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CARLEVARO, OHANA: ESTELAS UNA

STORIA CHE SI CONOSCE APPENA


di Ruben Seroussi e Alfredo Escande

bel Carlevaro e Maurice Ohana si conobbero a Parigi nella seconda met del 1948, in occasione della prima visita del chitarrista uruguaiano in Europa. Attraverso la sua personale testimonianza, la corrispondenza trentennale tra i due e le notizie pubblicate e documentate sulla stampa specializzata sappiamo che avevano coltivato una intensa amicizia e una proficua collaborazione artistica. Non bisogna dimenticare che Ohana, in quel periodo iniziale della sua carriera, frequentava i musicisti e gli altri artisti rioplatensi che abitavano a Parigi o che erano di passaggio da quella citt. Oltre a Carlevaro, chitarrista nel pieno di una carriera crescente e che pochi anni prima era stato pubblicamente presentato da Segovia, ebbero contatti con Ohana, ricevendo il suo appoggio, almeno due compositori uruguaiani: Hctor Tosar1 e, soprattutto, alcuni anni pi tardi, Luis Campodnico.2 Per la personalit artistica pi legata a Ohana tra coloro che arrivarono a Parigi dalle terre del Plata crediamo sia stato il pittore e musicista argentino Sergio de Castro,3 che fu suo buon amico per tutta la vita. Un fatto di grande importanza in questo rapporto con Castro

(che era stato allievo di Manuel de Falla e che aveva accompagnato il maestro spagnolo nei suoi ultimi anni a Crdoba in Argentina) che egli aveva fatto parte dellAtelier (Taller), del pit tore uruguaiano Joaqun Torres Garca.4 Per la precisione, de Castro arriv a Parigi nel 1949 dopo aver vissuto per lunghi periodi a Montevideo studiando architettura, lavorando nellAtelier e facendo parte della corrente che in seguito si sarebbe chiamata Scuola del Sud. Abel Carlevaro arriv a Parigi nel 48 imbevuto delle concezioni artistiche di Torres Garca: molto amico di alcuni degli artisti che facevano parte integrante dellAtelier (Augusto Torres, figlio del maestro, e i fratelli Alceu ed Edgardo R i b e i ro, tutti pittori) e gi nutrito dellidea delluniversalit costruttiva propria di questa scuola, che avrebbe col tempo influenzato lelaborazione della sua teoria strumentale e che sicuramente era gi determinante per la sua concezione come artista-interprete. Non sorprende il fatto che Ohana fosse attratto da queste idee artistiche ed estetiche, visto che coincidevano con il suo spirito e con la ricerca che ha caratterizzato la sua opera: andare incontro alle grandi tradi-

1. Hctor Tosar, compositore, pianista, direttore dorchestra e didatta, nacque a Montevideo nel 1923 e mor nella stessa citt nel 2002. riconosciuto come personalit preminente della musica uruguaya della seconda met del ventesimo secolo. 2. Luis Campodnico, compositore, pianista e scrittore, nacque a Montevideo nel 1931 e mor a Parigi nel 1973. 3. Sergio de Castro, artista plastico e musicista, nacque a Buenos Aires nel 1922. vissuto a Montevideo 22

dal 1933 al 1942 dove studi architettura e musica. Tra il 1942 e il 1946 collabor con Manuel de Falla in Argentina. Fu allievo di Torres Garca dal 1941 al 1949, anno in cui si stabil a Parigi. 4. Joaqun Torres Garca (Montevideo, 1874-1949) artista plastico, teorico dellarte, docente, il pittore urugayo pi importante del secolo XX. Ideatore della corrente chiamata Universalismo costruttivo, visse in Spagna tra il 1891 e il 1934. Al suo ritorno in patria fond a Montevideo il Taller che porta il suo nome.

