Sei sulla pagina 1di 40

I 12 GIORNI SANTI

Viaggio nella Storia di un'anima

Santuario S. Teresa di G. B. Verona 2012

INTRODUZIONE
Predicando alle monache benedettine dell'Abbazia di Nostra Signora di Saint-Eustase (in Aquitania, nelle Lande), il compianto p !arie "ominique !olini#, grande amico di santa $eresa, propone%a a tutti coloro che %olessero appro&ondire il proprio cammino di &ede e giungere alla determinazione di seguire %eramente la %olont' di "io, di &are un ritiro personale di dodici giorni leggendo la (Storia di un'anima), un capitolo al giorno "odici giorni per gli undici capitoli della (Storia di un'anima)* il dodicesimo giorno in&atti si + chiamati a suggellare il ritiro con un duplice dono di se stessi* la lettura dell',&&erta all'Amore !isericordioso preceduta dalla lettura dell'Atto di -onsacrazione a !aria di san Luigi !aria .rignion da !ont&ort /n bel modo dunque per esprimere la propria decisione di o&&rirsi a "io nel ser%izio totale alla Ser%a del Signore, la 0ergine 1mmacolata !aria, !adre di .es2 per opera dello Spirito Santo Sono due le domande che do%ranno accompagnare la lettura di ogni singolo capitolo e di tutta l'opera, due domande a cui rispondere al

termine della giornata, dopo l'esame di coscienza 1n primo luogo ci si do%r' domandare se + proprio quanto si ha letto nel rispetti%o capitolo della (Storia di un'anima) ci3 che si %uole %i%ere, ci3 che si desidera pro&ondamente per la propria %ita, adattato e%identemente al proprio caso personale, alle proprie miserie, limiti e grazie rice%ute, secondo quanto gi' &ace%a $eresa quando insegna%a la piccola %ia alle proprie no%izie -i si do%r' poi domandare se si + pronti a subire tutte le umiliazioni e consentire tutte le rinunce necessarie per giungere a ci3, per ottenere ci3 che si desidera pro&ondamente, ci3 che abbiamo letto dalla penna di santa $eresa di .es2 4ambino A queste due domande si potr' rispondere in tre modi* con un s5 o con un no senza condizioni, &ranco e certo o con un (&orse s5 o &orse no) che richiede in%ece una spiegazione, un (preparare la propria di&esa), per esprimersi in termini e%angelici 1l presente libretto + stato concepito come guida per tutti coloro che %orranno praticare questo ritiro nella sua interezza (cio+ leggendo tutta la Storia di un'anima, capitolo per

capitolo) e (mezzo bre%e) per coloro che in%ece potranno dedicare meno tempo delle loro giornate a questo tipo di ritiro Le preghiere al termine di ogni giorno sono di 6acques .authier (tratte da Tu, l'amore, Teresa di Lisieux , Edizioni dell'1mmacolata, Pontecchio !arconi 7888) mentre l'ideazione e composizione del libretto + di p .iacomo .ubert ocd

I GIORNO
Dalla lettera di san Paolo ai Romani (Rm 8, 26-28 ! (Allo stesso modo anche lo Spirito %iene in aiuto alla nostra debolezza, perch# nemmeno sappiamo che cosa sia con%eniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili9 e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poich# egli intercede per i credenti secondo i disegni di "io "el resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano "io, che sono stati chiamati secondo il suo disegno)

S"ri#e Teresa! (.es2 si + degnato di istruirmi su questo mistero* mi ha messo da%anti agli occhi il libro della natura e ho capito che tutti i &iori che ha creato sono belli, che lo splendore della rosa e il candore del giglio non tolgono il pro&umo alla piccola %ioletta o la semplicit' incante%ole alla pratolina :o capito che, se tutti i piccoli &iori %olessero essere

rose, la natura perderebbe il suo manto prima%erile, i campi non sarebbero pi2 smaltati di &iorellini -os5 a%%iene nel mondo delle anime che + il giardino di .es2 Egli ha %oluto creare i grandi santi che possono essere paragonati al giglio e alle rose, ma ne ha creati anche di pi2 piccoli e questi de%ono accontentarsi di essere delle pratoline o delle %iolette destinate a rallegrare lo sguardo del buon "io quando Egli lo abbassa %erso terra* la per&ezione consiste nel &are la sua %olont' nell'essere ci3 che Egli %uole che noi siamo :o capito inoltre che l'amore di Nostro Signore si ri%ela tanto nell'anima pi2 semplice che non resiste in nulla alla sua grazia, quanto nell'anima pi2 sublime* in&atti, essendo proprio dell'amore abbassarsi, se tutte le anime somigliassero a quelle dei Santi dottori che hanno illuminato la -hiesa con la chiarezza della loro dottrina, sembrerebbe che il buon "io non discenda abbastanza in basso %enendo &ino al loro cuore !a Egli ha creato il bambino che non sa niente e che emette solo deboli grida, ha creato il po%ero sel%aggio che per agire bene ha come guida solo la legge naturale ed + &ino al loro cuore che Egli si degna di abbassarsi* sono questi i &iori dei campi la cui semplicit' Lo rapisce; Scendendo cos5 il 4uon "io mostra la sua grandezza in&inita -ome il sole illumina nello stesso

tempo i cedri e ogni &iorellino come se esso &osse solo sulla terra, cos5 Nostro Signore si occupa in modo particolare di ogni anima come se essa &osse unica9 e come nella natura tutte le stagioni sono regolate in modo da &ar sbocciare nel giorno stabilito la pratolina pi2 umile, cos5 tutto corrisponde al bene di ogni anima) (!s A <%=->r=)

