Sei sulla pagina 1di 37

Presentazione Messaggio del Preside di Facolt prof.

Alberto Massera

Presentazione

La Facolt di Scienze politiche dellUniversit di Pisa si presenta allalba del secondo millennio arricchita dalle trasformazioni intercorse nella seconda met degli anni 90. Risale infatti alla.a. 1996/1997 ladeguamento del tradizionale Corso di laurea in Scienze politiche alle modifiche derivanti dal nuovo ordinamento approvato con DM 4 novembre 1995. E allo stesso anno accademico che risale lavvio del Diploma Universitario in Servizio Sociale, erede della vecchia Scuola Superiore di Servizio Sociale. Nellanno accademico seguente stato invece istituito il Diploma Universitario in Operatore della Pubblica Amministrazione. Ulteriori trasformazioni si prospettano per la Facolt nellormai prossimo futuro sulla base dellannunciata riforma che interesser tutto il sistema italiano di istruzione universitaria. In particolare, la ristrutturazione dei percorsi di formazione universitaria su due livelli progressivi, il primo triennale ed il secondo biennale, e la contestuale introduzione del sistema dei crediti porteranno inevitabilmente alla necessit di un ripensamento dello stesso assetto della Facolt, peraltro gi per tempo avviato. Sicuramente rester immutato, per, il suo "cuore" antico: la capacit di fornire ai suoi studenti gli strumenti per una lettura complessiva della societ nei suoi aspetti economici, giuridici, politici, sociali e storici, formandone secondo la definizione data da uno dei nostri pi vivaci studenti di questi ultimi anni dei veri "professionisti della multidisciplinarit".

Anche questanno la tradizionale "Guida dello studente" prende la veste di un libretto unico, anticipato per alcuni punti da un opuscolo di informazioni per le matricole. Il presente libretto frutto di un lavoro di quipe: si devono infatti al Prof. Danilo Marrara e al prof. Giuliano Marini, rispettivamente, i "cenni storici sullUniversit di Pisa" e i "cenni storici sulla Facolt"; a Emanuele Bellini, Antonella Castello, Eria Conti, Arianna Pecorini (ma con particolare menzione per questultima) la raccolta dei programmi di insegnamento nonch la sistemazione e digitazione di tutto il materiale. A tutti il mio ringraziamento. Il Preside Alberto Massera Palazzo Serafini, 20 luglio 2000.

Cenni storici dell'Universit di Pisa


I pi antichi documenti che attestino la presenza di uno Studio a Pisa risalgono al 1338 ed del 13 settembre 1343 la bolla In supremae dignitatis con cui Papa Clemente VI accord il privilegio dello Studio Generale. Si rende necessaria una precisazione terminologica; con la parola "Studio" veniva designato l'istituto preposto all'insegnamento superiore, nel suo complesso, mentre la parola "Universit" era impiegata con riguardo ad una parte del tutto, e cio alla sola corporazione degli scolari (Universitas scholarium), alla quale spettava in origine il compito di organizzare le attivit didattiche mediante contratti da stipularsi coi docenti, l'espressione "Studio generale" stava ad indicare, infine, lateneo abilitato dall'autorit imperiale o da quella pontificia a rilasciare lauree con valore universale, riconosciute nell'intera Respublica Christiana.

A capo di tutta l'Universit era posto il Rettore, uno scolaro anziano eletto annualmente dai colleghi con procedure complesse; a capo delle varie "Nazioni" in cui l'Universitas si articolava sulla base del luogo di provenienza dei suoi membri si collocavano invece i Consiglieri, parimenti elettivi, che insieme col Rettore costituivano una sorta di senato accademico. A Pisa il Rettore docente prese definitivamente posto del Rettore studente soltanto dal 1744; ma pur vero che l'effettivo potere di governo dell'Ateneo si era venuto trasferendo, in modo sempre pi spiccato, in organi dell'apparato statale (gli Ufficiali dello Studio nell'et della signoria medicea, il Provveditore nell'et del principato). Fino agli inizi del XIX secolo erano solamente tre i corsi di laurea, tutti di durata quinquennale: Teologia, Diritto civile e canonico, Filosofia e Medicina (il binomio, in quest'ultimo caso, era giustificato dal fatto che nella filosofia naturale aristotelica si ravvisava il necessario supporto degli studi medici). Non esistevano esami di profitto, ma si andarono sviluppando strumenti di controllo della frequenza (dapprima, e ancora secondo gli statuti del 1545, per accedere all'esame di laurea era sufficiente che il candidato giurasse di aver seguito i corsi di un qualsiasi Studio Generale per cinque anni). L'accertamento della preparazione degli allievi poteva per avvenire durante le lezioni domiciliari, che i professori erano soliti impartire nelle proprie abitazioni, in aggiunta alle lezioni pubbliche da tenersi nelle aule della Sapienza. L'esame finale consisteva nell'esposizione orale e nella discussione coi membri della commissione giudicatrice di alcuni argomenti attinenti al corso prescelto, estratti a sorte con ventiquattro ore di anticipo. Per ottenere l'immatricolazione non erano previsti n un limite di et n l'attestato di studi precedentemente compiuti. L'et di quattordici anni era prescritta dagli statuti soltanto per l'esercizio del diritto di voto nell'elezione delle magistrature studentesche. I provvedimenti di nomina dei docenti, i loro passaggi di cattedra, l'ammontare dei loro stipendi erano demandati al potere discrezionale del principe. Sede di tutti gli insegnamenti era il Palazzo della Sapienza, il cui piano terreno conteneva, come oggi, le aule e l'aula magna; il piano superiore era invece destinato ad accogliere gli studenti del Collegio Ducale, ospitati gratuitamente a spese dello Stato. Era alimentato dal pubblico denaro anche un altro collegio studentesco, detto Ferdinando, perch fondato da Ferdinando I, o delle Comunit, sito in via S. Maria. Gli esami di laurea si tenevano invece in unapposita sala del palazzo arcivescovile, dal momento che la bolla istitutiva dello Studio Generale aveva attribuito al presule pisano la facolt di conferire le insegne dottorali. L'Universit di Pisa assunse connotati pi moderni per effetto delle riforme napoleoniche degli anni 1810-1814. Scomparsa ogni traccia degli antichi, ed ormai anacronistici, privilegi, l'ateneo definito, nel quadro di un ordinamento fortemente centralizzato, come sezione dell'Universit Imperiali comprendeva adesso le cinque Facolt di Teologia, Giurisprudenza, Medicina, Lettere e Scienze. Divennero tre i titoli (baccellierato, licenza e dottorato) che ciascuna di esse poteva concedere. Furono introdotti gli esami di profitto, mentre l'esame di laurea venne configurato come discussione di un elaborato scritto. Nel 1813 fu altres istituita la Scuola Normale Superiore, nel palazzo che era stato sede dapprima degli Anziani del Comune di Pisa e poi dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. Sotto Leopoldo II la riforma di Gaetano Giorgini, nel 1840-41, innalz a sei il numero delle Facolt, grazie alla scissione di quella di Scienze in Scienze matematiche e in Scienze naturali. Nel 1851, in seguito ai ben noti eventi risorgimentali, furono traferite a Siena le Facolt di Teologia e Giurisprudenza. Ma nel 1859, dopo la fuga del Granduca e l'insediamento di un governo provvisorio toscano, il ministro della Pubblica Istruzione Ubaldino Peruzzi ricostitu nella sua integrit l'assetto dei corsi di studio dettato dalla riforma Giorgini e increment il numero delle cattedre, consentendo all'Ateneo di inserirsi con grande autorevolezza nel processo educativo e culturale dell'Italia unita.

Cenni storici della Facolt


La Facolt di Scienze politiche nacque a Pisa come Facolt autonoma nell'anno accademico 1970/1971. Prima di quella data esisteva un corso di laurea in Scienze Politiche, all'interno della Facolt di Giurisprudenza. Si trattava di un Corso con alcuni insegnamenti caratteristici del settore di studi, che si affiancavano ad altri comuni al Corso di laurea in Giurisprudenza, il quale vantava unantichissima tradizione. Il piano degli studi della nuova Facolt era maturato in un'ampia e qualificata discussione che si ebbe in Italia, in un'atmosfera profondamente riformatrice quale caratterizz la fine degli anni Sessanta. Elemento caratterizzante era una fondamentale libert di scelte culturali e formative da parte degli studenti, nuova rispetto alla tradizionale struttura delle facolt umanistiche; si pensi ai cinque indirizzi, esistenti ancor oggi (politicoamministrativo, politico-economico, politico-internazionale, politico-sociale, storico-politico), ed all'ampio numero di discipline complementari. Si pu dire che la novit degli studi politici consisteva in una libera interdisciplinarit. Alla vecchia struttura rigida e monolitica succedeva la nuova, flessibile facolt interdisciplinare. Ed era questo il tratto originale della Facolt, che seppe raccogliere in unit studi di carattere giuridico, economico, storico, tradizionali nei rispettivi ambiti, ed accanto ad essi i nuovi studi di sociologia, in modo tale che la specificit, se non addirittura l'originalit del corso di studi consisteva in una feconda interdisciplinariet, che si dimostr congeniale alle esigenze di una realt sociale e politica in fase di profonda trasformazione. Con il 1972, nacquero alcuni accorgimenti nell'applicazione dello statuto, resi possibili dalla nuova legge sulla liberalizzazione dei piani di studio; l'intento fu quello di piegare una certa rigidit del biennio propedeutico, non abituale negli studi umanistici, con soluzioni che intesero salvare la sostanza, consentendo agli studenti, vari per formazione culturale in conseguenza del libero accesso alle facolt universitarie da diversissimi studi medi, di compiere rinvii e scelte che non togliessero al biennio la sua funzione formativa generale, anche in modo da permettere una fondata e meditata scelta dell'indirizzo tra i cinque esistenti. Tali accorgimenti permisero a quell'ordinamento di mantenersi , anche con ulteriori assestamenti di anni pi vicini a noi, fino alla nuova riforma nazionale del 1994/95, applicata in modo da rispettare insieme le esigenze dell'innovazione e della continuit. Quelli ora accennati sono gli stessi criteri che consentiranno di avviare la pi importante trasformazione, che si annuncia nei nostri giorni: quella che dovr uniformare gli aspetti strutturali degli studi universitari italiani a quelli della nuova realt europea e internazionale, pur facendo salvi la tradizione culturale ed i pregi propri della cultura nazionale. In tal modo la Facolt, come l'Universit italiana, incomincer una nuova fase storica.

ORDINAMENTO DIDATTICO ANNO ACCADEMICO 2000/2001

- Corsi di studio
La Facolt di Scienze politiche comprende i seguenti corsi di studio: a) Corso di laurea in Scienze politiche (quattro anni); b) Diploma universitario in Operatore della Pubblica Amministrazione D.U.O.P.A. (due anni)*; c) Diploma universitario in Servizio Sociale D.U.S.S. (tre anni).

* inoltre attivato un terzo anno facoltativo di preparazione in vista dellormai prossima riforma degli ordinamenti didattici.

