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Morning Call

19 APRILE 2013
WEEKLY

I temi della settimana


Ottava interlocutoria su tutti i mercati che, nella settimana in cui il Fondo Monetario Internazionale ha reso note le nuove stime sulla crescita, sembrano essere stati condizionati in primo luogo dagli scenari macro. In calo i mercati azionari, sia in Europa che negli Stati Uniti; sui minimi della settimana i rendimenti sui titoli governativi non solo dei Paesi benchmark, ma anche dei periferici dellArea euro; divisa unica mediamente stabile nei confronti delle principali valute. Innanzitutto, le previsioni del Fmi. Come accade da tempo le stime precedenti, rilasciate a gennaio, sono state ritoccate al ribasso: la crescita globale dovrebbe arrivare al 3,3% questanno (3,5% la stima di inizio anno) e migliorare al 4,0% nel 2014. Per gli Stati Uniti, i numeri sono rispettivamente dell1,9% e del 3,0%; lArea euro viene accreditata di un tasso pari al -0,3% nel 2013 e di un +1,1% nel 2014. Le differenze tra i Paesi restano evidenti: secondo il Fondo monetario tra i grandi Paesi dellarea questanno crescer solo la Germania (+0,6%), la Francia si dovr accontentare di un -0,1% mentre Italia e Spagna dovranno aspettare il 2014 per tornare ad una crescita positiva; nel 2013 la contrazione sar rispettivamente dell1,5% per lItalia e dell1,6% per la Spagna. Il quadro macro continua quindi a descrivere una Germania in buona salute; il Paese tuttavia questa settimana ha subto un downgrade (ad A da A+) giustificato dalla prospettiva di una crescente esposizione del Paese alla crisi delleuro: a ridurre il merito di credito una societ di rating minore, Egan-Jones, nota per essere stata la prima a declassare gli Stati Uniti; un mese dopo anche S&Ps prese la stessa decisione. A proposito della crisi delleuro, FMI, stime di crescita del Pil da segnalare che lispezione in Grecia della Troika (composta da Commissione dellUnione europea, Fmi e Bce) si conclusa positivamente. La Grecia sta seguendo il programma per la sostenibilit del debito e dovrebbe tornare alla crescita nel 2014, questa la conclusione dei creditori internazionali che hanno anche assicurato che a breve verr versata la prossima tranche di aiuti di 2,8 miliardi di euro. Importanti le dichiarazioni del Presidente della Commissione Ue Barroso su Cipro: verr proposto il pagamento anticipato dei fondi strutturali previsti nel bilancio Ue per i prossimi sette anni (945 milioni di euro) per dare un p di sostegno alleconomia del Fonte: Fmi, World Economic Outlook , aprile 2013 Paese. Sempre sul fronte internazionale, questo fine settimana si concludono i lavori del G20 finanziario: al centro dellattenzione il tema dellallentamento fiscale. Il Commissario Ue per gli Affari economici e finanziari, Olli Rehn, ha spiegato che lArea euro pronta a ridurre il grado di rigore fiscale per tentare di agevolare la crescita. Ha comunque ribadito che la decisa azione del passato era necessaria per ripristinare la credibilit delle politiche fiscali europee messe in discussione dai mercati.

Le nuove stime del FMI

Pil mondiale +3,3% nel 2013

Italia ancora in recessione

Germania declassata dallagenzia di rating EganJones

Il tema dellallentamento fiscale nel G20

Divisione Corporate Ufficio Informativa Finanziaria

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Macro
Pur continuando ad essere il Paese che si trova nelle condizioni migliori allinterno dellArea euro, anche la Germania d qualche segno di rallentamento nel trend economico. Lindice Zew ad aprile ha sorpreso gli operatori calando a 36,3 punti dai 48,5 rilevati per marzo. In peggioramento anche il sottoindice che rileva la situazione corrente, passato a 9,2 punti dai 13,6 del mese precedente. A marzo, prezzi al consumo ancora sotto il 2,0% nellArea euro: lindice totale segna un aumento annuo dell1,7%, quello core Fonte: Bloomberg dell1,5%. Indicatori anticipati negativi per la prima volta dallo scorso agosto negli Stati Uniti: -0,1% mese su mese la rilevazione di marzo (+0,5% a febbraio). Questi indicatori anticipano il possibile trend delleconomia nei sei/nove mesi successivi alla rilevazione. A febbraio la produzione industriale giapponese salita dello 0,6% su base mensile; il mese precedente la percentuale dellutilizzo degli impianti migliorata dello 0,7%. Germania, Indice Zew: andamento

