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a cuore il tuo

Ci sta

cuore.

Informazioni e consigli per la salute cardiovascolare

IN COLLABORAZIONE con

Societ Italiana di Medicina Generale

Opuscolo realizzato da: Apoteca Natura una rete di oltre 500 Farmacie che hanno scelto di specializzarsi sulla salute naturale, di ascoltare e guidare le persone nel loro percorso di automedicazione per il mantenimento, il supporto e lottimizzazione dellequilibrio fisiologico, grazie anche al consiglio integrato. In collaborazione con SIMG (Societ Italiana di Medicina Generale) ed altri enti scientifici, Apoteca Natura attua campagne di sensibilizzazione e offre Servizi Permanenti di Prevenzione relativi a vari aspetti della salute. www.apotecanatura.it

Indice
Introduzione
Perch importante interessarsi della salute del cuore? Ci sta a cuore il tuo cuore: gli obiettivi pag. 4 pag. 4 pag. 4

Societ Italiana di Medicina Generale

La Societ Italiana di Medicina Generale (SIMG) unassociazione autonoma e indipendente nata per promuovere, valorizzare e sostenere il ruolo professionale dei Medici di medicina generale, sia nella sanit italiana che nelle organizzazioni sanitarie europee ed extraeuropee. Lassociazione, che si propone alle istituzioni pubbliche e private quale referente scientifico-professionale della medicina generale, presta particolare attenzione alle attivit di formazione, di ricerca e di sviluppo professionale continuo. www.simg.it

Un cuore sano per un organismo in salute


a cura di SIMG

pag. 5

Quando importante non abbassare i livelli di guardia


a cura di SIMG

pag. 6

LAssociazione Medici Diabetologi (AMD) stata costituta nel 1974. Con oltre 2000 iscritti la pi grande associazione scientifica della diabetologia italiana. LAMD promuove la ricerca in campo diabetologico, clinico e terapeutico e collabora con le altre istituzioni che hanno finalit e interessi comuni. affiliata allInternational Diabetes Federation (IDF). www.aemmedi.it

I rischi per il cuore: conoscerli per evitarli


a cura di SIMG e AMD Fumo Diabete Colesterolemia Pressione arteriosa Sovrappeso e obesit Sedentariet

pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. 11 pag. 12 pag. 14 pag. 15

Con il contributo di: Istituto Superiore di Sanit (ISS), principale organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, un ente pubblico che coniuga lattivit di ricerca a quella di consulenza, formazione e controllo applicate alla tutela della salute pubblica. www.iss.it - www.cuore.iss.it International Society of Doctors for the Environment (ISDE), una associazione nata per la promozione e la diffusione delle conoscenze scientifiche relative al rapporto ambiente-salute, volta allorganizzazione di iniziative finalizzate alla protezione della salute dai rischi ambientali. www.isde.it

Come si calcola il rischio cardiovascolare globale assoluto?


a cura di ISS

pag. 19

Da dove vengono i rischi per il cuore


a cura di SIMG Consigli Utili

pag. 20 pag. 21 pag. 22

Ridurre sale e sodio


Scheda Ufficiale ISS

Inquinamento urbano e patologie cardiovascolari


a cura di ISDE

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Le informazioni fornite in questo opuscolo sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere del proprio Medico curante.
Fotografie: Photos.com - Archivio interno aziendale

Le sostanze utili per favorire il benessere cardiovascolare


a cura di Apoteca Natura

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Introduzione
Il servizio Ci sta a cuore il tuo cuore realizzato da Apoteca Natura in collaborazione con SIMG (Societ Italiana di Medicina Generale) e AMD (Associazione Medici Diabetologi) e con il contributo di ISS (Istituto Superiore di Sanit), finalizzato a promuovere la prevenzione cardiovascolare ed a sensibilizzare le persone a farsi carico del loro benessere cardiovascolare controllando i fattori di rischio principalmente mediante unalimentazione sana ed un corretto stile di vita.

Un cuore sano per un organismo in salute


A cura di SIMG La salute del cuore e dellintero apparato circolatorio fondamentale per tutto lorganismo perch il cuore il motore della vita. Il cuore il muscolo pi importante del nostro corpo: lavora 24 ore al giorno e si contrae incessantemente pompando il sangue attraverso i vasi sanguigni ed assicurando cos a tutte le nostre cellule il loro elemento vitale: lossigeno. Poco pi grande del pugno di una mano, pompa circa 8-9000 litri di sangue al giorno. Il suo lavoro continuo ma variabile, ossia pompa di pi quando facciamo uno sforzo, rallenta quando ci rilassiamo, ma sempre pronto a supportarci al meglio in ogni istante della nostra vita. un alleato unico che vale davvero la pena salvaguardare. E anche se stiamo bene dobbiamo sempre assicurarne unadeguata protezione.

Perch importante interessarsi della salute del cuore?


Le malattie cardiovascolari sono ancora la principale causa di morte del nostro Paese e sono una fonte importante di disabilit che pesano in misura consistente sulla qualit di vita delle persone, oltre che sulla spesa sanitaria. Lenorme diffusione di tali patologie si spiega con la sempre maggiore diffusione di stili di vita sbagliati, il che richiede interventi educativi adeguati e limpegno personale finalizzato a ridurre il rischio di malattie ed eventi cardiovascolari maggiori (ictus ed infarto cardiaco in modo particolare). importante intervenire per tempo: prevenire significa correggere il proprio stile di vita quando si ancora sani o comunque non si hanno disturbi evidenti. Le malattie cardiovascolari si sviluppano nel corso di anni in maniera silenziosa, per poi manifestare i sintomi quando sono gi in uno stadio avanzato. Prevenire linsorgenza delle Malattie Cardiovascolari possibile solo riducendo il rischio cardiovascolare globale individuale. Ciascuna persona in ogni momento della sua vita ha infatti un suo livello di rischio, e conoscerlo il primo passo per definire le modalit e lintensit del proprio percorso di prevenzione.

Ci sta a cuore il tuo cuore: gli obiettivi


Lobiettivo di questo servizio offerto dalle Farmacie Apoteca Natura proporre un programma di informazione e di educazione attraverso una strategia integrata che renda consapevoli le persone delle loro condizioni di rischio da affrontare con interventi sugli stili di vita e con eventuali terapie. Nellesercizio della sua attivit, il Farmacista ha modo di incontrare quotidianamente molte persone per le quali egli pu rappresentare la sola opportunit di esaminare in senso informativo ed educativo le abitudini e gli stili di vita dannosi per la salute e di individuare le situazioni che richiedono invece una pi o meno rapida consulenza medica perch potenzialmente collegate a patologie maggiori. Adottare e mantenere nel corso della vita stili di vita sani la migliore prevenzione per tutte le malattie cronico-degenerative (malattie cardiovascolari, tumori, diabete, bronco pneumopatia cronica, malattia renale cronica, osteoporosi).

Quando importante non abbassare i livelli di guardia


A cura di SIMG La ricerca dei fattori di rischio cardiovascolare e del diabete, attraverso valutazioni cliniche e laboratoristiche, consente di scoprire persone ad alto rischio di malattia cardiovascolare, e di attuare rimedi, farmacologici e non, che sono in grado di prevenire, ridurre e minimizzare tale rischio. Tuttavia importante sapere che mentre i soggetti ad alto rischio per fortuna non sono cos tanti, il maggior numero di infarti e di ictus si verifica nelle persone a rischio moderato o basso (che magari consultano anche poco il Medico) che numericamente sono molte di pi. Lesempio pi evidente quello delle donne, che proprio per il fatto di essere donne hanno un rischio minore di sviluppare una malattia cardiovascolare, ma essendo pi numerose dei maschi fanno registrare un numero elevato di malattie cardiovascolari, soprattutto dopo la menopausa. Rilevare quindi il proprio indice di rischio cardiovascolare un elemento molto utile ed il primo atto di una corretta prevenzione. Infatti conoscere adeguatamente la propria situazione consente di indirizzare al meglio le scelte di vita che pi garantiscono protezione contro le malattie cardiovascolari, e se magari si scopre di avere un rischio elevato si ha un buon motivo per consultare il proprio Medico! Esaminiamo ora quali sono i fattori di rischio pi importanti da tenere sotto controllo per salvaguardare la salute del nostro cuore ed individuiamo, anche con laiuto del Farmacista, qual il nostro livello di rischio, per definire poi le scelte preventive pi adatte a noi.

