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Alessandra Piccione 3/10/2012 Fisiologia La fisiologia studia le funzioni di un organismo vivente e delle parti che lo costituiscono, quindi, il ruolo

principale quello di studiare le funzioni di un organismo e i meccanismi attraverso il quale vengono svolte queste funzioni. Inoltre, la fisiologia prevede uno studio dei sistemi di controllo delle funzioni e dei meccanismi. Perch importante questa cosa, questo controllo? Perch deve coordinare le attivit delle singole parti che compongono un organismo vivente. Perch voi sapete un organismo vivente costituito da un insieme di organi, di apparati. .fra di loro devono essere coordinati e quindi ci pensa un sistema di controllo e ora vedremo qual questo sistema di controllo. Inoltre il sistema di controllo, non solo deve coordinare lattivit dei vari organi e apparati che costituiscono, che collegano, ma ha anche lo scopo di creare quelle modificazioni funzionali che permetteranno alllindividuo di adattarsi ai cambiamenti che possono provenire dal mondo esterno e dal mondo interno. Quindi, permettono ladattamento di un organismo alle sollecitazioni e ai cambiamenti delle condizioni ambientali. Quando parlo di condizione ambientale, lambiente pu essere o ambiente esterno o anche lambiente interno dellorganismo. Sappiate che un organismo vivente organizzato in modo gerarchico. In questo schema molto semplice sono rappresentati i diversi livelli gerarchici di una.materia vivente a partire dalle particelle pi piccole che sono gli atomi e le molecole alle strutture pi complesse che sono appunto gli organi, gli apparati di un organismo vivente. Quindi la gerarchia prevede latomo, la molecola, le macromolecole, gli organuli subcellulari, le cellule, i tessuti, gli organi e gli apparati. Comunemente infatti, si suole suddividere un organismo vivente come se fosse costituito da diversi livelli funzionali e sarebbero 5 livelli, ora poi vi spiego il motivo di questa mia descrizione gerarchica della materia vivente. Il primo livello il livello atomicomolecolare. Sono indicati i primi atomi, come lidrogeno, il carbonio. Se voi siete maestri di chimica sapete quali sono gli atomi, le molecole e macromolecole che costituiscono la materia vivente. Se passiamo al secondo livello che il livello molecolare, ovviamente abbiamo le proteine, i lipidi, i glucidi e acqua. Il terzo livello il livello cellulare, il terzo livello il livello tissutale e il quarto livello appunto il livello(???) appunto lorganismo nella sua totalit.

In modo molto pi descrittivo questa slide mette appunto vedete, in questo caso lorganismo premde come esempio lapparato emopoietico e vedete constituito prima il livello chimico, il livello molecolare, il livello cellulare, il livello tissutale, lorgano che il rene. Presumo sappiate cos un tessuto. Il tessuto costituito da che cosa? Cellule che hanno la stessa organizzazione morfologica e la stessa funzione. Pi tessuti formeranno gli organi, in questo caso il rene. Diversi organi oltre i reni, questo si chiama uretere, che trasporta lurina alla vescica e poi vediamo la minzione che la riverser all'esterno, quindi all'organo seguir l'apparato. L'apparato costituito da pi organi, in questo caso da reni, i condotti che sono gli ureteri e infine la vescica. Il livello pi complesso quello dell'organismo umano. Quindi abbiamo un'organizzazione gerarchica dell'organismo vivente. Questa ci permette di stabilire quali sono le discipline sulle quali la fisiologia si fonde. La fisiologia prevede lo studio di altre discipline molto importanti. Qual' la disciplina fondamentale che sta alla base della fisiologia? L'anatomia perch studia l'architettura quindi la struttura di un organo, di un apparato. La fisiologia cosa fa? Studia le funzioni e i meccanismi e poi i controlli. Ma non bastano. Non solo l'anatomia, ma la fisiologia prevede la conoscenza di chimica e quindi biochimica, la conoscenza della fisica e quindi della biofisica e infatti voi sapete che nel vostro piano di studi c' il concetto di propedeuticit. La fisiologia quindi si fonde sulla sete di disciplina. Discuteremo della fisiologia dei vari organi e apparati . L'atomo e la molecola la discplina la chimica, per quanto rigurda la cellula potrebbe essere la biologia molecolare e l'istologia. Tessuti, organi e apparati, organisimi ci penser l'anatomia e quindi di conseguenza lo studio della fisiologia. Quali sono questi apparati che dobbiamo studiare? Abbiamo per esempio l'apparato circolatorio e gli organi che lo costituiscono, questa tabella per incompleta perch quando si parla di apparato circolatorio abbiamo il sangue, il cuore e i vasi. Che funzione hanno? Funzione di trasporto di materiale nella cellula o dalla cellula. Guardiamo l'apparato digerente, qui molto limitato perch dice stomaco, fegato e pancreas. Potrebbe andare forse bene per un soggetto che si alimenta con l'alimentazione artificiale, quindi un sondino che introduce l'alimento direttamente nello stomaco. Presumo che sappiamo che l'alimento raggiunge lo stomaco grazie ad una serie di condotti, come il condotto buccale, l'orofaringe, l'esofago e cos via. Guardiamo il sistema immunitario che faremo in una disciplina apparte ovvero l'immunologia e quindi utile che vi parli di sistema immunitario nei particolari quando avremo una disciplina a se stante. Poi abbiamo l'apparato muscolo-scheletrico, riproduttivo, escretore ed urinario. I due sistemi che troviamo all'ultimo sono l'endocrino e il nervoso sono due sistemi che fanno parte di quello di controllo, cio quelli che coordineranno la funzione died apparati e che permetteranno l'adattamento dell'organismo alle modificazioni ambientali e infatti si parla di endocrino e nervoso di coordinamento delle diverse funzioni.

