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Progetti USA per lEuropa. Cos vi vogliamoE cosi sarete. Documenti


Tratto da Storia in Rete, aprile 2013. Ringraziamo Fulvio per il documento.

Inquietanti e preveggenti: due rapporti stilati nel 1944 e nel 1945 dallOSS raccontano i progetti di alcuni ufficiali dellintelligence USA per allineare rapidamente lEuropa alle esigenze politiche di Washington e per attuare un vero e proprio lavaggio del cervello collettivo per lintero popolo tedesco. E pi di qualche indizio mostra che molti di quei consigli vennero ascoltati e messi in atto pochi mesi pi tardi di Emanuele Mastrangelo Le possibilit di accompagnare attivit borsistiche e bancarie con quelle di controllo [...] saranno senza dubbio da annoverarsi fra i pi potenti strumenti per modellare la vita economica e politica in Europa. Gi ora circoli della finanza internazionale, con lapprovazione degli Stati Uniti e del governo britannico, stanno contemplando e pianificando di stabilire in Germania e in Europa pi in generale istituti bancari con unintelaiatura internazionale, comparabile alla Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea, che possano attivamente impegnarsi nella vita finanziaria tedesca ed europea. La citazione che avete appena letto non proviene da un sito internet complottista. Uno di quelli che credono agli illuminati o che parla della Trilaterale e del gruppo Bilderberg mescolando informazioni attendibili con illazioni paranoiche. E la letterale traduzione di uno dei passaggi di un documento datato 10 settembre 1944. Avete letto bene: 10 settembre 1944. Il rapporto stato redatto dai servizi segreti militari americani dellepoca (OSS) ed rimasto sepolto finora fra le carte degli Archivi Nazionali di College Park (Maryland) nella cartella classificata RG 226, Entry 108b, box 67. Gli autori del documento sono Jan E Libich e H. F. Broch de Rothermann, agenti del 2677 Reggimento OSS Operazioni Psicologiche [Moral Operations) di stanza a Roma. La relazione era indirizzata al capo del Settore Operazioni Psicologiche dell'OSS, colonnello Kenneth D. Mann, entrato in carica il maggio precedente. Dalla lettera d'accompagnamento alla relazione, essa appare un motu proprio dei due agenti che si prendono la libert di sottoporre al loro superiore una serie di proposte. Proposte che riguardano non tanto il modus operandi delle operazioni di guerra psicologica quanto il disegno di una strategia di lungo periodo e di dimensioni internazionali, ben oltre i limiti operativi di un'unit specializzata nella propaganda di guerra. Libich e de Rothermann, infatti, propongono al colonnello Mann un vero e proprio piano di ricostruzione politica e sociale della Germania (e pi in generale dell'intera Europa occupata dagli Alleati) con lo scopo di salvaguardare l'interesse americano attraverso il modellamento della pubblica opinione e il controllo politico. Un progetto e una rete di agenti da tenere

segreto, celato soprattutto alla stampa americana, sempre a caccia di scoop. In breve, il menu previsto non era n leggero n indolore: si andava, come visto, dal controllo dei sistemi bancari dell'Europa occupata dagli Alleati alla possibilit di stabilire reti di tipo stay behind non tanto per combattere il pericolo comunista (che pure i due autori avvertono) quanto per tenere sotto controllo gli Stati europei se necessario coll'impiego del terrorismo. Dal controllo dei media attraverso la concessione o la negazione di finanziamenti attraverso la pubblicit al discredito di politici e partiti non favorevoli agli interessi americani in Europa... Un meccanismo di controllo capillare e sistematico, destinato ad agire non solo ai vertici di Stati destinati a diventare satelliti, ma in profondit, nei gangli vitali di una popolazione fino a plasmarne lentamente la forma in senso gradito al vincitore. Un panorama che alcuni autori - come il tedesco Caspar Schrenck-Notzing nel suo Il lavaggio del carattere. L'occupazione americana della Germania e le sue conseguenze (Edizioni del Borghese, 1965) - avevano intuito, ma che non avevano mai potuto provare carte alla mano. Fino alla scoperta dei documenti che andremo ad analizzare nelle prossime pagine. Grazie all'attivit del 2677 Reggimento dell'OSS, la Roma da poco