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Controllo e sicurezza negli impianti nucleari

A.A. 2oo9 - 2010


Prof. Antonio Cammi


INDICE

La trasformata di Laplace 1
I sistemi dinamici 2
Massa molla 18
PWR termoidraulica 26
PWR cinetica 34
PWR cinetica lineare & termoidraulica retroazionata 44
BWR 51
MSR: molten salt reactor 56
TRIGA 62
Il pressurizzatore 74
Il generatore di vapore a ricircolo 81
Il generatore di vapore Once Through 91
Appendice: le tabelle delle propriet dellacqua 98
Appendice: homework 114

1

LA TRASFORMATA DI LAPLACE

DEFINIZIONE:
Sia f(t) una funzione ben definita, in generale non continua, nel dominio D

= t tale che:
f(t) = 0 se t < 0 & (t) 0 se t 0
La sua Trasformata di Laplace F(s) definita del dominio D

= s , con s = +j, come:


TdL f(s) = F(s) = f(t)e

dt
PROPRIETA:
1) Linearit
Siano:
F

(s) = TdLf

(t)
F

(s) = TdLf

(t)
a, b
allora: TdLaF

(s) +bF

(s) = af

(t) +bf

(t)
2) Derivazione
TdL
df(t)
dt
= sF(s) F(0

)
3) Integrazione
TdL f(t)dt

=
F(s)
s

4) Traslazione in tempo
TdLf(t ) = e

F(s)
5) Convoluzione
Siano:
(f g)(t) = f(t )g()d


TdLg(t) = G(s)
allora: TdL(f g)(t) = F(s)G(s)
6) Teorema del limite
f(0

) = lim

f(t) = lim

sF(s)
f(+) = lim

f(t) = lim

sF(s)

TRASFORMATE DI LAPLACE NOTEVOLI
Funzione esponenziale

Seno
Coseno
Seno iperbolico
Coseno iperbolico
Logaritmo naturale
Radice n-esima
Funzione di Bessel di prima specie


TRASFORMATE DI LAPLACE NOTEVOLI






di prima specie

2

Funzione di Bessel modificata di prima specie
Funzione errore o Funzione erf
Altre trasformatedi Laplace comuni:
Trasformata di Laplace
1












modificata di prima specie

o Funzione erf

Altre trasformatedi Laplace comuni:
Funzione temporale
, delta di Dirac
, funzione gradino di Heaviside





3

ESEMPIO: SOLIDO RISCALDATO ELETTRICAMENTE
Si consideri un solido posto a temperatura T, supposta uniforme su tutto il volume, di massa M e
calore specifico c, riscaldato elettricamente tramite una potenza W rappresentata da:
Si supponga infine che il solido possa scambiare calore con lambiente esterno (che si trova a
temperatura uniforme e costante pari a T
coefficiente convettivo h [W/(m
2
Le equazioni di bilancio sono:
Bilancio di massa

= 0
Bilancio di energia

W
Siccome E McT T

allora:
Mc

WhAT T


In condizioni stazionarie:

0 quindi T
Lequivalente elettrico si trova imponendo lequivalenza tra
e tensione:
Lequazione di bilancio energetico diventa:


ESEMPIO: SOLIDO RISCALDATO ELETTRICAMENTE
Si consideri un solido posto a temperatura T, supposta uniforme su tutto il volume, di massa M e
calore specifico c, riscaldato elettricamente tramite una potenza W rappresentata da:
W
0 per t 0
W

per t 0

Si supponga infine che il solido possa scambiare calore con lambiente esterno (che si trova a
temperatura uniforme e costante pari a T
0
) unicamente per convezione naturale tramite un
2
K)]:

hAT T



quindi

T
T

W
Lequivalente elettrico si trova imponendo lequivalenza tra potenza e corrente e tra temepratura

Lequazione di bilancio energetico diventa:
con C Mc e R


4
Si consideri un solido posto a temperatura T, supposta uniforme su tutto il volume, di massa M e
calore specifico c, riscaldato elettricamente tramite una potenza W rappresentata da:
Si supponga infine che il solido possa scambiare calore con lambiente esterno (che si trova a
) unicamente per convezione naturale tramite un
T


potenza e corrente e tra temepratura

W carica il condensatore con una corrente pari a
condensatore. Quando questo caricato diventa quindi un circuito aperto e tutta la corrente viene
dissipata, per convezione, su R. Il prodotto
sistema dinamico in questione.
Applichiamo ora loperatore Trasformata di Laplace alle
Antitrasformando si pu quindi trovare landamento temporale della temperatura del solido:












W carica il condensatore con una corrente pari a (Mc

), ovvero si ha un accumulo di corrente sul


sto caricato diventa quindi un circuito aperto e tutta la corrente viene
dissipata, per convezione, su R. Il prodotto RC =

= s definisce la costante di tempo del


Applichiamo ora loperatore Trasformata di Laplace allequazione di bilancio energetico. Si trova:
Ts
T

Mc
1
s

1
s
1


Antitrasformando si pu quindi trovare landamento temporale della temperatura del solido:
Tt T

hA
1 e




5
, ovvero si ha un accumulo di corrente sul
sto caricato diventa quindi un circuito aperto e tutta la corrente viene
definisce la costante di tempo del
quazione di bilancio energetico. Si trova:
Antitrasformando si pu quindi trovare landamento temporale della temperatura del solido:

x(t Movimento dello stato


yt Movimento delluscita
ut Movimento degli Ingressi

x t fxt, ut, t
yt gxt, ut, t

Rappresentazione del SD sul piano di stato


Se:
1) yt
gxt, t
g
2) x t costante, il s
3) x t 0, i punti
4) Se f e g sono funzioni lineari nel tempo, allora si pu scrivere:

t AtXt
Yt CtXt
dove: Xt

,
At

Se:
4.1) A,B,C,D sono indipendenti dal tempo, allora il sistema:

t
Yt
ammette soluzione analitica data dalla Formula di Lagrange:
xt
dove:
I SISTEMI DINAMICI (SD)
stato
uscita
Ingressi


Rappresentazione del SD sul piano di stato
Sistema puramente dinamico o strettamente
xt, ut, t Sistema non strettamente proprio
gut, t Sistema non dinamico
sistema segue una dinamica di livello, cio
x

e y

sono detti punti di stazionariet del


Se f e g sono funzioni lineari nel tempo, allora si pu scrivere:
BtUt
DtUt

Rappresentazione ABCD del SD.


Yt

, Ut

, Bt

, Ct

, Dt


A,B,C,D sono indipendenti dal tempo, allora il sistema:

t AXt BUt
t CXt DUt


ammette soluzione analitica data dalla Formula di Lagrange:
e

xt

BUd


dove: se xt

0& Ut 0 allora
xt x

t detto movimento libero


6

strettamente proprio
proprio


cio un integratore puro
del SD.

SD.
A,B,C,D sono indipendenti dal tempo, allora il sistema:
ammette soluzione analitica data dalla Formula di Lagrange:
x

t x

t)
del SD.
7

se xt

= 0 & Ut 0 allora
xt = x

t detto movimento forzato del SD.


4.2) Trasformando le equazioni secondo Laplace si ottiene:

TdLX

t = sXs Xt

= AXs + BUs
TdLYt = Ys = CXs + DUs


quindi:
Ys = SI A

B + DUs + CSI A

Xt


= Y

s + Y

s
Si definisce Funzione di Trasferimento del SD la funzione G(s) data da:
Gs =
Y

s
Us


LA STABILITA DEI SISTEMI DINAMICI
Sia dato un SD caratterizzato dalle grandezze nominali: xt, ut, x

. Se si perturbano le condizioni
iniziali a parit di ingressi e degli altri parametri, il SD perturbato sar descritto dalle grandezze
xt, ut = ut, x

. In questo caso possibile dare due condizioni di stabilit per il SD:


1) Stabilit secondo Liapunov:
xt stabile se : x

allora xt xt t
ovvero il movimento perturbato rimane nellintorno del movimento nominale:


2) Stabilit asintotica:
xt stabile se lim

xt xt = 0
Bisogna osservare che la stabilit asintotica una condizione pi forte rispetto alla stabilit
secondo Liapunov. Pertanto 2 1 ma 2 1. Applicando il principio di sovrapposizione si ottiene
un sistema che descrive la perturbazione:

la perturbazione descritta cio dallequazione:
x (t Axt
che ha soluzione: xt e

Applicando la stabilit asintotica si ottiene che:


- Condizione necessaria e sufficiente affinch il SD sia stabile che la matrice dinamica A
abbia tutti gli autovalori con parte reale negativa, ovvero, tutti i poli della funzione di
trasferimento G(s) del SD devono avere parte reale negativa.
- Condizione sufficiente affinch
un autovalore con parte reale po
trasferimento G(s) del SD deve avere parte reale positiva o nulla.

OSS1: Un sistema stabile secondo Lipaunov, cio intrinsecamente internamente stabile, anche
esternamente stabile, ovvero rimane s
OSS2: Il segno degli zeri della G(s) non influenza la stabilit del SD ma pu modificarne
sensibilmente il comportamento. Funzioni di trasferimento con zeri positivi caratterizzano i
cosiddetti sistemi dinamici
come dovrebbero).


1) Schema di flusso diretto:
G

s
y
u
A

xt xt xt
ut 0
x


la perturbazione descritta cio dallequazione:


Applicando la stabilit asintotica si ottiene che:
Condizione necessaria e sufficiente affinch il SD sia stabile che la matrice dinamica A
lori con parte reale negativa, ovvero, tutti i poli della funzione di
trasferimento G(s) del SD devono avere parte reale negativa.
ufficiente affinch il SD sia instabile che la matrice dinamica A abbia almeno
un autovalore con parte reale positiva o nulla, ovvero, almeno un polo della funzione di
trasferimento G(s) del SD deve avere parte reale positiva o nulla.
Un sistema stabile secondo Lipaunov, cio intrinsecamente internamente stabile, anche
esternamente stabile, ovvero rimane stabile se sollecitato da forzanti limitate.
Il segno degli zeri della G(s) non influenza la stabilit del SD ma pu modificarne
sensibilmente il comportamento. Funzioni di trasferimento con zeri positivi caratterizzano i
cosiddetti sistemi dinamici a fase non minima (inizialmente rispondo in maniera opposta a
GLI SCHEMI DI FLUSSO
Schema di flusso diretto:


B
8
Condizione necessaria e sufficiente affinch il SD sia stabile che la matrice dinamica A
lori con parte reale negativa, ovvero, tutti i poli della funzione di
il SD sia instabile che la matrice dinamica A abbia almeno
sitiva o nulla, ovvero, almeno un polo della funzione di
Un sistema stabile secondo Lipaunov, cio intrinsecamente internamente stabile, anche
tabile se sollecitato da forzanti limitate.
Il segno degli zeri della G(s) non influenza la stabilit del SD ma pu modificarne
sensibilmente il comportamento. Funzioni di trasferimento con zeri positivi caratterizzano i
a fase non minima (inizialmente rispondo in maniera opposta a


2) Schema di flusso retroazionato:
y = Au BAy
H(s


Gs A
Se B = -1 (retroazione unitaria negativa) allora:
Hs


Regole di Mason per la riduzione degli schemi di flusso:
dati i nodi x
i
(di ingresso, duscita, dello stato) e le trasmittanze: a, b, c, si procede come
segue per i vari casi:
1) Serie
x

ab

2) Parallelo
x

a b

Schema di flusso retroazionato:

y1 BA Au
Funzione di trasferimento ad anello chiuso (con retroazione)
Funzione di trasferimento ad anello aperto (senza retroazione)
1 (retroazione unitaria negativa) allora:


riduzione degli schemi di flusso:
(di ingresso, duscita, dello stato) e le trasmittanze: a, b, c, si procede come


9
Funzione di trasferimento ad anello chiuso (con retroazione)
Funzione di trasferimento ad anello aperto (senza retroazione)
(di ingresso, duscita, dello stato) e le trasmittanze: a, b, c, si procede come


3) Spigolo

x

= ax

bx





4) Autospira
eliminazione dellautospira di trasmittanza t:





dellautospira di trasmittanza t:

10

5) Duplicazione di un nodo:

in ingresso:



in uscita:

GLI SCHEMI DI CONTROLLO AD ANELLO APERTO
IL LUOGO DELLE RADICI
Il metodo del luogo delle radici, attraverso una sintetica rappresentazione grafica,
ricavare informazioni sulla esatta collocazione dei poli del sistema in anello chiuso a partire dalle
caratteristiche della funzione di trasferimento danello
un sistema retroazionato del tipo:
H
Duplicazione di un nodo:




GLI SCHEMI DI CONTROLLO AD ANELLO APERTO
metodo del luogo delle radici, attraverso una sintetica rappresentazione grafica,
ricavare informazioni sulla esatta collocazione dei poli del sistema in anello chiuso a partire dalle
caratteristiche della funzione di trasferimento danello Ls Gs, dove si fatto riferimento a
un sistema retroazionato del tipo:
Hs
y
u

Gs
1 Gs

Ls
1 Ls

11
GLI SCHEMI DI CONTROLLO AD ANELLO APERTO
metodo del luogo delle radici, attraverso una sintetica rappresentazione grafica, permette di
ricavare informazioni sulla esatta collocazione dei poli del sistema in anello chiuso a partire dalle
, dove si fatto riferimento a

In particolare, il problema di cui ci si intende occupare quello di determinare come si modificano
i poli in anello chiuso al variare della costante di guadagno
nel piano complesso permette inaftti di ricavare utili informazioni sul comportamento dinamico
del sistema retroazionato in termini di stabilit e qualit dei transitori (si ricordi che gli zeri delle
funzioni di trasferimento in anello chiuso non dipendono da
In generale si pu scrivere (n>m)
Ls
dove gli scalari z
i
e p
i
(eventualmente complessi o nulli) corrispondono rispettivamente a zeri e poli
di L(s) cambiati di segno. Lo studio della stabilit del sistema retroazionato si fa analizz
soluzioni dellequazione:

ovvero analizzando i segni dei poli di H(s).
Si definisce luogo delle radici il luogo descritto nel piano complesso dalle radici dellequazione
caratteristica (1) al variare del parametro reale
luogo corrispondente a >0 prende il nome di luogo diretto (LD), menter si chiama luogo inverso
(LI) quella corrispondente a >0.
Si noti che il valore =0, che viene escluso nella precedente definizione, cor
situazione in cui la retroazione assente e pertanto i poli del sistema coincidono con quelli di G(s).
Allo scopo di determinare la forma del luogo delle radici, si pu
a:
perci, i valori di s che soddisfano tale equazione per qualche valore reale di corrispondono a
punti appartenenti al luogo. Daltra parte, questa relazione complessa equivale alle due seguenti
equazioni , espresse in termini di modulo e fase:


In particolare, il problema di cui ci si intende occupare quello di determinare come si modificano
i poli in anello chiuso al variare della costante di guadagno : la conoscenza della posizione dei poli
ette inaftti di ricavare utili informazioni sul comportamento dinamico
del sistema retroazionato in termini di stabilit e qualit dei transitori (si ricordi che gli zeri delle
funzioni di trasferimento in anello chiuso non dipendono da ).
(n>m):
Gs
s z

s p

s
Ds

(eventualmente complessi o nulli) corrispondono rispettivamente a zeri e poli
studio della stabilit del sistema retroazionato si fa analizz
1 Ls 0 (1)
zando i segni dei poli di H(s).
Si definisce luogo delle radici il luogo descritto nel piano complesso dalle radici dellequazione
caratteristica (1) al variare del parametro reale da - a + con 0. Precisamente, la parte del
>0 prende il nome di luogo diretto (LD), menter si chiama luogo inverso

=0, che viene escluso nella precedente definizione, corrisponde di fatto alla
situazione in cui la retroazione assente e pertanto i poli del sistema coincidono con quelli di G(s).
Allo scopo di determinare la forma del luogo delle radici, si pu osservare che la (1) equivalente
N

s
Ds

1


alori di s che soddisfano tale equazione per qualche valore reale di corrispondono a
punti appartenenti al luogo. Daltra parte, questa relazione complessa equivale alle due seguenti
equazioni , espresse in termini di modulo e fase:
12

In particolare, il problema di cui ci si intende occupare quello di determinare come si modificano
: la conoscenza della posizione dei poli
ette inaftti di ricavare utili informazioni sul comportamento dinamico
del sistema retroazionato in termini di stabilit e qualit dei transitori (si ricordi che gli zeri delle
(eventualmente complessi o nulli) corrispondono rispettivamente a zeri e poli
studio della stabilit del sistema retroazionato si fa analizzando le

Si definisce luogo delle radici il luogo descritto nel piano complesso dalle radici dellequazione
0. Precisamente, la parte del
>0 prende il nome di luogo diretto (LD), menter si chiama luogo inverso
risponde di fatto alla
situazione in cui la retroazione assente e pertanto i poli del sistema coincidono con quelli di G(s).
osservare che la (1) equivalente
alori di s che soddisfano tale equazione per qualche valore reale di corrispondono a
punti appartenenti al luogo. Daltra parte, questa relazione complessa equivale alle due seguenti
13

- Condizione di modulo:
|

()|
|()|
=

||

- Condizione di fase: argN

(s) argD(s) = arg =


(2k +1) se > 0
(2k) se < 0



Regole per la costruzione del luogo delle radici:
- Il luogo delle radici costituito da 2n rami: n di questi fanno parte del luodo diretto e gli
altri n del luogo inverso. Infatti la (1) equivalente allequazione polinomiale di ordine n:

() +

() = 0 (2)
le cui radici in campo complesso sono sempre in numero pari a n e dipendono con
continuit dal parametro .
- Il luogo delle radici simmetrico rispetto allasse reale. Lequazione (2) ha infatti
coefficienti reali, le sue radici sono pertanto reali o complesse coniugate.

- I rami partono dai poli di L(s), infatti se 0 allora D(s) 0 ovvero i poli di H(s)
coincidono con i poli di L(s).

- Sia nel luogo diretto che nel luogo inverso, per + , m rami arrivano negli zeri di
L(s) e i restanti (n-m) tendono allinfinito. Infatti si ha N(s) = 0 ovvero i poli di H(s)
coincidono con gli zeri di L(s).

- I rami che tendono allinfinito lo fanno lungo asintoti che si intersecano sullasse reale nel
punto
C
con angolo (rispetto allasse reale):

=
p

n m


=
()

per > 0
()

per < 0

k=0,,(n-m)

- Tutti i punti dellasse reale, tranne quelli corrispondenti a singolarit di L(s), appartengono
al luogo delle radici. Precisamente, fanno parte del luogo diretto tutti i punti a sinistra di un
numero dispari di singolarit di L(s); fanno parte invece del luogo inverso tutti i punti a
sinistra di un numero pari di singolarit di L(s).

14

- Quando (n-m)>2, il baricentro del luogo non dipende da (Il baricentro dei poli
invariante rispetto alle varazioni di ) e coincide con il punto dellasse reale di ascissa:

=
p

n



- Eventuali punti di incrocio di rami sullasse reale si possono determinare trovando i minimi
e massimi relativi della funzione:
() =
()

()

con x reale. Precisamente, se x
1
un punto di minimo e il punto s=x
1
appartiene al luogo
diretto, esistono due rami complessi che confluiscono sullasse reale in x
1
; se x
1
invece un
punto di massimo e il punto s=x
1
appartiene al luogo diretto, esistono due rami reali che si
incontrano in x
1
e poi si separano diventando complessi. La situazione rovesciata se si
considera il luogo inverso.

- In ogni punto del luogo il valore di || dato da:

|| =



dove
i
e
i
rappresentano le distanze del punto dagli zeri e dai poli di L(s).

ESEMPIO:
Si consideri la funzione di trasferimento:
L(s) =

()()

di cui si voglia valutare la posizione del poli in anello chiuso al variare di .
Utilizzando le regole viste, si deduce che il luogo diretto costutuito da tre rami che partono dai
poli di L(s) e tendono tutti allinfinito lungo tre asintoti che si incontrano sullasse reale nel punto

C
=-8/3. Inoltre, fanno parte del luogo diretto i punti del segmento (-3,0) e quelli della semiretta
(-, -5). Quindi, i due rami che partono dai poli in s=-3 e in s=0 devono incontrarsi in un punto
intermedio, di cui possibile calcolare lascissa x
1
: facile verificare che la funzione

() = ( +3)( +5)
presenta un massimo in x
1
=(-8+19)/3-1,21. Questa dunque lascissa del punto Q
1
in cui i due
rami si distaccano dallasse. Si noti che, a partire da questo punto, i rami devono spostarsi verso

destra perch il baricentro del luogo rimanga fisso nel punto di ascissa
del luogo si deduce che esiste un valore positivo di oltre il quale il sistema in anello chiuso
instabile. Naturalmente, tale estremo corrisponde al valore di per il quale i due rami complessi
attraversano lasse immaginario. La valutazione precisa di
osservando che, grazie alla propriet di invarianza del baricentro, il terzo polo del sistema in anello
chiuso per tale valore di collocato nel punto di ascissa 3
tracciamento qualitativo del luogo inverso ricavabile anchesso a partire dalle regole viste. In
particolare, si noti che il punto Q
del quale (x) presenta un punto di minimo, e che uno dei rami si
semipiano destro, indicando cos che il sistema non pu essere asintoticamente stabile per valori
negativi di .
Luogo diretto:
Luogo inverso:
destra perch il baricentro del luogo rimanga fisso nel punto di ascissa
B
=-8/3. Dallandamento
el luogo si deduce che esiste un valore positivo di oltre il quale il sistema in anello chiuso
instabile. Naturalmente, tale estremo corrisponde al valore di per il quale i due rami complessi
attraversano lasse immaginario. La valutazione precisa di tale valore si pu in questo caso
osservando che, grazie alla propriet di invarianza del baricentro, il terzo polo del sistema in anello
collocato nel punto di ascissa 3
B
=-8. Si ottiene quindi =120. Il
o qualitativo del luogo inverso ricavabile anchesso a partire dalle regole viste. In
particolare, si noti che il punto Q
2
di diramazione ha ascissa pari a -4,12, valore in corrispondenza
del quale (x) presenta un punto di minimo, e che uno dei rami si sviluppa interamente nel
semipiano destro, indicando cos che il sistema non pu essere asintoticamente stabile per valori


15
8/3. Dallandamento
el luogo si deduce che esiste un valore positivo di oltre il quale il sistema in anello chiuso
instabile. Naturalmente, tale estremo corrisponde al valore di per il quale i due rami complessi
tale valore si pu in questo caso ricavare
osservando che, grazie alla propriet di invarianza del baricentro, il terzo polo del sistema in anello
8. Si ottiene quindi =120. Il
o qualitativo del luogo inverso ricavabile anchesso a partire dalle regole viste. In
4,12, valore in corrispondenza
sviluppa interamente nel
semipiano destro, indicando cos che il sistema non pu essere asintoticamente stabile per valori


16

OSS3: Lanalisi del luogo delle radici uno schema di controllo ad anello aperto. Il suo limite sta
nel fatto che, essendo uno schema ad anello aperto, predittivo, ovvero deduce come agire sulle
uscite basandosi solo su grandezze non direttamente misurate alluscita ma solo in base alla
conoscenza del modello formale.
LO SCHEMA DI CONTROLLO A RELAIS ON-OFF
Lo schema di controllo a relais on-off uno schema di controllo ad anello aperto. Se
0
il set
point della variabile controllata , definendo una barra di errore
0
, il controllore entra in
funzione in modo non continuo solo quando =
0
+ oppure =
0
-. E tuttavia una
regolazione grossolana.


GLI SCHEMI DI CONTROLLO AD ANELLO CHIUSO
LO SCHEMA DI CONTROLLO PID
Lo schema di controllo PID uno schema di controllo ad anello chiuso. la variabile controllata
lerrore (t):
(t) =


Di conseguenza il controllore lavora in maniera continua (fa cio un intervento modulante). Se si
vuole che lintervento da apportare al sistema sia proporzionale allerrore si opera una regolazione
proporzionale moltiplicando lerrore per un guadagno proporzionale k
p
: tale guadagno permette di
garantire, da parte del controllore, un intervento robusto se grande e viceversa, un intervento
lieve se piccolo. Il limite di tale regolazione sta nel fatto che non tiene conto del
comportamento dellerrore (t), che pu presentare diversi comportamenti nel tempo:

Per sopperire a questo problema di pu inserire una regolazione derivativa su d/dt moltiplicando
tale grandezza per un guadagno differenziale k
d
che permette di sapere se lerrore sta crescendo
oppure no. Tale regolazione pu tuttavia divergere (ad esempio se (t) un gradino). Va quindi
inserito nello schema di controllo un valore di saturazione per k
d
per evitare che lorgano di
controllo attui un intervento infinito. Per raffinare maggiormente tale schema si pu inserire
17

anche una regolazione integrale, che permette al controllore di tener conto anche di tutto il
comportamento dellerrore dallistante iniziale allistante di controllo t. Riassumendo:
Regolazione PID =

P proporzionale: k

"presente"
I integrale: k

dt

"passato"
D differenziale: k

"futuro"


Il limite di tale schema di controllo sta nel fatto che la regolazione avviene solo sullerrore, cio
indipendente dal tipo di sistema e modello: i coefficienti k
d
, k
p
, k
i
vengono tarati finch il sistema
non risponde correttamente. Di conseguenza, anche se il sistema ad anello aperto
asintoticamente stabile, non detto che lo sia quando lo si porta in anellol chiuso tramite
regolazione PID. In generale, quindi, si fa una regolazione forte dellerrore tramite lanalisi della
G(s) ad anello aperto (che vede il modello del sistema), per poi attuare una regolazione piu fine
dellerrore tramite regolazione PID. Un altro limite di tale schema di controllo che questo entra
in azione solo se lerrore non nullo: deve cio essere generato un errore per garantire lazione di
controllo. Non sar quindi mai un sistema di previsione perfetto.















18

Massa Molla
Consideriamo un sistema fisico composto da una massa m collegata ad un vincolo tramite una molla di
costante elastica k sottoposta ad una forzante F che determina un coefficiente dattrito dinamico b:

Le equazioni di stato che descrivono levoluzione del sistema sono:
=

= +

1 2
2 1 2
1
- -
x x
k b
x x x u
m m m

dove x
1
indica la posizione della massa mentre x
2
ne indica la velocit puntuale.

