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Rapporto attività 2006

Introduzione
di Savino Pezzotta
Presidente del CIR

Il presente rapporto del CIR prende in considerazione le attività svolte durante tutto
il 2006.
Essendo stato eletto Presidente del CIR solo nel settembre, mi sento di commenta-
re essenzialmente una tra le tante attività dell’associazione che mi ha coinvolto per-
sonalmente: la promozione di una legge organica sul diritto d’asilo e la protezione
sussidiaria.
Considero questa la vera sfida per un’organizzazione che, dalla sua nascita, 17 anni
fa, ha sempre avuto l’obiettivo di fare in modo che l’Italia abbia finalmente una legge
equa, moderna, aperta e funzionante sul diritto d’asilo, in osservanza dei principi
universali dei diritti umani e del sistema di protezione dei rifugiati, nonché della
nostra Costituzione. La decisione, quindi di elaborare una propria proposta articola-
ta è nella logica stessa del CIR.
All’inizio della mia presidenza, ho subito visto con piacere che era stato predisposto
un testo per cui valeva la pena di impegnarsi fino in fondo. In questa ottica, abbiamo
incontrato i Presidenti di Camera e Senato Bertinotti e Marini, il Ministro dell’Interno
Amato e il Sottosegretario Lucidi. In questa ottica, abbiamo poi presentato la nostra
proposta a tutti i gruppi parlamentari e con molto piacere abbiamo visto il pieno
supporto all’iniziativa di un numero considerevole di deputati e senatori di entrambi
gli schieramenti.
Così il testo del CIR è diventato “testo Zaccaria”, poiché porta la prima firma del-
l’on.le Roberto Zaccaria, che lo ha depositato alla Camera dei Deputati.

Non facciamoci però illusioni. Viste le esperienze passate – sette anni di dibattiti
parlamentari senza esito - non possiamo fermarci qui. Ci vuole una forte alleanza
anche con enti e associazioni che non fanno parte del CIR e altre voci della società
civile. Non chiediamo che il nostro testo sia condiviso in tutti i dettagli; anzi, siamo
lieti di confrontarci e di dialogare con tutti, fermo restando la salvaguardia di alcuni
principi fondamentali; è necessario infatti che una legge sull’asilo:
- attui il dettato costituzionale;
- preveda una procedura per il riconoscimento del diritto d’asilo equa, unica, velo-
ce e con sufficienti garanzie per un soggetto debole, come lo è il richiedente
asilo;
- garantisca una effettiva seconda chance per chi è stato respinto in prima istanza
e quindi un ricorso al Tribunale con effetto sospensivo;

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Rapporto attività 2006
- offra e promuova un percorso di inserimento socio-lavorativo-culturale per coloro ai
quali è stata riconosciuta la protezione nel nostro paese;
- ricerchi e preveda dei canali di arrivo legale e protetto dei rifugiati e richiedenti asilo e
offra un’alternativa agli sbarchi e ai drammatici viaggi per arrivare in Europa, durante i
quali ci sono immensi rischi per la vita umana.
Questi sono solo alcuni dei punti essenziali, ma potrei continuare.

Quello che, secondo me, è di fondamentale importanza è lo sviluppo di una maggiore


“cultura dell’asilo” attraverso la promozione di iniziative pubbliche di informazione, sensi-
bilizzazione e formazione. L’attenzione dell’opinione pubblica, molto interessata al feno-
meno dell’immigrazione, deve essere spinta a considerare maggiormente la condizione,
spesso drammatica, dei rifugiati e dei richiedenti asilo in Italia.
Il CIR ha maturato una lunga esperienza “sul campo”, in contatto diretto e quotidiano con
i rifugiati, con coloro che sono sopravvissuti a torture, con minori stranieri non accompa-
gnati, come viene dettagliato in questo rapporto.
Questo bagaglio di conoscenza di problemi, nonché il confronto con tante organizzazioni
sorelle in altri paesi europei e del mondo, credo ci permetta di rappresentare, nei confronti
del Governo, del Parlamento e dell’opinione pubblica, la sorte di chi come rifugiato non ha
voce.
Ma ci impegniamo anche a dare supporto alle varie comunità di rifugiati e ai loro comitati
affinché loro stessi siano in grado di essere il “verbo degli invisibili”, per citare la bellissima
opera teatrale del progetto “VI.TO.”.

Il Presidente del CIR Savino Pezzotta


FOTO: Guseppe Cacace;

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Il Diritto d’asilo In Italia


nel 2006
Consolidato e leggermente incrementa- tema così delicato e complesso come
di Christopher Hein to è anche il Sistema di Protezione, l’analisi della situazione dei Centri di
Direttore del CIR - Consiglio coordinato dal Servizio Centrale accoglienza, di identificazione e di per-
Italiano per i Rifugiati presso l’ANCI, con il coinvolgimento di manenza temporanea, ha voluto sentire
un maggior numero di comuni, provin- la voce, il parere di una commissione
ce, nonché associazioni e enti di tutela. indipendente, formata da due prefetti
Come è buona abitudine, cominciamo del Ministero dell’Interno, un rappre-
con le note positive: in taluni aspetti la Attraverso una serie di corsi di forma-
sentate dell’ANCI e ben sei rappresen-
situazione dei richiedenti asilo e dei zione e seminari di aggiornamento si è
tanti di associazioni e enti di tutela (tra
rifugiati nel 2006 è migliorata rispetto arrivati ad una maggiore specializza-
cui il CIR), indica di per sé una apertura
agli anni precedenti. zione sia dei membri delle Commissio-
e una volontà di ascolto.
ni territoriali, sia degli operatori impe-
Il primo aspetto positivo riguarda il gnati nell’accoglienza materiale e la for- Ma il vero cambiamento si fa aspettare:
Centro di Lampedusa – principale nitura di servizi presso i vari Centri. durante l’anno non si è fatto alcun
punto di ingresso di richiedenti asilo e passo concreto verso una legge
immigrati irregolari – che, nel 2006, è In controtendenza rispetto alla media
organica sul diritto d’asilo.
stato utilizzato, come da più parti e dei paesi europei e altri paesi industria-
anche da noi richiesto, solo come lizzati, in Italia si è verificata un Si mantiene tuttora un sistema sotto il
punto di transito degli stranieri per un aumento di circa il 10% del numero quale circa il 60% di tutti i richiedenti
periodo brevissimo, di regola non oltre di nuovi richiedenti asilo e le Com- asilo vengono trattenuti in 5 Centri di
le 48 ore dopo lo sbarco. Inoltre, la pre- missioni sono riuscite ad esaminare Identificazione, quasi tutti collocati nelle
senza permanente del personale di tre quasi tutte le nuove richieste. immediate vicinanze ad un Centro di
organizzazioni – UNHCR, OIM e CRI- si Permanenza Temporanea con analoga
Infine, il fatto che quasi il 60% di tutti i
è istituzionalizzata e ciò ha contribuito gestione, seguendo la politica dei centri
nuovi richiedenti asilo abbiano ottenuto
grandemente ad una diversa qualità plurifunzionali.
protezione in Italia – la maggior parte in
dell’accoglienza e dell’informazione per forma di protezione sussidiaria – è cer- Ancora non c’è un modo regolare
i nuovi arrivi. Anche la struttura fisica tamente un dato che, se confrontato per un rifugiato o un potenziale rifu-
del Centro, chiaramente ancora troppo con altri paesi dell’Unione Europea, è di giato di arrivare in Italia. Quindi la
piccola e inadeguata, è migliorata e notevole importanza, ma rispecchia pressoché totalità dei richiedenti asilo è
appare un pò meno carcere di prima. anche il fatto che gran parte dei richie- costretta ad arrivare in modo irregolare,
Inoltre, i lavori per un più ampio e digni- denti asilo arrivano in Italia da paesi in attraverso sbarchi spesso drammatici,
toso Centro di prima accoglienza a guerra o dove si verificano gravi perse- pieni di rischi, dopo aver attraversato
Lampedusa sono ormai giunti a buon cuzioni, soprattutto in Africa. prima il deserto e poi il Mediterraneo. Il
punto. numero di naufraghi infatti non è dimi-
Vorremmo sottolineare a questo punto
nuito, anzi.
Positivo è anche il fatto che il nuovo anche una maggiore disponibilità del
sistema per determinare lo status di Governo tanto a livello politico, quanto Permane poi un sistema di accoglien-
rifugiato attraverso le 7 Commissioni amministrativo di dialogare con gli enti za che dispone complessivamente di
territoriali si è consolidato ed è entrato di tutela, di consultarsi e di informare. meno di 2.300 posti, che equivale a
a pieno regime, con la conseguenza coprire solo poco più di un quinto dei
In questo contesto, l’istituzione, nel
che di regola i colloqui con i richiedenti nuovi arrivi.
luglio 2006, da parte del Ministro del-
asilo siano diventati più approfonditi, l’Interno Amato, della Commissione Inoltre, l’enorme accelerazione della
meno frettolosi, nonostante il fatto che de Mistura – i cui risultati finali sono procedura fa sì che migliaia di persone
la procedura di solito si esaurisca in un stati presentati a fine gennaio 2007- è escano dai Centri di Identificazione con
periodo inferiore a sei settimane. emblematica: infatti il Governo, per un un titolo di soggiorno atto anche per

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lavorare, ma che si trovano nella totale che esclude categoricamente da que- ne presso il Ministero dell’Interno, la
incertezza su dove andare, dove trova- sto diritto elementare della persona tutti proposta è stata presentata pubblica-
re un posto di seconda accoglienza, quelli che ottengono protezione umani- mente e consegnata personalmente ai
come iniziare il percorso di integrazio- taria. Presidenti della Camera e del Senato;
ne. Il risultato è questo: migliaia di rifu- per il CIR la prima fase di questa cam-
Nella “legge comunitaria” il Parla-
giati sono costretti a vivere in centri pagna, iniziata nell’autunno del 2005, si
mento ha dato la delega al Governo
di agglomerazione extraistituzionali, è così conclusa; nel 2007 si è entrati
per l’attuazione della Direttiva sulla
in edifici occupati o fatiscenti nei centri nella vera e propria attività di lobbyng a
procedura d’asilo, introducendo la
urbani, o in baracche abbandonate tutti i livelli.
nozione del paese di origine sicuro, e
nelle campagne, per esempio a Caser- quindi l’esclusione dal diritto d’asilo di All’inizio dell’anno, per iniziativa del-
ta, Foggia, Reggio Calabria. Vivono in persone che provengono da determina- l’UNHCR, è stato costituito il Tavolo
condizioni di precarietà, inimmaginabili ti paesi considerati sicuri. Visto che in asilo, che raggruppa numerose orga-
per chi non ha avuto l’opportunità di Italia tale nozione, almeno nella legge, nizzazioni, anche quelle che non fanno
visitare questi luoghi. Così si favorisce era sconosciuta, si deve constatare un parte del CIR. Naturalmente abbiamo
la ghettizzazione e si rende qualunque netto passo indietro. partecipato attivamente ai lavori del
passo verso l’integrazione ancora più Tavolo e all’elaborazione di un appello
Il quadro complessivo del diritto d’asilo
difficile. e di un documento congiunto, conte-
nel 2006 è perciò ambiguo e certamen-
Oltre al Sistema di Protezione che deve nenti principi guida per una legge orga-
te non soddisfa le esigenze elementari
limitarsi principalmente a misure di nica sull’asilo; in occasione della Gior-
di chi cerca e di chi ottiene protezione.
accoglienza, non esiste alcun program- nata internazionale del rifugiato, lo
Per quanto riguarda la nostra orga- scorso 20 giugno 2006, il documento è
ma statale per favorire, appoggiare,
nizzazione è stato fatto un grande stato presentato al pubblico e ha costi-
facilitare la ripresa di una vita normale
passo in avanti nella promozione di tuito la base per una serie di incontri
di persone alle quali l’Italia giustamente
una legge organica sul diritto d’asilo con il Ministero dell’Interno.
ha formalmente riconosciuto la neces-
e la protezione sussidiaria. Il CIR ha
sità di ottenere protezione. A questo punto riteniamo che sia
elaborato una propria proposta articola-
A livello normativo, nel 2006 poco è necessario un coro composto da molte
ta, l’ha discussa ampiamente nei propri
successo: è stata recepita la Diretti- voci della società civile e del mondo
organi direttivi, apportando numerose
va dell’Unione Europea sul ricon- politico per arrivare finalmente ad una
modifiche al testo iniziale. Lo scorso
giungimento familiare, che dà alcune normativa complessiva sui rifugiati.
novembre, poi, dopo la formale appro-
facilitazioni ai rifugiati riconosciuti ai vazione da parte del Consiglio Direttivo
sensi della Convenzione di Ginevra, ma del CIR e una presentazione-discussio-

FOTO: Ministero dell'interno. Da sinistra: de Mistura, Amato, Duprè e Hein alla presentazione del Rapporto finale sulla situazione dei Centri d’Accoglienza,
di Identificazione e di permanenza tempornea

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Calendario degli eventi


e delle iniziative
GENNAIO - il Direttore del CIR presiede un grup- ta da Aldo Forbice. Oltre agli inter-
po di lavoro sul Regolamento Dublino venti nella giornata di inaugurazione e
8: grande riscontro internazionale del- 2 al secondo Asyl Simposium di nelle sessioni dedicate a “La violenza
l’esperienza di accoglienza, solida- Berna. La Svizzera infatti applicherà il sui minori e i diritti dell’infanzia” e
rietà e integrazione realizzata dal Regolamento dal gennaio 2008. “Tortura e pena di morte nel mondo”,
comune di Badolato e dal CIR: il pro- il CIR ha presentato lo spettacolo
getto di ristrutturazione “O Focularo” teatrale “Il verbo degli invisibili”, diret-
delle case abbandonate del borgo di MARZO to da Nube Sandoval e Bernardo Rey,
Badolato è entrato nella cinquina fina- realizzato nell’ambito del progetto
le (nell’area “Nord del mondo”) delle 1: il CIR lancia un appello ai candidati VI.TO..
candidature per il premio internazio- premier alle prossime elezioni politi-
nale World Habitat Awards 2006, il che italiane perché, chiunque vinca,
concorso annuale assegnato dall’in- vari una legge organica sull’asilo e la MAGGIO
glese Building and Social Housing protezione umanitaria nei primi cento
Foundation e patrocinato dall’ONU giorni di governo. 9: a Roma si svolge la conferenza
che sceglie il miglior esempio di archi- conclusiva del progetto “Da Assistiti
tettura sociale. a Risorse: un modello di approccio
APRILE al lavoro sociale con i rifugiati” realiz-
zato dal CIR e finanziato dalla Com-
FEBBRAIO 6: Commozione per la scomparsa di pagnia di San Paolo; la conferenza è
Rino Serri, da due anni Presidente del dedicata a “L’integrazione dei rifugiati:
1: la “rete di riflessione” sull’immigra- Consiglio Italiano per i Rifugiati. un processo, diversi attori”.
zione (a cui il CIR partecipa) presenta
per la prima volta i risultati dei nume- 11: In Italia le elezioni politiche (9- 12: con una tavola rotonda sulla pro-
rosi incontri svoltisi in due anni sulle 10/4) vengono vinte dall’Unione, nel spettive politiche e dell’asilo nell’U-
politiche di immigrazione e asilo. cui programma è stata annunciata la nione Europea , si conclude a Roma il
promozione di una Legge organica sul XIV Corso Multidisciplinare Universita-
6: centinaia di rifugiati ed immigrati diritto d’asilo e sono delineati alcuni rio sui rifugiati – promosso dalla
provenienti dall’Africa occidentale principi importanti che dovranno gui- Facoltà di Scienze Politiche-Cattedra
partecipano a Caserta ad un Conve- dare tale normativa. di Diritto Internazionale dell’Università
gno sul diritto d’asilo organizzato dal degli Studi “La Sapienza” di Roma,
Comitato per il centro sociale e dal 27 aprile: Assemblea del CIR, in cui dall’UNHCR, dal CIR, dalla Caritas
CIR. viene approvato dai soci il Bilancio Italiana e dall’AWR.
consuntivo del 2005.
28: in una riunione con il Prefetto di 18: all’Università Roma Tre viene
Varese, il CIR e la Caritas Ambrosiana 29 aprile-7 maggio: si svolge a Val- proiettato: 9 - 18. “La lunga giornata
si accordano sullo svolgimento del montone (Roma) “Umanitaria- I diritti dei richiedenti asilo a Roma”; il Video
servizio di orientamento all’aeroporto umani nel mondo” la manifestazione è stato realizzato dai partecipanti al
di Malpensa. dedicata ai diritti umani, ideata e diret- laboratorio video del Progetto VI.TO.-