liberata dall'occupazione nazista, nell'estate 1944 stata una delle sedi pi importanti dell'OSS (l'antenato militare di quello che diventer l'agenzia civile dell'intelligence americana, la CIA) durante la Seconda guerra mondiale. Il suo scopo era quello di produrre propaganda antinazista e antifascista per la 5a Armata americana e collaborare con l'8a britannica per gli stessi obbiettivi. La sezione Morale Operations Rome in realt stamp gran parte del materiale propagandistico dell'OSS, utilizzando proprio una tipografia romana, lo Stabilimento Aristide Staderini, situato in via Baccina 45 (nel Rione Monti). La sua attivit andava dalla produzione di giornali per la Resistenza antifascista (come La Riscossa Italiana) a pubblicazioni alleate per i tedeschi (per esempio il foglio Das Neue Deutschland), destinati a essere diffusi oltre le linee nemiche per via aerea. Ma era contemplata praticamente ogni forma di propaganda stampata: dalle cartoline (famigerate furono quelle pornografiche ideate da Edmund E Lindner, nome che troveremo pi oltre in questo articolo, e che rappresentavano varie scene morbose con lo scopo di angosciare i militari al fronte: donne in atteggiamenti lesbici; membri del Partito Nazista che fanno sesso con le mogli e fidanzate dei soldati o che violentano i loro figli etc.) ai volantini salvacondotto, fino alle false buste da lettera e francobolli tedeschi (lo stesso numero del reggimento quello di un inchiostro prodotto dall'industria Usa Pantone Inc. e usato per falsificare i francobolli da 6 pfennig del Reich), che poi sarebbero state diffusi in Germania da prigionieri tedeschi passati al nemico (operazione Sauerkraut). Ma evidentemente l'editoria di propaganda non doveva essere la massima aspirazione degli agenti del 2677 Reggimento OSS. Il lungo rapporto che Libich e Rothermann inviano nel settembre 1944 al loro superiore un piccolo saggio di politica estera che vuole gettare uno sguardo al dopoguerra che si immagina prossimo anche se le armate anglo-americane e russe non sono ancora fisicamente entrate in Germania ma

stanno rapidamente riconquistando i territori che a Est e a Ovest Hitler aveva occupato tra il 1939 e il 1941. L'Europa-si dice nel rapporto - deve essere rieducata e convertita ai princpi democratici da parte alleata. In particolare, secondo Libich e Rothermann, se gli Alleati saranno in grado di eliminare definitivamente ogni pericolo di aggressione o politica di potenza da qualunque Germania dotata di unit territoriale e regime nazionalista, [questo pericolo] sar reso pressoch impossibile ovunque. La Germania, infatti, ben lungi dal considerare lipotesi di una resa sebbene a settembre 1944 sia sotto pressione su tutti fronti con la perdita della Francia, di gran parte dei Balcani e abbia visto il dilagare dei sovietici in Polonia e sul Baltico tanto da poter ipotizzare un improvviso collasso dellimpero hitleriano. Il rapporto dellOSS identifica bene il morale del popolo tedesco ed esclude che -in qualsiasi maniera il Terzo Reich possa essere alla fine schiacciato i tedeschi possano in qualche misura considerarsi dissociati dal regime nazista. Anzi, secondo Libich e Rothermann, lintegrazione dellintera Germania allinterno della cornice nazionalsocialista cos intricata che anche se altri gruppi di cospiratori (come quelli che il 20 luglio precedente avevano tentato di assassinare Hitler senza successo) fossero riusciti a rovesciare la dittatura, dovevano comunque essere considerati invischiati in quelle concezioni nazionalistiche e totalitarie che da molto tempo sono state rimosse dai concetti politici e dagli obbiettivi degli Alleati. Dunque la conclusione che nessun merito di uneventuale caduta del regime nazista pu essere comunque attribuita a gruppi interni alla Germania, ma solo ed esclusivamente agli sforzi delle armi alleate. Per Libich e Rothermann le conseguenze di questo quadro sono chiare: Hitler non si far trascinare davanti a un tribunale, ma cercher piuttosto una fine gloriosa o un suicidio. Profetici in questo, i due agenti dellOSS evidenziano il rischio che una morte da martire possa trasformare il Fhrer in una bandiera e in un mito per il dopoguerra. Il tutto per un popolo che per evoluzione storica e temperamento psicologico pi incline