La rappresentazione (A,B,C,D) del sistema sar data definendo lingresso U (posto pari a 2 N), lo stato X che
descrive levoluzione di posizione e velocit della massa e dalluscita Y, presa pari allo stato:

X AX BU
Y CX DU
= +

= +



| |
=
|
\

1
2
x
X
x

| |
=
|
\
1
2
x
X
x

| |
=
|
\
1
2
x
Y
x

2 U=
0 1
A
k b
m m
| |
|
=
|

\

0
1
B
m
| |
|
=
|
\

1 0
0 1
C
| |
=
|
\

0
0
D
| |
=
|
\

Il sistema risolubile analiticamente tramite la formula di Lagrange. la soluzione data da:
{ } { } = +

0
0 0
( ) exp ( ) exp ( ) ( )
t
t
x t x A t t A t BU d
I punti di stazionariet si trovano imponendo lannullamento delle derivate temporali:
1
0
S
X X A BU

= =

2
1
0
1
x
x u
k



19

Levoluzione delle uscite nel tempo risulta:



Il piano di stato un fuoco stabile:


20

MATLAB:

clear all

%Definisco le variabili simboliche:
k=sym('k');
b=sym('b');
m=sym('m');
t=sym('t');
tau=sym('tau');
t_z=sym('t_z');
x_z1=sym('x_z1');
x_z2=sym('x_z2');

%Definisco il vettore x0 delle condizioni iniziali:
x_z=[x_z1; x_z2];

%Definisco le matrici del sistema:
U=2; %Ingresso F=2 [N]
A=[0 1; (-k/m) (-b/m)];
B=[0; 1/m];
C=[1, 0; 0, 1];
D=zeros(2); %L'uscita non dipende dagli ingressi, un sistema non strettamente
proprio

%Definisco il vettore x(t) soluzione del sistema:
x_t=expm(A*(t-t_z))* x_z +int(expm(A*(t-tau))*B*U,tau,t_z, t)

%Assegno i valori numerici alle variabili simboliche:
m=1; %Massa [kg]
b=2; %Coefficente d'attrito [kg/s]
k=6; %Costante elastica della molla [N/m]
tau=0;
t_z=0; %Istante iniziale t0 [s]
x_z1=0; %Posizione iniziale [m]
x_z2=0; %Velocit iniziale [m/s]
x_s=subs(x_t); %Inserisco i valori numerici assegnati alle variabili simboliche

%Ricavo le uscite y1=x1 e y2=x2:
x1=x_s(1); %Estraggo la prima componente del vettore x_s (cio la posizione) e
la metto in x1
x2=x_s(2); %Estraggo la seconda componente del vettore x_s (cio la velocit) e
la metto in x2
ezplot(x1,0,10); %Grafico Posizione VS tempo nell'intervallo 0 s - 10 s
ezplot(x2,0,5); %Grafico Velocit VS tempo nell'intervallo 0 s - 5 s
ezplot(x1,x2); %Grafico del Piano di stato Posizione VS Velocit







21

Imponiamo ora dei valori numerici per le variabili in gioco:
m = 1 kg k = 6 N/m b = 2 Ns/m
Le matrici numeriche del sistema dinamico risultano:
0 1
6 2
A
| |
=
|

\

0
1
B
| |
=
|
\

1 0
0 1
C
| |
=
|
\

0
0
D
| |
=
|
\

La risposta forzata del sistema da un gradino unitario sullingresso U sar:

La risposta libera del sistema alle condizioni iniziali x
1
= 1 m e x
2
= 0 m/s sar invece:

22

La risposta completa del sistema del sistema dinamico a partire dalle condizioni iniziali x
1
= 1 m, x
2
= 0 m/s
sottoposto ad una forzante sar:


A questo sistema dinamico possibile associare due funzioni di trasferimento, dato che sono presenti due
uscite e un ingresso, date da:
16
1
2
2.22 10 1
( )
2 6
Posizione s
G s
Forzante s s

+
= =
+ +

16
2
2
8.882 10
( )
2 6
Velocit s
G s
Forzante s s

+
= =
+ +










23

MATLAB:

clear all
close all

%Definisco le matrici numeriche del sistema con m=1kg, k=6 N/m, b=2 kg/s:
A=[0 1; -6 -2];
B=[0; 1];
C=[1, 0; 0, 1];
D=[0;0];
U=2;

%Risolvo il sistema definendo le condizioni iniziali xz
m_m=ss(A,B,C,D);
t=[0:0.001:40];
xz=[1;0];

%Trovo la risposta forzata del sistema a un gradino unitario sull'ingresso U:
figure(1)
step(m_m,t)

%Trovo la risposta libera del sistema alle condizioni iniziali xz
figure(2)
initial(m_m,xz,t)

yf=step(m_m,t);%Metto la risposta forzata del sistema nel vettore yf
yl=initial(m_m,xz,t);%Metto la risposta libera del sistema nel vettore yl
yt=yl+yf;%Costruisco la risposta completa del sistema dinamico
figure(3)
plot(t,yt)

%Costruisco la FdT del sistema dinamico a partire dal piano di stato:
[N,D]=ss2tf(A,B,C,D,1)%Ottengo i coefficienti del numeratore N e del
denominatore N della FdT (N/D)
N1=N(1,:);%Estraggo il primo numeratore e lo metto in N1
N2=N(2,:);%Estraggo il secondo numeratore e lo metto in N2
SYS=tf(N1,D)%Costruisco la FdT=Posizione/Forzante
SYS1=tf(N2,D)%Costruisco la FdT=Velocit/Forzante










24

Studiamo ora il sistema dinamico Massa Molla tramite lutilizzo degli schemi di controllo. Ipotizziamo di
avere uno schema di controllo ad anello aperto, caratterizzato da una funzione di trasferimento G(s), del
tipo:

e uno schema di controllo ad anello chiuso con guadagno , caratterizzato da una funzione di trasferimento
H(s), del tipo:

La funzione di trasferimento del sistema dinamico in schema di controllo ad anello chiuso sar:
2
( )
( )
( ) 1 ( )
G s
H s
ms s k G s


= =
+ + + +

Tramite H(s) possibile studiare la risposta del sistema dinamico ad un gradino unitario sullingresso x :


25

MATLAB:

clear all
close all

%Schema di controllo ad anello chiuso con guadagno ro
s=tf('s');%Definiamo la variabile s come variabile della TdL H(s)
m=1;
k=6;
beta=2;
ro=1;
H=ro/(m*s^2+beta*s+(k+ro));%TdL del sistema in schema di controllo ad anello
chiuso
t=0:0.1:8;
ltiview(H)%Risposta del sistema dinamico ad un gradino unitario sull'ingresso

In particolare, aumentando il guadagno dello schema di controllo ad anello chiuso, si ottiene una risposta
del sistema dinamico ad un gradino unitario sullingresso x per > data da:


Aumentando il guadagno, il sistema oscilla maggiormente: va infatti a sommarsi con la costante elastica k
in modo che risulti una costante k=k+ che rende la molla pi dura.



MATLAB:

clear all
close all

s=tf('s');%Definiamo la variabile s come variabile della TdL H(s)
m=1;
k=6;
beta=2;
N=30;
ro=1;
for ro=1:10:N
h=ro/(m*s^2+beta*s+(k+ro));
t=0:0.1:8;
figure(1);
step(h,t);
grid on;
ro=ro*10;
end
26

PWR Termoidraulica:

Consideriamo il modello pi semplice per un reattore PWR schematizzato nel modo seguente:

dove T
M
e T
C
sono due temperature medie che si ipotizza siano rappresentative della temperatura del
termovettore e del combustibile rispettivamente. Le equazioni di stato rappresentative del sistema sono:
0 0
1 2 2
-
C C M
C C C C
C M
M in
M M
dT T T P
dt M c
T dT
T T
dt

= + +

= + +
(



Dove si posto:
C C
C
M c
k
=
M M
M
M c
k
=
0
M
M
=


2
in out
M
T T
T
+
=
In particolare, se si suppone che tutti i fenomeni di scambio termico presenti siano rappresentati tramite
un coefficiente globale di scambio termico k allora possibile ricavare tale grandezza a partire dalla
condizione di stazionariet:
=

0
0 0
C M
P
k
T T

Dal punto di vista del sistema dinamico, si pu quindi caratterizzare il PWR tramite le seguenti grandezze:

27

Ingressi :
in
P
U
T
| |
=
|
\

Stato:
C
M
T
X
T
| |
=
|
\

Uscite:
C
M
out
T
Y T
T
| |
|
=
|
|
\


Le equazioni di stato possono cio essere scritte in rappresentazione (A,B,C,D):
X AX BU
Y CX DU
= +

= +



Dove:
0
1 1
1 1 2
C C
M M
A


| |

|
|
=
|
(
+
|
(
|
\

0
1
0
2
0
C C
M c
B

| |
|
|
=
|
|
\

1 0
0 1
0 2
C
| |
|
=
|
|
\

0 0
0 0
0 1
D
| |
|
=
|
|

\



I punti di stazionariet sono:
1
0
S
X X A BU

= =


0
0
2
2
C C
C in
M C C C c
C
M in
M C C
P P
T T
M c M c
P
T T
M c

= + +

= +


Per studiare la stabilit del sistema dinamico necessario individuare gli autovalori della matrice A:
1
2
0.1581
2.1086


Gli autovalori della matrice dinamica sono negativi e pertanto il sistema stabile.
28

La risposta del sistema ad un gradino unitario sullingresso P :


Applicare uno step positivo allingresso P del sistema fa si che le uscite aumentino variando
esponenzialmente: ad un aumento del livello di potenza del reattore corrisponde una relativa
crescita delle temperature del moderatore, del combustibile e duscita, fino a quando il sistema
non si riporta ad una situazione di stazionariet.


29

La risposta del sistema ad un gradino unitario sullingresso T
in
:


Un aumento positivo a gradino della T
IN
fa si che anche le uscite varino positivamente. E
importante notare che, a differenza del grafico precedente, in questo caso ad un aumento rapido
della T
M
corrisponde un aumento pi lento della temperatura del combustibile a causa della
maggiore inerzia termica causata dallaumento di T
IN
: il moderatore asporta calore dal
combustibile con pi difficolt e quindi pi lentamente. Infine bisogna osservare lanalogia tra
landamento di T
M
e T
OUT
dovuto alla relazione lineare ipotizzata inizialmente tra le due
grandezze.


30

Le funzioni di trasferimento del sistema dinamico sono:


+
= =
+ +
8 8
11 2
( ) 2.778 10 5.833 10
( )
( ) 2.267 0.3333
C
T s s
G s
P s s s

= =
+ +
9
12 2
( ) 2.778 10
( )
( ) 2.267 0.3333
M
T s
G s
P s s s


+
= =
+ +
16 9
13 2
( ) 4.441 10 5.556 10
( )
( ) 2.267 0.3333
out
T s s
G s
P s s s


31

= =
+ +
21 2
( ) 0.3333
( )
( ) 2.267 0.3333
C
in
T s
G s
T s s s

+
= =
+ +
22 2
( ) 2 0.3333
( )
( ) 2.267 0.3333
M
in
T s s
G s
T s s s

+ +
= =
+ +
2
23 2
( ) 1.733 0.3333
( )
( ) 2.267 0.3333
out
in
T s s s
G s
T s s s


32

L equivalente elettrico del sistema dinamico rappresentato dal seguente circuito:





Lo schema di flusso del sistema dinamico risulta invece:














33

MATLAB

clear all
close all

%Imposto i dati di progetto:
t_0=1; %sec
t_c=6; %sec
t_m=10; %sec
P=3000000; %W
deltaT=500; %K
c_c=302; %j/kgK
c_m=4186; %j/KgK
k=P/deltaT; %kW/K
M_c=(1000*t_c*k)/c_c; %Kg
M_m=(1000*t_m*k)/c_m; %Kg

%Definisco le matrici del sistema dinamico:
A=[-1/t_c 1/t_c ; 1/t_m -(1/t_m +2/t_0)];
x=eig(A)%Valuto gli autovalori della matrice dinamica per studiare la stabilit
del sistema
B=[1/(M_c*c_c) 0 ; 0 2/t_0];
C=[1 0 ; 0 1 ; 0 2];
D=[0 0 ; 0 0 ; 0 -1];

%Risolvo il sistema:
pwr=ss(A,B,C,D);
step(pwr);%Risposta delle uscite ad un gradino unitario sull'ingresso

%Ricavo le FdT del sistema (2 ingressi, 3 uscite => 6 FdT):
[n d]=ss2tf(A,B,C,D,1);%Costruisco le FdT rispetto al primo ingresso (P)
n1=n(1,:);
n2=n(2,:);
n3=n(3,:);
s=tf('s');
G1=tf(n1,d)
G2=tf(n2,d)
G3=tf(n3,d)
ltiview(G1)
ltiview(G2)
ltiview(G3)
[n d]=ss2tf(A,B,C,D,2);%Costruisco le FdT rispetto al secondo ingresso (T_in)
n1=n(1,:);
n2=n(2,:);
n3=n(3,:);
s=tf('s');
G1=tf(n1,d)
G2=tf(n2,d)
G3=tf(n3,d)
ltiview(G1)
ltiview(G2)
ltiview(G3)



34

PWR Cinetica

Consideriamo il caso pi generale per lo studio dellevoluzione della popolazione neutronica in un reattore
PWR andando ad analizzare la cinetica neutronica a 6 gruppi di precursori. Supponendo che il reattore sia
critico, possibile trascurare nellequazione per n(t) il termine di produzione dovuto alla sorgente q: tale
termine risulta infatti importante solo allo start-up del reattore per garantirne il controllo anche in
condizioni di sottocriticit. Le equazioni di stato per il reattore critico sono quindi le seguenti:
6
1
i i
i
i i
i i
dn
n C
dt
dC
n C
dt

=

= +


In condizioni di stazionariet:
6
0 0
1
0
0
0
0
0
i i
i
i
i
i i
dn
n C
dt
dC
n
C
dt

=
=


=


=
=


Il sistema che descrive la cinetica in condizioni di stazionariet indeterminato: il punto di stazionariet
(ovvero i valori di n
0
e C
i
0
) possono essere determinati imponendo una sorgente q allo start-up.
Levoluzione della popolazione neutronica normalizzata n(t)/n
0
si studia tramite la trasformata di Laplace:

6
1
6
0 0
1
( ) ( )
i
i i
i i
i i
n t N s s
TdL
n n
s
s

=
=
+
| |
+
= =
|
\
+
+


35

In particolare, possibile trovare landamento di n(t)/n
0
in due modi diversi. [MATLAB -1] Si pu tratttare la
reattivit come un ingresso: dare un gradino unitario su significa dare un impulso unitario su N(s)/n
0
,
ovvero significa trovare lantitrasformata n(t)/n
o
. [MATLAB -2] E possibile anche costruire la risposta della
popolazione neutronica ad un gradino di reattivit come somma di frazioni parziali a partire dalla funzione
di trasferimento del sistema. In entrambi i casi si ottiene il seguente andamento:



Il transitorio della popolazione neutronica la somma di due transitori: per t<0 si imposto che il reattore
sia critico stazionario, ovvero che n
0
sia costante; questa condizione implica necessariamente =0. Per t>0
la reattivit trattata come un parametro: si riconosce il salto pronto (1), la stabilizzazione dei pronti (2) e
infine, dopo circa 13 secondi, la salita in potenza del reattore (3). Tramite la trasformata di Laplace anche
possibile studiare la stabilit del sistema:




36

Poli = [-46.0899, -2.8500, -0.9820, -0.1722, 0.0548, -0.0525, -0.0132]
Zeri = [ -65.4117, -2.8936, -1.0226, -0.1945, -0.0682, -0.0143]
Dato che il polo dominante positivo (0.0548) il sistema instabile. Per riportarlo ad una condizione di
equilibrio in cui =0 necessario quindi intervenire con le barre di controllo. La risposta del sistema
dinamico al solo polo dominante :



E importante sottolineare come in realt linstabilit del sistema sia necessaria per portarlo in potenza: un
sistema stazionario infatti non pu sostenere dei transitori di potenza.



























37

MATLAB-1

clear all
close all

%Definisco i dati di progetto:
beta=0.0065;
lambdaG=0.0001;
r=0.01;
ro=r*beta;
hold off;
s=sym('s');%Variabile simbolica della TdL N(s)
t=sym('t');%Variabile simbolica della TdL C(t)
lambda=[0.0124 0.0305 0.111 0.311 1.14 3.010];
betai=[0.000215 0.001424 0.001274 0.002568 0.000748 0.000273];
n_s=(lambdaG+sum(betai./(s+lambda)))/(s*lambdaG+ beta - ro -
sum((lambda.*betai)./(s+lambda)));%N(s)/n_0
n_t=ilaplace(n_s);% n(t)/n_0
n_s1=simple(n_s);%Elimino da N(s)/n_0 eventuali poli e zeri uguali
[num, den]=numden(n_s1);%Estraggo numeratore e denominatore da N(s)/n_0
coeffnum=sym2poly(num);%Trasformo il numeratore simbolico in numeratore numerico
coeffden=sym2poly(den);%Trasformo il denominatore simbolico in denominatore
numerico
FdT=tf(coeffnum,coeffden);%Creo la N(s)/n_o numerica
FdT1=minreal(FdT);%Elimino da N(s)/n_0 eventuali poli e zeri uguali (in campo
numerico)
T=[0:0.001:40];
figure(1);
impulse(FdT1,T);%Ottengo l'antitrasformata della risposta al gradino unitario in
campo numerico
figure(2);
pzmap(FdT1);

%Costruisco la risposta come somma di frazioni parziali a partire da poli e
%zeri della FdT:
poli=pole(FdT1);
zeri=zero(FdT1);
numFdT=1;
denFdT=1;
for i=1:6
numFdT=numFdT*(s-zeri(i));
end
for i=1:7
denFdT=denFdT*(s-poli(i));
end
coeffnum1=sym2poly(numFdT);
coeffden1=sym2poly(denFdT);
[r1,p1,k1]=residue(coeffnum1,coeffden1);







38

MATLAB-2

clear all
close all

%Definisco i dati di progetto:
b=6.5e-3;
li=[0.0124,0.0305,0.111,0.301,1.14,3.01]';
bi=b*[0.033,0.219,0.196,0.395,0.115,0.042]';
L=100e-6;
rho_0=0.3*b;
s=sym('s');
t=sym('t');
N=(L+sum(bi./(s+li)))/(s*L+b-rho_0-sum(li.*bi./(s+li)));%Costruisco N(s)/n_0
N1=simple(N);%Elimino eventuali poli e zeri uguali
[num1,den1] = NUMDEN(N1);
%Mi porto in campo numerico per antitrasformare
num=sym2poly(num1);
den=sym2poly(den1);
g=tf(num,den);
figure(2)
impulse(g)%Antitrasformo e ottengo la risposta di n(t)/n_0 ad un gradino
unitario di reattivit
[P,Z] = pzmap(g)
figure(3)
pzmap(g)
[R1,P1,K1] = residue(num,den);%Costruisco la risposta allo step come somma di
frazioni parziali partendo dalla FdT
rsp=sum(R1.*exp(P1*t));
h1=find(P1==max(P1));%Trovo la risposta del sistema al polo dominante
rsp2=R1(h1)*exp(P1(h1)*t);
figure(4)
ezplot(rsp)
hold on
ezplot(rsp2)
axis([0 4 0 3]);
xlabel('Time (s)'),ylabel('Normalized population');
title('Step response');



















39

Consideriamo ora lo studio della cinetica neutronica nel caso in cui si collassino i 6 gruppi di ritardati in un
solo gruppo descritto dalla variabile C(t). Il sistema di equazioni che descrive levoluzione della popolazione
neutronica non lineare, poich compare il prodotto tra lingresso e lo stato n(t):

= +


dn
n C
dt
dC
n C
dt


Ricordiamo che tale sistema descrive un reattore critico senza sorgente. Linearizziamo tale sistema
ponendo:

0
0
0
( ) ( )
( ) ( )
( ) ( )
n t n n t
C t C C t
t t


= +

= +

= +

dove
0
0
0
o
n C



n
0
, C
0
e
0
descrivono il sistema in condizioni di stazionariet (ovvero di criticit). Le equazioni di stato
linearizzate sono:
0
d n n
n C
dt
d C
n C
dt

= + +



Tale sistema in particolare descrive un reattore sottocritico con sorgente imposta data dal termine (n
0
/).
Ponendo quindi:
0
0
n
n
C
C


Si ottiene un set linearizzato e adimensionale di equazioni per la cinetica puntiforme ad un gruppo di
ritardati:

d
dt
d
dt

= + +



40

Tale sistema dinamico ha quindi una rappresentazione (A, B, C, D) data da:
X AX BU
Y CX DU
= +

= +



dove:

Ingressi: U =
Stato: X

| |
=
|
\

Uscite: Y

| |
=
|
\

e:

A


| |

|
=

|

\

1
0
B
| |
|
=

|
\

1 0
0 1
C
| |
=
|
\

0
0
D
| |
=
|
\


La risposta delle uscite ad un gradino unitario sullingresso :





41

MATLAB

clear all
close all

%Imposto i dati di progetto:
beta=0.0065
L=0.0001%sec
l=0.08
r=0.01
rho=r*beta

%Definisco le matrici del sistema dinamico:
A=[-beta/L beta/L ; l -l];
B=[1/L ; 0];
C=[1 0 ; 0 1];
D=[0 ; 0];
U=rho

%Risolvo il sistema:
pwr=ss(A,B,C,D);
T=[0:0.01:20];
step(rho*pwr,T);

















42

La trasformata di Laplace che descrive il sistema dinamico :
2
( ) ( )
( )
s
s s


+ + + +
=
+ +


da cui si ottiene il seguente andamento per la popolazione neutronica normalizzata e adimensionale:

Per studiare la stabilit del sistema dinamico necessario analizzare la posizione dei poli e degli zeri della
funzione di trasferimento: sia nel caso in cui viene imposta una reattivit negativa o positiva, il polo
dominante della funzione di trasferimento nullo e pertanto il sistema instabile. In particolare per <0 lo
zero positivo mentre per >0 lo zero diventa negativo.
















43

MATLAB

clear all
close all

%Imposto i dati di progetto:
beta=0.0065;
L=0.0001;
l=0.08;
r=-0.1;
rho=r*beta;

%Costruisco la TdL:
coeffnum=[0 L+rho L*l+beta+l*rho];%
coeffden=[L l*L+beta 0];
FDT=tf(coeffnum,coeffden);
FDT1=minreal(FDT);

%Costruisco la mappa Poli/Zeri e la risposta allo step:
pzmap(FDT1);
figure(2);
T=[0:0.01:20];
step(FDT1,T);


















44

PWR Cinetica lineare & Termoidraulica retroazionata

Consideriamo il comportamento completo di un reattore PWR sia dal punto di vista della cinetica
puntiforme che dal punto di vista della termoidraulica andando a considerare il comportamento
retroazionato del sistema dinamico dovuto alla presenza dei coefficienti di temperatura del moderatore
M

e del combustibile
C
e infine del coefficiente di temperatura legato alla movimentazione delle barre di
controllo
h
. Le equazioni di stato sono:
0 0
1 2 2
-
C C M
C C C C
M C
M in
M M
d
dt
d
dt
d T T T P
dt M c
d T T
T T
dt

= + +

= + +

= + +
(


Dove:
C C
C
M c
k
=
M M
M
M c
k
=
0
M
M
=


In particolare si ipotizzato che:
2
in out
M
T T
T
+
=
=

0
0 0
C M
P
k
T T

= + +
h C C M M
h T T

45

Infine si linearizzato il sistema e si sono definite le variabili adimensionali:

=
=
0
0
n
n
C
C

Il sistema dinamico in rappresentazione (A, B, C, D) risulta:
X AX BU
Y CX DU
= +

= +



dove gli ingressi U, lo stato X e le uscite Y sono dati dai vettori:
in
h
U
T

| |
=
|
\

C
M
X
T
T

| |
|
|
=
|
|
\

C
M
out
P
T
Y
T
T

| |
|
|
|
=
|
|
|
|
|
\

Mentre le matrici che caratterizzano il sistema sono:

0
0 0
1 1
0
1 1 2
0 0
C M
C C C C
M M
P
A
M c




| |

|

|

|
|
=

|
|
|
(
|
+
(
|

\

0
0
0 0
0 0
2
0
h
B

| |
|

|
|
=
|
|
|
|
\

0 0 0
0 1 0 0
0 0 1 0
0 0 0 1
0 0 0 2
0 0
C M
P
C

| |
|
|
|
=
|
|
|
|
|
\

0 0
0 0
0 0
0 0
0 1
0
h
D

| |
|
|
|
=
|
|
|

|
|
\

46

La risposta del sistema ad un gradino unitario sullingresso h (con
M
<0) risulta :

Inserendo istantaneamente le barre di controllo, cio della reattivit negativa, il sistema risponde
velocemente con una brusca diminuzione di potenza a causa della risposta veloce dei neutroni pronti ad
una variazione di reattivit. Di conseguenza ci sar anche una diminuzione dei livelli di temperatura che
caratterizzano il reattore (a parit di T
IN
). La diminuzione della temperatura del combustibile introduce una
reattivit positiva nel sistema. Inoltre i neutroni ritardati non risentono dellinserzione di reattivit di
negativa prima di 12-13 secondi e pertanto, fino a tale istante, loro si comportano come se fossero ancora
in presenza di reattivit positiva. Tali effetti tendono a controbilanciare linserzione di reattivit negativa e
si verifica quindi una risalita della potenza e della reattivit. In particolare, la presenza dei neutroni ritardati
dopo 12-13 s fa si che si abbia unulteriore lieve diminuzione della potenza. A fine transitorio, il sistema si
porta dunque ad un nuovo livello di potenza e reattivit in configurazione stabile, grazie ai coefficienti di
retroazione di temperatura negativi. I valori delle uscite saranno calcolabili tramite i punti di stazionariet
del sistema.
47

La risposta del sistema ad un gradino unitario sullingresso T
in
(con
M
<0) risulta:

Aumentando istantaneamente la temperatura di ingresso del termovettore, si osserva che le dinamiche del
sistema risultano pi lente poich linserzione di reattivit, in questo caso, non diretta ma deve passare,
derivata, attraverso T
M
. La variazione della T
IN
si riflette in primo luogo su una variazione (lineare) della T
M
:
grazie al fatto che
M
<0, un aumento di T
IN
porter, infine, ad uninserzione di reattivit negativa e, di
conseguenza, ad una diminuzione veloce della potenza grazie alla risposta rapida dei neutroni pronti.
Tuttavia, dato che la potenza diminuisce a fronte di un aumento di temperatura del moderatore, si avr
anche una coseguente diminuzione della temperatura del combustibile (pi marcata rispetto al caso
precedente). Questo porter, con i soliti tempi caratteristici, a controbilanciare linserzione di reattivit
negativa dovuta alla crescita di T
M
. Il sistema vede quindi una risalita in potenza e reattivit che tende a
stabilizzarsi grazie ai neutroni ritardati e allazione dei coefficienti di temperatura negativi. Bisogna
osservare che la variazione di T
OUT
, in questo caso, parte da un valore negativo (-1): questo valore di fatto
non fisico per caratterizzare una variazione di tale grandezza ed dovuto alla relazione lineare ipotizzata
tra T
IN
, T
MOD
e T
OUT
. Sarebbe pertanto necessario raffinare maggiormente tale relazione.
48

La risposta del sistema ad un gradino unitario sullingresso h (con
M
>0) risulta:

Nel caso in cui il coefficiente di retroazione del moderatore sia positivo, la stabilit comunque assicurata
fino a valori
M
<20 pcm/C grazie alla presenza del coefficiente di retroazione del combustibile che risulta
sempre negativo.





49

La risposta del sistema ad un gradino unitario sullingresso T
in
(con
M
>0) risulta:

Anche in questo caso la stabilit del sistema assicurata finch
M
<20 pcm/C. In questo caso tuttavia, si
pu osservare che, a differenza di prima, inizialmente la reattivit aumenta come anche la T
C
e la potenza.
Laumento di T
C
introduce una reattivit negativa (grazie alla negativit del coefficiente di temperatura del
combustibile) che riporta il sistema ad un livello di stabilit.





50

MATLAB

clear all
close all

%Imposto i dati del reattore.
P0=1; %Watt
t_0=1; %sec
t_c=4.7; %sec
t_m=10; %sec
deltaT=500 %C
L=10^-4 %sec
l=7.68*10^-2 %sec^-1
ac=-3 %pcm/C^-1
am=-20 %pcm/C^-1
ah=-12 %pcm/cm^-1
beta=650;
k=P0/deltaT;

%Definisco le matrici del sistema dinamico:
A=[-beta/L beta/L ac/L am/L; l -l 0 0 ; P0/(k*t_c) 0 -1/t_c 1/t_c; 0 0 1/t_m -
(1/t_m+2/t_0)]
B=[ah/L 0; 0 0; 0 0; 0 2/t_0]
C=[P0 0 0 0; 0 1 0 0; 0 0 1 0; 0 0 0 1; 0 0 0 2; 0 0 ac am]
D=[0 0 ; 0 0 ; 0 0; 0 0; 0 -1; ah 0]

%Risolvo il sistema e do uno step unitario agli ingressi:
pwr=ss(A,B,C,D);
ltiview(pwr)














51

BWR



Nella sua configurazione pi semplice, un impianto BWR consiste di un reattore, una turbina, un
condensatore e una pompa di alimento. Un liquido leggermente sotto raffreddato (
i
) entra nel core dove
riceve abbastanza calore da saturare e vaporizzare (riceve cio anche del calore latente di vaporizzazione).
Quando questo fluido raggiunge la cima del core, sar quindi stato convertito in una miscela umida di
liquido e vapore. Successivamente, il vapore (
g
) si separa dal liquido, viene mandato in turbina, dove
produce lavoro, si raffredda nel condensatore e il liquido condensato che ne risulta viene ripompato
allinterno del core attraverso la pompa di alimento (
f
). Il liquido saturo (
d
) che viene separato dal vapore
invece viene fatto fluire attraverso un canale detto downcomer e successivamente miscelato con il liquido
di alimento. Il bilancio di massa generale pu essere scritto come:
f g
d f i
=

+ =


Il titolo medio del fluido nel core, x
e
, cio il titolo della miscela liquido-vapore alluscita del core, dato da:
g f f g
e
g d f d i i
x

= = = =
+ +

Definendo ora h
d
come lentalpia specifica del liquido saturo che scorre nel downcomer (alla pressione di
riferimento) e h
f
come lentalpia specifica del liquido in arrivo dalla pompa di alimento (trascurando perdite
di carico e di calore nella linea di alimento), si ottiene il bilancio di energia:
i i f f d d
h h h = +
dove h
i
lentalpia specifica del liquido allingresso del core. Tramite la definizione di x
e
, possibile
riscrivere tale bilancio come:
52

(1 )
i e d e f
h x h x h = +
e ottenere unaltra espressione per il titolo medio in uscita:
d i
e
d f
h h
x
h h


In particolare, la variazione:
( )
sub d i e d f
h h h x h h = =
detta entalpia di sottoraffreddamento e da le condizioni del liquido in ingresso al core.
La potenza totale prodotta, W
th
, si ottiene tramite un bilancio energetico sul core:


Per trovare le distribuzioni di temperatura del termovettore T
tv
(z) e dellinterfaccia tra termovettore e
combustibile T
w
(z) necessario distinguere tre diverse zone nel core in base al comportamento del fluido:
la prima zona di liquido leggermente sottoraffreddato (z
ebn
), la zona intermedia dove comincia ad aver
luogo lebollizione nucleata (z
eb
) ed infine lultima zona di vapore saturo:

Si trova un andamento del tipo:

dove nei tratti lineari possibile applicare la relazione di Jens Lottens:
0.25
''
62
45e
p
T q

= con [p]=bar, [q]=MW/m


2
( )
th g g f
W h h =
53

Dal punto di vista della dinamica, possibile costruire un modello per il BWR a parametri concentrati
trascurando la zona di ebollizione nucleata e considerando le due zone, il tratto monofase sottoraffreddato
e il tratto bifase bollente, puntiformi:


Nelle equazioni di bilancio di massa bisogna tener presente che la quota di ebollizione L
1
, a cui associabile
una portata al fronte di ebollizione
12
, variabile (L
2
= L - L
1
). Si ottiene:
1 1
12
2 1
12
IN C L
OUT C L
dM dL
A
dt dt
dM dL
A
dt dt

= +


Le equazioni di bilancio energetico sono invece date da:
1 1
12 1
2 1
12
'
(1 )
IN IN L C L L
L e OUT V e OUT L C L L
dU dL
h h q L A u
dt dt
dU dL
h x h x h A u
dt dt

= + +


Scrivendo le energie U
i
in funzione della pressione p e introducendo il grado di vuoto
V
, possibile
ricondursi ad un sistema di 3 equazioni (per dL
1
/dt, d
V
/dt, dp/dt) in tre incognite. Il sistema dinamico pu
quindi essere descritto in rappresentazione (A, B, C, D) dove lo stato X rappresentato da un vettore di
componenti L
1
,
V
, p mentre gli ingressi U sono
IN
e T
IN
.