In calo lo Zew ad aprile

Usa, indicatori anticipati negativi

Banche Centrali e Tassi Il Presidente della Bundesbank apre al taglio dei tassi della Bce
Il Presidente della Bundesbank ha Tassi Euribor a confronto: oggi e un anno fa dichiarato che la Bce potrebbe decidere di tagliare i tassi (oggi il tasso repo allo 0,75%) se i nuovi dati su crescita e inflazione lo giustificassero. Allultimo fixing della settimana lEuribor ad un mese si colloca allo 0,11% (invariato nellottava), a 3 mesi allo 0,20% (-1bp), a 6 mesi allo 0,32% (inv.), a 12 mesi allo 0,52% (-1bp). Sul mercato dei derivati i tassi impliciti sono intorno ai minimi storici: il future giugno 14 tratta ad un tasso poco sotto lo 0,30%; il dicembre 2014 scambia appena oltre lo 0,35%; il giugno Fonte: Bloomberg 2015 appena sotto lo 0,50%. Il Beige Book, che contiene lanalisi sulleconomia stilata dalla Fed in preparazione dellincontro del 30 aprile/1 maggio, parla di economia in moderata ripresa grazie ai prezzi immobiliari in salita e ad unattivit industriale pi forte. Il quadro pi ottimista rispetto al Beige Book precedente che ha influenzato le decisioni dellultimo Fomc del 20 marzo. Il Presidente della Fed di St. Louis ha dichiarato che la Fed potrebbe decidere di potenziare il piano di quantitative easing nel caso in cui linflazione dovesse scendere ancora, al fine di non discostarsi troppo dal target del 2,0%. In sede di G20 si dichiarato che non vi sono obiezioni alla nuova linea di politica monetaria del Giappone, estremamente accomodante: questo perch non finalizzata alla svalutazione competitiva dello yen,ma a contrastare la deflazione.

Sui minimi storici i future Euribor

Divisione Corporate Ufficio Informativa Finanziaria

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Obbligazionario
Range di variazione molto contenuti per i rendimenti dei titoli di Stato, condizionati in primo luogo dalla debolezza dei dati macro, sia effettivi che stimati per il futuro. Chiudono in prossimit dei minimi della settimana sia i Bund ed i Treasury, che i titoli emessi dai periferici dellArea euro: il Btp a 10 anni scambia intorno al 4,20%, poco pi alto dei minimi trattati lo scorso gennaio. Stabili sui minimi di periodo anche gli spread con la Germania: il Btp/Bund si porta appena sotto i 300bp, il Fonte:Bloomberg Bonos/Bund in area 335bp. Il biennale tedesco scambia ad un rendimento poco oltre lo zero%; il Bund decennale si conferma all1,25%. Stesso movimento per il Treasury, con il biennale fermo poco oltre lo 0,20% ed il decennale che si mosso tenendo come valore pivot l1,70%. Rendimento Btp a 10 anni: andamento

Variazioni contenute per i titoli di Stato

Spread Btp/Bund a 300bp

Azionario
Settimana di correzione, con Indice Dax: andamento gli indici europei che chiudono con cali compresi tra il -1,0% ed il -3,0% del Dax che continua a sottoperformare ormai da diversi giorni, complici anche i rumour di downgrade sul debito tedesco. Il FtseMib resta sui livelli dello scorso venerd. Realizzi anche a Wall Street con il Nasdaq Composite che si avvia a cedere il 4,0% sulla scia del calo di Apple che in due sedute perde l8,0%, scivola sotto i 400 Fonte: Bloomberg dollari e torna ai livelli di fine 2011. Restando a Wall Street, siamo ormai nel pieno della stagione delle trimestrali: al momento hanno riportato i risultati 91 delle 500 societ che compongono lo S&P500. Si registra una crescita media dellutile dell1,52% rispetto allo stesso trimestre dellanno precedente; i dati sono risultati superiori al consenso per il 70% delle societ. Il Nikkei in assestamento dopo i rialzi delle settimane scorse e resta sopra i 13mila punti. Dal punto di vista tecnico, per il FtseMib confermata la resistenza collocata in area 16mila punti e che coincide con la media mobile a 50 giorni. Lindice nel corso della settimana ha oscillato intorno ai 15.500 punti, alla ricerca di livelli di consolidamento con il forte supporto psicologico collocato a 15mila punti.