allaccettazione del totalitarismo che non dei principi democratici. Era largamente diffuso allora, infatti, il pregiudizio secondo cui i tedeschi gli unni descritti dalla propaganda britannica del 1914-18 fossero congenitamente inclini al nazionalismo, al militarismo, al totalitarismo e pertanto costituissero una minaccia per il mondo. Una convinzione che alla base dei programmi di rieducazione che sono stati condotti nel dopoguerra in Germania e Giappone (ma anche in Italia, seppure in maniera pi discreta) sulla scala di intere nazioni sottoposte a lavaggio del cervello collettivo. Una rieducazione che gli stessi autori del rapporto per riconoscono come difficoltosa. In parte perch il Nazionalsocialismo ha forti richiami simbolici e mitici (sangue e suolo, razza e volk) che invece la democrazia non possiede. Ma soprattutto perch mancherebbe allinterno del popolo tedesco una classe di insegnanti antinazisti sufficientemente ampia per poter rieducare almeno i giovani, e limpiego di emigrati potrebbe essere chiaramente riconosciuto dai giovani tedeschi come strumentale, riconoscibile come ispirato dal nemico e dunque foriero pi di resistenza che di simpatia verso i principi portati avanti dagli Alleati. Questa

difficolt secondo Libich e Rothermann dovrebbe spingere gli Stati Uniti a evitare una campagna di rieducazione massiccia immediatamente dopo la fine della guerra sia in Germania che negli altri paesi europei ma lasciare che questa evoluzione avvenga in tempi pi ampi e naturali, limitando i propri sforzi a orientare questa evoluzione allinterno di percorsi appropriati, sopprimendo ogni sviluppo politico che potenzialmente conduca nuovamente a politiche di aggressione o totalitarie in Germania o per lo stesso obbiettivo in Europa in genere, che vadano in contrasto con gli interessi degli Stati Uniti e incoraggiando e spalleggiando al contempo quegli sviluppi politici in armonia con le politiche statunitensi e alleate [le ripetizioni del termine politico sono nell'originale NdA]. In poche parole, sostengono Libich e Rothermann, lobbiettivo va ridotto dalla rieducazione politica al semplice controllo politico e modellamento della pubblica opinione. E a questo punto che i due autori iniziano a presentare le loro proposte per il raggiungimento di questo obbiettivo. Proposte che in maniera inquietante rimandano alle teorie complottiste pi in voga negli ultimi decenni. La storia dimostra continuano Libich e Rothermann che non pi sufficiente avere un controllo a posteriori degli sviluppi politici nei paesi europei. Lascesa del Nazismo in Germania ne la prova. Sostanzialmente, prevenire meglio che curare; a questo punto Libich e Rothermann propongono la creazione oltre alle comuni agenzie di controllo e rappresentanza istituite con lo scopo d salvaguardare gli interessi degli Stati Uniti, unagenzia non ufficialmente identificabile con il governo statunitense o gli interessi degli Stati Uniti, che deve essere in grado di influenzare e intervenire nelle questioni politiche tedesche ed europee attraverso metodi sovversivi, o metodi descrivibili come neri [l'intero passaggio enfatizzato in maiuscolo nel testo originale NdR]. Qualcuno ha poi sottolineato a matita i termini subversive methods e black appuntando a margine il commento confused. Candidato ideale per questo futuro servizio segreto deviato ovviamente secondo Libich e Rothermann la stessa MO Branch dellOSS, per laddestramento, i trascorsi e le abilit di alcuni suoi elementi e lesperienza maturata in guerra. Il dopoguerra sarebbe il terreno ideale per stabilire unagenzia di questo genere: la scomparsa di ogni clich politico, il collasso della struttura economica e politica e soprattutto la disintegrazione di ogni valore e stile di vita fino ad allora proclamato e imposto tenderanno a creare un momento di caos politico completo, culminante in un anarchico rafforzamento delle individualit che si esprimeranno in manifestazioni di giustizia popolare e nella formazione di innumerevoli comitati dazione, gruppi rappresentativi di interesse e partiti politici, la maggior parte dei quali in conflitto lun contro laltro (come per esempio si visto in Italia). Una situazione di anarchia che potrebbe favorire laffermazione del Comunismo, in particolare fra i tedeschi. Chi per prima ha letto e annotato il documento sembra aver avuto particolare interesse per questo paragrafo, perch lha evidenziato fra due tratti di matita. Secondo Libich e Rothermann la perdita di ogni propriet e del significato stesso della vita attraverso i bombardamenti [...] e la cessazione almeno temporanea di ogni vita economica e industriale, la probabile svalutazione della moneta e soprattutto