54

Consideriamo ora un reattore BWR caratterizzato dai seguenti dati di progetto:
Dati BWR

Pressione di esercizio bar 6,90E+01
Temperatura dell'acqua di alimento in ingresso C 2,35E+02
Temperatura media del combustibile all'equilibrio C 7,00E+02
Potenza nominale del reattore W
th
2,65E+09
Altezza del nocciolo m 3,71E+00
Titolo del vapore in uscita 1,47E-01
Portata specifica di massa nel nocciolo kg/(m
2
/s) 1,68E+03
Densit del combustibile kg/m
3
1,05E+04
Capacit termica massica del combustibile J/(kgC) 3,10E+02
Diametro della barretta di combustibile m 1,06E-02
Numero degli elementi di combustibile 5,70E+02
Numero di barrette per elemento di combustibile 6,20E+01
Sostanza Water

Si ottengono i seguenti valori caratteristici:
Temperatura di saturazione alla pressione di esercizio C 2,849E+02
Entalpia liquido saturo kJ/kg 1,262E+03
Entalpia vapore saturo kJ/kg 2,774E+03
Entalpia dell'acqua di alimento kJ/kg 1,013E+03
Portata massica di vapore kg/s 1,505E+03
Portata massica totale kg/s 1,024E+04
Portata massica di ricircolo kg/s 8,736E+03
Entalpia del liquido in ingresso al core kJ/kg 1,225E+03
Potenza scambiata nel tratto monofase kW 3,744E+05
55

Potenza scambiata nel tratto bifase kW 2,276E+06
Quota del fronte di ebollizione m 5,242E-01
Area di passaggio del termovettore m
2
6,096E+00
Densit della miscela in ingresso
i
kg/m
3
7,553E+02
Velocit del liquido in ingresso v
i
m/s 2,224E+00
Densit liquido saturo kg/m
3
7,418E+02
Densit vapore saturo kg/m
3
3,595E+01
Densit della miscela in uscita kg/m
3
1,909E+02
Velocit della miscela in uscita m/s 8,802E+00
Volume complessivo del termovettore m
3
2,262E+01
Coefficiente di vuoto medio 5,567E-01
Volume del vapore m
3
1,259E+01
Volume del liquido m
3
1,003E+01
Massa di termovettore kg 7,890E+03
Volume della barretta m
3
3,274E-04
Volume del combustibile m
3
1,157E+01
Massa di combustibile kg 1,215E+05
Coefficiente di scambio termico medio del combustibile W/C 5,145E+06
Tempo di accumulo sul combustibile s 7,320E+00
Tempo caratteristico del vapore s 6,012E-01
Tempo caratteristico del liquido s 8,513E-01
dove per i tempi caratteristici del combustibile, del vapore e del liquido si sono usate rispettivamente le
seguenti espressioni:
C C
C
M c
K
=
V
V
TOT e
M
x
=


L
L
L
M
=


dove K [W/C] il coefficiente di scambio termico calcolato come il rapporto tra la potenza generata e il
salto di temperatura tra la temperatura media del combustibile e la temperatura media del termovettore,
supposta pari alla temperatura di saturazione.
56

MSR: Molten Salt Reactor
Un reattore nucleare a sali fusi (MSR) un tipo di reattore nucleare a fissione dove il combustibile un
qualche tipo di sale mantenuto a temperature oltre la propria temperatura di fusione. Il progetto base
prevede che il combustibile nucleare venga disciolto dentro un fluoruro, come ad esempio il tetrafluoruro
di uranio (UF
4
), che pu raggiungere la condizione critica fluendo dentro un nocciolo in grafite:

I vantaggi principali di questo tipo di reattore sono lampia flessibilit sulla scelta degli elementi da
sciogliere nella miscela combustibile, la possibilit di operare ad alte temperature e basse pressioni, la
presenza di un sistema di sicurezza passivo garantito da elevati valori dei coefficienti di temperatura del
combustibile e del moderatore, un elevata disponibilit dimpianto dovuta alla possibilit di procedere al
refueling e al riprocessamento con il reattore in funzione, una riduzione del volume di uranio utilizzato con
una conseguente diminuzione del volume delle scorie e del loro tempo di stoccaggio, ed infine la possibilit
di usare tali reattori come breeder fertilizzanti in zona termica con il ciclo del Torio. Lo svantaggio principale
invece sta nelluso della grafite che risulta soggetta a forti danni da irraggiamento (swelling). Nello studio di
tali reattori bisogna tener presente che il combustibile un fluido in moto: sar quindi presente un forte
accoppiamento tra la cinetica neutronica e la termoidraulica.

CINETICA PUNTIFORME:
Ipotizzando che la miscela di sali fusi sia omogenea nel nocciolo, che questa si muova di moto laminare (si
trascurano cio gli effetti sul campo di velocit dovuti alla geometria) ed infine che le fissioni avvengano
solo allinterno del core, possibile scrivere un modello di cinetica puntiforme a potenza nulla per il
reattore dato dal seguente sistema di equazioni:
6
1
( ) ( )
( ) ( )
( ) 1
( ) ( ) ( ) ( )
i
L
i i
i
i i
i i C i C i
L
dn t t
n t c t
dt
dc t
c t n t c t c t e
dt


= +

= + +


57

La prima cosa da osservare che la prima equazione per la popolazione neutronica n(t) non risente del
fatto che il combustibile sia in moto: infatti, siccome la velocit dei neutroni molto maggiore di quella del
combustibile, il flusso neutronico non risente in modo significativo del fatto che questo si muova nel
nocciolo. Viceversa i precursori risentono di tale moto poich crescono molto pi lentamente dei neutroni
pronti e pertanto vengono trasportati dal combustibile in moto. Per tener conto di tale comportamento si
definiscono due grandezze:
1
C
C

=
1
L
L

=
dove
C
e
L
sono rispettivamente il tempo di percorrenza del fuel nel core e il tempo di percorrenza del fuel
nel circuito primario esterno. Di conseguenza, il terzo addendo a destra delluguale nella seconda
equazione del sistema terr conto dei precursori che escono dal nocciolo e vengono persi (segno meno)
mentre lultimo addendo terr conto dei precursori che rientrano nel core dopo aver percorso il circuito
primario esterno (segno pi): in particolare di tali precursori si considerer solo la frazione sopravvissuta ai
decadimenti durante il moto nel circuito primario esterno tramite lesponenziale negativo. Le condizioni
iniziali che chiudono il sistema sono date dal punto di stazionariet; ipotizzando che il reattore inizialmente
sia critico con n(0)=n
0
e c
i
(0)=c
i
0
, entrambi costanti, si ottiene:
0 0
i
C
i
i
i C C
n
c
e



=
| |
| +
|
\

In particolare si ottiene un valore non nullo per la reattivit in condizioni di equilibrio
0
:
6
0
1
i
C
i i
i
i C C
e





=
=
| |
| +
|
\


tale comportamento della reattivit peculiare per questo tipo di reattore (nei reattori a combustibile
solido allequilibrio si ha
0
=0): il fatto che il combustibile sia in moto porta ad avere una perdita di
reattivit legata al fatto che una frazione di precursori decade nel nocciolo e pertanto non contribuisce pi
al flusso neutronico nel core. Per studiare il comportamento del sistema necessario linearizzarlo
introducendo le variabili adimensionali:
0
0
( )
( )
( )
( )
i
i
i
n t
t
n
c t
t
c


e andandone a studiare le variazioni rispetto allequilibrio ponendo:
0
0
0
1
1
i



= + = +

= + = +

= +


58

Trascurando i termini del secondordine si ottiene:
6
0
1
1
( )( )
i
C
i
C
i i
i
i C C
i
i C i C i
L
d
dt
e
d
e t
dt


= + +

| |

| +

|
\

( | |

= + +
( |

(
\


Se studiamo la variazione dello stato, descritto dalle grandezze e , rispetto ad una variazione
dellingresso, rappresentato da , si ottiene la funzione di trasferimento H(s) del sistema dinamico che
rappresenta il comportamento cinetico di un reattore MSR:

=
(
(
= = +
(
(
+ +

1
6
0 0
1
0
( )
( )
i
C
i i
s
i
i C C
s
H s s
s e



TERMOIDRAULICA:
Per studiare gli effetti di potenza sul sistema dinamico necessario introdurre un sistema di equazioni per il
comportamento termoidraulico. Se T
g
e T
s
sono rispettivamente le temperature medie della grafite e del
sale nel nocciolo e K la resistenza termica che si instaura tra questi ultimi allora il bilancio di potenza sar
descritto da:
( )
( ) ( )
g
g g g s g
s
s s g s s out in s
dT
M c K T T P
dt
dT
M c K T T c T T P
dt

= +

= +


dove
s
e
g
tengono conto rispettivamente della frazione di potenza generata nel sale e nella grafite a
causa dellirraggiamento: valori tipici per tali coefficienti sono
s
=0.97 e
g
=0.03 (essendo
s
+
g
=1), ovvero
la maggior parte della potenza per irraggiamento prodotta nel sale. Se si considera un singolo canale nel
nocciolo, schematizzato come segue:

59

si ottiene un profilo di temperatura sul canale che assialmente di tipo cosenusoidale:

Questo profilo dovuto al differente comportamento dissipativo che si osserva nel sale e nella grafite:
nonostante la potenza per irraggiamento generata nella grafite sia molto minore rispetto a quella generata
nel sale, la grafite scambia pi difficilmente il calore ovvero smaltisce molta meno potenza rispetto al sale:
pertanto il flusso termico allinterno del canale sar diretto dalla grafite al sale con T
g
>T
s
. Introduciamo ora
le costanti di tempo caratteristiche per il sale e per la grafite e una relazione ragionevole che leghi le
temperature duscita T
out
e dingresso T
in
alla temperatura media del sale:
g g
g
M c
K
=
s s
s
M c
K
=
0
s
M
=


2
out in
s
T T
T
+
=
Il sistema pu quindi essere riscritto come segue:
0
1
( )
1 2
( ) ( )
g g
g s
g g
s s
g s s in
s s
dT P
T T
dt K
dT P
T T T T
dt K

= +

= +


le condizioni iniziali sono date imponendo la stazionariet. Si ottiene allequilibrio:
0 0 0
0 0
in 0
2
2
s in
s
g
g
s
P
T T
K
T T P
K K

= +

| |

= + +
|

\

Supponendo quindi che ad una variazione di potenza corrisponda una variazione lineare del flusso
neutronico allora:
0 0
P n
P n
= =
Linearizzando poi il sistema andando a studiare le variazioni delle grandezze in interesse rispetto alla
condizione di stazionariet si ottiene in definitiva un sistema lineare descritto dalle seguenti equazioni:
60

0
0
0
1
( )
1 2
( ) ( )
g g
g s
g g
s s
g s s in
s s
d T P
T T
dt K
d T P
T T T T
dt K





= +

= +


In particolare, supponendo che la temperatura dingresso T
in
possa essere considerata costante, allora
T
in
=0. Trasformando secondo Laplace le due equazioni si ottiene un sistema del tipo:
( )
( )
s s
g g
T T
T T






che ci permette di legare il problema termoidraulico al problema cinetico visto precedentemente; si pu
ottenere cos la funzione di trasferimento in potenza del reattore MSR:
0
( )
C
M s


dove si sono introdotti anche gli effetti di retroazione sulla reattivit dovuti ai coefficienti di temperatura
del sale e della grafite:
0 g g s s
T T = + +


Implementando tale sistema possibile ottenere gli andamenti nel tempo della potenza P(t) e delle
temperature T
s
(t) e T
g
(t):



61



Dati di riferimento MSR
K kW/K 36
M
s
c
s
J/K 7.56 10
6

M
g
c
g
J/K 6.48 10
6

kg/s 171

g
pcm/K -4.68

s
pcm/K -8.46
P
0
MW 7.5
T
in
C 635

s
% 97

g
% 3














62

TRIGA

Il TRIGA un reattore di piccola taglia di ricerca usato principalmente per ottenere sorgenti di neutroni
usate per analisi da attivazione. Esso composto da una piscina dacqua in cui immerso il core:

Il circuito secondario composto da due scambiatori di calore, cos che lacqua in uscita al secondo
scambiatore non sia contaminata e possa essere scaricata direttamente nella fogna. Il nocciolo
raffreddato da un sistema di raffreddamento attivo di circolazione naturale. Il combustibile composto da
una lega di Uranio e Idrogeno; grazie a questa particolare composizione il combustibile si comporta anche
come secondo canale di moderazione oltre all acqua della piscina. In particolare al crescere della
temperatura del combustibile la moderazione dovuta allidrogeno presente diminuisce (aumenta infatti la
probabilit che i neutroni acquisiscano lenergia degli atomi di idrogeno in seguito a urti elastici); quindi al
crescere della temperatura del combustibile diminuisce la reattivit del sistema che risulta cos
intrinsecamente stabile. Grazie a questo comportamento peculiare del combustibile il reattore pu
funzionare anche il regime pulsato. Nel reattore sono presenti 3 barre di controllo: la Regulating la barra
di controllo per la regolazione fine, la Transient la barra di controllo sempre estratta utilizzata in caso di
scram del reattore mentre la Shim la barra di controllo utilizzata per la regolazione grossolana.

CINETICA PUNTIFORME:
Le equazioni che regolano la popolazione neutronica sono:
i i
i
i i i
d
dt
d
dt



= +

(1)
(0) 1
(0) 1
i

(2) 1 6 i =
La reattivit del sistema data da:
0 0
( ) ( )
h R M M M C C C
h T T T T = + +
In particolare, per questo tipo di reattore, in genere gli effetti di temperatura dovuti al moderatore sono
trascurabili.

63

TERMOIDRAULICA:

Le equazioni di bilancio energetico sono:
( )
(1 ) ( ) ( )
C
C C C M
M
M M C M M OUT IN
dT
c M Pf k T T
dt
dT
c M f P k T T c T T
dt

= +

(3)
Dove il fattore adimensionale f tiene conto della frazione di potenza generata nel combustibile e (1-f) della
frazione generata nel moderatore. La conducibilit termica k tiene conto di tutti gli scambi termici presenti
(combustibile/moderatore, moderatore/guaina, combustibile/guaina, ). Per il valor medio T
M
si ipotizza
una forma del tipo:
(1 )
M OUT IN
T wT w T = +
Dove w un coefficiente adimensionale che tiene conto del differente contributo a T
M
da parte di T
IN
e T
OUT
.
Lasportazione di calore assicurata tramite il meccanismo di circolazione naturale dovuto alla differenza di
densit d dellacqua tra la base e la cima del core:
IN OUT
d d >
La spinta dovuta alla differenza di densit d dovr essere pari alle perdite di carico distribuite (
2

2
) e
concentrate (
1

2
) nel tratto L:
2 2 2
1 2 2
( )
IN OUT
d d gL = +
Le perdite di carico concentrate sono infatti trascurabili in questa analisi. Definendo ora il coefficiente di
dilatazione volumetrica a pressione costante :
1 1
OUT IN
P IN OUT IN
d d d
d T d T T

| | | |
=
| |

\
\

si pu ottenere una stima di d (approssimazione di Boussinesque):
64

( ) ( )
IN OUT IN OUT IN
d d d T T =
Tale approssimazione prevede che la densit vari linearmente con la temperatura, a partire dal valore d
IN
,
tramite il coefficiente di proporzionalit . Tramite lultima equazione possibile infine ricavare
unespressione per la portata :
2 2
( ) ( )
IN IN
OUT IN M IN
d gL d gL
T T T T
w


= =
In questo caso quindi la portata non pi imposta ma diventa unuscita del sistema. Per chiudere il sistema
di equazioni per la termoidraulica necessario imporre due condizioni iniziali: queste possono essere
trovate studiando il caso stazionario per cui:
0
0
C
M
dT
dt
dT
dt


Si ottiene:
C M
M IN
M
Pf
T T
k
Pw
T T
c

3
0
2
IN
M
d gLP
c

=
Quindi le condizioni iniziali da imporre su T
M
e T
C
saranno:
0
0
0
0
M IN
M
C IN
M
wP
T T
c
wP fP
T T
c k

= +

= + +

(4)

Si dunque ottenuto un sistema chiuso di quattro equazioni (1), (3) con quattro condizioni iniziali (2), (4)
che descrive il comportamento termoidraulico e della cinetica neutronica per il reattore TRIGA.






65

CALIBRAZIONE FINE DELLA BARRA DI CONTROLLO REGULATING:
La calibrazione della barra di controllo per la regolazione fine pu essere effettuata portando inizialmente il
reattore a potenza zero con la seguente configurazione iniziale delle barre di controllo:
Regulating: completamente inserita 124 dgt
Transient: completamente estratta
Shim: parzialmente estratta 520 dgt
e andando a studiare la risposta della reattivit rispetto ad una variazione di altezza della barra Regulating.
Sono noti i valori della vita media invariante [s] e delle grandezze
i
e
i
[s
-1
] relative ai 6 gruppi di
precursori:
3,80E-05
i i
2,30E-04 1,24E-02
1,53E-03 3,05E-02
1,37E-03 1,11E-01
2,77E-03 3,01E-01
8,00E-04 1,14E+00
2,90E-04 3,01E+00
6,99E-03

Sapendo che per la Regulating 128 dgt corrispondono alla completa inserzione (0 cm) mentre 820 dgt
corrispondono a 38 cm di estrazione della barra possibile ricavare la corrispondenza tra le due unit di
misura. In particolare i dati sperimentali sono relativi a cinque step di altezza di estrazione della barra di
controllo: 312 dgt, 427 dgt, 560 dgt, 688 dgt, 820 dgt. Ad ogni step di estrazione la potenza cresce
esponenzialmente fino ad assestarsi su un nuovo livello di potenza con una costante di tempo T che
definisce il periodo del reattore:
0
t
T
P Pe =
T corrisponde cio al tempo in cui il reattore aumenta la sua potenza di (eP
0
).
Per ogni step stato quindi misurato il tempo t(1.5) che il reattore impiega per aumentare la sua potenza
da un valore iniziale P
0
ad un valore finale pari a( 1.5 P
0
). Tramite tali dati possibile quindi risalire al
periodo del reattore per ogni step di barra:
66

3
ln
2
i
i
t
T =
Noto il periodo T quindi possibile risalire alla variazione della reattivit tramite lequazione In Hour:
( )
1
i
i
T
T T

= +
+


In tabella sono riportati i dati sperimentali ottenuti:
x [dgt] x [cm] t(1,5) [s] T [s] [$] Cum. [$]
1,24E+02 0,00E+00 0,00E+00 0,00E+00 0,00E+00 0,00E+00
3,12E+02 1,03E+01 1,22E+01 3,01E+01 2,27E-01 2,27E-01
4,27E+02 1,65E+01 9,95E+00 2,45E+01 2,55E-01 4,82E-01
5,60E+02 2,38E+01 7,53E+00 1,86E+01 2,97E-01 7,78E-01
6,88E+02 3,08E+01 1,34E+01 3,31E+01 2,14E-01 9,92E-01
8,20E+02 3,80E+01 4,06E+01 1,00E+02 9,88E-02 1,09E+00

Il grafico della variazione di reattivit differenziale Cum. in funzione della posizione della barra di
controllo :


I dati sperimentali seguono un andamento sinusoidale del tipo:
. .( ) ( ) CumTh x Asen Bx C D = + +
-0,20
0,00
0,20
0,40
0,60
0,80
1,00
1,20
0 10 20 30 40


C
u
m
.

[
$
]
x [cm]
Dati Sperimentali
Dati teorici
67

Dando dei valori arbitrari ai coefficienti A, B, C e D possibile calcolare un valore della variazione di
reattivit teorica Cum. Th.. Tramite lo strumento Risolutore di Excel quindi possibile applicare il
metodo della somma dei minimi quadrati per trovare i valori di tali coefficienti che pi si avvicinano al caso
sperimentale:

Cum. Th. [$] ( Cum. Th. - Cum.)
2

-1,04E-03 1,08E-06
2,31E-01 2,05E-05
4,78E-01 1,64E-05
7,76E-01 4,99E-06
9,97E-01 2,10E-05
1,09E+00 3,22E-06
S M Q 6,72E-05

Si ottiene in particolare:
A 5,50E-01
B 7,68E-02
C -1,38E+00
D 5,39E-01

Ovvero la variazione di reattivit a seguito della movimentazione della barra di controllo Regulating sar
descritta dalla seguente legge:
( ) 0.55 (0.0768 1.38) 0.539 x sen x = +






68

CALIBRAZIONE APPROSSIMATA DELLE BARRE DI CONTROLLO:
La calibrazione approssimata delle barre di controllo una tecnica utilizzata generalmente alla prima carica
del core del reattore. Se si considera il reattore come un complesso moltiplicante sottocritico in presenza di
una sorgente di neutroni Q allora la densit neutronica varier nel tempo secondo la relazione:
( 1)
1
abs
eff abs
lQ
n lQ
k

= =


dove l la durata di un ciclo neutronico, k
eff
il fattore di moltiplicazione efficace definito come:
1
1
eff nt nv nt nv
abs
k f pP P k P P

= = =


e
abs
la reattivit assoluta del complesso moltiplicante; in particolare dato che tale sistema sottocritico
sar
abs
<0 e k
eff
<1. Ricordando quindi che il flusso neutronico esprimibile come la densit neutronica per
la sua velocit, si pu cos trovare il flusso totale di neutroni

presente nel complesso sottocritico dopo
un numero di cicli neutronici sufficientemente elevato da garatire il raggiungimento della condizione di
equilibrio:
1 1
( )
abs abs
s
abs abs
lQv


= =
dove
s
il flusso di neutroni dovuto alla sola sorgente Q. Dalla trattazione dellavviamento del reattore
con sorgente di neutroni ad un solo gruppo di precursori risulta che:
1
( ) 1
1
p r
t t
T T
r p
eff
n t lQ A e A e
k
(
( = + +

(


dove T
p
e T
r
sono le costanti di tempo relative rispettivamente al contributo dei neutroni pronti e dei
neutroni ritardati mentre A
r
e A
p
sono dei coefficienti che nel caso sottocritico sono sempre negativi. Se si
considerasse solamente il contributo dei neutroni pronti, si troverebbe, con k
eff
=0.99532, T
p
=-0.0042 s:
questo significa che entro qualche centesimo di secondo dalla perturabazione, la struttura moltiplicante
sottocritica di troverebbe gi in condizioni di equilibrio. Tuttavia la presenza dei neutroni ritardati modifica
il comportamento temporale del sistema aumentando il tempo necessario al raggiungimento della
stazionariet; con tale trattazione si trova che T
r
=-33.32 s. Di conseguenza si pu quindi considerare che
entro un intervallo di tempo pari ad un centinaio di secondi di attesa dalla perturbazione, il sistema
moltiplicante sottocritico abbia raggiunto lequilibrio. Tale condizioni risulta valida anche nel caso di
trattazione pi generale a sei gruppi di precursori. Utilizzando quindi una catena di misura composta da una
camera a fissione ad impulsi e da un contatore possibile correlare il counting rate (CR) con la reattivit
assoluta
abs
del sistema moltiplicante sottocritico per diverse configurazioni del sistema tramite la
seguente relazione:
1
abs
s
abs
CR

= =

(1)
69

dove la sensibilit della camera. Sulla base di tale relazione, noto
s
, possibile procedere alla
calibrazione approssimata delle barre di controllo del reattore e alla determinazione del k
eff
del complesso
sottocritico, oppure, senza conoscere
s
, possibile procedere alla calibrazione approssimata di una barra
di controllo per confronto con una barra calibrata con il metodo del periodo visto precedentemente.
Le misure sono state effettuate su quattro diverse configurazioni del sistema:
ALL IN Barre inserite
REG UP Regulating estratta
TRANS UP Transient estratta
SHIM UP Shim estratta
In particolare, per ogni configurazione sono stati rilevati 3 diversi conteggi ogni 60 s. Nel passaggio da una
configurazione alla successiva invece si scelto un tempo di attesa di 180 s affinch il sistema si riportasse
in condizioni di stazionariet. Noto il valore del flusso neutronico dovuto alla sola sorgente Q per le varie
configurazioni possibile quindi ricavare il valore di
abs
e di conseguenza il valore della reattivit relativa

rel
per ogni diversa configurazione di barre di controllo: nota la variazione di reattivit in presenza di tutte
le barre R+S+T e in presenza di due sole barre T+S (Regulating estratta), R+S (Transient estratta), T+R (Shim
estratta) possibile ricavare la variazione di reattivit relativa nelle tre diverse configurazioni:

CR [cps]
s

abs

abs
th (
abs
th -
abs
)
2

abs
[$]
rel
[$] k
eff

ALL IN 1,23E+02 3,18E+00 -2,64E-02 -2,61E-02 1,03E-07 -3,62E+00 0,00E+00 9,74E-01
REG. UP 1,74E+02 3,05E+00 -1,78E-02 -1,84E-02 2,95E-07 -2,44E+00 1,18E+00 9,83E-01
TRANS. UP 2,44E+02 3,17E+00 -1,31E-02 -1,30E-02 1,46E-08 -1,80E+00 1,82E+00 9,87E-01
SHIM UP 6,74E+02 3,14E+00 -4,67E-03 -4,68E-03 3,80E-11 -6,40E-01 2,98E+00 9,95E-01

In base ai dati sperimentali si pu quindi ipotizzare un andamento sperimentale per levoluzione della
reattivit
abs
in funzione dei conteggi misurati del tipo:
abs
A
th
A CR


tramite il metodo della somma dei minimi quadrati e lo strumento Risolutore di excel possibile risalire al
valore del coefficiente A che meglio interpolano la curva sperimentale:

A 3,14E+00

70



Dalla (1) possibile osservare che il coefficiente A il valore medio del flusso neutronico
s, medio
in
presenza della sola sorgente Q. Noto tale valore anche possibile studiare landamento del fattore di
moltiplicazione efficace k
eff
in funzione dei conteggi misurati CR

:



Nel caso invece in cui non sia noto il valore di
s
possibile procedere alla calibrazione approssimata di
una barra di controllo (M1) per confronto con una barra calibrata precedentemente in maniera fine tramite
il metodo del periodo (M2) tramite le seguenti relazioni:
-0,04
-0,03
-0,03
-0,02
-0,02
-0,01
-0,01
0,00
0 100 200 300 400 500 600 700 800

a
b
s

CR [cps]
Dati teorici
Dati sperimentali
0,97
0 100 200 300 400 500 600 700 800
k
e
f
f
CR [cps]
Dati teorici
Dati sperimentali
71

1 2 1
2 2 1
( 1)
( 1)
absM absM M
M absM absM
CR
CR

= =


2
1
2 2
( )
absM
absM
absM absM


=
+

Tramite le misure effettuate inoltre possibile prevedere, tramite il calcolo del fattore di moltiplicazione
inverso 1/M = CR
0
/CR
n
, il numero n di elementi di combustibile necessari per raggiungere la massa critica e
il valore approssimato della reattivit delle barre di controllo in termini di numero di elementi di
combustibile equivalenti. Infine, sommando i valori di
rel
delle tre barre possibile ricavare lescursione
totale di reattivit del reattore, ovvero la massima reattivit movimentabile, ottenendo
MAX
=5.98 $.
Valutando invece la reattivit da iniettare per la raggiungere la criticit, partendo dalla condizione di barre
completamente inserite, si definisce il margine di spegnimento MS:
3.55$ MS =
La differenza tra lescursione totale delle barre e il margine di spegnimento conduce in conclusione al
margine di controllo MC: esso rappresenta la reattivit corrispondente alla parte inserita delle barre, che
esse sono in grado di fornire al nocciolo, nel caso di loro tatale estrazione. Si ottiene:
5.98$ 3.55$ 2.43$ MC = =
E importante verificare quindi il rispetto di due limiti imposti per la sicurezza del reattore. Al fine di evitare
il raggiungimento della criticit con solo due barre devono valere le seguenti condizioni: MC deve essere
minore della met dellescursione totale di reattivit mentre MS deve essere maggiore della met della
stessa, in assenza della barra che vale di pi in termini di escursione di reattivit. Con i dati in nostro
possesso, queste due condizioni risultano pienamente verificate.