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accoglienza e cura per le Vittime di 21: a Roma, il CIR e l’Associazione riana; scopo dell’incontro è di richie-
Tortura. Selam promuovono l’iniziativa: “Esodo dere l’interessamento del Governo ita-
dal Corno D’Africa: Eritrea, Etiopia, liano alla situazione nei paesi di
20: All’EDGE Festival di Roma viene Sudan, Somalia. Una regione che non appartenenza dei rifugiati intervenuti
presentato “Il Verbo degli Invisibili”, trova pace, che è presente tra noi con all’incontro.
realizzato dal CIR – Consiglio Italiano migliaia di rifugiati”.
per i Rifugiati, Progetto VI.TO.. 22: La Commissione sui centri di trat-
26: celebrata la Giornata mondiale a tenimento, conclude la sua prima mis-
sostegno delle vittime di tortura, pro- sione nei centri di Lampedusa e Cro-
GIUGNO clamata nel 1997 dall’Assemblea tone.
Generale dell’ONU. Il CIR-progetto
9: il Consiglio Italiano per i Rifugiati e VI.TO. partecipa alla campagna glo-
il Dipartimento per le Libertà Civili e bale “26 giugno - Assieme contro la AGOSTO
l’Immigrazione del Ministero dell’Inter- tortura”, annualmente coordinata dal-
no presentano a Roma il Seminario l’IRCT (Consiglio internazionale per la 4-6: a Copenhaghen incontro del
“Conoscere per valutare - Informazio- riabilitazione delle vittime di tortura). Comitato esecutivo di EMHRN Euro-
ni sui paesi di origine dei richiedenti Mediterranean Human Rights Network,
asilo - dalle prassi nazionali ad un che riunisce diverse organizzazioni di
sistema comune europeo”. All’evento LUGLIO tutela dei diritti dell’uomo del Mediter-
- organizzato a conclusione del pro- raneo, tra cui il CIR. Dopo aver con-
getto Arif - Agenzia Rifugiati, co-finan- 6: a Roma si riunisce per la prima sultato anche i membri dell’EC in
ziato dalla Commissione Europea - volta al Viminale la “Commissione Libano e in Palestina, il Comitato
hanno partecipato, tra gli altri il sotto- sulle strutture statali destinate, a vario esprime viva preoccupazione per la
segretario all’interno Marcella Lucidi e titolo, all’accoglienza e al trattenimen- situazione nel Libano e a Gaza.
il Vicepresidente della Commissione to, sia di cittadini extracomunitari irre-
europea Franco Frattini. golari, sia di chi, irregolarmente pre-
sente sul territorio, abbia fatto istanza SETTEMBRE
20: nella Giornata mondiale del rifu- di asilo politico”, presieduta dall’am-
giato - dedicata alla speranza - il CIR basciatore Staffan de Mistura e for- 11: a Roma, nella sede nazionale del
e i maggiori enti di tutela operanti nel mata da rappresentanti del ministero CIR viene presentato in anteprima alle
settore dell’asilo e dei diritti dei rifu- dell’interno, dell’ANCI e di cinque enti associazioni il rapporto “Arginare i
giati – riuniti nel Tavolo dell’asilo, pro- di tutela, tra cui il Direttore del CIR. La Flussi: abusi contro migranti, richie-
mosso e coordinato dall’UNHCR - Commissione si occuperà nei prossi- denti asilo e rifugiati in Libia” redatto
presentano un documento congiunto mi mesi di verificare le condizioni del- dall’organizzazione internazioanale
sulla base del quale viene lanciato un l’accoglienza e del trattenimento e di Human Rights Watch.
appello a Governo e Parlamento per elaborare proposte per il superamento
chiedere l’adozione in tempi brevi di di tali centri. 19: a Roma, il Comitato Direttivo del
una legge organica in materia di asilo. CIR elegge all’unanimità Savino Pez-
11: a Milano il direttore del CIR e Gra- zotta nuovo presidente del Consiglio
- al concorso ROMATEATRO Festival ziella Carneri della Camera del Lavoro Italiano per i Rifugiati. Nella stessa riu-
(che premia le migliori Strutture di CGIL di Milano, incontrano il Prefetto nione Luca Riccardi è stato riconfer-
Formazione Teatrale Italiane) Adolphi- di Milano Gian Valerio Lombardi sulla mato nel suo incarico di vicepresiden-
ne Kalumbo, rifugiata congolese e necessità di istituire a Milano un tavo- te.
protagonista dello spettacolo del CIR – lo di coordinamento su richiedenti
progetto VI.TO. “Il verbo degli invisibili” asilo e rifugiati. 20-22: a Lione il Direttore del CIR
vince il premio Gemini d’Oro per la interviene al meeting di tutti gli opera-
miglior voce. 13: a Roma, il Direttore del CIR ed una tori dell’Associazione Forum Réfugiés,
delegazione di rifugiati provenienti da che, insieme a France Terre d’Asile, è
- a Trieste il CIR partecipa all’organiz- Eritrea, Etiopia, Somalia e Sudan, tutti uno dei due enti di tutela che in Fran-
zazione e alla realizzazione degli residenti a Roma nel grande comples- cia si occupano di rifugiati e diritto
eventi promossi nella città per la Gior- so della Romanina, vengono ricevuti d’asilo. Il contributo del Direttore del
nata del rifugiato, in rete con 20 asso- dal Vice Ministro agli Affari Esteri, On. CIR è focalizzato innanzitutto sulla
ciazioni presenti sul territorio. Patrizia Sentinelli, delegata per i rap- questione degli arrivi dei richiedenti
porti con i Paesi dell’Africa sub-saha- asilo e migranti via mare e sulla man-

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canza di risposte da parte dell’Unione incontrano il Presidente della Senato 14-15: si svolge a Vienna il primo
Europea. Franco Marini e presentare la propo- Meeting internazionale dei partners
sta CIR di legge organica sul diritto del progetto COI Network III (Country
d’asilo. of Origin Information), di cui il CIR è
OTTOBRE partner.
25: promossa a Caserta una manife-
2: il Sottosegretario all’interno Marcel- stazione, che vede la partecipazione 16-17: si riunisce ad Amman il gruppo
la Lucidi incontra il nuovo Presidente di associazioni, deputati e 2.500 di lavoro sulle migrazioni e Asilo del
del Consiglio Italiano dei Rifugiati, richiedenti asilo e migranti. EMHRN/Euro-Mediterranean Human
Savino Pezzotta e il Direttore del CIR, Rights Network: il CIR presenta i primi
Christopher Hein, alla presenza del risultati di una ricerca condotta sul
Prefetto Mario Morcone, Capo del DICEMBRE Makresh.
Dipartimento Libertà Civili e Immigra-
zione. 5: si tiene a Palermo il seminario 21: si svolge a Roma l’Assemblea del
«Rifugiati in alto mare: quale protezio- CIR, in cui viene approvato il bilancio
12: La giuria della IV Edizione della ne? Aspetti giuridici e pratici legati agli di previsione del CIR per il 2007 ed è
Biennale Teatro e Psichiatria di Pado- sbarchi» organizzato dall’UNHCR e confermato Anton Giulio Lana tesorie-
va attribuisce all’unanimità il premio dal CIR. re del CIR per i prossimi tre anni. E’
per l’arte a “Il verbo degli invisibili”, la stato inoltre presentato e approvato il
performance teatrale frutto del labora- -a Roma viene presentato il 1° Rap- piano di attività del CIR per il 2007.
torio di riabilitazione psico-sociale del porto annuale dello SPRAR-Sistema
progetto CIR VI.TO - Accoglienza e di Protezione per richiedenti asilo e
cura delle vittime di tortura. rifugiati, curato dal Censis su incarico
dell’ANCI.
26: appello del CIR al Governo e al
Senato per garantire il diritto dei rifu- 7: Ancona: seminario di formazione e
giati umanitari di ricongiungersi con i di aggiornamento “Diritto di asilo;
propri familiari. minori stranieri non accompagnati”
organizzato dal CIR in collaborazione
con Prefettura U.T.G. di Ancona.
NOVEMBRE:
12: il CIR, in collaborazione con l’as-
8: a Bruxelles il CIR partecipa alla sessorato alla pace della Provincia di
Conferenza stampa e lancio del sito Gorizia e la partecipazione della
del progetto Refugee Stories, che Regione Friuli Venezia Giulia, organiz-
coinvolge 12 diversi Paesi Europei e za il Seminario Transnazionale Italia-
di cui il CIR è partner italiano. Slovenia-Croazia “Asilo -un diritto
umano”, che si svolge a Gorizia pres-
21: Il Presidente e il Direttore del CIR so la Sala della Giunta Provinciale di
incontrano il Presidente della Camera Gorizia.
dei Deputati Fausto Bertinotti per pre-
sentare la proposta CIR di legge orga- 13: Il CIR accoglie con soddisfazione
nica sul diritto d’asilo. l’approvazione da parte della Camera
dei Deputati della proposta di legge
23: Il Consiglio Italiano per i Rifugiati che introdurrà il reato di tortura nel
organizza a Roma, alla Sala stampa di nostro paese: la Camera ha approva-
Montecitorio, una conferenza Stampa to, con 466 sì e un solo voto contrario,
di presentazione della nostra proposta il testo unificato delle proposte di
per una Legge organica sul diritto di legge recanti “Introduzione dell’artico-
asilo, alla presenza di Savino Pezzot- lo 613-bis del codice penale in mate-
ta, Presidente del CIR e del Direttore ria di tortura”; il provvedimento passa
del CIR ora all’esame dell’altro ramo del Parla-
mento.
24: Il Presidente e il Direttore del CIR

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Rapporto attività 2006
QUADRO STATISTIC

I richiedenti asilo in Italia nel 2006 QUADRO STATISTICO


RICHIEDENTI ASILO IN ITALIA

Quadro Statistico Richieste asilo in Italia nel 2006

RICHIEDENTI ASILO IN2006 2005


ITALIA NEL 2006 :
10.110 SULLE COSTE NEL
SBARCHI DI STRANIERI 9.550
2006
Richieste asilo in Italia nel 2006 DATI: MINISTERO DELL’INTERNO QUADRO STATISTICO
2006 2005 Anno 2006 Anno 2005
10.110 9.550 Totale sbarchi 2006: 22.0616 QUADRO
RICHIEDENTI ASILO
Totale STATISTICO
IN ITALIA
sbarchi NEL 2006 :
2005: 22.939
Sbarchi in Calabria: 282 Sbarchi in Calabria: 88
Secondo le stime dell’UNHCR, in Ita- RICHIEDENTI ASILO IN ITALIA NEL 2006 :
Anno 2006 AnnoSbarchi
2005Richiestein Puglia: 243
asilo in Italia nel 2006 Sbarchi in Puglia: 19
lia nel 2006 sono state presentate
Totale sbarchidomande
2006: 22.0616 Sbarchi in Sardegna: 91 Sbarchi in Sardegna: 8
oltre 10mila d’asilo, Totale
circasbarchi
il 2005: 22.939
Richieste2006asilo in Italia nel 2006
2005
10Sbarchi in Calabria:
per cento 282 delle 9.550
in più Sbarchi Sbarchi
delin Calabria: 88 in Sicilia: 21.400 Sbarchi in Sicilia: 22.824
2005. Il maggior numero di domande ne, rispetto 10.110
2006 9.550
2005
allo stesso periodo dell´anno precedente, del 4,5% (22.939
Sbarchi in Puglia: 243 Sbarchi in Puglia: 19
d’asilo in Italia è
Sbarchi in Sardegna: 91stato presentato da erano
Sbarchi in Sardegna: 8 stati gli arrivi nel 2005). 9.550
10.110
cittadini eritrei (circa il 20%), seguiti La maggior parte degli sbarchi è avvenuta sulle coste siciliane dove nel 2006
Sbarchi in Sicilia: 21.400 Sbarchi in Sicilia: 22.824 Anno 2006 Anno 2005
da nigeriani (8%) e togolesi (6%). sono arrivati 21.400 extracomunitari (22.824 nel 2005) mentre in Puglia sono
FONTE:UNHCR, anticipazioni rappor- stati Totale sbarchi
solo 243 2006:
Anno(19200622.0616
nel 2005) eTotale sbarchiAnno
in Calabria 2005:
282 22.939
2005
(88 nel 2005).
2.356
to “Asylum levels and Trends in Indu- DiSbarchi questi
Totale in 8146
sbarchi sono
2006:
Calabria: di nazionalità
28222.0616 marocchina,
Totaleinsbarchi
Sbarchi 2005:
Calabria: 4200 egiziana, 2859 eritrea e
88 22.939
strialised Countries 2006”. 2288 tunisina
SbarchiininPuglia: (fonte:
Calabria: Ministero dell’interno)
Sbarchi 243282 Sbarchi
Sbarchi in in Calabria:
Puglia: 19 88
I dati della Commissione Nazionale
Sbarchi in Puglia: 243 Sbarchi in Puglia: 19
per il Diritto d’Asilo confermano il dato Sbarchi in Sardegna: 91 Sbarchi in Sardegna: 8
DATI UNITA’ DUBLINO
Sbarchi in Sardegna: 91 Sbarchi in Sardegna: 8
di oltre 10mila nuove richieste d’asilo Sbarchi in Sicilia: 21.400 Sbarchi in Sicilia: 22.824
presentate nel 2006; tra le domande Dati Sbarchi in Sicilia:
statistici 21.400
concernenti Sbarchi in Sicilia:
l’applicazione 22.824
della Convenzione di Dublino del 5
esaminate (circa 9.400), quasi il 60% giugno 1990 e del successivo regolamento CE 343/2003 (Dublino II) 364
dei richiedenti asilo ha ottenuto prote-
zione o perché riconosciuti rifugiati
2006 2005
(circa il 9%) o perché è stata ricono-
Richieste di assunzione di competenza presentate dai 2.356
2.356 1.9811.981
sciuta loro protezione umanitaria
paesi membri della Convenzione all’Italia
(circa il 46%).
accolte 1.508 867
Anche nel 2006 è proseguito il lavoro rifiutate 439 161
della Sezione Stralcio-Commissione trasferite 451
Trasferimenti di immigrati richiedenti asilo effettuati nell’
Nazionale per il Diritto d’Asilo, riguar- in istruttoria 409
343/2003 (Dublino II):
danti le richieste d’asilo precedenti al
2006 ancora non esaminate o pen-
Trasferimenti di immigrati richiedenti Anno
asilo dieffettuati Trasferiti dai Paesi dell'UE in Italia
364 Trasferiti241dall'Italia nei
denti: oltre 5.000 sono state le Richieste assunzione di nell’applicazione
competenza presentate del Regolamento 364 CE 241
343/2003esaminate
domande (DublinonelII): 2006. dall’Italia agli altri paesi membri della Convenzione
accolte 282 97
Anno Trasferiti dai Paesi dell'UE in Italia rifiutate 68 88
SBARCHI DI STRANIERI SULLE COSTE
trasferite 47
NEL 2006- DATI: MINISTERO in istruttoria 14
DELL’INTERNO Fonte: Ministero dell’Interno/Dipartimento per le libertà civili e per l’immigrazione
Trasferimenti di immigrati richiedenti asilo effettuati nell’applicazione del Regola
Dal 1° gennaio al 31 dicembre regi- TRASFERIMENTI DI IMMIGRATI
343/2003 (Dublino II): RICHIEDENTI ASILO EFFETTUATI NELL’APPLICAZIONE DEL REGO-
Trasferimenti
LAMENTO di (DUBLINO
CE 343/2003 immigrati II): richiedenti asilo effettuati nell’applicazione del Regolamen
strata una riduzione del 4,5% degli
ingressi irregolari via mare sul territo-
343/2003 (Dublino II):
Anno Trasferiti dai Paesi dell'UE in Italia Trasferiti dall'Italia nei Paesi dell'UE
rio italiano rispetto al 2005
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2006 Anno
2004 Trasferiti dai Paesi376
dell'UE in Italia Trasferiti dall'Italia nei6 Paesi dell'UE
sono sbarcati sulle coste italiane 2005 681 26
22.016 clandestini, con una riduzio- 2006 905 62
TOTALE 1962 94