lassenza di ogni norma sociale ed etica farebbero precipitare i tedeschi nellorbita comunista. LUnio-ne Sovietica gi considerata in questo documento il principale concorrente degli Stati Uniti nella futura occupazione della Germania e viene evidenziata la volont di Mosca di sostituire con il suo totalitarismo comunista il vuoto lasciato da quello nazionalsocialista (a causa delle forti somiglianze con le nozioni sociali ed economiche di base su cui fondato il Nazionalsocialismo) destinato a scomparire per effetto della sconfitta militare totale. Unavanzata comunista nel centro dellEuropa, insomma, andrebbe contro la politica degli Stati Uniti e uno degli scopi di questa agenzia segreta sarebbe quello di contrattaccare o almeno attenuare queste tendenze totalitarie comuniste. Ma quali sarebbero stati gli obbiettivi principali di questagenzia segreta della MO Branchi Innanzi tutto frustrare qualunque tentativo di riunificazione tedesca dopo la sconfitta almeno finch lintero popolo tedesco non abbia imparato a comportarsi secondo i concetti dei principi democratici. Una Germania unita, infatti, una minaccia per gli interessi e le politiche degli Stati Uniti. Una Germania divisa al suo interno sarebbe invece facile da influenzare e dirigere affinch i tedeschi possano gradualmente accettare ed evolversi verso unideologia democratica. Divide et impera, insomma, un concetto che evidentemente non sfuggiva a Libich e Rothermann che rafforzano la loro proposta citando lepisodio storico delle legioni romane di Varo distrutte dal capo germanico Arminio a Teutoburgo: finch i Germani sono stati divisi, i Romani furono invincibili; quando si unirono riuscirono a sconfiggerli). Ma la divisione della Germania negli Stati pre-unitari utopistica, secondo gli autori del documento, in un mondo industrializzato e modernizzato. Molto meglio, allora mantenere uno stato di discordia politica attraverso metodi di sovversione politica. Visto che il contenimento del Comunismo sarebbe diventato una delle principali preoccupazioni postbelliche, la Sezione Guerra Psicologica si sarebbe dovuta impegnare nel coagulare nelle fasce conservatrici della societ tedesca gruppi avversi a Mosca: i cattolici del sud, le popolazioni rurali, i borghesi. Accanto a questi gruppi la MO Brandi si sarebbe impegnata a realizzare campagne di discredito del Comunismo enfatizzandone i suoi aspetti pi radicali come portano ad esempio gli autori accadde per Robespierre e i Giacobini, screditati proprio dallesagerazione cui spinsero le loro campagne moralistiche e che fu sfruttata dai circoli aristocratici per rovesciarli. Una tattica ovviamente impiegabile, comunque, contro qualunque altro partito che possa manifestare tendenze autocratiche o pangermanistiche. E sempre continuando in punta di esempi storici, Libich e Rothermann citano anche Richelieu e la sua politica di salvaguardare lequilibrio delle potenze europee incoraggiando le secolari querelle allemandes e la predilezione tedesca per il settarismo politico, le discussioni retoriche e la divisione in partiti e fazioni. Un terreno fertile per lazione di unagenzia segreta: i partiti, i leader o gli esponenti politici indesiderabili dal punto di vista degli Stati Uniti possono essere soppressi, screditati o indeboliti (per esempio rivelando aspetti sfavorevoli del loro passato politico, accusandoli di corruzione, frode, favoritismo, o esponendo le loro

