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STATUTO "Unione Italiana Spettacolo Equestre" Associazione di promozione artistico - culturale

Articolo 1 DENOMINAZIONE e SEDE E' costituita ai sensi e per gli effetti della L. 7.12.2000 n. 383 di unAssociazione Promozione avente le caratteristiche denominata " di Associazione Italiana

artistico-culturale di

Unione

Spettacolo o UISE.

Equestre",

seguito

denominata,

"Associazione"

L'Associazione

assume

nella

propria

denominazione

la

qualificazione di Associazione di Promozione artistico-culturale. L'Associazione rappresentare costituita lo al fine di promuovere, sviluppare,

spettacolo

equestre

(rappresentazioni

tradizionali e storiche, teatro equestre e spettacoli equestri), nel pieno rispetto del benessere del cavallo e riconoscendo la figura professionale di operatore di arte equestre, nel rispetto della libert e dignit degli associati. L'Associazione sispira a principi di trasparenza e democraticit che consentano l'effettiva partecipazione della compagine

associativa alla vita dell'Associazione. L'Associazione ha sede in Viale Regina Margherita numero 269,

00198 Roma e opera su scala nazionale. Articolo 2 OGGETTO SOCIALE L'Associazione e e promozione persegue culturale delle esclusivamente equestre, figure finalit di la diffusione complessit e la

affermando

leterogeneit

professionali

coinvolte

sostenibilit ambientale e sociale nell'economia. L'Associazione si costituisce come rete di per una prossima economia allo e e per un di di sua

riconoscimento mettere in

formale

questa

attivit, competenze

scopo capacit nella

comune le

forze,

esperienze,

interpretare

reali

esigenze

dellarte

equestre

interdisciplinariet.

Articolo 3 SCOPI Ai fini del raggiungimento dell'oggetto sociale, l'Associazione, potr svolgere tutte le attivit di promozione, sensibilizzazione, comunicazione, e quanto altro che rispetti i principi culturali ed equestri condivisi dagli associati e che sar ritenuto necessario

dagli organi associativi e nel rispetto del presente statuto. In particolare lAssociazione ha le seguenti finalit culturali:

diffondere la cultura dello spettacolo equestre nel mondo degli operatori del settore e dei cavalieri con particolare riferimento ai giovani; la conoscenza dello spettacolo equestre e Ampliare dellequitazione artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti e associazioni, e soprattutto nei confronti del mondo istituzionale e della comunicazione; Allargare

gli orizzonti didattici di operatori, educatori, insegnanti e operatori economici del settore, affinch si possa trasmettere sempre pi intensamente l'amore per la cultura equestre e artistica come un bene per la persona e un valore sociale; Proporsi come luogo dincontro e di unione nel nome dinteressi culturali assolvendo la funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale della crescita culturale permanente; Porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni dellippoterapia, un sollievo al proprio disagio; S attivit educative permanenti e di viluppare monitoraggio anche con funzione di osservatorio finalizzate alla tutela dei cavalli e degli altri animali che sono impiegati in attivit di spettacolo equestre. In particolare l'Associazione potr, a titolo esemplificativo e non esaustivo, svolgere le seguenti attivit connesse ai suddetti scopi: a) promuovere ed elaborare strategie e programmi per

sensibilizzare i cittadini e le organizzazioni per la messa in pratica di spettacoli equestri rispondenti a canoni di rispetto e professionalit; b) promuovere e sviluppare, anche in collaborazione con altri

Enti nazionali ed europei, e con gli associati, programmi e stage qualificati nei campi relativi all'oggetto sociale; c) patrocinare, promuovere e organizzare studi, convegni, seminari e altre manifestazioni di carattere culturale-equestre su temi

inerenti alloggetto sociale; d) promuovere e incoraggiare le attivit di spettacolo equestre verso politiche nelle che loro includano strategie, la sostenibilit attraverso sociale programmi e e

ambientale

anche

progetti di ampio respiro che conducano all'adozione di percorsi di miglioramento delle esibizioni, orientati all'aumento della

reputazione e della fiducia nella societ civile all'aumento delle motivazioni intrinseche degli operatori del settore; f) progettare e organizzare attivit didattiche, formative e di sensibilizzazione volte a promuovere la cultura del cavallo; g) realizzare eventi seminariali e convegnistici per la diffusione della cultura dellarte equestre; h) promuovere e individuare la sottoscrizione e la raccolta

di fondi anche comunitari da destinare ad attivit a sostegno dell'Associazione, e ad attivit di ricerca svolte in

collaborazioni con la rete di associati e/o affiliati. i) stimolare la comunicazione, la critica e il commento del media.