zioni universali delluomo, libero dalla dipendenza da una cultura europea decadente che per lui era simbolizzata, allora pi che mai, dalla cruciale influenza che esercit lespressionismo tedesco tramite la scuola postweberniana e il suo seguito, ossia il serialismo totale. La ricerca di regole universali e dellessenza archetipica degli oggetti (anche quando essi sono musicali), la tendenza allanonimato (non dimentichiamo la sua ultima opera per il nostro strumento che esprime la forma nella quale, secondo le sue parole, ha voluto rimanere nella storia: Anonime du vingtime sicle per due chitarre) e molte altre idee che conosciamo tramite le sue opere e le sue parole, trovano eco e una risonanza molto marcata nelle idee di Torres Garca tanto apprezzate da Carlevaro. Non deve dunque sorprenderci lamicizia nata fra i due, n il fatto che nel 1950 Ohana abbia composto un concerto per chitarra e orchestra, commissionato da Carlevaro e scritto in stretta collaborazione con lui. Il concerto recava una particolare dedica al chitarrista uruguaiano (que ti manos de faran) e il suo secondo movimento fu presentato in un concerto pubblico a Parigi dallo stesso compositore e dal chitarrista nella versione per chitarra e pianoforte. Lopera fu terminata alla fine del 1950, con cadenze scritte da Carlevaro che per si vide obbligato a far ritorno a Montevideo lasciando il concerto ineseguito. Pi tardi, Ohana prese il primo e il terzo movimento e ne fece la base del suo concerto Tres Grficos, mentre il secondo movimento, opportunamente trascritto, divenne la sua Sarabanda per pianoforte e orchestra.5 Pi di ventanni dopo questi fatti, nel 1974, Carlevaro, ormai famoso come chitarrista e co-

me innovatore della tecnica strumentale fece ritorno a Parigi e cerc di riprendere i contatti con il suo vecchio amico. And infatti a fargli visita nel suo appartamento parigino ed ecco come racconta questo episodio nellintervista data a Gonzalo Solari per Guitart (aprile 1999):6
Quando ritornai a Parigi nel 1974 mi incontrai di nuovo con Mauricio Ohana. Portai con me la mia chitarra dato che egli diceva di essere molto deluso dalle possibilit dello strumento che secondo lui non poteva competere con il pianoforte in quanto a produzione del suono. Per dimostrarlo, form una linea retta con i due avambracci tenendo le mani unite e cos pot premere tutti i tasti compresi tra un gomito e laltro producendo una sonorit molto bella. Gli dissi: Mauricio, questo il pianoforte. Ascolta adesso quello che ti pu offrire la chitarra: non sono solo le sue sei corde a vuoto [] Dopo aver ascoltato alcune delle mie improvvisazioni Ohana mi disse: Abel, questo mi piace molto. Aspetta che porto un po di carta e componiamo qualcosa. E cos, frugando tra i suoni che avevo prodotto, iniziammo a lavorare con un entusiasmo tale che passamo cos lintera notte. Lindomani io dovevo viaggiare e cos egli mi lasci il foglio incaricandomi di riempire la parti per completare lopera. Io promisi di farlo. Dopo un anno e passa finii il lavoro e presentai Estelas [questo era il titolo datto al pezzo, n.d. R.] nei concerti che tenevo in quellepoca in cui facevo dei corsi organizzati da Radio France e Robert Vidal a Parigi.

Dieci anni prima, nel novembre del 1989,

5. Tutti i dettagli di questa storia si trovano documentati nel libro (in preparazione) di Alfredo Escande Abel Carlevaro e la chitarra del secolo XX. 6. Loriginale in spagnolo di questa intervista si trova nellarchivio di Carlevaro e lo trascriviamo qui di seguito: Cuando volv a Paris en 1974, me encontr nueva mente con Mauricio Ohana. Llev mi guitarra, ya que l manifestaba estar muy desilusionado con las posi bilidades del instrumento porque segn me deca no poda competir con el piano en la produccin de sonido. Para demostrarlo, coloc en lnea recta ambos antebrazos, unidos por las manos, y presion con ellos todas las teclas as abarcadas (de codo a codo) pro duciendo una sonoridad muy hermosa. Yo le dije: 23

Mauricio, eso es el piano. Ahora escucha lo que la gui tarra puede ofrecerte: no son slo sus seis cuerdas al aire. [...] Ohana me respondi, despus de escuchar al gunas de mis improvisaciones: Abel, eso me gusta mu cho. Espera que traigo un papel y vamos a componer algo. Y as, hurgando en los sonidos que yo haba pro ducido, empezamos a trabajar con tanto entusiasmo, que cuando quisimos acordar, haba pasado toda la noche. Yo deba viajar al da siguiente, as que l me dio el papel, encargndome que rellenara las partes pa ra completar la obra. Yo le promet que as lo hara. Despus de un ao largo termin el trabajo y estren Estelas en los conciertos que di en la poca en que da ba cursos organizados por Radio France y Robert Vidal en Paris.