Teresa, tu "$e li%eramente sei andata #erso Dio Padre "on la &idu"ia di un %im%o "$e si sente amato, &a' "$e non o''oniamo resisten(a )uando *gli 'rende 'ossesso di noi, "$e non "ontiamo sui nostri s&or(i 'er non ru%are a Dio la gioia d'amar"i+ ,nsegna"i ad a""ettare la nostra 'i""ole((a 'er"$- so#ra%%ondi in noi il #ino della sua miseri"ordia &ino al giorno delle no((e eterne+

II GIORNO
Dalla lettera di san Paolo ai .ili''esi (.il /, 20-21 ! (La nostra patria in%ece + nei cieli e di l' aspettiamo come sal%atore il Signore .es2 -risto, il quale tras&igurer' il nostro misero corpo per con&ormarlo al suo corpo glorioso, in %irt2 del potere che ha di sottomettere a s# tutte le cose)

S"ri#e Teresa! Erano per me bei giorni, quando il mio diletto re mi porta%a a pesca con lui9 mi piace%ano tanto la campagna, i &iori e gli uccelli; ?ualche %olta cerca%o di pescare con la mia piccola lenza, ma pre&eri%o andare a sedermi da sola sull'erba &iorita9 allora i miei pensieri si &ace%ano molto pro&ondi e, senza sapere cosa &osse meditare, la mia anima si immerge%a in una %era e propria orazione Ascolta%o i rumori lontani 1l mormorio del %ento e per&ino la musica %aga dei soldati il cui suono arri%a%a &ino a me mi riempi%ano il cuore di dolce

malinconia La terra mi sembra%a un luogo d'esilio e io sogna%o il -ielo 1l pomeriggio passa%a in &retta, bisogna%a ben presto ritornare ai 4uissonnets, ma prima di partire prende%o la merenda che mi ero portata nel cestino9 il %el pane e marmellata che lei mi a%e%a preparato a%e%a cambiato aspetto* al posto del suo colore %i%o %ede%o solamente una tenue tinta rosa, tutta stantia e schiacciata allora la terra mi sembra%a ancora pi2 triste e capi%o che solamente in -ielo la gioia sarebbe stata senza nubi ) (!a A 7@%=)

$eresa, tu che hai %issuto i distacchi della prima in&anzia, sostieni i bambini pro&ughi a causa della guerra, i bambini dai sogni spezzati, i bambini delle &amiglie separate9 ispira gli adulti e i genitori a dar loro l'amore di cui hanno bisogno per essere &elici

III GIORNO
Dalla 'rima lettera di san Paolo ai 2orin(i (12or 12, 23 ! (,ra %oi siete corpo di -risto e sue membra, ciascuno per la sua parte Alcuni perci3 "io li ha posti nella -hiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come pro&eti, in terzo luogo come maestri9 poi %engono i miracoli, poi i doni di &ar guarigioni, i doni di assistenza, di go%ernare, delle lingue Sono &orse tutti apostoliA $utti pro&etiA $utti maestriA $utti operatori di miracoliA $utti possiedono doni di &ar guarigioniA $utti parlano lingueA $utti le interpretanoA Aspirate ai carismi pi2 grandi; E io %i mostrer3 una %ia migliore di tutte) S"ri#e Teresa! /na sera la sentii che dice%a che, a partire dalla prima -omunione, bisogna%a cominciare una %ita nuo%a9 subito decisi di non aspettare quel giorno, ma di cominciarne una insieme con -elina; !ai a%e%o sentito di amarla tanto come durante il suo ritiro di tre giorni9 per la prima %olta in %ita mia, ero lontana da lei, non dormi%o nel suo letto 1l giorno della prima -omunione di -elina mi lasci3 un'impressione simile a quella della mia La mattina, s%egliandomi da sola nel letto grande, mi sentii

inondata di gioia (,ggi, oggi; 1l grande giorno arri%ato; ), non mi stanca%o di ripetere queste parole !i sembra%a di essere io a &are la prima -omunione -redo di a%er rice%uto grandi grazie quel giorno e lo considero come uno dei pi2 %elli della mia %ita ) (!s A <Br=-<B%=)

$eresa, tu che a%e%i dei di&etti, aiutami a riconoscere i miei, ad accettare quelli degli altri, a stabilire pi2 amore nella societ' Aiutami ad amare i miei di&etti per meglio poterli donare a .es2 a&&inch# li tras&ormi nel &uoco del suo Spirito, per un'o&&erta spirituale a nostro Padre

