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Prefazione

Si pu dire ad un pittore: Dipingi di meno; si pu dire ad una cantante: Canta di meno solo perch la produzione pittorica appare esorbitante o in numero dei pezzi cantati appare esagerato? No. Non si pu, perch limpulso a creare continuo, incessante, ma, soprattutto, impellente. E il bisogno dellanima, di quella parte soffocata da un raziocinio tiranno che tutto valuta, tutto soppesa e tutto ammazza in nome del buon senso, del conveniente Cos per il poeta, per Marina Liberati, la cui produzione non pu dirsi sovraccarica, stanza, ripetitiva, poich ella, Marina, sente impellente il bisogno di lasciar parlare chi di solito non ha voce: la propria sfera interiore, fatta di emozioni, anzi, di fibrillazione emotive, che spingono lessere, la Poetessa Marina, a parlare con la voce e con il linguaggio delicato quanto mosso della prosa poetica, della poesia. Questo decimo volume non un traguardo, ma unaltra perla infilata nella filo lungo della collana del sentire quotidiano e dellinteragire con le proprie emozioni, sofferenze, che vengono sublimizzate dallamore e dalla sensibilit di chi guarda alla luce di ogni giorno con la speranza, anche se il buio della notte vorrebbe rimettere tutto in discussione.

Antonio Dal Muto

POESIE E RIFLESSIONI

La mia anima Bagagli


Corro Silenzi A volte Quelle come me. Se Chi sono io? Nel silenzio Nessuno Nuda

Sogni Incubo E Sempre io


Rifuggo ricordi

Vorrei
Ma dove sono le mie stelle? I miei ricordi Risvegli

Parola Speranza Mani


Sogni Orizzonte L'ora del tramonto Tanka Incontro

La mia anima
La mia anima non riposa mai. Ricordi nascosti tra le intime pieghe sono un continuo tornare. Con gli occhi velati dal pianto li lascio riaffiorare. E fanno male.

Bagagli
La lavagna del mio cuore pieni sogni non vissuti da portare con me

Quando tendo la mia mano stringo solo il vuoto...

Come antidoto al dolore mi rifuggo nella mia tristezza.

Mi nascondo al giorno nel fluttuante profumo dell'aria.

E' fissando i tuoi occhi che vedo le luci e le ombre del nostro domani.

Si pu ritrovare il tempo perduto? Nei ricordi certamente, ma a me non bastano ci sto sguazzando dentro.

Corro Corro tra le ombre della notte, con il fiato corto e le gambe tremolanti. Senza fermarmi, senza guardare indietro. Procedere, andare avanti, devo correre. Devo... Sveglia, seduta, ansimante, torno alla realt di un nuovo giorno, mi lascio andare, sul cuscino, un gelo nell'aria mi spinge ad avvolgere le braccia attorno al mio corpo che, stanco, trema.

Silenzi Caos nei silenzi dellanima, echi lontani che affiorano dal baratro di notti insonni. Attimi di vita vissuti. Senza respiro. Ora, si perdono. Senza di te

A volte

A volte, non riesco a sapere chi sono... ma conosco ogni parte del mio dolore.

Quelle come me. Quelle come me sanno amare in silenzio. Per tutte due. Non importa chi ama di pi. Chi di meno, chi per niente, non importa... Amano! Senza chiedere. In cambio amano solo. Amano da sole... anche se dentro piove.

Se

Se rimarrai sveglio fino a tardi, nella notte , pensando a me, ti canter dalle stelle una canzone, ti guarder attraverso i raggi della luna, diventer un sogno fino ad entrare nelle profondit del tuo sonno e, se ti sveglierai, voler nel buio, come una piccola lucciola, fra le tue braccia

Chi sono io? Sono magia, istanti di tempo senza vissuto; fiume in piena, che scorre e trascina ricordi; mare d'erba scossa dal vento fra sinfonie di suoni; un capitolo di libro ancora da leggere. Chi sono io? Sono un battito, di cuore, stanco daspettare.

Tremano le mie mani, mentre allontano le lacrime dagli occhi, che bruciano ricordi di pesanti gocce.

Nel silenzio Oggi, la mia anima, bagnata di pianto, rinuncia ad ogni illusione. Nel silenzio, assoluto, della solitudine accarezza il mio respiro, soffocato da un dolore troppo grande. E trova pace, dentro un battito. Ormai spento.

Nessuno Non sono nessuno, nessuno... Non sento, non penso. Sono un'anima da colorare, da scaldare, da scrivere... Un'anima in cerca d'identit incapace persino di sognare, perch brama ci che non pu avere. E mi trascino, stanca, in una vita assurda... Persa in una continua notte.

Dietro la finestra, mentre le luci della notte mi passano davanti e i sospiri del mio silenzio appannano il vetro della mia anima, mi viene in mente una poesia, una dolce poesia. Mi vieni in mente tu... l'hai scritta tu. Tue sono le parole d'amore, che ripeto e ripeto, tuo il dolce volto che m'appare. Sento freddo amore mio, lasciami riscaldare avvinta alla tua anima e dammi la forza e la volont di rinascere.

Eccoci qua a guardare le nuvole su un tappeto di fragole, come fare a spiegarti se mi agito e mi rendo ridicola? Tu parlami, stringimi oppure fingi di amarmi.

Ciao, semplicemente ciao. Difficile trovare parole forti, tenter di disegnare, come un pittore e far in modo di arrivare fino al tuo cuore con la forza del colore.

Nuda Nuda l'anima mia. Sussurro di voci e incubo irreale di un sogno. Occhi erranti dispersi nell'ombra.