Con la riforma secondo il modello del "3+2": a) il Corso di laurea in Scienze politiche si trasformer nel corso di studio afferente alla Classe delle lauree nelle discipline delle scienze politiche e delle relazioni internazionali; b) il D.U.O.P.A. si trasformer nel corso di studio afferente alla Classe delle lauree nelle discipline del governo e dellamministrazione; c) il D.U.S.S. si trasformer nel corso di studio afferente alla Classe delle lauree nelle discipline per il servizio sociale. Verr inoltre attivato un corso di studio di primo livello integralmente nuovo afferente alla Classe delle lauree nelle discipline sociologiche. A tutti gli studenti che si iscriveranno fin dalla.a 2000/2001 verr garantita la possibilit di scegliere tra la prosecuzione degli studi secondo il vecchio modello e linquadramento nel nuovo modello con il riconoscimento, in termini di crediti, degli studi gi compiuti secondo una tabella di equivalenza di prossima pubblicazione. Corso di laurea in Scienze politiche

- Obiettivi e sbocchi professionaliIl Corso di laurea in Scienze politiche ha un ordinamento articolato e flessibile, incentrato su un nucleo
di scienze umane comprendente materie giuridiche, economiche, storico-politiche e sociologiche, tese allo studio dei complessi problemi politici e sociali della societ contemporanea italiana e internazionale. In particolare il Corso di Laurea intende preparare gli studenti a operare negli organismi internazionali e nelle branche delle amministrazioni pubbliche e private curando non solo l'approfondimento dell'aspetto giuridico, dell'aspetto economico e di quello organizzativo, ma anche la valutazione del contenuto politico e sociale delle attivit dei pubblici poteri e, pi in generale, dei complessi problemi della societ contemporanea.

In generale si pu dire che il laureato in Scienze politiche pu trovare collocazione: -nelle rappresentanze diplomatiche e economiche italiane all'estero; -in aziende pubbliche e private (con responsabilit di vario livello gestionali e amministrative); -in studi professionali come commercialista; -in organismi internazionali, in enti pubblici, organizzazioni sindacali, uffici studi di banche e grandi imprese come esperto di problemi giuridici ed economici; -in aziende pubbliche e private come operatore della rilevazione socio-politica nei settori di intervento pubblico sul territorio, nel mondo del lavoro, nelle diverse aree del sociale; -come operatore nel campo giornalistico; -come ricercatore presso Universit ed Enti di ricerca; -come insegnante di materie giuridiche ed economiche e di filosofia secondo le modalit stabilite dal D.M. n. 39 del 30.1.1998, integrato e modificato dal D.M. n.354 del 10.8.1998.

Diploma Universitario in Operatore della Pubblica Amministrazione D.U.O.P.A.

- Obiettivi e sbocchi professionali


Il diploma in operatore della pubblica amministrazione, nato nella Facolt nellanno accademico 1997/98, ha lo scopo di preparare personale qualificato da inserire nei quadri delle pubbliche amministrazioni. L'iter formativo stato elaborato anche con il contributo di esperti del settore e professionisti che hanno privilegiato gli aspetti pratici e innovativi. Vengono effettuate attivit tecnico-pratiche (tirocini) che saranno tenute presso Pubbliche Amministrazioni. Sbocchi professionali sono previsti in tutti i settori del pubblico impiego.

Diploma Universitario in Servizio Sociale D.U.S.S.


- Obiettivi e sbocchi professionali.
Il Diploma Universitario in Servizio sociale, nato nella Facolt nellanno accademico 1996/97, ha lo scopo di fornire agli studenti conoscenze adeguate di metodi e contenuti culturali e scientifici volte al conseguimento del livello formativo richiesto dall'area professionale del servizio sociale. In particolare, il Diploma fornir competenze specifiche volte a prevenire e risolvere situazioni di disagio di singoli gruppi o comunit nell'ambito del sistema organizzato delle risorse sociali, promuovere o coordinare nuove risorse, anche di volontariato, a svolgere compiti di gestione, organizzazione, programmazione e direzione dei servizi sociali, a contribuire ad una diffusione delle strategie di informazione sociale sui servizi e diritti degli utenti. E' prevista unattivit pratica di tirocinio professionale, svolta sotto la guida di un docente e con il coordinamento di un assistente sociale operante negli enti convenzionati presso cui si svolge il tirocinio.

Informazioni generali Possono iscriversi ai corsi di studio compresi nella Facolt di Scienze politiche i diplomati degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, di durata quinquennale e quelli equiparati. Indipendentemente dal titolo di istruzione secondaria posseduto, chiunque sia fornito di laurea pu iscriversi alla Facolt di Scienze Politiche. Studenti che si trasferiscano da altri Corsi di studio (di Laurea e di Diploma) dell'Universit di Pisa o di altri Atenei o che siano in possesso di titoli di studio universitari possono richiedere l'iscrizione ad anni successivi al primo ed il riconoscimento degli esami superati. Per gli studenti gi in possesso di titoli di studio universitari si applicano le stesse regole stabilite per gli studenti di prima immatricolazione. Per l'iscrizione al Diploma in Servizio Sociale necessario sostenere la prova di ammissione, secondo le modalit di seguito riportate. I Corsi di Diploma fruiscono del sostegno del Progetto formativo della Regione Toscana, cofinanziato dal FSE, in quanto seguono il modello formativo europeo. Gli studenti che conseguono il titolo di studio dei Diplomi appartenenti alla Facolt possono iscriversi anche al corso di Laurea con il riconoscimento degli esami sostenuti. Agli studenti che si diplomano in corso, o entro il primo anno fuori corso, lAteneo riconosce lattribuzione di un premio sotto forma di rimborso di una quota relativa allultima annualit di tasse. Per quanto riguarda la concessione di riduzione per merito e reddito su tasse e contributi, trasferimenti, rinuncia agli studi, decadenze dalla qualit di studente, richiesta di certificati, diritto allo studio universitario, premi di laurea, si rinvia al bando generale Regolamento tasse e alle informazioni acquisibili presso la Segreteria studenti. Gli ordinamenti dei corsi di studio afferenti alla Facolt di Scienze politiche sono allegati al Regolamento didattico di Ateneo approvato con D.R. 4 giugno 1998 n. 01/951. La Facolt ha inoltre approvato un suo regolamento di organizzazione con D.R. 19 dicembre 1996 n. 1658, come modificato dal D.R. 11 giugno 1999 n. 01/872.

A) CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE

INDIRIZZI

1. Il Corso di laurea in Scienze politiche fornisce la laurea nei seguenti indirizzi: Politico amministrativo Politico economico Politico internazionale Politico sociale Storico politico La durata del corso di studio per la laurea in Scienze politiche attualmente di quattro anni, gli esami da sostenere sono 23, comprensivi di due insegnamenti linguistici. Il corso di laurea distinto in un biennio propedeutico, che consente lacquisizione dei concetti fondamentali e dei metodi di apprendimento relativi alle diverse aree culturali, e in un biennio di specializzazione differenziato per ogni indirizzo. Alla fine del primo biennio lo studente tenuto a scegliere lindirizzo nel quale intende laurearsi. Lo studente provveder a tale adempimento al momento delliscrizione al III anno qualora non intenda presentare un piano di studio personale ai sensi del punto 4.2.

BIENNIO PROPEDEUTICO

2. Le materie del biennio propedeutico sono obbligatorie e qualificanti il Corso di laurea in Scienze politiche. Il piano di studio del biennio propedeutico il seguente:

1anno Istituzioni di diritto privato Istituzioni di diritto pubblico (Corso A o B) Sociologia (Corso A o B) Storia delle dottrine politiche (Corso A o B) Storia moderna (Corso A o B)

2 anno Diritto costituzionale italiano e comparato Economia politica Filosofia Politica (Corso A o B) Scienza politica Statistica

N.B. In caso di corsi sdoppiati, gli studenti debbono seguire il corso corrispondente all'iniziale del loro cognome: corso A: cognome dalla lettera A alla G; corso B: cognome dalla H alla Z. Coloro che hanno seguito il corso, prima dello sdoppiamento o dellattuale divisione alfabetica, hanno diritto di sostenere lesame con il docente che ha tenuto il corso in quellanno. Gli studenti che si trovino nella necessit per ragioni di orario di dover cambiare corso in caso di sdoppiamento, devono presentare la domanda all'Ufficio di Presidenza, entro il 15 novembre 2000. Possono chiedere il cambiamento di corso gli appartenenti alle categorie protette, quali i portatori di handicap ex legge 104/92, le lavoratrici madri nei periodi comprendenti riduzione dellorario di lavoro ex legge 1204/71 e successive modificazioni e le persone soggette a trattamenti sanitari determinanti impedimenti ed inabilit continuative in orari predeterminati (tipo dialisi). Possono fare richiesta oltre che i soggetti portatori di handicap anche i familiari, conviventi entro il terzo grado,

che assistano i portatori di handicap. Viene riconosciuta la possibilit di cambiamento di corso agli studenti lavoratori che dimostrino tale posizione mediante certificazione di servizio rilasciata dallEnte pubblico da cui dipendono, ovvero copia dellultimo versamento contributivo o dellapertura della posizione contributiva se dipendenti da soggetti privati, ovvero copia della iscrizione al R.E.C per i lavoratori autonomi. E' possibile infine il cambiamento del corso per motivi culturali derivanti da eventuali differenze di programma. In tal caso il numero di studenti che possono effettuare tale cambiamento pu raggiungere il massimo di 20 unit.

LINGUE

3.I. due insegnamenti linguistici necessari per il conseguimento della laurea possono essere scelti tra i seguenti: francese, inglese, spagnolo, tedesco, arabo (mutuato presso la Facolt di Lingue e Letterature Straniere), portoghese (mutuato presso le Facolt di Lettere e Filosofia e Lingue e Letterature Straniere), russo (mutuato presso la Facolt di Lettere e Fiosofia). Gli esami delle discipline linguistiche possono essere sostenuti in qualsiasi anno di corso e non rilevano ai fini del rispetto degli obblighi di propedeuticit fissati al punto 4.

BIENNIO DI SPECIALIZZAZIONE
-Piano di studio e iscrizione ai corsi 4.1. Il piano di studio del biennio di specializzazione articolato in undici annualit, suddivise in materie obbligatorie e opzionali. Lo studente deve sostenere per quanto attiene gli indirizzi Politico amministrativo, Politico economico, Politico internazionale e Storico politico oltre ai sei insegnamenti obbligatori anche cinque insegnamenti opzionali. Per quanto riguarda l'indirizzo Politico sociale lo studente deve sostenere oltre ai cinque insegnamenti obbligatori sei insegnamenti opzionali. Nel caso in cui lo studente scelga le materie opzionali dalla lista consigliata dallindirizzo prescelto e di seguito riportata separatamente per ciascun indirizzo, lo studente medesimo non ha necessit di presentare il piano di studio. Per facilitare una pi efficiente organizzazione dellofferta didattica il Consiglio di Facolt ha regolato, con la delibera n. 183 del 12 aprile 2000, listituto della Iscrizione al corso da effettuare, nei casi previsti nel successivo punto 4.4, entro le date ivi indicate mediante compilazione del modulo disponibile presso i Bidelli da inviare ai professori ufficiali dei corsi prescelti e da comunicare per conoscenza al Presidente del Consiglio di Indirizzo interessato.