IV GIORNO
Dalla 'rima lettera di san Pietro a'ostolo (1Pt 1,14-16 * (-ome &igli obbedienti, non con&ormate%i ai desideri d'un tempo, quando era%ate ancora nell'ignoranza, ma ad immagine del Santo che %i ha chiamati, di%entate santi anche %oi in tutta la %ostra condotta9 poich# sta scritto* 0oi sarete santi, perch# io sono santo)

S"ri#e Teresa! (Allora rice%etti una grazia che ho sempre ritenuto come una delle pi2 grandi della mia %ita, perch# a quell'et' non rice%e%o lu"i come adesso che ne sono inondata Pensai che ero nata per la gloria, e mentre cerca%o il mezzo per giunger%i, il 4uon "io mi ispir3 sentimenti che ho appena scritto !i &ece capire anche che la mia gloria non sarebbe apparsa agli occhi mortali, e che consiste%a nel di%enire una grande Santa555+++ ?uesto desiderio potrebbe sembrare temerario se si considera

quanto ero debole e imper&etta, e quanto lo sono ancora dopo sette anni passati in religione $utta%ia sento sempre la stessa audace &iducia di di%entare una grande Santa, perch# non &accio a&&idamento sui miei meriti, %isto che non ne ho nessuno, ma spero in -olui che + la 0irt2 e la Santit'* Lui solo che accontentandosi dei miei deboli s&orzi mi ele%er' &ino a Lui e, coprendomi dei suoi meriti in&initi, mi &ar' Santa Allora non pensa%o che bisogna%a so&&rire molto per arri%are alla santit' 1l 4uon "io non tard3 mostrarmelo, mandandomi le pro%e che ho raccontato pi2 sopra ( (!s A ><r=-><%=) $eresa, insegnaci ad o&&rirci all'amore misericordioso, perch# il desiderio di "io + di %ederci &elici La nostra debolezza ci d' la &orza per questa o&&erta, la nostra po%ert' ci apre a tutto quanto Lui %uole donarci, la nostra impotenza attira in noi la sua in&inita misericordia -he Egli consumi tutto quanto non %iene da Lui, che bruci con il &uoco tutte le nostre &erite, che ci puri&ichi con il &uoco del suo amore, e saremo guariti

V GIORNO
Dalla lettera agli *&esini di san Paolo (*& 6, 10-13 ! (Per il resto, attingete &orza nel Signore e nel %igore della sua potenza Ci%estite%i dell'armatura di "io, per poter resistere alle insidie del dia%olo La nostra battaglia in&atti non + contro creature &atte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potest', contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti Prendete perci3 l'armatura di "io, perch# possiate resistere nel giorno mal%agio e restare in piedi dopo a%er superato tutte le pro%e State dunque ben &ermi, cinti i &ianchi con la %erit', ri%estiti con la corazza della giustizia, e a%endo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il 0angelo della pace $enete sempre in mano lo scudo della &ede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi in&uocati del maligno9 prendete anche l'elmo della sal%ezza e la spada dello Spirito, cio+ la Parola di "io S"ri#e Teresa! (4isogn3 che il 4uon "io &acesse un piccolo miracolo per &armi "res"ere in un momento e questo miracolo lo &ece nell'indimenticabile giorno di Natale 1n quella notte luminosa che rischiara le delizie della Santissima $rinit', .es2 il dolce 'i""olo 4ambino di

un'ora, cambi3 la notte della mia anima in torrenti di luce 1n quella notte nella quale Egli si &ece de%ole e so&&erente per mio amore, Egli mi rese &orte e coraggiosa, mi ri%est5 della sua armatura e da quella notte benedetta, non &ui %inta in nessun combattimento9 anzi camminai di %ittoria in %ittoria e cominciai, per cos5 dire, una corsa da gigante; ) (!s A @Br=)

$eresa, tu che una sera di Natale rice%esti la %isita di .es2, preparami ad accoglierlo quando %iene negli a%%enimenti semplici della mia %ita Cendimi disposto alla sua %enuta impro%%isa, che lo riconosca do%e non l'attendo -he sca%i in me la sete d'amore senza misura, che &accia &luire la gioia di dare tutto $e lo chiedo per la &orza del suo sangue %ersato per me &ino alla &ine dei tempi

