de ri0iuto tota e di u88idire a <ua un<ue ,ensura. 7a sua in0austa de,isione di non spiegare a ,une de e te,ni,-e ,-e 7a-iri 5a-asaya ,i a)e)a tramandato 9non so o parte dei Kriya superiori ma an,-e a ,une te,ni,-e 8ase ,ome i Kechari Mudra e i a!i Kriya: mise in moto un me,,anismo inesora8i e ,-e a ontan= e persone a ui piD indispensa8i i. 7ettera mente di)orati da a 8rama di ri,e)ere g i
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insegnamenti ,omp eti> ,omin,iarono a )o gersi a a ri,er,a di a tri maestri. (e uso da a oro de0e!ione> si intestardG a 0o,a i!!arsi sempre piD su 1essen!a de 1insegnamento semp i0i,ando u teriormente 1insieme di te,ni,-e de Primo Kriya. Co oro ,-e ,er,arono di 0arg i ,apire Iassurdit? de a situa!ione e di impedir a> si tro)arono da)anti ad un muro impossi8i e da )a i,are. A)e)a tutti i me!!i ne,essari per attrarre i mondo o,,identa e. I i8ro ,-e a)e)a s,ritto era stato una per0etta a!ione strategi,a ,-e o a)e)a reso popo are in o,,idente> 0a,endog i ottenere un posto di ,entra e importan!a ne ,ampo de Kriya. Ino tre ,1era an,-e a sua 0igura di saggio indiano ,-e ,o pi)a e persone. C1erano ,entinaia di ri,er,atori ,-e erano entusiasti di ui> ,-e erano pronti a sostenere a sua missione> ,-e 1a)re88ero sempre trattato ,ome una @di)init?@ e si sare88ero ,omportati in maniera a trettanto rispettosa an,-e ,on e)entua i suoi ,o a8oratori o su,,essori. Tutta)ia i terreno ,-e ui a)e)a dissodato e sta)a ,o ti)ando ,omin,i= a di)entare steri e. E88i a pro)a drammati,a de suo iso amento <uando un giorno> durante una seduta di ripasso de Kriya> ri)o gendosi a pu88 i,o> a00erm= ,-e i )ero Pranayama pote)a a))enire so o ne o stato di respiro ,a mo: a ,ontrario> <ue o ,ontrassegnato da un respiro ungo> pro0ondo 9,-e mo ti sape)ano era a ,aratteristi,a de as,ito di 7a-iri 5a-asaya:> @anda)a 8ene so o per 8am8ini di asi o@L C-iuse e nari,i ,on e dita e rimase in <ue a posi!ione per un ,erto tempo. Intende)a in ta modo a udere a 0atto ,-e eg i a)e)a padroneggiato o stato di assen!a di respiro; sem8ra)a )o esse indi,are ,-e i pu88 i,o non era in grado nB di ,apire nB di prati,are i Kriya. (entro di me pensa)o a ,-iss? <uante de usioni o a)e)ano portato a <ue a singo are dimostra!ione. 3orse a)e)a in,ontrato so o persone ,-e non erano state ,apa,i di adottare a dis,ip ina di una medita!ione rego are e <uindi non a)e)ano rea i!!ato nu a se non ,uriosit? per ,-iss? <ua i a tri segreti de Kriya+ 5o ti re,epirono <uesto ,ome uno sgrade)o e ,ommento a 0atto ,-e ui ,i sta)a dando de e spiega!ioni so o per ,ortesia ma ,-e i pu88 i,o non era in grado di ,apire )eramente i senso pro0ondo di <uanto ,i sta)a i ustrando. 7e persone o guarda)ano sen!a ,apire; o ritene)ano 8i!!arro> origina e. I risu tato 0u ,-e i prin,ipianti non per,epirono a tro ,-e una distan!a in,o ma8i e tra oro e i maestro. Co oro ,-e a)e)ano gi? una 8uona ,onos,en!a de Kriya )idero ,on0ermato i oro sospetto ,-e <ue o ,-e ui a)e)a insegnato 0ino a <ue momento 0osse una semp i,e introdu!ione a Kriya e ,-e non a)esse 0ornito a ,-ia)e per ottenere 1esperien!a de,isi)a. S )ero ,-e mo ti si tro)a)ano 8ene ,o suo Kriya, ma si tratta)a di persone ,-e tenden!ia mente mai si sare88ero date da 0are per organi!!arg i dei seminari. Per dir a 0ran,a> a 0ede t? di mo ti non g i 8ast= ad e)itare i peggiore esito. I suo s0or!o ammire)o e> tutte e mera)ig iose sottig ie!!e ,on ,ui a)e)a arri,,-ito i nostro Kriya> rendendo <uesta prati,a mo to piD 8e a> non 0u su00i,iente ad impedirg i di in,ontrare i nau0ragio di tutta a sua missione> a meno <ui in Europa. Usando g i stessi )o antini> so o ,am8iando 0oto e nome> mo te di <ue e persone ,-e si erano date da 0are per organi!!are i suoi seminari> in)itarono un a tro insegnante da 1India per,-B sape)ano ,-e ,ostui era 0a)ore)o e a spiegare i Kriya ne a sua 0orma ,omp eta. Cuesto in)ito era mo to strano e 0atto 0orse piD per dispera!ione ,-e per ,on)in!ione> in <uanto ,o oro ,-e o a)e)ano gi?
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in,ontrato in India sape)ano ,-e a sua rea i!!a!ione spiritua e era <uasi inesistente. Ci )o ero due anni a00in,-B rius,isse a superare pro8 emi de )isto e potesse )enire in Europa ma <uando arri)= si tro)= prati,amente tutti i dis,epo i de 1insegnante des,ritto sopra pronti ad a,,og ier o ,ome un messaggero mandato da (io. Secondo insegnante al di ,uori dell-organizzazione (urante un )iaggio in 3ran,ia> tro)ai uno strano i8ro su Kriya Yoga di 9a)a.i. Cono88i una s,uo a Kriya ,-e era situata in una !ona idea mente di)ersa da tutte e a tre s,uo e. Essa era nata da e esperien!e e insegnamenti di un personaggio indiano ,-e pro, ama)a di essere dis,epo o diretto di 9a)a.i. In <uesta s,uo a a te,ni,a prin,ipa e era denominata Kriya Kundalini Pranayama. Kriya *atha Yoga, Kriya Dhyana Kriya, Kriya Mantra Yoga )i ruota)ano attorno <ue a te,ni,a di respira!ione> estendendo a sua s0era di a!ione su tutti g i aspetti de a )ita umana. 71idea di a)ere s,operto una 0onte da ,ui apprendere tutto su Kriya> mi e,,it= pare,,-io. An,-e se de e i ustra!ioni ne i8ro mi diedero 1impressione di eggere un i8ro di 0a)o e per 8am8ini> ero 0idu,ioso. Non mi a,,orsi ,-e non ,1era a ,un ,enno a e te,ni,-e 8ala)ya Kriya, Kechari Mudra, a!i Kriya, %m0ar Pranayama, 8ho0ar++++ Cuesta s,uo a presenta)a tre i)e i di Kriya ,-e si pote)ano ri,e)ere ne giro di tre anni pur,-B si desse pro)a di un serio impegno. I primo i)e o non mi de use> tutta)ia mi as,i= un po,o perp esso. 71insegnante era ossessionato da pre,etto di non trattenere mai i respiro: in ta modo )eni)a su8ito a,,antonata a te,ni,a de o Yoni Mudra. Pur essendo essa 0ondamenta e per 7a-iri essa era ,onsiderata peri,o osa e <uindi )ietata. I Kriya Kundalini Pranayama sem8ra)a per= una 8e a te,ni,a. 7a ,osa piD 0astidiosa era ,-e una )o ta 0atti 1+ respiri> i pro,esso messo in moto )eni)a a88andonato de tutto e si prati,a)a i Dhyana Kriya> una prati,a meditati)a ,-e nu a ,entra)a ,on a spina dorsa e> i Cha0ra e,,. Prima di ri,e)ere istru!ioni da <uesta s,uo a> mes,o ando <ue o ,-e a)e)o imparato da 1organi!!a!ione ,on 1insegnamento di *.K.> mi ero ,reato una routine mo to do ,e> a ,ui parte 0ina e 9,on,entra!ione sui Cha0ra:> era una )era de i!ia. Prati,ando <uesta nuo)a routine si ,re= in me una grande nosta gia per <uanto a)e)o a88andonato. Cam8iando poi> ogni giorno a te,ni,a di medita!ione 9,1erano sette te,ni,-e di)erse per ogni giorno de a settimana: a)e)o a sensa!ione di )i)ere un periodo ,aoti,o de a mia )ita> sen!a dare origine a nu a di sostan!ia e. I punto ,entra e de suo Secondo 2i!ello era 1ini!ia!ione ai Mantra+ Cuesto argomento mi era piD ,ongenia e ,-e a strana 0orma di Dhyana Kriya. I 9i.a Mantra dei Cha0ra erano simi i ma non esattamente identi,i ai , assi,i: 2am, Eam, $am... Purtroppo a)remmo do)uto ripetere <uesto ,orso due o tre a tre )o te per ri,e)ere a serie ,omp eta di Mantra dei Cha0ra. 7a ,osa strana E ,-e 1insegnante sem8ra)a perso ne a dimensione NeN Age e non si rende)a ,onto di <uanto ma organi!!ato 0osse i suo insegnamento. (iede a sua mog ie i ruo o di ponti0i,are su mo ti temi 9ma,ro8ioti,a> ,ome )edere 1aura> ,ome 0are diagnosi di Ayur)eda e a tre amenit?:. *i rese ridi,o o spiegando,i a te,ni,a de
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@disperdere e nu8i@: 0issare una nu8e in ,ie o ,on o s,opo di disso )er aL *opporta)o ogni ,osa in <uanto pone)o tutta a mia speran!a ne ter!o i)e o. Cuesto 0u una de usione terri0i,ante> a di ? de e mie peggiori aspettati)e. Non ,1erano Kriya superiori ma Yoga ,omune> di <ue o ,-e si tro)a su tutti i i8ri AA an!i a spiega!ione ,-e si tro)a sui i8ri E impostata in modo mo to piD soddis0a,ente. 7e te,ni,-e di Samadhi, date ,ome ,on, usione di un ,orso sner)ante e noioso> erano una ri ettura de a te,ni,a *ong So, 12 tre te,ni,-e di )isua i!!a!ione a88astan!a ,omuni> a , assi,a istru!ione di ,onsape)o e!!a ,ontinua durante i giorno ed una )ariante de a te,ni,a %m ,-e a)e)o un tempo appreso da a organi!!a!ione. Per mo ti di noi ,-e a)e)amo 1esperien!a di una )ita ,on e te,ni,-e pre iminari a Kriya o00erte da a organi!!a!ione e ,-e a)e)amo in)estito tempo> emo!ioni e denaro in <uesto ,orso> ri,e)ere di nuo)o e te,ni,-e ,-e gi? ,onos,e)amo> in <ua ,-e modo ,amu00ate e spa,,iate per te,ni,-e di Samadhi, 0u )eramente una do,,ia 0redda. Cua ,uno di noi os= ,-iedere 1opinione de 1insegnante su Kriya di 7a-iri 5a-asaya. *u e prime> sem8ra)a reti,ente e non pare)a ,ontento de nostro interesse per 1argomento> poi prese ,oraggio e ,i spieg= i suo punto di )ista. Crede)a ,-e 7a-iri 5a-asaya non a)esse prati,ato ,on tota e dedi!ione tutti g i insegnamenti ri,e)uti da .a8aRi> per <uesto ... morG. *,io,,ati> ,omprendemmo ,-e si,,ome 7a-iri 5a-asaya non a)e)a ottenuto 1immorta it? 9,ome> se,ondo ui> do)re88e a,,adere a ,-i si dedi,a tota mente ad app i,are i Kriya integra mente: i nostro insegnante non g i attri8ui)a una grande ,onsidera!ione. Penso ,-e i ettore non a88ia 8isogno di a tri dati per ,apire ,ome> entro po,o tempo> a88andonai <uesto maestro. 6ntermezzo= Kriya Yoga inFuinato dal e3 Age 7a menta it? s)i uppata seguendo ta e s,uo a mi port= ad in,ontrare persone e gruppi do)e i Kriya Yoga era in<uinato da temi @ e3:Age@+ Cuesto periodo mi ritorna in mente <uando as,o to e registra!ioni di a ,uni ,anti de)o!iona i ,-e a,<uistai a ora. In <ue periodo ero mo to 0e i,e: mi innamora)o di un )ha.an indiano e o ,anta)o entro di me tutto i santo giorno. Per me a)e)a a ,onsisten!a de ,i8o; an!i a)e)o proprio 1impressione di mangiare <ue a musi,a in <uanto dopo a ,uni giorni di ,anto rea i!!a)o di a)er a esaurita e ,er,a)o un a tro ,anto per tu00armi in esso ,ome se 0osse 1uni,o degno di essere ,antato. 71in,ontrare di)ersi gruppi di persone ,-e prati,a)ano i Kriya 0u ,ome in,ontrare a mia piD )asta 0amig ia. Nuotando ne mio stato di esa ta!ione> non ,api)o nu a de e a tre persone e mi sem8ra)a ,-e )i)e)ano una )ita 8e issima> 0a,e)ano a)ori 8e issimi e io sogna)o di )i)ere sempre ,ome oro. 7egati ad uno sti e di )ita orienta eggiante> ama)ano parti,o armente un1atmos0era> un modo di atteggiarsi ,aratteri!!ato da spe,i0i,-e sensa!ioni ,-e ,er,a)ano di
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In rea t? piD idiota de a te,ni,a *ong So poi,-B> mentre *ong So E un Mantra uni)ersa e e ,ui si a8e sono state s,e te in modo spe,i0i,o per i oro potere di ,a mare i respiro> ,o <ua e -anno un ,o egamento )i8ra!iona e> noi usa)amo i Mantra @%m 9a)a.i@. '4