- Piani di studio statutari INDIRIZZO POLITICO AMMINISTRATIVO

MATERIE OBBLIGATORIE 3anno Diritto amministrativo Diritto privato dell'economia Diritto pubblico dell'economia

4 anno Diritto amministrativo IV anno Diritto del lavoro Diritto regionale

MATERIE OPZIONALI 3 e 4 anno a) attivate in Facolt

Analisi delle politiche pubbliche (sem.) Demografia *Diritto delle Comunit europee (sem) Diritto internazionale Diritto parlamentare *Diritto penale dell'economia (sem.) Diritto pubblico anglo-americano Diritto tributario *Informatica applicata alla Pubblica Amministrazione Macroeconomia *Organizzazione delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche *Organizzazione Internazionale (sem.) Scienza delle finanze Sistema politico italiano (sem.) Storia Contemporanea Storia delle istituzioni Politiche NB. Le materie segnate con asterisco * sono comuni al DUOPA. b) mutuate presso le Facolt di Giurisprudenza ed Economia e Commercio Diritto civile Diritto commerciale Diritto di famiglia Diritto delle Comunit europee (ann.) Diritto internazionale privato Diritto privato comparato Diritto tributario (annuale) Teoria generale del processo

INDIRIZZO POLITICO ECONOMICO

MATERIE OBBLIGATORIE 3 anno Macroeconomia Microeconomia Scienza delle Finanze

4 anno Economia industriale Economia monetaria

Politica economica (mutuato dalla Facolt di Economia)

MATERIE OPZIONALI 3 e 4 anno a) attivate in Facolt Demografia Diritto amministrativo Diritto del lavoro Diritto regionale Economia internazionale Storia Contemporanea

b) mutuate presso le Facolt di Economia e Commercio e Giurisprudenza Diritto commerciale Diritto delle Comunit europee(annuale) Econometria Economia regionale Marketing Matematica per l'economia (mutuazione da Matematica generale presso il Corso di Laurea in Economia Aziendale) Ragioneria generale e applicata Storia del pensiero economico

INDIRIZZO POLITICO INTERNAZIONALE

MATERIE OBBLIGATORIE 3 anno Diritto internazionale Storia contemporanea Storia delle relazioni internazionali

4 anno Economia internazionale Relazioni internazionali Storia e Istituzioni dei Paesi Afro-asiatici MATERIE OPZIONALI3 e 4 anno a) attivate in Facolt Analisi delle politiche pubbliche (sem.) Demografia

*Diritto delle Comunit europee (sem) Economia industriale Macroeconomia *Organizzazione internazionale (sem.) Politica comparata Psicologia sociale Sistema politico italiano (sem.) Sociologia della comunicazione Sociologia dello sviluppo Storia dei rapporti tra Stato e Chiesa Storia delle istituzioni politiche Storia dell'integrazione europea Storia e Istituzioni dell'America Latina Storia sociale NB. Le materie segnate con asterisco * sono comuni al DUOPA e in questo caso semestrali. b) mutuate presso le Facolt di Economia, Giurisprudenza, e Lettere Antropologia culturale Diritto delle Comunit Europee (annuale) Politica economica

INDIRIZZO POLITICO SOCIALE MATERIE OBBLIGATORIE 3 anno Metodologia e tecnica della ricerca sociale Sistemi sociali comparati Storia del pensiero sociologico

4 anno Modulo relativo alla pianificazione del territorio Demografia Sociologia urbana e rurale Modulo relativo alle Politiche sociali Politica sociale Psicologia sociale Modulo relativo ai Processi di sviluppo Sociologia dell'ambiente Sociologia dello sviluppo

MATERIE OPZIONALI 3 e 4 anno a) attivate in Facolt Diritto del lavoro Diritto internazionale Psicologia generale Sociologia della pianificazione territoriale (sem.) Sociologia del lavoro Sociologia della comunicazione Sociologia della conoscenza Sociologia dell'educazione Storia dei movimenti e dei partiti politici Storia e istituzioni dei Paesi afro-asiatici

b) mutuate presso le Facolt di Economia, Giurisprudenza e Lettere Antropologia culturale Diritto di famiglia Linguistica generale Politica Economica Storia della scienza Teoria e tecnica della comunicazione

INDIRIZZO STORICO POLITICO

MATERIE OBBLIGATORIE 3anno Storia delle istituzioni politiche Storia economica Storia moderna III anno

4 anno Storia contemporanea Storia delle dottrine politiche IV anno Storia delle relazioni internazionali

MATERIE OPZIONALI 3 e 4 anno a) attivate in Facolt

Analisi delle politiche pubbliche (sem.) Demografia Politica comparata Relazioni internazionali Sistema politico italiano (sem.) Storia degli antichi Stati italiani Storia dei movimenti e partiti politici Storia dei Rapporti tra Stato e Chiesa Storia del movimento operaio Storia del pensiero politico antico Storia del pensiero politico medievale Storia del pensiero politico moderno Storia del Risorgimento Storia dell'et dell'Illuminismo Storia dellIntegrazione Europea Storia e istituzioni dei Paesi afro-asiatici Storia e istituzioni dell'America Latina Storia sociale

b) mutuata presso la Facolt di Lettere Antropologia culturale

PIANO DI STUDIO PERSONALE * * Sono riportate in corsivo le innovazioni introdotte con la delibera 183 del Consiglio di facolt del 12 aprile 2000 e successive integrazioni.

4.2 Lo studente pu presentare un piano di studio personale nel secondo biennio, a norma dell'art.4 comma 4 della tabella allegata al D.M. 4.11.1995, nel quale egli potr includere, tra le discipline opzionali, discipline attinte da altri indirizzi o corsi di studio della Facolt di Scienze politiche e discipline impartite in altre Facolt dell'Universit di Pisa, purch in linea con le finalit formative dell'indirizzo prescelto. Rimangono salvi il carattere obbligatorio delle due lingue straniere e delle discipline previste come obbligatorie per i singoli indirizzi del biennio di specializzazione. Resta comunque al Consiglio di Facolt valutare la coerenza e la organicit di ogni piano di studio personale. In caso di cambiamento di indirizzo al momento delliscrizione al IV anno lo studente tenuto alla presentazione di un piano di studio personale ed ammesso a sostenere gli esami di materie gi collocate al III anno del piano di studio precedente, e successivamente confermate, anche nel primo appello dopo lapprovazione del nuovo piano di studio. Il piano di studio personale presentato entro il termine stabilito dalla Facolt e regolarmente approvato dal Consiglio di Facolt acquista efficacia, per quanto riguarda la concreta sostenibilit degli esami ivi previsti, a decorrere dalla I sessione del maggio dellanno successivo(ovvero dalla prima sessione successiva alla conclusione del corso per gli esami semestrali), fatta eccezione per i seguenti casi, per i quali il piano di studio ha efficacia dal giorno successivo allapprovazione da parte del Consiglio di Facolt: per gli studenti che si sono avvalsi delliscrizione ai corsi entro il 31 gennaio, limitatamente agli esami relativi ai suddetti corsi; per gli studenti provenienti da altre Facolt di Scienze Politiche nonch per gli studenti che hanno perso lo status di allievo dellAccademia Navale di Livorno, ma che hanno seguito il piano di studio previsto dalla relativa Convenzione, Gli esami superati in contrasto alle disposizioni circa la formazione del piano di studio sono registrati nella carriera didattica dello studente, ma non vengono

tenuti in conto ai fini del conseguimento del titolo. Termine improrogabile per presentare un piano di studio personale per il biennio di specializzazione il 5 novembre 2000 fatto salvo il diritto di presentare il piano di studio entro 15 giorni dalliscrizione per lo studente che si iscrivesse successivamente a questa data. I piani di studio sono approvati dalla Facolt entro il mese di dicembre; gli elenchi dei piani di studio approvati o respinti dalla Facolt vengono resi pubblici mediante affissione agli albi della Facolt e della Segreteria studenti. E' obbligo dello studente accertarsi dell'approvazione o meno del proprio piano di studio. L'ultimo piano di studio annulla il precedente. Coordinatore della Commissione piani di studio per la Facolt il prof. Giuliano Marini (Dipartimento di Scienze della politica). Per delucidazioni sul piano di studio verr attivato nei mesi di settembre-dicembre un apposito servizio con orario indicato in Facolt.

AMMISSIONE AGLI ESAMI E PROPEDEUTICIT

4.3. Gli studenti sono ammessi a sostenere gli esami alla conclusione dei corsi dellanno di riferimento secondo il piano di studio statutario ovvero quello personale. Nel caso di studenti provenienti da altro corso di studio, si prende in considerazione per le discipline comuni il piano di studio statutario di quel corso di studio. E' ammesso a sostenere gli esami del secondo biennio chi abbia superato gli esami delle discipline previste dal biennio propedeutico. Pu, altres, essere ammesso a sostenere gli esami del secondo biennio chi abbia superato almeno sette esami di discipline del biennio propedeutico e, cio, se rimasti in debito di non pi di tre esami del biennio stesso, purch appartenenti a distinte classi di discipline tra le quattro seguenti, cos definite dal Consiglio di Facolt su proposta dei singoli Consigli di Indirizzo, in base ad omogeneit contenutistiche o metodologiche:

a) Economia politica, Statistica; b) Filosofia politica, Scienza politica, Sociologia; c) Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico, Diritto costituzionale italiano e comparato; d) Storia delle dottrine politiche, Storia moderna.

Nel caso di cui sopra lo studente dovr sostenere, nel terzo anno, le residue discipline propedeutiche. In tale anno lo studente potr sostenere anche le discipline dell'indirizzo, purch per rispetti le propedeuticit specifiche ai singoli indirizzi, quali risultano dalla seguente tabella, cos definita dal Consiglio di Facolt su proposta dei Consigli di Indirizzo:

Indirizzo politico-amministrativo: Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico; Indirizzo politico-economico: Economia politica, Statistica; Indirizzo politico internazionale: Istituzioni di diritto pubblico, Storia moderna; Indirizzo politico sociale: Filosofia politica, Sociologia; Indirizzo storico politico: Storia delle dottrine politiche, Storia moderna.

Pertanto gli esami in discipline aventi propedeuticit specifica rispetto all'indirizzo prescelto, se non gi superati nel biennio propedeutico, dovranno comunque essere effettuati prima degli esami in discipline dell'indirizzo. Lo studente non potr poi sostenere gli esami fondamentali del quarto anno se non avr dato tutti gli esami del biennio propedeutico nonch gli esami obbligatori previsti al III anno del piano di studio.

