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Giuseppe Guarino Perch i vangeli sono stati scritti cos?

Dr. Who il titolo di una fortunata serie televisiva di fantascienza cominciata nei lontani anni 60 ed ancora oggi trasmessa sebbene non sappia dire esattamente a quale stagione sia giunta. La seguivo, poco pi che bambino, negli anni 70, quando la RAI allora cera solo quella! ne trasmise alcuni episodi. Ho visto con piacere qualche episodio anche delle serie pi recenti e devo dire che il progresso della serie e dei personaggi notevole sono ancora oggi un cultore di fantascienza, sebbene non abbia pi da dedicarvi molto tempo. La cosa che pi mi affascinava in Dr. Who era la cabina telefonica classica inglese che serviva al protagonista (Dr. Who appunto) per viaggiare nello spazio e nel tempo. Sebbene fosse apparentemente normale, quando Dr. Who vi entrava essa si rivelava essere un ambiente molto spazioso, allaltezza di quello che ci si aspetterebbe da un mezzo capace di fungere da astronave e da macchina del tempo. A vederla da fuori chi lavrebbe detto che un oggetto tanto comune potesse nascondere al suo interno simili fantastiche potenzialit? Questa premessa perch qualche giorno fa mi sono trovato a discute con un mio amico, come me appassionato di fantascienza ed anche di fantascienza datata (ricordate Spazio 1999 o Star Trek?) sullo stile di composizione dei vangeli. Ad essere onesto, si lamentava dello stile scarno, essenziale, troppo essenziale a suo avviso, delle narrazioni evangeliche. Perch la Bibbia riporta cos pochi dettagli sulla vita di Ges? mi chiedeva. Non che anche io non mi sia posto questa domanda tempo fa. Ma vi ho trovato una risposta grazie al mio interesse per lindagine storica. Da questo punto di vista, il problema suscitato dallo stile dei vangeli senzaltro spiegabile. Marco ad esempio, che davvero essenziale nello stile e nei contenuti, unopera perfettamente in sintonia con gli altri scritti suoi contemporanei. In parole povere, era quello il metodo corrente di scrittura nel periodo in cui quel vangelo fu scritto. E come noi oggi scriviamo soddisfacendo i nostri lettori contemporanei, in ogni epoca ogni scrittore serio per propensione, ma anche per senso di praticit, scrive nello stile letterario proprio del periodo in cui vive. Se consideriamo che un film o telefilm appena degli anni 70 ci appare oggi rozzo ed ingenuo, dobbiamo considerare il risultato dei vangeli, composti duemila (2000!) anni fa, pi che buono. Se Matteo propone una cronologia diversa degli eventi rispetto a Marco, perch il suo intento narrativo perfettamente in armonia con la letteratura ebraica (vedi ad esempio il libro biblico di Geremia!) tende pi a sottolineare il senso degli eventi che il loro ordine cronologico che invece ossessiona noi uomini del XXI secolo! In particolare, proprio Matteo mi ha cos sconvolto con il suo meraviglioso disordine narrativo ma il suo grande ordine tematico, da proporre uno studio specifico proprio sullo schema dietro la narrazione del primo vangelo. Sul mio sito lo trovate fra gli studi clicca qui per leggerlo Perch poi tre vangeli sinottici ed il quarto di Giovanni? Credo la risposta sia evidente: quattro narrazioni ci offrono una prospettiva completa, a 360 gradi, di quanto dobbiamo sapere sulla persona di Ges e sugli eventi che hanno caratterizzato il suo ministero terreno. Da cristiano, lo dico in tutta onest, leggendo questi scritti e studiandoli, non ho mai avvertito il bisogno di un quinto evangelo. Sempre considerando lapproccio storico ai vangeli intesi come documenti, il loro valore di evidenze storiche pi che attendibile, in quanto manifestamente dipendenti dal resoconto di testimoni oculari degli eventi che in essi sono descritti. E, paradossalmente, in quanto documenti anonimi risultano essere ancora pi attendibili, perch devono aver dovuto passare lattento esame di tutta la Chiesa nascente prima di essere tanto universalmente accettati come narrazioni attendibili prima e Parola di Dio poi. I vangeli clamorosamente falsi, attribuiti a questo o quellapostolo, invece, che hanno proliferato nel II secolo, essendo palesemente di valore pressoch nullo dal punto di vista teologico ma anche storico,