Articolo 4 ATTIVIT LAssociazione Unione Italiana Spettacolo Equestre per il

raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attivit, e in particolare:


Attivit

culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, spettacoli equestri, scuola spettacolo equestre, stage, corsi per bambini e ragazzi e per giovani e adulti, incontri di confronto e spettacolo; Attivit di formazione: corsi di aggiornamento teorico/ pratici per cavalieri, educatori, insegnanti, operatori sociali, corsi di perfezionamento spettacolo e arte equestre e nelle varie discipline della drammaturgia generale che afferiscono allo spettacolo equestre, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca; attivit editoriale: pubblicazione di un bollettino e di un almanacco dello spettacolo equestre, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, e degli studi e delle ricerche compiute; Sviluppo della partecipazione attiva e volontaria di tutti i cittadini ai suoi programmi: Creazione della prima Scuola Nazionale di drammaturgia Equestre; Stimolare la diffusione e la crescita culturale, artistica e professionale attraverso la creazione di Centri affiliati UISE; Organizzazione e gestione di format di spettacolo equestre espressivi per la rappresentazione della cultura equestre del nostro Paese. In forma anche di Convegni e di Mostre e di rappresentazioni storiche e tradizionali anche con lausilio della cinematografia ed anche nella forma di spettacolo viaggiante. Di tali eventi o di soggetti similari lUnione Italiana Spettacolo Equestre pu anche produrre materiale cinematografico e televisivo. Tutte le attivit sono comunque finalizzate allo scopo prioritario di ottenere il riconoscimento istituzionale, in Italia e allestero, dello spettacolo equestre tra le arti performative, con il relativo riconoscimento ufficiale delle figure professionali coinvolte.

L'Associazione

nell'ambito

dei

propri

fini

potr

aderire

organismi nazionali e internazionali che perseguano scopi affini. E' vietata la distribuzione tra gli associati, anche in modo

indiretto, di utili o avanzi di gestione, e di fondi, riserve o capitali, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L'avanzo di gestione deve essere reinvestito a favore delle

attivit istituzionali statutariamente previste. Articolo 5 DURATA L'Associazione ha durata illimitata e si estinguer nei casi

previsti dalla legge. Articolo 6 ASSOCIATI Possono essere associati dell'Associazione tutti coloro che,

associazioni, compagnie, enti, associazioni di razza, istituzioni, ed anche persone fisiche in grado di portare un particolare

contributo al conseguimento dell'oggetto sociale - ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l'eventuale

regolamento interno. Sono associati dell'Associazione tutti gli aventi diritto la cui

domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio Direttivo, che ne porta a conoscenza l'Assemblea nel corso della prima riunione utile e che verseranno, all'atto dell'ammissione, la quota di

Associazione che sar annualmente stabilita dal Consiglio stesso. Gli associati si suddividono in 3 categorie: - ordinari - sostenitori - onorari Sono associati ordinari coloro che versano la quota discrizione annualmente stabilita dall'Assemblea. Sono un associati sostegno sostenitori, alle quegli associati che forniscono e dal

economico la quota

attivit nella

dell'organizzazione misura stabilita

sottoscrivono

associativa

Consiglio Direttivo. Gli associati sostenitori possono integrare la quota associativa con elargizioni in maniera di carattere e ordinario continua o a

straordinario,

contribuendo

rilevante

sostenere le finalit istituzionali dell'Associazione. Sono associati onorari quei soggetti che per particolari meriti si sono distinti ai La per gesti e azioni ed di rilevante significato

rispetto stessa.

fini

culturali di

equestri onorario

dell'Associazione deliberata e

qualifica

associato

attribuita dal Consiglio Direttivo. Gli associati onorari possono essere dispensati dal versamento di quote e/o dei contributi

dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo pu accogliere l'adesione di soggetti

giuridici, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita deliberazione dell'istituzione interessata. Il numero degli associati illimitato. E' esclusa la

partecipazione temporanea.