Al fine del rispetto della propedeuticit, lo studente dovr firmare, contestualmente alla iscrizione della lista di prenotazione all'esame del biennio di specializzazione, una dichiarazione in cui afferma di aver superato almeno sette esami del biennio propedeutico, compresi quelli indispensabili per accedere agli esami dell'indirizzo da lui prescelto. Ogni eventuale violazione comporta l'annullamento dell'esame stesso.

(Art.7, comma 4 del Regolamento didattico d'Ateneo e Delibera n.4 del 6 maggio 1998 del Consiglio di Facolt).

ANTICIPAZIONE ESAMI OBBLIGATORI ED ESAMI OPZIONALI

4.4. Qualora lo studente iscritto al III anno di corso intenda sostenere anche esami di materie obbligatorie collocate al IV anno dopo quelle del III anno, tenuto a prendere liscrizione ai relativi corsi, mediante comunicazione scritta ai rispettivi professori ufficiali da effettuare entro il 30 novembre, inviata per conoscenza al Presidente del Consiglio di Indirizzo interessato. Lo studente iscritto al IV anno di corso pu sostenere, nel periodo dellanno dedicato alle attivit didattiche, gli esami di materie opzionali collocate al III anno del piano di studio personale (se presentato) ovvero gli esami di materie delle quali abbia preso liscrizione ai relativi corsi entro il 31 gennaio dellanno precedente in numero non superiore a quello presente per lindirizzo di pertinenza. Ci rende quindi necessario per lo studente fare le opportune pianificazioni delle proprie attivit di studio gi dal suo III anno di iscrizione. Ai fini di cui sopra il professore ufficiale provvede ad apportare apposita attestazione sul libretto personale dello studente, in mancanza della quale la Commissione desame non pu procedere alla verbalizzazione del relativo esame. In sede di esame il docente provvede altres ad accertare lidentit dello studente e la data di iscrizione alla Facolt ove necessario.

NORME TRANSITORIE

4.5. Coloro che si sono iscritti alla Facolt di Scienze politiche a partire dall'anno accademico 1996/1997 devono seguire obbligatoriamente il Nuovo Ordinamento (come sopra riportato). Per le sessioni di esame relative allanno accademico 1999/2000, lo studente iscritto al III anno che, dopo aver presentato il piano di studio personale, abbia intenzione di cambiare indirizzo e a tal fine, negli appelli desame del periodo estivo, abbia superato almeno un esame relativo a materie obbligatorie del nuovo indirizzo, ammesso a sostenere, nel rispetto della propedeuticit, gli esami relativi alle materie obbligatorie di tale indirizzo e a quelle opzionali tabellate per lindirizzo medesimo, con lobbligo di presentare un piano di studio entro il 31 dicembre 2000. Nel caso in cui lo studente segua il piano di studio statutario deve comunque dare comunicazione del cambiamento di indirizzo in Presidenza al momento delliscrizione al IV anno. Sempre per lanno accademico 1999/2000 lo studente, iscritto al IV anno e che abbia seguito il piano di studio statutario, qualora abbia sostenuto tutti gli esami fondamentali e quelli obbligatori dellindirizzo prescelto, ammesso a sostenere nelle sessioni di esami del periodo invernale dellanno accademico 2000/2001 e relative allanno academico precedente lesame di qualsiasi materia opzionale appartenente allindirizzo. In tali sessioni altres ammesso a sostenere esami opzionali differenti da quelli inseriti nella lista prevista per lindirizzo di appartenenza ovvero previsti nel piano di studio personale lo studente iscritto al IV anno che abbia presentato un nuovo piano di studio entro il 5 novembre 2000. Gli studenti che si sono immatricolati al Corso di laurea in Scienze politiche entro l'anno accademico 1995/1996 possono optare per il Nuovo Ordinamento e dovranno sostenere gli esami propedeutici residui, ivi compresa Scienza politica. In tal caso decadranno i piani di studio eventualmente presentati ed approvati ed in loro vece dovranno essere presentati nuovi piani di studio, conformi al Nuovo Ordinamento. Lo studente, che iscrittosi al Corso di laurea in Scienze politiche entro l'anno accademico 1995/1996, non opti per il Nuovo Ordinamento degli Studi, potr ancora predisporre, in base alla Legge n. 910 del 1969, ma solamente per il secondo biennio, in alternativa al piano di studio statutario, un piano di studio personale, secondo gli schemi stabiliti dalla Facolt sotto il precedente Ordinamento, purch nell'ambito delle discipline attualmente impartite e nel numero di insegnamenti stabilito. Si ricorda allo studente che abbia sostituito a discipline del biennio propedeutico discipline obbligatorie del biennio di specializzazione o lingue straniere, queste non possono essere sostituite con altre discipline nei successivi piani di studio. A partire dalle sessioni desame dellanno accademico 1998/99, gli studenti che seguono il vecchio ordinamento, dopo aver superato sei esami statutari del biennio propedeutico, possono sostenere gli esami del biennio di specializzazione. Resta salva la propedeuticit specifica degli indirizzi Politico-amministrativo (Istituzioni di diritto privato e Istituzioni di diritto pubblico) e Politico-economico (Economia politica e Statistica), la quale propedeuticit impedisce allo studente di sostenere qualsiasi esame del secondo biennio. Analoga norma vale per gli studenti che a quella data abbiano gi sostenuto sei esami del biennio propedeutico sulla base del piano di studio personale (delibera del C.d.F. del 5 maggio 1999). Al fine del rispetto della propedeuticit lo studente dovr firmare, contestualmente alla iscrizione della lista di prenotazione all'esame, una dichiarazione in cui afferma di aver superato almeno sei esami del biennio propedeutico, tra cui quelli eventualmente indispensabili per accedere agli dell'indirizzo da lui prescelto. Ogni eventuale violazione comporta l'annullamento dell'esame.

CALENDARIO DIDATTICO ED ESAMI DI LAUREA

-Lezioni
5.1. In vista della riforma , per lanno accademico 2000/2001, i corsi dinsegnamento sono sperimentalmente articolati su due moduli. L'inizio e la fine delle lezioni sono fissati rispettivamente per il I MODULO il 23 ottobre 2000 e il 3 febbraio 2001, per il II MODULO il 19 febbraio e il 5 maggio 2001. La durata annuale del corso composta da un minimo di 54 ore impartite dal docente (fatte salve le esercitazioni dei ricercatori e gli eventuali insegnamenti integrativi). Per i corsi semestrali la durata minima fissata in 27 ore.

-Esami di profitto
5.2. Sono previsti 7 appelli di esame, con contestuale sospensione delle lezioni, di cui due nel periodo invernale (11-20 dicembre 2000 e 8-17 febbraio 2001) come sessioni valevoli per lanno acc. 1999/2000; tre nel periodo estivo (14-23 maggio 2001; 4-13 giugno 2001; 25 giugno-4 luglio 2001); due nel periodo autunnale (6-15 settembre 2001 e 27 settembre-6 ottobre 2001) come sessioni valevoli per lanno acc. 2000/2001. E' inoltre previsto un appello per i fuori corso successivi al 4 anno, immatricolati presso la Facolt di Scienze politiche a partire dall'anno accademico 1996/97, (2-11 aprile 2001), valido per l'anno acc. 1999/2000. Lo studente ha cinque occasioni utili per sostenere uno stesso esame: 1 e 3 appello della sessione estiva, un appello nella sessione autunnale, gli appelli invernali. Eventuali verifiche intermedie di esami possono essere collocate dal 5 al 17 febbraio 2001. Si avverte fin da ora che nellanno accademico 2001/2002 le lezioni inizieranno l8 ottobre 2001 con esami nei mesi di gennaio, febbraio, maggio, giugno, giugno-luglio, settembre e settembre-ottobre dellanno 2002; queste sessioni faranno seguito alla ultima dellanno precedente prevista, come sopra detto, per lottobre 2001.

-Iscrizioni agli esami


E' fatto obbligo agli studenti di osservare le seguenti disposizioni per l'iscrizione agli esami di profitto: I biennio: lo studente deve iscriversi dalle ore 7,30 di due settimane prima dellinizio della sessione degli esami alle ore 12,00 della settimana prima dell'inizio della sessione degli esami; II biennio e lingue: lo studente deve iscriversi dalle ore 12,00 di due giorni prima del singolo esame alle ore 12,00 del giorno prima del singolo esame. Gli studenti hanno la possibilit di cancellarsi dalle liste di esame fino alle ore 12,00 del giorno prima del singolo esame per il primo biennio e fino al giorno del singolo esame per il secondo biennio.

- Iscrizioni on-line
Da questo anno accademico stata attivata la procedura di iscrizione agli esami per via telematica. Rimane possibile cancellarsi dalla lista (una sola volta) sempre per via telematica. Liscrizione cartacea verr progressivamente abolita nel corso dellanno; per il periodo di permanenza essa rimane invariata, secondo le regole gi fissate, ma verr data la precedenza a quella telematica (gli iscritti al cartaceo verranno quindi messi in coda a quelli per via telematica). I personal computer utilizzabili per liscrizione sono ubicati nelle seguenti sedi: Atrio Facolt, via Serafini 3; Dipartimento di Scienze della Politica; Dipartimento di Scienze Sociali, Via Derna 1; Biblioteca del Dipartimento di Scienze Sociali, Via Serafini, 3; Sede didattica D.U.S.S., via Colombo 35. Per chi si iscrive da casa il sito WEB della Facolt : http//:www.sp.unipi.it

-Esame di laurea

5.3. L'esame di laurea consiste in una discussione orale sopra una dissertazione scritta. Gli esami di laurea sono fissati per i mesi di novembre 2000 (21-23), febbraio 2001 (5-7), marzo 2001 (27-29), maggio 2001 (7-9), come sessioni valide per lanno acc. 1999/2000, giugno 2001 (18-20) e ottobre 2001 (23-25) come sessioni valide per lanno acc. 2000/2001. Lo studente che intende accedere all'esame di laurea per essere ammesso deve presentare entro 30 giorni prima dell'inizio della sessione da 29 a 15 giorni prima con mora - (pena esclusione del candidato dall'esame): a) domanda redatta sul modulo distribuito dalla Segreteria studenti e corredata dai seguenti documenti: b) autorizzazione del Relatore (indicare in essa: il titolo della dissertazione, cognome e nome del candidato e del Relatore e il Dipartimento a cui fa capo); c) libretto di iscrizione non oltre il giorno successivo alla data dell'ultimo esame di profitto. Si ricorda che non possono assolutamente essere ammessi all'esame di laurea coloro che non abbiano superato l'ultimo esame di profitto almeno 15 giorni prima di quello fissato per la seduta di laurea. a) Procedure Le Commissioni saranno composte di sette membri, di cui almeno cinque professori di ruolo della Facolt.La Commissione pu essere integrata, per la discussione su singole tesi e su richiesta al Preside da parte dei rispettivi relatori, fino ad un massimo di due esperti, anche con funzione di relatore e comunque con diritto di voto. Resta ferma la presenza di un correlatore interno alla Facolt. Lo studente pu preparare la tesi di laurea, oltre che con il docente titolare ufficiale di insegnamento anche con un ricercatore confermato non titolare di insegnamento limitatamente alle discipline incluse nel raggruppamento nel quale il ricercatore stesso inquadrato. Lo studente deve presentare la tesi in quattro copie, di cui una da depositare in segreteria, una da consegnare al relatore, due da depositare in Presidenza (delle quali una sar restituita successivamente allapprovazione). Lo studente dovr accompagnare le copie depositate presso la Presidenza con una scheda, in sette esemplari, di dimensioni non superiori alla pagina (abstract), a cura dello studente medesimo, che riassuma contenuti e obiettivi della tesi e i principali risultati. Il deposito delle copie e dellabstract deve avvenire almeno quindici giorni prima dellinizio della sessione. Per quanto concerne i modi di presentazione della tesi il relatore chiamato a fornire alla Commissione la sua valutazione con riguardo ai seguenti elementi: organicit dello schema di ricerca ed eventuale originalit dei risultati conseguiti; chiarezza e correttezza nell'esposizione; uso del linguaggio disciplinare; completezza dell'apparato bibliografico; completezza e correttezza dell'apparato delle note.