quando Ohana era ancora in vita, Carlevaro, prima di suonare Estelas, si era cos espresso nel corso di unintervista alla televisione spagnola (TVE2):7
Suoner unopera moderna di un grande compositore spagnolo che vive a Parigi: si chiama Mauricio Ohana, da lungo tempo mio caro amico. Lo conobbi la prima volta che andai a Parigi. Un pomeriggio nel suo appartamento parigino lavorammo insieme: io dandogli le idee da dentro lo strumento e lui completando tutto il lavoro musicale. In questa maniera creammo unopera che ho gi presentato in varie occasioni e che si chiama Estelas.

delimitando i territori. Mi consulter con la Direttrice e ti sapr dire qualcosa. Spero di vederti da queste parti. Questestate avvenuta la prima esecuzione di una mia Messa ed stato un grande momento per me. Un cordiale e affettuoso abbraccio, M. Ohana 10 X 77

Tenendo in conto che Estelas sembrava contrassegnare il ritorno di Ohana alla composizione per la chitarra a sei corde, risulta interessante che durante la tourne negli Stati Uniti nel corso della quale present il lavoro per la prima volta, Carlevaro dichiarasse in unintervista a San Francisco:8
Ora sto lavorando a unopera intitolata Fantasa para la seis cuerdas 9 per continuare con le sei corde e non con le dieci.

Dobbiamo dire che Carlevaro esegu in prima Estelas a New York, il 16 marzo 1977. Quello stesso anno esegu il brano in Francia, durante i Rencontres organizzati a Castres da Robert Vidal cos come in altre citt degli Stati Uniti, in Colombia e a Montevideo. A quel punto scrisse a Ohana informandolo della prima esecuzione e del successo dellopera. Il 10 ottobre 1977 Ohana risponde:
Caro amico Abel, Sono molto contento di ricevere tue notizie! Proprio in questi giorni mi domandavo che fine avessero fatto Estelas. Vedo che le hai portate al trionfo e cos continueranno nelle tue mani. Ti sar molto grato se me ne mandi una copia perch neppure mi ricordo comerano. Per quanto riguarda quello che mi chiedi per leditore Barry, non potr dare alcuna autorizzazione prima di essermi consultato con il mio editore Jobert, al quale sono legato da un contratto di esclusiva. Per una qualche soluzione si potr prendere in considerazione: sia dividendo i diritti con Barry oppure, per una condizione,

Le esecuzioni pubbliche di Estelas continuano e Ohana insiste in varie lettere a chiedere una copia del pezzo. Cos scrive il 21 novembre del 1978:
Amico Carlevaro, A suo tempo ricevetti i tuoi programmi degli Stati Uniti e ti ringrazio per la premura. Mi fa piacere sapere che il pezzo di tuo gradimento. Daccordo con leditore Jobert, non ho potuto concedere a Barry i diritti che chiedevano. Con Jobert ho un contratto di esclusiva e non desiderano fare eccezioni. Ti sarei molto grato se tu mi inviassi al pi presto una fotocopia del pezzo per pubblicarlo qui e poi mettere a disposizione delleditore Barry una certa quantit di copie. Spero che i tuoi successi continuino e nel frattempo di invio un saluto amichevole, Maurice Ohana

E il 20marzo del 1980:


Amico Carlevaro, continuo a non avere notizie di Estelas per chitarra il cui invio mi avevi preannunciato un anno e mezzo fa. Visto che non ricevo niente, vorrei che tu ne facessi una fotocopia e che me la inviassi il pi presto possibile poich sta per essere pubblicato il catalogo delle mie opere e a questo titolo non corrisponde alcuna musica.
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7. Nellarchivio di Carlevaro esiste la registrazione video di questintervista e gli autori di questarticolo ne possiedono copia. 8. Lintervista fu concessa a Spencer Burleson il 28 marzo 1977 e pubblicata sulla rivista giapponese Gendai Guitar. 9. Carlevaro esegu questopera, almeno sotto questo titolo, una sola volta: il 22 luglio di quello stesso anno (1977) a Castres. Era dedicata a Miguel Angel Girollet.