hanno goduto soltanto per qualche tempo del favore di questa o quella setta eretica dove erano stati prodotti o diffusi, scivolando nelloblio, almeno fino a quando qualche fortuito ritrovamento non li ha portati alla luce e qualche sapiente operazione commerciale non ne ha sfruttato le potenzialit di guadagno, cercando di attribuire loro un valore che oggettivamente non hanno mai avuto. Quando poi si parla di contrasti allinterno delle narrazioni evangeliche o fra di loro, invito a riflettere su quanto sia difficile a volte attingere dalle diverse fonti di informazione (giornali, notiziari) circa la verit di eventi dei nostri giorni; o quanto sia difficile a volte in unaula di tribunale accertare la verit dei fatti accaduti anche in presenza di diversi testimoni. Lattendibilit dei testimoni per eccellenza della nostra fede, gli apostoli, sta nel fatto che costoro erano cos certi di quanto avevano visto da dedicare tutta la loro vita alla causa del Cristo, e di non fermarsi dal proclamare la Verit nemmeno quando minacciati di morte e poi veramente uccisi. Scriveva lapostolo Pietro: Infatti vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signore Ges Cristo, non perch siamo andati dietro a favole abilmente inventate, ma perch siamo stati testimoni oculari della sua maest. (2 Pietro 1:16 Nuova Riveduta) E forse ancora pi incisivo qualche tempo dopo lapostolo Giovanni: Quel che era dal principio, quel che abbiamo udito, quel che abbiamo visto con i nostri occhi, quel che abbiamo contemplato e che le nostre mani hanno toccato della parola della vita (poich la vita stata manifestata e noi labbiamo vista e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata), quel che abbiamo visto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perch voi pure siate in comunione con noi; e la nostra comunione con il Padre e con il Figlio suo, Ges Cristo. (1 Giovanni 1:13 Nuova Riveduta). Tralasciando i profondi significati dellultima citazione, quello che inequivocabilmente si capisce che lapostolo Giovanni dice apertamente: Guardate che abbiamo perfettamente capito ci di cui siamo testimoni (notate il plurale!), sentito, visto e persino toccato; noi siamo sicuri delle cose che annunciamo, dellevangelo. Bisogna essere onesti: non molti eventi storici possono vantare fonti tanto attendibili. Ma il mio amico, poco interessato alla storia, non rimase per nulla convinto dai cenni che gli feci di quanto sopra ho detto. Riflettendoci a casa, quindi, ho elaborato tuttaltra risposta. I vangeli e la Bibbia in generale, sono come la cabina telefonica macchina del tempo di Dr. Who! Esteriormente appaiono come semplici libri di 27 o 16 capitoli, ma quando entri dentro trovi immensi significati, interi libri dentro i libri, i capitoli, i versi, a volte persino le singole parole. Gli innumerevoli testi scritti sulla Bibbia, se li vogliamo considerare come il frutto dellosservazione di quanto trovato durante le ricognizioni allinterno di questo stupefacente contenitore, sono l ad attestare limmensa mole di informazioni che custodiscono questi scritti allapparenza tanto scarni. Non forse vero che oggi per facilitare lo spostamento di grossi files si usa zipparli? Lo faccio spesso per mandare diverso materiale via email: raccolgo tutto in una cartella, poi comprimo; quindi allego e spedisco il tutto. La Bibbia allora non possiamo immaginarla come un messaggio di Dio inviato alluomo, accuratamente zippato in maniera da potersi recapitare con successo allumanit intera? Me la cavo meglio con la storia che con la scienza e linformatica, ma spero di non aver fatto troppa brutta figura ed aver dato nuovi spunti di riflessione da altre prospettive che non sono le solite spirituali e storiche che regolarmente propongo nei miei studi. Chiudo con unultima importante considerazione. I tempi sono maturi e c poco spazio per i dubbi. Il Signore alle porte ed il ritorno di Ges vicino. Lunica cosa sensata che ci conviene fare prepararci per quel glorioso momento ... il resto conta cos poco! Maranatha!