presunte relazioni compromettenti o documenti di guerra sconvenienti) mentre altri partiti o personalit politiche, consone agli affari degli Stati Uniti, possono essere supportati, rafforzati e propagandati mettendo i partiti lun contro laltro, enfatizzando le divergenze di interessi regionali, economiche o religiose, inasprendo le differenze di classe eccetera. A questo punto Libich e Rother-mann iniziano una lunga digressione sul futuro ruolo che potrebbe giocare lAustria nelle attivit centro-europee. I due autori puntano sugli aspetti storici e geografici del paese alpino ma soprattutto su quelli che loro ritengono essere i caratteri distintivi della psicologia degli austriaci: indolenza, tendenza al pettegolezzo, disincanto, conservatorismo e passivit, oltre a uninnata predisposizione alla malignit nei confronti del loro stesso governo. Tutti attributi che tornerebbero utili a unagenzia dellOSS. Sebbene, infatti, questo presunto carattere austriaco sia ben lontano dallessere lideale per una conversione politica, risulta invece comodo per trasformarlo in un veicolo per disseminare dicerie, attacchi e direttive politiche nei paesi limitrofi e in particolare in Germania. Rientrando quindi nel solco della proposta operativa, i due autori passano a sottolineare limportanza di un rapidissimo dispiegamento nella Germania e nellintera Europa centrale di uomini del MO Brandi affinch possa essere stabilita quella rete necessaria alla creazione dellagenzia segreta: il ferro recalcitrante delle masse europee potr essere forgiato soltanto nel calore delleffervescenza rivoluzionaria. Ogni ritardo risulter fatale alla futura rete segreta statunitense e aumenter le difficolt di copertura delle attivit. Un rischio fortissimo poich lagenzia non deve essere in alcuna circostanza identificata con il governo degli Stati Uniti o gli interessi degli Stati Uniti ma piuttosto farsi percepire come influssi e tendenze che affondano le loro radici nella vita politica stessa della Germania (o in quella di ogni altra nazione che possa essere bersaglio di queste operazioni). A seconda del momento iniziale occupazione o controllo alleato di un territorio oppure il periodo immediatamente successivo quando il paese e la sua vita politica siano lasciate pi o meno al loro proprio sviluppo individuale, lattivit del personale della Sezione Guerra Psicologica avrebbe dovuto differenziarsi. Nel primo periodo esso avrebbe dovuto coordinarsi con le altre autorit doccupazione per prendere il controllo dei media e contribuire a forgiare lopinione pubblica, al contempo prendendo contatti con gli operatori dei vari settori (cinema, radio, stampa) e utilizzarli come strumenti inconsapevoli. Alla stessa maniera si sarebbero stabiliti contatti nei partiti politici, nei sindacati e nelle redazioni dei giornali per influenzare pi in generale la vita politica affinch si conformi a quella dettata dal Dipartimento di Stato, in collaborazione con gli uomini del servizio di intelligence dellOSS. Libich e Rottermann a questo punto si lasciano andare a una raccomandazione: non c nemmeno bisogno di dirlo, ma linstaurazione di questi contatti e lesercizio di influenza e se necessario di pressioni deve essere svolto quando possibile con discrezione e non deve mai essere riconducibile allagenzia, alle direttive ufficiali degli Stati Uniti o ai suoi interessi: i consigli dati dal personale dellagenzia dovrebbero apparire come quelli di un disinteressato estraneo, preoccupato solo degli

interessi del paese in cui dislocato: mormorii, accuse di frode o favoritismo etc. diretti contro personalit politiche e mirati a creare frizione e antagonismi dovrebbero apparire come indiscrezioni involontarie. Un lavoro che continua il rapporto pu essere svolto solo da agenti che conoscano bene il paese e la sua storia e cultura. Limpiego di strutture preesistenti sul territorio consigliano ancora Libich e Rottermann favorir lidentificazione del materiale propagandistico come proveniente da fonti autoctone, e non dai servizi segreti americani. E evidente che lesperienza maturata con il 2677 reggimento a Roma stata fruttuosa: ancora oggi, per esempio, il giornale partigiano La Riscossa Italiana spesso e volentieri viene citato semplicemente come un foglio clandestino completamente realizzato dal CLN. Esso invece veniva concepito e stampato a Roma dai membri 2677 reggimento dellOSS e quindi diffuso in varie maniere oltre le linee dellAsse nel nord del paese. Nessuna traccia di questa provenienza made in USA si trova nella letteratura italiana di riferimento. Inoltre, si consiglia nel rapporto, gli agenti della Sezione Guerra Psicologica dovranno avere una copertura credibile, magari nel settore commerciale (cosa che giustificherebbe la loro presenza in territorio straniero anche dopo la fine delloccupazione alleata). Si tratta cos di piazzare uomini giusti in posti chiave che possano servire a forgiare lopinione pubblica in senso filo-americano. Libich e Rottermann dedicano un lungo elenco (sebbene non ci sia spazio per tutte le possibilit in tal senso) alle attivit mediati-che che possono essere impiegate per favorire surrettiziamente gli interessi americani: Le agenzie pubblicitarie, che possono acquistare spazi su pubblicazioni in stato di bisogno e che possono meritare un incoraggiamento; Agenzie pubblicitarie e promozionali radiofoniche, per gli stessi motivi e per favorire spazi di visibilit a scopi politici; Agenzie di stampa, con cui decidere quella che oggi chiamiamo agenda setting e cio stabilire la priorit da dare a certe notizie su altre oppure quali informazioni vanno soffocate concedendo loro meno spazio; Agenzie di distribuzione cinematografica, che giocherebbero un ruolo fondamentale nella diffusione di pellicole americane e pubblicit con cui indirettamente esercitare uninfluenza sulle industrie cinematografiche locali. E ancora, agenzie di rappresentanza o di pubbliche relazioni per affari industriali, commerciali, bancari. I dirigenti di queste aziende vengono automaticamente considerati come arruolabili fra gli agenti, per poter sfruttare i loro giri di conoscenze, contatti e influenze. E a questo punto che Libich e Rottermann aggiungono il passaggio con cui abbiamo aperto questo articolo, sullimportanza delle banche internazionalizzate create su impulso britannico e statunitense in Europa. Le conclusioni cui giungono Libich e Rottermann infatti sono proprio quelle di considerare la penetrazione economica americana come un efficace e discreto strumento per modellare e regolare gli affari politici in Europa, democratizzandola. Il rapporto Libich-Rottermann non sembra essere stato classificato n segreto n riservato, nonostante lindubbia importanza del suo contenuto. Sta di fatto che di

esso si accorsero anche le alte sfere dellOSS. Il documento conservato al NARA la copia che il tenente Edwin J. Putzell, assistente amministrativo del creatore e capo dellOSS, il maggior generale William J. Donovan, ha girato il 29 settembre 1944, a seguito di un colloquio telefonico fra i due, a un non meglio specificato maggiore Roller, forse identificabile con un certo ]. Roller, il futuro tenente colonnello e comandante del Morale Operation Brauch dellOSS fra febbraio e novembre 1945, un personaggio che sembra non aver lasciato tracce di s. Apparentemente dunque questo rapporto potrebbe sembrare un volenteroso quanto infantile tentativo da parte di due oscuri agenti subalterni, impiegati principalmente nel settore della produzione, stampa e diffusione di materiale propagandistico per la guerra psicologica, di voler dettare linee di grande politica. Daltronde il clima ideologico nellAmerica di Roosevelt era quello di un fanatico odio antitedesco. Fin da met degli anni Trenta, infatti, negli States si erano moltiplicati i libri, pamphlet e gli articoli violentemente germanofobi [vedi box], nei quali si proponevano le pi dure soluzioni finali del problema tedesco-, dalla sterilizzazione forzata di tutti gli abitanti della Germania ventilata perfino da Ernest Hemingway alla chiusura del paese in una sorta di quarantena fino a ridurne la popolazione a un terzo. Una forma di isterismo collettivo che non coinvolgeva solo oscuri personaggi, ma arrivava come visto perfino al potente Henry Morgenthau, ministro dellEconomia statunitense. C poi un altro documento stringato, di appena due pagine conservato nella medesima cartella degli Archivi di Stato americani che getta una nuova, inquietante luce sulle effettive attivit del 2677 Reggimento dellOSS. Si tratta di un rapporto classificato segreto e indirizzato dal membro civile del reggimento Edmund F. Lindner (conosciuto col nome di battaglia di Zinder) al comandante del MO Brauch il 10 giugno 1945 (in quel periodo, J. Roller), oltre un mese dopo la fine della guerra in Europa. Si intitola breve schema delle operazioni di guerra psicologica nella Germania postbellica. Ne riportiamo di seguito la traduzione integrale. 