8 CIR NOTIZIE
a p r- m a g 2 0 0 7
Rapporto attività 2006

Il CIR alle frontiere


e sul territorio nazionale
UTENTI ASSISTITI DAL CIR IN TUTTA ITALIA NEL 2006 TRA: RICHIEDENTI ASILO, RIFUGIATI, CON PRO-
TEZIONE UMANITARIA, ALTRI

2006 2005
ROMA 1.646 2.355
CAMPANIA 972
VERONA 103 96
LECCE* 56 332
VENEZIA 463 293
MALPENSA 1.110 354
(con Caritas)
ROMA-FIUMICINO 989 625
TRAPANI (con Caritas) 282 185
BARI 280 364
ANCONA - valico 105 113
ANCONA - minori 124 23
BRINDISI 77 169
CALABRIA 208 150
GORIZIA 178 339
UDINE 90 269
TRIESTE 54 163
CATANIA 117 170
ALTRI 405 702

UTENTI COMPLESSIVI 7.259 6.732


* per il 2006: solo attività volontaria; per il 2005 considerati solo gennaio-marzo
gennaio-marzo

Servizi forniti a gruppi di stranieri accolti in Centri di prima accoglienza (CDA) e di


SERVIZI FORNITI A GRUPPI DI STRANIERI ACCOLTI IN CENTRI DI PRIMA ACCOGLIENZA E DI IDENTIFI-
identificazione
CAZIONE (CID) PRESSO (CID)
LE AREEpresso le aree di frontiera:
DI FRONTIERA:

2006: 2005
CALABRIA 12.560 4.694 (solo gennaio-settembre)
SICILIA ORIENTALE 892 440 (solo gennaio-giugno)
TOTALE 13.452 5.134

CIR NOTIZIE
a p r- m a g 2 0 0 7
9
Rapporto attività 2006

Attività di orientamento e Servizi forniti a gruppi di stranieri accolti in Centri di prima accoglie
identificazione (CID) presso le aree di frontiera:

assistenza in collaborazione con


enti locali, istituzioni e associazioni
Per tutto il 2006 è continuata la col-
laborazione tra il CIR e otto prefettu-
1 - LAZIO:
re, oltre a diversi enti locali - regioni, UTENZA CIR 2006 PRESSO LA SEDE DI ROMA
province e comuni – e associazioni 2006 2005
per realizzare attività a favore di Richiedenti asilo 857 1.579
richiedenti asilo e rifugiati. Il CIR è Rifugiati riconosciuti 481 558
presente con proprie attività in 9
Con protezione umanitaria 288 189
regioni d’Italia.
Altro 20 29
UTENTI COMPLESSIVI 1.646 2.355
Anche nel 2006, il CIR ha collaborato
alle attività del Sistema di Protezione Va ricordato che nelle statistiche è indicato e considerato solo il capofamiglia e
per Richiedenti asilo e Rifugiati- detto
non i singoli membri di un nucleo familiare. Il numero complessivo di persone
include gli utenti che più volte durante l’anno si sono rivolti ai vari servizi del
SPRAR - programma gestito dal Ser-
CIR presso la sede centrale di Roma.
vizio Centrale, coordinato dall’ANCI
in collaborazione con Ministero del-
l’Interno, UNHCR e OIM. La maggior ROMA: utenti nella sede centrale di tortura e hanno avuto sostegno
parte dei Comuni ha affidato ad Roma: 1.646, di cui 857 richiedenti psicologico e orientamento socio-
associazioni locali o nazionali l’attua- asilo, 481 rifugiati riconosciuti, 288 integrativo;
zione e la gestione dei vari progetti titolari di protezione sussidiaria, 20 - 175 utenti: hanno ottenuto contri-
approvati per altri motivi. (vedi tabelle pag, 11). buti finanziari.

Il CIR è ente gestore del progetto del Principali nazioni di provenienza - Valico di frontiera FIUMICINO:
comune di Badolato e fornisce con- degli utenti: anche per il 2006 è attiva la Conven-
sulenza e orientamento legale presso Nel 2006 gli utenti monitorati dal CIR zione tra CIR e l’U.T.G. Prefettura di
una serie di altri progetti locali. provenivano da differenti paesi; i Roma per l’espletamento dei servizi
gruppi più numerosi provengono da: di informazione e accoglienza per
Inoltre, pur non entrando (per propria R.D.Congo (279), Colombia (160), rifugiati e richiedenti asilo presso il
decisione) nella gestione diretta dei Togo (141), Eritrea (124), Iran (79), valico di frontiera dell’Aeroporto
CID (centri di identificazione) o dei Afghanistan (76), Sudan (72). Internazionale “Leonardo Da Vinci” di
CPA (centri di prima accoglienza), il Fiumicino. L’ufficio Informazione
CIR ha garantito una qualificata e Servizi offerti dal CIR- sede di “Immigrazione e asilo” attua un servi-
costante presenza di operatori sociali Roma: zio di orientamento socio-legale, di
e legali in alcuni di questi centri, in - 572 utenti: hanno avuto colloqui assistenza linguistico-interpretariale e
modo da poter fornire ai richiedenti di informazione ed orientamento a di mediazione culturale; prevede
asilo lì trattenuti tutte le informazioni carattere generale; interventi, ove necessari, di prima
e l’orientamento necessari per una - 396 utenti: e hanno avuto informa- assistenza sociale e alloggiativi, non-
piena fruizione dei diritti loro ricono- zioni e colloqui approfonditi su ché di sostegno all’utilizzo dei servizi
sciuti. questioni legali; territoriali. Il CIR si è inoltre impegna-
- 503 utenti: sono stati segnalati agli to a svolgere un servizio di informa-
operatori del progetto “VI.TO.”- zione e di documentazione e di inter-
Assistenza e cura delle vittime di venire, in caso di necessità, presso il

10 CIR NOTIZIE
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Rapporto attività 2006
UTENZA CIR 2006 PRESSO LA SEDE DI ROMA - NAZIONI DI PROVIENIENZA 2006

AZERBAIGIAN
4%
CAMERUN
4%
IRAQ CONGO
ALTRI (41 nazioni) 3% 3% SUDAN
20% 4%
ETIOPIA
4% AFGHANISTAN
5%

IRAN
REPUBBLICA DEM. CONGO 5%
16%
ERITREA COSTA D'AVORIO
COLOMBIA TOGO 8% 5%
10% 9%

UTENZA CIR A ROMA- 2006 – DIVISIONE PER STATUS

Altri
1%
Riconosciuti
29% Richiedenti Asilo
53%

Motivi Umanitari
17%

Valico Fiumicino aeroporto


valico marittimo di Civita- VALICO FIUMICINO AEROPORTO
vecchia.
Utenti: 989 persone, di Totale complessivo dei richiedenti asilo - Gennaio – dicembre 2006
cui 72 minori. Tra gli uten-
“Casi Dublino” e titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari 751
ti, la grande maggioranza
riguarda i cosiddetti "Casi
Richiedenti asilo in prima istanza 152
Dublino" (n.751 casi) pro- N casi 904
venienti da altri Stati Euro- N persone 989 (di cui 72 minori)
pei in applicazione del Totale uomini adulti 792
Regolamento Dublino II.
Totale donne adulte 125
Le persone provengono
soprattutto da: Eritrea
Minori accompagnati 64
(356), Colombia (148) e Nuclei familiari 54
poi Sudan, Somalia, Etio- Minori non accompagnati richiedenti asilo 8
pia.

CIR NOTIZIE
a p r- m a g 2 0 0 7
11
Rapporto attività 2006
- Servizio di contributo di prima assisten- Il CIR collabora attivamente con la nuova midea, Ufficio scolastico regionale, etc)
za (DM 237/90) Commissione territoriale di Crotone. per la costituzione di una consulta sul-
Anche per quest'anno il CIR ha proseguito l’immigrazione.
la propria attività di sportello per il contribu- - Progetto interprovinciale “Promozione
to di prima assistenza (DM 237/90), nell'am- e lavoro”: Il CIR ha inoltre partecipato in qualità di
bito della convenzione con l'U.T.G. Prefettu- Finanziato con fondi della regione Calabria relatori a numerosi incontri, seminari e con-
ra di Roma. Compiti previsti: consegna per interventi di integrazione degli stranieri vegni sulle tematiche dell’asilo.
degli ordinativi di pagamento e informazioni extracomunitari in Calabria. In questo pro-
sullo stato delle istanze. In questo senso, il getto il CIR è capofila. Gli altri partners - Attività in ambito Sistema di Protezione
CIR si è posto come interlocutore dei richie- sono: il Comune di Riace (RC); la Coopera- per Richiedenti Asilo e Rifugiati:
denti asilo da una parte, e Prefettura e ufficio riva Agorà Kroton (KR), il Consorzio Promi- BADOLATO
profughi della Questura di Roma, dall'altra dea (CZ) e l’Associazione Eurokom di Gera- Il CIR è ente gestore del progetto del comu-
con l'obiettivo di svolgere un servizio quali- ce (RC). ne di Badolato, con una struttura di acco-
tativo in favore dell'utenza. glienza di 15 posti, con attività: accoglien-
Sono stati inviati dalla Questura istanze e - Badolato: proseguono le attività dello za, integrazione, rimpatrio volontario
emessi dalla Prefettura di Roma 189 avvisi sportello presso il Consultorio di Badolato
di pagamento. Sono stati consegnati 121 per facilitare l’accesso degli stranieri ai ser- Gli utenti provengono da: Etiopia (18),
avvisi di pagamento a 121 utenti. vizi socio-sanitari, nato grazie alla collabo- Colombia (11 con 4 minori), Eritrea (8,
razione tra CIR Calabria e ASL 7, Prefettura con 2 minori), Somalia (3), Turchia-
Inoltre il CIR collabora con: di Catanzaro con il sostegno del “Progetto parte Kurdistan (3), altri paesi (5) (vedi
- il Tavolo cittadino per i Rifugiati e i Richie- Interlab”. tabella in basso).
denti asilo istituito presso l'Assessorato alle
Politiche Sociali del Comune di Roma, pro- Sono stati inoltre attivati diversi accordi: - Progetto SPRAR-comune di Isola
motore di una serie di iniziative per informa- • Convenzione con il Comune di Badolato Capo Rizzuto (KR): a questo proget-
re e coinvolgere l'opinione pubblica sul per l’affidamento della gestione SPRAR; to, di cui il comune di Isola di Capo
tema dell’esilio e sulla condizione dei richie- • Protocollo d’intesa per la costituzione di Rizzuto è titolare, collaborano in qua-
denti asilo e rifugiati in Italia. una rete di soggetti coinvolti nell’acco- lità di enti gestori 3 associazioni, tra
glienza dei richiedenti asilo e rifugiati, cui il CIR.
interessati allo sviluppo di una azione Il CIR è impegnato su due attività:
2- CALABRIA: etica di interventi volti all’integrazione - svolge un servizio di orientamento e
Valico Fiumicino aeroporto lavorativa dei richiedenti asilo in Italia assistenza legale e sociale per gli
Coordinamento regionale CIR: il Centro (nell’ambito di questo protocollo il CIR ospiti di due centri di accoglienza,
Totale complessivo dei richiedenti asilo - Gennaio
Servizi CIR per la Calabria ha sede a – dicembre
ha partecipato 2006 di formazione dove, nel 2006 sono stati accolti circa
a giornate
Badolato e opera in questa regione da a tema), nell’ambito dell’I.C. Equal - Pro- 60 persone, provenienti soprattutto
“Casidiversi
ormai Dublino” e titolari
anni. di permesso
Le attività svolte di soggiornogetto
sono per motivi umanitari
Agorà- 751
Agenzia Orientamento da: Afghanistan; Eritrea, Sudan,
Richiedenti
quelle asilo in nelle
che rientrano primafinalità
istanzaistituzionali richiedenti asilo; 152 Somalia, Costa d’Avorio.
del CIR:
N casi orientamento legale e sociale di • Protocollo di intesa tra il CIR ed il
904 Centro - svolge attività di consulenza ed assi-
rifugiati e richiedenti asilo, rapporti con le Territoriale Permanente per l’educazione stenza legale all’interno del CID di
N persone 989 (di cui 72 minori)
Istituzioni e gli Enti, rapporti con i media, in età adulta “Ugo Foscolo” di Soverato S.Anna, dove, nel 2006, sono transita-
Totale uomini adulti
relazioni con il pubblico. (CZ);
792 te circa 12.500 persone, di svariate
Totale donne adulte • Accordo di cooperazione tra il125 CIR e la nazionalità.
Minori accompagnati
Utenza sportello: circa 100 persone di Cooperativa ACLI Presenza Sociale 64 (Co.
varie nazionalità,
Nuclei familiari prevalentemente kurdi, eri- A. Pre. S.) per la 54 di un - Il CIR è presente nel Centro di
costituzione
trei, etiopi. osservatorio sulle discriminazioni e sul Identificazione-CID di Sant’Anna di
Minori non accompagnati richiedenti asilo 8
razzismo; Crotone, con un servizio di orienta-
- progetto “Incontro tra culture” finanziato • Protocollo di intesa tra il CIR ed il Con- mento sociale e legale nell’ambito del
dalla regione Calabria: per l’integrazione dei sultorio di Badolato (con altri attori progetto Integrarsi e nell’ambito delle
cittadini immigrati. come la Regione, la Provincia, la Prefet- attività previste dal progetto SPRAR
tura, il Vescovato, Anolf, Migrantes, Pro- di Isola Capo Rizzuto.