I rischi per il cuore: conoscerli per evitarli


a cura di SIMG e AMD I fattori di rischio cardiovascolare sono quelle condizioni che aumentano la probabilit di sviluppare una malattia del sistema cardiocircolatorio e di andare incontro a un evento grave, come un infarto o un ictus. Alcuni fattori (et, sesso, e familiarit) non sono modificabili perch indipendenti dalla nostra volont. Devono essere comunque tenuti in considerazione quando si definisce il proprio livello di guardia. Perci dovremo essere consapevoli che: con let il nostro rischio cardiovascolare aumenta progressivamente; gli uomini sono in generale pi a rischio ad ogni et, mentre le donne devono prestare particolare attenzione dopo la menopausa; se abbiamo familiari di primo grado (genitore, sorella, fratello) che hanno avuto eventi cardiovascolari in et giovane (meno di 55 anni se uomini e di 65 se donne) abbiamo una probabilit maggiore di insorgenza della malattia. Vi sono poi fattori modificabili che possono cio essere reversibili: rivedendo i nostri comportamenti possiamo ridurli o rimuoverli, contribuendo cos a prevenire le malattie cardiovascolari. Possiamo decidere di smettere di fumare, possiamo controllare il nostro peso, la nostra pressione arteriosa, la colesterolemia, leventuale condizione di diabete etc. Ciascuno di questi fattori contribuisce ad aumentare il rischio cardiovascolare. Pertanto una persona che presenta contemporaneamente pi di un fattore di rischio ha una probabilit maggiore di malattia cardiocircolatoria che pi elevata della semplice somma dei singoli fattori di rischio. Nella valutazione del proprio rischio cardiovascolare si dovr tenere presente, quindi, non solo il livello di un singolo fattore di rischio (colesterolo o pressione arteriosa) ma anche la concomitanza di pi fattori. Per fare un esempio, un soggetto con un valore non particolarmente alto di colesterolo e quindi di per s non preoccupante potrebbe invece avere un rischio cardiovascolare se fosse un fumatore ed avesse anche un valore di pressione un po pi alto della norma. I fattori di rischio purtroppo sono frequentemente compresenti anche perch sono spesso correlati tra di loro: gli errori alimentari, ad esempio, contribuiscono al sovrappeso, allaumento del colesterolo e dei trigliceridi, allipertensione, al diabete e cos via. Correggendo le proprie abitudini alimentari e migliorando il proprio stile di vita, possibile intervenire contemporaneamente su pi di un fattore di rischio.

Fumo
Il fumo, dopo let, il fattore di rischio pi importante per le malattie cardiovascolari. Oltre a numerosissimi agenti nocivi e cancerogeni, il fumo apporta anche due sostanze molto pericolose a livello cardiocircolatorio: la nicotina e il monossido di carbonio. La nicotina, stimolando la produzione di adrenalina, aumenta la velocit del battito cardiaco e quindi sottopone il cuore a uno sforzo eccessivo. Inoltre, favorendo la formazione di coaguli di sangue, la nicotina aumenta il rischio di trombosi. Il monossido di carbonio, invece, riduce la quantit di ossigeno trasportata dal sangue ai vari organi e tessuti del corpo. Il fumo una pessima abitudine alla quale si deve necessariamente rinunciare per la buona salute del sistema cardiocircolatorio e di tutto lorganismo. Non mai troppo tardi per smettere. Infatti in chi smette di fumare la quota di rischio di malattia cardiovascolare dovuto al fumo si dimezza dopo 1 anno e scompare completamente entro qualche anno. Ci non si verifica per i tumori, il cui rischio purtroppo permane per tutta la vita. I fumatori devono sapere che il rischio cresce con il numero di sigarette fumate: ogni sigaretta in pi un passo in avanti verso livelli di rischio pi alti. bene infine considerare che, rispetto agli uomini, il rischio per le donne ancora pi elevato: a parit di sigarette fumate le donne ne subiscono maggiormente gli effetti nocivi. E ricordate: molte persone pensano che fumare faccia dimagrire, ma questo non e assolutamente vero! Chi smette di fumare tende ad aumentare di peso perch gusta meglio i sapori e quindi mangia di pi.

b. oppure quando si riscontra un valore di glicemia casuale, cio misurata in qualunque momento della giornata, maggiore o uguale a 200 mg/dl e si associano sintomi di diabete quali la necessit di urinare spesso (poliuria), uneccessiva sensazione di sete (polidipsia) ed una perdita di peso inspiegabile; c. oppure quando viene effettuato un esame di laboratorio (curva da carico o OGTT), e la glicemia risulta maggiore di 200 mg/dl 2 ore dopo la somministrazione per bocca di 75 grammi di glucosio; d. Emoglobina glicata (HbA1c) pari o superiore a 6,5%. Vi sono anche delle condizioni che indicano un elevato rischio di sviluppare il diabete che spesso si associano a sovrappeso, alterazione dei grassi del sangue (dislipidemia) o ipertensione e si accompagnano a un maggior rischio di eventi cardiovascolari: 1. Alterata Glicemia a Digiuno (IFG) quando i valori di glicemia a digiuno sono compresi tra 100 e 125 mg/dl; 2. Alterata Tolleranza al Glucosio (IGT) quando la glicemia due ore dopo il carico orale di 75 grammi di glucosio compresa tra 140 e 200 mg/dl; 3. Emoglobina glicata (HbA1c) compresa tra 5.7 e 6.4%.

Diabete
Il diabete una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) e dovuta a unalterata quantit o funzione dellinsulina. Se non viene tempestivamente e correttamente curato, il diabete favorisce lindurimento delle arterie (aterosclerosi), lipertensione e lipercolesterolemia e riduce il livello del colesterolo-HDL, incrementando il rischio cardiovascolare. I medici fanno diagnosi di diabete: a. quando la glicemia misurata a digiuno almeno due volte a distanza di una settimana uguale o superiore a 126 mg/dl;

Colesterolemia
PERCH CERCARE IL DIABETE Il diabete di tipo 2, noto anche come diabete dellet adulta, la forma pi diffusa della malattia (circa il 90% di tutti i diabetici). Compare, di norma, oltre i 35 40 anni ed caratterizzato da valori anormalmente elevati di zucchero (glucosio) nel sangue (iperglicemia). Il diabete di tipo 2 una condizione strettamente correlata a predisposizione genetica, e spesso si manifesta in pi persone di una stessa famiglia; tuttavia esistono numerosi fattori che favoriscono linsorgenza del diabete e che non sono dipendenti dalla trasmissione genetica: lobesit o il sovrappeso, soprattutto a carico del grasso addominale, la sedentariet ed unalimentazione troppo ricca in grassi e povera in fibre naturali sono i principali elementi che provocano linsorgenza della malattia in soggetti predisposti. Anche quando liperglicemia gi presente, generalmente le persone non avvertono importanti sintomi fisici, e pu quindi capitare che il diabete non venga diagnosticato. Non conoscere la diagnosi e quindi non sottoporsi alle cure necessarie, vuol dire andare incontro a gravi conseguenze per la salute in particolare a livello del cuore e di tutto il sistema circolatorio, del cervello, degli occhi e dei reni. Fare prevenzione nei confronti del diabete di tipo 2 significa riuscire ad individuare i soggetti che hanno maggiore probabilit di sviluppare questa malattia quando hanno ancora la glicemia normale ma presentano stili di vita ed abitudini alimentari scorrette su cui possibile intervenire per ridurre il rischio di andare incontro al diabete. Il TEST FINDRISC OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit) uno strumento affidabile, veloce, che non richiede esami del sangue e che attraverso alcune semplici domande e la misurazione del peso corporeo e della circonferenza addominale permette di stimare la probabilit che un individuo ha di sviluppare nei dieci anni successivi un diabete di tipo 2. In presenza di un rischio elevato sar indispensabile riportare questo dato al proprio Medico di famiglia il quale potr cos valutare lopportunit di richiedere gli accertamenti necessari per approfondire la situazione e capire se c gi in atto un diabete o una condizione predisponente (ad esempio una ridotta tolleranza glucidica). In tutti i casi risulter immediatamente evidente che la correzione di alcune abitudini scorrette (in particolar modo sullalimentazione e sullattivit fisica) si tradurr in una minore probabilit di sviluppare questa malattia che, come si visto, comporta conseguenze molto gravi per la nostra salute. Il colesterolo una sostanza fondamentale per lorganismo ed presente in tutte le cellule di organi e tessuti. Viene prodotto in gran parte dal fegato ma pu anche essere introdotto con lalimentazione. Viene trasportato dal fegato alle varie cellule attraverso il sangue, grazie allaiuto di alcune sostanze dette LDL che per, qualora in eccesso tendono a depositarsi nelle pareti dei vasi sanguigni dove possono formare delle vere e proprie placche che ostruiscono il flusso sanguigno. Se, a seguito di questi ostacoli alla circolazione (per fenomeni di trombosi se la placca chiude il lume di unarteria o di embolia se un pezzetto di placca si stacca e va a creare unostruzione a distanza), il cuore, il cervello e gli altri organi non ricevano un adeguato apporto di ossigeno si verificano danni molto gravi tra cui linfarto e lictus. importante quindi verificare che il colesterolo non raggiunga mai livelli troppo elevati (ipercolesterolemia). I valori desiderabili di colesterolo sono: colesterolo totale fino a 200 mg/dl; colesterolo cattivo (LDL) fino a 100 mg/dl; colesterolo buono (HDL) non inferiore a 50 mg/dl. I livelli di HDL non devono essere al di sotto del valore indicato perch queste sostanze svolgono unimportante azione protettiva: rimuovono il colesterolo in eccesso dai tessuti. I livelli ematici di colesterolo possono essere misurati facilmente con lesame del sangue. Per calcolare la quantit di colesterolo cattivo bisogna sottrarre al valore del colesterolo totale il valore del colesterolo-HDL ed ancora un quinto del valore dei trigliceridi. Esempio: Colesterolo totale= 250 Colesterolo HDL = 50 Trigliceridi = 100 mg/dl