Articolo 7 DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI Gli associati hanno tutti parit di diritti e doveri. Gli associati sono tenuti al pagamento di una quota associativa nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo

dellAssociazione. Il contributo a carico degli associati non ha carattere

patrimoniale; annuale, non trasferibile, non restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualit di aderente; deve essere versato per entro 30 (trenta) giorni del prima

dell'assemblea

convocata

l'approvazione

bilancio

consuntivo dell'esercizio di riferimento.

Ciascun aderente ha diritto di voto, senza regime di favore per categorie di associati, per l'approvazione e modifica dello

statuto, dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'organizzazione. Gli associati hanno il diritto di: - partecipare alle Assemblee, se in regola con il pagamento del contributo, e di votare; conoscere i programmi con i quali l'organizzazione intende

attuare gli scopi sociali; partecipare alle attivit e proporre iniziative promosse

dall'organizzazione; - dare le dimissioni in qualsiasi momento. Gli associati sono obbligati a: Osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali; ~~~.Versare il contributo stabilito dall'assemblea;~~~. Svolgere le attivit preventivamente

concordate; ~.Mantenere un comportamento conforme alle finalit della organizzazione. Le prestazioni fornite dagli associati sono prevalentemente a

titolo gratuito. Agli associati possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute secondo opportuni parametri validi per

tutti gli associati preventivamente stabilite e approvate di volta in volta dal Consiglio Direttivo. Gli associati sono tenuti a osservare lo Statuto e a rispettare tutte le delibere prese dall'Assemblea degli associati e dal

Consiglio Direttivo. L'Associazione potr avvalersi di prestazioni di lavoro dipendente o autonomo, ricorrendo anche a propri associati (comma 2 art. 18 L. 7.12.2000 o n. 383) nei limiti a necessari al o suo regolare

funzionamento

occorrenti

qualificare

specializzare

l'attivit da essa svolta. Gli associati che assumono cariche sociali devono possedere

specifici e indubbi requisiti di onorabilit, professionalit ed indipendenza specifica nel campo dello spettacolo equestre o ad esso collaterali. Gli associati possono recedere in qualsiasi momento; gli associati che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni

entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati associati anche quota per l'anno di successivo e obbligati Il al versamento della

annuale

Associazione.

contributo

associativo

intrasmissibile e non rivalutabile. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto

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associativo e delle norme associative. La qualit di associato si perde per decesso, dimissioni, o

esclusione per morosit o indegnit. Le esclusioni sono sancite dall'assemblea dei soci. L'esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo con delibera

motivata per la mora superiore a sei mesi nel pagamento delle quote sociali o o o per lo svolgimento di attivit o che danneggi in

moralmente contrasto qualora il

materialmente concorrenza con

l'Associazione, l'Associazione, alle

per in

azioni

altre

parole o

socio

non

ottemperi

disposizioni

statutarie

dei regolamenti o alle delibere dellassemblea o del Consiglio Direttivo. In tutte le ipotesi di esclusione il Consiglio ne

porta a conoscenza l'Assemblea nella prima riunione utile per la necessaria ratifica. Tale provvedimento dovr essere comunicato all'associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, pu ricorrere all'assemblea mediante

raccomandata inviata al Presidente dell'Associazione.