,o ti)are ,on pi,,o e atten!ioni e> soprattutto> inno,enti manie. Imparai ad asso,iarmi ,on ognuno A per esempio <ue i ,-e mi ospitarono <uando 0re<uentai seminari in ,itt? distanti A ,ome un esp oratore a00ronta deg i anima i ignoti> preparandomi a <ua si)og ia e,,entri,a ri)e a!ione. A )o te reagi)o a e oro strane!!e ,on un po1 dIironia> ,-e sgorga)a da me spontanea> intratteni8i e. Per <uando riguarda i Kriya )ero e proprio> ri,e)etti )arie ini!ia!ioni da parte di di)ersi insegnanti. Esp osero ,on0 itti e po emi,-e se <ua ,-e insegnante ,-e un tempo era stato i 8ra,,io destro di <ua ,-e Guru 0amoso> si era reso poi indipendente per propria s,e ta o per,-B erano stato ripudiati da <uesti. *e88ene sentissi ,-e <ue a atmos0era mi era estranea> a a,,ettai ,ome un ine)ita8i e in,on)eniente per rius,ire ad ottenere e in0orma!ioni ,-e ,er,a)o ,on tanta passione. Era pres,ritto di portare dei 0iori> <ua ,-e 0rutto e un1o00erta in denaro AA di so ito )eni)a sta8i ita una pre,isa somma di denaro. In inea di massima> dopo di)ersi ritua i> a spiega!ione era sempre rapida e super0i,ia e; spesso ,1era an,-e una po emi,a spietatamente distrutti)a nei ,on0ronti de e in0orma!ioni ri,e)ute da a tre 0onti. Us,i)o da <ue e @ini!ia!ioni@ ripetendomi <uanto 0ossi soddis0atto> proponendomi da a ora in poi di a88andonare a tre prati,-e e dedi,armi ,on gran seriet? so amente a <ue e appena ri,e)ute. Ri0uggi)o da a ,onsape)o e!!a ,-e a nuo)a ini!ia!ione a)e)a so o aggiunto <ua ,osa di insigni0i,ante rispetto a <ue o ,-e gi? ,onos,e)o> ,-e restringermi so o ad esso sare88e presto di)enuto una @ga88ia@ ,-e prima o poi a)rei tro)ato troppo stretta e da ,ui mi sarei a ontanato. Per mo ti tra di noi> <ue e ini!ia!ioni erano ,ome un )i!io. A)e)amo a tenden!a ad a,,umu are te,ni,-e ,ome per preparar,i ad una ,arestia. Cuesta a8itudine ,re= dei ,on0 itti in noi. Tanto per 0are un esempio> in <uasi tutti <uesti seminari dIini!ia!ione un impegno so enne di segrete!!a era a paro a d1ordine per essere a,,ettati. Tutti de)otamente 0a,e)ano <uesta promessa e> appena a riunione era 0inita> ,ondi)ide)ano a ,e u are e in0orma!ioni ottenute ,oi oro ami,i> i <ua i> in ,am8io> a)re88ero preso parte ad a tre ini!ia!ioni e restituito i 0a)ore. Ne gruppo egato ,on a prima organi!!a!ione> in,ontrai persone i ,ui entusiasmo )erso i Kriya era mo to tiepido> e sem8ra)a prati,assero e po,-e te,ni,-e ,-e ,onos,e)ano ,ome se stessero ,ompiendo un sa,ri0i,io per espiare a @,o pa@ di esistere. In <uesto nuo)o am8iente> ,ono88i mo te persone ,-e> in)e,e> erano persino @troppo entusiaste@ de Kriya e di <ua un<ue ,osa a)esse a ,-e 0are ,on o s)i uppo de a persona it?. *otto ineando i potere ,atarti,o de e prati,-e meditati)e orienta i> mo ti 0o,a i!!a)ano a oro atten!ione so o su aspetti se,ondari de sentiero misti,o e a)e)ano perso di )ista a meta. Ne a oro stan!a di medita!ione> ,o ma di poster e ,us,ini dai mi e ,o ori> de,ora!ioni> ,rista i e a tri oggetti> erano soddis0atti da a 8e a atmos0era ,reata. Non esiste)a a tra rea t? da essere ri,er,ata. Ri,er,-e su medi,ine a ternati)e> terapie di gruppo dirette da 8i!!arri personaggi pri)i di 0orma!ione a,,ademi,a> erano distra!ioni ,ostose da a88inarsi a Kriya. 3ui ,o pito da a tenden!a a spendere mo ti so di in seminari dedi,ati a strani metodi terapeuti,i ,ome aroma terapia> terapia ,oi ,rista i> terapia ,oi ,o oriO Cueste inno,ue distra!ioni sus,ita)ano grande entusiasmo> sem8ra)ano
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intensi0i,are a oro esperien!a de Kriya: 0un!iona)ano per un ,erto tempo> dopo di ,-e )eni)ano a88andonate. Per pu ire i propri ,on0 itti interiori> un gruppo 0riya)an era sotto Iin0 uen!a di un indi)iduo astuto i <ua e> a se,onda de e ne,essit?> assume)a i ruo o di psi,oterapeuta> di insegnante spiritua e> di medi,o a ternati)o e AA ,on i pendo o in mano AA pretende)a di diagnosti,are tutto> da e piD ie)i indisposi!ioni a e ma attie piD serie> ,osG ,ome di suggerire rimedi. I suoi metodi da)ano grande importan!a a ri0erire in pu88 i,o i propri traumi in0anti i. *eduti in ,ir,o o su pa)imento> 0orma)ano gruppi di a)oro e> )in,endo de e resisten!e interiori> ,ondi)ide)ano> ta )o ta ,on a,uta so00eren!a> esperien!e ,-e non a)e)ano mai detto prima. (a punto di )ista ega e> <uesta psi,oterapia a ternati)a do)e)a essere ,amu00ata da atti)it? ,u tura i o re igiose. A ,uni 0urono irretiti da a a00erma!ione se,ondo ,ui e prati,-e meditati)e , assi,-e A i metodi so8ri adottati da sempre dai misti,i de e )arie re igioni A non sono piD )a idi per i nostro tempo. Anda)ano 8ene '6 anni 0a> ma ,on a nuo!a era Iuomo si E e)o uto ed E pronto a impiegare me!!i piD )e o,i. 3urono sedotti da a tenta!ione di app i,are me!!i piD )e o,i. Co oro ,-e parte,ipa)ano a gruppo di)ennero entusiasti di @te,ni,-e ,ostose@ ,ondi)ise nei 0ine settimana> e <ua i in 26 minuti a giorno a)re88ero prodotto una rigenera!ione de (NA> una espansione di ,os,ien!a mai ottenuta ,on a tri me!!i> a i8era!ione 0ina e e,,. CIerano an,-e <ue i ,-e ,er,a)ano di ritro)are> attra)erso a regressione ipnoti,a e proprie )ite passate per 0ar ri)i)ere e <uindi ,omprendere i traumi piD pro0ondiO *em8ra)a A e 1idea non era a00atto ma )agia A ,-e <uesto pro,esso di rimo!ione dei 8 o,,-i interiori potesse aiutare 1energia a 0 uire meg io ne ,orpo durante i Kriya+ Cuesto pro,esso> a sua )o ta> di)enendo piD intenso pote)a dare 1aiuto de,isi)o ne e 0asi piD de i,ate de pro,esso di pu i!ia g o8a e. 71idea di porre in moto <uesto ,ir,o o )irtuoso i a00as,ina)a o tre ogni imite> purtroppo a ,uni si a ontanarono mo to da Kriya 0ino a perder o de tutto. Cuanto a me> ,omin,iai a ,omprendere ,-e sta)o andando a a deri)a perdendo de e a,<uisi!ioni 0ondamenta i ,ome o stato di assen!a di respiro> 1as,o to de suono di %m... A)e)o dimenti,ato tutto> ero ,ome ipnoti!!ato. Cuesta ,o ossa e perdita di tempo era stata ,ome preparare a propria ,asa per un ospite distinto> ,ontinuando a pu ir a e de,orar a> estasiati da e )arie ,omodit? ,-e a oro ,asa o00re J mentre 1ospite> dopo a)er suonato )arie )o te i ,ampane o> sede)a> tras,urato> su o stuoino da)anti a a portaO 5i resi ,onto an,-e AA e 0orse <uesta E a ,osa piD importante AA ,-e i mio ,riterio per giudi,are a 8ont? di una nuo)a te,ni,a di medita!ione 9o di <ua ,-e ,on0usa mes,o an!a di metodi ,atarti,i di auto guarigione: da )ago senso di 8enessere per,epito durante a prati,a stessa> signi0i,a)a a)er 0atto de mio ego a 8usso a de mio )iaggio spiritua e. Non mi entr= mai in mente a mania peri,o osa e poten!ia mente distrutti)a di ,er,are sen!a sosta di esp orare i misteri inerenti a @poten!ia e umano@. A ,uni 0urono ,on)inti ad in)estire in ,ostosi seminari do)e i oro ,ana i energeti,i sare88ero stati aperti ed essi a)re88ero appreso i segreto di ,ome
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usare 1;nergia 1ni!ersale. Tutto <uesto )eni)a a ,ostare pare,,-io> an,-e per,-B i seminari non erano tenuti ne e )i,inan!e ma a 1estero> presso ,ostose residen!e. Cuando osai porre in du88io a )a idit? de 1intera ,osa> una signora> in0astidita> mi disse ,-e non ,1era a ,una ragione di essere perp essi riguardo a ta i prati,-e sen!a a)er e pro)ate: @S i nostro Karma ,-e ,i sta dando a mig iore opportunit? di ,res,ere su tutti i piani.@ @Ci si aspetta ,-e noi rispondiamo in modo positi)o. Non do88iamo oppor,i a <uesta 8ene0i,a ,orrente a trimenti potre88e rendersi ne,essario ... morire e rinas,ere di nuo)o so o per )i)ere <ue e esperien!e ,-e ora stiamo ri0iutandoL@ @7a te,ni,a Kriya AA aggiunse AA si prati,a ,on Ienergia presente ne ,orpo. Cuindi se <uesta energia E ri,ari,ata da 0 usso de Ienergia uni!ersale> <ue o ,-e si presenta ,ome un ungo ,ammino di)enta una passeggiata@. In seguito e88i di)erse o,,asioni di in,ontrare e a))i,inarmi piD intimamente a ,o oro ,-e organi!!a)ano i seminari. Essi da)ano 1impressione di essere ri,er,atori onesti e an!i da)ano a rassi,ura!ione ,-e da a oro 8o,,a non sare88e mai us,ita a ,una s,io,,-e!!a. Rimasi stupito <uando uno di oro> non per pura e semp i,e esi8i!ione> ,it= a memoria a ,une rig-e di uno s,ritto di P.Y. A proprio <ue e stesse 0rasi si8i ine ,-e erano state un tempo a 0onte di tante in,erte!!e. A)e)a etto e ri etto <uei testi mo tissime )o te tentando di de,i0rar i> ,-ino su di essi> ,i a)e)a @so00erto@ )eramente. *entii ,-e simi i ri,er,atori erano a mia )era @0amig ia@; imparai ad as,o tar i ,on rispetto ed in si en!io <uando ,orressero mo te mie interpreta!ioni 0antasiose su Kriya+ I nostro rapporto era 8asato su un rea e a00etto e non ,1era mai disappro)a!ione> a,idit? o 0orma it?. 3urono sempre generosi )erso di me e rispettosi de a mia persona it?. 5ai ,er,arono di impormi <ua ,-e oro ,on)in,imento> mentre ,ondi)ide)ano tutto <ue o ,-e ,onos,e)ano> an,-e <uanto era ,ostato tempo> s0or!o e denaro. Era)amo ,on,ordi ,-e i nostri insegnanti erano prin,ipa mente persone medio,ri> ta )o ta sgar8ate e immora i. Cuesto ,ontrasta)a terri8i mente ,on a persona it? ,-e ,i si aspetta)a da persone ,-e si presenta)ano ,ome @guide spiritua i.@ *ape)ano po,-issimo de Kriya Yoga ed in modo an,ora piD super0i,ia e o insegna)ano. Erano genia i ne 1arte de a simu a!ione e in <ue a di iso are i oro dis,epo i da tutti g i a tri 0riya)an a mondo ,-e prati,a)ano una di)ersa 0orma di Kriya. Ad uno di <uesti insegnanti 0u sottoposto AA non da me AA parte de materia e s,ritto pu88 i,ato da a nostra organi!!a!ione re ati)o ai Kriya superiori> in parti,o are a 8erzo e Buarto Kriya. A00erm= di non rius,ire a ,o egar o ,on <uanto prati,a)a da una )ita. Ur = ,-e <uanto sta)a eggendo non a)e)a nu a a ,-e 0are AA ,on una smor0ia di ,ommisera!ione sotto ine= @nu a@ AA ,on i Kriya Yoga di 7a-iri 5a-asaya. Per ,o oro ,-e erano presenti a ta e s,eneggiata non )1era a tra so u!ione ,-e ri,omin,iare tutto da,,apo> da 1ini!ia!ione a Primo Kriya sotto a stretta guida di <uesto insegnante. C-iese ino tre di porre 0ine per sempre a tutti i ,ontatti ,on a tri 0riya)an. 5o ti non a,,ettarono di stringere ,on ui un simi e patto di dis,epo ato e ,osG perse 6pso 4acto due ter!i dei suoi studenti. Cue i ,-e a,,ettarono e sue ,ondi!ioni s,ompar)ero ,ome risu,,-iati da un 8u,o nero. Nei rari ,asi in ,ui rius,immo a dare una s8ir,iatina a <ue o ,-e a,,ade)a in <ue gruppo restammo s,ossi da a
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adora!ione ,-e essi attri8ui)ano a oro maestro> <uasi 0osse 7a-iri 5a-asaya redi)i)o. Come era possi8i e ,-e to erassimo <uesta situa!ioneH Tutto si 8asa)a su 0atto ,-e era)amo soggiogati da mito ,-e i Kriya )a appreso da un insegnante @autori!!ato@ e i nostri insegnanti a00erma)ano di esser o. An,-e se nessuno tra oro dimostra)a di possedere 1a8i it? essen!ia e per portare a)anti un ta e de i,ato a)oro pedagogi,o> noi i tratta)amo ,on un atteggiamento de0erente> perdonando tutto> ,ome se 0ossero stati nominati da (io a go)ernare e nostre )ite spiritua i. S strano pensare ,-e <uesta suggestione> ri,e)uta da a s,uo a di P.Y.> era proprio ,i= ,-e sostene)a ora a peggiore de e nostre i usioni. 8erzo insegnante al di ,uori dell-organizzazione A ,uni nostri ami,i> di ritorno da IIndia> mostra)ano 1emo!ione di a)ere ,onos,iuto una terra straordinaria e> ne o stesso tempo a de usione per tutto <uanto non erano rius,iti a imparare. Capit= spesso ,-e <ua ,uno a)esse in,ontrato un mi antatore i <ua e i a)e)a assi,urati di ,onos,ere i Kriya e di poter dare oro 1ini!ia!ione. Cuesto a patto ,-e essi mantenessero a piD tota e segrete!!a su 0atto> sen!a sta8i ire a ,un ,ontatto ,on a tri ri,er,atori. In ta modo <uesti si senti)a si,uro ,-e per mo to tempo i suoi ini!iati non si sare88ero resi ,onto ,-e in rea t? <ue o ,-e a)e)ano ri,e)uto non a)e)a nu a a ,-e 0are ,on i Kriya. 5i a,,orsi di ,i= so o <uando rius,ii a )in,ere e resisten!e interiori di <ua ,uno e mi 0e,i dire a te,ni,a ,-e a)e)ano appreso; si tratta)a de a semp i,e ripeti!ione di un MantraL 7a ,osa ,-e piD mi dispia,e)a non era tanto a sostan!iosa o00erta ,-e <uesti ami,i a)e)ano 0atto a <ue e persone 9,-e per un indiano signi0i,a)a una 0ortuna: ma i 0atto ,-e ,osG> pur )iaggiando in )arie parti de 1India si erano pri)ati de a possi8i it? di apprendere i Kriya da a tre 0onti> in a tri posti. Un 0atto di di)ersa natura a,,adde ad un ami,o i <ua e in,ontr= un dis,endente di 7a-iri 5a-asaya> un nipote diretto> un uomo di grande istru!ione a,,ademi,a e an,-e di pro0onda ,onos,en!a de Kriya> ma non ne ri,a)= asso utamente nu a. Rimasi a i8ito <uando> ritornato da 1India mi annun,i= <ua ,osa di )eramente singo are. 5i disse ,-e a .enares> e pro8a8i mente o)un<ue in India> i Kriya non si prati,a)a piD. 5antenni a88astan!a ,ontro o da non interromper o o ,ontestar o> poi ponendog i de e domande apparentemente margina i> ,er,ai di ,apire <ue o ,-e era a,,aduto. I mio ami,o> ,ome era so ito 0are> a)e)a aperto a ,on)ersa!ione introdu,endo argomenti 0uti i ,ome domande su e a8itudini indiane> 1indiri!!o di un Ashram do)e )o e)a re,arsi> poi> )erso a 0ine de 1inter)ista A <uasi ri,ordando impro))isamente di tro)arsi ne a ,asa di 7a-iri 5a-asaya A a)e)a ,-iesto se per ,aso <ua ,uno dei dis,endenti di 7a-iri 5a-asaya prati,asse an,ora i Kriya. I suo modo di atteggiarsi de)e a)er ragge ato Ii ustre as,o tatore per,-B a risposta> ,-e nas,onde)a un amaro sar,asmo> 0u negati)a; in a tre paro e: @,erto ,-e no> <ui nessuno o prati,a piD. In India non si prati,a piD. *ei rimasto so o tu a prati,ar oL@ 3inito i suo ra,,onto 1ami,o mi guarda)a ,on o,,-i stupiti. Non so
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an,ora se spera)a di ,on)in,ermi o se> piD ,-e a tro> era immerso ne a sua amare!!a e 0rustra!ione. Non dissi nu a. Credo ,-e non si rendesse ,onto di <uanto stupidamente si era ,omportato ,on <ue a no8i e persona. 7a 8atosta g i arri)= un mese dopo> <uando )enne a sapere ,-e un suo ,on,ittadino a)e)a ri,e)uto 1ini!ia!ione a Kriya proprio da <ue a stessa persona da ui inter)istata a .enares. 3u mo to ,ontrariato> o00eso da a noti!ia e 0e,e i progetto di ritornare in India e protestare presso <ue Kriya Acharya. Purtroppo non ,i ritorn= piD> per,-B una gra)e ma attia ,i port= )ia <uestIami,o. Nonostante a di)ersit? a8issa e de nostro ,arattere> g i sar= sempre grato per tutto <ue o ,-e de sentiero spiritua e in genera e )o e ,ondi)idere ,on me. Un a tro ami,o si era 0ermato per a ,uni giorni presso un Ashram do)e sape)a ,-e si pote)a ri,e)ere i Kriya Yoga. I mona,o ,-e guida)a <uesto Ashram non era presente> per= 1ami,o ri,e)ette 1ini!ia!ione a Kriya da un suo dis,epo o. A,<uist= un grosso )o ume do)e ,1era a des,ri!ione sinteti,a de e te,ni,-e. (i ritorno da 1India 1ami,o> )isi8i mente soddis0atto> mi mostr= <uesto i8ro: e te,ni,-e non erano mo to di)erse da <ue e ,-e ,onos,e)o per= ,1erano tanti a tri dettag i in piD. Non ,1era nu a> in ogni ,aso> ,-e andasse a ,-iarire i miei du88i> non un ,enno a ,ome ottenere i Kechari Mudra, nu a su 8ho0ar. Ri,ordo in)e,e una te,ni,a mo to ,omp i,ata 8asata su a )isua i!!a!ione dei Cha0ra ,ome sono des,ritti nei testi tantri,i. Ogni te,ni,a era pre,eduta da un1introdu!ione teori,a ,on ,ita!ioni da i8ri anti,-i e a,,ompagnata da un1i ustra!ione ,-e e imina)a ogni possi8i e du88io. A a 0ine de i8ro )eni)a data una routine gradua e mo to pre,isa. C1era natura mente Ia00erma!ione ,-e tutte <ueste te,ni,-e ,ostitui)ano i Kriya ,ome spiegato da 9a)a.i> i miti,o Guru di 7a-iri 5a-asaya. *i,,ome i materia e era mo to interessante> mi sare88e tanto pia,iuto i udermi ,-e a mia ri,er,a 0osse 0ina mente ,on, usa e ,-e <ueg i appunti ,ontenessero <uanto ,er,a)oL .asta)a so o ,redere ,-e 9a)a.i> per ,reare i Kriya Yoga, non a)esse 0atto nient1a tro ,-e 0are una sintesi de ,omune tantrismo. Ci )o e)a ino tre Iauda,ia di pensare ,-e i 8ho0ar potesse essere ,onsiderato nu Ia tro ,-e una 8ana e )ariante de (alandhara 9andhaL E se non ,1erano e istru!ioni per i Kechari Mudra> pa!ien!a> ,i= )o e)a dire O. ,-e ta e Mudra non era importanteL Con un poI di 8uona )o ont? sarei rius,ito a 0ar <uadrare i ,er,-ioL I ,aso )o e ,-e as,o tassi a registra!ione di una ,on0eren!a de 1autore *Nami *. *.. Ra,,onta)a di a)er tro)ato ta i te,ni,-e in a ,uni testi tantri,i e di a)erne 0atto una se e!ione a,,urata per 0ormare un sistema ,oerente: <ue o ,ostitui)a i suo sistema KriyaL Come pote)a spiegarsi a ora 1a00erma!ione se,ondo a <ua e <ueg i insegnamenti pro)eni)ano da 9a)a.iH *emp i,eL Come mo ti a tri insegnanti indiani> erano stati i suoi dis,epo i> non ui> a redigere <ue materia e; <uesti e88ero a 8e a pensata di render o piD interessante a,,ennando a a deri)a!ione da miti,o .a8aRi. 71insegnante> sempre rispe,,-iando un tipi,o ,ostume indiano> non a)e)a mai ,ontro ato <ueg i appunti A rimase> in0atti> s,on,ertato <uando seppe di <ue Iaggiunta. (i0ese per= 1operato dei suoi dis,epo i a00ermando ,-e> in 0ondo O @an,-e i Kriya di .a8aRi a)e)a origini tantri,-e@. Ora> ritornando a nuo)o insegnante ,-e a)e)amo in)itato da 1India> eg i
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0ina mente arri)= in Europa. Cuando giunse i momento di in,ontrar o> non ero ne o stato dIanimo ottima e. (a a ,uni indi!i> sape)o ,-e sta)o per 0are i ,onti ,on un appro,,io radi,a mente nuo)o. Teme)o ,-e <uesto potesse s,om8usso are a semp i,e e a88astan!a remunerati)a routine ne a <ua e mi ero sta8i ito. 7a magi,a dimensione di %m0ar> ne a <ua e Iinsegnante pre,edente mi a)e)a immerso in un modo ,osG appassionato> non pote)a essere messa da parte o dimenti,ata. Non pote)o nemmeno pensare di porre a tri prin,ipi a 0ondamento de mio sentiero spiritua e. Per,i= mi a))i,inai a nuo)o insegnante> 8ene de,iso a ri0iutar o se ui> in <ua ,-e modo> sem8rasse portarmi ontano da ta e rea t?. 7o in,ontrai in un Centro Yoga do)e era stato in)itato da a ,uni dis,epo i. 7a sintesi de suo dis,orso introdutti)o era ,-e i Kriya non signi0i,a)a gon0iare mente ed Ego muo)endosi )erso unIipoteti,a mente superiore> ma un )iaggio o tre a mente> in un territorio in,ontaminato. (a ,erte risposte a domande poste da pu88 i,o> )idi ,-e ,onos,e)a i mio u timo insegnante ed era ,onsape)o e de a sua s,e ta di non insegnare tutte e te,ni,-e de Kriya. Ci 0e,e ,apire in modo ,-iaro ,-e a ragione de suo )iaggio in o,,idente era ripristinare g i insegnamenti origina i. Cuesto 0u su00i,iente a )in,ere e mie resisten!e. Ne seguente seminario dIini!ia!ione osser)ai ,on indu gen!a a ,uni di0etti di ,omportamento ,-e impressionarono negati)amente a tre persone. Ri)e => in0atti> un temperamento iras,i8i e. Esp ode)a <uando g i )eni)ano ri)o te troppe domande> an,-e se erano egittime; tro)a)a sempre> a di sotto de e paro e una 0orma )e ata di opposi!ione AA unIinten!ione nas,osta di ,ontestar o. 5a io 0o,a i!!ai tutta a mia atten!ione su 1apprendere a sua 0orma di Kriya e non mi ,ura)o de e sue e)identi man,-e)o e!!e. 7a spiega!ione de e te,ni,-e era ragione)o mente ,-iara ma in a ,une parti sinteti,a in modo inusua e. Per esempio e istru!ioni su Kriya Pranayama : 0orma mente ,orrette A pote)ano essere ,apite so amente da ,-i gi? prati,a)a da mo to tempo i Kriya Yoga. Kechari Mudra (opo tre mesi di 8ala)ya Kriya raggiunsi i Kechari. Un giorno> usando e dita per spingere a 8ase de a ingua )erso 1interno> a sua punta rimase ,ome @intrappo ata@ ne a 0aringe nasa e. E88i <ua ,-e disagio a ,ausa di un aumento di sa i)a!ione e un senso dIirrita!ione. Per a ,uni giorni pro)ai un senso di @intontimento@ e e mie 0a,o t? menta i sem8ra)ano ottuse. Poi tutto ,ess= e i mio Kriya prese i )o o. Cuando us,i)o per una passeggiata> se in,ontra)o <ua ,uno e mi 0erma)o ad as,o tar o> non importa <ue o ,-e di,esse> unIimpro))isa gioia s,oppia)a ne mio petto> sa i)a 0ino ag i o,,-i> tanto ,-e era di00i,i e trattenere e a,rime. &uardando e montagne ontane o a tre parti de paesaggio> ,er,a)o di indiri!!are )erso di esse <ue o ,-e senti)o> onde tras0ormare a gioia para i!!ante in un rapimento esteti,o: <uesto trattene)a a gioia ,-e serra)a i mio essere> e a nas,onde)a. 7a ,osa piD 8e a 0u sperimentare un aumento de 1esperien!a %m0ar. Ero
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0uori di me da a gioia per,-B senti)o ,-e a)e)o 0ina mente tro)ato a ,omp eta serie di te,ni,-e de Primo Kriya. Come era possi8i e ,-e a mia prima s,uo a non insegnasse una te,ni,a ,osG semp i,e ,ome i 8ala)ya Kriya> pre0erendo sostenere in0inite po emi,-e e spe,u a!ioni ,-e si tras,inano 0ino ai giorni nostriH *,rissi e mie ragioni a a mia organi!!a!ione e ne us,ii 0uori. a!i Kriya e Alchimia 6nteriore Ne tentati)o di ,omprendere i senso de a!i Kriya s,oprii 1importan!a di studiare 1A ,-imia Interiore Taoista. I mio primo testo di studio 0u: 2o Yoga del 8ao di C-ar es 7uFV 7u Kuan. 7a mia atten!ione era stata note)o mente stimo ata; ri,ordo ,ome 0oto,opiai mo te pagine de i8ro> ritag iai i pe!!i piD importanti> i misi in ordine e i in,o ai su <uattro 0og i di ,arta e)iden!iando e <uattro 0asi de 1A ,-imia Interiore Taoista. 7a somig ian!a ,o Kriya Yoga era )eramente impressionante. 7a p!i3a tappa E a 8ase di tutto i pro,esso. Essa ,onsiste ne 1atti)are 1%r)ita Microcosmica. (urante 1inspira!ione> a ,onsape)o e!!a e 1energia 9Ci: sono so e)ate ungo i ,ana e di Controllo dietro a spina dorsa e e as,iate 0 uire in 8asso ungo i ,ana e di 4unzione durante 1espira!ione. 7o s,opo di <uesta a!ione E @portare Tre a (ue> (ue ad Uno@. #ediamo ,osa signi0i,a. I tre sono $ing 9energia sessua e:> Ci 9energia de 1amore: e *-en 9energia spiritua e:. Cueste energie sono 0use> mes,o ate insieme. Esse si originarono da una 0rattura> una di)isione a momento de a nas,ita. I primo s,opo ne 1atti)are 1%r)ita Microcosmica E di ,reare armonia tra di oro e ,osG eser,itare una a!ione di risanamento permanente su a persona it?. Cuesta pro,edura E mo to simi e a Kriya Pranayama. 7e )arie meta0ore usate per spiegare i suo me,,anismo 9 a !ampogna ,apo)o ta> i 0 auto sen!a 0ori...: ,i riportano a a mente ,on sorprendente ana ogia a ,une strane spiega!ioni re ati)e a Kriya Pranayama e a Kriya in genera e AA ,-e a88iamo ri,e)uto da )arie 0onti. Ne a $#.o%da 2a$# 1energia a,,umu ata ne ,er)e o E guidata in giD ne Dantian> dietro 1om8e i,o> ne 8asso addome+ (a <ui essa as,ende spontaneamente ne a regione de ,uore. 7a des,ri!ione di <uesto stadio esemp i0i,a ,-iaramente i prin,ipio de a!i Kriya. Ne a t#!&a tappa> i Prana E aumentato ne canale di spinta+ Cuesto ,ana e si estende da perineo a a 3ontane a per,orrendo 1asse ,entra e de ,orpo da)anti a a spina dorsa e. Ne a >ua!ta tappa 1energia raggiunge a regione tra e sopra,,ig ia e a,,ade un 0enomeno spontaneo di ,ir,o a!ione di energia ne ,orpo 9 1%r)ita Macrocosmica+: I Kriya Yoga si ri)e a una dis,ip ina ,-e pu= essere des,ritta attra)erso i sim8o i di due ,u ture di)erse. Nas,e i pensiero ,-e i Kriya Yoga non sia una tradi!ione indipendente ma non sia a tro ,-e 1A ,-imia Interiore Taoista insegnata entro un ,ontesto Indiano. Non E un1idea 8i!!arra ,-e i miti,o 9a)a.i 0osseTsia uno deg i @immorta i@ de a tradi!ione Taoista. *tudiai ogni tito o ,-e mi rius,G di tro)are
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su soggetto 9Taoismo in, uso:. 7a mia risposta entusiasta deri)= da 1intui!ione ,-e i Kriya Yoga e 1Alchimia 6nteriore 8aoista ,ondi)ide)ano un 0ondamento ,omune e> studiando <uest1u tima> a)rei potuto ,omprendere piD ,-iaramente i 0un!ionamento di <ua ,-e te,ni,a de Kriya Yoga+ C1erano due idee ,-ia)e ,-e e,,ita)ano in parti,o are i mio interesse. a8 L4#%#!gia $#$$ual# ? il .o39u$ti9il# d#ll4#%#!gia $pi!itual# 5o to interessante per ,omprendere 1a!ione )ita e de Kriya Pranayama E <ue o ,-e 1A ,-imia Interiore spiega su e tre energie $ing 9energia sessua e:> Ci 9energia de 1amore: e *-en 9energia spiritua e:. I Kriya Pranayama ,rea armonia tra di oro e <uesto non E ,-iaramente spiegato nei i8ri di Kriya Yoga. Co Kriya Pranayama 1energia sessua e si tras0orma in amore puro e <uesto in aspira!ione spiritua e: <uesto e)ento imp i,a un1a!ione di risanamento permanente su a persona it?. I Kriya Pranayama i8era una persona da tutte e s,-ia)itD. 71energia sessua e non E so o ,i= ,-e i nome imp i,a ma E 1agente ,-e ,i 0a gioire de e per,e!ioni sensoria i e ,i d? a 0or!a> a determina!ione di ,om8attere a 8attag ia de a )ita ed ottenere tutte e ,ose ne,essarie ad essa 9s0ortunatamente noi ottiamo an,-e per ottenere ,ose ,-e sono super0 ue a nostro )i)ere> ma <uesto E un a tro pro8 ema...:. 71energia de Iamore E un pro0ondo sentimento )erso un1a tra persona> ,reature )i)enti> a )ita in genera e e an,-e a gioia ,-e noi sentiamo di 0ronte ad un1espressione artisti,a> i ,om8usti8i e di a!ioni giuste e impar!ia i originatesi da no8i i istinti e da eggi eti,-e. 71energia spiritua e )i8ra durante i momenti piD a ti de a ,ontemp a!ione esteti,a> do)e e )aste )isioni pro0eti,-e possono mani0estarsi. S stato spiegato ,-e <ueste energie deri)ano da un1uni,a rea t?> essendo a oro di)isione originata a momento de a nostra nas,ita e ra00or!ata da a edu,a!ione ri,e)uta e da a )ita so,ia e. *appiamo in0atti ,-e mo ti per,orsi re igiosi insegnano a mantenere> an!i a ,o ti)are ,ome una )irtD a di)isione tra materia e spirito> a sessua it? E repressa ,ome impura: <uesta E a ,ausa prin,ipa e di ogoranti ,on0 itti in persone tenden!ia mente spiritua i. (urante i Kriya Pranayama> respiro dopo respiro> i pensieri sessua i 9,-e sem8rano essersi ra00or!ati: si tras0ormano in pensieri d1amore. 71energia de 1amore a,<uista 0or!a> determina!ione a non so,,om8ere ad a ,un osta,o o; essa E poi guidata in testa do)e si mes,o a ,on 1energia de o *pirito e da <ui s,ende ne ,orpo. S so o in ta modo ,-e ogni 0rattura ne a nostra persona it? s,ompare e a nostra )ita intera in,arna a gioia de o *pirito. Ora> a00in,-B <uesto a))enga> 1energia de)e sa ire in testa e poi s,endere ne ,orpo intero passando attra)erso a ingua. A ,uni 0riya)an> A spe,ia mente se non prati,ano i Kechari Mudra A durante i pro0ondi respiri ini!ia i de Kriya Pranayama s)i uppano pensieri sessua i A ta )o ta si arri)a a a e,,ita!ione sessua e. Cuesto e)ento non do)re88e dare uogo a de usioni e perdita de 1autostimaL S ,on0ortante essere rassi,urati ,-e <uesto E un norma e 0enomeno. Essi do)re88ero assumere i Kechari Mudra> sia )ero e proprio o una 0orma semp i0i,ata di esso> e ,on,entrarsi> durante 1espira!ione> su 0 usso di Prana ,-e s,ende da a ,ima de a testa> passando attra)erso a punta de a ingua
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ne a go a e ne ,orpo> ,ias,una parte de ,orpo> ,ome una pioggia 8eati0i,a> risanante ,-e riporta a )ita ne ,orpo. *perimenteranno immediatamente ,ome i pensieri sessua i sparis,ono e di)entano puro amore. Cuesta grande energia de 1amore si tras0ormer? gradatamente in pura aspira!ione per a meta spiritua e. 98 L4O!9ita Ma.!o.o$3i.a i%.a!%a la p#!2#&io%# d#l K!i"a P!a%a"a3a Cuando e tre energie 9sessua e> amore e spirito: sono mes,o ate armoniosamente> esse ,reano 1e isir de 1immorta it?. Esso ,o a in0ondendosi ne ,orpo e nutre ,ias,una ,e u a. Cuesto a))iene in uno stato detto @respira!ione prenata e@ ,-e E un mo)imento di energia interna ,-e dona de e per,e!ioni simi i a <ue e ottenute ,on 1%r)ita Microcosmica ma E ora sperimentato ne o stato di assen!a di respiro 9Ke!ala Kum)ha0a:. Cuesta sotti e esperien!a rende i sentiero spiritua e ,omp eto: I (i)ino E in0uso ne nostro ,orpo. I sentiero spiritua e non termina ,on un )o o 0uori da ,orpo )erso e rare0atte dimensioni de o *pirito. 71%r)ita Macrocosmica s)e a deg i s,enari ,-e non si osa)ano nemmeno sognare. Appare un1esperien!a di per0etta .e e!!a. Cuando e88i a88astan!a ,on0iden!a per ,omuni,are a mia s,operta a mio ter!o insegnante> eg i reagG in0astidito sostenendo ,-e i a!i Kriya era puro Yoga ed era ,itato an,-e da PatanRa i. PatanRa i 9Sutra IIIT24; in a ,une edi!ioni IIIT"6: semp i,emente a00erma: @nW8-i,aFre FWya)yX-aRYWnamZ@ ,-e E tradotto: @,on,entrandosi su 1om8e i,o> i ri,er,atore ottiene ,onos,en!a sui di)ersi organi de ,orpo e su a oro disposi!ione.@ Ne mio pi,,o o )idi ,-e <uesto Sutra non a)e)a nu a a ,-e 0are ,on o s,opo de a!i Kriya. E88i ung-i dis,orsi appassionati ,on persone ,-e a)e)ano studiato e segui)ano <ue per,orso da de,adi. 3u di grande aiuto eggere a ,uni arti,o i e saggi s,ritti da Mi./a#l @i%%. Cuesto ri,er,atore studi= i Kundalini Yoga neg i anni 1/6 e poi i Kriya Yoga ,on un rinomato insegnante. Osser)= ,-e mentre attra)erso i Kundalini Yoga uno sta semp i,emente ,er,ando di sa ire 0ino a a ,orona de a testa per sperimentar)i 1estasi di)ina> ne a A ,-imia Interiore Taoista uno uti i!!a <ue o stato per raggiungere i ,orpo> nutrir o e tras0ormar o. Not= ,-e se88ene i Kriya Yoga a88ia mo ti para e ismi ,on 1A ,-imia Interiore Taoista> rimane sostan!ia mente un sentiero di @0uo,o@> un sentiero di @as,esa.@ 5a ogni mo)imento energeti,o )erso 1a to de)e essere 8i an,iato da un mo)imento dis,endente> 0ino a <uando uno si sta8i is,e ne <uieto punto di non mo)imento. Ne nostro ,orpo <uesto punto E i (an Tien> a )ia d1a,,esso per raggiungere o stato prenata e di 8eata assen!a di respiro. 5i,-ae Minn si dedi,= ,omp etamente a 1A ,-imia Interiore e a Cigong 9Chi Kung:. *e,ondo ui nessuna tradi!ione rispetta 1intero mistero de a natura umana ,ome 1A ,-imia Interiore Taoista. Uno ,-e )uo e seguire i per,orso spiritua e potre88e e)itare un1ampia serie di pro8 emi as,o tando a sagge!!a prati,a ,-e essa in,arna. *i prese 1impegno )in,o ante di insegnare so amente ,i= ,-e pro)eni)a da a sua diretta esperien!a persona e. *e,ondo ui> g i insegnamenti ora i o s,ritti possono di)enire trappo e: so amente 1esperien!a )i)ente promuo)e a )era autoAindagine ,-e ,ondu,e a a AutoArea i!!a!ione. Uno do)re88e prendere in ,onsidera!ione
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g i insegnamenti ri,e)uti da a tradi!ione> pro)ar i ,on mo to rispetto e prendere an,-e i ,oraggio di riso )ere da so o i pro8 emi ,-e potre88ero sorgere. Ri0eris,e ,-e> nei mo ti anni de a sua propria prati,a> ,er,= sempre di muo)ersi )erso a semp i,it? AA -a 0idu,ia ,-e <ua ,uno prender? in ,onsidera!ione e sue )ersioni mig iorate e e mig iorer? u teriormente. 3ra e in0orma!ioni mo to interessanti ,-e tro)ai nei suoi s,ritti> 0ui sorpreso ne 1apprendere ,-e i pro8 ema 0astidioso de a segrete!!a ,on,erne)a an,-e 1A ,-imia Interiore Taoista. Come )uo e a prassi si di,e)a ,-e a segrete!!a era intesa per proteggere a pure!!a de ignaggio e pre)enire a ,orru!ione da parte di persone egoiste ,-e potre88ero a8usare de potere spiritua e ottenuto... 71autore a00erma ,-e <uesti sono pretesti> non sin,eri e su ,ui non si ri0 ette a88astan!a. In rea t? un taoista g i disse: @Non sappiamo per,-B g i anti,-i tenessero a oro ,onos,en!a ,osG segreta. Noi non 0a,,iamo a tro ,-e imitar i@. 7a no8i e posi!ione de0initi)a di 5i,-ae Minn E ,-e se uno si sente spiritua mente attirato a <ua ,-e parti,o are insegnamento e si sente degno di ri,e)er o> a ora -a i diritto di imparar o sen!a mettersi prono ai piedi di a ,uno. A nessun essere umano do)re88e essere negata 1opportunit? di raggiungere a )era indipenden!a spiritua eL 2-insegnamento di Krishnamurti *i,,ome e opere di *ri Kris-namurti 9Kris-naRi per ,o oro ,-e o ama)ano: erano a 0onte da ,ui i mio ter!o insegnante attinge)a a piene mani per i suoi dis,orsi sui danni ,ausati dai )i!i de a mente umana> ,i misi anima e ,uore in uno studio sistemati,o di essi. 7a prima riga ,-e essi 0u: @... i pensiero E astuto> ,on in0inite possi8i it? di autoAinganno@. Come era )eroL 7a ,osa strana era ,-e i pensiero di Kris-naRi ,ontene)a a spinta ,ru,ia e e ,on, usi)a ,-e mi a)re88e aiutato> dopo mo ti anni di ,ontro)erso ma ea e dis,epo ato> a spe!!are ogni dipenden!a nei ,on0ronti de mio ter!o insegnante. *u ,on,etto di Guru, Kris-naRi di,e)a <ue o ,-e a ora mi era di00i,i e da ,ondi)idere: @Cua e E a ne,essit? di un GuruH P...Q (e)i ,amminare da so o> de)i ini!iare i )iaggio da so o> ed in <ue )iaggio de)i essere i tuo maestro ed a ie)o ne o stesso tempo.@ 5entre egge)o <ueste rig-e senti)o indu88iamente ,-e esprime)ano un )erit? pro0onda ma a mia ogi,a su8ito suggeri)a in modo perentorio: @Cuesto E un so0isma: an,-e Kris-naRi agG da &uru e agis,e su di me proprio adesso per me!!o dei suoi s,ritti@. I tempo non era maturo per )i)ere pienamente <ue e paro e: a paura mi 0rena)a. 5o ti errori do)e)ano essere an,ora ,on,epiti> portati a termine e digeriti. Per ora> i ,on,etto ,-e entr= ne a mia mente 0u ,-e i Kriya Yoga 9Kris-naRi par a)a in genera e di @medita!ione@: ,ondu,e in un terreno ,-e non pu= essere a00errato dai ragionamenti> da e mo te 0antasie de a mente umana. A,,enna)a a <ua ,osa di immenso: una ,orrente di )erit? ,-e non -a ini!io e non -a 0ine. *tudiai mo ti i8ri di <uesto autore ma 0ui ettera mente tra)o to da a 8e e!!a di 2a sola ri!oluzione. Cammina)o in ,ampagna ,er,ando di guardare tutte e ,ose ,on i miei sensi pienamente s)eg i> ma sen!a un so o pensiero in mente. Cuanto era di00i,i eL 5a per me non impossi8i e. Come a)e)a ragione
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Kris-naRi <uando di,e)a: @7a )ita ,omin,ia do)e i pensiero 0inis,e.@ A)e)o una grande ne,essit? di ri,reare si en!io in me> di ritornare a a semp i,it?> di tro)are i tempo per ,ontemp are di nuo)o a .e e!!a. Camminare ,on <uesta attitudine di)enne 8eatitudine pura> ,ostanteL Neg i u timi anni a .e e!!a era sempre attorno a me> ma io non 1a)e)o notata per,-B ero perso ne e mie ,ostru!ioni menta i 8asate su 0antasie NeN Age> o su etteratura pseudo spiritua e ,-e era spa!!atura. Non ero ,apa,e di )edere <ue a .e e!!a per,-B ero perso AA ,ome Kris-naRi dire88e AA ne a .e e!!a ,-e a)e)o io stesso ,reato. PiD egge)o Kris-naRi e piD senti)o di a)er> re,entemente> attra)ersato un in0erno. 71ossessione di tro)are e te,ni,-e de Kriya origina e non era 1espressione di una 0orma e e)ata di spiritua it? ma era non dissimi e da desiderio di ottenere <ua ,osa di materia e. Era in0atti ,on <uesto 8rutto atteggiamento ,-e> par!ia mente in,onsape)o e> sta)o )i)endo a mia ri,er,a 0e88ri e. Essa non so o mi distrae)a impedendomi di gioire di <ue o ,-e gi? a)e)o ma mi impo)eri)a pros,iugando i 0 usso di una genuina aspira!ione )erso i (i)ino. 7o s0or!o di ,reare i si en!io menta e mi riport= ag i ini!i de mio sentiero spiritua e. Ri,ordo ,ome de,isi di ,on<uistare a tenden!a a 0antasti,are e sa tare da un ri,ordo a 1a tro durante i miei momenti di inatti)it?. A ora sape)o per0ettamente ,-e i pensiero non ,ontro ato era una )era dipenden!a> un )i!io ,-e rega a)a momenti di pia,ere ma era a ,ausa primaria di mo te miserie. 3u per dis,ip inarmi ,-e ,ontemp ai 1idea di studiare 1arte de Pranayama e s,oprii i Kriya Yoga. #idi ,-e era i momento di ,-iudere per sempre ,o mondo e3 Age, e)itando <ue e persone ,-e sem8ra)ano irrimedia8i mente perse in esso. Una pranoterapista a)e)a preso 1a8itudine di )enire> non in)itata> ne a mia )ita a deru8armi de mio tempo e de a mia pa,e AA disse ,-e )o e)a insegnarmi a @)i)ere ,on i ,uore@. (a anni mi sta)a stressando ,on e sue ,riti,-e a a mia ra!iona it? ed e,,essi)a dedi!ione a Kriya Yoga. Indu88iamente pensa)a ,-e a)essi un ,uore di g-ia,,io. 5a io a)e)o un ,uore pieno di ,ompassione e so00ri)o i 0atto di perdere i tempo ,on ei. 3u proprio ,o ,uore ,-e e diedi i diritto di ,ontinuare a nuotare ne e sue pa udi menta i e mi estraniai per sempre da a sua presen!a. In <ue periodo essi an,-e Puran Purush di As-oFe Kumar C-atterRee. *e88ene non sem8ra rispettare a ,un ordine ogi,o ne a disposi!ione deg i argomenti e ,ontiene un numero in0inito di ripeti!ioni e 0rasi retori,-e> penso ,-e studiar o possa aiutare mo to piD di a tri i8ri> a ,apire a persona it? di 7a-iri 5a-asaya A ,on ,i=> i nu, eo de Kriya pu= essere intuito ,on a rapidit? di una 0re,,ia. Puran Purush E 8asato sui diari di 7a-iri 5a-asaya. Us,G in .enga i 9poi in 3ran,ese e in Ing ese: gra!ie ad uno dei nipoti di 7a-iri 5a-asaya> *atya C-aran 7a-iri P1462 A 14/2Q ,-e possede)a materia mente <uei diari. Con 1aiuto de suo prin,ipa e dis,epo o As-oFe Kumar C-atterRee> de,ise di operare una se e!ione dei prin,ipa i pensieri ,-e sare88ero potuti tornare uti i per ,o oro ,-e prati,a)ano i Kriya. Note)o e era a grande importan!a ,-e ui da)a a Pranayama, a 8ho0ar e a o Yoni Mudra. Co pis,e a sua ,apa,it? di ,omuni,are ,on,etti astratti <uando a00erma ,-e tutto i ,ammino de Kriya E una grande
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a))entura ,-e ,omin,ia ,o Prana dinami,o e 0inis,e ,o Prana stati,o. Uno sente un pa pito di de i!ia <uando in,ontra de e 0rasi ,-e -anno una u,e in sB: @Kutastha E (io> 7ui E i 9rahma supremo@. In estate o porta)o ,on me in ,ampagna; tante )o te> dopo a)erne etto una parte> guarda)o e montagne distanti e ripete)o dentro di me @0ina mente> 0ina mente...L@. &uarda)o a 0otogra0ia di 7a-iri 5a-asaya su a ,opertina; ,-iss? in <ua e stato e e)ato si tro)a)a <uando 0u s,attata ta e 0otoL Osser)ai su a sua 0ronte de e inee ori!!onta i> e sopra,,ig ia so e)ate ,ome ne Sham)ha!i Mudra, do)e a ,onsape)o e!!a E sta8i ita in ,ima a a testa; una eggera tensione de mento sem8ra)a ri)e are ,-e sta)a prati,ando i Kechari Mudra. (urante <uei giorni a sua 0igura> ,on <ue ie)e sorriso pieno di 8eatitudine> era un so e ne mio ,uore; era i sim8o o de a per0e!ione ,ui )o e)o arri)are.
7essi an,-e a)idamente i ,ommenti a e sa,re s,ritture attri8uiti a 7a-iri 5a-asaya. Eg i> in0atti> ,omment= a )o,e a ,uni testi sa,ri. 7e sue interpreta!ioni 0urono stampate piD tardi da suo dis,epo o P. .-atta,-arya. Cuesti i8ri per mo to tempo rimasero po,o ,onos,iuti> per,-B redatti in .enga i. In seguito 0urono tradotti in Ing ese. 5o te persone i studiarono ,on entusiasmo> sperando di tro)ar)i de e in0orma!ioni uti i a a ,omprensione de Kriya> eppure ne rimasero de usi. Esaminando i> non rius,iamo a ri,a)arne a ,un,-B di uti e; non ,e a sentiamo di a00ermare ,-e essi siano adu terati ma ri,onos,iamo o8ietti)amente ,-e i oro )a ore> da punto di )ista esegeti,o> E <uasi nu o. 5i sem8ra <uasi impossi8i e ,-e pro)engano rea mente da ui: non tro)o a stessa sagge!!a prati,a e 1enorme rea i!!a!ione ,-e eg i espresse nei suoi diari. Ci tro)o piuttosto una mente ,on una tenden!a <uasi mania,a ad interpretare ogni ,osa a a u,e de Kriya> ,ome se se,o i 0a g i autori di <uei a)ori spiritua i ,onos,essero esattamente> una per una tutte e te,ni,-e de Kriya. *e,ondo me E possi8i e ipoti!!are ,-e> eggendo i )ersi di <uei testi> 7a-iri 5a-asaya 0osse trasportato da a 0or!a de suo a,ume> dimenti,asse ,omp etamente a s,rittura di parten!a e> rapito> par ato ampiamente e i8eramente su e sottig ie!!e de Kriya. 5o to pro8a8i mente <ue o ,-e disse in <ue 1o,,asione 0u preso ,ome un spe,i0i,o ,ommento a <ue testo. Ino tre> E possi8i e ,-e per pu88 i,are <ue e note di00i,i i da ,omprendere> 1editore e a88ia ,omp etate ,on a propria 0i oso0ia.