UTENZA PROGETTO COMUNE DI BADOLATO


Totale posti Totale Singoli Nuclei Donne sole Donne con bambini Minori non
da progetto beneficiari familiari accompagnati
accolti
15 48 17 6 2

12 CIR NOTIZIE
a p r- m a g 2 0 0 7
Rapporto attività 2006
. di accoglienza, informazione, orienta- e associazioni - alle attività dello spor-
3- FRIULI VENEZIA GIULIA: mento in favore degli stranieri di cui tello decentrato per la semplificazione
all’art. 11 comma 6 del D. Leg.vo 25 delle procedure inerenti il rilascio/rin-
Progetto “RETE REGIONALE RIFU- luglio 1998, n. 286 presso il valico di novo dei titoli di soggiorno dei cittadi-
GIATI” - RETE DI SERVIZI DI ASSI- frontiera terrestre di Gorizia. ni stranieri.
STENZA LEGALE E INTEGRAZIONE
SOCIALE finanziato dalla Regione B)- Servizio “Rete Regionale Rifu-
autonoma Friuli Venezia Giulia giati- Rete di servizi di assistenza 4- VENETO
- Regione Friuli Venezia Giulia: è legale e di integrazione sociale”
attivo, grazie ad una Convenzione tra -Valico di VENEZIA: il Servizio di
il CIR-Friuli Venezia Giulia e la Regio- Il totale degli utenti seguiti dal Valico accoglienza al valico di frontiera aero-
ne Friuli Venezia Giulia-Struttura - di frontiera e dal Servizio “Rete Regio- portuale e portuale, gestito dal CIR in
Stabile per l’Immigrazione, il Servizio nale Rifugiati- Rete di servizi di assi- convenzione e su incarico dell’U.T.G.
“Rete Regionale Rifugiati- Rete di ser- stenza legale e di integrazione socia- Prefettura di Venezia, svolge servizi di
vizi di assistenza legale e di integra- le” di Gorizia è di 178, provenienti informazione ed orientamento legale e
zione sociale” per attività di orienta- soprattutto dalla Turchia-regione Kur- sociale, mediazione culturale, inter-
mento legale e sociale a favore di cit- distan. pretariato e prima assistenza alle per-
tadini stranieri che hanno ottenuto lo Nell’anno anno scolastico 2006/2007 sone rintracciate dalla Polizia di fron-
status di rifugiato, richiedenti asilo, è stato realizzato il Progetto “labora- tiera nella zona transito, coordinando-
persone con protezione umanitaria, torio multiculturale – percorsi del Con- si poi con gli enti locali.
gruppi vulnerabili nelle province di vivere”: il CIR ha firmato una conven- Il Servizio di accoglienza in frontiera si
Gorizia, Trieste e Udine. zione con il Liceo Scientifico Buonar- trova all’interno del Porto di Venezia,
roti di Monfalcone (Gorizia) per lo nella zona transito nei pressi di
1- Trieste: svolgimento di un laboratorio sull’asilo S.Basilio ed è attivo dal dicembre
Il CIR ha svolto attività di orientamen- condotto da un rifugiato. L’attività 2001.
to e assistenza legale e interventi di mira a creare percorsi di conoscenza Utenti: 463, tra cui: 454 uomini e 9
accompagnamento sociale, di orien- e sensibilizzazione su una realtà, donne, 143 minori. Gli utenti proven-
tamento ed assistenza sociale. umana e sociale, presente nel territo- gono soprattutto da: Afghanistan
Utenti CIR: 44, provenienti soprattut- rio Goriziano attraverso un laboratorio (257), Iraq (67), Bangladesh (29) e Iran
to da: Kosovo, Romania, Serbia e Tur- di ricerca, il racconto di storie vissute, (24), Somalia (19).
chia. interviste, letture etc. 443 persone sono state respinte in
Il CIR partecipa alle riunioni del Piano Grecia e 20 sono state ammesse alla
Progetto “Mi.S.N.A” – Percorsi di di zona territoriale ai sensi della Legge richiesta d’asilo.
autonomia per ex minori stranieri non 328/2000 presso il Comune di Gorizia
accompagnati e per giovani stranieri e ai lavori per l’elaborazione del pro- Verona : “Sportello integrazione” –
(progetto pilota): ved parte MINORI tocollo sull’asilo della regione Friuli Progetto “Verona solidale”:
Venezia Giulia. Lo Sportello Integrazione presso l’Uf-
Il servizio rifugiati di Trieste partecipa ficio Stranieri del Comune di Verona è
inoltre alle riunioni relative all’elabora- 3- Udine: gestito dal CIR nell’ambito del Proget-
zione dei piani di Zona ai sensi della Udine: in attuazione della Convenzio- to “Verona solidale: interventi a favore
L.328/2000, in collaborazione con gli ne regionale, attivo un protocollo di di rifugiati, beneficiari di protezione
enti territoriali interessati, nella parte collaborazione con il Comune di umanitaria e richiedenti asilo” nell’am-
relativa al “disagio minorile”. Udine per Servizio per richiedenti bito delle attività previste dal Sistema
Inoltre, già da tempo consolidato, il asilo e rifugiati; dal dicembre 2004 è di Protezione per Richiedenti Asilo e
CIR Trieste partecipa ai Consigli ter- attiva una Convenzione con lo stesso Rifugiati.
ritoriali per l’immigrazione le cui riu- Comune per uno Sportello Rifugiati Lo “Sportello Integrazione” che il CIR
nioni sono periodicamente coordinate presso il Centro Servizi per Stranieri. gestisce per conto del Comune di
dalla Prefettura U.T.G di Trieste. Utenti: 90, di cui 37 nuovi; sono stati Verona nell’ambito del Progetto “Vero-
effettuati 217 interventi; di questi 54 na Solidale” fornisce interventi di
2- Gorizia: sono richiedenti asilo, 8 rifugiati, 18 orientamento legale e assistenza a
Il CIR svolge attività nell’ambito del: con protezione umanitaria, 10 per altri favore dei rifugiati, beneficiari di pro-
A)-Valico di frontiera di Gorizia: atti- motivi. tezione umanitaria e richiedenti asilo.
vata dal novembre 2002 una Conven- Per gli utenti sul territorio:
zione tra CIR e l’U.T.G. Prefettura di Il CIR partecipa – nell’ambito di una Utenti: persone accolte allo sportello
Gorizia per l’istituzione di un Servizio collaborazione tra Comune, Questura integrazione: 103, di cui 24 richiedenti

CIR NOTIZIE
a p r- m a g 2 0 0 7
13
Rapporto attività 2006
asilo o in attesa di formalizzare la richiedenti asilo e i rifugiati. -Valico di TRAPANI - servizi di acco-
domanda di asilo, 27 rifugiati, 30 glienza alle frontiere- con Caritas
beneficiari di protezione umanitaria e - Convenzione con ATS S. Calogero Lo Sportello di accoglienza presso il
18 richiedenti asilo che hanno avuto il (Agrigento): attiva dal gennaio a mag- valico di frontiera marittima di Trapani,
diniego. Di questi 103, 13 sono stati gio(in regime di proroga dal 2005) nel- è stato istituito nel dicembre del 2002,
inseriti anche nel progetto di acco- l’ambito delle attività previste dal pro- a seguito alla convenzione tra U.T.G.
glienza e 90 sono stati seguiti come getto del “Centro di Accoglienza-San Prefettura di Trapani con CIR e Caritas
“esterni” al suddetto progetto non Calogero”, promosso dalla Provincia Diocesana di Trapani; lo sportello svol-
solo dal punto di vista legale, ma regionale di Agrigento e dall’ATS “San ge attività di informazione e assistenza
anche sociale, alla luce della limitata Calogero”(costituita da un gruppo di e informazione per richiedenti asilo e
possibilità di accoglienza nel quadro organizzazioni non-profit) il CIR, sulla altre categorie di stranieri.
delle risorse stanziate. base di una Convenzione di servizio, ha Lo sportello ha la sede presso il Porto
Attività di integrazione: Lo sportello effettuato un servizio di: consulenza di Trapani, ma gli operatori hanno la
integrazione, in collaborazione con legale sui singoli casi sottoposti dagli possibilità di andare presso il Centro di
l’Ufficio lavoro della Comunità dei esperti dell’ATS relativamente alle pro- Identificazione di Salinagrande.
Giovani e con gli operatori dell’area blematiche dei richiedenti asilo e rifu- Utenti: 282, tra cui 237 uomini, 33
accoglienza, ha inserito in corsi di for- giati; aggiornamento legale, nonché donne e 12 minori, provenienti soprat-
mazione professionale rifugiati non predisposizione di stages formativi. tutto da Eritrea, Tunisia, Sudan e Etio-
accolti dal progetto ma in altre strut- pia.
ture temporanee e ha messo a dispo- - Convenzione Sportello Comune di
sizione dei presenti sul territorio e dei Catania: - Caltanissetta: prosegue la collabora-
beneficiari risorse provenienti da un Lo Sportello CIR Catania ha offerto un zione del CIR con l’ANFE-Associazione
progetto nazionale del CIR per l’inte- servizio di consulenza specialistica a Nazionale Famiglie Emigrate- delega-
grazione socio-lavorativa di rifugiati e richiedenti asilo, rifugiati ed a titolari di zione di Caltanissetta per la coopera-
GENNAIO 2006- DICEMBRE 2006
beneficiari di protezione umanitaria permesso di soggiorno
Utenza per motivi uma-
registrata zione in materia
allo Sportello CIRdi accoglienza dei rifu-
(progetto DAAR) collaborando attiva- c/o nitari,
Centro Servizi per Stranieri- Comune didella
in convenzione con l’ufficio Pro- giati nel territorio provincia. La
Udine
mente alla realizzazione di progetti getto Immigrati – Casa dei Popoli del collaborazione si è svolta principalmen-
individuali. Interventi totaliComune di Catania
Utenti totalie sulla base di un te sul piano della progettazione in
Attività in favore di categorie vulne- finanziamento del Fondo Nazionale per comune e della formazione specifica
217 90
rabili le Politiche Migratorie da parte della degli operatori.
Di cui utenti NUOVI 37
Lo sportello ha seguito 12 soggetti Regione Sicilia (ex art. 45 Dlgs. 286/98).
appartenenti a categorie vulnerabili. In particolare, il CIR Catania accompa- Nell’ambito delle attività SPRAR, il
(vedi tabella in basso). gna il richiedente asilo lungo tutto il CIR fornisce consulenza e orienta-
percorso di riconoscimento: dal primo mento legale presso il progetto del
STATUS UTENTI orientamento sull’iter burocratico- comune di Portopalo (SR), in collabo-
5- SICILIA amministrativo da seguire sino alla fase razione con la cooperativa “Karol Woy-
successiva all’esito della procedura tila” di Siracusa (ente gestore); il pro-
- Coordinamento regionale a Paler- (rinnovo permessi di soggiorno, 54 assi- getto di accoglienza è riservato a mino-
mo: un avvocato svolge volontariamen- stenza ai casi di diniego etc.).8 ri non accompagnati. Il CIR si è occu-
te attività di: consulenza; coordinamen- Utenti: 117, tra cui 30 minori; gli utenti pato del servizio di tutela: nel 2006
18
to tra i vari servizi CIR attivati e le strut- – 20 richiedenti asilo, 24 rifugiati e 73 presso il centro di accoglienza sono
5
ture di accoglienza territoriali presenti in titolari di protezione umanitaria – pro- state seguite 24 persone, provenienti
Sicilia presso gli enti locali; supporto vengono soprattutto da R.F.J.-Kosovo,5 soprattutto da: Eritrea, Etiopia, Togo,
alla formazione di soggetti terzi sugli Eritrea e Etiopia Costa d’Avorio e Repubblica Democra-
aspetti delle normative riguardanti i tica del Congo.

Verona - Utenti dello Sportello Integrazione 2006 Il CIR è inoltre presente presso:
- il Centro di prima accoglienza “Gio-
Richiedenti Asilo 24 Sesso
vanni Paolo II” di Cassibile (Siracu-
Protezioni Umanitarie 30 F 20 sa): a seguito della firma della Conven-
Rifugiati 27 M 83 zione di servizio con l’associazione
Dinieghi 18 Alma Mater di Siracusa (ente gestore
Altro 4 della Prefettura di Siracusa) il CIR svol-
ge attività di consulenza e orientamen-
Totale Utenti 103

14 CIR NOTIZIE
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Valico di Bari – Utenti 2006
Rapporto attività 2006
to legale per stranieri, in accordo con la stenza presso lo scalo aereo di Bari – Valico di Bari – Utenti 2006
Prefettura e la Questura di Siracusa). La Palese
maggioranza degli stranieri ha chiesto Allo sportello si può rivolgere chiunque Casi Dublino 11
asilo. voglia informazioni in materia di immi- Tipo di permesso
Utenti: 892, di cui 823 uomini, 69 grazione e asilo.
Richiedenti asilo 17
donne e 84 minori. Gli utenti provengo- Utilizzando le realtà esistenti sul territo-
no soprattutto da: Eritrea, poi Etiopia, rio, il CIR si occupa anche della prima Rifugiati 9
Somalia, Costa d’Avorio, Sudan, Rep assistenza sociale e alloggiativa a que- Motivi Umanitari 71
Dem del Congo, Nigeria, Liberia, Togo, gli utenti ammessi al territorio naziona-
Ciad ed Egitto. le.
Respingimenti 163
Tra metà ottobre e novembre 2006, il Espulsioni 1
- CID-Centro Identificazione di Tra- CIR ha svolto la propria attività anche
Dinieghi 5
pani: attività di orientamento legale nel- all’interno del centro di accoglienza isti-
l’ambito del progetto Integrarsi. tuito e aperto, alcuni mesi l’anno, all’in- Altro 14
terno dell’ex aeroporto militare di Bari – Totale 280
Palese.
6- PUGLIA Il progetto di accoglienza è riservato a
Utenti: 280, di cui: 100 sono utenti donne sole o con minori e minori non
- Valico di frontiera di BRINDISI: dello sportello territoriale rivoltisi al CIR accompagnati.
è attiva la Convenzione tra il CIR e per avere informazioni sulla normativa, Utenti: 26 (13 dall’Eritrea), di cui: 12
l’U.T.G. Prefettura di Brindisi per un sui servizi del territorio, sui progetti esi- minori e 14 donne, in gran parte titolari
servizio di accoglienza, informazione e stenti, per essere seguiti nell’iter di rila- con protezione umanitaria (2 i richie-
orientamento in favore degli stranieri scio e/o rinnovo dei diversi documenti denti asilo).
presso il valico di frontiera portuale e necessari in Italia, per ricongiungimenti L’attività del CIR nell’ambito del proget-
aeroportuale. familiari, ecc. to è stata quella di seguire le persone
Collabora la Caritas di Brindisi, con un Gli altri 180 utenti sono quelli pretta- accolte durante la procedura di asilo
ruolo esterno di supporto (accoglienza mente “della frontiera”, cioè stranieri politico e, per i casi che lo hanno richie-
temporanea dei richiedenti asilo). Gli che giungono presso il porto, per lo più sto, di fornire assistenza durante l’a-
operatori del CIR svolgono attività di: in modo irregolare. scolto presso la Commissione per il
informazione, orientamento e assisten- L’utenza è rappresentata per la maggior riconoscimento dello Status di Rifugia-
za sociale per l´accesso alla procedura parte da uomini adulti (235, con 32 to.
d´asilo diretta a soggetti rintracciati donne adulte, 12 minori e 1 minore non Riguardo l’accoglienza dei minori non
nell´area portuale e aereoportuale di accompagnato) provenienti soprattutto accompagnati è stata di prioritaria
Brindisi, mediazione linguistico- cultu- da: Iraq (51), Afghanistan (44), Somalia importanza la procedura di affidamento
rale e organizzazione/partecipazione a (43), Eritrea (23). e il costante rapporto con il Tribunale
convegni, seminari, campagne di infor- Lo sportello del CIR di Bari si occupa per i Minorenni.
mazione. anche dell’assistenza socio – legale ai Sono state promosse attività di sensi-
Utenti: 77, rintracciati soprattutto nei cosiddetti “casi Dublino”. bilizzazione, svolte insieme all’ARCI,
traghetti provenienti dalla Grecia; pro- all’interno delle scuole medie e supe-
vengono soprattutto da: Iran, Iraq, Corsi Professionali a Bari e Brindisi riori.
Afghanistan. Il CIR è stata tra i partner dei Corsi di
formazione professionale - “Orientatrice LECCE
- Valico di frontiera di BARI: scolastica e professionale esperta nella E’ continuata, su base volontaria, l’at-
A seguito della Convenzione di servizio gestione dei rapporti interculturali” pro- tività di sportello in collaborazione
con l’U.T.G.- Prefettura di Bari, il C.I.R. mossi - nell’ambito del POR Puglia con l’Ente Provincia di Lecce (che
gestisce un servizio di Accoglienza, 2000-2006 Misura 3.14 azione c, svolti- ospita lo sportello).
Informazione ed Orientamento in favore si a Bari e a Brindisi. Il CIR offre consulenza socio-legale ai
degli stranieri presso il Valico di frontie- richiedenti asilo, rifugiati e persone
ra aerea e portuale di Bari. Progetto del comune di S.Pietro Ver- con protezione umanitaria e attività di
Il servizio CIR opera anche come spor- notico (BR) orientamento verso altri servizi del ter-
tello territoriale. Quotidianamente gli Il progetto di accoglienza dello SPRAR ritorio.
operatori sono presenti alle attività di “Terra D’Asilo” del Comune di San Pie- Le pratiche maggiormente seguite
controllo effettuate dalla polizia di fron- tro Vernotico (BR) è svolto dal CIR in riguardano le pratiche di ricongiungi-
tiera all’arrivo delle navi all’interno del partenariato con l’ARCI Comitato Terri- mento familiare, il supporto alla pre-
porto, e sono a disposizione per l’assi- toriale di Lecce, che è ente gestore. sentazione di istanze d’asilo, la prepa-

