Sei sulla pagina 1di 2

27/10/13

Mitologia greca e latina, Demetra

MITOLOGIA CLASSICA

home

dossier.net

motti latini

aforismi

grammatica

galateo

Mitologia greca e latina : lettera D

Demetra.

SOMMA RI O
Mitologia classica: lettera A Mitologia classica: lettere B, C Mitologia classica: lettere D, E Mitologia classica: lettere F-I Mitologia classica: lettere L-N Mitologia classica: lettera O-Q Mitologia classica: lettere R, S Mitologia classica: lettere T -Z

aggiungimi ai siti preferiti imposta come home page

cerca nel sito - cerca nel web Cerca

SOMMA RI O DOSSI ER.NET


La prima pagina di Dossier.Net Impost a comunale immobili Guida ai cont rat t i di locazione Benefici fiscali per la prima casa Casa e principali norme fiscali I pi frequent i errori fiscali Pagine ut ili e calcolat rici online Migliaia di giochi online Il relax ed il t empo libero Video e musica di t ut t i i generi Migliaia di ricet t e da cucina I campionat i it aliani di calcio BlogSera, fat t i ed opinioni

DEMETRA: figlia di Crono e di Rea, sorella di Zeus. Il nome molto probabilmente significa "Madre Terra": infatti Demetra la dea madre per eccellenza, la dea della terra produttrice, che presiede all'agricoltura, vigila il sereno lavoro degli uomini, lo aiuta e lo rende pi facile con i suoi insegnamenti. Divinit caratteristicamente greca, si distingue dalle altre "dee madri", come Rea e Cibele, perch mentre queste esprimono lo sfrenarsi selvaggio delle forze misteriose della natura prive di termini e di norme, essa rappresenta l'ordinata e regolare generazione della terra, sottoposta a certe leggi e al lavoro dell'uomo. Ancor giovane e spensierata essa gener a Zeus, suo fratello, al di fuori di ogni vincolo coniugale, il lussurioso Iacco e la bella Core. Ebbe un altro figlio, Pluto, dal Titano Iasio, o Iasione, di cui si innamor durante la festa per le nozze di Cadmo e Armonia, Riscaldati dal nettare che scorreva come fiume al banchetto, i due amanti sgusciarono fuori dal palazzo e si unirono "su un campo a maggese rivoltato tre volte". Al loro ritorno Zeus indovin quel ch'era accaduto dall'aspetto dei due e, furibondo contro Iasio perch aveva osato toccare Demetra, lo colp con la sua folgore. Ma altri dicono che Iasio fu ucciso da suo fratello Dardano, oppure fatto a pezzi dai propri cavalli. Demetra ha un animo gentile ed Erisittone, figlio del re Triopa, fu uno dei pochi uomini che essa tratt con durezza. Alla testa di venti compagni, Erisittone os invadere il bosco sacro che i Pelasgi avevano dedicato alla dea a Dozio, e cominci ad abbatere alberi sacri per costruirsi una nuova sala per i banchetti. Demetra assunse l'aspetto della Ninfa Nicippa, sacerdotessa del bosco, e gentilmente ordin ad Erisittone di desistere. Ma quando costui la minacci con la sua ascia, Demetra gli si rivel in tutto il suo splendore e lo condann a soffrire la fame in perpetuo, per quanto mangiasse. A Pandareo di Creta, invece, che rub il cane d'oro di Zeus e la vendic cos per l'uccisione di Iasio, Demetra concesse di non soffrire mai di mal di stomaco, quale che fosse la quantit di cibo mangiato. Demetra perdette tutta la naturale gaiezza quando le fu rapita la figlia Core, in seguito chiamata Persefone. Ade si innamor di Core e si rec da Zeus per chiedergli il permesso di sposarla. Zeus temeva di offendere il fratello maggiore con un rifiuto, ma sapeva d'altronde che Demetra non l'avrebbe mai perdonato se Core fosse stata confinata nel Tartaro; rispose dunque diplomaticamente che non poteva n negare n concedere il suo consenso. Ade si sent allora autorizzato a rapire la fanciulla mentre essa coglieva fiori in un prato. Demetra cerc Core per nove giorni e nove notti, senza mangiare n bere e invocando incessantemente il suo nome. Riusc a sapere qualcosa soltanto da Ecate, che un mattino all'alba aveva udito Core gridare "Aiuto! Aiuto!" ma, accorrendo in suo soccorso non vide pi traccia di lei. Il decimo giorno Demetra, accompagnata dal piccolo Iacco, giunse sotto l'aspetto di una vecchia a Eleusi, dove re Celeo e sua moglie Metanira l'accolsero ospitalmente, invitandola a rimanere presso di loro come nutrice di Demofonte, il principino appena nato. La balia asciutta, la vecchia Baubo, la indusse con un trucco a bere acqua d'orzo profumata alla menta; poi cominci a gemere come se avesse le doglie e inaspettatamente tir fuori di sotto le sottane il figlio di Demetra, Iacco, che balz tra le braccia della madre e la baci. Per essersi fatto beffe di Demetra, sorpresa a bere con troppa avidit, Abante, il figlio maggiore di Celeo, fu trasformato in lucertola dalla dea infuriata. Pentita e un po' vergognosa per l'accaduto, Demetra decise di fare un favore a Celeo rendendo immortale Demofonte. La notte stessa lo tenne alto sopra il fuoco per bruciare tutto ci che in lui era mortale. Metanira entr per caso nella stanza prima che la cerimonia fosse finita e ruppe l'incantesimo; cos Demofonte mor. "La mia casa la casa della sventura!" grid Celeo, piangendo l'amara fine dei suoi due figli, e per questo in seguito fu chiamato Disaule. "Asciuga le tue lacrime, Disaule", disse Demetra rivelando la sua divinit, "ti rimangono tre figli, tra i quali Trittolemo, cui io far tali doni che scorderai la duplice perdita". Frattanto, l'esilio volontario di Demetra rendeva la terra sterile, e l'ordine del mondo ne era sconvolto. Zeus cap che se non avesse fatto nulla per placare la sorella, la razza umana si sarebbe estinta e gli di avrebbero smesso di ricevere sacrifici. Un'unica soluzione si presentava ormai a Zeus. Egli affid dunque a Ermete un messaggio per Ade: "Se non restituisci Core, siamo tutti rovinati"; e un altro a Demetra: "Potrai riavere tua figlia, purch essa non abbia ancora
1/2