Trigliceridemia
mg/dl mg/dl Unaltra forma di grasso presente nel sangue rappresentata dai trigliceridi, che sono unimportante fonte di energia per lorganismo. Quando la dieta contiene troppi grassi, carboidrati (zucchero, pane, pasta) o alcol, i livelli ematici di trigliceridi aumentano e anche se non favoriscono direttamente la formazione della placca aterosclerotica, elevati valori sono spesso associati a elevati valori di colesterolo-LDL e a bassi livelli di colesterolo-HDL e ad altre malattie quali il diabete e lobesit. Per questo importante mantenerli a valori desiderabili e cio inferiori a 150 mg/dl.

Colesterolo LDL (250-50-20)=180 mg/dl


Per controllare i livelli di colesterolo importante prestare attenzione alla dieta, evitando in particolare i cibi ricchi di grassi saturi (quelli di origine animale) e svolgendo attivit fisica. Unalimentazione sana pu ridurre il colesterolo nel sangue del 10%. Ridurre del 10% la colesterolemia vuol dire ridurre la probabilit di morire di una malattia cardiovascolare del 20%.

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Pressione arteriosa
Allinterno del sistema cardiocircolatorio (cuore e vasi sanguigni) il sangue circola con un determinato valore di pressione arteriosa che varia normalmente in funzione di diversi fattori (sforzi fisici, emozioni, temperatura, riposo, ecc.) o a causa di alcune malattie. La pressione del sangue pu essere facilmente misurata con uno strumento chiamato sfigmomanometro che consente di rilevare due valori di riferimento: la pressione massima (sistolica) che si ha quando il cuore si contrae e pompa il sangue nelle arterie e la pressione minima (diastolica), che si ha quando il cuore rilassato tra una contrazione e laltra. noto che la pressione massima (sistolica) tende ad aumentare con let a causa di stili di vita non corretti: ci provoca lirrigidimento delle pareti dei vasi arteriosi e non quindi una buona cosa avere la pressione alta, anche in et avanzata. Per questo i Medici vogliono curarla anche se qualcuno pensa che sia normale. Non dimentichiamo per che errati stili di vita possono causare aumento della pressione arteriosa anche tra le persone giovani. Cos come il colesterolo alto, lipertensione non d sintomi ma importante tenerla sotto controllo ad ogni et perch elevati livelli pressori affaticano il cuore fino a causarne anche un aumento delle dimensioni a cui per corrisponde una riduzione dellefficienza. La pressione elevata favorisce inoltre la formazione di placche aterosclerotiche ed aumenta il rischio di infarto e di ictus.

Si considera desiderabile una pressione che non supera i 120 mmHg per la massima e gli 80 mmHg per la minima. Si parla di ipertensione quando i valori superano rispettivamente i 140 mmHg di massima ed i 90 mmHg di minima. La pressione alta d anche altri problemi di salute, meno eclatanti di un ictus ma altrettanto importanti quali il deterioramento della funzionalit renale e delle facolt mentali. La pressione alta va sempre controllata con regolarit e curata con costanza seguendo i consigli del Farmacista e del Medico. Per tenere sotto controllo la pressione arteriosa importante: limitare il consumo del sale. Ridurre il consumo quotidiano di sale di circa 5 g al giorno pu abbassare la pressione massima fino a 8 mmHg e la minima fino a 4 mmHg. Per le esigenze del nostro organismo, sufficiente la quantit di sale gi contenuta naturalmente negli alimenti; mangiare molta frutta e verdura, ricche di sostanze molto importanti per lorganismo e che aiutano tra laltro a mantenere bassa la pressione; mangiare meno e comunque ridurre il sovrappeso; non fumare; moderare il consumo di caff; praticare regolarmente attivit fisica.Unattivit fisica di moderata intensit (bastano 30 minuti di cammino a passo svelto al giorno) aiuta a mantenere la pressione arteriosa a livello favorevole; rilassarsi. Quando si arrabbiati, eccitati, impauriti, sotto stress o mentre si fuma la pressione aumenta. Se si abbassa la pressione, si riduce il rischio di avere un infarto ed un ictus.

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Sovrappeso e Obesit
Leccesso di grasso nemico accertato della salute in generale e di quella cardiovascolare in particolare. Lincremento di peso aumenta infatti il lavoro che il cuore deve fare per pompare il sangue a tutto il corpo e influenza negativamente, in modi diversi, tutti gli altri fattori di rischio: diabete, ipertensione, aumento dei grassi del sangue, ecc. Per valutare leventuale eccesso di peso comunemente si usa lIndice di Massa corporea (IMC) noto anche con il termine inglese di BMI (Body Mass Index). Peso (kg) Altezza x Altezza (m2)

IMC =

Una persona si definisce: Sottopeso, se il suo IMC minore di 18,5 Kg/m Normopeso, se il suo IMC compreso tra 18,5 Kg/m e 24,9 Kg/m Sovrappeso, se il suo IMC compreso tra 25 Kg/m e 29,9 Kg/m Obeso, se il suo IMC uguale o superiore a 30-40 Kg/m. Grande obeso, se il suo IMC superiore a 40 Kg/m.

Lobesit definita come la presenza di un eccesso di grasso corporeo in relazione alla massa magra (ossia ai muscoli), sia in termini di quantit assoluta (come risulta dal calcolo dellIMC) sia di distribuzione del grasso in punti precisi del corpo, come risulta dalla misurazione della circonferenza addominale. noto infatti che valori elevati di questo parametro sono associati allaumento del rischio di alterazioni del metabolismo e di malattie cardiache e, in ultima analisi, ad una maggiore mortalit. Laumento della circonferenza addominale strettamente correlata alla quantit del tessuto grasso che si accumula nelladdome e che rappresenta un fattore di rischio anche pi importante del semplice aumento del peso corporeo. Per questo motivo importante misurarla e cercare di combatterla. La circonferenza addominale si calcola stando in piedi, con i muscoli addominali rilassati, posizionando un comune metro a nastro attorno alladdome, indicativamente allaltezza dellombelico. Nei maschi il suo valore dovrebbe essere inferiore a 94 cm (meno di 80 nelle donne); a rischio il soggetto maschio con circonferenza addominale tra 94 e 101 cm (80-87 per le donne) ed esprime un rischio molto elevato un valore superiore a 102 cm nel maschio e 88 cm nella donna. stato stimato che una perdita di peso di 10 kg associata a un miglioramento degli altri fattori di rischio. Pu portare infatti a una riduzione di 10 mmHg di pressione sanguigna, del 10% del colesterolo totale e del 30% della glicemia a digiuno. Ricordate: alimentazione sana ed attivit fisica sono le chiavi non solo per perdere peso ma principalmente per ridurre il proprio rischio cardiovascolare.

