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GIOVED 24 OTTOBRE 2013 LA NUOVA

Mestre

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IL TEATRO COMPIE CENTANNI


anni 40 anni 50 anni 60

Il cuore di Mestre batte al Toniolo


Linaugurazione nel 1913 con il Rigoletto. La rinascita con Gaber alla fine degli anni 80. Oggi batte i record di spettatori
Correva il 30 agosto del 1913 quando i fratelli Toniolo aprirono per la prima volta il teatro. Mestre era un paesotto di 12 mila abitanti. Campagnacome dicono a Venezia. Anche per questo lapertura del teatro fu un momento di grande emancipazione per i mestrini. Tant che il botteghino venne preso dassalto: Chi no ga palchi e scagni torni indrio!, consigliarono i fratelli Toniolo, senza tanti giri di parole. Per loccasione furono organizzate corse supplettive serali del tram per Mirano, Treviso, e la Riviera del Brenta. Averlo oggi un tram cos efficiente. Evidentemente non sinventa nulla, compreso quello spirito di vivere lo spazio urbano al di l dei confini municipali, che oggi chiamiamo Citt metropolitana... Corsi e ricorsi della storia. Anche centanni fa festeggiava Giuseppe Verdi. E al Toniolo per linaugurazione scelsero di mandare in scena il Rigoletto. Dieci repliche e tutti esauriti gli 865 posti disponibili del teatro progettato dallarchitetto Giorgio Francesconi. Quello stato solo linizio di una storia lunga e, in diversi momenti, tormentata del teatro. Quel che certo che nellarco di tutto il secolo, il Toniolo stato un punto di riferimento per la citt. Il Toniolo da sempre il cuore della vita culturale della citt. Dal teatro, alla musica, al cinema. Ma non solo. Il Toniomo ha ospitato manifestazioni politiche di tutto larco costituzionale. Da ultimo il presidente del Consiglio e il presidente del Parlamento europeo. Solo un anno fa arriv Napolitano. Ma non fu solo un luogo di arte e politica. Negli anni 50 fu sempre il Toniolo ad accogliere i mestrini per seguire in tv Lascia o raddoppia , allindomani del primo restauro, che risale al

Una citt si riconosce nel suo teatro


di NICOLA PELLICANI

U
LE TAPPE
12 APRILE 1912 LAPOSADELLA PRIMAPIETRA.I FRATELLITONIOLO IMPRENDITORIEDILI EPROPRIETARIDELLIMMOBILE PORTANO ATERMINEILAVORI IN17 MESI 30 AGOSTO 1913 ILPRIMOSPETTACOLO.DIECI REPLICHE DELRIGOLETTODIVERDI. 1926 ALFREDOSEMPREBON SUBENTRA QUALENUOVOPROPRIETARIO DEL TEATRO 1951 PRIMORESTAURODELTEATRO. LA GESTIONEPASSA ALLA FAMIGLIABOER 1984 ILCOMUNE PRENDEINAFFITTO IL TONIOLO 1989 ARRIVAGIORGIO GARBERALLA DIREZIONEARTISTICA. INIZIALA CRESCITADELTEATRO, PRIMOBOOM DI ABBONAMENTI Fregoli presenta il Fregoligraph nel 1913 Teatro pieno per seguire in tv Lascia o raddoppia 1998 ILCOMUNE ACQUISTAIL TEATRO 2001 INIZIOLAVORIDI RESTAUROPER STRALCI 2007 CONCLUSIONERESTAURO

Uno spettacolo nel 1982 durante il Carnevale in piazzetta Cesare Battisti davanti al Toniolo

1951, quando il teatro, sempre privato, era per passato di mano. Gi dal 1926 era saldamente in mano alla famiglia Semprebon che mantenne la propriet fino allultimo, nel 1998, quando il Comune dopo unestenuante trattativa lo acquist, dopo aver-

lo tenuto in affitto per 14 anni. Per lesattezza dal 6 novembre 1984. E fu un vero flop: spettacolo Divorziamo con Alberto Lionello. In sala 16 spettatori. Lidea di rilanciare il teatro a Mestre sembrava fallita. Poi nel 1989 arriv Giorgio Gaber e fu

tutta unaltra musica. Da l inizio il boom del teatro, con i record di spettatori. (n.p.)
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il programma