Kriya superiori e $outine ad incremento progressi!o 3u in <ue periodo ,-e mi 0ami iari!!ai ,on i ,on,etto di $outine ad incremento progressi!o ,-e tro)ai su8ito pro))iden!ia e. Cuando pensiamo a a prati,a de Kriya> immaginiamo i , assi,o s,-ema ,ostante> immutato ,-e ,onsiste in una prati,a giorna iera de o stesso insieme di te,ni,-e> sen!a ,am8iare nB i oro ordine di prati,a> nB i numero de e oro ripeti!ioni. Una routine ad in,remento progressi)o E una ,aratteristi,a parti,o are de Kriya di 7a-iri 5a-asaya. Essa ,onsiste> una )o ta a a settimana> per un ,erto numero di settimane 926 A 2% A "+ O:> ne mettere da parte a routine so ita e ne Iuti i!!are una so a te,ni,a> i ,ui numero di ripeti!ioni E gradua mente aumentato 0ino a raggiungere un determinato numero ,-e a tradi!ione -a tramandato ,ome ottima e. Cuesta E a prati,a piD remunerati)a de Kriya per,-B ,ondu,e a una grande padronan!a 9impensa8i e da ottenere ,on a tri s,-emi: de e te,ni,-e oggetto di ta e
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pro,edura ed -a un positi)o e00etto su a persona it?> i8erando a da mo ti osta,o i interiori. Cuesta pro,edura si pu= app i,are a tutte e te,ni,-e Kriya> in parti,o are a a!i Kriya, a Kriya Pranayama e a tutti i Kriya superiori. Cueste routine ri)e arono 8en presto i oro grande )a ore euristi,o. I nu, eo essen!ia e di ,ias,una te,ni,a> pri)ata di <ua un<ue a88e imento> appar)e ,ome <ua ,osa di 0isso> de0initi)o> ine)ita8i e> <ua ,osa ,-e non pote)a essere a tro ,-e ,osG. *e una ,erta )ariante di una te,ni,a Kriya era super0 ua o ine00i,a,e> 0ini)a ne,essariamente per auto e iminarsi. Cue o ,-e rimane)a era nu 1a tro ,-e a piD semp i,e ogi,a rea i!!a!ione prati,a de e paro e di 7a-iri 5a-asaya. (urante e ung-e sedute de e routine ad in,remento progressi)o de a!i Kriya e de Kriya Pranayama> spesso ogni mio serio s0or!o )eni)a )into da una sonno en!a in)in,i8i e. *u o s,-ermo interiore de a ,onsape)o e!!a appari)ano mo te immagini ,ome sogni ad o,,-i aperti. Non mi 0u dIaiuto i mutare a posi!ione de e gam8e> prati,are 0re<uentemente i Maha Mudra oppure interrompere> per una pausa> a prati,a. 5o te )o te mi ,-iede)o <ua e e00etto 8ene0i,o potesse pro)enire da <ue o ,-e sem8ra)a essere un )iaggio ne mondo in,ons,io dei sogni. Tutta)ia non a88andonai i progetto e ,ontinuai ad aumentare a ung-e!!a de a mie sedute. (a un ,erto momento in poi> spe,ie ,on 1ado!ione de Kechari Mudra> a sonno en!a si tras0orm= in uno straordinario stato di ri assamento. Non ,api)o ,ome ora dimora)o ne a piD tota e tran<ui it? a)endo prati,ato ,entinaia e ,entinaia di ta i respiri> mentre un tempo> dopo a)er sorpassato e +6 ripeti!ioni de Kriya Pranayama> ottene)o tanto ner)osismo da non rius,ire nemmeno a rimanere seduto. I periodo in ,ui mi tu00ai ne a routine ad in,remento progressi)o de a te,ni,a ,-e ui ,-iama)a 8ho0ar 9ne a se,onda parte de i8ro E des,ritta ,ome Buinto Kriya A ter!a parte: 0u mera)ig ioso: mentirei se di,essi ,-e non ne -o una nosta gia in0inita. Credo di a)er rea mente esagerato ne 1usare an,-e troppo <uesto 0ormida8i e strumento. Comin,iai <uesta routine a 1ini!io di 5ar!o in un giorno ,-e pare)a per0etto> <uando i ,ie o i8ero da nu8i e 1aria pungente ma pura mIin)ita)ano a prati,are a 1aperto. 7e si a8e de Mantra ,-e pone)o ,on ,ura ,ome dei semi in ,ias,un ,entro> a)e)ano una radia!ione simi e a so e ,-e sta)a ris,a dando a natura. Cuando ne tardo pomeriggio a prati,a si a))i,ina)a a a 0ine> mi pia,e)a so00ermarmi a per,epire a )i8ra!ione di ,ias,una si a8a. Crea)o una pi,,o issima pausa tanto per per,epire una do ,e irradia!ione ,-e pro)eni)a da ,ias,un ,entro. Cuesto amp i0i,a)a Iesperien!a de a gioia J i imitatamente. Una sera da un distante )i aggio )enne i suono di ,ampane: 0u ,ome una ,as,ata di u,eL 7a sorpresa 0u ,osG inaspettataL Una parte di me ripete)a: @Non so se ad un essere umano sia mai stata a,,ordata tanta gioiaL@ Tutto pro,ede)a mo to 8ene. *ta)o )i)endo un periodo magni0i,o. Un giorno ri,e)etti a )isita de a ,oppia ,-e organi!!a)a i tour de maestro in &ermania. A)e)o ,onos,iuto <ueg i ami,i durante i seminari de mio pre,edente maestro *.K.. Rin,ontrando,i di nuo)o e ,onsiderando a situa!ione attua e pote)amo 8en dire di essere ,ontenti. Par ando> e)iden!iammo a ne,essit? di 0are una parti,o are proposta a nostro insegnante: organi!!are> a termine de suo 0uturi
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seminari di ini!ia!ione a Kriya> una prati,a di gruppo guidata ,-e ser)i)a ,ome ripasso sia per i nuo)i ini!iati ,-e per ,o oro ,-e sta)ano gi? prati,ando. 5i o,,upai di 0ar arri)are a maestro ta e ri,-iesta tramite un ami,o ,-e anda)a in India. & i diedi una ettera da ,onsegnare a 5aestro ,on i miei sa uti e un ,a oroso a88ra,,io. 7a rea!ione de maestro 0u inspiega8i e. Come risposta> mi e imin= da 1e en,o dei suoi dis,epo i. 7a sua de,isione 0u trasmessa a ,oordinatore ita iano ,-e nemmeno si degn= di in0ormarmi. Passarono dei mesi e pro8a8i mente a mia a))entura ,on <uestIinsegnante sare88e 0inita G> se non mi 0ossi re,ato a darg i i 8en)enuto a suo arri)o in Europa. Ci a88ra,,iammo ,ome se nu a 0osse a,,aduto. Pro8a8i mente interpret= a mia presen!a ,ome una mossa di pentimento. 9In0atti eg i a)e)a interpretato a mia ettera ,ome una 0orma o8 i<ua di ,riti,a.: Cuando i suo ,o a8oratore> ,on un ie)e> inde,i0ra8i e> ,enno di im8ara!!o> mi spieg= ,osa era a))enuto dietro e <uinte> rimasi sgomento e disorientato. Per non distur8are a pa,e di tutte e persone ,-e erano ,on me e ,-e si a,,inge)ano a ri,e)ere 1ini!ia!ione ai Kriya superiori> de,isi di 0are 0inta ,-e nu a 0osse a,,aduto> di ,ontinuare a ,o a8orare ,on ui e di as,iar perdere 1argomento trattato ne a ettera. 5a de i8eratamente ,omin,iai a ,ontro armi e mi proposi di non darg i mai piD in 0uturo ,onsig i ,-e non 0ossero ri,-iesti. Per spiegare a rottura de0initi)a dei nostri rapporti> E ne,essario ritornare su a 0retta e super0i,ia it? ,on ,ui spiega)a e te,ni,-e Kriya. 7a ,on0eren!a introdutti)a a Kriya 9,-e )eni)a di so ito tenuta i giorno prima de 1ini!ia!ione: e gran parte de tempo de seminario di ini!ia!ione era dedi,ato ad un puro dis,orso 0i oso0i,o ,-e non ,on,erne)a a 8asi de Kriya Yoga ma era un riassunto dei punti 0ondamenta i de pensiero di Kris-namurti> prin,ipa mente i dis,orso de a non mente> ,-e ui ,-iama)a impropriamente S3adhyaya. Non ,1era una so a paro a ,-e si potesse ,riti,are> tutto <uanto anda)a di,endo era ,orretto> ma mo ti studenti> seduti in modo disage)o e su pa)imento> ,on a s,-iena e i gino,,-i ,-e ,omin,ia)ano a 0ar ma e> aspetta)ano so o a spiega!ione de e te,ni,-e sopportando a sua ung-e!!a ,ome una ,o ossa e s,o,,iatura. 7e o00erte tradi!iona i 9eg i ri,-iede)a an,-e una no,e di ,o,,o> ,-e nei nostri uog-i era mo to di00i,i e da tro)are> ,ostringendo g i studenti a ,er,ar o disperatamente di nego!io in nego!io: gia,e)ano ammu,,-iate disordinatamente da)anti ad un a tare 0atis,ente. Poi,-B eg i arri)a)a ,on grande ritardo rispetto a tempo ,on,ordato> ,o oro ,-e pro)eni)ano da a tre ,itt? )ede)ano tutti i oro piani per i )iaggio di ritorno andare in 0umo ed erano mo to agitati. Cuando> giusto in tempo per prendere 1u timo treno> <ua ,uno a)e)a gi? as,iato a stan!a> nonostante 0osse tardi e e persone 0ossero stan,-e> ama)a indugiare su Yama e iyama di PatanRa i> prendendosi tutto i tempo ne,essario per ,-iedere ag i astanti di 0are un )oto so enne: ,-e da a ora in a)anti i suoi studenti mas,-i guardassero e donne 9tranne a propria mog ie: ,ome madri e> parimenti> e donne guardassero i mas,-i 9tranne i proprio marito: ,ome padri. I pu88 i,o as,o ta)a e sue )ane paro e ,on un sospiro di ma ,e ato 0astidio. Ognuno assenti)a ,on un ,enno de ,apo> tanto per 0ar ,essare i suoi