CIR NOTIZIE
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Rapporto attività 2006
razione alla convocazione dinanzi la Tavolo di partecipazione attiva sui ficio Informazioni Immigrazione e Asilo;
commissione e in generale tutto l’iter diritti di uguaglianza dei cittadini lo sportello è stato attivato sulla base
legato al riconoscimento dello status immigrati residenti nelle Marche; della convenzione con l’U.T.G. Prefettu-
di rifugiato. inoltre, preannunciava l’invito, in veste ra di Varese e gestito congiuntamente
Utenti: 56 (15 iracheni; 16 sudanesi; 3 di uditori, alla Consulta Regionale dal CIR e dalla Caritas Ambrosiana.
jugoslavi; 6 liberiani; 2 etiopi; 3 gha- Immigrati. Utenti: 1.110 (404 donne e 634 uomi-
nesi; 2 eritrei; 5 turchi; 4 kosovari). - Nel novembre 2006, è stato firmato il ni), provenienti soprattutto da: Colom-
protocollo tra CIR e Comune di bia (173), Togo (168), Siria (107) e
Ancona, con cui è stata istituzionaliz- RDCongo (87). (Vedi tabella in basso)
7- MARCHE zata la prassi di collaborazione tra i
due enti. Per quanto riguarda gli ospiti Protocollo d’intesa CGIL Lombardia-
- Valico di frontiera di ANCONA: a della struttura gestita dal Comune di CIR
seguito della Convenzione con l’U.T.G. Ancona nell’ambito del Servizio Cen- E’ continuata la Collaborazione tra la
Prefettura di Ancona, il CIR gestisce trale di protezione (maschi singoli CGIL Lombardia e il CIR per fornire
l’Ufficio Informazioni Immigrazione e richiedenti asilo), il CIR si occuperà assistenza e orientamento ai richiedenti
Asilo, il servizio di accoglienza, informa- dell’assistenza legale. Nel caso di asilo. Oltre ai servizi già attivi di Milano
zione e orientamento in favore degli nuclei familiari, donne sole e minori e Varese, è previsto di estendere l’e-
stranieri che intendono presentare non accompagnati, il CIR farà diretta- sperienza ad altre Camere del Lavoro
richiesta d’asilo o rimanere in Italia per mente richiesta di accoglienza al Ser- della Lombardia.
un periodo superiore a tre mesi presso vizio Centrale e seguirà le questioni
il Valico di Frontiera Portuale della città. legali. Il Comune si occuperà di Milano, Servizio Rifugiati CIR con
Il Servizio CIR Ancona alla frontiera seconda accoglienza in genere e di CGIL-Camera del Lavoro Metropoli-
marittima del porto dorico è iniziato nel reperimento occupazione. tana
Novembre 2001 e opera anche come Il Servizio CIR ha partecipato allo svi- Il Servizio Rifugiati CIR/CGIL-Camera
Ufficio territoriale. luppo dei progetti DAAR “sostegno del Lavoro Metropolitana di Milano” -
allo studio in favore di minori rifu- uno sportello informativo istituito pres-
Totale utenti 2006: 105 di cui: 17 giati in Italia” a livello locale, pren- so il Centro Immigrati della Camera del
richiedenti asilo, 5 in attesa di formaliz- dendo in carico complessivamente 21 Lavoro di Milano – svolge attività di
zare (di cui 4 componenti 1 nucleo utenti. tutela per i rifugiati, i richiedenti asilo e i
familiare), 27 permessi di soggiorno titolari di protezione umanitaria, assicu-
umanitari, 3 casi Dublino (verso Germa- Parte Minori ANCONA: ved. Categorie rando loro un ampio supporto nell’inse-
nia/Austria – componenti 1 nucleo vulnerabili. rimento sociale (lavorativo e abitativo)
familiare), 13 rifugiati, 13 dinieghi/ricor- nella città di Milano.
renti, 2 pds minore età, 12 allontana-
menti volontari (di cui: 1 già caso Dubli- 8 - LOMBARDIA Varese- CIR/CGIL
no verso Grecia; 1 in attesa di formaliz- Ospitato dalla CGIL di Varese, è attivo
zare; 4 componenti 1 nucleo familiare – Valico di frontiera di Malpensa: uno sportello territoriale con servizi di
in attesa di formalizzare come caso anche per il 2006 è attivo presso l’ae- informazione e orientamento per rifu-
Dublino verso Olanda; 7 componenti 1 roporto internazionale di Malpensa l’Uf- giati e richiedenti asilo.
nucleo familiare – in attesa di formaliz- Utenti Sportello Rifugiati Aereoporto Milano Malpen
zare), 1 pds lavoro (conversione da
umanitario), 1 pds attesa occupazione, UTENTI SPORTELLO RIFUGIATI AEREOPORTO MILANO MALPENSA
1 rimpatrio assistito, 3 irregolari, 1 pro-
DATI STATISTICI 2006 Riquadro generale richiedenti asilo e casi “Regolamento
tezione sociale, 5 cure mediche (com-
Dublino”
ponenti 1 nucleo familiare – già pds
umanitari e Dublino da Norvegia).
Richiedenti asilo appartenenti a nuclei familiari 508
Gli utenti provengono soprattutto da: (compresi i minori)
Iraq, Afghanistan, Liberia, Etiopia. Tota- Richiedenti asilo appartenenti a casi individuali 512
le nuclei familiari: 11 (per 44 persone). Minori non accompagnati 19
Totale singoli: 61. Totale complessivo richiedenti asilo 1039
Totale “casi Dublino” su Questura di Varese* 30
Altre attività ad Ancona * il dato è relativo ai soli casi sottoposti all’Ufficio dalle autorità di PS di Frontiera e comprende anche gli
- Dall’aprile l’Assessore alle Politiche individui sottoposti a provvedimento di espulsione direttamente in Aeroporto.
Sociali della Regione Marche accoglie- Casi Dublino su altra Questura** 41
** il dato è relativo ai soli casi sottoposti all’Ufficio dalle autorità di PS di Frontiera
va la richiesta del CIR di presenziare al
Totale utenza Servizio Malpensa 1110

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Rapporto attività 2006

Progetti di
Nell’ambito delle attività SPRAR, il
CIR fornisce consulenza e orientamen-
to legale presso:
Progetto del comune di Varese per il
servizio di tutela e il Progetto del comu-
ne di Sesto Calende (VA) per il servi-
zio di tutela.
integrazione
9- CAMPANIA
Tramite il progetto ARCa - finanziato mento ed informazione - elemento
dalla Regione Campania, il CIR è pre- innovativo del progetto - con l’attivazio-
sente con due sportelli: uno a Napoli, in ne anche di sportelli dedicati ai richie-
collaborazione con la CGIL e uno a denti asilo in zone di forte afflusso.
Caserta, in collaborazione con il Comi- PROGETTO “INTEGRARSI” Il CIR è impegnato nell’implementazio-
tato per il centro sociale a Caserta; tra- ne di quest’ultima attività, con un servi-
mite il progetto, è stata svolta un’atti-
Equal II fase: Attività del CIR in rela- zio di informazione e orientamento
vità di informazione e di orientamento zione al progetto IntegRARsi “Reti all’integrazione all’interno del CID di
socio-legale, nonché di mediazione con locali per l’integrazione dei richiedenti Crotone e del CID di Trapani.
gli uffici della Pubblica amministrazione A seguito dell’autorizzazione da parte
a beneficio di richiedenti asilo, titolari di
asilo e dei rifugiati” della Prefettura di Trapani all’ingresso
protezione umanitaria e rifugiati, garan- Il progetto “IntegRARsi” nasce nell’am- nel C.Id. di Salinagrande, dal 7 novem-
tendo loro un costante sviluppo e un’in- bito dell’Iniziativa Comunitaria Equal - bre 2006 operatori del CIR hanno svol-
tegrazione sul territorio campano. finanziata dal Fondo Sociale Europeo/ to nell’ambito di questo progetto attività
Unione Europea e gestita in Italia dal di orientamento socio-legale nei con-
Utenti: 972 (tra richiedenti asilo: con Ministero del Lavoro e delle politiche fronti di un gruppo di circa 100 persone
permesso di soggiorno di sei mesi per sociali - II Fase, con l’obiettivo di con- (quasi tutti uomini e una decina di
attività lavorativa, che hanno presenta- trastare l’esclusione sociale ed econo- donne), provenienti soprattutto dall’Eri-
to ricorso, irreperibili alla convocazione mica dei richiedenti asilo e dei rifugiati. trea, ma anche da Somalia ed Etiopia.
in Commissione o in attesa di una Il Ministero del Lavoro e delle Politi-
nuova audizione, persone titolari di per- che Sociali è l’Autorità di gestione
messo di soggiorno con protezione responsabile dell’Iniziativa per l’Ita- PROGETTO “OFF LIMITS”
umanitaria, o in attesa di definizione, lia, mentre l’ANCI è soggetto refe- Nella realizzazione del progetto Off
riconosciuti rifugiati e respinti), prove- rente del progetto. Limits, finanziato dalla Fondazione Uni-
nienti soprattutto da Ghana, Costa d’A- La partnership di sviluppo è costituita dea e finalizzato a favorire processi di
vorio e Togo, Liberia e Nigeria. tra diversi soggetti, incluso lo stesso professionalizzazione e conseguente
ANCI, alcuni Comuni italiani, società di inserimento lavorativo di richiedenti
servizi, centri studi, istituti di formazio- asilo e rifugiati sopravvissuti a tortura e
(Ha collaborato: ne, l’OIM e 4 organizzazioni di tutela dei traumi estremi, il CIR ha avuto modo di
Maria Giovanna Fidone) richiedenti asilo e dei rifugiati, tra cui il elaborare e sperimentare diverse strate-
CIR. I beneficiari dell’azione sono gie: si è avvalso di contatti con i servizi
richiedenti asilo, rifugiati e stranieri con pubblici per l'impiego (dai centri di
permesso di soggiorno per motivi uma- orientamento a quelli per l'impiego),
nitari. con agenzie private per il lavoro e con
Le attività del progetto “IntegRARsi” si realtà produttive e distributive locali. In
sviluppano in aree tematiche che inclu- particolare il CIR ha promosso corsi e
dono, tra le altre, formazione e aggior- tirocini formativi per favorire un contatto
namento per operatori sociali; integra- diretto con il mondo imprenditoriale.
zione socio-lavorativa (riqualificazione In particolare il CIR ha promosso tirocini
professionale, tirocini formativi etc); che favorissero la conoscenza da parte
rafforzamento delle competenze locali dei datori di lavoro della specifica realtà
(formazione e scambio di operatori sia dei rifugiati, rispettando al contempo le
a livello nazionale che europeo, trasferi- esigenze formative e occupazionali dei
mento di buone prassi etc.); orienta- nostri utenti.

CIR NOTIZIE
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Rapporto attività 2006
Alla luce di questi obiettivi è stata con- protezione umanitaria, ed è stato porta- formazione professionale, l'acquisizio-
solidata una collaborazione con l'Iper- to avanti attraverso una modellizzazio- ne di patenti di guida, contributi per
coop Casilino (gruppo Unicoop Tirre- ne degli interventi al fine di elaborare e l'autonomia alloggiativa e per la mobi-
no), scelto come partner operativo per sperimentare un modello di lavoro lità sono risultati strumenti utili a favori-
l''impegno etico che da sempre con- sociale condiviso dalle diverse realtà re le pari opportunità di accesso al
traddistingue la politica di questa coo- territoriali. mondo del lavoro di rifugiati, richiedenti
perativa. L'idea progettuale DAAR è di creare e asilo e persone in protezione umanita-
Il CIR ha lavorato con il settore risorse consolidare rapporti di rete con l'etero- ria, in molte delle città coinvolte. Infine,
umane dell'Ipercoop Casilino per ela- geneo mondo degli enti pubblici e del due progetti di supporto a lavoro auto-
borare possibili percorsi di inserimento privato sociale preposti all'orientamen- nomo sono stati realizzati a Chieti e a
per richiedenti asilo e rifugiati. to, alla formazione, all'inserimento lavo- Lecce.
Questa collaborazione ha visto il coin- rativo e al supporto tecnico per l'avvia-
volgimento di 10 utenti usciti da un per- mento di attività lavorative autonome e
corso formativo di 120 ore come subordinate.
magazzinieri presso la Fondazione Il Il progetto ha permesso di consolidare “RITROVARSI
Faro. rapporti con le diverse realtà che per
I risultati sono stati più che positivi, non missione si occupano di sostegno PER RICOSTRUIRE”
solo per in termini quantitativi, ma all'inserimento lavorativo: Sviluppo Ita- PROGETTO PER IL SOSTEGNO
anche per il tipo di approccio e la sen- lia, Italia Lavoro (Agenzia Tecnica del
sibilità dimostrata da tutto il personale Ministero del Lavoro), BIC (Business
AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DI
Ipercoop nella fase di inserimento. Innovation Center) - sedi regionali, Cen- RIFUGIATI, con il contributo della Fon-
Delle 10 persone inserite attraverso un tri per l'Impiego, Centri di Orientamento
dazione Unidea (UNICREDIT Group)
tirocinio di due mesi, 5 hanno successi- al Lavoro e Fondazione Adecco.
vamente ottenuto un contratto presso Particolare importanza è stata riservata Il progetto "Ritrovarsi per ricostruire"
l'Ipercoop. Analoghe esperienze signifi- alla collaborazione con i Centri/Servizi nasce con l'obiettivo di supportare 10
cative hanno previsto l'attivazione di 5 per l'Impiego Provinciali, che costitui- nuclei familiari di rifugiati nel loro lungo
tirocini on the job presso l'IKEA e scono il riferimento pubblico per l'orga- e difficile processo di ricongiungimento.
supermercati della catena SMA. nizzazione del mercato del lavoro e per Questo progetto pilota mette in atto un
la promozione dell'incontro tra doman- complesso e articolato approccio che
da e offerta. A Roma tale collaborazio- agisce su diversi momenti e aspetti del
PROGETTO "DA ASSISTITI ne ha portato alla sigla di un Protocollo ricongiungimento: il progetto, infatti,
d'Intesa con il Dip.to XIV Politiche per lo vuole accompagnare il nucleo nella
A RISORSE” Sviluppo Locale, Formazione e Lavoro, fase precedente all'arrivo, nel momento
UN MODELLO DI APPROCCIO AL LAVO- dipartimento cui appartengono sia la dell'arrivo e nell'integrazione familiare e
rete dei Centri di Orientamento al Lavo- sociale successiva nel territorio di
RO SOCIALE CON I RIFUGIATI sostenuto ro, sia lo Sportello Tirocini, che i Centri accoglienza; il progetto vuole eviden-
dalla Compagnia di S. Paolo di Torino di Formazione Professionale del Comu- ziare i diversi aspetti del tema perché i
ne di Roma. nuclei verranno supportati dal punto di
Lo scorso 9 maggio 2006 a Roma si è Progetti pilota di inserimento lavorativo vista legale, sociale e psicologico. Il
svolta la conferenza conclusiva del pro- attraverso tirocini formativi sono stati progetto, che si svilupperà nel territorio
getto "Da Assistiti a Risorse: un promossi a Roma nel settore della di Roma e provincia, è iniziato nell'otto-
modello di approccio al lavoro sociale grande distribuzione coinvolgendo l'I- bre 2006 ed ha una durata di 12 mesi.
con i rifugiati "realizzato dal Consiglio percoop Tirreno, in collaborazione con
Italiano per i Rifugiati in otto città italia- la Fondazione Adecco, e la Sma, in col-
ne da settembre 2004 a maggio 2006 e laborazione con lo Sportello Tirocini del
finanziato dalla Compagnia di San Comune.
Paolo. In questa occasione è stata Tirocini formativi sono stati realizzati
presentata la pubblicazione " Da Assi- anche a Torino grazie ai rapporti con il
stiti a Risorse. Guida per operatori e Servizio Lavoro e con il Servizio Forma-
utenti". zione della Provincia di Torino e con il
L'obiettivo finale del progetto che ha Centro per l'Impiego, a Badolato (dove
coinvolto 8 città - Ancona, Badolato, si sono sperimentati tirocini di lunga
Lecce, Roma, Torino, Udine, Varese e durata con il coinvolgimento della
Verona- é stato di favorire l'inserimento Regione Calabria), e a Verona.
lavorativo di 90 rifugiati e persone in L'accesso a Corsi di riqualificazione o

