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Pensare

diSalvatoreNatoli
(Docentedifilosofiateoreticaall'UniversitStataleMilanoBicocca)

capitoli|premessa |l'accaderedelpensiero |tremomenti|enkefalos |ilnous|ilpensierocomelinguaggio |ilpensierocomeodos |le dimensionidelpensiero:l'intuizione |l'immaginazione |l'argomrentazione|ilsilenzio

premessa Ingenerale,quandosidice"pensare",unopensaaqualcosa:unevento,unapersona,unio.Ilcompitodelfilosofo gettare sospettisullinguaggiopervederequantoproprio,sedavveronoi,quandoparliamo,sappiamoquellochediciamo.Educarea pensare unadelleoperazionifondamentalipercapirechecosasidice,chilodice,perchilosidiceildire sempreundire perqualcuno,perchildirecomunicare,linguaggio. Questisonoidilemmipreliminaripercominciareadescrivere,nontantoadefinire,ilproblema.Lafenomenologiainfatti descrittiva,nondefinitoria.Cercherdiesplorare,didescrivereilpensiero,trovarloinunqualcheluogo. tornasu Laccaderedelpensiero Ilpensieroqualcosacheaccade.Comeaccade?Possiamoincertosensoequiparareilpensieroallesperienza,all apertura dellesperienzailpensiero lorizzonteentrocuisiinauguralesperienza.Ilpensieroaccade, esperienza,haluogo."Ha luogo"lodiciamodiqualcosacheaccade,l accadereprendepostonelmondo,quandounacosanonprendepostonelmondo assurda.NonacasoiGreciperdireassurdodicevano atopon ,cichenonhaluogo.Ci cheaccade effettivo,haluogo, diventafatto.Nelpensierodobbiamodistingueretraun"averluogo"delpensieroeun"luogo"delpensiero.Laverluogodel pensiero ilpensierocomeattivit,illuogodelpensierolamodalitattraversocuiquestopensierosirealizzaolamodalit incuirilevabileilsuostare. tornasu Tremomenti Primomomento:ilpensieroingenerelosiintendeinunaprospettivaassolutamentepositivistica,comeunaprestazionedel cervello,cioilpensieroallocatoinunamacchina,inun hardware ,cheilcervello.Nessunodicecheilcervelloeilpensiero sonolastessacosa,macheilluogodelpensierosiailcervello,questo opinionecomune,anchedeipispiritualisti. Secondomomento:quandonoipensiamo,nell attodelpensare,nonvediamoilcervello,nonvediamoneancheiprocessi attraversocuisiattivaquest attolattodelpensarecoincideeffettivamenteconl aprirsidellesperienza.Probabilmentegli uominihannosemprepensatoanchequandononsapevanodipensareconilcervello,anzihannoimparatomoltotardia saperechepensavanoconilcervelloeancorapi tardiaidentificarenelcervellolamacchinadelpensare.Ilpensierocome attoignoralasuamacchina,conoscelasuaperformativitmaignoralasuamacchina.Ilpensierocomeattivitnoncoincide conlasuamacchinalamacchinacheeventualmenteloproducescopertadalpensieronelcorsodellasuaattivit ,quindinel pensieroilmomentooriginarioinauguranteel essereattivo.Daquestopuntodivistapossiamoancheammetterechec un luogodelpensieromalesperienzaprimariadelpensiero nelsuoaverluogo,cio comeattivit.Noiesperiamoilpensare pensando. Terzomomento:ilpensierosempreunpensierodiqualcosa.Ilpensiero,quandopensa,pensaoggetti.Nonesisteun pensierochenonsiaunpensierodiqualcosa,ilpensiero sempreriempitodiqualcosaanzi,nonsolopensaoggetti,mali nomina.Ilpensieropensaoggettiperch lidice,senonlidice,neanchelipensa.Lanominazione laprimaformaattraverso cuiloggettovienepensato.Ilbambino,quandocominciaaconoscere,associalesperienzadeltattoadunsuonochepu essereindicativo,orientativolapercezionedellacosalegataallasuadichiarazione,quindiilpensare nonsolopensarea qualcosa,malacosaesisteinquanto segnalata,dichiaratainunlinguaggio.Ilpensare nonsolopensarequalcosama pensarelinguisticamente. tornasu enkefalos