Finalmente il 30 giugno di quellanno Carlevaro risponde:


Stimato amico Mauricio, sono contento di aver ricevuto tue notizie la tua lettera datata 20 marzo lho ricevuta solo in giugno! Per questa ragione e per quanto mi racconti penso che la posta si stia comportando proprio male. Ho suonato la tua opera Estelas in giro per gli Stati Uniti e in Canada ed piaciuta moltissimo arrivando a concentrare su di s lattenzione del pubblico. Il 4 luglio viagger in Francia ed eseguir la tua opera a Castres. Il 21 luglio sar a Parigi e mi piacerebbe poterti vedere l. Porter la tua partitura e te la consegner personalmente (se non sarai via per le vacanze). Comunque sia quando arriver a Parigi cercher di parlarti per telefono. Non ti preoccupare che in una maniera o laltra avrai Estelas. Mi congratulo con te. Ti invio un cordiale e affettuoso saluto. Il tuo amico, Abel.

guita in tredici Paesi diversi e ne esistono almeno due registrazioni: una realizzata in occasione di un concerto a Porto Alegre il 7 luglio 1979 e laltra durante la gi citata apparizione alla televisione spagnola nel novembre 1989. Lultimo giorno del 1980 Ohana invia a Carlevaro una cartolina dalla Svizzera:
Felice anno Nuovo Con molti successi. Estelas stanno nel maturatoio aspettando qualche piccola modifica prima della pubblicazione. Un abbraccio affettuoso. M. Ohana.

Sappiamo dalla testimonianza diretta di Carlevaro (ed facile averne conferma osservando la documentazione che riproduciamo qui di seguito) che egli fece un dettagliato lavoro di elaborazione delle idee che Ohana aveva abbozzato su un foglio prendendo spunto dagli esempi che il chitarrista proponeva col suo strumento. Malgrado ci, ha sempre dichiarato pubblicamente che la paternit dellopera apparteneva esclusivamente a Mauricio Ohana (che ha sempre chiamato con il nome in spagnolo) e cos lo indic come vedremo nel manoscritto che consegn al compositore nel mese di luglio 1980. Che fine ha fatto Estelas, visto che non mai stata pubblicata da Ohana n si trova nel catalogo delle sue opere? Se ci atteniamo ai programmi conservati nellarchivio personale di Carlevaro, egli ha eseguito questa composizione in quarantatr concerti pubblici tra il mese di marzo 1977 e il settembre del 2000. Venti di questi concerti ebbero luogo prima della consegna del manoscritto definitivo a Ohana, altri venti tra quel momento e il decesso del compositore avvenuto nel 1992. Infine tre esecuzioni sono posteriori a questultima data. Estelas stata ese25

Nellarchivio di Carlevaro non esiste altra lettera di Ohana. Questa lultima. Non sappiamo n e p p u re se si siano incontrati nuovamente. Sappiamo invece (perch ce lo ha raccontato Vani de Carlevaro) che egli si chiedeva spesso che avesse mai fatto Ohana di quel manoscritto, visto che non aveva mai ricevuto notizie della sua pubblicazione. Vediamo cosa diceva nel frattempo pubblicamente Ohana. Nel 1982, alla domanda perch non scrivesse pi per chitarra a dieci corde, dichiarava a Pascal Bolbach su Cahiers de la Guitare:10
Molto presto mi sono sentito a disagio dentro la gabbia limitata dalle sei corde della chitarra tradizionale.

E dopo aver raccontato lesperienza di aver ideato insieme a Narciso Yepes una chitarra a dieci corde dice:
Certamente la vecchia guardia copre di sdegno questo tentativo di sconvolgere le sue abitudini e la sua pigrizia. Lasciamola fare. Il repertorio ancora limitato [] Ho appena scritto una nuova suite, Cadran lunaire che sar pubblicata da Billaudot, commissionata da Luis Martin Diego. la prima opera che scrivo per chitarra dopo quasi ventanni.

La sottolineatura nostra. Nella stessa pagina, dopo aver detto che ammirava anche alcuni chitarristi che non corrispondevano completamen-

10. Les Cahiers de la Guitare, n. 2, aprile 1982.

te, secondo lui, ai suoi criteri estetici (e tra questi cita Carlevaro) Ohana dice:
Li ammiro per altre qualit, anche se il loro repertorio resta conformista e non si avventura nella musica del nostro tempo, se non come in una sorta di incursione in un paese nemico.

Ancora su Les Cahiers de la Guitare, ma quasi due anni dopo, in un articolo dedicato allanalisi della suite Cadran Lunaire, appare lunico riferimento che abbiamo potuto trovare fino a oggi relativo a un possibile collegamento di Abel Carlevaro con questa opera (non vi figura per alcun riferimento a Estelas, la cui esistenza pu darsi che larticolista ignorasse). Il chitarrista francese Arnaud Dumond dice in questo articolo: 11
Suggerita tanti anni fa da Abel Carlevaro, la versione definitiva di Cadran Lunaire stata portata a termine per il giovane chitarrista spagnolo Luis Martin Diego.