MISURA DEL COEFFICIENTE DI TEMPERATURA PRONTO DEL COMBUSTIBILE-MODERATORE:
La temperatura del sistema reattore dipende principalmente dalla potenza termica sviluppata, ossia dal
tasso di reazioni di fissione: le variazioni della temperatura del reattore inducono a loro volta effetti sulla
reattivit del nocciolo. Se il reattore in esercizio a potenza zero, la popolazione neutronica cos esigua
che una sua variazione non produce una variazione significativa della temperatura del sistema e, di
conseguenza, non causa variazioni della reattivit del nocciolo. Viceversa, in un reattore in esercizio a
potenza nominale, una variazione della popolazione neutronica determina importanti effetti sulla reattivit
del nocciolo. Un incremento della temperatura del combustibile induce principalmente:
- un allargamento delle risonanze delle sezioni durto di cattura, principalemente dell
238
U,
durante il rallentamento (effetto Doppler). Tale effetto causa una riduzione della popolazione
neutronica termica e di conseguenza introduce reattivit negativa nel nocciolo.
- una dilatazione del combustibile che pu dare origine a variazioni locali di geometria del
nocciolo che determinano a loro volta una variazione del fattore di svantaggio del flusso
neutronico; tale effetto provoca una variazione pi o meno significativa della reattivit del
nocciolo.
- un aumento della temperatura del moderatore/termovettore e quindi una diminuzione della
sua densit: tale effetto determina una riduzione delle sue propriet moderanti inducendo un
72

indurimento dello spettro neutronico che causa una variazione delle sezioni durto di
assorbimento del combustibile (cio della sezione durto di fissione), della barre di controllo,
del moderatore (e quindi di ) e delle strutture del nocciolo. Infine, una diminuzione della
densit del moderatore/termovettore da un lato favorisce la diffusione dei neutroni allinterno
del nocciolo incrementandone la probabilit di fuga, dallaltro provoca un espansione della
geometria del reattore che viceversa porta ad una diminuzione delle fughe neutroniche dal
nocciolo. Tutti questi effetti provocano una variazione pi o meno significativa della reattivit
del nocciolo.
Il coefficiente di temperatura definito come, ricordando che k = fpP
nf
:
1 1 1 1 1 1
nf
T
nf
P k f p
T k T T f T p T T P T


= = + + + +
dove la resa di fissione termica, f il fattore di utilizzazione termica, p la probabilit di fuga alle
risonanze, la resa di fissione veloce e P
nf
la probabilit di non fuga dal nocciolo. Per quanto riguarda il
reattore TRIGA si trova che leffetto pi importante sulla reattivit a seguito di una variazione di
temperatura del combustibile dovuto al coefficiente di temperatura
f
<0 del fattore di utilizzazione
termica (coefficiente di temperatura pronto) del combustibile-moderatore. Infatti, al crescere della
temperatura del combustibile-moderatore, la densit degli stati eccitati dellidrogeno aumenta e con essa
la probabilit che un neutrone acquisti energia a seguito di un urto con un atomo di idrogeno eccitato;
questo effetto causa una riduzione della popolazione neutronica termica e, di conseguenza, della
probabilit di fissione e della potenza del reattore. Simultaneamente si ha anche un aumento della frazione
di neutroni persi a causa di fughe dal nocciolo o per catture parassite. Si ha quindi che ad un aumento della
temperatura del combustibile corrisponde linserimento di reattivit negativa nel sistema: questo fatto sta
alla base della stabilit intrinseca di questo tipo di reattore. Per il calcolo del coefficiente di temperatura
pronto del combustibile-moderatore si sono adottate due configurazioni dellimpianto:
P1 Reattore critico a 50 kW
P2 Reattore critico a 100 kW
con una configurazione delle barre di controllo del tipo: Transient estratta, Regulating parzialmente inserita
e Shim parzialmente inserita. Si quindi studiato il transitorio di potenza a seguito di uno step di estrazione
della barra Shim. In entrambi i casi si ottiene un andamento del tipo:

73

Per t = t
1
linserzione di reattivit positiva causata dallo step di barra, che da luogo al salto pronto iniziale
nella curva P(t), bilanciata esattamente dallinserzione di reattivit negativa causata dalleffetto del
coefficiente di temperatura pronto. Per calcolare la variazione di temperatura T del combustibile-
moderatore a seguito di questo transitorio di potenza tuttavia necessario calcolare lenergia rilasciata:
infatti dalle misurazioni si ottiene solo il valore di temperatura massima del canale pi caldo. Si avr che:
E
T
C
=
dove C la capacit termica dellelemento di combustibile; tale grandezza tuttavia dipende anchessa
debolmente dalla temperatura ed per questo che si reso necessario effettuare le misurazioni sia con il
reattore a potenza P1 che a potenza P2. E possibile calcolare C [J/C] tramite la formula della General
Atomic:
750 1.55( 25) C T = +
dove T in questo caso un valore medio della temperatura del combustibile durante il transitorio. Si
ottengono i seguenti valori:

Shim IN. Shim FIN. Shim Shim T
C
media C E T T/
[cents $] [cents $] [cents $] [k/k] [C] [J/C] [kJ] [C] [dk/k/C]
P1 1,06E+02 1,17E+02 1,11E+01 8,07E-04 8,30E+01 8,40E+02 5,40E+02 7,84E+00 -1,03E-04
P2 1,34E+02 1,43E+02 9,43E+00 6,88E-04 1,26E+02 9,06E+02 3,79E+02 5,10E+00 -1,35E-04

In particolare, facendo la media sulle due misure, si ottiene un valore del coefficiente di temperatura
pronto del combustibile-moderatore pari a:

f
= T/ -1,19E-04 [dk/k/C]

E importante osservare che tale coefficiente di temperatura stato misurato dinamicamente,
dato che la crescita in potenza determinata dalla movimentazione delle barre di controllo; il
valore ottenuto differente dal coefficiente di temperatura statico che si otterebbe portanto in
potenza il reattore a temperatura imposta.




74

IL PRESSURIZZATORE
Il pressurizzatore un componente nucleare fondamentamentale per il funzionamento dei reattori in cui il
fluido termovettore progettato per essere allo stato liquido, come nei PWR o nei MSR: in tali reattori
necessario che la pressione del sistema sia sempre maggiore della pressione di saturazione corrispondente
alla massima temperatura desercizio, per evitare la possibile nascita di bolle di vapore nel termovettore.
Dato che i liquidi sono essenzialmente incomprimibili, evidente che piccole variazioni di volume del fluido
primario causate da variazioni della temperatura del termovettore (generate a loro volta da possibili
variazioni di carico o inserzioni accidentali di reattivit) o da espansioni impreviste dei componenti,
possono causare importanti oscillazioni del valore della pressione nel reattore; se la pressione diminuisce
bruscamente, pu essere generato del vapore che modifica le caratteristiche del reattore e pu portare
gravi danni agli elementi costitutivi del nocciolo. Di conseguenza, necessario che sia presente una camera
daccesso che possa accomodare le variazioni di volume del fluido primario al fine di mantenere la
pressione del sistema entro i limiti previsti. Tale camera chiamata pressurizzatore: esso mantiene quindi
la pressione del fluido primario entro i limiti prescritti durante il regolare funzionamento, limita le variazioni
di pressione dovute allespansione o alla contrazione termica durante i normali transitori dati dalle
variazioni di carico ed evita che la pressione del fluido primario superi i limiti di sicurezza. Un
pressurizzatore a vapore pu essere schematizzato come segue:


Il liquido presente nel pressurizzatore, che lo stesso del fluido primario, mantenuto a temperatura
costante tramite dei riscaldatori e di conseguenza il vapore sopra il suo pelo libero risulter a pressione
costante. Questa pressione la stessa del fluido primario nel punto di giunzione tra il pressurizzatore e la
gamba calda del circuito primario che si innesta dal basso nella zona liquida. In realt, la temperatura del
liquido nel pressurizzatore leggermente pi alta rispetto a quella del fluido primario, dato che che questo
normalmente risulta sottoraffreddato. La produzione di calore nel pressurizzatore avviene tramite dei
75

riscaldatori elettrici immersi sotto il battente liquido prensente sul fondo del vessel del pressurizzatore.
Sulla parte alta del pressurizzatore invece posizionata una valvola che collega la gamba fredda del circuito
primario a degli spruzzatori. Durante il normale funzionamento a piena potenza del reattore, il
pressurizzatore risulta in genere met pieno dacqua e nella met superiore pieno di vapore.
- Se la pressione nel reattore aumenta, aumenta anche il volume del fluido primario e il vapore
che si trova nel pressurizzatore viene compresso. Parte di questo vapore condensa, limitando la
crescita della pressione. Inoltre, vengono attivati gli spruzzatori che aiutano a far si che il
vapore nel pressurizzatore condensi pi velocemente. Cos facendo si riporta la pressione al
valore ottimale e il livello di liquido nel pressurizzatore complessivamente aumenta.
- Se la pressione nel reattore diminuisce, diminuisce il volume del fluido primario e il vapore che
si trova nel pressurizzare si espande. Di conseguenza, parte del liquido presente nel
pressurizzatore si trasforma istantaneamente in vapore. Inoltre, vengono attivati i riscaldatori
elettrici che aiutano il liquido ad evaporare pi velocemente. Questo processo permette di
mantenere il valore della pressione sopra il minimo limite accettabile. In questo caso il livello di
liquido nel pressurizzatore diminuisce.
Dal punto di vista del controllo, infine, al pressurizzatore viene sempre affiancato un indicatore di livello per
evitare che questo possa svuotarsi o riempirsi completamente, causando gravi danni al componente e mal
funzionamenti del sistema.
Per iniziare, cominciamo a considerare un sistema molto semplice: un contenitore rigido, adiabatico e
isolato contenente una certa quantit di vapore e di liquido che si porti in condizioni di equilibrio
termodinamico in un intervallo di tempo (t
2
-t
1
), schematizzabile come segue:

dove v il volume specifico della fase considerata [m
3
/kg], M la sua massa [kg] e u la sua energia specifica
[J/kg]. Supponiamo che le grandezze relative allo stato del sistema in t
1
siano note e scriviamo le equazioni
di bilancio che regolano il transitorio:
1 1 2 2 V L V L
M M M M + = + Equazione di conservazione della massa
1 1 1 1 2 2 2 2 V V L L V V L L
M u M u M u M u + = + Equazione di conservazione dellenergia
1 1 1 1 2 2 2 2 V V L L V V L L
M v M v M v M v + = + Equazione di conservazione del volume totale
Ricordando poi che il volume specifico e lenergia specifica dipendono dalla pressione a cui si trova il
sistema, si ottiene un sistema di sette equazioni (tre equazioni di bilancio pi quattro equazioni che legano
u
V2
, v
L2
, u
L2
, v
V2
alla pressione) in sette incognite (u
V2
, v
L2
, u
L2
, v
V2
, M
V2
, M
L2
, p). Considerando i seguenti dati:
76





Si ottengono i seguenti valori:



t = t
1


Volume del vapore m
3
2,00E+01
Densit del liquido kg/m
3
6,50E+02
Densit del vapore kg/m
3
8,72E+01
Massa di liquido M
L1
kg 1,95E+04
Massa di vapore M
V1
kg 1,74E+03
Volume specifico del liquido v
L1
m
3
/kg 1,54E-03
Volume specifico del vapore v
V1
m
3
/kg 1,15E-02
Energia specifica del liquido u
L1
kJ/kg 1,49E+03
Energia specifica del vapore u
V1
kJ/kg 2,52E+03

t = t
2
(saturazione)
Temperatura di saturazione C 3,42E+02
Energia specifica del liquido saturo u
L2
kJ/kg 1,59E+03
Energia specifica del vapore saturo u
V2
kJ/kg 2,46E+03
Volume specifico del liquido saturo v
L2
m
3
/kg 1,66E-03
Volume specifico del vapore saturo v
V2
m
3
/kg 1,03E-02
Massa di liquido saturo M
L2
kg 1,81E+04
Massa di vapore saturo M
V2
kg 1,93E+03
t = t
1


Volume totale m
3
5,00E+01
Volume del liquido m
3
3,00E+01
Pressione bar 1,50E+02
Temperatura del liquido C 3,30E+02
Temperatura del vapore C 3,50E+02
Sostanza water
77

Se ora pensiamo di introdurre nel sistema 2 una massa di liquido M
IN
in condizioni di temperatura e
pressione uguali alla massa si liquido gi presente, le equazioni di bilancio (supponendo che tale sistema
evolva verso uno stadio 3) diventano :
2 2 3 3
( )
L IN V L V
M M M M M + + = +
3 3 2 2
( ) ( )
L V L V IN
M M M M M + + =
2 2 2 2 3 3 3 3 L L IN IN V V L L V V
M u M h M u M u M u + + = +
3 3 3 3 2 2 2 2
( ) ( )
V V L L L L V V IN IN
M u M u M u M u M h + + =
Ricapitolando, quando il sistema isolato questo raggiunge un equilibrio che dipende solo dai punti di
partenza delle fasi liquido e vapore in t = t
1
, mentre nel caso in cui venga introdotta una massa, la pressione
sale o scende a seconda dellentalpia associata al trasporto della massa entrante.
Introduciamo quindi un modello semplice che ci permette di poter scrivere le equazioni che descrivono la
dinamica del pressurizzatore, supponendo che il liquido e il vapore si trovino in condizioni di saturazione:

La massa presente nel pressurizzatore sar data da:
( ) ( ) ( )
L V
m t m t m t = +
mentre lenergia interna al pressurizzatore sar data da:
( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( )
V V L L
m t u t m t u t m t u t = +
Le equazioni di bilancio saranno quindi date da:
( )
( ) ( )
GF GC
dm t
t t
dt
= +
( ) ( ) ( ) ( )
( ) ( ) ( ) ( ) ( )
GF GF GC GC
dm t u t dm t v t
t h t t h t Q t p
dt dt
= + +


78

In particolare, bisogna fare due osservazioni:
- le entalpie delle portate in ingresso dalla gamba fredda e dalla gamba calda dipendono dalle
pressioni rispettivamente della gamba fredda e della gamba calda, non dalla pressione del
pressurizzatore.
- Dato che si assunto un volume di controllo rigido, lultimo termine presente nellequazione di
bilancio per lenergia nullo. In particolare in questo termine compare la pressione p del
pressurizzatore.
Quindi possiamo riscrivere le equazioni di bilancio come segue:
( )
( ) ( )
GF GC
dm t
t t
dt
= +
( ) ( )
( ) ( ) ( ) ( ) ( )
GF GF GC GC
dm t u t
t h t t h t Q t
dt
= + +


In conclusione, si ottiene un sistema di sette equazioni (le due equazioni di bilancio, lequazione di vincolo
sul volume di controllo e le quattro espressioni che legano u
L
, u
V
, v
L
, v
V
alla pressione) in sette incognite
(m
V
(t), m
L
(t), u
V
(t), u
L
(t), v
V
(t), v
L
(t) e p).
Supponiamo ora di modificare questo sistema in questo modo:

dove in particolare sono presenti nel pressurizzatore liquido sottoraffreddato e vapore surriscaldato. Dato
che non siamo pi in condizioni di saturazione andranno analizzati sia gli scambi di calore che gli scambi di
massa tra le due fasi. Scriviamo le equazioni di bilancio.
- Bilancio di massa di liquido.
Tale bilancio composto da quattro termini: un termine relativo alla portata di ingresso
SU
, un
termine associato alla portata degli spruzzatori, due termini di condensazione associati allo
scambio termico allinterfaccia tra liquido e vapore e sulla superficie metallica del
pressurizzatore. Tuttavia, in ipotesi di sistema adiabatico possiamo trascurare la condensazione
sulla superficie metallica; inoltre, se ipotizziamo che la portata degli spruzzatori sia nulla e che
anche il termine di condensazione allinterfaccia liquido vapore sia trascurabile, si ottiene:
L SU
M =


79

- Bilancio di massa del vapore.
Se supponiamo che la portata di vapore possa cambiare solo in relazione ad una variazione dell
apertura delle valvola allora si ottiene:

V VLV
M =



Bisogna osservare che nel caso in cui la valvola sia chiusa, la portata di vapore nulla e
pertanto la massa di vapore presente nel pressurizzatore rimane costante. In questo caso si
crea un cuscinetto di vapore in cima al vessel del pressurizzatore: quando si ha un ingresso di
portata
SU
tale vapore viene quindi compresso causando un aumento della pressione e della
temperatura allinterno del pressurizzatore.

- Bilancio di energia del liquido.
In tale equazione bisogna tenere in conto del termine di lavoro nellunit di tempo relativo al
fatto che se il volume di liquido aumenta sottrae energia al sistema, e vivecersa ne cede se
diminuisce. Si ottiene:

L SU SU h L
U h Q PV = +



- Bilancio di energia del vapore.
Analogamente per il vapore bisogner tenere in conto il termine relativo alla variazione di
volume del vapore a seguito di una variazione di pressione. Si ottiene:


V VLV VLV V
U h PV =


Alle quattro equazioni di bilancio si possono affiancare delle relazioni empiriche per le grandezze in gioco.
In particolare introducendo i volumi specifici e le entalpie dei fluidi presenti possiamo scrivere (posto
h
VLV
=h
v
):
L L L
V V V
V M v
V M v
=


L L L L L L L L L L
V V V V V V V V V V
U M u M h PV M h PM v
U M u M h PV M h PM v
= = =

= = =


Bisogna inoltre tener conto del vincolo che si ha sul volume complessivo, che in quanto volume rigido di
controllo deve rimanere costante:
V L
V V V = + = costante 0
L V
V V V = + =


tale vincolo in realt introduce un vincolo sulla derivata della pressione p del pressurizzatore, infatti:
0
v V L L
V V V V L L L L
V L
v v v v
V M v M p h M v M p h
p h p h
( (
= + + + + + =
( (





80

V L
V V V V L L L L
V L
v L
V L
v v
M v M h M v M h
h h
p
v v
M M
p p

+ + +

=

+


Questa grandezza compare anche riscrivendo le equazioni di bilancio di energia in termini entalipici:
L L L L L L SU SU h
U M h M h pV h Q = + = +



V V V V V V VLV VLV
U M h M h pV h = + =



Bisogna osservare che il vincolo sul volume si traduce su un vincolo sulla derivata della pressione, non sul
valore puntuale della pressione che non noto. In conclusione, la dinamica del pressurizzatore, sotto le
nostre ipotesi, pu essere descritta dal seguente sistema di equazioni:
L SU
V VLV
L L L L L SU SU h
V V V V V VLV VLV
M
M
M h M h pV h Q
M h M h pV h

+ = +

+ =






In particolare, volendo trovare un modello linearizzato per la dinamica, possiamo definire:
Stato:
L
V
L
V
M
M
X h
h
p
(
(
(
( =
(
(
(


Ingressi:
SU
VLV
SU
h
U
h
Q
(
(

(
=
(
(


dato che le variabili di stato compaiono in pi di un termine nelle varie equazioni si otterr un sistema del
tipo:
RX TU =


1
X R TU


dove R una matrice di dimensioni 5x5 mentre T di dimensioni 5x4. In particolare, in un modello lineare,
la matrice (R
-1
T) avr elementi costanti non dipendenti dal tempo. Di conseguenza, nel modello linearizzato
per il pressurizzatore, la matrice dinamica A nulla e pertanto tale componente presenter una dinamica di
livello.

Recipiente metallico
Portata di vapore in
uscita
V
[kg/s]
Valvola di scarico
con sezione di
passaggio A [m
2
]
Pompa di immissione
Combustibile
(fuochi) di potenza
termica Q
C
[W]
Portata di liquido in
ingresso
L
[kg/s]
GENERATORE DI VAPORE A RICIRCOLO
Condizioni nominali di funzionamento (condizioni di regime permanente in cui
viene generata la massima portata di vapore consentita):
Grandezze caratteristiche:
V
0
,
L
0
, h
L
, h
VS
, p
0
, A
0
, Q
C
0
Equazioni caratteristiche:
Bilancio di energia: Q
C
0
=
V
0
[h
VS
(p
0
) - h
L
]
Bilancio di massa:
V
0
=
L
0
Relazione empirica per lefflusso critico della valvola:
V
0
= kA
0
p
0
81
Condizioni di funzionamento a regime ridotto stazionario:
Grandezze caratteristiche:
V
<
V
0
,
L
, h
L
, h
V
, p, A, Q
C
Equazioni caratteristiche:
Bilancio di energia: Q
C
=
V
[h
V
(p) - h
L
]
Bilancio di massa:
V
=
L
Relazione empirica per lefflusso critico della valvola:
V
= kAp
Due criteri di esercizio del generatore di vapore
- A - - B - - A -
Pressione costante: la
sezione della valvola
varia con la portata di
vapore:
p = p
0
A = A(
V
)
- B -
Sezione della valvola
costante: la pressione
varia con la portata di
vapore:
A = A
0
p = p(
V
)
p
p
0

V
0
p
p
0

V
0
82
A
A
0

V
0
A
A
0

V
0
Q
C
Q
C
0

V
0
Q
C
Q
C
0

V
0
p<30 bar
OSS1: Nel tracciare gli andamenti della potenza termica in funzione della
portata bisogna tener presente della dipendenza di h
VS
e h
LS
dalla pressione p. Infatti, mentre h
LS
cresce debolmente al crescere
di p e pertanto pu essere considerato circa costante al variare della
pressione, h
VS
ha un andamento fortemente non lineare in funzione
della pressione:
h
VS
cresce fortemente con la pressione fino a circa 30 bar per poi
crollare bruscamente. Questo comportamento si rispecchia
nellandamento di Q
C
: nel caso A, Q
C
una retta, mentre nel caso B
invece Q
C
non aumenta linearmente con la portata di vapore.
2.720
2.740
2.760
2.780
2.800
2.820
0 50 100 150
H
V
S

[
k
J
/
k
g
]
p [bar]
83
In termini operativi, se si vuole variare il regime di funzionamento per
aumentare la produzione di vapore da
V1
a
V2
:
V2
>
V1
allora:
- B -
A = A
0
Aumento
L
:
L2
>
L1
Aumento p: p
2
> p
1
Aumento Q
C
: Q
C2
> Q
C1
- A -
p = p
0
Aumento
L
:
L2
>
L1
Aumento A: A
2
> A
1
Aumento Q
C
: Q
C2
> Q
C1
Dando quindi un gradino agli ingressi del
sistema dinamico (
L
, Q
C
, A) si pu
studiare il transitorio delluscita
V
. In
regime stazionario
V
dovrebbe cambiare
instantaneamente con un gradino da
V1
a
secondo le equazioni viste. Tuttavia si
V2
secondo le equazioni viste. Tuttavia si
ottengono dei transitori, che danno la
dinamica di processo di generazione del
vapore, del tipo indicato nei seguenti
grafici.
- A - Transitorio veloce: dato che la pressione si mantiene costante,
la variazione di potenza termica data dai fuochi non si
trasforma in energia interna del fluido e del recipiente
metallico ma viene utilizzata totalmente per generare vapore.
Non si ha quindi ne accumulo di energia ne accumulo di massa
allinterno del generatore di vapore.

V2
t t

V1
t
84
-B - Transitorio lento: dato che la sezione della valvola viene mantenuta
costante allora si ha che: p
2
/p
1
=
V2
/
V1
. Di conseguenza, se
aumenta la portata di vapore in uscita, aumenter anche la
pressione e la temperatura di saturazione a cui si trova la miscela
liquido saturo vapore saturo. Questo aumento di temperatura si
riflette in un aumento di temperatura, oltre che della miscela,
anche del recipiente metallico che la contiene. Di
conseguenza parte della potenza termica verr spesa
in un accumulo di energia allinterno del generatore
di vapore come energia interna del fluido e del
recipiente metallico. La restante parte andr quindi
utilizzata per generare il vapore. Inoltre dato che per
t<t si ha
V1
=
L
, analogamente per t>t
V2
=
L
mentre durante tutto il transitorio la portata di
vapore risulta minore di
V2
, ovvero di
L
, allora ci s
ignifica che non tutta lacqua che entra viene
evaporata, ovvero si ha un accumulo di massa fluido
allinterno del generatore.