Questitremomentidelpensierocorrispondonoatredimensioniesemplificabilicondeinomi.Ilpensierocomecervelloingreco detto enkefalos ,cheletteralmentevuoldirequalcosachestadentrolatesta.Per iGreci,quandodicevanoquestaparola, nonpensavanosoltantoauncontenitoreouncontenuto,perch lenkefalos corrispondevaancheallafronte,alvolto,e, quindi,alladimensionedelvedere,deldarsiavedere,cioanchealladimensionedell incontroconlaltro.Cunpasso bellissimodellIliade incuiAchilleparladiPatrocloedicecheeralunicoparialui,aluiuguale: isonemkefal,"cheavevala miastessafaccia".Giinquestolelementomacchinadiventasecondariorispettoall elementoespressione.Ilpensierovedee sidavedere. tornasu Ilnous Cos dalprimomomentosipassaalsecondo:ilpensierocomeorizzonte,divisione,nous,chenoitraduciamocon mente .Il pensierocomeattivit:quiclareale,pienaesperienzadelpensare.Secimuoviamoaquestolivelloincominciamoavedere qualcosadisingolare:ilpensieronon afferrabilecometale,allostessomodoincuilocchiochevedenonvedesestessose locchiovedessesestessononvedrebbeilmondo,eanchesevedessesestessocomeocchio,dovrebberompersitrail vedereel oggettovisto. Ladimensionefondamentaledelpensieroinquantoesperienza chenonpu maivedersicomeunacosa.Ilpensieronon pumaiafferrarsicomeuncontenuto,lanaturadelpensiero quelladilasciarvedereilmondo,diesperirsisottraendosi.Noi sperimentiamoilpensieroperchilpensierolasciavederelecosenonabbiamoaltromododiafferrareilpensieroilpensiero sidavedereattraversolasuasottrazioneelasuaassenza.Secosi ,allorailpensierocostitutivamenteilluogodiuna relazioneediunrinvio.Ilpensierononmaiunacosa,undispiegarsidirelazioni.Selapercezionefossesempreuna percezionesingolarediunacosanoinonavremmomaiilmondol esperienzadelmondo lesperienzadellarelazione,e questarelazione possibileperchcunospazioaperto,nonopaco,ovetuttelecosesirelazionano.Questoilpensiero.
tornasu

ilpensierocomelinguaggio Eccoperchilpensierosostanzialmenteluogodellarelazionetraoggettiequindifondamentalmenteanchedellarelazione tratuttocichenominaquestioggettiilpensiero cosoggettoelinguaggio.Questo leventodelpensiero,l esperienzadel

relazioneediunrinvio.Ilpensierononmaiunacosa,undispiegarsidirelazioni.Selapercezionefossesempreuna percezionesingolarediunacosanoinonavremmomaiilmondol esperienzadelmondo lesperienzadellarelazione,e questarelazione possibileperchcunospazioaperto,nonopaco,ovetuttelecosesirelazionano.Questoilpensiero.


tornasu

ilpensierocomelinguaggio Eccoperchilpensierosostanzialmenteluogodellarelazionetraoggettiequindifondamentalmenteanchedellarelazione tratuttocichenominaquestioggettiilpensiero cosoggettoelinguaggio.Questo leventodelpensiero,l esperienzadel pensierosihanellaesposizionedioggettieinuninsiemedirinviicheillinguaggiolega.Aquestopuntopossiamodirecheil pensiero rivelativodipers,lesperienzadelpensiero unaesperienzarivelativa,ilpensierorivelaunmondo. Usiamolaparolarappresenta,"ilpensierorappresenta".SicitatoCartesio: cogitoergosum ,"iosonoperchpenso",ossia lesperienzadimedatadalfattochenehocoscienza.Nell avercoscienzachecosaemerge?Emergelarelazionetraun orizzontechelasciaesserelecoseelecosechesonoospitateinquestoorizzonte.Pensateaunorizzonteinsensonaturale, ilmare:voleteraggiungerel orizzonte,malorizzontenonloraggiungetemai,perchlorizzontesidnellasuasottrazione sevoiarrivatealpuntochevedevatecomeorizzonte,sorgeunaltroorizzonteecos allinfinito.Lorizzontenon mai afferrabileperchlasciaesserelecose,enellostessotempoletieneinsieme.Noncisarebberosenoncifossequesto