b) Criteri Il Consiglio di Facolt ha inoltre deliberato i seguenti criteri ai fini dell'attribuzione del voto di laurea:

Il punteggio massimo attribuibile in aumento articolato nel modo seguente: 10 punti rispetto alla media risultante dai voti conseguiti negli esami di profitto, eventualmente incrementata di 2 punti in relazione al conseguimento della laurea entro il termine previsto dall'Ordinamento nonch di un punto in relazione al conseguimento della media del 27 negli esami del I biennio quale indice di propensione alla multidisciplinariet. Il suddetto criterio verr applicato agli studenti immatricolati a partire dall'anno accademico 1998/1999, mentre per coloro iscritti fino all'anno accademico 1997/1998 si applicheranno i criteri fino ad ora seguiti.

La modalit di votazione cos articolata: il relatore formula la proposta di votazione, che si intender accettata dalla Commissione salvo che uno dei membri chieda la votazione formale ai sensi del Regolamento didattico di Ateneo. In questo caso ciascun commissario disporr di un voto compreso tra 0 e 110 e il voto finale risulter dalla media aritmetica delle proposte, salvo eventuale arrotondamento all'intero superiore. In questo caso il verbale riporter i voti espressi dai singoli Commissari. In caso di giudizio negativo sull'elaborato lo studente conserva il punteggio risultante dalla media del curriculum.

In appendice riportato il calendario didattico di Facolt per lanno accademico 2000/2001.

Elenco delle materie e dei docenti


6. Elenco delle materie per anno di corso Docenti

1anno

Istituzioni di diritto privato A. Galoppini Istituzioni di diritto pubblico. Corso A S. Panizza Istituzioni di diritto pubblico. Corso B G. Colombini Sociologia. Corso A L. Muzzetto Sociologia. Corso B R. Ciucci Storia delle dottrine politiche. Corso A R. Giannetti Storia delle dottrine politiche. Corso B C. Palazzolo Storia moderna. Corso A C. Mangio Storia moderna. Corso B D. Barsanti

2 anno Diritto costituzionale italiano e comparato A. Zorzi Giustiniani Economia politica M. Morroni Filosofia politica. Corso A G. Marini Filosofia politica. Corso B R. Cubeddu Scienza politica L. Bardi Statistica O. Barsotti

3 anno Diritto amministrativo A. Massera Diritto privato dell'economia A. Galoppini Diritto pubblico dell'economia F. Ghelarducci Macroeconomia G. Pelloni Microeconomia A. Pench Scienza delle finanze A. Balestrino Diritto internazionale F. Martines Storia contemporanea R. P. Coppini Storia delle relazioni internazionali A. V. Migliorini Metodologia e tecnica della ricerca sociale M. Ampola Sistemi sociali comparati E. Taliani Storia del pensiero sociologico L. Muzzetto Storia delle istituzioni politiche D. Marrara Storia economica R. P. Coppini Storia moderna III anno R. Nieri

4 anno Diritto amministrativo IV anno A. Massera Diritto del lavoro M. Mariani

Diritto regionale M. Chiocchetti Economia industriale P. Mariti Economia monetaria G. Costa Politica economica mutuato Fac. di Economia Economia internazionale G. Costa Relazioni internazionali L. Bardi Storia e istituzioni dei paesi afro-asiatici V Salvadorini Demografia O. Barsotti Sociologia urbano rurale G Elia Politica sociale F. Ruggeri Psicologia sociale P. Paolicchi Sociologia dell'ambiente S. D'Alto Sociologia dello sviluppo E. Taliani Storia delle dottrine politiche IV anno G Brazzini

Lingue Francese M. Bailo Inglese I Duff Spagnolo A. O. Campa Tedesco C. Carmassi

Materie opzionali a) attivate nella Facolt per il corrente anno accademico Analisi delle politiche pubbliche A. Vannucci Diritto Parlamentare S. Panizza Diritto pubblico anglo americano A. Zorzi Giustiniani Informatica applicata alla P. A. P. Mercatali Politica comparata R. Cubeddu Psicologia generale P. Paolicchi Sistema politico italiano A. Vannucci Sociologia della comunicazione R. Faenza Sociologia della conoscenza G. Bartolomei Sociologia dell'educazione G. Sica Sociologia del lavoro F. Ruggeri Sociologia della pianificazione territoriale S. DAlto Storia degli antichi Stati italiani D. Marrara Storia dei movimenti e dei partiti politici P. Nello Storia dei rapporti tra Stato e Chiesa A. V. Migliorini

Storia dell'America Latina M. Vernassa Storia dell'et dell'Illuminismo M. C. Ferrari Storia dell'integrazione europea M. Neri Gualdesi Storia del movimento operaio M. Stampacchia Storia del pensiero politico antico M. C. Pievatolo Storia del pensiero politico medievale G. Brazzini Storia del pensiero politico moderno L. Del Bianco Storia del Risorgimento R. Nieri Storia sociale S. Pegna

b)mutuate da altre Facolt. Antropologia culturale Facolt di Lettere e Filosofia Diritto Civile Facolt di Economia e Commercio o Giurisprudenza Diritto commerciale Facolt di Economia e commercio o Giurisprudenza Diritto Comunit europee Facolt di Giurisprudenza Diritto di famiglia Facolt di Giurisprudenza Diritto internazionale privato Facolt di Giurisprudenza Diritto privato comparato Facolt di Giurisprudenza Diritto tributario Facolt di Economia e commercio o Giurisprudenza Econometria Facolt di Economia e commercio o Giurisprudenza Economie regionale Facolt di Economia e commercio o Giurisprudenza Linguistica generale Facolt di Lettere e Filosofia Marketing Facolt di Economia e commercio o Giurisprudenza Matematica per leconomia Facolt di Economia Ragioneria generale e applicata Facolt Economia e Giurisprudenza Storia dell'Europa contemporanea Facolt Lettere Storia della scienza Facolt di Lettere Storia del pensiero economico Facolt Economia e Giurisprudenza Teoria e tecniche della comunicazione Facolt di Lettere Teoria generale del processo Facolt Giurisprudenza

Materie in statuto ma non attivate nella Facolt

Indirizzo politico amministrativo Diritto amministrativo comparato Diritto bancario Diritto della sicurezza sociale

Diritto processuale amministrativo Giustizia costituzionale Informatica giuridica Legislazione dei beni culturali Scienza dell'amministrazione Storia costituzionale Storia dell'amministrazione pubblica Teoria dell'organizzazione

Indirizzo politico economico

Analisi economica Economia del lavoro Economia della popolazione Economia dello sviluppo Economia matematica Sistemi economici comparati Statistica economica Sviluppo delle economie agricole Teoria dei giochi Teoria dello sviluppo economico

Indirizzo politico internazionale

Storia della cultura spagnola Storia della geografia e dell'esplorazione Storia delle relazioni economiche internazionali Storia e istituzioni del mondo musulmano Storia e istituzioni dell'Africa Storia dell'Africa contemporanea e del vicino oriente Storia del Canada Storia del Giappone Storia e istituzioni dell'Africa sub-sahariana Storia e istituzioni dell'Asia Storia e istituzioni dell'estremo oriente Storia moderna e contemporanea dell'Africa Teoria dello sviluppo economico Teoria politica

Tutela internazionale dei diritti umani

Indirizzo politico sociale

Biologia generale Criminologia Ecologia Filosofia della scienza Geriatria e gerontologia Igiene mentale Informatica Logica Metodologia delle scienze sociali Psicologia dello sviluppo cognitivo Psicologia dell'educazione Psicologia politica Sociologia dei processi culturali Sociologia del diritto Sociologia dell'arte e della letteratura Sociologia della famiglia Sociologia dell'organizzazione Sociologia della religione Sociologia della salute Sociologia delle relazioni etniche Sociologia del mutamento Sociologia economica Sociologia industriale Sociologia politica Storia della citt e del territorio Storia delle religioni Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo

Indirizzo storico politico

Analisi del linguaggio politico Filosofia delle scienze sociali Sociologia politica Storia costituzionale

Storia del cristianesimo Storia del giornalismo Storia del pensiero politico medioevale Storia del pensiero politico moderno Storia dell'agricoltura Storia dell'amministrazione pubblica Storia della Chiesa moderna e contemporanea Storia della costituzione romana Storia della filosofia politica Storia della finanza pubblica Storia della moneta e della banca Storia della scienza e della tecnica in et moderna Storia dell'Universit Storia di una regione in et contemporanea Storia di una regione in et moderna Teoria politica

B) DIPLOMA UNIVERSITARIO IN OPERATORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE D.U.O.P.A.

- Organizzazione didattica
1.Il DUOPA dura due anni e prevede il superamento di 12 annualit, di cui 10 obbligatorie e due opzionali, alcune delle quali debbono o possono essere sostituite da due esami semestrali. In vista della riforma stata peraltro prevista lattivazione fin dallanno accademico 1999/2000 di un terzo anno con sei annualit, che gli studenti hanno la facolt di seguire e che il Consiglio di Facolt si impegnato a riconoscere con lentrata in vigore della riforma medesima secondo le modalit di cui al punto 6. L'attivit didattica prevede, oltre ai corsi normali di 54 ore l'uno (27 per i semestrali), attivit tecnico-pratiche che saranno tenute presso pubbliche amministrazioni ed eventuali corsi aggiuntivi ai fini della doppia idoneit linguistica e informatica. Ogni studente avr un tutore didattico che lo seguir. L'attivit di tirocinio costituisce uno degli aspetti fondamentali del D.U.O.P.A. Al fine del completamento del corso di studio ogni studente deve aver svolto attivit di tirocinio per 150 ore, in almeno quattro settimane, sia nel primo che nel secondo anno . Il tirocinio verr svolto presso enti territoriali locali e altri enti pubblici, cercando di fare in modo che gli studenti possano svolgerne almeno uno in localit non lontane dal luogo di residenza. Sono anche previsti periodi di alternanza studio/lavoro, oltre che di tirocinio, in modo da riuscire ad ottenere delle buone competenze per l'inserimento nel mondo del lavoro. La frequenza alle lezioni e la partecipazione al tirocinio sono obbligatorie almeno per i due terzi.