E' ovvio che tutto questo verr sviluppato nell'arco non di un semestre, ma di due. Il primo semestre prevede uno studio inanzitutto di alcuni aspetti funzionali la cellula, come l'eccitabilit. Poi parleremo di apparato cardiocircolatorio, di apparato respiratorio, di apparato digerente e della funzione respiratoria e della funzione dell'apparato emopoietico. In poche parole nel secondo semestre discuteremo esclusivamente dei sistemi di controllo. Quindi i sistemi di controllo endocrino e nervoso saranno argomento del prossimo semestre. Perch sistemi di controllo? Siccome dovremmo iniziare la fisiologia parlando di sistema nervoso, perch il sistema nervoso in tutte le (condizioni?) dell'organismo, per per motivi pratici anche perch noi docenti ma anche voi studenti abbiamo un problemo di un certo rilievo, quale? Che in questo semestre vi sar insegnato biochimica, anatomia e fisiologia. Io ho detto che sono tre discipline propedeutiche alla fisiologia, quindi cosa avrebbe voluto dire? Che prima lo studio della fisiologia deve essere preceduto da almeno un semestre dalla biochimica e dall'anatomio, invece sono in contemporanea. Perch un problema? Perch voi non avete le basi ne di anatomia ne di biochimica, lasciamo perdere la fisica. Per anatomia e la biochimica sono forse la componente propedeutica maggiore, purtroppo coincidono con lo studio della fisiologia. Qualche nozione sul sistema di controllo la voglio dare fin da ora. Il sistema di controllo, l'autore di questo libro, li chiama anche sistemi informazionali, perch? Vi ho detto che i sistemi di controllo e quindi di coordinamento e di adattamento delle funzioni. Per questi sistemi sia lendocrino sia il nervoso per poter assolvere la sua funzione di coordinamento deve ricevere, siccome chiaro che deve coordinare e adattare l'organismo alle diverse (condizioni ambientali???), deve ricevere informazioni dal mondo esterno o dall'ambiente interno. Ed ecco perch lautore chiama questi

sistemi di controllo sistemi informazionali, in quanto funzionano se ricevano dei segnali, delle informazioni che provengono dal mondo esterno. Come dicevo, sono il sistema endocrino e il sistema nervoso. C' una differenza tra i due sistemi, infatti il sistema endocrino controlla sopratutto le funzioni metaboliche dell'organismo e l'attivit viscerale, quindi dei visceri, non l'attivit somatica e quindi dei muscoli scheletrici. Quindi la caratteristica del sistema endocrino che non solo universale, cio il metabolismo dell'attivit viscerale quindi il cuore, l'apparato digerente, ma importante anche perch di norma il sistema endocrino ha una lenta trasmissione dell'informazione, ovvero agisce molto lentamente. Perch? Il sistema endocrino come agisce, attraverso che cosa? Dei prodotti che si chiamano ormoni. L'ormone verr prodotto da una ghiandola, ghiandola endocrina, passer in circolo, agir al livello del bersaglio e tutto questo averr in breve tempo o in tempi lunghi? In tempi lunghi, perch prevede la sintesi, la ., il trasporto e l'effetto dell'ormone sul bersaglio. Quindi un sistema a lenta trasmissione dell'informazione. Per. La prima volta che viene innescata l'attivit endocrina, la durata (libera?). Invece, il sistema nervoso, caratterizzato dalla capacit che hanno alcuni tipi di cellule che si chiamano neuroni, di dare origine, propagare e trasmettere che cosa? Un impulso. E tutto ci avviene molto rapidamente, e quindi la risposta come sar? Rapidissima, molto veloce e quindi la durata molto breve. Quindi rapida trasmissione dell'informazione. Il sistema nervoso si divide in due componenti, il sistema nervoso centrale e il sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso centrale quella componente di sistema nervoso che localizzata e protetta da strutture ossee. Vedi la colonna vertebrale cosa contiene, cosa protegge? Il midollo spinale e le ossa del cranio proteggono l'encefalo. Non il cervello, perch il cervello una parte dell'encefalo. Invece il sistema nervoso periferico collega con la periferiaviscere, quindi lo chiamiamo sistema nervoso centrale. Dai nervi spinali. Quindi sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Fin qui sono d'accordo con questo sistema, oltre non sono d'accordo, in quanto questo autore suddivide il sistema nervoso periferico in due componenti: sistema nervoso autonomo o viscerale perch interessa i visceri e sistema nervoso somatico perch interessa il soma e in modo particolare la componente del somite che corrisponde al segnale che sono i muscoli scheletrici. Lo scheletro non si muove se non ci sono i muscoli che si inseriscono a livello di una struttura ossea. Perch dico che non sono d'accordo? Perch quando vedremo com' costituito il sistema periferico vedremo che presenta una componente centrale e una componente periferica. Secondo quello schema cosa vado a pensare invece? Che il sistema nervoso periferico si divide solo in autonomo o viscerale o somatico.