orizzonteunificante.Ilpensieroquestaassenzarelativa, questoorizzontecheliberaunmondoe,quindi,esperienzadi relazione,esperienzadilinguaggio.QuandoCartesiodice cogitoergosum dicecheilpensieroesperimentalasuaesistenzain quantorivelaunmondo.QuellocheCartesionondice,echenoidobbiamodire,chenelmomentoincuiilpensierorivelail mondo,ilpensierorivelalasuaesistenza,manoncoincideconl essere.Ilpensierorivelalasuaesistenzaeiosonoquesta esperienza,manelrivelarelasuaesistenzailpensierorivelaanchelasuanoncoincidenzaconlessere.Iononsonoquella sedia,iononsononeancheimieiricordi,iononsonoisuonichevengonodafuori.Ilpensieronelmomentoincuirivelas comeesistenteedesistecomerivelazione,rivelaunacostanteeccedenzadell essererispettoseastesso.Nelrivelareil mondoilpensierocosarivela?Rivelal alteritdelmondo.Ilpensierosirivelacomeilgiocodellerelazionienellostessotempo comeindomabilitdiunqualcosadialtro,chenonpossomairidurreame.Seilpensieroriducessequestouniversodirinviia s,diventerebbeimmediatamenteopaco.Seiomiidentificassiconquestobicchieretuttodiverrebbeunbicchiere,comedice Catullo, totumnasum ..Enelladifferenza,nelloscartochesihalesperienzadelpensiero. Ilpensierolesperienzadiunaferitaoriginaria.Infondoancheilmitoricordaquesto:ilmondonascenelmomentoincuila terracastraUrano,inmodochesiseparinoedaquestaseparazioneemergeilmondofinoaquandoquestacastrazionenon avvenivailmondoeratuttonotte,tuttochiuso.Enellaseparazionecheapparel esperienza,el esperienzadelpensiero originariamenteesperienzadell alterit.HaragioneNietzschequandocorreggeCartesio:non cogitoergosum ma "cogitoergo est": pensoperch cqualcosadacuiilpensieroprovieneec qualcosaversocuiilpensieromuove,c uneccedenza dessereprimaedopo,c uneccedenzad esserenell ordinedellapresenza,c uneccedenzad esserenell ordine dellassenza.Seilpensierovuoleraggiungersichecosascopre?Scopreilsuomisteroproprioperch nonpu prendersi,si accorgediesserestranierorispettoasestessoe,quindi,devecontinuamenteapprofondirsisenzacogliersimai,senza afferrarsimai.Nonsoloclestraneit dellaltro,maclestraneit delpensieroasestesso,chenontrovamaiilsuofondo: pisicercapisiinabissa.Daunlatoabbiamol esperienzadell alterit,dallaltroilmisterodellinteriorit.Ecco,lesperienza delpensiero inquestogioco:esperienzadell alteritedesperienzadellainteriorit ,dueirraggiungibili. tornasu Ilpensierocomeodos Alloradavveroilpensiero odos ,cammino.QuestolosapevaEraclito: scendinelprofondodellanimamanontroveraimaiil profondo ilpensierovia,ilpensieroemigrantepercostituzione,lui via, odos ,perquantoscandagliilfondodell anima nonlotroveraimai.Intalsensoilpensiero anchepericolo,cometuttocicheabissale.Eccoperch gliuomininonvogliono pensareallaloroprofondit ,perchtemonoquellochestraniero:scopronoilsenzafondodellaloroesistenza. Questo ungrandevantaggio,l uomofattobeneproprioperquestomadiprimoacchitoluomotendeadevitarelo spaesamentoetendeadadagiarsisulconsueto.Adagiarsisulconsuetopu esseregiusto,l erroreprendereilconsueto comelassolutoeildefinitivo.Seci accade,ilpensierodiventapigro.Lamaggiorpartedegliuominivuolelobbedienza,cerca ricettedappertutto,cercanosicurezze,guide,chepoidiventanofacilmente guru ,sudditanzepsicologiche. Nelleducazionespessevolteavetegestidiribellioneogestidibisognod autorit,unbisognodiautorit cheaddomestichiil mistero,cheaddomestichilindeterminazione,un autoritcheplachi,unaiperautorit ,nonunavoceconcuisipatteggiail camminomaunaguidacheavvia. Illuogodelpensieroquest apertura,questaferita,luogodelrinvioillimitatoequindiesperienzadelcammino:linguaggio. Quandosivanelmondo,siattraversanoluoghi,spazi,momentidaquestopuntodivistailcamminaresempreallocatoo