Sedentariet
La sedentariet aumenta il rischio di sviluppare non solo una malattia cardiovascolare, ma anche il diabete ed alcuni tipi di tumori. Svolgere attivit fisica anche a livello moderato, ma in modo continuato nel tempo, comporta un importante miglioramento nel benessere generale della persona, con molti benefici per la salute. Lesercizio non deve essere per n troppo blando n eccessivo, altrimenti potrebbe rivelarsi inutile, se non addirittura dannoso. Per questo, stato introdotto di recente il concetto di prescrizione dellattivit fisica, come un vero e proprio farmaco. La Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), tra gli altri obiettivi che si pone, ha fatto proprio questo concetto e si sta impegnando per diffonderlo e sensibilizzare clinici e cittadini. Lattivit fisica infatti, unita ad una dieta sana, rappresenta lo strumento migliore per mantenersi in salute e anticipare le malattie croniche legate a stili di vita scorretti, come: diabete, tumori e patologie cardiovascolari. dimostrato che lattivit fisica riduce in modo notevole, ad esempio, le possibilit di sviluppare un cancro: i sedentari hanno una probabilit del 20-40% superiore di ammalarsi. Ma non solo, secondo le ultime ricerche sufficiente mezzora di movimento, preferibilmente di tipo aerobico - ogni giorno, per almeno cinque volte a settimana, per ottenere una serie di conseguenze positive per il corpo, sia sul breve che sul medio-lungo periodo:

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calo di peso, con la conseguente diminuzione del rischio di obesit. In questo caso i benefici possono essere del 50% in pi rispetto a chi segue uno stile di vita sedentario; diminuzione del rischio di morte prematura, a causa di infarto o malattie cardiache, cos come la probabilit di sviluppare diabete di tipo 2 e alcuni tipi di tumori. Con lesercizio fisico si riducono anche ipertensione, osteoporosi e il rischio di frattura dellanca nelle donne, che godono anche di un altro importante beneficio. stata infatti stimata una riduzione del rischio di ammalarsi di carcinoma mammario di circa il 15 20%. inoltre possibile quantificare la riduzione del rischio relativo del 6% per ogni ora alla settimana di attivit fisica svolta; irrobustimento di scheletro, apparato muscolare e parte bassa della schiena; riduzione dei sintomi di ansia, stress, depressione e solitudine; aumento della resistenza verso alcuni comportamenti a rischio, soprattutto tra i giovani, derivanti dalluso di tabacco e alcol, da diete poco salutari e da atteggiamenti negativi in generale.
Attivit aerobica 2 ore e 30 minuti (150 minuti) alla settimana di attivit aerobica di intensit moderata, come la corsa o una camminata; OPPURE 1 ora e 15 minuti (75 minuti) alla settimana di attivit aerobica intensa; OPPURE una combinazione di attivit aerobica intensa e moderata, equivalente in termini di tempo. Lattivit aerobica dovrebbe essere praticata per almeno 10 minuti di seguito e distribuita, preferibilmente, nellarco della settimana. Attivit di rafforzamento muscolare Lattivit muscolare dovrebbe essere svolta due o pi giorni a settimana: esercitando tutti i pi importanti gruppi muscolari: gambe, glutei, dorsali, addominali, pettorali, spalle e braccia; svolgendo almeno 8 o 12 ripetizioni per ogni gruppo muscolare. Quando un esercizio diventa facile da fare, si deve aumentare la resistenza o il numero di ripetizioni.

lenta andr benissimo), per poi proseguire con uno pi specifico, che dipende dalla disciplina in questione. Un attento lavoro di stretching e allungamento completa lopera: quellinsieme di esercizi che aiutano i muscoli a restare in forma e le articolazioni a mantenersi flessibili. In genere vengono eseguiti dopo una seduta di allenamento, ma in realt un programma di attivit fisica completo dovrebbe prevedere un po di allungamento anche come parte iniziale del riscaldamento. Cosa importante: fate partire lallungamento quando il muscolo gi un po caldo, altrimenti si rischia di incorrere in spiacevoli incidenti come strappi o dolori! In forma anche da anziani Col passare degli anni, il fisico pian piano si indebolisce. Per questo alcune persone che hanno superato i 65 anni pensano che, giunti alla loro et, sia meglio muoversi poco. Si tratta invece di un grave errore: luomo fatto per essere in movimento e quindi lattivit fisica deve rimanere unabitudine per tutto larco della propria vita. Lesercizio infatti aiuta a prevenire le malattie, a stare bene in generale e a rallentare linvecchiamento. Nel concreto, praticare attivit fisica (siano anche 5.000 passi al giorno a ritmo sostenuto) rallenta la perdita della massa muscolare e rinforza lo scheletro. Senza contare che favorisce la perdita di peso, anche grazie allaiuto che fornisce alle funzionalit intestinali. poi un valido alleato contro malattie molto pericolose come ipertensione, ictus cerebrale, infarto, diabete di tipo 2 e alcuni tumori. E poi? E poi fa bene allumore! provato che lattivit fisica aumenta lautostima e il rilascio di endorfine permette a tutto il corpo di sentirsi meglio. Dopo un rigoroso controllo medico, se non si abituati molto a muoversi, si deve partire dalle piccole cose per provare poi ad aumentare ogni settimana il livello. Ecco come cominciare: fare le scale invece di prendere lascensore; camminare di pi: attorno alla casa, in giardino, per svolgere le commissioni importante quindi cercare di diventare pi costante giorno dopo giorno, iniziando a dedicarsi anche ad altre attivit piacevoli, come il giardinaggio, una partita a bocce con gli amici o un ballo serale. Si possono classificare le attivit in: esercizi di durata, ad es. passeggiata, movimento in acqua, cyclette per circa 150 minuti la settimana; esercizi di resistenza, con un progressivo carico di pesi, oppure di ginnastica di rafforzamento muscolare con carico (810 esercizi che coinvolgano i gruppi muscolari maggiori, da 812 ripetizioni ciascuno), salita delle scale e altre attivit di rafforzamento in cui vengano sollecitati i principali gruppi muscolari, almeno due giorni la settimana;

Attivit fisica in et adulta Gli sportivi sanno bene che il riscaldamento una fase fondamentale dellattivit fisica, non solo per dare il 100% in allenamento (o durante la gara), ma anche per prevenire infortuni a muscoli e articolazioni. Si chiama cos perch scalda letteralmente il nostro corpo, provocando un aumento della temperatura di due gradi. Sembra poco, ma questo porta al top lefficienza di tutti i processi fisiologici. I vasi sono pi dilatati, quindi il trasporto di sangue e ossigeno massimo, le fonti di energia (glucosio) diventano facilmente disponibili e migliora lelasticit di muscoli e tendini. Infine, il liquido sinoviale presente nelle articolazioni meno viscoso, facilitando cos il loro scorrimento. Per un allenamento amatoriale bastano 15 minuti: si inizia un riscaldamento generale (la corsa

esercizi di flessibilit, qualsiasi attivit di mantenimento o incremento della flessibilit con lausilio di stretching (meglio se assistito) per ciascuna delle principali fasce muscolari, almeno due giorni la settimana.

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Carta del rischio cardiovascolare


Come utilizzare la carta Scegliere una delle 4 carte in base a sesso e presenza o meno di diabete Posizionarsi nella zona fumatore/non fumatore Identificare decennio di et Collocarsi sul livello corrispondente a pressione arteriosa sistolica e colesterolemia Identificato il colore, leggere nella legenda a fianco il livello di rischio Livello di rischio a 10 anni rischio MCV rischio MCV rischio MCV rischio MCV rischio MCV rischio MCV Donne Diabetiche rischio cardiovascolare a 10 anni
non fumatrici fumatrici

Come si calcola il rischio cardiovascolare globale assoluto?