Il sistema nervoso autonomo e il sistema nervoso somatico hanno una componente centrale e una periferica...... Perch si chiama autonomo quello innerva i visceri e il cuore, l'apparato digerente,.... perch in quanto giustamente dice normalmente non soggetto al controllo della volont, perch voi sapete benissimo che il cuore si contrae in modo involontario. L'attivit cardiaca presente ...... L'attivit agisce in modo volontaria oin modo autonomo? In modo autonomo. Perch dice, e cosi anche lapparato digerente, in questo momento,vi parlo dei movimenti intestinali per esempio e dell'attivit secretiva a livello.....succhi digestivi , per tutto questo avverr, per effetto della volont o in modo spontaneo? Ovviamente in modo involontario, sponaneo. Per giustamente dice non soggetto normalmente al controllo della volont perch di solito determinate funzioni viscerali che avvengono sempre per l'attivit autonoma, soprattutto nei neonati, ma di norma sono controllati dalla volont. Per esempio quali potrebbero essere queste funzioni viscerali che di norma nel neonato sono autonome involontarie e cos anche nell'uomo o la donna ovviamente, ma che in realt anche se funzioni viscerali sotto il controllo della volont. Quali potrebbero essere? La minzione e la defecazione, perch se in questo momento mi viene lo stimolo per la minzione se ho la possibilit mi apparto e urino, ma se in questo momento se non possibile, so resistere al controllo volontario..e anche la defecazione, quindi un'attivit autonoma normalmente sotto il controllo della volont. E' chiaro che quando il soggetto innesca il meccanismo della minzione e della defecazione tutto come avviene?Volontariamente oppure procede in modo involontario? Procede in modo involontario. Anche....giustamente le risposte ovviamente sono volontarie, quando si parla di volontariet di una reazione significa che interessata la parte pi evoluta del sistema nervoso che la corteccia. In questo caso la corteccia che interessata nei movimenti si chiama corteccia motoria. Quindi il sistema nervoso autonomo pu agire anche senza intervento della corteccia con l'eccezione delle funzioni pi importanti. Invece qui dice il sistema nervoso somatico, pu essere soggetto a controllo....della corteccia. Pu essere! Se io compio un movimento di manipolazione come prendere questo oggetto, com' la risposta? E' volontaria, un movimento cosidetto volontario. Di norma i movimenti volontari che sono i movimenti pi complessi come suonare il pianoforte, manipolare un oggetto di norma sono essenzialmente volontari, perch se io voglio suonare il pianoforte io lo suono. Se io non voglio prendere un oggetto e non metto la volont di prenderlo, non lo prendo, chiaro? Per ci sono dei movimenti involontari e quali sono? Sono i cosidetti riflessi. Risposte motorie velocissime che ovviamente avvengono in modo involontario. Per esempio immaginate che questa sia una sorgente di calore eccessiva, se io metto la mano che faccio? Mi ustiono. Per evitare l'ustione cosa devo fare? Devo allontanare la mano dalla sorgente nociva. E questa risposta come deve essere, veloce o lenta? Deve essere velocissima, perch se io ci devo pensare nel frattempo mi ustiono. Deve essere quindi una risposta velocissima e involontaria. E l'autore anche in questo caso mi suddivide la risposta somatica che pu essere volontaria, ma ci sono degli atti motori che avvengono in modo involontario.E vedremo questi atti motori volontari che si chiamano riflessi. Vedete pure che il sistema nervoso autonomo ed ecco perch ho fatto questa breve introduzione, si parla di sistema nervoso per esempio l'attivit del cuore..... un'attivit involontaria, quindi autonoma, quindi dovuta a due componenti sistema nervoso ortosimpatico e sistema nervoso

parasimpatico. Quindi quando......vi dir che al livello del cuore il parasimpatico rallenta l'attivit e il simpatico invece la accellera probabilmente interessato il sistema nervoso autonomo. Guardiamo un'altra componente del sistema nervoso autonomo che interessa esclusivamente l'innervazione dell'intestino che si chiama sistema nervoso enterico e di cui parleremo in particolare quando discuteremo di apparato digerente. Dicevo funzione o processo o meccanismo. Dicevo che la fisiologia studia le funzioni e i meccanismo e che significato hanno....sono perfettamente correlati. La funzione di un sistema o di un evento fisiologico il perch del sistema.....a che serve quellorgano, a che serve quell'apparato, perch dobbiamo mettere in atto una funzione.....La funzione esprime il perch di un'attivit invece il meccanismo come un sistema, come un'attivit...e infatti...funzione e i meccanismi, ovviamente calcolando i sistemi informazionali. Ora un altro concetto il concetto omostasico. Presumo che ne avete sentito parlare in biologia. Il concetto di omeostasi un concetto molto importante. Omeostasi significa costanza dell'ambiente interno o meglio omeostasi uguale costanza di alcuni parametri chimico-fisici dell'ambiente interno. Chiaro? E' chiaro che il ruolo di questi ordini di apparati e dei sistemi di controllo quello di mantenere la costanza dell'ambiente interno di questi parametri chimico-fisici. Per esempio quali sono alcuni parametri? La glicemia, il livello di calcio, la calcemia, il livello di ferro, si parla per cui di omeostasi ciclica, omesostasi calcica, omeostasi ferrica per quanto riguarda il ferro perch ovviamente nel mezzo interno normalmente questi parametri devono essere mantenuti costanti e se non vengono mantenuti costanti cosa succede? Pu succedere per esempio che il soggetto va in contro ad uno statoPer esempio, se la glicemia aumenta, quindi questa omeostasi in aumento, qual la malattia? E il diabete. E se tipo abbiamo invece lomeostasi fisica? La temperatura. Abbiamo lomeostasi termica ovvero il mantenimento della temperatura costantesoggetti di che tipo? Omeotermici. La nostra temperatura corporea rimane sempre costante, anche quando varia la temperatura ambientale sia che essa sia in aumento o in dimuizione. Qual la temperatura interna? Intorno ai 37 gradi. Poi bisogna vedere come viene misurata, se a livello ascellare, buccale o rettale. Se il soggetto va incontro ad ipertermia, cio se c un eccessivo aumento della temperatura corporea si pu raggiungere al coma o alla morte per danni cerebrali di natura veramente esagerata. Oppure se la temperatura esterna molto bassa si va incontro a ipotermia. Normalmente si raggiungono quesi valori? Per esempio quando il soggetto va incontro ad ipertermia. Ma di norma perch a 38 si mantiene costante? Perch il soggetto lavora e produce calore, vive in un ambiente esterno molto caldo e assume calore, ma la temperatura come sar? Sempre 37 gradi. Quindi questo un meccanismo di omeostasi che permette il mantenimento di una temperatura costante e qual questo meccanismo fisico? Tutti i mezzi che permettono la dispersione del calore prensente...quindi lo scopo dei vari organi e apparati e dei sistemi di controllo quello di mantenere costanti questi parametri biologici o di natura fisica o di natura chimica, oppure per esempio...certi parametri ben precisi. Voi sapete che esistono una massima ed una minima, 120 la massima, 80 la minima e ovviamente questi valori pressori devono essere mantenuti costanti. Quindi omeostasi del mezzo interno, ma che cosa intendiamo per mezzo interno? Uno pu pensare l'ambiente intracellulare. Non cos.

L'ambiente interno una componente dei liquindi extracellulari e dobbiamo riferirci allora a come composto dal punto di vista della componente acqua l'organismo umano.