storico.Nonesisteunlinguaggiochenonsiastoria,altrimentinoncisarebbecammino.Esistonobisognidisaltareinquesto infinito,volendoloviveretuttointerocomeassoluto.Leesperienzemistichesonoquesto,leesperienzeorgiasticheanche:un modoperbruciareiltempoefarcessareilrinvio,cioidentificarsiconlattimomasiccomeluomostoria,sesiidentificacon lattimo,normalmentesidissolvenellattimo.Nonavendol uomolapossibilitdiessereattualmenteinfinito,nellattimopu solomorire.Anchegliamorimuoiononellattimo:vivonosediventanostoria,ciolungafedelt ,rapportoconl altronella fusivitsonocondannatiamorire.Sologliattimichecadononellavitapossonoviverenellaformadelricordo,masebruciano lavita,nonvivono,ntantomenosonorammemorabili. Ilpensierosemprestorico,puressendoinfinitoilcammino,semprefinitoilpercorso:lesperienzadelpensiero sempre esperienzadellapropriafinitezza. Ioabitualmenteparlodi"eticadelfinito":assumersidivoltainvoltailpesodellapropriafinitezza,perchlinfinitooattuale opotenziale."Attuale" solodiDio,ammessochecisiaunDio.SoloDiounpensieroattuale,perchsoloDioinfinitonoi siamouninfinitopotenzialeequindisiamo"infinito=esperienzacostantedellanostrafinitezza". Lodos cihamessosullaviadell esplorazionedelluogodelpensiero.Poiognunocidevecamminaredas edeve accompagnareglialtri,partendodall ideachecunasomiglianzatragliuomini.Moltiuominiincontriamoperviaeleviedegli uominisiincontrano. Qualisonoledimenionidelpensiero?Unalhogiindicata:ilpensierocomeluogodellandare,questacrescita mancanzadel linguaggio. Poiesistonoledimensionidelpensiero,ilmodo,cio,diprotensioneversolecoseoildiversomododirelazionarsiallecose stesse.Illinguaggiononsolo moltelinguemauninsiemedisegni,eilsegnounmododiprotendersiediappropriarsi dellecose,diinstaurarelarelazione. tornasu Ledimensionidelpensiero:lintuizione Laprimadimensionedelpensiero,lamenodefinibile, lintuizione.Lintuizioneafferrareinlampo,vedereincolpodocchio, entrarenellapienezzadell oggettol ,inquelpunto.Questovuoldireintuire.Questopensierolocapisconobeneimatematici: lamatematica,lungidallesserelascienzadelladimostrazione,comecomunementesidice, soprattuttolascienza dellintuizione,sivedelarelazionetraglielementi.Nonacasoigrandimatematicisonoanchegiovani,perch mentreper dimostrarecbisognoditempo,epercidistoria,perintuireno.Lintuizionecorrispondeaquestacapacit diconcentrazione, diattenzionedellamente,checoglieleventocomeunarivelazione,lovedetuttoduncolpo.Moltevoltequandointuiamo abbiamoquestavisione,intuiamoilpensierodiunadatapersonacomeseentrassimodentroaquellamente.Lintuizione haquestocarattereanchequando sbagliata.Ilcontenutodell intuizionepuessereancheunerrore.Moltevolte,per , unarivelazione,unaverit .Questacaratteristicadi intusire, dientraredentrolacosa,chehaanalogieconl intelligere , possiamodirechepura,nellaformadellesperienza, pura. Caratteristicadell intuizioneanchelavanificazione:ciparedicogliereunacosamanonlateniamoleintuizionifuggono, bisognafissarle.Alloranecessariounelementosimbolico,unsegnochefissil intuizione.Eccocheancoraunavoltatornala dimensionedellinguaggio:l intuizionepuesseretrattenutasolosecustoditainunsimbolo,inunnome.Darenomeallecose vuoldiretrattenerle. tornasu