A cura di ISS
oltre 30% 20%- 30% 15%- 20% 10%- 15% 5%- 10% meno 5% VI V IV III II I

Donne non Diabetiche rischio cardiovascolare a 10 anni


non fumatrici fumatrici

colesterolemia pressione arteriosa sistolica


mmHg 200 170 150 130 90 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320

colesterolemia pressione arteriosa sistolica


252 291 320 et 130 174 213 252 291 320 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320

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Si gi visto che il modo migliore per calcolare la probabilit di avere un accidente cardiovascolare maggiore (ossia un infarto o un ictus) riuscire a valutare leffetto combinato di pi fattori di rischio assieme. quello che si chiama rischio cardiovascolare globale assoluto e che il risultato della concomitanza di pi fattori di rischio. Per fare questo lIstituto Superiore di Sanit (ISS) ha realizzato e messo a disposizione le Carte del Rischio. Queste si avvalgono di funzioni matematiche basate su dati derivanti da studi condotti su grandi gruppi di popolazione seguiti nel tempo. Le carte possono essere utilizzate in soggetti di et compresa tra 40-69 anni, che non abbiano avuto precedenti eventi cardiovascolari, che non siano in gravidanza e che non abbiano valori estremi di pressione e colesterolemia. Conoscendo sesso, presenza o non del diabete e dellabitudine al fumo, et, pressione arteriosa sistolica e colesterolemia di un individuo, rilevati rispettando i criteri indicati dallISS, attraverso questo semplice strumento possibile stimare la probabilit di andare incontro a un primo evento cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio o ictus) nei 10 anni successivi. Il calcolo del rischio cardiovascolare globale molto utile per identificare il proprio livello di rischio e adottare opportuni interventi preventivi.

40-49

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Uomini Diabetici rischio cardiovascolare a 10 anni


non fumatori fumatori

Uomini non Diabetici rischio cardiovascolare a 10 anni


non fumatori fumatori

colesterolemia pressione arteriosa sistolica


mmHg 200 170 150 130 90 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320

colesterolemia pressione arteriosa sistolica


252 291 320 et 130 174 213 252 291 320 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 mg/dl mmHg 200 170 150 130 90 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320 130 174 213 252 291 320 et 130 174 213 252 291 320

Diabete: viene definita diabetica la persona che presenta, in almeno 2 misurazioni successive nellarco di una settimana, la glicemia a digiuno uguale o superiore a 126 mg/dl oppure sottoposta a trattamento con ipoglicemizzanti orali o insulina oppure presenta storia clinica personale di diabete. raccomandabile il prelievo venoso. Et: espressa in anni e considerata in decenni, 40-49, 50-59, 60-69. Abitudine al fumo di sigaretta: espressa in due categorie, fumatori e non fumatori; si definisce fumatore chi fuma regolarmente ogni giorno (anche una sola sigaretta) oppure ha smesso da meno di 12 mesi. Si considera non fumatore chi non ha mai fumato o ha smesso da pi di 12 mesi. Colesterolemia: utilizzare un esame eseguito non prima dei sei mesi precedenti alla misurazione. raccomandata lesecuzione del prelievo venoso.

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Rischio cardiovascolare a 10 anni in donne e uomini diabetici e non (Fonte www.cuore.iss.it)

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Da dove vengono i rischi per il cuore


A cura di SIMG
importante ricordare che il miglior modo di prevenire le malattie cardiovascolari di occuparsi costantemente della protezione del proprio cuore, prestando attenzione ai fattori da cui possono derivare danni per il cuore (ereditariet, diabete, abitudine al fumo, et, pressione arteriosa sistolica, colesterolemia, ecc.) e che consentono di definire le caratteristiche e lintensit del rischio cardiovascolare. Alcuni di questi (peso, circonferenza addominale, livello di attivit fisica) sono utili riferimenti da tenere sotto controllo perch possono condizionare le scelte quotidiane a tavola e nel tempo libero. Per avere unindicazione sul proprio stato di salute cardiovascolare si pu compilare il Questionario sul Benessere Cardiovascolare che le Farmacie Apoteca Natura, nellambito del servizio di prevenzione Ci sta a cuore il tuo cuore, mettono a disposizione dei loro clienti.

Consigli utili per la salute del cuore


1. Seguire le indicazioni del Medico nel trattamento dellipertensione arteriosa, del diabete, delle dislipidemie ove presenti 2. Ridurre il peso in eccesso 3. Praticare con regolarit attivit fisica nel tempo libero, specie se si ha unattivit di lavoro sedentaria 4. Seguire un regime alimentare sano, ossia: pochi grassi saturi (carni, burro, salumi); regolare consumo di pesce; uso di carboidrati complessi (ad es. legumi, pane integrale); frutta e verdura fresche (cinque porzioni al giorno); poco o nulla sale aggiunto agli alimenti; evitare cibi conservati salati; moderate quantit di vino ai pasti. limitare lassunzione di bevande zuccherate fonte di zuccheri semplici e calorie. Per ridurre il consumo di sale vedi i suggerimenti riportati nella scheda ISS nelle pagine seguenti.

Rappresentazione schematica di una mappa della salute cardiovascolare con riferimento al Questionario sul Benessere Cardiovascolare Apoteca Natura.

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ari Prevenzione delle malattie cardiovascolari


Meno sodio: tutti possono riuscirci

Ridurre sale e sodio: come?

Sale e sodio nei cibi: quanto ce n? Ridurre sale e sodio: come? Ridurre sale e sodio: come?

o: Ridurre sale e sodio:

PER I PI DECISI

abitudini alimentari non facile. Abituarsi gradualmente al consumo di cibi meno salati invece pi semplice. mento Il sale da cucina contiene sodio che favorisce laumento Si icpu della partire da obiettivi minimi (da e pressione arteriosa, principale causa di infarto eUN ic-PO DI PI realizzare con poco sforzo) per raggiungeognotus. In condizioni normali il nostro organismo ha bisogno re col tempo traguardi che richiedono  Diminuisci laggiunta di sale in cucina, rca 1di piccole quantit di sodio, che corrispondono a circa 1 impegnogrammo via via maggiore. anche utilizzando le spezie di sale al giorno.  Preferisci pane poco salato ce inAttraverso lalimentazione, per, un italiano introduce in uellomedia 10 grammi di sale ogni giorno, in totale fra quello SFORZO unto.normalmente contenuto CON negli POCO alimenti e quello aggiunto. re laDiminuire questa quantit pu aiutare a mantenere la  Preferisci i cibi freschi a quelli in scatola e ai piatti pronti surgelati rre ilpressione arteriosa a livelli ottimali, e quindi a ridurre il  Diminuisci il consumo di salumi crudi rischio di infarto o ictus.  Limita gli snack salati  Evita il dado da brodo Quanto troppo?  Leggi letichetta dei cibi per controllare la quantit di sodio

Cambiare dalloggima al tutti domani lepossono proprie ci perch, come? riuscirci e ma perch, e come? Evita del tutto i cibi pronti, i salumi, le aggiunte di sale, gli snack salati e consuma pane sciapo

Meno sodio: tutti possono riuscirci

Ad esempio ... Ad esempio ...


basta una pizza per raggiungere la quantiPER I PI DECISI

4 gr quantit che ognuno consuma basta una pizza perdel raggiungere quanti4 gr quantit ognuno consum circa circa consuma Evita tutto i cibila pronti, t che limite giornaliera (2 grammi) in ogni giorno Cambiare dalloggi al domani in media ogni giorno in media media ogni giorno le proprie t limite giornaliera (2 grammi)

i salumi, le aggiunte di saabitudini alimentari non giornaliera facile. Abicirca circa 2 quantit circa 2 gr gr quantit MASSIMA MASSIMA 2 gr giornaliera quantit M ASSIMA giornalie le, gli snack e consuse invece di un panino con salati salume crudo se tuarsi gradualmente al consumo di cibi consigliata consigliata consigliata ma pane sciapo se un panino con salume crudo se ne invece scegliedi uno con mozzarella e pomodoro meno salati invece pi semplice. ne sceglie uno con mozzarella e pomodoro si pu evitare circa 1 grammo di sodio Si pu partire da obiettivi minimi (da PO DI PI si UN pu evitare circa 1 grammo di sodio realizzare con poco sforzo) per raggiungecirca circa 2 in gr bianca circa 2 gr gr in 300 300 gr di di pizza pizza 2 rossa rossa gr orichiedono bianca in 300 gr di pizza rossa o bia re col tempo traguardi che o seDiminuisci per la pasta e legumi usano i legumi  laggiunta disi sale in cucina, se per la pasta e legumi usano i legumi impegno via in via maggiore. freschi o utilizzando secchi invece di si quelli in barattolo anche le spezie circa circa 1,3 prosciutto dolce 1,3 gr in 50 gr. di prosciutto crud circa 1,3 gr gr in 50 50 gr. gr. di di prosciutto crudo crudo dolce freschi secchi invece di si Preferisci evita o mezzo grammo di quelli sodio. in barattolo  pane poco salato si evita mezzo grammo di sodio.
CON POCO SFORZO Attenzione circa circa 0,5 in da 0,5 gr in 3 gr. di dado da brodo circa 0,5 gr gr in 3 3 gr. gr. di di dado dado da brodo brodo Attenzione