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)aneggiamenti. 1" *o o a ora ui passa)a ad una spiega!ione a00rettata de e te,ni,-e 8ase. In un1o,,asione o ,ronometrai e )idi ,-e non a)e)a dedi,ato piD di due minuti a a spiega!ione de a te,ni,a 0ondamenta e de PranayamaL (a)a dimostra!ione de Kriya Pranayama 0a,endo un suono esageratamente 0orte> )i8rato. *ape)a ,-e <uesto suono non era ,orretto ma ,ontinua)a ad uti i!!ar o a o s,opo di essere udito an,-e da e persone sedute ne e u time 0i e> risparmiandosi a 0ati,a di muo)ersi )i,ino a oro> ,ome di so ito 0anno g i insegnanti di Kriya. Purtroppo non si prende)a a pena di ,-iarire ,-e i suono do)e)a essere pu ito e non )i8rato. *o ,-e mo te persone> pensando ,-e esso 0osse i @segreto@ ,-e ui ,i a)e)a portato da 1India> tentarono> per mesi> di produrre o stesso rumore. Continu= ,osG per anni> nonostante e genti i rimostran!e dei suoi intimi ,o a8oratori. Per <uanto riguarda i suoi Kriya superiori a situa!ione era a stessa. A))enne ,-e da un anno a Ia tro mostr= i 8ho0ar in un modo )isi8i mente di)erso. Cuando uno tra i presenti ,-iese ,-iarimenti su ,am8iamento> sostenne ,-e non a)e)a ,am8iato nu a> ,-e pro8a8i mente> nei seminari pre,edenti> ,1era stato un pro8 ema di tradu!ione. 7e persone si ri,orda)ano 8ene i suoi mo)imenti de a testa a)endo i )isti ,on i oro o,,-i: a sua 8ugia era 0in troppo e)idente. Pur passando settimane ,on ui> non rius,ii mai a dis,utere ta e dettag io te,ni,o ,on ui. 5esi dopo> durante un a tro tour> <uando era)amo so i e ui sta)a ,er,ando <ua ,osa in una stan!a> tro)ai i ,oraggio di 0are a,,enno ad una <uestione te,ni,a ,-e ,ontrappone)a una s,uo a di Kriya ,ontro unIa tra. *i )o se impro))isamente )erso di me ,on g i o,,-i iniettati di un ta e odio ,-e sem8ra)a su punto di amma!!armi; mi ur = ,-e a mia prati,a non era a00are suo. Cuesto> in 8ase a <uanto ri,ordo> 0u Iuni,o @dis,orso@ te,ni,o ,-e e88i ,on ui ne giro dei miei sei anni ,on ui. Considerando a tri ,am8iamenti> a)e)o 1impressione di essere i ,o a8oratore di un ar,-eo ogo ,-e inten!iona mente a tera a ,uni reperti per presentar i a pu88 i,o a Iinterno de suo a8itua e <uadro di ri0erimento teori,o. #idi ,-e tante ,ose non anda)ano per niente 8ene. I mio in,ons,io 0a,e)a sentire a sua )o,e: an,ora E )i)o ne a mia memoria un sogno ne <ua e nuota)o ne etame. *enti)o ,-e <uestIuomo> ,ui ,er,a)o di soddis0are ogni pur pi,,o o ,apri,,io ,ome se stessi ,ompiendo un atto sa,ro> non ama)a i Kriya+ *e ne ser)i)a> in)e,e> so tanto per ,ondurre <ui in o,,idente un )ita mo to piD 8e a
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Natura mente rispetto Yama: iyama 9 e ,ose ,-e E giusto 0are ,ome an,-e <ue e ,-e E giusto e)itare: ma> a mio a))iso> ,-iedere a e persone ,-e sono ansiose di imparare e te,ni,-e de Kriya Yoga di 0ar )oto di rispettar e E so o una 0arsa e una perdita di tempo. 7a ri,-iesta de mio insegnante era in parti,o are impossi8i e> un impegno ,-e nessuno mai a)re88e rispettato. Per,-B non a00idarsi a potere tras0ormante de KriyaH Per,-B pensare ,-e sen!a giuramenti a )ita de 0riya)an sare88e disso utaH 7a ne,essit? di a,,ettare dei pre,isi s,-emi di ,omportamento> E <ua ,osa ,-e appare spontaneamente dopo a)er gustato i mie e de 1esperien!a spiritua e. 3orse a 1ini!io a ,osa mig iore E non stra,,iarsi e )esti a ,ausa di un ,omportamento pro8 emati,o de o studente. Per dir a in modo semp i,e> si E )isto ,-e de e persone ,-e ,ondu,ono una )ita mora mente dis,uti8i e -anno a)uto su,,esso ,on i Kriya arri)ando spontaneamente a a ,osiddetta )ita )irtuosa> mentre mo ti @8enpensanti@ -anno 0a ito. /%