Daltra parte, nel mese di luglio 1986, in unintervista di Leonardo Mascagna a Maurice Ohana pubblicata ne il Fronimo n. 56 leggiamo il seguente dialogo:
L. M.: Anche la Sua ultima composizione Cadran Lunaire destinata alla chitarra a dieci corde. Lei non torner pi allo strumento tradizionale? M.O.: Assolutamente no, in nessun modo. L: M.: Lo ritiene definitivamente sorpassato? M. O.: Lo ritengo uno strumento molto limitato, come il violino, che implica unarmonia ripetitiva e monotona, con delle possibilit molto ristrette. In definitiva uno strumento che non conviene al mio orecchio molto esigente e desideroso di estensioni molto pi ampie.

nel 1974, per la maggior parte di mano di Ohana mentre Carlevaro suonava degli esempi sulla sua chitarra; b) quello che Carlevaro consegn al compositore nel luglio 1980 contenente la sua versione finale di Estelas. Per comodit del lettore chiameremo in seguito Ms. Ohana il primo e Ms. Carlevaro il secondo. Il Ms. Ohana, realizzato in collaborazione con Carlevaro durante lincontro parigino, si presenta schematico ma con molti dati concretamente fissati. Un confronto con la versione successivamente elaborata dal chitarrista e cio con il Ms. Carlevaro ci mostra che questultimo rimane fedelissimo al primo. Carlevaro segu la trama pianificata per quanto concerne lordine degli eventi e conserv molte delle idee melodiche e ritmiche. In certi casi per vari alcuni elementi e vedremo in seguito come questi diventeranno particolarmente importanti nel compiere un altro confronto: questa volta tra Estelas e il ciclo Cadran Lunaire ( le cui parti si intitolano Saturnal, Jondo, Sylva e Candil) scritto da Ohana tra il dicembre 1981 e il gennaio 1982. Ci che attira particolarmente lattenzione, e che in realt il motivo principale della nascita di questo articolo, la costatazione che la quasi totalit di Estelas , prendendo come base il Ms. Carlevaro, stata utilizzata da Ohana in maniera frammentata e si trova distribuita nelle quattro parti che formano lopera composta poco pi di un anno dopo che Carlevaro aveva consegnato al compositore il sopracitato manoscritto. Entrambi i manoscritti, quello dellabbozzo originale di Estelas e quello dellelaborazione finale compiuta da Carlevaro, vengono presentati integralmente nelle pagine seguenti. Il lettore potr vedere da s levoluzione e la cristallizzazione dellopera nella sua forma definitiva. chiaro che, se il manoscritto del 1974 raccoglie le idee condivise dai due artisti senza possibilit di distinguere le une dalle altre, le differenze che si trovano nel manoscritto finale di Carlevaro (Ms. Carlevaro) rispetto al primo sono esclusivamente farina del sacco del chitarrista. Risulta allora ancora pi interessante il fatto che due dei passaggi pi significativamente cambiati da Carlevaro troveranno posto quasi testualmente nellambito dei quattro pezzi che formano il Cadran Lunaire.
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Fin qui le parole e le azioni dei protagonisti. Vediamo ora cosa ricaviamo dallo studio dei documenti che possediamo. Per gentile concessione della signora Vani de Carlevaro disponiamo oggi delle fotocopie dei due manoscritti indispensabili per questa nostra ricerca: a) quello realizzato durante la giornata di lavoro a Parigi,

11.Les Cahiers de la Guitare, n, 9, gennaio 1984.

Le quattro pagine del manoscritto Ohana del 1974 27

Lappunto su Carlos Gardel un promemoria perch Carlevaro non dimenticasse un incarico LE SEI
PAGINE DEL

riguardante alcune registrazioni del cantante di tango.


CONSEGNATO A

MANOSCRITTO CARLEVARO

OHANA

NEL LUGLIO

1980

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Per quanto riguarda le corrispondenze tra le diverse sezioni (o estelas) come appaiono nellabbozzo stilato da Ohana e quelle nella versione definitiva redatta da Carlevaro, eccone qui di seguito lo schema:
MANOSCRITTO OHANa Estela 1 Estela 2 Estela 3 Estela 4 Estela 5 Estela 6 Estela 7 Estela 8 MANOSCRITTO CARLEVARO Estela 1 Estela 6 Estela 2 Estela 3 Non appare Estela 4 Estela 5 Appare quasi come un refrain in Estela 4 e 7 del ms. Carlevaro come espressamente indicato nel Ms. Ohana