diattenzionedellamente,checoglieleventocomeunarivelazione,lovedetuttoduncolpo.Moltevoltequandointuiamo abbiamoquestavisione,intuiamoilpensierodiunadatapersonacomeseentrassimodentroaquellamente.Lintuizione haquestocarattereanchequando sbagliata.Ilcontenutodell intuizionepuessereancheunerrore.Moltevolte,per , unarivelazione,unaverit .Questacaratteristicadi intusire, dientraredentrolacosa,chehaanalogieconl intelligere , possiamodirechepura,nellaformadellesperienza, pura. Caratteristicadell intuizioneanchelavanificazione:ciparedicogliereunacosamanonlateniamoleintuizionifuggono, bisognafissarle.Alloranecessariounelementosimbolico,unsegnochefissil intuizione.Eccocheancoraunavoltatornala dimensionedellinguaggio:l intuizionepuesseretrattenutasolosecustoditainunsimbolo,inunnome.Darenomeallecose vuoldiretrattenerle. tornasu Limmaginazione Lintuizionedeveesseretrattenutainunacifra,inunsimbolo,el mantenuta.Lospaziocheconservalintuizioneelafa crescerelimmaginazione.Limmaginazioneluniversoincuilerappresentazionisonotrattenute,coltivate,alimentate.Non acasolafantasiahailsignificatodellarappresentazione,neldoppiosensodirappresentareilmondoedirappresentarese stessa,quindirappresentazionedirappresentazione.L immaginariocrescesusestesso:perunlatofermal intuizioneeper laltrosuscitacostantementevisione.Limmaginario,costantemente,evocapensieri,evocamondi.Normalmente,anchenella teoriadellaconoscenza,imondiprimadiesseredefinitisonoimmaginati.Tuttelegrandicosmologienasconodamitologie.l mitoinfondounmodoperreggereallimprobabiledelmondo,perdargliunaconfigurazione. Cunnessomoltofortenelpensierotraladimensioneintuitivaequellaimmaginativa.Ilmondorappresentato,incerto senso, unmondosognato,manonnellavanitdeisogni,manelsensodellacapacit chelimmaginariohasempredi riprodurresestesso:daunlatolimmaginazionetipicizzalarealt,dallaltrocreaulterioripossibilitdifantasticarla. NelloschematismotrascendentalediKant(grandeluogofilosoficodacuinascelafilosofiadel900),lagenerazionedelmondo datadaquestospazioimmaginativo,chepoisiliberanellidealismotedesco.Inungrandefilosofo,Fiche,ilmondonon altrochelaccelerazionedell immaginarionellascissione. tornasu Largomentazione Laltradimensionedellesperienzadelpensareoltreallimmaginarelargomentare,cioildire.Lacaratteristica dellimmaginazionelanalogia,ilrinvio,lassociazione.Lalibert dellassociarenondevetoglierelanecessit dellegame.In questanecessit dellegamecisonolegamipiomenoimpegnativi.Ladimostrazionecostruiscelegamiimpegnativi:stabilire tralinsiemedeisegnideinessicostanti,delleinvarianzeo,sevuoleaffrontaredellevarianze,levuoleaffrontarecalcolandone costantementelavariazione. Tresonoimodellifondamentalidellargomentazione.Innanzituttol induzione:trovarenessinecessarinellastrutturadei simbolinellinguaggio,inmodocheda asiarrivinecessariamentea beda ba c,senzachelacatenasirompa.Sitrattadi assegnareall improbabileunaregolarit.Questadinamicadelpensieroinstauralalogicadellaverit.Laveritlasipu intendereintantimodimaalmenoindue:laveritchecoincideconlesperienzadelpensarecometale,cio laveritcome esperienzadellarivelazione,che laparolastessa aleteia :laverit,inquantorivela,svela.Ilpensiero,inquantorivelativo, lorizzonteoriginariodellaverit .Secondoquestopuntodivistalaverit nonqualcosaacuisiperviene,maqualcosaacuisi appartiene,comelafelicit.Lafelicitelavitasonolastessacosa,ecos ilpensieroelarivelazione.Lesperienzaprimadel pensare rivelazione:noisiamonellaverit,abitiamolaverit,possiamotrovarlaperch laabitiamo. Unasecondadimensionedellaveritquelladellortsos ,deldiscorsoretto(rettovuoldirecomediscorsosicuro,non suscettibiledideviazioni,inqualchemodoafferrabile).Questaveritunaveritperconvenzionemalunicomodo attraversocuinoipossiamoprodurreunasperimentazione.Perpoterstabilireseunnostropensiero