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Introduzione al Seidr Il termine Seidr viene dalla letteratura scritta in Scandinavia intorno al X-XII secolo.

Questa parola presente nelle favole vichinghe e precristiane usata per descrivere unattivit supernaturale. E possibile rintracciare questa parola allinterno della letteratura nordica come parola per definire il concetto di strega, lo stesso visibile nella letteratura medievale britannica. Come difficile dare una definizione universale di strega (come magia, stregoneria etc etc.) molto difficile dare una versione universale di Seidr. La parola seidr si pronuncia seeth o sayth (siit o seit in italiano) la lettera d in antico nordico corrisponde al suono th. Possiamo trovare questa parola scritta anche nelle seguenti manerie: seid, seith, seidhr, seithr, seid. La radice di questa parola stata ampiamente discussa dagli eteni. Diana Paxson, dice che il termine legato con la parola cantare (in inglese sing) oppure parlare speak. Questo legame vi anche con la parola nordica Galdr che si riferisce ad una musica o una canzone per un incantesimo. Ella dice che potrebbe essere collegata con il vrbo sit correlato allo spiritismo, quindi al dialogo con gli spiriti. Sheena McGranth, teorizza che le radici della parola si ritrovino nella parola di antico inglese Siede il cui primo significato bollire (to boil), ma anche covare una rabbia segreta e silenziosa. Edred Thorsson, rifiuta questa teoria, poich il verbo boil in antico norreno si tradurrebbe con sjoda Piuttosto, Thorsson ci propone la sua teoria; ovvero che le radici di seidr sono legate con wiccecraft (wicce suona come la parola witch, in antico inglese indica la strega femmina). Inoltre, sostiene che sia legata alla parola di moderno tedesco wicken che significa:praticare la divinazione.

Trance e Viaggio La trance nella cultura occidentale uno stato di coscienza alternativo. In realt la trance pu avere vari livelli di stato alternativo coscienza. E possibile per alcuni individui avere ricordi anche se sono sotto ipnosi oppure non ricordarsi nulla anche se sono coscienti della loro presenza su questo piano. Tutta via essendoci profondit di trance diverse possibile rimanere sconvolti di quanto siano lucide le nostre sensazioni. Spesso una profonda trance non detto che sia quella pi utile al nostro lavoro. E inusuale per qualcuno cadere in una profonda trance e non avere una leva per ritornare indietro. Per leve si intende, dei gesti e delle azioni compiute sempre allo stesso modo, che servono per ritrovare la coscienza di questo piano. Includendo queste leve nei propri rituali, pian piano entrare in uno stato alternativo di coscienza si mostrer pi facile. Sperimentare il lavoro di trance e comprendere cosa stimola di pi il nostro essere per alterare lo stato ed la cosa pi importante per compiere i rituali proposti di seguito. La differenza fra viaggio (a volte chiamato Pathworking) e una meditazione che la meditazione resta fissa su un punto fisso o un idea, mentre un viaggio ti porta verso punti differenti ed fatto spesso per uno scopo specifico e per tanto comporta qualche tipo di ricerca. La base del Viaggio parte dal proprio intento, per esempio: Io sto per viaggiare fino ad Asgard per incontrare Odhinn oppure Io sto andando a cercare fuori cosa succeder se io scelgo un determinato percorso o scelta di qualsiasi genere. Si ha bisogno anche di porre a se stessi un limite di tempo. Andare in trance come gli altri tipi di sfida mentale e psicologica, si ha bisogno di costruire la propria tolleranza gradualmente. Partire piano e crescere con la pratica assidua. Se si dei completi principianti necessario qualcuno che inizialmente ci guidi. Il miglior viaggio quello che permette a tutti i sensi di percepire quello che vediamo, ma il senso primario di cui necessitiamo la vista. Ogni persona ha un suo modo personale per avere uno stato alterato di coscienza, tutto sta nel capire quale sia il pi adatto a noi stessi. Pi tecniche impariamo per alterare il nostro stato pi queste faranno parte della nostra pratica. Ars Strigae www.arsstrigae.wordpress.com

I seguenti sono dei consigli per tentare di stimolare uno stato alternativo di coscienza: Tamburo Danza Canto Musica Ripetizione Spossatezza, sfinimento Rilassamento Incenso (profumi) Oscillazione Dolore Privazione sensoriale (come loscurit) E consigliata provare una di queste tecniche e in seguito possibile accoppiarle in modo da ottenere un miglior risultato. Prima di Cominciare E giusto premettere che i rituali che andremo ad esplicare non sono adatti ai principianti. Quindi in caso si stia lavorando in gruppo bene che ci siano allinterno di esso tutte persone in grado di gestire la propria perdita di coscienza. Il Seidr necessita e smuove una forte energia, quindi sia prima che dopo il rituale necessario praticare il radicamento ed il centramento. Protezione Per protezione, ovviamente, non si intende la chiusura di porte finestre, ma bens avere la premura di non permettere a nessuna entit di prendere contatto con voi se non siete voi a volerlo. Dovete essere sicuri chi andate a cercare. Il modo pi semplice per porre una protezione primaria io famoso Cerchio, presente anche nei rituali della Wicca. Realisticamente, se qualcosa funziona per noi, le sue origini diventano effimere. Il primo passo per avere una sicurezza e una salute spirituale rendere il proprio spazio di lavoro pulito da sporcizia fisica ed energetica. Bisogna che le energie che si percepiscono siano perfette per come siamo noi, il nostro spazio nel mondo. Un buon metodo di purificazione anche e sale oppure lincenso (tipo salvia e