Quando gli autori di questo articolo (compatrioti ma residenti in poli opposti del globo) si scambiarono le idee circa la registrazione del programma televisivo spagnolo del 1989, emerse intuitivamente la prima impressione di somiglianza tra Estelas e Cadran lunaire. In realt Carlevaro, durante il programma, stava annunciando e in seguito eseguendo unopera che fino ad allora non era stata inclusa da Maurice Ohana nel catalogo delle sue opere per chitarra. La curiosit ci ha indotto a confrontare quella registrazione di Carlevaro con la partitura di Cadran lunaire. Le somiglianze e le identit sono presto risultate evidenti e cos ci siamo dati da fare per poter studiare i manoscritti. Una volta in possesso di questi ultimi, il loro confronto con ledizione a stampa di Cadran lunaire ci ha portato alla stesura della seguente tavola comparativa:

Quadro 1

MS Carlevaro: p. 1, inizio del 1 rigo

Cadran Lunaire: p.1, fine del 1 rigo e inizio del 2 1983 Grard Billaudot Editeur S.A. Paris

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Quadro 2

MS Carlevaro: p. 1, fine 2 rigo

Saturnal: p. 3, fine del 3 rigo. Il La si trasforma in Si . Il ritmo ripetitivo nel MS Carlevaro appare abbozzato a matita. 1983 Grard Billaudot Editeur S.A. Paris

Quadro 3

MS Carlevaro: p. 1, 3 rigo Saturnal: p. 5, 1 rigo.

MS Carlevaro: p.5, 4 e 5 rigo

Saturnal: p. 5, 2 rigo. Si ripete lidea del tremolando nel basso e il glissato di clusters sui bassi e con corde a vuoto. 1983 Grard Billaudot Editeur S.A. Paris

Quadro 4

Jondo: p. 6, 4 rigo

MS Carlevaro: p. 1, 4 rigo Jondo: p. 10, 4 rigo. Identit ritmica e armonica e in seguito adozione del motivo ritmico 1983 Grard Billaudot Editeur S.A. Paris

Quadro 5

MS Carlevaro: p. 1, 5 rigo

Jondo: p. 8, 5 rigo. Identit della tessitura e del carattere ritmico e armonico (il pedale del basso cambia corda) 1983 Grard Billaudot Editeur S.A. Paris

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Quadro 6

Sylva: p. 12, 5 rigo e p. 12 1 rigo 1983 Grard Billaudot Editeur S.A. Paris Testo identico. Merita qui dare rilievo allevoluzione delleffetto che si presenta in questo quadro. Nel MS Ohana indicato: con grafia di Carlevaro: con pulg. e ndice casi un chasquido (e una freccia con direzione allinsu); con grafia di Ohana: pulgar e ndice levantan la cuerda e golpeado; ancora con grafia di Ohana segnalata quella che potrebbe essere unaltra maniera per eseguirlo: gliss. rpido e una freccia dalla nota superiore a quella inferiore. Nel MS Carlevaro lindicazione toque doble e cio azione simultanea di p- i, p-m sulla stessa corda. Infine, in Sylva Ohana indica: su due corde con valori irregolari e sotto metallico e mordente MS Carlevaro: p. 2, 1, 2 e 3 rigo

Quadro 7

Candil: fine di p. 14

MS Carlevaro: p. 3, intera

Candil: fine di p. 15 1983 Grard Billaudot Editeur S.A. Paris

Il testo quasi identico. Il Fa si trasforma in La nellostinato riccorrente. Si amplia lo svolgimento melodico nelle due voci esterne

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Quadro 8

MS Carlevaro: p. 6 (appare anche a p. 4)

Jondo: p. 8, 3 rigo e sgg. 1983 Grard Billaudot Editeur S.A. Paris


Passaggio parallelo elaborato: melodia in movimento diatonico/modale nei limiti di un ambito ridotto. Si noti che lultimo rigo simile a un altro passaggio di Estelas segnalato nel Quadro 5

Quadro 9

MS Carlevaro: p. 5, primi tre righi

Sylva: p. 12, 1 e 2 rigo. 1983 Grard Billaudot Editeur S.A. Paris Possiamo aggiungere che, in generale, luso degli armonici era quasi inesistente nellopera chitarristica di Ohana; in questo caso quindi appare abbondante il contributo carlevariano.