Sabato una giornata di eventi per festeggiare


La festa pu cominciare. Porte aperte sabato al Toniolo. Si comincia alle 11 e fino alle 12.30 i cittadini potranno entrare in teatro per andare a visitare il suggestivo mondo frequentato dagli artisti, dietro le quinte e asssistere alle prove generali dello spettacolo serale che sar un vero e proprio viaggio nel tempo. Uno spettacolo diretto dal regista Giancarlo Marinelli. Lappuntamento serale fissato alle ore 18 alla presenza del sindaco e delle autorit cittadine. Attori, ballerini e musicisti daranno vita a una kermesse itinerante di episodi artistici, ripercorrendo i momenti salienti dei cento anni del teatro. Gli artisti si muoveranno a partire da piazzetta Cesare Battisti, proseguendo poi attraverso il foyer per raggiungere poi la sala dove un allestimento multimediale, curato da Francesco Lopergolo, restituir le voci e i volti dellattore Andrea Pennacchi, nelle vesti di un insolito narratore-presentatore. Tra le varie performance, lesecuzione di alcuni brani del Rigoletto di Verdi, la stessa opera che venne proposta il giorno dellinaugurazione del teatro il 30 agosto 1913. Ci saranno poi i comici Carlo & Giorgio. Fra le varie iniziative previste, latteso appuntamento con Marco Paolini e Michele Brunello, in cartellone a met dicembre. A fine serata lassoluta novit: laccensione della nuova illuminazione della facciata, che sar permanente, grazie alla sponsorizzazione di Veritas Energia
Negli anni Sessanta il Toniolo ospit i film della Mostra del Cinema della Biennale

na citt si riconosce anche nel suo teatro e il Toniolo da sempre uno dei simboli di Mestre. Dopo un secolo il Toniolo un punto fermo, riconosciuto da tutti. Dal pubblico e dagli artisti di tutta Italia. Da anni in cima alla classifica Agis, per essere uno dei teatri pi frequentatidel Paese.Manonstata una conquista facile. Il Toniolo stato un simbolo a lungo negato. Non stato un passaggio facile la fase dell'acquisto e della ristrutturazione poi. Un passaggio per nullascontato.Prima ancorachecon lamancanzadirisorse,la cittha dovuto fare i conti con una resistenza culturale ad accettare l'idea che anche Mestre avesse il suo teatro. Allinizio degli anni Ottanta, si diceva a destra come a sinistra: Che bisogno c' del Toniolo restaurato? Ci sono gi la Fenice, il Goldoni e il Malibran. Siamo una citt unica. A Roma o a Milano per raggiungere il teatro Argentina o la Scala s'impiega ancheun'ora.Da Mestreinmezz'ora si arriva in qualsiasi teatro di Venezia.Questalogica hainiziatoa fare le prime crepe a partire dalla met degli anni Ottanta, quando il Comune decise di prendere in affitto il Toniolo, fino ad allora trascurato, per utilizzarlo come teatro, riportandolo perci un po' alla volta alla sua funzione originaria, quando nacque nel 1913. Un ruolo che via via venne meno. Negli anni Cinquanta divent un cinematografo, quindi sala di variet. L'avanspettacolo andato in scena fino agli anni Settanta. Finch alla met degli anni Ottanta inizia un tormentato percorso che si concluso solo nel 2007 con la conclusione del restauro. Al Toniolo sono stati necessari pi di vent'anni per tornare a d essere un vero teatro. Colpa dei mali della burocrazia, ma anche di un veneziacentrismo duro a morire. In quel lungo periodo, il teatro sempre al limite dell' agibilit, ospit ugualmente spettacoli di prestigio. Stagioni di prosa di ottimo livello, grandi concertidijazz,appuntamentididanza e musica classica. La presenza di un teatro ormai fatiscente non imped la crescita di un'attivit culturale molto effervescente, frutto del lavoro del Comune, ma anche dell'infaticabile galassia di associazioni mestrine da sempre molto vitali. Insomma Mestre ha dovuto conquistarsi il suo teatro pezzo per pezzo, ma oggi con il Toniolocertamentepicitt.