Questa figura ci dice che l'acqua corporea costituisce circa il 50, 70% del peso corporeo. Nei bambini si pu arrivare al 70%, negli anziani al 50%, la media di un soggetto adulto giovane di sesso maschile del 60 %. Come vedete siamo fatti d'acqua. Quest'acqua si distruibisce poi in modo particolare: all'interno della cellula abbiamo la cosidetta acqua intracellulare. E l'acqua contenuta all'esterno della cellula si chiama acqua extracellulare. Quest'ultima si divide in due grossi compartimenti: l'acqua interstiziale, cio compresa tra gli interstizi tra cellule e cellule e l'acqua plasmatica, cio l'acqua presente al livello del sangue, del vaso. Se vediamo quest'immagine questa parla di un soggetto giovane, di sesso maschile del peso di 70 kg. Fa riferimento a questo peso come se fosse un peso ideale, per mi rendo conto anche dell'altezza che in questo caso si parla di 1.70, ma un soggetto oggi che 1.70 e che pesa 70 kg non normopeso, ma in leggero sovrappeso. Vedete che l'acqua totale in questo soggetto giovane adulto maschio sar 60% quindi quanti litri? 42 litri. L'acqua plasmatica 3,4 litri, l'acqua contenuta, ecco che abbiamo il sangue che scorre nei vasi, qui abbiamo l'endotelio nei capillari, questi spazio interstiziale compreso tra l'endotelio dei capillari e le membrane cellulari si chiama appunto interstizio, liquido intestiziale che uguale a 10,6 litri. L'altro intercellulare circa 28 litri. Ora cosa intendiamo per mezzo interno?.. ..Per mezzo interno si intende il liquindo extracellualare e con in particolare il liquido interstiziale, quindi quando io parlo di omeostasi e poi di equilibrio, questo liquido, la sua composizione con il liquido plasmatico, quindi sono in equilibrio omeostatico. E allora ecco qui la caratteristica di cos' il mezzo interno. Caratteristiche...e caratteristiche del mezzo interno. Che cosa ci dice questa figura? Che l'ambiente liquido con il quale scambiano le cellule dell'organismo e le cellule che cosa scambiano? Attraverso il sangue o attraverso il liquido interstiziale? Attraverso il liquido interstiziale Quindi l'ambiente interno il liquido interstiziale. E' protetto dall'ambiente esterno da cellule che lo schermano e lo racchiudono per esempio la cute, ha una composizione ottimale per il metabolismo cellulare. E questi parametri chimico-fisici come dicevo devono essere mantenuti costanti, infatti non solo questo liquido intestiziale, questo mezzo interno ha una composizione ottimale ai fini del metabolismo cellulare, ma la sua composizione chimico-fisica deve essere

mantenuta mediante oltre l'apparato e i sistemi di controllo ovviamente in modo sempre in equilibrio dinamico, quindi i parametri devono essere mantenuto costanti. E infatti vedere questa figura che ci dice i sistemi, chiaro che fermo restando che l'omeostasi del mezzo interno e ...parametri di tipo interstiziale abbiamo quali sono i sistemi, gli apparati e gli organi che intervengono nel mantenimento di un omeostasi qualsasi. Quali sono i sistemi di controllo? Il sistema nervoso centrale e periferico e il sistema endocrino, lasciamo stare quello neuroendocrino. Che funzioni hanno questi sistemi di controllo? Controllano gli apparati che sono gli effettori che possono essere l'apparato cardiocircolatorio, l'apparato renale, il sistema polmonare. Con quali meccanismi, con che tipi di omeostasi tenderanno a...questi apparati? L'ossigeno, l'anidrire carbonica, glucosio, elettroliti, acqua. Quindi questi organi contribuiranno al mantenimento dell'omeostasi idrica, dell'omeostasi della pressione parziale dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, quindi parametri respiratori, il glucosio ematico, interstiziale quindi ematico quindi.... Condizione, quindi sistemi di controllo, sistemi che determinano l'omeostasi condozionano il mantenimento dello stato di salute della sopravvivenza di una cellula e quindi di un individuo e infatti che succede normalmente, ecco qui, che succede che fattori ambientali esterni o fattori ambientali interni possono in qualche modo creare un problema all'organismo per il mantenimento dell'omeostasi quindi quale potrebbere essere un problema? Per esempio il soggetto si fa una bella mangiata di zuccheri e la glicemia tender ad aumentare e l'omeostasi tender a...Per che succede? Si ha tendenza alla perdita di omeostasi, al rapporto tra fattori esterni o interni. Quando fa un pasto ricco di glucidi un fattore esterno. Se fa attivit fisica... un fattore interno perch muscolare. Quindi si ha una tendenza alla perdita dell'omeostasi. Per l'organismo come fa? Cerca di compensare questo abbassamento omeostatico e si possono verificare due eventi: primo, che la compensazione fallisce o meglio andiamo sulla fisiologia, se la compensazione ha successo si ha il recupero dell'omeostasi e quindi il mantenimento dello stato di benessere. Il soggetto si alimenta con un pasto ricco di glucidi, la glicemia tende ad aumentare e qual l'ormone che resiste ai livelli di glicemia? L'insulina se il soggetto produce insulina naturalmente. E quindi cosa avremo? Un compenso di iperglicemia. Il glucosio verr utilizzato dalle cellule e la glicemia torner ai valori normali. Quindi il soggetto ha insulina e si ha la compensazione e il mantenimento dello stato di benessere. Se per, la compensazione fallisce perch manca l'insulina per esempio, ovviamente cosa pu insorgere? In questo caso l'omeostasi verr alterata, quindi avremo una condizione patologica, quindi cosa si avr? La malattia. E ovviamente se abbiamo la malattia possiamo avere o degli esiti positivi e il soggetto pu guarire o degli esiti negativi cio la morte cellulare e la morte dell'organismo se non si interviene in modo appropriato. Se il soggetto per esempio diabetico, come si pu ovviare a questa variazione dell'omeostasi...oppure con la dieta,o con l'attivit fisica. Quindi con i tre cardini della terapia per la malattia. Terapia farmacologica, terapia dietetica, terapia legata all'attivit fisica. In questa figura cosa metto in evidenza? Quali sono i processi essenziali la vita e quindi le varie componenti dell'organismo. Al primo punto mette l'irritabilit, un termine antico che esprimeva l'eccitabilit, ovvero la capacit di reagire ad uno stimolo. Quindi eccitabilit e controllo mette in evidenza sopratutto quale funzione? Il sistema nervoso, anche se in realt vedremo che l'eccitabilit non una propriet esclusiva del neurone e quindi del sistema nervoso. E quindi abbiamo il metabolismo e la crescita, la respirazione, il trasporto, la nutrizione, la..., la riproduzione e la... Io per esempio, un argomento che voglio evitare di saltare e la fisiologia della riproduzione.