V2
t
t

V1
t
In generale, per la descrizione di un sistema dinamico, si usa uno schema
concettuale del tipo:
FENOMENO
DINAMICO
EQUAZIONI DI
CONSERVAZIONE
DELLA MASSA E
DELLENERGIA
RELAZIONI
EMPIRICHE
= +
QUANTITA ACCUMULATA = QUANTITA ENTRANTE QUANTITA USCENTE
EQUAZIONI DI
CONSERVAZIONE
DELLA MASSA
EQUAZIONI DI
CONSERVAZIONE
DELLENERGIA

IN

OUT
V, M
W
IN
W
OUT
V, E
dM/dt =
IN
-
OUT
dE/dt = W
IN
-W
OUT
85
Nel caso del generatore di vapore quindi:
Bilancio di massa: dM/dt =
L

V
(1)
Bilancio di energia: dE/dt =
L
h
L

V
h
V
+ Q
C
(2)
dove nel bilancio di energia il termine [
L
h
L

V
h
V
] la potenza associata al
trasporto di massa mentre [Q
C
] la potenza trasmessa senza trasporto di massa dai
fuochi. In particolare si possono esplicitare la massa M e lenergia E come:
M = M
L
+ M
V
+ M
MET
con: M
L
= V
L

LS
M
V
= V
V

VS
dove M
MET
la massa (costante) del recipiente metallico mentre M
V
e M
L
sono
rispettivamente le masse (variabili) di vapore saturo e liquido saturo. Per lenergia
invece si avr:
E = M
MET
e
MET
+ M
L
e
L
+ M
V
e
V
con: e
MET
= c
MET
T
MET
c
MET
T
SAT
e
L
= h
LS
p/
LS
e
V
= h
VS
p/
VS
e
V
= h
VS
p/
VS
dove e
MET
, e
LS
, e
VS
sono rispettivamente lenergia specifica del recipiente metallico,
del liquido saturo e del vapore saturo.
MODELLO MATEMATICO = (2) - (1) h
L
dE
T
/dt = Q
C
P
G
dove:
E
T
= M
MET
e
MET
+ M
L
(e
L
h
L
)+ M
V
(e
V
- h
L
)
P
G
=
V
(h
V
h
L
)
della potenza termica entrante Q
C
ne viene
quindi spesa P
G
per generare vapore
mentre il rimanente va ad incrementare
lenergia interna netta accumulata E
T
.
86
dt
P
G
(E
T
) ?
+
-
Q
C
E
T
E necessario trovare una relazione tra
P
G
edE
T
che risultano strettamente
legate .
-B - A = A
0
Dato che: E
T
= E
M
+ E
L
+ E
V
dove:
E
M
=
M

M
c
M
T
SAT
V E
M
(T
SAT
) = E
M
(p)
E
L
= (1-)[
LS
(h
LS
h
L
) p]V E
L
(p) allora: E
T
= E
T
(p)
E
V
= [
VS
(h
VS
h
L
) p]V E
V
(p)
Inoltre: Inoltre:
P
G
=
V
(h
V
h
L
) = (p/p
0
)
V
0
(h
V
h
L
) = (p/p
0
) q
V
0

VS
0
(h
V
h
L
)
= (p/p
0
) (V/
0
)
VS
0
(h
V
h
L
) P
G
(p)
dove q
V
0
la portata volumetrica nominale. Di conseguenza P
G
e E
T
aumentano al
crescere della pressione. In particolare si osserva che:
Ovvero:
P
G
/V
p
E
T
/V
p
P
G
/V
E
T
/V
L
M
V
87
In un ampio intervallo di valori di pressione P
G
(E
T
) tendenzialmente lineare infatti:
Lentit della derivata dE
T
/dP
G
determina la maggiore o minore rapidit di risposta del
generatore di vapore. In conclusione, la funzione che lega P
G
ad E
T
pu essere
considerata una funzione algebrica monotona, pressoch lineare in un ampio campo di
possibili funzionamenti.
dE
T
/dP
G
p
200 bar
Schema a blocchi del processo di generazione:
Bilancio di energia: Bilancio di energia:
dove

e
= dE
T
/dP
G

0
la costante di tempo del generatore, cio della sua risposta in
termini di potenza generata.
Bilancio di massa:
dt
+
-
Q
C
1/
e
E
T
P
G
dt
+
-

L
M

V
88
E possibile quindi valutare la risposta del generatore in termini di trasformata di Laplace
tramite la funzione di trasferimento H(s) del sistema:
H(s) = P
G
/Q
C
= 1/(1+s
e
)
La risposta della potenza generata P
G
ad un gradino sullingresso Q
C
sar:
Lanalogia elettrica del generatore sar:
R
P
G
Q
C

e
E
T
C Q
C
P
G
p
Dove: C = dE
T
/dp
1/R = dP
G
/dp

e
= RC
-B - con A < A
0
: r
A
= A/ A
0
Se si considera, nel regime di funzionamento B a pressione variabile, una sezione
di apertura della valvola A minore del valore nominale, allora:
P
G
= r
A
(p/p
0
) (V/
0
)
VS
0
(h
V
h
L
)
Ovvero:

e
= (1/ r
A
)
e

e
>
e
Il generatore risulter cio proporzionalmente pi lento rispetto al caso di
apertura massima della valvola.
89
Lo schema a blocchi, lanalogia elettrica e la risposta al gradino del sistema si
modificheranno quindi come segue:
Dove: C = dE
T
/dp
1/R = r
A
(1/R)
= RC
P
G
Q
C

e
E
T

t
R C Q
C
P
G
p

e
= RC
dt
+
-
Q
C
1/
e
E
T
P
G
X
r
A
OSS2: Il limite tecnico principale per questo tipo di generatore di vapore
sta nel fatto che la temperatura massima di uscita del vapore la
temperatura di saturazione alla pressione nominale. Di conseguenza
la qualit del vapore in ingresso alla turbina minore rispetto a
quella che si avrebbe nel caso di vapore surriscaldato e pertanto
anche il rendimento del ciclo termodinamico limitato. Inoltre il
fatto che la turbina debba lavorare con del vapore saturo pu
portare importanti danni strutturali alle pale della macchina a causa
della corrosione.
90
SURRISCALDATORE
L
TOT
L
2
EVAPORATORE
PORTATA DI VAPORE SURRISCALDATO IN USCITA
OUT
[kg/s]
GENERATORE DI VAPORE ONCE THROUGH
L
1
PRERISCALDATORE
CIRCUITO ACQUA - VAPORE
CIRCUITO ARIA-GAS
FLUSSO TERMICO
IMPOSTO W
[kW/m]
PORTATA DI ACQUA SOTTORAFFREDDATA IN INGRESSO
IN
[kg/s]
91
92
OSS. 1: L
1
, L
2
e L
TOT
sono rispettivamente la quota a cui lacqua di alimento satura, la
quota di completa vaporizzazione del liquido e la quota di uscita del vapore
surriscaldato.
OSS. 2: Nel surriscaldatore e nel preriscaldatore di scambia circa lo stesso calore (per
convezione) che nell evaporatore (per irraggiamento) ma con flussi termici
decisamente pi ridotti. Nelle sezioni surriscaldanti ci saranno pertanto
superfici di scambio molto maggiori.
CIRCUITO ACQUA-VAPORE
Dal punto di vista dinamico lelemento discriminante in un generatore
di vapore once through che non esiste una separazione fisica
imposta tra i processi di evaporazione e surriscaldamento. Mentre L
1

univocamente definita dal valore della portata dingresso di acqua di
alimento, L
2
dipende, istante per istante, dalla calibrazione dei bilanci
di massa e di energia: queste quote sono pertanto delle frontiere
mobili. C pertanto una forte interazione tra la dinamica mobili. C pertanto una forte interazione tra la dinamica
dellevaporazione e del surriscaldamento.
MODELLO DINAMICO PUNTIFORME DEL
GENRATORE DI VAPORE ONCE THROUGH
=
DINAMICA DEL PRERISCALDATORE
DINAMICA DELL EVAPORATORE
DINAMICA DEL SURRISCALDATORE
+
+
93
Dando uno step positivo sulla portata in ingresso
IN
, L
1
cresce esponenzialmente
con una costante di tempo
PH
che dipende da
IN
e da il tempo necessario affinch
il volume AL
1
si crei riempendosi.
Viceversa dando uno step positivo sul flusso termico W:
L
1
t
L
1

PH
t

PH
94
DINAMICA DELL EVAPORATORE
V
EV
M
EV
E
EV

EV
e
EV

VS

LS
L
2
- L
1
Condizioni stazionarie dL
2
/dt = 0 :
Bilancio di massa:
LS
=
VS
Bilancio di energia:
LS
[h
VS
-h
LS
]=W(L
2
L
1
)
Si ottiene:
(L
2
- L
1
) =
LS
[h
VS
-h
LS
]/W
Evoluzione della quota di saturazione L
2
: Evoluzione della quota di saturazione L
2
:
Bilancio di massa: dM
EV
/dt = [
LS

LS
A dL
1
/dt] - [
VS

VS
A dL
2
/dt] =
1
-
2
Bilancio di energia: dE
EV
/dt =
1
h
LS
+ W(L
2
- L
1
) -
2
h
VS
- pA d(L
2
-L
1
) /dt
Introducendo due relazioni empiriche per la massa M
PH
e lenergia E
PH
:
M
EV
= V
EV
[
VS
-(1 )
LS
] con V
EV
= A(L
2
- L
1
)
E
PH
= e
EV
A (L
2
- L
1
)
Con:
= V
V
/(V
V
+ V
L
) = (1+) [1- ln(1 + 1/)]
=
VS
/(
LS
-
VS
)
si ottiene un sistema chiuso di due equazioni (quelle di bilancio) in due incognite (L
1
e

LS
) che da unequazione per levoluzione di L
1
:
d L
2
/dt = C
3
L
1
C
4
L
2
C
5
con: C
3
= k
3
W , C
4
= k
4
W , C
5
= k
5

IN
95
DINAMICA DEL SURRISCALDATORE
V
SC
M
SC
E
SC

SC
e
SC

OUT

VS
L
TOT
L
2
Condizioni stazionarie dL
2
/dt = 0 :
Bilancio di massa:
VS
=
OUT
Bilancio di energia:
VS
[h
OUT
-h
VS
]=W(L
TOT
L
2
)
Si ottiene:
L
TOT
= L
2
+
VS
[h
OUT
-h
VS
]/W
Condizioni dinamiche: Condizioni dinamiche:
Bilancio di massa: dM
SC
/dt = [
VS

VS
A dL
2
/dt]
OUT
Bilancio di energia: dE
SC
/dt = [
VS

VS
A dL
2
/dt]h
VS

OUT
h
OUT
+ W(L
TOT
L
2
) - pAd(L
TOT
-L
2
) /dt
Introducendo due relazioni empiriche per la massa M
PH
e lenergia E
PH
che le leghino a grandezze note
(o in particolare a
OUT
e h
OUT
) possibile ricavare il valore delle grandezze in uscita (
OUT
e h
OUT
):
d L
1
/dt = - C
1
L
1
+ C
2
d L
2
/dt = C
3
L
1
C
4
L
2
C
5
dM
SC
/dt=
M
SC
=
dE
SC
/dt=
E
SC
=

OUT
,h
OUT

IN
,h
IN
96
OSS. 3: Tutte le considerazioni fatte sullevoluzione delle frontiere mobili valgono solo
se W trattato come un parametro imposto, altrimenti si otterrebbero delle
equazioni non lineari L
1
(t) e L
2
(t).
OSS. 4: Il limite di tale modello matematico sta nel fatto che non considera il
trasporto del fluido, cio la sua velocit, che risulta in realt un paramentro di
analisi molto importante.
CIRCUITO ARIA - GAS
In generale, essendo la dinamica findamentantale (quella pi lenta) di
un generatore di vapore associata allevoluzione del fluido acqua-
vapore, del circuito aria-gas interessa soprattutto definire in che modo
esso serve da distributore del calore ai diversi scambiatori e, in
questo ruolo, quali accoppiamenti induce eventualmente tra i suddetti
processi di scambio. A tal fine vengono usati principalmente due
dispositivi par variare la ripartizione del calore tra le diverse sezioni dispositivi par variare la ripartizione del calore tra le diverse sezioni
scambianti: il ricircolo dei fumi e lorientamento dei bruciatori.
A parte il suo ruolo di termovettore verso il vapore, il circuito aria-gas
presenta una propria dinamica, legata ai piccoli accumuli di massa e di
energia allinterno del gas contenuto nel circuito. Tuttavia, a causa
delle bassissime densit, tali accumuli sono molto minori di quelli a
carico del circuito acqua-vapore e danno quindi luogo a fenomeni
dinamici molto rapidi. Della dinamica del circuito aria-gas si tiene
quindi conto solo quando questa interessa per la sua importanza
intrinseca, come nel controllo della pressione allinterno della camera
di combustione.
97
3
DIPTEM/TEC
PROPRIETA TERMODINAMICHE DEI GAS PERFETTI TAB. 1
Dati fondamentali - (T=300K, p=1bar)
massamolecolare R
1
c
v
c
p
Press. crit. Temp. crit.
[kg/kmol] [J /kgK] [J /kgK] [J /kgK] [bar] [K]
Azoto 28.01 296.8 743 1039 33.9 126
Idrogeno 2.018 4124 10183 14307 12.9 33.2
CO 28.01 296.8 744 1040 35 133
Ossigeno 32.00 259.8 658 918 50.5 154
Aria 28.97 287 718 1005 37.7 133
CO
2
44.01 188.9 657 846 73.9 304
Vapor acqueo
(p=p
sat
)
18.02 461.8 1440 1900 220.9 647
Energia interna gas perfetti u [kJ /kg]
T[K] Azoto Idrogeno CO Ossigeno Aria CO
2
260 193.0 2611.8 193.0 169.3 185.5 131.5
300 222.7 3012.5 222.7 195.5 214.5 156.9
400 296.9 4052.0 298.4 262.3 287.0 227.9
500 371.9 5101.5 373.5 332.0 361.0 307.1
600 446.8 6150.5 449.9 405.3 436.3 392.9
700 526.4 7200.0 530.9 480.2 513.1 484.3
800 608.9 8271.5 614.8 558.8 592.8 580.6
900 692.8 9343.5 698.6 638.8 675.3 680.7
1000 780.4 10433.0 787.2 721.4 759.4 783.5
1200 958.1 12659.0 968.5 890.7 936.1 997.9
1400 1142.5 14967.5 1157.3 1063.8 1115.8 1219.9
1600 1332.8 17361.0 1349.2 1240.7 1298.0 1447.7
1800 1526.2 19857.0 1544.1 1421.7 1489.4 1679.2
2000 1722.4 22418.5 1743.3 1604.0 1679.2 1914.1
2200 1920.3 25039.5 1945.7 1788.7 1873.3 2152.5
2400 2121.1 27725.5 2147.9 1977.7 2068.7 2392.0
2600 2323.3 30474.0 2350.3 2169.0 2265.9 2634.8
2800 2527.1 33287.5 2552.5 2363.0 2496.0 2877.7
3000 2732.4 36139.0 2761.0 2558.1 2668.6 3122.9
Entalpia gas perfetti h [kJ /kg]
T[K] Azoto Idrogeno CO Ossigeno Aria CO
2
260 270.2 3684.0 270.2 236.9 260.1 180.6
300 311.8 4259.6 311.8 273.4 300.6 213.6
400 415.7 5714.8 417.1 366.2 401.8 303.5
500 520.4 7180.0 522.0 461.9 504.5 401.6
600 625.0 8644.7 628.0 561.2 608.5 506.2
700 734.3 10109.9 738.7 662.0 714.0 616.6
800 846.4 11597.1 852.3 766.7 822.4 731.8
900 960.0 13084.4 965.9 872.6 933.5 850.8
1000 1077.3 14590.0 1084.1 981.3 1046.4 972.5
1200 1314.5 17647.4 1324.8 1202.5 1280.5 1224.7
1400 1558.2 20787.3 1573.0 1427.5 1517.6 1484.4
1600 1807.8 24012.2 1824.3 1656.4 1757.1 1750.0
1800 2060.7 27339.6 2078.5 1889.4 2006.0 2019.3
2000 2316.3 30732.5 2337.1 2123.6 2253.2 2292.0
2200 2573.6 34184.9 2598.9 2360.3 2504.7 2568.2
2400 2833.7 37702.3 2860.5 2601.2 2757.5 2845.4
2600 3095.3 41282.2 3122.3 2844.5 3012.1 3126.1
2800 3358.5 44927.1 3383.9 3090.4 3299.6 3406.8
3000 3623.2 48610.0 3651.8 3337.5 3529.5 3689.8
Entropia gas perfetti alla pressione di 1 bar s
r
[kJ /kg K]
T[K] Azoto Idrogeno CO Ossigeno Aria CO
2
260 6.7036 65.4000 6.3214 6.2906 6.7276 4.7477
300 6.8536 65.4500 7.0714 6.4219 6.8726 4.8659
400 7.1536 69.6500 7.3714 6.6906 7.1626 5.1227
500 7.3893 72.9000 7.6071 6.9031 7.3904 5.3409
600 7.5857 75.6500 7.7964 7.0844 7.5803 5.5318
700 7.7500 77.8500 7.9714 7.2313 7.7459 5.7045
800 7.8929 79.8500 8.1214 7.3781 7.8909 5.8591
900 8.0321 81.5500 8.2571 7.5031 8.0221 5.9977
1000 8.1536 83.1500 8.3821 7.6188 8.1395 6.1273
1200 8.3714 85.9500 8.6036 7.8188 8.3500 6.3568
1400 8.5571 88.3500 8.7929 7.9938 8.5330 6.5568
1600 8.7250 90.5500 8.9607 8.1469 8.6952 6.7341
1800 8.8714 92.5000 9.1107 8.2313 8.8402 6.8932
2000 9.0071 94.2500 9.2464 8.4063 8.9713 7.0364
2200 9.1321 95.9000 9.3714 8.5188 9.0922 7.1682
2400 9.2429 97.4500 9.4857 8.6219 9.2026 7.2886
2600 9.3664 98.9000 9.5893 8.7219 9.3027 7.4000
2800 9.4464 100.2500 9.6857 8.8125 9.3959 7.5045
3000 9.5393 101.5000 9.7786 8.8969 9.4891 7.6023
Dai valori dellentropia di riferimento si deducono quelli per p qualunque aggiungendo -R1 log
n
(p), p espressa in bar
s =s
r
-R1 log
n
(p)
4
DIPTEM/TEC
PROPRIETA TERMODINAMICHE DELLACQUA (liquido e vapore) ALLA SATURAZIONE TAB. 2A
t p volume specifico m
3
/kg Entalpia kJ /kg Entropia
kJ /kg K
t
C bar v
l
(v
v
-v
l
) v
v
h
l
r h
v
s
l
r/T
s
v
C
0 0.006 017 0.001 000 2 206.298 206.299 -0.0 2501.6 2501.6 -0.0 9.1578 9.1578 0
0.01 0.006 112 0.001 000 2 206.162 206.163 +0.0 2501.6 2501.6 0 9.1575 9.1575 0.01
2 0.007 055 0.001 000 1 179.922 179.923 8.4 2496.8 2505.2 0.0306 9.0741 9.1047 2
4 0.008 129 0.001 000 0 157.271 157.272 16.8 2492.1 2508.9 0.0611 8.9915 9.0526 4
6 0.009 345 0.001 000 0 137.779 137.780 25.2 2487.4 2512.6 0.0913 8.9102 9.0015 6
8 0.010 720 0.001 000 1 120.965 120.966 33.6 2482.6 2516.2 0.1213 8.8300 8.9513 8
10 0.012 270 0.001 000 3 106.429 106.430 42.0 2477.9 2519.9 0.1510 8.7510 8.9020 10
12 0.014 014 0.001 000 4 93.834 93.835 50.4 2473.2 2523.6 0.1805 8.6731 8.8536 12
14 0.015 973 0.001 000 7 82.899 82.900 58.8 2468.5 2527.2 0.2098 8.5963 8.8060 14
15 0.017 139 0.001 000 8 77.977 77.978 62.9 2466.1 2529.1 0.2243 8.5582 8.7826 15
16 0.018 168 0.001 001 0 73.383 73.384 67.1 2463.8 2530.9 0.2388 8.5205 8.7593 16
18 0.020 624 0.001 001 3 65.086 65.087 75.5 2459.0 2534.5 0.2677 8.4458 8.7135 18
20 0.023 366 0.001 001 7 57.837 57.838 83.9 2454.3 2538.2 0.2963 8.3721 8.6684 20
25 0.031 660 0.001 002 9 43.401 43.402 104.8 2442.5 2547.3 0.3670 8.1922 8.5592 25
30 0.042 415 0.001 004 3 32.928 32.929 125.7 2430.7 2556.4 0.4365 8.0181 8.4546 30
35 0.056 216 0.001 006 0 25.244 25.245 146.6 2418.8 2565.4 0.5049 7.8495 8.3543 35
40 0.073 750 0.001 007 8 19.545 19.546 167.5 2406.9 2574.4 0.5721 7.6861 8.2583 40
45 0.095 820 0.001 009 9 15.275 15.276 188.4 2394.9 2583.3 0.6383 7.5277 8.1661 45
50 0.123 35 0.001 012 0 12.045 12.046 209.3 2382.9 2592.2 0.7035 7.3741 8.0776 50
55 0.157 41 0.001 014 5 9.577 9 9.578 9 230.2 2370.8 2601.0 0.7677 7.2248 7.9925 55
60 0.199 20 0.001 017 1 7.677 5 7.678 5 251.1 2358.6 2609.7 0.8310 7.0798 7.9108 60
65 0.250 09 0.001 019 9 6.201 3 6.202 3 272.0 2346.3 2618.4 0.8933 6.9388 7.8321 65
70 0.311 62 0.001 022 8 5.045 3 5.046 3 293.0 2334.0 2626.9 0.9548 6.8017 7.7565 70
75 0.385 49 0.001 025 9 4.133 1 4.134 1 313.9 2321.5 2635.4 1.0154 6.6681 7.6835 75
80 0.473 60 0.001 029 2 3.408 1 3.409 1 344.9 2308.8 2643.8 1.0753 6.5380 7.6133 80
85 0.578 03 0.001 032 6 2.827 8 2.828 8 355.9 2296.1 2652.0 1.1343 6.4111 7.5454 85
90 0.701 09 0.001 036 1 2.360 3 2.361 3 376.9 2283.2 2660.1 1.1925 6.2873 7.4798 90
95 0.845 26 0.001 039 9 1.981 2 1.982 2 398.0 2270.2 2668.1 1.2501 6.1665 7.4166 95
100 1.013 25 0.001 043 7 1.672 0 1.673 0 419.1 2256.9 2676.0 1.3069 6.0485 7.3554 100
105 1.208 0 0.001 047 7 1.418 3 1.419 3 440.2 2243.6 2683.7 1.3630 5.9331 7.2962 105
110 1.432 7 0.001 051 9 1.208 9 1.209 9 461.3 2230.0 2691.3 1.4185 5.8203 7.2388 110
115 1.690 6 0.001 056 2 1.035 3 1.036 3 482.5 2216.2 2698.7 1.4733 5.7099 7.1832 115
120 1.985 4 0.001 060 6 0.890 46 0.891 52 503.7 2202.2 2706.0 1.5276 5.6017 7.1293 120
125 2.321 0 0.001 065 2 0.769 17 0.770 23 525.0 2188.0 2713.0 1.5813 5.4957 7.0769 125
130 2.701 3 0.001 070 0 0.667 07 0.668 14 546.3 2173.6 2719.9 1.6344 5.3917 7.0261 130
135 3.130 8 0.001 075 0 0.580 74 0.581 81 567.7 2158.9 2726.6 1.6869 5.2897 6.9766 135
140 3.613 8 0.001 080 1 0.507 41 0.508 49 589.1 2144.0 2733.1 1.7390 5.1894 6.9284 140
145 4.155 2 0.001 085 3 0.444 89 0.445 97 610.6 2128.7 2739.3 1.7906 5.0910 6.8815 145
150 4.760 0 0.001 090 8 0.391 36 0.392 45 632.1 2113.2 2745.4 1.8416 4.9941 6.8358 150
155 5.433 3 0.001 096 4 0.345 55 0.346 44 653.8 2097.4 2751.2 1.8923 4.8989 6.7911 155
160 6.180 6 0.001 102 2 0.305 66 0.306 76 675.5 2081.3 2756.7 1.9425 4.8050 6.7473 160
165 7.007 7 0.001 108 2 0.271 29 0.272 40 697.3 2064.8 2762.0 1.9923 4.7126 6.7048 165
170 7.920 2 0.001 114 5 0.241 44 0.242 55 719.1 2047.9 2767.1 2.0416 4.6214 6.6630 170
175 8.924 4 0.001 120 9 0.215 42 0.216 54 741.1 2030.7 2771.8 2.0906 4.5314 6.6221 175
180 10.027 0.001 127 5 0.192 67 0.193 80 763.1 2013.2 2776.3 2.1393 4.4426 6.5819 180
185 11.233 0.001 134 4 0.172 63 0.173 86 785.3 1995.2 2780.4 2.1876 4.3548 6.5424 185
190 12.551 0.001 141 5 0.155 18 0.156 32 807.5 1976.7 2784.3 2.2356 4.2680 6.5036 190
195 13.987 0.001 148 9 0.139 69 0.140 84 829.9 1957.9 2787.8 2.2833 4.1821 6.4654 195
200 15.549 0.001 156 5 0.126 01 0.127 16 852.4 1938.6 2790.9 2.3307 4.0971 6.4278 200
205 17.243 0.001 164 4 0.113 87 0.115 03 875.0 1918.8 2793.8 2.3778 4.0128 6.3906 205
210 19.077 0.001 172 6 0.103 07 0.104 24 897.7 1898.5 2796.2 2.4247 3.9293 6.3539 210
215 21.060 0.001 181 1 0.093 45 0.094 625 920.6 1877.6 2798.3 2.4713 3.8463 6.3176 215
220 23.198 0.001 190 0 0.084 85 0.086 038 943.7 1856.2 2799.9 2.5178 3.7639 6.2817 220
225 25.501 0.001 199 2 0.071 15 0.078 349 966.9 1834.3 2801.2 2.5641 3.6820 6.2461 225
230 27.976 0.001 208 7 0.070 24 0.071 450 990.3 1811.7 2802.0 2.6102 3.6006 6.2107 230
235 30.632 0.001 218 7 0.064 03 0.064 245 1013.8 1788.5 2802.3 2.6561 3.5194 6.1756 235
240 33.478 0.001 229 1 0.058 42 0.059 645 1037.6 1764.6 2802.2 2.7020 3.4386 6.1406 240
245 36.523 0.001 239 9 0.051 37 0.054 606 1061.6 1740.0 2801.6 2.7478 3.3579 6.1057 245
250 39.776 0.001 251 3 0.048 79 0.050 037 1085.8 1714.7 2800.4 2.7935 3.2773 6.0708 250
255 43.246 0.001 263 2 0.048 79 0.045 896 1110.2 1688.5 2798.7 2.8392 3.1968 6.0359 255
260 46.943 0.001 275 6 0.040 86 0.042 130 1134.9 1661.5 2796.4 2.8848 3.1161 6.0010 260
265 50.877 0.001 288 7 0.037 43 0.038 710 1159.9 1633.5 2793.5 2.9306 3.0353 5.9658 265
270 55.058 0.001 302 5 0.034 29 0.035 588 1185.2 1604.6 2789.9 2.9763 2.9541 5.9304 270
275 59.496 0.001 317 0 0.031 42 0.032 736 1210.9 1574.7 2785.5 3.0222 2.8725 5.8947 275
280 64.202 0.001 332 4 0.028 80 0.030 126 1236.8 1543.6 2780.4 3.0683 2.7903 5.8586 280
285 69.186 0.001 348 7 0.026 38 0.027 733 1263.2 1511.3 2774.5 3.1146 2.7074 5.8220 285
290 74.461 0.001 365 9 0.024 17 0.025 535 1290.0 1477.6 2767.6 3.1611 2.6237 5.7848 290
295 80.037 0.001 384 4 0.022 13 0.023 513 1317.3 1442.6 2759.8 3.2079 2.5389 5.7469 295
300 85.927 0.001 404 1 0.020 25 0.021 649 1345.1 1406.0 2751.0 3.2552 2.4529 5.7081 300
305 92.144 0.001 425 2 0.018 41 0.019 927 1373.4 1367.7 2741.1 3.3029 2.3656 5.6685 305
310 98.700 0.001 443 0 0.016 88 0.018 334 1402.4 1327.6 2730.0 3.3512 2.2766 5.6278 310
315 105.61 0.001 472 6 0.015 09 0.016 856 1432.1 1285.5 2717.6 3.4002 2.1856 5.5858 315
320 112.89 0.001 499 5 0.013 98 0.015 480 1462.6 1241.1 2703.7 3.4500 2.0923 5.5423 320
325 120.56 0.001 528 9 0.012 67 0.014 195 1494.0 1194.0 2688.0 3.5008 1.9961 5.4969 325
330 128.63 0.001 561 5 0.011 43 0.012 989 1526.5 1143.6 2670.2 3.5528 1.8962 5.4490 330
335 137.12 0.001 597 8 0.010 26 0.011 854 1560.3 1089.5 2649.7 3.6063 1.7916 5.3979 335
340 146.05 0.001 638 7 0.009 14 0.010 780 1595.5 1030.7 2626.2 3.6616 1.6811 5.3427 340
345 155.45 0.001 685 8 0.008 07 0.009 763 1632.5 966.4 2598.9 3.7193 1.5636 5.2828 345
350 165.35 0.001 741 1 0.007 06 0.008 799 1671.9 895.7 2567.7 3.7800 1.4376 5.2177 350
355 175.77 0.001 808 5 0.006 05 0.007 859 1716.6 813.8 2530.4 3.8489 1.2953 5.1442 355
360 186.75 0.001 895 9 0.005 04 0.006 939 1764.2 721.3 2485.4 3.9210 1.1390 5.060 360
365 198.33 0.002 016 0 0.003 99 0.006 011 1818.0 610.0 2428.0 4.0021 0.9558 4.9579 365
370 210.54 0.002 213 6 0.002 76 0.004 972 1890.2 452.6 2342.8 4.1108 0.7036 4.8144 370
374 220.81 0.002 842 7 0.000 63 0.003 465 2046.7 109.5 2156.2 4.3493 0.1692 4.5185 374
374.15 221.20 0.003 17 0 0.003 17 2107.4 0 2107.4 4.4429 0 4.4429 374.15
5
DIPTEM/TEC
PROPRIETA TERMODINAMICHE DELLACQUA (liquido e vapore) ALLA SATURAZIONE TAB. 2B
p t Volume specifico m
3
/kg Entalpia kJ /kg Energia interna kJ /kg Entropia kJ /kg K p
bar C v
l
v
v
h
l
r h
v
u
l
u
v
s
l
r/T s
v
bar
0.006 02 0 0.001 000 2 206.298 7 -0.0 2501.6 2501.6 -0.0 2375.6 -0.0 9.1578 9.1578 0.006 02
0.006 11 0.01 0.001 000 2 206.162 9 +0.0 2501.6 2501.6 0 2375.6 0 9.1575 9.1575 0.006 11
0.010 6.98 0.001 000 1 129.210 7 29.3 2485.0 2514.4 29.3 2385.2 0.1060 8.8706 8.9767 0.010
0.020 17.51 0.001 001 2 67.011 6 73.5 2460.2 2533.6 73.5 2399.6 0.2606 8.4640 8.7246 0.020
0.030 24.10 0.001 002 7 45.670 0 101.0 2444.6 2545.6 101.0 2408.6 0.3543 8.2242 8.5785 0.030
0.040 28.98 0.001 004 0 34.803 3 121.4 2433.1 2554.5 121.4 2415.3 0.4225 8.0530 8.4755 0.040
0.050 32.90 0.001 005 2 28.194 5 137.8 2423.8 2561.6 137.8 2420.6 0.4763 7.9197 8.3960 0.050
0.060 36.18 0.001 006 4 23.740 6 151.5 2416.0 2567.5 151.5 2425.1 0.5209 7.8103 8.3312 0.060
0.070 39.03 0.001 007 4 20.530 4 163.4 2409.2 2572.6 163.4 2428.9 0.5591 7.7176 8.2767 0.070
0.080 41.54 0.001 008 4 18.103 8 173.9 2403.2 2577.1 173.9 2432.3 0.5926 7.6370 8.2295 0.080
0.090 43.79 0.001 009 4 16.203 4 183.3 2397.9 2581.1 183.3 2435.3 0.6224 7.5657 8.1881 0.090
0.10 45.83 0.001 010 2 14.673 7 191.8 2392.9 2584.8 191.8 2438.1 0.6493 7.5018 8.1511 0.10
0.15 54.00 0.001 014 0 10.022 1 226.0 2373.2 2599.2 226.0 2448.9 0.7549 7.2544 8.0093 0.15
0.20 60.09 0.001 017 2 7.649 2 251.5 2358.4 2609.9 251.5 2456.9 0.8321 7.0773 7.9094 0.20
0.25 64.99 0.001 019 9 6.204 0 272.0 2346.4 2618.3 272.0 2463.2 0.8933 6.9390 7.8323 0.25
0.30 69.13 0.001 022 3 5.229 0 289.3 2336.1 2625.4 289.6 2468.2 0.9441 6.8254 7.7695 0.30
0.35 72.71 0.001 024 5 4.525 5 304.3 2327.2 2631.5 304.3 2473.1 0.9878 6.7288 7.7166 0.35
0.40 75.89 0.001 026 5 3.993 2 317.7 2319.2 2636.9 317.7 2477.2 1.0261 6.6448 7.6709 0.40
0.45 78.74 0.001 028 4 3.576 1 329.6 2312.0 2641.7 329.6 2480.8 1.0603 6.5703 7.6306 0.45
0.50 81.35 0.001 030 1 3.240 1 340.6 2305.4 2646.0 340.5 2484.0 1.0912 6.5035 7.5947 0.50
0.60 85.95 0.001 033 3 2.731 7 359.9 2293.6 2653.6 359.8 2489.7 1.1455 6.3872 7.5327 0.60
0.70 89.96 0.001 036 1 2.364 7 376.8 2283.3 2660.1 376.3 2494.6 1.1921 6.2883 7.4804 0.70
0.80 93.51 0.001 038 7 2.086 9 391.7 2274.0 2665.8 391.6 2498.8 1.2330 6.2022 7.4352 0.80
0.90 96.71 0.001 041 2 1.869 1 405.2 2265.6 2670.9 405.1 2502.7 1.2696 6.1258 7.3954 0.90
1.00 99.63 0.001 043 4 1.693 7 417.5 2257.9 2675.4 417.4 2506.0 1.3027 6.0571 7.3598 1.00
1.013 25 100.00 0.001 043 7 1.673 0 419.1 2256.9 2676.0 419.0 2506.5 1.3069 6.0485 7.3554 1.013 25
1.20 104.81 0.001 047 6 1.428 1 439.4 2244.1 2683.4 439.3 2512.0 1.3609 5.9375 7.2984 1.20
1.40 109.32 0.001 051 3 1.236 3 458.4 2231.9 2690.3 458.3 2517.2 1.4109 5.8356 7.2465 1.40
1.60 113.32 0.001 054 7 1.091 1 475.4 2220.9 2696.2 475.2 2521.6 1.4550 5.7467 7.2017 1.60
1.80 116.93 0.001 057 9 0.977 18 490.7 2210.8 2701.5 490.5 2525.6 1.4944 5.6677 7.1622 1.80
2.00 120.23 0.001 060 8 0.885 40 504.7 2201.6 2706.3 504.5 2529.2 1.5301 5.5967 7.1268 2.00
2.50 127.43 0.001 067 6 0.718 40 535.4 2181.0 2716.4 535.1 2536.8 1.6072 5.4448 7.0520 2.50
3.00 133.54 0.001 073 5 0.605 53 561.4 2163.2 2724.7 561.1 2543.0 1.6717 5.3192 6.9909 3.00
3.50 138.88 0.001 078 9 0.523 97 584.3 2147.3 2731.6 583.9 2548.2 1.7273 5.2118 6.9392 3.50
4.00 143.63 0.001 083 9 0.462 20 604.7 2132.9 2737.6 604.3 2552.7 1.7764 5.1179 6.8943 4.00
4.50 147.92 0.001 088 5 0.413 73 623.2 2119.7 2742.9 622.7 2556.7 1.8204 5.0342 6.8547 4.50
5.00 151.85 0.001 092 8 0.374 66 640.1 2107.4 2747.5 639.6 2560.2 1.8604 4.9588 6.8192 5.00
6.00 158.84 0.001 100 9 0.315 46 670.4 2085.0 2755.5 669.7 2566.2 1.9308 4.8267 6.7575 6.00
7.00 164.96 0.001 108 2 0.272 68 697.1 2064.9 2762.0 696.3 2571.1 1.9918 4.7134 6.7052 7.00
8.00 170.41 0.001 115 0 0.240 26 720.9 2046.5 2767.5 720.0 2575.3 2.0457 4.6139 6.6596 8.00
9.00 175.36 0.001 121 3 0.214 82 742.6 2029.5 2772.1 741.6 2578.8 2.0941 4.5251 6.6192 9.00
10.00 179.88 0.001 127 4 0.194 30 762.6 2013.6 2776.2 761.5 2581.9 2.1382 4.4447 6.5828 10.00
11.00 184.06 0.001 133 1 0.177 39 781.1 1991.6 2779.7 779.9 2584.6 2.1786 4.3712 6.5498 11.00
12.00 187.96 0.001 138 6 0.163 21 798.4 1984.3 2782.7 797.0 2586.8 2.2160 4.3034 6.5194 12.00
13.00 191.60 0.001 143 8 0.151 14 814.7 1970.7 2785.4 813.2 2588.9 2.2509 4.2404 6.4913 13.00
14.00 195.04 0.001 148 9 0.140 73 830.1 1957.7 2787.8 828.5 2590.8 2.2836 4.1815 6.4651 14.00
15.00 198.28 0.001 153 8 0.131 67 844.6 1945.3 2789.9 842.7 2592.4 2.3144 4.1262 6.4406 15.00
16.00 201.37 0.001 158 6 0.123 70 858.5 1933.2 2791.7 856.6 2593.8 2.3436 4.0740 6.4176 16.00
17.00 204.30 0.001 163 3 0.116 64 871.8 1921.6 2793.4 869.8 2595.1 2.3712 4.0246 6.3958 17.00
18.00 207.11 0.001 167 8 0.110 33 884.5 1910.3 2794.8 882.4 2596.2 2.3976 3.9776 6.3751 18.00
19.00 209.79 0.001 172 3 0.104 67 896.8 1899.3 2796.1 894.6 2597.2 2.4227 3.9327 6.3555 19.00
20.00 212.37 0.001 176 6 0.099 549 908.6 1888.7 2797.2 906.2 2598.1 2.4468 3.8899 6.3367 20.00
25.00 223.94 0.001 197 2 0.079 915 961.9 1839.0 2800.9 958.9 2601.1 2.5542 3.6994 6.2537 25.00
30.00 233.84 0.001 216 3 0.066 632 1008.3 1794.0 2802.3 1004.7 2602.4 2.6455 3.5383 6.1838 30.00
35.00 242.54 0.001 234 5 0.057 028 1049.7 1752.2 2802.0 1045.4 2602.4 2.7252 3.3976 6.1229 35.00
40.00 250.33 0.001 252 1 0.049 749 1087.4 1712.9 2800.3 1082.4 2601.3 2.7965 3.2720 6.0685 40.00
45.00 257.41 0.001 269 1 0.044 035 1122.1 1675.6 2797.7 1116.4 2599.5 2.8612 3.1579 6.0191 45.00
50.00 263.92 0.001 285 8 0.039 425 1154.5 1639.7 2794.2 1148.1 2597.1 2.9207 3.0528 5.9735 50.00
55.00 269.94 0.001 302 3 0.035 624 1184.9 1605.0 2789.9 1177.7 2594.0 2.9758 2.9551 5.9309 55.00
60.00 275.56 0.001 318 7 0.032 433 1213.7 1571.3 2785.0 1205.8 2590.4 3.0274 2.8633 5.8907 60.00
65.00 280.83 0.001 335 0 0.029 714 1241.2 1538.3 2779.5 1232.5 2586.4 3.0760 2.7766 5.8526 65.00
70.00 285.80 0.001 351 4 0.027 368 1267.5 1506.0 2773.4 1258.0 2581.8 3.1220 2.6941 5.8161 70.00
75.00 290.51 0.001 367 8 0.025 323 1292.7 1474.1 2766.9 1282.4 2577.0 3.1658 2.6152 5.7810 75.00
80.00 294.98 0.001 384 3 0.023 521 1317.2 1442.7 2759.9 1306.1 2571.7 3.2077 2.5393 5.7470 80.00
85.00 299.24 0.001 401 0 0.021 923 1340.8 1411.6 2752.4 1328.9 2566.1 3.2480 2.4661 5.7141 85.00
90.00 303.31 0.001 417 9 0.020 493 1363.8 1380.8 2744.6 1351.0 2560.2 3.2867 2.3952 5.6820 90.00
95.00 307.22 0.001 435 1 0.019 206 1386.2 1350.2 2736.3 1372.6 2553.8 3.3242 2.3264 5.6506 95.00
100.00 310.96 0.001 452 6 0.018 041 1408.1 1319.7 2727.7 1393.6 2547.3 3.3606 2.2592 5.6198 100.00
110.00 318.04 0.001 488 7 0.016 007 1450.6 1258.8 2709.3 1434.2 2533.2 3.4304 2.1292 5.5596 110.00
120.00 324.64 0.001 526 7 0.014 285 1491.7 1197.5 2689.2 1473.4 2517.8 3.4971 2.0032 5.5003 120.00
130.00 330.81 0.001 567 1 0.012 800 1531.9 1135.1 2667.0 1511.5 2500.6 3.5614 1.8795 5.4409 130.00
140.00 336.63 0.001 610 5 0.011 498 1571.5 1070.9 2642.4 1549.0 2481.4 3.6241 1.7564 5.3804 140.00
150.00 342.12 0.001 657 8 0.010 343 1610.9 1004.2 2615.1 1586.0 2460.0 3.6857 1.6323 5.3180 150.00
160.00 347.32 0.001 710 2 0.009 309 9 1650.4 934.5 2584.9 1623.0 2435.9 3.7470 1.5063 5.2533 160.00
170.00 352.26 0.001 769 5 0.008 372 1 1691.6 860.0 2551.6 1661.5 2409.3 3.8106 1.3749 5.1856 170.00
180.00 356.96 0.001 839 9 0.007 497 3 1734.8 779.0 2513.9 1701.7 2378.9 3.8766 1.2362 5.1127 180.00
190.00 361.44 0.001 926 2 0.006 675 9 1778.7 691.8 2470.5 1742.1 2343.7 3.9430 1.0900 5.0330 190.00
200.00 365.71 0.002 037 4 0.005 874 5 1826.6 591.6 2418.2 1785.9 2300.7 4.0151 0.9259 4.9410 200.00
210.00 369.79 0.002 201 8 0.005 022 5 1886.3 461.2 2347.5 1840.1 2242.0 4.1040 0.7172 4.8222 210.00
220.00 373.78 0.002 667 5 0.003 734 7 2010.3 186.3 2196.6 1951.6 2144.4 4.2934 0.2881 4.5814 220.00
221.20 374.15 0.003 170 0 0.003 170 0 2107.4 0 2107.4 2037.1 2037.3 4.4429 0 4.4429 221.20
6
DIPTEM/TEC
PROPRIETA TERMODINAMICHE DELLACQUA - VAPORE SURRISCALDATO
Volume specifico v, m
3
/kg; Entalpia h, kJ /kg; Entropia s, kJ /kg K
TAB. 3A
Pressionebar
(temp. sat.