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Rapporto attività 2006

Attività in favore delle categorie


piu’ vulnerabili di rifugiati
sti).
Un aspetto qualificante del progetto sono
le esperienze di laboratori di integrazione
psico-sociale, che in particolare nella fase
iniziale della permanenza in Italia rappre-
sentano un forte punto di riferimento spa-
zio-temporale per gli utenti. Queste attività
di vera e propria "riabilitazione psico-socia-
Il CIR svolge le sue attività anche in favore finanziamento ha consentito di rispondere le" prevedono delle borse-lavoro legate alla
di quelle categorie più vulnerabili come le in modo più adeguato al fabbisogno di far- frequenza, che consentono l'introduzione
vittime di tortura e i minori non accompa- maci e prestazioni non coperte dal SSN. di un supporto economico, al di fuori di una
gnati. Il progetto VI.TO. partecipa alla rete che logica strettamente assistenzialistica.
fa capo all'IRCT - International Rehabili-
tation Centre for Victims of Torture Nel 2006 38 utenti hanno partecipato ai
PROGETTO VI.TO- ACCOGLIENZA E
(Copenaghen), ed ha continuato a parteci- diversi laboratori di riabilitazione psico-
CURA DELLE VITTIME DI TORTURA* pare con regolarità agli incontri del Network sociale (teatro, maschere, video, italiano,
Europeo dei centri di riabilitazione delle vit- tessitura e restauro tappeti).
Dal 1996 il CIR gestisce il progetto VI.TO. time di tortura. Sempre nel 2006, grazie al supporto del-
- Accoglienza e Cura delle Vittime di Tor- Nel 2006 sono stati 503 interventi psico- l'associazione Manò e della Provincia di
tura, co-finanziato dalla Commissione sociali all’interno del progetto "VI.TO."- Roma, il CIR ha pubblicato "Trame della
Europea - Diritti Umani e Democratizzazio- Accoglienza e cura delle vittime di tortura, memoria", un catalogo fotografico con le
ne - e dal Fondo Volontario delle Nazioni 320 le visite mediche presso il Centro per il opere realizzate dai rifugiati che hanno par-
Unite per le Vittime di Tortura. Quest'anno il trattamento delle patologie post-traumati- tecipato nel corso degli anni ai laboratori
progetto ha avuto anche il supporto della che e da stress – Azienda Ospedaliera San realizzati nell’ambito dei percorsi di riabilita-
Provincia di Roma, della Fondazione Uni- Giovanni Addolorata di Roma e 56 le certifi- zione psico-sociale.
dea e della Compagnia di San Paolo. cazioni.
Grazie al sostegno della Provincia è stato Anche quest'anno sono state portate avanti Da diversi anni, il CIR collabora con l'A-
possibile rafforzare le attività dei laboratori attività di: assistenza legale; supporto ed zienda Ospedaliera San Giovanni -
di lingua italiana e di riabilitazione psico- orientamento sociale teso a promuovere e Addolorata di Roma, nello specifico con il
sociale; mentre attraverso il sostegno della favorire il processo di integrazione nel Centro per il trattamento delle patologie
Fondazione Unidea è stato possibile paese ospite; assistenza medica e psicolo- Post Traumatiche e da Stress - Dipartimen-
ampliare l'offerta di occasioni formative con gica, diagnosi prevenzione e cura dei to di Scienze Mediche, dove è predisposto
dei corsi più tipicamente professionalizzanti disturbi psicopatologici, psicosomatici ed un ambulatorio indirizzato allo studio e alla
caratterizzati comunque da una attenzione organici presentati dai soggetti vittime di cura dello stress post-traumatico, che
alle specificità ed eventuali difficoltà proprie tortura; certificazione e attività di formazio- riserva tre giornate agli utenti CIR, garan-
delle vittime di tortura. Infine con il soste- ne: lo staff del progetto VI.TO. mette a tendo loro attività di assistenza, diagnosi,
gno della Compagnia di San Paolo è stato disposizione la propria esperienza e com- cura, certificazione e ricerca clinica. Nel
possibile allargare l’offerta di borse lavoro petenza per la formazione di persone a corso di tutto l’anno si è garantita una
per i rifugiati sopravvissuti a tortura inseriti vario titolo interessate e impegnate nelle costante integrazione lavorativa tra gli ope-
nei percorsi di riabilitazione psico-sociale in problematiche legate alla tortura (operatori ratori del Progetto VI.TO. e l’equipe del
ambito teatrale e linguistico, inoltre questo legali e sociali, medici, insegnanti, giornali- Centro per il trattamento delle patologie

* This Document has been produced with the financial assistance of the European Community. The views expressed herein are those of
the Italian Council for refugees and can therefore in no way be taken to reflect the official opinion of the European Commission".

CIR NOTIZIE
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Rapporto attività 2006

Assistenza ai minori
Post Traumatiche e da Stress dell’ospedale
San Giovanni attraverso incontri bisettima-
nali.

Il 26 giugno è stata celebrata in tutto il


mondo la Giornata mondiale a sostegno
delle vittime di tortura, proclamata nel Tra i richiedenti asilo che giungono in Ita- ni su sette, 24h su 24) viene effettuato a
1997 dall'Assemblea Generale dell'ONU. lia, alcuni sono bambini privi di qualun- richiesta degli Agenti della Polmare ogni
La giornata è diventata, a livello internazio- que sostegno e senza alcun familiare che qualvolta si presentano situazioni che
nale, un momento di aggregazione, durante possa prendersi cura di loro. danno adito a perplessità circa la regola-
il quale associazioni e gruppi organizzano e Anche quest’anno il CIR si è occupato di rità dell’ingresso e del rapporto di paren-
partecipano a eventi di sensibilizzazione e garantire e di promuovere il pieno rispet- tela; gli operatori utilizzano un questiona-
di denuncia di questo crimine. to dei diritti dei minori stranieri, favoren- rio tradotto in varie lingue, realizzato in
La campagna globale "26 giugno - do la diffusione della conoscenza e delle collaborazione con le assistenti sociali
Assieme contro la tortura" viene annual- informazioni, promuovendo procedure di della Prefettura di Ancona; viene utilizza-
mente coordinata dall'IRCT (Consiglio accesso più rapide e intervenendo nei to un interprete di lingua madre, conside-
internazionale per la riabilitazione delle vitti- confronti delle istituzioni perché siano rata anche la sua attività di mediatore
me di tortura) di Copenaghen. migliorate le norme e le prassi e portando interculturale.
Il CIR-progetto VI.TO., membro italiano del- diversi progetti innovativi.
l'IRCT partecipa attivamente alla campa- Il problema dei minori non accompagnati
Utenza
gna internazionale. è particolarmente importante per il CIR,
Nel 2006 è stato riproposto lo spettacolo che all’interno del suo mandato, svolge Totale minori non accompagnati incon-
teatrale "Il Verbo degli Invisibili", diretto da attività di attività di orientamento e assi- trati in frontiera (motonavi) 2006: 94 (92
Nube Sandoval e Bernardo Rey, frutto di un stenza per i minori stranieri non accom- maschi e 2 femmine), provenienti soprat-
percorso di riabilitazione psico-sociale e pagnati richiedenti asilo, in ottemperanza tutto da Afghanistan (55), Albania (24),
d'integrazione che ha visto come protago- alla Convenzione di Ginevra sullo status Iraq (9).
nisti richiedenti asilo sopravvissuti alla tor- dei rifugiati del 1951 e alla Convenzione Totale minori accompagnati incontrati
tura. ONU sui diritti dell’infanzia del 1989, che in frontiera (motonavi) 2006: 30, di cui
Lo spettacolo è stato presentato in diverse include la garanzia di una effettiva tutela 18 maschi e 12 femmine, provenienti
manifestazioni e festival: dalla rassegna sui per quanto riguarda l’accesso alla proce- soprattutto da Iraq (22, di cui 11 dalla
diritti umani "Umanitaria" di Valmontone dura di asilo. regione curda) e 4 dall’Afghanistan.
(Roma), alla rassegna ROMATEATRO festi- Il CIR collabora con SCEP-Separated
val (che premia le migliori Strutture di For- Children in Europe Programme, un pro- Altre attività - Da marzo 2006, il Servizio
mazione Teatrale Italiane), dove la straordi- gramma congiunto di Save the Children e partecipa alle riunioni della Consulta
naria voce di Adolphine Kalumbo, ha vinto dell’UNHCR, finalizzato a promuovere i Minori del Comune di Ancona. Il CIR,
il Gemini d'Oro per la miglior voce, alla IV diritti dei minori stranieri non accompa- insieme all’AUSER Marche e alla II Circo-
Edizione della Biennale Teatro e Psichiatria gnati in Europa. scrizione, fa parte del gruppo che si
di Padova, dove allo spettacolo è stato occupa di “Pari opportunità intesa non
attribuito all'unanimità il premio per l'arte. solo tra i sessi, ma anche tra culture, tra
SERVIZIO AD ANCONA
religioni, tra le diversità”.
Il CIR collabora all’“Iniziativa per contra- Nel corso dell’anno 2006 è stata svolta
ANCONA
stare l’ingresso in Italia dei minori stra- un’attività didattico-ricreativa rivolta a
Dal settembre è partita l'attività di un pro- nieri in stato di abbandono”, promossa minori, italiani e stranieri, di età compresa
getto che ha l'obiettivo di rilevare e prende- dal 2002 dalla Procura della Repubblica tra i 3 e i 14 anni. E’ stato realizzato un
re in carico i richiedenti asilo e i rifugiati per i minorenni di Ancona, che prevede laboratorio multidisciplinare suddiviso in
sopravvissuti a traumi estremi. Il progetto è attività di accoglienza al Porto di Ancona 3 incontri (tra la fine di agosto e l’inizio di
promosso e coordinato da VIVO - Victims' per minori stranieri a rischio di traffico. novembre), attraverso i quali poter creare
Voice - con partner il Dipartimento di Salu- Il coinvolgimento di operatori umanitari uno “scambio delle diverse esperienze”.
te Mentale di Ancona, il CIR Ancona, il con i nuclei familiari oggetto dell’iniziativa Il risultato del progetto è stato poi pre-
Sistema Centrale di Protezione (Ancona) e ha come fine quello di rendere più “mor- sentato il 20 novembre, in occasione
il Centro di Accoglienza Temporaneo bido” l’incontro con i minori evitando loro della Giornata dei Diritti del Fanciullo, in
"Benincasa" di Ancona. ogni eventuale trauma di natura psicolo- un evento organizzato dalla Consulta. Il
gica. CIR ha proposto un gioco di simulazione
L’intervento del personale CIR (reperibili, di un percorso a tappe che i minori com-
oltre gli orari d’ufficio, a turno, sette gior- piono dai Paesi di origine all’Italia.

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Rapporto attività 2006

Attività di formazione
TRIESTE
Progetto “Mi.S.N.A” – Percorsi di auto-
nomia per ex minori stranieri non

e ricerca
accompagnati e per giovani stranieri
(progetto pilota, dal 19/09/2006 al
31/12/2006), sostenuto dalla Regione Auto-
noma Friuli Venezia Giulia
Partners: Coordinamento: Comune di Trie-
ste (area promozione e protezione sociale), Nel corso del 2006, il CIR ha promos- e umanitari, giornalisti, esperti del set-
ACLI, Cooperativa LYBRA, ICS. so, da solo o in collaborazione con tore, ricercatori, contribuendo alla dif-
E’ stata svolta attività di assistenza e altre Istituzioni o enti, diverse attività fusione di una corretta percezione di
accompagnamento legale, nonché attività di formazione Tutti i servizi del CIR quali siano le cause e le circostanze
formativa in materia di minori stranieri non sono stati coinvolti in tale attività, allo che determinano le migrazioni forzate
accompagnati. In particolare, sono stati scopo di garantire la diffusione di verso il nostro paese. Arif è una novità
garantite attività di: orientamento consulen- informazioni specifiche, mirate e diffe- importante nel panorama italiano e
za e supporto legale, raccolta della docu- renziate a seconda del gruppo target rappresenta una tappa fondamentale
mentazione pertinente; interventi di orienta- oggetto dei vari incontri, nonché della nella realizzazione di una politica del-
mento legale ed assistenza sociale; colle- tipologia dei destinatari e del taglio l’Asilo che sia all’altezza delle sempre
gamento operativo tra le istituzioni e i sog- assunto dall’evento. più frequenti emergenze umanitarie
getti competenti a livello locale e nazionale Una presenza qualificata è stata che vedono protagonisti da una parte
e creazione di una rete di avvocati con garantita in Corsi di formazione per i c.d. paesi in via di sviluppo e dall’al-
competenza specifica; raccordo con le reti studenti e per operatori, Convegni e tra l’Italia e l’Europa, che devono far
territoriali e di sostegno agli immigrati. Tavole rotonde, Seminari aperti, Gior- fronte alla richiesta d’aiuto di chi
Utenti: 10 minori, di cui 8 sono minori nate di approfondimento, Forum, fugge dai propri paesi alla ricerca di
stranieri non accompagnati (di cui 6 da Congressi, a livello internazionale, protezione
Romania, 2 da Kosovo) e 1 richiedente nazionale e locale.
asilo dal Bangladesh ed un ragazzo ex Per rispondere a queste specifiche
minore straniero non accompagnato ma esigenze, ARIF ha creato un sito Inter-
titolare di permesso di soggiorno per lavoro net, www.arifonline.it, Il portale si
PROGETTO “ARIF- AGENZIA RIFUGIATI”
subordinato, sempre dalla Romania. occupa di dare informazioni continua-
mente aggiornate su quanto accade
Il CIR fornisce consulenza a: nei paesi di origine da cui provengono
- Progetto SRAR del comune di S.Pietro i richiedenti asilo in Italia e offre sche-
Vernotico (BR), riservato a donne sole o de e approfondimenti ad hoc.
con minori e minori non accompagnati e al
Progetto SPRAR del comune di Portopa- Il CIR gestisce il Progetto “Arif 1 - Lo scorso 9 giugno a Roma, il Consi-
lo (SR), riservato a minori non accompa- Agenzia Rifugiati”, la prima agenzia glio Italiano per i Rifugiati e il Diparti-
gnati. (Ved. pag. 14 ) on-line in lingua italiana per la diffu- mento per le Libertà Civili e l’Immigra-
sione di informazioni costantemente zione del Ministero dell’Interno hanno
aggiornate sulla situazione attuale nei promosso il Seminario “Conoscere
paesi di origine dei richiedenti asilo e per valutare - Informazioni sui paesi di
rifugiati. origine dei richiedenti asilo - dalle
Nel 2006 ARIF è stato nella prima prassi nazionali ad un sistema comu-
parte dell’anno dalla Commissione ne europeo”. Durante l’evento - orga-
Europea in collaborazione con il Mini- nizzato a conclusione del progetto –
stero dell’Interno nell’ambito del pro- è stato presentato il portale.
getto comunitario “ARGO”, nella
seconda parte dal Ministero dell’Inter- Accordo con la Commissione
no-Commissione Nazionale Asilo Nazionale Asilo- nell’ambito del pro-
(sempre in ambito “ARGO”). gramma Argo, in collaborazione con il
ARIF si rivolge a operatori istituzionali Dipartimento per le Libertà Civili e
l’Immigrazione del Ministero dell’Inter-
no, la Commissione Nazionale Asilo
1 “Arif” è il nome di un esule afgano. ha deciso di stipulare nel luglio 2006