E allora come si diceva, che una delle propriet fondamentali di una cellula l'eccitabilit, cosa intediamo, come possiamo definire l'eccitabilit. L'eccitabilit la capacit di una cellula di reagire a stimoli....e rispondere a questi stimoli con una modificazione dello stato di risposo e il passaggio ad uno stato attivo. Quindi capacit di reagire a stimoli. Ma quindi, cos' uno stimolo? Per stimolo intendiamo qualsiasi variazione dedita, capace di modificare e di provocare una risposta....Uno stimolo meccanico se l'energia meccanica, uno stimolo termico, uno stimolo elettrico, chimico, osmotico. Sono tutte forme di energia che possono eccitare e modificare lo stato di riposo. E' una propriet fondamentale ed caratterizzata da modificazioni, morfologiche e funzionali delle cellule...perch...una risposta dobbiamo modificare l'architettura di un organo o di un apparato. Per esempio, ecco qui, questa immagine uno schema di una cellula gastrica che produce acido cloridrico. Nella cellula questo succo gastrico che ricco di acido cloridrico, infatti ha un ph molto acido, viene prodotto da particolari strutture della cellula che si chiamano canalicoli. Ora quando la cellula non stimolata verr prodotto pochissimo succo gastrico e quindi avremo poco acido cloridrico e vedrete appunto che i canalicoli intracellulari sono. Scarsamente rappresentati perch producono poco acido. Ma se il soggetto introduce un cibo capace di produrre acido cloridrico, per esempio un cibo che potrebbe essere ricco di carne, cosa avremo? Un aumento della produzione di acido cloridrico e quindi di succo gastrico e quindi cosa significher? Una modificazione morfologica della cellula parietale. E voi notate che questi canalicoli che prima erano scarsamente rappresentati diventano adesso pi numerosi e profondi. Quindi abbiamo avuto una profonda modificazione morfologica e quindi funzionale in questo caso della cellula la cui attivit quella di produrre acido cloridrico. Ma l'eccitabilit anche se una propriet di tutte le cellule, una caratteristica di alcune cellule che sono appunto chiamate cellule particolarmente eccitabili e sono: i neuroni che sapete sono gli elementi cellulari che caratterizzano il sistema nervoso. I miociti o fibrocellule muscolari che possono essere striate, o cellule muscolari lisce o il miocardio. Queste sono cellule particolarmente eccitabili. Che succede quando una cellula di questo tipo, o un neurone o un miocita viene stimolato? Da origine ad una risposta fisica che si chiama impulso. L'impulso dal punto di vista biofisico rappresentato dal cosiddetto potenziale di azione. Quindi questi elementi cellulari, leccitabilit la capacit di queste cellule di generare potenziale dazione oppure impulsi. Che ruolo avr limpulso a seguito delleccitazione di un neurone? Limpulso permetter ai neuroni tra di loro di comunicare. E il linguaggio con cui agir il sistema nervoso. Se noiinvece o striato liscio o miocardio, quale sar quella risposta allimpulso? La contrazione che un evento meccanico legato allimpulso che invece sarebbe. Leccitazione quindi in queste cellule il rapporto con quei fenomeni che conducono alla nascita di..chimica potenziale dazione. E chiaro che se io eccito, non basta eccitare un neurone, ma una volta che nasce limpulso oltre il neurone, oltre la miocellula, rimane localizzato in sito o si propaga? Levento si deve propagare, quindi in queste cellule leccitabilit strettamente connessa alla conducibilit cio alla capacit di propagare impulso. Ora da cosa dipende leccitabilit o di un neurone o di un miocita. Dipende da tre fattori strettamente correlati, che sono: dipende dalle caratteristiche morfologiche e funzionali della membrana plasmatica, dalla composizione ionica intra ed extracellulare. Vedremo che il liquido intra ed extracellulare non hanno la stessa composizione ionica dal punto di vista quantitativo. E chiaro.i gradienti ionici dalla membranaquesti gradienti legati allattivitla membrana e tutte queste funzioni sono tra loro correlate. Io parler ora della membrana plasmatica per definire alcuni aspetti. Di norma si dice che la membrana cellulare o plasmatica, perch voi sapete che la membrana cellulare, il plasmalemma, non lunica membrana.sapete che gli organuli presenti allinterno della cellula come si dividono? In organuli provvisti di membrana ed organuli..di membrana, vedi i mitocondri, i lisosomi, il reticolo sarcoplasmatico. Ovviamente in questo caso mi riferir alla