1) Lo scopo della guerra psicologica nella Germania postbellica e nei campi dei prigionieri di guerra [PoWcages] : a) modificare la mentalit tedesca, la loro maniera di pensare, i loro desideri e speranze. Questo include lo sterminio (nel senso psicologico) del loro hobby per la vita militare, le uniformi e la guerra; b) marchiare i tedeschi con un definitivo sentimento di colpa e vergogna; c) diffondere lavversione e lodio fra le popolazioni tedesche, allo scopo di separare i prussiani e gli austriaci dagli altri popoli tedeschi, con ci contrastando il loro desiderio di una pi grande Germania e dividendo i loro interessi e il loro potere spirituale: d) compromettere e screditare i movimenti politici indesiderabili in Germania; e) creare la base di un indottrinamento democratico e influenzare la politica tedesca. 2) I seguenti mezzi possono essere impiegati per questi scopi: a) la creazione di una stampa sovversiva, che affermi dessere la sola stampa libera (cio non controllata dalle autorit doccupazione) in Germania. La creazione di uno apposito giornale per i prigionieri; b) incoraggiamento alla largo sviluppo di una moda stravagante per uomini e donne,

evitando ogni uniformit. Ampia diffusione di riviste di moda, concorsi e sfilate etc.-, c) la musica tedesca moderna cos come le marche e la musica giovanile -deve essere rivista e modificata in maniera che non sia pi di supporto alla mentalit tedesca; d) screditare i precedenti capi nazisti e militari, gli junkers e gli industriali con pettegolezzi sulla loro morte, fortune nascoste etc.-, e) sviluppare le accuse di tedeschi contro altri tedeschi per crimini di guerra, corruzione etc.; f) screditare i movimenti politici indesiderati falsificando la loro propaganda; g) creazione di un partito politico tedesco che possa essere controllato da noi. 3) Tutto questo solo un breve tratteggio di quello che pu essere fatto. Progetti dettagliati circa la questione le verranno inoltrati dietro sua richiesta. Edmund E Lindner stato un civile arruolato nel 2677 reggimento. Nato a Vienna nel 1918, si occup fra laltro delloperazione Sauerkraut, partecipando personalmente alla selezione alladdestramento dei soldati tedescbi prigionieri che volontariamente passavano dalla parte del nemico e che sarebbero stati rimandati oltre le linee per diffondere propaganda del MO Branch. Pare che si sia impegnato personalmente perch questi agenti doppi tedeschi dopo la guerra non fossero traditi dai comandi americani e rinchiusi nei campi di concentramento come tutti gli altri ex militari tedeschi, ma venissero ricompensati per il servizio reso alla causa alleata come gli era stato promesso. Nel dopoguerra, Lindner lavor con successo nelleditoria a New York, mantenendo sempre un totale riserbo sul suo servizio nellOSS. Un personaggio, dunque, di secondo piano. Eppure anche lui, come i suoi due colleghi lanno precedente, si sentiva in grado di mandare al suo superiore a Washington (quindi, nemmeno passando per il comandante di reggimento) una lettera con un progetto per la gestione politica della Germania e dellintera sua popolazione nel dopoguerra. Dunque, oltre che realizzare giornali partigiani, cartoline pornografiche e volantini, di cosaltro si occupava il 2677 Reggimento dellOSS? Una domanda destinata per ora a restare senza risposta. Tutta la letteratura di riferimento si limita a citare le attivit ben note del MO Branch e in nessun caso si fa cenno ai progetti di lavaggio del cervello di intere nazioni e al controllo politico americano in Europa. Un vero e proprio piano Morgenthau [vedi box a p. 18] per le coscienze dei tedeschi. Era solo il frutto dellisterismo antitedesco diffuso dalla propaganda di Roosevelt, cui perfino gli uomini della propaganda finivano per credere? Oppure esistito ed stato messo in atto davvero un programma (o pi programmi) di lavaggio del cervello dellEuropa. Unipotesi che se percorsa, consente di rivedere completamente la storia del dopoguerra in tutto il Vecchio Continente, facendo quadrare alcuni conti e spalancando nuove e inquietanti prospettive. E soprattutto costringendoci a rivedere la genesi, i valori e lintero impianto della mentalit europea del secondo dopoguerra, delle categorie con cui ragioniamo e dellideologia politica in cui siamo cresciuti. Emanuele Mastrangelo