CIR NOTIZIE
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Rapporto attività 2006
un accordo con il CIR per una serie di Studi giuridici internazionali, Sezione
servizi esclusivi offerti dall’Agenzia di Napoli, e dal “Jean Monnet Project
Rifugiati- Arif. della Commissione Europea. Il corso
Nell’ambito di questa collaborazione, ha trattato problematiche e argomenti
il CIR ha elaborato diversi rapporti sui inerenti alla tutela dei diritti umani nel-
paesi d’origine (con particolare riferi- l’Europa delle migrazioni.
mento agli ultimi avvenimenti, al
rispetto dei diritti umani e alla condi- - Il CIR ha offerto momenti formativi
zione dei rifugiati e degli sfollati) e nell’ambito di corsi e master, quali ad
varie newsletters di aggiornamento. Il es. il Master su immigrati e rifugiati
CIR ha risposto a richieste specifiche organizzato dall’Università di Roma
formulate dalla Commissione; i bene- “La Sapienza” - Fac. di Sociologia
ficiari esclusivi di questi servizi sono (coordinatrice: prof.ssa Macioti), il
stati funzionari istituzionali apparte- Master sui diritti umani organizzato
nenti alla Commisisone Nazionale dall’Università di Roma e il Master
Asilo e i membri delle Commissioni in esperto dell’Immigrazione- Uni-
territoriali. versità degli Studi di Pisa – Anno
Arif, già partner della rete europea di accademico 2006-2007- III edizione.
ECOI.Net riguardo alle informazioni
sui paesi d’origine, è uno strumento - Il CIR fa parte, assieme ad oltre 40
utile alle Commissioni Nazionali non- associazioni, enti di tutela e organiz-
ché alle commissioni territoriali e si zazioni di tutta Italia, del Comitato
inserisce all’interno della strategia per la promozione e la protezione
europea che mira all’adeguamento dei diritti umani, che si batte per il
degli standard dei paesi membri in sostegno alla costituzione in Italia di
vista di una armonizzazione della una Istituzione nazionale per i diritti
politiche in materia d’asilo. dell’uomo.

- nell’ambito del Festival RIFF -


Roma Indipendent Film Festival,
ATTIVITA’ CON ALTRE ISTITUZIONI ED
giunto alla V edizione, è stato promos-
ENTI so l’evento “DocumentaRIFF : diritti
umani, storia e libertà”: nella parte
- E’ proseguita la collaborazione con dedicata a “La vita del rifugiato in Ita-
la Facoltà di Scienze Politiche-Cat- lia” ha partecipato il CIR, che ha
tedra di Diritto Internazionale del- anche presentato il video “Refugee’s
l’Università degli Studi “La Sapien- village” (2006, 3’ min e 49”).
za” di Roma, l’UNHCR, la Caritas
Italiana e l’AWR per la realizzazione
di Corsi Multidisciplinari sui temi
dei rifugiati e dei diritti umani, coor-
dinati dal prof. Marchisio; nel 2006-
2007: il corso è giunto alla XV edizio-
ne.

- Quest’anno è stato inaugurato all’U-


niversità degli Studi di Napoli ‘L’O-
rientale’ il primo Corso multidisci-
plinare universitario ‘Lo sviluppo
della tutela dei diritti umani nell’U-
nione Europea’. Il corso è stato orga-
nizzato dal CIR, dall’UNHCR, dal
Dipartimento di Scienze sociali della
Facoltà di Scienze Politiche dell’Uni-
versità di Napoli, dal CNR-Istituto di

22 CIR NOTIZIE
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Rapporto attività 2006

Attività di informazione
e comunicazione, pubblicazioni
MEDIA Pot, Il Sole24ore on line, Italianos de SITO WEB
Anche nel 2006 c’è stata una grande Argentina, AISE, Varese News, Roma-
attenzione dei media alle attività del Sette, ChiamaRoma, Omniroma Text. Il sito del CIR (www.cir-onlus.org) si
CIR. Anche il seminario «Rifugiati in alto conferma un importante strumento di
Nell’ottobre 2006 la rivista “National mare: quale protezione? Aspetti giuri- comunicazione.
Geographic” ha dedicato un ampio dici e pratici legati agli sbarchi» (pro- Per il 2006 gli utenti che hanno visita-
servizio all’esperienza di accoglienza, mosso congiuntamente all’UNHCR a to il sito del CIR sono stati 20.559,
solidarietà e integrazione realizzata Palermo) ha suscitato grande interes- rispetto ai 14.603 del 2005.
dal comune di Badolato e dal CIR con se da parte della stampa. Il sito del CIR è al primo posto nel
il progetto di ristrutturazione “O Focu- “Metropoli”, il settimanale di Repub- motore di ricerca Google Italia scri-
laro” delle case abbandonate del blica, ha dedicato spazio al dramma vendo la parola “rifugiati” e al terzo
borgo di Badolato è entrato nella cin- dei profughi afgani (intervistando il posto dei motori di ricerca Altavista e
quina finale (nell’area “Nord del Direttore del CIR) e ha raccontata la Yahoo.
mondo”) delle candidature per il pre- drammatica storia di “Kasim, vittima Il sito è visitato soprattutto da italiani
mio internazionale World Habitat innocente del regolamento di Dublino” (l’89%), ma anche da spagnoli, sve-
Awards 2006. (nell’ambito del progetto “Refugee desi, inglesi, belgi, americani, tede-
Stories”). schi e francesi.
Nel novembre 2006 la conferenza
stampa di presentazione della propo-
sta di legge sul diritto d’asilo promos-
sa dal CIR ha riscosso un grande inte-
resse da parte dei media: erano pre-
senti infatti le principali agenzie di
stampa (ANSA, ADNKronos, APCOM,
AREA, DIRE, Inform, Redattore Socia-
le, Info Canale3), alcuni tra i più
importanti telegiornali nazionali (Rai
TG 1, TG 2 TG3, Rai TG Parlamento,
Tg La Sette, Sat 2000, Rete Sole),
testate radiofoniche nazionali (Rai
TGR Parlamento, RadioRai Permesso
di Soggiorno, Radio Vaticana, Radio
Radicale, Radio 24 / Il Sole 24 ore,
News Press - Radio inBlu, Ecoradio),
vari quotidiani e periodici (Carta,
Avvenire, Liberazione, Vita, Metropoli-
La Repubblica, Rinascita); sono inol-
tre stati realizzati articoli e servizi
anche su altri media, tra cui: Zapping
GR1 Radio Rai, GR1 Radio Rai, Rai-
News 24, La Voce d’Italia.it, Melting-

CIR NOTIZIE
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Rapporto attività 2006
La permanenza media sul sito è di 20 pleta degli argomenti trattati nel corso
minuti circa, le fasce nella giornata in della “I Conferenza Nazionale Asilo”,
cui c’è il maggior numero di utenti svoltasi a Roma il 6-7 maggio 2005 e
collegati sono dalle 8 alle 12 con il promossa da CIR.
30% dei navigatori totali della giorna-
ta. - “Da Assistiti a
La Home Page del sito viene costan- risorse: un modello
temente aggiornata con notizie e di approccio al
avvenimenti di primo piano, dando lavoro sociale con
così un taglio dinamico e giornalistico i rifugiati. Guida
al sito stesso, divenendo quindi non per operatori e
solo un mezzo di consultazione, ma utenti”: la guida è
anche un continuo punto di riferimen- realizzata dal CIR, con il contri-
to per chi volesse conoscere le novità buto della Compagnia di San Paolo,
più importanti sul tema dei richiedenti nell’ambito del Progetto” Da Assistiti a
asilo e rifugiati in Italia. risorse” .

- “La fuga finisce a


CIRNOTIZIE
scuola: dall’esilio all’in-
Nel corso del 2006, quindicesimo tegrazione”: realizzata
anno di pubblicazione, il mensile del (in 5 lingue) dal CIR,
CIR - Direttore responsabile: Domeni- con il sostegno di UNI-
co Rosati – ha dedicato grande spa- DEA UniCredit Foun-
zio alla legge organica sull’asilo, dation, nell’ambito del
prima attraverso il lavoro del Tavolo progetto “Sostegno allo studio in
asilo coordinato dall’UNHCR e poi favore dei minori rifugiati in Italia”.
alla proposta specifica presentata dal
CIR; è stato inoltre seguito con -“Trame della memo-
costanza il lavoro della Commissione ria” – il CIR, nell’ambi-
de Mistura per la verifica sui centri di to del progetto
accoglienza, di identificazione e di VI.TO.- accoglienza e
permanenza temporanea. cura delle vittime di
Sono state realizzate anche interviste tortura, grazie al
esclusive al Vicepresidente della contributo dell’associazione Manò e
Commissione Europea e Commissario della Provincia di Roma, ha pubblicato
responsabile per giustizia, libertà e questo catalogo fotografico con le
sicurezza Franco Frattini, che ha par- opere realizzate dai rifugiati che hanno
lato di diritto d’asilo e protezione, di partecipato nel corso degli anni ai
sbarchi nel Mediterraneo, di paesi laboratori di riabilitazione psicosociale
sicuri e di reinsediamento e al sindaco di tessitura e restauro.
di Roma Walter Veltroni. Come di
consueto, è stato dedicato spazio - Minori Stranieri
anche ai progetti e alle iniziative del non accompagnati
CIR in Italia e a livello internazionale. richiedenti asilo -
2006
Guida giuridica -
NUOVE PUBBLICAZIONI:
Un ‘analisi con-
LE NOVITA’ 2006: giunta e sistemati-
ca della normativa italiana, europea,
- “Conferenza Nazio- ed internazionale, con attenzione
nale Asilo – Gli atti”; particolare alla prassi, ed alla realtà
questa pubblicazione dei fatti, che fa emergere, dove oppor-
offre una descrizione tuno gli aspetti negativi e positivi della
esauriente e quanto procedura
piu’ possibile com-

24 CIR NOTIZIE
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Rapporto attività 2006

Collaborazioni internazionali
Europa. che attraverso la diffusione di storie di
COMMISSIONE EUROPEA Il CIR ha partecipato all’ Assemblea vita di rifugiati e richiedenti asilo si
La Commissione sostiene l’attività del
dell’ECRE, che si è svolta a Ginevra a possa incoraggiare una migliore infor-
CIR direttamente – attraverso una
fine settembre. mazione e una più equa percezione
Convenzione per il Progetto VI.TO. – e
delle difficili condizioni in cui questi
indirettamente attraverso altri progetti,
Nell’ambito dell’ECRE, il CIR parteci- sono costretti a vivere in Europa.
soprattutto in ambito Equal.
pa ai lavori di ELENA, il network lega- Sono state quindi raccolte storie,
le Europeo per l’Asilo e dell’ECRAN- attraverso testimonianze, case studies
UNHCR Network Europeo per la Promozione e e interviste in profondità, che denun-
L’Alto Commissariato ONU per i Rifu- il coordinamento ECRE/ICVA sulla ex ciano come le vite dei rifugiati siano
giati ha sostenuto e patrocinato l’azio- Jugoslavia, che agiscono per la pro- drammaticamente condizionate dalle
ne del CIR sin dal 1990, anno della mozione e realizzazione di attività di politiche europee sull’asilo e dai con-
sua costituzione. formazione e advocacy a livello euro- seguenti recepimenti nelle legislazioni
La collaborazione tra il CIR e l’UNH- peo e nazionale sul tema dei rifugiati e nazionali. Parte essenziale del proget-
CR è proseguita in questi anni su del diritto d’asilo. to è la promozione della massima dif-
diversi livelli: dall’attività congiunta fusione di tale materiale attraverso i
per casi individuali di richiedenti asilo media al fine di raggiungere una più
e rifugiati, ad interventi riguardanti la
NGO Network of integration focal
ampia e informata sensibilizzazione su
protezione e l’assistenza di gruppi e points questi temi.
categorie più svantaggiate di rifugiati, Nell’ambito dell’ECRE, il CIR ha parte- In Italia, in particolare, il focus d’inda-
alla promozione di una normativa cipato alle attività del NGO Network of gine è stato l’impatto del cosiddetto
organica sul diritto d’asilo; rilevante è integration focal points che riunisce Regolamento Dublino II sulle condi-
anche la collaborazione tra CIR e 28 organizzazioni che lavorano nel zioni esistenziali dei rifugiati. All’inter-
UNHCR nella promozione e organiz- campo dell’asilo e della migrazione in no del progetto Refugee Stories il CIR
zazione congiunta di corsi, di attività 19 diversi Paesi europei. Obiettivo del ha raccolto 10 storie di richiedenti
di formazione e seminariale, incentra- network è promuovere e realizzare asilo e rifugiati la cui vita è stata dra-
ta quest’anno soprattutto sulla que- attività di advocacy volte a promuove- sticamente modificata a causa di tale
stione dell’intercettazione e salvatag- re migliori politiche di integrazione in strumento legislativo.
gio in mare (congiuntamente è stato Europa; formulare raccomandazioni
promosso a Palermo un seminario elaborate sulla base delle esperienze
dedicato al tema: «Rifugiati in alto di pratiche integrative sviluppate dalle
PROGRAMMA FA.RE. – REINSEDIAMEN-
mare: quale protezione? Aspetti giuri- ONG e dalle comunità dei migranti;, TO DEI RIFUGIATI
dici e pratici legati agli sbarchi»). monitorare l’implementazione delle Il progetto FA.RE- Studio di fattibilità
Il CIR, insieme ad altri enti di tutela, azioni governative a favore dell’inte- per un programma di reinsediamento
ha preso parte al Tavolo dell’asilo – grazione e la loro rispondenza con i in Italia, co-finanziato dalla Commis-
promosso e coordinato dall’UNHCR – Common Basic Principles on Integra- sione Europea e dal Ministero dell’In-
che ha presentato, in occasione del tion, scambiare buone pratiche sull’in- terno italiano (nell’ambito del pro-
20 giugno, Giornata mondiale del rifu- tegrazione dei rifugiati e migranti. gramma Comunitario ARGO) ha avuto
giato, a Governo e Parlamento un lo scopo di accertare la fattibilità di un
eventuale futuro programma di reinse-
appello e un documento per chiedere Refugee Stories
l’adozione in tempi brevi di una legge diamento di rifugiati in Italia, nel con-
Il CIR è partner italiano del progetto
organica in materia di asilo. testo delle preparazioni per un possi-
europeo Refugee Stories coordinato
bile futuro programma europeo di
dall’European Council on Refugees
reinsediamento.
ECRE and Exiles (ECRE) che ha coinvolto
Il CIR è stato il partner operazionale
Il CIR è membro dell’ECRE, il Consi- organizzazioni di tutela dei rifugiati
del Ministero e ha raccolto e ha valu-
glio Europeo per i Rifugiati e gli Esuli, provenienti da 13 diversi Paesi. L’idea
tato – tramite missioni in loco - le
organismo che riunisce 76 associazio- di base del progetto, finanziato dal-
esperienze fatte con programmi di
ni e organizzazioni impegnate nella l’European Refugee Fund, Oxfam,
reinsediamento in due altri Stati del-
difesa dei diritti dei rifugiati in tutta Dutch Refugee Council e UNHCR, è