membrana cellulare o al plasmalemma che separa il citoplasma dallambientenormalmente che viene definita la membrana, cio citoplasmatica, cio quella di separare il citoplasma, quindi lambiente interno intracellulare, dallambiente esterno extracellulare. Le funzioni legate alla struttura della membrana cellulare sono le pi diverse e numerose. Innanzitutto una barriera di permeabilit che limita lo scambio tra i liquidi intracellulari e i liquidi extracellulari. Quindi non una struttua che facilita gli scambi, ma rappresenta un ostacolo per gli scambi, per quale motivo? Perch la componente lipidica della membrana, mentre favorisce i trasporti delle sostanze liposolubili rappresenta un ostacolo per le sostanze idrosolubili. Infatti se noi prendiamo questimmagine cosa vediamo? Se non esistessero dei meccanismi capaci di trasportare sostanze idofile lunica sostanza che potrebbe attraversare la membrana plasmatica, sono le sostanze liposolubili indipendentemente dalle dimensione, sia di grosse sia di piccole dimensioni, le sostanze e le molecole liposolubili grandi o piccole attraversano con estrema facilit la matrice lipidica della membrana. Per ha bisogno di che cosa? Ha bisogno di ioni, di sostanze organiche e allora cosa necesssario? Che si possa verificare lo scambio di materiale. Nelle membrane si sono sviluppate che cosa? Dei pori o dei canali oggi si chiamano. Questi pori o canali ionici permetteranno il passaggio di piccoli ioni con carica positiva o negativa, cationi ed anioni. Se sono invece di grosse dimensioni, vedi per esempio una proteina plasmatica, se voi notate come se venisse respinta dalla membrana quindi ioni di piccole dimensioni possono attraversare la membrana, ma attraverso che cosa? La matrice lipidica o dei canali? Dei canali che vedremo che si chiameranno canali ionici.organiche, glucosio, amminoacidi che non sono liposolubili e quindi sono idrosolubili e non esistono dei canali di grandezza sufficiente a fare passare queste molecole perch possano attraversare la membrana cosa necessario, la presenza di che cosa? Di altre proteine che si chiamano proteine carrier, ed ecco che allora la membrana si dice comunemente che una membrana semipermeabile, per cui possiamo dire che una barriera di permeabilit che limita lo scambio tra i liquidi intracellulari e i liquindi extracellulare. Funge da barriera selettiva, che significa barriera selettiva? Capace di selezionare le sostanze che devono attraversare, soprattutto ioni. E allora chiaro che se la permeabilit selettiva avremo la stessa composizione tra ambiente intra ed extracellulare? Ovviamente no, per cui funge da barriera selettiva che permette di mantenere una composizione del citoplasma diversa da quelli del citoplasma, soprattutto dal punto di vista non quantitativo, ma qualitativo. Per esempio, qual lo ione positivo rappresentato maggiormente allinterno della cellula? Lo ione potassio e allesterno? Il sodio. Quindi vedete significa che la membrana pu avere il ruolo di selezionare gli ioni e avremo quindi una diversa composizione ionica tra lambiente intra ed extracellulare. Regola lo scambio di ioni e molecole organiche attraverso i carrier, i canali tra ambiente cellulari ed extracellulari, ma molte sostanze che devono agire allinterno della cellula non lattraversano. E allora che cosa necessario? Che ruolo pu svolgere in questo caso? Se una sostanza chimica x pu essere un ormone, deve agire allinterno della cellula non pu attraversare, chiaro che la membrana deve avere dei meccanismi che permettano alla cellula di comunicare, ci deve essere una comunicazione tra la cellula e lambiente esterno. E poi, fornisce un supporto di enzimi e di proteine che hanno un ruolo molto importante per il metabolismo cellulare e quindi. Quindida queste 5 funzioni, possiamo dire che si la membrana plasmatica separi il citoplasma dallambiente extracellulare, ma il ruolo della membrana molto pi complesso. Da che cosa dipende tutto questo? Dalla struttura della membrana.

La membrana infatti come costituita? Sapete che costituita da fosfolipidi., colesterolo, carboidrati e proteine. Andiamo a valutare la compomente lipidica, infatti i lipidi che costituiscono questa membrana rappresentano una matrice fluida in cui sono sospese le proteine. Quindi una matrice fluida e questo molto importante, perch se venisse meno la fluidit si avrebbero delle ripercussioni sia sulla permeabilit sia sulle funzioni della membrana stessa. E queste molecole essendo una matrice fluida sono immobili o si possono muovere? Sia i lipidi sia le proteine hanno la facolt di muoversi, e chi si muove pi velocemente? I lipidi. Sapete benissimo qual la caratteristica di un lipide di membrana. Se noi consideriamo qualsiasi lipide noi cosa andiamo ad indicare? Una testa polare idrofila ed una coda idrofoba. Quindi che tipo di particelle sono? Sono delle molecole di tipo anfipatico. E come si organizzano nel contesto della matrice fluida? In un doppio strato, in cui la parte idrofoba occupa la parte centrale del doppio strato, invece la parte idrofila occupa ovviamente la parte in cui sono localizzati in corrispondenza la superificie interna ed esterna alla membrana. Sono i fosfolipidi, i glicerofosfolipidi, sfingofosfolipidi, cerebrosidi e colesterolo. Io vorrei dare un cenno al tipo di acidi grassi presenti nella coda idrofoba. Ecco per esempio, fosfolipidi si dividono in glicerofosfolipidi che sono la fosfotidilserina, enatolammina, colina e cosi via. Poi abbiamo gli sfingosidi, quindi la sfingomielina in cuidel glicerolo lo sfingolo e infine abbiamo i glicolipidi in cui c Tutte le membrane contengono lipidi o proteine o glucidi, ma in percentuale diversa secondo il tipo di membrana plasmatica o di membrana Per esempio se noi prendiamo la membrana plasmatica dei globuli rossi, abbiamo quasi la stessa percentuale di proteine e la stessa percentuale di lipidi: 49% di proteine, 43% di lipidi e una piccola quota di carboidrati e come sono, liberi o legati alle proteine e ai lipidi? O glicoproteine o glicolipidi. Se noi prendiamo la membrana mielinica tipica delle cellule nervose la percentuale cambia in modo notevole, infatti in questo caso la componente maggiormente rappresentata la componente lipidica. Che ruolo ha la mielina nel contesto del neurone? Isolante, per cui non pu non avere una componente elevata di questa componente lipidica. Se prendiamo la membrana mitocondriale interna abbiamo invece allopposto, prevale la componente proteica. Il colesterolo un.questa invece .dove la componente lipidica prevale sulla componente proteica. E abbiamo i fosfolipidi, i glicolipidi e il colesterolo. La componente lipidica rappresenta la barriera, l'ostacolo del trasporto tra le membrane e le sostanze e come abbiamo ripetuto la membrana permeabile e se non esistessero dei meccanismi evolutivi vedi i canali e i trasportatori, soltanto sostanze liposolubili potrebbero attraversare la membrana, indipendentemente dalle dimensione delle molecole. Una volta si diceva che il ruolo strutturale dei lipidi...funzione, fosse quella di un sistema...un punto di attacco delle proteine di membrana, oggi invece le cose non stanno cos. Innanzi tutto quali sono gli acidi grassi presenti al livello di questi lipidi di membrana e voi sapete che gli acidi grassi li possiamo dividere in rapporto alla lunghezza e in rapporto allo stato di saturazione. Questo un acido grasso saturo, ha 16 atomi di carbonio ed l'acido palmitico. Questo l'acido stearico, l'acido oleico, una acido come? I primi due sono saturi, il secondo non saturo. Ricordate che in natura, non la qualit del prodotto che fa male, ma la quantit. Non esistono alimenti spazzatura, ma la quantit. Certo se il soggetto introduce eccessive quantit di acidi