circa circa 1 in di pronta gr circa 1 gr gr in un un piatto piatto 1 di pasta pasta pronta surgelata surgelatain un piatto di pasta pronta s

pane, crakers, grissini: non sono fra gli circa circa 0,5 in fagioli alimenti pi ricchi di sodio, ma ne in possono 0,5 gr in 100 gr. di fagioli scato circa 0,5 gr gr in 100 100 gr. gr. di di fagioli in in scatola scatola  Diminuisci il consumo di salumi crudi
circa circa 0,35 in prosciutto 0,35 gr circa 0,35 gr gr in 50 50 gr. gr. di di prosciutto cotto cotto

pane, crackers, non sono fra gli  Preferisci i cibi freschi a quelli in scatola e aigrissini: piatti pronti surgelati

nit,Come raccomanda lOrganizzazione Mondiale della Sanit, ammiogni giorno non bisognerebbe consumare pi di 5 grammi mi didi sale da cucina, che corrispondono a circa 2 grammi di Che cosa succede se ... succede se ... Che cosa ono ilsodio. Per dare una idea pi chiara, 5 grammi di sale sono il Bambini: meno sale = meno obesit? Sale iposodico: corrispettivo diSi un cucchiaino da te. la pressione* la pressione* riduce il sodio, cio Si riduce il sodio, cio davvero unalternativa? cala di cala di non si consuma pi di 2 non si consuma pi di 2 stato dimostrato che i ragazzi che mangiano pi sa6 al-8 mm -8 mm Hg gr quantit di sodio al gassate giorno? di sodio lato consumano maggiori di bevande I cosiddetti saligr iposodici ogiorno? sostituti del6Hg sale e zuccherate, possono la contribuire a un eccesso di dihanno generalmente un della quantit la terzo pressione* la pressione* arto Comeche si riduce pressione e il rischio infarto peso. Per lalimentazione bambini e adolescenti saSi di dimagrisce e si di In 5-10 Si dimagrisce si ragcala di 5-10 di ragsodio rispetto al sale cala da e cucina. questi o ictus? giunge il peso ideale? mm Hg giunge peso ideale? mm Hg rebbe quindi importante scegliere, fra gli alimenti in- prodotti il sodio in ilparte sostituito dal pomi, siDiminuendo il consumo di sodio a meno di 2 grammi, si ogni 10 Kg persi ogni 10 Kg persi dustriali pronti, quelli a pi basso contenuto di sodio, tassio, e le persone in buona salute possono milli-pu ridurre la pressione sistolica (massima) fino a 8 millioltre naturalmente a evitare aggiunte di sale nella alimenpre- utilizzarlo tranquillamente Si segue una Si segue una perch alimen- la quantit no ametri di mercurio (mm Hg) e la diastolica (minima) fino a la pressione* la pressione* tazione ricca di frutta, di frutta, parazione dei cibi. di potassio chetazione si pu ricca assumere in una giorcala di cala di he si4. Questa riduzione della pressione simile a quella che si verdura (riducendo verdura (riducendo Sin da bambini bisognerebbe evitare di abituare il gu- nata circa 3 volte in 8-14 pi di quella del sodio. mm Hg 8-14 mm Hg uti alpu ottenere grassi dimagrendo saturi 10 kg o facendo 30 minuti al e sodio)? grassi saturi e sodio)? sto a eccessive quantit di sale, limitando cos il ri- Alcuni devono invece fare attenzione alluso ato). giorno di cammino a passo sostenuto (vedi tabella a lato). schio di essere ipertesi da adulti. Si svolge una attivit svolge attivit le persone di questi sali: Si sono aduna esempio per leLimitare il consumo di sodio importante non solo per le la pressione* la pressione* fisica (almeno fisica regolare (almeno In questo modo si impara inoltre aregolare riconoscere il sapocon malattie renali e diabete, e coloro che e che persone che soffrono di ipertensione, comprese quelle che cala di cala di 30 minuti al giorno di 30 minuti al giorno di re vero del cibo, spesso camuffato dal sale. assumono farmaci che diminuiscono l e liminamm Hg 4-9 mm Hg cammino a passo sostecammino 4-9 a passo sostea an-seguono una terapia con farmaci anti-ipertensivi, ma anzione del potassio. Per Vuoi saperne di pi? ? arteriosa nuto) ? questo motivo, luso di stu-che per chi hanuto) la pressione normale. Diversi stuclicca su: www.cuore.iss.it questi prodotti deve essere valutato con il delladi hanno infatti che se tutti riducessimo della * evidenziato I dati si riferiscono alla riduzione della pressione * I dati si riferiscono alla riduzione della pressione proprio medico, verificando se il loro uso sistolica (massima). La diastolica cala di sistolica(minima) (massima). La diastolica (minima) cala di i an-met la quantit assunta di sale, si eviterebbero ogni anopportuno oppure no. circa la met. circa la met. Quando il sapore inganna: quel salato a glino molte migliaia di morti per infarto o ictus, sia tra gli non salato vitaipertesi che tra i non ipertesi. In Italia si potrebbero evitaRidurre il sodio? Ridurre il sodio? quelad esempio fino a discrete 26.000 morti, cio pi di 5 volte quelCi sono re cibi che contengono quantit di sodio, Prova con i circa suggerimenti Prova con i suggerimenti circa le non dovute ogni anno a incidenti (che sono anche se sembrano salati. E il caso stradali per esempio della pagina successiva della pagina successiva 5.000). di alcuni tipi di cereali per la colazione o biscotti: questo pu accadere perch il sodio presente viene nascosto alle nostre papille gustative dallo zucchero presenVuoi saperne di pi? Vuoi saperne di pi? te fra gliDove ingredienti. Anche per il questo pu essere utile contenuto sodio? clicca su: www.cuore.iss.it clicca su: www.cuore.iss.it consultare letichetta (vedi pag. precedente). Soprattutto nel sale e in alimenti salati ... ti fuori  pi della Controlla met (54%) contenuto nei cibi consumati fuori Controlla letichetta dei prodotti letichetta dei prodotti prepacasa, conservati e precotti ( quello utilizzato nella prepa- viene confezionati, spesso il il confezionati,indicato spesso viene indicato Questo opuscolo stato realizzato dal Centro per la Valutazione dellEfficacia dellAssistenza Sanitaria (CeVEAS) - Servizio razione industriale) contenuto di sodio. contenuto di -sodio. Sanitario Regionale, Regione Emilia-Romagna - per Il Progetto Cuore dellIstituto Superiore di Sanit Epidemiologia e l 10%)  quello presente nei cibi freschi quelli molto meno (circa il 10%) Preferisci in cui la quantit didi Preferisci quelli in cui la quantit prevenzione delle malattie cardiovascolari. avola  quello aggiunto con il sale quando si cucina o in tavola sodiogrammi sodio non supera 0,4 (400 non supera 0,4 grammi (400 Vignette e illustrazioni a cura di Mitra Divshali (Roma) e Creativit & Co. (Parma) circa il 36% mg) per porzione. mg) per porzione.
Maggiori informazioni sul sito de Il Progetto Cuore allindirizzo http://www.cuore.iss.it Dicembre 2009

alimenti pi ricchi di sodio, ma ne possono apportare molto perch nellarco della gior Limita gli snack salati apportare molto perch nellarco della Mangior- cot in 50 nata gr. di prosciutto se ne consumano pi porzioni.  Evita il dado da brodo nata se ne consumano pi porzioni. Mangiando invece panedisciapo praticamente  Leggi letichetta cibi per controllare la quantit sodio praticamente circa circa 0,3 in parmigiano giando invece pane sciapo 0,3 indei 50 gr. parmigiano circa 0,3 gr gr in 50 50 gr. gr. di di parmigianogr non si di assume sodio non si assume sodio
circa circa 0,3 in di 0,3 gr circa 0,3 gr gr in un un pacchetto pacchetto di crakers crakers