VI GIORNO
Dal Vangelo se"ondo 6atteo (6t 27, /3-40 ! (Allora i giusti gli risponderanno* Signore, quando mai ti abbiamo %eduto a&&amato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bereA ?uando ti abbiamo %isto &orestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo %estitoA E quando ti abbiamo %isto ammalato o in carcere e siamo %enuti a %isitartiA Cispondendo, il re dir' loro* 1n %erit' %i dico* ogni %olta che a%ete &atto queste cose a uno solo di questi miei &ratelli pi2 piccoli, l'a%ete &atto a me) S"ri#e Teresa! (-elina ed io, che non a%e%amo mai %issuto in mezzo al gran mondo, ci tro%ammo tra la nobilt' che compone%a quasi esclusi%amente il pellegrinaggio Ah, ben lungi dall'abbagliarci, tutti quei titoli ci par%ero soltanto &umo; "a lontano, questo mi a%e%a qualche %olta gettato un po' di pol%ere negli occhi, ma da %icino, ho capito che Dnon tutto ci3 che brilla + oroE e ho capito questa parola dell'1mitazione* DNon inseguite quell'ombra che si chiama un gran nome, non desiderate n# legami numerosi, n# l'amicizia particolare di nessunoE :o capito che la %era grandezza si tro%a

nell'anima e non nel nome perch# come dice 1saia, Dil Signore dar3 un altro nome ai suoi elettiE9 e anche S .io%anni dice* D1l %incitore rice%er' una pietra bianca sulla quale scritto un nome nuo#o che nessuno conosce all'in&uori di chi la rice%eE ?uindi + in -ielo che noi sapremo quali sono i nostri titoli di nobilt' Allora ciascuno rice%er' da "io la lode che merita e colui che sulla terra a%r' %oluto essere il pi2 po%ero, il pi2 dimenticato per amore di .es2 quello sar' il primo, il pi2 no%ile e il pi2 ricco;) (!s A BB%=-BFr=)

$eresa, tu che passi il tuo -ielo a &are del bene sulla terra, sostieni tutte le persone che so&&rono, alle%iane il dolore dell'anima e del corpo9 che riconoscano la tua bene%ola presenza, che il tuo amore le apra alla misericordia del Padre, che il tuo sguardo le desti alla bellezza del Giglio, che il tuo sorriso le &accia nascere alla %ita dello Spirito, che la tua mano le conduca alla Pasqua della -hiesa, per la gioia tua, nostra e quella di "io

VII GIORNO
Dal Vangelo se"ondo Lu"a (8, 2227 ! H1l Giglio dell'uomo, disse, de%e so&&rire molto, essere ripro%ato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giornoH Poi, a tutti, dice%a* HSe qualcuno %uol %enire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua -hi %orr' sal%are la propria %ita, la perder', ma chi perder' la propria %ita per me, la sal%er' -he gio%a all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o ro%ina se stessoA)

S"ri#e Teresa! (Nessun sacri&icio mi stup5 eppure, lei lo sa, !adre diletta, i miei primi passi hanno incontrato pi2 spine che rose; S5 la so&&erenza mi ha teso le braccia e io mi ci sono gettata con amore ?uello che %eni%o a &are al -armelo, l'ho dichiarato ai piedi di .es2

,stia, nell'esame che precedette la mia pro&essione* (Sono %enuta per sal%are le anime e soprattutto a pregare per i sacerdoti) ?uando si %uol raggiungere uno scopo, bisogna prenderne i mezzi9 .es2 mi &ece capire che era per mezzo della croce che Egli %ole%a darmi delle anime, e la mia attrazione per la so&&erenza crebbe a mano a mano che aumenta%a la so&&erenza Per B anni quella &u la mia strada, ma esternamente niente ri%ela%a la mia so&&erenza, tanto pi2 dolorosa in quanto io ero la sola a conoscerla Ah, che sorpresa a%remo alla &ine del mondo leggendo la storia delle anime; ?uante persone si stupiranno %edendo la %ia per la quale la mia anima + stata condotta; ) (!s A F8%=-IJr=) $eresa, tu, l'amore nel cuore della -hiesa, generaci senza posa al "io d'amore, &acci scoprire la nostra %ocazione nella -hiesa, donaci la &orza d'esserle &edeli -he l'amore sia il segreto delle nostre %ite; L'amore che procede dal Padre, dal Giglio e dallo Spirito, pu3 in%adere tutto, osiamo crederlo, e allora tutto potremo &are, per amore

VIII GIORNO
Dalla lettera di san Paolo ai Romani (12, 1-7 ! (0i esorto dunque, &ratelli, per la misericordia di "io, ad o&&rire i %ostri corpi come sacri&icio %i%ente, santo e gradito a "io9 + questo il %ostro culto spirituale Non con&ormate%i alla mentalit' di questo secolo, ma tras&ormate%i rinno%ando la %ostra mente, per poter discernere la %olont' di "io, ci3 che + buono, a lui gradito e per&etto Per la grazia che mi + stata concessa, io dico a ciascuno di %oi* non %alutate%i pi2 di quanto + con%eniente %alutarsi, ma %alutate%i in maniera da a%ere di %oi una giusta %alutazione, ciascuno secondo la misura di &ede che "io gli ha dato Poich#, come in un solo corpo abbiamo molte membra e queste membra non hanno tutte la medesima &unzione, cos5 anche noi, pur essendo molti, siamo un solo corpo in -risto e ciascuno per la sua parte siamo membra gli uni degli altri