Realizzi sul mercato azionario

Apple guida i ribassi, titolo sotto i 400 dollari

FtseMib: quadro tecnico

Divisione Corporate Ufficio Informativa Finanziaria

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Cambi La divisa unica attende le decisioni della Bce


Fase laterale sul mercato dei cambi con le principali valute che restano sui livelli dellottava precedente. Sulleuro cresce lattesa delle decisioni della Bce il prossimo 2 maggio dopo le dichiarazioni del presidente della Bundesbank su un possibile taglio dei tassi. La divisa giapponese continua a restare debole sulla scia delle politiche molto accomodanti da parte della Banca centrale. Si riporta in prossimit dei 130 punti contro leuro e sopra i 91 contro il dollaro, sui massimi rispettivamente da inizio 2010 e Fonte: Bloomberg degli ultimi quattro anni. Il cross Eur/Usd consolida da diverse sedute sopra 1,3050 punti confermando la violazione del canale discendente degli ultimi due mesi. Il cambio trova supporto nel movimento della media mobile rialzista di brevissimo periodo (14gg) mentre verso lalto da monitorare la resistenza a 1,33 che rappresentano uno dei massimi relativi del movimento rialzista del 2012. LRsi in territorio neutrale a 54 punti. Cambio Eur/Jpy: andamento

Yen debole

Eur/Usd: quadro tecnico

Performance da inizio anno degli indici azionari in valuta locale ed in euro

Fonte: Bloomberg

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Calendario della settimana


Calendario dal 22 al 26 aprile 2013 DATI MACROECONOMICI Luned 22 Paese Stati Uniti Area euro Stati Uniti Stati Uniti Francia Francia Germania Germania Area euro Area euro Area euro Italia Italia Italia Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Germania Germania Germania Stati Uniti Stati Uniti Ora 14.30 16.00 16.00 16.00 9.00 9.00 9.30 9.30 10.00 10.00 10.00 10.00 10.00 10.00 15.00 16.00 16.00 16.00 10.00 10.00 10.00 14.30 14.30 10.30 10.30 14.30 14.30 Dato Attivit nazionale Fed di Chicago Fiducia dei consumatori Vendite delle case esistenti Vendite delle case esistenti Pmi manifattura Pmi servizi Pmi manifattura Pmi servizi Pmi manifattura Pmi servizi Pmi composito Vendite al dettaglio vendite al dettaglio Fiducia dei consumatori Prezzi delle case Manifattura Fed di Richmond Vendite delle case nuove Vendite delle case nuove Ifo - Clima Affari Ifo - Stime Correnti Ifo - Aspettative Ordini beni durevoli Ordini beni durevoli ex auto Prodotto interno lordo 1a stima Prodotto interno lordo 1a stima Nuove richieste di disoccupazione Richeste continue Periodo mar. apr. mar. mar. apr. apr. apr. apr. apr. apr. apr. feb feb apr. feb. apr. mar. mar. apr. apr. apr. mar. mar. indice indice 1000 % m/m indice indice indice indice indice indice indice % m/m % a/a indice % m/m indice 1000 % m/m indice indice indice % m/m % m/m Consensus Precedente 0,4 -2,4 -23,5 5000,0 4980,0 0,4 0,8 49,0 51,0 46,7 46,6 46,3 419,0 1,9 106,3 109,5 103,0 -2,6 0,7 0,1 0,4 351,0 3,0 3,0 2,7 73,5 44,0 41,3 49,0 50,9 46,8 46,4 46,5 -0,5 -3,0 85,2 0,6 3,0 411,0 -4,6 106,7 109,9 103,6 5,7 -0,5 -0,3 0,2 352,0 3068,0 3,1 0,4 1,8 72,3

Marted

23

Mercoled 24

Gioved

25 Regno Unito Regno Unito Stati Uniti Stati Uniti 26 Area euro Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti

Q1 % t/t Q1 % a/a 19 apr. 1000 13 apr. 1000 mar. % a/a Q1 % t/t ann Q1 % t/t apr. indice

Venerd

10.00 Offerta di moneta M3 14.30 Prodotto interno lordo 1a stima 14.30 Consumo personale 15.55 Fiducia consumatori Univ Michigan dato finale

Fonte: Bloomberg

Documento completato alle ore 14:00. Fonti Reuters e Bloomberg

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