rispetto a a )ita grama in India ,ome spesso mi a)e)a des,ritto. Co a8ora)o a programmare i suoi )iaggi in modo ,-e eg i potesse di00ondere i Kriya ne suo modo a00rettato e super0i,ia e: dietro a a mia mas,-era di 0inta de i!ia> a mia anima ,onos,e)a unIagonia di aridit?. C1erano momenti in ,ui> pensando ai miei semp i,i ini!i ,on o Yoga> i mio ,uore disti a)a una nosta gia inde0inita per ta e periodo ,-e non aspetta)a a tro ,-e ,oeren!a e integrit? da parte mia per sorgere di nuo)o e 0iorire sen!a impedimenti. *pesso ripete)o ,ome un 5antra <uesti )ersi da una poesia 94ine del !iaggio: di *ri Auro8indo:
%ra i terreni !aghi, ora il silenzio> 1n muro nero nudo, e dietro il cielo.

S!olta Per ragioni ,-e non )og io <ui esp orare> un giorno mi ,-iese di insegnare i Kriya a <ue e persone ,-e si dimostra)ano interessate e ,-e non pote)ano in,ontrar o durante i suoi tour. Ero 0e i,e di <uesta opportunit? per,-B sogna)o ,-e a)rei potuto 0ina mente spiegare i Kriya in un 0orma ,omp eta ed esausti)a. #o e)o ,-e nessuno pro)asse i do ore di )edere una domanda egittima rimanere sen!a risposta. (opo a ,uni mesi AA ,ir,a una do!!ina di persone a)e)ano ri,e)uto i Kriya AA senti)o ,-e sta)o 0a,endo un a)oro prati,amente inuti e. Con,ede)o 1ini!ia!ione a Kriya rispettando i proto,o o 0isso ,-e ui mi a)e)a intimato di seguire. (opo a)ere presentato i tema de a nonAmente> passa)o a a spiega!ione de e te,ni,-e di 8ase. Prende)o ,ongedo da <ueg i studenti> ,onsig iando una routine minima> 8en sapendo ,-e a)re88ero prati,ato per settimane> poi a maggior parte a)re88e a88andonato tutto per inseguire a tri interessi esoteri,i. Uno o due tra i piD tena,i studenti si in)enta)ano de e domande e mi te e0ona)ano se non a tro per a)ere 1i usione di portare a)anti> a distan!a> un rapporto ,on una persona rea e. Risponde)o genti mente ma in modo su,,into e i in)ita)o a prossimo seminario do)e i mio insegnante sare88e presente. (i so ito> non @sopra))i)e)ano@ a ta e in,ontro. Osser)ando ne mio insegnante a tota e man,an!a di umana ,omprensione entra)ano in una ,risi pro0onda. (u8ita)ano ,-e i Kriya 0un!ionasse e di a)er 0atto a giusta s,e ta ne ri,e)ere ini!ia!ione in esso. Pass= un a tro anno. Come risposta a a ri,-iesta di a ,uni ami,i a Iestero> andai ne oro gruppo ad insegnare i Kriya Yoga> sempre per ,onto de mio insegnante. In <ue gruppo in,ontrai uno studente mo to serio ,-e ,onos,e)a 8ene i modi de mio insegnante e ,-e parte,ipa)a a a ini!ia!ione so o ,ome o,,asione di ripasso. 5i pose de e domande mo to pertinenti e tro)= sempre pre,ise risposte. I pro8 ema 0u proprio <ue o: @(a ,-i -ai appreso tutti <uesti parti,o ariH@ mi ,-iese. Eg i sape)a 8ene ,-e i mio insegnante era un disastro tota e da un punto di )ista didatti,o. Per,epi)a ,-e a)e)o appreso mo ti dettag i da a tre 0onti. Come pote)o a ora dare Iini!ia!ione a Kriya usando una ,onos,en!a ,-e non pro)eni)a da mio insegnanteH Pote)a ,omprendere i mio im8ara!!o ma era perp esso ,-e> proprio per i 0atto ,-e <uesti mi a)e)a autori!!ato ad insegnare i Kriya> non a)essi mai a)uto Io,,asione di par arg i apertamente di dettag i te,ni,iL Era ogi,o> an!i per me
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do)eroso> riso )ere a <uestione e i piD presto possi8i e. Conos,endo per= i temperamento iras,i8i e de mio insegnante> esitai mo to> ma non ,1era a ternati)a. Tramite un ami,o g i spedii un 0a[ do)e men!iona)o i pro8 ema in oggetto e o prega)o di predisporre i suo tempo in modo ,-e ne potessimo dis,utere dopo i suo arri)o ne mio gruppo durante i suo prossimo giro. 7ui si tro)a)a in Austra ia ma a massimo entro una settimana a)rei a)uto a risposta. I mio in,ons,io era pronto a ,ata, isma> in anti,ipa!ione di un e)ento ,-e intuiti)amente sape)o ,-e sare88e a))enuto. 5o to pro8a8i mente i mio insegnante si sare88e mo to arra88iato e a)re88e dato in es,andes,en!e. *e Iintera situa!ione mi 0osse s0uggita di mano e> ,ome risu tato de a nostra rottura> non 0osse )enuto piD ne nostro gruppo> ,o oro ,-e g i )o e)ano 8ene ne a)re88ero so00erto. Po,-i a)re88ero potuto ,omprendere e ragioni de mio agire. *arei stato ,o ui ,-e a)e)a distur8ato un situa!ione non per0etta ma ,omun<ue ,on0orte)o e. 7ui pia,e)a in0atti ai miei ami,i; i 0atto ,-e ogni anno )isitasse i nostro gruppo era mo to stimo ante; si prepara)ano a <ue e o,,asioni ,on una prati,a intensa de Kriya. 7a risposta da parte de mio insegnante arri)= po,-i giorni dopo. In tono spre!!ante non si indiri!!= direttamente a me ma 0inse di rispondere a a persona ,-e materia mente g i a)e)a spedito i 0a[. *,risse ,-e i mio e,,essi)o atta,,amento a e te,ni,-e non mi a)re88e mai permesso di us,ire 0uori dai re,inti de a mia mente AA ero ,ome *an Tommaso> troppo desideroso di to,,are ,on mano e )eri0i,are a 8ont? dei suoi insegnamenti. Aggiunse ,-e a)re88e soddis0atto a mia ri,-iesta ma so o per grati0i,are i mio ego. 7eggendo i termine @grati0i,a!ione@ )idi ,-e non a)e)a ,apito nu a. A)remmo do)uto par ar,i> par ar,i tanto tempo primaL 5i ,-iesi per,-B non mi a)e)a mai as,iato esprimermi. Non )o e)o ,ontestar o> non )o e)o distrugger o> a ne,essit? ,-e mi port= a s,ri)erg i 0u per sta8i ire una )o ta per sempre ,osa a)rei do)uto dire e ,osa non dire ai 0riya)an durante 1ini!ia!ione. Per,-B mi era sempre s0uggitoH (e,isi di ,omportarmi impidamente ,ome se non a)essi a00errato i suo tono: )o e)o proprio )edere ,osa a)re88e 0atto. Non ,-iesi s,usa e nemmeno risposi in tono risentito. Risposi ,-e un in,ontro per par are su e te,ni,-e Kriya era ne,essario in <uanto io insegna)o i Kriya a nome suo. Aggiunsi ,-e a ta e e)ento a)re88ero potuto prendere parte an,-e e a tre tre persone in Europa simi mente autori!!ate da ui. & i 0e,i dun<ue ,apire ,-e non a)re88e spre,ato i suo tempo e 0iato so o per me. Non e88i> nB a ora nB mai piD> a ,una risposta. *ettimane dopo mi 0e,ero notare ,-e su suo sito Internet> i piano de a sua )isita in Ita ia era stato ,am8iato e i nome de mio paese non 0igura)a piD: a mia se,onda ettera a)e)a ,ompiuto a rottura de0initi)a. 7Iin,u8o era 0initoL 5i presi una giornata di )a,an!a e 0e,i una unga passeggiata; ,amminai mo to> ner)osamente> immaginando un ipoteti,o dis,orrere ,on ui. A un ,erto punto mi ritro)ai a piangere di gioia. Era troppo 8e o: ero i8ero> ero stato troppi anni ,on ui> ed ora era )eramente 0initaL

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CAPITO7O ' DI N<O(O SOLO S<L SENTIERO SPIRIT<ALE