C) 50 100 150 200 250 300 350 400 500 600 700 800
v 74.524 86.080 97.628 109.171 120.711 132.251 143.790 155.329 178.405 201.482 224.558 247.634
0.02 h 2594.4 2688.5 2783.7 2880.0 2977.7 3076.8 3177.7 3279.7 3489.2 3705.6 3928.8 4158.7
(17.5) s 8.9226 9.1934 9.4327 9.6479 9.8441 10.0251 10.1934 10.3512 10.6413 10.9044 11.1464 11.3712
v 37.240 43.027 48.806 54.580 60.351 66.122 71.892 77.662 89.201 100.740 112.278 123.816
0.04 h 2593.9 2688.3 2783.5 2879.9 2977.6 3076.8 3177.4 3279.7 3489.2 3705.6 3928.8 4158.7
(29.0) s 8.6016 8.8730 9.1125 9.3279 9.5241 9.7051 9.8735 10.0313 10.3214 10.5845 10.8265 11.0513
v 24.812 28.676 32.532 37.383 40.232 44.079 47.927 51.773 59.467 67.159 74.852 82.544
0.06 h 2593.5 2688.0 2783.4 2879.8 2977.6 3076.7 3177.4 3279.6 3489.2 3705.6 3928.8 4158.7
(36.2) s 8.4135 8.6854 8.9251 9.1406 9.3369 9.5179 9.6863 9.8441 10.1342 10.3973 10.6394 10.8642
v 18.598 21.501 24.395 27.284 30.172 33.058 35.944 38.829 44.599 50.369 56.138 61.908
0.08 h 2593.1 2687.8 2783.2 2879.7 2977.5 3076.7 3177.3 3279.6 3489.1 3705.5 3928.8 4158.7
(41.5) s 8.2797 8.5521 8.7921 9.0077 9.2041 9.3851 9.5535 9.7113 10.0014 10.2646 10.5066 10.7314
v 14.869 17.195 19.512 21.825 24.136 26.445 28.754 31.062 35.679 40.295 44.910 49.526
0.10 h 2592.7 2687.5 2783.1 2879.6 2977.4 3076.6 3177.3 3279.6 3489.1 3705.5 3928.8 4158.7
(45.8) s 8.1757 8.4486 8.6888 8.9045 9.1010 9.2820 9.4504 9.6083 9.8984 10.1616 10.4036 10.6284
v 0.001012 3.4181 3.8893 4.3560 4.8205 5.2839 5.7467 6.2091 7.1335 8.0574 8.9810 9.9044
0.50 h 209.29 2682.6 2780.1 2877.7 2976.1 3075.7 3176.6 3279.0 3488.7 3705.2 3928.6 4158.5
((81.3) s 0.70349 7.6953 7.9406 8.1587 8.3564 8.5380 8.7068 8.8649 9.1552 9.4185 9.6606 9.8855
v 0.001012 1.6955 1.9363 2.1723 2.4061 2.6387 2.8708 3.1025 3.5653 4.0277 4.4898 4.9517
1.00 h 209.33 2676.2 2776.1 2875.4 2974.5 3074.5 3175.6 3278.2 3488.1 3704.8 3928.2 4158.3
(99.6) s 0.70347 7.3618 7.6137 7.8349 8.0342 8.2166 8.3858 8.5442 8.8348 9.0982 9.3405 9.5654
v 0.001012 0.001044 0.959 54 1.0804 1.1989 1.3162 1.4328 1.5492 1.7812 2.0129 2.2442 2.4754
2.00 h 209.42 419.14 2768.5 2870.5 2971.2 3072.1 3173.8 3276.7 3487.0 3704.0 3927.6 4157.8
(120.2) s 0.70342 1.30679 7.2794 7.5072 7.7096 7.8937 8.0638 8.2226 8.5139 8.7776 9.0201 9.2452
v 0.001012 0.001044 0.633 74 0.716 35 0.796 44 0.875 29 0.953 52 1.0314 1.1865 1.3412 1.4957 1.6499
3.00 h 209.5 419.21 2760.4 2865.5 2967.9 3069.7 3171.9 3275.2 3486.0 3703.2 3927.0 4157.3
(133.5) s 0.70338 1.30671 7.0771 7.3119 7.5176 7.7034 7.8744 8.0338 8.3257 8.5898 8.8325 9.0577
v 0.001012 0.001044 0.470 66 0.534 26 0.595 19 0.654 85 0.713 85 0.772 50 0.889 19 1.0054 1.1214 1.2372
4.00 h 209.59 419.29 2752.0 2860.4 2964.5 3067.2 3170.0 3273.6 3484.9 3702.3 3926.4 4156.9
(143.6) s 0.70333 1.30664 6.9285 7.1708 7.3800 7.5675 7.7395 7.8994 8.1919 8.4563 8.6992 8.9246
v 0.001012 0.001044 0.001091 0.424 96 0.47443 0.522 58 0.570 05 0.617 16 0.710 78 0.803 95 0.896 85 0.989 56
5.00 h 209.68 419.36 632.16 2855.1 2961.1 3064.8 3168.1 3272.1 3483.8 3701.5 3925.8 4156.4
(151.8) s 0.70328 1.30656 1.84161 7.0592 7.2721 7.4614 7.6343 7.7948 8.0879 8.3626 8.5957 8.8213
v 0.001012 0.001043 0.001091 0.352 04 0.393 91 0.434 39 0.474 19 0.513 61 0.591 84 0.669 63 0.747 14 0.824 47
6.00 h 209.76 419.44 632.23 2849.7 2951.6 3062.3 3166.2 3270.6 3482.7 3700.7 3925.1 4155.9
(158.8) s 0.70324 1.30648 1.8415 6.9662 7.1829 7.3740 7.5479 7.7090 8.0027 8.2678 8.5111 8.7368
v 0.001012 0.001043 0.001091 0.299 92 0.336 37 0.371 39 0.405 71 0.439 64 0.506 89 0.573 68 0.640 21 0.706 55
7.00 h 209.85 419.51 632.29 2844.2 2954.0 3059.8 3164.3 3269.0 3481.6 3699.9 3924.5 4155.5
(165.0) s 0.70319 1.3064 1.84139 6.8859 7.1066 7.2997 7.4745 7.6332 7.9305 8.1959 8.4395 8.6653
v 0.001012 0.001043 0.001091 0.260 79 0.293 21 0.324 14 0.354 34 0.384 16 0.443 17 0.501 72 0.560 01 0.618 11
8.00 h 209.93 419.59 632.35 2838.6 2950.4 3057.3 3162.4 3267.5 3480.5 3699.1 3923.9 4155.0
(170.4) s 0.70314 1.30632 1.84128 6.8148 7.0397 7.2348 7.4107 7.5729 7.8678 8.1336 8.3773 8.6033
v 0.001012 0.001043 0.001091 0.230 32 0.259 63 0.278 39 0.314 40 0.341 01 0.393 61 0.445 76 0.497 63 0.549 33
9.00 h 210.02 419.66 632.41 2832.7 2946.8 3054.7 3160.5 3266.0 3479.4 3698.2 3923.3 4154.5
(175.4) s 0.7031 1.30624 1.84116 6.7508 6.9800 7.1771 7.3540 7.5169 7.8124 8.0785 8.3225 8.5486
v 0.001012 0.001043 0.00109 0.205 92 0.232 75 0.257 98 0.282 43 0.306 49 0.353 96 0.400 98 0.447 73 0.494 30
10.00 h 210.11 419.74 632.47 2826.8 2943.0 3052.1 3158.5 3264.4 3478.3 3697.4 3922.7 4154.1
(179.9) s 0.70305 1.30616 1.84105 6.6922 6.9259 7.1251 7.3031 7.4665 7.7627 8.0292 8.2734 8.4997
v 0.001011 0.001043 0.001090 0.132 38 0.151 99 0.169 70 0.186 53 0.202 92 0.235 03 0.266 66 0.298 03 0.329 21
15.00 h 210.54 420.11 632.78 2794.7 2923.5 3038.9 3148.7 3256.6 3472.8 3693.3 3919.6 4151.7
(198.3) s 0.70282 1.30577 1.8405 6.4508 6.7099 6.9207 7.1044 7.2709 7.5703 7.8385 8.0838 8.3108
v 0.001011 0.001043 0.001090 0.001156 0.111 45 0.125 50 0.138 66 0.151 13 0.175 55 0.199 50 0.223 17 0.246 66
20.00 h 210.97 420.49 633.09 852.55 2902.4 3025.0 3138.6 3248.7 3467.3 3689.2 3916.5 4149.4
(212.4) s 0.70258 1.30538 1.83994 2.32995 6.5454 6.7696 6.9596 7.1296 7.4323 7.7022 7.9485 8.1763
v 0.001011 0.001043 0.001089 0.001156 0.086 985 0.098 925 0.109 75 0.120 04 0.139 87 0.159 21 0.178 26 0.197 14
25.00 h 211.4 420.86 633.4 852.76 2879.5 3010.4 3128.2 3240.7 3461.7 3685.1 3913.4 4147.0
(223.9) s 0.70235 1.30499 1.83939 2.32916 6.4077 6.6470 6.8442 7.0178 7.3240 7.5956 7.8431 8.0716
v 0.001011 0.001042 0.001089 0.001155 0.070 551 0.081 159 0.090 526 0.099 310 0.116 08 0.132 34 0.148 32 0.164 12
30.00 h 211.83 421.24 633.71 852.96 2854.8 2995.1 3117.5 3232.5 3456.5 3681.0 3910.3 4144.7
(233.8) s 0.70212 1.3046 1.83883 2.32838 6.2857 6.5422 6.7471 6.9246 7.2345 7.5079 7.7564 7.9857
v 0.001011 0.001042 0.001089 0.001155 0.058 693 0.068 424 0.076 776 0.084 494 0.099 088 0.113 15 0.126 94 0.140 54
35.00 h 212.26 421.62 634.03 853.17 2828.1 2979.0 3106.5 3224.2 3450.6 3676.9 3907.2 4142.4
(242.5) s 0.70188 1.30421 1.83828 2.32759 6.1732 6.4491 6.6626 6.8443 7.1580 7.4332 7.6828 7.9128
v 0.00101 0.001042 0.001088 0.001154 0.001251 0.058 833 0.066 446 0.073 376 0.086 341 0.098 763 0.110 90 0.122 85
40.00 h 212.69 421.99 634.34 853.37 1085.78 2962.0 3095.1 3215.7 3445.0 3672.8 3904.1 4140.0
(250.3) s 0.70165 1.30382 1.83773 2.32681 2.79343 6.3642 6.5870 6.7733 7.0909 7.3680 7.6187 7.8495
v 0.00101 0.001041 0.001088 0.001154 0.00125 0.051 336 0.058 696 0.064 721 0.076 427 0.087 570 0.098 425 0.109 10
45.00 h 213.12 422.37 634.65 853.58 1085.77 2944.2 3083.3 3207.1 3439.3 3668.6 3901.0 4137.7
(257.4) s 0.70142 1.30343 1.83718 2.32603 2.79221 6.2852 6.5182 6.7093 7.0311 7.3100 7.5619 7.7934
7
DIPTEM/TEC
PROPRIET TERMODINAMICHE DELLACQUA - VAPORE
Volume specifico v, m
3
/kg; Entalpia h, kJ /kg; Entropia s, kJ /kg K
TAB. 3B
Pressione bar
(temp. Sat.