PROGRAMMA DEGLI STUDI

- Materie
2. L'attuale corso di studi prevede le seguenti materie obbligatorie:

1 anno Diritto delle Comunit Europee (sem.) *Economia politica (ann.) *Istituzioni di diritto privato (ann.) *Istituzioni di diritto pubblico (ann.) Organizzazione internazionale (sem.) *Storia delle istituzioni politiche (ann.)

2 anno *Diritto del lavoro (ann.) Diritto tributario (sem.) Diritto penale dell'economia (sem.) Economia pubblica (sem.) *Scienza politica (ann.) Sociologia dell'amministrazione (ann.) Statistica (sem.)

3 anno *Diritto costituzionale italiano e comparato (ann.) *Diritto regionale (ann.) *Diritto parlamentare (ann.) *Scienza delle finanze (ann.) *Sociologia del lavoro (ann.) Diritto amministrativo (ann.)

Prove idoneative Informatica applicata alla Pubblica Amministrazione Lingua Inglese

Materie opzionali: *Analisi delle politiche pubbliche (sem.) *Diritto pubblico anglo-americano (ann.) *Diritto internazionale (ann.) *Microeconomia (ann.) Organizzazione delle aziende e delle amministraz. pubbliche (ann.)

*Sistema politico italiano (sem.) Sociologia dell'organizzazione (non attivato) *Storia delle istituzioni parlamentari (non attivato) Storia della pubblica amministrazione (non attivato) Economia e gestione delle imprese di pubblici servizi (non attivato) Formazione e politiche delle risorse umane (non attivato)

NB. Le materie contrassegnate da un asterisco * sono comuni con il Corso di laurea o con il D.U.S.S.

Mutuate presso le Facolt di Giurisprudenza ed Economia Diritto civile (ann.) Diritto commerciale (ann.) Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche (ann.) Politica economica (ann.)

- Propedeuticit
3. I corsi propedeutici generali sono tre:

Istituzioni di diritto pubblico propedeutico per Diritto tributario, Diritto penale dell'economia, Diritto parlamentare, Diritto regionale, Diritto amministrativo, Diritto costituzionale italiano e comparato, Diritto pubblico anglo-americano;

Istituzioni di diritto privato propedeutico per Diritto del lavoro, Diritto civile, Diritto commerciale;

Economia politica propedeutico per Economia pubblica, Microeconomia, Politica economica, Scienza delle finanze, Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, Economia e gestione delle imprese di pubblici servizi.

- Idoneit linguistica
4.1.Durante il corso degli studi lo studente dovr dimostrare la conoscenza e la comprensione della lingua inglese. Vengono ritenuti validi anche titoli che certifichino il superamento di una prova finale rilasciati da istituti riconosciuti italiani ed esteri.

- Idoneit informatica
4.2..Per l'idoneit informatica stato attivato un apposito insegnamento di Informatica applicata alla Pubblica Amministrazione.

CALENDARIO DIDATTICO ED ESAMI DI DIPLOMA

- Lezioni 5.1. Le lezioni del I MODULO inizieranno il giorno 23 ottobre 2000 e termineranno il 3 febbraio 2001, per il II MODULO inizieranno il 19 febbraio 2001 e termineranno il 5 maggio 2001.

- Esami di profitto
5.2. Gli esami di profitto seguono lo stesso calendario degli esami per il corso di laurea.

-Esami di diploma
5.3. Ai fini del conseguimento del diploma del D.U.O.P.A., prevista la preparazione e la discussione (che deve essere sostenuta dopo aver superato le previste annualit di esami nonch le due prove di idoneit di inglese e informatica) di una dissertazione scritta ("tesi" o "tesina") che consiste in un elaborato originale realizzato da uno studente sotto la guida di un docente del D.U.O.P.A. Il lavoro deve essere avviato con almeno quattro mesi di anticipo rispetto alla data in cui ci si vuole diplomare.

NORME TRANSITORIE

6. In vista della prossima riforma dellordinamento universitario, emersa la necessit di aggiungere un terzo anno, composto di n. 6 insegnamenti, in via transitoria e facoltativa, cio nel senso che il piano di studio proposto sar liberamente adottato dallo studente immatricolato negli anni accademici 1997/98 e 1998/99 come "pacchetto" di insegnamenti ai quali lo studente medesimo potr essere iscritto; la Facolt, dal suo canto, si impegna a riconoscere gli esami sopra indicati una volta sostenuti dallo studente, ai fini della prosecuzione della carriera secondo le regole della riforma. Qualora uno o pi esami indicati fossero gi sostenuti dallo studente, questi potr sostituirli con altrettanti esami individuati tra quelli opzionali.

Elenco delle materie e dei docenti

1 anno Diritto delle Comunit Europee (sem.) F. Pagani *Economia politica (ann.) M. Morroni *Istituzioni di diritto privato (ann.) A. Galoppini *Istituzioni di diritto pubblico (ann.) G. Colombini Organizzazione internazionale (sem.) F. Pagani *Storia delle istituzioni politiche (ann.) D. Marrara

2 anno *Diritto del lavoro (ann.) M. Mariani Diritto penale dell'economia ( sem.) S. Del Corso Diritto tributario (sem.) M. Redi *Economia pubblica (sem.) A. Balestrino *Scienza politica (ann.) L. Bardi Sociologia dell'amministrazione (ann.) F. Ruggeri *Statistica (sem.) S. Venturi

3 anno Diritto amministrativo (ann.) G. Colombini *Diritto costituzionale italiano e comparato(ann.)A. Zorzi Giustiniani Diritto parlamentare (ann.) S. Panizza *Diritto regionale (ann.) M. Chiocchetti *Scienza delle finanze (ann.) A. Balestrino *Sociologia del lavoro (ann.) F. Ruggeri

Prove idoneative Informatica applicata alla P. A. P. Mercatali Lingua Inglese I. Duff

Materie opzionali: *Analisi delle politiche pubbliche (sem.) Alberto Vannucci *Diritto pubblico anglo-americano (ann.) A. Zorzi Giustiniani *Diritto internazionale (ann.) F. Martines *Microeconomia (ann.) A. Pench Organizzazione delle aziende e delle amministrazioni pubbliche (ann.) L. Cinquini *Politica economica (ann.) mutuato Fac. Economia *Sistema politico italiano (sem.) A. Vannucci

NB. Le materie contrassegnate da un asterisco * sono comuni con il Corso di laurea con il D.U.S.S.

C) DIPLOMA UNIVERSITARIO IN SERVIZIO SOCIALE D.U.S.S.

- Organizzazione didattica
1.L'attivit didattica complessiva del D.U.S.S. comprende, oltre ai corsi annuali di 54 ore luno (27 per i semestrali), almeno 600 ore di attivit pratiche di tirocinio professionale, svolte sotto la guida di un docente di materia professionale e con il coordinamento di un assistente sociale operante negli enti convenzionati presso cui si svolge il tirocinio. Prevede il superamento di 10 esami annuali e 10 semestrali obbligatori oltre a sei esami opzionali semestrali. La frequenza delle lezioni e la partecipazione al tirocinio professionale sono obbligatorie (almeno per i due terzi). Le attivit svolte dagli allievi in strutture di servizio sociale all'estero possono essere valutate dal Consiglio di Diploma ai fini della frequenza del tirocinio professionale. Le verifiche del tirocinio compiuto consistono nella discussione di una relazione dettagliata dell'attivit professionale svolta e documentata. Durante il corso degli studi, lo studente dovr dimostrare la conoscenza e la comprensione di una lingua straniera, con particolare riferimento ai temi del servizio sociale.

PROGRAMMA DEGLI STUDI

- Materie
2.L'attuale corso di studi prevede le seguenti materie:

1 anno *Istituzioni di diritto privato (ann.) *Istituzioni di diritto pubblico (ann.) Organizzazione dei servizi sociali (ann.) Principi e fondamenti del servizio sociale (ann.) *Sociologia (ann.)

2 anno Medicina sociale I (sem.) Metodi e tecniche del servizio sociale I (ann.) *Metodologia e tecnica della ricerca sociale (ann.) *Politica sociale (ann.) *Psicologia sociale (ann.) Sociologia della famiglia (sem.) Statistica sociale (sem.)

3 anno Antropologia culturale (sem.) *Diritto della sicurezza sociale (sem.) Economia pubblica (sem.) Igiene (sem.) Medicina sociale II (sem.) Metodi e tecniche del servizio sociale II (ann.) Psicologia dello sviluppo (sem.) Sociologia della devianza (sem.)

Materie opzionali *Diritto di famiglia (sem.) Psichiatria (sem.) Sociologia della sicurezza sociale (sem.) Sociologia dellOrganizzazione (sem.) Storia contemporanea (sem.) Storia delle dottrine politiche e sociali (sem.)

Teoria e tecnica del colloquio psicologico (sem.)

NB. Le materie contrassegnate con * sono comuni al Corso di laurea o al DUOPA.

I corsi relativi alle discipline opzionali possono essere frequentati in ciascuno dei tre anni di corso di studio, sostenendo i relativi esami.

-Propedeuticit

3.I corsi propedeutici generali sono quattro:

Istituzioni di diritto privato propedeutico per: Diritto della sicurezza sociale, Diritto di famiglia, Ordinamento della famiglia, Diritto del lavoro e Previdenza sociale;

Istituzioni di diritto pubblico propedeutico per: Diritto amministrativo e Diritto regionale e degli Enti locali;

Psicologia sociale propedeutico per: Teoria e tecnica del colloquio psicologico, Psicodinamica delle relazioni familiari, Psicologia di comunit, Psicologia di gruppo;

Sociologia propedeutico per: le Sociologie di area.

Non si ammessi ai tirocini professionali del 2 anno se non si sono superati gli esami di Principi e fondamenti del servizio sociale e di Organizzazione dei servizi sociali.

- Lingue
4. In merito alla conoscenza della lingua straniera prevista nel curriculum viene considerata come preferenziale la conoscenza della lingua inglese; lo studente ha inoltre la possibilit di frequentare uno dei corsi annuali di lingua impartiti dal Corso di Laurea con il superamento del relativo esame finale. Il punteggio dell'esame di lingua straniera non viene valutato al fine del calcolo della media finale degli esami curriculari. Vengono ritenuti validi allo stesso fine anche i certificati finali rilasciati da Istituti ufficialmente riconosciuti sia in Italia sia all'estero.

CALENDARIO DIDATTICO ED ESAMI DI DIPLOMA

- Lezioni 5.1. Le lezioni del I MODULO inizieranno il giorno 23 ottobre 2000 e termineranno il 3 febbraio 2001, per il II MODULO inizieranno il 19 febbraio 2001 e termineranno il 5 maggio 2001.

- Esami di profitto
5.2. Gli esami di profitto seguono il medesimo calendario degli esami per il corso di laurea.