& i anni ,-e seguirono a a rottura dei rapporti ,o mio u timo insegnante 0urono de tutto di)ersi da <ue i pre,edentemente des,ritti. A)endo @mandato a dia)o o@ <ue os,o indi)iduo> una situa!ione sner)ante a)e)a tro)ato a paro a 0ine. Non do)e)o piD andare di <ua e di ? per organi!!are i seminari; non do)e)o piD indossare una mas,-era di ipo,risia rispondendo a <uanti mi ,-iede)ano in0orma!ioni su di ui. Ta e rottura 0u per,epita ,on s,on,erto dag i ami,i 0riya)an ,-e si senti)ano dis,epo i di ,ostui. Cuasi tutti ,ompresero> an,-e se non immediatamente> e ragioni de a rottura e mi 0urono so ida i. Come un e00etto domino> a ,uni ,oordinatori appartenenti ad a tri gruppi <ui in Europa> ,-e da tanto tempo ma to era)ano i suoi modi> ,o sero Io,,asione per tag iare de0initi)amente i egami ,on ui. Non ne pote)ano piD de a pesante!!a dei suoi dis,orsi 0i oso0i,i seguite da po)ere spiega!ioni te,ni,-e> ,-e non soddis0a,e)ano a oro sete di una ,omp eta spiega!ione de Kriya. Non a)e)o a piD pa ida idea di ,osa sare88e di)enuto i nostro gruppo sen!a un insegnante ,-e 0osse )enuto a )isitar,i in 0uturo. I senso di tutto i tempo 8uttato )ia AA di tutte e ,ose s,io,,-e ,-e erano state portate a)anti sen!a pensare AA mi opprime)a. 7a mia prima organi!!a!ione di Kriya e i tre maestri ,-e io seguii per tanti anni mi a)e)ano de uso per un uni,o moti)o. Nessuno di essi insegna)a i Kriya in modo serio. Per meg io dire: <uando si tratta)a di insegnare ,ose semp i,i e 8ana i ,-e e ,api)ano an,-e i 8am8ini di asi o ,1era una grande pro0usione di paro e> e e ,ose )eni)ano ripetute 0ino a a nausea; <uando si arri)a)a a e ,ose essen!ia i e <uando tra i pu88 i,o ,1era uno ,-e ,on genti e!!a ma ,on 0erme!!a ,-iede)a una spiega!ione pre,isa> sem8ra)ano us,ire da uno stato ipnoti,o e> )isi8i mente in,a)o ati> )omita)ano addosso a ma ,apitato insu ti per umi iar o e ,-iuderg i a 8o,,a. A ,uni mesi dopo sem8r= ,-e a ruota de a 8uona sorte riprendesse a girare; ,1era a possi8i it? di in)itare un nuo)o Kriya Acharya in Europa. Poi,-B si tratta)a di una persona stimata> a,,ettai a proposta di ,o a8orare ,on ta e progetto impegnandomi a sostenere parte de e spese per i suo )iaggio. Un ,aro ami,o and= in India per in,ontrar o e par arg i persona mente. $i,lessioni sul $apporto Guru:discepolo Era In)erno. Un giorno 0e,i una gita presso e montagne )i,ine ,on un paio di ami,i per s,iare. Tutto and= sp endidamente. (urante una pausa ne pomeriggio> rius,ii a restare so o. 5i 0ermai a guardare e montagne ontane ,-e de imita)ano> in tutte e dire!ioni> 1ori!!onte. In meno di me!!1ora i so e e a)re88e dipinte di rosa AA di piD <ue e ad oriente> di un rosa ,-e s0uma)a ne 8 u <ue e ad o,,idente. Immaginai ,-e IIndia 0osse ? dietro> ,-e IKima aya 0osse i pro ungamento di <ue e montagne. I mio pensiero and= a tutti g i appassionati di Kriya ,-e> ,ome me> tro)a)ano deg i osta,o i insupera8i i ne a ,omprensione
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de a oro amata dis,ip ina. Tutti <ueg i osta,o i sem8ra)ano un1assurdit? ,-e )esti)a i panni di un in,u8o AA pro)ai una in0inita ri8e ione. #isua i!!ai un i8ro su Kriya do)e ogni te,ni,a era spiegata nei dettag i. Tante )o te mi ero ,-iesto ,osa sare88e su,,esso se 7a-iri 5a-asaya o uno dei suoi dis,epo i o a)esse s,rittoL 7a mia immagina!ione mi port= a )isua i!!are i ,o ore de a ,opertina> a dare uno sguardo a e sue s,arse pagine J un i8ro so8rio ma mo to ri,,o in ,ontenuto. *e <uesto i8ro esistesse> a)remmo a)uto un a00ida8i e manua e di Kriya ,-e a)re88e imitato e tante pi,,o e o grandi )arianti in)entate da di)ersi maestri. 3orse a ,uni ,ommentatori a)re88ero tentato di @0or!arne@ i signi0i,ato per adattar o a e oro teorie. An!i> sono ,erto ,-e <ua ,-e pseudoAguru a)re88e suggerito ,-e e te,ni,-e in, use erano intese per i prin,ipianti> ,-e ,Ierano te,ni,-e piD @e)o ute@> ,-e so amente e persone @autori!!ate@ pote)ano ,omuni,are a dis,epo i <ua i0i,ati. A ,uni a)re88ero a88o,,ato> preso ,ontatto ,on 1autore> pagato ,i0re enormi per ri,e)ere te,ni,-e ,-e> o ,on a 0antasia o prendendo e da <ua ,-e i8ro esoteri,o> <uesti a)e)a messo insieme. Cueste son ,ose ,-e a,,adono> <uesta E a natura umana. 5a i )eri ri,er,atori sare88ero si,uramente stati ,apa,i di ri,onos,ere a 0or!a> 1intrinse,a e)iden!a autosu00i,iente de testo origina e sen!a ,ommento... I pro8 ema ,onsiste)a ne 0atto ,-e i mio era so o un sognoL 7as,iai ,-e i pensieri si so00ermassero i8eri su ,osa sare88e su,,esso se a)essi s,ritto io ta e i8ro. Per a prima )o ta osai ,ontemp are <uesta possi8i it?> ,-e da mo to tempo indugia)a ne mio in,ons,io. Era di00i,i e> pur tutta)ia possi8i e> sinteti!!are a tota it? di <ue o ,-e ,onos,e)o su Kriya in un i8ro AA armoni!!ando teoria e te,ni,-e in una )isione pu ita> ra!iona e. (i si,uro Iinten!ione non era <ue a di ,e e8rare me stesso o porre e 0ondamenta di una nuo)a s,uo a di Kriya. *e a)essi a,,ennato a e mie esperien!e> <uesto sare88e stato so amente per essere piD ,-iaro ne e spiega!ioni teori,-e e te,ni,-e. Non piD retori,-e a00erma!ioni di egittima!ione> non piD 0rasi enigmati,-e per 0ar intuire <ua ,-e parti,o are te,ni,o> ,reando per= piD du88i di primaL C-e 8e o era sognare un i8ro ,-e pro)asse a sua )a idit? in,arnando i pensiero di 7a-iri 5a-asaya ne modo piD semp i,e e ogi,o> in un insieme ,omp eto> armonioso di te,ni,-eL 5i )enne in mente i i8ro di T-eos .ernard *atha Yoga resoconto di un<esperienza personale P14%"Q. 1% Un i8ro simi e dedi,ato a Kriya Yoga sare88e una )era 8enedi!ione per studenti e ri,er,atori. I mio i8ro non pote)a essere una mina,,ia a a atti)it? di nessun onesto insegnante di Kriya> soprattutto se <uesti a)esse a,,ettato di ,omuni,are e )arie parti de Kriya, gradua mente> ,on a de i,ate!!a e a ,ura ri,-iese da a materia> sen!a tenere a ,una ,osa per sB. .uoni insegnanti sono e saranno sempre ri,-iesti> in <ua siasi ,ampo> <uando si tratta di trasmettere una parti,o are a8i it?. 5a ,ome rassi,urar i sen!a ,o idere
1%

Cuesto straordinario manua e ries,e piD ,-e a tri a ,-iari0i,are g i insegnamenti ,ontenuti nei tre testi 0ondamenta i de tantrismo: *atha Yoga Pradipi0a, Gheranda Samhita e Shi!a Samhita. Nonostante g i anni tras,orsi da a sua pu88 i,a!ione ed i numerosi testi di *atha Yoga apparsi re,entemente> ta e i8ro rimane an,ora uno dei mig iori. (e e te,ni,-e po )erose di)ennero attua i piD ,-e mai> 0atti8i i> ,-iare da)anti ag i o,,-i de 1intui!ione. E,,o per,-B pensai ,-e un a)oro ana ogo su Kriya sare88e stato per mo ti studenti e ri,er,atori una )era @manna da ,ie o@. /2

,on i ,ondi!ionamenti radi,ati ne a oro stessa @,-imi,a ,ere8ra e@H (i ,erto> a ,uni insegnanti di Kriya A <ue i ,-e )i)ono per me!!o de e dona!ioni ri,e)ute durante e ini!ia!ioni e> gra!ie a )in,o o de a segrete!!a> eser,itano i oro potere su e persone A a)re88ero ,onsiderato i i8ro una mina,,ia a oro a)oro. 3orse <ue o ,-e sem8ra)a )irtua mente eterno per a ,uni AA )i)ere ,ome dei pas,i?> ,ir,ondati da persone pronte a soddis0are tutti i oro ,apri,,i ne a speran!a di ri,e)ere e 8ri,io e di ipoteti,i @segreti@ AA a)re88e potuto ,am8iare> e o a)re88ero temuto ,ome a peggior peste. Essi a)re88ero tentato di distruggerne Ia00ida8i it? ,on una ,ensura impietosa. &i? senti)o i oro ,ommenti spre!!anti mentre o s0og ia)ano )e o,emente: @Contiene so o 0antasie ,-e nu a -anno a ,-e )edere ,on 1insegnamento di .a8aRi e 7a-iri 5a-asaya. (i00onde un insegnamento 0a soL@ A tre persone per ragioni di)erse potre88ero non gradire i i8ro> sia per,-B sono s,on,ertati da a so8riet? di una esposi!ione pri)a di 0ron!o i> ,-e urta e oro ,on)in!ioni> sia per,-B a oro a00inata sensi8i it? non ries,e a per,epire <ue a !i)razione ,-e do)re88e ,aratteri!!are a genuinit? de 1esperien!a de 1autore. *o o <ue i ,-e amano i Kriya piD dei oro ,apri,,i a)re88ero pro)ato un immenso so ie)o a s,oprir o in un i8reria esoteri,a. Io gi? )i)e)o ne a oro 0e i,it?. &ra!ie a oro> i i8ro a)re88e ,ontinuato a ,ir,o are> e ,-iss? <uante )o te sare88e ritornato da)anti ag i o,,-i di <ueg i insegnanti ,-e ne a)e)a de,retato a ,ondanna. Ta )o ta <uesti a)re88ero do)uto 0ar 0inta di non )edere ,-e> durante i oro seminari> a ,uni se o sta)ano passando> s0og iando o> perdendo ,on ,i= parte de a ,on0eren!aO Immergendo o sguardo ne 8 u de ,ie o sopra e ,ime dorate dei monti> )idi <ue a strana situa!ione ,ome 0ortemente rea e. Cias,una parte di <uesto sogno si s)i upp= ne o spa!io di a ,uni se,ondi> in)ase a mia ,os,ien!a ,ome un torrente in piena> ,ome se ogni parte di esso 0osse gi? stata pro)ata ed a,,are!!ata in0inite )o te. 5a <uando ritornai a a mia )ita> ero assi ato da mo ti du88i. Come a)rei potuto tro)are i ,oraggio di )io are i dogma de e segrete!!a> s0idando rudemente a sa,ra it? de rapporto GuruAdis,epo o <ua e uni,o modo per essere ini!iato a KriyaH Certo> tante )o te a)e)o pensato: @Ta e rego a E a ,ausa di disastrosi e00etti> di stra!ianti ,on0 itti e so00eren!e; di,ono ,-e sia una rego a sa,ra> ma non pu= esser o: E umana> 0rutto di mes,-ini ,a ,o i@. In 8ase a a mia esperien!a> a segrete!!a era un dogma ,ie,o> insensi8i e a a so00eren!a di mo ti ri,er,atori. 5i ri,ordai di <uanto a,,adde tante> tante )o te <uando a ,uni miei ami,i ,-e non ,omprende)ano 1Ing ese> mi ,-iesero di ri,e)ere 1ini!ia!ione ai Kriya superiori AA ta e istru!ione )eni)a data so o in 0orma s,ritta a ,o oro ,-e a)e)ano ,omp etato o studio de ,orso ,omp eto di e!ioni ,-e esiste)ano so o in Ing ese> Tedes,o e *pagno o. 7a risposta era sempre un no irremo)i8i e. Per,epii <uesto ,ome una 0orma ,rude e di dis,rimina!ione. 5i ri,ordai ,-e in un paio di ,asi a rigida ingiun!ione era stata ignorata da 8uon senso. Un paio di persone ,-e erano a trimenti 0ede i a 1organi!!a!ione a)e)ano> in ,ondi!ioni e,,e!iona i> in0ranto <uesta rego a. Un 0riya)an spieg= a dinami,a de Kriya Pranayama a sua madre in)a ida ma desiderosa e in grado di
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prati,are. In un a tro ,aso ,-e mi tur8= parti,o armente> un sa,erdote ,atto i,o )o e)a sin,eramente apprendere i Kriya ma non potB ri,e)er o attra)erso i ,ana i ,orretti per un pro8 ema di ,os,ien!a ne 1atto di 0irmare i modu o di ri,-iesta de e e!ioni; tro)= ,omun<ue un 0riya)an ,-e g i spieg= a te,ni,a e ,ondi)ise ,on ui e sue e!ioni AA a <ua ,osa eg i era strettamente proi8ito di 0are. Comun<ue> era ,-iaro ,-e s,ri)ere un i8ro era tutta un1a tra ,osa: a stessa idea ora mi ,rea)a una stretta do orosa ne petto a,,ompagnato da un senso genera e di disagio ed irrea t?. Compresi ,-e per essere in pa,e ,on a mia ,os,ien!a> do)e)o prima a)er s)is,erato i ,on,etto Guru. *e i rapporto GuruA dis,epo o E un1i usione ,-e un giorno si disso )e> ,ome )a ,onsiderata> ,ome ,i si de)e re a!ionare ad essa> durante <ue a unga 0ase de per,orso in ,ui 1i usione ,i appare a tutti g i e00etti ,ome rea t?H (i ,erto i Guru non pu= essere ,onsiderato identi,o a (io. 7a-iri 5a-asaya ri0iut= di essere adorato ,ome un (io. Cuesto E un 0atto ,-e a ,uni tra i *uoi segua,i sem8rano a)er dimenti,ato. (isse in0atti: @Non mantengo una 8arriera tra i )ero Guru 9i (i)ino: ed i dis,epo o@. Aggiunse ,-e )o e)a essere ,onsiderato a guisa di @spe,,-io@. In a tre paro e> ,ias,un 0riya)an a)re88e do)uto guardare a 7ui non ,ome ad un idea e irraggiungi8i e> ma ,ome a a personi0i,a!ione di tutta a sagge!!a e rea i!!a!ione spiritua e ,-e> a suo tempo> a prati,a de Kriya sare88e rius,ita a 0ar emergere. Cuando i 0riya)an rea i!!er? ,-e i suo Guru E a personi0i,a!ione di <ue o ,-e risiede poten!ia mente in ui> di <ue o ,-e un giorno ui stesso di)enter?> a ora <ue o spe,,-io de)e essere @gettato )ia@.1' A ,uni anni prima> ero rimasto perp esso <uando dei rappresentanti de a mia prima organi!!a!ione ,er,arono di 0armi ,apire ,-e (io e i &uru erano una so a rea t?. Un ,apo de piD importante gruppo ita iano de a mia s,uo a mi a)e)a a suo tempo istruito: @Non ,apis,i ,-e P.Y. E a 5adre (i)ina *tessa@H *o o ora rius,i)o a )edere <uanto estraneo 0osse <uesto insegnamento da a mia sensi8i it?. (a 1idea ,-e i Guru e (io 0ossero a stessa rea t?> )iene 1idea ,-e 1organi!!a!ione E a materia i!!a!ione de a )o ont? di (io. Ora> se non ,i 0osse a ri,-iesta di segrete!!a> i Guru:(io appartere88e a tutti> di)entere88e ine)ita8i mente piD @umano@. 71organi!!a!ione di)entere88e nu a piD ,-e una istitu!ione dedi,ata a pu88 i,are e opere de 5aestro. *o o tramite i dogma de a segrete!!a possono sperare di a00ermare ,-e un 0riya)an non pu= a))i,inarsi a (io> se non attra)erso <ue Guru e <ue a organi!!a!ione. I mito de a segrete!!a permette di tenere in )ita i mito de ruo o insostitui8i e de 1organi!!a!ione. A tre giusti0i,a!ioni a <uesto mito sem8rano 0ragi i. *pesso si di,e ,-e a segrete!!a aiuta @a mantenere g i insegnamenti puri@. Conos,endo a ,une
1'