Ho bisogno di gocce d'amore per scrivere e riempire le pagine del mio cuore dove tutto nostalgia

Sogni Ho sognato di averti con me e ho spalancato le braccia per accoglierti. In un'esplosione di baci, di carezze, di abbracci. Mi hai regalato sensazioni meravigliose che cullarono lanima mia, nell'infinito, tra le stelle e ancora oltre, a un passo dall'amore puro. Poi la realt... e la mia solita solitudine. Sono, cos, ricaduta sulla terra attonita e senza respiro.

A volte non riesco a sapere pi chi sono... ma conosco ogni parte del mio dolore.

Come difficile spiegare i miei stati d'animo, le sensazioni, l'emozioni che sono dentro me; bisognerebbe leggere il mio cuore, leggerlo fino alla profondit della mia anima. Li si trovano tutti i segreti che la mia bocca a fatica tace, la mia paura, che cerco di dominare ogni momento. Le mie notti sono lunghissime e quando cerco di addormentarmi, gli occhi iniziano a lacrimare, allora li asciugo col dorso della mano...mi alzo, perch il mio cuore mi toglie il respiro col suo battere folle.

E E quando voglio piangere torna tutto. E... naufrago in quei dannati singhiozzi. E... aspetto di perdermi nella luce di un nuovo giorno. E... allora mi riprendo i miei sogni illusi e disillusi corteggiati solo da un silenzio muto. E.... annego nella disperazione di un domani senza ritorno.

Sempre io Tra emozioni e tormenti ritrovo dentro me la ragazza ribelle che ero. Rivedo tutti gli anni passati, i giorni pieni di dubbi e di incertezze, e mi rammarico del tempo fuggito e non vissuto. E mi rattrista osservare sul mio volto una ruga di pi, il segno lasciato da un amore arrivato e poi partito, che ha seminato solitudine. Ma lanima sempre quella, lanima non ha rughe: sono sempre io!!!

Rifuggo ricordi Vago, oltre i confini del tempo, travolta, oltre la magia della passione, dove il furore dei nostri corpi si esalta. Scuoto mestamente la testa e rifuggo quei ricordi, appannati, sollievo del mio animo smarrito.

Vorrei Vorrei farti entrare, nel mio sogno ed accenderlo con te...

Ma dove sono le mie stelle? Le ha inghiottite il mare, insieme alle mie lacrime ... adesso tutto spento, rimane solo un grido il grido del mio lamento. La notte si consuma lentamente ed io cerco ancora il mio cielo stellato.

I miei ricordi

Mentre raccolgo il pianto dell'ultimo sole mi lascio andare. Ai ricordi. E fuggo. Dalle antiche memorie. Dove respiro solo ombra questa vita che sfiorisce la breve aurora di ogni giorno.

Risvegli Sono solo ombra di giorni dimenticati, nella gola arida di parole e di silenzi, sussurrati in queste notti popolate solo da improvvisi risvegli, dove i sogni mi divorano. Ripasso e ripercorro il suono leggero di una voce, mentre osservo la luna, con gli occhi dell'amore. Chiusa, nel mio silenzio. A ricucire i giorni...

Parole Immersa nei miei pensieri. Mi lascio accarezzare la pelle dai raggi del sole, dove il calore mi penetra con fiocchi di poesia, come gocce d'inchiostro fra le pagine del mio cuore, che respira nuove parole d'amore nell'aria.

Speranza Dopo aver letto i dubbi i tormenti del mio cuore, ho smaltito la disfatta e il dolore dell'anima e mi accorgo che sono inconsistenti, fatti di vento e che un soffio di speranza pu portarli lontano.

Mani Stringo le tue mani, amica mia ed abbraccio con te la tua tristezza. Avvicino il tuo corpo, stanco, per catturare i tuoi sospiri fino a farli diventare miei. Si cercano le nostre mani, si stringono. Sono mani che sanno, hanno visto, hanno tremato e detto addio. Mani che conoscono il vuoto e asciugano lacrime.

Sul volto rugoso e segnato vi riflessa una vita vissuta, prezioso arazzo di esperienza, di ricordi. Momenti di passione, di soddisfazione, di speranza, di gioia, di dolore, di sacrificio e in ultimo di solitudine. Angoscia ogni grigio capello e ogni ruga un inno alla fine.

E' scesa la sera, la speranza di un giorno migliore. Una sensazione di silenzio, di pace, un addio al giorno passato. Lungo fu il giorno, e immensa la pace della sera. La serenit che mi prende grande, mentre assaporo la mia solitudine.

Sogni Sogni. Si gettano all'avventura, mentre li sento scivolare sul mio corpo. Lo smembro il mio corpo, crollano i ponti dell'attesa, dove inonda la dimenticanza di deserti abitati.

Orizzonte Indugio sotto la luce delle stelle e guardo il buio davanti a me abbracciare il mondo che dorme. Non c' pi vita: dormono le emozioni, le commozioni, le parole, riposano gli animi. Io osservo e cerco... cerco colori per tingere la mia vita in bianco e nero.

L'ora del tramonto Il tramonto nasconde il suo ultimo oro, dietro i monti e tutto si fa nero e buio.

Tanka Sbiadita la mia alba in quei giorni, che non passano... che scorrono o non scorrono sul il volto del tempo

Tanka Irrompo nella tua vita in una sera d'estate e mi lascio trasportare nell'estasi di un'incontro.

Incontro C' voluto un attimo, e le nostre anime si sono incontrate. Fu subito sussulto. Al cuore. Affanno di respiro, calore ardente, cos entrato l'amore nella mia vita: come amante impossibile, di un'amore tanto dolce e atteso. Come luce nel buio della mia anima e silenzio dei miei sentimenti.

FINE