in un pacchetto di crakers

Acqua: sono davvero utili quelle a basso

Bambini: meno sale = meno obesit? quasi nulla in una fetta di pane toscanosciapo

Sale iposodico: Ci sono sul di mercato acque minerali povere sodio? nulla in una contenuto fetta di pane toscan quasiquasi nulla in una fetta di pane toscanosciapo davvero unalternativa? sodio. Tuttavia nella maggior parte delle stato dimostrato che i ragazzi che mangiano pi saCi sono sul mercato acque minerali povere quasiquasi nulla in e fresca acque minerali il contenuto di sodio infenulla in frutta e verdura fresca quasi nulla in frutta frutta e verdura verdura fresca lato consumano maggiori quantit di bevande gassate I cosiddetti sali iposodici omaggior sostituti del sale sodio. Tuttavia nella parte delle riore a 0,05 grammi per litro,della il che significa e zuccherate, che possono contribuire a un eccesso di hanno generalmente un terzo quantit acque minerali il contenuto di sodio infeche per arrivare a 2 grammi di sodio bisopeso. Per lalimentazione di bambini e adolescenti sa- di sodio rispetto al sale dalitro, cucina. Insignifica questi riore a 0,05 grammi per il che gnerebbe berne pi di sostituito 40 litri aldal giorno! rebbe quindi importante scegliere, fra gli alimenti in- prodotti il sodio in poche per arrivare a parte 2 grammi di sodio bisoCon e due litri di acqua, ogni giorno si introdustriali pronti, quelli a pi basso contenuto di sodio, tassio, le persone buona salute possono gnerebbe berne in pi di 40 litri al giorno! duconotranquillamente in media da 0,02 a 0,1 di oltre naturalmente a evitare aggiunte di sale nella pre- utilizzarlo perch lagrammi quantit Con due litri di acqua, ogni giorno si introIn figura: quantit di consuma In figura: di sodio che un italian In figura: quantit di sodio sodio che che un un italiano italiano quantit consuma in in media media ogni ogni sodio, cio solo dall1 al 5% della quantit parazione dei cibi. di potassio che si pu assumere in una giorgiorno e consigliata. ducono in media da 0,02 a 0,1 grammi di giorno e quantit di sodio massima consig giorno e quantit quantit di di sodio sodio massima massima consigliata. E E riportato riportato anche anche il il giornaliera massima consigliata. Sin da bambini bisognerebbe evitare di abituare il gu- nata contenuto di comune. circa 3 volte pi di quella delquantit sodio. di us sodio, cio solo in dall1 al 5% della contenuto di sodio in alcuni alimenti contenuto di sodio sodio in in alcuni alcuni alimenti alimenti di di uso uso comune. Fonti: Nazionale di Ricerca per gli e Nutrizione sto a Istituto eccessive quantit di sale, limitando cos il-- ri- Alcuni devono invece fare attenzione alluso Fonti: di Ricerca per gli Fonti: Istituto Nazionale di Istituto Ricerca per gli Alimenti Alimenti e la laNazionale Nutrizione giornaliera massima consigliata. www.inran.it; etichette di alcuni prodotti. Ridurre sale e sodio: www.inran.it; etichette alcuni prodotti. www.inran.it; etichette di alcuni schio di essere ipertesi da prodotti. adulti. di questi di sali: sono ad esempio le persone come? In questo modo si impara inoltre a riconoscere il sapo- con malattie renali e diabete, e coloro che re vero del cibo, spesso camuffato dal sale. assumono farmaci che diminuiscono leliminaControlla letichetta dei prodotti confezionati, spesso viene contenuto sodio.luso di zione del indicato potassio.ilPer questo di motivo, Meno sodio: Vuoi saperne di pi? Meno sodio: Meno sodio: PERporzione. I PI DECISI Preferisci quelli in cui la quantit di clicca sodio non supera 0,4 grammi (400 mg) per su: www.cuore.iss.it questi prodotti deve essere valutato con il PER I PI DECISI tutti possono riuscirci tutti possono riuscirci tutti possono riuscirci proprio medico, verificando se il i loro uso Evita del tutto tutto cibi pronti, A fianco sono riportati due esempi di etichette che possono Evita del i cibi pronti, Cambiare dalloggi al al domani domani le le proprie dalloggi al domani l Cambiare proprie 1 Cambiare opportuno oppure no. Quando il dalloggi sapore inganna: quel salato i salumi, salumi, le aggiunte aggiunte di di sasatrovarsi sui prodotti alimentari. i le abitudini alimentari non facile. Abiabitudini non fa abitudini alimentari non facile. Abi-alimentari le, gli gli snack snack salati e e consuconsunon salato le, salati tuarsi gradualmente al consumo di cibi tuarsi gradualmente al consum tuarsi gradualmente al consumo di cibi ma pane pane sciapo ma sciapo meno salati invece invece pi salati semplice. Ci sono cibi che contengono discrete quantit di etichetta sodio, meno 1invece pi semp meno salati pi semplice. Nella , lultima riga indica il contenuto di sodio Si pu partire da obiettivi minimi ( da anche se non sembrano salati. E il caso esempio Si pu partire da obiettivi minim Si pu partire da obiettivi minimi (da re- per in 100 grammi di prodotto in PI una porzione. Sarebbero UN PO eDI DI UN PO PI realizzare con poco sforzo) per raggiungedi alcuni tipi di cereali perper la colazione o biscotti: queda preferire i prodotti in cui sforzo) la quantit di sodio nonper supera alizzare con poco rag alizzare con poco sforzo) raggiungere re col tempo traguardi che richiedono  Diminuisci laggiunta di sale in cucina, sto accadere perch il richiedono sodio presente nasco-per porzione. col tempo traguardi che richie colpu tempo traguardi che im- viene 0,4 grammi  Diminuisci laggiunta di sale in cucina, impegno via via maggiore. anche utilizzando utilizzando le le spezie spezie sto alle nostre papille gustative dallo zucchero presenpegno via via maggiore. pegno via via maggiore. anche te fra gli ingredienti. Anche per questo pu essere utile  Preferisci pane poco salato  Preferisci pane poco salato Nella etichetta 2 lultimo ovale riporta il contenuto di sale consultare letichetta (vedi pag. precedente). (non di sodio) in grammi solo per una porzione di prodotto CON POCO SFORZO CON POCO SFORZO (non di 100 grammi). Diventa quindi pi importante sapere a cosa corrisponde Nellocchiello  Preferisci i cibiesattamente freschi a quelli in scatolauna e ai porzione. piatti pronti surgelati 2  Preferisci i cibi freschi a quelli in scatola eSanitaria ai piatti pronti- surgelati Questo opuscolo stato realizzato dal Centro per la Valutazione dellEfficacia dellAssistenza (CeVEAS) Servizio bianco viene indicata, sempre una porzione, la percen Diminuisci il consumo di salumi crudi per Sanitario Regionale, Regione Emilia-Romagna - per Il Progetto Cuore dellIstituto Superiore di Sanit - Epidemiologia e  Diminuisci il consumo di salumi crudi tuale del contenuto consigliato giornaliero (riferita a una  Limita gli snack salati prevenzione delle malattie cardiovascolari.  Limita gli snack salati persona adulta).  Evita il dado da brodo Vignette e illustrazioni a cura di Mitra Divshali Creativit & Co. (Parma)  (Roma) Evitaeil dado da brodo  Leggi letichetta dei cibi per controllare la quantit di sodio  Leggi letichetta dei cibi per controllare la quantit di sodio
Maggiori informazioni sul sito de Il Progetto Cuore allindirizzo http://www.cuore.iss.it Dicembre 2009

circa circa 0,15 in di 0,15 gr circa 0,15 gr gr in una una fetta fetta di pane pane

contenuto di sodio? in una fetta di pane Acqua: sono davvero utili quelle a basso

Bambini: meno sale = meno obesit?


stato dimostrato che i ragazzi che mangiano pi salato consumano maggiori quantit di bevande gassate e zuccherate, che possono contribuire a un eccesso di

Sale iposodico: davvero unalternativa?


I cosiddetti sali iposodici o sostituti del sale hanno generalmente un terzo della quantit

Inquinamento urbano e patologie cardiovascolari


a cura di Associazione Medici per lAmbiente (ISDE Italia)
Gli ambienti urbani, cos come si sono sviluppati, caratterizzati dal sovraccarico edilizio, dalla mancanza di spazi verdi fruibili, dal rumore, dallinquinamento atmosferico e visivo, dallaffollamento, e nel periodo estivo, dalleccessivo riscaldamento, rappresentano situazioni favorevoli allinsorgenza di numerosi disturbi e patologie tra cui si evidenziano quelli psichici ed in particolare la reazione di stress. Lo stress una condizione fisiologica di adattamento dellorganismo agli stimoli posti dallambiente fisico e sociale, che pu assumere connotazioni patologiche se prolungato nel tempo. Unampia letteratura scientifica prodotta negli ultimi due decenni mostra il nesso tra inquinamento atmosferico e danni alla salute con effetti acuti e cronici a carico del sistema cardiovascolare e respiratorio. In particolare dimostrata una correlazione tra esposizione a inquinamento atmosferico ed effetti acuti, come mortalit giornaliera, ricoveri e accertamenti al pronto soccorso, visite ambulatoriali e consumo di farmaci per problemi cardiovascolari e respiratori. Esistono oggi sufficienti evidenze dellassociazione causale tra inquinamento atmosferico ed incremento della mortalit cardiovascolare, in particolare per infarto miocardico acuto.