S"ri#e Teresa! (.es2 mi %izi3 per molto tempo, pi2 a lungo delle sue spose &edeli, perch# permise che me Lo donassero senza che le altre a%essero la &elicit' di rice%erlo Ero anche tanto &elice di toccare i %asi sacri, di preparare i piccoli lini destinati a rice%ere .es2 senti%o che do%e%o essere molto &er%ente e mi ricorda%o spesso di questa parola ri%olta a un santo diacono* (Siate santi, %oi che toccate i %asi del Signore) Non posso dire di a%er rice%uto spesso delle consolazioni durante i ringraziamenti, &orse il momento in cui ne ho meno ?uesto lo tro%o del tutto naturale perch# mi sono o&&erta a .es2 non come una persona che desidera rice%ere la sua %isita per propria consolazione, ma al contrario per il piacere di -olui che si dona a me !i immagino la mia anima come un terreno libero e prego la !adonna di togliere le macerie che potrebbero impedirgli di essere libero 1n seguito la supplico di alzare lei stessa una %asta tenda degna del -ielo, di decorarla con i suoi ornamenti e poi in%ito tutti i Santi e gli Angeli a %enire a &are un magni&ico concerto ?uando .es2 scende nel mio cuore mi sembra che sia contento di essere accolto cos5 bene e anch'io sono contenta $utto ci3 non toglie alle distrazioni e al sonno di %enire a %isitarmi, ma alla &ine del ringraziamento, %edendo

che l'ho &atto cos5 male, prendo la decisione di stare in ringraziamento per tutto il resto della giornata 0ede, !adre diletta, quanto sono lontana dall'essere condotta per la %ia del timore* so tro%are sempre il modo di essere &elice e di appro&ittare delle mie miserie) (!s A I8%=KJr=)

$eresa, tu, il cui nome + scritto in cielo, hai camminato sotto lo sguardo di .es29 concedici di non desiderare altro che la sua presenza, nelle gioie e nei dolori9 che Egli riempia di S# soprattutto i gio%ani d'oggi, che sono in cerca d'amore, di sicurezza e di &iducia, e che tutti ci conduca %erso la casa del Padre

IX GIORNO
Dal li%ro del 'ro&eta ,saia (,s 66, 12-1/ ! (Poich# cos5 dice il Signore* HEcco io &ar3 scorrere %erso di essa, come un &iume, la prosperit'9 come un torrente in piena la ricchezza dei popoli9 i suoi bimbi saranno portati in braccio, sulle ginocchia saranno accarezzati -ome una madre consola un &iglio cos5 io %i consoler39 in .erusalemme sarete consolati)

S"ri#e Teresa! (Lei lo sa, !adre* ho sempre desiderato d'essere una santa, ma, ahim+ ho sempre constatato, quando mi sono con&rontata con i Santi, che tra loro e me c'+ la stessa di&&erenza che esiste tra una montagna la cui %etta si perde nei cieli e il granello di sabbia, oscuro, calpestato dai piedi dei passanti 1n%ece di scoraggiarmi, mi sono detta* il 4uon "io non potrebbe ispirare desideri irrealizzabili9 quindi, nonostante la mia

piccolezza, posso aspirare alla santit' Garmi di%ersa da quel che sono, pi2 grande, mi + impossibile* mi de%o sopportare per quello che sono con tutte le mie imper&ezioni9 ma %oglio cercare il modo di andare in -ielo per una piccola %ia bella dritta, molto corta, una piccola %ia tutta nuo%a Siamo in un secolo di in%enzioni* oggi non %ale pi2 la pena di salire i gradini di una scala* nelle case dei ricchi un ascensore la sostituisce %antaggiosamente 0orrei tro%are anch'io un ascensore per innalzarmi &ino a .es2 perch# sono troppo piccola per salire la dura scala della per&ezione Allora ho cercato nei libri santi l'indicazione dell'ascensore, oggetto del mio desiderio9 e ho letto queste parole uscite dalla bocca della Sapienza Eterna* DSe qualcuno + molto 'i""olo, %enga a meE Allora sono arri%ata a intuire che a%e%o tro%ato ci3 che cerca%o E %olendo sapere, o mio "io, ci3 che &aresti al molto piccolo che rispondesse alla tua chiamata, ho continuato le mie ricerche ed ecco quello che ho tro%ato* D-ome una madre accarezza il &iglio, cos5 io %i consoler3 %i porter3 in braccio e %i culler3 sulle mie ginocchia;E Ah, mai parole pi2 tenere, pi2 melodiose hanno rallegrato la mia anima; L'ascensore che mi de%e innalzare &ino al -ielo sono le tue braccia, o .es2 Per questo non ho bisogno di

crescere, anzi bisogna che io resti piccola, che lo di%enti sempre pi2 , mio "io, hai superato ogni mia aspettati%a e io %oglio cantare le tue misericordie) (!s - <%=->r=)

$eresa, la pace di .es2 ha sempre inondato la tua anima, anche nei momenti di grande aridit' 1ntercedi per noi presso .es2, perch# la sua pace abiti il nostro mondo in guerra9 che %i%iamo &ra noi di questa pace, che camminiamo in pace che camminiamo in pace sui sentieri della %ita -he la pace di .es2 sia sempre con noi, e che conser%i i nostri cuori nella gioia, per l'eternit'