grassi saturi, prediposto alla malattia arteriosclerotica, a certi tumori e a certe malattie croniche o degenerative del sistema nervoso, quindi eccedere in acidi grassi saturi molto dannoso per l'organismo, ma il pi dannoso l'acido palmitico, rispetto ad uno stearico, perch l'organismo contiene una desaturasi che trasforma l'acido stearico in acido oleico che un polinsaturo. Invece quali son gli acidi grassi che maggiormente devono essere rappresentati nelle membrane? Sono l'acido linoleico e l'acido linolenico, voi sapete che il primo un'omega-6 o un m 6 e il secondo un'omega-3 o un m 3. Per questi sono acidi grassi come? Vedete l'acido oleico non essenziale, perch lo posso originare da uno stearico. L'acido linoleico e linolenico invece sono essenziali, perch non posso desaturare, introdurre doppi legami in questi acidi grassi essenziali. Per quali sono gli acidi che posso ricavare dall'acido linoleico e linolenico? Perch l'organismo non sintetizza il linolenico, per e quindi essenziale. Con questo acido grasso l'organismo pu ricavarne un altro, polinsaturo che si chiama arachidonico. Vedremo l'importanza dell'acido arachidonico nelle membrane. Invece dall'acido alfa linolenico che un omega 6 essenziale, lo troviamo per esempio nelle noci, nelle alghe di cui si alimentano i pesci, per cui nei pesci trovo sia questo acido sia dei derivati....E quali sono? Gli omega-3... Questo l'EPA eicoisapentanoico con 5 doppi legami e l'EPA ha delle funzioni metaboliche molto importanti. Invece l'altro sempre di origine dell'alfa linolenico e questo che invece ha 6 doppi legami che invece si chiama (epaglico??), questo si chiama DHA che invece un docosaesaenoico quindi 6 doppi legami. Queso DHA molto importante per lo sviluppo del sistema nervoso e per lo sviluppo della retina quindi della visione. L'EPA invece ha funzioni metaboliche. La presenza di doppi legami modificano la struttura dell'acido grasso, infatti come si presentano gli acidi grassi polinsaturi? Una catena lineare o ripiegata? In forma ripiegata e pi la presenza di doppi legami maggiore l'entit della ripiegatura e questo molto importante, perch la molecola che presenta queste caratteristiche condiziona la permeabilit, la fluidit della membrana e quindi tutte le sue funzioni. #01:36:11-9# Nell'uomo questi acidi grassi in che forma sono? In cis o in trans? In cis. Una prensenza di acidi grassi saturi nella membrana rende la membrana poco fluida, molto rigida. La presenza dei polinsaturi in forma cis, vedi l'acido arachidonico con l'EPA in forma cis, la rende molto pi fluida e quindi meno rigida, ma in forma cis. Se invece introduco quell'alimento, chiaro che significa questo? L'alimentazione pu condizionare la struttura delle membrane e quindi la funzione? E' ovvio. Se uno mangia...con i cosidetti acidi grassi vegetali, di cui sono presenti per esempio...in maniera eccezionale nella nutella, in maniera eccezionale per che cosa? Per l'aspetto edonistico, perch da un certo piacere, ma non un buon cioccolato, il cioccolato un concetto di alimento spazzatura. Se io mangio un kg di profitterol io faccio un danno all'organismo, ma se mangio poco la presenza di cioccolato, ma non profitterol, sopratutto fondente, ha un effetto cardioprotettivo ed effetti positivi al livello del sistema nervoso. Quindi ripeto, io posso condizionare le membrane...al tipo di acido grasso che introduco con la dieta. Se introduco margarina o altri grassi vegetali e nella nutella non ci sono gli acidi grassi presenti nel burro di cacao, sono acidi grassi nocivi in oltredosaggio, quindi poco buoni. Le....si formano le forme trans, no la cis. I polinsaturi trans, che fanno male in tutti i sensi. I plinsaturi in forma trans rendono la membrana rigida quindi si comportano.... saturi. Quindi avremo dei problemi sulle caratterstiche morfofunzionali delle membrane, ma quello che ci interessa la presenza delle forme cis. Quindi, chiaro che le prime...dal punto di vista didattico...sono correlate con la presenza degli altri... E una volta si pensava che l'unica funzione di questi acidi grassi era quella di condizionare la fluidit e la permeabilit di membrana, quindi una funzione prettamente di struttura, invece ora si visto che questi acidi grassi possono dare origine a dei metabolismi che funzionano da sostanze di

