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Universit di Roma La Sapienza Facolt di Ingegneria FISICA

Ingegneria Automatica, Gestionale, Informatica A.A. 2002-2003 2 appello del 10 Aprile 2003
PROBLEMI

1. In un tubo a raggi catodici un elettrone di massa me=910-31kg e di carica q= -e= -1.610-19 C entra con velocit wo=2106m/s (lungo A lasse x) dal punto A equidistante tra le 2 armature deflettenti di d w un condensatore piano di sezione quadrata S=L2=81cm2, di distanza o e differenza di potenziale fra le armature rispettivamente d=5cm, e V1-V2=5V. Durante il suo moto allinterno del condensatore lelettrone viene deflesso gradualmente sino ad uscire dal punto B. Trascurando gli effetti di bordo del condensatore come anche gli effetti della gravit, determinare la velocit di uscita dellelettrone wB. 2. Un ponte di lunghezza L e massa M di 100 tonnellate poggiato sui due pilastri A e B. Sul ponte si trova ad una distanza d=L/4 dal pilastro A un autobus di massa m di 10 tonnellate fermo assimilabile a un punto materiale. Determinare le reazioni nei punti di appoggio A e B.

V1

V2 L

wB x

A L d

3. Nel vuoto due fili rettilinei indefiniti mutuamente ortogonali, giacenti su due piani paralleli distanti d=20cm, sono percorsi rispettivamente dalle correnti I1=3A (lungo lasse x) e I2=4A (lungo lasse y). Calcolare il vettore induzione magnetica Bo (modulo, direzione e verso) nel punto medio A del segmento che definisce la distanza minima d tra i fili.

I1 I2

y x

QUESITI TEORICI

1. Deducete e illustrate le relazioni sussistenti tra le componenti tangenziale e normale dei vettori velocit e accelerazione nel moto di un punto su traiettoria piana. 2. Derivate lespressione dellandamento temporale della carica presente sulle armature di un condensatore di capacit C, che si chiuda al tempo t=0 su un resistore di resistenza R, inizialmente carico con Qo. 3. Calcolate il valore del momento risultante M delle forze agenti su una spira rettangolare di lati a,b, percorsa da unintensit di corrente i, immersa in un campo di induzione magnetica uniforme Bo ortogonale alla direzione di una delle due coppie di lati.

Universit di Roma La Sapienza Facolt di Ingegneria FISICA


Ingegneria Automatica, Gestionale, Informatica A.A. 2002-2003 2 appello del 10 Aprile 2003
1. Nel condensatore presente un campo elettrico uniforme E diretto contrariamente allasse y. La differenza di potenziale fra le armature 2   V1 V2 = E dl = E d , da cui E = (V1 V2 ) d = 100V/m. Lelettrone
  immerso in tale campo subisce una forza elettrica FE = eE costante, diretta lungo lasse y, che rappresenta lunica forza agente (la forza peso    trascurabile). Dal II principio si ottiene FE = eE = me a : lungo lasse x non ci sono forze per cui a x = 0 , w x = wo , x(t ) = wo t (moto rettilineo uniforme). Lungo lasse y si ottiene invece
1

y d/2 A wo E

V1 FE B

wB L x

V2 wB wB,x

a y = eE me = e(V1 V2 ) me d ,

wy = a yt ,

y (t ) = a y t

(moto

wB,y

uniformemente accelerato). La combinazione dei due moti componenti d luogo alla traiettoria parabolica descritta in figura. Lelettrone raggiunge il punto B di ascissa x=L al tempo t*: tale tempo si ottiene imponendo x(t *) = wo t* = L , da cui t* = L wo . Il punto ha
2 2 L 1.6 10 19 5 9 10 = 1.8cm ordinata = y B = y (t *) = w 6 2 9 10 31 10 1 o 2 10 <d/2=2.5cm a verifica che lelettrone non urti la piastra superiore. Le due componenti della velocit nel punto B (al tempo t*) valgono rispettivamente wB, x = wo = 2106m/s,

a y t *2

e V1 V2 = me 2d

wB, y il

= w y (t *) = a y t* =

5 9 10 2 e V1 V2 L 1.6 10 19 = 0.8106m/s, da cui si ottiene = 31 2 6 me d wo 9 10 5 10 2 10


2 2 6 wB = wB , x + w B , y = 2.15 10 m s ,

modulo

= arctg wB, y wB, x = arctg(0.4) = 0.38rad=2148

della

velocit

langolo

di

deflessione

2. Le forze agenti sul ponte sono: la forza peso del ponte P1=Mg applicata nel suo baricentro C, la forza peso dellautobus P2=mg applicata in un punto a distanza L/2-d dal punto C , le reazioni dei due pilastri RA ed RB entrambe a distanza L/2 da C. Il sistema in equilibrio quando sono nulle contemporaneamente la somma delle forze (1a equazione cardinale) e la somma dei momenti (2a equazione cardinale). Dalla prima proiettata lungo la verticale otteniamo R A + RB P 1 P2 = 0 , mentre dalla seconda applicata rispetto al punto C si ottiene M R A + M R B + M P2 + M P1 = 0

L/2 RA A P2 C P1

L/2 RB B

L/2-d

tenderebbe a far ruotare il ponte in senso orario), mentre M R B = RB (L 2) ed M P2 = P2 ( L 2 d ) .

dove MP1=0 perch P1 applicato in C, M R A = R A (L 2) <0 (termine negativo perch la forza

Combinando le equazioni si ottiene (1a equazione cardinale) R A + RB = (M + m )g , e (2a equazione

cardinale) R A R B = mg [( L 2 d ) L 2] = mg (1 2d L ) . Sommando e sottraendo si ottengono i valori R A = [M 2 + m(1 d L )]g = 5.635 105 N mentre R B = [M 2 + m(d L )]g = 5.145 105 N.

3. Il primo filo genera nel punto A distante d/2 un vettore di induzione o I1 4 10 7 3 = = 610-6 T diretto lungo magnetica di intensit Bo1 = 1 2 (d 2) 2 10 lasse y (regola della mano destra). Il secondo filo distante anchesso d/2 dal punto A genera in A un vettore induzione magnetica

I1
d/2 Bo1 A d/2

z
Bo2

I2

o I 2 4 10 7 4 = = 810-6 T diretto lungo lasse x (quindi Bo2 1 2 (d 2) 2 10 ortogonale a Bo1). Per il principio di sovrapposizione degli effetti il vettore    induzione complessivo dato dalla somma vettoriale Bo = Bo1 + Bo 2 , la cui
Bo 2 =

Bo Bo1

y
Bo2

intensit per Pitagora vale Bo = = 10 T. Il vettore giace nel piano xy e forma con il semiasse positivo delle x langolo = arctg(Bo1 Bo 2 ) = arctg(3 / 4) = 0.644 rad = 3652
-5

2 Bo 1

2 + Bo 2