X GIORNO
Dalla se"onda lettera di san Paolo ai 2orin(i (22or 12, 6-10 ! (-erto, se %olessi %antarmi, non sarei insensato, perch# direi solo la %erit'9 ma e%ito di &arlo, perch# nessuno mi giudichi di pi2 di quello che %ede o sente da me Perch# non montassi in superbia per la grandezza delle ri%elazioni, mi + stata messa una spina nella carne, un in%iato di satana incaricato di schia&&eggiarmi, perch# io non %ada in superbia A causa di questo per ben tre %olte ho pregato il Signore che l'allontanasse da me Ed egli mi ha detto* H$i basta la mia grazia9 la mia potenza in&atti si mani&esta pienamente nella debolezzaH !i %anter3 quindi ben %olentieri delle mie debolezze, perch# dimori in me la potenza di -risto Perci3 mi compiaccio nelle mie in&ermit', negli oltraggi, nelle necessit', nelle persecuzioni, nelle angosce so&&erte per -risto* quando sono debole, + allora che sono &orte) S"ri#e Teresa! (Al tempo del Garaone il Signore a%e%a ancora )uesto diritto, perch# nella Scrittura dice a quel monarca* ($i ho &atto sorgere per mani&estare in te la mia 'oten(a e perch# il mio nome sia proclamato in tutta la terra) 1 secoli sono succeduti ai

secoli da quando l'Altissimo pronunci3 queste parole e da allora il suo comportamento non + cambiato* sempre si + ser%ito delle sue creature come di strumenti per compiere la sua opera nelle anime Se la tela dipinta da un artista potesse pensare e parlare, certamente non si lamenterebbe di essere continuamente toccata e ritoccata da un 'ennello e nemmeno in%idierebbe la sorte di questo strumento, perch# saprebbe che non + a&&atto al pennello ma all'artista che lo guida che essa de%e la bellezza di cui + ricoperta 1l pennello dal canto suo non potrebbe gloriarsi del capola%oro che ha &atto* sa che gli artisti non sono impacciati, che se ne ridono delle di&&icolt', si compiacciono di scegliere tal%olta strumenti deboli e di&ettosi )(!s - 78%=-<Jr=) $eresa, tu che scegli tutto ci3 che "io %uole, guidaci nelle nostre scelte di %ita, allontana da noi ci3 che conduce alla morte Noi siamo cos5 deboli e senza %irt2, la nostra libert' + cos5 spesso incatenata, ma guarda il nostro bisogno d'amore, chiedi a .es2 di colmarlo, per la sua e la nostra gioia, allora saremo %eramente liberi della libert' dei &igli di "io

XI GIORNO
Dal Vangelo se"ondo 9io#anni (9# 4,7-10 ! (.iunse pertanto ad una citt' della Samaria chiamata Sic'r, %icina al terreno che .iacobbe a%e%a dato a .iuseppe suo &iglio* qui c'era il pozzo di .iacobbe .es2 dunque, stanco del %iaggio, sede%a presso il pozzo Era %erso mezzogiorno Arri%3 intanto una donna di Samaria ad attingere acqua Le disse .es2* D"ammi da bereE 1 suoi discepoli in&atti erano andati in citt' a &ar pro%%ista di cibi !a la Samaritana gli disse* D-ome mai tu, che sei .iudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritanaAE 1 .iudei in&atti non mantengono buone relazioni con i Samaritani .es2 le rispose* HSe tu conoscessi il dono di "io e chi + colui che ti dice* D"ammi da bere;E, tu stessa gliene a%resti chiesto ed egli ti a%rebbe dato acqua %i%aH

S"ri#e Teresa! (Ah, se tutte le anime deboli e imper&ette sentissero ci3 che sente la pi2 piccola tra tutte le anime, l'anima della sua piccola $eresa, non una

sola di esse dispererebbe di giungere in cima alla montagna dell'amore; 1n&atti .es2 non chiede grandi azioni, ma soltanto l'abbandono e la riconoscenza, poich# ha detto nel Salmo @8* DNon ho alcun bisogno dei capri dei %ostri greggi, perch# a me appartengono tutte le bestie delle &oreste e le migliaia di animali che pascolano sulle colline, conosco tutti gli uccelli dei monti Se a%essi &ame, non + a te che lo direi* mia + la terra e quanto contiene "e%o &orse mangiare la carne dei tori e bere il sangue dei capriA ,&&ri a "io sacri&ici di lode e di azioni di grazieE Ecco quindi tutto ci3 che .es2 esige da noi Egli non ha a&&atto bisogno delle nostre opere, ma solamente del nostro amore, perch# questo stesso "io che dichiara di non a%er a&&atto bisogno di dirci se ha &ame, non ha esitato a mendi"are un po' d'acqua dalla Samaritana A%e%a sete !a dicendo* D"ammi da bereE, era l'amore della sua po%era creatura che il -reatore dell'uni%erso in%oca%a A%e%a sete d'amore; Ah, io sento pi2 che mai che .es2 + assetato! incontra solo degli ingrati e degli indi&&erenti tra i discepoli del mondo e tra i suoi 'ro'ri dis"e'oli: tro%a, ahim+ pochi cuori che si abbandonino a lui senza riser%e, che comprendano tutta la tenerezza del suo Amore in&inito) (!s 4 7%=)