tipo endocrino, di tipo paracrino. E queste sostanze possono essere cosidetti eicosanoidi, chiamati anche prostanoidi perch trovati anche nel liquido prostatico. Da queste eicosanoidi io posso ricavare o dall'acido arachidonico o dall'EPA, sarebbe l'omega-6, sono rappresentati da queste sostanze che hanno un ruolo di tipo ormonale e sono: le prostaglandine, le prostacicline, i leucotrieni e i tromboxani, che hanno delle funzioni sia positive che meno positive per l'organismo. Per l'attivit ricordate questo nome perch poi lo ritroveremo quando faremo le proteine, frazioni di questa fosfolipasi,...fosfolipidi di membrana, io posso ricavarmi in questo caso l'acido arachidonico, ma potrebbe essere anche l'EPA, lo stesso. Alla fine cosa ricavo con due sistemi enzimatici diversi? Uno che si chiama lipossigenasi e l'altro che si chiama ciclossigenasi, la prima via metabolica mi porta alla produzione di sostanze chimiche che si chiamano leuctrieni che hanno un effetto poi infiammatorio. E da altre sostanze...all'altro sistema enzimatico che si chiama ciclossigenasi e che sono le prostaglandine, le prostacicline e i tromboxani. Che hanno effetti molteplici al livello dell'organismo. Poi sempre frazioni di questa fosfolipasi sempre sull'acido arachidonico...segnali ben precisi, posso ricavare altre sostanze che sono dei secondi messaggeri. Queste seconde sostanze sono l'inostilo trifosfato in sigla ip3 e una sostanza che si chiama diacilglicerolo che un secondo messaggero ed quel messaggero che poi ....l'attivit metabolica della cellula. Per esempio vedete in questa figura, si attiva un segnale appropriato, il segnale dovr essere...da una proteina..che si chiama recettore, verr attivato un enzima che si chiama fosfolipasi C che agendo sui lipidi di membrana....mi porteranno alla produzione di due sostanze. Una l'abbiamo chiamato ip3 inositolo trifosfato e qual il bersaglio di questa molecola? Sono le riserve di calcio...e infatti vedete qui viene rapperesentata una struttura...riserva di calcio. E quale componente del muscolo rappresenta una riserva di calcio? Le cisterne terminali del reticolo sarcoplasmatico. Quando si produce questa molecola, essa agisce sulle riserve di calcio, si apre un canale....la proteina del calcio e quindi il calcio che pi concentrato all'interno della cellula, tender a..all'esterno e si legher a una seconda molecola che si chiama calmodulina e la calmodulina...Oppure si former un secondo messaggero che si chiama diacilglicerolo. L'enzima fosfolipasi C agisce sull'acido arachidonico e attraverso le vie metaboliche pu produrre diverse prostaglandine, prostacicline o i leucotrieni o ....Per vedete, il ruolo dei ecosanoidi non sempre uguale. Immaginate che dall'acido arachidonico che ripeto un omega-6 e gli omega-6 li trovo sopratutto negl'oli di semi...ricordatevi che sono acidi grassi essenziali e perch si chiamano essenziali. Perch devono essere introdotti con la dieta, per cui se io ho bisogni di omega-6, introduco un alimento ricco di questi omega-6 vedi per esempio i semi di soia, di girasole oppure di mais, che sono ricchi di omega-6. Come vedete le membrane contengono l'acido arachidonico. Che succede? Immaginiamo che tutto si verifichi al livello dell'endotelio, che come presumo sappiate il rivestimento interno dei vasi. L'endotelio ha molte funzioni metaboliche, infatti, per l'azionde della ciclossigenasi, l'endotelio produce una prostaciclina in sigla pgi2 Questa prostaciclina ha determinati effetti nell'organismo, ha effetti antiaggregante e vasodilatante. Nelle piastrine, invece, si forma una sostanza chiamata tromboxano a2 che invece ha un effetto proaggregante, cio fa aggregare le piastrine e se ci avviene in circolo quando le piastrine sia aggregano cosa si pu formare se c' una placca arteriosclerotica? Un trombo. Quindi in questo caso la prostaciclina si oppone alla formazione del trombo. Invece nelle piastrine il tromboxano ha un effetto opposto, cio un effetto proaggregante e vasocostrittore. Normalmente che succede?Che c' un equilibrio, tra la prostaciclina di origine endoteliale e il tromboxano di origine piastrinica e

quindi non si avr nell'uno ne l'altro effetto. Per con l'et questo equilibrio viene meno a favore di quale componente? Della componente tromboxanica e quindi il soggetto meno giovane ha tendenza alla formazione di fattori aggreganti. E infatti questa via metabolica che porta alla formazione di prostaglandine, prostacicline e tromboxani (inibito??) dalla'altra...E quando il soggetto meno giovane ha la tendenza alla...dell'aspirina, come terapia quotidiana danno piccole dosi di aspirina per reprimere la produzione del tromboxano. Quindi in realt questi derivati che derivano dagli omega-6 in parte sono utili, in parte potrebbero essere dannosi. Invece, vediamo se nelle membrane, vediamo che c' l'EPA che un omega-6, vedete abbiamo qui sempre la produzione di una prostaciclina che ha un effetto antiaggregante e vasodilatante e forma pure i tromboxani, ma sono uguali o diverse queste prostacicline? Questa la pg i2, questa la pg i3, ma in questo caso hanno gli stessi effetti positivi sull'organismo. Invece i tromboxani che sono di tipo terzo a3, prodotti delle piastrine sono attivi o inattivi? Qui abbiamo un effetto polinfiammatorio, qui invece le due molecole sono .... Quindi secondo voi qual' quello che ci protegge dalla reazione delle piastrine? Gli omega-6 o gli omega-3. Gli omega-3 che hanno un effetto esclusivamente antiaggregante. Chi mangia molto pesce? I cinesi. Le malattie cardiovascolari in queste frazioni erano molto rare, perch l'uso di queste molecole e quindi di EP impediva...Quindi questi soggetti difficilmente andavano incontro a trombosi e quindi a malattie cardiovascolari. Normalmente in un soggetto normale quando necessario che si aggreghino le piastrine? In caso di emorragia. Ora non che voi dovete pensare che la rottura di un vaso avviene esclusivamente in seguito ad un trauma, i piccoli vasi vanno continuamente incontro a rottura, vedi i vasi delle gengive. Se il soggetto mangia molto pesce e quindi predomina la componente antiaggregante i cinesi vanno raramente incontro a malattie cardiovascolari, ma facilmente vanno incontro ad emorragie, che sono spontanee perch provocate da microtraumi.