C) 50 100 150 200 250 300 350 400 500 600 700 800
v 0.00101 0.001041 0.001088 0.001153 0.001249 0.045 301 0.051 941 0.057 791 0.068 494 0.078 616 0.088 446 0.098 093
50.00 h 213.55 422.74 634.96 853.79 1085.76 29255 3071.2 3198.3 3433.7 3664.5 3897.9 4135.3
(263.9) s 0.70119 1.30304 1.83663 2.32525 2.791 6.2105 6.4545 6.6508 6.9770 7.2578 7.5108 7.7431
v 0.001009 0.001041 0.001087 0.001152 0.001248 0.036 145 0.042 222 0.047 379 0.056 592 0.065 184 0.073 478 0.081 587
60.00 h 214.41 423.49 635.58 854.21 1085.75 2885.0 3045.8 3180.1 3422.2 3656.2 3891.7 4130.7
(275.6) s 0.70072 1.30227 1.83554 2.3237 2.78859 6.0692 6.3386 6.5462 6.8818 7.1664 7.4217 7.6550
v 0.001009 0.00104 0.001086 0.001151 0.001246 0.029 457 0.035 233 0.039 922 0.048 086 0.055 590 0.062 787 0.069 798
70.00 h 215.26 424.25 636.21 854.63 1085.75 2839.4 3018.7 3161.2 3410.6 3647.9 3885.4 4126.0
(285.8) s 0.70026 1.30149 1.83445 2.32217 2.78621 5.9327 6.2333 6.4536 6.7993 7.0880 7.3456 7.5808
v 0.001009 0.00104 0.001086 0.00115 0.001244 0.024 264 0.029 948 0.034 310 0.041 704 0.048 394 0.054 770 0.060 956
80.00 h 216.12 425 636.84 855.06 1085.77 2786.8 2989.9 3141.6 3398.8 3639.5 3879.2 4121.5
(295.0) s 0.69979 1.30072 1.83337 2.32064 2.78386 5.7942 6.1349 6.3694 6.7262 7.0191 7.2790 7.5158
v 0.001008 0.001039 0.001085 0.001149 0.001245 0.001402 0.025 792 0.029 29 0.036 737 0.042 798 0.048 534 0.054 080
90.00 h 216.98 425.75 637.47 855.49 1085.79 1344.55 2959.0 3121.2 3386.8 3631.1 3873.0 4116.7
(303.3) s 0.69933 1.29995 1.83229 2.31912 2.78153 3.25329 6.0408 6.2915 6.6600 6.9574 7.2196 7.4579
v 0.001008 0.001039 0.001084 0.001148 0.001241 0.001398 0.022 421 0.026 408 0.032 760 0.038 320 0.043 546 0.048 580
100.00 h 217.84 426.5 638.1 855.92 1085.83 1343.36 2925.8 3099.9 3374.6 3622.7 3866.8 4112.0
(311.0) s 0.69887 1.29919 1.83121 2.31761 2.77923 3.24878 5.9489 6.2182 6.5994 6.9013 7.1660 7.4058
v 0.001007 0.001037 0.001083 0.001146 0.001236 0.001388 0.016 122 0.020 010 0.025 590 0.030 259 0.034 510 0.038 682
125.00 h 219.99 428.39 639.67 857.02 1085.96 1340.65 2828.0 3042.9 3343.3 3601.4 3851.1 4100.3
(327.8) s 0.69771 1.29728 1.82854 2.31387 2.77357 3.23797 5.7155 6.0481 6.4654 6.7796 7.0504 7.2942
v 0.001006 0.001036 0.001081 0.001143 0.001232 0.001378 0.011 462 0.015 661 0.020 795 0.024 884 0.028 587 0.032 086
150.00 h 222.13 430.27 641.26 858.14 1086.16 1338.25 2694.8 2979.1 3310.6 3579.8 3835.4 4088.6
(342.1) s 0.69656 1.29638 1.8259 2.31018 2.76804 3.22776 5.4467 5.8876 6.3487 6.6764 6.9536 7.2013
v 0.001005 0.001036 0.00108 0.001141 0.001229 0.001369 0.001716 0.012 460 0.017 359 0.021 043 0.024 314 0.027 376
175.00 h 224.27 432.16 642.85 859.27 1096.41 1336.14 1663.62 2906.3 3276.5 3557.8 3819.7 4077.0
(354.6) s 0.69541 1.29351 1.82328 2.30655 2.76265 3.21808 3.764 5.7274 6.2432 6.5858 6.8698 7.1215
v 0.001003 0.001034 0.001078 0.001139 0.001225 0.001361 0.001666 0.009 947 0 0.014 771 0.018 161 0.021 111 0.023 845
200.00 h 226.41 434.05 644.45 860.43 1086.72 1334.26 1647.18 2820.5 3241.1 3535.5 3803.8 4065.3
(365.7) s 0.69427 1.29614 1.82068 2.30296 2.75737 3.20885 3.73084 5.5585 6.1456 6.5043 6.7953 7.0511
v 0.000999 0.001029 0.001072 0.00113 0.001211 0.001322 0.001554 0.002 830 6 0.008 680 8 0.011 436 0.013 647 0.015 619
300.00 h 234.95 441.62 650.9 865.2 1088.42 1328.69 1610.04 2161.8 3085.0 3443.0 3739.7 4018.5
s 0.68971 1.2843 1.81053 2.28907 2.73735 3.17565 3.64552 4.4896 5.7972 6.2340 6.5560 6.8288
v 0.000995 0.001024 0.001066 0.001122 0.001198 0.001308 0.00149 0.001 909 1 0.005 615 6 0.008 088 4 0.009 930 2 0.011 521
400.00 h 243.46 449.22 657.44 870.2 1090.76 1325.39 1589.69 1934.1 2906.8 3346.4 3674.8 3971.7
s 0.68519 1.27714 1.80072 2.27584 2.71879 3.14688 3.58848 4.1190 5.4762 6.0135 6.3701 6.6606
v 0.000991 0.00102 0.001061 0.001114 0.001187 0.001287 0.001444 0.001 729 1 0.003 882 2 0.006 111 3 0.007 719 7 0.009 075 9
500.00 h 251.94 456.83 664.06 865.4 1093.61 1323.69 1576.39 1877.7 2723.0 3248.3 3610.2 3925.3
s 0.68069 1.27014 1.79123 2.26319 2.70145 3.12127 3.54361 4.0083 5.1782 5.8207 6.2138 6.5222
v 0.000988 0.001016 0.001055 0.001107 0.001176 0.00127 0.001408 0.001 632 4 0.002 915 5 0.004 835 0 0.006 269 0 0.007 460 3
600.00 h 260.39 464.46 670.74 880.76 1096.88 1323.17 1567.15 1847.3 2570.6 3151.6 3547.0 3879.6
s 0.67622 1.26331 1.78203 2.25105 2.68513 3.09806 3.5059 3.9383 4.9374 5.6477 6.0775 6.4031
v 0.000984 0.001012 0.00105 0.001101 0.001166 0.001254 0.001379 0.001 567 1 0.002 466 8 0.003 971 9 0.005 256 6 0.006 320 8
700.00 h 268.81 472.1 677.48 886.27 1100.51 1323.57 1560.58 1827.8 2467.1 3060.4 3486.3 3835.3
s 0.67177 1.25662 1.76308 2.23937 2.66967 3.07674 3.473 3.8855 4.7688 5.4931 5.9562 6.2979
v 0.000980 0.001008 0.001045 0.001094 0.001157 0.00124 0.001355 0.001 518 0 0.002 188 1 0.003 379 2 0.004 519 3 0.005480 5
800.00 h 277.2 479.75 684.28 891.92 1104.43 1324.7 1555.92 1814.2 2397.4 2980.3 3428.7 3792.8
s 0.66733 1.25006 1.76438 2.22811 2.65497 3.05696 3.4436 3.8425 4.6488 5.3595 5.8470 6.2034
v 0.000977 0.001004 0.001041 0.001088 0.001149 0.001227 0.001334 0.001 478 8 0.002 012 9 0.002 966 8 0.003 964 2 0.004 840 7
900.00 h 285.55 487.4 691.12 897.87 1108.62 1326.43 1552.7 1804.6 2349.9 2913.5 3374.6 3752.4
s 0.6629 1.24363 1.75591 2.21721 2.64093 3.03845 3.41686 3.8059 4.5602 5.2468 5.7479 6.1179
v 0.000973 0.001 0.001036 0.001082 0.001141 0.001216 0.001315 0.001 446 4 0.001 893 4 0.002 668 1 0.003 535 6 0.004 341 1
1000.00 h 293.87 495.07 698 903.53 1113.02 1328.65 1550.6 1797.6 2316.1 2857.5 3324.4 3714.3
s 0.65848 1.23732 1.74764 2.20666 2.62748 3.02102 3.39225 3.7738 4.4913 5.1505 5.6579 6.0397
8
DIPTEM/TEC
PROPRIET TERMODINAMICHE DEL REFRIGERANTE R134A ALLA SATURAZIONE TAB. 4A
VolumeSpecifico Energiainterna Entalpia Entropia
Temp. Press. m
3
/kg kJ /kg kJ /kg kJ /kg K Temp.
C bar liquido saturo vapore
saturo
liquido
saturo
vapore
saturo
liquido
saturo
vap. vapore
saturo
liquido
saturo
vapore
saturo
C
v
l
x 10
3
v
v
u
l
u
v
h
l h
lv
h
v
s
l
s
v
-40 0.5164 0.7055 0.3569 49.94 254.43 49.98 222.88 272.86 0.8030 1.759 -40
-36 0.6332 0.7113 0.2947 54.66 256.71 54.71 220.67 275.38 0.8231 1.7536 -36
-32 0.7704 0.7172 0.2451 59.45 258.99 59.50 218.37 277.88 0.8431 1.7486 -32
-28 0.9305 0.7233 0.2052 64.29 261.27 64.35 216.01 280.36 0.8630 1.7441 -28
-26 1.0199 0.7265 0.1882 66.73 262.41 66.80 214.80 281.60 0.8729 1.7420 -26
-24 1.1160 0.7296 0.1728 69.19 263.55 69.27 213.57 282.83 0.8828 1.7400 -24
-22 1.2192 0.7328 0.1590 71.66 264.68 71.75 212.32 284.06 0.8927 1.7381 -22
-20 1.3299 0.7361 0.1464 74.15 265.82 74.24 211.05 285.29 0.9026 1.7362 -20
-18 1.4483 0.7395 0.1350 76.65 266.95 76.75 209.76 286.51 0.9124 1.7345 -18
-16 1.5748 0.7428 0.1247 79.16 268.08 79.28 208.45 287.72 0.9222 1.7328 -16
-12 1.8540 0.7498 0.1068 84.23 270.34 84.37 205.77 290.13 0.9418 1.7297 -12
-8 2.1704 0.7569 0.0919 89.36 272.58 89.52 203.00 292.52 0.9613 1.7269 -8
-4 2.5274 0.7644 0.0794 94.54 274.82 94.73 200.15 294.88 0.9807 1.7243 -4
0 2.9282 0.7210 0.0689 99.77 277.04 100.00 197.21 297.21 1.0000 1.7220 0
4 3.3765 0.7801 0.0600 105.06 279.25 105.33 194.19 299.51 1.0192 1.7199 4
8 3.8756 0.7884 0.0525 110.41 281.44 110.71 191.07 301.78 1.0384 1.7180 8
12 4.4294 0.7971 0.0460 115.81 283.61 116.16 187.85 304.01 1.0575 1.7162 12
16 5.0416 0.8062 0.0405 121.27 285.76 121.67 184.52 306.20 1.0765 1.7146 16
20 5.7160 0.8157 0.0358 126.78 287.89 127.24 181.09 308.34 1.0954 1.7132 20
24 6.4566 0.8257 0.0317 132.35 289.99 132.88 177.55 310.43 1.1143 1.7119 24
26 6.8530 0.8309 0.0298 135.16 291.03 135.73 175.73 311.46 1.1238 1.7112 26
28 7.2675 0.8362 0.0281 137.98 292.06 138.59 173.89 312.48 1.1332 1.7106 28
30 7.7006 0.8417 0.0265 140.82 293.08 141.47 172.00 313.48 1.1426 1.7100 30
32 8.1528 0.8473 0.0250 143.68 294.10 144.37 170.09 314.46 1.1520 1.7094 32
34 8.6247 0.8530 0.0236 146.56 295.10 147.29 168.14 315.43 1.1614 1.7088 34
36 9.1168 0.8590 0.0223 149.45 296.09 150.23 166.15 316.38 1.1708 1.7083 36
38 9.6298 0.8651 0.0210 152.36 297.07 153.19 164.12 317.31 1.1802 1.7077 38
40 10.164 0.8714 0.0199 155.28 298.04 156.17 162.05 318.22 1.1896 1.7071 40
42 10.720 0.8780 0.0188 158.23 299.00 159.17 159.94 319.12 1.1990 1.7065 42
44 11.299 0.8847 0.0177 161.20 299.94 162.20 157.79 319.99 1.2084 1.7060 44
48 12.526 0.8989 0.0159 167.20 301.77 168.33 153.33 321.66 1.2273 1.7047 48
52 13.851 0.9142 0.0142 173.29 303.53 174.56 148.66 323.22 1.2462 1.7034 52
56 15.278 0.9308 0.0127 179.49 305.21 180.91 143.75 324.66 1.2652 1.7020 56
60 16.813 0.9488 0.0114 185.80 306.79 187.40 138.57 325.97 1.2844 1.7003 60
70 21.162 1.0027 0.0086 206.20 310.13 204.32 124.08 328.41 1.3332 1.6948 70
80 26.324 1.0766 0.0064 219.86 312.12 222.69 106.41 329.10 1.3844 1.6857 80
90 32.435 1.1949 0.0046 239.8 311.32 243.67 82.63 326.30 1.4410 1.6685 90
100 39.742 1.5443 0.0027 268.58 298.47 274.72 34.40 309.11 1.5226 1.6147 100
9
DIPTEM/TEC
PROPRIET TERMODINAMICHE DEL REFRIGERANTE R134A ALLA SATURAZIONE TAB. 4B
VolumeSpecifico Energiainterna Entalpia Entropia
Press. Temp. m
3
/kg kJ /kg kJ /kg kJ /kg K Press.
bar C liquido
saturo
vapore
saturo
liquido
saturo
vapore
saturo
liquido
saturo
vap. vapore
saturo
liquido
saturo
vapore
saturo
bar
v
l
x 10
3
v
v
u
l
u
v
h
l
h
lv
h
v
s
l
s
v
0.6 -37.07 0.7097 0.3100 53.39 256.10 53.44 221.27 274.70 0.8177 1.755 0.6
0.8 -31.21 0.7184 0.2366 60.39 259.44 60.45 217.92 278.37 0.8470 1.7477 0.8
1.0 -26.43 0.7258 0.1917 66.20 262.16 66.27 215.06 281.33 0.8708 1.7425 1.0
1.2 -22.36 0.7323 0.1614 71.21 264.48 71.30 212.54 283.84 0.8909 1.7384 1.2
1.4 -18.80 0.7381 0.1395 75.64 266.50 75.75 210.27 286.02 0.9085 1.7352 1.4
1.6 -15.62 0.7435 0.1229 79.64 268.30 79.76 208.19 287.95 0.9241 1.7325 1.6
1.8 -12.73 0.7485 0.1098 83.29 269.92 83.43 206.26 289.69 0.9382 1.7303 1.8
2.0 -10.09 0.7532 0.0993 86.67 271.41 86.82 204.46 291.28 0.9511 1.7283 2.0
2.4 -5.37 0.7618 0.0834 92.75 274.05 92.93 201.14 294.07 0.9740 1.7252 2.4
2.8 -1.23 0.7697 0.0719 98.16 276.36 98.37 198.13 296.5 0.9941 1.7227 2.8
3.2 2.48 0.7770 0.0632 103.04 278.41 103.29 195.35 298.64 1.0119 1.7207 3.2
3.6 5.84 0.7839 0.0564 107.52 280.26 107.80 192.76 300.56 1.0281 1.7190 3.6
4.0 8.93 0.7904 0.0509 111.67 281.95 111.98 190.32 302.30 1.0429 1.7175 4.0
5.0 15.74 0.8056 0.0409 120.91 285.62 121.31 184.74 306.05 1.0753 1.7147 5.0
6.0 21.58 0.8196 0.0341 128.97 288.72 129.46 179.71 309.17 1.1029 1.7127 6.0
7.0 26.72 0.8328 0.0292 136.17 291.4 136.76 175.07 311.83 1.1272 1.7110 7.0
8.0 31.33 0.8454 0.0255 142.73 293.76 143.40 170.73 314.13 1.1489 1.7096 8.0
9.0 35.53 0.8576 0.0226 148.77 295.86 149.54 166.62 316.16 1.1686 1.7084 9.0
10.0 39.39 0.8695 0.0202 154.4 297.75 155.27 162.68 317.95 1.1868 1.7073 10.0
12.0 46.32 0.8928 0.0166 164.67 301.01 165.21 155.23 320.97 1.2194 1.7053 12.0
14.0 52.43 0.9159 0.0140 173.96 303.72 175.24 148.14 323.38 1.2483 1.7033 14.0
16.0 57.92 0.9392 0.0121 182.5 305.98 184.00 141.31 325.31 1.2744 1.7012 16.0
18.0 62.91 0.9631 0.0105 190.47 307.86 192.20 134.60 326.81 1.2984 1.6989 18.0
20.0 67.49 0.9878 0.0093 198 309.39 199.97 127.95 327.92 1.3208 1.6964 20.0
25.0 77.59 1.0562 0.0069 215.46 311.82 218.10 111.06 329.15 1.3717 1.6884 25.0
30.0 86.22 1.1416 0.0053 231.86 312.14 235.28 92.71 327.99 1.4186 1.6765 30.0
10
DIPTEM/TEC
DIAGRAMMA PRESSIONE ENTALPIA PER IL REFRIGERANTE R134A DIAGR.5
11
DIPTEM/TEC
DIAGRAMMA DI MOODY DIAGR. 6A
12
DIPTEM/TEC
PROPRIETA COMBUSTIBILI TAB. 7
13
DIPTEM/TEC
EQUIVALENZE TRA UNITA DI MISURA TAB. 8
14
DIPTEM/TEC
DIAGRAMMA PSICROMETRICO A QUOTA 0 M (P RIF 101.325 KPA) DIAGR. 9A
15
DIPTEM/TEC
DIAGRAMMA PSICROMETRICO A QUOTA 2000 M DIAGR. 9B
16
DIPTEM/TEC
PROPRIET TERMOFISICHE DELLARIA (p =1 bar) TAB. 10
t Temperatura Coefficientevolumetrico di dilatazionetermica, =(1/v) (v/T)
p
Densit k Conducibilittermica
c
p
Calorespecifico ap=cost Viscositdinamica
Viscositcinematica
a Diffusivittermica
Pr Numero di Prandtl
t c
p
x 10
3
k x 10
3
x 10
6
x 10
7
ax 10
7
Pr
C kg/m
3
kJ /kg K 1/K W/mK kg/sm m
2
/s m
2
/s
-200 5.106 1.186 17.24 6.886 4.997 9.786 11.37 0.8606
-180 3.851 1.071 11.83 8.775 6.623 17.20 21.27 0.8086
-160 3.126 1.036 9.293 10.64 7.994 25.58 32.86 0.7784
-140 2.639 1.010 7.726 12.47 9.294 35.22 46.77 0.7530
-120 2.287 1.014 6.657 14.26 10.55 46.14 61.50 0.7502
-100 2.019 1.011 5.852 16.02 11.77 58.29 78.51 0.7423
-80 1.807 1.009 5.227 17.74 12.94 71.59 97.30 0.7357
-60 1.636 1.007 4.725 19.41 14.07 85.98 117.8 0.7301
-40 1.495 1.007 4.313 21.04 15.16 101.4 139.7 0.7258
-30 1.433 1.007 4.133 21.84 15.70 109.5 151.3 0.7236
-20 1.377 1.007 3.968 22.63 16.22 117.8 163.3 0.7215
-10 1.324 1.006 3.815 23.41 16.74 126.4 175.7 0.7196
0 1.275 1.006 3.674 24.18 17.24 135.2 188.3 0.7179
10 1.230 1.007 3.543 24.94 17.74 144.2 201.4 0.7163
20 1.188 1.007 3.421 25.69 18.24 153.5 214.7 0.7148
30 1.149 1.007 3.307 26.43 18.72 163.0 228.4 0.7134
40 1.112 1.007 3.200 27.16 19.20 172.6 242.4 0.7122
60 1.045 1.009 3.007 28.60 20.14 192.7 271.3 0.7100
80 0.9859 1.010 2.836 30.01 21.05 213.5 301.4 0.7083
100 0.9329 1.012 2.683 31.39 21.94 235.1 332.6 0.7070
120 0.8854 1.014 2.546 32.75 22.80 257.5 364.8 0.7060
140 0.8425 1.016 2.422 34.08 23.65 280.7 398.0 0.7054
160 0.8036 1.019 2.310 35.39 24.48 304.6 432.1 0.7050
180 0.7681 1.022 2.208 36.68 25.29 329.3 467.1 0.7049
200 0.7356 1.026 2.115 37.95 26.09 354.7 503.0 0.7051
250 0.6653 1.035 1.912 41.06 28.02 421.1 596.2 0.7063
300 0.6072 1.046 1.745 44.09 29.86 491.8 694.3 0.7083
350 0.5585 1.057 1.605 47.05 31.64 566.5 796.8 0.7109
400 0.5170 1.069 1.486 49.96 33.35 645.1 903.8 0.7137
450 0.4813 1.081 1.383 52.82 35.01 727.4 1015 0.7166
500 0.4502 1.093 1.293 55.64 36.62 803.5 1131 0.7194
550 0.4228 1.105 1.215 58.41 38.19 903.1 1251 0.7221
600 0.3986 1.116 1.145 61.14 39.71 996.3 1375 0.7247
650 0.3770 1.126 1.083 63.83 41.20 1093 1503 0.7271
700 0.3576 1.137 1.027 66.46 42.66 1193 1635 0.7295
750 0.3402 1.146 0.9772 69.03 44.08 1296 1771 0.7318
800 0.3243 1.155 0.9317 71.54 45.48 1402 1910 0.7342
850 0.3099 1.163 0.8902 73.98 46.85 1512 2052 0.7368
900 0.2967 1.171 0.8523 76.33 48.19 1624 2197 0.7395
1000 0.2734 1.185 0.7853 80.77 50.82 1859 2492 0.7458
17
DIPTEM/TEC
PROPRIET TERMOFISICHE DELLACQUA ALLA SATURAZIONE TAB. 11
t Temperatura a Diffusivittermica PEDICI:
c Calorespecifico ap=cost Pr Numero di Prandtl l liquido saturo
Coefficientevolumetrico di dilatazionetermica Tensionesuperficiale v vaporesaturo secco
k Conducibilittermica
Viscositdinamica
Viscositcinematica
t c
pl
c
pv

l

v
k
l
k
v

l

v

l

v
a
l
a
v
Pr
l
Pr
v

C kJ /kgK 10
-3
1/K 10
-3
W/mK 10
-6
kg/ms 10
-6
m
2
/s 10
-6
m
2
/s 10
-3
N/m
0.01 4.229 1.868 -0.08044 3.672 561.0 17.07 1792 9.216 1.792 1898 0.1327 1883 13.51 1.008
75.65
10.00 4.188 1.874 0.08720 3.548 580.0 17.62 1306 9.461 1.307 1006 0.1385 999.8 9.434 1.006
74.22
20.00 4.183 1.882 0.2089 3.435 598.4 18.23 1002 9.727 1.004 562.0 0.1433 559.6 7.005 1.004
72.74
30.00 4.183 1.892 0.3050 3.332 615.4 18.89 797.7 10.01 0.8012 329.3 0.1478 328.3 5.422 1.003
71.20
40.00 4.182 1.904 0.3859 3.240 630.5 19.60 653.2 10.31 0.6584 201.3 0.1519 200.9 4.333 1.002
69.60
50.00 4.182 1.919 0.4572 3.156 643.5 20.36 547.1 10.62 0.5537 127.8 0.1558 127.7 3.555 1.001
67.95
60.00 4.183 1.937 0.5222 3.083 654.3 21.18 466.6 10.93 0.4746 83.91 0.1591 83.92 2.983 1.000
66.24
70.00 4.187 1.958 0.5827 3.018 666.3 22.07 404.1 11.26 0.4132 56.80 0.1620 56.85 2.551 0.9992
64.49
80.00 4.194 1.983 0.6403 2.964 670.0 23.01 354.5 11.59 0.3648 39.51 0.1644 39.56 2.219 0.9989
62.68
90.00 4.204 2.011 0.6958 2.919 675.3 24.02 314.5 11.93 0.3258 28.17 0.1664 28.20 1.958 0.9989
60.82
100.00 4.217 2.044 0.7501 2.884 679.1 25.09 281.9 12.27 0.2941 20.53 0.1680 20.55 1.750 0.9994
58.92
110.00 4.232 2.082 0.8038 2.860 681.7 26.24 254.8 12.61 0.2680 15.27 0.1694 15.26 1.582 1.001
56.97
120.00 4.249 2.126 0.8576 2.846 683.2 27.46 232.2 12.96 0.2462 11.56 0.1705 11.53 1.444 1.003
54.97
130.00 4.267 2.176 0.9123 2.844 683.7 28.76 213.0 13.30 0.2278 8.894 0.1714 8.840 1.329 1.006
52.94
140.00 4.288 2.233 0.9683 2.855 683.3 30.14 196.6 13.65 0.2123 6.946 0.1720 6.869 1.234 1.011
50.86
150.00 4.312 2.299 1.026 2.878 682.1 31.59 182.5 13.99 0.1991 5.496 0.1725 5.399 1.154 1.018
48.75
160.00 4.339 2.374 1.087 2.916 680.0 33.12 170.3 14.34 0.1877 4.402 0.1727 4.285 1.087 1.027
46.60
170.00 4.369 2.460 1.152 2.969 677.1 34.74 159.6 14.68 0.1779 3.565 0.1727 3.430 1.030 1.039
44.41
180.00 4.403 2.558 1.221 3.039 673.4 36.44 150.2 15.02 0.1693 2.915 0.1724 2.764 0.9822 1.055
42.20
190.00 4.443 2.670 1.296 3.128 668.8 38.23 141.8 15.37 0.1619 2.405 0.1718 2.241 0.9423 1.073
39.95
200.00 4.489 2.797 1.377 3.238 663.4 40.10 134.4 15.71 0.1554 2.001 0.1709 1.825 0.9093 1.096
37.68
210.00 4.542 2.943 1.467 3.372 657.1 42.07 127.7 16.06 0.1497 1.676 0.1696 1.492 0.8825 1.123
35.39
220.00 4.604 3.109 1.567 3.534 649.8 44.15 121.6 16.41 0.1447 1.414 0.1680 1.224 0.8614 1.155
33.08
230.00 4.675 3.299 1.680 3.729 641.4 46.35 116.0 16.76 0.1403 1.199 0.1659 1.005 0.8456 1.193
30.75
240.00 4.759 3.519 1.808 3.963 632.0 48.70 110.9 17.12 0.1363 1.023 0.1633 0.8268 0.8351 1.237
28.40
250.00 4.857 3.772 1.955 4.245 621.4 51.23 106.2 17.49 0.1329 0.8766 0.1601 0.6804 0.8299 1.288
26.05
260.00 4.973 4.068 2.127 4.586 609.4 53.98 101.7 17.88 0.1298 0.7542 0.1564 0.5598 0.8302 1.347
23.70
270.00 5.111 4.418 2.331 5.002 596.1 57.04 97.56 18.27 0.1271 0.6512 0.1519 0.4602 0.8365 1.415
21.35
280.00 5.279 4.836 2.578 5.519 581.4 60.52 93.57 18.70 0.1247 0.5640 0.1467 0.3775 0.8496 1.494
19.00
290.00 5.485 5.345 2.884 6.170 565.2 64.59 89.72 19.15 0.1225 0.4896 0.1407 0.3089 0.8708 1.585
16.68
300.00 5.746 5.981 3.273 7.010 547.7 69.49 85.96 19.65 0.1207 0.4257 0.1338 0.2517 0.9018 1.691
14.37
310.00 6.084 6.799 3.785 8.127 529.0 75.61 82.22 20.20 0.1190 0.3706 0.1258 0.2040 0.9457 1.817
12.10
320.00 6.542 7.898 4.491 9.674 509.4 83.59 78.46 20.84 0.1176 0.3226 0.1167 0.1638 1.008 1.969
9.875
330.00 7.201 9.458 5.530 11.94 489.2 94.48 74.58 21.60 0.1163 0.2805 0.1060 0.1297 1.098 2.163
7.713
340.00 8.238 11.87 7.210 15.55 468.6 110.2 70.45 22.55 0.1153 0.2433 0.09313 0.1002 1.239 2.428
5.636
350.00 10.13 16.11 10.37 22.12 447.6 134.6 65.88 23.81 0.1146 0.2098 0.07692 0.07365 1.490 2.849
3.675
360.00 14.69 25.80 18.30 37.71 427.2 178.0 60.39 25.71 0.1144 0.1790 0.05507 0.04804 2.077 3.726
1.886
370.00 41.96 78.75 68.20 126.7 428.0 299.4 52.26 29.57 0.1153 0.1477 0.02251 0.01898 5.122 7.780
0.3948
373.00 1419 1419 43.16 43.16 0.1341 0.1341 0.00000 0.00000
0.0000
18
CorsodiControlloeSicurezzadegliimpiantinucleari,ProfessorCammi,A.A.2009/2010.
LauraGemini735786

Problema
Siconsideriunreattoreperapplicazionispaziali,lecuicaratteristicheprincipalisonoriassuntenellatabella
sottostante:

Pressionedieserciziocircuitoprimario[bar] 155
Temperaturaingressoacquadialimentoinreattore[C] 335
Temperaturauscitaacquadialimentodalreattore[C] Saturazione
Potenzaelettricaerogatadallimpianto[kW
el
] 100
Pressionenelgeneratoredivapore[bar] 57
Surriscaldamentovaporelatosecondario(rispettoallasaturazione)
[C]
63
Rendimentopompa 78%
Rendimentoturbina 73%

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Supponendochelapotenzaalcondensatoredelcircuitosecondariosiasmaltitaperirraggiamento,larea
necessariasarcalcolatatramiteilseguentebilancioenergetico:
4 4
( )
C sky
Pcon
A
FF T T P
=
S


con:
=0,9(emissivit);
=5,67108W/m
2
K
4
(costantediStefanBoltzmann);
FF=0,6(fattoredivista);
Tsky=300K(temperaturadelcielodiMarte);
PS=0,25kW/m
2
(contributosolare).

Sideterminilareaminimadelloscambiatoredicaloresulcircuitosecondario.

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Abstract:
Obiettivodellavoroildimensionamentodiuncomponentediunreattorenucleareperapplicazioni
spaziali.Inparticolare,lostudiofocalizzasullostudiounsistemadiraffreddamentoalternativoperil
condensatorechenonprevedascambitermiciconacquenaturalimachelavoritramiteirraggiamento.Si
andrquindiaottimizzare,inbaseallecaratteristichepeculiaridellimpianto,lareadelloscambiatoredi
calorechecomponeilcondensatore.

Studiodelciclotermodinamico:
IlreattoredeltipoPWRepertantoilciclosecondarioindirettoedescrivibiletramiteuncicloRankine:

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TramitelausiliodellalibreriaTPXdiExcelpossibileandareacaratterizzaretermodinamicamenteogni
puntodelciclo.Inquestocasosiottiene:

Punto T[C] P[bar] H[kJ/kg] S[kJ/kgC] x


1 272.3444949 57 1196.44396 2.996461382 0
2 272.3444949 57 2787.765618 5.913670763 1
3 335.3444949 57 3008.937028 6.298884358
4 195.4283223 14.00543875 2790.946758 6.471058066 1
4id 195.1349597 14.00543875 2710.320219 6.298884358 0.95926343
5 195.4283223 14.00543875 830.5730929 2.284774813 0
6 195.5771204 57 834.4211392 2.282459897
6id 195.8209957 57 835.5064856 2.284774813

Ilciclofondamentalmentecompostodaunramodandataeunramodiritorno.Partendodalla
produzionedipotenzanuclearechedifattolingressoprincipaledelnostrosistema,ilramodandatapu
esserecaratterizzatotermodinamicamentecomesegue:ilcalorenucleareQnucgeneratonelreattore
vienecedutoalfluidomotoretramiteilgeneratoredivapore.Ilvaporeescedalgeneratore,viene
surriscaldatoemandatointurbina(trasformazioni1,2,3).Bisognasottolinearedaquestopuntodivitache
questiprocessiavvengonoinmanieraisobara.Ilvaporeentraquindiinturbinaesiespandeproducendoun
lavorocheandradesseretrasformatoinPotenzaelettricatramiteunalternatore(trasformazione3,4).Per
quantoriguardaquestoprocessonecessariosottolinearecomelatrasformazionenonrisultipuramente
isoentropicaacausadellirreversibilitdellatrasformazionereale:notoilrendimentoisoentropicodella
turbina,definitocomeilrapportotraillavororealeequelloideale,tuttaviapossibilecalcolarelentalpia
dellatrasformazionerealetramitelaformulaH4=H3t(H3H4id).Questodiscorsodovressereapplicato
analogamenteallatrasformazione5,6perquantoriguardailpassaggiodelfluidonellapompa.Perquanto
riguardailramodiritorno(trasformazioni4,5,6)sisceltoarbitrariamentediimporreunatemperaturaal
condensatoreparia200C.Andandoamodificaretalegrandezza,sarpoipossibileottimizzarelareadello
scambiatoredicaloreinquestioneneilimititecnicidelproblema.

