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Paolo Del Signore è nato a Fano nel 1952 dove ha compiuto i suoi studi presso l’Istituto d’Arte “A.

Apolloni”
conseguendo la maturità in Decorazione Pittorica. Prosegue quindi la sua formazione artistica presso
l’Accademia Belle Arti di Urbino nella sezione di Scenografia.
La sua prima mostra risale al 1968 a Pesaro e in quell’anno è segnalato per la scultura al “Terzo Concorso
Nazionale di Pittura e Scultura – Palazzo dei Musei di Modena”. Il primo premio, sempre per la scultura, gli
viene assegnato l‘anno successivo, quando ottiene anche il secondo premio al concorso indetto dal Rotary Club
di Fano per il manifesto sul tema “Pace mondiale attraverso la comprensione internazionale”.
Nel 1972 è invitato alla Rassegna Regionale d’Arte Figurativa “Nuovi Artisti Marchigiani” Civica Pinacoteca di
Ascoli Piceno. In quegli anni le sue ricerche sono principalmente indirizzate verso soluzioni scultoree e
installazioni con precisi intenti scenografico-ambientali. “...in Del Signore il quadro tradizionale non c'è, ce ne
sono invece tanti e poi tanti...il vetro non sta lì a proteggere...ha soprattutto il compito di riflettere le impressioni
circostanti, riflette persino chi guarda...sul suo palcoscenico s'è già alzato il sipario e noi abbiamo la fortuna di
essere i primi spettatori del suo originale teatrino...” (C. Ferri)
Espone in diverse collettive (Centro Pluriart, Accolta dei Quindici, Logge S. Michele di Fano, Palazzetto Baviera
di Senigallia), iniziando una ricerca improntata alla realizzazione di quadri-teatrini tridimensionali.“...Ogni sua
opera è un palcoscenico popolato da attori assenti, un bozzetto scenico scrupolosamente costruito per un regista
ignoto...” (A. Berardi)
E’ del 1976 la sua prima personale presso le Logge S. Michele di Fano; nel 1977 espone una ricca raccolta di
bozzetti scenografici, costumi teatrali, opere pittoriche e scultoree, nella personale di Palazzo Lazzarini a Pesaro,
”...è quella di Del Signore una storia coerente e lineare, per quel tanto di coerente e lineare può avere una vita,
il cui percorso è sempre accidentato, con uscite e rientri, con fughe e ritorni, con tentativi di evasioni e
successive catture...una storia personale è sempre una storia dell'universo, nella quale le tensioni, le grida o i
silenzi del cosmo si riflettono nei tormenti o nella gioia del singolo...” (C.A. Balducci). Segue poi la mostra “Tre
Presenze Marchigiane” presso il Palazzo Pretorio di Trento. L’anno successivo è premiato alla prima edizione
“Premio Pittura – Senigallia”. Nel 1979 gli viene assegnato il primo premio pittura alla “Prima Rassegna
Internazionale d’Arte - Premio Malatestiano - Rimini ”.
Nel 1980 è uno dei fondatori del gruppo artistico “Progetto Quattro ”con il quale realizza una serie di mostre
(Sala Laurana di Pesaro, Sale Municipali di Corinaldo, Mondavio, Palazzetto Baviera di Senigallia, Galleria
Abba di Brescia). “... l' opera di Paolo Del Signore, certo è opera stimolante e inconsueta... a metà tra il gioco e
un innato gusto per un geometrico poetico, anche ilare e divertente...” (L. Anselmi). Partecipa alla “Biennale
Mediterranea - Rocca di Neto - Catanzaro”, dove gli viene assegnato il Premio Pittura ed è segnalato alla “Terza
Edizione - Pittura di Senigallia”. Del 1987 è la personale alla galleria “Artespazio10” di Bologna, poi nella
Biblioteca Comunale di Fermignano e al Palazzetto Baviera di Senigallia. “...opere, quelle di Del Signore, che
vengono realizzate con indiscutibile pregio esecutivo...e così abbiamo il pregio di visualizzare la sceneggiatura
della vita...un commentatore dello spettacolo umano... la sua versatilità artistica gli da un posto di rilievo nel
campo dell'arte...” (A. Alessio) Nel 1989 gli viene dedicato uno spazio nella mostra “ Proposte ” presso l’Ex
Chiesa S. Domenico in Fano. E’ presente al “ Premio Marche – Biennale d’arte Contemporanea” di Ancona e
alla mostra “Cronovideo - grafie, Pesaro tra Provincia e mondo,1945 -1980 - Immagini in sequenze”. Nel 1990
espone alla Sala Laurana di Pesaro le sue ultime opere “...Del Signore è un artista colto...un cronista di una città
del silenzio...” (P. Bonetti) e una personale gli viene allestita alla rassegna “Humor Festival” di Fano.
L’anno successivo presenta la personale “Cristalli della memoria” presso la Galleria Comunale di Fano. Nel
1991 è uno dei fondatori dell’Associazione Liberi Artisti di Fano con la quale partecipa alla rassegna “Arti
Visive mostre in contemporanea - 18° Incontro Internazionale Polifonico”- Città di Fano, Rocche di Gradara,
Mondavio , S. Leo; è invitato dalla Galleria Helicon Art di Roma ad esporre i suoi lavori e riceve il premio
pittura “G.B Salvi” di Sassoferrato.
Nel 1992 partecipa alla rassegna Arti Visive Associazione Liberi Artisti di Fano in collaborazione con il 19°
Incontro Internazionale Polifonico, presso la Rocca Malatestiana.