Le stesse cause di inquinamento, come ad esempio il traffico, sono spesso anche fonti di emissioni acustiche che a loro volta possono causare infarto del miocardio ed ipertensione. Questi effetti sono particolarmente evidenti nei gruppi di popolazione pi vulnerabili, come gli anziani, i bambini, i soggetti gi affetti da patologie cardiovascolari e respiratorie, che possono manifestare disturbi e malattie anche per esposizioni a concentrazioni di inquinanti inferiori a quelli definiti come limiti di legge e nelle persone che vivono in vicinanza ad aree ad alto traffico dove i livelli di inquinanti sono pi elevati dei valori medi dellarea. Coerentemente con le evidenze emerse dalla letteratura scientifica, linquinamento urbano deve essere individuato quale una delle cause importanti di disagio e di malattia e di conseguenza deve essere assunto ad alta priorit nelle politiche di prevenzione primaria e di promozione della salute e dunque nella programmazione sanitaria e nel disegno urbanistico e territoriale delle citt. In particolare risulta urgente modificare gli ambienti di vita nel senso di una maggiore rispondenza ai bisogni delluomo, con unattenzione particolare ai bambini e alle generazioni future.
Testo tratto dalla Position Paper INQUINAMENTO URBANO E PATOLOGIE CARDIO-VASCOLARI stilata il 7 febbraio 2012 a Firenze da: Associazione Medici per lAmbiente (ISDE Italia), Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), Societ Italiana di Cardiologia (SIC), Societ Italiana di Igiene (SItI), Societ Italiana di Medicina Generale (SIMG), Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (ISPO), Azienda USL 11 Empoli, Azienda Sanitaria di Firenze.

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Le sostanze utili per favorire il benessere cardiovascolare


A cura di Apoteca Natura Anche le sostanze naturali possono essere un valido aiuto, insieme ad un corretto stile di vita, nellambito di un programma di prevenzione del rischio cardiovascolare. Il loro utilizzo razionale e corretto, preferibilmente su consiglio di un esperto, pu contribuire allefficacia di programmi salutistici finalizzati al controllo dei fattori di rischio per le patologie cardiovascolari con effetti duraturi nel tempo. Per semplicit possiamo classificare queste sostanze sulla base della loro azione di contrasto del singolo fattore di rischio.

Pressione sanguigna
Piante medicinali come Biancospino ed Olivo possono essere utili per favorire i livelli fisiologici della pressione in tutti i casi in cui non sia necessario ricorrere al farmaco. Il Biancospino, di cui si utilizzano le sommit fiorite, svolge una benefica attivit sulle fisiologiche funzioni dellapparato cardio-circolatorio mentre lolivo di cui si utilizzano le foglie svolge anche unimportante azione antiossidante.

Grassi nel sangue


Per prevenire e tenere sotto controllo leccesso di grassi nel sangue, nei casi in cui il Medico non ritenga ancora opportuno ricorrere a una terapia farmacologica, un aiuto pu venire dalla sinergia funzionale di sostanze naturali come lacido alfa-linolenico (ALA) ricavato dallolio di semi di Lino che contribuisce a mantenere i normali livelli di colesterolo nel sangue, lestratto oleoso dellAglio che aiuta a mantenere normali i livelli di trigliceridi e gli acidi grassi della serie Omega-3, utili per mantenere una normale funzione cardiaca. Inoltre le sostanze funzionali del Riso rosso fermentato (Monascus purpureus) e degli estratti ottenuti dagli spicchi (bulbilli) dellAglio, il gamma-orizanolo ottenuto dallolio di Riso e i policosanoli estratti dalla crusca di Riso o dalla Canna da Zucchero possono essere utili per favorire il mantenimento dei livelli fisiologici di colesterolo. Infine gli estratti di Carciofo e Tarassaco possono essere utilizzati in associazione per le loro riconosciute propriet depurative e benefiche sulla fisiologica funzionalit del fegato. Non va dimenticato comunque che in presenza di alterazione dei grassi del sangue sempre bene rivolgersi al proprio Medico per ricevere un parere professionale circa lopportunit di intraprendere eventuali trattamenti farmacologici.

Controllo del peso


Si gi messo in evidenza che sovrappeso e obesit aumentano il rischio cardiovascolare e che la prevenzione delle malattie cardiocircolatorie si realizza anche tenendo sotto controllo il peso corporeo e la circonferenza addominale. In natura esistono molte piante ricche di componenti funzionali ad

azione specifica che, in regimi di alimentazione controllata e in sinergia con una regolare attivit fisica, possono essere utili per il controllo del peso grazie alla loro capacit di controllare il senso di fame favorendo ladattamento a regimi dietetici ipocalorici, oppure di agire sullinnalzamento dei grassi e del glucosio dopo il pasto o direttamente sulle cellule del tessuto grasso. utile ricordare che il periodo del dopo pasto importante per laccumulo di peso corporeo e in generale per il buon funzionamento dellorganismo. Infatti in presenza di unalimentazione troppo ricca di carboidrati prontamente assimilabili (zuccheri e dolci, pane e pasta non integrali, scarsa quantit di legumi, frutta e verdura) si ha un forte aumento dello zucchero nel sangue (glicemia) con immediato forte stimolo alla produzione di insulina e conseguenze molto serie sullo stato di salute ed in particolare sullaccumulo di grasso. Questo fenomeno pu essere contrastato assumendo preferibilmente cibi ricchi di fibra e, alloccorrenza, prodotti contenenti complessi di macromolecole polisaccaridiche, derivati da piante medicinali come glucomannano, psillio, lino, altea, tiglio e fico dindia (Opuntia ficus indica). Lefficacia di queste sostanze da ricercare soprattutto nella loro capacit (se assunte prima dei pasti principali e con abbondante acqua) di formare nellintestino un gel che agisce sugli zuccheri, riducendone la quantit e la velocit di assorbimento normalizzando il picco glicemico postprandiale e diminuendo il senso di fame. Inoltre queste sostanze naturali agiscono anche limitando lassorbimento dei grassi, riducendo la sonnolenza postprandiale, favorendo il transito intestinale e regolarizzando la consistenza delle feci. Nelle condizioni di sovrappeso e in particolare nei casi in cui, sebbene ci si impegni con costanza, si fa fatica a tenere sotto controllo il peso pu essere anche utile ricorrere a piante medicinali (come il The verde ed i semi dUva) che agiscono sia direttamente sulla mobilizzazione e sul consumo dei grassi sia contrastando lazione dei radicali liberi (stress ossidativo). In particolare, nuovi studi farmacologici hanno evidenziato che i fenoli del The verde e le procianidine dei semi dUva possono agire in sinergia a livello del tessuto adiposo aiutandolo a recuperare il suo stato funzionale: i fenoli svolgendo unazione antiossidante e di stimolo al consumo dei grassi e le procianidine proteggendo i piccoli vasi sanguigni (microcircolo) e migliorando lirrorazione sanguigna dei tessuti. Oltre al The verde anche lArancio amaro (Citrus aurantium) e lAlga bruna (Fucus vesiculosus) agiscono favorevolmente sul tessuto grasso. Infine, non si dimentichi che stare a dieta e raggiungere gli obiettivi prefissati piuttosto difficile e molto spesso si traduce in insuccessi e abbandoni. In questi casi possono rivelarsi utili piante medicinali quali Griffonia, Rhodiola e Curcuma, per la loro azione positiva sul senso di fame, sulla ricerca di gratificazione nel cibo, sullo stress ed in generale sul tono dellumore come anche sui processi fisiologici che presiedono al metabolismo dei grassi.

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* Solo nelle Farmacie che effettuano questo servizio. In alternativa possono essere utilizzate analisi di laboratorio effettuate nei 6 mesi precedenti.

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