- Esami di diploma
5.3. Ai fini del conseguimento del diploma del D.U.S.S., prevista la preparazione e la discussione di una dissertazione scritta ("tesi" o "tesina") che consiste in un elaborato originale realizzato da uno studente sotto la guida di un docente del D.U.S.S.

Elenco delle materie e dei docenti 1 anno *Istituzioni di diritto privato (ann.) A. Galoppin *Istituzioni di diritto pubblico (ann.) G. Colombini Organizzazione dei servizi sociali (ann.) M. Burgalassi Principi e fondamenti del servizio sociale (ann.) R. Ciucci *Sociologia (ann.) L. Muzzetto

2 anno Medicina sociale I (sem.) M. Mariani Metodi e tecniche del servizio sociale I (ann) R. Mazza *Metodologia e tecnica della ric.soc. (ann.) M. Ampola *Politica sociale (ann.) F. Ruggeri *Psicologia sociale (ann.) P. Paolicchi Sociologia della famiglia (sem.) M. Ampola Statistica sociale (sem.) S. Venturi

3 anno Antropologia culturale (sem.) mutuato Facolt di Lettere e Filosofia *Diritto della sicurezza sociale (sem.) M. Mariani (modulo di Diritto del lavoro) Economia pubblica (sem.) A. Balestrino Igiene (sem.) A. Carducci Medicina sociale II (sem.) M. Mariani Metodi e tecniche del servizio sociale II (ann.) A. Salvini Psicologia dello sviluppo (sem.) D. Brizzolara Sociologia della devianza (sem.) L. Muzzetto

Materie opzionali *Diritto di famiglia (sem.) (modulo di Diritto privato delleconomia) Psichiatria (sem.) M. Guazzelli Storia delle dottrine politiche e sociali (sem.) F. Cossu

Teoria e tecnica del colloquio psicologico (sem.)F. Muratori Sociologia della sicurezza sociale (sem.) G. Sica Sociologia dellOrganizzazione (sem.) (modulo di Sociologia del lavoro) Storia contemporanea (sem.) (modulo di Storia contemporanea)

NB. Le materie contrassegnate con * sono comuni al Corso di laurea o al DUOPA.

POSTI DISPONIBILI E PROVE DI AMMISSIONE

6. Per l'anno accademico 2000/2001 i posti messi a concorso sono 70 pi 10 studenti extra comunitari non residenti che abbiano superato la prova di idoneit. Ove non si presentino studenti extracomunitari, i relativi posti rimasti saranno disponibili per ulteriori studenti italiani. Qualora il numero delle domande superi tale cifra, avr luogo una selezione dei candidati e lo svolgimento della prova si svolger il 14 settembre 2000, alle ore 9.00, nelle aule della sede del Diploma Universitario in Pisa, via Colombo 35. La prova consister in un test della durata di 30 minuti, con risposta multipla a correzione automatica, di contenuto culturale in ambito storico, politico, letterario e attitudinale. La graduatoria viene stabilita per il 70% in base all'esito del test a risposta multipla, per il 30% in base al punteggio ottenuto in occasione del diploma di scuola media superiore. In caso di classificazione ex equo nella graduatoria di merito agli studenti si applicher il criterio di preferenza della minore et. La Commissione fornir la graduatoria generale dei vincitori e idonei alla U.O. n. 9 il giorno 19 settembre 2000. Il termine di accettazione delle domande di immatricolazione dei subentranti fissato per il giorno 16 ottobre 2000, decorso il quale l'U.O. n. 9 non accetter ulteriori immatricolazioni anche qualora non vengano ricoperti tutti i posti messi a concorso.

D) SOCRATES

La Facolt partecipa agli scambi culturali previsti dal programma comunitario Socrates. A tal fine sono stati stipulati accordi istituzionali con numerose Universit straniere. Le borse Socrates verranno concesse: a) per sostenere esami; b) per condurre ricerche attinenti alla tesi di laurea; c) per entrambe le motivazioni sopra riportate. Per opportuna conoscenza si riportano i requisiti di ammissione alla selezione, peraltro gi conclusa per l'anno accademico 2000/2001: 1) possesso dei requisiti richiesti: a. Corso di Laurea in Scienze Politiche, iscrizione al III anno e superamento di almeno sette esami del biennio propedeutico, b. D.U.S.S., iscrizione al II anno e superamento di almeno otto esami fondamentali di cui cinque del I anno, c. D.U.O.P.A., iscrizione al II anno e superamento di almeno sei esami fondamentali di cui cinque del I anno; 2) conoscenza accertata, secondo le modalit che saranno decise dalla Facolt, della lingua che verr prevalentemente usata nell'attivit didattica o di ricerca presso l'Universit straniera di destinazione; 3) indicazione di non pi di cinque annualit di esami (quattro per il D.U.O.P.A.) da sostenere nella Universit estera di destinazione, dei quali non pi di due tra gli esami fondamentali dell'indirizzo prescelto. La graduatoria tra gli studenti richiedenti, aventi i requisiti indicati, verr stilata secondo i seguenti criteri di preferenza, in ordine di priorit: 1) il quoziente pi alto tra il numero degli esami sostenuti e il numero di anni di corso ai quali lo studente stato iscritto;

2) la tipicit della ricerca da svolgere per la tesi di laurea ovvero degli insegnamenti da frequentare all'estero in relazione alla sede universitaria prescelta; 3) la condizione di laureando, vale a dire l'aver depositato il titolo della tesi concordato con il relatore e non avere da sostenere pi di cinque esami per completare il curriculum, con assenso scritto del relatore prescelto allo svolgimento della ricerca all'estero; 4) la media dei voti degli esami di profitto.

Coordinatore del programma Socrates per la Facolt il prof. Vittorio Salvadorini (Dipartimento di Scienze della Politica) e i referenti per i singoli indirizzi sono: -politico-amministrativo: prof. Franco Ghelarducci (Dipartimento di Istituzioni Impresa e Mercato); -politico-economico: prof. Mario Morroni (Dipartimento di Scienze economiche); -politico internazionale: prof. Vittorio Salvadorini (Dipartimento di Scienze della politica); -politico sociale: prof. Massimo Ampola (Dipartimento di Scienze sociali); -storico-politico: prof. Claudio Palazzolo (Dipartimento di Scienze della politica). Il riconoscimento di corsi seguiti e la conversione del punteggio di esame ottenuto allestero determinato secondo le modalit elencate ECTS.

E) PROGRAMMA J. MONNET

La Commissione Europea ha approvato il riconoscimento per lanno accademico 2000/2001 della Cattedra di Storia dell'integrazione europea, come cattedra J. Monnet, sulla base del programma e della candidatura presentati dal professore ufficiale della materia, Prof.ssa Marinella Neri Gualdesi.

F) MASTER POST LAUREA


-Master in Scienza della legislazione La Facolt di Scienze politiche, con la partecipazione dell'Istituto per gli Studi Superiori Legislativi di Roma, ha attivato per l'a.a. 2000/2001 il Master in Scienza della legislazione, che ha come obiettivo la preparazione di esperti in legislazione, in drafting legislativo, in economia e uso delle nuove tecnologie al servizio del legislatore. Verranno inoltre approfonditi gli argomenti riguardanti: la produzione politica, la decision making, l'informatica parlamentare, per la creazione e l'abrogazione delle norme, il controllo della fattibilit delle leggi, ed altri. Il Master si basa sull'apprendimento attivo dei partecipanti e fornisce una preparazione specifica attraverso un lavoro concreto su casi e problemi reali. Grande importanza viene data al coinvolgimento degli allievi ed alla loro capacit di contribuire in modo, ordinato e sistematico, al lavoro di tutto il gruppo. E cos possibile sviluppare le abilit professionali e valorizzare le sinergie tra i diversi soggetti che danno vita al programma. La flessibilit del piano di studio offre ai partecipanti la possibilit di modellare il proprio profilo professionale scegliendo in modo preferenziale corsi, seminari, esercitazioni secondo le tematiche di maggior interesse. Il corso si articola in quattro quadrimestri di sei ore settimanali. Comprende inoltre quattro seminari obbligatori di esercizi di tecnica legislativa e di ufficio ideale del legislatore. Vengono effettuate cinque lezioni settimanali, concentrate in un massimo di due giorni. Le lezioni saranno tenute da illustri docenti universitari italiani e stranieri , da dirigenti dell'ISLE e da parlamentari. La partecipazione a parte del Master d luogo a Certificati di assistenza ai corsi nelle rispettive discipline. Per conseguire il titolo finale necessario presentare una tesina che sar valutata da una Commissione composta dal Direttore e da due professori. Possono partecipare al Master fino a 25 allievi. Il corso aperto, oltre che ai laureati in Scienze politiche, a quelli in Giurisprudenza, in Economia, Scienze dell'Informazione, Lingue, Psicologia, Ingegneria. Purch in possessori del titolo richiesto possono frequentare il Master anche i parlamentari, i membri della Pubblica Amministrazione e dirigenti di aziende private e coloro che, avendo gi un'esperienza professionale o volendo entrare rapidamente e in maniera qualificata nel mondo del lavoro, desiderano svolgere una professione di respiro internazionale.

La durata di un anno. Il master si svolger a Pisa presso l'Universit e a Roma presso l'ISLE. Direttore del Master in Scienza della Legislazione il prof. Antonio Martino. Per informazioni rivolgersi al Dipartimento di Scienze della politica, via Serafini, 3 56126 PISA, telefono 050/920413.

- Master "Management sociale e sviluppo locale" Con il Master post-laurea "Management sociale e sviluppo locale" la Facolt intende partecipare a quel vasto processo di cambiamento strutturale e professionale che sta investendo i contesti territoriali dellEuropa comunitaria e apportare un contributo scientifico-conoscitivo ed educativo alla definizione di un rapporto pi articolato tra domanda e offerta formativa. La richiesta del Master stata avanzata da soggetti istituzionali che gi operano nel o con il settore della cooperazione sociale e da soggetti economici espressivi delle diverse realt socioterritoriale delle Province di Pisa e Livorno. Le finalit del corso sono quelle di rispondere a esigenze culturali di approfondimento nel settore di studio e soddisfare le esigenze di aggiornamento, riqualificazione professionale nel settore ed educazione permanente. Il corso si articola su un totale di 850 ore di cui 390 di lezioni teoriche e di supporto alla didattica, e di 460 ore di attivit pratiche divise tra laboratori linguistici e informatici. Seguir inoltre uno stage di formazione lavoro presso gli Enti che cooperano allattivazione del Master stesso. Possono partecipare al Master fino a 35 allievi; qualora il numero degli aspiranti superasse la disponibilit prevista, laccesso avverr in base a una selezione.. Il corso aperto oltre che ai laureati in Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia e Commercio, Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Scienze della Comunicazione, Sociologia, Psicologia ed equipollenti, anche a chi in possesso del titolo rilasciato da Diplomi Universitari attinenti ai contenuti e alle finalit del Master, Diploma di Servizio Sociale, Profilo professionale di Educatore professionale. Il Master avr durata di dodici mesi, con inizio il 18 novembre 2000 e termine il 30 ottobre 2001, e si svolger presso lUniversit di Pisa. Direttore del Master in "Management sociale e sviluppo locale" il Prof. Enrico Taliani. Per informazioni rivolgersi al Dipartimento di Scienze Sociali, via Derna 1, tel. 050/920600.