verodobbiamo elaborarelecondizionidellasuaconfutabilit ,senonelaboriamolecondizionidellasuaconfutabilit nonpossiamomai accertarechevero. Limmaginazionericcadellaproduzionedisensi,dimoltepliciteffervescente,generasensatezzamanonfermamaii significati.Noinelnostrocamminaredobbiamoavereanchedelleregole,deiritminelmovimento.Everochesiamoinun andare,malandarelodobbiamograduare,diquestoschesiamopadroni.Nell organizzazionedellafinitezzac anche lorganizzazionedellecondizionidiverit ,e,quindi,laformalizzazionedeidiscorsi,icodicidisenso.Nelgioco dellindeterminazionenecessarioaduncertomomentotrovaredeipuntichestabilizzinoildiscorso,perchaltrimentisi perderebbeilsenso.Lerelazionitragliuominisonorelazionitraaspettativequandomirivolgoaunaltroeglidicoqualcosa, miaspettocheluidaquestomiodiretraggauncomportamento,secondolaformuladantesca, iocredeacheeicredessecheio credessi ,ecos,diaspettativainaspettativa,cisarebbeunadivergenzafinoallinsignificanzasenonsistabilisserodelle regoleformalidiaspettativachepossonovalerepermeeperlui,convenzionalimanecessarie.Questo nellalogica,nella stipulazionedeipattisociali.Lalegge questopatteggiamentodellaverit,perchinqualchemododobbiamoreggere allincolmabileabissocheabitiamo,ealloradivoltainvoltadobbiamotrovaredellecerniere,deipassaggi,delleliane. tornasu Ilsilenzio Questa lalogica:lalogica,comebensapevaNietzsche,unamodificazionedell istinto,nonlaragionecontrol istinto,ma luomochehabisognodicalcolareilmondoperreggerealsuomistero.Nulladipi istintualedellaragione.Educarevuoldire suscitare,liberareneiragazziquestoistintodirazionalit ,perchdellistintocapire.Questoistintononpu essereliberato senonclosforzoelapazienzadel methodos il logos esigeil methodos ,mail methodos, nondeveesseremaiunacosa "preparatoriaa"cisarebbealtrimentiilmetododelmetododelmetododelmetododelmetodo..equestosarebbe metodologismopercuinonsiraggiungemailacosa.Noiabbiamoabbandonatolaresponsabilitdellacosarifugiandociinun genericometodologismochenonlaraggiungemai.Lacuriosit invitaapercorrereilmondo,malacuriosit diventa dabbenaggine,perditaditempoeaccidiasenonsirealizzainunaconquistadirisultato.Sipu apprenderebenetuttoa partiredalfattochesisappiafarebeneunacosasola,altrimentilacuriosit diventaperegrinazionesuperficiale. Perdareun methodos, aquesto odos ,ritmo, lultimacosachemipareimportanterilevarerelativanontantoalledimensioni delpensieroma,chiamiamolecos ,allecondizionidellamente,allecondizionidell anima.Tuttoquellochehodettocredoche abbiasufficientementemostratocomeilpensiero comunicazione,ecomesiaindescrivibileunpensarechenonsia comunicare,malacomunicazionecomunicasoltantosec uncontromovimentocheincertosensolabloccaelacritica.La parolarisuonasolonelsilenzio,laparolaoriginariadellacreazione,"eDiodisse".Senoncilsilenzio,laparolanonrisuona, claconfusione.Eimportante,perchvisiacomunicazione,chequestacomunicazionerisuoniinunsilenziochenon lassenzadiparolama lascoltodellasuaattesa.Laparolacomunicase attesa,senonannullal ascolto,riportandolonella performancestessadellacomunicazione.Siparlavadeimedia,dellatelevisione:latelevisioneannullalascoltoperch implacabile,nonfaascoltareilsilenzioequindinonpusorgereladomanda:"vero?".Intalmodosisviluppalamimesi performativapercuiquellaparola sempreunordineenon maiunaverit,unsapereascoltare,unsapersiascoltare.Allora lacomunicazionehabisognodell interrogazione,deverisuonarenelsilenzio,perchsolonelsilenziolaparolapuessere accoltacomeunasementeemeditata,altrimentisivanificainbrusioinrumore.
tornasu