Volva Volva il termine che troviamo nelle saghe per definire la donna che pratica il Seidr, la stregoneria o qualsiasi tipo di magia. Molte fonti ci dicono che la Volva colei che pratica qualsiasi arte magica, ma soprattutto una profetessa. Jan Fries, descrive la volva come una sacerdotessa, ma in lingua nordica la parola per definire una sacerdotessa gydia ed anche un appellativo di Freja. Esistono altri termini per definire una profetessa come seidkona e spakona, ma per comodit si user il termine Volva per tutte le praticanti del seidr che lavorano da sole e si concentrano su un percorso personale. Splendente le misero nome: dovunque venisse nelle case indovina esperta in profezie, dava potere alla magiche verghe; incant, dovunque poteva, incant i sensi, sempre era la delizia Ars Strigae www.arsstrigae.wordpress.com

di spose malvagie. (Voluspa La profezia della Veggente XXI) Voluspa, comunemente anche conosciuta come, la profezia della veggente, il primo testo che si trova nellEdda poetica, questa storia parla di una Volva che per profetizza per conto di Odino. La sua profezia comincia nel passato, ci racconta il mito della creazione nordico e i dettagli di come luniverso diventer. La storia d anche una descrizione di una Volva Heid, che si presume che sia la Volva che parla. Lei continua descrivendo il Ragnarok, la fine degli Dei. Voluspa ci dona unidea della cosmologia nordica, e sul ruolo della Volva. Come possibile leggere nei versi soprastanti il ruolo della Volva di pi di quello di semplice dispensatrice di profezie. Ella compie incanti e magie. Il verso Con la magia ha giocato con la mente ci mostra la parte pi importante del Seidr, ovvero lutilizzo della mente per invadere e cambiare negli altri la percezione del reale. gioca con le menti un immagine evocativa visto come un tormento che sar ampiamente discusso pi avanti. Il nome Heid, tradotto sopra come La Luminosa nel verso Heid la profetessa che racconta la storia. Heid comincia la sua storia dicendo Tanto tempo fa, fin dove possibile andare e comincia la storia della creazione. Questo ci fa capire che la Volva ha accesso ad una serie di informazioni che le permette di conoscere la nascita del cosmo e di condividerla con il prossimo. Unaltra teoria, quella che la profetessa in realt pi vecchia del cosmo, quindi racconta quello che ha visto con i suoi occhi. Il nome Heid un nome comune usato dalle sibille e dalle sacerdotesse nella letteratura. In molto saghe differenti sono presenti delle Volva il cui nome Heid. La prima menzione che abbiamo di Heid dentro la Voluspa, ma chiaro che Heid vista come una profetessa. Heid spesso legata a Gullveig Nella mitologia norrena, Gullveig (in lingua norrena forse bevanda doro o potenza doro) una misteriosa figura che appare solamente nellEdda Poetica, pi precisamente nel poema della Voluspa associata con la guerra fra sir e Vanir. Nel poema, Gullveig viene bruciata tre volte nel salone di Odino, soltanto per rinascere tre volte- (fonte Wikipedia)-

Versi di Gullveig Lei ricorda lo scontro primo nel mondo quando Gullveig; urtarono con le lance e nelle sale di Hr le dettero fuoco: tre volte larsero, tre volte rinacque, e altre tre volte, ma ancora in vita! Splendente le misero nome: dovunque venisse nelle case indovina esperta in profezie, dava potere alla magiche verghe; incant, dovunque poteva, incant i sensi, sempre era la delizia di spose malvagie. (Voluspa La profezia della Veggente XXI)

Gullveig, legata alla dea Freja in uno dei suoi molteplici aspetti. E Heid/Luminosa un nome usato Ars Strigae www.arsstrigae.wordpress.com

per Gullveig? Se cosi fosse, Heid non sarebbe una profetessa mortale ma bens una dea dei Vani. Dopo essere stata bruciata dalle fiamme Gullveig diventa una Volva? Quindi le fiamme hanno un valore di iniziazione alla profezia e cominciare ad operare il Seidr?