Articolo 8 PATRIMONIO Il patrimonio formato:

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a.

da

eventuali

fondi

di

riserva

costituiti

con

le

eccedenze di bilancio;
b.

da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell'Associazione sono costituite: a) dalle quote e contributi degli associati; b) eredit, donazioni e legati; c) contributi di dello o Stato, delle regioni, di enti anche

locali,

enti

distituzioni

pubblici,

finalizzati al sostegno di specifici e professionalmente riconosciuti programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari; d) contributi dell'Unione europea e di organismi

internazionali; e) entrate derivanti da prestazioni di servizi

convenzionati; f) proventi delle cessioni di beni e servizi

agliassociati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attivit economiche di natura professionale,

artistica, in sintesi attivit svolte da operatori del settore equestre, e svolte in maniera al ausiliaria e

sussidiaria

comunque

finalizzate

raggiungimento

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degli obiettivi prefissati g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi; h) entrate derivanti al proprio da iniziative promozionali quali feste e

finalizzate

finanziamento,

sottoscrizioni anche a premi; i) altre entrate compatibili con le finalit sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

Articolo 9 ORGANI Organi dell'Associazione sono: - l'Assemblea degli associati, - il Consiglio Direttivo, - il Presidente; - il Segretario Generale e Tesoriere. Possono essere inoltre costituiti i seguenti comitati o collegi di controllo e di garanzia: - il Comitato TecnicoScientifico dello Spettacolo Equestre - il Collegio dei Garanti.

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Articolo 10 ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI L'Assemblea costituita da tutti gli associati all'Associazione. L'Assemblea convocata dal Consiglio Direttivo ed di regola presieduta dal Presidente dell'Associazione. La convocazione fatta in via ordinaria almeno una volta lanno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell'Associazione. La convocazione pu avvenire anche su richiesta di almeno due membri del Consiglio Direttivo o di un decimo degli associati: in tal caso l'avviso di convocazione deve essere comunicato entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione. L'Assemblea ordinaria convocata per: - approvare il programma e il bilancio di previsione per l'anno successivo proseguire con gli approfondimenti nellambito dei

gruppi di lavoro; - approvare la relazione di attivit e del rendiconto economico (Bilancio Consuntivo) dell'anno precedente; - esaminare le questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo;

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- eleggere i membri del Consiglio Direttivo, - elegge le rappresentanze delle diverse categorie di operatori che fanno parte dellAssociazione: Cavalieri, Artisti, Registi, Organizzatori, e altre da individuare che vanno a far parte del Comitato Tecnico Scientifico dello Spettacolo Equestre - eleggere i membri del Collegio dei Garanti (se previsto); eleggere i membri del Collegio dei Revisori dei Conti (se

previsto); - approvare gli indirizzi e il programma delle attivit proposte dal Consiglio Direttivo; - ratificare i provvedimenti di competenza dell'assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza; o fissare altri l'ammontare a del contributo degli per l'esercizio quale annuale forma di

contributi alla

carico

associati,

partecipazione

vita

dell'Associazione

senza

per

questo

instaurare un rapporto di partecipazione patrimoniale. Di nel ogni assemblea deve essere redatto degli il verbale da Le scrivere decisioni

registro

delle

assemblee

associati.

dell'Assemblea sono impegnative per tutti gli associati. L'assemblea delle straordinaria di modifica convocata Statuto per o di la discussione e

proposte

dello

scioglimento

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liquidazione dell'organizzazione. L'avviso di convocazione inviato individualmente per iscritto agli associati, anche via posta elettronica, almeno 15 (quindici) giorni prima della data stabilita; anche reso pubblico nella sede sociale e deve contenere l'ordine del giorno. L'assemblea, in assenza di leggi in materia e in analogia di quanto gi

previsto per le cooperative, pu deliberare la regolamentazione di altre idonee norme di convocazione nel caso che il numero degli associati diventasse particolarmente elevato e comunque tale da rendere difficoltosa l'individuazione di una sede adatta. In prima convocazione l'assemblea ordinaria regolarmente

costituita con la presenza della met pi uno degli associati. In seconda convocazione regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti. La seconda convocazione pu aver luogo nello stesso giorno sono della prima. a Le deliberazioni semplice

dell'assemblea

ordinaria

adottate

maggioranza

dei presenti. Ogni associato pu farsi rappresentare da un altro associato. Tuttavia nessun associato pu rappresentare pi di due associati. Per le deliberazioni riguardanti le modificazioni dello statuto richiesto il voto favorevole di almeno la met degli associati.