$eresa, tu ci sei stata data insieme a .io%anni della -roce per aiutarci a discernere la presenza dell'amore nelle nostre notti oscure e nelle nostre albe mistiche 0ieni ad estinguere oggi la nostra sete di "io; 0enga il momento dell'incontro gioioso con .es2; 0enga la &iamma dello Spirito ad in&iammare i nostri cuori; 0enga il ritorno del Padre sulle nostre strade di &igli prodighi; Allora il LL1 secolo sar' quello del ris%eglio spirituale, e tu, piccola $eresa, il nostro dottore dell'amore

Immagini realizzate da s. Teresa di G. B. durante la sua ita al !armelo.

XII GIORNO
ATTO DI CONSACRAZIONE A MARIA
di san Luigi !aria .rignion da !ont&ort

, Sapienza eterna ed incarnata, o amabilissimo e adorabilissimo .es2, %ero "io e %ero /omo, Giglio unico dellMeterno Padre e di !aria sempre 0ergine, io ti adoro pro&ondamente sia nel seno e negli splendori del Padre, durante lMeternit', sia nel seno %erginale di !aria, tua degnissima !adre, nel tempo dellM1ncarnazione $i ringrazio perch# ti sei annientato prendendo la &orma di uno schia%o, per liberarmi dalla crudele schia%it2 del demonio $i lodo e ti glori&ico per a%er %oluto sottometterti a !aria, tua santa !adre, in ogni cosa, al &ine di rendermi per mezzo di lei tuo schia%o &edele !a, ingrato ed in&edele che sono, non ho mantenuto i %oti e le promesse che ti ho &atto cos5 solennemente nel santo 4attesimo e non ho adempiuto ai miei obblighi Non merito di essere chiamato tuo &iglio e tuo schia%o E siccome non cM+ nulla in me che non meriti le tue ripulse e il tuo sdegno, non oso pi2 a%%icinarmi da solo alla tua santissima e augustissima !aest'

Cicorrer3 allMintercessione della tua santa !adre, che mi hai assegnata come mediatrice presso di te* per mezzo suo spero di ottenere da te la contrizione e il perdono dei miei peccati, lMacquisto e la conser%azione della sapienza

Luigi Grignion di Montfort Lucia Merli Arte

$i saluto, dunque, o !aria 1mmacolata, tabernacolo %i%ente della "i%init', in cui nascosta la Sapienza eterna %uol essere adorata dagli angeli e dagli uomini 1o ti saluto, Cegina del cielo e della terra, al cui impero + sottomesso ogni suddito di "io $i saluto, ri&ugio sicuro dei peccatori, la cui misericordia non manc3 mai a nessuno Esaudisci i desideri che ho della di%ina Sapienza e rice%i i %oti e le o&&erte che la mia pochezza ti presenta 1o, peccatore in&edele, rinno%o e ria&&ermo nelle tue mani i %oti del mio 4attesimo* rinunzio per sempre a Satana, alle sue %anit' e alle sue opere, e mi do interamente a .es2 -risto, Sapienza incarnata, per portare dietro a Lui la mia croce, tutti i giorni della mia %ita E a&&inch# gli sia pi2 &edele di quanto lo &ui &in qui, io ti eleggo oggi, o !aria, alla presenza di tutta la corte celeste, per mia !adre e Padrona !i abbandono e consacro, come schia%o, il mio corpo e la mia anima, i miei beni interiori ed esteriori, e il %alore stesso delle mie azioni buone, passate, presenti e &uture, lasciandoti intero e pieno diritto di disporre di me e di quanto mi appartiene, senza eccezione, per la maggior gloria di "io nel tempo e nellMeternit'

Cice%i, o 0ergine benigna, questa piccola o&&erta della mia schia%it2, in onore e in unione della sottomissione che la Sapienza eterna si compiacque di a%ere alla tua maternit', in omaggio al potere che entrambi a%ete su questo miserabile peccatore, in ringraziamento dei pri%ilegi di cui ti &a%or5 la Santissima $rinit' "ichiaro che dMora innanzi io %oglio, quale tuo %ero schia%o, cercare il tuo onore e la tua obbedienza in ogni cosa , !adre ammirabile, presentami al tuo caro Giglio, in qualit' dMeterno schia%o, a&&inch# a%endomi riscattato per mezzo tuo, per mezzo tuo mi rice%a , !adre di !isericordia, concedimi la grazia di ottenere la %era sapienza di "io e di mettermi nel numero di quelli che tu ami, ammaestri, guidi, nutri e proteggi, come tuoi &igli e tuoi schia%i , 0ergine &edele, rendimi in tutte le cose un cos5 per&etto discepolo, imitatore e schia%o della Sapienza incarnata, .es2 -risto, tuo Giglio, a&&inch# io giunga, per tua intercessione e a tuo esempio, alla pienezza della Sua et' sulla terra e della Sua gloria in -ielo Amen