Del 1993 è una interessante mostra in collaborazione con la Frau e Casarredo “Tre Artisti in un interno”-
Palazzo De’ Pili - Fano.
Partecipa nel 1994 e nel 1995 alle collettive “Fano Jazz by the Sea Artexhibition”- Galleria Comunale d’Arte
Contemporanea - Sala Mostre Palazzo Bambini di Fano e alla mostra quARTiere -Fano.
Del 1996 è la collettiva “Percorsi dell’arte in provincia - Fano (1946-1996) L’Accolta Dei Quindici” collettiva
d’arte che lo vede presente in molte edizioni.
Nel 1998 presenta la personale “Divertimenti della Finzione - Verità dell’essere e dell’apparire” presso la Sala
S.Arcangelo di Fano “...è il gioco;il sottile gioco di ciò che è senza apparire, di ciò che appare senza
essere...Quale verità quella dei ciauleschi pleniluni? I grandi palazzi...di un' urbanistica- giocattolo...lattiginosi
cieli notturni e fughe prospettiche senza fine...una architettura ficta, tirata così bene in prospettiva da parere
verità, realtà....” (G.Ugolini). Firma poi le scenografie per lo spettacolo teatrale in prima nazionale “ Il Fantasma
Maratea” di L.Anselmi con Carlo Simoni e regia di Leandro Castellani, presso il Teatro della Fortuna di Fano.
Del 1999 è la personale “Caffeincontri”al Caffè del Pasticcere di Fano e nel dicembre 2000 è presente alla
mostra per il decennale dell’Associazione Liberi artisti. Nel febbraio 2001 partecipa alla collettiva “Carnevale è
Arte” presso la galleria Gasparelli di Fano, presenta nella Residenza Municipale la cartella “Carnevale in scena”
e nel mese di ottobre apre la 12° edizione del FanoFilmFestival con la personale “Le città dei silenzi” al Palazzo
Martinozzi “...il piacere di narrare che in alcune espressioni si fa sequenza, racconto filmico, tentativo di
costruire una logica dell'illogico...connubio fra ispirazione e tecnica severa, rigorosa, mai facile e
improvvisata...i quadri di Del Signore non hanno rimandi, vivono nella loro compiutezza, sogni e incubi in
azzurro, visioni metafisiche di una lunare città ideale...” (L.Castellani)
Nel febbraio 2002 partecipa alla collettiva “la Maschera e il Carnevale” presso il Palazzo delle Esposizioni di
Fano e nel novembre dello stesso anno presenta i suoi ultimi lavori nella personale presso lo spazio espositivo di
Urbino-Arte, “...sicuramente quella di Del Signore è una forma insolita di fare pittura...le sue opere assumono,
quella che potremo definire, un'autorità espressiva importante...” (V. Angelini). E' poi invitato alla mostra “Il
Natale nell’Arte Contemporanea delle Marche” Collegio Raffaello di Urbino e allestisce la personale “ I luoghi
dell’arte”al Caffè del Pasticcere. Nel 2003 progetta e coordina il percorso visivo per il Carnevale di Fano diretto
da Dario Fo.
Nel 2004 la Biblioteca Federiciana di Fano organizza la personale “Dai Laboratori: Paolo Del Signore” presso la
Saletta Nolfi dell'Antico Oratorio di San Pietro in Valle. Nel 2006 è invitato alla collettiva itinerante “Gli Artisti
dell'Apolloni” è nel 2007 al premio internazionale di pittura moderna e contemporanea “Oltreandiamo” Marina
di Gioiosa Ionica - Reggio Calabria, con mostre a Gerace presso la Chiesa di S.Francesco, Locri (Reggio
Calabria) a Palazzo Nieddu e a Catanzaro presso il Teatro Umberto. Nel 2008 la grande mostra personale alla
Rocca Maltestiana di Fano seguita nel dicembre dello stesso anno dalla personale allo Spazio Venturi Arte di
Pesaro. Sempre nel 2008 viene presentata la cartella di incisioni calcografiche “ il viaggio” ed è invitato alla
collettiva di Orciano Di Pesaro, Nel 2009 alcune sue opere sono presenti presso lo spazio espositivo Themes and
Variation di Londra e presso la Galleria N.I. Rudenko di Sanpietroburgo.

Paolo Del Signore, oltre alla sua attività artistica, si interessa in modo particolare allo studio di metodologie
progettuali per lo sviluppo della creatività non disgiunte a problematiche riguardanti il percorso visivo. Relatore
a convegni e a corsi di formazione per insegnanti sulle metodologie per lo sviluppo della creatività,
organizzatore di laboratori creativi, coordinatore e autore di testi teatrali per ragazzi ha partecipato a diverse
rassegne di teatro.
Nell’anno accademico 1999/2000 è stata pubblicata una tesi di laurea presso l’Università degli Studi di Urbino,
Facoltà di Lettere e Filosofia, inerente la sua produzione artistica in rapporto al contributo nell’educazione
Sue pubblicazioni:
“I Laboratori creativi - la dimensione creativa nella progettazione partecipata ”( Laboratorio città dei bambini -
Fano )
“Dal reale all’immaginario, dall’immaginario al reale” (Circolo didattico Poderino - Fano - 2000)
- “Il Percorso Creativo” Ed. Canonici – Amo 2005
•“L'educazione creativa -I Birichini” ed.ELI Recanati 2006 e 2008