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Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati (art. 21 C.C.) Articolo 11 IL CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea degli associati ed composto di un minimo di cinque a un massimo di quindici membri scelti tra gli associati. Resta in carica tre esercizi annuali, tranne il primo eletto in sede di costituzione che rester in carica per il primo esercizio; i suoi membri possono essere

rieletti. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive. Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i

propri membri il Presidente e il Segretario Generale/Tesoriere. Il Consiglio e Direttivo quando ne si riunisce, richiesta su convocazione un terzo del dei

Presidente,

faccia

almeno

membri. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento almeno della otto richiesta. prima Il della Consiglio riunione

Direttivo

convocato

giorni

mediante comunicazione scritta, anche per via elettronica. Alle riunioni pu essere invitati a partecipare esperti esterni

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e rappresentanti di eventuali sezioni interne di lavoro con voto consultivo. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando presente la maggioranza dei suoi componenti eletti e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parit prevale il voto del

Presidente. E' possibile anche la partecipazione a distanza in video o audio conferenza. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo. Compete al Consiglio Direttivo: A. compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria

amministrazione; B. fissare le norme per il funzionamento dell'organizzazione e definire la programmazione operativa; C. sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il bilancio

preventivo entro la fine del mese di dicembre e comunque con il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo all'anno interessato; D. determinare il programma nel di lavoro in base alle linee

dindirizzo

contenute

programma

generale

approvato

dall'assemblea promuovendo e coordinando l'attivit;

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E. Eleggere il Presidente, ed il Segretario Generale/Tesoriere; F. nominare il Segretario Generale Tesoriere , nel caso sia scelto tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non associati; G. accogliere o respingere le domande degli aspiranti associati; H. deliberare in merito all'esclusione di associati; I. Ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo adottati dal Presidente per

motivi di necessit e di urgenza; J. assumere il personale strettamente necessario per la continuit della gestione non assicurata dagli associati e comunque nei

limiti consentiti dalle disponibilit previste dal bilancio; K. istituire gruppi o sezioni di lavoro i cui coordinatori, se non hanno altro diritto di partecipare a voto deliberativo, possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio e alle assemblee con voto consultivo; L. nominare all'occorrenza, secondo le dimensioni assunte

dall'organizzazione, il Direttore deliberando i relativi poteri; M. predisporre un eventuale regolamento per che disciplinare dovr ed

organizzare

l'attivit

dell'Associazione,

essere

sottoposto all'Assemblea per la sua approvazione.

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Qualora durante il mandato, venissero a mancare uno o pi membri del Consiglio in Direttivo, il Consiglio i primi Direttivo non coopter I altri membri

membri

sostituzione restano in

tra

dei

eletti. del

cooptati

carica

fino

alla

scadenza

Consiglio

Direttivo che li ha cooptati.

Articolo 12 PRESIDENTE, SEGRETARIO GENERALE/TESORIERE Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi

componenti a maggioranza dei voti. Il Presidente: a. ha la firma e la rappresentanza sociale e legale

dell'Organizzazione nei confronti di terzi e in giudizi; b. autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze; c. ha la facolt di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l'organizzazione davanti a qualsiasi Autorit Giudiziaria e Amministrativa; d. convoca e presiede le riunioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e dell'eventuale Comitato Tecnico Scientifico dello

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Spettacolo Equestre; e. in caso di necessit e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica

nella prima riunione successiva. Il Segretario Generale/Tesoriere, esegue ogni custodisce di somme cassa e valori tenendo

dell'Associazione,

operazione

aggiornata la contabilit e provvede al movimento del denaro e dei valori dell'Associazione. In base alle attribuzioni ricevute, il Segretario Generale/Tesoriere potr: a. riscuotere i contributi associativi annuali ed ogni altro

credito dell'Associazione; b. eseguire i pagamenti in base ai mandati del Presidente o chi per esso, rilasciando ricevute per le riscossioni ed esigendo

quietanza per i pagamenti; c. depositare denaro e valori presso uno o pi Banche prescelte dal Consiglio Direttivo e controllare il movimento del conto

corrente postale, se istituito; d. tenere il registro di cassa sottoponendone periodicamente il rendiconto al Presidente ed al Consiglio Direttivo; e. collaborare a qualsiasi verifica del Presidente, del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori dei Conti.