ATTO DI OFFERTA DI ME STESSA


come Vittima d'Olocausto all'Amore Misericordioso del uo! Dio di !aria Grancesca $eresa di .es2 4ambino del 0olto Santo rel+ "arm+ ind+
, mio "io, $rinit' 4eata, io desidero Amarti e &arti Amare, la%orare alla glori&icazione della Santa -hiesa sal%ando le anime che sono sulla terra e liberando quelle che so&&rono nel purgatorio "esidero compiere per&ettamente la tua %olont' e arri%are al grado di gloria che mi hai preparato nel tuo regno9 in una parola, desidero essere Santa, ma sento la mia impotenza e ti domando, o mio "io, di essere tu stesso la mia Santit' poich# mi hai amata sino a darmi il tuo unico Giglio perch# sia il mio Sal%atore e il mio Sposo, i tesori in&initi dei suoi meriti sono miei ed io te li o&&ro con gioia, supplicandoti di non guardarmi che attra%erso il 0olto di .es2 e nel suo -uore ardente d'Amore $i o&&ro ancora tutti i meriti dei Santi sia del -ielo che della terra, i loro atti d'Amore e quelli dei Santi Angeli9 ti o&&ro in&ine, o 4eata $rinit' l'Amore e i meriti della Santa 0ergine, mia !adre diletta A lei a&&ido la mia o&&erta pregandola di

presentartela 1l suo Giglio di%ino, mio Amato Sposo, nei giorni della sua %ita mortale ci ha detto* ($utto ci3 che domanderete al Padre mio, nel mio nome, %e lo dar3;) Sono dunque certa che esaudirai i miei desideri Lo so, o mio "io* pi2 %uoi dare, pi2 &ai desiderare; Sento nel mio cuore desideri immensi ed + con &iducia che ti chiedo di %enire a prendere possesso della mia anima Ah, non posso rice%ere la Santa -omunione tanto spesso come desidero; !a, Signore, non sei tu ,nnipotenteA Cesta in me, come nel tabernacolo* non allontanarti mai dalla tua piccola ostia; 0orrei consolarti dell'ingratitudine dei catti%i e ti supplico di togliermi la libert' di dispiacerti Se qualche %olta cado per debolezza, il tuo Sguardo "i%ino puri&ichi subito la mia anima consumando tutte le mie imper&ezioni, come il &uoco che tras&orma ogni cosa in se stesso $i ringrazio, o mio "io, di tutte le grazie che mi hai accordate, in particolare di a%ermi &atta passare attra%erso il crogiuolo della so&&erenza Sar' con gioia che ti contempler3 nell'ultimo giorno mentre reggi lo scettro della -roce Poich# ti sei degnato di darmi in sorte questa -roce tanto preziosa, spero di rassomigliarti nel -ielo e di %eder brillare sul mio corpo glori&icato le sacre stimmate della tua Passione;

"opo l'esilio della terra, spero di %enire a goderti nella Patria9 ma non %oglio ammassare meriti per il -ielo, %oglio la%orare per il tuo solo Amore, con l'unico scopo di &arti pia cere, di consolare il tuo Sacro -uore e di sal%are anime che ti ameranno eternamente Alla sera di questa %ita, comparir3 da%anti a te a mani %uote, perch# non ti chiedo, Signore, di contare le mie opere ,gni nostra giustizia + imper&etta ai tuoi occhi 0oglio dunque ri%estirmi della tua propria .iustizia e rice%ere dal tuo Amore il possesso eterno di $e stesso Non %oglio altro $rono e altra -orona che $e, o mio Amato; Ai tuoi occhi il tempo + nulla* un giorno solo come mille anni $u puoi dunque prepararmi in un istante a comparire da%anti a te Allo scopo di %i%ere in un atto di per&etto Amore, mi o&&ro come %ittima d'olocausto al tuo Amore misericordioso, supplicandoti di consumarmi senza posa, lasciando traboccare nella mia anima le onde d'in&inita tenerezza che sono racchiuse in te, cosicch# io di%enti !artire del tuo Amore, o mio "io; ?uesto martirio, dopo a%ermi preparata a comparire da%anti a te, mi &accia in&ine morire e la mia anima si slanci senza ritardo nell'eterno abbraccio del $uo Amore !isericordioso; 0oglio, o mio Amato, ad ogni battito del cuore rinno%arti questa

o&&erta un numero in&inito di %olte, &ino a che, s%anite le ombre, possa ridirti il mio Amore in un Gaccia a Gaccia Eterno; Gesta della Santissima $rinit' 8 giugno dell'anno di grazia 7K8B

In memoria di Marie-Dominique Molini (1918-2002) Ve ne prego, abbiate piet di Dio!" Santa Teresa di Ges Bambino prega per noi!

Santuario Santa Teresa di Ges Bambino Via Volturno 1 37135 Verona Tel 045 500 266 rivistasantateresa@gmail.com

Potrebbero piacerti anche