*G> pia,,ia o non pia,,ia> di,e proprio ,osG: gettato !ia. 7e persone ,-e sono state istruite ,on i so iti dogmi su rapporto GuruAdis,epo o non possono ,apire appieno 1impatto di <ueste paro e> se o ,apissero in,ontrere88ero una intima ,ontraddi!ione. Per in,ontrare a )erit?> ,i )uo e ,oraggio unito ad un appro,,io inte igente> dis,riminante ,-e aiuti ad a88andonare e proprie i usioni> spe,ie <ue e ,-e sono grade)o i e 0anno ,omodo. O tre a ,oraggio ,i )uo e an,-e un 8uon ,er)e o ,-e )in,a a tenden!a a a suggestiona8i it?. 26

modi0i,-e minori ma ,omun<ue importanti a a prati,a de Kriya portate a)anti da e organi!!a!ioni> si 0are88e meg io a dire: @per mantener a pure!!a de e modi0i,-eL@ 3orse s8ag io> ma sento ,-e 1uni,o 8ene0i,io de a segrete!!a per un indi)iduo E di 0ar sG ,-e i suo pia,ere di possedere <ua ,osa di es, usi)o aumenti a parossismo. 1+ *o 8ene ,-e ,ostui pu= assi,urarmi ,-e e )i8ra!ioni spiritua i ri,e)ute per me!!o de 1Ini!ia!ione 0orma e portarono a sua prati,a ad una @otta)a superiore@. Non oserei ,ontraddir o. 5a se un giorno eg i a88andoner? a prati,a> ri0iutando tutta a <uestione Kriya ,ome una ossessione superata> nessuno mi tog ier? i pia,ere di ,-iederg i do)e sono andate tutte <ue e 8uone )i8ra!ioni... e a <ua e @otta)a@ si E a,,ordato oggi. 5a di nuo)o i mio pensiero si era perso in un 0atto se,ondario. 7a ,osa strana era ,-e i termine Guru era attri8uito ad una persona ,-e i dis,epo i non a)e)ano ,onos,iuto direttamente. & i studenti do)e)ano giurare a oro eterna de)o!ione non so o ad una persona ma an,-e ad una ,atena di 5aestri> an,-e se so amente uno di oro do)e)a essere ,onsiderato i GuruApre,ettore. S i GuruA pre,ettore ,-e ti presenta a (io. Non ,1E a tro modo di raggiungere 1Auto rea i!!a!ione. Essendo stati ini!iati in una dis,ip ina spiritua e dai ,ana i egittimi 9dis,epo i autori!!ati:> si a00erma)a ,-e i Guru> an,-e se non piD su <uesta terra> sare88e stato una presen!a rea e ne a oro )ita. & i si spiega)a ,-e i Guru a)re88e 8ru,iato in <ua ,-e modo parte de oro Karma e i a)re88e sempre protetti; eg i era uno spe,ia e aiuto s,e to da (io *tesso gi? prima ,-e oro a)essero ini!iato a ,er,are i per,orso spiritua e. Cer,are un di)erso per,orso spiritua e e<ui)a e)a ad @un odioso ri0iuto de a mano (i)ina> protesa in 8enedi!ione@. Un ri,er,atore spiritua e ,-e a88ia un appro,,io 8en e<ui i8rato tra i ra!iona e e i de)oto> -a 8uone ragioni per rimanere perp esso da tutto <uesto. I miei pensieri ,omin,iarono a ruotare di nuo)o attorno a a situa!ione de a di00usione de Kriya. 5i era mo to di00i,i e porre tutti i punti essen!ia i in un ordine ogi,o. Cer,ai di pensare in ogi,a se<uen!a ma> sia per,-B a 0ati,a menta e e 0isi,a sta)a inde8o endo a mia ,apa,it? di ragionare> oppure per,-B )ari ,ondi!ionamenti in,isi ne mio ,er)e o agi)ano ,ome entit? ,-e a)e)ano una )ita propria> ogni )o ta ,-e ,er,a)o di organi!!are a mia )isione in un tutto 8en integrato e ,oerente> <uesto> per una ragione o per 1a tra> mi appari)a ,ome una mostruosit?. Una sera mentre prati,a)o i Kriya Pranayama ,on a ,os,ien!a tota mente ,entrata ne Sahasrara e a ingua in Kechari Mudra e88i a )isione interiore di tre montagne 8e issime. Cue a ,entra e> a piD a ta> era nera e a)e)a a 0orma de a punta di una 0re,,ia 0atta di ossidiana. I mio ,uore esu ta)a> ero pa!!amente innamorato di <ue a immagine; mi ritro)ai a piangere di gioia. Rimasi i piD ,a mo possi8i e> a88andonando 1assi o di ,omp etare i numero di
1+

S strano notare ,-e so o ne mondo de a magia iniziatica un metodo E pri)o de suo )a ore se E appreso attra)erso modi nonA,on)en!iona i. 7a mina,,ia di e)entua i s,iagure ,-e ,apitere88ero a ,-i a )io a i dogma de a segrete!!a stona ,on tutto <ue o ,-e eggiamo ne e 8iogra0ie dei santi; s1addi,e per0ettamente in)e,e ,on a dimensione esoteri,oAmagi,a di ,erte so,iet? J an!i> a segrete!!a E indispensa8i e a a oro esisten!a. 21

respiri ,-e mi ero proposto> e mi a88andonai a <ue a parti,o are 0or!a e pressione ,-e aumenta)a e mi serra)a Iintera !ona de tora,e ,on una stretta di 8eatitudine. Cue Iimmagine era 0orte> tremendamente 0orte da)anti a me. Non ,Iera nu a di piD 8e o ,-e mi 0a,esse maggiormente )i8rare dIamore. *enti)o di a)er gettato uno sguardo a e indistinte sorgenti da ,ui si origina)a i mio presente ,orso di )ita. Era ,ome se un 0i o interiore egasse tutte e mie a!ioni passate a <ue a immagine> ri,e)endo senso e signi0i,ato da essa. Cue a montagna era i sim8o o de sentiero misti,o uni)ersa e. Essa par a)a a a mia intui!ione: @Un Guru pu= essere importante per i tuo s)i uppo spiritua e> ma i tuo s0or!o persona e <uando resti so o E mo to piD importante. In ogni rapporto GuruAdis,epo o )iene un momento in ,ui rimani so o e ti ris)eg i a a rea i!!a!ione ,-e i tuo per,orso E un so itario )o o tra te e i tuo *E interiore. I rapporto GuruAdis,epo o E un1i usione AA uti e e ,on0orte)o e AA ,-e appare ,ome rea e 0intanto,-B non )ieni tra)o to da ,i= ,-e tra)a i,a a tua mente.@ Cue a a88ag iante intui!ione s,ompar)e dopo a ,uni giorni. Una sera> dopo una unga passeggiata> spento da un1impro))isa stan,-e!!a> mi tras,inai a ,asa. 7ogorato dai miei pensieri> i pro8 ema de rapporto Guru:dis,epo o ,omin,i= ad emergere os,uramente> piD ,ome una 0erita ,-e ,ome una teoria ,-e dispiega i suoi miti. Rego ai i ettore C( ,on a 0un!ione @repeat@ su se,ondo mo)imento de Concerto 6mperatore di .eet-o)en... Era mai su,,esso ,-e <ua ,uno> ,ari,o de e 8enedi!ioni de Guru ri,e)ute da 0re<uentare tutte e possi8i i ,erimonie di ini!ia!ione tenute da ,ana i egittimi> a)esse mai prati,ato i Kriya ,on <ue a dignit? e ,oraggio ,on ,ui .eet-o)en a)e)a s0idato i suo destinoH *pensi a u,e e ,ontemp ai i so e ,-e s,ende)a in ontanan!a dietro g i a 8eri in ,ima ad una ,o ina. 7a si -ouette di un ,ipresso e, issa)a in parte i grosso dis,o de so e> rosso ,ome i sangue. Cue a era a 8e e!!a eternaL Cue a era a norma a ,ui ispirarsi. 5i sedetti un poI assonnato; una strana immagine a00err= a mia atten!ione: <ue o de a @in)estitura@ di #i)eFananda da parte de suo Guru RamaFris-na. A)e)o etto ,-e un giorno> )erso a 0ine de a sua esisten!a terrena> RamaFris-na entr= in Samadhi mentre i suo dis,epo o #i)eFananda 9Naren: g i era )i,ino. CuestIu timo ,omin,i= a sentire una 0orte ,orrente> poi perse ,onos,en!a. Cuando ritorn= in sB> i suo Guru> piangendo> g i sussurr=: @O mio Naren> oggi ti -o dato tutto> ora sono di)enuto un po)ero 0a,-iro> non possiedo nu a; ,on <uesto potere 0arai un immenso 8ene a mondo@. In seguito RamaFris-na spieg= ,-e i poteri ,-e a)e)a passato a #i)eFananda non pote)ano essere uti i!!ati da suo dis,epo o per a,,e erare a propria rea i!!a!ione spiritua e A per,-B ognuno de)e sostenere da so o ta e 0ati,a A ma o a)re88ero aiutato ne a sua missione 0utura <ua e insegnante spiritua e. I mio in,ons,io si mani0est= ,on <uestIimmagine ,ome per ammonirmi a non ,edere a a tenta!ione di gettare )ia <ua ,osa di )a ido e pre!ioso. Ora> se a00erma)o ,-e RamaFris-na era i Guru di #i)eFananda era ,-iaro ,-e mi ri0eri)o ad un ,atto autentico e di pro,onditA insonda)ile+ 5i )enne spontaneo ri eggere Iindimenti,a8i e> straordinario dis,orso di (ostoe)sFiR su ruo o dei padri an!iani A *tare, A nei monasteri Russi 96 ,ratelli Karamazo!:.
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@5a a ora ,-e ,os1E uno starecH 7o starec E ,o ui ,-e a,,og ie a )ostra anima> a )ostra )o ont? ne a propria anima> ne a propria )o ont?. Cuando s,eg iete uno starec> )oi rinun,iate a a )ostra )o ont? e g ie a a00idate in ,omp eta sottomissione> ,on asso uta a8nega!ione. Cuesto tiro,inio> <uesta terri8i e s,uo a di )ita )iene a,,ettata spontaneamente da ,o ui ,-e o00re se stesso> ne a speran!a> a termine de a unga pro)a> di s,on0iggere i proprio essere e di dominarsi 0ino a punto di ,on<uistare in0ine> attra)erso una )ita di u88idien!a> a i8ert? asso uta> )a e a dire a i8ert? da se stesso> per e)itare i destino di ,o oro ,-e -anno )issuto tutta una )ita sen!a tro)are dentro di sB se stessi.@

Compresi 0ina mente ,-e a storia di #i)eFananda e 1estratto di (ostoe)sFiR rappresenta)ano situa!ioni ,-e erano intrinse,amente> mo to di)erse da a mia. 71organi!!a!ione mi a)e)a 0atto ,redere ,-e a)e)o un Guru AA mentre in0atti ero distante anni u,e da 1a)erne uno. 5entre i grandi esempi di re a!ione GuruA dis,epo o erano 8asati su un )ero in,ontro 0isi,o tra due persone> i mio rapporto era puramente idea e. Non ,1era a tro Guru in ,ui mi potessi spe,,-iare se non i 0uo,o misti,o ,-e 8ru,ia)a ne mio ,uore. (o)e)o a,,ettare 1idea di una netta separa!ione dei ri,er,atori spiritua i in due , assi distinteH (a un ato ,i sono ,o oro ,-e -anno un Guru e o seguono umi mente; da 1a tro ato ,i sono <ue i sen!a un Guru ,-e possono seguire so o a oro intui!ione e ragionamenti. Cuante )o te -o sentito 1a,ida ,onsidera!ione se,ondo ,ui ,o oro ,-e non -anno un Guru> -anno i oro Ego ,ome GuruL 7e organi!!a!ioni in parti,o are sotto ineano <uesto. *entii ,-e non ,1E ta e netta di)isione> ,-e a situa!ione E semp i,e. #isua i!!iamo una rete: ,ias,un indi)iduo E un nodo da <ua e partono di)ersi ,o egamenti> ,ome <ue i 0ra i neuroni de ,er)e o. Cuando i singo o indi)iduo 0a una a!ione AA intendo un mo)imento signi0i,ati)o> ,ome intraprendere i sentiero misti,o e 0ar)i 8uoni progressi AA eg i to,,a i 0i i de a rete ne e immediate prossimit?. C-i prati,a seriamente non E mai iso ato: eg i sar? aiutato da a risposta positi)a di a tre persone e sar? ra entato da a oro indo en!a e apatia. A mio a))iso> tutte e persone 0anno parte di una rete: non ,1E di)isione. C-i segue i sentiero spiritua e tras,ina in a)anti 1e)o u!ione di tante a tre persone. Cuesta rete ,-e ,i ,o ega tutti E 16nconscio Colletti!o+ 1/ 7e mie ri0 essioni arri)arono 0ino a <uesto punto e <ui si 0ermarono AA per mesi.

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Per 3reud IIn,ons,io era simi e ad un deposito pieno di )e,,-ie ,ose @rimosse@ A ri0iutate da un atto <uasi automati,o de a )o ont? A un ammasso ,-e oggi non rius,iamo piD a ri,-iamare a a ,os,ien!a. $ung s,oprG un i)e o piD pro0ondo di esso: 1In,ons,io Co etti)o ,-e ega insieme tutti g i esseri umani attra)erso g i strati piD pro0ondi de a oro psi,-e. 71In,ons,io Co etti)o E @ereditato ,on a nostra struttura ,ere8ra e@ e ,onsiste dei @modi umani tipi,i di risposta@ a e situa!ioni piD intense ,-e possono a,,adere ne a )ita: nas,ita di un 8am8ino> matrimonio> morte di una persona amata> ma attia seria> ,risi 0ami iare> amore )ero> ,a amit? natura i> terremoto> inonda!ioni> guerra.... 2"

1no Shoc0 utile Cue 1ami,o 0riya)an ,-e and= in India per una unga )a,an!a a in,ontrare <ue 1insegnante ,-e sta)amo progettando di in)itare in Europa mi te e0on=: a)e)a a)uto 1opportunit? di a)ere un1inter)ista pri)ata ,on ui e a)e)a 8uone noti!ie. A ,une ore dopo> era)amo seduti ne a mia stan!a. Ero tutt1ore,,-i. 7ui era entusiasta. A)e)ano par ato de a dep ore)o e situa!ione de a di00usione de Kriya <ui in o,,idente: <uesti si dimostr= addo orato e disse di essere disposto ad aiutar,i. 7Iami,o si era 0atto ,ontro are i Kriya Pranayama. 5i ,-iese <uindi di prati,are i Kriya Pranayama, ,ome o a)e)o appreso> da)anti a ui. A00erm= ,-e ris,ontra)a un errore ne a mia prati,a. & i ,-iesi di ,osa si trattasse> a sua risposta mi ge =: disse> in0atti> ,-e non pote)a dir o per,-B a)e)a promesso so ennemente a Iinsegnante di non ri)e are nu a. 12 Pre,is= ,-e> in ri0erimento a nostro gruppo> a)e)a ,-iesto a Iinsegnante i permesso di ,orreggere i prin,ipa i errori deri)ati da e a00rettate spiega!ioni de nostro u timo insegnante: a risposta era stata negati)a an!i i maestro a)e)a preteso un )ero e proprio giuramento di non ri)e are nu a. CuestIinsegnante A ,-e a)e)a mani0estato Iinten!ione di aiutar,i A a)e)a 0orse paura ,-e> una )o ta ,-iarito Ierrore> non o a)remmo piD in)itato da noi> o non ,i saremmo piD re,ato da uiH Era )eramente ,osG mes,-ino e s,orteseH Non pretende)o ,erto ,-e i mio ami,o mi ra,,ontasse per 0i o e per segno tutte e ,ose ,-e si erano dette ui e Iinsegnante; non pote)o e non )o e)o entrare ne Iintimit? di <ue Iesperien!a> ma ,ome pote)a as,iar,i portare a)anti <ue o ,-e ui ritene)a un erroreH I 0atto ,-e mi s,on)o ge)a era )edere un ami,o ,o <ua e a)e)o ,ondi)iso ogni ,osa de per,orso spiritua e> ,-e mi a)e)a a,,ompagnato in tutte e )i,issitudini re ati)e ad entram8i g i insegnanti pre,edenti e so00erto su a sua pe e per g i stessi moti)i> soddis0atto <uasi ne 1a)er ,onstatato i nostro errore> ,ome se ,i= giusti0i,asse i suo )iaggio in India> i so di e i tempo ,-e ,i a)e)a speso. Non mi misi a itigare> ma reagii mo to ma e e mi ri0iutai di )edere e di par are d1ora in a)anti ,on <ue 1ami,o. A ,uni giorni piD tardi> ,ontattato da a segretaria di ta e maestro> ei tratt= i ato 0inan!iario de )iaggio in modo ,-e mi sem8r= ro!!o> aggiungendo de e ,ondi!ioni ,-e mi par)ero ina,,etta8i i. (e, inai 1o00erta. In rea t? non me a senti)o di intraprendere da,,apo un enorme a)oro di organi!!a!ione. In <uanto ad andare io da ui non ,i pensa)o dato ,-e ero ,erto ,-e a prima ,osa ,-e mi a)re88e ri,-iesto sare88e stato i , assi,o giuramento di non dire nu a. Era)amo arri)ati a <uesta situa!ione assurda: se e persone> g i ami,i de mio gruppo a)essero )o uti ri,e)ere una 8ri,io a in piD di in0orma!ione su Kriya, essi do)e)ano essere posti su un aereo e spediti in India. A trimenti sare88ero )issuti sen!a <uesta in0orma!ione. Cias,un anno> una serie innumera8i e di )o i ,-arter a)re88ero do)uto trasportare tutti <ueg i interessati a Kriya A non importa se )e,,-i o ma ati A ad un distante ,itt? indiana> ,ome un pe egrinaggio a 7ourdes o
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Ripensando a Iepisodio ,ompresi <ua era <uesto parti,o are errato: non a)e)o 0atto un respiro )isi8i mente addomina e. *on si,uro di <uesto per,-B era Iuni,a ,osa ,-e i mio ami,o 0u ,apa,e di )edere J non par ammo dei dettag i interiori de a prati,a. 2%

