Sei sulla pagina 1di 3

LA FEBBRE E LE IPETERMIE NON FEBBRILI cap12 Per termoregolazione, sintende la capacit dellorganismo di mantenere costante la temperatura corporea.

La temperatura corporea sotto il controllo di centri termoregolatori situati nel sistema nervoso centrale. Il calore una forma di energia, quindi non si crea e non si distrugge. Nellorganismo prodotto in tutte le cellule dalla loro attivit metabolica, ma, viene anche prodotto attraverso la contrazione dei muscoli volontari (striati) sia volontariamente , come avviene nel movimento del lavoro muscolare, sia involontariamente attraverso il brivido. Valori normali di temperatura Media temperatura orale normale: 36,8C 0,4C; temperatura massima: 37,2C (6am), 37,7C (4pm). Donne fertili: incremento di 0,6C al momento dellovulazione e mantenimento di tale incremento per tutta .. Ipertermia: aumento al di sopra di 37C Ipotermia: diminuzione al di sotto di 37C. Lipertermia maligna: una malattia ereditaria. DEFINIZIONE DI FEBBRE Elevazione della temperatura corporea oltre la normale variazione quotidiana [37,2C(6am); 37,7C(4pm)], e si verifica con lincremento del set-point ipotalamico, cio mentre di solito linnesco delle risposte termoconservativa e termodispersiva avviene quando la temperatura corporea si abbassa al di sotto o si eleva al di sopra di 37C, nella febbre esso si attenua ad una temperatura pi elevata. Iperpiresia: febbre superiore ai 41,5C, causata da infezioni severe ed emorragie del sistema nervoso centrale. Febbre ipotalamica: temperatura elevata, causata da anormale funzione ipotalamica dovuta a trauma locale, emorragia, tumore o mal funzionamento. MANIFESTAZIONE DELLA FEBBRE La febbre rappresenta un sintomo pressoch costante nel corso delle malattie infettive Vasocostrizione: a mani e piedi successiva ad attivazione del centro vasomotorio con conseguente riduzione della perdita di calore e sensazione di freddo. Brividi: dovuti ad attivit muscolare mirata ad incrementare la produzione di calore In risoluzione (reset del set-point ipotalamico), perdita termica attraverso vaso dilatazione e sudorazione.

PIROGENI E pirogenia ogni sostanza che causa la febbre. Pirogeni esogeni: sostanze derivate dallesterno del paziente (prodotti microbici, tossine). Pirogeni endogeni: si formano allinterno dellorganismo, di natura proteica (citochine) importanti nella regolazione di processi infiammatori, le pi importanti sono: interleuchina 1 e1, interferone , , . Il decorso della febbre si svolge attraverso tre fasi: 1) Fase di rialzo termico o fase prodromica: caratterizzata da sensazione soggettiva di freddo, brivido e pallore cutaneo, conseguenza della vasocostrizione. 2) Fase del fastigio: periodo durante la quale la temperatura si aggiusta ad un livello pi alto rimanendo abbastanza costante. 3) Fase della defervescenza: caratterizzata soggettivamente dalla sensazione di caldo ed obbiettivamente dallabbassamento della temperatura corporea, la sudorazione favorisce la dispersione di calore. TIPI DI FEBBRE 1) Febbre continua: temperatura al di sopra dei 37, che si mantiene costante nel periodo di fastigio senza mai raggiungere la defervescenza. (salmonella) 2) Febbre remittente: temperatura con oscillazioni giornaliere nel periodo di fastigio superiori ad un grado centigrado, senza raggiungere la defervescenza. 3) Febbre continua-remittente: temperatura giornaliera, oscillante inferiormente o superiormente di un grado, senza raggiungere la defervescenza. 4) Febbre intermittente: periodi di ipertermia si alternano regolarmente o irregolarmente a periodi di apiresia ( senza febbre). Nel corso della febbre aumentano nellorganismo tutti i processi ossidativi, fatto che comporta un aumento del metabolismo basale che causa un maggior consumo di carboidrati nella prima fase, causando come conseguenza iperglicemia; se la febbre dura a lungo vengono mobilizzati gli acidi grassi dei depositi provocando acidosi; vengono metabolizzate le proteine, causando perdita di peso; eccessiva eliminazione nelle urine di azoto e creatinina; si ha oliguria ( riduzione dellurina) causata da un eccessiva sudorazione e salivazione. I principali apparati influenzati dalla febbre sono: Lapparato cardiocircolatorio: si ha tachicardia; Lapparato respiratorio: aumento della frequenza degli atti respiratori; Lapparato digerente: mancanza di appetito, nausea, vomito.
Alterazione del sistema nervoso che portano al delirio.