Come dicevamo prima, tra i casi di utilizzo da parte di Ohana di materiali appartenenti a Estelas, stimolano maggiormente il nostro interesse quelli in cui Carlevaro ha scelto di modificare o sviluppare alcuni degli elementi originali. Questi sono: lesempio 6 (Sylva, p. 12) e lesempio 7 (Candil p. 14 e 15). Nel primo caso Ohana adott testualmente la realizzazione di Carlevaro, che differisce, per quanto riguarda le altezze, dalla versione originale (Ms. Ohana). Nel secondo caso il compositore adott ugualmente la versione di Carlevaro per la melodia sopra lostinato. Ci le conferisce un carattere modale total-

mente diverso rispetto a quello che si presentava nel Ms. Ohana (Fa, Mi, Do , Si nel Ms. Carlevaro ai quali, in Candil, Ohana agrega un Sol acuto, mentre nel Ms. Ohana troviamo Fa, Mi , Fa naturale, Fa , Re, Fa naturale). Sicuramente, dopo pi di sei anni, Ohana non ricordava molto quellabbozzo originale di Estelas ed era naturale che si basasse sulla versione consegnatagli da Carlevaro per trarre gli elementi da rielaborare in un secondo momento. Oltre questo dato ovvio per non possiamo dimenticare, anzi sottolineiamo, il fatto che Ohana ha sempre rispettato le doti creative di Carlevaro.12

12. Visto che il chitarrista uruguaiano lautore delle cadenze del Concierto originale risalente al 1950, non potremo mai sapere se parti considerevoli di questa opera nella sua forma oggi nota con il titolo Tres Grficos provengano dalla penna di Carlevaro. (Non dimentichiamo che il primo movimento intitolato Grfico de 32

la Faruca y Cadencias). Probabilmente Ohana non ha mai pi avuto un rapporto di tale confidenza e stima con gli altri chitarristi che hanno interpretato le sue opere (e lelenco pi che rispettabile poich annovera Narciso Yepes, Alberto Ponce, Luis Martin Diego, Stephan Schmidt e altri).

Ci significa che Ohana accett come definitiva la versione di Estelas consegnatagli da Carlevaro nel 1980, anche se rimangono valide le considerazioni che abbiamo appena esposto e cio che Ohana non disponeva del primo manoscritto e che il musicista uruguaiano aveva eseguito in pubblico la composizione senza prima consultarsi con il compositore (cosa che condizionava in qualche maniera il suo ulteriore comportamento). Latteggiamento di Ohana denota apprezzamento per la qualit del lavoro che Carlevaro aveva realizzato sulla sua opera, daltro canto per ci pone degli interrogativi: perch Ohana non ha consegnato lopera alla sua casa editrice13 per farla pubblicare, come diceva a Carlevaro nelle sue ripetute richieste del manoscritto? E come si spiega il fatto che non labbia inclusa nel catalogo delle sue opere neppure come manoscritto inedito? Questi interrogativi acquistano maggiore risalto se teniamo conto dellimpressionante quantit di esecuzioni di Estelas che Carlevaro fece per ventanni. Raramente una composizione contemporanea viene eseguita tanto frequentemente. Pensiamo che una probabile risposta si trovi nellultima lettera di Ohana a Carlevaro: Estelas si trova nel Maturatoio in attesa di qualche piccola modifica prima della pubblicazione. Dopo il confronto dei manoscritti scopriamo per che le piccole modifiche si sono trasformate in realt in una nuova composizione che sfrutta i materiali di Estelas. Visto che tutto il materiale sonoro di Estelas incluso in Cadran lunaire, perch pubblicarla? Siamo perci giunti alla conclusione che in realt Ohana ha trattato Estelas come una fonte di materiali e di idee timbriche, di tessitura, melodiche e ritmiche da sviluppare ulteriormente: punto di patrenza per arrivare a Cadran Lunaire, composizione di maggior respiro e inoltre elaborata per la chitarra a dieci corde per la quale Ohana non ha mai smesso di manifestare esplicitamente la sua preferenza. Ci domandiamo inoltre perch Ohana non abbia comunicato a Carlevaro lutilizzo di questo materiale che per molti versi apparteneva allinterprete-compositore Carlevaro non meno che