3atimaL Cuesta 0arsa non era nean,-e degna di essere presa in ,onsidera!ione. Con e 0a,o t? menta i <uasi para i!!ate da <uesto impro))iso )o gersi deg i e)enti> mig iorai a stesura dei miei appunti su e di)erse te,ni,-e Kriya ,-e a)e)o s,ritto durante )ari seminari e i diedi a ,o oro ,-e a)e)ano gi? ri,e)uto 1ini!ia!ione ma non a tutti i i)e i de Kriya. Insegnai i Kriya a due persone mo to serie ,-e non a)re88ero potuto ri,e)ere i Kriya a ,ausa di <uesto ,am8iamento di piani. 5i assunsi a responsa8i it? di s,eg iere un piano didatti,o: per ,on,epir o> presi ,ome punto di parten!a e mie esperien!e passate. Ero si,uro ,-e e te,ni,-e Kriya 0un!ionano a di 0uori de rapporto GuruAdis,epo o. *eguii i oro progresso: mi 0ornirono a pro)a ,-e sta)ano mig iorando in un modo degno di ammira!ione. A ,uni mesi prima a)rei giurato ,-e 0osse impossi8i e prati,are i Kriya sen!a a)er o e emosinato e ottenuto da unIorgani!!a!ione o da un Guru )i)ente. Una de e prime ,ose ,-e mi erano state insegnate era ,-e se i Kriya non E ri,e)uto da ,ana e ,orretto non a)e)a )a ore; era ine00i,a,e. E88ene ora a)e)o a pro)a de ,ontrario. Io ,redo ,-e i 0uturo de a di00usione de Kriya appartenga an,-e a <uei ri,er,atori a ,ui seriet? E ,osG grande ,-e essi sono ,apa,e di tras0ormare e istru!ioni> non importa ,ome ri,e)ute> in @oro.@ Ko 0idu,ia in ,o oro ,-e pensano: @A di ? di tutte e aspettati)e> ragione)o i o impro8a8i i> di tro)are un esperto di Kriya a mia disposi!ione> mi rim8o,,o e mani,-e e )ado a)antiL@ 2a prima Stesura del 2i)ro A,<uistai un ,omputer e> da prigioniero )o ontario> ridussi a minimo a )ita so,ia e per dedi,are tutto me stesso a s,ri)ere i i8ro. Non era 0a,i e estrarre dai miei ,onsistenti 0as,i,o i di appunti> ra,,o ti in tanti anni presso insegnanti di)ersi> i nu, eo essen!ia e de Kriya Yoga. A)e)o Iimpressione di tro)armi a ri,omporre un ampio pu!! e> sen!a a)ere <ua siasi anteprima di <ue o ,-e sare88e apparso a a 0ine. Non sape)o se i <uadro 0ina e pre)edesse <uattro> sei o piD i)e i di Kriya+ In)ero> non ero de tutto si,uro su ,ome de0inire <uesti i)e i. 5i ,-iede)o se <uesti do)essero essere posti in una <ua ,-e ,orrisponden!a 8iuni)o,a ,o pro,esso di s,iog iere i nodi interiori di ,ui par a a tradi!ione Yoga 99rahma, Eishnu e Shi!a situati ne primo> <uarto e sesto Cha0ra rispetti)amente: ai <ua i a tri due se,ondari 9 ingua e om8e i,o: 0urono aggiunti da 7a-iri 5a-asaya. (opo a)er superato e in,erte!!e e di00i,o t? di s,eg iere uno s,-ema 8en pre,iso> de,isi di des,ri)ere i sistema de Kriya ,ome ,omposto da Primo Kriya ,on otto te,ni,-e seguito dai sei passi dei Kriya superiori AA detti %m0ar Kriya o Kriya de Prana stati,o 9Sthir:. In a ,uni i8ri a00ida8i i ,1erano a,,enni ad un u teriore Settimo Kriya. (opo a)er ri,e)uto de e in0orma!ioni pre,ise su una te,ni,a mo to e)o uta> ,-e sem8ra)a ,orrispondere per0ettamente a e s,arse des,ri!ioni di <ue Settimo Kriya> aggiunsi a sua des,ri!ione a 1e en,o de e te,ni,-e AA a))isando i ettore ,-e a mia era so o una ipoteti,a ri,ostru!ione. *,rissi tutto <ue o ,-e ,onos,e)o su e te,ni,-e Kriya. 5i restano a ,une
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)arianti nei 8 o,,-i di appunti stenogra0ati> pronte ad essere aggiunte a i8ro> ma so o ne ,aso in ,ui ri,e)essi a tre in0orma!ioni ,-e andranno ad a))a orar e mostrandone 1intrinse,o )a ore a a u,e de pensiero di 7a-iri 5a-asaya. A o stesso tempo de,isi di riprendere ,o massimo de a seriet? a prati,a de e ,osiddette $outine ad incremento progressi!o. 14 3u 0orse per,-B e )issi a 1aria aperta e piD in Estate ,-e in a tre stagioni ,-e e asso,io a ung-i tramonti> a serate ,-e sem8ra)ano non a)ere 0ine. Era ne,essario 0are e ,ose per 8ene e dedi,are atten!ione a <ue o ,-e> anni prima> era stato a00rontato in modo super0i,ia e. Ora pote)o 0ar risorgere 1entusiasmo ini!ia e e ridare nuo)a )ita a mio sentiero Kriya. Purtroppo in passato> a 0or!a trainante ,-e mi spinge)a a ,omp etare a piD presto possi8i e i numero di ripeti!ioni pres,ritte per ,ias,un Kriya superiore 0u an,-e 1ansiet? di ottenere da mio insegnante Iini!ia!ione su,,essi)a. I desiderio ardente di @spremere@ <ua un<ue ,osa potesse insegnarmi> era nutrito da uno strano timore: ,ome se> per <ua ,-e insonda8i e ragione> temessi di non poter o in,ontrare piD in 0uturo. Prati,ai di nuo)o e tre parti de a te,ni,a e)o uta ,-e a)e)o ri,e)uto da mio ter!o insegnante 9des,ritta ne a se,onda parte di <uesto i8ro ,ome Buinto Kriya: ,-e ,orressi e per0e!ionai ser)endomi di pre!iose in0orma!ioni ri,e)ute da a tre 0onti. I periodo in ,ui mi tu00ai a ,apo0itto ne e sue tre routine in,rementa i 0u )eramente magi,o. Non potei e)itare ,-e <uesta pro,edura portasse a a super0i,ie )e,,-ie 0erite pro0ondamente radi,ate. 7a-iri 5a-asaya s,risse ,-e un 0riya)an E tras0ormato pro0ondamente da esso ed impara a )edere @<ue o ,-e a tri non possono o non )og iono da))ero )edere@. Parte,ipai ad un pe egrinaggio ,on un gruppo di persone ,amminando tutta a notte poi,-B 1arri)o ad un 8e santuario era pre)isto per a mattina seguente. 5i muo)e)o intorno sentendo ne ,uore un 8ra,iere ardente. Per,epi)o ,-e i ,entro de a mia persona it? non era ne ,er)e o ma ne ,uore. Camminando> sussurra)o a 8assa )o,e e si a8e %m a Mo... 9tipi,-e de a te,ni,a 8ho0ar:> immaginando di por e ,ias,una ne rispetti)o ,entro. *ape)o per0ettamente ,-e <uesto non era i modo ,anoni,o di prati,are ma non pote)o resistere a ,i=. Cua ,-e ,osa ne mio ,uore> ,ome una tensione di tenere!!a> ,omin,i= <uasi immediatamente ad essere per,epita> poi )enne a rea i!!a!ione ,-e 1esisten!a dei miei ,ompagni di )iaggio era immersa ne Iamore. #idi ,-e a rea t? de Iamore era a 0or!a piD intensa de a )ita> ,orrotta so o da 1in<uinamento de a mente. Pensando a Iumanit? ,ome ad un tuttIuno> sentii ,-e Iuomo non pu=> a ,ausa de Iistinto> e)itare a ,ondi!ione dIamare <ua ,uno A i suoi 0ig i per esempio A e di prendersi ,ura di <ua ,uno e> di ,onseguen!a> di essere ,ostretto a )i)ere an,-e esperien!e do orose. *entii intensamente ,-e an,-e a persona piD egoisti,a E ,apa,e di donare a sua )ita per i propri 0ig i e pu= tro)are in se stesso a 0or!a per grandi> in,redi8i i a!ioni. 5a a stessa persona ,-e tu ammiri ,ome no8i e e ,oraggiosa> non E ,apa,e di mantenere ta e attitudine per ,i= ,-e ,on,erne a Re igione. Notando <uante i usioni sono
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I dettag i pre,isi di ,ome )arie routine ad in,remento progressi)o sono strutturate si tro)ano ne a ter!a parte de i8ro. 2+

propagate da e re igioni e da e sette> mi senti)o triste per <ue e persone ,-e A ne 1a8isso de a oro tragedia J non erano ,apa,i di dar )o,e a oro pro0ondo grido di do ore ri)o gendosi a (io in un atto di protesta ma ,ontinua)ano ad imp orar7o non in uno spirito di de)o!ione e resa ma ,on un atteggiamento ta mente prostrato di supp i,a> ,ome se temessero an,or peggiori ,a amit?. I sentimento di <uesta rea t? ine utta8i e 0u sperimentato ,ome una stretta do orosa ,-e mi a,era)a i petto. Cuando i so e sorse su nostro sentiero e i santuario appar)e sopra un1a tura> <ua ,osa si s,io se e ne )enne una ta e intensit? di amore ,-e a stessa esperien!a si tras0orm= in un do ore @pieno di 8eatitudine@. (urante <uesta Routine In,rementa e> di <uando in <uando ,onsu ta)o un paio di 3orum su Kriya. I mio desiderio era )edere se a tri 0riya)an a)e)ano a)uto i miei stessi pro8 emi. 5o te persone ,er,a)ano in0orma!ioni su Kechari Mudra. *e a)essi a)uto a oro emai g i a)rei mandato e istru!ioni in 0orma anonima. 5i ,o pG i tono sa,,ente di a ,uni ,-e a8usa)ano de a genuina e onesta ,uriosit? di a tri. Con una tenere!!a 0a!iosa> tradendo a 0orma piD 8assa di ,onsidera!ione> ,ontinua)ano ad identi0i,are i desiderio dei ri,er,atori di appro0ondire a prati,a Kriya ,ome una @peri,o osa mania.@ A)e)ano 1auda,ia di mettere a ta,ere 1umi e studente ,onsig iandog i di mig iorare <ue o ,-e gi? a)e)ano. Par a)ano ,on o stesso tono usato dai miei )e,,-i @ministri@> ,ariatidi> testimoni di un passato ,-e ,rede)o mo to piD distante di <uanto 0osse in rea t?. 5i ,-iede)o ,ome osassero entrare 9non in)itati: ne a )ita di una persona> ne suo spa!io persona e> di ,ui nu a sape)ano> trattando <ue a persona ,ome un prin,ipiante in,ompetente e super0i,ia eL Era proprio ,osG di00i,i e rispondere ,on sin,erit?: @Non -o <ue e in0orma!ioniH@ Ri,ordo una dis,ussione in ,ui uno a00erma)a di a)ere a)uto a,,esso a Kriya origina e. Purtroppo> <ue a persona era ta mente segreta ed es, usi)a. (isse ,-e oggi esiste)ano an,ora a ,uni 8uoni insegnanti> non era disposto a ,ondi)idere nomi e indiri!!i. Tro)ai <uesto mo to stupido. Co mo di ra88ia> immaginai ,-e 1idea mes,-ina di possedere una ,onos,en!a segreta> non ,edi8i e ag i a tri> era 1uni,a ,osa ,-e tene)a insieme i pe!!i de a sua mente sparpag iata> ,amu00ando ,on un aria di a)an!amento spiritua e <ue nu a ,-e ui era da un punto di )ista umano. Per,-B i Kriya do)e)a appartenerg iH I Kriya era un insieme di strumenti di introspe!ione presi da tradi!ioni di)erse. Era assurdo a00ermare ,-e appartene)ano ad una persona> in parti,o are ad una ,osG sgrade)o e. 3u una 0ortuna ,-e i momento de a pensione )enne presto ne a mia )ita. (opo a ,uni mesi di i8ert?> ri,e)etti a proposta di ,omin,iare un a tro a)oro ,-e era piD )in,o ante de pre,edente. A)e)o aspettato mo ti anni e desiderato a Iapi,e de e mie 0or!e di a00rontare e dosi @impossi8i i@ de a routine ad in,remento progressi)o de mi,ro mo)imento 8ri)hangamurari 9ne a se,onda parte di <uesto i8ro ta e pro,edura E des,ritta ,ome Sesto %m0ar Kriya:; non ,1era a tra o,,upa!ione per meL Ko sempre amato <ue a te,ni,a: an,-e una pi,,o a prati,a 0u sempre un mira,o o di do ,e!!a. I periodo in ,ui 0ui assor8ito in <uesto pro,esso appare a a mia memoria
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,ir,ondato da unIaura di sogno; tro)o di00i,i e ri0erire dettag i spe,i0i,i as,ri)i8i i ad esso. Passai mo to tempo a Iaperto. Porta)o ,on me un sedi e 0atto da uno strato di p asti,a ed uno di ana> <ua ,-e ,osa da 8ere ed un pi,,o o rosario di trentasei grani. 5i sede)o> respira)o pro0ondamente e poi pro,ede)o ,o Mantra e ,o ,onseguente mi,romo)imento. A a 0ine dIogni ,i, o> sposta)o un oggetto> un sasso ino da un ato de ,orpo a 1a tro per ,ontare i numero ,omp essi)o dei ,i, i di trentasei. Tante )o te sperimentai una grande> irresisti8i e> sonno en!a. A ,une )o te proprio non rius,ii a resistere a a tenta!ione di interrompere a prati,a e riposarmi per un poI. Natura mente <uestIa!ione non riso )ette i pro8 ema poi,-B a sonno en!a riappari)a immediatamente non appena riprende)o a prati,a. Non ,i 0u modo 9,a00E> mo to sonno...: di sa )armi da ta e situa!ione; imparai ad a,,ettare a situa!ione e i piD de e )o te mi tro)ai a prati,are ,on a s,-iena eggermente piegata in a)anti; an!i do)etti imparare a non raddri!!ar a di s,atto per,-B <uesto interrompe)a a ,ondi!ione di assor8imento e di <uiete. (opo mo te ore di prati,a> )i,ino a a 0ine de giorno> ta )o ta 0ui a00errato da ta e eu0oria ,-e sentii 1istinto irresisti8i e di os,i are i ,orpo. 3u ,ome una dan!a da seduto a,,ompagnata da una 0orma sotti e di 8ho0ar. Cuando pronun,ia)o a settima si a8a> i tron,o si muo)e)a eggermente a sinistra> poi pensando a seguente> si muo)e)a a destra> poi di nuo)o a sinistra. Cuando pensa)o Iu tima si a8a> ,1era un pi,,o o sussu to de tron,o a,,ompagnato da una ta e pro0usione di 8eatitudineL Imparai a prati,are sen!a essere distur8ato da nu a: in <uesto modo a te,ni,a s8ar,= ne a mia )ita e si mes,o = ,on essa. Un giorno mi tro)a)o in un uogo ro,,ioso )i,ino ad una spiaggia 0re<uentata da un numero modesto di persone ,-e ,i passa)ano per una passeggiata e> <ua ,-e )o ta> si 0erma)ano nei pressi. Nas,osto dietro deg i a 8eri> durante i giorno mi riparai da so e; a tramonto mi a))i,inai a a spiaggia> appoggiai a s,-iena ad una ro,,ia e rimasi G 0ingendo di guardare un oggetto distante. Prati,ai ,on g i o,,-i aperti: i ,ie o era un ,rista o indistrutti8i e dIin0inita trasparen!a; e onde ,am8ia)ano ,ontinuamente i oro ,o ore da 0as,ino <uasi insosteni8i e. Cer,a)o di nas,ondere e mie a,rime dietro e s,ure enti dei miei o,,-ia i da so e. Non ries,o a des,ri)ere <ue o ,-e senti)o se non in 0orma poeti,a. CIE un ,anto indiano 9ne a parte 0ina e de 0i m Maha)harata: e ,ui paro e sono prese da a S!etas!atara 1panishad= @Conos,o <uesto &rande *pirito> raggiante ,ome i so e> tras,endente ogni ,on,e!ione materia e di os,urit?. *o o ,-i 7o ,onos,e pu= tras,endere i imiti de a nas,ita e de a morte. Non ,IE a tra strada per raggiungere a i8era!ione ,-e ,onos,ere <uesto &rande *pirito@. Cuando as,o tai a 8e a )o,e de a ,antante Indiana ripetere @Non ,IE a tra strada@> i mio ,uore si in0iamm=. Nu a a)r? i potere di tenermi ontano da <uesto stato e da <uesta prati,a 0antasti,amente 8e a ,-e mi a,,ompagner? 0ino a a 0ine dei miei giorni. Per <ue ,-e riguarda g i e00etti> <ua ,osa a))enne. 5o ti ,eppi psi,o ogi,i J ,ondi!ionamenti ,-e sem8ra)ano ina tera8i i J ,omin,iarono a 0rantumarsi. C1era a tenden!a di andare in pro0ondit?> inesora8i mente> 0ino a to,,are a )erit? non in<uinata. I mio pensare di)enne ,ompatto> di una so idit? ,-e e suggestioni da parte di a tre persone non rius,i)ano a inta,,are. Non
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rius,i)o a to erare a piD ie)e de0orma!ione de a )erit?. Cer,a)o di entrare inesora8i mente> di andare in pro0ondit? in <ua un<ue pro8 ema> 0ino a tro)are a )erit?. 5a a )erit? E )erit? tota e: to,,ai a rea t? de a )ita e annu ai a mia mas,-era dip omati,a. Purtroppo a di00i,o t? di sostenere i ,omportamento super0i,ia e a trui 0u a ,ausa di a ,une rotture. 7a natura odia i )uoto> ,osG a tre persone entrarono ne a mia )ita a tenere )i)a a 0iamma de 1ami,i!ia. Ero s,omparso da mondo> ma non a)e)o dimenti,ato i progetto de i8ro. I tempo impiegato in <uesta atti)it? di)enne mo to piD ungo de pre)isto. I miei ami,i di,e)ano ,-e non a)rei mai posto a paro a 0ine a Iimpresa. Eppure io non senti)o nessuna urgen!a> )o e)o )i)ere <ue periodo tran<ui o de a mia )ita> appre!!ando i senso di appagamento ,-e )iene a ,o oro ,-e dedi,ano tutti i propri s0or!i ad un uni,o s,opo. A a 0ine> un giorno i i8ro 0u pronto e o misi in rete. (opo un paio di mesi arri)= a rea!ione di ,o ui ,-e era stato i mio ter!o insegnante. (urante un seminario a)e)a moti)ato e mie a!ioni ,ome <ue e di uno ,-e )uo e 0are a00ari ,o Kriya. 5i de0inG una @prostituta inte ettua e.@ 7a mia rea!ione 0u strana: ero di)ertito e soddis0atto. 5a <ue a notte non mi rius,G di prendere sonno. *o o a ora ,omin,iai a rendermi ,onto ,-e i mio proposito era stato portato a termine e i i8ro era a,,essi8i e a tutti. /as entstanden ist, das mu' !ergehen# /as !ergangen, au,erstehen# *&r au, zu )e)en# 9ereite dich zu le)en# &usta) 5a- er 912+6A1411: Ci" che @ sorto de!e s!anire# Ci" che @ passato, de!e risorgere# Smetti di tremare# Preparati a !i!ere#

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