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Il Segretario Generale/Tesoriere ha il compito di aggiornare il libro soci, tenere il libro assemblee e il libro consiglio e

svolgere tutte le attivit demandatagli dal Presidente Consiglio Direttivo.

e/o dal

f. Il Presidente dura in carica tre anni e quindi non pu essere nominato per due mandati consecutivi. g. Il Segretario generale /Tesoriere dura in caria tre anni e pu essere rinominato per non pi di due mandati consecutivi.

Articolo 13 COMITATO TECNICO SCIENTIFICO DELLO SPETTACOLO EQUESTRE Con deliberazione del Consiglio Direttivo sar costituito un

Comitato Tecnico scientifico dello Spettacolo Equestre composto da persone di provata competenza che condividono lo scopo della Associazione, con il compito di svolgere attivit di consulenza e collaborazione su tematiche tecniche, tradizionali e artistiche su argomenti rilevanti per lo sviluppo della Associazione stessa nel settore dello spettacolo equestre. Del Comitato Tecnico Scientifico dello Spettacolo Equestre faranno anche parte le rappresentanze delle varie categorie elette

dallAssemblea.

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La deliberazione del consiglio direttivo dovr precisare la durata e il funzionamento del Comitato Tecnico Scientifico. Il Comitato Tecnico Scientifico dello Spettacolo Equestre opera in stretto raccordo con il Consiglio Direttivo e pertanto il suo presidente partecipa senza diritto di voto al Consiglio stesso.

Articolo 14 REVISORE DEI CONTI L'assemblea se lo ritiene necessario pu eleggere un Revisore

dei Conti, scelto, anche tra i non associati, tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili che resta in carica per tre esercizi. Il Revisore: a) esercita i poteri e le funzioni previste dalle leggi vigenti per i revisori dei conti; b) agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi sociali oppure su segnalazione di un aderente; c) pu partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e, se previsto, del Comitato Esecutivo; d) riferisce annualmente all'assemblea con una relazione scritta.

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Articolo 15 COLLEGIO DEI GARANTI L'assemblea se lo ritiene necessario pu eleggere un Collegio dei Garanti costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non associati. Il Collegio: - ha il compito di esaminare le controversie tra gli associati, tra questi e l'organizzazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi; - giudica ex bono et equo senza formalit di procedure e il suo lodo inappellabile.

Articolo 16 BILANCIO L'esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo sottoporr all'assemblea il bilancio consuntivo relativo all'anno precedente ed entro il 31 dicembre o al massimo entro il 30 aprile dell'anno successivo il bilancio preventivo relativo a detto anno. Dal bilancio dovranno scaturire i risultati, i beni, i contributi ed i lasciti eventualmente ricevuti dall'Associazione.

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Gli

eventuali

utili

gli

avanzi

di

gestione

dovranno

essere

impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attivit di cui all'art. 3.

Articolo 17 ESTINZIONE L'Associazione si estingue, secondo le modalit di cui all'art. 27 c.c. a) quando il patrimonio divenuto insufficiente rispetto agli scopi; b) per le altre cause di cui all'art. 27 c.c. In caso di scioglimento della Associazione, l'Assemblea nomina uno o pi liquidatori stabilendone i poteri. Comunque, qualsiasi sia la causa dello scioglimento, il patrimonio sar devoluto a fini di utilit sociale.

Articolo 18 CLAUSOLA COMPROMISSORIA Eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli associati relativamente ai rapporti associativi e tra essi ed i consiglieri e/o l'Associazione escluse quelle non compromettibili per legge,

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saranno Garanti. Il

deferite

al

giudizio

inappellabile

del

Collegio

dei

Collegio

dovr senza

decidere formalit entro

secondo di

equit,

quale

amichevole anche a

compositore semplice

procedura,

deliberando

maggioranza,

novanta

giorni

dall'accettazione

dell'incarico, e motivando la sua decisione.

Articolo 19 NORME TRANSITORIE L'Associazione intende richiedere il riconoscimento della

personalit giuridica a livello nazionale, ed in attesa di tale riconoscimento agir come Associazione non riconosciuta.

Articolo 20 NORMA DI CHIUSURA Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa

riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia.

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