G) DOTTORATI DI RICERCA

Presso la Facolt di Scienze politiche sono operativi i seguenti Dottorati di ricerca: Storia e sociologia della modernit (Dipartimento di Scienze della Politica e Dipartimento di Scienze Sociali); Diritto dei servizi pubblici nazionali e locali (Dipartimento di Istituzioni, Impresa e Mercato). Storia, istituzioni e relazioni internazionali dei Paesi extraeuropei (Dipartimento di Scienze della Politica) Filosofia: nel Dottorato di ricerca in DIscipline Filosofiche (Facolt di Lettere e Filosofia) operativo un curriculum di Filosofia Politica.

H) INFORMAZIONI ALLE MATRICOLE

E' attivato un servizio di informazione, offerto alle matricole dagli studenti iscritti al biennio di specializzazione. Il servizio si svolge presso l'aula studenti ogni mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e nel pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Per eventuali richieste comunicazioni ed altro sono a disposizione, nell'atrio della Facolt, le cassette postali dei rappresentanti degli studenti. Nell'anno acc. 2000/2001 saranno operativi 9 incarichi part-time per il profilo di studente per tutorato di prima accoglienza di orientamento e counseling. Tale studente, ormai ben avviato nella propria carriera scolastica , potr orientare i suoi colleghi meglio di qualunque altro (avendo gi superato gli ostacoli obiettivi e soggettivi della carriera iniziale e conservando una diretta esperienza dei modi e degli itinerari che gli hanno consentito di procedere nel percorso universitario).

I) TUTORATO

E' attivato, in ottemperanza a quanto prescritto dall'art.13 della legge 341/1990 e sulla base della relativa delibera del Senato Accademico, il servizio di tutorato con le seguenti modalit stabilite dal Consiglio di Facolt: spetta al singolo studente la scelta del docente (Professore di ruolo di I o II fascia o ricercatore) che avr funzioni di tutore, per ogni docente previsto un tetto massimo di 30 studenti afferenti al biennio propedeutico e di 10 al biennio successivo. Per i diplomi sono previste forme specifiche di tutorato. Referente per lOrientamento il Prof. Piero Paolicchi (Dipartimento di Scienze Sociali). Nel corso dellanno sar disponibile un servizio periodico di autovalutazione per le attivit didattiche dei corsi di studio rilevato attraverso questionari WEB. Gli studenti saranno invitati a esprimere i loro giudizi e opinioni sulle attivit didattiche a cui avranno partecipato. Per la nostra Facolt i questionari WEB riguardano lorganizzazione complessiva della didattica nella Facolt, il ricevimento studenti, il superamento degli esami, la tesi di laurea e le condizioni delle aule. Il sito a cui collegarsi : http://virmap.unipi.it/valutazione/ In alternativa gli studenti potranno compilare i questionari usufruendo dellassistenza del personale della Presidenza secondo gli orari affissi in Facolt.

L) BIBLIOTECHE DELLA FACOLTA'

Presso la Facolt di Scienze politiche in via di costituzione un Centro di Biblioteca che prevede una struttura bibliotecaria di servizio che gestisce unitariamente il patrimonio bibliografico, i servizi bibliotecari e le attrezzature tecniche dei Dipartimenti di Scienze della politica e di Scienze Sociali. Attualmente esistono anche altre due biblioteche afferenti alle sezioni di Scienze Politiche del Dipartimento Istituzioni, impresa e mercato "A. Cerrai" e del Dipartimento di Scienze economiche. Il Centro e le due biblioteche di sezione hanno un patrimonio bibliografico di circa 65.000 e di 700 riviste ( di cui circa 300 correnti e circa 400 cessate). Altri 4.000 volumi circa sono dislocati in via Colombo, sede dei diplomi universitari. I posti di lettura sono attualmente 144. Le biblioteche offrono un servizio agli studenti di prestito, consultazione e ricerca del materiale bibliografico anche per via telematica. Per maggiori informazioni rivolgersi presso le singole biblioteche.

M) CONFERENZE E SEMINARI

Presso l'Aula magna della Facolt di Scienze politiche si sono tenuti nell'anno accademico 1999/2000 numerosi dibattiti e conferenze per incrementare l'apprendimento pluridisciplinare degli studenti della Facolt e per farli partecipare ad un incontro diretto con le esperienze dei relatori. Riportiamo alcuni degli argomenti trattati: LEuro: moneta unica di unEuropa virtuale?, Nuove prospettive di ricerca nella storia della Costituzione europea, Dalla Logica alla logica nella Metodologia della Ricerca Sociale, Il pensiero politico di Edmund Burke, Unione europea e diritti di cittadinanza, Struttura organizzativa di una agenzia regionale: il caso ARPAT; inoltre sono stati tenuti seminari di Introduzione al terzo millennio organizzati dal Dipartimento di Scienze Sociali nonch seminari su temi giuridico-istituzionali organizzati dalla Cattedra di Istituzioni di Diritto Pubblico.

N) DIRITTO ALLO STUDIO

Per quanto concerne servizi ed interventi erogati dalla Regione (borse di studio, prestiti donore e, pi in generale, provvidenze in denaro, servizi abitativi ed altro servizio e prestazione offerta agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi previsto dalle leggi regionali) nonch per i servizi ed interventi dellUniversit (attivit a tempo parziale degli studenti, borse di studio finalizzate allincentivazione ed alla razionalizzazione della frequenza universitaria ed ogni altro servizio e prestazione offerto agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi previsto dai Regolamenti dellUniversit), si fa rinvio agli appositi bandi.

O) ASSUP (Centro di Servizi per le Attivit Sportive)

Gli Studenti iscritti alla Facolt di Scienze politiche hanno diritto di accedere al Centro Servizi per le Attivit Sportive. Nel rispetto dello scopo primario che quello di promuovere e diffondere lo sport a livello ricreativo l'ASSUP offre agli studenti la possibilit di partecipare a competizioni agonistiche di vario livello. I servizi agli studenti da parte dell'ASSUP sono di vario genere e quasi tutti vengono offerti attraverso la convenzione con il CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) che prevede un regolamento di accesso ed un programma delle attivit concordato annualmente tra il CUS (organo periferico del CUSI) e l'ASSUP. Per informazioni rivolgersi a: Segreteria del Centro di Servizi ASSUP. Palazzo Vitelli, Lungarno Pacinotti, n.45 - 56126 Pisa. Telefono: 050/920521 - 920111. Fax 050/920330. E-mail: centro assup@adm.unipi.it.

Struttura organizzativa della Facolt

A. ORGANIZZAZIONE INTERNA

Preside: Prof. Alberto Massera

Vicepreside: Prof. Paolo Mariti

Consiglio di Facolt: Proff. di ruolo di II fascia CHILOSI Alberto COLOMBINI Giovanna COSTA Giacomo COPPINI Romano Paolo CUBEDDU Raimondo ELIA Gian Franco GALOPPINI Anna Maria MANGIO Carlo MARINI Giuliano MARITI Paolo MARRARA Danilo MASSERA Alberto PALAZZOLO Claudio PAOLICCHI Piero SALVADORINI Vittorio SETTEMBRINI Domenico TALIANI Enrico TOSCANO Mario Aldo

Proff. di ruolo di II fascia AMPOLA Massimo BALESTRINO Alessandro BARDI Luciano BARSOTTI Odo BARTOLOMEI Giangaetano BRAZZINI Gianfranco CIUCCI Raffaello D'ALTO Silvano DEL BIANCO Lamberto FAENZA Roberto MARTINO Antonio Anselmo MORRONI Mario MUZZETTO Luigi NIERI Rolando PALAZZOLO Claudio PANIZZA Saulle PELLONI Gianluigi RUGGERI Fedele ZORZI GIUSTINIANI Antonio

Assistenti e ricercatori AMATO Antonio BARSANTI Danilo BRIGHI Luigi CAMPA Annunziata CASELLA Rino CHIOCCHETTI Margherita COSSU Franco DE LORENZO Antonia FERRARI Maria Claudia GHELARDUCCI Franco GIANNETTI Roberto MIGLIORINI BERTUCCELLI Anna Vittoria NELLO Paolo NERI GUALDESI Marinella PAGANI Fabrizio

PEGNA Serenella PIEVATOLO Maria Chiara SICA Giuseppe STAMPACCHIA Mauro VANNUCCI Alberto VENTURI Silvia VERNASSA Maurizio

Rappresentanti studenti BAGNATO Giuseppe FERRI Tiziano FIORE Roberto MANFREDI Luca LEPRI Silvia NICCOLAI Nicola PAONE Sonia RACUGNO Mario SERGIO Vincenza

Rappresentanti del personale Tecnico Amministrativo CECCARELLI Michela CONTI Eria VALLEGGI Maria Luisa

Presidenti Corsi di Diploma D.U.S.S. Annamaria Galoppini D.U.O.P.A. Mario Morroni

Presidenti Consigli di Indirizzo Politico-internazionale Raimondo Cubeddu Storico-politico Giuliano Marini Politico-sociale Massimo Ampola Politico-economico Paolo Mariti Politico-amministrativo Antonio Zorzi Giustiniani

Direttori di Dipartimento e Responsabili di Sezione Dipartimento di Scienze della Politica D. Marrara Dipartimento di Scienze Sociali E. Taliani

Dipartimento di Scienze Economiche M. Augello Sezione di Scienze Politiche G. Costa Dipartimento di Istituzioni, Impresa e Mercato G. Colombini

B. INDIRIZZARIO

FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE Via Serafini, 3 Pisa (Edificio A03 posizione sulla mappa)

UFFICIO DI PRESIDENZA tel. 920432 SEGRETERIA AMMINISTRATIVA tel. 920431 Fax 920430 E-mail: presidenza@sp.unipi.it

DIPARTIMENTO DI ISTITUZIONI, IMPRESA E MERCATO tel. 920451 fax 920452

DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA POLITICA tel. 920401 fax 920400

DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE tel. 920449 fax 920450

DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI tel. 920625 fax 920424

SETTORE LINGUISTICO Vicolo della Sapienza tel. 920469

BIDELLI-PORTINERIA tel. 920464

D.U.O.P.A. Sede didattica, via Colombo, 35 tel. 45254

fax 40944 Sede amministrativa, Via Serafini, 3 tel. 920456 fax 920452

D.U.S.S. Sede didattica, via Colombo, 35 tel. 45254 fax 40944 Sede amministrativa, via Derna tel. 920625

SEGRETERIA STUDENTI Via Buonarroti, 2 - Centralino tel. 844111

Per ulteriori informazioni pu essere consultato il sito WEB della Facolt: http//: www.sp.unipi.it