Sei sulla pagina 1di 3

SSIS di Rovereto. DIDATTICA DELL'ITALIANO. Anno Accademico 2008.09 II ANNO.

Programma e indicazioni generali Docente: Valter Deon OBIETTIVI Il corso si propone di assicurare ai frequentanti un fondamento teorico alle pratiche didattiche dell'insegnamento dell'italiano: sul versante linguistico, grammaticale, storico, e quindi didattico. Intende inoltre dare un quadro 'filosofico' al sapere linguistico da trasmettere, affinch i corsisti, alla fine e in situazione, riescano a collocare, entro le giuste cornici, i tanti 'perch' che la lingua pone e che la pratica continuamente provoca. In altre parole, vuole mettere i corsisti in grado di guidare gli studenti a porsi intelligenti quesiti sulla lingua; e a fornire a chi impara gli strumenti per provocare la lingua a rispondere. Se questi sono gli obiettivi, il corso, considerati i tempi e la necessit di operare scelte, metter a fuoco innanzitutto alcuni temi di grammatica 'teorica'; toccher poi 'a volo' alcune questioni di linguistica testuale. Di altri problemi si occuper per accenni: ad esempio, di educazione letteraria nell'ampio quadro dell'educazione linguistica, o delluso degli strumenti e dei sussidi didattici. CONTENUTI DEL CORSO. I contenuti sottoelencati sono indicativi. Le scelte che dovranno essere fatte saranno fatte con i corsisti, alla luce dei loro interessi, e anche delle novit apportate prima dalla cosiddetta Riforma Moratti e dai provvedimenti del Ministro Fioroni. In particolare, sar esaminato il testo delle Indicazioni per il curricolo per la scuola dellinfanzia e per il primo ciclo distruzione pubblicato nel mese di settembre 2007. Il documento non potr non essere commentato anche alla luce delle pi recenti prese di posizione del Ministro Gelmini sul riordino della scuola e, in particolare, di quella primaria. Nella prima parte del corso saranno affrontate questioni di linguistica generale e di linguistica educativa, per usare la felice espressione di Tullio De Mauro. Nella seconda, saranno affrontate questioni pi operative e didatticamente pi rilevanti: in particolare, il focus sar diretto sulle quattro abilit e sugli strumenti didattici presenti nella scuola. 1) L'educazione linguistica negli ultimi 40 anni tra storia, ricerca e didattica. Linguistica educativa ed educazione linguistica. I Programmi per la scuola media del 1979, della scuola elementare del 1985, le Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria e Secondaria di I grado del 2004, le Indicazioni per il curricolo per la scuola dellinfanzia e per il primo ciclo distruzione del 2007. 2) Grammatica e insegnamento grammaticale: tra il dire e il fare. Grammatica, grammatiche, modelli grammaticali, grammatica pedagogica. 3) Alcune questioni grammaticali: a) la frase semplice b) la frase complessa c) la formazione delle parole d) tempo e tempi e) modi e modalit f) la deissi. 4) Il testo. I sette criteri della testualit. Tipologie testuali.

5) 6) 7) 8) 9)

Organizzazione logica, tematica, gerarchica del testo. La variabilit linguistica. Le variet dellitaliano. Le tante norme dei tanti italiani. Le quattro abilit: ascoltare, leggere, parlare, scrivere. L'educazione letteraria nel quadro dell'educazione linguistica. Educazione dell'immaginario? Gli strumenti didattici per l'educazione linguistico-letteraria: libri di testo, manuali, libri da leggere. 10) Litaliano l2: leducazione linguistica in classi multilingue. MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEL CORSO. Il corso prevede specifiche esercitazioni sul modello degli Esperimenti grammaticali di Maria G. Lo Duca. Si svolger in forte interazione con i corsisti. Eventuali esperienze didattiche saranno discusse e problematizzate nel corso delle lezioni. VALUTAZIONE. Il corso prevede una prova finale in forma di colloquio. BIBLIOGRAFIA. Maria G. Lo Duca, 2003, Lingua italiana ed educazione linguistica, Roma: Carocci. Maria G. Lo Duca, 2004, Esperimenti grammaticali, Roma: Carocci. Raffaele Simone, 2000, La terza fase. Forme di sapere che stiamo perdendo, Roma-Bari: Laterza. Bice Mortara Garavelli, 1997, Manuale di retorica, Milano: Bompiani. Michele Prandi, 2006, Le regole e le scelte. Introduzione alla grammatica italiana, Novara: UTET. Grammatiche di riferimento. Angela Ferrari, Luciano Zampese, 2000, Dalla frase al testo, Bologna: Zanichelli. O Francesco Sabatini, 1990, La comunicazione e gli usi della lingua, Torino: Loescher: Salvi G., Vanelli L, 2004, Nuova grammatica italiana, Bologna: il Mulino. Sono vivamente consigliati il possesso e l'uso di un buon Dizionario della Lingua Italiana aggiornato; si segnalano ad esempio : De Mauro (Paravia), Sabatini-Coletti, (Rizzoli-Larousse), il DIR di AA.VV (D'Anna). Nel corso delle lezioni, anche su richiesta, saranno fornite indicazioni bibliografiche pi specifiche, o a integrazione. L'insegnante riceve dopo le lezioni, o su data e ora concordate. Indirizzo e-mail: valterdeon@tin.it Settembre 2008