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LauraGemini735786

Ottimizzazionedellasuperficiedelloscambiatoredicalore:
Perprocederealdimensionamento,necessariotrovareilrendimentodelcicloeinparticolarelapotenza
chedevesmaltireilcondensatore.Tramiteilcalcolodeicaloriscambiatidalgeneratoredivapore(Qnucin
ingresso)edalcondensatore(Qconinuscita)edellavoronettodelcicloWnetto(parialladifferenzatrail
lavorouscentedallaturbinaWtequelloentrantedallapompaWp)possibilerisalirealvaloredella
portatadifluidochescorrenelsecondariotramitelarelazione:
=
Pel
Wnetto

Nota,possibileinfinecalcolareilvaloredellapotenzachedevesfogareilcondensatorePcondapoter
inserirenellarelazionechelalegaalvaloredellareaAdelloscambiatore:
4 4
( )
C sky
Pcon
A
FF T T P
=

S

PerlottimizzazionedelladimensionediApossibileutilizzareilpacchettoRisolutorediExcelimponendo
cheilrendimentodelciclorimangaminoredi1.Siottienecheperlimpiantonellecondizionioperative
indicatelareaottimaledelloscambiatoredicaloredeveesseredicirca941m
2
conunatemperaturasul
condensatoredicirca195C.

Conclusioni:
Affinchilcondensatoresiaingradodidissiparetuttalapotenzaprodottadalreattoreinquestecondizioni
operativenecessariochelareadiscambiotermicosiaalmenoparia941m
2
.Talevaloredimensionale
puessereinaccordoteoricoconilfattocheloscambiotermicoavvieneperirraggiamento:il
condensatorefapifaticaacederecalorerispettoalcasodiraffreddamentoforzatodaacquenaturali.
Tuttaviatalidimensionirenderebberoiltrasportodellimpiantoimpossibiledalpuntodivistalogisticoe
pertantoinutilizzabile,amenodiprevedereunacostruzioneinsitodellimpianto.

POLITECNICO DI MILANO
Facolt di Ingegneria Industriale



CORSO DI CONTROLLO E SICUREZZA NEGLI IMPIANTI NUCLEARI
7 DICEMBRE 2009
pag. 1/2







Esercizio 1

Si vuole dimensionare un contenitore cilindrico destinato ad accogliere una soluzione acquosa di solfato di
uranile (UO
2
SO
4
) arricchito al 100% in
235
U. il contenitore, collegato ad una pompa di estrazione e ad una
pompa di immissione, deve essere controllato in modo da mantenere la miscela in condizioni di sottocriticit.

Si consideri il sistema come se fosse immerso nel vuoto e si utilizzi la seguente tabella per definire le
caratteristiche principali:

Combustibile Solfato di uranile (UO
2
SO
4
)
Arricchimento in
235
U 100 %
Concentrazione massima di solfato di uranile in acqua gr(UO
2
SO
4
)/litro (H
2
O) 50
Raggio del contenitore cilindrico cm 30
Temperatura del contenitore C 20


Lo studente scelga realisticamente i dati mancanti, di cui fornir una adeguata giustificazione tecnica.







Esercizio 2

Si consideri un recipiente a forma di cilindro retto contenente una miscela di berillio e di
235
U. Il cilindro, appoggiato
su una delle basi, ha una configurazione sottocritica con rapporto B
2
m
/B
2
g
= 0.75 e ha un raggio R = 20 cm e una
altezza H di 40 cm.

Supponiamo che una persona si sieda inavvertitamente sul cilindro.
Cosa succede al sistema persona + cilindro?

Si assumano le seguenti ipotesi semplificative:

1. la persona composta di sola acqua con forma cilindrica;
2. tutte le superfici ed i mezzi diffondenti vicino al cilindro vengono ignorati;
3. si trascuri la lunghezza di estrapolazione;
4. si trascuri ogni altro materiale presente.

POLITECNICO DI MILANO
Facolt di Ingegneria Industriale



CORSO DI CONTROLLO E SICUREZZA NEGLI IMPIANTI NUCLEARI
7 DICEMBRE 2009
pag. 2/2






Si assumano inoltre i seguenti dati:

235
U: = 2,4;
235

ass
= 0,01297 cm
-1

Berillio: D
b
= 0,70 cm;
Be

ass
= 0,0013 cm
-1

Acqua: L = 2,85 cm; D
a
= 0,16 cm

Valutare laltezza che renderebbe critico il sistema.
Ripetere il calcolo per un rapporto B
2
m
/B
2
g
= 0.93 e discutere la sicurezza del recipiente.



R
H
Persona
Cilindro

Homework III: Relazione di Gemini, Lorenzi, Mossini e Ongari

Abstract
In questa relazione si vuole andare a studiare il dimensionamento di un contenitore cilindrico
destinato ad accogliere una soluzione acquosa di solfato di uranile (UO
2
SO
4
) arricchita al 100% in
235
U. Il contenitore, collegato ad una pompa di estrazione e ad una pompa di immissione, deve
essere controllato in modo da mantenere la miscela in condizioni di sottocriticit. Ipotizziamo
inoltre per semplicit che il contenitore sia immerso nel
vuoto cos da poter ignorare la presenza di eventuali
superfici e mezzi diffondenti nelle vicinanze del
contenitore.
Lunica variabile di dimensionamento del cilindro
laltezza: si andr dunque a determinare laltezza
massima del cilindro per avere un sistema sicuro ovvero
sottocritico.
Per prima cosa si andr a calcolare il coefficiente di
moltiplicazione della miscela acqua e solfato duranile
dove lunico parametro incognito il fattore di
utilizzazione termica. Successivamente si calcoler il
buckling materiali attraverso la condizione di criticit
alla Fermi e si imporr la condizione di sottocriticit
ovvero che il buckling materiali sia inferiore al buckiling geometrico. In questo modo si potr
trovare laltezza del cilindro massima per avere un sistema sottocritico.
I dati relativi al problema sono riportati in tabella; inoltre si sono aggiunti i dati relativi alle sezioni
di assorbimento per gli elementi che costituiscono la soluzione acquosa.
Raggio cilindro 30 cm
Concentrazione massima 50 g/l

ass
O
0 b

ass
S
0,5 b

ass
U235
678 b

ass
acqua
0,66 b
Massa molecolare solfato d'uranile 363
Massa molecolare acqua 18
Densit acqua 1 g/cm
3

2,07

th
27 cm
2

L
2
mod
8,1 cm
2

Temperatura 20 C

Svolgimento
Per trovare le dimensioni critiche del sistema dobbiamo prima di tutto introdurre il coefficiente di
moltiplicazione k

definito tramite la formula dei 4 fattori:



= k pf

Dove:
detto fattore di fissione veloce e indica la frazione di neutroni dovuti a fissione termica e
fissione veloce rispetto a quelli dovuti alla sola fissione termica: in questo caso particolare,
dato che presente solo
235
U che fa fissione praticamente solo in zona termica, si avr = 1;
p il fattore di trasparenza alle risonanze e tiene conto della probabilit che i neutroni
sopravvivano alle zone di risonanza presenti a determinate energie nellandamento della
sezione durto microscopica del
238
U; anche in questo caso, dato che il solfato di uranile
arricchito al 100% in
235
U si potr porre p = 1;
il fattore di fertilit e indica il numero medio di neutroni restituiti per fissione dopo ogni
assorbimento; in questo caso presumibile assumere = 2.07.
I tre fattori appena introdotti sono caratteristici solo del combustibile. Al contrario, f , detto fattore
di utilizzazione termica, dipende dalle caratteristiche della miscela e andr ricavato. In particolare,
definendo il rapporto tra la sezione durto macroscopica del combustile e dellacqua (cio del
moderatore) come:

F
a
M
a
z

Possiamo definire il rapporto di utilizzazione termica come:

=
+ 1
z
f
z


Supponendo una densit del combustibile
F
corrispondente alla massima concentrazione di solfato
di uranile in acqua (C
max
= 50 g/l) possiamo ricavare il rapporto tra la densit atomica del
combustibile N
F
e dellacqua N
M
:

= =
3
2.48 10
F M F
M F M
N A
N A


Dove si posto:

3
3
0.05
1
F
M
g
cm
g
cm


Per ricavare z abbiamo bisogno dei dati sulle sezioni durto macroscopiche. La temperatura del
cilindro diventa dunque importante per stabilire questi parametri: infatti la sezione durto
macroscopica varia con la temperatura (e quindi con lenergia). Assumendo una temperatura di
20C (e quindi un energia di 0.025 eV e velocit di 2200 m/s), abbiamo le sezioni durto presenti
nei dati.
Possiamo ricavare il valore di z attraverso la seguente relazione:



+ +
= = = =

235
( )
2.55
F F O S
a a a a a F F
M M acqua
a M a M a
N N
z
N N


Otteniamo quindi per il fattore di utilizzazione termica un valore pari a 0.718.
Il coefficiente di moltiplicazione k

appena definito risulta necessario poich compare nella


condizione di criticit alla Fermi che ci permette, nello schema et-diffusione per la popolazione
neutronica, di risalire alle dimensioni critiche del sistema, ovvero di trovare il valore del buckling
materiali B
m
e successivamente relazionarlo con il buckling geometrico.

1 +



Il buckling materiali una grandezza che tiene conto delle propriet nucleari del mezzo
moltiplicante. Nella condizione appena scritta si indicato con
th
la soglia det oltre la quale i
neutroni entrano in zona termica e con L
miscela
la lunghezza di diffusione nella miscela; questultima
grandezza data da:

=
2 2
(1 )
miscela M
L f L

Tramite la condizione di criticit alla Fermi possibile ottenere il valore di B
m

=
1

1 +



Tale formula risolvibile in maniera iterativa: utile calcolare inizialmente un valore approssimato
di B
m
, tramite la condizione di criticit:



In questo modo siamo sicuri che attraverso il processo iterativo arriviamo ad un valore corretto,
infatti possibile che partendo con un valore lontano dal valore reale, arriviamo ad un risultato
completamente errato. In particolare la somma (L
2
miscela
+
th
) definisce larea di migrazione, che
tiene conto del comportamento del flusso neutronico sia in zona di rallentamento sia in zona
termica. Da tale espressione si ricava il valore approssimato:

B
2
m,approx
=0.0166 cm
2


Attraverso la formula iterativa otteniamo un valore asintotico pari a 0.0136 cm
2
; questo valore
stato ottenuto sfruttando la funzione Risolutore messa a disposizione da Excel. Infatti mettendo
come cella obiettivo la differenza tra il valore approssimato e la formula iterativa e imponendo che
questa sia nulla, facendo variare il valore del buckling, otteniamo il risultato precedente.

In condizioni di sottocriticit avremo B
2
m
<B
2
g
ovvero dovr essere:

2 2
0.0136
g
B cm >

Per dimensionare il sistema si utilizza la forma del buckling geometrico per un cilindro finito
ricavabile mediante le funzioni di Bessel, posto R = 30 cm:

2 2
2
2.405
g
B
R H
| | | |
= +
| |
\ \


In condizioni di criticit:

2
2
2 2
2.405
0.0136
g
C
B cm
R H

| |
| |
= + =
|
|
\
\


Ovvero il sistema critico quando:

37.2
C
H cm =

Il sistema risulter dunque sottocritico quando laltezza del cilindro tale che:

37.2 H cm <


Conclusioni
Siamo riusciti con semplici formule quali la formula dei quattro fattori e la condizione di criticit
alla Fermi a dimensionare un cilindro in modo tale da renderlo sottocritico. Abbiamo applicato la
condizione di criticit per trovare il buckling materiali e abbiamo dovuto scontrarci con una
relazione ricorsiva. Per poterla risolvere siamo dovuti ricorrere al componente Risolutore di Excel
che attraverso un processo iterativo ha facilmente calcolato il valore. Abbiamo cercato nei calcoli di
essere conservativi ipotizzando come densit media la concentrazione massima del solfato duranile
nella soluzione. Ci siamo poi resi conto che il dato della temperatura non era inutile ma bens
importante per andare a cercare i valori delle sezioni durto di assorbimento degli elementi della
miscela: infatti li abbiamo trovati tabulati per energie termiche ovvero corrispondenti a temperatura
ambiente (circa 20 C appunto). Oltre ai dati relativi alle sezioni durto abbiamo dovuto cercare i
valori riguardanti la lunghezza di diffusione e il parametro dellet alla Fermi. Una volta ottenuti
questi dati e inseriti nelle formule siamo stati in grado di calcolare laltezza critica e di conseguenza
il limite per rendere sottocritico il sistema.





































Homework III: Relazione di Gemini, Lorenzi, Mossini e Ongari

Abstract
In questa relazione si vuole andare a studiare la criticit di un sistema cilindrico contenente una
miscela di
235
U e Be (che svolge la funzione di moderatore). Questo sistema moltiplicante
omogeneo sottocritico, ovvero non in grado di sostenere una reazione nucleare a catena. Si andr
a valutare come il sistema evolve se una persona vi si siede sopra, in particolare si vuole
determinare le condizioni di criticit di questo nuovo sistema. Ovviamente dobbiamo fare alcune
ipotesi semplificative:
Si considera la persona composta di sola acqua;
Si assume la geometria della persona cilindrica;
Si ignorano eventuali altre superfici o mezzi diffondenti vicino al cilindro;
Si trascura la lunghezza di estrapolazione (o meglio la consideriamo gi inserita nelle lunghezze di
partenza);
Si trascura tutti gli altri materiali presenti.
Con queste ipotesi si pu prendere come modello un sistema composto da due cilindri sovrapposti:
quello inferiore rappresenta il sistema moltiplicante (
235
U e Be), quello superiore rappresenta il
mezzo diffondente (acqua). In questo modo il nostro obiettivo diventa determinare laltezza del
secondo cilindro che rende critico il sistema.
Grazie alla teoria della diffusione, possiamo studiare separatamente i due sistemi, andando a trovare
lequazione del flusso neutronico nelle due zone e imponendo le varie condizioni al contorno. Di
seguito si riportano i dati relativi al problema.



Rapporto B
2
m
/B
2
g
0,75
Rapporto B
2
m
/B
2
g
(caso 2) 0,93
Raggio cilindro 20 cm
Altezza 40 cm
(U
235
) 2,4
235

ass
0,01297 cm
-1

D
b
0,7 cm
Be

ass
0,0013 cm
-1

L
acqua
2,85 cm
D
a
0,16 cm
Svolgimento
Per riuscire a trovare laltezza critica partiamo con lequazione della diffusione che stabilisce il
flusso in un mezzo:
D

=
1
v

t


Dove:
D

rappresenta il termine di diffusione dei neutroni nel mezzo;


rappresenta il termine di assorbimento per catture dei neutroni;


rappresenta il termine di nascita dei neutroni a causa delle fissioni;


rappresenta la variazione del flusso nel tempo.


Volendoci porre in una situazione di sistema critico, la variazione del flusso nel tempo deve essere
nulla. Andremo quindi a risolvere lequazione della diffusione stazionaria.

D

= 0

I parametri presenti nellequazione sono:
D coefficiente di diffusione del mezzo;

sezione durto macroscopica di assorbimento del mezzo;


numero medio di neutroni prodotti per fissione;

sezione durto macroscopica di fissione del combustibile.


Lunica informazione nucleare che ci manca riguarda la sezione durto di fissione del combustibile
(nel nostro caso
235
U). Possiamo ricavarla alle informazioni relative al cilindro nudo contenente
solo la miscela di combustibile. Partiamo dal rapporto tra Buckling materiali e buckling geometrico:

B
2
m
/B
2
g
=0.75

Il buckling geometrico d informazioni sulla struttura geometrica del reattore, nel nostro caso
cilindrico risulta

+
2,405



Con R raggio e H laltezza del cilindro nudo (dati forniti). Il buckling materiali invece riassume
tutte le informazioni di tipo nucleare della miscela.


Dove :

il coefficiente di moltiplicazione di un mezzo infinto ed uguale a




Dove la sigma di fissione proprio la nostra incognita.

larea di diffusione del mezzo, nel caso di una miscela dobbiamo utilizzare la seguente formula

= 1



Con f che rappresenta il fattore di utilizzazione termica

=


e L
2
mod
la lunghezza di diffusione del moderatore presente in miscela (Nel nostro caso Berillio)



In caso di criticit questi due termini sono equivalenti; nel nostro caso essendo il rapporto minore di
uno avremo un sistema sottocritico. Combinando le varie equazioni riusciamo a trovare



caso 1 caso 2
Buckling geometrico
B
2
g
0,0206 0,0206 cm
-2

Buckling materiali B
2
m
0,0155 0,0192 cm
-2

fissione
0,0105 0,0115 cm
-1


Trovata la sezione durto macroscopica abbiamo a disposizione tutti i parametri per risolvere
lequazione della diffusione. Andiamo a suddividere il cilindro in due zone, quella contente la
miscela di combustibile e quella contente acqua e a risolvere separatamente lequazione.

Mezzo diffondente
Iniziamo a risolvere lequazione nella zona del riflettore, ovvero dove c acqua. Poniamo h come
altezza del cilindro: sar proprio questa la nostra incognita ovvero dovremmo trovare quellaltezza
che rende critico il sistema. In questo caso il termine

non presente in quanto manca il


combustibile. Lequazione di diffusione diventa quella tipica di un mezzo diffondente cio:

D

= 0

Essendo in geometria cilindrica conveniente esprimere lequazione in coordinate cilindriche; il
laplaciano diventa:

+
1



E lequazione diventa:

+
1

= 0

Il domino dellequazione 0<r<R e 0<z<h.
Per risolvere questa equazione alle derivate parziali innanzitutto imponiamo come ipotesi la
separabilit delle funzioni ovvero il flusso risulta dal prodotto di una funzione R dipendente solo da
r e una funzione H dipendente solo dalla quota.
, =

Sostituendo allinterno questa espressione otteniamo:

+
1

= 0

Dividendo per otteniamo
In questa equazione abbiamo che la somma di due funzioni in due diverse incognite deve essere
uguale ad una costante (

). Lunica possibile soluzione che anche le equazioni singole siamo


uguali ad una costante cio:

Bisogna determinare il segno delle costanti; facciamo alcune considerazioni di tipo fisico.
Nel caso di R, il segno della costante determiner il tipo di funzione che soluzione dellequazione.
Infatti in un caso troveremo lequazione di Bessel
Bessel modificata (costante positiva).

Nel secondo caso (costante positiva) abbiamo
come soluzione:

R(r)=AI
0
(r)+CK
0
(

Dove I e K sono rappresentate nei seguenti grafici
otteniamo

+
1


In questa equazione abbiamo che la somma di due funzioni in due diverse incognite deve essere
Lunica possibile soluzione che anche le equazioni singole siamo


Bisogna determinare il segno delle costanti; facciamo alcune considerazioni di tipo fisico.
Nel caso di R, il segno della costante determiner il tipo di funzione che soluzione dellequazione.
in un caso troveremo lequazione di Bessel (costante negativa) e nellaltro lequazione di
(costante positiva). Nel primo caso abbiamo come soluzione una funzione del
tipo

R(r)=AJ
0
(r)+CY

Dove J e Y sono rappresentate nei seguenti
grafici

Nel secondo caso (costante positiva) abbiamo
(r)
Dove I e K sono rappresentate nei seguenti grafici
In questa equazione abbiamo che la somma di due funzioni in due diverse incognite deve essere
Lunica possibile soluzione che anche le equazioni singole siamo
Bisogna determinare il segno delle costanti; facciamo alcune considerazioni di tipo fisico.
Nel caso di R, il segno della costante determiner il tipo di funzione che soluzione dellequazione.
e nellaltro lequazione di
Nel primo caso abbiamo come soluzione una funzione del
r)+CY
0
(r)
Dove J e Y sono rappresentate nei seguenti

Possiamo subito dire che non possiamo accettare landamento di Y
costanti nulle), in quanto per x che tende a zero esse divergono. Questa non pu essere fisicamente
ammissibile in quanto al centro del cilindro non deve esserci flusso infinito (non abbiamo
discontinuit dovute a sorgenti puntiform
Inoltre nel cilindro dacqua, la sorgente di neutroni rappresentata dallarea di base a contatto con il
sistema moltiplicante. Praticamente la sorgente una funzione rettangolo lungo r: anche il flusso
dovr seguire questa forma. Risul

Ovvero con costante negativa.
Per trovare la costante , possiamo utilizzare una delle condizioni al contorno ovvero che il flusso al
bordo del cilindro debba essere nullo

Sapendo che la funzione J
o
si annulla per un argomento pari a 2.405, troviamo il valore della
costante alfa


Essendo la prima costante con segno negativo, la seconda dovr avere per forza segno positivo in
quanto la somma deve dare

.

In questo modo lequazione riguardante il flusso in direzione assiale diventa


La soluzione a questa equazione differenziale risulta la somma di due esponenziali, uno negativo e
uno positivo.

Per comodit possiamo prendere una combinazione lineare della soluzione (che per linearit
ancora soluzione) e scrivere la soluzione in funzione di seno e coseno iperbolico


Possiamo subito dire che non possiamo accettare landamento di Y
0
e K
0

, in quanto per x che tende a zero esse divergono. Questa non pu essere fisicamente
ammissibile in quanto al centro del cilindro non deve esserci flusso infinito (non abbiamo
discontinuit dovute a sorgenti puntiformi e/o filiformi).
el cilindro dacqua, la sorgente di neutroni rappresentata dallarea di base a contatto con il
sistema moltiplicante. Praticamente la sorgente una funzione rettangolo lungo r: anche il flusso
Risulta quindi che la funzione che si adatta meglio al nostro caso sia
=


, possiamo utilizzare una delle condizioni al contorno ovvero che il flusso al
bordo del cilindro debba essere nullo
, 0
si annulla per un argomento pari a 2.405, troviamo il valore della

2.405


Essendo la prima costante con segno negativo, la seconda dovr avere per forza segno positivo in


In questo modo lequazione riguardante il flusso in direzione assiale diventa


La soluzione a questa equazione differenziale risulta la somma di due esponenziali, uno negativo e


Per comodit possiamo prendere una combinazione lineare della soluzione (che per linearit
ancora soluzione) e scrivere la soluzione in funzione di seno e coseno iperbolico
(ponendo le rispettive
, in quanto per x che tende a zero esse divergono. Questa non pu essere fisicamente
ammissibile in quanto al centro del cilindro non deve esserci flusso infinito (non abbiamo
el cilindro dacqua, la sorgente di neutroni rappresentata dallarea di base a contatto con il
sistema moltiplicante. Praticamente la sorgente una funzione rettangolo lungo r: anche il flusso
datta meglio al nostro caso sia
, possiamo utilizzare una delle condizioni al contorno ovvero che il flusso al
si annulla per un argomento pari a 2.405, troviamo il valore della
Essendo la prima costante con segno negativo, la seconda dovr avere per forza segno positivo in
La soluzione a questa equazione differenziale risulta la somma di due esponenziali, uno negativo e
Per comodit possiamo prendere una combinazione lineare della soluzione (che per linearit
ancora soluzione) e scrivere la soluzione in funzione di seno e coseno iperbolico
=

+cosh

Dovendo soddisfare una condizione al contorno di annullamento del flusso assialmente cio

, = = 0

Dobbiamo porre che E sia nullo (questo perch cosh una funzione sempre positiva cio non si
annulla per nessun valore). Inoltre come gi detto, dobbiamo imporre la condizione di annullamento
e quindi landamento del flusso assiale risulta
= Dsinh

Infatti possiamo considerare il flusso in direzione assiale come una lastra piana finita alla cui
estremit presente la sorgente (in questo caso il flusso ha proprio landamento di un seno
iperbolico).
Combinando i due risultati otteniamo landamento del flusso nella parte superiore del cilindro
contente acqua

, =

sinh

Mezzo moltiplicante
Anche per il mezzo moltiplicante possiamo partire dallequazione della diffusione, stavolta con
laggiunta del termine di produzione di neutroni dovuta alla presenza di combustibile

= 0

Possiamo risistemare lequazione in modo da ritrovarci nella forma

= 0
dove


Il domino dellequazione 0<r<R e -H<z<0.
Il parametro B
2
raccoglie le informazioni nucleari sul combustibile. Analogamente al caso
precedente troviamo le seguenti equazioni

+
1

+
1



Anche in questo dobbiamo determinare il segno delle costanti. Con ragionamenti analoghi troviamo
la stessa soluzione per la parte radiale
=



Questa volta la costante B
2
ha segno negativo per cui il segno della costante
2
pu essere sia
positivo che negativo. Tuttavia considerando che il segno della costante determina la convessit
(costante positiva) o la concavit (costante negativa) del flusso. Considerando che il flusso si
deprime alle estremit lunica soluzione ammissibile fisicamente che il flusso sia concavo e quindi
il segno della costante negativo
Lequazione da risolvere per il flusso in direzione assiale risulta



E la relazione tra costanti risulta



La soluzione allequazione risulta
=

sin +

cos

Visto che impossibile annullare il flusso se presente sia la funzione coseno che seno, poniamo la
costante C uguale a zero. Inoltre imponiamo la condizione al contorno per lannullamento del
flusso ovvero

, = = 0

E quindi per la parte assiale abbiamo
= sin +
Combinando le due soluzioni abbiamo landamento del flusso nella zona del combustibile

, =

sin +
Determinazione dellaltezza critica
Per poter determinare laltezza criticata applichiamo le condizioni allinterfaccia dei due mezzi
ovvero la continuit del flusso e la continuit della densit di corrente neutronica.

, 0 =

, 0

, 0 =

, 0
Dove ricordiamo che la densit di corrente si calcola come
, 0 =


Abbiamo quindi le seguenti equazioni

sin =

sinh

cos =

cosh

Dividendo la prima equazione con la seconda (in modo da eliminare le costanti A* e C*) otteniamo

tan =
1

tanh

Risolvendo per h, ovvero laltezza del cilindro dacqua, otteniamo

=
1

tanh

tan

Nel primo caso (B
2
m
/B
2
g
=0.75) non riusciamo ad arrivare a criticit mentre nel secondo caso
abbiamo unaltezza critica del cilindro pari a 1.5 cm

caso 1 caso 2
Buckling geometrico
B
2
g
0,0206 0,0206 cm
-2

Buckling materiali B
2
m
0,0155 0,0192 cm
-2

fissione
0,0105 0,0115 cm
-1

0,371 0,371
0,0318 0,0687
altezza critica #NUM! 1,52 cm

Conclusioni
Grazie allequazione della diffusione per un sistema stazionario siamo riusciti a calcolare laltezza
critica del sistema. Abbiamo utilizzato alcune ipotesi quali la separabilit del flusso in due funzioni
indipendenti (radialmente e assialmente), alcune considerazioni fisiche e le condizioni al contorno
per ricavare le equazioni del flusso. Con le condizioni di continuit di flusso e di densit di corrente
abbiamo poi potuto ricavare unequazione per calcolare laltezza. Per il primo caso dove il sistema
era sottocritico con un rapporto B
2
m
/B
2
g
pari a 0.75, abbiamo visto che non si riesce a raggiungere
la criticit per nessun valore di altezza. Ritornando al problema iniziale vuol dire che il recipiente
con questa configurazione del combustibile non d problemi di instabilit o di attivazione della
reazione a catena anche se una persona si siede inavvertitamente o cmq ne viene a contatto.
Essendo infatti il corpo costituito per il 60/70 % di acqua pu essere considerato come un
riflettore in grado di portare un sistema sottocritico alla criticit. Infatti nel secondo caso,
nonostante sia sottocritico ma con un rapporto B
2
m
/B
2
g
pari a 0.93, si riesce a portare il sistema a
criticit con un altezza critica pari a 1.52 cm ovvero il volume del cilindro di riflettore per rendere
critico il sistema di circa 2 dm
3
(cio 2 litri). Considerando il problema iniziale facilmente
intuibile che una persona che inavvertitamente si sieda su un cilindro con questa configurazione
possa portare il sistema a criticit rendendo instabile il cilindro e attivando la reazione a catena.
Infatti ipotizzando una densit media del corpo umano di poco inferiore a 1 g/cm
3
(altrimenti non
riusciremmo a galleggiare in acqua) e una massa media di 70 Kg, stabiliamo subito che un volume
medio di una persona di 70 dm
3
pari a 45 dm
3
(45 litri) di acqua. Possiamo concludere dunque
che nello stoccaggio di combustibile in recipienti bisogna sempre considerare alcuni eventi
accidentali che possono modificare la configurazione di criticit del sistema: dobbiamo infatti
garantire che in qualsiasi scenario incidentale il sistema non raggiunga la criticit.