Diventare Volva La trasformazione di Gullveig in Heid porta lattenzione su come si pu diventare Volva Liniziazione della trasformazione. Questo non il solo esempio di iniziazione e trasformazione presenti nelle saghe. Si trova per esempio nel mito di Ottar -Nella mitologia norrena ttar, noto anche come ttar il Semplice, un protetto della dea Freyja. Appare nel Hyndlulj (la Legge di Hyndla), un poema che fa parte della Edda poetica. In questo racconto si dice che ttar is fosse molto devoto alle divinit. Costru un santuario di pietra, un hrgr, e in esso fece molti sacrifici a Freyja. La dea accolse le sue preghiere ed inizi un viaggio per aiutarlo a trovare i suoi antenati. Freyja travest ttar come suo cinghiale Hildisvini consegnandolo alla gigante Hyndla. Freyja obblig Hyndla a parlare ad ttar dei suoi antenati, ed a fornirgli una pozione per la memoria in modo da poter ricordare tutto quello che gli era stato detto. (Wikipedia)Oppure nella storia di Mimir -Mmir era un antico dio della mitologia norrena, che era rinomato per la sua saggezza. Il dio Odino intraprese un viaggio verso Jtunheimr, la terra dei giganti per acquisire lonniscienza di Mmir. Il dio la raggiunse bevendo dalla fonte magica di Mmir, Mmisbrunnr, e, in cambio della nuova conoscenza ottenuta, Odino fu costretto a cedere uno dei suoi occhi. Nel Gylfaginning si afferma che come custode della fonte, Mmir ne beve lacqua con il Gjallarhorn, un corno per bere che condivide il nome con il corno che il dio Heimdallr user per annunciare linizio del Ragnark, la fine del mondo. Secondo alcune fonti, Odino ritorn da questo viaggio con la testa di Mmir da consultare come un oracolo. Altre fonti affermano che la testa di Mmir fu recisa e mandata a Odino durante la guerra fra sir e Vanir. Mmir era anche il consigliere di Hnir dopo che questultimo divenne la guida dei Vanir. (Wikipedia)Il viaggio fuori dal corpo un modo ottimo per adempiere questa trasformazione. E consigliato prima di effettuare di esporre le proprie intenzioni e pianificarsi uno schema di quello che si intende fare. Rito di Trasformazione Il seguente rito pu essere modificato in base allesperienza e a ci che funziona per voi. Volete purificare il corpo prima di operare? Volete ritualizzare fuori o dentro casa? Volete invocare spiriti personali o guide prima di cominciare? Dopo tutto, bene ricordarsi che il Seidr non un cammino che si segue con un manuale, quindi qualsiasi nostra azione ispirata dagli Dei, dobbiamo essere responsabili della nostra pratica. Purificare il proprio spazio con lincenso: benzoino, ambra, ginepro, artemisia Invoca il circolo delle Disir Invoca la divinit scelta: consigliato Freja o Odino Esplicare il proprio intento: per esempio: con laiuto di Freja, e luso del fumo e la fiamma. Io cammino nella fiamma della trasformazione, che la Volva si svegli dentro di me e mi doni larte della profezia e della stregoneria. Come sacrificio di questo dono io lascio la mia paura e la mia ignoranza. Per qualsiasi cosa si chieda bisogna darne unaltra in cambio Ars Strigae www.arsstrigae.wordpress.com

Usare lincenso per creare un muro di fumo: Mettere davanti a noi lincenso in modo che alla nostra vista il fumo sembri un muro, consigliato usare delle erbe bruciare sul carboncino, ma in caso anche tre bastoncini di incenso messi uno vicino allaltro. Dietro il muro di fumo mettere la fiamma: Mettere delle candele dietro lincenso, o una candela grossa, userete sempre quella. Se siete fuori potete optare per un piccolo fal. Creare uno stato alterato di coscienza: come gi detto, questo passo direttamente personale Passa il muro di fumo: con calma e tranquillit facciamo prendere la profumo dellincenso, lasciando che evochi delle immagini dentro la nostra testa. Rilassatevi e osservando la fiamma cominciare a suonare il tamburo: immaginate la fiamma che si allarga sempre di pi finche non passate attraverso di essa, lultimo passo fatelo con il vostro occhio interiore. Esperienza di Trasformazione: immaginate le fiamme che vi bruciano purificandovi e che rinascete nuovamente fra le fiamme, per tre volte, ogni volta lasciate un dono. Lasciate che gli Dei e la Volva vi portino. Usare la leva per tornare indietro: ritornate indietro e riprendete coscienza. Usate sempre la stessa tecnica di pathwoking, Ritornate indietro dal muro di fumo: eseguite il passaggio inverso a quello che avere fatto in precedenza. Ringraziate le divinit e spiegate che il rituale concluso: spesso i moderni pagani definiscono questa operazione banning. Ma avendo invitato le divinit a partecipare, mi sembra pi corretto ringraziarli e congedarli. Ringraziare le Disir e spiegate che il rituale concluso Radicatevi e meditate sullesperienza: cominciate a tenere un diario delle esperienze. In parte tradotto da: Seidhr : The Gate is Open, Katie Gerrard

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