mitologia.dossier.net/demetra.html#demetra

27/10/13
Port alini: dal met eo ai t elefoni

Mitologia greca e latina, Demetra

assaggiato il cibo dei morti". Poich Core aveva rifiutato di mangiare sia pure una briciola di pane dal giorno del suo ratto, Ade fu costretto a restituirla a Demetra. Ma nel momento in cui Core si preparava a partire per Eleusi, uno dei giardinieri di Ade, chiamato Ascalafo, confess che aveva visto la giovane cogliere una melagrana nell'orto e mangiarne sette chicchi. A Eleusi, Demetra abbracci felice la figlia; ma, udita la storia della melagrana, ricadde in un profondo abbattimento e disse che non sarebbe pi tornata sull'Olimpo. Zeus indusse allora Rea, che era madre sua nonch di Ade e di Demetra, a interporre i suoi buoni uffici, e si giunse cos a un compromesso: Core avrebbe trascorso ogni anno tre mesi in compagnia di Ade, come regina del Tartaro e col titolo di Persefone, e gli altri nove mesi in compagnia di Demetra. Cos, ogni primavera, Persefone fugge dal soggiorno sotterraneo e sale al Cielo dalla madre, per rifugiarsi di nuovo fra le ombre al momento della semina. Demetra acconsent finalmente a risalire sull'Olimpo. Prima di lasciare Eleusi, inizi ai misteri Trittolemo, Eumolpo e Celeo, unitamente a Diocle, re di Fere, che l'aveva assiduamente aiutata nelle sue ricerche. Ma pun Ascalafo per aver riferito l'episodio della melagrana imprigionandolo in una fossa chiusa da un masso pesantissimo; Ascalafo fu in seguito liberato da Eracle, e Demetra allora lo trasform in un barbagianni. A Trittolemo la dea diede semi di grano, un aratro di legno e un cocchio trainato da serpenti e lo mand per il mondo a insegnare agli uomini l'agricoltura. Ma prima lo istru personalmente nella pianura Raria. E a Fitalo, che l'aveva trattata con cortesia sulle rive del Cefiso, don un albero di fico, il primo che si vedesse nell'Attica e gli insegn a coltivarlo. Al nucleo centrale della leggenda di Demetra, il cui significato era rivelato solo agli iniziati dei Misteri di Eleusi, si aggiunsero in varie epoche miti secondari, come quello della violenza che sub da Poseidone. Durante la peregrinazione in cerca della figlia, Demetra, stanca e scoraggiata, non volendo unirsi con un dio o con un titano, si trasform in giumenta e cominci a pascolare tra gli armenti di un certo Onco, che regnava a Onceo in Arcadia. Essa non riusc, tuttavia, a trarre in inganno Poseidone, che si trasform a sua volta in stallone e la copr, e da quella orrenda unione nacquero una figlia, di cui non era lecito pronunciare il nome, e il cavallo Arione. Tutti i miti, anche se contraddittori, sono comunque concordi nel non attribuire un marito a Demetra, che gener i suoi figli al di fuori di ogni vincolo coniugale. Le feste in onore di Demetra erano inizialmente proprie delle campagne: le erano sacre le feste della semina e del raccolto, come nell'Attica le Proerosie, che avvenivano nella seconda met di ottobre per la semina, le Procaristerie, primaverili, per invocare un buon raccolto, e le Aloe, per ringraziare la dea dopo il raccolto. Alla figura di Demetra legislatrice erano collegate le feste Tesmoforie celebrate solennemente dalle donne di Atene durante il mese di ottobre. Particolare importanza avevano le feste e i misteri eleusini in onore di Demetra nel suo aspetto di divinit legata alla terra.

OPERA REALIZZATA IN ESCLUSIVA PER DOSSIER.NET - RIPRODUZIONE VIETATA. XHTML - CSS.

WEB DESIGN CURATO DA FLASH GALLERY

mitologia.dossier.net/demetra.html#demetra

2/2