CIR NOTIZIE
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25
Rapporto attività 2006
l’Unione, ipotizzandone la trasferibilità cutivo. University Assistance fund (Nether-
al contesto italiano. Uno di questi Fiorella Rathaus, responsabile del pro- lands); Finnish League of Human
Stati, la Svezia, ha una lunga tradizio- getto del CIR-VI.TO.- accoglienza e Rights (Finland); Menedek Association
ne nell’attuazione di programmi di cura delle vittime di tortura, è referen- (Hungary); Slovak Humanitarian
reinsediamento; l’altro, la Gran Breta- te per l’Italia dell’IRCT - International Council (Slovakia); Lithuanian Red
gna, ha di recente introdotto un simile Rehabilitation Centre for Victims of Cross (Lithuania); Society of Citizens
programma. Inoltre è stata analizzata Torture. Assisting Emigrants (Czech Republic).
la situazione attuale della Spagna, Attraverso l’istituzione di un corso di
paese che ha espresso l’intenzione di formazione destinato alle comunità di
PROGRAMMA AENEAS
cominciare un proprio programma nel rifugiati presenti sul territorio europeo,
Progetto dell’Euro-Mediterranean
prossimo futuro. il progetto ha cercato di fornire loro
Human Rights Network
Allo studio di tali paesi il CIR ha voluto quelle conoscenze teoriche e pratiche
Il CIR collabora al “Enhancing civil
anche affiancare un’analisi del pro- necessarie allo sviluppo di una vera e
society in human rights management
gramma del più grande paese di Rein- propria “advocacy capacity” che li
of migration and asylum in the
sediamento a livello mondiale, gli Stati renda attori principali nell’articolare le
Southern Mediterranean and Middle
Uniti, di cui sono state studiate a proprie necessità e preoccupazioni
East”, progetto coordinato dall’Euro-
fondo dinamiche e funzionamento. individuali e collettive, in base alla
mediterranean Human Rights Network
Tale analisi è stata realizzata grazie al considerazione che essi soltanto pos-
nell’ambito del Programma Aeneas
contributo della Federazione delle sono rappresentare al meglio le
“European Initiative for Democracy
Chiese Evangeliche che, nella sua rispettive comunità di appartenenza.
and Human Rights” sostenuto dalla
veste di membro del Churches’ Com- I rifugiati possono contribuire a
Commissione Europea. Altri paesi
mission for Migrants in Europe, ha diffondere una crescente consapevo-
partner del progetto sono: Grecia,
reso possibile uno scambio di infor- lezza delle proprie necessità presso le
Svezia e Spagna.
mazioni con le ONG americane coin- istituzioni e le società civili in cui si
Nell’ambito delle attività del progetto,
volte nel Programma statunitense, in trovano. A tal fine è necessario però
il CIR è stato incaricato di realizzare
primis il Church World Service. fornire loro un imprescindibile baga-
due ricerche: la prima si focalizza su
Molte informazioni sono state raccolte glio di conoscenze che li renda capaci
interviste a rifugiati, richiedenti asilo
tramite la Resettlement Section del- di interagire con giornalisti, politici,
migranti in Italia, Grecia e Cipro che
l’UNHCR Ginevra, che hanno permes- soggetti impegnati a diverso titolo in
abbiano raggiunto i paesi in questione
so di conoscere nel dettaglio quelle che organizzazioni per la difesa dei diritti
passando attraverso paesi della regio-
sono le procedure seguite dall’UNHCR umani, e aiutarli a sviluppare autono-
ne del Mashrek (Libano,Siria, Giorda-
nel campo del Resettlement. me capacità operative in attività che
nia, Egitto); la seconda riguarda inve-
ce i paesi del Maghreb. possono veder coinvolti i media, o in
ALTRE COLLABORAZIONI Scopo delle ricerche è quello di indivi- attività di campaigning o fund-raising.
In occasione di progetti ed eventi, o duare eventuali violazioni dei diritti
per incontri formativi e di sensibilizza- umani nel tragitto verso l’Europa e di CRI- Country of Return Information:
zioni sulle questioni migratorie e del- avere un quadro più chiaro delle espe-
possibile chiave per un rimpatrio sicu-
l’asilo, il CIR collabora attivamente rienze individuali dal momento della
con: le principali organizzazioni com- partenza dai paesi di origine e dell’ac- ro, assistito
petenti nella materia del diritto d’asilo coglienza nei tre paesi europei. Il CIR è partner del progetto “Country
per ognuno dei paesi dell’Unione of Return Information” finanziato dalla
Europea; grandi istituti internazionali Commissione Europea, nell’ambito
Progetto “Advocacy Training for Refu- del programma “Return”, in collabora-
che si occupano di diritti umani e di
migrazioni, come l’IIDR/Istituto Inter- gees Communities” zione con il Flemish Refugee Council;
nazionale di Diritto Umanitario, (San Il CIR ha partecipato ad un innovativo il CIRE-Belgium;e la Caritas Belgium.
Remo) e l’OIM-Organizzazione Inter- progetto “Advocacy Training for Refu- Il progetto iniziato nel luglio 2006 avrà
nazionale per le Migrazioni. gees Communities” – finanziato dal una durata di 18 mesi e prevede la
Il CIR è inoltre membro dell’Euro- Fondo Europeo per i Rifugiati- che ha raccolta e la pubblicazione di informa-
Mediterranean Human Rights visto coinvolti altri sei partner euro- zioni specifiche su alcuni paesi di rim-
Network, che raccoglie 82 tra orga- pei, sotto la supervisione della Educa- patrio, utili a coloro che desiderano
nizzazioni, associazioni, istituzioni tion Action International, agenzia rimpatriare nel paese d’origine.
(impegnate nella tutela dei diritti inglese che si occupa principalmente Il progetto prevede il coinvolgimento
umani) di 30 paesi della regione; dal di formazione rivolta a rifugiati e di organizzazioni locali che operano
2006 Maria De Donato del CIR è richiedenti asilo in materia di “advo- nei paesi di rimpatrio selezionati, tra
entrata a far parte del comitato ese- cacy” e diritti umani. I partner sono: cui il Ghana, la Sierra Leone, la Rus-

26 CIR NOTIZIE
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Rapporto attività 2006
sia, e l’Armenia. all’armonizzazione della procedura cia, Spagna, Slovenia, Irlanda, Roma-
Tali ong dovranno realizzare “fact fin- d’asilo europea. nia, Austra, Ungheria) nel COI
ding mission” in aree specifiche del Nell’ambito dei progetti già realizzati NETWORK III realizzeranno corsi di
paese allo scopo di raccogliere infor- in precedenza “COI Network and Trai- formazione rivolti a decision makers,
mazioni dettagliate e attuali relative ning”, e “COI Network and e-Trai- ricercatori, avvocati, giudici, operatori
alla situazione socio-economica, alla ningӏ stata studiata una metodolo- legali e sociali ugualmente coinvolti
sicurezza e alle effettive possibilità di gia comune di ricerca e di applicazio- nel procedimento d’asilo. Oggetto dei
reinserimento del rimpatriato. ne delle COI, con la pubblicazione corsi sarà la ricerca e l’utilizzo delle
Le ong partner del progetto dovranno finale di un manuale elaborato da informazioni sui paesi d’origine dei
realizzare missioni nei paesi di rimpa- ACCORD (Centro di Documentazione richiedenti asilo e rifugiati.
trio selezionati, allo scopo di indivi- COI austriaco) in collaborazione con Tra il 14 e il 15 dicembre si è svolto a
duare le organizzazioni locali che col- l’UNHCR e l’ECRE. Vienna il primo Meeting internazionale
laboreranno nella raccolta delle infor- Le organizzazioni non governative e i dei partners del progetto.
mazioni e la stesura dei rapporti su governi europei coinvolti (tra cui Fran-
specifiche aree del paese.
Il CIR, in particolare, ha realizzato nel
2006 una prima missione in Ghana e
una in Sierra Leone per incontrare ong
locali precedentemente contattate.
L’African Centre for Human Develop-
ment (ACHD) e il Centre for the Deve-
Struttura del CIR
lopment of People (CEDEP) saranno i
partner del CIR in Ghana. In Sierra
Leone, invece, i partner locali saranno
il Network Movement for Justice and Direttore:
Development (NMJD) e il Community Christopher Hein
Action for Rural Development- SL
(CARD-SL). Ufficio Risorse umane:
I rapporti sui paesi realizzati nel corso Responsabile: Barbara Domeneghetti
del progetto saranno consultabili
attraverso un data base inserito sul Segreteria e rapporto con l’associazione CIR:
sito di ECOI.net, gestito da ACCORD Responsabile: Linda Sette
(Centro di Ricerca e Documentazione
Austriaco) che darà la possibilità ai Progettazione:
consulenti così come ai potenziali rim- Responsabile: Maria Giovanna Fidone
patriati di avere informazioni attuali e
dettagliate sul paese d’interesse. SETTORI:

Servizio Legale (con Desks territoriali):


COI Network III Responsabile: Maria De Donato; Vice: Daniela Di Rado
Dal novembre 2006 il CIR è partner
del progetto COI NETWORK III (Coun- Servizio Integrazione (con Desks territoriali):
try of Origin Information Network III) Responsabile: Fiorella Rathaus; Vice: Marina Bozzoni
che intende rafforzare le attività di for-
mazione, informazione e sensibilizza- Ufficio stampa e Comunicazione:
zione sul tema della informazioni sui Responsabile: fino a giugno 2006: Agnès Nobécourt e Flavio Di Giacomo,
paesi d’origine di richiedenti asilo e da settembre 2006: Valeria Carlini
rifugiati, già realizzate nei progetti
internazionali COI Network & Training Amministrazione:
e COI Network & e-Training, Responsabile: Barbara De Luca; Vice: Francesca Di Marzio
Il progetto COI NETWORK III, attra-
verso il rafforzamento e la diffusione Staff CIR:
degli standard comuni esistenti nell’u- composto, al 31/12/2006, da: 11 dipendenti, 13 collaboratori nella sede
so delle COI, ha come obiettivo quel- centrale di Roma e 34 collaboratori nei vari uffici e sportelli in tutta Italia.
lo di garantire uno strumento utile

CIR NOTIZIE
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27
Rapporto attività 2006

Vita associativa
L’anno è stato segnato dalla drammati- ASSEMBLEA - Soci del CIR: Comitato Direttivo:
ca scomparsa - avvenuta il 6 aprile Associazioni e Enti: ACLI, ARCI, AWR, E’ composto, oltre che dal Presidente,
2007– di Rino Serri, da due anni Presi- Caritas Italiana, CGIL, CISL, UIL, Comu- dal Vicepresidente e dal Direttore del
dente del Consiglio Italiano per i Rifu- nità di S. Egidio, Federazione Italiana CIR, da: CGIL (K. Danesh), CISL(E.Di
giati. Dopo decenni di militanza politica delle Chiese Evangeliche in Italia, Fon- Biasi), UIL (G.Casucci), ACLI (M. Consi-
Serri aveva dedicato gli ultimi anni della dazione Franco Verga, ACSE, Fondazio- glio), ARCI Solidarietà (F.Miraglia), Cari-
sua vita alla difesa dei diritti umani, alla ne Migrantes, LIDU/Lega Italiana dei tas Italiana (L. Q. Ngo Dinh), Comunità
difesa dei perseguitati e alla giustizia Diritti dell’Uomo, Servizio Sociale Inter- S. Egidio (L. Riccardi), Federazione delle
per il popolo palestinese; grande il suo nazionale, Medici contro la Tortura, Chiese Evangeliche in Italia (A.Dupré),
impegno per la promozione di una Unione Forense per la Tutela dei Diritti Fond. Franco Verga-COI (G.Lecchi),
legge organica sull’asilo nel nostro dell’Uomo, “Gruppo Umana Solidarietà Fond. Migrantes-CEI (B. Mioli), Unione
Paese. Guido Puletti”-GUS, Associazione Cul- Forense per la Tutela dei Diritti dell’Uo-
Il 19 settembre il Comitato Direttivo del turale Acuarinto, Istituto Euromediterra- mo (M.Lana), LIDU/Lega Italiana dei
CIR ha eletto all’unanimità Savino Pez- neo EUROMED (Trieste). Diritti dell’Uomo (A.Arpaia), Massimo
zotta nuovo Presidente del Consiglio Individuali: Laura Carugno, Giancarla Ghirelli, Massimo Saraz, Bruno Trentin,
Italiano per i Rifugiati. Pezzotta ha Codrignani, Massimo Ghirelli, Lucio Lucio Gregoretti, Giovanni B.Conso.
dichiarato che l’impegno del CIR “si Gregoretti, Christopher Hein, Loretta L’UNHCR ha un ruolo consultivo.
concentrerà perché l’Italia adotti in Michelini, Nicolò Paoletti, Domenico
tempi brevi una legge organica in mate- Rosati, Massimo Saraz, Bruno Trentin. Commissioni:
ria d’asilo e dei diritti dei rifugiati”. Commissione Affari del Personale: A.G.
Il Comitato Direttivo, dopo un ampio Organi decisionali : Lana, A.Duprè, K.Danesh
dibattito e un lavoro di sintesi, ha appro- Presidente: Rino Serri (deceduto nell’a- Commissione Permanente Progetti:
vato nel settembre 2006 la proposta prile); dal settembre: Savino Pezzotta. presieduta da A.Duprè, è formata da
CIR per una Legge organica sul dirit- Vice Presidente: Luca Riccardi (riconfer- M.Ghirelli, G.Casucci e dal Direttore del
to di asilo e la protezione sussidiaria, mato nel settembre) CIR.
che Presidente e Direttore hanno poi Tesoriere: Anton Giulio Lana (riconfer- Commissione per la valutazione delle
presentato a fine novembre, in una serie mato nell’assemblea di dicembre); Col- candidature per l’adesione al CIR: è for-
di incontri e iniziative ai presidenti di legio Revisori dei conti: Katia Quarucci, mata da M.Lana e L.Q. Ngo Dinh.
Camera e Senato, alla stampa, al Parla- Esterina Valerio Fabrizio, Gianluca Mez-
mento e al Ministero dell’Interno. zasoma.
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iIel Direttore: Christopher Hein

Bilancio del CIR 2006


Il Bilancio 2006 è stato approvato all’una- Bilancio consuntivo del CIR 2006 Stato Patrimoniale:
nimità dall'Assemblea del CIR, riunita lo Conto economico: Attività: ...............................1.343.739,49
scorso 9 maggio, avendo presa visione Entrate: .......................euro 1.749.058,00 Passività e fondi: ................1.479.908,84
della relazione presentata dal Collegio dei Uscite: ........................euro 1.885.227,35 Disavanzo: ....................euro 136.169,35
revisori del CIR Disavanzo: ....................euro 136.169,35

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Rapporto attività 2006
BILANCIO CIR 2006 - ENTRATE PER TIPOLOGIA DI ATTIVITA’

BILANCIO CIR 2006 - ENTRATE 2006 PER ENTI FINANZIATORI

BILANCIO CIR 2006 - USCITE 2007


USCITE 2006
Accoglienza di richiedenti
Spese di gestione ufficio asilo e rifugiati in centri
centrale e periferici collettivi del "Sistema di
6% Rimborsi a partner protezione"
Costi di gestione nazionali ed europei Assistenza in denaro 7%
finanziaria e contabile, 4% 6% Asilo e accoglienza:
gestione risorse umane, Coordinamento delle
aspetti amministrativi e attività alle frontiere e
previdenziali del delle attività territoriali,
personale supporto a progetti locali
4% P.N.A.
8%
Asilo ed accoglienza:
Attività trans-nazionali:
Servizio a Fiumicino,
3%
sportello Roma, sportello
telematico, interventi
legali, banca dati, servizio
Comunicazione, per l'erogazione del
formazione, relazioni contributo di prima
pubbliche e ricerca assistenza.
9% 8%
Integrazione: formazione,
politiche alloggiative,
Interpreti e mediatori ricongiungimenti familiari,
culturali riconoscimenti,
2% naturalizzazione,
pensioni, rimpatrio
Servizi di orientamento
volontario, donne-
legale e sociale alle
rifugiate, minori, scuola,
frontiere e territoriale
vittime di tortura, salute
22%
fisica e mentale.
21%

a cura di Barbara De Luca, responsabile amministrazione CIR

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