13. Leditore era allora Jobert e in seguito Billaudot. 33

a Ohana. Questo interrogativo si accentua ancor pi se teniamo in considerazione, cos come risulta dalle nostre ricerche, la grande importanza che ha avuto in generale Carlevaro come stimolatore della produzione chitarristica di Ohana. Ohana inizi il suo idillio creativo con la chitarra tramite Abel Carlevaro e le sue mani de faran (come lui stesso le definiva nella dedica del Concierto) dalla fine degli anni Quaranta. Abbiamo gi accennato allaffinit spirituale tra i due basata su unideologia artistica ben determinata. Questa affinit stimol quella prima opera di Ohana; in seguito, dopo la loro separazione nel 1950, il compositore torn a comporre per il nostro strumento nel 1955 con Tiento che in qualche maniera si potrebbe considerare in relazione con il mondo del Concierto, e precisamente con il terzo movimento (che nella versione finale si intitola Grafique de la Buleria et Tiento) a causa dei motivi melodici e ritmici propri di questo ritmo flamenco e ancora nel 1957 con ladattamento di quella sua prima incursione nel repertorio chitarristico che divenne Tres Grficos. Dopo i nuovi stimoli (Narciso Yepes, la chitarra a dieci corde, Si le jour pa rat, Alberto Ponce) Ohana si allontana di nuovo dalla chitarra. Solo il ritorno di Carlevaro a Parigi e quella lunga notte del 1974, quando insieme crearono Estelas ci hanno restituito Ohana compositore per chitarra. Questo incanto carlevariano funziona a tal punto che Ohana non torna a scrivere per chitarra per sei anni, fino a quando cio non riusc a ottenere il manoscritto di Estelas. E abbiamo gi visto quanto avesse insistito per averlo. Abbiamo constatato con sorpresa la sproporzione che esiste tra la quantit di dati che testimoniano la singolare relazione tra Ohana e Carlevaro e il poco (o niente) che si sa di essa nel mondo musicale. Molte volte capita che tra i rapporti umani, quelli pi importanti e profondi rimangano nellambito del privato. Molto probabilmente questo uno di quei casi. Con questo articolo non pretendiamo di dare una risposta a questo mistero del repertorio chitarristico del XX secolo. Saremmo per soddisfatti se la trama dei fatti che abbiamo raccontato in queste pagine sar servita a dare unimmagine fedele a fatti e personaggi che meritano di avere un posto donore nella storia della chitarra.

TAVOLA CRONOLOGICA
1948 Abel Carlevaro e Maurice Ohana si conoscono a Parigi 1950 Ohana compone un Concerto per chitarra e orchestra dedicato al Carlevaro che scrive le cadenze. Nel mese di aprile eseguono per la prima volta il secondo movimento a Parigi. 1951 Esaurita la risorsa della sua borsa di studio, Carlevaro deve far ritorno in Uruguay. La prima esecuzione del Concerto non pu quindi aver luogo. Non esistono testimonianze di altri contatti tra i due musicisti fino al 1974, eccezion fatta per un scambio di cartoline postali avvenuto tra il dicembre 1968 e il gennaio 1969. 1951 Ohana pubblica (con data 1950) la Sarabanda per pianoforte e orchestra, trascrizione del secondo movimento del Concerto per chitarra e orchestra. La Sarabanda viene presentata in prima esecuzione. 1957 Ohana compone Tres Grficos per chitarra e orchestra dedicato a Yepes. Utilizza il primo e il terzo movimento del vecchio Concerto. 1974 Carlevaro torna a Parigi e si incontra di nuovo con Ohana. Basandosi su idee ed esempi strumentali forniti dal chitarrista, abbozzano Estelas, opera firmata da Ohana e dedicata a Carlevaro. 1977 Seguendo lindicazione espressamente data dal compositore, Carlevaro d a Estelas la sua forma definitiva e la esegue per la prima volta a New York come opera di Ohana dedicata a Carlevaro. 10 ottobre Prima lettera di Ohana a Carlevaro con richiesta di una copia di Estelas. 21 novembre Seconda lettera di Ohana con la stessa richiesta. 20 marzo Terza lettera di Ohana e ripetuta richiesta di copia di Estelas. 30 giugno Carlevaro scrive a Ohana annunciandogli che nel mese di luglio gli porter personalmente a Parigi la copia di Estelas. luglio (probabilmente il giorno 22) Carlevaro consegna a Ohana, a Parigi, la sua versione finale di Estelas. 31 dicembre Cartolina postale di Ohana che annuncia che Estelas in attesa di qualche modifica prima di essere data alle stampe. Ohana compone Cadrai lunaire, dedicato a Luis Martin Diego, utilizzando praticamente tutto il materiale di Estelas che non sar mai pubblicata. Carlevaro continuer a suonare questopera, sempre con il nome di Ohana come autore e il proprio come dedicatario, fina alla sua morte. Muore Maurice Ohana Muore Abel Carlevaro.

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